AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Biancamano

Annual Report Aug 28, 2015

4476_10-k-afs_2015-08-28_7f41c5bf-bbdf-434c-b63e-c73f2d56be64.pdf

Annual Report

Open in Viewer

Opens in native device viewer

Relazione Finanziaria Semestrale Relazione Finanziaria Consolidata

al 30 giugno 2012 al 30 giugno 2015

Indice 2

www.gruppobiancamano.it

INDICE
1. DATI SOCIETARI E ORGANI SOCIALI 5
DATI SOCIETARI 5
2. COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI 5
3. PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI, FINANZIARI, SOCIALI ED OPERATIVI
CONSOLIDATI 7
4. INFORMAZIONI PER GLI AZIONISTI 8
4.1 L'ASSETTO SOCIETARIO DEL GRUPPO BIANCAMANO 9
4.2 ATTIVITÀ OPERATIVA SVOLTA 9
4.3 EVENTI DI RILIEVO DEL PRIMO SEMESTRE 2015 10
4.4 INFORMAZIONI IN MERITO AGLI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 11
4.5 IL PROGETTO DI AGGREGAZIONE CON KINEXIA S.P.A. 12
4.6 VALUTAZIONI SULLA CONTINUITÀ AZIENDALE 14
4.7 ANDAMENTO ECONOMICO E SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA 15
4.8 ANALISI PER AREA DI ATTIVITÀ 22
4.9 OBIETTIVI E POLITICHE DEL GRUPPO NELLA GESTIONE DEI PRINCIPALI RISCHI ED
INCERTEZZE 24
4.10 AZIONI LEGALI, CONTROVERSIE E PASSIVITÀ POTENZIALI 27
4.11 LA RESPONSABILITÀ SOCIALE DEL GRUPPO BIANCAMANO 27
4.12 OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI, ATIPICHE E/O INUSUALI 27
4.13 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E POLITICA COMMERCIALE 27
4.14 INFORMATIVA SULLE OPERAZIONI FRA PARTI CORRELATE
(COMUNICAZIONE N. DEM/10078683 DEL 24-09-2010) 28
4.15 INFORMATIVA AI SENSI DEGLI ARTICOLI 70 E 71 DEL REGOLAMENTO CONSOB 28
4.16 FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE 28
4.17 OPERAZIONI SU AZIONI PROPRIE 28
4.18 INFORMATIVA ADDIZIONALE RICHIESTA DA CONSOB 29
5 PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2015 30
5.1 SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA 30
5.2 CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 31
5.3 CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO 32
5.4 PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO 33
5.5 RENDICONTO FINANZIARIO 35
6 NOTE ILLUSTRATIVE AI PROSPETTI CONTABILI 36
6.1 PREMESSA 36
6.2 CRITERI DI FORMAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO E PRINCIPI DI
CONSOLIDAMENTO 36
6.3 CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI 37
6.4 COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DI STATO PATRIMONIALE 40
6.5 COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO 59
7. ALTRE INFORMAZIONI 65
7.1 ELENCO DELLE SOCIETÀ CONSOLIDATE AI SENSI DELL'ART.126 DELIBERA
CONSOB 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 65
7.2 INFORMATIVA IN MERITO ALLE PARTI CORRELATE 66
7.3 PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N° 15519
DEL 27.07.06. 68
7.4 GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO: OBIETTIVI E CRITERI 71
7.5 IMPEGNI E GARANZIE 73
7.6 COVENANTS E NEGATIVE PLEDGES (AI SENSI DELLA COMUNICAZIONE CONSOB
N. DEM/6064923 DEL 28.07.06) 74

8 ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 81 –TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N.11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI 75

9 RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE........................................................................................... 76

1. Dati societari e Organi Sociali

Dati societari

BIANCAMANO S.p.A.

Sede legale: Rozzano (MI), Milanofiori, Strada 4, Palazzo Q6 Capitale sociale: Euro 1.700.000 i.v. Iscritta al Registro delle Imprese di Milano al n° 01362020081 Codice fiscale e partita I.V.A. n° 01362020081 Sito internet: www.gruppobiancamano.it

2. Composizione degli organi sociali

Consiglio di Amministrazione

in carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017

Geom. Giovanni Battista Pizzimbone
nato a Savona il 04.05.1966
Presidente e Amministratore Delegato
Geom. Pierpaolo Pizzimbone
nato a Savona il 04.03.1969
Vice Presidente
Dr. Massimo Delbecchi
nato a Imperia il 09.10.1963
Amministratore Delegato
Dr. Giovanni Maria Conti
nato a Milano il 04.10.1964
Consigliere
Dr.ssa Barbara Biassoni
nata a Milano il 21.10.1972
Consigliere Indipendente
Dr. Enrico Maria Bignami
nato a Milano il 07.05.1957
Consigliere Indipendente
Dr.ssa Maria Luisa Mosconi
nata a Varese il 18.05.1962
Consigliere Indipendente

Collegio Sindacale

in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2017

Prof. Roberto Mazzei
nato a Lamezia Terme (CZ) il 16.08.1962
Presidente
Dr.ssa Paola Mignani
nata a Torino il 17.04.1966
Sindaco effettivo
Dr. Mario Signani
nato a La Spezia il 24.09.1953
Sindaco effettivo
Dr. Leonardo Dabrassi
nato a Brescia il 15.10.1946
Sindaco supplente
Dr.ssa Sara Anita Speranza
nata a Luino (VA) il 12.01.1972
Sindaco supplente

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Rag. Alessandra De Andreis nata ad Albenga (SV) il 07.02.1969

Comitato Controllo e Rischi e Comitato Parti Correlate

in carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017

Dr. Enrico Maria Bignami nato a Milano il 07.05.1957 Dr. Giovanni Maria Conti nato a Milano il 04.10.1964 Dr.ssa Maria Luisa Mosconi nata a Varese il 18.05.1962

Comitato per la Remunerazione e Comitato per le Nomine

in carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2014

Dr. Enrico Maria Bignami

nato a Milano il 07.05.1957 Dr.ssa Barbara Biassoni nata a Milano il 21.10.1972 Dr.ssa Maria Luisa Mosconi nata a Varese il 18.05.1962

Organismo di Vigilanza

in carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017

Dr. Luigi Reale Presidente

nato a Siracusa il 01.07.1955 Dr. Nicola Corsico Piccolino nato a Ravenna il 10.09.1982

Investor Relator

Dr.ssa Chiara Locati

nata a Milano il 12.04.1972

Lead Indipendent Director

Dr.ssa Barbara Biassoni

nata a Milano il 21.10.1972

Comitato Etico

in carica fino a revoca o dimissioni

Dr. Lorenzo Reali Presidente nato a Bettona (PG) il 05.09.1935 Dr.ssa Maria Fernanda Stagno D'Alcontres nato a Messina il 19.12.1963 Padre Davide Maria Emilio Cito nato a Milano il 29.10.1956

Società di Revisione l'incarico di revisione è stato conferito per il periodo 2015-2023

Kreston GV Italy Audit S.r.l. Piazza Diaz n.5 Milano

Dati economici 30/06/2015 30/06/2014
Valori espressi in migliaia di euro
Ricavi totali 60.452 72.998
Costi totali (56.364) (63.719)
EBITDA 4.088 9.279
EBIT 786 835
Risultato prima delle imposte (1.757) (3.145)
Risultato delle attività in funzionamento (1.377) (3.660)
Risultato delle attività dismesse - 3.276
Risultato Netto (1.377) (384)
Dati finanziari
Valori espressi in migliaia di euro
30/06/2015 31/12/2014 30/06/2014
Patrimonio Netto (5.694) (4.695) 5.972
Investimenti - - 290
Capitale Circolante (11.496) (8.714) (6.737)
Capitale Investito 106.345 110.240 134.189

3. Principali dati economici, patrimoniali, finanziari, sociali ed operativi consolidati

Patrimonio Netto (5.694) (4.695) 5.972
Investimenti - - 290
Capitale Circolante (11.496) (8.714) (6.737)
Capitale Investito 106.345 110.240 134.189
Posizione Finanziaria netta (112.039) (114.934) (128.217)
Dati operativi 30/06/2015 31/12/2014 30/06/2014
Numero dipendenti 1.834 1.813 2.013
Numero centri operativi 40 43 45
Numero automezzi 2.726 2.815 2.932
Dati Societari di Biancamano S.p.A. 30/06/2015 31/12/2014 30/06/2014
Capitale Sociale (euro) 1.700.000 1.700.000 1.700.000
Numero azioni ordinarie 34.000.000 34.000.00 34.000.000
Numero azioni proprie detenute direttamente e indirettamente 1.300.311 1.300.311 1.300.311

4. Informazioni per gli Azionisti

Nel primo semestre 2015 il titolo Biancamano ha effettuato un'ampia oscillazione laterale compresa fra area 0,41 euro per azione ed area 0,57 euro per azione ,con volumi di scambio medi giornalieri pari circa a 160.000 azioni , gli scambi in particolare si sono dimostrati più rilevanti nelle fasi di ascesa del titolo che hanno caratterizzato i primi 4 mesi dell'anno. Nel primo semestre 2015 il titolo ha registrato una performance complessiva del – 5,28% ( +18% performance dell'Indice Ftse All Share).

Dati relativi al Primo Semestre 2015.

Evoluzione quotazioni Biancamano dal 01 gennaio 2015 al 30 giugno 2015

Compagine sociale

I detentori di azioni ordinarie in misura superiore al 2%, alla data del 30 giugno 2015, risultano essere i seguenti:

Azionisti % detenuta
Biancamano Holding Sa 50,294%
Brivio Giuseppe 2,941%
Azioni Proprie(*) 3,824%
Altri Azionisti 42,941%

* il 2,939% è detenuto indirettamente tramite la controllata Aimeri Ambiente S.r.l. ** il 0,885% è detenuto direttamente da Biancamano S.p.A.

Si evidenzia, infine, che Biancamano Holding S.A. non esercita attività di direzione e controllo su Biancamano S.p.a..

4.1 L'assetto societario del Gruppo Biancamano

L'assetto societario del Gruppo, alla data di riferimento, è immutato rispetto al 31 dicembre 2014 e risulta essere il seguente:

Per quanto concerne il perimetro di consolidamento lo stesso è rappresentato esclusivamente da Biancamano S.p.a. ed Aimeri Ambiente S.r.l.. in quanto le altre società controllate, alla data di riferimento, non risultano avere ancora risultanze patrimoniali ed economiche significative.

4.2 Attività operativa svolta

Il Gruppo Biancamano svolge la sua attività nel segmento dei Servizi di Igiene Urbana (waste management) ed anche nel trattamento, recupero finalizzato al riutilizzo e smaltimento dei rifiuti solidi urbani (waste disposal).

Biancamano opera attualmente attraverso la società controllata Aimeri Ambiente S.r.l., specializzata nei servizi di igiene urbana (core business del Gruppo) e leader nella progettazione, gestione e controllo del ciclo completo dei Servizi Operativi Ambientali attraverso:

  • Progettazione del Servizio sul territorio
  • Raccolta rifiuti differenziati ed indifferenziati
  • Trasporto rifiuti (abilitazione per circa 800 codici CER)
  • Spazzamento Strade
  • Altri Servizi Ambientali manutenzione verde, rimozione neve, pulizia litorali
  • Campagne informative e formative per la cittadinanza.

Il Gruppo, inoltre, progetta, realizza e gestisce impianti di smaltimento finale, impianti di trattamento/ riciclo, impianti di stoccaggio ed Isole Ecologiche. Nel 2011 è stato realizzato un innovativo impianto per il trattamento ed il riciclo dei rifiuti RAEE (Rifiuti da Apparecchiature elettriche ed Elettroniche) con una capacità a pieno regime di 10.000 ton/anno. L'impianto, accreditato presso il Centro di Coordinamento (CDC) RAEE è autorizzato a ricevere tutte le tipologie di RAEE Indicate dal D.M. n185/2007 e succ. modifiche.

Nell'ambito del processo di riorganizzazione del Gruppo, avviato nell'esercizio precedente, si evidenzia, nel corso del mese di novembre u.s., la costituzione di una società consortile finalizzata a creare un'organizzazione comune con altri partners per favorire, tramite la cooperazione e integrazione interaziendale lo sfruttamento ottimale delle singole capacità tecniche, operative, amministrative e gestionali che consentirà, nelle previsioni del management, di essere maggiormente competitivi e consentirà altresì di fronteggiare con maggior efficienza ed elasticità le nuove sfide del mercato, derivanti anche dai mutamenti normativi in atto, tra cui la possibilità di acquisire nuovo fatturato superando almeno parzialmente taluni squilibri presenti nel settore dal punto di vista della concorrenza.

4.3 Eventi di rilievo del primo semestre 2015

Formalizzato insieme a Kinexia un protocollo d'intesa con le autorità iraniane. In data 10 marzo 2015 Biancamano S.p.A. e Kinexia S.p.A., società quotata al MTA di Borsa Italiana ed attiva nel settore delle energie rinnovabili e dell'ambiente, nell'ambito della propria collaborazione per lo sviluppo dei mercati esteri, hanno siglato un protocollo d'intesa, assistiti da Montana Ambiente S.p.A. con tutte le Autorità e gli operatori pubblici dell'Iran interessati a dare nuove soluzioni e modelli gestionali ambientalmente sostenibili – nel trattamento e nella messa a dimora dei rifiuti solidi urbani prodotti dalla città di Karaj in IRAN. Il protocollo d'intesa è stato siglato a seguito della visita e dei colloqui avvenuti in loco tra i rappresentanti delle società italiane e delle Autorità iraniane tra il Gennaio ed il Febbraio 2015. Le Autorità iraniane che già nella scorsa estate avevano esposto a Montana Ambiente, in qualità di società di consulenza ambientale internazionalmente riconosciuta, l'esigenza di applicare tecnologie e know how di alto livello europeo al proprio sito di smaltimento dei rifiuti, hanno giudicato Kinexia e Biancamano, per esperienze di successo, track record e trasparenza, soggetti ottimali da cui ricevere una proposta di progetto rispondente alle proprie esigenze. Il progetto di base elaborato da Kinexia e Biancamano, che prevede sia un intervento di messa in sicurezza e bonifica del sito esistente sia l'introduzione di nuove tecniche di trattamento meccanico e biologico che consentano la gestione di 1.200 – 1.400 ton/giorno di rifiuti municipali conferiti ed un modello contrattuale di concessione quindicennale, ha trovato l'approvazione tecnica ed ambientale da parte del Governatorato della provincia di Alborz, della Municipalità di Karaj, dell'Ente per gli Affari Economici e Finanziari, dell'Utility della città e dell'Ente di Protezione Ambientale tanto che tutti questi soggetti hanno sottoscritto un memorandum d'intesa, non vincolante, che dovrà portare, nell'ambito dei prossimi 6 mesi, alla discussione ed alla definizione degli aspetti meramente economici e finanziari collegati al contratto di concessione che dovranno ben considerare tutte le circostanze collegate alle ancora esistenti sanzioni verso l'Iran, sia per le forniture tecnologiche sia per la libera circolazione di valuta sul mercato bancario internazionale. Kinexia e Biancamano, secondo le procedure richieste a livello nazionale ed europeo per le interazioni commerciali ed industriali con l'Iran e adottando le cautele del caso al fine di minimizzare ogni rischio su flussi e cambio, stanno dando seguito all'elaborazione dei documenti tecnici finali e alla predisposizione dei testi contrattuali che, se troveranno piena rispondenza agli interessi delle parti e delle regole internazionali, potranno portare ad un giro d'affari con ricavi complessivi per oltre 200 milioni di euro.

Approvazione Piano industriale 2015-2020. In data 7 aprile 2015 il Consiglio di Amministrazione di Biancamano Spa ha approvato le linee guida del Piano Industriale 2015- 2020 predisposto dal management con il supporto di un primario advisor industriale. Le linee guida del Nuovo Piano Industriale del Gruppo sono state illustrate, con il supporto dell'advisor finanziario, al ceto bancario di riferimento, unitamente alle linee guida di una proposta di ridefinizione dell'attuale Manovra Finanziaria finalizzata, tra l'altro, al superamento, di talune problematiche operative emerse nella fase attuativa della stessa, e degli effetti finanziari negativi che potrebbero derivare dalla recente modifica normativa in tema di Imposta sul Valore Aggiunto (cosiddetto split payment).

Assemblea straordinaria 25 maggio 2015 Aimeri Ambiente S.r.l.. In data 25 maggio 2015 l'Assemblea straordinaria di Aimeri Ambiente S.r.l. ha deliberato di (i) approvare il Bilancio straordinario intermedio alla data del 31 marzo 2015, da cui emerge un disavanzo complessivo di euro 17.319.388; (ii) di coprire il disavanzo complessivo, risultante dal Bilancio straordinario intermedio al 31 marzo 2015, come segue:

  • quanto a euro 23.231mediante azzeramento della "Riserva di rivalutazione";
  • quanto ai residui euro 17.296.157, mediante riduzione del capitale sociale per pari importo e quindi da euro 18.500.000 ad euro 1.203.843;

(iii) di aumentare il capitale sociale dagli attuali versati euro 1.203.843 fino a euro 1.250.000 e, quindi, per euro 46.157, da offrire in sottoscrizione all'unico Socio, con automatica estensione del diritto di pegno in favore di "Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.", sulle quote di partecipazione di nuova emissione proporzionalmente alla quota di partecipazione posseduta dal Socio unico e già gravata da pegno.

Assemblea Ordinaria 28 maggio 2015. In data 28 maggio 2015 l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti, ha deliberato di: (i) approvare la relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione ed il bilancio di Biancamano S.p.a. al 31 dicembre 2014 e di coprire la perdita di Euro 1.682.731 quanto ad Euro 1.043.160 mediante utilizzo della riserva disponibile, quanto ad Euro 639.571 mediante utilizzo del fondo sovrapprezzo azioni; (ii) nominare per tre esercizi e quindi sino all'approvazione del bilancio che si chiuderà il 31 dicembre 2017 i Signori: Giovanni Battista Pizzimbone, Massimo Delbecchi, Pier Paolo Pizzimbone, Enrico Maria Bignami, Giovanni Maria Conti, Maria Luisa Mosconi, Barbara Biassoni; (iii) approvare la politica in materia di remunerazione proposta in favore dei componenti dell'Organo Amministrativo e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, nonché le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione della stessa, così come descritte nella prima sezione della relazione sulla remunerazione predisposta ai sensi degli artt. 123 ter del Testo Unico della Finanza e 84 quater del Regolamento Emittenti adottato con Delibera Consob n.11971/1999; (iv) nominare per tre esercizi e quindi sino all'approvazione del bilancio che si chiuderà il 31 dicembre 2017 Sindaci Effettivi i Signori Roberto Mazzei, Paola Mignani, Mario Signani e Sindaci Supplenti i Signori Sara Anita Speranza e Leonardo Dabrassi; (v) conferire l'incarico di revisione legale dei conti del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato, unitamente alla revisione limitata del bilancio semestrale e del bilancio consolidato semestrale, per gli esercizi dal 2015 al 2023 alla Società Kreston GV Italy Audit S.r.l..

4.4 Informazioni in merito agli indicatori alternativi di performance

Nella presente relazione al 30 giugno 2015, in aggiunta agli indicatori convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria.

Poiché la determinazione di queste misure non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, le modalità di calcolo applicate dal Gruppo potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri e, pertanto, questi indicatori potrebbero non essere comparabili. Tali indicatori non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono nel seguito illustrati:

  • EBITDA (Risultato Operativo Lordo): si intende l'utile di esercizio al lordo di ammortamenti di immobilizzazioni immateriali e materiali, accantonamenti, svalutazioni e perdite su crediti, degli oneri e proventi finanziari, della quota di risultato di società collegate e delle imposte sul reddito.
  • EBIT(Risultato Operativo Netto): si intende l'utile di esercizio al lordo degli oneri e proventi finanziari, della quota di risultato di società collegate e delle imposte sul reddito.
  • Posizione Finanziaria Netta: si intende il saldo delle disponibilità liquide e delle attività finanziarie al netto del debito finanziario corrente e non corrente ridotto delle disponibilità liquide e delle attività finanziarie.
  • Margine di struttura: si intende la differenza tra patrimonio netto più passività non correnti meno attività non correnti.
  • Rapporto Debt / Equity: si intende il rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e il patrimonio netto consolidato (PN).
  • Capitale Circolante Netto: è rappresentato dalle attività correnti meno le passività correnti ad esclusione della "Liquidità", dei "Crediti finanziari correnti, dei "Debiti bancari correnti", della "Parte corrente dell'indebitamento non corrente", degli "Altri debiti finanziari correnti".

  • Capitale Investito Netto (CIN): è rappresentato dalla somma algebrica delle attività immobilizzate nette e del capitale circolante netto, dei fondi non precedentemente considerati, delle passività per imposte differite e delle attività per imposte anticipate.

4.5 Il progetto di aggregazione con Kinexia S.p.A.

Il 5 agosto 2015 Kinexia S.p.A. e Biancamano S.p.A. hanno sottoscritto un accordo volto alla realizzazione di un'operazione di integrazione da attuarsi mediante la fusione per incorporazione di Biancamano in Kinexia.

Kinexia, tramite la sua sub holding Waste Italia Partecipazioni è uno dei principali operatori a livello nazionale nel settore della gestione dei rifiuti e dei servizi per l'ambiente; in particolare le attività del gruppo Waste Italia coprono integralmente tutta la filiera della gestione integrata dei rifiuti attraverso la raccolta, il trasporto, la selezione, il trattamento, il recupero, la valorizzazione e lo smaltimento dei rifiuti speciali, cioè tipicamente quelli che provengono dalle attività produttive industriali e commerciali. Il gruppo Waste Italia costituisce una realtà storica nel mercato domestico con una consolidata competenza non solo logistica ma anche nel settore della progettazione, realizzazione e gestione di impianti dedicati alla valorizzazione e al trattamento dei rifiuti. Il gruppo Waste Italia possiede un portafoglio di oltre tremila clienti consolidati nel mercato dei servizi di gestione e smaltimento rifiuti (di cui 31 fanno parte della categoria National essendo serviti su tutto il territorio nazionale), con un tasso di fidelizzazione generale superiore al 95%, con ben nove centri di selezione e sette punti di raccolta che smaltiscono in sette discariche di proprietà (per una capacità di conferimento residua al 30 giugno 2015 pari a 3,9 milioni di tonnellate), dando una copertura completa alla filiera della progettazione di impianti, alla raccolta (con oltre 60 veicoli di proprietà) e selezione, sino allo smaltimento finale, con un ampia ed integrata gamma di servizi offerti, consulenza e personalizzazione, anche tramite una rete commerciale presente su tutto il territorio nazionale. Inoltre produce energia elettrica da fonte fotovoltaica e mediante sfruttamento del biogas prodotto da discariche asservite rispettivamente con una capacità installata di circa 1,2 MWp e 13,1 MWe.

Il progetto di aggregazione si inserisce nel quadro di un più ampio disegno industriale e strategico, volto alla creazione di un grande gruppo italiano nel settore ambientale, con azioni quotate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("MTA"), in grado di posizionarsi come Leader in Italia nel settore privato della gestione dei rifiuti e dei servizi per l'Ambiente (Waste Management) con copertura integrale di tutta la filiera della gestione integrata dei rifiuti attraverso la raccolta, il trasporto, la selezione, il trattamento, il recupero, la valorizzazione e lo smaltimento dei rifiuti.

La fusione, se realizzata, permetterà di sviluppare importanti sinergie operative ed inoltre condurrà ad un'integrazione verticale del business delle due società, anticipando i cambiamenti normativi previsti nel settore ambientale.

L'Integrazione mira al rafforzamento del posizionamento competitivo attraverso il consolidamento dei fattori di successo che caratterizzano i segmenti di business presidiati da Kinexia e da Biancamano attraverso il conseguimento dei seguenti principali obiettivi gestionali:

  • economie di scala, sinergie e miglioramento delle condizioni di accesso al mercato dei capitali con conseguenti vantaggi competitivi;
  • condivisione delle rispettive migliori best practice interne nei processi gestionali adottati;

  • ottimizzazione e valorizzazione delle risorse interne e capacità di attirare nuovi talenti.

I principali benefici attesi dall'operazione di Integrazione sono:

  • alta complementarietà delle attività, sia in considerazione della situazione attuale del mercato nazionale dei servizi di gestione dei rifiuti, municipali e speciali, sia in considerazione della situazione prospettica a cui sta tendendo il mercato della gestione dei rifiuti urbani (integrazione di raccolta e smaltimento);
  • integrazione del business e dei mercati di sbocco. L'operazione porta all'integrazione verticale del nuovo player su tutta la catena del valore del settore ambientale del waste management: dalla progettazione dei servizi e degli impianti, alla raccolta e trasporto ed allo smaltimento dei rifiuti urbani, differenziati e speciali, integrando orizzontalmente anche il mercato di riferimento (clienti privati e pubbliche amministrazioni), permettendo altresì infine la copertura di tutto il territorio nazionale, grazie alla presenza capillare del Gruppo Biancamano in quasi tutte le regioni d'Italia;

  • anticipazione dei cambiamenti previsti nel settore. L'orientamento attuale del legislatore in connessione alle gare pubbliche per la gestione dei servizi di igiene ambientale è, sempre di più, quello di privilegiare gare che integrino i servizi di raccolta degli RSU con lo smaltimento finale in discarica degli stessi laddove finora i due servizi sono stati tenuti separati; in questo contesto l'apporto di know-how in relazione alla gestione di discariche controllate garantito da Kinexia potrebbe essere un fattore chiave di successo per incrementare la possibilità di aggiudicazione di siffatte gare;

  • preparazione all'espansione nei mercati esteri. L'integrazione delle competenze di Biancamano nel settore della raccolta e di Kinexia in quello del trattamento e smaltimento finale di rifiuti in un contesto normativo estremamente complesso come quello italiano costituisce un atout unico per potersi proporre efficacemente all'estero come promotore di soluzioni integrate al problema dei rifiuti urbani che numerose economie in fase di sviluppo iniziano a giudicare come di primario interesse;
  • significative sinergie previste. L'operazione permetterà di sviluppare importanti sinergie in termini di costi operativi e capitale investito, tramite, ad esempio, la condivisione delle piattaforme di trasporto (uno dei costi più rilevanti in questa tipologia di business), già sviluppate in autonomia dai due gruppi, che porterebbe ad una riduzione dei costi operativi e degli investimenti di sviluppo per ampliare il rispettivo raggio di azione;
  • razionalizzazione organizzativa. L'unione di due strutture autosufficienti dal punto di vista dell'organico permetterà di valorizzare al meglio le professionalità già presenti in-house e di conseguire economie di scala e conseguenti ad una razionalizzazione organizzativa.

