AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Tamburi Investment Partners

AGM Information May 26, 2016

4242_rns_2016-05-26_303ff54e-3342-48b2-b99c-e1d67e52c350.pdf

AGM Information

Open in Viewer

Opens in native device viewer

TAMBURI INVESTMENT PARTNERS S.P.A. Sede legale in Milano, Via Pontaccio 10 Capitale sociale Euro 76.853.713,04 i.v. Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano 10869270156

VERBALE DI ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 29 APRILE 2016

Oggi, 29 aprile 2016, alle ore 17.00, presso la sede legale in Milano, via Pontaccio 10, si è riunita in seconda convocazione l'Assemblea Ordinaria degli azionisti della società Tamburi Investment Partners S.p.A. (la "Società") per deliberare sul seguente

ordine del giorno

    1. Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015, corredato dalle relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Destinazione del risultato di esercizio. Deliberazioni inerenti e conseguenti:
  • 1.1. Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015, corredato dalle relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione.
  • 1.2. Deliberazioni in merito al risultato dell'esercizio.
    1. Nomina del Consiglio di Amministrazione. Deliberazioni inerenti e conseguenti:
  • 2.1 Determinazione del numero dei componenti.
  • 2.2 Determinazione dei relativi compensi.
  • 2.3 Nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
  • 2.4 Nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione.
    1. Integrazione del Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 2401, comma 1, cod. civ. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
  • 3.1Nomina di un Sindaco effettivo.
  • 3.2Nomina di un Sindaco supplente.
  • 3.3Nomina del Presidente del Collegio Sindacale.
  • 3.4Determinazione del compenso.
    1. Autorizzazione al Consiglio di Amministrazione per l'acquisto e la disposizione di azioni proprie, ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter cod. civ., previa revoca dell'autorizzazione precedente del 29 aprile 2015. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
    1. Rinnovo polizze D&O, RC Professionale e polizza Infortuni e Malattia. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
    1. Piano di incentivazione 2014/2016. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
    1. Relazione sulla remunerazione ex art. 123-ter del D.lgs 24 febbraio 1998 n. 58 e art. 84-quater del Regolamento Emittenti Consob. Deliberazioni inerenti la politica di remunerazione della

Società di cui alla prima sezione della relazione sulla remunerazione ex art. 123-ter, comma 6, del D.lgs 24 febbraio 1998 n. 58.

Ai sensi dell'articolo 15 dello Statuto sociale e dell'articolo 8 del Regolamento Assembleare assume la presidenza il dott. Giovanni Tamburi, nella sua qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società, il quale dà il benvenuto agli azionisti e ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale intervenuti alla presente Assemblea.

Il Presidente, ai sensi dell'articolo 2375, primo comma, del codice civile e dell'articolo 15 dello statuto sociale, propone all'Assemblea che le funzioni di Segretario dei lavori assembleari siano affidate al dott. Emilio Fano, che assiste alla riunione. L'Assemblea approva all'unanimità.

Il Presidente informa che, ai sensi dell'articolo 6 del Regolamento Assembleare e ai soli fini di rendere più agevole la redazione del verbale, i lavori assembleari verranno registrati.

Quindi il Presidente dichiara e dà atto:

  • che le azioni della società sono negoziate presso il Mercato Telematico Azionario, gestito da Borsa Italiana S.p.A. Segmento STAR;
  • che l'avviso di convocazione dell'Assemblea è stato pubblicato per estratto, ai sensi dell'articolo 12 dello Statuto sociale, sul quotidiano "Italia Oggi" del giorno 18 marzo 2016 ed il testo integrale dello stesso sul sito della società sempre in data 18 marzo 2016;
  • che l'Assemblea indetta in prima convocazione è andata deserta;
  • che, oltre al sottoscritto, sono presenti il Vice Presidente e Amministratore Delegato dott.ssa Alessandra Gritti, il Presidente del Collegio Sindacale dott. Emanuele Cottino ed i Sindaci effettivi dott.ssa Paola Elisabetta Maria Galbiati e dott. Andrea Mariani;
  • che hanno giustificato l'assenza gli Amministratori Signori Cesare d'Amico, Claudio Berretti, Alberto Capponi, Francesco Cuzzocrea, Paolo d'Amico, Giuseppe Ferrero, Manuela Mezzetti;
  • che agli effetti dei quorum costitutivi e deliberativi l'attuale capitale sociale della Società è di euro 76.853.713,04 ed è rappresentato da n. 147.795.602 azioni ordinarie del valore nominale di euro 0,52 (zero virgola cinquantadue) cadauna, dando atto che la Società è titolare di n. 1.128.160 azioni proprie, il cui diritto di voto è sospeso;
  • che in questo momento, essendo le ore 17,03, sono presenti o rappresentati in sala n. 89 (ottantanove) titolari di diritti di voto relativi complessivamente a n. 82.965.419 azioni ordinarie che rappresentano il 56,135% delle n. 147.795.602 azioni ordinarie costituenti l'intero capitale sociale sottoscritto e versato della Società e il 56,567% delle n. 146.667.442 azioni ordinarie aventi diritto di voto, così come indicati nominativamente nell'elenco allegato al verbale della presente Assemblea;

  • che sono state regolarmente trasmesse alla società le certificazioni necessarie per l'intervento in Assemblea ai sensi di legge e di statuto;

  • che è stata verificata la rispondenza delle deleghe di voto alle disposizioni di cui all'articolo 2372 del codice civile nonché agli articoli 135-novies e seguenti del Testo Unico della Finanza e delle relative disposizioni attuative;
  • che è stata accertata l'identità e la legittimazione dei presenti;
  • che, nei termini di legge, sono stati messi a disposizione del pubblico, mediante deposito presso la sede legale della Società in Milano, Via Pontaccio 10 e pubblicazione sul sito internet della Società, i seguenti documenti:
  • a) l'avviso di convocazione dell'assemblea ordinaria;
  • b) la relazione illustrativa degli amministratori sulla nomina del Consiglio di Amministrazione, redatta ai sensi dell'art. 125-ter del Testo Unico della Finanza nonché di ogni altra applicabile diposizione di legge e regolamentare;
  • c) la lista di candidati per la nomina del Consiglio di Amministrazione;
  • d) la relazione finanziaria annuale (che comprende il progetto di bilancio della Società al 31 dicembre 2015, la relazione degli Amministratori sulla gestione e l'attestazione degli organi amministrativi delegati e del dirigente preposto);
  • e) la relazione del Collegio Sindacale sull'attività di vigilanza svolta;
  • f) la relazione della società di revisione;
  • g) la relazione illustrativa degli amministratori sulla proposta di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015;
  • h) la relazione illustrativa degli amministratori sulla proposta di integrazione del Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 2401, comma 1, cod. civ;
  • i) la relazione illustrativa degli amministratori sulla proposta di conferimento dell'autorizzazione al Consiglio di Amministrazione per l'acquisto e la disposizione di azioni proprie;
  • j) il parere del Collegio Sindacale sulla proposta all'Assemblea di acquisto di azioni proprie;
  • k) la relazione illustrativa degli amministratori sulla proposta di rinnovo di una polizza assicurativa "RC Professionale", di una polizza "D&O", di una polizza "Infortuni" e "Malattia";
  • l) la relazione illustrativa degli amministratori sulla proposta di modifica del Piano di Incentivazione 2014-2016;
  • m) la relazione illustrativa degli amministratori alla Relazione sulla Remunerazione ex art. 123-ter del Testo Unico della Finanza e art. 84-quater del Regolamento Emittenti Consob;

  • n) la relazione sulla remunerazione redatta ai sensi ex art. 123-ter del Testo Unico della Finanza e art. 84-quater del Regolamento Emittenti Consob;

  • o) la relazione degli Amministratori sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari ai sensi dell'articolo 123-bis del Testo Unico della Finanza

e che tali documenti sono stati messi a disposizione di tutti i presenti;

  • che partecipano, direttamente o indirettamente, al capitale sociale della Società in misura superiore al 2% (soglia che, con il d.lgs 15 febbraio 2016 n. 25, è stata innalzata al 3%) del capitale stesso, secondo le risultanze del libro soci aggiornato alla data del 19 aprile 2016 - ossia il settimo giorno di mercato aperto precedente alla data della prima convocazione della presente assemblea, che è il termine previsto ai sensi dell'art. 83-sexies del TUF per la determinazione del diritto di intervento in assemblea (c.d. "record date") integrato dalle comunicazioni ricevute ex articolo 120 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, nonché dalle certificazioni rilasciate per l'odierna Assemblea e da altre informazioni a disposizione, i seguenti soci:
  • d'Amico Società di Navigazione S.p.A., titolare di complessive n. 16.700.000 azioni, pari al 11,299% del capitale sociale;
  • Angelini Partecipazioni Finanziarie S.p.A titolare di complessive n. 12.939.366 azioni pari al 8,755% del capitale sociale;
  • Tamburi Giovanni, titolare direttamente e indirettamente, di complessive n. 11.077.151 azioni pari al 7,495% del capitale sociale;
  • IFM Indipendent Fund Management AG, titolare di complessive n. 8.231.562 azioni pari al 5,570% del capitale sociale;
  • Arbus S.r.l., titolare, per conto di terzi, di complessive n. 4.979.000 azioni, pari al 3,369% del capitale sociale;
  • Finconcordia S.p.A., titolare di complessive n. 3.196.042 azioni pari al 2,162% del capitale sociale;
  • DAM S.r.l., titolare di complessive n. 3.178.545 azioni pari al 2,151% del capitale sociale;
  • Mais Partecipazioni Stabili, titolare di complessive n. 3.163.593 azioni pari al 2,141% del capitale sociale.

Il Presidente invita quindi gli azionisti a voler fare presente l'eventuale carenza di legittimazione al voto ai sensi delle vigenti disposizioni di legge.

