Quarterly Report • Sep 28, 2024
Quarterly Report
Open in ViewerOpens in native device viewer


Gruppo CSP
CSP INTERNATIONAL FASHION GROUP S.p.A. VIA PIUBEGA, 5C - 46040 CERESARA (MN) - ITALY P. IVA/ C.F/REG.IMP. N.00226290203 CAP. SOC. Euro 17.361.752,42 I.V. Tel. (0376) 8101 - Fax (0376) 87573 www.cspinternational.it
Il presente documento (Relazione Finanziaria Semestrale) è composto da:
Il documento è disponibile sul sito https://cspinternational.it/ nella sezione "Investor Relations / Bilanci e Prospetti
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 (Resoconto intermedio di gestione ai sensi dell'art. 154-ter del D. Lgs. 58/1998) è redatto in osservanza del citato Decreto Legislativo e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, ivi incluso il Regolamento Delegato (UE) n. 2019/815 del 17 dicembre 2018 della Commissione (in breve "Regolamento ESEF"). Per maggiori dettagli, si rimanda ai principi contabili ampiamente descritti nel bilancio consolidato redatto al 31 dicembre 2023.
| RELAZIONE SULLA GESTIONE 4 | |
|---|---|
| 1 La performance economico-finanziaria-patrimoniale 4 | |
| 1.1 Sintesi dei risultati consolidati 4 | |
| 1.2 Situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo CSP 6 | |
| 2 Struttura e andamento delle società del gruppo CSP 11 | |
| 3 Governance 13 | |
| 4 Altre informazioni 14 | |
| 5 Eventi successivi alla chiusura del semestre ed evoluzione prevedibile della gestione 18 | |
| PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO DEL GRUPPO CSP E RELATIVE NOTE | |
| ESPLICATIVE 20 | |
| Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 21 | |
| Conto economico consolidato 22 | |
| Rendiconto Finanziario consolidato 24 | |
| Note esplicative Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 26 | |
| Relazione della società di revisione - Bilancio consolidato semestrale abbreviato 51 |
Il mercato in cui opera il Gruppo CSP è caratterizzato da fenomeni di marcata stagionalità, che comportano una disomogeneità nella distribuzione dei ricavi e dei relativi costi nei diversi mesi dell'anno, con conseguenti significativi effetti sui risultati di ciascun semestre.
In particolare, per quanto riguarda il primo semestre, occorre considerare che la fatturazione dei prodotti della stagione primavera-estate (che include anche il beachwear), è concentrata nei mesi di gennaio, febbraio e marzo mentre i mesi di aprile, maggio e giugno, che precedono l'estate, stagione pressoché priva di consumi di calzetteria, sono caratterizzati da fatturati sensibilmente inferiori con la conseguenza che l'intero primo semestre risulta normalmente inferiore al secondo.
Pertanto, è importante ricordare che il conto economico dei primi sei mesi non può essere considerato come quota proporzionale dell'intero esercizio.
Per facilitare la comprensione dei propri dati economici e patrimoniali, CSP utilizza alcuni indicatori di larga diffusione, seppure non previsti dagli IAS/IFRS. In particolare, nel conto economico sono evidenziati i seguenti indicatori/risultati intermedi: Margine industriale, Margine commerciale lordo e Risultato operativo (EBIT), derivanti dalla somma algebrica delle voci che li precedono. A livello patrimoniale considerazioni analoghe valgono per l'indebitamento finanziario netto, le cui componenti sono dettagliate nella specifica sezione delle Note Esplicative. Le definizioni degli indicatori utilizzati dalla Società, in quanto non riconducibili ai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altre Società e non essere quindi comparabili.
Il primo semestre dell'esercizio 2024 si è rilevato estremamente complesso a causa del perdurare di fattori negativi, quali la debolezza dei consumi relativi alle categorie di riferimento ed il prolungarsi delle politiche di riduzione degli stock dei distributori, registrando un calo dei ricavi e di conseguenza delle performance economiche del Gruppo rispetto al semestre dell'esercizio precedente.
La contrazione dei ricavi netti consolidati è stata pari al 4,7% evidenziando dinamiche sensibilmente diverse per le due principali entità del Gruppo. La capogruppo nel primo semestre ha registrato una riduzione dei Ricavi netti Intercompany dell' 8,9%, mentre la controllata francese ha registrato un decremento più contenuto, pari all'1,8%, raggiunto in un contesto di mercato di riferimento dell'intimo estremamente complesso ed in contrazione, e nel quale solo negli ultimi mesi del secondo trimestre, grazie all'implementazione del nuovo progetto di visual merchandising dedicato al canale Iper e Supermercati, è riuscita a contenere la debolezza dei consumi registrata nei primi mesi del semestre.
A causa dei fattori sopra citati, l'incidenza del margine industriale sui ricavi netti passa dal 42,7% al 39,7% riflettendosi in una contrazione dei risultati economici intermedi e sul risultato di Gruppo e determinando una perdita nel primo semestre, storicamente negativo a causa della stagionalità del business, di circa 3 mln di euro (1,9 mln nel primo semestre 2023). Sul primo semestre incidono anche i costi di implementazione one-off del progetto di visual merchandising sopra citato.
Gli sforzi del Gruppo sono attualmente focalizzati sul consolidamento delle azioni di contenimento dei costi e sull'implementazione di ulteriori azioni di efficientamento e razionalizzazione, con l'obiettivo di contrastare il calo di marginalità indotto dalla progressiva contrazione dei volumi di vendita espressi dai mercati di riferimento.
La dinamica finanziaria, nonostante i risultati sopra descritti, presenta un andamento favorevole con una posizione finanziaria netta positiva del Gruppo al 30 giugno 2024 (esclusi gli effetti dell'IFRS 16), pari a 0,2 milioni di Euro, sostanzialmente in linea con quella al 31 dicembre 2023 (0,4 milioni di Euro) e in sensibile miglioramento rispetto a quella al 30 giugno 2023 ( -1,6 milioni di euro).
Riportiamo i dati di sintesi del primo semestre 2024, confrontati con lo stesso periodo dell'anno precedente, espressi in valore ed in percentuale sul fatturato.
Il prospetto di seguito evidenzia i risultati della gestione:
| (in milioni di Euro) | 30 giugno 2024 | 30 giugno 2023 | 31 dicembre 2023 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 37,65 | 100,0% | 39,50 | 100,0% | 91,56 | 100,0% |
| Costo del venduto | (22,71) | -60,3% | (22,63) | -57,3% | (53,67) | -58,6% |
| Margine Industriale | 14,94 | 39,7% | 16,87 | 42,7% | 37,89 | 41,4% |
| Spese dirette di vendita | (3,73) | -9,9% | (3,82) | -9,7% | (7,80) | -8,5% |
| Margine commerciale lordo | 11,21 | 29,8% | 13,05 | 33,0% | 30,09 | 32,9% |
| Spese commerciali e amministrative | (15,01) | -39,9% | (15,15) | -38,4% | (29,87) | -32,6% |
| Altri ricavi (spese) operative | 0,71 | 1,9% | 0,36 | 0,9% | 1,33 | 1,5% |
| Costi di ristrutturazione | 0,00 | 0,0% | (0,08) | -0,2% | (0,08) | -0,1% |
| Risultato operativo | (3,09) | -8,2% | (1,82) | -4,6% | 1,46 | 1,6% |
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti |
0,00 | 0,0% | 0,00 | 0,0% | (0,10) | -0,1% |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (0,23) | -0,6% | (0,24) | -0,6% | (0,85) | -0,9% |
| Risultato prima delle imposte | (3,32) | -8,8% | (2,06) | -5,2% | 0,51 | 0,6% |
| Imposte sul reddito | 0,29 | 0,8% | 0,13 | 0,3% | (0,40) | -0,4% |
| Utile (perdita) netto del Gruppo | (3,03) | -8,0% | (1,93) | -4,9% | 0,11 | 0,1% |
| EBITDA | (1,67) | -4,4% | (0,47) | -1,2% | 4,24 | 4,6% |
I ricavi netti sono passati da 39,5 a 37,7 milioni di Euro con un decremento del 4,7% rispetto al primo semestre 2023. I ricavi netti sono stati fortemente impattati principalmente dalla debolezza dei consumi e dalle politiche di riduzione delle giacenze da parte dei distributori.
I seguenti grafici illustrano la composizione dei ricavi per merceologia, per marca e per area geografica del primo semestre 2024 confrontati con lo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Nel primo semestre 2024 il fatturato della calzetteria ha registrato un decremento di 1,7 milioni di Euro (-8,6%) rispetto all'esercizio precedente; l'incidenza della merceologia sul fatturato totale è passata dal 50,0% al 48,0%. Le vendite di corsetteria, che comprendono anche i costumi da bagno, passano da 11,4 a 11,7 milioni di Euro, registrando un incremento del 2,4%. I prodotti di maglieria e intimo hanno registrato nel periodo in esame un decremento del 5,0%, passando da 8,3 a 7,9 milioni di Euro di fatturato.

Le vendite per marchio del periodo in esame hanno evidenziato un andamento positivo per il marchio Lepel, realizzando un fatturato di 3,8 milioni di Euro, in aumento del 2,2% rispetto al primo semestre dell'anno precedente. Tutti gli altri marchi hanno registrato fatturati in diminuzione, principalmente a causa delle difficoltà del settore moda, e nello specifico dal comparto manifatturiero del tessile, abbigliamento e pelli che nell'attuale fase congiunturale nel primo semestre 2024 ha registrato performance in calo. Well, primo marchio per volumi di vendita del Gruppo, ha registrato un decremento delle vendite pari allo 0,9%, passando da 14,8 milioni di Euro a 14,7 milioni di Euro di fatturato.
Le Bourget, l'altro marchio del Gruppo che opera sul mercato francese, ha registrato un decremento del 2,0%, passando da 6,8 a 6,6 milioni di fatturato. I marchi Oroblu' e Perofil hanno subìto un calo rispettivamente del 14,3% e del 3,4%. Il marchio Luna di Seta è diminuito del 30,3%, passando da un fatturato di 0,6 a 0,4 milioni di Euro.

Per quanto riguarda i ricavi per area geografica, in Italia si registra un decremento del 6,0% rispetto al primo semestre 2023, passando da 12,8 a 12,1 milioni di Euro di fatturato. I ricavi in Francia, primo mercato per importanza nell'ambito del Gruppo, sono pari a 22,0 milioni di Euro ed evidenziano un decremento dell'1,5% rispetto al 30 giugno 2023. In Germania il fatturato registra un decremento del 3,2%, mentre nell'Europa dell'Ovest il fatturato passa da 2,8 a 2,0 milioni di Euro (-25,8%). Negli Stati Uniti i ricavi ammontano a 0,2 milioni di Euro (+ 29,1%), mentre nel resto del mondo si rileva un fatturato di 0,5 milioni di Euro, con un decremento del 12,7%.
L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti è pari al 39,7%, rispetto al 42,7% dell'esercizio precedente.
Le spese dirette di vendita sono diminuite passando da 3,8 a 3,7 milioni di Euro, mentre la loro incidenza sul fatturato netto passa dal -9,7% al -9,9%.
Tali spese sono pari a 15,0 milioni di Euro, in lieve decremento rispetto al valore dell'esercizio precedente. L'incidenza dei costi e degli investimenti promo-pubblicitari sui ricavi netti del Gruppo passa dal -6,3% al -6,8%.
Tale voce è pari a 0,7 milioni di Euro e si confronta con 0,4 milioni di Euro del primo semestre 2023.
Il risultato operativo al 30 giugno 2024 è negativo per 3,1 milioni di Euro (-8,2% sui ricavi netti), rispetto al risultato negativo di 1,8 milioni di Euro del primo semestre 2023 (-4,6% sui ricavi netti 2023).
Il risultato della gestione finanziaria comprende, oltre agli interessi relativi ai rapporti bancari, anche le differenze cambio e la componente finanziaria del TFR. Nell'esercizio in esame si rileva un onere pari a 228 mila Euro, rispetto agli oneri di 242 mila Euro del primo semestre dell'esercizio precedente. La differenza è principalmente ascrivibile ad un minore livello di indebitamento medio nel semestre.
Le imposte sul reddito del primo semestre 2024 presentano un saldo per 0,3 milioni di Euro (0,1 milioni al 30 giugno 2023), derivante principalmente da stanziamenti di imposte della controllata francese.
L'EBITDA (risultato operativo al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali) è negativo per 1,7 milioni di Euro, rispetto al risultato negativo di 0,5 milioni di Euro del primo semestre dell'esercizio precedente, con un'incidenza sui ricavi che passa dal -1,2% al -4,4%.
