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Biancamano

Quarterly Report Nov 13, 2015

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Quarterly Report

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Relazione Trimestrale
al 30 settembre
2015
www.gruppobiancamano.it
INDICE
1. DATI SOCIETARI E ORGANI SOCIALI 4
DATI SOCIETARI 4
2. COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI 4
3. PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI, FINANZIARI, SOCIALI ED OPERATIVI
CONSOLIDATI 6
4. INFORMAZIONI PER GLI AZIONISTI 7
4.1 L'ASSETTO SOCIETARIO DEL GRUPPO BIANCAMANO 8
4.2 EVENTI DI RILIEVO DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2015 8
4.3 CONTINUITÀ AZIENDALE ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 12
4.4 INFORMAZIONI IN MERITO AGLI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 13
4.5 ANDAMENTO ECONOMICO E SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA 14
4.5.1 ANDAMENTO ECONOMICO 14
4.5.2 SITUAZIONE PATRIMONIALE 15
4.5.3 SITUAZIONE FINANZIARIA 16
4.6 ANALISI PER AREA DI ATTIVITÀ 21
4.7
4.8
AZIONI LEGALI, CONTROVERSIE E PASSIVITÀ POTENZIALI 21
OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI, ATIPICHE E/O INUSUALI 22
4.9 OPERAZIONI SU AZIONI PROPRIE 22
4.10 FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL 30 SETTMBRE 2015 22
4.11 INFORMATIVA IN MERITO ALLE PARTI CORRELATE 23
4.12 INFORMATIVA ADDIZIONALE RICHIESTA DA CONSOB 23
5 PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2015 25
5.1 SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA 25
5.2 CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 26
5.3 CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO 27
5.4 PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO 28
5.5 RENDICONTO FINANZIARIO 30
6 PROSPETTI CONTABILI BIANCAMANO S.P.A. AL 30 SETTEMBRE 2015 31
6.1 SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA 31
6.2 CONTO ECONOMICO 32
6.3 CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 33
6.4 PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO 34
6.5 RENDICONTO FINANZIARIO 36

INDICE

1. Dati societari e Organi Sociali

Dati societari

BIANCAMANO S.p.A.

Sede legale: Rozzano (MI), Milanofiori, Strada 4, Palazzo Q6 Capitale sociale: Euro 1.700.000 i.v. Iscritta al Registro delle Imprese di Milano al n° 01362020081 Codice fiscale e partita I.V.A. n° 01362020081 Sito internet: www.gruppobiancamano.it

2. Composizione degli organi sociali

Consiglio di Amministrazione

in carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017

Geom. Giovanni Battista Pizzimbone Presidente e Amministratore Delegato nato a Savona il 04.05.1966 Geom. Pierpaolo Pizzimbone Vice Presidente nato a Savona il 04.03.1969 Dr. Massimo Delbecchi Amministratore Delegato nato a Imperia il 09.10.1963

Dr. Giovanni Maria Conti Consigliere nato a Milano il 04.10.1964 Dr.ssa Barbara Biassoni Consigliere Indipendente nata a Milano il 21.10.1972 Dr. Enrico Maria Bignami Consigliere Indipendente nato a Milano il 07.05.1957 Dr.ssa Maria Luisa Mosconi Consigliere Indipendente nata a Varese il 18.05.1962

Collegio Sindacale

in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2017

Prof. Roberto Mazzei Presidente nato a Lamezia Terme (CZ) il 16.08.1962 Dr.ssa Paola Mignani Sindaco effettivo nata a Torino il 17.04.1966 Dr. Mario Signani Sindaco effettivo nato a La Spezia il 24.09.1953 Dr. Leonardo Dabrassi Sindaco supplente nato a Brescia il 15.10.1946 Dr.ssa Sara Anita Speranza Sindaco supplente nata a Luino (VA) il 12.01.1972

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Rag. Alessandra De Andreis nata ad Albenga (SV) il 07.02.1969

Comitato Controllo e Rischi e Comitato Parti Correlate

in carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017

Dr. Enrico Maria Bignami nato a Milano il 07.05.1957 Dr. Giovanni Maria Conti nato a Milano il 04.10.1964 Dr.ssa Maria Luisa Mosconi nata a Varese il 18.05.1962

Comitato per la Remunerazione e Comitato per le Nomine

in carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017

Dr. Enrico Maria Bignami nato a Milano il 07.05.1957 Dr.ssa Barbara Biassoni nata a Milano il 21.10.1972 Dr.ssa Maria Luisa Mosconi nata a Varese il 18.05.1962

Organismo di Vigilanza

in carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017

Dr. Luigi Reale Presidente nato a Siracusa il 01.07.1955 Dr. Nicola Corsico Piccolino nato a Ravenna il 10.09.1982

Lead Indipendent Director

Dr.ssa Barbara Biassoni nata a Milano il 21.10.1972

Comitato Etico

in carica fino a revoca o dimissioni

Dr. Lorenzo Reali Presidente nato a Bettona (PG) il 05.09.1935 Dr.ssa Maria Fernanda Stagno D'Alcontres nato a Messina il 19.12.1963 Padre Davide Maria Emilio Cito nato a Milano il 29.10.1956

Società di Revisione l'incarico di revisione è stato conferito per il periodo 2015-2023

Kreston GV Italy Audit S.r.l. Piazza Diaz n.5 Milano

Dati economici 30/09/2015 30/09/2014
Valori espressi in migliaia di euro
Ricavi totali 89.462 107.763
EBITDA 5.901 11.146
EBIT 919 490
Risultato prima delle imposte (2.743) (5.479)
Risultato delle attività in funzionamento (2.276) (4.950)
Risultato delle attività dismesse - 3.276
Risultato Netto (2.276) (1.674)
Dati finanziari 30/09/2015 31/12/2014 30/09/2014
Valori espressi in migliaia di euro
Patrimonio Netto (6.593) (4.695) 4.715
Investimenti 1.273 - -
Capitale Circolante (12.974) (8.714) (6.662)
Capitale Investito 107.005 110.240 132.468
Posizione Finanziaria netta (113.599) (114.934) (127.751)
Dati operativi 30/09/2015 31/12/2014 30/09/2014
Numero dipendenti 1.669 1.813 1.922
Numero centri operativi 39 43 43
Numero automezzi 2.720 2.815 2.896
Dati Societari di Biancamano S.p.A. 30/09/2015 31/12/2014 30/09/2014

Capitale Sociale (euro) 1.700.000 1.700.000 1.700.000

Numero azioni ordinarie 34.000.000 34.000.00 34.000.00 Numero azioni proprie detenute direttamente ed indirettamente 1.300.311 1.300.311 1.300.311

3. Principali dati economici, patrimoniali, finanziari, sociali ed operativi consolidati

4. Informazioni per gli Azionisti

Nei primi nove mesi del 2015 il titolo Biancamano ha effettuato un'ampia oscillazione laterale compresa fra area 0,36 euro per azione ed area 0,57 euro per azione ,con volumi di scambio medi giornalieri pari circa a 160.000 azioni, gli scambi in particolare si sono dimostrati più rilevanti nelle fasi di ascesa del titolo che hanno caratterizzato i primi 4 mesi dell'anno.

Evoluzione quotazioni Biancamano dal 01 gennaio 2015 al 30 settembre 2015.

Compagine sociale

I detentori di azioni ordinarie in misura superiore al 2%, alla data del 30 settembre 2015, risultano essere i seguenti:

Azionisti % detenuta
Biancamano Holding Sa 50,294%
Brivio Giuseppe 2,941%
Azioni Proprie(*) 3,824%
Altri Azionisti 42,941%

* il 2,939% è detenuto indirettamente tramite la controllata Aimeri Ambiente S.r.l. ** il 0,885% è detenuto direttamente da Biancamano S.p.A.

Si evidenzia, infine, che Biancamano Holding Sa non esercita attività di direzione e controllo su Biancamano S.p.A..

4.1 L'assetto societario del Gruppo Biancamano

L'assetto societario del Gruppo, alla data di riferimento, è immutato rispetto al 30 giugno 2015 e risulta essere il seguente:

Per quanto concerne il perimetro di consolidamento lo stesso è rappresentato esclusivamente da Biancamano S.p.a. ed Aimeri Ambiente S.r.l.. in quanto le altre società controllate, alla data di riferimento, non risultano avere ancora risultanze patrimoniali ed economiche significative.

4.2 Eventi di rilievo dei primi nove mesi del 2015

Formalizzato un protocollo d'intesa con le autorità iraniane insieme a Gruppo Waste Italia S.p.A (in seguito "GWI") - già "Kinexia S.p.A. In data 10 marzo 2015 Biancamano S.p.A. e GWI, società quotata al MTA di Borsa Italiana ed attiva nel settore delle energie rinnovabili e dell'ambiente, nell'ambito della propria collaborazione per lo sviluppo dei mercati esteri, hanno siglato un protocollo d'intesa, assistiti da Montana Ambiente S.p.A. con tutte le Autorità e gli operatori pubblici dell'Iran interessati a dare nuove soluzioni e modelli gestionali - ambientalmente sostenibili – nel trattamento e nella messa a dimora dei rifiuti solidi urbani prodotti dalla città di Karaj in IRAN. Il protocollo d'intesa è stato siglato a seguito della visita e dei colloqui avvenuti in loco tra i rappresentanti delle società italiane e delle Autorità iraniane tra il Gennaio ed il Febbraio 2015. Le Autorità iraniane che già nella scorsa estate avevano esposto a Montana Ambiente, in qualità di società di consulenza ambientale internazionalmente riconosciuta, l'esigenza di applicare tecnologie e know how di alto livello europeo al proprio sito di smaltimento dei rifiuti, hanno giudicato GWI e Biancamano, per esperienze di successo, track record e trasparenza, soggetti ottimali da cui ricevere una proposta di progetto rispondente alle proprie esigenze. Il progetto di base elaborato da GWI e Biancamano, che prevede sia un intervento di messa in sicurezza e bonifica del sito esistente sia l'introduzione di nuove tecniche di trattamento meccanico e biologico che consentano la gestione di 1.200 – 1.400 ton/giorno di rifiuti municipali conferiti ed un modello contrattuale di concessione quindicennale, ha trovato l'approvazione tecnica ed ambientale da parte del Governatorato della provincia di Alborz, della Municipalità di Karaj, dell'Ente per gli Affari Economici e Finanziari, dell'Utility della città e dell'Ente di Protezione Ambientale tanto che tutti questi soggetti hanno sottoscritto un memorandum d'intesa, non vincolante, che dovrà portare, nell'ambito dei prossimi 6 mesi, alla discussione ed alla definizione degli aspetti meramente economici e finanziari collegati al contratto

di concessione che dovranno ben considerare tutte le circostanze collegate alle ancora esistenti sanzioni verso l'Iran, sia per le forniture tecnologiche sia per la libera circolazione di valuta sul mercato bancario internazionale. GWI e Biancamano, secondo le procedure richieste a livello nazionale ed europeo per le interazioni commerciali ed industriali con l'Iran e adottando le cautele del caso al fine di minimizzare ogni rischio su flussi e cambio, stanno dando seguito all'elaborazione dei documenti tecnici finali e alla predisposizione dei testi contrattuali che, se troveranno piena rispondenza agli interessi delle parti e delle regole internazionali, potranno portare ad un giro d'affari con ricavi complessivi per oltre 200 milioni di euro.