Il Presidente dà atto che nessuna dichiarazione viene resa in proposito.

Il Presidente dichiara di non essere a conoscenza di patti parasociali attualmente in vigore ed invita gli azionisti presenti a comunicare l'eventuale esistenza di patti parasociali di cui all'articolo 122 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e quindi dà atto che nessuna dichiarazione viene resa in proposito.

Il Presidente ricorda che, in conformità all'articolo 4 del Regolamento Assembleare, sono ammessi ad assistere allo svolgimento dei lavori assembleari, quali semplici uditori senza diritto di voto o di intervento:

  • dipendenti della Società;

  • esperti e analisti finanziari;

  • rappresentanti di istituti di credito;

  • rappresentanti della società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.;

  • giornalisti.

In conformità all'articolo 6 del Regolamento Assembleare il Presidente invita gli azionisti presenti ed i loro rappresentanti, nonché gli invitati presenti a non utilizzare nei locali in cui si svolge l'odierna Assemblea strumenti di registrazione di qualsiasi genere, apparecchi fotografici (ivi inclusi i telefoni cellulari dotati di dispositivi fotografici) e congegni similari, senza preventiva specifica autorizzazione del Presidente.

Ricorda inoltre agli intervenuti, in proprio o per delega, che all'atto della registrazione per l'ingresso in Assemblea, ogni azionista o delegato ha ricevuto una scheda di partecipazione, ovvero più schede se rappresenta per delega altri soci ed ha manifestato, per i deleganti, l'intenzione di esprimere "voto divergente".

Prega dunque gli intervenuti in proprio o per delega di non assentarsi nel limite del possibile dalla sala della riunione nel corso dei lavori assembleari e, in particolare, al momento delle votazioni fino a quando le operazioni di scrutinio per le singole votazioni non siano terminate. Invita chi intendesse allontanarsi prima delle votazioni o del termine dei lavori a riconsegnare la scheda di partecipazione agli incaricati che si trovano all'ingresso della sala. L'eventuale rientro in sala comporterà la restituzione della scheda e la correlata rilevazione della presenza.

Segnala inoltre che nel caso di rilascio di più schede ad un unico delegato la procedura ora descritta considererà automaticamente uscito ed escluso dalla votazione il possessore di eventuali schede non consegnate agli incaricati ove il delegato si sia allontanato consegnando solo una ovvero alcune schede.

Comunica che nessun socio o gruppo di soci, legittimati ai sensi dell'articolo 126-bis, comma 1 del Testo Unico della Finanza, ha richiesto l'integrazione dell'elenco delle materie all'ordine del giorno ovvero ha presentato ulteriori proposte di deliberazione sulle materie già all'ordine del giorno e che nessun titolare del diritto di voto ha inviato alla Società, entro i termini di legge, domande sugli argomenti all'ordine del giorno prima dell'inizio dei lavori assembleari.

Nel caso in cui nel corso dell'Assemblea fossero rivolte domande che richiedono l'approfondimento di specifiche questioni relative ai punti all'ordine del giorno, il Presidente informa che si riserverà eventualmente di sospendere brevemente i lavori assembleari al fine di poter fornire agli azionisti risposte puntuali e dettagliate su tali questioni.

Comunica inoltre ai partecipanti che verrà effettuata la verbalizzazione in sintesi dei loro eventuali interventi, salva la facoltà di presentare testo scritto degli interventi stessi.

Fa presente che nel corso della discussione saranno accettati interventi solo se attinenti alla proposta di volta in volta formulata su ciascun punto all'ordine del giorno, contenuti entro convenienti limiti di tempo.

Il Presidente dichiara quindi la presente Assemblea validamente costituita in seconda convocazione e atta a deliberare sugli argomenti posti all'ordine del giorno.

Avendo compiuto gli adempimenti preliminari, si può passare alla trattazione degli argomenti posti all'ordine del giorno di codesta Assemblea.

Il primo argomento all'ordine del giorno è "Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015, corredato dalle relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Destinazione del risultato di esercizio. Deliberazioni inerenti e conseguenti:

1.1 Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015, corredato dalle relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione;

2.1 Deliberazioni in merito al risultato dell'esercizio".

Considerato che la documentazione relativa al bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 è stata messa a disposizione del pubblico sul sito internet della Società e depositata presso la sede sociale nei termini di legge e che gli interessati hanno avuto la possibilità di prenderne visione, il Presidente propone di dare lettura solamente delle proposte di destinazione del risultato di esercizio.

Il Presidente, preso atto che nessuno si oppone alla sua proposta, procede alla lettura della proposta di destinazione dell'utile di esercizio, predisposta dal Consiglio di Amministrazione e indicata nel fascicolo di bilancio, dando atto che alla data odierna la Società detiene n. 1.128.160 azioni proprie e che al momento dello stacco del dividendo il numero delle stesse potrebbe mutare.

Il Presidente prosegue riferendo ai presenti, in conformità a quanto richiesto dalla CONSOB con comunicazione del 18 aprile 1996 n. 96003558, che il numero delle ore impiegate dalla società di revisione PricewatrehouseCoopers S.p.A. per la revisione e certificazione del bilancio civilistico e di quello consolidato della Società, il costo complessivo di tali operazioni svolte nel

Ore da
proposta
e successive
integrazioni
Ore
consuntive
Corrispettivo
(euro)
Revisione legale
del bilancio e verifica della
regolare tenuta della contabilità
490 665 44.000
Revisione legale del bilancio consolidato 40 62 5.000
Revisione contabile limitata sulla relazione
semestrale
210 426 16.000
Totale 740 1.153 65.000

corso del 2015, così come risulta dalla comunicazione della stessa società di revisione, sono i seguenti:

Dopo di che il Presidente dichiara aperta la discussione ed invita chi volesse prendere la parola ad alzare la mano, indicando in cinque minuti la durata massima di ogni intervento, in conformità all'articolo 19 del Regolamento Assembleare e precisando che, successivamente agli altri interventi, potrà essere richiesta nuovamente la parola.

Chiede la parola l'azionista Mario Croce, titolare in proprio di n. 5.647 azioni ordinarie, per rivolgere al Presidente le seguenti domande:

  • a) differenza tra prezzo di consensus e valore di capitalizzazione delle azioni TIP;
  • b) maggiore dettaglio, in relazione ad alcune partecipazioni delle effettive quote di partecipazione diretta e maggiori informazioni sulle partecipate Amplifon, Hugo Boss (sul cui andamento si sono avute informazioni negative), Eataly (quale è la percentuale di partecipazione di TIP e a che punto è il processo di quotazione), Moncler (quale è la percentuale di partecipazione di TIP e chiarimenti in merito alla fine del periodo di lock up), Asset Italia (chiarimenti sulle modalità con cui avverrà lo scambio con azioni TIP);
  • c) chiarimenti in merito all'obbligo di presentazione delle trimestrali alla luce delle recenti modifiche introdotte da Consob;
  • d) previsioni sul 2016 anche in considerazione del referendum in Gran Bretagna e delle elezioni negli Stati Uniti.

Risponde il Presidente dott. Giovanni Tamburi chiarendo innanzitutto che il prezzo di consensus è la media dei target price dati dagli analisti delle varie banche; illustra quindi rispetto alle comunicazioni che riguardano il portafoglio di TIP le differenze tra prezzo di consensus, valore di capitalizzazione di Borsa e valore intrinseco di medio termine.

Per quanto riguarda le informazioni sulle partecipazioni, ricorda che molto spesso gli investimenti di TIP avvengono tramite società veicolo al fine di una maggiore efficienza finanziaria. Risulta pertanto molto difficile sintetizzare in una tabella le effettive partecipazioni detenute nelle società target in quanto bisognerebbe tener comunque conto dei margin loan che sono stati contratti in alcuni veicoli che portano a differenze di valorizzazione. Ritiene peraltro che le informazioni presenti nei documenti di bilancio siano esaustive.

Passando alle richieste di informazioni sulle singole partecipate, il Presidente ricorda che Amplifon, dopo un bilancio record per il 2015, nel primo trimestre 2016 è cresciuta più del doppio della crescita mondiale del settore; Hugo Boss ha presentato un bilancio 2015 con un Ebitda di 594 milioni, inferiore alle previsione, ma comunque di poco inferiore a quello che era stato ipotizzato al momento dell'acquisto della partecipazione. Moncler si è dimostrato il titolo più solido nel mondo per il settore del lusso. TIP, come azionista di lungo termine, ha sottoscritto un lock up di sei anni mentre gli altri coinvestitori hanno un lock up di tre anni che scadrà dopo l'estate con il diritto a ricevere azioni Moncler, con un impatto sulla quotazione del titolo che se anche vendessero i titoli, si ritiene estremamente limitato. Se poi decidessero di vendere, si ritiene di poter intervenire con acquisti in blocco, trovando acquirenti con relativa facilità. TIP partecipa in Eataly attraverso la società veicolo Clubitaly, di cui possiede il 27,5%. Clubitaly è titolare di una quota del 20% in Eataly S.r.l. Il Presidente di Eataly Andrea Guerra ha dichiarato settimana scorsa che l'intenzione è di quotarsi in Borsa nei prossimi 12/18 mesi. E' tuttavia bene noto, come peraltro accaduto anche in occasione di recenti IPO, che la tempistica viene poi determinata soprattutto in funzione dell'andamento dei mercati. L'operazione Asset Italia sta andando bene, con adesioni molto importanti. Chiuso il giro delle adesioni verrà convocata un'Assemblea di TIP per deliberare un aumento di capitale a valere su conferimento di azioni Asset Italia. E' un'operazione brillante perché consente di attuare un altro ciclo di club deal di rilevante importo evitando in questo momento un aumento di capitale di TIP che potrebbe danneggiare gli attuali azionisti.

