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Eni

Earnings Release Oct 29, 2015

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Earnings Release

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Eni: risultati del terzo trimestre e dei nove mesi 2015

Il Consiglio di Amministrazione di Eni ha approvato ieri i risultati consolidati del terzo trimestre e dei nove mesi 20151 (non sottoposti a revisione contabile)

Highlight III trimestre e outlook 2015

  • Cessione quota Saipem: raggiunti gli accordi per la vendita del 12,5% a FSI; al closing, previsto nel primo trimestre 2016, deconsolidamento di Saipem e rimborso finanziamenti netti Eni per €6,1 miliardi. Leverage pro-forma al 30 settembre in riduzione di 8 punti percentuali
  • Nuovi successi esplorativi: scoperte risorse per oltre 1,2 miliardi di boe, con costo unitario di 0,6 \$/boe rispetto al target di 500 milioni di boe a oltre 2 \$/boe atteso nel 2015. Scoperta giant di Zohr nel Mediterraneo
  • Robusta crescita produttiva: +8,1% nel trimestre a 1,703 mln boe/g (+8,7% nei nove mesi). Escluso l'effetto prezzo nei PSA +4,3% (+4,9% nei nove mesi). Rivista al rialzo la previsione di crescita annua a circa il 9% (da oltre il 7%)
  • Solida performance R&M e Chimica: grazie al piano di ristrutturazione e di un favorevole contesto di mercato, migliore EBIT2 adjusted dal terzo trimestre 2006. FCF3 positivo già nel 2015, in anticipo di due anni rispetto ai piani aziendali
  • G&P in miglioramento: guidance migliorata con EBIT adjusted sostanzialmente a break-even nel 2015, nonostante il posticipo della conclusione degli arbitrati in corso
  • Ulteriore riduzione costi: incrementata al 17% dal 14% la riduzione dei capex4 ; costo operativo per barile in calo del 12% a 7,3 \$/barile (vs. precedente guidance di -7%)
  • Autofinanziamento capex: esclusa Saipem, copertura organica degli investimenti dell'anno con il Brent a 55 \$/barile
  • Nuovi ingressi: upstream del Messico con l'operatorship di tre giacimenti offshore

Risultati

  • Cash flow operativo5 : €1,71 miliardi nel trimestre (€7,39 miliardi nei nove mesi)
  • Utile operativo adjusted esclusa Saipem: €0,6 miliardi nel trimestre (-79%); €3,51 miliardi nei nove mesi (-60%)
  • Utile netto adjusted esclusa Saipem: -€0,29 miliardi nel trimestre; €0,76 miliardi nei nove mesi (-76%)
  • Perdita netta: -€0,95 miliardi nel trimestre; -€0,36 miliardi nei nove mesi
  • Indebitamento finanziario netto a €18,41 miliardi a fine settembre; leverage a 0,30 (0,22 al 31 dicembre 2014)

(1) Il presente comunicato stampa costituisce il resoconto intermedio di gestione previsto dall'art. 154-ter del Testo Unico della Finanza.

(2) Utile operativo.

(3) Free cash flow: flusso di cassa netto da attività operativa, dedotti gli investimenti.

(4) Investimenti tecnici e in partecipazioni; previsione normalizzata per considerare l'effetto cambio e altre variazioni.

(5) Flusso di cassa netto da attività operativa.

Claudio Descalzi, Amministratore Delegato, ha commentato:

"La cessione di una quota della nostra partecipazione in Saipem ed il deconsolidamento della società è un importante passo nell'implementazione della strategia di trasformazione di Eni. Il nostro obiettivo è aumentare la flessibilità finanziaria per liberare risorse da investire nel core business. Allo stesso tempo manteniamo una partecipazione significativa e supporteremo Saipem anche con la partecipazione all'aumento di capitale nel processo di rafforzamento finanziario e operativo. In questo trimestre, pur in un contesto debole di prezzi del petrolio Eni continua a registrare risultati importanti sia in termini di crescita upstream che di ristrutturazione dei business mid-dowsntream. Nell'E&P la produzione è ancora in forte crescita e per la seconda volta nell'anno rivediamo al rialzo le nostre previsioni, pressoché raddoppiando l'obiettivo originario. Nei nove mesi, inoltre, abbiamo scoperto 1,2 miliardi di barili di nuove risorse, oltre il doppio rispetto all'obiettivo di piano, pur riducendo i nostri costi esplorativi. La ristrutturazione e gli interventi di efficientamento che abbiamo condotto in ambito R&M e Chimica, uniti a uno scenario favorevole, hanno portato questi business a conseguire un'eccellente performance e una generazione di cassa positiva nel corso del 2015. Anche per G&P la guidance è migliorata. Tutte queste azioni, unite a un ulteriore intervento di ottimizzazione degli investimenti nel corso dell'anno e al miglioramento della nostra struttura dei costi operativi, ci consentiranno di ottenere, escludendo Saipem, la copertura organica degli investimenti già nel 2015, con uno scenario di 55\$ al barile."

III trim. II trim. III trim. Var.% III trim. Nove mesi
2014 2015 2015 15 vs 14 RISULTATI ECONOMICI(a) (€ milioni) 2014 2015 Var. %
3.032 762 752 (75,2) Utile operativo adjusted(b) 9.251 3.081 (66,7)
2.877 1.502 604 (79,0) Utile operativo adjusted senza Saipem 8.803 3.513 (60,1)
1.169 139 (257) Utile netto adjusted 3.243 530 (83,7)
0,32 0,04 (0,07) - per azione (€)(c) 0,90 0,15
0,85 0,09 (0,16) - per ADR (\$)(c) (d) 2,44 0,33
1.127 448 (289) Utile netto adjusted senza Saipem 3.108 759 (75,6)
1.714 (113) (952) Utile netto 3.675 (361)
0,48 (0,04) (0,26) - per azione (€)(c) 1,02 (0,10)
1,27 (0,09) (0,58) - per ADR (\$)(c) (d) 2,76 (0,22)
3.984 3.374 1.710 (57,1) Flusso di cassa netto da attività operativa 9.724 7.388 (24,0)

(a) Di competenza degli azionisti Eni.

(b) Per la definizione e la riconduzione degli utili nella configurazione adjusted, che escludono l'utile/perdita di magazzino e gli special item, si veda il paragrafo "Riconduzione dell'utile operativo e dell'utile netto a quelli adjusted" della Relazione finanziaria semestrale 2015 e della Relazione finanziaria annuale 2014. L'utile operativo adjusted e l'utile netto adjusted sono misure di risultato non-GAAP.

(c) Interamente diluito. L'ammontare in dollari è convertito sulla base del cambio medio di periodo rilevato dalla BCE.

(d) Un ADR rappresenta due azioni.

Utile operativo adjusted

Nel terzo trimestre 2015 Eni ha conseguito l'utile operativo adjusted di €0,6 miliardi, escluso il risultato Saipem di €0,15 miliardi, in calo del 79% rispetto al terzo trimestre 2014 a causa della flessione della E&P (-€2,3 miliardi, pari al 76%) determinata dal crollo del prezzo del petrolio (-51%), il cui impatto è stato attenuato dalla crescita delle produzioni, dalla riduzione dei costi e dal deprezzamento dell'euro rispetto al dollaro (-16%). Il settore G&P ha registrato un peggioramento di €0,29 miliardi dovuto principalmente al recupero del gas prepagato in precedenti esercizi a prezzi superiori a quelli correnti e all'effetto scenario negativo relativo ad alcune vendite al settore large.

Le performance di R&M e della Chimica hanno registrato un sensibile miglioramento (+€0,32 miliardi) grazie alla ripresa dei margini e dei volumi per lo scenario più favorevole che unita alle azioni di efficienza e di ottimizzazione degli assetti industriali hanno consolidato la profittabilità dei due business.

Su base consolidata l'utile operativo adjusted del trimestre è stato di €0,75 miliardi con una flessione di €2,3 miliardi (-75%).

Nei nove mesi 2015 l'utile operativo adjusted esclusa Saipem è stato di €3,51 miliardi con una diminuzione del 60% (pari a €5,3 miliardi) determinata dall'effetto scenario per €6,1 miliardi parzialmente compensato dalla crescita produttiva e recuperi di efficienza per €0,8 miliardi. Su base consolidata l'utile operativo adjusted è stato di €3,1 miliardi, con una flessione di €6,2 miliardi (-67%) che sconta la peggiorata performance di Saipem a causa delle perdite straordinarie del secondo trimestre.

Utile netto adjusted

Nel terzo trimestre 2015 Eni ha registrato la perdita netta adjusted esclusa Saipem di €0,29 miliardi, con un peggioramento di €1,42 miliardi rispetto all'utile netto adjusted del terzo trimestre 2014 (€1,13 miliardi). Il peggioramento riflette il calo dell'utile operativo e il maggior tax rate che raggiunge il 143% per effetto dell'incremento registrato in E&P essenzialmente a causa del debole scenario che concentra gli utili ante imposte nei paesi a maggiore fiscalità e determina una maggiore incidenza percentuale dei costi fiscalmente non valorizzati, fra i quali la ricerca di successo di progetti non ancora sanzionati. Su base consolidata la perdita netta adjusted del trimestre è stata di €0,26 miliardi rispetto a un utile netto adjusted di €1,17 miliardi del trimestre 2014.

Nei nove mesi l'utile netto adjusted di €0,76 miliardi esclusa Saipem è diminuito del 76% rispetto al 2014. Su base consolidata l'utile netto adjusted è stato di €0,53 miliardi con una flessione dell'83,7% e un tax rate in aumento di circa 30 punti percentuali dovuto in aggiunta ai fattori del trimestre anche alla mancata valorizzazione fiscale della perdita Saipem.

Cash flow operativo

Nei nove mesi 2015 il flusso di cassa netto dell'attività operativa di €7,39 miliardi e gli incassi da dismissioni (€0,91 miliardi), relativi alla cessione di asset non strategici principalmente nel settore Exploration & Production, hanno finanziato in buona parte gli investimenti tecnici (€8,65 miliardi). La remunerazione degli azionisti Eni è stata di €3,43 miliardi relativi al saldo dividendo 2014 e all'acconto dividendo 2015. Al 30 settembre 2015 l'indebitamento finanziario netto ammonta a €18,41 miliardi con un incremento di €4,73 miliardi rispetto al 31 dicembre 2014.

Rispetto alla situazione al 30 giugno 2015, l'indebitamento finanziario netto è aumentato di €1,94 miliardi per effetto del pagamento dell'acconto dividendo 2015 di Eni (€1,42 miliardi) e degli investimenti di periodo (€2,42 miliardi), parzialmente compensati dal flusso di cassa netto da attività operativa (€1,71 miliardi), che sconta i minori crediti commerciali ceduti in factoring con scadenza successiva alla chiusura del periodo contabile rispetto a quanto fatto al 30 giugno 2015 (-€0,21 miliardi).

Il leverage6 – rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto comprese le interessenze di terzi – è aumentato a 0,30 al 30 settembre 2015 rispetto a 0,22 al 31 dicembre 2014, a causa dell'aumento dell'indebitamento finanziario netto, attenuato dall'incremento del total equity dovuto all'effetto positivo (+€3,33 miliardi) delle differenze di cambio da conversione dei bilanci delle controllate aventi il dollaro come valuta funzionale (cambio dollaro/euro +7,7% nelle rilevazioni di chiusura a fine 2014 e al 30 settembre 2015).

Sviluppi di business

Scoperta a gas di rilevanza mondiale in Egitto presso il prospetto esplorativo Zohr nelle acque profonde del Mar Mediterraneo in acque Egiziane. Il giacimento ha il potenziale di contenere fino a 850 miliardi di metri cubi di gas in posto. La scoperta potrà assicurare indipendenza energetica al paese per molti anni.

Importante scoperta a gas e condensati nel prospetto esplorativo Nooros della Concessione West Abu Madi nelle acque poco profonde del Delta del Nilo in Egitto. La scoperta è stata allacciata alla produzione in soli 2 mesi; il gas e i condensati sono inviati all'impianto di trattamento di Abu Madi distante circa 25 chilometri dalla scoperta.

Scoperta a gas e condensati nel prospetto esplorativo Nkala Marine nel permesso Marine XII nella acque poco profonde del Congo. La nuova scoperta si aggiunge a quelle già realizzate di Litchendjili, Nené Marine e Minsala Marine.

Ingresso nel settore petrolifero del Messico grazie alla firma di un Production Sharing Contract in qualità di operatore (quota Eni 100%) del Blocco 1 per la delineazione e sviluppo delle scoperte di petrolio Amoca, Miztón e Tecoalli in acque poco profonde del Golfo del Messico meridionale. Le scoperte sono stimate contenere 800 milioni di barili di olio e 14 miliardi di metri cubi di gas associato in posto.

Venduta a Total la licenza d'uso della tecnologia proprietaria EST (Eni Slurry Technology) per la raffinazione di greggi pesanti ed extra-pesanti.

Avviato il giacimento giant a gas Perla nell'offshore venezuelano con un potenziale di 480 miliardi di metri cubi di gas in posto (3,1 miliardi di barili di olio equivalente). Si tratta di uno degli start up più significativi del 2015, con un time-to-market di soli 5 anni, tra i migliori dell'industria. Il conseguimento del plateau target di circa 34 milioni di metri cubi/giorno è previsto nel 2020. La produzione è venduta alla società di Stato PDVSA in base a un contratto con durata fino al 2036.

Finalizzato l'accordo preliminare con KazMunayGas per l'acquisizione del 50% dei diritti di ricerca e produzione del blocco di Isatay nel Mar Caspio.

Firmati con la società di Stato indonesiana PT Pertamina i contratti di compravendita del GNL che sarà prodotto dal campo Jangkrik (operato da Eni con il 55%) per un volume complessivo di 1,4 milioni di tonnellate/anno a partire dal 2017. Tali accordi consentono di finalizzare lo sviluppo del giacimento.

In Ghana conseguita la decisione finale di investimento per lo sviluppo del progetto integrato a olio e gas OCTP (Eni operatore, 47,22%) con first oil previsto nel 2017.

