Remuneration Information • Mar 30, 2017
Remuneration Information
Open in ViewerOpens in native device viewer
Ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF e dell'articolo 84-quater del Regolamento Emittenti Consob
Emittente: TAMBURI INVESTMENT PARTNERS S.P.A. Sito web: www.tipspa.it Esercizio a cui si riferisce la Relazione: 2016 Data di approvazione della Relazione da parte del Consiglio di Amministrazione: 14 marzo 2017
| PREMESSE 3 | |
|---|---|
| SEZIONE I 4 | |
| 1. GLI ORGANI COINVOLTI NELLA PREDISPOSIZIONE ED APPROVAZIONE DELLA POLITICA PER LA REMUNERAZIONE 4 |
|
| 1.1. EVENTUALE INTERVENTO DI UN COMITATO PER LA REMUNERAZIONE O DI ALTRO COMITATO COMPETENTE IN MATERIA 5 |
|
| 1.2. NOMINATIVO DEGLI ESPERTI INDIPENDENTI EVENTUALMENTE INTERVENUTI NELLA PREDISPOSIZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE 6 |
|
| 2. FINALITÀ E PRINCIPI DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE 6 | |
| 3. DESCRIZIONE DELLE POLITICHE IN MATERIA DI COMPONENTI FISSE E VARIABILI DELLA REMUNERAZIONE 7 |
|
| 3.1. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI ESECUTIVI 7 | |
| 3.2. REMUNERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE E DEI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE 10 | |
| 3.3. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI NON ESECUTIVI 10 | |
| 3.4. BENEFICI NON MONETARI 11 | |
| 4. INDENNITÀ DEGLI AMMINISTRATORI ESECUTIVI IN CASO DI DIMISSIONI, LICENZIAMENTO O CESSAZIONE DEL RAPPORTO 11 |
|
| 5. PIANI DI REMUNERAZIONE BASATI SU AZIONI 13 | |
| SEZIONE II 14 | |
| PRIMA PARTE 14 | |
| 1. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI ESECUTIVI 14 | |
| 2. INDENNITÀ IN CASO DI SCIOGLIMENTO ANTICIPATO DEL RAPPORTO 15 | |
| 3. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI NON ESECUTIVI 15 | |
| 4. IL PIANO DI INCENTIVAZIONE 16 | |
| SECONDA PARTE 18 | |
| TABELLA 1: COMPENSI CORRISPOSTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE18 |
|
| TABELLA 2: STOCK-OPTION ASSEGNATE AI COMPONENTI DELL'ORGANO DI AMMINISTRAZIONE, AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI 21 |
|
| CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE 21 | |
La presente Relazione sulla Remunerazione (la "Relazione") – predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del d.lgs. 58/1998 ("TUF") e dell'art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/99 ("Regolamento Emittenti Consob") e redatta nel rispetto dei criteri di cui all'Allegato 3A, schemi 7-bis e 7-ter del medesimo Regolamento Emittenti Consob - mira fornire agli azionisti, agli investitori e al mercato una chiara e completa illustrazione della politica in materia di remunerazione dei membri del Coniglio di Amministrazione, del Direttore Generale e dei dirigenti con responsabilità strategiche della Società (la "Politica per la Remunerazione") di Tamburi Investment Partners S.p.A. ("TIP" o la "Società").
La Società ha adottato i principi e i criteri applicativi in materia di remunerazione degli amministratori previsti dall'articolo 6 del Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato nel dicembre 2011 dal Comitato per la Corporate Governance promosso da Borsa Italiana, come da ultimo modificato nel luglio 2014 (il "Codice di Autodisciplina") .
I contenuti di cui alla presente Relazione sono stati approvati dal Comitato per la Remunerazione (il "Comitato per la Remunerazione") della Società in data 14 marzo 2017 e dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 14 marzo 2017.
Il testo della Relazione è a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito internet www.tipspa.it.
La Sezione I della Relazione sarà oggetto di deliberazione da parte dall'Assemblea dei soci di TIP convocata per il giorno 27 aprile 2017 in prima convocazione e per il giorno 28 aprile 2017 in seconda convocazione.
La Politica per la Remunerazione della Società è definita in coerenza con le previsioni normative e statutarie ed in conformità alle applicabili disposizioni del Codice di Autodisciplina.
I principali soggetti e/o organi della Società coinvolti nella predisposizione, approvazione e nell'attuazione della Politica per la Remunerazione sono:
In materia di remunerazione l'Assemblea dei soci, ferma ogni altra prerogativa prevista dallo Statuto:
Il Consiglio di Amministrazione:
(ii) su proposta del Comitato per la Remunerazione: (a) approva la Politica per la Remunerazione dei membri del Consiglio di Amministrazione, del Direttore Generale e degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche, (b) approva eventuali modifiche alla Politica per la Remunerazione e/o conferma annualmente (successivamente alla sua prima applicazione) la Politica per la Remunerazione vigente qualora questa sia ritenuta congrua in relazione alle esigenze aziendali, alle tendenze di mercato ed al contesto normativo;
(iii) approva la Relazione annuale sulla Remunerazione da sottoporre all'Assemblea dei soci;
Gli amministratori esecutivi forniscono al Comitato per la Remunerazione ogni informazione utile affinché tale Comitato possa valutare l'adeguatezza e la concreta applicazione della Politica per la Remunerazione.
