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CSP International Fashion Group

Quarterly Report Sep 28, 2024

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Quarterly Report

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Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2024

Gruppo CSP

CSP INTERNATIONAL FASHION GROUP S.p.A. VIA PIUBEGA, 5C - 46040 CERESARA (MN) - ITALY P. IVA/ C.F/REG.IMP. N.00226290203 CAP. SOC. Euro 17.361.752,42 I.V. Tel. (0376) 8101 - Fax (0376) 87573 www.cspinternational.it

Guida al Documento

Il presente documento (Relazione Finanziaria Semestrale) è composto da:

  • Relazione sulla gestione: indicazioni previste dall'articolo 2428 del Codice civile e dalla normativa applicabile necessarie a fornire le informazioni sui risultati e sull'andamento del Gruppo CSP, nonché sugli eventi significativi intervenuti dopo la chiusura del semestre e sull'evoluzione prevedibile della gestione nell'esercizio 2024;
  • Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo CSP: prospetti contabili consolidati (situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, rendiconto finanziario e prospetto delle movimentazioni di patrimonio netto) e le relative note esplicative;
  • Elenco delle partecipazioni rilevanti possedute al 30 giugno 2024;
  • Attestazione del CEO e del Dirigente Preposto al Bilancio Consolidato semestrale abbreviato;
  • Relazione della Società di Revisione contabile limitata al Bilancio Consolidato semestrale abbreviato.

Il documento è disponibile sul sito https://cspinternational.it/ nella sezione "Investor Relations / Bilanci e Prospetti

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 (Resoconto intermedio di gestione ai sensi dell'art. 154-ter del D. Lgs. 58/1998) è redatto in osservanza del citato Decreto Legislativo e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, ivi incluso il Regolamento Delegato (UE) n. 2019/815 del 17 dicembre 2018 della Commissione (in breve "Regolamento ESEF"). Per maggiori dettagli, si rimanda ai principi contabili ampiamente descritti nel bilancio consolidato redatto al 31 dicembre 2023.

RELAZIONE SULLA GESTIONE 4
1 La performance economico-finanziaria-patrimoniale 4
1.1 Sintesi dei risultati consolidati 4
1.2 Situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo CSP 6
2 Struttura e andamento delle società del gruppo CSP 11
3 Governance 13
4 Altre informazioni 14
5 Eventi successivi alla chiusura del semestre ed evoluzione prevedibile della gestione 18
PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO DEL GRUPPO CSP E RELATIVE NOTE
ESPLICATIVE 20
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 21
Conto economico consolidato 22
Rendiconto Finanziario consolidato 24
Note esplicative Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 26
Relazione della società di revisione - Bilancio consolidato semestrale abbreviato 51

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Premessa

Stagionalità del business

Il mercato in cui opera il Gruppo CSP è caratterizzato da fenomeni di marcata stagionalità, che comportano una disomogeneità nella distribuzione dei ricavi e dei relativi costi nei diversi mesi dell'anno, con conseguenti significativi effetti sui risultati di ciascun semestre.

In particolare, per quanto riguarda il primo semestre, occorre considerare che la fatturazione dei prodotti della stagione primavera-estate (che include anche il beachwear), è concentrata nei mesi di gennaio, febbraio e marzo mentre i mesi di aprile, maggio e giugno, che precedono l'estate, stagione pressoché priva di consumi di calzetteria, sono caratterizzati da fatturati sensibilmente inferiori con la conseguenza che l'intero primo semestre risulta normalmente inferiore al secondo.

Pertanto, è importante ricordare che il conto economico dei primi sei mesi non può essere considerato come quota proporzionale dell'intero esercizio.

Indicatori alternativi di risultato

Per facilitare la comprensione dei propri dati economici e patrimoniali, CSP utilizza alcuni indicatori di larga diffusione, seppure non previsti dagli IAS/IFRS. In particolare, nel conto economico sono evidenziati i seguenti indicatori/risultati intermedi: Margine industriale, Margine commerciale lordo e Risultato operativo (EBIT), derivanti dalla somma algebrica delle voci che li precedono. A livello patrimoniale considerazioni analoghe valgono per l'indebitamento finanziario netto, le cui componenti sono dettagliate nella specifica sezione delle Note Esplicative. Le definizioni degli indicatori utilizzati dalla Società, in quanto non riconducibili ai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altre Società e non essere quindi comparabili.

1 La performance economico-finanziaria-patrimoniale

1.1 Sintesi dei risultati consolidati

Andamento del semestre

Il primo semestre dell'esercizio 2024 si è rilevato estremamente complesso a causa del perdurare di fattori negativi, quali la debolezza dei consumi relativi alle categorie di riferimento ed il prolungarsi delle politiche di riduzione degli stock dei distributori, registrando un calo dei ricavi e di conseguenza delle performance economiche del Gruppo rispetto al semestre dell'esercizio precedente.

La contrazione dei ricavi netti consolidati è stata pari al 4,7% evidenziando dinamiche sensibilmente diverse per le due principali entità del Gruppo. La capogruppo nel primo semestre ha registrato una riduzione dei Ricavi netti Intercompany dell' 8,9%, mentre la controllata francese ha registrato un decremento più contenuto, pari all'1,8%, raggiunto in un contesto di mercato di riferimento dell'intimo estremamente complesso ed in contrazione, e nel quale solo negli ultimi mesi del secondo trimestre, grazie all'implementazione del nuovo progetto di visual merchandising dedicato al canale Iper e Supermercati, è riuscita a contenere la debolezza dei consumi registrata nei primi mesi del semestre.

A causa dei fattori sopra citati, l'incidenza del margine industriale sui ricavi netti passa dal 42,7% al 39,7% riflettendosi in una contrazione dei risultati economici intermedi e sul risultato di Gruppo e determinando una perdita nel primo semestre, storicamente negativo a causa della stagionalità del business, di circa 3 mln di euro (1,9 mln nel primo semestre 2023). Sul primo semestre incidono anche i costi di implementazione one-off del progetto di visual merchandising sopra citato.

Gli sforzi del Gruppo sono attualmente focalizzati sul consolidamento delle azioni di contenimento dei costi e sull'implementazione di ulteriori azioni di efficientamento e razionalizzazione, con l'obiettivo di contrastare il calo di marginalità indotto dalla progressiva contrazione dei volumi di vendita espressi dai mercati di riferimento.

La dinamica finanziaria, nonostante i risultati sopra descritti, presenta un andamento favorevole con una posizione finanziaria netta positiva del Gruppo al 30 giugno 2024 (esclusi gli effetti dell'IFRS 16), pari a 0,2 milioni di Euro, sostanzialmente in linea con quella al 31 dicembre 2023 (0,4 milioni di Euro) e in sensibile miglioramento rispetto a quella al 30 giugno 2023 ( -1,6 milioni di euro).

Risultati salienti

Riportiamo i dati di sintesi del primo semestre 2024, confrontati con lo stesso periodo dell'anno precedente, espressi in valore ed in percentuale sul fatturato.

  • Il fatturato consolidato è pari a 37,7, milioni di Euro. Si confronta con 39,5 milioni di Euro. La variazione è quindi pari a -4,7%.
  • Il margine industriale è pari a 14,9 milioni di Euro. Si confronta con 16,9 milioni di Euro. L'incidenza percentuale sul fatturato passa dal 42,7% al 39,7%.
  • L'EBITDA (risultato prima degli oneri finanziari, delle imposte e degli ammortamenti) è pari a -1,7 milioni di Euro. Si confronta con -0,5 milioni di Euro del primo semestre 2023. L'incidenza percentuale passa dal -1,2% al -4,4%.
  • L'EBIT (risultato operativo) è negativo per 3,1 milioni di Euro. Si confronta con un EBIT negativo di 1,8 milioni di Euro. L'incidenza percentuale sul fatturato è del -8,2% rispetto al -4,6% del primo semestre dell'esercizio precedente.
  • Il risultato prima delle imposte è pari a -3,3 milioni di Euro, rispetto a -2,1 milioni di Euro del primo semestre 2023. L'incidenza percentuale sul fatturato è del -8,8% rispetto al -5,2%.
  • Il risultato netto consolidato dopo le imposte è negativo per 3,0 milioni di Euro. Si confronta con un risultato negativo di 1,9 milioni di Euro del primo semestre 2023. L'incidenza sul fatturato è pari al -8,0% rispetto al -4,9%.
  • La posizione finanziaria netta (esclusi gli effetti dell'IFRS 16) è positiva per 0,2 milioni di Euro (-1,6 milioni di Euro al 30 giugno 2023). La posizione finanziaria netta (a seguito dell'applicazione del principio IFRS16) è pari a -4,8 milioni di Euro e si confronta con -7,6, milioni di Euro al 30 giugno 2023.
  • Il patrimonio netto consolidato è pari a 49,3 milioni di Euro.

1.2 Situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo CSP

Dati sintetici di conto economico

Il prospetto di seguito evidenzia i risultati della gestione:

(in milioni di Euro) 30 giugno 2024 30 giugno 2023 31 dicembre 2023
Ricavi 37,65 100,0% 39,50 100,0% 91,56 100,0%
Costo del venduto (22,71) -60,3% (22,63) -57,3% (53,67) -58,6%
Margine Industriale 14,94 39,7% 16,87 42,7% 37,89 41,4%
Spese dirette di vendita (3,73) -9,9% (3,82) -9,7% (7,80) -8,5%
Margine commerciale lordo 11,21 29,8% 13,05 33,0% 30,09 32,9%
Spese commerciali e amministrative (15,01) -39,9% (15,15) -38,4% (29,87) -32,6%
Altri ricavi (spese) operative 0,71 1,9% 0,36 0,9% 1,33 1,5%
Costi di ristrutturazione 0,00 0,0% (0,08) -0,2% (0,08) -0,1%
Risultato operativo (3,09) -8,2% (1,82) -4,6% 1,46 1,6%
Svalutazioni/ripristini di valore
di attività non correnti
0,00 0,0% 0,00 0,0% (0,10) -0,1%
Proventi (oneri) finanziari netti (0,23) -0,6% (0,24) -0,6% (0,85) -0,9%
Risultato prima delle imposte (3,32) -8,8% (2,06) -5,2% 0,51 0,6%
Imposte sul reddito 0,29 0,8% 0,13 0,3% (0,40) -0,4%
Utile (perdita) netto del Gruppo (3,03) -8,0% (1,93) -4,9% 0,11 0,1%
EBITDA (1,67) -4,4% (0,47) -1,2% 4,24 4,6%

Ricavi netti

I ricavi netti sono passati da 39,5 a 37,7 milioni di Euro con un decremento del 4,7% rispetto al primo semestre 2023. I ricavi netti sono stati fortemente impattati principalmente dalla debolezza dei consumi e dalle politiche di riduzione delle giacenze da parte dei distributori.

I seguenti grafici illustrano la composizione dei ricavi per merceologia, per marca e per area geografica del primo semestre 2024 confrontati con lo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Nel primo semestre 2024 il fatturato della calzetteria ha registrato un decremento di 1,7 milioni di Euro (-8,6%) rispetto all'esercizio precedente; l'incidenza della merceologia sul fatturato totale è passata dal 50,0% al 48,0%. Le vendite di corsetteria, che comprendono anche i costumi da bagno, passano da 11,4 a 11,7 milioni di Euro, registrando un incremento del 2,4%. I prodotti di maglieria e intimo hanno registrato nel periodo in esame un decremento del 5,0%, passando da 8,3 a 7,9 milioni di Euro di fatturato.

Ricavi netti consolidati per marchio

Le vendite per marchio del periodo in esame hanno evidenziato un andamento positivo per il marchio Lepel, realizzando un fatturato di 3,8 milioni di Euro, in aumento del 2,2% rispetto al primo semestre dell'anno precedente. Tutti gli altri marchi hanno registrato fatturati in diminuzione, principalmente a causa delle difficoltà del settore moda, e nello specifico dal comparto manifatturiero del tessile, abbigliamento e pelli che nell'attuale fase congiunturale nel primo semestre 2024 ha registrato performance in calo. Well, primo marchio per volumi di vendita del Gruppo, ha registrato un decremento delle vendite pari allo 0,9%, passando da 14,8 milioni di Euro a 14,7 milioni di Euro di fatturato.

Le Bourget, l'altro marchio del Gruppo che opera sul mercato francese, ha registrato un decremento del 2,0%, passando da 6,8 a 6,6 milioni di fatturato. I marchi Oroblu' e Perofil hanno subìto un calo rispettivamente del 14,3% e del 3,4%. Il marchio Luna di Seta è diminuito del 30,3%, passando da un fatturato di 0,6 a 0,4 milioni di Euro.

Per quanto riguarda i ricavi per area geografica, in Italia si registra un decremento del 6,0% rispetto al primo semestre 2023, passando da 12,8 a 12,1 milioni di Euro di fatturato. I ricavi in Francia, primo mercato per importanza nell'ambito del Gruppo, sono pari a 22,0 milioni di Euro ed evidenziano un decremento dell'1,5% rispetto al 30 giugno 2023. In Germania il fatturato registra un decremento del 3,2%, mentre nell'Europa dell'Ovest il fatturato passa da 2,8 a 2,0 milioni di Euro (-25,8%). Negli Stati Uniti i ricavi ammontano a 0,2 milioni di Euro (+ 29,1%), mentre nel resto del mondo si rileva un fatturato di 0,5 milioni di Euro, con un decremento del 12,7%.

