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Tamburi Investment Partners

Annual Report Mar 30, 2017

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Annual Report

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Relazione finanziaria annuale 2016 gruppo tamburi investment partners

INDICE

Organi sociali 3
Relazione sull'andamento della gestione 4
Destinazione del risultato d'esercizio della capogruppo Tamburi Investment Partners S.p.A. 15
Bilancio Consolidato
Prospetti contabili

Conto economico consolidato

Conto economico complessivo consolidato

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato

Rendiconto finanziario consolidato
16
Note esplicative al bilancio
consolidato al 31 dicembre 2016
22
Allegati

Attestazione del Dirigente Preposto

Elenco delle partecipazioni possedute

Movimentazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita valutate a fair value

Movimenti delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

Relazione della società di revisione

Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile
56
Bilancio d'esercizio separato
Prospetti contabili

Conto economico

Conto economico complessivo

Situazione patrimoniale-finanziaria

Prospetto dei movimenti di patrimonio netto

Rendiconto finanziario
66
Note esplicative al bilancio separato al 31 dicembre 2016 72
Allegati

Attestazione del Dirigente Preposto

Elenco delle partecipazioni possedute

Sintesi dei dati essenziali del progetto di bilancio al 31 dicembre 2016 delle società controllate

Movimentazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita valutate a fair value

Movimenti delle partecipazioni in società collegate

Crediti finanziari

Relazione del Collegio Sindacale

Relazione della società di revisione
94

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione di Tamburi Investment Partners S.p.A.

  • Cesare d'Amico Vice Presidente Alberto Capponi (1)(2) Consigliere indipendente * Paolo d'Amico Consigliere Giuseppe Ferrero (1) Consigliere indipendente * Manuela Mezzetti (1)(2) Consigliere indipendente * Daniela Palestra (2) Consigliere indipendente *
  • Giovanni Tamburi Presidente e Amministratore Delegato Alessandra Gritti Vice Presidente e Amministratore Delegato Claudio Berretti Consigliere esecutivo e Direttore Generale

Collegio Sindacale

Emanuele Cottino Presidente
Paola Galbiati Sindaco effettivo
Andrea Mariani Sindaco effettivo
Laura Visconti Sindaco supplente
Fabio Pasquini Sindaco supplente

Società di revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

(1) Membro del comitato per le nomine e la remunerazione

  • (2) Membro del comitato di controllo e rischi e parti correlate
  • * Ai sensi del Codice di Autodisciplina

Relazione sull'andamento della gestione del Gruppo Tamburi Investment Partners al 31 dicembre 2016

Il Gruppo Tamburi Investment Partners (di seguito "Gruppo TIP") chiude l'esercizio 2016 con circa 86 milioni di euro di utile consolidato, di cui circa 51,5 milioni di euro attribuibili agli azionisti della controllante, rispetto ai circa 25 milioni di euro del 2015.

E' stato pertanto un anno realmente eccezionale.

Buona parte della plusvalenza che ha generato tale redditività va attribuita al recesso da Ruffini Partecipazioni tramite l'assegnazione delle azioni Moncler alla controllata Clubsette S.r.l. ("Clubsette"). Quest'ultima è stata liquidata entro la fine dell'esercizio tramite l'assegnazione ai soci delle azioni Moncler.

L'esercizio è stato comunque particolarmente profittevole anche da altri punti di vista, dato che i ricavi da advisory hanno superato i 12 milioni di euro rispetto ai circa 4 milioni di euro del 2015 ed i proventi finanziari indipendenti dall'operazione citata hanno superato i 34 milioni di euro.

Il patrimonio netto consolidato ha superato i 437 milioni di euro, dai 449,3 milioni di euro al 31 dicembre del 2015, dopo aver distribuito, tra utili e riserve, oltre 82 milioni di euro ai soci di minoranza di Clubsette, nonché dividendi da parte di Tamburi Investment Partners S.p.A. (di seguito "TIP") per circa 9 milioni di euro.

Il risultato del periodo è stato inoltre influenzato dall'operazione di scissione di Ferrari dal Gruppo FCA, perfezionatasi nel gennaio 2016, a seguito della quale TIP ha ricevuto 367.422 azioni Ferrari di cui (i) 174.000 azioni a valere sulle n. 1.740.000 azioni FCA detenute al 31 dicembre 2015 e (ii) n. 193.422 azioni a valere sul prestito convertendo FCA. Tali operazioni, in applicazione degli IFRS, sono state registrate contabilmente con effetto equivalente ad una distribuzione di dividendi ed hanno quindi generato un provento a conto economico di circa 16 milioni di euro. A seguito della stessa operazione si è per contro generata una variazione negativa a conto economico data dalla differenza tra il valore di carico al 31 dicembre 2015 delle obbligazioni sottoscritte nell'ambito del prestito convertendo FCA ed il prezzo di mercato delle stesse. Tale differenza negativa - inizialmente molto significativa e che aveva sensibilmente condizionato la redditività di TIP nei resoconti trimestrali e semestrale nel corso del 2016 - si è poi progressivamente ridotta a causa del forte incremento del prezzo delle azioni FCA. Alla data della conversione in azioni FCA, avvenuta il 15 dicembre 2016, è stata pari a 8,9 milioni di euro; in quest'ottica è risultato provvidenziale, per TIP, aver investito in vari strumenti riconducibili allo stesso Gruppo in modo tale da poter compensare le numerose "stranezze" dettate dai principi contabili in vigore; in ogni caso il saldo complessivo sul gruppo FCA è stato – per il Gruppo TIP e sia dal punto di vista economico che patrimoniale - estremamente positivo.

Il trend positivo di ripresa dei valori di mercato delle azioni FCA e Ferrari è proseguito nel corso

dei primi mesi del 2017 ed il fair value di tali investimenti è oggi ben superiore al loro valore di iscrizione iniziale, anche per le azioni FCA ricevute per effetto della conversione.

Il risultato del periodo ha inoltre beneficiato dei realizzi sulle cessioni – ambedue tramite OPA lanciate da parte di partner industriali e pertanto avendo dato a TIP la possibilità di monetizzare valori con rilevanza "strategica" - di quote in Bolzoni S.p.A. e Noemalife S.p.A. che hanno generato plusvalenze complessive di 10,3 milioni di euro. L'operazione Noemalife – Dedalus ha consentito di creare il maggior gruppo europeo nell'IT per la sanità.

Dal punto di vista dei costi tutto è risultato in linea con gli esercizi precedenti tranne che per gli oneri relativi ai compensi al personale ed agli amministratori esecutivi, notoriamente correlati alle performance della società e pertanto significativamente aumentati, visti i risultati raggiunti; il costo del personale comprende circa 5,7 milioni di euro relativi all'assegnazione di n. 3.500.000 opzioni nell'ambito del "Piano di Incentivazione TIP 2014 – 2021".

Al 31 dicembre 2016 la posizione finanziaria netta consolidata di TIP - tenuto conto del prestito obbligazionario TIP 2014-2020 - ma senza considerare attività finanziarie non correnti ritenute sotto il profilo gestionale liquidità utilizzabile a breve - era negativa per circa 200 milioni di euro rispetto ai 177,4 milioni di euro del 31 dicembre 2015.

Tra gli aspetti maggiormente rilevanti dell'esercizio 2016 si ricorda che in luglio è stata costituita Asset Italia S.p.A. ("Asset Italia") con l'adesione, oltre a TIP con una quota del 20%, di circa 30 family office, per una dotazione complessiva di capitali pari a 550 milioni di euro. Asset Italia agirà come holding di partecipazioni e consentirà ai propri soci di valutare - di volta in volta - le singole opportunità di investimento offrendo agli stessi la possibilità di ricevere azioni correlate all'operazione ogni volta prescelta. L'integrazione tra Asset Italia e TIP verrà attuata entro cinque anni.

In relazione a tale progetto l'assemblea degli azionisti TIP ha conferito al Consiglio di Amministrazione la delega ad aumentare il capitale sociale fino ad un massimo di euro 1.500.000.000, a pagamento, da eseguirsi mediante conferimento in natura di azioni Asset Italia; la stessa assemblea ha deliberato l'eliminazione del valore nominale delle azioni TIP.

TIP nel periodo ha sensibilmente incrementato la propria posizione in Hugo Boss, arrivando a detenere oltre 900.000 azioni ed abbassando il prezzo medio di carico dei titoli.

Il 30 settembre 2016 TIP ha sottoscritto un prestito obbligazionario convertibile dell'importo di 15 milioni di euro emesso da Furla S.p.A. che si convertirà automaticamente in azioni Furla in occasione della quotazione in borsa della stessa o, alternativamente, al 30 settembre 2019.

Furla ha comunicato un fatturato di oltre 420 milioni di euro, di cui oltre l'80% all'estero, con un incremento a cambi correnti di oltre il 24% e con un Ebitda in aumento ancor più marcato; le boutique monomarca hanno raggiunto le 444 unità in tutto il mondo mentre i punti vendita sono saliti ad oltre 1.200.

Nel corso dell'esercizio 2016 TIP ha parzialmente alleggerito la posizione in Ferrari, non perché non si creda alle tuttora enormi potenzialità della società ma, data anche la rilevanza delle partecipazioni detenute in tale settore, lo si è deciso per poter avere a disposizione maggiori risorse da dedicare ad investimenti ancor più in linea con la natura dell'attività di TIP.

In ottobre TIP ha finalizzato un ulteriore investimento in Talent Garden S.p.A., il più grande network di coworking d'Europa in ambito digitale, di cui Digital Magics possiede il 18% circa.

Relativamente alla partecipata TIP-Pre IPO S.p.A. (di seguito "TIPO"), in gennaio è stata acquisita, congiuntamente alla società Centokappa S.r.l., la totalità del Gruppo Beta Utensili S.p.A., leader a livello internazionale nel settore dell'utensileria. Per poter finalizzare tale operazione TIPO ha dato vita ad un club deal dedicato, con 15 co-investitori, tutti family office italiani.

Nel mese di giugno 2016 TIPO ed alcuni membri della famiglia Guzzini hanno costituito una società allo scopo di acquisire il 17,32% del capitale sociale di Fimag S.p.A., holding dell'intero gruppo Guzzini. A seguito di tale operazione la quota implicita di TIPO nel gruppo iGuzzini – asset di gran lunga prevalente all'interno della capogruppo - si è sensibilmente incrementata e l'esborso della prima tranche dei connessi pagamenti è stato totalmente finanziato tramite la cessione sul mercato di azioni AAA - Advanced Accelerator Applications.

Le performance sia industriali che borsistiche di AAA (al 28 febbraio 2017 +137,1%, rispetto al prezzo dell'IPO al Nasdaq di poco più di un anno fa) continuano ad essere molto buone.

Relativamente alle partecipate sia di TIP sia di TIPO l'aspetto più rilevante, specie se visto nell'attuale contesto economico, è l'ulteriore conferma - nel 2016 - degli ottimi risultati di tutte le principali partecipazioni ed infatti ad esempio Amplifon, FCA, Ferrari, Interpump, Moncler e Prysmian, tra le società che hanno reso noti i dati dei progetti di bilancio al 31 dicembre 2016, segnalano un andamento sempre molto positivo, anche rispetto all'anno record 2015. In merito alle società che non hanno ancora pubblicato i progetti di bilancio i dati dei rendiconti novestrali erano già molto incoraggianti.

Il prezzo delle azioni TIP nel corso dell'esercizio ha avuto una progressione positiva, superiore a quanto registrato da quasi tutti i principali indici italiani, con una performance dell'8% circa al 31 dicembre 2016 rispetto ad inizio anno, mentre il FTSE MIB ha perso, nello stesso periodo, circa il 10%.

Il consueto grafico del titolo TIP al 13 marzo 2017 evidenzia, sul quinquennio trascorso, che le performance del titolo TIP sono state molto buone, con un +188,8%; il total return per i soci di TIP nei cinque anni – rispetto a tale data – è stato del 208,3%, con una media annua del 41,7%.

PARTECIPAZIONI – PRINCIPALI INVESTIMENTI AL 31 DICEMBRE 2016

I dati finanziari nel seguito indicati si riferiscono, ove disponibili, alle relazioni annuali 2016 già approvate dai Consigli di Amministrazione delle partecipate prima della data odierna; in mancanza di tali dati si fa riferimento alle relazioni dei primi nove mesi del 2016 o a bilanci precedenti.

A) SOCIETÀ CONTROLLATE

Clubsette S.r.l. (società che deteneva il 14,0% di Ruffini Partecipazioni S.r.l., liquidata nel corso del 2016) Percentuale di partecipazione TIP: 52,50%

Nel luglio 2013 TIP aveva costituito Clubsette S.r.l. ("Clubsette"), società nella quale erano entrati altri investitori, principalmente imprenditori e family office, uno dei quali qualificabile come parte correlata ai sensi dello IAS 24, dove TIP deteneva il 52,5% del capitale di Clubsette.

Nel luglio 2016, in esecuzione degli accordi sottoscritti, è stata formalizzata l'attribuzione a Clubsette di azioni Moncler, corrispondenti al 5,125% del capitale sociale di Moncler, precedentemente detenute da Ruffini Partecipazioni.

Clubsette, a seguito del recesso da Ruffini Partecipazioni, ha ricevuto azioni Moncler precedentemente detenute dalla stessa. Tale operazione ha comportato per Clubsette – in applicazione dei criteri IAS/IFRS – il realizzo di una plusvalenza di euro 78.008.920, differenza tra il valore di carico della partecipazione in Ruffini Partecipazioni e il corrispettivo per il recesso costituito dalle azioni Moncler ricevute, che sul bilancio consolidato TIP sono state valorizzate al prezzo di riferimento del giorno dell'operazione, pari a 15,66 euro.

Clubsette è stata poi posta in liquidazione e le azioni Moncler sono state assegnate ai soci. La chiusura della liquidazione è avvenuta il 29 dicembre 2016.

TIP resta tuttora azionista diretta di Moncler con una partecipazione del 2,32%.

Nel 2016 il gruppo Moncler ha conseguito ricavi consolidati per 1.040,3 milioni di euro, un Ebitda adjusted di 355,1 milioni di euro ed un utile netto di 196,0 milioni di euro. La crescita del fatturato e della redditività si confermano pertanto anche per l'esercizio 2016, posizionando Moncler ai massimi vertici, tra i più noti marchi mondiali del settore, per marginalità.

TXR S.r.l (società che detiene il 38,34% di Furn Invest S.a.S.)

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2016: 51,00%

TXR, società controllata da TIP al 51,0% e per la quota residua da altri co-investitori (tramite società fiduciaria) non qualificabili come parti correlate ai sensi dello IAS 24, secondo lo schema usuale dei club deal promossi da TIP, è stata costituita con la finalità di acquisire un pacchetto azionario di Furn-Invest S.a.S., società che ora controlla il 99,9% del gruppo Roche Bobois.

Roche Bobois è il primo gruppo mondiale nell'ideazione e distribuzione selettiva di mobili e prodotti di arredamento di alta gamma, design e di lusso. Il gruppo vanta la più numerosa catena al mondo di negozi di prodotti di arredamento di alto livello e design, con una rete – diretta e/o in franchising – composta da oltre 300 punti vendita (di cui oltre 100 diretti) situati in zone commerciali di prestigio, con presenze nelle più importanti città dei principali paesi, tra Europa, Nord, Centro e Sud America, Africa, Asia e Medio Oriente.

Nel 2016 il gruppo Roche Bobois è cresciuto ulteriormente e i risultati preliminari segnalano un fatturato aggregato (inclusi i negozi in franchising) di circa 545 milioni di euro, mentre il fatturato consolidato – che pertanto comprende solo le vendite dirette – è atteso a circa 255 milioni di euro, con un Ebitda consolidato di circa 27 milioni di euro; il gruppo ha una posizione finanziaria netta positiva.

B) SOCIETÀ COLLEGATE

BE Think, Solve, Execute S.p.A. ("BE")

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2016: 23,41% Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. – Segmento STAR

Il gruppo BE è uno dei principali operatori italiani nel mercato della consulenza direzionale per il segmento bancario ed assicurativo e di progettazione in ambito informatico e di back office.

Nei primi nove mesi del 2016 il gruppo BE ha conseguito ricavi consolidati per 97,1 milioni di euro, +24,3% rispetto al medesimo periodo del 2015, un Ebitda di 11,1 milioni di euro, rispetto ai 9,4 milioni di euro dei primi nove mesi del 2015, ed un risultato ante imposte di 5,6 milioni di euro, in crescita del 44,4%.

Clubitaly S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2016: 27,50%, 37,29% fully diluted

Clubitaly è stata costituita nel 2014 congiuntamente ad alcune famiglie di imprenditori e family office, due delle quali qualificabili come parti correlate ai sensi dello IAS 24 ed ha acquistato da Eatinvest S.r.l., società controllata dalla famiglia Farinetti, il 20% di Eataly S.r.l. ("Eataly"). Al momento Clubitaly S.p.A. detiene il 19,74% di Eataly.

Eataly, fondata nel 2003 da Oscar Farinetti, è attiva nella distribuzione e commercializzazione, a livello internazionale, di prodotti dell'eccellenza enogastronomica italiana integrando nella propria offerta produzione, vendita, ristorazione e didattica. Rappresenta una realtà del tutto peculiare, essendo la sola azienda italiana del food retail realmente internazionale, oltre che una realtà simbolo del cibo italiano e più in generale del made in Italy di alta qualità nel mondo.

Eataly è attualmente presente in Italia, America, Medio ed Estremo Oriente con un network di circa 30 store già operativi e sta attuando un significativo piano di nuove aperture in alcune delle principali città del mondo sia attraverso punti di vendita diretti che in franchising. Nel 2016 è stato aperto il secondo punto vendita a New York, di fronte a Ground Zero e successivamente degli importanti negozi a Boston e Copenaghen. In gennaio 2017 è stato inaugurato un bellissimo negozio a Trieste. Tra il 2017 e il 2018 sono previste aperture a Londra, Los Angeles, Mosca, Parigi, Stoccolma, Toronto e Verona.

I risultati preliminari relativi all'esercizio 2016 segnalano ricavi del gruppo di poco meno di 400 milioni di euro con una redditività che è stata pesantemente condizionata da costi one-off e dai forti ritardi in alcune aperture.

Clubtre S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2016: 35%, 43,28% fully diluted

Clubtre S.p.A. è attualmente il singolo principale azionista di Prysmian S.p.A. ("Prysmian"), anche successivamente alla cessione di azioni avvenuta tramite un accelerated book building in gennaio 2017.

Prysmian è il leader mondiale nella produzione di cavi per energia e telecomunicazioni con 88 stabilimenti, 17 centri di ricerca & sviluppo e circa 19.000 dipendenti in tutto il mondo.

Nel 2016 Prysmian ha conseguito ricavi consolidati per circa 7,6 miliardi di euro, un Ebitda adjusted di circa 711 milioni di euro, in crescita del 14% ed un utile netto di circa 246 milioni di euro.

Gruppo IPG Holding S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2016: 23,64%, 33,72% fully diluted

Gruppo IPG Holding S.p.A. ("IPGH") detiene attualmente 23.406.799 azioni (pari al 21,5% del capitale) di Interpump Group, leader mondiale nella produzione di pompe a pistoni, prese di forza, distributori e sistemi idraulici.

Nel 2016 Interpump Group ha conseguito ricavi consolidati per 922,8 milioni di euro, in crescita del 3,1%, un Ebitda di 198,5 milioni di euro, rispetto ai 180,3 milioni di euro del 2015 ed un utile netto di 94,5 milioni di euro.

TIP-PRE IPO S.p.A. – TIPO

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2016: 28,57%

TIPO svolge attività di investimento in partecipazioni in società italiane o estere, in settori industriali e dei servizi, con un fatturato compreso tra 30 e 200 milioni di euro, quotate in borsa o che abbiano l'obiettivo di quotazione in un mercato borsistico regolamentato.

TIPO può anche sottoscrivere prestiti obbligazionari convertibili, cum warrant od altri strumenti di "semi-equity" assimilabili, nonché aumenti di capitale - anche di società già quotate in borsa purché le operazioni siano sempre da considerarsi nell'ambito di progetti di espansione, investimento e/o crescita delle rispettive attività.

Al 31 dicembre 2016 TIPO deteneva le seguenti partecipazioni:

Advanced Accelerator Applications S.A. – AAA

La società, in cui TIPO detiene una piccola partecipazione, quotata al Nasdaq Global Select Market dal novembre 2015, è uno dei principali operatori della medicina molecolare e nucleare, fondato nel 2002 da accademici italiani come "spin-off" del CERN (Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare) per sviluppare applicazioni e prodotti diagnostici e terapeutici innovativi.

Nei primi nove mesi del 2016 AAA ha generato ricavi consolidati per 81.3 milioni di euro, in significativa crescita rispetto ai 66,1 milioni di euro dell'analogo periodo dell'esercizio precedente.

Beta Utensili S.r.l.

Beta Utensili S.r.l., partecipata indirettamente al 49,917% da Betaclub S.r.l. a sua volta controllata da TIPO con il 58,417%, è leader in Italia nella produzione e commercializzazione di utensili di elevata qualità ad uso professionale, con oltre 500 dipendenti. Oltre il 50% del fatturato è generato all'estero.

I risultati preliminari relativi all'esercizio 2016 segnalano un'ulteriore crescita del gruppo con un fatturato netto di circa 130 milioni di euro ed un Ebitda di circa 25 milioni di euro.

iGuzzini Illuminazione S.p.A.

TIPO detiene il 14,29% (15,85% su basi fully diluted) di iGuzzini Illuminazione S.p.A., prima azienda italiana - ed una delle principali in Europa - nell'ideazione e produzione di sistemi di illuminazione architetturale di alta qualità per interni e esterni. I settori di applicazione dei prodotti includono l'illuminazione di edifici storici, di spazi retail, di uffici, di immobili residenziali, hotel, strade ed aree urbane. Opera con più di 15 filiali internazionali e stabilimenti produttivi in Italia ed in Cina. In giugno 2016 TIPO, assieme ad alcuni membri della famiglia Guzzini, ha costituito GH S.r.l. allo scopo di rilevare alcune partecipazioni in Fimag S.p.A., società che oltre a detenere oltre il 75% (84,15 su basi fully diluted) della iGuzzini Illuminazione S.p.A. ha partecipazioni in altre società industriali, immobiliari e finanziarie.

L'esborso complessivo per TIPO (che detiene il 47,83% di GH S.r.l.) di questa seconda operazione sul gruppo è stato finora di circa 5,5 milioni di euro.

I risultati preliminari relativi all'esercizio 2016 segnalano un'ulteriore crescita del gruppo con un fatturato di circa 232 milioni di euro e un Ebitda di circa 29 milioni di euro.

ALTRE SOCIETÀ COLLEGATE

TIP detiene inoltre:

  • una partecipazione del 29,97% in Gatti & Co. GmbH, boutique finanziaria con sede a Francoforte (Germania) attiva prevalentemente in operazioni di M&A cross border tra Germania e Italia;
  • una partecipazione del 30,00% in Palazzari & Turries Ltd, boutique finanziaria con sede a Hong Kong che assiste da anni numerose aziende italiane nelle operazioni di insediamento, di joint - venture e di finanza straordinaria in Cina, basandosi sulle competenze accumulate in Cina ed Hong Kong dalla società.

C) ALTRE IMPRESE

PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ QUOTATE IN BORSA

Amplifon S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2016: 4,24% Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. – Segmento STAR

Il gruppo Amplifon è il leader mondiale nella distribuzione ed applicazione personalizzata di apparecchi acustici con circa 4.000 punti vendita diretti, 3.700 centri di servizio e 1.900 negozi affiliati.

Nel 2016 il gruppo Amplifon ha conseguito ricavi consolidati per 1.133 milioni di euro, in crescita del 10% circa, un Ebitda di circa 190 milioni di euro, in aumento del 13% sul 2015 ed un utile netto di oltre 70 milioni di euro.

Digital Magics S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2016: 18,11% Quotata all'Alternative Investment Market (AIM) Italia

Digital Magics S.p.A. è il principale incubatore italiano di start up innovative digitali. Ha incubato oltre 80 start up fino ad ora e 74 sono ancora in portafoglio. Le start up "incubate" hanno creato più di 500 posti di lavoro.

Ha lanciato e sta progressivamente sviluppando, con successive aggregazioni, il più grande hub di innovazione in Italia in partnership con Talent Garden – il più importante co-working center europeo - WebWorking (società fondata da Marco Gay), WithFounders, Innogest, Università Telematica Pegaso e Universitas Mercatorum.

Nel 2015 le start up incubate da Digital Magics hanno conseguito ricavi aggregati per 32,5 milioni di euro, a fronte di 18,7 milioni di euro nel 2014, con un incremento del 73%.

Ferrari N.V.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2016: 0,16% del capitale ordinario Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. e al New York Stock Exchange

Ferrari N.V. produce e distribuisce auto d'alta gamma e da corsa. Dispone di tecnologie e di intangibles difficilmente replicabili che la rendono un unicum di innovazione, design, esclusività e tecnologia.

Al 31 dicembre 2016 Ferrari ha conseguito ricavi per 3,105 miliardi di euro, con un incremento dell'8,8% sul 2015, un Ebitda adjusted di 880 milioni di euro, che rappresenta un +18% sull'anno precedente ed un utile netto di 400 milioni di euro, che fa registrare un +38%.

FCA – Fiat Chrysler Automobiles NV

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2016: 0,22% del capitale ordinario Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. e al The New York Stock Exchange

Il gruppo Fiat Chrysler Automobiles NV (FCA) è il settimo costruttore automobilistico al mondo con i marchi Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Dodge, Ferrari, Fiat, Fiat Professional, Jeep, Lancia, Maserati e Ram, cui si aggiungono SRT, divisione sportiva dedicata ai veicoli ad alte prestazioni, e Mopar, il brand che offre servizi post-vendita e ricambi. Le attività del Gruppo includono anche Comau (sistemi di produzione), Magneti Marelli (componenti) e Teksid (fonderie).

