Quarterly Report • Aug 8, 2017
Quarterly Report
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al 30 giugno 2012 al 30 giugno 2016
Indice 2
www.gruppobiancamano.it
| INDICE | ||
|---|---|---|
| 1. | DATI SOCIETARI E ORGANI SOCIALI 4 | |
| DATI SOCIETARI 4 | ||
| 2. | COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI 4 | |
| 3. | PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI, FINANZIARI, SOCIALI ED OPERATIVI CONSOLIDATI 6 |
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| 4. | PREMESSA 7 | |
| 5. | INFORMAZIONI PER GLI AZIONISTI 7 | |
| 5.1 L'ASSETTO SOCIETARIO DEL GRUPPO BIANCAMANO 8 5.2 ATTIVITÀ OPERATIVA SVOLTA 9 5.3 EVENTI DI RILIEVO DEL PRIMO SEMESTRE 2016 9 5.4 INFORMAZIONI IN MERITO AGLI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 10 5.5 VALUTAZIONI SULLA CONTINUITÀ AZIENDALE 11 5.6 ANDAMENTO ECONOMICO E SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA 14 5.7 ANALISI PER AREA DI ATTIVITÀ 19 5.8 OBIETTIVI E POLITICHE DEL GRUPPO NELLA GESTIONE DEI PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE 21 5.9 AZIONI LEGALI, CONTROVERSIE E PASSIVITÀ POTENZIALI 27 5.10 OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI, ATIPICHE E/O INUSUALI 27 5.11 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 27 5.12 INFORMATIVA SULLE OPERAZIONI FRA PARTI CORRELATE (COMUNICAZIONE N. DEM/10078683 DEL 24-09-2010) 28 5.13 INFORMATIVA AI SENSI DEGLI ARTICOLI 70 E 71 DEL REGOLAMENTO CONSOB 28 5.14 FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE 29 5.15 OPERAZIONI SU AZIONI PROPRIE 32 5.16 INFORMATIVA ADDIZIONALE RICHIESTA DA CONSOB 32 |
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| 6 | PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2016 35 | |
| 6.1 SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA 35 6.2 CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 36 6.3 CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO 37 6.4 PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO 38 6.5 RENDICONTO FINANZIARIO 39 |
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| 7 | NOTE ILLUSTRATIVE AI PROSPETTI CONTABILI 41 | |
| 7.1 PREMESSA 41 7.2 CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI 41 7.3 COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DI STATO PATRIMONIALE 41 7.4 COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO 57 |
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| 8. ALTRE INFORMAZIONI 62 | ||
| 8.1 ELENCO DELLE SOCIETÀ CONSOLIDATE E NON CONSOLIDATE AI SENSI DELL'ART.126 DELIBERA CONSOB 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 62 8.2 INFORMATIVA IN MERITO ALLE PARTI CORRELATE 63 8.3 INFORMAZIONI INTEGRATIVE SUGLI STRUMENTI FINANZIARI AI SENSI DELL'IFRS 7 E DELL'IFRS 13 64 ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 81 –TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N.11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI 67 |
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| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 68 |
Sede legale: Rozzano (MI), Milanofiori, Strada 4, Palazzo Q6 Capitale sociale: Euro 1.700.000 i.v. Iscritta al Registro delle Imprese di Milano al n° 01362020081 Codice fiscale e partita I.V.A. n° 01362020081 Sito internet: www.gruppobiancamano.it
2. Composizione degli organi sociali
in carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017
| Geom. Giovanni Battista Pizzimbone nato a Savona il 04.05.1966 |
Presidente e Amministratore Delegato |
|---|---|
| Dr. Massimo Delbecchi nato a Imperia il 09.10.1963 |
Amministratore Delegato |
| Dr. Giovanni Maria Conti | Consigliere |
| nato a Milano il 04.10.1964 Dr.ssa Barbara Biassoni |
Consigliere Indipendente |
| nata a Milano il 21.10.1972 Dr. Enrico Maria Bignami |
Consigliere Indipendente |
| nato a Milano il 07.05.1957 Dr.ssa Maria Luisa Mosconi nata a Varese il 18.05.1962 |
Consigliere Indipendente |
in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2017
Prof. Roberto Mazzei Presidente nato a Lamezia Terme (CZ) il 16.08.1962 Dr. Mario Signani Sindaco effettivo nato a La Spezia il 24.09.1953 Dr.ssa Sara Anita Speranza Sindaco effettivo nata a Luino (VA) il 12.01.1972
Rag. Alessandra De Andreis nata ad Albenga (SV) il 07.02.1969
in carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017
Dr. Enrico Maria Bignami nato a Milano il 07.05.1957 Dr. Giovanni Maria Conti nato a Milano il 04.10.1964 Dr.ssa Maria Luisa Mosconi nata a Varese il 18.05.1962
in carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2014
Dr. Enrico Maria Bignami nato a Milano il 07.05.1957 Dr.ssa Barbara Biassoni nata a Milano il 21.10.1972 Dr.ssa Maria Luisa Mosconi nata a Varese il 18.05.1962
in carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017
Dr. Luigi Reale Presidente nato a Siracusa il 01.07.1955 Dr. Nicola Corsico Piccolino nato a Ravenna il 10.09.1982
Società di Revisione l'incarico di revisione è stato conferito per il periodo 2015-2023
Kreston GV Italy Audit S.r.l. Piazza Diaz n.5 Milano
| Dati economici | 30/06/2016 | 30/06/2015 | |
|---|---|---|---|
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
| Ricavi totali | 48.013 | 60.452 | |
| Costi totali | (52.081) | (56.364) | |
| EBITDA | (4.068) | 4.088 | |
| EBIT | (8.105) | 786 | |
| Risultato prima delle imposte | (14.686) | (1.757) | |
| Risultato delle attività in funzionamento | (14.737) | (1.377) | |
| Risultato delle attività dismesse | 5 | - | |
| Risultato Netto del periodo | (14.732) | (1.377) | |
| Dati finanziari | 30/06/2016 | 31/12/2015 | 30/06/2015 |
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
| Patrimonio Netto | (105.259) | (90.538) | (5.694) |
| Investimenti | - | - | - |
| Capitale Circolante | (80.513) | (63.805) | (11.496) |
| Capitale Investito | 8.431 | 25.004 | 106.345 |
| Posizione Finanziaria netta | (113.687) | (115.542) | (112.039) |
| Dati Societari di Biancamano S.p.A. | 30/06/2016 | 31/12/2015 | 30/06/2015 |
|---|---|---|---|
| Capitale Sociale (euro) | 1.700.000 | 1.700.000 | 1.700.000 |
| Numero azioni ordinarie | 34.000.000 | 34.000.00 | 34.000.000 |
| Numero azioni proprie detenute direttamente e indirettamente | 1.300.311 | 1.300.311 | 1.300.311 |
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 del Gruppo Biancamano (di seguito il "Gruppo") comprende il bilancio di Biancamano S.p.A. (detta anche la "Società" o la "Capogruppo") e quello delle imprese italiane sulle quali Biancamano ha il diritto di esercitare - direttamente o indirettamente - il controllo, determinandone le scelte finanziarie e gestionali, e di ottenerne i benefici relativi.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto secondo gli International Financial Reporting Standards (nel seguito "IFRS" o "principi contabili internazionali") emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all' art. 6 del Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e ai sensi dell'art. 9 del D. Lgs. 38/2005. Per IFRS si intendono tutti i principi internazionali, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC").
La forma ed il contenuto del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi all'informativa prevista dallo IAS 34 – Bilanci intermedi ed all'art. 154 ter del Testo Unico della Finanza. I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati sono gli stessi utilizzati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, a cui si fa esplicito rimando.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 è oggetto di revisione contabile limitata da parte della Società di Revisione Kreston GV Italy Audit S.r.l.
Tutti i valori di seguito esposti e le voci dei prospetti contabili sono espressi in migliaia di Euro.
Nel corso del primo semestre del 2016 il titolo Biancamano ha registrato un'ampia oscillazione compresa fra area 0,12 euro per azione ed area 0,27 euro per azione, con volumi di scambio medi giornalieri pari a 41.643 azioni. Nel corso del primo semestre 2016 il titolo ha registrato una performance complessiva del -55,56%.
Di seguito sono rappresentati i dati significativi del primo semestre 2016.
Dati relativi al primo semestre 2016
| Prezzo Massimo (euro per share) | 0,27 |
|---|---|
| Prezzo Minimo (euro per share) | 0,12 |
| Ultimo prezzo 30 dicembre 2016 | 0,12 |
| Scambi medi giornalieri | |
| n. azioni | 41.643 |
| N. Azioni | 34.000.000 |
| Capitalizzazione 30 giugno 2016 | 4.080.000 |
| Performance primo semestre 2016 | -55,56% |
I detentori di azioni ordinarie in misura superiore al 3%, alla data del 30 giugno 2016, risultano essere i seguenti:
| Azionisti | % detenuta |
|---|---|
| Biancamano Holding SA | 50,294% |
| Azioni Proprie(*) | 3,824% |
| Altri Azionisti | 45,882% |
(*) il 2,939% è detenuto indirettamente tramite la controllata Aimeri Ambiente S.r.l.e lo 0,885% è detenuto direttamente da Biancamano S.p.A.
Si evidenzia, infine, che Biancamano Holding SA non esercita attività di direzione e coordinamento su Biancamano S.p.A...
L'assetto societario del Gruppo, alla data di riferimento, risulta essere il seguente:
Si precisa che al 30 giugno 2016 il perimetro di consolidamento è rappresentato da Biancamano S.p.A., Aimeri Ambiente S.r.l., Energeticambiente S.r.l. (già Sì Rent S.r.l.), e Ambiente 2.0 Consorzio Stabile S.c.a.r.l.. Biancamano Utilities non rientra nell'area di consolidamento in quanto non significativa rispetto al Gruppo nel suo complesso. Il concetto della significatività è legato sia ad un aspetto qualitativo, determinato dalla natura stessa dell'informazione, sia ad un aspetto quantitativo, apprezzabile appunto in base alla rilevanza dell'informazione stessa. Nel caso di specie l'omissione delle informazioni relative alle suddette società nel bilancio consolidato non pregiudica le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio stesso. Infine si precisa che in data 16 maggio 2017, al termine della
procedura di liquidazione, la società Eco Aimeri S.r.l. è stata cancellata dal Registro Imprese di Bucarest (Romania).
Il Gruppo Biancamano svolge la sua attività nel segmento dei Servizi di Igiene Urbana (waste management) ed anche nel trattamento, recupero finalizzato al riutilizzo e smaltimento dei rifiuti solidi urbani (waste disposal).
Il Gruppo Biancamano opera attraverso la società controllata Energeticambiente S.r.l. Si ricorda a tal proposito che il 19 maggio 2016, nell'ambito di una operazione di riorganizzazione dell'attività operativa del Gruppo Biancamano, Aimeri Ambiente ed Energeticambiente S.r.l. (già Sì Rent S.r.l.), alla data del 30 giugno 2016 controllata al 100% da Aimeri Ambiente, hanno formalizzato un contratto di affitto di azienda mediante il quale il godimento dell'azienda Aimeri Ambiente è stato concesso ad Energeticambiente alla data di efficacia fissata al 22 giugno 2016. Energicambiente, pertanto, a partire da tale data, svolge la propria attività nel settore dei servizi di igiene urbana (core business del Gruppo) oltre all'attività di progettazione, gestione e controllo del ciclo completo dei Servizi Operativi Ambientali attraverso:
Nell'ambito del processo di riorganizzazione del Gruppo, avviato negli esercizi precedenti, si evidenzia, nel corso del mese di novembre 2014, l'avvenuta costituzione di una società consortile, Ambiente 2.0 Consorzio Stabile S.c.a.r.l., finalizzata a creare un'organizzazione comune con altri partners per favorire, tramite la cooperazione e integrazione interaziendale lo sfruttamento ottimale delle singole capacità tecniche, operative, amministrative e gestionali che consentirà, nelle previsioni del management, di essere maggiormente competitivi e consentirà altresì di fronteggiare con maggior efficienza ed elasticità le nuove sfide del mercato, derivanti anche dai mutamenti normativi in atto, tra cui la possibilità di acquisire nuovo fatturato superando almeno parzialmente taluni squilibri presenti nel settore dal punto di vista della concorrenza. Il Consorzio assumendo la forma giuridica di società consortile a responsabilità limitata con finalità consortile e mutualistica e pertanto non persegue fini di lucro.
In data 30 marzo 2016 Biancamano comunicava la prosecuzione delle trattative con gli Istituti Finanziatori finalizzate alla ristrutturazione del debito di Biancamano e della sua controllata Aimeri Ambiente S.r.l.. La veste giuridica che a tale data si intendeva conferire all'operazione de quo era quella di un accordo di ristrutturazione del debito ai sensi dell'articolo 182 bis R.D. 16 marzo 1942 n.267 (L.F.). Il ricorso allo strumento giuridico previsto dall'art.182 bis R.D. 16 marzo 1942 n.267 avrebbe consentito altresì alla controllata Aimeri Ambiente di avvalersi della domanda di transazione fiscale prevista dall'articolo 182 ter L.F.. Ciò premesso il Consiglio di Amministrazione della controllata in data 30 marzo 2016 dopo aver effettuato una preliminare analisi dei dati di bilancio al 31 dicembre 2015 dai quali emergeva che Aimeri Ambiente risultava avere un patrimonio netto negativo che la poneva nella fattispecie prevista dall'articolo 2482 ter del cod.civ., pur conferendo gli opportuni poteri al Presidente per la convocazione dell'assemblea straordinaria finalizzata all'adozione dei provvedimenti di legge previsti dal medesimo articolo del codice civile, ha ritenuto di rinviare l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 al momento in cui sarebbero divenuti certi gli esiti della negoziazione dell'accordo di ristrutturazione del debito ex art. 182 bis L.F. in quanto risultava determinante, al fine di
valutare l'esistenza o meno del presupposto della continuità, avere una maggiore contezza circa le effettive risorse finanziarie e l'effettiva consistenza patrimoniale riveniente dal formale raggiungimento di uno dei suddetti accordi con le parti creditrici.
Conseguentemente, il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha rinviato l'approvazione del bilancio separato e consolidato al 31 dicembre 2015, a una data successiva rispetto all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015 da parte della controllata. Si precisa che la controllata ha approvato il bilancio 2015 in data 23 gennaio 2017.
Il 5 maggio 2016 Biancamano S.p.A. ha venduto, per il prezzo di Euro 10 migliaia, alla controllata Aimeri Ambiente l'intera quota di partecipazione pari a nominali Euro 10 migliaia posseduta nella Società "SI RENT S.r.l.", la cui denominazione è poi variata in Energeticambiente S.r.l.. Per effetto di quanto sopra il capitale sociale di Energeticambiente S.r.l., pari a Euro 10 migliaia, risulta interamente posseduto dalla Società Aimeri Ambiente S.r.l..
In data 19 maggio 2016, nell'ambito del processo di riorganizzazione dell'attività operativa del Gruppo Biancamano, Aimeri Ambiente ed Energeticambiente (come detto controllata al 100% da Aimeri Ambiente) hanno sottoscritto un contratto mediante il quale l'intera azienda di proprietà di Aimeri Ambiente è stata concessa in affitto ad Energeticambiente. La durata del contratto di affitto di azienda è stato stabilito dalla data di efficacia giuridica dello stesso (22 giugno 2016) sino al 31 dicembre 2021. Il canone di affitto è stato convenuto come segue: (i) Euro 60.000, oltre IVA, per il periodo 20 giugno 2016 - 31 dicembre 2016; (ii) Euro 350.000, oltre IVA, mensili per il periodo dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2021.
Nella presente relazione al 30 giugno 2016, in aggiunta agli indicatori convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria.
Poiché la determinazione di queste misure non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, le modalità di calcolo applicate dal Gruppo potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri e, pertanto, questi indicatori potrebbero non essere comparabili. Tali indicatori non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.
Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono nel seguito illustrati:
Rapporto Debt / Equity: si intende il rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e il patrimonio netto consolidato (PN).
Capitale Circolante Netto: è rappresentato dalle attività correnti meno le passività correnti ad esclusione della "Liquidità", dei "Crediti finanziari correnti, dei "Debiti bancari correnti", della "Parte corrente dell'indebitamento non corrente", degli "Altri debiti finanziari correnti".
In sede di approvazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016, il Consiglio di Amministrazione ha proceduto a compiere tutte le necessarie valutazioni circa la sussistenza del presupposto della continuità aziendale tenendo conto, a tal fine, di tutte le informazioni disponibili relativamente ai prevedibili accadimenti futuri. Prioritariamente corre l'obbligo di rammentare che, come puntualmente reso pubblico e comunicato al Mercato, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, nel corso del 2016 e dei primi mesi del 2017, di non poter assumere alcuna decisione circa l'approvazione del bilancio di esercizio (separato e consolidato) chiuso al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2016 nonché del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 poiché ha ritenuto opportuno, una volta intervenuto il deposito da parte di Aimeri Ambiente della domanda di concordato preventivo in continuità, ai fini di una più compiuta analisi del presupposto della continuità aziendale, attendere la preventiva ammissione alla procedura concordataria della controllata da parte del Tribunale di Milano, avvenuta, poi, con decreto del 18 maggio 2017 notificato in data 29 maggio scorso.
Ciò premesso, gli Amministratori, nelle loro valutazioni, hanno ravvisato la sussistenza di alcuni fattori che contribuiscono alla permanenza di significative incertezze circa la possibilità per la Società e per il Gruppo di continuare ad operare nel prevedibile futuro.
In particolare il Consiglio di Amministrazione ritiene che il presupposto della continuità aziendale sia inscindibilmente legato:
Il Consiglio, nelle sue analisi, ed a supporto delle conseguenti determinazioni, ha tenuto conto, in particolare, del fatto che, nella proposta concordataria della controllata, così come formulata, rivestono un ruolo determinante, per l'esito prevedibile della procedura: (i) gli accordi paraconcordatari con le banche ed i leasing (gli "Istituti Finanziatori"); (ii) l'accoglimento delle transazioni fiscale e previdenziale ex art. 182-ter L.F. da parte dell'Agenzia delle Entrate e degli Enti Previdenziali.
L'accordo paraconcordatario Banche prevede, in sintesi:
mediante "conversione" in SFP di Biancamano per un valore corrispondente al valore nominale della suddetta quota dei predetti crediti (da "convertire"), con contestuale rinuncia alla restante quota non "convertita" dei crediti.
L'accordo Banche, inoltre prevede anche che il socio di maggioranza di Biancamano, ovvero Biancamano Holding SA (BH), assuma i seguenti impegni:
L'accordo paraconcordatario Leasing prevede, in sintesi:
garanzie rilasciate a proprio favore da parte di Biancamano.
Nel corso delle trattative con gli Istituti Finanziatori, tenuto conto che Biancamano si accolla (con accollo liberatorio) una parte rilevante dell'indebitamento finanziario di Aimeri e lo estingue mediante compensazione con l'apporto eseguito dalle stesse banche per l'emissione di SFP, che, analogamente, col medesimo iter, Biancamano estingue anche il proprio debito bancario nonché alla luce di altre tematiche legali e regolamentari, è stato ritenuto preferibile che Biancamano procedesse alla sottoscrizione dell'accordo banche sotto l'egida di un accordo ex art. 182 bis L.F. da omologarsi da parte del competente Tribunale. L'accordo Banche, pertanto, oltre che un accordo paraconcordatario nell'ambito della procedura di concordato preventivo di Aimeri, per Biancamano, rappresenta anche un accordo di ristrutturazione ex art. 182 bis L.F.. In tale descritto contesto Biancamano ha deciso di attivare anche la transazione fiscale e previdenziale ex art. 182 ter al fine di poter ristrutturare il proprio debito nei confronti dell'Erario analogamente, ovvero nelle medesime proporzioni, a quanto posto in essere dalla controllata Aimeri. Tuttavia, trattandosi di accordo di ristrutturazione che non prevede la manifestazione di volontà (l'accordo) in sede di votazione ma attraverso la sottoscrizione di un accordo il deposito del ricorso ex 182 bis L.F. in Tribunale potrà avvenire solo una volta formalizzato l'accordo con l'Agenzia delle Entrate. A tal fine è stato predisposto il piano economico finanziario 2017-2022 sottoposto ex lege ad apposita attestazione.