In materia di remunerazione il Collegio Sindacale svolge un ruolo consultivo, nel contesto del quale formula i pareri richiesti dalla normativa vigente. In particolare il Collegio Sindacale esprime il proprio parere con riferimento alle proposte di remunerazione degli Amministratori delegati e degli altri Amministratori investiti di particolari cariche, ai sensi dell'art. 2389, comma 3, del cod. civ.; nell'esprimere il parere, il Collegio Sindacale verifica la coerenza delle proposte con la Politica per la Remunerazione.
Sul piano dei controlli al Collegio Sindacale spetta di vigilare sulle modalità di concreta attuazione delle regole previste dal Codice di Autodisciplina anche in materia di deliberazioni di compensi e altri benefici.
La Società ha istituito un Comitato per la Remunerazione.
Il Comitato per la Remunerazione è attualmente composto dai Consiglieri non esecutivi Signori Alberto Capponi, Giuseppe Ferrero e Manuela Mezzetti, ciascuno dei quali - in conformità a quanto previsto dal Regolamento adottato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 novembre 2010, come successivamente modificato in data 11 marzo 2015 - è dotato dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina e possiede un'adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria.
Il presidente del Comitato per la Remunerazione è il dr. Giuseppe Ferrero ed è stato scelto dal Comitato stesso al suo interno.
Il Comitato per la Remunerazione ha funzioni consultive e propositive nei confronti del Consiglio di Amministrazione e in particolare:
Nello svolgimento delle proprie funzioni il Comitato per la Remunerazione può accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti, avvalendosi sia dell'ausilio dei dipendenti della Società, sia - se necessario - di consulenti esterni esperti in materia di politiche retributive (e comunque previa verifica che essi non si trovino in situazioni che ne compromettano l'indipendenza di giudizio), in quest'ultimo caso nei termini stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.
La Società mette a disposizione del Comitato per la Remunerazione risorse finanziarie adeguate per l'adempimento dei propri compiti.
Nella predisposizione della Politica per la Remunerazione della Società non è intervenuto alcun esperto indipendente.
Le finalità primarie perseguite con la Politica per la Remunerazione sono quelle di:
Più in particolare, in conformità a tali finalità, i principi posti alla base della Politica per la Remunerazione sono volti ad allineare gli interessi dei membri del Coniglio di Amministrazione, del direttore generale e dei dirigenti con responsabilità strategiche della Società con il perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti, specie in un orizzonte di medio – lungo periodo.
I principi e i criteri alla base dell'intera Politica per la Remunerazione sono i seguenti:
Alla luce delle specifiche caratteristiche dei pacchetti retributivi previsti, in particolare, a favore degli amministratori esecutivi, meglio descritti al successivo paragrafo 3, TIP ha valutato di non prevedere intese contrattuali che consentano alla Società di chiedere la restituzione, in tutto o in parte, di componenti variabili della remunerazione versate o di trattenere somme oggetto di differimento, determinate sulla base di dati che si siano in seguito rilevati manifestamente errati.
I pacchetti retributivi degli amministratori esecutivi, ed in particolare quello del Presidente ed Amministratore Delegato e quello del Vice Presidente ed Amministratore Delegato, sono strutturati tenendo anche in considerazione la intervenuta modifica dell'attività gestionale che ha fatto seguito alla fusione per incorporazione di Tamburi & Associati S.p.A. – società della quale i medesimi amministratori delegati detenevano la quasi totalità del capitale - in TIP.
Tale operazione di integrazione, come peraltro ormai dimostrato da anni, ha comportato notevoli benefici per la Società in considerazione del fatto che la considerevole entità dei proventi generati dell'attività di advisory è divenuta una componente, essenziale e relativamente stabile nel tempo, dei profitti generati della Società consentendo di "mediare", anno per anno, rispetto alla volatilità tipica del settore degli investimenti in partecipazioni. Dall'incorporazione in TIP, infatti, l'attività di advisory ha costantemente consentito di coprire la totalità dei costi fissi dell'intera TIP, inclusi pertanto quelli direttamente o indirettamente connessi all'attività di investimento. A fronte di tali benefici per la Società gli ex azionisti di Tamburi & Associati – compresi gli attuali amministratori delegati della Società – hanno dovuto però rinunciare ai profitti derivanti dagli utili di tale società.
In considerazione delle finalità e dei principi alla base della politica di remunerazione indicati al precedente paragrafo 2 - e tenuto anche conto degli effetti sull'attività propria degli amministratori esecutivi derivanti dalla predetta fusione - il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione e con il parere del Collegio Sindacale, ha deliberato di:
I piani di remunerazione adottati dalla Società a favore degli Amministratori esecutivi sono adottati ai sensi e con le caratteristiche del successivo paragrafo 5;
(iv) mantenere a favore degli amministratori esecutivi un adeguato livello di benefit.
