Pre-Annual General Meeting Information • Jun 12, 2015
Pre-Annual General Meeting Information
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| Domande pervenute da: | |
|---|---|
| Marco Bava | Pag. |
| $\bullet$ Manuela Cavallo |
$\overline{2}$ |
| Mario Croce | 25 |
| Gianluca Fiorentini | 28 |
| Fondazione Culturale Responsabilità Etica | 29 |
| Marinella Garino | 30 |
| Tommaso Marino | 39 |
| $\lambda$ | 40 |
' Come indicato nell'avviso di convocazione dell'Assemblea, coloro ai quali spetta il diritto di voto e che forniscono le informazioni e la documentazione a della titolarità del diritto, possono porre domande prima dell'Assemblea facendole pervenire alla società entro il 10 maggio 2015. Alle domande pervenute successivamente a tale termine la società non assicura
그는 의원 양화
Le transazioni internazionali (tangenti internazionali): quali voci sono state messe in bilancio e con quali fondi sono state pagate estero su $1)$ estero?
Eni non ammette il pagamento di tangenti; Eni ha infatti adottato un approccio di "zero tolerance" verso la corruzione, pubblica e privata, vietata senza eccezione e ha come principio cardine di condotta, sancito dal proprio Codice Etico, l'osservanza della legge e dei regolamenti, l'integrità etica e la correttezza, che rappresentano impegno costante e dovere di tutte le persone di Eni. A tal fine si è dotata di un articolato sistema di regole e controlli finalizzati alla prevenzione dei reati di corruzione (il c.d. compliance program anti-corruzione) in linea con le best practice internazionali, le convenzioni internazionali sulla lotta alla corruzione oltre che il decreto legislativo 231, il Foreign Corrupt Practices Act statunitense e lo UK Bribery Act. I fondamenti interni del compliance program anti-corruzione di Eni risiedono nel suddetto Codice Etico, nel Modello 231 di Eni e nella Management System Guideline Anti-Corruzione, pubblicati sul sito internet di Eni all'indirizzo www.eni.com nella sezione Governance (Controllo Interno e Gestione dei Rischi).
Dove come e perché si investe nello shale gas? Si è coscienti dei danni $2)$ ambientali che si creano?
Eni opera normalmente nel mondo dell'oil&gas con un portafoglio di asset di tipo Risposta: prettamente convenzionale e gli investimenti su risorse UC come "shale gas" e "shale oil", a differenza delle compagnie del peer group di riferimento, sono stati estremamente limitati e questo per chiaro indirizzo strategico.
Nell'ambito degli asset "shale", le partecipazioni di Eni (non operate) sono oggi concentrate quasi esclusivamente negli Stati Uniti in Barnett shale (shale gas) e Leon valley (shale oil).
Come per le attività convenzionali anche per quelle non convenzionali, portante di Eni si esplicita attraverso un impegno costante volto a
prevenire e mitigare tutti i potenziali impatti sull'ambiente e sulle comunità provenire e marragare cuerta possuerant empresar suas americaliste per l'ambiente, l'attenzione viene posta a soluzioni progettuali e processuali che riducano le dimensioni degli impianti e l'utilizzo di risorso idriche.
In tale ottica, Eni investe in un programma di innovazione per dare una risposta concreta in termini di sostenibilità economica ed ambientale delle operazioni non convenzionali.
Questi investimenti convengono ancora con il calo del prezzo del petrolio? 3)
Come già detto gli investimenti di Eni nell'30 non sono materiali, proprio per la scelta strategica fatta quando il fenomeno degli UC stava assumendo dimensioni rilevanti. La scelta fatta considerazione che il business UC veniva considerato meno economicamente
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attraente rispetto a quello convenzionale ("skinny business") e nel medio lungo periodo meno sostenibile.
4) Quanto si è investito nel Donegani? e per cosa?
Risposta:
Nel 2008 l'Istituto Donegani ha assunto la denominazione "Centro Ricerche per le Energie Non Convenzionali- Istituto Donegani". La nuova missione affidata a questo centro è stata la ricerca e lo sviluppo di nuovi processi e prodotti per lo sfruttamento dell'energia solare, la trasformazione delle biomasse in vettori energetici e il monitoraggio e la protezione dell'ambiente.
Da giugno 2014 con la generale riorganizzazione di Eni spa questo centro di ricerche è stato inserito nella nuova Direzione Ricerca e Innovazione tecnologica insieme agli altri due centri di ricerca dedicati all'upstream e al downstream, mantenendo invariata la sua missione.
Nel periodo 2008 - 2014 l'impegno del centro in attività di ricerca è stato di circa 6208 milioni.
3
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Risposta:
Per motivi di sicurezza dei visitatori, di riservatezza delle attività svolte e per l'impatto sull'operatività del centro, le visite sono necessariamente limitate.
Sul sito Eni sono comunque presentati in modo ampio e dettagliato le attività del centro ed i principali risultati raggiunti, anche con l'impiego di strumenti multimediali. È inoltre possibile porre domande sul centro e le ricerche da esso svolte attraverso i tradizionali canali dedicati agli azionisti Eni.
Avete intenzione di trasferire la sede legale in Olanda e quella fiscale in $6)$ GB?
Risposta:
No
Avete intenzione di proporre le modifiche statutarie che raddoppiano il $71$ voto?
Risposta:
Il Consiglio di Amministrazione ha esaminato l'eventuale introduzione in statuto del voto maggiorato e ha deciso di non formulare alcuna proposta all'Assemblea su questo aspetto.
Avete call center all'estero? Se si dove, con quanti lavoratori, di chi è $8)$ la proprietà?
Risposta:
Nell'ambito del mercato retail (famiglie, P.IVA e piccole imprese) Eni si avvale center esterni per le attività di gestione clienti (numero $cal1$ $di$ verde/servizio clienti) e di vendita (teleselling outbound).
Per il mercato italiano (circa 8 mln di clienti) non abbiamo alcuna struttura che lavora dall'estero. In particolare per la gestione clienti collaboriamo con 4 primari operatori del settore, selezionati nel tempo attraverso processi di gara, che utilizzano complessivamente 8 call center dislocati sull'intero territorio italiano.
Per i mercati esteri (Francia e Belgio, circa 1 mln clienti) ci avvaliamo di partner locali che svolgono le attività sia localmente che dall'estero.
Nell'ambito del mercato dei grandi clienti B2B, il supporto alla clientela avviene attraverso unità all'interno delle strutture Eni senza avvalersi di partner esterni.
Come è variato l'indebitamento e per cosa? $9)$
Risposta:
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2014 è stato pari a C13.685 milioni, in diminuzione di C1.278 milioni rispetto al 31/12/2013.
Il flusso di cassa netto da attività operativa di C15.110 milioni e gli incassi da dismissioni di C3.684 milioni hanno più che compensato i fabbisogni connessi agli investimenti tecnici (C12.240 milioni) e finanziari (C408 milioni) e al
$\overline{4}$
pagamento dei dividendi e altri movimenti di patrimonio di €4.434 milioni (di cui €2.020 milioni relativi all'acconto dividendo 2014 agli azionisti Eni e €380 milioni al riacquisto di azioni proprie).
Il flusso di cassa netto da attività operativa, pur penalizzato da un minore volume di crediti commerciali ceduti in factoring (-6961 milioni), beneficiato della riduzione del capitale circolante nei settori e&p e g&p, in particolare per il recupero degli anticipi finanziari in attivazione della clausola take-or-pay dei contratti gas long-term e in Saipem.
Gli incassi da dismissioni hanno riguardato la cessione della partecipazione in Artic Russia (62.160 milioni), dell'8% di Galp (6824 milioni), della quota nella EnBW-Eni e dell'interest nel progetto South Stream.
Il leverage - rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto comprese le interessenze di terzi - è stato pari a 0,22 al 31 dicembre 2014, in miglioramento rispetto a 0,25 registrato al 31 dicembre 2013.
10) A quanto ammontano gli incentivi incassati come gruppo suddivisi per tipologia ed entità?
Risposta:
80901
I contributi a fondo perduto e in conto esercizio relativi al 2014 sono irrilevanti.
11) Da chi è composto l'OdV con nome cognome e quanto ci costa?
Risposta:
L'Organismo di Vigilanza effettua le attività di vigilanza così come previsto dal Modello 231. L'Organismo di Vigilanza di Eni SpA riferisce in merito alle attività di propria competenza nei confronti del Consiglio di Amministrazione, dell'Amministratore Delegato, del Comitato Controllo e Rischi e del Collegio Sindacale secondo quanto previsto dal Modello 231.
La composizione dell'Organismo di Vigilanza di Eni è pubblicata sul sito web della società ed è la seguente:
Risposta:
Nel 2014 Eni ha sponsorizzato il Meeting di Rimini per un importo di C170 mila. L'importo della sponsorizzazione di Expo 2015 è pari a C9 milioni, ripartito sui tre anni 2013, 2014 e 2015.
13) Potete fornirmi l'elenco dei versamenti e dei crediti ai partiti, alle Fondazioni politiche, ai politici italiani ed esteri.
Risposta:
Nessuno.
14) Avete fatto smaltimento irregolare di rifiuti tossici?
Risposta:
No. Eni si avvale esclusivamente di soggetti dotati dei titoli autorizzativi richiesti dalla normativa applicabile (es. autorizzazioni per gli impianti di destino dei rifiuti, iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali per trasportatori o intermediari senza detenzione), come peraltro previsto dalle normative interne di cui Eni si è dotata.
15) Qual è stato l'investimento nei titoli di stato, GDO, Titoli Strutturati?
Il CdA di Eni ha definito la costituzione e il mantenimento di una riserva di liquidità all'interno della quale si individua l'ammontare di liquidità strategica, detenuta per consentire di far fronte a eventuali fabbisogni straordinari e impiegata in strumenti finanziari a breve termine e alta liquidabilità, privilegiando un profilo di rischio molto contenuto (in particolare titoli di Stato e corporate bond di primari emittenti).
Al 31 dicembre 2014, gli investimenti in titoli di Stato ammontano a $C1,3$ miliardi, di cui 60,7 miliardi in titoli italiani, come riportato alla pag. 145 della Relazione Finanziaria Annuale 2014. Non sono consentiti investimenti in titoli strutturati.
16) Quanto è costato lo scorso esercizio il servizio titoli? E chi lo fa? Risposta:
Salvo quanto concerne il servizio di Monte Titoli, la Società non sostiene costi per servizi esterni in quanto la gestione del servizio titoli è effettuata da personale dipendente della Società.
17) Sono previste riduzioni di personale, ristrutturazioni? Delocalizzazioni?
Risposta:
8090.
Eni sta operando in un contesto di condizioni di business differenti: alcuni con obiettivi di crescita, in particolare nell'area della produzione di idrocarburi, altri in fase di razionalizzazione, come nella petrolchimica e nella raffinazione.
In particolare, per alcuni siti sono stati avviati processi di riconversione industriale che si inquadrano nell'impegno di Eni a rilanciare le proprie attività industriali in Italia facendo leva su innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale, garantendo livelli occupazionali coerenti con i processi di riorganizzazione.
I siti maggiormente coinvolti da questo processo di riassetto sono:
I processi di riconversione prevedono anche l'attivazione di azioni gestionali e forme di flessibilità organizzative a supporto dei piani di riorganizzazione, utili a sostenere i processi di efficientamento. In particolare, sono state individuate soluzioni in grado di consentire la necessaria ricollocazione delle risorse in funzione delle specifiche necessità dei business, sia in ruoli professionali diversi da quelli di appartenenza - dopo adeguato svolgimento di un iter formativo - sia in aree geografiche diverse da quelle di provenienza.
18) C'è un impegno di riacquisto di prodotti da clienti dopo un certo tempo? Come viene contabilizzato?
Risposta:
Nessun impegno di riacquisto.
19) Gli amministratori attuali e del passato sono indagati per reati ambientali, "riciclaggio", "auto riciclaggio" o altri che riguardano la società? Con quali possibili danni alla Società?
Nelle note di bilancio a pag. 193 viene riportato sinteticamente quanto allo stato a conoscenza della società in merito a procedimenti penali, anche in materia ambientale, aventi caratteristiche di materialità ai fini dell'informativa finanziaria. A fronte delle relative eventuali passività potenziali sono stanziati fondi rischi la cui congruità è stata condivisa dal Revisore Contabile.
$201$ Ragioni e modalità di calcolo dell'indennità di fine mandato degli amministratori.
Le indennità di fine mandato sono previste solo per l'Amministratore Delegato in relazione al mancato rinnovo o alla cessazione anticipata del proprio rapporto con la società. Tale indennità non è dovuta in caso di dimissioni non giustificate da una riduzione essenziale delle deleghe attribuite o in caso di licenziamento per giusta causa. L'indennità è definita in una componente fissa di importo pari a € 2.700.000 (due annualità della remunerazione fissa complessiva) in linea con la Raccomandazione UE. I trattamenti previsti in caso di cessazione della carica o di risoluzione del rapporto di lavoro sono riportati a pag. 16 della Relazione sulla Remunerazione 2015.
21) Chi fa la valutazione degli immobili? Quanti anni dura l'incarico? Risposta:
Tramite processo di gara sono stati selezionati 3 fornitori principali di
servizi relativi agli immobili incluse le valutazioni. Gli incarichi attribuiti hanno una durata biennale con opzione di proroga di un ulteriore anno.
22) Esiste una assicurazione D&O (garanzie offerte importi e sinistri coperti, soggetti attualmente coperti, quando è stata deliberata e da che organo, componente di fringe-benefit associato, con quale broker è stata stipulata e quali compagnie la sottoscrivono, scadenza ed effetto scissione supolizza) e quanto ci costa?
Come da deliberazione assembleare del 25 maggio 2006, la società ha superiori in copertura assicurativa D&O. La finalità della politza del garantire la società, qualora chiamata a risponderne direttamente, o $\frac{1}{2}$ supe Officers da richieste di risarcimento per errori commessa) dagli stessi
nell'esercizio delle proprie funzioni, escluse ipotesi dolose. Destinatari sono
tutti i Directors e Officers dell'Eni s.p.a. e delle società in cui de almeno il 50% del capitale. Ai fini della copertura sono considerati Directors e Officers gli Amministratori e i soggetti che ricoprono una posizione
manageriale. La compagnia leader del programma assicurativo è AIG seguita da un panel di compagnie internazionali provviste di elevato rating. La polizza, di durata annuale, ha decorrenza 1 agosto di ogni anno. I termini e le condizioni, incluse quelle economiche, sono quelle standard della prassi di mercato.
23) Sono state stipulate polizze a garanzia dei prospetti informativi (relativamente ai prestiti obbligazionari)?
Risposta:
No, non è stata stipulata nessuna polizza a garanzia dei prospetti informativi.
24) Quali sono gli importi per assicurazioni non finanziarie e previdenziali (differenziati per macroarea, differenziati per stabilimento industriale, quale struttura interna delibera e gestisce le polizze, broker utilizzato e compagnie)?
$-80901$
La risposta è illustrata alle pagine 106-109 (Rischio operation e connessi rischi in materia di HSE) della Relazione Finanziaria Annuale 2014. In aggiunta a quanto riportato si evidenzia che Eni utilizza nel mondo tutti i principali compagnie così le principali come assicurativi Lloyd's broker assicurative/riassicurative internazionali che siano provviste di un adeguato rating.
25) Vorrei sapere qual è l'utilizzo della liquidità (composizione ed evoluzione mensile, tassi attivi, tipologia strumenti, rischi di controparte, reddito finanziario ottenuto, politica di gestione, ragioni dell'incomprimibilità, quota destinata al TFR e quali vincoli, giuridico operativi, esistono sulla liquidità)?
A seguito delle significative dismissioni effettuate nel 2012 (in particolare cessione e deconsolidamento di Snam), Eni ha incrementato le disponibilità finanziarie, passando da C1,5 miliardi all'inizio del 2012 a 69 miliardi alla fine dello stesso anno, e le ha ulteriormente incrementate negli anni successivi fino ai C12,2 miliardi di fine 2014; Eni ha infatti deciso di minimizzare il rischio di liquidità mantenendo stabilmente una Riserva di liquidità adeguata, di cui una quota consistente costituita da liquidità gestita direttamente dalla funzione Finanza di Eni SpA (definita "liquidità strategica").
La Riserva di liquidità (attivi finanziari più linee di credito committed), è finalizzata a: (i) fronteggiare fattori di rischio che potrebbero alterare significativamente i cash flow previsti nel Piano Finanziario (es. modifiche di scenario e/o dei volumi di produzione, ritardi nell'esecuzione di dismissioni, effettuazione di acquisizioni opportunistiche), (ii) assicurare l'integrale copertura del debito a breve termine e la copertura del debito a medio lungo termine scadente in un orizzonte temporale di 24 mesi, anche nel caso di restrizioni all'accesso al credito, (iii) assicurare la disponibilità di un adeguato livello di elasticità operativa per i programmi di sviluppo Eni, (iv) i1 favorire opportunità investimento, $(v)$ di. cogliere eventuali mantenimento/miglioramento del merito creditizio ("rating").
Lo stock di Attivi finanziari a fine 2014 ammonta complessivamente a C12,2 miliardi e si analizza come segue:
C6,6 miliardi; Disponibilità liquide ed equivalenti, di cui C4,0 miliardi gestite direttamente dalla struttura Eni di finanza operativa (comprendono attività finanziarie originariamente esigibili entro 90 giorni per C3,4 miliardi riguardanti essenzialmente depositi presso istituti finanziari con vincolo di preavviso superiore alle 48 ore) e C2,6 miliardi detenute da (i) società industriali, e da (ii) società finanziarie. La scadenza media delle attività esiglbili entro 90 giorni è di 9 giorni e il tasso di interesse medio è dello 0,15% (0,3% al 31 dicembre 2013); [Relazione Finanziaria Annuale 2014, p.145]
Le disponibilità liquide oggetto di vincolo ammontano a 690 milioni e riguardano un vincolo temporaneo disposto a seguito di indagini giudiziarie nei confronti di società del settore Saipem. Maggiori informazioni sulle indagini giudiziarie sono riportate alla nota n. 36 - Garanzie, impegni e rischi - Contenziosi -Indagini della Magistratura.