Margine industriale

L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti è pari al 39,7%, rispetto al 42,7% dell'esercizio precedente.

Spese dirette di vendita

Le spese dirette di vendita sono diminuite passando da 3,8 a 3,7 milioni di Euro, mentre la loro incidenza sul fatturato netto passa dal -9,7% al -9,9%.

Spese commerciali e amministrative

Tali spese sono pari a 15,0 milioni di Euro, in lieve decremento rispetto al valore dell'esercizio precedente. L'incidenza dei costi e degli investimenti promo-pubblicitari sui ricavi netti del Gruppo passa dal -6,3% al -6,8%.

Altri ricavi (spese) operativi

Tale voce è pari a 0,7 milioni di Euro e si confronta con 0,4 milioni di Euro del primo semestre 2023.

Risultato Operativo

Il risultato operativo al 30 giugno 2024 è negativo per 3,1 milioni di Euro (-8,2% sui ricavi netti), rispetto al risultato negativo di 1,8 milioni di Euro del primo semestre 2023 (-4,6% sui ricavi netti 2023).

Proventi (oneri) finanziari netti

Il risultato della gestione finanziaria comprende, oltre agli interessi relativi ai rapporti bancari, anche le differenze cambio e la componente finanziaria del TFR. Nell'esercizio in esame si rileva un onere pari a 228 mila Euro, rispetto agli oneri di 242 mila Euro del primo semestre dell'esercizio precedente. La differenza è principalmente ascrivibile ad un minore livello di indebitamento medio nel semestre.

Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito del primo semestre 2024 presentano un saldo per 0,3 milioni di Euro (0,1 milioni al 30 giugno 2023), derivante principalmente da stanziamenti di imposte della controllata francese.

EBITDA

L'EBITDA (risultato operativo al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali) è negativo per 1,7 milioni di Euro, rispetto al risultato negativo di 0,5 milioni di Euro del primo semestre dell'esercizio precedente, con un'incidenza sui ricavi che passa dal -1,2% al -4,4%.

Dati sintetici di stato patrimoniale

La situazione patrimoniale riclassificata sintetica del Gruppo è riepilogata nella seguente tabella:

30 giugno 2024 31 dicembre 2023 30 giugno 2023
(Importi in milioni di Euro)
Attività operative a breve 52,15 56,59 57,44
Passività operative a breve (24,05) (24,85) (26,11)
Capitale circolante operativo netto 28,10 31,74 31,33
Partecipazioni 0,01 0,01 0,01
Altre attività non correnti 0,81 0,41 0,48
Immobilizzazioni materiali ed immateriali 31,00 31,47 32,51
CAPITALE INVESTITO 59,92 63,63 64,33
Altre passività a medio e lungo termine (5,78) (6,22) (6,34)
CAPITALE INVESTITO NETTO 54,14 57,41 57,99
Indebitamento finanziario netto 4,80 5,05 7,56
Patrimonio netto 49,34 52,36 50,43
TOTALE 54,14 57,41 57,99

Capitale circolante

Il capitale circolante operativo netto al 30 giugno 2024 è pari a 28,1 milioni di Euro, con un decremento di 3,2 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2023. L'incidenza del capitale circolante operativo netto sul fatturato (12 mesi mobili) si attesta al 31,2%, in diminuzione rispetto al 33,2% in essere al 30 giugno 2023. Tale variazione è principalmente dovuta ad un sensibile decremento delle rimanenze di magazzino (-6,0 milioni di Euro), all'aumento dei Crediti

Commerciali (1,4 milioni di Euro) ed alla diminuzione dei Crediti finanziari, crediti vari e altre attività (-0,7 milioni di Euro) a cui si contrappongono minori Debiti commerciali (-2,0 milioni di Euro) e minori Debiti vari e altre passività (- 0,2 milioni Euro).

Capitale investito

Il capitale investito è passato da 64,3 a 59,9 milioni di Euro, principalmente per effetto della sopramenzionata variazione del capitale circolante.

Indebitamento finanziario

L'indebitamento finanziario netto è pari a -4,8 milioni di Euro e si confronta con -5,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2023 (-7,6 al 30 giugno 2023).

L'indebitamento finanziario è così composto:

30 giugno 2024 31 dicembre 2023 30 giugno 2023
(Importi in milioni di Euro)
Debiti finanziari a breve (IFRS 16) 1,09 1,24 1,25
Debiti verso banche a breve 1,28 0,74 3,92
Quota a breve dei debiti a medio lungo termine 3,31 3,08 2,20
Cassa e banche attive (12,14) (12,69) (9,72)
Indebitamento finanziario netto a breve (6,47) (7,62) (2,34)
Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) 3,96 4,24 4,70
Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle quote
correnti
7,31 8,43 5,20
Indebitamento finanziario netto 4,80 5,05 7,56
Totale effetto IFRS 16 5,05 5,48 5,95
Posizione finanziaria netta escluso effetto IFRS 16 (0,24) (0,43) 1,61

Esclusi gli effetti IFRS 16 si evidenzia una posizione finanziaria positiva per 0,2 milioni di Euro, in lieve decremento rispetto ai 0,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2023 (-1,6 milioni di Euro al 30 giugno 2023).

Investimenti e ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali

Dopo il consistente piano di investimenti attuato nel 2023, il primo semestre 2024 non evidenzia investimenti significativi. Per maggiori dettagli degli investimenti ed ammortamenti del semestre attuale e dell'anno precedente si rimanda alle Note Esplicative del Bilancio Consolidato.

Investimenti

Al 30 giugno 2024, gli investimenti netti materiali ed immateriali, escludendo quelli contabilizzati in applicazione del principio contabile IFRS16, sono stati pari a circa 0,8 milioni di Euro rispetto ai 2,8 milioni di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Gli stessi hanno riguardato prevalentemente interventi della partecipata francese, al fine di incrementare e migliorare l'efficienza energetica, industriale e tecnologica degli impianti esistenti.

2 Struttura e andamento delle società del gruppo CSP

Struttura del Gruppo, invariata rispetto al precedente esercizio.

Le società del Gruppo con sede negli USA e in Germania svolgono esclusivamente attività commerciale.

Al 30 giugno 2024, il capitale sociale della capogruppo CSP International Fashion Group S.p.A. è di Euro 17.361.752,42 suddiviso in n. 39.949.514 azioni ordinarie, prive dell'indicazione del valore nominale, tutte assistite dai medesimi diritti ed obblighi, di cui circa il 64% appartenente ad azionisti con diritto di voto superiore al 5%.

Azionisti con diritto di voto superiore al 5%: Maria Grazia Bertoni 24.4% - Carlo Bertoni 10.9% - Mario Bertoni 10.8% – Mariangela Bertoni 10.8% - Giuseppina Moré 7,0%.

Di seguito si forniscono i risultati delle società del Gruppo.

Capogruppo

Nel primo semestre 2024 la Capogruppo ha realizzato un fatturato pari a 17,5 milioni di Euro, con un decremento del 14,5% rispetto al fatturato di 20,4 milioni di Euro dello stesso periodo dell'anno precedente. Il fatturato, al netto delle vendite intercompany, è di 15,3 milioni di Euro (16,8 milioni di Euro nel primo semestre 2023), con un decremento dell'8,9%. L'incidenza del Margine Industriale sui ricavi netti è del 32,8% rispetto al 34,0% del 30 giugno 2023. La Capogruppo ha riportato un utile dopo le imposte di 0,5 milioni di Euro, tenendo conto di dividendi per 2,5 milioni di Euro percepiti dalla controllata francese (2,9 milioni di Euro del primo semestre 2023). Si confronta con un utile di 1,7 milioni di Euro del primo semestre 2023.

CSP Paris Fashion Group S.A.S.

La controllata, che opera prevalentemente sul mercato francese con i marchi Le Bourget e Well, ha registrato un fatturato di 22,2 milioni di Euro, in decremento dell'1,8% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti è del 41,6%, in diminuzione rispetto al 43,2% del primo semestre 2023. La Società ha conseguito una perdita netta dopo le imposte di 0,9 milioni di Euro e si confronta con una perdita di 0,5 milioni di Euro del primo semestre 2023.

Nell 2023 il mercato della calzetteria ha registrato nel canale di riferimento degli Iper e Supermercati un calo del 7,4% a valore ed un calo del 14,5% a volume (fonte GFK), con sensibili riduzioni delle giacenze da parte dei principali distributori; era, pertanto, lecito attendersi una ripresa dei consumi, ma il primo semestre 2024 ha evidenziato ancora un sensibile calo delle vendite (- 5,5% il calo a valore nel semestre e -10,7% il calo a volume; fonte GFK). Sull'anno mobile il calo è ancora più significativo, -10,4% a valore e -15,8% a volume.

Le vendite del canale Iper e Supermercati nel primo semestre sono state fortemente influenzate da temperature particolarmente miti nel mese di gennaio, oltre che dalla debolezza generale dei consumi sul canale ed infine dalla drastica riduzione dei volumi di vendita in promozione pianificate dalle grandi catene distributive.

Nel primo semestre a controbilanciare il calo di vendite della Controllata, legato alla debolezza dei consumi, bisogna segnalare l'effetto dell'anticipo dell'implementazione sui lineari della grande distribuzione del nuovo concetto espositivo dei nostri prodotti di calzetteria a marchio Well, che auspichiamo possa rivitalizzare i consumi nel secondo semestre.

Per quanto riguarda, il comparto della corsetteria, nonostante il mercato evidenzi un calo dei consumi a valore di circa il 5,8% (dovuto prevalentemente agli stessi fattori sopra evidenziati) nel primo semestre, i marchi Well e Le Bourget evidenziano un buon andamento, con quote di mercato in crescita grazie alle buone performance di vendita e anche grazie all'acquisizione di nuovi spazi a seguito della fuoriuscita dal mercato di un importate player della merceologia.

Oroblù Germany G.m.b.H. in liquidazione

La controllata tedesca è stata posta in liquidazione in data 31.12.2022 e si prevede la relativa chiusura nel corso del 2024, pertanto il risultato netto al 30.06.2024 è nullo.

Oroblù USA L.L.C.

La società statunitense ha realizzato nel primo semestre 2024 un fatturato di 142 migliaia di Euro, con un decremento del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2023 (-2,9% a tassi di cambio costanti). Il risultato netto dell'esercizio presenta una perdita di 18,9 migliaia di Euro e si confronta con una perdita di 26,7 migliaia di Euro del primo semestre 2023.

3 Governance

Organi societari

Ruolo Nome
Consiglio di amministrazione Presidente e Amministratore Carlo Bertoni
Delegato (CEO)
Vicepresidente e Mario Bertoni
Amministratore Delegato
Consigliere non esecutivo Mariangela Bertoni
Consigliere indipendente Rossella Gualtierotti
Consigliere indipendente Beatrice Graziano
Collegio Sindacale Presidente Guido Tescaroli
Sindaco Effettivo Marta Maria Renoffio
Sindaco Effettivo Stefano Ruberti
Sindaco Supplente Silvia Rodi
Sindaco Supplente Stefano Ficarelli
Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
(CCRS)
Presidente Beatrice Graziano
Rossella Gualtierotti
Mariangela Bertoni
Comitato Nomine e Remunerazioni Presidente Rossella Gualtierotti
Beatrice Graziano
Organismo di Vigilanza (OdV) Presidente Rossella Gualtierotti
Beatrice Graziano
Guido Tescaroli
Lead Independent director Rossella Gualtierotti
Dirigente preposto alla
redazione dei documenti contabili
Simone Ruffoni
Investor Relations Manager Simone Ruffoni
Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.

La struttura di corporate governance adottata da CSP è fondata sul modello organizzativo tradizionale e si compone quindi dei seguenti organi sociali:

  • l'Assemblea degli azionisti (competente a deliberare in ordine alle materie previste dalla legge e dallo Statuto sociale);
  • il Consiglio di Amministrazione (a cui è affidata la gestione della Società);
  • il Collegio Sindacale (a cui è affidata la funzione di vigilanza).

Il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale sono in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

La revisione legale è affidata a PricewaterhouseCoopers S.p.A. per il novennio 2018-2026. E' altresì stato nominato un Organismo di Vigilanza 231, che vigila sul corretto funzionamento del "Modello 231" e ne cura l'aggiornamento. Per una completa disamina della Governance di CSP si rimanda alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" relativa all'esercizio 2023, disponibile sul sito internet della società nella sezione Investor Relations.

4 Altre informazioni

4.1 I marchi ed i canali distributivi

Il modello di business di CSP è differenziato per i diversi canali distributivi e segmenti dell'offerta.

Il Gruppo CSP opera in Italia e nel mondo su più canali attraverso un'articolata struttura distributiva, qui riassunta:

  • in Italia operano 3 forze vendita, 50 agenti di cui 6 merchandisers;
  • in Francia operano 2 forze vendita, 60 venditori, 22 dimostratrici;
  • in Export sono attivi circa 22 distributori, 25 department stores, 20 agenti in circa 60 paesi al mondo.

Le collezioni permanenti e di moda vengono proposte in modo coerente con il valore e l'identità dei diversi brand e delle strategie aziendali. I marchi del Gruppo CSP si rivolgono ai diversi target del mercato. La qualità dei tessuti e la cura dei dettagli caratterizzano tutte le collezioni, con l'obiettivo di garantire ai consumatori prodotti con un adeguato rapporto qualità/prezzo e uno stile inconfondibilmente italiano e francese.

