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Biancamano

Remuneration Information Jul 27, 2017

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Remuneration Information

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Relazione sulla remunerazione

Redatta ai sensi dell'articolo 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 e in conformità all'Allegato 3A, schemi 7 bis e 7 ter del Regolamento Consob 14 maggio 1999 n.11971

Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 17 luglio 2017

www.gruppobiancamano.it

Premesse e definizioni 3
Sezione I 5
1. Predisposizione, approvazione ed attuazione della Politica sulla Remunerazione. 5
1.1. Soggetti coinvolti 5
1.2. Comitato per la remunerazione 6
2. Descrizione della Politica sulla Remunerazione 7
2.1 Finalità e principi 7
2.2 Componenti fisse e variabili della remunerazione 8
2.3 Ulteriori informazioni 11
SEZIONE II 12
2.1 Prima parte12
Membri del Consiglio di Amministrazione: 12
Dirigenti con responsabilità strategiche13
Remunerazioni Variabili - Indici di riferimento 13
Membri del Collegio Sindacale14
2.2 Seconda parte15

Premesse e definizioni

Le vigenti disposizioni normative e regolamentari prevedono che le società quotate mettano a disposizione del pubblico, almeno ventuno giorni prima dell'Assemblea annuale di approvazione del bilancio, una relazione che illustri le politiche di remunerazione proposte a favore dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche con riferimento almeno all'esercizio successivo.

In ottemperanza alle prescrizioni contenute nell'articolo 123 ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 (Testo Unico della Finanza) il documento si articola in due sezioni: la prima illustra la politica che la Società intende adottare in materia di remunerazione dei componenti dell'Organo di amministrazione e dei dirigenti con responsabilità strategiche, descrivendo il sistema di governance e le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica; la seconda espone analiticamente i compensi relativi agli esercizi 2015 e 2016 dovuti, a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma, ad Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche, dall'Emittente e da sue Società controllate/collegate, facendo menzione delle eventuali partecipazioni da questi detenute nelle predette Società.

La relazione, redatta in conformità all'articolo 84 quater del Regolamento Emittenti, adottato con delibera Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche, nonché al relativo all'Allegato 3A, schemi 7 bis e 7 ter, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 17 luglio 2017.

La prossima Assemblea di approvazione dei bilanci chiusi al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2016 sarà chiamata ad esprimersi, con delibera non vincolante, in merito alle politiche di remunerazione degli Amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, anche delle società direttamente o indirettamente controllate, nonché alle procedure utilizzate per la loro adozione e attuazione, come descritte nella prima sezione del documento.

Quanto sopra premesso, al fine di agevolare la comprensione del contenuto del documento, si definiscono:

Amministratore Delegato: Il Dr. Massimo Delbecchi.

Amministratori Esecutivi: l'Amministratore Delegato dell'Emittente e il Presidente destinatari di deleghe di gestione, nonché l'Amministratore Incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Amministratore Incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi: Dr. Giovanni Maria Conti che ha esercitato tale incarico sino al 28 maggio 2015 e, a partire da tale data, il Dr. Massimo Delbecchi.

Capo Gruppo/Società: la società Biancamano S.p.A.

Chief Financial Officer/CFO: Il Responsabile Amministrazione, Finanza e Controllo Rag. Alessandra De Andreis;

Codice / Codice di Autodisciplina: il Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato nel luglio 2015 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.a., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.

Cod. Civ. /c.c.: il codice civile.

Comitato Remunerazioni/Comitato: il Comitato per la remunerazione e le nomine la cui istituzione è prevista dal Codice di Autodisciplina all'art. 6.P.3.

Consiglio/Organo Amministrativo: Il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente.

Dirigenti con Responsabilità Strategiche: i "soggetti che hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della società compresi gli amministratori (esecutivi o meno) della società stessa e delle società controllate" 1 .

Emittente: l'emittente valori mobiliari cui si riferisce la relazione.

Esercizi: gli esercizi sociali (2015 e 2016) a cui si riferisce la Relazione.

Generalità degli Amministratori: tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione indipendentemente dalla loro qualifica (esecutivi, non esecutivi, indipendenti).

Gruppo/Gruppo Biancamano: Biancamano S.p.A. e le società direttamente o indirettamente controllate Aimeri Ambiente S.r.l., Energeticambiente S.r.l. (già Si Rent S.r.l.), Biancamano Utilities S.r.l., Ambiente 33 S.c.a.r.l. e Ambiente 2.0 Consorzio Stabile S.c.a.r.l.

Presidente: il Presidente del Consiglio di Amministrazione Geom. Giovanni Battista Pizzimbone.

Regolamento Emittenti Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti.

Regolamento Parti Correlate Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato) in materia di operazioni con parti correlate.

Relazione/Documento: la presente relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell'articolo 123 ter del TUF.

Responsabile Risorse Umane/Responsabile HR: Sig. Giuseppe Caruso.

Testo Unico della Finanza/TUF: il D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e successive modifiche e integrazioni.

Vice Presidente: Geom. Pier paolo Pizzimbone in carica fino al 7 settembre 2016.

****

Il testo della Relazione è a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet www.gruppobiancamano.it, nonché nel meccanismo di stoccaggio centralizzato denominato ", gestito da Computershare S.p.A., consultabile all'indirizzo .

1 Nell'ambito della presente Relazione, gli amministratori unici delle società controllate diverse da Aimeri Ambiente S.r.l. e Energeticambiente S.r.l., non sono stati considerati nel novero dei Dirigenti con responsabilità strategiche in quanto, allo stato, le predette società si trovano in una fase di avvio delle attività essendo pertanto probabile una prossima ridefinizione degli organi di governo chiamati ad operare a regime.

Sezione I

La Politica sulla Remunerazione viene definita nel rispetto delle disposizioni contenute nel codice civile (articolo 2389) e nello Statuto vigente (articoli 10 e 26) in materia di compensi degli amministratori e remunerazioni degli amministratori investiti di particolari cariche, nonché dei principi e criteri applicativi dettati in materia dal Codice di Autodisciplina (articolo 6).

1. Predisposizione, approvazione ed attuazione della Politica sulla Remunerazione.

1.1. Soggetti coinvolti

I soggetti coinvolti nel procedimento per la formulazione e approvazione della Politica sulla Remunerazione sono il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Remunerazioni, il Collegio Sindacale, il Responsabile Risorse Umane e il Chief Financial Officer.

In particolare, il Consiglio ha il compito di definire, su proposta del Comitato Remunerazioni, una politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, che rispetti i principi e i criteri dettati dal Codice di Autodisciplina.

Il Comitato, oltre a svolgere una funzione consultiva e propositiva in favore del Consiglio, è responsabile della corretta attuazione della politica adottata dall'Organo Amministrativo; il Comitato procede infatti con cadenza annuale a verificarne la corretta applicazione con riferimento agli Amministratori Esecutivi e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche per quanto concerne la componente variabile.

Il Comitato, nella propria attività istruttoria e di verifica, è inoltre coadiuvato dal Responsabile Risorse Umane e dal Chief Financial Officer che rispettivamente forniscono i dati relativi alle remunerazioni e agli Indicatori di Performance definiti ai fini della determinazione della componente variabile e può altresì richiedere la consulenza di terzi esterni esperti in materia di remunerazioni. Le proposte concernenti la remunerazione fissa spettante al CFO sono formulate dall'Amministratore Delegato d'accordo con il Presidente.