Per quanto concerne la transazione ex art. 182-ter L.F. le stesse sono state depositate presso i competenti uffici e, come confermato dal consulente della controllata all'uopo incaricato, le stesse risultano avere tutte le caratteristiche, sia in termini formali che sostanziali di convenienza per l'Erario e gli Enti Previdenziali, per essere accolte positivamente.
Preso atto di tutto quanto sopra esposto, effettuate le dovute considerazioni e valutazioni, tenuto conto delle azioni in corso e in fase di imminente definizione e, soprattutto:
nel piano concordatario al servizio dei creditori di Aimeri Ambiente;
gli Amministratori ritengono di poter continuare ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del presente bilancio nonché di aver fornito un'informativa esaustiva delle significative incertezze che insistono sul mantenimento di tale presupposto. Si evidenzia, tuttavia, che il giudizio prognostico sotteso alla determinazione degli Amministratori è suscettibile di essere contraddetto dall'evoluzione degli eventi stessi sia perché alcuni di questi ritenuti probabili (i.e. l'omologa del concordato preventivo in continuità) potrebbero non verificarsi, sia perché potrebbero insorgere fatti o circostanze, oggi non noti o comunque non compiutamente valutabili, ovvero fuori dal controllo degli Amministratori, che potrebbero mettere a repentaglio la continuità aziendale pur a fronte di un esito positivo delle condizioni a cui oggi gli Amministratori legano la stessa.
I principali dati economici consolidati, e quindi al netto degli effetti infragruppo, sono sinteticamente rappresentati nelle tabelle di seguito riportate.
| Dati economici Valori espressi in migliaia di euro |
30/06/16 | % | 30/06/15 | % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi totali | 48.013 | 100,0% | 60.452 | 100,0% |
| EBITDA | (4.068) | (8,5%) | 4.088 | 6,8% |
| EBIT | (8.105) | (16,9%) | 786 | 1,3% |
| Risultato delle attività in funzionamento | (14.737) | (30,7%) | (1.377) | (2,3%) |
| Risultato delle attività dismesse | 5 | 0,0% | - | - |
| Risultato netto | (14.732) | (30,7%) | (1.377) | (2,3%) |
I ricavi totali sono passati da Euro 60.452 migliaia ad Euro 48.013 migliaia con un decremento di Euro 12.439 migliaia (-20,5%). La riduzione del fatturato è da attribuirsi al calo del volume di affari connesso al perdurare delle difficoltà finanziarie del Gruppo.
I costi della produzione, che ammontano ad Euro 52.081 migliaia diminuiscono in valore assoluto per Euro 4.283 migliaia rispetto agli Euro 56.364 migliaia dello stesso periodo dell'esercizio precedente.
| Costi della produzione Valori espressi in migliaia di euro |
30/06/2016 | % sui ricavi |
30/06/2015 | % sui ricavi |
|---|---|---|---|---|
| Variazione rimanenze | (59) | (0,1%) | 288 | 0,5% |
| Costi per materie di consumo | (4.682) | (9,8%) | (5.335) | (8,8%) |
| Costi per servizi | (16.506) | (34,4%) | (14.613) | (24,2%) |
| Costi per godimento beni di terzi | (1.858) | (3,9%) | (1.619) | (2,7%) |
| Costi per il personale | (29.636) | (61,7%) | (34.788) | (57,5%) |
| Altri (oneri) proventi operativi | (1.023) | (2,1%) | (1.042) | (1,7%) |
| Altri (oneri) proventi | 1.684 | 3,5% | 747 | 1,2% |
| Totale costi | (52.081) | (108,5%) | (63.719) | (87,3%) |
La redditività operativa, negativa e pari ad Euro (4.068) migliaia, in valore assoluto, subisce un peggioramento pari ad Euro 8.156 migliaia, rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (positivi Euro 4.088 migliaia), così come l'EBITDA margin, passato dal 6,8% del primo semestre 2016 al (8,5%) del primo semestre 2016. La marginalità operativa sconta gli effetti del calo del fatturato registrato nel periodo (-20,6%) accompagnato da una diminuzione meno che proporzionale dei costi della produzione (-7,6%).
L'EBIT e l'EBIT Margin si sono attestati, rispettivamente, ad Euro (8.105) migliaia (positivi Euro 786 migliaia nel primo semstre 2015) e al (16,9%) (1,3% nel primo semestre 2015).
Il risultato prima delle imposte delle attività in funzionamento si è attestato ad Euro (14.737) migliaia con un'incidenza sui ricavi totali che passa dal (2,3%) del primo semestre 2015 al (30,7%) del primo semestre 2016.
Tutto quanto sopra premesso il risultato netto consolidato, comprensivo del risultato dei terzi si attesta ad Euro (14.733) migliaia e il Patrimonio netto consolidato comprensivo del patrimonio netto dei terzi è negativo per Euro 105.259 migliaia.
I principali dati patrimoniali consolidati sono sinteticamente evidenziati nella seguente tabella.
| Dati patrimoniali Valori espressi in migliaia di euro |
30/06/16 | 31/12/15 | 30/06/15 |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti - di cui immobilizzazioni immateriali nette - di cui immobilizzazioni materiali nette Attività correnti |
131.531 10.824 108.137 106.361 |
136.039 10.721 112.427 110.551 |
151.487 10.824 124.469 150.205 |
| TOTALE ATTIVITA' | 237.892 | 246.590 | 301.692 |
| Patrimonio netto | (105.259) | (90.538) | (5.694) |
| Passività a medio - lungo termine | 45.159 | 49.259 | 33.649 |
| Passività correnti | 297.299 | 287.970 | 273.737 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 237.892 | 246.590 | 301.692 |
| MARGINE DI STRUTTURA | (191.631) | (177.319) | (123.532) |
Le immobilizzazioni nette, comprensive dell'avviamento, sono complessivamente diminuite, rispetto al 31 dicembre 2015, per Euro 4.560 migliaia importo sostanzialmente riconducibile agli ammortamenti contabilizzati.
Le altre attività non correnti sono in linea con il dato al 31 dicembre 2015.
Le attività correnti, rispetto al 31 dicembre 2015, sono complessivamente diminuite per Euro 4.190 migliaia per l'effetto principalmente di: (i) riduzione dei crediti commerciali per Euro 4.545 migliaia riconducibile principalmente agli incassi ricevuti e (ii) all'incremento dei crediti tributari per Euro 2.928 migliaia principalmente per effetto del credito IVA maturato nell'esercizio per effetto della normativa sullo split payment.
Il patrimonio netto è passato da Euro (90.538) migliaia del 31 dicembre 2015 ad Euro (105.259) migliaia del 30 giugno 2016 sostanzialmente per effetto del risultato di periodo conseguito dal Gruppo.
Il margine di struttura risulta in peggioramento passando da Euro (177.319) migliaia del 31 dicembre 2015 ad Euro (194.790) migliaia del 2016.
I principali dati finanziari consolidati sono sinteticamente evidenziati nella seguente tabella.
| Dati finanziari Valori espressi in migliaia di euro |
30/06/16 | 31/12/15 | 30/06/15 |
|---|---|---|---|
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | (113.687) | (115.542) | (112.039) |
| CAPITALE CIRCOLANTE | (80.513) | (63.805) | (11.496) |
| CAPITALE INVESTITO | 8.431 | 25.004 | 106.345 |
| Rapporto DEBT/EQUITY | (1,08) | (1,28) | (19,68) |
| DATI DI FLUSSI DI CASSA | |||
| Flussi di cassa generati (utilizzati) dall'attività operativa | 5.339 | (822) | 2.938 |
| Flussi di cassa generati (utilizzati) dall'attività di investimento | (3.498) | 26 | (420) |
| Flussi di cassa generati (utilizzati) dall'attività finanziaria | (1.317) | (873) | (3.485) |
| FLUSSO MONETARIO TOTALE | 524 | (1.669) | (967) |
La tabella seguente evidenzia la composizione della posizione finanziaria netta (PFN) alla data di chiusura di ogni periodo di riferimento.
| Posizione Finanziaria Netta Consolidata | ||||
|---|---|---|---|---|
| Valori espressi in migliaia di euro | 30/06/2016 | 31/12/2015 | 30/06/2015 | |
| A | Cassa | 6 | 17 | 21 |
| B | Altre disponibilità liquide | 1.982 | 1.447 | 2.144 |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | - | - | - |
| D | Liquidità (A) + (B) + (C) | 1.988 | 1.463 | 2.165 |
| E | Crediti finanziari correnti | 1.286 | 1.043 | 622 |
| F | Debiti bancari correnti | (5.427) | (6.762) | (5.906) |
| G | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (68.788) | (68.527) | (68.586) |
| H | Altri debiti finanziari correnti | (40.177) | (40.732) | (40.334) |
| I | Debiti finanziari correnti (F) + (G) + (H) | (114.392) | (116.021) | (114.825) |
| J | Posizione finanziaria corrente netta (E) + (I) | (111.118) | (113.514) | (112.039) |
| K | Crediti finanziari non correnti | - | - | - |
| K | Crediti finanziari non correnti | - | - | - |
| L | Debiti bancari non correnti | - | - | - |
| M | Obbligazioni emesse | - | - | - |
| N | Altri debiti non correnti | (2.569) | (2.028) | - |
| O | Posizione finanziaria non corrente (K) + (L) + (M) + (N) | (2.569) | (2.028) | - |
| P | Posizione finanziaria netta (J) + (P) | (113.687) | (115.542) | (112.039) |
Al 30 giugno 2016 la Posizione Finanziaria Netta, pari a Euro (113.687) migliaia è in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2015 (Euro -115.542 migliaia).
Si evidenzia che la Posizione Finanziaria Netta, in linea con quanto previsto dai principi contabili IAS/IFRS: (i) recepisce, nelle more della formalizzazione del nuovo accordo di ristrutturazione del debito da parte del Gruppo, la riclassifica dei debiti finanziari verso terze parti da medio-lungo a breve termine per effetto del mancato rispetto, già al 31 dicembre 2015, dei parametri finanziari fissati dagli allora vigenti accordi di ristrutturazione; (ii) non tiene conto di crediti ceduti da Aimeri Ambiente ed ancora da incassare (o incassati ma non ancora erogati agli istituti finanziari) pari ad Euro 19.925 migliaia (di cui Euro 1.201 migliaia già incassati e trattenuti da Ifitalia), in quanto gli stessi sono stati ceduti in modalità pro-solvendo. Tuttavia, trattandosi di crediti - vincolati esclusivamente al rimborso di debiti finanziari per pari importo – certificati e/o riconosciuti, oggetto di legal opinion ed in corso di progressivo regolare incasso, l'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2016 tendenziale (i.e. "PFN Adjusted"), ovvero, ceteris paribus, al netto dell'incasso dei predetti crediti ceduti, risulta di seguito rappresentato:
| Posizione Finanziaria Netta Consolidata Adjusted | 30/06/16 | 31/12/15 |
|---|---|---|
| Posizione Finanziaria Netta Crediti certificati liquidi ed esigibili |
(113.687) 19.925 |
(112.520) 19.613 |
| Posizione finanziaria netta Adjusted | (93.762) | (92.907) |
Alla data della presente relazione sono in corso di definizione gli accordi paraconcordatari con la maggior parte degli istituti di credito e con alcune società di leasing al fine di definire le modalità di rimborso del debito del Gruppo nell'ambito della procedura di concordato a cui è stata ammessa la controllata Aimeri Ambiente. L'efficacia dei suddetti accordi sarà subordinata, tra le altre, al passaggio in giudicato del decreto di omologazione del concordato preventivo di Aimeri Ambiente.
La tabella seguente evidenzia l'evoluzione del capitale circolante netto consolidato alle date di riferimento.
| Capitale Circolante | 30/06/16 | 31/12/15 | 30/06/15 |
|---|---|---|---|
| Rimanenze | 423 | 482 | 1.170 |
| Crediti commerciali | 87.744 | 92.289 | 133.459 |
| Altre attività correnti | 6.046 | 9.328 | 11.310 |
| Crediti tributari | 8.873 | 5.945 | 1.417 |
| Attivo Corrente | 103.086 | 108.044 | 147.356 |
| Debiti commerciali | (46.286) | (49.082) | (48.660) |
| Debiti tributari | (106.223) | (80.279) | (82.134) |
| Altri debiti e passività correnti | (31.090) | (42.488) | (28.059) |
| Passivo Corrente | (183.600) | (171.849) | (158.853) |
| Capitale Circolante | (80.513) | (63.805) | (11.496) |
Il capitale circolante consolidato è passato da Euro (63.805) migliaia dell'esercizio 2015 ad Euro (80.513) migliaia al 30 giugno 2016 con un decremento pari ad Euro 16.708 migliaia. Tale variazione è imputabile, sostanzialmente, alla riduzione dei crediti commerciali e all'incremento dei debiti tributari. Alla data del 30 giugno 2015 il Gruppo presenta crediti scaduti principalmente verso la Pubblica Amministrazione, come più specificatamente indicato nella tabella seguente:
| Valori espressi in migliaia di euro | 30/06/16 |
|---|---|
| Crediti commerciali | 90.723 |
| - di cui certificati |
18.724 |
| Fondo svalutazione crediti | (2.979) |
| Crediti netti | 87.744 |
| Crediti commerciali scaduti non certificati al lordo del fondo svalutazione | 46.858 |
| - di cui scaduti da oltre 9 mesi |
46.858 |
I crediti certificati residui ancora da incassare, pari ad Euro 18.724 migliaia, ceduti pro-solvendo nell'ambito della precedente manovra finanziaria, sono rappresentati da crediti riconosciuti come da schemi forniti e condivisi dai legali, e, pertanto, certi, liquidi ed esigibili secondo la normativa vigente per i quali non si ravvisandosi pertanto profili di rischio.
| 30/06/2016 | 31/12/2015 | |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni | 131.531 | 136.039 |
| Immateriali | 10.451 | 10.720 |
| Materiali | 108.137 | 112.427 |
| Finanziarie | 508 | 458 |
| Attività per imposte anticipate | 12.435 | 12.434 |
| Attività destinate alla vendita al netto delle relative passività | - | - |
| Capitale di esercizio netto | 41.881 | 43.689 |
| Rimanenze | 423 | 482 |
| Crediti commerciali | 87.744 | 92.289 |
| Debiti commerciali (-) | (46.286) | (49.082) |
| Capitale circolante operativo | (122.391) | (107.494) |
| Altre attività | 14.922 | 15.273 |
| Altre passività (-) | (137.313) | (122.767) |
| Capitale investito dedotte le passività di esercizio | 51.021 | 72.235 |
| Fondi relativi al personale (-) | (2.416) | (3.091) |
| Fondi per rischi e oneri (-) | (37.228) | (37.228) |
| Fondo per imposte differite (-) | (2.945) | (2.941) |
| Strumenti derivati | - | - |
| Passività non correnti | (0) | (3.970) |
| CAPITALE INVESTITO | 8.431 | 25.004 |
| Finanziato da: | ||
| Patrimonio Netto: | (105.259) | (90.538) |
| Disponibilità finanziarie nette | 113.687 | 115.542 |
| TOTALE FONTI DI FINANZIAMENTO | 8.428 | 25.004 |
Il capitale investito al 30 giugno 2016 risulta pari ad Euro 8.428 migliaia contro Euro 25.004 migliaia dell'esercizio 2015 (Euro – 16.576 migliaia). Il decremento è prevalentemente attribuibile alla diminuzione registrata dalle immobilizzazioni per effetto degli ammortamenti in assenza di nuovi investimenti significativi e all'aumento dei debiti tributari.
Di seguito si propone una sintesi dei risultati di gestione realizzati nelle aree strategiche in cui è suddivisa l'attività del Gruppo:
La tabella seguente presenta i dati patrimoniali con riferimento a ciascuna delle aree strategiche in cui è stata suddivisa l'attività del Gruppo, ovvero:
servizi di igiene urbana e trattamento e smaltimento rifiuti solidi urbani (RSU), rifiuti assimilabili agli urbani (RSAU) e rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE);
| Servizi di igiene urbana e smaltimento RSU |
Servizi di igiene urbana |
Attività di holding | Attività di holding |
Totale | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Stato Patrimoniale | 1H2016 | 2015 | 1H2016 | 2015 | 1H2016 | 2015 |
| Attività non correnti: | ||||||
| Immobilizzazioni materiali | 105.574 | 109.813 | 2.563 | 2.614 | 108.137 | 112.427 |
| Avviamento | 9.675 | 9.675 | - | - | 9.675 | 9.675 |
| Altre attività immateriali | 773 | 1.040 | 3 | 6 | 776 | 1.046 |
| Partecipazioni | - | 14 | 54 | 61 | 54 | 75 |
| Attività finanziarie non correnti | (0) | - | - | - | (0) | - |
| Crediti ed altre attività non correnti | 454 | 383 | - | - | 454 | 383 |
| Imposte anticipate | 1.156 | 1.155 | 11.279 | 11.279 | 12.435 | 12.434 |
| Totale attività non correnti | 117.632 | 122.080 | 13.899 | 13.960 | 131.531 | 136.040 |
| Attività correnti: | ||||||
| Rimanenze | 423 | 482 | - | - | 423 | 482 |
| Crediti commerciali | 87.437 | 92.286 | 308 | 4 | 87.744 | 92.289 |
| Altre attività correnti | 6.009 | 9.056 | 38 | 272 | 6.046 | 9.328 |
| Crediti tributari | 8.251 | 5.323 | 622 | 622 | 8.873 | 5.945 |
| Attività finanziarie correnti | 1.251 | 1.010 | 35 | 33 | 1.286 | 1.043 |
| Disponibilità liquide Totale attività correnti |
1.977 105.347 |
1.458 109.614 |
11 1.014 |
6 937 |
1.988 106.361 |
1.463 110.551 |
| Attività destinate alla vendita | - | - | - | - | - | - |
| Totale Attivo | 222.979 | 231.694 | 14.913 | 14.897 | 237.892 | 246.590 |
| Passività non correnti: | ||||||
| Finanziamenti a medio/lungo termine | 572 | 657 | 555 | - | 1.127 | 657 |
| Strumenti finanziari derivati a lungo termine | - | - | - | - | - | - |
| Fondi rischi ed oneri | 37.228 | 37.228 | - | - | 37.228 | 37.228 |
| Benefici ai dipendenti | 1.954 | 2.660 | 462 | 431 | 2.416 | 3.091 |
| Imposte differite | 2.871 | 2.867 | 75 | 75 | 2.945 | 2.941 |
| Passività finanziarie non correnti | 442 | 371 | 1.000 | 1.000 | 1.442 | 1.371 |
| Altri debiti e passività non correnti | 0 | - | - | 3.971 | 0 | 3.971 |
| Totale passività non correnti | 43.067 | 43.783 | 2.092 | 5.476 | 45.159 | 49.259 |
| Passività correnti: | ||||||
| Finanziamenti a breve termine | 111.441 | 112.336 | 1.474 | 2.010 | 112.914 | 114.345 |
| Strumenti finanziari derivati a breve termine | 151 | 151 | - | - | 151 | 151 |
| Passività finanziarie correnti | 1.326 | 1.524 | - | 0 | 1.326 | 1.524 |
| Debiti commerciali | 44.295 | 46.417 | 1.992 | 2.665 | 46.286 | 49.082 |
| Debiti tributari | 97.206 | 90.752 | 9.017 | 5.973 | 106.223 | 96.725 |
| Altri debiti e passività correnti | 27.047 | 24.515 | 4.044 | 1.528 | 31.090 | 26.042 |
| Totale passività correnti | 281.466 | 275.694 | 16.526 | 12.175 | 297.992 | 287.870 |
| Passività collegate ad attività da dismettere | - | - | - | - | - | - |
| Totale Passivo | 324.532 | 319.477 | 18.618 | 17.652 | 343.151 | 337.129 |
I dati economici sintetici dei settori di riferimento, al netto delle partite infragruppo sono rappresentati nella tabella sottostante:
| Conto economico | Servizi di igiene urbana | Attività di holding | Totale |
|---|---|---|---|
| 30/06/2016 | |||
| Ricavi totali | 47.977 | 36 | 48.013 |
| Variazione rimanenze | (59) | 0 | (59) |
| Costi per materie di consumo | (4.667) | (16) | (4.682) |
| Costi per servizi | (15.789) | (717) | (16.506) |
| Costi per godimento beni di terzi | (1.760) | (98) | (1.858) |
| Costi per il personale | (28.540) | (1.096) | (29.636) |
| Altri (oneri) proventi operativi | (809) | (214) | (1.023) |
| Altri (oneri) proventi | 1.341 | 343 | 1.684 |
| Totale costi | (50.283) | (1.798) | (52.081) |
| Risultato Operativo Lordo | (2.306) | (1.762) | (4.068) |
| Accantonamenti e svalutazioni | 0 | 0 | 0 |
| Ammortamenti | (3.982) | (55) | (4.037) |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni | 0 | 0 | 0 |
| Risultato Operativo Netto | (6.289) | (1.817) | (8.105) |
| Valutazione a patrimonio netto delle collegate | 0 | 0 | 0 |
| (Oneri) finanziari | (5.735) | (857) | (6.591) |
| Proventi finanziari | 11 | 0 | 11 |
| Risultato Ante Imposte | (12.012) | (2.673) | (14.686) |
| Imposte | (51) | 0 | (51) |
| IRAP | 0 | 0 | 0 |
| Imposte anticipate | 0 | 0 | 0 |
| Risultato Netto delle attività in funzionamento | (12.063) | (2.673) | (14.737) |
| Risultato delle attività dismesse o destinate alla dismissione | 5 | 0 | 5 |
| Risultato netto dell'esercizio (Gruppo e terzi) | (12.059) | (2.673) | (14.732) |
5.8 Obiettivi e politiche del Gruppo nella gestione dei principali rischi ed incertezze
Al fine di ottemperare a quanto stabilito dal Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n.58 e precisamente dall'art.154-ter in merito alla descrizione dei principali rischi e incertezze, nonché da quanto disposto dall'art. 2428 del c.c. comma 1, si riportano i rischi e/o incertezze e le relative azioni intraprese della Società e dal Gruppo per neutralizzarne gli effetti sulla situazione economico – finanziaria.
