Interim / Quarterly Report • Sep 30, 2016
Interim / Quarterly Report
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Relazione finanziaria semestrale 2016
Capitale sociale Euro 17.546.782,57 Sede legale: Rescaldina, via Legnano n. 24 Registro delle Imprese di Milano, Codice fiscale e Partita IVA 00771920154
Il presente documento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 21 settembre 2016, è messo a disposizione del pubblico presso la sede della società, sul sito internet della Società www.gruppozucchi.com, nonché presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato gestito da Computershare () in data 30 settembre 2016.
Presidente e Amministratore Delegato Joel Benillouche
Amministratori Florian Gayet Antonio Rigamonti Paolo Angius Marina Curzio Antonella Negri Clementi Giuseppe Fornari Patrizia Polliotto
Deleghe conferite:
Al Presidente e Amministratore Delegato Joel Benillouche spetta la rappresentanza legale della Società e gli sono attribuiti alcuni poteri di ordinaria amministrazione con limiti diversi in funzione del tipo di operazione.
Restano attribuiti al Consiglio di Amministrazione tutti gli altri poteri.
Stefano Crespi
Sindaci effettivi Alessandro Musaio - Presidente Marcello Romano Daniela Saitta
Sindaci Supplenti Fabio Carusi Giuseppe Tarantino Susanna Mineo
KPMG S.p.A.
| Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo | 4 |
|---|---|
| BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO | |
| Prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata | 23 |
| Prospetto dell'utile (perdita) del periodo e altre componenti di conto economico complessivo consolidato |
24 |
| Prospetto delle movimentazioni di patrimonio netto consolidato | 25 |
| Rendiconto finanziario consolidato | 26 |
| Note illustrative sintetiche | 28 |
Attestazione alla relazione semestrale 59
| Informazioni sulla gestione |
Nel primo semestre 2016 si è registrato una perdita operativa pari a 48 migliaia di Euro, dopo aver contabilizzato proventi non ricorrenti e di ristrutturazione pari a 357 migliaia di Euro, relativi allo stralcio di alcuni debiti commerciali della Capogruppo conseguiti nell'ambito del processo di ristrutturazione, a fronte di una perdita di 9.228 migliaia di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 3.818 migliaia di Euro al 30 giugno 2015). |
|---|---|
| Prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, la perdita operativa del periodo è passata da 5.410 migliaia di Euro del primo semestre 2015 a 405 migliaia di Euro al 30 giugno 2016. |
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| Nel corso del primo semestre 2016 è stata avviata un'attività di rivisitazione dei costi volta a migliorare l'efficienza e la performance economica e dare maggiore flessibilità operativa e finanziaria alla società. |
|
| Tale attività, basata in particolare su controllo dei costi e semplificazione dei processi, ha consentito di sopperire alla riduzione del fatturato registrata rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio. |
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| Il piano industriale predisposto, finalizzato ad enucleare un percorso di ristrutturazione e rilancio della società, teso a recuperare redditività e capacità di generare cassa con la gestione operativa, si divide in due momenti. |
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| La prima fase, relativa al periodo compreso tra il 2015 e il 2017, può definirsi di "turnaround" ed è caratterizzata dalla semplificazione dell'offerta, dalla razionalizzazione dei punti vendita (attraverso la chiusura di quelli che si trovano in una situazione di perdita strutturale), da iniziative volte alla stabile riduzione del costo del venduto (nobilitazione e confezionamento) e dei costi operativi (anche con revisione dell'organico). |
|
| La seconda fase (2017-2020) è invece di "sviluppo" ed è destinata a tradursi nella maggiore complementarietà dei marchi (grazie all'eliminazione delle sovrapposizioni sui posizionamenti di prezzo) e nell'uscita della Zucchi dal canale promozionale, con l'obiettivo di procedere al riposizionamento sulla fascia alta; il tutto in un contesto di crescita sui mercati esteri (anche grazie alla prevista accelerazione di quello cinese), che potrà essere sfruttata mediante l'instaurazione di adeguati rapporti negoziali con distributori locali e con lo sviluppo del business delle licenze attive. |
|
| I ritardi nei lanci di produzione registrati nell'ultimo trimestre 2015, a causa del processo di ristrutturazione all'epoca in corso, hanno determinato problemi negli approvvigionamenti che hanno negativamente influito il volume di affari del primo semestre 2016 (in particolar modo dei primi cinque mesi). Il minor margine di contribuzione in valore assoluto, rispetto al piano industriale, è stato significativamente recuperato da un maggior margine di contribuzione in termini percentuali e da minori costi di struttura consuntivati tali da consentire un miglior risultato in termini di EBIT (e quindi EBITDA) rispetto al piano. |
|
| I risultati conseguiti nel primo semestre consentono di ritenere che il Gruppo abbia correttamente intrapreso misure idonee ad avviare il percorso di turnaround previsto nel piano industriale, attivandosi con la massima tempestività al fine di individuare (e, successivamente, di implementare) le misure industriali più acconce allo scopo. La situazione patrimoniale e finanziaria consente di sostenere che, per continuare l'esistenza operativa in un prevedibile futuro, si possa fare affidamento su adeguate risorse, anche alla luce degli effetti dell'Accordo di Ristrutturazione (ed in particolare della remissione parziale del debito e della conferma, o concessione, delle linee di credito da parte delle Banche Finanziatrici), nonché dell'Aumento di Capitale Riservato, di cui si dirà nel proseguo della presente relazione |
| Eventi rilevanti occorsi nel periodo |
Nel rimandare a quanto esposto nel seguito della presente relazione e nelle note illustrative per maggiori dettagli, sia per quanto riguarda la situazione patrimoniale, sia per il prospetto dell'utile (perdita) del periodo e delle altre componenti di conto economico, si descrivono di seguito i principali eventi che hanno caratterizzato il primo semestre dell'esercizio 2016. |
|---|---|
| Omologa dell'accordo di ristrutturazione del debito con le banche finanziatrici ex art. 182bis L.F. ed efficacia dello stesso |
|
| In data 2 marzo 2016, il Tribunale di Busto Arsizio ha notificato il provvedimento di omologa dell'accordo di ristrutturazione del debito bancario, sottoscritto in data 23 dicembre 2015, in base all'articolo 182-bis della Legge Fallimentare. |
|
| Il provvedimento ha esteso gli effetti dell'accordo di ristrutturazione a Banco Popolare ai sensi dell'articolo 182-septies della Legge Fallimentare. Il Tribunale di Busto Arsizio ha altresì dichiarato improcedibile l'istanza di fallimento proposta con ricorso depositato in data 21 dicembre 2015 dal Pubblico Ministero. |
|
| L'efficacia dell'accordo era subordinata al passaggio in giudicato del decreto di omologazione dello stesso nonché ad altre condizioni sospensive tipiche per operazioni di ristrutturazione (quali, la consegna alle banche finanziatrici di alcuni documenti societari e l'inesistenza di eventi che possano avere un effetto significativo pregiudizievole sulla Società e la sua attività). In data 18 maggio 2016 l'Agente nominato dalle Banche Finanziatrici ha confermato di aver ricevuto e verificato tutta la documentazione utile al soddisfacimento delle condizioni sospensive di cui all'Accordo di Ristrutturazione dei Debiti, sottoscritto con le Banche Finanziatrici lo scorso 23 dicembre 2015, e, pertanto, tale data rappresenta quella di efficacia dell'accordo stesso a partire dalla quale hanno trovato piena applicazione le disposizioni in esso contenute. |
|
| L'Accordo di Ristrutturazione del debito bancario prevede principalmente: | |
| - la costituzione di una SPV alla quale la Società conferirà il ramo d'azienda costituito da: (a) una parte, pari ad Euro 30 milioni (il "Debito Trasferito"), del debito della Società nei confronti delle Banche Finanziatrici, risultante al 30 settembre 2015; (b) gli immobili di proprietà della Società ubicati a Isca Pantanelle, Notaresco, Casorezzo, Vimercate e Rescaldina (gli "Immobili") ed ogni rapporto agli stessi connesso; nonché (c) i rapporti con cinque dipendenti della Società (il "Ramo d'Azienda"). In alternativa al conferimento del Ramo d'Azienda in una SPV, la Società potrà decidere di conferire gli Immobili in un fondo immobiliare di gradimento delle Banche Finanziatrici, con contestuale accollo del Debito Trasferito da parte del fondo stesso ed integrale liberazione della Società da ogni obbligo relativo al Debito Trasferito; - che la parte di Debito Trasferito che non sia stata rimborsata con la vendita degli Immobili sarà oggetto di remissione a favore della Società, ai sensi dell'articolo 1236 cod. civ.; - che la differenza tra l'esposizione complessiva nei confronti delle Banche Finanziatrici |
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| alla Data di Riferimento ed il Debito Trasferito, nonché gli interessi maturati e maturandi, ai sensi dei contratti originari (il "Debito Residuo") saranno oggetto di remissione a favore della Società, ai sensi dell'articolo 1236 cod. civ. con effetto dalla data di efficacia dell'Accordo di Ristrutturazione; |
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| - la conferma o la concessione, a seconda dei casi, alla Società delle linee di credito da parte delle Banche Finanziatrici, per un importo massimo complessivo cumulato pari ad Euro 17.538.00,00 subordinatamente alla stipula, entro la data di omologa definitiva dell'Accordo di Ristrutturazione, da parte della Società, di polizze assicurative a garanzia della validità ed esigibilità dei propri crediti commerciali oggetto di anticipazione e/o sconto a valere sulle suddette linee di credito; - la deliberazione di un Aumento di Capitale Riservato pari ad Euro 10 milioni con esclusione del diritto di opzione e riservato a GB Holding S.r.l., ovvero ad una società di nuova costituzione la quale sarà controllata da Astrance Capital SAS e partecipata per una quota di minoranza anche da GB Holding S.r.l. e nella quale sarà trasferita la partecipazione detenuta da GB Holding S.r.l. in Zucchi (la "Newco"). |
In data 26 maggio 2016, l'Assemblea degli azionisti di Vincenzo Zucchi S.p.A. ha deliberato l'operazione di aumento di capitale di Euro 10 milioni, con esclusione del diritto di opzione, in adempimento dell'Accordo di Ristrutturazione sottoscritto.
Cessione marchio Mascioni Hotel Collection
Nell'ambito del processo di cessione della partecipazione Mascioni, Basitalia S.r.l., società controllata da Vincenzo Zucchi S.p.A., in data 26 febbraio 2016 ha ceduto il marchio Mascioni Hotel Collection a Mascioni S.p.A. al prezzo di Euro 200 mila.
Effettuata una prima richiesta di sottoscrizione del contratto di Equity Line of Credit sottoscritto con GEM
In data 30 marzo 2016, la Società ha inviato a GEM Global Yield Fund Limited una richiesta per la sottoscrizione di una prima tranche dell'aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione a lei riservato, deliberato dall'Assemblea del 12 giugno 2014, nell'ambito dell'accordo dell'11 aprile 2014.
La Richiesta di Sottoscrizione è stata effettuata per complessive n. 5.807.299 azioni; il Prezzo Minimo di sottoscrizione è stato indicato in Euro 0,0245 per azione.
La Richiesta di Sottoscrizione è, successivamente, rimasta sospesa alla luce della situazione del mercato borsistico.
In data 29 giugno 2016 la Capogruppo ha sottoscritto con le OO.SS. un contratto di solidarietà attraverso il quale, al fine di evitare il ricorso ad interventi di tipo espulsivo del personale dichiarato in esubero e contenere il più possibile gli aspetti negativi sul piano occupazionale, è stato individuato il ricorso a detto strumento per la durata di mesi 24 a decorrere dal 1 settembre 2016 con termine 31 agosto 2018.
La contrazione dell'orario contrattuale di lavoro interesserà quasi tutti i dipendenti i quali subiranno una riduzione dell'orario di lavoro non eccedente il 60% come media individuale settimanale o mensile secondo gli schemi esplicitati nell'accordo stesso.
Con le organizzazioni sindacali si è altresì definito di ricorrere alla procedura di mobilità volontaria al fine di consentire una riduzione del personale in forza.
È stato altresì definito un protocollo di accordo il quale prevede che, nel caso in cui, al termine del periodo di durata del Contratto di Solidarietà, dovessero residuare lavoratori in esubero con riferimento al numero dichiarato nello stesso nelle diverse aree, tali esuberi saranno affrontati attraverso la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, laddove ciò risultasse attuabile dal punto di vista organizzativo; la verifica della possibilità di trasferimenti su territorio nazionale; la verifica della disponibilità al trasferimento.
Qualora non dovessero risultare sufficienti le azioni di cui sopra al fine di raggiungere strutturalmente la riduzione del costo del lavoro preventivata fino a concorrenza del numero degli esuberi evidenziati nel Contratto di Solidarietà, prima di procedere all'apertura della procedura di licenziamento collettivo, le parti concorderanno la riduzione degli istituti retributivi collettivi denominati premio di produzione, pap (premio aziendale di produttività) e parte collettiva del superminimo con effetto a far data dal giorno successivo al termine del Contratto di Solidarietà per tutti gli addetti in forza alla Società.
Le parti si impegnano nel contempo a concludere un accordo che riporti il valore risultante dalla somma degli istituti retributivi di cui sopra da una dimensione fissa (o parzialmente variabile) ad una totalmente variabile in funzione di obiettivi coerenti con quelli del piano industriale.
Qualora anche tale ultima misura non dovesse risultare idonea al raggiungimento dell'obiettivo di riduzione del costo del personale equivalente all'esubero come quantificato nel contratto di solidarietà, la Vincenzo Zucchi S.p.A. darà corso alla procedura di licenziamento collettivo fino a concorrenza della riduzione costi prospettata.
Nomina nuovo Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha convocato l'Assemblea degli azionisti, per il giorno 26 maggio 2016, in quanto, in data 8 aprile 2016, i consiglieri Angelo Turi, Giuseppe Fornari, Patrizia Polliotto e Miriam Denise Caggiano, dopo aver approvato il progetto di bilancio 2015 e la relazione relativa all'aumento di capitale riservato, al fine di consentire una migliore gestione e sviluppo del piano industriale, hanno rassegnato con effetto immediato le dimissioni dalla carica ricoperta all'interno della Società. Le dimissioni hanno determinato il venir meno della maggioranza dei componenti il Consiglio di Amministrazione di nomina assembleare.
In data 26 maggio 2016, l'Assemblea degli Azionisti della Vincenzo Zucchi S.p.A. ha eletto, previa definizione del numero dei suoi componenti in otto, il nuovo Consiglio di Amministrazione che resterà in carica sino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione è composto dai Signori Joel Benillouche, Florian Gayet, Paolo Angius, Antonio Rigamonti, Antonella Negri Clementi e Marina Curzio, espressi dall'unica lista presentata congiuntamente dall'azionista GB Holding S.r.l., nonché dai Signori Patrizia Polliotto e Giuseppe Fornari i cui nominativi sono stati espressi in sede assembleare dallo stesso azionista.
I Consiglieri Rigamonti Antonio, Angius Paolo, Curzio Marina, Negri Clementi Antonella, Patrizia Polliotto e Giuseppe Fornari hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa applicabile e dallo Statuto Sociale.
Il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi in data 8 giugno 2016, ha attribuito le cariche sociali nominando Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato Joel Benillouche.
Sono stati nominati i componenti del Comitato per il Controllo Interno (composto da Giuseppe Fornari, Paolo Angius e Antonella Negri Clementi) e del Comitato Politiche Retributive (Patrizia Polliotto, Paolo Angius e Antonella Negri Clementi).
Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, nominato Antonio Rigamonti quale Lead Independent Director e Joel Benillouche Amministratore Esecutivo incaricato di sovrintendere alla funzionalità del sistema di controllo interno.
Non si rilevano altri eventi di particolare rilevanza successivi alla data della chiusura dell'esercizio.
ANDAMENTO DEL GRUPPO
Prospetto dell'utile (perdita) del periodo e delle altre componenti di conto economico consolidato riclassificato
Il prospetto seguente riporta i dati sintetici e riclassificati secondo criteri gestionali dei conti economici consolidati al 30 giugno 2016 ed al 30 giugno 2015; questo prospetto differisce dallo schema contabile del bilancio in quanto gli oneri e proventi di natura non ricorrente, ma non specificatamente attribuibili ad operazioni di ristrutturazione (pari a 357 migliaia di Euro di proventi al 30 giugno 2016, e a 986 migliaia di Euro di oneri al 30 giugno 2015, interamente riferibili Capogruppo), sono stati classificati assieme agli oneri e proventi di ristrutturazione. Nello schema di bilancio invece, in ossequio alle indicazioni di Consob, tali proventi ed oneri non ricorrenti sono stati classificati nelle originarie categorie di spesa, pur se evidenziati distintamente rispetto alle voci di costo di riferimento.
Nel prospetto seguente è stata creata una voce di risultato intermedio, prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, denominata "Margine delle attività operative", maggiormente indicativa dei risultati della gestione ordinaria del gruppo.
