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Tamburi Investment Partners

Quarterly Report Sep 18, 2017

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Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale consolidata 2017 gruppo tamburi investment partners

INDICE

Organi sociali 3
Relazione intermedia sull'andamento della gestione
Bilancio consolidato
semestrale abbreviato
Prospetti contabili

Conto economico consolidato

Conto economico complessivo consolidato

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato

Rendiconto finanziario consolidato
15
Note esplicative al bilancio
consolidato semestrale abbreviato al 30
giugno
2017
21
Allegati

Attestazione del Dirigente Preposto

Movimenti delle attività finanziarie disponibili per la vendita valutate a fair value

Movimenti delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
48

Relazione della società di revisione

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione di Tamburi Investment Partners S.p.A.

  • Cesare d'Amico Vice Presidente Alberto Capponi (1)(2) Consigliere indipendente * Paolo d'Amico Consigliere Giuseppe Ferrero (1) Consigliere indipendente * Manuela Mezzetti (1)(2) Consigliere indipendente * Daniela Palestra (2) Consigliere indipendente *
  • Giovanni Tamburi Presidente e Amministratore Delegato Alessandra Gritti Vice Presidente e Amministratore Delegato Claudio Berretti Consigliere esecutivo e Direttore Generale

Collegio Sindacale

Emanuele Cottino Presidente
Paola Galbiati Sindaco effettivo
Andrea Mariani Sindaco effettivo
Laura Visconti Sindaco supplente
Fabio Pasquini Sindaco supplente

Società di revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

(1) Membro del comitato per le nomine e la remunerazione

  • (2) Membro del comitato di controllo e rischi e parti correlate
  • * Ai sensi del Codice di Autodisciplina

Relazione intermedia sull'andamento della gestione del Gruppo Tamburi Investment Partners al 30 giugno 2017

Il Gruppo Tamburi Investment Partners (di seguito "Gruppo TIP") chiude i primi sei mesi dell'esercizio 2017 con un utile netto consolidato di circa 53,7 milioni di euro, di cui circa 53,3 milioni di euro attribuibili agli azionisti della controllante, rispetto ai circa 14,5 milioni di euro del primo semestre 2016.

Il primo semestre 2017 è stato il migliore di sempre per il Gruppo TIP.

Il risultato è stato sensibilmente influenzato dalla plusvalenza di circa 29,2 milioni di euro realizzata sulla cessione parziale di azioni Amplifon S.p.A. ("Amplifon") e dalla quota di risultato della partecipata Clubtre S.p.A. ("Clubtre"), pari a circa 20,9 milioni di euro, correlato alla cessione parziale di azioni Prysmian S.p.A. ("Prysmian") realizzata dalla stessa Clubtre.

In ambedue i casi le dismissioni hanno riguardato circa un terzo delle partecipazioni detenute in tali società lasciando pertanto nel portafoglio del Gruppo TIP una parte ampiamente prevalente degli investimenti effettuati, dato che continuiamo a credere nel potenziale di tali società.

L'operazione su Amplifon si inserisce nell'ambito di una più ampia operazione di partnership di medio termine tra il Gruppo TIP e Ampliter, controllante di Amplifon, che prevede un prossimo investimento in Ampliter per un importo pari a 50 milioni di euro, pertanto sensibilmente superiore a quanto introitato dalla cessione di azioni Amplifon; TIP sottoporrà tale operazione alla partecipata Asset Italia S.p.A.

Clubtre, società di cui TIP detiene il 43,28% fully diluted, ha ceduto 4 milioni di azioni di Prysmian, corrispondenti all'1,85% del capitale sociale, per un corrispettivo complessivo, al lordo delle commissioni, di 97,6 milioni di euro. A seguito di tale operazione Clubtre rimane il singolo maggiore azionista di Prysmian, con oltre il 4% del capitale.

L'esercizio è stato profittevole anche da altri punti di vista; i ricavi da advisory sono cresciuti a circa 3,8 milioni di euro rispetto ai circa 2,3 milioni di euro dell'analogo periodo del 2016 ed i proventi finanziari indipendenti dalle operazioni citate – prevalentemente dividendi da partecipate – hanno superato gli 8,6 milioni di euro; la quota di risultato delle partecipate collegate, diversa dalle citate plusvalenze, è stata di circa 6,3 milioni di euro.

I costi sono risultati sostanzialmente in linea con gli esercizi precedenti; gli oneri relativi ai compensi agli amministratori esecutivi sono correlati alle performance della società.

Il patrimonio netto consolidato è cresciuto di oltre 100 milioni di euro, dai 437 milioni di euro al 31 dicembre del 2016 ai 542,7 milioni di euro, dopo aver distribuito dividendi per oltre 10 milioni di euro e ciò anche grazie all'esercizio, nel mese di giugno 2017, di 12.261.997 warrant che ha comportato l'emissione di un pari numero di nuove azioni TIP.

Al 30 giugno 2017 la posizione finanziaria netta consolidata del Gruppo TIP - tenuto conto del prestito obbligazionario TIP 2014-2020 – ma senza considerare attività finanziarie non correnti ritenute sotto il profilo gestionale liquidità utilizzabile a breve – era negativa per circa 123 milioni di euro, in forte miglioramento rispetto ai circa 200 milioni di euro del 31 dicembre 2016.

Oltre alle operazioni già menzionate nel corso del primo semestre 2017 l'attività diretta del Gruppo TIP ha visto l'ulteriore aumento dell'investimento in Gruppo IPG Holding S.p.A., controllante di Interpump Group S.p.A., seppur dopo quasi quindici anni dall'operazione iniziale ed a seguito di altri incrementi nel periodo, la sottoscrizione – per un importo superiore alla quota di diretta spettanza – dell'aumento di capitale di Digital Magics S.p.A. ed un incremento della partecipazione in Clubitaly S.p.A., società che detiene una partecipazione del 19,74% in Eataly S.r.l. L'operazione di investimento più rilevante è però stata l'esborso di oltre 37 milioni di euro connesso con l'ingresso in Alpitour da parte di Asset Italia S.p.A. L'operazione ha infatti previsto la sottoscrizione di un aumento di capitale da circa 120 milioni di euro da parte di Asset Italia 1 S.r.l. ("Asset Italia 1"), veicolo costituito ad hoc per l'operazione. L'operazione ha l'obiettivo di garantire ad Alpitour le risorse finanziarie necessarie per accelerare il proprio percorso di crescita, anche attraverso ulteriori operazioni di acquisizione, consolidamento e partnership in Italia ed all'estero, in coerenza con i piani che prevedono un ruolo sempre più da protagonista nel settore, anche a livello internazionale. Per effetto dell'operazione Asset Italia 1 detiene una quota del 32,67% del capitale di Alpitour ed ha un rilevante coinvolgimento nella governance del gruppo. Alpitour ha una posizione di leadership assoluta in Italia grazie al forte presidio nei diversi settori (tour operating off line e on line, aviation, alberghiero, agenzie di viaggio ed incoming) ed ha concluso il 2016 con un fatturato consolidato di oltre 1,1 miliardi di euro, in crescita in tutte le divisioni e con un Ebitda di circa 36 milioni di euro. TIP detiene una quota del 30,91% di azioni correlate ad Asset Italia 1.

Nei primi mesi del 2017, tenendo conto anche delle ulteriori azioni FCA ottenute da TIP a seguito della conversione del prestito convertendo FCA avvenuta nel mese di dicembre 2016, TIP ha parzialmente alleggerito – per circa il 25% della posizione azionaria complessiva – la posizione in azioni FCA realizzando una ulteriore plusvalenza di circa 900 mila euro.

Nel mese di giugno si è concluso il recesso dalla partecipazione in Management&Capitali S.p.A. con la realizzazione di una ulteriore plusvalenza di circa 450 mila euro.

Altro aspetto molto rilevante e positivo è la costante conferma, anche nel primo semestre del 2017, degli ottimi risultati di tutte le principali partecipazioni. Amplifon, FCA, Ferrari, Interpump, Moncler e Prysmian, ma anche Alpitour, BE, Digital Magics, Eataly, Furla, Roche Bobois e Talent Garden, hanno avuto risultati semestrali al 30 giugno 2017 molto positivi. In generale tutte le partecipazioni, anche indirette, tra cui Beta, iGuzzini, Octo e AAA, stanno segnalando dati molto incoraggianti.

I risultati eccezionali dei primi sei mesi del 2017 e dell'esercizio 2016, le significative operazioni del primo semestre 2017 e la solidità degli investimenti, il cui ammontare aggregato inclusi i club deal è di circa 2 miliardi di euro, valore calcolato considerando il dato di consensus delle partecipate quotate, hanno permesso al titolo TIP nel 2017 una crescita molto significativa, anche rispetto ai vari indici di riferimento.

Il prezzo delle azioni TIP è infatti cresciuto del 64,2% dal 31 dicembre 2016 al 13 settembre 2017, rispetto ad un +15,6% del FTSE MIB e ad un + 34,0% dell'IT Star nel medesimo periodo.

Il consueto grafico del titolo TIP al 13 settembre 2017 evidenzia, sul quinquennio trascorso, una performance del titolo molto buona, +303,4%; il total return per i soci di TIP nei cinque anni – rispetto a tale data – è stato del 340,5%, con una media annua del 68,1%.

PARTECIPAZIONI – PRINCIPALI INVESTIMENTI AL 30 GIUGNO 2017

I dati finanziari nel seguito indicati si riferiscono, ove disponibili, alle relazioni semestrali 2017 già approvate dai Consigli di Amministrazione delle partecipate prima della data odierna; in mancanza di tali dati si fa riferimento ai bilanci chiusi al 31 dicembre 2016 o a bilanci precedenti.

A) SOCIETÀ CONTROLLATE

TXR S.r.l (società che detiene il 38,34% di Furn Invest S.a.S.) Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 51,00%

TXR, società controllata da TIP al 51,0% e per la quota residua da altri co-investitori (tramite società fiduciaria) non qualificabili come parti correlate ai sensi dello IAS 24, secondo lo schema usuale dei club deal promossi da TIP, è stata costituita con la finalità di acquisire un pacchetto azionario di Furn-Invest S.a.S., società che controlla circa il 99% del gruppo Roche Bobois.

Roche Bobois è il primo gruppo mondiale nell'ideazione e distribuzione selettiva di mobili e prodotti di arredamento di alta gamma, design e di lusso. Il gruppo vanta la più numerosa catena al mondo di negozi di prodotti di arredamento di alto livello e design, con una rete – diretta e/o in franchising – composta da oltre 310 punti vendita (di cui oltre 100 diretti) situati in zone commerciali di prestigio, con presenze in quasi tutte le più importanti città dei principali paesi.

Nel 2016 il gruppo Roche Bobois è cresciuto ulteriormente e ha raggiunto un fatturato aggregato (inclusi i negozi in franchising) di circa 550 milioni di euro, mentre il fatturato consolidato – che pertanto comprende solo le vendite dirette – è stato di circa 262 milioni di euro, con un Ebitda consolidato di circa 28 milioni di euro; il gruppo ha una posizione finanziaria netta positiva.

B) SOCIETÀ COLLEGATE

Asset Italia S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 20,00%

Asset Italia, costituita nel 2016 con l'adesione, oltre a TIP, di circa 30 family office, per una dotazione complessiva di capitali pari a 550 milioni di euro, agisce come holding di partecipazioni e consente ai propri soci di valutare - di volta in volta - le singole opportunità di investimento offrendo agli stessi la possibilità di ricevere azioni correlate all'operazione ogni volta prescelta.

Asset Italia e TIP verranno integrate entro cinque anni.

TIP detiene il 20% di Asset Italia, parteciperà almeno pro quota a tutte le operazioni deliberate e presterà supporto nelle attività di individuazione, selezione, valutazione e realizzazione dei progetti di investimento.

Come già indicato nel corso del 2017 ha realizzato la già illustrata operazione Alpitour.

BE Think, Solve, Execute S.p.A. ("BE")

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 23,41% Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. – Segmento STAR

Il gruppo BE è uno dei principali operatori italiani nel mercato della consulenza direzionale per il segmento bancario ed assicurativo e di progettazione in ambito informatico e di back office.

Nel primo semestre del 2017 il gruppo BE ha conseguito ricavi consolidati per circa 63 milioni di euro con un Ebitda di 8,3 milioni di euro (in crescita del 4,1%) equivalente ad un'incidenza superiore al 13% dei ricavi, in crescita rispetto al 12% del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Clubitaly S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 29,73%, 40,31% fully diluted

Clubitaly è stata costituita nel 2014 congiuntamente ad alcune famiglie di imprenditori e family office, due delle quali qualificabili come parti correlate ai sensi dello IAS 24 ed ha acquistato da Eatinvest S.r.l., società controllata dalla famiglia Farinetti, una quota di Eataly S.r.l. Al momento Clubitaly detiene il 19,74% di Eataly.

Eataly è attiva nella distribuzione e commercializzazione, a livello internazionale, di prodotti dell'eccellenza enogastronomica italiana integrando nella propria offerta produzione, vendita, ristorazione e didattica. Rappresenta una realtà del tutto peculiare, essendo la sola azienda italiana del food retail realmente internazionale, oltre che una realtà simbolo del cibo italiano e più in generale del made in Italy di alta qualità nel mondo.

Eataly è attualmente presente in Italia, America, Medio ed Estremo Oriente e sta attuando un significativo piano di nuove aperture in alcune delle principali città del mondo sia attraverso punti di vendita diretti che in franchising. Nel 2016 è stato aperto il secondo punto vendita a New York, a Ground Zero e successivamente degli importanti negozi a Boston e Copenaghen. In gennaio 2017 è stato inaugurato un bellissimo negozio a Trieste e nel maggio 2017 a Mosca il secondo più grande punto vendita della catena. Tra il 2017 e il 2019 sono previste aperture a Londra, Los Angeles, Parigi, Stoccolma, Toronto, Las Vegas ed altre.