Nel contesto generale si precisa che, considerata la seniority ed il track record storico del top management di TIP con riferimento al settore di appartenenza e senza pertanto tenere conto delle prassi tipiche, ad esempio, dei fondi di private equity dove la componente "carried interest" può arrivare a multipli di decine di volte la componente fissa del compenso degli amministratori esecutivi, si può confermare che la componente fissa – in particolar modo se si tiene conto del costo aziendale e non della RAL, essendo sia il Presidente che il Vice Presidente semplici amministratori e non dipendenti - è oggettivamente molto inferiore alle medie ed alle consuetudini del settore.
Il sistema di incentivazione di medio periodo è finalizzato a stimolare l'allineamento in termini di obiettivi tra il management e gli azionisti della Società. A tal fine la componente variabile della remunerazione è funzione del miglioramento della performance e della creazione di valore, su un orizzonte temporale di medio periodo, espresso attraverso indicatori di performance predeterminati.
Le variabili di riferimento per la determinazione degli indicatori di performance sono rappresentate dalle componenti di conto economico idonee ad esprimere la valorizzazione della Società, ovvero dei suoi asset e attività.
In particolare, per quanto riguarda gli amministratori esecutivi, è stata definita una formula che prevede l'applicazione di una determinata percentuale – stabilita in maniera fissa per un periodo di tre anni – a ciascuna delle seguenti componenti:
La componente "ricavi consolidati per servizi" assume valenza significativa in quanto rappresentativa della capacità dell'azienda di remunerare le attività strettamente legate all'advisory che per la natura dell'attività di mergers & acquisitions, sono legate ai "success fee", ossia alle commissioni percepite nel caso in cui siano portate a buon fine le operazioni oggetto dell'attività di advisory da parte della Società. Si ricorda peraltro che tale componente è stata storicamente di importante ammontare consentendo alla Società di coprire integralmente i propri costi fissi di struttura e , quasi sempre, di costituire un'ottima contribuzione alla redditività della società stessa.
La componente "utile consolidato ante imposte" della Società viene assunta come indice di performance generale e dell'attività di investimento in equity.
Gli indicatori di performance cui è collegata la corresponsione della componente variabile del compenso sono individuati con cadenza triennale del Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione.
Il limite massimo della componente variabile annuale è insito nella formula percentuale determinata dal Consiglio di Amministrazione.
Inoltre, anche in funzione dei rischi assunti a livello personale, il Consiglio di Amministrazione ha stabilito che il Presidente e Amministratore Delegato, il Vice Presidente e Amministratore Delegato siano legittimati a trattenere gli eventuali emolumenti percepiti come membri (di designazione di TIP) di consigli di amministrazione o di organi sociali di altre società, con la sola eccezione delle società controllate dalla Società ai sensi dell'art. 2359, comma 1, n. 1) del codice civile.
La Politica per la Remunerazione prevede, a favore del Direttore Generale, un compenso annuo fisso, determinato dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione, commisurato al ruolo, ai poteri e alle mansioni allo stesso attribuiti e al conseguente impegno richiesto.
In relazione alla possibilità che al Direttore Generale siano attribuiti anche ruoli esecutivi all'interno del Consiglio di Amministrazione, allo stesso possono inoltre spettare compensi aggiuntivi (anche variabili, sulla base di indicatori di performance determinati ed anche mediante piani di incentivazione basati su basati su azioni legati all'andamento del valore del titolo TIP adottati ai sensi del successivo paragrafo 5). In tali casi le componenti della remunerazione diverse dalla componente fissa sono determinate secondo i criteri indicati al precedente paragrafo 3.1.
Inoltre il Direttore Generale, anche in funzione dei rischi assunti a livello personale nell'esercizio di tale carica, è legittimato a trattenere gli eventuali emolumenti percepiti come membro (di designazione di TIP) di consigli di amministrazione o di organi sociali di altre società, con la sola eccezione delle società controllate dalla Società ai sensi dell'art. 2359, comma 1, n. 1) del cod. civ.
La Politica per la Remunerazione prevede, a favore dei dirigenti con responsabilità strategiche, un compenso annuo fisso determinato dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione commisurato al ruolo, ai poteri e alle mansioni agli stessi attribuiti e al conseguente impegno richiesto.
Al Direttore Generale e ai dirigenti con responsabilità strategiche possono inoltre essere erogati benefici non monetari ai sensi del successivo paragrafo 3.4.
La Politica per la Remunerazione prevede a favore degli Amministratori non esecutivi un compenso annuo fisso determinato dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione e con il parere del Collegio Sindacale, nei limiti dell'importo deliberato dall'Assemblea dei Soci al momento della nomina dell'organo amministrativo per la carica di amministratore.
Non sono previste componenti variabili del compenso a favore degli Amministratori privi di funzioni esecutive.
A favore degli Amministratori non esecutivi possono essere erogati benefici non monetari ai sensi del successivo paragrafo 3.4.
L'opera prestata dagli Amministratori non esecutivi chiamati a far parte del Comitato per la Remunerazione o del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate non è oggetto di specifica remunerazione.
