Quarterly Report • May 10, 2016
Quarterly Report
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Via Legnano, 24 – 20127 Rescaldina (MI) Codice Fiscale e Partita IVA 00771920154 Numero REA MI 443968 Capitale sociale Euro 7.546.782,57
Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016
Il presente documento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 10 maggio 2016, è messo a disposizione del pubblico presso la sede della società, sul sito internet della Società www.gruppozucchi.com, nonché presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato gestito da Computershare () in data 10 maggio 2016.
Presidente Angelo Turi
Amministratori Giuseppe Fornari Paolo Pedersoli Patrizia Polliotto Miriam Denise Caggiano Barbara Adami Lami Giovanni Battista Vacchi
Stefano Crespi
Sindaci effettivi Alessandro Musaio – Presidente Marcello Romano Daniela Saitta
Sindaci Supplenti Fabio Carusi Giuseppe Tarantino Susanna Mineo
KPMG S.p.A.
| ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO 2 | |
|---|---|
| ANDAMENTO GESTIONALE 4 | |
| PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI RICLASSIFICATI 7 | |
| AREA E PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO, PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE 15 | |
| ATTESTAZIONE DEL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE 17 |
Il presente fascicolo è disponibile su Internet all'indirizzo: www.gruppozucchi.com
| Informazioni sulla gestione del Gruppo |
Omologa dell'accordo di ristrutturazione del debito con le banche finanziatrici ex art. 182bis L.F. |
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|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| In data 2 marzo 2016, il Tribunale di Busto Arsizio ha notificato il provvedimento di omologa dell'accordo di ristrutturazione del debito bancario, sottoscritto in data 23 dicembre 2015, in base all'articolo 182-bis della Legge Fallimentare. |
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| Il provvedimento ha esteso gli effetti dell'accordo di ristrutturazione a Banco Popolare ai sensi dell'articolo 182-septies della Legge Fallimentare. Il Tribunale di Busto Arsizio ha altresì dichiarato improcedibile l'istanza di fallimento proposta con ricorso depositato in data 21 dicembre 2015 dal Pubblico Ministero. Tale accordo, ai sensi di legge, assumerà efficacia successivamente al passaggio in giudicato del decreto di omologa, ossia trascorsi quindici giorni dalla pubblicazione dello stesso presso il Registro delle Imprese. |
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| Cessione marchio Mascioni Hotel Collection | ||||||||
| Si segnala, infine, che, nell'ambito del processo di cessione della partecipazione Mascioni, Basitalia S.r.l., società controllata da Vincenzo Zucchi S.p.A., in data 26 febbraio 2016 ha ceduto il marchio Mascioni Hotel Collection a Mascioni S.p.A. al prezzo di Euro 200 mila. |
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| Effettuata una prima richiesta di sottoscrizione del contratto di Equity Line of Credit sottoscritto con GEM |
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| In data 30 marzo 2016, la Società ha inviato a GEM Global Yield Fund Limited una richiesta per la sottoscrizione di una prima tranche dell'aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione a lei riservato, deliberato dall'Assemblea del 12 giugno 2014, nell'ambito dell'accordo dell'11 aprile 2014. |
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| La Richiesta di Sottoscrizione è stata effettuata per complessive n. 5.807.299 azioni; il Prezzo Minimo di sottoscrizione è stato indicato in Euro 0,0245 per azione. Non si rilevano altri eventi di particolare rilevanza successivi alla data della chiusura dell'esercizio. |
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| Andamento del Gruppo |
Nei primi tre mesi dell'esercizio 2016 il Gruppo Zucchi ha conseguito ricavi consolidati pari a 20.560 migliaia di Euro, in diminuzione rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente rideterminato (26.674 migliaia di Euro). |
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| La Business Unit "Zucchi e Filiali" ha registrato un decremento pari al 23,1% nei confronti del corrispondente periodo del 2015 rideterminato. |
