Quarterly Report • Sep 18, 2017
Quarterly Report
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Relazione finanziaria semestrale consolidata 2017 gruppo tamburi investment partners
| Organi sociali | 3 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Relazione intermedia sull'andamento della gestione | |||||
| Bilancio consolidato semestrale abbreviato |
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| Prospetti contabili Conto economico consolidato Conto economico complessivo consolidato Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato Rendiconto finanziario consolidato |
15 | ||||
| Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 |
21 | ||||
| Allegati Attestazione del Dirigente Preposto Movimenti delle attività finanziarie disponibili per la vendita valutate a fair value Movimenti delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
48 |
Relazione della società di revisione
| Emanuele Cottino | Presidente |
|---|---|
| Paola Galbiati | Sindaco effettivo |
| Andrea Mariani | Sindaco effettivo |
| Laura Visconti | Sindaco supplente |
| Fabio Pasquini | Sindaco supplente |
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
(1) Membro del comitato per le nomine e la remunerazione
Il Gruppo Tamburi Investment Partners (di seguito "Gruppo TIP") chiude i primi sei mesi dell'esercizio 2017 con un utile netto consolidato di circa 53,7 milioni di euro, di cui circa 53,3 milioni di euro attribuibili agli azionisti della controllante, rispetto ai circa 14,5 milioni di euro del primo semestre 2016.
Il primo semestre 2017 è stato il migliore di sempre per il Gruppo TIP.
Il risultato è stato sensibilmente influenzato dalla plusvalenza di circa 29,2 milioni di euro realizzata sulla cessione parziale di azioni Amplifon S.p.A. ("Amplifon") e dalla quota di risultato della partecipata Clubtre S.p.A. ("Clubtre"), pari a circa 20,9 milioni di euro, correlato alla cessione parziale di azioni Prysmian S.p.A. ("Prysmian") realizzata dalla stessa Clubtre.
In ambedue i casi le dismissioni hanno riguardato circa un terzo delle partecipazioni detenute in tali società lasciando pertanto nel portafoglio del Gruppo TIP una parte ampiamente prevalente degli investimenti effettuati, dato che continuiamo a credere nel potenziale di tali società.
L'operazione su Amplifon si inserisce nell'ambito di una più ampia operazione di partnership di medio termine tra il Gruppo TIP e Ampliter, controllante di Amplifon, che prevede un prossimo investimento in Ampliter per un importo pari a 50 milioni di euro, pertanto sensibilmente superiore a quanto introitato dalla cessione di azioni Amplifon; TIP sottoporrà tale operazione alla partecipata Asset Italia S.p.A.
Clubtre, società di cui TIP detiene il 43,28% fully diluted, ha ceduto 4 milioni di azioni di Prysmian, corrispondenti all'1,85% del capitale sociale, per un corrispettivo complessivo, al lordo delle commissioni, di 97,6 milioni di euro. A seguito di tale operazione Clubtre rimane il singolo maggiore azionista di Prysmian, con oltre il 4% del capitale.
L'esercizio è stato profittevole anche da altri punti di vista; i ricavi da advisory sono cresciuti a circa 3,8 milioni di euro rispetto ai circa 2,3 milioni di euro dell'analogo periodo del 2016 ed i proventi finanziari indipendenti dalle operazioni citate – prevalentemente dividendi da partecipate – hanno superato gli 8,6 milioni di euro; la quota di risultato delle partecipate collegate, diversa dalle citate plusvalenze, è stata di circa 6,3 milioni di euro.
I costi sono risultati sostanzialmente in linea con gli esercizi precedenti; gli oneri relativi ai compensi agli amministratori esecutivi sono correlati alle performance della società.
Il patrimonio netto consolidato è cresciuto di oltre 100 milioni di euro, dai 437 milioni di euro al 31 dicembre del 2016 ai 542,7 milioni di euro, dopo aver distribuito dividendi per oltre 10 milioni di euro e ciò anche grazie all'esercizio, nel mese di giugno 2017, di 12.261.997 warrant che ha comportato l'emissione di un pari numero di nuove azioni TIP.
Al 30 giugno 2017 la posizione finanziaria netta consolidata del Gruppo TIP - tenuto conto del prestito obbligazionario TIP 2014-2020 – ma senza considerare attività finanziarie non correnti ritenute sotto il profilo gestionale liquidità utilizzabile a breve – era negativa per circa 123 milioni di euro, in forte miglioramento rispetto ai circa 200 milioni di euro del 31 dicembre 2016.
Oltre alle operazioni già menzionate nel corso del primo semestre 2017 l'attività diretta del Gruppo TIP ha visto l'ulteriore aumento dell'investimento in Gruppo IPG Holding S.p.A., controllante di Interpump Group S.p.A., seppur dopo quasi quindici anni dall'operazione iniziale ed a seguito di altri incrementi nel periodo, la sottoscrizione – per un importo superiore alla quota di diretta spettanza – dell'aumento di capitale di Digital Magics S.p.A. ed un incremento della partecipazione in Clubitaly S.p.A., società che detiene una partecipazione del 19,74% in Eataly S.r.l. L'operazione di investimento più rilevante è però stata l'esborso di oltre 37 milioni di euro connesso con l'ingresso in Alpitour da parte di Asset Italia S.p.A. L'operazione ha infatti previsto la sottoscrizione di un aumento di capitale da circa 120 milioni di euro da parte di Asset Italia 1 S.r.l. ("Asset Italia 1"), veicolo costituito ad hoc per l'operazione. L'operazione ha l'obiettivo di garantire ad Alpitour le risorse finanziarie necessarie per accelerare il proprio percorso di crescita, anche attraverso ulteriori operazioni di acquisizione, consolidamento e partnership in Italia ed all'estero, in coerenza con i piani che prevedono un ruolo sempre più da protagonista nel settore, anche a livello internazionale. Per effetto dell'operazione Asset Italia 1 detiene una quota del 32,67% del capitale di Alpitour ed ha un rilevante coinvolgimento nella governance del gruppo. Alpitour ha una posizione di leadership assoluta in Italia grazie al forte presidio nei diversi settori (tour operating off line e on line, aviation, alberghiero, agenzie di viaggio ed incoming) ed ha concluso il 2016 con un fatturato consolidato di oltre 1,1 miliardi di euro, in crescita in tutte le divisioni e con un Ebitda di circa 36 milioni di euro. TIP detiene una quota del 30,91% di azioni correlate ad Asset Italia 1.
Nei primi mesi del 2017, tenendo conto anche delle ulteriori azioni FCA ottenute da TIP a seguito della conversione del prestito convertendo FCA avvenuta nel mese di dicembre 2016, TIP ha parzialmente alleggerito – per circa il 25% della posizione azionaria complessiva – la posizione in azioni FCA realizzando una ulteriore plusvalenza di circa 900 mila euro.
Nel mese di giugno si è concluso il recesso dalla partecipazione in Management&Capitali S.p.A. con la realizzazione di una ulteriore plusvalenza di circa 450 mila euro.
Altro aspetto molto rilevante e positivo è la costante conferma, anche nel primo semestre del 2017, degli ottimi risultati di tutte le principali partecipazioni. Amplifon, FCA, Ferrari, Interpump, Moncler e Prysmian, ma anche Alpitour, BE, Digital Magics, Eataly, Furla, Roche Bobois e Talent Garden, hanno avuto risultati semestrali al 30 giugno 2017 molto positivi. In generale tutte le partecipazioni, anche indirette, tra cui Beta, iGuzzini, Octo e AAA, stanno segnalando dati molto incoraggianti.
I risultati eccezionali dei primi sei mesi del 2017 e dell'esercizio 2016, le significative operazioni del primo semestre 2017 e la solidità degli investimenti, il cui ammontare aggregato inclusi i club deal è di circa 2 miliardi di euro, valore calcolato considerando il dato di consensus delle partecipate quotate, hanno permesso al titolo TIP nel 2017 una crescita molto significativa, anche rispetto ai vari indici di riferimento.
Il prezzo delle azioni TIP è infatti cresciuto del 64,2% dal 31 dicembre 2016 al 13 settembre 2017, rispetto ad un +15,6% del FTSE MIB e ad un + 34,0% dell'IT Star nel medesimo periodo.
Il consueto grafico del titolo TIP al 13 settembre 2017 evidenzia, sul quinquennio trascorso, una performance del titolo molto buona, +303,4%; il total return per i soci di TIP nei cinque anni – rispetto a tale data – è stato del 340,5%, con una media annua del 68,1%.
I dati finanziari nel seguito indicati si riferiscono, ove disponibili, alle relazioni semestrali 2017 già approvate dai Consigli di Amministrazione delle partecipate prima della data odierna; in mancanza di tali dati si fa riferimento ai bilanci chiusi al 31 dicembre 2016 o a bilanci precedenti.
TXR S.r.l (società che detiene il 38,34% di Furn Invest S.a.S.) Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 51,00%
TXR, società controllata da TIP al 51,0% e per la quota residua da altri co-investitori (tramite società fiduciaria) non qualificabili come parti correlate ai sensi dello IAS 24, secondo lo schema usuale dei club deal promossi da TIP, è stata costituita con la finalità di acquisire un pacchetto azionario di Furn-Invest S.a.S., società che controlla circa il 99% del gruppo Roche Bobois.
Roche Bobois è il primo gruppo mondiale nell'ideazione e distribuzione selettiva di mobili e prodotti di arredamento di alta gamma, design e di lusso. Il gruppo vanta la più numerosa catena al mondo di negozi di prodotti di arredamento di alto livello e design, con una rete – diretta e/o in franchising – composta da oltre 310 punti vendita (di cui oltre 100 diretti) situati in zone commerciali di prestigio, con presenze in quasi tutte le più importanti città dei principali paesi.
Nel 2016 il gruppo Roche Bobois è cresciuto ulteriormente e ha raggiunto un fatturato aggregato (inclusi i negozi in franchising) di circa 550 milioni di euro, mentre il fatturato consolidato – che pertanto comprende solo le vendite dirette – è stato di circa 262 milioni di euro, con un Ebitda consolidato di circa 28 milioni di euro; il gruppo ha una posizione finanziaria netta positiva.
Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 20,00%
Asset Italia, costituita nel 2016 con l'adesione, oltre a TIP, di circa 30 family office, per una dotazione complessiva di capitali pari a 550 milioni di euro, agisce come holding di partecipazioni e consente ai propri soci di valutare - di volta in volta - le singole opportunità di investimento offrendo agli stessi la possibilità di ricevere azioni correlate all'operazione ogni volta prescelta.
Asset Italia e TIP verranno integrate entro cinque anni.
TIP detiene il 20% di Asset Italia, parteciperà almeno pro quota a tutte le operazioni deliberate e presterà supporto nelle attività di individuazione, selezione, valutazione e realizzazione dei progetti di investimento.
Come già indicato nel corso del 2017 ha realizzato la già illustrata operazione Alpitour.
Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 23,41% Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. – Segmento STAR
Il gruppo BE è uno dei principali operatori italiani nel mercato della consulenza direzionale per il segmento bancario ed assicurativo e di progettazione in ambito informatico e di back office.
Nel primo semestre del 2017 il gruppo BE ha conseguito ricavi consolidati per circa 63 milioni di euro con un Ebitda di 8,3 milioni di euro (in crescita del 4,1%) equivalente ad un'incidenza superiore al 13% dei ricavi, in crescita rispetto al 12% del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 29,73%, 40,31% fully diluted
Clubitaly è stata costituita nel 2014 congiuntamente ad alcune famiglie di imprenditori e family office, due delle quali qualificabili come parti correlate ai sensi dello IAS 24 ed ha acquistato da Eatinvest S.r.l., società controllata dalla famiglia Farinetti, una quota di Eataly S.r.l. Al momento Clubitaly detiene il 19,74% di Eataly.
Eataly è attiva nella distribuzione e commercializzazione, a livello internazionale, di prodotti dell'eccellenza enogastronomica italiana integrando nella propria offerta produzione, vendita, ristorazione e didattica. Rappresenta una realtà del tutto peculiare, essendo la sola azienda italiana del food retail realmente internazionale, oltre che una realtà simbolo del cibo italiano e più in generale del made in Italy di alta qualità nel mondo.
