Earnings Release • Mar 26, 2020
Earnings Release
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Il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente:
Ha approvato il progetto di bilancio separato e il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2019, che consuntivano rispettivamente Euro 0,7 milioni e Euro 17,9 milioni
Ha deliberato di revocare l'assemblea ordinaria degli azionisti fissata per il 21 aprile 2020, in prima convocazione, e 28 aprile 2020, in seconda convocazione
Ha deliberato di convocare l'assemblea ordinaria degli azionisti per l'approvazione del bilancio di esercizio 2018 e del bilancio di esercizio 2019 nonché per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione il giorno 5 maggio 2020, in prima convocazione, e 7 maggio 2020, in seconda convocazione prevedendo il rappresentante designato
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Il Consiglio di Amministrazione di Biancamano S.p.A. (di seguito "Biancamano" o "Capogruppo" o "Società"), riunitosi in data 12 marzo 2020 e conclusosi in data odierna, dopo aver analizzato e approvato l'aggiornamento della procedura di "impairment test" in relazione alla stima del valore recuperabile delle attività, ha approvato (i) il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato del Gruppo Biancamano al 31 dicembre 2019 e (ii) la Relazione annuale sul Governo Societario e gli assetti proprietari.
Si ricorda che la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario dell'esercizio 2019 e la Relazione sulla Remunerazione sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2020.
Si precisa che la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2018 e la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 (entrambe approvate dal Consiglio di Amministrazione del 12 dicembre 2019) nonché la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019, che è oggetto di revisione legale ancora in corso di completamento, saranno depositate, unitamente alle Relazioni sul governo societario e assetti proprietari, alla Relazione sulla remunerazione, alle Dichiarazioni consolidate di carattere non finanziario, alle relazioni della Società incaricata del controllo legale dei conti Kreston GV Italy Audit S.r.l. ed alle relazioni del Collegio Sindacale, entro i termini di legge previsti ai sensi dell'art. 154-ter, comma 1-bis, del TUF, quindi almeno 21 giorni prima della data dell'Assemblea di approvazione degli stessi, presso la sede sociale in Rozzano (Milano), Strada 4 - Palazzo Q6, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato (disponibile all'indirizzo www..com) nonché sul sito internet della Società (www.gruppobiancamano.it), nella sezione Investor Relations / Bilanci e presentazioni.
Il Consiglio di Amministrazione riaggiornatosi in data odierna, a fronte del perdurare dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, ha deliberato di revocare la convocazione dell'Assemblea ordinaria prevista per il giorno 21 aprile 2020 in prima convocazione, e per il giorno 28 aprile 2020, in seconda convocazione e di riconvocare l'Assemblea ordinaria per il giorno 5 maggio 2020 in prima convocazione, e occorrendo per il giorno 7 maggio 2020 in seconda convocazione, con lo stesso ordine del giorno.
Si precisa che nel nuovo avviso di convocazione, vista l'impossibilità nell'attuale scenario di garantire la partecipazione fisica di tutti gli Azionisti, verrà previsto ai sensi di quanto disposto dall'art.106, comma 4, del D.L. 17 marzo 2020 n.18, che l'intervento in Assemblea degli aventi diritto si svolgerà esclusivamente tramite il rappresentante designato ex art. 135- undecies D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 ("TUF").
Il nuovo avviso di convocazione e la relazione illustrativa redatta ai sensi dell'art. 125-ter del TUF saranno disponibili a partire dalla data odierna. Per maggiori informazioni si rinvia all'Avviso pubblicato sul sito internet della Società, www.gruppobiancamano.it, nella sezione Investor Relations – Avvisi.
Si evidenzia infine che il presente comunicato include anche tutti gli elementi necessari al fine di soddisfare gli obblighi di informativa contenuti nella richiesta di Consob datata 12 luglio 2013 - formulata ai sensi dell'articolo 114, comma 5, del D.Lgs n. 58/1998 - di integrare i comunicati aventi ad oggetto l'approvazione dei suddetti documenti contabili con determinate informazioni aggiornate con riferimento all'eventuale mancato rispetto di clausole dell'indebitamento oltre che sullo stato di implementazione dei piani industriali e finanziari.
(**) I dati pro-forma sono stati ottenuti apportando ai dati consuntivi al 31 dicembre 2019 appropriate rettifiche pro-forma, secondo criteri di valutazione coerenti con i dati storici e conformi alla normativa di riferimento, per simulare retroattivamente gli effetti contabili complessivi derivanti dall'esecuzione nel corso del 2020 dell'Accordo Banche e dell'Accordo Leasing sottoscritti con gli Istituti Finanziatori in data 29 settembre 2017 divenuto efficaci in data 21 novembre 2019.