In Egitto finalizzato un accordo petrolifero che prevede investimenti di \$5 miliardi (al 100%) per lo sviluppo del potenziale minerario

(6) In questo comunicato stampa apposite note esplicative illustrano contenuto e significato degli indicatori alternativi di performance in linea con la raccomandazione del CESR/05-178b. Per la definizione di questi indicatori alternativi di performance v. pag. 26.

locale. Finalizzata la revisione di alcuni parametri e termini dei contratti petroliferi esistenti, con effetti economici retroattivi al 1 gennaio 2015. L'accordo comprende la definizione di nuove forme di recupero dei crediti commerciali scaduti vantati da Eni per forniture di idrocarburi nei confronti delle Compagnie di Stato.

In Egitto assegnati tre Concession Agreement relativi ai blocchi Southwest Melehia nel deserto occidentale, Karawan e North Leil nell'offshore del Mediterraneo. Nell'ottobre 2015 aggiudicate due ulteriori nuove licenze esplorative offshore con i blocchi North El Hammad (operato con la quota del 37,5%) e North Ras El Esh (quota 50%).

Scoperta a gas nella concessione Latif (Eni 33,3%) in Pakistan.

In Myanmar ottenuti due Production Sharing Contract (PSC) per l'esplorazione dei blocchi offshore MD-02 e MD-04.

In Norvegia acquisiti il 40% e l'operatorship della licenza esplorativa PL 806 nel Mare di Barents e il 13,12% della PL 044C nel Mare del Nord.

Nel Regno Unito assegnate quattro licenze esplorative situate nel Mare del Nord centrale; perfezionata l'acquisizione di tre licenze nel Mare del Nord meridionale.

In Angola ottenuta l'estensione di tre anni del periodo esplorativo relativo al Blocco 15/06 dove è stato avviato a fine 2014 il progetto operato West Hub.

Evoluzione prevedibile della gestione

L'outlook 2015 è caratterizzato dal rallentamento della crescita globale a causa della frenata dell'attività economica in Cina e in altre economie emergenti, che ha trainato al ribasso le quotazioni delle commodity. In tale contesto il prezzo del petrolio ha registrato una rilevante contrazione scendendo nei mesi estivi al di sotto dei 50 \$/barile (riferimento Brent). I fondamentali del mercato petrolifero rimangono deboli a causa dell'eccesso di offerta e dei timori di indebolimento della domanda, che nel corso del 2015 sta mostrando una ripresa significativa. Su base annua i prezzi del petrolio sono previsti in significativo ridimensionamento. Nel settore Exploration & Production il management ha definito iniziative di efficienza e ottimizzazione degli investimenti e dei costi operativi mantenendo un solido focus sull'esecuzione e time-to-market dei progetti per attenuare l'effetto negativo della caduta del prezzo. Nei settori downstream del gas, della raffinazione e della chimica, in considerazione dei fattori di criticità strutturale dovuti all'eccesso di offerta e alla pressione competitiva su scala worldwide, il management ha definito e attuato iniziative di recupero di efficienza, rinegoziazione dei contratti e ottimizzazione degli assetti produttivi con l'obiettivo di conseguire risultati economici e cash flow positivi su base strutturale.

Di seguito le previsioni del management sulle principali metriche dei business Eni:

  • produzione di idrocarburi: è prevista una solida crescita rispetto al 2014 di circa il 9% grazie agli avvii e ai ramp-up di giacimenti avviati nel 2014, principalmente in Venezuela, Norvegia, Stati Uniti, Angola, Egitto e Congo e ai maggiori volumi attesi in Libia;

  • vendite di gas: sono previste stabili rispetto al 2014 escludendo l'effetto della cessione degli asset in Germania e a parità di condizioni climatiche. Il management intende puntare sull'innovazione commerciale nel segmento grandi clienti e in quello retail per contrastare la pressione competitiva. Grazie alle azioni commerciali e alle rinegoziazioni definite è previsto un sostanziale recupero dei volumi di gas prepagati in precedenti esercizi outstanding alla data del bilancio 2014;

  • lavorazioni in conto proprio: escludendo l'effetto della cessione della quota di capacità nella raffineria CRC in Repubblica Ceca, completata il 30 aprile 2015, sono previste in aumento rispetto al 2014 per effetto del miglioramento dello scenario e della migliore performance attesa dell'impianto di conversione EST presso Sannazzaro. In aumento le produzioni di biocarburanti del sito di Venezia; - vendite di prodotti petroliferi rete in Italia e resto d'Europa: sono previste in leggera flessione in Italia in un quadro di domanda maggiormente dinamica rispetto al debole trend degli anni precedenti e di forte pressione competitiva, con una migliore performance della rete di proprietà. In leggero miglioramento le vendite all'estero escludendo l'effetto della cessione delle reti in Europa dell'Est.

Nel 2015 il management ha previsto iniziative di ottimizzazione e riprogrammazione dei progetti d'investimento con conseguente riduzione dello spending a parità di cambio e altre variazioni rispetto al 2014 (-17%) in risposta al trend ribassista del prezzo del petrolio; tali azioni avranno un impatto nel complesso limitato sui piani di crescita delle produzioni a breve e medio termine. Esclusa Saipem, investimenti autofinanziati con il cash flow operativo già a partire dal 2015 allo scenario di prezzo del Brent di 55 \$/ barile. Leverage ben al di sotto del limite del 30% grazie all'operazione Saipem.

Le informazioni economiche sono fornite con riferimento al terzo e al secondo trimestre 2015 e al terzo trimestre 2014 e ai nove mesi 2015 e 2014. Le informazioni dei flussi di cassa sono presentate con riferimento agli stessi periodi. Le informazioni patrimoniali sono fornite con riferimento al 30 settembre 2015, 30 giugno 2015 e al 31 dicembre 2014. La forma dei prospetti contabili corrisponde a quella dei prospetti presentati nella Relazione finanziaria semestrale consolidata e nella Relazione finanziaria annuale consolidata. Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di rilevazione e valutazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS), emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002. I criteri di rilevazione e valutazione adottati nella preparazione della situazione contabile al 30 settembre 2015 sono gli stessi adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale 2014 e della Relazione finanziaria semestrale 2015, ai quali si rinvia.

Nuovo segmental reporting Eni

Dal 1° gennaio 2015 la segment information Eni è stata modificata per allineare i reportable segment di Eni ad alcuni cambiamenti nell'assetto organizzativo e di responsabilità definiti dal management. Le principali variazioni hanno riguardato:

  • i risultati delle attività di trading di greggio e prodotti petroliferi e le associate attività di risk management che sono stati trasferiti al settore G&P, coerentemente con la struttura organizzativa definita (nei precedenti reporting period tali attività erano riportate nel segmento R&M);

  • i risultati dei due segmenti operativi Versalis e R&M, che sono stati combinati in un unico reportable segment poiché organizzativamente unificati e in considerazione delle previsioni di ritorni economici simili;

  • i segmenti "Corporate e società finanziarie" e "Altre attività" sono stati accorpati poiché residuali.

I risultati dei periodi di confronto sono stati oggetto di riesposizione per conformarli a tali cambiamenti (v. tavole presentate). Per maggiori informazioni sul nuovo segmental reporting Eni si rinvia alle note del comunicato stampa relativo ai risultati del primo trimestre 2015 pubblicato il 29 aprile 2015 e alla Relazione finanziaria semestrale pubblicata il 7 agosto 2015.

(€ milioni)
PUBBLICATO E&P G&P R&M Versalis I&C Corporate
e società
finanziarie
Altre
attività
Elisioni Totale
Gruppo
III Trim. 2014
Ricavi della gestione caratteristica 7.285 5.533 14.539 1.285 3.509 308 17 (5.876) 26.600
Utile operativo 3.072 (352) (219) (120) 150 (69) (27) 144 2.579
Utile operativo adjusted 3.088 (109) 39 (98) 155 (65) (42) 64 3.032
Nove mesi 2014
Ricavi della gestione caratteristica 22.087 20.315 43.225 4.089 9.475 979 51 (17.065) 83.156
Utile operativo 9.293 301 (842) (406) 441 (212) (172) 77 8.480
Utile operativo adjusted 9.519 202 (403) (280) 448 (204) (130) 99 9.251
Esercizio 2014
Ricavi della gestione caratteristica 28.488 28.250 56.153 5.284 12.873 1.378 78 (22.657) 109.847
Utile operativo 10.766 186 (2.229) (704) 18 (246) (272) 398 7.917
Utile operativo adjusted 11.551 310 (208) (346) 479 (265) (178) 231 11.574
Attività direttamente attribuibili 68.113 16.603 12.993 3.059 14.210 1.042 258 (486) 115.792

(€ milioni)

R&M e e altre Totale
RIESPOSTO E&P G&P Chimica I&C attività Elisioni Gruppo
III Trim. 2014
Ricavi della gestione caratteristica 7.285 17.311 7.859 3.509 318 (9.682) 26.600
Utile operativo 3.072 (414) (277) 150 (96) 144 2.579
Utile operativo adjusted 3.088 (180) 12 155 (107) 64 3.032
Nove mesi 2014
Ricavi della gestione caratteristica 22.087 55.252 22.314 9.475 1.009 (26.981) 83.156
Utile operativo 9.293 178 (1.125) 441 (384) 77 8.480
Utile operativo adjusted 9.519 76 (557) 448 (334) 99 9.251
Esercizio 2014
Ricavi della gestione caratteristica 28.488 73.434 28.994 12.873 1.429 (35.371) 109.847
Utile operativo 10.766 64 (2.811) 18 (518) 398 7.917
Utile operativo adjusted 11.551 168 (412) 479 (443) 231 11.574
Attività direttamente attribuibili 68.113 19.342 13.313 14.210 1.300 (486) 115.792

Il contenuto e il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance è spiegato da note esplicative dedicate, in linea con la raccomandazione del CESR/05-178b. Il management ritiene che i risultati adjusted consentano di facilitare l'analisi dell'andamento dei business, assicurando una migliore comparabilità dei risultati nel tempo e, agli analisti finanziari, di valutare i risultati di Eni sulla base dei loro modelli previsionali.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Massimo Mondazzi, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154-bis del TUF che l'informativa contabile nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Altre informazioni

Art. 36 del Regolamento Mercati Consob (adottato con Delibera Consob n. 16191/2007 e successive modifiche): condizioni per la quotazione in borsa di società controllanti società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea.

Alla data del 30 settembre 2015 le prescrizioni regolamentari dell'art. 36 del Regolamento Mercati si applicano alle società controllate: Burren Energy (Bermuda) Ltd, Eni Congo SA, Eni Norge AS, Eni Petroleum Co Inc, NAOC - Nigerian Agip Oil Co Ltd, Nigerian Agip Exploration Ltd, Burren Energy (Congo) Ltd, Eni Finance USA Inc, Eni Trading & Shipping Inc ed Eni Canada Holding Ltd. Sono state adottate le procedure adeguate che assicurano la completa compliance alla predetta normativa.

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Disclaimer

Questo comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali (" forward-looking statements"), in particolare nella sezione "Evoluzione prevedibile della gestione", relative a: piani di investimento, dividendi, allocazione dei flussi di cassa futuri generati dalla gestione, evoluzione della struttura finanziaria, performance gestionali future, obiettivi di crescita delle produzioni e delle vendite, esecuzione dei progetti. I forwardlooking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno differire in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori, tra cui: l'avvio effettivo di nuovi giacimenti di petrolio e di gas naturale, la capacità del management nell'esecuzione dei piani industriali e il successo nelle trattative commerciali, l'evoluzione futura della domanda, dell'offerta e dei prezzi del petrolio, del gas naturale e dei prodotti petroliferi, le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, fattori geopolitici quali le tensioni internazionali e l'instabilità sociopolitica e i mutamenti del quadro economico e normativo in molti dei Paesi nei quali Eni opera, l'impatto delle regolamentazioni dell'industria degli idrocarburi, del settore dell'energia elettrica e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business, l'azione della concorrenza. In relazione alla stagionalità nella domanda di gas naturale e di alcuni prodotti petroliferi e all'andamento delle variabili esogene che influenzano la gestione operativa di Eni, quali i prezzi e i margini degli idrocarburi e dei prodotti derivati, l'utile operativo e la variazione dell'indebitamento finanziario netto del trimestre non possono essere estrapolati su base annuale.

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Contatti societari

Ufficio Stampa: Tel. +39.0252031875 - +39.0659822030 Numero verde azionisti (dall'Italia): 800940924 Numero verde azionisti (dall'estero): +80011223456 Centralino: +39.0659821

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Eni

Società per Azioni Roma, Piazzale Enrico Mattei, 1 Capitale sociale: euro 4.005.358.876 i.v. Registro Imprese di Roma, c.f. 00484960588 Tel.: +39 0659821 - Fax: +39 0659822141

Il presente comunicato relativo ai risultati consolidati del terzo trimestre e dei nove mesi 2015 (non sottoposti a revisione contabile) è disponibile sul sito internet Eni all'indirizzo eni.com.