Nel 2016 il gruppo FCA ha conseguito risultati record, con ricavi consolidati per 111,018 miliardi di euro, un adjusted Ebit di 6,056 miliardi di euro, cresciuto del 26% ed un utile netto adjusted di 2,516 miliardi di euro, che equivale ad un +47% sul 2015.

Hugo Boss AG

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2016: 1,28% Quotata al Frankfurt Stock Exchange

Hugo Boss AG è un leader mondiale nel segmento premium and luxury dell'abbigliamento di fascia medio alta ed alta per uomo e donna, con una gamma diversificata di capi di abbigliamento, di scarpe e di accessori.

I prodotti Hugo Boss sono distribuiti tramite oltre 1.000 negozi diretti in tutto il mondo.

Nel 2016 il gruppo Hugo Boss ha conseguito ricavi consolidati per 725,2 milioni di euro, un Ebitda adjusted di circa 493 milioni di euro ed un utile netto di circa 63,5 milioni di euro.

PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ NON QUOTATE IN BORSA

Azimut Benetti S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2016: 12,07%

Azimut Benetti S.p.A. è uno dei più prestigiosi costruttori di mega yacht al mondo. Ha detenuto per 16 volte negli ultimi 18 anni il primo posto nella classifica di «Global Order Book», la graduatoria dei maggiori produttori dell'industria nautica globale, per yacht e maga yacht oltre i 24 metri.

Opera tramite 11 cantieri navali ed ha una rete di vendita in oltre 70 paesi.

La società ha chiuso l'ultimo bilancio il 31 agosto 2016 registrando un piccolo ma significativo incremento del valore della produzione a circa 700 milioni di euro, ma con un forte aumento dell'Ebitda rispetto al 2015.

D) ALTRE PARTECIPAZIONI E STRUMENTI FINANZIARI

TIP ha sottoscritto un prestito obbligazionario per circa 8 milioni di euro in una delle holding che partecipano ad Octo Telematics, il principale provider a livello mondiale di servizi telematici per il mercato assicurativo ed automotive.

In occasione della cessione di azioni Noemalife TIP ha reinvestito in Dedalus Holding oltre 9 milioni di euro con un vendor loan, ad un tasso del 9% con scadenza 31 dicembre 2018.

TIP detiene inoltre una partecipazione diretta del 2,77% in Talent Garden, il principale operatore europeo di co-working, già partecipato con una quota del 18,72% da Digital Magics.

Oltre agli investimenti elencati TIP detiene partecipazioni in altre società quotate e non quotate che in termini di importo investito non sono ritenute particolarmente rilevanti; per alcuni dettagli si veda l'allegato 2.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni con parti correlate sono riportate in dettaglio nelle note esplicative al numero (33).

EVENTI RILEVANTI SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2016

In gennaio 2017 Clubtre, società di cui TIP detiene il 43,28% su basi fully diluted, ha ceduto 4 milioni di azioni di Prysmian, corrispondenti all'1,85% del capitale sociale, per un controvalore complessivo di 97,6 milioni di euro, al lordo delle commissioni. A seguito di tale dismissione Clubtre rimane il singolo maggior azionista di Prysmian, con oltre il 4% del capitale.

L'operazione ha rappresentato un parziale realizzo del rilevante investimento effettuato nel 2010.

Tenuto anche conto delle ulteriori 2.076.925 azioni FCA ottenute da TIP nell'ambito della conversione a dicembre 2016 del prestito convertendo FCA 7,875%, nel corso dei primi mesi del 2017 TIP ha anche parzialmente alleggerito – per circa un 25% della posizione azionaria complessiva detenuta nel gruppo - la posizione in azioni FCA, in considerazione del significativo incremento dei prezzi in borsa.

Nel mese di febbraio 2017 la partecipata Digital Magics ha lanciato un aumento di capitale con l'emissione di n. 1.232.459 azioni ordinarie per un controvalore complessivo massimo di circa 5 milioni di euro. TIP (già singolo maggior azionista con circa il 18% del capitale) ha sottoscritto l'aumento di capitale in opzione per circa 900 mila euro e ha esercitato il diritto di prelazione su n. 76.883 azioni inoptate per ulteriori 310 mila euro.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

In un contesto generale di mercato certamente non facile il Gruppo TIP continua a mantenere un elevato dinamismo che ha permesso di crescere ancora, continuando ad investire e a lanciare nuove iniziative che permetteranno di confermarsi nel suo ruolo – unico in Italia come modello di business - di partner imprenditoriale e finanziario di riferimento per società eccellenti intenzionate a crescere e/o a risolvere problematiche di governance, sempre in ottica di sviluppo del business.

Per il Gruppo TIP resta fondamentale continuare ad investire in aziende solide, ben condotte e con tecnologie e/o brand distintivi che permettano loro di essere tra i leader dei rispettivi mercati.

I risultati conseguiti nel 2016 confermano che tutte le principali partecipate di Gruppo TIP hanno tali caratteristiche di eccellenza ed a nostro avviso restano ottimamente posizionate per affrontare le sfide future, pur tenendo conto dell'accelerato dinamismo e dell'accresciuta competitività di questi ultimi anni.

I risultati record raggiunti da Gruppo TIP nel corso del 2016 sono chiaramente molto correlati al realizzo, parziale o totale, di investimenti significativi che, come tali, per essere replicati, dipenderanno dalle dinamiche dei mercati e dalle opportunità – sia in acquisto che in vendita – che si manifesteranno nel prossimo futuro.

ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO

Nel corso dell'esercizio la società non ha sostenuto costi di ricerca e sviluppo.

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE

Con riferimento ai principali rischi e incertezze relativi al gruppo si rinvia alla nota n. 30.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2016 erano n. 1.478.370 pari all'1,00% del capitale sociale. Alla data attuale le azioni proprie in portafoglio sono n. 1.459.498 rappresentative dello 0,987% del capitale.

DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO DI TAMBURI INVESTMENT PARTNERS S.P.A.

Signori Azionisti,

Vi invitiamo ad approvare il bilancio dell'esercizio 2016 di Tamburi Investment Partners S.p.A. così come presentato e Vi proponiamo di destinare l'utile netto di esercizio di euro 41.072.198 nel seguente modo:

- a riserva legale euro 404
- a alle azioni ordinarie un dividendo lordo in misura
di euro 0,069
per azione per un totale di (*)
euro 10.097.459
- a utili portati a nuovo euro 30.974.335

(*) Al netto delle n. 1.459.498 azioni proprie detenute dalla Società o di quel diverso numero di azioni detenute dalla Società al momento dello stacco del dividendo, prelevando/versando l'importo necessario dalla riserva sovrapprezzo azioni.

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Giovanni Tamburi

Milano, 14 marzo 2017

Conto economico consolidato Gruppo Tamburi Investment Partners

(in euro) 2016 2015 Nota
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 12.206.785 3.977.113 4
Altri ricavi 206.141 152.399
Totale ricavi 12.412.926 4.129.512
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (2.177.839) (2.197.392) 5
Costi del personale (24.676.991) (6.781.822) 6
Ammortamenti e svalutazioni (59.579) (44.658)
Risultato operativo (14.501.483) (4.894.360)
Proventi finanziari 112.033.771 33.352.638 7
Oneri finanziari (19.874.805) (9.737.643) 7
Risultato prima delle rettifiche di valore delle
partecipazioni 77.657.483 18.720.635
Quote di risultato di partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto 10.609.277 8.360.999 8
Rettifiche di valore di attività finanziarie disponibili per
la vendita (2.140.137) (288.653) 9
Risultato prima delle imposte 86.126.623 26.792.981
Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate (493.253) (1.797.729) 10
Risultato del periodo 85.633.370 24.995.252
Utile (perdita) del periodo attribuibile agli
azionisti della controllante
51.486.389 25.233.887
Utile (perdita) del periodo attribuibile alle
minoranze
34.146.981 (238.635)
Utile / (perdita) per azione (diluito) attribuibile
agli azionisti della controllante
Utile / (perdita) per azione (diluito) attribuibile
agli azionisti della controllante
0,35
0,34
0,17
0,14
24
Numero di azioni in circolazione 146.321.117 147.253.924

Conto economico complessivo consolidato Gruppo Tamburi Investment Partners

(in euro) 2016 2015 Nota
Proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto
Componenti reddituali con rigiro a CE 24
Incrementi/decrementi di valore di attività finanziarie non
correnti disponibili per la vendita
(41.509.030) 24.780.763
Utile (perdita) non realizzata (40.643.267) 24.621.736
Effetto fiscale (865.763) 159.027
Incrementi/decrementi di partecipazioni valutate con il metodo
del patrimonio netto
32.337.001 21.706.237
Utile (perdita) non realizzata 32.337.001 21.706.237
Effetto fiscale - -
Incrementi/decrementi di valore di attività finanziarie correnti
disponibili per la vendita
(183.238) (606.932)
Utile (perdita) non realizzata (281.338) (808.551)
Effetto fiscale 98.100 201.619
Componenti reddituale senza rigiro a CE
Benefici ai dipendenti (20.087) 7.811
Altre variazioni - -
Totale proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto (9.375.354) 45.887.879
Risultato del periodo 85.633.370 24.995.252
Totale proventi e oneri rilevati 76.258.016 70.883.131
Totale proventi e oneri rilevati attribuibili agli azionisti della
controllante
62.229.306 59.938.564
Totale proventi e oneri rilevati attribuibili alle minoranze 14.028.710 10.944.567

Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata Gruppo Tamburi Investment Partners

(in euro) 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015 Nota
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 170.589 114.094 11
Avviamento 9.806.574 9.806.574 12
Altre attività immateriali 4.626 1.310 12
Partecipazioni in società collegate valutate con il metodo
del patrimonio netto 235.559.227 185.498.596 13
Attività finanziarie disponibili per la vendita 374.267.042 429.418.286 14
Crediti finanziari 33.751.593 8.218.972 15
Crediti tributari 136.116 293.787 16
Attività per imposte anticipate 2.143.389 824.940 17
Totale attività non correnti 655.839.156 634.176.559
Attività correnti
Crediti commerciali 957.977 2.581.564 18
Crediti finanziari correnti 483.136 0 15
Attività finanziarie correnti 182.701 26.946.127 19
Attività finanziarie disponibili per la vendita 0 21.613.809 20
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.286.769 2.011.105 21
Crediti tributari 336.373 442.172 16
Altre attività correnti 272.800 728.564
Totale attività correnti 3.519.756 54.323.341
Totale attività 659.358.912 688.499.900
Patrimonio netto
Capitale sociale 76.855.733 76.853.713 22
Riserve 234.969.155 221.052.483 23
Utili (perdite) portati a nuovo 56.977.958 41.139.559
Risultato del periodo della controllante 51.486.389 25.233.887 24
Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti
della controllante 420.289.235 364.279.642
Patrimonio netto attribuibile alle minoranze 16.787.469 85.062.843
Totale patrimonio netto 437.076.704 449.342.485
Passività non correnti
Trattamento di fine rapporto 271.667 226.451 25
Debiti finanziari 133.752.298 138.594.609 26
Passività per imposte differite 3.078.424 2.239.997 17
Totale passività non correnti 137.102.389 141.061.057
Passività correnti
Debiti commerciali 550.303 349.324
Passività finanziarie correnti 67.380.277 89.417.843 27
Debiti tributari 429.039 1.792.375 28
Altre passività 16.820.200 6.536.816 29
Totale passività correnti 85.179.819 98.096.358
Totale passività 222.282.208 239.157.415
Totale patrimonio netto e passività 659.358.912 688.499.900

Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato

importi in euro

Capitale Riserva Riserva Riserva Riserva di Riserva Altre Riserva Avanzo Utili/ perdite Risultato Patrimonio Patrimonio Risultato Patrimonio
sociale sovrappr.
azioni
legale straordinaria rivalutazione
attività finanziarie
azioni
proprie
riserve IFRS di
business fusione
portati del periodo
a nuovo attribuibile agli attribuibile agli
netto attribuibile del periodo
alle
attribuibile netto
destinate alla vendita combination azionisti della azionisti della minoranze alle
controllante controllante minoranze
Al 1° gennaio 2015 consolidato 74.609.847 95.114.530 14.148.939 0 50.813.900 (13.606.493) 4.347.294 (483.655) 5.060.152 23.422.765 26.798.061 280.225.340 72.379.694 1.738.581 354.343.616
Variazioni di fair value delle attività finanziarie
disponibili per la vendita 13.597.560 13.597.560 11.183.203 24.780.763
Variazioni di fair value delle partecipazioni valutate al patrimonio netto 27.014.534 (5.308.297) 21.706.237 21.706.237
Variazioni di fair value delle attività finanziarie correnti (606.932) (606.932) (606.932)
Benefici ai dipendenti 7.811 7.811 7.811
Altre variazioni 0 0
Totale proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto 40.005.162 (5.300.486) 34.704.676 11.183.203 45.887.879
Utile (perdita) al 31 dicembre 2015 25.233.887 25.233.887 (238.635) 24.995.252
Totale conto economico complessivo 40.005.162 25.233.887 59.938.563 (238.635) 70.883.131
Giroconto a riserva di rivalutazione partecipazioni 0 0
0
Destinazione utile 2014 773.030 17.716.794 (18.489.824) 0 1.738.581 (1.738.581) 0
Altre variazioni 0 0
Distribuzione dividendi (8.308.237) (8.308.237) (8.308.237)
Conversione warrant 2.243.866 6.386.388 8.630.254 8.630.254
Acquisto azioni proprie (5.905.291) (5.905.291) (5.905.291)
Vendita azioni proprie 12.030.610 17.668.403 29.699.013 29.699.013
Al 31 dicembre 2015 consolidato 76.853.713 113.531.528 14.921.969 0 90.819.062 (1.843.381) (953.192) (483.655) 5.060.152 41.139.559 25.233.887 364.279.642 85.301.478 (238.635) 449.342.485
Al 1° gennaio 2016 consolidato 76.853.713 113.531.528 14.921.969 0 90.819.062 (1.843.381) (953.192) (483.655) 5.060.152 41.139.559 25.233.887 364.279.642 85.301.478 (238.635) 449.342.485
Variazioni di fair value delle attività finanziarie
disponibili per la vendita (21.390.759) (21.390.759) (20.118.271) (41.509.030)
Variazioni di fair value delle partecipazioni valutate al patrimonio netto 26.933.361 5.403.640 32.337.001 32.337.001
Variazioni di fair value delle attività finanziarie correnti (183.238) (183.238) (183.238)
Patrimonio netto attribuibile alle minoranze
Benefici ai dipendenti (20.087) (20.087) (20.087)
Altre variazioni 0 0
Totale proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto 5.359.364 5.383.553 10.742.917 (20.118.271) (9.375.354)
Utile (perdita) al 31 dicembre 2016 51.486.389 51.486.389 34.146.981 85.633.370
Totale conto economico complessivo 5.359.364 51.486.389 62.229.306 (20.118.271) 34.146.981 76.258.016
Giroconto a riserva di rivalutazione partecipazioni 0 0
Destinazione utile 2015 448.774 15.838.399 (16.287.173) 0 (238.635) 238.635 0
Altre variazioni 0 (82.010.084) (82.010.084)
Distribuzione dividendi (8.946.714) (8.946.714) (294.000) (9.240.714)
Effetto Stock option plan 5.722.750 5.722.750 5.722.750
Conversione warrant 2.020 12.704 14.724 14.724
Acquisto azioni proprie (3.010.473) (3.010.473) (3.010.473)
Vendita azioni proprie 0 0
Al 31 dicembre 2016 consolidato 76.855.733 113.544.232 15.370.743 0 96.178.426 (4.853.854) 10.153.111 (483.655) 5.060.152 56.977.958 51.486.389 420.289.235 (17.359.512) 34.146.981 437.076.704

Rendiconto finanziario consolidato Gruppo Tamburi Investment Partners

euro/migliaia 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
A.- DISPONIBILITA' MONETARIE NETTE INIZIALI (55.739) (18.475)
B.- FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' DI
ESERCIZIO
Risultato dell'esercizio 85.633 24.995
Ammortamenti 54 31
Svalutazione (rivalutazione) delle partecipazioni (8.469) (8.072)
Svalutazioni (rivalutazione) di attività finanziarie del circolante
(svalutazione crediti)
5 13
Proventi e oneri finanziari (93.476) (18.776)
Variazione "benefici verso dipendenti" 46 15
Oneri per stock option 5.722 0
Oneri su prestito obbligazionario 6.763 3.334
Variazione attività per imposte anticipate e passività per
imposte differite (1.847) (40)
(5.569) 1.500
Diminuzione/(aumento) dei crediti commerciali 1.624 (2.057)
Diminuzione/(aumento) di altre attività correnti 456 (350)
Diminuzione/(aumento) crediti tributari 264 (374)
Diminuzione/(aumento) crediti finanziari (9.540) (4.345)
Diminuzione/(aumento) degli altri titoli del circolante 21.614 60.476
(Diminuzione)/aumento dei debiti commerciali 201 (75)
(Diminuzione)/aumento dei debiti finanziari (12.475) 3.652
(Diminuzione)/aumento di debiti tributari (1.363) 1.334
(Diminuzione)/aumento di altre passività correnti 10.283 (2.373)
Flusso monetario da (per) attività di esercizio 5.495 57.388
C.- FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA'
DI INVESTIMENTO IN IMMOBILIZZAZIONI
Immobilizzazioni materiali e immateriali
Investimenti/ disinvestimenti (108) (76)
Immobilizzazioni finanziarie
Investimenti (242.440) (164.883)
Disinvestimenti 270.016 49.962
Flusso monetario da (per) attività di investimento 27.468 (114.997)
euro/migliaia 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
D.- FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA'
DI FINANZIAMENTO
Finanziamenti
Nuovi finanziamenti 39.830 0
Rimborso finanziamenti (39.944) 0
Oneri finanziari su finanziamenti (6.408) (3.334)
Capitale
Aumento di capitale e versamenti c/aumento di capitale 14 38.329
Riduzione capitale per acquisto azioni proprie (3.007) (5.905)
Pagamento di dividendi (9.241) (8.308)
Variazione delle riserve (417) (436)
Flusso monetario da (per) attività di finanziamento (19.173) 20.346
E.- FLUSSO MONETARIO DELL'ESERCIZIO 13. 790 (37.263)
F.- DISPONIBILITA' MONETARIE NETTE FINALI (41.949) (55.739)
Le disponibilità monetarie nette finali sono così composte:
Disponibilità liquide 1.287 2.011
Debiti verso banche esigibili entro l'esercizio successivo (43.236) (57.750)
Disponibilità monetarie nette finali (41.949) (55.739)

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2016

(1) Attività del gruppo

Il Gruppo TIP è una investment/merchant bank indipendente focalizzata sulle medie aziende italiane ed in particolare effettua attività di:

    1. investimenti come azionista attivo in società (quotate e non) in grado di esprimere delle "eccellenze" nei rispettivi settori di riferimento;
    1. advisory: in operazioni di finanza straordinaria, in particolare di acquisizioni e cessioni attraverso la divisione Tamburi & Associati (T&A).

(2) Principi contabili

La società capogruppo TIP S.p.A. è stata costituita ai sensi del diritto italiano come società per azioni e ha sede in Italia.

La società è stata quotata nel novembre 2005 e dal 20 dicembre 2010 Borsa Italiana S.p.A. ha attribuito la qualifica STAR alle azioni ordinarie di TIP S.p.A.

Il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il 14 marzo 2017 che ne ha autorizzato la pubblicazione.

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 è stato redatto sul presupposto del funzionamento e della continuità aziendale ed in conformità ai criteri di valutazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standards e gli International Accounting Standards (nel seguito "IFRS","IAS" o principi contabili internazionali) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e adottati dalla Commissione della Comunità Europea con regolamento numero 1725/2003 e successive modifiche, conformemente al regolamento n° 1606/2002 del Parlamento Europeo.

Il bilancio consolidato, in accordo con lo IAS 1 è costituito dal prospetto di conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria, dal prospetto dei movimenti di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note esplicative ed è corredato dalla relazione sull'andamento della gestione. Gli schemi contabili sono stati redatti in unità di euro, senza cifre decimali.

I principi contabili e i criteri di calcolo utilizzati per la redazione del presente bilancio consolidato non sono stati modificati rispetto a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2015, salvo per quanto di seguito descritto nel paragrafo "nuovi principi contabili".

Ai fini comparativi sono stati utilizzati i dati di conto economico e prospetto di conto economico complessivo consolidati dell'esercizio 2015 ed il prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria ed il rendiconto finanziario consolidati al 31 dicembre 2015.

Nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso alle deroghe di cui allo IAS 1.

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 è redatto sulla base del criterio generale del costo, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati valutati al fair value, delle partecipazioni collegate valutate con il metodo del patrimonio netto e delle attività finanziarie correnti e attività finanziarie disponibili per la vendita valutate al fair value.

La redazione del bilancio consolidato richiede la formulazione di valutazioni, stime ed ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Tali stime e le relative ipotesi si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie. Tuttavia va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi risultati qui rappresentati. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per i rischi su crediti, valutazioni a fair value di strumenti finanziari, test di impairment, benefici a dipendenti, imposte.

I principali criteri contabili seguiti nella formazione del bilancio consolidato, nonché il contenuto e le variazioni delle singole voci dello stesso, sono riportati nel seguito.

Nuovi principi contabili

Nuovi principi, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per periodi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2016

Modifiche allo IAS 19 - Benefici per i dipendenti (Piani a Benefici Definiti - Contributi da dipendenti) In data 17 dicembre 2014 è stato emesso il Regolamento UE n. 29-2015 che ha recepito a livello comunitario alcune modifiche allo IAS 19 (Benefici per i dipendenti). In particolare, dette modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come rilevare i contributi versati dai dipendenti nell'ambito di un piano a benefici definiti.

Miglioramenti agli IFRS (ciclo 2010–2012)

In data 17 dicembre 2014 è stato emesso il Regolamento UE n. 28-2015 che ha recepito a livello comunitario alcuni miglioramenti agli IFRS per il periodo 2010–2012. In particolare, si segnala:

  • IFRS 2 Pagamenti basati su azioni (Definizione di condizione di maturazione): la modifica chiarisce il significato delle "condizioni di maturazione" definendo separatamente le "condizioni di conseguimento di risultati" e le "condizioni di servizio";
  • IFRS 3 Aggregazioni aziendali (Contabilizzazione del "corrispettivo potenziale" in un'aggregazione aziendale): la modifica chiarisce come deve essere classificato e valutato un eventuale "corrispettivo potenziale" pattuito nell'ambito di un'aggregazione aziendale;
  • IFRS 8 Settori operativi (Aggregazione di settori operativi e riconciliazione del totale delle attività dei settori oggetto di reporting con le attività dell'entità): la modifica introduce un'ulteriore informativa da presentare in bilancio. In particolare, deve essere

fornita una breve descrizione circa il modo in cui i settori sono stati aggregati e quali indicatori economici sono stati considerati nel determinare se i settori operativi hanno caratteristiche economiche similari;

  • IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate (servizi di dirigenza strategica): la modifica chiarisce che è parte correlata anche la società (od ogni membro di un gruppo di cui è parte) che presta alla reporting entity o alla sua controllante servizi di dirigenza strategica. I costi sostenuti per tali servizi costituiscono oggetto di separata informativa.
  • Contabilizzazione dell'acquisizione di partecipazioni in attività a controllo congiunto (Modifiche all'IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto): la modifica chiarisce come un joint operator debba contabilizzare nel proprio bilancio l'acquisizione di una interessenza in una joint operation distinguendo il caso in cui questa costituisca un business secondo l'IFRS 3 dal caso di un'acquisizione separata di attività e passività.
  • Modifiche allo IAS 16 (Immobili, Impianti e macchinari) e allo IAS 38 (Attività Immateriali) Chiarimento sui metodi di ammortamento applicabili alle attività immateriali e materiali: la modifica chiarisce che un processo di ammortamento basato sui ricavi non può essere applicato ad immobili, impianti e macchinari.
  • Modifiche allo IAS 1 (Presentazione del bilancio): le modifiche proposte riguardano la materialità, l'aggregazione delle voci, la struttura delle note, l'informativa sui criteri contabili adottati e la presentazione delle altre componenti dell'utile complessivo derivanti dalla valutazione con il metodo del patrimonio netto delle partecipazioni.
  • Modifiche allo IAS 27 (Bilancio separato): le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare le partecipazioni in controllate, joint ventures e collegate nel proprio bilancio separato applicando il cambiamento in maniera retrospettica.
  • Miglioramenti agli IFRS (ciclo 2012–2014): le disposizioni approvate hanno apportato le seguenti modifiche:
  • IFRS 5: è stato chiarito che il cambiamento del metodo di cessione delle attività (o gruppi in dismissione) da vendita a distribuzione ai soci non dovrebbe essere considerato un nuovo piano di cessione ma la continuazione del piano originario;
  • IFRS 7: è stato chiarito che un contratto di servizio che include un compenso può comportare un coinvolgimento continuo in un'attività finanziaria. Un'entità deve definire la natura del compenso e dell'accordo sulla base delle guidance contenute nell'IFRS 7 sul tema del coinvolgimento continuo per valutare se è richiesta un'apposita informativa;
  • IAS 19: viene esplicitato che il mercato attivo (market depth) delle obbligazioni societarie di alta qualità deve essere definito rispetto alla valuta in cui l'obbligazione è denominata, piuttosto che al paese in cui l'obbligazione è localizzata. Quando non viene individuato un mercato attivo per obbligazioni

societarie di alta qualità in quella valuta, devono essere utilizzati i tassi relativi ai titoli di stato;

  • IAS 34: viene chiarito che l'informativa richiesta nei bilanci intermedi deve essere presentata o nel bilancio intermedio o incorporata attraverso dei cross reference tra il bilancio intermedio e la parte della relazione finanziaria intermedia in cui è inclusa (ad esempio, la relazione sulla gestione o il report di commento sui rischi).
  • Modifiche all'IFRS 10 (Bilancio Consolidato), all'IFRS 12 (Informativa sulle partecipazioni in altre entità) e allo IAS 28 (Partecipazioni in società collegate e joint venture); le modifiche apportate forniscono chiarimenti nell'ambito dell'applicazione dell'eccezione al consolidamento per le cd. investment entities.