Si evidenzia che il bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 non recepiscono integralmente gli effetti esdebitativi attesi dalla ristrutturazione dell'indebitamento finanziario nell'ambito del concordato preventivo della controllata Aimeri Ambiente e dell'accordo di ristrutturazione dei debiti ex art 182 bis l.fall. dell'Emittente, in quanto gli Accordi sono divenuti efficaci in data 21 novembre 2019, a seguito dell'avveramento (ovvero della rinuncia) delle condizioni sospensive contrattualmente previste.
In particolare, in data 23 gennaio 2020 l'Emittente ha emesso, ai sensi e per gli effetti dell'Accordo Banche e della delibera assunta dall'Assemblea Straordinaria del 27 novembre 2017, di n. 65.999.296 "Strumenti Finanziari Partecipativi Biancamano convertibili in azioni ordinarie Biancamano" sottoscritti da tutti gli Istituti di Credito aderenti all'Accordo Banche e liberati mediante compensazione con il credito vantato da ciascuno di essi nei confronti della Società (post accollo da parte dell'Emittente dei debiti di Aimeri Ambiente nei confronti di talune Banche per circa Euro 35.567 migliaia) per un controvalore complessivo di circa complessivi Euro 36.950 migliaia. L'"apporto" ricevuto per la sottoscrizione degli strumenti finanziari partecipativi da parte delle Banche, verrà appostato in una riserva di patrimonio netto di Biancamano con conseguenti effetti incrementativi sullo stesso.
Al fine di dare ampia disclosure sui principali benefici economici patrimoniali complessivi dell'Accordo di ristrutturazione dei debiti della Società e del Concordato preventivo di Aimeri Ambiente, nella Relazione finanziaria annuale sono rappresentati, in un apposito paragrafo, i dati economici e patrimoniali consolidati pro-forma che includono gli effetti complessivi dei predetti Accordi.
IFRS 16 "Leases" - A partire dal 1° gennaio 2019 il Gruppo ha applicato tale principio, che ha portato a impatti significativi sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, avvalendosi della facoltà di adottare l'approccio di transizione semplificato, per il quale non è prevista la riesposizione e rideterminazione dei saldi contabili precedenti all'applicazione del principio. In particolare, il diritto d'uso iscritto per gli asset oggetto dei contratti di leasing (i.e. noleggi e affitti) è quantificato in un importo pari al valore della relativa passività alla data di adozione del 1° gennaio e rettificato per effetto di risconti attivi e ratei passivi relativi a canoni di locazione rispettivamente anticipati e posticipati iscritti in bilancio a tale data. Il Gruppo si è avvalso delle esenzioni previste dal principio con riferimento ai contratti di leasing di durata sia inferiore a 12 mesi, inclusi i contratti la cui durata residua alla data di adozione è inferiore a 12 mesi, che di quelli relativi ad asset di valore unitario non significativo.
Di seguito vengono riportati in sintesi i principali dati economici, patrimoniali e finanziari del Gruppo al 31 dicembre 2019.
I principali dati economici sintetici di Gruppo sono rappresentati nella tabella sottostante:
| Dati economici (Valori espressi in migliaia di euro) | 31/12/19 | % | 31/12/18 | % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi totali | 81.891 | 100,0% | 79.906 | 100,0% |
| EBITDA | 4.635 | 5,7% | 3.525 | 4,4% |
| EBIT | (1.217) | (1,5%) | (7.111) | (8,9%) |
| Risultato delle attività in funzionamento | 17.858 | 21,8% | 82.936 | 103,8% |
| Risultato delle attività dismesse | - | 0,0% | - | 0,0% |
| Risultato netto | 17.858 | 21,8% | 82.936 | 103,8% |
I ricavi totali registrano un incremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 1.985 migliaia.
I costi della produzione, che ammontano ad Euro 77.257 migliaia si incrementano per Euro 875 migliaia rispetto agli Euro 76.381 migliaia dello stesso periodo dell'esercizio precedente.
La variazione è da ricondursi al decremento dei costi per servizi pari a Euro 2.900 migliaia (-14,9% rispetto al 31 dicembre 2018) e dei costi per godimento di beni di terzi pari a Euro 1.371 migliaia (-43,4% rispetto al 31 dicembre 2018) compensato dall'incremento del costo del personale per Euro 4.788 migliaia (10,6% rispetto al 31 dicembre 2018) riconducibile alle nuove commesse aggiudicate al Gruppo e, altresì, dall'aumento delle remunerazioni ai dipendenti a seguito dell'entrata in vigore del nuovo contratto collettivo di settore.
L'EBITDA, positivo e pari ad Euro 4.635 migliaia registra un incremento pari ad Euro 1.110 migliaia, rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, così come l'EBITDA margin, passato dal 4,4% nel 2018 al 5,7% nel 2019. Tale risultato, oltre a quanto già commentato con riferimento ai costi della produzione, è altresì riconducibile all'impatto derivante dalla prima applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16, entrato in vigore dal primo gennaio 2019, che ha comportato un incremento dell'EBITDA pari a Euro 5.559 migliaia per effetto di minori costi per "affitti e noleggi" iscritti alla voce "costi per godimento beni di terzi".