CSP International Fashion Group SpA - Italia - Alto di gamma
Oroblù, marchio italiano dal carattere internazionale, celebra la femminilità della
donna contemporanea attraverso collezioni legwear, bodywear e beachwear. Uno
stile sempre in movimento che dell'attenzione ai dettagli ha fatto la sua unicità,
per capi comodi, pregiati e intramontabili.
Oroblù è sinonimo di calze e collant alla moda e di qualità e sposa i valori di
Innovazione, Qualità, Moda e Sostenibilità. La sua Vision è quella di rendere belle
le gambe delle donne. Un effetto cosmetico che rimanda ad una bellezza pura e
sofisticata.
La Mission del brand è quella di offrire articoli che valorizzano la donna, partendo
dalle gambe con calze e collant, proseguendo con leggings, bodywear e
beachwear. Una offerta rivolta ad un pubblico consapevole della sua femminilità,
abile a valorizzare la propria bellezza con i capi giusti.
Luna di Seta è il marchio italiano di lingerie in pura seta e in preziosi materiali
naturali. Brand dal respiro internazionale, unisce maestria, design e altissima
qualità, per capi che affascinano tutti i sensi e rivelano la sensualità di chi li indossa.
Luna di seta è sinonimo di eccellenza nella seta e la sua vision è quella di far
sognare con capi di lingerie sinonimo dell'eccellenza della pura seta. I valori che
porta avanti non possono che essere Qualità eccellente, Esclusività e Sensualità.
Offrire dei prodotti esclusivi di lingerie di seta che esaltano la femminilità,
coinvolgendo tutti i sensi è la mission del brand, per una donna dallo spiccato
senso estetico e dal gusto raffinato ed elegante, che ama scegliere per sé stessa i
miglior prodotti creando uno suo stile esclusivo e seducente.
Da più di 110 anni il riferimento per l'intimo maschile, Perofil trasferisce il suo
concetto di unicità, artigianalità ed eleganza in tutti i capi, pensati per fare stare
bene l'uomo. Dall'underwear alle calze, dai pigiami allo street home, ogni
collezione è contraddistinta dall'innovazione costante: vestibilità dinamica, filati e
tessuti altamente qualitativi e performanti, cuciture invisibili per il massimo
comfort.
Specialista dell'intimo maschile, Perofil porta avanti la vision di essere il punto di
riferimento del mercato nell'intimo maschile attraverso i valori di Innovazione,
Qualità, Comfort, Sostenibilità.
La sua Mission è quella di offrire prodotti innovativi e di qualità, capaci di
soddisfare i bisogni dell'uomo nell'intimo, pigiameria e calze. Un uomo elegante,
capace di scegliere il meglio per sé, all'insegna del comfort, della qualità e dello
stile.
I brand principali dedicati ai canali mass market
di CSP sono: Lepel, specializzato nella corsetteria, Sanpellegrino,
dedicato alla calzetteria femminile e Cagi, che propone intimo e pigiameria maschile di qualità. I tre brand
transitano dai canali ingrosso, GdDo, dettaglio e grandi magazzini tessili, con organizzazioni di vendita dedicate
e collezioni continuative e modali. CSP International Fashion Group SpA - Mass Market
CSP è acronimo di Calzificio Sanpellegrino, marchio fondante del gruppo dal 1973.
Sinonimo di calzetteria all'avanguardia, il brand ha sempre avuto una visione al
passo con i tempi e la capacità di unire ricerca, cura e interesse per lo stile, al giusto
prezzo. Fa parte dell'heritage del brand una visione sostenibile, fondata sulla
durabilità dei prodotti e comunicata negli anni 90 grazie alla celebre pubblicità con
Valeria Mazza e Antonio Banderas. In questo senso è celebre la particolare tessitura
con intreccio di due fili utilizzata per produrre il collant "Doppiofilo".
Sanpellegrino è dunque il "Love Brand" del gruppo CSP e resta anche nel cuore delle
consumatrici come storica marca italiana di calzetteria, rinomata per la qualità e
distribuita anche nel mass market che significa stile alla portata di tutte.
Gli ingredienti che rendono Sanpellegrino un marchio desiderabile da sempre sono
dunque qualità e stile al giusto prezzo, oltre alla comunicazione che l'ha reso
celebre negli anni '80/'90. Desiderabilità che prosegue oggi nelle nuove
generazioni, grazie ad una grande attenzione all'ecosostenibilità, sia dei processi
produttivi che dei prodotti stessi.
Storico marchio italiano di corsetteria, Lepel è famoso da sempre per la vestibilità
impeccabile
dei
suoi
prodotti.
Brand
transgenerazionale,
propone
linee
continuative che assecondano l'alta fidelizzazione della consumatrice soprattutto
per quanto riguarda il reggiseno, fiore all'occhiello che diviene promessa di
prodotto dichiarata nel logo "Belseno Lepel".
Lo storico brand italiano di corsetteria punta da sempre sulla qualità a prezzi
accessibili. Il know-how creatosi nel tempo è un bagaglio che permette a Lepel di
padroneggiare l'innovazione focalizzandosi sul comfort, soprattutto per vestibilità
generose.
Pensato per la donna che ama sentirsi bene, Lepel riesce a parlare alle donne
attente a ciò che acquistano e accolgono di buon grado l'innovazione. Un pubblico
esigente, dunque, che segue il brand perché garanzia di qualità e vestibilità.
Storico brand italiano, Cagi opera nel mercato dell'intimo maschile dal 1925,
facendo della qualità, del servizio alla clientela e del rapporto qualità-prezzo, i punti
di forza che gli vengono riconosciuti in una storia quasi centenaria. Con la sua
ampia offerta che copre ogni esigenza di consumo, Cagi è oggi un brand
apprezzato da uomini di ogni età.
Guadagnatosi negli anni autorevolezza nel mercato dell'abbigliamento intimo
maschile italiano, Cagi punta sulla tradizione, affiancandola a innovazione e stile,
caratteristiche che lo rendono tutt'oggi un marchio desiderabile.
Vestire senza eccessi è il tratto distintivo delle collezioni Cagi, che soddisfano un
pubblico transgenerazionale e fidelizzato negli acquisti. Pubblico che predilige il
brand grazie anche all'ottimo rapporto qualità prezzo, fiore all'occhiello dei
prodotti.
CSP Paris
Il marchio Le Bourget sviluppa la propria identità francese, femminile e fashion,
affidandosi ad una qualità impeccabile, utilizzando le più avanzate tecnologie di
produzione. Le Bourget presenta campagne di comunicazione di immagine che
evidenziano lo spirito alla moda del brand. L'equilibrio tra moda, femminilità e
qualità rende Le Bourget: il marchio più prestigioso della calzetteria francese,
ispirato dallo chic parigino. I valori di riferimento di Le Bourget sono innovazione,
creatività e qualità.
Well è il marchio più innovativo e prestazionale di calzetteria e lingerie sul canale
moderno francese. Secondo sul mercato. Nato oltre 50 anni fa nel cuore della
regione della Cevenne nel sud della Francia, si fonda su un know-how tradizionale
la cui origine risale al XVIII secolo. Il marchio Well continua questa tradizione,
rinnovandola con una strategia di sviluppo di nuovi prodotti innovativi e
performanti.

Canali di vendita online

Nel 2013 CSP International ha lanciato un portale di vendita on line multi-brand in cui erano proposti tutti i suoi marchi. A partire dal 2015, è stato avviato un processo di valorizzazione dell'identità digitale dei marchi mediante la creazione di e-commerce dedicati. Il progetto ha preso il via con www.oroblu.com e si è concluso a febbraio 2023 con l'inaugurazione dei siti www.cagi.eu e www.lepel.it.

Al momento, i marchi di CSP International commercializzati online includono Perofil, Oroblù, Luna di Seta, Cagi e Lepel, disponibili rispettivamente sui siti www.perofil.com, www.oroblu.com, www.lunadiseta.com, www.cagi.eu e www.lepel.it.

CSP Paris gestisce due portali di vendita online: www.lebourget.com e www.well.fr.

4.2 Innovazione e comunicazione

La società è stata fondata nel 1973 con l'obiettivo di soddisfare i consumatori più esigenti nel segmento dell'intimo. Ancora oggi, guidata da quella visione e spinta a migliorarsi ogni giorno per rispondere alle mutate necessità del presente e del futuro, investe costantemente nell'innovazione in tutte le aree aziendali, ponendo al centro della propria missione una chiara visione di eco-sostenibilità, basata su tre principi fondamentali: la tutela delle risorse, la riduzione dell'impatto ambientale e la promozione di trasparenza e tracciabilità, che interpreta in tutti i marchi del Gruppo con progetti di innovazione sia di prodotto che di comunicazione.

La vision aziendale trova forma concreta nello sviluppo di un'ampia gamma di marchi specializzati. Una scelta che, di ogni brand, porta in primo piano l'impegno nella ricerca di nuove soluzioni, la costante innovazione dei materiali, degli strumenti e dei metodi di lavoro, perché si ritiene che l'evoluzione tecnologica, unita ai benefici della digitalizzazione, svolga un ruolo cruciale nella creazione di un modello di business orientato al benessere del pianeta.

CSP è una azienda che da sempre mette al centro le persone, questo perché crede che siano proprio le persone a fare la differenza. Per questo motivo CSP ha promosso e attivato iniziative volte al miglioramento e alla valorizzazione della persona.

A marzo 2024 è stato organizzato un seminario di informazione sul tema delle relazioni per migliorare le capacità di tutti i dipendenti ad instaurare rapporti di lavoro positivi che soddisfino e sappiano valorizzare le unicità di ognuno.

Il tutto si è reso possibile attraverso la partnership con il Telefono Rosa, un'organizzazione a scopo benefico che opera sul territorio nazionale per la protezione e l'aiuto di donne in difficoltà.

Creare ambienti di lavoro dove ogni individuo si senta a proprio agio e predisposto a dare il meglio è quello su cui l'azienda lavora ogni giorno.

4.3 Buy Back e Azioni proprie

Le Azioni proprie al 30 giugno 2024 sono costituite da n. 1.000.000 (2,5% del totale) azioni ordinarie acquistate per un costo complessivo di 888 migliaia di Euro. Nel periodo in esame non sono state acquistate azioni proprie e alla data dell'odierno Consiglio di Amministrazione non vi sono state variazioni rispetto al 31 dicembre 2023.

L'Assemblea dei soci del 14 giugno 2024 ha deliberato l'autorizzazione all'acquisto fino al raggiungimento del quantitativo massimo di n. 3.994.951 azioni ordinarie di CSP International prive del valore nominale espresso, per un periodo di 18 (diciotto) mesi a far tempo dalla data assembleare e, pertanto, sino al 14 dicembre 2025; l'autorizzazione, senza limiti di tempo, alla disposizione - in tutto o in parte, in una o più volte - delle azioni proprie già possedute alla data della delibera assembleare e di quelle acquistate ai sensi della deliberazione precedente e la contestuale revoca della deliberazione assembleare del 28 aprile 2023 che autorizzava la disposizione di azioni proprie.

4.4 Rapporti infragruppo e con parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Come previsto dal combinato disposto degli articoli 6 e 7 dell'apposita procedura per le operazioni con parti correlate approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 23 giugno 2021 ed entrata in vigore il 1° luglio 2021, tutte le operazioni con le parti correlate (prevalentemente costituite dalle società controllate) sono concluse a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nella Nota 38 del Bilancio consolidato semestrale abbreviato.

4.5 Rischi e incertezze

Un'articolata disamina dei rischi aziendali è presente nella documentazione resa pubblica con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023. Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato deve essere pertanto letto unitamente all'informativa fornita nel bilancio annuale, che include, tra le altre informazioni, un approfondimento sui rischi e le incertezze che possono influire sui risultati operativi o sulla situazione finanziaria del Gruppo.

Si ritiene comunque che, oltre a quanto citato nei documenti sopra richiamati, esista la possibilità che l'attuale incertezza sulla domanda di mercato possa portare a risultati che, nonostante i correttivi attuati, differiscano anche in modo sostanziale da quelli auspicati. Tra tali rischi e incertezze rientrano, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, l'acutizzarsi del trend di decremento dei consumi, ulteriori shock finanziari e valutari e condizioni climatiche particolarmente sfavorevoli nelle stagioni caratterizzate da maggior consumo.

5 Eventi successivi alla chiusura del semestre ed evoluzione prevedibile della gestione

Eventi successivi alla chiusura del semestre ed evoluzione prevedibile della gestione

Il secondo semestre si inserisce in un quadro macroeconomico che rimane caratterizzato da elementi di forte incertezza, variabilità e complessità. Le persistenti tensioni geo-politiche internazionali e, in particolare, l'esplosione del conflitto israelo-palestinese, si ripercuotono direttamente e indirettamente sulle performance del Gruppo, influenzando le tempistiche di trasporto ed i relativi costi legati alla catena di sourcing del far-East.

Il rallentamento della pressione inflattiva, pur nell'ambito di un trend positivo, è meno rapido del previsto e condiziona ancora in maniera significativa la propensione al consumo della clientela acquirente dei nostri prodotti sui principali mercati di riferimento, mettendo sotto pressione anche gli altri operatori del settore.