L'applicazione dei nuovi principi contabili e delle modifiche apportate a principi contabili già in vigore sopra riportati non hanno avuto un impatto sul bilancio consolidato del gruppo.

Nuovi principi, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per periodi successivi al 1° gennaio 2016 e non ancora adottati dal gruppo

  • IFRS 14 (Regulatory Deferral Accounts Contabilizzazione differita di attività regolamentate): l'applicazione del nuovo principio era prevista dallo IASB a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o successivamente al, 1° gennaio 2016 tuttavia alla data del presente bilancio consolidato non è ancora avvenuta l'omologazione da parte dell'Unione Europea.
  • Modifiche allo IAS 12 (Imposte sul reddito): le modifiche apportate forniscono chiarimenti nell'ambito della contabilizzazione delle attività per imposte differite relative a strumenti di debito valutati al fair value. Le nuove disposizioni si applicheranno a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o successivamente al, 1° gennaio 2017, salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione delle modifiche agli standard da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato.
  • Modifiche allo IAS 7 (Rendiconto finanziario): le modifiche apportate riguardano l'informativa che le società dovranno fornire per consentire agli investitori di valutare i cambiamenti nelle passività derivanti da attività di finanziamento. Le nuove disposizioni si applicheranno a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o successivamente al, 1° gennaio 2017, salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione delle modifiche agli standard da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato.
  • IFRS 15 (Revenue from Contracts with Customers): il principio sostituisce lo IAS 18, lo IAS 11, l'IFRIC 13, l'IFRIC 15, l'IFRIC 18 ed il SIC 31. I ricavi sono riconosciuti quando il cliente acquisisce il controllo sui beni e servizi e, conseguentemente, quando lo stesso ha la capacità di dirigerne l'uso e ottenerne i benefici. Quando una società concorda di fornire beni o servizi ad un prezzo che varia in base al verificarsi o meno di alcuni eventi futuri, una stima della parte variabile viene inclusa nel prezzo solo se il suo verificarsi risulta altamente probabile. In caso di transazioni che prevedono la vendita contestuale di più

beni e/o servizi, il prezzo di vendita deve essere allocato in base al prezzo che la società applicherebbe ai clienti qualora gli stessi beni e servizi inclusi nel contratto fossero venduti singolarmente. Le società talvolta sostengono costi, come commissioni di vendita, per ottenere o dare esecuzione ad un contratto. Tali costi, qualora determinati criteri siano soddisfatti, sono capitalizzati e riconosciuti nel conto economico lungo la durata del contratto. Lo standard specifica, inoltre, che il prezzo di vendita deve essere aggiustato nel caso in cui contenga una componente finanziaria significativa. L'IFRS 15 avrà efficacia dal primo trimestre degli esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2018.

  • IFRS 9 (Strumenti finanziari): pubblicato il 24 luglio 2014, comprende le tre fasi ("classificazione e misurazione", "impairment" e "hedge accounting") del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione. L'IFRS 9 introduce nuovi requisiti per la classificazione e la misurazione delle attività finanziarie. Il nuovo standard riduce a tre il numero delle categorie di attività finanziarie previste dallo IAS 39 e richiede che tutte le attività finanziarie siano (i) classificate sulla base del modello di cui l'impresa si è dotata per gestire le proprie attività finanziarie e dei flussi di cassa caratteristici dell'attività finanziaria, (ii) inizialmente misurate al fair value più, nel caso di attività finanziarie non al fair value con contropartita a conto economico, alcuni costi accessori ("transaction costs"), e (iii) successivamente misurate al fair value o al costo ammortizzato. L'IFRS 9 prevede, inoltre, che i derivati impliciti che ricadono nell'ambito d'applicazione in esame non debbano più essere scorporati dal contratto principale che li contiene e che l'impresa possa decidere di contabilizzare direttamente nel conto economico complessivo i cambiamenti di fair value delle partecipazioni che ricadono nell'ambito d'applicazione dell'IFRS in esame. Il nuovo modello d'impairment introdotto dall' IFRS 9 non richiede più che occorra un evento particolare ("trigger event") prima che si possa contabilizzare una perdita di valore, al contrario, prevede che le perdite di valore attese siano registrate in ogni momento e che il loro ammontare sia rivisto ed adeguato ad ogni data di bilancio in modo da riflettere le variazioni del rischio di credito degli strumenti finanziari. L'IFRS 9 introduce un modello a tre fasi per contabilizzare le perdite di valore. Le modalità di determinazione delle perdite di valore variano a seconda che le attività finanziarie si trovino in una delle tre fasi. L'IRFS 9 allinea maggiormente la contabilizzazione degli strumenti di copertura con le attività di gestione dei rischi che le società pongono in essere al fine di ridurre e/o eliminare l'esposizione a rischi finanziari e non. Il nuovo modello introdotto dall'IFRS 9 permette l'utilizzo di documentazione prodotta internamente come base per implementare l'hedge accounting. L'IFRS 9 dovrà essere adottato dal 1° gennaio 2018.
  • IFRS 16 "Leases": lo standard sostituisce lo IAS 17 e introduce come principale novità l'obbligo, da parte delle società, di segnalare nello stato patrimoniale tutti i contratti di locazione come attività e passività tenendo conto della sostanza dell'operazione e del contratto. L'IFRS 16 dovrà essere adottato dal 1° gennaio 2019 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato.
  • Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28: le modifiche introdotte hanno l'obiettivo di meglio

definire il trattamento contabile in relazione a utili o perdite derivanti da transazioni con joint venture o società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto. Alla data del presente bilancio consolidato non è ancora stata definita la data a partire dalla quale si applicheranno le nuove disposizioni.

  • Chiarimenti sull'IFRS 15: lo ISAB ha emesso un documento contenete alcuni chiarimenti in merito all'applicazione dello IFRS 15 e semplificazioni in fase di adozione del nuovo principio. La data di applicazione sarà la stessa dell'IFRS 15 cui si riferisce.
  • Modifiche all'IFRS 2: le modifiche introdotte hanno l'obiettivo di fornire chiarimenti in merito alla classificazione e alla misurazione delle share-based payment transactions. Le modifiche dovranno essere adottate dal 1° gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato.
  • Modifiche all'IFRS 4: Le modifiche risultano volto a risolvere le problematiche derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9, il nuovo standard sugli strumenti finanziari. Le modifiche dovranno essere adottate dal 1° gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente relazione finanziaria. Le modifiche al principio consentiranno a tutte le aziende che emettono i contratti di assicurazione l'opzione di riconoscere nel conto economico complessivo, piuttosto che nel conto economico, la volatilità che potrebbe sorgere quando verrà applicato l'IFRS 9 prima che il nuovo principio sui contratti assicurativi sia emanato. Inoltre permetterà alle imprese la cui attività è prevalentemente collegata con i contratti assicurativi una deroga temporanea opzionale nell'applicazione dell'IFRS 9 fino al 2021. Le entità che rinvieranno l'applicazione dell'IFRS 9 continueranno ad applicare lo IAS 39.
  • Nel mese di dicembre 2016 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 40 "Investimenti immobiliari". Queste modifiche chiariscono che il cambio d'uso è condizione necessaria per il trasferimento da/a Investimenti immobiliari. Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente relazione finanziaria.
  • A dicembre 2016 lo IASB ha emesso una serie di emendamenti annuali agli IFRS 2014– 2016. Le modifiche riguardano:

  • IFRS 12 - Informativa sulle partecipazioni in altre entità (applicabile dal 1 gennaio 2017 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente relazione finanziaria);

  • IFRS 1- First-time Adoption of International Financial Reporting Standards (applicabile dal 1 gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente relazione finanziaria);

  • IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate e joint ventures. (applicabile dal 1 gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato).

Gli emendamenti chiarificano, correggono o rimuovono il testo ridondante nei correlati principi IFRS.

Nel mese di dicembre 2016 lo IAS ha emesso modifiche all'interpretazione IFRIC 22 relativa a considerazioni su transazioni ed anticipi in valuta estera. La modifica tratta il tasso di cambio da utilizzare nelle transazioni e negli anticipi pagati o ricevuti in valuta estera. L'emendamento sarà applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data della presente relazione finanziaria.

Gli eventuali impatti sul bilancio consolidato del Gruppo derivanti da dette modifiche sono in corso di valutazione.

Criteri e procedure di consolidamento

Area di consolidamento

L'area di consolidamento comprende la capogruppo TIP - Tamburi Investment Partners S.p.A. e le società nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente un controllo. Un investitore controlla un'entità oggetto di investimento quando è esposto a rendimenti variabili o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con la stessa e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti, esercitando il proprio potere su tale entità al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle società controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.

Al 31 dicembre 2016 l'area di consolidamento comprende le società TXR S.r.l. e Clubuno S.r.l.

I dati delle società controllate sono i seguenti:

Denominazione Sede Capitale sociale Percentuale di possesso
Clubuno S.r.l. Milano 10.000 100%
TXR S.r.l. Milano 100.000 51,00%

L'area di consolidamento, rispetto allo scorso esercizio, ha visto l'esclusione della controllata Clubsette S.r.l., in quanto dopo il recesso dalla partecipazione in Ruffini Partecipazioni a seguito della quale ha ricevuto azioni di Moncler S.p.A., è stata posta in liquidazione. Il processo di liquidazione, che ha comportato l'assegnazione dell'attivo ai soci tra cui in particolare le azioni Moncler, si è concluso il giorno 29 dicembre 2016.

Procedure di consolidamento

Il consolidamento delle società controllate avviene sulla base delle rispettive situazioni contabili opportunamente rettificate per renderle omogenee con i principi contabili adottati dalla capogruppo.

Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di perdite durevoli di valore.

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione utilizzati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 sono riportati di seguito.

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato. Qualora parti significative di tali immobilizzazioni materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente.

Le immobilizzazioni materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito.

L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale. Eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica; le principali aliquote economico-tecniche utilizzate sono le seguenti:

- mobili e arredi 12%
- apparecchi ed impianti vari 15%
- macchine ufficio elettroniche 20%
- telefoni cellulari 20%
- attrezzature 15%
- autovetture 25%

Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è periodicamente sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo. Il valore di realizzo delle immobilizzazioni materiali è rappresentato dal maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività. Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni. Tali perdite di valore sono ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi che le hanno generate.

Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolati come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

AVVIAMENTO

Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto. L'avviamento rappresenta l'eccedenza del costo d'acquisto rispetto alla quota di pertinenza dell'acquirente del fair value netto riferito ai valori identificabili delle attività e delle passività attuali e potenziali. Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento viene decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate, determinate con le modalità descritte nel seguito.

L'avviamento derivante da acquisizioni effettuate precedentemente all'1 gennaio 2004 è iscritto al sostituto del costo, pari al valore registrato a tale titolo nell'ultimo bilancio redatto sulla base dei precedenti principi contabili applicati (31 dicembre 2003). In fase di predisposizione del bilancio di apertura secondo i principi contabili internazionali non sono state, infatti, riconsiderate le operazioni di acquisizione effettuate anteriormente al 1° gennaio 2004.

L'avviamento viene sottoposto a un'analisi di recuperabilità con cadenza annuale o anche più breve nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali perdite di valore. Alla data di acquisizione, l'eventuale avviamento emergente viene allocato a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari che ci si attende beneficeranno degli effetti derivanti dall'acquisizione. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento a essa allocata, con le modalità precedentemente indicate nella sezione relativa agli immobili, impianti e macchinari. Nel caso in cui il valore recuperabile da parte dell'unità generatrice di flussi sia inferiore al valore di carico attribuito, si rileva la relativa perdita di valore.

Tale perdita di valore non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che la hanno generata.

ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le altre attività immateriali sono rilevate al costo, determinato secondo le stesse modalità indicate per le immobilizzazioni materiali.

Le altre attività immateriali aventi vita utile definita sono iscritte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate con le stesse modalità precedentemente indicate per le immobilizzazioni materiali.

La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.

Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di una attività immateriale sono determinati come differenza tra il valore di dismissione e il valore di carico del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.

PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ COLLEGATE VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Le società collegate sono entità sulle cui politiche finanziarie e gestionali è esercitata un'influenza notevole, pur non avendone il controllo. Si suppone che esista un'influenza notevole quando si possiede tra il 20% e il 50% del potere di voto di un'altra entità.

Le partecipazioni in società collegate sono contabilizzate secondo il metodo del patrimonio netto e rilevate inizialmente al costo. Le partecipazioni comprendono l'avviamento identificato al momento dell'acquisizione, al netto delle eventuali perdite di valore cumulate. Il bilancio consolidato comprende la quota di pertinenza degli utili o delle perdite delle partecipate rilevate secondo il metodo del patrimonio netto, al netto delle rettifiche necessarie per allineare i principi contabili, a partire dalla data in cui ha inizio l'influenza notevole o il controllo congiunto fino alla data in cui detta influenza o controllo cessano. Quando la quota delle perdite di pertinenza di una partecipazione contabilizzata con il metodo del patrimonio netto eccede il valore contabile di detta partecipata, si azzera la partecipazione e si cessa di rilevare la quota delle ulteriori perdite, tranne nei casi in cui si siano contratte obbligazioni legali o implicite oppure siano stati effettuati dei pagamenti per conto della partecipata.

ATTIVITÀ FINANZIARIE DISPONIBILI PER LA VENDITA NON CORRENTI

Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono costituite da altre partecipazioni (generalmente con percentuale di partecipazione inferiore al 20%) e sono valutate al fair value con imputazione degli effetti delle variazioni di valore a patrimonio netto. Qualora la riduzione di valore rispetto al costo di acquisizione costituisca "perdita di valore", l'effetto della rettifica è riconosciuto nel conto economico. Nel caso vengano meno le condizioni che hanno comportato la rettifica per perdita di valore, la ripresa di valore viene imputata a patrimonio netto.

Il fair value viene identificato nel caso delle partecipazioni quotate con il valore di borsa alla data di chiusura del periodo e nel caso di partecipazioni in società non quotate con il valore stimato sulla base di tecniche di valutazione. Tali tecniche di valutazione comprendono il confronto con i valori espressi da recenti operazioni assimilabili e di altre tecniche valutative che si basano sostanzialmente sull'analisi della capacità della partecipata di produrre flussi finanziari futuri, scontati temporalmente per riflettere il costo del denaro rapportato al tempo ed i rischi specifici dell'attività svolta.

Gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale che non hanno un prezzo quotato in un mercato regolamentato e il cui fair value non può essere valutato in modo attendibile, sono valutati al costo, eventualmente ridotto per perdite di valore.

La scelta tra le suddette metodologie non è opzionale, dovendo le stesse essere applicate in ordine gerarchico: è attribuita assoluta priorità ai prezzi ufficiali disponibili su mercati attivi (effective market quotes – livello 1) oppure per attività e passività misurate sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osservabili sul mercato (comparable approaches – livello 2) e priorità più bassa ad attività e passività il cui fair value è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri non osservabili sul mercato e quindi maggiormente discrezionali (market model – livello 3).

Nell'ambito delle analisi che il Gruppo ha condotto circa l'introduzione dei nuovi Principi Contabili sopra evidenziati, ed in particolare dell'IFRS 9, si segnala che è emersa la necessità di rivisitare taluni criteri di valutazione precedentemente applicati nel rispetto dei Principi Contabili in vigore. Nello specifico, in considerazione dell'attuale contesto di mercato, la soglia connessa alla presenza prolungata di valore di mercato inferiore al costo per i titoli di capitale quotati classificati tra le attività finanziarie disponibili per la vendita, precedentemente determinata in 18 mesi, è stata considerata non più aderente alle circostanze che a suo tempo ne avevano contraddistinto la citata determinazione. In particolare l'elevata volatilità dei mercati finanziari che ha caratterizzato i primi mesi dell'esercizio 2016, in ragione della natura del Portafoglio di investimento del Gruppo, ha suggerito di ri-determinare la citata soglia in 36 mesi, a partire dall'esercizio 2016, al fine di non sottoporre il conto economico, attraverso eventuali svalutazioni, ad analoga atipica volatilità, nella convinzione che il nuovo citato profilo temporale colga in modo più adeguato le attuali situazioni di effettiva "prolungatezza" temporale del fenomeno.

Pertanto per quanto concerne i titoli di capitale quotati in mercati attivi si considera per il Gruppo, in riferimento alla natura del suo portafoglio di investimento in small mid cap italiane, evidenza obiettiva di riduzione di valore la presenza di un prezzo di mercato alla data di bilancio inferiore rispetto al costo di acquisto di almeno il 50% o la presenza prolungata per oltre 36 mesi di un valore di mercato inferiore al costo. In ogni caso anche i titoli che hanno mostrato valori che si sono collocati entro la soglia sopra indicata sono oggetto di analisi e – ove considerato appropriato – svalutati per perdite di valore. L'adozione del nuovo parametro temporale ha comportato un impatto del tutto marginale (circa 0,5 milioni di euro) sul presente bilancio consolidato.

CREDITI COMMERCIALI E FINANZIARI

I crediti sono iscritti al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato. Sono eventualmente rettificati per le somme ritenute inesigibili.

ATTIVITÀ FINANZIARIE DISPONIBILI PER LA VENDITA CORRENTI

Trattasi di attività finanziarie non derivate costituite dagli investimenti effettuati in gestioni patrimoniali ed in titoli obbligazionari, effettuati al fine di impieghi temporanei di liquidità, valutate al fair value con imputazione degli effetti delle variazioni di valore a patrimonio netto. Qualora la riduzione di valore rispetto al costo di acquisizione costituisca "perdita di valore", l'effetto della rettifica è riconosciuto nel conto economico. Nel caso vengano meno le condizioni che hanno comportato la rettifica per perdita di valore, la ripresa di valore viene imputata a patrimonio netto nel caso di strumenti rappresentativi di equity. Nel caso di titoli obbligazionari, qualora vengano meno le condizioni che hanno comportato la rettifica per perdita di valore, la ripresa di valore viene imputata a conto economico.

Per quanto concerne la metodologia di determinazione del fair value si rimanda al paragrafo precedente "Attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti".

ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI

Le attività finanziarie correnti sono costituite da titoli che rappresentano impieghi di breve termine di disponibilità liquide, detenuti con finalità di trading. Essi sono pertanto classificati come strumenti di negoziazione e valutati al fair value con imputazione degli effetti delle variazioni di valore a conto economico.

Gli acquisti e le vendite di titoli vengono rilevati ed eliminati alla data di regolamento.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i valori numerari, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine (entro tre mesi), del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione.

Ai fini del Rendiconto Finanziario, le disponibilità monetarie nette sono rappresentate dalle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al netto degli scoperti bancari alla data di riferimento del prospetto contabile.

DEBITI COMMERCIALI E FINANZIARI

I debiti commerciali sono iscritti inizialmente al fair value e valutati successivamente al costo ammortizzato.

Le passività finanziarie sono rilevate ed esposte al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

In particolare, per quanto riguarda il prestito obbligazionario convertibile sono rilevate, in base alle indicazioni previste dallo IAS 32, separatamente la componente passività finanziaria (valutata al costo ammortizzato) e l'opzione implicita assegnata al possessore dello strumento per convertire parte del prestito in uno strumento rappresentativo di capitale.

BENEFICI PER I DIPENDENTI E COSTI DEL PERSONALE

I benefici garantiti ai dipendenti erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro attraverso programmi a benefici definiti sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto. La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti.

La Società riconosce benefici addizionali ad alcuni dipendenti attraverso un piano di partecipazione al capitale (stock option).

Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni – tali piani rappresentano una componente della retribuzione dei beneficiari e prevedono la modalità del "equity settlement" come da regolamento. Pertanto il costo relativo è rappresentato dal fair value delle stock option alla data di assegnazione ed è rilevato a conto economico lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella della maturazione con contropartita a patrimonio netto.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie possedute dalla capogruppo sono iscritte a riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

RICAVI

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è possibile determinarne attendibilmente il valore (fair value) ed è probabile che i relativi benefici economici saranno fruiti. Secondo la tipologia di operazione, i ricavi sono rilevati sulla base dei criteri specifici di seguito riportati:

  • i ricavi per la prestazione di servizi di advisory/investment banking sono rilevati con riferimento allo stato di completamento delle attività. Per ragioni pratiche, quando i servizi sono resi attraverso un numero indeterminato di azioni in un determinato periodo di tempo, i ricavi sono rilevati a quote costanti nel determinato periodo di tempo a meno che sia evidente che altri metodi rappresentino in modo migliore lo stadio di completamento della prestazione;

  • le success fee che maturano al momento dell'esecuzione di un atto significativo, sono rilevate come ricavi quando l'atto significativo è stato completato.

Nel caso in cui non sia possibile determinare attendibilmente il valore dei ricavi, questi ultimi sono rilevati fino a concorrenza dei costi sostenuti che si ritiene saranno recuperati.

PROVENTI ED ONERI DERIVANTI DALLA CESSIONE DI PARTECIPAZIONI E TITOLI

I proventi e oneri derivanti dalla cessione di partecipazioni e titoli vengono rilevati per competenza, imputando a conto economico anche le variazioni di fair value precedentemente imputate a patrimonio netto.

PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

I proventi ed oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo.

DIVIDENDI

I dividendi sono rilevati nell'esercizio nel quale è stabilito il diritto degli azionisti di ricevere il relativo pagamento. Relativamente ai dividendi ricevuti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, questi sono rilevati a riduzione del valore della partecipazione.

IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore. Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti nel prospetto contabile e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il recupero è ritenuto probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro utili fiscali sufficienti per permettere che tale attività possa essere realizzata. La recuperabilità delle attività per imposte anticipate viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo. Le imposte differite sono sempre rilevate in ottemperanza a quanto richiesto dallo IAS 12.

(3) Modalità di presentazione

Vengono nel seguito riepilogate le scelte adottate dal Gruppo relativamente all'esposizione dei prospetti contabili consolidati:

  • prospetto della situazione patrimoniale finanziaria: secondo lo IAS 1, le attività e passività devono essere classificate in correnti e non correnti o, in alternativa, secondo l'ordine di liquidità. Il Gruppo ha scelto il criterio di classificazione in correnti e non correnti;
  • prospetto di conto economico e prospetto di conto economico complessivo: lo IAS 1 richiede alternativamente una classificazione delle voci basata sulla natura o sulla

destinazione delle stesse. Il Gruppo ha deciso di utilizzare lo schema delle voci classificate per natura;

  • prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato, predisposto in ottemperanza a quanto previsto dallo IAS 1;
  • rendiconto finanziario: secondo lo IAS 7 il rendiconto finanziario presenta i flussi finanziari avvenuti nell'esercizio classificati tra attività operativa, di investimento e finanziaria, sulla base del metodo indiretto.

(4) Informativa di settore

La società svolge attività di investment banking e merchant banking. L'attività svolta dal top management nelle aree di attività di cui sopra, sia a livello di contatti di marketing, sia di iniziative anche istituzionali sull'esterno che di coinvolgimento nei diversi deal, è molto integrata. Inoltre, anche relativamente all'attività di execution, la stessa è organizzata con l'obiettivo di rendere più flessibile l'impiego a "chiamata" dei collaboratori all'occorrenza in attività di advisory ovvero di equity.

In relazione a tale scelta risulta impossibile fornire una precisa rappresentazione economico finanziaria separata delle differenti aree di attività, in quanto la suddivisione del costo del lavoro del top management e degli altri collaboratori sulla base di una serie di stime legate a parametri che potrebbero poi essere superati dall'operatività effettiva condurrebbe ad una assai elevata distorsione dei livelli di redditività dei segmenti di attività, vanificando la natura dell'informazione.

Nel presente bilancio consolidato viene pertanto fornito solo il dettaglio dell'andamento della componente "Ricavi delle vendite e delle prestazioni", legata alla sola attività di advisory, escludendo pertanto la voce "Altri ricavi".

euro 2016 2015
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 12.206.785 3.977.113
Totale 12.206.785 3.977.113

Il significativo incremento dei ricavi è dovuto all'ottimo andamento della normale attività di advisory ed alle fees connesse con l'avvio di Asset Italia S.p.A.

(5) Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi

La voce comprende:

euro 2016 2015
1. Servizi 1.532.337 1.647.146
2. Oneri per godimento di beni di terzi 354.767 366.480
3. Altri oneri 290.735 183.766
Totale 2.177.839 2.197.392

I costi per servizi si riferiscono principalmente a consulenze professionali e legali, a spese generali ed a spese commerciali. Comprendono 85.000 euro per corrispettivi alla società di revisione e 64.250 euro per compensi ai componenti il Collegio Sindacale e all'Organo di Vigilanza.

Gli altri oneri comprendono principalmente I.V.A. indetraibile.

(6) Costi del personale

La voce comprende:

euro 2016 2015
Salari e stipendi 1.443.117 1.139.333
Oneri sociali 394.458 302.161
Compensi agli amministratori 17.054.014 5.285.103
Oneri per stock option 5.722.750 0
Accantonamento a trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 62.652 55.225
Totale 24.676.991 6.781.822

Le voci "Salari e stipendi" e "Compensi agli amministratori" comprendono sia la parte fissa sia la parte variabile maturata nel periodo. I maggiori ricavi e l'entità del miglior risultato prima delle imposte dell'esercizio 2016 determinano l'incremento della voce variabile rispetto all'esercizio 2015.