Ad esito della fusione, sulla base delle linee guida del Piano Industriale e assumendo avvenuta la ristrutturazione del debito Biancamano e la riorganizzazione Kinexia, gli azionisti di Kinexia deterranno circa i 2/3 del capitale sociale della società post Fusione e gli azionisti di Biancamano il restante 1/3 della Società post Fusione. Con riferimento alla definizione del rapporto di concambio definitivo tra le azioni ordinarie Kinexia e le azioni ordinarie Biancamano, in base al quale si procederà all'assegnazione di azioni della Kinexia ad esito e per effetto della Fusione, avverrà, anche con il supporto di eventuali advisors finanziari, sulla base delle relazione semestrali consolidate al 30 giugno 2015 (ovvero delle relazioni trimestrali al 30 settembre 2015) e del Piano Industriale, tenendo conto della natura dell'operazione ed adottando metodi di valutazione omogenei, comunemente utilizzati, anche a livello internazionale, per operazioni di tal natura, operanti in settori similari ed adeguati alle caratteristiche delle Società Partecipanti alla Fusione. L'Integrazione prevede che successivamente alla stipula dell'atto di Fusione si proceda con un aumento di capitale sul mercato di circa euro 10 milioni volto a consolidare la posizione finanziaria della Società post Fusione.

Il progetto d'integrazione come sopra descritto è sottoposto al verificarsi, entro e non oltre il 30 aprile 2016, di tutte le seguenti condizioni sospensive:

  • completamento della due diligence al fine di confermare le assunzioni delle linee guida dei piani industriali che le Società hanno predisposto e condiviso ai fini dell'Integrazione ("Piano Industriale");
  • la ristrutturazione del debito Biancamano che prevede, nella proposta che verrà avanzata agli istituti finanziatori nei prossimi giorni, la conversione di parte dell'esposizione debitoria in capitale di rischio al fine di garantire la sostenibilità finanziaria del gruppo dopo la fusione;
  • il perfezionamento, da parte di Kinexia, di un piano di riorganizzazione societaria in da attuarsi mediante il trasferimento delle attività nel settore energie rinnovabili da Kinexia a Innovatec (controllata) e la successiva distribuzione agli azionisti di Kinexia delle azioni possedute da Kinexia in Innovatec S.p.A., nella forma di dividendo straordinario in natura, ad esito della quale Kinexia opererà principalmente nel settore dell'ambiente, tramite il Gruppo Waste e temporaneamente, fino all'avvenuta dismissione, anche nel settore del teleriscaldamento, tramite la controllata Sei Energia, nel settore delle biomasse tramite le società agricole facenti capo a Sun RT 02 S.r.l.. La riorganizzazione strategico societaria e la semplificazione della struttura creerà un nuovo Gruppo integrato quotato (Innovatec) ulteriormente potenziato dalla recente acquisizione del Gruppo Green Power e controllato dagli stessi azionisti di Kinexia ante Fusione, focalizzato nel solo business dei servizi ad alto valore aggiunto rinnovabili ed efficienza energetica rafforzando il proprio posizionamento competitivo in Italia e nei mercati emergenti. La Riorganizzazione si inserisce, come già ampiamente sopra descritto, in un contesto più ampio di

riorganizzazione della struttura societaria del Gruppo Kinexia, finalizzata alla creazione di due rami industriali ben distinti, il primo dedicato esclusivamente alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti, e sarà oggetto dell'operazione di Integrazione, ed il secondo principalmente volto allo sviluppo di iniziative nel campo dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili sotto la direzione di Innovatec. La Riorganizzazione si configura come operazione di maggiore rilevanza con parti correlate ai sensi del Regolamento Consob e delle Procedure adottate da Kinexia ed Innovatec, ed è pertanto soggetta alle previsioni delle medesime Procedure. La distribuzione del Dividendo Straordinario sarà in ogni caso condizionata all'approvazione del Consiglio di Amministrazione e del Comitato parti correlate e dell'Assemblea degli azionisti di Kinexia;

  • mancato verificarsi di un evento di rimborso anticipato ovvero di default ai sensi del Prestito Obbligazionario Waste Italia di Euro 200 milioni;
  • conferma da parte dell'esperto della congruità del Rapporto di Cambio ai sensi dell'articolo 2501 sexies del codice civile;
  • ottenimento di tutte le autorizzazioni aventi carattere antitrust, amministrativo e regolamentare necessarie per il perfezionamento dell'Operazione.

4.6 Valutazioni sulla continuità aziendale

Le valutazioni di bilancio sono state effettuate sul presupposto della continuità aziendale, dopo aver considerato quanto previsto dallo IAS 1 e quindi analizzato tutti gli elementi utili disponibili alla data odierna. A tal fine si devono considerare come richiamate nel presente paragrafo le informazioni riportate nelle altre parti della presente relazione che fanno riferimento alla valutazione di rischi e incertezze a cui la Società è esposta, l'analisi delle performance dell'esercizio, l'analisi dei rapporti con parti correlate e i fatti significativi intercorsi fino alla data della presente.

Come già evidenziato nella relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2014, il Consiglio di Amministrazione, in data 7 aprile, ha approvato il nuovo piano industriale 2015-2020 (in seguito il "Piano 2015-2020") e in data 8 aprile 2015 lo stesso, unitamente all'ipotesi di nuova manovra finanziaria elaborata dal Gruppo con il supporto dell'advisor finanziario Leonardo & Co. e alla formale richiesta di sottoscrizione di un accordo di standstill, è stato preliminarmente presentato al ceto bancario. Gli Istituti finanziatori, tramite i propri advisors Ernst & Young Financial Business Advisors S.p.A. e Bain & Company, hanno svolto, nei mesi di giugno e luglio, una indipendent business review finalizzata a verificare l'adeguatezza e la sostenibilità delle principali assunzioni del Piano 2015-2020 e delle richieste previste dalla manovra finanziaria ipotizzata e di seguito sintetizzate:

  • concessione di uno standstill sino al 30 novembre 2015 con relativa moratoria a far data dal 31 marzo 2015;
  • adeguata ripatrimonializzazione attraverso l'emissione di strumenti finanziari partecipativi (SFP);
  • riscadenziamento in arco piano del rimborso dei debiti rappresentati da nuova finanza, chirografo e leasing con contestuale rinegoziazione dei relativi tassi;
  • rimodulazione delle linee di credito attualmente concesse, di fatto inutilizzate, diminuendo la capienza delle stesse e rivisitandone la forma tecnica anche per tenere conto degli effetti della nuova normativa in materia di IVA (cosiddetto split payment);
  • erogazione della residua nuova finanza prevista dalla precedente manovra a fronte dell'integrazione del monte crediti certificati ceduto.

I risultati dell'esame svolto dai due advisor industriali, alla data della presente, non sono stati ancora discussi con gli istituti finanziatori.

L'importante accordo strategico siglato in data 5 agosto fra Kinexia e Biancamano (vedasi "progetto di Integrazione con Kinexia parag.4.5), tuttavia, ha mutato radicalmente, in termini positivi, le prospettive industriali e strategiche della la Società che, conseguentemente, nel prossimo mese di settembre, sottoporrà agli Istituti Finanziatori una proposta di manovra finanziaria, approvata dal Consiglio di Amministrazione il 5 agosto u.s., rimodulata rispetto a quella presentata nel mese di aprile, che tenga conto di tale nuovo assetto, degli accordi intercorsi tra le parti e delle mutate esigenze finanziarie del gruppo post fusione.

Si segnala, infine, che, come già evidenziato nel medesimo paragrafo della relazione annuale, il Gruppo ha crediti commerciali scaduti, verso ATO (Società d'Ambito Territoriali Ottimali), pari a circa Euro 14.000 migliaia al netto dei fondi rettificativi prudenzialmente contabilizzati, per i quali sono stati avviati iter giudiziali finalizzati al recupero. L'eventuale tardivo realizzo di tali attività potrebbe avere ripercussioni sulla gestione ordinaria con conseguente peggioramento della situazione finanziaria, patrimoniale ed economica della controllata Aimeri Ambiente e del Gruppo più in generale. Allo stato attuale, esperite le dovute valutazioni, con il supporto dei legali della Società, gli Amministratori sono confidenti nell'esito positivo dei procedimenti giudiziali avviati evidenziando, tuttavia, che le incertezze connesse ad ogni iter giudiziario nonchè le relative tempistiche, potrebbero, in futuro, richiedere variazioni, allo stato non quantificabili, dei suddetti fondi rettificativi già appostati in bilancio. Per ulteriori informazioni si rinvia al § 4.9 Obiettivi e politiche del Gruppo nella gestione dei principali rischi ed incertezze.

Quanto sopra premesso, gli Amministratori, pur evidenziando il permanere di molteplici incertezze relative ad eventi o condizioni che potrebbero comportare dubbi significativi sulla capacità della Società e del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale, tenuto altresì conto: (i) degli effetti chiaramente positivi che la descritta operazione di integrazione industriale con Kinexia avrà un impatto molto positivo dal punto di vista economico, operativo e finanziario sulla Società e sul Gruppo; (ii) che, allo stato, le condizioni sospensive previste dall'accordo siglato si ritengono tutte realizzabili e, in particolare, si ritiene che l'elevata valenza industriale dell'operazione di integrazione costituisca un valido supporto alle negoziazioni per la rimodulazione degli accordi in essere con gli Istituti Finanziatori; (iii) che è stato richiesto agli Istituti Finanziatori un accordo di standstill e di moratoria - di fatto in essere dall'aprile scorso - attualmente in corso di negoziazione e formalizzazione; (iv) che i flussi di cassa previsionali, prudenzialmente determinati, consentono di far fronte nel breve periodo alle esigenze operative del Gruppo - servizio del debito finanziario escluso; (v) del ritenuto esito positivo dei citati procedimenti giudiziali; ritengono che la Società ed il Gruppo possano continuare ad operare in un prevedibile futuro come entità in funzionamento e pertanto hanno ritenuto di adottare il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del bilancio semestrale abbreviato chiuso al 30 giugno 2015.

4.7 Andamento economico e situazione patrimoniale e finanziaria

Andamento economico

I principali dati economici consolidati, e quindi al netto degli effetti infragruppo, sono sinteticamente rappresentati nelle tabelle di seguito riportate.

Dati economici
Valori espressi in migliaia di euro
30/06/15 % 30/06/14 %
Ricavi totali 60.452 100,0% 72.998 100,0%
EBITDA 4.088 6,8% 9.279 12,7%
EBIT 786 1,3% 835 1,1%
Risultato delle attività in funzionamento (1.377) (2,3%) (3.660) (5,0%)
Risultato delle attività dismesse - - 3.276 4,5%
Risultato netto (1.377) (2,3%) (384) (0,5%)

I ricavi totali sono passati da Euro 72.998 migliaia ad Euro 60.452 migliaia con un decremento di Euro 12.546 migliaia (-20,7%). I ricavi risultano sostanzialmente in linea con le previsioni del Piano 2015-2020 approvato dal Consiglio di Amministrazione il 7 aprile 2015.

I costi della produzione, che ammontano ad Euro 56.364 migliaia diminuiscono in valore assoluto per Euro 7.356 migliaia rispetto agli Euro 63.719 migliaia dell'esercizio precedente.

Costi della produzione
Valori espressi in migliaia di euro
30/06/2015 % sui
ricavi
30/06/2014i % sui
ricavi
Variazione rimanenze 288 0,5% 150 0,2%
Costi per materie di consumo (5.335) (8,8%) (6.577) (9,0%)
Costi per servizi (14.613) (24,2%) (16.155) (22,1%)
Costi per godimento beni di terzi (1.619) (2,7%) (1.923) (2,6%)
Costi per il personale (34.788) (57,5%) (39.769) (54,5%)
Altri (oneri) proventi operativi (1.042) (1,7%) (1.401) (1,9%)
Altri (oneri) proventi 747 1,2% 1.955 2,7%
Totale costi (56.364) (93,2%) (63.719) (87,3%)

I costi per materie di consumo si riducono per effetto delle politiche di intervento del management sulla gestione operativa e sul contenimento dei costi mirato a contrastare il calo del fatturato subito.

I costi per servizi e del personale mostrano invece un aumento dell'incidenza sui ricavi quale conseguenza del predetto calo di fatturato. Si evidenzia, inoltre, che i costi per servizi scontano gli effetti degli oneri per spese legali relativi alla risoluzione consensuale di contratti di lavoro e di accordi commerciali con fornitori - considerabili come non ricorrenti nella previsione di un ristabilito corretto equilbrio finanziario e patrimoniale - per complessivi Euro 1.015 migliaia.

La redditività operativa pari ad Euro 4.088 migliaia, in valore assoluto, subisce una flessione pari ad Euro 5.191 migliaia, rispetto al semestre dell'esercizio precedente (Euro 9.279 migliaia), conseguentemente l'EBITDA margin, pari al 6,8%, è risultato in diminuzione con il dato del 2014 (12,7%). Si evidenzia, peraltro, che l'EBITDA margin nel 2014 scontava l'effetto migliorativo della contabilizzazione di altri proventi per Euro 2.513 migliaia prevalentemente riferiti all'elisione dell'IVA differita precedentemente rilevata a seguito della chiusura del contenzioso con il cliente Joniambiente.

L'EBIT e l'EBIT Margin si sono attestati, rispettivamente, ad Euro 786 migliaia (Euro - 650 migliaia nel 2014) e all' 1,3% (-1,1% nel 2014).

Il risultato consolidato prima delle imposte delle attività in funzionamento si è attestato ad Euro (1.757) migliaia con un incidenza sui ricavi totali che passa dal (4,3%) del 2014 al (2,9%) del 2015.

L'incidenza delle imposte sui ricavi, pari a 0,6%, sconta l'effetto delle imposte anticipate contabilizzate.

Tutto quanto sopra premesso il risultato netto consolidato si attesta ad Euro (1.377) migliaia a fronte della perdita contabilizzata nello stesso periodo del 2014 pari ad Euro 384 migliaia.

Situazione patrimoniale

I principali dati patrimoniali consolidati sono sinteticamente evidenziati nella seguente tabella.

Dati patrimoniali
Valori espressi in migliaia di euro
30/06/15 31/12/14 30/06/14
Attività non correnti 151.487 154.567 157.149
- di cui immobilizzazioni immateriali nette 1.149 1.268 1.162
- di cui immobilizzazioni materiali nette 124.469 127.659 132.637
- di cui avviamento 9.675 9.675 9.675
Attività correnti 150.205 160.489 188.614
TOTALE ATTIVITA' 301.692 315.056 345.763
Patrimonio netto (5.694) (4.695) 5.972
Passività a medio - lungo termine 33.649 105.298 99.138
Passività correnti 273.737 214.452 240.653
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 301.692 315.056 345.763
MARGINE DI STRUTTURA (123.532) (53.963) (52.038)

Attività non correnti

Le immobilizzazioni nette sono complessivamente diminuite per Euro 3.298 migliaia importo sostanzialmente riconducibile e agli ammortamenti contabilizzati per Euro 3.261 migliaia posto che il Gruppo, nel periodo di riferimento, non ha effettuato nuovi investimenti significativi in ossequio alle linee strategiche prescelte.

La variazione, pari a Euro 137 migliaia, rispetto al 31 dicembre 2014, intervenuta nelle altre attività non correnti si riferisce alla riduzione di depositi cauzionali a fornitori.

Attività correnti

Le attività correnti sono complessivamente diminuite per Euro 10.284 migliaia per effetto principalmente di: (i) riduzione netta dei crediti commerciali per Euro 5.094 migliaia riconducibile all'incasso dei crediti nel periodo di riferimento e al calo del fatturato; (ii) decremento delle attività finanziarie correnti per Euro 4.783 migliaia quale ammontare delle disponibilità liquide esistenti, al 30 giugno 2015, presso il Capofila in conseguenza dell'avvenuto progressivo incasso dei Crediti Certificati/Riconosciuti, ceduti nell'ambito della manovra finanziaria; (iv) decremento delle disponibilità liquide per Euro 967 migliaia.

Patrimonio netto

Il patrimonio netto è passato da Euro (4.695) migliaia del 2014 ad Euro (5.695) migliaia del 2015 sostanzialmente per effetto del risultato di periodo conseguito.

Margine di struttura

Il margine di struttura risulta in peggioramento da Euro (53.963) migliaia del 2014 ad Euro (123.532) migliaia del 2015 per effetto del mancato rispetto al 30 giugno dei parametri finanziari, fissati dal vigente accordo di ristrutturazione, che ha comportato, nelle more della formalizzazione di un accordo di stand still nell'ambito dell'auspicato nuovo accordo di ristrutturazione del debito, la riclassificazione dei debiti finanziari da medio-lungo a breve termine.

Situazione finanziaria

I principali dati finanziari consolidati sono sinteticamente evidenziati nella seguente tabella.

30/06/15 31/12/14 30/06/14
(112.039) (114.934) (128.217)
(11.496) (8.714) (6.737)
106.345 110.240 134.190
(19,68) (24,48) 21,47
2.938
(420)
(3.485)
2.340
15.774
(19.600)
8.529
(3.807)
(2.931)
1.791
(967) (1.486)

Posizione finanziaria netta

Le tabella seguente evidenzia la composizione della posizione finanziaria netta (PFN) alla data di chiusura di ogni periodo di riferimento.

Posizione Finanziaria Netta Consolidata
Valori espressi in migliaia di euro
30/06/15 31/12/14 30/06/2014 Biancamano
S.p.A.
A Cassa 21 14 38 -
B Altre disponibilità liquide 2.144 3.119 6.371 9
C Titoli detenuti per la negoziazione - - - -
D Liquidità (A) + (B) + (C) 2.165 3.132 6.410 9
E Crediti finanziari correnti 622 5.464,02 5.894 23
F Debiti bancari correnti (5.906) (5.732) (8.378) (1.128)
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente (68.586) (21.789) (17.004) -
H Altri debiti finanziari correnti (40.334) (26.524) (32.524) (3.571)
I Debiti finanziari correnti (F) + (G) + (H) (114.825) (54.045) (57.907) (4.699)
J Posizione finanziaria corrente netta (E) + (I) (112.039) (45.448) (45.603) (4.667)
K Crediti finanziari non correnti - - - -
K Crediti finanziari non correnti - - - -
L Debiti bancari non correnti - (50.093) (57.596) -
M Obbligazioni emesse - - - -
N Altri debiti non correnti - (19.394) (25.018) -
O Posizione finanziaria non corrente (K) + (L) + (M) + (N) - (69.486) (82.614) -
P Posizione finanziaria netta (J) + (P) (112.039) (114.934) (128.217) (4.667)

Al 30 giugno 2015 la Posizione Finanziaria Netta, pari a Euro (112.039) migliaia è in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2014 (Euro -114.934 migliaia).

Si evidenzia, inoltre, che la Posizione Finanziaria Netta, in linea con quanto previsto dai principi contabili IAS/IFRS: (i) recepisce, nelle more della formalizzazione dell'accordo di standstill nell'ambito dell'auspicato nuovo accordo di ristrutturazione del debito, la riclassifica dei debiti finanziari da mediolungo a breve termine per effetto del mancato rispetto al 30 giugno 2015 dei parametri finanziari, fissati dal vigente accordo di ristrutturazione; (ii) non tiene conto di crediti ceduti ed ancora da incassare pari ad Euro 19.613 migliaia, in quanto gli stessi sono stati ceduti in modalità pro-solvendo. Tuttavia, trattandosi di crediti - vincolati esclusivamente al rimborso di debiti finanziari per pari importo - certificati e/o riconosciuti, oggetto di legal opinion ed in corso di progressivo regolare incasso, l'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2015 tendenziale (i.e. "PFN Adjusted"), ovvero, ceteris paribus, al netto dell'incasso dei predetti crediti ceduti, risulta di seguito rappresentato:

Posizione Finanziaria Netta Consolidata Adjusted 30/06/15 31/12/14
Posizione Finanziaria Netta
Crediti certificati liquidi ed esigibili
(112.520)
19.613
(114.934)
25.098
Posizione finanziaria netta Adjusted (92.907) (89.836)

Nella tabella sotto riportata si illustra la composizione dettagliata della posizione finanziaria netta.

30/06/15 Incidenza
%
31/12/14 Incidenza % 30/06/2014 Incidenza %
Cassa, disponibilità liquide e titoli 2.165 (1,9%) 3.132 (2,7%) 6.410 (5,00%)
Crediti finanziari correnti 622 (0,6%) 5.464 (4,8%) 5.894 (4,60%)
Debiti verso banche in c/c (3.203) 2,9% (2.058) 2,0% (2.995) 2,34%
Anticipo fatture (2.702) 2,4% (3.236) 2,8% (5.083) 3,96%
Mutui e finanziamenti scadenti entro 12 mesi (68.586) 61,2% (22.027) 19,0% (17.004) 13,26%
Debiti per leasing scadenti entro 12 mesi (38.346) 34,2% (23.748) 20,7% (27.291) 21,28%
Altri debiti finanziari correnti (1.988) 2% (2.973) 3% (5.533) 4,32%
Totale posizione finanziaria netta corrente (112.039) 100,0% (45.446) 39,5% (45.604) 35,57%
Crediti finanziari non correnti - - - - - -
Mutui e finanziamenti scadenti oltre 12 mesi - - (51.093) 43,6% (58.596) -
Debiti per leasing scadenti oltre 12 mesi - - (18.394) 16,9% (24.018) 18,7%
Totale posizione finanziaria non corrente - - (69.486) 60,5% (82.614) 64,4%
Posizione finanziaria netta (112.039) 100,0% (114.933) 100,0% (128.218) 100,0%

Si evidenzia che, in attesa della formalizzazione dell'accordo di standstill, la Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2015 comprende:

  • Crediti finanziari per Euro 313 migliaia quale ammontare delle disponibilità liquide esistenti presso il Capofila in conseguenza dell'avvenuto progressivo incasso dei Crediti Certificati/Riconosciuti, ceduti nell'ambito della manovra finanziaria.
  • Debiti finanziari a fronte della "Nuova Finanza" per Euro 12.919 migliaia. Il finanziamento, inizialmente pari a Euro 18.146 migliaia, è stato rimborsato, per complessivi Euro 5.227, alle date di scadenza previste. Al 30 giugno 2015 non risultano rimborsate le rate in scadenza per complessivi Euro 3.230 migliaia come da piano di ammortamento.
  • Debiti finanziari per un controvalore complessivo di Euro 37.155 migliaia derivanti da scoperto di cassa, dall'utilizzo di linee per cassa, dalle operazioni di anticipo su fatture di crediti rimasti

insoluti alla scadenza. Il Gruppo, alla data del 30 giugno 2015, non ha rimborsato le rate in scadenza previste dal piano di ammortamento (2015-2019) per complessivi Euro 3.696 migliaia.;

  • Debiti per leasing per Euro 38.346 migliaia. Al 30 giugno 2015 risultano rate scadute non pagate per complessivi Euro 5.964 migliaia
  • Debiti per finanziamenti per complessivi Euro 18.304 miglia di cui non rimborsati al 30 giugno 2015 Euro 2.080 migliaia
  • Debiti per finanziamento Soci Subordinato per Euro 1.000 migliaia effettuato da Biancamano Holding SA (già Biancamano Luxembourg SA) a favore di Biancamano S.p.a

Capitale circolante Netto

La tabella seguente evidenzia l'evoluzione del capitale circolante netto consolidato alle date di riferimento.

Capitale Circolante Netto 30/06/15 31/12/14 30/06/2014
Rimanenze 1.170 882 1.282
Crediti commerciali 133.459 138.553 164.517
Altre attività correnti 11.310 11.243 9.413
Crediti tributari 1.417 1.211 1.096
Attivo Corrente 147.356 151.890 176.308
Debiti commerciali (48.660) (56.198) (66.047)
Debiti tributari (82.134) (78.513) (76.183)
Altri debiti e passività correnti (28.059) (25.893) (40.815)
Passivo Corrente (158.853) (160.604) (183.045)
Capitale Circolante Netto (11.496) (8.714) (6.737)

Il capitale circolante netto consolidato è passato da Euro (8.714) migliaia dell'esercizio 2014 ad Euro (11.496) migliaia del 2015 con un decremento pari ad Euro 2.782 migliaia. Tale variazione è imputabile, sostanzialmente, alla riduzione dei crediti commerciali e all'incremento dei debiti tributari che, alla data di riferimento, risultano scaduti per complessivi Euro 63.942 migliaia. Si ritiene opportuno evidenziare che il Gruppo: (i) si è avvalso - e analogamente ritiene di avvalersene in futuro - dei maggiori termini previsti dalla normativa vigente per il pagamento dei debiti tributari e previdenziali scaduti; (ii) si è avvalso, per quanto concerne taluni debiti scaduti concernenti le imposte dirette, del pagamento rateale normativamente previsto.