Infine, per quanto riguarda i valori relativi all'esercizio precedente, i risultati delle Discontinued operation (rappresentato dal segmento operativo Mascioni e Filiali), oggetto di cessione in data 2 ottobre 2015, erano già stati esposti separatamente nel prospetto di conto economico.
| (in migliaia di euro) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | Var.% | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Vendite nette | 36.636 | 100,0% | 43.963 | 100,0% | (16,7%) |
| Costo del venduto | 18.791 | 51,3% | 26.660 | 60,6% | (29,5%) |
| Margine industriale | 17.845 | 48,7% | 17.303 | 39,4% | 3,1% |
| Spese di vendita e distribuzione | 12.704 | 34,7% | 15.908 | 36,2% | (20,1%) |
| Pubblicità e promozione | 525 | 1,4% | 752 | 1,7% | (30,2%) |
| Costi di struttura | 5.526 | 15,1% | 6.914 | 15,7% | (20,1%) |
| Altri (ricavi) e costi | (505) | (1,4%) | (861) | (2,0%) | (41,3%) |
| Margine delle attività operative | (405) | (1,1%) | (5.410) | (12,3%) | (92,5%) |
| Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione |
(357) | (1,0%) | 3.818 | 8,7% | (109,4%) |
| Risultato operativo (EBIT) | (48) | (0,1%) | (9.228) | (21,0%) | (99,5%) |
| Oneri e (proventi) finanziari | (618) | (1,7%) | 739 | 1,7% | (183,6%) |
| Oneri e (proventi) da partecipazione | - | 0,0% | - | 0,0% | |
| Risultato prima delle imposte | 570 | 1,6% | (9.967) | (22,7%) | (105,7%) |
| Imposte | 399 | 1,1% | 190 | 0,4% | 110,0% |
| Risultato del periodo derivante dalle attività operative |
171 | 0,5% | (10.157) | (23,1%) | (101,7%) |
| Risultato del periodo derivante dalle Discontinued operation |
- | 0,0% | - | 0,0% | |
| Utile/(Perdita) del periodo | 171 | 0,5% | (10.157) | (23,1%) | |
| Attribuibile a: | |||||
| Azionisti della controllante Azionisti di minoranza |
171 - |
(10.157) - |
|||
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | (48) | (0,1%) | (9.228) | (21,0%) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 914 | 2,5% | 1.333 | 3,0% | (101,7%) (101,7%) (99,5%) (31,4%) |
| Acc.to fondo svalutazione crediti | - | 0,0% | 18 | 0,0% | (100,0%) |
| Acc.ti fondi rischi e oneri | 33 | 0,1% | 3.488 | 7,9% | |
| Acc.to fondo svalutaz.rimanenze | - | 0,0% | - | 0,0% | |
| EBITDA | 899 | 2,5% | (4.389) | (10,0%) | (99,1%) (120,5%) |
| Oneri e (proventi) non ricorrenti | (357) | (1,0%) | 598 | 1,4% | (159,7%) |
| livello decisionale operativo (CODM – | |||
|---|---|---|---|
| per i quali è in essere un contratto di licenza. | |||
| gli hotels e le comunità. | |||
| (in migliaia di euro) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | Var.% |
| Vincenzo Zucchi e Filiali | 35.679 | 42.748 | (16,5%) |
| (21,2%) - |
|||
| - | |||
| Vendite Consolidate | 36.636 | 43.963 | (16,7%) |
| Discontinued operation | 18.699 | (100,0%) | |
| precedente. | |||
| Hospitality Basitalia Rettifiche |
quasi per conto esclusivamente della Capogruppo. 957 - - |
In applicazione di quanto previsto dell'IFRS 8 "Settori operativi", che introduce il concetto dell'approccio direzionale per predisporre l'informativa di settore, si segnala che il più alto Chief Operating Decision Maker) si identifica nel Consiglio di Amministrazione. I settori di attività, i cui andamenti e risultati vengono periodicamente rivisti dal CODM, al fine di allocare le risorse e valutarne i risultati, sono rappresentati dalle seguenti Business Unit: Vincenzo Zucchi con le proprie filiali commerciali estere, Hospitality.It con la consociata americana Mascioni USA Inc., Basitalia S.r.l. che svolge prevalentemente attività di gestione dei contratti di locazione dei punti vendita. La Business Unit Zucchi e Filiali si occupa della vendita e della commercializzazione di articoli di biancheria per la casa a marchio Zucchi e Bassetti e con alcuni marchi differenti dai propri Gli articoli in precedenza citati sono venduti nella fascia medio e medio-alta del mercato attraverso principalmente l'utilizzo di dettaglianti tradizionali, di una catena di negozi monomarca diretti o in franchising e della grande distribuzione ("GDO"). La Business Unit Hospitality si occupa della vendita e della commercializzazione di articoli per Basitalia S.r.l. si occupa della gestione e valorizzazione dei punti vendita commerciali ad oggi 1.215 - - Nel primo semestre 2016 il Gruppo Zucchi ha conseguito ricavi consolidati pari a 36.636 migliaia di Euro con un decremento del 16,7% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio La difficile situazione del mercato di riferimento domestico, e di alcuni mercati esteri, l'attività di ristrutturazione e riorganizzazione del Gruppo, nonché gli effetti negativi derivanti dalla procedura ex articolo 161, sesto comma, L.F. instaurata lo scorso anno, hanno determinato un calo generale sui vari canali in cui opera la Business Unit "Zucchi e filiali". La voce "Rettifiche" si riferisce all'elisione delle operazioni infragruppo. |
| Fatturato per area | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| geografica | (in migliaia di euro) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | Var.% | ||
| Italia | 24.172 | 66,0% | 30.433 | 69,2% | (20,6%) | |
| Estero: | ||||||
| Paesi europei | 10.517 | 28,7% | 10.573 | 24,0% | (0,5%) | |
| Paesi extraeuropei | 1.947 | 5,3% | 2.957 | 6,7% | (34,2%) | |
| 12.464 | 34,0% | 13.530 | 30,8% | (7,9%) | ||
| Totale | 36.636 | 100,0% | 43.963 | 100,0% | (16,7%) | |
| Totale Discontinued operation | ||||||
| - | - | 18.699 | - | (100,0%) | ||
| Costi per il personale |
Il costo del personale è stato pari a 10,2 milioni di Euro, con un decremento di 1,8 milioni di Euro rispetto ai 12 milioni di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente. |
|||||
| I dipendenti del Gruppo al 30 giugno 2016 risultano pari a 660 unità, in calo di 17 unità rispetto ai 677 dipendenti di fine 2015 e di 42 unità rispetto ai 702 dipendenti al 30 giugno 2015. |
||||||
| Si segnala che alla data del 30 giugno 2016 n. 308 dipendenti della Vincenzo Zucchi S.p.A. hanno fatto ricorso alla CIG per un totale di 106.904 ore. |
||||||
| Ammortamenti | Gli ammortamenti ammontano complessivamente nel semestre a 914 migliaia di Euro (1.333 migliaia di Euro nel primo semestre 2015); quelli relativi a immobili, impianti e macchinari sono pari a 826 migliaia di Euro (1.206 migliaia di Euro nel primo semestre 2015), mentre 88 migliaia di Euro sono relativi ad attività immateriali (127 migliaia di Euro nel primo semestre 2015). La diminuzione, rispetto al primo semestre 2015, è la conseguenza della conclusione dei piani di ammortamento dei beni iscritti tra le immobilizzazioni (anche a seguito delle svalutazioni effettuate negli esercizi precedenti) e della chiusura di alcuni punti vendita da parte della Capogruppo. |
|||||
| Risultato operativo |
Nel primo semestre 2016 si è registrato una perdita operativa pari a 48 migliaia di Euro, dopo aver contabilizzato proventi non ricorrenti e di ristrutturazione pari a 357 migliaia di Euro, relativi allo stralcio di alcuni debiti commerciali della Capogruppo conseguiti nell'ambito del processo di ristrutturazione, corrispondente periodo dell'esercizio precedente (oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 3.818 migliaia di Euro al 30 giugno 2015). |
a fronte di una perdita di | 9.228 migliaia di Euro del | |||
| Prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, la perdita operativa del periodo è passata da 5.410 migliaia di Euro del primo semestre 2015 a 405 migliaia di Euro al 30 giugno 2016. |
||||||
| Il Risultato Operativo Lordo (EBITDA) del semestre è stato positivo per 899 migliaia di Euro, rispetto a quello del corrispondente periodo 2015 che era stato negativo per 4.389 migliaia di Euro; prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, l'EBITDA al 30 giugno 2016 è positivo per 542 migliaia di Euro (EBITDA negativo per 3.791 migliaia di Euro al 30 giugno 2015). |
||||||
| Le motivazioni che hanno determinato il miglioramento dell'EBITDA, al netto dei proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, sono da ricondursi alla politica di riduzione dei costi di struttura nonché ad una rivisitazione delle politiche commerciali di vendita e di acquisto rispetto allo scorso esercizio. |
| Oneri e (proventi) finanziari netti |
I proventi finanziari netti sono stati pari complessivamente a 618 migliaia di Euro (1,7% delle vendite nette) rispetto ad oneri finanziari per 739 migliaia di Euro (1,7% delle vendite nette) registrati nello stesso periodo del 2015. Nella voce "Oneri e proventi finanziari" sono inclusi: - 12 migliaia di Euro per interessi su debiti bancari (685 migliaia di Euro al 30 giugno 2015); - 73 migliaia di Euro per interessi su altri debiti (77 migliaia di Euro al 30 giugno 2015); - 704 migliaia di Euro attivi quale saldo netto delle differenze cambio (26 migliaia di Euro attivi al 30 giugno 2015); - 12 migliaia di Euro per altri proventi finanziari (30 migliaia di Euro al 30 giugno 2015); - 13 migliaia di Euro per altri oneri finanziari (33 migliaia di Euro al 30 giugno 2015). Le differenze su cambio includono componenti positivi per 744 migliaia di Euro dovuti al rafforzamento del Real Brasiliano rispetto all'Euro che ha determinato un decremento delle perdite nella controllata Zucchi do Brasil Ltda a seguito dell'adeguamento del debito pregresso esistente verso la Capogruppo Vincenzo Zucchi S.p.A |
|---|---|
| Oneri e (proventi) da partecipazione |
Al 30 giugno 2016 non sono stati registrati proventi da partecipazione così come nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente. |
| (in migliaia di euro) | 30.06.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| 22.935 | ||
| 2.656 | ||
| 21.321 | ||
| Debiti a breve (commerciali e altri debiti) | (31.627) | (33.741) |
| Capitale circolante netto | 15.573 | 13.171 |
| 34.478 | ||
| 536 | ||
| 114 | ||
| 1.470 | ||
| Attivo non corrente | 35.626 | 36.598 |
| Benefici a dipendenti e altri debiti esigibili oltre l'esercizio successivo |
(7.499) | (7.684) |
| Fondi per rischi e oneri e passività per imposte differite | (11.557) | (11.757) |
| Capitale investito netto | 32.143 | 30.328 |
| 80.305 | ||
| (10.319) | ||
| - | ||
| (5) | ||
| (49) | ||
| 69.932 | ||
| - | ||
| Patrimonio netto del Gruppo | (40.256) | (39.604) |
| 30.328 | ||
| Crediti commerciali Altri crediti e crediti per imposte correnti Rimanenze Immobili, impianti e macchinari Attività immateriali Partecipazioni contabilizzate con il metodo del P.N. e altre Altre attività non correnti Coperto da: Debiti correnti verso banche ed altri finanziatori Disponibilità liquide e attività finanziarie a breve Debiti finanziari non correnti verso banche ed altri finanziatori Crediti finanziari a breve termine Crediti finanziari verso collegate a breve termine Posizione finanziaria netta Capitale e riserve di terzi Totale come sopra |
La struttura patrimoniale e finanziaria consolidata è così sinteticamente rappresentata: 18.166 4.690 24.344 33.641 441 114 1.430 79.769 (7.317) - (5) (48) 72.399 - 32.143 |
| Capitale investito netto |
Il capitale investito netto è complessivamente aumentato, rispetto al 31 dicembre 2015, di 1.815 migliaia di Euro; tale variazione è principalmente imputabile all'aumento del capitale circolante netto per 2.402 dell'attività ed in parte maturato per effetto di un ritorno alla normalità dell'attività dopo la chiusura della procedura ex art. 161, sesto comma, L.F. attivata dalla Capogruppo), alla diminuzione del capitale immobilizzato per 972 migliaia di Euro, nonché alla diminuzione dei fondi, dei benefici ai dipendenti e delle altre passività non finanziarie a medio lungo termine per 385 migliaia di Euro. L'aumento del capitale circolante netto è la somma algebrica di una diminuzione dei crediti commerciali ed all'aumento delle giacenze di magazzino (dovuti alla stagionalità dell'attività), nonché dalla diminuzione dei debiti commerciali (avendo la Capogruppo iniziato ad adempiere agli impegni sorti post omologa della procedura ex art. 182bis L.F.). La riduzione dell'attivo non corrente è pressoché equivalente al valore degli ammortamenti del periodo, stante la non significatività del valore degli investimenti effettuati. |
migliaia di Euro (in parte dovuto all'effetto | della stagionalità | |
|---|---|---|---|---|
| Attivo non | È complessivamente diminuito di 972 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2015. | |||
| corrente | ||||
| Non è stato effettuato alcun investimento in attività immateriali, mentre nel primo semestre 2015 erano stati investiti 30 migliaia di Euro riferiti interamente all'acquisto di software. |
||||
| Gli investimenti in immobili, impianti e macchinari di 26 migliaia di Euro (97 migliaia di Euro nel primo semestre 2015) sono all'ammodernamento dei punti vendita. |
relativi prevalentemente |
all'allestimento | e | |
| Gli investimenti dell'esercizio in immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali sono così ripartiti per area geografica: |
||||
| (in migliaia di euro) | I semestre 2016 | I semestre 2015 | Var.% | |
| Italia | 16 | 62 | (74,2%) | |
| Altri paesi europei | 10 | 65 | (84,6%) | |
| Altri paesi extraeuropei | - | - | - | |
| Totale | 26 | 127 | (79,5%) | |
| Posizione finanziaria netta |
L'indebitamento finanziario netto ammonta al 30 giugno 2016 a 72.399 migliaia di Euro, con un aumento di 2.467 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2015, in conseguenza di: |
|||
| (in migliaia di euro) | ||||
| Aumento del capitale circolante netto | 2.402 | |||
| Diminuzione delle attività fisse nette | (972) | |||
| Diminuzione delle passività non finanziarie a medio | ||||
| e lungo termine | 385 | |||
| Variazione del patrimonio netto: | ||||
| di terzi | - | |||
| del Gruppo | 652 | 652 | ||
| 2.467 | ||||
| L'aumento del capitale investito netto ha generato un incremento dell'indebitamento finanziario. |
|---|
| Rispetto al 31 dicembre 2015 il patrimonio netto del Gruppo, negativo per 40.256 migliaia di Euro, è diminuito di 652 migliaia di Euro, quale saldo risultante dei seguenti movimenti: (in migliaia di euro) Aumento capitale sociale - Spese per aumento capitale sociale (83) Risultato del periodo 171 Differenze di conversione (740) Utile attuariale da valutazione TFR IAS 19 - (652) |
| Le spese di sviluppo, prevalentemente inerenti allo studio e alla progettazione di nuovi prodotti, sono state imputate al prospetto dell'utile (perdita) del periodo e delle altre componenti di conto economico. |
| Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso del primo semestre 2016 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa. |
| Nel corso del primo semestre 2016 non sono state poste in essere operazioni di emissione, riacquisto o rimborso di titoli di debito o di capitale. |
| Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nella Nota 18 del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016. |
| Situazione patrimoniale della Capogruppo |
In data 18 maggio 2016, le Banche Finanziatrici, tramite l'Agente individuato nell'accordo, hanno confermato di aver ricevuto e verificato tutta la documentazione utile al soddisfacimento delle condizioni sospensive di cui all'Accordo di Ristrutturazione dei Debiti, sottoscritto con le Banche Finanziatrici lo scorso 23 dicembre 2015, e, pertanto, la data del 18 maggio 2016 rappresenta la data di efficacia dell'accordo stesso a partire dalla quale hanno trovato piena applicazione le disposizioni in esso contenute tra le quali la remissione da parte delle banche coinvolte di una porzione del loro credito (pari a circa Euro 49 milioni) ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1236 cod. civ Per effetto della contabilizzazione della remissione del debito di cui sopra e del rafforzamento patrimoniale derivante dall'attuazione dell'Aumento di Capitale Riservato, il patrimonio netto della Capogruppo risulterà reintegrato e la stessa non si troverà più nella fattispecie di cui all'articolo 2447 cod. civ Con la sottoscrizione dell'Accordo di Ristrutturazione, le Banche Finanziatrici si sono impegnate a rimettere parte del loro credito, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1236 del codice civile, fermo restando che la remissione del credito verrà meno in caso di risoluzione dell'accordo stesso ai sensi delle condizioni in esso contenute che, alla data della presente relazione, risultano totalmente governabili dalla Società. Per quanto esposto il livello di rischio |
|---|---|
| connesso agli adempimenti contrattuali futuri risulta estremamente limitato dipendendo dall'attività della Società stessa ed in considerazione del fatto che l'esecuzione o rispetto di alcuni parametri finanziari (Patrimonio Netto ed Indebitamento Finanziario Consentito) e degli obblighi di fare e non fare, contenuti nell'accordo e tipici per operazioni di ristrutturazione del debito, risultano ad oggi ragionevolmente ipotizzabili. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto descritto nel successivo paragrafo. |
|
| Continuità aziendale |
Vengono richiamate le parti del bilancio in cui sono descritte le attività del Gruppo, insieme con i fattori che verosimilmente ne influenzeranno il futuro sviluppo, la performance economica, la posizione finanziaria, i flussi di cassa, la liquidità e i finanziamenti, gli obiettivi del Gruppo, le sue politiche e i processi di gestione del capitale, gli obiettivi di gestione dei rischi finanziari, i dettagli degli strumenti finanziari e delle attività di copertura e la propria esposizione ai rischi di credito e di liquidità. |
| Il Gruppo ha chiuso il periodo al 30 giugno 2016 con un utile di circa 0,2 milioni di Euro, un patrimonio netto totale negativo per circa 40,3 milioni di Euro (comprensivo del suddetto risultato) ed una posizione finanziaria netta consolidata negativa di circa 72,4 milioni di Euro. |
|
| Il Gruppo aveva chiuso l'esercizio al 31 dicembre 2015 con una perdita di circa 19,5 milioni di Euro, un patrimonio netto totale negativo per circa 39,6 milioni di Euro (comprensivo di tale perdita) ed una posizione finanziaria netta consolidata negativa di circa 69,9 milioni di Euro. |
|
| La Capogruppo aveva chiuso l'esercizio al 31 dicembre 2015 con una perdita di circa 19,2 milioni di Euro, un patrimonio netto negativo per circa 41,6 milioni di Euro (comprensivo di tale perdita) ed una posizione finanziaria netta negativa di circa 75,0 milioni di Euro. |
|
| L'Assemblea, riunitasi in data 30 dicembre 2015 per assumere i provvedimenti di cui all'articolo 2447 cod. civ., alla luce delle negoziazioni con le Banche Finanziatrici cristallizzate nell'Accordo di Ristrutturazione e dell'avvenuto deposito della richiesta di omologazione del medesimo accordo, preso atto della sussistenza dei presupposti necessari per la sospensione degli effetti dell'art. 2447 cod. civ. ai sensi dell'art. 182-sexies L.F., deliberava di rinviare ogni decisione in merito alla situazione patrimoniale della Società all'esito del procedimento di ristrutturazione dei debiti in corso. |
|
| Alla data della presente relazione, si sono verificate molte circostanze di cui all'Accordo di Ristrutturazione, tra cui l'efficacia dello stesso e la realizzazione dell'Aumento di Capitale |
con l'accoglimento da parte delle Banche Finanziatrici della proposta di ristrutturazione dei debiti e quindi in virtù della conseguente stipula e omologa dell'Accordo di Ristrutturazione e con l'esecuzione del relativo contenuto, il patrimonio netto della Capogruppo risulterà reintegrato per effetto del rafforzamento patrimoniale derivante dall'attuazione dell'Aumento di Capitale Riservato nonché per effetto della contabilizzazione della remissione da parte delle banche coinvolte di una porzione del loro credito (pari a circa Euro 49 milioni) ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1236 cod. civ.. Allo stesso modo, per quanto concerne la situazione finanziaria, le linee di credito attualmente in essere alla Capogruppo sono anch'esse regolamentate dall'Accordo di Ristrutturazione.
Con riferimento alla realizzazione delle condizioni risolutive previste nell'Accordo di Ristrutturazione si segnala quanto di seguito riportato.