Relazione trimestrale consolidata

Sintesi dei risultati del terzo trimestre e dei nove mesi 2015

(€ milioni) III trim. 2014 II trim. 2015 III trim. 2015 Var. % III trim. 15 vs 14 Nove mesi 2014 2015 Var. % 26.600 22.193 18.807 (29,3) Ricavi della gestione caratteristica 83.156 64.786 (22,1) 2.579 394 61 (97,6) Utile operativo 8.480 2.006 (76,3) 190 (66) 486 Eliminazione (utile) perdita di magazzino 205 545 263 434 205 Esclusione special item 566 530 3.032 762 752 (75,2) Utile operativo adjusted 9.251 3.081 (66,7) Dettaglio per settore di attività 3.088 1.533 757 (75,5) Exploration & Production 9.519 3.245 (65,9) (180) 31 (469) .. Gas & Power 76 (144) .. 12 105 335 .. Refining & Marketing e Chimica (557) 561 .. 155 (740) 148 (4,5) Ingegneria & Costruzioni 448 (432) .. (107) (123) (56) 47,7 Corporate e altre attività (334) (268) 19,8 64 (44) 37 Effetto eliminazione utili interni e altre elisioni di consolidato(a) 99 119 2.877 1.502 604 (79,0) Utile operativo adjusted senza Saipem 8.803 3.513 (60,1) (166) (256) (214) Proventi (oneri) finanziari netti(b) (639) (655) 107 152 4 Proventi (oneri) su partecipazioni(b) 588 455 (1.766) (965) (775) Imposte sul reddito(b) (5.840) (2.717) 59,4 146,7 143,0 Tax rate (%) 63,5 94,3 1.207 (307) (233) .. Utile netto adjusted 3.360 164 (95,1) 1.714 (113) (952) .. Utile netto di competenza azionisti Eni 3.675 (361) .. 133 (46) 332 Eliminazione (utile) perdita di magazzino 144 373 (678) 298 363 Esclusione special item (576) 518 1.169 139 (257) .. Utile netto adjusted di competenza azionisti Eni 3.243 530 (83,7) 1.127 448 (289) .. Utile netto adjusted di competenza azionisti Eni senza Saipem 3.108 759 (75,6) Utile netto di competenza azionisti Eni 0,48 (0,04) (0,26) .. per azione (€) 1,02 (0,10) .. 1,27 (0,09) (0,58) .. per ADR (\$) 2,76 (0,22) .. Utile netto adjusted di competenza azionisti Eni 0,32 0,04 (0,07) .. per azione (€) 0,90 0,15 (83,3) 0,85 0,09 (0,16) .. per ADR (\$) 2,44 0,33 (86,5) 3.608,3 3.601,1 3.601,1 Numero medio ponderato delle azioni in circolazione(c) 3.612,7 3.601,1 3.984 3.374 1.710 (57,1) Flusso di cassa netto da attività operativa 9.724 7.388 (24,0) 3.083 3.338 2.416 (21,6) Investimenti tecnici 8.607 8.653 0,5

(a) Gli utili interni riguardano gli utili sulle cessioni intragruppo di prodotti, servizi e beni materiali e immateriali esistenti a fine periodo nel patrimonio dell'impresa acquirente. (b) Escludono gli special item.

(c) Interamente diluito (milioni di azioni).

Principali indicatori di mercato

III trim. II trim. III trim. Var. % III trim. Nove mesi
2014 2015 2015 15 vs 14 2014 2015 Var. %
101,85 61,92 50,26 (50,7) Prezzo medio del greggio Brent dated(a) 106,57 55,39 (48,0)
1,325 1,105 1,112 (16,1) Cambio medio EUR/USD(b) 1,355 1,114 (17,8)
76,87 56,04 45,20 (41,2) Prezzo medio in euro del greggio Brent dated 78,65 49,72 (36,8)
4,39 9,13 10,04 Standard Eni Refining Margin (SERM)(c) 2,62 8,91
7,03 6,84 6,42 (8,7) Prezzo gas NBP(d) 8,18 6,84 (16,4)
0,20 (0,01) 0,00 Euribor - a tre mesi (%) 0,30 0,00
0,20 0,28 0,31 55,0 Libor - dollaro a tre mesi (%) 0,20 0,28 40,0

(a) In USD per barile. Fonte: Platt's Oilgram.

(b) Fonte: BCE.

(c) In USD per barile. Fonte: elaborazioni Eni. Consente di approssimare il margine del sistema di raffinazione Eni tenendo conto dei bilanci materia e delle rese in prodotti delle raffinerie.

(d) In USD per milioni di BTU (British Thermal Unit). Fonte: Platt's Oilgram.

Risultati di Gruppo

Reported

Nel terzo trimestre 2015 Eni ha registrato l'utile operativo di €61 milioni e la perdita netta di €952 milioni, a fronte rispettivamente dell'utile operativo di €2.579 milioni e dell'utile netto di €1.714 milioni nel terzo trimestre 2014. La performance operativa è stata penalizzata dal crollo delle quotazioni del petrolio (-51% per il riferimento Brent) che ha determinato la contrazione dei ricavi del settore E&P e la riduzione del valore delle scorte di greggio e prodotti petroliferi valutate al costo medio ponderato. Inoltre si evidenzia la performance negativa del settore G&P (in perdita per €577 milioni) dovuta principalmente all'utilizzo del gas prepagato in precedenti esercizi che ha un costo d'iscrizione maggiore rispetto al costo medio dell'approvvigionato corrente dell'Eni e all'effetto scenario negativo relativo ad alcune vendite al settore large.

Queste riduzioni sono state parzialmente compensate dalla crescita delle produzioni, dall'effetto cambio e dai benefici delle azioni di efficienza e di ottimizzazione degli assetti industriali, in particolare nel business Chimica (+€236 milioni).

Sulla perdita del trimestre ha inciso in misura importante l'aumento del tax rate in particolare nel settore E&P.

I nove mesi 2015 chiudono con un peggioramento della performance operativa del 76% e una perdita netta di €361 milioni. Tali trend riflettono gli stessi driver evidenziati nel commento ai risultati del trimestre, nonché il peggioramento dei risultati della Saipem (-€1.076 milioni) riconducibile alla perdita straordinaria del secondo trimestre 2015.

Adjusted

Nel terzo trimestre 2015 l'utile operativo adjusted esclusa Saipem è stato di €604 milioni con una riduzione del 79% rispetto al terzo trimestre 2014 (€3.513 milioni, -60,1% nei nove mesi). La perdita netta adjusted di competenza degli azionisti Eni esclusa Saipem nel terzo trimestre 2015 ammonta a €289 milioni con un peggioramento di €1.416 milioni rispetto al terzo trimestre 2014 (riduzione dell'utile netto adjusted di €2.349 milioni rispetto ai nove mesi 2014, pari a -75,6%).

Su base consolidata l'utile operativo adjusted del trimestre è stato di €752 milioni con una flessione del 75,2%; la perdita netta adjusted di €257 milioni evidenzia un peggioramento di €1.426 milioni rispetto all'utile netto adjusted del terzo trimestre 2014. Le rettifiche positive di €695 milioni hanno riguardato la perdita di magazzino di €332 milioni e gli special item costituiti da oneri netti di €363 milioni, determinati dopo la riclassifica nell'utile operativo delle differenze e dei derivati su cambi, in particolare gli effetti dei derivati posti in essere per la gestione del rischio di cambio implicito nelle formule prezzo delle commodity relativi alla gestione commerciale e non finanziaria (proventi pari a €20 milioni).

Nei nove mesi 2015, su base consolidata l'utile operativo adjusted è stato di €3.081 milioni con una flessione del 66,7%; l'utile netto adjusted di €530 milioni è diminuito dell'83,7%, dopo aver escluso la perdita di magazzino di €373 milioni e gli special item costituiti da oneri netti di €518 milioni, con una rettifica complessiva positiva di €891 milioni.

Gli special item dell'utile operativo sono rappresentati da oneri netti di €205 milioni e €530 milioni rispettivamente nel trimestre e nei nove mesi, relativi principalmente a: (i) plusvalenze da cessione (€385 milioni nei nove mesi) riferite in particolare a proprietà oil&gas non strategiche in Nigeria; (ii) la componente valutativa di derivati su commodity privi dei requisiti per essere contabilizzati in hedge accounting (proventi di €134 milioni e oneri di €23 milioni rispettivamente nel trimestre e nei nove mesi); (iii) svalutazioni (€29 milioni e €380 milioni nel trimestre e nei nove mesi) relative principalmente a mezzi e basi logistiche di Saipem (€211 milioni) per le minori prospettive di utilizzo, a una proprietà oil&gas in Regno Unito e investimenti di periodo su asset svalutati in precedenti esercizi nel settore Refining & Marketing e Chimica; (iv) accantonamenti per oneri ambientali (€32 milioni e €176 milioni nei due periodi) e per incentivazione all'esodo (€13 milioni e €29 milioni, rispettivamente); (v) un onere di €205 milioni (rilevato nel trimestre) dovuto alla rettifica della stima dei crediti per fatture da emettere per vendite di energia elettrica ai clienti retail Italia negli ultimi cinque esercizi. E' in corso un'analoga rivisitazione della stessa stima relativa alle vendite di gas alla clientela retail Italia, al cui esito entro il quarto trimestre 2015 sono possibili ulteriori rettifiche di importo anche significativo dei crediti stanziati per fatture da emettere.

Gli special item non operativi escludono principalmente la componente valutativa negativa dei derivati su cambi relativi alle commesse Saipem per la parte di lavori non ancora eseguiti (onere di €49 milioni nei nove mesi). Gli special item relativi alle imposte sul reddito comprendono oltre all'effetto d'imposta degli oneri/proventi special, il reversal del fondo imposte differite a seguito di modifiche della normativa fiscale in Regno Unito.

Stato patrimoniale riclassificato17

(€ milioni)
31 dic. 2014 30 giu. 2015 30 sett. 2015 Var. ass. vs.
31 dic. 2014
Var. ass. vs.
30 giu. 2015
Capitale immobilizzato
Immobili, impianti e macchinari 71.962 76.845 75.894 3.932 (951)
Rimanenze immobilizzate - scorte d'obbligo 1.581 1.571 1.330 (251) (241)
Attività immateriali 3.645 3.551 3.465 (180) (86)
Partecipazioni 5.130 5.575 5.394 264 (181)
Crediti finanziari e titoli strumentali all'attività operativa 1.861 2.196 2.305 444 109
Debiti netti relativi all'attività di investimento (1.971) (2.037) (1.823) 148 214
82.208 87.701 86.565 4.357 (1.136)
Capitale di esercizio netto
Rimanenze 7.555 7.386 7.642 87 256
Crediti commerciali 19.709 18.293 15.842 (3.867) (2.451)
Debiti commerciali (15.015) (14.253) (12.453) 2.562 1.800
Debiti tributari e fondo imposte netto (1.865) (2.314) (1.586) 279 728
Fondi per rischi e oneri (15.898) (16.387) (16.217) (319) 170
Altre attività (passività) d'esercizio 222 1.121 1.123 901 2
(5.292) (6.154) (5.649) (357) 505
Fondi per benefici ai dipendenti (1.313) (1.304) (1.337) (24) (33)
Attività destinate alla vendita e passività
direttamente associabili 291 106 9 (282) (97)
CAPITALE INVESTITO NETTO 75.894 80.349 79.588 3.694 (761)
Patrimonio netto degli azionisti Eni 59.754 61.891 59.155 (599) (2.736)
Interessenze di terzi 2.455 1.981 2.019 (436) 38
Patrimonio netto 62.209 63.872 61.174 (1.035) (2.698)
Indebitamento finanziario netto 13.685 16.477 18.414 4.729 1.937
COPERTURE 75.894 80.349 79.588 3.694 (761)
Leverage 0,22 0,26 0,30 0,08 0,04

II deprezzamento registrato nel cambio puntuale euro/dollaro rispetto al 31 dicembre 2014 (cambio EUR/USD 1,12 al 30 settembre 2015, contro 1,214 al 31 dicembre 2014, -7,7%) ha determinato, nella conversione dei bilanci espressi in moneta diversa dall'euro ai cambi del 30 settembre 2015, un aumento del capitale investito netto di €3.227 milioni e del patrimonio netto di €3.325 milioni e una riduzione dell'indebitamento finanziario netto di €98 milioni.

Il capitale immobilizzato (€86.565 milioni) è aumentato di €4.357 milioni rispetto al 31 dicembre 2014 per effetto del movimento dei cambi e degli investimenti tecnici (€8.653 milioni), parzialmente assorbiti dagli ammortamenti e svalutazioni del periodo (€8.505 milioni).

Il capitale di esercizio netto (-€5.649 milioni) è diminuito di €357 milioni per effetto del decremento del saldo crediti/debiti commerciali (-€1.305 milioni) principalmente nel settore G&P, i cui effetti sono stati parzialmente compensati dall'incremento delle altre attività nette (+€901 milioni) dovuto alla maggiore esposizione verso i partner in joint venture nella E&P, in parte compensato dall'utilizzo del deferred cost relativo al gas prepagato in esercizi precedenti nel settore G&P.

Il patrimonio netto comprese le interessenze di terzi (€61.174 milioni) è diminuito di €1.035 milioni. Tale riduzione è dovuta alla distribuzione dei dividendi e altri movimenti di patrimonio di €3.485 milioni (saldo dividendo 2014 e acconto dividendo Eni per l'esercizio 2015 di €3.457 milioni e dividendi ad altre entità minori), i cui effetti sono stati parzialmente compensati dall'utile complessivo di periodo (€2.450 milioni) dato dalla perdita di conto economico di €855 milioni assorbita dalle differenze cambio da conversione positive dovute in particolare alla traduzione in euro dei bilanci aventi il dollaro come moneta funzionale (€3.325 milioni).

(7) Lo schema dello stato patrimoniale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi dello schema statutory secondo il criterio della funzionalità alla gestione dell'impresa considerata suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio, il finanziamento. Il management ritiene che lo schema proposto rappresenti un'utile informativa per l'investitore perché consente di individuare le fonti delle risorse finanziarie (mezzi propri e mezzi di terzi) e gli impieghi delle stesse nel capitale immobilizzato e in quello di esercizio. Lo schema dello stato patrimoniale riclassificato è utilizzato dal management per il calcolo dei principali indici finanziari di solidità/equilibrio della struttura finanziaria (leverage).

