Remuneration Information • Jun 12, 2015
Remuneration Information
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Relazione sulla Remunerazione
2015
approvata dal Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2015
La Relazione è pubblicata nelle sezioni "Governance" e "Investor Relations" del sito internet della Società (www.eni.com)
$8090.11721$
19 Attuazione politiche retributive 2014
Direttori Generali di Divisione e altri Dirigenti con responsabilità strategiche 22
23 Tabella 1 - Compensi corrisposti agli Amministratori, ai Sindaci, ai Direttori Generali e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche
ica)
27 Tabella 2 - Stock option assegnate agli Amministratori, ai Direttori Generali e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche
28 Tabella 3 - Piani di incentivazione monetari a favore degli Amministratori, dei Direttori Generali e degli altri Dirigenti
con responsabilità strategiche $\mathcal{F}^{\mathcal{F}}$ .
Presidente del Compensation Commun
Pietro Guindani Presidente del Compensation Committee
sono particolarmente lieto di presentarvi la Politica sulla Remunerazione Eni per il 2015, alla cui elaborazione ha dato un significativo apporto il Comitato costituito a seguito del rinnovo degli organi societari del 2014 e composto dai Consiglieri Karina Litvack, Diva Moriani e Alessandro Lorenzi. A loro il mio personale ringraziamento per il rilevante lavoro svolto in questi primi mesi di impegno comune. Un cordiale saluto e il senso della mia stima va inoltre ai Consiglieri uscenti Mario Resca, Carlo Cesare Gatto, Roberto Petri e Alessandro Profumo. Il nuovo Comitato ha avviato la propria attività con la definizione delle proposte sulla remunerazione della Presidente e dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale per il mandato 2014-2017, tenendo conto in particolare dei vincoli introdotti dalla Legge n. 98/2013 sulla riduzione dei compensi degli Amministratori con deleghe delle società controllate dalle Pubbliche Amministrazioni, rispetto al trattamento economico complessivo determinato nel precedente mandato, secondo quanto deliberato in sede assembleare su proposta dell'azionista pubblico di riferimento. La proposta sulla remunerazione dell'Amministratore Delegato è stata inoltre definita attraverso un coerente bilanciamento tra le componenti di incentivazione di breve e lungo periodo, considerati i livelli massimi di incentivazione previsti dal Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2014-2016 già approvato in sede assembleare. Sono state inoltre accolte le raccomandazioni comunitarie in tema di severance payments, attraverso la riduzione dell'indennità di fine mandato prevista in favore dell'Amministratore Delegato entro il limite di due annualità di remunerazione fissa, ed è stata riconosciuta infine la necessità di stipulare un patto di non concorrenza a tutela degli interessi aziendali, attivabile a discrezione del Consiglio entro il limite
di un eventuale secondo mandato consiliare. Le proposte del Comitato sulla remunerazione degli Amministratori con deleghe sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione
Nella seconda parte dell'anno, sono state svolte le attività previste dal programma annuale (analisi dei risultati della stagione assembleare 2014 - finalizzazione delle proposta di attuazione per il 2014 del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine) e sono state avviate le istruttorie finalizzate alla definizione delle proposte
di Politica sulla remunerazione 2015. A tal fine sono state svolte in particolare:
Le proposte di Linee Guida di Politica sulla Remunerazione 2015 che per il resto in gran parte riflettono le determinazioni assunte a seguito del rinnovo degli organi societari – sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2015, secondo quanto illustrato nella prima sezione della presente Relazione. Vorrei inoltre sottolineare che l'attività del Comitato resta improntata alla valorizzazione di un efficace dialogo don azionisti e investitori, nel rispetto delle politiche di comunicazione aziendali e con l'obiettivo di conoscerne le istanze e indicazioni ficeverne i feedback, massimizzare il consenso sulle politiche presentate in occasione dell'assemblea annuale. A nome di tutto il Comitato, esprimo, infine, il ringraziamento all'indirizzo del Management di Eni che, nel rispetto dei ruoli e delle responsabilità, ha prestato con professionalità la propria essenziale collaborazione.
Confidando che le scelte compiute in questi primi mesi di attività possano essere comprese e apprezzate, vi ringrazio anche a nome degli altri componenti del Comitato, per l'adesione che vorrete dare alla Politica sulla Remunerazione programmata per il 2015.
ceti Mudani
Il Presidente del Compensation Committee
18 febbraio 2015
nella riunione del 28 maggio 2014.
La presente Relazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Compensation Committee in data 12 marzo 2015 in adempimento dei vigenti obblighi normativi e regolamentari1, definisce e illustra:
Le due sezioni della Relazione sono introdotte da una sintesi delle informazioni principali al fine di fornire al mercato e agli investitori un quadro di immediata lettura sugli elementi chiave della Politica 2015. La Politica descritta nella prima sezione della Relazione è stata predisposta:
gio 2014 dall'Assemblea in tema di riduzione dei compensi del Presidente del Consiglio di Amministrazione e dell'Amministratore Delegato, in relazione alle proposte presentate dal Ministero dell'Economia e delle Finanze ai sensi dell'art. 84-ter del decreto Legge del 21 giugno 2013 n. 69, convertito con modifiche dalla Legge n. 98 del 9 agosto 2013 in tema di remunerazione degli amministratori con deleghe delle società controllate, direttamente o indirettamente, dalle Pubbliche Amministrazioni; ii) delle determinazioni assunte in data 8 maggio 2014 dall'Assemblea in relazione all'approvazione del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2014-2016.
La Relazione illustra infine le partecipazioni detenute dagli Amministratori, dai Sindaci, dai Direttori Generali e dagli altri Dirigenti con responsabilità strategiches e contiene le informazioni relative جا all'attuazione 2014 del Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2014-2016 previste in attuazione della regolamentazione vigente6. ( Il testo della presente Relazione è messo a disposizione del pubblico; presso la sede sociale e nelle sezioni "Governance" e "Investor Rela tions" del sito internet della Società (www.eni.com), entro il ventunesimo giorno precedente la data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2014 e chiamata a esprimersi, con deliberazione non vincolante, sulla prima sezione della medesima Relazione, secondo quanto previsto dalla normativa vigente'. l documenti informativi relativi ai piani di compensi in essere basati su strumenti finanziari sono reperibili nella sezione "Governance" del sito internet della Società8.
[1] Art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/98 [Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria – TUF) e art.84-quater del Regolamento Emittenti Consob (Delibera n. 11971/99 e successive modifiche e integrazioni).
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(2) Rientrano nella definizione di "dirigenti con responsabilità strategiche" di cui all'art. 65, comma 1-quater, del Regolamento Emittenti, i soggetti che hanno il potere e la responsabilità, direttamente e indirettamente, di pianificazione, direzione e controllo di Eni. I dirigenti con responsabilità strategiche di Eni, diversi da Amministratori e Sindaci, sono quelli tenuti a partecipare al Comitato di Direzione e, comunque, i primi riporti gerarchici dell'Amministratore Delegato. Per maggiori informazioni sulla struttura organizzativa di Eni si rinvia alla sezione "Azienda" del sito internet della Società (http://www.eni.com/it IT/azienda/azienda.shtml?home_2010 it tab=navigation_menu).
[3] La determinazione delle politiche retributive delle società controllate avviene nel rispetto del principio di autonomia gestionale in particolare delle società quotate e/o soggette a regolazione, nonché in coerenza con le prescrizioni previste dalle normative locali.
(4) Per maggiori informazioni sui termini di adesione di Eni al Codice di Autodisciplina, si rinvia alla sezione "Governance" del sito internet della Società (http://www.eni. com/it_IT/governance/sistema-e-regole/codice-autodisciplina-eni/codice-autodisciplina-eni.shtml).
[5] Cfr. l'art. 84-quater, quarto comma, del Regolamento Emittenti Consob.
(6) Art. 114-bis del TUF e art. 84-bis del Regolamento Emittenti Consob.
[7] Art. 123-ter del 0.Lgs. n. 58/98, sesto comma.
(8) All'indictzzo: http://www.oni.com/it IT/onvernance/remunerazione/remunerazione.shtml.
La Politica sulla Remunerazione Eni è deliberata dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Compensation Committee, costituito integralmente da Amministratori non esecutivi e indipendenti, ed è definita in coerenza con il modello di governance adottato dalla Società e con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina. Tale Politica promuove l'allineamento degli interessi del management all'obiettivo prioritario della creazione di valore sostenibile per gli azionisti nel medio - lungo periodo, in coerenza con gli indirizzi definiti
nel Piano Strategico della Società. Ai fini della presente Relazione, il Compensation Committee ha tenuto conto dei positivi risultati del voto assembleare e dei feedback ricevuti dagli azionisti sulla Relazione 2014, dell'evoluzione del quadro normativo e di autodisciplina di riferimento, nonché delle migliori prassi riscontrate nella predisposizione dei remuneration report in ambito nazionale e internazionale, con l'obiettivo di assicurare la più ampia chiarezza, completezza e fruibilità delle informazioni fornite.
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PACIFICA MANUVELLAN
$\mathbf{r} = \mathbf{r} \cdot \mathbf{r}$ and $\mathbf{r} = \mathbf{r} \cdot \mathbf{r}$ and $\mathbf{r} = \mathbf{r} \cdot \mathbf{r}$ and $\mathbf{r} = \mathbf{r} \cdot \mathbf{r}$ and $\mathbf{r} = \mathbf{r} \cdot \mathbf{r}$
$\langle \widetilde{\alpha} \rangle$
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$\label{eq:2.1} \begin{array}{ccccc} \alpha^{-2} & & & \overline{\beta} & & \ & \alpha & & \overline{\beta}^2_{\rm B} & & \overline{\beta}^2_{\rm C} \end{array}$
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1958 - Jan Barnett, amerikan bandar dan disebut berkenal dan berkenal dari di bandar dan berkenal dan di
Il pay-mix della remunerazione potenziale massima dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale è fortemente focalizzato sulle componenti variabili, pari complessivamente al 79%, con netta prevalenza della componente di lungo termine come evidenziato dal grafico riportato. È opportuno segnalare che l'importo complessivo della retribuzione annuale massima teorica dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale è soggetta al raggiungimento di molteplici
obiettivi che misurano la performance di Eni nell'arco di un triennio e dunque l'aspettativa di retribuzione complessiva, nonché la retribuzione effettiva, sono soggette alla combinazione di molteplici fattori il cui raggiungimento è soggetto a fattori probabilistici di rischio elevati a motivo della logica, multistakeholders e di sostenibilità nel medio termine. adottata nell'identificazione degli obiettivi.
U Variabile a lungo
Confronto compensi AD/DG retribuzione annuale massima (importi in milioni di euro)
12 Rem. fissa 12 Var. annuale BIMD BIMLT
Mandato
2011-2014
Il rapporto tra il valore aggiunto creato per gli azionisti Eni nel triennio 2011-2013 (in termini di variazione della capitalizzazione di mercato, dividendi reinvestiti, valore delle eventuali azioni riacquistate) e la remunerazione complessiva corrisposta all'AD/DG nello stesso periodo, è risultato pari a 1.603 euro, per ciascun euro percepito, in sensibile aumento rispetto al dato 2010-2012 [1.187 euro]. Il dato medio dello stesso indicatore per le altre società del FTSE MIB è risultato pari a 312 euro, contro i 205 euro del 2010-20123.
Valore creato per l'azionista in rapporto ai compensi corrisposti all'AD/DG Index $[\mathbf{\epsilon}]$
Nel 2014, Eni ha inoltre raggiunto l'obiettivo della conferma nei principali indici di sostenibilità a livello internazionale (Dow Jones Sustainability World Index e FTSE4Good). Nel contesto del più generale impegno sui temi
di sostenibilità, assumono una particolare rilevanza la prevenzione degli infortuni e la sicurezza. L'indice di frequenza infortuni nel periodo 2010-2014 risulta in costante diminuzione.
2011
2010
2012 2013 2014
Astenuti
[3] L'indice (Patterson Index) è calcolato solo per le aziende con valore aggiunto positivo nel periodo di riferimento, con esclusione delle società quotate controllate.
sostanzialmente in linea con i risultati registrati nel 2013 [96,20% e in leggero incremento rispetto al gradimento espresso nel 2012, pari al 92,59%).
Risultati del voto assembleare sulla Relazione sulla Remunerazione Eni 2012-2014 (% partecipanti votanti)
12013 12012 ■ 2014
9
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La Politica in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione Eni è definita in coerenza con le previsioni normative e statutarie, secondo le quali:
In linea con il modello di governance di Eni9, al Consiglio spettano inoltre:
Aderendo alle raccomandazioni contenute nel Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione è supportato, per quanto riguarda le tematiche di remunerazione, da un Comitato di Amministratori non esecutivi e indipendenti (Compensation Committee) avente funzioni propositive e consultive in materia.
Il Compensation Committee Eni è stato istituito dal Consiglio di Amministrazione per la prima volta nel 1996. La composizione e nomina, i compiti e le modalità di funzionamento del Comitato sono disciplinati da un apposito regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione e messo a disposizione del pubblico sul sito internet della Società10.
In linea con quanto previsto dalle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina, il Comitato è composto da quattro Amministratori non esecutivi, tutti indipendenti, ai sensi di legge e dello stesso Codice di Autodisciplina; il Regolamento consente inoltre che il Comitato sia composto da Amministratori non esecutivi in maggioranza indipendenti, prevedendo che in tal caso il Presidente sia scelto tra gli Amministratori indipendenti. In linea con il Codice di Autodisciplina (art. 6.P.3), il Regolamento prevede inoltre che almeno un componente del Comitato possieda adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive, valutata dal Consiglio al momento della nomina e riconosciuta, per quanto attiene all'attuale composizione del Comitato, in capo al suo Presidente.