Per quanto riguarda i resoconti intermedi trimestrali il Presidente cede quindi la parola alla dott.ssa Gritti che informa che Consob ha aperto una consultazione i cui risultati si avranno a fine maggio. In assenza di comunicazioni le società quotate al Segmento Star continueranno a presentare i resoconti intermedi e così farà TIP.

Riprende la parola il Presidente per quanto riguarda le previsioni sul futuro, anche alla luce delle referendum in Gran Bretagna e le elezioni negli Stati Uniti. Se la crisi vera e più importante degli ultimi cento anni, quella del 2008/2009, in fondo non ha scalfito più di tanto TIP e le sue partecipate, la continuazione della politica di easing finora attuata non dovrebbe comunque portare a conseguenze particolarmente negative, a meno di gravi errori. Certo, a livello di privati che investono in borsa, oltre a scegliere molto attentamente i titoli, potrebbe essere utile coprirsi e sottoscrivere protezioni in quanto probabilmente vi sarà molta volatilità e nervosismo nei prossimi mesi.

L'azionista Mario Croce ringrazia il dott. Tamburi per le risposte fornite.

Chiede la parola l'azionista Primo Attilio Masetto, titolare in proprio di n. 8.500 azioni ordinarie, per chiedere se Andrea Guerra sarà un valore aggiunto per Eataly e ne faciliterà una veloce quotazione, sfruttando l'attuale momento favorevole per il food italiano.

Risponde il Presidente per confermare che le aspettative su Eataly sono altissime e le valutazioni economiche di cui si sente parlare sono altrettanto importanti.

L'esperienza di 35 quotazioni in Borsa di TIP insegna tuttavia che l'aspetto più importante non è il timing ma la solidità del titolo dopo la quotazione. E' questo l'obiettivo a cui dovrà mirare il gruppo, Andrea Guerra in primis. TIP affiancherà Eataly in queste scelte e avrà un ruolo importante; la speranza è di mettere assieme le competenze economiche, industriali e finanziarie per attuare un'operazione di successo che duri nel tempo.

L'azionista Primo Attilio Masetto ringrazia il dott. Tamburi per la risposte fornita.

Nessun altro chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa la discussione sul primo punto all'ordine del giorno.

Il Presidente comunica e dà atto che prima della votazione, alle ore 17.47, sono presenti in sala n. 90 titolari di diritti di voto, rappresentanti complessivamente, in proprio e per delega, n. 82.965.523 azioni ordinarie, pari al 56,135% del capitale sociale e al 56,567% delle azioni aventi diritto al voto.

Il Presidente mette, pertanto, in votazione, per alzata di mano, la seguente proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione:

"L'Assemblea ordinaria degli azionisti di Tamburi Investment Partners S.p.A.,

  • visto il bilancio di esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2015, da cui risulta un utile di esercizio pari a euro 14.790.261;
  • esaminata la Relazione sulla gestione a corredo del bilancio di esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2015;
  • preso atto della Relazione del Collegio Sindacale e della Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. al bilancio di esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2015;

delibera

    1. di approvare la Relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione, il bilancio di esercizio composto dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa del bilancio di esercizio di Tamburi Investment Partners S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2015, dal quale risulta un utile di esercizio pari a euro 14.790.261;
    1. di destinare a riserva legale euro 448.774;
    1. di destinare alle azioni ordinarie in circolazione un dividendo di euro 0,061 per azione, al lordo delle ritenute di legge, con data di stacco del dividendo al 30 maggio 2016 e con messa

in pagamento il 1 giugno 2016 e con data di legittimazione al pagamento del dividendo ex art. 83-terdecies del d. Lgs. n. 58/1998 al 31 maggio 2016;

  1. di portare a nuovo l'utile di esercizio residuo."

Al termine delle operazioni di voto, il Presidente, con l'assistenza del Segretario, comunica il seguente esito delle votazioni:

VOTI A FAVORE: n. 90, corrispondenti a n. 82.965.523 azioni, pari al 100,00% del capitale avente diritto di voto

VOTI CONTRARI: nessuno

ASTENUTI: nessuno

Il Presidente dichiara quindi la proposta approvata all'unanimità.

Conclusa la trattazione del primo argomento all'ordine del giorno, il Presidente passa alla trattazione del secondo argomento, che è "2. Nomina del Consiglio di Amministrazione. Deliberazioni inerenti e conseguenti:

2.1Determinazione del numero dei componenti.

2.2Determinazione dei relativi compensi.

2.3Nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione.

2.4Nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione".

Il Presidente informa che con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2015 termina il mandato conferito al Consiglio di Amministrazione dall'Assemblea ordinaria degli azionisti del 30 aprile 2013 e ringrazia i Consiglieri per il lavoro sino ad oggi svolto.

L'Assemblea è ora chiamata a nominare i nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione, oltre al Presidente. Al contempo si rende altresì necessario determinare la composizione numerica del Consiglio di Amministrazione e deliberare in merito ai compensi spettanti ai nuovi componenti dello stesso.

Il Presidente ricorda:

  • che ai sensi dell'art. 147-ter del Testo Unico della Finanza, la nomina del Consiglio di Amministrazione avviene col sistema delle liste, al fine di nominare almeno un membro da parte dei soci di minoranza;
  • che la nomina del Consiglio di Amministrazione è altresì regolata dall'art. 17 dello Statuto sociale;
  • che, per legge e per statuto, le liste che contengano un numero di canditati pari o superiore a 3 (tre) devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato almeno 1/3 (un terzo) (arrotondato per eccesso all'unità superiore) dei candidati.

Il Presidente informa quindi che è stata depositata, entro il termine legale del 4 aprile 2016, una sola lista della quale è stata data informazione tramite un comunicato stampa in data 5 aprile 2016.

Tale lista è stata presentata in via congiunta da Giovanni Tamburi (unitamente a Lippiuno S.r.l con sede in Via Borgogna 5 - Milano C.F.13271160155), Alessandra Gritti e Claudio Berretti, soci congiuntamente titolari complessivamente e direttamente di n. 14.455.958 azioni ordinarie di TIP, pari al 9,781% del capitale sociale avente diritto di voto nell'assemblea della Società.

Tale lista, corredata dei documenti richiesti dalla legge e dall'art. 17.2.5 dello Statuto sociale, è stata pubblicata sul sito della Società www.tipspa.it ed è a disposizione degli interessati anche in questa sede.

Numero Cognome Nome Luogo e data di nascita Indipendente
progressivo (1) e/o (2)
1 Tamburi Giovanni Roma -
21 aprile 1954
2 Gritti Alessandra Varese -
13 aprile 1961
3 Berretti Claudio Firenze -
23 agosto 1972
4 d'Amico Cesare Roma -
6 marzo 1957
5 Mezzetti Manuela Milano -
7 febbraio 1960
(1) e (2)
6 Capponi Alberto Milano -
31 luglio 1954
(1) e (2)
7 Ferrero Giuseppe Torino -
14 novembre 1946
(1) e (2)
8 Palestra Daniela Milano -
16 novembre 1964
9 d'Amico Paolo Roma -
29 ottobre 1954

L'unica lista presentata risulta pertanto composta dai seguenti candidati.

(1) Candidato dichiaratosi in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all'articolo 148, comma terzo, del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58.

(2) Candidato dichiaratosi in possesso dei requisiti di indipendenza di cui al Codice di Autodisciplina delle società quotate.

Considerato che la relazione illustrativa degli Amministratori concernente la nomina del Consiglio di Amministrazione è stata messa a disposizione del pubblico sul sito internet della Società e depositata presso la sede sociale nei 40 giorni precedenti l'odierna assemblea, che l'unica lista dei candidati è stata tempestivamente resa disponibile presso la sede della Società e sul suo sito internet e che gli interessati hanno avuto la possibilità di prenderne visione, il Presidente propone di non darne lettura.

L'Assemblea approva all'unanimità la proposta.

Il Presidente rammenta come in caso di presentazione di una sola lista di candidati ai sensi dell'art. 17.2.8 b) dello Statuto «tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione da eleggere saranno tratti dalla stessa».

A questo punto, per consentire un ordinato svolgimento dei lavori assembleari, invita chi desideri prendere la parola ad alzare la mano per formulare una o più proposte di deliberazione in merito alla determinazione del numero degli amministratori, alla determinazione del compenso spettante ai membri del Consiglio di Amministrazione e alla nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Chiede la parola Damiano Grimaldi che formula la seguente proposta, in rappresentanza dei soci Lippiuno S.r.l., Giovanni Tamburi, Alessandra Gritti, Claudio Berretti, complessivamente titolari di n. 14.455.958 azioni ordinarie, pari al 9,781% del capitale sociale avente diritto di voto nell'assemblea della Società:

  • di determinare in 9 (nove) il numero dei componenti dell'eligendo Consiglio di Amministrazione;
  • di nominare alla carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione il candidato n.1 dell'unica lista presentata, Giovanni Tamburi;
  • di determinare l'emolumento complessivo annuo dei consiglieri che non siano investiti di particolari cariche, come previsto dall'art. 2389, comma 1, codice civile, in euro 60.000 (sessantamila), da ripartirsi - ad opera del Consiglio di Amministrazione - tra i consiglieri che non siano investiti di particolari cariche;
  • di rimettere al Consiglio di Amministrazione (sentito il parere del Collegio Sindacale) la determinazione dei compensi da riconoscersi, a norma dell'art. 2389, comma 3, cod. civ. e dell'art. 25 dello Statuto Sociale, ai consiglieri investiti di particolari cariche;
  • di riconoscere a tutti i consiglieri il rimborso delle spese vive sostenute per la carica.