Rendiconto finanziario riclassificato28

(€ milioni)

III trim. II trim. III trim. Nove mesi
2014 2015 2015 2014 2015 Var. ass.
1.596 (561) (912) Utile netto 3.514 (855) (4.369)
Rettifiche per ricondurre l'utile netto al flusso di cassa da attività operativa:
2.608 3.343 2.854 - ammortamenti e altri componenti non monetari 7.546 8.502 956
(86) (22) (99) - plusvalenze nette su cessioni di attività (106) (449) (343)
791 1.003 912 - dividendi, interessi e imposte 5.004 2.714 (2.290)
1.069 802 79 Variazione del capitale di esercizio (620) 1.297 1.917
(1.994) (1.191) (1.124) Dividendi incassati, imposte pagate, interessi (pagati) incassati (5.614) (3.821) 1.793
3.984 3.374 1.710 Flusso di cassa netto da attività operativa 9.724 7.388 (2.336)
(3.083) (3.338) (2.416) Investimenti tecnici (8.607) (8.653) (46)
(91) (47) (63) Investimenti in partecipazioni, imprese consolidate e rami d'azienda (284) (171) 113
217 97 261 Dismissioni e cessioni parziali di partecipazioni consolidate 3.231 905 (2.326)
44 220 (315) Altre variazioni relative all'attività di investimento (47) (691) (644)
1.071 306 (823) Free cash flow 4.017 (1.222) (5.239)
60 197 52 Investimenti e disinvestimenti relativi all'attività di finanziamento 96 77 (19)
(143) (267) 2.169 Variazione debiti finanziari correnti e non correnti 205 3.332 3.127
(2.075) (2.019) (1.435) Flusso di cassa del capitale proprio (4.310) (3.454) 856
40 (21) 3 Variazioni area di consolidamento e differenze cambio sulle disponibilità 32 85 53
(1.047) (1.804) (34) FLUSSO DI CASSA NETTO DEL PERIODO 40 (1.182) (1.222)

Variazione dell'indebitamento finanziario netto

(€ milioni)
III trim. II trim. III trim. Nove mesi
2014 2015 2015 2014 2015 Var. ass.
1.071 306 (823) Free cash flow 4.017 (1.222) (5.239)
Debiti e crediti finanziari società acquisite (19) 19
65 Debiti e crediti finanziari società disinvestite 83 83
(232) 376 256 Differenze cambio su debiti e crediti finanziari e altre variazioni (562) (136) 426
(2.075) (2.019) (1.435) Flusso di cassa del capitale proprio (4.310) (3.454) 856
(1.236) (1.337) (1.937) VARIAZIONE DELL'INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (874) (4.729) (3.855)

Il flusso di cassa netto da attività operativa è stato di €7.388 milioni. Tale flusso di cassa e gli incassi da dismissioni di €905 milioni, relativi alla cessione di asset non strategici principalmente nel settore Exploration & Production, hanno finanziato in buona parte gli investimenti tecnici dei nove mesi (€8.653 milioni). Il pagamento del saldo dividendo Eni 2014 e dell'acconto dividendo 2015 è stato di €3.434 milioni. Al 30 settembre 2015 l'indebitamento finanziario netto ammonta a €18.414 milioni con un aumento di €4.729 milioni rispetto al 31 dicembre 2014.

Seguono le informazioni sull'andamento operativo ed economico-finanziario dei settori di attività Eni nel terzo trimestre e nei nove mesi 2015.

(8) Lo schema del rendiconto finanziario riclassificato è la sintesi dello schema statutory al fine di consentire il collegamento tra il rendiconto finanziario, che esprime la variazione delle disponibilità liquide tra inizio e fine periodo dello schema obbligatorio, e la variazione dell'indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo dello schema riclassificato. La misura che consente tale collegamento è il "free cash flow" cioè l'avanzo o il deficit di cassa che residua dopo il finanziamento degli investimenti. Il free cash flow chiude alternativamente: (i) sulla variazione di cassa di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di cassa relativi ai debiti/attivi finanziari (accensioni/rimborsi di crediti/debiti finanziari), al capitale proprio (pagamento di dividendi/acquisto netto di azioni proprie/apporti di capitale), nonché gli effetti sulle disponibilità liquide ed equivalenti delle variazioni dell'area di consolidamento e delle differenze cambio da conversione; (ii) sulla variazione dell'indebitamento finanziario netto di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi relativi al capitale proprio, nonché gli effetti sull'indebitamento finanziario netto delle variazioni dell'area di consolidamento e delle differenze di cambio da conversione.

Exploration & Production

III trim. II trim. III trim. Var. % III trim. Nove mesi
2014 2015 2015 15 vs 14 RISULTATI (€ milioni) 2014 2015 Var. %
7.285
3.072
6.200
1.471
5.047
701
(30,7)
(77,2)
Ricavi della gestione caratteristica
Utile operativo
22.087
9.293
16.459
3.470
(25,5)
(62,7)
16 62 56 Esclusione special item: 226 (225)
(4) 49 - svalutazioni di asset e altre attività 183 49
(4) (38) - plusvalenze nette su cessione di asset 2 (376)
- accantonamenti a fondo rischi (5)
1 9 7 - oneri per incentivazione all'esodo 21 17
1 20 (5) - derivati su commodity 3 26
15 (3) 12 - differenze e derivati su cambi 22 (8)
3 (9) 80 - altro 67
3.088 1.533 757 (75,5) Utile operativo adjusted 9.519 3.245 (65,9)
(87) (69) (73) Proventi (oneri) finanziari netti (a) (221) (210)
92 123 6 Proventi (oneri) su partecipazioni (a) 238 153
(1.869) (1.016) (760) Imposte sul reddito(a) (5.848) (2.569)
60,4 64,0 110,1 Tax rate (%) 61,3 80,6
1.224 571 (70) Utile netto adjusted 3.688 619 (83,2)
I risultati includono:
2.018 2.498 2.238 10,9 - ammortamenti e svalutazioni di asset 6.279 6.980 11,2
di cui:
352 238 280 (20,5) ammortamenti di ricerca esplorativa 1.168 799 (31,6)
275 167 214 (22,2) - costi di perforazione pozzi esplorativi e altro 933 597 (36,0)
77 71 66 (14,3) - costi di prospezioni e studi geologici e geofisici 235 202 (14,0)
2.712 3.194 2.185 (19,4) Investimenti tecnici 7.400 7.980 7,8
di cui:
287 205 246 (14,3) - ricerca esplorativa (b) 984 693 (29,6)
Produzioni (c) (d)
812 903 868 6,9 Petrolio (e) (migliaia di barili/giorno) 815 877 7,6
119 132 130 9,2 Gas naturale (milioni di metri cubi/giorno) 119 131 10,1
1.576 1.754 1.703 8,1 Idrocarburi (migliaia di boe/giorno) 1.581 1.718 8,7
Prezzi medi di realizzo
92,61 55,60 43,97 (52,5) Petrolio(e) (\$/bbl) 97,46 49,59 (49,1)
229,40 163,51 157,05 (31,5) Gas naturale (\$/kmc) 245,53 166,94 (32,0)
66,39 41,96 34,57 (47,9) Idrocarburi (\$/boe) 69,98 38,37 (45,2)
Prezzi medi dei principali
marker di mercato
101,85 61,92 50,26 (50,7) Brent dated (\$/bbl) 106,57 55,39 (48,0)
76,87 56,04 45,20 (41,2) Brent dated (€/bbl) 78,65 49,72 (36,8)
97,48 57,84 46,37 (52,4) West Texas Intermediate (\$/bbl) 99,76 50,92 (49,0)
3,94 2,73 2,75 (30,2) Gas Henry Hub (\$/mmbtu) 4,57 2,78 (39,2)

(a) Escludono gli special item.

(b) Include costi di acquisizione di licenze e bonus di firma.

(c) Ulteriori dati sono forniti a pag.33.

(d) Include la quota Eni della produzione di società collegate e joint venture valutate con il metodo del patrimonio netto. (e) Include i condensati.

Risultati

Nel terzo trimestre 2015 il settore Exploration & Production ha conseguito l'utile operativo adjusted di €757 milioni con una riduzione di €2.331 milioni rispetto al terzo trimestre 2014, pari al 75,5%, per effetto della flessione dei prezzi di realizzo in dollari del petrolio e del gas (-52,5% e -31,5%, rispettivamente) in relazione all'andamento del marker Brent (-50,7%) e alla debolezza dei prezzi del gas in Europa e Stati Uniti. Tali effetti sono stati solo in parte compensati dall'effetto cambio, dalla maggiore produzione venduta, da recuperi di efficienza (minori opex) e dai minori costi per attività esplorativa.

In considerazione del sensibile calo delle quotazioni del petrolio, la società ha determinato gli ammortamenti delle proprietà oil&gas del terzo trimestre in base allo unit-of-production rate ottenuto stimando l'impatto della variazione del prezzo sulle riserve certe sviluppate di spettanza in tutti contratti PSA in portafoglio. Ai fini di questo calcolo è stato utilizzato il riferimento Brent di 63 \$/barile corrispondenti alla media rolling al 30 settembre 2015 (media aritmetica semplice dei prezzi rilevati il primo giorno di ciascuno dei dodici mesi compresi chiusi il 30 settembre 2015).

Il settore ha registrato la perdita netta adjusted di €70 milioni, con una flessione di €1.294 milioni rispetto all'utile di €1.224 milioni conseguito nel terzo trimestre 2014, per effetto della contrazione del risultato operativo e dell'aumento del tax rate che si attesta al 110,1% a causa del debole scenario che concentra gli utili ante imposte nei paesi a maggiore fiscalità e determina una maggiore incidenza percentuale dei costi fiscalmente non valorizzati, fra i quali la ricerca di successo di progetti non ancora sanzionati.

Nei nove mesi 2015 il settore Exploration & Production ha conseguito l'utile operativo adjusted di €3.245 milioni con una riduzione di €6.274 milioni rispetto ai nove mesi 2014, pari al 65,9%, per effetto degli stessi driver evidenziati nel commento dei risultati del trimestre.

Nei nove mesi è stata rilevata una rettifica negativa per special item di €225 milioni relativi principalmente: (i) alla svalutazione di una proprietà oil&gas (€49 milioni) in Regno Unito; (ii) al fair value di derivati impliciti nelle formule prezzo di fornitura del gas (oneri di €26 milioni); (iii) alle plusvalenze nette sulle cessioni di asset non strategici (€376 milioni), principalmente in Nigeria.

L'utile netto adjusted di €619 milioni è diminuito di €3.069 milioni rispetto ai nove mesi 2014, pari all'83,2%, per effetto della contrazione del risultato operativo e dell'incremento del tax rate.

Andamento operativo

La produzione di idrocarburi del terzo trimestre 2015 è stata di 1,703 milioni di boe/giorno, in aumento dell'8,1% (1,718 milioni di boe/giorno nei nove mesi; +8,7%). Escludendo l'effetto prezzo nei Production Sharing Agreement la produzione registra un incremento del 4,3% (+4,9% nei nove mesi) dovuto al contributo degli avvii e dei ramp-up di giacimenti avviati a fine 2014 principalmente in Angola, Venezuela, Stati Uniti, Regno Unito, Egitto e delle maggiori produzioni in Libia. Tali incrementi sono stati parzialmente compensati dal declino delle produzioni mature. Gli avvii dell'anno e il ramp-up dei giacimenti hanno contribuito con 142 mila boe/giorno. La quota di produzione estera è stata del 90% nel trimestre e nei nove mesi (89% nei periodi di confronto).

La produzione di petrolio (868 mila barili/giorno) è aumentata di 56 mila barili/giorno rispetto al terzo trimestre 2014 (+6,9%) con incrementi essenzialmente in Angola ed Egitto. La produzione di gas naturale (130 milioni di metri cubi/giorno) è aumentata di 11 milioni di metri cubi/giorno (+9,2%). Gli start-up/ramp-up del periodo, in particolare in Regno Unito, Venezuela e Stati Uniti, nonché le maggiori produzioni in Libia hanno più che compensato i declini delle produzioni mature.

Nei nove mesi 2015 la produzione di petrolio (877 mila barili/giorno) è aumentata di 62 mila barili/giorno, pari al 7,6%, a seguito essenzialmente degli start-up e ramp-up di periodo. La produzione di gas naturale (131 milioni di metri cubi/giorno) è aumentata di 12 milioni di metri cubi/giorno rispetto ai nove mesi 2014, pari al 10,1%.

Nei nove mesi si segnalano i seguenti avvii produttivi: (i) Kizomba Satellite Fase 2, nel blocco 15, nell'offshore dell'Angola, con un totale di circa 190 milioni di barili di olio di riserve recuperabili e un picco produttivo atteso di 70.000 barili/giorno; (ii) Cinguvu nell'ambito del progetto West Hub Development nel blocco 15/06 in Angola, secondo campo a entrare in produzione dopo Sangos avviato nel 2014 con una produzione complessiva circa 60.000 barili/giorno; (iii) Nené in Congo nel Blocco Marine XII, a soli 8 mesi dall'ottenimento del permesso di produzione con un livello iniziale di 7.500 boe/giorno; (iv) Hadrian South nel Golfo del Messico con una produzione giornaliera di circa 16 mila boe/giorno in quota Eni e di Lucius con una produzione giornaliera stimata di circa 7.000 boe giorno in quota Eni; (v) West Franklin fase 2 in Regno Unito, Perla in Venezuela e Eldfisk 2 fase 1 in Norvegia.

Gas & Power

III trim.
2014
II trim.
2015
III trim.
2015
Var. % III trim.
15 vs 14
RISULTATI
(€ milioni)
Nove mesi
2014
2015
Var. %
17.311 14.263 10.851 (37,3) Ricavi della gestione caratteristica 55.252 41.487 (24,9)
(414) 27 (577) (39,4) Utile operativo 178 (364)
29 48 (43) Esclusione (utile) perdita di magazzino (79) 36
205 (44) 151 Esclusione special item: (23) 184
17 (2) - svalutazioni 1 15
1 3 4 - oneri per incentivazione all'esodo 2 7
(6) 6 (68) - derivati su commodity (285) (54)
210 (94) 9 - differenze e derivati su cambi 224 (16)
24 208 - altro 35 232
(180) 31 (469) Utile operativo adjusted 76 (144)
2 3 1 Proventi (oneri) finanziari netti (a) 6 6
2 (10) Proventi (oneri) su partecipazioni (a) 37 (7)
65 (30) 124 Imposte sul reddito (a) (67) 13
88,2 Tax rate (%) 56,3
(111) 4 (354) Utile netto adjusted 52 (132)
36 26 36 Investimenti tecnici 111 80 (27,9)
Vendite di gas naturale (b)
(miliardi di metri cubi)
7,24 10,58 7,82 8,0 Italia 25,69 28,93 12,6
12,38 11,81 12,67 2,3 Vendite internazionali 39,78 39,57 (0,5)
10,14 9,48 10,08 (0,6) - Resto d'Europa 33,11 32,53 (1,8)
1,53 1,51 1,88 22,9 - Mercati extra europei 4,45 4,73 6,3
0,71 0,82 0,71 - E&P in Europa e Golfo del Messico 2,22 2,31 4,1
19,62 22,39 20,49 4,4 Totale vendite gas mondo 65,47 68,50 4,6
di cui:
18,23 20,84 19,10 4,8 - società consolidate 59,67 64,17 7,5
0,68 0,73 0,68 - società collegate 3,58 2,02 (43,6)
0,71 0,82 0,71 - E&P in Europa e Golfo del Messico 2,22 2,31 4,1
8,26 8,35 9,00 9,0 Vendite di energia elettrica (terawattora) 24,26 25,82 6,4

(a) Escludono gli special item.

(b) Ulteriori dati sono forniti a pag. 34.

