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Recordati Industria Chimica e Farmaceutica

Interim / Quarterly Report Oct 26, 2017

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Interim / Quarterly Report

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DISTRIBUZIONE DA PARTE DI RECORDATI S.p.A. DI UN ACCONTO SUI DIVIDENDI DELL'ESERCIZIO 2017 AI SENSI DELL'ARTICOLO 2433-BIS DEL CODICE CIVILE

INDICE

Pagina
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA DISTRIBUZIONE DI UN ACCONTO SUI
DIVIDENDI A FAVORE DEGLI AZIONISTI DI RECORDATI S.P.A.
- Considerazioni degli Amministratori sulla distribuzione di un
acconto sui dividendi
4
- Andamento della gestione operativa e analisi finanziaria
di Recordati S.p.A. nel primo semestre del 2017
6
- Fusione transfrontaliera per incorporazione di Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical
Company in Recordati S.p.A.
8
- Eventi successivi ed evoluzione prevedibile della gestione di Recordati S.p.A. 11
- Andamento della gestione operativa e analisi finanziaria
Consolidata del Gruppo Recordati nel primo semestre del 2017
12

PROSPETTO CONTABILE DI RECORDATI S.P.A. AL 30 GIUGNO 2017

- Conto economico 24
- Attività 25
- Patrimonio Netto e Passività 26
- Prospetto degli utili e perdite rilevati nel Patrimonio Netto 27
- Prospetto delle variazioni nei conti di Patrimonio Netto 27
- Rendiconto finanziario 28
- Note illustrative 29
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI
SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154-BIS COMMA 2 DEL D. LGS. 58/1998
53

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA DISTRIBUZIONE DI UN ACCONTO SUI DIVIDENDI A FAVORE DEGLI AZIONISTI DI RECORDATI S.P.A.

Considerazioni degli amministratori sulla distribuzione di un acconto sui dividendi

In presenza di talune condizioni previste dalla vigente normativa (art. 2433-bis del Codice Civile) risulta possibile la distribuzione di acconti sui dividendi.

Recordati S.p.A. ("Recordati") possiede i requisiti per ricorrere a tale facoltà, in quanto:

  • a) Il bilancio è assoggettato, per legge, a revisione legale dei conti, secondo il dettame previsto dalle leggi speciali per gli enti di interesse pubblico;
  • b) la distribuzione di acconti sui dividendi è prevista dall'art. 29 dello Statuto sociale;
  • c) la società di revisione ha rilasciato un giudizio positivo sul bilancio dell'esercizio precedente, successivamente approvato dall'assemblea degli azionisti;
  • d) dall'ultimo bilancio approvato non risultano perdite relative all'esercizio o ad esercizi precedenti.

La distribuzione deve essere deliberata dal Consiglio di Amministrazione sulla base di un prospetto contabile e di una relazione dai quali risulti che la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società consenta tale distribuzione. Su tali documenti deve essere inoltre acquisito il parere della società di revisione.

L'art. 2433-bis del Codice Civile prevede altresì che l'ammontare degli acconti sui dividendi non può superare la minor somma tra l'importo degli utili conseguiti dalla chiusura dell'esercizio precedente, diminuito delle quote da destinare a riserva per obbligo legale o statutario, e quello delle riserve disponibili.

Nel caso di Recordati la distribuzione dell'acconto è determinata sulla base della situazione contabile al 30 giugno 2017 per il periodo di sei mesi chiuso a tale data, predisposta secondo i principi contabili internazionali (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea, in vigore al 30 giugno 2017.

Le riserve disponibili risultanti dalla situazione patrimoniale al 30 giugno 2017 ammontano a € 368.592 migliaia mentre l'utile netto disponibile al 30 giugno 2017 è pari a € 90.824 migliaia coincidente con l'utile conseguito, essendo la riserva legale stanziata già per un quinto del capitale sociale e non risultando altri obblighi di accantonamento a riserve.

La sintesi dei dati rilevanti per la determinazione dell'acconto distribuibile è allegato nella seguente tabella:


utile netto al 30 giugno 2017
90.824 migliaia di Euro

utile netto disponibile
90.824 migliaia di Euro

Riserve disponibili al 30 giugno 2017
368.592 migliaia di Euro

Acconto distribuibile (importo massimo)
90.824 migliaia di Euro

Acconto dividendo per azione
0,42 Euro

Ai sensi dell'art. 2433-bis, comma 4, del Codice Civile l'acconto distribuibile non può superare € 90.824 migliaia pari alla parte distribuibile in acconto dell'utile netto di periodo.

Tenuto conto di quanto sopra evidenziato, il Consiglio di Amministrazione, alla luce di quanto riportato nei successivi paragrafi in merito all'andamento della gestione economica, patrimoniale e finanziaria di Recordati S.p.A. e del Gruppo al 30 giugno 2017, intende distribuire un acconto sui dividendi pari a € 0,42 per ciascuna azione in circolazione alla data di stacco cedola del 20 novembre 2017, in pagamento a partire dal 22 novembre 2017 (record date in data 21 novembre 2017).

Milano, 26 ottobre 2017

per il Consiglio di Amministrazione il Vice Presidente e Amministratore Delegato Andrea Recordati

Andamento della gestione operativa e analisi finanziaria di Recordati S.p.A. nel primo semestre dell'esercizio 2017

Il bilancio di Recordati S.p.A. al 30 giugno 2017 presenta un utile netto di € 90.824 migliaia.

Le voci del conto economico con la relativa incidenza sui ricavi netti e la variazione rispetto ai primi sei mesi dell'anno precedente sono le seguenti:

€ (migliaia) Primo
semestre
2017
% su
ricavi
Primo
semestre
2016
% su
ricavi
Variazioni
2017/2016
%
Ricavi netti 186.143 100,0 177.199 100,0 8.944 5,0
Costo del venduto (76.737) (41,2) (74.860) (42,3) (1.877) 2,5
Utile lordo 109.406 58,8 102.339 57,7 7.067 6,9
Spese di vendita (25.463) (13,7) (27.017) (15,2) 1.554 (5,8)
Spese di ricerca e sviluppo (11.675) (6,3) (13.654) (7,7) 1.979 (14,5)
Spese generali e amministrative (15.111) (8,1) (14.820) (8,4) (291) 2,0
Altri (oneri)/proventi netti (852) (0,5) (2.379) (1,3) 1.527 (64,2)
Utile operativo 56.305 30,2 44.469 25,1 11.836 26,6
Dividendi 60.050 32,3 53.021 29,9 7.029 13,3
(Oneri)/proventi finanziari netti (3.633) (1,9) (2.398) (1,3) (1.235) 51,5
Utile ante imposte 112.722 60,6 95.092 53,7 17.630 18,5
Imposte (21.898) (11,8) (14.264) (8,1) (7.634) 53,5
Utile netto 90.824 48,8 80.828 45,6 9.996 12,4

Nei primi sei mesi del 2017 i ricavi netti sono pari a € 186.143 migliaia, in incremento del 5,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Sulle attività di ricerca e sviluppo si rileva un costo complessivo di € 11.675 migliaia con un'incidenza del 6,3% sui ricavi netti.

L'utile operativo è pari a € 56.305 migliaia con un'incidenza sui ricavi del 30,2%.

L'utile netto, pari a € 90.824 migliaia, è in aumento di € 9.996 migliaia rispetto a quello dei primi sei mesi dell'esercizio precedente.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La seguente tabella evidenzia la posizione finanziaria netta:

Posizione finanziaria netta (714.608) (401.359) (313.249)
Finanziamenti a medio/lungo termine (2) (364.811) (264.214) (100.597)
Crediti finanziari a medio/lungo termine 13.263 16.396 (3.133)
Posizione finanziaria a breve (1) (363.060) (153.541) (209.519)
Indebitamento finanziario corrente (428.724) (360.213) (68.511)
Disponibilità liquide e crediti finanziari a b/t 65.664 206.672 (141.008)
€ (migliaia) 30.06.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016

(1) Include le quote correnti dei finanziamenti a medio lungo termine.

(2) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge).

Al 30 giugno 2017 la posizione finanziaria netta evidenzia un debito di € 714,6 milioni rispetto al debito di € 401,4 milioni al 31 dicembre 2016. Nel periodo sono stati distribuiti dividendi per un totale di € 72,1 milioni e sono stati pagati, al netto della ritenuta d'acconto, \$ 284,2 milioni (€ 252,8 milioni) per l'acquisizione da AstraZeneca dei diritti Europei che riguardano i prodotti Seloken®/Seloken® ZOK (metoprololo succinato) e la combinazione fissa Logimax® (metoprololo succinato e felodipina).

In data 31 maggio 2017 la Società ha emesso un prestito obbligazionario per € 125,0 milioni collocato privatamente e integralmente presso Pricoa Capital Group.

INFORMAZIONE SULLA GESTIONE

Per maggiori informazioni riguardo all'andamento gestionale e all'analisi finanziaria si rimanda alla sezione "Informazione sulla gestione" della Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Recordati al 30 giugno 2017 (da pag. 12 a pag. 22 del presente documento).

Fusione Transfrontaliera per incorporazione di Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company in Recordati S.p.A.

In data 12 giugno 2017 è stato iscritto presso il Registro delle Imprese l'Atto di Fusione transfrontaliera per incorporazione in Recordati S.p.A. ("Società Incorporante") della società lussemburghese, da essa interamente controllata, Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company ("Società Incorporata").

Si ricorda che in data 7 aprile 2017 era stata iscritta presso il Registro delle Imprese di Milano la delibera del Consiglio di Amministrazione di Recordati S.p.A. che aveva approvato la fusione transfrontaliera per incorporazione di Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company, mentre il Progetto Comune di Fusione era stato approvato in data 1 marzo 2017 dal Consiglio di Amministrazione della Società Incorporante e, in data 27 febbraio 2017, dal Consiglio di Amministrazione della Società Incorporata, ciascuno per quanto di propria competenza e di concerto tra loro.

La fusione ha natura transfrontaliera appartenendo le due società partecipanti a due distinti Stati Membri dell'Unione Europea ed è stata attuata mediante annullamento di tutte le azioni emesse dalla Società Incorporata senza alcun aumento di capitale da parte della Società Incorporante in quanto Recordati S.p.A. era titolare dell'intero capitale di Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company.

Trattandosi di una fusione per incorporazione nella quale la Società Incorporante era direttamente titolare dell'intero capitale della Società Incorporata, inoltre, sono stati applicati i dettami della fusione cosiddetta "semplificata" contemplata dall'articolo 2505 del c.c., dall'art. 18 del D.Lgs 108/2008, nonché dall'articolo 278 e seguenti della Legge lussemburghese.

Dal punto di vista contabile, la fusione è stata realizzata sulla base delle situazioni patrimoniali delle società partecipanti alla stessa al 31 dicembre 2016, rappresentati dai rispettivi progetti di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2016.

L'eliminazione del valore contabile della partecipazione nella Società Incorporata (€ 217.586 migliaia), contro l'ammontare del Patrimonio Netto di quest'ultima (€ 247.399 migliaia), ha generato un Avanzo di Fusione di € 29.813 migliaia iscritto tra le "Altre Riserve" del Patrimonio Netto della Società Incorporante.

Le operazioni delle Società Incorporata, anche ai fini delle imposte sui redditi, sono state imputate al bilancio della Società Incorporante a decorrere dal 01 gennaio 2017. Si evidenzia che durante il periodo dell'esercizio 2017 precedente l'approvazione della fusione, la Società Incorporata ha riportato un risultato economico negativo di € 379 migliaia. Tale risultato, per effetto della fusione, è stato quindi rilevato a conto economico dalla Società Incorporante.

Ai fini di una maggiore comprensibilità si riporta nelle pagine seguenti quanto sotto:

  • - la situazione patrimoniale della Società Incorporante emergente dopo la contabilizzazione delle scritture di fusione per incorporazione della Società Incorporata determinate sulla base delle situazioni patrimoniali di partenza delle due Società al 31 dicembre 2016;
  • - il dettaglio delle movimentazioni intervenute nella Società Incorporata nel corso dell'esercizio 2017 prima della registrazione dell'Atto di Fusione.

SCRITTURE DI FUSIONE TRANSFRONTALIERA PER INCORPORAZIONE DI RECORDATI S.A. CHEMICAL AND PHARMACEUTICAL COMPANY IN RECORDATI S.P.A.