L'EBIT, pari a negativi Euro 1.217 migliaia, registra un miglioramento pari ad Euro 5.893 migliaia rispetto al 31 dicembre 2018. La variazione, oltre a quanto già descritto con riferimento all'EBITDA, è altresì influenzata dall'incremento degli ammortamenti per effetto della nuova contabilizzazione dei contratti di affitto e noleggio ai sensi dell'IFRS 16.
Il Risultato netto del periodo, comprensivo del risultato dei terzi si attesta a positivi Euro 17.858 migliaia.
Il risultato del Gruppo è significativamente influenzato da "Proventi finanziari netti non ricorrenti" che riflettono l'ulteriore esdebitazione concernente lo stralcio di parte dei debiti finanziari in esecuzione dell'Accordo Banche divenuto efficace in data 21 novembre 2019. Come anticipato in premessa, il risultato economico dell'esercizio 2019 non recepisce la completa esdebitazione prevista dalle note operazioni di ristrutturazione in essere con riferimento agli effetti degli accordi paraconcordatari sottoscritti con gli Istituti Finanziatori.
I principali dati patrimoniali consolidati sono sinteticamente evidenziati nella seguente tabella.
| Dati patrimoniali (Valori espressi in migliaia di euro) | 31/12/19 | 31/12/18 |
|---|---|---|
| Attività non correnti | 150.448 | 126.917 |
| - di cui immobilizzazioni immateriali nette | 13.046 | 10.392 |
| - di cui immobilizzazioni materiali nette | 119.746 | 98.541 |
| Attività correnti | 119.722 | 115.041 |
| TOTALE ATTIVITA' | 270.170 | 241.958 |
| Patrimonio netto | (13.970) | (31.814) |
| Passività a medio - lungo termine | 103.160 | 89.856 |
| Passività correnti | 180.980 | 183.916 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 270.170 | 241.958 |
| MARGINE DI STRUTTURA | (61.258) | (68.875) |
L'incremento delle Attività non correnti pari a Euro 23.531 migliaia è riconducibile per Euro 20.189 migliaia ai i contratti di leasing operativi (i.e. affitti immobiliari e noleggi") con durata superiore ai 12 mesi, a meno di quelli relativi ad attività di ridotto valore unitario, al netto del relativo ammortamento contabilizzati in applicazione dell'IFRS 16.
Il patrimonio netto consolidato è passato da negativi Euro 31.814 migliaia del 2018 a negativi Euro 13.970 migliaia del 2019 sostanzialmente per effetto del risultato di periodo conseguito dal Gruppo. Nel 2020 l'integrale recepimento dell'esdebitazione prevista dalla proposta concordataria di Aimeri Ambiente e dall'Accordo di ristrutturazione dei debiti dell'Emittente concernente gli effetti positivi conseguenti all'intervenuta efficacia, e quindi all'esecuzione degli accordi, paraconcordatari con gli Istituti Finanziatori comporterà il superamento del disavanzo patrimoniale consolidato, con conseguente emersione di un patrimonio netto consolidato positivo.
La tabella seguente evidenzia la composizione della posizione finanziaria netta (PFN) consolidata al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018, secondo la configurazione prevista dalla comunicazione CESR/05.054b del febbraio 2005 (ovvero con l'esclusione delle attività finanziarie immobilizzate):
| Posizione finanziaria netta | 31/12/19 | 31/12/18 | |
|---|---|---|---|
| A | Cassa | 10 | 17 |
| B | Altre disponibilità liquide | 8.158 | 10.153 |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| D | Liquidità (A) + (B) + (C) | 8.167 | 10.169 |
| - | - | ||
| E | Altri crediti finanziari correnti | 1.760 | 1.609 |
| - | - | ||
| F | Debiti bancari correnti | (54.887) | (74.698) |
| G | Altri debiti finanziari correnti | (49.093) | (43.884) |
| H | Debiti finanziari correnti (F) + (G) | (103.980) | (118.582) |
| I | Posizione finanziaria corrente netta (H) - (D)- (E) | (94.053) | (106.803) |
| - | - | ||
| J | Debiti bancari non correnti | - | - |
| K | Altri debiti non correnti | (14.084) | (1.669) |
| L | Posizione finanziaria non corrente (K) + (J) | (14.084) | (1.669) |
| M | Posizione finanziaria netta (I) + (L) | (108.137) | (108.473) |
Nel 2019 la voce include, per Euro 18.642 migliaia, i debiti finanziari relativi all'applicazione dello IAS 16 per contratti di noleggio operativo
a lungo termine e locazione immobiliare
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Si riassumono di seguito le fasi più significative dell'esercizio 2019 e fino alla data odierna, con riferimento al percorso di ristrutturazione che ha un'essenziale valenza strategica per il futuro della Società e del Gruppo consentendo il rilancio del business e la prosecuzione dell'operatività in una situazione di continuità aziendale.