Risultati

Nel terzo trimestre 2015 il settore Gas & Power ha registrato la perdita operativa adjusted di €469 milioni con un peggioramento di €289 milioni rispetto alla perdita di €180 milioni registrata nel corrispondente periodo del 2014. Tale risultato è dovuto al recupero del gas prepagato in precedenti esercizi con un costo d'iscrizione maggiore rispetto al costo medio dell'approvvigionato corrente dell'Eni, e all'effetto scenario negativo relativo ad alcune vendite nel settore large.

La perdita operativa adjusted del trimestre è ottenuta con una rettifica positiva di €151 milioni (€184 milioni nei nove mesi), dovuta a: (i) oneri di €205 milioni a seguito della rettifica della stima dei crediti per fatture da emettere per vendite di energia elettrica ai clienti retail Italia negli ultimi cinque esercizi. E' in corso un'analoga rivisitazione della stessa stima relativa alle vendite di gas alla clientela retail Italia, al cui esito entro il quarto trimestre 2015 sono possibili ulteriori rettifiche di importo anche significativo dei crediti stanziati per fatture da emettere; (ii) proventi da componente valutativa dei derivati su commodity (€68 milioni nel trimestre; €54 milioni nei nove mesi); (iii) la riclassifica nell'utile operativo delle differenze e dei derivati su cambi posti in essere per la gestione del rischio di cambio implicito nelle formule prezzo delle commodity relativi alla gestione commerciale e non finanziaria (€9 milioni di proventi nel trimestre; €16 milioni di oneri nei nove mesi).

La perdita netta adjusted del terzo trimestre 2015 di €354 milioni evidenzia un peggioramento di €243 milioni rispetto al terzo trimestre 2014 per effetto degli stessi driver citati nel commento dell'utile operativo.

Nei nove mesi 2015 il settore ha registrato la perdita operativa adjusted di €144 milioni con un peggioramento di €220 milioni rispetto all'utile di €76 milioni del corrispondente periodo del 2014 a causa dei fenomeni del trimestre e dei maggiori proventi una tantum connessi alle rinegoziazioni rilevati nel 2014, i cui effetti sono stati parzialmente compensati dalle maggiori vendite nel segmento retail.

Il settore ha chiuso i nove mesi con la perdita netta adjusted di €132 milioni con una flessione di €184 milioni rispetto all'utile di €52 milioni conseguito nei nove mesi 2014 a seguito del peggioramento gestionale e dei minori risultati delle partecipate valutate all'equity.

Andamento operativo

Nel terzo trimestre 2015 le vendite di gas naturale sono state di 20,49 miliardi di metri cubi, in crescita rispetto al terzo trimestre 2014 (+4,4%). Le vendite in Italia sono aumentate dell'8% a 7,82 miliardi di metri cubi, grazie a maggiori volumi spot parzialmente compensati dalle lievi flessioni nei settori termoelettrico, PMI e terziario e industriali. Le vendite nei mercati europei di 8,88 miliardi di metri cubi hanno registrato una flessione del 3,6%, principalmente in Benelux per minori vendite spot e Regno Unito per effetto della crescente pressione competitiva, parzialmente compensate dai maggiori volumi commercializzati in Germania/Austria per la crescita nel segmento "large" e Turchia per effetto dei maggiori ritiri di Botas. In aumento i ritiri dei long-term buyer di gas (1,20 miliardi di metri cubi; +29%). Nel trimestre le vendite nei mercati extra europei riflettono la crescita nelle vendite internazionali di GNL (+22,9%).

Le vendite di gas naturale dei nove mesi 2015 sono state di 68,50 miliardi di metri cubi (inclusi gli autoconsumi, la quota Eni delle vendite delle società collegate valutate a equity e le vendite E&P in Europa e nel Golfo del Messico) con una crescita di 3,03 miliardi di metri cubi rispetto al periodo di confronto, pari al 4,6%. In aumento del 12,6% le vendite in Italia (28,93 miliardi di metri cubi) per effetto di maggiori vendite spot e temperature più rigide rispetto ai primi nove mesi del 2014. Tali effetti sono stati parzialmente compensati dai minori volumi commercializzati al segmento termoelettrico a causa della competizione da altre fonti (in particolare le rinnovabili) e della debole dinamica della richiesta elettrica nella prima parte dell'anno. Le vendite nei mercati europei di 29,09 miliardi di metri cubi sono diminuite del 4,2%, principalmente in Benelux e Regno Unito (vendite spot) e in Germania/Austria per effetto della dismissione della partecipazione in GVS nel corso del 2014, parzialmente compensati da maggiori volumi spot in Francia e in Turchia per i maggiori ritiri di Botas. In aumento i ritiri dei long-term buyer di gas (3,44 miliardi di metri cubi; +24,6%).

Le vendite di energia elettrica di 9 TWh nel terzo trimestre 2015 sono in aumento del 9% rispetto al corrispondente periodo del 2014 (25,82 TWh, +6,4% nei nove mesi) principalmente per effetto clima e minore apporto idroelettrico rispetto al 2014.

III trim.
2014
II trim.
2015
III trim.
2015
Var. % III trim.
15 vs 14
RISULTATI (€ milioni) Nove mesi
2014
2015 Var. %
7.859 6.695 5.710 (27,3) Ricavi della gestione caratteristica 22.314 17.761 (20,4)
(277) 120 (256) 7,6 Utile operativo (1.125) (37) 96,7
241 (151) 594 Esclusione (utile) perdita di magazzino 262 310
48 136 (3) Esclusione special item: 306 288
5 60 32 - oneri ambientali 53 112
34 43 25 - svalutazioni 219 95
(4) (3) - plusvalenze nette su cessione di asset (8)
7 (14) - accantonamento a fondo rischi (7)
2 (4) 1 - oneri per incentivazione all'esodo 9 1
2 27 (60) - derivati su commodity (2) 57
(2) (2) (1) - differenze e derivati su cambi 7 11
7 9 17 - altro 20 27
12 105 335 Utile operativo adjusted (557) 561
111 39 163 46,8 - Refining & Marketing (276) 294
(99) 66 172 - Chimica (281) 267
(2) (3) 3 Proventi (oneri) finanziari netti(a) (9) (1)
28 3 Proventi (oneri) su partecipazioni(a) 66 38
(14) (26) (87) Imposte sul reddito(a) 81 (172)
36,8 24,8 25,7 Tax rate (%) 28,8
24 79 251 Utile netto adjusted (419) 426
186 152 131 (29,6) Investimenti tecnici 540 386 (28,5)
Margine di raffinazione
4,39 9,13 10,04 Standard Eni Refining Margin (SERM)(b) (\$/bbl) 2,62 8,91
LAVORAZIONI E VENDITE (milioni di tonnellate)
5,48 5,77 5,84 6,6 Lavorazioni complessive in Italia 15,05 17,39 15,5
6,71 6,59 6,51 (3,0) Lavorazioni in conto proprio 18,40 20,01 8,8
5,36 5,64 5,75 7,3 - Italia 14,62 17,07 16,8
1,35 0,95 0,76 (43,7) - Resto d'Europa 3,78 2,94 (22,2)
0,03 0,05 0,05 66,7 Lavorazioni green 0,06 0,14
2,41 2,29 2,33 (3,3) Vendite Rete Europa 6,95 6,66 (4,2)
1,58 1,50 1,56 (1,3) - Italia 4,63 4,41 (4,8)
0,83 0,79 0,77 (7,2) - Resto d'Europa 2,32 2,25 (3,0)
3,35 2,99 3,07 (8,4) Vendite extrarete Europa 9,00 8,85 (1,7)
2,12 2,01 2,17 2,4 - Italia 5,59 5,89 5,4
1,23 0,98 0,90 (26,8) - Resto d'Europa 3,41 2,96 (13,2)
0,11 0,11 0,11 Vendite extrarete mercati extra europei 0,32 0,32
1.185 1.327 1.521 28,4 Produzione prodotti petrolchimici (migliaia di tonnellate) 3.986 4.278 7,3
1.285 1.275 1.240 (3,5) Vendite prodotti petrolchimici (€ milioni) 4.089 3.610 (11,7)

Refining & Marketing e Chimica

(a) Escludono gli special item.

(b) In USD per barile. Fonte: elaborazioni Eni. Consente di approssimare il margine del sistema di raffinazione Eni tenendo conto dei bilanci materia e delle rese in prodotti delle raffinerie.

Risultati

Nel terzo trimestre 2015 il settore Refining & Marketing e Chimica ha conseguito l'utile operativo adjusted di €335 milioni con un miglioramento di €323 milioni rispetto al terzo trimestre del 2014. Il business Refining & Marketing ha registrato l'utile operativo adjusted di €163 milioni, con un incremento di €52 milioni rispetto al terzo trimestre 2014. La crescita dei risultati è dovuta al miglioramento dello scenario dei margini di raffinazione e alle iniziative di efficienza e di ottimizzazione dell'assetto delle raffinerie che hanno consentito di ridurre il margine di break-even della raffinazione a 5,5 \$/barile e di anticipare il pareggio economico al 2015 allo scenario forward corrente. L'attività di marketing ha registrato una performance lievemente in crescita grazie alle azioni di efficienza che hanno consentito di assorbire l'impatto della pressione competitiva.

La Chimica ha conseguito l'utile operativo adjusted di €172 milioni con un aumento di €271 milioni rispetto alla perdita operativa di €99 milioni del terzo trimestre 2014. Tale risultato riflette le azioni di efficienza e di ottimizzazione dell'assetto impiantistico, attraverso in particolare la chiusura/riconversione di siti in perdita strutturale e la fermata di linee non competitive, che hanno consentito di sfruttare al meglio la ripresa dello scenario in particolare nella filiera etilene, polietilene e stirenici. Questi ultimi hanno beneficiato della temporanea carenza di offerta, fermate non programmate di impianti e della minore competitività delle importazioni a causa della svalutazione dell'euro. Nei nove mesi 2015 un contributo positivo al miglioramento del risultato lo ha fornito il riavvio delle produzioni nel sito di Porto Marghera, a seguito di accordi commerciali con Shell.

L'utile operativo adjusted del trimestre è ottenuto con una rettifica negativa per gli special item di €3 milioni (una rettifica positiva di €288 milioni nei nove mesi) riferita alla componente valutativa dei derivati su commodity e cambio correlato (proventi di €60 milioni nel trimestre e oneri di €57 milioni nei nove mesi) privi dei requisiti per essere trattati in hedge accounting, alle svalutazioni di investimenti di periodo su asset precedentemente svalutati (€25 milioni nel trimestre e €95 milioni nei nove mesi), all'accantonamento di oneri ambientali (€32 milioni e €112 milioni nel trimestre e nei nove mesi, rispettivamente).

L'utile netto adjusted del terzo trimestre 2015 di €251 milioni evidenzia una crescita di €227 milioni rispetto al terzo trimestre 2014 per effetto del miglioramento della performance operativa.

Nei nove mesi 2015 il settore ha riportato l'utile operativo adjusted di €561 milioni che rappresenta un miglioramento di €1.118 milioni rispetto alla perdita di €557 milioni registrata nei nove mesi 2014.

L'utile netto adjusted si attesta a €426 milioni, in miglioramento di €845 milioni rispetto alla perdita di €419 milioni registrata nel corrispondente periodo del 2014.

Andamento operativo

Nel terzo trimestre 2015 il margine indicatore Eni (Standard Eni Refining Margin - SERM) ha più che raddoppiato il suo valore rispetto al terzo trimestre 2014 (da 4,4 \$/bl nel terzo trimestre 2014 a 10 \$/bl nel trimestre 2015) per effetto principalmente del calo della quotazione del marker Brent. Tuttavia rimangono i fattori di debolezza strutturale dell'industria di raffinazione europea connessi all'eccesso di capacità e alla pressione competitiva da parte di raffinatori con maggiori economie di scala e di costo (Russia, Asia e Stati Uniti).

In tale contesto le lavorazioni di petrolio e di semilavorati in conto proprio nel terzo trimestre 2015 sono state di 6,51 milioni di tonnellate (20,01 milioni di tonnellate nei nove mesi 2015) con un decremento del 3% rispetto al terzo trimestre 2014; a struttura omogenea, escludendo l'effetto della dismissione della capacità di raffinazione in Repubblica Ceca e della fermata per conversione della raffineria di Gela le lavorazioni del terzo trimestre si sono incrementate del 6,9% (19,28 milioni di tonnellate, pari al 18,4% nei nove mesi 2015). In Italia la crescita dei volumi processati (+7,3% e +16,8% rispettivamente nei due periodi di confronto) riflette l'opportunità di cogliere l'andamento positivo dello scenario; a struttura omogenea la crescita dei volumi ammonta al 20,1% nei nove mesi. In aumento rispetto al 2014 (anno di avvio in marcia) i volumi di green feedstock processati presso Venezia. All'estero le lavorazioni in conto proprio a struttura omogenea hanno registrato un aumento in Germania per minori fermate manutentive del 4,1% nel terzo trimestre (6,8% nei nove mesi 2015).

Le vendite rete in Italia di 1,56 milioni di tonnellate nel terzo trimestre 2015 (4,41 milioni di tonnellate nei nove mesi 2015) sono sostanzialmente in linea rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente (-20 mila tonnellate, -1,3%). Nei nove mesi le vendite evidenziano un calo del 4,8%, pari a -220 mila tonnellate per effetto dell'incremento della pressione competitiva. La quota di mercato del trimestre si è attestata al 24,3% , in diminuzione di 1 punto percentuale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (25,3%).

Le vendite extrarete in Italia (2,17 milioni di tonnellate nel terzo trimestre; 5,89 milioni di tonnellate nei nove mesi) hanno registrato un aumento di circa 50 mila tonnellate, pari al 2,4% rispetto al terzo trimestre 2014 (+5,4% nei nove mesi) con incrementi principalmente nelle vendite di gasolio e bunkeraggi anche per effetto della crescita dei consumi, parzialmente compensati dai minori volumi commercializzati di prodotti secondari e cherosene. La quota di mercato extrarete media nel terzo trimestre aumenta di 0,8 punti percentuali al 27,6%.

