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Eni

Remuneration Information Jun 12, 2015

4348_rns_2015-06-12_e2224aa0-75e2-4339-af10-2703ceb7c4e5.pdf

Remuneration Information

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Relazione sulla Remunerazione

2015

approvata dal Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2015

La Relazione è pubblicata nelle sezioni "Governance" e "Investor Relations" del sito internet della Società (www.eni.com)

$8090.11721$

  • Lettera del Presidente del Compensation Committee $\Delta$
  • 5 Premessa
  • 6 Overview
  • Sezione I Politica sulla Remunerazione 2015 10
  • La Governance del processo di remunerazione 10

Organi e soggetti coinvolti 10

  • $10$ : Compensation Committee Eni
  • 13 Iter di approvazione della Politica sulla Remunerazione 2015

13 Finalità e principi generali della Politica sulla Remunerazione

Linee Guida di Politica sulla Remunerazione 2015 14

  • Riferimenti di mercato $14$
  • Presidente del Consiglio di Amministrazione $14$
  • 15 Amministratori non esecutivi
  • 15 Amministratore Delegato e Direttore Generale
  • $17$ Dirigenti con responsabilità strategiche
  • 18 Pay-mix

19 Sezione II - Compensi e altre informazioni

19 Attuazione politiche retributive 2014

19 Amministratori in carica fino all'8 maggio 2014

  • 19 Presidente del Consiglio di Amministrazione - Giuseppe Recchi
  • 19 Amministratori non esecutivi
  • 19 Amministratore Delegato e Direttore Generale - Paolo Scaroni

$21$ Amministratori nominati in data 8 maggio 2014

  • $21$ Presidente del Consiglio di Amministrazione - Emma Marcegaglia
  • $21$ Amministratori non esecutivi
  • 21 Amministratore Delegato e Direttore Generale - Claudio Descalzi

Direttori Generali di Divisione e altri Dirigenti con responsabilità strategiche 22

23 Compensi corrisposti nell'esercizio 2014

23 Tabella 1 - Compensi corrisposti agli Amministratori, ai Sindaci, ai Direttori Generali e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche

ica)

27 Tabella 2 - Stock option assegnate agli Amministratori, ai Direttori Generali e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche

28 Tabella 3 - Piani di incentivazione monetari a favore degli Amministratori, dei Direttori Generali e degli altri Dirigenti

con responsabilità strategiche $\mathcal{F}^{\mathcal{F}}$ .

30 Partecipazioni detenute

  • Tabella 4 Partecipazioni detenute dagli Amministratori, dai Sindaci, dai Direttori Generali e dagli altri Dirigenti con responsabilità strategiche 30
  • Allegato ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti Consob Attuazione 2014 del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo 31 Termine [IMLT] 2014-2016
  • 31 Tabella 1 dello schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento n. 11971/1999

Presidente del Compensation Commun

Pietro Guindani Presidente del Compensation Committee

Signori azionisti,

sono particolarmente lieto di presentarvi la Politica sulla Remunerazione Eni per il 2015, alla cui elaborazione ha dato un significativo apporto il Comitato costituito a seguito del rinnovo degli organi societari del 2014 e composto dai Consiglieri Karina Litvack, Diva Moriani e Alessandro Lorenzi. A loro il mio personale ringraziamento per il rilevante lavoro svolto in questi primi mesi di impegno comune. Un cordiale saluto e il senso della mia stima va inoltre ai Consiglieri uscenti Mario Resca, Carlo Cesare Gatto, Roberto Petri e Alessandro Profumo. Il nuovo Comitato ha avviato la propria attività con la definizione delle proposte sulla remunerazione della Presidente e dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale per il mandato 2014-2017, tenendo conto in particolare dei vincoli introdotti dalla Legge n. 98/2013 sulla riduzione dei compensi degli Amministratori con deleghe delle società controllate dalle Pubbliche Amministrazioni, rispetto al trattamento economico complessivo determinato nel precedente mandato, secondo quanto deliberato in sede assembleare su proposta dell'azionista pubblico di riferimento. La proposta sulla remunerazione dell'Amministratore Delegato è stata inoltre definita attraverso un coerente bilanciamento tra le componenti di incentivazione di breve e lungo periodo, considerati i livelli massimi di incentivazione previsti dal Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2014-2016 già approvato in sede assembleare. Sono state inoltre accolte le raccomandazioni comunitarie in tema di severance payments, attraverso la riduzione dell'indennità di fine mandato prevista in favore dell'Amministratore Delegato entro il limite di due annualità di remunerazione fissa, ed è stata riconosciuta infine la necessità di stipulare un patto di non concorrenza a tutela degli interessi aziendali, attivabile a discrezione del Consiglio entro il limite

di un eventuale secondo mandato consiliare. Le proposte del Comitato sulla remunerazione degli Amministratori con deleghe sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione

Nella seconda parte dell'anno, sono state svolte le attività previste dal programma annuale (analisi dei risultati della stagione assembleare 2014 - finalizzazione delle proposta di attuazione per il 2014 del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine) e sono state avviate le istruttorie finalizzate alla definizione delle proposte

di Politica sulla remunerazione 2015. A tal fine sono state svolte in particolare:

  • un dettagliato esame delle prassi aziendali, del quadro normativo di riferimento nonché delle prassi di mercato in tema di clawback, con una revisione del principio introdotto già dal 2013 per renderlo coerente alle raccomandazioni introdotte nel luglio 2014 nel Codice di Autodisciplina e con la definizione di puntuali criteri attuativi;
  • approfondite analisi sul sistema degli obiettivi collegati ai piani di incentivazione, attraverso la condivisione di criteri generali per l'individuazione degli indicatori di performance annuali, secondo una struttura semplificata e focalizzata su traguardi essenziali, coerenti con le linee strategiche definite nel nuovo mandato e bilanciati rispetto alle diverse prospettive di interesse dei diversi stakeholder; le priorità individuate per il 2015 si articoleranno pertanto su quattro famiglie di obiettivi tra loro complementari, aventi tutti lo stesso peso: i] risultati economico/finanziari; ii] risultati operativi, identificati selettivamente in quanto premessa della sostenibilità economica; iii) sostenibilità ambientale e capitale umano; iv) efficienza e solidità finanziaria.

Le proposte di Linee Guida di Politica sulla Remunerazione 2015 che per il resto in gran parte riflettono le determinazioni assunte a seguito del rinnovo degli organi societari – sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2015, secondo quanto illustrato nella prima sezione della presente Relazione. Vorrei inoltre sottolineare che l'attività del Comitato resta improntata alla valorizzazione di un efficace dialogo don azionisti e investitori, nel rispetto delle politiche di comunicazione aziendali e con l'obiettivo di conoscerne le istanze e indicazioni ficeverne i feedback, massimizzare il consenso sulle politiche presentate in occasione dell'assemblea annuale. A nome di tutto il Comitato, esprimo, infine, il ringraziamento all'indirizzo del Management di Eni che, nel rispetto dei ruoli e delle responsabilità, ha prestato con professionalità la propria essenziale collaborazione.

Confidando che le scelte compiute in questi primi mesi di attività possano essere comprese e apprezzate, vi ringrazio anche a nome degli altri componenti del Comitato, per l'adesione che vorrete dare alla Politica sulla Remunerazione programmata per il 2015.

ceti Mudani
Il Presidente del Compensation Committee

18 febbraio 2015

nella riunione del 28 maggio 2014.

Premessa

La presente Relazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Compensation Committee in data 12 marzo 2015 in adempimento dei vigenti obblighi normativi e regolamentari1, definisce e illustra:

  • nella prima sezione, la Politica adottata per il 2015 da Eni SpA (di seguito "Eni" o la "Società") per la remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con responsabilità strategiche2, specificando: le finalità generali perseguite, gli organi coinvolti e le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione della stessa. I principi generali e le linee guida definiti nella prima sezione della presente Relazione rilevano anche ai fini della determinazione delle politiche retributive delle società direttamente e indirettamente controllate da Eni3;
  • nella seconda sezione, i compensi corrisposti nell'esercizio 2014 agli Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche di Eni.

Le due sezioni della Relazione sono introdotte da una sintesi delle informazioni principali al fine di fornire al mercato e agli investitori un quadro di immediata lettura sugli elementi chiave della Politica 2015. La Politica descritta nella prima sezione della Relazione è stata predisposta:

  • in linea con le raccomandazioni in tema di remunerazione del Codice di Autodisciplina delle società quotate [di seguito "Codice di Autodisciplina"), nella versione da ultimo approvata nel luglio 2014, cui Eni aderisce4:
  • tenendo conto: i) delle determinazioni assunte in data 8 mag-

gio 2014 dall'Assemblea in tema di riduzione dei compensi del Presidente del Consiglio di Amministrazione e dell'Amministratore Delegato, in relazione alle proposte presentate dal Ministero dell'Economia e delle Finanze ai sensi dell'art. 84-ter del decreto Legge del 21 giugno 2013 n. 69, convertito con modifiche dalla Legge n. 98 del 9 agosto 2013 in tema di remunerazione degli amministratori con deleghe delle società controllate, direttamente o indirettamente, dalle Pubbliche Amministrazioni; ii) delle determinazioni assunte in data 8 maggio 2014 dall'Assemblea in relazione all'approvazione del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2014-2016.

La Relazione illustra infine le partecipazioni detenute dagli Amministratori, dai Sindaci, dai Direttori Generali e dagli altri Dirigenti con responsabilità strategiches e contiene le informazioni relative جا all'attuazione 2014 del Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2014-2016 previste in attuazione della regolamentazione vigente6. ( Il testo della presente Relazione è messo a disposizione del pubblico; presso la sede sociale e nelle sezioni "Governance" e "Investor Rela tions" del sito internet della Società (www.eni.com), entro il ventunesimo giorno precedente la data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2014 e chiamata a esprimersi, con deliberazione non vincolante, sulla prima sezione della medesima Relazione, secondo quanto previsto dalla normativa vigente'. l documenti informativi relativi ai piani di compensi in essere basati su strumenti finanziari sono reperibili nella sezione "Governance" del sito internet della Società8.

[1] Art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/98 [Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria – TUF) e art.84-quater del Regolamento Emittenti Consob (Delibera n. 11971/99 e successive modifiche e integrazioni).

Ÿ.

(2) Rientrano nella definizione di "dirigenti con responsabilità strategiche" di cui all'art. 65, comma 1-quater, del Regolamento Emittenti, i soggetti che hanno il potere e la responsabilità, direttamente e indirettamente, di pianificazione, direzione e controllo di Eni. I dirigenti con responsabilità strategiche di Eni, diversi da Amministratori e Sindaci, sono quelli tenuti a partecipare al Comitato di Direzione e, comunque, i primi riporti gerarchici dell'Amministratore Delegato. Per maggiori informazioni sulla struttura organizzativa di Eni si rinvia alla sezione "Azienda" del sito internet della Società (http://www.eni.com/it IT/azienda/azienda.shtml?home_2010 it tab=navigation_menu).

[3] La determinazione delle politiche retributive delle società controllate avviene nel rispetto del principio di autonomia gestionale in particolare delle società quotate e/o soggette a regolazione, nonché in coerenza con le prescrizioni previste dalle normative locali.

(4) Per maggiori informazioni sui termini di adesione di Eni al Codice di Autodisciplina, si rinvia alla sezione "Governance" del sito internet della Società (http://www.eni. com/it_IT/governance/sistema-e-regole/codice-autodisciplina-eni/codice-autodisciplina-eni.shtml).

[5] Cfr. l'art. 84-quater, quarto comma, del Regolamento Emittenti Consob.

(6) Art. 114-bis del TUF e art. 84-bis del Regolamento Emittenti Consob.

[7] Art. 123-ter del 0.Lgs. n. 58/98, sesto comma.

(8) All'indictzzo: http://www.oni.com/it IT/onvernance/remunerazione/remunerazione.shtml.

La Politica sulla Remunerazione Eni è deliberata dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Compensation Committee, costituito integralmente da Amministratori non esecutivi e indipendenti, ed è definita in coerenza con il modello di governance adottato dalla Società e con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina. Tale Politica promuove l'allineamento degli interessi del management all'obiettivo prioritario della creazione di valore sostenibile per gli azionisti nel medio - lungo periodo, in coerenza con gli indirizzi definiti

nel Piano Strategico della Società. Ai fini della presente Relazione, il Compensation Committee ha tenuto conto dei positivi risultati del voto assembleare e dei feedback ricevuti dagli azionisti sulla Relazione 2014, dell'evoluzione del quadro normativo e di autodisciplina di riferimento, nonché delle migliori prassi riscontrate nella predisposizione dei remuneration report in ambito nazionale e internazionale, con l'obiettivo di assicurare la più ampia chiarezza, completezza e fruibilità delle informazioni fornite.

$80901$

PACIFICA MANUVELLAN

$\mathbf{r} = \mathbf{r} \cdot \mathbf{r}$ and $\mathbf{r} = \mathbf{r} \cdot \mathbf{r}$ and $\mathbf{r} = \mathbf{r} \cdot \mathbf{r}$ and $\mathbf{r} = \mathbf{r} \cdot \mathbf{r}$ and $\mathbf{r} = \mathbf{r} \cdot \mathbf{r}$

$\langle \widetilde{\alpha} \rangle$

$\ddot{\phantom{0}}$

$\label{eq:2.1} \begin{array}{ccccc} \alpha^{-2} & & & \overline{\beta} & & \ & \alpha & & \overline{\beta}^2_{\rm B} & & \overline{\beta}^2_{\rm C} \end{array}$

$\frac{1}{2}$

$\sim$

$\frac{1}{\kappa}$

DAGINA ANNIIII ATA

rantif sovjetensojenskih martemet ancaste erstrale tegorističa ancasti ancasti da bila post

$\mathbb{R}^n$ . Then

1958 - Jan Barnett, amerikan bandar dan disebut berkenal dan berkenal dari di bandar dan berkenal dan di

80901

Il pay-mix della remunerazione potenziale massima dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale è fortemente focalizzato sulle componenti variabili, pari complessivamente al 79%, con netta prevalenza della componente di lungo termine come evidenziato dal grafico riportato. È opportuno segnalare che l'importo complessivo della retribuzione annuale massima teorica dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale è soggetta al raggiungimento di molteplici

obiettivi che misurano la performance di Eni nell'arco di un triennio e dunque l'aspettativa di retribuzione complessiva, nonché la retribuzione effettiva, sono soggette alla combinazione di molteplici fattori il cui raggiungimento è soggetto a fattori probabilistici di rischio elevati a motivo della logica, multistakeholders e di sostenibilità nel medio termine. adottata nell'identificazione degli obiettivi.

U Variabile a lungo

Confronto compensi AD/DG retribuzione annuale massima (importi in milioni di euro)

12 Rem. fissa 12 Var. annuale BIMD BIMLT

Mandato

2011-2014

Il rapporto tra il valore aggiunto creato per gli azionisti Eni nel triennio 2011-2013 (in termini di variazione della capitalizzazione di mercato, dividendi reinvestiti, valore delle eventuali azioni riacquistate) e la remunerazione complessiva corrisposta all'AD/DG nello stesso periodo, è risultato pari a 1.603 euro, per ciascun euro percepito, in sensibile aumento rispetto al dato 2010-2012 [1.187 euro]. Il dato medio dello stesso indicatore per le altre società del FTSE MIB è risultato pari a 312 euro, contro i 205 euro del 2010-20123.

Valore creato per l'azionista in rapporto ai compensi corrisposti all'AD/DG Index $[\mathbf{\epsilon}]$

Nel 2014, Eni ha inoltre raggiunto l'obiettivo della conferma nei principali indici di sostenibilità a livello internazionale (Dow Jones Sustainability World Index e FTSE4Good). Nel contesto del più generale impegno sui temi

di sostenibilità, assumono una particolare rilevanza la prevenzione degli infortuni e la sicurezza. L'indice di frequenza infortuni nel periodo 2010-2014 risulta in costante diminuzione.