Il costo comprende, inoltre, 5.722.750 euro di oneri derivanti dall'assegnazione di n. 3.500.000 opzioni di cui al "Piano di Incentivazione TIP 2014 – 2021".

Coerentemente con quanto previsto dall'IFRS2, le opzioni attribuite sono state valutate secondo la modalità del equity settlement. Il fair value dell'opzione è stato determinato utilizzando il metodo di valutazione delle opzioni applicabile (nella fattispecie il Black & Scholes), tenendo in considerazione i termini e le condizioni ai quali le opzioni sono state concesse.

Le ipotesi utilizzate ai fini dell'applicazione del modello alle date di assegnazione, ovvero al 30 settembre 2016 e al 30 dicembre 2016 sono le seguenti:

Prezzo delle azioni TIP al 30 settembre 2016 3,594
Prezzo di esercizio delle Opzioni 1,995
Primo giorno utile per esercizio delle opzioni 1-gen-17
Ultimo giorno utile per esercizio delle opzioni 31-dic-21
Volatilità media storica dell'indice STAR (360 giorni) 19,79%
Riskless Rate (Italian Bond 2021) 0,274%
Numero di opzioni originariamente outstanding 2.500.000
Numero di opzioni outstanding alla data 2.500.000
Numero di azioni per opzione 1,00
Numero di opzioni esercitate alla data 0
Numero di azioni TIP emesse al 30 settembre 2016 147.799.487
Prezzo delle azioni TIP al 31 dicembre 2016 3,600
Prezzo di esercizio delle Opzioni 1,995
Primo giorno utile per esercizio delle opzioni 1-gen-17
Ultimo giorno utile per esercizio delle opzioni 31-dic-21
Volatilità media storica dell'indice STAR (360 giorni) 18,71%
Riskless Rate (Italian Bond 2021) 0,596%
Numero di opzioni originariamente outstanding 2.500.000
Numero di opzioni outstanding alla data 3.500.000
Numero di azioni per opzione 1,00
Numero di opzioni esercitate alla data 0
Numero di azioni TIP emesse al 31 dicembre 2016 147.799.487

L' "Accantonamento a trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato" è aggiornato in base alla valutazione attuariale; l'utile o la perdita sono rilevate in una posta del patrimonio netto.

Al 31 dicembre 2016 il numero di dipendenti di TIP è il seguente:

31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Impiegati e apprendisti 11 10
Quadri 1 1
Dirigenti 4 3
Totale 16 14

Si segnala che il Presidente/Amministratore Delegato e il Vice Presidente/Amministratore Delegato non sono dipendenti né di TIP né di altre società del Gruppo.

(7) Proventi/(oneri) finanziari

La voce comprende:
euro 2016 2015
1.
Proventi da partecipazioni
108.462.166 21.887.753
2.
Proventi da titoli iscritti nell'attivo circolante
2.311.318 10.939.394
Proventi diversi 1.260.287 525.481
Totale proventi finanziari 112.033.771 33.352.638
3.
Interessi e altri oneri finanziari
(19.874.805) (9.737.643)
Totale oneri finanziari (19.874.805) (9.737.643)
Totale proventi/oneri finanziari netti 92.158.966 23.614.995
(7).1. Proventi da partecipazioni
euro 2016 2015
Provento da recesso da Ruffini Partecipazioni S.r.l. 78.008.920 0
Provento sul titolo Ferrari N.V. 15.960.812 0
Plusvalenze su cessione di partecipazioni 10.601.386 15.336.870
Dividendi 3.891.048 3.112.334
Plusvalenze da liquidazione partecipazioni 0 3.438.549
Totale 108.462.166 21.887.753

A seguito del recesso da Ruffini Partecipazioni S.r.l. la controllata Clubsette S.r.l. ha ricevuto azioni di Moncler S.p.A. precedentemente detenute da Ruffini Partecipazioni. Tale operazione ha comportato per Clubsette S.r.l. la realizzazione di una plusvalenza di euro 78.008.920, pari alla differenza tra il valore di carico al costo della partecipazione in Ruffini Partecipazioni S.r.l. e il corrispettivo per il recesso costituito dalle azioni Moncler ricevute, che sono state valorizzate al prezzo di riferimento del giorno dell'operazione. Clubsette S.r.l. è stata poi posta in liquidazione e le azioni Moncler sono state assegnate ai soci. La chiusura della liquidazione è avvenuta il 29 dicembre 2016.

A seguito dell'operazione di scissione di Ferrari da FCA, perfezionatasi in data 4 gennaio 2016, TIP ha ricevuto 174.000 azioni Ferrari a valere sulle azioni FCA detenute al 31 dicembre 2015 e 193.422 azioni a valere sul convertendo FCA. Tali operazioni, in applicazione degli IFRS, sono state registrate con effetto equivalente ad una distribuzione di dividendi ed hanno quindi generato un provento a conto economico di circa 16 milioni di euro, pari al prezzo di riferimento delle

azioni Ferrari del 4 gennaio 2016 comunicato da Borsa Italiana. Per contro la variazione negativa del corso del prestito convertendo a seguito della distribuzione delle azioni Ferrari e del conseguente andamento dei prezzi dei titoli FCA ha generato un iniziale significativo onere. Nel corso dell'anno tale impatto negativo si è sensibilmente ridotto fino a circa 9 milioni di euro. L'effetto netto dei circa 16 milioni di euro di plusvalenza e dell'onere di circa 9 milioni di euro di cui sopra ha generato quindi una plusvalenza di circa 7 milioni di euro sul conto economico dell'esercizio 2016, oltre agli interessi maturati sul convertendo pari a circa 1,9 milioni di euro.

Anche a livello patrimoniale le operazioni citate hanno generato un iniziale significativo decremento della riserva di fair value attribuibile a FCA ed anche questo effetto negativo si è tuttavia ridotto a circa 1,5 milioni di euro al 31 dicembre 2016.

Il trend positivo di ripresa dei valori di mercato delle azioni FCA e Ferrari è proseguito nel corso dei primi mesi del 2017 ed il fair value di tali investimenti è oggi superiore al loro valore di iscrizione iniziale, anche per le azioni FCA ricevute per effetto della conversione avvenuta il 15 dicembre 2016.

Al 31 dicembre 2016 le plusvalenze si riferiscono alla cessione delle seguenti partecipazioni (euro):

Bolzoni S.p.A. 6.326.818
Noemalife S.p.A. 4.003.582
Altre 270.986
Totale 10.601.386

Al 31 dicembre 2016 TIP ha percepito dividendi dalle seguenti partecipate:

euro
Hugo Boss AG 2.534.000
Furn Invest Sas 416.436
Amplifon S.p.A. 410.132
Ferrari N.V. 324.347
Altre 206.133
Totale 3.891.048

(7).2. Proventi da titoli iscritti nell'attivo circolante

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Interessi su titoli iscritti nell'attivo circolante 1.998.102 3.407.676
Plusvalenze su vendita titoli 313.216 2.406.827
Proventi da valutazione titoli 0 4.738.544
Differenza cambi su vendita titoli 0 386.347
Totale 2.311.318 10.939.394

(7).3. Interessi e altri oneri finanziari

euro 30 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Perdita su valutazione titoli 8.989.959 0
Interessi su prestiti obbligazionari 6.763.447 6.679.381
Costi piani di incentivazione (stock option) 0 1.324.838
Altro 4.121.399 1.733.424
Totale 19.874.805 9.737.643

La perdita su valutazione titoli è derivata dall'applicazione dei principi IFRS all'andamento della

quotazione dell'investimento effettuato nel convertendo FCA, negativo anche a seguito dello spinoff della partecipazione in Ferrari N.V. Tale effetto negativo deve essere, quantomeno sotto il profilo gestionale, considerato congiuntamente al provento di 16 milioni di euro citato nella nota 7.1.

Gli "interessi su prestiti obbligazionari" si riferiscono a quanto maturato a favore dei sottoscrittori del prestito obbligazionario parzialmente convertibile di 40 milioni di euro, nonché a quelli relativi al Prestito Obbligazionario TIP 2014 - 2020 di 100 milioni di euro calcolati con il metodo del costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo. Il prestito obbligazionario parzialmente convertibile è stato rimborsato anticipatamente nel corso del mese di dicembre 2016 attraverso l'accensione di un finanziamento bancario a condizioni ben più favorevoli.

La voce "Altro" comprende interessi bancari su finanziamenti, minusvalenze realizzate su titoli ed altri oneri finanziari.

La voce costi per piani di incentivazione comprende nell'esercizio 2015 le variazioni del fair value relativo alla passività verso amministratori e dipendenti in quanto il piano prevedeva un cash settlement. Il nuovo piano in essere nel 2016, che prevede un equity settlement salvo diversa deliberazione del Consiglio, non comporta adeguamenti finanziari dell'onere già registrato tra i costi del personale.

La voce comprende:
euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Asset Italia S.p.A. (126.688) 0
BE Think, Solve, Executive S.p.A. 737.195 217.239
Clubtre S.p.A. 1.471.760 881.283
Clubitaly S.p.A. 23.421 (116.549)
Data Holding 2007 S.r.l. 0 70.532
Gruppo IPG Holding S.p.A. 6.365.753 6.898.400
Gatti & Co. Gmbh 10.518 0
Palazzari & Turries Limited (12.656) 32.725
TIP -Pre IPO – TIPO S.p.A. 2.139.974 377.369
Totale 10.609.277 8.360.999

(8) Quote di risultato di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto e rettifiche di valore

Per maggiori dettagli si rimanda a quanto descritto alla nota 13 "Partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto" e all'allegato 3.

(9) Rettifiche di valore di attività finanziarie disponibili per la vendita

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Svalutazioni di attività finanziarie disponibili per la vendita (2.140.137) (288.653)
Totale (2.140.137) (288.653)

La svalutazione del periodo si riferisce a partecipazioni minori. Per il dettaglio delle svalutazioni in

oggetto si rimanda all'allegato 2 delle presenti note esplicative.

(10) Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate

Le imposte rilevate a conto economico sono le seguenti:
euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Imposte correnti 1.740.939 1.476.687
Imposte anticipate (1.318.449) 196.165
Imposte differite 70.764 124.877
Totale 493.254 1.797.729

Le imposte rilevate a conto economico sono le seguenti:

Nel seguito si fornisce una riconciliazione tra il carico di imposta teorico e quello effettivo:

2016 2015
euro Valore Imposte Valore Imposte
Risultato prima delle imposte di bilancio 86.126.623 26.792.981
Onere fiscale teorico 27,50% 23.684.821 27,50% 7.368.070
Differenze permanenti in diminuzione
Dividendi (3.652.275) (1.004.376) (3.007.134) (826.962)
Plusvalenze non imponibili (*) (75.456.982) (20.750.670) (10.969.729) (3.016.675)
Minusvalenze fiscali 76.276 20.976 53.155 14.618
Altre differenze permanenti in diminuzione (18.274.095) (5.025.376) (2.907.637) (799.600)
(26.759.446) (4.628.620)
Differenze permanenti in aumento 26.948.083 7.410.723 932.633 256.474
Differenze temporanee
Differenze che si riverseranno nei prossimi esercizi (1.850.271) (508.825) (1.933.383) (531.680)
Rigiri di differenze da precedenti esercizi (2.442.758) (671.758) (3.028.558) (832.853)
Totale variazione temporanee (1.180.583) (1.364.534)
Azzeramento imponibile ACE (8.538.198) (2.348.004) (85.796) (23.593)
Perdite pregresse (201.540) (55.424) (1.469.968) (404.241)
Totale 2.734.863 752.087 4.376.564 1.203.555
Imposta Irap
Variazioni di imposte anticipate/differite 303.660 273.132
Altre variazioni (1.247.681)
685.188
321.042
0
Totale imposte 493.254 1.797.729

(*) Il carico fiscale è riconducibile principalmente all'applicazione del regime PEX sulle plusvalenze realizzate a valere sugli investimenti partecipativi.

Imposte differite riconosciute direttamente a patrimonio netto

La società ha riconosciuto direttamente a patrimonio netto una diminuzione di imposte differite pari ad euro 767.663 in relazione all'incremento di valore delle attività finanziarie disponibili per la vendita.

(11) Immobili, impianti e macchinari

La tabella seguente illustra le variazioni intervenute nella voce:

Altre
euro attività
Valore netto al 31 dicembre 2014 69.657
Incrementi 74.871
Decrementi 0
Decrementi fondo ammortamento 0
Ammortamenti (30.434)
Valore netto al 31 dicembre 2015 114.094
Incrementi 107.940
Decrementi (20.817)
Decrementi fondo ammortamento 20.817
Ammortamenti (51.445)
Valore netto al 31 dicembre 2016 170.589

L'incremento della voce "Altre attività" si riferisce principalmente ad acquisti di macchine elettroniche, autovetture, telefoni cellulari ed impianti telefonici.

(12) Avviamento ed altre attività immateriali

La voce "Avviamento" per euro 9.806.574 si riferisce all'operazione di incorporazione della società controllata Tamburi & Associati S.p.A. in TIP S.p.A. avvenuta nell'anno 2007.

Lo IAS 36 prevede che il valore dell'avviamento, in quanto bene immateriale a vita utile indefinita, non sia ammortizzato ma soggetto ad una verifica del valore da effettuarsi almeno annualmente (cd. "impairment test").

Il valore recuperabile è stato stimato sulla base del valore d'uso, calcolato assumendo le seguenti ipotesi:

  • previsione dei flussi finanziari perpetui normalizzati dell'attività di advisory;
  • valore terminale basato su una "perpetuità" dell'1,11%;
  • tasso di attualizzazione corrispondente al costo del capitale ("ke unlevered") pari al 7,58% giungendo alla conclusione che il valore ad esso attribuito è congruo e recuperabile.

La tabella che segue illustra le variazioni intervenute nelle "Altre attività immateriali":

euro Diritti di brevetto
e di utilizzo delle
opere dell'ingegno
Concessioni
licenze e marchi
Totale
Valore netto al 31 dicembre 2014 840 536 1.376
Incrementi 840 - 840
Decrementi - - -
Ammortamenti (700) (206) (906)
Valore netto al 31 dicembre 2015 980 330 1.310
Incrementi 6.219 - 6.219
Decrementi - - -
Ammortamenti (2.773) (130) (2.903)
Valore netto al 31 dicembre 2016 4.426 200 4.626
azioni/quote %
Denominazione sedee capitale sociale azioni/quote possedute Possesso
Clubtre S.p.A. Milano 120.000 120.000 42.000 35,00
Clubitaly S.p.A. Milano 100.000 100.000 27.500 27,50
Gruppo IPG Holding S.p.A Milano 142.438 284.875 67.348 23Milano ,64 142.437,50
TIP-Pre IPO S.p.A. Milano 244.284 1.200.000 342.856 28,57
BE Think, Solve, Executive S.p.A. Roma 27.109.165 134.897.272 31.582.225 23,41
Palazzari & Turries Limited Hong Kong 300.000 (1) 300.000 90.000 30,00
Gatti & Co. Gmbh Francoforte 35.700 35.700 10.700 29,97

(13) Partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto

(1) In dollari di Hong Kong.

Le partecipazioni in società collegate si riferiscono:

  • per euro 102.667.452 alla società Clubtre S.p.A., nata con finalità di acquisire un pacchetto azionario di rilievo nella società quotata Prysmian S.p.A. TIP detiene il 35% di Clubtre S.p.A. (43,28% al netto delle azioni proprie). La partecipazione di Clubtre S.p.A. in Prysmian S.p.A., pari al 31 dicembre 2016 al 5,856%, è stata valutata a fair value (valore di mercato alla data del 31 dicembre 2016) e la quota di risultato del periodo di Clubtre è stata rilevata con il metodo del patrimonio netto. Il valore della partecipazione è aumentato rispetto al 31 dicembre 2015 di euro 27.788.122 principalmente per la variazione di fair value della partecipazione in Prysmian S.p.A.;
  • per euro 59.075.969 alla partecipazione in Gruppo IPG Holding S.p.A. (società che racchiude l'azionariato di maggioranza relativa di Interpump Group S.p.A. da considerarsi controllata);
  • per euro 33.766.907 alla società Clubitaly S.p.A. che detiene una quota del 19,74% nella società Eataly S.r.l.. TIP detiene il 27,5% del capitale della società. La partecipazione di Clubitaly in Eataly è stata valutata al fair value in quanto l'oggettiva assenza delle informazioni finanziarie necessarie per l'applicazione dell'equity method ne determina l'attuale limitazione all'esercizio dell'influenza notevole;
  • per euro 20.359.570 alla partecipazione TIP Pre IPO S.p.A. Le partecipazioni in AAA, iGuzzini S.p.A. e GH S.r.l. detenute da TIPO sono state valutate al fair value. La partecipazione in Beta Utensili S.r.l. è stata valutata col metodo del patrimonio netto;
  • per euro 16.775.474 alla collegata BE S.p.A., uno dei principali operatori italiani nel mercato della consulenza direzionale per il segmento bancario ed assicurativo e dei servizi di progettazione in ambito informatico e di back office;
  • per euro 2.273.312 alla società Asset Italia S.p.A. che agirà come holding di partecipazioni e consentirà ai propri soci di valutare - di volta in volta - le singole opportunità di investimento;
  • per euro 640.543 alla società Palazzari & Turries Limited, con sede ad Hong Kong e alla società Gatti & Co Gmbh, con sede a Francoforte.

Per le variazioni delle partecipazioni in società collegate intervenute nel periodo si rimanda all'allegato 3.

(14) Attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Partecipazioni in società quotate 299.610.001 189.379.051
Partecipazioni in società non quotate 74.657.041 240.039.235
Totale 374.267.042 429.418.286

Le attività finanziarie si riferiscono a partecipazioni di minoranza in società quotate e non quotate.

I movimenti delle partecipazioni valutate al fair value sono riportati nell'allegato 2.

Per quanto concerne gli effetti delle valutazioni di partecipazioni in società quotate si vedano anche la nota (9) e la nota (23).

L'operazione Moncler ha avuto un impatto sostanziale sui movimenti dell'esercizio in quanto ha comportato l'attribuzione a Clubsette S.r.l. di azioni Moncler a seguito del recesso da Ruffini Partecipazioni e successivamente l'assegnazione da parte di Clubsette S.r.l. ai suoi soci, tra cui TIP S.p.A., del proprio attivo ed in particolare delle azioni Moncler.

I principali incrementi nel corso dell'anno, oltre a quelli relativi a Moncler, sono riferiti alle azioni Ferrari ricevute a seguito del già commentato spin-off e alle azioni FCA ricevute per effetto della conversione del prestito convertendo FCA.

La composizione delle metodologie di valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti relative alle partecipazioni in società quotate e non quotate è riportata nella tabella di seguito:

Società quotate Società non quotate
Metodologia (% sul totale) (% sul totale)
Prezzi quotati su mercati attivi (livello 1) 100,0% 0,0%
Modelli valutativi basati su input di mercato (Livello 2) 0,0% 52,2%
Altre tecniche di valutazione (livello 3) 0,0% 45,8%
Costo di acquisizione 0,0% 1,7%
Totale 100,0% 100,0%

Si precisa che il Gruppo TIP, per il tramite di TXR S.r.l., attualmente detiene il 38,34% di Furn Investment S.a.s., società che detiene il 99% circa di Roche Bobois Groupe.

Al 31 dicembre 2016 tale partecipazione non è stata qualificata quale società collegata, pur in presenza di una quota di partecipazione superiore al 20% e di altri indicatori che farebbero propendere per l'esistenza di influenza significativa.

In particolare Furn Investment S.A.S. non risulta in grado di fornire le informazioni finanziarie periodiche tali da consentire al Gruppo TIP l'elaborazione contabile prevista dell'equity method. L'indisponibilità di tali informazioni rappresenta una oggettiva limitazione all'esercizio dell'influenza significativa e conseguentemente si è ritenuto appropriato qualificare la partecipazione come investimento available for sale.

(15) Crediti finanziari

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Crediti finanziari non correnti 33.751.593 8.218.972
Totale 33.751.593 8.218.972

I crediti finanziari non correnti calcolati al costo ammortizzato si riferiscono:

  • per euro 15.247.702 al prestito obbligazionario convertibile Furla S.p.A., sottoscritto il 30 settembre 2016;
  • per euro 9.538.801 al vendor loan, fruttifero di interessi al tasso annuo del 9%, concesso a Dedalus Holding S.p.A. in relazione alla vendita della partecipazione in Noemalife S.p.A. e con scadenza dicembre 2018.
  • per euro 8.705.090 a finanziamenti erogati a Tefindue S.p.A. ed alla sottoscrizione di un prestito obbligazionario convertibile. Tefindue S.p.A. detiene, indirettamente, una quota in Octo Telematics S.p.A., società leader a livello internazionale nello sviluppo e gestione di sistemi e servizi telematici per il settore automotive, destinati principalmente al mercato assicurativo;

Gli interessi maturati sui crediti finanziari che saranno incassati entro l'esercizio successivo sono classificati nella voce crediti finanziari correnti.

(16) Crediti tributari

La voce è così composta:

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Crediti v/erario per IVA 18.153 74.570
Crediti v/erario per Ires 273.130 28
Crediti v/erario per Irap 25.317 6.566
Crediti v/erario per rivalutazione TFR 0
Altre ritenute 19.773 361.008
Totale (entro 12 mesi) 336.373 442.172
Oltre i 12 mesi
Crediti v/erario – crediti d'imposta 0 144.119
Crediti v/erario – rimborso IRAP 136.116 13.736
Crediti v/erario – rimborso IRAP anni 2007-2011 0 135.932
Totale (oltre i 12 mesi) 136.116 293.787

(17) Attività e passività per imposte anticipate e differite

La tabella seguente illustra la composizione della voce al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015:

euro Attività Passività Netto
31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015
Altre attività immateriali 3.140 2.773 3.140 2.773
Attività finanziarie AFS non
correnti e part. valutate con il
metodo del PN
14.559 42.593 (3.069.455) (2.132.928) (3.054.896) (2.090.335)
Attività finanziarie disponibili per
la vendita correnti
(98.100) (98.100)
Risultato del periodo 23.760 27.151 (8.969) (8.969) 14.791 18.182
Eliminazione margine intercompany 86.204 86.204
Altre passività 2.101.930 666.219 2.101.930 666.219
Totale 2.143.389 824.940 (3.078.424) (2.239.997) (935.035) (1.415.057)
31 dicembre 2015 Movimenti
a conto
Movimenti a
patrimonio
31 dicembre 2016
euro economico netto
Altre attività immateriali 2.773 367 3.140
Attività finanziarie AFS non correnti e part.
valutate con il metodo del PN
(2.090.335) (98.798) (865.763) (3.054.896)
Attività finanziarie disponibili per la vendita
correnti (98.100) 98.100
Risultato del periodo 18.182 (3.391) 14.791
Eliminazione margine intercompany 86.204 (86.204)
Altre passività 666.219 1.435.711 2.101.930
Totale (1.415.057) 1.247.685 (767.663) (935.035)

I movimenti delle attività e delle passività fiscali sono stati i seguenti:

(18) Crediti commerciali

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Crediti verso clienti (al lordo del f.do svalutazione) 1.125.786 2.744.143
Fondo svalutazione crediti (167.809) (162.579)
Totale 957.977 2.581.564
Crediti verso clienti oltre i 12 mesi - -
Totale oltre 12 mesi - -

L'andamento dei crediti commerciali è strettamente legato al diverso mix del fatturato tra la componente di ricavi da success fee rispetto ai ricavi per servizi.

(19) Attività finanziarie correnti

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Obbligazioni e altri titoli di debito 182.701 26.946.127
Totale 182.701 26.946.127

Al 31 dicembre 2015 la voce comprendeva il prestito obbligazionario convertendo FCA, la cui conversione in azioni FCA ha avuto luogo il 15 dicembre 2016.

(20) Attività finanziarie disponibili per la vendita correnti

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Titoli obbligazionari 0 21.613.809
Totale 0 21.613.809

L'azzeramento delle attività finanziarie disponibili per la vendita correnti è essenzialmente dovuta agli utilizzi di risorse finanziarie nelle attività di investimento nel corso dell'anno.

(21) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce rappresenta il saldo dei depositi bancari determinato dal valore nominale dei conti correnti intrattenuti con le istituzioni creditizie.

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Depositi bancari 1.281.871 2.006.216
Denaro e valori in cassa 4.898 4.889
Totale 1.286.769 2.011.105

La tabella che segue riporta la composizione della posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2016

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
A Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.286.769 2.011.105
B Attività finanziarie correnti 182.701 48.559.936
C Crediti finanziari correnti 483.136 -
D Liquidità (A+B+C) 1.952.606 50.571.041
E Debiti finanziari (133.752.298) (138.594.609)
F Passività finanziarie correnti (67.380.227) (89.417.843)
G Posizione finanziaria netta (D+E+F) (199.179.919) (177.441.411)

che si confronta con la posizione finanziaria netta dell'esercizio precedente.

La posizione finanziaria netta si incrementa a seguito dell'impiego delle attività correnti in attività di investimento in partecipazioni, tra cui la conversione del prestito obbligazionario convertendo in azioni FCA.

I debiti finanziari correnti si sono ridotti nel corso dell'anno principalmente a seguito del perfezionamento dell'operazione Moncler e della correlata liquidazione di Clubsette.

(22) Capitale sociale

Il capitale sociale di TIP S.p.A. è così composto:

Azioni Numero
azioni ordinarie 147.799.487
Totale 147.799.487

L'Assemblea degli azionisti tenutasi il 14 luglio 2016 ha approvato la proposta di eliminazione del valore nominale delle azioni TIP S.p.A.