La situazione patrimoniale riclassificata sintetica del Gruppo è riepilogata nella seguente tabella:
| 30 giugno 2024 | 31 dicembre 2023 | 30 giugno 2023 | |
|---|---|---|---|
| (Importi in milioni di Euro) | |||
| Attività operative a breve | 52,15 | 56,59 | 57,44 |
| Passività operative a breve | (24,05) | (24,85) | (26,11) |
| Capitale circolante operativo netto | 28,10 | 31,74 | 31,33 |
| Partecipazioni | 0,01 | 0,01 | 0,01 |
| Altre attività non correnti | 0,81 | 0,41 | 0,48 |
| Immobilizzazioni materiali ed immateriali | 31,00 | 31,47 | 32,51 |
| CAPITALE INVESTITO | 59,92 | 63,63 | 64,33 |
| Altre passività a medio e lungo termine | (5,78) | (6,22) | (6,34) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 54,14 | 57,41 | 57,99 |
| Indebitamento finanziario netto | 4,80 | 5,05 | 7,56 |
| Patrimonio netto | 49,34 | 52,36 | 50,43 |
| TOTALE | 54,14 | 57,41 | 57,99 |
Il capitale circolante operativo netto al 30 giugno 2024 è pari a 28,1 milioni di Euro, con un decremento di 3,2 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2023. L'incidenza del capitale circolante operativo netto sul fatturato (12 mesi mobili) si attesta al 31,2%, in diminuzione rispetto al 33,2% in essere al 30 giugno 2023. Tale variazione è principalmente dovuta ad un sensibile decremento delle rimanenze di magazzino (-6,0 milioni di Euro), all'aumento dei Crediti
Commerciali (1,4 milioni di Euro) ed alla diminuzione dei Crediti finanziari, crediti vari e altre attività (-0,7 milioni di Euro) a cui si contrappongono minori Debiti commerciali (-2,0 milioni di Euro) e minori Debiti vari e altre passività (- 0,2 milioni Euro).
Il capitale investito è passato da 64,3 a 59,9 milioni di Euro, principalmente per effetto della sopramenzionata variazione del capitale circolante.
L'indebitamento finanziario netto è pari a -4,8 milioni di Euro e si confronta con -5,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2023 (-7,6 al 30 giugno 2023).
L'indebitamento finanziario è così composto:
| 30 giugno 2024 | 31 dicembre 2023 | 30 giugno 2023 | |
|---|---|---|---|
| (Importi in milioni di Euro) | |||
| Debiti finanziari a breve (IFRS 16) | 1,09 | 1,24 | 1,25 |
| Debiti verso banche a breve | 1,28 | 0,74 | 3,92 |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | 3,31 | 3,08 | 2,20 |
| Cassa e banche attive | (12,14) | (12,69) | (9,72) |
| Indebitamento finanziario netto a breve | (6,47) | (7,62) | (2,34) |
| Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) | 3,96 | 4,24 | 4,70 |
| Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle quote correnti |
7,31 | 8,43 | 5,20 |
| Indebitamento finanziario netto | 4,80 | 5,05 | 7,56 |
| Totale effetto IFRS 16 | 5,05 | 5,48 | 5,95 |
| Posizione finanziaria netta escluso effetto IFRS 16 | (0,24) | (0,43) | 1,61 |
Esclusi gli effetti IFRS 16 si evidenzia una posizione finanziaria positiva per 0,2 milioni di Euro, in lieve decremento rispetto ai 0,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2023 (-1,6 milioni di Euro al 30 giugno 2023).
Dopo il consistente piano di investimenti attuato nel 2023, il primo semestre 2024 non evidenzia investimenti significativi. Per maggiori dettagli degli investimenti ed ammortamenti del semestre attuale e dell'anno precedente si rimanda alle Note Esplicative del Bilancio Consolidato.
Al 30 giugno 2024, gli investimenti netti materiali ed immateriali, escludendo quelli contabilizzati in applicazione del principio contabile IFRS16, sono stati pari a circa 0,8 milioni di Euro rispetto ai 2,8 milioni di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Gli stessi hanno riguardato prevalentemente interventi della partecipata francese, al fine di incrementare e migliorare l'efficienza energetica, industriale e tecnologica degli impianti esistenti.
Struttura del Gruppo, invariata rispetto al precedente esercizio.

Le società del Gruppo con sede negli USA e in Germania svolgono esclusivamente attività commerciale.
Al 30 giugno 2024, il capitale sociale della capogruppo CSP International Fashion Group S.p.A. è di Euro 17.361.752,42 suddiviso in n. 39.949.514 azioni ordinarie, prive dell'indicazione del valore nominale, tutte assistite dai medesimi diritti ed obblighi, di cui circa il 64% appartenente ad azionisti con diritto di voto superiore al 5%.

Azionisti con diritto di voto superiore al 5%: Maria Grazia Bertoni 24.4% - Carlo Bertoni 10.9% - Mario Bertoni 10.8% – Mariangela Bertoni 10.8% - Giuseppina Moré 7,0%.
Di seguito si forniscono i risultati delle società del Gruppo.
Nel primo semestre 2024 la Capogruppo ha realizzato un fatturato pari a 17,5 milioni di Euro, con un decremento del 14,5% rispetto al fatturato di 20,4 milioni di Euro dello stesso periodo dell'anno precedente. Il fatturato, al netto delle vendite intercompany, è di 15,3 milioni di Euro (16,8 milioni di Euro nel primo semestre 2023), con un decremento dell'8,9%. L'incidenza del Margine Industriale sui ricavi netti è del 32,8% rispetto al 34,0% del 30 giugno 2023. La Capogruppo ha riportato un utile dopo le imposte di 0,5 milioni di Euro, tenendo conto di dividendi per 2,5 milioni di Euro percepiti dalla controllata francese (2,9 milioni di Euro del primo semestre 2023). Si confronta con un utile di 1,7 milioni di Euro del primo semestre 2023.
La controllata, che opera prevalentemente sul mercato francese con i marchi Le Bourget e Well, ha registrato un fatturato di 22,2 milioni di Euro, in decremento dell'1,8% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti è del 41,6%, in diminuzione rispetto al 43,2% del primo semestre 2023. La Società ha conseguito una perdita netta dopo le imposte di 0,9 milioni di Euro e si confronta con una perdita di 0,5 milioni di Euro del primo semestre 2023.
Nell 2023 il mercato della calzetteria ha registrato nel canale di riferimento degli Iper e Supermercati un calo del 7,4% a valore ed un calo del 14,5% a volume (fonte GFK), con sensibili riduzioni delle giacenze da parte dei principali distributori; era, pertanto, lecito attendersi una ripresa dei consumi, ma il primo semestre 2024 ha evidenziato ancora un sensibile calo delle vendite (- 5,5% il calo a valore nel semestre e -10,7% il calo a volume; fonte GFK). Sull'anno mobile il calo è ancora più significativo, -10,4% a valore e -15,8% a volume.
Le vendite del canale Iper e Supermercati nel primo semestre sono state fortemente influenzate da temperature particolarmente miti nel mese di gennaio, oltre che dalla debolezza generale dei consumi sul canale ed infine dalla drastica riduzione dei volumi di vendita in promozione pianificate dalle grandi catene distributive.
Nel primo semestre a controbilanciare il calo di vendite della Controllata, legato alla debolezza dei consumi, bisogna segnalare l'effetto dell'anticipo dell'implementazione sui lineari della grande distribuzione del nuovo concetto espositivo dei nostri prodotti di calzetteria a marchio Well, che auspichiamo possa rivitalizzare i consumi nel secondo semestre.
Per quanto riguarda, il comparto della corsetteria, nonostante il mercato evidenzi un calo dei consumi a valore di circa il 5,8% (dovuto prevalentemente agli stessi fattori sopra evidenziati) nel primo semestre, i marchi Well e Le Bourget evidenziano un buon andamento, con quote di mercato in crescita grazie alle buone performance di vendita e anche grazie all'acquisizione di nuovi spazi a seguito della fuoriuscita dal mercato di un importate player della merceologia.
La controllata tedesca è stata posta in liquidazione in data 31.12.2022 e si prevede la relativa chiusura nel corso del 2024, pertanto il risultato netto al 30.06.2024 è nullo.
La società statunitense ha realizzato nel primo semestre 2024 un fatturato di 142 migliaia di Euro, con un decremento del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2023 (-2,9% a tassi di cambio costanti). Il risultato netto dell'esercizio presenta una perdita di 18,9 migliaia di Euro e si confronta con una perdita di 26,7 migliaia di Euro del primo semestre 2023.
| Ruolo | Nome | |
|---|---|---|
| Consiglio di amministrazione | Presidente e Amministratore | Carlo Bertoni |
| Delegato (CEO) | ||
| Vicepresidente e | Mario Bertoni | |
| Amministratore Delegato | ||
| Consigliere non esecutivo | Mariangela Bertoni | |
| Consigliere indipendente | Rossella Gualtierotti | |
| Consigliere indipendente | Beatrice Graziano | |
| Collegio Sindacale | Presidente | Guido Tescaroli |
| Sindaco Effettivo | Marta Maria Renoffio | |
| Sindaco Effettivo | Stefano Ruberti | |
| Sindaco Supplente | Silvia Rodi | |
| Sindaco Supplente | Stefano Ficarelli | |
| Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (CCRS) |
Presidente | Beatrice Graziano |
| Rossella Gualtierotti | ||
| Mariangela Bertoni | ||
| Comitato Nomine e Remunerazioni | Presidente | Rossella Gualtierotti |
| Beatrice Graziano | ||
| Organismo di Vigilanza (OdV) | Presidente | Rossella Gualtierotti |
| Beatrice Graziano | ||
| Guido Tescaroli | ||
| Lead Independent director | Rossella Gualtierotti | |
| Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili |
Simone Ruffoni | |
| Investor Relations Manager | Simone Ruffoni | |
| Società di revisione | PricewaterhouseCoopers S.p.A. |
La struttura di corporate governance adottata da CSP è fondata sul modello organizzativo tradizionale e si compone quindi dei seguenti organi sociali:
Il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale sono in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.
La revisione legale è affidata a PricewaterhouseCoopers S.p.A. per il novennio 2018-2026. E' altresì stato nominato un Organismo di Vigilanza 231, che vigila sul corretto funzionamento del "Modello 231" e ne cura l'aggiornamento. Per una completa disamina della Governance di CSP si rimanda alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" relativa all'esercizio 2023, disponibile sul sito internet della società nella sezione Investor Relations.
Il modello di business di CSP è differenziato per i diversi canali distributivi e segmenti dell'offerta.
Il Gruppo CSP opera in Italia e nel mondo su più canali attraverso un'articolata struttura distributiva, qui riassunta:
Le collezioni permanenti e di moda vengono proposte in modo coerente con il valore e l'identità dei diversi brand e delle strategie aziendali. I marchi del Gruppo CSP si rivolgono ai diversi target del mercato. La qualità dei tessuti e la cura dei dettagli caratterizzano tutte le collezioni, con l'obiettivo di garantire ai consumatori prodotti con un adeguato rapporto qualità/prezzo e uno stile inconfondibilmente italiano e francese.