Eataly è attualmente presente in Italia, America, Medio ed Estremo Oriente e sta attuando un significativo piano di nuove aperture in alcune delle principali città del mondo sia attraverso punti di vendita diretti che in franchising. Nel 2016 è stato aperto il secondo punto vendita a New York, a Ground Zero e successivamente degli importanti negozi a Boston e Copenaghen. In gennaio 2017 è stato inaugurato un bellissimo negozio a Trieste e nel maggio 2017 a Mosca il secondo più grande punto vendita della catena. Tra il 2017 e il 2019 sono previste aperture a Londra, Los Angeles, Parigi, Stoccolma, Toronto, Las Vegas ed altre.
L'esercizio 2016 si è chiuso con ricavi di gruppo di poco meno di 400 milioni di euro con una redditività negativa in quanto pesantemente condizionata da costi one-off e dai forti ritardi in alcune aperture., quindi sempre per ragioni esogene ad Eataly stessa.
Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 24,62%, 43,28% fully diluted
Clubtre resta il singolo principale azionista di Prysmian con una quota del 4% circa.
Prysmian è il leader mondiale nella produzione di cavi per energia e telecomunicazioni con 82 stabilimenti, 17 centri di ricerca & sviluppo e circa 21.000 dipendenti in tutto il mondo.
Nel primo semestre 2017 Prysmian ha conseguito ricavi consolidati per circa 3,9 miliardi di euro, un Ebitda adjusted di circa 362 milioni di euro, in crescita del 4,3% ed un utile netto di circa 113 milioni di euro.
Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 23,64%, 33,72% fully diluted
In marzo 2017 Gruppo IPG Holding S.p.A. ("IPGH") ha acquisito - con un'operazione fuori mercato - n. 2.000.000 di azioni ordinarie Interpump Group S.p.A., operazione finanziata sia con l'aumento del finanziamento bancario in essere presso IPGH stessa che con apporti proporzionali da parte dei soci. Per effetto dell'operazione IPGH detiene attualmente 25.406.799 azioni (pari al 23,33% del capitale) di Interpump Group, leader mondiale nella produzione di pompe a pistoni, prese di forza, distributori e sistemi idraulici.
Nei primi sei mesi del 2017 Interpump Group ha conseguito ricavi consolidati per 558,8 milioni di euro, in crescita del 18,3%, un Ebitda di 130,8 milioni di euro, rispetto ai 102,3 milioni di euro dell'analogo periodo del 2016, con un utile netto di 66,3 milioni di euro.
Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 28,57%
TIPO svolge attività di investimento in partecipazioni in società italiane o estere, in settori industriali e dei servizi, con un fatturato compreso tra 30 e 200 milioni di euro, quotate in borsa o che abbiano l'obiettivo di quotazione in un mercato borsistico regolamentato.
TIPO può anche sottoscrivere prestiti obbligazionari convertibili, cum warrant od altri strumenti di "semi-equity" assimilabili, nonché aumenti di capitale - anche di società già quotate in borsa purché le operazioni siano sempre da considerarsi nell'ambito di progetti di espansione, investimento e/o crescita delle rispettive attività.
Al 30 giugno 2017 TIPO deteneva le seguenti partecipazioni:
La società, in cui TIPO detiene ormai una piccola partecipazione, quotata al Nasdaq Global Select Market dal novembre 2015, è uno dei principali operatori della medicina molecolare e nucleare, fondato nel 2002 da accademici italiani come "spin-off" del CERN (Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare) per sviluppare applicazioni e prodotti diagnostici e terapeutici innovativi.
Nel 2016 AAA ha generato ricavi consolidati per 109,3 milioni di euro, in significativa crescita rispetto agli 88,6 milioni di euro dell'esercizio precedente.
Beta Utensili S.p.A. a seguito delle operazioni sul capitale avvenute nel corso del primo semestre del 2017 risulta partecipata da TIPO direttamente al 3,94% e indirettamente al 30,87% tramite Betaclub S.r.l., società a sua volta controllata da TIPO con il 58,417%. E' leader in Italia nella produzione e commercializzazione di utensili di elevata qualità ad uso professionale, con oltre 500 dipendenti. Il 50% circa del fatturato è generato all'estero.
L'esercizio 2016 si è chiuso con un'ulteriore crescita del gruppo con un fatturato netto di circa 130 milioni di euro ed un Ebitda adjusted superiore ai 25 milioni di euro ed anche il primo semestre 2017 è risultato in crescita.
TIPO detiene il 14,29% (15,85% su basi fully diluted) di iGuzzini Illuminazione S.p.A., prima azienda italiana - ed una delle principali in Europa - nell'ideazione e produzione di sistemi di illuminazione architetturale di alta qualità per interni e esterni. I settori di applicazione dei prodotti includono l'illuminazione di edifici storici e luoghi di cultura, di spazi retail, di uffici, di immobili residenziali, hotel, strade ed aree urbane. Nel 2016 TIPO, assieme ad alcuni membri della famiglia Guzzini, ha costituito GH S.r.l. allo scopo di rilevare alcune partecipazioni in Fimag S.p.A., società che oltre a detenere il 75% circa (84,15% su basi fully diluted) della iGuzzini Illuminazione S.p.A. ha partecipazioni in altre società.
L'esborso complessivo di TIPO (che detiene il 47,83% di GH S.r.l.) per questa seconda operazione è stato di circa 11 milioni di euro, di cui circa 9 già al 30 giugno 2017.
Il gruppo iGuzzini ha chiuso l'esercizio 2016 con un'ulteriore crescita raggiungendo un fatturato di circa 231 milioni di euro ed un Ebitda di circa 29 milioni di euro ed anche il primo semestre 2017 è risultato in crescita.
TIP detiene inoltre:
Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 2,67% Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. – Segmento STAR
Il Amplifon è il leader mondiale nella distribuzione ed applicazione personalizzata di apparecchi acustici con circa 4.000 punti vendita diretti, 3.700 centri di servizio e 1.900 negozi affiliati.
Nel primo semestre 2017 Amplifon ha conseguito ricavi consolidati per circa 624 milioni di euro, in crescita del 14,6% circa, un Ebitda di circa 100 milioni di euro, in aumento del 18% sul corrispondente periodo del 2016 ed un utile netto di circa 38 milioni di euro. E' proseguita l'espansione del network con 347 nuovi negozi e shop-in-shop.
Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 18,15% Quotata all'Alternative Investment Market (AIM) Italia
Nel mese di marzo 2017 Digital Magics S.p.A. ha completato un aumento di capitale di complessivi circa 5 milioni di euro con l'emissione di n. 1.232.459 azioni. TIP, già maggiore azionista con circa il 18% del capitale, ha sottoscritto la propria quota di aumento di capitale, per circa 900 mila euro ed ha anche esercitato il diritto di prelazione su ulteriori n. 76.883 azioni inoptate per un investimento di ulteriori 310 mila euro.
Digital Magics S.p.A. è il principale incubatore italiano di start up innovative digitali. Ha incubato oltre 80 start up fino ad ora e 71 sono ancora in portafoglio, con una raccolta sulle start up di 13,4 milioni di euro. Le start up "incubate" hanno creato più di 500 posti di lavoro.
Ha lanciato e sta progressivamente sviluppando, con successive aggregazioni, in buona parte promosse anche con l'attivo intervento di TIP, il più grande hub di innovazione in Italia in partnership con Talent Garden – il più importante co-working center europeo - WebWorking, WithFounders, Innogest, Università Telematica Pegaso e Universitas Mercatorum.
Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 0,16% del capitale ordinario Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. e al New York Stock Exchange
Ferrari come noto produce auto d'alta gamma e da corsa. Dispone di tecnologie ed intangibles difficilmente replicabili; un unicum di innovazione, design, esclusività e tecnologia.
Al 30 giugno 2017 Ferrari ha conseguito nuovi risultati record con ricavi per 1,741 miliardi di euro, con un incremento del 17% sui primi sei mesi del 2016, un Ebitda adjusted di 512 milioni di euro, in crescita del 30% sul medesimo periodo dell'anno precedente ed un utile netto di 260 milioni di euro, che rappresenta un +48%.
Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 0,18% del capitale ordinario Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. e al The New York Stock Exchange
Il gruppo Fiat Chrysler Automobiles NV (FCA) è il settimo costruttore automobilistico al mondo con i marchi Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Dodge, Fiat, Fiat Professional, Jeep, Lancia, Maserati e Ram.
Nel primo semestre 2017 il gruppo FCA ha conseguito risultati record, con ricavi consolidati per 55,644 miliardi di euro, un Ebit adjusted di 3,402 miliardi di euro, cresciuto del 13% ed un utile netto adjusted di 1,751 miliardi di euro, corrispondenti ad un +42% sui primi sei mesi del 2016.
Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 1,28% Quotata al Frankfurt Stock Exchange
Hugo Boss AG è un leader mondiale nel segmento premium and luxury dell'abbigliamento di fascia medio alta ed alta per uomo e donna, con una gamma diversificata di capi di abbigliamento, di scarpe e di accessori.
I prodotti Hugo Boss sono distribuiti tramite oltre 1.000 negozi diretti in tutto il mondo.
Nel primo semestre 2017 il gruppo Hugo Boss ha proseguito il processo di riposizionamento ed ha conseguito risultati in crescita, con ricavi consolidati al 30 giugno per 1.287 milioni di euro (+2%), un Ebitda adjusted di circa 205 milioni di euro, +2%, ed un utile netto di circa 105,6
milioni di euro, più che raddoppiato rispetto al primo semestre 2016.
Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 2,32% Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A.
Moncler è un leader mondiale nel segmento luxury dell'abbigliamento, presente in 70 paesi e con circa 2.700 dipendenti.
Nel primo semestre 2017 il gruppo Moncler ha conseguito ricavi consolidati per 407,6 milioni di euro, in crescita del 18%, un Ebitda adjusted di 97 milioni di euro, in crescita del 24%. La crescita del fatturato e della redditività continuano pertanto anche nell'esercizio 2017, confermando Moncler ai massimi vertici, tra i più noti marchi mondiali del settore, per marginalità.
Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 12,07%
Azimut Benetti S.p.A. è uno dei più prestigiosi costruttori di mega yacht al mondo. Ha detenuto per 16 volte negli ultimi 18 anni il primo posto nella classifica di «Global Order Book», la graduatoria dei maggiori produttori dell'industria nautica globale, per yacht e maga yacht oltre i 24 metri. Opera tramite 11 cantieri navali ed ha una rete di vendita in oltre 70 paesi.
La società ha chiuso l'ultimo bilancio il 31 agosto 2016 registrando un piccolo ma significativo incremento del valore della produzione a circa 700 milioni di euro, con un aumento dell'Ebitda rispetto al 2015.
TIP ha sottoscritto un prestito obbligazionario convertibile di 15 milioni di euro emesso da Furla S.p.A. che si convertirà automaticamente in azioni Furla in occasione della quotazione in borsa della stessa o, alternativamente, al 30 settembre 2019. Furla è un leader a livello mondiale all'interno del segmento premium luxury nella produzione e commercializzazione di borse e accessori in pelle di qualità, caratterizzati da uno stile molto accurato.
TIP ha sottoscritto un prestito obbligazionario parzialmente convertibile per circa 8 milioni di euro in una delle holding che partecipano ad Octo Telematics, il principale provider a livello mondiale di servizi telematici per il mercato assicurativo ed automotive.
In occasione della cessione nel corso del 2016 di azioni Noemalife, TIP ha reinvestito in Dedalus Holding oltre 9 milioni di euro sottoscrivendo un vendor loan, ad un tasso del 9%, con scadenza 31 dicembre 2018.
TIP detiene inoltre una partecipazione diretta del 2,78% in Talent Garden, il principale operatore
europeo di co-working. Considerando anche le partecipazioni indirette, tra cui una quota del 18,72% detenuta da Digital Magics, il totale della quota implicita di TIP è del 14,85%.
Oltre agli investimenti elencati TIP detiene partecipazioni in altre società quotate e non quotate che in termini di importo investito non sono ritenute particolarmente rilevanti; per alcuni dettagli si veda l'allegato 1.
Le operazioni con parti correlate sono riportate in dettaglio nelle note esplicative al numero (28).
Nel mese di luglio 2017 TIPO – TIP Pre IPO S.p.A. ha acquistato il 20% del gruppo Chiorino ("Chiorino"), uno dei leader mondiali nel settore dei nastri di trasporto e di processo per applicazioni industriali; parte dell'operazione è stata finanziata con capitali già presenti in TIPO – tendenzialmente rivenienti da cessioni di azioni AAA – parte tramite ricorso ai soci. La quota di aumento di capitale sottoscritta da TIP ha dato vita ad un esborso di 5,7 milioni di euro.