STATO PATRIMONIALE
ATTIVITA'
31/12/2016
RECORDATI
S.P.A.
31/12/2016
RECORDATI
S.A. LUX
Rettifiche
di Principio
01/01/17
Rettifiche
Fusione
01/01/17
01/01/2017
RECORDATI
S.P.A.
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobilizzazioni materiali 44.850.587 - - - 44.850.587
Attività immateriali 25.516.643 - - - 25.516.643
Partecipazioni 621.143.621 355.031.276 9.918.583 (217.586.090) 768.507.390
Partecipazioni in "Recordati S.A. Lux" 221.342.638 - (3.756.548) (217.586.090) -
Partecipazioni in "Altre Imprese" 399.800.983 355.031.276 13.675.131 - 768.507.390
Crediti 16.396.325 - - - 16.396.325
Attività fiscali differite 3.721.972 - - - 3.721.972
Totale Attività Non Correnti 711.629.148 355.031.276 9.918.583 (217.586.090) 858.992.917
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze di Magazzino 54.944.368 - - - 54.944.368
Crediti Commerciali 53.100.706 65.309 - (468) 53.165.547
Altri Crediti 10.556.382 190.920 - - 10.747.302
Altre attività correnti 539.034 - - - 539.034
Strumenti derivati valutati al fair value 12.497.477 - - - 12.497.477
Altri Crediti finanziari a breve termine 119.856.750 12.955.621 1.352.376 (81.898.184) 52.266.563
Investimenti Finanziari a breve e Disp. Liquide 86.814.873 90.445 - - 86.905.318
Totale Attività Correnti 338.309.590 13.302.295 1.352.376 (81.898.652) 271.065.609
TOTALE ATTIVITA' 1.049.938.738 368.333.571 11.270.959 (299.484.742) 1.130.058.526
STATO PATRIMONIALE 31/12/2016 31/12/2016 Rettifiche Rettifiche 01/01/2017
PASSIVITA' RECORDATI RECORDATI di Principio Fusione RECORDATI
S.P.A. S.A. LUX 01/01/17 01/01/17 S.P.A.
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 26.140.645 82.500.000 - (82.500.000) 26.140.645
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 83.718.523 - - - 83.718.523
Azioni Proprie (76.761.059) - - - (76.761.059)
Riserva Legale 5.228.129 8.250.000 - (8.250.000) 5.228.129
Altre Riserve 237.931.918 145.002.980 6.438.782 (115.190.368) 274.183.312
Altre Riserve 237.931.918 145.002.980 6.438.782 (145.002.980) 244.370.700
Avanzo di fusione - - - 29.812.612 29.812.612
Riserva di Rivaluzione 2.602.229 - - - 2.602.229
Acconto sui Dividendi (72.245.319) - - - (72.245.319)
Utile (Perdita) dell'esercizio precedente - 59.188 - (59.188) -
Utile (Perdita) di esercizio 110.102.226 11.586.534 - (11.586.534) 110.102.226
Totale Patrimonio Netto 316.717.292 247.398.702 6.438.782 (217.586.090) 352.968.686
PASSIVITA' NON CORRENTI
Finanziamenti 276.711.756 - - - 276.711.756
Fondo trattamento di fine rapporto e altri benefici 11.236.914 - - - 11.236.914
Altri debiti non correnti - - 2.514.640 - 2.514.640
Passività fiscali differite - - 2.317.537 - 2.317.537
Totale Passività Non Correnti 287.948.670 - 4.832.177 - 292.780.847
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti commerciali 44.515.223 47.081 - (468) 44.561.836
Altri debiti correnti 19.567.259 654.702 - - 20.221.961
Debiti tributari 4.396.667 - - - 4.396.667
Altre passività correnti 788 - - - 788
Fondi per rischi e oneri 12.958.448 - - - 12.958.448
Strumenti derivati al fair value (cash flow hedge) 3.621.403 - - - 3.621.403
Quote correnti di finanziamento a m/l termine
Debiti verso banche
36.818.182
1.777.678
-
-
-
-
-
-
36.818.182
1.777.678
Altri debiti finanziari a breve termine 321.617.128 120.233.086 - (81.898.184) 359.952.030
Totale Passività Correnti 445.272.776 120.934.869 - (81.898.652) 484.308.993
TOTALE PASSIVITA' 1.049.938.738 368.333.571 11.270.959 (299.484.742) 1.130.058.526

MOVIMENTI ESERCIZIO 2017 DI RECORDATI S.A. CHEMICAL AND PHARMACEUTICAL COMPANY ANTE FUSIONE TRANSFRONTALIERA PER INCORPORAZIONE IN RECORDATI S.P.A.

RECORDATI S.A. LUX
STATO PATRIMONIALE
ATTIVITA'
Movimenti
01/01/17 - 12/06/17
ATTIVITA' NON CORRENTI
Partecipazioni 804.063
Totale Attività Non Correnti 804.063
ATTIVITA' CORRENTI
Altri Crediti 67.044
Altri Crediti finanziari a breve termine (400.676)
Investimenti Finanziari a breve e Disp. Liquide (6.832)
Totale Attività Correnti (340.464)
TOTALE ATTIVITA' 463.599
RECORDATI S.A. LUX
STATO PATRIMONIALE
PASSIVITA'
Movimenti
01/01/17 - 12/06/17
PATRIMONIO NETTO
Utile (Perdita) di esercizio (379.285)
Totale Patrimonio Netto (379.285)
PASSIVITA' NON CORRENTI
Totale Passività Non Correnti -
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti commerciali 20.335
Altri debiti finanziari a breve termine 822.549
Totale Passività Correnti 842.884
TOTALE PASSIViTA' 463.599
RECORDATI S.A. LUX
CONTO ECONOMICO
Movimenti
01/01/17 - 12/06/17
RICAVI NETTI
Altri ricavi e Proventi 76
Totale Ricavi 76
Altre Spese Operative (105.626)
Utile Operativo (105.550)
Proventi da partecipazioni 86.000
(Oneri) Proventi finanziari netti (359.735)
Utile prima delle imposte (379.285)
UTILE NETTO (379.285)

Eventi successivi ed evoluzione prevedibile della gestione di Recordati S.p.A.

L'attività della Società è continuata secondo le aspettative e in assenza di eventi ad oggi non prevedibili, non si rilevano specifici fatti significativi, intervenuti successivamente alla data del Bilancio al 30 giugno, che possano modificare il positivo andamento dei primi sei mesi per la realizzazione dei risultati previsti per il 2017. Tali risultati si prevedono ampiamente superiori all'acconto sui dividendi in fase di delibera.

Quanto sopra descritto è confermato dal risultato economico della Società al 30 settembre 2017.

Per la descrizione ed il commento degli eventi successivi ed evoluzione prevedibile della Gestione del Gruppo si rimanda alla pag. 22 del presente documento.

Milano, 26 ottobre 2017

per il Consiglio di Amministrazione il Vice Presidente e Amministratore Delegato Andrea Recordati

Andamento della gestione operativa e analisi finanziaria consolidata del Gruppo Recordati INFORMAZIONE SULLA GESTIONE

IN SINTESI

Primo semestre 2017

RICAVI

€ (migliaia) Primo semestre
2017
% Primo semestre
2016
% 0BVariazioni
2017/2016
%
Totale ricavi 650.868 100,0 587.864 100,0 63.004 10,7
Italia 142.415 21,9 122.267 20,8 20.148 16,5
Internazionali 508.453 78,1 465.597 79,2 42.856 9,2

PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI

€ (migliaia) Primo semestre Primo semestre 1BVariazioni
2017 % su ricavi 2016 % su ricavi 2017/2016 %
Ricavi netti 650.868 100,0 587.864 100,0 63.004 10,7
EBITDA(1) 224.032 34,4 188.074 32,0 35.958 19,1
Utile operativo 203.198 31,2 170.216 29,0 32.982 19,4
Utile netto 146.987 22,6 122.718 20,9 24.269 19,8

(1) Utile operativo prima degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e attività immateriali.

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI

€ (migliaia) 30 giugno
2017
31 dicembre
2016
2BVariazioni
2017/2016
%
Posizione finanziaria netta(2) (356.317) (198.771) (157.546) 79,3
Patrimonio netto 991.124 903.940 87.184 9,6

(2) Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide meno i debiti verso banche e i finanziamenti a medio/lungo termine, inclusa la valutazione al fair value degli strumenti derivati di copertura.

Secondo trimestre 2017

RICAVI

€ (migliaia) Secondo trimestre Secondo trimestre 3BVariazioni
2017 % 2016 % 2017/2016 %
Totale ricavi 308.928 100,0 285.617 100,0 23.311 8,2
Italia 65.692 21,3 58.507 20,5 7.185 12,3
Internazionali 243.236 78,7 227.110 79,5 16.126 7,1

PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI

€ (migliaia) Secondo trimestre
Secondo trimestre
4BVariazioni
2017 % su ricavi 2016 % su ricavi 2017/2016 %
Ricavi netti 308.928 100,0 285.617 100,0 23.311 8,2
EBITDA(1) 106.325 34,4 89.099 31,2 17.226 19,3
Utile operativo 95.927 31,1 80.061 28,0 15.866 19,8
Utile netto 68.472 22,2 57.240 20,0 11.232 19,6

(1) Utile operativo prima degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e attività immateriali.

I risultati economici ottenuti nel primo semestre dell'anno evidenziano la continua crescita del gruppo, con un sostenuto incremento sia dei ricavi sia della redditività. I ricavi consolidati, pari a € 650,9 milioni, sono in crescita del 10,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi internazionali crescono del 9,2%. L'EBITDA è pari a € 224,0 milioni, in crescita del 19,1% rispetto al primo semestre del 2016, con un'incidenza sui ricavi del 34,4%, e l'utile operativo è pari a € 203,2 milioni, in crescita del 19,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un'incidenza sui ricavi del 31,2%. L'utile netto, pari a € 147,0 milioni, è in crescita del 19,8% rispetto al primo semestre del 2016, con un'incidenza sui ricavi del 22,6%.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2017 evidenzia un debito netto di € 356,3 milioni che si confronta con un debito netto di € 198,8 milioni al 31 dicembre 2016. Nel periodo sono stati distribuiti dividendi e conclusa l'acquisizione dei diritti di commercializzazione dei prodotti a base di metoprololo da AstraZeneca per un esborso complessivo di € 324,9 milioni. Il patrimonio netto si è ulteriormente incrementato ed è pari a € 991,1 milioni.

INIZIATIVE PER LO SVILUPPO

Nel mese di gennaio la Commissione dell'Unione Europea ha concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio per Cystadrops® 3.8 mg/mL. Cystadrops® è il primo collirio a base di cisteamina cloridrato approvato nell'Unione Europea per il trattamento dei depositi di cristalli di cistina nella cornea in adulti e bambini dai 2 anni affetti da cistinosi. Cystadrops® era stato designato farmaco orfano dalla Commissione Europea a novembre del 2008. È stato sviluppato da Orphan Europe (società del gruppo Recordati) specificamente per i pazienti affetti da cistinosi. La cistinosi è una malattia da accumulo lisosomiale rara e congenita molto grave che può portare al decesso. È caratterizzata da un accumulo di cristalli di cistina che hanno un effetto deleterio su tutti gli organi del corpo, in particolare reni e occhi. Il trattamento sistemico con cisteamina, somministrata per via orale, porta beneficio ai pazienti che soffrono di cistinosi. Tuttavia, la cisteamina somministrata oralmente non risolve adeguatamente le manifestazioni oculari della cistinosi a causa della mancanza di vascolarizzazione nella cornea. In assenza di un adeguato e continuativo trattamento topico oculare, i cristalli di cistina si accumulano nella cornea con gravi conseguenze, che possono portare alla cecità nel lungo termine.

Nel mese di febbraio è stato firmato un accordo di licenza esclusivo a livello mondiale che ha come oggetto il know-how prodotto dall'Ospedale Meyer di Firenze per lo sviluppo di un trattamento per neonati pretermine che soffrono di retinopatia del prematuro (ROP). Il trattamento è al momento nella fase II di sperimentazione clinica nell'Ospedale Meyer e Recordati sarà responsabile della fase successiva dello sviluppo clinico e del processo regolatorio necessario per ottenere l'autorizzazione per la commercializzazione. La retinopatia del prematuro (ROP) è una patologia che può portare alla cecità e colpisce principalmente neonati pretermine che pesano 1,25 kg o meno e che sono nati prima di 31 settimane di gestazione. Questa patologia, che si sviluppa in genere in ambedue gli occhi, è una malattia rara, ma che rappresenta una delle cause più comuni di perdita della vista nell'infanzia e può portare a ipovisione per tutta la vita o anche cecità. Inoltre, l'accordo prevede che Recordati sostenga, per un periodo di tre anni, altri progetti condotti dai ricercatori del Meyer nell'ambito delle malattie rare. Questa collaborazione tra pubblico e privato è importante per valorizzare i risultati ottenuti dalla ricerca all'interno dell'Ospedale pediatrico fiorentino.

Nel mese di maggio è stato firmato un accordo con AstraZeneca per l'acquisizione dei diritti Europei che riguardano i prodotti Seloken®/Seloken® ZOK (metoprololo succinato) e la combinazione fissa Logimax® (metoprololo succinato e felodipina). L'operazione è stata conclusa il 30 giugno (e il 10 luglio per la parte riguardante la Romania) per un corrispettivo complessivo di \$ 300 milioni (€ 267 milioni). Inoltre, saranno dovute royalties ad AstraZeneca per l'utilizzo dei marchi dei prodotti per un periodo concordato. Le vendite complessive in Europa nel 2016 dei prodotti oggetto della transazione sono state di circa € 100 milioni. Metoprololo succinato è un beta-bloccante indicato principalmente per il trattamento di varie patologie comprese l'ipertensione,

l'angina pectoris, i disturbi del ritmo cardiaco, il trattamento di mantenimento in seguito all'infarto miocardico e i disturbi cardiaci funzionali con palpitazioni. È un farmaco ampiamente utilizzato in tutti i paesi europei che permetterà di rinforzare il portafoglio prodotti delle nostre filiali, in particolare in Polonia, Francia e Germania. Inoltre, le attuali vendite dei prodotti acquisiti forniscono anche una base per accedere a nuovi mercati e completare la nostra presenza in tutti i paesi europei. Recordati ha grande esperienza nella commercializzazione di farmaci per malattie cardiovascolari con un ampio portafoglio di farmaci per il trattamento dell'ipertensione e di patologie correlate oltre a una consolidata rete di informatori medico scientifici nei mercati europei.

In data 31 maggio 2017 Recordati S.p.A. ha emesso un prestito obbligazionario per € 125,0 milioni collocato privatamente e integralmente presso Pricoa Capital Group. Le principali condizioni prevedono un tasso fisso pari a 2,07% e una durata di 15 anni, con rimborsi annuali di capitale a partire dal 31 maggio 2025. L'operazione, finalizzata alla raccolta di liquidità necessaria a supporto della crescita del gruppo, ha consentito di beneficiare delle favorevoli condizioni di mercato.