| CSP International Fashion Group SpA - Italia - Alto di gamma | ||
|---|---|---|
| Oroblù, marchio italiano dal carattere internazionale, celebra la femminilità della donna contemporanea attraverso collezioni legwear, bodywear e beachwear. Uno stile sempre in movimento che dell'attenzione ai dettagli ha fatto la sua unicità, per capi comodi, pregiati e intramontabili. Oroblù è sinonimo di calze e collant alla moda e di qualità e sposa i valori di Innovazione, Qualità, Moda e Sostenibilità. La sua Vision è quella di rendere belle le gambe delle donne. Un effetto cosmetico che rimanda ad una bellezza pura e sofisticata. La Mission del brand è quella di offrire articoli che valorizzano la donna, partendo dalle gambe con calze e collant, proseguendo con leggings, bodywear e beachwear. Una offerta rivolta ad un pubblico consapevole della sua femminilità, abile a valorizzare la propria bellezza con i capi giusti. |
||
| Luna di Seta è il marchio italiano di lingerie in pura seta e in preziosi materiali naturali. Brand dal respiro internazionale, unisce maestria, design e altissima qualità, per capi che affascinano tutti i sensi e rivelano la sensualità di chi li indossa. Luna di seta è sinonimo di eccellenza nella seta e la sua vision è quella di far sognare con capi di lingerie sinonimo dell'eccellenza della pura seta. I valori che porta avanti non possono che essere Qualità eccellente, Esclusività e Sensualità. Offrire dei prodotti esclusivi di lingerie di seta che esaltano la femminilità, coinvolgendo tutti i sensi è la mission del brand, per una donna dallo spiccato senso estetico e dal gusto raffinato ed elegante, che ama scegliere per sé stessa i miglior prodotti creando uno suo stile esclusivo e seducente. |
||
| Da più di 110 anni il riferimento per l'intimo maschile, Perofil trasferisce il suo concetto di unicità, artigianalità ed eleganza in tutti i capi, pensati per fare stare bene l'uomo. Dall'underwear alle calze, dai pigiami allo street home, ogni collezione è contraddistinta dall'innovazione costante: vestibilità dinamica, filati e tessuti altamente qualitativi e performanti, cuciture invisibili per il massimo comfort. Specialista dell'intimo maschile, Perofil porta avanti la vision di essere il punto di riferimento del mercato nell'intimo maschile attraverso i valori di Innovazione, Qualità, Comfort, Sostenibilità. |
| La sua Mission è quella di offrire prodotti innovativi e di qualità, capaci di soddisfare i bisogni dell'uomo nell'intimo, pigiameria e calze. Un uomo elegante, capace di scegliere il meglio per sé, all'insegna del comfort, della qualità e dello stile. |
|
|---|---|
| I brand principali dedicati ai canali | mass market di CSP sono: Lepel, specializzato nella corsetteria, Sanpellegrino, dedicato alla calzetteria femminile e Cagi, che propone intimo e pigiameria maschile di qualità. I tre brand transitano dai canali ingrosso, GdDo, dettaglio e grandi magazzini tessili, con organizzazioni di vendita dedicate e collezioni continuative e modali. CSP International Fashion Group SpA - Mass Market |
| CSP è acronimo di Calzificio Sanpellegrino, marchio fondante del gruppo dal 1973. Sinonimo di calzetteria all'avanguardia, il brand ha sempre avuto una visione al passo con i tempi e la capacità di unire ricerca, cura e interesse per lo stile, al giusto prezzo. Fa parte dell'heritage del brand una visione sostenibile, fondata sulla durabilità dei prodotti e comunicata negli anni 90 grazie alla celebre pubblicità con Valeria Mazza e Antonio Banderas. In questo senso è celebre la particolare tessitura con intreccio di due fili utilizzata per produrre il collant "Doppiofilo". Sanpellegrino è dunque il "Love Brand" del gruppo CSP e resta anche nel cuore delle consumatrici come storica marca italiana di calzetteria, rinomata per la qualità e distribuita anche nel mass market che significa stile alla portata di tutte. Gli ingredienti che rendono Sanpellegrino un marchio desiderabile da sempre sono dunque qualità e stile al giusto prezzo, oltre alla comunicazione che l'ha reso celebre negli anni '80/'90. Desiderabilità che prosegue oggi nelle nuove generazioni, grazie ad una grande attenzione all'ecosostenibilità, sia dei processi produttivi che dei prodotti stessi. |
|
| Storico marchio italiano di corsetteria, Lepel è famoso da sempre per la vestibilità impeccabile dei suoi prodotti. Brand transgenerazionale, propone linee continuative che assecondano l'alta fidelizzazione della consumatrice soprattutto per quanto riguarda il reggiseno, fiore all'occhiello che diviene promessa di prodotto dichiarata nel logo "Belseno Lepel". Lo storico brand italiano di corsetteria punta da sempre sulla qualità a prezzi accessibili. Il know-how creatosi nel tempo è un bagaglio che permette a Lepel di padroneggiare l'innovazione focalizzandosi sul comfort, soprattutto per vestibilità generose. Pensato per la donna che ama sentirsi bene, Lepel riesce a parlare alle donne attente a ciò che acquistano e accolgono di buon grado l'innovazione. Un pubblico esigente, dunque, che segue il brand perché garanzia di qualità e vestibilità. |
|
| Storico brand italiano, Cagi opera nel mercato dell'intimo maschile dal 1925, facendo della qualità, del servizio alla clientela e del rapporto qualità-prezzo, i punti di forza che gli vengono riconosciuti in una storia quasi centenaria. Con la sua ampia offerta che copre ogni esigenza di consumo, Cagi è oggi un brand apprezzato da uomini di ogni età. Guadagnatosi negli anni autorevolezza nel mercato dell'abbigliamento intimo maschile italiano, Cagi punta sulla tradizione, affiancandola a innovazione e stile, caratteristiche che lo rendono tutt'oggi un marchio desiderabile. Vestire senza eccessi è il tratto distintivo delle collezioni Cagi, che soddisfano un pubblico transgenerazionale e fidelizzato negli acquisti. Pubblico che predilige il brand grazie anche all'ottimo rapporto qualità prezzo, fiore all'occhiello dei prodotti. |
| CSP Paris | |
|---|---|
| Il marchio Le Bourget sviluppa la propria identità francese, femminile e fashion, affidandosi ad una qualità impeccabile, utilizzando le più avanzate tecnologie di produzione. Le Bourget presenta campagne di comunicazione di immagine che evidenziano lo spirito alla moda del brand. L'equilibrio tra moda, femminilità e qualità rende Le Bourget: il marchio più prestigioso della calzetteria francese, ispirato dallo chic parigino. I valori di riferimento di Le Bourget sono innovazione, creatività e qualità. |
|
| Well è il marchio più innovativo e prestazionale di calzetteria e lingerie sul canale moderno francese. Secondo sul mercato. Nato oltre 50 anni fa nel cuore della regione della Cevenne nel sud della Francia, si fonda su un know-how tradizionale la cui origine risale al XVIII secolo. Il marchio Well continua questa tradizione, rinnovandola con una strategia di sviluppo di nuovi prodotti innovativi e performanti. |
Nel 2013 CSP International ha lanciato un portale di vendita on line multi-brand in cui erano proposti tutti i suoi marchi. A partire dal 2015, è stato avviato un processo di valorizzazione dell'identità digitale dei marchi mediante la creazione di e-commerce dedicati. Il progetto ha preso il via con www.oroblu.com e si è concluso a febbraio 2023 con l'inaugurazione dei siti www.cagi.eu e www.lepel.it.
Al momento, i marchi di CSP International commercializzati online includono Perofil, Oroblù, Luna di Seta, Cagi e Lepel, disponibili rispettivamente sui siti www.perofil.com, www.oroblu.com, www.lunadiseta.com, www.cagi.eu e www.lepel.it.
CSP Paris gestisce due portali di vendita online: www.lebourget.com e www.well.fr.
La società è stata fondata nel 1973 con l'obiettivo di soddisfare i consumatori più esigenti nel segmento dell'intimo. Ancora oggi, guidata da quella visione e spinta a migliorarsi ogni giorno per rispondere alle mutate necessità del presente e del futuro, investe costantemente nell'innovazione in tutte le aree aziendali, ponendo al centro della propria missione una chiara visione di eco-sostenibilità, basata su tre principi fondamentali: la tutela delle risorse, la riduzione dell'impatto ambientale e la promozione di trasparenza e tracciabilità, che interpreta in tutti i marchi del Gruppo con progetti di innovazione sia di prodotto che di comunicazione.
La vision aziendale trova forma concreta nello sviluppo di un'ampia gamma di marchi specializzati. Una scelta che, di ogni brand, porta in primo piano l'impegno nella ricerca di nuove soluzioni, la costante innovazione dei materiali, degli strumenti e dei metodi di lavoro, perché si ritiene che l'evoluzione tecnologica, unita ai benefici della digitalizzazione, svolga un ruolo cruciale nella creazione di un modello di business orientato al benessere del pianeta.
CSP è una azienda che da sempre mette al centro le persone, questo perché crede che siano proprio le persone a fare la differenza. Per questo motivo CSP ha promosso e attivato iniziative volte al miglioramento e alla valorizzazione della persona.
A marzo 2024 è stato organizzato un seminario di informazione sul tema delle relazioni per migliorare le capacità di tutti i dipendenti ad instaurare rapporti di lavoro positivi che soddisfino e sappiano valorizzare le unicità di ognuno.
Il tutto si è reso possibile attraverso la partnership con il Telefono Rosa, un'organizzazione a scopo benefico che opera sul territorio nazionale per la protezione e l'aiuto di donne in difficoltà.
Creare ambienti di lavoro dove ogni individuo si senta a proprio agio e predisposto a dare il meglio è quello su cui l'azienda lavora ogni giorno.
Le Azioni proprie al 30 giugno 2024 sono costituite da n. 1.000.000 (2,5% del totale) azioni ordinarie acquistate per un costo complessivo di 888 migliaia di Euro. Nel periodo in esame non sono state acquistate azioni proprie e alla data dell'odierno Consiglio di Amministrazione non vi sono state variazioni rispetto al 31 dicembre 2023.
L'Assemblea dei soci del 14 giugno 2024 ha deliberato l'autorizzazione all'acquisto fino al raggiungimento del quantitativo massimo di n. 3.994.951 azioni ordinarie di CSP International prive del valore nominale espresso, per un periodo di 18 (diciotto) mesi a far tempo dalla data assembleare e, pertanto, sino al 14 dicembre 2025; l'autorizzazione, senza limiti di tempo, alla disposizione - in tutto o in parte, in una o più volte - delle azioni proprie già possedute alla data della delibera assembleare e di quelle acquistate ai sensi della deliberazione precedente e la contestuale revoca della deliberazione assembleare del 28 aprile 2023 che autorizzava la disposizione di azioni proprie.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Come previsto dal combinato disposto degli articoli 6 e 7 dell'apposita procedura per le operazioni con parti correlate approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 23 giugno 2021 ed entrata in vigore il 1° luglio 2021, tutte le operazioni con le parti correlate (prevalentemente costituite dalle società controllate) sono concluse a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nella Nota 38 del Bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Un'articolata disamina dei rischi aziendali è presente nella documentazione resa pubblica con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023. Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato deve essere pertanto letto unitamente all'informativa fornita nel bilancio annuale, che include, tra le altre informazioni, un approfondimento sui rischi e le incertezze che possono influire sui risultati operativi o sulla situazione finanziaria del Gruppo.
Si ritiene comunque che, oltre a quanto citato nei documenti sopra richiamati, esista la possibilità che l'attuale incertezza sulla domanda di mercato possa portare a risultati che, nonostante i correttivi attuati, differiscano anche in modo sostanziale da quelli auspicati. Tra tali rischi e incertezze rientrano, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, l'acutizzarsi del trend di decremento dei consumi, ulteriori shock finanziari e valutari e condizioni climatiche particolarmente sfavorevoli nelle stagioni caratterizzate da maggior consumo.
Il secondo semestre si inserisce in un quadro macroeconomico che rimane caratterizzato da elementi di forte incertezza, variabilità e complessità. Le persistenti tensioni geo-politiche internazionali e, in particolare, l'esplosione del conflitto israelo-palestinese, si ripercuotono direttamente e indirettamente sulle performance del Gruppo, influenzando le tempistiche di trasporto ed i relativi costi legati alla catena di sourcing del far-East.
Il rallentamento della pressione inflattiva, pur nell'ambito di un trend positivo, è meno rapido del previsto e condiziona ancora in maniera significativa la propensione al consumo della clientela acquirente dei nostri prodotti sui principali mercati di riferimento, mettendo sotto pressione anche gli altri operatori del settore.
Quanto precede determina anche una riduzione della visibilità sull'andamento degli ordinativi del Gruppo e induce a mantenere un atteggiamento prudente, volto al rigido controllo dei costi e alla verifica delle marginalità.
La scelta della grande distribuzione francese, volta alla consistente riduzione delle attività promozionali, influirà sui volumi di vendita del secondo semestre; non è possibile al momento stabilire se tale orientamento permarrà anche in futuro.
Per limitare l'impatto della contrazione dei volumi di vendita e delle marginalità e per preservare un equilibrio finanziario, il Gruppo sta approntando alcune incisive misure di riduzione dei costi operativi, rimodulando il piano di investimenti, le spese promo pubblicitarie e pianificando interventi mirati alla riduzione del circolante.
In particolare, al fine di contenere il costo del lavoro, cercando al contempo di salvaguardare i livelli occupazionali e sostenere il reddito dei lavoratori interessati, la Capogruppo farà ricorso, già nel secondo semestre 2024, ad ammortizzatori sociali straordinari. In data 24 luglio 2024 è stato siglato l'accordo tra CSP, Rappresentanza Sindacale Unitaria e Organizzazioni Sindacali territoriali per l'attivazione del contratto di solidarietà presso l'unità produttiva di Ceresara, con decorrenza dal 19 agosto 2024 e scadenza il 30 aprile 2025. In base all'accordo, saranno interessati dalla procedura 155 dipendenti sui 205 in forza alla Capogruppo.
Nel contesto appena descritto, lo scenario macroeconomico rimane caratterizzato da elementi di forte instabilità che incidono negativamente sul potere di acquisto dei consumatori e comprimono la domanda, influenzando le prospettive di sviluppo delle attività del Gruppo nel corso del 2024.
È quindi estremamente difficile effettuare previsioni in merito alle performance economico-finanziarie del Gruppo nel secondo semestre e nell'intero esercizio, performance comunque influenzate dai rischi e dalle incertezze derivanti da molteplici dinamiche congiunturali, non tutte prevedibili e/o rientranti nella sfera di controllo del Gruppo.
Il rallentamento dei consumi registrato in paesi chiave per il Gruppo, nel corso del primo e del secondo trimestre, potrebbe pertanto protrarsi anche nei successivi trimestri, stagionalmente influenzati da fattori climatici difficilmente prevedibili, con una auspicabile ripresa attesa solo a partire dal prossimo esercizio.
Il persistere dei fattori sfavorevoli sopra citati potrebbe quindi continuare a penalizzare i risultati del Gruppo nel breve periodo, rimandando agli esercizi successivi gli auspicati recuperi, ponendo nel frattempo la massima attenzione all'evoluzione della situazione contingente, al fine di fronteggiare eventuali criticità.