Pur in presenza di incertezze, il Gruppo ha adottato il presupposto della continuità aziendale nella redazione della presente relazione finanziaria semestrale sulla base delle assunzioni e delle verifiche evidenziate nei paragrafi "Valutazioni sulla continuità aziendale" ed "Evoluzione prevedibile della gestione".
Il Gruppo adotta un sistema di presidio dei rischi, secondo un modello di Enterprise Risk Management (ERM), allineato alle più recenti Best Practice nazionali e internazionali e coerente con quanto raccomandato nel "Codice di Autodisciplina delle società Quotate di Borsa Italiana" a cui il Gruppo ha aderito.
Il sistema di gestione dei rischi è guidato dal Consiglio di Amministrazione, e mette a disposizione del Consiglio uno strumento organico sul quale fare affidamento per comprendere e valutare il profilo di rischio assunto nel perseguimento della strategia definita e fornisce al management uno strumento per esplicitare e valutare i fattori di rischio insiti nelle decisioni aziendali a supporto e rafforzamento dei processi decisionali e delle capacità previsionali del Gruppo.
Il modello di risk management adottato dal Gruppo prevede le seguenti funzioni dedicate:
il Comitato Controllo Rischi composto da Amministratori indipendenti ha il compito di: i) supportare l'Amministratore Incaricato nell'espletamento dei propri compiti di disegno, realizzazione e gestione del sistema dei rischi; ii) promuovere un processo strutturato d'identificazione e misurazione dei rischi; iii) esaminare le informazioni sui rischi cui è esposto il Gruppo; iv) discutere e validare le strategie di risposta al rischio in funzione dell'esposizione complessiva, assegnandone le relative responsabilità; v) monitorare l'effettiva implementazione delle strategie di risposta e la gestione del rischio nel complesso;
l'Internal auditor, con compiti di supporto metodologico, coordinamento e reporting del processo di ERM. L'Internal auditor agisce in coordinamento con le altre funzioni di controllo esistenti.
Il Gruppo ha individuato quattro macro aree di rischio principali (risk model di Gruppo):
Rischi strategici: dipendono da fattori interni ed esterni, che hanno impatto sulle scelte strategiche, sul portafoglio di business, sui rapporti con i clienti chiave, sulla struttura organizzativa e di Governance;
Rischi finanziari: legati alla capacità dell'azienda di gestire i propri fabbisogni finanziari e i costi correlati, tipicamente il tasso d'interesse, rischi liquidità, rischi di credito e il livello di equity;
Rischi di compliance: legati alla capacità dell'azienda di applicare le normative e le procedure, ad esempio rischi di non conformità alle normative, ai codici etici e alle procedure interne, rischi di frodi esterne e interne, contenziosi legali e fiscali.
Rischi operativi: legati alla capacità di gestire i processi interni in modo efficace ed efficiente. Sono rischi connessi ai processi interni, ai prezzi, ai fornitori, alla qualità, all'Information Technology, al personale, al management reporting, ai processi di budget e pianificazione, ai rischi ambientali e alla sicurezza sui luoghi di lavoro.
Le fasi principali del processo di Enterprise Risk Management adottato dal Gruppo, per la definizione e gestione dei rischi, sono:
analisi delle assunzioni, dei target e delle operazioni previste nel piano;
identificazione, con il coinvolgimento del Management aziendale, dei principali rischi in grado di influenzare il raggiungimento dei target di piano;
misurazione degli impatti dei rischi principali sulle metriche chiave di piano, Cash Flow, Equity ed Ebit e determinazione del grado di variabilità dei risultati previsti;
identificazione delle strategie di Risk Management ad indirizzo dei rischi principali e sviluppo di specifici piani di mitigazione al fine di ridurre il livello di rischio sia in termini di impatto che di probabilità.
Il processo di Risk Management ha evidenziato una serie di rischi, qui di seguito classificati secondo il Risk Model di Gruppo sopra descritto.
Si precisa che vi potrebbero essere rischi al momento non identificati o considerati non significativamente rilevanti che potrebbero avere tuttavia un impatto sull'attività.
I rischi rientranti in questa categoria sono legati prevalentemente all'evoluzione del "contesto esterno" in cui il Gruppo è attivo. La perdurante crisi che ha interessato i mercati finanziari in generale ha influenzato negativamente anche i risultati del Gruppo Biancamano negli ultimi esercizi.
Per far fronte a tale scenario, come evidenziato in precedenza, il Gruppo ha definito nella proposta concordataria in continuità, presentata dalla controllata Aimeri Ambiente nel corso dell'esercizio 2016, un quadro di linee strategiche che si basano su una serie di assunzioni di carattere generale. In particolare il piano prevede la prosecuzione dell'attività di impresa mediante (i) l'affitto dell'intera azienda ad Energeticambiente S.r.l., e (ii) la contrazione degli oneri operativi, nell'ottica di massimizzare le risorse da porre a soddisfacimento dei creditori concordatari. Si ricorda che il 19 maggio 2016, nell'ambito di una operazione di riorganizzazione dell'attività operativa del Gruppo Biancamano, Aimeri Ambiente ed Energeticambiente S.r.l. (controllata al 100% da Aimeri Ambiente) hanno formalizzato un contratto di affitto di ramo d'azienda mediante il quale il godimento dell'azienda Aimeri Ambiente, e quindi lo svolgimento di tutte le attività legate alla raccolta rifiuti, è stato concesso ad Energeticambiente alla data di efficacia prevista per il 22 giugno 2016. Naturalmente stante i profili di soggettività delle assunzioni delle linee guida strategiche, qualora una o più delle assunzioni non dovesse verificarsi in tutto o in parte, anche a causa di eventi ad oggi non prevedibili né quantificabili riguardanti lo scenario esterno o l'attività della Società, si potrebbero verificare scostamenti anche sensibili rispetto alle previsioni e pertanto avere ripercussioni significative sulle prospettive del Gruppo, con conseguenti effetti negativi sulla situazione finanziaria, economica e patrimoniale di Biancamano e del Gruppo.
I principali strumenti finanziari del Gruppo, diversi dai derivati, comprendono finanziamenti bancari, depositi bancari a vista a breve termine e leasing finanziari. L'obiettivo di tali strumenti è di finanziare le attività operative del Gruppo. Il Gruppo ha diversi altri strumenti finanziari, come debiti e crediti commerciali derivanti dall'attività operativa. Nell'ambito dello svolgimento della propria attività il Gruppo Biancamano si trova esposto ad alcuni rischi finanziari quali: rischio di tasso di interesse, rischio di credito/controparte e rischio di liquidità.
Il Gruppo è esposto alle fluttuazioni dei tassi di interesse soprattutto per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento finanziario necessario a supportare l'attività operativa e l'attività di investimento quest'ultima finanziata prevalentemente attraverso lo strumento del leasing finanziario. Gli oneri finanziari, al 30 giugno 2016, sono ammontati ad Euro 6.591 migliaia e hanno riguardato, in prevalenza, gli interessi passivi su conti correnti e conti anticipi, nonché le commissioni di factoring applicate sui crediti ceduti. Si evidenzia che al solo fine di coprire l'esposizione media finanziaria dalle indesiderate fluttuazioni dei tassi di interesse il Gruppo ha posto in essere strumenti derivati Interest Rate Swap (IRS) limitatamente al finanziamento a medio lungo termine erogato da BNL nel 2009. Gli strumenti derivati sopra esposti sono stati effettuati ai soli fini di copertura rilevando il fair value con l'imputazione degli effetti, al netto della fiscalità differita, a patrimonio netto, in quanto soddisfano pienamente i requisiti di efficacia previsti dallo IAS 39.
Il rischio liquidità è il rischio che l'impresa non sia in grado di rispettare gli impegni di pagamento a causa della difficoltà di reperire fondi (funding liquidity risk) o di liquidare attività sul mercato (asset liquidity risk). La conseguenza è un impatto negativo sul risultato economico nel caso in cui l'impresa sia costretta a sostenere costi addizionali per fronteggiare i propri impegni o, come estrema conseguenza, una situazione di insolvibilità che pone a rischio la continuità aziendale.
Il Gruppo pone particolare attenzione alla gestione del rischio di liquidità, con l'obiettivo di mantenere, sulla base dei cash flow prospettici e degli stock di crediti/debiti commerciali esistenti, adeguate disponibilità finanziarie per far fronte agli impegni operativi e di investimento sia attesi e sia scaduti e rimodulati in piani di rientro con controparti operative di business, finanziarie ed erariali per un determinato periodo temporale.
I recenti esercizi sono stati piuttosto critici per il Gruppo e in particolar modo per la controllata operativa Aimeri Ambiente, in quanto si è registrata una significativa riduzione dell'attività che ha generato minori i flussi di cassa ed una conseguente contrazione della liquidità disponibile.
Il Gruppo, al 30 giugno 2016, in forte tensione finanziaria a causa dell'eccessivo grado di indebitamento a breve termine e della mancata realizzazione di alcune previsioni dei piani alla base dei precedenti accordi con gli istituti bancari, non disponeva delle risorse finanziarie sufficienti per far fronte agli impegni a breve termine.
Le modalità con le quali il Gruppo auspica il raggiungimento dell'equilibrio finanziario sono state descritte nelle precedenti note relative alla continuità aziendale e all'evoluzione prevedibile della gestione.
Per quanto riguarda, inoltre, i debiti tributari e previdenziali del Gruppo, la controllata Aimeri Ambiente nel corso del 2016 ha avviato le trattative volte alla definizione di una transazione fiscale e previdenziale ex art. 182-ter L.F. da incorporare nella proposta concordataria ex art. 186 bis L.F. depositata il 1 dicembre 2016 e successivamente integrata il 25 gennaio 2017 e il 21 aprile 2017. In quest'ultima data le transazioni fiscali e previdenziali ex art. 182-ter L.F. sono state depositate presso i competenti uffici e, come confermato dal consulente della Società all'uopo incaricato, le stesse risultano avere tutte le caratteristiche, sia in termini formali che sostanziali di convenienza per l'Erario e gli Enti Previdenziali, per essere accolte positivamente.
In attesa della definizione della suddetta transazione fiscale e previdenziale, gli Amministratori, hanno ritenuto di contabilizzare in un apposito fondo rischi le sanzioni e interessi, che alla data del 30 giugno 2016 è pari a Euro 35.395 migliaia, sui debiti tributari scaduti.
La capacità del Gruppo di sostenere il proprio indebitamento finanziario dipende quindi dalla finalizzazione delle ipotesi di rimodulazione/ristrutturazione di cui sopra e, ad avvenuta sottoscrizione delle stesse, dalle future prestazioni operative e finanziarie del Gruppo, a loro volta legate alla capacità di attuare con successo la propria strategia aziendale nonché ad altri fattori economici, finanziari, concorrenziali e normativi, al di fuori del controllo.
Il mancato e/o parziale conseguimento delle ipotesi di rimodulazione/ristrutturazione dei debiti e, ad avvenuti accordi, il mancato e/o parziale conseguimento degli obiettivi previsti dal piano concordatario di Aimeri Ambiente così come l'eventualità di dover adeguare lo stesso ad esigenze ulteriori ad oggi non previste e non prevedibili, potrebbero avere impatti negativi rilevanti sulla situazione economicopatrimoniale e finanziaria di Biancamano e del Gruppo.
Rappresenta il rischio che una delle parti che sottoscrive un contratto avente natura finanziaria non adempia ad un'obbligazione, provocando così una perdita finanziaria. Tale rischio può derivare sia da aspetti strettamente commerciali (concessione e concentrazione dei crediti), sia da aspetti puramente finanziari (tipologia delle controparti utilizzate nelle transazioni finanziarie).
Nell'ambito della propria attività di gestione dei crediti e reperimento di risorse finanziarie per fronteggiare i ritardi dei pagamenti il Gruppo cede alcuni dei propri crediti commerciali attraverso operazioni di factoring. Alla data del 31 dicembre 2016 il Gruppo presentava crediti scaduti principalmente verso la Pubblica Amministrazione, come più specificatamente indicato nella tabella seguente:
| Valori espressi in migliaia di euro | 30/06/16 |
|---|---|
| Crediti commerciali | 90.723 |
| - di cui certificati |
18.724 |
| Fondo svalutazione crediti | (2.979) |
| Crediti netti | 87.744 |
| Crediti commerciali scaduti non certificati al lordo del fondo svalutazione | 46.858 |
| - di cui scaduti da oltre 9 mesi |
46.858 |
I crediti certificati, per un controvalore residuo da incassare pari ad Euro 18.724 migliaia, ceduti prosolvendo nell'ambito della precedente manovra finanziaria, sono rappresentati da crediti riconosciuti come da schemi forniti e condivisi dai legali, e, pertanto, certi, liquidi ed esigibili secondo la normativa vigente.
Tra i crediti commerciali scaduti da oltre 9 mesi che, tuttavia, allo stato, si ritiene non necessitino di ulteriori accantonamenti oltre a quelli già esistenti nei relativi fondi rettificativi, si evidenziano le seguenti posizioni (al lordo dei predetti fondi):
Al 30 giugno 2016, inoltre, risultano crediti per Euro 3.467 migliaia relativi alla richiesta di rimborso, pari a circa Euro 8.000 migliaia, inoltrata all' Amministrazione Provinciale di Imperia per i costi aggiuntivi sostenuti rispetto a quelli previsti nel piano economico finanziario originariamente presentato alla Provincia per la definizione della tariffa di smaltimento relativa all'ampliamento 2008. Alla data della presente la Società ha da poco riassunto la causa presso il Tribunale di Imperia dopo che la Corte di Cassazione ha definitivamente deciso per la competenza del Tribunale ordinario a discapito dell'iter amministrativo. Ciò premesso, tenuto conto: (i) delle valutazioni legali ed economiche effettuate; (ii) dell'ampio differenziale positivo tra l'importo che si ritiene dovuto, e che è stato richiesto giudizialmente, e l'importo iscritto; (iii) del fondo rischi esistente ed ammontante ad Euro 519 migliaia; allo stato non si ritiene necessario alcun ulteriore accantonamento.
Con riferimento in particolare alla controllata Aimeri Ambiente, stante la procedura concordataria in essere, il rischio principale risulta essere quello di credito/controparte. Il piano concordatario della controllata, infatti, oltre che sui flussi finanziari rivenienti dall'incasso del canone di affitto di azienda da parte di Energeticambiente, si basa sui flussi rivenienti dall'incasso dei crediti commerciali che
rappresentano, peraltro, la parte preponderante dell'attivo concordatario. Le ingenti svalutazioni prudenzialmente apportate ai crediti commerciali nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 si ritiene abbiano sostanzialmente ridotto al minimo il rischio di credito il quale, inoltre, nell'ambito della procedura concordataria di Aimeri, è stato oggetto di disamina nella relazione di attestazione ex art 161, comma 3, L.F. che ha giudicato sostanzialmente congrui i fondi rettificativi appostati. Tuttavia, tenuto conto che parte dei crediti iscritti nell'attivo concordatario sono scaduti in taluni casi da molto tempo (sebbene gli stessi siano verso la pubblica amministrazione ovvero verso società d'ambito costituite da comuni), che per taluni di essi si sta portando avanti l'iter giudiziale per il recupero coattivo, potrebbero insorgere nel prossimo futuro eventi negativi, allo stato non prevedibili, che potrebbero incidere sulla piena realizzabilità dell'attivo concordatario con conseguenti effetti negativi sulla situazione finanziaria, economica e patrimoniale del Gruppo.
Rientrano in questa categoria tutti i rischi, di natura prevalentemente endogena, che possono impattare sul conseguimento degli obiettivi operativi. Il rischio operativo è definito come il rischio di subire perdite derivanti dalla inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure, risorse umane e sistemi interni, oppure rischi relativi alla valutazione e mantenimento degli assets.
Gli obiettivi strategici vengono tradotti in obiettivi operativi, di breve e lungo periodo, attraverso pianificazioni annuali (Budget) e pluriennali (Business Plan). Il processo di pianificazione non si esaurisce con l'approvazione dei piani, ma lo stato della loro attuazione viene, infatti, verificato nel tempo, attraverso un adeguato flusso informativo, giungendo anche alla revisione o all'aggiornamento degli stessi in caso di eventi rilevanti, quali forti scostamenti non recuperabili, mutamento delle condizioni esterne, variazioni di strategia ecc. come appunto avvenuto con riferimento al precedente piano testè rivisitato.
Per far fronte a tale scenario di mercato, la controllata Aimeri Ambiente ha ottimizzato le componenti del proprio modello di business (i.e. l'affitto del ramo di azienda operativo alla propria controllata Enrgeticambiente) e ha avviato la realizzazione delle azioni correttive (i.e. ricorso al concordato preventivo in continuità). In caso di mancata finalizzazione delle azioni individuate, dal cui esito dipende l'adeguatezza delle azioni di mitigazione a fronteggiare i rischi finanziari, nella misura e secondo le tempistiche necessarie emergerebbero situazioni di criticità relative a (i) rimborso del debito, (ii) perdita di valore dei propri investimenti e (iii) ulteriore progressivo indebolimento della propria struttura economico-patrimoniale e finanziaria.
Tra i rischi di inadempienza contrattuale del Gruppo nell'ambito del core business vi sono sicuramente le penali che possono scaturire da (i) mancata effettuazione del servizio, (ii) insufficiente/insoddisfacente livello di qualità del servizio svolto, (iii) errata gestione dei servizi di raccolta, (iv) mancato raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata.
Per far fronte a rischi di cui ai punti (i), (ii), (iii) il Gruppo dispone di utili strumenti di monitoraggio per la corretta esecuzione dei servizi svolti i quali permettono di analizzare l'espletamento dei vari servizi attraverso la verifica dei carichi di lavoro uomo/mezzo (percorrenza, svuotature, fermi macchina, ecc.).
In relazione alla solidità degli assets (veicoli industriali e impianti) il rischio viene gestito attraverso un approccio metodologico che consente di allocare correttamente le risorse per le opportune attività di controllo, prevenzione e manutenzione. Ad ulteriore garanzia sono in essere opportuni strumenti assicurativi per la copertura del corrispondente rischio finanziario.
