Investor Presentation • Mar 14, 2016
Investor Presentation
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Con la reputazione che la finanza si è guadagnata negli ultimi anni dovremmo solo vergognarci, tutti; ma se riesci a convogliare capitali sani, frutto di imprese di successo e risparmi familiari desiderosi di un impiego intelligente verso società che vogliono crescere, svilupparsi, generare valore aggiunto, fai uno dei mestieri più utili al mondo.
| Dati cons. in mni di euro | Fatturato | Ebitda | Note sui profitti |
|---|---|---|---|
| Amplifon | 1.034 | 167 | record di sempre |
| Be | 115 | 15 | record di sempre |
| Bolzoni | 138 | 14 | ~ 20% dal record |
| Eataly | ~380 | 25/30 | record di sempre |
| Ferrari | 2.854 | 748 | record di sempre |
| Hugo Boss | 2.809 | 594 | record di sempre |
| Interpump | 895 | 180 | record di sempre |
| Moncler | 880 | 300 | record di sempre |
| Prysmian | 7.361 | 623 | ~ 4% dal record (effetto materie prime) |
| Roche Bobois | ~250 | 25/30 | record di sempre |
| Asset class | 9/11/05 | 6/11/15 | Cash multiple | ||
|---|---|---|---|---|---|
| TIP | 1,8 | 4,8 | 2,67 x | Total return T.I.P. (ultimi 5 anni) |
+119,4% |
| S&P500 | 1.218,6 | 2.579,6 | 2,12 x | Total return T.I.P. medio annuo | |
| S&P global property | 146,2 | 201,6 (**) |
1,38 x | (ultimi 5 anni) | +23,9% |
| S&P global luxury | 975,7 | 2.281,3 | 2,34 x | Total return T.I.P. nell'ultimo anno |
-4,4% |
| S&P private equity | 139,6 | 137,2 | 0,98 x | Total return T.I.P. | +20,2% |
| Gold | 461,4 | 1.088,9 | 2,36 x | dal 31 dicembre 2014 | |
| Silver | 7,6 | 14,7 | 1,93 x | Performance warrant T.I.P. 15-20 vs. prezzo di riferimento di Borsa Italiana al |
+122,0% |
| Brent | 59,7 | 44,4 | 0,74 x | 24.7.2015 (0,1784 euro) | |
| Dollaro USA | 0,8 | 0,9 | 1,10 x | al 9/3/2016 |
(*) Valore di consensus - per le società quotate - riportato su Bloomberg
(**) Valore di TIP calcolato considerando il prezzo al 6/11/2015, i dividendi distribuiti (in ipotesi di reinvestimento degli stessi in azioni TIP alla data di stacco), il valore attuale delle azioni proprie distribuite, il prezzo dei warrant 2010/15 nell'ultimo giorno di negoziazione e il prezzo al 6/11/2015 dei warrant 2015/20.
La nostra convinzione resta che l'economia reale, le aziende e la loro capacità di generare valore aggiunto rappresentino il fulcro di tutto per cui riteniamo che questo sia solo un periodo di transizione, di adattamento tra un sistema ubriaco di finanza e una crescita che comunque continua (+3,4% nel 2016, secondo un aggiornamento dell'FMI di pochi giorni fa), ma che sta avendo vari sbandamenti, dovuti anche ad eccessi di informazioni fuorvianti.
Secondo noi le ragioni vere della turbolenza dei mercati non vanno cercate nel rallentamento dei ritmi di crescita in Cina, nel prezzo del petrolio o delle materie prime, meno ancora nelle difficoltà di alcuni paesi emergenti o nelle conseguenze dell'avvio della fase di rialzo dei tassi in America. Di certo, comunque, non sono le principali.
La motivazione più rilevante di ciò che sta succedendo va cercata nell'impossibilità pratica di saper gestire l'enorme massa di denaro che negli ultimi anni è stata immessa dalle banche centrali nei sistemi finanziari e nella conseguente «necessità» che a gestire tali masse siano ormai più i computer, più algoritmi che cervelli di persone esperte e preparate.