In ottemperanza alle disposizioni esecutive previste dal decreto di omologazione del concordato preventivo, Aimeri Ambiente ha depositato in Tribunale in data 4 luglio 2019 il Primo Piano di Riparto riservato al pagamento dei crediti privilegiati. In data 6 agosto 2019 il Giudice Delegato, previo parere favorevole dei Commissari Giudiziali, ha rilasciato il nulla osta a procedere all'esecuzione dei pagamenti indicati nel piano di riparto parziale avente ad oggetto i creditori privilegiati.
Come previsto dal piano concordatario, con riferimento alle procedure competitive di dismissione dei cespiti non strategici, nel rispetto delle prescrizioni contenute nella "Circolare di adeguamento delle vendite telematiche" del 10 aprile 2018 pubblicata dal Tribunale di Milano, nel mese di giugno 2019 è iniziato l'iter per la dismissione.
L'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Biancamano S.p.A. del 27 novembre 2017 ha deliberato, inter alia, come previsto dall'accordo sottoscritto con gli Istituti di Credito (l' "Accordo Banche" ovvero l' "Accordo") per il soddisfacimento delle loro posizioni creditorie l'emissione, ai sensi dell'art. 2346, comma 6, del codice civile e con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, del codice civile, di strumenti finanziari partecipativi convertibili in azioni ordinarie della Società da destinarsi esclusivamente alla sottoscrizione da parte degli Istituti di Credito aderenti all'Accordo Banche stipulato in data 29 settembre 2017.
L'efficacia giuridica delle deliberazioni assembleari del 27 novembre 2017 in sede straordinaria era sospensivamente condizionata all'intervenuta efficacia dell'Accordo Banche entro la data del 31 dicembre 2018; efficacia a sua volta subordinata al verificarsi delle condizioni sospensive previste dall'Accordo. La condizione sospensiva cui era subordinata l'efficacia delle delibere assembleari sopra descritte non si è verificata entro il termine sopra evidenziato a causa di eventi sopravvenuti e non prevedibili alla data della precedente Assemblea Straordinaria. Pertanto, non essendo nel frattempo mutate le sottostanti considerazioni sia con riferimento alle ragioni a supporto dell'esclusione del diritto di opzione nell'ambito dell'emissione degli strumenti finanziari partecipativi convertibili in azioni ordinarie Biancamano a favore degli Istituti di credito aderenti all'Accordo Banche sia con riferimento alla congruità del prezzo di emissione al servizio dell'aumento di capitale riservato – in data 26 settembre 2019 si è tenuta l'Assemblea Straordinaria di Biancamano che all'unanimità ha deliberato la rideterminazione del termine al 31 dicembre 2019 cui subordinare l'efficacia giuridica delle delibere assembleari già assunte in data 27 novembre 2017 in esecuzione delle prescrizioni dell'Accordo Banche.
L'efficacia degli Accordi sottoscritti dal Gruppo con le Banche e le Società di Leasing nel settembre 2017 (l'"Accordo Banche" e l'"Accordo Leasing") era soggetta a condizioni sospensive tra cui principalmente l'omologa definitiva, pertanto non più passibile di impugnazione, dell'Accordo ex art. 182 bis L.F. di Biancamano e del concordato preventivo ex art. 186-bis L.F. di Aimeri Ambiente.
In data 21 novembre 2019, a seguito del superamento (ovvero rinuncia) delle ulteriori condizioni sospensive a cui erano assoggettati, gli Accordi Banche e Leasing sottoscritti con gli Istituti Finanziatori del Gruppo sono diventati pienamente efficaci. L'esecuzione delle operazioni previste dagli Accordi - tra le quali rientra quanto deliberato dall'Assemblea straordinaria della Società in data 27 novembre 2017 -, troverà compimento nei tempi e modi previsti dagli stessi consentendo il risanamento dell'esposizione debitoria con conseguente riequilibrio della situazione finanziaria.
Il Consiglio di Amministrazione di Biancamano S.p.A. riunitosi in data 12 dicembre 2019 ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato del Gruppo Biancamano al 31 dicembre 2018 nonché la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2018 (DNF) predisposta ai sensi del D. Lgs. 254/2016 che rendiconta le performance ambientali e sociali del Gruppo.
Come puntualmente reso pubblico e comunicato al Mercato, il Consiglio di Amministrazione aveva deliberato, nel corso del 2019, di rinviare l'approvazione del bilancio di esercizio (separato e consolidato) chiuso al 31 dicembre 2018 ad una data successiva all'intervenuta efficacia degli Accordi Banche e Leasing fatto, questo, formalmente avvenuto in data 21 novembre 2019, al fine di avere definitiva contezza dei predetti elementi informativi ed assumere, quindi, le dovute deliberazioni.