Il Collegio Sindacale infine, in qualità di Organo di controllo, è chiamato ad esprimere il proprio parere in materia di remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche, ai sensi dell'articolo 2389, comma 3 c.c.

Soggetti Remunerati Organo/Soggetto Organo/Soggetto Organo/Soggetto
proponente Consulente Deliberante
Generalità Amministratori CdA Comitato
Remunerazioni
Assemblea
Amministratori Esecutivi Comitato Consulenti CdA previo parere
Remunerazioni Esterni* Collegio Sindacale
Dirigenti con responsabilità
strategiche
Amministratore
Delegato e
Presidente
Comitato
Remunerazioni e
Responsabile HR
CdA per
componente
variabile

* il ricorso a consulenti esterni è a discrezione del Comitato

1.2. Comitato per la remunerazione

Composizione del Comitato

Il Comitato per la remunerazione, istituito a far data dal 18 luglio 2006, è stato rinnovato in data 28 maggio 2015, in sede di nomina dell'attuale Consiglio di Amministrazione. Il mandato del Comitato verrà scadere con l'Assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017.

Nel corso dell'esercizio 2015 e dell'esercizio 2016 le funzioni e i compiti del Comitato Nomine/Remunerazione sono stati svolti da tre amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, sia dell'articolo 148, terzo comma, del TUF, sia dell'articolo 3 del Codice di Autodisciplina. In dettaglio, sino all'Assemblea del 28 maggio 2015, il Comitato risultava così costituito: Maria Luisa Mosconi (in qualità di Presidente), Enrico Maria Bignami e Luigi Reale; successivamente alla nomina avvenuta in data 28 maggio 2017 e sino alla data della presente relazione il Comitato risulta composto da Maria Luisa Mosconi (in qualità di Presidente), Barbara Biassoni e Enrico Maria Bignami.

Tutti i componenti hanno adeguata esperienza in materia di politiche retributive e/o finanziaria.

Durante gli esercizi 2015 e 2016 il Comitato si è riunito periodicamente e delle riunioni sono stati redatti i relativi verbali a cura del Presidente.

Il Comitato si è dotato di un proprio regolamento interno che ne regola il funzionamento.

Funzioni e attività del Comitato

Il Comitato svolge funzioni consultive e/o propositive ed assiste il Consiglio di Amministrazione nelle istruttorie riguardanti le materie di sua competenza. In particolare, il Comitato adempie ai compiti prescritti dal Codice di Autodisciplina e (i) presenta proposte per la definizione della politica generale per la remunerazione degli amministratori esecutivi, degli altri amministratori investititi di particolari cariche e dei dirigenti con responsabilità strategiche; (ii) valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica generale adottata per la remunerazione degli amministratori esecutivi, degli altri amministratori investititi di particolari cariche e dei dirigenti con responsabilità strategiche, avvalendosi anche delle informazioni fornite dagli amministratori delegati, formulando al Consiglio proposte in materia; (iii) formula proposte al Consiglio sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori investititi di particolari cariche, nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione; (iv) monitora l'applicazione delle decisioni del Consiglio, verificando l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance.

In sede di rinnovo, il Consiglio di Amministrazione ha attribuito al Comitato Remunerazioni anche le funzioni di Comitato Nomine ai sensi dell'articolo 5.P.1 del Codice di Autodisciplina.

Nello svolgimento delle sue funzioni, il Comitato si rapporta con le funzioni aziendali interessate, acquisendo le informazioni di cui necessita per la propria attività. Fino alla data della presente relazione il Comitato non ha ravvisato la necessità di avvalersi di consulenti esterni.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, il Comitato ha svolto regolarmente la propria attività; si è riunito otto volte, rispettivamente in data 16 gennaio 2015, 26 gennaio 2015, 6 febbraio 2015, 20 aprile 2015, 28 aprile 2015, 5 maggio 2015, 8 giugno 2015 e 24 novembre 2015. La durata media delle riunioni del Comitato è risultata pari a un'ora e quarantotto minuti. Nelle predette riunioni il Comitato in parte ha affrontato tematiche attinenti alla materia delle remunerazioni, in parte ha svolto attività e funzioni proprie del Comitato Nomine. In dettaglio, nel corso del 2015, il Comitato:

  • ha formulato i pareri di propria competenza in merito alla remunerazione degli amministratori dell'Emittente e della controllata Aimeri Ambiente S.r.l. a Socio Unico;

  • ha formulato i pareri di propria competenza in merito alla composizione e dimensione del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati istituiti all'interno dello stesso;

  • si è occupato della stesura della Relazione sulla remunerazione ed in particolare della predisposizione della Politica sulla Remunerazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 6 maggio 2015 e successivamente dall'Assemblea degli Azionisti del 28 maggio 2015;

  • ha espresso le proprie considerazioni in merito all'eventuale adozione di un piano di successione degli Amministratori Esecutivi.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, il Comitato ha svolto regolarmente la propria attività; si è riunito 4 volte, rispettivamente in data 8 marzo 2016, 16 marzo 2016, 22 luglio 2016 e 16 settembre 2016. La durata media delle riunioni del Comitato è risultata pari a un'ora e quarantacinque minuti. Nelle predette riunioni il Comitato in parte ha affrontato tematiche attinenti alla materia delle remunerazioni, in parte ha svolto attività e funzioni proprie del Comitato Nomine. In dettaglio, nel corso del 2016, il Comitato:

  • ha espresso le proprie considerazioni in merito all'utilità del processo di autovalutazione sul funzionamento del Consiglio di Amministrazione e dei suoi Comitati endo-consigliari;

  • ha formulato i pareri di propria competenza in merito alla remunerazione degli amministratori dell'Emittente e della controllata indiretta Energeticambiente S.r.l. a Socio Unico;

  • ha espresso le proprie considerazioni in merito all'eventuale adozione di un piano di successione degli Amministratori Esecutivi.

Nell'anno in corso il Comitato si è riunito in data 20 marzo 2017 e 17 luglio 2017; nel corso delle predette riunioni il Comitato ha formulato i pareri di propria competenza in merito alla remunerazione dell'Amministratore Unico della controllata Biancamano Utilities S.r.l., si è occupato della stesura della relazione sulle remunerazioni ed in particolare della predisposizione della Politica sulla Remunerazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 17 luglio 2017 e da sottoporre all'approvazione dall'Assemblea degli Azionisti del 30 agosto 2017 ed ha esaminato le risultanze dei questionari compilati dai singoli Amministratori per il processo di autovalutazione del Consiglio, esprimendo una valutazione complessivamente positiva in merito a funzionamento, dimensione e composizione del Consiglio stesso e dei suoi Comitati.

A tutte le riunioni del Comitato partecipa, su invito del Presidente del Comitato, il Prof. Roberto Mazzei, Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco Effettivo da quest'ultimo delegato.

Il Comitato per la remunerazione non si è avvalso della collaborazione di esperti indipendenti nella predisposizione della Politica sulla Remunerazione. La politica retributiva della Società non è stata comunque definita utilizzando, come riferimento, politiche retributive di altre società.