L'ammontare dei crediti verso clienti è in diminuzione rispetto al dato rilevato al 31 dicembre 2014. La diminuzione dei crediti commerciali, alo lordo del fondo svalutazione, per Euro 5.581 migliaia è riconducibile al calo del fatturato.

Alla data del 30 giugno 2015 il Gruppo presenta crediti scaduti principalmente verso la Pubblica Amministrazione, come più specificatamente indicato nella tabella seguente:

Valori espressi in migliaia di euro 30/06/2015
Crediti commerciali 138.489
di cui certificati
-
19.613
Fondo svalutazione crediti (5.030)
Crediti netti 133.459
Crediti commerciali scaduti 70.211
di cui scaduti da oltre 9 mesi
-
47.748

I crediti certificati, pari ad Euro 19.613 migliaia, ceduti pro-solvendo nell'ambito della manovra finanziaria, sono rappresentati da crediti riconosciuti come da schemi forniti e condivisi dai legali, e, pertanto, certi, liquidi ed esigibili secondo la normativa vigente per i quali non si ravvisandosi pertanto profili di rischio.

Capitale Investito Netto

30/06/2015 31/12/2014 30/06/2014
Immobilizzazioni 151.487 154.567 157.149
Immateriali 10.824 10.942 10.836
Materiali 124.469 127.659 132.637
Finanziarie 734 861 1.898
Attività per imposte anticipate 15.460 15.104 11.778
Attività destinate alla vendita al netto delle relative passività - - -
Capitale di esercizio netto 85.969 83.238 99.752
Rimanenze 1.170 882 1.282
Crediti commerciali 133.459 138.553 164.517
Debiti commerciali (-) (48.660) (56.198) (66.047)
Capitale circolante operativo (97.462) (91.949) (106.486)
Altre attività 12.730 12.458 10.512
Altre passività (-) (110.192) (104.406) (116.998)
Capitale investito dedotte le passività di esercizio 139.994 145.856 150.415
Fondi relativi al personale (-) (3.041) (3.797) (3.568)
Fondi per rischi e oneri (-)
Fondo per imposte differite (-)
(1.833)
(4.975)
(1.833)
(5.591)
(1.941)
(5.164)
Passività non correnti (-) (23.800) (24.395) (5.552)
CAPITALE INVESTITO NETTO 106.345 110.240 134.190
Finanziato da:
Patrimonio Netto: (5.694) (4.695) 5.972
Disponibilità finanziarie nette 112.039 114.934 128.217
TOTALE FONTI DI FINANZIAMENTO 106.345 110.240 134.189

Il capitale investito netto risulta pari ad Euro 106.345 migliaia contro Euro 110.240 migliaia dell'esercizio 2014 (Euro – 3.895 migliaia). Il decremento è prevalentemente attribuibile alla diminuzione registrata dalle immobilizzazioni per effetto degli ammortamenti in assenza di nuovi investimenti significativi e alla riduzione dei crediti commerciali.

Flussi monetari

L'attività operativa del Gruppo ha generato flussi di cassa per Euro 2.938 migliaia.

La variazione dei flussi di cassa da attività di investimento è determinata dal decremento delle passività non correnti per Euro 595 migliaia.

4.8 Analisi per area di attività

Di seguito si propone una sintesi dei risultati di gestione realizzati nelle aree strategiche in cui è suddivisa l'attività del Gruppo:

  • attività di holding;
  • raccolta e trasporto di rifiuti solidi urbani;
  • trattamento, recupero finalizzato al riutilizzo, e smaltimento rifiuti solidi urbani.

Attività di Holding

Biancamano è una holding la cui operatività si concretizza nel coordinamento e nella direzione dell'attività delle controllate e nella fornitura alle stesse di una serie completa e strutturata di servizi qualificati in campo amministrativo, gestionale, finanziario e comunicazionale.

Di seguito si riportano i principali dati finanziari alle date di riferimento:

Dati finanziari
Valori espressi in migliaia di euro
30/06/15 31/12/14 30/06/14
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (4.667) (4.644) (3.874)
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO (15.495) (13.636) (13.684)
Rapporto DEBT/EQUITY 0,17 0,16 0,13
DATI DI FLUSSI DI CASSA
Flussi di cassa generati (utilizzati dall'attività operativa)
Flussi di cassa generati (utilizzati dall'attività di investimento)
Flussi di cassa generati (utilizzati dall'attività finanziaria)
FLUSSO MONETARIO TOTALE
445
(467)
26
4
(4.705)
3.394
1.301
(10)
(1.509)
(75)
1.571
(12)

I dati economici sintetici di Biancamano S.p.A. sono rappresentati nella tabella sottostante:

Dati economici
Valori espressi in migliaia di euro
30/06/15 % 30/06/14 %
Ricavi totali 1.787 100,0% 2.960 100,0%
EBITDA (1.119) (62,6%) (669) (22,6%)
EBIT (1.183) (66,2%) (746) (25,2%)
Risultato prima delle imposte (1.338) (74,9%) (843) (28,5%)
Risultato netto (970) (54,3%) (611) (20,7%)

Raccolta e trasporto di rifiuti solidi urbani

Nell'ambito dei servizi di igiene urbana che Aimeri Ambiente S.r.l. ha in affidamento, le principali attività intraprese sono le seguenti:

  • Raccolta e trasporto rifiuti solidi urbani (RSU):
  • Servizi di spazzamento stradale manuale e meccanico;
  • Servizi di igiene urbana:

- Servizi accessori:

Di seguito si riportano i principali dati finanziari alle date di riferimento:

Dati finanziari
Valori espressi in migliaia di euro
30/06/2015 31/12/2014 30/06/2014
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (107.931) (110.823) (123.733)
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO 4.164 4.979 7.004
Rapporto DEBT/EQUITY 49.14 50,34 10,44
DATI DI FLUSSI DI CASSA
Flussi di cassa generati (utilizzati dall'attività operativa) 2.486 6.680 10.068
Flussi di cassa generati (utilizzati dall'attività di investimento) (996) 12.736 (3.732)
Flussi di cassa generati (utilizzati dall'attività finanziaria) (2.461) (20.892) (4.533)
FLUSSO MONETARIO TOTALE (971) (1.476) 1.803

I dati economici sintetici del settore di riferimento sono rappresentati nella tabella sottostante:

Dati economici
Valori espressi in migliaia di euro
30/06/15 % 30/06/14 %
Ricavi totali 60.469 100,0% 73.655 100,0%
EBITDA 5.207 8,6% 10.018 13,2%
EBIT 1.969 3,3% 1.651 0,2%
Risultato prima delle imposte (418) (0,7%) (2.232) (3,8%)
Risultato delle attività in funzionamento (407) (0,7%) (3.043) (4,6%)
Risultato delle attività dismesse - 0,0% 3.270 0,0%
Risultato netto di esercizio (407) (0,7%) 227 (4,6%)

Si rinvia, per il commento delle principali voci di Conto Economico, a quanto già illustrato considerato che Aimeri Ambiente è l'unica controllata di Biancamano S.p.A. che rientra nel perimetro di consolidamento.

Si evidenzia che in data 25 maggio 2015 l'Assemblea straordinaria di Aimeri Ambiente S.r.l. ha deliberato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2482 bis del Cod.Civ., di (i) approvare il Bilancio straordinario intermedio alla data del 31 marzo 2015, da cui emerge un disavanzo complessivo di euro 17.319.388; (ii) di coprire il disavanzo complessivo, risultante dal Bilancio straordinario intermedio al 31 marzo 2015, come segue:

  • quanto a euro 23.231mediante azzeramento della "Riserva di rivalutazione";

  • quanto ai residui euro 17.296.157, mediante riduzione del capitale sociale per pari importo e quindi da euro 18.500.000 ad euro 1.203.843;

(iii) di aumentare il capitale sociale dagli attuali versati euro 1.203.843 fino a euro 1.250.000 e, quindi, per euro 46.157, da offrire in sottoscrizione all'unico Socio, con automatica estensione del diritto di pegno in favore di "Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.", sulle quote di partecipazione di nuova emissione proporzionalmente alla quota di partecipazione posseduta dal Socio unico e già gravata da pegno.

4.9 Obiettivi e politiche del Gruppo nella gestione dei principali rischi ed incertezze

In attuazione di quanto disposto dall'art. 2428 del c.c. comma 1 nel presente paragrafo vengono riepilogati, ai fini di una più chiara esposizione, rischi e incertezze che caratterizzano l'attività del Gruppo.

Rischi strategici

I rischi rientranti in questa categoria sono legati prevalentemente all'evoluzione del "contesto esterno" in cui il Gruppo è attivo.

La Società ha definito nel Piano 2015-2020 approvato dal Consiglio di Amministrazione il 7 aprile u.s. un quadro di linee strategiche che si basano su una serie di assunzioni di carattere generale dello scenario esterno, quali ipotesi e stime relative allo scenario macroeconomico e su assunzioni degli effetti di iniziative e di interventi da parte dell'Emittente. Stante i profili di soggettività delle assunzioni delle Linee Guida Strategiche qualora una o più delle assunzioni ad esse sottese non si verifichi in tutto o in parte, anche a causa di eventi ad oggi non prevedibili né quantificabili riguardanti lo scenario esterno o l'attività del Gruppo, si potrebbero verificare scostamenti anche significativi rispetto alle previsioni e pertanto avere ripercussioni significative sulle prospettive del Gruppo, con conseguenti effetti negativi sulla situazione finanziaria, economica e patrimoniale di Biancamano e del Gruppo.

Rischi finanziari

L'attività del Gruppo è esposta a diverse tipologie di rischi finanziari fra le quali il rischio di tasso di interesse, rischio di liquidità e rischio di credito.

1. Rischio tasso di interesse

Il Gruppo è esposto alle fluttuazioni dei tassi di interesse soprattutto per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento finanziario necessario a supportare l'attività operativa e l'attività di investimento quest'ultima finanziata prevalentemente attraverso lo strumento del leasing finanziario. Gli oneri finanziari, al 30 giugno 2015, sono ammontati ad Euro 2.585 migliaia e hanno riguardato, in prevalenza, gli interessi passivi su conti correnti e conti anticipi, nonché le commissioni di factoring applicate sui crediti ceduti. Con riferimento a quanto sopra, si precisa, che a seguito della firma dell'Accordo il Gruppo ha definito con gli Istituti anche i tassi di interesse applicabili ai finanziamenti ivi previsti. Conseguentemente si ritiene che il rischio in oggetto possa ritenersi adeguatamente presidiato. Si evidenzia, infine, che il Gruppo utilizza strumenti derivati di copertura dal rischio tasso di interesse limitatamente al finanziamento a medio lungo termine erogato da BNL nel 2009 e relativo all'acquisizione dell'azienda di proprietà di Manutencoop Servizi Ambientali. Al 30 giugno 2015 il fair value del predetto derivato, che trasforma il tasso da variabile in fisso al 5,5%, è negativo per Euro 151

2. Rischio di liquidità

migliaia.

Il rischio liquidità è il rischio che l'impresa non sia in grado di rispettare gli impegni di pagamento a causa della difficoltà di reperire fondi (funding liquidity risk) o di liquidare attività sul mercato (asset liquidity risk). La conseguenza è un impatto negativo sul risultato economico nel caso in cui l'impresa sia costretta a sostenere costi addizionali per fronteggiare i propri impegni o, come estrema conseguenza, una situazione di insolvibilità che pone a rischio la continuità aziendale.

Il Gruppo è esposto a rischi di liquidità, legati principalmente al reperimento di risorse finanziarie, alla sostenibilità del debito finanziario in termini di rispetto degli impegni connessi al rimborso, alla possibilità da parte dei propri clienti di far fronte alle obbligazioni nei confronti del Gruppo ed alla possibilità di avere a disposizione le risorse necessarie a finanziare lo sviluppo del business. I principali strumenti utilizzati dal Gruppo per la gestione del rischio di insufficienza di risorse finanziarie disponibili a far fronte alle obbligazioni finanziarie e commerciali nei termini e nelle scadenze prestabiliti sono costituiti da piani finanziari annuali e pluriennali e da piani di tesoreria, per consentire una completa e corretta rilevazione e misurazione dei flussi monetari in entrata e in uscita.

Si evidenzia che al 30 giugno 2015 per effetto del mancato rispetto dei parametri finanziari fissati dal vigente accordo di ristrutturazione, nelle more della formalizzazione di un accordo di standstill nell'ambito dell'auspicato nuovo accordo di ristrutturazione del debito, i debiti finanziari a medio e lungo termine sono stati riclassificati a breve termine. Come da prassi per i contratti della medesima tipologia, infatti, oltre al rispetto di parametri finanziari, è prevista la possibilità che al verificarsi di determinati eventi (cosiddetti Eventi Rilevanti), la banche finanziatrici possano richiedere, a maggioranza, di dichiarare risolto l'accordo. Alla data della presente nessuna richiesta è stata avanzata in tal senso.

Il Gruppo ritiene, concludendo, (i) che la descritta operazione di integrazione industriale con Kinexia avrà un impatto molto positivo dal punto di vista economico, operativo e finanziario sulla Società e sul Gruppo; (ii) che, allo stato, le condizioni sospensive previste dall'accordo siglato si ritengono tutte realizzabili e, in particolare, si ritiene che l'elevata valenza industriale dell'operazione di integrazione costituisca un valido supporto alle negoziazioni per la rimodulazione degli accordi in essere con gli Istituti Finanziatori; (iii) che è stato richiesto agli Istituti Finanziatori un accordo di stand still e di moratoria - di fatto in essere dall'aprile scorso - attualmente in corso di negoziazione e formalizzazione; (iv) i flussi di cassa previsionali, prudenzialmente determinati, consentono di far fronte nel breve periodo alle esigenze operative del Gruppo - servizio del debito finanziario escluso; conseguentemente gli Amministratori hanno la ragionevole aspettativa che la Società ed il Gruppo possano continuare ad operare in un prevedibile futuro come entità in funzionamento e pertanto hanno ritenuto di adottare il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del bilancio semestrale abbreviato chiuso al 30 giugno 2015.

2. Rischio di credito

Rappresenta il rischio che una delle parti che sottoscrive un contratto avente natura finanziaria non adempia ad un'obbligazione, provocando così una perdita finanziaria. Tale rischio può derivare sia da aspetti strettamente commerciali (concessione e concentrazione dei crediti), sia da aspetti puramente finanziari (tipologia delle controparti utilizzate nelle transazioni finanziarie).

Nell'ambito della propria attività di gestione dei crediti e reperimento di risorse finanziarie per fronteggiare i ritardi dei pagamenti il Gruppo cede alcuni dei propri crediti commerciali attraverso operazioni di factoring.

Alla data del 30 giugno 2015 il Gruppo presenta crediti scaduti principalmente verso la Pubblica Amministrazione, come più specificatamente indicato nella tabella seguente:

Valori espressi in migliaia di euro 30/06/2015
Crediti commerciali 138.489
di cui certificati
-
19.613
Fondo svalutazione crediti (5.030)
Crediti netti 133.459
Crediti commerciali scaduti 70.211
di cui scaduti da oltre 9 mesi
-
47.748

I crediti certificati, per un controvalore residuo pari ad Euro 19.613 migliaia, ceduti pro-solvendo nell'ambito della manovra finanziaria, sono rappresentati da crediti riconosciuti come da schemi forniti e condivisi dai legali, e, pertanto, certi, liquidi ed esigibili secondo la normativa vigente.

Tra i crediti commerciali scaduti da oltre 9 mesi che, tuttavia, allo stato, si ritiene non necessitino di ulteriori accantonamenti oltre a quelli già esistenti nei relativi fondi rettificativi, si evidenziano le seguenti posizioni (al lordo dei predetti fondi):

  • Euro 9.526 migliaia sono relativi alla società d'ambito (ATO) Joniambiente S.p.A. in liquidazione in forza del contratto in essere per il periodo 01.08.2011-12.07.2013. La Società, ad inizio aprile, ha avviato l'iter giudiziale, finalizzato al recupero del credito. Sul punto si evidenzia che, rispetto a quanto già rappresentato nella relazione consolidata annuale, alla data della presente, non ci sono ulteriori aggiornamenti. Si evidenzia, inoltre, che, in apposito fondo rischi, risultano appostati Euro 847 migliaia a fronte di potenziali penalità già prudenzialmente stanziate nella misura del 10% dell'importo contrattuale che, secondo la normativa vigente e la giurisprudenza dominante, rappresenta l'ammontare massimo comminabile all'appaltatore. Sul punto, si rileva, che la Società, in data 30 giugno, ha formalmente depositato atto di citazione di contestazione delle penali al fine di veder giudizialmente riconosciuti i propri diritti. La Società, infine, visto il perdurante pretestuoso atteggiamento di controparte, sta valutando altresì l'avvio di azioni risarcitorie nei confronti dell'ATO e dei Liquidatori qualora ne sussistessero i presupposti.
  • Euro 8.304 migliaia, sono relativi alla società d'ambito (ATO) Terra dei Fenici in liquidazione. Sul punto si evidenzia che il ritardo nella corresponsione dei predetti importi dipende, da un lato, dal fatto che l'ATO, in maniera del tutto autonoma, ritiene di dover saldare prioritariamente i crediti certificati ceduti dalla Società nell'ambito della manovra finanziaria (pari a residuali Euro 2.000 migliaia al 30 giugno 2015) e dall'altro dal fatto che Euro 2.312 migliaia sono relativi a crediti per revisioni contrattuali già di per sé con tempi lunghi di pagamento in quanto debiti fuori bilancio, che tra l'altro l'ATO vorrebbe, in parte trattenere a titolo cauzionale a fronte di possibili presunte penali. La Società, stante la ritenuta pretestuosità del tutto, visto l'ageing degli stessi, ha avviato l'iter del recupero attraverso la diffida e messa in mora del cliente da parte dei legali. Si evidenzia, infine, che, in ogni caso, prudenzialmente la Società ha accantonato circa Euro 500 migliaia in apposito fondo rischi.
  • Euro 29.918 migliaia risultano frazionati su numerosi clienti, principalmente appartenenti alla Pubblica Amministrazione, caratterizzati, come più volte ribadito, da tempi medi di pagamento superiori a 275 giorni. In particolare per Euro 3.972 migliaia, alla data della presente, risultano avviate le attività di ricognizione dei debiti e recupero delle attività correnti. Si evidenzia, infine, che, in apposito fondo rischi, risultano iscritte prudenzialmente poste rettificative pari complessivamente ad Euro 5.030 migliaia.

Al 30 giugno 2015, inoltre, risultano crediti per Euro 3.467 migliaia relativi alla richiesta di rimborso, pari a circa Euro 8.000 migliaia, (solo parzialmente iscritta nell'attivo patrimoniale) inoltrata all' Amministrazione Provinciale di Imperia per i costi aggiuntivi sostenuti rispetto a quelli previsti nel piano economico finanziario originariamente presentato alla Provincia per la definizione della tariffa di smaltimento relativa all'ampliamento 2008. L'udienza si è tenuta in data 17 giugno 2015 a seguito di istanza di rinvio per regolamento di giurisdizione presentata nell'udienza del 28 gennaio u.s.. Alla data della presente il Gruppo è in attesa di sentenza da parte della Corte di Cassazione. Ciò premesso, tenuto conto: (i) delle valutazioni legali ed economiche effettuate; (ii) dell'ampio differenziale positivo tra l'importo che si ritiene dovuto, e che è stato richiesto giudizialmente, e l'importo iscritto; (iii) del fondo rischi esistente ed ammontante ad Euro 519 migliaia; allo stato non si ritiene necessario alcun ulteriore accantonamento.

Per quanto concerne, infine, il rischio di concentrazione dei crediti commerciali si evidenzia che, al 30 giugno 2015 circa il 26,9% del monte crediti al netto dei relativi fondi svalutazione, è rappresentato da crediti verso clienti localizzati nella regione Sicilia e precisamente verso gli A.T.O. Joniambiente Spa, Kalat Ambiente Spa e Terra dei Fenici Spa.

Rischi operativi

Rientrano in questa categoria tutti i rischi, di natura prevalentemente endogena, che possono incidere sul conseguimento degli obiettivi operativi. Il rischio operativo è definito come il rischio di subire perdite derivanti dall'inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure, risorse umane e sistemi interni, oppure rischi relativi alla valutazione e al mantenimento degli assets.

La tipologia dei rischi operativi che caratterizza il Gruppo Biancamano, cosiccome le modalità di gestione degli stessi, sono i medesimi indicati nello stesso paragrafo del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2014 alla cui lettura si rinvia.

Per quanto concerne le penalità per disservizi si evidenzia che, come descritto nel medesimo paragrafo della relazione annuale 2014 cui si rimanda (pag. 32), le stesse risultano ammontare a: (i) Euro 2.926 migliaia quelle ampiamente e documentalmente contestate a fronte delle quali, tuttavia, gli Amministratori hanno ritenuto di mantenere prudenzialmente iscritti fondi rischi per Euro 847 migliaia; (ii) Euro 1.371 migliaia quelle per le quali nei precedenti esercizi era stato avviato l'iter di opposizione giudiziale e a fronte delle quali sono stati iscritti fondi rischi per Euro 464 migliaia. Nel primo caso è stato notificato apposito atto di citazione per contestare in toto e decisamente le penali tutte chiedendo altresì la disapplicazione delle stesse mentre, nel secondo caso, il CTU (consulente tecnico d'ufficio), in adempimento dell'incarico peritale conferito dal Giudice del Tribunale Civile di Trapani si è espresso confermando la non congruità e conformità delle penali a quanto specificato nel capitolato speciale di appalto.

4.10 Azioni legali, controversie e passività potenziali

Il Gruppo accerta una passività a fronte di controversie e cause legali passive quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato.

Quanto alle strategie di controllo del rischio, si evidenzia come vi sia (i) la costante gestione e monitoraggio dei contenziosi, con il supporto di legali esterni, e come (ii) la valutazione del grado di rischio e l'eventuale determinazione di accantonamenti sia effettuata attraverso analisi interne, elaborate sulla base dei pareri dei legali esterni che assistono la Società. Si ritiene che le controversie oggetto di contenzioso possano concludersi con esiti favorevoli per il Gruppo, e, comunque, in linea con le valutazioni effettuate ed entro le stime di cui al fondo rischi di cui sopra per i soggetti che tali contestazioni hanno ricevuto. Ciò posto, in considerazione della natura aleatoria dei procedimenti giudiziali e delle vertenze, non può essere escluso il rischio che le controversie abbiano esiti diversi rispetto a quelli ipotizzati, con possibili ripercussioni negative sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo Biancamano.

Sono in corso trattative relative a contestazioni extragiudiziali sollevate da enti pubblici per crediti scaduti per complessivi Euro 4.612 migliaia relativi, principalmente, alla revisione del canone così come previsto dalla normativa di riferimento, italiana e comunitaria, per i contratti di fornitura periodica e continuativa.

4.11 La Responsabilità Sociale del Gruppo Biancamano

Il Gruppo Biancamano, all'interno delle scelte strategiche aziendali, si è mostrato, da sempre, sensibile alle tematiche relative all'impatto sociale ed etico delle stesse. Le politiche del Gruppo sono coerenti con i principi fondamentali della sostenibilità ambientale, sociale ed economica fra le quali assume rilevanza il rispetto e la tutela del territorio, l'attenzione e la valorizzazione dei dipendenti, la soddisfazione dei clienti, il dialogo costante con la comunità e la Pubblica Amministrazione, la comunicazione trasparente con gli azionisti e i finanziatori.

Per tutte le informazioni relative alla responsabilità sociale del Gruppo Biancamano si rinvia al Bilancio Sociale pubblicato sul sito corporate www.gruppobiancamano.it.

4.12 Operazioni significative non ricorrenti, atipiche e/o inusuali

Nel corso del primo semestre 2015 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative qualificabili come, atipiche e/o inusuali e non ricorrenti rientranti nell'ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28.07.2006.

4.13 Evoluzione prevedibile della gestione e politica commerciale

L'evoluzione prevedibile della gestione vede gli Amministratori impegnati: (i) nel conseguimento degli obiettivi di Piano 2015 – 2020 attraverso l'intensa attività commerciale e il miglioramento dell'efficienza operativa; (ii) nella definizione e sottoscrizione di un nuovo accordo di ristrutturazione del debito che possa garantire la sostenibilità finanziaria del Gruppo; (iii) nel perfezionamento dell'operazione di integrazione di cui al parag. 4.5 della presente relazione. Gli Amministratori ritengono, infatti, che, allo stato, le condizioni sospensive previste dall'accordo siglato possano considerarsi realizzabili e, in particolare, si ritiene che l'elevata valenza industriale dell'operazione di integrazione possa costituire un valido supporto all'auspicata rimodulazione degli accordi in essere con gli Istituti Finanziatori.

4.14 Informativa sulle operazioni fra parti correlate (Comunicazione n. DEM/10078683 del 24-09- 2010)

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate rispettivamente nella nota n.° 7.2 della Relazione Semestrale Consolidata.

4.15 Informativa ai sensi degli articoli 70 e 71 del regolamento Consob

Biancamano S.p.A. ha reso noto che intende avvalersi della facoltà di esonero dalla pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni, aderendo al regime di opt-out di cui agli articoli 70, 8 comma e 71, comma 1 bis del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e s.m.i..