Approvazione Piano industriale 2015-2020. In data 7 aprile 2015 il Consiglio di Amministrazione di Biancamano Spa ha approvato le linee guida del Piano Industriale 2015- 2020 predisposto dal management con il supporto di un primario advisor industriale. Le linee guida del Nuovo Piano Industriale del Gruppo sono state illustrate, con il supporto dell'advisor finanziario, al ceto bancario di riferimento, unitamente alle linee guida di una proposta di ridefinizione dell'attuale Manovra Finanziaria finalizzata, tra l'altro, al superamento, di talune problematiche operative emerse nella fase attuativa della stessa, e degli effetti finanziari negativi che potrebbero derivare dalla recente modifica normativa in tema di Imposta sul Valore Aggiunto (cosiddetto split payment).

Assemblea straordinaria 25 maggio 2015 Aimeri Ambiente S.r.l.. In data 25 maggio 2015 l'Assemblea straordinaria di Aimeri Ambiente S.r.l. ha deliberato di (i) approvare il Bilancio straordinario intermedio alla data del 31 marzo 2015, da cui emerge un disavanzo complessivo di euro 17.319.388; (ii) di coprire il disavanzo complessivo, risultante dal Bilancio straordinario intermedio al 31 marzo 2015, come segue:

  • quanto a euro 23.231mediante azzeramento della "Riserva di rivalutazione";
  • quanto ai residui euro 17.296.157, mediante riduzione del capitale sociale per pari importo e quindi da euro 18.500.000 ad euro 1.203.843;

(iii) di aumentare il capitale sociale dagli attuali versati euro 1.203.843 fino a euro 1.250.000 e, quindi, per euro 46.157, da offrire in sottoscrizione all'unico Socio, con automatica estensione del diritto di pegno in favore di "Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.", sulle quote di partecipazione di nuova emissione proporzionalmente alla quota di partecipazione posseduta dal Socio unico e già gravata da pegno.

Assemblea Ordinaria 28 maggio 2015. In data 28 maggio 2015 l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti, ha deliberato di: (i) approvare la relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione ed il bilancio di Biancamano S.p.a. al 31 dicembre 2014 e di coprire la perdita di Euro 1.682.731 quanto ad Euro 1.043.160 mediante utilizzo della riserva disponibile, quanto ad Euro 639.571 mediante utilizzo del fondo sovrapprezzo azioni; (ii) nominare per tre esercizi e quindi sino all'approvazione del bilancio che si chiuderà il 31 dicembre 2017 i Signori: Giovanni Battista Pizzimbone, Massimo Delbecchi, Pier Paolo Pizzimbone, Enrico Maria Bignami, Giovanni Maria Conti, Maria Luisa Mosconi, Barbara Biassoni; (iii) approvare la politica in materia di remunerazione proposta in favore dei componenti dell'Organo Amministrativo e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, nonché le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione della stessa, così come descritte nella prima sezione della relazione sulla remunerazione predisposta ai sensi degli artt. 123 ter del Testo Unico della Finanza e 84 quater del Regolamento Emittenti adottato con Delibera Consob n.11971/1999; (iv) nominare per tre esercizi e quindi sino all'approvazione del bilancio che si chiuderà il 31 dicembre 2017 Sindaci Effettivi i Signori Roberto Mazzei, Paola Mignani, Mario Signani e Sindaci Supplenti i Signori Sara Anita Speranza e Leonardo Dabrassi; (v) conferire l'incarico di revisione legale dei conti del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato, unitamente alla revisione limitata del bilancio semestrale e del bilancio consolidato semestrale, per gli esercizi dal 2015 al 2023 alla Società Kreston GV Italy Audit S.r.l..

Processo di aggregazione con Gruppo Waste Italia S.p.A. Il 5 agosto 2015 GWI e Biancamano S.p.A. hanno sottoscritto un accordo volto alla realizzazione di un'operazione di integrazione da attuarsi mediante la fusione per incorporazione di Biancamano in GWI.

GWI, tramite la sua sub holding Waste Italia Partecipazioni è uno dei principali operatori a livello nazionale nel settore della gestione dei rifiuti e dei servizi per l'ambiente; in particolare le attività del gruppo Waste Italia coprono integralmente tutta la filiera della gestione integrata dei rifiuti attraverso la raccolta, il trasporto, la selezione, il trattamento, il recupero, la valorizzazione e lo smaltimento dei rifiuti speciali, cioè tipicamente quelli che provengono dalle attività produttive industriali e commerciali. Il Gruppo Waste Italia costituisce una realtà storica nel mercato domestico con una consolidata competenza non solo logistica ma anche nel settore della progettazione, realizzazione e gestione di impianti dedicati alla valorizzazione e al trattamento dei rifiuti. GWI possiede un portafoglio di oltre tremila clienti consolidati nel mercato dei servizi di gestione e smaltimento rifiuti (di cui 31 fanno parte della categoria National essendo serviti su tutto il territorio nazionale), con un tasso di fidelizzazione generale superiore al 95%, con ben nove centri di selezione e sette punti di raccolta che smaltiscono in sette discariche di proprietà (per una capacità di conferimento residua al 30 giugno 2015 pari a 3,9 milioni di tonnellate), dando una copertura completa alla filiera della progettazione di impianti, alla raccolta (con oltre 60 veicoli di proprietà) e selezione, sino allo smaltimento finale, con un ampia ed integrata gamma di servizi offerti, consulenza e personalizzazione, anche tramite una rete commerciale presente su tutto il territorio nazionale. Inoltre produce energia elettrica da fonte fotovoltaica e mediante sfruttamento del biogas prodotto da discariche asservite rispettivamente con una capacità installata di circa 1,2 MWp e 13,1 MWe.

Il progetto di aggregazione si inserisce nel quadro di un più ampio disegno industriale e strategico, volto alla creazione di un grande gruppo italiano nel settore ambientale, con azioni quotate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("MTA"), in grado di posizionarsi come Leader in Italia nel settore privato della gestione dei rifiuti e dei servizi per l'Ambiente (Waste Management) con copertura integrale di tutta la filiera della gestione integrata dei rifiuti attraverso la raccolta, il trasporto, la selezione, il trattamento, il recupero, la valorizzazione e lo smaltimento dei rifiuti.

La fusione, se realizzata, permetterà di sviluppare importanti sinergie operative ed inoltre condurrà ad un'integrazione verticale del business delle due società, anticipando i cambiamenti normativi previsti nel settore ambientale.

L'Integrazione mira al rafforzamento del posizionamento competitivo attraverso il consolidamento dei fattori di successo che caratterizzano i segmenti di business presidiati da GWI e da Biancamano attraverso il conseguimento dei seguenti principali obiettivi gestionali:

  • economie di scala, sinergie e miglioramento delle condizioni di accesso al mercato dei capitali con conseguenti vantaggi competitivi;
  • condivisione delle rispettive migliori best practice interne nei processi gestionali adottati;

  • ottimizzazione e valorizzazione delle risorse interne e capacità di attirare nuovi talenti.

I principali benefici attesi dall'operazione di Integrazione sono:

  • alta complementarietà delle attività, sia in considerazione della situazione attuale del mercato nazionale dei servizi di gestione dei rifiuti, municipali e speciali, sia in considerazione della situazione prospettica a cui sta tendendo il mercato della gestione dei rifiuti urbani (integrazione di raccolta e smaltimento);
  • integrazione del business e dei mercati di sbocco. L'operazione porta all'integrazione verticale del nuovo player su tutta la catena del valore del settore ambientale del waste management: dalla progettazione dei servizi e degli impianti, alla raccolta e trasporto ed allo smaltimento dei rifiuti urbani, differenziati e speciali, integrando orizzontalmente anche il mercato di riferimento (clienti privati e pubbliche amministrazioni), permettendo altresì infine la copertura di tutto il territorio nazionale, grazie alla presenza capillare del Gruppo Biancamano in quasi tutte le regioni d'Italia;
  • anticipazione dei cambiamenti previsti nel settore. L'orientamento attuale del legislatore in connessione alle gare pubbliche per la gestione dei servizi di igiene ambientale è, sempre di più, quello di privilegiare gare che integrino i servizi di raccolta degli RSU con lo smaltimento finale in discarica degli stessi laddove finora i due servizi sono stati tenuti separati; in questo contesto l'apporto di know-how in relazione alla gestione di discariche controllate garantito da GWI potrebbe essere un fattore chiave di successo per incrementare la possibilità di aggiudicazione di siffatte gare;
  • preparazione all'espansione nei mercati esteri. L'integrazione delle competenze di Biancamano nel settore della raccolta e di GWI in quello del trattamento e smaltimento finale di rifiuti in un contesto normativo estremamente complesso come quello italiano costituisce un atout unico per potersi proporre efficacemente all'estero come promotore di soluzioni integrate al problema dei rifiuti urbani che numerose economie in fase di sviluppo iniziano a giudicare come di primario interesse;
  • significative sinergie previste. L'operazione permetterà di sviluppare importanti sinergie in termini di costi operativi e capitale investito, tramite, ad esempio, la condivisione delle piattaforme di

trasporto (uno dei costi più rilevanti in questa tipologia di business), già sviluppate in autonomia dai due gruppi, che porterebbe ad una riduzione dei costi operativi e degli investimenti di sviluppo per ampliare il rispettivo raggio di azione;

  • razionalizzazione organizzativa. L'unione di due strutture autosufficienti dal punto di vista dell'organico permetterà di valorizzare al meglio le professionalità già presenti in-house e di conseguire economie di scala e conseguenti ad una razionalizzazione organizzativa.

Ad esito della fusione, sulla base delle linee guida del Piano Industriale e assumendo avvenuta la ristrutturazione del debito Biancamano e la riorganizzazione GWI, gli azionisti di GWI deterranno circa i 2/3 del capitale sociale della società post Fusione e gli azionisti di Biancamano il restante 1/3 della Società post Fusione. Con riferimento alla definizione del rapporto di concambio definitivo tra le azioni ordinarie GWI e le azioni ordinarie Biancamano, in base al quale si procederà all'assegnazione di azioni della GWI ad esito e per effetto della Fusione, avverrà, anche con il supporto di eventuali advisors finanziari, sulla base delle relazione semestrali consolidate al 30 giugno 2015 (ovvero delle relazioni trimestrali al 30 settembre 2015) e del Piano Industriale, tenendo conto della natura dell'operazione ed adottando metodi di valutazione omogenei, comunemente utilizzati, anche a livello internazionale, per operazioni di tal natura, operanti in settori similari ed adeguati alle caratteristiche delle Società Partecipanti alla Fusione. L'Integrazione prevede che successivamente alla stipula dell'atto di Fusione si proceda con un aumento di capitale sul mercato di circa euro 10 milioni volto a consolidare la posizione finanziaria della Società post Fusione.