In ottemperanza al criterio applicativo di cui al punto 6.C.6 del Codice di Autodisciplina, nessun amministratore ha preso parte alle riunioni del Comitato in cui sono state formulate proposte relative alla sua remunerazione.

Alle riunioni del Comitato non hanno partecipato soggetti diversi dai suoi membri ad eccezione del Presidente del Collegio Sindacale. Il Presidente dell'Organo di Controllo, infatti, ha preso parte a tutte le riunioni, come raccomandato dal Codice di Autodisciplina, in sede di commento dell'articolo 6.

2. Descrizione della Politica sulla Remunerazione

2.1 Finalità e principi

La Politica sulla Remunerazione adottata dall'Emittente si propone di dare attuazione ai principi stabiliti dal Codice di Autodisciplina (articolo 6), nel rispetto dei seguenti criteri:

  • Mantenimento, ai fini della determinazione dei compensi e delle remunerazioni, della distinzione tra Generalità degli Amministratori e Amministratori Esecutivi;
  • Competenza del Consiglio per la ripartizione dei compensi stabiliti dall'assemblea tra gli Amministratori e per la determinazione delle remunerazioni spettanti agli Amministratori con particolari cariche (facoltà concessa dall'articolo 2389, comma 3 del codice civile e dall'articolo 26 dello Statuto);
  • Competenza dell'Organo Amministrativo per la determinazione della componente variabile delle retribuzioni spettanti ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche in misura adeguata a remunerare e incentivare la permanenza delle professionalità necessarie alla gestione dell'Emittente e collegata al raggiungimento di obiettivi specifici in un'ottica di medio – lungo periodo;
  • Competenza del Comitato Remunerazioni in materia di proposte e pareri relativi alle remunerazioni determinate dal Consiglio;
  • Definizione delle remunerazioni nel rispetto dei principi di equità e coerenza rispetto ai ruoli e con riferimento all'intero Gruppo.

2.2 Componenti fisse e variabili della remunerazione

Remunerazioni fisse spettanti agli Amministratori

La determinazione dei compensi spettanti alla Generalità degli Amministratori è di competenza dell'Assemblea degli Azionisti. I compensi sono determinati sulla base dei seguenti criteri:

  • Determinazione dell'importo complessivo annuo dei compensi spettanti agli Amministratori, avendo riguardo per il numero complessivo dei Componenti l'Organo Amministrativo e il numero di comitati nonché per i valori di mercato desumibili con riferimento ai compensi mediamente attribuiti ad amministratori non esecutivi;
  • Ripartizione tra i singoli amministratori dell'importo complessivo, come sopra determinato, da parte del Consiglio di Amministrazione.

Per la ripartizione del compenso deliberato dall'Assemblea tra gli Amministratori il Consiglio, tenuto conto della partecipazione o meno ai comitati, ha adottato la seguente metodologia:

  • Attribuzione di un Compenso Base in misura uguale per tutti gli amministratori;
  • Attribuzione al Presidente del Consiglio di Amministrazione e al Vice Presidente, in virtù di tali cariche, di un Compenso Base maggiorato rispetto a quello degli altri amministratori;
  • Attribuzione ai Membri dei Comitati di un compenso; ripartizione di tale compenso complessivo tra i Comitati in relazione al differente livello di impegno e successivamente tra i membri del Comitato con maggiorazione per la carica di Presidente del Comitato;
  • Attribuzione ai Membri dei Comitati di un gettone di presenza per la partecipazione alle relative riunioni nella misura di 500,00 Euro pro capite per ciascuna riunione.

In occasione del rinnovo dell'Organo Amministrativo, l'Assemblea degli Azionisti del 28 maggio 2015 ha deliberato, su proposta del Consiglio di Amministrazione allora in carica, il riconoscimento per il triennio 2015/2017 di un compenso fisso complessivo spettante alla Generalità degli Amministratori ridotto rispetto a quanto deliberato dall'assemblea per il triennio precedente, oltre al rimborso delle spese sostenute in ragione della carica ricoperta.

In aggiunta a quanto sopra è stata riconosciuta agli Amministratori Esecutivi una remunerazione fissa, che è stata definita da parte del Consiglio, su proposta del Comitato Remunerazioni e sentito il parere del Collegio sindacale.

A tale proposito si ritiene utile precisare che il modello di deleghe attualmente in essere prevede l'attribuzione da parte del Consiglio di Amministrazione di deleghe e poteri sia al Presidente che ad altri amministratori. In particolare, al Presidente competono le deleghe in materia di direzione e coordinamento strategico delle controllate. Per quanto concerne gli Altri Amministratori:

  • al Vice Presidente, in carica fino al 7 settembre 2016, sono state conferite le seguenti deleghe: (i) sviluppo estero del business del Gruppo e responsabilità delle relazioni istituzionali all'estero, nell'ambito delle linee strategiche definite dal Consiglio; in dettaglio: a) promuovere, sviluppare, organizzare ed attuare le attività e i servizi del Gruppo sui mercati esteri, b) individuare i partner strategici con i quali eventualmente intraprendere le iniziative all'estero, da sottoporre all'approvazione preventiva del Consiglio, c) farsi promotore, previa selezione e individuazione delle stesse e in coerenza con il Piano Industriale del Gruppo, della partecipazione a gare pubbliche o trattative private all'estero, d) rappresentare il Gruppo di fronte a tutte le autorità Governative estere e in via esemplificativa, a tutti i ministeri, dipartimenti, ambasciate e/o autorità governative statali o parastatali, e) rappresentare il Gruppo alle riunioni, sia societarie che operative, con i partner esteri, f) definire, ai fini della selezione di ciascuna iniziativa e affinché possano essere assunte dal Consiglio le relative decisioni in merito, il relativo piano economico e finanziario nonché il correlato prospetto degli investimenti individuando altresì le relative fonti di finanziamento anche istituzionali eventualmente disponibili; (ii) sovraintendere e coordinare l'Ufficio Immagine e Comunicazione del Gruppo; (iii) intrattenere, unitamente all'Investor Relator, i rapporti con gli investitori ed i corporate broker.
  • all'Amministratore Delegato, sono state conferite deleghe in materia di gestione corrente della Società; in dettaglio: (i) organizzare e sovraintendere le funzioni di Amministrazione e Finanza, Controllo, Legale e Societario; (ii) organizzare e sovraintendere il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ai sensi del Principio 7 del Codice di Autodisciplina; (iii) intrattenere e curare i rapporti con le Autorità di Vigilanza, in particolare con Consob e Borsa Italiana; (iv) intrattenere i rapporti con le società controllate e collegate, ivi compresa la partecipazione alle assemblee fornendo informativa in merito al Consiglio nella prima riunione utile; (v) sovraintendere alla gestione delle informazioni societarie, assicurando che la comunicazione all'esterno di documenti e informazioni riguardanti l'emittente e le società da essa controllate, con particolare riferimento alle informazioni privilegiate, avvenga nel pieno rispetto del Codice per il trattamento delle informazioni privilegiate adottato dalla Società; (vi) predisporre, unitamente al Presidente, le proposte di piani strategici a medio-lungo termine nonché dei budget e forecast periodici da sottoporre all'Organo Amministrativo; (vii) sovraintendere l'attuazione dei piani strategici di medio/lungo termine delle Società Partecipate; (viii) studio, predisposizione e supervisione di operazioni straordinarie da sottoporre alla preventiva approvazione del Consiglio di Amministrazione, sottoscrivendo ogni relativo contratto, atto, documento, memorandum, manifestazione di interesse; (ix) attuare, con riferimento alle proprie deleghe, le delibere dell'Organo Amministrativo.
  • Ai sensi dell'articolo 25 dello Statuto, in caso di assenza del Presidenza, sono attribuiti all'Amministratore Delegato, in via congiunta con il Vice Presidente, la firma sociale, la rappresentanza contrattuale, la facoltà di sostenere azioni giudiziarie in qualunque grado di giurisdizione, nominando all'uopo avvocati e procuratori alle liti nonché l'esecuzione di ogni delibera consiliare.
  • Infine, sino all'Assemblea del 28 maggio 2015, il Consigliere Giovanni Maria Conti ha rivestito l'incarico di Amministratore Esecutivo, in qualità di Amministratore Incaricato del sistema di