4.16 Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del semestre

Il progetto di aggregazione con Kinexia S.p.A. Il 5 agosto 2015 Kinexia S.p.A. società quotata al MTA di Borsa Italiana, attiva nel settore delle energie rinnovabili, efficienza energetica e dell'ambiente, e Biancamano S.p.A. primario operatore nel settore dei Servizi di Igiene Urbana , quotato al MTA di Borsa Italiana, hanno sottoscritto un accordo volto alla realizzazione di un'operazione di integrazione, da attuarsi mediante la fusione per incorporazione di Biancamano in Kinexia. Per i dettagli si rinvia al paragrafo 4.5 della presente relazione.

Informazioni essenziali ai sensi dell'articolo 122 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF") e dell'articolo 130 del Regolamento Consob 14 maggio 1999, n. 11971 ("Regolamento Emittenti") in merito all'impegno di sottoscrizione di un patto parasociale relativo ad azioni ordinarie della Società risultante dalla prospettata fusione tra Kinexia S.p.A. e Biancamano S.p.A. In data 5 agosto 2015, le società Sostenya Group Plc (società che controlla di fatto Kinexia) e Biancamano Holding S.A. (società che controlla di diritto Biancamano) hanno sottoscritto un impegno a stipulare un patto parasociale avente a oggetto azioni della società risultante dalla Fusione e, limitatamente ad alcune disposizioni, talune società dalla stessa controllate. La sottoscrizione del Patto, che è previsto avvenga alla data di stipula dell'atto di Fusione, è condizionata, oltre che alla firma dell'atto di Fusione medesimo, anche alla mancata applicabilità della disciplina relativa all'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria. Il testo del Patto è stato depositato in data 6 agosto 2015 presso il Registro delle Imprese di Milano. Per i dettagli e contenuto delle pattuizioni rilevanti si rinvia a quanto pubblicato nella sezione www.gruppobiancamano.it/governance/pattiparasociali.

4.17 Operazioni su azioni proprie

Al 30 giugno 2015 il Gruppo Biancamano detiene complessivamente n. 1.300.311 azioni proprie pari al 3,82% del capitale sociale così ripartite: n. 300.927 (0,88% del capitale sociale) in capo all'Emittente e n. 999.384 azioni Biancamano (2,94% del capitale sociale) in capo alla controllata Aimeri Ambiente srl. Nel corso del 2015 non sono state poste in essere operazioni di vendita.

4.18 Informativa addizionale richiesta da Consob

Secondo quanto richiesto dalla CONSOB ai sensi dell'art.114 del D. Lgs. 58/98 si forniscono le seguenti informazioni in merito a:

a) L'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni clausola dell'indebitamento del Gruppo comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole:

A seguito dell'avvenuto sottoscrizione in data 20 gennaio 2014 dell'accordo di ristrutturazione dei debiti correlato al Piano Attestato i parametri finanziari previsti nei contratti originari che disciplinano i debiti a medio e lungo termine verso MPS e BNL sono sostituiti dai parametri finanziari che il Gruppo si impegna a rispettare a decorrere dal 30 giugno 2015 nel più generale ambito dell'accordo di ristrutturazione. Tali covenants sono legati ai livelli di rapporto tra (i) la Posizione Finanziaria Netta e il Patrimonio Netto; (ii) la Posizione Finanziaria Netta e l'EBITDA; (iii) l'EBITDA e gli Oneri Finanziari Netti; (iv) l'EBIT e gli Oneri Finanziari Netti, con riferimento ai dati risultanti dai bilanci consolidati annuali e semestrali del Gruppo Biancamano.

Si evidenzia che al 30 giugno 2015 per effetto del mancato rispetto dei parametri finanziari, fissati dal vigente accordo di ristrutturazione, nelle more della formalizzazione di un accordo di standstill nell'ambito del nuovo accordo di ristrutturazione del debito, i debiti finanziari a medio e lungo termine sono stati riclassificati a breve termine. Come da prassi per i contratti della medesima tipologia oltre al rispetto di parametri finanziari, è prevista la possibilità che al verificarsi di determinati eventi (cosiddetti Eventi Rilevanti), le banche finanziatrici, a maggioranza, possano richiedere di dichiarare risolto l'accordo. Alla data della presente non sono state avanzate richieste in tal senso.

b) Lo stato di implementazione del piano economico finanziario 2013-2016 con l'evidenziazione degli eventuali scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti:

Come già anticipato in occasione della relazione annuale 2014, il 7 aprile 2015, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il nuovo piano industriale 2015-2020 (in seguito il "Piano 2015-2020") funzionale al ceto bancario di riferimento per addivenire ad una ridefinizione della attuale manovra finanziaria. In data 8 aprile 2015 il Piano 2015-2020, unitamente all'ipotesi di nuova manovra finanziaria elaborata dal Gruppo con il supporto dell'advisor finanziario Leonardo & Co. e alla formale richiesta di sottoscrizione di un accordo di standstill, è stato preliminarmente presentato al ceto bancario.

I risultati conseguiti nel primo semestre 2015 risultano sostanzialmente in linea con le previsioni del Piano 2015-2020 approvato dal Consiglio di Amministrazione il 7 aprile 2015.

Rozzano (MI), 27 agosto 2015

BILANCIO CONSOLIDATO GRUPPO BIANCAMANO

5 Prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2015

5.1 Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata

Situazione patrimoniale finanziaria consolidata 30/06/2015 31/12/2014
Attività non correnti :
Immobilizzazioni materiali 124.469 127.659
di cui di proprietà 28.137 29.831
di cui in leasing 96.332 97.828
Avviamento 9.675 9.675
Altre attività immateriali 1.149 1.268
Partecipazioni 118 109
Crediti ed altre attività non correnti 616 753
Imposte anticipate 15.460 15.104
Totale attività non correnti 151.487 154.567
Attività correnti:
Rimanenze 1.170 882
Crediti commerciali 133.459 138.553
Altre attività correnti 11.310 11.243
Crediti tributari 1.417 1.211
Attività finanziarie correnti 683 5.467
Disponibilità liquide 2.165 3.132
Totale attività correnti 150.205 160.489
Attività destinate alla vendita - -
Totale Attivo 301.692 315.056
Patrimonio Netto:
Capitale 1.700 1.700
Riserva di rivalutazione 284 308
Altre riserve 32.326 30.950
Azioni proprie (3.039) (3.039)
Riserva di consolidamento 2.006 2.006
Utili (perdite) a Nuovo (37.593) (25.677)
Utile (perdita) d'esercizio (1.377) (10.942)
Totale Patrimonio Netto di Gruppo (5.694) (4.695)
Patrimonio Netto di Terzi - -
Totale Patrimonio Netto (5.694) (4.695)
Passività non correnti:
Finanziamenti a medio/lungo termine - 68.486
Strumenti finanziari derivati a lungo termine - 196
Fondi rischi ed oneri 1.833 1.833
Benefici ai dipendenti 3.041 3.797
Imposte differite 4.975 5.591
Passività finanziarie non correnti - 1.000
Altri debiti e passività non correnti 23.800 24.395
Totale passività non correnti 33.649 105.298
Passività correnti:
Finanziamenti a breve termine 112.686 51.128
Strumenti finanziari derivati a breve termine 151 -
Passività finanziarie correnti 2.047 2.721
Debiti commerciali 48.660 56.198
Debiti tributari 82.134 78.513
Altri debiti e passività correnti 28.059 25.893
Totale passività correnti 273.737 214.452
Passività collegate ad attività da dismettere - -
Totale Passività e Patrimonio Netto 301.692 315.056

5.2 Conto economico consolidato

Ricavi totali
60.452
100,0%
72.998
100,0%
Variazione rimanenze
288
0,5%
150
0,2%
Costi per materie di consumo
(5.335)
(8,8%)
(6.577)
(9,0%)
Costi per servizi
(14.613)
(24,2%)
(16.155)
(22,1%)
Costi per godimento beni di terzi
(1.619)
(2,7%)
(1.923)
(2,6%)
Costi per il personale
(34.788)
(57,5%)
(39.769)
(54,5%)
Altri (oneri) proventi operativi
(1.042)
(1,7%)
(1.401)
(1,9%)
Altri (oneri) proventi
747
1,2%
1.955
2,7%
Totale costi
(56.364)
(93,2%)
(63.719)
(87,3%)
Risultato Operativo Lordo
4.088
6,8%
9.279
12,7%
Accantonamenti e svalutazioni
(41)
(0,1%)
(4.439)
(6,1%)
Ammortamenti
(3.261)
(5,4%)
(4.005)
(5,5%)
Rettifiche di valore su immobilizzazioni
-
0,0%
-
0,0%
Risultato Operativo Netto
786
1,3%
835
1,1%
Valutazione a patrimonio netto delle collegate
-
0,0%
-
0,0%
(Oneri) finanziari
(2.585)
(4,3%)
(4.287)
(5,9%)
Proventi finanziari
43
0,1%
307
0,4%
Risultato Corrente
(1.757)
(2,9%)
(3.145)
(4,3%)
Imposte
380
0,6%
(515)
(0,7%)
Risultato netto delle attività in funzionamento
(1.377)
(2,3%)
(3.660)
(5,0%)
Risultato delle attività dismesse o destinate alla dismissione
-
0,0%
3.276
4,5%
Risultato netto del periodo (Gruppo e Terzi)
(1.377)
(2,3%)
(384)
(0,5%)
Quota di pertinenza di terzi
-
0,0%
-
0,0%
Quota di pertinenza del Gruppo
(1.377)
(2,3%)
(384)
(0,5%)
Risultato del Gruppo per azione
(0,04)
(0,0%)
(0,01)
(0,0%)
Risultato del Gruppo diluito per azione
(0,04)
(0,0%)
(0,01)
(0,0%)
Risultato del Gruppo delle attività in funzionamento per azione
(0,04)
(0,0%)
(0,11)
(0,0%)
Risultato del Gruppo delle attività in funzionamento diluito per azione
(0,04)
(0,0%)
(0,11)
(0,0%)
Risultato del Gruppo delle attività dismesse o destinate ad essere dismesse per azione
-
0,0%
0,10
0,0%
Conto Economico Consolidato 30/06/2015 % 30/06/2014 %
Risultato del Gruppo delle attività dismesse o destinate ad essere dismesse diluito per azione
-
0,0%
0,10
0,0%

5.3 Conto economico complessivo consolidato

Prospetto di Conto Economico Complessivo 30/06/2015 % 30/06/2014 %
Utile (perdita) - (A) (1.377) (2,3%) (384) (0,5%)
Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati nell'Utile (perdita di esercizio)
utili (perdite) attuariali da rimisurazionie sui piani a benefici definiti 342 0,6% (2) -
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'Utile (perdita di esercizio)
variazioni nella riserva di rivalutazione (1) - (1) -
parte efficace degli utili o delle perdite sugli strumenti di copertura (IAS 39) 33 0,1% 74 0,1%
Totale Altri utili (perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) 374 0,6% 71 0,1%
Totale conto economico complessivo consolidato del periodo (A) + (B) (1.003) (1,7%) (313) (0,4%)
di cui di pertinenza del Gruppo (1.003) (1,7%) (313) (0,4%)
di cui di pertinenza di terzi - - - -

5.4Prospetto di movimentazione del patrimonio netto

Patrimonio netto di Gruppo

Ca
ital
Ris
Alt
Ris
p
e
erv
a
re
erv
e
So
cia
le
di
riva
zio
luta
ne
Az
ion
i
ie
pro
pr
Ris
erv
a
di
Co
lida
nto
nso
me
Uti
li
(pe
rdi
te)
rip
ati
ort
a n
uov
o
Ris
ulta
to
di
net
to
iod
per
o
Pat
rim
io
on
Ne
di
tto
Gru
pp
o
De
izio
scr
ne
Ris
erv
a
leg
ale
Ris
erv
a
dis
nib
ile
po
Alt
re
rise
rve
IFR
S
Ris
erv
a
azi
i
on
ie
pro
pr
Ris
erv
a
h f
low
cas
hed
ge
Av
anz
o
(
Dis
)
ava
nzo
da
fus
ion
e
Ris
deg
ent
erv
e a
uam
o
uti
li e
rdi
te
pe
iali
da
ian
i a
att
uar
p
ben
efic
i de
fin
iti
Ris
a d
erv
a
sov
rap
pre
zzo
azi
i
on
Pat
rim
io N
l 01
/01
/20
14
ett
on
o a
1.7
00
302 340 1.7
20
(
1.6
18)
3.0
39
(
290
)
(
67)
183 31.
044
(
3.0
39)
2.0
06
(
3.9
93)
(
25.
043
)
6.2
85
Ass
azi
de
l ris
ulta
to
egn
one
- (
1)
- - - - - - - (
56)
3.3
- - (
)
21.
686
25.
043
-
Alt
aria
zio
ni d
i pa
trim
oni
etto
re v
o n
- - - - - - - - - - - - - - -
Ris
ulta
to d
i pe
riod
o
- - - - - - 74 - (
2)
- - - - (
384
)
(
313
)
di c
ui U
tile
(
Pe
rdit
a) r
ilev
ato
dir
a P
N
etta
nte
me
- - - - - - 74 - (
2)
- - - - - 72
di c
ui U
tile
(
Pe
rdit
a)
del
riod
pe
o
- - - - - - - - - - - - - (
384
)
(
384
)
Pat
rim
io N
o 3
0 g
iug
201
4
ett
on
no
1.7
00
301 340 1.7
20
(
1.6
18)
3.0
39
(
217
)
(
67)
181 27.
688
(
3.0
39)
2.0
06
(
25.
679
)
384 5.9
72
De
izio
scr
ne
Ca
ital
p
e
So
cia
le
Ris
erv
a
di
riva
luta
zio
ne
Ris
Alt
re
erv
e
ion
i
Az
ie
pro
pr
Ris
erv
a
di
Co
lida
nto
nso
me
Uti
li
(pe
rdi
te)
rip
ati
ort
a n
uov
o
Ris
ulta
to
net
to
di
iod
per
o
rim
io
Pat
on
Ne
tto
di
Gru
pp
o
Ris
erv
a
leg
ale
Ris
erv
a
dis
nib
ile
po
Alt
re
rise
rve
S
IFR
Ris
erv
a
azi
i
on
ie
pro
pr
Ris
erv
a
h f
low
cas
hed
ge
Av
anz
o
(
Dis
)
ava
nzo
da
fus
ion
e
Ris
deg
ent
erv
e a
uam
o
uti
li e
rdi
ari
ali
te a
ttu
pe
da
ian
i a
ben
efic
i
p
def
init
i
Ris
a d
erv
a
sov
rap
pre
zzo
azi
i
on
Pat
rim
io N
l 01
/01
/20
15
ett
on
o a
1.7
00
308 340 1.7
20
(
1.6
18)
3.0
39
(
142
)
(
67)
11 27.
688
(
3.0
39)
2.0
06
(
25.
678
)
(
10.
942
)
(
4.6
95)
Ass
azi
de
l ris
ulta
to
egn
one
Alt
aria
zio
ni d
i pa
trim
oni
re v
o
net
to
-
-
(
23)
(
1)
-
-
(
846
)
-
2.3
48
-
-
-
(
110
)
33
67
-
(
38)
342
(
640
)
-
-
-
-
-
(
9.2
59)
(
55)
2.6
10.
942
-
2.6
61
(
81)
2.2
                        • (1.377) (1.377)

284 340 874 730 3.039 - - 294 27.048 (3.039) 2.006 (37.593) (1.377) (5.694)

(1) - - - - 33

(1) - - - - 33

Risultato di periodo -

direttamente a PN -

di cui Utile(Perdita) del periodo -

30 giugno 2015 1.700

di cui Utile(Perdita) rilevato

  • 342 - - - - (1.377) (1.003)

  • 342 - - - - - 374

5.5 Rendiconto finanziario

Rendiconto Finanziario Consolidato 30/06/2015 31/12/2014 30/06/2014
Risultato netto del Gruppo
Risultato di pertinenza di terzi
(1.377)
-
(10.942)
-
(384)
-
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali 3.261 8.603 4.005
Svalutazione dei crediti 41 8.780 4.439
Fondo rischi e oneri - 464 -
Trattamento Fine Rapporto dell'esercizio: - -
- di cui rivalutazione 120 184 37
- di cui attualizzazione
- di cui accantonamento
(472)
1.579
366
3.273
(1)
1.844
- imposta sostitutiva (0) (20) (0)
(Aumento)/Diminuzione delle imposte anticipate (356) (3.516) (190)
Aumento / (Diminuzione) delle imposte differite (616) (1.283) (1.710)
Utile operativo prima delle variazioni del capitale circolante 2.180 5.908 8.039
(Aumento)/diminuzione rimanenze (288) 249 (150)
(Aumento)/diminuzione crediti correnti 5.053 17.066 (4.557)
(Aumento)/diminuzione crediti tributari (206) 596 711
(Aumento)/diminuzione altre attività correnti (67) (3.818) (1.988)
Aumento/(diminuzione) debiti correnti (7.537) (13.084) (3.234)
Aumento/(diminuzione) debiti tributari
Aumento/(diminuzione) altre passività correnti
3.621
2.166
7.524
(7.639)
5.194
7.284
Variazione benefici ai dipendenti (1.984) (4.463) (2.769)
Flussi di cassa generati dall'attività operativa 2.938 2.340 8.529
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
(Incremento)/decremento Partecipazioni, e attività finanziarie non correnti (9) 962 320
(Incremento)/decremento immobilizzazioni immateriali/ materiali 47 1.125 851
Incremento /(decremento) netto fondi a lungo termine - (573) -
(Incremento)/decremento altre attività non correnti 137 1.842 1.448
Incremento /(decremento) altre passività non correnti (595) 12.418 (6.425)
TOTALE (420) 15.774 (3.807)
ATTIVITA' FINANZIARIA
Incremento/(decremento) debito verso banche a breve termine
Incremento/(decremento) debito verso banche medio lungo termine
61.558
(68.486)
(55.351)
44.054
(54.105)
57.182
Incremento /(decremento) strumenti finanziari a lungo termine (196) (205) (101)
Incremento /(decremento) strumenti finanziari a lungo termine 151
Incremento/(decremento) passività finanziarie correnti (674) (2.596) (83)
Incremento/(decremento) passività finanziarie non correnti (1.000) - -
(Aumento)/diminuzione attività finanziarie correnti 4.783 (5.464) (5.894)
Altri movimenti del patrimonio netto 378 (38) 71
Altri movimenti del patrimonio netto di terzi - - -
TOTALE (3.485) (19.600) (2.931)
FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO (967) (1.486) 1.791
CASSA E BANCHE INIZIALI 3.133 4.618 4.618
CASSA E BANCHE FINALI 2.165 3.133 6.409

6 Note illustrative ai prospetti contabili

6.1 Premessa

Biancamano S.p.A. ("Società") è una società per azioni, di diritto italiano, costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Italia a Rozzano (MI), iscritta al Registro delle imprese di Milano, avente capitale sociale interamente versato pari, alla data del 30 giugno 2014, ad Euro 1.700.000 suddiviso in numero 34.000.000 di azioni ordinarie prive di valore nominale.

Il bilancio è redatto in migliaia di Euro se non diversamente indicato.

6.2 Criteri di formazione del bilancio consolidato e principi di consolidamento

Criteri di formazione del bilancio consolidato

Il bilancio consolidato, costituito da situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, rendiconto finanziario, prospetto delle variazioni di patrimonio netto e note di commento, è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) incluse tutte le interpretazioni dell'International Finacial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC), tenuto altresì conto di quanto previsto dalla CONSOB nel Regolamento Emittenti e nelle successive comunicazioni e delibere, delle norme applicabili del Codice Civile e di altri provvedimenti del legislatore in materia di bilancio.

  • Gli schemi di bilancio adottati, immutati rispetto al precedente esercizio, prevedono:
  • − l'esposizione "corrente/non corrente" delle voci di stato patrimoniale;
  • − l'esposizione "per natura" delle voci di conto economico;
  • − la struttura del prospetto delle variazioni del patrimonio netto nella versione a colonne che riporta le operazioni in conto capitale con i soci, la movimentazione delle riserve di utili e la riconciliazione tra l'apertura e la chiusura di ogni altra voce del patrimonio;
  • − la struttura del rendiconto finanziario che prevede la rappresentazione dei flussi finanziari generati dalla gestione delle attività in funzionamento secondo il "metodo indiretto".

I valori utilizzati per il consolidamento sono desunti dalle situazioni economiche e patrimoniali delle singole società controllate predisposte, da parte dei rispettivi Amministratori, nel rispetto dei principi contabili internazionali adottati dalla capogruppo. Tutti i saldi e le transazioni infragruppo sono completamente eliminati. Il risultato economico ed il patrimonio netto di terzi sono esposti in una voce separata del conto economico e, nella situazione patrimoniale-finanziaria, tra le componenti del patrimonio netto separatamente dal patrimonio netto di Gruppo.

Il bilancio consolidato comprende il bilancio di Biancamano S.p.A. e delle società sulle quali la capogruppo ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente (tramite proprie controllate e collegate), il controllo, anche congiuntamente ad altre entità.

Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.

Principi di consolidamento

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2015 sono conformi a quelli adottati al 31 dicembre 2014 ad eccezione di quanto descritto nel successivo paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1 gennaio 2015".

Informativa di settore

Il Gruppo ha individuato come segmento di riferimento per l'informativa di settore quello per attività in quanto fonte principale dei rischi e dei benefici dello stesso. Le attività del Gruppo sono state ripartite in 2 settori principali allo scopo di fornire strumenti gestionali e decisionali adeguati al management e dati rappresentativi dell'andamento aziendale per settore.

Il settore è una parte di un Gruppo distintamente identificabile che fornisce un insieme di prodotti e servizi omogenei (settore di attività) o che fornisce prodotti e servizi in una determinata area economica (settore geografico).

All'interno del Gruppo Biancamano sono state individuate le seguenti aree strategiche di attività:

  • attività di holding;
  • Raccolta, trasporto di rifiuti solidi urbani e trattamento, recupero finalizzato al riutilizzo, e smaltimento rifiuti solidi urbani.

In considerazione di quanto sopra, i dati patrimoniali ed economici riportati nelle presenti note informative sono presentati con riferimento a ciascuno dei settori in cui è stata suddivisa l'attività del Gruppo.

6.3 Criteri di valutazione adottati

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2015 sono conformi a quelli adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2014 a cui si rimanda.

La redazione del Bilancio Semestrale Abbreviato richiede da parte degli amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa alle passività potenziali. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte della direzione alla data del presente Bilancio Semestrale Abbreviato, dovessero differire dalle circostanze effettive, saranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano. Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia alla sezione - Uso di stime del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014.

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni efficaci dal 1° gennaio 2015

IFRIC 21 – "Levies". L'interpretazione pubblicata dallo IASB in data 20 maggio 2013 si applica a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano successivamente al 17 giugno 2014. L'IFRIC 21 è un'interpretazione dello IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets, che prevede tra i criteri per la rivelazione di una passività il fatto che l'entità abbia un'obbligazione attuale a seguito di un evento passato (cd. Obligating event). L'Interpretazione chiarisce che l'evento vincolante che comporta la rilevazione della passività a fronte dell'imposta da pagare è l'attività che dà luogo al pagamento dell'imposta, così come individuata dalla legge. Si precisa che l'interpretazione non ha avuto, per il Gruppo un impatto significativo sul bilancio semestrale abbreviato

Annual Improvements to IFRSs - 2011–2013 Cycle. Le disposizioni approvate hanno apportato modifiche: (i) all'IFRS 3, chiarendo che l'IFRS 3 non è applicabile per rilevare gli effetti contabili relativi alla formazione di una joint venture o joint operation (così come definiti dall'IFRS 11) nel bilancio della joint ventures o joint operation; (ii) all'IFRS 13, chiarendo che la disposizione contenuta nell'IFRS 13 in base alla quale è possibile misurare il fair value di un gruppo di attività e passività finanziarie su base netta, si applica a tutti i contratti (compresi i contratti non finanziari) rientranti nell'ambito dello IAS 39 o dell'IFRS 9; (iii) allo IAS 40, chiarendo che per stabilire quando l'acquisto di un investimento immobiliare costituisce una aggregazione aziendale, occorre fare riferimento alle disposizioni dell'IFRS 3.

Le nuove disposizioni si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1 gennaio 2015. L'applicazione delle modifiche non ha avuto impatti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo

Amendments to IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions. Le modifiche apportate consentono la contabilizzazione in diminuzione del current service cost del periodo dei contributi corrisposti dai dipendenti o da terze parti, che non siano correlati al numero di anni di servizio, in luogo dell'allocazione di tali contributi lungo l'arco temporale cui il servizio è reso. Le nuove disposizioni si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° febbraio 2015. Non si prevede ch e l'applicazione delle modifiche avrà impatti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo.

Annual Improvements to IFRSs - 2010–2012 Cycle. Le disposizioni approvate hanno apportato modifiche: (i) all'IFRS 2, chiarendo la definizione di "condizione di maturazione" e introducendo le definizioni di condizioni di servizio e di risultato; (ii) all'IFRS 3, chiarendo che le obbligazioni a corrispondere un corrispettivo potenziale, diverse da quelle che rientrano nella definizione di strumento di patrimonio netto, sono valutate al fair value ad ogni data di bilancio, con variazioni rilevate a conto economico; (iii) all'IFRS 8, richiedendo che venga data informativa circa le valutazioni effettuate dalla direzione aziendale nell'aggregazione dei segmenti operativi descrivendo i segmenti che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati valutati per determinare che i segmenti aggregati presentano caratteristiche economiche simili: (iv) allo IAS 16 e lo IAS 38, chiarendo la modalità di determinazione del valore contabile lordo delle attività, in caso di rivalutazione conseguente all'applicazione del modello della rideterminazione del valore; (v) allo IAS 24, stabilendo le informazioni da fornire quando vi è una entità terza che fornisce servizi relativi alla gestione dei dirigenti con funzioni strategiche dell'entità che redige il bilancio. Le nuove disposizioni si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1 febbraio 2015. Non si prevede che l'applicazione delle modifiche avrà impatti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo.