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| A livello consolidato il margine industriale, rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente rideterminato, è migliorato in termini percentuali (47,8% al 31 marzo 2016 rispetto ad un valore percentuale del 37,0% conseguito al 31 marzo 2015) rimanendo sostanzialmente invariato in termini assoluti. |
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| La significativa riduzione dei costi di struttura, risultante dalle politiche di riorganizzazione poste in essere, ha consentito inoltre di migliorare l'EBIT consolidato, positivo per 741 migliaia di Euro al 31 marzo 2016, rispetto ad un valore negativo pari a 1.880 migliaia di Euro registrato nello stesso periodo dell'esercizio precedente rideterminato. |
| Di conseguenza l'EBITDA è migliorato di 2.344 migliaia di Euro, passando da un valore negativo pari a 1.137 migliaia di Euro conseguito al 31 marzo 2015 rideterminato ad un valore positivo di 1.207 migliaia di Euro al 31 marzo 2016. Il decremento degli oneri finanziari netti, che passano da 444 migliaia di Euro dell'esercizio precedente rideterminato a 13 migliaia di Euro alla fine del primo trimestre 2016, è dovuto a differenze cambio positive registrate (104 migliaia di Euro positive contro 118 migliaia di Euro negative nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente rideterminato) e al parziale mancato addebito degli interessi passivi da parte delle banche finanziatrici per effetto dell'accordo di ristrutturazione. |
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|---|---|
| Rapporti infragruppo e con parti correlate |
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. |
| Obblighi informativi ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D. Lgs 58 |
In ottemperanza alla richiesta avanzata dalla Consob, protocollo n. 910055189, avente ad oggetto gli obblighi di informativa ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D. Lgs. n. 58/1998, si segnala quanto segue: a. il grado di rispetto di eventuali covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento della Vincenzo Zucchi S.p.A. comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del valore assunto dai parametri di riferimento di dette clausole In data 23 dicembre 2015 Vincenzo Zucchi S.p.A. (la "Società") ha sottoscritto un accordo di ristrutturazione del debito bancario al quale hanno aderito il pool di banche creditrici composto da Unicredit S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A., Banca Popolare di Milano S.c.a.r.l., Banca Popolare di Bergamo S.p.A. nonché Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Astrance Capital S.A.S., GB Holding S.r.l. e Gianluigi Buffon. L'accordo di ristrutturazione del debito bancario prevede, tra l'altro, il rilascio, da parte della Vincenzo Zucchi S.p.A., di alcune dichiarazioni e garanzie ed il rispetto da parte della stessa di alcuni parametri finanziari (Patrimonio Netto ed Indebitamento Finanziario Consentito) e di obblighi di fare e non fare tipici per operazioni di ristrutturazione del debito. I suddetti obblighi resteranno efficaci sino alla successiva tra (i) la data di sostituzione delle Linee di Credito Autoliquidanti ed il rimborso di ogni somma dovuta a titolo di anticipazione dei crediti commerciali effettuata ai sensi dell'accordo di ristrutturazione e (ii) il 31 dicembre 2017, salvo per alcuni parametri che resteranno efficaci sino alla scadenza dell'Accordo di Ristrutturazione, ossia la data che cade il giorno successivo al 6° mese all'ultimo pagamento dovuto in base all'accordo stesso ed il 31 dicembre 2020. L'accordo in oggetto scadrà in data 31 dicembre 2020. Le previsioni dell'accordo di ristrutturazione, ad eccezione di quelle relative alla concessione delle Linee di Credito Autoliquidanti, si applicheranno, ai sensi dell'articolo 182-septies della Legge Fallimentare, anche a Banco Popolare S.C. L'efficacia dell'accordo è subordinata al passaggio in giudicato del decreto di omologazione dello stesso nonché ad altre condizioni sospensive tipiche per operazioni di ristrutturazione (quali, la consegna alle banche finanziatrici di alcuni documenti societari e l'inesistenza di eventi che possano avere un effetto significativo pregiudizievole sulla Società e la sua attività). Quanto al detto passaggio in giudicato, esso si è realizzato in data 1 aprile 2016. In data 5 maggio 2016, la Capogruppo ha inviato alle banche finanziatrici l'intera |
