AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Tamburi Investment Partners

Registration Form Jul 23, 2015

4242_rns_2015-07-23_a87f9a83-93c6-4372-8856-2619d565743d.pdf

Registration Form

Open in Viewer

Opens in native device viewer

NOTA DI SINTESI

EMITTENTE

TAMBURI INVESTMENT PARTNERS S.P.A.

Nota di Sintesi depositata presso Consob in data 23 luglio 2015, a seguito di comunicazione dell'avvenuto rilascio dell'autorizzazione alla pubblicazione con nota del 22 luglio 2015 protocollo n. 0059337/15.

Nota Informativa depositata presso Consob in data 23 luglio 2015, a seguito di comunicazione dell'avvenuto rilascio dell'autorizzazione alla pubblicazione con nota del 22 luglio 2015 protocollo n. 0059337/15.

Documento di Registrazione depositato presso Consob in 23 luglio 2015, a seguito di comunicazione dell'avvenuto rilascio dell'autorizzazione alla pubblicazione con nota del 22 luglio 2015 protocollo n. 0059338/15.

La Nota di Sintesi deve essere letta congiuntamente al Documento di Registrazione ed alla Nota Informativa.

L'adempimento di pubblicazione della Nota di Sintesi non comporta alcun giudizio della Consob sull'opportunità dell'investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi.

Il Documento di Registrazione, la Nota Informativa e la Nota di Sintesi sono a disposizione del pubblico presso la sede legale dell'Emittente in Milano, Via Pontaccio n. 10, nonché sul sito internet dell'Emittente www.tipspa.it, nell'area dedicata "Investor Relations/Warrant TIP 2015-2020".

NOTA DI SINTESI

La presente nota di sintesi (la "Nota di Sintesi"), redatta ai sensi del Regolamento Delegato (UE) n. 486/2012 della Commissione del 30 marzo 2012 che modifica il regolamento (CE) n. 809/2004 per quanto riguarda il formato e il contenuto del prospetto, del prospetto di base, della nota di sintesi e delle condizioni definitive nonché per quanto riguarda gli obblighi di informativa, contiene le informazioni essenziali relative all'Emittente, al Gruppo e al settore di attività in cui gli stessi operano, nonché quelle relative ai warrant di nuova emissione dell'Emittente oggetto di ammissione alle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario ("MTA") organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("Borsa Italiana").

La presente Nota di Sintesi è costituita da una serie di elementi informativi obbligatori definiti "Elementi". Tali Elementi sono numerati nelle Sezioni da A ad E (A.1 - E.7).

La presente Nota di Sintesi contiene tutti gli Elementi che è previsto vengano inclusi in una Nota di Sintesi relativa a tale tipologia di strumenti finanziari e di emittente. Dal momento che alcuni Elementi non sono previsti, vi possono essere dei salti nella sequenza numerica degli Elementi.

Sebbene sia previsto che un Elemento venga inserito nella Nota di Sintesi in ragione della tipologia di strumento finanziario e delle caratteristiche dell'emittente, è possibile che nessuna informazione sia disponibile al riguardo. In tale evenienza, è inserita nella Nota di Sintesi l'indicazione dell'Elemento come "non applicabile".

SEZIONE A - INTRODUZIONE E AVVERTENZE

A.1 Avvertenza.

La presente Nota di Sintesi deve essere letta come un'introduzione e congiuntamente alla Nota Informativa ed al Documento di Registrazione (Nota di Sintesi, Nota Informativa e Documento di Registrazione, congiuntamente, il "Prospetto Informativo"). Qualsiasi decisione, da parte dell'investitore, di esercitare i Warrant Tamburi Investment Partners S.p.A. 2015-2020 (i "Warrant") e conseguentemente di sottoscrivere le (e quindi di investire nelle) azioni di compendio emesse nell'ambito dell'aumento di capitale deliberato a servizio dell'emissione dei Warrant (le "Azioni di Compendio") deve basarsi sull'esame da parte dell'investitore del Prospetto Informativo nella sua completezza.

Qualora sia presentato un ricorso dinanzi all'autorità giudiziaria in merito alle informazioni contenute nel Prospetto Informativo, l'investitore ricorrente potrebbe essere tenuto, a norma del diritto nazionale degli Stati membri, a sostenere le spese di traduzione del Prospetto Informativo prima dell'inizio del procedimento.

La responsabilità civile incombe solo sulle persone che hanno presentato la Nota di Sintesi, comprese le sue eventuali traduzioni, ma soltanto se la Nota di Sintesi risulta fuorviante, imprecisa o incoerente se letta insieme con le altre parti del Prospetto Informativo o non offre, se letta insieme con le altre parti del Prospetto Informativo, le informazioni fondamentali per aiutare gli investitori al momento di valutare l'opportunità di investire in tali strumenti finanziari.

A.2 Consenso dell'Emittente all'utilizzo del Prospetto Informativo.

L'Emittente non ha prestato il proprio consenso all'utilizzo del Prospetto Informativo da parte di intermediari finanziari per la successiva rivendita ovvero per il collocamento finale