IFRS 9 – "Strumenti finanziari". La versione finale dello standard, pubblicata il 24 luglio 2014, comprende le tre fasi ("classificazione e misurazione", "impairment" e "hedge accounting") del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione. L'IFRS 9 introduce nuovi requisiti per la classificazione e la misurazione delle attività finanziarie. Il nuovo standard riduce a tre il numero delle categorie di attività finanziarie previste dallo IAS 39 e richiede che tutte le attività finanziarie siano (i) classificate sulla base del modello di cui l'impresa si è dotata per gestire le proprie attività finanziarie e dei flussi di cassa caratteristici dell'attività finanziaria, (ii) inizialmente misurate al fair value più, nel caso di attività finanziarie non al fair value con contropartita a conto economico, alcuni costi accessori ("transaction costs"), e (iii) successivamente misurate al fair value o al costo ammortizzato. L'IFRS 9 prevede, inoltre, che i derivati impliciti che ricadono nell'ambito d'applicazione dell'IFRS in esame non debbano più essere scorporati dal contratto principale che li contiene e che l'impresa possa decidere di contabilizzare direttamente nel conto economico complessivo i cambiamenti di fair value delle partecipazioni che ricadono nell'ambito d'applicazione dell'IFRS in esame. Il nuovo modello d'impairment introdottto dal IFRS 9 non richiede più che occorra un evento particolare ("trigger event") prima che si possa contabilizzare una perdita di valore, al contrario, prevede che le perdite di valore attese siano registrate in ogni momento e che il loro ammontare sia rivisto ed adeguato ad ogni data di bilancio in modo da riflettere le variazioni del rischio di credito degli strumenti finanziari. L'IFRS 9 introduce un modello a tre fasi per contabilizzare le perdite di valore. Le modalità di determinazione delle perdite di valore variano a seconda che le attività finanziarie si trovino in una delle tre fasi. L'IRFS 9 allinea maggiormente la contabilizzazione degli strumenti di copertura con le attività di gestione dei rischi che le società pongono in essere al fine di ridurre e/o eliminare l'esposizione a rischi finanziari e non. Il nuovo modello introdotto dall'IFRS 9 permette l'utilizzo di documentazione prodotta internamente come base per implementare l'hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per i periodi che cominciano a partire dal 1 gennaio 2018. L'adozione anticipata dello standard è permessa. Alla data del presente bilancio consolidato lo standard non è stato ancora omologato dall'Unione Europea..

IFRS 15 – "Revenue from contracts with customers". Il 28 maggio 2014 il FASB ha emesso l'IFRS 15 "Revenue from contract with customers". Il nuovo standard sarà applicabile a partire dal primo trimestre degli esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2017. Lo standard sostituisce lo IAS 18 – "Revenues," lo IAS 11 "Construction Contracts", IFRIC 13 "Customers Loyalty Programmes", "IFRIC 15 - Agreements for the Construction of Real Estate", IFRIC 18 – "Transfers of Assets from Customers", SIC 31 – "Revenue—Barter Transactions Involving Advertising Services". I ricavi sono riconosciuti quando il cliente acquisisce il controllo sui beni e servizi e, quindi, quando lo stesso ha la capacità di dirigerne l'uso e ottenerne i benefici. Quando una società concorda di fornire beni o servizi ad un prezzo che varia in base al verificarsi o meno di alcuni eventi futuri, una stima della parte variabile viene inclusa nel prezzo solo se il suo verificarsi risulta altamente probabile. In caso di transazioni che prevedono la vendita contestuale di più beni e/o servizi, il prezzo di vendita deve essere allocato in base al prezzo che la società applicherebbe ai clienti qualora gli stessi beni e servizi inclusi nel contratto fossero venduti singolarmente. Le società talvolta sostengono costi, come commissioni di vendita, per ottenere o dare esecuzione ad un contratto. Tali costi, qualora determinati criteri siano soddisfatti, sono capitalizzati e riconosciuti nel conto economico lungo la durata del contratto. Lo standard specifica, inoltre, che il prezzo di vendita deve essere aggiustato nel caso in cui contenga una componente finanziaria significativa. Le disposizioni contenute nell'IFRS 15 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1 gennaio 2017, salvo eventuali successivi differimenti stabiliti in sede di omologazione da parte dell'Unione Europea. Il nuovo standard non è stato omologato dall'Unione Europea alla data in cui tale bilancio consolidato è stato autorizzato alla pubblicazione.

Amendments to IAS 16 and IAS 38: Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation. Le modifiche chiariscono l'uso dei "revenue-based methods" per calcolare l'ammortamento di un'immobilizzazione. L'applicazione delle modifiche ha efficacia dal 1° gennaio 2016 e non risulta ancora omologata dall'Unione Europea.

Amendments to IFRS 11: Accounting for Acquisitions of Interests in Joint Operation. Le modifiche allo standard forniscono un orientamento sulla corretta contabilizzazione delle acquisizioni derivanti da "Interests in Joint Operation". L'applicazione delle modifiche ha efficacia dal 1° gennaio 2016 e non risulta ancora omologata dall'Unione Europea.

Amendments to IFRS 10 and IAS 28: Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Le modifiche introdotte hanno l'obiettivo di meglio definire il trattamento contabile in relazione a utili o perdite derivanti da transazioni con joint venture o società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto. Alla data del presente bilancio consolidato lo standard non è stato ancora omologato dall'Unione Europea.

Annual Improvements to IFRSs 2012–2014 Cycle – Le disposizioni apporteranno modifiche all'IFRS5,

all'IFRS 7, allo IAS 19 e allo IAS 34. Alla data del presente bilancio consolidato le modifiche allo standard non sono state ancora omologate dall'Unione Europea.

Amendments to IAS 1 - Disclosure Initiative – Le modifiche proposte riguardano la materialità, l'aggregazione delle voci, la struttura delle note, l'informativa sui criteri contabili adottati e la presentazione delle altre componenti dell'utile complessivo derivanti dalla valutazione con il metodo del patrimonio netto delle partecipazioni. Alla data del presente bilancio le modifiche allo standard non sono state ancora omologate dall'Unione Europea.

Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28 - Investment Entities: Applying the Consolidation Exception -. Le modifiche apportate forniscono chiarimenti nell'ambito dell'applicazione dell'eccezione al consolidamento per le investment entities. Alla data del presente bilancio le modifiche agli standard non sono state ancora omologate dall'Unione Europea.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quanto questi saranno omologati dall'Unione Europea.

6.4 Composizione delle principali voci di stato patrimoniale

La tabella seguente presenta i dati patrimoniali con riferimento a ciascuna delle aree strategiche in cui è stata suddivisa l'attività del Gruppo, ovvero:

  • servizi di igiene urbana e trattamento e smaltimento rifiuti solidi urbani (RSU), rifiuti assimilabili agli urbani (RSAU) e rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE);
  • attività di holding.
Servizi di
igiene urbana
e smaltimento
RSU
Servizi di
igiene
urbana
Attività
di
holding
Attività di
holding
Totale Totale
Stato Patrimoniale 2015 2014 2015 2014 2015 2014
Attività non correnti:
Immobilizzazioni materiali 121.814 124.948 2.656 2.710 124.469 127.659
Avviamento 9.675 9.675 - - 9.675 9.675
Altre attività immateriali 1.134 1.242 15 25 1.149 1.268
Partecipazioni 57 57 61 55 118 109
Crediti ed altre attività non correnti 616 753 - - 616 753
Imposte anticipate 2.087 2.318 13.373 12.786 15.460 15.104
Totale attività non correnti 135.382 138.994 16.108 15.576 151.487 154.567
Attività correnti:
Rimanenze 1.170 882 - - 1.170 882
Crediti commerciali 133.459 138.553 - - 133.459 138.553
Altre attività correnti 10.870 10.939 441 304 11.310 11.243
Crediti tributari 795 589 622 622 1.417 1.211
Attività finanziarie correnti 661 5.455 23 12 683 5.467
Disponibilità liquide 2.156 3.127 9 6 2.165 3.132
Totale attività correnti 149.109 159.545 1.095 945 150.205 160.489
Attività destinate alla vendita - - - - - -
Totale Attivo 284.492 298.538 17.203 16.520 301.692 315.056
Passività non correnti:
Finanziamenti a medio/lungo termine - 67.819 - 667 - 68.486
Strumenti finanziari derivati a lungo termine - 196 - - - 196
Fondi rischi ed oneri 1.833 1.833 - - 1.833 1.833
Benefici ai dipendenti 2.554 3.280 486 517 3.041 3.797
Imposte differite 4.890 5.506 85 85 4.975 5.591
Passività finanziarie non correnti - - - 1.000 - 1.000
Altri debiti e passività non correnti 20.700 20.880 3.100 3.515 23.800 24.395
Totale passività non correnti 29.977 99.515 3.672 5.784 33.649 105.298
Passività correnti:
Finanziamenti a breve termine 110.771 49.918 1.915 1.210 112.686 51.128
Strumenti finanziari derivati a breve termine 151 - - - 151 -
Passività finanziarie correnti 1.047 2.721 1.000 - 2.047 2.721
Debiti commerciali 46.019 53.324 2.642 2.874 48.660 56.198
Debiti tributari 75.601 73.368 6.533 5.145 82.134 78.513
Altri debiti e passività correnti 26.417 24.408 1.641 1.485 28.059 25.893
Totale passività correnti 260.006 203.739 13.731 10.714 273.737 214.452
Passività collegate ad attività da dismettere - - - - - -
Totale Passivo 289.984 303.253 17.403 16.498 307.386 319.751

6.4.1 Immobilizzazioni materiali

Le tabelle seguenti evidenziano le immobilizzazioni materiali, sia di proprietà che in leasing, alla data del 30 giugno 2015, nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Immobilizzazioni materiali di
proprietà
Valore
netto
31/12/2014
Incrementi /
decrementi
netti
Rivalutazioni /
Svalutazioni
Riclassifiche Ammortamento Valore
Netto
30/06/2015
Impianti e macchinari 17.010 (188) - - (1.425) 15.397
Attrezzature commerciali e industriali 1.195 132 - - (164) 1.162
Altri beni 171 - - - (15) 156
Terreni e fabbricati 7.101 - - - (33) 7.068
Discarica nuova 650 - - - - 650
Immobilizzazioni in corso 2.958 - - - - 2.958
Totale 29.085 (56) - - (1.638) 27.390
Immobilizzazioni materiali in leasing Valore
Netto
31/12/2014
Incrementi /
decrementi
netti
Rivalutazioni /
Svalutazioni
Riclassifiche Ammortamento Valore
Netto
30/06/2015
Impianti e macchinari 94.380 - - - (1.420) 92.960
Terreni e fabbricati 3.849 - - (62) 3.787
Attrezzature commerciali e industriali 318 - - - (12) 306
Altri beni 31 - - - (2) 30
Totale 98.575 - - - (1.495) 97.080
Totale 127.657 (56) - - (3.134) 124.470

Impianti e macchinari

La voce comprende prevalentemente automezzi industriali, di proprietà ed in leasing, utilizzati per la raccolta rifiuti e servizi di igiene urbana nei 40 centri operativi dislocati sul territorio nazionale.

La voce comprende altresì i contenitori utilizzati per la raccolta di rifiuti (prevalentemente cassonetti), sia di proprietà che in leasing, dislocati sul territorio dei diversi comuni serviti. Gli automezzi industriali vengono valutati al fair value sulla base di perizia esterna redatta annualmente ed asseverata da un professionista indipendente.

La voce comprende, infine, gli impianti di depurazione, biostabilizzazione e inertizzazione al servizio dell'impianto di smaltimento di Imperia e l'impianto RAEE. Si evidenzia che il 12 novembre 2014 Biancamano S.p.A., tramite la controllata Aimeri Ambiente, ha siglato un contratto con Ecodom – Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici. Il contratto prevede la lavorazione di circa 1.000 ton/anno di rifiuti provenienti dalle aree ecologiche del Piemonte ed appartenenti alla categoria R2 (grandi bianchi) ovvero lavatrici, lavastoviglie, forni ecc. Il trattamento dei RAEE avverrà nel centro di smaltimento di Mondovì (CN), autorizzato alla lavorazione e recupero dei RAEE in linea con il "Decreto RAEE", D.Lgs. 151/2005. Ecodom è il sistema collettivo nazionale che gestisce, senza fini di lucro, il trasporto ed il trattamento dei RAEE (cat R1, R2, R4) a fine vita ed è costituito dai principali produttori nazionali di elettrodomestici. Nel 2013 Ecodom ha gestito il 31,4% (in termini di ton di rifiuto) dei RAEE raccolti in Italia.

Attrezzature industriali e commerciali

La voce è composta prevalentemente attrezzature varie di cantiere, l'hardware in dotazione al Gruppo, mobili ed arredi e autovetture in dotazione.

Altri beni

Trattasi prevalentemente di macchine per ufficio e moduli abitativi, di proprietà della controllata Aimeri Ambiente S.r.l.

Terreni

Trattasi, prevalentemente, di terreni di proprietà sui quali insiste l'impianto di smaltimento RSU di Imperia e si estendono per una superficie complessiva di circa 180.000 mq.

Fabbricati industriali

Trattasi di fabbricati di proprietà prevalentemente accessori agli impianti. Gli altri fabbricati in leasing e di proprietà si riferiscono all'immobile sito in Rozzano (MI), Milanofiori, dove, sono ubicati le sedi legali nonchè gli uffici amministrativi e direzionali delle Società del Gruppo Biancamano.

Impianto di smaltimento

Trattasi dell'impianto di trattamento e smaltimento rifiuti sito in Provincia di Imperia. Come precedentemente evidenziato in data 3 giugno 2014 si è finalmente conclusa l'annosa vicenda giudiziaria avviatasi nel 2009 che aveva portato, nell'aprile del 2010, al sequestro dell'impianto di smaltimento di Imperia con conseguenti notevoli danni economici e di immagine al Gruppo. Il nuovo Pubblico Ministero, infatti, all'esito dell'istruttoria dibattimentale, ha chiesto l'assoluzione di tutti gli imputati perché il "fatto non sussiste". Conseguentemente, in data 4 agosto 2014, l'impianto di smaltimento è stato dissequestrato e formalmente restituito nel possesso di Aimeri Ambiente S.r.l. che ha provveduto, pressochè contestualmente, a presentare alla Provincia di Imperia istanza per la riapertura dell'impianto ed il conseguente utilizzo della cubatura residua disponibile peraltro già a suo tempo autorizzata. Alla data della presente non è possibile formulare previsioni in merito ai tempi e termini di eventuale accoglimento dell'istanza.

6.4.2 Avviamento

La tabella seguente evidenzia l'avviamento iscritto tra le attività al 30 giugno 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione Valore netto
31/12/2013
Incrementi
(decrementi)
Svalutazioni Valore
Netto
30/06/2014
Avviamento MSA 9.675 - - 9.675
Totale Avviamento 9.675 - - 9.675

Avviamento azienda Manutencoop Servizi Ambientali

L'avviamento, iscritto per Euro 9.675 migliaia, è quello risultante dall'operazione di acquisizione dell'azienda di Manutencoop Servizi Ambientali in conseguenza della relativa Purchase Price Allocation. Si evidenzia, inoltre, che alcuni processi valutativi, in particolare quelli relativi alla determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti sono generalmente effettuati, in modo completo, solo in redazione del bilancio annuale, quando sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Al 30 giugno 2015 non si ravvisano indicatori della necessità di effettuare impairment test in aggiunta a quelli condotti in sede di predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2014. I test di impairment effettuati al 31 dicembre 2014, si basavano sulla previsione dei flussi di cassa attesi dalla cash generating unit di riferimento, desumibili dal Piano 2015-2019 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Biancamano S.p.A. del 7 aprile 2015. Conseguentemente all'esito dei test, a cui si rinvia, non si era reso necessario rettificare i valori di iscrizione più sopra riportati.

6.4.3 Altre Attività Immateriali

La tabella seguente evidenzia le altre immobilizzazioni immateriali, alla data del 30 giugno 2015, nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione Valore
Netto
31/12/2014
Incrementi
/
decrementi
netti
Rivalutazione Riclassifiche Ammortamento Valore
Netto
30/06/2015
Programmi software 1.007 5 - - (93) 919
Sito Web 11 - - - (3) 9
Migliore e opere di ristrutturazione su beni di terzi 252 - - - (27) 225
Altre attività immateriali di proprietà 1.269 5 - - (123) 1.151

Programmi software

La voce programmi software e relative licenze si riferisce al sofisticato sistema informativo per la gestione operativa ed il controllo gestionale dei centri operativi denominato "cruscotto aziendale".

Tale sistema consente di monitorare in tempo reale le principali variabili gestionali e di conto economico consentendo, tra l'altro:

  • il controllo del ciclo di lavoro settimanale e mensile grazie all'inserimento tempestivo dei dati;

  • l'evidenza delle anomalie con la possibilità di effettuare analisi per eccezione.

Gli investimenti in software effettuati nel periodo di riferimento, inoltre, comprendono l'acquisto di software applicativi per l'ottimizzazione dell'attività amministrativa.

Sito Web

Trattasi della capitalizzazione dei costi sostenuti per lo sviluppo e il funzionamento del sito web sia per l'utilizzo interno che esterno.

Migliorie su beni di terzi

Trattasi di lavori, di natura prevalentemente edile ed impiantistica, effettuati sugli immobili condotti in locazione.

6.4.4 Partecipazioni

La tabella seguente evidenzia le partecipazioni detenute alla data del 30 giugno 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione Partecipazione
detenuta da
31/12/2014 Incrementi Decrementi Rivalutazioni
Svalutazioni
30/06/2015
Imprese Collegate
Eco Imperia S.p.A. Aimeri Ambiente S.r.l. 24 - - - 24
Ambiente 33 Soc.Cons.a R.L. Aimeri Ambiente S.r.l. 8 - - - 8
Manutencoop Formula Pomezia Soc.Cons.a R.L. Aimeri Ambiente S.r.l. 5 - - - 5
Abruzzo Servizi Soc.Cons.a R.L. Aimeri Ambiente S.r.l. 3 - - - 3
Imprese controllate
Sì Rent S.r.l. Biancamano 10 5 15
Biancamano Utilities S.r.l. Biancamano 10 2 - - 12
Ambiente 2.0 Società consortile a r.l. Aimeri Ambiente S.r.l. 14 - - - 14
Società sottoposte ad influenza notevole
Pianeta Ambiente Società Cooperativa per azioni Biancamano 35 - - - 35
Totale 109 7 - - 116
Descrizione Capitale
sociale
30/06/2015
Quota
detenuta
30/06/2015
Società
Partecipanti
Valore
d'iscrizione
30/06/2015
Sede legale
Capogruppo
Biancamano S.p.A 1.700 - - - Milano
Società controllate
Aimeri Ambiente S.r.l. 1.250 100% Biancamano S.p.A. 34.899 Milano
Biancamano Utilities S.r.l. 10 100% Biancamano S.p.A. 12 Milano
Sì Rent S.r.l. 10 100% Biancamano S.p.A. 15 Milano
Ambiente 2.0 Soc. consortile a responsabilità limitata 20 70% Aimeri Ambiente S.r.l. 14 Milano
Eco Aimeri S.r.l. 20 50% Biancamano Utilities S.r.l. 10 Romania
Società sottoposte ad influenza notevole
Pianeta Ambiente Soc. Coop per azioni 35 Influenza
notevole
Biancamano S.p.A.
(socio finanziatore)
35 Milano
Società collegate
Eco Imperia S.p.a. 185 49% Aimeri Ambiente S.r.l. 24 Imperia
Ambiente 33 Soc. Cons. a r.l. 10 80% Aimeri Ambiente S.r.l. 8 Bologna
Manutencoop Formula Pomezia Soc. Cons. a r.l. 10 50% Aimeri Ambiente S.r.l. 5 Bologna
Abruzzo Servizi Soc. Cons. a r.l. 10 25% Aimeri Ambiente S.r.l. 3 Terni

Sì Rent s.r.l.

La società si è costituita il 12 dicembre 2012 con la denominazione sociale di Ambiente Sì successivamente modificatasi Sì Rent in data 2 ottobre 2014.

La Società è controllata al 100% da Biancamano S.p.A., che esercita attività di direzione e coordinamento, per effetto dell'avvenuta cessione di quote, in data 2 ottobre 2014, da parte di Aimeri Ambiente S.r.l..

Sì Rent, al 30 giugno 2015 non operativa, ha per oggetto l'assunzione, sotto qualsiasi forma, di appalti e/o concessioni di costruzione e gestione e/o convenzioni per la progettazione gestione ed erogazione di servizi e la fornitura di beni, per conto di pubbliche amministrazioni dello Stato Italiano e degli stati membri della Unione Europea, nonché di persone ed enti privati e relativi principalmente all'attività di progettazione gestione ed erogazione di servizi di igiene urbana, servizi ambientali integrati e attività connesse.

Pianeta Ambiente Società Cooperativa per azioni

La società si è costituita il 12 dicembre 2012 con la denominazione sociale di Pianeta Ambiente s.r.l. successivamente trasformatasi, il 6 novembre 2014, da società a responsabilità limitata in società cooperativa per azioni. Pianeta Ambiente è una cooperativa di lavoro e servizi nella quale l'Emittente riveste il ruolo di socio finanziatore, in coerenza con il disposto normativo in materia.

Al 30 giugno 2015 la compagine sociale è composta da soci cooperatori persone fisiche (n. 75) e da un socio finanziatore persona giuridica Biancamano S.p.A..

Biancamano Utilities

La società si è costituita il 5 maggio 2014 con la denominazione sociale di Biancamano Utilities S.r.l. ed è interamente controllata da Biancamano S.p.A., che esercita anche attività di direzione e coordinamento. Biancamano Utilities è una subholding la cui operatività si concretizza nel coordinamento e nella direzione dell'attività della società sottoposta a controllo congiunto Eco Aimeri S.r.l. attiva nel settore ambientale.

Società Consortile a responsabilità limitata Ambiente 2.0

La Società, costituita il 4 novembre 2014, ha finalità consortile e mutualistica e pertanto non persegue fini di lucro. La Società, controllata al 70% da Aimeri Ambiene S.r.l. e al 30% da Pianeta Ambiente società cooperativa per azioni, si propone di realizzare una organizzazione comune fra i soci consorziati per favorire, tramite l'ottimizzazione delle singole capacità tecniche, operative, amministrative e gestionali, la massima cooperazione e integrazione interaziendale al fine di esercitare le attività nel settore ambientale ed ecologico.

Ecoimperia S.p.A.

La Società nel corso del 2013 è stata posta in liquidazione e al 31 dicembre 2014 si è ritenuto di svalutare, il valore della stessa pari ad Euro 546 migliaia, di complessivi Euro 523 migliaia. Al 30 giugno 2015 non sono intervenute variazioni rispetto all'esercizio precedente.

AMBIENTE 33 Soc. Cons. a r.l.

La partecipazione di Aimeri Ambiente S.r.l. nella società ammonta al 80%. Il valore di iscrizione è pari al costo di acquisto. La società consortile aveva per oggetto l'esecuzione dei servizi di raccolta a trasporto dei rifiuti solidi urbani, raccolta differenziata, pulizia del suolo e dei servizi di igiene urbana connessi, affidati dal consorzio intercomunale di "Vallesina Misa" ai soci riuniti in associazione temporanea di imprese. Posto che l'appalto è giunto a scadenza i soci saranno chiamati ad assumere idonee decisioni circa il futuro della consortile.

Manutencoop Formula Pomezia Soc. Cons. a R.L.

La partecipazione di Aimeri Ambiente S.r.l. nella società ammonta al 50%. Il valore di iscrizione è pari al costo di acquisto. La società aveva per oggetto l'esecuzione unitaria del servizio di igiene urbana e servizi complementari affidati dal Comune di Pomezia a seguito di gara a procedura aperta. Posto che l'appalto è giunto a scadenza la consortile, nel mese di gennaio 2013, è stata posta in liquidazione.

Abruzzo Servizi Soc. Cons. a R.L.

La partecipazione di Aimeri Ambiente S.r.l. nella società ammonta al 25%. Il valore di iscrizione è pari al costo di acquisto. La società ha per oggetto lo svolgimento di attività relative all'assunzioni di lavori di installazione e manutenzione di impianti pubblici ed elettrici e di gas comprese le opere di allacciamento agli impianti stessi.

6.4.5 Crediti e altre attività non correnti

La tabella seguente evidenzia i crediti e le altre attività non correnti alla data del 30 giugno 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2015 31/12/2014 Variazione
Depositi Cauzionali
Caparre confirmatorie
454
162
591
162
(137)
-
Totale 616 753 (137)

I depositi cauzionali infruttiferi sono prevalentemente connessi a contratti di locazione immobiliare.