Chiorino, con un fatturato consolidato 2017 atteso di oltre 110 milioni di euro (in crescita di circa l'8,5%) ed un EBITDA margin negli ultimi anni stabilmente superiore al 20%, è attualmente presente in circa 100 paesi, genera oltre il 75% del fatturato all'estero tramite 17 filiali dirette ed un network commerciale e distributivo molto articolato e realizza circa il 75% dei ricavi nel segmento aftermarket. Il profilo di marginalità e di generazione di liquidità del gruppo – il cui mercato di riferimento è in costante crescita – hanno sinora consentito importanti investimenti industriali e commerciali.
Nel corso del primo semestre del 2017 e dei mesi successivi il Gruppo TIP ha realizzato parziali disinvestimenti, conseguendo buoni risultati economici e ha finalizzato nuovi importanti investimenti proseguendo la propria crescita e l'affermazione del suo ruolo – assai peculiare in Italia come modello di business - di partner imprenditoriale e finanziario di riferimento per società eccellenti intenzionate a crescere e/o a risolvere problematiche di governance, sempre in ottica di sviluppo del business.
Per essere replicati i risultati raggiunti dal Gruppo TIP nel corso del 2016 e del primo semestre 2017, evidentemente correlati a realizzi su investimenti significativi, dipenderanno dalle dinamiche dei mercati e dalle opportunità che si manifesteranno nel futuro.
Nel corso dell'esercizio la società non ha sostenuto costi di ricerca e sviluppo.
Con riferimento ai principali rischi e incertezze relativi al gruppo si rinvia alla nota n. 25.
Le azioni proprie in portafoglio al 30 giugno 2017 erano n. 1.394.498 pari allo 0,871% del capitale sociale. Alla data attuale le azioni proprie in portafoglio sono n. 1.856.011 rappresentative dell' 1,159% del capitale.
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Giovanni Tamburi
Milano, 14 settembre 2017
| (in euro) | 30 giugno 2017 | 30 giugno 2016 | Nota |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 3.766.658 | 2.311.431 | 4 |
| Altri ricavi | 47.933 | 96.581 | |
| Totale ricavi | 3.814.591 | 2.408.012 | |
| Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi | (1.158.993) | (898.515) | 5 |
| Costi del personale | (10.840.122) | (4.412.523) | 6 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (36.230) | (25.273) | |
| Risultato operativo | (8.220.754) | (2.928.299) | |
| Proventi finanziari | 37.802.743 | 31.387.421 | 7 |
| Oneri finanziari | (3.203.806) | (18.217.121) | 7 |
| Risultato prima delle rettifiche di valore delle | |||
| partecipazioni | 26.378.183 | 10.242.001 | |
| Quote di risultato di partecipazioni valutate con il | |||
| metodo del patrimonio netto | 27.245.949 | 6.743.385 | 8 |
| Rettifiche di valore di attività finanziarie disponibili per | |||
| la vendita | 0 | (1.338.142) | |
| Risultato prima delle imposte | 53.624.132 | 15.647.244 | |
| Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate | 37.708 | (1.111.061) | 9 |
| Risultato del periodo | 53.661.840 | 14.536.183 | |
| Utile (perdita) del periodo attribuibile agli | |||
| azionisti della controllante | 53.315.559 | 14.690.579 | |
| Utile (perdita) del periodo attribuibile alle | |||
| minoranze | 346.281 | (154.396) | |
| Utile / (perdita) per azione (di base) | 0,36 | 0,10 | 20 |
| Utile / (perdita) per azione (diluito) | 0,36 | 0,08 | 20 |
| Numero di azioni in circolazione | 158.666.986 | 146.667.442 |
| (in euro) | 30 giugno 2017 | 30 giugno 2016 | Nota |
|---|---|---|---|
| Risultato del periodo | 53.661.840 | 14.536.183 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo | |||
| Componenti reddituali con rigiro a CE | 19 | ||
| Incrementi/decrementi di valore di attività finanziarie non correnti disponibili per la vendita |
35.545.962 | (18.336.215) | |
| Utile (perdita) non realizzata | 34.621.114 | (18.502.524) | |
| Effetto fiscale | 924.848 | 166.309 | |
| Incrementi/decrementi di partecipazioni valutate con | |||
| il metodo del patrimonio netto | (16.820.691) | 9.248.471 | |
| Utile (perdita) non realizzata | (16.249.263) | 9.248.471 | |
| Effetto fiscale | (571.428) | - | |
| Incrementi/decrementi di valore di attività finanziarie | |||
| correnti disponibili per la vendita | - | (183.238) | |
| Utile (perdita) non realizzata | - | (281.338) | |
| Effetto fiscale | - | 98.100 | |
| Componenti reddituale senza rigiro a CE | |||
| Benefici ai dipendenti | 9.220 | (22.715) | |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo |
18.734.491 | (9.293.697) | |
| Totale utile/(perdita) complessivo del periodo | 72.396.331 | 5.242.486 | |
| Totale utile/(perdita) complessivo del periodo attribuibile agli azionisti della controllante |
72.050.050 | (708.484) | |
| Totale utile/(perdita) complessivo del periodo attribuibile alle minoranze |
346.281 | 5.950.970 |
| (in euro) | 30 giugno 2017 | 31 dicembre 2016 | Nota |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 142.481 | 170.589 | |
| Avviamento | 9.806.574 | 9.806.574 | 10 |
| Altre attività immateriali | 2.307 | 4.626 | |
| Partecipazioni in società collegate valutate con il metodo | |||
| del patrimonio netto | 245.088.365 | 235.559.227 | 11 |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 386.575.153 | 374.267.042 | 12 |
| Crediti finanziari | 34.498.935 | 33.751.593 | 13 |
| Crediti tributari | 423.399 | 136.116 | 14 |
| Attività per imposte anticipate | 2.517.632 | 2.143.389 | 15 |
| Totale attività non correnti | 679.054.846 | 655.839.156 | |
| Attività correnti | |||
| Crediti commerciali | 690.554 | 957.977 | 16 |
| Crediti finanziari correnti | 573.391 | 483.136 | |
| Attività finanziarie correnti | 821.545 | 182.701 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 29.250.197 | 1.286.769 | 17 |
| Crediti tributari | 78.788 | 336.373 | 14 |
| Altre attività correnti | 270.963 | 272.800 | |
| Totale attività correnti | 31.685.438 | 3.519.756 | |
| Totale attività | 710.740.284 | 659.358.912 | |
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 83.231.972 | 76.855.733 | 18 |
| Riserve | 290.635.911 | 234.969.155 | 19 |
| Utili (perdite) portati a nuovo | 98.363.034 | 56.977.958 | |
| Risultato del periodo della controllante | 53.315.559 | 51.486.389 | 20 |
| Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti | |||
| della controllante | 525.546.476 | 420.289.235 | |
| Patrimonio netto attribuibile alle minoranze | 17.133.750 | 16.787.469 | |
| Totale patrimonio netto | 542.680.226 | 437.076.704 | |
| Passività non correnti | |||
| Trattamento di fine rapporto | 279.974 | 271.667 | |
| Debiti finanziari | 133.935.895 | 133.752.298 | 21 |
| Passività per imposte differite | 2.570.935 | 3.078.424 | 15 |
| Totale passività non correnti | 136.786.804 | 137.102.389 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti commerciali | 577.926 | 550.303 | |
| Passività finanziarie correnti | 19.775.724 | 67.380.277 | 22 |
| Debiti tributari | 455.582 | 429.039 | 23 |
| Altre passività | 10.464.022 | 16.820.200 | 24 |
| Totale passività correnti | 31.273.254 | 85.179.819 | |
| Totale passività | 168.060.058 | 222.282.208 | |
| Totale patrimonio netto e passività | 710.740.284 | 659.358.912 |
importi in euro
| Capitale Riserva |
Riserva Riserva |
Riserva di | Riserva | Altre | Riserva Avanzo Utili/ perdite | Risultato | Patrimonio Patrimonio | Risultato | Patrimonio | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| sociale sovrappr. | legale straordinaria | rivalutazione | azioni | riserve | IFRS | di | portati del periodo | netto attribuibile del periodo | netto | ||
| azioni | attività finanziarie | proprie | business fusione | a nuovo attribuibile agli attribuibile agli | alle | attribuibile | |||||
| destinate alla vendita | combination | azionisti della | azionisti della minoranze | alle | |||||||
| controllante | controllante | minoranze |
| Al 1° gennaio 2016 consolidato | 76.853.713 113.531.528 | 14.921.969 | 0 | 90.819.062 (1.843.381) | (953.192) | (483.655) 5.060.152 | 41.139.559 | 25.233.887 | 364.279.642 | 85.301.478 (238.635) | 449.342.486 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Variazioni di fair value delle attività finanziarie | |||||||||||||
| disponibili per la vendita | (24.441.581) | (24.441.581) | 6.105.366 | (18.336.215) | |||||||||
| Altre componenti di conto economico complessivo delle | |||||||||||||
| partecipazioni valutate al patrimonio netto | 3.830.081 | 5.418.390 | 9.248.471 | 9.248.471 | |||||||||
| Variazioni di fair value delle attività finanziarie correnti | (183.238) | (183.238) | (183.238) | ||||||||||
| Patrimonio netto attribuibile alle minoranze | |||||||||||||
| Benefici ai dipendenti | (22.715) | (22.715) | (22.715) | ||||||||||
| Altre variazioni | 0 | 0 | |||||||||||
| Totale altre componenti di conto economico complessivo | (20.794.738) | 5.395.675 | (15.399.063) | 6.105.366 | 0 | (9.293.697) | |||||||
| Utile (perdita) al 30 giugno 2016 | 14.690.579 | 14.690.579 | (154.396) | 14.536.183 | |||||||||
| Totale utile complessivo del periodo | (20.794.738) | 5.395.675 | 14.690.579 | (708.484) | 6.105.366 (154.396) | 5.242.486 | |||||||
| Destinazione utile 2015 | 448.774 | 15.838.399 | (16.287.173) | 0 | (238.635) | 238.635 | 0 | ||||||
| Altre variazioni | 0 | 0 | |||||||||||
| Distribuzione dividendi | (8.946.714) | (8.946.714) | (8.946.714) | ||||||||||
| Effetto Stock option plan | 0 | 0 | |||||||||||
| Conversione warrant | 0 | 0 | |||||||||||
| Acquisto azioni proprie | (1.754.538) | (1.754.538) | (1.754.538) | ||||||||||
| Vendita azioni proprie | 0 | 0 | |||||||||||
| Al 30 giugno 2016 consolidato | 76.853.713 113.531.528 | 15.370.743 | 0 | 70.024.324 (3.597.919) | 4.442.483 | (483.655) 5.060.152 | 56.977.958 | 14.690.579 | 352.869.906 | 91.168.209 (154.396) | 443.883.720 |
| Al 1 gennaio 2017 consolidato | 76.855.733 113.544.232 | 15.370.743 | 0 | 96.178.426 (4.853.854) | 10.153.111 | (483.655) 5.060.152 | 56.977.958 | 51.486.389 | 420.289.235 | (17.359.512) 34.146.981 | 437.076.704 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Variazioni di fair value delle attività finanziarie | ||||||||||||||
| disponibili per la vendita | 35.545.962 | 35.545.962 | 35.545.962 | |||||||||||
| Altre componenti di conto economico complessivo delle | ||||||||||||||
| partecipazioni valutate al patrimonio netto | (15.266.932) | (1.553.759) | (16.820.691) | (16.820.691) | ||||||||||
| Variazioni di fair value delle attività finanziarie correnti | 0 | 0 | ||||||||||||
| Benefici ai dipendenti | 9.220 | 9.220 | 9.220 | |||||||||||
| Altre variazioni | 0 | 0 | ||||||||||||
| Totale altre componenti di conto economico complessivo | 20.279.030 | (1.544.539) | 18.734.491 | 0 | 0 | 18.734.491 | ||||||||
| Utile (perdita) al 30 giugno 2017 | 53.315.559 | 53.315.559 | 346.281 | 53.661.840 | ||||||||||
| Totale utile complessivo del periodo | 20.279.030 | (1.544.539) | 53.315.559 | 72.050.050 | 0 | 346.281 | 72.396.331 | |||||||
| Destinazione utile 2016 | 404 | 41.385.076 | (41.385.480) | 0 | 34.146.981 (34.146.981) | 0 | ||||||||
| Altre variazioni delle partecipazioni valutate al patrimonio netto | (7.679.562) | (7.679.562) | (7.679.562) | |||||||||||
| Distribuzione dividendi | (10.100.909) | (10.100.909) | (10.100.909) | |||||||||||
| Effetto Stock option plan | 0 | 0 | ||||||||||||
| Conversione warrant | 6.376.239 44.511.049 | 50.887.288 | 50.887.288 | |||||||||||
| Acquisto azioni proprie | (147.966) | (147.966) | (147.966) | |||||||||||
| Vendita azioni proprie | 39.683 | 411.470 | (202.813) | 248.340 | 248.340 | |||||||||
| Al 30 giugno 2017 consolidato | 83.231.972 158.094.964 | 15.371.147 | 0 | 116.457.456 (4.590.350) | 726.197 | (483.655) 5.060.152 | 98.363.034 | 53.315.559 | 525.546.476 | 16.787.469 | 346.281 | 542.680.226 |
| euro/migliaia | 30 giugno 2017 | 30 giugno 2016 | |
|---|---|---|---|
| A.- | DISPONIBILITA' MONETARIE NETTE INIZIALI | (41.949) | (55.739) |
| B.- | FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' DI ESERCIZIO |
||
| Risultato dell'esercizio | 53.662 | 14.536 | |
| Ammortamenti | 36 | 25 | |
| Svalutazione (rivalutazione) delle partecipazioni | (27.246) | (5.405) | |
| Proventi e oneri finanziari | (31.925) | (10.330) | |
| Variazione "benefici verso dipendenti" | 16 | 32 | |
| Oneri su prestito obbligazionario | 2.503 | 3.362 | |
| Variazione attività per imposte anticipate e passività per | |||
| imposte differite | (435) | 161 | |
| (3.389) | 2.381 | ||
| Diminuzione/(aumento) dei crediti commerciali | 267 | 1.780 | |
| Diminuzione/(aumento) di altre attività correnti | 2 | 492 | |
| Diminuzione/(aumento) crediti tributari | (30) | 32 | |
| Diminuzione/(aumento) crediti finanziari | 61 | (9.873) | |
| Diminuzione/(aumento) degli altri titoli del circolante | 0 | 35.057 | |