Il progetto d'integrazione come sopra descritto è sottoposto al verificarsi, entro e non oltre il 30 aprile 2016, di tutte le seguenti condizioni sospensive:

  • completamento della due diligence al fine di confermare le assunzioni delle linee guida dei piani industriali che le Società hanno predisposto e condiviso ai fini dell'Integrazione ("Piano Industriale");
  • la ristrutturazione del debito Biancamano che prevede, nella proposta che verrà avanzata agli istituti finanziatori nei prossimi giorni, la conversione di parte dell'esposizione debitoria in capitale di rischio al fine di garantire la sostenibilità finanziaria del gruppo dopo la fusione;
  • il perfezionamento, da parte di GWI, di un piano di riorganizzazione societaria in da attuarsi mediante il trasferimento delle attività nel settore energie rinnovabili da GWI a Innovatec (controllata) e la successiva distribuzione agli azionisti di GWI delle azioni possedute da GWI in Innovatec S.p.A., nella forma di dividendo straordinario in natura, ad esito della quale GWI opererà principalmente nel settore dell'ambiente, tramite il Gruppo Waste e temporaneamente, fino all'avvenuta dismissione, anche nel settore del teleriscaldamento, tramite la controllata Sei Energia, nel settore delle biomasse tramite le società agricole facenti capo a Sun RT 02 S.r.l.. La riorganizzazione strategico societaria e la semplificazione della struttura creerà un nuovo Gruppo integrato quotato (Innovatec) ulteriormente potenziato dalla recente acquisizione del Gruppo Green Power e controllato dagli stessi azionisti di GWI ante Fusione, focalizzato nel solo business dei servizi ad alto valore aggiunto rinnovabili ed efficienza energetica rafforzando il proprio posizionamento competitivo in Italia e nei mercati emergenti. La Riorganizzazione si inserisce, come già ampiamente sopra descritto, in un contesto più ampio di riorganizzazione della struttura societaria del GWI, finalizzata alla creazione di due rami industriali ben distinti, il primo dedicato esclusivamente alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti, e sarà oggetto dell'operazione di Integrazione, ed il secondo principalmente volto allo sviluppo di iniziative nel campo dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili sotto la direzione di Innovatec. La Riorganizzazione si configura come operazione di maggiore rilevanza con parti correlate ai sensi del Regolamento Consob e delle Procedure adottate da GWI ed Innovatec, ed è pertanto soggetta alle previsioni delle medesime Procedure. La distribuzione del Dividendo Straordinario sarà in ogni caso condizionata all'approvazione del Consiglio di Amministrazione e del Comitato parti correlate e dell'Assemblea degli azionisti di GWI;
  • mancato verificarsi di un evento di rimborso anticipato ovvero di default ai sensi del Prestito Obbligazionario Waste Italia di Euro 200 milioni;
  • conferma da parte dell'esperto della congruità del Rapporto di Cambio ai sensi dell'articolo 2501 sexies del codice civile;
  • ottenimento di tutte le autorizzazioni aventi carattere antitrust, amministrativo e regolamentare necessarie per il perfezionamento dell'Operazione.

Informazioni essenziali ai sensi dell'articolo 122 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF") e dell'articolo 130 del Regolamento Consob 14 maggio 1999, n. 11971 ("Regolamento Emittenti") in merito all'impegno di sottoscrizione di un patto parasociale relativo ad azioni ordinarie della Società risultante dalla prospettata fusione tra GWI S.p.A. e Biancamano S.p.A. In data 5 agosto 2015, le società Sostenya Group Plc (società che controlla di fatto GWI) e Biancamano Holding S.A. (società che controlla di diritto Biancamano) hanno sottoscritto un impegno a stipulare un patto parasociale avente a oggetto azioni della società risultante dalla Fusione e, limitatamente ad alcune disposizioni, talune società dalla stessa controllate. La sottoscrizione del Patto, che è previsto avvenga alla data di stipula dell'atto di Fusione, è condizionata, oltre che alla firma dell'atto di Fusione medesimo, anche alla mancata applicabilità della disciplina relativa all'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria. Il testo del Patto è stato depositato in data 6 agosto 2015 presso il Registro delle Imprese di Milano. Per i dettagli e contenuto delle pattuizioni rilevanti si rinvia a quanto pubblicato nella sezione www.gruppobiancamano.it/governance/pattiparasociali.

4.3 Continuità aziendale ed evoluzione prevedibile della gestione

Le valutazioni di bilancio sono state effettuate sul presupposto della continuità aziendale, dopo aver considerato quanto previsto dallo IAS 1 e quindi analizzato tutti gli elementi utili disponibili alla data odierna. A tal fine si devono considerare come richiamate nel presente paragrafo le informazioni riportate nelle altre parti della presente relazione che fanno riferimento alle azioni legali, controversie e passività potenziali, l'analisi delle performance dell'esercizio, l'analisi dei rapporti con parti correlate e i fatti significativi intercorsi fino alla data della presente.

Come già evidenziato nelle relazioni finanziarie precedenti il Consiglio di Amministrazione, in data 7 aprile, ha approvato il nuovo piano industriale 2015-2020 (in seguito il "Piano 2015-2020") e in data 8 aprile lo stesso, unitamente all'ipotesi di nuova manovra finanziaria elaborata dal Gruppo con il supporto dell'advisor finanziario Leonardo & Co. e alla formale richiesta di sottoscrizione di un accordo di standstill, è stato preliminarmente presentato al ceto bancario. L'importante accordo strategico siglato in data 5 agosto fra GWI (già Kinexia s.p.a.) e Biancamano tuttavia, ha mutato radicalmente, in termini positivi, le prospettive industriali e strategiche della Società che, conseguentemente, nel mese di settembre, ha sottoposto agli Istituti Finanziatori una proposta di manovra finanziaria, approvata dal Consiglio di Amministrazione il 5 agosto u.s., rimodulata rispetto a quella presentata nel mese di aprile, per tenere conto di tale nuovo assetto, degli accordi intercorsi tra le parti e delle mutate esigenze finanziarie del gruppo post fusione.

Immediatamente dopo la pausa estiva si è provveduto ad esaminare congiuntamente agli advisor selezionati dagli istituti finanziatori (Bain & Company e Ernst & Young) tutti i dati a supporto della manovra finanziaria oltre che a fornire tutti gli strumenti utili a una piena comprensione dell'operazione con il Gruppo Waste Italia sia sotto il profilo industriale sia della conseguente nuova manovra finanziaria. Nel corso del mese di ottobre, infine, facendo seguito ai suddetti incontri con il ceto bancario e alle richieste avanzate, la Società ha formulato, con il supporto dell'advisor finanziario Leonardo & Co., una nuova possibile manovra finanziaria aggiornando il "Piano 2015-2020" al fine di recepire le sinergie e le economie di scala ottenibili dall'integrazione con GWI, ed entrambi i documenti sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione il 7 ottobre u.s.. Le linee guida contenute nella ipotesi di manovra finanziaria proposta in data 8 ottobre agli istituti finanziatori concernono principalmente, oltre alla richiesta di concessione di uno standstill da parte degli Istituti Finanziatori, la rimodulazione del debito esistente (inclusi i leasing), anche mediante conversione del debito chirografo in azioni nonché la revisione dei tassi di interesse. La proposta di manovra finanziaria prevede altresì la rimodulazione dei debiti verso l'erario e la proposta di richiedere, nell'ambito dell'operazione di aggregazione, l'esecuzione di un aumento di capitale della Holding risultante dalla fusione fra Biancamano e GWI.

In data 6 novembre gli Istituti Finanziatori, riservandosi ovviamente ogni decisione in merito, al fine di completare le dovute analisi e definire compiutamente la loro posizione, nel confermare la loro intenzione a proseguire le discussioni in corso, hanno richiesto ulteriori aggiornamenti sull'operatività corrente del Gruppo ed altre informazioni tecniche anticipando nel contempo talune perplessità in particolare sulla richiesta di concessione di nuova finanza e sull'ammontare e sul rapporto della conversione ipotizzata. La prossima riunione del tavolo tecnico è prevista per il 18 di novembre.

Quanto sopra premesso, gli Amministratori, pur evidenziando il permanere di molteplici incertezze relative ad eventi o condizioni che potrebbero comportare dubbi significativi sulla capacità della Società e del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale, tenuto altresì conto: (i) degli effetti chiaramente positivi in termini economici, operativi e finanziari della descritta operazione di integrazione con GWI; (ii) che, allo stato, le condizioni sospensive previste dall'accordo siglato si stanno progressivamente realizzando e, in particolare, si ritiene che l'elevata valenza industriale dell'operazione di integrazione costituisca un valido supporto alle negoziazioni per la rimodulazione degli accordi in essere con gli Istituti Finanziatori; (iii) che le trattative con gli Istituti finanziatori proseguono fattivamente, nel rispetto dei ruoli, sebbene con tempistiche che, tuttavia, a questo punto, richiedono una necessaria accelerazione al fine di consentire il rispetto dei tempi previsti nel progetto di integrazione industriale; (iv) che sebbene un accordo di standstill, o pactum de non petendo, non sia stato ancora formalizzato, dall'aprile scorso risulta che gli Istituti Finanziatori non hanno avviato alcuna azione volta al loro soddisfacimento; (v) che i flussi di cassa del periodo e, soprattutto, quelli previsionali, sebbene prudenzialmente determinati, hanno consentito e consentono di far fronte nel breve periodo alle esigenze operative del Gruppo - servizio del debito finanziario escluso; (vi) degli esiti positivi della politica commerciale attuata dal Gruppo che si è ancora recentemente aggiudicato nuove commesse per circa Euro 81 milioni, ritengono che la Società ed il Gruppo possano continuare ad operare in un prevedibile futuro come entità in funzionamento e pertanto hanno ritenuto di adottare il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del bilancio chiuso al 30 settembre 2015.

4.rmazioni in merito agli indicatori alternativi di performance

Nella presente relazione al 30 settembre 2015, in aggiunta agli indicatori convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. Poiché la determinazione di queste misure non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, le

modalità di calcolo applicate dal Gruppo potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri e, pertanto, questi indicatori potrebbero non essere comparabili. Tali indicatori non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono nel seguito illustrati:

  • EBITDA (Risultato Operativo Lordo): si intende l'utile di esercizio al lordo di ammortamenti di immobilizzazioni immateriali e materiali, di accantonamenti, svalutazioni e perdite su crediti, degli oneri e proventi finanziari, della quota di risultato di società collegate e delle imposte sul reddito.
  • EBIT(Risultato Operativo Netto): si intende l'utile di esercizio al lordo degli oneri e proventi finanziari, della quota di risultato di società collegate e delle imposte sul reddito.
  • Posizione Finanziaria Netta: si intende il saldo delle disponibilità liquide e delle attività finanziarie al netto del debito finanziario corrente e non corrente ridotto delle disponibilità liquide e delle attività finanziarie.
  • Margine di struttura: si intende la differenza tra patrimonio netto più passività non correnti meno attività non correnti.
  • Rapporto Debt / Equity: si intende il rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e il patrimonio netto consolidato (PN).
  • Capitale Circolante Netto: è rappresentato dalle attività correnti meno le passività correnti ad esclusione della "Liquidità", dei "Crediti finanziari correnti, dei "Debiti bancari correnti", della "Parte corrente dell'indebitamento non corrente", degli "Altri debiti finanziari correnti".
  • Capitale Investito Netto (CIN): è rappresentato dalla somma algebrica delle attività immobilizzate nette e del capitale circolante netto, dei fondi non precedentemente considerati, delle passività per imposte differite e delle attività per imposte anticipate.