2011

2010

2012 2013 2014

Astenuti

[3] L'indice (Patterson Index) è calcolato solo per le aziende con valore aggiunto positivo nel periodo di riferimento, con esclusione delle società quotate controllate.

sostanzialmente in linea con i risultati registrati nel 2013 [96,20% e in leggero incremento rispetto al gradimento espresso nel 2012, pari al 92,59%).

Risultati del voto assembleare sulla Relazione sulla Remunerazione Eni 2012-2014 (% partecipanti votanti)

12013 12012 ■ 2014

9

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Sezione I - Politica sulla Remunerazione 2015

La Governance del processo di remunerazione

Organi e soggetti coinvolti

La Politica in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione Eni è definita in coerenza con le previsioni normative e statutarie, secondo le quali:

  • l'Assemblea dei soci determina i compensi del Presidente e dei componenti del Consiglio di Amministrazione, all'atto della nomina e per tutta la durata del mandato;
  • il Consiglio di Amministrazione determina la remunerazione degli Amministratori con deleghe e per la partecipazione ai Comitati consiliari, sentito il parere del Collegio Sindacale.

In linea con il modello di governance di Eni9, al Consiglio spettano inoltre:

  • la definizione degli obiettivi e l'approvazione dei risultati aziendali dei piani di performance ai quali è connessa la determinazione della remunerazione variabile degli Amministratori;
  • l'approvazione dei criteri generali per la remunerazione dei Dirigenti con responsabilità strategiche;
  • la definizione, su proposta della Presidente d'intesa con l'Amministratore Delegato, della struttura della remunerazione del Responsabile della funzione di Internal Audit, in coerenza con le politiche retributive della Società, previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi, nonché sentito il Collegio Sindacale.

Aderendo alle raccomandazioni contenute nel Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione è supportato, per quanto riguarda le tematiche di remunerazione, da un Comitato di Amministratori non esecutivi e indipendenti (Compensation Committee) avente funzioni propositive e consultive in materia.

Compensation Committee Eni

Composizione, nomina e attribuzioni

Il Compensation Committee Eni è stato istituito dal Consiglio di Amministrazione per la prima volta nel 1996. La composizione e nomina, i compiti e le modalità di funzionamento del Comitato sono disciplinati da un apposito regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione e messo a disposizione del pubblico sul sito internet della Società10.

In linea con quanto previsto dalle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina, il Comitato è composto da quattro Amministratori non esecutivi, tutti indipendenti, ai sensi di legge e dello stesso Codice di Autodisciplina; il Regolamento consente inoltre che il Comitato sia composto da Amministratori non esecutivi in maggioranza indipendenti, prevedendo che in tal caso il Presidente sia scelto tra gli Amministratori indipendenti. In linea con il Codice di Autodisciplina (art. 6.P.3), il Regolamento prevede inoltre che almeno un componente del Comitato possieda adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive, valutata dal Consiglio al momento della nomina e riconosciuta, per quanto attiene all'attuale composizione del Comitato, in capo al suo Presidente.

Si riportano di seguito i dettagli relativi alla composizione e alle riunioni del Comitato nel corso del 2014, distinguendo tra la composizione precedente e quella successiva al rinnovo degli organi sociali avvenuto in occasione dell'Assemblea dell'8 maggio 2014.

Il Chief Services & Stakeholder Relations Officer di Enio, in sua vece, l'Executive Vice President Compensation & Benefits, svolge il ruolo di Segretario del Comitato.

Il Comitato svolge le seguenti funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in coerenza con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina (art. 6.P.4 e art. 6.C.5):

  • sottopone all'approvazione del Consiglio di Amministrazione la Relazione sulla Remunerazione e in particolare la Politica per la Remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, per la sua presentazione all'Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio, nei termini previsti dalla legge;
  • valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complesă. siva e la concreta applicazione della Politica adottata, formulando al Consiglio proposte in materia;
  • formula le proposte relative alla remunerazione del Presidente e dell'Amministratore Delegato, con riguardo alle varie forme di compenso e di trattamento economico;

[10] Il regolamento del Compensation Committee è disponibile nella sezione "Governance" del sito internet della Società, al seguente indirizzo: http://www.eni.com/it_IT/governance/consigliodi-amministrazione/cda-comitati/comitati.shtml.

(9) Per maggiori informazioni sul sistema di governance Eni si rinvia alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" pubblicata nella sezione "Governance" del sito internet lella Società

80901

  • formula le proposte relative alla remunerazione dei componenti dei Comitati di Amministratori costituiti dal Consiglio: propone, esaminate le indicazioni dell'Amministratore Delega-
  • to, i criteri generali per la remunerazione dei Dirigenti con responsabilità strategiche, i piani di incentivazione annuale e di lungo termine, anche a base azionaria, nonché la definizione
  • degli obiettivi di performance e la consuntivazione dei risultati aziendali dei piani di performance connessi alla determinazione della remunerazione variabile degli Amministratori con deleghe e all'attuazione dei piani di incentivazione;
  • monitora l'applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio;
  • riferisce almeno semestralmente al Consiglio sull'attività svolta.

Inoltre, nell'esercizio delle proprie funzioni il Comitato esprime i pareri eventualmente richiesti dalla vigente procedura aziendale in tema di operazioni con parti correlate, nei termini previsti dalla medesima procedura.

Modalità di funzionamento

Il Comitato si riunisce con la frequenza necessaria per l'adempimento delle proprie funzioni, di norma nelle date previste nel calendario annuale degli incontri approvato dallo stesso Comitato, ed è validamente riunito in presenza di almeno la maggioranza dei componenti in carica. Il Presidente del Comitato convoca e presiede le riunioni; in caso di sua assenza o impedimento, la riunione è presieduta dal componente più anziano di età presente. Il Comitato decide a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente del Comitato. La verbalizzazione delle riunioni è curata dal Segretario del Comitato, che può farsi assistere, allo scopo, dall'Executive Vice President Compensation & Benefits. Alle riunioni del Comitato può partecipare il Presidente del Col-

legio Sindacale (o altro Sindaco effettivo da questi designato) e possono partecipare anche gli altri Sindaci quando il Comitato tratta argomenti per i quali il Consiglio di Amministrazione delibera con il parere obbligatorio del Collegio Sindacale. Alle riunioni possono partecipare, su invito del Presidente del Comitato, la Presidente del Consiglio di Amministrazione e l'Amministratore Delegato; su richiesta del Presidente del Comitato, possono inoltre partecipare alle riunioni i Dirigenti della Società o altri soggetti, inclusi altri componenti del Consiglio di Amministrazione, per fornire informazioni e valutazioni su singoli punti all'ordine del giorno.

Nessun Amministratore prende parte alle riunioni del Comitato in cui vengono formulate le proposte al Consiglio relative alla propria remunerazione. Restano inoltre ferme le disposizioni applicabili in materia di operazioni con parti correlate.

Il Comitato, nello svolgimento delle proprie funzioni, ha la facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti, nonché di avvalersi di consulenti esterni che non si trovino in situazioni tali da comprometterne l'indipendenza di giudizio, nei termini ed entro i limiti di budget stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.

Ciclo di attività del Compensation Committee

Le attività del Comitato si svolgono in attuazione di un programma annuale, che prevede le seguenti fasi:

  • verifica dell'adeguatezza, coerenza complessiva e concreta applicazione della Politica adottata nell'esercizio precedente, in relazione ai risultati raggiunti e ai benchmark retributivi forniti da provider altamente specializzati;
  • definizione delle proposte di Politica per l'esercizio successivo e delle proposte relative agli obiettivi di performance connessi ai piani di incentivazione di breve e lungo termine;
  • definizione delle proposte riguardanti l'attuazione dei piani di incentivazione variabile in essere, di breve e di lungo termine, previa verifica dei risultati conseguiti in relazione agli obiettivi di performance previsti nei medesimi piani;
  • predisposizione della Relazione sulla Remunerazione da sottoporre, con cadenza annuale, previa approvazione del Consiglio di Amministrazione, all'Assemblea degli azionisti;
  • esame dei risultati del voto espresso dagli azionisti in Assemblea sulla Politica approvata dal Consiglio;
  • monitoraggio dell'evoluzione del quadro normativo e delle voting policy dei principali proxy advisor e investitori istituzionali, nell'ambito delle attività istruttorie previste a supporto delle proposte di Politica per l'esercizio successivo.

Ciclo di attività del Compensation Committee

Gennaio

  • Valutazione periodica della politica adottat nel precedente esercizio
  • Definizione obiettivi correlati ai piani di incentivazione variabile ∙ Definizione della Politica sulla Remµnerazi

Febbraio - Marzo

  • Consuntivazione dei risultati correlati ai pia di incentivazione variabile
  • Attuazione del Piano di Incentivaz Monetaria Differita (IMD)
  • Predisposizione della Relazione

Aprile - Maggio

Presentazione della Relazione sulla Remunerazione in Assemblea

Novembre - Dicembre

  • Monitoraggio del quadro normativo e delle voting policy dei principali proxy
  • advisor e investitori istituzionali

Settembre

  • Attuazione del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine (IMLT)

Luglio

Esame dei risultati del voto assembleare sulla Politica di remunerazione programmata

Attività svolte e programmate

Nel corso del 2014, il Compensation Committee si è riunito complessivamente 12 volte, con una partecipazione media del 96% dei suoi componenti.

Nella prima parte dell'anno il Comitato ha incentrato le proprie attività in particolare sui seguenti temi: i] valutazione periodica della Politica sulla Remunerazione attuata nel 2013, anche ai fini della definizione delle proposte di Linee Guida di Politica per il 2014; ii) definizione della proposta di revisione del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine; iii) consuntivazione dei risultati aziendali 2013 e definizione degli obiettivi di performance 2014 connessi ai piani di incentivazione variabile; iv) definizione delle proposte riguardanti l'attuazione del Piano di Incentivazione Monetaria Differita per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale e per le altre risorse manageriali; v) esame della Relazione sulla Remunerazione Eni 2014; vi] ricognizione delle competenze di fine mandato per gli Amministratori con deleghe uscenti.

A seguito del rinnovo dell'organo consiliare, il nuovo Comitato è stato chiamato ad aggiornare il testo del proprio Regolamento e a definire le proposte sulla remunerazione degli Amministratori con deleghe per il mandato 2014-2017. Le suddette proposte sono state elaborate e sottoposte all'approvazione del Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2014, alla luce dei principi e dei criteri previsti dalla Politica sulla Remunerazione Eni 2014, delle deliberazioni assembleari in tema di riduzione dei compensi degli Amministratori con deleghe ai sensi della Legge n. 98/2013, nonché dei riferimenti di mercato, a livello nazionale e internazionale, per posizioni analoghe di livello equivalente. Ai fini della proposta sulla remunerazione dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale, il Comitato ha tenuto altresì conto dei livelli

$80901$

massimi di incentivazione previsti dal Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2014-2016, definendo coerentemente il bilanciamento tra le componenti di incentivazione di breve e lungo periodo, nonché delle indicazioni contenute nelle raccomandazioni comunitarie circa il contenimento delle indennità di fine rapporto entro il limite delle due annualità di remunerazione fissa. Nella seconda parte dell'anno sono stati analizzati i risultati della stagione assembleare 2014, relativamente alla Relazione sulla Remunerazione Eni, delle principali società quotate italiane nonché delle società facenti parte del peer group di riferimento, sono state analizzate le prassi aziendali sulla gestione dei rapporti con azionisti e investitori, con particolare attenzione alle politiche di comunicazione seguite sui temi di compensation ed è stata finalizzata la proposta di attuazione (attribuzione 2014) del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale e per le risorse manageriali critiche. Il Comitato ha inoltre esaminato le proposte di recepimento delle nuove raccomandazioni in tema di remunerazione previste dal Codice di Autodisciplina, nell'edizione approvata il 14 luglio 2014, proponendone al Consiglio l'integrale adesione, deliberata in data 11 dicembre 2014, e ha svolto approfondite analisi sul sistema degli obiettivi collegati ai piani di incentivazione Eni, condividendo in particolare i criteri per l'individuazione degli indicatori di performance annuali e di lungo termine (per quanto riguarda il Piano di Incentivazione Monetaria Differita) ai fini delle proposte di Politica sulla Remunerazione 2015. Il Comitato ha infine svolto un dettagliato esame delle prassi aziendali, del quadro normativo di riferimento nonché delle prassi di mercato in tema di clawback, ai fini della definizione delle proposte di linee guida di Politica sulla Remunerazione 2015.

Mese concre- Remuneration Governance
Gennaio Piani di incentivazione della dirigenza: definizione degli obiettivi
di performance 2014
Proposta di revisione del Piano IMLT
Politica sulla Remunerazione: valutazione
attuazione 2013 e definizione delle proposte 2014
Esame del draft della Relazione sulla Remunerazione
Febbraio Piani di incentivazione della dirigenza: consuntivazione dei risultati 2013
Attuazione dei piani di incentivazione variabile degli Amministratori
Attuazione del Piano di Incentivazione Monetaria Differita in favore
dell'AD e DG e delle altre risorse manageriali
Esame finale della Relazione sulla Remunerazione:
Aprile Ricognizione delle competenze di fine mandato degli Amministratori
con deleghe
Maggio Definizione delle proposte relative alla remunerazione dei nuovi
Amministratori con deleghe, anche in attuazione delle deliberazioni
assembleari sulla riduzione dei compensi per il nuovo mandato
ai sensi della Legge n. 98/2013
Aggiornamento del testo del Regolamento
del Comitato
Luglio Analisi dei risultati di voto sulla Politica delle
Remunerazioni - stagione assembleare 2014
Settembre Attuazione del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine
in favore dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale
e delle risorse manageriali critiche
Ottobre/Novembre Esame degli indicatori di performance collegati alla scheda obiettivi
di breve termine dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale
Esame delle proposte di adesione alle nuove
raccomandazioni in tema di remunerazione
introdotte nel Codice di Autodisciplina nel luglio 2014
Esame del quadro normativo di riferimento, delle
prassi di mercato e delle linee guida di applicazione
dei meccanismi di clawback

Principali temi affrontati nel corso del 2014

$12$

Per il 2015 il Comitato in carica ha programmato lo svolgimento di otto riunioni, quattro delle quali già svolte alla data di approvazione della presente Relazione, e dedicate in particolare: i) alla valutazione periodica delle politiche retributive attuate nel 2014 ai fini della definizione delle proposte di politica per il 2015; ii) alla consuntivazione dei risultati e alla definizione degli obiettivi di performance collegati all'attuazione dei piani di incentivazione variabile di breve e di lungo termine; iii) alla revisione del principio generale di clawback e alla definizione dei relativi criteri applicativi; iv) alla finalizzazione delle proposte relative all'attuazione del Piano di Incentivazione variabile annuale e del Piano di Incentivazione Monetaria Differita (attribuzione 2015) per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale e per le altre risorse manageriali; v) all'esame della presente Relazione ai fini della sua sottoposizione all'approvazione del Consiglio di Amministrazione. Nel secondo semestre 2015 saranno esaminati, in coerenza con il ciclo di attività annuale definito, i risultati della stagione assembleare 2015 e sarà data attuazione al Piano IMLT in favore dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale e delle risorse manageriali critiche.

Il Comitato riferisce sulle modalità di esercizio delle proprie funzioni al Consiglio di Amministrazione, con cadenza semestrale, nonché all'Assemblea annuale degli azionisti, tramite il suo Presidente, in adesione alle indicazioni del Codice di Autodisciplina e con l'obiettivo di instaurare un appropriato canale di dialogo con azionisti e investitori.