L'accordo di ristrutturazione del debito bancario prevede, inter alia, la costituzione di una SPV alla quale la Società conferirà il ramo d'azienda costituito da: (a) una parte, pari ad Euro 30 milioni (il "Debito Trasferito"), del debito della Società nei confronti delle banche finanziatrici, risultante al 30 settembre 2015; (b) gli immobili di proprietà della Società ubicati a Isca Pantanelle, Notaresco, Casorezzo, Vimercate e Rescaldina (gli "Immobili") ed ogni rapporto agli stessi connesso; nonché (c) i rapporti con cinque dipendenti della Società (il "Ramo d'Azienda"). In alternativa al conferimento del Ramo d'Azienda in una SPV, la Società potrà decidere di conferire gli Immobili in un fondo d'investimento alternativo immobiliare di gradimento delle Banche Finanziatrici con contestuale accollo del Debito Trasferito da parte del fondo stesso ed integrale liberazione della Società da ogni obbligo relativo al Debito Trasferito. La parte di Debito Trasferito che non sia stata rimborsata con la vendita degli Immobili sarà oggetto di remissione a favore della Società, ai sensi dell'articolo 1236 del codice civile. In data 26 luglio 2016, la Società ha rappresentato alle Banche Finanziatrici alcune possibili soluzioni alternative per l'attuazione della suddetta parte di accordo. Le soluzioni rappresentate si equivarrebbero, dal punto di vista pratico ed operativo, a quelle della SPV e del fondo immobiliare, ma risulterebbero essere maggiormente tutelanti per entrambe le parti coinvolte e meno onerose rispetto a quelle previste nell'accordo di ristrutturazione. A seguito dell'incontro, tenuto conto che il mancato compimento di quanto sopra entro la data di esecuzione, come definita nell'accordo di ristrutturazione, costituisce condizione risolutiva dell'Accordo di Ristrutturazione, la Società in data 16 agosto 2016 ha richiesto alle Banche Finanziatrici di rinunciare ad avvalersi della Condizione Risolutiva ("Waiver") al fine di poter congiuntamente verificare la fattibilità delle soluzioni proposte in luogo di quelle ipotizzate nell'accordo stesso. Qualora le Banche Finanziatrici non dovessero accogliere le soluzioni alternative proposte la Società procederà con l'attuazione dell'accordo secondo le modalità previste nello stesso.
La ristrutturazione del debito prevede altresì la deliberazione di un aumento di capitale sociale di Zucchi pari ad Euro 10 milioni (l'"Aumento di Capitale Zucchi") con esclusione del diritto di opzione e riservato a GB Holding S.r.l. ("GBH"), ovvero ad una società di nuova costituzione la quale sarà controllata da Astrance Capital e partecipata per una quota di minoranza anche da GBH e nella quale è stata trasferita la partecipazione detenuta da GBH in Zucchi (la "Newco"). L'Accordo di Ristrutturazione prevede che la mancata integrale sottoscrizione e liberazione dell'Aumento di Capitale Zucchi entro la c.d. data di esecuzione costituisce una condizione di risoluzione dello stesso.
In data 1 Luglio 2016 la Zucchi S.p.A. (la Newco, come definita nell'Accodo di Ristrutturazione) ha sottoscritto l'Aumento di Capitale Zucchi per l'importo di Euro 10 milioni liberandolo parzialmente per l'importo di Euro 5 milioni. In pari data, Zucchi S.p.A. ha altresì comunicato di impegnarsi, solidalmente al proprio azionista Astrance Capital S.A. (all'uopo individuato dagli investitori di Astrance Capital S.A.S.), a liberare ulteriori Euro 1,5 milioni entro il 2 settembre 2016 e i residui Euro 3,5 milioni entro il 28 ottobre 2016. Tali date risultano posteriori rispetto alla data di esecuzione (come definita nell'Accordo di Ristrutturazione); per tale motivo, in data 26 luglio 2016 la Società ha incontrato le Banche Finanziatrici al fine di rappresentare alle stesse le tempistiche per l'integrale liberazione dell'aumento di capitale.
A seguito dell'incontro avvenuto in data 26 luglio 2016 tra la Società e le Banche Finanziatrici, Astrance si è attivata con i propri investitori affinché questi potessero anticipare lo smobilizzo
| della liquidità necessaria per perfezionare l'Aumento di Capitale Zucchi in anticipo rispetto alle date precedentemente indicate. Astrance ha quindi comunicato che Zucchi S.p.A. avrebbe effettuato il versamento della residua somma entro la data del 15 settembre 2016. |
|
|---|---|
| In considerazione del fatto che la mancata integrale liberazione dell'Aumento di Capitale Zucchi nei termini di cui all'Accordo di Ristrutturazione costituisce Condizione risolutiva dell'Accordo, la Società in data 16 agosto 2016 ha formalmente richiesto alle Banche Finanziatrici di rinunciare ad avvalersi della Condizione Risolutiva dell'Accordo ("Waiver") consentendo a Zucchi S.p.A. di poter procedere alla integrale liberazione dell'Aumento di Capitale Zucchi entro la data del 15 settembre 2016, sanando così detto inadempimento. |
|
| Alla data della presente relazione l'Aumento di Capitale Riservato risulta interamente sottoscritto e liberato. |
|
| Infine la Società ha informato le Banche Finanziatrici che GBH ha trasferito ad Astrance Capital S.A. la titolarità dell'intera partecipazione detenuta nella Società anziché ad una Newco come previsto dall'Accordo di Ristrutturazione; conseguentemente anche per quest'ultimo aspetto, in data 16 agosto 2016, la Società ha formalmente richiesto alle Banche Finanziatrici di rinunciare ad avvalersi della Condizione Risolutiva dell'Accordo ("Waiver"). |
|
| L'Accordo di Ristrutturazione è governato anche da una serie di ulteriori clausole risolutive a favore delle banche finanziatrici ai sensi dell'art. 1456 del Codice Civile e prevede, tra l'altro, il rilascio, da parte della Vincenzo Zucchi S.p.A., di alcune dichiarazioni e garanzie ed il rispetto da parte della stessa di alcuni parametri finanziari (Patrimonio Netto ed Indebitamento Finanziario Consentito) e di obblighi di fare e non fare tipici per operazioni di ristrutturazione del debito la cui esecuzione o rispetto risultano ad oggi ragionevolmente ipotizzabili. |
|
| Con riferimento alla realizzabilità delle iniziative volte al riequilibrio economico-finanziario del Gruppo si evidenzia che alla data odierna sono state superate buona parte delle rilevanti incertezze evidenziate nei bilanci chiusi al 31 dicembre 2015; in particolare è stato realizzato l'Aumento di Capitale Riservato, sono stati pagati o riscadenziati i significativi debiti commerciali scaduti nei confronti dei fornitori, nonché i debiti previdenziali e tributari e si è fatto fronte ai fabbisogni di cassa derivanti dalla stagionalità del business compreso tra i mesi di maggio e settembre 2016. Ciononostante si segnala l'esistenza delle seguenti incertezze che possono far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale: |
nel periodo |
| le condizioni generali dell'economia possono influenzare le assunzioni di riferimento utilizzate per lo sviluppo del piano di risanamento, nonché dei budget e piani previsionali predisposti dalle singole controllate, con effetti negativi e/o positivi sui risultati previsti. Tali fattori possono determinare incertezze legate ai tempi e metodi di realizzabilità dei risultati delle azioni previste in tali piani, nonché al rispetto dei parametri finanziari previsti nell'Accordo di Ristrutturazione; |
|
| l'ottenimento di un Waiver da parte delle Banche Finanziatrici, a seguito del verificarsi delle condizioni di risoluzione dell'Accordo di Ristrutturazione citate in precedenza. |
|
| Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, pur in presenza delle incertezze ancora presenti e sopra descritte, dopo avere effettuato le necessarie verifiche, alla luce dei risultati delle azioni di risanamento già poste in essere ritiene che, allo stato, sussista una ragionevole aspettativa in merito all'ottenimento del Waiver da parte delle Banche Finanziatrici e che il Gruppo e la Capogruppo possano beneficiare delle risorse finanziarie e patrimoniali necessarie per continuare l'esistenza operativa in un prevedibile futuro, così come definito dai principi contabili di riferimento e che, per queste ragioni, si possa continuare ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio. |
| Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2016 |
Aumento di capitale riservato |
|---|---|
| In data 1 Luglio 2016 la Zucchi S.p.A. (la Newco, come definita nell'Accodo di Ristrutturazione) ha sottoscritto l'Aumento di Capitale Zucchi per l'importo di Euro 10 milioni liberandolo parzialmente per l'importo di Euro 5 milioni. In pari data, Zucchi S.p.A. ha altresì comunicato di impegnarsi, solidalmente al proprio azionista Astrance Capital S.A., a liberare ulteriori Euro 1,5 milioni entro il 2 settembre 2016 e i residui Euro 3,5 milioni entro il 28 ottobre 2016. Tali date risultano posteriori rispetto alla c.d. data di esecuzione (come definita nell'Accordo di Ristrutturazione); per tale motivo, in data 26 luglio 2016 la Società ha incontrato le Banche Finanziatrici al fine di rappresentare alle stesse le tempistiche per l'integrale liberazione dell'aumento di capitale. |
|
| A seguito dell'incontro avvenuto in data 26 luglio 2016 tra la Società e le Banche Finanziatrici, Astrance si è attivata con i propri investitori affinché questi potessero anticipare lo smobilizzo della liquidità necessaria per perfezionare l'Aumento di Capitale Zucchi in anticipo rispetto alle date precedentemente indicate. Astrance ha quindi comunicato che Zucchi S.p.A. avrebbe effettuato il versamento della residua somma entro la data del 15 settembre 2016. |
|
| In considerazione del fatto che la mancata integrale liberazione dell'Aumento di Capitale Zucchi nei termini di cui all'Accordo di Ristrutturazione costituisce Condizione risolutiva dell'Accordo, la Società in data 16 agosto 2016 ha formalmente richiesto alle Banche Finanziatrici di rinunciare ad avvalersi della Condizione Risolutiva dell'Accordo ("Waiver") consentendo a Zucchi S.p.A. di poter procedere alla integrale liberazione dell'Aumento di Capitale Zucchi entro la data del 15 settembre 2016, sanando così detto inadempimento. |
|
| Come già indicato nel precedente paragrafo, alla data della presente relazione, l'Aumento di Capitale Riservato risulta interamente sottoscritto e liberato. |
|
| Pagamento creditori non aderenti all'accordo di ristrutturazione ex art. 182 bis L.F. | |
| Con riferimento ai creditori estranei all'accordo di ristrutturazione, si segnala che la Capogruppo ha proceduto nei termini di legge al pagamento degli stessi utilizzando anche le risorse finanziarie derivanti dalla parziale liberazione dell'Aumento di Capitale Riservato. |
|
| Si ricorda che la Società ha sottoscritto con alcuni fornitori commerciali, aventi una posizione creditoria superiore a 10 migliaia di Euro, uno stralcio almeno pari al 20% del debito ed una rateizzazione del debito congelato da effettuarsi a seguito dell'omologa. La Capogruppo ha già proceduto ad adempiere regolarmente alle obbligazioni assunte. |
|
| Con riferimento ai debiti tributari e previdenziali, la Capogruppo ha inoltrato domanda di rateizzazione dei debiti congelati. |
|
| Non si rilevano altri eventi di particolare rilevanza successivi alla data della chiusura dell'esercizio. |
|
| Per ulteriori informazione si rinvia a quanto esposto nel paragrafo sulla Continuità aziendale. | |
| Evoluzione | |
| prevedibile della gestione |
Anche nel primo semestre 2016 il contesto dei mercati è stato ancora caratterizzato da significativa incertezza. Il permanere di una situazione di stagnazione dell'economia reale nei mercati europei, seppur con qualche debole segnale di ripresa dei consumi nei primi mesi dell'anno, unitamente ad un contesto geo-politico, economico e sociale a livello internazionale particolarmente complesso non consentono la ripresa delle vendite. |
| Anche i risultati dell'esercizio 2016 saranno comunque influenzati da rischi ed incertezze dipendenti oltre che da molteplici fattori congiunturali, non tutti inerenti la sfera di controllo del Gruppo e, in particolare, dall'oscillazione dei prezzi delle materie prime, anche dall'attività di |
| ristrutturazione e riorganizzazione del Gruppo, nonché dagli effetti negativi derivanti dalla procedura ex articolo 161, sesto comma, L.F. instaurata lo scorso anno. Per ogni ulteriore informazione si rinvia al paragrafo sulla Continuità aziendale. |
|
|---|---|
| Obblighi di informativa ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D. Lgs. n. 58/1998 |
In ottemperanza alla richiesta avanzata dalla Consob, protocollo n. 910055189, avente ad oggetto gli obblighi di informativa ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D. Lgs. n. 58/1998, si segnala quanto segue: a. il grado di rispetto di eventuali covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento della Vincenzo Zucchi S.p.A. comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del valore assunto dai parametri di riferimento di dette clausole In data 23 dicembre 2015 Vincenzo Zucchi S.p.A. (la "Società") ha sottoscritto un accordo di ristrutturazione del debito bancario al quale hanno aderito il pool di banche creditrici composto da Unicredit S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A., Banca Popolare di Milano S.c.a.r.l., Banca Popolare di Bergamo S.p.A. nonché Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Astrance Capital S.A.S., GB Holding S.r.l. e Gianluigi Buffon. L'accordo di ristrutturazione del debito bancario prevede, tra l'altro, il rilascio, da parte della Vincenzo Zucchi S.p.A., di alcune dichiarazioni e garanzie ed il rispetto da parte della stessa di alcuni parametri finanziari (Patrimonio Netto, che non dovrà essere inferiore ad Euro 5 milioni, ed Indebitamento Finanziario Consentito, il quale non dovrà essere superiore ad Euro 42,5 milioni) e di obblighi di fare e non fare tipici per operazioni di ristrutturazione del debito. I suddetti obblighi resteranno efficaci sino alla successiva tra (i) la data di sostituzione delle Linee di Credito Autoliquidanti ed il rimborso di ogni somma dovuta a titolo di anticipazione dei crediti commerciali effettuata ai sensi dell'accordo di ristrutturazione e (ii) il 31 dicembre 2017, salvo per alcuni parametri che resteranno efficaci sino alla scadenza dell'Accordo di Ristrutturazione, ossia la data che cade il giorno successivo al 6° mese all'ultimo pagamento dovuto in base all'accordo stesso ed il 31 dicembre 2020. L'accordo in oggetto scadrà in data 31 dicembre 2020. Le previsioni dell'accordo di ristrutturazione, ad eccezione di quelle relative alla concessione delle Linee di Credito Autoliquidanti, si applicheranno, ai sensi dell'articolo 182-septies della Legge Fallimentare, anche a Banco Popolare S.C Il rispetto dei parametri finanziari sarà verificato dalla società di revisione con riferimento a ciascun bilancio annuale approvato a partire dall'esercizio 2016. Non esistono altri contratti che prevedano il rispetto di eventuali covenants, negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento. |
| b. l'approvazione e/o stato di avanzamento del piano di ristrutturazione del debito finanziario del gruppo Zucchi In data 17 dicembre 2015 il Consiglio di Amministrazione della Vincenzo Zucchi S.p.A. ha approvato un nuovo piano industriale propedeutico alla ristrutturazione dell'indebitamento, da espletarsi mediante la manovra finanziaria che, unitamente all'individuazione di nuove linee strategiche sotto il profilo industriale, salvaguardi la continuità aziendale (diretta o, quantomeno, indiretta), la quale costituisce la migliore tutela dell'integrità e del valore del patrimonio sociale e, pertanto, sia pure in via mediata, delle aspettative di soddisfacimento del ceto creditorio. Al cospetto del progressivo delinearsi della situazione di crisi, il Gruppo ha da tempo intrapreso misure idonee ad avviare con celerità il percorso di turnaround, attivandosi con la massima tempestività al fine di individuare (e, successivamente, di implementare) le misure industriali e finanziarie più acconce allo scopo. In questa prospettiva la Società ha predisposto un piano industriale (relativo al periodo 2015- |
2020), finalizzato ad enucleare un percorso di ristrutturazione e rilancio della società, teso a recuperare redditività e capacità di generare cassa con la gestione operativa, nonché a migliorare la gestione finanziaria.
In particolare, il menzionato piano prevede una nuova proposizione commerciale ("power of one"), da realizzarsi mediante la razionalizzazione dell'offerta, il riposizionamento dei marchi in ottica di maggiore complementarietà e la conversione in doppia-insegna ("Zucchi" e "Bassetti") dei punti vendita. Date le tensioni finanziarie del gruppo, il percorso si sviluppa in due fasi successive, con l'obiettivo di ottimizzare il trade-off tra una sufficiente generazione di cassa nell'orizzonte considerato e il riposizionamento dei marchi al fine di garantire la continuità aziendale nel lungo termine.
La prima fase, relativa al periodo compreso tra il 2015 e il 2017, può definirsi di "turnaround" ed è caratterizzata dalla semplificazione dell'offerta, dalla razionalizzazione dei punti vendita (attraverso la chiusura di quelli che si trovano in una situazione di perdita strutturale), da iniziative volte alla stabile riduzione del costo del venduto (nobilitazione e confezionamento) e dei costi operativi (anche con revisione dell'organico), nonché dalla chiusura della filiale brasiliana.
La seconda fase (2017-2020) è invece di "sviluppo" ed è destinata a tradursi nella maggiore complementarietà dei marchi (grazie all'eliminazione delle sovrapposizioni sui posizionamenti di prezzo), il tutto in un contesto di crescita sui mercati esteri (anche grazie alla prevista accelerazione di quello cinese), che potrà essere sfruttata mediante l'instaurazione di adeguati rapporti negoziali con distributori locali e con lo sviluppo del business delle licenze attive.
c. lo stato di implementazione del piano industriale di Zucchi, con l'evidenziazione degli eventuali scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.
I ritardi nei lanci di produzione registrati nell'ultimo trimestre 2015, a causa del processo di ristrutturazione all'epoca in corso, hanno determinato problemi negli approvvigionamenti che hanno negativamente influito sul volume di affari del primo semestre 2016 (in particolar modo dei primi cinque mesi). Il minor margine di contribuzione in valore assoluto, rispetto al piano, è stato significativamente recuperato da una più accurata politica commerciale di vendita e di acquisto (che ha determinato un maggior margine di contribuzione in termini percentuali) e da minori costi di struttura consuntivati tali da consentire un miglior risultato in termini di EBIT (e quindi EBITDA) rispetto al piano.