30 GIUGNO 2024
| 30 giugno | 31 dicembre | 30 giugno | |
|---|---|---|---|
| (importi in migliaia di Euro) | 2024 | 2023 | 2023 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||
| Attività immateriali: | |||
| - Avviamento | 8.374 | 8.374 | 8.374 |
| - Altre attività immateriali | 3.234 | 3.148 | 3.278 |
| - Diritto d'uso | 4.938 | 5.369 | 5.835 |
| Attività materiali: | |||
| - Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà | 14.452 | 14.583 | 15.021 |
| Altre attività non correnti: | |||
| Altre partecipazioni | 8 | 8 | 8 |
| Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti | 24 | 25 | 24 |
| Attività per imposte anticipate | 789 | 384 | 460 |
| Totale attività non correnti | 31.819 | 31.891 | 33.000 |
| ATTIVITA' CORRENTI | |||
| Rimanenze di magazzino | 37.740 | 35.988 | 43.735 |
| Crediti commerciali | 11.578 | 17.530 | 10.165 |
| Crediti finanziari, crediti vari e altre attività | 2.836 | 3.072 | 3.542 |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 12.138 | 12.686 | 9.719 |
| Totale attività correnti | 64.292 | 69.276 | 67.161 |
| TOTALE ATTIVITA' | 96.111 | 101.167 | 100.161 |
| 30 giugno | 31 dicembre | 30 giugno | |
|---|---|---|---|
| (importi in migliaia di Euro) | 2024 | 2023 | 2023 |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo: | |||
| - Capitale sottoscritto e versato | 17.362 | 17.362 | 17.362 |
| - Altre riserve | 35.888 | 35.777 | 35.883 |
| - Riserve di rivalutazione | - | - | - |
| - Risultato del periodo | (3.024) | 108 | (1.929) |
| meno: Azioni proprie | (888) | (888) | (888) |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 49.338 | 52.359 | 50.428 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | |||
| Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi: | |||
| - Debiti verso banche | 7.309 | 8.434 | 5.203 |
| - Altre passività finanziarie | 3.962 | 4.242 | 4.698 |
| TFR e altri fondi relativi al personale | 4.464 | 4.620 | 4.692 |
| Fondi per rischi e oneri | 1.152 | 1.526 | 1.572 |
| Fondo imposte differite | 164 | 77 | 77 |
| Totale passività non correnti | 17.051 | 18.899 | 16.242 |
| PASSIVITA' CORRENTI | |||
| Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi: | |||
| - Debiti verso banche | 4.586 | 3.822 | 6.121 |
| - Altre passività finanziarie | 1.086 | 1.241 | 1.253 |
| Debiti commerciali | 17.052 | 17.433 | 19.063 |
| Debiti vari e altre passività | 6.683 | 7.246 | 6.837 |
| Debiti per imposte correnti | 315 | 167 | 217 |
| Totale passività correnti | 29.722 | 29.909 | 33.491 |
| TOTALE PASSIVITA' | 46.773 | 48.808 | 49.733 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 96.111 | 101.167 | 100.161 |
| (importi in migliaia di Euro) | 30 giugno 2024 | 30 giugno 2023 | 31 dicembre 2023 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 37.652 100,0% | 39.500 100,0% | 91.565 100,0% | |||
| Costo del venduto | (22.706) | - -60.3% |
(22.627) | -57,3% | (53.674) | -58,6% |
| Margine Industriale | 14.946 | 39,7% | 16.873 | 42,7% | 37.891 | 41,4% |
| Spese dirette di vendita | (3.729) | -9,9% | (3.825) | -9,7% | (7.804) | -8,5% |
| Margine commerciale lordo | 11.217 | 29,8% | 13.048 | 33,0% | 30.087 | 32,9% |
| Altri ricavi operativi netti | 71 713 |
1,9% | 364 | 0,9% | 1.326 | 1,4% |
| Spese commerciali e amministrative | (15.015) | -39,9% | (15.148) | -38,3% | (29.869) | -32,6% |
| Costi di ristrutturazione | - | 0,0% | (82) | -0,2% | (82) | -0,1% |
| Risultato operativo (EBIT) | (3.085) | -8,2% | (1.818) | -4,6% | 1.462 | 1,6% |
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti | - | 0,0% | - | 0,0% | (100) | -0,1% |
| Altri proventi (oneri) finanziari netti | (228) | -0,6% | (242) | -0,6% | (851) | -0,9% |
| Risultato prima delle imposte derivante dalle attività d'esercizio | (3.313) | -8,8% | (2.060) | -5,2% | 511 | 0,6% |
| Imposte sul reddito | 290 | 0,8% | 131 | 0,3% | (402) | -0,4% |
| Utile netto del Gruppo | (3.024) | -8,0% | (1.929) | -4,9% | 109 | 0,1% |
| Risultato per azione - base | Euro | (0,076) | (0,048) | 0,003 |
|---|---|---|---|---|
| Risultato per azione - diluito | Euro | (0,076) | (0,048) | 0,003 |
#### CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| (importi in migliaia di Euro) | 30 giugno 2024 30 giugno 2023 31 dicembre 2023 | ||
|---|---|---|---|
| Risultato netto consolidato | (3.024) | (1.929) | 109 |
| Componenti di conto economico complessivo che saranno | |||
| successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio | |||
| Differenza da conversione per Oroblù USA | - | (1) | - |
| Totale | - | (1) | - |
| Componenti di conto economico complessivo che non saranno |
|||
| successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio | |||
| Differenze attuariali per benefici a dipendenti | - | - | (107) |
| Totale | - | - | (107) |
| Risultato complessivo | (3.024) | (1.930) | 2 |
| 30 giugno 2024 | 30 giugno 2023 | 31 dicembre 2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| 6 mesi | 6 mesi | 12 mesi | ||
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività operative: | ||||
| Risultato d'esercizio | (3.024) | (1.929) | 109 | |
| Imposte d'esercizio | (290) | (131) | 402 | |
| Interessi attivi/passivi | 360 | 348 | 887 | |
| Differenze cambio | (131) | (72) | (36) | |
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti | 0 | 0 | 100 | |
| Risultato Operativo (EBIT) | (3.085) | (1.784) | 1.462 | |
| Ammortamenti | 1.413 | 1.210 | 2.781 | |
| (Plusvalenze)/Minusvalenze e altre poste non monetarie | 9 | (237) | (126) | |
| Incremento/(decremento) fondi rischi e oneri | (374) | (341) | (387) | |
| Variazione TFR e altri fondi relativi al personale | (175) | (210) | (566) | |
| Imposte sul reddito pagate | (785) | (1.073) | (191) | |
| Interessi pagati su C/C | (107) | (234) | (432) | |
| Flusso di cassa prima delle variazioni di capitale circolante | (3.104) | (2.669) | 2.541 | |
| Variazione del capitale circolante netto: | ||||
| (Incremento)/decremento delle rimanenze | (1.752) | (6.276) | 1.471 | |
| (Incremento)/decremento dei crediti commerciali | 6.083 | 8.483 | 1.082 | |
| Incremento/(decremento) dei debiti commerciali | (381) | (3.567) | (5.197) | |
| Incremento/(decremento) dei debiti vari e altre passività | 343 | 371 | (609) | |
| (Incremento)/decremento dei crediti finanziari, crediti vari e altre attività | 238 | 38 | 506 | |
| Totale variazione CCN | 4.531 | (951) | 2.747 | |
| A. | Totale flusso di cassa netto da attività operative | 1.427 | (3.620) | (206) |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento: | ||||
| (Investimenti) in immobilizzazioni materiali | (678) | (2.192) | (2.623) | |
| (Investimenti) in immobilizzazioni immateriali | (332) | (70) | (748) | |
| (Disinvestimenti) di immobilizzazioni materiali | 31 | 331 | 352 | |
| (Disinvestimenti) di immobilizzazioni immateriali | 0 | 6 | 0 | |
| Variazione crediti finanziari | 0 | 0 | 6 | |
| B. | Flusso di cassa netto da attività di investimento | (979) | (1.925) | (3.013) |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento: | ||||
| Incremento (decremento) debiti verso banche e altri finanziatori | (762) | 2.262 | 3.079 | |
| Interessi pagati su debiti finanziari | (234) | (114) | (290) | |
| Aumenti/(rimborsi) di capitale proprio | 0 | 0 | 0 | |
| C. | Flusso di cassa netto da attività di finanziamento | (996) | 2.148 | 2.789 |
| D. | Flusso di cassa netto del periodo (A+B+C) | (548) | (3.397) | (430) |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO | 12.686 | 13.116 | 13.116 | |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO | 12.138 | 9.719 | 12.686 | |
| Dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto al: | 30 giugno 2024 | 30 giugno 2023 | 31 dicembre 2023 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 12.138 | 9.719 | 12.686 | |
| Debiti verso banche esigibili entro 12 mesi | (1.279) | (3.924) | (742) | |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | (3.308) | (2.197) | (3.080) | |
| Debiti finanziari a breve (IFRS 16) | (1.086) | (1.253) | (1.241) | |
| Indebitamento netto a breve termine | 6.465 | 2.344 | 7.623 | |
| Debiti verso banche esigibili oltre 12 mesi | (7.309) | (5.203) | (8.434) | |
| Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) | (3.961) | (4.698) | (4.242) | |
| Indebitamento netto a medio/lungo termine | (11.270) | (9.901) | (12.676) | |
| Indebitamento finanziario netto totale | (4.805) | (7.557) | (5.053) | |
| Totale effetto IFRS 16 | (5.048) | (5.952) | (5.483) | |
| Posizione finanziaria netta escluso effetto IFRS 16 | 243 | (1.605) | 430 |
| Descrizione | Capitale Sociale |
Sovrapprezz o azioni |
Azioni proprie |
Riserve di rivalutazione |
Riserva legale |
Altre riserve |
Riserva differenze attuariali |
Utile (Perdita) dell'esercizio |
Totale patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 01.01.2023 | 17.362 | 23.906 | (888) | - | 2.965 | 9.356 | (885) | 544 | 52.360 |
| Destinazione utile d'esercizio 2022 |
|||||||||
| - Riserva legale | 172 | (172) | 0 | ||||||
| - Riserva utili non distribuiti |
372 | (372) | 0 | ||||||
| Risultato al 30 giugno 2023 |
(1.929) | (1.929) | |||||||
| Valori al 30.06.2023 | 17.362 | 23.906 | (888) | 0 | 3.137 | 9.728 | (885) | (1.929) | 50.431 |
| Storno risultato del 1° semestre 2023 |
1.929 | 1.929 | |||||||
| Altre riclassifiche | (5) | 5 | 0 | ||||||
| Differenze attuariali per benefici a dipendenti |
(107) | (107) | |||||||
| Risultato al 31 dicembre 2023 |
109 | 109 | |||||||
| Valori al 31.12.2023 | 17.362 | 23.906 | (888) | 0 | 3.137 | 9.723 | (987) | 109 | 52.362 |
| Destinazione utile d'esercizio 2023 |
|||||||||
| - Riserva legale | 58 | (58) | 0 | ||||||
| - Riserva utili non distribuiti |
51 | (51) | 0 | ||||||
| Risultato al 30 giugno 2024 |
(3.024) | (3.024) | |||||||
| Valori al 30.06.2024 | 17.362 | 23.906 | (888) | 0 | 3.195 | 9.774 | (987) | (3.024) | 49.338 |
CSP International Fashion Group S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio delle Imprese di Mantova. La sede legale della Società è a Ceresara (MN), Via Piubega 5/c. Il Gruppo CSP, tramite la Capogruppo e le società controllate CSP Paris Fashion Group SAS, Oroblù USA LLC e Oroblù Germany GmbH in Liquidazione, svolge attività di produzione (sia direttamente che con l'utilizzo di fornitori esterni al Gruppo) e vendita alla grande distribuzione, grossisti, dettaglianti e a consumatori finali di calze, maglieria e intimo, articoli di corsetteria e costumi da bagno, sia con marchi propri che con la distribuzione di marchi di terzi.
Il presente bilancio è espresso in Euro, quale valuta corrente nelle economie in cui opera principalmente il Gruppo.
Gli importi esposti nel presente bilancio sono espressi in migliaia di Euro, salvo dove diversamente indicato.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005.
Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato inserito in prima applicazione l'emendamento dell'IFRS 16 ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2579 della Commissione del 20 novembre 2023, la cui efficacia è iniziata il 1° gennaio 2024. Tale emendamento non è rilevante per il Gruppo.
Alla data della redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, non ci sono fattispecie rilevanti per il Gruppo.
Nell'ambito della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, la Direzione ha effettuato valutazioni, stime e assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e passività e sull'informativa relativa a attività e passività potenziali alla data di riferimento dello stesso. Va rilevato che, trattandosi di stime, esse potrebbero divergere dai risultati effettivi che si realizzeranno in futuro.
Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, momento in cui sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.
Il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:
si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura del bilancio.
In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.
Il Conto economico è redatto secondo lo schema con classificazione dei costi per destinazione (a costo del venduto), conformemente alle modalità di redazione del reporting interno, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo ed al risultato prima delle imposte.
Il prospetto di Conto Economico Complessivo presenta tutte le voci di costo e ricavo riconosciute nel periodo.
Tale schema riflette la modifica allo IAS 1 che introduce il raggruppamento delle voci presentate nelle altre componenti di conto economico complessivo tra le voci che potrebbero essere in futuro riclassificate (o "riciclate") nel conto economico e voci che non lo saranno come previsto dallo IAS 1.82.
Il Rendiconto Finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato operativo del periodo (EBIT) è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziari. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti inclusi nel rendiconto finanziario comprendono i saldi patrimoniali di tale voce alla data di riferimento. I proventi ed i costi relativi a interessi, dividendi ricevuti e imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa.
In tutti i prospetti e nel Rendiconto Finanziario, data la già citata stagionalità del business, è stato inserito il comparativo sia con il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 sia con il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023.
Il prospetto delle variazioni del patrimonio netto illustra tutte le movimentazioni intervenute nelle voci del patrimonio netto, relative al periodo di riferimento
Con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio sono state indicate in apposite voci eventuali operazioni significative con parti correlate, operazioni significative non ricorrenti e relative a fatti che non si ripetono frequentemente. Al 30 giugno 2024 non sono presenti, tuttavia, operazioni significative di tali tipologie da evidenziare negli schemi di bilancio.
L'area di consolidamento comprende la Capogruppo CSP International Fashion Group S.p.A., la società CSP Paris Fashion Group SAS controllata al 100%, la società Oroblù USA LLC controllata al 100% e la società tedesca Oroblù Germany GmbH in liquidazione, controllata al 100%.
La struttura attuale del Gruppo resta invariata rispetto al precedente esercizio.
Il bilancio consolidato del Gruppo CSP comprende il bilancio della CSP International Fashion Group S.p.A. e delle imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare direttamente o indirettamente il controllo, disponendo del potere di determinarne le scelte finanziarie e gestionali e di ottenerne i benefici relativi.