| documentazione di cui alle Condizioni Sospensive contenute nell'accordo di ristrutturazione chiedendo l'efficacia dell'Accordo stesso. Non esistono altri contratti che prevedano il rispetto di eventuali covenants, negative |
| pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento. |
|---|
| b. l'approvazione e/o stato di avanzamento del piano di ristrutturazione del debito finanziario del gruppo Zucchi |
| In data 17 dicembre 2015 il Consiglio di Amministrazione della Vincenzo Zucchi S.p.A. ha approvato un nuovo piano industriale propedeutico alla ristrutturazione dell'indebitamento, da espletarsi mediante la manovra finanziaria che, unitamente all'individuazione di nuove linee strategiche sotto il profilo industriale, salvaguardi la continuità aziendale (diretta o, quantomeno, indiretta), la quale costituisce la migliore tutela dell'integrità e del valore del patrimonio sociale e, pertanto, sia pure in via mediata, delle aspettative di soddisfacimento del ceto creditorio. |
| Al cospetto del progressivo delinearsi della situazione di crisi, il Gruppo ha da tempo intrapreso misure idonee ad avviare con celerità il percorso di turnaround, attivandosi con la massima tempestività al fine di individuare (e, successivamente, di implementare) le misure industriali e finanziarie più acconce allo scopo. |
| In questa prospettiva la Società ha predisposto un piano industriale (relativo al periodo 2015-2020), finalizzato ad enucleare un percorso di ristrutturazione e rilancio della società, teso a recuperare redditività e capacità di generare cassa con la gestione operativa, nonché a migliorare la gestione finanziaria. |
| In particolare, il menzionato piano prevede una nuova proposizione commerciale ("power of one"), da realizzarsi mediante la razionalizzazione dell'offerta, il riposizionamento dei marchi in ottica di maggiore complementarietà e la conversione in doppia-insegna ("Zucchi" e "Bassetti") dei punti vendita. Date le tensioni finanziarie del gruppo, il percorso si sviluppa in due fasi successive, con l'obiettivo di ottimizzare il trade-off tra una sufficiente generazione di cassa nell'orizzonte considerato e il riposizionamento dei marchi al fine di garantire la continuità aziendale nel lungo termine. |
| La prima fase, relativa al periodo compreso tra il 2015 e il 2017, può definirsi di "turnaround" ed è caratterizzata dalla semplificazione dell'offerta, dalla razionalizzazione dei punti vendita (attraverso la chiusura di quelli che si trovano in una situazione di perdita strutturale), da iniziative volte alla stabile riduzione del costo del venduto (nobilitazione e confezionamento) e dei costi operativi (anche con revisione dell'organico), nonché dalla chiusura della filiale brasiliana. |
| La seconda fase (2017-2020) è invece di "sviluppo" ed è destinata a tradursi nella maggiore complementarietà dei marchi (grazie all'eliminazione delle sovrapposizioni sui posizionamenti di prezzo), il tutto in un contesto di crescita sui mercati esteri (anche grazie alla prevista accelerazione di quello cinese), che potrà essere sfruttata mediante l'instaurazione di adeguati rapporti negoziali con distributori locali e con lo sviluppo del business delle licenze attive. |
| c. lo stato di implementazione del piano industriale di Zucchi, con l'evidenziazione degli eventuali scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti. |
| I ritardi nei lanci di produzione registrati nell'ultimo trimestre 2015, a causa del processo di ristrutturazione all'epoca in corso, hanno determinato problemi negli approvvigionamenti che hanno negativamente influito il volume di affari del primo trimestre 2016. Il minor margine di contribuzione in valore assoluto, rispetto al piano, è stato significativamente recuperato da un maggior margine di contribuzione in termini percentuali e da minori costi di struttura consuntivati. |
| Conto economico riclassificato al 31 marzo 2016 |
Il prospetto seguente riporta i dati sintetici e riclassificati secondo criteri gestionali dei conti economici consolidati al 31 marzo 2016, al 31 marzo 2015 ed al 31 marzo 2015 rideterminato. |
|---|---|
| Nel prospetto seguente è stata creata una voce di risultato intermedio, prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, denominata "Margine delle attività operative", maggiormente indicativa dei risultati della gestione ordinaria del gruppo. |