Il Presidente ringrazia il rappresentante dei soci Lippiuno S.r.l., Alessandra Gritti, Claudio Berretti e, preso atto che non vi sono altre proposte, dichiara aperta la discussione e invita chi desideri prendere la parola ad alzare la mano. Al riguardo, al fine di consentire la più ampia partecipazione alla discussione e avuto riguardo all'oggetto e all'importanza dell'argomento da trattare, indica in 5 minuti la durata massima di ogni intervento, come consentito dall'articolo 19 del Regolamento Assembleare. Successivamente agli altri interventi, potrà essere chiesta nuovamente la parola.

Chiede la parola Gianfranco D'Atri, delegato di D&C Governance S.r.l. titolare di n. 104 azioni ordinarie, per sapere quale fosse la percentuale necessaria per presentare una lista e per esprimere il proprio dispiacere per la mancanza di una lista di minoranza: a suo parere amministratori di minoranza potrebbero essere di stimolo al Consiglio di Amministrazione.

Risponde il Presidente che avevano diritto di presentare le liste i soci che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti almeno il 2,5% del capitale con diritto di voto nell'assemblea ordinaria.

Per quanto riguarda invece l'utilità di liste di minoranza, il Presidente non si dichiara d'accordo con quanto affermato dal delegato D'Atri: TIP è già una public company, le operazioni esaminate dal Consiglio di Amministrazioni sono estremamente delicate e molto spesso nelle liste di minoranza sono indicate persone di non elevata competenza.

Nessun altro chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa la discussione.

Il Presidente comunica e dà atto che prima della votazione, alle ore 17.55, sono presenti in sala n. 90 titolari di diritti di voto, rappresentanti complessivamente, in proprio e per delega, n. 82.965.523 azioni ordinarie, pari al 56,135% del capitale sociale e al 56,567% delle azioni aventi diritto al voto.

Il Presidente invita quindi l'Assemblea a deliberare sul secondo argomento posto all'ordine del giorno. In particolare, alla luce delle proposte formulate, sottopone in primo luogo la proposta circa la determinazione del numero dei componenti dell'eligendo Consiglio di Amministrazione, per procedere poi alla votazione della lista presentata, al fine di determinare la composizione del Consiglio medesimo, alla nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione e, infine, alla votazione sulla proposta formulata circa l'emolumento degli amministratori.

Pone quindi in votazione per alzata di mano la proposta di fissare in 9 (nove) il numero dei componenti dell'eligendo Consiglio di Amministrazione.

Al termine delle operazioni di voto, il Presidente, con l'assistenza del Segretario, comunica il seguente esito delle votazioni:

VOTI A FAVORE: n. 90, corrispondenti a n. 82.965.523 azioni

VOTI CONTRARI: nessuno

ASTENUTI: nessuno

Il Presidente dichiara quindi la proposta approvata all'unanimità.

Il Presidente mette quindi in votazione l'unica lista presentata per la determinazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione.

Comunica e dà atto che prima della votazione, alle ore 17.56, sono presenti in sala n. 90 titolari di diritti di voto, rappresentanti complessivamente, in proprio e per delega, n. 82.965.523 azioni ordinarie, pari al 56,135% del capitale sociale e al 56,567% delle azioni aventi diritto al voto.

Al termine delle operazioni di voto, il Presidente, con l'assistenza del Segretario, comunica il seguente esito delle votazioni:

VOTI A FAVORE: n. 27, corrispondenti a n. 78.774.632 azioni

VOTI CONTRARI: n. 63, corrispondenti a n. 4.190.891 azioni

ASTENUTI: nessuno

Il Presidente dichiara quindi la proposta approvata a maggioranza.

Pertanto risultano eletti alla carica di Consigliere di Amministrazione i nove candidati della sola lista presentata.

Il Consiglio di Amministrazione nominato per gli esercizi 2016/2017/2018 - e pertanto fino all'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio al 31 dicembre 2018 - risulta quindi composto da:

  • Giovanni Tamburi nato a Roma il 21 aprile 1954
  • Alessandra Gritti nato a Varese il 13 aprile 1961
  • Claudio Berretti nato a Firenze il 23 agosto 1972
  • Cesare d'Amico nato a Roma il 6 marzo 1957
  • Manuela Mezzetti nata a Milano il 7 febbraio 1960
  • Alberto Capponi nato a Milano il 31 luglio 1954
  • Giuseppe Ferrero nato a Torino il 14 novembre 1946
  • Daniela Palestra nata Milano il 16 novembre 1964
  • Paolo d'Amico nato a Roma il 29 ottobre 1954

Il Presidente comunica altresì che i consiglieri signori Alberto Capponi, Giuseppe Ferrero e Manuela Mezzetti hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del Testo Unico della Finanza, nonché dei requisiti di indipendenza di cui al Codice di Autodisciplina delle società quotate e dà quindi atto che la composizione del neo nominato Consiglio di Amministrazione è conforme a quanto previsto dall'art. 147-ter del Testo Unico della Finanza.

Il Presidente invita quindi a nominare il Presidente del Consiglio di Amministrazione e pone in votazione, per alzata di mano, la proposta di nomina di Giovanni Tamburi quale Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società.

Comunica e dà atto che prima della votazione, alle ore 17.58, sono presenti in sala n. 90 titolari di diritti di voto, rappresentanti complessivamente, in proprio e per delega, n. 82.965.523 azioni ordinarie, pari al 56,135% del capitale sociale e al 56,567% delle azioni aventi diritto al voto.

Al termine delle operazioni di voto, il Presidente, con l'assistenza del Segretario, comunica il seguente esito delle votazioni:

VOTI A FAVORE: n. 67, corrispondenti a n. 81.341.347 azioni

VOTI CONTRARI: n. 23, corrispondenti a n. 1.624.176 azioni

ASTENUTI: nessuno

Il Presidente dichiara quindi la proposta approvata a maggioranza.

Il Presidente ringrazia per la fiducia che si è ritenuto di rinnovargli e passa infine a mettere ai voti per alzata di mano la proposta di:

  • (i) determinare l'emolumento complessivo annuo dei consiglieri che non siano investiti di particolari cariche, come previsto dall'art. 2389, comma 1, codice civile, in euro 60.000 (sessantamila), da ripartirsi - ad opera del Consiglio di Amministrazione - tra i consiglieri che non siano investiti di particolari cariche;
  • (ii) di rimettere al Consiglio di Amministrazione (sentito il parere del Collegio Sindacale) la determinazione dei compensi da riconoscersi, a norma dell'art. 2389, comma 3, cod. civ. e dell'art. 25 dello Statuto Sociale, ai consiglieri investiti di particolari cariche;

(iii) di riconoscere a tutti i consiglieri il rimborso delle spese vive sostenute per la carica.

Comunica e dà atto che prima della votazione, alle ore 18.00, sono presenti in sala n. 90 titolari di diritti di voto, rappresentanti complessivamente, in proprio e per delega, n. 82.965.523 azioni ordinarie, pari al 56,135% del capitale sociale e al 56,567% delle azioni aventi diritto al voto.

Al termine delle operazioni di voto, il Presidente, con l'assistenza del Segretario, comunica il seguente esito delle votazioni:

VOTI A FAVORE: n. 90, corrispondenti a n. 82.965.523 azioni

VOTI CONTRARI: nessuno

ASTENUTI: nessuno

Il Presidente dichiara quindi la proposta approvata all'unanimità.

Conclusa la trattazione del secondo argomento all'ordine del giorno, il Presidente passa alla trattazione del terzo argomento, che è "Integrazione del Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 2401, comma 1, cod. civ. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

3.1 Nomina di un Sindaco effettivo.

3.2 Nomina di un Sindaco supplente.

3.3 Nomina del Presidente del Collegio Sindacale.

3.4 Determinazione del compenso".

Il Presidente informa che in data 29 dicembre 2015 il dott. Enrico Cervellera ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Presidente del Collegio Sindacale, con efficacia in pari data.

Il dott. Emanuele Cottino, sindaco supplente, il cui curriculum vitae è noto ai presenti, è subentrato ai sensi di legge e di Statuto quale sindaco effettivo ed ha assunto la carica di Presidente del Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 2401, comma 2, del codice civile.

L'Assemblea è pertanto chiamata ad assumere i provvedimenti di cui all'art. 2401, comma 1, cod. civ. ai fini dell'integrazione del Collegio Sindacale, e in particolare: (i) decidere in ordine alla nomina di un Sindaco Effettivo, oltre che del Presidente del Collegio Sindacale, e (ii)

provvedere alla nomina di un Sindaco Supplente necessario per l'integrazione del Collegio Sindacale, con votazione da assumersi, ai sensi dell'art. 26 dello Statuto, con le modalità e maggioranze ordinarie, in deroga al sistema di voto di lista.

Si segnala che l'attuale composizione del Collegio Sindacale assicura il rispetto della disciplina inerente l'equilibrio dei generi dettata dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari e dallo Statuto.

In considerazione di quanto precedentemente esposto, il Consiglio di Amministrazione ha invitato a:

  • "(i) confermare il dott. Emanuele Cottino nella carica di Sindaco Effettivo e Presidente del Collegio Sindacale;
  • (ii) nominare un Sindaco Supplente;
  • (iii) determinare il compenso per il Presidente del Collegio Sindacale in euro 26.250 lordi annui, pari a quello già deliberato dall'Assemblea della Società dello scorso 29 aprile 2015".

Il Presidente, posto che la relazione illustrativa di cui al presente punto all'ordine del giorno è stata tempestivamente resa disponibile presso la sede della Società e sul suo sito internet, propone di ometterne la lettura. L'assemblea approva all'unanimità la proposta.

Il Presidente invita quindi chi desideri prendere la parola ad alzare la mano.