degli strumenti finanziari.
SEZIONE B -
EMITTENTE ED EVENTUALI GARANTI
B.1 Denominazione legale
e commerciale
dell'Emittente.
"Tamburi Investment Partners S.p.A." o, in forma abbreviata, "TIP S.p.A."
(l'"Emittente" o
"TIP").
B.2 Domicilio e forma giuridica dell'Emittente, legislazione in base alla quale opera
l'Emittente e suo paese di costituzione.
L'Emittente è una società per azioni di diritto italiano, con sede legale in Milano, Via
Pontaccio n. 10.
B.4b Descrizione delle tendenze note riguardanti l'Emittente
e i settori in cui opera.
Nel 2015 dopo un primo trimestre di mercati in crescita sia sul versante azionario che
obbligazionario si sta assistendo ad un forte incremento della volatilità. Ciò premesso è
possibile che alcuni titoli in portafoglio possano nei prossimi mesi registrare prezzi inferiori a
quelli contabilizzati al 31 marzo 2015.
Per quanto concerne l'attività di equity
si conferma che vi sono operazioni allo studio.
B.5 Descrizione del Gruppo a cui appartiene l'Emittente.
L'Emittente non appartiene ad alcun gruppo di imprese.
L'Emittente detiene una partecipazione pari al 51% di TXR S.r.l.,
una partecipazione pari al
52,50% di Clubsette S.r.l.
ed una partecipazione pari al 100% di Clubuno S.r.l.
B.9 Previsione o stima degli utili.
Non applicabile. Il Prospetto Informativo non contiene previsioni e stime degli utili.
B.10 Descrizione di eventuali rilievi contenuti nella relazione di revisione relativa alle
informazioni finanziarie dell'Emittente relative agli esercizi passati.
Non applicabile, in quanto non sono contenuti rilievi nella relazione di revisione relativa alle
informazioni finanziarie dell'Emittente relative agli esercizi passati.
B.11 Capitale circolante dell'Emittente.
Il capitale circolante dell'Emittente
è sufficiente per le necessità attuali legate alle attività
dell'Emittente.
B.12 Informazioni finanziarie fondamentali selezionate.
Si riportano di seguito le informazioni finanziarie selezionate estratte dal bilancio consolidato
del Gruppo TIP al 31 dicembre 2013 e al 31 dicembre 2014 e dai resoconti intermedi
consolidati per i trimestri chiusi al 31 marzo 2014 ed al 31 marzo 2015.
2014 2013
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 7.736.553 4.262.593
Altri ricavi 126.884 150.982
Totale ricavi 7.863.437 4.413.575
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (2.593.252) (2.008.898)
Costi del personale (7.660.066) (9.983.244)
Ammortamenti e svalutazioni (59.631) (65.630)
Risultato operativo (2.449.512) (7.644.197)
Proventi finanziari 30.413.832 39.240.474
Oneri finanziari (8.295.826) (2.137.079)
Risultato prima delle rettifiche di valore delle
partecipazioni
19.668.494 29.459.198
Quote di risultato di partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto 4.235.282 4.737.838
Rettifiche di valore di partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto 5.010.117
Rettifiche di valore di attività finanziarie disponibili per
la vendita - (2.499.652)
Risultato prima delle imposte 28.913.893 31.697.384
Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate (377.251) 141.514
Risultato del periodo 28.536.642 31.838.898
Utile
(perdita)
del
periodo
attribuibile
agli
26.798.061 31.939.044
azionisti della controllante
Utile
(perdita)
del
periodo
attribuibile
alle
minoranze
1.738.581 (100.146)
Utile / (perdita) per azione (di base) 0,21 0,23
Utile / (perdita) per azione (diluito) 0,20 0,22

Sintesi dei principali dati patrimoniali – finanziari Gruppo Tamburi Investment Partners

(in euro) 31 dicembre 2014 31 dicembre 2013
Totale attività non correnti 441.812.482 429.076.158
Totale attività correnti 113.351.442 35.301.878
Totale attività 555.163.924 464.378.036
Totale
patrimonio
netto
attribuibile
agli
azionisti
della
controllante 280.225.340 290.121.859
Patrimonio netto attribuibile alle minoranze 74.118.275 69.915.451
Totale patrimonio netto 354.343.615 360.037.310
Totale passività non correnti 160.444.472 91.953.653
Totale passività correnti 40.375.837 12.387.073
Totale passività 200.820.309 104.340.726
Totale patrimonio netto e passività 555.163.924 464.378.036

Rendiconto finanziario

Gruppo Tamburi Investment Partners

(in euro) 31 dicembre 2014 31 dicembre 2013
Disponibilità monetarie nette iniziali 623 928
Flusso monetario da (per) attività di esercizio (100.658) 68.231
Flusso monetario da (per) attività di investimento (45.345) (93.998)
Flusso monetario da (per) attività di finanziamento 126.905 25.463
Flusso monetario dell'esercizio (19.098) (304)
Disponibilità monetarie nette finali (18.475) 623
Le disponibilità monetarie nette finali sono così composte:
Disponibilità liquide 3.256 623
Debiti verso banche esigibili entro l'esercizio successivo (21.731) 0
Disponibilità monetarie nette finali (18.475) 623
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Altri ricavi
Totale ricavi
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi
Costi del personale
Ammortamenti e svalutazioni
Risultato operativo
Proventi finanziari
347.260
25.344
2.233.033
17.741
372.604 2.250.774
(481.196) (624.610)
(2.676.128) (4.303.153)
(8.771) (6.741)
(2.793.491) (2.683.730)
23.151.273 18.367.418
Oneri finanziari (4.894.871) (459.752)
Risultato prima delle rettifiche di valore delle
partecipazioni
15.462.911 15.223.936
Quote di risultato di partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
(71.477) (212.858)
Rettifiche di valore di attività finanziarie disponibili per
la vendita
0 0
Risultato prima delle imposte 15.391.434 15.011.078
Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate (1.293.219) (523.621)
Risultato del periodo 14.098.215 14.487.457
Utile
(perdita)
del
periodo
attribuibile
agli
azionisti della controllante 14.195.550 14.507.178
Utile
(perdita)
del
periodo
attribuibile
alle
minoranze
(97.335) (19.721)
Utile / (perdita) per azione (di base) 0,10
Utile / (perdita) per azione (diluito) 0,10
Numero di azioni in circolazione 136.200.602 0,11
0,10
136.724.678
Sintesi dei principali dati patrimoniali –
finanziari
Gruppo Tamburi Investment Partners
(in euro)
31 marzo 2015
602.277.868
Totale attività non correnti
Totale attività correnti
86.269.256 31 dicembre 2014
441.812.482
113.351.442

La tabella che segue riporta la composizione dell'indebitamento finanziario netto consolidato al 31 marzo 2015, al 31 dicembre 2014 ed al 31 dicembre 2013.

(in euro) 31 marzo 2015 31 dicembre 2014 31 dicembre 2013
A Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.972.689 3.256.203 622.843
B Attività finanziarie correnti 83.025.432 109.036.577 33.087.730
C Crediti finanziari correnti - - -
D Liquidità (A+B+C) 84.998.121 112.292.780 33.710.573
E Passività finanziarie correnti (53.894.825) (30.583.892) (3.379.743)
F Indebitamento finanziario netto corrente 31.103.296 81.708.888 30.330.830
(D+E)
G Debiti finanziari (157.886.459) (157.758.058) (69.180.385)
H Indebitamento finanziario non corrente (157.886.459) (157.758.058) (69.180.385)
(G)
I Indebitamento finanziario netto (F+H) (126.783.163) (76.049.170) (38.849.555)

Sulla base dei dati tratti da elaborazioni gestionali e non sottoposti a revisione contabile si precisa che al 30 giugno 2015 l'indebitamento finanziario netto del Gruppo è di 140,670 milioni di euro, di cui indebitamento finanziario netto corrente costituito da liquidità per 17,716 milioni di euro e indebitamento finanziario non corrente di 158,386 milioni di euro.

Eventuali cambiamenti significativi.

L'Emittente attesta che, successivamente alla pubblicazione dell'ultimo resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2015:

– non si sono verificati cambiamenti negativi sostanziali nelle sue prospettive;

– non si sono verificati cambiamenti significativi nella situazione finanziaria o commerciale del Gruppo TIP.