Per gli Amministratori esecutivi il Direttore Generale e i dirigenti è prevista la possibilità di ricevere alcuni benefici non monetari (ad esempio, coperture assicurative), comunque coerenti con la carica e/o funzione ricoperta dal singolo soggetto.
Per gli amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche nonché per altri collaboratori e dipendenti possono inoltre essere previsti benefici quali auto aziendale e strumenti di lavoro quali telefono cellulare, smartphone e tablet, anche per utilizzo personale.
Tutti i benefici non monetari sono comunque in linea con la prassi generalmente adottata nella best practice aziendale per questo tipo di benefici.
La Società ha inoltre stipulato con Chubb Insurance Company of Europe S.A. due polizze assicurative, di cui una D&O ed un'altra RC professionale, a favore degli Amministratori e dei Sindaci della Società, delle sue controllate, nonché delle partecipate nelle quali TIP abbia una rappresentanza negli organi direttivi, nonché a favore del Direttore Generale, a copertura di eventuali danni causati a terzi dagli assicurati nell'esercizio delle funzioni da essi rivestite.
Relativamente alla categoria amministratori esecutivi la Società ha inoltre stipulato una copertura "Infortuni" ed una copertura per il "Rimborso Spese Mediche da Malattia".
Il Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2016 ha deliberato di attribuire al Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato della Società e al Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato della Società un trattamento di fine mandato da corrispondersi: (i) nel caso di revoca senza giusta causa dei rispettivi poteri e/o della rispettiva carica di amministratore in data anteriore alla data di naturale scadenza dell'attuale Consiglio di Amministrazione (fissata nella data di approvazione del bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2015); ovvero (ii) nel caso di mancato rinnovo senza giusta causa della predetta carica e/o dei suddetti poteri alla scadenza del mandato conferito e in corso alla data della deliberazione.
Non è prevista l'approvazione di specifici meccanismi che pongano vincoli o correttivi alla corresponsione del trattamento di fine mandato nel caso in cui la cessazione del rapporto sia dovuta al raggiungimento di risultati inadeguati, per altro non sussistendo il diritto alla corresponsione del trattamento di fine mandato in caso di (i) revoca per giusta causa ovvero (ii) mancato rinnovo per giusta causa ed in considerazione del fatto che in entrambe le ipotesi la sussistenza di una giusta causa, a seconda delle circostanze del caso concreto, potrebbe anche accompagnarsi al raggiungimento di risultati inadeguati.
L'ammontare complessivo del trattamento di fine mandato non può in ogni caso superare l'emolumento annuo medio (calcolato applicando la media aritmetica degli emolumenti annui complessivi, fissi e variabili, percepiti e/o maturati a livello consolidato, nel triennio anteriore alla data di cessazione o di mancato rinnovo), moltiplicato per tre.
Non sono previsti indennità e/o altri benefici per la cessazione dalla carica e/o dello scioglimento del rapporto con soggetti diversi dagli Amministratori esecutivi.
In ottemperanza a quanto previsto dal Codice di Autodisciplina la Società, in occasione della cessazione dalla carica e/o dello scioglimento del rapporto con un amministratore esecutivo, rende note, ad esito dei processi interni che conducono all'attribuzione o al riconoscimento di indennità e/o altri benefici, informazioni dettagliate in merito, mediante un comunicato diffuso al mercato. La comunicazione al mercato comprende i seguenti elementi:
ogni caso, indicazioni in merito alle procedure che sono state o saranno seguite nella sostituzione dell'amministratore o del direttore.
I Piani di Incentivazione sono considerati un efficiente strumento di fidelizzazione nel medio e nel lungo termine delle figure ritenute maggiormente rilevanti per la crescita di TIP.
Le finalità che gli Amministratori della Società si prefiggono di perseguire attraverso l'adozione dei Piani di Incentivazione sono principalmente le seguenti:
In data 8 aprile 2014, l'Assemblea dei Soci, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, ha approvato un nuovo piano di incentivazione basato su strumenti finanziari avente ad oggetto massime n. 7.000.000 opzioni riservato agli amministratori esecutivi ed ai dipendenti della Società e delle società dalla stessa, direttamente o indirettamente, controllate (il "Piano di Incentivazione TIP 2014/2016").
In data 29 aprile 2016 l'Assemblea dei soci ha approvato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 114-bis del d.lgs. 58/1998, una parziale modificazione del "Piano di incentivazione TIP 2014-2016" mediante la sola estensione dello stesso, denominandolo "Piano di incentivazione TIP 2016-2021" avente tutte le altre medesime caratteristiche del "Piano di incentivazione TIP 2014-2016" (ivi comprese pertanto tutte le altre condizioni e presupposti di attuazione), con l'unica eccezione del periodo di assegnazione ed esercitabilità come indicato nella Relazione del Consiglio di Amministrazione, dando mandato al Consiglio medesimo di adottare il relativo regolamento.
In data 30 settembre 2016 si è proceduto alla assegnazione di Opzioni a valere sul Piano ed in particolare sono state assegnate complessive n. 2.500.000 (duemilionicinquecentomila) Opzioni agli amministratori esecutivi e ai dipendenti.