I principali criteri seguiti per la preparazione dei prospetti contabili consolidati di Gruppo sono i seguenti:
La voce, pari a 8.374 migliaia di Euro al 30 giugno 2024, si riferisce al valore residuo esistente al 1° gennaio 2004 derivante dalle operazioni di acquisizione del Gruppo Le Bourget. Il valore non è variato rispetto al 31 dicembre 2023.
Dal 1° gennaio 2004 l'avviamento non è più ammortizzato: il valore recuperabile delle cash generating unit cui i singoli avviamenti sono stati allocati, viene verificato attraverso la determinazione del valore recuperabile (valore d'uso) e sottoposto ad impairment test, in applicazione della metodologia prevista dal Principio Contabile Internazionale IAS 36. Tale valore d'uso è stimato sulla base:
del valore attuale dei flussi finanziari futuri relativi ad un orizzonte previsionale pluriennale che si stimano deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alle singole cash-generating unit (metodologia "Discounted Cash Flow" nella sua versione "Unlevered");
del valore terminale attribuibile alle stesse (stimato sulla base della metodologia della rendita perpetua), al fine di riflettere il valore residuo che ogni cash-generating unit è attesa generare oltre l'orizzonte di piano e rappresentativo del valore attuale dei flussi di cassa futuri successivi al periodo di proiezione esplicita dei dati finanziari previsionali.
Si ricorda, infine, che la recuperabilità degli avviamenti è verificata almeno una volta l'anno (al 31 dicembre) anche in assenza di indicatori di possibile perdita di valore.
L'avviamento è stato attribuito alle Cash Generating Unit dalle quali ci si attendono benefici connessi all'aggregazione; l'avviamento derivante dall'acquisizione di Le Bourget S.A. è allocato alla CGU Francia.
Considerate le mutate condizioni rispetto alla situazione prospettica approvata dal Consiglio di Amministrazione ai fini dell'impairment sul bilancio al 31 dicembre 2023, il Consiglio stesso ha predisposto un aggiornamento della
situazione prospettica del Gruppo. Sulla base degli scenari delineati da tale aggiornamento è stato effettuato un confronto con l'impairment test a suo tempo predisposto per il bilancio al 31 dicembre 2023. Da tale analisi, si evidenzia, tuttavia, che il nuovo scenario prospettato non apporterebbe alcuna variazione alle conclusioni dell'impairment effettuato per il bilancio consolidato e separato 2023 e le risultanze dello stesso, sono riportate nel bilancio al 31 dicembre 2023.
In conclusione, dal sopra citato impairment test non è emersa la necessità di procedere a svalutazioni per la CGU Francia, mentre per la CGU Italia le analisi condotte hanno portato ad evidenziare un "Value in Use" pari a 12,0 milioni di Euro a fronte di un "carrying amount" pari a 32,4 milioni di Euro, per un totale impairment di 20,4 milioni di Euro.
Si precisa, però, che i risultati negativi evidenziati dall'analisi sulla Capogruppo non si estrinsecano in alcun effetto ai fini della redazione del bilancio, in quanto i beni immateriali iscritti nel bilancio della Capogruppo sono di nuova formazione e principalmente riferibili a software (100 migliaia di Euro), avendo già azzerato tutte le altre immobilizzazioni immateriali, mediante svalutazione dovuta ad impairment, nell'esercizio 2018. Per quanto riguarda invece i diritti d'uso, i contratti maggiormente significativi risultano essere stati stipulati in periodi recenti e i canoni ivi previsti rappresentano il valore di mercato degli stessi. Per quanto attiene le altre poste di bilancio della Capogruppo che, in base a quanto previsto dallo IAS 36, devono essere oggetto di analisi in conseguenza del risultato emerso dall'impairment test, si segnala che hanno valori di mercato ampiamente superiori ai valori contabili, pertanto, coerentemente con i principi contabili applicabili non sono state apportate ulteriori svalutazioni. In particolare: per quanto riguarda i terreni e i fabbricati della Capogruppo, si evidenzia che nel corso del 2023, i loro valori sono stati confermati mediante una stima redatta da un professionista indipendente dalla quale emerge un valore di mercato pari a 20,0 milioni di Euro a fronte di 7,5 milioni di Euro di valore di carico al 30 giugno 2024; per gli impianti e macchinari si è svolta un'analisi di dettaglio constatando che il valore di mercato di beni simili risulta superiore al valore contabile di circa 2,1 milioni di Euro; mentre per le migliorie su beni di terzi la recuperabilità del valore non risulta problematica avendo verificato che il valore delle migliorie eseguite sui fabbricati unitamente al valore dei beni ad esse riconducibili condotti in forza di contratto di leasing risulta a valore di mercato. In riferimento a tutte le altre voci si rinvia alle informazioni già riportate nella presente nota al paragrafo "Criteri di valutazione", riportati nella Relazione Annuale Integrata al 31 dicembre 2023.
| Software | Marchi | Altre | Immobilizz. | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| e Licenze | in corso | ||||
| Costo Storico | |||||
| Al 1° gennaio 2023 | 13.985 | 13.433 | 1.089 | 2 | 28.509 |
| Incrementi | 70 | - | - | - | 70 |
| Decrementi | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - |
| Al 30 giugno 2023 | 14.055 | 13.433 | 1.089 | 2 | 28.579 |
| Incrementi | - | - | - | 70 | 70 |
| Decrementi | (70) | - | - | (2) | (72) |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - |
| Al 31 dicembre 2023 | 13.985 | 13.433 | 1.089 | 70 | 28.577 |
| Incrementi | - | - | - | 100 | 100 |
| Decrementi | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - |
| Al 30 giugno 2024 | 13.985 | 13.433 | 1.089 | 170 | 28.677 |
| Ammortamenti e svalutazioni | |||||
| Al 1° gennaio 2023 | 13.896 | 10.384 | 988 | 0 | 25.268 |
| Ammortamenti dell'anno | 32 | - | - | - | 32 |
| Decrementi | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - |
| Al 30 giugno 2023 | 13.928 | 10.384 | 988 | - | 25.300 |
| Ammortamenti dell'anno | 28 | - | 100 | - | 128 |
| Decrementi | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - |
| Al 31 dicembre 2023 | 13.956 | 10.384 | 1.088 | 0 | 25.428 |
| Ammortamenti dell'anno | 14 | - | - | - | 14 |
| Decrementi | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - |
| Al 30 giugno 2024 | 13.970 | 10.384 | 1.088 | 0 | 25.442 |
| Valore netto contabile: | |||||
| Al 1° gennaio 2023 | 89 | 3.049 | 100 | 2 | 3.240 |
| Al 30 giugno 2023 | 127 | 3.049 | 101 | 2 | 3.279 |
| Al 31 dicembre 2023 | 29 | 3.049 | 0 | 70 | 3.148 |
| Al 30 giugno 2024 | 15 | 3.049 | 0 | 170 | 3.234 |
Le Altre attività immateriali al 30 giugno 2024 ammontano a 3.234 migliaia di Euro.
I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile di ciascuna Cash Generating Unit ("CGU"), in termini di valore d'uso, sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli Amministratori, in particolare con riferimento alla previsione dei flussi di cassa futuri, relativi al periodo di piano 2024-2028, alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale e alla determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e di attualizzazione applicati alle previsioni dei flussi di cassa futuri. L'incremento dell'esercizio per la voce 'Software', attribuibile principalmente alla Capogruppo, è relativo ai costi sostenuti per lo sviluppo di nuove applicazioni e per l'aggiornamento del sistema informativo gestionale. Nella voce 'Marchi' sono compresi i marchi Cagi, Liberti e Well e i marchi Perofil e Luna di Seta, acquistati nel 2017.
I marchi Cagi, Liberti, Perofil e Luna di Seta, in quanto attribuiti alla Cash Generating Unit Italia sono stati interamente svalutati nel 2018, mentre per il marchio Well attribuito alla CGU Francia non si evidenza la necessità di svalutazione. Il marchio Well iscritto in bilancio per un importo pari a 3.049 migliaia di Euro non è ammortizzato in quanto a vita utile indefinita. L'analisi di impairment del marchio è stata ricompresa nell'impairment, effettuato a livello di CGU, a cui si rimanda per la spiegazione.
Di seguito si riportano i movimenti relativi alle attività per diritto di utilizzo derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16.
| Terreni e | Impianti e | Attrezzature | Altri | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| fabbricati | macchinari | beni | |||
| Costo Storico | |||||
| Al 1° gennaio 2023 | 10.787 | 253 | - | 2.838 | 13.878 |
| Incrementi | 323 | - | - | 152 | 475 |
| Decrementi | (121) | - | - | - | (121) |
| Altri movimenti | 270 | - | - | - | 270 |
| Al 30 giugno 2023 | 11.259 | 253 | - | 2.990 | 14.502 |
| Incrementi | 93 | 17 | - | 82 | 192 |
| Decrementi | (2.880) | (7) | - | (75) | (2.962) |
| Altri movimenti | (258) | - | - | - | (258) |
| Al 31 dicembre 2023 | 8.214 | 263 | - | 2.997 | 11.474 |
| Incrementi | - | - | - | 232 | 232 |
| Decrementi | (703) | (51) | (47) | (801) | |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - |
| Al 30 giugno 2024 | 7.511 | 212 | - | 3.182 | 10.905 |
| Ammortamenti | |||||
| Al 1° gennaio 2023 | 5.986 | 245 | - | 1.713 | 7.944 |
| Ammortamenti del periodo | 349 | 5 | - | 205 | 559 |
| Decrementi | 140 | - | - | (38) | 102 |
| Altri movimenti | 65 | - | - | - | 65 |
| Al 30 giugno 2023 | 6.540 | 250 | - | 1.880 | 8.670 |
| Ammortamenti del periodo | 433 | 12 | - | 242 | 687 |
| Decrementi | (3.141) | (7) | - | (37) | (3.185) |
| Altri movimenti | (65) | - | - | - | (65) |
| Al 31 dicembre 2023 | 3.767 | 255 | - | 2.085 | 6.107 |
| Ammortamenti del periodo | 387 | 6 | - | 237 | 630 |
| Decrementi | (700) | (53) | (17) | (770) | |
| Altri movimenti | 28 | - | - | (28) | - |
| Al 30 giugno 2024 | 3.482 | 208 | - | 2.277 | 5.967 |
| Valore netto contabile: | |||||
| Al 1° gennaio 2023 | 4.801 | 8 | - | 1.125 | 5.934 |
| Al 30 giugno 2023 | 4.719 | 3 | - | 1.110 | 5.832 |
| Al 31 dicembre 2023 | 4.447 | 8 | - | 912 | 5.367 |
| Al 30 giugno 2024 | 4.029 | 4 | - | 905 | 4.938 |
Il saldo comprende principalmente i diritti d'uso legati ai contratti di affitto del canale retail e di altri immobili ad uso industriale e commerciale e i diritti d'uso legati ai contratti di noleggio delle autovetture. Si segnala che il decremento dei diritti d'uso legato ai contratti di affitto di immobili, è prevalentemente imputabile alla capogruppo
che nel corso del 2024 ha cessato il contratto di affitto relativo ad un immobile ad uso commerciale. Le analisi condotte circa la recuperabilità del valore dei Diritti d'uso non hanno evidenziato la necessità di procedere a svalutazioni.
| Terreni e | Impianti e | Attrezzature | Altri | Immobilizz. | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| fabbricati | macchinari | beni | in corso | |||
| Costo Storico | ||||||
| Al 1° gennaio 2023 | 33.285 | 52.707 | 5.835 | 12.340 | 1.695 | 105.862 |
| Incrementi | - | 1.251 | 5 | 13 | 1.413 | 2.682 |
| Decrementi | - | (2.681) | - | (359) | - | (3.040) |
| Altri movimenti | 22 | - | 15 | 1 | (204) | (166) |
| Al 30 giugno 2023 | 33.307 | 51.277 | 5.855 | 11.995 | 2.904 | 105.338 |
| Incrementi | 427 | 1.196 | 2 | 207 | 732 | 2.563 |
| Decrementi | - | 737 | - | (636) | - | 101 |
| Altri movimenti | - | (654) | 19 | (218) | (2.531) | (3.384) |
| Al 31 dicembre 2023 | 33.734 | 52.556 | 5.876 | 11.348 | 1.105 | 104.619 |
| Incrementi | - | 13 | 1 | 5 | 659 | 678 |
| Decrementi | - | (94) | - | (431) | - | (525) |
| Altri movimenti | - | 108 | 15 | 4 | (127) | - |
| Al 30 giugno 2024 | 33.734 | 53.583 | 5.892 | 10.926 | 1.637 | 104.772 |
| Ammortamenti e svalutazioni | ||||||
| Al 1° gennaio 2023 | 25.307 | 50.729 | 5.828 | 10.353 | - | 92.217 |
| Ammortamenti del periodo | 224 | 247 | 6 | 218 | - | 762 |
| Cessioni | - | (2.238) | - | (360) | - | (2.598) |
| Altri movimenti | 20 | - | (16) | - | - | 4 |
| Al 30 giugno 2023 | 25.551 | 48.738 | 5.818 | 10.211 | - | 90.318 |
| Ammortamenti del periodo | 230 | 290 | 32 | 227 | - | 779 |
| Cessioni | - | - | - | (635) | - | (635) |
| Altri movimenti | (22) | (132) | (27) | (246) | - | (427) |
| Al 31 dicembre 2023 | 25.759 | 48.896 | 5.823 | 9.557 | - | 90.035 |
| Ammortamenti del periodo | 216 | 350 | 8 | 195 | - | 769 |
| Cessioni | - | (93) | - | (392) | - | (485) |
| Altri movimenti | - | - | 1 | - | - | 1 |
| Al 30 giugno 2024 | 25.975 | 49.153 | 5.832 | 9.360 | - | 90.320 |
| Valore netto contabile: | ||||||
| Al 1° gennaio 2023 | 7.978 | 1.980 | 5 | 1.987 | 1.695 | 13.646 |
| Al 30 giugno 2023 | 7.755 | 2.539 | 39 | 1.784 | 2.904 | 15.021 |
| Al 31 dicembre 2023 | 7.973 | 3.660 | 54 | 1.791 | 1.105 | 14.583 |
| Al 30 giugno 2024 | 7.758 | 3.431 | 60 | 1.566 | 1.637 | 14.452 |
Le attività materiali al 30 giugno 2024 ammontano a 14.452 migliaia di Euro. I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile di ciascuna Cash Generating Unit ("CGU"), in termini di valore d'uso, sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli Amministratori, in particolare con riferimento alla previsione dei flussi di cassa futuri, relativi al periodo di piano 2024-2028, alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale e alla determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e di attualizzazione applicati alle previsioni dei flussi di cassa futuri. Si segnala che il valore dei terreni e fabbricati della Capogruppo (pari a 6.940 migliaia di Euro) è asseverato da una perizia di stima di un professionista indipendente, redatta nel corso del 2023, ed il valore emergente da tale perizia è sensibilmente superiore al valore contabile. Nell'esercizio in esame sono stati effettuati investimenti lordi per
complessivi 678 migliaia di Euro, prevalentemente riconducibili alla partecipata francese per l'efficientamento dell'impianto energetico e il normale ricambio di macchinari obsoleti.