Si riportano di seguito i dettagli relativi alla composizione e alle riunioni del Comitato nel corso del 2014, distinguendo tra la composizione precedente e quella successiva al rinnovo degli organi sociali avvenuto in occasione dell'Assemblea dell'8 maggio 2014.
Il Chief Services & Stakeholder Relations Officer di Enio, in sua vece, l'Executive Vice President Compensation & Benefits, svolge il ruolo di Segretario del Comitato.
Il Comitato svolge le seguenti funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in coerenza con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina (art. 6.P.4 e art. 6.C.5):
[10] Il regolamento del Compensation Committee è disponibile nella sezione "Governance" del sito internet della Società, al seguente indirizzo: http://www.eni.com/it_IT/governance/consigliodi-amministrazione/cda-comitati/comitati.shtml.
(9) Per maggiori informazioni sul sistema di governance Eni si rinvia alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" pubblicata nella sezione "Governance" del sito internet lella Società
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Inoltre, nell'esercizio delle proprie funzioni il Comitato esprime i pareri eventualmente richiesti dalla vigente procedura aziendale in tema di operazioni con parti correlate, nei termini previsti dalla medesima procedura.
Il Comitato si riunisce con la frequenza necessaria per l'adempimento delle proprie funzioni, di norma nelle date previste nel calendario annuale degli incontri approvato dallo stesso Comitato, ed è validamente riunito in presenza di almeno la maggioranza dei componenti in carica. Il Presidente del Comitato convoca e presiede le riunioni; in caso di sua assenza o impedimento, la riunione è presieduta dal componente più anziano di età presente. Il Comitato decide a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente del Comitato. La verbalizzazione delle riunioni è curata dal Segretario del Comitato, che può farsi assistere, allo scopo, dall'Executive Vice President Compensation & Benefits. Alle riunioni del Comitato può partecipare il Presidente del Col-
legio Sindacale (o altro Sindaco effettivo da questi designato) e possono partecipare anche gli altri Sindaci quando il Comitato tratta argomenti per i quali il Consiglio di Amministrazione delibera con il parere obbligatorio del Collegio Sindacale. Alle riunioni possono partecipare, su invito del Presidente del Comitato, la Presidente del Consiglio di Amministrazione e l'Amministratore Delegato; su richiesta del Presidente del Comitato, possono inoltre partecipare alle riunioni i Dirigenti della Società o altri soggetti, inclusi altri componenti del Consiglio di Amministrazione, per fornire informazioni e valutazioni su singoli punti all'ordine del giorno.
Nessun Amministratore prende parte alle riunioni del Comitato in cui vengono formulate le proposte al Consiglio relative alla propria remunerazione. Restano inoltre ferme le disposizioni applicabili in materia di operazioni con parti correlate.
Il Comitato, nello svolgimento delle proprie funzioni, ha la facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti, nonché di avvalersi di consulenti esterni che non si trovino in situazioni tali da comprometterne l'indipendenza di giudizio, nei termini ed entro i limiti di budget stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.
Le attività del Comitato si svolgono in attuazione di un programma annuale, che prevede le seguenti fasi:
Presentazione della Relazione sulla Remunerazione in Assemblea
Novembre - Dicembre
Esame dei risultati del voto assembleare sulla Politica di remunerazione programmata
Nel corso del 2014, il Compensation Committee si è riunito complessivamente 12 volte, con una partecipazione media del 96% dei suoi componenti.
Nella prima parte dell'anno il Comitato ha incentrato le proprie attività in particolare sui seguenti temi: i] valutazione periodica della Politica sulla Remunerazione attuata nel 2013, anche ai fini della definizione delle proposte di Linee Guida di Politica per il 2014; ii) definizione della proposta di revisione del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine; iii) consuntivazione dei risultati aziendali 2013 e definizione degli obiettivi di performance 2014 connessi ai piani di incentivazione variabile; iv) definizione delle proposte riguardanti l'attuazione del Piano di Incentivazione Monetaria Differita per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale e per le altre risorse manageriali; v) esame della Relazione sulla Remunerazione Eni 2014; vi] ricognizione delle competenze di fine mandato per gli Amministratori con deleghe uscenti.
A seguito del rinnovo dell'organo consiliare, il nuovo Comitato è stato chiamato ad aggiornare il testo del proprio Regolamento e a definire le proposte sulla remunerazione degli Amministratori con deleghe per il mandato 2014-2017. Le suddette proposte sono state elaborate e sottoposte all'approvazione del Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2014, alla luce dei principi e dei criteri previsti dalla Politica sulla Remunerazione Eni 2014, delle deliberazioni assembleari in tema di riduzione dei compensi degli Amministratori con deleghe ai sensi della Legge n. 98/2013, nonché dei riferimenti di mercato, a livello nazionale e internazionale, per posizioni analoghe di livello equivalente. Ai fini della proposta sulla remunerazione dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale, il Comitato ha tenuto altresì conto dei livelli
massimi di incentivazione previsti dal Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2014-2016, definendo coerentemente il bilanciamento tra le componenti di incentivazione di breve e lungo periodo, nonché delle indicazioni contenute nelle raccomandazioni comunitarie circa il contenimento delle indennità di fine rapporto entro il limite delle due annualità di remunerazione fissa. Nella seconda parte dell'anno sono stati analizzati i risultati della stagione assembleare 2014, relativamente alla Relazione sulla Remunerazione Eni, delle principali società quotate italiane nonché delle società facenti parte del peer group di riferimento, sono state analizzate le prassi aziendali sulla gestione dei rapporti con azionisti e investitori, con particolare attenzione alle politiche di comunicazione seguite sui temi di compensation ed è stata finalizzata la proposta di attuazione (attribuzione 2014) del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale e per le risorse manageriali critiche. Il Comitato ha inoltre esaminato le proposte di recepimento delle nuove raccomandazioni in tema di remunerazione previste dal Codice di Autodisciplina, nell'edizione approvata il 14 luglio 2014, proponendone al Consiglio l'integrale adesione, deliberata in data 11 dicembre 2014, e ha svolto approfondite analisi sul sistema degli obiettivi collegati ai piani di incentivazione Eni, condividendo in particolare i criteri per l'individuazione degli indicatori di performance annuali e di lungo termine (per quanto riguarda il Piano di Incentivazione Monetaria Differita) ai fini delle proposte di Politica sulla Remunerazione 2015. Il Comitato ha infine svolto un dettagliato esame delle prassi aziendali, del quadro normativo di riferimento nonché delle prassi di mercato in tema di clawback, ai fini della definizione delle proposte di linee guida di Politica sulla Remunerazione 2015.
| Mese concre- | Remuneration | Governance |
|---|---|---|
| Gennaio | Piani di incentivazione della dirigenza: definizione degli obiettivi di performance 2014 Proposta di revisione del Piano IMLT |
Politica sulla Remunerazione: valutazione attuazione 2013 e definizione delle proposte 2014 Esame del draft della Relazione sulla Remunerazione |
| Febbraio | Piani di incentivazione della dirigenza: consuntivazione dei risultati 2013 Attuazione dei piani di incentivazione variabile degli Amministratori Attuazione del Piano di Incentivazione Monetaria Differita in favore dell'AD e DG e delle altre risorse manageriali |
Esame finale della Relazione sulla Remunerazione: |
| Aprile | Ricognizione delle competenze di fine mandato degli Amministratori con deleghe |
|
| Maggio | Definizione delle proposte relative alla remunerazione dei nuovi Amministratori con deleghe, anche in attuazione delle deliberazioni assembleari sulla riduzione dei compensi per il nuovo mandato ai sensi della Legge n. 98/2013 |
Aggiornamento del testo del Regolamento del Comitato |
| Luglio | Analisi dei risultati di voto sulla Politica delle Remunerazioni - stagione assembleare 2014 |
|
| Settembre | Attuazione del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine in favore dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale e delle risorse manageriali critiche |
|
| Ottobre/Novembre | Esame degli indicatori di performance collegati alla scheda obiettivi di breve termine dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale |
Esame delle proposte di adesione alle nuove raccomandazioni in tema di remunerazione introdotte nel Codice di Autodisciplina nel luglio 2014 |
| Esame del quadro normativo di riferimento, delle prassi di mercato e delle linee guida di applicazione dei meccanismi di clawback |
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Per il 2015 il Comitato in carica ha programmato lo svolgimento di otto riunioni, quattro delle quali già svolte alla data di approvazione della presente Relazione, e dedicate in particolare: i) alla valutazione periodica delle politiche retributive attuate nel 2014 ai fini della definizione delle proposte di politica per il 2015; ii) alla consuntivazione dei risultati e alla definizione degli obiettivi di performance collegati all'attuazione dei piani di incentivazione variabile di breve e di lungo termine; iii) alla revisione del principio generale di clawback e alla definizione dei relativi criteri applicativi; iv) alla finalizzazione delle proposte relative all'attuazione del Piano di Incentivazione variabile annuale e del Piano di Incentivazione Monetaria Differita (attribuzione 2015) per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale e per le altre risorse manageriali; v) all'esame della presente Relazione ai fini della sua sottoposizione all'approvazione del Consiglio di Amministrazione. Nel secondo semestre 2015 saranno esaminati, in coerenza con il ciclo di attività annuale definito, i risultati della stagione assembleare 2015 e sarà data attuazione al Piano IMLT in favore dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale e delle risorse manageriali critiche.
Il Comitato riferisce sulle modalità di esercizio delle proprie funzioni al Consiglio di Amministrazione, con cadenza semestrale, nonché all'Assemblea annuale degli azionisti, tramite il suo Presidente, in adesione alle indicazioni del Codice di Autodisciplina e con l'obiettivo di instaurare un appropriato canale di dialogo con azionisti e investitori.
Ampia informativa sulla remunerazione degli Amministratori e del management è ulteriormente assicurata dall'aggiornamento della voce "Remunerazione" della sezione "Governance" del sito internet della Società.
Il Compensation Committee, in esercizio delle proprie attribuzioni, ha definito la struttura e i contenuti della Politica sulla Remunerazione, ai fini della predisposizione della presente Relazione, in particolare nelle riunioni del 27 gennaio e del 18 febbraio 2015, in coerenza con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina.
Nell'assunzione delle proprie determinazioni, il Comitato ha tenuto conto degli esiti della valutazione periodica svolta sull'adeguatezza, coerenza complessiva e concreta applicazione delle Linee Guida di Politica deliberate per il 2014, nonché, per quanto riguarda gli Amministratori, delle deliberazioni in tema di compensi assunte dai competenti organi societari.
Ai fini della predisposizione della presente Relazione, sono state inoltre valutate le prassi riscontrate nella predisposizione dei remuneration report in ambito nazionale e internazionale.
Il Comitato si è avvalso infine del supporto di primari studi legali nonché dei benchmarck retributivi predisposti da società di consulenza internazionali indipendenti, per le analisi istruttorie finalizzate alla predisposizione delle proposte di Politica sulla Remunerazione 2015. La Politica sulla Remunerazione Eni per il 2015 relativamente agli
Amministratori e ai Dirigenti con responsabilità strategiche è stata quindi approvata dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Compensation Committee, nella riunione del 12 marzo 2015, contestualmente all'approvazione della presente Relazione.
L'attuazione delle politiche retributive definite in coerenza con gli indirizzi del Consiglio di Amministrazione, avviene da parte degli organi a ciò delegati, con il supporto delle competenti funzioni aziendali. Eni Relazione sulla Remunerazione 2015
La Politica sulla Remunerazione Eni è definita in coerenza con il modello di governance adottato dalla Società e con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina (del quale si richiamano, di seguito, i principali Principi e Criteri applicativi), allo scopo di attrarre, motivare e trattenère persone di alto profilo professionale e manageriale (art. 6.P.1) e di allineare l'interesse del management all'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti nel medio-lungo periodo (art. 6.P.2).
La Politica sulla Remunerazione Eni contribuisce alla realizzazione della missione e delle strategie aziendali, attraverso:
In attuazione delle suddette finalità, la remunerazione degliAmministratori e dei Dirigenti con responsabilità strategiche è definita in coerenza con i seguenti principi e criteri:
(11) Per maggiori informazioni sul Codice Etico, si rinvia al paragrafo in argomento contenuto nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2014, disponibile sul sito internet
(12) Policy approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 28 luglio 2010.
della Società [www.eni.com].
ad ancorare la remunérazione alle performance effettivamente conseguite, tenuto altresì conto dei profili di rischio connessi al business esercitato [art. 6.C.1 lett. a];
È prevista l'adozione, attraverso uno specifico regolamento, di un meccanismo di clawback che consenta di chiedere la restituzione di componenti variabili della remunerazione già erogata, o di trattenere remunerazioni variabili oggetto di differimento, il cui conseguimento sia avvenuto sulla base di dati che si siano rivelati in seguito mani-. festamente errati [art. 6.C.1 lett. f], ovvero la restituzione di tutti gli incentivi relativi all'esercizio (o agli esercizi) con riferimento al quale (o ai quali) sia stata accertata la dolosa alterazione dei dati utilizzati per la consuntivazione dei risultati al fine di conseguire il diritto all'incentivazione, e/o la commissione di gravi e intenzionali violazioni di leggi e/o regolamenti, del Codice Etico o delle norme aziendali che presentino un'attinenza o comportino una ricaduta nell'ambito del rapporto di lavoro, incidendo sul relativo presupposto fiduciario, fatta comunque salva ogni azione consentita dall'ordinamento a tutela degli interessi della società.