Il Consiglio di Amministrazione in data 29 aprile 2016 ha deliberato di riconoscere agli amministratori esecutivi della Società un piano di remunerazione costituito da una componente determinata in misura fissa e da una parte da determinarsi in misura variabile in considerazione del raggiungimento di determinati obiettivi in termini di performance aziendali, in applicazione della formula fissa e prestabilita descritta nella Sezione I della Relazione.
In particolare con riferimento alla componente fissa del piano di remunerazione il Consiglio ha determinato:
vendite e delle prestazioni" e (ii) 3,75% dell'utile ante imposte consolidato di esercizio, da determinarsi al lordo delle componenti variabili dell'emolumento; resta inteso che ove nel triennio considerato vi dovessero essere dei mutamenti nei principi contabili internazionali che dovessero incidere sulle voci prese a riferimento per i compensi variabili si procederà ad una modifica di conseguenza al fine di mantenere inalterato il risultato di cui alle somme che precedono;
Con riferimento ad accordi che prevedono il pagamento di indennità in caso di scioglimento anticipato del rapporto il Consiglio di Amministrazione in data 29 aprile 2016 ha deliberato:
Il Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2016 ha deliberato di stabilire che l'emolumento complessivo annuo di euro 60.000 deliberato dall'Assemblea dei soci in data 29 aprile 2016, ai sensi dell'articolo 2389, primo comma, del codice civile, venisse suddiviso in parti uguali tra i consiglieri di amministrazione a cui non sono state conferite deleghe e poteri, da corrispondersi annualmente. Tale ammontare si intende remunerativo anche dell'opera prestata dai consiglieri che fanno parte di specifici Comitati.
In data 8 aprile 2014, l'Assemblea dei Soci, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, ha approvato un nuovo piano di incentivazione basato su strumenti finanziari avente ad oggetto massime n. 7.000.000 opzioni riservato agli amministratori esecutivi ed ai dipendenti della Società e delle società dalla stessa, direttamente o indirettamente, controllate (il "Piano di Incentivazione TIP 2014/2016").
In data 29 aprile 2016 l'Assemblea dei soci ha approvato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 114-bis del d.lgs. 58/1998, una parziale modificazione del "Piano di incentivazione TIP 2014-2016" mediante la sola estensione dello stesso, denominandolo "Piano di incentivazione TIP 2016-2021" avente tutte le altre medesime caratteristiche del "Piano di incentivazione TIP 2014-2016" (ivi comprese pertanto tutte le altre condizioni e presupposti di attuazione), con l'unica eccezione del periodo di assegnazione ed esercitabilità come indicato nella Relazione del Consiglio di Amministrazione, dando mandato al Consiglio medesimo di adottare il relativo regolamento.
In data 30 settembre 2016 si è proceduto alla assegnazione di Opzioni a valere sul Piano ed in particolare sono state assegnate complessive n. 2.500.000 (duemilionicinquecentomila) Opzioni agli amministratori esecutivi e ai dipendenti.
| A) ( |
( B) |
( C) |
( D) |
( 1) |
( 2) |
( 3) |
( 4) |
( 5) |
( 6) |
( 7) |
( 8) |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| No me e nom cog e |
Car ica |
Per iod ui è o p er c a ri la stat erta cop ica car |
Sca den za del la c aric a |
Co i mp ens fiss i |
Co i mp ens la per ipa zi tec par one a itat i com |
Co i va riab ili n mp ens on ity equ |
Ben efic i no tari n m one |
Alt ri com pen si |
To tale |
Fai r V alu e dei si com pen ity equ |
Ind ità di f ine enn ica o d i car e d el ion saz ces di rap por to lav oro |
|
| ltri Bo nus e a inc ivi ent |
Par ipa tec z. li u tili ag |
|||||||||||
| C O N S I G L I O D I A M M I N I S T R A Z I O N E |
||||||||||||
| G iov i an n bu Ta i r m |
de Pr i nte es e Am in ist rat ore m De leg ato |