Il Gruppo dispone di un corpo normativo interno costituito da procedure ed istruzioni operative la cui efficacia viene costantemente monitorata, attraverso la revisione interna, al fine di valutare l'efficacia dell'organizzazione, il rispetto dei limiti previsti dai meccanismi di delega, l'affidabilità dei sistemi informativi, inclusi i sistemi di elaborazione automatica dei dati e dei sistemi di rilevazione contabile. Le verifiche condotte dalla revisione interna sono altresì finalizzate all'eventuale adozione, da parte dell'azienda, dei provvedimenti, anche di carattere disciplinare, nei confronti del personale interessato.
Il quadro normativo e regolatorio, soggetto a possibili variazioni nel corso del tempo, può rappresentare una potenziale fonte di rischio. Il Gruppo ha svolto nel primo semestre 2016 la propria attività nel settore del Trattamento, Recupero e Smaltimento dei rifiuti non pericolosi intrattenendo rapporti commerciali prevalentemente con enti pubblici. A tal proposito la normativa di riferimento prevalente, oltre alle altre non specificate, è rappresentata dal Testo Unico sugli Appalti, dal Codice dell'Ambiente, emanato in recepimento dalle direttive comunitarie in materia di rifiuti. A riguardo si evidenzia l'attività di monitoraggio della normativa di riferimento, al fine di mitigare i potenziali rischi, viene effettuata costantemente da risorse impiegate internamente al Gruppo.
Il Gruppo accerta una passività a fronte di controversie e cause legali passive quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato.
Quanto alle strategie di controllo del rischio, si evidenzia come vi sia (i) la costante gestione e monitoraggio dei contenziosi, con il supporto di legali esterni, e come (ii) la valutazione del grado di rischio e l'eventuale determinazione di accantonamenti sia effettuata attraverso analisi interne, elaborate sulla base dei pareri dei legali esterni che assistono la Società e il Gruppo. Si ritiene che le controversie oggetto di contenzioso possano concludersi con esiti favorevoli per la Società, e, comunque, in linea con le valutazioni effettuate ed entro le stime di cui al fondo rischi di cui sopra per i soggetti che tali contestazioni hanno ricevuto. Ciò posto, in considerazione della natura aleatoria dei procedimenti giudiziali e delle vertenze, non può essere escluso il rischio che le controversie abbiano esiti diversi rispetto a quelli ipotizzati, con possibili ripercussioni negative sulla situazione economica e finanziaria della Società e del Gruppo. Si ricorda che, per il tramite del ricorso ex art. 161, comma 6, L.F. depositato in data 27 luglio 2016, la controllata Aimeri Ambiente beneficia della protezione giuridica offerta dall'art. 168 L.F.. Conseguentemente le iniziative esecutive e cautelari dei creditori sono sospese fino al decreto di omologazione del concordato preventivo con continuità aziendale ex art. 186-bis L.F..
Nel corso del primo semestre 2016 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative qualificabili come, atipiche e/o inusuali e non ricorrenti rientranti nell'ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28.07.2006.
La Società ed il Gruppo Biancamano versano in una situazione di grave crisi, dovuta principalmente al rilevante indebitamento finanziario, tributario e previdenziale a breve termine del Gruppo, all'andamento negativo della controllata Aimeri Ambiente ed al venir meno dei presupposti economico-finanziari del piano industriale alla base degli Accordi di Ristrutturazione del debito ex art. 67 L.F. che erano stati sottoscritti nel gennaio 2014. Tuttavia, alla luce delle iniziative prese dagli Amministratori della Società e dell'avvenuta ammissione della controllata Aimeri Ambiente alla procedura di concordato preventivo in continuità ex art. 186 bis L.F. con decreto del Tribunale del 18 maggio 2017 depositato in data 29 maggio 2017, così come di seguito dettagliatamente descritta, ed ancorché questa debba ancora essere
implementata, soprattutto per quanto riguarda l'iter regolamentare, la valutazione del presupposto della continuità aziendale è stata affrontata sulla base di maggiori elementi, pur permanendo significative incertezze.
Ciò premesso l'analisi dell'evoluzione prevedibile della gestione e la valutazione del presupposto della continuità aziendale sono necessariamente e principalmente legati alla finalizzazione della procedura concordataria della controllata Aimeri Ambiente (ed in particolare l'omologa del piano di concordato da parte del Tribunale) e alla conseguente implementazione del Piano di Concordato al fine del raggiungimento degli obiettivi economici, patrimoniali e finanziari tali da permettere al Gruppo di generare congrui flussi di cassa. Il Piano di Concordato e la Proposta di Concordato preventivo, articolata e proposta in continuità aziendale ai sensi dell'art. 186-bis L.F.., prevedono, tra l'altro: (i) la prosecuzione dell'attività aziendale di Aimeri Ambiente direttamente in capo a Energeticambiente, come risultante dal business plan della stessa che è stato elaborato in un arco temporale sino al 2021, (ii) la contrazione degli oneri operativi, nell'ottica di ridurre al minimo gli oneri prededucibili e massimizzare le risorse da porre a soddisfacimento dei creditori concordatari.
In particolare si ritiene che lo stralcio di una parte significativa del debito, la sottoscrizione degli accordi paraconcordatari con gli Istituti Finanziatori e la definizione della transazione fiscale e previdenziale (eventi subordinati al buon esito della procedura di concordato già avviata), siano idonei a ripristinare, nell'arco di piano, il patrimonio netto di Aimeri Ambiente in misura superiore al capitale sociale, eliminando dunque la situazione di perdita rilevante ex art. 2482 bis del codice civile.
Si precisa che il mancato perfezionamento degli interventi di cui sopra determinerebbe il venir meno del presupposto della continuità aziendale e la necessità per la Società e il Gruppo di assumere le opportune determinazioni nel rispetto delle norme vigenti.
Si evidenzia, infine, che, relativamente a quanto sopra, per quanto concerne Energeticambiente, recentemente, sono sorte contestazioni da parte di talune imprese concorrenti che hanno impugnato l'aggiudicazione di due importanti gare di appalto in favore del Consorzio Stabile Ambiente 2.0 (di cui Energeticambiente detiene il 70% e che vedeva, nella fattispecie, la società svolgere in qualità di consorziata una percentuale analoga di servizi). I ricorrenti hanno visto riconosciute le loro argomentazioni con conseguente impatto negativo, per Energeticambiente, sulle previsioni di Piano. Tali accadimenti incideranno sul conseguimento degli obiettivi di piano per il 2017 che, realisticamente, registrerà un fatturato inferiore alle stime mentre l'effetto finanziario potrebbe risultare sostanzialmente neutro quale conseguenza dei minor investimenti che si renderanno necessari. Al fine di valutare compiutamente gli impatti economico finanziari di quanto rappresentato, tuttavia, Energeticambiente, reagendo prontamente, ha conferito apposito mandato ad Ernst & Young di rivisitare il piano industriale alla luce degli eventi prevedendo, nel contempo, visto il dilatarsi dei tempi della procedura di Aimeri, l'allungamento dell'orizzonte di piano al 31 dicembre 2022.
Per quanto concerne, infine, l'accordo di ristrutturazione del debito ex art. 182 bis L.F. di Biancamano si rimanda a quanto evidenziato nel precedente paragrafo 5.5 sulla continuità.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nelle note esplicative della presente relazione finanziaria.
Biancamano S.p.A. ha reso noto che intende avvalersi della facoltà di esonero dalla pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni, aderendo al regime di opt-out di cui agli articoli 70, 8 comma e 71, comma 1 bis del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e s.m.i..
Al fine di dotare Energeticambiente delle risorse necessarie per l'esercizio dell'attività di impresa nella fase di start-up (stante l'impossibilità di ricorrere a linee di credito bancario), il Consiglio di Amministrazione di Aimeri Ambiente, a supporto della continuità, in data 26 luglio 2016, ha ritenuto necessario procedere ad un'operazione di patrimonializzazione della controllata Energeticambiente attraverso un aumento del capitale sociale di quest'ultima - sospensivamente condizionato all'ammissione di Aimeri Ambiente al concordato preventivo con riserva - da effettuarsi, in forma scindibile, da Euro 10.000 fino ad un massimo di Euro 19 milioni e da liberarsi - sostanzialmente mediante compensazione con i finanziamenti soci precedentemente effettuati, per Euro 500.000, e con il credito da corrispettivo riveniente dalla cessione pro soluto al nominale di crediti commerciali, avvenuta nei mesi di giugno e luglio 2016, in tre tranche, da parte di Aimeri Ambiente ad Energeticambiente per un valore complessivo pari ad Euro 18.957.252,14 ovvero il minor valore riveniente dagli eventuali dinieghi intervenuti da parte dei debitori pubblica amministrazione a sensi di legge. Alla data della presente relazione, i crediti la cui cessione è stata definitivamente accettata ammontano ad Euro 10.435.567,63 per cui l'aumento di capitale sociale eventualmente realizzabile, ceteris paribus, tenuto conto dei finanziamenti soci, ammonta ad Euro 10.935.567,63. Si evidenzia, tuttavia, che, allo stato, ogni decisione circa l'effettiva attuazione dell'operazione di patrimonializzazione noncéè circa i relativi termini modalità, è di fatto sospesa in attesa delle necessarie autorizzazioni da parte degli Organi della Procedura del socio unico Aimeri Ambiente.
In data 9 giugno 2016 il Consiglio di Amministrazione di Aimeri Ambiente ha deliberato la cessione, poi perfezionata il 30 giugno 2016, alla controllata Energeticambiente dell'intera quota di partecipazione nel Consorzio Stabile Ambiente 2.0, pari al 70% del capitale consortile, a fronte di un corrispettivo di Euro 13.800 corrispondente al valore nominale delle quote cedute.
Nel corso dei mesi di giugno e luglio 2016 stante il progressivo deterioramento della situazione finanziaria e patrimoniale, da un lato, ed il perdurare delle negoziazioni con gli Istituti Finanziatori, dall'altra, Aimeri Ambiente ha ravvisato, prudenzialmente, la necessità di analizzare, prima, ed avviare, poi, un percorso di ristrutturazione alternativo (rispetto all'iter ex art. 182-bis ex L.F.) rappresentato dal ricorso alla procedura di concordato preventivo con continuità aziendale ex art. 186-bis L.F che si riteneva, tuttavia, di far precedere dalla presentazione di un ricorso volto all'ammissione alla procedura di concordato preventivo con riserva ex art. 161, comma 6, L.F. per i seguenti principali motivi:
preventivo con continuità aziendale ex art. 186-bis L.F. – era ancora in corso di elaborazione e, soprattutto, le negoziazioni con gli Istituti Finanziatori necessitavano di ulteriore tempo per essere finalizzate e conseguentemente formalizzate.
Premesso quanto sopra la domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo con riserva ex art. 161, comma 6, L.F. veniva approvata dal Consiglio di Amministrazione di Biancamano (nell'esercizio dei propri compiti di indirizzo strategico del Gruppo) e dalConsiglio di Amministrazione Aimeri Ambiente in data 26 luglio 2016, depositata in data 27 luglio 2016 e accolta dal Tribunale in data 3 agosto 2016 (con deposito del provvedimento il giorno seguente). Il Tribunale di Milano concedeva quindi termine al 2 ottobre 2016 per la presentazione di una proposta definitiva di concordato preventivo o di una domanda di omologa di accordi di ristrutturazione dei debiti. Aimeri Ambiente in data 11 ottobre 2016 presentava istanza di proroga richiedendo il maggior termine di 60 giorni, concesso dal Tribunale di Milano in data 13 ottobre 2016 e depositato il 18 ottobre 2016, che fissava la nuova scadenza alla data del 1 dicembre 2016.
In data 7 settembre 2016 il Consiglio di Amministrazione di Biancamano S.p.A. ha preso atto delle dimissioni con effetto immediato del Geom. Pier Paolo Pizzimbone dalla carica di Consigliere esecutivo non indipendente e Vice Presidente di Biancamano S.p.A., deliberando di non procedere, allo stato, alla cooptazione di un nuovo consigliere. Il Consiglio di Amministrazione di Biancamano S.p.A. ha ritenuto, anche all'esito dell'attività di verifica all'uopo svolta dall'Internal Audit del Gruppo, che il Geom. Pier Paolo Pizzimbone abbia posto in essere un comportamento contrario al divieto di concorrenza, sancito dall'articolo 2390 del codice civile a carico degli Amministratori, divieto espressamente richiamato dall'articolo 19 dello Statuto sociale. Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto inoltre del fatto che l'audit report sopra richiamato non ha evidenziato, allo stato, profili di potenziale danno per la Società. Si precisa infine, in ottemperanza a quanto disposto dal principio 6. P.5. del Codice di Autodisciplina e in attuazione della Politica di remunerazione adottata dalla società, che non è prevista l'attribuzione di alcuna indennità e/o altro beneficio economico al Geom. Pier Paolo Pizzimbone a seguito della rinuncia a tale incarico.
Premesso quanto sopra, in data 1 dicembre 2016, Aimeri Ambiente procedeva al deposito presso il Tribunale di Milano della domanda piena di concordato preventivo in continuità aziendale ex art. 186-bis L.F., approvata dal Consiglio di Amministrazione della stessa in data 30 novembre 2016, corredata dal relativo Piano di Concordato, dalla Proposta ai Creditori nonché dalla relazione ex art. 161, comma 3, L.F., rilasciata in data 30 novembre 2016 dall'attestatore incaricato. La domanda di concordato presentata a tale data prevedeva, tra le altre cose:
la stipula di un accordo paraconcordatario con le società di leasing creditrici di Aimeri Ambiente, che preveda, tra l'altro: a) lo scioglimento dei contratti di leasing stipulati con Aimeri Ambiente; b) il ricollocamento degli automezzi oggetto dei predetti presso Energeticambiente in forza della stipula di nuovi contratti di leasing e l'acquisto da parte di Energeticambiente dei cassonetti adibiti al servizio di raccolta rifiuti; c) la soddisfazione dei crediti vantati dalle società di leasing nei confronti di Aimeri Ambiente nell'ambito del concordato di quest'ultima; d) la rinuncia delle società di leasing, subordinatamente all'omologa del concordato, (i) alla parte del credito verso Aimeri Ambiente non soddisfatta in forza della proposta concordataria e (ii) alle garanzie rilasciate a proprio favore da parte di Biancamano; e) scioglimento del contratto di leasing di Credit Agricole, con restituzione dell'immobile oggetto del contratto e soddisfazione del residuo credito di Credit Agricole al netto del valore del predetto immobile;
la stipula di un accordo paraconcordatario con le banche creditrici di Aimeri Ambiente, che preveda, tra l'altro: a) l'accollo liberatorio da parte di Biancamano di una parte dei debiti vantati dalle banche nei confronti di Aimeri Ambiente; b) la soddisfazione dei debiti accollati da parte di Biancamano mediante conversione in azioni ordinarie di Biancamano; c) la soddisfazione di una parte del credito residuo vantato dalle banche nei confronti di Aimeri Ambiente (e rimasto in capo a quest'ultima in quanto non oggetto di accollo) nell'ambito del concordato di quest'ultima; d) la rinuncia delle banche, subordinatamente all'omologa del concordato, alle garanzie rilasciate in proprio favore da Biancamano;
Il Tribunale di Milano, con decreto del 9 marzo 2017 ha concesso alla controllata Aimeri Ambiente S.r.l. termine sino al 21 aprile 2017 per proporre modifiche alla proposta di concordato già presentata, in data 1 dicembre 2016 e successivamente integrata in data 25 gennaio 2017, in considerazione della necessità di stipulare accordi con i creditori privilegiati, di modificare gli accordi con il ceto bancario e di presentare la nuova proposta di transazione fiscale e previdenziale alla luce delle modifiche normative introdotte dall'art. 1, comma 81, della Legge 11 dicembre 2016, n. 236. In data 21 aprile 2017, pertanto, Aimeri Ambiente procedeva al deposito presso il Tribunale di Milano dell'integrazione del Piano e della Proposta di cui alla domanda di concordato preventivo con continuità aziendale ex artt. 160 e ss. 186 bis L.F., approvata dal Consiglio di Amministrazione di Aimeri Ambiente in data 19 aprile 2017, corredata
dalla relazione ex art. 161, comma 3, L.F., rilasciata in data 20 aprile 2017 dall'attestatore incaricato. il Tribunale di Milano, con provvedimento depositato in data 29 maggio 2017, ha dichiarato aperta, ai sensi dell'art. 163 del R.D. 267/1942 e s.m.i., la procedura di concordato preventivo della controllata Aimeri Ambiente S.r.l. (N.R.G. 98/2016).
Con il medesimo provvedimento, il Tribunale di Milano ha nominato Giudice Delegato il dott. Filippo D'Aquino e Commissari Giudiziali il Dott. Fabio Pettinato, il Dott. Mario Franco e l'Avv. Carmela Matranga.
L'adunanza dei creditori di Aimeri Ambiente S.r.l. è stata fissata per il giorno 20 novembre 2017, ore 12.
I passaggi di cui sopra, ed in particolare il combinato effetto dello stralcio di una parte significativa del debito finanziario in capo alla controllata nonché la transazione fiscale e previdenziale (eventi entrambi subordinati al buon esito della procedura di concordato), saranno idonei a ripristinare il patrimonio netto della Aimeri Ambiente in misura superiore all'ammontare minimo del capitale sociale, eliminando dunque la situazione di perdita rilevante ex art. 2482 ter del codice civile.
Per maggiori dettagli sulla domanda di concordato nella sua forma definitiva, depositata presso il Tribunale adito il 21 aprile 2017, si rinvia al paragrafo "Valutazione della continuità aziendale" nella presente Relazione sulla Gestione.
Ammissione alla procedura di concordato preventivo della controllata Aimeri Ambiente
Il Tribunale di Milano, con decreto del 9 marzo 2017 ha concesso a Aimeri Ambiente S.r.l. termine sino al 21 aprile 2017 per proporre modifiche alla proposta di concordato già presentata, in data 1 dicembre 2016 e successivamente integrata in data 25 gennaio 2017, in considerazione della necessità di stipulare accordi con i creditori privilegiati, di modificare gli accordi con il ceto bancario e di presentare la nuova proposta di transazione fiscale e previdenziale alla luce delle modifiche normative introdotte dall'art. 1, comma 81, della Legge 11 dicembre 2016, n. 236. In data 21 aprile 2017, pertanto, Aimeri Ambiente procedeva al deposito presso il Tribunale di Milano dell'integrazione del Piano e della Proposta di cui alla domanda di concordato preventivo con continuità aziendale ex artt. 160 e ss. 186 bis L.F., approvata dal Consiglio di Amministrazione di Aimeri Ambiente in data 19 aprile 2017, corredata dalla relazione ex art. 161, comma 3, L.F., rilasciata in data 20 aprile 2017 dall'attestatore incaricato.
il Tribunale di Milano, con provvedimento depositato in data 29 maggio 2017, ha dichiarato aperta ai sensi dell'art. 163 del R.D. 267/1942 e s.m.i. la procedura di concordato preventivo della Società (N.R.G. 98/2016).
Con il medesimo provvedimento, il Tribunale di Milano ha nominato Giudice Delegato il dott. Filippo D'Aquino e Commissari Giudiziali il Dott. Fabio Pettinato, il Dott. Mario Franco e l'Avv. Carmela Matranga.
L'adunanza dei creditori di Aimeri Ambiente S.r.l. è stata fissata per il giorno 20 novembre 2017, ore 12.
I passaggi di cui sopra, ed in particolare il combinato effetto dello stralcio di una parte significativa del debito finanziario in capo alla Società nonché la transazione fiscale e previdenziale (eventi entrambi subordinati al buon esito della procedura di concordato), saranno idonei a ripristinare il patrimonio netto della Aimeri Ambiente in misura superiore al capitale sociale, eliminando dunque la situazione di perdita rilevante ex art. 2482 ter del codice civile.