Ampia informativa sulla remunerazione degli Amministratori e del management è ulteriormente assicurata dall'aggiornamento della voce "Remunerazione" della sezione "Governance" del sito internet della Società.

Iter di approvazione della Politica sulla Remunerazione 2015

Il Compensation Committee, in esercizio delle proprie attribuzioni, ha definito la struttura e i contenuti della Politica sulla Remunerazione, ai fini della predisposizione della presente Relazione, in particolare nelle riunioni del 27 gennaio e del 18 febbraio 2015, in coerenza con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina.

Nell'assunzione delle proprie determinazioni, il Comitato ha tenuto conto degli esiti della valutazione periodica svolta sull'adeguatezza, coerenza complessiva e concreta applicazione delle Linee Guida di Politica deliberate per il 2014, nonché, per quanto riguarda gli Amministratori, delle deliberazioni in tema di compensi assunte dai competenti organi societari.

Ai fini della predisposizione della presente Relazione, sono state inoltre valutate le prassi riscontrate nella predisposizione dei remuneration report in ambito nazionale e internazionale.

Il Comitato si è avvalso infine del supporto di primari studi legali nonché dei benchmarck retributivi predisposti da società di consulenza internazionali indipendenti, per le analisi istruttorie finalizzate alla predisposizione delle proposte di Politica sulla Remunerazione 2015. La Politica sulla Remunerazione Eni per il 2015 relativamente agli

Amministratori e ai Dirigenti con responsabilità strategiche è stata quindi approvata dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Compensation Committee, nella riunione del 12 marzo 2015, contestualmente all'approvazione della presente Relazione.

L'attuazione delle politiche retributive definite in coerenza con gli indirizzi del Consiglio di Amministrazione, avviene da parte degli organi a ciò delegati, con il supporto delle competenti funzioni aziendali. Eni Relazione sulla Remunerazione 2015

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Finalità e principi generali della Politica sulla Remunerazione

Finalità

La Politica sulla Remunerazione Eni è definita in coerenza con il modello di governance adottato dalla Società e con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina (del quale si richiamano, di seguito, i principali Principi e Criteri applicativi), allo scopo di attrarre, motivare e trattenère persone di alto profilo professionale e manageriale (art. 6.P.1) e di allineare l'interesse del management all'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti nel medio-lungo periodo (art. 6.P.2).

La Politica sulla Remunerazione Eni contribuisce alla realizzazione della missione e delle strategie aziendali, attraverso:

  • la promozione di azioni e comportamenti rispondenti ai valori e alla cultura della Società, nel rispetto dei principi di pluralità, pari opportunità, valorizzazione delle conoscenze e della professionalità delle persone, equità, non discriminazione e Integrity previsti dal Codice Etico11 e dalla Policy Eni "Le nostre persone $"12$ :
  • il riconoscimento dei ruoli e delle responsabilità attribuite, dei risultati conseguiti e della qualità dell'apporto professionale, tenendo conto del contesto e dei mercati retributivi di riferimento;
  • la definizione di sistemi di incentivazione connessi al raggiungimento di obiettivi economico/finanziari, di sviluppo del business, operativi e individuali, definiti in un'ottica di sostenibilità dei risultati nel lungo periodo, in coerenza con gli indirizzi del Piano Strategico della Società e con le responsabilità assegnate.

Principi generali

In attuazione delle suddette finalità, la remunerazione degliAmministratori e dei Dirigenti con responsabilità strategiche è definita in coerenza con i seguenti principi e criteri:

  • compensi degli Amministratori non esecutivi commisurati all'impegno loro richiesto in relazione alla partecipazione ai Comitati consiliari istituiti a norma dello Statuto [art. 6.P.2], con appropriata differenziazione tra il compenso previsto per il Presidente rispetto a quello dei componenti di ciascun Comitato, in considerazione del ruolo, da questi svolto, di eoprdinamento dei lavori e collegamento con gli Organi societari e le Funzioni aziendali;
  • salvo diversa deliberazione dell'Assemblea, esclusione de gli Amministratori non esecutivi dalla partecipazionea pian di incentivazione di tipo variabile, anche a base azionayia $[art. 6.C.4]$ ;
  • struttura retributiva per l'Amministratore Delegato e Dirgenti con responsabilità strategiche adeguatamente bilanciata tra: i) una componente fissa congruente rispetto alle deleghe e/o responsabilità attribuite, oltre che sufficiente a vemunerare le prestazioni effettuate in caso di mancata erogazioné della componente variabile (art. 6.C.1 lett. c) e ii) una componente variabile definita entro limiti massimi (art. 6.C.1 lett. b) e finalizzata

(11) Per maggiori informazioni sul Codice Etico, si rinvia al paragrafo in argomento contenuto nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2014, disponibile sul sito internet

(12) Policy approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 28 luglio 2010.

della Società [www.eni.com].

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ad ancorare la remunérazione alle performance effettivamente conseguite, tenuto altresì conto dei profili di rischio connessi al business esercitato [art. 6.C.1 lett. a];

  • coerenza della remunerazione complessiva rispetto ai riferimenti di mercato applicabili per cariche analoghe o per ruoli di analogo livello di responsabilità e complessità, nell'ambito di panel aziendali comparabili con Eni, attraverso specifici benchmark retributivi effettuati con il supporto di provider internazionali di informazioni retributive;
  • remunerazione variabile dei ruoli esecutivi aventi maggiore influenza sui risultati aziendali caratterizzata da una significativa incidenza delle componenti di incentivazione, in particolare di lungo termine (art. 6 P.2), attraverso un adeguato differimento degli incentivi in un orizzonte temporale almeno triennale in coerenza con la natura di lungo termine del business esercitato e con i connessi profili di rischio (art. 6.C.1 lett. e);
  • obiettivi connessi alla remunerazione variabile predeterminati, misurabili e tra loro complementari, al fine di rappresentare compiutamente le priorità essenziali ai fini della performance complessiva della Società, in coerenza con il Piano Strategico quadriennale e con le aspettative di azionisti e stakeholder (art. 6.C.1 lett. d], promuovendo un forte orientamento ai risultati. Tali obiettivi sono definiti in modo da assicurare:
  • la valutazione della performance annuale, di business e individuale, sulla base di una balanced score card definita in relazione agli specifici obiettivi dell'area di responsabilità e in coerenza, per quanto riguarda i responsabili di funzioni di controllo interno, con i compiti a essi assegnati (art. 6.C.3);
  • ii. la definizione dei piani di incentivazione di lungo termine secondo modalità che consentano una valutazione della performance aziendale sia in termini assoluti, con riferimento alla capacità di generare livelli crescenti e sostenibili di redditività, sia in termini relativi rispetto ad un peer group, con riferimento alla capacità di generare livelli di rendimento del titolo e di creazione di valore superiori a quelli dei principali competitor internazionali;
  • incentivi connessi alla remunerazione variabile corrisposti ad esito di un puntuale processo di verifica dei risultati effettivamente conseguiti, con valutazione degli obiettivi di performance assegnati al netto degli effetti delle variabili esogene13, allo scopo di valorizzare l'effettiva performance · aziendale derivante dall'azione manageriale;
  • benefit in linea con le prassi dei mercati retributivi di riferimento e coerenti con le normative locali, al fine di completare e valorizzare il pacchetto retributivo complessivo tenendo conto dei ruoli e/o delle responsabilità attribuite, privilegiando le componenti previdenziali e assicurative;
  • eventuali trattàmenti integrativi di fine rapporto e/o mandato per i ruoli esecutivi, nonché patti di non concorrenza per i ruoli caratterizzati da maggiori rischi di attrazione competitiva, definiti entro un de terminato importo o un determinato numero di anni di remunerazione, in coerenza con la remunerazione percepita e con le performance conseguite, anche con riferimento alla raccomandazione di cui al criterio applicativo 6.C.1 lett. g) del Codice di Autodisciplina.

Principio generale di clawback

È prevista l'adozione, attraverso uno specifico regolamento, di un meccanismo di clawback che consenta di chiedere la restituzione di componenti variabili della remunerazione già erogata, o di trattenere remunerazioni variabili oggetto di differimento, il cui conseguimento sia avvenuto sulla base di dati che si siano rivelati in seguito mani-. festamente errati [art. 6.C.1 lett. f], ovvero la restituzione di tutti gli incentivi relativi all'esercizio (o agli esercizi) con riferimento al quale (o ai quali) sia stata accertata la dolosa alterazione dei dati utilizzati per la consuntivazione dei risultati al fine di conseguire il diritto all'incentivazione, e/o la commissione di gravi e intenzionali violazioni di leggi e/o regolamenti, del Codice Etico o delle norme aziendali che presentino un'attinenza o comportino una ricaduta nell'ambito del rapporto di lavoro, incidendo sul relativo presupposto fiduciario, fatta comunque salva ogni azione consentita dall'ordinamento a tutela degli interessi della società.

Linee Guida di Politica sulla Remunerazione 2015

Le Linee Guida di Politica sulla Remunerazione 2015 per gli Amministratori con deleghe riflettono le determinazioni assunte dal Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2014 a seguito del rinnovo degli organi sociali, sulla base delle delibere assembleari dell'8 maggio 2014 di riduzione dei compensi ai sensi dell'art. 84-ter della Legge n. 98/2013 e di approvazione del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2014-2016 ai sensi dell'art. 114-bis del TUF. Per i Dirigenti con responsabilità strategiche, le Linee Guida 2015 prevedono i medesimi strumenti retributivi definiti nel 2014, in particolare piani di incentivazione di breve e di lungo termine strettamente coerenti con quelli del Vertice aziendale, per meglio orientare e allineare l'azione manageriale agli obiettivi definiti nel Piano Strategico della Società.

Riferimenti di mercato

I riferimenti di mercato utilizzati per i benchmark retributivi sono: i] per il Presidente, gli Amministratori non esecutivi e l'Amministratore Delegato e Direttore Generale, i ruoli omologhi nelle principali società internazionali del settore Oil nonché nelle società quotate europee e nazionali di maggiore capitalizzazione; ii) per i Dirigenti con responsabilità strategiche, i ruoli di medesimo livello di responsabilità e complessità manageriale nelle grandi aziende industriali nazionali e internazionali.

Presidente del Consiglio di Amministrazione

Remunerazione del Presidente per le deleghe conferite Le Linee Guida di Politica per la Presidente del Consiglio di Amministrazione riflettono le determinazioni assunte dal Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2014, che ha definito un compenso fisso per le deleghe conferite pari a 148.000 euro, in aggiunta al compenso per la carica determinato dall'Assemblea dell'8 maggio 2014, pari a 90.000 euro, nel rispetto del tetto

(13) Si intendono per variabili esogene quegli accadimenti che per loro natura o per scelta aziendale non sono nel controllo dei manager, quali, ad esempio, i prezzi Oil & Gas, il tasso di cambio euro/dollaro.

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massimo di 238.000 euro definito dalla medesima Assemblea. Le citate Linee Guida non prevedono compensi variabili14.

Trattamenti previsti in caso di cessazione della carica o di risoluzione del rapporto di lavoro15

Per la Presidente non sono prévisti specifici trattamenti di fine mandato o accordi che prevedono indennità in caso di scioglimento anticipato del mandato.

Benefit

In favore della Presidente le Linee Guida di Politica sulla Remunerazione prevedono, in coerenza con quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2014, forme di copertura assicurativa a fronte del rischio morte e invalidità permanente.

Amministratori non esecutivi

Compenso per la partecipazione ai Comitati consiliari

Il Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2014 ha confermato il mantenimento di un compenso annuo aggiuntivo15 per gli Amministratori non esecutivi e/o indipendenti per la partecipazione ai Comitati consiliari, nella misura seguente:

  • per il Comitato Controllo e Rischi sono previsti compensi pari rispettivamente a 45.000 euro per il Presidente e a 35.000 euro per gli altri membri;
  • per il Compensation Committee, il Comitato Sostenibilità e Scenari e il Comitato per le Nomine sono previsti compensi pari rispettivamente a 30.000 euro per il Presidente e a 20.000 euro per gli altri membri.

Le Linee Guida di Politica successivamente approvate dal Consiglio in data 12 marzo 2015 prevedono, in relazione al crescente e significativo impegno richiesto ai membri dei Comitati e ai risultati dei benchmarck retributivi di riferimento, l'incremento dei compensi previsti per la partecipazione al Comitato Controllo e Rischi, proponendo un compenso pari, rispettivamente, a 60.000 euro per il Presidente e a 40.000 euro per gli altri componenti nonché l'eliminazione, a partire dal 2015, del criterio della riduzione dei compensi del 10% prevista nella Politica 2014 in caso di partecipazione a più Comitati, riduzione che non trovava giustificazione obiettiva nella modalità di svolgimento di molteplici ruoli.

Trattamenti previsti in caso di cessazione della carica o di risoluzione del rapporto di lavoro17

Per gli Amministratori non esecutivi non sono previsti specifici trattamenti di fine mandato o accordi che prevedono indennità in caso di scioglimento anticipato del mandato.

Amministratore Delegato e Direttore Generale

Per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale la struttura della remunerazione nel 2015 definita dal Consiglio di Amministrazione per l'intero mandato tiene conto delle specifiche deleghe conferite in conformi-

tà allo Statuto, delle indicazioni contenute nel capitolo "Principie finalità generali della Politica sulla Remunerazione", nonché della riduzione del 25% del trattamento economico complessivo massimo erogabile del precedente mandato, secondo quanto previsto dalla delibera assembleare dell'8 maggio 2014. La remunerazione prevista dal Consiglio in relazione alle deleghe conferite assorbe sia i compensi determinati dall'Assemblea dell'8 maggio 2014 per gli Amministratori, sia i compensi eventualmente spettanti per la partecipazione ai Consigli di Amministrazione di società controllate o partecipate.

Remunerazione fissa

La remunerazione fissa complessiva è determinata in un importo annuale lordo pari a 1.350.000 euro, di cui 550.000 euro per l'incarico di Amministratore Delegato e 800.000 euro per l'incarico di Direttore Generale.

In qualità di Dirigente Eni, il Direttore Generale è, inoltre, destinatario delle indennità spettanti per le trasferte effettuate, in ambito nazionale e all'estero, in linea con quanto previsto dal CCNL Dirigenti di riferimento e dagli accordi integrativi aziendali.

Incentivazione variabile annuale

Il Piano di Incentivazione variabile annuale 2015 è collegato al raggiungimento degli obiettivi predefiniti per il 2014 come già descritti nella Relazione sulla Remunerazione 2014, misurati ciascuno secondo la scala di performance 70÷130, in rapporto al peso a essi assegnato (al di sotto dei 70 punti la performance di ciascun obiettivo è considerata pari a zero). Ai fini dell'incentivazione la performance complessiva minima deve risultare pari a 85 punti. Tale Piano prevede un compenso determinato pro-quota rispetto al periodo di permanenza nella carica nel 201418, con riferimento a un livello di incentivazione minimo (perfomance = 85), target (performance = 100) e massimo (performance = 130) rispettivamente pari all'85%, al 100% e al 130% della remunerazione fissa complessiva, in connessione ai risultati conseguiti da Eni nell'esercizio precedente.

Gli obiettivi 2015 deliberati dal Consiglio del 12 marzo 2015 ai fini del Piano di Incentivazione variabile annuale 2016 prevedono una struttura focalizzata su traguardi essenziali, coerenti con le linee strategiche definite nel nuovo mandato e bilanciati rispetto alle prospettive di interesse dei diversi stakeholder. La struttura e il peso dei diversi obiettivi sono rappresentati nella tabella di seguito riportata.