| (Diminuzione)/aumento dei debiti commerciali | 28 | 134 | |
| (Diminuzione)/aumento dei debiti finanziari | 146 | (2.788) | |
| (Diminuzione)/aumento di debiti tributari | 27 | (559) | |
| (Diminuzione)/aumento di altre passività correnti | (9.340) | (3.094) | |
| Flusso monetario da (per) attività di esercizio | (12.228) | 23.562 | |
| C.- | FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' | ||
| DI INVESTIMENTO IN IMMOBILIZZAZIONI | |||
| Immobilizzazioni materiali e immateriali | |||
| Investimenti/ disinvestimenti | (5) | (80) | |
| Immobilizzazioni finanziarie | |||
| Investimenti | (42.429) | (39.708) | |
| Disinvestimenti | 89.276 | 24.754 | |
| Flusso monetario da (per) attività di investimento | 46.842 | (15.034) |
| euro/migliaia | 30 giugno 2017 | 30 giugno 2016 | |
|---|---|---|---|
| D.- | FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' | ||
| DI FINANZIAMENTO | |||
| Finanziamenti | |||
| Nuovi finanziamenti | 0 | 0 | |
| Rimborso finanziamenti | 0 | 0 | |
| Oneri finanziari su finanziamenti | (4.780) | (3.362) | |
| Capitale | |||
| Aumento di capitale e versamenti c/aumento di capitale | 50.887 | 0 | |
| Variazione per acquisto/vendita azioni proprie | 100 | (1.754) | |
| Pagamento di dividendi | (10.102) | (8.947) | |
| Variazione delle riserve | 0 | (61) | |
| Flusso monetario da (per) attività di finanziamento | 36.105 | (14.124) | |
| E.- | FLUSSO MONETARIO DELL'ESERCIZIO | 70.719 | (5.596) |
| F.- | DISPONIBILITA' MONETARIE NETTE FINALI | 28.770 | (61.335) |
| Le disponibilità monetarie nette finali sono così composte: | |||
| Disponibilità liquide | 29.250 | 3.928 | |
| Debiti verso banche esigibili entro l'esercizio successivo | (480) | (65.263) | |
| Disponibilità monetarie nette finali | 28.770 | (61.335) |
Il Gruppo TIP è una investment/merchant bank indipendente focalizzata sulle medie aziende italiane ed in particolare effettua attività di:
La società capogruppo TIP è stata costituita ai sensi del diritto italiano come società per azioni e ha sede in Italia.
La società è stata quotata nel novembre 2005 e dal 20 dicembre 2010 Borsa Italiana S.p.A. ha attribuito la qualifica STAR alle azioni ordinarie di TIP.
La relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2017 è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione il 14 settembre 2017.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 è stato redatto sul presupposto del funzionamento e della continuità aziendale ed in conformità ai criteri di valutazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standards e gli International Accounting Standards (nel seguito "IFRS","IAS" o principi contabili internazionali) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e adottati dalla Commissione della Comunità Europea con regolamento numero 1725/2003 e successive modifiche, conformemente al regolamento n° 1606/2002 del Parlamento Europeo ed in particolare il bilancio consolidato semestrale abbreviato è conforme al principio contabile internazionale IAS 34.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito dal prospetto di conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria, dal prospetto dei movimenti di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note esplicative ed è corredato dalla relazione intermedia sull'andamento della gestione. Gli schemi contabili sono stati redatti in unità di euro, senza cifre decimali.
I prospetti contabili sono stati redatti in accordo con lo IAS 1, mentre le note esplicative sono state predisposte in forma condensata, applicando la facoltà prevista dallo IAS 34 e pertanto non includono tutte le informazioni richieste per il bilancio annuale redatto in accordo agli IFRS.
I principi contabili e i criteri di calcolo utilizzati per la redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato non sono stati modificati rispetto a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2016.
Ai fini comparativi sono stati utilizzati i dati di conto economico e prospetto di conto economico complessivo ed il rendiconto finanziario consolidati al 30 giugno 2016 ed il prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata al 31 dicembre 2016.
Nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso alle deroghe di cui allo IAS 1.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 è redatto sulla base del criterio generale del costo, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati valutati al fair value, delle partecipazioni collegate valutate con il metodo del patrimonio netto e delle attività finanziarie correnti e attività finanziarie disponibili per la vendita valutate al fair value.
La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede la formulazione di valutazioni, stime ed ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Tali stime e le relative ipotesi si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie. Tuttavia va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi risultati qui rappresentati. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per i rischi su crediti, valutazioni a fair value di strumenti finanziari, test di impairment, benefici a dipendenti, imposte.
I principali criteri contabili seguiti nella formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nonché il contenuto e le variazioni delle singole voci dello stesso, sono riportati nel seguito.
applicheranno a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o successivamente al, 1° gennaio 2017, salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione delle modifiche agli standard da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato.
L'applicazione dei nuovi principi contabili e delle modifiche apportate a principi contabili già in vigore sopra riportati, qualora resi efficaci dall'omologazione da parte dell'Unione Europea, non avranno un impatto significativo sul bilancio consolidato del gruppo.
ogni data di bilancio in modo da riflettere le variazioni del rischio di credito degli strumenti finanziari. L'IFRS 9 introduce un modello a tre fasi per contabilizzare le perdite di valore. Le modalità di determinazione delle perdite di valore variano a seconda che le attività finanziarie si trovino in una delle tre fasi. L'IRFS 9 allinea maggiormente la contabilizzazione degli strumenti di copertura con le attività di gestione dei rischi che le società pongono in essere al fine di ridurre e/o eliminare l'esposizione a rischi finanziari e non. Il nuovo modello introdotto dall'IFRS 9 permette l'utilizzo di documentazione prodotta internamente come base per implementare l'hedge accounting. L'IFRS 9 dovrà essere adottato dal 1° gennaio 2018.
saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.
A dicembre 2016 lo IASB ha emesso una serie di emendamenti annuali agli IFRS 2014– 2016. Le modifiche riguardano:
IFRS 12 - Informativa sulle partecipazioni in altre entità (applicabile dal 1 gennaio 2017 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato);
IFRS 1- First-time Adoption of International Financial Reporting Standards (applicabile dal 1 gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato);
IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate e joint ventures. (applicabile dal 1 gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato). Gli emendamenti chiarificano, correggono o rimuovono il testo ridondante nei correlati principi IFRS.
Nel mese di dicembre 2016 lo IASB ha emesso modifiche all'interpretazione IFRIC 22 relativa a considerazioni su transazioni ed anticipi in valuta estera. La modifica tratta il tasso di cambio da utilizzare nelle transazioni e negli anticipi pagati o ricevuti in valuta estera. L'emendamento sarà applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Gli eventuali impatti sul bilancio consolidato del Gruppo derivanti da dette modifiche sono in corso di valutazione. Al riguardo si precisa che, sulla base di una preliminare ricognizione delle potenziali fattispecie, non si prevedono impatti significativi ad eccezione di quelli derivanti dall'adozione dell'IFRS 9. In particolare, data la natura dell'attività del Gruppo TIP e degli strumenti finanziari detenuti, gli impatti attesi si riferiscono alla "classificazione e misurazione" degli stessi piuttosto che all'"impairment" e "hedge accounting" da cui non si prevedono impatti significativi.
L'area di consolidamento comprende la capogruppo TIP - Tamburi Investment Partners S.p.A. e le società nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente un controllo. Un investitore controlla un'entità oggetto di investimento quando è esposto a rendimenti variabili o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con la stessa e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti, esercitando il proprio potere su tale entità al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle società controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
Al 30 giugno 2017 l'area di consolidamento comprende le società TXR S.r.l. e Clubuno S.r.l.
I dati delle società controllate sono i seguenti:
| Denominazione | Sede | Capitale sociale | Percentuale di possesso |
|---|---|---|---|
| Clubuno S.r.l. | Milano | 10.000 | 100% |
| TXR S.r.l. | Milano | 100.000 | 51,00% |
L'area di consolidamento, rispetto all'analogo periodo dello scorso esercizio, ha visto l'uscita di Clubsette S.r.l. il cui processo di liquidazione si è concluso il 29 dicembre 2016.
Il consolidamento delle società controllate avviene sulla base delle rispettive situazioni contabili opportunamente rettificate per renderle omogenee con i principi contabili adottati dalla capogruppo.
Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di perdite durevoli di valore.
I criteri di valutazione utilizzati nella redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2017 sono riportati di seguito.
Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato. Qualora parti significative di tali immobilizzazioni materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente.
Le immobilizzazioni materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di
eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito.
L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale. Eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica; le principali aliquote economico-tecniche utilizzate sono le seguenti:
| - | mobili e arredi | 12% |
|---|---|---|
| - | apparecchi ed impianti vari | 15% |
| - | macchine ufficio elettroniche | 20% |
| - | telefoni cellulari | 20% |
| - | attrezzature | 15% |
| - | autovetture | 25% |
Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è periodicamente sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo. Il valore di realizzo delle immobilizzazioni materiali è rappresentato dal maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività. Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni. Tali perdite di valore sono ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi che le hanno generate.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolati come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto. L'avviamento rappresenta l'eccedenza del costo d'acquisto rispetto alla quota di pertinenza dell'acquirente del fair value netto riferito ai valori identificabili delle attività e delle passività attuali e potenziali. Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento viene decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate, determinate con le modalità descritte nel seguito.
L'avviamento derivante da acquisizioni effettuate precedentemente all'1 gennaio 2004 è iscritto al sostituto del costo, pari al valore registrato a tale titolo nell'ultimo bilancio redatto sulla base dei precedenti principi contabili applicati (31 dicembre 2003). In fase di predisposizione del bilancio di apertura secondo i principi contabili internazionali non sono state, infatti, riconsiderate le operazioni di acquisizione effettuate anteriormente al 1° gennaio 2004.
L'avviamento viene sottoposto a un'analisi di recuperabilità con cadenza annuale o anche più breve nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali perdite di valore. Alla data di acquisizione, l'eventuale avviamento emergente viene allocato a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari che ci si attende beneficeranno degli effetti derivanti dall'acquisizione. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento a essa allocata, con le modalità precedentemente indicate nella sezione relativa agli immobili, impianti e macchinari. Nel caso in cui il valore recuperabile da parte dell'unità generatrice di flussi sia inferiore al valore di carico attribuito, si rileva la relativa perdita di valore.