controllo interno e di gestione dei rischi, ruolo attribuito all'Amministratore Delegato, in occasione del rinnovo dell'Organo Amministrativo.

In attuazione della Politica di Remunerazione proposta all'Assemblea in occasione del rinnovo dell'Organo Amministrativo, l'attuale Consiglio di Amministrazione ha adottato i seguenti criteri per la determinazione delle remunerazioni fisse spettanti agli Amministratori Esecutivi:

1. Presidente destinatario di deleghe gestionali coincidente con il soggetto che controlla l'Emittente:

  • remunerazione in misura esclusivamente fissa rapportata al maggior impegno in termini gestionali desumibile dalle deleghe tenendo altresì conto dei compensi complessivamente percepiti sotto qualsiasi forma a fronte di eventuali incarichi ricoperti in società del Gruppo.
    1. Amministratori con deleghe gestionali (Delegati) diversi dal soggetto che controlla l'Emittente:
  • componente fissa della remunerazione parametrata al maggior impegno in termini gestionali desumibile dalle deleghe e/o degli incarichi ricoperti in società del Gruppo.

Remunerazioni variabili spettanti agli Amministratori

In aggiunta alle remunerazioni fisse, e tenuto conto di quanto premesso con riferimento alle stesse, la Politica sulla Remunerazione prevede per gli Amministratori esecutivi investiti di particolari cariche diversi dal soggetto che controlla l'Emittente, l'attribuzione di una remunerazione variabile da determinarsi da parte del Consiglio, su proposta del Comitato per la Remunerazione e sentito il parere del Collegio sindacale ai sensi dell'articolo 2389 c. 3 c.c., in applicazione dei criteri e della metodologia di seguito descritti:

  • Componente variabile massima ricompresa tra il 30 e il 50% della predetta remunerazione fissa legata al raggiungimento di obiettivi individuati sulla base del Piano Industriale 2015-2020 tenendo conto delle caratteristiche e del settore di attività, nel rispetto della politica di gestione dei rischi;
  • Per tutti i destinatari della componente variabile, il diritto alla percezione maturerà solo al conseguimento di un valore di EBITDA consolidato pari al 100% dell'EBITDA previsto dal Piano Industriale 2015-2020;
  • Individuazione di indicatori di performance, non esclusivamente di natura economico finanziaria, prescelti nell'ambito delle variabili chiave del Piano Industriale 2015-2020, volti ad evitare la prevalenza di decisioni orientate al breve periodo anche differenziati in relazione alle specifiche deleghe attribuite a ciascun destinatario;
  • Attribuzione a ciascun Indicatore di Performance di un peso percentuale differente per la determinazione della componente variabile;
  • Per tutti i destinatari della componente variabile, sottoscrizione di un apposito accordo contrattuale che preveda la restituzione, delle componenti variabili eventualmente percepite sulla base di dati rivelatisi manifestamente errati.

Eꞌ compito del Comitato verificare annualmente, in tempo utile per l'inclusione nel bilancio di esercizio di competenza, la corretta applicazione del modello per la determinazione delle remunerazioni variabili spettanti agli Amministratori Esecutivi, approvato dal Consiglio, dando atto che gli indici di performance prescelti e le relative modalità di calcolo risultano conformi.

Dirigenti con Responsabilità Strategiche e Direttori Generali

Biancamano S.p.A. non annovera nel proprio organico alcun direttore generale mentre è stato individuato un solo Dirigente con Responsabilità Strategiche, nella figura dell'attuale CFO e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili ex art. 154 TUF. La retribuzione fissa, comprensiva di benefit, viene determinata all'atto dell'assunzione dall'Amministratore Delegato, sentito il Presidente e tenuto conto delle indicazioni fornite dalla funzione risorse umane in merito alle politiche aziendali e alle condizioni di mercato per posizioni analoghe. Eventuali aumenti della retribuzione sono definiti secondo analoga procedura.

La Politica sulla Remunerazione prevede il riconoscimento in favore del CFO e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili ex art. 154 TUF di una componente variabile massima ricompresa tra il 30 e il 50% della retribuzione annua (RAL) da determinarsi da parte del Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, secondo i criteri già descritti con riferimento agli amministratori.

Avendo riguardo per le altre società del Gruppo, si segnala che, alla data di redazione della presente è stato individuato l'Ing. Francesco Maltoni quale Dirigente con Responsabilità Strategiche, in quanto attuale Presidente e Amministratore Delegato di Aimeri Ambiente S.r.l. e di Energeticambiente S.r.l. Quanto sopra premesso, al Presidente e Amministratore Delegato di Aimeri Ambiente era stata attribuita una remunerazione variabile da determinarsi, sulla base della remunerazione annua fissa stabilita in Euro 100.000, in misura pari al 20%, annualmente, al raggiungimento del valore dell'EBITDA margin previsto dal Piano Industriale 2015-2020 e in misura pari a un ulteriore 40%, allo scadere del triennio di mandato, da determinarsi sulla base della remunerazione fissa percepita in detto triennio laddove, a parità di EBITDA Margin, il fatturato medio del triennio fosse almeno pari al valore previsto dal Piano Industriale 2015-2020. Dal secondo semestre 2016, anche in considerazione del procedimento di concordato preventivo pendente in capo ad Aimeri Ambiente S.r.l. avanti il Tribunale di Milano e iscritto al R.G. n. 98/2016 CP, il Presidente e Amministratore Delegato di Aimeri Ambiente S.r.l. non ha maturato alcun compenso per lo svolgimento del mandato conferitogli. Per la carica in Energeticambiente S.r.l., oltre alla remunerazione fissa stabilita dall'Assemblea di Energeticambiente del 26 luglio 2016, non è prevista alcuna remunerazione variabile.

Come indicato in premessa, il Consiglio non esclude che, per effetto del concreto avvio dell'attività operativa delle altre società direttamente e indirettamente controllate, possa rendersi necessario individuare nuove figure dotate di tale requisito con conseguente necessità di procedere alla determinazione di una politica di remunerazione coerente con i principi enunciati.

