Earnings Release • Mar 17, 2020
Earnings Release
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Comunicato Stampa
Rescaldina, 16 marzo 2020 – Il Consiglio di Amministrazione della Vincenzo Zucchi S.p.A. - società quotata presso l'MTA di Borsa Italiana (IT0000080553) – ha approvato oggi il Progetto di Bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.
Si segnala che, a partire dal 1° gennaio 2019, il Gruppo ha adottato il nuovo principio contabile IFRS 16 Leases, applicabile a tutti i contratti di locazione finanziaria e operativa. Di conseguenza al 31 dicembre 2019 l'applicazione del nuovo principio contabile ha determinato un aumento delle attività materiali di 18,8 milioni di Euro, un incremento delle passività finanziarie di 19,1 milioni di Euro ed un effetto negativo sul risultato dell'esercizio di 0,2 milioni di Euro.
Per ciascuno dei seguenti indici si riportano i risultati in termini omogenei rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
Con riferimento al progetto di bilancio relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2019, si evidenziano i seguenti risultati.
Il fatturato consolidato al 31 dicembre 2019 è stato pari a 70,3 milioni di Euro, in diminuzione del 15,3% rispetto a 83,0 milioni di Euro dell'esercizio precedente. La diminuzione delle vendite rispetto all'esercizio precedente è dovuta principalmente al fatto che la Capogruppo nell'esercizio 2018 aveva registrato un importante ordine relativo al canale promozionale che aveva influenzato l'incremento delle vendite. Con riferimento alle vendite nei mercati geografici in cui opera il Gruppo, l'Italia ha registrato una diminuzione delle vendite pari al 24,7%. Le vendite negli altri paesi europei hanno invece registrato un aumento del 3,6% grazie all'incremento delle vendite registrate dalle filiali commerciali, mentre le vendite dei paesi extraeuropei hanno registrato una riduzione del 9,5% rispetto all'esercizio precedente.
Il margine delle attività operative diminuisce rispetto all'esercizio 2018

passando da un risultato positivo di 6,95 milioni di Euro, ad un risultato positivo pari a 4,97 milioni di Euro al 31 dicembre 2019. In termini omogenei, nel corso dell'esercizio 2019 è stato registrato un margine operativo pari a 5,02 milioni di Euro, rispetto ad un margine operativo di 6,95 milioni di Euro dell'esercizio precedente.
La remissione del debito da parte delle Banche Finanziatrici è giuridicamente efficace a far data dal 18 maggio 2016 avendo dato atto, la Banca Agente, dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive. Quindi, giuridicamente, essendosi verificato il perfezionamento delle condizioni sospensive della remissione, questa è efficace e produce gli effetti estintivi di cui all'art. 1236 cod. civ.: la Capogruppo ha dunque il diritto di non corrispondere il debito, eccependo che lo stesso al momento ha formalmente cessato di esistere e la situazione patrimoniale ex art. 2447 cod. civ., presente ed attuale all'epoca della stipula dell'Accordo di Ristrutturazione, e tale rimasta sino all'avveramento delle condizioni sospensive, è da considerare superata e rimediata.

Il risultato patrimoniale al 31 dicembre 2019, come pure il dato relativo all'indebitamento finanziario netto, non recepisce ancora la remissione del debito (pari a circa 49,6 milioni di Euro) da parte delle Banche Finanziatrici pur essendosi verificato il perfezionamento delle condizioni sospensive della remissione ed avendo quest'ultima acquisito efficacia producendo, in tal modo, gli effetti estintivi di cui all'art. 1236 cod. civ..
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a. il grado di rispetto di eventuali covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento della Vincenzo Zucchi S.p.A. comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del valore assunto dai parametri di riferimento di dette clausole.
In data 23 dicembre 2015 la Capogruppo ha sottoscritto ha sottoscritto un accordo di ristrutturazione del debito bancario al quale hanno aderito il pool di banche creditrici composto da Unicredit S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A., Banca Popolare di Milano S.c.a.r.l., Banca Popolare di Bergamo S.p.A. nonché Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Astrance Capital S.A.S., GB Holding S.r.l. e Gianluigi Buffon (l'"Accordo di Ristrutturazione").
Con due distinte operazioni, la società DEA Capital Alternative Founds Sgr S.p.A. ha acquisito pro soluto da Banca Intesa S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UniCredit S.p.A. e U.B.I. Banca S.p.A. i crediti ed i relativi diritti per 21,321 milioni di Euro. Quest'ultimi fanno parte dei 30 milioni di Euro allocati nell'Accordo di Ristrutturazione alla voce "debito trasferito".
L'accordo di ristrutturazione del debito bancario prevede, tra l'altro, il rilascio, da parte della Vincenzo Zucchi S.p.A., di alcune dichiarazioni e garanzie ed il rispetto da parte della stessa di alcuni parametri finanziari (Patrimonio Netto, che non dovrà essere inferiore ad Euro 5 milioni, ed Indebitamento Finanziario Consentito, il quale non dovrà essere superiore ad Euro 42,5 milioni) e di obblighi di fare e non fare tipici per operazioni di ristrutturazione del debito.
I suddetti obblighi resteranno efficaci sino alla successiva tra (i) la data di sostituzione delle Linee di Credito Auto liquidanti ed il rimborso di ogni somma dovuta a titolo di anticipazione dei crediti commerciali effettuata ai sensi dell'accordo di ristrutturazione e (ii) il 31 dicembre 2017, salvo per alcuni parametri che resteranno efficaci sino alla scadenza dell'Accordo di Ristrutturazione, ossia la data che cade il giorno successivo al 6° mese all'ultimo pagamento dovuto in base all'accordo stesso ed il 31 dicembre 2020.
L'accordo in oggetto scadrà in data 31 dicembre 2020.