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| Infine, nell'esposizione dei dati relativi al 31 marzo 2015, i risultati delle Discontinued operation (rappresentato dal segmento operativo Mascioni e Filiali) sono esposti separatamente nel prospetto di conto economico e nella struttura patrimoniale e finanziaria. La cessione delle quote di partecipazione al capitale Mascioni è stata perfezionata in data 2 ottobre 2015. |
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| Il risultato delle Discontinued operation al 31 marzo 2015 è pari a zero in quanto la perdita realizzata dal segmento operativo Mascioni e Filiali è già stata rilevata dal Gruppo in occasione della chiusura dell'esercizio 2014. |
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| Sotto il profilo patrimoniale, i valori del segmento operativo "Mascioni e Filiali" sono stati riclassificati nei saldi attivi e passivi tra le Discontinued operation. |
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| 31.03.2016 | 31.03.2015 rideterminato |
Var.% | 31.03.2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Vendite | 20.560 | 100,0% | 26.674 | 100,0% | (22,9%) | 32.595 | 100,0% |
| Costo del venduto | 10.736 | 52,2% | 16.804 | 63,0% | (36,1%) | 22.854 | 70,1% |
| Margine industriale | 9.824 | 47,8% | 9.870 | 37,0% | (0,5%) | 9.741 | 29,9% |
| Spese di vendita e distribuzione | 6.459 | 31,4% | 8.434 | 31,6% | (23,4%) | 8.690 | 26,7% |
| Pubblicità e promozione | 303 | 1,5% | 435 | 1,6% | (30,3%) | 435 | 1,3% |
| Costi di struttura Altri (ricavi) e costi |
2.825 (355) |
13,7% (1,7%) |
3.412 (835) |
12,8% (3,1%) |
(17,2%) (57,5%) |
4.467 (755) |
13,7% (2,3%) |
| Margine delle attività operative | 592 | 2,9% | (1.576) | (5,9%) | (137,6%) | (3.096) | (9,5%) |
| Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione |
(149) | (0,7%) | 304 | 1,1% | (149,0%) | 304 | 0,9% |
| Risultato operativo (EBIT) | 741 | 3,6% | (1.880) | (7,0%) | (139,4%) | (3.400) | (10,4%) |
| Oneri e (proventi) finanziari netti | 13 | 0,1% | 444 | 1,7% | (97,1%) | 485 | 1,5% |
| Oneri e (proventi) da partecipazione | - | - | - | - | - | - | |
| Risultato prima delle imposte | 728 | 3,5% | (2.324) | (8,7%) | (131,3%) | (3.885) | (11,9%) |
| Imposte | 285 | 1,4% | 176 | 0,7% | 61,9% | 224 | 0,7% |
| Risultato del periodo derivante dalle Continuing operation |
443 | 2,2% | (2.500) | (9,4%) | (117,7%) | (4.109) | (12,6%) |
| Risultato del periodo derivante dalle Discontinued operation |
- | - | - | - | - | - | |
| Risultato del periodo | 443 | 6,9% | (2.500) | (29,6%) | (117,7%) | (4.109) | (47,3%) |
| Attribuibile a: | |||||||
| Azionisti della controllante | 443 | 2,2% | (2.500) | (9,4%) | (117,7%) | (3.653) | (11,2%) |
| Azionisti di minoranza | - | - | - | - | - | (456) | (1,4%) |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 741 | 3,6% | (1.880) | (7,0%) | (139,4%) | (3.400) | (10,4%) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 452 | 2,2% | 726 | 2,7% | (37,7%) | 1.193 | 3,7% |
| Acc.to fondo svalutazione crediti | - | - | - | - | - | - | |
| Acc.ti fondi rischi e oneri | 14 | 0,1% | 17 | 0,1% | 0 | 17 | 0,1% |
| - | - | - | - | - | - | ||
| Acc.to fondo svalutazione rimanenze | 5,9% | (1.137) | (4,3%) | (206,2%) | (2.190) | (6,7%) | |
| EBITDA | 1.207 | ||||||
| Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione |
(149) | (0,7%) | 304 | 1,1% | 1 | 304 | |
| EBITDA al netto degli oneri e proventi | 0,9% |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
In applicazione di quanto previsto dell'IFRS 8 "Settori operativi", che introduce il concetto dell'approccio direzionale per predisporre l'informativa di settore, si segnala che il più alto livello decisionale operativo (CODM – Chief Operating Decision Maker) si identifica nel Consiglio di Amministrazione. I settori di attività, i cui andamenti e risultati vengono periodicamente rivisti dal CODM, al fine di allocare le risorse e valutarne i risultati, sono rappresentati dalle seguenti Business Unit: Vincenzo Zucchi con le proprie filiali commerciali estere, Hospitality.It con la consociata americana Mascioni USA Inc., Basitalia S.r.l. che svolge prevalentemente attività di gestione dei contratti di locazione dei punti vendita. |