Tale perdita di valore non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che la hanno generata.
Le altre attività immateriali sono rilevate al costo, determinato secondo le stesse modalità indicate per le immobilizzazioni materiali.
Le altre attività immateriali aventi vita utile definita sono iscritte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate con le stesse modalità precedentemente indicate per le immobilizzazioni materiali.
La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di una attività immateriale sono determinati come differenza tra il valore di dismissione e il valore di carico del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.
Le società collegate sono entità sulle cui politiche finanziarie e gestionali è esercitata un'influenza notevole, pur non avendone il controllo. Si suppone che esista un'influenza notevole quando si possiede tra il 20% e il 50% del potere di voto di un'altra entità.
Le partecipazioni in società collegate sono contabilizzate secondo il metodo del patrimonio netto e rilevate inizialmente al costo. Le partecipazioni comprendono l'avviamento identificato al momento dell'acquisizione, al netto delle eventuali perdite di valore cumulate. Il bilancio consolidato comprende la quota di pertinenza degli utili o delle perdite delle partecipate rilevate secondo il metodo del patrimonio netto, al netto delle rettifiche necessarie per allineare i principi contabili e per eliminare i margini infragruppo non realizzati, a partire dalla data in cui ha inizio l'influenza notevole o il controllo congiunto fino alla data in cui detta influenza o controllo cessano. Le rettifiche necessarie per l'eliminazione dei margini infragruppo non realizzati sono contabilizzate nella voce "quote di risultato di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto". Quando la quota delle perdite di pertinenza di una partecipazione contabilizzata con il metodo del patrimonio netto eccede il valore contabile di detta partecipata, si azzera la partecipazione e si cessa di rilevare la quota delle ulteriori perdite, tranne nei casi in cui si siano contratte obbligazioni legali o implicite oppure siano stati effettuati dei pagamenti per conto della partecipata.
Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono costituite da altre partecipazioni (generalmente con percentuale di partecipazione inferiore al 20%) e sono valutate al fair value con imputazione degli effetti delle variazioni di valore a patrimonio netto. Qualora la riduzione di valore rispetto al costo di acquisizione costituisca "perdita di valore", l'effetto della rettifica è riconosciuto nel conto economico. Nel caso vengano meno le condizioni che hanno comportato la rettifica per perdita di valore, la ripresa di valore viene imputata a patrimonio netto.
Il fair value viene identificato nel caso delle partecipazioni quotate con il valore di borsa alla data di chiusura del periodo e nel caso di partecipazioni in società non quotate con il valore stimato sulla base di tecniche di valutazione. Tali tecniche di valutazione comprendono il confronto con i valori espressi da recenti operazioni assimilabili e di altre tecniche valutative che si basano sostanzialmente sull'analisi della capacità della partecipata di produrre flussi finanziari futuri, scontati temporalmente per riflettere il costo del denaro rapportato al tempo ed i rischi specifici dell'attività svolta.
Gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale che non hanno un prezzo quotato in un mercato regolamentato e il cui fair value non può essere valutato in modo attendibile, sono valutati al costo, eventualmente ridotto per perdite di valore.
La scelta tra le suddette metodologie non è opzionale, dovendo le stesse essere applicate in ordine gerarchico: è attribuita assoluta priorità ai prezzi ufficiali disponibili su mercati attivi (effective market quotes – livello 1) oppure per attività e passività misurate sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osservabili sul mercato (comparable approaches – livello 2) e priorità più bassa ad attività e passività il cui fair value è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri non osservabili sul mercato e quindi maggiormente discrezionali (market model – livello 3).
Per quanto concerne i titoli di capitale quotati in mercati attivi si considera per il Gruppo, in riferimento alla natura del suo portafoglio di investimento, evidenza obiettiva di riduzione di valore la presenza di un prezzo di mercato alla data di bilancio inferiore rispetto al costo di acquisto di almeno il 50% o la presenza prolungata per oltre 36 mesi di un valore di mercato inferiore al costo. In ogni caso anche i titoli che hanno mostrato valori che si sono collocati entro la soglia sopra indicata sono oggetto di analisi e – ove considerato appropriato – svalutati per perdite di valore.
I crediti sono iscritti al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato. Sono eventualmente rettificati per le somme ritenute inesigibili.
Trattasi di attività finanziarie non derivate costituite dagli investimenti effettuati in gestioni patrimoniali ed in titoli obbligazionari, effettuati al fine di impieghi temporanei di liquidità, valutate al fair value con imputazione degli effetti delle variazioni di valore a patrimonio netto. Qualora la riduzione di valore rispetto al costo di acquisizione costituisca "perdita di valore", l'effetto della rettifica è riconosciuto nel conto economico. Nel caso vengano meno le condizioni che hanno comportato la rettifica per perdita di valore, la ripresa di valore viene imputata a patrimonio netto nel caso di strumenti rappresentativi di equity. Nel caso di titoli obbligazionari, qualora vengano meno le condizioni che hanno comportato la rettifica per perdita di valore, la ripresa di valore viene imputata a conto economico.
Per quanto concerne la metodologia di determinazione del fair value si rimanda al paragrafo precedente "Attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti".
Le attività finanziarie correnti sono costituite da titoli che rappresentano impieghi di breve termine di disponibilità liquide, detenuti con finalità di trading. Essi sono pertanto classificati come strumenti di negoziazione e valutati al fair value con imputazione degli effetti delle variazioni di valore a conto economico.
Gli acquisti e le vendite di titoli vengono rilevati ed eliminati alla data di regolamento.
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i valori numerari, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine (entro tre mesi), del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione.
Ai fini del Rendiconto Finanziario, le disponibilità monetarie nette sono rappresentate dalle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al netto degli scoperti bancari alla data di riferimento del prospetto contabile.
I debiti commerciali sono iscritti inizialmente al fair value e valutati successivamente al costo ammortizzato.
Le passività finanziarie sono rilevate ed esposte al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
In particolare, per quanto riguarda il prestito obbligazionario convertibile sono rilevate, in base alle indicazioni previste dallo IAS 32, separatamente la componente passività finanziaria (valutata al costo ammortizzato) e l'opzione implicita assegnata al possessore dello strumento per convertire parte del prestito in uno strumento rappresentativo di capitale.
I benefici garantiti ai dipendenti erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro attraverso programmi a benefici definiti sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto. La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti.
La Società riconosce benefici addizionali ad alcuni dipendenti attraverso un piano di partecipazione al capitale (stock option).
Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni – tali piani rappresentano una componente della retribuzione dei beneficiari e prevedono la modalità del "equity settlement" come da regolamento. Pertanto il costo relativo è rappresentato dal fair value delle stock option alla data di assegnazione ed è rilevato a conto economico lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella della maturazione con contropartita a patrimonio netto. Al momento dell'esercizio delle opzioni da parte dei beneficiari con il trasferimento di azioni proprie a fronte della liquidità ricevuta viene stornata la riserva per piani di stock option per la quota attribuibile alle opzioni esercitate, viene stornata la riserva per azioni proprie in base al costo medio delle azioni cedute e viene rilevato il differenziale residuo quale plus-minus su negoziazione azioni proprie con contropartita la riserva sovrapprezzo azioni, secondo la policy contabile adottata.
Le azioni proprie possedute dalla capogruppo sono iscritte a riduzione del patrimonio netto nella riserva negativa per azioni proprie. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto imputando il differenziale quale plus-minus su negoziazione azioni proprie con contropartita la riserva sovrapprezzo azioni, secondo la policy contabile adottata.
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è possibile determinarne attendibilmente il valore (fair value) ed è probabile che i relativi benefici economici saranno fruiti. Secondo la tipologia di operazione, i ricavi sono rilevati sulla base dei criteri specifici di seguito riportati:
Nel caso in cui non sia possibile determinare attendibilmente il valore dei ricavi, questi ultimi sono rilevati fino a concorrenza dei costi sostenuti che si ritiene saranno recuperati.
I proventi e oneri derivanti dalla cessione di partecipazioni e titoli vengono rilevati per competenza, imputando a conto economico anche le variazioni di fair value precedentemente imputate a patrimonio netto.
I proventi ed oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo.
I dividendi sono rilevati nell'esercizio nel quale è stabilito il diritto degli azionisti di ricevere il relativo pagamento. Relativamente ai dividendi ricevuti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, questi sono rilevati a riduzione del valore della partecipazione.
Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore. Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti nel prospetto contabile e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il recupero è ritenuto probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro utili fiscali sufficienti per permettere che tale attività possa essere realizzata. La recuperabilità delle attività per imposte anticipate viene riesaminata ad ogni chiusura di
periodo. Le imposte differite sono sempre rilevate in ottemperanza a quanto richiesto dallo IAS 12.
Vengono nel seguito riepilogate le scelte adottate dal Gruppo relativamente all'esposizione dei prospetti contabili consolidati:
La società svolge attività di investment banking e merchant banking. L'attività svolta dal top management nelle aree di attività di cui sopra, sia a livello di contatti di marketing, sia di iniziative anche istituzionali sull'esterno che di coinvolgimento nei diversi deal, è molto integrata. Inoltre, anche relativamente all'attività di execution, la stessa è organizzata con l'obiettivo di rendere più flessibile l'impiego a "chiamata" dei collaboratori all'occorrenza in attività di advisory ovvero di equity.
In relazione a tale scelta risulta impossibile fornire una precisa rappresentazione economico finanziaria separata delle differenti aree di attività, in quanto la suddivisione del costo del lavoro del top management e degli altri collaboratori sulla base di una serie di stime legate a parametri che potrebbero poi essere superati dall'operatività effettiva condurrebbe ad una assai elevata distorsione dei livelli di redditività dei segmenti di attività, vanificando la natura dell'informazione.
Nel presente bilancio consolidato viene pertanto fornito solo il dettaglio dell'andamento della componente "Ricavi delle vendite e delle prestazioni", legata alla sola attività di advisory, escludendo pertanto la voce "Altri ricavi".
| euro | 30 giugno 2017 | 30 giugno 2016 |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 3.766.658 | 2.311.431 |
| Totale | 3.766.658 | 2.311.431 |
L' incremento dei ricavi è dovuto al buon andamento della normale attività di advisory ed alle fee connesse con l'operazione realizzata da Asset Italia 1 S.r.l.
La voce comprende:
| euro | 30 giugno 2017 | 30 giugno 2016 | |
|---|---|---|---|
| 1. | Servizi | 818.832 | 615.361 |
| 2. | Oneri per godimento di beni di terzi | 176.587 | 174.617 |
| 3. | Altri oneri | 163.574 | 108.537 |
| Totale | 1.158.993 | 898.515 |
I costi per servizi si riferiscono principalmente a consulenze professionali e legali, a spese generali ed a spese commerciali. Comprendono euro 27.000 per corrispettivi alla società di revisione e compensi ai componenti il Collegio Sindacale e all'Organo di Vigilanza complessivamente per euro 32.125. Gli altri oneri comprendono principalmente I.V.A. indetraibile.
La voce comprende:
| euro | 30 giugno 2017 | 30 giugno 2016 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 798.794 | 691.038 |
| Oneri sociali | 214.305 | 218.765 |
| Compensi agli amministratori | 9.790.681 | 3.474.875 |
| Accantonamento a trattamento di fine rapporto di lavoro | ||
| subordinato | 36.342 | 27.845 |
| Totale | 10.840.122 | 4.412.523 |
Le voci "Salari e stipendi" e "Compensi agli amministratori" comprendono sia la parte fissa sia la parte variabile maturata nel periodo.