6.4.6 Imposte Anticipate

La tabella seguente evidenzia la composizione della voce crediti per imposte anticipate alla data del 30 giugno 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 31/12/2014 Incrementi Decrementi 30/06/2015
Su perdite fiscali 12.643 587 - 13.230
Su Fondo rischi e svalutazioni 2.163 - (89) 2.074
Su utili e perdite attuariali da piani a benefici definiti 4 - (130) (126)
Su strumenti finanziari derivati 43 - (12) 31
Altre imposte anticipate 251 - - 251
Totale 15.104 587 (231) 15.460

Tali imposte sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e delle eventuali perdite fiscali portate a nuovo nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle perdite fiscali portate a nuovo. Si ritiene che le imposte anticipate stanziate si riferiscono a differenze temporanee e perdite fiscali che possono essere recuperate in un arco di tempo definito, quindi compatibile con un contesto in cui l'uscita dalla situazione attuale di difficoltà e incertezze e la ripresa economica sono coerenti con l'orizzonte temporale implicito nelle previsioni del Piano 2015-2020.

6.4.7 Rimanenze

La tabella seguente evidenzia la composizione delle rimanenze alla data del 30 giugno 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2015 31/12/2014 Variazione
Materiale di consumo
Gasolio
1.077
93
789
93
288
-
Totale materie di consumo 1.170 882 288

Le giacenze esistenti a fine esercizio presso le diverse unità operative delle controllate sono rappresentate da gasolio per autotrazione e altro materiale di consumo (lubrificanti, vestiario per le maestranze, detergenti, prodotti enzimatici, ecc.). Il decremento delle rimanenze è dovuto sostanzialmente alla diminuzione del fatturato ed alle normali esigenze del ciclo produttivo.

6.4.8 Crediti Commerciali

La tabella che segue evidenzia la composizione dei crediti commerciali alla data del 30 giugno 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2015 31/12/2014 Variazione
Crediti verso Clienti 137.754 143.335 (5.581)
Fondo svalutazione crediti (5.030) (5.357) 327
Totale 132.724 137.978 (5.254)
Crediti verso parti correlate 734 575 (160)
Totale 734 575 (160)
Totale 133.459 138.553 (5.094)

I crediti verso clienti sono comprensivi delle fatture e delle note di credito da emettere.

L'ammontare dei crediti verso clienti è inferiore rispetto al dato rilevato al 31 dicembre 2014. La diminuzione netta dei crediti commerciali per Euro 5.581 migliaia è riconducibile al calo del fatturato. Alla data del 30 giugno 2015 il Gruppo presenta crediti scaduti principalmente verso la Pubblica Amministrazione, come più specificatamente indicato nella tabella seguente:

Valori espressi in migliaia di euro 30/06/2015
Crediti commerciali 138.489
di cui certificati
-
19.613
Fondo svalutazione crediti (5.030)
Crediti netti 133.459
Crediti commerciali scaduti 70.211
-
di cui scaduti da oltre 9 mesi
47.748

I crediti certificati, pari ad Euro 19.613 migliaia, ceduti pro-solvendo nell'ambito della manovra finanziaria, sono rappresentati da crediti riconosciuti come da schemi forniti e condivisi dai legali, e, pertanto, certi, liquidi ed esigibili secondo la normativa vigente per i quali non si ravvisandosi pertanto profili di rischio.

La movimentazione del fondo svalutazione crediti, nel corso dell'esercizio, è stata la seguente:

Descrizione 31/12/2014 Incrementi Decrementi 30/06/2015
Aimeri Ambiente S.r.l. 5.357 - (327) 5.030
Totale 5.357 - (327) 5.030

Si evidenzia, infine, che, nell'ambito della propria attività di gestione dei crediti e reperimento di risorse finanziarie per fronteggiare i ritardi dei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione, il Gruppo si è dotato di linee di factoring IAS compliance. Tali rapporti di factoring prevedono la cessione in massa pro soluto e pro solvendo dei crediti vantati da Aimeri Ambiente verso i propri clienti Pubbliche Amministrazioni per la fornitura di servizi.

Nel corso del 2015 il Gruppo ha ceduto crediti per complessivi Euro 1.948 migliaia e al 30 giugno 2015 risultano:

  • Crediti ceduti in modalità pro solvendo nell'ambito della manovra finanziaria certificati e riconosciuti il cui saldo è pari ad Euro 19.613 migliaia e per i quali non è stata effettuata la rimozione contabile del credito in quanto il Gruppo non ha trasferito il rischio di insolvenza sul cessionario. L'incasso di tali crediti sarà utilizzato da Aimeri Ambiente S.r.l., unitamente ai flussi di cassa prospettici, per rimborsare le passività finanziarie rappresentate da: (i) nuova finanza, (ii) linee a breve e mediolungo termine; (iii) canoni leasing.
  • Crediti ceduti in modalità pro soluto per i quali non è stata effettuata la rimozione del credito contabile ceduto, in quanto in esubero rispetto ai plafond accordati e quindi non finanziati, per Euro 4.473 migliaia;
  • Crediti ceduti in modalità pro solvendo per i quali non è stata effettuata la rimozione contabile del credito ceduto ed è stata rilevata la corrispondente passività finanziaria, in quanto il Gruppo non ha trasferito il rischio di insolvenza sul cessionario, per Euro 4.978 migliaia.

Per quanto concerne le operazioni di cessione sopra elencate si evidenzia che, coerentemente con quanto previsto dal principio IAS 39, la rimozione contabile dallo stato patrimoniale dei crediti ceduti è stata effettuata sulla base delle seguenti considerazioni:

  • è stato integralmente trasferito ai cessionari il controllo delle attività finanziarie cedute;

  • è stato integralmente trasferito ai cessionari il rischio di credito ovvero della solvibilità del debitore ceduto;

  • sono stati integralmente trasferiti ai cessionari i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari derivanti dalle attività finanziarie cedute.

I crediti verso parti correlate si riferiscono a crediti commerciali verso società sottoposte ad influenza notevole.

6.4.9 Altre Attività correnti

La tabella seguente evidenzia la composizione delle altre attività correnti alla data del 30 giugno 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2015 31/12/2014 Variazione
Risconti attivi 6.964 7.862 (898)
Crediti verso parti correlate 1.885 1.885 -
Crediti verso Enti Previdenziali 1.071 118 953
Altri crediti diversi 1.390 1.378 12
Totale 11.310 11.243 67

I risconti attivi di natura varia sono prevalentemente attinenti a premi assicurativi sugli automezzi e agli interessi di dilazione sul pagamento rateale concernente le imposte dirette.

Gli altri crediti diversi evidenziati in tabella concernono prevalentemente acconti a fornitori e crediti verso dipendenti per somme indebitamente percepite dai lavoratori a seguito di errata assegnazione delle somme da parte del Tribunale di Tivoli.

I crediti verso parti correlate sono relativi a caparre confirmatorie rilasciate alla società correlata Immobiliare Riviera S.r.l. fronte del contratto preliminare di compravendita, stipulato fra la controllata Aimeri Ambiente e Immobiliare Riviera il 18 luglio 2011, per l'acquisto di un immobile sito in Milano. Le parti in data 19 giugno 2015, al fine di poter rinegoziare i reciproci rapporti finanziari anche nell'ottica della predetta compravendita immobiliare hanno pattuito di rinviare, dal 30 giugno 2015 al 31 dicembre 2015, la stipula dell' atto definitivo di trasferimento.

6.4.10 Crediti Tributari

La tabella seguente evidenzia i crediti tributari alla data del 30 giugno 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2015 31/12/2014 Variazione
Altri crediti tributari 1.417 1.211 206
Totale 1.417 1.211 206

Gli altri crediti tributari concernono principalmente il credito di imposta, carbon tax, determinato sulla base dei consumi di gasolio per autotrazione.

6.4.11 Attività Finanziarie Correnti

La tabella seguente evidenzia le attività finanziarie correnti alla data del 30 giugno 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2015 31/12/2014 Variazione
Attività disponibili per la vendita
Altri crediti finanziari
3
681
3
5.464
-
(4.783)
Totale 684 5.467 (4.783)

I crediti finanziari correnti per Euro 681 migliaia sono relativi alla liquidità esistente presso il Capofila in conseguenza dell'avvenuto progressivo incasso dei Crediti Certificati/Riconosciuti, ceduti nell'ambito della manovra finanziaria.

6.4.12 Disponibilità Liquide

La tabella seguente evidenzia la composizione delle disponibilità liquide alla data del 30 giugno 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2015 31/12/2014 Variazione
Depositi bancari e postali 2.134 3.114 (980)
Denaro e altri valori in cassa 31 17 13
Totale 2.165 3.131 (966)

Il saldo rappresenta le disponibilità bancarie di conto corrente e il numerario giacente nelle casse del Gruppo.

6.4.13 Patrimonio Netto

Le tabelle seguenti evidenziano la composizione del patrimonio netto consolidato alla data del 30 giugno 2015 nonché le variazioni in esso intervenute nel corso dell'esercizio.

Descrizione 30/06/2015 31/12/2014 Variazione
Capitale 1.700 1.700 -
Riserve (2.978) 7.586 (10.564)
Azioni proprie (3.039) (3.039) -
Risultato di periodo (1.377) (10.942) 9.565
Patrimonio netto del Gruppo (5.694) (4.695) (999)
Patrimonio netto di Terzi - - -
Totale (5.694) (4.695) (999)

Patrimonio netto di Gruppo

Ca
ital
Ris
Alt
Ris
p
e
erv
a
re
erv
e
So
cia
le
di
riva
zio
luta
ne
Az
ion
i
ie
pro
pr
Ris
erv
a
di
Co
lida
nto
nso
me
Uti
li
(pe
rdi
te)
rip
ati
ort
a n
uov
o
Ris
ulta
to
di
net
to
iod
per
o
Pat
rim
io
on
Ne
di
tto
Gru
pp
o
De
izio
scr
ne
Ris
erv
a
leg
ale
Ris
erv
a
dis
nib
ile
po
Alt
re
rise
rve
S
IFR
Ris
erv
a
azi
i
on
ie
pro
pr
Ris
erv
a
h f
low
cas
hed
ge
Av
anz
o
(
Dis
)
ava
nzo
da
fus
ion
e
Ris
deg
ent
erv
e a
uam
o
uti
li e
rdi
te
pe
att
iali
da
ian
i a
uar
p
ben
efic
i de
fin
iti
Ris
a d
erv
a
sov
rap
pre
zzo
azi
i
on
Pat
rim
io N
l 01
/01
/20
14
ett
on
o a
1.7
00
302 340 1.7
20
(
1.6
18)
3.0
39
(
290
)
(
67)
183 31.
044
(
3.0
39)
2.0
06
(
3.9
93)
(
25.
043
)
6.2
85
Ass
azi
de
l ris
ulta
to
egn
one
- (
1)
- - - - - - - (
56)
3.3
- - (
)
21.
686
25.
043
-
Alt
aria
zio
ni d
i pa
trim
oni
etto
re v
o n
- - - - - - - - - - - - - - -
Ris
ulta
to d
i pe
riod
o
- - - - - - 74 - (
2)
- - - - (
384
)
(
313
)
di c
ui U
tile
(
Pe
rdit
a) r
ilev
ato
dir
a P
N
etta
nte
me
- - - - - - 74 - (
2)
- - - - - 72
di c
ui U
tile
(
Pe
rdit
a)
del
riod
pe
o
- - - - - - - - - - - - - (
384
)
(
384
)
Pat
rim
io N
ett
o 3
0 g
iug
201
4
on
no
1.7
00
301 340 1.7
20
(
1.6
18)
3.0
39
(
217
)
(
67)
181 27.
688
(
3.0
39)
2.0
06
(
25.
679
)
384 5.9
72
De
izio
scr
ne
Ca
ital
p
e
So
cia
le
Ris
erv
a
di
riva
luta
zio
ne
Alt
Ris
re
erv
e
Az
ion
i
ie
pro
pr
Ris
erv
a
di
Co
lida
nto
nso
me
Uti
li
(pe
rdi
te)
rip
ati
ort
a n
uov
o
Ris
ulta
to
di
net
to
iod
per
o
Pat
rim
io
on
Ne
di
tto
Gru
pp
o
Ris
erv
a
leg
ale
Ris
erv
a
dis
nib
ile
po
Alt
re
rise
rve
IFR
S
Ris
erv
a
azi
i
on
ie
pro
pr
Ris
erv
a
h f
low
cas
hed
ge
Av
anz
o
(
Dis
)
ava
nzo
da
fus
ion
e
Ris
deg
ent
erv
e a
uam
o
uti
li e
rdi
te a
ttu
ari
ali
pe
da
ian
i a
ben
efic
i
p
def
init
i
Ris
a d
erv
a
sov
rap
pre
zzo
azi
i
on
1.7
00
1.7 (
1.6
3.0 (
142
( 27. (
3.0
2.0 (
25.
678
(
10.
942
(
4.6
Pat
rim
io N
l 01
/01
/20
15
ett
on
o a
308 340 20 18) 39 ) 67) 11 688 39) 06 ) ) 95)
Ass
azi
de
l ris
ulta
to
egn
one
- (
23)
- (
)
846
2.3
48
- (
)
110
67 (
38)
(
)
640
- - (
59)
9.2
10.
942
2.6
61
Alt
aria
zio
ni d
i pa
trim
oni
re v
o
net
to
- (
1)
- - - - 33 - 342 - - - (
2.6
55)
- (
2.2
81)
Ris
ulta
to d
i pe
riod
o
- (
1)
- - - - 33 - 342 - - - - (
77)
1.3
(
03)
1.0

(1) - - - - 33

di cui Utile(Perdita) rilevato

direttamente a PN -

di cui Utile(Perdita) del periodo -

30 giugno 2015 1.700

                        • (1.377) (1.377)

284 340 874 730 3.039 - - 294 27.048 (3.039) 2.006 (37.593) (1.377) (5.694)

  • 342 - - - - - 374

Il Capitale sociale al 30 giugno 2015, risulta composto complessivamente da numero 34.000.000 di azioni ordinarie prive di valore nominale. Tutte le azioni in circolazione hanno gli stessi diritti, sono negoziabili sul mercato azionario secondo presupposti e modalità previsti dalla normativa vigente.

La tabella seguente evidenzia la movimentazione delle azioni ordinarie in circolazione.

AZIONI ORDINARIE BIANCAMANO IN CIRCOLAZIONE 31.12.14 (Acquisti) Vendite 30.06.15
NUMERO AZIONI EMESSE 34.000.000 - - 34.000.000
Numero azioni proprie detenute direttamente da Biancamano S.p.A. (300.927) - - (300.927)
Numero azioni proprie detenute indirettamente da ex Ponticelli S.r.l. (999.384) - - (999.384)
TOTALE 32.699.689 - - 32.699.689

La riserva di rivalutazione pari a Euro 284 migliaia promana dall'adeguamento al fair value rilevato al 30 giugno 2015 del valore di iscrizione degli automezzi industriali sia di proprietà che in leasing.

In particolare si rileva:

  • Riserva legale: pari a Euro 340 migliaia non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2014;
  • Riserva disponibile: ammonta a Euro 874 migliaia è stata utilizzata per la copertura della perdita consuntivata da Biancamano S.p.A. al 31 dicembre 2014 così come deliberato dall'Assemblea in data 28 maggio 2015;
  • Altre Riserve IFRS pari a Euro 730 migliaia si è formata nell'esercizio 2005 prevalentemente in conseguenza dell'avvenuta elisione di poste patrimoniali non compliance con i principi contabili internazionali;
  • Riserva azioni proprie: tale riserva trae origine dai vincoli di legge (art. 2357 ter c.c.). Nel corso del periodo di riferimento il Gruppo non ha posto in essere operazioni di vendita e di acquisto di azioni proprie. Al 30 giugno 2015, il Gruppo Biancamano detiene complessivamente n. 1.300.311azioni Biancamano pari al 3,82% del capitale sociale, così ripartite: n. 300.927 (0,88% del capitale sociale) in capo all'Emittente e n. 999.384 azioni Biancamano (2,94% del capitale sociale) in capo alla controllata Aimeri Ambiente S.r.l.;
  • Riserva sovrapprezzo azioni: ammonta a Euro 27.048 migliaia ed è diminuita, rispetto al precedente esercizio, a seguito della copertura della perdita consuntivata da Biancamano S.p.A. al 31 dicembre 2014 così come deliberato dall'Assemblea in data 28 maggio 2015.

Azioni proprie

Al 30 giugno 2015 il valore contabile ammonta ad Euro 3.039 migliaia e si riferisce a n. 300.927 detenute direttamente da Biancamano S.p.A. e a n.999.384 detenute da Aimeri Ambiente S.r.l..

Altri utili (perdite)

Il valore degli Altri utili/(perdite) complessivi è così composto dalla Riserva Adeguamento della valutazione attuariale dei piani a benefici definiti per Euro 342 migliaia.

Riserva di consolidamento

La riserva di consolidamento non è variata rispetto all'esercizio precedente.

Di seguito si riporta, infine, il prospetto di riconciliazione tra risultato e patrimonio netto consolidato e della capogruppo richiesto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Prospetto di riconciliazione tra risultato e patrimonio netto consolidato
e della capogruppo
(Comunicazione CONSOB 6064293 del 28 luglio 2006)
Risultato Patrimonio
Netto
Saldi Biancamano S.p.A. (970)
-
28.062
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate: - -
Valore delle partecipazioni in società consolidate - (34.899)
Differenza di consolidamento - -
Risultati e patrimoni netti conseguiti dalle società consolidate:
- Aimeri Ambiente Srl (407) 2.196
Altre rettifiche di consolidamento
Altre rettifiche di consolidamento - 1.370
Storno proventi finanziari x dividendi - -
Azioni Proprie - (2.423)
Patrimonio netto e risultato d'esercizio di competenza del Gruppo (1.377) (5.694)
Quota di competenza di terzi - -
Patrimonio netto e risultato consolidato (1.377) (5.694)

6.4.14 Finanziamenti a medio e lungo termine

La tabella seguente evidenzia i finanziamenti a medio e lungo termine in essere alla data del 30 giugno 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2015 31/12/2014 Variazione
Mutui e finanziamenti scadenti oltre 12 mesi
Debiti per leasing scadenti oltre 12 mesi
-
-
50.093
18.394
(50.093)
(18.394)
Totale - 68.486 (68.486)

Si evidenzia che al 30 giugno 2015, nelle more della formalizzazione dell'accordo di standstill nell'ambito delle trattative finalizzate alla sottoscrizione di un nuovo accordo di ristrutturazione del debito, per effetto del mancato rispetto dei parametri finanziari fissati dal vigente accordo di ristrutturazione, i debiti finanziari a medio e lungo termine sono stati riclassificati a breve termine. Come da prassi per i contratti della medesima tipologia, infatti, oltre al rispetto di parametri finanziari, è prevista la possibilità che al verificarsi di determinati eventi (cosiddetti Eventi Rilevanti), la banche finanziatrici possano richiedere, a maggioranza, di dichiarare risolto l'accordo. Alla data della presente nessuna richiesta è stata avanzata in tal senso.

6.4.15 Fondi rischi e oneri

La tabella seguente evidenzia la composizione dei fondi per rischi ed oneri alla data del 30 giugno 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 31/12/2014 Accantonamento Utilizzo 30/06/2015
Cause Legali 519 - - 519
Altri fondi per rischi ed oneri 1.312 - - 1.312
Totale Fondi 1.833 - - 1.833

I fondi rischi e oneri si riferiscono per (i) Euro 519 migliaia al rischio probabile a fronte della richiesta di rimborso inoltrata alla Provincia di Imperia; (ii) Euro 1.312 migliaia al rischio probabile a fronte di penalità contrattuali per disservizi.

6.4.16 Benefici per i dipendenti

La tabella seguente evidenzia i benefici per i dipendenti in essere alla data del 30 giugno 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Società del Gruppo 31/12/2014 Accantonamento
rivalutazione
Liquidazioni
anticipazioni
Attualizzazione Fondi previdenza
imposta sostitutiva
30/06/2015
Aimeri Ambiente Srl
Biancamano SpA
3.280
517
1.641
58
(281)
(73)
(473)
1
(1.613)
(16)
2.554
486
Totale 3.797 1.699 (354) (472) (1.629) 3.041

I benefici connessi alle prestazioni dei dipendenti alla data del 30 giugno 2015 concernono unicamente il Trattamento di Fine Rapporto. Il trasferimento della quota di TFR maturata nell'esercizio ai fondi di previdenza è conseguenza a dell'avvenuto mutamento normativo in materia i cui effetti si esplicano a far data dal 01.01.2007.

Coerentemente ai principi IFRS, il Trattamento di Fine Rapporto è considerato un'obbligazione a benefici definiti da contabilizzare secondo lo IAS 19 Revised e, di conseguenza, la relativa passività è valutata sulla base di tecniche attuariali da attuari indipendenti.

6.4.17 Imposte Differite

La tabella seguente evidenzia la composizione della voce imposte differite al 30 giugno 2015 nonché le variazioni intervenute nell'esercizio.

Descrizione 31/12/2014 Decrementi 30/06/2015
Su Interessi attivi a clienti 2.362 - (655) 1.707
Su rivalutazione automezzi, terreni e fabbricati 574 - (18) 556
Su ricalcolo ammortamento 537 - - 537
Su applicazione Ias 17 9 - - 9
Su avviamento 1.992 59 - 2.051
Altre imposte differite 117 - - 117
Totale 5.591 59 (673) 4.976

Le imposte differite passive sono calcolate su tutte le differenze temporanee tassabili tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. In particolare:

  • − le imposte differite sugli interessi attivi di mora applicati ai clienti ai sensi del D.Lgs 231 del 2002 sono calcolate sull'ammontare non incassato in quanto la normativa fiscale vigente (art. 109, comma 7, T.U.I.R.) prevede che gli interessi di mora concorrano alla formazione del reddito del periodo di riferimento in cui sono percepiti.
  • − l'incremento e/o il decremento delle imposte differite sulla valutazione al fair value degli automezzi industriali (IAS 16) sono calcolate sull'importo totale della rivalutazione e/o della svalutazione effettuata nel periodo di riferimento.
  • − le imposte differite sull'avviamento, conformemente allo IAS 12, sono calcolate sulle differenze imponibili nella misura in cui non derivi dalla rilevazione iniziale dell'avviamento.

6.4.18 Altri debiti e passività non correnti

La tabella seguente evidenzia i debiti non correnti in essere alla data del 30 giugno 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2015 31/12/2014 Variazione
Debiti diversi 23.800 24.395 (595)
Totale 23.800 24.395 (595)

Le altre passività non correnti sono relative alla quota a lungo termine derivante dalla rateizzazione di alcuni debiti tributari.

6.4.19 Finanziamenti a breve termine

La tabella seguente evidenzia i finanziamenti a breve termine in essere alla data del 30 giugno 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2015 31/12/2014 Variazione
Debiti verso banche in c/c e anticipazioni 5.754 5.536 219
Mutui e finanziamenti scadenti entro 12 mesi 68.586 21.789 46.797
Debiti per leasing scadenti entro 12 mesi 38.346 23.803 14.543
Totale 112.686 51.128 61.558

Più in dettaglio:

Debiti verso banche in c/c e per anticipi fatture

Sono costituiti da scoperti di conto corrente nonché da anticipazioni su fatture. Rientrano in tale saldo i debiti per anticipo fatture verso MPS non oggetto di consolido nell'ambito della vigente manovra finanziaria. Con l'accordo di ristrutturazione del debito, infatti, le parti hanno convenuto che a fronte dei crediti anticipati da MPS ancora in essere alla data di efficacia e non oggetto di consolido, Aimeri Ambiente, consegni a MPS la certificazione dei predetti crediti a favore di MPS stessa secondo la Disciplina MEF (o il riconoscimento da parte delle società debitrici qualora queste non possano fare riscontro alla Disciplina MEF per la certificazione dei crediti) fino al rientro complessivo della linea per anticipo fatture da cui sono sorti i crediti anticipati da MPS.

Mutui e finanziamenti scadenti entro 12 mesi

La voce rileva il debito, per la quota capitale delle rate scadute e scadenti entro i successivi dodici mesi dalla chiusura dell'esercizio, relativo ai finanziamenti descritti nella tabella seguente:

Banca Importo totale
del mutuo/
finanziamento
Data stipula
contratto
saldo al
30/06/2015
entro 12 mesi oltre 12 mesi
a
b
Bnl
Carige
25.500
2.250
22/12/2009
22/02/2012
13.470
1.861
13.470
1.861
-
-
c MPS 3.480 01/03/2010 2.972 2.972 -
d Nuova Finanza 18.440 20/01/2014 12.919 12.919 -
e Crediti consolidati 37.364 20/01/2014 37.364 37.364 -
Totale 87.034 68.586 68.586 -

Di seguito si procede a descrivere i finanziamenti aventi debito residuo in linea capitale scadente entro i 12 mesi. Per quanto concerne le garanzie che li assistono, salvo quanto eventualmente specificato, si rimanda alla nota n. 7.5.

Banca BNL- Gruppo BNP Paribas

In data 22 settembre 2009 è stato sottoscritto il contratto di finanziamento per un importo complessivo di Euro 25.500 migliaia fra BNL, banca erogatrice, Aimeri Ambiente S.r.l., beneficiario, Biancamano S.p.A. in qualità di garante del finanziamento. Tale finanziamento è stato destinato a finanziare, nella misura, del 75% l'operazione di acquisizione dell'azienda di Manutencoop Servizi Ambientali.

Al 30 giugno 2015 non risultano rimborsate le rate in scadenza per complessivi Euro 1.919 migliaia come da piano di ammortamento.