Le Linee Guida di Politica sulla Remunerazione 2015 per gli Amministratori con deleghe riflettono le determinazioni assunte dal Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2014 a seguito del rinnovo degli organi sociali, sulla base delle delibere assembleari dell'8 maggio 2014 di riduzione dei compensi ai sensi dell'art. 84-ter della Legge n. 98/2013 e di approvazione del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2014-2016 ai sensi dell'art. 114-bis del TUF. Per i Dirigenti con responsabilità strategiche, le Linee Guida 2015 prevedono i medesimi strumenti retributivi definiti nel 2014, in particolare piani di incentivazione di breve e di lungo termine strettamente coerenti con quelli del Vertice aziendale, per meglio orientare e allineare l'azione manageriale agli obiettivi definiti nel Piano Strategico della Società.
I riferimenti di mercato utilizzati per i benchmark retributivi sono: i] per il Presidente, gli Amministratori non esecutivi e l'Amministratore Delegato e Direttore Generale, i ruoli omologhi nelle principali società internazionali del settore Oil nonché nelle società quotate europee e nazionali di maggiore capitalizzazione; ii) per i Dirigenti con responsabilità strategiche, i ruoli di medesimo livello di responsabilità e complessità manageriale nelle grandi aziende industriali nazionali e internazionali.
Remunerazione del Presidente per le deleghe conferite Le Linee Guida di Politica per la Presidente del Consiglio di Amministrazione riflettono le determinazioni assunte dal Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2014, che ha definito un compenso fisso per le deleghe conferite pari a 148.000 euro, in aggiunta al compenso per la carica determinato dall'Assemblea dell'8 maggio 2014, pari a 90.000 euro, nel rispetto del tetto
(13) Si intendono per variabili esogene quegli accadimenti che per loro natura o per scelta aziendale non sono nel controllo dei manager, quali, ad esempio, i prezzi Oil & Gas, il tasso di cambio euro/dollaro.
massimo di 238.000 euro definito dalla medesima Assemblea. Le citate Linee Guida non prevedono compensi variabili14.
Per la Presidente non sono prévisti specifici trattamenti di fine mandato o accordi che prevedono indennità in caso di scioglimento anticipato del mandato.
In favore della Presidente le Linee Guida di Politica sulla Remunerazione prevedono, in coerenza con quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2014, forme di copertura assicurativa a fronte del rischio morte e invalidità permanente.
Il Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2014 ha confermato il mantenimento di un compenso annuo aggiuntivo15 per gli Amministratori non esecutivi e/o indipendenti per la partecipazione ai Comitati consiliari, nella misura seguente:
Le Linee Guida di Politica successivamente approvate dal Consiglio in data 12 marzo 2015 prevedono, in relazione al crescente e significativo impegno richiesto ai membri dei Comitati e ai risultati dei benchmarck retributivi di riferimento, l'incremento dei compensi previsti per la partecipazione al Comitato Controllo e Rischi, proponendo un compenso pari, rispettivamente, a 60.000 euro per il Presidente e a 40.000 euro per gli altri componenti nonché l'eliminazione, a partire dal 2015, del criterio della riduzione dei compensi del 10% prevista nella Politica 2014 in caso di partecipazione a più Comitati, riduzione che non trovava giustificazione obiettiva nella modalità di svolgimento di molteplici ruoli.
Per gli Amministratori non esecutivi non sono previsti specifici trattamenti di fine mandato o accordi che prevedono indennità in caso di scioglimento anticipato del mandato.
Per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale la struttura della remunerazione nel 2015 definita dal Consiglio di Amministrazione per l'intero mandato tiene conto delle specifiche deleghe conferite in conformi-
tà allo Statuto, delle indicazioni contenute nel capitolo "Principie finalità generali della Politica sulla Remunerazione", nonché della riduzione del 25% del trattamento economico complessivo massimo erogabile del precedente mandato, secondo quanto previsto dalla delibera assembleare dell'8 maggio 2014. La remunerazione prevista dal Consiglio in relazione alle deleghe conferite assorbe sia i compensi determinati dall'Assemblea dell'8 maggio 2014 per gli Amministratori, sia i compensi eventualmente spettanti per la partecipazione ai Consigli di Amministrazione di società controllate o partecipate.
La remunerazione fissa complessiva è determinata in un importo annuale lordo pari a 1.350.000 euro, di cui 550.000 euro per l'incarico di Amministratore Delegato e 800.000 euro per l'incarico di Direttore Generale.
In qualità di Dirigente Eni, il Direttore Generale è, inoltre, destinatario delle indennità spettanti per le trasferte effettuate, in ambito nazionale e all'estero, in linea con quanto previsto dal CCNL Dirigenti di riferimento e dagli accordi integrativi aziendali.
Il Piano di Incentivazione variabile annuale 2015 è collegato al raggiungimento degli obiettivi predefiniti per il 2014 come già descritti nella Relazione sulla Remunerazione 2014, misurati ciascuno secondo la scala di performance 70÷130, in rapporto al peso a essi assegnato (al di sotto dei 70 punti la performance di ciascun obiettivo è considerata pari a zero). Ai fini dell'incentivazione la performance complessiva minima deve risultare pari a 85 punti. Tale Piano prevede un compenso determinato pro-quota rispetto al periodo di permanenza nella carica nel 201418, con riferimento a un livello di incentivazione minimo (perfomance = 85), target (performance = 100) e massimo (performance = 130) rispettivamente pari all'85%, al 100% e al 130% della remunerazione fissa complessiva, in connessione ai risultati conseguiti da Eni nell'esercizio precedente.
Gli obiettivi 2015 deliberati dal Consiglio del 12 marzo 2015 ai fini del Piano di Incentivazione variabile annuale 2016 prevedono una struttura focalizzata su traguardi essenziali, coerenti con le linee strategiche definite nel nuovo mandato e bilanciati rispetto alle prospettive di interesse dei diversi stakeholder. La struttura e il peso dei diversi obiettivi sono rappresentati nella tabella di seguito riportata.
Oblettivi 2015 al fini del Piano di Incentivazione variabile Risultati operativie Risultati economico-finanziari [25%] sostenibilità di risultati economici (25%) Produzione idrocarbuti EBT Free cash flow Tasso rimpiazzo riserv Sostenibilità ambientale Efficienza e e capitale umano (25%) solidità finanziaria 25%) ROACE CO, emissions Indice di frequenza infortuni Debt/EBITDA
[14] Per il Presidente in carica fino all'8 maggio 2014, l'incentivo monetario annuale connesso alle performance 2014 sarà corrisposto pro-quota rispetto al periodo di permanenzanella carica, sulla base dello schema di incentivazione deliberato nel precedente mandato.
Sulla base dello schema di incentivazione deliberato nel precedente mandato.
[15] In considerazione del rinvio alla presente Relazione contenuto
Società (www.eni.com), tali informazioni sono rese anche ai sensi dell'art. 123-bis, comma 1, lett. i) del TUF (Accordi tra la società e gli amministratori, i componenti del consiglio di gestione o di sorveglianza, che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o se il loro rapporto cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto). [16] Tale compenso integra quello stabilito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014 per la remunerazione degli Amministratori non esecutivi, pari a 80.000 euro lordi annuali.
[17] Informazioni rese anche ai sensi dell'art. 123-bis, comma 1, lett. i) del TUF, secondo quanto precisato alla precedente n. 15.
[18] Per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale in carica fino all'8 maggio 2014, l'incentivo monetario annuale connesso alle performance 2014 sarà corrisposto pro-quota rispetto al
periodo di permanenza nella carica, sulla base dello schema di incentivazione deliberato nel precedente mandato.
| $80901$ $733$ | ||||
|---|---|---|---|---|
| --------------- | -- | -- | -- | -- |
Piano IMD - Timeline
The South Andrews (Color of Charles Color Charles Charles) a Scala di Incentivazione per l'erogazione
| > target | target | < target | << target |
|---|---|---|---|
| 170% | 130% | 70% |
La componente variabile di lungo termine si articola in due distinti niani:
$\vdots$ Erogazione incentivo Attribuzione incentivo
Sacro Andre Bourger de la construcción de la construcción de la construcción de la construcción de la construcción de la construcción de la construcción de la construcción de la construcción de la construcción de la const Scala di Incentivazione per l'erogazione
| Ranking | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Moltiplicatore | 130% | 115% | 100% | 85% | 70% | 0% | 0% |
dei parametri individuati (TSR con un peso del 60% e NPV delle riserve certe con un peso del 40%) nel triennio di riferimento in termini relativi rispetto al peer group costituito dalle seguenti compagnie petrolifere internazionali: Exxon, Chevron, Shell, BP, Total e Repsol. L'importo da erogare è determinato in percentuale dell'importo attribuito in funzione della media dei posizionamenti annuali conseguiti nel periodo di vesting rispetto alle società del peer group secondo la seguente scala: 1º posto =130%; 2° posto = 115%, 3° posto = 100%; 4° posto = 85%; 5° posto=70%; 6° e 7° posto = 0%. La soglia minima di incentivazione prevede il raggiungimento del 5º posto per entrambi gli indicatori in almeno un anno del triennio di vesting.
Entrambi i Piani prevedono che, in caso di mancato rinnovo del mandato, l'erogazione dell'incentivo di ciascuna attribuzione avvenga alla scadenza naturale del relativo periodo di vesting, secondo le condizioni di performance previste in ciascun Piano.
Per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale, in coerenza con le prassi di riferimento e in linea con quanto previsto dalla Raccomandazione della Commissione Europea n. 385 del 30 aprile 2009, nonché a tutela dell'azienda da potenziali rischi concorrenziali, sono previsti i seguenti trattamenti:
alla risoluzione del rapporto di lavoro dirigenziale, dovuta al mancato rinnovo o alla cessazione anticipata del mandato amministrativo 2014-2017, anche per dimissioni causate da una riduzione essenziale delle deleghe, è prevista l'erogazione di un'indennità integrativa delle competenze di fine rapporto, con esonero reciproco dal preavviso, di due annualità della remunerazione fissa complessiva (pari a 1.350.000 euro), per un importo complessivo lordo pari a 2.700.000 · euro. Anche con riferimento alla raccomandazione di cui al criterio applicativo 6.C.1 lett. g) del Codice di Autodisciplina, si precisa che in relazione alle applicabili previsioni contrattuali,
[19] I dirigenti di Eni e delle società controllate individuati in occasione dell'attuazione annuale del Piano tra coloro che occupano le posizioni più direttamente responsabili dei risultati aziendali o che sono di interesse strategico e che, alla data dell'attribuzione, sono dipendenti e/o in servizio presso Eni e le Società Controllate, compresi i Dirigenti con responsabilità strategiche di Eni. (20) Il "Total Shareholder Return" (TSR) misura il rendimento complessivo di un investimento azionario, tenendo conto sia della variazione della quotazione che dei dividendi distribuiti e reinvestiti nel titolo stesso, in un determinato periodo.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . riferimenti standard definiti dalla Securities Exchange Commission sulla base dei dati pubblicati dalle compagnie petrolifere nella documentazione ufficiale (Form 10-K e Form 20-F). [22] Informazioni rese anche ai sensi dell'art. 123-bis, comma 1, lett. i] del TUF, secondo quanto precisato alla precedente nota n. 15.
$\int d\theta \int d\phi$
Le Linee Guida per il 2015, in considerazione del contesto di riferimento e degli attuali trend di mercato, prevedono criteri selettivi mantenendo comunque adeguati livelli di competitività e di motivazione. In particolare le azioni proposte riguarderanno interventi di adeguamento del fisso/una tantum selettivi per i titolari di posizioni che abbiano incrementato il perimetro di responsabilità o il livello di copertura del ruolo, nonché in considerazione di esi-
genze di retention e di prestazioni qualitative eccellenti. Inoltre, in qualità di dirigenti Eni, i Dirigenti con responsabilità strategiche sono destinatari delle indennità spettanti per le trasferte effettuate, in ambito nazionale e all'estero, in linea con quanto previsto dal CCNL dirigenti di riferimento e dagli accordi integrativi aziendali.
Il piano di incentivazione variabile annuale prevede un compenso, da erogare nel 2015, determinato con riferimento ai risultati di performance di Eni, di area di business e individuali riferiti all'esercizio precedente e misurati secondo una scala di performance 70÷130 con soglia minima di incentivazione pari a 85 punti, al di sotto della quale non è dovuto alcun incentivo, analogamente a quanto già descritto per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale. Il livello di incentivazione a target (performance = 100) è differenziato in funzione del ruolo ricoperto fino a un massimo pari al 60% della remunerazione fissa.
Gli obiettivi dei Dirigenti con responsabilità strategiche sono declinati sulla base di quelli assegnati al Vertice aziendale e sono focalizzati per ciascuna area di business sulla performance economico/finanziaria, operativa e industriale, sull'efficienza interna e sui temi di sostenibilità (in termini di salute e sicurezza, tutela ambientale, relazioni con gli stakeholder), nonché su obiettivi individuali assegnati in relazione al perimetro di responsabilità del ruolo ricoperto, in coerenza con quanto previsto nel Piano strategico della Società.