L' "Accantonamento a trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato" è aggiornato in base alla valutazione attuariale; l'utile o la perdita sono rilevate in una posta del patrimonio netto.
| Al 30 giugno 2017 | il numero di dipendenti di TIP | è il seguente: |
|---|---|---|
| ------------------- | -------------------------------- | ---------------- |
| 30 giugno 2017 | 30 giugno 2016 | |
|---|---|---|
| Impiegati e apprendisti | 13 | 12 |
| Quadri | 1 | 1 |
| Dirigenti | 3 | 4 |
| Totale | 17 | 17 |
Si segnala che il Presidente/Amministratore Delegato e il Vice Presidente/Amministratore Delegato non sono dipendenti né di TIP né di altre società del Gruppo.
| La voce comprende: | |||
|---|---|---|---|
| euro | 30 giugno 2017 | 30 giugno 2016 | |
| 1. | Proventi da partecipazioni | 35.818.385 | 29.835.373 |
| 2. | Proventi da titoli iscritti nell'attivo circolante | 0 | 1.304.510 |
| Proventi diversi | 1.984.358 | 247.538 | |
| Totale proventi finanziari | 37.802.743 | 31.387.421 | |
| 3. | Interessi e altri oneri finanziari | (3.203.806) | (18.217.121) |
| Totale oneri finanziari | (3.203.806) | (18.217.121) | |
| Totale proventi/oneri finanziari netti | 34.598.937 | 13.170.300 |
| euro | 30 giugno 2017 | 30 giugno 2016 |
|---|---|---|
| Provento sul titolo Ferrari N.V. | 0 | 15.960.812 |
| Plusvalenze su cessione di partecipazioni | 30.578.931 | 10.330.400 |
| Dividendi | 5.239.454 | 3.457.113 |
| Altro | 0 | 87.048 |
| Totale | 35.818.385 | 29.835.373 |
Al 30 giugno 2017 le plusvalenze si riferiscono alla cessione delle seguenti partecipazioni (euro):
| Amplifon S.p.A. | 29.178.106 |
|---|---|
| Fiat Chrysler Automobiles NV | 913.683 |
| Management & Capitali S.p.A. | 456.005 |
| Altre | 31.137 |
| Totale | 30.578.931 |
Nel mese di giugno 2017 TIP ha ceduto, mediante una procedura di Accelerated Bookbuilding, 3,5 milioni di azioni Amplifon, corrispondenti all'1,55% del capitale sociale della stessa ed all'1,06% dei diritti di voto (esistenti antecedentemente all'operazione), per un controvalore complessivo di 42 milioni di euro, al lordo di oneri e commissioni, realizzando una plusvalenza di circa 29,2 milioni di euro.
Al 30 giugno 2017 il Gruppo TIP ha percepito dividendi dalle seguenti partecipate (euro):
| Hugo Boss AG | 2.342.600 |
|---|---|
| Moncler S.p.A. | 1.061.704 |
| Furn Invest Sas | 757.155 |
| Amplifon S.p.A. | 667.663 |
| Ferrari N.V. | 193.509 |
| Altre | 216.823 |
| Totale | 5.239.454 |
Il primo semestre 2016 era stato caratterizzato dall'effetto dell'iscrizione del valore delle azioni Ferrari ricevute a seguito dello spin-off da FCA a provento di conto economico (16 milioni di euro) e dalla correlata variazione negativa del valore di mercato del convertendo FCA di 11 milioni registrata tra gli oneri finanziari.
| euro | 30 giugno 2017 | 30 giugno 2016 |
|---|---|---|
| Interessi su titoli iscritti nell'attivo circolante | 0 | 991.294 |
| Plusvalenze su vendita titoli | 0 | 313.216 |
| Totale | 0 | 1.304.510 |
| euro | 30 giugno 2017 | 30 giugno 2016 |
|---|---|---|
| Perdita su valutazione titoli (effetto IFRS su convertendo FCA) | 0 | 14.219.854 |
| Interessi su prestiti obbligazionari | 2.503.383 | 3.362.407 |
| Altro | 700.423 | 634.860 |
| Totale | 3.203.806 | 18.217.121 |
Gli "interessi su prestiti obbligazionari" si riferiscono a quanto maturato a favore dei sottoscrittori del Prestito Obbligazionario TIP 2014 - 2020 di 100 milioni di euro calcolati con il metodo del costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo. La voce "Altro" comprende interessi bancari su finanziamenti ed altri oneri finanziari.
| euro | 30 giugno 2017 | 30 giugno 2016 |
|---|---|---|
| Asset Italia S.p.A. | (287.008) | 0 |
| BE Think, Solve, Executive S.p.A. | 652.666 | 644.308 |
| Clubitaly S.p.A. | (58.305) | 100.220 |
| Clubtre S.p.A. | 20.920.552 | 1.901.726 |
| Gatti & Co. Gmbh | 58.805 | 10.518 |
| Gruppo IPG Holding S.p.A. | 4.939.455 | 3.237.642 |
| Palazzari & Turries Limited | 84.510 | 0 |
| TIP -Pre IPO – TIPO S.p.A. | 935.274 | 848.971 |
| Totale | 27.245.949 | 6.743.385 |
Per maggiori dettagli si rimanda a quanto descritto alla nota 11 "Partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto" e all'allegato 2. Relativamente alla quota di risultato di Clubtre si rinvia a quanto già esposto nella relazione sulla gestione e nella nota 11.
Le imposte rilevate a conto economico sono le seguenti:
| euro | 30 giugno 2017 | 30 giugno 2016 |
|---|---|---|
| Imposte correnti | 397.331 | 685.188 |
| Imposte anticipate | (374.309) | 333.151 |
| Imposte differite | (60.730) | 92.722 |
| Totale | (37.708) | 1.111.061 |
La società ha riconosciuto direttamente a patrimonio netto una variazione positiva pari a euro 443.637 relativa alla riduzione di imposte differite riferite al fair value delle attività finanziarie disponibili per la vendita.
La voce "Avviamento", pari a euro 9.806.574, si riferisce all'operazione di incorporazione della società controllata Tamburi & Associati S.p.A. in TIP S.p.A. avvenuta nell'anno 2007.
Alla data del 30 giugno 2017 non sono emersi indicatori che facciano presupporre perdite di valore con riferimento al suindicato avviamento, pertanto non si è resa necessaria la predisposizione dell'impairment test.
| Denominazione | sedee capitale sociale | azioni/quote | azioni/quote possedute |
% Possesso |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Asset Italia S.p.A. (1) | Milano | 1.000.000 | 100.000.000 | 20.000.000 | 20,00 |
| Clubtre S.p.A. | Milano | 120.000 | 120.000 | 42.000 | 24,62 |
| Clubitaly S.p.A. | Milano | 100.000 | 100.000 | 27.500 | 29,73 |
| Gruppo IPG Holding S.p.A | Milano | 142.438 | 284.875 | 67.348 | 23142.437,50 ,64 |
| TIP-Pre IPO S.p.A. | Milano | 244.284 | 1.200.000 | 342.856 | 28,57 |
| BE Think, Solve, Executive S.p.A. | Roma | 27.109.165 | 134.897.272 | 31.582.225 | 23,41 |
| Palazzari & Turries Limited (2) | Hong Kong | 300.000 (2) | 300.000 | 90.000 | 30,00 |
| Gatti & Co. Gmbh | Francoforte | 35.700 | 35.700 | 10.700 | 29,97 |
(1) Non comprende azioni correlate a specifici investimenti
(2) In dollari di Hong Kong.
Le partecipazioni in società collegate si riferiscono:
per euro 17.077.081 alla collegata BE S.p.A.;
per euro 783.858 alla società Palazzari & Turries Limited, con sede ad Hong Kong e alla società Gatti & Co Gmbh, con sede a Francoforte.
Per le variazioni delle partecipazioni in società collegate intervenute nel periodo si rimanda all'allegato 2.
Le attività finanziarie si riferiscono a partecipazioni di minoranza in società quotate e non quotate.
| euro | 30 giugno 2017 | 31 dicembre 2016 |
|---|---|---|
| Partecipazioni in società quotate | 311.558.112 | 299.610.001 |
| Partecipazioni in società non quotate | 75.017.041 | 74.657.041 |
| Totale | 386.575.153 | 374.267.042 |
I movimenti delle partecipazioni valutate al fair value sono riportati nell'allegato 1.
Per quanto concerne gli effetti delle valutazioni di partecipazioni in società quotate si veda anche la nota 19.
La composizione delle metodologie di valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti relative alle partecipazioni in società quotate e non quotate è riportata nella tabella di seguito:
| Società quotate | Società non quotate | |
|---|---|---|
| Metodologia | (% sul totale) | (% sul totale) |
| Prezzi quotati su mercati attivi (livello 1) | 100,0% | 0,0% |
| Modelli valutativi basati su input di mercato (Livello 2) | 0,0% | 52,0% |
| Altre tecniche di valutazione (livello 3) | 0,0% | 45,6% |
| Costo di acquisizione | 0,0% | 2,4% |
| Totale | 100,0% | 100,0% |
Si precisa che il Gruppo TIP, per il tramite di TXR S.r.l., attualmente detiene il 38,34% di Furn Investment S.a.s., società che detiene il 99% circa di Roche Bobois. Al 30 giugno 2017 tale partecipazione non è stata qualificata quale società collegata, pur in presenza di una quota di partecipazione superiore al 20% e di altri indicatori che farebbero propendere per l'esistenza di influenza significativa. Furn Investment S.A.S. non risulta infatti in grado di fornire le informazioni finanziarie periodiche tali da consentire al Gruppo TIP l'elaborazione contabile prevista dell'equity method.
L'indisponibilità di tali informazioni rappresenta una oggettiva limitazione all'esercizio dell'influenza notevole e conseguentemente si è ritenuto appropriato qualificare la partecipazione come investimento available for sale.
| (13) Crediti finanziari | |
|---|---|
| ------------------------- | -- |
| euro | 30 giugno 2017 | 31 dicembre 2016 |
|---|---|---|
| Crediti finanziari non correnti | 34.498.935 | 33.751.593 |
| Totale | 34.498.935 | 33.751.593 |
I crediti finanziari non correnti calcolati al costo ammortizzato si riferiscono:
Gli interessi maturati sui crediti finanziari che saranno incassati entro l'esercizio successivo sono classificati nella voce crediti finanziari correnti.
La voce è così composta:
| euro | 30 giugno 2017 | 31 dicembre 2016 |
|---|---|---|
| Entro 12 mesi | 78.788 | 336.373 |
| Oltre i 12 mesi | 423.399 | 136.116 |
I crediti tributari correnti comprendono crediti per IVA, Ires, Irap e ritenute fiscali a titolo di acconto. La componente non corrente si riferisce principalmente a ritenute e crediti Irap richiesti a rimborso.
La tabella seguente illustra la composizione della voce al 30 giugno 2017 e al 31 dicembre 2016:
| Attività | Passività | Netto | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2017 | 31/12/2016 | 30/06/2017 | 31/12/2016 | 30/06/2017 | 31/12/2016 | |
| euro | ||||||
| Altre attività immateriali | 2.433 | 3.140 | 2.433 | 3.140 | ||
| Attività finanziarie AFS non | ||||||
| correnti e part. valutate con il | ||||||
| metodo del PN | 3.337 | 14.559 | (2.561.966) | (3.069.455) | (2.558.629) | (3.054.896) |
| Altre attività | 1.282.126 | 23.760 | (8.969) | (8.969) | 1.273.157 | 14.791 |
| Altre passività | 1.229.736 | 2.101.930 | 1.229.736 | 2.101.930 | ||
| Totale | 2.517.632 | 2.143.389 | (2.570.935) | (3.078.424) | (53.303) | (935.035) |
| 31 dicembre 2016 | Movimenti a conto |
Movimenti a patrimonio |
30 giugno 2017 | |
|---|---|---|---|---|
| euro | economico | netto | ||
| Altre attività immateriali | 3.140 | (707) | 2.433 | |
| Attività finanziarie AFS non correnti e part. | ||||
| valutate con il metodo del PN | (3.054.896) | 49.574 | 446.729 | (2.558.629) |
| Altre attività | 14.791 | 1.258.366 | 1.273.157 | |
| Altre passività | 2.101.930 | (872.194) | 1.229.736 | |
| Totale | (935.035) | 435.039 | 446.729 | (53.303) |
| euro | 30 giugno 2017 | 31 dicembre 2016 |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti (al lordo del f.do svalutazione) | 858.363 | 1.125.786 |
| Fondo svalutazione crediti | (167.809) | (167.809) |
| Totale | 690.554 | 957.977 |
| Totale Crediti verso clienti oltre i 12 mesi | - | - |
L'andamento dei crediti commerciali è strettamente legato al diverso mix del fatturato tra la componente di ricavi da success fee rispetto ai ricavi per servizi.