4.2 Andamento economico e situazione patrimoniale e finanziaria

4.5.1 Andamento economico

I principali dati economici consolidati, e quindi al netto degli effetti infragruppo, sono sinteticamente rappresentati nelle tabelle di seguito riportate.

Dati economici
Valori espressi in migliaia di euro
30/09/15 % 30/09/14 %
Ricavi totali 89.462 100,0% 107.763 100,0%
EBITDA 5.901 6,6% 11.146 10,3%
EBIT 919 1,0% 490 0,5%
Risultato delle attività in funzionamento (2.276) (2,5%) (4.950) (4,6%)
Risultato delle attività dismesse - - 3.276 3,0%
Risultato netto (2.276) (2,5%) (1.674) (1,6%)

I ricavi totali sono passati da Euro 107.763 migliaia ad Euro 89.462 migliaia con un decremento di Euro 18.301 migliaia (-16,9%). I ricavi risultano sostanzialmente in linea con le previsioni del Piano 2015-2020 approvato dal Consiglio di Amministrazione il 7 aprile 2015.

I costi della produzione, che ammontano ad Euro 83.561 migliaia diminuiscono in valore assoluto per Euro 13.056 migliaia rispetto agli Euro 96.617 migliaia del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Costi della produzione
Valori espressi in migliaia di euro
30/09/2015 % 30/09/2014 %
Variazione rimanenze 451 0,5% 375 0,3%
Costi per materie di consumo (7.815) (8,7%) (10.223) (9,5%)
Costi per servizi (21.421) (23,9%) (24.279) (22,5%)
Costi per godimento beni di terzi (2.185) (2,4%) (3.165) (2,9%)
Costi per il personale (51.329) (57,4%) (58.716) (54,5%)
Altri (oneri) proventi operativi (1.220) (1,4%) (1.954) (1,8%)
Altri (oneri) proventi (44) (0,0%) 1.345 1,2%
Totale costi (83.561) (93,4%) (96.617) (89,7%)

I costi per materie di consumo si riducono per effetto delle politiche di intervento del management sulla gestione operativa e sul contenimento dei costi mirato a contrastare il calo del fatturato subito.

I costi per servizi e del personale mostrano invece un aumento dell'incidenza sui ricavi quale conseguenza del predetto calo di fatturato. Si evidenzia, inoltre, che i costi per servizi scontano gli effetti degli oneri per spese legali relativi alla risoluzione consensuale di contratti di lavoro e di accordi commerciali con fornitori - considerabili come non ricorrenti nella previsione di un ristabilito corretto equilbrio finanziario e patrimoniale - per complessivi Euro 1.710 migliaia.

La redditività operativa pari ad Euro 5.901 migliaia, in valore assoluto, subisce una flessione pari ad Euro 5.245 migliaia, rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (Euro 11.146 migliaia), conseguentemente l'EBITDA margin, pari al 6,6%, è risultato in diminuzione con il dato del 2014 (10,3%). Si evidenzia, peraltro, che l'EBITDA margin nel 2014 scontava l'effetto migliorativo della contabilizzazione di altri proventi per Euro 2.513 migliaia prevalentemente riferiti all'elisione dell'IVA differita precedentemente rilevata a seguito della chiusura del contenzioso con il cliente Joniambiente.

L'EBIT e l'EBIT Margin, in leggero miglioramento rispetto al dato del 2014, si sono attestati, rispettivamente, ad Euro 919 migliaia (Euro 490 migliaia nel 2014) e all' 1,1% (0,5% nel 2014).

Il risultato consolidato prima delle imposte delle attività in funzionamento si è attestato ad Euro (2.743) migliaia con un incidenza sui ricavi totali che passa dal (5,1%) del 2014 al (3,1%) del 2015.

L'incidenza delle imposte sui ricavi, pari a 0,5%, sconta l'effetto delle imposte anticipate contabilizzate e della minore incidenza dell'IRAP.

Tutto quanto sopra premesso il risultato netto consolidato si attesta ad Euro (2.276) migliaia a fronte della perdita contabilizzata nello stesso periodo del 2014 pari ad Euro 1.674 migliaia.

Si evidenzia, infine, che la controllata Aimeri Ambiente S.r.l., al 30 settembre 2015, ha conseguito un risultato economico negativo pari a Euro 1.026 migliaia rendendo necessaria per la stessa l'adozione dei provvedimenti di cui all'art. 2482 bis IV° comma del c.c. (riduzione del capitale sociale per perdite).

4.5.2 Situazione patrimoniale

I principali dati patrimoniali consolidati sono sinteticamente evidenziati nella seguente tabella.

Dati patrimoniali
Valori espressi in migliaia di euro
30/09/15 31/12/14 30/09/14
Attività non correnti 150.990 154.567 155.598
- di cui immobilizzazioni immateriali nette 1.105 1.268 1.062
- di cui immobilizzazioni materiali nette 123.950 127.659 130.266
- di cui avviamento 9.675 9.675 9.675
Attività correnti 145.530 160.489 180.069
TOTALE ATTIVITA' 296.520 315.056 335.667
Patrimonio netto (6.593) (4.695) 4.715
Passività a medio - lungo termine 31.713 105.298 97.702
Passività correnti 271.401 214.452 233.250
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 296.520 315.056 335.667
MARGINE DI STRUTTURA (125.871) (53.963) (53.181)

Attività non correnti

Le immobilizzazioni nette sono complessivamente diminuite per Euro 3.861 migliaia, importo riconducibile a: (i) gli ammortamenti contabilizzati per Euro 4.854 migliaia, (ii) gli investimenti per Euro 1.272 migliaia, (iii) le dismissioni per Euro 294 migliaia.

La variazione, pari a Euro 152 migliaia, rispetto al 31 dicembre 2014, intervenuta nelle altre attività non correnti si riferisce alla riduzione di depositi cauzionali a fornitori.

Attività correnti

Le attività correnti sono complessivamente diminuite per Euro 14.959 migliaia per effetto principalmente di: (i) riduzione netta dei crediti commerciali per Euro 8.327 migliaia riconducibile all'incasso dei crediti

nel periodo di riferimento; (ii) decremento delle attività finanziarie correnti per Euro 4.729 migliaia quale ammontare delle disponibilità liquide esistenti, al 30 settembre 2015, presso il Capofila in conseguenza dell'avvenuto progressivo incasso dei Crediti Certificati/Riconosciuti, ceduti nell'ambito della manovra finanziaria; (iv) decremento delle disponibilità liquide per Euro 1.862 migliaia.

Patrimonio netto

Il patrimonio netto consolidato è passato da Euro (4.695) migliaia del 2014 ad Euro (6.593) migliaia del 2015 sostanzialmente per effetto del risultato di periodo conseguito.

Margine di struttura

Il margine di struttura risulta in peggioramento da Euro (53.963) migliaia del 2014 ad Euro (125.871) migliaia del 2015 per effetto del mancato rispetto al 30 giugno dei parametri finanziari, fissati dal vigente accordo di ristrutturazione, che ha comportato, nelle more della formalizzazione di un accordo di stand still nell'ambito dell'auspicato nuovo accordo di ristrutturazione del debito, la riclassificazione dei debiti finanziari da medio-lungo a breve termine.

4.5.3 Situazione finanziaria

I principali dati finanziari consolidati sono sinteticamente evidenziati nella seguente tabella.

Dati finanziari
Valori espressi in migliaia di euro
30/09/15 31/12/14 30/09/14
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (113.599) (114.934) (127.751)
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO (12.974) (8.714) (6.662)
CAPITALE INVESTITO NETTO 107.005 110.240 132.468
Rapporto DEBT/EQUITY (17,23) (24,48) 27,09
DATI DI FLUSSI DI CASSA
Flussi di cassa generati (utilizzati) dall'attività operativa 4.851 2.340 8.341
Flussi di cassa generati (utilizzati) dall'attività di investimento (3.893) 15.774 (3.188)
Flussi di cassa generati (utilizzati) dall'attività finanziaria (2.820) (19.600) (7.056)
FLUSSO MONETARIO TOTALE (1.862) (1.486) (1.902)

Posizione finanziaria netta

Le tabella seguente evidenzia la composizione della posizione finanziaria netta (PFN) alla data di chiusura di ogni periodo di riferimento.

Posizione Finanziaria Netta Consolidata
Valori espressi in migliaia di euro
30/09/15 31/12/14 30/09/2014 Biancamano
S.p.A.
A Cassa 17 14 40 -
B Altre disponibilità liquide 1.254 3.119 2.676 12
C Titoli detenuti per la negoziazione - - - -
D Liquidità (A) + (B) + (C) 1.271 3.132 2.717 12
E Crediti finanziari correnti 736 5.464 1.073 1.016
F Debiti bancari correnti (6.067) (5.732) (8.018) (1.164)
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente (68.379) (21.789) (12.376) -
H Altri debiti finanziari correnti (40.461) (26.524) (30.168) (3.577)
I Debiti finanziari correnti (F) + (G) + (H) (114.907) (54.045) (50.562) (4.740)
J Posizione finanziaria corrente netta (E) + (I) (112.900) (45.448) (46.772) (3.712)
K Crediti finanziari non correnti - - - -
K Crediti finanziari non correnti - - - -
L Debiti bancari non correnti - (50.093) (59.194) -
M Obbligazioni emesse - - - -
N Altri debiti non correnti (699) (19.394) (21.785) -
O Posizione finanziaria non corrente (K) + (L) + (M) + (N) (699) (69.486) (80.979) -
P Posizione finanziaria netta (J) + (P) (113.599) (114.934) (127.751) (3.712)

La Posizione Finanziaria Netta, è passata da Euro (114.934) al 31 dicembre 2014 a Euro (113.599) migliaia al 30 settembre 2015.