Quanto precede determina anche una riduzione della visibilità sull'andamento degli ordinativi del Gruppo e induce a mantenere un atteggiamento prudente, volto al rigido controllo dei costi e alla verifica delle marginalità.

La scelta della grande distribuzione francese, volta alla consistente riduzione delle attività promozionali, influirà sui volumi di vendita del secondo semestre; non è possibile al momento stabilire se tale orientamento permarrà anche in futuro.

Per limitare l'impatto della contrazione dei volumi di vendita e delle marginalità e per preservare un equilibrio finanziario, il Gruppo sta approntando alcune incisive misure di riduzione dei costi operativi, rimodulando il piano di investimenti, le spese promo pubblicitarie e pianificando interventi mirati alla riduzione del circolante.

In particolare, al fine di contenere il costo del lavoro, cercando al contempo di salvaguardare i livelli occupazionali e sostenere il reddito dei lavoratori interessati, la Capogruppo farà ricorso, già nel secondo semestre 2024, ad ammortizzatori sociali straordinari. In data 24 luglio 2024 è stato siglato l'accordo tra CSP, Rappresentanza Sindacale Unitaria e Organizzazioni Sindacali territoriali per l'attivazione del contratto di solidarietà presso l'unità produttiva di Ceresara, con decorrenza dal 19 agosto 2024 e scadenza il 30 aprile 2025. In base all'accordo, saranno interessati dalla procedura 155 dipendenti sui 205 in forza alla Capogruppo.

Nel contesto appena descritto, lo scenario macroeconomico rimane caratterizzato da elementi di forte instabilità che incidono negativamente sul potere di acquisto dei consumatori e comprimono la domanda, influenzando le prospettive di sviluppo delle attività del Gruppo nel corso del 2024.

È quindi estremamente difficile effettuare previsioni in merito alle performance economico-finanziarie del Gruppo nel secondo semestre e nell'intero esercizio, performance comunque influenzate dai rischi e dalle incertezze derivanti da molteplici dinamiche congiunturali, non tutte prevedibili e/o rientranti nella sfera di controllo del Gruppo.

Il rallentamento dei consumi registrato in paesi chiave per il Gruppo, nel corso del primo e del secondo trimestre, potrebbe pertanto protrarsi anche nei successivi trimestri, stagionalmente influenzati da fattori climatici difficilmente prevedibili, con una auspicabile ripresa attesa solo a partire dal prossimo esercizio.

Il persistere dei fattori sfavorevoli sopra citati potrebbe quindi continuare a penalizzare i risultati del Gruppo nel breve periodo, rimandando agli esercizi successivi gli auspicati recuperi, ponendo nel frattempo la massima attenzione all'evoluzione della situazione contingente, al fine di fronteggiare eventuali criticità.

PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO DEL GRUPPO CSP E RELATIVE NOTE ESPLICATIVE

30 GIUGNO 2024

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

ATTIVITÀ

30 giugno 31 dicembre 30 giugno
(importi in migliaia di Euro) 2024 2023 2023
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività immateriali:
- Avviamento 8.374 8.374 8.374
- Altre attività immateriali 3.234 3.148 3.278
- Diritto d'uso 4.938 5.369 5.835
Attività materiali:
- Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà 14.452 14.583 15.021
Altre attività non correnti:
Altre partecipazioni 8 8 8
Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti 24 25 24
Attività per imposte anticipate 789 384 460
Totale attività non correnti 31.819 31.891 33.000
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze di magazzino 37.740 35.988 43.735
Crediti commerciali 11.578 17.530 10.165
Crediti finanziari, crediti vari e altre attività 2.836 3.072 3.542
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 12.138 12.686 9.719
Totale attività correnti 64.292 69.276 67.161
TOTALE ATTIVITA' 96.111 101.167 100.161

PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO

30 giugno 31 dicembre 30 giugno
(importi in migliaia di Euro) 2024 2023 2023
PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo:
- Capitale sottoscritto e versato 17.362 17.362 17.362
- Altre riserve 35.888 35.777 35.883
- Riserve di rivalutazione - - -
- Risultato del periodo (3.024) 108 (1.929)
meno: Azioni proprie (888) (888) (888)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 49.338 52.359 50.428
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi:
- Debiti verso banche 7.309 8.434 5.203
- Altre passività finanziarie 3.962 4.242 4.698
TFR e altri fondi relativi al personale 4.464 4.620 4.692
Fondi per rischi e oneri 1.152 1.526 1.572
Fondo imposte differite 164 77 77
Totale passività non correnti 17.051 18.899 16.242
PASSIVITA' CORRENTI
Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi:
- Debiti verso banche 4.586 3.822 6.121
- Altre passività finanziarie 1.086 1.241 1.253
Debiti commerciali 17.052 17.433 19.063
Debiti vari e altre passività 6.683 7.246 6.837
Debiti per imposte correnti 315 167 217
Totale passività correnti 29.722 29.909 33.491
TOTALE PASSIVITA' 46.773 48.808 49.733
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 96.111 101.167 100.161

Conto economico consolidato

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2024 30 giugno 2023 31 dicembre 2023
Ricavi 37.652 100,0% 39.500 100,0% 91.565 100,0%
Costo del venduto (22.706) -
-60.3%
(22.627) -57,3% (53.674) -58,6%
Margine Industriale 14.946 39,7% 16.873 42,7% 37.891 41,4%
Spese dirette di vendita (3.729) -9,9% (3.825) -9,7% (7.804) -8,5%
Margine commerciale lordo 11.217 29,8% 13.048 33,0% 30.087 32,9%
Altri ricavi operativi netti 71
713
1,9% 364 0,9% 1.326 1,4%
Spese commerciali e amministrative (15.015) -39,9% (15.148) -38,3% (29.869) -32,6%
Costi di ristrutturazione - 0,0% (82) -0,2% (82) -0,1%
Risultato operativo (EBIT) (3.085) -8,2% (1.818) -4,6% 1.462 1,6%
Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti - 0,0% - 0,0% (100) -0,1%
Altri proventi (oneri) finanziari netti (228) -0,6% (242) -0,6% (851) -0,9%
Risultato prima delle imposte derivante dalle attività d'esercizio (3.313) -8,8% (2.060) -5,2% 511 0,6%
Imposte sul reddito 290 0,8% 131 0,3% (402) -0,4%
Utile netto del Gruppo (3.024) -8,0% (1.929) -4,9% 109 0,1%
Risultato per azione - base Euro (0,076) (0,048) 0,003
Risultato per azione - diluito Euro (0,076) (0,048) 0,003

#### CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2024 30 giugno 2023 31 dicembre 2023
Risultato netto consolidato (3.024) (1.929) 109
Componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
Differenza da conversione per Oroblù USA - (1) -
Totale - (1) -
Componenti di conto economico complessivo che non
saranno
successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
Differenze attuariali per benefici a dipendenti - - (107)
Totale - - (107)
Risultato complessivo (3.024) (1.930) 2

Rendiconto Finanziario consolidato

Al 30 giugno 2024, 30 giugno 2023 e 31dicembre 2023

(Importi in migliaia di Euro)

30 giugno 2024 30 giugno 2023 31 dicembre 2023
6 mesi 6 mesi 12 mesi
Disponibilità generate (assorbite) dalle attività operative:
Risultato d'esercizio (3.024) (1.929) 109
Imposte d'esercizio (290) (131) 402
Interessi attivi/passivi 360 348 887
Differenze cambio (131) (72) (36)
Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti 0 0 100
Risultato Operativo (EBIT) (3.085) (1.784) 1.462
Ammortamenti 1.413 1.210 2.781
(Plusvalenze)/Minusvalenze e altre poste non monetarie 9 (237) (126)
Incremento/(decremento) fondi rischi e oneri (374) (341) (387)
Variazione TFR e altri fondi relativi al personale (175) (210) (566)
Imposte sul reddito pagate (785) (1.073) (191)
Interessi pagati su C/C (107) (234) (432)
Flusso di cassa prima delle variazioni di capitale circolante (3.104) (2.669) 2.541
Variazione del capitale circolante netto:
(Incremento)/decremento delle rimanenze (1.752) (6.276) 1.471
(Incremento)/decremento dei crediti commerciali 6.083 8.483 1.082
Incremento/(decremento) dei debiti commerciali (381) (3.567) (5.197)
Incremento/(decremento) dei debiti vari e altre passività 343 371 (609)
(Incremento)/decremento dei crediti finanziari, crediti vari e altre attività 238 38 506
Totale variazione CCN 4.531 (951) 2.747
A. Totale flusso di cassa netto da attività operative 1.427 (3.620) (206)
Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento:
(Investimenti) in immobilizzazioni materiali (678) (2.192) (2.623)
(Investimenti) in immobilizzazioni immateriali (332) (70) (748)
(Disinvestimenti) di immobilizzazioni materiali 31 331 352
(Disinvestimenti) di immobilizzazioni immateriali 0 6 0
Variazione crediti finanziari 0 0 6
B. Flusso di cassa netto da attività di investimento (979) (1.925) (3.013)
Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento:
Incremento (decremento) debiti verso banche e altri finanziatori (762) 2.262 3.079
Interessi pagati su debiti finanziari (234) (114) (290)
Aumenti/(rimborsi) di capitale proprio 0 0 0
C. Flusso di cassa netto da attività di finanziamento (996) 2.148 2.789
D. Flusso di cassa netto del periodo (A+B+C) (548) (3.397) (430)
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 12.686 13.116 13.116
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO 12.138 9.719 12.686
Dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto al: 30 giugno 2024 30 giugno 2023 31 dicembre 2023
Disponibilità liquide ed equivalenti 12.138 9.719 12.686
Debiti verso banche esigibili entro 12 mesi (1.279) (3.924) (742)
Quota a breve dei debiti a medio lungo termine (3.308) (2.197) (3.080)
Debiti finanziari a breve (IFRS 16) (1.086) (1.253) (1.241)
Indebitamento netto a breve termine 6.465 2.344 7.623
Debiti verso banche esigibili oltre 12 mesi (7.309) (5.203) (8.434)
Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) (3.961) (4.698) (4.242)
Indebitamento netto a medio/lungo termine (11.270) (9.901) (12.676)
Indebitamento finanziario netto totale (4.805) (7.557) (5.053)
Totale effetto IFRS 16 (5.048) (5.952) (5.483)
Posizione finanziaria netta escluso effetto IFRS 16 243 (1.605) 430

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

dal 1° gennaio 2023 al e 30 giugno 2024

(Importi in migliaia di Euro)

Descrizione Capitale
Sociale
Sovrapprezz
o
azioni
Azioni
proprie
Riserve di
rivalutazione
Riserva
legale
Altre
riserve
Riserva
differenze
attuariali
Utile
(Perdita)
dell'esercizio
Totale
patrimonio
netto
Valori al 01.01.2023 17.362 23.906 (888) - 2.965 9.356 (885) 544 52.360
Destinazione utile
d'esercizio 2022
- Riserva legale 172 (172) 0
- Riserva utili non
distribuiti
372 (372) 0
Risultato al 30 giugno
2023
(1.929) (1.929)
Valori al 30.06.2023 17.362 23.906 (888) 0 3.137 9.728 (885) (1.929) 50.431
Storno risultato del 1°
semestre 2023
1.929 1.929
Altre riclassifiche (5) 5 0
Differenze attuariali per
benefici a dipendenti
(107) (107)
Risultato al 31 dicembre
2023
109 109
Valori al 31.12.2023 17.362 23.906 (888) 0 3.137 9.723 (987) 109 52.362
Destinazione utile
d'esercizio 2023
- Riserva legale 58 (58) 0
- Riserva utili non
distribuiti
51 (51) 0
Risultato al 30 giugno
2024
(3.024) (3.024)
Valori al 30.06.2024 17.362 23.906 (888) 0 3.195 9.774 (987) (3.024) 49.338

Note esplicative Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

1. Informazioni generali

CSP International Fashion Group S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio delle Imprese di Mantova. La sede legale della Società è a Ceresara (MN), Via Piubega 5/c. Il Gruppo CSP, tramite la Capogruppo e le società controllate CSP Paris Fashion Group SAS, Oroblù USA LLC e Oroblù Germany GmbH in Liquidazione, svolge attività di produzione (sia direttamente che con l'utilizzo di fornitori esterni al Gruppo) e vendita alla grande distribuzione, grossisti, dettaglianti e a consumatori finali di calze, maglieria e intimo, articoli di corsetteria e costumi da bagno, sia con marchi propri che con la distribuzione di marchi di terzi.

Il presente bilancio è espresso in Euro, quale valuta corrente nelle economie in cui opera principalmente il Gruppo.

Gli importi esposti nel presente bilancio sono espressi in migliaia di Euro, salvo dove diversamente indicato.

2. Principi contabili adottati per la predisposizione del Bilancio Consolidato

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005.

Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

2.1 Principi internazionali in prima applicazione dal 1° gennaio 2024

Alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato inserito in prima applicazione l'emendamento dell'IFRS 16 ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2579 della Commissione del 20 novembre 2023, la cui efficacia è iniziata il 1° gennaio 2024. Tale emendamento non è rilevante per il Gruppo.

2.2 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo

Alla data della redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, non ci sono fattispecie rilevanti per il Gruppo.

