Earnings Release • Oct 30, 2019
Earnings Release
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COMUNICATO STAMPA
"In un contesto economico particolarmente sfidante, Banca Sistema chiude i primi nove mesi del 2019 con una crescita a doppia cifra: l'utile netto è in aumento a/a del 12%, pari a 21,4 milioni, i coefficienti patrimoniali significativamente rafforzati con CET1 ratio pro-forma al 13,4% e TC ratio pro-forma al 17,2%, volumi e impieghi continuano a crescere sia nei core business del factoring e della cessione del quinto sia nel credito su pegno" ha commentato Gianluca Garbi, CEO di Banca Sistema.
Il Consiglio di Amministrazione di Banca Sistema ha approvato in data odierna i risultati consolidati al 30 settembre 2019.
1 Pro-forma basato sulla stima dell'impatto derivante dall'applicazione della riduzione di ponderazione degli attivi CQS/CQP prevista dal regolamento 876/2019 che verrà applicato a partire dal 28 giugno 2021. Il CET1 ratio regolamentare risulta alla stessa data pari al 11,4%.
La business line factoring, con volumi (turnover) pari a 2.091 milioni, ha registrato una crescita del 22% a/a, anche grazie ai maggiori acquisti di crediti verso operatori del sistema sanitario. Sulla base degli ultimi dati disponibili, la Banca conferma il posizionamento, in termini di volumi, come primo operatore in Italia specializzato nel factoring verso la Pubblica Amministrazione. Il contributo al turnover generato dagli accordi con le banche commerciali è stato pari a circa il 27% del turnover.
Gli impieghi factoring di Gruppo al 30 settembre 2019 (dato gestionale) si attestano a 1.822 milioni (di cui il 24% in azione legale), in aumento del 6% rispetto ai 1.711 milioni al 30 settembre 2018 ed in calo rispetto al 30 giugno 2019. Il factoring pro soluto pari all'89% degli impieghi (87% al 30 giugno 2019) è rappresentato da crediti commerciali (59%) e crediti fiscali (30%).
Con riferimento al business del CQS/CQP, il Gruppo ha acquistato/erogato crediti per 186 milioni e lo stock dei crediti al 30 settembre 2019 ammonta a 767 milioni, in aumento del 26% a/a e del 2% rispetto al 30 giugno 2019.
Gli impieghi del credito sul pegno, dopo l'avvio del business ad inizio 2017, l'apertura delle filiali e la costante crescita dei volumi, si attestano a circa 10 milioni con sottostanti numero contratti di poco sopra 8.000.
Il margine di interesse, pari a 58,4 milioni è in aumento del 10% a/a, grazie alla crescita degli impieghi, sia del factoring che del CQ, e al maggior contributo del portafoglio titoli.
I maggiori interessi attivi (80,3 milioni vs 71,6 milioni rispettivamente al 30.09.2019 e al 30.09.2018) hanno più che compensato l'aumento degli interessi passivi a/a. Il costo della raccolta risulta in calo a/a, pari a 0,8% (0,9% nei primi nove mesi del 2018).
L'aumento degli interessi attivi è prevalentemente dovuto al maggior contributo a/a del factoring per maggiori interessi di mora da azione legale, al maggior contributo del CQ e al maggior contributo del portafoglio dei titoli Stato.
Il contributo complessivo a conto economico al 30 settembre 2019 da interessi di mora azionati è in crescita e pari a 24,3 milioni (20,1 milioni al 30 settembre 2018), di cui 4,8 milioni derivanti dall'aggiornamento delle stime di recupero (6,6 milioni al 30 settembre 2018). L'aggiornamento delle percentuali attese di recupero degli interessi di mora del factoring e dei relativi tempi di incasso utilizzati per la stima è dovuto al progressivo consolidamento delle serie storiche, in linea con l'evoluzione del business.
L'ammontare degli interessi di mora da azione legale, maturati al 30 settembre 2019 e rilevanti ai fini del modello di stanziamento, risulta pari a 104 milioni, mentre i crediti iscritti in bilancio sono pari a 50,1 milioni. L'ammontare non transitato a conto economico entrerà, per competenza o per cassa, a conto economico dei prossimi esercizi sulla base delle attese di collection, superiori all'80%.