I decrementi del periodo si riferiscono a cessioni di macchinari, attrezzature, automezzi ed altri beni completamente ammortizzati.
Tale voce, pari a 24 migliaia di Euro, si riferisce prevalentemente ai depositi cauzionali.
La voce, pari a 789 migliaia di Euro al 30 giugno 2024 e a 384 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023, accoglie le imposte differite attive sulle differenze temporanee tra i valori iscritti in bilancio e i corrispondenti valori fiscali, principalmente riconducibili a fondi tassati della società CSP Paris (fondo svalutazione crediti/magazzino e fondi rischi) che saranno fiscalmente deducibili in esercizi futuri.
La società CSP Paris nel primo semestre 2024 ha inoltre stanziato imposte differite attive sulla perdita fiscale del primo semestre per 606 migliaia di Euro, a fronte di un forecast predisposto dalla società che prevede reddito imponibile entro la chiusura dell'esercizio.
Il bilancio consolidato del Gruppo include rimanenze di magazzino pari a 37.740 migliaia di Euro, al netto di un fondo svalutazione di 5.345 migliaia di Euro iscritto a fronte del rischio di obsolescenza e di riduzione del valore di realizzo. I processi e le modalità di valutazione delle rimanenze di magazzino sono basati su assunzioni che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli Amministratori, in particolare con riferimento alla previsione delle vendite future, alla loro stagionalità ed ai prezzi realizzabili in futuro; modalità invariate rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Le rimanenze di magazzino sono così rappresentate:
| 30 giugno 2024 | 31 dicembre 2023 | 30 giugno 2023 | |
|---|---|---|---|
| Valore lordo | 43.085 | 41.627 | 49.711 |
| Fondo svalutazione | (5.345) | (5.639) | (5.976) |
| Totale | 37.740 | 35.988 | 43.735 |
| 30 giugno 2024 | 31 dicembre 2023 | 30 giugno 2023 | |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 6.723 | 6.366 | 7.170 |
| Fondo svalutazione | (969) | (904) | (947) |
| 5.754 | 5.462 | 6.223 | |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 6.747 | 6.812 | 7.449 |
| Fondo svalutazione | (159) | (141) | (265) |
| 6.588 | 6.671 | 7.184 | |
| Prodotti finiti e merci | 29.615 | 28.450 | 35.092 |
| Fondo svalutazione | (4.217) | (4.594) | (4.764) |
| 25.398 | 23.856 | 30.328 | |
| Totale | 37.740 | 35.988 | 43.735 |
Le rimanenze di magazzino evidenziano un decremento netto di 5.995 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente ed un incremento di 1.752 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2023.
Ricordiamo, infine, che il Gruppo attua una procedura di smaltimento dei prodotti obsoleti, principalmente articoli moda stagionali rimasti invenduti, ricorrendo a vendite a stock; la merce che alla fine del 30 giugno 2024 risultava ancora in giacenza è stata opportunamente svalutata allineandola al presunto valore di realizzo.
I crediti verso clienti ammontano a 11.578 migliaia di Euro, al netto del fondo svalutazione crediti pari a 571 migliaia di Euro (561 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).
Non vi sono crediti esigibili oltre i cinque anni.
La ripartizione dei crediti commerciali per termini di scadenza, con l'evidenza degli importi a valore nominale e della relativa svalutazione applicata, è la seguente:
| 30 giugno 2024 | di cui svalutazione |
31 dicembre 2023 | di cui svalutazione |
30 giugno 2023 | di cui svalutazione |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| A scadere | 8.706 | 44 | 14.628 | 71 | 7.477 | 45 |
| Scaduto da 1 a 30 giorni | 2.040 | 75 | 1.517 | 114 | 1.847 | 14 |
| Scaduto da 31 a 90 giorni | 546 | 9 | 1.195 | 48 | 644 | 38 |
| Scaduto da 91 a 180 giorni | 370 | 17 | 246 | 30 | 257 | 69 |
| Scaduto da 181 a 365 giorni | 45 | 70 | 163 | 80 | 57 | 86 |
| Scaduto da oltre 366 giorni | 442 | 356 | 343 | 218 | 429 | 293 |
| Totale | 12.149 | 571 | 18.091 | 561 | 10.710 | 545 |
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.
La ripartizione dei crediti commerciali per area geografica è la seguente:
| 30 giugno 2024 | 31 dicembre 2023 | 30 giugno 2023 | |
|---|---|---|---|
| Italia | 6.838 | 7.559 | 7.582 |
| Francia | 4.028 | 8.230 | 1.621 |
| Unione Europea | 14 | 680 | -33 |
| Resto del Mondo | 698 | 1.061 | 996 |
| Totale | 11.578 | 17.530 | 10.165 |
La movimentazione del fondo svalutazione crediti è la seguente:
| Saldo iniziale | Accantonamenti | Utilizzi | Saldo finale |
|---|---|---|---|
| 562 | 60 | (51) | 571 |
Nel periodo in esame il fondo è stato utilizzato a copertura delle perdite per 51 migliaia di Euro. Gli accantonamenti al fondo sono stati effettuati a fronte dei rischi emersi in sede di valutazione dei relativi crediti al 30 giugno 2024.
| 30 giugno 2024 | 31 dicembre 2023 | 30 giugno 2023 | |
|---|---|---|---|
| Erario c/IVA | 462 | 487 | 766 |
| Anticipi a fornitori | 78 | 60 | 94 |
| Crediti verso Enti | 17 | 21 | 26 |
| Crediti per imposte | 912 | 1.472 | 958 |
| Risconti attivi | 775 | 532 | 1.120 |
| Altri crediti | 592 | 500 | 578 |
| Totale | 2.836 | 3.072 | 3.542 |
Il decremento rispetto al 31 dicembre 2023 è pari a 236 migliaia di Euro. La differenza più significativa si riferisce al decremento della voce Crediti per imposte, controbilanciato dall'aumento delle voci Risconti attivi e Altri crediti. Si ritiene che il valore contabile dei Crediti finanziari, crediti vari e altre attività approssimi il loro fair value.
L'ammontare complessivo delle disponibilità liquide del Gruppo è pari a 12.138 migliaia di Euro (12.686 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 e 9.719 migliaia di Euro al 30 giugno 2023). I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo. Si ritiene che il valore di carico delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia allineato al loro fair value alla data di bilancio.
Il Patrimonio netto al 30 giugno 2024 ammonta a 49.338 migliaia di Euro (52.359 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023). Per maggiori dettagli si rimanda al "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato".
Il capitale sociale al 30 giugno 2024, interamente sottoscritto e versato, risulta costituito da 39.949.514 azioni ordinarie prive di valore nominale ed è pari a 17.362 migliaia di Euro. Non si rileva alcuna differenza rispetto al capitale sociale dell'esercizio precedente.
La voce Altre riserve è così ripartita:
| 30 giugno 2024 | 31 dicembre 2023 | 30 giugno 2023 | |
|---|---|---|---|
| Riserva legale | 3.195 | 3.137 | 3.137 |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 23.906 | 23.906 | 23.906 |
| Riserva per differenze attuariali | (986) | (986) | (885) |
| Riserve diverse | 9.774 | 9.720 | 9.725 |
| Totale | 35.888 | 35.777 | 35.883 |
L'Assemblea degli azionisti del 14 giugno 2024 ha deliberato la destinazione dell'utile dell'esercizio 2023 della Capogruppo pari a 1.162 migliaia di Euro, per il 5% (58 migliaia di Euro) a Riserva Legale e per la differenza (1.104 migliaia di Euro) a Riserva Utili non distribuiti.
Per il dettaglio della movimentazione delle Riserve si rimanda al Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto.
Le Azioni proprie al 30 giugno 2024 sono costituite da n. 1.000.000 azioni ordinarie acquistate per un costo di acquisto pari a 888 migliaia di Euro; nel semestre in esame non sono state acquistate azioni.
La perdita base 'utile base per azione al 30 giugno 2024 è pari a 0,076 Euro (al 31 dicembre 2023 l'utile base per azione è pari a 0,003 Euro, rapportato a n. 39.949.514) ed è calcolato dividendo il risultato del Gruppo per il numero delle azioni n. 39.949.514 in circolazione durante il periodo.
L'utile diluito per azione coincide con l'utile per azione.
I debiti verso banche scadenti oltre 12 mesi ammontano a 7.309 migliaia di Euro e sono aumentati di 1.125 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2023. La variazione accoglie l'effetto della riclassifica nelle passività finanziarie correnti delle quote esigibili entro 12 mesi e il rimborso delle rate dei mutui in scadenza.
La ripartizione dei debiti bancari oltre 12 mesi per termini di rimborso, esposti al netto dei relativi oneri accessori, è la seguente:
| 30 giugno 2024 | 31 dicembre 2023 | 30 giugno 2023 | |
|---|---|---|---|
| - scadenti da 1 a 2 anni | 3.720 | 3.506 | 2.003 |
| - scadenti da 2 a 3 anni | 1.880 | 3.023 | 2.020 |
| - scadenti da 3 a 4 anni | 882 | 1.135 | 968 |
| - scadenti da 4 a 5 anni | 562 | 615 | 212 |
| - scadenti oltre i5 anni | 265 | 155 | - |
| Totale | 7.309 | 8.434 | 5.203 |
Tali debiti bancari si riferiscono ai seguenti finanziamenti (comprensivi anche della quota corrente):
| Istituto di credito | Data di stipula | 30/06/2024 |
|---|---|---|
| Finanziamento Banca Intesa Sanpaolo | 09.2020 | 849 |
| Finanziamento Monte dei Paschi di Siena | 09.2020 | 1.174 |
| Finanziamento Monte dei Paschi di Siena | 09.2020 | 132 |
| Finanziamento Credito Padano | 11.2020 | 830 |
| Finanziamento SIMEST | 03.2021 | 612 |
| Finanziamento Banca Intesa Sanpaolo | 12.2022 | 1.625 |
| Finanziamento SIMEST | 07.2023 | 141 |
| Finanziamento Mediocredito Centrale | 10.2023 | 2.455 |
| Finanziamento Unicredit Banca | 12.2023 | 2.000 |
| Finanziamento BPCE | 09.2023 | 827 |
Nessuno dei finanziamenti in essere contempla covenantsda rispettare. 10.645
Le altre passività finanziarie scadenti oltre 12 mesi ammontano a 3.962 migliaia di Euro ed includono i debiti generatisi per l'applicazione del principio contabile IFRS 16.
La voce Trattamento di fine rapporto (TFR) riflette l'indennità prevista sia dalla legislazione francese che da quella italiana; quest'ultima, modificata dalla Legge n. 296/2006, prevede che l'indennità maturata dai dipendenti fino al 31 dicembre 2006 verrà liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.
La valutazione attuariale evidenzia quindi un valore del fondo TFR al 30 giugno 2024 pari a 4.464 migliaia di Euro e riflette l'indennità maturata a fine periodo dai dipendenti del Gruppo calcolata su base attuariale, con parametri economico-finanziari variati rispetto al 31 dicembre 2023.
La movimentazione del fondo è riepilogata in sintesi come segue:
| Saldo iniziale | Interest cost | Indennità accantonate |
Indennità liquidate |
Utili/Perdite attuariali |
Saldo finale |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| TFR | 4.620 | 74 | 40 | (270) | 0 | 4.464 |
Si segnala inoltre che la contabilizzazione degli utili/perdite attuariali è imputata direttamente a patrimonio netto.
Nell'ipotesi che il tasso di attualizzazione aumentasse dello 0,50% l'effetto positivo sulla valutazione del TFR sarebbe di 122 migliaia di Euro.
Nell'ipotesi che il tasso di attualizzazione diminuisse dello 0,50% l'effetto negativo sulla valutazione del TFR sarebbe di 119 migliaia di Euro.