da / / l 2 9 4 2 0 1 6 |
Ap p rov B i lan io c 3 1- 1 2- 1 8 |
5 5 0. 0 0 0 |
- | 7. 2 3 2. 6 4 0 ( *) |
Au ( he to p er an c us o ia lm iva ), te to p arz p r en le fon l lu lar te o c e e, b lac k ber ip d D O & ry, a e fes R C ion le, p ro s a l izz in for i e tun p o a lat ia ( **) t ma |
|||||
| A les dra san Gr itt i |
ice Pr i de V nte es e Am in ist rat m ore De leg ato |
/ / da l 2 9 4 2 0 1 6 |
Ap p rov B i lan io c 3 1- 1 2- 1 8 |
3 6 0. 0 0 0 |
- | 4. 3 4 5. 6 8 ( *) 7 |
Au ( he to an c p er us o ia lm iva ), te to p arz en p r le fon l lu lar te o c e e, b lac k ber ip d D O & ry, a e C fes ion le, R p ro s a l izz in for i e tun p o a lat ia ( **) t ma |
|||||
| Ce sar e d 'A ico m |
de V ice Pr i nte es |
/ / da l 2 9 4 2 0 1 6 |
Ap p rov lan B i io c 3 1- 1 2- 1 8 |
1 0. 0 0 0 |
- | D O R C & e fes le ion p ro s a |
||||||
| C lau d io Be i tt rre |
Co ig l ier ns e ivo t ese cu e D ire tto re Ge le ne ra |
/ / da l 2 9 4 2 0 1 6 |
Ap p rov B i lan io c 3 1- 1 2- 1 8 |
3 6 0. 0 0 0 |
- | 4. 3 4 5. 6 8 7 ( *) |
Au ( he to p an c er us o ia lm iva ), te to p p arz en r le fon l lu lar te o c e e, b lac k ber ip d, D O & ry, a e R C fes ion le, p ro s a l iza in for i e tun p o lat ia ( **) t ma |
|||||
| A l be rto Ca i p p on |
Co ig l ier ns e in d ip de nte en |
/ / da l 2 9 4 2 0 1 6 |
Ap p rov B i lan io c 3 1- 1 2- 1 8 |
1 0. 0 0 0 |
- | 1 8 |
D O R C & e fes ion le p ro s a |
| olo d' Am ico Pa |
Co nsi lier g e |
da / / l 2 9 4 2 0 1 6 |
Ap p rov Bil io anc 3 1- 1 2- 1 8 |
10. 000 |
- | D& C O e R fes sio nal p ro e |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gi use p pe Fe rre ro |
Co nsi lier g e ind ipe nd ent e |
/ / da l 2 9 4 2 0 1 6 |
Ap p rov Bil io anc 3 1- 1 2- 1 8 |
10. 000 |
- | D& O e R C fes sio nal p ro e |
|||
| M la an ue M i ett ezz |
Co nsi lier g e ind ipe nd ent e |
da / / l 2 9 4 2 0 1 6 |
Ap p rov Bil io anc 3 1- 1 2- 1 8 |
10. 000 |
- | D& C O e R fes sio nal p ro e |
|||
| Da ie la n Pa les tra |
Co nsi lier g e ind ipe nd ent e |
/ / da l 2 9 4 2 0 1 6 |
Ap p rov Bil io anc 3 1- 1 2- 1 8 |
10. 000 |
- | D& O e R C fes sio nal p ro e |
|||
| Fr an ce sco Cu zz rea oc |
l Co ig ier ns e d de in ip nte en ( ) to ce ssa |
/ / da l 2 9 4 2 0 1 5 |
Ap p rov Bil io anc 3 1- 1 2- 1 5 |
||||||
| CO EG IO SI LL |
ND AC AL E |
||||||||
| le Em an ue Co ino tt |
Pr i de nte es Co l leg io S in da le ca |
da l / / 2 9 4 2 0 1 6 |
Ap p rov B i lan io c 3 1- 1 2- 1 7 |
2 6. 2 5 0 |
D O & |
||||
| Pa ola bet Eli ta sa Ma ria G al bia ti |
S in da f fet ivo E t co |
da l / / 2 9 4 2 0 1 5 |
Ap p rov lan B i io c 3 1- 1 2- 1 7 |
5 0 0 1 7. |
D & O |
||||
| An dr ea M ian i ar |
da S in E f fet ivo t co |
da l / / 2 9 4 2 0 1 5 |
Ap p rov lan B i io c 3 1- 1 2- 1 7 |
1 7. 5 0 0 |
D O & |
||||
| La ur a isc i V t on |
S in da Su len te co p p |
da l / / 2 9 4 2 0 1 5 |
Ap p rov B i lan io c 3 1- 1 2- 1 7 |
D O & |
|||||
| Fa b io Pa in i sq u |
S in da Su len te p p co |
da l / / 2 9 4 2 0 1 6 |
Ap p rov B i lan io c 3 1- 1 2- 1 7 |
D O & |
|||||
| ( I) Co i n mp ens |
ella cie che dig e il tà so re |
bi lan cio |
|||||||
| ( II) Co i d mp ens ( III ) To tal e |
llat lleg tro ate on a c e e co |
1 9 |
|||||||
(1) TABELLA 2: STOCK-OPTION ASSEGNATE AI COMPONENTI DELL'ORGANO DI AMMINISTRAZIONE, AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI
CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE
| zio Op |
ni d ete nut del l'es erc |
e al l'in izio izio |
zio ni a el c o d ell' rciz io Op te n sse gna ors ese |
zio ni e cita el c Op te n ser ors o del l'es izio erc |
zio ni Op dut sca e nel l'es er cizi o |
zio ni Op det te enu alla fin e del l'es i erc zio |
zio ni Op di pe com ten za del l'e cizi ser o |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A | B | ( 1) |
( 2) |
( 3) |
( 4) |