Oblettivi 2015 al fini del Piano di Incentivazione variabile Risultati operativie Risultati economico-finanziari [25%] sostenibilità di risultati economici (25%) Produzione idrocarbuti EBT Free cash flow Tasso rimpiazzo riserv Sostenibilità ambientale Efficienza e e capitale umano (25%) solidità finanziaria 25%) ROACE CO, emissions Indice di frequenza infortuni Debt/EBITDA

[14] Per il Presidente in carica fino all'8 maggio 2014, l'incentivo monetario annuale connesso alle performance 2014 sarà corrisposto pro-quota rispetto al periodo di permanenzanella carica, sulla base dello schema di incentivazione deliberato nel precedente mandato.
Sulla base dello schema di incentivazione deliberato nel precedente mandato.
[15] In considerazione del rinvio alla presente Relazione contenuto

Società (www.eni.com), tali informazioni sono rese anche ai sensi dell'art. 123-bis, comma 1, lett. i) del TUF (Accordi tra la società e gli amministratori, i componenti del consiglio di gestione o di sorveglianza, che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o se il loro rapporto cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto). [16] Tale compenso integra quello stabilito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014 per la remunerazione degli Amministratori non esecutivi, pari a 80.000 euro lordi annuali.

[17] Informazioni rese anche ai sensi dell'art. 123-bis, comma 1, lett. i) del TUF, secondo quanto precisato alla precedente n. 15.

[18] Per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale in carica fino all'8 maggio 2014, l'incentivo monetario annuale connesso alle performance 2014 sarà corrisposto pro-quota rispetto al

periodo di permanenza nella carica, sulla base dello schema di incentivazione deliberato nel precedente mandato.

$80901$ $733$
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Piano IMD - Timeline

The South Andrews (Color of Charles Color Charles Charles) a Scala di Incentivazione per l'erogazione

> target target < target << target
170% 130% 70%

Incentivazione variabile di lungo termine

La componente variabile di lungo termine si articola in due distinti niani:

  • Piano di Incentivazione Monetaria Differita (IMD), previsto anche per tutti i dirigenti della Società con tre attribuzioni annuali a decorrere dal 2015 e collegato alla performance della Società misurata in termini di "Earning Before Taxes" (EBT). Le condizioni del Piano prevedono in particolare: i) incentivo da attribuire ogni anno determinato in relazione ai risultati di EBT conseguiti dalla Società nell'esercizio precedente, misurati su una scala di performance 70.÷130, per un valore minimo, target e massimo rispettivamente pari al 34,4%, al 49,2% e al 64% della remunerazione fissa complessiva. In caso di risultati inferiori alla soglia minima di performance non è effettuata alcuna attribuzione; ii) incentivo da erogare al termine del triennio di vesting determinato in funzione della media dei risultati EBT annuali conseguiti nel periodo di vesting, in percentuale tra zero e 170% del valore attribuito, secondo una scala tra 70% e 170%. In caso di risultati inferiori alla soglia minima del 70%, la performance è considerata pari a zero.
  • Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine (IMLT) approvato dall'Assemblea in data 8 maggio 2014, previsto anche per le risorse manageriali critiche per il business19, con tre attribuzioni annuali a decorrere dal 2014 e collegato a parametri di performance misurati in termini relativi rispetto al peer group di riferimento. Tali parametri, in linea con le best practices internazionali, sono volti a garantire un maggior allineamento agli interessi degli azionisti nel medio-lungo termine, attraverso l'utilizzo del "Total Shareholder Return"20, e una maggiore sostenibilità della creazione di valore nel medio-lungo termine, attraverso l'utilizzo del "Net Present Value" delle riserve certezi. Le condizioni del Piano prevedono in particolare: i) incentivo da attribuire ogni anno pari al 100% della remunerazione fissa complessiva; ii) incentivo da erogare al termine del triennio di vesting determinato in relazione ai risultati conseguiti in termini di variazione

$\vdots$ Erogazione incentivo Attribuzione incentivo

Sacro Andre Bourger de la construcción de la construcción de la construcción de la construcción de la construcción de la construcción de la construcción de la construcción de la construcción de la construcción de la const Scala di Incentivazione per l'erogazione

Ranking
Moltiplicatore 130% 115% 100% 85% 70% 0% 0%

dei parametri individuati (TSR con un peso del 60% e NPV delle riserve certe con un peso del 40%) nel triennio di riferimento in termini relativi rispetto al peer group costituito dalle seguenti compagnie petrolifere internazionali: Exxon, Chevron, Shell, BP, Total e Repsol. L'importo da erogare è determinato in percentuale dell'importo attribuito in funzione della media dei posizionamenti annuali conseguiti nel periodo di vesting rispetto alle società del peer group secondo la seguente scala: 1º posto =130%; 2° posto = 115%, 3° posto = 100%; 4° posto = 85%; 5° posto=70%; 6° e 7° posto = 0%. La soglia minima di incentivazione prevede il raggiungimento del 5º posto per entrambi gli indicatori in almeno un anno del triennio di vesting.

Entrambi i Piani prevedono che, in caso di mancato rinnovo del mandato, l'erogazione dell'incentivo di ciascuna attribuzione avvenga alla scadenza naturale del relativo periodo di vesting, secondo le condizioni di performance previste in ciascun Piano.

Trattamenti previsti in caso di cessazione della carica o di risoluzione del rapporto di lavoro22

Per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale, in coerenza con le prassi di riferimento e in linea con quanto previsto dalla Raccomandazione della Commissione Europea n. 385 del 30 aprile 2009, nonché a tutela dell'azienda da potenziali rischi concorrenziali, sono previsti i seguenti trattamenti:

alla risoluzione del rapporto di lavoro dirigenziale, dovuta al mancato rinnovo o alla cessazione anticipata del mandato amministrativo 2014-2017, anche per dimissioni causate da una riduzione essenziale delle deleghe, è prevista l'erogazione di un'indennità integrativa delle competenze di fine rapporto, con esonero reciproco dal preavviso, di due annualità della remunerazione fissa complessiva (pari a 1.350.000 euro), per un importo complessivo lordo pari a 2.700.000 · euro. Anche con riferimento alla raccomandazione di cui al criterio applicativo 6.C.1 lett. g) del Codice di Autodisciplina, si precisa che in relazione alle applicabili previsioni contrattuali,

[19] I dirigenti di Eni e delle società controllate individuati in occasione dell'attuazione annuale del Piano tra coloro che occupano le posizioni più direttamente responsabili dei risultati aziendali o che sono di interesse strategico e che, alla data dell'attribuzione, sono dipendenti e/o in servizio presso Eni e le Società Controllate, compresi i Dirigenti con responsabilità strategiche di Eni. (20) Il "Total Shareholder Return" (TSR) misura il rendimento complessivo di un investimento azionario, tenendo conto sia della variazione della quotazione che dei dividendi distribuiti e reinvestiti nel titolo stesso, in un determinato periodo.

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . riferimenti standard definiti dalla Securities Exchange Commission sulla base dei dati pubblicati dalle compagnie petrolifere nella documentazione ufficiale (Form 10-K e Form 20-F). [22] Informazioni rese anche ai sensi dell'art. 123-bis, comma 1, lett. i] del TUF, secondo quanto precisato alla precedente nota n. 15.

$80901$ $H34$

$\int d\theta \int d\phi$

Le Linee Guida per il 2015, in considerazione del contesto di riferimento e degli attuali trend di mercato, prevedono criteri selettivi mantenendo comunque adeguati livelli di competitività e di motivazione. In particolare le azioni proposte riguarderanno interventi di adeguamento del fisso/una tantum selettivi per i titolari di posizioni che abbiano incrementato il perimetro di responsabilità o il livello di copertura del ruolo, nonché in considerazione di esi-

genze di retention e di prestazioni qualitative eccellenti. Inoltre, in qualità di dirigenti Eni, i Dirigenti con responsabilità strategiche sono destinatari delle indennità spettanti per le trasferte effettuate, in ambito nazionale e all'estero, in linea con quanto previsto dal CCNL dirigenti di riferimento e dagli accordi integrativi aziendali.

Incentivazione variabile annuale

Il piano di incentivazione variabile annuale prevede un compenso, da erogare nel 2015, determinato con riferimento ai risultati di performance di Eni, di area di business e individuali riferiti all'esercizio precedente e misurati secondo una scala di performance 70÷130 con soglia minima di incentivazione pari a 85 punti, al di sotto della quale non è dovuto alcun incentivo, analogamente a quanto già descritto per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale. Il livello di incentivazione a target (performance = 100) è differenziato in funzione del ruolo ricoperto fino a un massimo pari al 60% della remunerazione fissa.

Gli obiettivi dei Dirigenti con responsabilità strategiche sono declinati sulla base di quelli assegnati al Vertice aziendale e sono focalizzati per ciascuna area di business sulla performance economico/finanziaria, operativa e industriale, sull'efficienza interna e sui temi di sostenibilità (in termini di salute e sicurezza, tutela ambientale, relazioni con gli stakeholder), nonché su obiettivi individuali assegnati in relazione al perimetro di responsabilità del ruolo ricoperto, in coerenza con quanto previsto nel Piano strategico della Società.

Incentivazione variabile di lungo termine

I Dirigenti con responsabilità strategiche, in coerenza con quanto previsto per l'Amministratore Delegato, partecipano al Piano di Incentivazione Monetaria Differita (IMD) 2015-2017 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2015 e al Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine (IMA) 2014-2016 approvato dal Consiglio di Amministrazione del 22 febbraio 2014 e dall'Assemblea dell'8 maggio 2014. In particolare, il Piap prevedono le seguenti caratteristiche:

  • Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2015-2018 nato alle sole risorse manageriali che abbiano conseguito la performance prevista nell'ambito del Piano di incenti azione variabile annuale (obiettivo cancello). Il Piano/prevede tre attribuzioni annuali, a decorrere dal 2015, aventi le medesime condizioni di performance e caratteristiche già descritte per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale. Per i Dirigenti con responsabilità strategiche, l'incentivo da attribuire ogni anno è determinato in relazione ai risultati di EBT conseguiti dalla Società nell'esercizio precedente, misurati su una scala di performance 70÷130. L'incentivo da attribuire a target è differenziato per livello di ruolo fino a un massimo pari al 40%

tale indennità non è corrisposta nel caso di licenziamento per "giusta causa" ex art. 2119 cod. civ. o nei casi di dimissioni dall'incarico di Amministratore Delegato prima della scadenza del mandato non giustificate da una riduzione essenziale delle deleghe, oltre che nel caso di decesso disciplinato dall'art. 2122 cod. civ.;

patto di non concorrenza attivabile da parte del Consiglio di Amministrazione attraverso un diritto di opzione, da esercitare entro il termine di un eventuale secondo mandato amministrativo, a fronte di uno specifico corrispettivo pari a un importo lordo di 500.000 euro da erogare in tre rate annuali. In caso di esercizio dell'opzione da parte del Consiglio e di conseguente attuazione del patto, è previsto il pagamento di un corrispettivo a fronte dell'impegno assunto dall'Amministratore Delegato e Direttore Generale a non svolgere, per i dodici mesi successivi alla scadenza del mandato, alcuna attività di Exploration & Production che possa trovarsi in concorrenza con Eni nei principali mercati di riferimento a livello internazionale. Tale corrispettivo sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione in misura variabile linearmente da 1.500.000 euro fino a un massimo di 2.250.000 euro in funzione della performance del triennio precedente prendendo a riferimento la remunerazione totale annuale e sarà erogato alla scadenza del periodo di vigenza del patto. È inoltre previsto che l'eventuale violazione del patto di non concorrenza comporti la mancata corresponsione del corrispettivo (ovvero la sua restituzione, ove la violazione sia avvenuta a conoscenza dell'Eni successivamente al pagamento), nonché l'obbligo di risarcire il danno consensualmente e convenzionalmente determinato in una somma pari al doppio del corrispettivo del patto di non concorrenza, ferma restando la facoltà, da parte di Eni, di chiedere l'adempimento in forma specifica.

Benefit

Per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale sono previste forme di copertura assicurativa anche a fronte del rischio morte e invalidità permanente e inoltre, nel rispetto di quanto previsto dalla contrattazione nazionale e dagli accordi integrativi aziendali per la dirigenza Eni, l'iscrizione al Fondo di previdenza complementare (FOPDIRE23) e al Fondo di assistenza sanitaria integrativa (FISDE24) nonché l'assegnazione di un'autovettura a uso promiscuo.

Dirigenti con responsabilità strategiche

Remunerazione fissa

La remunerazione fissa è determinata in base al ruolo e alle responsabilità assegnate considerando un posizionamento graduato ed eventualmente anche inferiore rispetto ai limiti definiti dai riferimenti mediani dei mercati executive nazionali e internazionali per ruoli di analogo livello di responsabilità e complessità manageriale e può essere adeguata periodicamente, nell'ambito del processo annuale di salary review che interessa tutta la popolazione manageriale.

(23) Fondo pensione negoziale a contribuzione definita e a capitalizzazione individuale (www.fopdire.it).

[24] Fondo che eroga rimborsi delle spese sanitarie in favore dei dirigenti in servizio, in pensione e dei loro familiari (www.fisde-eni.it).

809014735

della remunerazione fissa. L'incentivo da erogare al termine del triennio di vesting è determinato in funzione della media dei risultati EBT annuali conseguiti nel triennio in percentuale tra zero e 170% del valore attribuito.

Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2014-2016, previsto per le risorse manageriali critiche per il business con tre attribuzioni annuali, a decorrere dal 2014, aventi le medesime condizioni di performance e caratteristiche già descritte per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale. Per i Dirigenti con responsabilità strategiche l'incentivo da attribuire ogni anno è differenziato per livello di ruolo fino a un massimo pari al 75% della remunerazione fissa. L'incentivo da erogare al termine del triennio di vesting è determinato in relazione ai risultati conseguiti dei parametri individuati (TSR con un peso del 60% e NPV delle riserve certe con un peso del 40%) nel triennio di riferimento in termini relativi rispetto al peer group, in percentuale tra zero e 130% del valore attribuito.

Entrambi i Piani contemplano clausole volte a promuovere la retention delle risorse, prevedendo che, nei casi di risoluzione consensuale del rapporto ovvero di cessione e/o di perdita di controllo da parte di Eni nella società di cui il beneficiario è dipendente nel corso del periodo di vesting, il beneficiario conservi il diritto all'incentivazione in misura ridotta in rapporto al periodo trascorso tra l'attribuzione dell'incentivo e il verificarsi di tali eventi nonché in relazione ai risultati consuntivati in tale periodo; non è prevista nessuna erogazione in caso di risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro.

Trattamenti previsti in caso di risoluzione del rapporto di lavoro Per i Dirigenti con responsabilità strategiche, come per tutti i dirigenti Eni, sono previste le competenze di fine rapporto stabilite dal contratto collettivo nazionale di riferimento ed eventuali trattamenti integrativi concordati individualmente alla risoluzione secondo i criteri stabiliti da Eni per i casi di esodo agevolato e/o prepensionamento; tali criteri tengono conto dell'età anagrafica e pensionabile del dirigente al momento della risoluzione del rapporto e della retribuzione percepita annualmente. Per i casi di risoluzione che presentino elevati rischi concorrenziali connessi alla criticità del ruolo ricoperto dal Dirigente possono, inoltre, es-

sere stipulati patti di non concorrenza con corrispettivi definiti in relazione alla retribuzione percepita e alle condizioni richieste di durata e vigenza del patto.

Benefit

Per i Dirigenti con responsabilità strategiche, in continuità con la politica attuata nel 2014 e nel rispetto della contrattazione nazionale e dagli accordi integrativi aziendali per la dirigenza Eni, sono previsti l'iscrizione al Fondo di previdenza complementare [FOPDIRE], l'iscrizione al Fondo di assistenza sanitaria integrativa (FISDE), forme di copertura assicurativa assistenziale, anche a fronte del rischio morte e invalidità, nonché l'assegnazione di un'autovettura a uso promiscuo e l'eventuale assegnazione di un alloggio in relazione a esigenze operative e di mobilità.