[Relazione Finanziaria Annuale 2014, p.145].
$26)$ Vorrei sapere quali sono gli investimenti previsti per le energie rinnovabili, come verranno finanziati ed in quanto tempo saranno recuperati gli investimenti.
Oltre a investimenti aggiuntivi per l'incremento della capacità produttiva della bioraffineria di Venezia, dell'ordine di $C20$ milioni, sono previsti investimenti per la analoga conversione della Raffineria di Gela, per un ammontare pari a 6213 milioni, in parte oltre l'arco di Piano. Anche in questo caso sarà
utilizzata una tecnologia proprietaria (Ecofining), che consente la produzione di un biocarburante innovativo di elevata qualità. Si stima, con le informazioni e la normativa vigente, che tali investimenti si ripaghino nell'arco di circa 3 $anni$ .
Va poi considerato l'impegno di Eni in progetti di ricerca e sviluppo sulle energie rinnovabili, pari a $C84$ milioni nel prossimo quadriennio, focalizzato sulle seguenti tecnologie: solare fotovoltaico di nuova generazione, solare a concentrazione, conversione delle biomasse in energia e bio-fuel. Alcune dio queste iniziative hanno raggiunto lo stadio di impianto pilota e se ne prevede la dimostrazione nell'arco di Piano, anche in partnership con terzi.
27) Vi è stata retrocessione in Italia/estero di investimenti pubblicitari/ sponsorizzazioni?
Risposta:
Nessuna retrocessione.
28) Come viene rispettata la normativa sul lavoro dei minori? Risposta:
Eni, come previsto nel codice etico, nella policy "le nostre persone" e negli livello internazionale, aderisce accordi sindacali $\overline{a}$ alle normative internazionali in materia di diritti umani e di diritti fondamentali sul lavoro, in particolare, è ripudiata ogni forma di lavoro minorile.
Inoltre, come previsto nelle Linee Guida per la "Tutela e Promozione dei Diritti Umani", Eni è impegnata a tutelare il diritto dei minori ad essere protetti dallo sfruttamento economico.
E' fatto divieto nel gruppo Eni di utilizzare lavoro minorile non solo in conformità con le normative dei paesi in cui opera ma applicando lo standard più elevato previsto dalle Convezioni fondamentali dell'International Labour Organization (Convenzione n. 138 sull'età minima/Convenzione n. 182 sulle peggiori forme di lavoro minorile).
Infine, nell'ambito delle attività di procurement, le clausole standard dei contratti di fornitura con Eni, prevedono, il rispetto del Codice Etico e delle Linee Guida Eni, è fatto, quindi, divieto di utilizzo di lavoro minorile da parte dei fornitori.
29) E' fatta o è prevista la certificazione etica SA8000 ENAS?
Risposta:
Eni utilizza e applica i requisiti dello standard SA8000 alla sua catena di fornitura dal 2008, sia come elemento di valutazione nei processi di qualifica sia per condurre verifiche specifiche su questo tema presso i fornitori.
Eni utilizza un sistema di qualifica e controllo che prevede la valutazione dei fornitori attraverso criteri definiti dallo standard di certificazione SA8000 riguardanti il rispetto dei diritti umani e dei lavoratori, la tutela contro lo sfruttamento dei minori e le garanzie di sicurezza e salubrità sul posto di lavoro. Il rispetto dei requisiti di sostenibilità dettati dallo standard SA8000 è richiesto da Eni dal primo momento di engagement con il fornitore e il successivo metodo di qualifica prevede una valutazione dei fornitori attraverso criteri definiti sulla base del medesimo standard.
Eni inoltre conduce audit SA8000 presso i fornitori; i criteri di selezione dei fornitori da sottoporre ad audit SA8000 includono: la localizzazione geografica; i diversi tipi di beni, servizi, lavori; il tipo di proprietà /composizione azionaria (Locale - Internazionale - Misto); tipo di società (filiale, società (fatturato/numero eventuali di impiegati); locale, $ecc.)$ ; dimensioni segnalazioni di rapporti critici; categorie di forniture ritenute critiche. Dal 2008 ad oggi, sono stati effettuati un totale di 107 Audit SA8000 presso 9 realtà estere: Cina, Congo, Angola, Nigeria, Pakistan, Timor Est, Ecuador, Mozambico, Indonesia (audit + audit di follow-up sulle azioni correttive). Nel 2014, in dettaglio, in aggiunta alle ordinarie verifiche svolte durante le fasi di qualifica, sono stati effettuati Audit SA8000 su 8 fornitori e sub-fornitori in Mozambico, Indonesia, Pakistan e Angola e 12 follow-up su audit SA8000 svolti nel 2013 in Congo, Timor Est e Pakistan, per un totale di 20 Audit SA8000.
Per quanto riguarda il coinvolgimento delle persone su questo tema, Eni effettua ogni anno attività di formazione per auditor SA8000: nel 2014 sono state formate altre 5 persone in area approvvigionamenti, provenienti da Congo, Angola, Indonesia e Mozambico. Il totale di persone formate raggiunge così le 31 unità, tra cui due Lead Auditor.
30) Finanziamo l'industria degli armamenti?
Risposta:
Eni non finanzia l'industria degli armamenti.
conoscere posizione finanziaria netta di Gruppo alla data 31) Vorrei dell'Assemblea con tassi medi attivi e passivi storici.
Risposta:
La posizione finanziaria netta di gruppo al 31 marzo 2015 è pari a C15,1 mld (C13,7 mld al 31 dicembre 2014). I debiti finanziari a medio/lungo termine per origine al 31 marzo 2015 ammontano a $C24, 4$ mld $(C23, 2$ mld al 31 dicembre 2014). I debiti finanziari a breve termine (escluse le quote a breve) al 31 marzo 2015
ammontano a $C3$ , 9 mld ( $C2$ , 7 mld al 31 dicembre 2014). Gli attivi finanziari
ammontano complessivamente a $C13$ mld ( $C12$ , 2 mld al 31 di impiegati in strumenti finanziari a breve termine.
32) A quanto sono ammontate le multe Consob, Borsa ecc di quale ammontare e per cosa?
Risposta:
Nel corso del 2014 non sono state inflitte multe a Eni da parte delle Autorità di Borsa e Consob.
33) Vi sono state imposte non pagate? Se si a quanto ammontano? Gli interessi? le sanzioni?
Risposta:
Nel 2014 non sono stati contestati omessi pagamenti per importi significativi.
I debiti per imposte sul reddito correnti e per altre imposte correnti del Gruppo sono indicati a pag. 168 della Relazione Finanziaria Annuale - bilancio consolidato 2014, rispettivamente alle note 25 e 26 e ammontano rispettivamente a C534 milioni e C1.873 milioni. Il fondo per imposte è indicato a pag. 173 e ammonta a €488 milioni.
I debiti per imposte sul reddito correnti e per altre imposte correnti di Eni spa sono indicati a pag. 271 e 272 della Relazione Finanziaria Annuale bilancio d'esercizio 2014, rispettivamente alle note 25 e 26 e ammontano rispettivamente a C2 milioni e C1.227 milioni. Il fondo per imposte è indicato a pag. 276, alla nota 29 alla voce Altri fondi per rischi e oneri e ammonta a C13 milioni.
Vorrei conoscere: variazione partecipazioni rispetto alla Relazione in 34) discussione.
Risposta:
Si comunicano di seguito le variazioni intervenute alla data del $\lambda$ 1 marzo 2015 nell'area di consolidamento del Gruppo rispetto alla situazione al $\lambda$ l dicembre 2014.
Imprese consolidate con il metodo integrale
IMPRESE USCITE
Per cessione
Eni Romania Srl
Per cancellazione
Eni Gas Transport Services SA (in liquidazione)
Saipem UK Ltd (in liquidazione)
Per fusione
Construction Saipem Canada Inc
Eni Zubair SpA
Eni Polska sp.zo.o. (in liquidazione)
Imprese consolidate joint operation
IMPRESE USCITE
Per sopravvenuta irrilevanza
02 PEARL Snc
SPF - TKP Omifpro Snc
35) Vorrei conoscere ad oggi minusvalenze e plusvalenze titoli quotati in borsa all'ultima liquidazioni borsistica disponibile.
Considerando le quotazioni di borsa disponibili alla data del 30 aprile 2015 le plusvalenze nette relative alle azioni delle principali società partecipate dall'Eni quotate in borsa ammontano a circa €0,83 miliardi e si analizzano come segue:
| NBV bilancio consoldiato al | nº azioni detenute al | Ouotazione al | Valore di mercato |
Plusvalenza (Minusvalenza) |
|
|---|---|---|---|---|---|
| 31 12 2014 - % consolidata | 31 12 2014 | 30 04 2015 (C) | al 30 04 2015 - | consolidata | |
| di pertinenza eni (C milioni) | $(\epsilon$ Quota eni |
(C milioni) | |||
| Società con azioni quotate in Borsa | |||||
| Saipem S.p.A. | 1.823 | 189.423.307 | 11,86 | 2.247 | 425 |
| Galp Energia SGPS SA (a) | 560 | 66.337.592 | 12,19 | 809 | 249 |
| Snam S.p.A. $(a)$ | 1.184 | 288.683.602 | 4,66 | 1.344 | 160 |
| 834 |
(a) Galp energia SGPS SA e Snam S.p.A. al 31 dicembre 2014 erano valutate al fair value
| performance di borsa | |
|---|---|
| Quotazione | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2013 | 31/12/2014 | 30/04/2015 | anno 2014 | YTD |
| 15,56 | 8,765 | 11,86 | $-43,7%$ | 35,3% |
| 8,431 | 12,19 | $-29,3%$ | 44,6% | |
| 4,07 | 4,10 | 4,656 | 0,7% | 13,6% |
| 11,92 | Performance (%) |
36) Vorrei conoscere da inizio anno ad oggi l'andamento del fatturato per settore.
Risposta:
Gruppo Eni - Variazione Ricavi
L'andamento dei ricavi dei settori di business Eni nel IQ 2015 vs. il IVQ 2014 è il sequente:
| 2015 | I trimestre Var.ass. |
$\cdot$ Var. $\%$ | |
|---|---|---|---|
| Exploration & Production | 5.212 | (1.189) | (18, 6) |
| Gas & Power | 16.373 | (1.809) | (9, 9) |
| Refining & Marketing e Chimica | 5.356 | (1.324) | (19, 8) |
| - Refining & Marketing | 4.371 | (1.222) | (21, 8) |
| - Chimica | 1.095 | (100) | (8, 4) |
| - Elisioni | (110) | (2) | |
| Ingegneria & Costruzioni | 3.020 | (378) | (11, 1) |
| Corporate e altre attività | 353 | (67) | (16, 0) |
| Effetto eliminazione utili interni | (28) | (106) | |
| Elisioni di consolidamento | (6.500) | 1.968 | |
| 23.786 | (2.905) | (10, 9) |
Il settore E&P ha registrato ricavi in sostanziale calo rispetto al quarto trimestre 2014 per effetto del crollo delle quotazioni del Brent (-29,3% rispetto al quarto trimestre 2014, da 73, 3 \$/bl a 54 \$/bl) che ha impattato i prezzi di realizzo in dollari degli idrocarburi di produzione (petrolio -27,4%; gas -23,2% in media), i cui effetti sono stati parzialmente compensati dalla maggiore produzione venduta e dal deprezzamento dell'euro rispetto al dollaro (-9,9%) che aumenta per effetto "translation" i ricavi delle consociate aventi il dollaro come valuta funzionale.
Il settore G&P ha registrato ricavi in calo del 9,9% per effetto del deterioramento dei prezzi di vendita del gas che riflette la debole domanda, l'oversupply e il calo delle quotazioni del petrolio. In aumento i volumi di qas venduti (+20,7% in Italia e +3,6% nei mercati europei target) per tattori venduti (+20,7% in italia e +3,0% her mercuri contra el primo triumporto $con$ volumi generalmente più elevati rispetto agli altri periodi dell'inti
I ricavi del settore R&M sono diminuiti del 21,8% per effetto del calb dei
prezzi dei prodotti petroliferi influenzati dall'andamento delle chorationi del
greggio e della contrazione dei volumi (-7,5% e -9,6% rispettivamen rete ed extrarete in Italia) a causa dei fattori stagionali che indigno sui più debole, peraltro in un quadro di domanda stagnante e fprie pressione competitiva.
I ricavi della Chimica sono diminuiti dell'8,4% a causa del calo delle quotazioni dei principali monomeri e polimeri dovuto all'andamento del prezzo del petrolio, i cui effetti sono stati parzialmente compensati dalla ripresa temporanea delle vendite dovuta a carenze nell'offerta di alcune famiglie di prodotto (in particolare intermedi, stirenici e polietilene)
I ricavi del settore I&C sono diminuiti dell'11,1% a causa dei minori livelli di attività.
37) Vorrei conoscere ad oggi trading su azioni proprie e del Gruppo effettuato anche per interposta società o persona ai sensi art.18 DRP.30/86 in particolare se è stato fatto anche su azioni d'altre società; con intestazione a banca estera non tenuta a rivelare alla Consob il nome del proprietario, con riporti sui titoli in portafoglio per un valore simbolico , con azioni in "portage".
$80901$ /
Con riferimento al trading su azioni proprie e di società del Gruppo o di altre società, non sono state effettuate operazioni del tipo descritto in domanda.
In data 6 gennaio 2014 Eni, in esecuzione della delibera assunta dall'Assemblea degli Azionisti del 10 maggio 2013, ha avviato un nuovo programma di acquisto di azioni proprie tramite conferimento di incarichi ad intermediari abilitati, base delle modalità di esecuzione approvate dai Consigli di sulla Amministrazione del 29 ottobre 2013 e del 28 maggio 2014. Gli acquisti sono terminati in data 9 dicembre 2014.
38) Vorrei conoscere prezzo di acquisto azioni proprie e data di ogni lotto e scostamento % dal prezzo di borsa.
Al 31 dicembre 2014 il numero di azioni in portafoglio ammonta a 33.045.197 azioni, pari allo 0,91% del capitale sociale per un valore contabile complessivo di 581 milioni di euro (pari a 17,583 euro per azione), e sono riferite per 11.388.287 azioni al precedente programma di Buy Back, la cui autorizzazione
dell'Assemblea degli Azionisti è scaduta il 29 ottobre 2009, e per 21.656.910 azioni all'attuale programma di Buy Back, avviato in data 6 gennaio 2014, in esecuzione della delibera assunta dall'Assemblea degli Azionisti del 10 maggio 2013 e della successiva delibera assembleare dell'8 maggio 2014.
Nel periodo dal 6 gennaio 2014 al 9 dicembre 2014 sono state acquistate complessivamente sul Mercato Telematico Azionario n. 21.656.910 azioni ordinarie Eni, pari allo 0,60% del capitale sociale, per un controvalore complessivo di circa 380,1 milioni di euro. Il prezzo medio di acquisto delle azioni è stato di euro 17,5494, inferiore del 2,6% rispetto alla quotazione media dei prezzi ufficiali di borsa del periodo (euro 18,0171) e inferiore dell'1,07% rispetto alla quotazione media dei prezzi ufficiali di borsa ponderati con i volumi giornalieri negoziati del periodo (euro 17,7397).
Gli acquisti sono stati eseguiti tramite conferimento di incarichi ad istituzioni finanziarie appositamente selezionate, sulla base delle modalità di esecuzione approvate dal Consiglio di Amministrazione del 29 ottobre 2013 e del 28 maggio 2014.
Gli acquisti di azioni proprie sono terminati in data 9 dicembre 2014. Dopo tale data non sono state più acquistate azioni proprie.
·Le società control·late da Eni non detengono azioni del·la società.
Per maggiori dettagli si rimanda al sito web all'indirizzo:
http://www.eni.com/it IT/investor-relations/eni-borsa/eni-borsa-azioniproprie/azioni-proprie.shtml
39) Vorrei conoscere nominativo del primi 20 azionisti presenti in sala con le relative i di possesso, dei rappresentanti con la specifica del tipo di procura o delega.
Verrà data risposta in Assemblea.
40) Vorrei conoscere in particolare quali sono i fondi pensione azionisti e per quale quota?
Risposta:
Verrà data risposta in Assemblea.
41) Vorrei conoscere il nominativo dei giornalisti presenti in sala o che seguono l'Assemblea attraverso il circuito chiuso delle testate che rappresentano e tra essi ve ne sono che hanno rapporti di consulenza diretta ed indiretta con società del Gruppo anche controllate e se comunque hanno ricevuto denaro o benefit direttamente o indirettamente da societa' controllate, collegate, controllanti. Qualora si risponda con "non e ' pertinente", denuncio il fatto al collegio sindacale ai sensi dell'art. 2408 cc.
Risposta:
Tale informazione sarà comunicata durante l'assemblea una volta completata la verifica delle testate giornalistiche presenti, compresi eventuali rapporti con il Gruppo.
42) Vorrei conoscere come sono suddivise le spese pubblicitarie per gruppo' editoriale, per valutare l'indice d'indipendenza? Vi sono stati versamenti a giornalisti o testate giornalistiche ed internet per studi e consulenze?