Si evidenzia che la Posizione Finanziaria Netta, in linea con quanto previsto dai principi contabili IAS/IFRS: (i) recepisce, nelle more della formalizzazione dell'accordo di standstill nell'ambito dell'auspicato nuovo accordo di ristrutturazione del debito, la riclassifica dei debiti finanziari da mediolungo a breve termine per effetto del mancato rispetto al 30 giugno 2015 dei parametri finanziari, fissati dal vigente accordo di ristrutturazione; (ii) non tiene conto di crediti ceduti ed ancora da incassare pari ad Euro 19.591 migliaia, in quanto gli stessi sono stati ceduti in modalità pro-solvendo. Tuttavia, trattandosi di crediti - vincolati esclusivamente al rimborso di debiti finanziari per pari importo – certificati e/o riconosciuti, oggetto di legal opinion ed in corso di progressivo regolare incasso, l'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2015 tendenziale (i.e. "PFN Adjusted"), ovvero, ceteris paribus, al netto dell'incasso dei predetti crediti ceduti, risulta di seguito rappresentato:

Posizione Finanziaria Netta Consolidata Adjusted 30/09/15 31/12/14
Posizione Finanziaria Netta
Crediti certificati liquidi ed esigibili
(113.599)
19.591
(114.934)
25.098
Posizione finanziaria netta Adjusted (94.008) (89.836)
Valori espressi in migliaia di euro 30/09/15 Incidenza % 31/12/14 Incidenza % 30/09/2014 Incidenza %
Cassa, disponibilità liquide e titoli 1.271 (1,1%) 3.132 (2,7%) 2.704 (2,12%)
Crediti finanziari correnti 736 (0,6%) 5.464 (4,8%) 1.073 (0,84%)
Debiti verso banche in c/c (3.368) 3,0% (2.058) 2,0% (3.106) 2,43%
Anticipo fatture (2.699) 2,4% (3.236) 2,8% (4.649) 3,64%
Mutui e finanziamenti scadenti entro 12 mesi (68.379) 60,2% (22.027) 19,0% (12.376) 9,69%
Debiti per leasing scadenti entro 12 mesi (38.642) 34,0% (23.748) 20,7% (26.146) 20,47%
Altri debiti finanziari correnti (1.819) 2% (2.973) 3% (4.272) 3,34%
Totale posizione finanziaria netta corrente (112.900) 99,4% (45.446) 39,5% (46.773) 36,61%
Crediti finanziari non correnti - - - -
Mutui e finanziamenti scadenti oltre 12 mesi - - (51.093) 43,6% (60.194) 47,12%
Debiti per leasing scadenti oltre 12 mesi - - (18.394) 16,9% (20.785) -
Altri debiti non correnti (699) - - - - -
Totale posizione finanziaria non corrente (699) 0,6% (69.486) 60,5% (80.979) 63%
Posizione finanziaria netta (113.599) 100,0% (114.933) 100,0% (127.752) 100,0%

Nella tabella sotto riportata si illustra la composizione dettagliata della posizione finanziaria netta.

Si evidenzia che la Posizione Finanziaria Netta al 30 settembre 2015 comprende:

  • Crediti finanziari per Euro 736 migliaia quale ammontare delle disponibilità liquide esistenti presso la Capofila in conseguenza dell'avvenuto progressivo incasso dei Crediti Certificati/Riconosciuti, ceduti nell'ambito della manovra finanziaria.
  • Debiti finanziari a fronte della "Nuova Finanza" per Euro 12.919 migliaia. Il finanziamento, inizialmente pari a Euro 18.146 migliaia, è stato rimborsato, per complessivi Euro 5.227, alle date di scadenza previste Al 30 settembre 2015 non risultano rimborsate le rate in scadenza per complessivi Euro 3.230 migliaia come da piano di ammortamento.
  • Debiti finanziari per un controvalore complessivo di Euro 37.155 migliaia derivanti da scoperto di cassa, dall'utilizzo di linee per cassa, dalle operazioni di anticipo su fatture di crediti rimasti insoluti alla scadenza. Il Gruppo, alla data del 30 giugno 2015, non ha rimborsato le rate in scadenza previste dal piano di ammortamento (2015-2019) per complessivi Euro 3.696 migliaia.;
  • Debiti per leasing per Euro 38.642 migliaia. Al 30 settembre 2015 risultano rate scadute non pagate per complessivi Euro 8.466 migliaia;
  • Debiti per finanziamenti per complessivi Euro 18.304 miglia di cui non rimborsati al 30 settembre 2015 Euro 3.298 migliaia;
  • Debiti per finanziamento Soci Subordinato per Euro 1.000 migliaia effettuato da Biancamano Holding SA (già Biancamano Luxembourg SA) a favore di Biancamano S.p.a

Capitale circolante netto

La tabella seguente evidenzia l'evoluzione del capitale circolante netto consolidato alle date di riferimento.

Capitale Circolante Netto
Valori espressi in migliaia di euro
30/09/15 31/12/14 30/09/14
Rimanenze 1.333 882 1.507
Crediti commerciali 130.226 138.553 164.689
Altre attività correnti 10.893 11.243 8.785
Crediti tributari 1.069 1.211 1.297
Attivo Corrente 143.521 151.890 176.277
Debiti commerciali (45.228) (56.198) (63.371)
Debiti tributari (80.710) (78.513) (76.646)
Altri debiti e passività correnti (30.555) (25.893) (42.922)
Passivo Corrente (156.494) (160.604) (182.939)
Capitale Circolante Netto (12.974) (8.714) (6.662)

Il capitale circolante netto consolidato è passato da Euro (8.714) migliaia dell'esercizio 2014 ad Euro (12.974) migliaia del 2015 con un decremento pari ad Euro 4.260 migliaia. Tale variazione è imputabile, sostanzialmente, alla riduzione dei crediti commerciali e all'incremento dei debiti tributari e altre passività correnti che complessivamente risultano scaduti, alla data della presente, per Euro 74.732 migliaia. Si ritiene opportuno evidenziare il Gruppo: (i) si è avvalso - e analogamente ritiene di avvalersene in futuro - dei maggiori termini previsti dalla normativa vigente per il pagamento dei debiti tributari e previdenziali scaduti; (ii) si è avvalso, per quanto concerne taluni debiti scaduti concernenti le imposte dirette, del pagamento rateale normativamente previsto.

L'ammontare dei crediti verso clienti è in diminuzione rispetto al dato rilevato al 31 dicembre 2014. La diminuzione dei crediti commerciali per Euro 8.327 migliaia è riconducibile sia al calo del fatturato sia all'incasso degli stessi.

Alla data del 30 settembre 2015 il Gruppo presenta crediti scaduti principalmente verso la Pubblica Amministrazione, come più specificatamente indicato nella tabella seguente:

Valori espressi in migliaia di euro 30/09/2015
Crediti commerciali 135.256
-
di cui certificati
19.591
Fondo svalutazione crediti (5.030)
Crediti netti 130.226
Crediti commerciali scaduti 74.732
-
di cui scaduti da oltre 9 mesi
47.825

I crediti certificati, pari ad Euro 19.591 migliaia, ceduti pro-solvendo nell'ambito della Manovra Finanziaria, sono rappresentati da crediti riconosciuti certi, liquidi ed esigibili secondo la normativa vigente per i quali non si ravvisano profili di rischio.

Si evidenzia, infine, che, nell'ambito della propria attività di gestione dei crediti e reperimento di risorse finanziarie per fronteggiare i ritardi dei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione, il Gruppo si è dotato di linee di factoring IAS compliance. Tali rapporti di factoring prevedono la cessione in massa pro

soluto e pro solvendo dei crediti vantati da Aimeri Ambiente verso i propri clienti Pubbliche Amministrazioni per la fornitura di servizi.

Nel corso del 2015 il Gruppo ha ceduto crediti per complessivi Euro 2.278 migliaia e al 30 settembre 2015 risultano:

  • crediti ceduti in modalità pro solvendo nell'ambito della Manovra Finanziaria, certificati e riconosciuti, il cui saldo è pari ad Euro 19.591 migliaia e per i quali non è stata effettuata la rimozione contabile del credito in quanto il Gruppo non ha trasferito il rischio di insolvenza sul cessionario. L'incasso di tali crediti sarà utilizzato da Aimeri Ambiente S.r.l., unitamente ai flussi di cassa prospettici, per rimborsare le passività finanziarie rappresentate da: (i) nuova finanza, (ii) linee a breve e medio-lungo termine; (iii) canoni leasing.
  • crediti ceduti in modalità pro soluto per i quali non è stata effettuata la rimozione del credito contabile ceduto, in quanto in esubero rispetto ai plafond accordati e quindi non finanziati, per Euro 2.636 migliaia;
  • crediti ceduti in modalità pro solvendo per i quali non è stata effettuata la rimozione contabile del credito ceduto ed è stata rilevata la corrispondente passività finanziaria, in quanto il Gruppo non ha trasferito il rischio di insolvenza sul cessionario, per Euro 630 migliaia.
30/09/2015 31/12/2014 30/09/2014
Immobilizzazioni 150.990 154.567 155.598
Immateriali 10.780 10.942 10.737
Materiali
Finanziarie
123.950
718
127.659
861
130.266
1.901
Attività per imposte anticipate 15.541 15.104 12.695
Attività destinate alla vendita al netto delle relative passività - - -
Capitale di esercizio netto 86.331 83.238 102.825
Rimanenze 1.333 882 1.507
Crediti commerciali 130.226 138.553 164.689
Debiti commerciali (-) (45.228) (56.198) (63.371)
Capitale circolante operativo (99.302) (91.949) (109.483)
Altre attività 11.964 12.458 10.084
Altre passività (-) (111.266) (104.406) (119.568)
Capitale investito dedotte le passività di esercizio 138.020 145.856 148.940
Fondi relativi al personale (-) (2.921) (3.797) (3.507)
Fondi per rischi e oneri (-) (1.833) (1.833) (1.891)
Fondo per imposte differite (-) (4.917) (5.591) (5.039)
Strumenti derivati - - -
Passività non correnti (21.342) (24.395) (6.035)
CAPITALE INVESTITO NETTO 107.005 110.240 132.468
Finanziato da:
Patrimonio Netto: (6.593) (4.695) 4.715
Disponibilità finanziarie nette 113.599 114.934 127.751
TOTALE FONTI DI FINANZIAMENTO 107.005 110.240 132.468

Capitale Investito Netto

Il capitale investito netto risulta pari ad Euro 107.005 migliaia contro Euro 110.240 migliaia dell'esercizio 2014 (riduzione di Euro 3.235 migliaia). Il decremento è prevalentemente attribuibile alla diminuzione registrata dalle immobilizzazioni per effetto degli ammortamenti e alla riduzione dei crediti commerciali, generata dal minor fatturato.

Flussi monetari

L'attività operativa del Gruppo ha generato flussi di cassa per Euro 4.851 migliaia.

La variazione dei flussi di cassa da attività di investimento è determinata da: (i) investimenti di immobilizzazioni materiali per Euro 983 migliaia; (ii) decremento delle passività non correnti per Euro 3.052 migliaia derivanti dal riscadenziamento di debiti tributari e previdenziali.

4.3 Analisi per area di attività

Di seguito si riportano, esclusivamente, i dati patrimoniali, finanziari ed economici dell'Emittente posto che i commenti al Bilancio Consolidato corrispondono sostanzialmente a quelli dell'unica controllata pienamente operativa - Aimeri Ambiente S.r.l. - che svolge l'attività di raccolta, trasporto di rifiuti solidi urbani e trattamento, recupero finalizzato al riutilizzo, e smaltimento rifiuti solidi urbani.

Dati finanziari 30/09/15 31/12/14 30/09/14
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (3.712) (4.644) (3.885)
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO (19.010) (13.636) (15.008)
Rapporto DEBT/EQUITY 0,13 0,16 0,13
DATI DI FLUSSI DI CASSA
Flussi di cassa generati (utilizzati dall'attività operativa)
Flussi di cassa generati (utilizzati dall'attività di investimento)
Flussi di cassa generati (utilizzati dall'attività finanziaria)
FLUSSO MONETARIO TOTALE
3.501
(3.568)
74
7
(4.705)
3.394
1.301
(10)
(1.517)
(75)
1.581
(12)
Dati economici 30/09/15 % 30/09/14 %
Ricavi totali 2.671 100,0% 4.436 100,0%
EBITDA (1.398) (52,3%) (1.015) (22,9%)
EBIT (1.495) (56,0%) (1.130) (25,5%)
Risultato prima delle imposte (1.725) (64,6%) (1.346) (30,4%)
Risultato netto (1.250) (46,8%) (976) (22,0%)

4.4 Azioni legali, controversie e passività potenziali

Il Gruppo accerta una passività a fronte di controversie e cause legali passive quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato.