2.3 Utilizzo di stime

Nell'ambito della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, la Direzione ha effettuato valutazioni, stime e assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e passività e sull'informativa relativa a attività e passività potenziali alla data di riferimento dello stesso. Va rilevato che, trattandosi di stime, esse potrebbero divergere dai risultati effettivi che si realizzeranno in futuro.

Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, momento in cui sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.

3. Sommario dei principi contabili dei criteri di valutazione

Schemi di bilancio

Il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo del Gruppo
  • è posseduta principalmente per essere negoziata oppure

si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura del bilancio.

In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

Il Conto economico è redatto secondo lo schema con classificazione dei costi per destinazione (a costo del venduto), conformemente alle modalità di redazione del reporting interno, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo ed al risultato prima delle imposte.

Il prospetto di Conto Economico Complessivo presenta tutte le voci di costo e ricavo riconosciute nel periodo.

Tale schema riflette la modifica allo IAS 1 che introduce il raggruppamento delle voci presentate nelle altre componenti di conto economico complessivo tra le voci che potrebbero essere in futuro riclassificate (o "riciclate") nel conto economico e voci che non lo saranno come previsto dallo IAS 1.82.

Il Rendiconto Finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato operativo del periodo (EBIT) è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziari. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti inclusi nel rendiconto finanziario comprendono i saldi patrimoniali di tale voce alla data di riferimento. I proventi ed i costi relativi a interessi, dividendi ricevuti e imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa.

In tutti i prospetti e nel Rendiconto Finanziario, data la già citata stagionalità del business, è stato inserito il comparativo sia con il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 sia con il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023.

Il prospetto delle variazioni del patrimonio netto illustra tutte le movimentazioni intervenute nelle voci del patrimonio netto, relative al periodo di riferimento

Con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio sono state indicate in apposite voci eventuali operazioni significative con parti correlate, operazioni significative non ricorrenti e relative a fatti che non si ripetono frequentemente. Al 30 giugno 2024 non sono presenti, tuttavia, operazioni significative di tali tipologie da evidenziare negli schemi di bilancio.

Area di consolidamento

L'area di consolidamento comprende la Capogruppo CSP International Fashion Group S.p.A., la società CSP Paris Fashion Group SAS controllata al 100%, la società Oroblù USA LLC controllata al 100% e la società tedesca Oroblù Germany GmbH in liquidazione, controllata al 100%.

La struttura attuale del Gruppo resta invariata rispetto al precedente esercizio.

Criteri di consolidamento

Il bilancio consolidato del Gruppo CSP comprende il bilancio della CSP International Fashion Group S.p.A. e delle imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare direttamente o indirettamente il controllo, disponendo del potere di determinarne le scelte finanziarie e gestionali e di ottenerne i benefici relativi.

I principali criteri seguiti per la preparazione dei prospetti contabili consolidati di Gruppo sono i seguenti:

  • Le attività e le passività, nonché i proventi e gli oneri, dei bilanci oggetto di consolidamento con il metodo del consolidamento integrale sono rilevati nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall'entità della partecipazione. É stato, inoltre, eliminato il valore di carico delle partecipazioni contro il patrimonio netto di competenza delle società partecipate, attribuendo ai soci di minoranza, in apposite voci, la quota del patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza nel caso delle controllate consolidate con il metodo integrale.
  • Le differenze positive risultanti dall'elisione delle partecipazioni contro il valore del patrimonio netto contabile alla data del primo consolidamento sono imputate ai maggiori valori attribuibili ad attività e passività e per la parte residua, ad avviamento. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a conto economico al momento dell'acquisizione.
  • I crediti e i debiti, i costi ed i ricavi tra società consolidate e gli utili e le perdite risultanti da operazioni infragruppo sono eliminati, così come gli effetti di fusioni tra società già appartenenti all'area di consolidamento.
  • Le quote di patrimonio netto e del risultato del periodo delle società consolidate di competenza di azionisti terzi sono evidenziate separatamente rispetto al patrimonio netto e al risultato del Gruppo.

COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DI STATO PATRIMONIALE

ATTIVITA' NON CORRENTI

Attività immateriali

4. Avviamento

La voce, pari a 8.374 migliaia di Euro al 30 giugno 2024, si riferisce al valore residuo esistente al 1° gennaio 2004 derivante dalle operazioni di acquisizione del Gruppo Le Bourget. Il valore non è variato rispetto al 31 dicembre 2023.

Dal 1° gennaio 2004 l'avviamento non è più ammortizzato: il valore recuperabile delle cash generating unit cui i singoli avviamenti sono stati allocati, viene verificato attraverso la determinazione del valore recuperabile (valore d'uso) e sottoposto ad impairment test, in applicazione della metodologia prevista dal Principio Contabile Internazionale IAS 36. Tale valore d'uso è stimato sulla base:

  • del valore attuale dei flussi finanziari futuri relativi ad un orizzonte previsionale pluriennale che si stimano deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alle singole cash-generating unit (metodologia "Discounted Cash Flow" nella sua versione "Unlevered");

  • del valore terminale attribuibile alle stesse (stimato sulla base della metodologia della rendita perpetua), al fine di riflettere il valore residuo che ogni cash-generating unit è attesa generare oltre l'orizzonte di piano e rappresentativo del valore attuale dei flussi di cassa futuri successivi al periodo di proiezione esplicita dei dati finanziari previsionali.

Si ricorda, infine, che la recuperabilità degli avviamenti è verificata almeno una volta l'anno (al 31 dicembre) anche in assenza di indicatori di possibile perdita di valore.

L'avviamento è stato attribuito alle Cash Generating Unit dalle quali ci si attendono benefici connessi all'aggregazione; l'avviamento derivante dall'acquisizione di Le Bourget S.A. è allocato alla CGU Francia.

Impairment test

Considerate le mutate condizioni rispetto alla situazione prospettica approvata dal Consiglio di Amministrazione ai fini dell'impairment sul bilancio al 31 dicembre 2023, il Consiglio stesso ha predisposto un aggiornamento della

situazione prospettica del Gruppo. Sulla base degli scenari delineati da tale aggiornamento è stato effettuato un confronto con l'impairment test a suo tempo predisposto per il bilancio al 31 dicembre 2023. Da tale analisi, si evidenzia, tuttavia, che il nuovo scenario prospettato non apporterebbe alcuna variazione alle conclusioni dell'impairment effettuato per il bilancio consolidato e separato 2023 e le risultanze dello stesso, sono riportate nel bilancio al 31 dicembre 2023.

In conclusione, dal sopra citato impairment test non è emersa la necessità di procedere a svalutazioni per la CGU Francia, mentre per la CGU Italia le analisi condotte hanno portato ad evidenziare un "Value in Use" pari a 12,0 milioni di Euro a fronte di un "carrying amount" pari a 32,4 milioni di Euro, per un totale impairment di 20,4 milioni di Euro.

Si precisa, però, che i risultati negativi evidenziati dall'analisi sulla Capogruppo non si estrinsecano in alcun effetto ai fini della redazione del bilancio, in quanto i beni immateriali iscritti nel bilancio della Capogruppo sono di nuova formazione e principalmente riferibili a software (100 migliaia di Euro), avendo già azzerato tutte le altre immobilizzazioni immateriali, mediante svalutazione dovuta ad impairment, nell'esercizio 2018. Per quanto riguarda invece i diritti d'uso, i contratti maggiormente significativi risultano essere stati stipulati in periodi recenti e i canoni ivi previsti rappresentano il valore di mercato degli stessi. Per quanto attiene le altre poste di bilancio della Capogruppo che, in base a quanto previsto dallo IAS 36, devono essere oggetto di analisi in conseguenza del risultato emerso dall'impairment test, si segnala che hanno valori di mercato ampiamente superiori ai valori contabili, pertanto, coerentemente con i principi contabili applicabili non sono state apportate ulteriori svalutazioni. In particolare: per quanto riguarda i terreni e i fabbricati della Capogruppo, si evidenzia che nel corso del 2023, i loro valori sono stati confermati mediante una stima redatta da un professionista indipendente dalla quale emerge un valore di mercato pari a 20,0 milioni di Euro a fronte di 7,5 milioni di Euro di valore di carico al 30 giugno 2024; per gli impianti e macchinari si è svolta un'analisi di dettaglio constatando che il valore di mercato di beni simili risulta superiore al valore contabile di circa 2,1 milioni di Euro; mentre per le migliorie su beni di terzi la recuperabilità del valore non risulta problematica avendo verificato che il valore delle migliorie eseguite sui fabbricati unitamente al valore dei beni ad esse riconducibili condotti in forza di contratto di leasing risulta a valore di mercato. In riferimento a tutte le altre voci si rinvia alle informazioni già riportate nella presente nota al paragrafo "Criteri di valutazione", riportati nella Relazione Annuale Integrata al 31 dicembre 2023.

5. Altre attività immateriali

Software Marchi Altre Immobilizz. Totale
e Licenze in corso
Costo Storico
Al 1° gennaio 2023 13.985 13.433 1.089 2 28.509
Incrementi 70 - - - 70
Decrementi - - - - -
Altri movimenti - - - - -
Al 30 giugno 2023 14.055 13.433 1.089 2 28.579
Incrementi - - - 70 70
Decrementi (70) - - (2) (72)
Altri movimenti - - - - -
Al 31 dicembre 2023 13.985 13.433 1.089 70 28.577
Incrementi - - - 100 100
Decrementi - - - - -
Altri movimenti - - - - -
Al 30 giugno 2024 13.985 13.433 1.089 170 28.677
Ammortamenti e svalutazioni
Al 1° gennaio 2023 13.896 10.384 988 0 25.268
Ammortamenti dell'anno 32 - - - 32
Decrementi - - - - -
Altri movimenti - - - - -
Al 30 giugno 2023 13.928 10.384 988 - 25.300
Ammortamenti dell'anno 28 - 100 - 128
Decrementi - - - - -
Altri movimenti - - - - -
Al 31 dicembre 2023 13.956 10.384 1.088 0 25.428
Ammortamenti dell'anno 14 - - - 14
Decrementi - - - - -
Altri movimenti - - - - -
Al 30 giugno 2024 13.970 10.384 1.088 0 25.442
Valore netto contabile:
Al 1° gennaio 2023 89 3.049 100 2 3.240
Al 30 giugno 2023 127 3.049 101 2 3.279
Al 31 dicembre 2023 29 3.049 0 70 3.148
Al 30 giugno 2024 15 3.049 0 170 3.234

Le Altre attività immateriali al 30 giugno 2024 ammontano a 3.234 migliaia di Euro.

I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile di ciascuna Cash Generating Unit ("CGU"), in termini di valore d'uso, sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli Amministratori, in particolare con riferimento alla previsione dei flussi di cassa futuri, relativi al periodo di piano 2024-2028, alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale e alla determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e di attualizzazione applicati alle previsioni dei flussi di cassa futuri. L'incremento dell'esercizio per la voce 'Software', attribuibile principalmente alla Capogruppo, è relativo ai costi sostenuti per lo sviluppo di nuove applicazioni e per l'aggiornamento del sistema informativo gestionale. Nella voce 'Marchi' sono compresi i marchi Cagi, Liberti e Well e i marchi Perofil e Luna di Seta, acquistati nel 2017.

I marchi Cagi, Liberti, Perofil e Luna di Seta, in quanto attribuiti alla Cash Generating Unit Italia sono stati interamente svalutati nel 2018, mentre per il marchio Well attribuito alla CGU Francia non si evidenza la necessità di svalutazione. Il marchio Well iscritto in bilancio per un importo pari a 3.049 migliaia di Euro non è ammortizzato in quanto a vita utile indefinita. L'analisi di impairment del marchio è stata ricompresa nell'impairment, effettuato a livello di CGU, a cui si rimanda per la spiegazione.

6. Diritto d'uso

Di seguito si riportano i movimenti relativi alle attività per diritto di utilizzo derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16.

Terreni e Impianti e Attrezzature Altri Totale
fabbricati macchinari beni
Costo Storico
Al 1° gennaio 2023 10.787 253 - 2.838 13.878
Incrementi 323 - - 152 475
Decrementi (121) - - - (121)
Altri movimenti 270 - - - 270
Al 30 giugno 2023 11.259 253 - 2.990 14.502
Incrementi 93 17 - 82 192
Decrementi (2.880) (7) - (75) (2.962)
Altri movimenti (258) - - - (258)
Al 31 dicembre 2023 8.214 263 - 2.997 11.474
Incrementi - - - 232 232
Decrementi (703) (51) (47) (801)
Altri movimenti - - - - -
Al 30 giugno 2024 7.511 212 - 3.182 10.905
Ammortamenti
Al 1° gennaio 2023 5.986 245 - 1.713 7.944
Ammortamenti del periodo 349 5 - 205 559
Decrementi 140 - - (38) 102
Altri movimenti 65 - - - 65
Al 30 giugno 2023 6.540 250 - 1.880 8.670
Ammortamenti del periodo 433 12 - 242 687
Decrementi (3.141) (7) - (37) (3.185)
Altri movimenti (65) - - - (65)
Al 31 dicembre 2023 3.767 255 - 2.085 6.107
Ammortamenti del periodo 387 6 - 237 630
Decrementi (700) (53) (17) (770)
Altri movimenti 28 - - (28) -
Al 30 giugno 2024 3.482 208 - 2.277 5.967
Valore netto contabile:
Al 1° gennaio 2023 4.801 8 - 1.125 5.934
Al 30 giugno 2023 4.719 3 - 1.110 5.832
Al 31 dicembre 2023 4.447 8 - 912 5.367
Al 30 giugno 2024 4.029 4 - 905 4.938

Il saldo comprende principalmente i diritti d'uso legati ai contratti di affitto del canale retail e di altri immobili ad uso industriale e commerciale e i diritti d'uso legati ai contratti di noleggio delle autovetture. Si segnala che il decremento dei diritti d'uso legato ai contratti di affitto di immobili, è prevalentemente imputabile alla capogruppo

che nel corso del 2024 ha cessato il contratto di affitto relativo ad un immobile ad uso commerciale. Le analisi condotte circa la recuperabilità del valore dei Diritti d'uso non hanno evidenziato la necessità di procedere a svalutazioni.