( 5) |
( 6) |
( 7) |
( 8) |
( 9) |
( 10) |
( 11) |
( 12) |
( 13) |
( 14) |
( 15) = ( 2) +( 5)- ( 11) -( 14) |
( 16) |
| No me e Co gno me |
Car ica |
Pia no |
Nu me ro Op zio ni |
Pre zzo di rciz io ese |
Per iod o ssib ile po di rciz io ese dal ( l) – a |
Nu me ro ion i opz |
Pre zzo di rciz io ese |
Per iod o ssib ile po di rciz io ese |
Fai r val ue alla da ta di ass egn a zio ne |
Da ta d i ass egn a zio ne |
Pre di zzo del le to me rca azi oni -ti sot tos tan all' ass e zio gna ne del le o ion i pz |
Nu me ro ion i opz |
Pre zzo di rciz io ese |
Pre di zzo to me rca del le a zio ni tai- ti sot tos da ta d alla i rciz io ( *) ese |
Nu me ro ion i opz |
Nu me ro ion i opz |
Fai r val ue |
| Gio ni van Tam bur i |
Pre sid ent e e Am min i stra tor e leg De ato |
A | 0 | 0 | 0 | 970 .00 0 500 .00 0 |
1, 995 1, 995 |
30 bre sett em 201 6 dic bre 30 em 201 6 |
3, 594 3, 600 |
||||||||
| Ale ndr ssa a Gr itti |
Vic e sid Pre ent e e Am min i stra tor e De leg ato |
A | 0 | 0 | 0 | 490 .00 0 250 .00 0 |
1, 995 1, 995 |
bre 30 sett em 201 6 30 dic bre em 201 6 |
3, 594 3, 600 |
||||||||
| Cla udi o Ber ti ret |
Dir etto re Ge ale ner e Dir ige nte |
A | 0 | 0 | 0 | 490 .00 0 250 .00 0 |
1, 995 995 1, |
30 bre sett em 201 6 30 dic bre em 201 6 |
3, 594 3, 600 |
||||||||
| ( I) Co i mp ens nel la ietà ch soc e red ige il |
Pia A no dat ( a rela tiva del ibe ra) |
||||||||||||||||
| bila nci o |
Pia B no ( dat a rela tiva del ibe ra) |
||||||||||||||||
| Pia C no ( dat a rela tiva del ibe ra) |
2 2 |
| ( II) Co i mp ens da llat tro con e olle e c e |
A Pia no ( dat a rela tiva del ibe ra) |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| gat | Pia B no ( dat a rela tiva del ibe ra |
||||||||
| ( III) To tale |
(*) "Valore di Mercato": di tempo in tempo, il valore di mercato di ciascuna Azione, corrispondente alla media aritmetica semplice del prezzo ufficiale delle Azioni determinato da Borsa Italiana S.p.A. ai sensi del Regolamento di Borsa, nei giorni di effettiva quotazione del titolo compresi tra il 1° ed il 30° (entrambi inclusi) giorno precedente la data di esercizio di ciascuna Opzione.
Il totale (III) è indicato con riferimento alle colonne (2), (5), (8), (11), (14), (15), (16).
| M br i Co ig l io d i Am in ist ion em ns m raz e |
|||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N Co no om e e g m e |
Ca ica r |
ion i az n. de l ten ut e a 3 1 d ice br m e 2 0 1 5 |
ion i az n. ist ate q ac u l 2 0 1 6 ne |
ion i az n. i bu ite da att r iz io erc es T I P l nt ne wa rra 2 0 1 6 |
ion i az n. du l te n ne ve 2 0 1 6 |
ion i az n. de l ten ut e a 3 1 d ice br m e 2 0 1 6 |
|||||
| bu (1) G iov i Ta i m r an n |
d. A Pr i D es e |
1 0. 9 1 6. 6 7 0 |
1 6 0. 4 8 1 |
1 1. 0 7 7. 1 5 1 |
|||||||
| A les dra Gr itt i san |
A V P e D |
1. 8 3 3. 9 4 3 |
9 8. 0 0 0 |
1. 9 3 1. 9 4 3 |
|||||||
| Ce d 'A ico (2) sar e m |
ice i de V Pr nte es |
5 0. 6 4 1 8. 2 2 |
5 0. 0 0 0 2 |
5 0 0. 6 4 1 8. 2 |
|||||||
| C lau d io Be i tt rre |
Am D G m. e |
1. 4 3 6. 8 6 4 |
1 0. 0 0 0 |
1. 4 4 6. 8 6 4 |
|||||||
| A l be Ca i rto p p on |
Am in ist rat m ore |
0 | 0 | 0 | |||||||
| 'Am (3) Pa lo d ico o |
Am in ist rat m ore |
1 7. 6 0 0. 0 0 0 |
2 5 0. 0 0 0 |
1 7. 8 5 0. 0 0 0 |
|||||||
| G ius Fe ep p e rre ro |
Am in ist rat m ore |
2. 7 6 5. 8 1 5 |
1 5 5. 1 8 3 |
2. 9 2 0. 9 9 8 |
|||||||
| M la M i ett an ue ezz |
Am in ist rat m ore |
5 9. 7 0 2 |
0 | 5 9. 7 0 2 |
|||||||
| la les Da ie Pa tra n |
Am in ist rat m ore |
0 | 0 | 0 | |||||||
| Fr an ce sco Cu ( ) to zz oc rea ce ssa |
Am in ist rat m ore |
0 | 0 | 0 |
(1) Giovanni Tamburi detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP in parte direttamente in qualità di persona fisica ed in parte indirettamente tramite Lippiuno S.r.l., società della quale detiene una quota dell'85,75% del capitale.