Il giorno 13 agosto 2016 si è concluso il primo periodo di esercizio dei Warrant TIP S.p.A. 2015 - 2020 con l'esercizio di 3.885 warrant e il relativo aumento di capitale per euro 2.020,20 con l'emissione di 3.885 nuove azioni ordinarie TIP S.p.A. al prezzo di euro 3,79 ciascuna, per un controvalore complessivo pari ad euro 14.724,15.

Il capitale sociale di TIP S.p.A. risulta conseguentemente pari a euro 76.855.733, rappresentato da n 147.799.487 azioni ordinarie.

Le azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2016 sono n. 1.478.370 pari all'1,00% del capitale.

n. azioni proprie al 1 n. azioni acquisite nel n. azioni cedute nel n. azioni proprie al 31
gennaio 2016 2016 2016 dicembre 2016
541.678 936.692 - 1.478.370

Si forniscono le seguenti informazioni complementari relative al patrimonio netto al 31 dicembre 2016.

(23) Riserve

Riserva legale

Ammonta ad euro 15.370.743, si è incrementata di euro 448.774 a seguito della delibera

dell'assemblea del 29 aprile 2016 in merito alla destinazione dell'utile 2015.

Riserva di valutazione di attività finanziarie destinate alla vendita

La riserva è positiva ed ammonta ad euro 98.463.565. Si tratta di una riserva indisponibile poiché si riferisce alle variazioni di fair value rispetto al valore di acquisto delle partecipazioni in portafoglio.

Il dettaglio della movimentazione della riserva di valutazione attività finanziarie destinate alla vendita non correnti, che rappresenta il totale dei proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto, è riportato nella tabella seguente:

euro Valore a bilancio
31.12.2015
Variazione Valore a bilancio
31.12.2016
Attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti 76.405.721 (40.643.266) 35.762.455
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 38.322.568 26.933.361 65.255.929
Attività finanziarie correnti disponibili per la vendita 281338 (281.338) 0
Effetto fiscale (1.787.156) (767.663) (2.554.819)
Totale 113.222.471 (14.758.906) 98.463.565
di cui:
quota di Gruppo 90.819.062 5.359.364 96.178.426
quota attribuibile alle minoranze 22.403.409 (20.118.270) 2.285.139

La tabella evidenzia la variazione del plusvalore implicito delle partecipazioni e delle attività finanziarie correnti intervenuto nell'anno che viene contabilizzato con contropartita nel patrimonio netto nella voce "Riserva di valutazione attività finanziarie destinate alla vendita".

Per il dettaglio delle variazioni si veda quanto descritto all'allegato 2 e alla nota 10 (Attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti), e all'allegato 14 e nota 13 (Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto).

Per i movimenti ed il dettaglio di altri componenti del patrimonio netto si rinvia al prospetto specifico.

Riserva per acquisto azioni proprie

La riserva è negativa ed ammonta ad euro 4.853.854. Si tratta di una riserva indisponibile.

Altre riserve

Ammontano ad euro 10.153.111 e si riferiscono per euro 5.722.750 dalla riserva per piani di stock option costituita a seguito dell'attribuzione di opzioni a dipendenti ed amministratori che verranno presumibilmente regolate secondo la modalità equity settlement.

Avanzo di fusione

L'avanzo di fusione ammonta ad euro 5.060.152, riveniente dall'operazione di incorporazione di Secontip S.p.A. in TIP S.p.A. al 1 gennaio 2011.

Utili (perdite) a nuovo

Gli utili a nuovo ammontano ad euro 56.977.958 e sono aumentati, rispetto al 31 dicembre 2015, per euro 15.838.399 a seguito della destinazione dell'utile dell'esercizio 2015.

Nel corso dell'esercizio sono stati distribuiti dividendi per euro 8.946.714, pari a euro 0,061 per azione.

Riserva IFRS business combination

La riserva è negativa ed ammonta ad euro 483.655, invariata rispetto al 31 dicembre 2015.

La tabella seguente riporta il raccordo tra il patrimonio netto della capogruppo risultante dal bilancio separato e il patrimonio netto consolidato.

euro Patrimonio
netto al 1
gennaio
2016
Risultato
2016
Altre
variazioni
Patrimonio
netto di Gruppo
al 31 dicembre
2016
Patrimonio
netto di
terzi
Patrimonio netto
al 31 dicembre
2016
Patrimonio netto della
capogruppo da bilancio separato
286.384.779 41.072.198 (3.342.060) 324.114.917 324.114.917
Elisioni sul bilancio separato (37.917.385) 37.033.759 (883.626) (883.626)
Valori di carico e rettifiche di valore
delle partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
51.653.539 10.609.276 32.337.001 94.599.816 94.599.816
Patrimonio netto e risultato
dell'esercizio (determinati in base a
principi omogenei) delle imprese
consolidate
93.018.289 37.722.300 (113.268.016) 17.472.573 16.787.469 34.260.042
Elisione valore di carico delle
partecipazioni in imprese controllate
(66.776.965) 51.762.520 (15.014.445) (15.014.445)
Patrimonio netto attribuibile agli
azionisti della controllante da
bilancio consolidato 364.279.642 51.486.389 4.523.204 420.289.235 16.787.469 437.076.704

(24) Risultato del periodo

Risultato base per azione

Al 31 dicembre 2016 l'utile base per azione - utile di esercizio diviso numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2016 (146.321.117) calcolato tenendo conto delle azioni proprie possedute alla medesima data - è pari a euro 0,35.

Risultato diluito per azione

Al 31 dicembre 2016 l'utile diluito per azione è pari a euro 0,34. Tale importo rappresenta l'utile di esercizio diviso per il numero delle azioni ordinarie in circolazione al 31 dicembre 2016, calcolato tenendo conto delle azioni proprie possedute alla medesima data e considerati gli eventuali effetti diluitivi generati dalle azioni a servizio del piano di stock option (3.500.000) e dalle azioni di nuova emissione (36.945.015) relative all'esercizio dei Warrant restanti in circolazione.

(25) Trattamento di fine rapporto

Al 31 dicembre 2016 il saldo della voce si riferisce al TFR dovuto a tutti i dipendenti della società alla fine del rapporto di lavoro. La passività è stata aggiornata su base attuariale.

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Valore iniziale 226.451 210.646
Accantonamento dell'esercizio 67.455 31.460
Perdite/utile attuariali 20.087 (7.811)
g/c a fondi pensione e utilizzi (42.326) (7.844)
Totale 271.667 226.451

(26) Debiti finanziari

I debiti finanziari pari ad euro 133.752.298 si riferiscono:

  • a) per euro 98.949.819 all'emissione del Prestito Obbligazionario TIP 2014-2020 deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 4 marzo 2014, collocato integralmente sul mercato in data 7 aprile 2014, del valore nominale di euro 100.000.000. Il prestito, con data di inizio godimento 14 aprile 2014 e data scadenza 14 aprile 2020, è stato emesso alla pari ed offre cedole annuali e un tasso fisso nominale annuo lordo pari al 4,75%. Il prestito è stato iscritto al costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo che tiene conto dei costi di transazione sostenuti per l'emissione del prestito pari ad euro 2.065.689; il prestito prevede il rispetto di un covenant finanziario su base annua;
  • b) per euro 34.802.479 alla quota a medio lungo termine di un finanziamento del valore nominale di euro 40.000.000 con le seguenti scadenze:
  • il 12,5% del finanziamento in data 31 dicembre 2017;
  • il 12,5% in data 31 dicembre 2018;
  • il 12,5% in data 30 giugno 2019;
  • il 62,5% in data 31 dicembre 2019.

Il prestito prevede il rispetto di un covenant finanziario su base annua.

In ottemperanza all'applicazione dei principi contabili internazionali richiamati dalla raccomandazione Consob n. DEM 9017965 del 26 febbraio 2009 e dal documento Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 4 del marzo 2010, si segnala che la voce oggetto di commento non include nessuna esposizione correlata a covenant non rispettati.

(27) Passività finanziarie correnti

Ammontano ad euro 67.380.277 e risultano composte principalmente da debiti verso banche della capogruppo per euro 64.032.820 e dagli interessi relativi ai prestiti obbligazionari per euro 3.347.457.

(28) Debiti tributari

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
IRES 0 1.200.390
IRAP 303.660 0
IVA 10.554 0
Ritenute 114.825 591.985
Totale 429.039 1.792.375

La voce risulta così composta:

(29) Altre passività

La voce è composta prevalentemente da debiti per emolumenti agli amministratori e per competenze a dipendenti.

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Debiti verso amministratori e dipendenti 16.534.243 4.739.721
Debiti verso amministratori per stock option 0 1.449.525
Debiti verso enti previdenziali 174.297 112.455
Altri 111.660 235.115
Totale 16.820.200 6.536.816

(30) Strumenti finanziari

Gestione del rischio finanziario

Il Gruppo, per la natura delle sue attività è esposto a diversi tipi di rischio finanziario; in particolare al rischio di variazione del valore di mercato delle partecipazioni e, marginalmente, al rischio di tasso d'interesse.

Di seguito si illustrano le politiche adottate dal Gruppo per la gestione del rischio finanziario.

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo è esposto al rischio di tasso d'interesse relativamente al valore delle attività finanziarie correnti rappresentate da obbligazioni.

Rischio di variazione di valore delle partecipazioni

Il Gruppo, per la natura delle sue attività, è esposto al rischio di variazione del valore delle partecipazioni.

Relativamente alle partecipazioni quotate allo stato attuale non esiste uno strumento di copertura efficiente di un portafoglio quale quello con le caratteristiche del Gruppo.

Relativamente alle società non quotate, i rischi connessi:

  • (a) alla valutazione di tali partecipazioni, in considerazione di: (i) assenza in tali società di sistemi di controllo analoghi a quelli richiesti per le società con titoli quotati, con la conseguente indisponibilità di un flusso di informazioni almeno pari, sotto il profilo quantitativo e qualitativo, a quello disponibile per queste ultime; (ii) difficoltà di effettuare verifiche indipendenti nelle società e, quindi, valutare la completezza e l'accuratezza delle informazioni da esse fornite;
  • (b)alla possibilità di influire sulla gestione di tali partecipazioni e di favorirne la crescita, presupposto dell'investimento, basata sui rapporti del Gruppo con il management e l'azionariato e quindi soggetta alla verifica e all'evoluzione di tali rapporti;
  • (c) alla liquidabilità di tali partecipazioni, non negoziabili su un mercato regolamentato;

non sono stati coperti attraverso specifici strumenti derivati in quanto non disponibili. Il Gruppo cerca di minimizzare il rischio – pur nell'ambito di un'attività di merchant banking e pertanto per definizione a rischio – attraverso un'attenta analisi della società e del settore di riferimento al momento dell'ingresso nel capitale, nonché attraverso un attento monitoraggio delle evoluzioni delle attività delle società partecipate anche successivamente all'ingresso nel capitale.

Di seguito si riporta una sensitivity analysis che illustra gli effetti determinati, rispettivamente sul conto economico e sul patrimonio netto, da un'ipotetica variazione del fair value degli strumenti

Sensitivity analysis 31-dic-16 31-dic-15
migliaia di euro -5,00% Base +5,00% -5,00% Base +5,00%
Partecipazioni in società quotate 284.630 299.610 314.591 179.910 189.379 198.848
Partecipazioni in società non quotate 70.924 74.657 78.390 38.017 40.018 42.019
Attività finanziarie disponibili per la
vendita non correnti
355.554 374.267 392.980 217.927 229.397 240.867
Obbligazioni e altri titoli di debito 173 182 191 25.599 26.946 28.293
Attività finanziarie correnti 173 182 191 25.599 26.946 28.293
Gestioni patrimoniali 0 0 0 0 0 0
Titoli obbligazionari 0 0 0 20.533 21.614 22.695
ETF 0 0 0 0 0 0
Attività finanziarie disponibili per la
vendita
0 0 0 20.533 21.614 22.695
Effetti sul risultato d'esercizio (9) 9 (1.347) - 1.347
Effetti sulla riserva di rivalutazione
attività finanziarie
(18.713) 18.713 (12.551) - 12.551

detenuti al 31 dicembre 2016 del +/- 5%, confrontata a fini comparativi con i corrispondenti valori del 2015.

Rischio di credito

L'esposizione del Gruppo al rischio di credito dipende dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente nonché dalla tipologia dell'attività svolta e comunque alla data di redazione del presente bilancio non è ritenuto significativo.

Prima di assumere un incarico vengono svolte accurate analisi circa l'affidabilità creditizia del cliente attingendo al patrimonio di conoscenze vantato dal Gruppo.

Rischio di liquidità

L'approccio del Gruppo nella gestione della liquidità prevede di garantire, per quanto possibile, che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza. Al 31 dicembre 2016 le linee di credito disponibili e non utilizzate dal Gruppo TIP erano pari a

19,8 milioni di euro.

Gestione del capitale

Le politiche di gestione del capitale da parte del Consiglio di Amministrazione prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale proprio al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli investitori tale da consentire lo sviluppo dell'attività.

La capogruppo acquista sul mercato azioni proprie con tempistiche che dipendono dai prezzi di mercato.

Gerarchia del fair value secondo l'IFRS 13

La classificazione degli strumenti finanziari al fair value prevista dall'IFRS 13, determinata in base alla qualità delle fonti degli input utilizzati nella valutazione, comporta la seguente gerarchia:

livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (unadjusted) in mercati attivi per identici asset o liabilities. Rientrano in questa categoria gli strumenti con cui il Gruppo TIP opera direttamente in mercati attivi (trattasi ad esempio delle partecipazioni in società quotate, titoli obbligazionari quotati, etc);

  • livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel "livello 1" ma che sono osservabili direttamente o indirettamente (es. trattasi ad esempio di prezzi per transazioni recenti o comparabili);
  • livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati di mercato osservabili (unobservable inputs). Trattasi ad esempio delle valutazione delle partecipazioni non quotate sulla base di modelli di valutazione basati sui Discounted Cash Flow.

In ottemperanza alle analisi richieste dall'IFRS 13, si riportano di seguito le tipologie di strumenti finanziari presenti nelle poste di bilancio al 31 dicembre 2016 con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari valutati a fair value, dell'esposizione a variazioni del fair value (conto economico o patrimonio netto), specificando inoltre il livello di gerarchia di fair value attribuito.

Nell'ultima colonna delle tabelle seguenti è riportato, ove applicabile, il fair value a fine periodo dello strumento finanziario.

Criteri applicati nella valutazione in bilancio degli strumenti finanziari
Tipologia di strumento fair value
con variazione di fair
value iscritta a:
Totale Gerarchia del fair value Costo
Amm.to
Partecip.
valutate
Valore di
bilancio
al
fair value al
31.12.2016
migliaia di euro conto
economico
patrimonio
netto
fair
value
1 2 3 al costo 31.12.2016
Attività finanziarie disponibili
per la vendita di cui
374.267 374.267 374.267 374.267
- Società quotate 299.610 299.610 299.610 299.610
- Società non quotate 74.657 74.657 38.990 34.226 1.441 74.657 74.657
Crediti finanziari 1 34.235 34.235 34.235
Crediti commerciali 1 957 957 957
Attività finanziarie correnti 182 182 182 182
Attività finanziarie disponibili
per la vendita
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
1 1.287 1.287 1.287
Altre attività correnti 1 272 272 272
Debiti finanziari non correnti 2 133.752 133.752 142.762
Debiti commerciali 1 550 550 550
Passività finanziarie correnti 1 67.380 67.380 67.380
Altre passività 1 16.820 16. 820 16. 820

Note

  1. Per tali poste non è stato calcolato il fair value in quanto il corrispondente valore di carico nella sostanza approssima lo stesso.

  2. La posta include poste per le quali non è stato calcolato il fair value in quanto il corrispondente valore di iscrizione si ritiene approssimi lo stesso.

(31) Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo e dei direttori generali detenute in società del Gruppo

Le tabelle che seguono indicano gli strumenti finanziari della capogruppo TIP direttamente o indirettamente posseduti alla fine del periodo, anche tramite società fiduciarie, comunicate alla

Società dai membri del Consiglio di Amministrazione. La tabella indica, inoltre, gli strumenti finanziari acquistati, venduti ed effettivamente posseduti dai soggetti sopra indicati nel corso dell'esercizio 2016.

Membri Consiglio di Amministrazione
Nome e Cognome Carica n. azioni
detenute al
31
dicembre
2015
n. azioni
acquistate
nel 2016
n. azioni
attribuite da
esercizio
warrant TIP
nel 2016
n. azioni
vendute
nel 2016
n. azioni
detenute al
31
dicembre
2016
Giovanni Tamburi(1) Presid. e AD 10.916.670 160.481 11.077.151
Alessandra Gritti VP e AD 1.833.943 98.000 1.931.943
Cesare d'Amico(2) Vice Presidente 18.250.624 250.000 18.500.624
Claudio Berretti Amm. e DG 1.436.864 10.000 1.446.864
Alberto Capponi Amministratore 0 0
Paolo d'Amico(3) Amministratore 17.600.000 250.000 17.850.000
Giuseppe Ferrero Amministratore 2.765.815 155.183 2.920.998
Manuela Mezzetti Amministratore 59.702 59.702
Daniela Palestra Amministratore 0 0
Nome e Cognome Carica n. warrant
detenuti al
31
dicembre
n. warrant
assegnati
nel 2016
n. warrant
venduti nel
2016
n. warrant
esercitati
nel 2016
n. warrant
detenuti al
31
dicembre
Giovanni Tamburi(1) Presid. e AD 2015
2.559.167
2016
2.559.167
Alessandra Gritti VP e AD 458.485 458.485
Cesare d'Amico(2) Vice Presidente 4.562.656 4.562.656
Claudio Berretti Amm. e DG 311.716 311.716
Alberto Capponi Amministratore 0 0
Paolo d'Amico(3) Amministratore 4.400.000 4.400.000
Giuseppe Ferrero Amministratore 691.453 691.453
Manuela Mezzetti Amministratore 14.925 14.925

(1)Giovanni Tamburi detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP in parte direttamente in qualità di persona fisica ed in parte indirettamente tramite Lippiuno S.r.l., società della quale detiene una quota dell'85,75% del capitale.

(2)Cesare d'Amico detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP tramite d'Amico Società di Navigazione S.p.A. (società nella quale detiene direttamente ed indirettamente una quota del 50% del capitale), tramite la società Fi.Pa. Finanziaria di Partecipazione S.p.A. (società nella quale detiene direttamente una quota del 54% del capitale) ed attraverso membri del gruppo familiare.

(3)Paolo d'Amico detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP tramite d'Amico Società di Navigazione S.p.A., società nella quale detiene (direttamente ed indirettamente) una quota del 50% del capitale.

I membri del Collego Sindacale non detengono azioni e/o warrant della Società.

(32) Compensi destinati ai componenti degli organi sociali a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma

La tabella che segue indica la somma dei compensi monetari, espressi in euro, destinati ai componenti degli organi sociali nel corso dell'esercizio 2016.

Carica in TIP Compenso
31/12/2016
Amministratori 17.054.014
Sindaci 61.250

Il compenso spettante all'Organismo di Vigilanza è di euro 3.000.

TIP ha inoltre stipulato con Chubb Insurance Company of Europe S.A. due polizze assicurative una D&O ed un'altra RC professionale a favore degli Amministratori e dei Sindaci di TIP, delle controllate, nonché delle partecipate nelle quali TIP abbia una rappresentanza negli organi direttivi nonché del Direttore Generale a copertura di eventuali danni causati a terzi dagli assicurati nell'esercizio delle funzioni da essi rivestite.

(33) Operazioni con parti correlate

La tabella riporta i dati relativi alle operazioni con parti correlate effettuate nel corso dell'anno, evidenziando gli importi, la tipologia e le controparti.

Soggetto Tipologia Corrispettivo/
saldo al 31
dicembre 2016
Corrispettivo/
saldo al 31
dicembre 2015
Asset Italia S.p.A. Ricavi 476.283 -
Asset Italia S.p.A. Crediti commerciali 251.470 -
Betaclub S.r.l. Ricavi 23.728 -
Betaclub S.r.l. Crediti commerciali 23.728 -
BE S.p.A. Ricavi 60.000 60.000
BE S.p.A. Crediti commerciali 30.000 60.000
ClubTre S.p.A. Ricavi 110.608 410.534
ClubTre S.p.A. Crediti commerciali 50.608 410.225
Clubitaly S.p.A. Ricavi 30.606 33.204
Clubitaly S.p.A. Crediti commerciali 30.606 31.270
Clubitaly S.p.A. Crediti finanziari 220.909 -
Gatti&Co. Gmbh Ricavi - 5.605
Gatti&Co. Gmbh Crediti commerciali - -
Gruppo IPG Holding S.p.A. Ricavi 30.041 70.059
Gruppo IPG Holding S.p.A. Crediti commerciali 30.041 70.059
Palazzari & Turries S.r.l. Ricavi - -
Palazzari & Turries S.r.l. Crediti commerciali - 636
TIP-pre IPO S.p.A. Ricavi 504.222 506.382
TIP-pre IPO S.p.A. Crediti commerciali 253.964 502.923
Servizi resi a società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Ricavi 2.025.835 192.247
Servizi resi a società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Crediti commerciali 10.810 90.420
Servizi ottenuti da società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Costi(servizi ricevuti) 7.922.858 2.458.488
Servizi ottenuti da società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Debiti commerciali 7.306.399 1.991.488
Giovanni Tamburi Ricavi (servizi resi) 3.352 6.128

I servizi offerti a tutte le parti sopra elencate siano stati prestati a termini e condizioni contrattuali ed economiche di mercato.

(34) Eventi successivi

Con riferimento agli eventi successivi si rimanda a quanto esposto nella relazione sull'andamento della gestione.

(35) Corporate Governance

Il Gruppo TIP adotta, quale modello di riferimento per la propria corporate governance, le disposizioni del Codice di Autodisciplina nella nuova versione promossa da Borsa Italiana.

La relazione sul Governo societario e gli Assetti proprietari riferita all'esercizio viene approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicata annualmente sul sito della società www.tipspa.it nella sezione "Governo Societario".

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Giovanni Tamburi

Milano, 14 marzo 2017

ALLEGATI

Attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e degli organi amministrativi delegati ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.

    1. I sottoscritti Alessandra Gritti, in qualità di Amministratore Delegato e Claudio Berretti, in qualità di Dirigente Preposto di Tamburi Investment Partners S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione nel corso del periodo cui si riferisce il bilancio consolidato

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016.

Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.

    1. Si attesta, inoltre, che:
  • a) il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2016 corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • b) il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2016 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) ed alle relative interpretazioni pubblicati dall'International Accounting Standard Board (IASB) e adottati dalla Commissione delle Comunità Europee con regolamento n. 1725/2003 e successive modifiche, conformemente al regolamento n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria consolidata di Tamburi Investment Partners S.p.A.
  • c) la relazione sull'andamento della gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel corso dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze. La relazione sull'andamento della gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto

Milano, 14 marzo 2017

Allegato 1 – Elenco delle partecipazioni possedute

Denominazione sede capitale quote o numero quota o numero % quota spett. valore attribuito
sociale azioni azioni possedute possesso patr. netto in bilancio
Imprese collegate
Asset Italia S.p.A. (1) Milano
via Pontaccio, 10 euro 1.000.000 100.000.000 20.000.000 20,00 2.273.312 2.273.312
Be Think, Solve, Execute S.p.A. Roma
viale dell'Esperanto, 71 euro 27.109.165 134.897.272 31.582.225 23,41 0 16.775.474
Clubitaly S.r.l. (1) Milano
via Pontaccio, 10 euro 100.000 100.000 27.500 27,50 33.766.907 33.766.907
Clubtre S.p.A. (2) Milano
via Pontaccio, 10 euro 120.000 120.000 42.000 43,28 102.667.452 102.693.420
Gatti & Co. GmbH (3) Frankfurt am Main
Bockenheimer Landstr. 51-53 euro 35.700 35.700 10.700 29,97 89.937 254.736
Gruppo IPG Holding S.p.A. (3) Milano
via Appiani, 12 euro 142.438 284.875 67.348 33,72 70.226.284 59.075.969
Palazzari & Turries Limited (4) Hong Kong
88 Queen's Road euro 300.000 300.000 90.000 30,00 219.445 385.808
Tip-Pre Ipo S.p.A. (1) Milano
via Pontaccio, 10 euro 244.285 2.442.845 697.956 28,57 19.918.208 19.938.969

(1) Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 31.12.2016.

(2) Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 30.6.2015.

(3) Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 31.12.2015.

(4) Capitale sociale in dollari di Hong Kong. Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 31.12.2015. Si segnala che l'importo del patrimonio netto è stato convertito ad un tasso EUR/HKD pari a 0,1185 (relativo al 31.12.2015).