Nel mese di giugno è stato firmato un accordo di licenza esclusivo con MimeTech, società di sviluppo italiana fondata da ricercatori dell'Università di Firenze, per lo sviluppo e successiva commercializzazione a livello globale di un peptidomimetico del fattore di crescita nervoso (NGF, nerve growth factor) umano a basso peso molecolare per il trattamento della cheratite neurotrofica, che ha già ottenuto la designazione di farmaco orfano nell'Unione Europea. L'accordo prevede anche altre indicazioni terapeutiche collegate con difetti del fattore di crescita nervoso. I termini dell'accordo prevedono il pagamento del corrispettivo alla firma del contratto e ulteriori versamenti saranno corrisposti in base all'andamento del processo di sviluppo e della successiva commercializzazione. La cheratite neurotrofica è una rara malattia degenerativa della cornea causata da un danno del nervo trigemino; nelle sue forme più severe colpisce meno di 1 persona su 10.000. La riduzione o perdita della sensibilità corneale è responsabile del danneggiamento dell'epitelio corneale che può condurre allo sviluppo di ulcere e perforazioni della cornea stessa. Le più comuni cause di cheratite neurotrofica sono: le infezioni virali (herpes simplex e herpes zoster), ustioni chimiche, lesioni fisiche e da chirurgia corneale. Neuroma, meningioma e aneurismi possono avere un impatto sulla riduzione della sensibilità corneale attraverso una compressione del nervo trigemino. Inoltre, anche alcune malattie sistemiche come diabete, sclerosi multipla e lebbra possono essere alla base della cheratite neurotrofica. L'epitelio corneale è il primo strato di cellule che mostra un cambiamento e un danno con una conseguente limitata capacità di autorigenerarsi. La progressione della patologia può condurre a ulcere e perforazione della cornea con un drammatico impatto sulle capacità visive del paziente.

ATTIVITÀ OPERATIVE

Nel primo semestre del 2017 i ricavi netti, pari a € 650,9 milioni, sono in crescita del 10,7% rispetto a quelli dello stesso periodo dell'anno precedente, con un incremento del 9,2% delle vendite internazionali (€ 508,5 milioni) che rappresentano il 78,1% del totale. Le vendite farmaceutiche ammontano a € 627,7 milioni, in crescita del 10,8%. Le vendite della chimica farmaceutica, pari a € 23,1 milioni, crescono del 9,3% e rappresentano il 3,6% del totale dei ricavi. Le vendite nel primo semestre del 2017 comprendono i ricavi delle società Italchimici S.p.A. (Italia) e Pro Farma AG (Svizzera), acquisite nel 2016 e consolidate rispettivamente dal 1 giugno e dal 1 luglio dello stesso anno, per complessivi € 25,2 milioni. Escludendo le nuove acquisizioni la crescita delle vendite sarebbe stata del 6,4%.

Le attività farmaceutiche del Gruppo, che rappresentano il 96,4% dei ricavi totali, sono realizzate nei principali mercati europei compresa l'Europa centro orientale, in Russia, Turchia, Nord Africa, negli Stati Uniti d'America, in Canada, Messico e in alcuni paesi del Sud America attraverso le nostre filiali e, nel resto del mondo, attraverso accordi di licenza con primarie aziende farmaceutiche.

L'andamento dei prodotti commercializzati in più paesi (prodotti corporate) nel corso del primo semestre del 2017 è esposto nella tabella sottostante.

€ (migliaia) Primo semestre
2017
Primo semestre
2016
5B3Variazioni
2017/2016
6B4%
Zanidip® (lercanidipina) 69.191 63.677 5.514 8,7
Zanipress® (lercanidipina+enalapril) 36.318 34.959 1.359 3,9
Urorec® (silodosina) 46.510 42.721 3.789 8,9
Livazo® (pitavastatina) 19.438 17.747 1.691 9,5
Altri prodotti corporate* 144.681 119.012 25.669 21,6
Farmaci per malattie rare 104.115 95.300 8.815 9,2

* Compresi i prodotti OTC corporate per un totale di € 54,5 milioni nel 2017 e di € 40,3 milioni nel 2016 (+35,3%).

Zanidip® (lercanidipina) è un calcioantagonista antiipertensivo originale indicato per il trattamento dell'ipertensione. I prodotti a base di lercanidipina sono venduti direttamente dalle nostre organizzazioni commerciali in Europa compresa quella centro orientale, in Russia, in Turchia e nel Nord Africa. Negli altri paesi, e in alcuni dei precedenti con accordi di co-marketing, sono venduti tramite i nostri licenziatari.

€ (migliaia) Primo semestre
2017
Primo semestre
2016
7B5Variazioni
2017/2016
8B6%
Vendite dirette 37.186 33.258 3.928 11,8
Vendite ai licenziatari 32.005 30.419 1.586 5,2
Totale vendite lercanidipina 69.191 63.677 5.514 8,7

Le vendite dirette dei prodotti a base di lercanidipina sono in crescita dell'11,8% principalmente per le vendite in Svizzera, realizzate direttamente dalla nostra filiale a partire dal mese di settembre dello scorso anno. Da segnalare anche la crescita delle vendite in Germania e in Francia, dove il marchio Lercan® è ora venduto

direttamente dalla nostra filiale in seguito alla scadenza dell'accordo di licenza con Pierre Fabre. Le vendite ai licenziatari, che rappresentano il 46,3% del totale, sono in incremento del 5,2%.

Zanipress® è una specialità farmaceutica originale indicata per il trattamento dell'ipertensione, sviluppata da Recordati e basata su un'associazione fissa di lercanidipina con enalapril. Il prodotto è commercializzato con successo direttamente da Recordati o dai suoi licenziatari in 29 paesi.

€ (migliaia) Primo semestre
2017
Primo semestre
2016
9B7Variazioni
2017/2016
10B8%
Vendite dirette 28.509 24.924 3.585 14,4
Vendite ai licenziatari 7.809 10.035 (2.226) (22,2)
Totale vendite lercanidipina+enalapril 36.318 34.959 1.359 3,9

Le vendite dirette di Zanipress® nel primo semestre del 2017 sono in crescita del 14,4% principalmente per il buon andamento del prodotto in Germania, Francia e Svizzera. Le vendite ai licenziatari rappresentano il 21,5% del totale e sono in flessione del 22,2%.

Urorec® (silodosina) è una specialità indicata per il trattamento dei sintomi dell'iperplasia prostatica benigna (IPB). Attualmente il prodotto è commercializzato con successo in 35 paesi, realizzando vendite di € 46,5 milioni nel primo semestre del 2017 con una crescita dell'8,9%, principalmente per il buon andamento del prodotto in Italia, Francia e Russia.

Le vendite di Livazo® (pitavastatina), una statina indicata per la riduzione dei livelli elevati di colesterolo totale e colesterolo LDL, venduto direttamente in Spagna, Portogallo, Ucraina, Grecia, Svizzera, Russia e Turchia, sono di € 19,4 milioni nel primo semestre del 2017, in crescita del 9,5% grazie principalmente ai buoni risultati ottenuti in Spagna, Grecia e Svizzera, oltre al lancio del prodotto in Turchia.

Nel primo semestre del 2017 le vendite degli altri prodotti corporate sono di € 144,7 milioni, in crescita del 21,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, e comprendono sia prodotti che richiedono la prescrizione medica sia prodotti OTC. I prodotti sono: Lomexin® (fenticonazolo), Urispas® (flavossato), Kentera® (ossibutinina transdermica), TransAct® LAT (flurbiprofene transdermico), Rupafin®/Wystamm® (rupatadina), Lopresor® (metoprololo), Procto-Glyvenol® (tribenoside), Tergynan® (combinazione fissa di antiinfettivi), oltre a CitraFleet®, Casenlax®, Fleet enema, Fosfosoda®, Reuflor®/Reuteri® (lactobacillus Reuteri) e Lacdigest® (tilattasi), prodotti gastroenterologici, Polydexa®, Isofra® e Otofa®, antiinfettivi otorinolaringologici, la linea dei prodotti Hexa per disturbi stagionali del tratto respiratorio superiore, Abufene® per disturbi legati alla menopausa, Muvagyn®, un prodotto topico per uso ginecologico, e Virirec® (alprostadil), un prodotto topico per la disfunzione erettile.

Nel primo semestre del 2017 le vendite delle nostre specialità per il trattamento di malattie rare e orfane, commercializzate direttamente in tutto il territorio europeo, in Medio Oriente, negli Stati Uniti d'America e in Canada, in Messico e in alcuni paesi del Sud America e attraverso partner in altri territori, sono complessivamente pari a € 104,1 milioni, in crescita del 9,2% per il buon andamento delle attività in tutti i mercati.

Le vendite farmaceutiche delle diverse filiali Recordati, comprensive dei prodotti già menzionati, sono esposte nella seguente tabella.

€ (migliaia) Primo semestre
2017
Primo semestre
2016
1B9Variazioni
2017/2016
12B0%
Italia 138.749 117.952 20.797 17,6
Francia 60.063 57.202 2.861 5,0
Russia, altri paesi della C.S.I. e Ucraina 56.407 35.708 20.699 58,0
Stati Uniti d'America 54.709 52.845 1.864 3,5
Germania 54.341 48.052 6.289 13,1
Turchia 45.706 45.110 596 1,3
Spagna 40.197 37.568 2.629 7,0
Nord Africa 23.144 26.692 (3.548) (13,3)
Portogallo 20.378 19.791 587 3,0
Altri paesi Europa occidentale 25.606 16.845 8.761 52,0
Altri paesi Europa centro-orientale 16.519 16.158 361 2,2
Altre vendite estero 91.907 92.761 (854) (0,9)
Totale ricavi farmaceutici 627.726 566.684 61.042 10,8

I ricavi netti includono le vendite di prodotti e ricavi vari.

Le vendite nei paesi soggetti a oscillazioni nei tassi di cambio sono esposte di seguito nelle relative valute locali.

Valuta locale (migliaia) Primo semestre
2017
Primo semestre
2016
13BVariazioni
2017/2016
14B%
Russia (RUB) 2.958.631 2.337.402 621.229 26,6
Turchia (TRY) 169.152 138.269 30.883 22,3
Stati Uniti d'America (USD) 60.987 60.233 754 1,3

I ricavi netti in Russia e in Turchia escludono le vendite dei farmaci per malattie rare.

Le vendite in Italia di specialità farmaceutiche sono in incremento del 17,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente grazie principalmente ai ricavi di Italchimici S.p.A., consolidati dal 1 giugno 2016, per un totale di € 20,4 milioni. Da segnalare in particolare il buon andamento di Urorec® e Cardicor® (bisoprololo), oltre alla significativa crescita dei trattamenti per malattie rare.

Le vendite in Francia sono in crescita del 5,0% principalmente per il buon andamento di Urorec®, metadone e Zanextra®, oltre alle vendite di Lercan® (lercanidipina) ora venduto direttamente dalla nostra filiale in seguito alla scadenza dell'accordo di licenza con Pierre Fabre. Da segnalare inoltre la forte crescita delle vendite dei trattamenti per malattie rare.

I ricavi realizzati in Russia, Ucraina e nei paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.) sono di € 56,4 milioni, in crescita del 58,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e comprendono un effetto cambio positivo stimabile in € 9,3 milioni. I ricavi realizzati in Russia, in valuta locale, sono di RUB 2.958,6 milioni, in aumento del 26,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente grazie alla crescita dei principali prodotti nel portafoglio compresi i prodotti corporate Procto-Glyvenol®, Urorec®, Zanidip®, Tergynan®, Polydexa® e Isofra®. I ricavi realizzati in Ucraina e negli altri paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.), principalmente Kazakhstan e Bielorussia, sono in significativa crescita e raggiungono € 8,1 milioni.

Le attività farmaceutiche del Gruppo negli Stati Uniti d'America sono dedicate alla commercializzazione di prodotti per il trattamento di malattie rare. Nel primo semestre del 2017 le vendite sono di € 54,7 milioni, in

crescita del 3,5%. I principali prodotti sono Panhematin® (emina iniettabile) per gli attacchi ricorrenti di porfiria acuta intermittente, Cosmegen® (dactinomicina iniettabile) utilizzato per il trattamento di tre carcinomi rari e Carbaglu® (acido carglumico), farmaco indicato per il trattamento dell'iperammoniemia acuta dovuta al deficit di NAGS.

Le vendite in Germania sono in incremento del 13,1% principalmente per la significativa crescita di Zanipress®, Ortoton® (metocarbamolo), lercanidipina, Citrafleet®, Recosyn® e Urorec®.

Le vendite in Turchia sono in crescita dell'1,3% e comprendono un effetto cambio negativo stimabile in € 8,5 milioni. In valuta locale le vendite della filiale in Turchia sono in crescita del 22,3% grazie al buon andamento di tutti i prodotti corporate, in particolare Lercadip®, Urorec®, Procto-Glyvenol®, Zanipress® e Gyno Lomexin® oltre al lancio di Livazo®, e dei prodotti locali Mictonorm® (propiverina), Kreval® (butamirato), Pankreoflat® (pancreatina, dimeticone) e Cabral® (feniramidolo).

Le vendite in Spagna sono pari a € 40,2 milioni, in incremento del 7,0% principalmente per la crescita di Virirec®, Livazo®, Urorec® e Casenlax®. Anche le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare sono in significativo aumento.

Le vendite complessive nel Nord Africa sono pari a € 23,1 milioni, in flessione del 13,3%, e comprendono sia i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati realizzati in questi territori, in particolare in Algeria, sia le vendite realizzate da Opalia Pharma, la filiale tunisina del gruppo. La riduzione dei ricavi è dovuta principalmente alle minori vendite di Zanidip® e Calperos® (calcio, vitamina D3) in Algeria. Le vendite in Tunisia nel primo semestre del 2017, in valuta locale, sono in crescita del 13,1%.