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
| Prospetto della | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| situazione | (in migliaia di euro) | Note | 30.06.2016 | di cui parti correlate * |
31.12.2015 | di cui parti correlate * |
| patrimoniale - | (Nota 18) | (Nota 18) | ||||
| finanziaria | Attivo corrente | |||||
| consolidata | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 12 | 7.317 | 10.319 | ||
| Crediti commerciali | 10 | 18.166 | 22.935 | 82 | ||
| Crediti finanziari | 53 | 48 | 54 | 49 | ||
| Altri crediti | 10 | 4.644 | 2.315 | |||
| Crediti per imposte correnti | 46 | 341 | ||||
| Rimanenze | 11 | 24.344 | 21.321 | |||
| Totale attivo corrente | 54.570 | 48 | 57.285 | 131 | ||
| Attivo non corrente | ||||||
| Immobili, impianti e macchinari | 7 | 33.641 | 34.478 | |||
| Attività immateriali | 9 | 441 | 536 | |||
| Altre attività finanziarie | 391 | 391 | ||||
| Partecipazioni contab. con il metodo del P.N. e altre | 8 | 114 | 114 | |||
| Crediti commerciali | 10 | 526 | 559 | |||
| Altri crediti | 10 | 513 | 520 | |||
| Totale attivo non corrente | 35.626 | - | 36.598 | - | ||
| Totale attivo | 90.196 | 48 | 93.883 | 131 | ||
| Passivo corrente | ||||||
| Debiti correnti verso banche | 12 | 79.769 | 80.305 | |||
| Debiti verso altri finanziatori | - | - | ||||
| Debiti commerciali e altri debiti | 31.627 | 110 | 33.741 | |||
| Debiti per imposte correnti Fondi rischi ed oneri |
14 | - 5.517 |
- 5.813 |
|||
| Benefici ai dipendenti | 13 | 991 | 991 | |||
| Totale passivo corrente | 117.904 | 110 | 120.850 | - | ||
| Passivo non corrente | ||||||
| Debiti verso banche | 12 | - | - | |||
| Debiti verso altri finanziatori | - | - | ||||
| Fondi rischi ed oneri | 14 | 1.289 | 1.304 | |||
| Benefici ai dipendenti | 13 | 6.347 | 6.689 | |||
| Passività per imposte differite | 4.751 | 4.640 | ||||
| Altri debiti | 161 | 4 | ||||
| Totale passivo non corrente | 12.548 | - | 12.637 | - | ||
| Patrimonio netto | ||||||
| Capitale sociale | 7.547 | 7.547 | ||||
| Riserve e utili (perdite) a nuovo | (47.974) | (27.620) | ||||
| Risultato del periodo | 171 | (19.531) | ||||
| Totale patrimonio netto del Gruppo | (40.256) | (39.604) | ||||
| Capitale e riserve di terzi | - | - | ||||
| Totale patrimonio netto | (40.256) | (39.604) | ||||
| Totale passivo | 90.196 | 110 | 93.883 | - | ||
| * Ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 | ||||||
| Prospetto dell'utile (perdita) del |
(in migliaia di euro) | Note | 30.06.2016 | di cui parti correlate * (Nota 18) |
30.06.2015 | di cui parti correlate * (Nota 18) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| periodo e delle | Vendite nette | 6 | 36.636 | 43.963 | 15 | |
| altre | Costo del venduto | 18.791 | 177 | 26.660 | 3.937 | |
| componenti di | Margine industriale | 17.845 | (177) | 17.303 | (3.922) | |
| conto economico |
Spese di vendita e distribuzione | 12.704 | 15.908 | 8 | ||
| complessivo | Pubblicità e promozione | 525 | 752 | |||
| consolidato | Costi di struttura di cui non ricorrenti |
5.526 | 7.512 598 |
111 | ||
| Costi operativi di cui non ricorrenti |
18.755 | 24.172 598 |
119 | |||
| Altri costi e (ricavi) | (862) | (473) | (377) | |||
| (Altri ricavi) | (1.360) | (1.551) | (377) | |||
| di cui non ricorrenti | (357) | |||||
| Altri costi di cui non ricorrenti |
498 | 1.078 388 |
||||
| Oneri (proventi) di ristrutturazione (Proventi) di ristrutturazione |
15 | - | 2.832 | |||
| Oneri di ristrutturazione | 15 | 2.832 | ||||
| Risultato operativo (EBIT) | (48) | (9.228) | ||||
| Oneri (proventi) finanziari netti (Proventi) finanziari netti |
(618) (716) |
(1) (1) |
739 (30) |
(12) (12) |
||
| Altri oneri finanziari | 98 | 769 | ||||
| Oneri (proventi) da partecipazioni | - | - | ||||
| (Proventi) da partecipazioni | - | - | ||||
| Oneri da partecipazioni | - | - | ||||
| Quote (utile) perdita di partecip.contab. con il metodo del p.n. al netto eff.fisc. |
- | - | ||||
| Risultato prima delle imposte | 570 | (9.967) | ||||
| Imposte sul reddito | 16 | 399 | 190 | |||
| Risultato del periodo | 171 | (10.157) | ||||
| Risultato del periodo derivante dalle Discontinued operation |
- | - | ||||
| Utile/(perdita) del periodo | 171 | (10.157) | ||||
| Altre componenti del conto economico complessivo | ||||||
| Differenze di conversione | (740) | 374 | ||||
| Spese per aumento capitale sociale | (83) | |||||
| Risultato del periodo complessivo | (652) | (9.783) | ||||
| Risultato del periodo attribuibile a: | ||||||
| Azionisti della controllante Azionisti di minoranza |
171 - |
(10.157) - |
||||
| 171 | (10.157) | |||||
| Risultato del periodo complessivo attribuibile | ||||||
| a: Azionisti della controllante |
(652) | (9.783) | ||||
| Azionisti di minoranza | - (652) |
- (9.783) |
||||
| Utile (perdita) per azione | ||||||
| Base | 21 | 0,00 | (0,02) | |||
| Diluito | 21 | 0,00 | (0,02) | |||
| * Ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 | ||||||
| Prospetto delle variazioni di patrimonio netto |
Note | Capitale sociale |
Riserva legale |
Riserva IFRS |
Altre riserve e utili (perdite) a |
Utile (perdita) del |
Totale | Partecipa zioni di terzi |
Totale patrimonio netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| consolidato | (in migliaia di euro) | nuovo | periodo | |||||||
| Saldo al 31.12.2014 | 2.547 | - | 4.695 | 1.470 | (35.176) (26.464) | (5) | (26.469) | |||
| Totale conto economico complessivo | ||||||||||
| Risultato del periodo | - | - | - | - | (10.157) (10.157) | - | (10.157) | |||
| Altre componenti di conto economico complessivo |
||||||||||
| Differenze di cambio delle gestioni estere | - | - | - | - | 374 | 374 | - | 374 | ||
| Utile (perdita) attuariale da valutazione TFR IAS 19 Totale altre componenti del conto economico |
- | - | - | - | - | |||||
| complessivo | - | - | - | - | 374 | 374 | - | 374 | ||
| Totale conto economico complessivo del periodo |
- | - | - | - | (9.783) | (9.783) | - | (9.783) | ||
| Contribuzioni da parte dei soci e distribuzioni a questi in qualità di soci |
5.000 | - | - | - | - | 5.000 | - | 5.000 | ||
| Copertura perdite | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Destinazione risultato esercizio precedente | - | - | - | (35.176) | 35.176 | - | - | - | ||
| Totale contribuzioni da parte dei soci e distribuzioni a questi ultimi in qualità di |
||||||||||
| soci | 5.000 | - | - | (35.176) | 35.176 | 5.000 | - | 5.000 | ||
| Acquisizioni di partecipazioni di terzi | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Totale variazioni nell'interessenza partecipativa in controllate |
- | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Saldo al 30 giugno 2015 | 7.547 | - | 4.695 | (33.706) | (9.783) (31.247) | (5) | (31.252) | |||
| Saldo al 31.12.2015 | 7.547 | - | 4.695 | (33.706) | (18.140) (39.604) | - | (39.604) | |||
| Totale conto economico complessivo | ||||||||||
| Risultato del periodo | - | - | - | - | 171 | 171 | - | 171 | ||
| Altre componenti di conto economico complessivo |
||||||||||
| Differenze di cambio delle gestioni estere | - | - | - | - | (740) | (740) | - | (740) | ||
| Spese per aumento capitale sociale | - | (83) | (83) | - | (83) | |||||
| Totale altre componenti del conto economico complessivo |
- | - | - | - | (823) | (823) | - | (823) | ||
| Totale conto economico complessivo del periodo |
- | - | - | - | (652) | (652) | - | (652) | ||
| Contribuzioni da parte dei soci e | ||||||||||
| distribuzioni a questi in qualità di soci | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Copertura perdite | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Destinazione risultato esercizio precedente | - | - | - | (18.140) | 18.140 | - | - | - | ||
| Totale contribuzioni da parte dei soci e distribuzioni a questi ultimi in qualità di |
||||||||||
| soci | - | - | - | (18.140) | 18.140 | - | - | - | ||
| Acquisizioni di partecipazioni di terzi | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Totale variazioni nell'interessenza partecipativa in controllate |
- | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Saldo al 30 giugno 2016 | 7.547 | - | 4.695 | (51.846) | (652) (40.256) | - | (40.256) | |||
| Rendiconto finanziario |
Note (in migliaia di euro) |
I semestre 2016 |
I semestre 2015 |
|---|---|---|---|
| consolidato | FLUSSI DI CASSA GENERATI (ASSORBITI) DALLE ATTIVITA' OPERATIVE Risultato del periodo del gruppo |
171 | (10.157) |
| Rettifiche per: Ammortamenti e rettifiche di valore degli Immobili, imp., macchinari ed attività immateriali 7 - 9 (Plusv) Minus. e quota di risultato delle partecipazioni in società collegate* |
914 - |
1.333 - |
|
| Proventi finanziari | (4) | (3) | |
| Oneri finanziari | 64 | 725 | |
| (Plusvalenze) minusvalenze su Immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali | (168) | - | |
| Interessi su finanziamenti a società collegate* | - | (3) | |
| Imposte 16 |
399 | 190 | |
| Sub-totale a | 1.376 | (7.915) | |
| Variazioni di capitale circolante | |||
| (Aumento) diminuzione dei crediti comm., altri crediti e crediti per imposte correnti | 3.023 | 8.896 | |
| (Aumento) diminuzione dei crediti commerciali verso società collegate* | - | (97) | |
| (Aumento) diminuzione delle rimanenze 11 |
(3.023) | 6.793 | |
| Aumento (diminuzione) dei debiti commerciali, altri debiti e debiti per imposte | (2.482) | 4.007 | |
| Aumento (diminuzione) dei debiti commerciali verso società collegate* | 24 | (38) | |
| Aumento (diminuzione) fondi e benefici ai dipendenti 13-14 |
(705) | (442) | |
| Variazioni nette altre attività e passività | 164 | 64 | |
| Sub-totale b | (2.999) | 19.183 | |
| Sub-totale a+b | (1.623) | 11.268 | |
| Pagamenti di interessi | (12) | (527) | |
| Pagamenti di imposte | (255) | (124) | |
| Differenze di conversione e altre variazioni patrimoniali | (740) | 374 | |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni dell'esercizio delle Discontinued operation | - | 3.952 | |
| TOTALE | (2.630) | 14.943 | |
| FLUSSO DI CASSA GENERATO ( ASSORBITO) DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO Rimborso finanziamenti (banche) |
- | - | |
| Accensione finanziamenti (banche) | - | - | |
| Aumento (diminuzione) debiti verso banche 12 |
(536) | (14.742) | |
| Aumento (diminuzione) debiti verso altri finanziatori 12 |
- | (1.040) | |
| Aumento di capitale | - | 5.000 | |
| Spese per aumento capitale sociale | (20) | - | |
| Pagamento di dividendi | - | - | |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento delle Discontinued operation | - | (1.187) | |
| TOTALE | (556) | (11.969) | |
| FLUSSO DI CASSA GENERATO (ASSORBITO) DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | |||
| (Acquisto) vendita attività finanziarie detenute per la negoziazione | - | - | |
| Acquisto di Immobili, impianti, macchinari e attività immateriali 7 - 9 |
(32) | (148) | |
| Incasso da cessione di Immobili, impianti, macchinari e attività immateriali | 211 | 1 | |
| (Aumento) diminuzione dei crediti finanziari verso terzi | - | 1.897 | |
| (Aumento) diminuzione dei crediti finanziari verso società collegate* | - | 445 | |
| Incasso di interessi | 4 | 3 | |
| Incasso di interessi da società collegate* | 1 | - | |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento delle Discontinued operation | - | (1.928) | |
| TOTALE | 184 | 270 | |
| Aumento (Diminuzione) disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (3.002) | 3.244 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti iniziali | 10.319 | 5.633 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti finali | 7.317 | 8.877 | |
| di cui Disponibilità e mezzi liquidi equivalenti inclusi tra le Discontinued operation | 9.371- | 1.072 9.371 | |
| * Ai sensi della delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006. | |||
Nel primo semestre 2016 le disponibilità sono diminuite di 3.002 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2015 e l'indebitamento finanziario si è attestato a 72.399 migliaia di Euro e 73.750 migliaia di Euro al 30 giugno 2015.
Le attività di periodo hanno assorbito cassa per 2.630 migliaia di Euro (generato cassa per 14.943 migliaia di Euro nel primo semestre 2015 per effetto della riduzione delle scorte di magazzino e dell'aumento dei debiti commerciali) avendo già provveduto al pagamento di alcuni creditori non aderenti con cui sono stati sottoscritti accordi di pagamento rateizzati anche oltre i termini di legge. Le attività di finanziamento hanno assorbito liquidità per 556 migliaia di Euro (11.969 migliaia di Euro nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente) avendo ridotto l'utilizzo delle linee auto liquidanti. Le attività di investimento e di disinvestimento hanno generato liquidità per 184 migliaia di Euro (270 migliaia di Euro nel primo semestre 2015).
| Note alla | Sezione A – Informazioni generali |
|---|---|
| Relazione finanziaria semestrale |
Nota 1 Contenuto e forma dei prospetti contabili consolidati |
| Nota 2 Principi di consolidamento e criteri di valutazione | |
| Nota 3 Gestione e tipologia dei rischi finanziari | |
| Nota 4 Continuità aziendale | |
| Nota 5 Garanzie prestate ed impegni | |
| Nota 6 Informazioni per settori e stagionalità | |
| Nota 7 Immobili, impianti e macchinari | |
| Nota 8 Partecipazioni | |
| Nota 9 Attività immateriali | |
| Nota 10 Crediti Commerciali e Altri crediti | |
| Nota 11 Rimanenze | |
| Nota 12 Posizione finanziaria netta | |
| Nota 13 Piani a benefici definiti | |
| Nota 14 Fondi per rischi ed oneri | |
| Nota 15 Oneri (proventi) di ristrutturazione | |
| Nota 16 Imposte | |
| Nota 17 Passività potenziali | |
| Nota 18 Transazioni con parti correlate | |
| Nota 19 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti | |
| Nota 20 Compensi agli amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo |
|
| Nota 21 Utile (perdita) per azione | |
| Nota 22 Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2016 | |
Vincenzo Zucchi S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia presso il Registro delle imprese di Milano e quotata alla Borsa di Milano. Gli indirizzi della sede legale e delle altre sedi in cui sono condotte le attività del Gruppo sono indicate negli allegati al presente fascicolo di bilancio. Principalmente il gruppo Zucchi produce, distribuisce e commercializza prodotti nel settore della biancheria per la casa.
Il titolo della Capogruppo Vincenzo Zucchi S.p.A. è quotato nel segmento standard del Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A..
Si rimanda alla Relazione intermedia sulla gestione per i commenti sull'attività svolta nel primo semestre 2016 dal Gruppo e sulla prevedibile evoluzione della gestione.
La relazione intermedia sulla gestione ed il bilancio consolidato semestrale abbreviato sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 21 settembre 2016.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del gruppo Zucchi è presentato in migliaia di Euro, che è la moneta funzionale nonché di riferimento della Capogruppo. Il presente bilancio consolidato intermedio è depositato presso la sede sociale, presso Borsa Italiana S.p.A. ed è consultabile sul sito internet www.gruppozucchi.com.
| 1. Contenuto e forma dei prospetti contabili consolidati |
I prospetti contabili consolidati sono presentati secondo la medesima tipologia di schema contabile adottata nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 e, in particolare, lo schema del prospetto dell'utile (perdita) del periodo e delle altre componenti di conto economico presenta i seguenti risultati intermedi: - Margine industriale; - Risultato operativo (Ebit - Utile prima di interessi e imposte); - Risultato prima delle imposte. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio consolidato annuale completo, redatto secondo gli IAS/IFRS, e deve essere pertanto letto unitamente al bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015. |
|---|---|
| 1.1 Perimetro di consolidamento |
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 comprende il bilancio della Vincenzo Zucchi S.p.A. e delle Società controllate, consolidate con il metodo integrale, riportate nella sottostante tabella. |
| (in migliaia di Euro) | Capitale sociale | % di possesso in consolidato al 30.06.2016 |
% di partecipazione diretta |
indiretta tramite società | |
|---|---|---|---|---|---|
| Basitalia S.r.l. Conegliano (TV) |
Euro | 120 | 100,0 | 100,0 | |
| Bassetti Espanola S.A. Caldes de Montbui (Spagna) |
Euro | 299 | 100,0 | 100,0 | |
| Bassetti Deutschland G.m.b.H. Oberhaching (Germania) |
Euro | 200 | 100,0 | 100,0 | |
| Bassetti Schweiz AG Lugano (Svizzera) |
Fr. Sv. | 200 | 100,0 | 100,0 | |
| Zucchi S.A. Bruxelles (Belgio) |
Euro | 75 | 100,0 | 74,9 | 25,1 Bassetti Schweiz AG |
| Zucchi do Brasil Com. e Imp. Ltda San Paolo (Brasile) |
Reais | 2.570 | 100,0 | 75,0 | 25,0 Bassetti Schweiz AG |
| Ta Tria Epsilon Bianca S.A. Atene (Grecia) |
Euro | 800 | 100,0 | 100,0 | |
| Hospitality.IT S.r.l. (*) Rescaldina (MI) |
Euro | 100 | 100,0 | 100,0 | |
| Mascioni USA INC. New York (USA) |
\$ USA | 80 | 100,00 | 100,0 |
(*) Società in liquidazione
Le partecipazioni nelle seguenti Società collegate, non consolidate, sono valutate con il metodo del patrimonio netto:
| Capitale sociale (in migliaia di Euro) |
% di possesso in consolidato al 30.06.2016 |
% di partecipazione diretta |
indiretta tramite società | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Intesa S.r.l. Arconate (MI) |
Euro | 22 | 24,5 | 24,5 | - |
Per una più ampia informativa relativa alle partecipazioni detenute si rinvia a quanto indicato alla Nota 19 del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015.