Di seguito esponiamo la movimentazione e composizione di tale voce:
| Saldo iniziale | Accanton. | Utilizzi | Saldo finale | |
|---|---|---|---|---|
| Fondo ind. suppl. clientela | 1.105 | 32 | (91) | 1.046 |
| Fondo ristrutturazione | 242 | - | (228) | 14 |
| Fondo rischi | 180 | - | (88) | 92 |
| Totale | 1.526 | 32 | (407) | 1.152 |
Il fondo indennità suppletiva di clientela è relativo all'indennità maturata dagli agenti, calcolata in accordo con la normativa e i contratti collettivi vigenti.
La voce 'Fondo ristrutturazione', pari a 14 migliaia di Euro, si riferisce ai costi residui che la Capogruppo dovrà sostenere per i contenziosi in essere relativi alla risoluzione del rapporto di lavoro di dipendenti.
Il fondo rischi per contenziosi si riferisce ad accantonamenti fatti in relazione a rischi derivanti da cause mosse da terzi, in prevalenza fornitori ed erario.
Alla data di chiusura del presente bilancio si fa presente che per la Capogruppo è pendente una controversia fiscale
conseguente alla verifica condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Mantova, conclusasi in data 26 maggio 2015.
In data 4 gennaio 2018 l'Agenzia delle Entrate di Mantova ha notificato l'avviso di accertamento, dove sono stati confermati l'ammontare dei rilievi formalizzati dai verificatori.
In luglio 2018 la Capogruppo ha quindi presentato un'istanza di ruling internazionale al fine di evitare una doppia imposizione fiscale in Italia e in Francia.
Non vi sono ulteriori aggiornamenti da segnalare.
La voce, pari a 164 migliaia di Euro al 30 giugno 2024 (77 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), accoglie le imposte differite accantonate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio, attribuibili alla Capogruppo per 77 migliaia di Euro ed alla partecipata francese per la differenza.
La ripartizione dei debiti bancari entro 12 mesi è la seguente:
| 30 giugno 2024 | 31 dicembre 2023 | 30 giugno 2023 | |
|---|---|---|---|
| Debiti correnti | 578 | 641 | 1.401 |
| -Mutui scadenti entro 1 anno | 3.308 | 3.080 | 2.197 |
| -Anticipi scadenti entro 1 anno | 700 | 101 | 2.523 |
| Totale | 4.586 | 3.822 | 6.121 |
La dinamica completa della variazione dei flussi finanziari è esposta nel Rendiconto finanziario.
Al 30 giugno 2024 l'ammontare delle linee di credito a breve concesse alle società del Gruppo dagli istituti di credito a fronte delle diverse forme di possibile utilizzo è pari a 29.963 migliaia di Euro.
Di seguito si espone la composizione dell'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2024, al 31 dicembre 2023 ed al 30 giugno 2023:
| 30 giugno 2024 | 31 dicembre 2023 | 30 giugno 2023 | |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari a breve (IFRS 16) | 1.086 | 1.241 | 1.253 |
| Debiti verso banche a breve | 1.279 | 742 | 3.924 |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | 3.308 | 3.080 | 2.197 |
| Cassa e banche attive | (12.138) | (12.686) | (9.719) |
| Indebitamento finanziario a breve | (6.466) | (7.623) | (2.344) |
| Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) | 3.961 | 4.242 | 4.698 |
| Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle quote | 7.309 | 8.434 | 5.203 |
| correnti Indebitamento finanziario netto |
4.805 | 5.053 | 7.557 |
L'indebitamento finanziario netto è migliorato di 248 migliaia di Euro rispetto alla fine dell'esercizio dell'anno
precedente (2.752 rispetto al 30 giugno 2023) ed evidenzia un indebitamento netto totale pari a 4.805 migliaia di Euro.
Le altre passività finanziarie entro 12 mesi ammontano a 1.086 migliaia di Euro ed includono i debiti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16.
Il saldo evidenzia un decremento di 381 migliaia di Euro, rispetto al 31 dicembre 2023 (-2.011 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2023). I debiti verso fornitori sono tutti liquidabili entro l'esercizio successivo.
La ripartizione dei debiti commerciali per area geografica è la seguente:
| 30 giugno 2024 | 31 dicembre 2023 | 30 giugno 2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| Italia | 9.436 | 8.931 | 12.023 | |
| Francia | 6.035 | 7.097 | 5.667 | |
| Unione Europea | 286 | 299 | 341 | |
| Resto del Mondo | 1.295 | 1.106 | 1.032 | |
| Totale | 17.052 | 17.433 | 19.063 |
La ripartizione dei debiti commerciali per termini di scadenza è la seguente:
| 30 giugno 2024 | 31 dicembre 2023 | 30 giugno 2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| Scaduto | (273) | (278) | 430 | |
| A scadere da 1 a 30 giorni | 6.117 | 8.433 | 7.062 | |
| A scadere da 31 a 90 giorni | 7.736 | 7.222 | 7.750 | |
| A scadere da 91 a 180 giorni | 2.936 | 1.810 | 3.522 | |
| A scadere da 181 a 365 giorni | 536 | 246 | 299 | |
| A scadere oltre 366 giorni | 0 | 0 | 0 | |
| Totale | 17.052 | 17.433 | 19.063 |
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali alla data di bilancio approssimi il loro fair value.
La ripartizione dei debiti vari e altre passività è la seguente:
| 30 giugno 2024 | 31 dicembre 2023 | 30 giugno 2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| Debiti v/dipendenti per competenze | 3.900 | 3.534 | 4.185 | |
| Debiti v/ istituti di previdenza | 2.310 | 2.810 | 2.430 | |
| Debiti per imposte | 384 | 601 | 33 | |
| Ratei e risconti passivi | (1) | 0 | 60 | |
| Altri debiti | 90 | 301 | 128 | |
| Totale | 6.683 | 7.246 | 6.836 |
I debiti vari e altre passività sono diminuiti di 563 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2023 (-153 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2023).
Si ritiene che il valore contabile dei debiti vari e altre passività alla data di bilancio approssimi il loro fair value.
Al 30 giugno 2024 la voce è pari a 315 migliaia di Euro e si riferisce principalmente al debito per imposte correnti sul reddito d'esercizio della società francese, (al 31 dicembre 2023 ed al 30 giugno 2023 sono rispettivamente pari a 167 e 217 migliaia di Euro).
Si ritiene che il valore contabile dei debiti per imposte correnti alla data di bilancio approssimi il loro fair value.
Le fidejussioni sono rilasciate prevalentemente da istituti di credito a favore di terzi per l'ordinaria gestione dell'attività.
Elenchiamo di seguito la suddivisione per Istituto di credito al 30 giugno 2024, al 31 dicembre 2023 ed al 30 giugno 2023:
| 30 giugno 2024 | 31 dicembre 2023 | 30 giugno 2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| Fideiussioni: | ||||
| - Monte dei Paschi di Siena | 61 | 61 | 61 | |
| - Banca Intesa | 5 | 32 | 32 | |
| - Banca BNP | 22 | 22 | 22 | |
| Totale | 88 | 115 | 115 |
Nel corso del primo semestre 2024 è stata estinta una fidejussione relativa all'affitto di un locale ad uso commerciale dismesso.
Nella voce 'Crediti finanziari, crediti vari e altre attività' sono inclusi 41 migliaia di Euro (48 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) riferito alla valutazione al fair value di operazioni in strumenti derivati stipulati a fronte delle oscillazioni dei tassi di interesse, i cui dettagli sono riportati nella sottostante tabella:
| Istituto (importi espressi in migliaia) |
Valutazione fair value |
Data scadenza |
Valuta | Importo sottostante |
Descrizione Operazione |
|---|---|---|---|---|---|
| Monte dei Paschi di Siena | 37 | 31.07.2026 | Euro | 1.174 | IRS Tasso fisso |
| Monte dei Paschi di Siena | 4 | 31.07.2024 | Dollari | 300 | Acquisto a termine |
Tali contratti, pur avendo natura di copertura sostanziale dai rischi di fluttuazione, non rispettano tutti i requisiti previsti dall'IFRS 9 per una classificazione come di copertura e, conseguentemente, il relativo effetto derivante dall'adeguamento della valutazione al fair valueal 30 giugno 2024 è stato iscritto a conto economico.
Tutti i fair value, che comprendono la valutazione delle coperture dei tassi di interesse e delle coperture su operazioni di rischi su cambi in valuta, sono stati determinati attraverso 'Input significativi osservabili (Livello 2)', ovvero con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Il valore di riferimento è il mark-to-market, il metodo di valutazione in base al quale il valore di uno strumento o contratto finanziario è sistematicamente aggiustato in funzione dei prezzi correnti di mercato.
Il relativo valore di carico al 30 giugno 2024 risulta pertanto allineato al valore di mercato alla medesima data.
Di seguito si riportano i dati richiesti ai sensi dell'IFRS 8.
I settori identificati per tale analisi sono: Italia, Francia e Altri (nei quali confluiscono i dati di Germania e USA).
I seguenti prospetti illustrano le situazioni per area di attività al 30 giugno 2024 ed al 30 giugno 2023:
| Dati al 30.06.2024 | ITALIA | FRANCIA | ALTRI | Rettifiche | GRUPPO |
|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di Euro) | CSP International | ||||
| 30.06.2024 | 30.06.2024 | 30.06.2024 | 30.06.2024 | 30.06.2024 | |
| Conto economico | |||||
| Ricavi esterni | 15.266 | 22.244 | 142 | 0 | 37.652 |
| Ricavi tra settori | 2.193 | 0 | 0 | (2.193) | - |
| Costo del venduto | (11.738) | (12.992) | (69) | 2.093 | (22.706) |
| Margine Lordo | 5.721 | 9.253 | 72 | (101) | 14.946 |
| Pubblicità | (1.092) | (1.437) | - | (33) | (2.562) |
| Provvigioni | (808) | (27) | - | 0 | (835) |
| Trasporti/Logistica | (1.193) | (1.666) | (34) | 0 | (2.894) |
| Spese commerciali dirette | (1.459) | (6.196) | (10) | 0 | (7.666) |
| Perdite su crediti | (27) | 28 | - | 0 | 2 |
| Costi di settore | (4.579) | (9.299) | (45) | (33) | (13.955) |
| Risultato di settore (Margine Commerciale) | 1.142 | (46) | 28 | (134) | 991 |
| Spese corporate non allocate | (2.951) | (1.717) | (41) | (79) | (4.789) |
| Altri proventi non operativi | 2.500 | 0 | 0 | (2.500) | 0 |
| Altri proventi/oneri | 252 | 461 | - | - | 713 |
| Proventi/Oneri finanziari | (404) | 181 | (4) | 0 | (227) |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | 539 | (1.121) | (18) | (2.713) | (3.312) |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | 0 | 231 | (1) | 59 | 289 |
| Utile (Perdita) d'esercizio | 539 | (890) | (19) | (2.654) | (3.024) |
| Dati al 30.06.2023 | ITALIA | FRANCIA | ALTRI | Rettifiche | GRUPPO |
|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di Euro) | CSP International | ||||
| 30.06.2023 | 30.06.2023 | 30.06.2023 | 30.06.2023 | 30.06.2023 | |
| Conto economico | |||||
| Ricavi esterni | 16.714 | 22.632 | 175 | 0 | 39.521 |
| Ricavi tra settori | 3.725 | 13 | 0 | (3.725) | 13 |
| Costo del venduto | (13.505) | (12.869) | (97) | 3.843 | (22.627) |
| Margine Lordo | 6.934 | 9.776 | 78 | 118 | 16.906 |
| Pubblicità | (1.106) | (1.319) | (7) | (40) | (2.473) |
| Provvigioni | (881) | (22) | (0) | 23 | (880) |
| Trasporti/Logistica | (1.248) | (1.653) | (44) | 1 | (2.945) |
| Spese commerciali dirette | (1.530) | (6.061) | (11) | 0 | (7.602) |
| Perdite su crediti | 7 | 19 | 0 | 0 | 27 |
| Costi di settore | (4.757) | (9.036) | (62) | (16) | (13.872) |
| Risultato di settore (Margine Commerciale) | 2.176 | 740 | 16 | 102 | 3.034 |
| Spese corporate non allocate | (3.202) | (1.706) | (45) | (148) | (5.101) |
| Altri proventi non operativi | 2.945 | 0 | 0 | (2.945) | 0 |
| Altri proventi/oneri | 148 | 324 | 24 | (214) | 282 |
| Proventi/Oneri finanziari | (351) | 87 | (12) | 0 | (275) |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | 1.716 | (555) | (17) | (3.204) | (2.059) |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | 0 | 42 | (1) | 89 | 130 |
| Utile (Perdita) d'esercizio | 1.716 | (513) | (18) | (3.115) | (1.929) |
La colonna denominata 'Rettifiche' evidenzia le operazioni di storno derivanti dalle scritture di consolidamento.
Di seguito si fornisce la ripartizione dei ricavi per area geografica di destinazione e per area di attività:
| 30 giugno 2024 | 30 giugno 2023 | |
|---|---|---|
| Italia | 12.065 | 12.837 |
| Francia | 22.003 | 22.329 |
| Germania | 575 | 594 |
| Europa dell'Ovest | 2.049 | 2.760 |
| Europa dell'Est | 269 | 259 |
| Stati Uniti | 191 | 573 |
| Resto del mondo | 500 | 148 |
| Totale | 37.652 | 39.500 |
| 30 giugno 2024 | 30 giugno 2023 | |
|---|---|---|
| Calzetteria | 18.063 | 19.768 |
| Intimo e maglieria | 7.924 | 8.343 |
| Corsetteria e costumi da bagno | 11.665 | 11.389 |
| Totale | 37.652 | 39.500 |
Al 30 giugno 2024 i ricavi netti sono pari a 37.652 migliaia di Euro e si confrontano con 39.500 migliaia di Euro al 30 giugno 2023, registrando un decremento di 1.848 migliaia di Euro.