Risposta:
Gli investimenti pubblicitari 2014 sui principali gruppi sono così suddivisi:
| Concessionario | - 30 | 535 | investimen · ti netti 2014 in mln E |
sh 3 2014 |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 80 |
Publitalia | 11, 5 | 20,8 灸 |
||||
| $\overline{c}$ $S.p.A.$ * |
Rai | Pubblicità | 5, 8 | 10,6 $\frac{3}{5}$ |
|||
| 3 | RCS MediaGroup S.p.A. | 3, 7 | 6,8% | ||||
| 11,54 4 |
A. Manzoni & C. S.p.A. | 2, 9 | 5,4% | ||||
| $\mathbb{R}^N\times\mathbb{R}$ , $\mathbb{R}^N$ $5 -$ $\mathcal{C}_{\mathcal{C}}$ |
2, 8 | $5, 1$ $3$ | |||||
| 6 S.p.A. |
I1 | Sole | 24 | ORE | 2,1 | 3,8% | |
| 7 PIEMME |
1,4 | 2,6% | |||||
| 8 S.p.A. |
Cairo | Pubblicità | 0, 6 | 1,1% | |||
| Totale concessionarie |
÷. | principali | 31 | 56,1 8 |
Non vi sono stati compensi a testate giornalistiche o siti internet per studi o consulenze.
43) Vorrei conoscere il numero dei soci iscritti a libro soci e loro suddivisione in base a fasce significative di possesso azionario, e fra residenti in Italia ed all'estero.
Il capitale sociale di Eni ammonta a C4.005.358.876 ed è rappresentato da 3.634.185.330 azioni ordinarie nominative prive di indicazione del valore nominale. Il Libro Soci si aggiorna compiutamente in occasione del pagamento dei dividendi; in base all'ultimo aggiornamento la compagine azionaria della Società è costituita da oltre 268 mila azionisti. Quanto alle partecipazioni. significative, in base alle comunicazioni ricevute alla data del 4 maggio 2015 (record date), il Ministero dell'economia e delle finanze possiede il 4,335% del capitale sociale e la Cassa Depositi e Prestiti SpA possiede il 25,76% del capitale sociale. Di seguito, la ripartizione per fasce di possesso e per area geografica elaborata sulla base delle segnalazioni relativo al dividendo in acconto dell'esercizio 2014 (settembre 2014). Le informazioni sono disponibili anche sul sito internet di Eni.
Ripartizione dell'azionariato Eni per area geografica
| Azionisti | azionisti | Numero di Numero di azioni % sul possedute |
capitale |
|---|---|---|---|
| Italia | 261.269 | 1.516.032.393 | 41, 71 |
| UK e Irlanda | 732 | 367.431.562 | 10, 11 |
| Altri Stati UE | 3.969 | 794.747.950 | 21,87 |
| USA e Canada | 1.417 | 497.374.241 | |
| Resto del Mondo | 956 | 424.417.340 | |
| Azioni proprie | 1 | 27.600.197 | |
| Azioni per le quali non sono pervenute segnalazioni nominative |
n.d. | 6.581.647 | 7840 Ω. |
| Totale | 268.344 | 3.634.185.330 | 100,00 |
| Ripartizione dell'azionariato Eni per fascia di possesso |
| Azionisti | Numero di azionisti |
Numero di azioni possedute |
% sul capitale |
||
|---|---|---|---|---|---|
| >10% | 1 | 936.179.478 | 25,76 | ||
| $3\% - 10\%$ | 2 | 290.055.349 | 7,98 | ||
| $2\% - 3\%$ | 1 | 91.971.224 | 2,53 | ||
| $1\% - 2\%$ | 9 | 465.086.770 | 12,80 | ||
| $0,58 - 18$ | 7 | 167.330.587 | 4,61 | ||
| $0,3$ 8 - $0,5$ 8 | 13 | 189.744.573 | 5,22 | ||
| $0,1$ % - 0,3% | 61 | 386.788.765 | 10,64 | ||
| $\leq$ 0,1% | 268.249 | 1.072.846.740 | 29,52 | ||
| Azioni proprie | $\mathbf{1}$ | 27.600.197 | 0,76 | ||
| segnalazioni nominative | Azioni per le quali non sono pervenute | n.d. | 6.581.647 | 0, 18 | |
| Totale | 268.344 | 3.634.185.330 | 100,00 |
$\Phi_{\rm{max}} = -\frac{1}{2} \frac{1}{\sqrt{2}}$
44) Vorrei conoscere se sono esistiti nell'ambito del Gruppo e della controllante e/o collegate dirette o indirette rapporti di consulenza con il Collegio Sindacale e società di Revisione o sua controllante. A quanto sono ammontati i rimborsi spese per entrambi?
Risposta:
80901
Il gruppo Eni, allo scopo di tutelare il requisito di indipendenza dei revisori, ha stabilito di non affidare alla società di revisione incaricata, nonché alle società del relativo network, incarichi diversi da quelli connessi alla revisione legale, salvo rare e motivate eccezioni per incarichi inerenti attività non vietate dalla regolamentazione italiana e dal Sarbanes-Oxley Act.
Ciò premesso, nell'esercizio 2014 le società del Gruppo hanno affidato al network Ernst & Young esclusivamente incarichi ammissibili di natura fiscale per Ell mila, pari allo 0,04% dei compensi complessivamente riconosciuti al revisore di Gruppo (si veda pag. 368 della Relazione Finanziaria Annuale nella quale sono esplicitati i corrispettivi per la revisione legale dei conti e per i servizi diversi dalla revisione).
Le spese di trasporto, vitto e alloggio sostenute dal revisore a seguito della prestazione svolta sono contrattualmente rimborsabili, a fronte di presentazione dei relativi documenti giustificativi, fino ad un massimo del 7% del compenso riconosciuto.
Il Collegio sindacale di Eni, così come ciascuno dei membri del Collegio, non ha rapporti di consulenza con Eni né con alcuna società controllata da Eni.
Le spese rimborsate ai Sindaci di Eni SpA nell'esercizio 2014 sono ammontate a C 11.747,77.
45) Vorrei conoscere se vi sono stati rapporti di finanziamento diretto o indiretto di Sindacati, partiti o movimenti Fondazioni politiche (come ad esempio Italia nel mondo), Fondazioni ed Associazioni di consumatori e/o nazionali o internazionali nell'ambito del Gruppo anche azionisti di iniziative specifiche richieste attraverso finanziamento $i1$ direttamente?
Risposta:
Nel 2014 sono state stipulate le sequenti sponsorizzazioni con associazioni di consumatori:
$C5.000$ credere" (promotore - Evento "cose da non Consumago srl dell'iniziativa: Unione Nazionale Consumatori).
stata versata una quota associativa a: "Fondazione consumo Inoltre è sostenibile" C7.000.
46) Vorrei conoscere se vi sono tangenti pagate da fornitori? E come funziona la retrocessione di fine anno all'ufficio acquisti e di quanto è?
Risposta:
Con riterimento alla prima parte della domanda, precisiamo che Eni non ammette il pagamento di tangenti; Eni ha infatti adottato un approccio di "zero tolerance" verso la corruzione, pubblica e privata, vietata senza eccezione e ha come principio cardine di condotta, sancito dal proprio Codice Etico, l'osservanza della legge e dei regolamenti, l'integrità etica e la correttezza, che rappresentano impegno costante e dovere di tutte le persone di Eni. A tal
fine si è dotata di un articolato sistema di regole e controlli finalizzati alla prevenzione dei reati di corruzione (il c.d. compliance program anti-corruzione) in linea con le best practice internazionali, le convenzioni internazionali sulla lotta alla corruzione oltre che il decreto legislativo 231, il Foreign Corrupt Practices Act statunitense e lo UK Bribery Act. I fondamenti interni del compliance program anti-corruzione di Eni risiedono nel suddetto Codice Etico, nel Modello 231 di Eni e nella Management System Guideline Anti-Corruzione, pubblicati sul sito internet di Eni all'indirizzo www.eni.com nella sezione Governance (Controllo Interno e Gestione dei Rischi).
80901
Con riferimento alla seconda parte della domanda, con il termine "retrocessione" intendiamo, nell'ambito della gestione dei contratti di approvvigionamento, il riconoscimento ad Eni da parte dei fornitori di una parte del corrispettivo pattuito, ad esempio a fronte di sconti volume sull'ordinato o del riconoscimento di penali.
I meccanismi di retrocessione, quando previsti, vengono gestiti da una pluralità di unità aziendali e non solo dalla funzione approvvigionamenti competente.
In particolare, tali meccanismi vengono negoziati da quest'ultima, che li disciplina nei singoli contratti. Al verificarsi delle condizioni contrattuali, essi sono attivati dalle unità operative che gestiscono i contratti, le quali sono proceduralmente tenute a verificare l'applicabilità o meno delle penali e degli eventuali sconti di volume previsti contrattualmente, se necessario con la funzione approvvigionamenti, e informando nel caso di applicabilità totale/parziale la competente funzione amministrativa.
L'incasso degli importi derivanti dalle retrocessioni da parte di Eni vede. quindi il coinvolgimento attivo della funzione amministrativa competente, che verifica la correttezza delle fatture e/o note di credito ricevute rispetto a quanto previsto contrattualmente e certificato dall'unità che gestisce il contratto.
47) Vorrei conoscere se si sono pagate tangenti per entrare nei paesi emergenti in particolare Cina, Russia e India?
Risposta:
$No$
48) Vorrei conoscere se si è incassato in nero? Risposta:
No
49) Vorrei conoscere se si è fatto insider trading?
Risposta:
Non risultano alla società fenomeni di "insider trading"
50) Vorrei conoscere se vi sono dei dirigenti e/o amministratori che hanno interessenze in società fornitrici? Amministratori o dirigenti possiedono direttamente o indirettamente quote di società fornitrici?
Risposta:
長期に
Dalle evidenze della Società, sulla base della normativa parti correlate e approvvigionamenti, del codice etico e del codice di autodisciplina cui Eni aderisce, non risultano partecipazioni di amministratori e dirigenti in società fornitrici. $\sim$
51) Quanto hanno guadagnato gli amministratori personalmente nelle operazioni straordinarie?
Risposta:
$809011280$
Non sono previsti per gli amministratori compensi per operazioni straordinarie; gli unici compensi previsti da Eni per gli amministratori sono quelli deliberati dall'Assemblea degli Azionisti e dal Consiglio di Amministrazione, come ampiamente illustrato nella Tabella 1 della Relazione sulla remunerazione 2015 $(paq. 24)$ .
52) Vorrei conoscere totale erogazioni liberali del Gruppo e per cosa ed a chi?
Risposta:
Nel 2014 le erogazioni liberali connesse ad iniziative a favore del territorio a scopi sociali hanno privilegiato quelli a favore di soggetti organizzativi più deboli e meno sostenuti a livello pubblico e privato, dando la priorità a progetti piuttosto che generico supporto ad associazioni.
Il loro ammontare complessivo è stato pari a circa 6400 mila suddivisi
principalmente tra: interventi sociali, sviluppo infrastrutture, istruzioneeducazione e cultura.
53) Vorrei conoscere se ci sono giudici fra consulenti diretti ed indiretti del Gruppo quali sono stati i magistrati che hanno composto collegi arbitrali e qual è stato il loro compenso e come si chiamano?
Risposta:
$\frac{1}{2}$ $\leq$ $\frac{1}{2}$ $\leq$ $\frac{1}{2}$
Non ci sono incarichi professionali in essere nei confronti di magistrati togati e a ruolo.
54) Vorrei conoscere se vi sono cause in corso con varie antitrust? $Risposta: \mathcal{L}_{\text{max}}$ $\sim 80$
I procedimenti rilevanti in corso con Autorità antitrust sono indicati nelle bilancio della Relazione Finanziaria Annuale 2014, capitolo Note al "Contenziosi" (vedi pag. 193).
55) Vorrei conoscere se vi sono cause penali in corso con indagini sui membri · attuali e del passato del CdA e/o collegio sindacale per fatti che riguardano la Società.
Nelle Note al bilancio (vedi pag. 193), viene riportato sinteticamente quanto allo stato a conoscenza della società in merito a procedimenti penali rilevanti ai fini dell'informativa finanziaria, inclusi quelli cui la domanda si riferisce. A fronte delle relative eventuali passività potenziali sono stanziati fondi rischi la cui congruità è stata condivisa dal Revisore Contabile.
(CREDIT SUISSE FIRST BOSTON, GOLDMAN SACHS, MONGAN STANLEY E CITIGROUP, JP MORGAN, MERRILL LYNCH, BANK OF AMERICA, LEHMAN BROTHERS, DEUTSCHE BANK, BARCLAYS BANK, CANADIA IMPERIAL BANK OF COMMERCE - CIBC).
Ad oggi, Eni SpA ha emesso circa €19,3 mld di bond: €13 mld nell'ambito del Programma EMTN, circa €3,3 mld presso il pubblico indistinto in Italia, \$US800 mln in US e circa C2,3 mld di Exchangeable bond (due prestiti obbligazionari convertibili in azioni rispettivamente di Galp e Snam).
Tali bond sono stati emessi utilizzando le principali banche presenti nei diversi mercati di riferimento e in particolare:
Per i bond dedicati a investitori istituzionali (EMTN, US, Exchangeable Bond):
Per i bond retail emessi presso il pubblico indistinto in Italia:
57) Vorrei conoscere dettaglio costo del venduto per ciascun settore.
Risposta:
Il costo del venduto nel 2014 a livello consolidato è stato pari a circa 685 miliardi.
Prima delle elisioni delle partite infragruppo la scomposizione del costo del venduto per settore è la seguente: 52% r&m, 26% g&p, 9% Saipem, $78 - 662 e$ $16°$ settori residuali.
New
Il costo del venduto 2014 ha evidenziato una riduzione di cirga al 2013 a seguito dei minori costi di approvvigionamento del gases effetti una tantum delle rinegoziazioni riferiti ad esercizi precede cariche petrolifere e petrolchimiche correlati all'andamento energetico (Brent: -9% vs 2013):
58) Vorrei conoscere a quanto sono ammontate spese per:
· Quali e per cosa sono stati fatti investimenti per la tutela ambientale? Risposta:
58.1) Ammontare delle spese per acquisizioni e cessioni di partecipazioni
Nel 2014 Eni ha fatto investimenti per l'acquisizione di partecipazioni di controllo e minoritarie per l'ammontare complessivo di 6408 milioni. A tale ammontare sono da aggiungere C19 milioni di debiti finanziari acquisiti.
Le partecipazioni di controllo acquisite e il relativo investimento di acquisizione sono state:
| min C | Investimento | Debiti finanziari acquisiti |
|---|---|---|
| ACAM Clienti SpA | 15 | 19 |
| Liverpool Bay Ltd | 21 | |
| 36 |
La società Acam Clienti SpA opera nella commercializzazione di gas ed energia elettrica nella provincia di La Spezia.
La società Liverpool Bay Ltd detiene il 46,1% del campo Oil & Gas in produzione Liverpool Bay. Eni già precedentemente deteneva una quota del 53,9% del campo e con l'acquisizione della società Liverpool Bay Ltd ha raggiunto il 100% di partecipazione nel campo e l'operatorship.
Gli aumenti di capitali proporzionali in società già possedute con quote impegnate nella realizzazione di progetti di investimento minoritarie nell'interesse del Gruppo sono state:
| $min \in$ | Investimento |
|---|---|
| South Stream Transport BV | 268 |
| Angola LNG Ltd | 46 |
| PetroJunin SA | 29 |
| Altri investimenti | 29 |
I disinvestimenti di partecipazioni sono state complessivamente di C3.579 milioni, compreso i rimborsi di capitale, ed hanno riguardato le seguenti partecipazioni minoritarie:
| min $\epsilon$ | Incasso |
|---|---|
| Artic Russia BV | 2.160 |
| Galp Energia SGPS SA | 824 |
| Altri disinvestimenti | 595 |
| 3.579 |
Nel gennalo 2014 è stata ceduta a Società mista tra gruppo GAZPROM e gruppo NOVATEK la partecipazione del 60% (intera quota posseduta) nella joint venture
Artic Russia BV che possiede il 49% di Severenergia, società titolare di quattro licenze di esplorazione e produzione d'idrocarburi nella Regione dello Yamal Nenets (Siberia).
La cessione di Galp è stata eseguita secondo due modalità: (i) collocamento di circa il 7% del capitale sociale attraverso un accelerated bookbuilding rivolto a investitori istituzionali per il corrispettivo di 6702 milioni; (ii)
collocamenti e cessioni spot che hanno riguardato circa 1'1,15% del capitale sociale con un incasso di C122 milioni.
Gli altri disinvestimenti di C595 milioni hanno riguardato essenzialmente la cessione a Gazprom del 20% (intera quota posseduta) della società South Stream Transport BV e la cessione del 50% (intera quota possedute) della partecipazione in EnBW Eni Verwaltungsgesellschaft mbH al partner EnBW Energie Baden-Württemberg AG.
$-25$
$\overline{\mathbf{c}}$
Nel primo trimestre 2015 gli investimenti in partecipazioni sono stati:
| $mln \in$ | Investimento |
|---|---|
| Angola LNG Ltd | 29 |
| PetroJunin SA | 25 |
| Altri investimenti | |
Si tratta di interventi sul capitale di società collegate o joint venture impegnate nell'esecuzione di progetti oil&gas nell'interesse del Gruppo.
58.2) A quanto sono ammontate le spese per il risanamento ambientale?
| $mln \epsilon$ | 2013 | 2014 |
|---|---|---|
| Spese e investimenti bonifiche suolo e falda | 194 | 278 |
| di cui: spese correnti | 186 | 267 |
| investimenti | 8 |
Gli interventi di bonifica sono svolti principalmente in Italia su 17 siti di interesse nazionale e più di 80 siti di interesse regionale. Oltre due terzi delle attività di bonifica è svolto dalla società Syndial sulla quale si concentrano le competenze di risanamento ambientale del gruppo.
La spesa complessiva per le bonifiche in Italia nel 2014 è del 12% superiore a quella dell'anno precedente, segnalando una ripresa rispetto alla flessione registrata nei due anni precedenti a causa di ritardi nella concessione di autorizzazioni da parte delle PPAA.