Le vendite in Portogallo sono in crescita del 3,0% grazie principalmente al buon andamento del prodotto locale Egostar® a base di vitamina D3.

Le vendite negli altri paesi dell'Europa occidentale, in crescita del 52,0%, comprendono le vendite dei prodotti di Orphan Europe in quest'area e quelle delle filiali Recordati nel Regno Unito, in Irlanda, Grecia e Svizzera. L'incremento delle vendite è dovuto principalmente ai ricavi della società svizzera Pro Farma consolidata dal 1 luglio 2016 e alle vendite dirette dei prodotti corporate Zanidip®, Zanipress® e Urispas® precedentemente gestite da licenziatari. Inoltre è da segnalare il buon andamento della filiale greca.

I ricavi negli altri paesi dell'Europa centro-orientale comprendono le vendite delle filiali Recordati in Polonia, in Repubblica Ceca e Slovacchia e in Romania, oltre a quelle realizzate da Orphan Europe in quest'area. Nel primo semestre del 2017 le vendite complessive sono in crescita del 2,2% grazie al buon l'andamento delle filiali in Romania e nella Repubblica Ceca. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in questi paesi sono in crescita del 26,2%.

Le altre vendite estero, sostanzialmente invariate rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, comprendono le vendite e i proventi dai licenziatari per i nostri prodotti corporate, i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati e di Casen Recordati oltre alle esportazioni realizzate da Orphan Europe in tutto il mondo, esclusi gli Stati Uniti d'America, e da Recordati Rare Diseases.

ANALISI FINANZIARIA

RISULTATI ECONOMICI

Le voci del conto economico con la relativa incidenza sui ricavi netti e la variazione rispetto al primo semestre del 2016 sono le seguenti:

€ (migliaia) Primo semestre
2017
% su
ricavi
Primo semestre
2016
% su
ricavi
15B3Variazioni
2017/2016
%
Ricavi netti 650.868 100,0 587.864 100,0 63.004 10,7
Costo del venduto (196.742) (30,2) (180.472) (30,7) (16.270) 9,0
Utile lordo 454.126 69,8 407.392 69,3 46.734 11,5
Spese di vendita (168.521) (25,9) (155.215) (26,4) (13.306) 8,6
Spese di ricerca e sviluppo (47.152) (7,2) (41.626) (7,1) (5.526) 13,3
Spese generali e amministrative (33.841) (5,2) (31.798) (5,4) (2.043) 6,4
Altri (oneri)/proventi netti (1.414) (0,2) (8.537) (1,5) 7.123 (83,4)
Utile operativo 203.198 31,2 170.216 29,0 32.982 19,4
(Oneri)/proventi finanziari netti (6.991) (1,1) (5.978) (1,0) (1.013) 16,9
Utile ante imposte 196.207 30,1 164.238 27,9 31.969 19,5
Imposte (49.220) (7,6) (41.520) (7,1) (7.700) 18,5
Utile netto 146.987 22,6 122.718 20,9 24.269 19,8
attribuibile a:
Gruppo 146.967 22,6 122.704 20,9 24.263 19,8
Azionisti Terzi 20 0,0 14 0,0 6 42,9

I ricavi netti ammontano a € 650,9 milioni, in crescita di € 63,0 milioni rispetto al primo semestre del 2016. Per la loro analisi dettagliata si rimanda al precedente capitolo "Attività operative".

L'utile lordo è di € 454,1 milioni, con un'incidenza sulle vendite del 69,8%, superiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente per l'ulteriore crescita dei prodotti con margini più elevati.

Le spese di vendita crescono in misura inferiore alle vendite, con la conseguente riduzione dell'incidenza sui ricavi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, grazie alla maggiore efficienza delle organizzazioni commerciali del gruppo.

Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 47,2 milioni, in incremento del 13,3% rispetto a quelle del primo semestre del 2016 per l'avvio di nuovi programmi di sviluppo e, in particolare, per l'accordo con MimeTech per lo sviluppo e la successiva commercializzazione a livello globale di un nuovo farmaco per il trattamento della cheratite neurotrofica, che ha comportato un costo di € 7,0 milioni alla firma del contratto.

Le spese generali e amministrative sono in incremento del 6,4%, ma la loro incidenza sui ricavi si riduce al 5,2%.

Gli altri oneri al netto di altri proventi sono in forte diminuzione in confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente per i costi straordinari sostenuti nel primo semestre del 2016 a seguito dell'acquisizione della società Italchimici S.p.A..

Gli oneri finanziari netti sono pari a € 7,0 milioni, in incremento di € 1,0 milioni rispetto allo stesso periodo

dell'anno precedente principalmente per le maggiori perdite per differenze cambio.

L'incidenza fiscale sull'utile prima delle imposte è del 25,1%, sostanzialmente in linea con quella dello stesso periodo dell'anno precedente.

L'utile netto, pari a € 147,0 milioni con un'incidenza sui ricavi del 22,6%, è in crescita del 19,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La seguente tabella evidenzia la posizione finanziaria netta:

€ (migliaia) 30 giugno
2017
31 dicembre
2016
16B4Variazioni
2017/2016
%
Investimenti finanziari a breve termine e
disponibilità liquide
85.759 138.493 (52.734) (38,1)
Debiti a breve verso banche e altri (19.925) (15.689) (4.236) 27,0
Quote correnti di finanziamenti a
medio/lungo termine
(41.579) (40.428) (1.151) 2,8
Posizione finanziaria a breve 24.255 82.376 (58.121) (70,6)
Finanziamenti a medio/lungo termine (1) (380.572) (281.147) (99.425) 35,4
Posizione finanziaria netta (356.317) (198.771) (157.546) 79,3

(1) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge).

Al 30 giugno 2017 la posizione finanziaria netta evidenzia un debito di € 356,3 milioni rispetto al debito di € 198,8 milioni al 31 dicembre 2016. Nel periodo sono stati distribuiti dividendi per un totale di € 72,1 milioni e sono stati pagati, al netto della ritenuta d'acconto, \$ 284,2 milioni (€ 252,8 milioni) per l'acquisizione da AstraZeneca dei diritti Europei che riguardano i prodotti Seloken®/Seloken® ZOK (metoprololo succinato) e la combinazione fissa Logimax® (metoprololo succinato e felodipina).

In data 31 maggio 2017 Recordati S.p.A. ha emesso un prestito obbligazionario per € 125,0 milioni collocato privatamente e integralmente presso Pricoa Capital Group. Le principali condizioni prevedono un tasso fisso pari a 2,07% e una durata di 15 anni, con rimborsi annuali di capitale a partire dal 31 maggio 2025. L'operazione, finalizzata alla raccolta di liquidità necessaria a supporto della crescita del gruppo, ha consentito di beneficiare delle favorevoli condizioni di mercato.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I debiti tributari esposti nel bilancio consolidato al 30 giugno 2017 includono quelli verso la controllante FIMEI S.p.A. per € 3,4 milioni, che si riferiscono al debito netto per imposte determinato dalla Capogruppo Recordati S.p.A. sulla base degli imponibili fiscali stimati e ceduto alla controllante in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D. Lgs. n. 344/2003.

Ad eccezione di quanto sopra indicato, per quanto ci consta, non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.

ANALISI SECONDO TRIMESTRE 2017

L'analisi dei risultati del secondo trimestre 2017 è riportata nella seguente tabella:

€ (migliaia) Secondo
trimestre
2017
% su
ricavi
Secondo
trimestre
2016
% su
ricavi
17B3Variazioni
2017/2016
%
Ricavi netti 308.928 100,0 285.617 100,0 23.311 8,2
Costo del venduto (90.933) (29,4) (86.771) (30,4) (4.162) 4,8
Utile lordo 217.995 70,6 198.846 69,6 19.149 9,6
Spese di vendita (79.900) (25,9) (75.650) (26,5) (4.250) 5,6
Spese di ricerca e sviluppo (23.985) (7,8) (19.350) (6,8) (4.635) 24,0
Spese generali e amministrative (16.708) (5,4) (15.758) (5,5) (950) 6,0
Altri (oneri)/proventi netti (1.475) (0,5) (8.027) (2,8) 6.552 (81,6)
Utile operativo 95.927 31,1 80.061 28,0 15.866 19,8
(Oneri)/proventi finanziari netti (5.207) (1,7) (3.454) (1,2) (1.753) 50,8
Utile ante imposte 90.720 29,4 76.607 26,8 14.113 18,4
Imposte (22.248) (7,2) (19.367) (6,8) (2.881) 14,9
Utile netto 68.472 22,2 57.240 20,0 11.232 19,6
attribuibile a:
Gruppo 68.462 22,2 57.233 20,0 11.229 19,6
Azionisti Terzi 10 0,0 7 0,0 3 42,9

I ricavi netti ammontano a € 308,9 milioni, in crescita dell'8,2% rispetto al secondo trimestre del 2016. Le vendite farmaceutiche sono pari a € 297,4 milioni, in crescita dell'8,2%. Le vendite della chimica farmaceutica, pari a € 11,5 milioni, crescono dell'8,1%.

L'utile lordo è di € 218,0 milioni, con un'incidenza sulle vendite del 70,6%, superiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente per l'ulteriore crescita dei prodotti con margini più elevati.

Le spese di vendita crescono in misura inferiore alle vendite, con la conseguente riduzione dell'incidenza sui ricavi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, grazie alla maggiore efficienza delle organizzazioni commerciali del gruppo.

Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 24,0 milioni, in incremento del 24,0% rispetto a quelle del secondo trimestre del 2016 per l'avvio di nuovi programmi di sviluppo e, in particolare, per l'accordo con MimeTech per lo sviluppo e la successiva commercializzazione a livello globale di un nuovo farmaco per il trattamento della cheratite neurotrofica, che ha comportato un costo di € 7,0 milioni alla firma del contratto.

Le spese generali e amministrative sono in incremento del 6,0%, ma la loro incidenza sui ricavi si riduce al 5,4%.

Gli altri oneri al netto di altri proventi sono in forte diminuzione in confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente per i costi straordinari sostenuti nel secondo trimestre del 2016 a seguito dell'acquisizione della società Italchimici S.p.A..

Gli oneri finanziari netti sono pari a € 5,2 milioni, in incremento di € 1,8 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per le maggiori perdite per differenze cambio.

L'utile netto, pari a € 68,5 milioni con un'incidenza sui ricavi del 22,2%, è in crescita del 19,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Eventi successivi ed evoluzione prevedibile della gestione del Gruppo Recordati

Nel mese di luglio Gedeon Richter Plc. ha ottenuto l'autorizzazione dalla Commissione Europea per la commercializzazione di Reagila® (cariprazina), un innovativo farmaco antipsicotico per il trattamento della schizofrenia negli adulti, in tutti gli stati membri dell'Unione Europea. Nel mese di agosto del 2016 Richter e Recordati hanno firmato un accordo di licenza esclusiva per la commercializzazione di cariprazina in Europa Occidentale, Algeria, Tunisia e Turchia.

La crescita delle attività del gruppo è proseguita in modo molto positivo nel mese di luglio e, tenendo conto del consolidamento a partire di questo mese delle vendite dei prodotti a base di metoprololo acquisite da AstraZeneca, per l'intero anno 2017 si prevede di realizzare ricavi compresi tra € 1.290 e € 1.300 milioni, un EBITDA tra € 450 e € 460 milioni, un utile operativo tra € 400 e € 410 milioni e un utile netto tra € 290 e € 295 milioni.

PROSPETTO CONTABILE DI RECORDATI S.P.A. AL 30 GIUGNO 2017

CONTI ECONOMICI PER I PERIODI CHIUSI AL 30 GIUGNO 2017 E AL 30 GIUGNO 2016

Conto economico

Valori in € Note Primo semestre
2017
Primo semestre
2016
Ricavi netti 3 186.046.253 177.162.628
Altri ricavi e proventi 4 369.548 496.886
Totale ricavi 186.415.801 177.659.514
Costi per materie prime 5 (51.662.147) (49.611.317)
Costi del personale 6 (41.139.796) (42.871.195)
Ammortamenti 7 (4.922.355) (4.741.901)
Altre spese operative 8 (33.749.873) (35.014.829)
Variazione delle rimanenze di magazzino 9 1.363.481 (951.055)
Utile operativo 56.305.111 44.469.217
Proventi da partecipazioni 10 60.050.000 53.021.232
(Oneri)/proventi finanziari netti 11 (3.633.142) (2.398.009)
Utile prima delle imposte 112.721.969 95.092.440
Imposte 12 (21.898.000) (14.264.000)
Utile netto del periodo 90.823.969 80.828.440
Utile netto per azione
Base 0,441 0,394
Diluito 0,434 0,387

L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 205.984.391 per il 2017 e n. 205.297.564 per il 2016. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 3.140.765 per il 2017 e n. 3.827.592 per il 2016.

L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle azioni deliberate, ma non ancora sottoscritte.