Cassa di Risparmio di Genova

In data 22 febbraio 2012 è stato stipulato, da ex Ponticelli S.r.l., il contratto di finanziamento per la realizzazione delle opere di impermeabilizzazione (capping) dell'impianto di smaltimento sito nel Comune di Imperia. Il finanziamento aveva durata originaria 4 anni con scadenza al 31 dicembre 2016 e decorrenza del rimborso a partire dal 31 luglio 2012. Nell'ambito della manovra finanziaria il debito è stato riscadenziato con rimborso a partire dal 1 gennaio 2015 secondo le scadenze previste nei piani di ammortamento di cui ai contratti originari.

Al 30 giugno 2015 non risultano rimborsate le rate in scadenza per complessivi Euro 149 migliaia come da piano di ammortamento.

MPS – Capital Service

In data 11 marzo 2010 è stato stipulato, da Ponticelli S.r.l., il contratto di finanziamento per la realizzazione dell'impianto RAEE (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). Il progetto per la realizzazione dell'impianto è stato finanziato facendo ricorso, per una quota pari al 70%, ad un mutuo ipotecario stipulato con MPS-Capital Services per un importo complessivo di Euro 3.400 migliaia. Nell'ambito della manovra finanziaria il debito è stato riscadenziato con rimborso a partire dal 1 gennaio 2015 secondo le scadenze previste nei piani di ammortamento di cui ai contratti originari.

Al 30 giugno 2015 non risultano rimborsate le rate in scadenza per complessivi Euro 12 migliaia come da piano di ammortamento.

Nuova Finanza

Il finanziamento pari ad Euro 18.440 migliaia erogato in pool, per il tramite della banca capofila in data 31 gennaio 2014 è stato: (i) ripartito proporzionalmente tra gli Istituti Finanziatori che hanno partecipato alla manovra finanziaria; (ii) concesso previo perfezionamento della cessione in modalità pro solvendo dei crediti certificati/riconosciuti per un ammontare pari a Euro 68.000 effettuato in due tranche rispettivamente il 27 gennaio e 24 aprile.

Il rimborso del capitale del suddetto finanziamento è effettuato secondo il piano di ammortamento triennale indicato con decorrenza 30 giugno 2014 ed è garantito dalla cessione pro-solvendo dei Crediti certificati/riconosciuti. Al 30 giugno 2015 non risultano rimborsate le rate in scadenza per complessivi Euro 3.230 migliaia come da piano di ammortamento.

Crediti consolidati

Nell'ambito della manovra finanziaria i debiti finanziari derivanti da scoperto di cassa, dall'utilizzo di linee per cassa, dalle operazioni di anticipo su fatture di crediti rimasti insoluti alla scadenza pari a complessivi Euro 37.394 migliaia sono stati consolidati e riscadenziati a partire dal 20 gennaio 2014 data di efficacia dell'accordo di ristrutturazione del debito.

Il Gruppo, alla data del 30 giugno 2015, non ha rimborsato le rate in scadenza previste dal piano di ammortamento (2015-2019) per complessivi Euro 3.696 migliaia.

Debiti per leasing scadenti entro 12 mesi

I contratti di leasing finanziario in essere al 30 giugno 2015 sono complessivamente pari a n.°836 cos ì suddivisi:

  • N.° 835 (durata media 6,14 anni) sottoscritti dall a controllata Aimeri Ambiente S.r.l. e relativi all'acquisto di beni strumentali sostanzialmente costituiti da automezzi industriali e contenitori per rifiuti;
  • N. 1 (durata media 7,5 anni) sottoscritto dalla controllante Biancamano S.p.A..

Si evidenzia che alla data del 30 giugno 2015 risultano rate scadute non pagate per complessivi Euro 5.964 migliaia.

6.4.20 Strumenti Finanziari derivati a breve termine

Al fine di coprire il rischio sull'oscillazione dei tassi di interesse relativi all'indebitamento a medio e lungo termine per la parte di questo che non sia utilizzato per finanziare il capitale circolante il Gruppo ha fatto ricorso ad uno strumento derivato di copertura finanziario.

Si evidenzia che il Gruppo utilizza strumenti derivati solo per operazioni di copertura rischio tassi di interesse escludendo l'operatività per mero trading.

Il contratto stipulato con BNL- Gruppo BNP Paribas prevede un nozionale pari a Euro 25.500 migliaia. Il fair value dello strumento finanziario derivato alla data del 31 marzo 2015 ammonta ad Euro (151) migliaia e come prescritto dai principi contabili internazionali la parte efficace della variazione del fair value, al netto della fiscalità differita, è stata imputata a riserva da Cash Flow Hedge di patrimonio netto.

6.4.21 Passività Finanziarie correnti

La tabella seguente evidenzia la composizione delle passività finanziarie correnti alla data del 30 giugno 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2015 31/12/2014 Variazione
Altri debiti finanziari correnti 2.047 2.721 (674)
Totale 2.047 2.721 (674)

La voce concerne prevalentemente i debiti verso le società di factoring relativi alla cessione di crediti nella forma pro solvendo per cui il Gruppo non ha trasferito il rischio di insolvenza della controparte in capo al cessionario e, conseguentemente, non ha eliso i relativi crediti commerciali dall'attivo patrimoniale.

6.4.22 Debiti Commerciali

La tabella seguente evidenzia la composizione dei debiti commerciali, in parte scaduti, alla data del 30 giugno 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2015 31/12/2014 Variazione
Debiti verso fornitori 47.408 54.550 (7.142)
Totale 47.408 54.550 (7.142)
Debiti verso parti correlate 1.252 1.648 (395)
Totale 1.252 1.648 (395)
Totale 48.660 56.198 (7.537)

La posta è comprensiva dell'accertamento delle fatture e delle note di credito da ricevere. Nel periodo di riferimento e fino alla data della presente il Gruppo ha onorato debiti commerciali pari ad Euro 24.725 migliaia con uno scaduto che si riduce da Euro 37.691 migliaia al 31 dicembre 2014 a Euro 28.083 migliaia al 30 giugno 2015.

6.4.23 Debiti Tributari

La tabella seguente evidenzia la composizione dei debiti tributari al 30 giugno 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2015 31/12/2014 Variazione
Ritenute ai dipendenti 45.470 40.735 4.734
Debiti per imposte sul reddito 9.643 11.658 (2.016)
Imposta sul valore aggiunto 10.982 12.617 (1.635)
Imposta differita sul valore aggiunto 4.994 7.138 (2.144)
Altri debiti tributari 11.046 6.365 4.681
Totale 82.134 78.513 3.621

Alla data del 30 giugno 2015 il Gruppo presenta debiti tributari scaduti pari ad Euro 63.942 migliaia. Si ritiene opportuno evidenziare che il Gruppo: (i) nel corso dell'esercizio 2014, si è avvalso - e analogamente ritiene di avvalersi nel corso del 2015 - dei maggiori termini previsti dalla normativa vigente per il pagamento dei debiti scaduti; (ii) si è avvalso, per quanto concerne taluni debiti scaduti concernenti le imposte dirette del pagamento rateale normativamente previsto. Al 30 giugno 2015 sono state rilevate sanzioni per Euro 143 migliaia e interessi su debiti tributari scaduti per Euro 137 migliaia.

6.4.24 Altri debiti e passività correnti

La tabella seguente evidenzia la composizione degli altri debiti e passività correnti alla data del 30 giugno 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2015 31/12/2014 Variazione
Ratei passivi 2.090 2.154 (64)
Debiti verso il personale 8.947 8.573 374
Previdenza ed oneri sociali 15.266 13.351 1.915
Altri debiti diversi 1.756 1.814 (59)
Totale 28.061 25.894 2.166

Alla data del 30 giugno 2015 il Gruppo presenta debiti previdenziali e verso il personale scaduti pari ad Euro 12.129 migliaia: (i) i debiti verso il personale concernono le retribuzioni dei dipendenti e parzialmente non corrisposte entro i termini contrattuali; (ii) i debiti previdenziali scaduti concernono essenzialmente debiti verso fondi pensionistici, Previambiente e INPS.

I ratei passivi si riferiscono principalmente all'accantonamento relativo alla 13ma e 14ma mensilità.

6.5 Composizione delle principali voci di conto economico

I dati economici riportati e analizzati nella presente sezione sono presentati con riferimento a ciascuna delle aree strategiche in cui è stata suddivisa l'attività del Gruppo, ovvero:

  • servizi di igiene urbana, trattamento e smaltimento rifiuti solidi urbani (RSU), rifiuti assimilabili agli urbani (RSAU) e rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE); ;
  • attività di holding;
  • e sono sintetizzati nella tabella seguente.
Descrizione Servizi di igiene
urbana
Attività di holding Totale
30/06/2015
Totale
30/06/20014
Ricavi totali 60.447 5 60.452 72.998
Variazione rimanenze 288 - 288 150
Costi per materie di consumo (5.328) (8) (5.335) (6.577)
Costi per servizi (13.180) (1.433) (14.613) (16.155)
Costi per godimento beni di terzi (1.536) (83) (1.619) (1.923)
Costi per il personale (33.602) (1.187) (34.788) (39.769)
Altri (oneri) proventi operativi (820) (222) (1.042) (1.401)
Altri (oneri) proventi 719 27 747 1.955
EBITDA 6.988 (2.900) 4.088 9.279

6.5.1 Ricavi

La tabella seguente evidenzia la composizione dei ricavi caratteristici conseguiti dal Gruppo nel primo semestre 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio 2014.

Descrizione Servizi di igiene
urbana
Attività di holding Totale
30/06/2015
Totale
30/06/2014
Variazione
Ricavi 60.447 5 60.452 72.998 (12.546)
Totale 60.447 5 60.452 72.998 (12.546)

I ricavi totali sono passati da Euro 72.998 migliaia ad Euro 60.452 migliaia con un decremento di Euro 12.546 migliaia (-20,7%). Il calo del fatturato registrato nel semestre risulta sostanzialmente in linea con le previsioni del Piano 2015-2020 approvato dal Consiglio di Amministrazione il 7 aprile 2015.

6.5.2 Variazione Rimanenze

La tabella seguente evidenzia le variazioni intervenute nelle rimanenze di materie di consumo rispetto al semestre precedente.

Descrizione Servizi di igiene
urbana
Attività di holding Totale
30/06/2015
Totale
30/06/2014
Variazione
Materiale di consumo e vestiario 288 - 288 150 138
Totale 288 - 288 150 138

6.5.3 Costi per materie di consumo

La tabella seguente evidenzia la composizione dei costi per l'acquisto di materie di consumo sostenuti dal Gruppo nel corso del 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto al 2014.

Descrizione Servizi di igiene
urbana
Attività di
holding
Totale
30/06/2015
Totale
30/06/2014
Variazione
Carburanti e lubrificanti 4.329 - 4.329 5.331 (1.002)
Pneumatici 232 - 232 403 (171)
Materiale di Consumo Vari 668 8 675 777 (101)
Vestiario personale operativo 99 - 99 65 33
Totale 5.328 8 5.335 6.577 (1.241)

L'incidenza dei costi per materie di consumo sul totale dei ricavi è passata da 9,0% del 2014 al 8,8% del 2015.

6.5.4 Costi per servizi

La tabella seguente evidenzia la composizione dei costi per servizi sostenuti dal Gruppo nel corso del 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto al 2014.

Descrizione Servizi di igiene
urbana
Attività di holding Totale
30/06/2015
Totale
30/06/2014
Variazione
Smaltimenti 536 - 536 570 (34)
Subappalti 5.567 - 5.567 7.085 (1.518)
Manutenzioni e riparazioni 1.954 - 1.954 1.587 367
Assicurazioni 2.508 - 2.508 2.777 (269)
Utenze 288 - 288 341 (53)
Emolumenti ad Amministratori 106 507 613 510 103
Emolumenti agli organi di controllo 32 48 81 85 (4)
Compensi a terzi e consulenze 1.386 710 2.097 2.422 (326)
Altri costi 803 167 970 777 192
Totale 13.180 1.433 14.613 16.154 (1.541)

Gli smaltimenti si riferiscono ai costi sostenuti per il conferimento dei rifiuti presso le discariche competenti territorialmente laddove il contratto di appalto preveda un canone omnicomprensivo nonché ai costi sostenuti per lo smaltimento dei rifiuti assimilabili agli urbani raccolti in modo differenziato (vetro, legno, carta, alluminio, plastica, terra di risulta dello spazzamento, ecc).

I subappalti si riferiscono ai costi sostenuti per i servizi affidati ad imprese terze per le attività di gestione delle isole ecologiche, servizio rimozione neve e servizio spurgo pozzetti e caditoie.

I costi connessi alle Associazioni Temporanee di Impresa (A.T.I) concernono le prestazioni addebitate dagli associati temporanei di impresa in quei casi in cui la Società ricopre il ruolo di mandataria.

Le manutenzioni sono relative agli automezzi industriali utilizzati nel ciclo operativo.

Si evidenzia, inoltre, che i costi per servizi scontano gli effetti degli oneri per spese legali relativi alla risoluzione consensuale di contratti di lavoro e di accordi commerciali con fornitori - considerabili come non ricorrenti nella previsione di un ristabilito corretto equilbrio finanziario e patrimoniale - per complessivi Euro 1.015 migliaia

6.5.5 Costi per godimento di beni di terzi

La tabella seguente evidenzia la composizione dei costi per godimento di beni di terzi sostenuti dal Gruppo nel corso del 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto al 2014.

Descrizione
Servizi di igiene
urbana
Attività di holding Totale
30/06/2015
Totale
30/06/2014
Variazione
Noleggi
Affitti passivi
786
750
56
28
841
778
656
1.267
185
(489)
Totale 1.536 83 1.619 1.923 (304)

I noleggi riguardano prevalentemente gli automezzi industriali di terzi impiegati nel ciclo produttivo e le autovetture utilizzate da dipendenti e Amministratori nell'ambito dello svolgimento delle rispettive mansioni.

Gli affitti passivi si riferiscono ai terreni, ai centri operativi dislocati sul territorio e agli uffici amministrativi assunti in locazione da terzi.

L'incidenza dei costi per godimento di beni di terzi sul totale dei ricavi pari al (2,7%) è in linea con quella del corrispondente semestre dell'esercizio 2014.

6.5.6 Costi per il personale

La tabella seguente evidenzia la composizione dei costi per il personale dipendente sostenuti dal Gruppo nel corso del 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto al 2014.

Descrizione Servizi di igiene
urbana
Attività di
holding
Totale
30/06/2015
Totale
30/06/2014
Variazione
Salari e stipendi 23.522 756 24.278 27.674 (3.396)
Oneri sociali 8.313 283 8.596 10.059 (1.463)
Trattamento di fine rapporto 1.528 46 1.573 1.868 (294)
Altri costi del personale 239 102 341 168 173
Totale 33.602 1.187 34.788 39.769 (4.980)

L'incidenza del costo del personale sul totale dei ricavi è aumentata dal 54,5% del 2014 al 57,5% del 2015. L'incremento è dovuto principalmente all'avvenuto calo del fatturato.

Il numero medio dei dipendenti del Gruppo per ciascun semestre, suddiviso per categoria, è evidenziato nella seguente tabella:

Organico - numero medio 30/06/2015 30/06/2014
Dirigenti 6,0 3,0
Quadri e Impiegati 142,7 124,3
Operai 1.626,6 2.426,2
Collaboratori Coordinati e Continuativi 14,0 17,9
Totale 1.789,2 2.571,5

6.5.7 Altri (oneri) proventi operativi

La tabella seguente evidenzia la composizione degli altri (oneri) proventi operativi (sostenuti) conseguiti dal Gruppo nel corso del 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto al 2014.

Descrizione Servizi di
igiene
urbana
Attività di
holding
Totale
30/06/2015
Totale
30/06/2014
Variazione
Imposte e tasse dell'esercizio
Altri oneri di gestione
Altri proventi operativi
(503)
(520)
202
(216)
(6)
-
(719)
(525)
202
(785)
(889)
272
66
363
(70)
Totale (820) (222) (1.042) (1.401) 359

L'incidenza netta degli altri oneri e proventi operativi sul totale dei ricavi è in linea con il dato del 2014. La posta comprende, sostanzialmente, le sanzioni rilevate sui debiti tributari e le spese contrattuali sulla rimodulazione dei contratti di leasing.

6.5.8 Altri (oneri) proventi

La tabella seguente evidenzia la composizione degli altri (oneri) proventi (sostenuti) conseguiti dal Gruppo nel corso del 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto al 2014.

Descrizione Servizi di igiene
urbana
Attività di
holding
Totale
30/06/2015
Totale
30/06/2014
Variazione
Plusvalenze/(minusvalenze)
Sopravvenienze attive/(passive)
25
695
-
27
25
722
97
1.858
(72)
(1.137)
Totale 719 27 747 1.955 (1.209)

L'incidenza netta degli altri oneri e proventi sul totale dei ricavi è scesa dal 2,7% del 2014 al 1,2% del 2015.

6.5.9 Accantonamenti e Svalutazioni

La tabella seguente evidenzia la composizione degli accantonamenti e svalutazioni effettuati nel corso del 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto al 2014.

Descrizione Servizi di igiene
urbana
Attività di
holding
Totale
30/06/2015
Totale
30/06/2014
Variazione
Accantonamento e svalutazioni (41) - (41) (4.439) 4.398
Totale (41) - (41) (4.439) 4.398

Il Gruppo nel semestre di riferimento ha effettuato svalutazioni per Euro 41 migliaia a fronte del rischio esigibilità di alcuni crediti commerciali.

6.5.10 Ammortamenti e rettifiche di valore su immobilizzazioni

La tabella seguente evidenzia la composizione degli ammortamenti imputati dal Gruppo nel corso del 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto al 2014.

Descrizione Servizi di igiene
urbana
Attività di
holding
Totale
30/06/2015
Totale
30/06/2014
Variazione
Immobilizzazioni Immateriali
Immobilizzazioni Materiali
114
3.082
10
55
123
3.138
693
3.312
(569)
(175)
Totale 3.196 65 3.261 4.005 (744)

Il Gruppo valuta gli impianti e attrezzature industriali al fair value in applicazione del principio contabile IAS 16, sulla base di una perizia redatta, annualmente, da perito indipendente. Si evidenzia, infine, che, al 30 giugno 2015 il mancato utilizzo nel ciclo produttivo di taluni impianti e attrezzature ha comportato minori ammortamenti per circa Euro 3.400 migliaia.

Per ulteriori dettagli si rinvia alle precedenti note n.° 6.4.1 e 6.4.3.

6.5.11 Proventi (oneri) Finanziari

La tabella seguente evidenzia la composizione dei proventi e (oneri) finanziari conseguiti e (sostenuti) dal Gruppo nel corso del 2015 nonché le variazioni intervenute rispetto al 2014.

Descrizione Servizi di
igiene urbana
Servizi di
smaltimento
RSU
Attività di
holding
Totale
30/06/2015
Totale
30/06/2014
Variazione
Interessi bancari passivi (310) - (64) (375) (714) 340
Interessi passivi su mutui (28) - - (28) (236) 208
Interessi passivi IAS 17 (598) - - (598) (1.142) 544
Perdite su prodotti derivati (91) - - (91) (133) 42
Interessi Factoring (127) - - (127) (455) 328
Altri oneri finanziari (1.275) - (90) (1.366) (1.607) 241
Totale (2.430) - (155) (2.585) (4.287) 1.702

Gli oneri finanziari, pari ad Euro 2.585 migliaia, in prevalenza, concernono gli interessi passivi, di competenza, relativi all'accordo vigente di ristrutturazione del debito.

Descrizione Servizi di
igiene urbana
Attività di
holding
Totale
30/06/2015
Totale
30/06/2014
Variazione
Interessi attivi e proventi bancari 1 - 1 1 -
Interessi attivi verso clienti - - - 302 (302)
Altri proventi finanziari 41 - 42 5 37
Totale 42 - 43 307 (264)

6.5.12 Imposte

La tabella seguente mostra la composizione delle imposte sul reddito, distinguendo la parte corrente da quella differita e anticipata.

Descrizione Servizi di igiene
urbana
Attività di
holding
Totale
30/06/2015
Totale
30/06/2014
Variazione
Imposte correnti 129 - 129 989 (860)
Imposte anticipate 89 (368) (279) 3.754 (4.033)
Imposte differite (10) - (10) (192) 182
Proventi da consolidato fiscale (219) - (219) (4.035) 3.816
Totale (12) (368) (380) 515 (895)

6.5.13 Risultato per azione

Il risultato per azione base e diluito per azione risultano pari a ad Euro (0,04).

7. Altre Informazioni

7.1 Elenco delle società consolidate ai sensi dell'art.126 delibera CONSOB 11971 del 14 maggio 1999

Elenco delle partecipazioni con le informazioni integrative richieste dalla Consob
(comunicazione n° DEM/6064293 del 28 luglio 2006)
Descrizione Capitale
sociale
30/06/2015
Quota
detenuta
30/06/2015
Valore
d'iscrizione
30/06/2015
Partecipazioni consolidate integralmente direttamente detenute da Biancamano S.p.A. al 30
giugno 2015
Aimeri Ambiente S.r.l.
Strada 4 Palazzo Q6
Rozzano - Milanofiori (MI)
1.250 100% 34.899
2015 Partecipazioni non consolidate direttamente detenute da Biancamano S.p.A. al 30 giugno
Biancamano Utilities S.r.l.
Strada 4 Palazzo Q6
Rozzano - Milanofiori (MI)
10 100% 12
Sì Rent S.r.l.
Strada 4 Palazzo Q6
Rozzano - Milanofiori (MI)
10 100% 14
2015 Partecipazioni non consolidate indirettamente detenute da Biancamano S.p.A. al 30 giugno
Società consortile a responsabilità limitata Ambiente 2.0
Strada 4 Palazzo A7
Rozzano - Milanofiori (MI)
20 70% 14
Romania Eco Aimeri S.r.l. 20 50% 10
Partecipazioni non consolidate sottoposte ad influenza notevole da parte di Biancamano
S.p.A. al 30 giugno 2015
Pianeta Ambiente Soc. Coop per azioni
Strada 4 Palazzo q6
Rozzano - Milanofiori (MI)
35 - 35

7.2 Informativa in merito alle parti correlate

Effetti economici
Effetti Patrimoniali
Nome Vendite
alle parti
correlate
Acquisti
da parti
correlate
Crediti/(Debiti)
finanziari verso
parti correlate
Crediti/(Debiti)
diversi
Importi
dovuti da
parti
correlate
Importi
dovuti a
parti
correlate
Immobiliare Riviera Srl - - - 1.839 163 (594)
Ambiente 33 s.c.a r.l. - - - - 348 (331)
Manutencoop Formula Pomezia S.c.a r.l. - - - - 92 (245)
Biancamano Holding SA - - (1.000) - - -
Si Rent S.r.l. - - 14 - - -
Biancamano Utilities Srl - - 46 - - -
Ambiente 2.0 Scarl - - 240 - - -
Global Facility Service Sagl - - - - - (35)
Eco Imepria - - - 46
Pianeta Ambiente Soc.Coop. 89 (492) 56 - 164 (374)
Totale 89 (492) (644) 1.885 767 (1.579)

Vengono di seguito presentati i rapporti con parti correlate, non eliminati in sede di consolidamento.

I rapporti intrattenuti con le seguenti controparti sono relativi a:

  • Immobiliare Riviera S.r.l. controllata da Biancamano Holding SA che, a sua volta, controlla la capogruppo Biancamano S.p.A..: I crediti diversi concernono caparre confirmatorie rilasciate alla società correlata Immobiliare Riviera S.r.l. a fronte del contratto preliminare di compravendita immobiliare, stipulato fra la controllata Aimeri Ambiente e Immobiliare Riviera il 18 luglio 2011. Le parti in data 19 giugno 2015, al fine di poter rinegoziare i reciproci rapporti finanziari anche nell'ottica della predetta compravendita immobiliare hanno pattuito di rinviare, dal 30 giugno 2015 al 31 dicembre 2015, la stipula dell' atto definitivo di trasferimento.
  • Ambiente 33 s.c.a r.l. società partecipata all'80% da Aimeri Ambiente, ad oggi inattiva, era stata costituita per la gestione dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani, raccolta differenziata, pulizia del suolo e dei servizi di igiene urbana connessi, affidati dal consorzio intercomunale di "Vallesina Misa" ai soci riuniti in associazione temporanee di imprese). Le operazioni poste in essere si riferiscono al noleggio di container;
  • Manutencoop Formula Pomezia S.c.a r.l. società partecipata al 50% da Aimeri Ambiente, ad oggi inattiva, era stata costituita per l'esecuzione unitaria del servizio di igiene urbana e servizi complementari affidati dal Comune di Pomezia che attualmente vengono svolti da Aimeri Ambiente S.r.l..
  • Biancamano Holding Sa società controllante di Biancamano S.p.A. Trattasi del finanziamento soci subordinato erogato, nell'ambito della vigente manovra finanziaria, da parte del socio Biancamano Holding SA (già Biancamano Luxembourg SA) per un importo di Euro 1.000 migliaia. Il finanziamento, avvenuto in data 11 dicembre 2013 sarà rimborsato entro il termine del 31 dicembre 2019 a condizione che prima di tale data siano stati rimborsati la Nuova Finanza ei Leasing consolidati.
  • Global Facility Service Sagl, società di diritto svizzero, è parte correlata in quanto il Geom. Pier Paolo Pizzimbone, Vice Presidente di Biancamano S.p.A., oltre ad essere titolare di un rapporto di lavoro con mansioni di Direttore Commerciale, ha anche il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della predetta società pur senza averne il controllo effettivo ma esercitando quindi una influenza notevole così come definita dall'art.2 del Regolamento parti Correlate. L'operazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Biancamano in data 13 gennaio 2014 e ha come oggetto il conferimento in outsourcing delle funzioni di comunicazione del Gruppo Biancamano, con la sola esclusione della comunicazione

obbligatoria al mercato per un controvalore complessivo pari ad euro 816 migliaia. Il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate in data 10 gennaio 2014, all'esito della istruttoria condotta, ha ritenuto l'operazione di minore rilevanza in quanto le soglie di rilevanza determinate dall'art. 4.2 del Regolamento non risultano superate e ha espresso parere favorevole sulla sostanziale correttezza dell'operazione.