Quanto alle strategie di controllo del rischio, si evidenzia come vi sia (i) la costante gestione e monitoraggio dei contenziosi, con il supporto di legali esterni, e come (ii) la valutazione del grado di rischio e l'eventuale determinazione di accantonamenti sia effettuata attraverso analisi interne, elaborate sulla base dei pareri dei legali esterni che assistono la Società. Si ritiene che le controversie oggetto di contenzioso possano concludersi con esiti favorevoli per il Gruppo, e, comunque, in linea con le valutazioni effettuate ed entro le stime di cui al fondo rischi di cui sopra per i soggetti che tali contestazioni hanno ricevuto. Ciò posto, in considerazione della natura aleatoria dei procedimenti giudiziali e delle vertenze, non può essere escluso il rischio che le controversie abbiano esiti diversi rispetto a quelli ipotizzati, con possibili ripercussioni negative sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo Biancamano.

Si segnala, come già evidenziato nella relazione finanziaria semestrale, che il Gruppo ha crediti commerciali scaduti, verso ATO (Società d'Ambito Territoriali Ottimali), pari a circa Euro 14.500 migliaia al netto dei fondi rettificativi prudenzialmente contabilizzati, per i quali sono stati avviati iter giudiziali finalizzati al recupero. In particolare si evidenzia che quanto a:

  • Euro 9.526 migliaia dovuti da Joniambiente S.p.A. in liquidazione il Tribunale di Catania ha emesso decreto ingiuntivo, in data 2 novembre 2015, per il recupero delle somme a credito. Si rileva, inoltre, che, in apposito fondo rischi, risultano appostati Euro 847 migliaia a fronte di potenziali penalità già prudenzialmente stanziate nella misura del 10% dell'importo contrattuale che, secondo la normativa vigente e la giurisprudenza dominante, rappresenta l'ammontare massimo comminabile all'appaltatore. La Società, in data 30 giugno, ha formalmente depositato atto di citazione di contestazione delle penali al fine di veder giudizialmente riconosciuti i propri diritti. La prima udienza è fissata per il 17 novembre p.v..
  • Euro 6.315 migliaia dovuti da Terra dei Fenici . La Società considerata l'anzianità dei crediti, ha avviato l'iter del recupero attraverso la diffida e messa in mora del cliente da parte dei legali. Si evidenzia, infine, che, in ogni caso, prudenzialmente la Società ha accantonato circa Euro 500 migliaia in apposito fondo rischi.

Allo stato attuale, esperite le dovute valutazioni, con il supporto dei legali della Società, gli Amministratori sono confidenti nell'esito positivo dei procedimenti giudiziali avviati evidenziando, tuttavia, che le incertezze connesse ad ogni iter giudiziario nonchè le relative tempistiche, potrebbero, in futuro, richiedere variazioni, allo stato non quantificabili, dei suddetti fondi rettificativi già appostati in bilancio. Sono in corso trattative relative a contestazioni extragiudiziali sollevate da enti pubblici per crediti scaduti per complessivi Euro 4.612 migliaia relativi, principalmente, alla revisione del canone così come previsto dalla normativa di riferimento, italiana e comunitaria, per i contratti di fornitura periodica e continuativa.

4.5 Operazioni significative non ricorrenti, atipiche e/o inusuali

Nel corso dei primi nove mesi del 2015 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative qualificabili come, atipiche e/o inusuali e non ricorrenti rientranti nell'ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28.07.2006.

4.6 Operazioni su azioni proprie

Al 30 settembre 2015 il Gruppo Biancamano detiene complessivamente n. 1.300.311 azioni proprie pari al 3,82% del capitale sociale così ripartite: n. 300.927 (0,88% del capitale sociale) in capo all'Emittente e n. 999.384 azioni Biancamano (2,94% del capitale sociale) in capo alla controllata Aimeri Ambiente srl. Nel periodo di riferimento non sono state poste in essere operazioni di vendita.

4.7 Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del 30 settmbre 2015

In data 3 novembre 2015 il Consiglio di Amministrazione, valutata l'opportunità di mantenere una figura che continui ad assicurare un dialogo costante e continuativo con gli Azionisti e più in generale con tutti gli Stakeholder, ha conferito l'incarico di Investor Relator del Gruppo al Presidente e AD Geom. Giovanni Battista Pizzimbone, in sostituzione della Dr.ssa Chiara Locati.

4.8 Informativa in merito alle parti correlate

Vengono di seguito presentati i rapporti verso parti correlate dell'Emittente e del Gruppo ad essa facente capo.

Biancamano S.p.A.
Valori espressi in migliaia di euro
Crediti
Commerciali
Crediti
Finanziari
Debiti
Finanziari
Debiti
Commerciali
Ricavi e altri
proventi
Costi e altri
oneri
Aimeri Ambiente S.r.l. 5.167 1.000 (1.788) (11.255) 2.669 (33)
Immobiliare Riviera S.r.l. - - - (18) - -
Pianeta Ambiente Società Coop. per azioni - 5 - (86) - (70)
Biancamano Utilities S.r.l. - 18 - - - -
Biancamano Holding Sa - - (1.000) - - -
Totale 5.167 1.023 (2.788) (11.359) 2.669 (104)
Gruppo Biancamano
Valori espressi in migliaia di euro
Crediti
Commerciali
Crediti
Diversi
correnti
Debiti
Commerciali
Crediti
Finanziari
Debiti
Finanziari
Ricavi e
altri
proventi
Costi e
altri
oneri
Società correlate
Immobiliare Riviera S.r.l. 164 1.839 (1.049) - - - (470)
Ambiente 33 S.c.a r.l. 348 - (331) - - - -
Manutencoop Formula Pomezia S.c.a r.l. 92 - (245) - - - -
Eco Imperia S.p.A. - 46 - - - - -
Biancamano Holding SA - - - - (1.000) - -
Biancamano Utilities S.r.l. - - - 58 - - -
Ambiente 2.0 Scarl - - - 251 - - -
Sì Rent S.r.l. - - - 17 - - -
Pianeta Ambiente Società Coop. per azioni 212 - (408) 60 - 181 (747)
Totale 816 1.885 (2.033) 385 (1.000) 181 (1.218)

4.9 Informativa addizionale richiesta da Consob

Secondo quanto richiesto dalla CONSOB ai sensi dell'art.114 del D. Lgs. 58/98 si forniscono le seguenti informazioni in merito a:

a) L'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni clausola dell'indebitamento del Gruppo comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole:

A seguito dell'avvenuto sottoscrizione in data 20 gennaio 2014 dell'accordo di ristrutturazione dei debiti correlato al Piano Attestato i parametri finanziari previsti nei contratti originari che disciplinano i debiti a medio e lungo termine verso MPS e BNL sono sostituiti dai parametri finanziari che il Gruppo si impegna a rispettare a decorrere dal 30 giugno 2015 nel più generale ambito dell'accordo di ristrutturazione. Tali covenants sono legati ai livelli di rapporto tra (i) la Posizione Finanziaria Netta e il Patrimonio Netto; (ii) la Posizione Finanziaria Netta e l'EBITDA; (iii) l'EBITDA e gli Oneri Finanziari Netti; (iv) l'EBIT e gli Oneri

finanziari Netti, con riferimento ai dati risultanti dai bilanci consolidati annuali e semestrali del Gruppo Biancamano.

Si evidenzia che al 30 settembre 2015 per effetto del mancato rispetto dei parametri finanziari, fissati dal vigente accordo di ristrutturazione, nelle more della formalizzazione di un accordo di standstill nell'ambito del nuovo accordo di ristrutturazione del debito, i debiti finanziari a medio e lungo termine sono stati riclassificati a breve termine. Come da prassi per i contratti della medesima tipologia oltre al rispetto di parametri finanziari, è prevista la possibilità che al verificarsi di determinati eventi (cosiddetti Eventi Rilevanti), le banche finanziatrici, a maggioranza, possano richiedere di dichiarare risolto l'accordo. Alla data della presente non sono state avanzate richieste in tal senso.

b) Lo stato di implementazione del piano economico finanziario 2013-2016 con l'evidenziazione degli eventuali scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti:

Come già anticipato nelle precedenti relazioni il 7 aprile 2015, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il nuovo piano industriale 2015-2020 (in seguito il "Piano 2015-2020") - funzionale al ceto bancario di riferimento per addivenire ad una ridefinizione della attuale manovra finanziaria. In data 8 aprile 2015 il Piano 2015-2020, unitamente all'ipotesi di nuova manovra finanziaria elaborata dal Gruppo con il supporto dell'advisor finanziario Leonardo & Co. e alla formale richiesta di sottoscrizione di un accordo di standstill, è stato preliminarmente presentato al ceto bancario.

I risultati conseguiti nei primi nove mesi dell'esercizio 2015 risultano sostanzialmente in linea con le previsioni del Piano 2015-2020 approvato dal Consiglio di Amministrazione il 7 aprile 2015.

Rozzano (MI), 12 novembre 2015

BILANCIO CONSOLIDATO GRUPPO BIANCAMANO

5 Prospetti contabili consolidati al 30 settembre 2015

5.1 Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata

Correlate
Correlate
Attività non correnti :
Immobilizzazioni materiali
123.950
-
127.659
-
di cui di proprietà
27.377
-
29.831
-
di cui in leasing
96.573
-
97.828
-
Avviamento
9.675
-
9.675
-
Altre attività immateriali
1.105
-
1.268
-
Partecipazioni
118
-
109
-
Attività finanziarie non correnti
-
-
-
-
Crediti ed altre attività non correnti
600
-
753
-
Imposte anticipate
15.541
-
15.104
-
Totale attività non correnti
150.990
-
154.567
-
Attività correnti:
Rimanenze
1.333
-
882
-
Crediti commerciali
130.226
816
138.553
611
Altre attività correnti
10.893
1.885
11.243
1.885
Crediti tributari
1.069
-
1.211
-
Attività finanziarie correnti
739
385
5.467
167
Disponibilità liquide
1.271
-
3.132
-
Totale attività correnti
145.530
3.086
160.489
2.662
Attività destinate alla vendita
-
-
Totale Attivo
296.520
3.086
315.056
2.662
Patrimonio Netto:
Capitale
1.700
-
1.700
-
Riserva di rivalutazione
284
-
308
-
Altre riserve
32.326
-
30.950
-
Azioni proprie
(3.039)
-
(3.039)
-
Riserva di consolidamento
2.006
-
2.006
-
Utili (perdite) a Nuovo
(37.593)
-
(25.677)
-
Utile (perdita) d'esercizio
(2.276)
-
(10.942)
-
Totale Patrimonio Netto di Gruppo
(6.593)
-
(4.695)
-
Patrimonio Netto di Terzi
-
-
-
-
Totale Patrimonio Netto
(6.593)
-
(4.695)
-
Passività non correnti:
Finanziamenti a medio/lungo termine
699
-
68.486
-
Strumenti finanziari derivati a lungo termine
-
-
196
-
Fondi rischi ed oneri
1.833
-
1.833
-
Benefici ai dipendenti
2.921
-
3.797
-
Imposte differite
4.917
-
5.591
-
Passività finanziarie non correnti
-
-
1.000
1.000
Altri debiti e passività non correnti
21.342
-
24.395
-
Totale passività non correnti
31.713
-
105.298
1.000
Passività correnti:
Finanziamenti a breve termine
113.327
-
51.128
-
Strumenti finanziari derivati a breve termine
151
-
-
-
Passività finanziarie correnti
1.429
1.000
2.721
-
Debiti commerciali
45.228
1.587
56.198
1.730
Debiti tributari
80.710
-
78.513
-
Altri debiti e passività correnti
30.555
-
25.893
-
Totale passività correnti
271.401
2.587
214.452
1.730
Passività collegate ad attività da dismettere
-
-
Totale Passività e Patrimonio Netto
296.520
2.587
315.056
2.730