Terreni e Impianti e Attrezzature Altri Immobilizz. Totale
fabbricati macchinari beni in corso
Costo Storico
Al 1° gennaio 2023 33.285 52.707 5.835 12.340 1.695 105.862
Incrementi - 1.251 5 13 1.413 2.682
Decrementi - (2.681) - (359) - (3.040)
Altri movimenti 22 - 15 1 (204) (166)
Al 30 giugno 2023 33.307 51.277 5.855 11.995 2.904 105.338
Incrementi 427 1.196 2 207 732 2.563
Decrementi - 737 - (636) - 101
Altri movimenti - (654) 19 (218) (2.531) (3.384)
Al 31 dicembre 2023 33.734 52.556 5.876 11.348 1.105 104.619
Incrementi - 13 1 5 659 678
Decrementi - (94) - (431) - (525)
Altri movimenti - 108 15 4 (127) -
Al 30 giugno 2024 33.734 53.583 5.892 10.926 1.637 104.772
Ammortamenti e svalutazioni
Al 1° gennaio 2023 25.307 50.729 5.828 10.353 - 92.217
Ammortamenti del periodo 224 247 6 218 - 762
Cessioni - (2.238) - (360) - (2.598)
Altri movimenti 20 - (16) - - 4
Al 30 giugno 2023 25.551 48.738 5.818 10.211 - 90.318
Ammortamenti del periodo 230 290 32 227 - 779
Cessioni - - - (635) - (635)
Altri movimenti (22) (132) (27) (246) - (427)
Al 31 dicembre 2023 25.759 48.896 5.823 9.557 - 90.035
Ammortamenti del periodo 216 350 8 195 - 769
Cessioni - (93) - (392) - (485)
Altri movimenti - - 1 - - 1
Al 30 giugno 2024 25.975 49.153 5.832 9.360 - 90.320
Valore netto contabile:
Al 1° gennaio 2023 7.978 1.980 5 1.987 1.695 13.646
Al 30 giugno 2023 7.755 2.539 39 1.784 2.904 15.021
Al 31 dicembre 2023 7.973 3.660 54 1.791 1.105 14.583
Al 30 giugno 2024 7.758 3.431 60 1.566 1.637 14.452

7. Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà

Le attività materiali al 30 giugno 2024 ammontano a 14.452 migliaia di Euro. I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile di ciascuna Cash Generating Unit ("CGU"), in termini di valore d'uso, sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli Amministratori, in particolare con riferimento alla previsione dei flussi di cassa futuri, relativi al periodo di piano 2024-2028, alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale e alla determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e di attualizzazione applicati alle previsioni dei flussi di cassa futuri. Si segnala che il valore dei terreni e fabbricati della Capogruppo (pari a 6.940 migliaia di Euro) è asseverato da una perizia di stima di un professionista indipendente, redatta nel corso del 2023, ed il valore emergente da tale perizia è sensibilmente superiore al valore contabile. Nell'esercizio in esame sono stati effettuati investimenti lordi per

complessivi 678 migliaia di Euro, prevalentemente riconducibili alla partecipata francese per l'efficientamento dell'impianto energetico e il normale ricambio di macchinari obsoleti.

I decrementi del periodo si riferiscono a cessioni di macchinari, attrezzature, automezzi ed altri beni completamente ammortizzati.

Altre attività non correnti

8. Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti

Tale voce, pari a 24 migliaia di Euro, si riferisce prevalentemente ai depositi cauzionali.

9. Attività per imposte anticipate

La voce, pari a 789 migliaia di Euro al 30 giugno 2024 e a 384 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023, accoglie le imposte differite attive sulle differenze temporanee tra i valori iscritti in bilancio e i corrispondenti valori fiscali, principalmente riconducibili a fondi tassati della società CSP Paris (fondo svalutazione crediti/magazzino e fondi rischi) che saranno fiscalmente deducibili in esercizi futuri.

La società CSP Paris nel primo semestre 2024 ha inoltre stanziato imposte differite attive sulla perdita fiscale del primo semestre per 606 migliaia di Euro, a fronte di un forecast predisposto dalla società che prevede reddito imponibile entro la chiusura dell'esercizio.

Attività correnti

10. Rimanenze di magazzino

Il bilancio consolidato del Gruppo include rimanenze di magazzino pari a 37.740 migliaia di Euro, al netto di un fondo svalutazione di 5.345 migliaia di Euro iscritto a fronte del rischio di obsolescenza e di riduzione del valore di realizzo. I processi e le modalità di valutazione delle rimanenze di magazzino sono basati su assunzioni che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli Amministratori, in particolare con riferimento alla previsione delle vendite future, alla loro stagionalità ed ai prezzi realizzabili in futuro; modalità invariate rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Le rimanenze di magazzino sono così rappresentate:

30 giugno 2024 31 dicembre 2023 30 giugno 2023
Valore lordo 43.085 41.627 49.711
Fondo svalutazione (5.345) (5.639) (5.976)
Totale 37.740 35.988 43.735
30 giugno 2024 31 dicembre 2023 30 giugno 2023
Materie prime, sussidiarie e di consumo 6.723 6.366 7.170
Fondo svalutazione (969) (904) (947)
5.754 5.462 6.223
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 6.747 6.812 7.449
Fondo svalutazione (159) (141) (265)
6.588 6.671 7.184
Prodotti finiti e merci 29.615 28.450 35.092
Fondo svalutazione (4.217) (4.594) (4.764)
25.398 23.856 30.328
Totale 37.740 35.988 43.735

Le rimanenze di magazzino evidenziano un decremento netto di 5.995 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente ed un incremento di 1.752 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2023.

Ricordiamo, infine, che il Gruppo attua una procedura di smaltimento dei prodotti obsoleti, principalmente articoli moda stagionali rimasti invenduti, ricorrendo a vendite a stock; la merce che alla fine del 30 giugno 2024 risultava ancora in giacenza è stata opportunamente svalutata allineandola al presunto valore di realizzo.

11. Crediti commerciali

I crediti verso clienti ammontano a 11.578 migliaia di Euro, al netto del fondo svalutazione crediti pari a 571 migliaia di Euro (561 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).

Non vi sono crediti esigibili oltre i cinque anni.

La ripartizione dei crediti commerciali per termini di scadenza, con l'evidenza degli importi a valore nominale e della relativa svalutazione applicata, è la seguente:

30 giugno 2024 di cui
svalutazione
31 dicembre 2023 di cui
svalutazione
30 giugno 2023 di cui
svalutazione
A scadere 8.706 44 14.628 71 7.477 45
Scaduto da 1 a 30 giorni 2.040 75 1.517 114 1.847 14
Scaduto da 31 a 90 giorni 546 9 1.195 48 644 38
Scaduto da 91 a 180 giorni 370 17 246 30 257 69
Scaduto da 181 a 365 giorni 45 70 163 80 57 86
Scaduto da oltre 366 giorni 442 356 343 218 429 293
Totale 12.149 571 18.091 561 10.710 545

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

La ripartizione dei crediti commerciali per area geografica è la seguente:

30 giugno 2024 31 dicembre 2023 30 giugno 2023
Italia 6.838 7.559 7.582
Francia 4.028 8.230 1.621
Unione Europea 14 680 -33
Resto del Mondo 698 1.061 996
Totale 11.578 17.530 10.165

La movimentazione del fondo svalutazione crediti è la seguente:

Saldo iniziale Accantonamenti Utilizzi Saldo finale
562 60 (51) 571

Nel periodo in esame il fondo è stato utilizzato a copertura delle perdite per 51 migliaia di Euro. Gli accantonamenti al fondo sono stati effettuati a fronte dei rischi emersi in sede di valutazione dei relativi crediti al 30 giugno 2024.

12. Crediti finanziari, crediti vari e altre attività

La composizione della suddetta voce è la seguente:

30 giugno 2024 31 dicembre 2023 30 giugno 2023
Erario c/IVA 462 487 766
Anticipi a fornitori 78 60 94
Crediti verso Enti 17 21 26
Crediti per imposte 912 1.472 958
Risconti attivi 775 532 1.120
Altri crediti 592 500 578
Totale 2.836 3.072 3.542

Il decremento rispetto al 31 dicembre 2023 è pari a 236 migliaia di Euro. La differenza più significativa si riferisce al decremento della voce Crediti per imposte, controbilanciato dall'aumento delle voci Risconti attivi e Altri crediti. Si ritiene che il valore contabile dei Crediti finanziari, crediti vari e altre attività approssimi il loro fair value.

13. Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti

L'ammontare complessivo delle disponibilità liquide del Gruppo è pari a 12.138 migliaia di Euro (12.686 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 e 9.719 migliaia di Euro al 30 giugno 2023). I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo. Si ritiene che il valore di carico delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia allineato al loro fair value alla data di bilancio.

PATRIMONIO NETTO

Il Patrimonio netto al 30 giugno 2024 ammonta a 49.338 migliaia di Euro (52.359 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023). Per maggiori dettagli si rimanda al "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato".

14. Capitale sociale

Il capitale sociale al 30 giugno 2024, interamente sottoscritto e versato, risulta costituito da 39.949.514 azioni ordinarie prive di valore nominale ed è pari a 17.362 migliaia di Euro. Non si rileva alcuna differenza rispetto al capitale sociale dell'esercizio precedente.

15. Altre riserve

La voce Altre riserve è così ripartita:

30 giugno 2024 31 dicembre 2023 30 giugno 2023
Riserva legale 3.195 3.137 3.137
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 23.906 23.906 23.906
Riserva per differenze attuariali (986) (986) (885)
Riserve diverse 9.774 9.720 9.725
Totale 35.888 35.777 35.883

L'Assemblea degli azionisti del 14 giugno 2024 ha deliberato la destinazione dell'utile dell'esercizio 2023 della Capogruppo pari a 1.162 migliaia di Euro, per il 5% (58 migliaia di Euro) a Riserva Legale e per la differenza (1.104 migliaia di Euro) a Riserva Utili non distribuiti.

Per il dettaglio della movimentazione delle Riserve si rimanda al Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto.

16. Azioni proprie

Le Azioni proprie al 30 giugno 2024 sono costituite da n. 1.000.000 azioni ordinarie acquistate per un costo di acquisto pari a 888 migliaia di Euro; nel semestre in esame non sono state acquistate azioni.

Utile (perdita) per azione

La perdita base 'utile base per azione al 30 giugno 2024 è pari a 0,076 Euro (al 31 dicembre 2023 l'utile base per azione è pari a 0,003 Euro, rapportato a n. 39.949.514) ed è calcolato dividendo il risultato del Gruppo per il numero delle azioni n. 39.949.514 in circolazione durante il periodo.

Utile (perdita) per azione diluito

L'utile diluito per azione coincide con l'utile per azione.

PASSIVITÀ NON CORRENTI

17. Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi

Debiti verso banche oltre i 12 mesi

I debiti verso banche scadenti oltre 12 mesi ammontano a 7.309 migliaia di Euro e sono aumentati di 1.125 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2023. La variazione accoglie l'effetto della riclassifica nelle passività finanziarie correnti delle quote esigibili entro 12 mesi e il rimborso delle rate dei mutui in scadenza.

La ripartizione dei debiti bancari oltre 12 mesi per termini di rimborso, esposti al netto dei relativi oneri accessori, è la seguente:

30 giugno 2024 31 dicembre 2023 30 giugno 2023
- scadenti da 1 a 2 anni 3.720 3.506 2.003
- scadenti da 2 a 3 anni 1.880 3.023 2.020
- scadenti da 3 a 4 anni 882 1.135 968
- scadenti da 4 a 5 anni 562 615 212
- scadenti oltre i5 anni 265 155 -
Totale 7.309 8.434 5.203

Tali debiti bancari si riferiscono ai seguenti finanziamenti (comprensivi anche della quota corrente):

Istituto di credito Data di stipula 30/06/2024
Finanziamento Banca Intesa Sanpaolo 09.2020 849
Finanziamento Monte dei Paschi di Siena 09.2020 1.174
Finanziamento Monte dei Paschi di Siena 09.2020 132
Finanziamento Credito Padano 11.2020 830
Finanziamento SIMEST 03.2021 612
Finanziamento Banca Intesa Sanpaolo 12.2022 1.625
Finanziamento SIMEST 07.2023 141
Finanziamento Mediocredito Centrale 10.2023 2.455
Finanziamento Unicredit Banca 12.2023 2.000
Finanziamento BPCE 09.2023 827

Nessuno dei finanziamenti in essere contempla covenantsda rispettare. 10.645

Altre passività finanziarie oltre 12 mesi

Le altre passività finanziarie scadenti oltre 12 mesi ammontano a 3.962 migliaia di Euro ed includono i debiti generatisi per l'applicazione del principio contabile IFRS 16.