Le commissioni nette, pari a 12,5 milioni, risultano in forte aumento a/a (+18%), grazie alla crescita delle commissioni attive del factoring (+23% a/a), che più che compensano le maggiori commissioni passive collegate all'attività di raccolta di conti deposito all'estero. La componente commissionale del factoring va considerata unitamente alla componente di interesse, di conseguenza il contributo in termini di ricavi totali del factoring, dato dalla somma di interessi attivi e commissioni attive, risulta in valore assoluto in aumento anno su anno, ma in lieve calo se rapportato alla media dei crediti. Sia le commissioni attive che le passive includono dal secondo trimestre 2019, il contributo derivante dal nuovo business di origination diretta del CQ a seguito della acquisizione di Atlantide.
Al 30 settembre 2019 gli utili da tesoreria, pari a 1,9 milioni, derivanti dal portafoglio di titoli di Stato italiani hanno contribuito in misura maggiore rispetto all'anno precedente (+1,3 milioni a/a).
Il margine di intermediazione si attesta a 73,1 milioni, in aumento del 13% a/a, grazie alla crescita del business.
Le rettifiche di valore nette per deterioramento crediti ammontano a 6,4 milioni in aumento a/a, in linea rispetto agli ultimi trimestri, per l'evoluzione degli impieghi factoring verso la PA e privati. Il costo del credito relativo ai crediti alla clientela risulta pari a 35 bps, in leggero aumento rispetto all'intero esercizio 2018 ed in lieve calo rispetto al primo semestre 2019.
Le risorse (FTE) del Gruppo, pari a 210, risultano superiori alle 179 dello stesso periodo del 2018, prevalentemente a seguito dell'entrata nel Gruppo delle risorse di Atlantide. Le spese del personale aumentano a/a in linea con l'aumento dell'organico ed anche per una componente di costo incrementale pari a circa 0,6 milioni come stima di oneri legati ad incentivi all'esodo e costo legato a patti di non concorrenza. Escludendo i costi one-off di integrazione di Atlantide per 0,6 milioni, la voce altre spese amministrative (che include il contributo al Fondo di Risoluzione per circa 1,1 milioni) insieme alla voce rettifiche di valore su attività materiali/immateriali (che include l'ammortamento del "diritto d'uso" dell'attività oggetto di leasing, a seguito dell'applicazione dell'IFRS16) aumenta a/a prevalentemente per effetto del consolidamento/fusione di Atlantide e per le maggiori spese legali ed IT.
All'aumento a/a del Totale costi operativi (+14%) ha anche contribuito l'accantonamento a fondo rischi ed oneri, pari a 1,3 milioni, in particolare nel secondo trimestre 2019 dovuto a passività potenziali di contenziosi in essere.
L'utile prima delle imposte al 30 settembre 2019 in aumento a/a ammonta a 31,4 milioni (+8% a/a). Alla formazione dell'utile netto, pari a 21,4 milioni, in aumento del 12% a/a, ha contribuito anche il risultato della vendita della partecipazione del 10% del capitale sociale in Axactor Italy S.p.A., registrato già nel primo trimestre 2019, per circa 565 mila. Mentre non ha avuto alcun impatto a Conto Economico la cessione delle partecipazioni al 19,9% in ADV Finance SpA e in Procredit Srl avvenuta nel secondo trimestre del 2019.
Il portafoglio titoli è composto da titoli di Stato Italiani, pari a 803 milioni (una cui parte è classificata nella voce Attività finanziarie al costo ammortizzato, pari a 435 milioni, invariata negli ultimi 4 trimestri), con una vita residua media di 16,6 mesi. La componente "Held to Collect and Sell" (HTCS), pari a 298 milioni a dicembre 2018, è al 30 settembre 2019 pari a 368 milioni (con un impatto positivo della riserva a livello di CET1 ratio al 30 settembre 2019), con una vita residua media di circa 15,5 mesi.
La voce Attività finanziarie al costo ammortizzato (3.075 milioni), prevalentemente composta dagli impieghi in essere su factoring (1.738 milioni), che risultano in aumento del 11% rispetto al 31 dicembre 2018, pari a 1.567 milioni (1.791 milioni al 30 giugno 2019), include anche i finanziamenti nella forma tecnica di CQS e CQP, anche questi in crescita rispetto alla fine del 2018 e parte del portafoglio titoli. In particolare, gli impieghi in CQS/CQP ammontano a 767 milioni (652 milioni al 31 dicembre 2018 e 751 milioni al 30 giugno 2019).