Biancamano nell'ambito e in attuazione dell'Accordo Banche ha assunto l'impegno di accollarsi i debiti di Aimeri nei confronti di talune banche aderenti allo stesso, per circa Euro 36 milioni, liberando irrevocabilmente Aimeri, quale debitore accollato. L'efficacia dell'atto di accollo era sospensivamente condizionata all'adesione allo stesso da parte delle Banche. In data 23 gennaio 2020, a seguito dell'avvenuta adesione all'accollo, in esecuzione dell'Accordo Banche e della delibera assunta dall'Assemblea Straordinaria del 27 novembre 2017, l'Emittente ha emesso n. 65.999.296 "Strumenti Finanziari Partecipativi Biancamano convertibili in azioni ordinarie Biancamano" sottoscritti da tutti gli Istituti di Credito aderenti e liberati mediante compensazione col credito vantato da ciascuno di essi nei confronti della Società per un controvalore complessivo di circa Euro 37 milioni.
Biancamano alla luce delle prescrizioni adottate dal Governo Italiano atte a contrastare e contenere la diffusione del virus COVID-19 e di quanto previsto dal Protocollo condiviso di regolamentazione per il contrasto e il contenimento del COVID-19 negli ambienti di lavoro del 14 marzo 2020 (il "Protocollo"), ancorché tra le significative difficoltà organizzative ed umane, ha provveduto ad implementare le misure organizzative e le precauzioni sanitarie necessarie, applicando altresì tutte le raccomandazioni delle autorità sanitarie nazionali.
La Società monitora costantemente l'evolversi della situazione emergenziale connessa alla diffusione del virus COVID-19, in considerazione sia del mutevole quadro normativo di riferimento, sia del complesso contesto economico globale, al fine di valutare l'eventuale adozione di ulteriori misure a tutela della salute e del benessere dei propri dipendenti e collaboratori, nonché di comunicare tempestivamente al mercato eventuali potenziali impatti sulle proprie attività.
Oltre alle misure sopra descritte, la Società ha sottoscritto una polizza assicurativa, che riconosce un'indennità da ricovero e da convalescenza oltre ad una serie di assistenze post ricovero in favore di tutti i dipendenti o collaboratori della Società, a cui dovesse essere diagnosticata in Italia una infezione da COVID-19.
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In sede di approvazione del bilancio 2019, il Consiglio di Amministrazione ha proceduto a compiere tutte le necessarie valutazioni circa la sussistenza del presupposto della continuità aziendale tenendo conto, a tal fine, di tutte le informazioni disponibili relativamente ai prevedibili accadimenti futuri. La valutazione del presupposto della continuità aziendale, così come l'analisi dell'evoluzione prevedibile della gestione, sono necessariamente legati all'esecuzione degli accordi di ristrutturazione dei debiti dell'Emittente e del piano e della proposta concordataria di Aimeri Ambiente entrambi omologati dal Tribunale di Milano nel corso del 2018.
Pertanto, il Consiglio di Amministrazione, in considerazione di quanto sopra, effettuate le dovute considerazioni e valutazioni, visto il positivo progredire delle procedure di ristrutturazione e dell'intervenuta efficacia degli Accordi Banche e Leasing in data 21 novembre 2019, ritiene, tenuto altresì conto dell'importante ulteriore effetto esdebitativo dell'indebitamento finanziario atteso nelle modalità previste dai predetti accordi, che consentirà al Gruppo di avere un patrimonio netto consolidato positivo, di poter adottare il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato chiusi al 31 dicembre 2019.
L'evoluzione della gestione del Gruppo nei prossimi 12 mesi è strettamente legata all'esecuzione del concordato preventivo con continuità aziendale di Aimeri Ambiente e dell'Accordo di Ristrutturazione dell'Emittente, entrambi ad oggi omologati dal Tribunale di Milano, e quindi all'implementazione dei rispettivi piani al fine del raggiungimento, attraverso l'esecuzione della manovra finanziaria (Accordo Banche e Leasing) e degli accordi raggiunti con i fornitori, l'Erario e gli Enti Previdenziali, degli obiettivi economici, patrimoniali e finanziari ivi previsti.
L'intervenuta efficacia degli accordi paraconcordatari in data 21 novembre 2019 con gli Istituti Finanziatori, ha consentito di sanare il deficit del patrimonio netto di Aimeri Ambiente in misura superiore al capitale sociale e comporterà un ulteriore rafforzamento patrimoniale dell'Emittente. Più in particolare oltre all'effetto esdebitativo già recepito nei bilanci 2018 e 2019, l'"apporto" ricevuto per la sottoscrizione degli strumenti finanziari partecipativi da parte delle Banche (in data 23 gennaio 2020), verrà appostato in una riserva di patrimonio netto di Biancamano con conseguenti effetti incrementativi sullo stesso.
Infine l'esecuzione dell'Accordo Banche, che prevede altresì il cambio della Governance, attraverso la nomina di un nuovo Consiglio di Amministrazione sia nell'Emittente che nelle controllate, dovrebbe consentire ragionevolmente al Gruppo di accedere a nuove linee di credito finalizzate sia ad una migliore gestione ordinaria sia a supportare gli investimenti necessari.