Le previsioni dell'Accordo di Ristrutturazione, ad eccezione di quelle relative alla concessione delle Linee di Credito Autoliquidanti, si applicheranno, ai sensi dell'articolo 182-septies della Legge Fallimentare, anche a Banco Popolare S.C..
Il rispetto dei parametri finanziari è soggetto a verifica, come previsto dall'Accordo di Ristrutturazione, con riferimento a ciascun bilancio annuale approvato a partire dall'esercizio 2016.
Con riferimento ai parametri finanziari previsti alla data di verifica del 31 dicembre 2019 di cui al precedente punto si segnala quanto segue:
Per quanto sopra esposto, i Parametri Finanziari risultano rispettati.
Non esistono altri contratti che prevedano il rispetto di eventuali covenants, negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento.
b. l'approvazione e/o stato di avanzamento del piano di ristrutturazione del debito finanziario del gruppo Zucchi.
In data 17 dicembre 2015 il Consiglio di Amministrazione della Vincenzo Zucchi S.p.A. ha approvato un nuovo piano industriale propedeutico alla ristrutturazione dell'indebitamento, da espletarsi mediante la manovra finanziaria che, unitamente all'individuazione di nuove linee strategiche sotto il profilo industriale, salvaguardi la continuità aziendale (diretta o, quantomeno, indiretta), la quale costituisce la migliore tutela dell'integrità e del valore del patrimonio sociale e, pertanto, sia pure in via mediata, delle aspettative di soddisfacimento del ceto creditorio.
Il piano industriale (relativo al periodo 2015-2020), finalizzato ad enucleare un percorso di ristrutturazione e rilancio della Capogruppo, è teso a recuperare redditività e capacità di generare cassa con la gestione operativa, nonché a migliorare la gestione finanziaria.
In particolare, il menzionato piano prevede una nuova proposizione commerciale ("power of one"), da realizzarsi mediante la razionalizzazione dell'offerta, il riposizionamento dei marchi in ottica di maggiore complementarietà e la conversione in doppia-insegna ("Zucchi" e "Bassetti") dei punti vendita. Il percorso si sviluppa in due fasi successive, con l'obiettivo di ottimizzare il trade-off tra una sufficiente generazione di cassa nell'orizzonte considerato e il riposizionamento dei marchi al fine di garantire la continuità aziendale nel lungo termine.

La prima fase, relativa al periodo compreso tra il 2015 e il 2017, può definirsi di "turnaround" ed è caratterizzata dalla semplificazione dell'offerta, dalla razionalizzazione dei punti vendita (attraverso la chiusura di quelli che si trovano in una situazione di perdita strutturale), da iniziative volte alla stabile riduzione del costo del venduto (nobilitazione e confezionamento) e dei costi operativi (anche con revisione dell'organico).
La seconda fase (2017-2020) è invece di "sviluppo" ed è destinata a tradursi nella maggiore complementarietà dei marchi (grazie all'eliminazione delle sovrapposizioni sui posizionamenti di prezzo), il tutto in un contesto di crescita sui mercati esteri (anche grazie alla prevista accelerazione di quello cinese), che potrà essere sfruttata mediante l'instaurazione di adeguati rapporti negoziali con distributori locali e con lo sviluppo del business delle licenze attive.
Pur trovandoci in presenza di un minor fatturato rispetto a quanto stimato nel piano industriale, la Capogruppo ha lavorato per il miglioramento dei margini stimati. Infatti, il margine industriale si è incrementato in termini percentuali anche se il valore assoluto ha subito una diminuzione dovuta principalmente al fatto che nell'esercizio precedente era presente un importante ordine relativo al canale promozionale, che mediamente presenta margini più bassi, che aveva influenzato l'incremento delle vendite.
Si ritiene che il Gruppo abbia correttamente intrapreso misure idonee ad avviare il percorso di turnaround previsto nel piano industriale, attivandosi con la massima tempestività al fine di individuare e, successivamente implementare, le misure industriali più acconce allo scopo.
Tuttavia, come già ricordato, le condizioni generali dell'economia e del settore di appartenenza, a causa dello sviluppo del "coronavirus", hanno subito un forte rallentamento nella crescita, e che di sicuro perdurerà, influenzando i risultati del Gruppo nel corso dell'esercizio 2020.


Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Emanuele Cordara, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.
Vincenzo Zucchi S.p.A., soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Astrance Capital S.A., è la holding operativa del più grande Gruppo italiano del tessile per la casa, un riferimento in ambito internazionale nella produzione e distribuzione di biancheria. Il Gruppo vanta attrezzature tecniche d'avanguardia, efficienti reti di vendita, i due marchi leader di settore in Italia (Zucchi e Bassetti) e una serie di firme in licenza che ne completano l'offerta. Persegue una costante politica d'innovazione e i suoi prodotti si contraddistinguono per un elevato contenuto di design e per il posizionamento nelle fasce media e medio - alta del mercato. Distribuisce i suoi prodotti in migliaia di punti vendita nei mercati europei e nel mondo con più di 2.000 clienti attivi tra distribuzione organizzata e dettaglio indipendente, disponendo di 130 negozi di proprietà o in franchising e di oltre 300 corner e shop in shop nei più qualificati department stores.
Per ulteriori informazioni: Emanuele Cordara: [email protected] Cell: +39 334 688 2785
Simona Paties [email protected] Tel. +39 0331 448484 Cell. +39 366 6861405
Si allegano di seguito gli schemi sintetici e riclassificati al 31 dicembre 2019 del Conto Economico e della Struttura Patrimoniale e Finanziaria consolidati e separati della Capogruppo.

| (1) m igliatadie tro) | 20 19 | 20 19 o out mile de stillato |
2018 | 2018 Patimor lo destilato |
Var.% | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ve Idle | 70.326 | 10000% | 83.018 | 1000% | (15,3%) | ||
| Costo de lue idito | 33.296 | 47,3 % | રામ | 41.031 | 19.1% | 91 | (18,9%) |
| Margine Industriale | 37.030 | 52 ,7 % | (544) | 41.987 | 50,6 % | (9 1 ) | (11,8%) |
| Spes e diue ad lise distribuzione | 21.492 | 30,6% | 400 | 23.392 | 282% | 87 | (8,1%) |
| Pabbilicità e prom ozione | 1,352 | 19% | 1.139 | 1,4% | 18,7% | ||
| Costi distri the | 10.270 | 145% | 196 | 10.955 | 13,2% | 27 | (5,3%) |
| Altricostie (ricaul) | (1 022) | (15%) | (1.000) | (118) | (5%) | (167) | 136,2% |
| Margine de lie a til vita operative | 4.974 | 7.1% | (140 ) | 6.949 | 8.4% | (38) | (28,1%) |
| Onente prouenth non ricorrentle di ristratin razione |
487 | 0,7% | 156 | 0,2% | 212,2% | ||
| Proue » tima » ziari » o » ricorre » tida | |||||||
| rh tricts aldebito barcarlo | 0 0 x | 0 0xx | |||||
| RIaultato operativo (EET) | 4.487 | 6,4% | (140) | 6.793 | 8,2 % | (38) | (33,9%) |
| O berle (prouent) finaliziari retti O ne the prove i th da parte cipazione |
9 | 0 0% | 319 | 0.4% 00% |
(97,2%) | ||
| 0 0x | |||||||
| Riaultato prim a delle Imposite | 4.478 | 6,4% | (140 ) | 6.474 | 7,8 % | (38) | (30,8%) |
| m poste | 2 006 | 29% | 2.172 | 2,6% | (1,5%) | ||
| Risultato d'e rercizio | 2.472 | 3,5% | (140 ) | 4.302 | 5,2 % | (38) | (42,5%) |
| Attribublic a : | |||||||
| Azio i li ti de la con trolla) te Azio kti dim oranza |
2.472 | (140) | 4.302 | (38) | (42,5%) | ||
| RIS ULTATO OPERATIVO (EBIT) | 4.487 | 6 .4% | (140 ) | 6.793 | 8,2 % | (38) | (33,9%) |
| Am m ortam entle sualitazion l | 1.117 | 1,5% | 111 | 1.259 | 1,5% | 76 | (11,3%) |
| Ammortamentl IFRS 16 | 3912 | 5,6% | 0 0% | ||||
| Accito to ido sualitazione crediti | 0 0 % | 626 | 08% | (100,0%) | |||
| Accitito di rischile oneri | 42 | 0,1% | 229 | 0,3% | (61,7%) | ||
| Accito fou do sualitaz rim are i ze | 0 0 x | 0 0% | 100,0% | ||||
| EBIT DA | 9.558 | 13 ,6 % | 304 | 8.907 | 10,7 % | 38 | 7,3 % |
| Onerie droue the non ricorrentle di ristrativazione |
487 | 0.7% | 105 | 0.1% | 363,8% | ||
| EBIT DA al ne tto degli oneri e proventi non ricorre nti e di non supportura alone |
10.045 | 14,3 % | 304 | 9.012 | 10,9 % | 38 | 11,5% |