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|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| La Business Unit Zucchi e Filiali si occupa della vendita e della commercializzazione di articoli di biancheria per la casa a marchio Zucchi e Bassetti e con alcuni marchi differenti dai propri per i quali è in essere un contratto di licenza. Gli articoli in precedenza citati sono venduti nella fascia medio e medio-alta del mercato attraverso principalmente l'utilizzo di dettaglianti tradizionali, di una catena di negozi monomarca diretti o in franchising e della grande distribuzione ("GDO"). |
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| La Business Unit Hospitality si occupa della vendita e della commercializzazione di articoli per gli hotels e le comunità. |
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| Basitalia S.r.l. si occupa della gestione e valorizzazione dei punti vendita commerciali ad oggi quasi per conto esclusivamente della Capogruppo. |
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| Al 31 marzo 2015 erano compresi anche i dati del segmento operativo "Mascioni e filiali", ceduto nel mese di ottobre 2015 e classificato, in conformità all'IFRS 5, tra le Discontinued Operation; tale segmento di occupava della nobilitazione dei tessuti. |
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| Fatturato per settore di attività |
(in migliaia di euro) | 31.03.2016 | 31.03.2015 rideterminato |
Var.% | 31.03.2015 | ||||
| Vincenzo Zucchi e Filiali Mascioni e Filiali |
20.123 - |
26.176 - |
(23,1%) | 26.176 7.443 |
|||||
| Hospitality | 437 | 498 | (12,2%) | 498 | |||||
| Basitalia Rettifiche |
- - |
- - |
- - |
- (1.522) |
|||||
| Vendite consolidate | 20.560 | 26.674 | (22,9%) | 32.595 | |||||
| Fatturato per area geografica |
La voce "Rettifiche" si riferisce all'elisione delle operazioni infragruppo. 31.03.2015 31.03.2016 31.03.2015 Var.% rideterminato (in migliaia di euro) |
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| Italia | 13.252 64,5% | 19.018 71,3% | (30,3%) | 20.744 63,6% | |||||
| Estero: | |||||||||
| Francia | - | - | - | - | - | 1.168 | 3,6% | ||
| Altri paesi europei | 6.275 30,5% | 6.064 22,7% | 3,5% | 8.204 25,2% | |||||
| Paesi extraeuropei | 1.033 | 5,0% 7.308 35,5% |
1.592 | 6,0% 7.656 28,7% |
(35,1%) (4,5%) |
2.479 11.851 36,4% |
7,6% | ||
| Vendite consolidate | 20.560 | 100% | 26.674 | 100% | (22,9%) | 32.595 | 100% | ||
| Costi per il personale |
Il costo del personale è stato pari a 5.141 migliaia di Euro in diminuzione di 1.031 migliaia di Euro rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente rideterminato (6.172 migliaia di Euro). |
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|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I dipendenti del Gruppo al 31 marzo 2016 risultano pari a 665 unità, in calo di 58 unità rispetto ai 723 dello stesso periodo dell'esercizio precedente rideterminato e di 12 unità rispetto ai 677 dipendenti di fine 2015. |
|||||||||
| Alla data del 31 marzo 2016 la Capogruppo ha fatto ricorso a numero 46.761 ore di CIGS rispetto a numero 26.551 ore usufruite nel corrispondente periodo 2015. |
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| Ammortamenti | Gli ammortamenti degli immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali ammontano nei primi tre mesi a 452 migliaia di Euro (726 migliaia di Euro nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente rideterminato); di cui 413 migliaia di Euro relativi ad immobili, impianti e macchinari e 39 migliaia di Euro ad attività immateriali. |
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| Altri costi e ricavi |
31.03.2015 31.03.2016 Var.% 31.03.2015 rideterminato (in migliaia di euro) |
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| Altri ricavi (469) (1.070) (56,2%) (1.060) |
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| Altri costi 114 235 (51,5%) 305 (355) (835) (57,5%) (755) |
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| La voce "Altri ricavi" include principalmente gli affitti dei negozi (216 migliaia di Euro maturati dall'attività della Capogruppo e della controllata Basitalia S.r.l.), plusvalenze su alienazione beni immateriali (195 migliaia di Euro), sopravvenienze attive (26 migliaia di Euro), royalties attive (12 migliaia di Euro), rimborsi assicurativi e ricavi per servizi ed addebiti a terzi. |
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| La plusvalenza su alienazione beni immateriali si riferisce alla cessione del marchio Mascioni Hotel Collection perfezionata nel mese di febbraio a favore della ex controllata Mascioni S.p.A. al prezzo di 200 migliaia di euro. |