L'ammontare dei crediti scaduti è principalmente riconducibile al portafoglio factoring verso la PA e rappresenta un dato fisiologico del settore, che non implica criticità in termini di qualità del credito e probabilità di recupero.
Lo stock dei crediti deteriorati lordi aumenta di poco rispetto al 30 giugno 2019 (239,7 milioni rispetto a 236,3 milioni al 30 giugno 2019) prevalentemente per la crescita delle inadempienze probabili (122,7 milioni rispetto a 113,5 milioni al 30 giugno 2019), che più che compensano il calo degli scaduti. L'aumento delle inadempienze probabili nel terzo trimestre è ascrivibile all'esposizione factoring verso PA e privati. Il rapporto tra le sofferenze nette ed il totale della voce crediti verso la clientela è in calo rispetto al 2018, pari al 1,4%.
La raccolta Retail rappresenta il 65% circa del totale (59% al 30 giugno 2019) ed è costituita da conti corrente e depositi a termine. La componente Retail della raccolta è cresciuta in valore assoluto rispetto a fine 2018 ed al 30 giugno 2019, mentre la componente Wholesale è più bassa rispetto al 31 dicembre 2018 e anche rispetto al 30 giugno 2019.
All'interno della voce Passività finanziarie al costo ammortizzato, i Debiti verso banche sono in calo rispetto al 31 dicembre 2018 e rispetto al 30 giugno 2019. La componente "verso banche" è diminuita significativamente a seguito del calo della componente "verso banche centrali" (BCE), passata da 418 milioni al 30 giugno 2019 a 143 milioni al 30 settembre 2019 (TLTRO in totale pari a 133 milioni, di cui 10 milioni nel TLTRO III). Il calo della voce Debito verso banche è stato parzialmente compensato dall'incremento della voce Titoli in circolazione, grazie alla terza cartolarizzazione del portafoglio CQ finalizzata a settembre 2019.
All'interno della voce Passività finanziarie al costo ammortizzato, i Debiti verso clientela sono in aumento rispetto a fine 2018, per la crescita dello stock dei conti deposito. In particolare, per i conti deposito, la crescita dello stock, come nei precedenti cinque trimestri, è guidata dall'aumento della raccolta estera (di cui 89% in Germania, 9% in Spagna e 2% in Austria).
Il Totale dei fondi propri (Total Capital) al 30 settembre 2019 ammonta a 205,5 milioni, in aumento rispetto a fine 2018 (181,1 milioni), come effetto combinato del risultato della gestione dei primi nove mesi del 2019, della fusione di Atlantide (che ha generato un avviamento di 2,1 milioni, iscritto in Stato Patrimoniale, tra le Attività Immateriali) e l'emissione, nel secondo trimestre e nel terzo trimestre del 2019, di un prestito subordinato TIER 2 per complessivi 18 milioni (in concomitanza del rimborso di un altro prestito subordinato Lower TIER 2 di 12 milioni, non più totalmente computabile a capitale). Al 30 settembre 2019 i coefficienti patrimoniali2 sono in forte aumento rispetto al 30 giugno 2019 a fronte di un aumento del capitale più che proporzionale rispetto alla crescita degli impieghi ponderati per il rischio (RWA) e risultano ampiamente superiori ai requisiti minimi. I coefficienti risultano rafforzati se si considera l'effetto stimato derivante dalla riduzione della ponderazione del capitale di rischio per i prestiti assistiti dalla cessione del quinto (CQ), dal 75% al 35% prevista dal Regolamento 876/2019 che verrà applicato a partire dal 28 giugno 2021:
2 In conformità con quanto previsto dall'EBA con le Guidelines on common SREP (Supervisory Review and Evaluation Process), la Banca d'Italia ha richiesto il mantenimento dei seguenti requisiti minimi per il 2019:
• coefficiente di capitale primario di classe 1 (CET1 ratio) pari al 7,75%;
• coefficiente di capitale di classe 1 (TIER1 ratio) pari al 9,50%;
• coefficiente di capitale totale (Total Capital ratio) pari al 11,85%.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alexander Muz, dichiara in conformità a quanto previsto dal secondo comma dell'art. 154 bis del Testo unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
***
Tutti i valori indicati nel testo del comunicato sono in euro.