Con riferimento allo stato di emergenza connesso al COVID-19 al momento non risulta ancora possibile effettuare una stima ragionevole degli impatti sull'esercizio 2020. Il Gruppo Biancamano, ha tempestivamente messo in atto una serie di iniziative per assicurare la continuità operativa al fine di garantire alla popolazione dei territori i servizi essenziali di raccolta e smaltimento rifiuti e per proteggere la salute delle persone che lavorano per il Gruppo e con il Gruppo nonché per adeguarsi alle disposizioni emanate dagli organismi competenti. Stante la natura dei servizi di pubblica utilità resi dal Gruppo, pertanto, alla data odierna la continuità dell'attività, ancorché tra le significative difficoltà organizzative ed umane, è pienamente garantita.
Secondo quanto richiesto dalla CONSOB ai sensi dell'art.114 del D. Lgs. 58/98 si forniscono le seguenti informazioni in merito a:
L'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento della Società e del Gruppo ad essa facente capo, comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole:
Alla data odierna non sono presenti casi di mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento della Società e del Gruppo ad essa facente capo, comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie. Si ricorda che gli accordi sottoscritti con le Banche e le Società di Leasing, che contengono la proposta definitiva di trattamento dei crediti vantati dagli Istituti finanziatori verso il Gruppo, divenuti efficaci in data 21 novembre 2019 ed in corso di esecuzione, hanno valenza di accordi c.d. paraconcordatari ai fini della procedura di concordato con continuità aziendale di Aimeri Ambiente e, con riferimento al solo Accordo Banche, di accordo di ristrutturazione ex art. 182 bis L.F. dei debiti bancari di Biancamano.
Lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l'evidenziazione degli eventuali scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti:
Il piano 2017-2022 alla base della proposta di concordato di Aimeri Ambiente, è stato omologato nell'aprile 2018. In ottemperanza alle disposizioni esecutive previste dal decreto di omologazione, Aimeri Ambiente ha depositato in Tribunale, nei tempi previsti dalla legge, il Primo Piano di Riparto riservato al pagamento dei crediti privilegiati. In data 6 agosto 2019 il Giudice Delegato, previo parere favorevole dei Commissari Giudiziali, ha rilasciato il nulla osta a procedere all'esecuzione dei pagamenti indicati nel piano di riparto parziale avente ad oggetto i creditori privilegiati. Inoltre, come previsto dal piano concordatario, nel mese di giugno 2019 è iniziato l'iter per la dismissione degli asset non strategici.
In data 5 luglio 2018 è stato omologato l'Accordo di ristrutturazione ex 182-bis L.F. dell'Emittente e il relativo piano finanziario alla base dello stesso. Nel termine di 120 giorni dalla data di omologazione, Biancamano ha eseguito, salvo successive pattuizioni tra le parti, il pagamento dei creditori non aderenti al predetto accordo.
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Di seguito, come previsto dalla normativa vigente, si allegano i prospetti contabili del Gruppo e della Società alle date di riferimento di odierna approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione.
* * * * *
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Rag.ra Alessandra De Andreis, dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Il Gruppo Biancamano è il primo operatore privato in Italia, quotato all'MTA, operante nel waste management ed è leader nei servizi integrati di Igiene Urbana. Il Gruppo, attraverso le proprie controllate, è specializzato nella progettazione, gestione e controllo del ciclo completo dei servizi operativi ambientali: dalla raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, alla raccolta differenziata, alle attività di pulizia delle strade, sino alla progettazione, realizzazione e gestione delle piattaforme ecologiche, per conto di enti pubblici locali, ed operatori privati. Il Gruppo è presente su tutto il territorio nazionale ed opera con circa 1300 addetti.
Il presente comunicato è disponibile anche sul sito: www.gruppobiancamano.it nella sezione Investor Relations – Comunicati Price Sensitive.