Il livello di confusione generale appena descritto sembra esplodere quando realizzi che le azioni Netflix arrivano a capitalizzare oltre 100 volte il MOL o Amazon che (secondo Thompson Reuters) ha un P/E 2016 superiore a 300, ma quando Apple "sbatte" contro la resistenza a 100 dollari "rimbalza indietro", pur annunciando utili record.
È infatti logico che le società più proiettate nel futuro, con un maggior peso delle tecnologie più avanzate, debbano essere valutate di più, anche molto di più delle imprese di quella che noi continuiamo volentieri a chiamare "old economy", ma può Apple valere 10 volte gli utili netti quando Alibaba o Facebook sono a circa 30 volte ? O forse gli oltre 200 miliardi di liquidità di Apple hanno un valore negativo ?
La finanza continua stupidamente a prevalere sull'industria, i fondamentali sembrano essere ignorati.
* non considerando l'investimento effettuato dalla famiglia Marzotto in Hugo Boss di circa 500 milioni di euro. ** considerando il controvalore dell'OPA promossa su Bolzoni, annunciata in data 15 Febbraio 2016 6
La liquidità è stata calcolata al netto dei debiti finanziari a breve ed al lordo dei prestiti obbligazionari in essere in quanto a lungo termine.
2012 2013 2014 2015 Volumi TIP (#) Controvalore medio giornaliero scambiato (euro) Numero di scambi (#)
*Investment companies index: panel che include Camfin, CIR, Mittel, Dea Capital, Exor, Intek / KME e Italmobiliare.
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Dall'ingresso di TIP/TIPO nel loro capitale l'aggregato delle partecipate si è incrementato:
Investimenti in più di 10 società leader mondiali nei rispettivi settori
Valore di consensus degli investimenti ad oggi, inclusi club deals, di ~1,9 miliardi di euro
Ebitda margin medio delle principali partecipate di circa il 16%
Negli ultimi anni il «contenuto» settoriale è stato*: (i) tecnologia: tra 25% e 41%; (ii) luxury / design: tra 12% e 39%; (iii) sanità / terza età: tra 10% e 17%; (iv) altro: tra 16% e 30%; (v) liquidità: 0% / 17%.
*Rispetto al valore intrinseco: valutazione analitica degli attivi elaborata basandosi sulle prospettive delle partecipazioni.
Utile ante imposte medio degli ultimi 5 anni 20 milioni di euro
Utile ante imposte cumulato degli ultimi 5 anni 101 milioni di euro
*Patrimonio netto consolidato (inclusivo delle minoranze)
**inclusivo di partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto , attività finanziarie disponibili per la vendita e crediti finanziari
Ammontare investito di circa 40 milioni di euro per una quota del 12% circa
Ammontare investito di
circa 10 milioni di euro
Acquisto del 100% (club deal + imprenditore) per 200 milioni di euro
leader assoluto in Italia nella produzione e commercializzazione di utensili ad uso professionale
TIP ha investito, in aumento di capitale e con successivi acquisti sul mercato, circa 5 milioni di euro e rappresenta il primo singolo azionista con una quota di oltre il 18%; Digital Magics ha utilizzato parte dei proventi dell'aumento di capitale per arrivare a detenere il 28% di Talent Garden
| Mercato in forte espansione |
Il digitale è ormai pervasivo in ogni settore Il mercato del seed capital - early stage è uno dei più promettenti |
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|---|---|---|
| Leadership | Digital Magics è il principale incubatore italiano Talent garden è principale hub europeo di co working |
1. Accesso «selezionato» al mercato del digitale |
| Open innovation + seed capital + early stage |
53 start up in portafoglio Più di 60 start up entrate nei programmi di incubazione Creati più di 500 posti di lavoro Programmi di open innovation con importanti società italiane come Poste Italiane, Nice, RCS, Uvet, il fatto quotidiano ed altri |
2. Supporto alle partecipate TIP/TIPO nell'interfacciarsi al digitale ed individuare start up «attigue» |
| Crescita | Digital Magics: Ricavi complessivi delle start up nel 2015 di oltre 32 milioni di euro (18 milioni di euro nel 2014, +74%). Obiettivo 2017: 100 milioni di euro TAG: 17 campus in 4 paesi. Obiettivo 2017: 50 campus tra Italia ed Europa |
3. Opportunità di investimento nelle start up più promettenti per TIP / TIPO |
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