L'esercizio 2016 si è chiuso con ricavi di gruppo di poco meno di 400 milioni di euro con una redditività negativa in quanto pesantemente condizionata da costi one-off e dai forti ritardi in alcune aperture., quindi sempre per ragioni esogene ad Eataly stessa.

Clubtre S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 24,62%, 43,28% fully diluted

Clubtre resta il singolo principale azionista di Prysmian con una quota del 4% circa.

Prysmian è il leader mondiale nella produzione di cavi per energia e telecomunicazioni con 82 stabilimenti, 17 centri di ricerca & sviluppo e circa 21.000 dipendenti in tutto il mondo.

Nel primo semestre 2017 Prysmian ha conseguito ricavi consolidati per circa 3,9 miliardi di euro, un Ebitda adjusted di circa 362 milioni di euro, in crescita del 4,3% ed un utile netto di circa 113 milioni di euro.

Gruppo IPG Holding S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 23,64%, 33,72% fully diluted

In marzo 2017 Gruppo IPG Holding S.p.A. ("IPGH") ha acquisito - con un'operazione fuori mercato - n. 2.000.000 di azioni ordinarie Interpump Group S.p.A., operazione finanziata sia con l'aumento del finanziamento bancario in essere presso IPGH stessa che con apporti proporzionali da parte dei soci. Per effetto dell'operazione IPGH detiene attualmente 25.406.799 azioni (pari al 23,33% del capitale) di Interpump Group, leader mondiale nella produzione di pompe a pistoni, prese di forza, distributori e sistemi idraulici.

Nei primi sei mesi del 2017 Interpump Group ha conseguito ricavi consolidati per 558,8 milioni di euro, in crescita del 18,3%, un Ebitda di 130,8 milioni di euro, rispetto ai 102,3 milioni di euro dell'analogo periodo del 2016, con un utile netto di 66,3 milioni di euro.

TIP-PRE IPO S.p.A. – TIPO

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 28,57%

TIPO svolge attività di investimento in partecipazioni in società italiane o estere, in settori industriali e dei servizi, con un fatturato compreso tra 30 e 200 milioni di euro, quotate in borsa o che abbiano l'obiettivo di quotazione in un mercato borsistico regolamentato.

TIPO può anche sottoscrivere prestiti obbligazionari convertibili, cum warrant od altri strumenti di "semi-equity" assimilabili, nonché aumenti di capitale - anche di società già quotate in borsa purché le operazioni siano sempre da considerarsi nell'ambito di progetti di espansione, investimento e/o crescita delle rispettive attività.

Al 30 giugno 2017 TIPO deteneva le seguenti partecipazioni:

Advanced Accelerator Applications S.A. – AAA

La società, in cui TIPO detiene ormai una piccola partecipazione, quotata al Nasdaq Global Select Market dal novembre 2015, è uno dei principali operatori della medicina molecolare e nucleare, fondato nel 2002 da accademici italiani come "spin-off" del CERN (Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare) per sviluppare applicazioni e prodotti diagnostici e terapeutici innovativi.

Nel 2016 AAA ha generato ricavi consolidati per 109,3 milioni di euro, in significativa crescita rispetto agli 88,6 milioni di euro dell'esercizio precedente.

Beta Utensili S.p.A.

Beta Utensili S.p.A. a seguito delle operazioni sul capitale avvenute nel corso del primo semestre del 2017 risulta partecipata da TIPO direttamente al 3,94% e indirettamente al 30,87% tramite Betaclub S.r.l., società a sua volta controllata da TIPO con il 58,417%. E' leader in Italia nella produzione e commercializzazione di utensili di elevata qualità ad uso professionale, con oltre 500 dipendenti. Il 50% circa del fatturato è generato all'estero.

L'esercizio 2016 si è chiuso con un'ulteriore crescita del gruppo con un fatturato netto di circa 130 milioni di euro ed un Ebitda adjusted superiore ai 25 milioni di euro ed anche il primo semestre 2017 è risultato in crescita.

iGuzzini Illuminazione S.p.A.

TIPO detiene il 14,29% (15,85% su basi fully diluted) di iGuzzini Illuminazione S.p.A., prima azienda italiana - ed una delle principali in Europa - nell'ideazione e produzione di sistemi di illuminazione architetturale di alta qualità per interni e esterni. I settori di applicazione dei prodotti includono l'illuminazione di edifici storici e luoghi di cultura, di spazi retail, di uffici, di immobili residenziali, hotel, strade ed aree urbane. Nel 2016 TIPO, assieme ad alcuni membri della famiglia Guzzini, ha costituito GH S.r.l. allo scopo di rilevare alcune partecipazioni in Fimag S.p.A., società che oltre a detenere il 75% circa (84,15% su basi fully diluted) della iGuzzini Illuminazione S.p.A. ha partecipazioni in altre società.

L'esborso complessivo di TIPO (che detiene il 47,83% di GH S.r.l.) per questa seconda operazione è stato di circa 11 milioni di euro, di cui circa 9 già al 30 giugno 2017.

Il gruppo iGuzzini ha chiuso l'esercizio 2016 con un'ulteriore crescita raggiungendo un fatturato di circa 231 milioni di euro ed un Ebitda di circa 29 milioni di euro ed anche il primo semestre 2017 è risultato in crescita.

ALTRE SOCIETÀ COLLEGATE

TIP detiene inoltre:

  • una partecipazione del 29,97% in Gatti & Co. GmbH, boutique finanziaria con sede a Francoforte (Germania) attiva prevalentemente in operazioni di M&A cross border tra Germania e Italia;
  • una partecipazione del 30,00% in Palazzari & Turries Ltd, boutique finanziaria con sede a Hong Kong che assiste da anni numerose aziende italiane nelle operazioni di insediamento, di joint - venture e di finanza straordinaria in Cina, basandosi sulle competenze accumulate in Cina ed Hong Kong dalla società.

C) ALTRE IMPRESE

PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ QUOTATE IN BORSA

Amplifon S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 2,67% Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. – Segmento STAR

Il Amplifon è il leader mondiale nella distribuzione ed applicazione personalizzata di apparecchi acustici con circa 4.000 punti vendita diretti, 3.700 centri di servizio e 1.900 negozi affiliati.

Nel primo semestre 2017 Amplifon ha conseguito ricavi consolidati per circa 624 milioni di euro, in crescita del 14,6% circa, un Ebitda di circa 100 milioni di euro, in aumento del 18% sul corrispondente periodo del 2016 ed un utile netto di circa 38 milioni di euro. E' proseguita l'espansione del network con 347 nuovi negozi e shop-in-shop.

Digital Magics S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 18,15% Quotata all'Alternative Investment Market (AIM) Italia

Nel mese di marzo 2017 Digital Magics S.p.A. ha completato un aumento di capitale di complessivi circa 5 milioni di euro con l'emissione di n. 1.232.459 azioni. TIP, già maggiore azionista con circa il 18% del capitale, ha sottoscritto la propria quota di aumento di capitale, per circa 900 mila euro ed ha anche esercitato il diritto di prelazione su ulteriori n. 76.883 azioni inoptate per un investimento di ulteriori 310 mila euro.

Digital Magics S.p.A. è il principale incubatore italiano di start up innovative digitali. Ha incubato oltre 80 start up fino ad ora e 71 sono ancora in portafoglio, con una raccolta sulle start up di 13,4 milioni di euro. Le start up "incubate" hanno creato più di 500 posti di lavoro.

Ha lanciato e sta progressivamente sviluppando, con successive aggregazioni, in buona parte promosse anche con l'attivo intervento di TIP, il più grande hub di innovazione in Italia in partnership con Talent Garden – il più importante co-working center europeo - WebWorking, WithFounders, Innogest, Università Telematica Pegaso e Universitas Mercatorum.

Ferrari N.V.

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 0,16% del capitale ordinario Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. e al New York Stock Exchange

Ferrari come noto produce auto d'alta gamma e da corsa. Dispone di tecnologie ed intangibles difficilmente replicabili; un unicum di innovazione, design, esclusività e tecnologia.

Al 30 giugno 2017 Ferrari ha conseguito nuovi risultati record con ricavi per 1,741 miliardi di euro, con un incremento del 17% sui primi sei mesi del 2016, un Ebitda adjusted di 512 milioni di euro, in crescita del 30% sul medesimo periodo dell'anno precedente ed un utile netto di 260 milioni di euro, che rappresenta un +48%.

FCA – Fiat Chrysler Automobiles NV

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 0,18% del capitale ordinario Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. e al The New York Stock Exchange

Il gruppo Fiat Chrysler Automobiles NV (FCA) è il settimo costruttore automobilistico al mondo con i marchi Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Dodge, Fiat, Fiat Professional, Jeep, Lancia, Maserati e Ram.

Nel primo semestre 2017 il gruppo FCA ha conseguito risultati record, con ricavi consolidati per 55,644 miliardi di euro, un Ebit adjusted di 3,402 miliardi di euro, cresciuto del 13% ed un utile netto adjusted di 1,751 miliardi di euro, corrispondenti ad un +42% sui primi sei mesi del 2016.

Hugo Boss AG

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 1,28% Quotata al Frankfurt Stock Exchange

Hugo Boss AG è un leader mondiale nel segmento premium and luxury dell'abbigliamento di fascia medio alta ed alta per uomo e donna, con una gamma diversificata di capi di abbigliamento, di scarpe e di accessori.

I prodotti Hugo Boss sono distribuiti tramite oltre 1.000 negozi diretti in tutto il mondo.

Nel primo semestre 2017 il gruppo Hugo Boss ha proseguito il processo di riposizionamento ed ha conseguito risultati in crescita, con ricavi consolidati al 30 giugno per 1.287 milioni di euro (+2%), un Ebitda adjusted di circa 205 milioni di euro, +2%, ed un utile netto di circa 105,6

milioni di euro, più che raddoppiato rispetto al primo semestre 2016.

Moncler S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 2,32% Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A.

Moncler è un leader mondiale nel segmento luxury dell'abbigliamento, presente in 70 paesi e con circa 2.700 dipendenti.

Nel primo semestre 2017 il gruppo Moncler ha conseguito ricavi consolidati per 407,6 milioni di euro, in crescita del 18%, un Ebitda adjusted di 97 milioni di euro, in crescita del 24%. La crescita del fatturato e della redditività continuano pertanto anche nell'esercizio 2017, confermando Moncler ai massimi vertici, tra i più noti marchi mondiali del settore, per marginalità.

PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ NON QUOTATE IN BORSA

Azimut Benetti S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2017: 12,07%

Azimut Benetti S.p.A. è uno dei più prestigiosi costruttori di mega yacht al mondo. Ha detenuto per 16 volte negli ultimi 18 anni il primo posto nella classifica di «Global Order Book», la graduatoria dei maggiori produttori dell'industria nautica globale, per yacht e maga yacht oltre i 24 metri. Opera tramite 11 cantieri navali ed ha una rete di vendita in oltre 70 paesi.

La società ha chiuso l'ultimo bilancio il 31 agosto 2016 registrando un piccolo ma significativo incremento del valore della produzione a circa 700 milioni di euro, con un aumento dell'Ebitda rispetto al 2015.

D) ALTRE PARTECIPAZIONI E STRUMENTI FINANZIARI

TIP ha sottoscritto un prestito obbligazionario convertibile di 15 milioni di euro emesso da Furla S.p.A. che si convertirà automaticamente in azioni Furla in occasione della quotazione in borsa della stessa o, alternativamente, al 30 settembre 2019. Furla è un leader a livello mondiale all'interno del segmento premium luxury nella produzione e commercializzazione di borse e accessori in pelle di qualità, caratterizzati da uno stile molto accurato.

TIP ha sottoscritto un prestito obbligazionario parzialmente convertibile per circa 8 milioni di euro in una delle holding che partecipano ad Octo Telematics, il principale provider a livello mondiale di servizi telematici per il mercato assicurativo ed automotive.

In occasione della cessione nel corso del 2016 di azioni Noemalife, TIP ha reinvestito in Dedalus Holding oltre 9 milioni di euro sottoscrivendo un vendor loan, ad un tasso del 9%, con scadenza 31 dicembre 2018.

TIP detiene inoltre una partecipazione diretta del 2,78% in Talent Garden, il principale operatore

europeo di co-working. Considerando anche le partecipazioni indirette, tra cui una quota del 18,72% detenuta da Digital Magics, il totale della quota implicita di TIP è del 14,85%.

Oltre agli investimenti elencati TIP detiene partecipazioni in altre società quotate e non quotate che in termini di importo investito non sono ritenute particolarmente rilevanti; per alcuni dettagli si veda l'allegato 1.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni con parti correlate sono riportate in dettaglio nelle note esplicative al numero (28).

EVENTI RILEVANTI SUCCESSIVI AL 30 GIUGNO 2017

Nel mese di luglio 2017 TIPO – TIP Pre IPO S.p.A. ha acquistato il 20% del gruppo Chiorino ("Chiorino"), uno dei leader mondiali nel settore dei nastri di trasporto e di processo per applicazioni industriali; parte dell'operazione è stata finanziata con capitali già presenti in TIPO – tendenzialmente rivenienti da cessioni di azioni AAA – parte tramite ricorso ai soci. La quota di aumento di capitale sottoscritta da TIP ha dato vita ad un esborso di 5,7 milioni di euro.