CONTATTI: BIANCAMANO SPA Investor Relations Tel. +39 02 5286821 mailto: [email protected] www.gruppobiancamano.it
| Situazione patrimoniale finanziaria consolidata | 31/12/2019 | 31/12/2018 | |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti: | |||
| Immobilizzazioni materiali | 96.902 | 98.541 | |
| Avviamento | 9.675 | 9.675 | |
| Altre attività immateriali | 717 | 717 | |
| Diritti d'uso IFRS 16 | 20.189 | - | |
| Partecipazioni | - | - | |
| Attività finanziarie non correnti | - | - | |
| Crediti ed altre attività non correnti | 4.152 | 2.414 | |
| Imposte anticipate | 16.159 | 15.570 | |
| Totale attività non correnti | 147.794 | 126.917 | |
| Attività correnti: | |||
| Rimanenze | 1.320 | 825 | |
| Crediti commerciali | 82.805 | 79.143 | |
| Altre attività correnti | 11.257 | 8.107 | |
| Crediti tributari | 14.412 | 15.186 | |
| Attività finanziarie correnti | 1.760 | 1.609 | |
| Disponibilità liquide | 8.167 | 10.169 | |
| Totale attività correnti | 119.722 | 115.041 | |
| Attività destinate alla vendita | 2.655 | - | |
| Totale Attivo | 270.170 | 241.958 | |
| Patrimonio Netto: | |||
| Capitale | 1.700 | 1.700 | |
| Riserva di rivalutazione | 321 | 321 | |
| Altre riserve | 31.066 | 31.081 | |
| Azioni proprie | (3.039) | (3.039) | |
| Riserva di consolidamento | 2.006 | 2.006 | |
| Utili (perdite) a Nuovo | (63.889) | (146.825) | |
| Utile (perdita) d'esercizio Totale Patrimonio Netto di Gruppo |
17.859 (13.977) |
82.936 (31.820) |
|
| Patrimonio e risultato di Terzi | 7 | 7 | |
| Totale Patrimonio Netto | (13.970) | (31.814) | |
| Passività non correnti: | |||
| Finanziamenti a medio/lungo termine | 58 | 669 | |
| Debito finanziario non corrente sui diritti d'uso IFRS 16 | 14.026 | ||
| Strumenti finanziari derivati a lungo termine | - | - | |
| Fondi rischi ed oneri | 5.436 | 4.362 | |
| Benefici ai dipendenti | 2.597 | 2.478 | |
| Imposte differite | 2.448 | 2.344 | |
| Passività finanziarie non correnti | - | 1.000 | |
| Altri debiti e passività non correnti | 78.595 | 79.003 | |
| Totale passività non correnti | 103.160 | 89.856 | |
| Passività correnti: | |||
| Finanziamenti a breve termine | 98.435 | 118.488 | |
| Debito finanziario corrente sui diritti d'uso IFRS 16 | 4.616 | ||
| Strumenti finanziari derivati a breve termine | - | - |
| Passività finanziarie correnti | 929 | 94 |
|---|---|---|
| Debiti commerciali | 21.241 | 18.576 |
| Debiti tributari | 28.643 | 18.971 |
| Altri debiti e passività correnti | 27.115 | 27.786 |
| Totale passività correnti | 180.980 | 183.916 |
| Passività collegate ad attività da dismettere | - | - |
| Totale Passività e Patrimonio Netto | 270.170 | 241.958 |
|---|---|---|
| Conto Economico Consolidato | 31/12/2019 | % | 31/12/2018 | % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi totali | 81.891 | 100,0% | 79.906 | 100,0% |
| Variazione rimanenze | 495 | 0,6% | 75 | 0,1% |
| Costi per materie di consumo | (7.426) | (9,1%) | (7.146) | (8,9%) |
| Costi per servizi | (16.616) | (20,3%) | (19.516) | (24,4%) |
| Costi per godimento beni di terzi | (1.787) | (2,2%) | (3.158) | (4,0%) |
| Costi per il personale | (50.058) | (61,1%) | (45.270) | (56,7%) |
| Altri (oneri) proventi operativi | (1.005) | (1,2%) | (820) | (1,0%) |
| Altri (oneri) proventi | (860) | (1,0%) | (545) | (0,7%) |
| Totale costi | (77.257) | (94,3%) | (76.381) | (95,6%) |
| Risultato Operativo Lordo | 4.635 | 5,7% | 3.525 | 4,4% |
| Accantonamenti e svalutazioni | (383) | (0,5%) | (444) | (0,6%) |
| Ammortamenti | (4.949) | (6,0%) | (2.277) | (2,8%) |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni | (519) | (0,6%) | (7.915) | (9,9%) |
| Risultato Operativo Netto | (1.217) | (1,5%) | (7.111) | (8,9%) |
| (Oneri) finanziari | (2.145) | (2,6%) | (501) | (0,6%) |
| Proventi finanziari | 20.931 | 25,6% | 86.575 | 108,3% |
| Risultato Corrente ante imposte | 17.569 | 21,5% | 78.964 | 98,8% |
| Imposte | 289 | 0,4% | 3.972 | 5,0% |
| Risultato netto delle attività in funzionamento | 17.858 | 21,8% | 82.936 | 103,8% |
| Risultato delle attività dismesse o destinate alla dismissione | - | 0,0% | - | 0,0% |
| Risultato netto del periodo (Gruppo e Terzi) | 17.858 | 21,8% | 82.936 | 103,8% |