Allegato 2 – Movimenti delle attività finanziarie disponibili per la vendita (valutate a fair value)
Esistenza all'1.1.2016 incrementi decrementi
in euro n. azioni costo rettifica di increm. svalutazioni valore di carico acquisti o riclassifiche incrementi decrementi decrementi reversal svalutazioni Valore al
storico fair value (decrem.) a CE fair value costituzioni fair value fair value fair value a CE 31.12.2016
Società non quotate
Azimut Benetti S.p.A. 737.725 38.990.000 38.990.000 38.990.000
Furn Invest S.a.S 37.857.773 29.501.026 3.509.301 33.010.327 1.215.673 34.226.000
Ruffini Partecipazioni S.r.l. 1.400 122.803.490 44.202.510 167.006.000 33.806.410 (122.803.490) (78.008.920) 0
Talent Garden S.p.A. 6.250 500.000 500.000
Altri strumenti partecipativi e altre minori 1.759.872 0 63.081 (794.832) 1.028.121 100.001 (87.081) (100.000) 941.041
Totale società non quotate 154.064.388 47.711.811 39.053.081 (794.832) 240.034.448 600.001 0 35.022.083 (122.890.571) 0 (78.008.920) (100.000) 74.657.041
Società quotate
Amplifon S.p.A. 9.538.036 34.884.370 41.372.228 76.256.598 10.062.628 86.319.226
Bolzoni S.p.A 3.107.794 5.442.159 5.139.652 3.045.421 (1.450.895) 12.176.337 1.187.166 (7.036.685) (6.326.818) 0
Digital Magics S.p.A. 892.930 375.000 207.639 4.531.009 5.113.648 19.182 (1.666.476) 3.466.354
Ferrari N.V. USD 304.738 (2.333.541) 17.764.789 15.431.248 8.402.252 4.616.803 (11.493.193) (148.963) 16.808.147
Ferrari N.V. euro 174.000 0 7.558.560 0 (7.558.560) (76.276) 76.276 0
Fiat Chrysler Automobiles N.V. USD 2.076.925 0 17.656.453 312.958 17.969.411
Fiat Chrysler Automobiles N.V. 1.740.000 14.846.550 (1.720.017) 1.778.655 14.905.188 171.912 15.077.100
Hugo Boss AG 901.000 (16.562.390) 62.522.390 45.960.000 15.159.593 (8.744.463) 52.375.130
M&C S.p.A. 12.562.115 1.886.201 0 (195.340) 1.690.861 428.368 (28.893) 2.090.336
Moncler S.p.A. 5.898.354 200.792.410 5.131.567 (108.424.187) (2.955.234) 2.955.234 97.499.791
Monrif S.p.A 12.658.232 11.374.782 (135.831) 0 (7.895.912) 3.343.039 220.253 135.831 (1.309.249) 2.389.874
Noemalife S.p.A 1.248.505 5.265.970 3.130.226 0 8.396.196 873.356 (5.265.970) (4.003.582) 0
Servizi Italia S.p.A. 548.432 2.938.289 387.318 0 (1.241.564) 2.084.042 0 0 (121.751) 0 0 1.962.291
Altre società quotate 2.914.466 (791.370) 1.898.798 0 4.021.894 182.770 186.650 (69.548) 0 32.571 (701.995) 3.652.341
Totale società quotate 79.927.787 28.693.914 91.541.062 (10.783.711) 189.379.051 249.771.220 0 23.191.660 (139.848.143) (13.564.200) (7.279.451) (2.040.137) 299.610.001
Totale partecipazioni 233.992.175 76.405.725 130.594.143 (11.578.543) 429.413.499 250.371.221 0 58.213.743 (262.738.714) (13.564.200) (85.288.371) (2.140.137) 374.267.042
Esistenza all'1.1.2016 decrementi Valore di bilancio
in euro n. azioni costo ripristino rivalutazioni Quota di finanziamento soci decrementi incremento Valore attribuito Quota di risultato incrementi (decrementi) (svalutazioni) al 31.12.2016
quote storico di (svalutazioni) risultato di partecipazioni inconto capitale o restituzioni (decremento) in bilancio Acquisti Riclassifiche di partecipazioni valutate (decrementi) o restituzioni rivalutazioni
valore valutate con il metodo PN fair value con il metodo PN fair value
Asset Italia S.p.A. 2.400.000 (126.688) 2.273.312
Be Think, Solve, Execute S.p.A. 31.582.225 16.596.460 217.239 (53.070) (86.700) 16.673.929 737.195 (284.456) (351.194) 16.775.474
Clubitaly S.p.A. 27.500 33.000.000 (181.956) (116.549) 1.040.145 33.741.640 23.421 1.846 33.766.907
Clubtre S.p.A. 42.000 17.500 5.260.038 41.948.846 (7.934.801) 35.587.747 74.879.330 1.471.760 27.658.059 (1.341.697) 102.667.452
Gatti & Co Gmbh 10.700 275.000 (19.131) (11.651) 244.218 10.518 254.736
Gruppo IPG Holding S.p.A. 67.348 39.847.870 5.010.117 (7.597.729) 18.939.309 (1.022.501) (9.682.990) 45.494.076 6.365.753 8.666.045 (1.449.905) 59.075.969
Palazzari & Turries Limited 90.000 225.000 65.349 108.115 398.464 (12.657) 385.807
Tip-Pre Ipo S.p.A. 342.856 8.000.000 377.369 5.689.570 14.066.939 8.285.667 2.139.974 (3.704.493) (428.517) 20.359.570
Totale 97.961.830 5.010.117 (7.733.467) 24.773.870 41.948.846 (9.010.372) 32.547.772 185.498.596 10.685.667 0 10.609.276 32.337.001 0 (3.571.313) 0 235.559.227

Allegato 3 – Movimenti delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

(1) La variazione di fair value si riferisce alla variazione di fair value della partecipazione in Prysmian S.p.A.

Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione a norma del Regolamento Emittenti Consob art. 149 duodecies.

Ai sensi di quanto disposto dall'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, si riportano nella tabella che segue le informazioni riguardanti i corrispettivi erogati a favore della società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. ed alle società appartenenti alla stessa rete per i seguenti servizi:

  • 1) Servizi di revisione che comprendono:
  • l'attività di controllo dei conti annuali finalizzata all'espressione di un giudizio professionale;
  • l'attività di controllo dei conti infrannuali.
  • 2) Servizi di attestazione che comprendono incarichi con cui il revisore valuta uno specifico elemento, la cui determinazione è effettuata da un altro soggetto che ne è responsabile, attraverso opportuni criteri, al fine di esprimere una conclusione che fornisca al destinatario un grado di affidabilità in relazione a tale specifico elemento. In questa categoria rientrano anche i servizi legati al controllo della contabilità regolatoria.

I corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell'esercizio 2016, sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni (non includono spese vive, l'eventuale contributo di vigilanza e l'I.V.A.). Non sono inclusi, come da disposizione citata, i compensi riconosciuti ad eventuali revisori secondari o a soggetti delle rispettive reti.

Tipologia di servizi Soggetto che ha
erogato il servizio
Destinatario del
servizio
Compensi (euro)

Bilancio d'esercizio

Bilancio consolidato

Limitate procedure di revisione sulla
relazione semestrale
TOTALE TIP
PWC S.p.A. Tamburi Investment
Partners S.p.A.
44.000
5.000
16.000
65.000

Incarichi di revisione in società
controllate/collegate
PWC S.p.A. 37.083
TOTALE 102.083

Gli importi sopra indicati non includono le spese e il contributi Consob.

Bilancio di esercizio separato tamburi investment partners s.p.a. 2016

Conto economico Tamburi Investment Partners S.p.A.

(in euro) 2016 2015 Nota
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 12.246.785 4.017.113 4
Altri ricavi 207.423 153.969
Totale ricavi 12.454.208 4.171.082
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (1.910.253) (2.133.370) 5
Costi del personale (24.676.991) (6.781.822) 6
Ammortamenti e svalutazioni (59.579) (44.658)
Risultato operativo (14.192.615) (4.788.768)
Proventi finanziari 73.587.621 30.631.909 7
Oneri finanziari (16.626.509) (9.123.128) 7
Risultato prima delle rettifiche di valore delle
partecipazioni 42.768.497 16.720.013
Rettifiche di valore di attività finanziarie disponibili per
la vendita (2.140.137) (288.653) 8
Risultato prima delle imposte 40.628.360 16.431.360
Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate 443.838 (1.641.099) 9

Risultato del periodo 41.072.198 14.790.261

Conto economico complessivo Tamburi Investment Partners S.p.A.

(in euro) 2016 2015 Nota
Proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto
Componenti reddituali con rigiro a CE 23
Rettifiche di valore di attività finanziarie non correnti disponibili
per la vendita 3.080.978 1.302.592
Utile (perdita) non realizzata 4.546.137 816.239
Effetto fiscale (1.465.159) 486.353
Incrementi/decrementi di valore di attività finanziarie correnti
disponibili per la vendita (183.238) (606.932)
Utile (perdita) non realizzata (281.338) (808.551)
Effetto fiscale 98.100 201.619
Componenti reddituali senza rigiro a CE
Benefici ai dipendenti (20.087) 7.811
Totale proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto 2.877.653 703.471
Risultato del periodo 41.072.198 14.790.261
Totale proventi ed oneri rilevati 43.949.851 15.493.732
Situazione patrimoniale –
finanziaria
Tamburi Investment Partners S.p.A.
(in euro) 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015 Nota
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 170.589 114.094 10
Avviamento 9.806.574 9.806.574 11
Altre attività immateriali 4.626 1.310 11
Partecipazioni in società controllate 15.014.445 66.776.965 12
Partecipazioni in società collegate 141.323.803 133.429.737 13
Attività finanziarie disponibili per la vendita 340.041.042 229.397.172 14
Crediti finanziari 33.751.593 8.218.972 15
Crediti tributari 136.116 293.787 16
Attività per imposte anticipate 2.128.830 696.141 17
Totale attività non correnti 542.377.618 448.734.752
Attività correnti
Crediti commerciali 999.322 2.622.069 18
Crediti finanziari correnti 472.338 0 15
Attività finanziarie correnti 182.701 26.946.127 19
Attività finanziarie disponibili per la vendita 0 21.613.809 20
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.195.650 1.088.569 21
Crediti tributari 309.290 340.590 16
Altre attività correnti 272.735 728.512
Totale attività correnti 3.432.036 53.339.676
Totale attività 545.809.654 502.074.428
Patrimonio netto
Capitale sociale 76.855.733 76.853.713 22
Riserve 172.743.518 166.692.110 23
Utili (perdite) portati a nuovo 33.443.468 28.048.695
Risultato del periodo 41.072.198 14.790.261
Totale patrimonio netto 324.114.917 286.384.779
Passività non correnti
Trattamento di fine rapporto 271.667 226.451 24
Debiti finanziari 133.752.298 138.594.609 25
Passività per imposte differite 2.502.556 1.135.497 16
Totale passività non correnti 136.526.521 139.956.557
Passività correnti
Debiti commerciali 540.611 301.639
Passività finanziarie correnti 67.380.277 67.104.385 26
Debiti tributari 429.039 1.792.375 27
Altre passività 16.818.289 6.534.693 28
Totale passività correnti 85.168.216 75.733.092
Totale passività 221.694.737 215.689.649
Totale patrimonio netto e passività 545.809.654 502.074.428

Prospetto dei movimenti di Patrimonio Netto

Valori in euro

Capitale Riserva Riserva Riserva Riserva di Riserva Altre Riserva Avanzo Utili/ perdite Risultato Patrimonio
sociale sovrappr. legale straordinaria rivalutazione azioni riserve IFRS di portati del periodo netto
azioni attività finanziarie proprie business fusione a nuovo attribuibile agli
destinate alla vendita combination azionisti della
controllante
Al 1° gennaio 2015 separato 74.609.847 102.656.331 14.148.939 0 27.153.060 (13.606.493) 107.165 (483.655) 5.060.152 21.361.767 15.768.195 246.775.308
Variazioni di fair value delle attività finanziarie
disponibili per la vendita 1.302.592 1.302.592
Variazioni di fair value delle attività finanziarie correnti (606.932) (606.932)
Benefici ai dipendenti 7.811 7.811
Totale proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto 695.660 703.471
Utile (perdita) al 31 dicembre 2015 14.790.261 14.790.261
Totale conto economico complessivo 695.660 14.790.261 15.493.732
Giroconto a riserva legale 0
Destinazione utile 2014 773.030 6.686.928 (7.459.958) 0
Distribuzione dividendi (8.308.237) (8.308.237)
Conversione warrant 2.243.866 6.386.388 8.630.254
Vendita azioni proprie 12.030.610 17.668.403 29.699.013
Acquisto azioni proprie (5.905.291) (5.905.291)
Al 31 dicembre 2015 separato 76.853.713 121.073.329 14.921.969 0 27.848.720 (1.843.381) 114.976 (483.655) 5.060.152 28.048.695 14.790.261 286.384.779
Al 1° gennaio 2016 separato 76.853.713 121.073.329 14.921.969 0 27.848.720 (1.843.381) 114.976 (483.655) 5.060.152 28.048.695 14.790.261 286.384.779
Variazioni di fair value delle attività finanziarie
disponibili per la vendita 3.080.978 3.080.978
Variazioni di fair value delle attività finanziarie correnti (183.238) (183.238)
Benefici ai dipendenti (20.087) (20.087)
Totale proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto 2.897.740 (20.087) 2.877.653
Utile (perdita) al 31 dicembre 2016 41.072.198 41.072.198
Totale conto economico complessivo 2.897.740 (20.087) 41.072.198 43.949.851
Destinazione utile 2015 448.774 5.394.773 (5.843.547) 0
Distribuzione dividendi (8.946.714) (8.946.714)
Conversione warrant 2.020 12.704 14.724
Piani di stock option 5.722.750 5.722.750
Acquisto azioni proprie (3.010.473) (3.010.473)
Al 31 dicembre 2016 separato 76.855.733 121.086.033 15.370.743 0 30.746.460 (4.853.854) 5.817.639 (483.655) 5.060.152 33.443.468 41.072.198 324.114.917

Rendiconto finanziario Tamburi Investment Partners S.p.A.

euro/migliaia 2016 2015
DISPONIBILITA' MONETARIE NETTE INIZIALI (42.624) (19.644)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' DI
ESERCIZIO
Risultato dell'esercizio 41.072 14.790
Ammortamenti 54 31
Svalutazione (rivalutazione) delle partecipazioni 2.140 289
Svalutazioni (rivalutazione) di attività finanziarie del circolante
(sval. crediti)
5 13
Proventi e oneri finanziari (57.496) (16.236)
Variazione "benefici verso dipendenti": 46 16
Oneri per stock option 5.722
Oneri su prestito obbligazionario 6.763 3.334
Variazione attività per imposte anticipate e passività per
imposte differite
(1.433) (524)
(3.127) 1.713
1.624 (2.055)
(350)
456
189 (323)
(9.540) (4.345)
21.614 60.476
239 (99)
Diminuzione/(aumento) dei crediti commerciali
Diminuzione/(aumento) di altre attività correnti
Diminuzione/(aumento) crediti tributari
Diminuzione/(aumento) crediti finanziari
Diminuzione/(aumento) degli altri titoli del circolante
(Diminuzione)/aumento dei debiti commerciali
(Diminuzione)/aumento dei debiti finanziari
(4.584) 17.430
(Diminuzione)/aumento di debiti tributari (1.363) 1.334
(Diminuzione)/aumento di altre passività correnti 10.283 (2.378)
Flusso monetario da (per) attività di investimento 3.255 (115.049)
Disinvestimenti 135.180 45.874
Investimenti (131.817) (160.848)
Immobilizzazioni finanziarie
Investimenti/ disinvestimenti (108) (76)
Immobilizzazioni materiali e immateriali
euro/migliaia 2016 2015
D.- FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA'
DI FINANZIAMENTO
Finanziamenti
Nuovi finanziamenti 39.830 0
Rimborsi di finanziamenti (39.944) 0
Oneri finanziari su finanziamenti (6.408) (3.334)
Capitale
Aumento di capitale e versamenti c/aumento di capitale 14 38.329
Riduzione capitale per acquisto azioni proprie (3.007) (5.905)
Pagamento di dividendi (8.947) (8.308)
Variazione delle riserve 0 (116)
Flusso monetario da (per) attività di finanziamento (18.462) 20.666
E.- FLUSSO MONETARIO DELL'ESERCIZIO 584 (22.980)
F.- DISPONIBILITA' MONETARIE NETTE FINALI (42.040) (42.624)
Le disponibilità monetarie nette finali sono così composte:
Disponibilità liquide 1.196 1.089
Debiti verso banche esigibili entro l'esercizio successivo (43.236) (43.713)
Disponibilità monetarie nette finali (42.040) (42.624)

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2016

(1) Attività della società

TIP è una investment/merchant bank indipendente focalizzata sulle medie aziende italiane ed in particolare effettua attività di:

    1. investimenti come azionista attivo in società (quotate e non) in grado di esprimere delle "eccellenze" nei rispettivi settori di riferimento;
    1. advisory: in operazioni di finanza straordinaria, in particolare di acquisizioni e cessioni attraverso la divisione Tamburi & Associati (T&A).

(2) Principi contabili

La società è stata costituita ai sensi del diritto italiano come società per azioni e ha sede in Italia.

La società è stata quotata nel novembre 2005 e dal 20 dicembre 2010 Borsa Italiana S.p.A. ha attribuito la qualifica STAR alle azioni ordinarie di TIP S.p.A.

Il presente bilancio di esercizio al 31 dicembre 2016 si configura secondo gli IFRS come bilancio separato in quanto corredato dal bilancio consolidato redatto alla medesima data. Esso è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il 14 marzo 2017 che ne ha autorizzato la pubblicazione.

Il bilancio separato al 31 dicembre 2016 è stato redatto sul presupposto del funzionamento e della continuità aziendale ed in conformità ai criteri di valutazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standards e gli International Accounting Standards (nel seguito "IFRS","IAS" o principi contabili internazionali) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e adottati dalla Commissione della Comunità Europea con regolamento numero 1725/2003 e successive modifiche, conformemente al regolamento n° 1606/2002 del Parlamento Europeo.

Il bilancio separato in accordo con lo IAS 1 è costituito dal prospetto di conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria, dal prospetto dei movimenti di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note esplicative ed è corredato dalla relazione sull'andamento della gestione. Gli schemi contabili sono stati redatti in unità di euro, senza cifre decimali.

I principi contabili e i criteri utilizzati per la redazione del presente bilancio separato, per i quali si rimanda alle note esplicative del bilancio consolidato salvo quanto di seguito indicato, non sono stati modificati rispetto a quelli utilizzati per la redazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2015, salvo per quanto descritto nel paragrafo "nuovi principi contabili" di cui alla nota esplicativa relativa al bilancio consolidato. Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono valutate con il metodo del costo rettificato per perdite di valore.

Il test periodico sistematico relativo alle Partecipazioni, richiesto dallo IAS 36, viene effettuato in presenza dell'emersione di uno o più "Impairment Indicators" che possano far ritenere che le attività possano aver subito una perdita di valore.

Le società collegate sono entità sulle cui politiche finanziarie e gestionali è esercitata un'influenza notevole, pur non avendone il controllo. Si suppone che esista un'influenza notevole quando si possiede tra il 20% e il 50% del potere di voto di un'altra entità.

Il bilancio d'esercizio separato presenta ai fini comparativi i dati dell'esercizio precedente.

La presentazione e l'informativa relativa agli strumenti finanziari sono basate su quanto previsto dallo IAS 32, come modificato ed integrato dal principio IFRS 7.

Nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso alle deroghe di cui allo IAS 1.

Il bilancio separato al 31 dicembre 2016 è redatto sulla base del criterio generale del costo, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati valutati al fair value e delle attività finanziarie correnti e attività finanziarie disponibili per la vendita valutati al fair value.

La redazione del bilancio separato al 31 dicembre 2016 ha richiesto la formulazione di valutazioni, stime ed ipotesi che hanno influenzato l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Tali stime e le relative ipotesi si sono basate sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie. Tuttavia va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi qui rappresentati. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per i rischi su crediti, valutazioni a fair value di strumenti finanziari, test di impairment, benefici a dipendenti, imposte.

I principali criteri contabili seguiti nella formazione del bilancio di esercizio, nonché il contenuto e le variazioni delle singole voci dello stesso, sono riportati nel seguito.

(3) Modalità di presentazione

Vengono nel seguito riepilogate le scelte adottate relativamente all'esposizione dei prospetti contabili separati:

  • prospetto della situazione patrimoniale finanziaria: secondo lo IAS 1, le attività e passività devono essere classificate in correnti e non correnti o, in alternativa, secondo l'ordine di liquidità. La società ha scelto il criterio di classificazione in correnti e non correnti;
  • prospetto di conto economico e prospetto di conto economico complessivo: lo IAS 1 richiede alternativamente una classificazione delle voci basata sulla natura o sulla destinazione delle stesse. La società ha deciso di utilizzare lo schema delle voci classificate per natura;

  • prospetto dei movimenti di patrimonio netto, predisposto in ottemperanza a quanto previsto dallo IAS 1;

  • rendiconto finanziario: secondo lo IAS 7 il rendiconto finanziario presenta i flussi finanziari avvenuti nell'esercizio classificati tra attività operativa, di investimento e finanziaria, sulla base del metodo indiretto.

(4) Informativa di settore

La società svolge attività di investment banking e merchant banking. L'attività svolta dal top management nelle aree di attività di cui sopra, sia a livello di contatti di marketing, sia di iniziative anche istituzionali sull'esterno che di coinvolgimento nei diversi deal, è molto integrata. Inoltre, anche relativamente all'attività di execution, la stessa è organizzata con l'obiettivo di rendere più flessibile l'impiego a "chiamata" dei collaboratori all'occorrenza in attività di advisory ovvero di equity.

In relazione a tale scelta risulta impossibile fornire una precisa rappresentazione economico finanziaria separata delle differenti aree di attività, in quanto la suddivisione del costo del lavoro del top management e degli altri collaboratori sulla base di una serie di stime legate a parametri che potrebbero poi essere superati dall'operatività effettiva condurrebbe ad una assai elevata distorsione dei livelli di redditività dei segmenti di attività, vanificando la natura dell'informazione.

Nel presente bilancio viene pertanto fornito solo il dettaglio dell'andamento della componente "Ricavi delle vendite e delle prestazioni", legata alla sola attività di advisory, escludendo pertanto la voce "Altri ricavi".

euro 2016 2015
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 12.246.785 4.017.113
Totale 12.246.785 4.017.113

Il significativo incremento dei ricavi è dovuto all'ottimo andamento della normale attività di advisory ed alle fees connesse con l'avvio di Asset Italia S.p.A.

(5) Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi

La voce comprende:
euro 2016 2015
1.
Servizi
1.385.809 1.585.468
2.
Oneri per godimento di beni di terzi
354.767 366.480
3.
Altri oneri
169.677 181.422
Totale 1.910.253 2.133.370

I costi per servizi si riferiscono principalmente a consulenze professionali e legali, a spese generali ed a spese commerciali. Comprendono 65.000 euro per corrispettivi alla società di revisione ed 64.250 euro per compensi ai componenti il Collegio Sindacale e all'Organo di Vigilanza.

Gli altri oneri comprendono principalmente I.V.A. indetraibile.

(6) Costi del personale

La voce comprende:

euro 2016 2015
Salari e stipendi 1.443.117 1.139.333
Oneri sociali 394.458 302.161
Compensi agli amministratori 17.054.014 5.285.103
Oneri per stock option 5.722.750 0
Accantonamento a trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 62.652 55.225
Totale 24.676.991 6.781.822

Le voci "Salari e stipendi" e "Compensi agli amministratori" comprendono sia la parte fissa sia la parte variabile maturata nel periodo. I maggiori ricavi e l'entità del miglior risultato prima delle imposte dell'esercizio 2016 determinano l'incremento della voce variabile rispetto all'esercizio 2015.

Il costo comprende, inoltre, 5.722.750 euro di oneri derivanti dall'assegnazione di n. 3.500.000 opzioni di cui al "Piano di Incentivazione TIP 2014 – 2021".

Coerentemente con quanto previsto dall'IFRS2, le opzioni attribuite sono state valutate secondo la modalità del equity settlement. Il fair value dell'opzione è stato determinato utilizzando il metodo di valutazione delle opzioni applicabile (nella fattispecie il Black & Scholes), tenendo in considerazione i termini e le condizioni ai quali le opzioni sono state concesse.

Le ipotesi utilizzate ai fini dell'applicazione del modello alle date di assegnazione, ovvero al 30 settembre e al 30 dicembre 2016 sono le seguenti:

Prezzo delle azioni TIP al 30 settembre 2016 3,594
Prezzo di esercizio delle Opzioni 1,995
Primo giorno utile per esercizio delle opzioni 1-gen-17
Ultimo giorno utile per esercizio delle opzioni 31-dic-21
Volatilità media storica dell'indice STAR (360 giorni) 19,79%
Riskless Rate (Italian Bond 2021) 0,274%
Numero di opzioni originariamente outstanding 2.500.000
Numero di opzioni outstanding alla data 2.500.000
Numero di azioni per opzione 1,00
Numero di opzioni esercitate alla data 0
Numero di azioni TIP emesse al 30 settembre 2016 147.799.487
Prezzo delle azioni TIP al 31 dicembre 2016 3,600
Prezzo di esercizio delle Opzioni 1,995
Primo giorno utile per esercizio delle opzioni 1-gen-17
Ultimo giorno utile per esercizio delle opzioni 31-dic-21
Volatilità media storica dell'indice STAR (360 giorni) 18,71%
Riskless Rate (Italian Bond 2021) 0,596%
Numero di opzioni originariamente outstanding 2.500.000
Numero di opzioni outstanding alla data 3.500.000
Numero di azioni per opzione 1,00
Numero di opzioni esercitate alla data 0
Numero di azioni TIP emesse al 31 dicembre 2016 147.799.487

L' "Accantonamento a trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato" è aggiornato in base alla valutazione attuariale; l'utile o la perdita sono rilevate in una posta del patrimonio netto.

Al 31 dicembre 2016 il numero di dipendenti di TIP è il seguente:

31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Impiegati e apprendisti 11 10
Quadri 1 1
Dirigenti 4 3
Totale 16 14

Si segnala che il Presidente/Amministratore Delegato e il Vice Presidente/Amministratore Delegato non sono dipendenti né di TIP né di altre società del Gruppo.

(7) Proventi/(oneri) finanziari

La voce comprende:
euro 2016 2015
1.
Proventi da partecipazioni
69.995.010 19.167.134
2.
Proventi da titoli iscritti nell'attivo circolante
2.311.318 10.939.394
Proventi diversi 1.281.293 525.381
Totale proventi finanziari 73.587.621 30.631.909
4.
Interessi e altri oneri finanziari
(16.626.509) (9.123.128)
Totale oneri finanziari (16.626.509) (9.123.128)
Totale proventi/oneri finanziari netti 56.961.112 21.508.781
(7).1. Proventi da partecipazioni
euro 2016 2015
Plusvalenze da liquidazione partecipazioni 39.073.771 899.578
Provento sul titolo Ferrari N.V. 15.960.812 0
Plusvalenze su cessione di partecipazioni 10.601.386 15.336.870
Dividendi 4.359.041 2.930.686
Totale 69.995.010 19.167.134

Le plusvalenze da liquidazione partecipazioni si riferiscono ai proventi realizzati a fronte della liquidazione di Clubsette S.r.l..