STATI PATRIMONIALI al 30 GIUGNO 2017 e al 31 DICEMBRE 2016

Attività
Valori in € Note 30 giugno
2017
31 dicembre
2016
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 13 43.972.803 44.850.587
Attività immateriali 14 194.971.294 25.516.643
Partecipazioni 15 770.782.031 621.143.621
Crediti 16 13.262.954 16.396.325
Attività fiscali differite 17 391.974 3.721.972
Totale attività non correnti 1.023.381.056 711.629.148
Attività correnti
Rimanenze di magazzino 18 56.307.849 54.944.368
Totale attività 1.326.012.403 1.049.938.738
Attività non correnti destinate alla vendita 25 87.166.857 0
Totale attività correnti 215.464.490 338.309.590
liquide 24 30.017.824 86.814.873
Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità
Altri crediti finanziari a breve termine 23 35.645.754 119.856.750
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 22 8.128.996 12.497.477
Altre attività correnti 21 3.013.867 539.034
Altri crediti 20 7.887.909 10.556.382
Crediti commerciali 19 74.462.291 53.100.706

STATI PATRIMONIALI al 30 GIUGNO 2017 e al 31 DICEMBRE 2016

Patrimonio netto e Passività

Valori in € Note 30 giugno 31 dicembre
2017 2016
Patrimonio netto
Capitale sociale 26 26.140.645 26.140.645
Riserva sovrapprezzo azioni 26 83.718.523 83.718.523
Azioni proprie 26 (25.047.986) (76.761.059)
Riserva legale 26 5.228.129 5.228.129
Altre riserve 26 220.128.503 237.931.918
Riserva di rivalutazione 26 2.602.229 2.602.229
Acconto su dividendi 26 0 (72.245.319)
Utile di periodo 26 90.823.969 110.102.226
Totale Patrimonio netto 403.594.012 316.717.292
Passività non correnti
Finanziamenti 27 372.940.413 276.711.756
Fondo trattamento di fine rapporto e altri benefici 28 10.947.302 11.236.914
Altri debiti non correnti 29 2.514.640 0
Totale passività non correnti 386.402.355 287.948.670
Passività correnti
Debiti commerciali 30 38.547.961 44.515.223
Altri debiti correnti 31 21.982.924 19.567.259
Debiti tributari 32 22.675.599 4.396.667
Altre passività correnti 33 0 788
Fondi per rischi e oneri 34 18.398.549 12.958.448
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 35 5.687.370 3.621.403
Quote correnti di finanziamenti a medio/lungo termine 36 36.818.182 36.818.182
Debiti verso banche 37 1.846.759 1.777.678
Altri debiti finanziari a breve termine 38 390.058.692 321.617.128
Totale passività correnti 536.016.036 445.272.776

Totale patrimonio netto e passività 1.326.012.403 1.049.938.738

PROSPETTO DEGLI UTILI E PERDITE RILEVATI NEL PATRIMONIO NETTO PER I PERIODI CHIUSI al 30 GIUGNO 2017 E AL 30 GIUGNO 2016

€ (migliaia) Primo semestre
2017
Primo semestre
2016
Utile netto del periodo 90.824 80.828
Utili/(perdite) sugli strumenti di copertura dei flussi
finanziari (cash flow hedge)
3.089 173
Proventi/(oneri) del periodo riconosciuti a patrimonio netto 3.089 173
Totale proventi e oneri del periodo 93.913 81.001

RECORDATI S.p.A.

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO

€ (migliaia) Capitale
sociale
Riserva
sovr.zo
azioni
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserve
varie
Altre riserve
Fair Value
Strumenti
derivati
Riserva
Adeg.
Principi
IAS
Riserve di
Rivalutaz.
Acconto
dividendi
Utile
(perdita)
Netto/a
di
periodo
Totale
Saldo al 31 dicembre 2015 26.141 83.718 (35.061) 5.228 147.599 (3.289) 98.723 2.602 (61.605) 125.515 389.571
Ripartizione utile 2015 da
delibera assembleare del
13.4.2016:
alle riserve 2.425 (2.425) 0
dividendi agli azionisti 61.605 (123.090) (61.485)
Vendita azioni proprie 18.734 (4.385) 14.349
Acquisto azioni proprie (10.918) (10.918)
Totale proventi e oneri del
periodo 173 80.828 81.001
Stock option 1.561 1.561
Saldo al 30 giugno 2016 26.141 83.718 (27.245) 5.228 145.639 (3.116) 100.284 2.602 0 80.828 414.079
Saldo al 31 dicembre 2016 26.141 83.718 (76.761) 5.228 142.842 (7.419) 102.509 2.602 (72.245) 110.102 316.717
Ripartizione utile 2016 da
delibera assembleare del
11.4.2017:
dividendi agli azionisti 72.245 (110.102) (37.857)
distribuzione riserve (34.280) (34.280)
Avanzo di Fusione 29.813 29.813
Vendita azioni proprie 51.713 (25.128) 26.585
Acquisto azioni proprie 0
Totale proventi e oneri del
periodo 3.089 90.824 93.913
Stock option 1.980 1.980
Riserva Adeg.Strum.Finanz. 5.986 5.986
Riserva IAS Recordati SA Lux 737 737
Saldi al 30 giugno 2017 26.141 83.718 (25.048) 5.228 113.247 (4.330) 111.212 2.602 0 90.824 403.594

RENDICONTO FINANZIARIO PER I PERIODI CHIUSI AL 30 GIUGNO 2017 E AL 30 GIUGNO 2016

€ (migliaia) Primo semestre
2017
Primo semestre
2016
Attività di gestione
Utile di periodo 90.824 80.828
Proventi da partecipazioni (60.050) (53.021)
Ammortamento delle immobilizzazioni tecniche 3.320 3.206
Ammortamento delle attività immateriali 1.602 1.536
Variazione attività al netto delle passività fiscali differite 37 453
Variazione trattamento di fine rapporto e altri (290) (63)
Variazione Fondi diversi 5.440 88
Dividendi incassati 60.050 21
Variazione crediti verso clienti (21.297) (14.634)
Variazione altri crediti e altre attività correnti 385 (2.623)
Variazione Rimanenze di magazzino (1.363) 951
Variazione debiti verso fornitori (6.014) 208
Variazione altri debiti e altre passività correnti 1.760 (743)
Variazione debiti tributari 18.279 4.629
Disponibilità generata dalla gestione 92.683 20.836
Attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni tecniche al netto dei disinvestimenti netto (2.442) (3.094)
Investimenti in immobilizzazioni immateriali al netto dei disinvestimenti netto (171.057) (938)
Variazione partecipazioni e titoli (971) (105.000)
Variazione crediti immobilizzati 3.133 3.120
Variazione per fusione ex art. 2505 c.c. Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Co. (105.834) 0
Variazione in immobilizzazioni disponibili per la vendita (87.166) 0
Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di investimento (364.337) (105.912)
Attività di finanziamento
Finanziamenti a medio/lungo termine 124.964 0
Dividendi distribuiti (72.137) (61.485)
(Acquisto)/vendita azioni proprie 26.585 3.431
Variazione patrimonio netto per principi IAS/IFRS 959 811
Rimborso finanziamenti (18.236) (14.501)
Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento 62.135 (71.744)
VARIAZIONE DELLA POSIZIONE FINANZIARIA A BREVE (209.519) (156.820)
Posizione finanziaria a breve iniziale * (116.723) (931)
Posizione finanziaria a breve finale * (326.242) (157.751)

* Comprende il totale degli altri crediti finanziari a breve termine, degli investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide, dei debiti verso banche e degli altri debiti finanziari a breve termine escluse le quote a breve termine dei finanziamenti a medio lungo termine.

RECORDATI S.p.A. NOTE ILLUSTRATIVE AL PROSPETTO CONTABILE CHIUSO AL 30 GIUGNO 2017

1. GENERALE

Il prospetto contabile al 30 giugno 2017 è costituito da Conto Economico, Stato Patrimoniale, Prospetto degli Utili e Perdite rilevati nel patrimonio netto, Prospetto delle Variazioni nei conti di Patrimonio Netto, Rendiconto Finanziario e dalle presenti Note illustrative.

Per quanto riguarda gli schemi per la presentazione del prospetto contabile la Società ha adottato nella predisposizione del conto economico uno schema di classificazione dei ricavi e dei costi per natura. Per la predisposizione dello stato patrimoniale ha adottato la distinzione corrente e non corrente quale metodo di rappresentazione delle attività e passività.

Il presente prospetto contabile è espresso in euro (€) e tutti i valori delle Note illustrative sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

Il presente prospetto contabile al 30 giugno 2017 è stato redatto, in forma sintetica, in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi". Tale prospetto contabile non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea ai sensi del regolamento n. 1606/2002.

La redazione del prospetto contabile richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del prospetto contabile. Se nel futuro tali stime e ipotesi, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate al variare delle circostanze.

Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio di fine esercizio, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.

3. RICAVI NETTI

I Ricavi netti nei primi sei mesi del 2017 ammontano a € 186.046 migliaia (€ 177.163 migliaia nello stesso periodo del 2016) e possono essere dettagliati come segue:

€ (migliaia) Primi sei mesi
2017
Primi sei mesi
2016
Variazioni
2017/2016
Vendite nette 180.774 174.221 6.553
Royalties e Up-front payments 389 506 (117)
Ricavi delle prestazioni 4.883 2.436 2.447
Totale ricavi netti 186.046 177.163 8.883

4. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Gli altri ricavi nei primi sei mesi del 2017 ammontano a € 370 migliaia, rispetto a € 497 migliaia nei primi sei mesi del 2016. Comprendono riaddebiti ai dipendenti per l'utilizzo delle auto a noleggio, altri indennizzi, ricavi non ricorrenti, sopravvenienze attive e plusvalenze da alienazione di immobilizzazioni.

5. COSTI PER MATERIE PRIME

I Costi per materie prime nei primi sei mesi del 2017 risultano pari a € 51.662 migliaia (€ 49.611 migliaia nello stesso periodo del 2016) e sono così dettagliati:

€ (migliaia) Primi sei mesi
2017
Primi sei mesi
2016
Variazioni
2017/2016
Materie prime e merci per la rivendita 44.432 42.986 1.446
Materiali di confezionamento 4.218 3.590 628
Altri e materiali di consumo 3.012 3.035 (23)
Totale 51.662 49.611 2.051

6. COSTI DEL PERSONALE

Il costo del lavoro, pari a € 41.140 migliaia (€ 42.871 migliaia nello stesso periodo del 2016), risulta così ripartito:

€ (migliaia) Primi sei mesi
2017
Primi sei mesi
2016
Variazioni
2017/2016
Salari e stipendi 28.918 28.677 241
Oneri sociali 9.092 9.085 7
Componente retributiva derivante da piani di
stock option 989 811 178
Altri costi 2.141 4.298 (2.157)
Totale costi per il personale 41.140 42.871 (1.731)

Gli oneri per le stock option derivano dall'applicazione dell'IFRS 2 che prevede la valutazione delle suddette opzioni come componente della retribuzione dei beneficiari e l'imputazione del costo così determinato a conto economico.

Gli Altri costi comprendono le quote di TFR del periodo destinate ai fondi pensione in base alle norme in materia, stabilite dalla legge 27 dicembre 2006 n. 296.

7. AMMORTAMENTI

Gli Ammortamenti nei primi sei mesi del 2017 ammontano a € 4.922 migliaia (€ 4.742 migliaia nello stesso periodo del 2016) e sono costituiti come di seguito rappresentato:

Ammortamenti delle attività immateriali

€ (migliaia) Primi sei mesi
2017
Primi sei mesi
2016
Variazioni
2017/2016
Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione
delle opere dell'ingegno
208 209 (1)
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 1.394 1.327 67
Totale 1.602 1.536 66

Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali

€ (migliaia) Primi sei mesi
2017
Primi sei mesi
2016
Variazioni
2017/2016
Fabbricati industriali 553 558 (5)
Impianti generici 257 238 19
Macchinario a rapido deperimento 1.242 1.223 19
Macchinario a normale deperimento 577 504 73
Attrezzature varie di laboratorio 417 373 44
Mobili e macchine ufficio 23 20 3
Macchine elettroniche 239 278 (39)
Mezzi di trasporto interni 12 12 0
Totale 3.320 3.206 114

8. ALTRE SPESE OPERATIVE

Le Altre spese operative nei primi sei mesi del 2017 ammontano a € 33.750 migliaia (€ 35.015 migliaia nello stesso periodo del 2016). Il dettaglio è di seguito rappresentato:

Totale 33.750 35.015 (1.265)
Oneri vari 5.679 7.325 (1.646)
Accantonamenti per rischi 0 106 (106)
Utilizzo beni di terzi 1.419 1.511 (92)
Servizi 26.652 26.073 579
€ (migliaia) Primi sei
mesi 2017
Primi sei
mesi 2016
Variazioni
2017/2016

Tra le voci delle altre spese operative si segnalano:

  • i servizi costituiti principalmente dai costi sostenuti per incontri e pubblicazioni scientifiche, studi di mercato, spese di informazioni medico-scientifica, spese pubblicitarie, sperimentazioni cliniche, farmacologiche e consulenze professionali;
  • l'utilizzo dei beni di terzi è costituito principalmente dai canoni per noleggio auto;
  • gli oneri costituiti dall'accantonamento per il payback.

9. VARIAZIONE DELLE RIMANENZE DI MAGAZZINO

La Variazione delle rimanenze di magazzino nei primi sei mesi del 2017 risulta di ammontare netto negativo di € 1.363 migliaia (saldo positivo di € 951 migliaia nello stesso periodo del 2016). Il dettaglio della voce è di seguito riportato:

€ (migliaia) Primi sei
mesi 2017
Primi sei
mesi 2016
Variazioni
2017/2016
Materie prime 942 2.671 (1.729)
Scorte 386 (1.135) 1.521
Semilavorati e in lavorazione 1.691 (883) 2.574
Prodotti finiti (1.656) (1.604) (52)
Totale 1.363 (951) 2.314

10. PROVENTI DA PARTECIPAZIONI

I proventi da partecipazioni ammontano ad € 60.050 migliaia (€ 53.021 migliaia nello stesso periodo del 2016) e sono relativi ai dividendi deliberati dalle imprese controllate.