| Quota di pertinenza di terzi | - | 0,00 | 0,23 | 0,00 |
| Quota di pertinenza del Gruppo | 17.858 | 21,8% | 82.936 | 103,8% |
| Risultato del Gruppo per azione | 0,0005 | 0,0% | 0,0025 | 0,0% |
| Situazione Patrimoniale e Finanziaria | 31/12/2019 | 31/12/2018 | |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti : | |||
| Immobilizzazioni materiali | 2.241.609 | 2.325.772 | |
| Avviamento | - | - | |
| Altre attività immateriali | 31.956 | 10.694 | |
| Partecipazioni | 27.571.850 | 27.571.850 | |
| Attività finanziarie non correnti | - | - | |
| Crediti ed altre attività non correnti | - | - | |
| Imposte anticipate | 16.193.611 | 15.605.088 | |
| Totale attività non correnti | 46.039.027 | 45.513.404 | |
| Attività correnti: | |||
| Rimanenze | - | - | |
| Crediti commerciali | 3.206.862 | 1.577.145 | |
| Altre attività correnti | 472.971 | 89.992 | |
| Crediti tributari | 243.123 | 243.117 | |
| Attività finanziarie correnti | - | - | |
| Disponibilità liquide | 7.758 | 4.125 | |
| Totale attività correnti | 3.930.714 | 1.914.379 | |
| Attività destinate alla vendita | - | - | |
| Totale attivo | 49.969.741 | 47.427.783 | |
| Patrimonio netto: | |||
| Capitale | 1.700.000 | 1.700.000 | |
| Riserva da rivalutazione | - | - | |
| Altre riserve | 27.958.232 | 27.963.439 | |
| Azioni proprie | (616.368) | (616.368) | |
| Utili a Nuovo | (10.185.448) | (18.220.592) | |
| Utile (perdita) d'esercizio | 738.695 | 8.035.144 | |
| Totale patrimonio netto | 19.595.111 | 18.861.623 | |
| Passività non correnti: | |||
| Finanziamenti a medio / lungo termine | - | 430.798 | |
| Strumenti finanziari derivati a lungo termine | - | - | |
| Fondo rischi ed oneri | 204.413 | 94.827 | |
| Benefici ai dipendenti | 475.423 | 446.669 | |
| Imposte differite | 82.589 | 82.589 | |
| Passività finanziarie non correnti | - | 1.000.000 | |
| Altri debiti e passività non correnti | 17.365.367 | 18.750.454 | |
| Totale passività non correnti | 18.127.792 | 20.805.336 | |
| Passività correnti: | |||
| Finanziamenti a breve termine | 1.813.807 | 1.452.340 | |
| Strumenti finanziari derivati a breve termine | - | - | |
| Passività finanziarie correnti | 834.480 | 450 | |
| Debiti commerciali | 1.853.897 | 1.906.177 | |
| Debiti tributari | 3.458.169 | 1.871.930 |
| Altri debiti e passività correnti | 4.286.485 | 2.529.926 |
|---|---|---|
| Totale passività correnti | 12.246.838 | 7.760.824 |
| Passività collegate ad attività da dismettere | - | - |
| Totale passività e patrimonio netto | 49.969.741 | 47.427.783 |
| Conto economico | 31/12/2019 | % | 31/12/2018 | % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi totali | 4.619.045 | 100,0% | 6.844.510 | 100,0% |
| Variazione rimanenze | - | 0,0% | - | 0,0% |
| Costi per materie di consumo | (31.178) | (0,4%) | (27.909) | (0,4%) |
| Costi per servizi | (1.528.445) | (80,2%) | (1.761.549) | (25,7%) |
| Costi per godimento beni di terzi | (79.954) | (4,7%) | (82.022) | (1,2%) |
| Costi per il personale | (1.644.347) | (66,4%) | (1.839.099) | (26,9%) |
| Altri (oneri) proventi operativi | (84.110) | (12,4%) | (316.703) | (4,6%) |
| Altri (oneri) proventi | (18.427) | 1,5% | (27.818) | (0,4%) |
| Totale costi | (3.386.460) | (162,6%) | (4.055.100) | (59,2%) |
| Risultato operativo lordo | 1.232.584 | (62,6%) | 2.789.409 | 40,8% |
| Accantonamenti e svalutazioni | (30.000) | - | (40.000) | - 0,01 |
| Ammortamenti | (106.425) | (3,6%) | (100.902) | (1,5%) |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni | - | - | - | - |
| Risultato operativo netto | 1.096.159 | (66,2%) | 2.648.507 | 38,7% |
| (Oneri) finanziari | (48.093) | (8,7%) | (93.586) | (1,4%) |
| Proventi finanziari | 10.093 | 0,0% | 5.312.275 | 77,6% |
| Risultato ante imposte | 1.058.160 | (74,9%) | 7.867.196 | 114,9% |
| Imposte | (319.465) | 20,6% | 167.948 | 2,5% |
| Risultato netto delle attività in funzionamento | 738.695 | (54,3%) | 8.035.144 | 117,4% |
| Risultato delle attività dismesse o destinate alla dismissione | - | - | - | - |
| Risultato netto del periodo | 738.695 | (54,3%) | 8.035.144 | 117,4% |
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