I Dirigenti con responsabilità strategiche, in coerenza con quanto previsto per l'Amministratore Delegato, partecipano al Piano di Incentivazione Monetaria Differita (IMD) 2015-2017 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2015 e al Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine (IMA) 2014-2016 approvato dal Consiglio di Amministrazione del 22 febbraio 2014 e dall'Assemblea dell'8 maggio 2014. In particolare, il Piap prevedono le seguenti caratteristiche:
tale indennità non è corrisposta nel caso di licenziamento per "giusta causa" ex art. 2119 cod. civ. o nei casi di dimissioni dall'incarico di Amministratore Delegato prima della scadenza del mandato non giustificate da una riduzione essenziale delle deleghe, oltre che nel caso di decesso disciplinato dall'art. 2122 cod. civ.;
patto di non concorrenza attivabile da parte del Consiglio di Amministrazione attraverso un diritto di opzione, da esercitare entro il termine di un eventuale secondo mandato amministrativo, a fronte di uno specifico corrispettivo pari a un importo lordo di 500.000 euro da erogare in tre rate annuali. In caso di esercizio dell'opzione da parte del Consiglio e di conseguente attuazione del patto, è previsto il pagamento di un corrispettivo a fronte dell'impegno assunto dall'Amministratore Delegato e Direttore Generale a non svolgere, per i dodici mesi successivi alla scadenza del mandato, alcuna attività di Exploration & Production che possa trovarsi in concorrenza con Eni nei principali mercati di riferimento a livello internazionale. Tale corrispettivo sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione in misura variabile linearmente da 1.500.000 euro fino a un massimo di 2.250.000 euro in funzione della performance del triennio precedente prendendo a riferimento la remunerazione totale annuale e sarà erogato alla scadenza del periodo di vigenza del patto. È inoltre previsto che l'eventuale violazione del patto di non concorrenza comporti la mancata corresponsione del corrispettivo (ovvero la sua restituzione, ove la violazione sia avvenuta a conoscenza dell'Eni successivamente al pagamento), nonché l'obbligo di risarcire il danno consensualmente e convenzionalmente determinato in una somma pari al doppio del corrispettivo del patto di non concorrenza, ferma restando la facoltà, da parte di Eni, di chiedere l'adempimento in forma specifica.
Per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale sono previste forme di copertura assicurativa anche a fronte del rischio morte e invalidità permanente e inoltre, nel rispetto di quanto previsto dalla contrattazione nazionale e dagli accordi integrativi aziendali per la dirigenza Eni, l'iscrizione al Fondo di previdenza complementare (FOPDIRE23) e al Fondo di assistenza sanitaria integrativa (FISDE24) nonché l'assegnazione di un'autovettura a uso promiscuo.
La remunerazione fissa è determinata in base al ruolo e alle responsabilità assegnate considerando un posizionamento graduato ed eventualmente anche inferiore rispetto ai limiti definiti dai riferimenti mediani dei mercati executive nazionali e internazionali per ruoli di analogo livello di responsabilità e complessità manageriale e può essere adeguata periodicamente, nell'ambito del processo annuale di salary review che interessa tutta la popolazione manageriale.
(23) Fondo pensione negoziale a contribuzione definita e a capitalizzazione individuale (www.fopdire.it).
[24] Fondo che eroga rimborsi delle spese sanitarie in favore dei dirigenti in servizio, in pensione e dei loro familiari (www.fisde-eni.it).
della remunerazione fissa. L'incentivo da erogare al termine del triennio di vesting è determinato in funzione della media dei risultati EBT annuali conseguiti nel triennio in percentuale tra zero e 170% del valore attribuito.
Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2014-2016, previsto per le risorse manageriali critiche per il business con tre attribuzioni annuali, a decorrere dal 2014, aventi le medesime condizioni di performance e caratteristiche già descritte per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale. Per i Dirigenti con responsabilità strategiche l'incentivo da attribuire ogni anno è differenziato per livello di ruolo fino a un massimo pari al 75% della remunerazione fissa. L'incentivo da erogare al termine del triennio di vesting è determinato in relazione ai risultati conseguiti dei parametri individuati (TSR con un peso del 60% e NPV delle riserve certe con un peso del 40%) nel triennio di riferimento in termini relativi rispetto al peer group, in percentuale tra zero e 130% del valore attribuito.
Entrambi i Piani contemplano clausole volte a promuovere la retention delle risorse, prevedendo che, nei casi di risoluzione consensuale del rapporto ovvero di cessione e/o di perdita di controllo da parte di Eni nella società di cui il beneficiario è dipendente nel corso del periodo di vesting, il beneficiario conservi il diritto all'incentivazione in misura ridotta in rapporto al periodo trascorso tra l'attribuzione dell'incentivo e il verificarsi di tali eventi nonché in relazione ai risultati consuntivati in tale periodo; non è prevista nessuna erogazione in caso di risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro.
Trattamenti previsti in caso di risoluzione del rapporto di lavoro Per i Dirigenti con responsabilità strategiche, come per tutti i dirigenti Eni, sono previste le competenze di fine rapporto stabilite dal contratto collettivo nazionale di riferimento ed eventuali trattamenti integrativi concordati individualmente alla risoluzione secondo i criteri stabiliti da Eni per i casi di esodo agevolato e/o prepensionamento; tali criteri tengono conto dell'età anagrafica e pensionabile del dirigente al momento della risoluzione del rapporto e della retribuzione percepita annualmente. Per i casi di risoluzione che presentino elevati rischi concorrenziali connessi alla criticità del ruolo ricoperto dal Dirigente possono, inoltre, es-
sere stipulati patti di non concorrenza con corrispettivi definiti in relazione alla retribuzione percepita e alle condizioni richieste di durata e vigenza del patto.
Per i Dirigenti con responsabilità strategiche, in continuità con la politica attuata nel 2014 e nel rispetto della contrattazione nazionale e dagli accordi integrativi aziendali per la dirigenza Eni, sono previsti l'iscrizione al Fondo di previdenza complementare [FOPDIRE], l'iscrizione al Fondo di assistenza sanitaria integrativa (FISDE), forme di copertura assicurativa assistenziale, anche a fronte del rischio morte e invalidità, nonché l'assegnazione di un'autovettura a uso promiscuo e l'eventuale assegnazione di un alloggio in relazione a esigenze operative e di mobilità.
Le Linee Guida di Politica retributiva 2015 determinano un mix retributivo coerente alla posizione manageriale esercitata, con maggior peso della componente variabile, in particolare di lungo termine, per i ruoli caratterizzati da una maggiore incidenza sui risultati aziendali, secondo quanto evidenziato nel grafico di pay-mix sotto riportato, calcolato considerando la valorizzazione degli incentivi di breve e lungo termine nell'ipotesi di risultati a target.
a Remunerazione fissa a Variabile a breve a Variabile a lungo
$\frac{G}{\omega}(\mathbb{Q})$
80901
Si fornisce, di seguito, la descrizione degli interventi retributivi attuati nel 2014 a favore del Presidente del Consiglio di Amministrazione, degli Amministratori non esecutivi, dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale, dei Direttori Generali di Divisione e degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, relativamente al periodo in cui hanno ricoperto la carica.
L'attuazione della politica retributiva 2014, secondo quanto verificato dal Compensation Committee in occasione della valutazione periodica prevista dal Codice di Autodisciplina, è risultata coerente con la Politica sulla Remunerazione 2014, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 17 marzo 2014, secondo quanto ulteriormente previsto dalle deliberazioni assunte dal Consiglio di Amministrazione del 9 e del 28 maggio 2014, sui compensi degli Amministratori non esecutivi chiamati a far parte dei Comitati consiliari e sulla definizione della remunerazione degli Amministratori con deleghe, nel rispetto delle determinazioni assunte in sede assembleare in attuazione della Legge n. 98/2013.
Al Presidente Giuseppe Recchi sono stati erogati i compensi fissi, pro-quota fino all'8 maggio 2014, deliberati, per la carica e in relazione alle deleghe conferite, rispettivamente dall'Assemblea del 5 maggio 2011 e dal Consiglio di Amministrazione del 1º giugno 2011.
Nel 2014, secondo quanto verificato dal Consiglio di Amministrazione in data 17 marzo 2014 su proposta del Compensation Committee, non si sono determinate le condizioni definite per l'erogazione della componente variabile del compenso deliberato dall'Assemblea del 5 maggio 2011 per il Presidente.
Nel 2014, secondo quanto verificato dal Consiglio di Amministrazione in data 17 marzo 2014 su proposta del Compensation Committee, la performance consuntivata di 114 punti ha determinato per il Presidente uscente Giuseppe Recchi l'erogazione di un bonus pari al 68,4% della remunerazione fissa, pari a un importo lordo di 342.000 euro, tenuto conto dei livelli di incentivazione target (60%) e massima (78%) assegnati.
Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro Non sono state deliberate indennità di fine carica in favore del Presidente.
Al Presidente Giuseppe Recchi, in carica fino all'8 maggio 2014, sono state riconosciute forme di copertura assicurativa assistenziale, anche a fronte del rischio morte e invalidità permanente.
In favore dei Consiglieri uscenti sono stati erogati pro-quota i compensi fissi deliberati dall'Assemblea del 5 maggio 2011 nonché i compensi aggiuntivi spettanti per la partecipazione ai Comitati consiliari, secondo quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 1º giugno 2011.
Secondo quanto verificato dal Consiglio di Amministrazione in data 17 marzo 2014, su proposta del Compensation Committee, non si sono invece determinate le condizioni definite per l'erogazione della componente variabile del compenso deliberato dall'Assemblea del 5 maggio 2011.
All'Amministratore Delegato e Direttore Generale Paolo Scaroni, in carica fino all'8 maggio 2014, sono stati erogati pro-quota i compensi fissi deliberati dal Consiglio di Amministrazione del 1º giugno 2011 che assorbono quelli deliberati dall'Assemblea per gli Amministratori.
L'incentivo annuale 2014 è stato corrisposto a fronte della consuntivazione dei risultati riguardanti gli obiettivi definiti per il 2013 in coerenza con il Piano Strategico e il budget annuale, valutati a scenario costante e approvati dal Consiglio su proposta del Compensation Committee nella riunione del 17 marzo 2014. I risultati consuntivati hanno condotto alla determina-
zione di un punteggio di performance pari a 112 punti pella scala di misurazione utilizzata, che prevede un livello diperfor mance target e massimo rispettivamente pari a 100 e/130/put ti. La tabella riporta i pesi e il livello di performance raggiunto da ciascun obiettivo.
| The control of the control of the control of the control of the control of the control of the Consuntivo obiettivi 2013 ai fini dell'incentivo annuale erogato nel 2014. |
||||
|---|---|---|---|---|
| Oblettivo | Peso :::: | minimo | centrale | massimo |
| I. Attuazione linee strategiche, finanziarie e di sostenibilità |
||||
| II. Performance operativa Divisioni | ||||
| III. EBIT adjusted | ากร | |||
| IV. Programma efficienza |
$\begin{array}{c}\n\zeta \
\zeta\n\end{array}$
Ai fini della remunerazione variabile la performance consuntivata ha determinato per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Paolo Scaroni l'erogazione di un bonus pari al 128% della remunerazione fissa lorda annuale pari a 1.430.000 euro, tenuto conto dei livelli di incentivazione target [110%] e massima (155%) assegnati, per un importo lordo di 1.831.000 euro.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 17 marzo 2014, su verifica e proposta del Compensation Committee, ha deliberato il raggiungimento di un risultato di EBITDA 2013 (valutato a scenario costante) di livello inferiore al target, che determina per l'attribuzione 2014 l'applicazione di un moltiplicatore pari al 70% della percentuale definita a target (55% della remunerazione fissa).
In favore dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale uscente Paolo Scaroni il Consiglio ha pertanto definito l'attribuzione dell'incentivo 2014 (terza e ultima attribuzione) in misura pari a 550.500 euro.
Nel 2014 è inoltre giunto a maturazione l'incentivo monetario differito attribuito nel 2011; pertanto, sulla base dei risultati di EBITDA Eni consuntivati nel periodo 2011-2013, il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 17 marzo 2014 ha deliberato, su proposta del Compensation Committee, il moltiplicatore medio triennale da applicare all'importo attribuito ai fini del calcolo dell'incentivo da erogare, in misura pari al 110%. Conseguentemente, all'Amministratore Delegato è stato erogato un incentivo pari a 865,000 euro (pari al 110% dell'incentivo base di 786.500 euro attribuito nel 2011). La tabella riporta le performance raggiunte nel periodo di vesting e il valore dell'incentivo erogato.