La voce rappresenta il saldo dei depositi bancari determinato dal valore nominale dei conti correnti intrattenuti con le istituzioni creditizie.
| euro | 30 giugno 2017 | 31 dicembre 2016 |
|---|---|---|
| Depositi bancari | 29.244.927 | 1.281.871 |
| Denaro e valori in cassa | 5.270 | 4.898 |
| Totale | 29.250.197 | 1.286.769 |
La tabella che segue riporta la composizione della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2017 che si confronta con la posizione finanziaria netta dell'esercizio precedente.
| euro | 30 giugno 2017 | 31 dicembre 2016 | |
|---|---|---|---|
| A | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 29.250.197 | 1.286.769 |
| B | Attività finanziarie correnti | 821.545 | 182.701 |
| C | Crediti finanziari correnti | 573.391 | 483.136 |
| D | Liquidità (A+B+C) | 30.645.133 | 1.952.606 |
| E | Debiti finanziari | (133.935.895) | (133.752.298) |
| F | Passività finanziarie correnti | (19.775.724) | (67.380.227) |
| G | Posizione finanziaria netta (D+E+F) | (123.066.486) | (199.179.919) |
La posizione finanziaria netta è fortemente migliorata anche grazie alla liquidità ottenuta a seguito dell'esercizio dei warrant avvenuto nel mese di giugno 2017, di circa 50,9 milioni di euro.
I debiti finanziari si riferiscono prevalentemente al prestito obbligazionario TIP 2014-2020 e ad un finanziamento bancario.
Le passività finanziarie correnti si riferiscono a debiti verso banche e agli interessi relativi al prestito obbligazionario maturati e non ancora liquidati.
Il capitale sociale di TIP S.p.A. è così composto:
| Azioni | Numero |
|---|---|
| azioni ordinarie | 160.061.484 |
| Totale | 160.061.484 |
Il giorno 30 giugno 2017 si è concluso il secondo periodo di esercizio dei Warrant TIP S.p.A.
2015 - 2020 con l'esercizio di 12.261.997 warrant e il relativo aumento di capitale per euro 6.376.238,44 con l'emissione di 12.261.997 nuove azioni ordinarie TIP S.p.A. al prezzo di euro 4,15 ciascuna, per un controvalore complessivo pari ad euro 50.887.288.
Il capitale sociale di TIP S.p.A. risulta conseguentemente pari a euro 83.231.971,68, rappresentato da n. 160.061.484 azioni ordinarie.
Le azioni proprie in portafoglio al 30 giugno 2017 sono n. 1.394.498, pari allo 0,87% del capitale, le azioni in circolazione al 30 giugno 2017 sono quindi n. 158.666.986.
| n. azioni proprie al 1 | n. azioni acquisite nel | n. azioni cedute nel | n. azioni proprie al 30 |
|---|---|---|---|
| gennaio 2017 | 2017 | 2017 | giugno 2017 |
| 1.478.370 | 41.128 | 125.000 | 1.394.498 |
Si forniscono le seguenti informazioni complementari relative al patrimonio netto al 30 giugno 2017.
Ammonta ad euro 158.094.964 e si è incrementata di euro 44.511.049 a seguito del citato esercizio dei warrant.
Ammonta ad euro 15.371.147 e si è incrementata di euro 404 a seguito della delibera dell'assemblea del 28 aprile 2017 in merito alla destinazione dell'utile 2016.
La riserva è positiva ed ammonta ad euro 118.742.595. Si tratta di una riserva indisponibile poiché si riferisce alle variazioni di fair value rispetto al valore di acquisto delle partecipazioni in portafoglio.
Il dettaglio della movimentazione della riserva di valutazione attività finanziarie destinate alla vendita non correnti, che rappresenta il totale dei proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto, è riportato nella tabella seguente:
| euro | Valore a bilancio 31.12.2016 |
Variazione | Valore a bilancio 30.06.2017 |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti |
35.762.455 | 34.621.114 | 70.383.569 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
65.255.929 | (14.672.125) | 50.583.804 |
| Effetto fiscale | (2.554.819) | 330.041 | -2.224.778 |
| Totale | 98.463.565 | 20.279.030 | 118.742.595 |
| di cui: | |||
| quota di Gruppo | 96.178.426 | 20.279.030 | 116.457.456 |
| quota attribuibile alle minoranze | 2.285.139 | 0 | 2.285.139 |
La tabella evidenzia la variazione del plusvalore implicito delle partecipazioni e delle attività finanziarie correnti intervenuto nell'anno che viene contabilizzato con contropartita nel patrimonio netto nella voce "Riserva di valutazione attività finanziarie destinate alla vendita".
Per il dettaglio delle variazioni si veda quanto descritto all'allegato 1 e alla nota 12 (Attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti), e all'allegato 2 e nota 11 (Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto).
Per i movimenti ed il dettaglio di altri componenti del patrimonio netto si rinvia al prospetto specifico.
La riserva è negativa ed ammonta ad euro 4.590.350. Si tratta di una riserva indisponibile.
Ammontano ad euro 726.197 e si riferiscono principalmente alla riserva per piani di stock option costituita a seguito dell'attribuzione di opzioni a dipendenti ed amministratori parzialmente compensata da variazioni negative su riserve di partecipazioni valutate col metodo del patrimonio netto.
L'avanzo di fusione ammonta ad euro 5.060.152, riveniente dall'operazione di incorporazione di Secontip S.p.A. in TIP S.p.A. al 1 gennaio 2011.
Gli utili a nuovo ammontano ad euro 98.363.034 e sono aumentati, rispetto al 31 dicembre 2016, per euro 41.385.076 a seguito della destinazione dell'utile dell'esercizio 2016.
Nel corso dell'esercizio sono stati distribuiti dividendi per euro 10.100.909, pari a euro 0,069 per azione.
La riserva è negativa ed ammonta ad euro 483.655, invariata rispetto al 31 dicembre 2016.
Al 30 giugno 2017 l'utile base per azione - utile di esercizio diviso numero medio delle azioni in circolazione nel periodo calcolato tenendo conto delle azioni proprie possedute - è pari a euro 0,36.
Al 30 giugno 2017 l'utile diluito per azione è pari a euro 0,36. Tale importo rappresenta l'utile di esercizio diviso per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione al 30 giugno 2017, calcolato tenendo conto delle azioni proprie possedute e considerati gli eventuali effetti diluitivi generati dalle azioni a servizio del piano di stock option (3.375.000) e dalle azioni di nuova emissione (24.683.018) relative all'esercizio dei warrant restanti in circolazione.
I debiti finanziari pari ad euro 133.935.895 si riferiscono:
Il prestito prevede il rispetto di un covenant finanziario su base annua.
In ottemperanza all'applicazione dei principi contabili internazionali richiamati dalla raccomandazione Consob n. DEM 9017965 del 26 febbraio 2009 e dal documento Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 4 del marzo 2010, si segnala che la voce oggetto di commento non include nessuna esposizione correlata a covenant non rispettati.
Ammontano ad euro 19.775.724 e risultano composte principalmente da debiti verso banche della capogruppo per euro 18.822.787 e dagli interessi relativi al prestito obbligazionario per euro 952.937.
| La voce risulta così composta: | ||
|---|---|---|
| euro | 30 giugno 2017 | 31 dicembre 2016 |
| IRES | 0 | 0 |
| IRAP | 88.808 | 303.660 |
| Altri debiti | 2.359 | 0 |
| IVA | 268.266 | 10.554 |
| Ritenute | 96.149 | 114.825 |
| Totale | 455.582 | 429.039 |
La voce è composta prevalentemente da debiti per emolumenti agli amministratori e per competenze a dipendenti.
| euro | 30 giugno 2017 | 31 dicembre 2016 |
|---|---|---|
| Debiti verso amministratori e dipendenti | 10.034.386 | 16.534.243 |
| Debiti verso enti previdenziali | 164.673 | 174.297 |
| Altri | 264.963 | 111.660 |
| Totale | 10.464.022 | 16.820.200 |
Il Gruppo, per la natura delle sue attività è esposto a diversi tipi di rischio finanziario; in particolare al rischio di variazione del valore di mercato delle partecipazioni e, marginalmente, al rischio di tasso d'interesse.
Di seguito si illustrano le politiche adottate dal Gruppo per la gestione del rischio finanziario.
Il Gruppo è esposto al rischio di tasso d'interesse relativamente al valore delle attività finanziarie correnti rappresentate da obbligazioni.
Il Gruppo, per la natura delle sue attività, è esposto al rischio di variazione del valore delle partecipazioni.
Relativamente alle partecipazioni quotate allo stato attuale non esiste uno strumento di copertura efficiente di un portafoglio quale quello con le caratteristiche del Gruppo.
Relativamente alle società non quotate, i rischi connessi:
non sono stati coperti attraverso specifici strumenti derivati in quanto non disponibili. Il Gruppo cerca di minimizzare il rischio – pur nell'ambito di un'attività di merchant banking e pertanto per definizione a rischio – attraverso un'attenta analisi della società e del settore di riferimento al momento dell'ingresso nel capitale, nonché attraverso un attento monitoraggio delle evoluzioni delle attività delle società partecipate anche successivamente all'ingresso nel capitale.
L'esposizione del Gruppo al rischio di credito dipende dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente nonché dalla tipologia dell'attività svolta e comunque alla data di redazione del presente bilancio non è ritenuto significativo.
Prima di assumere un incarico vengono svolte accurate analisi circa l'affidabilità creditizia del cliente attingendo al patrimonio di conoscenze vantato dal Gruppo.
L'approccio del Gruppo nella gestione della liquidità prevede di garantire, per quanto possibile, che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza.
Al 30 giugno 2017 il gruppo aveva in essere linee di credito ritenute adeguate per garantire le esigenze finanziarie del gruppo.
Le politiche di gestione del capitale da parte del Consiglio di Amministrazione prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale proprio al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli investitori tale da consentire lo sviluppo dell'attività.
La capogruppo acquista sul mercato azioni proprie con tempistiche che dipendono dai prezzi di mercato.
La classificazione degli strumenti finanziari al fair value prevista dall'IFRS 13, determinata in base alla qualità delle fonti degli input utilizzati nella valutazione, comporta la seguente gerarchia:
Nel corso del semestre non vi sono stati trasferimenti tra i livelli di gerarchia.
Le tabelle che seguono indicano gli strumenti finanziari della capogruppo TIP direttamente o indirettamente posseduti alla fine del periodo, anche tramite società fiduciarie, comunicate alla Società dai membri del Consiglio di Amministrazione. La tabella indica, inoltre, gli strumenti finanziari acquistati, venduti ed effettivamente posseduti dai soggetti sopra indicati nel corso del primo semestre del 2017.
| Membri Consiglio di Amministrazione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e Cognome | Carica | n. azioni detenute al 31 dicembre 2016 |
n. azioni acquistate nel 1° Sem 2017 |
n. azioni attribuite da esercizio warrant TIP nel 1° Sem 2017 |
n. azioni vendute nel 1° Sem 2017 |
n. azioni detenute al 30 giugno 2017 |
| Giovanni Tamburi(1) | Presid. e AD | 11.077.151 | 1.000.000 | 12.077.151 | ||
| Alessandra Gritti | VP e AD | 1.931.943 | 100.000 | 2.031.943 | ||
| Cesare d'Amico(2) | Vice Presidente | 18.715.624 | 2.562.656 | 21.278.280 | ||
| Claudio Berretti | Amm. e DG | 1.446.864 | 311.716 | 1.758.580 | ||
| Alberto Capponi | Amministratore | 0 | 0 | 0 | ||
| Paolo d'Amico(3) | Amministratore | 17.850.000 | 2.400.000 | 20.250.000 | ||
| Giuseppe Ferrero(4) | Amministratore | 2.920.998 | 691.453 | 3.612.451 | ||
| Manuela Mezzetti | Amministratore | 59.702 | 0 | 59.702 | ||
| Daniela Palestra | Amministratore | 0 | 0 | 0 | ||
| Nome e Cognome | Carica | n. warrant detenuti al 31 dicembre 2016 |
n. warrant assegnati nel 1° Sem 2017 |
n. warrant venduti nel 1° Sem 2017 |
n. warrant esercitati nel 1° Sem 2017 |
n. warrant detenuti al 30 giugno 2017 |
| Giovanni Tamburi(1) | Presid. e AD | 2.559.167 | 190.987 | 1.000.000 | 1.368.180 | |
| Alessandra Gritti | VP e AD | 458.485 | 100.000 | 358.485 | ||
| Cesare d'Amico(2) | Vice Presidente | 4.562.656 | 2.562.656 | 2.000.000 | ||
| Claudio Berretti | Amm. e DG | 311.716 | 311.716 | 0 | ||
| Alberto Capponi | Amministratore | 0 | 0 | 0 | ||
| Paolo d'Amico(3) | Amministratore | 4.400.000 | 2.400.000 | 2.000.000 | ||
| Giuseppe Ferrero(4) | Amministratore | 691.453 | 691.453 | 0 | ||
| Manuela Mezzetti | Amministratore | 14.925 | 0 | 14.925 | ||
| Daniela Palestra | Amministratore | 0 | 0 | 0 |
(1)Giovanni Tamburi detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP in parte direttamente in qualità di persona fisica ed in parte indirettamente tramite Lippiuno S.r.l., società della quale detiene una quota dell'85,75% del capitale.