Se del caso, è compito del Comitato verificare annualmente, in tempo utile per l'inclusione nel bilancio di esercizio di competenza, la corretta applicazione del modello per la determinazione della componente variabile spettanti al CFO e al Presidente e Amministratore Delegato di Aimeri Ambiente S.r.l. e Energeticambiente S.r.l., approvate dai rispettivi consigli di amministrazione, dando atto che gli indici di performance prescelti e le relative modalità di calcolo risultano conformi.

2.3 Ulteriori informazioni

Il Dirigente con Responsabilità Strategiche di Biancamano, Rag. Alessandra De Andreis, è beneficiario di una polizza vita Dirigenti ed ha altresì sottoscritto un patto di non concorrenza che prevede a fronte dell'impegno a non svolgere alcuna attività autonoma o subordinata a favore di imprese quotate alla Borsa Valori di Milano e loro controllate o collegate nonché a non costituire società o promuovere iniziative imprenditoriali a favore delle predette società la corresponsione in due rate di pari importo la prima delle quali unitamente alla competenza di fine rapporto e la seconda decorsi sei mesi dalla cessazione del rapporto di dipendenza di un importo determinato in misura fissa rivalutabile annualmente secondo l'indice ISTAT- FOI. Non è infine destinatario di trattamenti in caso di risoluzione del rapporto di lavoro subordinato diversi da quelli previsti dal contratto collettivo nazionale vigente.

Si precisa infine che la politica delle remunerazioni dell'Emittente non prevede piani di incentivazioni basati su strumenti finanziari, né il riconoscimento di benefici non monetari a favore degli Amministratori.

Inoltre, non sono attualmente previste politiche specifiche in materia di trattamento spettante in caso di cessazione della carica degli Amministratori.

SEZIONE II

2.1 Prima parte

La presente sezione illustra le singole componenti delle remunerazioni attribuite ai membri del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e ai Dirigenti con responsabilità strategiche in esecuzione della politica sulle remunerazioni adottata dalla Società nell'esercizio 2015 e nell'esercizio 2016.

Membri del Consiglio di Amministrazione:

Compenso fisso

L'Assemblea del 28 maggio 2015, che ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione per il triennio 2015/2017, ha riconosciuto al Consiglio di Amministrazione, oltre al rimborso delle spese sostenute in ragione della carica ricoperta, un compenso fisso annuo lordo di 275.000 euro, demandando all'Organo Amministrativo la competenza per la ripartizione di tale importo tra i suoi membri, nel rispetto della Politica sulla Remunerazione, esposta in sede assembleare. L'Assemblea inoltre ha deliberato il riconoscimento in favore dei Consiglieri, nominati membri dei Comitati interni, di un gettone di presenza di 500 euro pro capite per la partecipazione alle relative riunioni.

In ottemperanza al mandato ricevuto dall'Assemblea, il Consiglio, riunitosi al termine della stessa, ha provveduto a ripartire la predetta somma come segue:

  • 1) ha attribuito al Presidente e al Vice Presidente un compenso annuo lordo di 50.000 euro ciascuno e all'Amministratore Delegato e ai Consiglieri non Esecutivi un compenso annuo lordo di 20.000 euro;
  • 2) ha riconosciuto ai Consiglieri, in funzione della partecipazione o meno ai Comitati interni, i seguenti importi: (i) 12.000 euro lordi annui ai membri del Comitato Controllo e Rischi; (ii) 18.000 euro lordi annui al Presidente del Comitato Controllo e Rischi; (iii) 8.000 euro lordi annui ai membri del Comitato Remunerazioni e nomine; (iv) 12.000 euro lordi annui al Presidente del Comitato Remunerazioni ed infine 5.000 euro al Lead Independent Director;
  • 3) ha riconosciuto ai Consiglieri membri dei Comitati un gettone di presenza di 500 euro pro capite per la partecipazione ad ogni singola riunione;

Le suddette deliberazioni sono state assunte su proposta del Presidente del Comitato Remunerazioni, nel rispetto delle linee guida in materia di remunerazione sopra illustrate.

Remunerazioni, componente fissa e variabile

L'Assemblea del 28 maggio 2015 ha demandato al Consiglio anche la determinazione, ai sensi dell'articolo 2389, comma 3, cod. civ., delle remunerazioni spettanti agli Amministratori Esecutivi, in misura fissa e variabile, quest'ultima legata, sulla base di un apposito criterio, all'andamento del Gruppo, ai risultati economici conseguiti e/o al raggiungimento di obbiettivi specifici.

Il Consiglio, riunitosi in data 10 giugno 2015, ha deliberato, su proposta del Comitato Remunerazioni e con il parere favorevole del Collegio Sindacale, in merito alle remunerazioni da riconoscere agli amministratori esecutivi e ai dirigenti con responsabilità strategiche, attribuendo al Presidente, al Vice Presidente e all'Amministratore Delegato una remunerazione integrativa, ai sensi dell'articolo 2389, 3° comma, del codice civile determinata in una quota fissa pari rispettivamente a 350.000 euro lordi annui al Presidente, 140.000 euro lordi annui al Vice Presidente e 220.000 euro lordi annui all'Amministratore Delegato, con decorrenza 1 giugno 2015. In aggiunta alla parte fissa della remunerazione, il Consiglio ha deliberato di riconoscere al Vice Presidente e all'Amministratore Delegato una parte variabile, determinata in un importo massimo pari al 50% della quota fissa di cui sopra e legata al raggiungimento di determinati obiettivi di performance, illustrati nel successivo paragrafo "Remunerazioni Variabili - Indici di riferimento".

In pari data il Consiglio ha deliberato altresì di riconoscere al Presidente, al Vice Presidente e all'Amministratore Delegato, in caso di cessazione del rapporto senza giusta causa (ivi incluse le ipotesi in cui detta cessazione dalla carica sia conseguente ad una delibera assembleare che approvi la modifica del sistema di amministrazione della società, la riduzione del numero dei consiglieri, e/o qualsiasi altra operazione straordinaria che incida sulla composizione del consiglio di amministrazione), il diritto alla percezione del 100% del totale dei compensi fissi qui deliberati spettanti sino all'originaria scadenza del mandato e, pertanto, sino all'approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2017; non sono previsti trattamenti in caso di cessazione dalla carica a favore di altri membri del Consiglio di Amministrazione.

Non sono previsti piani di incentivazione basati su strumenti finanziari a favore dei membri del Consiglio di Amministrazione.

Dirigenti con responsabilità strategiche

L'unico Dirigente con responsabilità strategiche dell'Emittente percepisce un compenso fisso. Il relativo trattamento di fine rapporto è rappresentato dall'indennità maturata ai sensi del vigente contratto collettivo nazionale.

Inoltre, il Dirigente con responsabilità strategiche Rag. Alessandra De Andreis è beneficiario di una polizza vita Dirigenti ed ha sottoscritto un patto di non concorrenza i cui termini essenziali sono descritti nel paragrafo "Ulteriori Informazioni" della Sezione I.

Presso il Gruppo non operano Dirigenti con responsabilità strategiche che abbiano percepito nel corso dell'esercizio compensi complessivi maggiori rispetto al più elevato tra i compensi complessivamente percepiti dai componenti l'Organo Amministrativo.