B.13 Descrizione di qualsiasi fatto recente relativo all'Emittente che sia sostanzialmente rilevante per la valutazione della sua solvibilità.

L'Emittente ritiene che non sussistano eventi recenti sostanzialmente rilevanti per la valutazione della sua solvibilità.

B.14 Dipendenza dell'Emittente da altri soggetti all'interno del gruppo di cui fa parte. L'Emittente non dipende da alcun soggetto all'interno del Gruppo cui appartiene (e del quale

è a capo).

B.15 Principali attività dell'Emittente.

Il Gruppo TIP svolge attività di investment/merchant bank indipendente focalizzata sulle medie aziende italiane svolgendo attività di: (i) investimenti di minoranza, come azionista attivo in società (quotate e non) in grado di esprimere delle "eccellenze" nei rispettivi settori di riferimento; le operazioni singolarmente al di sotto di 40 /50 milioni di euro vengono – in genere - effettuate direttamente da TIP mentre quelle di importo superiore vengono a volte impostate secondo lo schema del club deal; (ii) advisory: in operazioni di finanza straordinaria, in particolare di acquisizioni e cessioni attraverso la divisione Tamburi & Associati (T&A); (iii) secondary private equity: investendo in partecipazioni detenute da fondi di private equity, da

banche, da società finanziarie o da compagnie di assicurazione ed acquistando partecipazioni
in strutture che svolgono attività di private equity
o similari.
B.16 Soggetti che controllano direttamente o indirettamente l'Emittente.
Alla Data della Nota di Sintesi, nessun soggetto esercita il controllo sull'Emittente.
SEZIONE C -
STRUMENTI FINANZIARI
C.1 Descrizione del tipo e della classe degli strumenti finanziari offerti e/o ammessi alla
negoziazione, compresi eventuali codici di identificazione degli strumenti finanziari.
In data 29 aprile 2015 l'Assemblea dei Soci di TIP ha:
(a)
deliberato di emettere e assegnare gratuitamente agli azionisti diversi dalla Società, i
Warrant, nella misura di 1 (un) Warrant
ogni 4 (quattro) azioni
(il "Rapporto di
Assegnazione"), ciascuno valido per sottoscrivere entro il 30 giugno 2020
una Azione
di
Compendio
(il "Rapporto di Esercizio");
(b)
deliberato un aumento di capitale sociale della Società a pagamento, in forma scindibile,
riservato all'esercizio dei Warrant, per massimi euro 200.000.000 (duecentomilioni) incluso
sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie, da nominali euro 0,52 (zero virgola
cinquantadue) ciascuna, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione alla data di
emissione;
(c) stabilito che i portatori dei Warrant
potranno chiedere di sottoscrivere le Azioni di
Compendio, secondo il Rapporto di Esercizio, nei giorni di borsa
aperta
durante i seguenti
periodi di esercizio
(i "Periodi di Esercizio"): dal 1° al 30 giugno 2016; dal 1° al 30 giugno
2017; dal 1° al 30 giugno 2018; dal 1° al 30 giugno
2019,
nonché dal 1° al 30 giugno 2020;
(d) autorizzato il Consiglio di Amministrazione a stabilire un ulteriore periodo della durata di
1 (uno) o 2
(due) mesi consecutivi di calendario, fatta eccezione per i mesi di dicembre degli
anni 2016, 2017, 2018 e 2019
(il "Periodo Addizionale"), durante il quale i portatori dei
Warrant
potranno esercitarli e sottoscrivere le corrispettive Azioni di Compendio ai prezzi di
sottoscrizione calcolati in applicazione delle formule di cui al regolamento dei Warrant
(i
"Prezzi di Sottoscrizione"), approvato dall'Assemblea straordinaria della Società in data 29
aprile 2015 (il "Regolamento");
(e)
delegato il Consiglio di Amministrazione a determinare (i)
il prezzo di
esercizio dei
Warrant
e il prezzo di emissione delle Azioni di Compendio e il relativo sovrapprezzo,
(ii) il
numero massimo di Warrant
da emettere e (iii) il numero massimo di Azioni di Compendio da
emettere, con conseguente mandato a integrare lo schema del Regolamento.
Il Consiglio di Amministrazione di TIP in data 6 luglio
2015, in esecuzione del mandato
ricevuto ha:
1. determinato
in 36.948.900
(trentaseimilioni novecentoquarantottomila novecento) il
numero massimo dei Warrant
e delle Azioni di Compendio da emettere;
2. fissato
il Prezzo di Sottoscrizione delle Azioni di Compendio come segue: (i) euro 3,75
(tre
virgola settantacinque) per azione (di cui euro 3,23
(tre virgola ventitré) da imputarsi a
sovrapprezzo) qualora i Warrant
siano esercitati a giugno 2016; (ii) euro 4,15
(quattro virgola
quindici) per azione (di cui euro 3,63
(tre virgola sessantatré) da imputarsi a sovrapprezzo)
qualora
i
Warrant
siano
esercitati
a
giugno
2017;
(iii)
euro
4,55
(quattro
virgola
cinquantacinque) per azione (di cui euro 4,03
(quattro virgola zero tre) da imputarsi a
zero zero) per azione (di cui euro 4,48
(quattro virgola quarantotto) da imputarsi a
sovrapprezzo) qualora i Warrant
siano esercitati a giugno 2019; (v) euro 5,41
(cinque virgola
quarantuno) per azione (di cui euro 4,89
(quattro virgola ottantanove) da imputarsi a
sovrapprezzo) qualora i Warrant
siano esercitati a giugno 2020;
3. deliberato di integrare l'art. 6 dello Statuto sociale, con l'indicazione del numero massimo
delle Azioni di Compendio da emettere, del prezzo di emissione di ciascuna azione e del
relativo sovrapprezzo;
4. integrato
lo schema del Regolamento, con (i) l'indicazione del numero massimo di Warrant
e delle
Azioni di Compendio da emettere; (ii) l'indicazione dei Prezzi
di Sottoscrizione e (iii)
la definizione degli allegati al Regolamento stesso;
5.
deliberato di
emettere e assegnare i Warrant, richiedere l'ammissione a quotazione, in Italia
o all'estero, dei Warrant
(anche in epoca successiva alla loro emissione); chiedere alla Consob
il
nulla-osta
alla
pubblicazione
del
Prospetto
Informativo
relativo
all'ammissione
a
quotazione; effettuare ogni conseguente adempimento pubblicitario;
6. dato mandato al Presidente, al Vice Presidente e agli Amministratori muniti di delega
di
apportare, se opportuno o necessario, aggiunte, modifiche e soppressioni di carattere formale
e non sostanziale necessarie o comunque
chieste dalle Autorità, nonché di apportare, se
opportuno o necessario, aggiunte, modifiche e soppressioni necessarie o chieste dalle Autorità
con riferimento al testo del Regolamento.
In attuazione delle sopra indicate delibere, i Warrant
saranno assegnati gratuitamente e
proporzionalmente agli azionisti dell'Emittente
(secondo il Rapporto di Assegnazione),
mediante messa a disposizione degli aventi diritto tramite gli intermediari aderenti al Sistema
di Gestione Accentrata presso Monte Titoli S.p.A.
("Monte Titoli").
Il Regolamento che disciplina i Warrant
è disponibile sul
sito Internet dell'Emittente
www.tipspa.it
nell'area dedicata "Investor relations/Warrant
TIP 2015-2020".
I Warrant
sono al portatore, liberamente trasferibili e possono circolare in
modo autonomo. I
Warrant
sono
interamente
ed
esclusivamente
ammessi
al
sistema
di
gestione
ed
amministrazione accentrata gestito da Monte Titoli, in regime di dematerializzazione ai sensi
degli artt. 83-bis e ss. del TUF.
Il codice ISIN rilasciato per i Warrant
è "IT0005121444".
C.2 Valuta di emissione dei Warrant.
I Warrant
sono stati emessi e denominati
in euro.
C.4 Descrizione dei diritti connessi ai Warrant.
I portatori dei Warrant
potranno richiedere la sottoscrizione di Azioni di Compendio secondo
il Rapporto di Esercizio, con godimento regolare, ogni Warrant
presentato per l'esercizio, nei
giorni di borsa aperta
durante i Periodi di Esercizio.
In aggiunta a quanto previsto nel precedente capoverso e fatta sempre eccezione per i periodi
di sospensione indicati nel Regolamento, per ogni anno –
dal 1° febbraio 2016
al 31 maggio
2020 –
il Consiglio di Amministrazione di TIP potrà stabilire Periodi di Esercizio Addizionali
di 1 o 2 mesi consecutivi di calendario (eccettuati i mesi di dicembre degli anni 2016, 2017,
2018 e 2019), durante i quali i
portatori
dei Warrant
potranno esercitarli e sottoscrivere le