Chiorino, con un fatturato consolidato 2017 atteso di oltre 110 milioni di euro (in crescita di circa l'8,5%) ed un EBITDA margin negli ultimi anni stabilmente superiore al 20%, è attualmente presente in circa 100 paesi, genera oltre il 75% del fatturato all'estero tramite 17 filiali dirette ed un network commerciale e distributivo molto articolato e realizza circa il 75% dei ricavi nel segmento aftermarket. Il profilo di marginalità e di generazione di liquidità del gruppo – il cui mercato di riferimento è in costante crescita – hanno sinora consentito importanti investimenti industriali e commerciali.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nel corso del primo semestre del 2017 e dei mesi successivi il Gruppo TIP ha realizzato parziali disinvestimenti, conseguendo buoni risultati economici e ha finalizzato nuovi importanti investimenti proseguendo la propria crescita e l'affermazione del suo ruolo – assai peculiare in Italia come modello di business - di partner imprenditoriale e finanziario di riferimento per società eccellenti intenzionate a crescere e/o a risolvere problematiche di governance, sempre in ottica di sviluppo del business.

Per essere replicati i risultati raggiunti dal Gruppo TIP nel corso del 2016 e del primo semestre 2017, evidentemente correlati a realizzi su investimenti significativi, dipenderanno dalle dinamiche dei mercati e dalle opportunità che si manifesteranno nel futuro.

ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO

Nel corso dell'esercizio la società non ha sostenuto costi di ricerca e sviluppo.

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE

Con riferimento ai principali rischi e incertezze relativi al gruppo si rinvia alla nota n. 25.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie in portafoglio al 30 giugno 2017 erano n. 1.394.498 pari allo 0,871% del capitale sociale. Alla data attuale le azioni proprie in portafoglio sono n. 1.856.011 rappresentative dell' 1,159% del capitale.

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Giovanni Tamburi

Milano, 14 settembre 2017

Conto economico consolidato Gruppo Tamburi Investment Partners

(in euro) 30 giugno 2017 30 giugno 2016 Nota
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 3.766.658 2.311.431 4
Altri ricavi 47.933 96.581
Totale ricavi 3.814.591 2.408.012
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (1.158.993) (898.515) 5
Costi del personale (10.840.122) (4.412.523) 6
Ammortamenti e svalutazioni (36.230) (25.273)
Risultato operativo (8.220.754) (2.928.299)
Proventi finanziari 37.802.743 31.387.421 7
Oneri finanziari (3.203.806) (18.217.121) 7
Risultato prima delle rettifiche di valore delle
partecipazioni 26.378.183 10.242.001
Quote di risultato di partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto 27.245.949 6.743.385 8
Rettifiche di valore di attività finanziarie disponibili per
la vendita 0 (1.338.142)
Risultato prima delle imposte 53.624.132 15.647.244
Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate 37.708 (1.111.061) 9
Risultato del periodo 53.661.840 14.536.183
Utile (perdita) del periodo attribuibile agli
azionisti della controllante 53.315.559 14.690.579
Utile (perdita) del periodo attribuibile alle
minoranze 346.281 (154.396)
Utile / (perdita) per azione (di base) 0,36 0,10 20
Utile / (perdita) per azione (diluito) 0,36 0,08 20
Numero di azioni in circolazione 158.666.986 146.667.442

Conto economico complessivo consolidato Gruppo Tamburi Investment Partners

(in euro) 30 giugno 2017 30 giugno 2016 Nota
Risultato del periodo 53.661.840 14.536.183
Altre componenti di conto economico complessivo
Componenti reddituali con rigiro a CE 19
Incrementi/decrementi di valore di attività finanziarie
non correnti disponibili per la vendita
35.545.962 (18.336.215)
Utile (perdita) non realizzata 34.621.114 (18.502.524)
Effetto fiscale 924.848 166.309
Incrementi/decrementi di partecipazioni valutate con
il metodo del patrimonio netto (16.820.691) 9.248.471
Utile (perdita) non realizzata (16.249.263) 9.248.471
Effetto fiscale (571.428) -
Incrementi/decrementi di valore di attività finanziarie
correnti disponibili per la vendita - (183.238)
Utile (perdita) non realizzata - (281.338)
Effetto fiscale - 98.100
Componenti reddituale senza rigiro a CE
Benefici ai dipendenti 9.220 (22.715)
Totale altre componenti di conto economico
complessivo
18.734.491 (9.293.697)
Totale utile/(perdita) complessivo del periodo 72.396.331 5.242.486
Totale utile/(perdita) complessivo del periodo
attribuibile agli azionisti della controllante
72.050.050 (708.484)
Totale utile/(perdita) complessivo del periodo
attribuibile alle minoranze
346.281 5.950.970

Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata Gruppo Tamburi Investment Partners

(in euro) 30 giugno 2017 31 dicembre 2016 Nota
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 142.481 170.589
Avviamento 9.806.574 9.806.574 10
Altre attività immateriali 2.307 4.626
Partecipazioni in società collegate valutate con il metodo
del patrimonio netto 245.088.365 235.559.227 11
Attività finanziarie disponibili per la vendita 386.575.153 374.267.042 12
Crediti finanziari 34.498.935 33.751.593 13
Crediti tributari 423.399 136.116 14
Attività per imposte anticipate 2.517.632 2.143.389 15
Totale attività non correnti 679.054.846 655.839.156
Attività correnti
Crediti commerciali 690.554 957.977 16
Crediti finanziari correnti 573.391 483.136
Attività finanziarie correnti 821.545 182.701
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 29.250.197 1.286.769 17
Crediti tributari 78.788 336.373 14
Altre attività correnti 270.963 272.800
Totale attività correnti 31.685.438 3.519.756
Totale attività 710.740.284 659.358.912
Patrimonio netto
Capitale sociale 83.231.972 76.855.733 18
Riserve 290.635.911 234.969.155 19
Utili (perdite) portati a nuovo 98.363.034 56.977.958
Risultato del periodo della controllante 53.315.559 51.486.389 20
Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti
della controllante 525.546.476 420.289.235
Patrimonio netto attribuibile alle minoranze 17.133.750 16.787.469
Totale patrimonio netto 542.680.226 437.076.704
Passività non correnti
Trattamento di fine rapporto 279.974 271.667
Debiti finanziari 133.935.895 133.752.298 21
Passività per imposte differite 2.570.935 3.078.424 15
Totale passività non correnti 136.786.804 137.102.389
Passività correnti
Debiti commerciali 577.926 550.303
Passività finanziarie correnti 19.775.724 67.380.277 22
Debiti tributari 455.582 429.039 23
Altre passività 10.464.022 16.820.200 24
Totale passività correnti 31.273.254 85.179.819
Totale passività 168.060.058 222.282.208
Totale patrimonio netto e passività 710.740.284 659.358.912

Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato

importi in euro

Capitale
Riserva
Riserva
Riserva
Riserva di Riserva Altre Riserva Avanzo Utili/ perdite Risultato Patrimonio Patrimonio Risultato Patrimonio
sociale sovrappr. legale straordinaria rivalutazione azioni riserve IFRS di portati del periodo netto attribuibile del periodo netto
azioni attività finanziarie proprie business fusione a nuovo attribuibile agli attribuibile agli alle attribuibile
destinate alla vendita combination azionisti della azionisti della minoranze alle
controllante controllante minoranze
Al 1° gennaio 2016 consolidato 76.853.713 113.531.528 14.921.969 0 90.819.062 (1.843.381) (953.192) (483.655) 5.060.152 41.139.559 25.233.887 364.279.642 85.301.478 (238.635) 449.342.486
Variazioni di fair value delle attività finanziarie
disponibili per la vendita (24.441.581) (24.441.581) 6.105.366 (18.336.215)
Altre componenti di conto economico complessivo delle
partecipazioni valutate al patrimonio netto 3.830.081 5.418.390 9.248.471 9.248.471
Variazioni di fair value delle attività finanziarie correnti (183.238) (183.238) (183.238)
Patrimonio netto attribuibile alle minoranze
Benefici ai dipendenti (22.715) (22.715) (22.715)
Altre variazioni 0 0
Totale altre componenti di conto economico complessivo (20.794.738) 5.395.675 (15.399.063) 6.105.366 0 (9.293.697)
Utile (perdita) al 30 giugno 2016 14.690.579 14.690.579 (154.396) 14.536.183
Totale utile complessivo del periodo (20.794.738) 5.395.675 14.690.579 (708.484) 6.105.366 (154.396) 5.242.486
Destinazione utile 2015 448.774 15.838.399 (16.287.173) 0 (238.635) 238.635 0
Altre variazioni 0 0
Distribuzione dividendi (8.946.714) (8.946.714) (8.946.714)
Effetto Stock option plan 0 0
Conversione warrant 0 0
Acquisto azioni proprie (1.754.538) (1.754.538) (1.754.538)
Vendita azioni proprie 0 0
Al 30 giugno 2016 consolidato 76.853.713 113.531.528 15.370.743 0 70.024.324 (3.597.919) 4.442.483 (483.655) 5.060.152 56.977.958 14.690.579 352.869.906 91.168.209 (154.396) 443.883.720
Al 1 gennaio 2017 consolidato 76.855.733 113.544.232 15.370.743 0 96.178.426 (4.853.854) 10.153.111 (483.655) 5.060.152 56.977.958 51.486.389 420.289.235 (17.359.512) 34.146.981 437.076.704
Variazioni di fair value delle attività finanziarie
disponibili per la vendita 35.545.962 35.545.962 35.545.962
Altre componenti di conto economico complessivo delle
partecipazioni valutate al patrimonio netto (15.266.932) (1.553.759) (16.820.691) (16.820.691)
Variazioni di fair value delle attività finanziarie correnti 0 0
Benefici ai dipendenti 9.220 9.220 9.220
Altre variazioni 0 0
Totale altre componenti di conto economico complessivo 20.279.030 (1.544.539) 18.734.491 0 0 18.734.491
Utile (perdita) al 30 giugno 2017 53.315.559 53.315.559 346.281 53.661.840
Totale utile complessivo del periodo 20.279.030 (1.544.539) 53.315.559 72.050.050 0 346.281 72.396.331
Destinazione utile 2016 404 41.385.076 (41.385.480) 0 34.146.981 (34.146.981) 0
Altre variazioni delle partecipazioni valutate al patrimonio netto (7.679.562) (7.679.562) (7.679.562)
Distribuzione dividendi (10.100.909) (10.100.909) (10.100.909)
Effetto Stock option plan 0 0
Conversione warrant 6.376.239 44.511.049 50.887.288 50.887.288
Acquisto azioni proprie (147.966) (147.966) (147.966)
Vendita azioni proprie 39.683 411.470 (202.813) 248.340 248.340
Al 30 giugno 2017 consolidato 83.231.972 158.094.964 15.371.147 0 116.457.456 (4.590.350) 726.197 (483.655) 5.060.152 98.363.034 53.315.559 525.546.476 16.787.469 346.281 542.680.226

Rendiconto finanziario consolidato Gruppo Tamburi Investment Partners

euro/migliaia 30 giugno 2017 30 giugno 2016
A.- DISPONIBILITA' MONETARIE NETTE INIZIALI (41.949) (55.739)
B.- FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' DI
ESERCIZIO
Risultato dell'esercizio 53.662 14.536
Ammortamenti 36 25
Svalutazione (rivalutazione) delle partecipazioni (27.246) (5.405)
Proventi e oneri finanziari (31.925) (10.330)
Variazione "benefici verso dipendenti" 16 32
Oneri su prestito obbligazionario 2.503 3.362
Variazione attività per imposte anticipate e passività per
imposte differite (435) 161
(3.389) 2.381
Diminuzione/(aumento) dei crediti commerciali 267 1.780
Diminuzione/(aumento) di altre attività correnti 2 492
Diminuzione/(aumento) crediti tributari (30) 32
Diminuzione/(aumento) crediti finanziari 61 (9.873)
Diminuzione/(aumento) degli altri titoli del circolante 0 35.057
(Diminuzione)/aumento dei debiti commerciali 28 134
(Diminuzione)/aumento dei debiti finanziari 146 (2.788)
(Diminuzione)/aumento di debiti tributari 27 (559)
(Diminuzione)/aumento di altre passività correnti (9.340) (3.094)
Flusso monetario da (per) attività di esercizio (12.228) 23.562
C.- FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA'
DI INVESTIMENTO IN IMMOBILIZZAZIONI
Immobilizzazioni materiali e immateriali
Investimenti/ disinvestimenti (5) (80)
Immobilizzazioni finanziarie
Investimenti (42.429) (39.708)
Disinvestimenti 89.276 24.754
Flusso monetario da (per) attività di investimento 46.842 (15.034)
euro/migliaia 30 giugno 2017 30 giugno 2016
D.- FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA'
DI FINANZIAMENTO
Finanziamenti
Nuovi finanziamenti 0 0
Rimborso finanziamenti 0 0
Oneri finanziari su finanziamenti (4.780) (3.362)
Capitale
Aumento di capitale e versamenti c/aumento di capitale 50.887 0
Variazione per acquisto/vendita azioni proprie 100 (1.754)
Pagamento di dividendi (10.102) (8.947)
Variazione delle riserve 0 (61)
Flusso monetario da (per) attività di finanziamento 36.105 (14.124)
E.- FLUSSO MONETARIO DELL'ESERCIZIO 70.719 (5.596)
F.- DISPONIBILITA' MONETARIE NETTE FINALI 28.770 (61.335)
Le disponibilità monetarie nette finali sono così composte:
Disponibilità liquide 29.250 3.928
Debiti verso banche esigibili entro l'esercizio successivo (480) (65.263)
Disponibilità monetarie nette finali 28.770 (61.335)

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2017

(1) Attività del gruppo

Il Gruppo TIP è una investment/merchant bank indipendente focalizzata sulle medie aziende italiane ed in particolare effettua attività di:

    1. investimento come azionista attivo in società (quotate e non) in grado di esprimere delle "eccellenze" nei rispettivi settori di riferimento;
    1. advisory in operazioni di finanza straordinaria, in particolare di acquisizioni e cessioni attraverso la divisione Tamburi & Associati (T&A).

(2) Principi contabili

La società capogruppo TIP è stata costituita ai sensi del diritto italiano come società per azioni e ha sede in Italia.