11. (ONERI)/PROVENTI FINANZIARI NETTI

Gli (oneri)/proventi finanziari presentano un saldo netto negativo di € 3.633 migliaia per i primi sei mesi del 2017 (€ 2.398 migliaia per lo stesso periodo del 2016). Le principali voci sono riassunte nella seguente tabella:

€ (migliaia) Primi sei
mesi 2017
Primi sei
mesi 2016
Variazioni
2017/2016
Minusvalenze eliminazione partecipazioni (43) 0 (43)
Utili/(perdite) di cambio (889) (134) (755)
Interessi attivi da società controllate 548 1.023 (475)
Interessi passivi verso società controllate (1.340) (234) (1.106)
Interessi passivi mutui (2.152) (2.083) (69)
Interessi netti su posizioni a breve termine 634 (591) 1.225
Spese bancarie (329) (289) (40)
Oneri per adeguamento TFR (IAS 19) (62) (90) 28
Totale (3.633) (2.398) (1.235)

Gli interessi attivi da società controllate sono relativi per € 412 migliaia a interessi su finanziamenti concessi alle società controllate e per € 136 migliaia al sistema di accentramento dei saldi di tesoreria presso la capogruppo (c.d. "cash pooling") attivo dal 2007 e in base al quale vengono contabilizzati mensilmente interessi attivi e passivi calcolati sul saldo netto giornaliero ad un tasso di mercato.

Gli interessi passivi verso società controllate sono relativi per € 1.089 migliaia a finanziamenti concessi dalle società controllate e per € 251 migliaia al sistema di "cash pooling".

Gli oneri per adeguamento trattamento di fine rapporto sono rappresentati dalla componente di interest cost dell'adeguamento del relativo fondo in applicazione dello IAS 19.

12. IMPOSTE

Le imposte iscritte a conto economico nei primi sei mesi del 2017 risultano pari a € 21.898 migliaia (€ 14.264 migliaia nello stesso periodo del 2016). Di seguito si riporta il relativo dettaglio:

€ (migliaia) Primi sei
mesi 2017
Primi sei
mesi 2016
Variazioni
2017/2016
Imposte correnti:
IRES 19.536 11.967 7.569
IRAP 2.325 1.844 481
Totale imposte correnti 21.861 13.811 8.050
Imposte (anticipate)/differite:
Accantonamento imposte anticipate (92) (98) 6
Utilizzo imposte (anticipate)/differite anni
precedenti 129 551 (422)
Totale imposte (anticipate)/differite 37 453 (416)
Totale 21.898 14.264 7.634

Le imposte sono state stanziate sulla base degli imponibili fiscali stimati.

13. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Le immobilizzazioni materiali, al netto degli ammortamenti, al 30 giugno 2017 e al 31 dicembre 2016 ammontano rispettivamente a € 43.973 migliaia e € 44.851 migliaia. La movimentazione della voce in esame è la seguente:

€ (migliaia) Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
mobili
Investimenti
in corso
Totale
immobiliz.
materiali
Costo acquisizione
Saldo al 31.12.16 38.387 155.491 35.854 6.549 236.281
Incrementi 152 577 180 1.622 2.531
Disinvestimenti (77) (679) (670) 0 (1.426)
Riclassifiche 307 3.338 965 (4.610) 0
Saldo al 30.06.17 38.769 158.727 36.329 3.561 237.386
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31.12.16
28.973 131.671 30.786 0 191.430
Ammortamenti del periodo 553 2.077 691 0 3.320
Disinvestimenti (57) (612) (669) 0 (1.338)
Riclassifiche 0 0 0 0 0
Saldo al 30.06.17 29.469 133.136 30.808 0 193.413
Valore netto
Al 30 giugno 2017 9.300 25.591 5.521 3.561 43.973
Al 31 dicembre 2016 9.414 23.820 5.068 6.549 44.851

Gli ammortamenti imputati nel periodo ammontano a € 3.320 migliaia e sono stati calcolati su tutti i cespiti ammortizzabili, applicando le aliquote ritenute rappresentative della vita utile economicotecnica.

14. ATTIVITA' IMMATERIALI

Le attività immateriali, al netto degli ammortamenti, al 30 giugno 2017 e al 31 dicembre 2016 ammontano rispettivamente a € 194.971 migliaia e € 25.517 migliaia. La movimentazione della voce in esame è la seguente:

Totale
Attività
industriale e marchi e acconti Immateriali
di utilizzaz. diritti simili
delle opere
dell'ingegno
30.575 41.468 13.234 2.099 87.376
0 6 0 171.051 171.057
0 0 0 0 0
0 717 0 (717) 0
30.575 42.191 13.234 172.433 258.433
61.859
1.602
0 0 0 0 0
0 0 0 0 0
27.172 23.055 13.234 0 63.461
Diritti di
brevetto
26.964
208
Concessioni,
licenze,
21.661
1.394
Altre
13.234
0
Investimenti
in corso e
0
0
Al 30 giugno 2017 3.403 19.136 0 172.433 194.971
Al 31 dicembre 2016 3.611 19.807 0 2.099 25.517

Tutte le attività sono a vita utile definita e ammortizzate per un periodo non superiore a 20 anni. Nel corso del periodo è stato concluso con AstraZeneca un accordo per l'acquisizione dei diritti europei che riguardano i prodotti Seloken®/Seloken® ZOK (metoprololo succinato) e la combinazione fissa Logimax® (metoprololo succinato e felodipina). Metoprololo succinato è un beta-bloccante per il controllo dell'ipertensione, per l'angina pectoris e l'insufficienza cardiaca.

Il valore relativo all'acquisizione dei marchi ammonta ad € 258,1 milioni, di cui € 87,1 milioni sono stati classificati quali attività disponibili per la vendita secondo quanto previsto dall'IFRS 5 (nota 25).

15. PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni al 30 giugno 2017 ammontano a € 770.782 migliaia (€ 621.144 al 31 dicembre 2016) e risultano movimentate come evidenziato nell'allegato N° 1.

Le percentuali di partecipazione e il numero delle azioni o quote possedute, invece, sono riportate nell'allegato N° 2.

La variazione è dovuta a:

  • fusione transfrontaliera per incorporazione della ex controllata Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company, per effetto della quale il valore delle partecipazioni è incrementato di € 137.445 migliaia;
  • aumento del valore per € 992 migliaia dovuto all'applicazione dell'IFRS 2 che prevede l'incremento delle partecipazioni per il valore corrispondente al costo delle stock option assegnate al personale dipendente delle società controllate;
  • incremento del valore della partecipazione nella statunitense Puretech Ventures per € 312 migliaia per effetto della valutazione della stessa al 30 giugno 2017;
  • incremento del valore della partecipazioni in Opalia Pharma e Puretech Ventures, rispettivamente per € 1.927 migliaia e € 7.991 migliaia, in seguito alla rettifiche di principio apportate ai saldi rinvenienti dalla fusione di cui sopra;

  • acquisizione della partecipazione nella società affiliata canadese Recordati Rare Diseases Canada Inc per un valore di € 245 migliaia;

  • incremento della partecipazione in Recordati Rare Diseases Mexico per un valore di € 804 migliaia;
  • alienazione della partecipazione in Recordati Portuguesa LDA per € 78 migliaia.

16. CREDITI (inclusi nelle attività non correnti)

I crediti non correnti ammontano al 30 giugno 2017 a € 13.263 migliaia (€ 16.396 migliaia al 31 dicembre 2016) e si riferiscono principalmente al finanziamento a lungo termine concesso nel 2014 a favore di Casen Recordati S.L., scadente nel 2020 e con un saldo residuo al 30 giugno 2017 pari a € 12.000 migliaia. Da segnalare, inoltre, il credito per il finanziamento a lungo termine verso Opalia Pharma S.A. scadente nel 2019 e con un saldo residuo al 30 giugno 2017 pari a € 1.081 migliaia.

17. ATTIVITA' FISCALI DIFFERITE

Al 30 giugno 2017 ammontano a € 392 migliaia (€ 3.722 migliaia al 31 dicembre 2016), con un decremento di € 3.330 migliaia.

18. RIMANENZE DI MAGAZZINO

La consistenza delle rimanenze di magazzino al 30 giugno 2017 e al 31 dicembre 2016 ammonta rispettivamente a € 56.308 migliaia e € 54.944 migliaia, come evidenziato nel seguente prospetto:

€ (migliaia) 30.06.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016
Materie prime, sussidiarie, di consumo e
scorte 12.818 11.490 1.328
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 13.784 12.093 1.691
Prodotti finiti e merci 29.706 31.361 (1.655)
Totale 56.308 54.944 1.364

19. CREDITI COMMERCIALI

I crediti commerciali al 30 giugno 2017 e al 31 dicembre 2016 ammontano rispettivamente a € 74.463 migliaia e € 53.101 migliaia, come di seguito evidenziato:

Totale crediti commerciali 74.463 53.101 21.362
Fondo rischi su crediti per inesigibilità (1.161) (1.193) 32
Meno:
75.624 54.294 21.330
Estero 7.833 7.014 819
Italia 39.604 28.460 11.144
Crediti commerciali verso terzi:
Crediti commerciali verso controllate 28.187 18.820 9.367
€ (migliaia) 30.06.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016

20. ALTRI CREDITI

Gli altri crediti al 30 giugno 2017 sono pari a € 7.888 migliaia (€ 10.556 migliaia al 31 dicembre 2016). Il relativo dettaglio è riportato nella tabella seguente:

€ (migliaia) 30.06.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016
Tributari 758 1.426 (668)
Verso controllanti 7 19 (12)
Verso controllate 3.143 744 2.399
Anticipi a dipendenti e agenti 1.254 6.556 (5.302)
Altri 2.726 1.811 915
Totale crediti diversi 7.888 10.556 (2.668)

21. ALTRE ATTIVITA' CORRENTI

Ammontano a € 3.014 migliaia (€ 539 migliaia al 31 dicembre 2016) e sono essenzialmente relative a costi sostenuti anticipatamente. In particolare si tratta dei premi pagati anticipatamente a favore delle società assicurative per le polizze e di rate anticipate per prestazioni di servizi vari, oltre al pagamento effettuato nel mese di giugno della quota annuale del payback relativo all'accordo negoziale definito con AIFA (in data 29/9/2015).

22. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (CASH FLOW HEDGE) (inclusi nelle attività correnti)

La valutazione a mercato (fair value) al 30 giugno 2017 dei currency rate swaps, stipulati dalla Società a copertura del prestito obbligazionario di \$ 75 milioni emesso in data 30 settembre 2014, ha evidenziato un'attività complessiva di € 8.129 migliaia (€ 12.497 migliaia al 31 dicembre 2016). Tale valore rappresenta il potenziale beneficio derivante da un minor controvalore in euro dei flussi finanziari futuri in dollari statunitensi per capitale e interessi, a fronte del rafforzamento della divisa estera rispetto al momento di negoziazione del finanziamento e degli strumenti di copertura. In particolare, la valutazione del derivato a copertura della tranche del finanziamento da \$ 50 milioni, stipulato con Mediobanca, è positiva per € 5.449 migliaia mentre quella dello strumento a copertura della tranche del finanziamento da \$ 25 milioni, negoziato con Unicredit, è positiva per € 2.680 migliaia.

23. ALTRI CREDITI FINANZIARI A BREVE TERMINE

Gli altri crediti finanziari a breve termine, pari a € 35.646 migliaia (€ 119.857 migliaia al 31 dicembre 2016), sono tutti verso le società controllate.

I suddetti crediti sono principalmente dovuti al sistema di accentramento dei saldi di tesoreria presso la Capogruppo (c.d. "cash pooling") nonché a finanziamenti a favore di alcune società del gruppo. Tali finanziamenti sono remunerati a tassi a breve termine allineati al mercato.

Il decremento è principalmente dovuto all'azzeramento dei crediti verso la ex controllata Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company, a seguito della fusione transfrontaliera per incorporazione della stessa, che erano relativi per € 21.000 migliaia a finanziamenti attivi e per € 49.174 migliaia a crediti per

cash pooling.

24. INVESTIMENTI FINANZIARI A BREVE TERMINE E DISPONIBILITA' LIQUIDE

Gli investimenti finanziari a breve termine e le disponibilità liquide al 30 giugno 2017 sono pari a € 30.018 migliaia (€ 86.815 migliaia al 31 dicembre 2016) e sono costituite da depositi di conto corrente e depositi bancari a breve.

Le risorse finanziarie sono mantenute in essere a supporto della strategia di sviluppo del Gruppo.

25. ATTIVITA' NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA

Tra le attività non correnti destinate alla vendita sono stati contabilizzati, secondo quanto previsto dall'IFRS 5, parte dei diritti internazionali acquisiti da AstraZeneca per € 87.166 migliaia che saranno ceduti a società del gruppo entro la chiusura dell'esercizio.

26. PATRIMONIO NETTO

Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nell'apposito prospetto. Ai sensi del D.Lgs. n. 6/2003, che ha modificato il codice civile, è stato predisposto il prospetto allegato n. 3 con l'analisi delle riserve in ordine alla loro disponibilità e distribuibilità.

Capitale sociale - Il capitale sociale al 30 giugno 2017 ammonta a € 26.140.644,50 è interamente versato e risulta composto da n. 209.125.156 azioni ordinarie del valore nominale di € 0,125 ciascuna. Nel corso dei primi sei mesi del 2017 è rimasto invariato.

Al 30 giugno 2017 sono in essere due piani di stock options a favore di alcuni dipendenti del Gruppo: il piano 2010-2013 con le attribuzioni del 9 febbraio 2011, dell'8 maggio 2012, del 17 aprile 2013 e del 30 ottobre 2013, e il piano 2014-2018, con l'attribuzione del 29 luglio 2014 e del 13 aprile 2016. Le opzioni saranno esercitabili ad un prezzo corrispondente al prezzo medio di borsa delle azioni della Società nei 30 giorni precedenti la data di attribuzione delle stesse. Le opzioni hanno un periodo di maturazione di cinque anni e decadranno se non saranno esercitate entro l'ottavo esercizio successivo a quello di attribuzione. Le opzioni non potranno comunque essere esercitate se i dipendenti lasceranno l'azienda prima della scadenza del periodo di maturazione.