Chiede la parola Damiano Grimaldi che, in rappresentanza dei soci Lippiuno S.r.l., Giovanni Tamburi, Alessandra Gritti e Claudio Berretti, complessivamente titolari di n. 14.455.958 azioni ordinarie, pari al 9,781% del capitale sociale avente diritto di voto nell'assemblea della Società, propone di nominare alla carica di Sindaco Supplente il dott. Fabio Pasquini, nato a Limbiate (MI), il 22 dicembre 1953, C.F. PSQFBA53T22E591R.

Il dott. Fabio Pasquini si è dichiarato in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e di indipendenza prescritti dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari e dallo Statuto per ricoprire la carica.

Segnala che il dott. Fabio Pasquini ricopre gli incarichi di amministrazione e controllo presso le società indicate nel curriculum vitae che in copia è a disposizione dei presenti.

Dichiara inoltre di condividere la proposta del Consiglio di Amministrazione di confermare il dott. Emanuele Cottino nella carica di Sindaco Effettivo e Presidente del Collegio Sindacale, con il compenso determinato dall'Assemblea dei soci lo scorso 29 aprile 2015.

Il Presidente ringrazia Damiano Grimaldi e dichiara aperta la discussione sulle proposte come sopra formulate.

Nessuno chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa la discussione sugli argomenti in esame.

Comunica e dà atto che prima della votazione, alle ore 18.05, sono presenti in sala n. 90 titolari di diritti di voto, rappresentanti complessivamente, in proprio e per delega, n. 82.965.523 azioni ordinarie, pari al 56,135% del capitale sociale e al 56,567% delle azioni aventi diritto al voto.

Il Presidente invita quindi l'Assemblea a deliberare sul terzo argomento posto all'ordine del giorno. In particolare, alla luce delle proposte formulate, si ritiene opportuno sottoporre in primo luogo all'approvazione la proposta circa la nomina del Sindaco Effettivo, del Presidente del Collegio Sindacale e del compenso spettante a quest'ultimo, per procedere poi alla votazione della proposta relativa alla nomina del Sindaco Supplente.

Pone quindi in votazione per alzata di mano la proposta di confermare il dott. Emanuele Cottino nella carica di Sindaco Effettivo e Presidente del Collegio Sindacale.

Al termine delle operazioni di voto, il Presidente, con l'assistenza del Segretario, comunica il seguente esito delle votazioni:

VOTI A FAVORE: n. 90, corrispondenti a n. 82.965.523 azioni

VOTI CONTRARI: nessuno

ASTENUTI: nessuno

Il Presidente dichiara quindi la proposta approvata all'unanimità.

Il Presidente mette quindi in votazione per alzata di mano la proposta di determinare il compenso per il Presidente del Collegio Sindacale in euro 26.250 lordi annui, pari a quello già deliberato dall'Assemblea della Società dello scorso 29 aprile 2015.

Comunica e dà atto che prima della votazione, alle ore 18.06, sono presenti in sala n. 90 titolari di diritti di voto, rappresentanti complessivamente, in proprio e per delega, n. 82.965.523 azioni ordinarie, pari al 56,135% del capitale sociale e al 56,567% delle azioni aventi diritto al voto.

Al termine delle operazioni di voto, il Presidente, con l'assistenza del Segretario, comunica il seguente esito delle votazioni:

VOTI A FAVORE: n. 90, corrispondenti a n. 82.965.523 azioni

VOTI CONTRARI: nessuno

ASTENUTI: nessuno

Il Presidente dichiara quindi la proposta approvata all'unanimità.

Il Presidente mette quindi in votazione per alzata di mano la proposta di nominare alla carica di Sindaco Supplente Fabio Pasquini, nato a Limbiate, il 22 dicembre 1953, C.F. PSQFBA53T22E591R.

Comunica e dà atto che prima della votazione, alle ore 18.07, sono presenti in sala n. 90 titolari di diritti di voto, rappresentanti complessivamente, in proprio e per delega, n. 82.965.523 azioni ordinarie, pari al 56,135% del capitale sociale e al 56,567% delle azioni aventi diritto al voto.

Al termine delle operazioni di voto, il Presidente, con l'assistenza del Segretario, comunica il seguente esito delle votazioni:

VOTI A FAVORE: n. 40, corrispondenti a n. 79.599.717 azioni

VOTI CONTRARI: n. 43, corrispondenti a n. 2.064.942 azioni

ASTENUTI: n. 7, corrispondenti a n. 1.300.864 azioni

Il Presidente dichiara quindi la proposta approvata a maggioranza.

Risulta quindi confermato nella carica di sindaco effettivo, nonché Presidente del Collegio Sindacale, il dott. Emanuele Cottino nato a Torino il 2 aprile 1951, C.F. CTTMNL51D02L219P, domiciliato per la carica in Via Pontaccio 10, Milano, il quale scadrà insieme agli altri sindaci in carica al momento della presente deliberazione; al medesimo sarà corrisposto un compenso pari a quello determinato dall'Assemblea della Società in data 29 aprile 2015 per il Presidente del Collegio Sindacale, e quindi ad euro 26.250 lordi annui.

E' nominato nella carica di sindaco supplente il dott. Fabio Pasquini nato a Limbiate il 22 dicembre 1953, C.F. PSQFBA53T22E591R, domiciliato per la carica in Via Pontaccio 10, Milano, il quale scadrà insieme agli altri sindaci in carica al momento della presente deliberazione.

Conclusa la trattazione del terzo argomento all'ordine del giorno, il Presidente passa alla trattazione del quarto argomento, che è "Autorizzazione al Consiglio di Amministrazione per l'acquisto e la disposizione di azioni proprie, ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter cod. civ., previa revoca dell'autorizzazione precedente del 29 aprile 2013. Deliberazioni inerenti e conseguenti".

A tal riguardo, informa i presenti che in data 14 marzo 2016 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'approvazione dell'Assemblea il rilascio dell'autorizzazione ad un piano di acquisto e alienazione, in una o più volte, su base rotativa, di un numero di azioni ordinarie della Società sino a concorrenza del numero massimo consentito dalla legge, ad oggi rappresentato dal 20% del capitale sociale e, pertanto, alla data della presente Assemblea, di massime n. 29.559.120 azioni ordinarie del valore nominale di euro 0,52 ciascuna (essendo il capitale sociale rappresentato da n. 147.795.602 azioni ordinarie), a cui vanno dedotte le azioni proprie in portafoglio e tenuto conto di eventuali azioni della Società detenute da società controllate.

La deliberazione sottoposta alla approvazione revoca e sostituisce l'autorizzazione rilasciata al Consiglio di Amministrazione dall'Assemblea del 29 aprile 2015.

La richiesta di autorizzazione al Consiglio di Amministrazione di revoca e rinnovo all'acquisto e disposizione di azioni proprie è motivata dall'opportunità di dotare la Società di un valido strumento che permetta alla stessa di perseguire le finalità di seguito illustrate:

  • (i) l'alienazione e/o permuta di azioni proprie in vista o nell'ambito di accordi con partner strategici che rientrano nella strategia di sviluppo della Società;
  • (ii) l'esecuzione di operazioni di investimento coerenti con le linee strategiche della Società anche mediante scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie per l'acquisizione di partecipazioni o pacchetti azionari o altre operazioni di finanza straordinaria che implichino l'assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali a titolo esemplificativo fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant, ecc.);
  • (iii) la destinazione (in tutto o in parte) delle azioni proprie, a discrezione del Consiglio di Amministrazione, all'attuazione di piani di incentivazione basati su azioni TIP a favore di amministratori e/o dipendenti investiti di funzioni chiave della Società o delle società dalla stessa controllate.

Segnala inoltre che, nel caso in cui non si rendesse necessario utilizzare tutte le azioni proprie di cui si propone di autorizzare l'acquisto per le finalità sopra indicate, la Società potrà compiere attività di stabilizzazione del corso borsistico delle azioni della Società, facilitando gli scambi sui titoli stessi in momenti di scarsa liquidità sul mercato e favorendo l'andamento regolare delle contrattazioni.

Il Presidente precisa che la richiesta di autorizzazione riguarda la facoltà del Consiglio di compiere ripetute e successive operazioni di acquisto e di vendita (o altri atti di disposizione) di azioni proprie su base rotativa (c.d. revolving), anche per frazioni del quantitativo massimo autorizzato.

Per tutte le ragioni sopra delineate si ritiene opportuno proporre all'Assemblea di autorizzare il Consiglio all'acquisto e alla successiva disposizione di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli articoli 2357 e 2357-ter codice civile.

L'autorizzazione per l'acquisto viene pertanto richiesta per la durata massima consentita dall'art. 2357, secondo comma, del codice civile e, quindi, per un periodo di 18 mesi decorrente dalla data della presente Assemblea di autorizzazione.

L'autorizzazione all'alienazione delle azioni proprie che saranno eventualmente acquistate viene richiesta senza limiti temporali in ragione dell'assenza di limiti temporali ai sensi delle vigenti disposizioni e dell'opportunità di consentire al Consiglio di Amministrazione di avvalersi della massima flessibilità, anche in termini temporali, per effettuare gli atti di disposizione delle azioni.

Alla data odierna la Società detiene n. 1.128.160 azioni proprie in portafoglio.

Dal bilancio della Società al 31 dicembre 2015, regolarmente approvato dall'odierna assemblea, emerge che la riserva sovrapprezzo azioni è pari ad euro 121.073.329.

Il Presidente ricorda che ai sensi dell'art. 2357, primo comma, del codice civile è consentito l'acquisto di azioni proprie nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio dell'esercizio regolarmente approvato, dovendosi inoltre considerare anche gli eventuali vincoli di indisponibilità insorti successivamente e fino alla data della relativa delibera.

Il Presidente precisa che il Consiglio di Amministrazione è tenuto a verificare il rispetto delle condizioni richieste dall'art. 2357, primo comma, del codice civile per l'acquisto di azioni proprie all'atto in cui procede al compimento di ogni acquisizione autorizzata.