sovrapprezzo) qualora i Warrant siano esercitati a giugno 2018; (iv) euro 5,00 (cinque virgola

C.11 Ammissione alle negoziazioni.
previsti dal Regolamento per l'esercizio dei Warrant.
soggetti a restrizioni, né sono subordinati ad alcuna condizione, fermi restando i termini
L'esercizio dei Warrant
e i diritti più in generale spettanti ai portatori dei medesimi non sono
presentato per l'esercizio, per un totale di massime n. 36.948.900 azioni ordinarie TIP di
nuova emissione.
nel Regolamento, un'azione ordinaria dell'Emittente di nuova emissione per ogni Warrant
I Warrant
danno diritto ai loro portatori di sottoscrivere, ai termini e alle condizioni descritti
Warrant.
C.8 Descrizione dei diritti connessi ai Warrant, eventuali restrizioni e ranking
dei
Tamburi
Investment
Partners
S.p.A.
2010-2015
non
vi
sono
altri
warrant
emessi
dall'Emittente ammessi alla quotazione ufficiale/quotati
su mercati regolamentati, in quanto i
Warrant
2010-2015 sono stati revocati.
A seguito della chiusura in data 30 giugno 2015 dell'ultimo periodo di esercizio del Warrant
Borsa").
sensi dell'articolo 2.4.2 del Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana
deliberato dal
Consiglio di Amministrazione di Borsa Italiana del 7 novembre 2014
e
approvato dalla Consob con delibera n. 19101 del 14 gennaio 2015 (il "Regolamento di
La data di inizio delle negoziazioni dei Warrant
sul MTA
sarà disposta da Borsa Italiana ai
Warrant
sono stati ammessi a quotazione con provvedimento di Borsa Italiana
n. 8087
del 17
luglio 2015.
L'Emittente ha chiesto a Borsa Italiana l'ammissione alla quotazione sul MTA dei Warrant. I
gestito da Borsa Italiana.
C.6 Domanda di ammissione dei Warrant
alla negoziazione sul MTA organizzato e
Parimenti,
le Azioni di Compendio non saranno soggette a limitazioni alla libera trasferibilità,
salve le disposizioni di legge vigenti in materia.
statutarie ovvero dal
Regolamento.
I Warrant
sono assoggettati
al regime di circolazione dei titoli dematerializzati
e liberamente
trasferibili; in particolare non sussiste alcuna limitazione alla trasferibilità imposta da clausole
C.5 Descrizione di eventuali restrizioni alla libera trasferibilità
dei Warrant.
di residenza o di domicilio elettivo del consumatore.
di Milano, salvo il caso in cui il portatore dei Warrant rivestisse la qualifica di
"consumatore"
ai sensi dell'art. 3 del D. Lgs. 6 settembre 2005, n. 206, nel qual caso sarà
competente il Foro
ai Warrant
e alle disposizioni del Regolamento, sarà competente, in via esclusiva, il Tribunale
I Warrant
sono stati emessi in base alla legislazione italiana. Per qualsiasi contestazione relativa
Esercizio Addizionali) è specificato nella Sezione C.1 di questa Nota di Sintesi.
suddetto termine decadranno da ogni diritto, divenendo privi di validità ad ogni effetto.
Il Prezzo di Sottoscrizione
(anche per le ipotesi di esercizio dei Warrant
nei Periodi di
richiesta entro il 30 giugno 2020. I Warrant
che non fossero presentati per l'esercizio entro il
In ogni caso i Warrant
dovranno essere esercitati, a pena di decadenza, presentando la
Regolamento.
Azioni di Compendio ai Prezzi di Sottoscrizione calcolati secondo parametri illustrati nel
Borsa Italiana, con provvedimento n. 8087
del 17 luglio
2015 ha disposto l'ammissione alla
quotazione dei Warrant
sul MTA.
La data di inizio delle negoziazioni
sarà disposta da Borsa
Italiana, ai sensi dell'art. 2.4.2
del Regolamento di Borsa.
Le Azioni di Compendio saranno ammesse in via automatica alla quotazione ufficiale sul
MTA, segmento STAR, al pari delle azioni ordinarie TIP attualmente in circolazione.
C.15 Descrizione di come il valore dell'investimento è influenzato dal valore degli
strumenti sottostanti.
I Warrant
hanno come strumento finanziario sottostante l'azione ordinaria TIP, conferendo al
detentore la facoltà di sottoscrivere –
ai termini e alle condizioni previste nel Regolamento –
azioni ordinarie TIP nel rapporto di un'Azione di Compendio ogni Warrant
presentato per
l'esercizio.
I portatori dei Warrant
potranno richiedere di sottoscrivere Azioni di Compendio secondo il
Rapporto di Esercizio nei Periodi di Esercizio o in un Periodo di Esercizio Addizionale
(ove
previsto), come indicato alla Sezione C.1. Il Prezzo di Sottoscrizione è anch'esso è specificato
nella Sezione C.1.
Durante i Periodi di Esercizio Addizionali (ove previsti), il Prezzo di Sottoscrizione sarà
quello precedentemente indicato, calcolato pro-rata temporis, come da Regolamento e come
meglio specificato nella Nota Informativa
Al portatore di Warrant
sarà data la facoltà, nei casi previsti dal Regolamento,
di esercitare i
Warrant
e sottoscrivere le Azioni di Compendio anche anticipatamente rispetto ai (e/o al di
fuori dai) Periodi di Esercizio e/o Periodi di Esercizio Addizionali (ove previsti), ai Prezzi di
Sottoscrizione calcolati pro-rata temporis
secondo quanto stabilito per i Periodi di Esercizio
Addizionali.
Nel caso in cui
all'atto dell'esercizio dei Warrant
spettasse un numero non intero di Azioni di
Compendio, il portatore dei Warrant
avrà diritto di sottoscrivere Azioni di Compendio fino
alla concorrenza del numero intero (arrotondando all'unità inferiore) e non potrà far valere
alcun diritto sulla parte frazionaria.
In nessun caso il Prezzo di Sottoscrizione potrà risultare inferiore al valore nominale delle
Azioni di Compendio.
I Warrant
hanno come strumento finanziario sottostante l'azione ordinaria TIP (il
"Sottostante"), conferendo al detentore la facoltà di sottoscrivere, ai termini e alle condizioni
previsti nel
Regolamento, azioni ordinarie TIP nel rapporto di un'Azione di Compendio ogni
Warrant
presentato per l'esercizio. Il valore dei Warrant
dipende, pertanto, inter alia, dal valore
assunto dal Sottostante rispetto al prezzo di esercizio dei Warrant
e, quindi, rispetto al Prezzo
di Sottoscrizione delle Azioni di Compendio (come stabilito
per ciascun Periodo di
Esercizio).
Il valore del Sottostante, in ciascun Periodo di Esercizio, può variare in aumento od in
diminuzione, in relazione ad una serie di fattori tra i quali: fattori macroeconomici,
l'andamento generale dei mercati finanziari, movimenti speculativi.
C.16 Data di scadenza dei Warrant