La società è stata quotata nel novembre 2005 e dal 20 dicembre 2010 Borsa Italiana S.p.A. ha attribuito la qualifica STAR alle azioni ordinarie di TIP.

La relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2017 è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione il 14 settembre 2017.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 è stato redatto sul presupposto del funzionamento e della continuità aziendale ed in conformità ai criteri di valutazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standards e gli International Accounting Standards (nel seguito "IFRS","IAS" o principi contabili internazionali) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e adottati dalla Commissione della Comunità Europea con regolamento numero 1725/2003 e successive modifiche, conformemente al regolamento n° 1606/2002 del Parlamento Europeo ed in particolare il bilancio consolidato semestrale abbreviato è conforme al principio contabile internazionale IAS 34.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito dal prospetto di conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria, dal prospetto dei movimenti di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note esplicative ed è corredato dalla relazione intermedia sull'andamento della gestione. Gli schemi contabili sono stati redatti in unità di euro, senza cifre decimali.

I prospetti contabili sono stati redatti in accordo con lo IAS 1, mentre le note esplicative sono state predisposte in forma condensata, applicando la facoltà prevista dallo IAS 34 e pertanto non includono tutte le informazioni richieste per il bilancio annuale redatto in accordo agli IFRS.

I principi contabili e i criteri di calcolo utilizzati per la redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato non sono stati modificati rispetto a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2016.

Ai fini comparativi sono stati utilizzati i dati di conto economico e prospetto di conto economico complessivo ed il rendiconto finanziario consolidati al 30 giugno 2016 ed il prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata al 31 dicembre 2016.

Nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso alle deroghe di cui allo IAS 1.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 è redatto sulla base del criterio generale del costo, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati valutati al fair value, delle partecipazioni collegate valutate con il metodo del patrimonio netto e delle attività finanziarie correnti e attività finanziarie disponibili per la vendita valutate al fair value.

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede la formulazione di valutazioni, stime ed ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Tali stime e le relative ipotesi si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie. Tuttavia va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi risultati qui rappresentati. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per i rischi su crediti, valutazioni a fair value di strumenti finanziari, test di impairment, benefici a dipendenti, imposte.

I principali criteri contabili seguiti nella formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nonché il contenuto e le variazioni delle singole voci dello stesso, sono riportati nel seguito.

Nuovi principi contabili

Nuovi principi, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per periodi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2017 ma non ancora omologati

  • IFRS 14 (Regulatory Deferral Accounts Contabilizzazione differita di attività regolamentate): l'applicazione del nuovo principio era prevista dallo IASB a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o successivamente al, 1° gennaio 2016 tuttavia alla data del presente bilancio consolidato non è ancora avvenuta l'omologazione da parte dell'Unione Europea. L'EFRAG ha deciso di non dare inizio al processo di omologazione di questo Principio ma di aspettare l'emissione della versione successiva.
  • Modifiche allo IAS 12 (Imposte sul reddito): le modifiche apportate forniscono chiarimenti nell'ambito della contabilizzazione delle attività per imposte differite relative a strumenti di debito valutati al fair value. Le nuove disposizioni si applicheranno a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o successivamente al, 1° gennaio 2017, salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione delle modifiche agli standard da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato.
  • Modifiche allo IAS 7 (Rendiconto finanziario): le modifiche apportate riguardano l'informativa che le società dovranno fornire per consentire agli investitori di valutare i cambiamenti nelle passività derivanti da attività di finanziamento. Le nuove disposizioni si

applicheranno a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o successivamente al, 1° gennaio 2017, salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione delle modifiche agli standard da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato.

L'applicazione dei nuovi principi contabili e delle modifiche apportate a principi contabili già in vigore sopra riportati, qualora resi efficaci dall'omologazione da parte dell'Unione Europea, non avranno un impatto significativo sul bilancio consolidato del gruppo.

Nuovi principi, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per periodi successivi al 1° gennaio 2018 e non ancora adottati dal gruppo

  • IFRS 15 (Revenue from Contracts with Customers): il principio sostituisce lo IAS 18, lo IAS 11, l'IFRIC 13, l'IFRIC 15, l'IFRIC 18 ed il SIC 31. I ricavi sono riconosciuti quando il cliente acquisisce il controllo sui beni e servizi e, conseguentemente, quando lo stesso ha la capacità di dirigerne l'uso e ottenerne i benefici. Quando una società concorda di fornire beni o servizi ad un prezzo che varia in base al verificarsi o meno di alcuni eventi futuri, una stima della parte variabile viene inclusa nel prezzo solo se il suo verificarsi risulta altamente probabile. In caso di transazioni che prevedono la vendita contestuale di più beni e/o servizi, il prezzo di vendita deve essere allocato in base al prezzo che la società applicherebbe ai clienti qualora gli stessi beni e servizi inclusi nel contratto fossero venduti singolarmente. Le società talvolta sostengono costi, come commissioni di vendita, per ottenere o dare esecuzione ad un contratto. Tali costi, qualora determinati criteri siano soddisfatti, sono capitalizzati e riconosciuti nel conto economico lungo la durata del contratto. Lo standard specifica, inoltre, che il prezzo di vendita deve essere aggiustato nel caso in cui contenga una componente finanziaria significativa. L'IFRS 15 avrà efficacia dal primo trimestre degli esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2018.
  • IFRS 9 (Strumenti finanziari): pubblicato il 24 luglio 2014, comprende le tre fasi ("classificazione e misurazione", "impairment" e "hedge accounting") del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione. L'IFRS 9 introduce nuovi requisiti per la classificazione e la misurazione delle attività finanziarie. Il nuovo standard riduce a tre il numero delle categorie di attività finanziarie previste dallo IAS 39 e richiede che tutte le attività finanziarie siano (i) classificate sulla base del modello di cui l'impresa si è dotata per gestire le proprie attività finanziarie e dei flussi di cassa caratteristici dell'attività finanziaria, (ii) inizialmente misurate al fair value più, nel caso di attività finanziarie non al fair value con contropartita a conto economico, alcuni costi accessori ("transaction costs"), e (iii) successivamente misurate al fair value o al costo ammortizzato. L'IFRS 9 prevede, inoltre, che i derivati impliciti che ricadono nell'ambito d'applicazione in esame non debbano più essere scorporati dal contratto principale che li contiene e che l'impresa possa decidere di contabilizzare direttamente nel conto economico complessivo i cambiamenti di fair value delle partecipazioni che ricadono nell'ambito d'applicazione dell'IFRS in esame. Il nuovo modello d'impairment introdotto dall' IFRS 9 non richiede più che occorra un evento particolare ("trigger event") prima che si possa contabilizzare una perdita di valore, al contrario, prevede che le perdite di valore attese siano registrate in ogni momento e che il loro ammontare sia rivisto ed adeguato ad

ogni data di bilancio in modo da riflettere le variazioni del rischio di credito degli strumenti finanziari. L'IFRS 9 introduce un modello a tre fasi per contabilizzare le perdite di valore. Le modalità di determinazione delle perdite di valore variano a seconda che le attività finanziarie si trovino in una delle tre fasi. L'IRFS 9 allinea maggiormente la contabilizzazione degli strumenti di copertura con le attività di gestione dei rischi che le società pongono in essere al fine di ridurre e/o eliminare l'esposizione a rischi finanziari e non. Il nuovo modello introdotto dall'IFRS 9 permette l'utilizzo di documentazione prodotta internamente come base per implementare l'hedge accounting. L'IFRS 9 dovrà essere adottato dal 1° gennaio 2018.

  • IFRS 16 "Leases": lo standard sostituisce lo IAS 17 e introduce come principale novità l'obbligo, da parte delle società, di segnalare nello stato patrimoniale tutti i contratti di locazione come attività e passività tenendo conto della sostanza dell'operazione e del contratto. L'IFRS 16 dovrà essere adottato dal 1° gennaio 2019 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato.
  • Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28: le modifiche introdotte hanno l'obiettivo di meglio definire il trattamento contabile in relazione a utili o perdite derivanti da transazioni con joint venture o società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto. Alla data del presente bilancio consolidato è stata rinviata a data indefinita la data a partire dalla quale si applicheranno le nuove disposizioni.
  • Chiarimenti sull'IFRS 15: lo IASB ha emesso un documento contenete alcuni chiarimenti in merito all'applicazione dello IFRS 15 e semplificazioni in fase di adozione del nuovo principio. La data di applicazione sarà la stessa dell'IFRS 15 cui si riferisce, salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato.
  • Modifiche all'IFRS 2: le modifiche introdotte hanno l'obiettivo di fornire chiarimenti in merito alla classificazione e alla misurazione delle share-based payment transactions. Le modifiche dovranno essere adottate dal 1° gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato.
  • Modifiche all'IFRS 4: Le modifiche risultano volte a risolvere le problematiche derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9, il nuovo standard sugli strumenti finanziari. Le modifiche dovranno essere adottate dal 1° gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato. Le modifiche al principio consentiranno a tutte le aziende che emettono i contratti di assicurazione l'opzione di riconoscere nel conto economico complessivo, piuttosto che nel conto economico, la volatilità che potrebbe sorgere quando verrà applicato l'IFRS 9 prima che il nuovo principio sui contratti assicurativi sia emanato. Inoltre permetterà alle imprese la cui attività è prevalentemente collegata con i contratti assicurativi una deroga temporanea opzionale nell'applicazione dell'IFRS 9 fino al 2021. Le entità che rinvieranno l'applicazione dell'IFRS 9 continueranno ad applicare lo IAS 39.
  • Nel mese di dicembre 2016 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 40 "Investimenti immobiliari". Queste modifiche chiariscono che il cambio d'uso è condizione necessaria per il trasferimento da/a Investimenti immobiliari. Tali modifiche

saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

A dicembre 2016 lo IASB ha emesso una serie di emendamenti annuali agli IFRS 2014– 2016. Le modifiche riguardano:

  • IFRS 12 - Informativa sulle partecipazioni in altre entità (applicabile dal 1 gennaio 2017 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato);

  • IFRS 1- First-time Adoption of International Financial Reporting Standards (applicabile dal 1 gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato);

  • IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate e joint ventures. (applicabile dal 1 gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato). Gli emendamenti chiarificano, correggono o rimuovono il testo ridondante nei correlati principi IFRS.

  • Nel mese di dicembre 2016 lo IASB ha emesso modifiche all'interpretazione IFRIC 22 relativa a considerazioni su transazioni ed anticipi in valuta estera. La modifica tratta il tasso di cambio da utilizzare nelle transazioni e negli anticipi pagati o ricevuti in valuta estera. L'emendamento sarà applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

  • In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato l'IFRS 17 Insurance Contracts. Lo standard mira a migliorare la comprensione da parte degli investitori dell'esposizione al rischio, della redditività e della posizione finanziaria degli assicuratori. Tale principio sarà applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2021 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data della presente bilancio consolidato semestrale abbreviato. E' ammessa l'applicazione anticipata di tale principio.
  • Nel mese di giugno 2017 lo IASB ha emesso modifiche all'interpretazione IFRIC 23 relativa a considerazioni su incertezze sui trattamenti dell'imposta sul reddito. Il documento ha lo scopo di fornire chiarimenti sul come applicare i criteri d'iscrizione e misurazione previsti dallo IAS 12 in caso di incertezza sui trattamenti per la determinazione delle imposte sul reddito.

Gli eventuali impatti sul bilancio consolidato del Gruppo derivanti da dette modifiche sono in corso di valutazione. Al riguardo si precisa che, sulla base di una preliminare ricognizione delle potenziali fattispecie, non si prevedono impatti significativi ad eccezione di quelli derivanti dall'adozione dell'IFRS 9. In particolare, data la natura dell'attività del Gruppo TIP e degli strumenti finanziari detenuti, gli impatti attesi si riferiscono alla "classificazione e misurazione" degli stessi piuttosto che all'"impairment" e "hedge accounting" da cui non si prevedono impatti significativi.

Criteri e procedure di consolidamento

Area di consolidamento

L'area di consolidamento comprende la capogruppo TIP - Tamburi Investment Partners S.p.A. e le società nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente un controllo. Un investitore controlla un'entità oggetto di investimento quando è esposto a rendimenti variabili o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con la stessa e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti, esercitando il proprio potere su tale entità al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle società controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.

Al 30 giugno 2017 l'area di consolidamento comprende le società TXR S.r.l. e Clubuno S.r.l.

I dati delle società controllate sono i seguenti:

Denominazione Sede Capitale sociale Percentuale di possesso
Clubuno S.r.l. Milano 10.000 100%
TXR S.r.l. Milano 100.000 51,00%

L'area di consolidamento, rispetto all'analogo periodo dello scorso esercizio, ha visto l'uscita di Clubsette S.r.l. il cui processo di liquidazione si è concluso il 29 dicembre 2016.

Procedure di consolidamento

Il consolidamento delle società controllate avviene sulla base delle rispettive situazioni contabili opportunamente rettificate per renderle omogenee con i principi contabili adottati dalla capogruppo.

Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di perdite durevoli di valore.

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione utilizzati nella redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2017 sono riportati di seguito.

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato. Qualora parti significative di tali immobilizzazioni materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente.

Le immobilizzazioni materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di

eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito.

L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale. Eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica; le principali aliquote economico-tecniche utilizzate sono le seguenti:

- mobili e arredi 12%
- apparecchi ed impianti vari 15%
- macchine ufficio elettroniche 20%
- telefoni cellulari 20%
- attrezzature 15%
- autovetture 25%

Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è periodicamente sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo. Il valore di realizzo delle immobilizzazioni materiali è rappresentato dal maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività. Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni. Tali perdite di valore sono ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi che le hanno generate.

Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolati come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

AVVIAMENTO

Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto. L'avviamento rappresenta l'eccedenza del costo d'acquisto rispetto alla quota di pertinenza dell'acquirente del fair value netto riferito ai valori identificabili delle attività e delle passività attuali e potenziali. Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento viene decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate, determinate con le modalità descritte nel seguito.

L'avviamento derivante da acquisizioni effettuate precedentemente all'1 gennaio 2004 è iscritto al sostituto del costo, pari al valore registrato a tale titolo nell'ultimo bilancio redatto sulla base dei precedenti principi contabili applicati (31 dicembre 2003). In fase di predisposizione del bilancio di apertura secondo i principi contabili internazionali non sono state, infatti, riconsiderate le operazioni di acquisizione effettuate anteriormente al 1° gennaio 2004.

L'avviamento viene sottoposto a un'analisi di recuperabilità con cadenza annuale o anche più breve nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali perdite di valore. Alla data di acquisizione, l'eventuale avviamento emergente viene allocato a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari che ci si attende beneficeranno degli effetti derivanti dall'acquisizione. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento a essa allocata, con le modalità precedentemente indicate nella sezione relativa agli immobili, impianti e macchinari. Nel caso in cui il valore recuperabile da parte dell'unità generatrice di flussi sia inferiore al valore di carico attribuito, si rileva la relativa perdita di valore.

Tale perdita di valore non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che la hanno generata.

ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le altre attività immateriali sono rilevate al costo, determinato secondo le stesse modalità indicate per le immobilizzazioni materiali.

Le altre attività immateriali aventi vita utile definita sono iscritte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate con le stesse modalità precedentemente indicate per le immobilizzazioni materiali.

La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.

Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di una attività immateriale sono determinati come differenza tra il valore di dismissione e il valore di carico del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.

PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ COLLEGATE VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Le società collegate sono entità sulle cui politiche finanziarie e gestionali è esercitata un'influenza notevole, pur non avendone il controllo. Si suppone che esista un'influenza notevole quando si possiede tra il 20% e il 50% del potere di voto di un'altra entità.

Le partecipazioni in società collegate sono contabilizzate secondo il metodo del patrimonio netto e rilevate inizialmente al costo. Le partecipazioni comprendono l'avviamento identificato al momento dell'acquisizione, al netto delle eventuali perdite di valore cumulate. Il bilancio consolidato comprende la quota di pertinenza degli utili o delle perdite delle partecipate rilevate secondo il metodo del patrimonio netto, al netto delle rettifiche necessarie per allineare i principi contabili e per eliminare i margini infragruppo non realizzati, a partire dalla data in cui ha inizio l'influenza notevole o il controllo congiunto fino alla data in cui detta influenza o controllo cessano. Le rettifiche necessarie per l'eliminazione dei margini infragruppo non realizzati sono contabilizzate nella voce "quote di risultato di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto". Quando la quota delle perdite di pertinenza di una partecipazione contabilizzata con il metodo del patrimonio netto eccede il valore contabile di detta partecipata, si azzera la partecipazione e si cessa di rilevare la quota delle ulteriori perdite, tranne nei casi in cui si siano contratte obbligazioni legali o implicite oppure siano stati effettuati dei pagamenti per conto della partecipata.

ATTIVITÀ FINANZIARIE DISPONIBILI PER LA VENDITA NON CORRENTI

Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono costituite da altre partecipazioni (generalmente con percentuale di partecipazione inferiore al 20%) e sono valutate al fair value con imputazione degli effetti delle variazioni di valore a patrimonio netto. Qualora la riduzione di valore rispetto al costo di acquisizione costituisca "perdita di valore", l'effetto della rettifica è riconosciuto nel conto economico. Nel caso vengano meno le condizioni che hanno comportato la rettifica per perdita di valore, la ripresa di valore viene imputata a patrimonio netto.

Il fair value viene identificato nel caso delle partecipazioni quotate con il valore di borsa alla data di chiusura del periodo e nel caso di partecipazioni in società non quotate con il valore stimato sulla base di tecniche di valutazione. Tali tecniche di valutazione comprendono il confronto con i valori espressi da recenti operazioni assimilabili e di altre tecniche valutative che si basano sostanzialmente sull'analisi della capacità della partecipata di produrre flussi finanziari futuri, scontati temporalmente per riflettere il costo del denaro rapportato al tempo ed i rischi specifici dell'attività svolta.

Gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale che non hanno un prezzo quotato in un mercato regolamentato e il cui fair value non può essere valutato in modo attendibile, sono valutati al costo, eventualmente ridotto per perdite di valore.

La scelta tra le suddette metodologie non è opzionale, dovendo le stesse essere applicate in ordine gerarchico: è attribuita assoluta priorità ai prezzi ufficiali disponibili su mercati attivi (effective market quotes – livello 1) oppure per attività e passività misurate sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osservabili sul mercato (comparable approaches – livello 2) e priorità più bassa ad attività e passività il cui fair value è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri non osservabili sul mercato e quindi maggiormente discrezionali (market model – livello 3).

Per quanto concerne i titoli di capitale quotati in mercati attivi si considera per il Gruppo, in riferimento alla natura del suo portafoglio di investimento, evidenza obiettiva di riduzione di valore la presenza di un prezzo di mercato alla data di bilancio inferiore rispetto al costo di acquisto di almeno il 50% o la presenza prolungata per oltre 36 mesi di un valore di mercato inferiore al costo. In ogni caso anche i titoli che hanno mostrato valori che si sono collocati entro la soglia sopra indicata sono oggetto di analisi e – ove considerato appropriato – svalutati per perdite di valore.

CREDITI COMMERCIALI E FINANZIARI

I crediti sono iscritti al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato. Sono eventualmente rettificati per le somme ritenute inesigibili.

ATTIVITÀ FINANZIARIE DISPONIBILI PER LA VENDITA CORRENTI

Trattasi di attività finanziarie non derivate costituite dagli investimenti effettuati in gestioni patrimoniali ed in titoli obbligazionari, effettuati al fine di impieghi temporanei di liquidità, valutate al fair value con imputazione degli effetti delle variazioni di valore a patrimonio netto. Qualora la riduzione di valore rispetto al costo di acquisizione costituisca "perdita di valore", l'effetto della rettifica è riconosciuto nel conto economico. Nel caso vengano meno le condizioni che hanno comportato la rettifica per perdita di valore, la ripresa di valore viene imputata a patrimonio netto nel caso di strumenti rappresentativi di equity. Nel caso di titoli obbligazionari, qualora vengano meno le condizioni che hanno comportato la rettifica per perdita di valore, la ripresa di valore viene imputata a conto economico.

Per quanto concerne la metodologia di determinazione del fair value si rimanda al paragrafo precedente "Attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti".

ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI

Le attività finanziarie correnti sono costituite da titoli che rappresentano impieghi di breve termine di disponibilità liquide, detenuti con finalità di trading. Essi sono pertanto classificati come strumenti di negoziazione e valutati al fair value con imputazione degli effetti delle variazioni di valore a conto economico.

Gli acquisti e le vendite di titoli vengono rilevati ed eliminati alla data di regolamento.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i valori numerari, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine (entro tre mesi), del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione.

Ai fini del Rendiconto Finanziario, le disponibilità monetarie nette sono rappresentate dalle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al netto degli scoperti bancari alla data di riferimento del prospetto contabile.

DEBITI COMMERCIALI E FINANZIARI

I debiti commerciali sono iscritti inizialmente al fair value e valutati successivamente al costo ammortizzato.

Le passività finanziarie sono rilevate ed esposte al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

In particolare, per quanto riguarda il prestito obbligazionario convertibile sono rilevate, in base alle indicazioni previste dallo IAS 32, separatamente la componente passività finanziaria (valutata al costo ammortizzato) e l'opzione implicita assegnata al possessore dello strumento per convertire parte del prestito in uno strumento rappresentativo di capitale.

BENEFICI PER I DIPENDENTI E COSTI DEL PERSONALE

I benefici garantiti ai dipendenti erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro attraverso programmi a benefici definiti sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto. La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti.

La Società riconosce benefici addizionali ad alcuni dipendenti attraverso un piano di partecipazione al capitale (stock option).

Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni – tali piani rappresentano una componente della retribuzione dei beneficiari e prevedono la modalità del "equity settlement" come da regolamento. Pertanto il costo relativo è rappresentato dal fair value delle stock option alla data di assegnazione ed è rilevato a conto economico lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella della maturazione con contropartita a patrimonio netto. Al momento dell'esercizio delle opzioni da parte dei beneficiari con il trasferimento di azioni proprie a fronte della liquidità ricevuta viene stornata la riserva per piani di stock option per la quota attribuibile alle opzioni esercitate, viene stornata la riserva per azioni proprie in base al costo medio delle azioni cedute e viene rilevato il differenziale residuo quale plus-minus su negoziazione azioni proprie con contropartita la riserva sovrapprezzo azioni, secondo la policy contabile adottata.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie possedute dalla capogruppo sono iscritte a riduzione del patrimonio netto nella riserva negativa per azioni proprie. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto imputando il differenziale quale plus-minus su negoziazione azioni proprie con contropartita la riserva sovrapprezzo azioni, secondo la policy contabile adottata.

RICAVI

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è possibile determinarne attendibilmente il valore (fair value) ed è probabile che i relativi benefici economici saranno fruiti. Secondo la tipologia di operazione, i ricavi sono rilevati sulla base dei criteri specifici di seguito riportati:

  • i ricavi per la prestazione di servizi di advisory/investment banking sono rilevati con riferimento allo stato di completamento delle attività. Per ragioni pratiche, quando i servizi sono resi attraverso un numero indeterminato di azioni in un determinato periodo di tempo, i ricavi sono rilevati a quote costanti nel determinato periodo di tempo a meno che sia evidente che altri metodi rappresentino in modo migliore lo stadio di completamento della prestazione;
  • le success fee che maturano al momento dell'esecuzione di un atto significativo, sono rilevate come ricavi quando l'atto significativo è stato completato.

Nel caso in cui non sia possibile determinare attendibilmente il valore dei ricavi, questi ultimi sono rilevati fino a concorrenza dei costi sostenuti che si ritiene saranno recuperati.

PROVENTI ED ONERI DERIVANTI DALLA CESSIONE DI PARTECIPAZIONI E TITOLI

I proventi e oneri derivanti dalla cessione di partecipazioni e titoli vengono rilevati per competenza, imputando a conto economico anche le variazioni di fair value precedentemente imputate a patrimonio netto.

PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

I proventi ed oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo.

DIVIDENDI

I dividendi sono rilevati nell'esercizio nel quale è stabilito il diritto degli azionisti di ricevere il relativo pagamento. Relativamente ai dividendi ricevuti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, questi sono rilevati a riduzione del valore della partecipazione.

IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore. Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti nel prospetto contabile e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il recupero è ritenuto probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro utili fiscali sufficienti per permettere che tale attività possa essere realizzata. La recuperabilità delle attività per imposte anticipate viene riesaminata ad ogni chiusura di

periodo. Le imposte differite sono sempre rilevate in ottemperanza a quanto richiesto dallo IAS 12.

(3) Modalità di presentazione

Vengono nel seguito riepilogate le scelte adottate dal Gruppo relativamente all'esposizione dei prospetti contabili consolidati:

  • prospetto di conto economico e prospetto di conto economico complessivo: lo IAS 1 richiede alternativamente una classificazione delle voci basata sulla natura o sulla destinazione delle stesse. Il Gruppo ha deciso di utilizzare lo schema delle voci classificate per natura;
  • prospetto della situazione patrimoniale finanziaria: secondo lo IAS 1, le attività e passività devono essere classificate in correnti e non correnti o, in alternativa, secondo l'ordine di liquidità. Il Gruppo ha scelto il criterio di classificazione in correnti e non correnti;
  • prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato, predisposto in ottemperanza a quanto previsto dallo IAS 1;
  • rendiconto finanziario: secondo lo IAS 7 il rendiconto finanziario presenta i flussi finanziari avvenuti nell'esercizio classificati tra attività operativa, di investimento e finanziaria, sulla base del metodo indiretto.

(4) Informativa di settore

La società svolge attività di investment banking e merchant banking. L'attività svolta dal top management nelle aree di attività di cui sopra, sia a livello di contatti di marketing, sia di iniziative anche istituzionali sull'esterno che di coinvolgimento nei diversi deal, è molto integrata. Inoltre, anche relativamente all'attività di execution, la stessa è organizzata con l'obiettivo di rendere più flessibile l'impiego a "chiamata" dei collaboratori all'occorrenza in attività di advisory ovvero di equity.

In relazione a tale scelta risulta impossibile fornire una precisa rappresentazione economico finanziaria separata delle differenti aree di attività, in quanto la suddivisione del costo del lavoro del top management e degli altri collaboratori sulla base di una serie di stime legate a parametri che potrebbero poi essere superati dall'operatività effettiva condurrebbe ad una assai elevata distorsione dei livelli di redditività dei segmenti di attività, vanificando la natura dell'informazione.

Nel presente bilancio consolidato viene pertanto fornito solo il dettaglio dell'andamento della componente "Ricavi delle vendite e delle prestazioni", legata alla sola attività di advisory, escludendo pertanto la voce "Altri ricavi".

euro 30 giugno 2017 30 giugno 2016
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 3.766.658 2.311.431
Totale 3.766.658 2.311.431

L' incremento dei ricavi è dovuto al buon andamento della normale attività di advisory ed alle fee connesse con l'operazione realizzata da Asset Italia 1 S.r.l.

(5) Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi

La voce comprende:

euro 30 giugno 2017 30 giugno 2016
1. Servizi 818.832 615.361
2. Oneri per godimento di beni di terzi 176.587 174.617
3. Altri oneri 163.574 108.537
Totale 1.158.993 898.515

I costi per servizi si riferiscono principalmente a consulenze professionali e legali, a spese generali ed a spese commerciali. Comprendono euro 27.000 per corrispettivi alla società di revisione e compensi ai componenti il Collegio Sindacale e all'Organo di Vigilanza complessivamente per euro 32.125. Gli altri oneri comprendono principalmente I.V.A. indetraibile.