Pay-mix

Le Linee Guida di Politica retributiva 2015 determinano un mix retributivo coerente alla posizione manageriale esercitata, con maggior peso della componente variabile, in particolare di lungo termine, per i ruoli caratterizzati da una maggiore incidenza sui risultati aziendali, secondo quanto evidenziato nel grafico di pay-mix sotto riportato, calcolato considerando la valorizzazione degli incentivi di breve e lungo termine nell'ipotesi di risultati a target.

a Remunerazione fissa a Variabile a breve a Variabile a lungo

$\frac{G}{\omega}(\mathbb{Q})$

80901

Sezione II - Compensi e altre informazioni

Attuazione politiche retributive 2014

Si fornisce, di seguito, la descrizione degli interventi retributivi attuati nel 2014 a favore del Presidente del Consiglio di Amministrazione, degli Amministratori non esecutivi, dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale, dei Direttori Generali di Divisione e degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, relativamente al periodo in cui hanno ricoperto la carica.

L'attuazione della politica retributiva 2014, secondo quanto verificato dal Compensation Committee in occasione della valutazione periodica prevista dal Codice di Autodisciplina, è risultata coerente con la Politica sulla Remunerazione 2014, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 17 marzo 2014, secondo quanto ulteriormente previsto dalle deliberazioni assunte dal Consiglio di Amministrazione del 9 e del 28 maggio 2014, sui compensi degli Amministratori non esecutivi chiamati a far parte dei Comitati consiliari e sulla definizione della remunerazione degli Amministratori con deleghe, nel rispetto delle determinazioni assunte in sede assembleare in attuazione della Legge n. 98/2013.

Amministratori in carica fino all'8 maggio 2014

Presidente del Consiglio di Amministrazione Giuseppe Recchi

Compensi fissi

Al Presidente Giuseppe Recchi sono stati erogati i compensi fissi, pro-quota fino all'8 maggio 2014, deliberati, per la carica e in relazione alle deleghe conferite, rispettivamente dall'Assemblea del 5 maggio 2011 e dal Consiglio di Amministrazione del 1º giugno 2011.

Compenso variabile assembleare

Nel 2014, secondo quanto verificato dal Consiglio di Amministrazione in data 17 marzo 2014 su proposta del Compensation Committee, non si sono determinate le condizioni definite per l'erogazione della componente variabile del compenso deliberato dall'Assemblea del 5 maggio 2011 per il Presidente.

Incentivazione variabile annuale

Nel 2014, secondo quanto verificato dal Consiglio di Amministrazione in data 17 marzo 2014 su proposta del Compensation Committee, la performance consuntivata di 114 punti ha determinato per il Presidente uscente Giuseppe Recchi l'erogazione di un bonus pari al 68,4% della remunerazione fissa, pari a un importo lordo di 342.000 euro, tenuto conto dei livelli di incentivazione target (60%) e massima (78%) assegnati.

Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro Non sono state deliberate indennità di fine carica in favore del Presidente.

Benefit

Al Presidente Giuseppe Recchi, in carica fino all'8 maggio 2014, sono state riconosciute forme di copertura assicurativa assistenziale, anche a fronte del rischio morte e invalidità permanente.

Amministratori non esecutivi

In favore dei Consiglieri uscenti sono stati erogati pro-quota i compensi fissi deliberati dall'Assemblea del 5 maggio 2011 nonché i compensi aggiuntivi spettanti per la partecipazione ai Comitati consiliari, secondo quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 1º giugno 2011.

Secondo quanto verificato dal Consiglio di Amministrazione in data 17 marzo 2014, su proposta del Compensation Committee, non si sono invece determinate le condizioni definite per l'erogazione della componente variabile del compenso deliberato dall'Assemblea del 5 maggio 2011.

Amministratore Delegato e Direttore Generale Paolo Scaroni

Compensi fissi

All'Amministratore Delegato e Direttore Generale Paolo Scaroni, in carica fino all'8 maggio 2014, sono stati erogati pro-quota i compensi fissi deliberati dal Consiglio di Amministrazione del 1º giugno 2011 che assorbono quelli deliberati dall'Assemblea per gli Amministratori.

Incentivazione variabile annuale

L'incentivo annuale 2014 è stato corrisposto a fronte della consuntivazione dei risultati riguardanti gli obiettivi definiti per il 2013 in coerenza con il Piano Strategico e il budget annuale, valutati a scenario costante e approvati dal Consiglio su proposta del Compensation Committee nella riunione del 17 marzo 2014. I risultati consuntivati hanno condotto alla determina-

zione di un punteggio di performance pari a 112 punti pella scala di misurazione utilizzata, che prevede un livello diperfor mance target e massimo rispettivamente pari a 100 e/130/put ti. La tabella riporta i pesi e il livello di performance raggiunto da ciascun obiettivo.

The control of the control of the control of the control of the control of the control of the
Consuntivo obiettivi 2013 ai fini dell'incentivo annuale
erogato nel 2014.
Oblettivo Peso :::: minimo centrale massimo
I. Attuazione linee strategiche,
finanziarie e di sostenibilità
II. Performance operativa Divisioni
III. EBIT adjusted ากร
IV. Programma efficienza

ā

$\begin{array}{c}\n\zeta \
\zeta\n\end{array}$

$80901$ 737

Ai fini della remunerazione variabile la performance consuntivata ha determinato per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Paolo Scaroni l'erogazione di un bonus pari al 128% della remunerazione fissa lorda annuale pari a 1.430.000 euro, tenuto conto dei livelli di incentivazione target [110%] e massima (155%) assegnati, per un importo lordo di 1.831.000 euro.

Incentivazione Monetaria Differita

Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 17 marzo 2014, su verifica e proposta del Compensation Committee, ha deliberato il raggiungimento di un risultato di EBITDA 2013 (valutato a scenario costante) di livello inferiore al target, che determina per l'attribuzione 2014 l'applicazione di un moltiplicatore pari al 70% della percentuale definita a target (55% della remunerazione fissa).

In favore dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale uscente Paolo Scaroni il Consiglio ha pertanto definito l'attribuzione dell'incentivo 2014 (terza e ultima attribuzione) in misura pari a 550.500 euro.

Nel 2014 è inoltre giunto a maturazione l'incentivo monetario differito attribuito nel 2011; pertanto, sulla base dei risultati di EBITDA Eni consuntivati nel periodo 2011-2013, il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 17 marzo 2014 ha deliberato, su proposta del Compensation Committee, il moltiplicatore medio triennale da applicare all'importo attribuito ai fini del calcolo dell'incentivo da erogare, in misura pari al 110%. Conseguentemente, all'Amministratore Delegato è stato erogato un incentivo pari a 865,000 euro (pari al 110% dell'incentivo base di 786.500 euro attribuito nel 2011). La tabella riporta le performance raggiunte nel periodo di vesting e il valore dell'incentivo erogato.

ROSTER MISSION CONTRACTORS IN A CONTRACTO Attuazione IMD 2011 AD/DG

(migliaia di euro)

Attribuzione
2011
Performance durante
il periodo di vesting
% incentiv. Erogazione
2014
787 110% 865

Incentivazione Monetaria di Lungo Termine

Nel 2014 è giunto a maturazione l'Incentivo Monetario di Lungo Termine attribuito nel 2011 in favore dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale uscente Paolo Scaroni. Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 17 marzo 2014, sulla base dei risultati relativi alla variazione dell'utile netto adjusted + DD&A consuntivati nel periodo 2011-2013 e dei relativi posizionamenti annuali con il peer group di riferimento, ha verificato, su proposta del Compensation Committee, il mancato raggiungimento delle condizioni di performance previste per l'erogazione di tale incentivo. La tabella riporta i posizionamenti raggiunti nel periodo di vesting.

Attuazione IMLT 2011 AD/DG
[migliaia di euro]
Attribuzione
2011
Performance durante
il periodo di vesting
% incently. Erogazione
2014
2012
2.447 ranking: 7" ranking: 6" ranking: 7" Ω

Piani di stock option

Dal 2009, Eni non ha più deliberato Piani di stock option. Per maggiori dettagli sulle caratteristiche dei Piani si rinvia ai documenti informativi pubblicati nella sezione "Governance" del sito internet di Eni25 nonché alle informazioni contenute nelle "Note al bilancio" della Relazione finanziaria annuale 2014. Le stock option assegnate nel 2008, ultima assegnazione effettuata, non sono state esercitate e sono decadute il 31 luglio 2014 in relazione al termine del periodo di esercizio previsto dal Piano. L'evoluzione 2014 delle stock option assegnate in attuazione dei precedenti Piani sono riportate nella tabella 2 del capitolo "Compensi corrisposti nel 2014".

Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro

In relazione all'avvenuta scadenza del mandato amministrativo e in occasione della conseguente risoluzione consensuale del rapporto dirigenziale del Dott, Paolo Scaroni, il Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2014 ha effettuato una ricognizione dei trattamenti di fine rapporto previsti a integrazione delle competenze e spettanze di legge [TFR] e contrattuali, deliberando, in coerenza con quanto previsto dalla Politica sulla Remunerazione 2014, la corresponsione delle seguenti indennità:

  • Indennità integrativa delle competenze di fine rapporto di lavoro e con esonero da ogni obbligazione attinente al preavviso: importo complessivo lordo definito in misura pari a 5.202.000 euro, quale somma della componente fissa pari a 3.200.000 euro e della componente variabile collegata alla media delle performance del triennio 2011-2013 (punteggio medio pari a 120 punti), calcolata con riferimento a un importo di 2.002.000 euro.
  • Trattamento economico di fine mandato: importo lordo pari a 748.376 euro determinato con riferimento alla remunerazione fissa e al 50% della remunerazione variabile massima prevista per il rapporto di amministrazione per garantire un trattamento previdenziale, contributivo e di trattamento di fine rapporto parificato a quello riconosciuto da Eni per il rapporto di lavoro dirigenziale.

Per quanto riguarda il patto di non concorrenza, l'eventuale pagamento del relativo corrispettivo lordo, definito in misura pari a 2.219.000 euro, sarà disposto soltanto al termine del periodo di vigenza del patto, previa verifica del rispetto delle relative condizioni. Per quanto riguarda gli incentivi di lungo termine attribuiti nel corso del mandato e ancora in essere26, in conformità a quanto previsto dalla delibera del Consiglio di Amministrazione del 1 giugno 2011, la loro erogazione avverrà alla scadenza naturale, secondo le condizioni generali e di performance previste per ciascun Piano e sulla base delle relative consuntivazioni che saran-

[25] All'indirizzo: //www.eni.com/it IT/governance/remunerazione/remunerazione.shtml.

[26] Con riferimento, in particolare, alle attribuzioni 2012, 2013 e 2014 del vigente Piano IMD e alle attribuzioni 2012 e 2013 del vigente Piano IMLT, secondo quanto più in dettaglio specificato nella tabella 3 del capitolo "Compensi corrisposti nel 2014".

no di volta in volta deliberate dal Consiglio di Amministrazione su verifica e proposta del Compensation Committee.

Il Consiglio ha disposto, su proposta del Compensation Committee, la formalizzazione della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dirigenziale del Dott. Paolo Scaroni alle condizioni e nei termini standard previsti nelle risoluzioni del rapporto di lavoro per i dirigenti Eni.

Benefit

All'Amministratore Delegato e Direttore Generale uscente sono state riconosciute forme di copertura assicurativa anche a fronte del rischio morte e invalidità permanente e inoltre, nel rispetto di quanto previsto dalla contrattazione nazionale e dagli accordi integrativi aziendali per la dirigenza Eni, l'iscrizione al Fondo di previdenza complementare (FOPDIRE) e al Fondo di assistenza sanitaria integrativa (FISDE) nonché l'assegnazione di un'autovettura a uso promiscuo.

Amministratori nominati in data 8 maggio 2014

Presidente del Consiglio di Amministrazione Emma Marcegaglia

Compensi fissi

Alla Presidente Emma Marcegaglia, nominata in data 8 maggio 2014, sono stati erogati pro-quota i compensi fissi deliberati per la carica e in relazione alle deleghe conferite, rispettivamente dall'Assemblea dell'8 maggio 2014 e dal Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2014.

Benefit

Alla Presidente Emma Marcegaglia, nominata in data 8 maggio 2014, sono state riconosciute forme di copertura assicurativa a fronte del rischio morte e invalidità permanente, in coerenza con quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2014.

Amministratori non esecutivi

In favore dei nuovi Consiglieri sono stati erogati pro-quota i compensi fissi deliberati esclusivamente in misura fissa dall'Assemblea dell'8 maggio 2014. Sono stati inoltre erogati i compensi aggiuntivi spettanti per la partecipazione ai Comitati consiliari, secondo quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2014, che ha confermato i compensi già previsti per il Comitato Controllo e Rischi e per gli altri Comitati consiliari, compreso il Comitato Nomine, integrando sul punto quanto previsto dalla Politica sulla remunerazione 2014.

Amministratore Delegato e Direttore Generale Claudio Descalzi ·

Compensi fissi

All'Amministratore Delegato e Direttore Generale Claudio Descalzi, nominato in data 9 maggio 2014, sono stati erogati pro-quota i compensi fissi deliberati dal Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2014, che assorbono anche i compensi deliberati dall'Assemblea per tutti gli Amministratori27.

Incentivazione variabile annuale $80901$

In favore di Claudio Descalzi, unicamente in relazione al precedente ruolo ricoperto di COO della Divisione E&P, è stato erogato un incentivo monetario annuale determinato in coerenza con la Politica sulla Remunerazione definita per i Direttori Generali e gli altri Dirigenti con responsabilità strategiche e con la performance consuntivata per l'esercizio 2013 della Divisione E&P.

Incentivazione Monetaria Differita

In favore di Claudio Descalzi, unicamente in relazione al precedente ruolo ricoperto di COO della Divisione E&P, è stata effettuata l'attribuzione dell'incentivo monetario differito 2014, determinato in coerenza con la Politica sulla Remunerazione definita per i Direttori Generali e gli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, nonché sulla base dei risultati di EBITDA 2013 deliberati dal Consiglio di Amministrazione. Nel 2014 è inoltre giunto a maturazione l'Incentivo Monetario Differito attribuito nel 2011 a Claudio Descalzi, sempre in qualità di C00 della Divisione E&P.

Incentivazione Monetaria di Lungo Termine

In favore dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale Claudio Descalzi il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 17 setternbre 2014, su proposta del Compensation Committee, ha deliberato l'attribuzione dell'incentivo 2014 del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2014-2016 in misura pari a 1.350.000 euro (100% della remunerazione fissa).

Nel 2014 è inoltre giunto a maturazione l'Incentivo Monetario di Lungo Termine attribuito nel 2011 a Claudio Descalzi, in qualità di C00 della Divisione E&P, per il quale, secondo quanto consuntivato dal Consiglio di Amministrazione, non sono state raggiunte le condizioni di performance previste per l'erogazione.

Piani di stock option

Le stock option assegnate nel 2008 a Claudio Descalzi, ultima assegnazione effettuata, non sono state esercitate e sono decadute il 31 luglio 2014 in relazione al termine del periodo di esercizio previsto dal Piano. L'evoluzione 2014 delle stock option assegnate in attuazione dei precedenti Piani sono riportate nella tabella 2 del capitolo "Compensi corrisposti nel 2014".