ROSTER MISSION CONTRACTORS IN A CONTRACTO Attuazione IMD 2011 AD/DG
| Attribuzione 2011 |
Performance durante il periodo di vesting |
% incentiv. | Erogazione 2014 |
|---|---|---|---|
| 787 | 110% | 865 |
Nel 2014 è giunto a maturazione l'Incentivo Monetario di Lungo Termine attribuito nel 2011 in favore dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale uscente Paolo Scaroni. Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 17 marzo 2014, sulla base dei risultati relativi alla variazione dell'utile netto adjusted + DD&A consuntivati nel periodo 2011-2013 e dei relativi posizionamenti annuali con il peer group di riferimento, ha verificato, su proposta del Compensation Committee, il mancato raggiungimento delle condizioni di performance previste per l'erogazione di tale incentivo. La tabella riporta i posizionamenti raggiunti nel periodo di vesting.
| Attuazione IMLT 2011 AD/DG | |||
|---|---|---|---|
| [migliaia di euro] | |||
| Attribuzione 2011 |
Performance durante il periodo di vesting |
% incently. | Erogazione 2014 |
| 2012 | |||
| 2.447 | ranking: 7" ranking: 6" ranking: 7" | Ω |
Dal 2009, Eni non ha più deliberato Piani di stock option. Per maggiori dettagli sulle caratteristiche dei Piani si rinvia ai documenti informativi pubblicati nella sezione "Governance" del sito internet di Eni25 nonché alle informazioni contenute nelle "Note al bilancio" della Relazione finanziaria annuale 2014. Le stock option assegnate nel 2008, ultima assegnazione effettuata, non sono state esercitate e sono decadute il 31 luglio 2014 in relazione al termine del periodo di esercizio previsto dal Piano. L'evoluzione 2014 delle stock option assegnate in attuazione dei precedenti Piani sono riportate nella tabella 2 del capitolo "Compensi corrisposti nel 2014".
In relazione all'avvenuta scadenza del mandato amministrativo e in occasione della conseguente risoluzione consensuale del rapporto dirigenziale del Dott, Paolo Scaroni, il Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2014 ha effettuato una ricognizione dei trattamenti di fine rapporto previsti a integrazione delle competenze e spettanze di legge [TFR] e contrattuali, deliberando, in coerenza con quanto previsto dalla Politica sulla Remunerazione 2014, la corresponsione delle seguenti indennità:
Per quanto riguarda il patto di non concorrenza, l'eventuale pagamento del relativo corrispettivo lordo, definito in misura pari a 2.219.000 euro, sarà disposto soltanto al termine del periodo di vigenza del patto, previa verifica del rispetto delle relative condizioni. Per quanto riguarda gli incentivi di lungo termine attribuiti nel corso del mandato e ancora in essere26, in conformità a quanto previsto dalla delibera del Consiglio di Amministrazione del 1 giugno 2011, la loro erogazione avverrà alla scadenza naturale, secondo le condizioni generali e di performance previste per ciascun Piano e sulla base delle relative consuntivazioni che saran-
[25] All'indirizzo: //www.eni.com/it IT/governance/remunerazione/remunerazione.shtml.
[26] Con riferimento, in particolare, alle attribuzioni 2012, 2013 e 2014 del vigente Piano IMD e alle attribuzioni 2012 e 2013 del vigente Piano IMLT, secondo quanto più in dettaglio specificato nella tabella 3 del capitolo "Compensi corrisposti nel 2014".
no di volta in volta deliberate dal Consiglio di Amministrazione su verifica e proposta del Compensation Committee.
Il Consiglio ha disposto, su proposta del Compensation Committee, la formalizzazione della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dirigenziale del Dott. Paolo Scaroni alle condizioni e nei termini standard previsti nelle risoluzioni del rapporto di lavoro per i dirigenti Eni.
All'Amministratore Delegato e Direttore Generale uscente sono state riconosciute forme di copertura assicurativa anche a fronte del rischio morte e invalidità permanente e inoltre, nel rispetto di quanto previsto dalla contrattazione nazionale e dagli accordi integrativi aziendali per la dirigenza Eni, l'iscrizione al Fondo di previdenza complementare (FOPDIRE) e al Fondo di assistenza sanitaria integrativa (FISDE) nonché l'assegnazione di un'autovettura a uso promiscuo.
Alla Presidente Emma Marcegaglia, nominata in data 8 maggio 2014, sono stati erogati pro-quota i compensi fissi deliberati per la carica e in relazione alle deleghe conferite, rispettivamente dall'Assemblea dell'8 maggio 2014 e dal Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2014.
Alla Presidente Emma Marcegaglia, nominata in data 8 maggio 2014, sono state riconosciute forme di copertura assicurativa a fronte del rischio morte e invalidità permanente, in coerenza con quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2014.
In favore dei nuovi Consiglieri sono stati erogati pro-quota i compensi fissi deliberati esclusivamente in misura fissa dall'Assemblea dell'8 maggio 2014. Sono stati inoltre erogati i compensi aggiuntivi spettanti per la partecipazione ai Comitati consiliari, secondo quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2014, che ha confermato i compensi già previsti per il Comitato Controllo e Rischi e per gli altri Comitati consiliari, compreso il Comitato Nomine, integrando sul punto quanto previsto dalla Politica sulla remunerazione 2014.
All'Amministratore Delegato e Direttore Generale Claudio Descalzi, nominato in data 9 maggio 2014, sono stati erogati pro-quota i compensi fissi deliberati dal Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2014, che assorbono anche i compensi deliberati dall'Assemblea per tutti gli Amministratori27.
Incentivazione variabile annuale $80901$
In favore di Claudio Descalzi, unicamente in relazione al precedente ruolo ricoperto di COO della Divisione E&P, è stato erogato un incentivo monetario annuale determinato in coerenza con la Politica sulla Remunerazione definita per i Direttori Generali e gli altri Dirigenti con responsabilità strategiche e con la performance consuntivata per l'esercizio 2013 della Divisione E&P.
In favore di Claudio Descalzi, unicamente in relazione al precedente ruolo ricoperto di COO della Divisione E&P, è stata effettuata l'attribuzione dell'incentivo monetario differito 2014, determinato in coerenza con la Politica sulla Remunerazione definita per i Direttori Generali e gli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, nonché sulla base dei risultati di EBITDA 2013 deliberati dal Consiglio di Amministrazione. Nel 2014 è inoltre giunto a maturazione l'Incentivo Monetario Differito attribuito nel 2011 a Claudio Descalzi, sempre in qualità di C00 della Divisione E&P.
In favore dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale Claudio Descalzi il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 17 setternbre 2014, su proposta del Compensation Committee, ha deliberato l'attribuzione dell'incentivo 2014 del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2014-2016 in misura pari a 1.350.000 euro (100% della remunerazione fissa).
Nel 2014 è inoltre giunto a maturazione l'Incentivo Monetario di Lungo Termine attribuito nel 2011 a Claudio Descalzi, in qualità di C00 della Divisione E&P, per il quale, secondo quanto consuntivato dal Consiglio di Amministrazione, non sono state raggiunte le condizioni di performance previste per l'erogazione.
Le stock option assegnate nel 2008 a Claudio Descalzi, ultima assegnazione effettuata, non sono state esercitate e sono decadute il 31 luglio 2014 in relazione al termine del periodo di esercizio previsto dal Piano. L'evoluzione 2014 delle stock option assegnate in attuazione dei precedenti Piani sono riportate nella tabella 2 del capitolo "Compensi corrisposti nel 2014".
Nel 2014 è stata erogata la prima tranche, pari a 167.000 euro lordi, g corrispettivo di 500.000 euro lordi previsto a fronte del divito di opzio? ne all'attivazione del Patto riservato al Consiglio di Amministratone come descritto nella Sezione I della presente Relazione.
All'Amministratore Delegato e Direttore Generale Claudio Descalzi nominato in data 9 maggio 2014, in coerenza con quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2014, sono state riconosciute forme di copertura assicurativa anche a fronte del rischio morte e invalidità permanente e inoltre, nel rispetto di quanto previsto dalla contrattazione nazionale e dagli accordi integrativi aziendali per la dirigenza Eni, l'iscrizione al Fondo di
(27) In favore di Claudio Descalzi sono stati altresì erogati, fino all'assunzione della carica di Amministratore Delegato della Società, i compensi fissi spettanti in qualità di COO della Divisione E&P.
$21$
previdenza complementare (FOPDIRE) e al Fondo di assistenza sanitaria integrativa (FISDE) nonché l'assegnazione di un'autovettura a uso promiscuo.
Per gli attuali Dirigenti con responsabilità strategiche, nell'ambito del processo di salary review annuale previsto per tutti i dirigenti, nel 2014 sono stati apportati adeguamenti selettivi della remunerazione fissa, in relazione alla promozione a posizioni di livello superiore, ovvero in relazione ad esigenze di adeguamento dei livelli retributivi rispetto ai riferimenti di mercato riscontrati.
A marzo 2014, in favore dei Direttori Generali di Divisione e degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, sono stati erogati incentivi monetari annuali determinati in coerenza con la Politica sulla Remunerazione definita, con riferimento alla performance consuntivata nell'esercizio 2013. In particolare, l'incentivo risulta connesso ai risultati aziendali e a una serie di obiettivi individuali assegnati in relazione al perimetro di responsabilità del ruolo ricoperto, in coerenza con quanto previsto nel Piano di performance Eni 2013, nonché sulla base della performance economica e operativa raggiunta dai rispettivi settori di business, valutando inoltre il raggiungimento di specifici obiettivi di sostenibilità (in termini di salute e sicurezza, tutela ambientale, relazioni con gli stakeholder).
Per i Direttori Generali di Divisione e gli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, è stata effettuata l'attribuzione dell'incentivo monetario differito 2014, determinato in coerenza con la Politica sulla Remunerazione definita, nonché sulla base dei risultati di EBITDA 2013 deliberati dal Consiglio di Amministrazione che hanno determinato un moltiplicatore all'attribuzione pari al 70% da applicare all'incentivo target da attribuire (differenziato per livello di ruolo fino ad un massimo del 40% della remunerazione fissa).
Nel 2014 è inoltre giunto a maturazione l'Incentivo Monetario Differito attribuito nel 2011. Gli importi erogati ai Direttori Generali di Divisione e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche sono
specificati alla voce "Bonus di anni precedenti erogabili - erogati" della Tabella n. 3, del capitolo "Compensi corrisposti nel 2014".
Ai Direttori Generali di Divisione e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche sono stati attribuiti gli importi determinati secondo un livello di incentivazione target, differenziato per livello di ruolo, entro il limite massimo previsto pari al 75% della remunerazione fissa. Gli incentivi base attribuiti ai Direttori Generali di Divisione e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche sono specificati alla voce "Bonus dell'anno - differito" della Tabella n. 3 del capitolo "Compensi corrisposti nel 2014".
Nel 2014 è inoltre giunto a maturazione l'Incentivo Monetario di Lungo Termine attribuito nel 2011 per il quale, secondo quanto consuntivato dal Consiglio di Amministrazione, non si sono determinate le condizioni per l'erogazione dell'incentivo.
Le stock option assegnate nel 2008, ultima assegnazione effettuata, non sono state esercitate e sono decadute il 31 luglio 2014 in relazione al termine del periodo di esercizio previsto dal Piano. L'evoluzione 2014 delle stock option assegnate in attuazione dei precedenti Piani sono riportate nella Tabella 2 del capitolo "Compensi corrisposti nel 2014".
Nel corso del 2014, per i Dirigenti con responsabilità strategiche che hanno risolto il rapporto di lavoro sono stati erogati, a integrazione delle competenze di legge e contrattuali, gli importi definiti in coerenza con le politiche aziendali di incentivazione all'esodo. Gli effetti sui Piani di Incentivazione in essere delle risoluzioni intervenute nel 2014 sono evidenziati nelle note della Tabella 3 del capitolo "Compensi corrisposti nel 2014".
Ai Dirigenti con responsabilità strategiche, nel rispetto della contrattazione nazionale e degli accordi integrativi aziendali per la dirigenza Eni, sono stati riconosciuti i benefit previsti, e in particolare l'iscrizione al Fondo di previdenza complementare (FOPDIRE), l'iscrizione al Fondo di assistenza sanitaria integrativa (FISDE), forme di copertura assicurativa anche a fronte del rischio morte e invalidità, nonché l'assegnazione di un'autovettura a uso promiscuo.
80901 $|H_0|$
$\frac{1}{2}$
Pian o di uncertificazione internetana di Litt
Tabella 1 - Compensi corrisposti agli Amministratori, ai Sindaci, ai Direttori Generali e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche
Nella tabella seguente sono indicati nominativamente i compensi agli Amministratori, ai Sindaci, ai Direttori Generali e, a livello aggregato, agli altri Dirigenti con responsabilità strategicheza, È fornita ..... separata indicazione dei compensi percepiti da società controllate e/o collegate a eccezione di quelli rinunciati o riversati alla società. Sono inclusi tutti i soggetti che nel corso dell'esercizio hanno ricoperto le suddette cariche, anche per una frazione di anno. In particolare:
alla voce "Bonus e altri incentivi", gli incentivi erogati nell'anno a fronte dell'avvenuta maturazione dei relativi diritti a seguito della verifica ed approvazione dei relativi risultati di performance da parte dei competenti organi societari, secondo quanto specificato, con maggiori dettagli, nella Tabella "Piani di incentivazione monetari in favore di Amministratori, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche"; nella colonna "Partecipazione agli utili" non è riportato alcun dato in quanto non sono previste forme di partecipazioni agli utili;
(28) Non sussistono i presupposti previsti dalla vigente normativa per la disclosure su base individuale.
.
Tabella kjeomponalcorrisposulasitkimministratorikaisintheikaituirettari ehitaratilloasilla tapitalontesponaabilita stratagleho
$\cdot$ .