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| Gli "Altri costi" risultano composti da sopravvenienze passive (6 migliaia di Euro) e dai costi per i fabbricati affittati (circa 108 migliaia di Euro). |
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| Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione |
Alla data del 31 marzo 2016 gli "Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione" sono costituiti interamente dai ricavi, pari a 149 migliaia di Euro, derivanti dallo stralcio parziale di alcuni debiti commerciali della Capogruppo conseguiti nell'ambito del processo di ristrutturazione. |
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| Nello stesso periodo dell'esercizio precedente gli "Oneri e (proventi) di ristrutturazione". erano costituiti da oneri pari a 304 migliaia di Euro relativi alle spese per consulenze inerenti il procedimento di ristrutturazione del debito bancario. |
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| Risultato operativo |
Il risultato operativo al 31 marzo 2016 è stato positivo per 741 migliaia di Euro, in miglioramento rispetto al risultato negativo di 1.880 migliaia di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente rideterminato. Il Risultato Operativo Lordo (EBITDA) dei primi tre mesi del 2016 è stato positivo per 1.207 migliaia di Euro rispetto a quello del corrispondente periodo del 2015 rideterminato che era stato negativo per 1.137 migliaia di Euro; prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, l'EBITDA al 31 marzo 2016 è positivo per 1.058 migliaia di Euro mentre l'EBITDA al 31 marzo 2015 rideterminato era stato negativo per 833 migliaia di Euro. |
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|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Oneri e proventi finanziari |
(in migliaia di euro) | 31.03.2016 | 31.03.2015 rideterminato |
Var.% | 31.03.2015 | |||
| Proventi finanziari | (3) (13) |
(76,9%) | (6) | |||||
| Oneri finanziari | 110 330 |
(66,7%) | 444 | |||||
| Differenze cambio nette Altri |
(104) 118 10 9 |
(188,1%) 11,1% |
38 9 |
|||||
| Totale | 13 444 |
(97,1%) | 485 | |||||
| Gli oneri finanziari correlati all'indebitamento del Gruppo ammontano a 110 migliaia di Euro (330 migliaia di Euro al 31 marzo 2015 rideterminato) con una incidenza del 0,5% sul fatturato (1,2% nel corrispondente periodo del 2015 rideterminato). La voce include anche differenze su cambio il cui saldo è positivo per 104 migliaia di Euro (118 migliaia di Euro negativi nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente rideterminato). Le differenze su cambio includono componenti positivi per 191 migliaia di Euro dovuti al rafforzamento del Real Brasiliano rispetto all'Euro che ha determinato un decremento delle perdite nella controllata Zucchi do Brasil Ltda a seguito dell'adeguamento del debito pregresso esistente verso la Capogruppo Vincenzo Zucchi S.p.A |
||||||||
| Imposte | 31.03.2015 | |||||||
| (in migliaia di Euro) | 31.03.2016 | rideterminato | 31.03.2015 | |||||
| Imposte correnti Imposte differite passive |
177 - |
125 - |
155 - |
|||||
| Imposte differite attive | 108 | 51 | 69 | |||||
| 285 | 176 | 224 | ||||||
| Le imposte, pari complessivamente a circa 177 migliaia di Euro, si riferiscono ad imposte correnti dovute dalle controllate Bassetti Deutschland A.G. e Bassetti Schweiz A.G. non avendo rilevato imposte la Capogruppo. Non sono state contabilizzate le imposte differite attive sulle perdite fiscali del periodo e |
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| non sono state registrate variazioni nelle imposte differite. | ||||||||
| In fase di consolidamento, sono state rilevate variazioni delle imposte differite attive relative allo storno degli utili su operazioni infragruppo. |
Struttura patrimoniale e finanziaria
| finanziaria | 31.03.2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| consolidata | (in migliaia di euro) | 31.03.2016 | 31.12.2015 | rideterminato |
| Crediti commerciali | 21.108 | 22.935 | 26.625 | |
| Altri crediti e crediti per imposte correnti | 4.713 | 2.656 | 3.356 | |
| Rimanenze | 20.400 | 21.321 | 32.705 | |
| Debiti a breve (commerciali e altri debiti) | (32.294) | (33.741) | (27.704) | |
| Capitale circolante netto | 13.927 | 13.171 | 34.982 | |
| Attività relative a Discontinued operation | - | - | 28.270 | |