(2) Cesare d'Amico detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP tramite d'Amico Società di Navigazione S.p.A. (società nella quale detiene direttamente ed indirettamente una quota del 50% del capitale), tramite la società Fi.Pa. Finanziaria di Partecipazione S.p.A. (società nella quale detiene direttamente una quota del 54% del capitale) ed attraverso membri del gruppo familiare.
(3) Paolo d'Amico detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP tramite d'Amico Società di Navigazione S.p.A., società nella quale detiene (direttamente ed indirettamente) una quota del 50% del capitale.
| Co S da M br i l leg io in le em ca |
|||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N Co om e e no m e g |
Ca ica r |
ion i n. az de l ten ut e a 3 1 d ice br m e 2 0 1 5 |
ion i n. az ist ate ac q u l 2 0 1 6 ne |
ion i n. az da i bu ite att r iz io es erc T I P l nt rra ne wa 2 0 1 6 |
ion i n. az du l te ve n ne 2 0 1 6 |
ion i n. az de l ten ut e a 3 1 d ice br m e 2 0 1 6 |
|||||
| le Co ino Em tt an ue |
Pr i de nte es |
0 | 0 | ||||||||
| Pa la Ga l b iat i o |
S in da f fet ivo E t co |
0 | 0 | ||||||||
| An dr M ian i ea ar |
S in da E f fet ivo t co |
0 | 0 | ||||||||
| b Fa io Pa in i sq u |
S in da Su len te p p co |
0 | 0 | ||||||||
| La V isc i t ur a on |
da S in Su len te p p co |
0 | 0 |
| Co d M br i ig l io i Am in ist ion em ns m raz e |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N Co om no m e e g e |
Ca ica r |
nt n. wa rra de i a l ten ut 3 1 d ice br m e 2 0 1 5 |
nt n. wa rra i t na as se g l 2 0 1 6 ne |
nt n. rra wa du i n l 2 0 1 6 t n ve e |
nt n. wa rra ita i t erc es l 2 0 1 6 ne |
nt n. wa rra de i a l ten ut 3 1 d ice br m e 2 0 1 6 |
||||
| (1) G iov i Ta bu i an n m r |
Pr i d. A D es e |
2. 5 5 9. 1 6 7 |
2. 5 5 9. 1 6 7 |
|||||||
| A les dra Gr itt i san |
V P e A D |
4 5 8. 4 8 5 |
4 5 8. 4 8 5 |
|||||||
| (2) Ce d 'A ico sar e m |
V ice Pr i de nte es |
4. 5 6 2. 6 5 6 |
4. 5 6 2. 6 5 6 |
|||||||
| lau d C io Be i tt rre |
Am D G m. e |
3 1 1. 7 1 6 |
3 1 1. 7 1 6 |
|||||||
| A l be Ca i rto p p on |
Am in ist rat m ore |
0 | 0 | |||||||
| lo d 'Am (3) Pa ico o |
Am in ist rat m ore |
4. 4 0 0. 0 0 0 |
4. 4 0 0. 0 0 0 |
|||||||
| G ius Fe ep p e rre ro |
Am in ist rat m ore |
6 9 1. 4 5 3 |
6 9 1. 4 5 3 |
|||||||
| M la M i ett an ue ezz |
Am in ist rat m ore |
1 4. 9 2 5 |
1 4. 9 2 5 |
|||||||
| Da ie la Pa les tra n |
Am in ist rat m ore |
0 | 0 | |||||||
| Fr Cu an zz rea ce sco oc ( ) to ce ssa |
Am in ist rat m ore |
0 | 0 |
| Co S da M br i l leg io in le em ca |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N Co om no m e e g e |
Ca ica r |
nt n. rra wa de i a l ten ut 3 1 d ice br m e 2 0 1 5 |
nt n. rra wa i t na as se g l 2 0 1 6 ne |
nt n. rra wa du i n l 2 0 1 6 t n ve e |
nt n. rra wa ita i t erc es l 2 0 1 6 ne |
nt n. rra wa de i a l ten ut 3 1 d ice br m e 2 0 1 6 |
||||
| Em le Co ino tt an ue |
Pr i de nte es |
0 | 0 | |||||||
| b Pa la Ga l iat i o |
da f fet S in E ivo t co |
0 | 0 | |||||||
| An dr M ian i ar ea |
da f fet S in E ivo t co |
0 | 0 | |||||||
| b Fa io Pa in i sq u |
da len S in Su te p p co |
0 | 0 | |||||||
| isc i La V t ur a on |
S in da Su len te co p p |
0 | 0 |
Building tools?
Free accounts include 100 API calls/year for testing.
Have a question? We'll get back to you promptly.