(importi in migliaia di euro)
| Compensi variabili non equity | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Periodo per cul è stata |
Scadenza | Compensi | Fair Value | Indennità di fine carlca o |
|||||||||
| Nome e Cognome |
Note | Carlca | ricoperta la carica |
carica (*) | fissi | perla al Comitati |
della Compensi partecipazione Bonusealtri Partecipazione Beneficinon | Altri | compensi | dei dicessazione del rapporto |
|||
| Consiglio di Amministrazione | Incentivi | agil utili | monetari compensi | Totale | equity | di lavoro | |||||||
| Giuseppe Recchi | $\left(1\right)$ | Presidente | 01.01-08.05 | 05.2014 | 555151 | ||||||||
| Emma Marcegaglia | (2) | 342[b] | 4 | 618 | |||||||||
| Presidente 08.05-31.12 | 05,2017 | 154 1 | 154 | ||||||||||
| Paolo Scaroni | $[3]$ | Amm. Delegato e Direttore Generale |
01.01-08.05 | 05.2014 | 505 | 2.696 | 8 | 3.209 | 8.361 [c] | ||||
| Claudio Descalzi | [4] | Amm. Delegato e Direttore Generale 09.05 - 31.12 |
05,2017 | 874 | 9 | 500 | 1.383 | ||||||
| COO Divisione E&P(") | $01.01 - 08.05$ | ||||||||||||
| Compensi nella società che redige il Bilancio | 273(0) | 1.218 [6] | |||||||||||
| Compensi da controllate e collegate | 4 | 1.495 | |||||||||||
| Totale | 479 lel | 479 | |||||||||||
| Carlo Cesare Gatto | (5) | Consigliere | 01.01-08.05 | 05.2014 | 1.147 | 1,218 | 13 | 979 | 3.357 | ||||
| Paolo Marchioni | [6] | Consigliere | 01.01 - 08.05 | 05.2014 | 41[4] 41[0] |
18[b] | 59 | ||||||
| Roberto Petri | $[7]$ | Consigliere | 01.01 - 08.05 | 05.2014 | $17^{101}$ | 58 | |||||||
| Alessandro Profumo | (8) | Consigliere | 01.01 - 08.05 | 05.2014 | 41 [5] 41 [2] |
13 [b] | 54 | ||||||
| Mario Resca | $[9] % \begin{center} \includegraphics[width=\linewidth]{imagesSupplemental/Imetad-Architecture.png} \end{center} % \caption { % \textit{DefNet} of the \textit{DefNet} dataset. % Note that the \textit{DefNet} and \textit{DefNet} dataset. % Note that the \textit{DefNet} and \textit{DefNet} dataset. % Note that the \textit{DefNet} and \textit{DefNet} dataset. % Note that the \textit{DefNet} and \textit{DefNet} dataset. % Note that the \textit{DefNet} and \textit{DefNet} dataset. % Note that the \textit{DefNet} and \textit{DefNet} dataset. % Note that the \textit{DefNet} and \textit{DefNet} dataset. % Note that the \textit{DefNet} and \textit$ | Consigliere | $01.01 - 08.05$ | 05.2014 | 16 [b] | 57 | |||||||
| Francesco Taranto | [10] | Consigliere | 01.01 - 08.05 | 05.2014 | 41[5] | 16 (b) | 57 | ||||||
| Andrea Gemma | (11) | Consigliere | 08.05 - 31.12 | 41[*] | 18(b) | 59 | |||||||
| Pietro Angelo Guindani | $[12]$ | Consigliere | 05.2017 | 52[*] | 49 (b) | 101 | |||||||
| Karina Litvack | [13] | Consigliere | 08.05 - 31.12 | 05.2017 | 52[4] | 29 (b) | 81 | ||||||
| Alessandro Lorenzi | [14] | Consigliere | 08.05 - 31.12 | 05.2017 | 52 [9] | 44 [b] | 96 | ||||||
| Diva Moriani | (15) | $01.01 - 31.12$ | 05.2017 | 92 [4] | 59 (b) | 151 | |||||||
| Fabrizio Pagani | $[16]$ | Consigliere | 08.05 - 31.12 | 05.2017 | 52[4] | 23 [b] | 75 | ||||||
| Luigi Zingales | [17] | Consigliere | 08.05 - 31.12 | 05.2017 | 52[4] | 29 (b) | 81 | ||||||
| Collegio Sindacale | Consigliere | 08.05 - 31.12 | 05.2017 | 52 [9] | 35 (P) | 84 | |||||||
| Ugo Marinelli | (18) | ||||||||||||
| 1.11 Francesco Bilotti |
$[19]$ | Presidente 01.01-08.05 | 05.2014 | 40 (*) | 40 | ||||||||
| Paolo Fumagalli | (20) | Sindaco effettivo 01.01-08.05 | 05.2014 | 28(a) | 28 | ||||||||
| Renato Righetti | Sindaco effettivo | 01.01 08.05 | 05.2014 | S8[9] | 28 | ||||||||
| Giorgio Silva | $[21]$ (22) |
Sindaco effettivo | $01.01 - 08.05$ | 05.2014 | 28 [4] | 28 | |||||||
| Matteo Caratozzolo | Sindaco effettivo | 01.01 - 08.05 | 05.2014 | 28[1] | 28 | ||||||||
| Paola Camagni | (23) | Presidente | 08.05 - 31.12 | 05.2017 | 52 [a] | 52 | |||||||
| (24) | Sindaco effettivo | 08.05 - 31.12 | 05.2017 | 45 (a) | 45 | ||||||||
| Alberto Falini | (25) | Sindaco effettivo | 08.05 - 31.12 | 05.2017 | 45 (*) | $\frac{45}{1}$ | |||||||
| Marco Lacchini | (26) | Sindaco effettivo | 08.05 - 31.12 | 05.2017 | 45 [*] | 45 | |||||||
| Marco Seracini | [27] | Sindaco effettivo 08.05-31.12 | 05.2017 | 45 (2) | 45 | ||||||||
| Direttori Generali | |||||||||||||
| Angelo Fanelli | (28) | Divisione R&M 01.01 - 30.06 | 300 (*) | 396 [5] | $\overline{\phantom{a}}$ | 703 | |||||||
| Altri Dirigenti con responsabilità |
[29] | Compensi nella società che redige il Bilancio | 5.945 | 5.777 | 161 | 120 | 12.003 | 4.990 | |||||
| strategiche (***) | Compensi da controllate e collegate | 737 | 115 | 261 | 47 | 1.160 | |||||||
| Totale | $6.682$ [a] | 5.892 (b) | 422 kl | 167 [4] | 13.163 | 4.990 lel | |||||||
| 10,094 |
$80901$ $H_2$
Note
[*] La carica scade con l'Assemblea che approverà il Bilancio al 31 dicembre 2016.
) L'incarico di COO Divisione E&P è stato ricoperto ad interim dal 9 maggio al 30 giugno 2014 senza alcun compenso.
(***) Dirigenti che, nel corso dell'esercizio e insieme all'Amministratore Delegato e ai Direttori Generali di Divisione, sono stati componenti permanenti del Comitato di Direzione della Società o sono sta riporti gerarchici dell'Amministratore Delegato (venti dirigenti).
[1] Giuseppe Recchi - Presidente del Consiglio di Amministrazione
(a) L'importo comprende i pro-quota fino all'8 maggio 2014 rispettivamente del compenso fisso di 265 migliaia di euro stabilito dall'Assemblea del 5 maggio 2011 (94 migliaia di euro) e del compenso fisso per le deleghe di 500 migliaia di euro deliberato dal Consiglio del 1º giugno 2011 (178 migliaia di euro).
[b] L'importo corrisponde all'incentivo variabile annuale. Emma Marcegaglia - Presidente del Consiglio di Amministrazione $[2]$
(a) L'importo comprende i pro-quota, rispettivamente dall'8 e dal 9 maggio 2014 del compenso fisso di 90 migliaia di euro stabilito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014 (58 migliaia di euro) e del compenso fisso per le deleghe di 148 migliaia di euro deliberato dal Consiglio del 28 maggio 2014 (96 migliaia di euro).
Paolo Scaroni - Amministratore Delegato e Direttore Generale $[3]$
(a) L'importo comprende il pro-quota fino all'8 maggio 2014 rispettivamente del compenso fisso di 430 migliaia di euro per la carica di Amministratore Delegato (153 migliaia di euro), che assorbe il compenso stabilito dall'Assemblea del 5 maggio 2011 per la carica di consigliere, e del compenso fisso di 1 milione di euro in qualità di Direttore Generale (352 migliaia di euro); a tale importo si aggiungono le indennità spettanti per le trasferte effettuate, in ambito nazionale e all'estero, in linea con quanto previsto dal CCNL dirigenti di riferimento e dagli accordi integrativi aziendali e altre competenze riferibili al rapporto di lavoro per il triennio 2011-2014, per un importo di 255 migliaia di euro.
(b) L'importo comprende l'erogazione di 1.831 migliaia di euro relativa all'incentivo variabile annuale e di 865 migliaia di euro relativa all'incentivo monetario differito attribuito nel 2011 ed erogato nel 2014. response to the contribution of the mandato (748). In participate the contribution of the contribution of the mandato (748) imports deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2014, comprendente l'indennità i di euro), nonchè l'importo di 5 migliaia di euro previsto per transazione novativa.
(a) L'importo comprende il pro-quota dal 9 maggio 2014 rispettivamente del compenso fisso di 550 migliaia di euro per la carica di Amministratore Delegato (355 migliaia di euro), che assorbe il compenso stabilito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014 per la carica di consigliere, e del compenso fisso di 800 migliaia di euro in qualità di Direttore Generale (519 migliaia di euro); a tale importo si aggiungono le indennità spettanti per le trasferte effettuate, in ambito nazionale e all'estero, in linea con quanto previsto dal CCNL dirigenti di riferimento e dagli accordi integrativi aziendali perun importo di 9 migliaia di euro.
(b) Importo relativo al corrispettivo previsto a fronte del diritto di opzione del Consiglio di Amministrazione per l'attivazione del patto di non concorrenza. Tale importo, pur riportato per intero in tabella, è erogato in tre tranche annuali a partire dal 2014.
(c) L'importo comprende il pro-quota fino all'8 maggio 2014 della retribuzione annua lorda in qualità di COO della divisione E&P; a tale importo si aggiungono le indennità spettanti per le trasferte effettuate, in ambito nazionale e all'estero, in linea con quanto previsto dal CCNL dirigenti di riferimento e dagli accordi integrativi aziendali per un importo di 5 migliaia di euro.
(d) L'importo comprende l'erogazione di 879 migliaia di euro relativa all'incentivo variabile annuale e di 339 migliaia di euro relativa all'incentivo monetario differito attribuito nel 2011 ed erogato nel 2014.
(e) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso per la carica di Presidente di Eni UK.
(a) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011.
(b) L'importo comprende i pro quota fino all'8 maggio 2014 rispettivamente di 11,2 migliaia di euro per la partecipazione al Comitato Controllo e Rischi e di 6,4 migliaia di euro per il Compensation Committee. Paolo Marchioni - Consigliere
(a) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011. (b) L'importo comprende i pro quota fino all'8 maggio 2014 rispettivamente di 11 migliaia di euro per la partecipazione al Comitato Controllo e Rischi e di 6,3 migliaia di euro per l'Oil Gas Energy Committee.
$[6]$
(a) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011. (b) L'importo comprende i pro-quota fino all'8 maggio 2014 rispettivamente di 6,4 migliaia di euro per la partecipazione al Compensation Committee e di 6,4 migliaia di euro per l'Oil-Gas Energy Committee.
(a) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011.
(b) L'importo comprende i pro-quota fino all'8 maggio 2014 rispettivamente di 6,4 migliaia di euro per la partecipazione al Compensation Committee e di 9,6 migliaia euro per l'Oil-Gas Energy Committee.
$[9]$ Marlo Resca - Consigliere
(a) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011. (b) L'importo comprende i pro-quota fino all'8 maggio 2014 rispettivamente di 9,6 migliaia di euro per la partecipazione al Compensation Committee e di 6,4 migliaia di euro per l'Oil-Gas Energy Committee.
(a) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011.
(b) L'importo comprende i pro-quota fino all'8 maggio 2014 rispettivamente di 11,2 migliaia di euro per la partecipazione al Comitato Controllo e Rischi e di 6,4 migliaia di euro per l'Oil-Gas Energy Committee. [11] Andrea Gemma - Consigliere
(a) L'importo corrisponde al pro-quota dall'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014.
(b) L'importo comprende i pro-quota dal 9 maggio 2014 rispettivamente di 20,3 migliaia di euro per la partecipazione al Comitato Controllo e Rischi, di 11,6 migliaia di euro per il Comitato Sostenibilità e Scenari e 17,4 migliaia di euro per il Comitato Nomine.
[12] Pietro Angelo Guindani - Consigliere
(a) L'importo corrisponde al pro-quota dall'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014.
(b) L'importo comprende i pro-quota dal 9 maggio 2014 rispettivamente di 174 migliaia di euro per la partecipazione al Compensation Committee e di 11,6 migliaia di euro per l'epmitatò Sostenibilità e Scenari
[13] Karina Litvack - Consigliere
(a) L'importo corrisponde al pro-quota dall'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014.
(b) L'importo comprende i pro-quota dal 9 maggio 2014 rispettivamente di 20,3 migliaia di euro per la partecipazione al Comitato Controllo e Rischi, di 11,6 migliaia di euro per il Com e di 11,6 migliaia di euro per il Comitato Sostenibilità e Scenari.
(a) L'importo corrisponde alla somma dei pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011 (41 migliaia di euro) e dal 95 ggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014 [51 migliaia di euro].