Precisa inoltre che, a fronte dell'esercizio dell'autorizzazione richiesta e di conseguente acquisto di azioni proprie, la Società iscriverà nel passivo una specifica voce denominata "riserva per azioni" dell'importo delle azioni proprie acquistate.

Il Consiglio di Amministrazione ha proposto che il prezzo d'acquisto per azione sia fissato in un ammontare non inferiore ad euro 0,10 e non superiore, nel massimo, ad euro 7, in considerazione dell'ammontare del capitale sociale e del patrimonio netto, tenuto conto della flessibilità necessaria in questo genere di operazioni.

Per quanto concerne il corrispettivo per l'alienazione delle azioni proprie acquistate, il Consiglio di Amministrazione propone che l'Assemblea determini solamente il corrispettivo minimo per azione, conferendo al Consiglio il potere di determinare, di volta in volta, ogni ulteriore condizione, modalità e termine dell'atto di disposizione. Tale corrispettivo minimo non dovrà essere inferiore a euro 3 per azione. Tale limite di corrispettivo non troverà peraltro applicazione in ipotesi di atti di alienazione diversi dalla vendita ed in particolar modo in ipotesi di scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie effettuato nell'ambito di acquisizioni di partecipazioni o di attuazione di progetti industriali o altre operazioni di finanza straordinaria che implichino l'assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali a titolo esemplificativo fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant, ecc.) ovvero nei casi di assegnazione delle azioni ad amministratori e/o dipendenti della Società o di società da essa controllate (ad esempio, a servizio di piani di incentivazione basati su azioni TIP). In tali ipotesi potranno essere utilizzati criteri diversi, in linea con le finalità perseguite e tenendo conto della prassi di mercato e delle indicazioni di Borsa Italiana S.p.A. e delle raccomandazioni Consob.

Le operazioni di acquisto inizieranno successivamente all'eventuale autorizzazione di codesta Assemblea.

Le operazioni di acquisto saranno eseguite sui mercati regolamentati, in una o più volte, su base rotativa, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati, che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, in conformità a quanto indicato nell'art. 132 del Testo Unico della Finanza e nell'art. 144-bis, comma 1, lettera b), del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999.

Le operazioni di acquisto potranno essere effettuate anche attraverso il ricorso a procedure di offerta pubblica di acquisto o di scambio ai sensi dell'art. 144-bis, comma 1, lettera a), del Regolamento Emittenti, previa delibera dal Consiglio di Amministrazione in conformità alla normativa vigente.

L'acquisto di azioni proprie potrà avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate ove consentito dalle disposizioni di legge o regolamentari di volta in volta applicabili al momento dell'operazione.

Gli atti di disposizione potranno essere effettuati anche prima di avere esaurito gli acquisti e potranno avvenire in una o più volte sul mercato, ai blocchi o mediante offerta agli azionisti e/o ai dipendenti, collaboratori o amministratori della Società o di società da essa controllate nell'ambito di piani di stock option, ovvero quale corrispettivo in ipotesi di scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie effettuati nell'ambito di acquisizioni di partecipazioni o di attuazione di progetti industriali o altre operazioni di finanza straordinaria che implichino l'assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali a titolo esemplificativo fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant, ecc.) ovvero di piani di assegnazione di azioni ad amministratori e/o dipendenti della Società o di società da essa controllate.

Il Presidente propone di omettere la lettura della Relazione Illustrativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione e, dato atto che nessun azionista è contrario, di passare alla fase di discussione.

Non avendo nessuno chiesto la parola, il Presidente dà atto che, alle ore 18.10, sono presenti in sala n. 90 titolari di diritti di voto, rappresentanti complessivamente, in proprio e per delega, n. 82.965.523 azioni ordinarie, pari al 56,135% del capitale sociale e al 56,567% delle azioni aventi diritto al voto e pone in votazione, per alzata di mano, la seguente proposta:

"L'Assemblea ordinaria degli azionisti di Tamburi Investment Partners S.p.A., esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;

delibera

    1. previa revoca, per la parte non ancora eseguita, della precedente autorizzazione assembleare del 29 aprile 2015, di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 c.c., l'acquisto, in una o più volte, di un numero massimo, anche su base rotativa (con ciò intendendosi il quantitativo massimo di azioni proprie di volta in volta detenute in portafoglio), di 29.559.120 azioni della Società (a cui vanno dedotte le azioni proprie in portafoglio alla data della deliberazione dell'Assemblea ordinaria) ovvero il diverso numero di azioni che, ai sensi dell'articolo 2357, terzo comma, c.c., rappresenterà il 20% del capitale sociale risultante dalla deliberazione ed esecuzione di aumenti e/o riduzioni di capitale durante il periodo di durata dell'autorizzazione ovvero il numero che rappresenterà l'eventuale diversa percentuale che potrà essere stabilita dalle modifiche normative intervenute durante il periodo di durata dell'autorizzazione, tenendo anche conto delle azioni che potranno essere di volta in volta possedute dalle società controllate dalla Società e comunque nel rispetto dei limiti di legge, per il perseguimento delle finalità di cui alla relazione del Consiglio di Amministrazione, ed ai seguenti termini e condizioni (nonché, in ogni caso, nel rispetto della prassi di mercato inerenti l'acquisto di azioni proprie per la costituzione di un "magazzino titoli" e/o, a seconda dei casi, della prassi di mercato inerente l'attività di sostegno della liquidità, come ammesse dalla Consob ai sensi dell'art. 180, comma 1, lett. c), del d.lgs. 58/1998, con delibera n. 16839 del 2009):
  • le azioni potranno essere acquistate fino alla scadenza del diciottesimo mese a decorrere dalla data della presente deliberazione;
  • le operazioni di acquisto potranno essere eseguite sul mercato, in una o più volte, anche su base rotativa nel rispetto dei limiti di legge, sui mercati regolamentati secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi e concordate con Borsa Italiana S.p.A., che consentano il rispetto della parità di trattamento degli azionisti, ai sensi dell'articolo 132 del D. Lgs 24 febbraio 1998, n. 58 e dell'articolo 144-bis, comma 1, del Regolamento adottato con delibera Consob n. 11971/1999 (come modificato e integrato) nonché in conformità ad ogni altra applicabile normativa, ovvero con modalità diverse, ove consentito dall'art. 132, comma 3, del D. Lgs 24 febbraio 1998, n. 58 o da altre disposizioni di legge o regolamentari di volta in volta applicabili al momento dell'operazione. Le operazioni di acquisto potranno essere effettuate anche attraverso il ricorso a procedure di offerta pubblica di acquisto o di scambio ai sensi dell'art. 144-bis, comma 1, lettera a), del Regolamento Emittenti, previa delibera dal Consiglio di Amministrazione in conformità alla normativa vigente;
  • il corrispettivo unitario per l'acquisto delle azioni non potrà essere inferiore ad euro

0,10 né superiore ad euro 7 per azione;

  • la Società costituirà una riserva indisponibile, denominata "riserva per azioni proprie in portafoglio", dell'importo delle azioni proprie acquistate;
    1. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357-ter c.c., il compimento di atti di disposizione, in una o più volte, delle azioni proprie acquistate e di volta in volta detenute in portafoglio, nel rispetto dei limiti di legge, per il perseguimento delle finalità di cui alla relazione del Consiglio di Amministrazione ed ai seguenti termini e condizioni (nonché, in ogni caso, nel rispetto delle condizioni operative stabilite dalla delibera Consob n. 16839 del 2009 per le sopra citate prassi):
  • le azioni potranno essere alienate in qualsiasi momento senza limiti temporali;
  • le operazioni di disposizione potranno essere effettuate anche prima di avere esaurito gli acquisti e potranno avvenire in una o più volte sul mercato, ai blocchi o mediante offerta agli azionisti e ai dipendenti, ai collaboratori e agli amministratori, ovvero quale corrispettivo in ipotesi di scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie effettuati nell'ambito di acquisizioni di partecipazioni o di attuazione di progetti industriali o altre operazioni di finanza straordinaria che implichino l'assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali a titolo esemplificativo fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant, ecc.) ovvero a servizio di piani di incentivazione basati su azioni; la Società potrà inoltre compiere attività di stabilizzazione del corso borsistico delle azioni della Società, nonché intervenire sull'andamento dei titoli in relazione a contingenti situazioni di mercato, facilitando gli scambi sui titoli stessi in momenti di scarsa liquidità sul mercato e favorendo l'andamento regolare delle contrattazioni;
  • il corrispettivo unitario per l'alienazione delle azioni non potrà essere inferiore ad euro 3 per azione. Tale limite di corrispettivo non troverà applicazione in ipotesi di atti di alienazione diversi dalla vendita ed in particolar modo in ipotesi di scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie effettuati nell'ambito di acquisizioni di partecipazioni o di attuazione di progetti industriali o altre operazioni di finanza straordinaria che implichino l'assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali a titolo esemplificativo fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant, ecc.) ovvero nei casi di assegnazione delle azioni a dipendenti, collaboratori, amministratori (ad es. a servizio di piani di incentivazione basati su azioni); in tali ipotesi potranno essere utilizzati criteri diversi, in linea con le finalità perseguite e tenendo conto della prassi di mercato e le indicazioni di Borsa Italiana S.p.A e delle raccomandazioni Consob;

  • con facoltà per il Consiglio di Amministrazione di stabilire, di volta in volta, nel rispetto delle disposizioni di legge e di regolamento, ogni altro termine, modalità e condizione delle disposizioni delle azioni che verrà ritenuto più opportuno;

    1. di conferire al Presidente con espressa facoltà di delega, ogni più ampio potere necessario od opportuno per dare esecuzione alla presente delibera, anche approvando ogni e qualsiasi disposizione esecutiva del relativo programma di acquisto."