Le attività di bonifica più rilevanti sono realizzate principalmente da Syndial, società dedicata alla bonifica dei siti contaminati dismessi (72% delle spese . nel 2014), seguita dal comparto della Petrolchimica (13%) e dal settore R&M $(103)$ .
Le realtà Eni spaziano dai 17 Siti di Interesse Nazionale (raffinerie, petrochimici e siti chiusi o cessati dove Eni in passato ha operato attivilà minerometallurgiche) al punti vendita del settore R&M o allo piazzole pozzo del settore E&P con evidente estrema variabilità di scala delle problematiche connesse all'attività di bonifica.
$58.3)$ Quali e per cosa sono stati fatti investimenti per la tutela ambientale?
| $\ddot{\phantom{1}}$ $\alpha$ $mln \in$ |
× | ٠ 2013 |
2014 | |
|---|---|---|---|---|
| Spese e investimenti ambientali | 734 | 77 O | ||
| di cui: spese correnti | 491 | 600 | ||
| investimenti | 243 |
Le spese e gli investimenti ambientali hanno riguardato principalmente la bonifica di suolo e falde (messa in sicurezza operativa, di emergenza o permanente e decommissioning, per un totale di €218,3 milioni), la gestione dei rifiuti (deposito, trattamento, recupero, trasporto e smaltimento, per un totale di C106,7 milioni), la protezione dell'aria (modifiche impiantistiche volte all'abbattimento degli inquinanti, monitoraggi e analisi, per un totale di €59,9 milioni), le risorse e gli scarichi idrici (realizzazione e modifica di impianti per raffreddamento, dissalazione e raccolta, monitoraggio e trattamento delle acque, sistemi per la riduzione dei consumi, per un totale di €43,7 milioni), la prevenzione di spill (C34,7 milioni), l'efficienza energetica e il cambiamento climatico (energy saving, flaring down e contenimento di venting e fuggitive, per un totale di $C21,2$ milioni).
La distinzione tra investimenti e spese di esercizio è rappresentata dal fatto che la spesa costituisca o meno un upgrading di un impianto produttivo; ad esempio gli impianti di depurazione delle acque di falda realizzati da Syndial non rientrano nella categoria degli investimenti.
59) Vorrei conoscere:
59.1) I benefici non monetari, i bonus e gli incentivi. Come vengono Risposta:
monetari riguardano prevalentemente T benefici non benef previdenziale ed assistenziale e l'autovettura aziendale ad uso valore dei benefits, riportato nella Tabella 1 a pag. 24 della Rei Remunerazione 2015, è calcolato secondo il criterio di imponibi) richiesto da Consob.
La remunerazione variabile, finalizzata a promuovere il raggiungimento degli obiettivi annuali e la crescita di redditività del business nel $\sqrt{\mu}$ ungo periodo, si articola in una componente di breve ed una componente di lungo termine, le cui caratteristiche sono descritte sinteticamente nell' "Overview" della Relazione e più in dettaglio alle pagine 15 e 16 per l'Amministratore Delegato e alle pagine 17 e 18 per i Dirigenti con Responsabilità Strategica. Per quanto riguarda l'attuazione dei piani di incentivazione per il 2014, i risultati di performance collegati agli incentivi corrisposti sono riportati alle pagine 19 e 20 della Relazione.
fiscale
ng gin sa
$\omega_{\rm A} \sim 10$
Quanto sono variati mediamente nell'ultimo anno gli stipendi dei $59.2)$ managers, degli impiegati e degli operai;
$08$
La variazione media nel 2014 è stata pari a:
59.3) Vorrei conoscere rapporto fra costo medio dei dirigenti e non; Risposta:
Il rapporto tra costo medio dirigenti e non è pari a 4,1.
59.4) Vorrei conoscere numero dei dipendenti divisi per categoria;
Il numero dei dipendenti da bilancio suddivisi per categoria di impiego è il sequente:
| 2014 2014 2014 1.468 Dirigenti 487 981 6.119 Quadri 7.751 |
13.870 |
|---|---|
| 40.337 26.969 13.368 Impiegati |
|
| 24.233 3.691 Operai |
27.924 |
Dati di bilancio 2014 (escluse joint venture)
59.5) Se ci sono state cause per mobbing e per istigazione al suicidio;
$\propto$ $^{-11}$
· Risposta:
E' attualmente pendente una vertenza lavoristica dinanzi alla sezione lavoro del tribunale di Messina avente per oggetto presunti comportamenti aziendali mobbizzanti. Tale giudizio è in fase istruttoria.
Non risultano vertenze lavoristiche per risarcimento danni da infortunio e istigazione al suicidio.
$15$
ble
Risposta:
Nel 2014 sono avvenuti 170 infortuni (di cui 86 ai dipendenti e 84 ai contrattisti), in netto calo rispetto ai 213 verificatisi 2013, nel coerentemente con il trend di continua riduzione che abbiamo avuto negli ultimi anni. Il corrispondente indice di frequenza infortuni è stato di 0,3rtuni ogni milione di ore lavorate, posizionando Eni come top performer rispetto alle principali oil&gas e di oltre un ordine di grandezza migliore rispetto alla media nazionale e europea.
Di questi 170 infortuni, 67 sono avvenuti in Italia nelle diverse attività e 74 hanno riguardato la controllata Saipem.
La causa principale degli infortuni si è confermata essere il fattore umano, che ha riguardato il 74% degli eventi (tra cui le cause principali sono state per il 21% non rispetto delle procedure, il 14% difetti nella supervisione lavori e il 16% carenza di training). Sul restante 24% la causa prevalente è stata
attribuita a difetti sulle apparecchiature (14% per carenza di manutenzione preventiva e predittiva, design da migliorare, ecc.).
Le modalità principali di infortunio hanno riguardato per il 29% urti e schiacciamenti, per il 22% cadute dal piano o encluito/tagliato, 10% inciampi (ha messo un piede in fallo). dall'alto, 10% $\pm 1$
L'indice di gravità (giorni di assenza su migliaia di ore lavorate) è stato pari a 0,014, pari all'anno precedente e confermando un bassissimo livello medio di gravità. Il numero complessivo di giornate lavorative perse è stato pari a 7.933 nel 2014 rispetto alle 8.627 del 2013.
Si sono verificati 3 infortuni mortali a contrattisti Eni (1 in R&M a Gela, 1 in enipower a Ravenna e 1 in UPSTREAM Congo) e un infortunio mortale ad un contrattista Saipem in Polonia.
59.7) Quanti sono stati i dipendenti inviati in mobilità, pre-pensionamento e con quale età media
Risposta:
Nel 2013 è stato siglato un accordo che ha interessato il triennio per effetto del quale nel 2014 sono uscite 758 con età media 58
60) Vorrei conoscere se si sono comperate opere d'arte? ida ammontare?
Risposta:
Nessuna
61) Vorrei conoscere in quali settori si sono ridotti maggiormente i costi, esclusi i vostri stipendi che sono in costante rapido aumento.
Risposta:
Nel corso del 2014 è stato avviato un Programma di riduzione costi dei Servizi di Supporto al Business focalizzato in particolare sul contenimento dei costi
esterni, sia in Italia che all'estero, mediante l'individuazione di azioni condivise tra business e funzioni di supporto, utili a generare saving strutturali.
Tali obiettivi sono stati raggiunti tramite:
8090128
1) ottimizzazione dei servizi e dei processi
2) revisione della domanda
3) revisione del livello di servizio e delle policy
4) insourcing di attività
5) ottimizzazione degli acquisti
Le aree che hanno maggiormente contribuito al raggiungimento del risultato sono ICT, Comunicazione e Servizi per le Persone.
Hanno beneficiato dei saving prevalentemente le aree di business e, in via residuale, le Support Functions.
62) Vorrei conoscere: vi sono società di fatto controllate (sensi c.c.) ma non indicate nel bilancio consolidato?
Risposta:
Eni non possiede società controllate non indicate in bilancio. L'elenco delle partecipazioni Eni è riportato negli allegati al bilancio consolidato da pag. 326 a pag. 357.
Vorrei conoscere chi sono i fornitori di gas del Gruppo; qual è il prezzo $631$ medio.
Risposta:
Eni acquista il gas naturale attraverso contratti long term e, in una logica di diversificazione del portafoglio, intrattiene rapporti commerciali con le principali compagnie nazionali. Nel 2014, come evidenziato a pagina 50 del Bilancio, quasi 1'87% degli acquisti di gas naturale dall'estero hanno
riguardato sei fornitori "storici". In particolare il 35,1% ha riguardato
forniture dalla Russia (Gazprom), 1'11,1% dalla Norvegia (Statoil), il 17,7%
dall'Olanda (Gasterra), il 9,9% dall'Algeria (Sonatrach), l'8,8% dalla Libia (NOC), il 3,9% dal Qatar (Rasgas).
Il prezzo medio di acquisto, in particolare in questo momento che ci vede coinvolti in rinegoziazioni contrattuali con la maggior parte dei nostri fornitori, è un dato sensibile la cui pubblicazione pregiudicherebbe gli interessi commerciali della società.
64) Vorrei conoscere a quanto ammontano le consulenze pagate a società facenti capo al dr. Bragiotti, avv. Guido Rossi, Erede e Berger?
Risposta:
Nel 2014 non è stato pagato alcun compenso alle persone indicate relativamente a prestazioni collegate all'attività finanziaria.
65) Vorrei conoscere a quanto ammonta la * di quota italiana degli investimenti in ricerca e sviluppo?
La spesa in r&s consuntivata a Bilancio 2014 è di €186 mln, di cui €168 mln (90%) effettuata da divisioni/società Eni italiane.
8090
La quota di spesa in r&s realizzata da divisioni e società estere dell'Eni è del 10% (618 mln), in particolare da Eni norge (612 mln).
66) Vorrei conoscere a quanto ammonta il margine REALE da 1 al 5% della franchigia relativa all'art. 2622 c.c.
Risposta:
Per l'esercizio 2014:
67) Vorrei conoscere i costi per le Assemblee e per cosa?
Risposta:
Il costo dell'assemblea è di circa €220.000. I costi sostenuti comprendono tra l'altro quelli relativi all'allestimento della sala, al sistema di voto elettronico, all'attività di verbalizzazione della riunione a cura del Notaio, agli adempimenti notarili necessari e alla designazione del Rappresentante degli Azionisti.
68) Vorrei conoscere i costi per valori bollati.
Risposta:
Nel 2014 il costo per Eni SpA è stato di circa €7,6 milioni.
69) Vorrei conoscere la tracciabilità dei rifiuti tossici. Risposta:
rifiuti La normativa italiana in materia di assicura dell'intera filiera di smaltimento dal produttore allo smaltimento finales Italia per la tracciabilità dei rifiuti tossici è stato inoltre attivato il SISTRI quale ulteriore sistema di tracciabilità sul trasporto e smaltimento. Eni dispone poi di un sistema normativo interno di procedure e istruzioni operative per assicurare la piena tracciabilità dello smaltimento dei rifiuta, secondo le best practices in materia.
70) Quali auto hanno il Presidente e l'AD e quanto ci costano come dettaglio dei benefits riportati nella relazione sulla remunerazione?
Risposta:
Per il Presidente non è prevista l'assegnazione di un'auto ad uso promiscuo.
$9\%$ 80901
$\mathbf{A} = \mathbf{A}^T \mathbf{A}^T$
$\frac{1}{2}\frac{1}{\beta_{\rm{eff}}}\frac{1}{\beta_{\rm{eff}}}\frac{1}{\beta_{\rm{eff}}}$
$\begin{split} \mathcal{P}^{(2,1)}{\mathcal{N}} &= \sqrt{N} \mathcal{P}{\mathcal{N} \times \mathcal{N}} \hat{\mathcal{V}} \ &\times \mathcal{N} \end{split}$
. ..
the property
All'Amministratore Delegato e Direttore Generale, come per tutti i dirigenti, è stata assegnata un'auto aziendale ad uso promiscuo in linea con la Policy Eni. Nella Tabella 1 della Relazione sulla Remunerazione 2015 è riportato il valore complessivo 2014 dei benefit, calcolato secondo il criterio di imponibilità fiscale richiesto da Consob.
71) Dettaglio per utilizzatore dei costi per elicotteri ed aerei aziendali. Quanti sono gli elicotteri di che marca e con quale costo orario ed utilizzati da chi? Se le risposte sono " Le altre domande non sono
pertinenti rispetto ai punti all'ordine del giorno", denuncio tale reticenza al collegio sindacale ai sensi I dell'art. 2408 c.c.
Eni attraverso la sua società Servizi Aerei SpA, possiede 3 aerei di produzione Dassault Aviation e un aereo di produzione Gulfstream, più precisamente:
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$6620$
· Falcon 2000 I-SEAE (anno di costruzione 2004)
· Falcon 900EX Easy I-SEAS (anno di costruzione 2008)
· Falcon 900EX Easy I-SEAR (anno di costruzione 2007)
· Gulfstream G550 (anno di costruzione 2013).
Tali aerei sono esclusivamente utilizzati per le esigenze operative delle società appartenenti al gruppo Eni e sono asserviti alla copertura delle tratte verso i siti di produzione che non sono adeguatamente serviti con voli di linea.
Inoltre, soprattutto in relazione a determinate destinazioni estere, l'utilizzo di una flotta privata consente di garantire livelli di sicurezza elevati e coerenti con le criticità delle destinazioni servite.
Per quanto riguarda il costo orario, a seconda della tratta, lo stesso risulta in linea a quello delle compagnie aeree alternative (ove disponibili), ma la possibilità di ridurre drasticamente i tempi di trasferimento e la maggior sicurezza garantita dalle dotazioni di volo rende il costo orario più che competitivo rispetto a quanto proposto sul mercato.
Eni non possiede elicotteri.
72) A quanto ammontano i crediti in sofferenza?
Risposta:
Dal commento alla voce 11 - Crediti commerciali ed altri crediti a pagg. 147-149 delle note al bilancio consolidato risulta quanto segue:
Inoltre, nell'attivo sono presenti crediti scaduti e non svalutatà $63 - 496$ milioni, di cui C1.267 milioni scaduti da oltre 12 mesi; tali crediti triguale no principalmente rapporti verso amministrazioni pubbliche, enti di Stato esteri, controparti con elevata affidabilità creditizia per forniture
petroliferi, gas naturale e prodotti petrolchimici e verso clienti di prodotti retail del settore Gas & Power. .
L'incremento dei crediti commerciali scaduti oggetto di svalutazione è dovuto principalmente all'impatto della recessione sulla clientela del segmento retail gas e ad altre problematiche di gestione tipiche di questo ambito. Peraltro il Gruppo ha avviato iniziative volte ad accelerare il recupero dei crediti outstanding attraverso la definizione di master agreement con studi legali, azioni di recupero di massa e altre iniziative.
73) Ci sono stati contributi a sindacati e/o sindacalisti e se si a chi, a che titolo e di quanto?
Risposta:
Nel 2014 Eni ha sponsorizzato il "Concerto del 1º maggio", rassegna musicale promossa dai tre principali sindacati italiani. Il contributo pagato da Eni è stato pari a C75.000 ed è stato erogato alla società organizzatrice dell'evento, 1MVIDEO srl.
74) C'è e quanto costa l'anticipazione su cessione crediti %?
Risposta:
Dal 2011 in avanti sono stati perfezionati, con alcune primarie controparti, accordi di cessione rolling pro-soluto di crediti commerciali.
L'importo delle cessioni in essere al 31 dicembre 2014 di crediti commerciali con scadenze 2015 è stato pari a C1.375 milioni (C2.533 milioni nell'esercizio 2013 con scadenza 2014).
Gli accordi di cessione prevedono il pagamento di una commissione "flat" pari ad alcuni basis point sul valore facciale del credito ceduto; il tasso di sconto applicato tra la data di cessione dei crediti e quella della scadenza media ponderata dei crediti stessi è variabile ed è legato all'euribor maggiorato di uno spread allineato allo standing creditizio dell'Eni.
Inoltre, sono state poste in essere operazioni di cessione pro-soluto not notification di crediti commerciali del settore Ingegneria & Costruzioni con scadenza 2015 tramite la società di Gruppo Serfactoring SpA per €419 milioni (0222 milioni nell'esercizio 2013 con scadenza 2014).
75) C'è il preposto per il voto per delega e quanto costa? Se la risposta è: "II relativo costo non è specificamente enuclea bile in quanto rientra in un più ampio insieme di attività correlate all'assemblea degli azionisti", oltre ad indicare gravi mancanze nel sistema di controllo, la denuncio al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 c.c.
Risposta:
Il Rappresentante degli Azionisti designato dalla Società, ai sensi dell'art. 135-undecies TUF, è l'Avv. Dario Trevisan. Il costo è pari a C5.000, oltre Iva e CPA.
76) A quanto ammontano gli investimenti in titoli pubblici?
Risposta:
Al 31 dicembre 2014, gli investimenti in titoli di Stato (titoli pubblici) ammontano a C1,3 miliardi, di cui C0,7 miliardi in titoli italiani, comeriportato alla pag. 145 della Relazione Finanziaria Annuale 2014.
77) Quanto è l'indebitamento INPS e con l'Agenzia delle Entrate?
Risposta:
Al 31 dicembre 2014 le passività per imposte sul reddito correnti di Eni spa di C4 milioni si riferiscono per C2 milioni a imposte estere della branch tedesca e per C2 milioni alla joint operation Raffineria di Milazzo ScpA. Il debito verso INPS ammonta a C70 milioni.
78) Se si fa il consolidato fiscale e a quanto ammonta e per quali aliquote? Risposta:
L'Eni spa e le principali società controllate italiane hanno esercitato l'opzione per il consolidato fiscale nazionale a partire dall'annualità 2004. Il reddito calcolato con riferimento al consolidato fiscale è assoggettato all'aliquota IRES vigente, attualmente il 27,5%. L'IRAP e l'addizionale all'IRES vigente nel 2014 sono state liquidate e versate autonomamente dalle singole società.