Prezzo di
esercizio
(€)
Quantità
1.1.2017
Attribuite
2017
Esercitate
2017
Annullate e
scadute
Quantità
30.6.2017
Data di attribuzione
9 febbraio 2011 6,7505 597.500 - (360.500) - 237.000
8 maggio 2012 5,3070 1.425.000 - (760.000) - 665.000
17 aprile 2013 7,1600 120.000 - (47.500) (5.000) 67.500
30 ottobre 2013 8,9300 155.000 - (50.000) - 105.000
29 luglio 2014 12,2900 4.530.000 - (1.187.500) (137.500) 3.205.000
13 aprile 2016 21,9300 3.973.000 - (216.000) (180.000) 3.577.000
Totale 10.800.500 - (2.621.500) (322.500) 7.856.500

Al 30 giugno 2017 il dettaglio delle opzioni in essere è il seguente:

Riserva da sovrapprezzo azioni

Al 30 giugno 2017 la riserva sovrapprezzo azioni ammonta a € 83.718.523 ed è rimasta invariata rispetto al 31 dicembre 2016.

L'adozione dei principi contabili internazionali ha comportato l'eliminazione delle riserve da rivalutazioni per € 68.644 migliaia. I vincoli fiscali ad esse connesse (sospensione d'imposta) vengono trasferiti sulla riserva sovrapprezzo azioni.

Azioni proprie

Al 30 giugno 2017 le azioni proprie in portafoglio sono n. 1.269.762 in riduzione di n. 2.621.500 rispetto al 31 dicembre 2016. La variazione è dovuta alla cessione di n. 2.621.500 titoli per un controvalore di € 26.585 migliaia, per consentire l'esercizio delle opzioni attribuite ai dipendenti nell'ambito dei piani di stock options. Il costo sostenuto per l'acquisto delle azioni proprie in portafoglio è complessivamente pari a € 25.048 migliaia, per un prezzo medio unitario di € 19,73.

Riserva legale

Ammonta a € 5.228 migliaia ed è rimasta invariata rispetto al 31 dicembre 2016.

Altre riserve

Le altre riserve, ammontanti complessivamente a € 220.129 migliaia, sono di seguito dettagliate:

€ (migliaia) 30.06.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016
Avanzo di fusione 29.813 0 29.813
Riserva straordinaria 61.995 121.403 (59.408)
Riserva ex art. 13 c.6 D. Lgs. n. 124/1993 99 99 0
Riserva straordinaria agevolazione IVA 517 517 0
Contributi per la ricerca e per investimenti 17.191 17.191 0
Riserva vincolata per investimenti nel
Mezzogiorno 3.632 3.632 0
Riserva principi contabili internazionali 111.212 102.509 8.703
Totale 224.459 245.351 (20.892)
Fair value strumenti derivati (4.330) (7.419) 3.089
Totale altre riserve 220.129 237.932 (17.803)

Avanzo di Fusione

A seguito alla fusione per incorporazione della ex controllata Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company, come già commentato nel relativo capitolo, si è generato una Avanzo di Fusione, iscritto tra le Altre riserve di Patrimonio Netto, di € 29.813 migliaia.

Riserva straordinaria

Al 30 giugno 2017 e al 31 dicembre 2016 ammonta rispettivamente a € 61.995 migliaia e € 121.403 migliaia. La riserva si è decrementata complessivamente per € 59.408 migliaia. Da un lato, infatti, la delibera assembleare del 11 aprile 2017 ha deciso la distribuzione di un dividendo pari all'utile dell'esercizio ed una quota di € 34.280 della riserva straordinaria; dall'altro lato, a seguito dell'assegnazione di azioni proprie ai dipendenti del gruppo che hanno esercitato le opzioni nell'ambito dei piani di stock option, si è generata una differenza tra il valore pagato dai dipendenti ed il controvalore

delle azioni proprie iscritte a bilancio, pari a € 25.128 migliaia, che è stata imputata a decremento della riserva straordinaria come previsto dai principi contabili internazionali.

Riserva ex art.13, comma 6 del D.Lgs. n. 124/1993

Al 30 giugno 2017 ammonta a € 99 migliaia ed è rimasta invariata rispetto al 31 dicembre 2016.

Riserva straordinaria agevolazioni IVA

Tale riserva (Legge 675/1977, 526/1982, 130/1983 e 64/1986), pari a € 517 migliaia, si riferisce alle detrazioni speciali IVA su investimenti ed è invariata rispetto al 31 dicembre 2016.

Contributi per la ricerca e per investimenti

Ammontano a € 17.191 migliaia e risultano invariati al 31 dicembre 2016.

Tali contributi sono soggetti a tassazione in caso di utilizzo, peraltro non previsto dalla Società, per fini diversi dalla copertura di perdite. I cespiti relativi ai contributi ricevuti dal Ministero Industria, Commercio e Artigianato (ex Asmez) risultano sostanzialmente ammortizzati.

Riserva vincolata per investimenti nel Mezzogiorno

Ammonta ad € 3.632 migliaia ed è rimasta invariata rispetto al 31 dicembre 2016.

Riserva principi contabili internazionali

Ammonta ad € 111.212 migliaia (€ 102.509 migliaia al 31 dicembre 2016) ed è così composta:

Totale 111.212 102.509 8.703
Riserva adeguamento strumenti finanziari 5.986 0 5.986
Riserva adeguamento valori società fusa 737 0 737
Adeguamento partecipazioni per stock option 7.722 6.733 989
Stock Options 13.451 12.460 991
Fondo TFR (680) (680) 0
Magazzino 463 463 0
Rivalutazione partecipazioni 43.054 43.054 0
Storno rivalutazioni immobilizzazioni 40.479 40.479 0
€ (migliaia) 30.06.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016

Per quanto riguarda le voci che si sono movimentate nel corso del 2017 si segnala che l'importo di € 13.451 migliaia è relativo al costo del personale per le stock options emesse ed assegnate dopo il 7 novembre 2002 la cui valutazione è stata effettuata in accordo con l'IFRS 2.

La "Riserva adeguamento valori società fusa", pari a € 737 migliaia, si è originata per effetto delle due operazioni sotto riportate:

  • incremento del valore della partecipazione nella controllata Opalia Pharma S.A., controllata al 90%, per tener conto dell'opzione di acquisto del residuo 10% dai terzi, con conseguente diminuzione delle riserve di Patrimonio Netto ed incremento degli altri debiti non correnti;
  • decremento dei debiti per interessi finanziari verso la società fusa Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company, a seguito di allineamento dei saldi intercompany tra le due società, con conseguente incremento delle riserve di Patrimonio Netto

La "Riserva adeguamento strumenti finanziari", pari a € 5.986 migliaia, deriva dall'adeguamento alla data del valore della partecipazione in Puretech Ventures, incorporata a seguito della citata fusione.

Riserva di rivalutazione

Ammonta a € 2.602 migliaia (invariata rispetto al 31 dicembre 2016) ed è costituita dai saldi della rivalutazione ai sensi della legge n. 413/1991.

27. FINANZIAMENTI

I debiti finanziari a medio/lungo termine al 30 giugno 2017 e 31 dicembre 2016 sono così costituiti:

€ (migliaia) 30.06.2017 31.12.2016 Variazione
2017/2016
Prestito obbligazionario sottoscritto dall'investitore Pricoa Capital
Group (Prudential) 65.720 71.151 (5.431)
Finanziamento concesso da Unicredit al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2020 30.000 35.000 (5.000)
Finanziamento concesso da Ing Bank al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
22.500 26.250 (3.750)
Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2018
18.750 25.000 (6.250)
Finanziamento concesso da Centrobanca (ora UBI Banca) al tasso di
interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2022 37.500 40.909 (3.409)
Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
25.000 25.000 0
Finanziamento concesso da Banca Intesa al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2021 25.000 25.000 0
Finanziamento concesso da Recordati Rare Deseases al tasso di
interesse fisso rimborsabile in rate semestrali entro il 2025 61.339 66.407 (5.068)
Prestito obbligazionario sottoscritto in Euro con l'investitore Pricoa
Capital Group (Prudential)
125.000 0 125.000
Totale costo ammortizzato dei finanziamenti 410.809 314.717 96.092
Quota dei finanziamenti scadente entro 12 mesi (36.818) (36.818) 0
Quota dei finanziamenti scadente oltre 12 mesi 373.991 277.899 96.092
Spese relative finanziamenti (1.051) (1.187) 136
Totale 372.940 276.712 96.228

In data 30 settembre 2014 la Società ha sottoscritto un prestito obbligazionario per complessivi \$ 75 milioni, suddiviso in due tranche: \$ 50 milioni al tasso fisso del 4,28% annuo, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2022 e con scadenza il 30 settembre 2026, e \$ 25 milioni al tasso fisso del 4,51% annuo, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2023 e con scadenza il 30 settembre 2029. La conversione del debito al 30 giugno 2017 ha determinato una riduzione della passività di € 5.431 migliaia rispetto al 31 dicembre 2016, a causa del deprezzamento del dollaro statunitense rispetto all'Euro.

Il prestito è stato contemporaneamente coperto con due operazioni di currency rate swap, che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 56,0 milioni, ad un tasso fisso del 2,895% annuo per la tranche con scadenza a 12 anni e al tasso fisso del 3,15% annuo per quella con scadenza a 15 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 30 giugno 2017, risultata complessivamente positiva per € 8.129 migliaia, è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

Nel mese di maggio 2015 la Società ha sottoscritto con Unicredit un finanziamento di per € 50 milioni, erogato al netto di spese e commissioni di € 0,4 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 80 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2015 ed entro maggio 2020. Il debito residuo al 30 giugno 2017 ammonta a € 29,7 milioni. Il prestito è parzialmente coperto da un interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), attraverso il quale una porzione del debito è stata trasformata a un tasso d'interesse fisso dell'1,734%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2017 per la copertura di € 20,8 milioni, è risultata negativa per € 344 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 34).

Il finanziamento erogato da Unicredit prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

Nel corso del 2015 la Società ha rinegoziato il finanziamento con ING Bank per € 30,0 milioni, originariamente sottoscritto in data 8 gennaio 2014 con la sola modifica del tasso d'interesse.

Le nuove condizioni prevedono infatti un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 85 basis points (rispetto ai 190 dell'accordo precedente), mentre sono rimaste invariate le scadenze di rimborso semestrale del capitale a partire da luglio 2016 ed entro gennaio 2020. Il prestito è interamente coperto da un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso d'interesse fisso, pari all'1,913% dopo la rinegoziazione sopra descritta. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2017 è risultata negativa per € 490 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 34).

Il finanziamento con ING Bank prevede alcuni coventants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

In data 30 settembre 2013 con Banca Nazionale del Lavoro per € 50,0 milioni, erogati al netto di spese commissioni di € 0,6 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread (che a seguito di una rinegoziazione tra le parti, dal 1 aprile 2015 è stato ridotto da 200 a 70 basis points e dal 29 marzo 2017 a 50 basis points) e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da marzo 2015 ed entro settembre 2018. Il prestito è stato interamente coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso d'interesse fisso, ora dell'1,4925% a seguito della recente rinegoziazione. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2017 è risultata negativa per € 231 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 34).

Il finanziamento erogato da Banca Nazionale del Lavoro prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

In data 30 novembre 2010, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Centrobanca (ora UBI Banca), per la realizzazione del programma triennale di investimenti in ricerca e sviluppo. Il finanziamento, per il quale Centrobanca (ora UBI Banca) si è avvalsa di un prestito della Banca Europea degli Investimenti, è pari a € 75,0 milioni erogati, al netto delle spese di € 0,3 milioni, per € 30,0 milioni nel 2010 e per € 45,0 milioni nel primo trimestre 2011. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile e una durata di 12 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2012 ed entro dicembre 2022. Il debito residuo al 30 giugno 2017 ammonta a € 37,4 milioni. Nel mese di giugno 2012 il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse del 2,575%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2017 è risultata negativa per € 1.566 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 34).

Il finanziamento con Centrobanca (ora UBI Banca) prevede alcuni financial covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto consolidato deve essere minore di 0,75;
  • il rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 23 dicembre 2016, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Banca Nazionale del Lavoro per € 25,0 milioni, erogati al netto delle spese e commissioni di € 0,1 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 40 basis points e una durata di 4 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da marzo 2019 ed entro settembre 2020. Il prestito è stato interamente coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito ad un tasso di interesse fisso dello 0,41%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2017 è risultata negativa per € 43 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce

del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 34).

Il finanziamento erogato da Banca Nazionale del Lavoro prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3;

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 23 dicembre 2016, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Banca Intesa S.p.A. € 25,0 milioni, erogati al netto delle spese e commissioni di € 0,1 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 60 basis points e una durata di 5 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2019 ed entro dicembre 2021.

Il prestito è stato interamente coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito ad un tasso di interesse fisso dello 0,68%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2017 è risultata negativa per € 4 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 34).

Il finanziamento erogata da Banca Intesa prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3;

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 8 novembre 2016, la Società ha sottoscritto un finanziamento con la controllata Recordati Rare Deseases per complessivi \$ 70,0 milioni, suddiviso in due tranches: \$ 30 milioni al tasso fisso del 3,35% annuo, rimborsabili in un'unica soluzione con scadenza 13 giugno 2023 e \$ 40 milioni al tasso fisso del 3,50% annuo, rimborsabili in un'unica soluzione con scadenza 13 giugno 2025. Il prestito è stato interamente coperto con due operazioni di cross currency swap, che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 62,9 milioni ad un tasso di interesse fisso del 1,56% annuo per la tranche con scadenza 7 anni e al tasso fisso del 1,76% annuo per quella con scadenza a 9 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 30 giugno 2017 risultata complessivamente negativa per € 3.010 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 34).