In particolare la plusvalenza rappresenta il differenziale tra il valore di carico della partecipazione detenuta e il valore delle azioni Moncler e della liquidità ricevuta da TIP a fronte della liquidazione della società. Tale liquidazione è conseguenza del recesso da Ruffini Partecipazioni S.r.l. esercitato da Clubsette S.r.l. a seguito del quale Clubsette ha ricevuto azioni di Moncler S.p.A. precedentemente detenute da Ruffini Partecipazioni. Clubsette S.r.l. è stata poi posta in liquidazione e le azioni Moncler sono state assegnate ai soci. La chiusura della liquidazione è avvenuta il 29 dicembre 2016.

A seguito dell'operazione di scissione di Ferrari da FCA, perfezionatasi in data 4 gennaio 2016, TIP ha ricevuto 174.000 azioni Ferrari a valere sulle azioni FCA detenute al 31 dicembre 2015 e 193.422 azioni a valere sul convertendo FCA. Tali operazioni, in applicazione degli IFRS, sono state registrate con effetto equivalente ad una distribuzione di dividendi ed hanno quindi generato un provento a conto economico di circa 16 milioni di euro, pari al prezzo di riferimento delle azioni Ferrari del 4 gennaio 2016 comunicato da Borsa Italiana. Per contro la variazione negativa del corso del prestito convertendo a seguito della distribuzione delle azioni Ferrari e del conseguente andamento dei prezzi dei titoli FCA ha generato un iniziale significativo onere. Nel corso dell'anno tale impatto negativo si è sensibilmente ridotto. Alla data di conversione in azioni

FCA, il 15 dicembre 2016, l'impatto negativo sul conto economico dell'anno è stato di circa 9 milioni di euro. L'effetto netto dei circa 16 milioni di euro di plusvalenza e dell'onere di circa 9 milioni di euro di cui sopra ha generato quindi una plusvalenza di circa 7 milioni di euro sul conto economico dell'esercizio 2016, oltre agli interessi maturati sul convertendo pari a circa 1,9 milioni di euro.

Anche a livello patrimoniale le operazioni citate hanno generato un iniziale significativo decremento della riserva di fair value attribuibile ad FCA che a fine anno si è tuttavia ridotto a circa 1,5 milioni di euro.

Il trend positivo dei valori di mercato delle azioni FCA e Ferrari è proseguito nel corso dei primi mesi del 2017 ed il fair value di tali investimenti è oggi superiore al loro valore di iscrizione iniziale, anche per le azioni FCA ricevute per effetto della conversione.

Al 31 dicembre 2016 le plusvalenze si riferiscono alla cessione delle seguenti partecipazioni (euro):

Bolzoni S.p.A. 6.326.818
Noemalife S.p.A. 4.003.582
Altre 270.986
Totale 10.601.386

Al 31 dicembre 2016 TIP ha percepito dividendi dalle seguenti partecipate:

2.534.000
428.516
410.132
351.194
324.347
310.852
4.359.041

(7).2. Proventi da titoli iscritti nell'attivo circolante

euro 2016 2015
Interessi su titoli iscritti nell'attivo circolante 1.998.102 3.407.676
Plusvalenza su valutazione titoli 313.216 4.738.544
Differenza cambi su vendita titoli 0 386.347
Interessi su titoli iscritti nell'attivo circolante 0 2.406.827
Totale 2.311.318 10.939.394

(7).3. Interessi e altri oneri finanziari

euro 30 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Perdita su valutazione titoli 8.989.959 0
Interessi su prestiti obbligazionari 6.763.477 6.679.381
Costi piani di incentivazione (stock option) 0 1.324.838
Altro 873.073 1.118.909
Totale 16.626.509 9.123.128

La perdita su valutazione titoli è derivata dall'applicazione dei principi IFRS all'andamento della quotazione dell'investimento effettuato nel convertendo FCA, negativo anche a seguito dello spinoff della partecipazione in Ferrari N.V. Tale effetto negativo deve essere, quantomeno sotto il profilo gestionale, considerato congiuntamente al provento di 16 milioni di euro citato nella nota 7.1.

Gli "interessi su prestiti obbligazionari" si riferiscono a quanto maturato a favore dei sottoscrittori del prestito obbligazionario parzialmente convertibile di 40 milioni di euro, nonché a quelli relativi al Prestito Obbligazionario TIP 2014 - 2020 di 100 milioni di euro calcolati con il metodo del costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo. Il prestito obbligazionario parzialmente convertibile è stato rimborsato anticipatamente nel corso del mese di dicembre 2016 attraverso l'accensione di un finanziamento bancario a condizioni più favorevoli.

La voce costi per piani di incentivazione comprende nell'esercizio 2015 le variazioni del fair value relativo alla passività verso amministratori e dipendenti in quanto il piano prevedeva un cash settlement. Il nuovo piano in essere nel 2016, che prevede un equity settlement salvo diversa deliberazione del Consiglio, non comporta adeguamenti finanziari dell'onere già registrato tra i costi del personale.

La voce "Altro" comprende interessi bancari, su finanziamenti, minusvalenze realizzate su titoli ed altri oneri finanziari.

(8) Rettifiche di valore di attività finanziarie disponibili per la vendita
euro 2016 2015
Svalutazioni di attività finanziarie disponibili per la vendita (2.140.137) (288.653)
Totale (2.140.137) (288.653)

La svalutazione del periodo si riferisce a partecipazioni minori. Per il dettaglio delle valutazioni in oggetto si rimanda all'allegato 2 del presente bilancio.

(9) Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate

Le imposte rilevate a conto economico sono le seguenti:

euro 2016 2015
Imposte correnti 988.848 1.476.687
Imposte anticipate (1.432.686) 164.412
Totale (443.838) 1.641.099

Nel seguito si fornisce una riconciliazione tra il carico di imposta teorico e quello effettivo:

2016 2015
euro Valore Imposte Valore Imposte
Risultato prima delle imposte di bilancio 40.628.360 16.431.360
Onere fiscale teorico 27,50% 11.172.799 27,50% 4.518.624
Differenze permanenti in diminuzione
Dividendi (4.141.089) (1.138.799) (2.784.152) (765.642)
Plusvalenze non imponibili (*) (46.968.752) (12.916.407) (10.969.729) (3.016.675)
Minusvalenze fiscali 76.276 20.976 53.155 14.618
Altre differenze permanenti in diminuzione (9.019.441) (2.480.346) (298.134) (81.987)
(16.514.576) (3.849.687)
Differenze permanenti in aumento 8.671.073 2.384.545 171.300 47.108
Differenze temporanee
Differenze che si riverseranno nei prossimi esercizi 8.759.006 2.408.727 6.324.401 1.739.210
Rigiri di differenze da precedenti esercizi (2.442.758) (671.758) (2.995.873) (823.865)
Totale variazione temporanee 1.736.969 915.345
2016 2015
euro Valore Imposte Valore Imposte
Azzeramento imponibile ACE (85.796) (23.593)
Perdite pregresse (1.469.968) (404.242)
Totale (4.437.325) 4.376.564 1.203.555
Imposta Irap 303.660 273.132
Variazioni di imposte anticipate/differite (1.432.686) 164.412
Altre variazioni 685.188 0
Totale imposte (443.838) 1.641.099

(*) Il carico fiscale è riconducibile principalmente all'applicazione del regime PEX sulle plusvalenze realizzate a valere sugli investimenti partecipativi.

Imposte differite riconosciute direttamente a patrimonio netto

La società ha riconosciuto direttamente a patrimonio netto una diminuzione di imposte differite pari ad euro 1.367.059 in relazione all'incremento di valore delle attività finanziarie disponibili per la vendita.

(10) Immobili, impianti e macchinari

La tabella seguente illustra le variazioni intervenute nella voce:

euro Altre
attività
Totale
Valore netto al 31 dicembre 2014 69.657 69.657
Incrementi 74.871 74.871
Decrementi 0 0
Decrementi fondo ammortamento 0 0
Ammortamenti (30.434) (30.434)
Valore netto al 31 dicembre 2015 114.094 114.094
Incrementi 107.940 107.940
Decrementi (20.817) 0
Decrementi fondo ammortamento 20.817 0
Ammortamenti (51.445) (51.445)
Valore netto al 31 dicembre 2016 170.589 170.589

L'incremento della voce "Altre attività" si riferisce principalmente ad acquisti di macchine elettroniche, autovetture, telefoni cellulari ed impianti telefonici.

(11) Avviamento ed altre attività immateriali

La voce "Avviamento" per euro 9.806.574 si riferisce all'operazione di incorporazione della società controllata Tamburi & Associati S.p.A. in TIP S.p.A. avvenuta nell'anno 2007.

Lo IAS 36 prevede che il valore dell'avviamento, in quanto bene immateriale a vita utile indefinita, non sia ammortizzato ma soggetto ad una verifica del valore da effettuarsi almeno annualmente (cd. "impairment test").

Il valore recuperabile è stato stimato sulla base del valore d'uso, calcolato assumendo le seguenti ipotesi:

  • previsione dei flussi finanziari perpetui normalizzati dell'attività di advisory;
  • valore terminale basato su una "perpetuità" dell'1,11%;
  • tasso di attualizzazione corrispondente al costo del capitale ("ke unlevered") pari al 7,58%

giungendo alla conclusione che il valore ad esso attribuito è congruo e recuperabile.

euro Diritti di brevetto
e di utilizzo delle
opere dell'ingegno
Concessioni
licenze e marchi
Totale
Valore netto al 31 dicembre 2014 840 536 1.376
Incrementi 840 - 840
Decrementi - - -
Ammortamenti (700) (206) (906)
Valore netto al 31 dicembre 2015 980 330 1.310
Incrementi 6.219 - 6.219
Decrementi - - -
Ammortamenti (2.773) (130) (2.903)
Valore netto al 31 dicembre 2016 4.426 200 4.626

La tabella che segue illustra le variazioni intervenute nelle "Altre attività immateriali":

(12) Partecipazioni in società controllate

Si tratta della partecipazione nelle controllate TXR S.r.l. e Clubuno S.r.l.

I dati delle società controllate, espressi in euro, sono i seguenti:

Denominazione Sede Capitale sociale Numero
azioni/quote
Numero
azioni/quote
possedute
% possesso
Clubuno S.r.l. Milano 10.000 10.000 10.000 100%
TXR S.r.l. Milano 100.000 100.000 51.000 51,0%

TXR S.r.l. detiene la partecipazione del 38,336% in Furn-Invest S.A., società per azioni semplificata di diritto francese che a propria volta controlla Roche Bobois.

Clubuno S.r.l. è una società che non detiene alcuna partecipazione.

Rispetto allo scorso esercizio non risulta più tra le controllate la società Clubsette S.r.l., in quanto dopo il recesso dalla partecipazione in Ruffini Partecipazioni a seguito della quale ha ricevuto azioni di Moncler S.p.A., è stata posta in liquidazione. Il processo di liquidazione, che ha comportato la distribuzione delle azioni Moncler ai soci, si è concluso il giorno 29 dicembre 2016.

(13) Partecipazioni in società collegate

Denominazione sede capitale sociale azioni/quote azioni/quote %
possedute possesso
Clubtre S.p.A. Milano 120.000 120.000 42.000 35,00
Clubitaly S.p.A. Milano 100.000 100.000 27.500 27,50
Gruppo IPG Holding S.p.A Milano 142.437,50 248.875,50 67.348 23,64
TIP-pre IPO S.p.A. – TIPO Milano 120.000 1.200.000 342.856 28,57
BE S.p.A. Roma 27.109.165 134.897.272 31.582.225 23,41
Palazzari & Turries Limited Hong Kong 300.000 (1) 300.000 90.000 30,00
Gatti & Co. Gmbh Francoforte 35.700 35.700 10.700 29,97

(1) In dollari di Hong Kong.

Le partecipazioni in società collegate si riferiscono:

  • per euro 38.392.028 alla partecipazione in Gruppo IPG Holding S.p.A. (società che racchiude l'azionariato di maggioranza relativa di Interpump Group S.p.A.);
  • euro 34.149.649 alla società Clubtre S.p.A. Clubtre S.p.A. è nata con finalità di acquisire un pacchetto azionario di rilievo nella società quotata Prysmian S.p.A. TIP detiene il 35% di Clubtre S.p.A. (43,28% al netto delle azioni proprie);
  • per euro 33.000.000 alla società Clubitaly S.p.A. che detiene una quota del 19,74% nella società Eataly S.r.l. TIP detiene il 27,5% del capitale della società;
  • per euro 16.285.667 alla partecipazione TIP Pre IPO S.p.A.;
  • per euro 16.596.459 alla collegata BE S.p.A.;
  • per euro 2.400.000 alla società Asset Italia S.p.A.;
  • per euro 500.000 alla società Palazzari & Turries Limited, con sede ad Hong Kong e alla società Gatti & Co Gmbh, con sede a Francoforte.

Per le variazioni delle partecipazioni in società collegate intervenute nel periodo si rimanda all'allegato 4.

(14) Attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti

Le attività finanziarie si riferiscono a partecipazioni di minoranza in società quotate e non quotate.

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Partecipazioni in società quotate 299.610.001 189.379.051
Partecipazioni in società non quotate 40.431.041 40.018.121
Totale 340.041.042 229.397.172

Per le movimentazioni intervenute nella voce "Attività finanziarie disponibili per la vendita" nel corso dell'esercizio si rimanda all'allegato 2.

Per quanto concerne gli effetti delle valutazioni di partecipazioni in società quotate si vedano anche la nota (8) e la nota (23).

L'operazione Moncler ha avuto un impatto sostanziale sui movimenti dell'esercizio in quanto ha comportato l'attribuzione a Clubsette S.r.l. di azioni Moncler a seguito del recesso da Ruffini Partecipazioni e successivamente l'assegnazione da parte di Clubsette S.r.l. ai suoi soci, tra cui TIP S.p.A., del proprio attivo ed in particolare delle azioni Moncler.

I principali incrementi nel corso dell'anno, oltre a quelli relativi a Moncler, sono riferiti alle azioni Ferrari ricevute a seguito del già commentato spin-off e alle azioni FCA ricevute per effetto della conversione del prestito convertendo FCA.

La composizione delle metodologie di valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti relative alle partecipazioni in società quotate e non quotate è riportata nella tabella di seguito:

Società quotate Società non quotate
Metodologia (% sul totale) (% sul totale)
Prezzi quotati su mercati attivi (livello 1) 100,0% 0,0%
Modelli valutativi basati su input di mercato (Livello 2) 0,0% 96,44%
Altre tecniche di valutazione (livello 3) 0,0% 0,0%
Costo di acquisizione 0,0% 3,56%
Totale 100,0% 100,0%
(15) Crediti finanziari
euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Crediti finanziari non correnti 33.751.593 8.218.972
Totale 33.751.593 8.218.972

I crediti finanziari non correnti calcolati al costo ammortizzato si riferiscono:

  • per euro 15.247.702 al prestito obbligazionario convertibile Furla S.p.A., sottoscritto il 30 settembre 2016;
  • per euro 9.538.801 al vendor loan, fruttifero di interessi al tasso annuo del 9%, concesso a Dedalus Holding S.p.A. in relazione alla vendita della partecipazione in Noemalife S.p.A. e con scadenza dicembre 2018.
  • per euro 8.705.090 a finanziamenti erogati a Tefindue S.p.A. ed alla sottoscrizione di un prestito obbligazionario convertibile. Tefindue S.p.A. detiene, indirettamente, una quota in Octo Telematics S.p.A., società leader a livello internazionale nello sviluppo e gestione di sistemi e servizi telematici per il settore automotive, destinati principalmente al mercato assicurativo;

Gli interessi maturati sui crediti finanziari che saranno incassati entro l'esercizio successivo sono classificati nella voce crediti finanziari correnti.

(16) Crediti tributari

La voce è così composta:
euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Crediti v/erario per Ires 16.387 0
Crediti v/erario per Irap 273.130 6.566
Crediti v/erario per IVA 0 8.224
Crediti v/erario per rivalutazione TFR 0 0
Crediti v/erario per ritenute subite 19.773 325.800
Totale 309.290 340.590
Oltre i 12 mesi
Crediti v/erario – crediti d'imposta 0 144.119
Crediti v/erario – rimborso IRAP 136.116 13.736
Crediti v/erario – rimborso IRAP anni 2007-2011 0 135.932
Totale (oltre i 12 mesi) 136.116 293.787

(17) Attività e passività per imposte anticipate e differite

La tabella seguente illustra la composizione della voce al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2016:

euro Attività Passività Netto
31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016 31/12/2015 31/12/2016
Altre attività immateriali
Attività finanziarie AFS non
2.771 3.140 2.771 3.140
correnti e part. val. con il metodo
del PN
(1.028.428) (2.493.587) (1.028.428) (2.493.587)
Attività finanziarie disponibili per
la vendita correnti
(98.100) (98.100)
Risultato del periodo 27.151 23.760 (8.969) (8.969) 18.182 14.791
Altre passività 666.219 2.101.930 666.219 2.101.930
Totale 696.141 2.128.830 (1.135.497) (2.502.556) (439.356) (373.726)

I movimenti delle attività e delle passività fiscali sono stati i seguenti:

euro 31.12. 2015 Movimenti
a conto
economico
Movimenti a
patrimonio
netto
31.12.2016
Altre attività immateriali 2.771 369 3.140
Attività finanziarie AFS non correnti e part. val. col
metodo del PN
(1.028.428) (1.465.159) (2.493.587)
Attività finanziarie disponibili per la vendita
correnti
(98.100) 98.100
Risultato del periodo 18.182 (3.391) 14.791
Altre passività 666.219 1.435.711 2.101.930
Totale (439.356) 1.432.689 (1.367.059) (373.726)

(18) Crediti commerciali

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Crediti verso clienti (al lordo del f.do svalutazione) 1.167.131 2.784.648
Fondo svalutazione crediti (167.809) (162.579)
Totale 999.322 2.622.069
Crediti verso clienti oltre i 12 mesi - -
Totale oltre 12 mesi - -

L'andamento dei crediti commerciali è strettamente legato al diverso mix del fatturato tra la componente di ricavi da success fee rispetto ai ricavi per servizi.

Il fondo svalutazione crediti ammonta ad euro 167.809.

(19) Attività finanziarie correnti

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Obbligazioni e altri titoli 182.701 26.946.127
Totale 182.701 26.946.127

Al 31 dicembre 2015 la voce comprendeva il prestito obbligazionario convertendo FCA, la cui conversione in azioni FCA ha avuto luogo il 15 dicembre 2016.

(20) Attività finanziarie disponibili per la vendita correnti

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Titoli obbligazionari 0 21.613.809
Totale 0 21.613.809

L'azzeramento delle attività finanziarie disponibili per la vendita correnti è essenzialmente dovuto agli utilizzi di risorse finanziarie nelle attività di investimento nel corso dell'anno.

(21) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce rappresenta il saldo dei depositi bancari determinato dal valore nominale dei conti correnti intrattenuti con le istituzioni creditizie.

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Depositi bancari 1.188.906 1.083.680
Denaro e valori in cassa 6.744 4.889
Totale 1.195.650 1.088.569

La tabella che segue riporta la composizione della posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2016 che si confronta con la posizione finanziaria netta di TIP nell'esercizio precedente.

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
A Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.195.650 1.088.569
B Attività finanziarie correnti 182.701 48.559.936
C Crediti finanziari correnti 472.338 0
D Liquidità (A+B+C) 1.850.689 49.648.505
E Debiti finanziari (133.752.298) (138.594.609)
F Passività finanziarie correnti (67.380.277) (67.104.385)
G Posizione finanziaria netta (D+E+F) (199.281.886) (156.050.489)

La posizione finanziaria netta si incrementa a seguito dell'impiego delle attività correnti in attività di investimento in partecipazioni, tra cui la conversione del prestito obbligazionario convertendo in azioni FCA.

I debiti finanziari si riferiscono al prestito obbligazionario TIP 2014-2020 e alla quota a medio lungo termine di un finanziamento bancario.

Le passività finanziarie correnti si riferiscono principalmente a finanziamenti concessi da banche e a interessi relativi ai prestiti obbligazionari maturati e non ancora liquidati.

(22) Capitale sociale
Il capitale sociale di TIP S.p.A.
è così composto:
Azioni Numero
azioni ordinarie 147.799.487
Totale 147.799.487

L'Assemblea degli azionisti tenutasi il 14 luglio 2016 ha approvato la proposta di eliminazione del valore nominale delle azioni TIP S.p.A..

Il giorno 13 agosto 2016 si è concluso il primo periodo di esercizio dei Warrant Tamburi Investment Partners S.p.A. 2015 - 2020 con l'esercizio di 3.885 warrant e il relativo aumento di capitale per euro 2.020,20 con l'emissione di 3.885 nuove azioni ordinarie TIP S.p.A. al prezzo di euro 3,79 ciascuna, per un controvalore complessivo pari ad euro 14.724,15.

Il capitale sociale di TIP S.p.A. risulta conseguentemente pari a euro 76.855.733, rappresentato da n 147.799.487 azioni ordinarie.

Le azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2016 sono n. 1.478.370 pari all'1,00% del capitale.
-- -- -- --------------------------------------------------------------------------------------- -- -- ---------------
n. azioni proprie al 1 n. azioni acquisite nel n. azioni cedute nel n. azioni proprie al 31
gennaio 2016 2016 2016 dicembre 2016
541.678 936.692 - 1.478.370

Di seguito viene invece analizzata la natura civilistica e fiscale delle componenti del patrimonio netto della società.

Natura / Descrizione Importo Possibilità
utilizzo
Quota
disponibile
Utilizzazioni
eff. nei 3 es.
prec. per
copert. perdite
Utilizzazioni eff.
nei 3 es. prec.
per altre ragioni
Capitale 76.855.733
Riserva legale 15.370.743 B 15.370.743
Riserva sovrapprezzo azioni 121.086.033 A,B 121.086.033
Riserva di valutazione attività 30.746.460
finanziarie destinate alla vendita
Altre riserve 5.817.639
Avanzo di fusione 5.060.152 A,B,C 5.060.152
Utili (perdite) a nuovo 33.443.468 A,B,C 33.443.468
Riserva IFRS business combination (483.655)
Riserva per acquisto azioni proprie (4.853.854)
Totale 283.042.719 174.960.396
Quota non distribuibile (*) 121.086.033

A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci

* Trattasi dell'importo della riserva sovrapprezzo azioni (euro 121.086.033) che, secondo quanto previsto dall'art. 2431 del codice civile, non può essere distribuita finché la riserva legale non avrà raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 del codice civile (euro 15.371.151).

Si forniscono le seguenti informazioni complementari relative al patrimonio netto al 31 dicembre 2016.

(23) Riserve

Riserva legale

Ammonta ad euro 15.370.743. Dopo la conversione di n. 3.885 warrant in azioni ordinarie TIP mancano euro 404 al raggiungimento del limite stabilito dall'art. 2430 del codice civile.

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva sovrapprezzo azioni ammonta ad euro 121.086.033. La riserva sovrapprezzo azioni è aumentata di euro 12.704 a seguito della conversione di n. 3.885 warrant in azioni ordinarie TIP.

Riserva di valutazione di attività finanziarie destinate alla vendita

La riserva è positiva ed ammonta ad euro 30.746.460. Si tratta di una riserva indisponibile poiché si riferisce alle variazioni di fair value rispetto al valore di acquisto delle partecipazioni in portafoglio e delle attività finanziarie correnti.

Il dettaglio della movimentazione della riserva di valutazione attività finanziarie destinate alla vendita non correnti, che rappresenta il totale dei proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto, è riportato nella tabella seguente:

Valore a bilancio al Valore a bilancio
euro 1.1.2016 Variazione al 31.12.2016
Attività finanziarie non correnti disponibili
per la vendita 28.693.911 4.546.137 33.240.048
Attività finanziarie correnti disponibili per la
vendita 281.338 (281.338) -
Effetto fiscale (1.126.529) (1.367.059) (2.493.588)
Totale riserva 27.848.720 2.897.740 30.746.460

La tabella evidenzia la variazione del plusvalore implicito delle partecipazioni e delle attività finanziarie correnti intervenuto tra il 1 gennaio 2016 ed il 31 dicembre 2016, al netto del potenziale carico fiscale determinato alla data del bilancio che viene contabilizzato con contropartita nel patrimonio netto nella voce "riserva di valutazione attività finanziarie destinate alla vendita".

Per il dettaglio delle variazioni si veda quanto descritto alla nota 14 (attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti) e alla nota 20 (attività finanziarie correnti disponibili per la vendita).

Altre riserve

Ammontano ad euro 5.817.639 e sono costituite per euro 5.722.750 dalla riserva per piani di stock option costituita a seguito dell'attribuzione di opzioni a dipendenti ed amministratori che verranno regolate secondo la modalità equity settlement, per euro 9.545 dalla riserva negativa per benefici ai dipendenti e per euro 104.434 dalla riserva originariamente relativa al valore dell'opzione connessa al prestito obbligazionario convertibile che con il rimborso anticipato senza conversione è diventata una riserva libera.

Avanzo di fusione

L'avanzo di fusione ammonta ad euro 5.060.152. Riviene dall'operazione di incorporazione di Secontip S.p.A. in TIP al 1 gennaio 2011.

Utili (perdite) a nuovo

Gli utili a nuovo ammontano ad euro 33.443.468 e sono aumentati rispetto al 31 dicembre 2015 in seguito alla destinazione del risultato dell'esercizio 2015.