  • I crediti e debiti commerciali verso Pianeta Ambiente si riferiscono alle prestazioni di servizi in subbappalto svolti dalla società cooperativa a favore di Aimeri Ambiente s.r.l..
  • I crediti finanziari verso le altre società del Gruppo Sì Rent S.r.l., Biancamano Utilities S.r.l., Pianeta Ambiente società cooperativa per azioni e Società consortile a responsabilità limitata Ambiente 2.0 – sono relativi al conto corrente finanziario a breve termine nell'ambito della tesoreria di Gruppo.

7.3 Prospetti contabili consolidati ai sensi della delibera Consob n° 15519 del 27.07.06.

Stato patrimoniale consolidato

Correlate
Correlate
Attività non correnti :
Immobilizzazioni materiali
124.469
-
127.659
-
di cui di proprietà
28.137
-
29.831
-
di cui in leasing
96.332
-
97.828
-
Avviamento
9.675
-
9.675
-
Altre attività immateriali
1.149
-
1.268
-
Partecipazioni
118
-
109
-
Attività finanziarie non correnti
-
-
-
-
Crediti ed altre attività non correnti
616
-
753
-
Imposte anticipate
15.460
-
15.104
-
Totale attività non correnti
151.487
-
154.567
-
Attività correnti:
Rimanenze
1.170
-
882
-
Crediti commerciali
133.459
761
138.553
610
Altre attività correnti
11.310
1.885
11.243
1.885
Crediti tributari
1.417
-
1.211
-
Attività finanziarie correnti
683
356
5.467
167
Disponibilità liquide
2.165
-
3.132
-
Totale attività correnti
150.205
3.002
160.489
2.662
Attività destinate alla vendita
-
-
Totale Attivo
301.692
3.002
315.056
2.662
Patrimonio Netto:
Capitale
1.700
-
1.700
-
Riserva di rivalutazione
284
-
308
-
Altre riserve
32.326
-
30.950
-
Azioni proprie
(3.039)
-
(3.039)
-
Riserva di consolidamento
2.006
-
2.006
-
Utili (perdite) a Nuovo
(37.593)
-
(25.677)
-
Utile (perdita) d'esercizio
(1.377)
-
(10.942)
-
Totale Patrimonio Netto di Gruppo
(5.694)
-
(4.695)
-
Patrimonio Netto di Terzi
-
-
-
-
Totale Patrimonio Netto
(5.694)
-
(4.695)
-
Passività non correnti:
Finanziamenti a medio/lungo termine
-
-
68.486
-
Strumenti finanziari derivati a lungo termine
-
-
196
-
Fondi rischi ed oneri
1.833
-
1.833
-
Benefici ai dipendenti
3.041
-
3.797
-
Imposte differite
4.975
-
5.591
-
Passività finanziarie non correnti
-
-
1.000
1.000
Altri debiti e passività non correnti
23.800
-
24.395
-
Totale passività non correnti
33.649
-
105.298
1.000
Passività correnti:
Finanziamenti a breve termine
112.686
-
51.128
-
Strumenti finanziari derivati a breve termine
151
-
-
-
Passività finanziarie correnti
2.047
1.000
2.721
-
Debiti commerciali
48.660
1.579
56.198
1.730
Debiti tributari
82.134
-
78.513
-
Altri debiti e passività correnti
28.059
-
25.893
-
Totale passività correnti
273.737
2.579
214.452
1.730
Passività collegate ad attività da dismettere
-
-
Totale Passività e Patrimonio Netto
301.692
2.579
315.056
2.730
Situazione patrimoniale finanziaria consolidata 30/06/2015 di cui
Parti
31/12/2014 di cui
Parti

Conto economico consolidato

Conto Economico Consolidato 30/06/2015 di cui
Parti
Correlate
% 30/06/2014 di cui
Parti
Correlate
%
Ricavi totali 60.452 89 100,0% 72.998 - 100,0%
Variazione rimanenze 288 - 0,5% 150 - 0,2%
Costi per materie di consumo (5.335) - (8,8%) (6.577) - (9,0%)
Costi per servizi (14.613) (492) (24,2%) (16.155) (374) (22,1%)
Costi per godimento beni di terzi (1.619) - (2,7%) (1.923) (276) (2,6%)
Costi per il personale (34.788) - (57,5%) (39.769) - (54,5%)
Altri (oneri) proventi operativi (1.042) - (1,7%) (1.401) - (1,9%)
Altri (oneri) proventi 747 - 1,2% 1.955 - 2,7%
Totale costi (56.364) (492) (93,2%) (63.719) (650) (87,3%)
Risultato Operativo Lordo 4.088 (403) 6,8% 9.279 (650) 12,7%
Accantonamenti e svalutazioni (41) - (0,1%) (4.439) - (6,1%)
Ammortamenti (3.261) - (5,4%) (4.005) - (5,5%)
Rettifiche di valore su immobilizzazioni - - 0,0% - - 0,0%
Risultato Operativo Netto 786 (403) 1,3% 835 (650) 1,1%
Valutazione a patrimonio netto delle collegate - - 0,0% - - 0,0%
(Oneri) finanziari (2.585) - (4,3%) (4.287) - (5,9%)
Proventi finanziari 43 - 0,1% 307 - 0,4%
Risultato Corrente (1.757) (403) (2,9%) (3.145) (650) (4,3%)
Imposte 380 - 0,6% (515) - (0,7%)
Risultato netto delle attività in funzionamento (1.377) (403) (2,3%) (3.660) (650) (5,0%)
Risultato delle attività dismesse o destinate alla dismissione - - 0,0% 3.276 - 4,5%
Risultato netto del periodo (Gruppo e Terzi) (1.377) (403) (2,3%) (384) (650) (0,5%)
Quota di pertinenza di terzi - - 0,0% - - 0,0%
Quota di pertinenza del Gruppo (1.377) (403) (2,3%) (384) (650) (0,5%)
Risultato del Gruppo per azione (0,04) - (0,0%) (0,01) - (0,0%)
Risultato del Gruppo diluito per azione (0,04) - (0,0%) (0,01) - (0,0%)
Risultato del Gruppo delle attività in
funzionamento per azione
(0,04) - (0,0%) (0,11) - (0,0%)
Risultato del Gruppo delle attività in
funzionamento diluito per azione
(0,04) - (0,0%) (0,11) - (0,0%)
Risultato del Gruppo delle attività dismesse o
destinate ad essere dismesse per azione
- - 0,0% 0,10 - 0,0%
Risultato del Gruppo delle attività dismesse o
destinate ad essere dismesse diluito per azione
- - 0,0% 0,10 - 0,0%

Rendiconto finanziario

Rendiconto Finanziario Consolidato 30/06/2015 Di cui parti
correlate
31/12/2014 Di cui
parti
correlate
30/06/2014 Di cui
parti
correlate
Risultato netto del Gruppo
Risultato di pertinenza di terzi
(1.377)
-
(10.942)
-
(384)
-
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali
Svalutazione dei crediti
3.261
41
- 8.603
8.780
- 4.005
4.439
-
Fondo rischi e oneri - - 464 - - -
Trattamento Fine Rapporto dell'esercizio: - -
- di cui rivalutazione
- di cui attualizzazione
120
(472)
- 184
366
- 37
(1)
-
- di cui accantonamento 1.579 3.273 1.844
- imposta sostitutiva (0) - (20) - (0) -
(Aumento)/Diminuzione delle imposte anticipate (356) - (3.516) - (190) -
Aumento / (Diminuzione) delle imposte differite (616) - (1.283) - (1.710) -
Utile operativo prima delle variazioni del capitale circolante 2.180 - 5.908 - 8.039 -
(Aumento)/diminuzione rimanenze (288) - 249 - (150) -
(Aumento)/diminuzione crediti correnti 5.053 (151) 17.066 (40) (4.557) (0)
(Aumento)/diminuzione crediti tributari (206) - 596 - 711 -
(Aumento)/diminuzione altre attività correnti (67) - (3.818) 1.839 (1.988) 1.839
Aumento/(diminuzione) debiti correnti (7.537) (151) (13.084) 522 (3.234) 336
Aumento/(diminuzione) debiti tributari
Aumento/(diminuzione) altre passività correnti
3.621
2.166
-
-
7.524
(7.639)
-
-
5.194
7.284
-
-
Variazione benefici ai dipendenti (1.984) - (4.463) - (2.769) -
Flussi di cassa generati dall'attività operativa 2.938 (302) 2.340 2.320 8.529 2.175
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
(Incremento)/decremento Partecipazioni, e attività finanziarie non correnti (9) - 962 - 320 -
(Incremento)/decremento immobilizzazioni immateriali/ materiali 47 - 1.125 - 851 -
Incremento /(decremento) netto fondi a lungo termine - - (573) - - -
(Incremento)/decremento altre attività non correnti 137 - 1.842 1.839 1.448 1.839
Incremento /(decremento) altre passività non correnti (595) - 12.418 - (6.425) -
(Incremento)/decremento attività destinate alla vendita
Incremento /(decremento) passività collegate ad attività da dismettere
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
TOTALE (420) - 15.774 1.839 (3.807) 1.839
ATTIVITA' FINANZIARIA
Incremento/(decremento) debito verso soci per finanziamenti - - - - - -
Incremento/(decremento) debito verso banche a breve termine 61.558 - (55.351) - (54.105) -
Incremento/(decremento) debito verso banche medio lungo termine (68.486) - 44.054 - 57.182 -
Incremento /(decremento) strumenti finanziari a lungo termine (196) - (205) - (101) -
Incremento /(decremento) strumenti finanziari a lungo termine 151
Incremento/(decremento) debiti verso altri finanziatori - - - - - -
Incremento/(decremento) passività finanziarie correnti (674) (1.000) (2.596) - (83) -
Incremento/(decremento) passività finanziarie non correnti
(Aumento)/diminuzione attività finanziarie correnti
(1.000)
4.783
- -
(5.464)
- -
(5.894)
-
Altri movimenti del patrimonio netto 378 - (38) - 71 -
Altri movimenti del patrimonio netto di terzi - - - - - -
TOTALE (3.485) (1.000) (19.600) - (2.931) -
FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO (967) (1.302) (1.486) 4.158 1.791 4.013
CASSA E BANCHE INIZIALI 3.133 4.618 4.618
CASSA E BANCHE FINALI 2.165 3.133 6.409

7.4 Gestione del rischio finanziario: obiettivi e criteri

In conformità all' IFRS 7 gli strumenti finanziari che finanziano l'attività operativa del Gruppo, diversi dai contratti in strumenti derivati, comprendono: i finanziamenti bancari nelle diverse forme tecniche, i leasing finanziari, i depositi bancari a vista e a breve termine, crediti e debiti commerciali. Gli strumenti finanziari elencati espongono il Gruppo principalmente al rischio di tasso di interesse, al rischio di credito ed al rischio di liquidità. Il rischio di tasso di cambio, al contrario, visti i flussi finanziari in valuta poco significativi, appare minimo.

Rischi finanziari

L'attività del Gruppo è esposta a diverse tipologie di rischi finanziari fra le quali il rischio di tasso di interesse, rischio di liquidità e rischio di credito.

Rischio tasso di interesse

Il Gruppo è esposto alle fluttuazioni dei tassi di interesse soprattutto per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento finanziario necessario a supportare l'attività operativa e l'attività di investimento quest'ultima finanziata prevalentemente attraverso lo strumento del leasing finanziario. Gli oneri finanziari, al 30 giugno 2015, sono ammontati ad Euro 2.585 migliaia e hanno riguardato, in prevalenza, gli interessi passivi su conti correnti e conti anticipi, nonché le commissioni di factoring applicate sui crediti ceduti. Con riferimento a quanto sopra, si precisa, che a seguito della firma dell'Accordo il Gruppo ha definito con gli Istituti anche i tassi di interesse applicabili ai finanziamenti ivi previsti. Conseguentemente si ritiene che il rischio in oggetto possa ritenersi adeguatamente presidiato. Si evidenzia, infine, che il Gruppo utilizza strumenti derivati di copertura dal rischio tasso di interesse limitatamente al finanziamento a medio lungo termine erogato da BNL nel 2009 e relativo all'acquisizione dell'azienda di proprietà di Manutencoop Servizi Ambientali. Al 30 giugno 2015 il fair value del predetto derivato, che trasforma il tasso da variabile in fisso al 5,5%, è negativo per Euro 151

Rischio di liquidità

migliaia.

Il rischio liquidità è il rischio che l'impresa non sia in grado di rispettare gli impegni di pagamento a causa della difficoltà di reperire fondi (funding liquidity risk) o di liquidare attività sul mercato (asset liquidity risk). La conseguenza è un impatto negativo sul risultato economico nel caso in cui l'impresa sia costretta a sostenere costi addizionali per fronteggiare i propri impegni o, come estrema conseguenza, una situazione di insolvibilità che pone a rischio la continuità aziendale.

Il Gruppo è esposto a rischi di liquidità, legati principalmente al reperimento di risorse finanziarie, alla sostenibilità del debito finanziario in termini di rispetto degli impegni connessi al rimborso, alla possibilità da parte dei propri clienti di far fronte alle obbligazioni nei confronti del Gruppo ed alla possibilità di avere a disposizione le risorse necessarie a finanziare lo sviluppo del business. I principali strumenti utilizzati dal Gruppo per la gestione del rischio di insufficienza di risorse finanziarie disponibili a far fronte alle obbligazioni finanziarie e commerciali nei termini e nelle scadenze prestabiliti sono costituiti da piani finanziari annuali e pluriennali e da piani di tesoreria, per consentire una completa e corretta rilevazione e misurazione dei flussi monetari in entrata e in uscita.

Si evidenzia che al 30 giugno 2015 per effetto del mancato rispetto dei parametri finanziari fissati dal vigente accordo di ristrutturazione, nelle more della formalizzazione di un accordo di standstill nell'ambito dell'auspicato nuovo accordo di ristrutturazione del debito, i debiti finanziari a medio e lungo termine sono stati riclassificati a breve termine. Come da prassi per i contratti della medesima tipologia, infatti, oltre al rispetto di parametri finanziari, è prevista la possibilità che al verificarsi di determinati eventi (cosiddetti Eventi Rilevanti), la banche finanziatrici possano richiedere, a maggioranza, di dichiarare risolto l'accordo. Alla data della presente nessuna richiesta è stata avanzata in tal senso.

Il Gruppo ritiene, concludendo, (i) che la descritta operazione di integrazione industriale con Kinexia avrà un impatto molto positivo dal punto di vista economico, operativo e finanziario sulla Società e sul Gruppo; (ii) che, allo stato, le condizioni sospensive previste dall'accordo siglato si ritengono tutte realizzabili e, in particolare, si ritiene che l'elevata valenza industriale dell'operazione di integrazione costituisca un valido supporto alle negoziazioni per la rimodulazione degli accordi in essere con gli Istituti Finanziatori; (iii) che è stato richiesto agli Istituti Finanziatori un accordo di stand still e di moratoria - di fatto in essere dall'aprile scorso - attualmente in corso di negoziazione e formalizzazione; (iv) i flussi di cassa previsionali, prudenzialmente determinati, consentono di far fronte nel breve periodo alle esigenze operative del Gruppo - servizio del debito finanziario escluso; conseguentemente gli Amministratori hanno la ragionevole aspettativa che la Società ed il Gruppo possano continuare ad operare in un prevedibile futuro come entità in funzionamento e pertanto hanno ritenuto di adottare il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del bilancio semestrale abbreviato chiuso al 30 giugno 2015.

3. Rischio di credito

Rappresenta il rischio che una delle parti che sottoscrive un contratto avente natura finanziaria non adempia ad un'obbligazione, provocando così una perdita finanziaria. Tale rischio può derivare sia da aspetti strettamente commerciali (concessione e concentrazione dei crediti), sia da aspetti puramente finanziari (tipologia delle controparti utilizzate nelle transazioni finanziarie).

Nell'ambito della propria attività di gestione dei crediti e reperimento di risorse finanziarie per fronteggiare i ritardi dei pagamenti il Gruppo cede alcuni dei propri crediti commerciali attraverso operazioni di factoring.

Alla data del 30 giugno 2015 il Gruppo presenta crediti scaduti principalmente verso la Pubblica Amministrazione, come più specificatamente indicato nella tabella seguente:

Valori espressi in migliaia di euro 30/06/2015
Crediti commerciali 138.489
di cui certificati
-
19.613
Fondo svalutazione crediti (5.030)
Crediti netti 133.459
Crediti commerciali scaduti 70.211
-
di cui scaduti da oltre 9 mesi
47.748

I crediti certificati, per un controvalore residuo pari ad Euro 19.613 migliaia, ceduti pro-solvendo nell'ambito della manovra finanziaria, sono rappresentati da crediti riconosciuti come da schemi forniti e condivisi dai legali, e, pertanto, certi, liquidi ed esigibili secondo la normativa vigente.

Tra i crediti commerciali scaduti da oltre 9 mesi che, tuttavia, allo stato, si ritiene non necessitino di ulteriori accantonamenti oltre a quelli già esistenti nei relativi fondi rettificativi, si evidenziano le seguenti posizioni (al lordo dei predetti fondi):

  • Euro 9.526 migliaia sono relativi alla società d'ambito (ATO) Joniambiente S.p.A. in liquidazione in forza del contratto in essere per il periodo 01.08.2011-12.07.2013. La Società, ad inizio aprile, ha avviato l'iter giudiziale, finalizzato al recupero del credito. Sul punto si evidenzia che, rispetto a quanto già rappresentato nella relazione consolidata annuale, alla data della presente, non ci sono ulteriori aggiornamenti. Si evidenzia, inoltre, che, in apposito fondo rischi, risultano appostati Euro 847 migliaia a fronte di potenziali penalità già prudenzialmente stanziate nella misura del 10% dell'importo contrattuale che, secondo la normativa vigente e la giurisprudenza dominante, rappresenta l'ammontare massimo comminabile all'appaltatore. Sul punto, si rileva, che la Società, in data 30 giugno, ha formalmente depositato atto di citazione di contestazione delle penali al fine di veder giudizialmente riconosciuti i propri diritti. La Società, infine, visto il perdurante pretestuoso atteggiamento di controparte, sta valutando altresì l'avvio di azioni risarcitorie nei confronti dell'ATO e dei Liquidatori qualora ne sussistessero i presupposti.
  • Euro 8.304 migliaia, sono relativi alla società d'ambito (ATO) Terra dei Fenici in liquidazione. Sul punto si evidenzia che il ritardo nella corresponsione dei predetti importi dipende, da un lato, dal fatto che l'ATO, in maniera del tutto autonoma, ritiene di dover saldare prioritariamente i crediti certificati ceduti dalla Società nell'ambito della manovra finanziaria (pari a residuali Euro 2.000 migliaia al 30 giugno 2015) e dall'altro dal fatto che Euro 2.312 migliaia sono relativi a crediti per revisioni contrattuali già di per sé con tempi lunghi di pagamento in quanto debiti fuori bilancio,

che tra l'altro l'ATO vorrebbe, in parte trattenere a titolo cauzionale a fronte di possibili presunte penali. La Società, stante la ritenuta pretestuosità del tutto, visto l'ageing degli stessi, ha avviato l'iter del recupero attraverso la diffida e messa in mora del cliente da parte dei legali. Si evidenzia, infine, che, in ogni caso, prudenzialmente la Società ha accantonato circa Euro 500 migliaia in apposito fondo rischi.

  • Euro 29.918 migliaia risultano frazionati su numerosi clienti, principalmente appartenenti alla Pubblica Amministrazione, caratterizzati, come più volte ribadito, da tempi medi di pagamento superiori a 275 giorni. In particolare per Euro 3.972 migliaia, alla data della presente, risultano avviate le attività di ricognizione dei debiti e recupero delle attività correnti. Si evidenzia, infine, che, in apposito fondo rischi, risultano iscritte prudenzialmente poste rettificative pari complessivamente ad Euro 5.030 migliaia.

Al 30 giugno 2015, inoltre, risultano crediti per Euro 3.467 migliaia relativi alla richiesta di rimborso, pari a circa Euro 8.000 migliaia, (solo parzialmente iscritta nell'attivo patrimoniale) inoltrata all' Amministrazione Provinciale di Imperia per i costi aggiuntivi sostenuti rispetto a quelli previsti nel piano economico finanziario originariamente presentato alla Provincia per la definizione della tariffa di smaltimento relativa all'ampliamento 2008. L'udienza si è tenuta in data 17 giugno 2015 a seguito di istanza di rinvio per regolamento di giurisdizione presentata nell'udienza del 28 gennaio u.s.. Alla data della presente il Gruppo è in attesa di sentenza da parte della Corte di Cassazione. Ciò premesso, tenuto conto: (i) delle valutazioni legali ed economiche effettuate; (ii) dell'ampio differenziale positivo tra l'importo che si ritiene dovuto, e che è stato richiesto giudizialmente, e l'importo iscritto; (iii) del fondo rischi esistente ed ammontante ad Euro 519 migliaia; allo stato non si ritiene necessario alcun ulteriore accantonamento.

Per quanto concerne, infine, il rischio di concentrazione dei crediti commerciali si evidenzia che, al 30 giugno 2015 circa il 26,9% del monte crediti al netto dei relativi fondi svalutazione, è rappresentato da crediti verso clienti localizzati nella regione Sicilia e precisamente verso gli A.T.O. Joniambiente Spa, Kalat Ambiente Spa e Terra dei Fenici Spa.

7.5 Impegni e garanzie

Impegni

Il Gruppo ha stipulato numerosi contratti di leasing finanziario concernenti sostanzialmente autoveicoli industriali e contenitori per rifiuti. I canoni futuri da corrispondere alla data del 30 giugno 2015 sono evidenziati nella tabella seguente:

Debiti per leasing entro 12
mesi
da 12 a 24
mesi
da 24 a 36
mesi
da 36 a 48
mesi
oltre 48
mesi
Totale
Debiti per leasing scadenti oltre 12 mesi 38.346 6.169 3.683 1.991 2.175 52.364
Totale 38.346 6.169 3.683 1.991 2.175 52.364

I debiti per leasing finanziario sono garantiti al locatore attraverso i diritti sui beni in locazione.

Garanzie

Il finanziamento a lungo termine concesso da Banca Nazionale del lavoro appartenente al Gruppo BNP Paribas prevede il rilascio di alcune garanzie da parte di Biancamano, in qualità di capogruppo e garante delle obbligazioni pecuniarie di Aimeri Ambiente S.r.l. quali:

  • − un atto di costituzione di pegno sulla quota in Aimeri Ambiente S.r.l. di titolarità di Biancamano S.p.A. pari al 99,98% del capitale sociale, a favore di BNL. Il corrispondente diritto di voto si mantiene in capo a Biancamano S.p.a.;
  • − una fideiussione rilasciata da Biancamano S.p.A. a favore di BNL per Euro 30 milioni.

Si evidenzia che il Gruppo non presta alcuna altra garanzia nell'interesse o a favore di terzi.

7.6 Covenants e Negative pledges (ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064923 del 28.07.06)

A seguito dell'avvenuto sottoscrizione in data 20 gennaio 2014 dell'accordo di ristrutturazione dei debiti correlato al Piano Attestato i parametri finanziari previsti nei contratti originari che disciplinano i debiti a medio e lungo termine verso MPS e BNL sono sostituiti dai parametri finanziari che il Gruppo si impegna a rispettare a decorrere dal 30 giugno 2015 nel più generale ambito dell'accordo di ristrutturazione. Tali covenants sono legati ai livelli di rapporto tra (i) la Posizione Finanziaria Netta e il Patrimonio Netto; (ii) la Posizione Finanziaria Netta e l'EBITDA; (iii) l'EBITDA e gli Oneri Finanziari Netti; (iv) l'EBIT e gli Oneri Finanziari Netti, con riferimento ai dati risultanti dai bilanci consolidati annuali e semestrali del Gruppo Biancamano.

Si evidenzia che al 30 giugno 2015 per effetto del mancato rispetto dei parametri finanziari, fissati dal vigente accordo di ristrutturazione, nelle more della formalizzazione di un accordo di standstill finalizzato all'auspicata successiva sottoscrizione di un nuovo accordo di ristrutturazione del debito, i debiti finanziari a medio e lungo termine sono stati riclassificati a breve termine. Come da prassi per i contratti della medesima tipologia oltre al rispetto di parametri finanziari, è prevista la possibilità che al verificarsi di determinati eventi (cosiddetti Eventi Rilevanti), le banche finanziatrici, a maggioranza, possano richiedere di dichiarare risolto l'accordo. Alla data della presente non sono state avanzate richieste in tal senso.

Rozzano (MI), 27 agosto 2015

8 Attestazione del Bilancio semestrale consolidato ai sensi dell'art. 81 –ter del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

I sottoscritti Geom. Giovanni Battista Pizzimbone in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Rag. Alessandra De Andreis, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Biancamano S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale del periodo 1 gennaio 2015 al 30 giugno 2015.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato semestrale abbreviato:

  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;

La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché, della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente ad una descrizione dei principali rischi per incertezze i sei mesi restanti dell'esercizio.

Il dirigente preposto Rag. Alessandra De Andreis

9 Relazione della Società di Revisione

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.