Al termine delle operazioni di voto, il Presidente, con l'assistenza del Segretario, comunica il seguente esito delle votazioni:

VOTI A FAVORE: n. 59, corrispondenti a n. 81.111.565 azioni

VOTI CONTRARI: n. 31, corrispondenti a n. 1.853.958 azioni

ASTENUTI: nessuno

Il Presidente dichiara quindi la proposta approvata a maggioranza.

Conclusa la trattazione del quarto argomento all'ordine del giorno, il Presidente passa quindi alla trattazione del quinto argomento: "Rinnovo polizze D&O, RC Professionale e polizza Infortuni e Malattia. Deliberazioni inerenti e conseguenti".

A tal riguardo il Presidente ricorda ai presenti che, in considerazione delle sempre più gravose responsabilità personali che la legislazione vigente pone in capo agli esponenti aziendali di una società quotata, esponendo gli stessi a responsabilità di natura patrimoniale in cui possono incorrere in conseguenza di violazioni di obblighi posti direttamente in capo ai medesimi e compiute nell'esercizio delle loro funzioni, si sottopone all'approvazione degli azionisti il rinnovo di due polizze che assicurino la copertura della responsabilità civile di detti esponenti aziendali.

In particolare si sottopone all'approvazione dell'Assemblea il rinnovo di:

1) una polizza D&O che tenga indenne da perdite patrimoniali i componenti degli organi di amministrazione e di controllo nel caso in cui tali persone siano chiamate a rispondere con le proprie sostanze per il compimento di un atto illecito;

2) una polizza di Responsabilità Civile Professionale che tenga indenne la Società, nonché le persone assicurate, per i danni relativi a sinistri conseguenti ad azioni od omissioni dannose, anche se originate da colpa grave, nell'ambito delle prestazioni professionali offerte ai clienti.

Relativamente alla categoria degli amministratori esecutivi, si sottopone anche il rinnovodi una polizza "infortuni" le cui condizioni di garanzia sono in linea con quelle praticate per la categoria dirigenti e di una copertura "rimborso spese mediche da malattia" tramite primario assicuratore le cui condizioni sono anch'esse in linea con quelle di mercato.

I dettagli delle polizze sono riportati nella relazione illustrativa che è stata depositata e che, con il consenso dell'Assemblea, si omette di leggere.

Il Presidente dichiara quindi aperta la discussione sull'argomento in trattazione.

Non avendo nessuno chiesto la parola, il Presidente dà atto che, alle ore 18.12, sono presenti in sala n. 90 titolari di diritti di voto, rappresentanti complessivamente, in proprio e per delega, n. 82.965.523 azioni ordinarie, pari al 56,135% del capitale sociale e al 56,567% delle azioni aventi diritto al voto e pone in votazione, per alzata di mano, la seguente proposta:

"L'Assemblea ordinaria degli azionisti di Tamburi Investment Partners S.p.A., esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;

delibera

di autorizzare il rinnovo da parte della Società delle polizze assicurative "RC Professionale", "D&O", "Infortuni" e "Malattia" nei termini illustrati nell'apposita relazione illustrativa redatta dal Consiglio di Amministrazione."

Al termine delle operazioni di voto, il Presidente, con l'assistenza del Segretario, comunica il seguente esito delle votazioni:

VOTI A FAVORE: n. 90, corrispondenti a n. 82.965.523 azioni

VOTI CONTRARI: nessuno

ASTENUTI: nessuno

Il Presidente dichiara quindi la proposta approvata all'unanimità.

Conclusa la trattazione del quinto argomento all'ordine del giorno, si passa quindi alla trattazione del sesto argomento "Piano di incentivazione 2014-2016. Deliberazioni inerenti e conseguenti".

Il Presidente ricorda anzitutto che in data 8 aprile 2014 l'Assemblea della Società ha approvato il "Piano di incentivazione TIP 2014/2016", avente ad oggetto massime n. 7.000.000 opzioni corrispondenti a massime n. 7.000.000 azioni ordinarie proprie della Società, riservato agli amministratori esecutivi ed ai dipendenti della Società e delle società dalla stessa, direttamente o indirettamente, controllate e da attuarsi mediante assegnazione gratuita di opzioni valide, a seconda del caso, anche per l'acquisto di azioni ordinarie TIP mediante utilizzo di azioni proprie possedute dalla Società.

In relazione al Piano di incentivazione TIP 2014/2016 ad oggi non sono state attribuite le relative opzioni. Inoltre è stato rilevato che, da una parte, i destinatari del precedente piano di incentivazione hanno esercitato tutte le opzioni loro assegnate e, dall'altra parte, tali esercizi hanno avuto un impatto rilevante, in termini di oneri finanziari di competenza, sui conti economici della società.

Alla luce dell'impatto che l'allocazione delle opzioni a valere sul Piano di incentivazione TIP 2014/2016 avrebbe potuto comportare sui conti economici di TIP, il Consiglio di Amministrazione - ferme restando tutte le altre condizioni approvate dall'Assemblea dell'8 aprile 2014 - ha proposto la modifica del periodo di assegnazione e di esercizio delle opzioni in modo tale che le stesse possano essere assegnate a discrezione del Consiglio di Amministrazione - a tranche - nel corso del periodo 2016/2019, con facoltà di esercizio da parte dei beneficiari sino al 2021.

I dettagli sono riportati nella Relazione Illustrativa che è stata depositata e messa a disposizione dei presenti e che, con il consenso dei presenti, si omette di leggere.

Il Presidente invita chi desideri prendere la parola ad alzare la mano.

Non avendo nessuno chiesto la parola, il Presidente dà atto che, alle ore 18.13, sono presenti in sala n. 90 titolari di diritti di voto, rappresentanti complessivamente, in proprio e per delega, n. 82.965.523 azioni ordinarie, pari al 56,135% del capitale sociale e al 56,567% delle azioni aventi diritto al voto e pone in votazione, per alzata di mano, la seguente proposta:

"L'Assemblea ordinaria degli azionisti di Tamburi Investment Partners S.p.A., vista e approvata la Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,

delibera

  • (i) di approvare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 114-bis del D.Lgs. 58/1998, la parziale modificazione del "Piano di incentivazione TIP 2014-2016" con ridenominazione dello stesso in "Piano di Incentivazione 2014-2021", prevedendo, ferme tutte le altre caratteristiche del "Piano di incentivazione TIP 2014-2016" (ivi comprese tutte quelle concernenti le condizioni e i presupposti di attuazione), la possibilità di assegnazione delle opzioni nel corso del periodo 2016/2019 e la facoltà di esercizio delle stesse sino al 2021, dando mandato al Consiglio medesimo di adottare il relativo regolamento;
  • (ii) di confermare, e/o comunque, per quanto occorrer possa, di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni potere necessario o opportuno per dare esecuzione al "Piano di incentivazione TIP 2014-2021", in particolare a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, ogni potere per individuare i beneficiari e determinare il quantitativo di opzioni da assegnare a ciascuno di essi, procedere alle assegnazioni ai beneficiari, nonché compiere ogni atto, adempimento, formalità, comunicazione che siano necessari o opportuni ai fini della gestione e/o attuazione del piano medesimo, con facoltà di delegare i propri poteri, compiti e responsabilità in merito all'esecuzione e applicazione del piano al Presidente, al Vice Presidente e/o a uno o più amministratori in carica pro tempore di Tamburi Investment Partners S.p.A., anche disgiuntamente tra loro, fermo restando che ogni decisione relativa e/o attinente all'assegnazione delle opzioni ai beneficiari che siano anche Presidente, Vice

Presidente e/o amministratore di Tamburi Investment Partners S.p.A. (come ogni altra decisione relativa e/o attinente alla gestione e/o attuazione del piano nei loro confronti) resterà di competenza esclusiva del Consiglio di Amministrazione."

Al termine delle operazioni di voto il Presidente, con l'assistenza del Segretario, comunica il seguente esito delle votazioni:

VOTI A FAVORE: n. 89, corrispondenti a n. 82.954.866 azioni

VOTI CONTRARI: n. 1, corrispondenti a n. 10.657 azioni

ASTENUTI: nessuno

Il Presidente dichiara quindi approvata la proposta a maggioranza.

Conclusa la trattazione del sesto argomento all'ordine del giorno, il Presidente passa quindi alla trattazione del settimo argomento: "Relazione sulla remunerazione ex art. 123-ter del TUF e art. 84-quater del Regolamento Emittenti Consob. Deliberazioni inerenti la politica di remunerazione della Società di cui alla prima sezione della relazione sulla remunerazione ex art. 123-ter, comma 6, del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58".

A tal riguardo il Presidente ricorda ai presenti che, ai sensi dell'art. 123-ter del TUF l'Assemblea degli azionisti è chiamata a deliberare in senso favorevole o contrario sulla Prima Sezione della Relazione sulla Remunerazione, predisposta dal Consiglio di Amministrazione, la quale illustra: (a) la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche con riferimento almeno all'esercizio successivo; e (b) le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica.

Ricorda anche che la Relazione sulla Remunerazione è stata messa a disposizione del pubblico nei termini di legge presso la sede della Società e sul suo sito internet ed è messa a disposizione dei presenti. Propone pertanto di ometterne la lettura.

Non essendovi posizioni contrarie, dichiara aperta la discussione sull'argomento in trattazione.