5.2 Conto economico consolidato

Conto Economico Consolidato 30/09/2015 di cui
Parti
% 30/09/2014 di cui
Parti
%
Correlate Correlate
Ricavi totali 89.462 181 100,0% 107.763 - 100,0%
Variazione rimanenze 451 - 0,5% 375 - 0,3%
Costi per materie di consumo (7.815) - (8,7%) (10.223) - (9,5%)
Costi per servizi (21.421) (818) (23,9%) (24.279) (578) (22,5%)
Costi per godimento beni di terzi (2.185) - (2,4%) (3.165) (415) (2,9%)
Costi per il personale (51.329) - (57,4%) (58.716) - (54,5%)
Altri (oneri) proventi operativi (1.220) - (1,4%) (1.954) - (1,8%)
Altri (oneri) proventi (44) - (0,0%) 1.345 - 1,2%
Totale costi (83.561) (818) (93,4%) (96.617) (993) (89,7%)
Risultato Operativo Lordo 5.901 (637) 6,6% 11.146 (993) 10,3%
Accantonamenti e svalutazioni (128) - (0,1%) (4.369) - (4,1%)
Ammortamenti (4.854) - (5,4%) (6.286) - (5,8%)
Rettifiche di valore su immobilizzazioni - - 0,0% - - 0,0%
Risultato Operativo Netto 919 (637) 1,0% 490 (993) 0,5%
Valutazione a patrimonio netto delle collegate - - 0,0% - - 0,0%
(Oneri) finanziari (3.705) - (4,1%) (6.281) - (5,8%)
Proventi finanziari 43 - 0,0% 311 - 0,3%
Risultato Corrente (2.743) (637) (3,1%) (5.479) (993) (5,1%)
Imposte 467 - 0,5% 529 - 0,5%
Risultato netto delle attività in funzionamento (2.276) (637) (2,5%) (4.950) (993) (4,6%)
Risultato delle attività dismesse o destinate alla dismissione - - 0,0% 3.276 - 3,0%
Risultato netto del periodo (Gruppo e Terzi) (2.276) (637) (2,5%) (1.674) (993) (1,6%)
Quota di pertinenza di terzi - - - - - -
Quota di pertinenza del Gruppo (2.276) (637) (2,5%) (1.674) (993) (1,6%)
Risultato del Gruppo per azione (0,07) - - (0,05) - -
Risultato del Gruppo diluito per azione (0,07) - - (0,05) - -
Risultato del Gruppo delle attività in funzionamento per azione (0,07) - - (0,15) - -
Risultato del Gruppo delle attività in funzionamento diluito per azione (0,07) - - (0,15) - -
Risultato del Gruppo delle attività dismesse o
destinate ad essere dismesse per azione
- - - 0,10 - -
Risultato del Gruppo delle attività dismesse o
destinate ad essere dismesse diluito per azione
- - - 0,10 - -

5.3 Conto economico complessivo consolidato

Prospetto di Conto Economico Complessivo 30/09/2015 % 30/09/2014 %
Utile (perdita) - (A) (2.276) (2,5%) (1.674) (1,6%)
Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
nell'Utile (perdita di esercizio)
utili (perdite) attuariali da rimisurazionie sui piani a benefici definiti 342 0,4% (3)
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'Utile (perdita di esercizio)
variazioni nella riserva di rivalutazione (1) - (1) -
parte efficace degli utili o delle perdite sugli strumenti di copertura (IAS 39) 33 - 109 0,1%
Totale Altri utili (perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) 374 0,4% 104 0,1%
Totale conto economico complessivo consolidato del periodo (A) + (B) (1.903) (2,1%) (1.570) (1,5%)
di cui di pertinenza del Gruppo (1.903) (2,1%) (1.570) (1,5%)
di cui di pertinenza di terzi - - - -

5.4 Prospetto di movimentazione del patrimonio netto

Patrimonio netto di Gruppo

Descrizione Capitale
Sociale
Riserva
di
rivalutazione
Riserva Riserva Altre Riserva Altre Riserve
Riserva
Avanzo Riserve adeguamento Riserva da Azioni
proprie
Riserva
di
Consolidamento
Utili
(perdite)
riportati
a nuovo
Risultato
netto di
periodo
Patrimonio
Netto di
Gruppo
legale disponibile riserve
IFRS
azioni
proprie
cash flow
hedge
(Disavanzo)
da fusione
utili e perdite attuariali
da piani a benefici
definiti
sovrapprezzo
azioni
Patrimonio Netto al 01/01/2014 1.700 302 340 1.720 (1.618) 3.039 (290) (67) 183 31.044 (3.039) 2.006 (3.993) (25.043) 6.285
Assegnazione del risultato
Altre variazioni di patrimonio
netto
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
(3.356)
-
-
-
-
-
(21.686)
-
25.043
-
-
-
Risultato di periodo - (1) - - - - 109 - (3) - - - - (1.674) (1.569)
di cui Utile(Perdita) rilevato
direttamente a PN
- (1) - - - - 109 - (3) - - - - - 105
di cui Utile(Perdita) del periodo - - - - - - - - - - - - - (1.674) (1.674)
30 settembre 2014 1.700 301 340 1.720 (1.618) 3.039 (182) (67) 179 27.688 (3.039) 2.006 (25.679) 1.674 4.715
Capitale
Riserva
Altre Riserve
Sociale
di
rivalutazione
Azioni
proprie
Riserva
di
Consolidamento
Utili
(perdite)
riportati
a nuovo
Risultato
netto di
periodo
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Descrizione Riserva
legale
Riserva
disponibile
Altre
riserve
IFRS
Riserva
azioni
proprie
Riserva
cash flow
hedge
Avanzo
(Disavanzo)
da fusione
Riserve adeguamento
utili e perdite attuariali
da piani a benefici
definiti
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Patrimonio Netto al 01/01/2015 1.700 308 340 1.720 (1.618) 3.039 (142) (67) 11 27.688 (3.039) 2.006 (25.678) (10.942) (4.695)
Assegnazione del risultato
Altre variazioni di patrimonio
- (23) - (846) 2.348 - (110) 67 (38) (640) - - (9.259) 10.942 2.661
netto - (1) - - - - 33 - 342 - - - (2.655) - (2.281)
Risultato di periodo - (1) - - - - 33 - 342 - - - - (2.276) (1.903)
di cui Utile(Perdita) rilevato
direttamente a PN
- (1) - - - - 33 - 342 - - - - - 374
di cui Utile(Perdita) del periodo - - - - - - - - - - - - - (2.276) (2.276)
30 settembre 2015 1.700 284 340 874 730 3.039 - - 294 27.048 (3.039) 2.006 (37.593) (2.276) (6.594)

5.5 Rendiconto finanziario

Rendiconto Finanziario Consolidato 30/09/2015 Di cui parti
correlate
31/12/2014 Di cui
parti
correlate
30/09/2014 Di cui
parti
correlate
Risultato netto del Gruppo (2.276) (10.942) (1.674)
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali 4.854 - 8.603 - 6.286 -
Svalutazione dei crediti 128 8.780 4.369
Fondo rischi e oneri - - 464 - - -
(Aumento)/Diminuzione delle imposte anticipate (437) - (3.516) - (1.107) -
Aumento / (Diminuzione) delle imposte differite (674) - (1.283) - (1.836) -
Utile operativo prima delle variazioni del capitale circolante 1.594 - 2.106 - 6.038 -
(Aumento)/diminuzione rimanenze (451) - 249 - (375) -
(Aumento)/diminuzione crediti correnti 8.199 (205) 17.066 (40) (4.659) (5)
(Aumento)/diminuzione crediti tributari 143 - 596 - 510 -
(Aumento)/diminuzione altre attività correnti 351 - (3.818) 1.839 (1.360) 1.839
Aumento/(diminuzione) debiti correnti (10.969) (143) (13.084) 522 (5.911) 470
Aumento/(diminuzione) debiti tributari 2.197 - 7.524 - 5.657 -
Aumento/(diminuzione) altre passività correnti 4.662 - (7.639) - 9.391 -
Variazione benefici ai dipendenti (875) - (660) - (950) -
Flussi di cassa generati dall'attività operativa 4.851 (348) 2.340 2.320 8.341 2.304
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
(Incremento)/decremento Partecipazioni, e attività finanziarie non correnti (9) - 962 - 312 -
(Incremento)/decremento immobilizzazioni immateriali/ materiali (983) - 1.125 - 1.040 -
Incremento /(decremento) netto fondi a lungo termine - - (573) - (50) -
(Incremento)/decremento altre attività non correnti 152 - 1.842 1.839 1.453 1.839
Incremento /(decremento) altre passività non correnti (3.052) - 12.418 - (5.942) -
(Incremento)/decremento attività destinate alla vendita - - -
Incremento /(decremento) passività collegate ad attività da dismettere - - -
TOTALE (3.893) - 15.774 1.839 (3.188) 1.839
ATTIVITA' FINANZIARIA
Incremento/(decremento) debito verso banche a breve termine 62.199 - (55.351) - (60.178) -
Incremento/(decremento) debito verso banche medio lungo termine (67.787) - 44.054 - 55.547 -
Incremento /(decremento) strumenti finanziari a lungo termine (196) - (205) - (150) -
Incremento /(decremento) strumenti finanziari a lungo termine 151 - -
Incremento/(decremento) debiti verso altri finanziatori - - - - - -
Incremento/(decremento) passività finanziarie correnti (1.292) (1.000) (2.596) - (1.306) -
Incremento/(decremento) passività finanziarie non correnti (1.000) - - - -
(Aumento)/diminuzione attività finanziarie correnti 4.728 (5.464) (1.073) -
Altri movimenti del patrimonio netto 378 - (38) - 105 -
TOTALE (2.820) (1.000) (19.600) - (7.056) -
FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO (1.862) (1.348) (1.486) 4.158 (1.902) 4.143
CASSA E BANCHE INIZIALI 3.133 4.618 4.619
CASSA E BANCHE FINALI 1.271 3.133 2.717

BILANCIO BIANCAMANO S.p.A.