Periodi di Esercizio.
I
Warrant
dovranno essere esercitati, a pena di decadenza,
entro il 30 giugno 2020.
I Warrant
potranno essere esercitati durante i Periodi di Esercizio
e, ove stabiliti dal Consiglio
di Amministrazione,
durante i Periodi di Esercizio Addizionali.
C.17 Descrizione delle modalità di regolamento dei Warrant.
Si rinvia a quanto scritto nella precedente Sezione C15.
C.18 Descrizione delle modalità di attribuzione delle Azioni di Compendio.
L'esercizio dei Warrant
avrà effetto entro il 10° giorno di borsa aperta del mese solare
successivo a quello di presentazione della richiesta di sottoscrizione; alla data di efficacia
dell'esercizio dei Warrant
la Società provvederà ad emettere le Azioni di Compendio
sottoscritte, mettendole a disposizione degli aventi diritto per il tramite di Monte Titoli.
Il Prezzo di Sottoscrizione dovrà essere integralmente versato all'atto della presentazione
delle richieste di esercizio, senza aggravi o di commissioni e di spese a carico dei richiedenti.
C.19 Prezzo di esercizio dei Warrant.
Si rinvia alla precedente Sezione C15.
C.20 Descrizione del tipo di sottostante e di dove siano reperibili le informazioni relative al
sottostante.
Le azioni sottostanti i Warrant
(le Azioni di Compendio) sono azioni ordinarie di TIP di
nuova emissione, aventi il medesimo valore e attribuenti i medesimi diritti delle azioni
ordinarie di TIP già in circolazione.
Alle azioni ordinarie TIP è attribuito un voto per ciascuna azione, esercitabile sia nelle
Assemblee ordinarie sia nelle Assemblee straordinarie dell'Emittente, nonché gli altri diritti
patrimoniali e amministrativi, secondo le norme di legge e di statuto applicabili.
Ai sensi dell'art. 30 dello Statuto sociale dell'Emittente, gli utili netti risultanti dal bilancio
(previa deduzione del 5% da destinare a riserva legale sino a che questa abbia raggiunto il
quinto del capitale sociale) vengono attribuiti alle azioni, salva diversa deliberazione
dell'Assemblea. Il pagamento dei
dividendi è eseguito con la decorrenza e presso le casse
stabilite annualmente dal Consiglio di Amministrazione. I dividendi non riscossi entro il
quinquennio dal giorno in cui sono divenuti esigibili si prescrivono a favore dell'Emittente.
In sede di liquidazione, i titolari di azioni ordinarie TIP hanno diritto ad una quota
proporzionale del patrimonio netto risultante dalla liquidazione.
Le Azioni di Compendio, rivenienti dall'esercizio dei Warrant
nei termini ed alle condizioni di
cui al
Regolamento, saranno emesse e denominate in euro. Le Azioni di Compendio saranno
ammesse
in via automatica alla quotazione ufficiale sul MTA, segmento STAR,
al pari delle
azioni ordinarie TIP attualmente in circolazione.
Le Azioni di Compendio avranno godimento pari a quello delle azioni ordinarie TIP trattate
in borsa alla data di efficacia dell'esercizio dei Warrant
e saranno pertanto munite delle cedole
in corso a tale data.
Le informazioni relative alla performance
delle azioni ordinarie TIP sono reperibili sui principali
organi di informazione economica, tra i quali, a titolo esemplificativo, i quotidiani "Il Sole 24
Ore" o "Milano Finanza". Per quanto riguarda le informazioni relative alla volatilità storica
delle
azioni ordinarie TIP le stesse sono reperibili attraverso Bloomberg L.P. e sugli altri
principali information provider
dei mercati finanziari.
In
relazione
alla
descrizione
del
tipo
di
sottostante
si
veda
il
"MODULO
DI
INFORMAZIONE AGGIUNTIVO RELATIVO ALLE AZIONI SOTTOSTANTI AI
WARRANT".
SEZIONE D –
RISCHI
D.2 Fattori di rischio relativi all'Emittente e al Gruppo.
Rischi connessi agli investimenti in partecipazioni:
tale fattore di rischio attiene alla circostanza che
l'attività di investimento dell'Emittente è caratterizzata essenzialmente da investimenti di
medio/lungo periodo ed è basata su un processo di selezione che privilegia i fondamentali e
attribuisce molto peso al management
e ai programmi futuri delle società
partecipate. Tali
tipologie di investimenti non garantiscono la certezza del rimborso del capitale investito
ovvero possono, nel breve periodo, produrre flussi di cassa insufficienti a remunerare il
capitale investito o comunque tradursi in performance
che nel breve periodo possono risultare
inferiori a quelle del mercato. Tenuto conto, inoltre, del fatto che l'Emittente effettua
investimenti prevalentemente di minoranza, lo stesso non ha la possibilità di determinare la
gestione delle società partecipate,
né nell'ambito del consiglio di amministrazione, né in sede
assembleare. Pertanto, qualora la gestione delle società partecipate non conduca al
raggiungimento degli obiettivi di profitto attesi o determini la necessità di investimenti
aggiuntivi o interventi di rafforzamento patrimoniale, rispetto ai quali non vi è alcuna
garanzia che l'Emittente li ritenga opportuni, ovvero che abbia fondi sufficienti per
procedere ai medesimi, si potranno determinare impatti negativi sul valore dell'investimento
effettuato e, conseguentemente, sui termini di ritorno dell'investimento per l'Emittente, con
un possibile impatto anche sulla strategia e i termini di disinvestimento.
Inoltre, con
riferimento alle partecipazioni di minoranza in società non quotate possedute dall'Emittente
non si può garantire l'assenza di rischi connessi principalmente alla valutazione di tali
partecipazioni, alla possibilità di influire sulla gestione di tali partecipazioni per favorirne la
crescita in quanto basata sui rapporti dell'Emittente con il management
e l'azionariato e quindi
soggetta alla verifica e all'evoluzione di tali rapporti e alla liquidabilità di tali partecipazioni,
non negoziate su un mercato regolamentato. Non vi è, inoltre, garanzia che l'andamento
generale dei mercati finanziari di quotazione possa risultare allineato con quello delle singole
società partecipate. I rischi connessi agli investimenti in società quotate e non quotate non
sono stati coperti attraverso specifici strumenti derivati in quanto non disponibili.
Rischi connessi alla strategia di disinvestimento:
tale fattore di rischio è rappresentato dalla
circostanza che la strategia di disinvestimento dell'Emittente potrebbe essere negativamente
influenzata, ovvero ostacolata, da diversi fattori, alcuni dei quali non sono prevedibili né
controllabili da parte dell'Emittente né al momento in cui gli investimenti sono effettuati né
al momento del disinvestimento. Non vi sono pertanto garanzie che l'Emittente riesca a
realizzare le proprie strategie di disinvestimento nei tempi, con le modalità e alle condizioni
attese. Non vi è pertanto alcuna garanzia che l'Emittente realizzi i profitti attesi in
considerazione dei rischi derivanti dagli investimenti effettuati; inoltre, non vi è alcuna
garanzia che l'Emittente non subisca perdite dai propri investimenti.
Rischi connessi al rimborso anticipato obbligatorio del Prestito Obbligazionario TIP 2014 –
2020 e del
prestito obbligazionario parzialmente convertibile: tale fattore di rischio è legato alla circostanza che
l'Emittente ha emesso il Prestito Obbligazionario TIP 2014 –
2020 ed un prestito
obbligazionario parzialmente convertibile i cui regolamenti prevedono al verificarsi di alcuni
specificati eventi la possibilità di richiedere il rimborso anticipato obbligatorio dei prestiti,
imponendo, pertanto, all'Emittente di destinare parte delle proprie risorse finanziarie a
servizio del rimborso anticipato obbligatorio.
Rischi connessi alla scarsa prevedibilità dei ricavi dell'attività di advisory: tale fattore di rischio è
rappresentato dalla circostanza che i
ricavi per servizi resi dal gruppo facente capo