(6) Costi del personale

La voce comprende:

euro 30 giugno 2017 30 giugno 2016
Salari e stipendi 798.794 691.038
Oneri sociali 214.305 218.765
Compensi agli amministratori 9.790.681 3.474.875
Accantonamento a trattamento di fine rapporto di lavoro
subordinato 36.342 27.845
Totale 10.840.122 4.412.523

Le voci "Salari e stipendi" e "Compensi agli amministratori" comprendono sia la parte fissa sia la parte variabile maturata nel periodo.

L' "Accantonamento a trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato" è aggiornato in base alla valutazione attuariale; l'utile o la perdita sono rilevate in una posta del patrimonio netto.

Al 30 giugno 2017 il numero di dipendenti di TIP è il seguente:
------------------- -------------------------------- ----------------
30 giugno 2017 30 giugno 2016
Impiegati e apprendisti 13 12
Quadri 1 1
Dirigenti 3 4
Totale 17 17

Si segnala che il Presidente/Amministratore Delegato e il Vice Presidente/Amministratore Delegato non sono dipendenti né di TIP né di altre società del Gruppo.

(7) Proventi/(oneri) finanziari

La voce comprende:
euro 30 giugno 2017 30 giugno 2016
1. Proventi da partecipazioni 35.818.385 29.835.373
2. Proventi da titoli iscritti nell'attivo circolante 0 1.304.510
Proventi diversi 1.984.358 247.538
Totale proventi finanziari 37.802.743 31.387.421
3. Interessi e altri oneri finanziari (3.203.806) (18.217.121)
Totale oneri finanziari (3.203.806) (18.217.121)
Totale proventi/oneri finanziari netti 34.598.937 13.170.300
euro 30 giugno 2017 30 giugno 2016
Provento sul titolo Ferrari N.V. 0 15.960.812
Plusvalenze su cessione di partecipazioni 30.578.931 10.330.400
Dividendi 5.239.454 3.457.113
Altro 0 87.048
Totale 35.818.385 29.835.373

(7).1. Proventi da partecipazioni

Al 30 giugno 2017 le plusvalenze si riferiscono alla cessione delle seguenti partecipazioni (euro):

Amplifon S.p.A. 29.178.106
Fiat Chrysler Automobiles NV 913.683
Management & Capitali S.p.A. 456.005
Altre 31.137
Totale 30.578.931

Nel mese di giugno 2017 TIP ha ceduto, mediante una procedura di Accelerated Bookbuilding, 3,5 milioni di azioni Amplifon, corrispondenti all'1,55% del capitale sociale della stessa ed all'1,06% dei diritti di voto (esistenti antecedentemente all'operazione), per un controvalore complessivo di 42 milioni di euro, al lordo di oneri e commissioni, realizzando una plusvalenza di circa 29,2 milioni di euro.

Al 30 giugno 2017 il Gruppo TIP ha percepito dividendi dalle seguenti partecipate (euro):

Hugo Boss AG 2.342.600
Moncler S.p.A. 1.061.704
Furn Invest Sas 757.155
Amplifon S.p.A. 667.663
Ferrari N.V. 193.509
Altre 216.823
Totale 5.239.454

Il primo semestre 2016 era stato caratterizzato dall'effetto dell'iscrizione del valore delle azioni Ferrari ricevute a seguito dello spin-off da FCA a provento di conto economico (16 milioni di euro) e dalla correlata variazione negativa del valore di mercato del convertendo FCA di 11 milioni registrata tra gli oneri finanziari.

(7).2. Proventi da titoli iscritti nell'attivo circolante

euro 30 giugno 2017 30 giugno 2016
Interessi su titoli iscritti nell'attivo circolante 0 991.294
Plusvalenze su vendita titoli 0 313.216
Totale 0 1.304.510

(7).3. Interessi e altri oneri finanziari

euro 30 giugno 2017 30 giugno 2016
Perdita su valutazione titoli (effetto IFRS su convertendo FCA) 0 14.219.854
Interessi su prestiti obbligazionari 2.503.383 3.362.407
Altro 700.423 634.860
Totale 3.203.806 18.217.121

Gli "interessi su prestiti obbligazionari" si riferiscono a quanto maturato a favore dei sottoscrittori del Prestito Obbligazionario TIP 2014 - 2020 di 100 milioni di euro calcolati con il metodo del costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo. La voce "Altro" comprende interessi bancari su finanziamenti ed altri oneri finanziari.

(8) Quote di risultato di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto La voce comprende:

euro 30 giugno 2017 30 giugno 2016
Asset Italia S.p.A. (287.008) 0
BE Think, Solve, Executive S.p.A. 652.666 644.308
Clubitaly S.p.A. (58.305) 100.220
Clubtre S.p.A. 20.920.552 1.901.726
Gatti & Co. Gmbh 58.805 10.518
Gruppo IPG Holding S.p.A. 4.939.455 3.237.642
Palazzari & Turries Limited 84.510 0
TIP -Pre IPO – TIPO S.p.A. 935.274 848.971
Totale 27.245.949 6.743.385

Per maggiori dettagli si rimanda a quanto descritto alla nota 11 "Partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto" e all'allegato 2. Relativamente alla quota di risultato di Clubtre si rinvia a quanto già esposto nella relazione sulla gestione e nella nota 11.

(9) Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate

Le imposte rilevate a conto economico sono le seguenti:

euro 30 giugno 2017 30 giugno 2016
Imposte correnti 397.331 685.188
Imposte anticipate (374.309) 333.151
Imposte differite (60.730) 92.722
Totale (37.708) 1.111.061

Imposte differite riconosciute direttamente a patrimonio netto

La società ha riconosciuto direttamente a patrimonio netto una variazione positiva pari a euro 443.637 relativa alla riduzione di imposte differite riferite al fair value delle attività finanziarie disponibili per la vendita.

(10) Avviamento ed altre attività immateriali

La voce "Avviamento", pari a euro 9.806.574, si riferisce all'operazione di incorporazione della società controllata Tamburi & Associati S.p.A. in TIP S.p.A. avvenuta nell'anno 2007.

Alla data del 30 giugno 2017 non sono emersi indicatori che facciano presupporre perdite di valore con riferimento al suindicato avviamento, pertanto non si è resa necessaria la predisposizione dell'impairment test.

Denominazione sedee capitale sociale azioni/quote azioni/quote
possedute
%
Possesso
Asset Italia S.p.A. (1) Milano 1.000.000 100.000.000 20.000.000 20,00
Clubtre S.p.A. Milano 120.000 120.000 42.000 24,62
Clubitaly S.p.A. Milano 100.000 100.000 27.500 29,73
Gruppo IPG Holding S.p.A Milano 142.438 284.875 67.348 23142.437,50 ,64
TIP-Pre IPO S.p.A. Milano 244.284 1.200.000 342.856 28,57
BE Think, Solve, Executive S.p.A. Roma 27.109.165 134.897.272 31.582.225 23,41
Palazzari & Turries Limited (2) Hong Kong 300.000 (2) 300.000 90.000 30,00
Gatti & Co. Gmbh Francoforte 35.700 35.700 10.700 29,97

(11) Partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto

(1) Non comprende azioni correlate a specifici investimenti

(2) In dollari di Hong Kong.

Le partecipazioni in società collegate si riferiscono:

  • per euro 74.624.306 alla società Clubtre S.p.A, nata con la finalità di acquisire un pacchetto azionario di rilievo nella società quotata Prysmian S.p.A. TIP detiene il 24,62% di Clubtre S.p.A. (43,28% al netto delle azioni proprie). La partecipazione di Clubtre in Prysmian S.p.A. è valutata a fair value (valore di mercato alla data del 30 giugno 2017) e la quota di risultato del periodo di Clubtre è stata rilevata con il metodo del patrimonio netto. In gennaio 2017 Clubtre ha ceduto 4 milioni di azioni Prysmian S.p.A, corrispondenti all'1,85% del capitale sociale, generando una plusvalenza di competenza di TIP di circa 19,9 milioni. Parte della liquidità ottenuta da Clubtre è stata successivamente impiegata per distribuire dividendi e acquistare azioni proprie dai soci generando una riduzione del valore di carico della partecipazione stessa. Si è inoltre registrato un decremento di fair value relativo al reversal a conto economico della riserva di fair value relativa alle azioni Prysmian cedute nel corso del semestre;
  • per euro 55.290.910 alla partecipazione in Gruppo IPG Holding S.p.A. (società che racchiude l'azionariato di maggioranza relativa di Interpump Group S.p.A. da considerarsi controllata);
  • per euro 39.386.304 alla società Asset Italia S.p.A. che agisce come holding di partecipazioni e consente ai propri soci di valutare - di volta in volta - le singole opportunità di investimento. Il valore di carico si è incrementato rispetto al 31 dicembre 2016 a seguito del versamento in conto aumento di capitale effettuato nel mese di giugno 2017 in relazione all'operazione Alpitour. La quota di TIP di azioni correlate all'investimento in Alpitour è pari al 30,91%;
  • per euro 36.384.602 alla società Clubitaly S.p.A. che detiene una quota del 19,74% nella società Eataly S.r.l.. TIP detiene il 29,73% del capitale della società. La partecipazione di Clubitaly in Eataly è valutata al fair value in quanto l'oggettiva assenza delle informazioni finanziarie necessarie per l'applicazione dell'equity method ne determina l'attuale limitazione all'esercizio dell'influenza notevole. Il valore di carico della partecipazione in Clubitaly si è incrementato rispetto al 31 dicembre 2016 a seguito dell'acquisto da parte di TIP nel mese di giugno 2017 di azioni rappresentative del 2,23% del capitale sociale;
  • per euro 21.541.304 alla partecipazione in TIP Pre IPO S.p.A. Le partecipazioni in AAA, iGuzzini S.p.A. e GH S.r.l. detenute da TIPO sono valutate al fair value. Le partecipazioni in Betaclub S.r.l. e in Beta Utensili S.p.A. sono valutate col metodo del patrimonio netto;
  • per euro 17.077.081 alla collegata BE S.p.A.;

  • per euro 783.858 alla società Palazzari & Turries Limited, con sede ad Hong Kong e alla società Gatti & Co Gmbh, con sede a Francoforte.

Per le variazioni delle partecipazioni in società collegate intervenute nel periodo si rimanda all'allegato 2.

(12) Attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti

Le attività finanziarie si riferiscono a partecipazioni di minoranza in società quotate e non quotate.

euro 30 giugno 2017 31 dicembre 2016
Partecipazioni in società quotate 311.558.112 299.610.001
Partecipazioni in società non quotate 75.017.041 74.657.041
Totale 386.575.153 374.267.042

I movimenti delle partecipazioni valutate al fair value sono riportati nell'allegato 1.

Per quanto concerne gli effetti delle valutazioni di partecipazioni in società quotate si veda anche la nota 19.

La composizione delle metodologie di valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti relative alle partecipazioni in società quotate e non quotate è riportata nella tabella di seguito:

Società quotate Società non quotate
Metodologia (% sul totale) (% sul totale)
Prezzi quotati su mercati attivi (livello 1) 100,0% 0,0%
Modelli valutativi basati su input di mercato (Livello 2) 0,0% 52,0%
Altre tecniche di valutazione (livello 3) 0,0% 45,6%
Costo di acquisizione 0,0% 2,4%
Totale 100,0% 100,0%

Si precisa che il Gruppo TIP, per il tramite di TXR S.r.l., attualmente detiene il 38,34% di Furn Investment S.a.s., società che detiene il 99% circa di Roche Bobois. Al 30 giugno 2017 tale partecipazione non è stata qualificata quale società collegata, pur in presenza di una quota di partecipazione superiore al 20% e di altri indicatori che farebbero propendere per l'esistenza di influenza significativa. Furn Investment S.A.S. non risulta infatti in grado di fornire le informazioni finanziarie periodiche tali da consentire al Gruppo TIP l'elaborazione contabile prevista dell'equity method.

L'indisponibilità di tali informazioni rappresenta una oggettiva limitazione all'esercizio dell'influenza notevole e conseguentemente si è ritenuto appropriato qualificare la partecipazione come investimento available for sale.

(13) Crediti finanziari
------------------------- --
euro 30 giugno 2017 31 dicembre 2016
Crediti finanziari non correnti 34.498.935 33.751.593
Totale 34.498.935 33.751.593

I crediti finanziari non correnti calcolati al costo ammortizzato si riferiscono:

  • per euro 15.751.739 al prestito obbligazionario convertibile Furla S.p.A., sottoscritto il 30 settembre 2016;
  • per euro 9.800.812 al vendor loan fruttifero di interessi al tasso annuo del 9% concesso a Dedalus Holding S.p.A. in relazione alla vendita della partecipazione in Noemalife S.p.A. e con scadenza dicembre 2018;
  • per euro 8.946.384 a finanziamenti erogati a Tefindue S.p.A. ed alla sottoscrizione di un prestito obbligazionario convertibile. Tefindue S.p.A. detiene, indirettamente, una quota in Octo Telematics S.p.A., società leader a livello internazionale nello sviluppo e gestione di sistemi e servizi telematici per il settore automotive, destinati principalmente al mercato assicurativo.

Gli interessi maturati sui crediti finanziari che saranno incassati entro l'esercizio successivo sono classificati nella voce crediti finanziari correnti.

(14) Crediti tributari

La voce è così composta:

euro 30 giugno 2017 31 dicembre 2016
Entro 12 mesi 78.788 336.373
Oltre i 12 mesi 423.399 136.116

I crediti tributari correnti comprendono crediti per IVA, Ires, Irap e ritenute fiscali a titolo di acconto. La componente non corrente si riferisce principalmente a ritenute e crediti Irap richiesti a rimborso.