| 2 019 | 2018 | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | Patrimo I lo | 2018 | Patrio Dilo | |
| (1) migle b die tro) | de stil 310 | de stil ato | ||
| C rediticom m e rolall | 23.768 | 342 | 21990 | 38 |
| Altricreditie crediti per im poste corre i ti | 3.203 | 2324 | ||
| Rimanenze | 20.509 | 22111 | ||
| Debitia breue (com mercialle altridebith) | (19.27 D) | (17 296) | ||
| Capitale circolante netto | 28.210 | 29.862 | ||
| Immobili, implantie macchiliari | SEE DE | 24631 | 31.111 | 25075 |
| D Iritto di tillizzo be il li Lease | 18832 | |||
| Inues time iti imm obilitari | ||||
| Atturn im ateriall | 1 55 1 | 1243 | ||
| Parte cipazio i loo tabilizzate co i li metodo de I P.N. e altre | 114 | 111 | ||
| Altre a thuità to i correnti | 3013 | 1765 | ||
| Attivo non corrante | 53.845 | 24631 | 37.266 | 25.075 |
| Ee nefici a dipendenti e sitti debiti e siglibili oltre | ||||
| l'e sercizio succesi luo | (5.615) | (5.939) | ||
| Fondi per rischi e oneri e passi vità per imposite differite | (7.723) | (9.2 49) | ||
| Ca pitale in ve stito ne tto | 68.7 17 | 24.973 | 51.9 40 | 25.113 |
| Cope roda: | ||||
| Debiticorre i tivers o bancie ed altri thanziatori | 88 85 5 | 00000E | 86066 | 00000 |
| Debiticorre i tiue is o altri than zia bri per be il la Lease | 3.49 1 | |||
| Disporio littà ligi ide e attiultà finanziarie a breue | (23.465) | (16.800) | ||
| Debition correntius o altrinization perbeni in Lease | 15.57 1 | |||
| Credition as ziariue is o collegate a breve tem live | ||||
| Credittina ziariue is o collegate a medio/longo tem lie | ||||
| Posizione finan 23 ris ne ta | 84.452 | 30.000 | 69.2 69 | 30,000 |
| Ca pitale e riser we di terzi | ||||
| Pa tim onio ne tto del Gruppo | (15.735) | (5.027 ) | (17.326) | (4.925) |
| Totale come sopra | 68.7 17 | 2 4,973 | 51.9 40 | 25.07 5 |