6 Prospetti contabili Biancamano S.p.A. al 30 settembre 2015

6.1 Situazione patrimoniale – finanziaria

Situazione Patrimoniale e Finanziaria 30/09/2015 di cui parti 31/12/2014 di cui parti
correlate correlate
Attività non correnti :
Immobilizzazioni materiali 2.628 - 2.710 -
di cui di proprietà 1.588 - 1.657 -
di cui in leasing 1.040 - 1.054 -
Avviamento - - - -
Altre attività immateriali 11 - 25 -
Partecipazioni 34.961 - 34.908 -
Attività finanziarie non correnti - - 1.000 1.000
Crediti ed altre attività non correnti - - - -
Imposte anticipate 13.454 - 12.786 -
Totale attività non correnti 51.053 - 51.429 1.000
- -
Attività correnti: - -
Rimanenze - - - -
Crediti commerciali 1.839 1.868 3.411 3.411
Altre attività correnti 3.716 3.299 3.603 3.299
Crediti tributari 622 - 622 -
Attività finanziarie correnti 1.016 1.000 12 12
Disponibilità liquide 12 - 6 -
Totale attività correnti 7.207 6.167 7.654 6.722
- -
Attività destinate alla vendita - - - -
- -
Totale attivo 58.260 6.167 59.083 7.722
- -
Patrimonio netto: - -
Capitale 1.700 - 1.700 -
Riserva da rivalutazione - - - -
Altre riserve 27.954 - 29.638 -
Azioni proprie (616) - (616) -
Utili a Nuovo (6) -
-
6 -
Utile (perdita) d'esercizio (1.250) - (1.683) -
Totale patrimonio netto 27.782 - 29.033 -
- -
Passività non correnti: - -
Finanziamenti a medio / lungo termine - - 667 -
Strumenti finanziari derivati a lungo termine - - - -
Fondo rischi ed oneri - - - -
Benefici ai dipendenti 464 - 517 -
Imposte differite 85 - 85 -
Passività finanziarie non correnti - - 1.000 1.000
Altri debiti e passività non correnti - - 3.515 -
Totale passività non correnti 550 - 5.784 1.000
Passività correnti: - -
- -
Finanziamenti a breve termine 1.956 - 1.210 -
Strumenti finanziari derivati a breve termine - - - -
Passività finanziarie correnti 2.785 - 1.785 1.785
Debiti commerciali 2.647 1.791 3.034 152
Debiti tributari 10.073 - 5.145 -
Altri debiti e passività correnti 12.468 11.252 13.094 11.316
Totale passività correnti 29.929 13.043 24.267 13.253
Passività collegate ad attività da dismettere - - -
-
-
-
- -
Totale passività e patrimonio netto 58.260 13.043 59.083 14.253

6.2 Conto economico

Conto economico 30/09/2015 % di cui
parti
correlate
30/09/2014 % di cui
parti
correlate
Ricavi totali 2.671 100,0% 2.671 4.436 100% 4.436
Variazione rimanenze - 0,0% -
-
- 0,0% -
Costi per materie di consumo (14) (0,5%) - (11) (0,2%) -
Costi per servizi (2.094) (78,4%) - (2.395) (54,0%) (578)
Costi per godimento beni di terzi (128) (4,8%) (71) (111) (2,5%) -
Costi per il personale (1.688) (63,2%) - (2.847) (64,2%) -
Altri (oneri) proventi operativi (152) (5,7%) - (190) (4,3%) -
Altri (oneri) proventi 6 0,2% - 103 2,3% -
Totale costi (4.069) (152,3%) -
(71)
(5.451) (122,9%) (578)
Risultato operativo lordo (1.398) (52,3%) 2.601 (1.015) (22,9%) 3.858
Accantonamenti e svalutazioni - 0,0% - - 0,0%
Ammortamenti (97) (3,6%) - (115) (2,6%) -
Rettifiche di valore su immobilizzazioni - 0,0% - - 0,0% -
Risultato operativo netto (1.495) (56,0%) 2.601 (1.130) (25,5%) 3.858
(Oneri) finanziari (230) (8,6%) - (217) (4,9%) -
Proventi finanziari 0 0,0% - 0 0,0% -
Risultato ante imposte (1.725) (64,6%) 2.601 (1.346) (30,4%) 3.858
Imposte 474 17,8% - 370 8,3% -
Risultato netto delle attività in funzionamento (1.250) (46,8%) 2.601 (976) (22,0%) 3.858
Risultato delle attività dismesse o destinate alla dismissione - 0,0% - - - -
Risultato netto del periodo (1.250) (46,8%) 2.601 (976) (22,0%) 3.858
Risultato per azione - - - - -
Risultato diluito per azione - - - - -
Risultato delle attività in funzionamento per azione - - - - -
Risultato delle attività in funzionamento diliuito per azione - - - - -
Risultato delle attività dismesse o
destinate alla dismissione per azione
- - - - -
Risultato delle attività dismesse o
destinate alla dismissione diluito per azione
- - - -

6.3 Conto economico complessivo

Conto Economico Complessivo 30/09/2015 30/09/2014
Utile (perdita) (A) (1.250) (976)
Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'Utile (perdita)
di esercizio
utili e perdite attuariali da piani a benefici definiti rilevati in conformità al parag. 39 A IAS 19 (1) -
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'Utile (perdita) di
esercizio
variazioni nella riserva di rivalutazione - -
utili e perdite dalla rideterminazione di attività finanziarie disponibili per la vendita (IAS 39) - -
parte efficace degli utili o delle perdite sugli strumenti di copertura (IAS 39) - -
Totale altri utili (perdite) al netto dell'effetto fiscale (B) (1) -
Totale Conto Economico Complessivo (1.251) (976)

6.4 Prospetto di movimentazione del patrimonio netto

Descrizione Capitale
Sociale
Altre Riserve Azioni
proprie
Utili
(perdite)
riportati
a nuovo
Utile (perdita)
d'esercizio
Patrimonio
Netto
Valori espressi in migliaia di euro Riserva
Legale
Riserva
Disponibile
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
indisponibile
azioni proprie
Riserve
adeguamento
utili e perdite
attuariali da
piani a
benefici
definiti
Patrimonio Netto 01/01/2014 1.700 340 1.043 31.043 616 (7) (616) (6) (3.356) 30.757
Assegnazione Risultato 2014 - - - (3.356) - - - - 3.356 -
Altri movimenti di patrimonio netto - - - - - - - - - -
Risultato al 30.09.14 - - - - - - - - (976) (976)
Di cui:
Utile (perdita) rilevato a patrimonio netto
- - - - - - - - - -
Utile (perdita) del periodo - - - - - - - - (976) (976)
Patrimonio Netto al 30/09/2014 1.700 340 1.043 27.686 616 (7) (616) (6) (976) 29.781
Descrizione Capitale
Sociale
Altre Riserve Azioni
proprie
Utili
(perdite)
riportati
a nuovo
Utile (perdita)
d'esercizio
Patrimonio
Netto
Valori espressi in migliaia di euro Riserva
Legale
Riserva
Disponibile
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
indisponibile
azioni proprie
Riserve
adeguamento
utili e perdite
attuariali da
piani a
benefici
definiti
Patrimonio Netto 01/01/2015 1.700 340 1.043 27.686 616 (48) (616) (6) (1.683) 29.032
Assegnazione Risultato 2014 - - (1.043) (640) - - - - 1.683 -
Altri movimenti di patrimonio netto - - - - - - - - - -
Risultato al 30.09.15
Di cui:
- - - - - (1) - - (1.250) (1.251)
Utile (perdita) rilevato a patrimonio netto - - - - - (1) - - - -
Utile (perdita) del periodo - - - - - - - - - -
Patrimonio Netto al 30/09/2015 1.700 340
-
27.047 616 (49) (616) (6) (1.250) 27.781

6.5 Rendiconto Finanziario

Rendiconto finanziario 30/09/2015 di cui parti
correlate
31/12/2014 di cui parti
correlate
30/09/2014 di cui parti
correlate
Risultato dell'esercizio (1.250) - (1.683) - (976) -
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali 97 - 153 - 115 -
Accantonamento (utilizzo) fondi per rischi ed oneri - - 108 - (50) -
(Aumento) / diminuzione imposte anticipate (668) - (6.274) - (4.900) -
Aumento/(diminuzione) imposte differite - - - - - -
Utile operativo prima delle variazioni del capitale circolante (571) - (6.012) - (4.835) -
ATTIVITA' OPERATIVA
(Aumento)/diminuzione rimanenze - - - - - -
(Aumento)/diminuzione crediti commerciali 1.571 1.543 548 548 196 198
(Aumento)/diminuzione altre attività correnti (113) - 66 - (30) -
(Aumento)/diminuzione crediti tributari - - - - - -
Aumento/(diminuzione) debiti commerciali (386) 1.638 (3.200) 62 (2.825) 182
Aumento/(diminuzione) debiti tributari 4.928 - (416) - 1.355 -
Aumento/(diminuzione) altri debiti e passività correnti (625) (63) 5.935 5.904 5.609 4.530
Aumento/(diminuzione) benefici ai dipendenti (52) - 58 - (11) -
Flussi di cassa generati (assorbiti) dall'attività operativa 3.501 3.118 (4.705) 6.515 (1.517) 4.909
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
(Incremento)/decremento partecipazioni, obbligazioni e crediti finanziari (52) - -
55,00
- (10) -
(Incremento)/decremento immobilizzazioni immateriali/materiali (1) - (4) - (3) -
Incremento /(decremento) netto fondi rischi ed oneri - - - - - -
(Incremento)/decremento crediti ed altre attività non correnti - - - - - -
Incremento /(decremento) altri debiti e passività non correnti -
3.515
1.000 3.453 - -
62
-
Flussi di cassa generati (assorbiti) dall'attività di investimento (3.568) 1.000 3.394 - (75) -
ATTIVITA' FINANZIARIA
Incremento /(decremento) finanziamenti a breve termine 746 - (322) - (124) -
Incremento /(decremento) finanziamenti a medio/lungo termine (667) - (109) - (80) -
Incremento /(decremento) altre passività finanziarie correnti 1.000 (1.785) 1.785 1.785 1.785 1.785
(Incremento) /decremento attività finanziarie correnti (1.004) - (12) (1.000) - -
Aumento di capitale e riserve - - - - - -
Altri movimenti del patrimonio netto - - - - - -
Movimenti della riserva di rivalutazione - - - - - -
Movimenti delle altre riserve (1) - (41) - - -
Flussi di cassa generati (assorbiti) dall'attività finanziaria 74 ( 1.785) 1.301 785 1.581 1.785
FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO 7 2.333 (10) 7.299 (12) 6.694
CASSA E BANCHE INIZIALI 6 - 16 - 16 -
CASSA E BANCHE FINALI 12 - 6 - 4 -

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI E SOCIETARI

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari rag. Alessandra De Andreis dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile relativa ai dati al 30 settembre 2015, come riportati nel presente resoconto intermedio di gestione, corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Rozzano (MI), 12 novembre 2015

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Rag. Alessandra De Andreis

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