(15) Attività e passività per imposte anticipate e differite

La tabella seguente illustra la composizione della voce al 30 giugno 2017 e al 31 dicembre 2016:

Attività Passività Netto
30/06/2017 31/12/2016 30/06/2017 31/12/2016 30/06/2017 31/12/2016
euro
Altre attività immateriali 2.433 3.140 2.433 3.140
Attività finanziarie AFS non
correnti e part. valutate con il
metodo del PN 3.337 14.559 (2.561.966) (3.069.455) (2.558.629) (3.054.896)
Altre attività 1.282.126 23.760 (8.969) (8.969) 1.273.157 14.791
Altre passività 1.229.736 2.101.930 1.229.736 2.101.930
Totale 2.517.632 2.143.389 (2.570.935) (3.078.424) (53.303) (935.035)

I movimenti delle attività e delle passività fiscali sono stati i seguenti:

31 dicembre 2016 Movimenti a
conto
Movimenti a
patrimonio
30 giugno 2017
euro economico netto
Altre attività immateriali 3.140 (707) 2.433
Attività finanziarie AFS non correnti e part.
valutate con il metodo del PN (3.054.896) 49.574 446.729 (2.558.629)
Altre attività 14.791 1.258.366 1.273.157
Altre passività 2.101.930 (872.194) 1.229.736
Totale (935.035) 435.039 446.729 (53.303)

(16) Crediti commerciali

euro 30 giugno 2017 31 dicembre 2016
Crediti verso clienti (al lordo del f.do svalutazione) 858.363 1.125.786
Fondo svalutazione crediti (167.809) (167.809)
Totale 690.554 957.977
Totale Crediti verso clienti oltre i 12 mesi - -

L'andamento dei crediti commerciali è strettamente legato al diverso mix del fatturato tra la componente di ricavi da success fee rispetto ai ricavi per servizi.

(17) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce rappresenta il saldo dei depositi bancari determinato dal valore nominale dei conti correnti intrattenuti con le istituzioni creditizie.

euro 30 giugno 2017 31 dicembre 2016
Depositi bancari 29.244.927 1.281.871
Denaro e valori in cassa 5.270 4.898
Totale 29.250.197 1.286.769

La tabella che segue riporta la composizione della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2017 che si confronta con la posizione finanziaria netta dell'esercizio precedente.

euro 30 giugno 2017 31 dicembre 2016
A Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 29.250.197 1.286.769
B Attività finanziarie correnti 821.545 182.701
C Crediti finanziari correnti 573.391 483.136
D Liquidità (A+B+C) 30.645.133 1.952.606
E Debiti finanziari (133.935.895) (133.752.298)
F Passività finanziarie correnti (19.775.724) (67.380.227)
G Posizione finanziaria netta (D+E+F) (123.066.486) (199.179.919)

La posizione finanziaria netta è fortemente migliorata anche grazie alla liquidità ottenuta a seguito dell'esercizio dei warrant avvenuto nel mese di giugno 2017, di circa 50,9 milioni di euro.

I debiti finanziari si riferiscono prevalentemente al prestito obbligazionario TIP 2014-2020 e ad un finanziamento bancario.

Le passività finanziarie correnti si riferiscono a debiti verso banche e agli interessi relativi al prestito obbligazionario maturati e non ancora liquidati.

(18) Capitale sociale

Il capitale sociale di TIP S.p.A. è così composto:

Azioni Numero
azioni ordinarie 160.061.484
Totale 160.061.484

Il giorno 30 giugno 2017 si è concluso il secondo periodo di esercizio dei Warrant TIP S.p.A.

2015 - 2020 con l'esercizio di 12.261.997 warrant e il relativo aumento di capitale per euro 6.376.238,44 con l'emissione di 12.261.997 nuove azioni ordinarie TIP S.p.A. al prezzo di euro 4,15 ciascuna, per un controvalore complessivo pari ad euro 50.887.288.

Il capitale sociale di TIP S.p.A. risulta conseguentemente pari a euro 83.231.971,68, rappresentato da n. 160.061.484 azioni ordinarie.

Le azioni proprie in portafoglio al 30 giugno 2017 sono n. 1.394.498, pari allo 0,87% del capitale, le azioni in circolazione al 30 giugno 2017 sono quindi n. 158.666.986.

n. azioni proprie al 1 n. azioni acquisite nel n. azioni cedute nel n. azioni proprie al 30
gennaio 2017 2017 2017 giugno 2017
1.478.370 41.128 125.000 1.394.498

Si forniscono le seguenti informazioni complementari relative al patrimonio netto al 30 giugno 2017.

(19) Riserve

Riserva sovrapprezzo azioni

Ammonta ad euro 158.094.964 e si è incrementata di euro 44.511.049 a seguito del citato esercizio dei warrant.

Riserva legale

Ammonta ad euro 15.371.147 e si è incrementata di euro 404 a seguito della delibera dell'assemblea del 28 aprile 2017 in merito alla destinazione dell'utile 2016.

Riserva di valutazione di attività finanziarie destinate alla vendita

La riserva è positiva ed ammonta ad euro 118.742.595. Si tratta di una riserva indisponibile poiché si riferisce alle variazioni di fair value rispetto al valore di acquisto delle partecipazioni in portafoglio.

Il dettaglio della movimentazione della riserva di valutazione attività finanziarie destinate alla vendita non correnti, che rappresenta il totale dei proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto, è riportato nella tabella seguente:

euro Valore a bilancio
31.12.2016
Variazione Valore a bilancio
30.06.2017
Attività finanziarie disponibili per la vendita
non correnti
35.762.455 34.621.114 70.383.569
Partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto
65.255.929 (14.672.125) 50.583.804
Effetto fiscale (2.554.819) 330.041 -2.224.778
Totale 98.463.565 20.279.030 118.742.595
di cui:
quota di Gruppo 96.178.426 20.279.030 116.457.456
quota attribuibile alle minoranze 2.285.139 0 2.285.139

La tabella evidenzia la variazione del plusvalore implicito delle partecipazioni e delle attività finanziarie correnti intervenuto nell'anno che viene contabilizzato con contropartita nel patrimonio netto nella voce "Riserva di valutazione attività finanziarie destinate alla vendita".

Per il dettaglio delle variazioni si veda quanto descritto all'allegato 1 e alla nota 12 (Attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti), e all'allegato 2 e nota 11 (Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto).

Per i movimenti ed il dettaglio di altri componenti del patrimonio netto si rinvia al prospetto specifico.

Riserva per acquisto azioni proprie

La riserva è negativa ed ammonta ad euro 4.590.350. Si tratta di una riserva indisponibile.

Altre riserve

Ammontano ad euro 726.197 e si riferiscono principalmente alla riserva per piani di stock option costituita a seguito dell'attribuzione di opzioni a dipendenti ed amministratori parzialmente compensata da variazioni negative su riserve di partecipazioni valutate col metodo del patrimonio netto.

Avanzo di fusione

L'avanzo di fusione ammonta ad euro 5.060.152, riveniente dall'operazione di incorporazione di Secontip S.p.A. in TIP S.p.A. al 1 gennaio 2011.

Utili (perdite) a nuovo

Gli utili a nuovo ammontano ad euro 98.363.034 e sono aumentati, rispetto al 31 dicembre 2016, per euro 41.385.076 a seguito della destinazione dell'utile dell'esercizio 2016.

Nel corso dell'esercizio sono stati distribuiti dividendi per euro 10.100.909, pari a euro 0,069 per azione.

Riserva IFRS business combination

La riserva è negativa ed ammonta ad euro 483.655, invariata rispetto al 31 dicembre 2016.

(20) Risultato del periodo

Risultato base per azione

Al 30 giugno 2017 l'utile base per azione - utile di esercizio diviso numero medio delle azioni in circolazione nel periodo calcolato tenendo conto delle azioni proprie possedute - è pari a euro 0,36.

Risultato diluito per azione

Al 30 giugno 2017 l'utile diluito per azione è pari a euro 0,36. Tale importo rappresenta l'utile di esercizio diviso per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione al 30 giugno 2017, calcolato tenendo conto delle azioni proprie possedute e considerati gli eventuali effetti diluitivi generati dalle azioni a servizio del piano di stock option (3.375.000) e dalle azioni di nuova emissione (24.683.018) relative all'esercizio dei warrant restanti in circolazione.

(21) Debiti finanziari

I debiti finanziari pari ad euro 133.935.895 si riferiscono:

  • a) per euro 99.097.722 all'emissione del Prestito Obbligazionario TIP 2014-2020 collocato integralmente sul mercato il 7 aprile 2014, del valore nominale di euro 100.000.000. Il prestito, con data di inizio godimento 14 aprile 2014 e data scadenza 14 aprile 2020, è stato emesso alla pari ed offre cedole annuali e un tasso fisso nominale annuo lordo pari al 4,75%. Il prestito è stato iscritto al costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo che tiene conto dei costi di transazione sostenuti per l'emissione del prestito pari ad euro 2.065.689; il prestito prevede il rispetto di un covenant finanziario su base annua;
  • b) per euro 34.838.173 alla quota a medio lungo termine di un finanziamento del valore nominale di euro 40.000.000 con le seguenti scadenze:
  • il 12,5% in data 31 dicembre 2017;
  • il 12,5% in data 31 dicembre 2018;
  • il 12,5% in data 30 giugno 2019;
  • il 62,5% in data 31 dicembre 2019.

Il prestito prevede il rispetto di un covenant finanziario su base annua.

In ottemperanza all'applicazione dei principi contabili internazionali richiamati dalla raccomandazione Consob n. DEM 9017965 del 26 febbraio 2009 e dal documento Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 4 del marzo 2010, si segnala che la voce oggetto di commento non include nessuna esposizione correlata a covenant non rispettati.

(22) Passività finanziarie correnti

Ammontano ad euro 19.775.724 e risultano composte principalmente da debiti verso banche della capogruppo per euro 18.822.787 e dagli interessi relativi al prestito obbligazionario per euro 952.937.

La voce risulta così composta:
euro 30 giugno 2017 31 dicembre 2016
IRES 0 0
IRAP 88.808 303.660
Altri debiti 2.359 0
IVA 268.266 10.554
Ritenute 96.149 114.825
Totale 455.582 429.039

(23) Debiti tributari

(24) Altre passività

La voce è composta prevalentemente da debiti per emolumenti agli amministratori e per competenze a dipendenti.

euro 30 giugno 2017 31 dicembre 2016
Debiti verso amministratori e dipendenti 10.034.386 16.534.243
Debiti verso enti previdenziali 164.673 174.297
Altri 264.963 111.660
Totale 10.464.022 16.820.200

(25) Strumenti finanziari

Gestione del rischio finanziario

Il Gruppo, per la natura delle sue attività è esposto a diversi tipi di rischio finanziario; in particolare al rischio di variazione del valore di mercato delle partecipazioni e, marginalmente, al rischio di tasso d'interesse.

Di seguito si illustrano le politiche adottate dal Gruppo per la gestione del rischio finanziario.

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo è esposto al rischio di tasso d'interesse relativamente al valore delle attività finanziarie correnti rappresentate da obbligazioni.

Rischio di variazione di valore delle partecipazioni

Il Gruppo, per la natura delle sue attività, è esposto al rischio di variazione del valore delle partecipazioni.

Relativamente alle partecipazioni quotate allo stato attuale non esiste uno strumento di copertura efficiente di un portafoglio quale quello con le caratteristiche del Gruppo.

Relativamente alle società non quotate, i rischi connessi:

  • (a) alla valutazione di tali partecipazioni, in considerazione di: (i) assenza in tali società di sistemi di controllo analoghi a quelli richiesti per le società con titoli quotati, con la conseguente indisponibilità di un flusso di informazioni almeno pari, sotto il profilo quantitativo e qualitativo, a quello disponibile per queste ultime; (ii) difficoltà di effettuare verifiche indipendenti nelle società e, quindi, valutare la completezza e l'accuratezza delle informazioni da esse fornite;
  • (b)alla possibilità di influire sulla gestione di tali partecipazioni e di favorirne la crescita, presupposto dell'investimento, basata sui rapporti del Gruppo con il management e l'azionariato e quindi soggetta alla verifica e all'evoluzione di tali rapporti;
  • (c) alla liquidabilità di tali partecipazioni, non negoziabili su un mercato regolamentato;

non sono stati coperti attraverso specifici strumenti derivati in quanto non disponibili. Il Gruppo cerca di minimizzare il rischio – pur nell'ambito di un'attività di merchant banking e pertanto per definizione a rischio – attraverso un'attenta analisi della società e del settore di riferimento al momento dell'ingresso nel capitale, nonché attraverso un attento monitoraggio delle evoluzioni delle attività delle società partecipate anche successivamente all'ingresso nel capitale.

Rischio di credito

L'esposizione del Gruppo al rischio di credito dipende dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente nonché dalla tipologia dell'attività svolta e comunque alla data di redazione del presente bilancio non è ritenuto significativo.

Prima di assumere un incarico vengono svolte accurate analisi circa l'affidabilità creditizia del cliente attingendo al patrimonio di conoscenze vantato dal Gruppo.

Rischio di liquidità

L'approccio del Gruppo nella gestione della liquidità prevede di garantire, per quanto possibile, che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza.

Al 30 giugno 2017 il gruppo aveva in essere linee di credito ritenute adeguate per garantire le esigenze finanziarie del gruppo.

Gestione del capitale

Le politiche di gestione del capitale da parte del Consiglio di Amministrazione prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale proprio al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli investitori tale da consentire lo sviluppo dell'attività.

La capogruppo acquista sul mercato azioni proprie con tempistiche che dipendono dai prezzi di mercato.