| (in miglisis di euro) | 2019 | 20 19 Catrimor lo destilato |
2018 | 2018 old to mappe desthato |
Ally | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ve i diffe | 54.203 | 67 236 | |||||
| Costo de lue idito | 100 ロな | કામ | 100,0% | 91 | (19,4%) | ||
| 31.994 | 59 0% | 39,675 | 59,0% | (19,4%) | |||
| Margine Industriale | 22.209 | 4 1,0 % | (2 4 4 ) | 27.561 | 41,0 % | (91) | (19,4 %) |
| Spese di venditta e distribuzione | 15.570 | 28,7% | 400 | 17 540 | 26,1% | 87 | (11,2%) |
| Pabbilo na e prom ozlose | 700 | 1,3% | 464 | 0,7% | 50 9% | ||
| Costidis trials | 8.184 | 15,1% | 196 | 8 959 | 13,3% | 27 | (87%) |
| Altri costi e (ticaul) | (853) | (1,6%) | (1 000) | (327) | (5%) | (167) | 160.9% |
| Margine delle attività operative | (1.392) | (2,6%) | (140) | 925 | 1.4% | (38) | (250,5%) |
| O herle (prove ) th ron ricorrentle di | |||||||
| rk tritti B zione | 487 | 09% | 156 | 0,2% | 2122% | ||
| Proventini a coari no i doorre i tida | |||||||
| rhitto gal debito barcarlo | 0 0% | 0,0% | |||||
| Risultato operativo (EBIT) | (1.879) | (3,5%) | (140) | 769 | 1,1% | (38) | (344,3 %) |
| One the (prove ) the artifie th | (12) | 0,0%) | 290 | 0.4% | (104,1%) | ||
| O he ri (prove i ti) da parte clo azione | (2.332) | (4,3%) | (1.878) | (28%) | 24,2% | ||
| Riaultato prim a delle Im posite | 465 | 0.9 % | (140) | 2.357 | 3.5% | (38) | (20,3 %) |
| Im poste | 232 | 0 1% | 705 | 1,0% | (57,1%) | ||
| Riaulta to dell'e serci zio delle a tuvita In funzionam ento |
233 | 0,4% | (140) | 1.652 | 2,5% | (38) | (85,9 %) |
| Utile (perdita) da attuittà i o i corre i ti | |||||||
| destinate alla ue idita | 0 0% | 0 0% | |||||
| Risulta to dell'e serci zio | 233 | 0.4% | (140 ) | 1.652 | 2,5% | (38) | (85,9 %) |
| RIS ULTATO OPERATIVO (EBIT) | (1.879) | (3,5%) | (140) | 769 | 1,1% | (38) | (344,3 %) |
| Am mortam entle sual la tazio al | a68 | 18% | 444 | 1 095 | 1,6% | 76 | (11,5%) |
| Am mortam e i ti IFRS 16 | 2.87 4 | 5,3% | 0,0% | ||||
| Acc.to to a do suall tazione crediti | 0 0% | 622 | 0,9% | ||||
| Acc.ti To a di rischi e one ri | 42 | 0 .1% | 97 | 0,1% | (56,7%) | ||
| Acc to to i do sual tazirim a ce i ze | 0 0% | 0,0% | |||||
| EBITDA | 2.005 | 3 ,7 % | 304 | 2.583 | 3,8% | 38 | (22,4 %) |
| O herle (prove a th son ricornatie di rk tri the zione |
487 | 0 9% | 105 | 0,2% | 363 8% | ||
| EBITDA al ne tto de gli oneri e proventi non ricorrenti e di ristruttura done |
2.492 | 4.6 % | 304 | 2.688 | 4,0 % | 38 | (7,3 %) |

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| (1) miglata dietro) | 6119 | 2019 Patimor lo destil ato |
2015 | 2018 Patimorilo destil ato |
|---|---|---|---|---|
| C red tti comme rolall | 5215 | 342 | 21 805 | 38 |
| Altri creditte creditti per im posite come a ti | 2 901 | 2514 | ||
| Rimale in 2 | 18 928 | 518 BB | ||
| Debitable ue | (15.894) | (14044) | ||
| Capitale circolante ne the | 29.180 | 31.124 | ||
| In mobill, Implantle macch lian | 29.977 | 24,631 | 30.712 | 25 075 |
| Diritto di a tillzzo be i lin Le as e | 16 056 | |||
| In ues time itt im mobillant | ||||
| Attuita im mate riall | 1 551 | 1243 | ||
| Parte obazioni | 1 051 | 1 051 | ||
| Altre atturta non correntl | 2242 | 4010 | ||
| Attista non correnti | 50.877 | 24.631 | 37.016 | 25.075 |
| Benefici al dipendenti, si ti debiti e sigibili oftre l'e sercizio | ||||
| OHIO 8 00011 | (5.615) | (5.939) | ||
| Fondi per riscitie oneri e passillità per imposite differite | (7.978) | (9.355) | ||
| Capitale Inve a tito ne the | 66.464 | 24.973 | 52.846 | 25.113 |
| Cope no da: | ||||
| Debitticone i tive rso banche e altri finanziatori | 83 855 | 30.000 | 85 066 | 30 000 |
| Debitticone i time is o altri finaliziato ripe it Lease | 2614 | |||
| Debitti on correntlue is o altri finaliziatori per Lease | 13.642 | |||
| Credittinanziari a binue ue so società con trollate e colle gate | (5) | |||
| Disponibilità liga lide e attuità fira i ziarle a breue | (12.427) | (7.760) | ||
| Posizione than as a notta | 92.679 | 30.000 | 8008382 | 30.000 |
| Patrimonione to | (26.215) | (5.027) | (25.460) | (4.887) |
| Totale com e sopra | 66.464 | 24.973 | 52.846 | 25.113 |

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