Le vendite rete nel resto d'Europa pari a circa 0,77 milioni di tonnellate nel terzo trimestre 2015 (2,25 milioni di tonnellate nei nove mesi) sono diminuite del 7,2% rispetto al terzo trimestre 2014 (-3% nei nove mesi) per effetto essenzialmente della cessione delle attività in Repubblica Ceca, Slovacchia e Romania, parzialmente compensata dalle maggiori vendite in Germania, Austria e Svizzera.

Le produzioni di prodotti petrolchimici di 1,52 milioni di tonnellate (4,28 milioni di tonnellate nei nove mesi; +7,3%) sono in sostanziale crescita (+28,4%) per effetto principalmente delle maggiori vendite di intermedi.

Conto economico

(€ milioni)
III trim.
2014
II trim.
2015
III trim.
2015
Var. % III trim.
15 vs 14
Nove mesi
2014
2015 Var. %
26.600 22.193 18.807 (29,3) Ricavi della gestione caratteristica 83.156 64.786 (22,1)
247 118 34 (86,2) Altri ricavi e proventi 439 715 62,9
(21.791) (18.465) (16.044) 26,4 Costi operativi (67.853) (54.610) 19,5
(50) (276) (82) (64,0) Altri proventi e oneri operativi 353 (380)
(2.427) (3.176) (2.654) (9,4) Ammortamenti e svalutazioni (7.615) (8.505) (11,7)
2.579 394 61 (97,6) Utile operativo 8.480 2.006 (76,3)
(318) (69) (160) 49,7 Proventi (oneri) finanziari netti (811) (742) 8,5
114 157 34 (70,2) Proventi netti su partecipazioni 735 488 (33,6)
2.375 482 (65) Utile prima delle imposte 8.404 1.752 (79,2)
(779) (1.043) (847) (8,7) Imposte sul reddito (4.890) (2.607) 46,7
32,8 Tax rate (%) 58,2
1.596 (561) (912) Utile netto 3.514 (855)
di competenza:
1.714 (113) (952) - Azionisti Eni 3.675 (361)
(118) (448) 40 - Interessenze di terzi (161) (494)
1.714 (113) (952) Utile netto di competenza azionisti Eni 3.675 (361)
133 (46) 332 Eliminazione (utile) perdita di magazzino 144 373
(678) 298 363 Esclusione special item (576) 518
1.169 139 (257) Utile netto adjusted di competenza azionisti Eni(a) 3.243 530 (83,7)

(a) Per la definizione e la riconduzione dell'utile netto "adjusted" che esclude gli utili (perdite) di magazzino e gli special item v. il paragrafo "Riconduzione dell'utile operativo e dell'utile netto a quelli adjusted".

Non-GAAP measure

Riconduzione dell'utile operativo e dell'utile netto a quelli adjusted

(€ milioni)

Nove mesi 2015

Exploration &
Production
Gas & Power Refining & Marketing
e Chimica
Ingegneria &
Costruzioni
altre attività
Corporate e
Effetto eliminazione
utili interni
GRUPPO
Utile operativo 3.470 (364) (37) (635) (348) (80) 2.006
Esclusione (utile) perdita di magazzino 36 310 199 545
Esclusione special item:
oneri ambientali 112 64 176
svalutazioni 49 15 95 211 10 380
plusvalenze nette su cessione di asset (376) (8) 1 (2) (385)
accantonamenti a fondo rischi (7) (9) (16)
oneri per incentivazione all'esodo 17 7 1 4 29
derivati su commodity 26 (54) 57 (6) 23
differenze e derivati su cambi (8) (16) 11 (13)
altro 67 232 27 (7) 17 336
Special item dell'utile operativo (225) 184 288 203 80 530
Utile operativo adjusted 3.245 (144) 561 (432) (268) 119 3.081
Proventi (oneri) finanziari netti(a) (210) 6 (1) (4) (446) (655)
Proventi (oneri) su partecipazioni(a) 153 (7) 38 (20) 291 455
Imposte sul reddito(a) (2.569) 13 (172) (76) 119 (32) (2.717)
Tax rate (%) 80,6 28,8 94,3
Utile netto adjusted 619 (132) 426 (532) (304) 87 164
di cui:
- utile netto adjusted delle interessenze di terzi (366)
- utile netto adjusted di competenza azionisti Eni 530
Utile netto di competenza azionisti Eni (361)
Esclusione (utile) perdita di magazzino 373
Esclusione special item 518
Utile netto adjusted di competenza azionisti Eni 530
(€ milioni)
Nove mesi 2014 Exploration &
Production
Gas & Power Refining & Marketing
e Chimica
Ingegneria &
Costruzioni
altre attività
Corporate e
Effetto eliminazione
utili interni
GRUPPO
Utile operativo 9.293 178 (1.125) 441 (384) 77 8.480
Esclusione (utile) perdita di magazzino (79) 262 22 205
Esclusione special item:
oneri ambientali 53 5 58
svalutazioni 183 1 219 9 412
plusvalenze nette su cessione di asset 2 1 (1) 2
accantonamenti a fondo rischi (5) 7 2
oneri per incentivazione all'esodo 21 2 9 2 3 37
derivati su commodity 3 (285) (2) 4 (280)
differenze e derivati su cambi 22 224 7 253
altro 35 20 27 82
Special item dell'utile operativo 226 (23) 306 7 50 566
Utile operativo adjusted 9.519 76 (557) 448 (334) 99 9.251
Proventi (oneri) finanziari netti(a) (221) 6 (9) (4) (411) (639)
Proventi (oneri) su partecipazioni(a) 238 37 66 27 220 588
Imposte sul reddito(a) (5.848) (67) 81 (157) 184 (33) (5.840)
Tax rate (%) 61,3 56,3 33,3 63,5
Utile netto adjusted 3.688 52 (419) 314 (341) 66 3.360
di cui:
- utile netto adjusted delle interessenze di terzi 117
- utile netto adjusted di competenza azionisti Eni 3.243
Utile netto di competenza azionisti Eni 3.675
Esclusione (utile) perdita di magazzino 144
Esclusione special item (576)
Utile netto adjusted di competenza azionisti Eni 3.243

(€ milioni)

Terzo trimestre 2015
Refining & Marketing Effetto eliminazione
Exploration &
Production
Gas & Power e Chimica Ingegneria &
Costruzioni
altre attività
Corporate e
utili interni GRUPPO
Utile operativo 701 (577) (256) 153 (62) 102 61
Esclusione (utile) perdita di magazzino (43) 594 (65) 486
Esclusione special item:
oneri ambientali 32 32
svalutazioni (2) 25 6 29
plusvalenze nette su cessione di asset (38) (3) 1 (1) (41)
accantonamenti a fondo rischi (14) (11) (25)
oneri per incentivazione all'esodo 7 4 1 2 (1) 13
derivati su commodity (5) (68) (60) (1) (134)
differenze e derivati su cambi 12 9 (1) 20
altro 80 208 17 (7) 13 311
Special item dell'utile operativo 56 151 (3) (5) 6 205
Utile operativo adjusted 757 (469) 335 148 (56) 37 752
Proventi (oneri) finanziari netti (a) (73) 1 3 (1) (144) (214)
Proventi (oneri) su partecipazioni (a) 6 (10) (10) 18 4
Imposte sul reddito (a) (760) 124 (87) (63) 20 (9) (775)
Tax rate (%) 110,1 25,7 46,0 143,0
Utile netto adjusted (70) (354) 251 74 (162) 28 (233)
di cui:
- utile netto adjusted delle interessenze di terzi 24
- utile netto adjusted di competenza azionisti Eni (257)
Utile netto di competenza azionisti Eni (952)
Esclusione (utile) perdita di magazzino 332
Esclusione special item 363
Utile netto adjusted di competenza azionisti Eni (257)
(€ milioni)
Terzo trimestre 2014 Exploration &
Production
Gas & Power Refining & Marketing
e Chimica
Ingegneria &
Costruzioni
altre attività
Corporate e
Effetto eliminazione
utili interni
GRUPPO
Utile operativo
Esclusione (utile) perdita di magazzino
3.072 (414)
29
(277)
241
150 (96) 144
(80)
2.579
190
Esclusione special item:
oneri ambientali 5 (21) (16)
svalutazioni (4) 34 4 34
plusvalenze nette su cessione di asset (1) (1)
accantonamenti a fondo rischi 1 1
oneri per incentivazione all'esodo 1 1 2 1 2 7
derivati su commodity 1 (6) 2 4 1
differenze e derivati su cambi 15 210 (2) 223
altro 3 7 4 14
Special item dell'utile operativo 16 205 48 5 (11) 263
Utile operativo adjusted 3.088 (180) 12 155 (107) 64 3.032
Proventi (oneri) finanziari netti(a) (87) 2 (2) (1) (78) (166)
Proventi (oneri) su partecipazioni(a) 92 2 28 12 (27) 107
Imposte sul reddito(a) (1.869) 65 (14) (67) 139 (20) (1.766)
Tax rate (%) 60,4 36,8 40,4 59,4
Utile netto adjusted 1.224 (111) 24 99 (73) 44 1.207
di cui:
- utile netto adjusted delle interessenze di terzi 38
- utile netto adjusted di competenza azionisti Eni 1.169
Utile netto di competenza azionisti Eni 1.714
Esclusione (utile) perdita di magazzino 133
Esclusione special item (678)
Utile netto adjusted di competenza azionisti Eni 1.169
(€ milioni)
Secondo trimestre 2015 Exploration &
Production
Gas & Power Refining & Marketing
e Chimica
Ingegneria &
Costruzioni
altre attività
Corporate e
Effetto eliminazione
utili interni
GRUPPO
Utile operativo 1.471 27 120 (950) (193) (81) 394
Esclusione (utile) perdita di magazzino 48 (151) 37 (66)
Esclusione special item:
oneri ambientali 60 64 124
svalutazioni 49 17 43 211 3 323
plusvalenze nette su cessione di asset (4) (4) (1) (9)
accantonamenti a fondo rischi 7 2 9
oneri per incentivazione all'esodo 9 3 (4) 1 1 10
derivati su commodity 20 6 27 (2) 51
differenze e derivati su cambi (3) (94) (2) (99)
altro (9) 24 9 1 25
Special item dell'utile operativo 62 (44) 136 210 70 434
Utile operativo adjusted 1.533 31 105 (740) (123) (44) 762
Proventi (oneri) finanziari netti(a) (69) 3 (3) (1) (186) (256)
Proventi (oneri) su partecipazioni(a) 123 3 (17) 43 152
Imposte sul reddito(a) (1.016) (30) (26) 41 56 10 (965)
Tax rate (%) 64,0 88,2 24,8 146,7
Utile netto adjusted 571 4 79 (717) (210) (34) (307)
di cui:
- utile netto adjusted delle interessenze di terzi (446)
- utile netto adjusted di competenza azionisti Eni 139
Utile netto di competenza azionisti Eni (113)
Esclusione (utile) perdita di magazzino (46)
Esclusione special item 298
Utile netto adjusted di competenza azionisti Eni 139

Analisi degli special item

(€ milioni)
III trim. II trim. III trim. Nove mesi
2014 2015 2015 2014 2015
(16) 124 32 Oneri ambientali 58 176
34 323 29 Svalutazioni 412 380
(1) (9) (41) Plusvalenze nette su cessione di asset 2 (385)
1 9 (25) Accantonamenti a fondo rischi 2 (16)
7 10 13 Oneri per incentivazione all'esodo 37 29
1 51 (134) Derivati su commodity (280) 23
223 (99) 20 Differenze e derivati su cambi 253 (13)
14 25 311 Altro 82 336
263 434 205 Special item dell'utile operativo 566 530
152 (187) (54) Oneri (proventi) finanziari 172 87
di cui:
(223) 99 (20) - riclassifica delle differenze e derivati su cambi nell'utile operativo (253) 13
(7) (5) (30) Oneri (proventi) su partecipazioni (147) (33)
di cui:
(5) (30) - plusvalenze da cessione (96) (33)
di cui: Galp (96)
2 - svalutazioni/rivalutazioni di partecipazioni (27)
(930) 58 226 Imposte sul reddito (889) 62
di cui:
22 - svalutazione imposte anticipate imprese italiane 22
(812) - altri proventi netti di imposta (824)
(12) - adeguamento fiscalità differita su PSA 33
(12) 96 65 - linearizzazione effetto fiscale dividendi intercompany e altro 30 28
(116) (38) 161 - fiscalità su special item (150) 34
(522) 300 347 Totale special item dell'utile netto (298) 646
di competenza:
156 2 (16) - interessenze di terzi 278 128
(678) 298 363 - azionisti Eni (576) 518

Ricavi della gestione caratteristica

(€ milioni)
III trim.
2014
II trim.
2015
III trim.
2015
Var. % III trim.
15 vs 14
2014 Nove mesi
2015
Var. %
7.285 6.200 5.047 (30,7) Exploration & Production 22.087 16.459 (25,5)
17.311 14.263 10.851 (37,3) Gas & Power 55.252 41.487 (24,9)
7.859 6.695 5.710 (27,3) Refining & Marketing e Chimica 22.314 17.761 (20,4)
6.757 5.628 4.584 (32,2) - Refining & Marketing 18.737 14.583 (22,2)
1.285 1.275 1.240 (3,5) - Chimica 4.089 3.610 (11,7)
(183) (208) (114) - Elisioni (512) (432)
3.509 2.353 3.072 (12,5) Ingegneria & Costruzioni 9.475 8.445 (10,9)
318 351 373 17,3 Corporate e altre attività 1.009 1.077 6,7
7 153 81 Effetto eliminazione utili interni (24) 206
(9.689) (7.822) (6.327) Elisioni di consolidamento (26.957) (20.649)
26.600 22.193 18.807 (29,3) 83.156 64.786 (22,1)

Costi operativi

(€ milioni)

III trim. II trim. III trim. Var. % III trim. Nove mesi
2014 2015 2015 15 vs 14 2014 2015 Var. %
20.494 17.070 14.716 (28,2) Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi 63.840 50.468 (20,9)
(15) 133 212 di cui: altri special item 60 365
1.297 1.395 1.328 2,4 Costo lavoro 4.013 4.142 3,2
7 10 24 di cui: incentivi per esodi agevolati e altro 37 40
21.791 18.465 16.044 (26,4) 67.853 54.610 (19,5)