Per quanto riguarda i ricavi per area geografica, in Italia si registra un decremento del 6,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, passando da 12.837 migliaia di Euro a 12.065 migliaia di Euro di fatturato.
In Francia, mercato di riferimento del Gruppo, i ricavi si attestano a 22.003 migliaia di Euro ed evidenziano un decremento dell'1,5% rispetto al 30 giugno 2023.
In Germania il fatturato registra un decremento del 3,2%, così come nell'Europa dell'Ovest e nel Resto del mondo il fatturato diminuisce rispettivamente del 25,8% e del 12,7%.
Negli Stati Uniti i ricavi ammontano a 191 migliaia di Euro (+29,0%), mentre nell'Europa dell'Est si rileva un fatturato di 269 migliaia di Euro, con un incremento del 3,9%.
Per ciò che riguarda le merceologie, il fatturato della calzetteria ha registrato un decremento di 1.705 migliaia di Euro (-8,6%) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Le vendite di corsetteria, che comprendono anche i costumi da bagno, hanno evidenziato un incremento di fatturato dell'2,4%, mentre i prodotti di maglieria e intimo hanno registrato nel periodo in esame un decremento del 5,0%.
Le vendite per marchio del periodo in esame hanno evidenziato un andamento negativo per tutti i marchi, eccetto che per il marchio Lepel, il quale ha rilevato un incremento di fatturato del 2,2%. Well, primo marchio per volumi di vendita del Gruppo, ha rilevato un decremento delle vendite pari allo 0,9%. Gli altri marchi registrano i seguenti andamenti: Le Bourget (-2,0%), Oroblù (-14,3%), Sanpellegrino (-19,2%), Perofil (-3,4%), Luna di Seta (-30,3%) Cagi (-13,1%) e le marche private (-5,2%).
Per ulteriori approfondimenti, si rimanda a quanto riportato nella relazione sulla gestione.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30 giugno 2024 | 30 giugno 2023 | |
|---|---|---|
| Acquisti | 14.381 | 17.611 |
| Costo del lavoro industriale | 4.745 | 5.122 |
| Servizi industriali | 2.177 | 3.278 |
| Ammortamenti industriali | 487 | 388 |
| Altri costi industriali | 2.663 | 2.508 |
| Variazione delle rimanenze | (1.747) | (6.280) |
| Totale | 22.706 | 22.627 |
Il costo del venduto è aumentato di 79 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2023; La sua incidenza sui ricavi netti è passata dal 57,3% (30 giugno 2023) al 60,3% (30 giugno 2024).
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30 giugno 2024 | 30 giugno 2023 | |
|---|---|---|
| Costi per agenti e merchandising | 835 | 880 |
| Costo del personale logistico | 1.164 | 1.267 |
| Ammortamenti | 156 | 151 |
| Trasporti esterni | 918 | 944 |
| Altri costi | 656 | 583 |
| Totale | 3.729 | 3.825 |
Le spese dirette di vendita registrano un decremento di 96 migliaia di Euro rispetto allo stesso semestre dell'esercizio precedente. Le variazioni più significative riguardano principalmente i minori costi del personale logistico per 103 migliaia di Euro, minori costi per agenti per 45 migliaia di Euro e per trasporti esterni per 26 migliaia di Euro, controbilanciati da maggiori Altri costi per 73 migliaia e maggiori ammortamenti per 5 migliaia di Euro.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30 giugno 2024 | 30 giugno 2023 | |
|---|---|---|
| Plusvalenze vendita cespiti | 28 | 46 |
| Minusvalenze vendita cespiti | (37) | - |
| Sopravvenienze attive | 617 | 434 |
| Sopravvenienze passive | (3) | (48) |
| Accantonamenti per rischi | 119 | 31 |
| Altri ricavi (spese) | (11) | (99) |
| Totale | 713 | 364 |
La voce è passata da 364 a 713 migliaia di Euro.
Le differenze più significative riguardano principalmente le maggiori sopravvenienze attive e i maggiori accantonamenti per rischi, prevalentemente effettuati dalla partecipata francese.
| 30 giugno 2024 | 30 giugno 2023 | |
|---|---|---|
| Pubblicità | 2.486 | 2.399 |
| Costi del personale comm./amm. | 8.181 | 8.523 |
| Ammortamenti comm./amm. | 770 | 809 |
| Compensi Amministratori e Sindaci | 73 | 89 |
| Viaggi personale comm./amm. | 505 | 464 |
| Consulenze e spese legali | 626 | 557 |
| Canoni di locazione | 142 | 154 |
| Imposte e tasse diverse | 408 | 380 |
| Perdite/svalutazioni su crediti | (2) | (27) |
| Manutenzioni | 280 | 293 |
| Postelegrafoniche | 207 | 217 |
| Cancelleria | 1 | 2 |
| Altre spese | 1.336 | 1.289 |
| Totale | 15.015 | 15.148 |
Le spese commerciali e amministrative evidenziano un decremento totale di 133 migliaia di Euro.
Gli scostamenti più significativi rispetto all'esercizio precedente riguardano principalmente i minori Costi del personale commerciale/amministrativo per 342 migliaia di Euro e minori Compensi Amministratori e Sindaci (in diminuzione di 16 migliaia di Euro), controbilanciati da maggiori spese per pubblicità (in incremento per 87 migliaia di Euro), da maggiori costi per Consulenze e spese legali (69 migliaia di Euro), maggiori Altre spese per 47 migliaia di euro e minori Perdite/svalutazioni su crediti per 25 migliaia di Euro.
Le altre voci evidenziano generalmente valori in linea con lo stesso periodo dell'esercizio precedente.
Nel corso del primo semestre 2024, non sono stati registrati costi per ristrutturazione.
Nel corso del primo semestre 2024, non sono state rilevate svalutazioni e/ ripristini di valore di attività non correnti.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30 giugno 2024 | 30 giugno 2023 | |
|---|---|---|
| Interessi passivi di conto corrente | (20) | (46) |
| Interessi passivi su mutui | (234) | (114) |
| Interessi passivi su altri finanziamenti | - | (9) |
| Altri interessi e oneri passivi | (140) | (147) |
| Interessi attivi di conto corrente | 47 | 65 |
| Altri interessi attivi | 7 | 7 |
| Differenze cambio | 131 | 72 |
| Interest cost | (19) | (70) |
| Totale | (228) | (242) |
La voce comprende, oltre agli interessi relativi ai rapporti bancari, anche le differenze cambio e la componente finanziaria del TFR. Nel periodo in esame si rileva un onere di 228 migliaia di Euro rispetto all'onere di 242 migliaia di Euro del 30 giugno 2023.
La voce 'Interest cost'si riferisce agli oneri finanziari relativi al TFR determinato secondo la metodologia attuariale.
Le imposte sul reddito del primo semestre 2024 ammontano a 290 migliaia di Euro, rispetto a 131 migliaia di Euro al 30 giugno 2023.
Le imposte correnti sul reddito del periodo sono state calcolate sulla base delle vigenti aliquote fiscali, dopo aver apportato le necessarie variazioni in aumento ed in diminuzione al risultato del periodo.
Le imposte correnti ammontano a 34 migliaia di Euro e derivano principalmente dalla controllata francese (46 migliaia di Euro nel primo semestre 2023). Per ciò che riguarda la Capogruppo, non vi sono imposte correnti nel primo semestre 2024 e 2023, in quanto sia l'imponibile IRES che IRAP risultano negativi.
Le imposte differite del Gruppo presentano un saldo negativo pari a 323 migliaia di Euro. Per la controllata francese si riferiscono prevalentemente all'effetto di rientri di stanziamenti di esercizi precedenti e a stanziamenti di imposte anticipate su accantonamenti a fondi del passivo a deducibilità differita. Si evidenzia invece che la Capogruppo, per il principio della prudenza, in considerazione della situazione attuale e degli scenari ad oggi non prevedibili, non ha imposte differite iscritte in bilancio.
Si precisa inoltre che, in applicazione dell'emendamento all'IAS 12 "Income Taxes" pubblicato dallo IASB in data 7 maggio 2021 e la cui efficacia è iniziata il 1° gennaio 2023, nel primo semestre 2024 vengono rilevate differite attive e passive sulle transazioni relative a contratti di leasing per un valore positivo pari ad Euro 758 migliaia (937 migliaia di Euro al 30 giugno 2023) e negativo per 759 migliaia di Euro (929 migliaia di Euro al 30 giugno 2023). Per la presentazione nel prospetto della situazione patrimoniale finanziaria si è proceduto alla compensazione delle attività e passività per imposte anticipate e differite, così come previsto dallo IAS 12.
Per completezza d'informativa si fornisce di seguito il valore complessivo del costo del personale e degli ammortamenti, esposti nel prospetto di conto economico secondo il criterio della destinazione.
Di seguito vengono forniti i costi sostenuti in via continuativa che direttamente riguardano il personale dipendente:
| 30 giugno 2024 | 30 giugno 2023 | |
|---|---|---|
| Costo del personale industriale | 4.744 | 5.122 |
| Costo del personale non industriale | 9.360 | 9.804 |
| Totale | 14.104 | 14.926 |
I costi del personale sono in decremento di 822 migliaia di Euro.
Il personale nel corso dell'esercizio si è così movimentato:
| 01 gennaio 2024 | Assunzioni | Dimissioni | 30 giugno 2024 | Media | |
|---|---|---|---|---|---|
| - Dirigenti | 9 | - | 9 | 9 | |
| - Quadri | 76 | 1 | (4) | 73 | 74 |
| - Impiegati | 275 | 44 | (59) | 260 | 268 |
| - Operai | 186 | 18 | (51) | 183 | 185 |
| Totale | 546 | 63 | (84) | 525 | 536 |
L'indicazione del numero dei dipendenti si intende full time equivalent (FTE)
Si precisa che le voci assunzioni/dimissioni comprendono anche passaggi interni di categoria.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30 giugno 2024 | 30 giugno 2023 | |
|---|---|---|
| Fabbricati | 216 | 224 |
| Macchinari e impianti | 350 | 247 |
| Attrezzature | 8 | 6 |
| Altri beni | 195 | 218 |
| Totale amm. imm. Materiali | 769 | 695 |
| Software | 14 | 32 |
| Marchi e licenze | 0 | 0 |
| Diritto d'uso IFRS 16 | 630 | 621 |
| Totale amm. imm. Immateriali | 644 | 653 |
| Totale ammortamenti | 1.413 | 1.348 |
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività.
Come commentato nella Relazione degli Amministratori, per una completa disamina dei rischi aziendali si rimanda alla documentazione resa pubblica con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023; di seguito si elencano i rischi principali:
rischio di credito, principalmente in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
rischio di liquidità, con particolare riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale;
rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), derivanti principalmente dalla variazione dei tassi di interesse sui finanziamenti a medio-lungo e da variazioni del cambio Euro/Dollaro a fronte di pagamenti derivanti da acquisti di merci in dollari.
Il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari a cui è esposto, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.
Con riferimento in particolare ai rischi finanziari, nella tabella sottostante si riassume il profilo di scadenza delle passività finanziarie del Gruppo sulla base di pagamenti contrattuali non attualizzati. Si rileva che tali ammontari differiscono da quelli della tabella alla nota 17 in quanto includono gli interessi passivi.
| 30 giugno 2024 | 30 giugno 2023 | ||
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche a breve (entro 1 anno) | 1.279 | 3.924 | |
| Mutui scadenti entro 1 anno | 3.690 | 2.453 | |
| Mutui scadenti da 1 a 5 anni | 7.476 | 5.470 | |
| Mutui scadenti oltre i 5 anni | 244 | - | |
| Totale | 12.689 | 11.847 |
| Società | Capitale sociale | Valuta | Numero azioni o quote possedute |
% sul capitale sociale |
Valore nominale | Rapporto di controllo | Relazione di partecipazione |
Titolo di possesso |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IMPRESE CONTROLLATE CONSOLIDATE CON IL METODO INTEGRALE |
||||||||
| CSP PARIS FASHION GROUP S.A.S. 68 rue Henri Matisse 02230 Fresnoy Le Grand (Francia) |
588.939,40 | Euro | 841.342 | 100,00 | 0,70 | di diritto | diretta | proprietà |
| OROBLU USA LLC 8433 NW 72 ST. MEDLEY Miami, FL 33166 USA |
100.000,00 | USD | (*) | 100,00 | (*) | di diritto | diretta e indiretta (**) | proprietà |
| OROBLU GERMANY GmbH 36205 Sontra - Weldaer Strasse, 1 Germany |
25.000,00 | Euro | 1,00 | 100,00 | 25.000,00 | di diritto | diretta | proprietà |
Note: il capitale sociale è costituito solamente da azioni o quote ordinarie con diritto di voto.
(*) Ai sensi della legge dello stato della Florida (Miami) non è prevista l'emissione di azioni per la LLC statunitense.
(**) La partecipazione è posseduta direttamente nella misura del 98%; indirettamente tramite la controllata CSP Paris Fashion Group S.A.S. che detiene, a titolo di proprietà 2.000 quote, pari al 2% del capitale sociale.
Allegato n. 1
-
-

Building tools?
Free accounts include 100 API calls/year for testing.
Have a question? We'll get back to you promptly.