Con riferimento all'annualità 2014 le società incluse nel consolidato fiscale sono 27, ivi compresa la controllante Eni spa.
Risposta:
Nel 2014 il margine di contribuzione è stato pari a €29,3 miliardi, in riduzione del 4% vs il 2013 per il minore contributo del settore e&p principalmente riferito allo scenario prezzi; il calo della e&p è stato attenuato dai benefici della rinegoziazione dei contratti gas e dalle azioni di ottimizzazione degli asset nei settori r&m e versalis, nonché dal miglioramento di saipem che nel 2013 rilevava perdite straordinarie per la revisione di stima della redditività di alcune commesse.
SS
80901
Processo di selezione $\overline{a}$ )
La procedura prevista per proporre candidati per la posizione di membro del consiglio di amministrazione garantirà concretamente in futuro l'inclusione di idonee candidate donne?
Per quanto riguarda Eni SpA, ferme le previsioni di legge e di Statuto in
materia, la domanda dovrebbe essere posta agli azionisti, cui compete le presentazione delle liste e il relativo voto in assemblea. Per le società in cui Eni è socio, la procedura interna sulla nomina degli amministratori: i) prevede per le società controllate italiane, il rispetto della normativa vigente in materia (garantendo al genere meno rappresentato almeno 1/5 dei componenti per il primo mandato e almeno 1/3 per i due mandati successivi); ii) per le società
controllate estere, fermi gli obblighi di legge locale, raccomanda la
diversificazione, oltre che di genere, anche di professionalità, naziona età ed esperienza. L'idoneità alla carica è un requisito richiesto dalla procedura interna a tutti gli amministratori designati da Eni, indipendentemente dal genere.
È disponibile un profilo pubblico dei requisiti che sono richiesti ai membri del consiglio di amministrazione?
Per quanto riguarda Eni SpA, i requisiti sono richiesti dalla legge e dallo Statuto della società e, quindi, sono pubblici; per le società in cui Eni è socio, ai fini della nomina, la procedura interna prevede che gli amministratori di designazione Eni siano in possesso dei requisiti previsti dalla normativa stessa, oltre che dalla normativa applicabile; tali requisiti sono descritti e pubblicati nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, al paragrafo "Il modello di Corporate Governance delle società di Eni".
Quali misure concrete la Società intende adottare per raggiungere o superare tale obiettivo?
È disponibile un profilo pubblico dei requisiti richiesti per ruoli manageriali/dirigenziali?
Eni si impegna costantomente nello sviluppo delle competenze delle persone che operano all'interno dell'azienda anche attraverso il riconoscimento e la valorizzazione delle diversità, tra cui la differenza di genere. Da questo punto di vista il raggiungimento di risultati quantitativi viene assicurato mediante un monitoraggio sistematico della presenza femminile all'interno dei
segmenti di popolazione e lungo tutto il processo di sviluppo diversi all'interno dell'azienda, con particolare riferimento agli snodi critici di crescita nelle responsabilità. L'approccio adottato e i risultati ottenuti dal punto di vista della presenza femminile lungo tutto il processo di sviluppo hanno consentito di raggiungere un posizionamento di tale presenza che attualmente è del 23,4%, con un trend di progressivo miglioramento (circa 1,5 punti percentuali negli ultimi 6 anni). La partecipazione di Eni a benchmark e tavoli di confronto internazionali evidenzia un posizionamento in linea e talvolta migliorativo rispetto ai peer.
8090
Per lo sviluppo verso ruoli manageriali/dirigenziali Eni fa riferimento a profili che integrano aspetti di responsabilità e competenze/esperienze professionali con capacità e caratteristiche personali e di spendibilità futura. Per quanto riguarda nello specifico le capacità personali, un riferimento consolidato (anche verso l'esterno della società) è rappresentato dal modello di eccellenza di Eni.
Tali criteri e lo skill set di riferimento non sono pubblici ma vengono periodicamente condivisi con il management di linea che ne garantisce il riscontro nei processi di valutazione delle persone.
$2)$ Altre posizioni dirigenziali
a) Quota complessiva di dipendenti di sesso femminile
Quante donne sono attualmente presenti nella Società? Fornire i valori
assoluti e la percentuale rappresentativa dell'attuale quota di di personale femminile.
Risposta:
Al 31.12.2014 le donne presenti in Eni (i dati non includono saipem) sono 7.977 pari al 23,4% della popolazione complessiva.
b) Quote rosa riferite ai due livelli manageriali sottostanti il livello di dirigente apicale.
Quante donne sono presenti nella Società nei due livelli manageriali immediatamente al di sotto del livello di dirigente apicale? Eornire i valori assoluti e le percentuali di riferimento per ogni singdlo livello.
Quante donne ricoprono posizioni dirigenziali di livell $\beta$ /
Risposta:
Immediatamente al di sotto del livello apicale (considerando tal estimo fino
livello di dipendenza dall'Amministratore Delegato) abbiamo una presenza di 13 donne in posizione dirigenziale al primo livello (pari al 13% delle vocazioni manageriali di riferimento) e di 43 donne al secondo livello (pari al 13% delle posizioni manageriali di riferimento).
Complessivamente in Eni (i dati non includono saipem) 144 donne ricoprono posizioni dirigenziali a livello non apicale (pari all4% del totale dirigenti).
c) Promozione delle donne al l° e 2° livello manageriale immediatamente sotto il livello di dirigente apicale.
Quante donne e quanti uomini sono stati promossi al l9 e 2º livello manageriale immediatamente al di sotto del livello di dirigente apicale lo scorso anno? Fornire i valori assoluti e le relative percentuali.
Nel corso del 2014 al primo livello manageriale dal livello considerato apicale sono stati promossi 27 uomini e 3 donne (rispettivamente pari al 90% e al 10% del totale di promossi); al secondo livello manageriale dal livello considerato apicale sono stati promossi 32 uomini e 13 donne (rispettivamente pari al 71% e al 29% del totale dei promossi).
d) Situazione giuridica nazionale di riferimento: quote nazionali, impegno di autoregolamentazione ecc.
Quali sono qli impegni di auto-regolamentazione presi dalla Società per incrementare le quote rosa con riferimento a posizioni dirigenziali?
Con riferimento all'incremento delle posizioni manageriali, rispetto al quale non esistono prescrizioni giuridiche in materia, l'impegno di Eni è quello descritto al punto lb.
Con riferimento alle quote di genere nei board, Eni dal 2012, in risposta alla specifica normativa al riguardo, ha avviato un processo volto a stabilire un equilibrio di genere all'interno dei board delle proprie consociate che ha condotto a conseguire anticipatamente la media di rappresentanza femminile in Italia di un terzo. La scelta Eni è stata anche quella di estendere ai cda esteri tale approccio ponendosi il target di una presenza di un quinto ad oggi già superata (nel 2014 un quarto delle designazioni Eni è riferito a donne).
La Società si occupa di identificare il talento femminile in azienda e di promuoverlo, ad esempio, tramite programmi di formazione e sviluppo o altri meccanismi di sostegno a favore delle donne, con l'obiettivo di consentire a tali donne di ricoprire posizioni di leadership o dirigenziali? Potete condividere le azioni a tal fine intraprese dalla Società ed una valutazione delle stesse (ad es., il numero di donne che di anno in anno accede a posizioni manageriali e di alta dirigenza attraverso attività di supporto della Società specificamente rivolte alle donne)?
La specificità del business e delle professionalità di Eni rendono fondamentale per sostenere la presenza e lo sviluppo delle donne iniziative di promozione a partire dalle fasi di reperimento e selezione. È infatti molto attivo l'impegno di Eni verso le scuole e le università per migliorare l'attrattività verso i percorsi accademici di interesse (es ingegneria o master specifici) e verso le professionalità tecniche e gestionali caratteristiche del business oil&gas. Ciò ha consentito nogli ultimi anni un aumento degli ingressi di personale femminile (oltre il 20° laureate in ingegneria chimica e meccanica assunte a fronte di un 15% in uscita dalle stesse facoltà). Le attività di formazione istituzionale e manageriale di Eni costituiscono un investimento rilevante e un supporto costante nei processi di crescita delle nostre persone in particolare verso ruoli di responsabilità manageriale; questo vale in modo indifferenziato
rispetto al genere. Vengono invece realizzate in modo capillare iniziative di sensibilizzazione e comunicazione sui temi della non discrimination.
Per quanto riguarda in generale l'equal treatment e il supporto alla permanenza e all'impegno delle donne in azienda vale la pena citare l'attenzione costante di Eni nella tutela della maternità (applicazione degli standard ILO in tutti i paesi con una normativa di minor favore in cui Eni opera), le iniziative per la famiglia nella gestione della mobilità internazionale, i progetti di welfare dedicati e le iniziative gender oriented in alcuni paesi di particolare attenzione per Eni.
Quali obiettivi verificabili sono stati stabiliti per garantire che donne di talento esprimano il massimo delle loro potenzialità all'interno della Società?
Il monitoraggio costante della crescita femminile nei processi di gestione e sviluppo ha un focus specifico nei momenti di snodo della carriera professionale e manageriale verso posizioni di responsabilità. Tale monitoraggio ci consente oggi di evidenziare, per esempio, un trend di significativo aumento delle nomine a livello quadro delle donne e una consequente crescita delle risorse femminili su posizioni di responsabilità formalizzata. Un ulteriore elemento die
monitoraggio con riferimento alle pari opportunità nelle prassi gestionali è rappresentato dalla rilevazione del pay gap; i risultati dell'analisi a livello globale (nel 2014 è stata garantita una copertura della popolazione a livello worldwide pari al 90%) confermano un sostanziale allineamento tra le retribuzioni della popolazione femminile e quella maschile a parità di livello di ruolo e anzianità.
A livello manageriale, chi è la persona incaricata della strategia aziendale finalizzata a promuovere il talento femminile?
Il complessivo sistema di gestione e sviluppo delle persone di Eni è ispirato a principi di valorizzazione delle competenze e delle diversità, di promozione del merito e dei talenti individuali contenuti nel codice etico e declinati nelle policy e linee quida alle quali fanno riferimento i processi e le attività per lo sviluppo delle persone e dell'organizzazione; di questi ultimi è owner il capo del personale.
80901
que que se la construcción
A quanto ammonta l'investimento nel nuovo Centro Direzionale Eni a San $1)$ Donato Mil. (Mi)?
Risposta:
Il valore dell'investimento potrà essere puntualmente definito solo una volta completata la gara in corso per la realizzazione dell'immobile.
Alla luce del mutato scenario economico si stanno peraltro rivalutando modalità, tempi e termini di realizzazione del progetto, con possibili effetti anche sul valore dell'investimento.
a) Da quanti palazzi è formato? Esiste un plastico del progetto? Chi è il progettista?
Risposta:
L'attuale configurazione del progetto prevede la realizzazione di un complesso composto da tre edifici per uffici distinti di 10, 9 e 8 piani, collegati fra loro da passaggi coperti. La superficie complessiva lorda di pavimento (SLP) è di 65.000 mq. Il complesso è dotato anche di un centro conferenze con 358 posti, di una mensa aziendale con 1100 posti, di una caffetteria e di uno spazio espositivo.
Il plastico e le tavole sono state oggetto di un evento espositivo presso la Triennale di Milano nel 2012 e presso la Cascina Roma del Comune di San Donato Milanese nel 2013.
Il concorso di idee è stato vinto dalla ATI costituita fra Morphosis (Los Angeles), Nemesis (Roma) e Setec (Parigi), guidate dall'Architetto Thom Mayne. L'ATI ha sviluppato anche il Progetto Preliminare e Definitivo. Il progetto Esecutivo è stato invece sviluppato dalla ATI costituita fra SCE ( Milano) e Manens (Verona).
b) Quando è previsto il completamento dei primi uffici e dell'intero progetto?
Risposta:
Il completamento del progetto è previsto a fine 2018.
c) Quanto è già stato realizzato e come tali lavori sono stati valutati a bilancio?
Risposta:
E' stata acquistata l'area, sono state realizzate le demolizioni e le bonifiche e sono stati realizzati scavi, diaframmi e sottoservizi. E' stata altresi sottoscritta la Convenzione con il Comune di San Donato Milanese e ottenuti i permessi per la costruzione. Il costo complessivo sino ad ora sostenuto, comprensivo di parte degli oneri concessori è di circa C70 milioni, che sono stati iscritti come immobilizzazioni in corso nel bilancio di eniservizi SpA, società interamente posseduta da Eni SpA.
d) Quanti posti di lavoro in totale sono previsti?
Il complesso ospiterà oltre 4.000 postazioni di lavoro.
e) Quali direzioni Eni o società del gruppo Eni sono previste occupare tale Centro Direzionale?
Risposta:
Il nuovo Centro Direzionale ospiterà le direzioni Exploration, Upstream,
Development Operations & Technology Management, Services & Stakeholder
Relations, Procurement, Direzione Legale, CFO e la società controllata Tecnomare.
f) A quanto ammontano gli affitti annuali pagati attualmente per gli uffici che troveranno poi posto nel nuovo Centro Direzionale?
Risposta:
I canoni di locazione delle sedi uffici che confluiranno nel nuovo Centro Direzionale ammontano a circa C21 milioni/anno.
80901800
L'Organismo di Sorveglianza, presieduto dal Dott. Attilio Befera, ha $1)$ adempiuto al proprio compito con grande solerzia e non ha evidenziato fatti anomali. Gli azionisti ne hanno notizia dal Collegio Sindacale che ha anche partecipato ad alcune riunioni di questo nuovo Organismo voluto dalla legge 231/2001.
Da parte del Consiglio di Amministrazione, silenzio assoluto.
Chiedo:
c) dal prossimo anno, la relazione che l'Organo invia al Collegio Sindacale potrà essere divulgata fra gli azionisti?
Risposta:
L'OdV opera con continuità di azione anche avvalendosi (oltre che di spazi/archivi dedicati) di una segreteria tecnica affidata a manager interni, ossia dipendenti a ruolo della società
I compensi riconosciuti ai membri dell'OdV sono in linea con le best practice del mercato tenendo conto della complessità di Eni.
Non si prevede la divulgazione fra gli azionisti della relazione dell'Organismo di Vigilanza al Collegio Sindacale.
Quante sono le azioni non ancora dematerializzate? I dividendi non riscossi $2)$ e non prescritti a favore della società, a quanto ammontano ed in quale posta del passivo sono allocati?
Risposta:
$\label{eq:3.1} \tilde{\varphi} = \pi^{\frac{p}{2}} - \pi \alpha_{\frac{p}{2}} \, \, \mathrm{e}^{\frac{p}{2}} \mathrm{e} - \kappa \varepsilon_{-2}$
Le azioni non ancora dematerializzate sono n. 403.
I dividendi di Eni non riscossi e non prescritti ammontano a ca. 17 mila euro e sono rilevati nella voce "debiti commerciali e altri debiti".
1.1 La holding Eni International BV (e in generale le sussidiarie all'estero)
Eni ha una politica di distribuzione dei dividendi del 100% dei profitti generati dalle sussidiarie all'estero. Tuttavia non sembra essere specificato con quale tempistica tali dividendi sono distribuiti.
8090
I dividendi sono distribuiti subito, nell'anno di approvazione del bilancio? Oppure, gradualmente, negli anni successivi?
Risposta:
La distribuzione dei dividendi da parte delle controllate varia in funzione dei fabbisogni finanziari della singola controllata, così come risultanti dal budget e dal piano. Per le società che redigono il bilancio in valuta diversa dall'euro (Eni International BV) la distribuzione deliberata a favore di società con il bilancio in euro (Eni SpA) avviene linearmente durante l'anno per mediare il rischio di cambio.
Burren Cyprus Holdings Ltd. esiste ancora? O si prevede di liquidarla se non ha più una finalità?
Risposta:
La società, tutt'ora esistente, è una holding di partecipazioni (detiene il 100% di Energy Ship Management Ltd e il 50% di Burren Energy Shipping and Transportation Ltd) e non svolge alcuna attività operativa. Si prevede l'avvio del processo di liquidazione entro l'anno.
Le società partecipate svolgevano attività di supporto all'attività di shipping in Russia. Al momento non svolgono alcuna attività operativa.
Quali conseguenze fiscali possono derivare dalla liquidazione?
Risposta:
La liquidazione non avrà un impatto fiscale in UK paese di residen in Italia né in Cipro (inoltre Cipro non è più ricompreso dal 2010 bassa fiscalità cui si applica la disciplina CFC).
Vi sono riserve che possono essere distribuite quindi formare base e, imponibile in Italia?
Risposta:
La società non ha riserve distribuibili in quanto ha accumulato perdite.
1.3 Burren Energy Ltd Cyprus
Burren Energy Ltd Cyprus esiste ancora? O si prevede di liquidarla se non ha più una finalità?
Risposta:
80901302
La società, tutt'ora esistente, è una holding di partecipazioni e non svolge attività operativa. Si prevede l'avvio del processo di liquidazione entro l'anno.
Quali conseguenze fiscali possono derivare dalla liquidazione?
Risposta:
La liquidazione non avrà un impatto fiscale in UK paese di residenza fiscale né in Italia né in Cipro (inoltre Cipro non è più ricompreso dal 2010 tra i paesi a bassa fiscalità cui si applica la disciplina CFC).
sono riserve che possono essere distribuite e, quindi, formare base Vi imponibile in Italia?
Risposta:
La società non ha riserve distribuibili in quanto ha accumulato perdite.
1.4 Burren Energy Ship Management Ltd Cyprus
Burren Energy Ship Management Ltd Cyprus esiste ancora? O si prevede di liquidarla se non ha più una finalità?
Risposta:
La società, tutt'ora esistente, svolgeva attività di supporto alle attività di shipping in Russia. Ad oggi non svolge alcuna attività operativa.
Si prevede l'avvio del processo di liquidazione entro l'anno.
Quali conseguenze fiscali possono derivare dalla liquidazione?