| 2. Principi di consolidamento e criteri di valutazione |
I criteri di consolidamento consolidato abbreviato intermedio al 30 giugno 2015 e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015. |
sono analoghi a quelli adottati per la redazione del bilancio | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2.1 Principi di consolidamento |
I cambi applicati nella conversione dei bilanci delle società controllate estere di paesi non aderenti all'Euro, sono i seguenti: |
|||||
| I semestre 2016 | I semestre 2015 | |||||
| medio | al 30/06 | medio | al 30/06 | |||
| Franco svizzero | 1,098 | 1,087 | 1,047 | 1,041 | ||
| Real brasiliano | 4,073 | 3,590 | 3,335 | 3,470 | ||
| Dollaro U.S.A | 1,114 | 1,110 | 1,109 | 1,119 | ||
| 2.2 Criteri di valutazione |
Il bilancio consolidato semestrale, esposto in forma abbreviata, è redatto in accordo con lo IAS 34 "Bilanci intermedi" omologato dalla Comunità Europea, applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale, in ottemperanza alle disposizioni del regolamento emittenti definito dalla delibera Consob n. 11971 del 14/05/1999 e successive modifiche. |
|||||
| Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto sulla base degli stessi principi contabili utilizzati nel bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 a cui fa espresso rinvio. Si rinvia al successivo paragrafo in merito ai nuovi principi e interpretazioni in vigore dall'1 gennaio 2016. |
||||||
| In particolare, i criteri di valutazione delle voci di bilancio si ispirano ai criteri generali della prudenza e della competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività. |
||||||
| La redazione del bilancio intermedio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede, da parte della direzione, l'effettuazione di valutazioni discrezionali e stime contabili che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio intermedio e sull'informativa dello stesso documento. Tali stime sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potranno, pertanto, differire da tali stime. |
||||||
| Le aree di maggiore incertezza nella formulazione di stime e valutazioni durante il processo di applicazione degli IFRS che hanno un effetto significativo sugli importi rilevati a bilancio riguardano: |
||||||
| - rischi su crediti; - obsolescenza di magazzino; - fondi per rischi ed oneri; - valutazione strumenti finanziari; - perdite di valore dell'attivo (ad esempio immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali); - recuperabilità delle attività per imposte differite. |
||||||
| Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad essa apportate sono riflesse nel risultato dell'esercizio nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente sia sugli esercizi futuri. In particolare le rimanenze finali sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo. Il valore netto di realizzo corrisponde al prezzo di vendita stimato |
| Discontinued operation |
nel normale svolgimento dell'attività al netto dei costi stimati di completamento nonché della stima di costi necessari per realizzare la vendita. Le scorte obsolete o di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo sulla base di assunzioni specifiche fatte dal management determinate in funzione dell'esperienza passata e dell'andamento storico e atteso dai mercati di riferimento della biancheria per la casa. Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia a quanto indicato sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2015. Relativamente al confronto con l'esercizio precedente per il periodo chiuso al 30 giugno 2015 i gruppi di attività non correnti in dismissione ("Assets Held for sale and Discontinued operation"), come richiesto dall'IFRS 5, sono state classificate in una specifica voce dello stato patrimoniale e sono state valutate al minore tra il loro precedente valore di carico ed il valore di mercato, al netto dei costi di vendita sino alla cessione delle attività stesse. I dati del bilancio consolidato precedente sono stati esposti (conto economico complessivo e rendiconto finanziario) tenendo conto della cessione delle quote della partecipata Mascioni S.p.A. perfezionata in data 2 ottobre 2015, come previsto dallo IFRS 5. |
|---|---|
| 2.3 Principi contabili internazionali entrati in vigore a |
Dall'1 gennaio 2016 sono in vigore i principi di seguito riportati. La prima applicazione dei principi non ha avuto impatti sul bilancio consolidato del Gruppo: Modifiche allo IAS 19 – Piani a benefici definiti: contributi dei dipendenti (applicabile per i |
| partire dall'1 gennaio 2016 |
periodi contabili che avranno inizio il 1° febbraio 2015 o in data successiva). Tali emendamenti riguardano la semplificazione del trattamento contabile delle contribuzioni ai piani a benefici definiti da parte dei dipendenti o di terzi in casi specifici. Gli emendamenti sono applicabili, in modo retroattivo, per gli esercizi che hanno inizio il o dopo il 1° febbraio 2015. Alla data del presente bilancio, la società sta valutando gli impatti che deriveranno dall'adozione delle modifiche. |
| Modifiche agli IFRS – Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2010 - 2012 (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° febbraio 2015 o in data successiva). Tra gli altri, i temi più rilevanti trattati in tali emendamenti sono: la definizione di condizioni di maturazione nell'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni, l'informativa sulle stime e giudizi utilizzati nel raggruppamento dei segmenti operativi nell'IFRS 8 – Segmenti operativi, l'identificazione e l'informativa di una transazione con parte correlata che sorge quando una società di servizi fornisce il servizio di gestione dei dirigenti con responsabilità strategiche alla società che redige il bilancio nello IAS 24 – Informativa sulle parti correlate. Alla data del presente bilancio, la società sta valutando gli impatti che deriveranno dall'adozione delle modifiche. |
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| Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 41 – Agricoltura: piante fruttifere (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o in data successiva). L'emendamento stabilisce che le piante che sono utilizzate esclusivamente per la coltivazione di prodotti agricoli nel corso di vari esercizi, note come piante fruttifere, devono essere soggette allo stesso trattamento contabile riservato ad immobili, impianti e macchinari a norma dello IAS 16 in quanto il "funzionamento" è simile a quello della produzione manifatturiera. Pertanto, tali attività biologiche in accordo allo IAS 16 potranno essere valutate al costo e non più obbligatoriamente al fair value al netto dei costi di vendita in accordo allo IAS 41. Alla data del presente bilancio, la società sta valutando gli impatti che deriveranno dall'adozione delle modifiche. |
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Modifiche all'IFRS 11 – Contabilizzazione delle acquisizioni di interessenze in attività a controllo congiunto (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o in data successiva). La modifica fornisce chiarimenti in merito alla contabilizzazione dell'acquisizione di interessenze in una joint venture la cui attività costituisca un business nell'accezione prevista dall'IFRS 3. La modifica richiede che per questa fattispecie si applichino i principi riportati dall'IFRS 3. Alla data del presente bilancio, la società sta valutando gli impatti che deriveranno dall'adozione delle modifiche.
Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38 – Chiarimento sui metodi di ammortamento accettabili (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o in data successiva). Le modifiche allo IAS 16 stabiliscono che i criteri di ammortamento determinati in base ai ricavi non sono appropriati, in quanto, secondo l'emendamento, i ricavi generati da un'attività che include l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa. Le modifiche allo IAS 38 introducono una presunzione relativa, secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato per le medesime ragioni stabilite dalle modifiche introdotte allo IAS 16. Nel caso delle attività immateriali questa presunzione può essere peraltro superata, ma solamente in limitate e specifiche circostanze. Alla data del presente bilancio, la società sta valutando gli impatti che deriveranno dall'adozione delle modifiche.
Modifiche agli IFRS – Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012 – 2014 (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o in data successiva). Tra gli altri, i temi più rilevanti trattati in tali emendamenti sono i seguenti:
nello IAS 19 viene chiarito che il tasso di attualizzazione di un'obbligazione per piani a benefici definiti deve essere determinato sulla base degli "high-quality corporate bonds or governaments bonds" identificati nella stessa valuta utilizzata per pagare i benefici;
nell'IFRS 7 viene chiarito che, con riferimento alle compensazioni ("offsetting") delle attività e passività finanziarie, le informazioni integrative sono obbligatorie solo con il bilancio annuale. Viene inoltre chiarito che un'entità che ha trasferito delle attività finanziarie e le ha eliminate integralmente dalla propria situazione patrimoniale-finanziaria è obbligata a fornire le informazioni integrative con riferimento al suo "coinvolgimento residuo", qualora abbia sottoscritto dei contratti di servizio che evidenziano un'interessenza dell'entità nella futura performance delle attività finanziarie trasferite;
nell'IFRS 5 viene chiarito che non vi sono impatti contabili se un'entità, cambiando il proprio piano di dismissione, riclassifica un'attività o un gruppo in dismissione da/a "posseduti per la vendita" a/da "posseduti per la distribuzione". Tale cambiamento nel piano di dismissione viene considerato come una continuazionedel piano originario.
Modifiche allo IAS 1 – Iniziativa di informativa (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o in data successiva). L'emendamento fornisce chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intellegibile redazione di bilanci. Alla data del presente bilancio, la società sta valutando gli impatti che deriveranno dall'adozione delle modifiche.
Modifiche allo IAS 27 – Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o in data successiva). L'emendamento introduce l'opzione di utilizzare nel bilancio separato di un'entità il metodo del patrimonio netto per la valutazione delle partecipazioni in società controllate, in società a controllo congiunto e in società collegate. Di conseguenza, a seguito dell'introduzione della modifica, un'entità potrà rilevare tali partecipazioni nel proprio bilancio separato alternativamente al costo, o secondo quanto previsto dall'IFRS 9 o utilizzando il metodo del patrimonio netto. L'adozione della modifica non produrrà alcun effetto dal punto di vista della valutazione delle poste di bilancio.
| 2.4 Nuovi principi contabili ed interpretazioni non |
I principi contabili, le modifiche ed interpretazioni recentemente emanati, ma non ancora omologati dall'Unione Europea sono i seguenti: |
|---|---|
| ancora in vigore | L'iscrizione di crediti per imposte differite per perdite non realizzate (emendamento allo IAS 12) |
| Lo IASB chiarisce come debbano essere contabilizzate le attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value. Il nuovo Standard sarà effettivo dal 1° gennaio 2017. |
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| IFRS 9 Strumenti finanziari. Pubblicato nel luglio 2014, l'IFRS 9 sostituisce lo IAS 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione. L'IFRS 9 introduce nuove disposizioni per la classificazione e la valutazione degli strumenti finanziari, compreso un nuovo modello per le perdite attese ai fini del calcolo delle perdite per riduzione di valore sulle attività finanziarie, e nuove disposizioni generali per le operazioni di contabilizzazione di copertura. Inoltre, include le disposizioni per la rilevazione ed eliminazione contabile degli strumenti finanziari in linea con l'attuale IAS 39. L'IFRS 9 si applica a partire dagli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° gennaio 2018. L'adozione anticipata è consentita. Il Gruppo sta valutando l'effetto potenziale dell'applicazione dell'IFRS 9 sul bilancio consolidato. |
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| IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti L'IFRS 15 introduce un quadro generale comprensivo per stabilire se, quando e in quale misura avverrà la rilevazione dei ricavi. Il principio sostituisce i criteri di rilevazione enunciati nello IAS 18 Ricavi, nello IAS 11 Lavori su ordinazione e nell'IFRIC 13 Programmi di fidelizzazione della clientela. L'IFRS 15 si applica a partire dagli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° gennaio 2018. L'adozione anticipata è consentita. Il Gruppo sta valutando l'effetto potenziale dell'applicazione dell'IFRS 9 sul bilancio consolidato. |
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| Classificazione e valutazione delle operazioni di pagamento basate su azioni (emendamento all'IFRS 2) Il Board chiarisce come contabilizzare taluni tipi di operazioni con pagamento basato su azioni. Vengono forniti chiarimenti in ordine alla contabilizzazione delle seguenti fattispecie: Effetti delle condizioni di vesting / non vesting nella misurazione dei pagamenti cash settled e share-based; Pagamenti share-based con una nuova funzione di regolamento per obblighi fiscali alla fonte; |
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| Modifica delle consizioni di un pagamento share-based che cambia la classificazione da cash-settles a equity-settled. Il nuovo Standard sarà effettivo dal 1° gennaio 2018. |
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| IFRS 16 - Contratti di locazione Il principio stabilisce, innovando rispetto al passato, che i leases siano rappresentati negli stati patrimoniali delle società, aumentando così la visibilità delle loro attività e passività. L'IFRS 16 abolisce la distinzione tra leases operativi e leases finanziari (per i lessee – il cliente della locazione) trattando tutti i contratti in oggetto come leases finanziari. I contratti a breve termine (entro i 12 mesi) e quelli aventi ad oggetto beni di basso valore (ad esempio personal computer) sono esenti da tale trattamento. Il nuovo Standard sarà effettivo dal 1° gennaio 2019. L'applicazione anticipata sarà consentita |
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| 3. Gestione e tipologia dei rischi finanziari |
La gestione e la tipologia dei rischi finanziari del Gruppo Zucchi riflettono quelle del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, il quale comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio consolidato annuale completo, redatto secondo gli IAS/IFRS, e alla cui lettura si rinvia. |
| 4. Continuità Vengono richiamate le parti del bilancio in cui sono descritte le attività del Gruppo, insieme |
|---|
| aziendale con i fattori che verosimilmente ne influenzeranno il futuro sviluppo, la performance economica, la posizione finanziaria, i flussi di cassa, la liquidità e i finanziamenti, gli obiettivi del Gruppo, le sue politiche e i processi di gestione del capitale, gli obiettivi di gestione dei rischi finanziari, i dettagli degli strumenti finanziari e delle attività di copertura e la propria esposizione ai rischi di credito e di liquidità. |
| Il Gruppo ha chiuso il periodo al 30 giugno 2016 con un utile di circa 0,2 milioni di Euro, un patrimonio netto totale negativo per circa 40,3 milioni di Euro (comprensivo del suddetto risultato) ed una posizione finanziaria netta consolidata negativa di circa 72,4 milioni di Euro. |
| Il Gruppo aveva chiuso l'esercizio al 31 dicembre 2015 con una perdita di circa 19,5 milioni di Euro, un patrimonio netto totale negativo per circa 39,6 milioni di Euro (comprensivo di tale perdita) ed una posizione finanziaria netta consolidata negativa di circa 69,9 milioni di Euro. |
| La Capogruppo aveva chiuso l'esercizio al 31 dicembre 2015 con una perdita di circa 19,2 milioni di Euro, un patrimonio netto negativo per circa 41,6 milioni di Euro (comprensivo di tale perdita) ed una posizione finanziaria netta negativa di circa 75,0 milioni di Euro. |
| L'Assemblea, riunitasi in data 30 dicembre 2015 per assumere i provvedimenti di cui all'articolo 2447 cod. civ., alla luce delle negoziazioni con le Banche Finanziatrici cristallizzate nell'Accordo di Ristrutturazione e dell'avvenuto deposito della richiesta di omologazione del medesimo accordo, preso atto della sussistenza dei presupposti necessari per la sospensione degli effetti dell'art. 2447 cod. civ. ai sensi dell'art. 182-sexies L.F., deliberava di rinviare ogni decisione in merito alla situazione patrimoniale della Società all'esito del procedimento di ristrutturazione dei debiti in corso. |
| Alla data della presente relazione, si sono verificate molte circostanze di cui all'Accordo di Ristrutturazione, tra cui l'efficacia dello stesso e la realizzazione dell'Aumento di Capitale Riservato, che consentiranno il riequilibrio della situazione patrimoniale e finanziaria. Infatti, con l'accoglimento da parte delle Banche Finanziatrici della proposta di ristrutturazione dei debiti e quindi in virtù della conseguente stipula e omologa dell'Accordo di Ristrutturazione e con l'esecuzione del relativo contenuto, il patrimonio netto della Capogruppo risulterà reintegrato per effetto del rafforzamento patrimoniale derivante dall'attuazione dell'Aumento di Capitale Riservato nonché della contabilizzazione della remissione da parte delle banche coinvolte di una porzione del loro credito (pari a circa Euro 49 milioni) ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1236 cod. civ Allo stesso modo, per quanto concerne la situazione finanziaria, le linee di credito attualmente in essere alla Capogruppo sono anch'esse regolamentate dall'Accordo di Ristrutturazione. |
| Con riferimento alla realizzazione delle condizioni risolutive previste nell'Accordo di Ristrutturazione si segnala quanto di seguito riportato. |
| L'accordo di ristrutturazione del debito bancario prevede, inter alia, la costituzione di una SPV alla quale la Società conferirà il ramo d'azienda costituito da: (a) una parte, pari ad Euro 30 milioni (il "Debito Trasferito"), del debito della Società nei confronti delle banche finanziatrici, risultante al 30 settembre 2015; (b) gli immobili di proprietà della Società ubicati a Isca Pantanelle, Notaresco, Casorezzo, Vimercate e Rescaldina (gli "Immobili") ed ogni rapporto agli stessi connesso; nonché (c) i rapporti con cinque dipendenti della Società (il "Ramo d'Azienda"). In alternativa al conferimento del Ramo d'Azienda in una SPV, la Società potrà decidere di conferire gli Immobili in un fondo d'investimento alternativo immobiliare di gradimento delle Banche Finanziatrici con contestuale accollo del Debito Trasferito da parte del fondo stesso ed integrale liberazione della Società da ogni obbligo relativo al Debito Trasferito. La parte di Debito Trasferito che non sia stata rimborsata con la vendita degli Immobili sarà oggetto di remissione a favore della Società, ai sensi dell'articolo 1236 del codice civile. In data 26 luglio 2016, la Società ha rappresentato alle Banche Finanziatrici alcune possibili soluzioni alternative per l'attuazione della suddetta parte di accordo. Le soluzioni rappresentate si equivarrebbero, dal punto di vista pratico ed operativo, a quelle della SPV e del fondo immobiliare, ma risulterebbero essere maggiormente tutelanti per entrambe le parti coinvolte e meno onerose rispetto a quelle previste nell'accordo di |
ristrutturazione. A seguito dell'incontro, tenuto conto che il mancato compimento di quanto sopra entro la data di esecuzione, come definita nell'accordo di ristrutturazione, costituisce condizione risolutiva dell'Accordo di Ristrutturazione, la Società in data 16 agosto 2016 ha richiesto alle Banche Finanziatrici di rinunciare ad avvalersi della Condizione Risolutiva ("Waiver") al fine di poter congiuntamente verificare la fattibilità delle soluzioni proposte in luogo di quelle ipotizzate nell'accordo stesso. Qualora le Banche Finanziatrici non dovessero accogliere le soluzioni alternative proposte la Società procederà con l'attuazione dell'accordo secondo le modalità previste nello stesso.
La ristrutturazione del debito prevede altresì la deliberazione di un aumento di capitale sociale di Zucchi pari ad Euro 10 milioni (l'"Aumento di Capitale Zucchi") con esclusione del diritto di opzione e riservato a GB Holding S.r.l. ("GBH"), ovvero ad una società di nuova costituzione la quale sarà controllata da Astrance Capital e partecipata per una quota di minoranza anche da GBH e nella quale è stata trasferita la partecipazione detenuta da GBH in Zucchi (la "Newco"). L'Accordo di Ristrutturazione prevede che la mancata integrale sottoscrizione e liberazione dell'Aumento di Capitale Zucchi entro la c.d. data di esecuzione costituisce una condizione di risoluzione dello stesso.
In data 1 Luglio 2016 la Zucchi S.p.A. (la Newco, come definita nell'Accodo di Ristrutturazione) ha sottoscritto l'Aumento di Capitale Zucchi per l'importo di Euro 10 milioni liberandolo parzialmente per l'importo di Euro 5 milioni. In pari data, Zucchi S.p.A. ha altresì comunicato di impegnarsi, solidalmente al proprio azionista Astrance Capital S.A. (all'uopo individuato dagli investitori di Astrance Capital S.A.S.), a liberare ulteriori Euro 1,5 milioni entro il 2 settembre 2016 e i residui Euro 3,5 milioni entro il 28 ottobre 2016. Tali date risultano posteriori rispetto alla data di esecuzione (come definita nell'Accordo di Ristrutturazione); per tale motivo, in data 26 luglio 2016 la Società ha incontrato le Banche Finanziatrici al fine di rappresentare alle stesse le tempistiche per l'integrale liberazione dell'aumento di capitale.
A seguito dell'incontro avvenuto in data 26 luglio 2016 tra la Società e le Banche Finanziatrici, Astrance si è attivata con i propri investitori affinché questi potessero anticipare lo smobilizzo della liquidità necessaria per perfezionare l'Aumento di Capitale Zucchi in anticipo rispetto alle date precedentemente indicate. Astrance ha quindi comunicato che Zucchi S.p.A. avrebbe effettuato il versamento della residua somma entro la data del 15 settembre 2016.
In considerazione del fatto che la mancata integrale liberazione dell'Aumento di Capitale Zucchi nei termini di cui all'Accordo di Ristrutturazione costituisce Condizione risolutiva dell'Accordo, la Società in data 16 agosto 2016 ha formalmente richiesto alle Banche Finanziatrici di rinunciare ad avvalersi della Condizione Risolutiva dell'Accordo ("Waiver") consentendo a Zucchi S.p.A. di poter procedere alla integrale liberazione dell'Aumento di Capitale Zucchi entro la data del 15 settembre 2016, sanando così detto inadempimento.