all'Emittente sono rappresentati dalle commissioni dell'attività di advisory. Il flusso di queste commissioni può variare molto da un esercizio all'altro, con forti punte di discontinuità, con concentrazione della liquidazione dei compensi in momenti diversi di esercizi successivi e il differimento di tale liquidazione oltre la chiusura dell'esercizio. Questo andamento e l'incertezza connessa, in termini di risultati economici della divisione advisory dell'Emittente, possono tradursi in risultati delle situazioni infrannuali del gruppo molto discontinui, con conseguenti effetti negativi sull'andamento delle quotazioni delle azioni.

Rischi di liquidità, di tasso di interesse e connessi al debito sovrano: tale fattore di rischio è legato alla capacità del Gruppo di far fronte ai pagamenti che dipenderà tuttavia dalla sua capacità di generare sufficiente liquidità, anche mediante dismissioni e/o disinvestimenti, e/o di rifinanziare il proprio debito, capacità a sua volta dipendente, in certa misura, dalla congiuntura economica, finanziaria e di mercato, dalle leggi e dai regolamenti, di volta in volta applicabili, dalla concorrenza con altri operatori e da altri fattori molti dei quali esulano dal controllo dell'Emittente. Il Gruppo è inoltre esposto al rischio di tasso d'interesse relativamente al valore delle attività finanziarie correnti rappresentate da obbligazioni gestite con finalità di trading. Il Gruppo non è attualmente esposto ai rischi connessi al debito sovrano, prediligendo impiegare temporaneamente la liquidità in prestiti obbligazionari corporate.

Rischi di tasso di cambio: tale fattore di rischio è legato alla possibilità che i dati economici e patrimoniali del Gruppo siano impattati da rischi di tasso di cambio, in caso di investimenti effettuati in valuta diversa dall'euro. Il Gruppo non presenta attualmente rischi di cambio, avendo coperto con strumenti derivati l'esposizione attuale in valuta estera. Fatto salvo quanto sopra, non si esclude che in futuro su detta esposizione potrebbe risultare una protezione non efficace.

Rischi connessi alle modalità di svolgimento dell'attività di investimento secondo la formula del c.d. investimento in club: tale fattore di rischio evidenzia che l'attività di investimento svolta dall'Emittente viene condotta anche attraverso il coinvolgimento, quali co-investitori strategici, di alcuni dei principali soci dell'Emittente e/o clienti della divisione advisory dell'Emittente, preventivamente selezionati dall'Emittente medesimo (c.d. investimento in "club"), fermo restando che detta modalità di co-investimento prevede l'Emittente come unico interlocutore delegato a finalizzare l'investimento. Quanto sopra potrebbe comportare che, in occasione di operazioni di investimento in club in società non quotate, i predetti soggetti selezionati dall'Emittente, al fine di poter valutare l'opportunità di dare corso all'operazione, siano messi nelle condizioni di venire a conoscenza di informazioni riservate e confidenziali – o comunque non note al mercato – relative alla società oggetto dell'investimento, alla sua attività, ai suoi programmi futuri e alle sue strategie.