Per maggiori dettagli sulla domanda di concordato nella sua forma definitiva, depositata presso il Tribunale adito il 21 aprile 2017, si rinvia al paragrafo "Valutazione della continuità aziendale" nella presente Relazione sulla Gestione
Al 30 giugno 2016 il Gruppo Biancamano detiene complessivamente n. 1.300.311 azioni proprie pari al 3,82% del capitale sociale così ripartite: n. 300.927 (0,88% del capitale sociale) in capo all'Emittente e n. 999.384 azioni Biancamano (2,94% del capitale sociale) in capo alla controllata Aimeri Ambiente S.r.l.. Nel corso del 2016 non sono state poste in essere operazioni di vendita.
Secondo quanto richiesto dalla CONSOB ai sensi dell'art.114 del D. Lgs. 58/98 si forniscono le seguenti informazioni in merito a:
a) L'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni clausola dell'indebitamento del Gruppo comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole:
L'Accordo di Ristrutturazione dell'indebitamento ex art. 67 L.F., sottoscritto dal Gruppo con le banche finanziatrici in data 20 gennaio 2014, prevedeva la verifica del rispetto dei parametri finanziari (c.d. covenants) su base semestrale. Sulla base dei dati consuntivi annuali e semestrali del Gruppo Biancamano, i parametri finanziari previsti dall'accordo, rilevanti rispetto alla possibilità di invocare la risoluzione del contratto di finanziamento risultavano non rispettati. Il mancato rispetto di tali parametri finanziari comporterebbe per il Gruppo il rischio di decadenza del beneficio del termine sui finanziamenti a medio lungo termine in essere che, conseguentemente, sono stati riflessi tra le passività a breve termine. A partire dalla fine del 2015, nell'ambito del più ampio processo di ristrutturazione, il Gruppo ha iniziato le trattative con gli Istituti finanziatori (banche e società di leasing) volte alla definizione di una nuova manovra finanziaria per il soddisfacimento dei crediti da questi ultimi vantati. Gli accordi paraconcordatari e di ristrutturazione del debito, che contengono la proposta definitiva di trattamento dei crediti vantati dagli Istituti finanziatori verso il Gruppo, così come riflessi nel piano e nella proposta concordataria, prevedono la sottoscrizione anche per adesione successiva delle parti entro il termine massimo del 30 settembre 2017. Aimeri sottoscriverà i suddetti accordi una volta ottenuta la preventiva autorizzazione da parte degli organi della procedura di concordato. L'iter di sottoscrizione dell'Accordo dovrebbe avviarsi entro la fine del mese di luglio.
In data 1 dicembre 2016 la controllata Aimeri Ambiente S.r.l., nell'ambito del procedimento di concordato preventivo pendente in capo alla stessa avanti il Tribunale di Milano a seguito del deposito in data 27 luglio 2016 del ricorso ex art. 161, comma 6, L.F., ha provveduto, nel rispetto dei termini fissati dal Giudice incaricato, a depositare presso il Tribunale adito il ricorso ex artt. 160 e ss. 186 bis del R.D. 267/1942 e s.m.i., recante la domanda di ammissione della società alla procedura di concordato preventivo con continuità aziendale, unitamente al piano, alla proposta e alla documentazione prevista dall'art. 161, secondo e terzo comma.
Il Piano 2016-2021 depositato a tale data prevedeva, tra le altre cose, (i) la prosecuzione dell'attività aziendale da parte di Aimeri mediante lo strumento ponte della sua controllata Energeticambiente S.r.l. a Socio Unico, in forza del contratto d'affitto d'azienda del 19 maggio 2016, con il quale Aimeri ha concesso la propria azienda in affitto a Energeticambiente sino al 31 dicembre 2021, (ii) la stipula di un accordo paraconcordatario con le società di leasing creditrici di Aimeri, (iii) la stipula di un accordo paraconcordatario con le banche creditrici di Aimeri, (iv) la stipula di un atto di transazione fiscale e di un atto di transazione previdenziale, ex art. 182-ter L.F., volti a definire la misura, le modalità e i tempi della soddisfazione delle pretese erariali e previdenziali nei confronti di Aimeri, (v) la dismissione di alcuni asset non funzionali all'esercizio dell'attività di impresa, (vi) l'escussione dei crediti vantati da Aimeri nei confronti dei propri clienti, enti privati e Pubbliche Amministrazioni, (vii) la suddivisione dei propri creditori in classi omogenee e soddisfazione degli stessi secondo importi, modalità e tempi determinati in relazione alle rispettive posizioni giuridiche ed interessi economici, nel rispetto delle relative cause di prelazione e (viii) successivamente all'omologa, ed entro il termine finale di efficacia del contratto di affitto dell'azienda, la fusione per incorporazione inversa di Aimeri in Energeticambiente, con prosecuzione dell'attività d'impresa in capo all'incorporante.
Successivamente il Tribunale di Milano, con decreto del 9 marzo 2017 ha concesso alla controllata Aimeri Ambiente S.r.l. termine sino al 21 aprile 2017 per proporre modifiche alla proposta di concordato già presentata in considerazione della necessità di stipulare accordi con i creditori privilegiati e di modificare gli accordi con il ceto bancario e l'erario.
Le principali integrazioni e modifiche del Piano e della Proposta concordataria depositate presso il Tribunale di Milano il 21 aprile 2017 nel rispetto del termine fissato dal decreto giudiziale del 9 marzo 2017 riguardano (i) il recepimento di una nuova proposta di transazione fiscale ex art 182 ter l. fall., alla luce delle modifiche normative introdotte dall'art. 1, comma 81, della Legge 11 dicembre 2016, n. 236; (ii) una diversa composizione delle classi con specifica evidenza nel Piano, in classi separate, del debito previdenziale e fiscale degradato al chirografo in accordo al nuovo disposto dell'art. 182 ter l. fall.; (iii) l'adeguamento di taluni debiti in relazione a variazioni medio tempore intervenute e (iv) la rappresentazione degli accordi di dilazione ultrannuale con taluni creditori privilegiati.
Biancamano, anche in ragione della domanda di concordato depositata dalla controllata Aimeri Ambiente, ha ritenuto opportuna la predisposizione, con l'assistenza di advisor finanziario di primaria importanza, di un piano, per il periodo 2017 - 2022, finalizzato a conseguire il risanamento dell'esposizione debitoria e ad assicurare il riequilibrio della situazione finanziaria di Biancamano mediante l'esecuzione dell'Accordo Banche e della proposta di transazione fiscale e previdenziale (ex art. 182-ter l. fall.). Biancamano ha conferito l'incarico ad un esperto indipendente, in possesso dei requisiti di cui all'articolo 67, comma 3, lett. d), L.F.., per attestare la veridicità dei dati aziendali, la fattibilità del piano Biancamano e la funzionalità della prosecuzione dell'attività d'impresa al miglior soddisfacimento dei creditori di Biancamano.
Non appena Biancamano avrà ricevuto l'assenso alla transazione fiscale e previdenziale ex art. 182 ter, sesto comma, L.F.., la stessa provvederà a depositare ricorso ex art. 182-bis L.F.. - corredato della documentazione prevista dall'art. 161 L.F.. - per richiedere al tribunale di Milano l'omologazione dell'Accordo Banche.
Rozzano (MI), 17 luglio 2017
| Situazione patrimoniale finanziaria consolidata* | Note | 30/06/2016 | di cui Parti Correlate |
31/12/2015 | di cui Parti Correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti : | |||||
| Immobilizzazioni materiali | 6.3.1 | 108.137 | - | 112.427 | - |
| Avviamento | 6.3.2 | 9.675 | - | 9.675 | - |
| Altre attività immateriali | 6.3.3 | 776 | - | 1.046 | - |
| Partecipazioni | 6.3.4 | 54 | - | 75 | - |
| Attività finanziarie non correnti | 0 | - | - | - | |
| Crediti ed altre attività non correnti | 6.3.5 | 454 | - | 383 | - |
| Imposte anticipate | 6.3.6 | 12.434 | - | 12.434 | - |
| Totale attività non correnti | 131.531 | - | 136.039 | - | |
| Attività correnti: | |||||
| Rimanenze | 6.3.7 | 423 | - | 482 | - |
| Crediti commerciali | 6.3.8 | 87.744 | 463 | 92.289 | 785 |
| Altre attività correnti | 6.3.9 | 6.046 | 1.839 | 9.328 | 1.839 |
| Crediti tributari | 6.3.10 | 8.873 | - | 5.945 | |
| Attività finanziarie correnti | 6.3.11 | 1.286 | 82 | 1.043 | 506 |
| Disponibilità liquide | 6.3.12 | 1.988 | - | 1.463 | - |
| Totale attività correnti | 106.361 | 2.384 | 110.551 | 3.130 | |
| Attività destinate alla vendita | - | - | |||
| Totale Attivo | 237.892 | 2.384 | 246.590 | 3.130 | |
| Patrimonio Netto: | |||||
| Capitale | 1.700 | - | 1.700 | - | |
| Riserva di rivalutazione | 321 | - | 321 | - | |
| Altre riserve | 29.437 | - | 29.437 | - | |
| Azioni proprie | (3.039) | - | (3.039) | - | |
| Riserva di consolidamento | 2.006 | - | 2.006 | - | |
| Utili (perdite) a Nuovo | (120.957) | - | (34.933) | - | |
| Utile (perdita) d'esercizio | (14.733) | - | (86.030) | - | |
| Totale Patrimonio Netto di Gruppo | (105.266) | - | (90.538) | - | |
| 7 | - | - | - | ||
| Patrimonio Netto di Terzi Totale Patrimonio Netto |
6.3.13 | (105.259) | - | (90.538) | - |
| Passività non correnti: | 6.3.14 | 1.127 | - | 657 | - |
| Finanziamenti a medio/lungo termine | - | - | - | - | |
| Strumenti finanziari derivati a lungo termine | 6.3.15 | 37.228 | - | 37.228 | - |
| Fondi rischi ed oneri |
| Benefici ai dipendenti | 6.3.16 | 2.416 | - | 3.091 | - |
|---|---|---|---|---|---|
| Imposte differite | 6.3.17 | 2.945 | - | 2.941 | - |
| Passività finanziarie non correnti | 6.3.18 | 1.442 | 1.371 | 1.371 | 1.371 |
| Altri debiti e passività non correnti | 0 | - | 3.970 | - | |
| Totale passività non correnti | 45.159 | 1.371 | 49.259 | 1.371 | |
| Passività correnti: | |||||
| Finanziamenti a breve termine | 6.3.19 | 112.914 | - | 114.345 | |
| Strumenti finanziari derivati a breve termine | 151 | - | 151 | ||
| Passività finanziarie correnti | 6.3.20 | 1.326 | 1.524 | ||
| Debiti commerciali | 6.3.21 | 46.286 | 1.825 | 49.082 | 2.810 |
| Debiti tributari | 6.3.22 | 106.223 | - | 96.725 | - |
| Altri debiti e passività correnti | 6.3.23 | 31.090 | - | 26.042 | - |
| Totale passività correnti | 297.992 | 1.825 | 287.870 | 2.810 | |
| Passività collegate ad attività da dismettere | - | - | |||
| Totale Passività e Patrimonio Netto | 237.892 | 3.196 | 246.590 | 4.181 |
*vengono ivi riportatele informazioni previste dalla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di operazioni con parti correlate
| Conto Economico Consolidato* | 30/06/2016 | di cui Parti Correlate |
% | 30/06/2015 | di cui Parti Correlate |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi totali | 48.013 | - | 100,0% | 60.452 | 89 | 100,0% |
| Variazione rimanenze | (59) | - | (0,1%) | 288 | - | 0,5% |
| Costi per materie di consumo | (4.682) | - | (9,8%) | (5.335) | - | (8,8%) |
| Costi per servizi | (16.506) | (1.405) | (34,4%) | (14.613) | (492) | (24,2%) |
| Costi per godimento beni di terzi | (1.858) | (349) | (3,9%) | (1.619) | - | (2,7%) |
| Costi per il personale | (29.636) | - | (61,7%) | (34.788) | - | (57,5%) |
| Altri (oneri) proventi operativi | (1.023) | - | (2,1%) | (1.042) | - | (1,7%) |
| Altri (oneri) proventi | 1.684 | - | 3,5% | 747 | - | 1,2% |
| Totale costi | (52.081) | (1.754) | (108,5%) | (56.364) | (492) | (93,2%) |
| Risultato Operativo Lordo | (4.068) | (1.754) | (8,5%) | 4.088 | (403) | 6,8% |
| Accantonamenti e svalutazioni Ammortamenti Rettifiche di valore su immobilizzazioni |
- (4.037) - |
- - - |
0,0% (8,4%) 0,0% |
(41) (3.261) - |
- - - |
(0,1%) (5,4%) 0,0% |
| Risultato Operativo Netto | (8.105) | (1.754) | (16,9%) | 786 | (403) | 1,3% |
| Valutazione a patrimonio netto delle collegate (Oneri) finanziari Proventi finanziari |
- (6.591) 11 |
- - - |
0,0% (13,7%) 0,0% |
- (2.585) 43 |
- - - |
0,0% (4,3%) 0,1% |
| Risultato Corrente | (14.686) | (1.754) | (30,6%) | (1.757) | (403) | (2,9%) |
| Imposte | (51) | - | (0,1%) | 380 | - | 0,6% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato netto delle attività in funzionamento | (14.737) | (1.754) | (30,7%) | (1.377) | (403) | (2,3%) |
| Risultato delle attività dismesse o destinate alla dismissione | 5 | - | 0,0% | - | - | 0,0% |
| Risultato netto del periodo (Gruppo e Terzi) | (14.732) | (1.754) | (30,7%) | (1.377) | (403) | (2,3%) |
| Quota di pertinenza di terzi | 1 | - | 0,0% | - | - | 0,0% |
| Quota di pertinenza del Gruppo | (14.733) | (1.754) | (30,7%) | (1.377) | (403) | (2,3%) |
| Risultato del Gruppo per azione | (0,45) | - | (0,0%) | (0,04) | - | (0,0%) |
| Risultato del Gruppo diluito per azione | (0,45) | - | (0,0%) | (0,04) | - | (0,0%) |
*vengono ivi riportatele informazioni previste dalla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di operazioni con parti correlate
| Prospetto di Conto Economico Complessivo | 30/06/2016 | di cui Parti Correlate |
% | 30/06/2015 | di cui Parti Correlate |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Utile (perdita) - (A) | (14.732) | - | (30,7%) | (1.377) | - | (2,3%) |
| Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'Utile (perdita di esercizio) |
||||||
| utili (perdite) attuariali da rimisurazionie sui piani a benefici definiti | - | 0,0% | 342 | 0,6% | ||
| Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'Utile (perdita di esercizio) |
||||||
| variazioni nella riserva di rivalutazione | - | 0,0% | (1) | (0,0%) | ||
| parte efficace degli utili o delle perdite sugli strumenti di copertura (IAS 39) | - | 0,0% | 33 | 0,1% | ||
| Totale Altri utili (perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) | - | 0,0% | 374 | 0,6% | ||
| Totale conto economico complessivo consolidato del periodo (A) + (B) | (14.732) | - | (30,7%) | (1.003) | - | (1,7%) |
| di cui di pertinenza del Gruppo | (14.733) | (30,7%) | (1.003) | (1,7%) | ||
| di cui di pertinenza di terzi | 1 | 0,0% | - | 0,0% |
| Capitale | Riserva | Altre Riserve | Riserva | Utili (perdite) | Risultato | Patrimonio | Patrimon | Patrimoni | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sociale | di | di | riportati | netto di | Netto di | io | o | ||||||||||
| rivalutazione | Consolidamento | a nuovo | periodo | Gruppo | Netto di | Netto | |||||||||||
| terzi | totale | ||||||||||||||||
| Descrizione | Riserva | Riserva | Altre | Riserva | Riserva | Avanzo | Riserve | Riserva da | |||||||||
| legale | disponibile | riserve | azioni | cash flow | (Disavanzo) | adeguamento | sovrapprezzo | ||||||||||
| IFRS | proprie | hedge | da fusione | utili e perdite | azioni | ||||||||||||
| attuariali da piani | |||||||||||||||||
| a benefici definiti | |||||||||||||||||
| 1 gernnaio 2015 | 1.700 | 308 | 340 | 1.720 | (1.618) | 3.039 | (142) | (67) | (11) | 27.688 | (3.039) | 2.006 | (25.678) | (10.943) | (4.694) | - | (4.694) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 10.942 | 0 | 0 | |||||||||||||||
| Assegnazione del risultato Altre variazioni di patrimonio netto |
- | - | - | (1.043) | - | - | - | - | - | (640) | - | - | (9.259) 5 |
5 | - | 5 | |
| Correzione errori | - - |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - - |
- |
| Risultato di periodo | - | 1 3 | - | - | - | - | 3 3 | - | 138 | - | - | - | - | (86.030) | (85.846) | - | (85.846) |
| di cui Utile(Perdita) rilevato direttamente a PN | - | 1 3 | - | - | - | - | 3 3 | - | 138 | - | - | - | - | - | 184 | - | 184 |
| di cui Utile(Perdita) del periodo | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (86.030) | (86.030) | - | (86.030) |
| 0 | |||||||||||||||||
| 31 dicembre 2015 | 1.700 | 321 | 340 | 677 | (1.618) | 3.039 | (109) | (67) | 127 | 27.048 | (3.039) | 2.006 | (34.933) | (86.030) | (90.538) | - | (90.538) |
| 0 | |||||||||||||||||
| 1 gernnaio 2016 | 1.700 | 321 | 340 | 677 | (1.618) | 3.039 | (109) | (67) | 127 | 27.048 | (3.039) | 2.006 | (34.933) | (86.030) | (90.538) | - | (90.538) |
| Assegnazione del risultato | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (86.030) | 86.030 | - | - | - |
| Altre variazioni di patrimonio netto | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 6 | - | 6 | 6 | 1 2 |
| Correzione errori | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Risultato di periodo | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (14.733) | (14.733) | - | (14.733) |
| di cui Utile(Perdita) rilevato direttamente a PN | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| di cui Utile(Perdita) del periodo | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 30 giugno 2016 | 1.700 | 321 | 340 | 677 | (1.618) | 3.039 | (109) | (67) | 127 | 27.048 | (3.039) | 2.006 | (120.957) | (14.734) | (105.265) | - 6 (105.259) |
| Rendiconto Finanziario Consolidato | 30/06/2016 | Di cui parti correlate |
31/12/2015 | Di cui parti correlate |
30/06/2015 | Di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato netto del Gruppo | (14.732) | (86.030) | (1.377) | |||
| Risultato di pertinenza di terzi | - | - | - | |||
| Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità: | ||||||
| Ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali | 4.037 | - | 12.164 | - | 3.261 | - |
| Svalutazione dei crediti | 29.726 | 41 | ||||
| Fondo rischi e oneri | - | 18.638 | - | - | ||
| Trattamento Fine Rapporto dell'esercizio: | - | |||||
| - di cui rivalutazione | 79 | 176 | 120 | |||
| - di cui attualizzazione | - | (181) | - | (472) | - | |
| - di cui accantonamento | 1.342 | 2.851 | 1.579 | |||
| - imposta sostitutiva | - | (7) | - | - | ||
| (Aumento)/Diminuzione delle imposte anticipate | (2) | - | 2.670 | - | (356) | - |
| Aumento / (Diminuzione) delle imposte differite | 4 | - | (2.650) | - | (616) | - |
| Utile operativo prima delle variazioni del capitale circolante | (9.272) | - | (22.643) | - | 2.180 | - |
| (Aumento)/diminuzione rimanenze | 59 | - | 400 | - | (288) | - |
| (Aumento)/diminuzione crediti correnti | 4.545 | 322 | 16.538 | (174) | 5.053 | (151) |
| (Aumento)/diminuzione crediti tributari | (2.928) | - | (4.734) | - | (206) | |
| (Aumento)/diminuzione altre attività correnti | 3.282 | - | 1.915 | (46) | (67) | |
| Aumento/(diminuzione) debiti commeciali | (2.795) | (985) | (7.116) | 1.080 | (7.537) | (151) |
| Aumento/(diminuzione) debiti tributari | 9.498 | - | 18.212 | - | 3.621 | - |
| Aumento/(diminuzione) altre passività correnti | 5.048 | - | 149 | - | 2.166 | - |
| Variazione benefici ai dipendenti | (2.098) | - | (3.545) | - | (1.984) | - |
| Flussi di cassa generati dall'attività operativa | 5.339 | (663) | (822) | 861 | 2.938 | 2.320 |
| ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||||||
| (Incremento)/decremento Partecipazioni, e attività finanziarie non correnti | 21 | - | 33 | - | (9) | - |
| (Incremento)/decremento immobilizzazioni immateriali/ materiali | 523 | - | 3.289 | - | 47 | - |
| Incremento /(decremento) netto fondi a lungo termine | - | - | 16.758 | - | - | |
| (Incremento)/decremento altre attività non correnti | (71) | - | 370 | - | 137 | |
| Incremento /(decremento) altre passività non correnti | (3.970) | - | (20.424) | - | (595) | - |
| (Incremento)/decremento attività destinate alla vendita | - | - | ||||
| Incremento /(decremento) passività collegate ad attività da dismettere | - | - | ||||
| TOTALE | (3.498) | - | 26 | - | (420) | 1.839 |
| ATTIVITA' FINANZIARIA | ||||||
| Incremento/(decremento) debiti verso obbligazionisti | - | - | - | - | - | - |
| Incremento/(decremento) debito verso soci per finanziamenti | - | - | - | - | - | - |
| Incremento/(decremento) debito verso banche a breve termine | (1.431) | - | 63.218 | - | 61.558 | - |
| Incremento/(decremento) debito verso banche medio lungo termine | 470 | - | (67.829) | - | (68.486) | - |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Incremento /(decremento) strumenti finanziari a lungo termine | - | - | (196) | - | (196) | - |
| Incremento /(decremento) strumenti finanziari a lungo termine | - | 151 | 151 | |||
| Incremento/(decremento) debiti verso altri finanziatori | - | - | - | - | - | - |
| Incremento/(decremento) passività finanziarie correnti | (198) | - | (1.197) | 371 | (674) | (1.000) |
| Incremento/(decremento) passività finanziarie non correnti | 72 | - | 371 | - | (1.000) | - |
| (Aumento)/diminuzione attività finanziarie correnti | (243) | 4.423 | (339) | 4.783 | ||
| Altri movimenti del patrimonio netto | 6 | - | 186 | - | 378 | - |
| Altri movimenti del patrimonio netto di terzi | 7 | - | - | - | - | - |
| TOTALE | (1.317) | - | (873) | 32 | (3.486) | - |
| FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO | 524 | (663) | (1.669) | 893 | (968) | 4.158 |
| CASSA E BANCHE INIZIALI | 1.463 | 3.133 | 3.133 | |||
| CASSA E BANCHE FINALI | 1.987 | 1.463 | 2.165 |
Biancamano S.p.A. ("Società") è una società per azioni, di diritto italiano, costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Italia a Rozzano (MI), iscritta al Registro delle imprese di Milano, avente capitale sociale interamente versato pari, alla data del 30 giugno 2016, ad Euro 1.700.000 suddiviso in numero 34.000.000 di azioni ordinarie prive di valore nominale.