Alla data della presente relazione l'Aumento di Capitale Riservato risulta interamente sottoscritto e liberato.
Infine la Società ha informato le Banche Finanziatrici che GBH ha trasferito ad Astrance Capital S.A. la titolarità dell'intera partecipazione detenuta nella Società anziché ad una Newco come previsto dall'Accordo di Ristrutturazione; conseguentemente anche per quest'ultimo aspetto, in data 16 agosto 2016, la Società ha formalmente richiesto alle Banche Finanziatrici di rinunciare ad avvalersi della Condizione Risolutiva dell'Accordo ("Waiver").
L'Accordo di Ristrutturazione è governato anche da una serie di ulteriori clausole risolutive a favore delle banche finanziatrici ai sensi dell'art. 1456 del Codice Civile e prevede, tra l'altro, il rilascio, da parte della Vincenzo Zucchi S.p.A., di alcune dichiarazioni e garanzie ed il rispetto da parte della stessa di alcuni parametri finanziari (Patrimonio Netto ed Indebitamento Finanziario Consentito) e di obblighi di fare e non fare tipici per operazioni di ristrutturazione del debito la cui esecuzione o rispetto risultano ad oggi ragionevolmente ipotizzabili.
Con riferimento alla realizzabilità delle iniziative volte al riequilibrio economico-finanziario del Gruppo si evidenzia che alla data odierna sono state superate buona parte delle rilevanti incertezze evidenziate nei bilanci chiusi al 31 dicembre 2015; in particolare è stato realizzato
| l'Aumento di Capitale Riservato, sono stati pagati o riscadenziati i significativi debiti commerciali scaduti nei confronti dei fornitori, nonché i debiti previdenziali e tributari e si è fatto fronte ai fabbisogni di cassa derivanti dalla stagionalità del business nel periodo compreso tra i mesi di maggio e settembre 2016. Ciononostante si segnala l'esistenza delle seguenti incertezze che possono far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale: |
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|---|---|
| le condizioni generali dell'economia possono influenzare le assunzioni di riferimento utilizzate per lo sviluppo del piano di risanamento, nonché dei budget e piani previsionali predisposti dalle singole controllate, con effetti negativi e/o positivi sui risultati previsti. Tali fattori possono determinare incertezze legate ai tempi e metodi di realizzabilità dei risultati delle azioni previste in tali piani, nonché al rispetto dei parametri finanziari previsti nell'Accordo di Ristrutturazione; |
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| l'ottenimento di un Waiver da parte delle Banche Finanziatrici, a seguito del verificarsi delle condizioni di risoluzione dell'Accordo di Ristrutturazione citate in precedenza. |
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| Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, pur in presenza delle incertezze ancora presenti e sopra descritte, dopo avere effettuato le necessarie verifiche, alla luce dei risultati delle azioni di risanamento già poste in essere ritiene che, allo stato, sussista una ragionevole aspettativa in merito all'ottenimento del Waiver da parte delle Banche Finanziatrici e che il Gruppo e la Capogruppo possano beneficiare delle risorse finanziarie e patrimoniali necessarie per continuare l'esistenza operativa in un prevedibile futuro, così come definito dai principi contabili di riferimento e che, per queste ragioni, si possa continuare ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio. |
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| 5. Garanzie | Garanzie prestate |
| prestate e impegni |
Al 30 giugno 2016 il Gruppo ha in essere fideiussioni a favore di terzi per utenze energetiche, cauzioni doganali, concessioni pubbliche e contratti d'affitto di azienda per 2,5 milioni di Euro rispetto a 2,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2015. |
| Il fair value al 30 giugno 2016 delle altre garanzie e degli altri impegni di cui sopra è pari a zero. |
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| Pur non sussistendo ipoteche o altri gravami iscritti sulle attività materiali del Gruppo, occorre precisare che l'accordo di ristrutturazione del debito bancario sottoscritto con le banche finanziatrici prevede, inter alia, la costituzione di una SPV (o un fondo di investimento alternativo immobiliare) alla quale la Capogruppo conferirà una parte, pari ad Euro 30 milioni, del debito della Capogruppo nei confronti delle banche finanziatrici e gli immobili di proprietà della stessa ubicati a Isca Pantanelle, Notaresco, Casorezzo, Vimercate e Rescaldina. |
|
| Si segnala inoltre che la Vincenzo Zucchi S.p.A. ha un impegno a subentrare nel contratto di affitto dell'immobile di Vendin, dove viene esercitata l'attività, nel caso in cui Descamps S.A.S. (società di cui la Vincenzo Zucchi S.p.A. deteneva il 20% del capitale sociale fino all'8 agosto 2012) divenisse insolvente rispetto allo stesso contratto. Esiste tuttavia una garanzia di cassa prestata dalla stessa Descamps a copertura degli impegni derivanti dal contratto di affitto durante il quale comunque la Vincenzo Zucchi S.p.A. avrebbe la disponibilità del bene con la possibilità eventualmente di subaffittarlo. Descamps S.A.S. è inoltre vincolata da un impegno contrattuale con la Vincenzo Zucchi S.p.A. per il quale qualsiasi eventuale modifica delle condizioni contrattuali con il locatario deve essere preventivamente autorizzata dalla Vincenzo Zucchi S.p.A Occorre altresì precisare che, nel mese di agosto, in occasione della cessione dell'ulteriore quota di partecipazione al capitale di Descamps S.A.S., la società francese ed Astrance Capital hanno confermato l'impegno nei confronti della Vincenzo Zucchi S.p.A. di ricercare le modalità attraverso le quali sollevare quest'ultima dalla garanzia prestata. |
|
| La sentenza del 4 febbraio 2011 che ha approvato il piano di continuità della Descamps S.A.S. non ha inoltre alcun impatto sull'impegno della Vincenzo Zucchi S.p.A. quale garante |
| degli obblighi della società Descamps verso il locatore, che rimane ad oggi disciplinato secondo i termini e le condizioni del contratto di locazione a suo tempo stipulato. |
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|---|---|
| Ad oggi il rischio di escussione della garanzia è considerato remoto. Anche il fair value della suddetta garanzia è pari a zero. |
|
| Altri impegni e diritti contrattuali rilevanti | |
| Il Gruppo ha sottoscritto contratti di licenza con terzi con diverse scadenze fino al 2017. Tali contratti prevedono impegni per il cui dettaglio si rinvia alla Nota 7.1.1 del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2015 non essendo intervenute significative variazioni. |
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| Cessioni di crediti | |
| La Capogruppo Vincenzo Zucchi S.p.A. alla data del 30 giugno 2016 ha smobilizzato "pro soluto" crediti con scadenza successiva alla chiusura del semestre per 8 migliaia di Euro (200 migliaia di Euro al 31 dicembre 2015). |
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| Leasing operativi | |
| Il Gruppo ha stipulato contratti di leasing operativo relativi a noleggio di autovetture e attrezzature per ufficio; tali contratti hanno durata media 3-4 anni e sono annullabili con decorrenza dal secondo anno corrispondendo una penale equivalente a circa 4 mensilità. |
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| Nel corso del periodo il Gruppo ha rilevato costi per canoni di leasing operativi per 0,1 milioni di Euro e ha in essere impegni nei prossimi anni per 0,3 milioni di Euro. |
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| Il Gruppo ha altresì in essere diversi contratti di locazione commerciale per la gestione dei propri punti vendita; tali contratti sono regolati dalle normative vigenti nei singoli Stati, ove gli immobili sono situati sia per quanto riguarda la durata che la possibilità di risoluzione delle scritture. |
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| Nel corso del periodo il Gruppo ha rilevato costi di locazione commerciale pari a circa 2,6 milioni e ha in essere impegni nei prossimi anni per complessivi 15,7 milioni di Euro. |
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| 6. Informazioni per settori e stagionalità |
In applicazione di quanto previsto dell'IFRS 8 "Settori operativi", che introduce il concetto dell'approccio direzionale per predisporre l'informativa di settore, si segnala che il più alto livello decisionale operativo (CODM – Chief Operating Decision Maker) si identifica nel Consiglio di Amministrazione. I settori di attività, i cui andamenti e risultati vengono periodicamente rivisti dal CODM, al fine di allocare le risorse e valutarne i risultati, sono rappresentati dalle seguenti Business Unit: Vincenzo Zucchi con le proprie filiali commerciali estere, Hospitality.It con la consociata americana Mascioni USA Inc., Basitalia S.r.l. che svolge prevalentemente attività di gestione dei contratti di locazione dei punti vendita. |
| La Business Unit Zucchi e Filiali si occupa della vendita e della commercializzazione di articoli di biancheria per la casa a marchio Zucchi e Bassetti e con alcuni marchi differenti dai propri per i quali è in essere un contratto di licenza. Gli articoli in precedenza citati sono venduti nella fascia medio e medio-alta del mercato attraverso principalmente l'utilizzo di dettaglianti tradizionali, di una catena di negozi monomarca diretti o in franchising e della grande distribuzione ("GDO"). |
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| La Business Unit Hospitality si occupa della vendita e della commercializzazione di articoli per gli hotels e le comunità. |
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| Basitalia S.r.l. si occupa della gestione e valorizzazione dei punti vendita commerciali ad oggi quasi per conto esclusivamente della Capogruppo. |
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| I semestre 2015 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | V. Zucchi e Filiali |
Hospitality | Basitalia | Rettifiche | Continuing operation |
Discontinued operation |
| Vendite di settore | 42.748 | 1.215 | - | - | 43.963 | 18.699 |
| Vendite da transazioni con altri settori operativi | - | - | - | - | - | (3.305) |
| Vendite verso terzi | 42.748 | 1.215 | - | - | 43.963 | 15.394 |
| Variaz.% 2015/2014 | -4,0% | 33,5% | -3,2% | -10,3% | ||
| Costo del venduto | 25.527 | 863 | - | 270 | 26.660 | 17.566 |
| Margine industriale | 17.221 | 352 | - | (270) | 17.303 | 1.133 |
| Costi operativi | 23.880 | 385 | 843 | (936) | 24.172 | 3.153 |
| Altri costi e (ricavi) | (254) | (78) | (807) | 208 | (931) | (305) |
| Oneri e (proventi) di ristrutturazione | 2.832 | - | 458 | 3.290 | (2.137) | |
| Risultato operativo (EBIT) | (9.237) | 45 | (36) | - | (9.228) | 422 |
| % sui ricavi | -21,6% | 3,7% | -21,0% | 2,7% | ||
| Oneri (proventi) finanziari netti | 746 | (7) | - | - | 739 | 311 |
| (Proventi) finanziari netti | (49) | (7) | - | 26 | (30) | (3) |
| Oneri finanziari netti | 795 | - | - | (26) | 769 | 314 |
| Oneri (proventi) da partecipazioni | - | - | - | - | - | - |
| Quote (utili) perdite di partecipazioni contab. con il metodo del P.N. al netto effetto fiscale |
- | - | - | - | - | - |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | (9.983) | 52 | (36) | - | (9.967) | 111 |
| Imposte sul reddito | 186 | 5 | (1) | - | 190 | 111 |
| Risultato d'esercizio di pertinenza di terzi | - | - | - | - | - | - |
| RISULTATO NETTO | (10.169) | 47 | (35) | - | (10.157) | - |
| Ammortamenti e svalutazioni | 1.315 | 5 | 13 | - | 1.333 | 905 |
| (in migliaia di euro) | V. Zucchi e Filiali |
Hospitality | al 31 dicembre 2015 Basitalia |
Rettifiche | Consolidato |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 22.704 | 466 | 97 | (332) | 22.935 |
| Altri crediti e crediti per imposte correnti | 2.864 | 116 | 154 | 478 | 2.656 |
| Rimanenze | 20.497 | 824 | - | - | 21.321 |
| Debiti a breve (commerciali e altri debiti) | (32.306) | (1.629) | (774) | 968 | (33.741) |
| Capitale circolante netto | 13.759 | (223) | (523) | 158 | 13.171 |
| Immobili, impianti e macchinari | 34.411 | 24 | 43 | - | 34.478 |
| Investimenti immobiliari | - | - | - | - | - |
| Attività immateriali | 505 | 1 | 225 | (195) | 536 |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del P.N. e altre |
402 | - | - | (288) | 114 |
| Altre attività non correnti | 1.432 | 9 | 29 | - | 1.470 |
| Attivo non corrente | 36.750 | 34 | 297 | (483) | |
| Benefici a dipendenti e altri debiti esigibili oltre l'esercizio successivo Fondi per rischi e oneri e passività per imposte |
(7.684) | - | - | - | |
| differite | (11.909) | - | - | 152 | |
| Capitale investito netto | 30.916 | (189) | (226) | (173) | |
| Coperto da: | |||||
| Debiti correnti verso banche ed altri finanziatori | 80.305 | - | - | - | |
| Disponibilità liquide e attività finanziarie a breve Debiti finanziari non correnti verso banche ed altri |
(9.661) | (259) | (399) | - | |
| finanziatori | - | - | - | - | |
| Crediti finanziari a breve termine | (5) | - | - | - | |
| Crediti finanziari verso controllate/collegate Debiti finanziari verso controllate/collegate |
(49) 22 |
- - |
(22) - |
22 (22) |
|
| Posizione finanziaria netta | 70.612 | (259) | (421) | - | |
| Capitale e riserve di terzi | - | - | - | - | |
| Patrimonio netto del Gruppo | (39.696) | 70 | 195 | (173) | 36.598 (7.684) (11.757) 30.328 80.305 (10.319) - (5) (49) - 69.932 - (39.604) |
| I semestre 2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | V. Zucchi e Filiali |
Hospitality | Basitalia | Rettifiche | Consolidato |
| Vendite di settore | 35.679 | 957 | - | - | 36.636 |
| Vendite da transazioni con altri settori operativi | - | - | - | - | - |
| Vendite verso terzi | 35.679 | 957 | - | - | 36.636 |
| Variaz.% 2016/2015 | -16,5% | -21,2% | -16,7% | ||
| Costo del venduto | 18.093 | 698 | - | - | 18.791 |
| Margine industriale | 17.586 | 259 | - | - | 17.845 |
| Costi operativi | 18.227 | 377 | 855 | (704) | 18.755 |
| Altri costi e (ricavi) | (574) | 29 | (826) | 509 | (862) |
| Oneri e (proventi) di ristrutturazione | - | - | - | - | |
| Risultato operativo (EBIT) | (67) | (147) | (29) | 195 | (48) |
| % sui ricavi | -0,2% | -15,4% | -0,1% | ||
| Oneri (proventi) finanziari netti | (620) | 2 | - | - | (618) |
| (Proventi) finanziari netti | (718) | 2 | - | - | (716) |
| Oneri finanziari netti | 98 | - | - | - | 98 |
| Oneri (proventi) da partecipazioni Quote (utili) perdite di partecipazioni contab. con il |
- | - | - | - | - |
| metodo del P.N. al netto effetto fiscale | - | - | - | - | - |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 553 | (149) | (29) | - | 570 |
| Imposte sul reddito | 398 | 2 | (1) | - | 399 |
| Risultato d'esercizio di pertinenza di terzi | - | - | - | - | - |
| RISULTATO NETTO | 155 | (151) | (28) | - | 171 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 868 | 4 | 42 | - | 914 |
| (in migliaia di euro) | V. Zucchi e Filiali |
Hospitality | al 30 giugno 2016 Basitalia |
Rettifiche | Consolidato |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 17.981 | 435 | 413 | (663) | 18.166 |
| Altri crediti e crediti per imposte correnti | 5.154 | 29 | 106 | (599) | 4.690 |
| Rimanenze | 23.712 | 632 | - | - | 24.344 |
| Debiti a breve (commerciali e altri debiti) | (31.069) | (1.337) | (642) | 1.421 | (31.627) |
| Capitale circolante netto | 15.778 | (241) | (123) | 159 | 15.573 |
| Immobili, impianti e macchinari | 33.621 | 20 | - | - | 33.641 |
| Investimenti immobiliari | - | - | - | - | - |
| Attività immateriali | 422 | 1 | 18 | - | 441 |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del | |||||
| P.N. e altre | 402 | - | - | (288) | 114 |
| Altre attività non correnti | 1.404 | 9 | 17 | - | 1.430 |
| Attivo non corrente | 35.849 | 30 | 35 | (288) | 35.626 |
| Benefici a dipendenti e altri debiti esigibili oltre | |||||
| l'esercizio successivo Fondi per rischi e oneri e passività per imposte |
(7.499) | - | - | - | |
| differite | (11.709) | - | - | 152 | |
| Capitale investito netto | 32.419 | (211) | (88) | 23 | |
| Coperto da: | |||||
| Debiti correnti verso banche ed altri finanziatori | 79.769 | - | - | - | |
| Disponibilità liquide e attività finanziarie a breve | (6.950) | (134) | (233) | - | |
| Debiti finanziari non correnti verso banche ed altri | |||||
| finanziatori | - | - | - | - | |
| Crediti finanziari a breve termine | (5) | - | - | - | |
| Crediti finanziari verso controllate/collegate Debiti finanziari verso controllate/collegate |
(48) 22 |
- - |
(22) - |
22 (22) |
|
| Posizione finanziaria netta | 72.788 | (134) | (255) | - | |
| Capitale e riserve di terzi | - | - | - | - | |
| Patrimonio netto del Gruppo | (40.369) | (77) | 167 | 23 | (7.499) (11.557) 32.143 79.769 (7.317) 0 (5) (48) - 72.399 - (40.256) |
Il settore in cui opera il Gruppo è soggetto a variazioni stagionali legate alla tipologia di articolo venduto (gli articoli relativi alla stagione autunno inverno hanno un valore unitario ed una marginalità più elevate). Di norma la prima metà dell'anno genera ricavi e risultati di settore inferiori, in particolare per quanto riguarda la business unit "Zucchi e filiali".