| Immobili, impianti e macchinari | 34.087 | 34.478 | 37.683 | |
| Investimenti immobiliari | - | - | 0 | |
| Attività immateriali | 491 | 536 | 960 | |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del P.N. e altre | 114 | 114 | 115 | |
| Altre attività non correnti | 1.452 | 1.470 | 2.249 | |
| Attivo non corrente | 36.144 | 36.598 | 41.007 | |
| Passività relative a Discontinued operation | - | - | (28.289) | |
| Benefici a dipendenti e altri debiti esigibili altre | ||||
| l'esercizio successivo | (7.729) | (7.684) | (8.147) | |
| Fondi per rischi e oneri e passività per imposte differite | (11.833) | (11.757) | (5.610) | |
| Capitale investito netto | 30.509 | 30.328 | 62.213 | |
| Coperto da: Debiti correnti verso banche ed altri finanziatori |
79.870 | 80.305 | 88.679 | |
| Disponibilità liquide e attività finanziarie a breve | (9.957) | (10.319) | (5.816) | |
| Debiti finanziari verso banche ed altri finanziatori | - | - | - | |
| Crediti finanziari a breve termine Crediti finanziari verso collegate a breve termine |
(5) (49) |
(5) (49) |
(71) (476) |
|
| Posizione finanziaria netta | 69.859 | 69.932 | 82.316 | |
| Capitale e riserve di terzi | - | - | (5) | |
| Patrimonio netto del Gruppo | (39.350) | (39.604) | (20.098) | |
| Totale come sopra | 30.509 | 30.328 | 62.213 | |
| Investimenti | Gli investimenti in immobilizzazioni sono complessivamente ammontati a 23 migliaia di Euro (34 migliaia di Euro al 31 marzo 2015 rideterminato) e si riferiscono, per ambedue i periodi, ad investimenti in immobilizzazioni materiali l'allestimento dei punti vendita. |
sostenuti | prevalentemente per | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Posizione finanziaria netta |
L'indebitamento finanziario netto ammonta al 31 marzo 2016 a 69.859 migliaia di Euro con una diminuzione di 73 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2015. |
||||
| 31.03.2016 | 31.12.2015 | 31.03.2015 Continuing |
31.03.2015 Discontinued |
||
| (in migliaia di Euro) | operation | operation | |||
| A Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
9.957 | 10.319 | 5.816 | 647 | |
| B Altre disponibilità liquide C Att. Finanziarie detenute per la negoziazione |
- - |
- - |
- - |
- - |
|
| Liquidità D= (A+B+C) |
9.957 | 10.319 | 5.816 | 647 | |
| E Crediti finanziari correnti F Crediti finanz. v.so Discontinued operation |
5 - |
5 - |
5 66 |
50 - |
|
| G Crediti finanziari verso collegate |
49 | 49 | 476 | - | |
| H Debiti bancari correnti I Parte corrente dell'indebitamento non corrente |
79.870 - |
80.305 - |
88.106 - |
4.045 - |
|
| L Debiti verso altri finanziatori correnti |
- | - | 573 | 2.177 | |
| M Debiti finanziari v.so Continuing operation N=(H+I+L+M) Indebitamento finanziario corrente |
79.870 | 80.305 | 88.679 | 66 6.288 |
|
| O= (N-D-E-F-G) Indebitamento finanziario corrente netto P Debiti bancari non correnti |
69.859 - |
69.932 - |
82.316 - |
5.591 - |
|
| Q Debiti verso altri finanziatori non correnti |
|||||
| Indebitamento finanziario non corrente netto R=(P+Q) |
- | - | - | - | |
| S=(O+R) Indebitamento finanziario netto |
69.859 | 69.932 | 82.316 | 5.591 | |
| Patrimonio netto della Capogruppo |
Con l'accoglimento da parte delle banche finanziatrici della proposta di ristrutturazione dei debiti, la stipula e l'omologazione dell'accordo di ristrutturazione del debito ex articolo 182- bis della Legge Fallimentare, il patrimonio netto della Vincenzo Zucchi S.p.A. risulterà reintegrato per effetto delle componenti economiche positive che potranno essere rilevate nel conto economico di bilancio in conseguenza della remissione, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1236 del codice civile, da parte delle banche finanziatrici di parte del loro credito pari a circa Euro 49 milioni. Il decreto depositato in data 2 marzo 2016 con il quale il Tribunale di Busto Arsizio ha omologato ex art. 182-bis della Legge Fallimentare l'accordo di ristrutturazione dei debiti, sottoscritto con le banche finanziatrici in data 23 dicembre 2015, è passato in giudicato in data 1 aprile 2016. Tale evento costituiva il presupposto per quel rafforzamento patrimoniale della società che conseguirà alla remissione del debito da parte delle dette banche, secondo i termini e le condizioni previsti nell'accordo stesso. In data 5 maggio 2016, la Capogruppo ha inviato alle banche finanziatrici l'intera documentazione di cui alle Condizioni Sospensive contenute nell'accordo di ristrutturazione chiedendo l'efficacia dell'accordo stesso. |