La presente relazione semestrale è stata predisposta nella forma e nel contenuto secondo l'informativa prevista dallo IAS 34 "Bilanci intermedi" ed è stata redatta, in ottemperanza ai principi contabili internazionali ("IAS - IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ed adottati dall'Unione Europea, incluse tutte le interpretazioni dell'IFRS Interpretations Committee, precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
La relazione semestrale al 30 giugno 2016 è costituita dal bilancio consolidato, dai prospetti contabili consolidati riclassificati, coerenti, per forma e contenuto, con il bilancio dell'esercizio 2015. Tale bilancio semestrale abbreviato non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015. Esso è stato predisposto sulla base delle scritture contabili al 30 giugno 2016 nel presupposto della continuità aziendale.
I criteri contabili seguiti nella formazione del bilancio, nonché il contenuto e le variazioni delle singole voci dello stesso, sono riportati nel seguito.
La pubblicazione e l'emissione del presente documento sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione del 17 luglio 2017.
Il bilancio è redatto in migliaia di Euro se non diversamente indicato.
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 ed illustrati nella Relazione finanziaria annuale. Ove applicabile per il Gruppo, l'adozione dei nuovi principi, delle modifiche ed interpretazioni entrati in vigore dal 1 gennaio 2016 non ha avuto impatti significativi sul bilancio consolidato semestrale del Gruppo Biancamano.
Si segnala inoltre che nel corso del primo semestre 2016 non vi sono stati trasferimenti tra livelli gerarchici di fair value con riferimento agli strumenti finanziari in essere.
La redazione del Bilancio Semestrale Abbreviato richiede da parte degli amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa alle passività potenziali. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte della direzione alla data del presente Bilancio Semestrale Abbreviato, dovessero differire dalle circostanze effettive, saranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano. Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia alla sezione - Uso di stime del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2015.
7.3 Composizione delle principali voci di stato patrimoniale
Le tabelle seguenti evidenziano le immobilizzazioni materiali, sia di proprietà che in leasing, alla data del 30 giugno 2016, nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
| Descrizione | Valore netto 31/12/2015 |
Incrementi / (decrementi) |
Riclassifiche | Quota ammortamento |
Valore netto 30/06/2016 |
|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari | 100.176 | (483) | (261) | (3.638) | 95.794 |
| Attrezzature commerciali e industriali | 850 | 99 | 261 | (181) | 1.029 |
| Altri beni | 135 | 26 | (13) | 148 | |
| Terreni e fabbricati | 10.617 | (101) | 10.516 | ||
| Discarica nuova | 650 | 650 | |||
| Immobilizzazioni materiali | 112.427 | (358) | - | (3.933) | 108.137 |
La voce comprende (i) automezzi industriali, di proprietà ed in leasing, utilizzati per la raccolta rifiuti e servizi di igiene urbana nei centri operativi dislocati sul territorio e (ii) i contenitori utilizzati per la raccolta di rifiuti (prevalentemente cassonetti) dislocati sul territorio dei diversi comuni serviti.
La voce comprende, infine, gli impianti di depurazione, biostabilizzazione e inertizzazione al servizio dell'impianto di smaltimento di Imperia e l'impianto RAEE. Il valore netto contabile dell'impianto RAEE è stato adeguato al valore di mercato risultante dalla perizia ex art. 160, comma 2, L.F. asseverata da un professionista nell'ambito del ricorso alla procedura di concordato promosso dalla controllata Aimeri Ambiente. Il valore di mercato è stato identificato, tenendo conto dell'obsolescenza dell'impianto, in Euro 360 migliaia.
La voce è composta prevalentemente attrezzature varie di cantiere, l'hardware in dotazione al Gruppo, mobili ed arredi e autovetture in dotazione.
Trattasi prevalentemente di macchine per ufficio e moduli abitativi, di proprietà della controllata Aimeri Ambiente S.r.l.
Trattasi, prevalentemente, di terreni di proprietà sui quali insiste l'impianto di smaltimento RSU di Imperia e si estendono per una superficie complessiva di circa 180.000 mq.
I fabbricati in leasing e di proprietà dell'Emittente si riferiscono all'immobile sito in Rozzano (MI), Milanofiori, dove sono ubicate le sedi legali nonchè gli uffici amministrativi e direzionali delle Società del Gruppo Biancamano. Il suddetto immobile è iscritto per un valore netto di Euro 2.520 migliaia
E' inoltre ricompreso nella categoria fabbricati di proprietà l'immobile accessorio agli impianti RAEE (Fabbricati RAEE) della controllata Aimeri Ambiente. Il valore netto contabile del fabbricato RAEE è stato adeguato al valore di mercato corrente della zona per edifici con le medesime caratteristiche come risultante dalla perizia ex art. 160, comma 2, L.F. asseverata da un professionista nell'ambito del ricorso alla procedura di concordato promosso dalla controllata Aimeri Ambiente. Il valore di mercato così determinato è risultato pari ad Euro 1.652 migliaia. Infine è compreso nella voce l'Immobile di Vinovo assunto in leasing dalla controllata Aimeri Ambiente ed iscritto ad un valore netto contabile di Euro 2.666 migliaia.
La tabella seguente evidenzia l'avviamento iscritto tra le attività al 30 giugno 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
| Descrizione | Valore netto 31/12/2015 |
Incrementi Svalutazioni (decrementi) |
Valore Netto 30/06/2016 |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento MSA | 9.675 | - | - | 9.675 | |
| Totale Avviamento | 9.675 | - | - | 9.675 |
L'avviamento, iscritto per Euro 9.675 migliaia, è quello risultante dall'operazione di acquisizione dell'azienda di Manutencoop Servizi Ambientali in conseguenza della relativa Purchase Price Allocation. Il valore dell'avviamento è stato sottoposto ad impairment test ai sensi dello IAS 36 da parte di professionisti indipendenti al 31 dicembre 2016, pertanto, stante l'approvazione contestuale delle
relazioni finanziarie al 31 dicembre 2015, al 30 giugno 2016 e al 31 dicembre 2016 si ritengono applicabili le valutazioni effettuate a tale data, le quali non fanno emergere la necessità di apportare alcuna rettifica di impairment loss.
In particolare l'impairment test è stato effettuato confrontando il valore recuperabile (recoverable amount) della Cash Generating Unit Servizi Ambientali (CGU), basato sul valore d'uso, con il valore contabile (carrying amount) dell'avviamento alla data di riferimento.
Ai fini della valutazione è stato necessario considerare tre aspetti importanti del piano industriale della CGU:
la società Aimeri ha depositato domanda di concordato preventivo ex art. 186 bis L.F. che prevede manovre societarie e finanziarie che inevitabilmente influiranno sulla determinazione del valore recuperabile;
nell'ambito della procedura, nel giugno 2016 la totalità della Business Unit industriale della Aimeri Ambiente (identificata come Cash Generating Unit Servizi Ambientali) è stata data in gestione, alla società controllata Energeticambiente S.r.l. controllata al 100% da Aimeri Ambiente stessa, tramite un contratto di affitto di azienda alla data odierna già vigente;
nell'esercizio 2021 sarà perfezionata un'operazione di fusione inversa tra Energeticambiente ed Aimeri Ambiente che permetterà di riunire nuovamente all'interno di un unico veicolo societario la titolarità dell'azienda e la sua gestione;
la Energeticambiente, in questo contesto, ha predisposto il proprio piano economico-finanziario che si basa sulla prevista evoluzione economica, patrimoniale e finanziaria dell'azienda, oggetto di asseverazione ai sensi dell'art. 161, comma 3, L.F., nell'ambito del ricorso ex art. 186 bis L.F. della Aimeri Ambiente.
Tenute in debito conto le osservazioni di cui sopra la metodologia seguita nella valutazione della partecipazione è quella del Discontinued Cash Flow ossia l'attualizzazione dei flussi di cassa operativi futuri generati dalla Cash Generating Unit Servizi Ambientali. In linea con quanto previsto dal principio internazionale IAS 36 i flussi di cassa considerati sono quelli relativi al piano industriale 2017-2021, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Energeticambiente del 29 novembre 2016 che è alla base del piano concordatario approvato dal Consiglio di Amministrazione di Aimeri Ambiente e dal Consiglio di Amministrazione di Biancamano del 30 novembre 2016, e depositati presso il Tribunale di Milano in data 1 dicembre 2016. I flussi finanziari attesi della CGU sono stati stimati facendo riferimento alle loro condizioni correnti (commesse in portafoglio, aggiudicazioni gare e proroghe delle gare in portafoglio alla data di predisposizione del piano concordatario) e pertanto rappresentano la migliore stima effettuabile di una serie di condizioni che esisteranno lungo la restante vita dell'attività.
In particolare, i flussi di cassa, stimati per un periodo esplicito di cinque anni, sono stati attualizzati sulla base di un tasso determinato in funzione del costo del capitale della CGU (WACC) pari al 4,66% (pari al 4,33% nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2014).
A tale valore è stato sommato un valore terminale (terminal value) che rappresenta la proiezione della capacità di reddito della CGU, calcolata applicando il modello della rendita perpetua.
Per la determinazione del terminal value il tasso di crescita successivo al periodo esplicito (c.d. 'g rate') è stato posto pari a zero, in linea con quanto raccomandato dai principi di riferimento in presenza di contesti economici caratterizzati da elevata incertezza.
Il tax rate applicato è pari al 24% ed è stato stimato sulla base delle aliquote di imposta attualmente prevedibili.
Si evidenzia che la procedura di impairment è stata oggetto di specifica approvazione da parte dell'odierno Consiglio di Amministrazione come raccomandato dalle disposizioni emanate congiuntamente da Consob, Banca d'Italia e Isvap del 3 marzo 2010.
Conformemente a quanto previsto dai principi contabili di riferimento (par. 134, lett.f, IAS 36) è stata svolta un'analisi di sensitività allo scopo di verificare la variabilità dei risultati in caso di cambiamento degli assunti di base. Sono stati presi in considerazione (i) due tassi alternativi di sconto, con uno scarto di -0,5% e +0,5% rispetto al tasso base (WACC 4,66%) e (ii) due valori di tasso di crescita positivi, di 0,5% e 1% rispetto al valore utilizzato nell'attualizzazione del terminal value. La tabella di seguito riporta sintetizzate le risultanze dell'analisi di sensitività sviluppate:
| g/WACC | 4,16% | 4,66% | 5,16% |
|---|---|---|---|
| 0,0% | 29.835 | 12.897 | (747) |
| 0,50% | 48.233 | 27.074 | 10.468 |
| 1,0% | 72.451 | 45.123 | 24.377 |
Si è ritenuto di confermare i risultati dell'impairment test svolto e di non apportare alcuna rettifica sul valore dell'avviamento in quanto si ritiene che le ipotesi e assunzioni adottate ai fini del test (tra le quali un g rate=0), siano già contraddistinte da un grado di prudenza adeguato alle circostanze.
Si precisa infine che il piano alla base del succitato impairment test si fonda su assunzioni e ipotesi che presentano profili di incertezza e sono basate su valutazioni degli Amministratori concernenti eventi futuri. Qualora una o più delle assunzioni sottese al piano non si verifichino, o si verifichino solo in parte, la Società potrebbe non raggiungere gli obiettivi prefissati nei modi o con i tempi previsti ed i risultati consuntivati dalla Società potrebbero differire, anche significativamente, da quanto previsto dallo stesso piano, con conseguenti effetti negativi rilevanti sulla situazione finanziaria, economica e patrimoniale della Società. Sul punto, tenuto altresì conto di quanto riportato nel precedente paragrafo sull'evoluzione prevedibile della gestione, cui si rimanda, posto che la controllata Energeticambiente sta rivisitando il proprio piano industriale, alla luce degli eventi intervenuti, con il supporto di Ernst & Young, gli Amministratori, all'esito del predetto aggiornamento, al fine di valutare compiutamente gli impatti economici e finanziari di quanto rappresentato, provvederanno ad effettuare le dovute verifiche attraverso la predisposizione di un nuovo impairment test sui dati come eventualmente modificati. Tale verifica, presumibilmente, potrà essere effettuata già in occasione dell'approvazione della prossima Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2017.
La tabella seguente evidenzia le altre immobilizzazioni immateriali, alla data del 30 giugno 2016, nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
| Valore netto 31/12/2015 |
Incrementi / (decrementi) netti |
Rivalutazioni / (svalutazioni) |
Quota ammortamento |
Valore netto 30/06/2016 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Licenze Programmi software Altre immobilizzazioni immateriali |
- 847 199 |
10 (176) |
(84) (20) |
- 773 3 |
|
| Immobilizzazioni immateriali | 1.046 | (166) | - | (104) | 776 |
La voce programmi software e relative licenze si riferisce al sofisticato sistema informativo per la gestione operativa ed il controllo gestionale dei centri operativi denominato "cruscotto aziendale". Tale sistema consente di monitorare in tempo reale le principali variabili gestionali e di conto economico consentendo, tra l'altro:
il controllo del ciclo di lavoro settimanale e mensile grazie all'inserimento tempestivo dei dati;
l'evidenza delle anomalie con la possibilità di effettuare analisi per eccezione.
Gli investimenti in software effettuati nel periodo di riferimento, inoltre, comprendono l'acquisto di software applicativi per l'ottimizzazione dell'attività amministrativa.
La tabella seguente evidenzia le partecipazioni non consolidate detenute direttamente alla data del 30 giugno 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
| Descrizione | Partecipazione detenuta da |
31/12/2015 | Incrementi | Decrementi | 30/06/2016 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Società controllate | ||||||
| Biancamano Utilities S.r.l. | Biancamano S.p.A. | 12 | 7 | - | 19 | |
| Sì Rent S.r.l. (ora Enegeticambiente S.r.l.) | Biancamano S.p.A. | 14 | (14) | - | ||
| Ambiente 2.0 Consorzio Stabile Scarl | Biancamano S.p.A. | 14 | - | - | (*) | |
| Società collegata | ||||||
| Pianeta Ambiente Società Coop. | Biancamano S.p.A. | 35 | - | - | 35 | |
| Totale | 75 | 7 | (14) | 54 |
(*) Ambiente 2.0 Consorzio Stabile Scarl iscritta per un valore pari a Euro 14 migliaia al 31 dicembre 2015 a partire dall'esercizio 2016 rientra nell'area di consolidamento.
La società si è costituita il 5 maggio 2014 ed è interamente controllata da Biancamano S.p.A., che esercita anche attività di direzione e coordinamento. Biancamano Utilities è una subholding la cui operatività si concretizzava nel coordinamento e nella direzione dell'attività della società sottoposta a controllo congiunto Eco Aimeri S.r.l. attiva nel settore ambientale.
Il 5 maggio 2016 Biancamano S.p.A. ha venduto, per il prezzo di Euro 10 migliaia, alla controllata Aimeri Ambiente l'intera quota di partecipazione pari a nominali Euro 10 migliaia posseduta nella Società "SI RENT S.R.L.", la cui denominazione è variata in Energeticambiente S.r.l.. Per effetto di quanto sopra il capitale sociale di Energeticambiente S.r.l. (già Sì Rent S.r.l.), pari a Euro 10 migliaia, risulta interamente posseduto dalla Società Aimeri Ambiente S.r.l..
Dal 22 giugno 2016 (data di efficacia del contratto) Energeticambiente S.r.l. conduce in affitto l'intera azienda di proprietà di Aimeri Ambiente. L'affitto di azienda consente di continuare a fornire un servizio primario (igiene urbana) a circa 1 milione di cittadini attraverso l'impiego di circa 1.300 dipendenti che operano quotidianamente sul territorio nazionale.
La società si è costituita il 12 dicembre 2012 con la denominazione sociale di Pianeta Ambiente s.r.l. successivamente trasformatasi, il 6 novembre 2014, da società a responsabilità limitata in società cooperativa per azioni. Pianeta Ambiente è una cooperativa di lavoro e servizi nella quale l'Emittente riveste il ruolo di socio finanziatore, in coerenza con il disposto normativo in materia.
Al 31 dicembre 2016 la compagine sociale è composta da soci cooperatori persone fisiche (n. 37) e da un socio finanziatore persona giuridica Biancamano S.p.A..
La tabella seguente evidenzia i crediti e le altre attività non correnti alla data del 30 giugno 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
| Descrizione | 30/06/2016 | 31/12/2015 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Depositi Cauzionali | 141 | 131 | 10 | |
| Caparre confirmatorie Altro |
312 1 |
252 | 60 1 |
|
| Totale | 454 | 383 | 71 |
I depositi cauzionali infruttiferi sono prevalentemente connessi a contratti di locazione immobiliare.