Riserva IFRS business combination

La riserva è negativa ed ammonta ad euro 483.655, invariata rispetto al 31 dicembre 2015.

Riserva per acquisto azioni proprie

La riserva è negativa ed ammonta ad euro 4.853.854. Si tratta di una riserva indisponibile.

Per i movimenti ed il dettaglio di altri componenti del patrimonio netto si rinvia al prospetto specifico.

(24) Trattamento di fine rapporto

Al 31 dicembre 2016 il saldo della voce si riferisce al TFR dovuto a tutti i dipendenti della società alla fine del rapporto di lavoro.

La passività è stata aggiornata su base attuariale.

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Valore iniziale 226.451 210.646
Accantonamento dell'esercizio 67.455 31.460
Perdite/(utili) attuariali 20.087 (7.811)
g/c a fondi pensione e utilizzi (42.326) (7.844)
Totale 271.667 226.451

(25) Debiti finanziari

I debiti finanziari pari ad euro 133.752.298 si riferiscono:

  • c) per euro 98.949.819 all'emissione del Prestito Obbligazionario TIP 2014-2020 deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 4 marzo 2014, collocato integralmente sul mercato in data 7 aprile 2014, del valore nominale di euro 100.000.000. Il prestito, con data di inizio godimento 14 aprile 2014 e data scadenza 14 aprile 2020, è stato emesso alla pari ed offre cedole annuali e un tasso fisso nominale annuo lordo pari al 4,75%. Il prestito è stato iscritto al costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo che tiene conto dei costi di transazione sostenuti per l'emissione del prestito pari ad euro 2.065.689; il prestito prevede il rispetto di un covenant finanziario su base annua;
  • d) per euro 34.802.479 alla quota a medio lungo termine di un finanziamento del valore nominale di euro 40.000.000 con le seguenti scadenze:
  • il 12,5% del finanziamento in data 31 dicembre 2017;
  • il 12,5% in data 31 dicembre 2018;
  • il 12,5% in data 30 giugno 2019;
  • il 62,5% in data 31 dicembre 2019.

Il prestito prevede il rispetto di un covenant finanziario su base annua.

In ottemperanza all'applicazione dei principi contabili internazionali richiamati dalla raccomandazione Consob n. DEM 9017965 del 26 febbraio 2009 e dal documento Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 4 del marzo 2010, si segnala che la voce oggetto di commento non include nessuna esposizione correlata a covenant non rispettati.

(26) Passività finanziarie correnti

Ammontano ad euro 67.380.277 e risultano composte principalmente da debiti verso banche per euro 64.032.820 e dagli interessi relativi ai prestiti obbligazionari per euro 3.347.457.

(27) Debiti tributari

La voce risulta così composta:

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
IRAP 303.660 0
IRES 0 1.200.390
IVA 10.554 0
Ritenute 114.825 591.985
Totale 429.039 1.792.375

(28) Altre passività

La voce è composta prevalentemente da debiti per emolumenti agli amministratori e per competenze a dipendenti.

euro 31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Debiti verso amministratori e dipendenti 16.534.243 4.739.721
Debiti verso amministratori e dipendenti per stock option 0 1.449.525
Debiti verso enti previdenziali 174.297 112.455
Altri 109.749 232.992
Totale 16.818.289 6.534.693

(29) Strumenti finanziari

Gestione del rischio finanziario

La società per la natura delle sue attività è esposta a diversi tipi di rischio finanziario; in particolare al rischio di variazione del valore di mercato delle partecipazioni e, marginalmente, al rischio di tasso d'interesse.

Di seguito si illustrano le politiche adottate dalla società per la gestione del rischio finanziario.

Rischio di tasso di interesse

La società è esposta al rischio di tasso d'interesse relativamente al valore delle attività finanziarie correnti rappresentate da obbligazioni.

Rischio di variazione di valore delle partecipazioni

La società, per la natura delle sue attività, è esposta al rischio di variazione del valore delle partecipazioni.

Relativamente alle partecipazioni quotate allo stato attuale non esiste uno strumento di copertura efficiente di un portafoglio quale quello con le caratteristiche della società.

Relativamente alle società non quotate, i rischi connessi:

(a) alla valutazione di tali partecipazioni, in considerazione di: (i) assenza in tali società di sistemi di controllo analoghi a quelli richiesti per le società con titoli quotati, con la conseguente indisponibilità di un flusso di informazioni almeno pari, sotto il profilo quantitativo e qualitativo, a quello disponibile per queste ultime; (ii) difficoltà di effettuare verifiche indipendenti nelle società e, quindi, valutare la completezza e l'accuratezza delle informazioni da esse fornite;

(b) alla possibilità di influire sulla gestione di tali partecipazioni e di favorirne la crescita, presupposto dell'investimento, basata sui rapporti della società con il management e l'azionariato e quindi soggetta alla verifica e all'evoluzione di tali rapporti;

(c) alla liquidabilità di tali partecipazioni, non negoziabili su un mercato regolamentato;

non sono stati coperti attraverso specifici strumenti derivati in quanto non disponibili. La società cerca di minimizzare il rischio – pur nell'ambito di un'attività di merchant banking e pertanto per definizione a rischio – attraverso un'attenta analisi della società e del settore di riferimento al momento dell'ingresso nel capitale, nonché attraverso un attento monitoraggio delle evoluzioni delle attività delle società partecipate anche successivamente all'ingresso nel capitale.

Di seguito si riporta una sensitivity analysis che illustra gli effetti determinati, rispettivamente sul conto economico e sul patrimonio netto, da un'ipotetica variazione del fair value degli strumenti

Sensitivity analysis 31-dic-16 31-dic-15
migliaia di euro -5,00% Base +5,00% -5,00% Base +5,00%
Partecipazioni in società quotate 284.631 299.611 314.591 179.910 189.379 198.848
Partecipazioni in società non quotate 38.409 40.431 42.453 38.017 40.018 42.019
Attività finanziarie disponibili per la vendita
non correnti
323.040 340.042 357.044 217.927 229.397 240.867
Obbligazioni e altri titoli di debito 173 182 191 25.599 26.946 28.293
Attività finanziarie correnti 173 182 191 25.599 26.946 28.293
Gestioni patrimoniali 0 0 0 0 0 0
Titoli obbligazionari 0 0 0 20.533 21.614 22.695
ETF 0 0 0 0 0 0
Attività finanziarie disponibili per la vendita 0 0 0 20.533 21.614 22.695
Effetti sul risultato d'esercizio (9) 9 (1.347) - 1.347
Effetti sulla riserva di rivalutazione attività
finanziarie
(17.002) 17.002 (12.551) - 12.551

detenuti al 31 dicembre 2016 del +/- 5%, confrontata a fini comparativi con i corrispondenti valori del 2015.

Rischio di credito

L'esposizione della società al rischio di credito dipende dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente nonché dalla tipologia dell'attività svolta e comunque alla data di redazione del presente bilancio non è ritenuto significativo.

Prima di assumere un incarico vengono svolte accurate analisi circa l'affidabilità creditizia del cliente attingendo al patrimonio di conoscenze vantato dalla società.

Rischio di liquidità

L'approccio del gruppo nella gestione della liquidità prevede di garantire, per quanto possibile, che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza. Al 31 dicembre 2016 le linee di credito disponibili e non utilizzate dal Gruppo TIP erano pari a 19,8 milioni di euro.

Gestione del capitale

Le politiche di gestione del capitale da parte del Consiglio di Amministrazione prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale proprio al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli investitori tale da consentire lo sviluppo dell'attività.

La società acquista sul mercato azioni proprie con tempistiche che dipendono dai prezzi di mercato.

Gerarchia del fair value secondo l'IFRS 13

La classificazione degli strumenti finanziari al fair value prevista dall'IFRS 13, determinata in base alla qualità delle fonti degli input utilizzati nella valutazione, comporta la seguente gerarchia:

livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (unadjusted) in mercati attivi per identici asset o liabilities. Rientrano in questa categoria gli strumenti con cui TIP opera direttamente in mercati attivi (trattasi ad esempio delle partecipazioni in società quotate, titoli obbligazionari quotati, ecc);

  • livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel "livello 1" ma che sono osservabili direttamente o indirettamente (es. trattasi ad esempio di prezzi per transazioni recenti o comparabili);
  • livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati di mercato osservabili (unobservable inputs). Trattasi ad esempio delle valutazione delle partecipazioni non quotate sulla base di modelli di valutazione basati sui Discounted Cash Flow.

In ottemperanza alle analisi richieste dall'IFRS 13, si riportano di seguito le tipologie di strumenti finanziari presenti nelle poste di bilancio al 31 dicembre 2016 con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari valutati a fair value, dell'esposizione a variazioni del fair value (conto economico o patrimonio netto), specificando inoltre il livello di gerarchia di fair value attribuito.

Nell'ultima colonna delle tabelle seguenti è riportato, ove applicabile, il fair value a fine periodo dello strumento finanziario.

Criteri applicati nella valutazione in bilancio degli strumenti finanziari
Tipologia di strumento fair value
con variazione di fair
value iscritta a:
Totale Gerarchia del fair value Costo Partecip.
valutate
Valore di
bilancio
fair value al
31.12.2016
(Valori espressi in euro
migliaia)
conto
economico
patrimonio
netto
fair
value
1 2 3 amm.to al costo al
31.12.2016
Attività finanziarie
disponibili per la vendita
di cui
340.042 340.042 340.042 340.042
- Società quotate 299.611 299.611 299.611 299.611 299.611
- Società non quotate 40.431 40.431 38.990 1.441 40.431 40.431
Crediti finanziari 1 34.224 34.224 34.224
Crediti commerciali 1 999 999 999
Attività finanziarie
correnti
Attività finanziarie
disponibili per la vendita
182 182 182 182
Disponibilità liquide e
mezzi equivalenti
1 1.196 1.196 1.196
Altre attività correnti 1 272 272 272
Debiti finanziari non
correnti
2 133.752 133.752 142.762
Debiti commerciali 1 541 541 541
Passività finanziarie
correnti
1 67.380 67.380 67.380
Altre passività 1 16.818 16.818 16.818

Note

  1. Per tali poste non è stato calcolato il fair value in quanto il corrispondente valore di carico nella sostanza approssima lo stesso

  2. La posta include il prestito obbligazionario quotato, per il quale è stato determinato il valore di fair value al 31 dicembre 2016, mentre per le altre poste non è stato calcolato il fair value in quanto il corrispondente valore di iscrizione si ritiene approssimi lo stesso.

(30) Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo e dei direttori generali detenute in TIP

Le tabelle che seguono indicano gli strumenti finanziari di TIP direttamente o indirettamente

posseduti alla fine del periodo, anche tramite società fiduciarie, comunicate alla Società dai membri del Consiglio di Amministrazione. La tabella indica, inoltre, gli strumenti finanziari acquistati, venduti ed effettivamente posseduti dai soggetti sopra indicati nel corso dell'esercizio 2016.

Membri Consiglio di Amministrazione
Nome e Cognome Carica n. azioni
detenute al
31
dicembre
2015
n. azioni
acquistate
nel 2016
n. azioni
attribuite da
esercizio
warrant TIP
nel 2016
n. azioni
vendute
nel 2016
n. azioni
detenute al
31
dicembre
2016
Giovanni Tamburi(1) Presid. e AD 10.916.670 160.481 11.077.151
Alessandra Gritti VP e AD 1.833.943 98.000 1.931.943
Cesare d'Amico(2) Vice Presidente 18.250.624 250.000 18.500.624
Claudio Berretti Amm. e DG 1.436.864 10.000 1.446.864
Alberto Capponi Amministratore 0 0
Paolo d'Amico(3) Amministratore 17.600.000 250.000 17.850.000
Giuseppe Ferrero Amministratore 2.765.815 155.183 2.920.998
Manuela Mezzetti Amministratore 59.702 59.702
Daniela Palestra Amministratore 0 0
Nome e Cognome Carica n. warrant
detenuti al
31
dicembre
2015
n. warrant
assegnati
nel 2016
n. warrant
venduti nel
2016
n. warrant
esercitati
nel 2016
n. warrant
detenuti al
31
dicembre
2016
Giovanni Tamburi(1) Presid. e AD 2.559.167 2.559.167
Alessandra Gritti VP e AD 458.485 458.485
Cesare d'Amico(2) Vice Presidente 4.562.656 4.562.656
Claudio Berretti Amm. e DG 311.716 311.716
Alberto Capponi Amministratore 0 0
Paolo d'Amico(3) Amministratore 4.400.000 4.400.000
Giuseppe Ferrero Amministratore 691.453 691.453
Manuela Mezzetti Amministratore 14.925 14.925
Daniela Palestra Amministratore 0 0

(1)Giovanni Tamburi detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP in parte direttamente in qualità di persona fisica ed in parte indirettamente tramite Lippiuno S.r.l., società della quale detiene una quota dell'85,75% del capitale.

(2)Cesare d'Amico detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP tramite d'Amico Società di Navigazione S.p.A. (società nella quale detiene direttamente ed indirettamente una quota del 50% del capitale), tramite la società Fi.Pa. Finanziaria di Partecipazione S.p.A. (società nella quale detiene direttamente una quota del 54% del capitale) ed attraverso membri del gruppo familiare.

(3)Paolo d'Amico detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP tramite d'Amico Società di Navigazione S.p.A., società nella quale detiene (direttamente ed indirettamente) una quota del 50% del capitale.

I membri del Collego Sindacale non detengono azioni e/o warrant della Società.

(31) Compensi destinati ai componenti degli organi sociali a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma

La tabella che segue indica la somma dei compensi monetari, espressi in euro, destinati ai componenti degli organi sociali nel corso dell'esercizio 2016.

Carica in TIP Compenso
31/12/2016
Amministratori 17.054.014
Sindaci 61.250

Il compenso spettante all'Organismo di Vigilanza è di euro 3.000.

TIP ha inoltre stipulato con Chubb Insurance Company of Europe S.A. due polizze assicurative una D&O ed un'altra RC professionale a favore degli Amministratori e dei Sindaci di TIP, delle controllate, nonché delle partecipate nelle quali TIP abbia una rappresentanza negli organi direttivi nonché del Direttore Generale a copertura di eventuali danni causati a terzi dagli assicurati nell'esercizio delle funzioni da essi rivestite.

(32) Operazioni con parti correlate

La tabella riporta i dati relativi alle operazioni con parti correlate effettuate nel corso dell'anno, evidenziando gli importi, la tipologia e le controparti.

Soggetto Tipologia Corrispettivo/
saldo al 31
dicembre 2016
Corrispettivo/
saldo al 31
dicembre 2015
Asset Italia S.p.A. Ricavi 476.283 -
Asset Italia S.p.A. Crediti commerciali 251.470 -
Betaclub S.r.l. Ricavi 23.728 -
Betaclub S.r.l. Crediti commerciali 23.728 -
BE S.p.A. Ricavi 60.000 60.000
BE S.p.A. Crediti commerciali 30.000 60.000
Clubtre S.p.A. Ricavi 110.608 410.534
Clubtre S.p.A. Crediti commerciali 50.608 410.225
Clubsette S.r.l. in liquidazione Ricavi 25.000 25.343
Clubsette S.r.l. in liquidazione Crediti commerciali - 25.000
Clubitaly S.p.A. Ricavi 30.606 33.204
Clubitaly S.p.A. Crediti commerciali 30.606 31.270
Clubitaly S.p.A. Crediti finanziari 220.909 -
Gatti&Co. Gmbh Ricavi - 5.605
Gatti&Co. Gmbh Crediti commerciali - -
Gruppo IPG Holding S.p.A. Ricavi 30.041 70.059
Gruppo IPG Holding S.p.A. Crediti commerciali 30.041 70.059
Palazzari & Turries S.r.l. Ricavi - -
Palazzari & Turries S.r.l. Crediti commerciali - 636
TIP-pre IPO S.p.A. Ricavi 504.222 506.382
TIP-pre IPO S.p.A. Crediti commerciali 253.964 502.923
TXR S.r.l. Ricavi 16.345 16.347
TXR S.r.l. Crediti commerciali 16.345 15.505
Servizi resi a società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Ricavi 2.025.835 192.247
Servizi resi a società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Crediti commerciali 10.810 90.420
Servizi ottenuti da società riferibili a Consiglieri di
Amministrazione
Costi(servizi ricevuti) 7.922.858 2.458.488
Debiti per servizi ottenuti da società riferibili a Consiglieri di
Amministrazione
Debiti commerciali 7.306.399 1.991.488
Giovanni Tamburi Ricavi (servizi resi) 3.352 6.128
Giovanni Tamburi Crediti commerciali 3.352 6.128

I servizi offerti a tutte le parti sopra elencate siano stati prestati a termini e condizioni contrattuali ed economiche di mercato.

(33) Eventi successivi

Con riferimento agli eventi successivi si rimanda a quanto esposto nella relazione sull'andamento della gestione.

(34) Corporate Governance

TIP adotta, quale modello di riferimento per la propria corporate governance, le disposizioni del Codice di Autodisciplina nella nuova versione promossa da Borsa Italiana.

La relazione sul Governo societario e gli Assetti proprietari riferita all'esercizio viene approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicata annualmente sul sito della società www.tipspa.it nella sezione "Governo Societario".

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Giovanni Tamburi

Milano, 14 marzo 2017

ALLEGATI

Attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e degli organi amministrativi delegati ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.

    1. I sottoscritti Alessandra Gritti, in qualità di Amministratore Delegato e Claudio Berretti, in qualità di Dirigente Preposto di Tamburi Investment Partners S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione nel corso del periodo cui si riferisce il bilancio d'esercizio separato.

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio separato al 31 dicembre 2016.

Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.

    1. Si attesta, inoltre, che:
  • a) il bilancio d'esercizio separato chiuso al 31 dicembre 2016 corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • b) il bilancio d'esercizio separato chiuso al 31 dicembre 2016 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) ed alle relative interpretazioni pubblicati dall'International Accounting Standard Board (IASB) e adottati dalla Commissione delle Comunità Europee con regolamento n. 1725/2003 e successive modifiche, conformemente al regolamento n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria di Tamburi Investment Partners S.p.A..
  • c) la relazione sull'andamento della gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel corso dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze. La relazione sull'andamento della gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto

Milano, 14 marzo 2017

Allegato 1 – Elenco delle partecipazioni possedute

Denominazione sede capitale
sociale
quote o numero
azioni
quota o numero
azioni possedute
%
possesso
quota spett.
patr. netto
valore attribuito
in bilancio
Imprese collegate
Asset Italia S.p.A. (1) Milano
via Pontaccio, 10 euro 1.000.000 100.000.000 20.000.000 20,00 2.270.295 2.400.000
Be Think, Solve, Execute S.p.A. Roma
viale dell'Esperanto, 71 euro 27.109.165 134.897.272 31.582.225 23,41 0 16.596.459
Clubitaly S.r.l. (1) Milano
via Pontaccio, 10 euro 100.000 100.000 27.500 27,50 32.922.349 33.000.000
Clubtre S.p.A. (2) Milano
via Pontaccio, 10 euro 120.000 120.000 42.000 43,28 49.767.020 34.149.649
Gatti & Co. GmbH (3) Frankfurt am Main
Bockenheimer Landstr. 51-53 euro 35.700 35.700 10.700 29,97 89.937 275.000
Gruppo IPG Holding S.p.A. (3) Milano
via Appiani, 12 euro 142.438 284.875 67.348 33,72 24.172.380 38.392.028
Palazzari & Turries Limited (4) Hong Kong
88 Queen's Road euro 300.000 300.000 90.000 30,00 219.445 225.000
TIP-Pre Ipo S.p.A. (1) Milano
via Pontaccio, 10 euro 244.285 2.442.845 697.956 28,57 18.000.912 16.285.667

(1) Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 31.12.2016.

(2) Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 30.6.2015.

(3) Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 31.12.2015.

(4) Capitale sociale in dollari di Hong Kong. Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 31.12.2015. Si segnala che l'importo del patrimonio netto è stato convertito ad un tasso EUR/HKD pari a 0,1185 (relativo al 31.12.2015).

Esistenza all'1.1.2016 incrementi decrementi
in euro n. azioni costo rettifica di increm. svalutazioni valore di carico acquisti o riclassifiche incrementi decrementi decrementi reversal svalutazioni Valore al
storico fair value (decrem.) a CE fair value costituzioni fair value fair value fair value a CE 31.12.2016
Società non quotate
Azimut Benetti S.p.A. 737.725 38.990.000 38.990.000 38.990.000
Talent Garden S.p.A. 6.250 500.000 500.000
Altri strumenti partecipativi e altre minori 1.759.872 0 63.081 (794.832) 1.028.121 100.001 (87.081) (100.000) 941.041
Totale società non quotate 1.759.872 0 39.053.081 (794.832) 40.018.121 600.001 0 0 (87.081) 0 0 (100.000) 40.431.041
Società quotate
Amplifon S.p.A. 9.538.036 34.884.370 41.372.228 76.256.598 10.062.628 86.319.226
Bolzoni S.p.A 3.107.794 5.442.159 5.139.652 3.045.421 (1.450.895) 12.176.337 1.187.166 (7.036.685) (6.326.818) 0
Digital Magics S.p.A. 892.930 375.000 207.639 4.531.009 5.113.648 19.182 (1.666.476) 3.466.354
Ferrari N.V. USD 304.738 (2.333.541) 17.764.789 15.431.248 8.402.252 4.616.803 (11.493.193) (148.963) 16.808.147
Ferrari N.V. euro 174.000 0 7.558.560 (7.558.560) (76.276) 76.276 0
Fiat Chrysler Automobiles N.V. USD 2.076.925 0 17.656.453 312.958 17.969.411
Fiat Chrysler Automobiles N.V. 1.740.000 14.846.550 (1.720.017) 1.778.655 14.905.188 171.912 15.077.100
Hugo Boss AG 901.000 (16.562.390) 62.522.390 45.960.000 15.159.593 (8.744.463) 52.375.130
M&C S.p.A. 12.562.115 1.886.201 0 (195.340) 1.690.861 428.368 (28.893) 2.090.336
Moncler S.p.A. 5.898.354 90.170.236 7.329.555 97.499.791
Monrif S.p.A 12.658.232 11.374.782 (135.831) 0 (7.895.912) 3.343.039 220.253 135.831 (1.309.249) 2.389.874
Noemalife S.p.A 1.248.505 5.265.970 3.130.226 0 8.396.196 873.356 (5.265.970) (4.003.582) 0
Servizi Italia S.p.A. 548.432 2.938.289 387.318 0 (1.241.564) 2.084.042 (121.751) 1.962.291
Altre società quotate 2.914.466 (791.370) 1.898.798 4.021.894 182.770 186.650 (69.548) 32.571 (701.995) 3.652.341
Totale società quotate 79.927.787 28.693.914 91.541.062 (10.783.711) 189.379.051 139.149.046 0 25.389.648 (31.423.956) (10.608.966) (10.234.685) (2.040.137) 299.610.001
Totale partecipazioni 81.687.659 28.693.914 130.594.143 (11.578.543) 229.397.172 139.749.047 0 25.389.648 (31.511.037) (10.608.966) (10.234.685) (2.140.137) 340.041.042

Allegato 2 – Movimenti delle attività finanziarie disponibili per la vendita (valutate a fair value)

TXR S.r.l. Clubuno S.r.l.
ATTIVO
Immobilizzazioni 29.690.079 1.522
Attivo circolante 104.342 13.860
Ratei e risconti 51 14
Totale attivo 29.794.472 15.396
PASSIVO
Patrimonio netto 29.756.280 644
Debiti 38.192 14.752
Totale passivo 29.794.472 15.396
Ricavi 58 0
CONTO ECONOMICO
Costi della produzione (84.802) (8.849)
Margine operativo lordo (84.744) (8.849)
Ammortamenti (734) (508)
Risultato operativo (85.478) (9.357)
Proventi finanziari 416.436 0
Interessi e oneri finanziari 0 0
Risultato ante imposte 330.958 (9.357)
Imposte 0 0
Utilizzo fondo oneri di liquidazione 0 0
Risultato dell'esercizio 330.958 (9.357)

Allegato 3 – Sintesi dai dati essenziali del progetto di bilancio al 31 dicembre 2016 delle società controllate

Allegato 4 – Movimenti delle partecipazioni in società collegate
Esistenza all'1.1.2016 incrementi decrementi Valore di bilancio
in euro n. azioni costo rivalutazioni Quota di finanziamento soci decrementi Riclassifiche incremento Valore attribuito acquisti o Quota di risultato finanziamento soci incrementi (decrementi(svalutazioni) al 31.12.2016
quote storico (svalutazioni) risultato di partecipazioni in conto capitale o restituzioni (decremento) in bilancio costituzioni di partecipazioni valutate in conto capitale (decrementi) o restituzioni rivalutazioni
valutate con il metodo PN fair value con il metodo PN fair value
Asset Italia S.p.A. - - 2.400.000 2.400.000
Be Think, Solve, Execute S.p.A. 31.582.225 16.596.459,0 16.596.459 16.596.459
ClubItaly S.r.l. 27.500 33.000.000,0 33.000.000 33.000.000
Clubtre S.p.A. 42.000 42.000,0 41.924.346 (6.475.000) 35.491.346 (1.341.697) 34.149.649
Gatti & Co Gmbh 10.700 275.000,0 275.000 275.000
Gruppo IPG Holding s.r.l. 67.348 27.623.450,9 12.218.481 39.841.932 (1.449.904) 38.392.028
Palazzari & Turries Limited 90.000 225.000,0 225.000 225.000
Tip-Pre Ipo S.p.A. 697.956 8.000.000,0 8.000.000 8.285.667 16.285.667
Totale 69.165.450,9 0 0 41.924.346 (6.475.000) 12.218.481 0 133.429.737 10.685.667 0 0 0 (2.791.601) 141.323.803

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