Ammortamenti e svalutazioni

(€ milioni)
III trim.
2014
II trim.
2015
III trim.
2015
Var. % III trim.
15 vs 14
2014 Nove mesi
2015
Var. %
2.022 2.449 2.238 10,7 Exploration & Production 6.096 6.931 13,7
82 87 90 9,8 Gas & Power 246 266 8,1
92 115 115 25,0 Refining & Marketing e Chimica 281 340 21,0
67 88 86 28,4 - Refining & Marketing 207 259 25,1
25 27 29 16,0 - Chimica 74 81 9,5
187 190 171 (8,6) Ingegneria & Costruzioni 549 553 0,7
17 19 19 11,8 Corporate e altre attività 50 56 12,0
(7) (7) (8) Effetto eliminazione utili interni (19) (21)
2.393 2.853 2.625 9,7 Ammortamenti 7.203 8.125 12,8
34 323 29 (14,7) Svalutazioni 412 380 (7,8)
2.427 3.176 2.654 9,4 7.615 8.505 11,7

Proventi su partecipazioni

(€ milioni)
Nove mesi 2015 Exploration &
Production
Gas &
Power
Refining &
Marketing e
Chimica
Ingegneria &
Costruzioni
Altro Gruppo
Effetto valutazione con il metodo
del patrimonio netto
(2) (7) (2) (20) (1) (32)
Dividendi 148 39 95 282
Plusvalenze nette da cessione di partecipazioni (47) 67 13 38 71
Altri proventi (oneri) netti 7 1 159 167
153 (54) 105 (7) 291 488

Imposte sul reddito

(€ milioni)
III trim. II trim. III trim. Nove mesi
2014 2015 2015 2014 2015 Var. ass.
Utile ante imposte
(375) (262) (756) Italia (75) (1.148) (1.073)
2.750 744 691 Estero 8.479 2.900 (5.579)
2.375 482 (65) 8.404 1.752 (6.652)
Imposte sul reddito
(1.037) (160) 22 Italia (823) (133) 690
1.816 1.203 825 Estero 5.713 2.740 (2.973)
779 1.043 847 4.890 2.607 (2.283)
Tax rate (%)
Italia
66,0 Estero 67,4 94,5 27,1
32,8 58,2

Utile netto adjusted

(€ milioni)
III trim.
2014
II trim.
2015
III trim.
2015
Var. % III trim.
15 vs 14
2014 Nove mesi
2015
Var. %
1.224 571 (70) Exploration & Production 3.688 619 (83,2)
(111) 4 (354) Gas & Power 52 (132)
24 79 251 Refining & Marketing e Chimica (419) 426
91 21 111 22,0 - Refining & Marketing (199) 203
(67) 58 140 - Chimica (220) 223
99 (717) 74 (25,3) Ingegneria & Costruzioni 314 (532)
(73) (210) (162) Corporate e altre attività (341) (304) 10,9
44 (34) 28 Effetto eliminazione utili interni e altre elisioni di consolidato(a) 66 87
1.207 (307) (233) 3.360 164 (95,1)
di competenza:
1.169 139 (257) - azionisti Eni 3.243 530 (83,7)
38 (446) 24 (36,8) - interessenze di terzi 117 (366)

(a) Gli utili interni riguardano gli utili sulle cessioni intragruppo di prodotti, servizi e beni materiali e immateriali esistenti a fine periodo nel patrimonio dell'impresa acquirente.

Leverage e indebitamento finanziario netto

Il "leverage" misura il grado di indebitamento della società ed è calcolato come rapporto tra l'indebitamento finanziario netto e il patrimonio netto comprensivo delle interessenze di terzi. Il management Eni utilizza il leverage per valutare il grado di solidità e di efficienza della struttura patrimoniale in termini di incidenza relativa delle fonti di finanziamento tra mezzi di terzi e mezzi propri, nonché per effettuare analisi di benchmark con gli standard dell'industria.

(€ milioni)
31 dic. 2014 30 giu. 2015 30 sett. 2015 Var. ass. vs
31 dic. 2014
Var. ass. vs
30 giu. 2015
Debiti finanziari e obbligazionari 25.891 27.460 29.281 3.390 1.821
Debiti finanziari a breve termine 6.575 9.114 9.987 3.412 873
Debiti finanziari a lungo termine 19.316 18.346 19.294 (22) 948
Disponibilità liquide ed equivalenti (6.614) (5.466) (5.432) 1.182 34
Titoli held for trading e altri titoli
non strumentali all'attività operativa
(5.037) (5.054) (5.054) (17)
Crediti finanziari non strumentali all'attività operativa (555) (463) (381) 174 82
Indebitamento finanziario netto 13.685 16.477 18.414 4.729 1.937
Patrimonio netto comprese le interessenze di terzi 62.209 63.872 61.174 (1.035) (2.698)
Leverage 0,22 0,26 0,30 0,08 0,04

L'indebitamento finanziario netto è calcolato in coerenza con le disposizioni CONSOB sulla posizione finanziaria netta (com. n. DEM/6064293 del 2006).

Prestiti obbligazionari scadenti nei diciotto mesi successivi al 30 settembre 2015

(€ milioni)
Società emittente Ammontare al
30 settembre 2015(a)
Eni SpA 3.315
Eni Finance International SA 54
3.369

(a) Comprende il disaggio di emissione e il rateo di interessi.

Prestiti obbligazionari emessi nei nove mesi 2015 (garantiti da Eni SpA)

Società emittente Ammontare
nominale emesso
(milioni)
Valuta Ammontare al
30 settembre 2015(a)
(€ milioni)
Scadenza Tasso %
Eni SpA 1.000 EUR 1.002 2026 fisso 1,50
Eni SpA 750 EUR 743 2024 fisso 1,75
1.745

(a) Comprende il disaggio di emissione e il rateo di interessi.

Schemi di bilancio IFRS

STATO PATRIMONIALE

(€ milioni)

31 dic. 2014 30 giu. 2015 30 sett. 2015
ATTIVITÀ
Attività correnti
Disponibilità liquide ed equivalenti 6.614 5.466 5.432
Altre attività finanziarie destinate al trading 5.024 5.038 5.036
Altre attività finanziarie disponibili per la vendita 257 265 270
Crediti commerciali e altri crediti 28.601 28.131 25.544
Rimanenze 7.555 7.386 7.642
Attività per imposte sul reddito correnti 762 743 757
Attività per altre imposte correnti 1.209 988 911
Altre attività correnti 4.385 3.336 3.588
54.407 51.353 49.180
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 71.962 76.845 75.894
Rimanenze immobilizzate - scorte d'obbligo 1.581 1.571 1.330
Attività immateriali 3.645 3.551 3.465
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 3.115 3.395 3.389
Altre partecipazioni 2.015 2.180 2.005
Altre attività finanziarie 1.022 1.094 1.085
Attività per imposte anticipate 5.231 5.651 5.783
Altre attività non correnti 2.773 2.570 2.445
91.344 96.857 95.396
Attività destinate alla vendita 456 159 9
TOTALE ATTIVITÀ 146.207 148.369 144.585
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
Passività correnti
Passività finanziarie a breve termine 2.716 5.099 6.017
Quote a breve di passività finanziarie a lungo termine 3.859 4.015 3.970
Debiti commerciali e altri debiti 23.703 23.147 20.576
Passività per imposte sul reddito correnti 534 595 500
Passività per altre imposte correnti 1.873 2.504 2.107
Altre passività correnti 4.489 2.997 3.764
37.174 38.357 36.934
Passività non correnti
Passività finanziarie a lungo termine 19.316 18.346 19.294
Fondi per rischi e oneri 15.898 16.387 16.217
Fondi per benefici ai dipendenti 1.313 1.304 1.337
Passività per imposte differite 7.847 7.805 7.651
Altre passività non correnti 2.285 2.245 1.978
46.659 46.087 46.477
Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita 165 53
TOTALE PASSIVITÀ 83.998 84.497 83.411
PATRIMONIO NETTO
Interessenze di terzi 2.455 1.981 2.019
Patrimonio netto di Eni:
Capitale sociale 4.005 4.005 4.005
Riserve di cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale (284) (166) (297)
Altre riserve 57.343 58.042 57.829
Azioni proprie (581) (581) (581)
Acconto sul dividendo (2.020) (1.440)
Utile netto 1.291 591 (361)
Totale patrimonio netto di Eni 59.754 61.891 59.155
TOTALE PATRIMONIO NETTO 62.209 63.872 61.174
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 146.207 148.369 144.585

CONTO ECONOMICO

(€ milioni)

III trim.
2014
II trim.
2015
III trim.
2015
2014 Nove mesi
2015
RICAVI
26.600 22.193 18.807 Ricavi della gestione caratteristica 83.156 64.786
247 118 34 Altri ricavi e proventi 439 715
26.847 22.311 18.841 Totale ricavi 83.595 65.501
COSTI OPERATIVI
20.494 17.070 14.716 Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi 63.840 50.468
1.297 1.395 1.328 Costo lavoro 4.013 4.142
(50) (276) (82) ALTRI PROVENTI (ONERI) OPERATIVI 353 (380)
2.427 3.176 2.654 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI 7.615 8.505
2.579 394 61 UTILE OPERATIVO 8.480 2.006
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
2.755 1.212 1.470 Proventi finanziari 6.116 7.871
(3.100) (1.705) (1.911) Oneri finanziari (6.937) (8.803)
6 1 (5) Proventi (oneri) da altre attività finanziarie destinate al trading 22 12
21 423 286 Strumenti finanziari derivati (12) 178
(318) (69) (160) (811) (742)
PROVENTI (ONERI) SU PARTECIPAZIONI
32 10 (66) Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto 143 (32)
82 147 100 Altri proventi (oneri) su partecipazioni 592 520
114 157 34 735 488
2.375 482 (65) UTILE ANTE IMPOSTE 8.404 1.752
(779) (1.043) (847) Imposte sul reddito (4.890) (2.607)
1.596 (561) (912) Utile netto 3.514 (855)
di competenza:
1.714 (113) (952) - azionisti Eni 3.675 (361)
(118) (448) 40 - interessenze di terzi (161) (494)
Utile per azione sull'utile netto di competenza
degli azionisti Eni (€ per azione)
0,48 (0,04) (0,26) - semplice 1,02 (0,10)
0,48 (0,04) (0,26) - diluito 1,02 (0,10)
III trim.
2014
II trim.
2015
III trim.
2015
2014 Nove mesi
2015
RICAVI
26.600 22.193 18.807 Ricavi della gestione caratteristica 83.156 64.786
247 118 34 Altri ricavi e proventi 439 715
26.847 22.311 18.841 Totale ricavi 83.595 65.501
COSTI OPERATIVI
20.494 17.070 14.716 Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi 63.840 50.468
1.297 1.395 1.328 Costo lavoro 4.013 4.142
(50) (276) (82) ALTRI PROVENTI (ONERI) OPERATIVI 353 (380)
2.427 3.176 2.654 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI 7.615 8.505
2.579 394 61 UTILE OPERATIVO 8.480 2.006
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
2.755 1.212 1.470 Proventi finanziari 6.116 7.871
(3.100) (1.705) (1.911) Oneri finanziari (6.937) (8.803)
6 1 (5) Proventi (oneri) da altre attività finanziarie destinate al trading 22 12
21 423 286 Strumenti finanziari derivati (12) 178
(318) (69) (160) (811) (742)
PROVENTI (ONERI) SU PARTECIPAZIONI
32 10 (66) Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto 143 (32)
82 147 100 Altri proventi (oneri) su partecipazioni 592 520
114 157 34 735 488
2.375 482 (65) UTILE ANTE IMPOSTE 8.404 1.752
(779) (1.043) (847) Imposte sul reddito (4.890) (2.607)
1.596 (561) (912) Utile netto 3.514 (855)
di competenza:
1.714 (113) (952) - azionisti Eni 3.675 (361)
(118) (448) 40 - interessenze di terzi (161) (494)
Utile per azione sull'utile netto di competenza
degli azionisti Eni (€ per azione)
0,48 (0,04) (0,26) - semplice 1,02 (0,10)

PROSPETTO DELL'UTILE COMPLESSIVO

(€ milioni)

Nove mesi
2014 2015
Utile netto del periodo 3.514 (855)
Altre componenti dell'utile complessivo:
Componenti riclassificabili a conto economico
Differenze di cambio da conversione dei bilanci in moneta diversa dall'euro 3.758 3.325
Valutazione al fair value della partecipazione in Galp (77)
Variazione fair value strumenti finanziari derivati di copertura cash flow hedge 203 (17)
Variazione fair value strumenti finanziari disponibili per la vendita 6 (2)
Quota di pertinenza delle "altre componenti dell'utile complessivo"
delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
3 (8)
Effetto fiscale relativo alle altre componenti dell'utile complessivo (61) 7
Totale altre componenti dell'utile complessivo 3.832 3.305
Totale utile complessivo 7.346 2.450
di competenza:
- azionisti Eni 7.459 2.879
- interessenze di terzi (113) (429)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

(€ milioni)
Patrimonio netto comprese le interessenze di terzi al 31 dicembre 2014 62.209
Totale utile complessivo 2.450
Dividendi distribuiti agli azionisti Eni (3.457)
Dividendi distribuiti dalle altre società consolidate (21)
Altre variazioni (7)
(1.035)
Totale variazioni
Patrimonio netto comprese le interessenze di terzi al 30 settembre 2015
di competenza:
- azionisti Eni 59.155
- interessenze di terzi 2.019

RENDICONTO FINANZIARIO

(€ milioni)