La tabella seguente evidenzia la composizione della voce crediti per imposte anticipate alla data del 30 giugno 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
| Descrizione | 31/12/2015 | Incrementi | Decrementi | 31/12/2016 |
|---|---|---|---|---|
| Su perdite fiscali | 11.162 | 11.162 | ||
| Su emolumenti agli amministratori | 110 | 110 | ||
| Su fondo rischi | 1.154 | 1.154 | ||
| Su utili e perdite attuariali da piani a benefici definiti | 7 | 7 | ||
| Su attività disponibili per la vendita | 0 | 0 | ||
| Totale | 12.434 | - | - | 12.434 |
Tali attività sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e delle eventuali perdite fiscali portate a nuovo nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri a fronte dei quali le perdite fiscali possano essere utilizzate. Gli Amministratori ritengono congrua la probabilità che siano realizzabili tali futuri redditi imponibili, e che pertanto le imposte anticipate stanziate possano essere recuperate in un arco di tempo definito, coerente con l'orizzonte temporale implicito nelle previsioni del piano industriale 2017-2021 di Aimeri Ambiente e di Energeticambiente, asseverato da un esperto indipendente nell'ambito del ricorso alla procedura di concordato preventivo in continuità promosso dalla propria controllante Aimeri Ambiente (come meglio dettagliato nella Relazione sulla
gestione) la quale, nel corso del 2016, ha affittato alla propria controllata la business unit industriale. Si precisa inoltre che Aimeri Ambiente e Energeticambiente aderiscono al Consolidato Fiscale Nazionale previsto dall'art. 117 e succ. del T.U.I.R., pertanto, l'adozione del consolidato consente di compensare, in capo alla Capogruppo Biancamano, gli imponibili positivi o negativi della Capogruppo stessa con quelli delle società controllate che abbiano esercitato l'opzione.
Si precisa che il piano industriale 2017-2021, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Energeticambiente del 29 novembre 2016 che è alla base del piano concordatario approvato dal Consiglio di Amministrazione di Aimeri Ambiente e dal Consiglio di Amministrazione di Biancamano del 30 novembre 2016, si fonda su assunzioni e ipotesi che presentano profili di incertezza e sono basate su valutazioni degli Amministratori concernenti eventi futuri. Qualora una o più delle assunzioni sottese al piano non si verifichino, o si verifichino solo in parte, la Società potrebbe non raggiungere gli obiettivi prefissati nei modi o con i tempi previsti ed i risultati consuntivati dalla Società potrebbero differire, anche significativamente, da quanto previsto dallo stesso piano, con conseguenti effetti negativi rilevanti sulla situazione finanziaria, economica e patrimoniale della Società. A tal proposito si rinvia a quanto riportato nel precedente paragrafo 5.11 sull'evoluzione prevedibile della gestione.
La tabella seguente evidenzia la composizione delle rimanenze alla data del 30 giugno 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
| Descrizione | 30/06/2016 | 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materiale di consumo Gasolio |
416 7 |
377 105 |
(98) 39 |
| Totale materie di consumo | 423 | 482 | (59) |
Le giacenze esistenti a fine esercizio presso le diverse unità operative delle controllate sono rappresentate da gasolio per autotrazione e altro materiale di consumo (lubrificanti, vestiario per le maestranze, detergenti, prodotti enzimatici, ecc.). Il decremento delle rimanenze è dovuto sostanzialmente alla diminuzione del fatturato ed alle normali esigenze del ciclo produttivo.
La tabella che segue evidenzia la composizione dei crediti commerciali alla data del 30 giugno 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
| Descrizione | 30/06/2016 | 31/12/2015 | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso Clienti | 90.723 | 95.268 | (4.545) | ||
| Fondo svalutazione crediti | (2.979) | (2.979) | - | ||
| Totale | 87.744 | 92.289 | (4.545) |
L'ammontare dei crediti verso clienti è in diminuzione rispetto al dato rilevato al 31 dicembre 2015. La diminuzione netta dei crediti commerciali per Euro 4.545 migliaia.
Alla data del 30 giugno 2016 il Gruppo presenta crediti scaduti principalmente verso la Pubblica Amministrazione.
Per quanto concerne i crediti scaduti da oltre 9 mesi si rimanda alla nota 5.8 della Relazione sulla gestione.
La tabella seguente evidenzia la composizione delle altre attività correnti alla data del 30 giugno 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
| Descrizione | 30/06/2016 | 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Risconti attivi | 324 | 6.598 | (6.274) |
| Crediti verso dipendenti | 2.842 | 0 | 2.842 |
| Crediti verso parti correlate | 1.839 | 1.839 | 0 |
| Crediti verso Enti Previdenziali | 461 | 452 | 9 |
| Altri crediti diversi | 580 | 440 | 140 |
| Totale | 6.046 | 9.328 | (3.282) |
I risconti attivi di natura varia sono prevalentemente attinenti a premi assicurativi sugli automezzi e agli interessi di dilazione sul pagamento rateale concernente le imposte dirette.
Gli altri crediti diversi evidenziati in tabella concernono prevalentemente acconti a fornitori.
Il credito verso la parte correlata Immobiliare Riviera S.r.l. per la caparra complessivamente versata a quest'ultima a fronte di un contratto preliminare di compravendita per l'acquisto di alcune unità immobiliari site in Milano è stata riclassificata nelle altre attività non correnti in quanto nel corso del 2016, le parti hanno ritenuto opportuno reiterare la proroga dei termini ultimi di esecuzione, posticipandola al 31 marzo 2022.
I crediti verso dipendenti sono riconducibili ad anticipi erogati dalla controllata Aimeri Ambiete nonché a maggiori indennità riconosciute a favore di dipendenti cessati che hanno promosso cause legali alla Società, pari alla differenza tra il lordo che è stato liquidato a favore del dipendente dal Giudice del Lavoro adito ed il debito che era contabilizzato verso ciascun dipendente.
La tabella seguente evidenzia i crediti tributari alla data del 30 giugno 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
| Descrizione | 30/06/2016 | 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri crediti tributari | 8.873 | 5.945 | 2.928 |
| Totale | 8.873 | 5.945 | 2.928 |
L'incremento dei crediti tributari è riconducibile principalmente (i) all'eccedenza del credito IVA rimborsabile quale conseguenza del nuovo meccanismo di assolvimento dell'imposta sul valore aggiunto ("split payment"), per le operazioni poste in essere nei confronti dello Stato e degli Enti Pubblici, (ii) all'incremento del credito verso Equitalia in relazione ai pagamenti delle rate effettuati fino alla data del 15 giugno 2016 relativamente a cartelle di Aimeri Ambiente successivamente annullate dalla Commissione Tributaria di Imperia e (iii) all'incremento del credito IVA nei confronti dell'Erario.
Gli altri crediti tributari concernono principalmente il credito di imposta, carbon tax, determinato sulla base dei consumi di gasolio per autotrazione.
La tabella seguente evidenzia le attività finanziarie correnti alla data del 30 giugno 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
| Descrizione | 30/06/2016 31/12/2015 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Attività disponibili per la vendita Altri crediti finanziari |
3 1.283 |
3 1.040 |
- 243 |
| Totale | 1.286 | 1.043 | 243 |
I crediti finanziari correnti, per Euro 1.201 migliaia, sono relativi alla liquidità esistente presso Ifitalia in conseguenza dell'avvenuto progressivo incasso dei crediti certificati/riconosciuti, ceduti da Aimeri Ambiente nell'ambito dell'accordo ex art. 67 L.F. del 2014.
La tabella seguente evidenzia la composizione delle disponibilità liquide alla data del 30 giugno 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
| Descrizione | 30/06/2016 | 31/12/2015 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 1.982 | 1.447 | 535 | |
| Denaro e altri valori in cassa | 6 | 16 | (10) | |
| Totale | 1.988 | 1.463 | 525 |
Il saldo rappresenta le disponibilità bancarie di conto corrente e il numerario giacente nelle casse del Gruppo.
La tabella seguente evidenziano la composizione del patrimonio netto consolidato alla data del 30 giugno 2016 nonché le variazioni in esso intervenute nel corso dell'esercizio.
| Capitale Sociale |
Riserva di rivalutazione |
Altre Riserve | Azioni proprie | Riserva di Consolidamento |
Utili (perdite) riportati a nuovo |
Risultato netto di periodo |
Patrimonio Netto di Gruppo |
Patrimon io Netto di terzi |
Patrimoni o Netto totale |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Riserva legale |
Riserva disponibile |
Altre riserve IFRS |
Riserva azioni proprie |
Riserva cash flow hedge |
Avanzo (Disavanzo) da fusione |
Riserve adeguamento utili e perdite attuariali da piani a benefici definiti |
Riserva da sovrapprezzo azioni |
|||||||||
| 1 gernnaio 2015 | 1.700 | 308 | 340 | 1.720 | (1.618) | 3.039 | (142) | (67) | (11) | 27.688 | (3.039) | 2.006 | (25.678) | (10.943) | (4.694) | - | (4.694) |
| 10.942 | 0 | 0 | |||||||||||||||
| Assegnazione del risultato | - | - | (1.043) - |
- | - | - | - | (640) - |
- | (9.259) - 5 |
5 | - | 5 | ||||
| Altre variazioni di patrimonio netto Correzione errori |
- | - | - | ||||||||||||||
| Risultato di periodo | - 1 3 - |
- | - - - - |
- - |
- - |
- 3 3 |
- 138 - |
- | - - |
- - |
- - - - |
- (86.030) |
- (85.846) |
- - |
- (85.846) |
||
| di cui Utile(Perdita) rilevato direttamente a PN | 1 3 - |
- - |
- | - | 3 3 | 138 - |
- | - | - - |
- | 184 | - | 184 | ||||
| di cui Utile(Perdita) del periodo | - | - | - - |
- | - | - | - | - | - | - | - - |
(86.030) | (86.030) | - | (86.030) 0 |
||
| 31 dicembre 2015 | 1.700 | 321 | 340 | 677 | (1.618) | 3.039 | (109) | (67) | 127 | 27.048 | (3.039) | 2.006 | (34.933) | (86.030) | (90.538) | - | (90.538) |
| 0 | |||||||||||||||||
| 1 gernnaio 2016 | 1.700 | 321 | 340 | 677 | (1.618) | 3.039 | (109) | (67) | 127 | 27.048 | (3.039) | 2.006 | (34.933) | (86.030) | (90.538) | - | (90.538) |
| Assegnazione del risultato | - | - | - - |
- | - | - | - | - | - | - | (86.030) - |
86.030 | - | - | - | ||
| Altre variazioni di patrimonio netto | - | - | - - |
- | - | - | - | - | - | - | 6 - |
- | 6 | 6 | 1 2 | ||
| Correzione errori | - | - | - - |
- | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - | - | - | ||
| Risultato di periodo | - | - | - - |
- | - | - | - | - | - | - | - - |
(14.733) | (14.733) | - | (14.733) | ||
| di cui Utile(Perdita) rilevato direttamente a PN | - | - | - - |
- | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - | - | - | ||
| di cui Utile(Perdita) del periodo | - | - | - - |
- | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - | - | - | ||
| 30 giugno 2016 | 1.700 | 321 | 340 | 677 | (1.618) | 3.039 | (109) | (67) | 127 | 27.048 | (3.039) | 2.006 | (120.957) | (14.734) | (105.265) | - 6 (105.259) |
Il Capitale sociale al 30 giugno 2016, risulta composto complessivamente da numero 34.000.000 di azioni ordinarie prive di valore nominale. Tutte le azioni in circolazione hanno gli stessi diritti, sono negoziabili sul mercato azionario secondo presupposti e modalità previsti dalla normativa vigente.
La tabella seguente evidenzia la movimentazione delle azioni ordinarie in circolazione.
| AZIONI ORDINARIE BIANCAMANO IN CIRCOLAZIONE | 31.12.15 | (Acquisti) | Vendite | 30.06.16 |
|---|---|---|---|---|
| NUMERO AZIONI EMESSE | 34.000.000 | - | - | 34.000.000 |
| Numero azioni proprie detenute direttamente da Biancamano S.p.A. | (300.927) | - | - | (300.927) |
| Numero azioni proprie detenute indirettamente da ex Ponticelli S.r.l. | (999.384) | - | - | (999.384) |
| TOTALE | 32.699.689 | - | - | 32.699.689 |
La riserva di rivalutazione pari a Euro 321 migliaia promana dall'adeguamento al fair value rilevato al 30 giugno 2016 del valore di iscrizione degli automezzi industriali sia di proprietà che in leasing.
In particolare si rileva:
Al 30 giugno 2016 il valore contabile ammonta ad Euro 3.039 migliaia e si riferisce a n. 300.927 detenute direttamente da Biancamano S.p.A. e a n.999.384 detenute da Aimeri Ambiente S.r.l..
Il valore degli Altri utili/(perdite) complessivi è così composto dalla Riserva Adeguamento della valutazione attuariale dei piani a benefici definiti per Euro 127 migliaia.
La riserva di consolidamento ammonta ad Euro 2.006 migliaia.
Di seguito si riporta, infine, il prospetto di riconciliazione tra risultato e patrimonio netto consolidato e della capogruppo richiesto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
e della capogruppo
| Risultato | Patrimonio Netto |
|
|---|---|---|
| Saldi Biancamano S.p.A. | (958) - |
14.729 |
| Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate: | - | - |
| Valore delle partecipazioni in società consolidate | - | - |
| Differenza di consolidamento | - | - |
| Risultati e patrimoni netti conseguiti dalle società consolidate: | (13.775) | (96.416) |
| Altre rettifiche di consolidamento | ||
| Altre rettifiche di consolidamento | (32.871) | |
| Storno svalutazione partecipazione Aimeri Ambiente | 11.716 | |
| Azioni Proprie | - | (2.423) |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio di competenza del Gruppo | (14.733) | (105.264) |
| Quota di competenza di terzi | 1 | 6 |
| Patrimonio netto e risultato consolidato | (14.732) | (105.259) |
La tabella seguente evidenzia i finanziamenti a medio e lungo termine in essere alla data del 30 giugno 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
| Descrizione | 31/06/2016 | 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Mutui e finanziamenti scadenti oltre 12 mesi Debiti per leasing scadenti oltre 12 mesi |
- 1.127 |
- 657 |
470 |
| Totale | 1.127 | 657 | 470 |
Trattasi, per Euro 572 migliaia, della quota scadente oltre i 12 mesi dei debiti per noleggi di automezzi industriali con opzione di riscatto aventi le caratteristiche statuite dallo IAS 17.
Il residuo si riferisce alla quota a breve termine del leasing a cui Biancamano è subentrata a seguito all'acquisto dell'immobile sito in Rozzano (MI), Milanofiori, dove, le società del Gruppo Biancamano hanno ubicato le proprie sedi legali nonchè gli uffici amministrativi e direzionali.
La tabella seguente evidenzia la composizione dei fondi per rischi ed oneri alla data del 30 giugno 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
| Descrizione | 31/12/2015 | Accantonamento | Utilizzo | 30/06/2016 |
|---|---|---|---|---|
| Cause Legali Altri fondi per rischi ed oneri |
521 36.707 |
- - |
- - |
521 36.707 |
| Totale Fondi | 37.228 | - | - | 37.228 |
I fondi rischi e oneri, riconducibili per la quasi totalità alla controllata Aimeri Ambiente, non hanno subito variazioni significative nel corso dell'esercizio e sono stanziati: (i) per Euro 521 migliaia a fronte della richiesta di rimborso inoltrata alla Provincia di Imperia, (ii) per Euro 1.312 migliaia al a fronte di penalità contrattuali per disservizi e (iii) per Euro 35.395 migliaia a fronte degli interessi, degli aggi di riscossione e delle sanzioni (calcolate al 30%) sui debiti tributari scaduti allineando il valore a quello inserito nella proposta di transazione fiscale ex art. 182 ter L.F. presentata dalla Società nell'ambito della domanda di ammissione al concordato preventivo.
La tabella seguente evidenzia i benefici per i dipendenti in essere alla data del 30 giugno 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
| Società del Gruppo | 31/12/2015 | Accantonamento rivalutazione |
Liquidazioni anticipazioni |
Variazione area consolidamento |
Fondi previdenza imposta sostitutiva |
30/06/2016 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Aimeri Ambiente Srl Biancamano SpA Ambiente 2.0 |
2.660 431 - |
1.358 41 |
(3.303) (10) |
14 | 1.225 | 1.940 462 14 |
| Totale | 3.091 | 1.399 | (3.313) | 14 | 1.225 | 2.416 |
I benefici connessi alle prestazioni dei dipendenti alla data del 30 giugno 2016 concernono unicamente il Trattamento di Fine Rapporto. Il trasferimento della quota di TFR maturata nell'esercizio ai fondi di previdenza è conseguenza a dell'avvenuto mutamento normativo in materia i cui effetti si esplicano a far data dal 01.01.2007.
La tabella seguente evidenzia la composizione della voce imposte differite al 30 giugno 2016 nonché le variazioni intervenute nell'esercizio.
| Descrizione | 31/12/2015 | Incrementi | Decrementi | 30/06/2016 |
|---|---|---|---|---|
| Su Interessi attivi a clienti | (21) | (21) | ||
| Su rivalutazione automezzi, terreni e fabbricati (Ias 16) | 492 | 492 | ||
| Su ricalcolo ammortamento (Ias 16) | 471 | 471 | ||
| Su Ias 17 | 9 | 9 | ||
| Rateizzazione Imposte / plusvalenze | 4 | 4 | ||
| Su avviamento | 1.883 | 1.883 | ||
| Altre imposte differite | 103 | 4 | 107 | |
| Totale | 2.941 | 4 | - | 2.945 |
Le imposte differite passive sono calcolate su tutte le differenze temporanee tassabili tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
Ai sensi della Legge di Stabilità 2016, l'importo delle imposte differite è stato adeguato, già al 31 dicembre 2015, applicando l'aliquota IRES del 24% in vigore dal 1 gennaio 2017.
La tabella seguente evidenzia La tabella seguente evidenzia le passività finanziarie non correnti in essere alla data del 30 giugno 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
| Descrizione | 30/06/2016 | 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti diversi | 1.442 | 1.371 | 71 |
| Totale | 1.442 | 1.371 | 71 |
Trattasi di debiti verso la controllante principalmente relativi (di cui Euro 1 milione riconducibili a Biancamano) ai finanziamenti soci erogati da restituirsi entro il 31 dicembre 2019.
La tabella seguente evidenzia i finanziamenti a breve termine in essere alla data del 30 giugno 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
| Descrizione | 30/06/2016 | 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche in c/c e anticipazioni Mutui e finanziamenti scadenti entro 12 mesi Debiti per leasing scadenti entro 12 mesi |
5.607 68.607 38.700 |
6.762 68.527 39.057 |
(1.155) 80 (357) |
| Totale | 112.914 | 114.345 | (1.431) |
Tutte le posizioni nei confronti delle banche sono state riclassificate a breve termine, già nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2015, per effetto del mancato rispetto dei parametri finanziari, fissati dall'accordo di ristrutturazione ex art. 67 L.F. del 2014.
La voce rileva il debito, per la quota capitale delle rate scadenti entro i successivi dodici mesi dalla chiusura dell'esercizio, relativo ai finanziamenti descritti nella tabella seguente e riconducibili integralmente alla controllata Aimeri Ambiente:
| Banca | Importo totale del mutuo/ finanziamento |
Data stipula contratto |
saldo al 30/06/2016 |
entro 12 mesi | oltre 12 mesi | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| a b c d e |
Bnl Carige MPS Nuova Finanza Crediti consolidati |
25.500 2.250 3.480 18.146 37.133 |
22/12/2009 22/02/2012 01/03/2010 20/01/2014 20/01/2014 |
13.471 1.861 2.972 12.919 37.383 |
13.471 1.861 2.972 12.919 37.383 |
- - - - - |
| Totale | 86.509 | 68.607 | 68.607 | - |
La voce, per Euro 38.700 migliaia, rileva il debito relativo ai contratti di leasing in essere al 30 giugno 2016 del Gruppo, derivante dall'applicazione del principio contabile IAS 17 (contabilizzazione secondo il metodo finanziario).
Alla data della presente relazione sono in corso di definizione gli accordi paraconcordatari con alcuni istituti di credito e con alcune società di leasing al fine di definire le modalità di rimborso del debito nell'ambito della procedura di concordato a cui è stata ammessa la controllata Aimeri Ambiente. L'efficacia dei suddetti accordi sarà subordinata, tra le altre, al passaggio in giudicato del decreto di omologazione del concordato preventivo di Aimeri Ambiente.