Il Consiglio, in data 10 giugno 2015, su proposta del Comitato Remunerazioni e con il parere favorevole del Collegio Sindacale, ha deliberato di riconoscere al CFO e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili ex art. 154 TUF, una remunerazione variabile nella misura massima del 30% della RAL, al raggiungimento di obiettivi di performance, rappresentati da Indici economico finanziari e qualitativi, illustrati nel successivo paragrafo "Remunerazioni Variabili - Indici di riferimento".

Remunerazioni Variabili - Indici di riferimento

Il Consiglio, nella medesima riunione del 10 giugno 2015, ha altresì individuato gli Indici di riferimento per la determinazione della componente variabile delle remunerazioni del Vice Presidente, dell'Amministratore Delegato e del CFO. In dettaglio:

- Vice Presidente (in carica fino al 7 settembre 2016):

(i) superamento dell'EBITDA consolidato previsto dal Nuovo Piano per ciascun esercizio;

  • (ii) approvazione da parte del Consiglio di almeno una nuova iniziativa internazionale;
  • (iii) reperimento delle relative fonti di finanziamento.

- Amministratore Delegato:

(i) superamento dell'EBITDA consolidato previsto dal Nuovo Piano per ciascun esercizio;

(ii) soddisfacimento delle Fonti Finanziamenti Capex (valori riferiti al nuovo Piano Industriale 2015-2020);

(iii) sottoscrizione di un nuovo accordo di ristrutturazione del debito ex art. 67 L.F.;

(iv) raggiungimento PFN (valore riferito al nuovo Piano Industriale 2015-2020).

  • CFO:

(i) riduzione dei debiti scaduti verso i fornitori;

(ii) mantenimento del DURC regolare;

(iii) esecuzione in conformità al nuovo piano dei pagamenti verso l'Erario;

(iv) finalizzazione e implementazione delle nuove procedure ex L. 262.

L'incidenza di ciascun Indice di Riferimento sulla determinazione della remunerazione variabile è fissato in una determinata misura percentuale da calcolarsi sul valore massimo della parte fissa della remunerazione, come sopra determinata (50% per Vice Presidente e Amministratore Delegato e 30% per CFO).

Con riferimento alla liquidazione e al pagamento delle remunerazioni variabili, il Consiglio di Amministrazione del 10 giugno 2015 ha deliberato che: (i) le somme spettanti vengano corrisposte agli Amministratori Esecutivi solo a seguito dell'integrale pagamento delle remunerazioni fisse e degli emolumenti maturati da tutti i membri del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale, sia della Capogruppo Biancamano, sia della controllata Aimeri Ambiente; (ii) la liquidazione degli importi di spettanza avvenga entro il 28 febbraio di ogni anno, mentre l'effettivo pagamento venga effettuato dopo la formale approvazione del bilancio da parte dell'assemblea. Il Consiglio inoltre ha deliberato di (i) prevedere che qualora, successivamente all'approvazione di ciascun bilancio di riferimento, emergano dati manifestamente errati, i consiglieri che abbiano percepito la componente variabile siano tenuti a restituirla nei 12 mesi successivi, ovvero le somme ingiustamente percepite vengano compensate con la remunerazione variabile eventualmente maturata nell'esercizio successivo e che, a tal fine, le relative somme, oggetto di differimento, possano essere trattenute dalla società; (ii) di dare mandato al Consigliere Dr. Giovanni Maria Conti affinché ponga in essere quanto necessario per il perfezionamento degli accordi contrattuali volti a recepire quanto prescritto al punto che precede; (iii) di non prevedere l'accantonamento opzionale a titolo di Trattamento di Fine Mandato (TFM), stante il disinteresse manifestato dagli Amministratori Esecutivi.

Con riferimento all'esercizio 2015 e all'esercizio 2016 si è ritenuto di non procedere al riconoscimento di alcuna componente variabile al Vice presidente, all'Amministratore Delegato e al Dirigente con responsabilità strategiche, nonché al Presidente e Amministratore Delegato di Aimeri Ambiente S.r.l., in considerazione della nota situazione di tensione finanziaria del Gruppo, che ha caratterizzato gli esercizi di riferimento.

Membri del Collegio Sindacale

L'Assemblea del 28 maggio 2015, all'atto della nomina, ha attribuito ai membri del Collegio Sindacale un compenso fisso annuo lordo pari a complessivi Euro 80.000 ripartito come segue: Euro 40.000 al Presidente Prof. Roberto Mazzei ed Euro 20.000 pro capite ai Sindaci Effettivi Dr.ssa Paola Mignani e Dr. Mario Signani.

A seguito della decisione della Dr.ssa Mignani di rinunciare all'incarico di Sindaco Effettivo per sopravvenuti impegni personali, in data 16 dicembre 2015 il Consiglio di Amministrazione ha preso atto del subentro nell'incarico del Sindaco Supplente Dr.ssa Sara Anita Speranza, che resterà in carica fino alla prossima Assemblea degli Azionisti del 30 agosto 2017, che sarà chiamata ad assumere le necessarie delibere per l'integrazione del Collegio Sindacale. Al nuovo Sindaco Effettivo è stato attribuito il compenso fisso di Euro 20.000 lordi annui, già stabilito dall'Assemblea del 28 maggio 2015.

2.2 Seconda parte

La presente sezione illustra analiticamente i compensi corrisposti ai membri del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale ed ai Dirigenti con Responsabilità strategiche (non essendo presenti direttori generali), nell'esercizio 2015 e nell'esercizio 2016, a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dall'Emittente e da società controllate e collegate.

Con riferimento all'esercizio 2015 e all'esercizio 2016, come già detto, si è ritenuto di non procedere al riconoscimento di alcuna componente variabile, in considerazione della nota situazione di tensione finanziaria, che ha caratterizzato gli esercizi di riferimento. Relativamente a tali esercizi verrà dunque corrisposta, oltre al compenso fisso, la sola componente fissa della remunerazione deliberata dal Consiglio di Amministrazione.

Le tabelle seguenti sono state compilate, in conformità all'Allegato 3, schema 7-bis tenendo conto delle indicazioni fornite dall'articolo 123-ter del TUF e dal Regolamento Emittenti; a tale proposito si ritiene opportuno precisare che l'Emittente non ha posto in essere, a favore dei propri Amministratori e/o dirigenti con responsabilità strategiche, piani di incentivazione basati su strumenti finanziari ivi compresi piani di stock option. Non si è pertanto provveduto alla compilazione delle Tabelle 2 e 3A previste dal citato Allegato.

Tabella 1: Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche per l'esercizio 2015.