Corrispettivo a fronte del diritto di opzione del CdA per l'attivozione patto di non concorrenza

Nel 2014 è stata erogata la prima tranche, pari a 167.000 euro lordi, g corrispettivo di 500.000 euro lordi previsto a fronte del divito di opzio? ne all'attivazione del Patto riservato al Consiglio di Amministratone come descritto nella Sezione I della presente Relazione.

Benefit

All'Amministratore Delegato e Direttore Generale Claudio Descalzi nominato in data 9 maggio 2014, in coerenza con quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2014, sono state riconosciute forme di copertura assicurativa anche a fronte del rischio morte e invalidità permanente e inoltre, nel rispetto di quanto previsto dalla contrattazione nazionale e dagli accordi integrativi aziendali per la dirigenza Eni, l'iscrizione al Fondo di

(27) In favore di Claudio Descalzi sono stati altresì erogati, fino all'assunzione della carica di Amministratore Delegato della Società, i compensi fissi spettanti in qualità di COO della Divisione E&P.

$21$

80901

previdenza complementare (FOPDIRE) e al Fondo di assistenza sanitaria integrativa (FISDE) nonché l'assegnazione di un'autovettura a uso promiscuo.

Direttori Generali di Divisione e altri Dirigenti con responsabilità strategiche

Compensi fissi

Per gli attuali Dirigenti con responsabilità strategiche, nell'ambito del processo di salary review annuale previsto per tutti i dirigenti, nel 2014 sono stati apportati adeguamenti selettivi della remunerazione fissa, in relazione alla promozione a posizioni di livello superiore, ovvero in relazione ad esigenze di adeguamento dei livelli retributivi rispetto ai riferimenti di mercato riscontrati.

Incentivazione variabile annuale

A marzo 2014, in favore dei Direttori Generali di Divisione e degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, sono stati erogati incentivi monetari annuali determinati in coerenza con la Politica sulla Remunerazione definita, con riferimento alla performance consuntivata nell'esercizio 2013. In particolare, l'incentivo risulta connesso ai risultati aziendali e a una serie di obiettivi individuali assegnati in relazione al perimetro di responsabilità del ruolo ricoperto, in coerenza con quanto previsto nel Piano di performance Eni 2013, nonché sulla base della performance economica e operativa raggiunta dai rispettivi settori di business, valutando inoltre il raggiungimento di specifici obiettivi di sostenibilità (in termini di salute e sicurezza, tutela ambientale, relazioni con gli stakeholder).

Incentivazione Monetaria Differita

Per i Direttori Generali di Divisione e gli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, è stata effettuata l'attribuzione dell'incentivo monetario differito 2014, determinato in coerenza con la Politica sulla Remunerazione definita, nonché sulla base dei risultati di EBITDA 2013 deliberati dal Consiglio di Amministrazione che hanno determinato un moltiplicatore all'attribuzione pari al 70% da applicare all'incentivo target da attribuire (differenziato per livello di ruolo fino ad un massimo del 40% della remunerazione fissa).

Nel 2014 è inoltre giunto a maturazione l'Incentivo Monetario Differito attribuito nel 2011. Gli importi erogati ai Direttori Generali di Divisione e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche sono

specificati alla voce "Bonus di anni precedenti erogabili - erogati" della Tabella n. 3, del capitolo "Compensi corrisposti nel 2014".

Incentivazione Monetaria di Lungo Termine

Ai Direttori Generali di Divisione e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche sono stati attribuiti gli importi determinati secondo un livello di incentivazione target, differenziato per livello di ruolo, entro il limite massimo previsto pari al 75% della remunerazione fissa. Gli incentivi base attribuiti ai Direttori Generali di Divisione e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche sono specificati alla voce "Bonus dell'anno - differito" della Tabella n. 3 del capitolo "Compensi corrisposti nel 2014".

Nel 2014 è inoltre giunto a maturazione l'Incentivo Monetario di Lungo Termine attribuito nel 2011 per il quale, secondo quanto consuntivato dal Consiglio di Amministrazione, non si sono determinate le condizioni per l'erogazione dell'incentivo.

Piani di stock option

Le stock option assegnate nel 2008, ultima assegnazione effettuata, non sono state esercitate e sono decadute il 31 luglio 2014 in relazione al termine del periodo di esercizio previsto dal Piano. L'evoluzione 2014 delle stock option assegnate in attuazione dei precedenti Piani sono riportate nella Tabella 2 del capitolo "Compensi corrisposti nel 2014".

Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro

Nel corso del 2014, per i Dirigenti con responsabilità strategiche che hanno risolto il rapporto di lavoro sono stati erogati, a integrazione delle competenze di legge e contrattuali, gli importi definiti in coerenza con le politiche aziendali di incentivazione all'esodo. Gli effetti sui Piani di Incentivazione in essere delle risoluzioni intervenute nel 2014 sono evidenziati nelle note della Tabella 3 del capitolo "Compensi corrisposti nel 2014".

Benefit

Ai Dirigenti con responsabilità strategiche, nel rispetto della contrattazione nazionale e degli accordi integrativi aziendali per la dirigenza Eni, sono stati riconosciuti i benefit previsti, e in particolare l'iscrizione al Fondo di previdenza complementare (FOPDIRE), l'iscrizione al Fondo di assistenza sanitaria integrativa (FISDE), forme di copertura assicurativa anche a fronte del rischio morte e invalidità, nonché l'assegnazione di un'autovettura a uso promiscuo.

80901 $|H_0|$

$\frac{1}{2}$

Compensi corrisposti nell'esercizio 2014 sment nella colonna l'Compensi variabili non equitute sono riportati,

Pian o di uncertificazione internetana di Litt
Tabella 1 - Compensi corrisposti agli Amministratori, ai Sindaci, ai Direttori Generali e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche

Nella tabella seguente sono indicati nominativamente i compensi agli Amministratori, ai Sindaci, ai Direttori Generali e, a livello aggregato, agli altri Dirigenti con responsabilità strategicheza, È fornita ..... separata indicazione dei compensi percepiti da società controllate e/o collegate a eccezione di quelli rinunciati o riversati alla società. Sono inclusi tutti i soggetti che nel corso dell'esercizio hanno ricoperto le suddette cariche, anche per una frazione di anno. In particolare:

  • nella colonna "Compensi fissi" sono riportati, secondo un criterio di competenza, gli emolumenti fissi e le retribuzioni da lavoro dipendente spettanti nell'anno al lordo degli oneri previdenziali e fiscali a carico del dipendente; sono esclusi i gettoni di presenza in quanto non previsti. In nota è fornito il dettaglio dei compensi nonché separata indicazione delle eventuali indennità e competenze riferibili al rapporto di lavoro;
  • nella colonna "Compensi per la partecipazione ai Comitati" è riportato, secondo un criterio di competenza, il compenso spettante agli Amministratori per la partecipazione ai Comitati istituiti dal Consiglio. In nota è fornita separata indicazione dei compensi per ciascun Comitato a cui il consigliere partecipa;

alla voce "Bonus e altri incentivi", gli incentivi erogati nell'anno a fronte dell'avvenuta maturazione dei relativi diritti a seguito della verifica ed approvazione dei relativi risultati di performance da parte dei competenti organi societari, secondo quanto specificato, con maggiori dettagli, nella Tabella "Piani di incentivazione monetari in favore di Amministratori, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche"; nella colonna "Partecipazione agli utili" non è riportato alcun dato in quanto non sono previste forme di partecipazioni agli utili;

  • nella colonna "Benefici non monetari" è riportato, secondo criteri di competenza e di imponibilità fiscale, il valore dei fringe benefit assegnati:
  • nella colonna "Altri compensi" sono riportate, secondo un criterio di competenza, tutte le eventuali ulteriori retribuzioni derivanti da altre prestazioni fornite;
  • nella colonna "Totale" è indicata la somma degli importi delle precedenti voci;
  • nella colonna "Fair value dei compensi equity" è indicato il fair value di competenza dell'esercizio relativo ai piani di stock option in essere, stimato secondo i principi contabili internazionali che ripartiscono il relativo costo nel periodo di vesting;
  • nella colonna "Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro" sono indicate le indennità maturate, anche se non ancora corrisposte, per le cessazioni intervenute nel corsy dell'esercizio o in relazione al termine del mandato e/o rapporto.

(28) Non sussistono i presupposti previsti dalla vigente normativa per la disclosure su base individuale.

80901 $441$

.
Tabella kjeomponalcorrisposulasitkimministratorikaisintheikaituirettari ehitaratilloasilla tapitalontesponaabilita stratagleho

$\cdot$ .

(importi in migliaia di euro)

Compensi variabili non equity
Periodo per
cul è stata
Scadenza Compensi Fair Value Indennità di
fine carlca o
Nome
e Cognome
Note Carlca ricoperta la
carica
carica (*) fissi perla
al Comitati
della Compensi partecipazione Bonusealtri Partecipazione Beneficinon Altri compensi dei dicessazione
del rapporto
Consiglio di Amministrazione Incentivi agil utili monetari compensi Totale equity di lavoro
Giuseppe Recchi $\left(1\right)$ Presidente 01.01-08.05 05.2014 555151
Emma Marcegaglia (2) 342[b] 4 618
Presidente 08.05-31.12 05,2017 154 1 154
Paolo Scaroni $[3]$ Amm. Delegato
e Direttore Generale
01.01-08.05 05.2014 505 2.696 8 3.209 8.361 [c]
Claudio Descalzi [4] Amm. Delegato
e Direttore Generale 09.05 - 31.12
05,2017 874 9 500 1.383
COO Divisione E&P(") $01.01 - 08.05$
Compensi nella società che redige il Bilancio 273(0) 1.218 [6]
Compensi da controllate e collegate 4 1.495
Totale 479 lel 479
Carlo Cesare Gatto (5) Consigliere 01.01-08.05 05.2014 1.147 1,218 13 979 3.357
Paolo Marchioni [6] Consigliere 01.01 - 08.05 05.2014 41[4]
41[0]
18[b] 59
Roberto Petri $[7]$ Consigliere 01.01 - 08.05 05.2014 $17^{101}$ 58
Alessandro Profumo (8) Consigliere 01.01 - 08.05 05.2014 41 [5]
41 [2]
13 [b] 54
Mario Resca $[9] % \begin{center} \includegraphics[width=\linewidth]{imagesSupplemental/Imetad-Architecture.png} \end{center} % \caption { % \textit{DefNet} of the \textit{DefNet} dataset. % Note that the \textit{DefNet} and \textit{DefNet} dataset. % Note that the \textit{DefNet} and \textit{DefNet} dataset. % Note that the \textit{DefNet} and \textit{DefNet} dataset. % Note that the \textit{DefNet} and \textit{DefNet} dataset. % Note that the \textit{DefNet} and \textit{DefNet} dataset. % Note that the \textit{DefNet} and \textit{DefNet} dataset. % Note that the \textit{DefNet} and \textit{DefNet} dataset. % Note that the \textit{DefNet} and \textit$ Consigliere $01.01 - 08.05$ 05.2014 16 [b] 57
Francesco Taranto [10] Consigliere 01.01 - 08.05 05.2014 41[5] 16 (b) 57
Andrea Gemma (11) Consigliere 08.05 - 31.12 41[*] 18(b) 59
Pietro Angelo Guindani $[12]$ Consigliere 05.2017 52[*] 49 (b) 101
Karina Litvack [13] Consigliere 08.05 - 31.12 05.2017 52[4] 29 (b) 81
Alessandro Lorenzi [14] Consigliere 08.05 - 31.12 05.2017 52 [9] 44 [b] 96
Diva Moriani (15) $01.01 - 31.12$ 05.2017 92 [4] 59 (b) 151
Fabrizio Pagani $[16]$ Consigliere 08.05 - 31.12 05.2017 52[4] 23 [b] 75
Luigi Zingales [17] Consigliere 08.05 - 31.12 05.2017 52[4] 29 (b) 81
Collegio Sindacale Consigliere 08.05 - 31.12 05.2017 52 [9] 35 (P) 84
Ugo Marinelli (18)
1.11
Francesco Bilotti
$[19]$ Presidente 01.01-08.05 05.2014 40 (*) 40
Paolo Fumagalli (20) Sindaco effettivo 01.01-08.05 05.2014 28(a) 28
Renato Righetti Sindaco effettivo 01.01 08.05 05.2014 S8[9] 28
Giorgio Silva $[21]$
(22)
Sindaco effettivo $01.01 - 08.05$ 05.2014 28 [4] 28
Matteo Caratozzolo Sindaco effettivo 01.01 - 08.05 05.2014 28[1] 28
Paola Camagni (23) Presidente 08.05 - 31.12 05.2017 52 [a] 52
(24) Sindaco effettivo 08.05 - 31.12 05.2017 45 (a) 45
Alberto Falini (25) Sindaco effettivo 08.05 - 31.12 05.2017 45 (*) $\frac{45}{1}$
Marco Lacchini (26) Sindaco effettivo 08.05 - 31.12 05.2017 45 [*] 45
Marco Seracini [27] Sindaco effettivo 08.05-31.12 05.2017 45 (2) 45
Direttori Generali
Angelo Fanelli (28) Divisione R&M 01.01 - 30.06 300 (*) 396 [5] $\overline{\phantom{a}}$ 703
Altri Dirigenti con
responsabilità
[29] Compensi nella società che redige il Bilancio 5.945 5.777 161 120 12.003 4.990
strategiche (***) Compensi da controllate e collegate 737 115 261 47 1.160
Totale $6.682$ [a] 5.892 (b) 422 kl 167 [4] 13.163 4.990 lel
10,094

$80901$ $H_2$

Note

[*] La carica scade con l'Assemblea che approverà il Bilancio al 31 dicembre 2016.

) L'incarico di COO Divisione E&P è stato ricoperto ad interim dal 9 maggio al 30 giugno 2014 senza alcun compenso.

(***) Dirigenti che, nel corso dell'esercizio e insieme all'Amministratore Delegato e ai Direttori Generali di Divisione, sono stati componenti permanenti del Comitato di Direzione della Società o sono sta riporti gerarchici dell'Amministratore Delegato (venti dirigenti).

[1] Giuseppe Recchi - Presidente del Consiglio di Amministrazione

(a) L'importo comprende i pro-quota fino all'8 maggio 2014 rispettivamente del compenso fisso di 265 migliaia di euro stabilito dall'Assemblea del 5 maggio 2011 (94 migliaia di euro) e del compenso fisso per le deleghe di 500 migliaia di euro deliberato dal Consiglio del 1º giugno 2011 (178 migliaia di euro).

[b] L'importo corrisponde all'incentivo variabile annuale. Emma Marcegaglia - Presidente del Consiglio di Amministrazione $[2]$

(a) L'importo comprende i pro-quota, rispettivamente dall'8 e dal 9 maggio 2014 del compenso fisso di 90 migliaia di euro stabilito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014 (58 migliaia di euro) e del compenso fisso per le deleghe di 148 migliaia di euro deliberato dal Consiglio del 28 maggio 2014 (96 migliaia di euro).

Paolo Scaroni - Amministratore Delegato e Direttore Generale $[3]$

(a) L'importo comprende il pro-quota fino all'8 maggio 2014 rispettivamente del compenso fisso di 430 migliaia di euro per la carica di Amministratore Delegato (153 migliaia di euro), che assorbe il compenso stabilito dall'Assemblea del 5 maggio 2011 per la carica di consigliere, e del compenso fisso di 1 milione di euro in qualità di Direttore Generale (352 migliaia di euro); a tale importo si aggiungono le indennità spettanti per le trasferte effettuate, in ambito nazionale e all'estero, in linea con quanto previsto dal CCNL dirigenti di riferimento e dagli accordi integrativi aziendali e altre competenze riferibili al rapporto di lavoro per il triennio 2011-2014, per un importo di 255 migliaia di euro.