Gerarchia del fair value secondo l'IFRS 13

La classificazione degli strumenti finanziari al fair value prevista dall'IFRS 13, determinata in base alla qualità delle fonti degli input utilizzati nella valutazione, comporta la seguente gerarchia:

  • livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (unadjusted) in mercati attivi per identici asset o liabilities. Rientrano in questa categoria gli strumenti con cui il Gruppo TIP opera direttamente in mercati attivi (trattasi ad esempio delle partecipazioni in società quotate, titoli obbligazionari quotati, etc);
  • livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel "livello 1" ma che sono osservabili direttamente o indirettamente (es. trattasi ad esempio di prezzi per transazioni recenti o comparabili);
  • livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati di mercato osservabili (unobservable inputs). Trattasi ad esempio delle valutazione delle partecipazioni non quotate sulla base di modelli di valutazione basati sui Discounted Cash Flow.

Nel corso del semestre non vi sono stati trasferimenti tra i livelli di gerarchia.

(26) Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo e dei direttori generali detenute in società del Gruppo

Le tabelle che seguono indicano gli strumenti finanziari della capogruppo TIP direttamente o indirettamente posseduti alla fine del periodo, anche tramite società fiduciarie, comunicate alla Società dai membri del Consiglio di Amministrazione. La tabella indica, inoltre, gli strumenti finanziari acquistati, venduti ed effettivamente posseduti dai soggetti sopra indicati nel corso del primo semestre del 2017.

Membri Consiglio di Amministrazione
Nome e Cognome Carica n. azioni
detenute al
31
dicembre
2016
n. azioni
acquistate
nel 1° Sem
2017
n. azioni
attribuite da
esercizio
warrant TIP
nel 1° Sem 2017
n. azioni
vendute
nel 1° Sem
2017
n. azioni
detenute al
30 giugno
2017
Giovanni Tamburi(1) Presid. e AD 11.077.151 1.000.000 12.077.151
Alessandra Gritti VP e AD 1.931.943 100.000 2.031.943
Cesare d'Amico(2) Vice Presidente 18.715.624 2.562.656 21.278.280
Claudio Berretti Amm. e DG 1.446.864 311.716 1.758.580
Alberto Capponi Amministratore 0 0 0
Paolo d'Amico(3) Amministratore 17.850.000 2.400.000 20.250.000
Giuseppe Ferrero(4) Amministratore 2.920.998 691.453 3.612.451
Manuela Mezzetti Amministratore 59.702 0 59.702
Daniela Palestra Amministratore 0 0 0
Nome e Cognome Carica n. warrant
detenuti al
31
dicembre
2016
n. warrant
assegnati
nel 1° Sem
2017
n. warrant
venduti nel 1°
Sem 2017
n. warrant
esercitati
nel 1° Sem
2017
n. warrant
detenuti al
30 giugno
2017
Giovanni Tamburi(1) Presid. e AD 2.559.167 190.987 1.000.000 1.368.180
Alessandra Gritti VP e AD 458.485 100.000 358.485
Cesare d'Amico(2) Vice Presidente 4.562.656 2.562.656 2.000.000
Claudio Berretti Amm. e DG 311.716 311.716 0
Alberto Capponi Amministratore 0 0 0
Paolo d'Amico(3) Amministratore 4.400.000 2.400.000 2.000.000
Giuseppe Ferrero(4) Amministratore 691.453 691.453 0
Manuela Mezzetti Amministratore 14.925 0 14.925
Daniela Palestra Amministratore 0 0 0

(1)Giovanni Tamburi detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP in parte direttamente in qualità di persona fisica ed in parte indirettamente tramite Lippiuno S.r.l., società della quale detiene una quota dell'85,75% del capitale.

(2)Cesare d'Amico detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP tramite d'Amico Società di Navigazione S.p.A. (società nella quale detiene direttamente ed indirettamente una quota del 50% del capitale), tramite la società Fi.Pa. Finanziaria di Partecipazione S.p.A. (società nella quale detiene direttamente una quota del 54% del capitale) ed attraverso membri del gruppo familiare.

(3)Paolo d'Amico detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP tramite d'Amico Società di Navigazione S.p.A., società nella quale detiene (direttamente) una quota del 50% del capitale.

(4)Giuseppe Ferrero detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP direttamente e ed attraverso membri del gruppo familiare.

I membri del Collego Sindacale non detengono azioni e/o warrant della Società.

(27) Compensi destinati ai componenti degli organi sociali a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma

La tabella che segue indica la somma dei compensi monetari, espressi in euro, destinati ai componenti degli organi sociali nel corso del primo semestre 2017.

Carica in TIP Compenso
30/06/2017
Amministratori 9.790.681
Sindaci 30.625

Il compenso spettante all'Organismo di Vigilanza è di euro 1.500.

TIP ha inoltre stipulato con Chubb Insurance Company of Europe S.A. due polizze assicurative una D&O ed un'altra RC professionale a favore degli Amministratori e dei Sindaci di TIP, delle controllate, nonché delle partecipate nelle quali TIP abbia una rappresentanza negli organi direttivi nonché del Direttore Generale a copertura di eventuali danni causati a terzi dagli assicurati nell'esercizio delle funzioni da essi rivestite.

(28) Operazioni con parti correlate

La tabella riporta i dati relativi alle operazioni con parti correlate effettuate nel corso dell'anno, evidenziando gli importi, la tipologia e le controparti.

Soggetto Tipologia Corrispettivo/ Corrispettivo/
saldo al 30 saldo al 30 giugno
giugno 2017 2016
Asset Italia S.p.A. Ricavi 501.523 -
Asset Italia S.p.A. Crediti commerciali 250.000 -
Asset Italia 1 S.r.l. Ricavi 1.200.000 -
Asset Italia 1 S.r.l. Crediti commerciali - -
Betaclub S.r.l. Ricavi 12.500 -
Betaclub S.r.l. Crediti commerciali 12.500 -
BE S.p.A. Ricavi 30.000 30.000
BE S.p.A. Crediti commerciali 30.000 30.000
ClubTre S.p.A. Ricavi 25.000 25.309
ClubTre S.p.A. Crediti commerciali 25.000 25.309
Clubitaly S.p.A. Ricavi 15.000 16.934
Clubitaly S.p.A. Crediti commerciali 15.000 16.934
Clubitaly S.p.A. Crediti finanziari 322.422 -
Gatti&Co. Gmbh Ricavi - 7.943
Gatti&Co. Gmbh Crediti commerciali - 7.943
Gruppo IPG Holding S.p.A. Ricavi 15.000 15.059
Gruppo IPG Holding S.p.A. Crediti commerciali 15.000 15.059
Palazzari & Turries S.r.l. Ricavi - -
Palazzari & Turries S.r.l. Crediti commerciali - 636
TIP-pre IPO S.p.A. Ricavi 251.061 253.459
TIP-pre IPO S.p.A. Crediti commerciali 125.530 253.459
Servizi resi a società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Ricavi 902.774 108.507
Servizi resi a società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Crediti commerciali 9.320 99.687
Servizi ottenuti da società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Costi(servizi ricevuti) 4.535.243 1.570.282
Servizi ottenuti da società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Debiti commerciali 4.260.243 1.375.699
Servizi resi a Consiglieri di Amministrazione Ricavi (servizi resi) - 250
Crediti per servizi resi a Consiglieri di Amministrazione Crediti Commerciali - 250

I servizi offerti a tutte le parti sopra elencate siano stati prestati a termini e condizioni contrattuali ed economiche di mercato.

(29) Eventi successivi

Con riferimento agli eventi successivi si rimanda a quanto esposto nella relazione sull'andamento della gestione.

(30) Corporate Governance

Il Gruppo TIP adotta, quale modello di riferimento per la propria corporate governance, le disposizioni del Codice di Autodisciplina nella nuova versione promossa da Borsa Italiana.

La relazione sul Governo societario e gli Assetti proprietari riferita all'esercizio viene approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicata annualmente sul sito della società www.tipspa.it nella sezione "Governo Societario".

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Giovanni Tamburi

Milano, 14 settembre 2017

ALLEGATI

Attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e degli organi amministrativi delegati ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.

    1. I sottoscritti Alessandra Gritti, in qualità di Amministratore Delegato e Claudio Berretti, in qualità di Dirigente Preposto di Tamburi Investment Partners S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione nel corso del periodo cui si riferisce il bilancio consolidato

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017.

Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.

    1. Si attesta, inoltre, che:
  • a) il bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 30 giugno 2017 corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • b) il bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 30 giugno 2017 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) ed alle relative interpretazioni pubblicati dall'International Accounting Standard Board (IASB) e adottati dalla Commissione delle Comunità Europee con regolamento n. 1725/2003 e successive modifiche, conformemente al regolamento n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria consolidata di Tamburi Investment Partners S.p.A.
  • c) la relazione sull'andamento della gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel corso dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze. La relazione sull'andamento della gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto

Milano, 14 settembre 2017

Allegato 1
Movimenti delle attività finanziarie disponibili per la vendita (valutate a fair value)
Esistenza all'1.1.2017 incrementi decrementi
in euro n. azioni costo rettifica di increm. svalutazioni valore di carico acquisti o riclassifiche incrementi decrementi decrementi reversal svalutazioni Valore al
storico fair value (decrem.) a CE fair value costituzioni fair value fair value fair value a CE 30/06/2017
Società non quotate
Azimut Benetti S.p.A. 737.725 38.990.000 38.990.000 38.990.000
Furn Invest S.a.S. 37.857.773 29.501.026 4.724.974 34.226.000 34.226.000
Talent Garden S.p.A. 6.250 500.000 500.000 500.000
Altri strumenti partecipativi e altre minori 1.041.041 (100.000) 941.041 360.000 1.301.041
Totale società non quotate 31.042.067 4.724.974 0 (100.000) 74.657.041 360.000 0 0 0 0 0 0 75.017.041
Società quotate
Amplifon S.p.A. 6.038.036 34.884.370 51.434.856 86.319.226 25.459.460 (12.800.884) (29.178.106) 69.799.696
Digital Magics S.p.A. 1.193.045 4.906.009 (1.458.837) 19.182 3.466.354 1.210.964 1.824.777 6.502.095
Ferrari N.V. USD 304.738 17.764.789 2.134.299 (3.090.941) 16.808.147 6.162.027 22.970.174
Fiat Chrysler Automobiles N.V. 746.000 16.625.205 (1.548.105) 15.077.100 2.219.550 (9.497.387) (913.683) 6.885.580
Fiat Chrysler Automobiles N.V. USD 2.076.925 312.958 17.656.453 17.969.411 1.376.639 19.346.050
Hugo Boss AG 901.000 62.522.390 (25.306.853) 15.159.593 52.375.130 2.856.170 55.231.300
M&C S.p.A. 12.562.115 1.886.201 428.368 (224.233) 2.090.336 27.637 (1.661.968) (456.005) 0
Moncler S.p.A. 5.898.354 92.368.224 5.131.567 97.499.791 23.416.466 120.916.257
Monrif S.p.A 12.658.232 11.374.782 220.253 (9.205.161) 2.389.874 0 2.389.874
Servizi Italia S.p.A. 548.432 2.938.289 265.567 (1.241.564) 1.962.291 560.496 2.522.787
Altre società quotate 5.235.080 (572.149) (308.595) (701.995) 3.652.341 300.010 1.365.978 (223.735) (69.160) (31.136) 4.994.299
Totale società quotate 250.505.339 31.041.924 29.435.692 (11.372.953) 299.610.001 1.510.974 0 65.269.201 (24.183.974) (69.160) (30.578.930) 0 311.558.113
Totale partecipazioni 281.547.406 35.766.898 29.435.692 (11.472.953) 374.267.042 1.870.974 0 65.269.201 (24.183.974) (69.160) (30.578.930) 0 386.575.154
Esistenza all'1.1.2017 decrementi Valore di bilancio
in euro n. azioni costo ripristino rivalutazioni quota di finanziamento soci decrementi incremento Valore attribuito Quota di risultato incrementi (decrementi) (svalutazioni) al 30.6.2017
quote storico di (svalutazioni) risultato di partecipazioni in conto capitale o restituzioni (decremento) in bilancio Acquisti di partecipazioni valutate (decrementi) o restituzioni rivalutazioni
al 30.6.2017 valore valutate con il metodo PN fair value con il metodo PN a PN
Asset Italia S.p.A. 20.000.000 2.400.000 (126.688) 2.273.312 37.400.000 (287.008) 39.386.304
Be Think, Solve, Execute S.p.A. 31.582.225 16.596.460 954.434 (404.264) (371.156) 16.775.474 652.666 116.358 (467.417) 17.077.081
Clubitaly S.p.A. 29.730 33.000.000 (181.956) (93.128) 1.041.991 33.766.907 2.676.000 (58.305) 36.384.602
Clubtre S.p.A. (3) 29.544 17.500 6.731.798 41.948.846 (9.276.498) 63.245.806 102.667.452 20.920.552 (14.918.585) (34.045.113) 74.624.306
Gatti & Co Gmbh 10.700 275.000 (19.131) (1.133) 254.736 58.805 313.541
Gruppo IPG Holding S.p.A. 67.348 39.847.870 5.010.117 (7.597.729) 25.305.062 (2.472.406) (1.016.945) 59.075.969 741.818 4.939.455 (9.466.332) 55.290.910
Palazzari & Turries Limited 90.000 225.000 65.349 95.458 385.807 84.510 470.317
Tip-Pre Ipo S.p.A. 342.856 15.857.150 2.517.343 1.985.077 20.359.570 935.274 246.460 21.541.304
Totale 108.218.980 5.010.117 (7.733.467) 35.383.146 41.948.846 (12.153.168) 64.884.773 235.559.227 40.817.818 27.245.949 (24.022.099) (34.512.530) 0
245.088.365

Allegato 2 – Movimenti delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

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