(b) L'importo comprende 40,5 migliaia di euro per la partecipazione al Comitato Controllo e Rischi e il pro-quota fino all'8 maggio 2014 di 6,4 migliaia di euro pe TOil-Gas Energy Committee e dal 9 maggio 2014 di 11,6 migliaia di euro per il Compensation Committee.
[15] Diva Moriani - Consigliere
(a) L'importo corrisponde al pro-quota dall'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014. (b) L'importo comprende i pro-quota dal 9 maggio 2014 rispettivamente di 11,6 migliaia di euro per la partecipazione al Compensation Committee e di 11,6 migliaia di ro per il Comitato Nomine.
[16] Fabrizio Pagani - Consigliere
(a) L'importo corrisponde al pro-quota dall'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014.
(b) L'importo comprende i pro-quota dal 9 maggio 2014 rispettivamente di 174 migliaia di euro per la partecipazione al Comitato Sostenibilità e Scenari di 11,6 migliaia di euro per il Comitato Nomine.
[17] Luigi Zingales - Consigliere
(a) L'importo corrisponde al pro-quota dall'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea dell'8 maggio 2014. (b) L'importo comprende i pro-quota dal 9 maggio 2014 rispettivamente di 20,3 migliaia di euro per la partecipazione al Comitato Controllo e Rischi e di 11,6 migliaia di euro per il Comitato Nomine.
(a) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011.
(a) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011. [20] Paolo Fumagalli - Sindaco effettivo
(a) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011.
Í
[21] Renato Righetti - Sindaco effettivo
(a) L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011. $[22]$ Glorgio Silva - Sindaco effettivo
[a] L'importo corrisponde al pro-quota fino all'8 maggio 2014 del compenso fisso annuale definito dall'Assemblea del 5 maggio 2011. $[23]$ Matteo Caratozzolo - Presidente del Collegio Sindacale
[a] L'importo corrisponde al pro-quota fino al 30 giugno 2014 della Retribuzione Annua Lorda [300 migliaia di euro] cui si aggiungono le indennità spettanti per le trasferte effettuate, in ambito nazionale e all'estero, in linea con quanto previsto dal CCNL dirigenti di riferimento e dagli accordi integrativi aziendali nonché altre indennità riferibili al rapporto di lavoro, per un importo complessivo di 850 euro.
[b] L'importo corrisponde all'incentivo variabile annuale.
[29] Altri Dirigenti con responsabilità strategiche
26
(a) All'importo di 6.682 migliaia di euro relativo alle Retribuzioni Annue Lorde si aggiungono le indennità spettanti per le trasferte effettuate, in ambito nazionale e all'estero, in linea con quanto previsto dal CCNL dirigenti di riferimento e dagli accordi integrativi aziendali nonché altre indennità riferibili al rapporto di lavoro, per un importo complessivo di 456 migliaia euro. (b) L'importo comprende l'erogazione di 2.464 migliaia di euro relativa agli incentivi monetari differiti attribuiti nel 2011 e agli importi pro-quota dei Piani di Incentivazione di Lungo termine (IMD e IMLT) erogati a seguito della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, in relazione al periodo di vesting trascorso, secondo quanto definito nei rispettivi Regolamenti dei Piani
(c) L'importo comprende il valore fiscalmente imponibile delle coperture assicurative e assistenziali, della previdenza complementare, dell'autovettura ad uso promiscuo, nonché dell'alloggio assegnato ai dirigenti in mobilità internazionale.
den anager receptere erangen mannenne mensuale om responsabilità strategiche nell'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del modello 231 della Società, all'incarico di Dirigente especte di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari nonché ai compensi percepiti per cariche ricoperte in società controllate o collegate di Eni.
e) L'importo comprende il Trattamento di Fine Rapporto e l'incentivazione all'esodo corrisposti in relazione a risoluzioni del rapporto di lavoro.
Nella tabella seguente sono indicate nominativamente le stock option attribuite all'Amministratore Delegato e Direttore Generale, ai Direttori Generali di Divisione e, a livello aggregato, agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche [includendo tutti i soggetti che, nel corso dell'esercizio, hanno ricoperto le suddette cariche, anche per una frazione di anno).
Sono in particolare indicati i diritti di acquisto (opzioni) su azioni Eni o di società controllate, esercitabili trascorsi tre anni dalla data di assegnazione, in relazione ai piani di incentivazione azionaria in essere, l'ultimo dei quali assegnato nel 2008 i cui diritti ancora in essere sono decaduti il 31 luglio 2014 in relazione al termine del periodo di esercizio previsto dal Piano; i dati sono riportati secondo un criterio di rappresentazione aggregata, essendo tali piani di incentivazione ormai residuali. La tabella fornisce evidenza, nella colonna "Opzioni di competenza dell'esercizio", del dato riportato nella colonna "fair value dei compensi equity" della Tabella 1.
Je rey
| Nome | Triballo 2: Stock option assemble tell/mmlnlstrator/enhibitoryledate.tilloggilldtribiliganticon caponeghilligate togleto | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| e Cognome | Paolo Scaroni | Claudio Descalzi | Angelo Fanelli | ||
| Carica | Amministratore Delegato e Direttore Generale fino all 8,05,2014 |
Direttore Generale Divisione E&P fino all'08.05.2014 Amministratore Delegato e Direttore Generale dal 9.05.2014 |
Direttore Generale Divisione R&M fino al 30.06.2014 |
Altri Dirigenti conresponsabilità strategiche [1] |
|
| Plano | Piani di stock option Eni |
Piani di stock option Eni |
Piani di stock option Eni |
Piani di stock option Eni |
|
| Numero opzioni | 348.975 | 47.025 | 27.500 | 377.300 | |
| Opzioni detenute all'inizio dell'esercizio |
Prezzo medio di esercizio (euro) |
22,540 | 22,540 | 22,540 | 22,540 |
| Scadenza media (mesi) |
$\overline{\mathbf{z}}$ | 7 | 7 | 7 | |
| Numero opzioni Prezzo |
|||||
| di esercizio (euro) |
|||||
| Perlodo possibile esercizio $[dal - al]$ |
|||||
| Opzioni assegnate Fair Value alla nel corso dell'esercizio |
data di assegnazione [euro] |
||||
| Data di assegnazione | |||||
| Prezzo di mercato delle azioni sottostanti all'assegnazione delle opzioni (euro) |
|||||
| Numero opzioni | |||||
| Opzioni | Prezzo di esercizio (euro) |
||||
| esercitate nel corso dell'esercizio |
Prezzo di mercato delle azioni sottostanti alla data |
||||
| di esercizio (euro) |
|||||
| Opzioni scadute nell'esercizio · |
· Numero opzioni | 348.975 | 47,025 à. |
27.500 ×. |
377.300 W. |
| Opzioni detenute alla fine dell'esercizio |
Numero opzioni | 0 | 0 $\cdot$ . |
0 | 0 |
| Opzioni di competenza dell'esercizio |
Fair value (mieliaia di euro) |
[1] Dirigenti che, nel corso dell'esercizio e insieme all'Amministratore Delegato e ai Direttori Generali di Divisione, sono stati componenti permanenti del Comitato di Direzione della Società o sono stati primi riporti gerarchici dell'Amministratore Delegato (venti dirigenti).
Nella tabella seguente sono indicati nominativamente gli incentivi variabili di natura monetaria, di breve e lungo termine, previsti a favore degli Amministratori, dei Direttori Generali di Divisione e, a livello aggregato, degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche (includendo tutti i soggetti che, nel corso dell'esercizio, hanno ricoperto le suddette cariche, anche per una frazione di anno).
Sono riportati anche i dati relativi all'Attuazione 2014 del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2014-2016 i cui dettagli, secondo quanto richiesto ai sensi dell'art. 84-bis [Allegato 3 A, schema n. 7] del Regolamento Emittenti Consob, sono anche riportati nella Tabella 1 del capitolo "Allegato ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti Consob - Attuazione 2014 del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine (IMLT) 2014-2016".
In particolare:
nella colonna "Bonus dell'anno erogabile/erogato" è riportato l'incentivo variabile di breve termine erogato nell'anno sulla base della consuntivazione della performance effettuata dai competenti organi societari relativamente agli obiettivi definiti per l'anno precedente;
nella colonna "Bonus dell'anno - differito" è riportato l'importo dell'in-
centivo base attribuito nell'anno in attuazione dei Piani di incentivazione monetaria di lungo termine;
Il Totale delle colonne "Bonus dell'anno - erogabile/erogato", "Bonus di anni precedenti - erogabili/erogati" e "Altri bonus" coincide con quanto indicato nella colonna "Bonus e altri incentivi" della Tabella 1.
| (importi in migliaia di euro) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Bonus dell'anno | Bonus di anni precedenti | ||||||||
| Nome e Cognome |
Carlca | Plano | erogabile/ erogato |
differito | periodo di differimento |
non plù erogabili |
erogabili/ erogati (1) |
differiti | ancora Altribonus |
| Giuseppe Recchi | Presidente fino all'08.05.2014 |
Piano di Incentivazione Monetaria Annuale 2014 CdA 17 marzo 2014 |
342 | ||||||
| Totale | 342 | ||||||||
| Piano di Incentivazione Monetaria Annuale 2014 | |||||||||
| CdA 17 marzo 2014 | 1.831 | ||||||||
| Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2014 | |||||||||
| CdA 17 marzo 2014 | 551 | triennale | |||||||
| Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2013 | 787 | ||||||||
| Amministratore | CdA 14 marzo 2013 | ||||||||
| Delegato e | Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2013 | 2.252 | |||||||
| Paolo Scaroni | Direttore Generale | CdA 19 settembre 2013 | |||||||
| fino all'08.05.2014 | Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2012 | 787 | |||||||
| CdA 15 marzo 2012 | |||||||||
| Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2012 | 2.363 | ||||||||
| CdA 20 settembre 2012 | |||||||||
| Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2011 | |||||||||
| Attribuzione: CdA 10 marzo 2011 | 865 | ||||||||
| Erogazione: CdA 17 marzo 2014 | |||||||||
| Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2011 | |||||||||
| Attribuzione: CdA 27 ottobre 2011 | 2.447 | ||||||||
| Erogazione: CdA 17 marzo 2014 | |||||||||
| Totale | 1.831 | 551 | 2.447 | 865 | 6.189 | ||||
| Amministratore | |||||||||
| Delegato e Direttore Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2014 | |||||||||
| Generale | CdA 17 settembre 2014 | 1.350 | triennale | ||||||
| dal 09.05.2014 | |||||||||
| Piano di Incentivazione Monetaria Annuale 2014 | |||||||||
| CdA 17 marzo 2014 | 879 | ||||||||
| Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2014 | |||||||||
| CdA 17 marzo 2014 | 378 | triennale | |||||||
| Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2013 | |||||||||
| CdA 14 marzo 2013 | 536 | ||||||||
| Claudio Descalzi | Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2013 | ||||||||
| CdA 19 settembre 2013 | 589 | ||||||||
| COO Divisione E&P | Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2012 | ||||||||
| fino all'08.05.2014 | CdA 15 marzo 2012 | 387 | |||||||
| Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2012 | |||||||||
| CdA 20 settembre 2012 | 356 | ||||||||
| Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2011 | |||||||||
| Attribuzione: CdA 10 marzo 2011 | 339 | ||||||||
| Erogazione: CdA 17 marzo 2014 | |||||||||
| Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2011 | |||||||||
| Attribuzione: CdA 27 ottobre 2011 | 363 | ||||||||
| Erogazione: CdA 17 marzo 2014 | |||||||||
| Totale | 879 | 1.728 | 363 | 339 | 1.868 | ||||
| ¥ |
| (importi in migliaia di euro) | Bonus di anni precedenti | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Bonus dell'anno | |||||||||
| Nome e Cognome |
Carlca | Plano | erogabile/ erogato |
differito | periodo di differimento |
non plù erogabili |
erogabill/ erogati [1] |
differiti | ancora Altribonus |
| Piano di Incentivazione Monetaria Annuale 2014 CdA 17 marzo 2014 |
396 | ||||||||
| Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2013 CdA 14 marzo 2013 |
240 | ||||||||
| Angelo Fanelli | COO Divisione R&M fino al 30.06.2014 |
Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2013 CdA 19 settembre 2013 |
264 | ||||||
| Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2012 CdA 15 marzo 2012 |
224 | ||||||||
| Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2012 CdA 20 settembre 2012 |
257 | ||||||||
| Totale | 396 | 985 | |||||||
| Piano di Incentivazione Monetaria Annuale 2014 CdA 17 marzo 2014 |
3.168 | $\omega^2$ . | $2 + 1$ | ||||||
| Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2014 CdA 17 marzo 2014 |
1.603 | triennale | |||||||
| Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2014 CdA 17 settembre 2014 |
2.984 | triennale | |||||||
| Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2013 CdA 14 marzo 2013 |
226(1) | 97 [4] | 1,988 | ||||||
| Altri Dirigenti con responsabilità | Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2013 CdA 19 settembre 2013 |
255(3) | 109 [4] | 2.262 | |||||
| strategiche (2) | Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2012 CdA 15 marzo 2012 |
149 (3) | 149 (4) | 1,709 | |||||
| Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2012 CdA 20 ottobre 2012 |
238 (3) | 128 [4] | 2.042 | ||||||
| Piano di Incentivazione Monetaria Differita 2011 Attribuzione: CdA 10 marzo 2011 Erogazione: CdA 17 marzo 2014 |
1.981 | ||||||||
| Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2011 Attribuzione: CdA 27 ottobre 2011 Erogazione: CdA 17 marzo 2014 |
2.207 | ||||||||
| Totale | 3.168 | 4.587 | 3.074 | 2.464 | 8.000 | 860 | |||
| 6.616 | 6.866 | 5.884 | 3.668 | 17.042 | 580 |
(1) Erogazione relativa all'incentivo monetario differito attribuito nel 2011.