(b) L'importo comprende l'erogazione di 1.831 migliaia di euro relativa all'incentivo variabile annuale e di 865 migliaia di euro relativa all'incentivo monetario differito attribuito nel 2011 ed erogato nel 2014. response to the contribution of the mandato (748). In participate the contribution of the contribution of the mandato (748) imports deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2014, comprendente l'indennità i di euro), nonchè l'importo di 5 migliaia di euro previsto per transazione novativa.

Claudio Descalzi - Amministratore Delegato e Direttore Generale $[4]$

(a) L'importo comprende il pro-quota dal 9 maggio 2014 rispettivamente del compenso fisso di 550 migliaia di euro per la carica di Amministratore Delegato (355 migliaia di euro), che assorbe il compenso stabilito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014 per la carica di consigliere, e del compenso fisso di 800 migliaia di euro in qualità di Direttore Generale (519 migliaia di euro); a tale importo si aggiungono le indennità spettanti per le trasferte effettuate, in ambito nazionale e all'estero, in linea con quanto previsto dal CCNL dirigenti di riferimento e dagli accordi integrativi aziendali perun importo di 9 migliaia di euro.

(b) Importo relativo al corrispettivo previsto a fronte del diritto di opzione del Consiglio di Amministrazione per l'attivazione del patto di non concorrenza. Tale importo, pur riportato per intero in tabella, è erogato in tre tranche annuali a partire dal 2014.

(c) L'importo comprende il pro-quota fino all'8 maggio 2014 della retribuzione annua lorda in qualità di COO della divisione E&P; a tale importo si aggiungono le indennità spettanti per le trasferte effettuate, in ambito nazionale e all'estero, in linea con quanto previsto dal CCNL dirigenti di riferimento e dagli accordi integrativi aziendali per un importo di 5 migliaia di euro.

(d) L'importo comprende l'erogazione di 879 migliaia di euro relativa all'incentivo variabile annuale e di 339 migliaia di euro relativa all'incentivo monetario differito attribuito nel 2011 ed erogato nel 2014.

(e) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso per la carica di Presidente di Eni UK.

Carlo Cesare Gatto - Consigliere $[5]$

(a) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011.

(b) L'importo comprende i pro quota fino all'8 maggio 2014 rispettivamente di 11,2 migliaia di euro per la partecipazione al Comitato Controllo e Rischi e di 6,4 migliaia di euro per il Compensation Committee. Paolo Marchioni - Consigliere

(a) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011. (b) L'importo comprende i pro quota fino all'8 maggio 2014 rispettivamente di 11 migliaia di euro per la partecipazione al Comitato Controllo e Rischi e di 6,3 migliaia di euro per l'Oil Gas Energy Committee.

Roberto Petri - Consigliere $[7]$

$[6]$

(a) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011. (b) L'importo comprende i pro-quota fino all'8 maggio 2014 rispettivamente di 6,4 migliaia di euro per la partecipazione al Compensation Committee e di 6,4 migliaia di euro per l'Oil-Gas Energy Committee.

Alessandro Profumo - Consigliere $f81$

(a) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011.

(b) L'importo comprende i pro-quota fino all'8 maggio 2014 rispettivamente di 6,4 migliaia di euro per la partecipazione al Compensation Committee e di 9,6 migliaia euro per l'Oil-Gas Energy Committee.

$[9]$ Marlo Resca - Consigliere

(a) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011. (b) L'importo comprende i pro-quota fino all'8 maggio 2014 rispettivamente di 9,6 migliaia di euro per la partecipazione al Compensation Committee e di 6,4 migliaia di euro per l'Oil-Gas Energy Committee.

[10] Francesco Taranto - Consigliere

(a) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011.

(b) L'importo comprende i pro-quota fino all'8 maggio 2014 rispettivamente di 11,2 migliaia di euro per la partecipazione al Comitato Controllo e Rischi e di 6,4 migliaia di euro per l'Oil-Gas Energy Committee. [11] Andrea Gemma - Consigliere

(a) L'importo corrisponde al pro-quota dall'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014.

(b) L'importo comprende i pro-quota dal 9 maggio 2014 rispettivamente di 20,3 migliaia di euro per la partecipazione al Comitato Controllo e Rischi, di 11,6 migliaia di euro per il Comitato Sostenibilità e Scenari e 17,4 migliaia di euro per il Comitato Nomine.

[12] Pietro Angelo Guindani - Consigliere

(a) L'importo corrisponde al pro-quota dall'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014.

(b) L'importo comprende i pro-quota dal 9 maggio 2014 rispettivamente di 174 migliaia di euro per la partecipazione al Compensation Committee e di 11,6 migliaia di euro per l'epmitatò Sostenibilità e Scenari

[13] Karina Litvack - Consigliere

(a) L'importo corrisponde al pro-quota dall'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014.

(b) L'importo comprende i pro-quota dal 9 maggio 2014 rispettivamente di 20,3 migliaia di euro per la partecipazione al Comitato Controllo e Rischi, di 11,6 migliaia di euro per il Com e di 11,6 migliaia di euro per il Comitato Sostenibilità e Scenari.

[14] Alessandro Lorenzi - Consigliere

(a) L'importo corrisponde alla somma dei pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011 (41 migliaia di euro) e dal 95 ggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014 [51 migliaia di euro].

(b) L'importo comprende 40,5 migliaia di euro per la partecipazione al Comitato Controllo e Rischi e il pro-quota fino all'8 maggio 2014 di 6,4 migliaia di euro pe TOil-Gas Energy Committee e dal 9 maggio 2014 di 11,6 migliaia di euro per il Compensation Committee.

[15] Diva Moriani - Consigliere

(a) L'importo corrisponde al pro-quota dall'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014. (b) L'importo comprende i pro-quota dal 9 maggio 2014 rispettivamente di 11,6 migliaia di euro per la partecipazione al Compensation Committee e di 11,6 migliaia di ro per il Comitato Nomine.

[16] Fabrizio Pagani - Consigliere

(a) L'importo corrisponde al pro-quota dall'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014.

(b) L'importo comprende i pro-quota dal 9 maggio 2014 rispettivamente di 174 migliaia di euro per la partecipazione al Comitato Sostenibilità e Scenari di 11,6 migliaia di euro per il Comitato Nomine.

[17] Luigi Zingales - Consigliere

(a) L'importo corrisponde al pro-quota dall'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014. (b) L'importo comprende i pro-quota dal 9 maggio 2014 rispettivamente di 20,3 migliaia di euro per la partecipazione al Comitato Controllo e Rischi e di 11,6 migliaia di euro per il Comitato Nomine.

[18] Ugo Marinelli - Presidente del Collegio Sindacale

(a) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011.

[19] Francesco Bilotti - Sindaco effettivo

(a) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011. [20] Paolo Fumagalli - Sindaco effettivo

(a) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011.

Í

80901/742

[21] Renato Righetti - Sindaco effettivo

(a) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011. $[22]$ Glorgio Silva - Sindaco effettivo

[a] L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011. $[23]$ Matteo Caratozzolo - Presidente del Collegio Sindacale

  • (a) L'importo corrisponde al pro-quota dall'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014. [24] Paola Camagni - Sindaco effettivo
  • (a) L'importo corrisponde al pro-quota dall'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014. [25] Alberto Falini - Sindaco effettivo
  • (a) L'importo corrisponde al pro-quota dall'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014. [26] Marco Lacchini - Sindaco effettivo
  • (a) L'importo corrisponde al pro-quota dall'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014. [27] Marco Seracini - Sindaco effettivo
  • [a] L'importo corrisponde al pro-quota dall'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014. [28] Angelo Fanelli - Direttore Generale Divisione R&M

[a] L'importo corrisponde al pro-quota fino al 30 giugno 2014 della Retribuzione Annua Lorda [300 migliaia di euro] cui si aggiungono le indennità spettanti per le trasferte effettuate, in ambito nazionale e all'estero, in linea con quanto previsto dal CCNL dirigenti di riferimento e dagli accordi integrativi aziendali nonché altre indennità riferibili al rapporto di lavoro, per un importo complessivo di 850 euro.

[b] L'importo corrisponde all'incentivo variabile annuale.

[29] Altri Dirigenti con responsabilità strategiche

26

(a) All'importo di 6.682 migliaia di euro relativo alle Retribuzioni Annue Lorde si aggiungono le indennità spettanti per le trasferte effettuate, in ambito nazionale e all'estero, in linea con quanto previsto dal CCNL dirigenti di riferimento e dagli accordi integrativi aziendali nonché altre indennità riferibili al rapporto di lavoro, per un importo complessivo di 456 migliaia euro. (b) L'importo comprende l'erogazione di 2.464 migliaia di euro relativa agli incentivi monetari differiti attribuiti nel 2011 e agli importi pro-quota dei Piani di Incentivazione di Lungo termine (IMD e IMLT) erogati a seguito della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, in relazione al periodo di vesting trascorso, secondo quanto definito nei rispettivi Regolamenti dei Piani

(c) L'importo comprende il valore fiscalmente imponibile delle coperture assicurative e assistenziali, della previdenza complementare, dell'autovettura ad uso promiscuo, nonché dell'alloggio assegnato ai dirigenti in mobilità internazionale.

den anager receptere erangen mannenne mensuale om responsabilità strategiche nell'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del modello 231 della Società, all'incarico di Dirigente especte di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari nonché ai compensi percepiti per cariche ricoperte in società controllate o collegate di Eni.

e) L'importo comprende il Trattamento di Fine Rapporto e l'incentivazione all'esodo corrisposti in relazione a risoluzioni del rapporto di lavoro.

80

Tabella 2 - Stock option assegnate agli Amministratori, ai Direttori Generali e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche

Nella tabella seguente sono indicate nominativamente le stock option attribuite all'Amministratore Delegato e Direttore Generale, ai Direttori Generali di Divisione e, a livello aggregato, agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche [includendo tutti i soggetti che, nel corso dell'esercizio, hanno ricoperto le suddette cariche, anche per una frazione di anno).

Sono in particolare indicati i diritti di acquisto (opzioni) su azioni Eni o di società controllate, esercitabili trascorsi tre anni dalla data di assegnazione, in relazione ai piani di incentivazione azionaria in essere, l'ultimo dei quali assegnato nel 2008 i cui diritti ancora in essere sono decaduti il 31 luglio 2014 in relazione al termine del periodo di esercizio previsto dal Piano; i dati sono riportati secondo un criterio di rappresentazione aggregata, essendo tali piani di incentivazione ormai residuali. La tabella fornisce evidenza, nella colonna "Opzioni di competenza dell'esercizio", del dato riportato nella colonna "fair value dei compensi equity" della Tabella 1.

Je rey

Nome Triballo 2: Stock option assemble tell/mmlnlstrator/enhibitoryledate.tilloggilldtribiliganticon caponeghilligate togleto
e Cognome Paolo Scaroni Claudio Descalzi Angelo Fanelli
Carica Amministratore Delegato e
Direttore Generale
fino all 8,05,2014
Direttore Generale Divisione E&P
fino all'08.05.2014
Amministratore Delegato e Direttore
Generale
dal 9.05.2014
Direttore Generale Divisione R&M
fino al 30.06.2014
Altri Dirigenti
conresponsabilità
strategiche [1]
Plano Piani di stock
option Eni
Piani di stock
option Eni
Piani di stock
option Eni
Piani di stock
option Eni
Numero opzioni 348.975 47.025 27.500 377.300
Opzioni detenute
all'inizio
dell'esercizio
Prezzo
medio di
esercizio
(euro)
22,540 22,540 22,540 22,540
Scadenza
media
(mesi)
$\overline{\mathbf{z}}$ 7 7 7
Numero opzioni
Prezzo
di esercizio
(euro)
Perlodo
possibile esercizio
$[dal - al]$
Opzioni assegnate Fair Value alla
nel corso
dell'esercizio
data di assegnazione
[euro]
Data di assegnazione
Prezzo di
mercato delle azioni
sottostanti
all'assegnazione
delle opzioni
(euro)
Numero opzioni
Opzioni Prezzo di
esercizio
(euro)
esercitate
nel corso
dell'esercizio
Prezzo
di mercato
delle azioni
sottostanti
alla data
di esercizio
(euro)
Opzioni
scadute
nell'esercizio ·
· Numero opzioni 348.975 47,025
à.
27.500
×.
377.300
W.
Opzioni
detenute
alla fine
dell'esercizio
Numero opzioni 0 0
$\cdot$ .
0 0
Opzioni di
competenza
dell'esercizio
Fair value
(mieliaia di euro)

[1] Dirigenti che, nel corso dell'esercizio e insieme all'Amministratore Delegato e ai Direttori Generali di Divisione, sono stati componenti permanenti del Comitato di Direzione della Società o sono stati primi riporti gerarchici dell'Amministratore Delegato (venti dirigenti).

80901 - 745

Tabella 3 - Piani di incentivazione monetari a favore degli Amministratori, dei Direttori Generali e degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche

Nella tabella seguente sono indicati nominativamente gli incentivi variabili di natura monetaria, di breve e lungo termine, previsti a favore degli Amministratori, dei Direttori Generali di Divisione e, a livello aggregato, degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche (includendo tutti i soggetti che, nel corso dell'esercizio, hanno ricoperto le suddette cariche, anche per una frazione di anno).

Sono riportati anche i dati relativi all'Attuazione 2014 del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2014-2016 i cui dettagli, secondo quanto richiesto ai sensi dell'art. 84-bis [Allegato 3 A, schema n. 7] del Regolamento Emittenti Consob, sono anche riportati nella Tabella 1 del capitolo "Allegato ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti Consob - Attuazione 2014 del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine (IMLT) 2014-2016".

In particolare:

  • nella colonna "Bonus dell'anno erogabile/erogato" è riportato l'incentivo variabile di breve termine erogato nell'anno sulla base della consuntivazione della performance effettuata dai competenti organi societari relativamente agli obiettivi definiti per l'anno precedente;

  • nella colonna "Bonus dell'anno - differito" è riportato l'importo dell'in-

centivo base attribuito nell'anno in attuazione dei Piani di incentivazione monetaria di lungo termine;

  • nella colonna "Periodo di differimento" è riportata la durata del periodo di vesting degli incentivi di lungo termine attribuiti nell'anno:
  • nella colonna "Bonus di anni precedenti non più erogabili" sono riportati gli incentivi di lungo termine non più erogabili in relazione alla consuntivazione delle condizioni di performance del periodo di vesting ovvero le quote di incentivo decadute per gli eventi attinenti il rapporto di lavoro disciplinati dai Regolamenti dei Piani;
  • nella colonna "Bonus di anni precedenti erogabili/erogati" sono riportati gli incentivi variabili di lungo termine erogati nell'anno, maturati sulla base della consuntivazione delle condizioni di performance del periodo di vesting ovvero le quote di incentivo erogate per gli eventi attinenti il rapporto di lavoro disciplinati dai Regolamenti dei Piani;
  • nella colonna "Bonus di anni precedenti ancora differiti" sono riportati gli incentivi attribuiti negli anni precedenti, in attuazione dei Piani di lungo termine non ancora giunti a maturazione [vested].
  • nella colonna "Altri Bonus" sono riportati gli incentivi erogati a titolo di una tantum straordinarie connessi al raggiungimento nell'anno di risultati o progetti di particolare rilevanza.