Risposta:
La liquidazione non avrà un impatto fiscale in UK paese di residenza fiscale né in Italia né in Cipro (inoltre Cipro non è più ricompreso dal 2010 tra i paesi a bassa fiscalità cui si applica la disciplina CFC).
Vi sono riserve che possono essere distribuite e, quindi, formare base imponibile in Italia?
Risposta:
La società non ha riserve distribuibili in quanto ha accumulato perdite.
1.5 Burren Energy Shipping and Transportation Ltd Cyprus
Burren Energy Shipping and Transportation Ltd Cyprus esiste ancora? O si prevede di liquidarla se non ha più una finalità?
Risposta:
La società, tutt'ora esistente, svolgeva attività di supporto alle attività di shipping in Russia. Ad oggi non svolge alcuna attività operativa.
Si prevede l'avvio del processo di liquidazione entro l'anno.
Risposta:
La liquidazione non avrà un impatto fiscale in UK paese di residenza fiscale né in Italia né in Cipro (inoltre Cipro non è più ricompreso dal 2010 tra i paesi a bassa fiscalità cui si applica la disciplina CFC).
Vi sono riserve che possono essere distribuite e, quindi, formare base imponibile in Italia?
Risposta:
La società presenta al 31.12.2014 riserve distribuibili per un valore di circa 190K\$.
Gli eventuali dividendi distribuiti dalla società sarebbero soggetti ad imposizione in Italia in capo ad Eni SpA, una volta distribuiti lungo la catena societaria all'azionista ultimo Eni SpA nell'esercizio in cui sono percepiti, con aliquota IRES del 27,5% dal 2015, su di una base imponibile del 5% dei dividendi.
STENNI
1.6 Liberty National Development Co. Llc Wilmington (Delaware), USA
Liberty National Development Co. Llc Wilmington (Delaware), USA esiste ancora? O si prevede di liquidarla se non ha più una finalità?
Risposta:
Eni detiene una partecipazione del 32,5% nella società dal 2001 derivante dall'acquisizione del gruppo Lasmo. La società tutt'ora esistente non svolge alcuna attività operativa. E' in corso di definizione con gli altri azionisti il piano di liquidazione.
Quali conseguenze fiscali possono derivare dalla liquidazione?
Vi sono riserve che possono essere distribuite e, quindi, formare base imponibile in Italia?
Risposta:
La società non ha attività né passività, e non ha riserve distribuibili.
1.7 Piano di ristrutturazione della catena partecipativa
Nella risposta 3.4.1 del documento "Risposte a domande pervenute prima dell'Assemblea ai sensi dell'art. 127-ter del d.lgs. n. 58/1998" (Assemblea Ordinaria e Straordinaria di Eni SpA, 8 maggio 2014), si fa riferimento a un "piano complessivo di ristrutturazione della catena partecipativa".
Tale piano è stato definito? In cosa consiste?
Risposta:
La risposta alla domanda 3.4.1 dell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria di Eni SpA dello scorso 8 maggio 2014 in merito al "piano complessivo di ristrutturazione della catena partecipativa" si riferiva a Burren Shakti Bermuda Ltd e alla sua partecipazione nella società Hindustan Oil Exploration Co Ltd.
La Burren Shakti Bermuda Ltd è una società holding di partecipazioni. Possiede la partecipazione del 27,16% in Hindustan Oil Exploration Co Ltd (partecipata anche da Eni UK Holding Plc per il 20,01% e Burren Energy India Ltd per il 0,01%) che possiede licenze minerarie in India dove svolge attività di esplorazione, sviluppo e produzione di olio e gas.
Confermiamo il piano di ristrutturazione della catena partecipativa così da consentire la liquidazione della Burren Shakti Bermuda ltd, piano ad oggi rallentato da alcuni ostacoli operativi. In ogni caso, come indicato nella nota n.8 in calce a pag.328 della Relazione finanziaria Annuale 2014, la predetta società è soggetta interamente ad imposizione in Italia e quindi non realizza per Eni alcun vantaggio fiscale.
Nella risposta 7.2 del documento "Risposte a domande pervenute prima dell'Assemblea ai sensi dell'art. 127-ter del d.lgs. n. 58/1998" (Assemblea
Ordinaria e Straordinaria di Eni SpA, 8 maggio 2014), si scrive che "la maggioranza delle società Eni operanti negli Stati Uniti sono incorporate nello Stato del Delaware principalmente per ragioni logali in quanto è lo Stato con il sistema regolatorio, amministrativo e giuridico più evoluto per la costituzione e la gestione delle società.
Il regime fiscale non ha alcuna particolarità ed è uguale a quello di tutte le società USA".
$\sim$ $^{\circ}$
L'aver basato la sede delle società in Delaware implica un vantaggio fiscale circa la tassazione negli Stai Uniti delle società stesse.
8090
Come già indicato nella risposta data nell'assemblea dello scorso anno non vi sono vantaggi fiscali ma l'incorporazione nello Stato del Delaware risponde principalmente a ragioni legali in quanto è lo Stato con il sistema regolatorio, amministrativo e giuridico più evoluto per la costituzione e la gestione di società negli Stati Uniti.
Nella risposta 8.2.2 del documento "Risposte a domande pervenute prima dell'Assemblea ai sensi dell'art. 127-ter del d.lgs. n. 58/1998" (Assemblea Ordinaria e Straordinaria di Eni SpA, 8 maggio 2014), si scrive che "nell'ottobre del 2010, la società ha ceduto il mezzo FPSO "Cidade de Vittoria".
A quale soggetto è stato ceduto il mezzo? E' stato ceduto all'interno del gruppo o a un soggetto esterno? Se il trasferimento è avvenuto infragruppo, qual è stata la ragione economica?
Sono state realizzate plusvalenze dalla vendita e, se sì, i profitti sono stati distribuiti?
Saipem è una società quotata con propria autonomia gestionale. Queste domande vanno quindi rivolte a Saipem.
Il gruppo Eni ha valutato di optare per il consolidato fiscale mondiale? Se la risposta è no: per quale motivo?
Il gruppo Eni non ha mai optato né al momento ha l'intenzione di optare per il regime di tassazione denominato consolidato fiscale mondiale previsto dalla legislazione italiana. Le ragioni di tale scelta sono: l'incompleta disciplina normativa tuttora priva del regolamento di attuazione; la complessità di tale regime; risultati economici positivi per le società estere e sostanzialmente negativi per quelle italiane e quindi l'assenza di perdite estere compensabili con l'imponibile nazionale.
Il gruppo Eni ha optato per il consolidato fiscale italiano?
L'Eni spa e le principali società controllate italiane hanno esercitato l'opzione per il consolidato fiscale nazionale a partire dall'annue Lità 2004. Il reddito calcolato con riferimento al consolidato fiscale è assoggettato all'aliquota IRES vigente, attualmente il 27,5%. L'IRAP e l'addizi onale all'IRES vigente nel 2014 sono state liquidate e versate autonomamente dalle singole società.
Con riferimento all'annualità 2014 le società incluse nel consolidato fiscale sono 27, ivi compresa la controllante Eni spa.
1.11 Transfer pricing
Qual è la politica del gruppo Eni in materia di transfer pricing?
80901306
individuati āi trend Eni riguardo $i1$ gruppo si posiziona Come internazionalmente e oggetto di scrutinio, quali le problematiche BEPS (Base Erosion and Profit Shifting) di cui si sta discutendo a livello OCSE e internazionalmente?
Il gruppo Eni ha fatto un assessment interno al fine di stabilire politiche di prevenzione o che individuino situazioni a rischio?
gruppo Eni ha posto attenzione a tali tematiche in occasione di riorganizzazioni societarie o altre operazioni quali il trasferimento di brevetti, licenze o autorizzazioni in ambito infragruppo?
Risposta:
Al fine di evitare doppie imposizioni a livello di gruppo, per le transazioni tra le società del gruppo sono determinati congrui prezzi di trasferimento quale presupposto necessario per la loro deducibilità da parte della società cliente, ed è predisposta la documentazione a supporto della congruità dei prezzi delle suddette transazioni. Per le transazioni prive di un diretto riscontro con il mercato è inoltre valutata l'opportunità di condividere preventivamente con le autorità fiscali competenti la congruità dei prezzi di trasferimento relative alle transazioni stesse. Le competenti funzioni fiscali di società sono nelle operazioni con condizioni di business coinvolte funzioni dalle contrattuali non ricorrenti e/o con tipologie contrattuali diverse rispetto a quelle usualmente utilizzate, nonché nel caso di riorganizzazioni societarie.
Il gruppo sta seguendo con attenzione l'evoluzione dei quindici ambiti di indagine (Actions) oggetto del progetto BEPS. Come noto il progetto terminerà a fine 2015 con la pubblicazione dei lavori 2015 (Deliverables 2015) ora oggetto di finalizzazione e con la revisione di quelli già pubblicati nel 2014. Per quanto riguarda l'unico documento da ritenersi pressoché definitivo, la Action 13 su Guidance on Transfer Pricing Documentation and Country by Country Reporting, la società ha già effettuato una valutazione sul possibile impatto applicativo di tale norme in termini di compliance non ravvisando alcun particolare problema. Eni SpA già predispone la documentazione in materia di prezzi di trasferimento prevista dalla normativa domestica italiana facente riferimento alla normativa comunitaria come concordata in sede di Joint Transfer Pricing Forum.
Il gruppo, non effettuando operazioni definite di pianificazione fiscale aggressiva e non utilizzando strutture prive di sostanza economica ritiene che i criteri di trasparenza introdotti da molte delle norme BEPS non modifichino in alcun modo il proprio operare. Inoltre il gruppo, operando principalmente nel settore estrattivo (Oil&Gas) non è sostanzialmente impattato dalle nuove normative relative alla Action 1 Address the tax challanges of the digital economy, né dalla revisione delle linee guida sui prezzi di trasferimento relative alla Action 8 sugli Intangibles.
2.1 Accantonamenti per il rischio di sanzioni.
Nel report "Form 6-K" alla Security Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti del 6 marzo 2014, in riferimento alle indagini in corso nei confronti della società, dell'attuale amministratore delegato ed altri manager da parte della Procura di Milano riguardo alla presunta corruzione internazionale per ottenere la licenza del blocco offshore OPL 245 in Nigeria, ENI ha dichiarato che, allo stato attuale delle proprie conoscenze relative ai fatti e alle circostanze contestati, il management ritiene che non sussistono obblighi quantificabili in modo affidabile connessi a questa vicenda; conformemente allo IAS 37 non è stato costituito un accantonamento nel bilancio consolidato di Eni per i primi nove mesi del 2014.
80901
Procurac dél
Vorremmo conoscere su quali basi l'ENI ritiene che nessun accantonamento sia necessario relativamente al rischio di una condanna per corruzione sul caso e/o eventuali sanzioni da parte della SEC, la quale ha già sanzionato l'ENI nel 2010 nel caso di Bonny Island, sempre in Nigeria.
Le valutazioni del management in merito alla decisione di non effettuare accantonamenti a bilancio in relazione alla vicenda OPL 245 sono illustrate nelle Note di bilancio a pag. 200, condivise dal Revisore Contabile e supportate ( dalla valutazione dei legali che assistono la società in Italia e dello studio legale americano incaricato dall' Organismo di Vigilanza e dal Collegio Sindacale di effettuare la verifica indipendente, che non ha evidenziato condotte illecite.
Sempre nel report alla SEC sopra citato, ENI afferma che il Collegio Sindacale di Eni congiuntamente all'Organismo di Vigilanza di Eni ha deciso di incaricare dei consulenti esterni, esperti in anticorruzione, di condurre una verifica indipendente di natura forense sulla vicenda e sui sistemi di controllo interni in essere attualmente e all'epoca dei fatti, dopo averne informato l'autorità giudiziaria.
Si chiede di conoscere quali consulenti ed esperti esterni siano stati incaricati da ENI per effettuare la revisione indipendente del caso OPL $245$ Nigeria. Quando sarà completata la revisione?
I suoi risultati saranno resi pubblici o quanto meno messi a disposi azionisti della società?
Il rapporto finale è stato recentemente emesso dallo Studio incari disposizione delle autorità competenti (SEC e DoJ in Usa, Repubblica di Milano e Consob in Italia).
Sempre con riferimento alla questione OPL 245 si chiede di conoscere quale sia stato il parere ultimo della ENI Watch Structure sulla due diligence effettuata relativamente all'acquisto della licenza in Nigeria.
Quali rilievi sono stati inoltrati al management di ENI prima che questo e la società finissero sotto indagine?
L'Organismo di Vigilanza Eni ha analizzato approfonditamente la questione OPL 245 successivamente all'avvio delle indagini ed ha conferito, congiuntamente con il collegio sindacale, l'incarico allo Studio esterno per la revisione indipendente, che, come già indicato, non ha evidenziato condotte illecite.
809011308
Con riferimento alla recente richiesta di rinvio a giudizio per l'ex CEO della società Paolo Scaroni e dell'attuale Chief Upstream Officer Antonio Vella da parte della Procura di Milano con riferimento a un caso di presunta corruzione internazionale in Algeria, Eni ritiene necessario accantonare riserve per far fronte ad eventuali sanzioni? Se sì, a quanto ammonterebbero tali riserve?
necessario provvedere si ritiene è $no:$ perché non Se $1a$ risposta all'accantonamento di riserve?
Risposta:
Anche per il caso Algeria le valutazioni di Eni di non procedere ad alcun accantonamento a bilancio sono coerenti con i principi contabili e supportate da valutazioni dei legali esterni che assistono la società.
(in collaborazione con Amnesty $del$ Niger spill 4. Oil nel Delta International)
4.1 Amnesty International chiede a Eni/NAOC di pubblicare le azioni intraprese o pianificate per prevenire i versamenti di greggio dalla pipeline 18" Tebidaba/Brass.
La frequenza degli spill sulla linea si è sensibilmente ridotta a partire dalla seconda metà del 2014 (56% in meno rispetto al primo semestre del 2014) grazie alle misure di prevenzione e risposta adottate da NAOC che prevedono:
Gli effetti dell'implementazione di tali misure sono maggiormente apprezzabili, considerando che i volumi complessivi di olio spillato da tale linea sono notevolmente ridotti. Considerando gli eventi con quantità di olio spillato 21 bbl, il volume complessivo del secondo semestre risulta dimezzato rispetto al primo (1.120 vs 2.580).
Ammesty International chiede a Eni/ NAOC di comunicare l'esalta vetustà $4.2$ delle infrastructure inerenti i'estratione petrolifera in Nigeria.
Amnesty International chiede a Eni/ NAOC di pubblicare le informazioni $4.3$ relative allo stato di integrità di tutte le infrastrutture petrolifere esistenti in Nigeria, inclusa la pipeline 18" Tebidaba/Brass.
Risposta alla 4.2 e 4.3
Si riporta nella tabella di seguito la lista delle infrastrutture petrolifere (flow stations, plants and terminal) con il relativo anno di inizio attività. Tali asset sono inclusi nel programma naoc di asset integrity che prevede interventi di:
In Nigeria sono stati stanziati \$250 milioni nel quadriennio 2014-2017 per interventi di asset integrity e revamping delle facilities.
| Asset | Anno |
|---|---|
| AKRI | 1973 |
| EBOCHA | 1970 |
| IDU | 1973 |
| OSHIE | 1973 |
| OBOB GAS PLANT | 1985 |
| KWALE GAS PLANT | 1978 |
| 76 IRRI FS |
2005 |
| CLOUGH CREEK | 1982 |
| OGBAINBIRI | 1994 |
| $\mathcal{R}_{\mathcal{S}}$ OBAMA |
1973 |
| TEBIDABA | 1973 |
| BENIBOYE | 1985 |
| BRASS TERMINAL G. |
1973 |
Amnesty International richiede a Eni/ NAOC di rendere pubblici i filmati $4.4$ relativi a tutti gli oil spill occorsi a partire dal 2000 in modo da
accertarne le cause e favorire una verifica indipendente del grado di versamento del greggio al momento delle ispezioni congiunte (Joint Investigation visit - JIV), ove possibile.
Risposta:
I riscontri della JIV sono documentati sistematicamente con foto. La ripresa video non è una prassi solitamente impiegata durante tale esercizio. E' comunque un'opportunità presa in considerazione nello sviluppo futuro del portale web NAOC Sustainability.
Amnesty International chiede a Eni/ NAOC di sostenere pubblicamente le $4.5$ conclusioni del report UNEP, e di impegnarsi a supportare l'implementazione delle raccomandazioni del report.
Risposta:
Eni concorda con UNEP sui fatto che tutte le fonti dell'attuale inquinamento, incluse lo attività di furto dell'olio e di raffinazione illegale, devono cessare prima che possano iniziare attività diffuse di bonitica.
Uguale rilevanza si deve dare alla necessarie azioni da intraprendere per il miglioramento della situazione sociale ed economica delle popolazioni che vivono nel Delta, senza le quali la violenza ed i sabotaggi non potranno essere sradicati.
Si ricorda che le attività della joint venture SPDC JV in cui NAOC partecipa con il 5% sono state interrotte nell'area di cui sopra fin dal '93. Tuttavia NAOC rimane impegnata a lavorare con gli altri stakeholders per risolvere le problematiche sollevate.