(2) Dirigenti che, nel corso dell'esercizio e insieme all'Amministratore Delegato e ai Direttori Generali di Divisione, sono stati componenti p
Nella tabella seguente sono indicate, ai sensi dell'art. 84-quater, quarto comma, del Regolamento Emittenti Consob, le partecipazioni in Eni SpA e nelle società controllate che risultano detenute dagli Amministratori, dai Sindaci, dai Direttori Generali e dagli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, nonché dai rispettivi coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, società fiduciarie o per interposta persona, risultanti dal libro dei soci, dalle comunicazioni
ricevute e da altre informazioni acquisite dagli stessi soggetti. Sono inclusi tutti i soggetti che, nel corso dell'esercizio, hanno ricoperto la carica anche solo per una frazione di anno. Il numero delle azioni (tutte "ordinarie") è indicato, per ciascuna società partecipata, nominativamente per Amministratori, Sindaci e Direttori Generali delle Divisioni e, in forma aggregata, per gli altri Dirigenti con responsabilità strategiche. Le persone indicate possiedono le partecipazioni a titolo di proprietà.
| stabella 49 Partecipazioni detenute dagli Amministratori, dal Sindaci, dal Direttori Generali e dagli altri Dirigenti con responsabilità strategiche | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero azioni possedute al |
Numero azioni |
Numero azioni |
Numero azioni possedute |
|||
| Nome e Cognome | Carica | Società partecipata | 31.12.2013 | acquistate | vendute | al 31.12.2014 |
| Consiglio di Amministrazione | ||||||
| Giuseppe Recchi [1] | Presidente | Eni SpA | 46.300 | 46,300 | ||
| Eni SpA (3) | 6.325 | 1.273 | 837 | 6.761 | ||
| Emma Marcegaglia 121 | Presidente | Saipem SpA [3] | 1.027 | 631 | 396 | |
| Eni SpA (4) | 45.000 | 45.000 | ||||
| Paolo Scaroni (1) | Amministratore Delegato e Direttore Generale |
Eni SpA | 91.250 | 91.250 [5] | ||
| Claudio Descalzi [2] | Amministratore Delegato e Direttore Generale |
Eni SpA | 39.455 | 39.455 | ||
| Carlo Cesare Gatto [1] | Consigliere | Eni SpA | 6.800 | 2.650 | 6.800 | 2.650 |
| Paolo Marchioni [1] | Consigliere | Eni SpA | 1.500 W |
1,500 | ||
| Roberto Petri (1) | Consigliere | n.d. | n.d. | n.d. | ||
| Mario Resca [1] | Consigliere | Eni SpA | 3.900 | 3.900 | ||
| Francesco Taranto [1] | Consigliere | Eni SpA | 500 | 500 | ||
| Luigi Zingales (2) | Consigliere | Eni SpA (6) | 2,000 | 2.000 | ||
| Collegio sindacale | ||||||
| Ugo Marinelli (1) | Presidente | Eni SpA | 6,600 | 6,600 | ||
| Paolo Fumagalli [1] | Sindaco effettivo | Eni SpA (3) | 854 | 854 | ||
| Paola Camagni [2] | Sindaco effettivo | Saipem SpA | 300 | 300 | ||
| $\frac{1}{2\sqrt{2}}\frac{1}{2}$ Marco Lacchini [2] |
Sindaco effettivo | Eni SpA (2) | 5.000 | 5,000 | ||
| 县 Direttori Generali |
||||||
| Angelo Fanelli | COO Divisione R&M fino al 30.06.2014 |
Eni SpA | 30,800 | 30,800 | ||
| Altri dirigenti con esponsabilità strategiche [7] |
Eni SpA | 166.183 | 10.630 | 2,700 | 174.113 | |
| Saipem SpA | 4.000 | 4.745 | 8.745 | |||
| [1] In carica fino all'8 maggio 2014. [2] In carica dall'8 maggio 2014. [3] Detenute in Gestione patrimoniale. |
[4] Detenute in Nuda proprietà.
[5] Azioni dichiarate (possedute all'8 maggio 2014).
[6] Azioni rappresentate da n. 1.000 ADR Eni SpA.
(7) Dirigenti che, nel corso dell'esercizio e insieme all'Amministratore Delegato e ai Direttori Generali di Divisione, sono stati componenti permanenti del Comitato di Direzione della Società o sono stati primi riporti gerarchici dell'Amministratore Delegato (venti dirigenti, di cui quindici con partecipazioni in Eni SpA e in società controllate).
$4004$
80901图
Con riferimento al Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2014-2016 approvato dall'Assemblea ordinaria degli azionisti in data 8 maggio 2014, alle condizioni e finalità illustrate nel Documento Informativo disponibile sul sito
contains to the them is delived to say the administer suggestion.
internet www.eni.com, nella tabella seguente vengono riportati, ai sensi dell'art. 84-bis (Allegato 3 A, schema n. 7) del Regolamento Emittenti Consob, i dettagli dell'attribuzione 2014 del Piano.
| Piani di compensi basati su strumenti finanziari | OUADRO1 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| STRUMENTI FINANZIARI DIVERSI DALLE STOCK OPTION | ||||||||
| Carica (da indicare solo per i soggetti riportati nominativamente) |
Sezione 2 Strumenti di nuova assegnazione in base alla decisione dell'organo competente per l'attuazione della delibera dell'assemblea |
|||||||
| Nome e cognome o categoria |
Data della rela- assembleare |
Tipologia tiva delibera degli strumenti finanziari |
Importo attribuito [euro] |
Data assegnazione |
Eventuale prezzo di acquisto degli strumenti |
Prezzo di mercato all'assegna- zione |
Periodo di vesting |
|
| Claudio Descalzi | Amministratore Delegato e Direttore Generale Eni SpA | 8 maggio 2014 | cash | 1,350,000 | 17/09/14 [1] | n.a. | п.а. | 3 anni |
| Antonio Massimiliano Baldassarre Managing Director IEOC Production BV | 8 maggio 2014 | cash | 51.000 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni | |
| Massimo Bechi | Amministratore Delegato Eni Slovensko Spol. S.r.o | 8 maggio 2014 | cash | 36.500 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Guido Brusco | Managing Director Agip Kazakhstan North Caspian Operating Co NV |
8 maggio 2014 | cash | 30.000 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Sebastiano Burrafato | General Manager and Managing Director Petrobel Belayim Petroleum Co |
8 maggio 2014 | cash | 40.500 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Giuseppe Busà | Amministratore Delegato Eni Deutschland GMBH | 8 maggio 2014 | cash | 41.000 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Stefano Carbonara | Managing Director Eni Myanmar BV | 8 maggio 2014 | cash | 22.000 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Roberto Castriota | Managing Director Eni International BV | 8 maggio 2014 | cash | 42.500 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Fabio Cavanna | Managing Director Eni Ghana Exploration & Production Ltd | 8 maggio 2014 | cash | 36,000 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Luigi Ciarrocchi | Presidente e Amministratore Delegato Tecnomare SpA | 8 maggio 2014 | cash | 51.500 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Marco Coccagna | Amministratore Delegato Eni Corporate University SpA | 8 maggio 2014 | cash | 65,500 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Daniele De Giovanni | Amministratore Delegato EniPower SpA | 8 maggio 2014 | cash | 107.000 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Fabrizio Dassogno | Presidente Tigaz Rt | 8 maggio 2014 | cash | 50.500 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Luca De Caro | Managing Director Eni Indonesia Ltd | 8 maggio 2014 | cash | 35.500 | 01/10/14 | n.a. | $\tilde{n}$ a. | Banni |
| Salvatore De Gaetano | Presidente e Amministratore Delegato LNG Shipping SpA | 8 maggio 2014 | cash | 74,500 | 01/10/14 | n.ə | anni. | |
| Carmine De Lorenzo | Managing Director Eni Iraq BV | 8 maggio 2014 | cash | 48.500 | 01/10/14 | /n.a. | n.a | $3 \frac{1}{2}$ |
| Massimiliano Del Moro | Presidente e Amministratore Delegato Enirete Oil&Nonoil SpA |
8 maggio 2014 | cash | 20,500 | 01/10/14 | n,a | $\sim$ $\omega$ intre |
|
| Ernie Delfos | Managing Director Eni Australia Ltd | 8 maggio 2014 | cash | 65.029 | 01/10/14 | ਜੈ੩ | ann | |
| Giovan Battista Di Giovanni | Amministratore Delegato Agenzia Giornalistica Italia SpA | B maggio 2014 | cash | 86,500 | 01/10/14 | n.a. | ч., n.a. |
$-$ 3 anor |
| Luca Dragonetti | General Manager Eni Kenya BV | 8 maggio 2014 | cash | 15.500 | 01/10/14 | n.a | n.a. | 3 anni |
| Daniel Fava | Directeur General Eni G&P France SA | 8 maggio 2014 - | cash | 42.000 | 01/10/14 | h.a. | n.a. | 3 anni |
| Daniele Ferrari | Amministratore Delegato Versalis SpA | 8 maggio 2014 | cash | 220,000 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Lorenzo Fiorillo | Directeur General Eni Congo SA | 8 maggio 2014 | cash | 26.500 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Andrea Giaccardo | Directeur General Eni Algeria Production BV | 8 maggio 2014 | cash | 22,500 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Paolo Giraudi | Managing Director Agip Karachaganak BV | 8 maggio 2014 | cash | 40.000 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Settimio Guarrata | Amministratore Delegato Raffineria di Gela SpA | 8 maggio 2014 | cash | 54.000 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
80901
| Piani di compensi basati su strumenti finanziari | Triballan, Udello schema Zdell/Allegato 3Adel Regolamento n. 11974/4999 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| OUADRO1 | |||||||||||
| Carica | Strumenti di nuova assegnazione in base alla decisione dell'organo competente | STRUMENTI FINANZIARI DIVERSI DALLE STOCK OPTION Sezione 2 |
|||||||||
| Nome e cognome | per l'attuazione della delibera dell'assemblea | ||||||||||
| o categoria | (da indicare solo per i soggetti riportati nominativamente) |
Data della rela- assembleare |
Tipologia tiva delibera degli strumenti finanziari |
Importo attribuito (euro) |
Data assegnazione |
Eventuale prezzo di acquisto degli strumenti |
Prezzo di mercato all'assegna- zione |
Periodo divesting |
|||
| Giorgio Guidi | Managing Director Eni Pakistan Ltd | 8 maggio 2014 | cash | 24.500 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 ann | |||
| Philip Duncan Hemmens | Managing Director Eni UK Ltd | 8 maggio 2014 | cash | 61.579 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 ann | |||
| Massimo Maria Insulla | Vice Chairman and Managing Director Nigerian Agip Oil Co Ltd | 8 maggio 2014 | cash | 24.000 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 ann | |||
| Giuseppe La Scola | Chairman and General Manager Eni Chemical Trading Shanghai CoLtd |
8 maggio 2014 | cash | 46,000 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 ann | |||
| Renato Maroli | Amministratore Delegato Eni Mediterranea Idrocarburi SpA | 8 maggio 2014 | cash | 15.500 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni | |||
| Sergio Mereghetti | Amministratore Delegato Serfactoring SpA | 8 maggio 2014 | cash | 34.500 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni | |||
| Giovanni Milani | Amministratore Delegato Syndial SpA | 8 maggio 2014 | cash | 126,000 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni | |||
| John Peuteman | Managing Director Eni Gas & Power NV/SA | 8 maggio 2014 | cash | 68.500 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni | |||
| Biagio Pietrarola | Managing Director Eni Venezuela BV | 8 maggio 2014 | cash | 45.500 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni | |||
| Marcello Poidomani | President Versalis France SAS | B maggio 2014 | cash | 52000 | 01/10/14 | n a | n a | 3 anni |
| Marcello Poidomani | President Versalis France SAS | 8 maggio 2014 | cash | 57,000 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Antonio Protopapa | Chairman and Managing Director Versalis International SA | 8 maggio 2014 | cash | 48.500 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Mauro Russo | Amministratore Delegato EniServizi SpA | 8 maggio 2014 | cash | 116,000 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Carlo Vito Russo | Managing Director Eni Angola Production BV | 8 maggio 2014 | cash | 48,000 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Gianluigi Savio | Presidente Eni Gas Transport Services Srl | 8 maggio 2014 | cash | 81,000 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Leonardo Stefani | President and Chief Executive Officer Eni US Operating Co Inc | 8 maggio 2014 | cash | 47.500 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Luciano Maria Vasques | Managing Director Eni North Africa BV | 8 maggio 2014 | cash | 38,000 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Altri dirigenti con responsabilità strategiche Eni (2) |
13 dirigenti | 8 maggio 2014 | cash | 2.763.500 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
| Altri dirigenti | 282 dirigenti | 8 maggio 2014 | cash | 13.896.460 | 01/10/14 | n.a. | n.a. | 3 anni |
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(2) Altri Dirigenti che, al momento dell'attribuzione e insieme all'Amministratore Delegato, sono stati componenti permanenti del Comita o di Direzione della Società o sono stati primi riporti gerarchici dell'Amministrator
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