Il Totale delle colonne "Bonus dell'anno - erogabile/erogato", "Bonus di anni precedenti - erogabili/erogati" e "Altri bonus" coincide con quanto indicato nella colonna "Bonus e altri incentivi" della Tabella 1.

arabella 3. Planici incentivazione monetaria a favore degli Amministratori, dell'Orectori Generali e degli altri Dirigenticon responsabilità strategiche alla

(importi in migliaia di euro)
Bonus dell'anno Bonus di anni precedenti
Nome
e Cognome
Carlca Plano erogabile/
erogato
differito periodo di
differimento
non plù
erogabili
erogabili/
erogati (1)
differiti ancora Altribonus
Giuseppe Recchi Presidente
fino all'08.05.2014
Piano di Incentivazione Monetaria Annuale 2014
CdA 17 marzo 2014
342
Totale 342
Piano di Incentivazione Monetaria Annuale 2014
CdA 17 marzo 2014 1.831
Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2014
CdA 17 marzo 2014 551 triennale
Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2013 787
Amministratore CdA 14 marzo 2013
Delegato e Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2013 2.252
Paolo Scaroni Direttore Generale CdA 19 settembre 2013
fino all'08.05.2014 Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2012 787
CdA 15 marzo 2012
Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2012 2.363
CdA 20 settembre 2012
Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2011
Attribuzione: CdA 10 marzo 2011 865
Erogazione: CdA 17 marzo 2014
Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2011
Attribuzione: CdA 27 ottobre 2011 2.447
Erogazione: CdA 17 marzo 2014
Totale 1.831 551 2.447 865 6.189
Amministratore
Delegato e Direttore Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2014
Generale CdA 17 settembre 2014 1.350 triennale
dal 09.05.2014
Piano di Incentivazione Monetaria Annuale 2014
CdA 17 marzo 2014 879
Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2014
CdA 17 marzo 2014 378 triennale
Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2013
CdA 14 marzo 2013 536
Claudio Descalzi Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2013
CdA 19 settembre 2013 589
COO Divisione E&P Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2012
fino all'08.05.2014 CdA 15 marzo 2012 387
Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2012
CdA 20 settembre 2012 356
Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2011
Attribuzione: CdA 10 marzo 2011 339
Erogazione: CdA 17 marzo 2014
Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2011
Attribuzione: CdA 27 ottobre 2011 363
Erogazione: CdA 17 marzo 2014
Totale 879 1.728 363 339 1.868
¥

80901 No. oucho

arabolla 3. Plank liine antivazione monetaria e favore degli Amministratori, dell'Orettorile anarille degli altri Dirigenti con responsabi

(importi in migliaia di euro) Bonus di anni precedenti
Bonus dell'anno
Nome
e Cognome
Carlca Plano erogabile/
erogato
differito periodo di
differimento
non plù
erogabili
erogabill/
erogati [1]
differiti ancora Altribonus
Piano di Incentivazione Monetaria Annuale 2014
CdA 17 marzo 2014
396
Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2013
CdA 14 marzo 2013
240
Angelo Fanelli COO Divisione R&M
fino al 30.06.2014
Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2013
CdA 19 settembre 2013
264
Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2012
CdA 15 marzo 2012
224
Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2012
CdA 20 settembre 2012
257
Totale 396 985
Piano di Incentivazione Monetaria Annuale 2014
CdA 17 marzo 2014
3.168 $\omega^2$ . $2 + 1$
Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2014
CdA 17 marzo 2014
1.603 triennale
Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2014
CdA 17 settembre 2014
2.984 triennale
Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2013
CdA 14 marzo 2013
226(1) 97 [4] 1,988
Altri Dirigenti con responsabilità Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2013
CdA 19 settembre 2013
255(3) 109 [4] 2.262
strategiche (2) Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2012
CdA 15 marzo 2012
149 (3) 149 (4) 1,709
Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2012
CdA 20 ottobre 2012
238 (3) 128 [4] 2.042
Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2011
Attribuzione: CdA 10 marzo 2011
Erogazione: CdA 17 marzo 2014
1.981
Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2011
Attribuzione: CdA 27 ottobre 2011
Erogazione: CdA 17 marzo 2014
2.207
Totale 3.168 4.587 3.074 2.464 8.000 860
6.616 6.866 5.884 3.668 17.042 580

(1) Erogazione relativa all'incentivo monetario differito attribuito nel 2011.
(2) Dirigenti che, nel corso dell'esercizio e insieme all'Amministratore Delegato e ai Direttori Generali di Divisione, sono stati componenti p

809011 北 Partecipazioni detenute

Nella tabella seguente sono indicate, ai sensi dell'art. 84-quater, quarto comma, del Regolamento Emittenti Consob, le partecipazioni in Eni SpA e nelle società controllate che risultano detenute dagli Amministratori, dai Sindaci, dai Direttori Generali e dagli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, nonché dai rispettivi coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, società fiduciarie o per interposta persona, risultanti dal libro dei soci, dalle comunicazioni

ricevute e da altre informazioni acquisite dagli stessi soggetti. Sono inclusi tutti i soggetti che, nel corso dell'esercizio, hanno ricoperto la carica anche solo per una frazione di anno. Il numero delle azioni (tutte "ordinarie") è indicato, per ciascuna società partecipata, nominativamente per Amministratori, Sindaci e Direttori Generali delle Divisioni e, in forma aggregata, per gli altri Dirigenti con responsabilità strategiche. Le persone indicate possiedono le partecipazioni a titolo di proprietà.

stabella 49 Partecipazioni detenute dagli Amministratori, dal Sindaci, dal Direttori Generali e dagli altri Dirigenti con responsabilità strategiche
Numero azioni
possedute al
Numero
azioni
Numero
azioni
Numero azioni
possedute
Nome e Cognome Carica Società partecipata 31.12.2013 acquistate vendute al 31.12.2014
Consiglio di Amministrazione
Giuseppe Recchi [1] Presidente Eni SpA 46.300 46,300
Eni SpA (3) 6.325 1.273 837 6.761
Emma Marcegaglia 121 Presidente Saipem SpA [3] 1.027 631 396
Eni SpA (4) 45.000 45.000
Paolo Scaroni (1) Amministratore Delegato
e Direttore Generale
Eni SpA 91.250 91.250 [5]
Claudio Descalzi [2] Amministratore Delegato
e Direttore Generale
Eni SpA 39.455 39.455
Carlo Cesare Gatto [1] Consigliere Eni SpA 6.800 2.650 6.800 2.650
Paolo Marchioni [1] Consigliere Eni SpA 1.500
W
1,500
Roberto Petri (1) Consigliere n.d. n.d. n.d.
Mario Resca [1] Consigliere Eni SpA 3.900 3.900
Francesco Taranto [1] Consigliere Eni SpA 500 500
Luigi Zingales (2) Consigliere Eni SpA (6) 2,000 2.000
Collegio sindacale
Ugo Marinelli (1) Presidente Eni SpA 6,600 6,600
Paolo Fumagalli [1] Sindaco effettivo Eni SpA (3) 854 854
Paola Camagni [2] Sindaco effettivo Saipem SpA 300 300
$\frac{1}{2\sqrt{2}}\frac{1}{2}$
Marco Lacchini [2]
Sindaco effettivo Eni SpA (2) 5.000 5,000

Direttori Generali
Angelo Fanelli COO Divisione R&M
fino al 30.06.2014
Eni SpA 30,800 30,800
Altri dirigenti con
esponsabilità strategiche [7]
Eni SpA 166.183 10.630 2,700 174.113
Saipem SpA 4.000 4.745 8.745
[1] In carica fino all'8 maggio 2014.
[2] In carica dall'8 maggio 2014.
[3] Detenute in Gestione patrimoniale.

[4] Detenute in Nuda proprietà.

[5] Azioni dichiarate (possedute all'8 maggio 2014).

[6] Azioni rappresentate da n. 1.000 ADR Eni SpA.

(7) Dirigenti che, nel corso dell'esercizio e insieme all'Amministratore Delegato e ai Direttori Generali di Divisione, sono stati componenti permanenti del Comitato di Direzione della Società o sono stati primi riporti gerarchici dell'Amministratore Delegato (venti dirigenti, di cui quindici con partecipazioni in Eni SpA e in società controllate).

$4004$

80901图

Allegato ai sensi dell'art.84-bis del Regolamento Emittenti Consob - Attuazione 2014 del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine (IMLT) 2014-2016

Con riferimento al Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2014-2016 approvato dall'Assemblea ordinaria degli azionisti in data 8 maggio 2014, alle condizioni e finalità illustrate nel Documento Informativo disponibile sul sito

contains to the them is delived to say the administer suggestion.

internet www.eni.com, nella tabella seguente vengono riportati, ai sensi dell'art. 84-bis (Allegato 3 A, schema n. 7) del Regolamento Emittenti Consob, i dettagli dell'attribuzione 2014 del Piano.

Piani di compensi basati su strumenti finanziari OUADRO1
STRUMENTI FINANZIARI DIVERSI DALLE STOCK OPTION
Carica
(da indicare solo per i soggetti
riportati nominativamente)
Sezione 2
Strumenti di nuova assegnazione in base alla decisione dell'organo competente
per l'attuazione della delibera dell'assemblea
Nome e cognome
o categoria
Data della rela-
assembleare
Tipologia
tiva delibera degli strumenti
finanziari
Importo
attribuito
[euro]
Data
assegnazione
Eventuale
prezzo di
acquisto
degli
strumenti
Prezzo di
mercato
all'assegna-
zione
Periodo
di vesting
Claudio Descalzi Amministratore Delegato e Direttore Generale Eni SpA 8 maggio 2014 cash 1,350,000 17/09/14 [1] n.a. п.а. 3 anni
Antonio Massimiliano Baldassarre Managing Director IEOC Production BV 8 maggio 2014 cash 51.000 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Massimo Bechi Amministratore Delegato Eni Slovensko Spol. S.r.o 8 maggio 2014 cash 36.500 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Guido Brusco Managing Director Agip Kazakhstan North Caspian
Operating Co NV
8 maggio 2014 cash 30.000 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Sebastiano Burrafato General Manager and Managing Director Petrobel Belayim
Petroleum Co
8 maggio 2014 cash 40.500 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Giuseppe Busà Amministratore Delegato Eni Deutschland GMBH 8 maggio 2014 cash 41.000 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Stefano Carbonara Managing Director Eni Myanmar BV 8 maggio 2014 cash 22.000 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Roberto Castriota Managing Director Eni International BV 8 maggio 2014 cash 42.500 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Fabio Cavanna Managing Director Eni Ghana Exploration & Production Ltd 8 maggio 2014 cash 36,000 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Luigi Ciarrocchi Presidente e Amministratore Delegato Tecnomare SpA 8 maggio 2014 cash 51.500 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Marco Coccagna Amministratore Delegato Eni Corporate University SpA 8 maggio 2014 cash 65,500 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Daniele De Giovanni Amministratore Delegato EniPower SpA 8 maggio 2014 cash 107.000 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Fabrizio Dassogno Presidente Tigaz Rt 8 maggio 2014 cash 50.500 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Luca De Caro Managing Director Eni Indonesia Ltd 8 maggio 2014 cash 35.500 01/10/14 n.a. $\tilde{n}$ a. Banni
Salvatore De Gaetano Presidente e Amministratore Delegato LNG Shipping SpA 8 maggio 2014 cash 74,500 01/10/14 n.ə anni.
Carmine De Lorenzo Managing Director Eni Iraq BV 8 maggio 2014 cash 48.500 01/10/14 /n.a. n.a $3 \frac{1}{2}$
Massimiliano Del Moro Presidente e Amministratore Delegato Enirete Oil&Nonoil
SpA
8 maggio 2014 cash 20,500 01/10/14 n,a $\sim$ $\omega$
intre
Ernie Delfos Managing Director Eni Australia Ltd 8 maggio 2014 cash 65.029 01/10/14 ਜੈ੩ ann
Giovan Battista Di Giovanni Amministratore Delegato Agenzia Giornalistica Italia SpA B maggio 2014 cash 86,500 01/10/14 n.a. ч.,
n.a.
$-$ 3 anor
Luca Dragonetti General Manager Eni Kenya BV 8 maggio 2014 cash 15.500 01/10/14 n.a n.a. 3 anni
Daniel Fava Directeur General Eni G&P France SA 8 maggio 2014 - cash 42.000 01/10/14 h.a. n.a. 3 anni
Daniele Ferrari Amministratore Delegato Versalis SpA 8 maggio 2014 cash 220,000 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Lorenzo Fiorillo Directeur General Eni Congo SA 8 maggio 2014 cash 26.500 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Andrea Giaccardo Directeur General Eni Algeria Production BV 8 maggio 2014 cash 22,500 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Paolo Giraudi Managing Director Agip Karachaganak BV 8 maggio 2014 cash 40.000 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Settimio Guarrata Amministratore Delegato Raffineria di Gela SpA 8 maggio 2014 cash 54.000 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni

80901

Piani di compensi basati su strumenti finanziari Triballan, Udello schema Zdell/Allegato 3Adel Regolamento n. 11974/4999
OUADRO1
Carica Strumenti di nuova assegnazione in base alla decisione dell'organo competente STRUMENTI FINANZIARI DIVERSI DALLE STOCK OPTION
Sezione 2
Nome e cognome per l'attuazione della delibera dell'assemblea
o categoria (da indicare solo per i soggetti
riportati nominativamente)
Data della rela-
assembleare
Tipologia
tiva delibera degli strumenti
finanziari
Importo
attribuito
(euro)
Data
assegnazione
Eventuale
prezzo di
acquisto
degli
strumenti
Prezzo di
mercato
all'assegna-
zione
Periodo
divesting
Giorgio Guidi Managing Director Eni Pakistan Ltd 8 maggio 2014 cash 24.500 01/10/14 n.a. n.a. 3 ann
Philip Duncan Hemmens Managing Director Eni UK Ltd 8 maggio 2014 cash 61.579 01/10/14 n.a. n.a. 3 ann
Massimo Maria Insulla Vice Chairman and Managing Director Nigerian Agip Oil Co Ltd 8 maggio 2014 cash 24.000 01/10/14 n.a. n.a. 3 ann
Giuseppe La Scola Chairman and General Manager Eni Chemical Trading Shanghai
CoLtd
8 maggio 2014 cash 46,000 01/10/14 n.a. n.a. 3 ann
Renato Maroli Amministratore Delegato Eni Mediterranea Idrocarburi SpA 8 maggio 2014 cash 15.500 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Sergio Mereghetti Amministratore Delegato Serfactoring SpA 8 maggio 2014 cash 34.500 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Giovanni Milani Amministratore Delegato Syndial SpA 8 maggio 2014 cash 126,000 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
John Peuteman Managing Director Eni Gas & Power NV/SA 8 maggio 2014 cash 68.500 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Biagio Pietrarola Managing Director Eni Venezuela BV 8 maggio 2014 cash 45.500 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Marcello Poidomani President Versalis France SAS B maggio 2014 cash 52000 01/10/14 n a n a 3 anni
Marcello Poidomani President Versalis France SAS 8 maggio 2014 cash 57,000 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Antonio Protopapa Chairman and Managing Director Versalis International SA 8 maggio 2014 cash 48.500 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Mauro Russo Amministratore Delegato EniServizi SpA 8 maggio 2014 cash 116,000 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Carlo Vito Russo Managing Director Eni Angola Production BV 8 maggio 2014 cash 48,000 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Gianluigi Savio Presidente Eni Gas Transport Services Srl 8 maggio 2014 cash 81,000 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Leonardo Stefani President and Chief Executive Officer Eni US Operating Co Inc 8 maggio 2014 cash 47.500 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Luciano Maria Vasques Managing Director Eni North Africa BV 8 maggio 2014 cash 38,000 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Altri dirigenti con responsabilità
strategiche Eni (2)
13 dirigenti 8 maggio 2014 cash 2.763.500 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni
Altri dirigenti 282 dirigenti 8 maggio 2014 cash 13.896.460 01/10/14 n.a. n.a. 3 anni

$\epsilon$ Notay.

oten

Mas

(2) Altri Dirigenti che, al momento dell'attribuzione e insieme all'Amministratore Delegato, sono stati componenti permanenti del Comita o di Direzione della Società o sono stati primi riporti gerarchici dell'Amministrator

32

$\tilde{\mathbf{x}}$

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