Contatti:
Investor Relations Carlo Di Pierro Tel. +39 02 80280358 E-mail [email protected]
Ufficio Stampa Patrizia Sferrazza Tel. +39 02 80280354 E-mail [email protected]
Banca Sistema è nata nel 2011, quale istituto specializzato nell'acquisto di crediti commerciali vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione, inserendosi così in un particolare segmento dello scenario finanziario italiano volto a garantire, principalmente attraverso i servizi di factoring, gestione e recupero del credito, liquidità alle imprese fornitrici della P.A.
Con sedi principali a Milano e Roma Banca Sistema ha ampliato in questi anni le proprie attività e i servizi offerti sia alla clientela business, sia alla clientela Retail.
Realtà finanziaria indipendente con un modello di business fortemente diversificato, Banca Sistema è in grado, oggi, di offrire servizi di factoring pro soluto e pro solvendo, anche tra privati, rimborso crediti IVA annuali e trimestrali, conti correnti, conti deposito vincolati con una durata sino a 10 anni, credito su pegno, fidejussioni, cauzioni, servizi di deposito titoli, reverse factoring e il servizio di certificazione dei crediti P.A., oltre all'acquisto di crediti relativi alla Cessione del Quinto (CQS) e della Pensione (CQP).
GRUPPO BANCA SISTEMA: STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
| Importi in migliaia di Euro | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voce di Bilancio | 30.09.2019 A |
30.06.2019 | 31.03.2019 | 31.12.2018 B |
Variazioni % A - B |
|||
| ATTIVO | ||||||||
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 501 | 342 | 366 | 289 | 73% | ||
| 20. | Attività finanziarie valutate al FV con impatto a conto economico (HTS) |
- | - | 262.192 | - | ns | ||
| 30. | Attività finanziarie valutate al FV con impatto sulla redditività complessiva (HTCS) |
374.048 | 360.530 | 540.820 | 304.469 | 23% | ||
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (HTC) | 3.074.537 | 3.106.544 | 3.004.344 | 2.786.692 | 10% | ||
| a) crediti verso banche | 69.045 | 47.292 | 71.884 | 56.861 | 21% | |||
| b) crediti verso clientela | 3.005.492 | 3.059.252 | 2.932.460 | 2.729.831 | 10% | |||
| 70. | Partecipazioni | - | - | 786 | 786 | ns | ||
| 90. | Attività materiali | 29.241 | 29.531 | 29.438 | 27.910 | 5% | ||
| 100. | Attività immateriali | 3.921 | 3.922 | 1.788 | 1.788 | ns | ||
| di cui: avviamento | 3.920 | 3.920 | 1.786 | 1.786 | ns | |||
| 110. | Attività fiscali | 6.731 | 6.613 | 7.605 | 7.817 | -14% | ||
| 120. | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | - | - | - | 1.835 | ns | ||
| 130. | Altre attività | 15.532 | 15.793 | 12.890 | 13.317 | 17% | ||
| Totale dell'attivo | 3.504.511 | 3.523.275 | 3.860.229 | 3.144.903 | 11% |
| Voce di Bilancio | 30.09.2019 A |
30.06.2019 | 31.03.2019 | 31.12.2018 B |
Variazioni % A - B |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | ||||||
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 3.190.257 | 3.257.899 | 3.595.682 | 2.898.740 | 10% |
| a) debiti verso banche | 212.964 | 527.390 | 515.050 | 695.197 | -69% | |