Non avendo nessuno chiesto la parola, il Presidente dichiara chiusa la discussione, il Presidente dà atto che, alle ore 18.15, sono presenti in sala n. 90 titolari di diritti di voto, rappresentanti complessivamente, in proprio e per delega, n. 82.965.523 azioni ordinarie, pari al 56,135% del capitale sociale e al 56,567% delle azioni aventi diritto al voto e pone in votazione, per alzata di mano, la seguente proposta:

"L'assemblea ordinaria di Tamburi Investment Partners S.p.A.,

  • esaminata e discussa la Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione, pubblicata secondo le modalità e nei termini di legge;

  • esaminata e discussa la Relazione sulla remunerazione redatta dal Consiglio di Amministrazione della Società ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF, nonché dell'articolo 84 quater del Regolamento Emittenti, e successive rispettive modificazioni e integrazioni, e messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità ivi previsti,

delibera

in senso favorevole sulla prima sezione della relazione sulla remunerazione stessa, concernente la politica di remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche della Società per l'esercizio che chiuderà al 31 dicembre 2016, nonché le procedure utilizzate per la relativa adozione ed attuazione."

Al termine delle operazioni di voto, il Presidente, con l'assistenza del Segretario, comunica il seguente esito delle votazioni:

VOTI A FAVORE: n. 38, corrispondenti a n. 78.935.666 azioni

VOTI CONTRARI: n. 52, corrispondenti a n. 4.029.857 azioni

ASTENUTI: nessuno

Il Presidente dichiara quindi approvata la proposta a maggioranza.

Null'altro essendovi a deliberare e nessuno chiedendo la parola, Il Presidente ringrazia i presenti per il loro intervento e dichiara sciolta l'Assemblea alle ore 18.20.

Il Segretario Il Presidente

Emilio Fano Giovanni Tamburi

Allegato 1

Badge Titolare
Tipo Rap. Deleganti / Rappresentati legalmente Ordinaria
$\mathbf{I}$ MASETTO PRIMO ATTILIO 8.500
0,005751%
$\overline{c}$ FRATTOLILLO NICOLA 0
$\mathbf{1}$ D BEST OF FUNDS SEL 235.000
$\overline{c}$ $\mathbf D$ PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF OH 2
3 D STICHTING PENSIOENFONDS VOOR HUISARTSEN 10.657
$\overline{\mathbf{4}}$ D MORGAN STANLEY INVESTMENT FUNDS 16.097
5 $\mathbf D$ VANGUARD INVESTMENT SERIES, PLC 11.343
6 $\mathbf D$ VANGUARD INTERNATIONAL SMALL COMPANIES I 4.179
7 $\mathbf D$ ONEPATH GLOBAL SHARES - SMALL CAP INDEX 6.522
8 $\mathbf D$ REALDANIA 238.800
9 D PETERCAM B FUND 921.527
10 ° D BSI SA 1.518.927
11 $\mathbf D$ UBS FUND MGT (CH) AG CH0516/UBSCHIF2-EGSCPII 12.197
12 $\mathbf D$ GOVERNMENT OF NORWAY 5.122
13 D COMMONWEALTH BANK GROUP SUPERANNUATION 83.271
14 D LEGAL AND GENERAL COLLECTIVE INVESTMENT TRUST 1.513
15 D CH0526 - UBS (CH) INSTITUTIONAL FUND - EQUITIES GLOBAL
SMALL CAP PASSIVE II
7.160
16 D HOSKING PARTNERS COLLECTIVE INVESTMENT TRUST 55.899
17 D TIFF INVESTMENT PROGRAM, INC - TIFF MULTI-ASSET FUND 136.642
18 D THE TIFF KEYSTONE FUND, L.P. 22.966
19 D MORGAN STANLEY INST FUND, INC. - GLOBAL DISCOVERY
PORTFOLIO
33.736
20 D MORGAN STANLEY INSTITUTIONAL FUND, INC- GLOBAL
INSIGHT PTF
6.098
CITY OF NEW YORK GROUP TRUST 11.339
21 D
D
UAW RETIREE MEDICAL BENEFITS TRUST 36.364
22 STATE STREET TRANSITION FUND 8 15.356
23
24
D
D
SS BK AND TRUST COMPANY INV FUNDS FOR TAXEXEMPT 130.736
RETIREMENT PL 4.924
25 D UBS ETF
ISHARES MSCI EUROPE SMALL-CAP ETF
5.481
26
27
D
D
BLACKROCK INST TRUST CO NA INV FUNDSFOR EMPLOYEE 105.998
BENEFIT TR 32.730
28 D ISHARES CORE MSCI EUROPE ETF 155
29 D BGI MSCI EAFE SMALL CAP EQUITY INDEX FUND B 66.883
30 D COLLEGE RETIREMENT EQUITIES FUND
MSCI EAFE SMALL CAP PROV INDEX SEC COMMON TR F
18.357
31 D 5.498
32 D ISHARES VII PLC 21.100
33 D BLACKROCK AM SCH AG OBO BIFS WORLD EX SW SMALL
CAP EQ INDEX F
34 D STICHTING PHILIPS PENSIOENFONDS 12.854
35 D RETAIL EMPLOYEES SUPERANNUATION TRUST 33.653
36 D NTGI-QM COMMON DAILY ALL COUNWD EX-US INV MKT
INDEX F NONLEND
3.911
37 D THE UNIVERSITY OF ARKANSAS FOUNDATION, INC 78.900
38 D LTW GROUP HOLDINGS, LLC 73.400
39 D LOY PARTNERSHIP, LLC 41.500
40 $\mathbf D$ RAMI PARTNERS, LLC 28.600
41 D NATIONAL COUNCIL FOR SOCIAL SECURITY FUND, P.R.C 5.338
Tipo Rap. Deleganti / Rappresentati legalmente Ordinaria
42 D NORTHERN TRUST GLOBAL INVESTMENTS COLLECTIVE
FUNDS TRUST
57.226
43 D HRW TESTAMENTARY TRUST NO 3 55.000
44 D THE WALTON FAMILY FOUNDATION 120.600
45 D HRW TESTAMENTARY TRUST NO. 8 55.000
46 D HRW TESTAMENTARY TRUST NO 2 55.000
47 D HRW TESTAMENTARY TRUST NO. 12 47.200
48 D WHEELS COMMON INVESTMENT FUND 16.703
49 D HOSKING GLOBAL FUND PLC 927.997
50 D MUNICIPAL EMPLOYEES' ANNUITY AND BENEFIT FUND OF
CHICAGO
97
51 D AMG FUND PLC 13.800
52 D SLI GLOBAL SICAV GLOBAL FOCUSEDSTRATEGIES FUND 34.387
53 D AMG TIMESSQUARE INTERNATIONAL SMALL CAP FUND 29.800
54 D NATIONAL TREASURY MANAGEMENT AGENCY (AS
CONTROLLER AND MANAGEROF THE IRELAND STRATEGIC
INVESTM
5.463
55 D VFMC INTERNATIONAL EQUITY TRUST1 21.523
56 D STANLIB FUNDS LIMITED STANDARD BANK HOUSE 104.786
57 D PENSIONDANMARK PENSIONSFORSIKRINGSAKTIESELSKAB 23.227
58 D STG PFDS V.D. GRAFISCHE 8.120
59 D ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION 614
60 D CASEY FAMILY PROGRAMS 40.195
61 D BNY MELLON EMPLOYEE BENEFIT COLLECTIVE
INVESTMENT FUND PLAN
3.215
62 D JOHN S. & JAMES L. KNIGHT FOUNDATION 39.868
63 D THE ROCKEFELLER FOUNDATION 40.957
64 D CF DV ACWI EX-U.S. IMI FUND 688
65 D TIMESQUARE FOCUS FUND LP 14.500
Totale azioni 5.776.701
3,908574%
3 GRIMALDI GIANLUCA DAMIANO 0
1 D D'AMICO SOC DI NAVIGAZIONE SPA 16.700.000
$\overline{c}$ D ANGELINI PARTECIPAZIONI FINANZIARIE SRL 12.939.366
3 D LIPPIUNO SRL 8.368.430
4 D ALBION STRATEGIC FUND 7.465.705
5 D ARBUS S.R.L. CON UNICO SOCIO 4.979.000
6 D FERRERO GIUSEPPE 2.920.998
7 D TAMBURI GIOVANNI 2.708.721
8 D ERSEL INVESTMENTI SPA 2.601.668
9 D FERRERO PAOLA 2.582.500
10 ° D FERRERO SILVIA 2.582.500
11 D GRITTI ALESSANDRA 1.931.943
12 D BERRETTI CLAUDIO 1.446.864
13 D LUIGI LAVAZZA S.P.A. 1.375.000
14 D D'AMICO INTERNATIONAL SA 900.000
15 D MISTRAL GLOBAL EQUITY FUND 765.857
16 D FI.PA. FINANZIARIA DI PARTECIPAZIONE SOCIETA' PER
AZIONI
500.000
17 D D'AMICO CESARE 100.000
18 D LOCOCO ADELINA 50.624
19 D REX CAPITAL SPA 2.880.000
Badge Titolare
Tipo Rap. Deleganti / Rappresentati legalmente Ordinaria
Totale azioni 73.799.176
49,933269%
4 MANNA MARCELLO $\bf{0}$
D MANNA VITTORIO 182.000
Totale azioni 182.000
0,123143%
5 MASSA RAFFAELLA 0
$\mathbf{1}$ $\mathbf D$ DAM S.R.L. 3.178.545
Totale azioni 3.178.545
2,150636%
6 RICCI MICHELE 14.850
0,010048%
7 CROCE MARIO 5.647
0,003821%
$\overline{8}$ D'ATRI GIANFRANCO $\Omega$
D D&C GOVERNANCE S.R.L. 104
Totale azioni 104
0,000070%
Totale azioni in proprio 28.997
Totale azioni in delega 82.936.526
Totale azioni in rappresentanza legale 0
TOTALE AZIONI 82.965.523
56,135312%
Totale azionisti in proprio 3
Totale azionisti in delega 87
Totale azionisti in rappresentanza legale 0
TOTALE AZIONISTI 90
TOTALE PERSONE INTERVENUTE 8

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.