(2)Cesare d'Amico detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP tramite d'Amico Società di Navigazione S.p.A. (società nella quale detiene direttamente ed indirettamente una quota del 50% del capitale), tramite la società Fi.Pa. Finanziaria di Partecipazione S.p.A. (società nella quale detiene direttamente una quota del 54% del capitale) ed attraverso membri del gruppo familiare.
(3)Paolo d'Amico detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP tramite d'Amico Società di Navigazione S.p.A., società nella quale detiene (direttamente) una quota del 50% del capitale.
(4)Giuseppe Ferrero detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP direttamente e ed attraverso membri del gruppo familiare.
I membri del Collego Sindacale non detengono azioni e/o warrant della Società.
La tabella che segue indica la somma dei compensi monetari, espressi in euro, destinati ai componenti degli organi sociali nel corso del primo semestre 2017.
| Carica in TIP | Compenso 30/06/2017 |
|---|---|
| Amministratori | 9.790.681 |
| Sindaci | 30.625 |
Il compenso spettante all'Organismo di Vigilanza è di euro 1.500.
TIP ha inoltre stipulato con Chubb Insurance Company of Europe S.A. due polizze assicurative una D&O ed un'altra RC professionale a favore degli Amministratori e dei Sindaci di TIP, delle controllate, nonché delle partecipate nelle quali TIP abbia una rappresentanza negli organi direttivi nonché del Direttore Generale a copertura di eventuali danni causati a terzi dagli assicurati nell'esercizio delle funzioni da essi rivestite.
La tabella riporta i dati relativi alle operazioni con parti correlate effettuate nel corso dell'anno, evidenziando gli importi, la tipologia e le controparti.
| Soggetto | Tipologia | Corrispettivo/ | Corrispettivo/ | ||
|---|---|---|---|---|---|
| saldo al 30 | saldo al 30 giugno | ||||
| giugno 2017 | 2016 | ||||
| Asset Italia S.p.A. | Ricavi | 501.523 | - | ||
| Asset Italia S.p.A. | Crediti commerciali | 250.000 | - | ||
| Asset Italia 1 S.r.l. | Ricavi | 1.200.000 | - | ||
| Asset Italia 1 S.r.l. | Crediti commerciali | - | - | ||
| Betaclub S.r.l. | Ricavi | 12.500 | - | ||
| Betaclub S.r.l. | Crediti commerciali | 12.500 | - | ||
| BE S.p.A. | Ricavi | 30.000 | 30.000 | ||
| BE S.p.A. | Crediti commerciali | 30.000 | 30.000 | ||
| ClubTre S.p.A. | Ricavi | 25.000 | 25.309 | ||
| ClubTre S.p.A. | Crediti commerciali | 25.000 | 25.309 | ||
| Clubitaly S.p.A. | Ricavi | 15.000 | 16.934 | ||
| Clubitaly S.p.A. | Crediti commerciali | 15.000 | 16.934 | ||
| Clubitaly S.p.A. | Crediti finanziari | 322.422 | - | ||
| Gatti&Co. Gmbh | Ricavi | - | 7.943 | ||
| Gatti&Co. Gmbh | Crediti commerciali | - | 7.943 | ||
| Gruppo IPG Holding S.p.A. | Ricavi | 15.000 | 15.059 | ||
| Gruppo IPG Holding S.p.A. | Crediti commerciali | 15.000 | 15.059 | ||
| Palazzari & Turries S.r.l. | Ricavi | - | - | ||
| Palazzari & Turries S.r.l. | Crediti commerciali | - | 636 | ||
| TIP-pre IPO S.p.A. | Ricavi | 251.061 | 253.459 | ||
| TIP-pre IPO S.p.A. | Crediti commerciali | 125.530 | 253.459 | ||
| Servizi resi a società riferibili a Consiglieri di Amministrazione | Ricavi | 902.774 | 108.507 | ||
| Servizi resi a società riferibili a Consiglieri di Amministrazione | Crediti commerciali | 9.320 | 99.687 | ||
| Servizi ottenuti da società riferibili a Consiglieri di Amministrazione | Costi(servizi ricevuti) | 4.535.243 | 1.570.282 | ||
| Servizi ottenuti da società riferibili a Consiglieri di Amministrazione | Debiti commerciali | 4.260.243 | 1.375.699 | ||
| Servizi resi a Consiglieri di Amministrazione | Ricavi (servizi resi) | - | 250 | ||
| Crediti per servizi resi a Consiglieri di Amministrazione | Crediti Commerciali | - | 250 |
I servizi offerti a tutte le parti sopra elencate siano stati prestati a termini e condizioni contrattuali ed economiche di mercato.
Con riferimento agli eventi successivi si rimanda a quanto esposto nella relazione sull'andamento della gestione.
Il Gruppo TIP adotta, quale modello di riferimento per la propria corporate governance, le disposizioni del Codice di Autodisciplina nella nuova versione promossa da Borsa Italiana.
La relazione sul Governo societario e gli Assetti proprietari riferita all'esercizio viene approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicata annualmente sul sito della società www.tipspa.it nella sezione "Governo Societario".
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Giovanni Tamburi
Milano, 14 settembre 2017
Attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e degli organi amministrativi delegati ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017.
Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto
Milano, 14 settembre 2017
| Allegato 1 – |
Movimenti delle attività finanziarie disponibili per la vendita (valutate a fair | value) | ||
|---|---|---|---|---|
| Esistenza all'1.1.2017 | incrementi | decrementi | |||||||||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| in euro | n. azioni | costo | rettifica di | increm. | svalutazioni valore di carico | acquisti o | riclassifiche | incrementi | decrementi | decrementi | reversal svalutazioni | Valore al | |||||||||||||||||||||||
| storico | fair value | (decrem.) | a CE | fair value costituzioni | fair value | fair value | fair value | a CE | 30/06/2017 | ||||||||||||||||||||||||||
| Società non quotate | |||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Azimut Benetti S.p.A. | 737.725 | 38.990.000 | 38.990.000 | 38.990.000 | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Furn Invest S.a.S. | 37.857.773 | 29.501.026 | 4.724.974 | 34.226.000 | 34.226.000 | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Talent Garden S.p.A. | 6.250 | 500.000 | 500.000 | 500.000 | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Altri strumenti partecipativi e altre minori | 1.041.041 | (100.000) | 941.041 | 360.000 | 1.301.041 | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Totale società non quotate | 31.042.067 | 4.724.974 | 0 | (100.000) | 74.657.041 | 360.000 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 75.017.041 | ||||||||||||||||||||||
| Società quotate | |||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Amplifon S.p.A. | 6.038.036 | 34.884.370 | 51.434.856 | 86.319.226 | 25.459.460 | (12.800.884) | (29.178.106) | 69.799.696 | |||||||||||||||||||||||||||
| Digital Magics S.p.A. | 1.193.045 | 4.906.009 | (1.458.837) | 19.182 | 3.466.354 | 1.210.964 | 1.824.777 | 6.502.095 | |||||||||||||||||||||||||||
| Ferrari N.V. USD | 304.738 | 17.764.789 | 2.134.299 | (3.090.941) | 16.808.147 | 6.162.027 | 22.970.174 | ||||||||||||||||||||||||||||
| Fiat Chrysler Automobiles N.V. | 746.000 | 16.625.205 | (1.548.105) | 15.077.100 | 2.219.550 | (9.497.387) | (913.683) | 6.885.580 | |||||||||||||||||||||||||||
| Fiat Chrysler Automobiles N.V. USD | 2.076.925 | 312.958 | 17.656.453 | 17.969.411 | 1.376.639 | 19.346.050 | |||||||||||||||||||||||||||||
| Hugo Boss AG | 901.000 | 62.522.390 | (25.306.853) | 15.159.593 | 52.375.130 | 2.856.170 | 55.231.300 | ||||||||||||||||||||||||||||
| M&C S.p.A. | 12.562.115 | 1.886.201 | 428.368 | (224.233) | 2.090.336 | 27.637 | (1.661.968) | (456.005) | 0 | ||||||||||||||||||||||||||
| Moncler S.p.A. | 5.898.354 | 92.368.224 | 5.131.567 | 97.499.791 | 23.416.466 | 120.916.257 | |||||||||||||||||||||||||||||
| Monrif S.p.A | 12.658.232 | 11.374.782 | 220.253 | (9.205.161) | 2.389.874 | 0 | 2.389.874 | ||||||||||||||||||||||||||||
| Servizi Italia S.p.A. | 548.432 | 2.938.289 | 265.567 | (1.241.564) | 1.962.291 | 560.496 | 2.522.787 | ||||||||||||||||||||||||||||
| Altre società quotate | 5.235.080 | (572.149) | (308.595) | (701.995) | 3.652.341 | 300.010 | 1.365.978 | (223.735) | (69.160) | (31.136) | 4.994.299 | ||||||||||||||||||||||||
| Totale società quotate | 250.505.339 | 31.041.924 | 29.435.692 | (11.372.953) | 299.610.001 | 1.510.974 | 0 | 65.269.201 | (24.183.974) | (69.160) (30.578.930) | 0 | 311.558.113 | |||||||||||||||||||||||
| Totale partecipazioni | 281.547.406 | 35.766.898 | 29.435.692 | (11.472.953) | 374.267.042 | 1.870.974 | 0 | 65.269.201 | (24.183.974) | (69.160) (30.578.930) | 0 | 386.575.154 |
| Esistenza all'1.1.2017 | decrementi | Valore di bilancio | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| in euro | n. azioni | costo | ripristino rivalutazioni | quota di finanziamento soci decrementi incremento Valore attribuito | Quota di risultato | incrementi | (decrementi) (svalutazioni) | al 30.6.2017 | ||||||
| quote | storico | di (svalutazioni) risultato di partecipazioni in conto capitale o restituzioni (decremento) | in bilancio Acquisti | di partecipazioni valutate | (decrementi) | o restituzioni rivalutazioni | ||||||||
| al 30.6.2017 | valore | valutate con il metodo PN | fair value | con il metodo PN | a PN | |||||||||
| Asset Italia S.p.A. | 20.000.000 | 2.400.000 | (126.688) | 2.273.312 37.400.000 | (287.008) | 39.386.304 | ||||||||
| Be Think, Solve, Execute S.p.A. | 31.582.225 | 16.596.460 | 954.434 | (404.264) | (371.156) | 16.775.474 | 652.666 | 116.358 | (467.417) | 17.077.081 | ||||
| Clubitaly S.p.A. | 29.730 | 33.000.000 | (181.956) | (93.128) | 1.041.991 | 33.766.907 2.676.000 | (58.305) | 36.384.602 | ||||||
| Clubtre S.p.A. (3) | 29.544 | 17.500 | 6.731.798 | 41.948.846 (9.276.498) | 63.245.806 | 102.667.452 | 20.920.552 | (14.918.585) | (34.045.113) | 74.624.306 | ||||
| Gatti & Co Gmbh | 10.700 | 275.000 | (19.131) | (1.133) | 254.736 | 58.805 | 313.541 | |||||||
| Gruppo IPG Holding S.p.A. | 67.348 | 39.847.870 | 5.010.117 | (7.597.729) | 25.305.062 | (2.472.406) | (1.016.945) | 59.075.969 741.818 | 4.939.455 | (9.466.332) | 55.290.910 | |||
| Palazzari & Turries Limited | 90.000 | 225.000 | 65.349 | 95.458 | 385.807 | 84.510 | 470.317 | |||||||
| Tip-Pre Ipo S.p.A. | 342.856 | 15.857.150 | 2.517.343 | 1.985.077 | 20.359.570 | 935.274 | 246.460 | 21.541.304 | ||||||
| Totale | 108.218.980 | 5.010.117 | (7.733.467) | 35.383.146 | 41.948.846 (12.153.168) | 64.884.773 | 235.559.227 40.817.818 | 27.245.949 | (24.022.099) | (34.512.530) | 0 245.088.365 |
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