| b) debiti verso la clientela | 2.550.959 | 2.417.616 | 2.773.752 | 1.898.556 | 34% | |
| c) titoli in circolazione | 426.334 | 312.893 | 306.880 | 304.987 | 40% | |
| 60. | Passività fiscali | 19.960 | 13.944 | 17.737 | 15.676 | 27% |
| 80. | Altre passività | 108.664 | 77.813 | 75.876 | 65.638 | 66% |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 3.194 | 2.974 | 2.571 | 2.402 | 33% |
| 100. | Fondi per rischi ed oneri | 13.087 | 12.190 | 10.104 | 9.293 | 41% |
| 120. + 150. + 160.+ 170. + 180. |
Capitale, sovrapprezzi di emissione, riserve, riserve da valutazione, azioni proprie |
147.888 | 147.255 | 153.714 | 125.957 | 17% |
| 190. | Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 30 | 30 | 30 | 30 | ns |
| 200. | Utile di periodo | 21.431 | 11.170 | 4.515 | 27.167 | -21% |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 3.504.511 | 3.523.275 | 3.860.229 | 3.144.903 | 11% |
Importi in migliaia di Euro
| di B ilan cio Vo ce |
9M 20 19 A |
1Q 20 19 |
2Q 20 19 |
3Q 20 19 |
9M 20 18 B |
1Q 20 18 |
2Q 20 18 |
3Q 20 18 |
i % A - iaz ion Va r B |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 10. | ssi tiv i e nti sim i lat i Int at ere pro ve as |
80 .31 6 |
21 .63 8 |
26 .93 7 |
31 .74 1 |
.58 71 4 |
20 .04 2 |
24 .67 2 |
26 .87 0 |
12 % |
| 20. | ssi ssi vi ri a ssi mi lat i Int ere pa e o ne |
( ) 21 .93 0 |
( ) 6.9 65 |
( ) 7.1 41 |
( ) 7.8 24 |
( ) 18 6 .54 |
( ) 6.3 54 |
( ) 52 5.7 |
( ) 6.4 40 |
18 % |
| 30. | ine d i int Ma rg ere sse |
58 .38 6 |
.67 3 14 |
19 .79 6 |
23 .91 7 |
53 .03 8 |
13 .68 8 |
18 .92 0 |
20 .43 0 |
10 % |
| 40 | iss ion i at tiv Co mm e |
16 .99 4 |
5.1 15 |
5.8 98 |
5.9 81 |
12 .86 5 |
4.1 84 |
4.2 47 |
4.4 34 |
% 32 |
| 50. | iss ion i p ive Co mm ass |
( ) 4.4 55 |
( ) 1.1 14 |
( ) 1.7 25 |
( ) 1.6 16 |
( ) 2.2 41 |
( ) 62 6 |
( ) 44 6 |
( ) 1.1 69 |
% 99 |
| 60. | iss ion i n Co ett mm e |
12 .53 9 |
4.0 01 |
4.1 73 |
4.3 65 |
10 .62 4 |
3.5 58 |
3.8 01 |
3.2 65 |
% 18 |
| 70. | Div i de di ti s im i li n e p rov en |
22 7 |
- | 22 7 |
- | 22 7 |
- | 22 7 |
- | ns |
| 80 100 . + |
/r Ris lta de l l 'at tiv it à di zia zio ti li (pe dit ) c ion iac isto to tto u ne ne go ne , u r e ess e qu fog lio HT CS rta po |
1.9 11 |
63 0 |
58 8 |
69 3 |
64 1 |
85 7 |
( ) 19 3 |
( ) 23 |
ns |
| 120 | ine d i int d iaz ion Ma rg erm e e |
73 .06 3 |
19 .30 4 |
24 .78 4 |
28 .97 5 |
64 .53 0 |
18 .10 3 |
22 .75 5 |
23 .67 2 |
13 % |
| 130 | fic he /r di lor de di dit Re tti ipr ior i ett ter to ese va e n e p er am en cre |
( ) 6.4 25 |
( ) 2.6 25 |
( ) 2.1 35 |
( ) 1.6 65 |
( ) 4.3 34 |
( ) 1.0 87 |
( ) 1.8 52 |
( ) 1.3 95 |
48 % |
| 150 | lta de l la g f R isu ion ina iar ia to tto est ne e nz |
66 .63 8 |
16 .67 9 |
22 .64 9 |
27 .31 0 |
60 .19 6 |
17 .01 6 |
20 .90 3 |
22 .27 7 |
11 % |
| . a) 190 |
l p le Sp r i ese pe ers on a |
( ) 15 .70 1 |
( ) 4.8 97 |
( ) 5.5 78 |
( ) 5.2 26 |
( ) 14 .44 8 |
( ) 4.7 64 |
( ) 4.7 96 |
( ) 4.8 88 |
9% |
| 190 . b) |
Sp mi nis tiv tra ese am e |
( ) 17 .39 6 |
( ) 5.2 65 |
( ) 6.0 86 |