18. Trattamento fine rapporto (TFR) e altri fondi relativi al personale

La voce Trattamento di fine rapporto (TFR) riflette l'indennità prevista sia dalla legislazione francese che da quella italiana; quest'ultima, modificata dalla Legge n. 296/2006, prevede che l'indennità maturata dai dipendenti fino al 31 dicembre 2006 verrà liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.

La valutazione attuariale evidenzia quindi un valore del fondo TFR al 30 giugno 2024 pari a 4.464 migliaia di Euro e riflette l'indennità maturata a fine periodo dai dipendenti del Gruppo calcolata su base attuariale, con parametri economico-finanziari variati rispetto al 31 dicembre 2023.

La movimentazione del fondo è riepilogata in sintesi come segue:

Saldo iniziale Interest cost Indennità
accantonate
Indennità
liquidate
Utili/Perdite
attuariali
Saldo
finale
TFR 4.620 74 40 (270) 0 4.464

Si segnala inoltre che la contabilizzazione degli utili/perdite attuariali è imputata direttamente a patrimonio netto.

Analisi di sensitività

Nell'ipotesi che il tasso di attualizzazione aumentasse dello 0,50% l'effetto positivo sulla valutazione del TFR sarebbe di 122 migliaia di Euro.

Nell'ipotesi che il tasso di attualizzazione diminuisse dello 0,50% l'effetto negativo sulla valutazione del TFR sarebbe di 119 migliaia di Euro.

19. Fondi per rischi ed oneri

Di seguito esponiamo la movimentazione e composizione di tale voce:

Saldo iniziale Accanton. Utilizzi Saldo finale
Fondo ind. suppl. clientela 1.105 32 (91) 1.046
Fondo ristrutturazione 242 - (228) 14
Fondo rischi 180 - (88) 92
Totale 1.526 32 (407) 1.152

Il fondo indennità suppletiva di clientela è relativo all'indennità maturata dagli agenti, calcolata in accordo con la normativa e i contratti collettivi vigenti.

La voce 'Fondo ristrutturazione', pari a 14 migliaia di Euro, si riferisce ai costi residui che la Capogruppo dovrà sostenere per i contenziosi in essere relativi alla risoluzione del rapporto di lavoro di dipendenti.

Il fondo rischi per contenziosi si riferisce ad accantonamenti fatti in relazione a rischi derivanti da cause mosse da terzi, in prevalenza fornitori ed erario.

Situazione fiscale

Alla data di chiusura del presente bilancio si fa presente che per la Capogruppo è pendente una controversia fiscale

conseguente alla verifica condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Mantova, conclusasi in data 26 maggio 2015.

In data 4 gennaio 2018 l'Agenzia delle Entrate di Mantova ha notificato l'avviso di accertamento, dove sono stati confermati l'ammontare dei rilievi formalizzati dai verificatori.

In luglio 2018 la Capogruppo ha quindi presentato un'istanza di ruling internazionale al fine di evitare una doppia imposizione fiscale in Italia e in Francia.

Non vi sono ulteriori aggiornamenti da segnalare.

20. Fondo imposte differite

La voce, pari a 164 migliaia di Euro al 30 giugno 2024 (77 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), accoglie le imposte differite accantonate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio, attribuibili alla Capogruppo per 77 migliaia di Euro ed alla partecipata francese per la differenza.

PASSIVITÀ CORRENTI

21. Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi

Debiti verso banche entro 12 mesi

La ripartizione dei debiti bancari entro 12 mesi è la seguente:

30 giugno 2024 31 dicembre 2023 30 giugno 2023
Debiti correnti 578 641 1.401
-Mutui scadenti entro 1 anno 3.308 3.080 2.197
-Anticipi scadenti entro 1 anno 700 101 2.523
Totale 4.586 3.822 6.121

La dinamica completa della variazione dei flussi finanziari è esposta nel Rendiconto finanziario.

Al 30 giugno 2024 l'ammontare delle linee di credito a breve concesse alle società del Gruppo dagli istituti di credito a fronte delle diverse forme di possibile utilizzo è pari a 29.963 migliaia di Euro.

Di seguito si espone la composizione dell'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2024, al 31 dicembre 2023 ed al 30 giugno 2023:

30 giugno 2024 31 dicembre 2023 30 giugno 2023
Debiti finanziari a breve (IFRS 16) 1.086 1.241 1.253
Debiti verso banche a breve 1.279 742 3.924
Quota a breve dei debiti a medio lungo termine 3.308 3.080 2.197
Cassa e banche attive (12.138) (12.686) (9.719)
Indebitamento finanziario a breve (6.466) (7.623) (2.344)
Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) 3.961 4.242 4.698
Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle quote 7.309 8.434 5.203
correnti
Indebitamento finanziario netto
4.805 5.053 7.557

L'indebitamento finanziario netto è migliorato di 248 migliaia di Euro rispetto alla fine dell'esercizio dell'anno

precedente (2.752 rispetto al 30 giugno 2023) ed evidenzia un indebitamento netto totale pari a 4.805 migliaia di Euro.

Altre passività finanziarie entro 12 mesi

Le altre passività finanziarie entro 12 mesi ammontano a 1.086 migliaia di Euro ed includono i debiti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16.

22. Debiti commerciali

Il saldo evidenzia un decremento di 381 migliaia di Euro, rispetto al 31 dicembre 2023 (-2.011 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2023). I debiti verso fornitori sono tutti liquidabili entro l'esercizio successivo.

La ripartizione dei debiti commerciali per area geografica è la seguente:

30 giugno 2024 31 dicembre 2023 30 giugno 2023
Italia 9.436 8.931 12.023
Francia 6.035 7.097 5.667
Unione Europea 286 299 341
Resto del Mondo 1.295 1.106 1.032
Totale 17.052 17.433 19.063

La ripartizione dei debiti commerciali per termini di scadenza è la seguente:

30 giugno 2024 31 dicembre 2023 30 giugno 2023
Scaduto (273) (278) 430
A scadere da 1 a 30 giorni 6.117 8.433 7.062
A scadere da 31 a 90 giorni 7.736 7.222 7.750
A scadere da 91 a 180 giorni 2.936 1.810 3.522
A scadere da 181 a 365 giorni 536 246 299
A scadere oltre 366 giorni 0 0 0
Totale 17.052 17.433 19.063

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali alla data di bilancio approssimi il loro fair value.

23. Debiti vari ed altre passività

La ripartizione dei debiti vari e altre passività è la seguente:

30 giugno 2024 31 dicembre 2023 30 giugno 2023
Debiti v/dipendenti per competenze 3.900 3.534 4.185
Debiti v/ istituti di previdenza 2.310 2.810 2.430
Debiti per imposte 384 601 33
Ratei e risconti passivi (1) 0 60
Altri debiti 90 301 128
Totale 6.683 7.246 6.836

I debiti vari e altre passività sono diminuiti di 563 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2023 (-153 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2023).

Si ritiene che il valore contabile dei debiti vari e altre passività alla data di bilancio approssimi il loro fair value.

24. Debiti per imposte correnti

Al 30 giugno 2024 la voce è pari a 315 migliaia di Euro e si riferisce principalmente al debito per imposte correnti sul reddito d'esercizio della società francese, (al 31 dicembre 2023 ed al 30 giugno 2023 sono rispettivamente pari a 167 e 217 migliaia di Euro).

Si ritiene che il valore contabile dei debiti per imposte correnti alla data di bilancio approssimi il loro fair value.

25. Impegni e rischi

Garanzie prestate

Le fidejussioni sono rilasciate prevalentemente da istituti di credito a favore di terzi per l'ordinaria gestione dell'attività.

Elenchiamo di seguito la suddivisione per Istituto di credito al 30 giugno 2024, al 31 dicembre 2023 ed al 30 giugno 2023:

30 giugno 2024 31 dicembre 2023 30 giugno 2023
Fideiussioni:
- Monte dei Paschi di Siena 61 61 61
- Banca Intesa 5 32 32
- Banca BNP 22 22 22
Totale 88 115 115

Nel corso del primo semestre 2024 è stata estinta una fidejussione relativa all'affitto di un locale ad uso commerciale dismesso.

Impegni

Coperture sui tassi e sui cambi

Nella voce 'Crediti finanziari, crediti vari e altre attività' sono inclusi 41 migliaia di Euro (48 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) riferito alla valutazione al fair value di operazioni in strumenti derivati stipulati a fronte delle oscillazioni dei tassi di interesse, i cui dettagli sono riportati nella sottostante tabella:

Istituto
(importi espressi in migliaia)
Valutazione
fair value
Data
scadenza
Valuta Importo
sottostante
Descrizione
Operazione
Monte dei Paschi di Siena 37 31.07.2026 Euro 1.174 IRS Tasso
fisso
Monte dei Paschi di Siena 4 31.07.2024 Dollari 300 Acquisto a
termine

Tali contratti, pur avendo natura di copertura sostanziale dai rischi di fluttuazione, non rispettano tutti i requisiti previsti dall'IFRS 9 per una classificazione come di copertura e, conseguentemente, il relativo effetto derivante dall'adeguamento della valutazione al fair valueal 30 giugno 2024 è stato iscritto a conto economico.

Tutti i fair value, che comprendono la valutazione delle coperture dei tassi di interesse e delle coperture su operazioni di rischi su cambi in valuta, sono stati determinati attraverso 'Input significativi osservabili (Livello 2)', ovvero con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Il valore di riferimento è il mark-to-market, il metodo di valutazione in base al quale il valore di uno strumento o contratto finanziario è sistematicamente aggiustato in funzione dei prezzi correnti di mercato.

Il relativo valore di carico al 30 giugno 2024 risulta pertanto allineato al valore di mercato alla medesima data.

26. Informativa di settore

Di seguito si riportano i dati richiesti ai sensi dell'IFRS 8.

I settori identificati per tale analisi sono: Italia, Francia e Altri (nei quali confluiscono i dati di Germania e USA).

Andamento economico per settore operativo

I seguenti prospetti illustrano le situazioni per area di attività al 30 giugno 2024 ed al 30 giugno 2023:

Dati al 30.06.2024 ITALIA FRANCIA ALTRI Rettifiche GRUPPO
(Valori in migliaia di Euro) CSP International
30.06.2024 30.06.2024 30.06.2024 30.06.2024 30.06.2024
Conto economico
Ricavi esterni 15.266 22.244 142 0 37.652
Ricavi tra settori 2.193 0 0 (2.193) -
Costo del venduto (11.738) (12.992) (69) 2.093 (22.706)
Margine Lordo 5.721 9.253 72 (101) 14.946
Pubblicità (1.092) (1.437) - (33) (2.562)
Provvigioni (808) (27) - 0 (835)
Trasporti/Logistica (1.193) (1.666) (34) 0 (2.894)
Spese commerciali dirette (1.459) (6.196) (10) 0 (7.666)
Perdite su crediti (27) 28 - 0 2
Costi di settore (4.579) (9.299) (45) (33) (13.955)
Risultato di settore (Margine Commerciale) 1.142 (46) 28 (134) 991
Spese corporate non allocate (2.951) (1.717) (41) (79) (4.789)
Altri proventi non operativi 2.500 0 0 (2.500) 0
Altri proventi/oneri 252 461 - - 713
Proventi/Oneri finanziari (404) 181 (4) 0 (227)
Utile (Perdita) prima delle imposte 539 (1.121) (18) (2.713) (3.312)
Imposte sul reddito dell'esercizio 0 231 (1) 59 289
Utile (Perdita) d'esercizio 539 (890) (19) (2.654) (3.024)
Dati al 30.06.2023 ITALIA FRANCIA ALTRI Rettifiche GRUPPO
(Valori in migliaia di Euro) CSP International
30.06.2023 30.06.2023 30.06.2023 30.06.2023 30.06.2023
Conto economico
Ricavi esterni 16.714 22.632 175 0 39.521
Ricavi tra settori 3.725 13 0 (3.725) 13
Costo del venduto (13.505) (12.869) (97) 3.843 (22.627)
Margine Lordo 6.934 9.776 78 118 16.906
Pubblicità (1.106) (1.319) (7) (40) (2.473)
Provvigioni (881) (22) (0) 23 (880)
Trasporti/Logistica (1.248) (1.653) (44) 1 (2.945)
Spese commerciali dirette (1.530) (6.061) (11) 0 (7.602)
Perdite su crediti 7 19 0 0 27
Costi di settore (4.757) (9.036) (62) (16) (13.872)
Risultato di settore (Margine Commerciale) 2.176 740 16 102 3.034
Spese corporate non allocate (3.202) (1.706) (45) (148) (5.101)
Altri proventi non operativi 2.945 0 0 (2.945) 0
Altri proventi/oneri 148 324 24 (214) 282
Proventi/Oneri finanziari (351) 87 (12) 0 (275)
Utile (Perdita) prima delle imposte 1.716 (555) (17) (3.204) (2.059)
Imposte sul reddito dell'esercizio 0 42 (1) 89 130
Utile (Perdita) d'esercizio 1.716 (513) (18) (3.115) (1.929)

La colonna denominata 'Rettifiche' evidenzia le operazioni di storno derivanti dalle scritture di consolidamento.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO

27. Ricavi

Di seguito si fornisce la ripartizione dei ricavi per area geografica di destinazione e per area di attività:

30 giugno 2024 30 giugno 2023
Italia 12.065 12.837
Francia 22.003 22.329
Germania 575 594
Europa dell'Ovest 2.049 2.760
Europa dell'Est 269 259
Stati Uniti 191 573
Resto del mondo 500 148
Totale 37.652 39.500
30 giugno 2024 30 giugno 2023
Calzetteria 18.063 19.768
Intimo e maglieria 7.924 8.343
Corsetteria e costumi da bagno 11.665 11.389
Totale 37.652 39.500

Al 30 giugno 2024 i ricavi netti sono pari a 37.652 migliaia di Euro e si confrontano con 39.500 migliaia di Euro al 30 giugno 2023, registrando un decremento di 1.848 migliaia di Euro.