La maggioranza delle raccomandazioni UNEP possono avere una risposta solo attraverso una azione trasversale tra tutte le parti in causa, e coordinate dal Governo Federale. Alcune tra le piu' importanti raccomandazioni, da cui dipendono le azioni collegate, vi è quella volta alla creazione del Ogoniland Environmental Restoration Authority e quella per la costituzione del Environmental Restoration Fund for Ogoniland. Queste raccomandazioni sono indirizzate al Governo Federale, a cui viene chiesto di prendere la leadership nel coordinare le attività delle tante parti coinvolte. In quest'ottica, a settembre 2014 il governo ha organizzato un forum di discussione tra i vari stakeholders, al fine di tracciare una road map condivisa, per l'implementazione delle raccomandazioni di UNEP. I gruppi di lavoro che ne sono derivati, e di cui Eni fa parte, già nei primi incontri tenutisi a novembre 2014, hanno dato le prime indicazioni al Governo Centrale: che venga garantita l'efficacia ed efficienza nella gestione del Fondo per Ogoniland; che le azioni di sabotaggio
vengano arrestate, in quanto comprometterebbero la bonifica di Ogoniland,
bonifica che deve iniziare al piu' presto per rispondere a quelle cri evidenziate da UNEP in merito alla salute delle comunità del posto. E' comunque importante ripetere che ne Eni, ne nessun'altro degli attori coinvolti, sono nella posizione di implementare le raccomandazioni del rapporto IINEP unilateralmente. Ciò è possibile solo attraverso delle azioni coordinate e la collaborazione di tutti.
$4.6$ Amnesty International chiede a Eni/ NAOC di impegnarsi pubblicamente a contribuire alla costituzione dell'Environmental Restoration Fund (fondo di risanamento ambientale) per la Ogoniland come raccomandato dall'UNEP.
NAOC fornisce e fornirà tutto il supporto necessario a SPDC, alle autorità preposte, ed agli altri attori conivolti, per definire e attuare un piano efficace di bonifica, e apportare sostanziali miglioramenti in merito alla situazione ambientale e quella sanitaria in Ogoniland.
Pubblicare tutti i verbali delle JIV effettuate con i relationale fotografici e filmati a partire dal 2000; assicurarsi che tutte relati PERSONAL siano chiare a forniscano prova verificabile delle cause degli $\langle s \rangle$ ersaments delle aree impattate; assicurarsi che i filmati consentano par werrfica possibile; pubblicare i dettagli delle modalità e delle tempistiche con le quali i versamenti sono stati bloccati oppure parti del sistema isolate.
Assicurarsi che le JIV non siano state firmate a meno che tutti i dati richiesti non siano stati tutti inseriti. Rivedere le modalità attraverso le quali i volumi di sversamenti di greggi sono stati calcolati, utilizzando le migliori tecnologie disponibili, pubblicando prove documentabili.
Rendere note le seguenti informazioni:
Vetustà delle infrastrutture di estrazione petrolifera stato di integrità di tutte le infrastrutture.
significativamente le apparecchiature di monitoraggio delle Migliorare infrastrutture in modo da prevenire i furti e i sabotaggi e impegnarsi ad utilizzare le migliori tecnologie disponibili per prevenire gli sversamenti di greggio nel delta del Niger.
Rendere note tutte le azioni intraprese, o pianificate, per prevenire i furti e i sabotaggi dalla infrastrutture petrolifere.
Sostenere pubblicamente le raccomandazioni presenti nel report UNEP, e i impegnarsi a supportare l'implementazione delle raccomandazioni ivi presenti.
Impegnarsi pubblicamente a contribuire alla costituzione dell'Environmental Restoration Fund for Ogoniland come prescritto dall'UNEP.
Risposte alle raccomandazioni di Amnesty International
Eni/NAOC conferma ancora una volta l'impegno al miglioramento continuo della gestione del processo di Oil Spill. NAOC JV infatti ha attivato nel mese di Aprile 2015 il processo di verifica di Parte terza della conformità del sistema di gestione degli oil spill rispetto alla normativa locale e alle linee guida di settore, nell'ottica del miglioramento continuo della efficacia delle azioni di risposta e della trasparenza nella diffusione delle informazioni.
Eni è sostanzialmente vittima del furto e del sabotaggio di petrolio, motivo del 90% degli eventi di oil spill negli ultimi anni. Per sconfiggere tale fenomeno, è auspicabile un'azione robusta e coordinata da parte di tutti i soggetti interessati - istituzioni, aziende, comunità locali e ONG.
Le misure intraprese da Eni per mitigare il fenomeno del bunkering riguardano:
Qualora i livelli di bunkering e di sabotaggio non siano più sostenibili sia da un punto di vista dell'incolumità delle persone sia per i danni all'ambiente, oltre che in termini di produzione persa, Eni in qualità di operatore, si riserva di interrompere le attività, come tra l'altro già avvenuto nel 2013 nella Swamp Area.
Oltre alle azioni riportate al punto precedente, si segnala che nell'ambito dei progetti di ricerca e sviluppo Eni si impegna in attività volte ad individuare idonee tecnologie per contrastare le azioni di bunkering illegale. Il progetto "Anti-intrusion innovative technologies deployment", i cui test in campo sono partiti a settembre 2013 e proseguiranno nel 2015, ha l'obiettivo di sviluppare i due sequenti sistemi per:
Tra le diverse iniziative tecnologiche individuate nel 2013 e implementate (in fase di test nel corso del 2014), si citano come di particolare attenzione per i possibili sviluppi applicabili su scala più vasta le sequenti:
utilizzo di idrofoni applicati ai terminali delle condotte;
applicazioni di metodi di calcolo sui transitori di pressione.
Tali tecnologie sono finalizzate a migliorare l'efficienza nella localizzazione e di conseguenza nelle azioni di risposta, delle perdite lungo le condotte, in aggiunta alle misure già implementate quali:
Sul fronte della prevenzione, è inoltre degna di nota è lo studio di una tecnologia per l'applicazione di miscele di tensioattivi in grado di creare emulsioni stabili di acqua e olio durante il trasporto del fluido estratto dai pozzi, al fine di scoraggiare l'attività illegale di furto dell'olio dalle linee. Anche per tale iniziativa è in corso la valutazione dell'applicabilità su scala vasta, a seguito dei test condotti.
Nel 2014 l'azionista ministero dell'Economia e la controllata Cassa $1)$ depositi e prestiti hanno richiesto al presidente dell'Eni di porre all'ordine del giorno dell'assemblea del maggio 2014 l'inserimento nello statuto di una clausola di onorabilità, con requisiti più restrittivi per la decadenza e ineleggibilità degli amministratori rispetto alle norme vigenti. La proposta è stata criticata dall'allora amministratore delegato Paolo Scaroni e, secondo notizie apparse sulla stampa, il vertice Eni ha richiesto un parere al giurista Guido Rossi. Tale parere, il cui testo è pubblicato sul sito Eni, critica la clausola e afferma che"il dettato di tale clausola statutaria (...) si espone a molteplici profili di invalidità". La clausola poi non è stata approvata dall'assemblea degli azionisti Eni. Chiedo quale organo dell'Eni abbia richiesto il parere del prof. Rossi e quale costo abbia sostenuto la società per tale parere.
$\mathbf{x}_{1...j}$ is $\mathbf{y}$
$\begin{array}{ll} \frac{\partial}{\partial t} & \frac{\partial}{\partial t} = \frac{\partial}{\partial x} \frac{\partial}{\partial x} \frac{\partial}{\partial y} \frac{\partial}{\partial x} = \frac{\partial}{\partial x} \frac{\partial}{\partial x} \frac{\partial}{\partial x} \end{array}$ $\mathcal{F}(\mathbf{r})$
$\frac{\partial}{\partial t}$ , and
t i sta gr
Il parere del prof. Rossi è stato richiesto dall'Amministratore Delegato a seguito di alcune perplessità emerse in Consiglio, che ha deciso altresì di pubblicarlo in vista dell'assemblea per permettere a tutti gli azionisti una decisione di voto il più consapevole e informata possibile.
Gli onorari richiesti dal Prof. Rossi sono in linea con quelli normalmente richiesti per questo tipo di prestazioni professionali.
$1)$ Le domande pre-assembleari saranno allegate a verbale come lo scorso anno o si reputa che l'ENI possa avere un vantaggio pubblicandole solo nel sito?
Le risposte alle domande pervenute prima dell'assemblea, nei termini indicati dall'avviso di convocazione, saranno allegate al verbale dell'Assemblea. Il verbale, con i relativi allegati, verrà pubblicato sul sito della società entro 30 giorni dall'Assemblea.
$2)$ Premettendo che vorrei poter valutare anch'io se i costi di un procedimento civile a carico di Milena Galbanelli siano in linea con le tariffe professionali applicabili, vorrei conoscere il costo ad oggi sostenuto o almeno al 31/12/2014 e quale sia il primario Studio legale che ci sta difendendo da questa signora che ha il brutto vizio di raccontare la verità agli italiani!
Il procedimento civile promosso da Eni nei confronti di Rai ed altri, tra cui Milena Gabanelli, è in fase istruttoria di primo grado. La difesa di Eni è stata affidata a professionisti di consolidata esperienza nella specifica materia e i costi del contenzioso sono in linea con le tariffe professionali applicabili anche in considerazione del valore della controversia e il numero delle parti in qiudizio.
$3)$ Lo scorso anno, a una mia domanda è stato risposto che avreste valutato l'opportunità di una convenzione con hotel per aqevolare la presenza dei soci che vogliano partecipare all'assemblea. A che punto siete con questo strenuo lavoro che sicuramente avrete iniziato dal giorno dopo la mia richiesta?
Una convenzione alberghiera per favorire il soggiorno a Roma degli azionist partecipanti all'Assemblea non è realizzabile in considerazione/del numero dei soci partecipanti e dei ristretti tempi a disposizione per la programmazione.
4) Come è possibile che il dr. Scaroni, dimessosi lo scorso anno Seguito di una condanna, ci abbia rappresentati nella Fondazione Cini alino at 30
aprile 2015, e cioè appena qualche giorno dopo un mio esposto al Presidente e all'AD dell'ENI? $E'$ vero che questi non ha partecipato alle ultime riunioni della Fondazione ma è altrettanto vero che noi non lo abbiamo prontamente sostituito. Chi avrebbe dovuto attivarsi alla sostituzione?
Risposta:
Il dott. Paolo Scaroni non si è dimesso dal suo incarico di AD di Eni a sequito di condanna ma per la scadenza naturale del suo mandato.
Eni si è attivata per valutare la sostituzione del proprio rappresentante in seno al consiglio, tuttavia contestualmente sono emerse valutazioni sull'effettiva rilevanza per il business delle iniziative della fondazione. Non avendo ancora definito le modalità del recesso Eni si è comunque astenuta dal
partecipare alle attività istituzionali. Il dott. Paolo Scaroni si è dimesso dal Consiglio Generale nei tempi condivisi con la fondazione.
Anche dal Teatro alla Scala, il dr. Scaroni, se non sbaglio, se ne è andato $5)$ solo dopo le dimissioni dell'Intero Consiglio di Amministrazione: non poteva essere sostituito prima?
Risposta:
$\sim 100$ 15000657
In vista del completamento dell'iter amministrativo per il riconoscimento dell'autonomia speciale alla Fondazione Teatro alla Scala, di cui al cd "Decreto Franceschini", che avrebbe determinato la conseguente automatica decadenza del CdA, Eni, d'intesa con la Fondazione, ha atteso la nomina del nuovo CdA per candidare il sostituto.
In quali altre fondazioni, associazioni, enti e quant'altro, italiani ed 6) esteri, il dr. Scaroni siede ancora quale nostro rappresentante?
$80901 + 31$
Il dott. Paolo Scaroni attualmente non ricopre incarichi come rappresentante di Eni in nessun organismo associativo.
Relativamente alla Fondazione Eni Enrico Mattei, è rimasto in carica sino al 30 aprile u.s., in quanto in vista della modifica del modello di governance che prevede la riduzione del numero dei consiglieri Eni ha ritenuto opportuno di non procedere prima alla sua uscita.
$7)$ L'AD Descalzi continua ad essere indagato per fatti legati all'ENI senza però essersi dimesso. E' vero che egli dimettendosi perderebbe un cospicuo stipendio, tuttavia Egli non ritiene che il persistere del mantenimento di detto incarico potrebbe indurre i pubblici ministeri a chiederne l'arresto, in ipotesi che, a torto o ragione, dovessero mai ritenere la sussistenza della reiterazione del reato o l'inquinamento delle prove, cioè due delle 3 ipotesi (l'altra è il pericolo di fuga), per cui la legge permette l'arresto in fase di indagini preliminari?
Come risulta dalla relazione finanziaria annuale di Eni, è pendente presso la Procura della Repubblica di Milano un procedimento penale, tutt'ora in fase di indagini preliminari, avente ad oggetto un'ipotesi di corruzione internazionale per l'acquisizione nel 2011 del blocco esplorativo OPL 245 in Nigeria.
In data 10 settembre 2014, la Procura di Milano ha notificato gli esiti di una richiesta di rogatoria rivolta ad un giudice inglese. L'atto è stato notificato anche ad alcune persone fisiche, tra cui il CEO di Eni. Dai documenti notificati si desume che quest'ultimo è iscritto nel registro degli indagati presso la Procura di Milano, senza però avere allo stato ricevuto alcuna informazione di garanzia.
Tale contesto non determina il venir meno dei requisiti di onorabilità previsti a livello normativo per le società quotate e richiamati nel vigente statuto di Eni.
Se Putin, afflitto dalle sanzioni, dovesse chiudere i rubinetti 8) all'Italia, quali contromisure potremmo assumere? Stiamo/adopena non dipendere più dalla Russia?
Impatti dell'eventuale mancata fornitura dalla Russia in Italià
La mancata fornitura di gas dalla Russia all'Italia sarebbe' part icelatmente critica nel mese di febbraio, considerando le condizioni climatiene e il decadimento della punta di erogazione da stoccaggio.
Si stima che, in condizioni climatiche normali, la totale intertuzione della fornitura dalla Russia per l'intero mese di febbraio potrebbe generare uno sbilancio cumulato di circa 400 Mm3, con massimo giornaliero fino a 35 Mm3/g purché siano messe a disposizione degli utenti tutte le flessibilità degli stoccaggi italiani.
In tali condizioni, si avrebbero ripercussioni significative su tutti i prezzi degli hub europei. Impatto sui prezzi vedi punto successivo.
(NB: l'ipotesi presuppone che le forniture russe al resto d'Europa siano regolari e quindi siano attivabili le importazioni dal Nord Europa).
Misure da mettere in atto in caso di mancanza di più fonti nei mesi invernali e sui prezzi di mercato .
In caso di mancanza di più fonti, sarebbe necessario:
$809011218$
Tutte queste azioni genererebbero forti aumenti dei prezzi spot del gas. Un indicatore del prezzo marginale potrebbe essere quello del prezzo LNG registrato fino all'anno scorso per l'estremo oriente.
Quante nuove assunzioni sono state fatte presso AGI nel 2014 rispetto 9) all'anno precedente?
Risposta:
Nell'anno 2014 Agi non ha effettuato alcuna nuova assunzione.
10) Di quanti praticanti giornalisti AGI si è servita nell'anno 2014 rispetto al 2013?
Risposta:
Nell'anno 2014 Agi non ha utilizzato alcun praticante così come nel 2013.
Quanto è cresciuta la complessiva remunerazione dell'AD di AGI nell'anno $11)$ 2014 rispetto al 2013?
Risposta:
L'Assemblea di Agi del 4 aprile 2014 ha deliberato il compenso spettante a ciascun Amministratore, ed il successivo Consiglio di Amministrazione del 24 giugno 2014 ha poi deliberato la remunerazione dell'Amministratore Delegato corrispondente a 198.000 euro annui lordi, cifra onnicomprensiva di 13.000 euro quale componente del Cda. Successivamente, in ottemperanza alle disposizioni di legge e alle indicazioni dell'Assemblea, il compenso dell'Amministratore Delegato è stato determinato in misura inferiore del 25 a quello relativo al mandato antecedente.
Il dott. Di Giovanni, quale dipendente del Gruppo Eni, in conformità con le policy di Gruppo, non percepisce tale remunerazione, che viene riversata alla società con la quale è in essere il rapporto di lavoro dipendente.
12) L'AD e/o Il Presidente hanno dato disposizioni al Personale in contatto con soci via mail di non indicare il settore cui appartengono e i nominativi dei loro responsabili? Si veda a riguardo delle mail contenute nella mia
pec del 21/4/2015, a firma della sig.ra Carolei Sveva, il cui contenuto é stato indirizzato anche e inutilmente alla Presidente e all'AD, la quale mi ha giustamente contattato per chiedermi dei chiarimenti, che io le ho prontamente fornito, senza però che quest'ultima mi ricambiasse, come le chiedevo, onde farmi conoscere il settore di lavoro e il responsabile del suo ufficio, domande queste che se poste in ambito di normalissimi rapporti ENI/Soci non dovrebbero porre questioni di privacy.
dott.ssa Carolei, $I.a$ che opera nell'ambito delle funzione Identity Communication, ha fornito al sig. Marino delle risposte per conto del comitato aziendale preposto alla valutazione delle richieste di sponsorizzazioni ed erogazioni liberali che Eni riceve dall'esterno.
Nessuna specifica disposizione sul fatto di non indicare la funzione di appartenenza nelle comunicazioni via e-mail è stata data dai Vertici aziendali; peraltro non sussistono specifici obblighi in materia.
13) Perché l'Ufficio soci, quando comunica con questi ultimi, non riporta nella mail il nominativo di chi scriva e chi ne sia il responsabile?
Ai sensi del punto 9.C.1 del Codice di Autodisciplina, cui Eni aderisce, il Consiglio di Amministrazione assicura che venga identificato un responsabile incaricato della gestione dei rapporti con gli azionisti e valuta periodicamente l'opportunità di procedere alla costituzione di una struttura aziendale
incaricata di tale funzione. Tali strutture sono Investor Relations, per gli
investitori istituzionali, di cui è responsabile Francesco Gattei, e Segr Per ogni tipo di comunicazione con la Società gli azionisti possono fare riferimento direttamente ai Responsabili indicati. In ogni caso, sul sito Internet istituzionale della Società, nella sezione "Azienda/Profilo della Compagnia/I nostri manager" sono chiaramente indicati e rintracciabili i nominativi di tutti i principali manager della Società e delle rispettive strutture.