7. Immobili, impianti e macchinari La composizione della voce "Immobili, impianti e macchinari" e dei relativi ammortamenti accumulati al 30 giugno 2016 e al 31 dicembre 2015 è la seguente: 31.12.2015 (in migliaia di Euro) Valore lordo Ammortamenti accumulati Valore netto Valore netto Terreni 22.449 - 22.449 22.449 Fabbricati 44.276 35.389 8.887 9.230 Impianti e macchinari 33.813 32.964 849 993 Attrezzature 243 243 - - Altri beni 15.009 13.662 1.347 1.562 Migliorie su beni di terzi 3.822 3.719 103 238 Immobilizzazioni in corso e acconti 6 - 6 6 119.618 85.977 33.641 34.478 30.06.2016 Si fornisce inoltre qui di seguito l'analisi dei movimenti degli immobili, impianti e macchinari e degli ammortamenti accumulati al 30 giugno 2016 e nell'analogo periodo 2015: (in migliaia di Euro) Valore lordo Ammortamenti accumulati e svalutazioni Valore netto Saldi al 31.12.2014 269.099 211.939 57.160 Incrementi (decrementi) dell'esercizio 2015: per acquisti 142 - 142 per acconti (14) - (14) per ammortamenti - 2.107 (2.107) per svalutazioni - - per vendite ed eliminazioni (927) (926) (1) per differenze di conversione e altre minori 100 81 19 Saldi al 30.06.2015 268.400 213.201 55.199 Riclassifica a Discontinued operation (146.650) (128.305) (18.345) Saldi Continuing operation al 30.06.2015 121.750 84.896 36.854 Saldi al 31.12.2015 119.982 85.504 34.478 Incrementi (decrementi) dell'esercizio 2016: per acquisti 26 - 26 acconti - - per ammortamenti - 826 (826) per svalutazioni - - per vendite ed eliminazioni (384) (348) (36) per differenze di conversione e altre minori (6) (5) (1) Saldi al 30.06.2016 119.618 85.977 33.641 Gli acquisti del periodo si riferiscono prevalentemente ad investimenti relativi all'ammodernamento e all'allestimento dei punti di vendita. Si segnala che le aree di Casorezzo, Isca Pantanelle e Notaresco sono considerate in dismissione, ma non sono classificate tra le attività correnti destinate alla vendita non essendosi verificate tutte le condizioni previste dall'IFRS 5. La valutazione complessiva delle suddette aree, ottenuta da un terzo indipendente nel mese di febbraio 2016, alla data del 31 dicembre 2015 ammonta a circa 19,2 milioni di Euro (valore complessivo di iscrizione a bilancio pari a circa 15,7 milioni di Euro).
| 8. Partecipazioni | La voce partecipazioni è composta per 114 migliaia di Euro da partecipazioni detenute in altre imprese minori. |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Per quanto riguarda le imprese collegate la partecipazione in Intesa S.r.l. (percentuale di possesso pari al 24,50%) è stata azzerata in occasione della redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2009. |
|||||
| 9. Attività immateriali |
La composizione delle attività immateriali e dei relativi ammortamenti accumulati al 30 giugno 2016 e al 31 dicembre 2015 è la seguente: |
||||
| (in migliaia di Euro) | Valore lordo | 30.06.2016 Ammortamenti accumulati |
Valore netto | 31.12.2015 Valore netto |
|
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno |
799 | 553 | 246 | 327 | |
| Concessioni, licenze, marchi | 158 | 74 | 84 | 97 | |
| Avviamenti commerciali | - | - | - | - | |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 103 | - | 103 | 103 | |
| Altre | 611 | 603 | 8 | 9 | |
| 1.671 | 1.230 | 441 | 536 | ||
| Si fornisce inoltre qui di seguito l'analisi dei ammortamenti accumulati intervenuti nel corso del semestre 2015 dell'esercizio corrente: |
movimenti delle attività immateriali e degli | Ammortamenti | e del semestre | ||
| (in migliaia di Euro) | Valore lordo | accumulati e svalutazioni |
Valore netto | ||
| Saldi al 31.12.2014 | 2.824 | 1.880 | 944 | ||
| Incrementi (decrementi) dell'esercizio 2015: | |||||
| per acquisti | 30 | - | 30 | ||
| per ammortamenti | - | 131 | (131) | ||
| per vendite ed eliminazioni | (1.034) | (1.034) | - | ||
| per svalutazione | - | - | - | ||
| per riclassifiche | - | - | - | ||
| per differenze di conversione e altre minori | (32) | (32) | - | ||
| Saldi al 30.06.2015 | 1.788 | 945 | 843 | ||
| Riclassifica a Discontinued operation | (23) | (12) | (11) | ||
| Saldi Continuing operation al 30.06.2015 | 1.765 | 933 | 832 | ||
| Saldi al 31.12.2015 | 1.755 | 1.219 | 536 | ||
| Incrementi (decrementi) dell'esercizio 2016: | |||||
| per acquisti | - | - | - | ||
| per ammortamenti | - | 88 | (88) | ||
| per vendite ed eliminazioni | (84) | (77) | (7) | ||
| per svalutazioni | - | - | - | ||
| per riclassifiche | - | - | - | ||
| per differenze di conversione e altre minori | - | - | - | ||
| Saldi al 30.06.2016 | 1.671 | 1.230 | 441 | ||
| Non è stato effettuato alcun investimento in attività immateriali mentre nel primo semestre 2015 erano stati investiti 30 migliaia di Euro riferiti interamente all'acquisto di software. |
| 10. Crediti commerciali e Altri crediti |
Crediti commerciali In dettaglio possono essere cosi suddivisi: |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | ||||||
| Corrente | ||||||||
| Crediti verso terzi | 22.839 | 27.911 | ||||||
| Crediti verso imprese collegate | - | 82 | ||||||
| Svalutazione crediti per rischi di | ||||||||
| inesigibilità e attualizzazione | (4.673) | (5.058) | ||||||
| 18.166 | 22.935 | |||||||
| Non corrente | ||||||||
| Crediti verso terzi | 1.397 | 1.430 | ||||||
| Svalutazione crediti per rischi di | ||||||||
| inesigibilità e attualizzazione | (871) | (871) | ||||||
| 526 | 559 | |||||||
| Totale | 18.692 | 23.494 | ||||||
| Altri crediti | ||||||||
| (in migliaia di Euro) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | ||||||
| Corrente | 4.644 | 2.315 | ||||||
| Non corrente | 513 | 520 | ||||||
| 5.157 | 2.835 | |||||||
| In dettaglio possono essere così suddivisi: | ||||||||
| (in migliaia di Euro) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | ||||||
| Correnti | ||||||||
| Anticipi a fornitori | 3.158 | 957 | ||||||
| Inps | 100 | 300 | ||||||
| IVA | 430 | 373 | ||||||
| Altri | 956 4.644 |
685 2.315 |
||||||
| Non correnti | ||||||||
| Depositi cauzionali | 467 | 474 | ||||||
| Altri | 46 | 46 | ||||||
| 513 | 520 | |||||||
| 5.157 | 2.835 | |||||||
| La parte corrente della voce "Altri" include principalmente crediti verso agenti per anticipi sulle provvigioni per 167 migliaia di Euro e ratei e risconti attivi per 349 migliaia di Euro. Gli anticipi a fornitori per merci, al termine del semestre, sono aumentati rispetto all'importo registrato al 31 dicembre 2015 per effetto della stagionalità dell'attività e a causa del processo di ristrutturazione che ha interessato la società lo scorso esercizio. |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| 11. Rimanenze | Il valore delle rimanenze lordo è aumentato di 2.763 migliaia di Euro, rispetto a quello di fine esercizio 2015 principalmente dovuto all'aumento delle quantità in giacenza. |
||||
| Valori lordi | 30.06.2016 Fondo |
Valori netti | 31.12.2015 Valori netti |
||
| (in migliaia di Euro) | deprezzamento | ||||
| Materie prime e sussidiarie Materie prime |
103 | - | 103 | 35 | |
| Materie sussidiarie e scorte varie | 1.220 | 421 | 799 | 816 | |
| 1.323 | 421 | 902 | 851 | ||
| Prodotti in lav. e semilavorati Merci in lavorazione |
216 | - | 216 | 22 | |
| Semilavorati | 6.176 | 533 | 5.643 | 4.057 | |
| 6.392 | 533 | 5.859 | 4.079 | ||
| Prodotti finiti | 22.682 | 5.099 | 17.583 | 16.391 | |
| Totale | 30.397 | 6.053 | 24.344 | 21.321 | |
| Saldo al 31.12.2015 | 6.313 | ||||
| Utilizzo / rilascio del semestre 2016 | (253) | ||||
| Accantonamento semestre 2016 | - | ||||
| Differenze di conversione | (7) | ||||
| Saldo al 30.06.2015 | 6.053 | ||||
12. Posizione finanziaria netta Il dettaglio della posizione finanziaria netta è il seguente:
| (in migliaia di Euro) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | 30.06.2015 Continuing operation |
|
|---|---|---|---|---|
| A | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 7.317 | 10.319 | 7.805 |
| B | Altre disponibilità liquide | - | - | - |
| C | Att. Finanziarie detenute per la negoziazione | - | - | - |
| D=(A+B+C) | Liquidità | 7.317 | 10.319 | 7.805 |
| E | Crediti finanziari correnti | 5 | 5 | 5 |
| F | Crediti finanz. v.so Discontinued operation | - | - | 66 |
| G | Crediti finanziari verso collegate | 48 | 49 | 56 |
| H | Debiti bancari correnti | 79.769 | 80.305 | 81.682 |
| I | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | - | - | - |
| L | Debiti verso altri finanziatori correnti | - | - | - |
| M | Debiti finanziari v.so Continuing operation | - | - | |
| N=(H+I+L+M) Indebitamento finanziario corrente | 79.769 | 80.305 | 81.682 | |
| O=(N-D-E-F-G) Indebitamento finanziario corrente netto | 72.399 | 69.932 | 73.750 | |
| P | Crediti finanziari non correnti | - | - | - |
| Q | Debiti bancari non correnti | - | - | - |
| R | Debiti verso altri finanziatori non correnti | - | - | - |
| S=(P+Q+R) | Indebitamento finanziario non corrente netto | - | - | - |
| T=(O+S) | Indebitamento finanziario netto | 72.399 | 69.932 | 73.750 |
Le linee di credito attualmente in essere alla Capogruppo sono regolamentate dall'accordo di ristrutturazione sottoscritto in data 23 dicembre 2015 e divenuto efficace in data 18 maggio 2016. L'Accordo di Ristrutturazione è governato anche da una serie di clausole risolutive espresse a favore delle banche finanziatrici ai sensi dell'art. 1456 del Codice Civile.
L'accordo di ristrutturazione del debito bancario prevede, tra l'altro, il rilascio, da parte della Vincenzo Zucchi S.p.A., di alcune dichiarazioni e garanzie ed il rispetto da parte della stessa di alcuni parametri finanziari (Patrimonio Netto ed Indebitamento Finanziario Consentito) e di obblighi di fare e non fare tipici per operazioni di ristrutturazione del debito.
I suddetti obblighi resteranno efficaci sino alla successiva tra (i) la data di sostituzione delle Linee di Credito Autoliquidanti ed il rimborso di ogni somma dovuta a titolo di anticipazione dei crediti commerciali effettuata ai sensi dell'accordo di ristrutturazione e (ii) il 31 dicembre 2017, salvo per alcuni parametri che resteranno efficaci sino alla scadenza dell'Accordo di Ristrutturazione, ossia la data che cade il giorno successivo al 6° mese all'ultimo pagamento dovuto in base all'accordo stesso ed il 31 dicembre 2020.
L'accordo di ristrutturazione del debito bancario prevede, inter alia:
la costituzione di una SPV alla quale la Società conferirà il ramo d'azienda costituito da: (a) una parte, pari ad Euro 30 milioni (il "Debito Trasferito"), del debito della Società nei confronti delle banche finanziatrici, risultante al 30 settembre 2015 (la "Data di Riferimento"); (b) gli immobili di proprietà della Società ubicati a Isca Pantanelle, Notaresco, Casorezzo, Vimercate e Rescaldina (gli "Immobili") ed ogni rapporto agli stessi connesso; nonché (c) i rapporti con cinque dipendenti della Società (il "Ramo d'Azienda"). In alternativa al conferimento del Ramo d'Azienda in una SPV, la Società potrà decidere di conferire gli Immobili in un fondo d'investimento alternativo immobiliare di gradimento delle Banche Finanziatrici con contestuale accollo del Debito Trasferito da parte del fondo stesso ed integrale liberazione della Società da ogni obbligo relativo al Debito Trasferito;
che la parte di Debito Trasferito che non sia stata rimborsata con la vendita degli Immobili sarà oggetto di remissione a favore della Società, ai sensi dell'articolo 1236 del codice civile;
che, nell'ambito dell'operazione, la SPV stipulerà con la Società un contratto di locazione avente ad oggetto l'immobile sito in Rescaldina a fronte della corresponsione di un canone annuo pari ad Euro 1 milione, eventualmente incrementato per un importo pari al costo dei
dipendenti trasferiti con il Ramo d'Azienda, nell'ipotesi in cui la Società optasse in effetti per il trasferimento del Ramo di azienda.
Il passaggio in giudicato del decreto di omologazione dell'accordo di ristrutturazione, e la realizzazione delle condizioni sospensive previste nello stesso, hanno determinato l'efficacia dell'accordo in data 18 maggio 2016 consentendo la remissione del debito bancario a favore della Vincenzo Zucchi S.p.A., ai sensi dell'art. 1236 del c.c., con effetto da tale data.
Con la sottoscrizione dell'Accordo di Ristrutturazione, le Banche Finanziatrici si sono impegnate a rimettere parte del loro credito, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1236 del codice civile, fermo restando che la remissione del credito verrà meno in caso di risoluzione dell'accordo stesso ai sensi delle condizioni in esso contenute che, alla data della presente relazione, risultano totalmente governabili dalla Società fatto salvo quanto precedentemente indicato nella nota 4 "Continuità aziendale" con riferimento alla richiesta di Waiver formulata alle Banche Finanziatrici. Per quanto esposto il livello di rischio risulta estremamente limitato dipendendo dall'attività della Società stessa ed in considerazione del fatto che l'esecuzione o rispetto di alcuni parametri finanziari (Patrimonio Netto ed Indebitamento Finanziario Consentito) e degli obblighi di fare e non fare, contenuti nell'accordo e tipici per operazioni di ristrutturazione del debito, risultano ad oggi ragionevolmente ipotizzabili.
Di seguito si riporta la posizione finanziaria netta proforma simulando gli effetti, ai sensi dell'accordo di ristrutturazione, della cancellazione del debito e della classificazione del Debito Trasferito come non corrente allo stato non ancora contabilizzati nel bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016.
| (in migliaia di Euro) | 30.06.2016 proforma |
30.06.2016 | |
|---|---|---|---|
| A | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 7.317 | 7.317 |
| B | Altre disponibilità liquide | - | - |
| C | Att. Finanziarie detenute per la negoziazione | - | - |
| D=(A+B+C) | Liquidità | 7.317 | 7.317 |
| E | Crediti finanziari correnti | 5 | 5 |
| F | Crediti finanz. v.so Discontinued operation | - | - |
| G | Crediti finanziari verso collegate | 48 | 48 |
| H | Debiti bancari correnti | 626 | 79.769 |
| I | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | - | - |
| L | Debiti verso altri finanziatori correnti | - | - |
| M | Debiti finanziari v.so Continuing operation | ||
| N=(H+I+L+M) Indebitamento finanziario corrente | 626 | 79.769 | |
| O=(N-D-E-F-G) Indebitamento finanziario corrente netto | (6.744) | 72.399 | |
| P | Crediti finanziari non correnti | - | - |
| Q | Debiti bancari non correnti | 30.000 | - |
| R | Debiti verso altri finanziatori non correnti | - | - |
| S=(P+Q+R) | Indebitamento finanziario non corrente netto | 30.000 | - |
| T=(O+S) | Indebitamento finanziario netto | 23.256 | 72.399 |
| 13. Piani a benefici definiti |
I piani a benefici definiti hanno avuto la seguente movimentazione: | |
|---|---|---|
| Debito al 31.12.2014 Riclassifica a Discontinued operation |
13.560 (3.926) |
|
| Debito al 31.12.2014 Continuing operation | 9.634 | |
| Utilizzi per erogazioni e trasf. f.di pensione | (2.543) | |
| Accantonamento semestre 2015 | 904 | |
| Debito al 30.06.2015 | 7.995 | |
| Debito al 31.12.2015 | 7.680 | |
| Utilizzi per erogazioni e trasf. f.di pensione | (859) | |
| Accantonamento semestre 2016 | 517 | |
| Debito al 30.06.2016 | 7.338 | |
| Il debito al 30 giugno 2016, di 7.338 migliaia di Euro, comprende 991 migliaia di Euro a breve termine. Gli accantonamenti dell'esercizio sono così dettagliati: |
||
| Costo previdenziale | 465 | |
| Onere finanziario | 52 | |
| Utile attuariale | ||
| 517 | ||
| Il costo previdenziale è incluso nel costo del lavoro, mentre l'onere finanziario è incluso negli "Oneri finanziari netti". |
14. Fondi per rischi ed oneri La movimentazione è stata la seguente:
| Fondo ristrutturazioni |
Fondo indennità cess.rapp.agenzia |
Fondo rischi diversi |
Fondo rischi su partecipazioni |
|---|---|---|---|
| 98 | |||
| 3.184 | 1.091 | 423 | 98 |
| - | |||
| (2.237) | (13) | (8) | - |
| 5 | |||
| 3.779 | 1.114 | 1.040 | 98 |
| 3.744 | 1.039 | 2.192 | 142 |
| - | |||
| (256) | (48) | (40) | - |
| 3.488 | 1.024 | 2.152 | 142 |
| 3.184 2.832 |
1.091 36 33 |
507 (84) 620 - |
La riduzione del fondo ristrutturazioni è dovuto principalmente all'utilizzo degli accantonamenti per gli incentivi all'esodo effettuati nell'ambito delle procedure poste in essere dalla Capogruppo e dagli oneri sostenuti per la chiusura dei punti vendita in adempimento del piano industriale di cui all'accordo di ristrutturazione.
Il "Fondo rischi diversi" comprende, tra gli altri, un accantonamento di 205 migliaia di Euro che si riferisce al processo verbale di constatazione notificato alla Capogruppo in data 3 luglio 2009 a seguito di un controllo sull'esercizio 2006 e, successivamente, esteso agli esercizi 2004 e 2005 per i quali la società ha avuto esito positivo a seguito dei ricorsi presentati.