Per quanto riguarda i ricavi per area geografica, in Italia si registra un decremento del 6,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, passando da 12.837 migliaia di Euro a 12.065 migliaia di Euro di fatturato.

In Francia, mercato di riferimento del Gruppo, i ricavi si attestano a 22.003 migliaia di Euro ed evidenziano un decremento dell'1,5% rispetto al 30 giugno 2023.

In Germania il fatturato registra un decremento del 3,2%, così come nell'Europa dell'Ovest e nel Resto del mondo il fatturato diminuisce rispettivamente del 25,8% e del 12,7%.

Negli Stati Uniti i ricavi ammontano a 191 migliaia di Euro (+29,0%), mentre nell'Europa dell'Est si rileva un fatturato di 269 migliaia di Euro, con un incremento del 3,9%.

Per ciò che riguarda le merceologie, il fatturato della calzetteria ha registrato un decremento di 1.705 migliaia di Euro (-8,6%) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Le vendite di corsetteria, che comprendono anche i costumi da bagno, hanno evidenziato un incremento di fatturato dell'2,4%, mentre i prodotti di maglieria e intimo hanno registrato nel periodo in esame un decremento del 5,0%.

Le vendite per marchio del periodo in esame hanno evidenziato un andamento negativo per tutti i marchi, eccetto che per il marchio Lepel, il quale ha rilevato un incremento di fatturato del 2,2%. Well, primo marchio per volumi di vendita del Gruppo, ha rilevato un decremento delle vendite pari allo 0,9%. Gli altri marchi registrano i seguenti andamenti: Le Bourget (-2,0%), Oroblù (-14,3%), Sanpellegrino (-19,2%), Perofil (-3,4%), Luna di Seta (-30,3%) Cagi (-13,1%) e le marche private (-5,2%).

Per ulteriori approfondimenti, si rimanda a quanto riportato nella relazione sulla gestione.

28. Costo del venduto

La ripartizione della voce è la seguente:

30 giugno 2024 30 giugno 2023
Acquisti 14.381 17.611
Costo del lavoro industriale 4.745 5.122
Servizi industriali 2.177 3.278
Ammortamenti industriali 487 388
Altri costi industriali 2.663 2.508
Variazione delle rimanenze (1.747) (6.280)
Totale 22.706 22.627

Il costo del venduto è aumentato di 79 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2023; La sua incidenza sui ricavi netti è passata dal 57,3% (30 giugno 2023) al 60,3% (30 giugno 2024).

29. Spese dirette di vendita

La ripartizione della voce è la seguente:

30 giugno 2024 30 giugno 2023
Costi per agenti e merchandising 835 880
Costo del personale logistico 1.164 1.267
Ammortamenti 156 151
Trasporti esterni 918 944
Altri costi 656 583
Totale 3.729 3.825

Le spese dirette di vendita registrano un decremento di 96 migliaia di Euro rispetto allo stesso semestre dell'esercizio precedente. Le variazioni più significative riguardano principalmente i minori costi del personale logistico per 103 migliaia di Euro, minori costi per agenti per 45 migliaia di Euro e per trasporti esterni per 26 migliaia di Euro, controbilanciati da maggiori Altri costi per 73 migliaia e maggiori ammortamenti per 5 migliaia di Euro.

30. Altri ricavi (spese) operativi netti

La ripartizione della voce è la seguente:

30 giugno 2024 30 giugno 2023
Plusvalenze vendita cespiti 28 46
Minusvalenze vendita cespiti (37) -
Sopravvenienze attive 617 434
Sopravvenienze passive (3) (48)
Accantonamenti per rischi 119 31
Altri ricavi (spese) (11) (99)
Totale 713 364

La voce è passata da 364 a 713 migliaia di Euro.

Le differenze più significative riguardano principalmente le maggiori sopravvenienze attive e i maggiori accantonamenti per rischi, prevalentemente effettuati dalla partecipata francese.

31. Spese commerciali e amministrative

La ripartizione della voce è la seguente:

30 giugno 2024 30 giugno 2023
Pubblicità 2.486 2.399
Costi del personale comm./amm. 8.181 8.523
Ammortamenti comm./amm. 770 809
Compensi Amministratori e Sindaci 73 89
Viaggi personale comm./amm. 505 464
Consulenze e spese legali 626 557
Canoni di locazione 142 154
Imposte e tasse diverse 408 380
Perdite/svalutazioni su crediti (2) (27)
Manutenzioni 280 293
Postelegrafoniche 207 217
Cancelleria 1 2
Altre spese 1.336 1.289
Totale 15.015 15.148

Le spese commerciali e amministrative evidenziano un decremento totale di 133 migliaia di Euro.

Gli scostamenti più significativi rispetto all'esercizio precedente riguardano principalmente i minori Costi del personale commerciale/amministrativo per 342 migliaia di Euro e minori Compensi Amministratori e Sindaci (in diminuzione di 16 migliaia di Euro), controbilanciati da maggiori spese per pubblicità (in incremento per 87 migliaia di Euro), da maggiori costi per Consulenze e spese legali (69 migliaia di Euro), maggiori Altre spese per 47 migliaia di euro e minori Perdite/svalutazioni su crediti per 25 migliaia di Euro.

Le altre voci evidenziano generalmente valori in linea con lo stesso periodo dell'esercizio precedente.

32. Costi di ristrutturazione

Nel corso del primo semestre 2024, non sono stati registrati costi per ristrutturazione.

33. Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti

Nel corso del primo semestre 2024, non sono state rilevate svalutazioni e/ ripristini di valore di attività non correnti.

34. Altri proventi (oneri) finanziari netti

La ripartizione della voce è la seguente:

30 giugno 2024 30 giugno 2023
Interessi passivi di conto corrente (20) (46)
Interessi passivi su mutui (234) (114)
Interessi passivi su altri finanziamenti - (9)
Altri interessi e oneri passivi (140) (147)
Interessi attivi di conto corrente 47 65
Altri interessi attivi 7 7
Differenze cambio 131 72
Interest cost (19) (70)
Totale (228) (242)

La voce comprende, oltre agli interessi relativi ai rapporti bancari, anche le differenze cambio e la componente finanziaria del TFR. Nel periodo in esame si rileva un onere di 228 migliaia di Euro rispetto all'onere di 242 migliaia di Euro del 30 giugno 2023.

La voce 'Interest cost'si riferisce agli oneri finanziari relativi al TFR determinato secondo la metodologia attuariale.

35. Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito del primo semestre 2024 ammontano a 290 migliaia di Euro, rispetto a 131 migliaia di Euro al 30 giugno 2023.

Le imposte correnti sul reddito del periodo sono state calcolate sulla base delle vigenti aliquote fiscali, dopo aver apportato le necessarie variazioni in aumento ed in diminuzione al risultato del periodo.

Le imposte correnti ammontano a 34 migliaia di Euro e derivano principalmente dalla controllata francese (46 migliaia di Euro nel primo semestre 2023). Per ciò che riguarda la Capogruppo, non vi sono imposte correnti nel primo semestre 2024 e 2023, in quanto sia l'imponibile IRES che IRAP risultano negativi.

Le imposte differite del Gruppo presentano un saldo negativo pari a 323 migliaia di Euro. Per la controllata francese si riferiscono prevalentemente all'effetto di rientri di stanziamenti di esercizi precedenti e a stanziamenti di imposte anticipate su accantonamenti a fondi del passivo a deducibilità differita. Si evidenzia invece che la Capogruppo, per il principio della prudenza, in considerazione della situazione attuale e degli scenari ad oggi non prevedibili, non ha imposte differite iscritte in bilancio.

Si precisa inoltre che, in applicazione dell'emendamento all'IAS 12 "Income Taxes" pubblicato dallo IASB in data 7 maggio 2021 e la cui efficacia è iniziata il 1° gennaio 2023, nel primo semestre 2024 vengono rilevate differite attive e passive sulle transazioni relative a contratti di leasing per un valore positivo pari ad Euro 758 migliaia (937 migliaia di Euro al 30 giugno 2023) e negativo per 759 migliaia di Euro (929 migliaia di Euro al 30 giugno 2023). Per la presentazione nel prospetto della situazione patrimoniale finanziaria si è proceduto alla compensazione delle attività e passività per imposte anticipate e differite, così come previsto dallo IAS 12.

36. Altre informazioni

Per completezza d'informativa si fornisce di seguito il valore complessivo del costo del personale e degli ammortamenti, esposti nel prospetto di conto economico secondo il criterio della destinazione.

Costo del personale

Di seguito vengono forniti i costi sostenuti in via continuativa che direttamente riguardano il personale dipendente:

30 giugno 2024 30 giugno 2023
Costo del personale industriale 4.744 5.122
Costo del personale non industriale 9.360 9.804
Totale 14.104 14.926

I costi del personale sono in decremento di 822 migliaia di Euro.

Il personale nel corso dell'esercizio si è così movimentato:

01 gennaio 2024 Assunzioni Dimissioni 30 giugno 2024 Media
- Dirigenti 9 - 9 9
- Quadri 76 1 (4) 73 74
- Impiegati 275 44 (59) 260 268
- Operai 186 18 (51) 183 185
Totale 546 63 (84) 525 536

L'indicazione del numero dei dipendenti si intende full time equivalent (FTE)

Si precisa che le voci assunzioni/dimissioni comprendono anche passaggi interni di categoria.

Ammortamenti

La ripartizione della voce è la seguente:

30 giugno 2024 30 giugno 2023
Fabbricati 216 224
Macchinari e impianti 350 247
Attrezzature 8 6
Altri beni 195 218
Totale amm. imm. Materiali 769 695
Software 14 32
Marchi e licenze 0 0
Diritto d'uso IFRS 16 630 621
Totale amm. imm. Immateriali 644 653
Totale ammortamenti 1.413 1.348

Principali rischi ai quali il Gruppo è esposto

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività.

Come commentato nella Relazione degli Amministratori, per una completa disamina dei rischi aziendali si rimanda alla documentazione resa pubblica con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023; di seguito si elencano i rischi principali:

  • rischio di credito, principalmente in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;

  • rischio di liquidità, con particolare riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale;

  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), derivanti principalmente dalla variazione dei tassi di interesse sui finanziamenti a medio-lungo e da variazioni del cambio Euro/Dollaro a fronte di pagamenti derivanti da acquisti di merci in dollari.

Il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari a cui è esposto, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

Con riferimento in particolare ai rischi finanziari, nella tabella sottostante si riassume il profilo di scadenza delle passività finanziarie del Gruppo sulla base di pagamenti contrattuali non attualizzati. Si rileva che tali ammontari differiscono da quelli della tabella alla nota 17 in quanto includono gli interessi passivi.

30 giugno 2024 30 giugno 2023
Debiti verso banche a breve (entro 1 anno) 1.279 3.924
Mutui scadenti entro 1 anno 3.690 2.453
Mutui scadenti da 1 a 5 anni 7.476 5.470
Mutui scadenti oltre i 5 anni 244 -
Totale 12.689 11.847

-

Elenco delle partecipazioni rilevanƟ possedute al 30 giugno 2024

(art. 125 e 126 della Delib. CONSOB n. 11971 del 14/05/1999; chiarimenƟ CONSOB del 14/07/2000)

Società Capitale sociale Valuta Numero azioni o
quote possedute
% sul capitale
sociale
Valore nominale Rapporto di controllo Relazione di
partecipazione
Titolo di possesso
IMPRESE CONTROLLATE CONSOLIDATE
CON IL METODO INTEGRALE
CSP PARIS FASHION GROUP S.A.S.
68 rue Henri Matisse
02230 Fresnoy Le Grand (Francia)
588.939,40 Euro 841.342 100,00 0,70 di diritto diretta proprietà
OROBLU USA LLC
8433 NW 72 ST. MEDLEY
Miami, FL 33166 USA
100.000,00 USD (*) 100,00 (*) di diritto diretta e indiretta (**) proprietà
OROBLU GERMANY GmbH
36205 Sontra -
Weldaer Strasse, 1
Germany
25.000,00 Euro 1,00 100,00 25.000,00 di diritto diretta proprietà

Note: il capitale sociale è costituito solamente da azioni o quote ordinarie con diritto di voto.

(*) Ai sensi della legge dello stato della Florida (Miami) non è prevista l'emissione di azioni per la LLC statunitense.

(**) La partecipazione è posseduta direttamente nella misura del 98%; indirettamente tramite la controllata CSP Paris Fashion Group S.A.S. che detiene, a titolo di proprietà 2.000 quote, pari al 2% del capitale sociale.

Allegato n. 1

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Relazione della società di revisione - Bilancio

consolidato semestrale abbreviato

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