Amministratori esercizio 2015: (importi in migliaia di euro)

COMPENSI NELLA SOCIETA' EMITTENTE
Nome e Cognome Carica Periodo per cui è
stata ricoperta
la carica
Scadenza
della
carica
Compensi
fissi
deliberati
da
Assemblea
Compensi Fissi
Compensi
cariche
particolar
i (art.
2389 c. 3
c.c.)
Compensi
partecipa
zione
comitati
Compensi
variabili
non equity
(Altri)
Benefici
non
monetari
Altri
compensi
Totale Fair Value
dei
compensi
equity
Indennità
di fine
carica o
cessazion
e del
rapporto
di lavoro
Pizzimbone Giovanni Battista Presidente e 01/01/2015
-
31/05/2015
2014 18,8 158,3 177,1
Amministratore Delegato 01/06/2015
-
31/12/2015
2017 29,2 204,2 233,3
Pizzimbone Pier Paolo Vice Presidente e 01/01/2015
-
31/05/2015
2014 14,6 73,3 87,8
Amministratore Delegato 01/06/2015
-
31/12/2015
2017 29,2 81,7 110,8
Delbecchi Massimo 01/01/2015
-
31/05/2015
2014 10,0 102,1 112,1
Amministratore Delegato 01/06/2015
-
31/12/2015
2017 11,7 128,3 140,0
Biassoni Barbara Amministratore
Indipendente
01/06/2015
-
31/12/2015
2017 11,7 5,7 2,9 20,3
Amministratore 01/01/2015
-
31/05/2015
2014 10,0 14,6 24,6
Bignami Enrico Maria Indipendente 01/06/2015
-
31/12/2015
2017 11,7 21,7 33,3
Conti Giovanni Maria Amministratore esecutivo 01/01/2015
-
31/05/2015
2014 10,0 14,6 24,6
01/06/2015
-
31/12/2015
2017 11,7 12,0 23,7
Mosconi Maria Luisa Amministratore 01/01/2015
-
31/05/2015
2014 10,0 10,8 20,8
Indipendente 01/06/2015
-
31/12/2015
2017 11,7 20,5 32,2
Reale Luigi Amministratore
indipendente
01/01/2015
-
31/05/2015
2014 10,0 10,0 2,1 22,1
Totale 200,0 762,4 95,3 - - 5,0 1.062,7 - -

Amministratori esercizio 2016: (importi in migliaia di euro)

COMPENSI NELLA SOCIETA' EMITTENTE
Nome e Cognome Carica Periodo per cui è
stata ricoperta
la carica
Scadenza
della
carica
Compensi Fissi
Compensi
fissi
deliberati
da
Assemblea
Compensi
cariche
particolar
i (art.
2389 c. 3
c.c.)
Compensi
partecipa
zione
comitati
Compensi
variabili
non equity
(Altri)
Benefici
non
monetari
Altri
compensi
Totale Fair Value
dei
compensi
equity
Indennità
di fine
carica o
cessazion
e del
rapporto
di lavoro
Pizzimbone Giovanni Battista Presidente e Amministratore Delegato 01/01/2016
-
31/12/2016
2017 50,0 350,0 400,0
Pizzimbone Pier Paolo Vice Presidente e
Amministratore Delegato
01/01/2016
-
07/09/2016
2017 34,3 96,0 130,3
Delbecchi Massimo Amministratore Delegato 01/01/2016
-
31/12/2016
2017 20,0 220,0 240,0
Biassoni Barbara Amministratore
Indipendente
01/01/2016
-
31/12/2016
2017 20,0 - 10,0 45,0 75,0
Bignami Enrico Maria Amministratore
Indipendente
01/01/2016
-
31/12/2016
2017 20,0 - 34,0 54,0
Conti Giovanni Maria Amministratore
Indipendente
01/01/2016
-
31/12/2016
2017 20,0 - 18,0 38,0
Mosconi Maria Luisa Amministratore
Indipendente
01/01/2016
-
31/12/2016
2017 20,0 - 32,0 52,0
Totale 184,3 666,0 94,0 - - 45,0 989,3 - -

Sindaci esercizio 2015: (importi in migliaia di euro)

COMPENSI NELLA SOCIETA' EMITTENTE
Nome e Cognome Carica Periodo per cui è
stata ricoperta
la carica
Scadenza
della carica
Compensi Fissi
Compensi
fissi
deliberati
da
Assemblea
Compensi
cariche
particolari
(art. 2389 c.
3 c.c.)
Compensi
partecip
azione
comitati
Compensi
variabili
non equity
Benefici non
monetari
Altri
compensi
Totale Fair Value
dei
compensi
equity
Indennità di
fine carica o
cessazione del
rapporto di
lavoro
Gabriel Gianfranco Sindaco Effettivo 01/01/2015 -
31/05/2015
2014 10,4 - - - - - 10,4 - -
Mazzei Roberto Presidente 01/01/2015 -
31/05/2015
01/06/2015 -
2014
2017
20,8 - - - - - 20,8 - -
Mignani Paola* Sindaco Effettivo 31/12/2015
01/06/2015 -
15/12/2015
2017 23,3
10,8
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
23,3
10,8
- -
Sindaco Effettivo 01/01/2015 -
31/05/2015
2014 10,4 - - - - - 10,4 - -
Signani Mario 01/06/2015 -
31/12/2015
2017 11,7 - - - - - 11,7
Speranza Sara Anita** Sindaco Effettivo 16/12/2015 -
31/12/2015
2017 0,9 - - - - - 0,9 - -
Totale 88,4 - - - - - 88,4 - -

*la Dr.ssa Paola Mignani ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Sindaco Effettivo con effetto dal 15 dicembre 2015.

**la Dr.ssa Sara Anita Speranza, Sindaco Supplente, è subentrata alla Dr.ssa Paola Mignani nell'incarico di Sindaco Effettivo.

Sindaci esercizio 2016: (importi in migliaia di euro)

COMPENSI NELLA SOCIETA' EMITTENTE
Nome e Cognome Carica Periodo per cui è
stata ricoperta
la carica
Scadenza
della carica
Compensi
fissi
deliberati
da
Assemblea
Compensi Fissi
Compensi
cariche
particolari
(art. 2389 c.
3 c.c.)
Compensi
partecip
azione
comitati
Compensi
variabili
non equity
Benefici non
monetari
Altri
compensi
Totale Fair Value
dei
compensi
equity
Indennità di
fine carica o
cessazione del
rapporto di
lavoro
Mazzei Roberto Presidente 01/01/2016 -
31/12/2016
2017 40,0 - - - - - 40,0 - -
Signani Mario Sindaco Effettivo 01/01/2016 -
31/12/2016
2017 20,0 - - - - - 20,0 - -
Speranza Sara Anita Sindaco Effettivo 01/01/2016 -
31/12/2016
2017 20,0 20,0
Totale 80,0 - - - - - 80,0 - -
Nome e Cognome Carica Periodo per cui
è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
della carica
Compensi
fissi
deliberati
da
Assemblea
Compensi Fissi
Retribu
zioni da
lavoro
dipendent
e
Compensi
partecipa
zione
comitati
Compensi
variabili
non equity
Benefici
non
monetari
Altri
compensi
Totale Fair Value
dei
compensi
equity
Indennità di
fine carica o
cessazione
del rapporto
di lavoro
Alessandra De Andreis CFO 01/01/2015 -
31/12/2015
- 138,4 - - 0,8 - 139,1 - 29,2
- compensi Aimeri Ambiente Srl Amministratore
Delegato
01/01/2015 -
31/12/2015
50,0 - - - 2,1 - 52,1 - -
Totale 50,0 138,4 - - 2,9 - 191,2 - 29,2

Dirigenti con Responsabilità Strategiche esercizio 2015: (importi in migliaia di Euro)

Dirigenti con Responsabilità Strategiche esercizio 2016: (importi in migliaia di Euro)

Nome e Cognome Carica Periodo per cui
è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
della carica
Compensi
fissi
deliberati
da
Assemblea
Retribu
zioni da
lavoro
dipendent
e
Compensi
partecipa
zione
comitati
Compensi
variabili
non equity
Benefici
non
monetari
Altri
compensi
Totale Fair Value
dei
compensi
equity
Indennità di
fine carica o
cessazione
del rapporto
di lavoro
Alessandra De Andreis CFO 01/01/2016 -
31/12/2016
126,7 126,7 29,4
- compensi Aimeri Ambiente Srl * Amministratore Delegato 01/01/2016 -
30/06/2016
25,0 1,4 26,4
- compensi Energeticambiente Srl Amministratore Delegato 01/08/2016 -
31/12/2016
17,7 - - - 1,1 - 18,8 - -
Totale 25,0 126,7 - - 1,4 - 153,1 - 29,4

* il Consiglio di Amministrazione di Aimeri Ambiente S.r.l. ha deciso di sospendersi i compensi a partire dal 1 luglio 2016

Tabella 3B: Piani di incentivazione monetari a favore dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche.