14) Vorrei proporre una sponsorizzazione in favore di un'associazione che si adopera gratuitamente organizzando concerti in favore delle persone più deboli, destinandogli fondi raccolti per l'occasione. Qual-é la prodédura da seguire?
L'iter da seguire è lo stesso già seguito dal sig. Marino (richiesta di sostegno all'Associazione Nazionale dei Carabinien) Porta Magenta, Milano); le e-mail inviate alla casella di posta della fegideria
societaria vengono indirizzate al comitato aziendale preposto che le valuta e fornisce cortese riscontro.
Sarebbe tuttavia opportuno che le richieste di sponsorizzazione pervenissero direttamente dai soggetti potenzialmente beneficiari.
15) Vorrei anche proporre un aiuto in favore di una Onlus che si adopera per aiutare i bambini di Chernobyl, qual è il relativo procedimento?
Risposta:
Il procedimento è lo stesso indicato in precedenza (risposta alla domanda n. $14)$ .
16) In quali e quante associazioni, fondazioni, enti etc. ci rappresentano l'ad Descalzi e la presidente?
Risposta:
nelle rappresenta Eni sequenti Marcegaglia Presidente dott.ssa Emma $La$ associazioni/fondazioni:
L'Amministratore Delegato dott. Claudio Descalzi rappresenta Eni nelle seguenti associazioni/ fondazioni:
Risposta:
Nel 2014 le erogazioni liberali connesse ad iniziative a favore del territorio a scopi sociali hanno privilegiato quelli a favore di soggetti organizzativi più deboli e meno sostenuti a livello pubblico e privato, dando la priorità a progetti piuttosto che generico supporto ad associazioni.
Il loro ammontare complessivo è stato pari a circa C 400 mila suddivisi
principalmente tra: interventi sociali, sviluppo infrastrutture, istruzioneeducazione e cultura.
18) Le filiali offshore servono a intercettare i capitali in fuga dal fisco italiano anzi, meglio ancora, a gestire attività particolari ad aliquota zero o poco più, grazie ad esenzioni studiate ad hoc dai governi locali per attirare grandi investitori. Quanto siamo riusciti a risparmiare grazie alle società Offshore e quante ne sono dislocate all'estero?
Risposta:
Per le società aventi sede o localizzate in paesi con regime fiscale privilegiato si fa presente che l'Italia, come altri paesi OCSE, prevede una normativa tributaria, definita CFC (Controlled Foreign Company), agli artt. 167
e 168 del TUIR che assoggetta ad imposizione in Italia i redditi prodotti in tali paesi. Il bilancio consolidato di Eni SPA fornisce a pag. 326 un'informazione dettagliata e trasparente sulle società localizzate in paesi a regime fiscale privilegiato con indicazione se il reddito è soggetto ad imposizione in Italia ai sensi della normativa CFC di cui sopra o se sono state ottenute disapplicazioni della normativa da parte dell'Agenzia delle Entrate. Le
società controllate con sede in tali paesi sono 13. In relazione a quanto sopra nessun risparmio d'imposta è stato consequito.
19) Com'è noto quest'anno sono state chiuse le indagini a carico del dr. Scaroni e altri indagati, per quanto riguarda le tangenti che sarebbero state versate per l'ottenimento di appalti. Ci sono stati rinvii a giudizio?
Risposta:
No, non ci sono stati rinvii a giudizio. L'udienza preliminare inizierà il 13 maggio p.v.
20) A quanto ammontano ad oggi le commissioni pagate complessivamente a Pearl Partners Limited?
Risposta:
Eni non ha corrisposto alcuna commissione a Pearl Partner.
Come risulta dalla relazione finanziaria annuale, anche in relazione a tale contenzioso Eni, pur ritenendosi estranea ai fatti oggetto di indagine, ha avviato una propria indagine interna, con l'assistenza di consulenti esterni, in aggiunta alle analisi e alle attività di verifica svolte dagli organi di vigilanza e controllo interni e da un gruppo di lavoro dedicato alla specifica vicenda.
Con particolare riferimento ai contratti di intermediazione dalle verifiche effettuate non sono emerse prove dell'esistenza di contratti di intermediazione o di qualsivoglia altra natura tra Eni e le terze parti oggetto di indagine; i contratti di intermediazione con Pearl Partner oggetto del procedimento sono stati stipulati da Saipem o sue controllate o società incorporate.
Ci costituiremo parte civile nei confronti del dr. Scaroni oppure contiamo $21)$ di recuperare i danni con una causa ad hoc nei confronti del suddetto?
Risposta:
Sulla base degli elementi ad oggi disponibili i legali esterni che assistono la società hanno ritenuto che non vi sono elementi che suggeriscono una costituzione come parte civile nel procedimento penale.
Risposta:
Quanto riportato nel comunicato stampa di Eni è allo stato confermato anche dalle verifiche interne condotte da uno studio internazionale su incarico congiunto ricevuto dal Collegio Sindacale e dall'Organismo di Vigilanza di Eni
SpA nel luglio 2014. In particolare, in esito alle verifiche svolte dai legali americani, non sono emerse evidenze circa pagamenti illeciti da parte di Eni e/o suoi dipendenti.
Risposta:
Con riferimento alle domande n. 24 e 25 il materiale probatorio cui si fa riferimento è oggetto di atti di indagine rispetto ai quali allo stato non è possibile svolgere alcuna considerazione.
Risposta:
Le domande n. 26 e 27 non sono chiare nella loro formulazione e non si comprende a quale indagine esse si riferiscano.
Risposta alle 3 domande precedenti:
$809011222$
Le informazioni relative al procedimento accise sono illustrate con amplo dettaglio nella relazione al bilancio.
In aggiunta si evidenzia che La società ha effettuato delle preliminari verifiche interne dalle quali non sono emersi elementi a sostegno delle ipotesi accusatorie indicate. Nel contempo, in esecuzione del Piano integrato di audit previsto per l'anno 2015 verrà effettuato un Audit con il supporto di una qualificata società terza al fine di verificare la coerenza delle modalità operative adottate per la gestione della movimentazione, stoccaggio e spedizione di prodotti raffinati, con le Best Practices di settore.
31) Nel 2013 l'AGI perdeva 1,8 milioni. A quanto ammontano le perdite AGI 2014 di cui Di Giovanni è amministratore delegato?
Risposta:
Il bilancio del 2013 ha chiuso con la perdita netta di €2,50 milioni. Il piano industriale 2014-2017 ha individuato nel principale motore di crescita e differenziazione dell'Agi lo sviluppo internazionale dell'agenzia, che consentirà di rendere il business sostenibile economicamente. Il bilancio del 2014 ha registrato una perdita netta, in diminuzione rispetto all'anno precedente, di $C2,16$ milioni.
32) Quanto ci costa l'accordo tra AGI e l'agenzia marocchina MAP?
Risposta:
Per contrastare la crisi strutturale dell'attuale contesto di mercato delle agenzie giornalistiche Il piano industriale 2014-2017 ha individuato nel principale motore di crescita e differenziazione lo sviluppo internazionale dell'agenzia, che consentirà di rendere il business sostenibile economicamente, senza aggravio di costi correlati. L'obiettivo è stato realizzato tramite la firma di accordi di partnership con le agenzie di stampa dei Paesi esteri, e attraverso un agreement che prevedono lo scambio di informazioni e contenuti multimediali, che quindi non comportano esborso economico da parte dell'agenzia. Anche per l'accordo con l'agenzia marocchina Map - Magrheb Arabe Press il modello di partnership editoriale non prevede alcun tipo di concambio economico. Precedentemente ad ogni accordo, inoltre, in compliance con i programmi anticorruzione Eni, viene svolta un'accurata due diligence anti-corruzione su tutte le controparti a rischio. Nel corso della due diligence viene valutata l'integrità, l'affidabilità professionale, la reputazione presente e passata della potenziale controparte. Ogni due diligence è avviata tempestivamente e completata prima dell'eventuale assunzione di impegni negoziali con controparti a rischio. le
33) A quanto ammontano i proventi 2014 a Di Giovanni, quale responeabile della rivista Oil?
Risposta:
Di Giovanni non riceve alcun ulteriore compenso per l'attività rivista Oil.
34) Abbiamo erogato proventi di qualsiasi natura all'Universita7 Zattolica, di cui Di Giovanni è docente del Master in Media Relation e Comunicazione d'Impresa dell'Alta Scuola in Media Comunicazione Spettacolo dell'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano?
Agi non ha erogato importi di alcun titolo all'università Cattolica.
Il Master citato nella domanda non rientra tra i Master progettati ed erogati dalle Università in partnership con Eni e supportati economicamente da Eni corporate university in quanto inseriti nei programmi formativi/di recruitment della società finalizzati a sostenere lo sviluppo professionale e di know-how di Eni.
w is
e di su
$\label{eq:3.1} \frac{1}{2} \left[ \begin{array}{ccc} 0 & 0 & 0 \ 0 & 0 & 0 \ 0 & 0 & 0 \end{array} \right] = \left[ \begin{array}{ccc} 0 & 0 & 0 \ 0 & 0 & 0 \ 0 & 0 & 0 \end{array} \right] = \left[ \begin{array}{ccc} 0 & 0 & 0 \ 0 & 0 & 0 \ 0 & 0 & 0 \end{array} \right] = \left[ \begin{array}{ccc} 0 & 0 & 0 \ 0 & 0 & 0 \ 0 & 0 & 0 \end{array} \right] = \left[ \begin{array}{ccc} 0 & 0 & 0 \ 0 & 0$
$8090.11224$
Per questa ragione, in relazione al Master in questione, non risultano accordi di partnership (come accade ad es. per i Master che progettiamo con le Università in ambito oil&gas) tra Eni, Eni corporate university che gestisce gli accordi in questione, e l'Università.
Con riferimento alle attività che hanno coinvolto Eni corporate university:
A) nel 2015 Eni corporate university ha versato per conto di Eni la terza e ultima tranche (621.000) di un dottorato di ricerca (2012-2014) che non è stato successivamente rinnovato;
B) Eni corporate university, inoltre, nel 2014 ha rinnovato l'adesione al Comitato Università - Mondo del Lavoro (costo complessivo: C3.500; il saldo della seconda e ultima tranche di C1.750 è stato effettuato nel 2015). La partecipazione a tale Comitato, iniziata oltre 10 anni fa, consentiva l'accesso al database dei laureati, l'effettuazione di presentazioni aziendali in ateneo e la partecipazione ai career day organizzati dall'università. Tenuto conto della riduzione sempre maggiore di assunzioni di laureati non tecnici, non è previsto il rinnovo dell'adesione nel 2015;
C) nel 2014, infine, ecu ha corrisposto all'Università Cattolica €4.500 per iscrizione di un dipendente a un corso di formazione specialistica in ambito finance/assicurazioni
Nel 2014 sono state erogate da Eni SpA le quote di competenza dell'esercizio relativamente a 3 contratti di sponsorizzazione stipulati con l'Università Cattolica del Sacro Cuore:
"Il Gemelli in Piazza"; erogati nel 2014 €100.000 per un'iniziativa del Policlinico Gemelli di Roma.
"Media Relation e Comunicazione d'Impresa" (sponsorizzazione Master), erogati nel 2014 €5.000, destinato a posizionare l'azienda presso figure professionali destinate a lavorare nei media o a gestire rapporti con i media.
"Eni, cultura aziendale, Media, Comunicazione" (sponsorizzazione progetto di ricerca per pubblicazione volume); erogati nel 2014 €50.000.
35) Quali sono i membri del Consiglio di Amministrazione AGI?
Risposta:
$\sim 10^{-700}$ , $\sim 10^{-5}$ . $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$
Massimo Fabrizio Mondazzi (Presidente) - Gianni Di Giovanni (AD) - Raffaella Leone (Consigliere).
36) Il Gruppo ENI di quanti praticanti giornalisti si è servito nel 2014? Risposta: " (2)
In Eni nel corso del 2014 non era presente alcuna risorsa dedicata alle attività di praticante giornalista non essendo una figura professionale prevista nella nostra organizzazione né dal CCNL applicato.
37) Professione Gestore è un periodico ENI?
Risposta:
Professione Gestore è la storica rivista edita da Eni quale strumento di collegamento tra azienda e i propri gestori della rete di distribuzione carburanti, ed ha come obiettivo quello di informare i Gestori su strategie aziendali e iniziative, finalizzate a migliorare i prodotti e a incrementare i
risultati di vendite. Nel 2014 in ambito di riorganizzazione aziendale Eni sono stati prodotti soltanto due numeri, nessuno nel 2015.
$80901$ $|3$
N.I
38) Di Giovanni quanto ha percepito nel 2014 dall'appartenenza alla rivista Professione Gestore?
Risposta:
Di Giovanni non riceve alcun ulteriore compenso per l'attività svolta per il periodico Professione Gestore.
39) Professione Gestore vende abbonamenti o ci si abbona a titolo gratuito?
Risposta:
Professione Gestore è stata distribuita in abbonamento gratuito ai gestori della rete Eni e a un elenco di contatti selezionati tra i media di settore. Inoltre la rivista è stata distribuita presso le sedi societarie in Italia e all'estero e in occasione di eventi aziendali a temi.
40) Quanti sono gli abbonati di Professione Gestore e qual è stato il suo passivo nel 2014?
Risposta:
Nel 2014 sono stati prodotti due soli numeri di professione gestore per circa 10.000 copie ciascuno, costati ad Agi in produzione circa 50.000 euro.
41) Perché per l'invio di domande pre-assembleari si chiede nell'avviso dell'assemblea ENI 2015 di trasmetterle via mail ordinaria all'indirizzo [email protected], senza dare la facoltà agli azionisti di inviarle anche via PEC, considerato che detta mail non ha carattere formale e non fornisce garanzie circa il loro arrivo a destinazione?
La società mette a disposizione molteplici canali per consentire agli azionisti di porre domande prima dell'assemblea. In particolare, oltre alla casella di posta elettronica, le domande possono essere trasmesse: a mezzo, posta, per f $\times$ $\circ$ mediante utilizzo di apposita sezione del sito Internet della società $\lambda$ li modalità garantiscono, e hanno garantito nelle precedenti /assemblee\della società, il corretto invio delle domande, oltre alla conferma dell'avvenuta ricezione delle stesse. Per il futuro, la società prenderà in querà idicità del posta aggiunta la possibilità di prevedere un indirizzo di certificata per l'invio delle domande.
42) Le operazioni con parti correlati presso AGI.
Per operazioni con parti correlate di Agi intendiamo quelle con società del Gruppo Eni o con le altre società controllate dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. Come riportato nella note al bilancio 2014 al punto 28, le operazioni compiute dall'Agenzia Giornalistica Italia SpA con le parti correlate riguardano essenzialmente i rapporti commerciali per lo scambio di beni, la
$g = \frac{N_1}{N_2}$
prestazione di servizi, la provvista e l'impiego di mezzi finanziari con Eni SpA e con le sue imprese controllate e collegate.
Le altre operazioni con parti correlate di Eni sono riferite allo scambio di beni e la prestazione di servizi con altre società controllate dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (es. ricavi verso Rai, Poste italiane, gruppo Snam $etc.$ ).
| (migliaia di euro) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | 31.12.2014 Debiti Garanzie Impegni |
31.12.2014 Ricavi Costi |
|||||||
| Crediti | Beni | Servizi | Beni | Servizi | |||||
| Impresa controllante | 15.711 | 1.121 | 231 | 2.467 | 13.571 | ||||
| Altre imprese del gruppo | |||||||||
| Eni AdFin S.p.A. | 263 | 50 | (25) | ||||||
| Eni Corporate University S.p.A. | (5) | 14 | 14 | ||||||
| Eni Insurance Limited | 33 | ||||||||
| Eni Servizi S.p.A. | 45 | 177 | 1.113 | 45 | |||||
| EniPower S.p.A. | 55 | ||||||||
| Saipem S.p.A. | 38 | 38 | |||||||
| Serfactoring S.p.A | 154 | ||||||||
| Tecnomare S.p.A. | 55 | 14 | 25 | ||||||
| Toscana Energia Clienti S.p.a. | 1 | ||||||||
| 188 | 346 | 263 | 0 | $\bf{0}$ | 1.224 | o | 83 | ||
| 15,899 | 1.467 | 263 | 231 | 0 | 3.691 | 0 | 13,654 | ||
| Altre correlate a Partecipazione Statale | |||||||||
| Gruppo Alitalia | (25) | ||||||||
| Gruppo Enel | 240 | 16 | 115 | ||||||
| Gruppo Anas S.p.A | 39 | 75 | |||||||
| Consip S.p.A | $\overline{2}$ | (14) | |||||||
| Gruppo Enav S.p.A. | 17 | 16 | |||||||
| Gruppo Ferrovie dello Stato S.p.A. | 24 | 46 | |||||||
| Gruppo Finmeccanica S.p. A | 49 | 40 | |||||||
| Gruppo FinTecna | 17 | 14 | |||||||
| Gruppo RAI | 604 | 1 | 5 | 590 | |||||
| Poste Italiane S.p.A | 22 | 16 | 39 | ||||||
| Gruppo SO.G.I.N. | 45 | 43 | |||||||
| Gruppo Sviluppo Italia | 17 | ||||||||
| Gruppo SNAM | 497 | 881 | 210 | ||||||
| Amministratori e sindaci correlati | (12) | 3 | |||||||
| Terna S.p.A. | 18 | 14 | |||||||
| 1.537 | $\bf{0}$ 1 |
$\bf{0}$ | 918 0 |
$\bf{0}$ | 1.208 | ||||
| 17.436 | 1.468 | 263 | 231 | 4,609 0 |
0 | 14.862 |
Tutte le operazioni con parti correlate compiute da Agenzia Giornalistica Italia SpA sono sottoposte ai vincoli procedurali e agli obblighi di informazione previsti della normativa interna, conforme alla normativa Consob in materia, che ne garantisce la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle relative condizioni.
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