|---|---|
| Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31.03.2016 |
In data 26 aprile 2016, l'Assemblea degli Azionisti della Vincenzo Zucchi S.p.A. ha deliberato di nominare per il triennio 2016/2018 il nuovo Collegio Sindacale. In data 5 maggio 2016, la Capogruppo ha inviato alle banche finanziatrici l'intera documentazione di cui alle Condizioni Sospensive contenute nell'accordo di ristrutturazione chiedendo l'efficacia dell'Accordo stesso. Non esistono altri fatti di rilievo da segnalare. |
| Area di consolidamento |
Il Resoconto Intermedio di Gestione consolidato al 31 marzo 2016 comprende i bilanci della Vincenzo Zucchi S.p.A. e delle seguenti Società controllate, consolidati con il metodo integrale: |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Capitale sociale (in migliaia) |
% di possesso in consolidato al 31.03.2016 |
% di partecipazione diretta |
indiretta tramite società | ||||
| Basitalia S.r.l. Conegliano (TV) |
Euro | 120 | 100,0 | 100,0 | - | |||
| Bassetti Espanola S.A. Caldes de Montbui (Spagna) |
Euro | 299 | 100,0 | 100,0 | - | |||
| Bassetti Deutschland G.m.b.H. Martinsried Bei Munchen (Germania) |
Euro | 200 | 100,0 | 100,0 | - | |||
| Bassetti Schweiz AG Lugano (Svizzera) |
Fr. Sv. | 200 | 100,0 | 100,0 | - | |||
| Zucchi S.A. Bruxelles (Belgio) |
Euro | 75 | 100,0 | 74,9 | 25,1 Bassetti Schweiz S.A. | |||
| Zucchi do Brasil Com. e Imp. Ltda San Paolo (Brasile) (*) |
Reais | 2.570 | 100,0 | 75,0 | 25,0 Bassetti Schweiz S.A. | |||
| Ta Tria Epsilon Bianca S.A. Atene (Grecia) |
Euro | 800 | 100,0 | 100,0 | - | |||
| Hospitality. IT S.r.l. (*) Rescaldina (MI) |
Euro | 100 | 100,0 | 100,0 | - | |||
| Mascioni USA INC. New York (USA) |
\$ USA | 80 | 100,00 | 100,0 | - | |||
| (*) Società in liquidazione Le partecipazioni nelle seguenti Società collegate, non consolidate, sono valutate con il metodo del patrimonio netto: |
||||||||
| (in migliaia di Euro) | Capitale sociale (in migliaia) |
% di possesso in consolidato al 31.03.2016 |
% di partecipazione diretta |
indiretta tramite società | ||||
| Intesa S.r.l. Arconate (MI) |
Euro | 22 | 24,5 | 24,5 | - | |||
| Principi di consolidamento |
I criteri di consolidamento sono analoghi a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 marzo 2015 e al 31 dicembre 2015. |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I cambi applicati nella conversione dei bilanci delle società estere di paesi non aderenti all'Euro, sono i seguenti: |
|||||||
| 1.1-31.03.2016 | 1.1-31.03.2015 | Esercizio 2015 | |||||
| medio | al 31/3 | medio | al 31/3 | medio | al 31/12 | ||
| Franco svizzero | 1,100 | 1,093 | 1,052 | 1,046 | 1,065 | 1,084 | |
| Dollaro U.S.A. | 1,106 | 1,139 | 1,106 | 1,076 | 1,104 | 1,089 | |
| Real brasiliano | 4,295 | 4,117 | 3,255 | 3,496 | 3,743 | 4,312 | |
I sottoscritti Angelo Turi, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, e Stefano Crespi, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Vincenzo Zucchi S.p.A., attestano tenuto conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Resoconto intermedio di gestione del gruppo Vincenzo Zucchi al 31 marzo 2016. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016 è basata su di un processo definito da Vincenzo Zucchi S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control-Integrated Framework, emanato dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (CoSO), che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale. Si attesta, inoltre: 1) che il Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016: a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del Regolamento CE n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 e in particolare dallo IAS 34 "Bilanci intermedi"; b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento. 2) Il Resoconto intermedio di gestione del Gruppo contiene riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi tre mesi dell'esercizio ed alla loro incidenza sul Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze per i nove mesi restanti dell'esercizio nonché le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate. 10 maggio 2016 /f/ Angelo Turi /f/ Stefano Crespi Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Il Dirigente Preposto Angelo Turi Stefano Crespi
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