III trim.
2014
II trim.
III trim.
2015
2015
2014 Nove mesi
2015
1.596 (561) (912) Utile netto 3.514 (855)
Rettifiche per ricondurre l'utile netto al flusso di cassa netto da attività operativa:
2.393 2.853 2.625 Ammortamenti 7.203 8.125
34 323 29 Svalutazioni nette di attività materiali e immateriali 412 380
(32) (10) 66 Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto (143) 32
(86) (22) (99) Plusvalenze nette su cessioni di attività (106) (449)
(116) (181) (59) Dividendi (290) (282)
(45) (37) (41) Interessi attivi (120) (128)
173 178 165 Interessi passivi 524 517
779 1.043 847 Imposte sul reddito 4.890 2.607
208 171 113 Altre variazioni 65 (44)
Variazioni del capitale di esercizio:
(239) 331 (29) - rimanenze (521) 483
1.713 2.732 2.479 - crediti commerciali 3.287 4.299
(404) (1.547) (1.636) - debiti commerciali (2.445) (2.731)
106 111 38 - fondi per rischi e oneri 134 (228)
(107) (825) (773) - altre attività e passività (1.075) (526)
1.069 802 79 Flusso di cassa del capitale di esercizio (620) 1.297
5 6 21 Variazione fondo per benefici ai dipendenti 9 9
96 243 56 Dividendi incassati 440 325
52 33 Interessi incassati 78 64
(313) (125) (149) Interessi pagati (638) (567)
(1.829) (1.309) (1.064) Imposte sul reddito pagate al netto dei crediti d'imposta rimborsati (5.494) (3.643)
3.984 3.374 1.710 Flusso di cassa netto da attività operativa 9.724 7.388
Investimenti:
(2.769) (3.112) (2.146) - attività materiali (7.521) (7.899)
(314) (226) (270) - attività immateriali (1.086) (754)
- imprese entrate nell'area di consolidamento e rami d'azienda (36)
(91) (47) (63) - partecipazioni (248) (171)
(9) (61) (32) - titoli (57) (130)
(271) (64) (125) - crediti finanziari (790) (567)
129 394 (274) - variazione debiti e crediti relativi all'attività di investimento
e imputazione di ammortamenti all'attivo patrimoniale
287 (436)
(3.325) (3.116) (2.910) Flusso di cassa degli investimenti (9.451) (9.957)
Disinvestimenti:
2 9 13 - attività materiali 9 404
4 28 - attività immateriali 49
(1) 38 - imprese uscite dall'area di consolidamento e rami d'azienda 71
215 85 182 - partecipazioni 3.222 381
153 1 - titoli 193 11
57 87 102 - crediti finanziari 365 375
45 61 65 - variazione debiti e crediti relativi all'attività di disinvestimento 51 133
472 245 429 Flusso di cassa dei disinvestimenti 3.840 1.424
(2.853) (2.871) (2.481) Flusso di cassa netto da attività di investimento(*) (5.611) (8.533)

RENDICONTO FINANZIARIO (segue)

(€ milioni)

III trim.
2014
II trim.
2015
III trim.
2015
2014 Nove mesi
2015
301 985 985 Assunzione di debiti finanziari non correnti 1.528 2.989
(303) (2.311) (88) Rimborsi di debiti finanziari non correnti (1.846) (2.854)
(141) 1.059 1.272 Incremento (decremento) di debiti finanziari correnti 523 3.197
(143) (267) 2.169 205 3.332
1 Apporti netti di capitale proprio da terzi 1 1
(1.985) (2.017) (1.417) Dividendi pagati ad azionisti Eni (3.971) (3.434)
(3) (18) Dividendi pagati ad altri azionisti (48) (21)
(90) Acquisto di azioni proprie (292)
(2.218) (2.286) 734 Flusso di cassa netto da attività di finanziamento (4.105) (122)
1 Effetto della variazione dell'area di consolidamento
(inserimento/esclusione di imprese divenute rilevanti/irrilevanti)
Effetto delle differenze di cambio da conversione e altre variazioni
2 (2)
40 (22) 3 sulle disponibilità liquide ed equivalenti 30 87
(1.047) (1.804) (34) Flusso di cassa netto del periodo 40 (1.182)
6.518 7.270 5.466 Disponibilità liquide ed equivalenti a inizio periodo 5.431 6.614
5.471 5.466 5.432 Disponibilità liquide ed equivalenti a fine periodo 5.471 5.432

(*) Il "flusso di cassa netto da attività di investimento" comprende gli investimenti e i disinvestimenti (su base netta) in titoli held-for-trading e altri investimenti/disinvestimenti in strumenti di impiego a breve delle disponibilità, che sono portati in detrazione dei debiti finanziari ai fini della determinazione dell'indebitamento finanziario netto. Il flusso di cassa di questi investimenti è il seguente:

(€ milioni)

III trim.
II trim.
III trim.
Nove mesi
2014 2015 2015 2014 2015
Flusso di cassa netto degli investimenti/disinvestimenti
60 197 52 relativi all'attività finanziaria 96 77

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI

(€ milioni)
III trim. II trim. III trim. Nove mesi
2014 2015 2015 2014 2015
Analisi degli investimenti in imprese entrate nell'area di consolidamento e in rami d'azienda
Attività correnti 96
Attività non correnti 265
Disponibilità finanziarie nette (indebitamento finanziario netto) (19)
Passività correnti e non correnti (291)
Effetto netto degli investimenti 51
Valore corrente della quota di partecipazioni possedute prima dell'acquisizione del controllo (15)
Totale prezzo di acquisto 36
a dedurre:
Disponibilità liquide ed equivalenti
Flusso di cassa degli investimenti 36
Analisi dei disinvestimenti di imprese uscite dall'area di consolidamento e rami d'azienda
37 Attività correnti 44
106 Attività non correnti 125
(60) Disponibilità finanziarie nette (indebitamento finanziario netto) (77)
2 (39) Passività correnti e non correnti (45)
2 44 Effetto netto dei disinvestimenti 47
(34) Riclassifica delle differenze di cambio rilevate tra le altre componenti dell'utile complessivo (34)
(3) 33 Plusvalenza/minusvalenza per disinvestimenti 64
(1) 43 Totale prezzo di vendita 77
a dedurre:
(5) Disponibilità liquide ed equivalenti (6)
(1) 38 Flusso di cassa dei disinvestimenti 71

INVESTIMENTI TECNICI

(€ milioni)

III trim.
2014
II trim.
2015
III trim.
2015
Var. % III trim.
15 vs 14
2014 Nove mesi
2015
Var. %
2.712 3.194 2.185 (19,4) Exploration & Production 7.400 7.980 7,8
287 205 246 (14,3) - ricerca esplorativa 984 693 (29,6)
2.405 2.975 1.923 (20,0) - sviluppo 6.349 7.244 14,1
20 14 16 (20,0) - altro 67 43 (35,8)
36 26 36 Gas & Power 111 80 (27,9)
186 152 131 (29,6) Refining & Marketing e Chimica 540 386 (28,5)
112 82 79 (29,5) - Refining & Marketing 341 234 (31,4)
74 70 52 (29,7) - Chimica 199 152 (23,6)
146 118 139 (4,8) Ingegneria & Costruzioni 475 407 (14,3)
21 8 17 (19,0) Corporate e altre attività 74 32 (56,8)
(18) (160) (92) Elisioni di consolidamento 7 (232)
3.083 3.338 2.416 (21,6) Investimenti tecnici 8.607 8.653 0,5
3.474 3.312 2.422 (30,3) Investimenti tecnici a cambi correnti 9.788 8.653 (11,6)

Nei nove mesi 2015 gli investimenti tecnici di €8.653 milioni (€8.607 milioni nei nove mesi 2014) hanno riguardato essenzialmente: - lo sviluppo di giacimenti di idrocarburi in particolare in Angola, Norvegia, Egitto, Kazakhstan, Congo, Italia, Stati Uniti ed Indonesia, e le attività di ricerca esplorativa con investimenti concentrati per il 97% all'estero, in particolare in Egitto, Libia, Cipro, Gabon, Congo, Stati Uniti, Regno Unito ed Indonesia;

  • il settore Ingegneria & Costruzioni (€407 milioni) per l'upgrading della flotta;

  • l'attività di raffinazione (€171 milioni) per il miglioramento della flessibilità e delle rese degli impianti, nonché il marketing per ristrutturazione e adempimento obblighi di legge della rete di distribuzione di prodotti petroliferi (€63 milioni);

  • iniziative di flessibilizzazione e upgrading delle centrali a ciclo combinato per la generazione elettrica (€39 milioni).

DETTAGLIO INVESTIMENTI SETTORE EXPLORATION & PRODUCTION PER AREA GEOGRAFICA

(€ milioni)

III trim. II trim. III trim. Var. % III trim. Nove mesi
2014 2015 2015 15 vs 14 2014 2015 Var. %
246 215 154 (37,4) Italia 681 567 (16,7)
438 381 293 (33,1) Resto d'Europa 1.224 1.125 (8,1)
285 738 377 32,3 Africa Settentrionale 707 1.504
879 1.027 718 (18,3) Africa Sub-Sahariana 2.559 2.525 (1,3)
116 223 217 87,1 Kazakhstan 358 617 72,3
494 363 257 (48,0) Resto dell'Asia 967 1.020 5,5
230 238 162 (29,6) America 838 591 (29,5)
24 9 7 (70,8) Australia e Oceania 66 31 (53,0)
2.712 3.194 2.185 (19,4) 7.400 7.980 7,8

Exploration & Production

PRODUZIONE DI IDROCARBURI PER AREA GEOGRAFICA

III trim. II trim. III trim. Nove mesi
2014 2015 2015 2014 2015
1.576 1.754 1.703 Produzione di idrocarburi(a) (b)
(migliaia di boe/giorno)
1.581 1.718
174 173 168 Italia 178 169
179 181 182 Resto d'Europa 189 183
584 681 647 Africa Settentrionale 559 655
317 343 336 Africa Sub-Sahariana 320 340
76 98 82 Kazakhstan 89 93
93 113 117 Resto dell'Asia 98 113
131 140 148 America 123 139
22 25 23 Australia e Oceania 25 26
138,5 153,6 149,8 Produzione venduta(a)
(milioni di boe)
406,2 447,9

PRODUZIONE DI PETROLIO E CONDENSATI PER AREA GEOGRAFICA

III trim.
2014
II trim.
2015
III trim.
2015
Nove mesi
2014
2015
812 903 868 Produzione di petrolio e condensati(a)
(migliaia di barili/giorno)
815 877
69 72 71 Italia 72 69
89 82 83 Resto d'Europa 93 85
263 288 261 Africa Settentrionale 248 266
217 255 254 Africa Sub-Sahariana 225 255
46 58 49 Kazakhstan 53 55
34 55 58 Resto dell'Asia 35 54
89 88 88 America 83 88
5 5 4 Australia e Oceania 6 5

PRODUZIONE DI GAS NATURALE PER AREA GEOGRAFICA

III trim.
2014
II trim.
2015
III trim.
2015
Nove mesi
2014
2015
119 132 130 Produzione di gas naturale(a) (b)
(milioni di metri cubi/giorno)
119 131
16 16 15 Italia 17 16
14 15 16 Resto d'Europa 15 15
50 61 60 Africa Settentrionale 48 61
16 14 13 Africa Sub-Sahariana 15 13
5 6 5 Kazakhstan 6 6
9 9 9 Resto dell'Asia 9 9
6 8 9 America 6 8
3 3 3 Australia e Oceania 3 3

(a) Include la quota Eni della produzione delle società collegate e joint venture valutate con il metodo del patrimonio netto.

(b) Comprende la produzione di gas naturale utilizzata come autoconsumo (11 e 11,4 milioni di metri cubi/giorno nel terzo trimestre 2015 e 2014, rispettivamente, e 11,1 e 12,8 milioni di metri cubi/giorno nei nove mesi 2015 e 2014, rispettivamente e 11,1 milioni di metri cubi/giorno nel secondo trimestre 2015).

Gas & Power

(miliardi di metri cubi)
III trim.
II trim. III trim. Var. % III trim. Nove mesi
2014 2015 2015 15 vs 14 2014 2015 Var. %
7,24 10,58 7,82 8,0 ITALIA 25,69 28,93 12,6
0,48 0,61 0,50 4,2 - Grossisti 2,91 2,83 (2,7)
3,27 6,26 3,89 19,0 - PSV e borsa 9,63 12,90 34,0
1,15 1,15 1,11 (3,5) - Industriali 3,57 3,62 1,4
0,27 0,37 0,23 (14,8) - PMI e terziario 1,20 1,15 (4,2)
0,33 0,18 0,28 (15,2) - Termoelettrici 1,12 0,72 (35,7)
0,30 0,73 0,30 - Residenziali 3,07 3,38 10,1
1,44 1,28 1,51 4,9 - Autoconsumi 4,19 4,33 3,3
12,38 11,81 12,67 2,3 VENDITE INTERNAZIONALI 39,78 39,57 (0,5)
10,14 9,48 10,08 (0,6) Resto d'Europa 33,11 32,53 (1,8)
0,93 1,11 1,20 29,0 - Importatori in Italia 2,76 3,44 24,6
9,21 8,37 8,88 (3,6) - Mercati europei 30,35 29,09 (4,2)
1,13 1,45 1,26 11,5 Penisola Iberica 3,99 3,85 (3,5)
1,71 0,96 2,29 33,9 Germania/Austria 5,49 4,86 (11,5)
2,82 1,68 1,68 (40,4) Benelux 7,33 6,20 (15,4)
0,11 0,19 0,10 (9,1) Ungheria 1,01 1,01
0,76 0,43 0,38 (50,0) Regno Unito 2,29 1,53 (33,2)
1,65 1,80 1,83 10,9 Turchia 5,18 5,70 10,0
0,99 1,81 1,04 5,1 Francia 4,78 5,38 12,6
0,04 0,05 0,30 altro 0,28 0,56
1,53 1,51 1,88 22,9 Mercati extra europei 4,45 4,73 6,3
0,71 0,82 0,71 E&P in Europa e Golfo del Messico 2,22 2,31 4,1
19,62 22,39 20,49 4,4 TOTALE VENDITE GAS MONDO 65,47 68,50 4,6

Chimica

III trim. II trim. III trim. Nove mesi
2014 2015 2015 2014 2015
Vendite (€ milioni)
547 525 517 Intermedi 1.782 1.480
695 698 690 Polimeri 2.172 2.037
43 52 33 Altri ricavi 135 93
1.285 1.275 1.240 4.089 3.610
Produzioni (migliaia di tonnellate)
658 763 907 Intermedi 2.246 2.492
527 564 614 Polimeri 1.740 1.786
1.185 1.327 1.521 3.986 4.278

Ingegneria & Costruzioni

(€ milioni)
III trim.
2014
II trim.
2015
III trim.
2015
2014 Nove mesi
2015
Ordini acquisiti
1.056 620 666 Engineering & Construction Offshore 9.294 3.408
154 175 934 Engineering & Construction Onshore 4.482 1.365
402 180 6 Perforazioni mare 544 195
244 126 251 Perforazioni terra 668 389
1.856 1.101 1.857 14.988 5.357
(€ milioni)
31 dic. 2014 30 sett. 2015
Portafoglio ordini 22.147
17.750

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