Rischi connessi alla dipendenza da figure chiave: tale fattore di rischio è legato alla circostanza che il successo e le performance dell'Emittente dipendono in misura significativa da alcune figure chiave, la cui perdita o l'incapacità di attrarre, formare e trattenere ulteriore personale qualificato potrebbero determinare una riduzione della capacità competitiva dell'Emittente, condizionare gli obiettivi di crescita previsti ed avere effetti negativi sull'attività ed i risultati dell'Emittente.

Rischi connessi alla concentrazione delle deleghe operative: tale fattore di rischio evidenzia che nell'ambito del Gruppo gran parte delle deleghe operative relative all'Emittente sono concentrate in determinate persone venendosi così a determinare la concentrazione in capo a tali soggetti delle principali funzioni di indirizzo e operative del Gruppo.

Rischi connessi all'affidabilità del management delle società partecipate: tale fattore di rischio evidenzia che l'Emittente investe, per quanto possibile, in imprese gestite da un management di comprovata esperienza e capacità, monitorandone continuamente l'operato. Ciò nonostante, non vi è alcuna garanzia che i vertici delle imprese partecipate siano in grado di gestire le imprese loro affidate con successo e profitto per l'Emittente.

Rischi connessi alle operazioni con parti correlate: tale fattore di rischio è legato alle operazioni con parti correlate effettuate da TIP nel corso degli esercizi 2013, 2014 e nel 2015 fino alla Data del Documento di Registrazione.

Rischi connessi alla distribuzione dei dividendi: tale fattore di rischio è legato alla circostanza che eventuali future distribuzioni di dividendi da parte dell'Emittente e il loro ammontare, dipenderanno anche dagli utili futuri della Società i quali saranno legati, a loro volta, in particolare, ai dividendi distribuiti dalle società partecipate e alle plusvalenze realizzate nelle operazioni di disinvestimento delle partecipazioni, circostanze che per loro natura non hanno carattere periodico e/o ricorrente.

Rischi connessi ai potenziali conflitti di interesse tra attività di investimento e attività di advisory: tale fattore di rischio evidenzia che l'Emittente svolge sia attività di investimento sia attività di advisory e pertanto possono sorgere potenziali situazioni di conflitto di interessi in seno all'Emittente in occasione di operazioni di investimento che l'Emittente potrebbe compiere.

Rischi connessi all'accesso ad informazioni riservate da parte degli amministratori e dipendenti del Gruppo: tale fattore di rischio è legato alla circostanza che l'Emittente svolge sia attività di investimento sia attività di advisory, gli amministratori e i dipendenti dell'Emittente medesimo, in ragione della propria carica ovvero del proprio ufficio, potrebbero venire a conoscenza di informazioni riservate e confidenziali – o comunque non note al mercato – relative alla società oggetto di investimento o al cliente.

Rischi connessi alla contendibilità dell'Emittente: tale fattore di rischio evidenzia che alla data di pubblicazione della Nota di Sintesi, nessun soggetto esercita, direttamente o indirettamente, il controllo sull'Emittente ai sensi dell'art. 93 del TUF e, pertanto, l'Emittente è contendibile. Non si esclude che a seguito di una eventuale variazione della compagine sociale di TIP tale effetto venga meno.

Rischi connessi ai dati forniti da soggetti terzi: tale fattore di rischio evidenzia che il Documento di Registrazione contiene alcuni dati riguardo all'attività del Gruppo basati su fonti e dati predisposti da soggetti terzi e/o rielaborati dalla Società, quali le stime e i dati relativi ai mercati in cui opera il Gruppo contenuti nel Documento di Registrazione stesso. Gli investitori sono pertanto invitati a non fare indebito affidamento su tali dati nell'assumere le proprie eventuali decisioni di investimento.

Fattori di rischio connessi al settore in cui l'Emittente e il Gruppo operano.

Rischi connessi alla crisi economica in atto ed all'andamento delle società partecipate: tale fattore di rischio è rappresentato dalla circostanza che i risultati del Gruppo TIP sono influenzati dall'andamento dell'economia a livello mondiale e nel settore di attività in cui essi operano. In particolare l'eventuale perdurare di tale stato di tensione, a livello nazionale ed internazionale, dei mercati finanziari potrebbe influenzare la tipologia, la tempistica e la redditività degli investimenti realizzati (o da realizzare) dal Gruppo TIP nonché dei servizi di financial advisory prestati (o da prestare) dal Gruppo TIP, con conseguenti potenziali effetti pregiudizievoli sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo TIP.

Rischi connessi alla normativa e alla regolamentazione dei settori di attività in cui opera l'Emittente: tale fattore di rischio è connesso alla disciplina normativa e regolamentare, anche di natura fiscale, dei settori in cui l'Emittente e le società partecipate operano e, in particolare, alla possibilità che eventuali cambiamenti alla predetta disciplina possano ingenerare un aggravio dei costi, degli oneri o dei livelli di responsabilità dell'Emittente con conseguenti eventuali effetti pregiudizievoli sull'attività e sui risultati di gruppo.