Esercizio 2015

A B (1) (2) (3) (4)
Nome e Cognome Carica Piano Bonus dell'anno Bonus di anni precedenti Altri bonus
(A) (B) (C) (A) (B) (C)
Esercizio 2015 Erogato/
Erogabile
Differito Periodo di
differimento
Non più
erogabili
Erogabile/
Erogati
Ancora
Differiti
Pizzimbone Giovanni Presidente Piano deliberato da Consiglio di
Battista Amministrazione del 12.06.2012
Compensi da Biancamano S.p.a. 0 0 0 0 105.686 0 0
Delbecchi Massimo Amministratore
Delegato
Piano deliberato da Consiglio di
Amministrazione del 12.06.2012
Compensi da Biancamano S.p.a. 0 0 0 0 0 0 0
Pizzimbone Pier Paolo Vice Presidente Piano deliberato da Consiglio di
Amministrazione del 12.06.2012
Compensi da Biancamano S.p.a. 0 0 0 0 36.000 0 0
De Andreis Alessandra Dirigente con
responsabilità
strategiche
Piano deliberato da Consiglio di
Amministrazione del 12.06.2012
Compensi da Biancamano S.p.a. 0 0 0 0 6.000 0 0
Compensi da Aimeri S.r.l. 0 0 0 0 0 0 0
0 0 0 0 147.686 0 0

Esercizio 2016

A B (1) (2) (3) (4)
Nome e Cognome Carica Piano Bonus dell'anno Bonus di anni precedenti Altri bonus
(A) (B) (C) (A) (B) (C)
Esercizio 2015 Erogato/
Erogabile
Differito Periodo di
differimento
Non più
erogabili
Erogabile/
Erogati
Ancora
Differiti
Pizzimbone Giovanni
Battista
Presidente Piano deliberato da Consiglio di
Amministrazione del 12.06.2012 e
del 10.06.15
Compensi da Biancamano S.p.a. 0 0 0 0 105.686 0 0
Delbecchi Massimo Amministratore
Delegato
Piano deliberato da Consiglio di
Amministrazione del 12.06.2012 e
del 10.06.15
Compensi da Biancamano S.p.a. 0 0 0 0 0 0 0
Pizzimbone Pier Paolo* Vice Presidente Piano deliberato da Consiglio di
Amministrazione del 12.06.2012 e
del 10.06.15
Compensi da Biancamano S.p.a. 0 0 0 0 0 0 0
De Andreis Alessandra Dirigente con
responsabilità
strategiche
Piano deliberato da Consiglio di
Amministrazione del 12.06.2012 e
del 10.06.15
Compensi da Biancamano S.p.a. 0 0 0 0 0 0 0
Compensi da Aimeri S.r.l. 0 0 0 0 0 0 0
0 0 0 0 105.686 0 0

* in carica fino al 7 settembre 2016

Come già evidenziato, negli esercizi 2015 e 2016 nessuna remunerazione variabile è stata erogata in forza del piano di incentivazione monetaria deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 10 giugno 2015.

Con riferimento alle informazioni previste dallo Schema 7-ter dell'Allegato 3, nella tabella che segue vengono fornite, separatamente per ciascuna categoria, le informazioni relative alle partecipazioni detenute dai componenti gli organi di amministrazione, controllo e Dirigenti con Responsabilità

***

Strategiche, nell'Emittente e nelle società da essa controllate in carica rispettivamente al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2016.

Esercizio 2015

Nome e Cognome
Amministratori
Carica Società
Partecipata
Numero
azioni/quote
Possedute al
31/12/2015
Numero
azioni
acquistate
nel 2015
Numero
azioni/quote
Vendute nel
2015
Numero
azioni
possedute
al
31/12/2015
Titolo di
possesso
Presidente
Pizzimbone Giovanni Battista e
Amministratore
Biancamano
Delegato 270.000,0 - 270.000,0 - -
Delbecchi Massimo Amministratore
Delegato Biancamano - - - - -
Pizzimbone Pier Paolo Amministratore
Delegato Biancamano 152.000,0 - 152.000,0 - -
Biassoni Barbara Amministratore Biancamano
Indipendente - - - - -
Bignami Enrico Maria Amministratore Biancamano
Indipendente - - - - -
Conti Giovanni Maria Amministratore Biancamano
non esecutivo - - - - -
Mosconi Maria Luisa Amministratore Biancamano
Indipendente - - - - -
Sindaci
Mazzei Roberto Presidente Biancamano - - - - -
Signani Mario Sindaco Effettivo Biancamano - - - - -
Speranza Sara Anita Sindaco Effettivo Biancamano - - - - -

Esercizio 2016

Nome e Cognome
Amministratori
Carica Società
Partecipata
Numero
azioni/quote
Possedute al
31/12/2016
Numero
azioni
acquistate
nel 2016
Numero
azioni/quote
Vendute nel
2016
Numero
azioni
possedute
al
Titolo di
possesso
Pizzimbone Giovanni Battista Presidente
e
Amministratore
Delegato
Biancamano - - - 31/12/2016
-
-
Delbecchi Massimo Amministratore
Delegato
Biancamano - - - - -
Biassoni Barbara Amministratore
Indipendente
Biancamano - - - - -
Bignami Enrico Maria Amministratore
Indipendente
Biancamano - - - - -
Conti Giovanni Maria Amministratore
non esecutivo
Biancamano - - - - -
Mosconi Maria Luisa Amministratore
Indipendente
Biancamano - - - - -
Sindaci
Mazzei Roberto Presidente Biancamano - - - - -
Signani Mario Sindaco Effettivo Biancamano - - - - -
Speranza Sara Anita Sindaco Effettivo Biancamano - - - - -

Per quanto concerne il Dirigente con Responsabilità Strategiche dell'Emittente al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2016 la situazione è rappresentata nella seguente tabella:

Esercizio 2015

Numero di Dirigenti Società
Partecipata
Numero azioni
Possedute al
31/12/2015
Numero
azioni
acquistate
nel 2015
Numero
azioni
Vendute
nel 2015
Numero
azioni
possedute al
31/12/2015
1 Biancamano - - - -

Esercizio 2016

Numero di Dirigenti Società
Partecipata
Numero azioni
Possedute al
31/12/2016
Numero
azioni
acquistate
nel 2016
Numero
azioni
Vendute
nel 2016
Numero
azioni
possedute al
31/12/2016
1 Biancamano - - - -

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