( ) 6.0 45 |
( ) 16 .24 8 |
( ) 5.0 71 |
( ) 5.9 34 |
( ) 5.2 43 |
7% |
| 200 | fon di hi Ac nti tti ai r ri ri nto ca na me ne pe sc e o ne |
( ) 1.3 46 |
( ) 33 7 |
( ) 94 8 |
( ) 61 |
( ) 51 |
- | ( ) 51 |
- | ns |
| 210 220 . + |
fic he /r di lor à m li e li Re tti ipr ttiv it ria im ia ate ter ese va e s u a ma |
( ) 1.2 59 |
( ) 37 4 |
( ) 50 3 |
( ) 38 2 |
( ) 21 3 |
( ) 74 |
( ) 67 |
( ) 72 |
ns |
| 230 | ltri /p di A eri ti sti on rov en ge on e |
46 3 |
12 0 |
31 6 |
27 | 13 6 |
4 | 48 | 84 | ns |
| 240 | Co i o iv i st rat pe |
( ) 35 .23 9 |
( ) 10 .75 3 |
( ) 12 .79 9 |
( ) 11 .68 7 |
( ) 30 .82 4 |
( ) 9.9 05 |
( ) 10 .80 0 |
( ) 10 .11 9 |
14 % |
| 250 | li ( dit ) de l le Ut i Pe cip azi i rte r e pa on |
- | - | - | - | ( ) 35 5 |
( ) 43 |
( ) 18 6 |
( ) 12 6 |
ns |
| 280 | li ( dit ) da di Ut i Pe ssi inv im ti est r e ce on e en |
( ) 8 |
- | ( ) 8 |
- | - | - | - | - | ns |
| 290 | le de l la à c l lor do de l le Ut i iv it im t te ste op era orr en a po |
31 .39 1 |
5.9 26 |
9.8 42 |
15 .62 3 |
29 .01 7 |
7.0 68 |
9.9 17 |
12 .03 2 |
8% |
| 300 | l re d dit d 'es de l l 'op à c Im izio tiv it ste te po su o erc era orr en |
( ) 10 .52 2 |
( ) 1.9 76 |
( ) 3.1 84 |
( ) 5.3 62 |
( ) 9.8 79 |
( ) 2.3 51 |
( ) 3.4 13 |
( ) 4.1 15 |
7% |
| 310 | le ( ) l la o à c l n l le Ut i Pe d ita de iv it de im rat te ett ste r pe orr en a o po |
20 .86 9 |
3.9 50 |
6.6 58 |
10 .26 1 |
19 .13 8 |
4.7 17 |
6.5 04 |
7.9 17 |
9% |
| 320 | le ( ) l le a à o l n l le Ut i Pe dit de ttiv it ive de im rat te ett ste r a pe ce ssa a o po |
56 2 |
56 5 |
( ) 3 |
- | - | - | - | - | ns |
| 350 | le d do d de l la c Ut i i p io i p ine ert er nza ap og rup po |
21 .43 1 |
4.5 15 |
6.6 55 |
10 .26 1 |
19 .13 8 |
4.7 17 |
6.5 04 |
7.9 17 |
12 % |
| Importi in migliaia di Euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30.09.2019 | Rettifiche | Esposizione netta |
||||
| Crediti deteriorati | 239.731 | 34.746 | 204.985 | |||
| Sofferenze | 57.319 | 20.394 | 36.925 | |||
| Inadempimenti probabili | 122.738 | 13.588 | 109.150 | |||
| Scaduti | 59.674 | 764 | 58.910 | |||
| Bonis | 2.372.450 | 7.302 | 2.365.148 | |||
| Totale crediti verso la clientela | 2.612.181 | 42.048 | 2.570.133 |
| 30.06.2019 | Esposizione lorda |
Rettifiche | Esposizione netta |
|---|---|---|---|
| Crediti deteriorati | 236.319 | 33.662 | 202.657 |
| Sofferenze | 54.124 | 19.602 | 34.522 |
| Inadempimenti probabili | 113.462 | 12.665 | 100.797 |
| Scaduti | 68.733 | 1.395 | 67.338 |
| Bonis | 2.428.104 | 6.792 | 2.421.312 |
| Totale crediti verso la clientela | 2.664.423 | 40.454 | 2.623.969 |
| 31.12.2018 | Esposizione lorda |
Rettifiche | Esposizione netta |
|---|---|---|---|
| Crediti deteriorati | 225.163 | 29.169 | 195.994 |
| Sofferenze | 57.467 | 18.451 | 39.016 |
| Inadempimenti probabili | 87.189 | 9.277 | 77.912 |
| Scaduti | 80.507 | 1.441 | 79.066 |
| Bonis | 2.104.711 | 6.284 | 2.098.427 |
| Totale crediti verso la clientela | 2.329.874 | 35.453 | 2.294.421 |
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