Rischi connessi all'elevata concorrenza del settore in cui opera l'Emittente:
tale fattore di rischio è legato
alla competitività dei settori in cui opera TIP che, seppur con le differenziazioni dei modelli di
business
che
caratterizzano
ogni
singola
realtà
societaria,
risultano
comunque
complessivamente molto competitivi. L'eventuale incapacità dell'Emittente di competere con
successo nei settori nei quali opera potrebbe incidere negativamente sulla relativa posizione di
mercato,
con
conseguenti
effetti
negativi
sull'attività
e
sulla
situazione
economica,
patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e del Gruppo.
D.3 Fattori di rischio relativi ai Warrant.
Rischi connessi a problemi generali di liquidità sui mercati:
i Warrant
(nonché le Azioni di Compendio
rivenienti dall'esercizio dei Warrant)
presentano gli elementi di rischio propri di un
investimento in warrant
quotati e azioni quotate della medesima natura.
A seguito della quotazione, i possessori dei Warrant
avranno la possibilità di liquidare il
proprio investimento sul MTA.
Allo stesso modo potranno essere liquidate le Azioni di Compendio rivenienti dall'esercizio
dei Warrant. Sia i Warrant
sia le Azioni di Compendio potrebbero presentare problemi di
liquidità comuni e generalizzati, a prescindere dall'Emittente e dall'ammontare degli strumenti
finanziari in oggetto, dal momento che le richieste di vendita di tali strumenti finanziari
potrebbero non trovare adeguate e tempestive contropartite per la vendita.
Rischi connessi alla possibile volatilità del prezzo di borsa degli strumenti finanziari oggetto di ammissione
alla negoziazione:
i
Warrant
hanno come strumento finanziario sottostante l'azione ordinaria
TIP (il "Sottostante"), conferendo al detentore la facoltà di sottoscrivere, ai termini e alle
condizioni previsti nel Regolamento, azioni ordinarie TIP nel rapporto di un'Azione di
Compendio
ogni Warrant
presentato per l'esercizio.
Il corso di borsa dei Warrant
e delle
Azioni di Compendio potrebbe essere soggetto a significative oscillazioni, in aumento o in
diminuzione, in funzione di vari fattori ed eventi quali, tra gli altri: liquidità del mercato,
differenze dei risultati operativi e finanziari effettivi rispetto a quelli previsti dagli investitori e
dagli analisti, cambiamenti nelle previsioni e raccomandazioni degli analisti, cambiamenti nella
situazione economica generale o delle condizioni di mercato e rilevanti oscillazioni del
mercato.
Rischi connessi alle caratteristiche dei Warrant: il valore dei Warrant
dipende, inter alia, dal prezzo di
mercato del Sottostante rispetto al prezzo di esercizio dei Warrant e, quindi, rispetto al prezzo
di sottoscrizione delle Azioni di Compendio come stabiliti per ciascun Periodo di Esercizio.
Fermo restando il prezzo di esercizio dei Warrant, il valore teorico dei Warrant e, quindi,
l'andamento dei loro corsi di borsa una volta quotati sul MTA, sarà correlato all'andamento
dei corsi di borsa delle Azioni TIP. In particolare, il valore dei Warrant
varierà in misura
direttamente correlata al prezzo e alla volatilità delle Azioni TIP, nonché alla vita residua dei
Warrant, mentre varierà in misura inversamente correlata al valore di un eventuale dividendo
distribuito dall'Emittente. Peraltro, l'andamento dei corsi borsistici dei Warrant, una volta
quotati sul MTA, potrà differire dal valore teorico dei Warrant
in conseguenza del rapporto
tra domanda e offerta.
Il valore del Sottostante, in ciascun Periodo di Esercizio, può variare in
aumento od in diminuzione, in relazione ad una serie di fattori tra i quali: fattori
macroeconomici, l'andamento generale dei mercati finanziari, movimenti speculativi.
Rischio connesso alla possibilità di modifiche del regime fiscale dei Warrant
e delle Azioni di Compendio: il
regime fiscale proprio dell'acquisto, della detenzione e della cessione dei titoli, si basa sulla

legislazione attualmente vigente e rimane soggetto a possibili cambiamenti. Gli investitori sono pertanto tenuti a consultare i loro consulenti in merito al regime fiscale proprio

dell'acquisto, della detenzione e della cessione dei titoli.
D.6 Rischio di perdita, totale o parziale, del valore dell'investimento.
I Warrant
sono oggetto di assegnazione gratuita agli azionisti dell'Emittente e conseguente
mente il loro acquisto non comporta investimenti da parte degli assegnatari. A seguito
dell'eventuale esercizio dei Warrant, e della conseguente sottoscrizione delle Azioni di
Compendio, l'investimento correlato all'esercizio dei Warrant
è esposto ai rischi propri di un
investimento in azioni quotate della medesima natura, come indicato alla precedente Sezione
D.3.
Vi è inoltre il rischio di una perdita totale dell'investimento in caso di acquisto dei Warrant
sul
mercato secondario e della successiva mancanza di esercizio degli stessi a causa della
quotazione delle Azioni TIP a valori inferiori rispetto ai Prezzi di Esercizio definiti per i
diversi Periodi di Esercizio.
SEZIONE E –
OFFERTA
In via di principio non applicabile in quanto i Warrant
non costituiscono oggetto di offerta, ma
saranno assegnati gratuitamente e proporzionalmente a tutti gli azionisti dell'Emittente.
E.1 I proventi netti totali e una stima delle spese totali legate all'emissione/all'offerta,
incluse stime di spese imputate all'investitore dall'Emittente o dall'offerente.
Non applicabile.
E.2a Ragioni dell'emissione ed assegnazione dei Warrant
e impiego dei proventi, stima
dell'importo netto dei proventi.
Le principali motivazioni alla base dell'emissione e assegnazione gratuita dei Warrant
agli
azionisti sono le seguenti:
1. consentire agli azionisti, pur con un impegno finanziario diluito nel tempo, di continuare a
partecipare attivamente ai piani di sviluppo della Società, che per sua natura hanno un
orizzonte temporale di medio lungo termine;
2. far sì che gli azionisti possano beneficiare di uno strumento finanziario -
liquido -
che, in
ogni caso, potrà trovare un proprio eventuale percorso di valorizzazione –
alternativo alla
sottoscrizione -
nel corso della vita dello strumento medesimo;
3. consentire alla Società, in un orizzonte temporale di 5 anni, di incrementare ulteriormente
le proprie risorse finanziarie -
sotto forma di equity –
rendendo pertanto possibile un
rafforzamento della propria attività di investimento.
L'assegnazione gratuita dei Warrant
non ha dato origine ad alcun provento.
E.2b Ragioni dell'emissione
e impiego dei proventi.
Non applicabile.
E.3 Descrizione dei termini e delle condizioni dell'Offerta.
Non applicabile.
E.4 Descrizione di eventuali interessi significativi e/o confliggenti per l'Emissione.
Non applicabile.
E.5 Nome della persona fisica o giuridica che offre in vendita lo strumento finanziario.
Accordi di lock-up: parti interessate, indicazione del periodo di lock-up.
Non applicabile.
E.6 Diluizione derivante dall'attribuzione dei Warrant
o dal loro mancato esercizio.
L'assegnazione gratuita e proporzionale dei Warrant
non ha provocato alcun effetto diluitivo
per gli azionisti in termini di partecipazione al capitale sociale dell'Emittente
in quanto non vi
sono variazioni nel capitale sociale dell'Emittente all'emissione dei Warrant.
Nel caso invece di mancato esercizio dei Warrant
da parte di un azionista lo stesso subirà, a
seguito dell'emissione delle Azioni di Compendio al servizio dei Warrant
esercitati dagli altri
azionisti, una diluizione della propria partecipazione. La diluizione massima per l'azionista che
non abbia esercitato i Warrant
in caso di integrale esercizio da parte degli altri azionisti dei
Warrant
con la
conseguente integrale sottoscrizione dell'aumento di capitale sociale al servizio
dell'esercizio dei Warrant
è pari al 20,0%
(venti percento).
E.7 Spese stimate addebitate all'investitore dall'Emittente.
Non applicabile.

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.