I rilievi evidenziati dall'Agenzia delle Entrate si riferiscono ad una indebita deduzione di perdite su crediti ed altri costi non inerenti, nonché interessi su finanziamenti intercompany e perdite fiscali delle filiali estere tramite politica transfer pricing. Sono stati altresì contestati costi, relativi agli acquisti di materie prime, sostenuti con operatori residenti in paesi con regime fiscale privilegiato. Il consulente fiscale ritiene che il maggior rischio di una passività fiscale appare legato ai rilievi, sia ai fini Ires, che IVA ed Irap, relativi alle deduzioni delle perdite su crediti ed altri costi non inerenti, ritenendo congruo il fondo appostato a bilancio.
| 15. Oneri e (proventi) di ristrutturazione |
|||
|---|---|---|---|
| Proventi di ristrutturazione |
Non sono stati registrati proventi di ristrutturazione nel primo semestre 2016. | ||
| Oneri di ristrutturazione |
(in migliaia di Euro) | I semestre 2016 | I semestre 2015 |
| Oneri ristrutturazione immobili destinati alla vendita Incentivi all'esodo |
- - - |
- 2.832 2.832 |
|
| Nel primo semestre 2015 gli oneri di ristrutturazione si riferiscono interamente agli incentivi all'esodo stanziati dalla Capogruppo nell'ambito del processo di riorganizzazione della propria struttura, nonché di riorganizzazione dei punti vendita. |
|||
| Totale | (in migliaia di Euro) | I semestre 2016 | I semestre 2015 |
| Totale oneri e (proventi) di ristrutturazione | - | 2.832 | |
| 16. Imposte | |||
| (in migliaia di Euro) | I semestre 2016 | I semestre 2015 | |
| Imposte correnti | 288 | 122 | |
| Imposte anticipate Imposte differite |
- 111 |
70 (2) |
|
| 399 | 190 | ||
| Le imposte correnti sono costituite principalmente dalle imposte accantonate dalle controllate Bassetti Deutschland A.G. e Bassetti Schweiz A.G. e dall'IRAP della Capogruppo. Non sono state rilevate variazioni delle imposte differite attive e/o passive in quanto non si evidenziano differenze temporanee che potrebbero dare luogo ad ammontari imponibili nella determinazione dell'utile imponibile (o della perdita fiscale) dei futuri esercizi nei quali il valore contabile dell'attività o passività sarà recuperato o pagato. |
|||
| Si segnala che le imposte differite, nonostante sussistano sufficienti differenze temporanee tassabili, sono state determinate senza considerare le perdite fiscali non utilizzate, relative alla sola Capogruppo, e illimitatamente riportabili. |
|||
| In fase di consolidamento, sono state rilevate variazioni delle imposte differite di importo non significativo relativi agli adeguamenti registrati. |
|||
| 17. Passività potenziali |
La Vincenzo Zucchi S.p.A. ha un impegno a subentrare nel contratto di affitto dell'immobile di Vendin, dove viene esercitata l'attività, nel caso in cui Descamps S.A.S. (società di cui la Vincenzo Zucchi S.p.A. deteneva il 20% del capitale sociale fino all'8 agosto 2012) divenisse insolvente rispetto allo stesso contratto. Esiste tuttavia una garanzia di cassa prestata dalla stessa Descamps a copertura degli impegni derivanti dal contratto di affitto durante il quale comunque la Vincenzo Zucchi S.p.A. avrebbe la disponibilità del bene con la possibilità eventualmente di subaffittarlo. Descamps S.A.S. è inoltre vincolata da un impegno contrattuale con la Vincenzo Zucchi S.p.A. per il quale qualsiasi eventuale modifica delle condizioni contrattuali con il locatario deve essere preventivamente autorizzata dalla Vincenzo Zucchi S.p.A Occorre altresì precisare che, nel mese di agosto, in occasione della cessione dell'ulteriore quota di partecipazione al capitale di Descamps S.A.S., la società francese ed Astrance Capital hanno confermato l'impegno nei confronti della Vincenzo Zucchi S.p.A. di ricercare le modalità attraverso le quali sollevare quest'ultima dalla garanzia prestata. La Vincenzo Zucchi S.p.A. si è impegnata comunque ad accettare qualsiasi modifica del contratto di locazione che dovesse consentire anche solo una riduzione del proprio rischio. Descamps S.A.S. si è impegnata ad informare trimestralmente la Società della situazione concernente il contratto di locazione in essere sino a quando non dovesse intervenire la liberazione della Vincenzo Zucchi S.p.A. dalla garanzia,. Ad oggi il rischio di escussione della garanzia è remoto. |
|---|---|
| La Capogruppo è parte in causa di azioni legali e controversie. Si ritiene tuttavia che le risoluzioni di tali controversie non debbano generare passività di rilievo per le quali non risultino già stanziati appositi fondi rischi. Per ulteriori dettagli si rinvia alla Nota 14. |
|
| Non si rilevano altre attività e passività potenziali significative. | |
| 18. Transazioni con parti correlate |
Nel corso del semestre il Gruppo ha effettuato, a normali condizioni di mercato operazioni con imprese collegate, il cui elenco completo e dettagliato è esposto nel prospetto sottostante. Tali operazioni sono di natura commerciale e finanziaria. In conformità alla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28.07.2006 e successive modifiche, si precisa che il Gruppo nel periodo ha effettuato inoltre operazioni con parti correlate diverse dalle fattispecie sopradescritte contrattuali sono stati oggetto di esame e di approvazione anche da parte del Comitato di Controllo Interno. Gli effetti di tali rapporti sul prospetto dell'utile (perdita) del periodo e delle altre componenti di conto economico consolidato del Gruppo per il primo semestre 2016 e 2015 sono riportati di seguito: |
come di seguito riportato; tali rapporti | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| al 30.06.2016 (in migliaia di Euro) |
Vendite nette |
Costo del venduto |
Spese di vendita e distribuzione |
Costi di pubblicità e promozione |
Costi di struttura |
Altri (ricavi) e costi |
Oneri e (proventi) finanziari |
Oneri e (proventi) da partecipaz. |
Quota (utile) perdita collegate |
|
| Società collegate | ||||||||||
| Intesa S.r.l. | - | 177 | - | - | - | - | (1) | - | - | |
| Totale A | - | 177 | - | - | - | - | (1) | - | - | |
| Altre parti correlate | ||||||||||
| - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Totale B | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Totale A+B | - | 177 | - | - | - | - | (1) | - | - | |
| Totale a bilancio | 36.636 | 18.791 | 12.704 | 525 | 5.526 | (862) | (618) | - | - | |
| Incidenza % | 0,00% | 0,94% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,16% | 0,00% | 0,00% | |
| Vendite | Costo del | Spese di | Costi di | Costi di | Altri | Oneri e | Oneri e | Quota (utile) | ||
| al 30.06.2015 | nette | venduto | vendita e distribuzione |
pubblicità e promozione |
struttura | (ricavi) e costi |
(proventi) finanziari |
(proventi) da partecipaz. |
perdita collegate |
|
| (in migliaia di Euro) | ||||||||||
| Società collegate | ||||||||||
| Welspun Zucchi Ltd Intesa S.r.l. |
- - |
- 615 |
- - |
- - |
- 1 |
- - |
- (3) |
- - |
- - |
|
| Discontinued operation | 15 | 3.322 | 8 | 110 | (377) | (9) | ||||
| Totale A | 15 | 3.937 | 8 | - | 111 | (377) | (12) | - | - | |
| Altre parti correlate | ||||||||||
| - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| - - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
||
| Totale B | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Totale A+B | 15 | 3.937 | 8 | - | 111 | (377) | (12) | - | - | |
| Totale a bilancio | 43.963 | 26.660 | 15.908 | 752 | 7.512 | (473) | 739 | - | - | |
| Incidenza % | 0,03% | 14,77% | 0,05% | 0,00% | 1,48% | 79,70% | -1,62% | 0,00% | 0,00% | |
| al 30.06.2016 (in migliaia di Euro) |
Crediti commerciali |
Crediti finanziari | Debiti commerciali e altri debiti |
|---|---|---|---|
| Società collegate | |||
| Intesa | - | 48 | |
| Totale | - | 48 | |
| Altre parti correlate | |||
| Studio dei revisori associati | - | - | |
| Pirola Pennuto Zei Ass. | - | - | |
| Totale | - | 48 | |
| Totale a bilancio | 18.692 | 53 | |
| Incidenza % | 0,00% | 90,57% | |
| al 31.12.2015 (in migliaia di Euro) |
Crediti commerciali |
Crediti finanziari | Debiti commerciali e altri debiti |
| Società collegate | |||
| Intesa | 82 | 49 | |
| Totale | 82 | 49 | |
| Altre parti correlate | |||
| - | - | ||
| - | - | ||
| Totale Totale a bilancio |
82 23.494 |
49 54 |
| primo semestre del 2016. delle attività ricorrenti è il seguente: |
||
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | I semestre 2016 | I semestre 2015 |
| 43.963 | ||
| (9.228) | ||
| (21,0%) | ||
| 3.818 | ||
| (5.410) | ||
| (12,3%) | ||
| a quelle non ricorrenti rilevate sotto l'EBIT: (in migliaia di Euro) |
I semestre 2016 | I semestre 2015 |
| - | ||
| 598 | ||
| - | ||
| 388 | ||
| 2.832 | ||
| 3.818 | ||
| 23 | ||
| 3.841 | ||
| (10.157) | ||
| Incidenza % | 216,9% | 37,8% |
| Vendite nette Risultato operativo (EBIT) Risultato operativo (EBIT)% Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutt. Risultato operativo (EBIT) delle attività correnti Risultato operativo (EBIT) delle attività correnti % Costo del venduto Costi di struttura Altri ricavi Altri costi (Oneri) proventi di ristrutturazione Risultato lordo Effetto fiscale Effetto totale Risultato netto |
Sulla base di quanto indicato dalla comunicazione Consob N. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 vengono riportate di seguito gli effetti delle "Operazioni significative non ricorrenti" nel Isolando l'effetto della rilevazione dei proventi ed oneri non ricorrenti, il risultato operativo 36.636 (48) (0,1%) (357) (405) (1,1%) Si riportano di seguito gli effetti sul risultato netto del periodo di tali operazioni, unitamente - - (357) - - (357) (14) (371) 171 |
| 20. Compensi agli amministratori, sindaci e |
Carica ricoperta |
In carica dal | Scadenza della carica |
Emolumenti per la carica |
Benifici non monetari |
Premi | Compensi per altri incarichi |
Compensi in altre società del Gruppo |
Note | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo |
Joel Benillouche | Presidente e Amministratore delegato |
26/05/2016 | 31/12/2018 | 2 | |||||
| Florian Gayet | Amministratore | 26/05/2016 | 31/12/2018 | 2 | ||||||
| Antonio Rigamonti | Amministratore | 26/05/2016 | 31/12/2018 | 2 | ||||||
| Paolo Angius | Amministratore | 26/05/2016 | 31/12/2018 | 2 | ||||||
| Marina Curzio | Amministratore | 26/05/2016 | 31/12/2018 | 2 | ||||||
| Antonella Negri Clementi | Amministratore | 26/05/2016 | 31/12/2018 | 2 | ||||||
| Giuseppe Fornari | Amministratore | 01/06/2015 | 31/12/2018 | 14 | ||||||
| Patrizia Polliotto | Amministratore | 01/06/2015 | 31/12/2018 | 12 | ||||||
| Angelo Turi | Presidente | 01/06/2015 | 25/05/2016 | 22 | ||||||
| Giovanni Battista Vacchi | Amministratore Delegato |
23/12/2014 | 25/05/2016 | 8 | ||||||
| Barbara Adami Lami | Amministratore | 01/06/2015 | 25/05/2016 | 12 | ||||||
| Miriam Denise Caggiano | Amministratore | 29/09/2015 | 25/05/2016 | 9 | ||||||
| Paolo Pedersoli | Amministratore | 29/12/2014 | 25/05/2016 | 10 | ||||||
| Alessandro Musaio | Presidente | 26/04/2016 | 31/12/2018 | 4 | ||||||
| Marcello Romano | Sindaco effettivo |
28/06/2012 | 31/12/2018 | 11 | ||||||
| Daniela Saitta | Sindaco effettivo |
26/04/2016 | 31/12/2018 | 3 | ||||||
| Micaele Fonini | Sindaco effettivo |
09/09/2015 | 25/04/2016 | 6 | ||||||
| Chiara Scaranari | Sindaco effettivo |
09/09/2015 | 25/04/2016 | 6 | ||||||
| 21. Utile (perdita) per azione |
Come indicato alla Nota 28 del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, il capitale sociale di Vincenzo Zucchi S.p.A. è rappresentato da due diverse tipologie di azioni (ordinarie e di risparmio), cui spettano diversi diritti di distribuzione degli utili. |
||
|---|---|---|---|
| In data 12 giugno 2014 l'Assemblea Straordinaria della Vincenzo Zucchi S.p.A. ha approvato, inter alia, la situazione patrimoniale della Capogruppo al 31 marzo 2014 e, quindi, adottato i necessari provvedimenti ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2446 c.c. deliberando: |
|||
| (i) una immediata riduzione del capitale sociale della Società di Euro 17.862.545,05 a copertura delle perdite risultanti dal bilancio di esercizio 2013 nonché delle ulteriori perdite evidenziate dai documenti contabili intermedi al 31 marzo 2014, così creando i presupposti economici, finanziari e giuridici per poter procedere ad ulteriori operazioni di modifica del capitale sociale; |
|||
| (ii) un aumento di capitale scindibile con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, c.c. riservato a GEM, nei limiti complessivi massimi di Euro 15 milioni inclusivi di sovrapprezzo; |
|||
| (iii) un'emissione di massimi n. 46 milioni di Warrant da attribuire gratuitamente a GEM con contestuale ulteriore aumento di capitale scindibile a servizio dei Warrant GEM medesimi nei limiti complessivi massimi di Euro 12,5 milioni. |
|||
| Il Contratto GEM ha efficacia di cinque anni decorrenti dalla data di sottoscrizione (11 aprile 2014). Durante tale periodo la Capogrupppo può richiedere a GEM la sottoscrizione di un numero di azioni di nuova emissione, determinato sulla base dei volumi medi giornalieri di scambio delle azioni Vincenzo Zucchi negoziate sul Mercato Telematico Azionario presso Borsa Italiana S.p.A.; il prezzo di sottoscrizione delle azioni derivanti dall'Aumento di Capitale riservato a GEM sarà pari al 91,50% della media dei Prezzi di Chiusura denaro del titolo Vincenzo Zucchi rilevati. |
|||
| Il calcolo degli utili (perdite) per azione di base e diluito è basato sui seguenti dati: | |||
| Utile (perdita) per azione base | |||
| (in migliaia di Euro) | I semestre 2016 | I semestre 2015 | |
| Utile (perdita) attribuibile agli azionisti | 171 | (10.157) | |
| Azioni ordinarie emesse per il calcolo dell'utile (perdita) per azione (in '000) |
|||
| Utile (perdita) per azione base | 519.810 0,00 |
519.810 (0,02) |
|
| Utile (perdita) per azione diluito | |||
| (in migliaia di Euro) | I semestre 2016 | I semestre 2015 | |
| Utile (perdita) diluito attribuibile agli azionisti | 171 | (10.157) | |
| Media ponderata azioni ordinarie potenziali (in '000) Utile (perdita) per azione diluito |
565.810 0,00 |
565.810 (0,02) |
|
| La media ponderata del risultato per azione diluito del primo semestre 2015 considera l'operazione di aumento di capitale deliberato dall'assemblea straordinaria in data 12 giugno 2014 limitatamente all'aumento di capitale deliberato a servizio dei warrant in quanto la diluizione massima in termini di quote di partecipazione degli attuali azionisti a seguito dell'aumento di capitale riservato a GEM Global Yield Fund Limited, ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6 cc., dipenderà dagli importi delle tranches e dal relativo prezzo di sottoscrizione, |
| ad oggi non determinabili. Il numero potenziale di azioni a servizio dei warrant che verranno attribuiti gratuitamente a GEM è pari a 46 milioni. |
|
|---|---|
| 22. Fatti di rilievo avvenuti dopo il |
Aumento di capitale riservato |
| 30 giugno 2016 | In data 1 Luglio 2016 la Zucchi S.p.A. (la Newco, come definita nell'Accodo di Ristrutturazione) ha sottoscritto l'Aumento di Capitale Zucchi per l'importo di Euro 10 milioni liberandolo parzialmente per l'importo di Euro 5 milioni. In pari data, Zucchi S.p.A. ha altresì comunicato di impegnarsi, solidalmente al proprio azionista Astrance Capital S.A., a liberare ulteriori Euro 1,5 milioni entro il 2 settembre 2016 e i residui Euro 3,5 milioni entro il 28 ottobre 2016. Tali date risultano posteriori rispetto alla c.d. data di esecuzione (come definita nell'Accordo di Ristrutturazione); per tale motivo, in data 26 luglio 2016 la Società ha incontrato le Banche Finanziatrici al fine di rappresentare alle stesse le tempistiche per l'integrale liberazione dell'aumento di capitale. |
| A seguito dell'incontro avvenuto in data 26 luglio 2016 tra la Società e le Banche Finanziatrici, Astrance si è attivata con i propri investitori affinché questi potessero anticipare lo smobilizzo della liquidità necessaria per perfezionare l'Aumento di Capitale Zucchi in anticipo rispetto alle date precedentemente indicate. Astrance ha quindi comunicato che Zucchi S.p.A. avrebbe effettuato il versamento della residua somma entro la data del 15 settembre 2016. |
|
| In considerazione del fatto che la mancata integrale liberazione dell'Aumento di Capitale Zucchi nei termini di cui all'Accordo di Ristrutturazione costituisce Condizione risolutiva dell'Accordo, la Società in data 16 agosto 2016 ha formalmente richiesto alle Banche Finanziatrici di rinunciare ad avvalersi della Condizione Risolutiva dell'Accordo ("Waiver") consentendo a Zucchi S.p.A. di poter procedere alla integrale liberazione dell'Aumento di Capitale Zucchi entro la data del 15 settembre 2016, sanando così detto inadempimento. |
|
| Come già indicato nel precedente paragrafo, alla data della presente relazione, l'Aumento di Capitale Riservato risulta interamente sottoscritto e liberato. |
|
| Pagamento creditori non aderenti all'accordo di ristrutturazione ex art. 182 bis L.F. | |
| Con riferimento ai creditori estranei all'accordo di ristrutturazione, si segnala che la Capogruppo ha proceduto nei termini di legge al pagamento degli stessi utilizzando anche le risorse finanziarie derivanti dalla parziale liberazione dell'Aumento di Capitale Riservato. |
|
| Si ricorda che la Società ha sottoscritto con alcuni fornitori commerciali, aventi una posizione creditoria superiore a 10 migliaia di Euro, uno stralcio almeno pari al 20% del debito ed una rateizzazione del debito congelato da effettuarsi a seguito dell'omologa. La Capogruppo ha già proceduto ad adempiere regolarmente alle obbligazioni assunte. |
|
| Con riferimento ai debiti tributari e previdenziali, la Capogruppo ha inoltrato domanda di rateizzazione dei debiti congelati. |
|
| Non si rilevano altri eventi di particolare rilevanza successivi alla data della chiusura dell'esercizio. |
|
| Per ulteriori informazione si rinvia a quanto esposto nel paragrafo sulla Continuità aziendale. | |
| ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO |
|---|
| ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/98 |
I sottoscritti Joel Benillouche, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Stefano Crespi, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Vincenzo Zucchi S.p.A., attestano tenuto conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 è basata su di un processo definito da Vincenzo Zucchi S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control-Integrated Framework, emanato dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (CoSO), che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
Si attesta, inoltre:
1) che il bilancio consolidato semestrale abbreviato:
21 settembre 2016
Il Presidente e Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto Joel BenilloucheStefano Crespi
Capogruppo e controllate
Via Legnano 24 3, Pallados Str. tel. +39 0331 448111 tel. +30 2108081220 fax +39 0331 448500 fax +30 210 8081325
08140 Caldes de Montbui (Spagna) 1050 Bruxelles (Belgio) Avenida Josep Fontcuberta 145, 3°1^, 331-333, Avenue Louise tel. +3493 8654946 tel. +32 2-6428600 fax +3493 8653829 fax.+32 2-6428650
82041 Oberhaching (Germania) 20027 Rescaldina (MI) Raiffeisenallee 6 Via Legnano 24 tel. +49 898956200 tel. +39 0331 448111 fax +49 898574513 fax +39 0331 448500
Via Giacometti 1 Via Alfieri 1 tel. +41 9232241 tel. +39 04383601 tel. +41 9232261
04532-060 San Paolo (Brasile) 10305 Staten Island-New York (USA) Rua Augusta, 2676 - Conuntos 41/43 - 1140 Bay Street Suite 2C 4°andar - Cerqueira César tel. +1 212 529 0600 tel. +55 11 30443327 fax +1 212 529 0755
Intesa S.r.l. 20020 Arconate (MI) Viale del lavoro 30/32 tel. +39 0331 460130 fax +39 0331 539087
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