La tabella seguente evidenzia la composizione delle passività finanziarie correnti alla data del 30 giugno 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
| Descrizione | 30/06/2016 | 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri debiti finanziari correnti | 1.326 | 1.524 | (198) |
| Totale | 1.326 | 1.524 | (198) |
La voce concerne prevalentemente i debiti verso le società di factoring relativi alla cessione di crediti nella forma pro solvendo per cui il Gruppo non ha trasferito il rischio di insolvenza della controparte in capo al cessionario e, conseguentemente, non ha eliso i relativi crediti commerciali dall'attivo patrimoniale.
La tabella seguente evidenzia la composizione dei debiti commerciali, in parte scaduti, alla data del 30 giugno 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
| Descrizione | 30/06/2016 | 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 44.461 | 46.272 | (1.811) |
| Totale | 44.461 | 46.272 | (1.811) |
| Debiti verso parti correlate | 1.825 | 2.810 | (985) |
| Totale | 1.825 | 2.810 | (985) |
| Totale | 46.286 | 49.082 | (2.795) |
L'effetto delle problematiche finanziarie evidenziate ha inciso negativamente sul puntuale rispetto (i) dei tempi di pagamento dei fornitori e (ii) degli accordi di riscadenziamento. Conseguentemente il Gruppo ha accumulato uno scaduto che al 30 giugno 2016 ammontava a Euro 21.001 migliaia.
La tabella seguente evidenzia la composizione dei debiti tributari al 30 giugno 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
| Descrizione | 30/06/2016 | 31/12/2015 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Ritenute ai dipendenti | 4.989 | 3.483 | 1.506 | |
| Debiti per imposte sul reddito | 5.755 | 4.959 | 796 | |
| Debiti per imposte correnti | - | - | ||
| Debiti tributari transazione 182ter L.F. | 88.935 | 65.812 | 23.123 | |
| Imposta sul valore aggiunto | 2.158 | 1.346 | 812 | |
| Imposta differita sul valore aggiunto | 3.755 | 4.045 | (290) | |
| Altri debiti tributari | 631 | 17.079 | (16.448) | |
| Totale | 106.223 | 96.725 | 9.498 |
Alla data del 30 giugno 2016 il Gruppo presenta debiti tributari scaduti pari ad Euro 77.182 migliaia. Nella voce debiti tributari transazione ex 182-ter L.F sono inclusi i debiti verso l'Erario al 30 giugno 2016 oggetto della transazione fiscale e previdenziale presentata da Aimeri Ambiente.
La tabella seguente evidenzia la composizione degli altri debiti e passività correnti alla data del 30 giugno 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
| 30/06/2016 | 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|
| 11.162 | 6.598 | 4.564 |
| 18.495 | 18.135 | 360 |
| 1.327 | 1.309 | 18 |
| 106 | - | 106 |
| 31.090 | 26.042 | 5.048 |
I debiti verso il personale concernono le retribuzioni dei dipendenti e parzialmente non corrisposte entro i termini contrattuali e i ratei del personale per 13ma e 14ma. I debiti previdenziali scaduti concernono essenzialmente debiti verso fondi pensionistici, Previambiente e INPS.
7.4 Composizione delle principali voci di conto economico
Per la ripartizione per settore dei dati economici riportati e analizzati nella presente sezione si rinvia alla Relazione sulla gestione.
La tabella seguente evidenzia la composizione dei ricavi caratteristici conseguiti dal Gruppo nel primo semestre 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
| Descrizione | 30/06/2016 | 30/06/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 48.013 | 60.452 | (12.439) |
| Totale | 48.013 | 60.452 | (12.439) |
I ricavi totali sono passati da Euro 60.452 migliaia ad Euro 48.013 migliaia con un decremento di Euro 12.439 migliaia (-20,6%). La riduzione del fatturato è da attribuirsi al calo del volume di affari connesso al perdurare delle difficoltà finanziarie del Gruppo.
La tabella seguente evidenzia la composizione dei costi per l'acquisto di materie di consumo sostenuti dal Gruppo nel corso del primo semestre 2016 nonché le variazioni intervenute allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
| Descrizione | 30/06/2016 | 30/06/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Carburanti e lubrificanti | 3.051 | 4.329 | (1.278) |
| Pneumatici | 453 | 232 | 221 |
| Materiale di Consumo Vari | 1.052 | 675 | 377 |
| Vestiario personale operativo | 127 | 99 | 28 |
| Totale | 4.682 | 5.335 | (653) |
L'incidenza dei costi per materie di consumo sul totale dei ricavi è passata da 8,8% del primo semestre 2015 al 9,8% del primo semestre 2016.
La tabella seguente evidenzia la composizione dei costi per servizi sostenuti dal Gruppo nel primo semestre 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
| Descrizione | 30/06/2016 | 30/06/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Smaltimenti | 873 | 536 | 337 |
| Subappalti | 3.042 | 5.567 | (2.525) |
| Manutenzioni e riparazioni | 2.410 | 1.954 | 456 |
| Assicurazioni | 3.039 | 2.508 | 531 |
| Utenze | 177 | 288 | (111) |
| Emolumenti ad Amministratori | 495 | 613 | (118) |
| Emolumenti agli organi di controllo | 28 | 81 | (53) |
| Compensi a terzi | 2.341 | 2.097 | 244 |
| Altri costi | 4.102 | 970 | 3.132 |
| Totale | 16.506 | 14.613 | 1.893 |
Gli smaltimenti si riferiscono ai costi sostenuti per il conferimento dei rifiuti presso le discariche competenti territorialmente laddove il contratto di appalto preveda un canone omnicomprensivo nonché ai costi sostenuti per lo smaltimento dei rifiuti assimilabili agli urbani raccolti in modo differenziato (vetro, legno, carta, alluminio, plastica, terra di risulta dello spazzamento, ecc).
I subappalti si riferiscono ai costi sostenuti per i servizi affidati ad imprese terze per le attività di gestione delle isole ecologiche, servizio rimozione neve e servizio spurgo pozzetti e caditoie.
Le manutenzioni sono relative agli automezzi industriali utilizzati nel ciclo operativo.
L'incidenza dei costi per servizi sul totale dei ricavi è passata dal 24,2% del primo semestre 2015 al 34,4% del primo semestre 2016 a seguito del calo del fatturato nonché dei maggiori costi sostenuti nel periodo nell'ambito della riorganizzazione del gruppo per consulenze e altri compensi a professionisti.
La tabella seguente evidenzia la composizione dei costi per godimento di beni di terzi sostenuti dal Gruppo nel primo semestre 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
| Descrizione | 30/06/2016 | 30/06/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Noleggi Affitti passivi |
618 1.240 |
841 778 |
(223) 462 |
| Totale | 1.858 | 1.619 | 239 |
I noleggi riguardano prevalentemente gli automezzi industriali di terzi impiegati nel ciclo produttivo e le autovetture utilizzate da dipendenti e Amministratori nell'ambito dello svolgimento delle rispettive mansioni.
Gli affitti passivi si riferiscono ai terreni, ai centri operativi dislocati sul territorio e agli uffici amministrativi assunti in locazione sia da terzi sia dall'Immobiliare Riviera S.r.l., parte correlata per Euro 349 migliaia.
La tabella seguente evidenzia la composizione dei costi per il personale dipendente sostenuti dal Gruppo nel primo semestre 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
| Descrizione | 30/06/2016 | 30/06/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 21.250 | 24.278 | (3.028) |
| Oneri sociali | 6.903 | 8.596 | (1.693) |
| Trattamento di fine rapporto | 1.258 | 1.573 | (315) |
| Altri costi del personale | 226 | 341 | (115) |
| Totale | 29.636 | 34.788 | (5.152) |
L'incidenza del costo del personale sul totale dei ricavi è aumentata dal 57,5% del primo semestre 2015 al 61,7% dello stesso periodo del 2016. L'incremento è dovuto principalmente all'avvenuto calo del fatturato.
Il numero dei dipendenti del Gruppo nel primo semestre 2016 era pari a 1.283 unità, (1.789 unità nel primo semestre 2015).
La tabella seguente evidenzia la composizione degli altri (oneri) proventi operativi (sostenuti) conseguiti dal Gruppo nel primo semestre 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
| Descrizione | 30/06/2016 | 30/06/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte e tasse dell'esercizio Altri oneri di gestione Altri proventi operativi |
(673) (476) 126 |
(719) (525) 202 |
46 49 (76) |
| Totale | (1.023) | (1.042) | 19 |
L'incidenza netta degli altri oneri e proventi operativi sul totale dei ricavi è in linea con il dato del 2015. La posta comprende, sostanzialmente, le sanzioni rilevate sui debiti tributari e le penalità contrattuali.
La tabella seguente evidenzia la composizione degli altri (oneri) proventi (sostenuti) conseguiti dal Gruppo nel primo semestre 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
| Descrizione | 30/06/2016 | 30/06/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Plusvalenze/(minusvalenze) Sopravvenienze attive/(passive) |
(593) 2.278 |
25 722 |
(618) 1.556 |
| Totale | 1.684 | 747 | 938 |
La tabella seguente evidenzia la composizione degli ammortamenti imputati dal Gruppo nel primo semestre 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
| Descrizione | 30/06/2016 | 30/06/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni Immateriali Immobilizzazioni Materiali |
104 3.933 |
123 3.138 |
(19) 795 |
| Totale | 4.037 | 3.261 | (776) |
Per ulteriori dettagli si rinvia alle precedenti note n.° 6.3.1 e 6.3.3.
La tabella seguente evidenzia la composizione dei proventi e (oneri) finanziari conseguiti e (sostenuti) dal Gruppo nel primo semestre 2016 nonché le variazioni intervenute rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
| Descrizione | 30/06/2016 | 30/06/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi bancari passivi | 471 | 375 | 96 |
| Interessi passivi su mutui | 1 | 28 | (27) |
| Interessi passivi IAS 17 | 361 | 598 | (237) |
| Perdite su prodotti derivati | 39 | 91 | (52) |
| Interessi Factoring | 34 | 127 | (93) |
| Interessi passivi oneri tributari | 5.485 | - | 5.485 |
| Altri oneri finanziari | 200 | 1.366 | (1.166) |
| Totale | 6.591 | 2.585 | 4.006 |
Gli oneri finanziari, pari ad Euro 6.591 migliaia, in prevalenza, concernono gli interessi passivi su oneri tributari, leasing e debiti commerciali scaduti.
La tabella seguente mostra la composizione delle imposte sul reddito, distinguendo la parte corrente da quella differita e anticipata.
| Descrizione | 30/06/2016 | 30/06/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | - | (129) | 129 |
| Imposte anticipate | - | 279 | (279) |
| Imposte differite | (51) | 10 | (61) |
| Proventi da consolidato fiscale | - | 219 | (219) |
| Totale | (51) | 380 | (430) |
Il risultato per azione base e diluito per azione risultano pari a ad Euro (0,045).
8.1 Elenco delle società consolidate e non consolidate ai sensi dell'art.126 delibera CONSOB 11971 del 14 maggio 1999
| Elenco delle partecipazioni con le informazioni integrative richieste dalla Consob (comunicazione n° DEM/6064293 del 28 luglio 2006) |
|||
|---|---|---|---|
| Descrizione | Capitale sociale 30/06/2016 |
Quota detenuta 30/06/2016 |
Valore d'iscrizione 30/06/2016 |
| Partecipazioni consolidate integralmente direttamente detenute da Biancamano S.p.A. al 30 giugno 2016 |
|||
| Aimeri Ambiente S.r.l. Strada 4 Palazzo Q6 Rozzano - Milanofiori (MI) |
1.250 | 100% | 25.377 |
| Partecipazioni non consolidate direttamente detenute da Biancamano S.p.A. al 30 giugno 2016 |
|||
| Biancamano Utilities S.r.l. Strada 4 Palazzo Q6 Rozzano - Milanofiori (MI) |
10 | 100% | 19 |
| Partecipazioni consolidate indirettamente detenute da Biancamano S.p.A. al 30 giugno 2016 | |||
| Ambiente 2.0 Consorzio Stabile Scarl | 20 | 70% | 14 |
| Strada 4 Palazzo Q6 Rozzano - Milanofiori (MI) |
|||
|---|---|---|---|
| Energeticambiente S.r.l. Strada 4 Palazzo Q6 Rozzano - Milanofiori (MI) |
10 | 100% | 10 |
| Altre partecipazioni non consolidate al 30 giugno 2016 (*) | |||
| Pianeta Ambiente Scarl Piazza F.D. Roosevelt 4 Bologna |
36 | - | 35 |
(*) I voti attribuiti al Socio finanziatore Biancamano non possono superare il terzo dei voti spettanti all'insieme dei Soci presenti o rappresentati in ciascuna assemblea della partecipata.
| EFFETTI ECONOMICI | EFFETTI PATRIMONIALI | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome | Ricavi | Costi | Attività finanziarie correnti |
Passività finanziarie non correnti |
Crediti commerciali e altre attività correnti |
Debiti commerciali |
| Immobiliare Riviera Srl | (349) | 2.003 | (553) | |||
| Ambiente 33 s.c.a r.l. | 7 | |||||
| Manutencoop Formula Pomezia S.c.a r.l. | ||||||
| Biancamano Holding SA | (1.371) | |||||
| Biancamano Utilities Srl | 70 | 16 | ||||
| Pianeta Ambiente Soc.Coop. | (1.404) | 6 | 283 | (1.272) | ||
| Totale | - | (1.754) | 82 | (1.371) | 2.302 | (1.825) |
| Valore della corrispondente voci di bilancio | 48.013 | (52.081) | 1.286 | (1.371) | 93.790 | (46.286) |
| Incidenza % rapporti con parti correlate | 0,0% | 3,3% | 6,3% | 100,0% | 2,4% | 3,9% |
Vengono di seguito presentati i rapporti con parti correlate, non eliminati in sede di consolidamento.
I rapporti intrattenuti con le seguenti controparti sono relativi a:
Questa nota riporta le informazioni integrative inerenti le attività e le passività finanziarie, così come richieste dall'IFRS 7, omettendo quelle non rilevanti.
Si riporta nelle tabelle seguenti il valore contabile al 30 giugno 2016 e 31 dicembre 2015 delle attività/passività finanziarie riclassificate secondo le categorie definite dallo IAS 39. Nella penultima colonna sono riportati anche i valori di attività e passività che non rientrano nell'ambito dell'IFRS 7, al fine di favorire la riconciliazione con lo schema di stato patrimoniale consolidato.
| 30-giu-16 | Costo ammortizzato | Fair value a CE | Fair value rilevato a PN o costo |
Totale AF/PF ambito IFRS 7 |
AF/PF non ambito IFRS 7 |
Totale di bilancio |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Finanziamenti e crediti |
AF detenute fino a scadenza |
PF al costo ammortizzato |
AF/PF designate alla rilevazione iniziale |
AF/PF per la negoziazione |
AF disponibili per la vendita/Altre PF |
|||
| Attività | |||||||||
| Immobilizzazioni | - | 118.588 | 118.588 | ||||||
| Partecipazioni | - | 54 | 54 | ||||||
| Crediti finanziari | 1.286 | 1.286 | 1.286 | ||||||
| Rimanenze | 423 | 423 | |||||||
| Crediti commerciali | 87.744 | 87.744 | 87.744 | ||||||
| Crediti per imposte anticipate | - | 12.435 | 12.435 | ||||||
| Crediti diversi | - | 15.373 | 15.373 | ||||||
| Cassa e disponibilità liquide | 1.988 | 1.988 | 1.988 | ||||||
| Totale | 91.018 | - | - | - | - | - | 91.018 | 146.873 | 237.892 |
| Passività | - | - | |||||||
| Patrimonio netto | - | (105.259) | (105.259) | ||||||
| Debiti finanziari | 116.960 | 116.960 | 116.960 | ||||||
| Debiti commerciali | 46.286 | 46.286 | 46.286 | ||||||
| Debiti diversi | - | 177.490 | 177.490 | ||||||
| TFR | - | 2.416 | 2.416 | ||||||
| Totale | - | - | 163.246 | - | - | - | 163.246 | 74.647 | 237.892 |
| 2015 | Costo ammortizzato | Fair value a CE | Fair value rilevato a PN o costo |
Totale AF/PF ambito IFRS 7 |
AF/PF non ambito IFRS 7 |
Totale di bilancio |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Finanziamenti e crediti |
AF detenute fino a scadenza |
PF al costo ammortizzato |
AF/PF designate alla rilevazione iniziale |
AF/PF per la negoziazione |
AF disponibili per la vendita/Altre PF |
|||
| Attività | |||||||||
| Immobilizzazioni | - | 123.148 | 123.148 | ||||||
| Partecipazioni | - | 75 | 75 | ||||||
| Crediti finanziari | 1.043 | 1.043 | 1.043 | ||||||
| Rimanenze | 482 | 482 | |||||||
| Crediti commerciali | 92.289 | 92.289 | 92.289 | ||||||
| Crediti per imposte anticipate | - | 12.434 | 12.434 | ||||||
| Crediti diversi | - | 15.656 | 15.656 | ||||||
| Cassa e disponibilità liquide | 1.463 | 1.463 | 1.463 | ||||||
| Totale | 94.795 | - | - | - | - | - | 94.795 | 151.795 | 246.590 |
| Passività | - | - | |||||||
| Patrimonio netto | - | - | 90.538 - 90.538 | ||||||
| Debiti finanziari | 118.049 | 118.049 | 118.049 | ||||||
| Debiti commerciali | 49.082 | 49.082 | 49.082 | ||||||
| Debiti diversi | - | 166.907 | 166.907 | ||||||
| TFR | - | 3.091 | 3.091 | ||||||
| Totale | - | - | 167.131 | - | - | - | 167.131 | 79.460 | 246.590 |
Le tabelle che seguono riportano il fair value di attività/passività finanziarie e il relativo valore contabile (carrying amount) al 30 giugno 2016 e 31 dicembre 2015. Il carrying amount delle attività/passività valutate al costo e al costo ammortizzato è da ritenersi un'approssimazione ragionevole del fair value in quanto si tratta di attività e passività finanziarie a breve termine o a tasso variabile.
| 30-giu-16 | Carrying amount | Fair value |
|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | ||
| Attività | ||
| Immobilizzazioni | 118.588 | 118.588 |
| Partecipazioni | 54 | 54 |
| Crediti finanziari | 1.286 | 1.286 |
| Rimanenze | 423 | 423 |
| Crediti commerciali | 87.744 | 87.744 |
| Crediti per imposte anticipate | 12.435 | 12.435 |
| Crediti diversi | 15.373 | 15.373 |
| Cassa e disponibilità liquide | 1.988 | 1.988 |
| Totale | 237.892 | 237.892 |
| Passività | - | - |
| Patrimonio netto | - 105.259 |
- 105.259 |
| Debiti finanziari | 116.960 | 116.960 |
| Debiti commerciali | 46.286 | 46.286 |
| Debiti diversi | 177.490 | 177.490 |
| TFR | 2.416 | 2.416 |
| Totale | 237.892 | 237.892 |
| 2015 | Carrying amount | Fair value |
|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | ||
| Attività | ||
| Immobilizzazioni | 123.148 | 123.148 |
| Partecipazioni | 75 | 75 |
| Crediti finanziari | 1.043 | 1.043 |
| Rimanenze | 482 | 482 |
| Crediti commerciali | 92.289 | 92.289 |
| Crediti per imposte anticipate | 12.434 | 12.434 |
| Crediti diversi | 15.656 | 15.656 |
| Cassa e disponibilità liquide | 1.463 | 1.463 |
| Totale | 246.590 | 246.590 |
| Passività | - | - |
| Patrimonio netto | - 90.538 |
- 90.538 |
| Debiti finanziari | 118.049 | 118.049 |
| Debiti commerciali | 49.082 | 49.082 |
| Debiti diversi | 166.907 | 166.907 |
| TFR | 3.091 | 3.091 |
| Totale | 246.590 | 246.590 |
Rozzano (MI), 17 luglio 2017
Attestazione del Bilancio semestrale consolidato ai sensi dell'art. 81 –ter del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
I sottoscritti Geom. Giovanni Battista Pizzimbone in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Rag. Alessandra De Andreis, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Biancamano S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato semestrale abbreviato:
La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché, della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente ad una descrizione dei principali rischi per incertezze i sei mesi restanti dell'esercizio.
Il dirigente preposto Rag. Alessandra De Andreis
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