Nel mese di maggio 2017 la Società ha emesso un prestito obbligazionario per complessivi € 125.000 migliaia, al tasso fisso del 2,07% annuo, rimborsabile annualmente a partire dal 31 maggio 2025 e con scadenza il 31 maggio 2032.

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

28. FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO E ALTRI BENEFICI

Il saldo al 30 giugno 2017 ammonta a € 10.947 migliaia (€ 11.237 migliaia al 31 dicembre 2016) con un decremento di € 290 migliaia.

29. ALTRI DEBITI NON CORRENTI

Il saldo al 30 giugno 2017 ammonta a € 2.515 migliaia (€ 0 migliaia al 31 dicembre 2016) e si riferisce al debito per l'acquisizione della partecipazione in Opalia Pharma in capo all'ex controllata Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company, ora fusa per incorporazione in Recordati S.p.A..

30. DEBITI COMMERCIALI

I debiti verso fornitori, interamente di natura commerciale e inclusivi degli stanziamenti di fine periodo per fatture da ricevere, al 30 giugno 2017 e al 31 dicembre 2016 ammontano rispettivamente a € 38.548 migliaia e € 44.515 migliaia.

I saldi al 30 giugno 2017 sono così dettagliati:

€ (migliaia) 30.06.2017 31.12.2016 Variazione
2017/2016
Fornitori società controllate 6.329 8.050 (1.721)
Fornitori Terzi 32.219 36.465 (4.246)
Totale debiti verso fornitori 38.548 44.515 (5.967)

Non vi sono concentrazioni di debiti significativi verso uno o pochi fornitori.

31. ALTRI DEBITI CORRENTI

Al 30 giugno 2017 gli altri debiti correnti ammontano a € 21.983 migliaia (€ 19.567 migliaia al 31 dicembre 2016) e la loro composizione è evidenziata nella tabella seguente.

€ (migliaia) 30.06.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016
Società controllate 1.924 0 1.924
Personale dipendente 8.486 8.635 (149)
Previdenziali 6.131 6.640 (509)
Agenti per provvigioni 986 963 23
Altri 4.456 3.329 1.127
Totale altri debiti 21.983 19.567 2.416

L'incremento dei debiti verso società controllate è relativo principalmente al debito per l'attività di copromotion svolta dal personale dipendente di Italchimici S.p.A. e Innova Pharma S.p.A..

I debiti verso personale dipendente includono competenze maturate e non liquidate, ferie maturate e non godute, premio presenza e premi per raggiungimento degli obiettivi.

I debiti previdenziali oltre a comprendere gli oneri contributivi correlati alle competenze suddette

comprendono il debito verso gli Enti Previdenziali del mese di giugno.

Gli altri debiti includono, tra l'altro, i debiti per i compensi agli amministratori maturati al 30 giugno e quelli relativi al debito verso le Regioni in base alla legge n. 122 del 30 Luglio 2010.

32. DEBITI TRIBUTARI

I debiti tributari al 30 giugno 2017 ammontano a € 22.676 migliaia (€ 4.397 migliaia al 31 dicembre 2016). Si riporta di seguito la composizione della voce:

5 1 4
5.144 33 5.111
12.676 2.517 10.159
440 0 440
1.000 561 439
3.411 1.285 2.126
30.06.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016

I debiti verso la controllante Fimei S.p.A. per IRES si riferiscono al saldo per l'imposta del periodo, ceduta dalla Recordati S.p.A. alla controllante in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D. Lgs. 344/2003.

Il rilevante incremento dei "Debiti per ritenute dipendenti" è legato alle ritenute operate sugli esercizi delle stock options avvenuti nei mesi di maggio e giugno e versate a luglio e agosto.

Nella voce "Debiti per ritenute lavori autonomi" è ricompresa la ritenuta operata all'atto del pagamento dei diritti ad Astrazeneca che è stata versata a luglio.

33. ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

Al 30 giugno 2017 non si rilevano altre passività correnti. Al 31 dicembre 2016 la voce risultava pari a € 1 migliaio di Euro.

34. FONDI PER RISCHI E ONERI

I fondi per Rischi e Oneri, pari a € 18.398 migliaia (€ 12.958 migliaia al 31 dicembre 2016), sono costituiti dal fondo imposte e da altri fondi rischi, come rappresentato dalla seguente tabella.

€ (migliaia) 30.06.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016
Per imposte 9.502 3.955 5.547
Per indennità suppletiva di clientela 1.536 1.536 0
Per rischi diversi 7.360 7.467 (107)
Totale altri fondi 18.398 12.958 5.440

L'incremento è da attribuire all'accantonamento per conteziosi tributari.

35. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (CASH FLOW HEDGE)

Il saldo al 30 giugno 2017 ammonta a € 5.687 migliaia (€ 3.621 migliaia al 31 dicembre 2016).

La valutazione a mercato (fair value) al 30 giugno 2017 degli interest rate swap a copertura dei finanziamenti a medio/lungo termine ha evidenziato una passività calcolata in € 2.678 migliaia, che rappresenta la mancata opportunità di pagare in futuro, per la durata dei finanziamenti, i tassi di interesse variabili attualmente attesi anziché i tassi concordati. La valutazione è relativa agli interest rate swaps stipulati dalla Società a copertura dei tassi di interesse sui finanziamenti con Centrobanca (€ 1.566 migliaia), con Banca Nazionale del lavoro (€ 231 migliaia), con ING Bank (€ 490 migliaia), con Unicredit (€ 344 migliaia), con Banca Intesa (€ 4 migliaia) e con Banca Nazionale del Lavoro per il finanziamento sottoscritto nel 2016 (€ 43 migliaia).

La valutazione a mercato (fair value) al 30 giugno 2017 dei due cross currency swaps stipulati a copertura del rischio di cambio sui finanziamenti con la società statunitense Recordati Rare Deseases, per il valore nominale complessivo di \$ 70,0 milioni, risulta complessivamente negativa per € 3.010 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto.

36. QUOTE CORRENTI DI FINANZIAMENTI A MEDIO/LUNGO TERMINE

Le quote correnti dei debiti finanziari a medio/lungo termine al 30 giugno 2017 e al 31 dicembre 2016 ammontano a € 36.818 migliaia. I valori non hanno subito variazioni nel corso del semestre considerato e sono di seguito dettagliatamente rappresentati:

€ (migliaia) 30.06.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016
Finanziamento per la ricerca concesso da Centrobanca (ora
UBI Banca) a tasso di interesse variabile rimborsabile in rate
semestrali entro il 2022
6.818 6.818 0
Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2018
12.500 12.500 0
Finanziamento concesso da Unicredit al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
10.000 10.000 0
Finanziamento concesso da Ing Bank al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
7.500 7.500 0
Totale 36.818 36.818 0

37. DEBITI VERSO BANCHE

I debiti verso banche a breve termine al 30 giugno 2017 e al 31 dicembre 2016 ammontano rispettivamente a € 1.847 migliaia ed € 1.778 migliaia. Tali debiti sono così costituiti:

Interessi su finanziamenti 142 149 (7)
Conti correnti bancari 766 837 (71)
€ (migliaia) 30.06.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016

38. ALTRI DEBITI FINANZIARI A BREVE

Il saldo degli altri debiti finanziari a breve è costituito interamente da debiti verso società controllate ed ammonta a € 390.059 migliaia (€ 321.617 migliaia al 31 dicembre 2016).

Il debito deriva per € 321.425 migliaia dall'attività di Tesoreria centralizzata e per € 68.634 migliaia da finanziamenti ricevuti dalle controllate.

Si segnala che, in seguito alla fusione di Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company, da un lato sono stati incorporati debiti verso terzi pari a € 50.007 migliaia, dall'altro lato si è azzerato il debito verso la stessa società fusa di € 11.673 migliaia che risultava aperto al 31 dicembre 2016.

39. CONTROVERSIE E PASSIVITA' POTENZIALI

In data 29 settembre 2006 era stato notificato, da parte dell'Ufficio delle Entrate di Milano 6, un avviso di accertamento relativo al periodo di imposta 2003. Era stata accertata maggiore IRPEG pari a € 2,3 milioni, maggiore IRAP pari a € 0,2 milioni e maggiore IVA pari a € 0,1 milioni ed erano state irrogate sanzioni pari a € 2,6 milioni. La Società aveva ritenuto di non dover evadere la pretesa erariale poiché viziata sia sotto il profilo della legittimità sia nel merito, supportata in ciò da autorevoli pareri. Contro tale accertamento, pertanto, era stato presentato ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Milano. Con sentenza n. 539/33/07 dell'11 ottobre 2007, depositata in data 16 ottobre 2007, la Commissione Tributaria Provinciale di Milano, sezione 33, aveva infatti accolto parzialmente il ricorso. La sentenza suddetta era stata successivamente appellata in via principale dall'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate di Milano 6, presso la Commissione Tributaria Regionale di Milano, con atto notificato in data 8 novembre 2008 ed in via incidentale dalla Società con atto presentato in data 7 gennaio 2009. Con sentenza n. 139/32/09 del 10 giugno 2009, depositata il 27 novembre 2009, la Commissione Tributaria Regionale di Milano, sezione 32, aveva respinto l'appello incidentale della Società e accolto l'appello principale dell'Agenzia delle Entrate di Milano 6. Per effetto di tale decisione sono state confermate sostanzialmente per intero le riprese contenute nel sopramenzionato avviso di accertamento relativo al periodo d'imposta 2003 e la Società ha provveduto al versamento di tutto quanto dovuto. Avverso la predetta sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Milano, in data 26 maggio 2010, è stato notificato alla controparte il ricorso per Cassazione. In data 20 aprile 2017 si è svolta l'udienza di trattazione del ricorso, all'esito della quale la Corte di Cassazione con sentenza n. 20805/17, depositata il 6 settembre 2017, ha pressoché respinto tutte le questioni sollevate.

In data 24 settembre 2014 la Società ha subìto un accesso da parte della Guardia di Finanza – Nucleo di Polizia Tributaria di Milano nell'ambito della verifica fiscale generale ai fini IRES e IRAP (esercizi 2010, 2011, 2012). La verifica si è conclusa per l'esercizio 2010 con un Processo Verbale di Constatazione emesso in data 23 settembre 2015 in forza del quale i verificatori hanno giudicato il costo di una prestazione di servizi, pari a € 50.000, non sufficientemente documentato e quindi da considerarsi non deducibile dal reddito imponibile. In data 19 ottobre 2015 la Società ha presentato istanza di adesione al suddetto verbale, perfezionatasi in seguito con il pagamento delle somme dovute. In data 26 luglio 2016, nell'ambito della verifica fiscale sopra indicata nei confronti della Società, la Guardia di Finanza Nucleo di Polizia Tributaria di Milano ha notificato per l'esercizio 2011 un Processo Verbale di Constatazione, a cui ha fatto seguito la notifica di un avviso di accertamento da parte dell'Agenzia delle Entrate, in forza del quale ha giudicato il costo di € 50.000 per una prestazione di servizi - oggetto di contestazione anche nell'esercizio precedente - non sufficientemente documentato e quindi da considerarsi non deducibile dal reddito imponibile. In data 15 dicembre 2016, la Società ha prestato acquiescenza avverso il predetto avviso di accertamento.

In data 25 settembre 2017, sempre nell'ambito della verifica fiscale sopra indicata nei confronti della Capogruppo, la Guardia di Finanza Nucleo di Polizia Tributaria di Milano ha notificato infine per l'esercizio 2012 un Processo Verbale di Constatazione, a cui dovrà fare seguito la notifica di un avviso di accertamento da parte dell'Agenzia delle Entrate, in forza del quale ha giudicato il costo di € 50.000 per una prestazione di servizi - oggetto di contestazione anche negli esercizi precedenti - non sufficientemente documentato e quindi da considerarsi non deducibile dal reddito imponibile.

Nel dicembre 2015 la Guardia di Finanza – Nucleo di Polizia Tributaria di Milano – ha notificato l'inizio di una verifica generale ai fini delle imposte dirette – per i periodi d'imposta dal 2009 al 2014 – direttamente nei confronti della società Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company, incorporata nel corso del 2017. Obiettivo dichiarato dell'azione ispettiva è la valutazione del contesto operativo della società estera con la finalità di verificare se tale società sia in realtà solo formalmente localizzata all'estero, ma sostanzialmente gestita/amministrata in Italia. In data 28 febbraio 2017, è stata inoltre disposta dalla Guardia di Finanza l'estensione delle attività di verifica ai fini delle imposte dirette al periodo d'imposta 2015. Conclusa la fase di acquisizione documentale in sede di ricerca e analizzati gli elementi raccolti, la Guardia di Finanza ha reso note in via definitiva alla Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company, in data 6 settembre 2017, le ragioni che la portano a ritenere esistente la soggettività passiva della società lussemburghese in Italia ai fini dell'imposta sui redditi societari nei periodi di riferimento, con conseguente determinazione dell'imposta asseritamente dovuta in Italia, pari a € 7,2 milioni.

La Società, anche in base all'autorevole parere dei propri consulenti, conferma, pur a seguito dei recenti aggiornamenti, che la società verificata abbia validi elementi a sostegno della correttezza della condotta fiscale adottata.

40. EVENTI SUCCESSIVI

Per quanto riguarda gli eventi successivi al 30 giugno 2017 si rimanda a quanto descritto nella relazione degli Amministratori.

RECORDATI S.p.A. ALLEGATO n. 1

PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE

Saldo al Alienazioni Acquisizioni Rettifiche
di
Valutazione Valutazione Saldo al
€ (migliaia) 31 dic. rimborsi Fusioni sottoscrizioni principio IFRS Stock 30
2016 capitale option
IFRS 2
giu.2017
Partecipazioni in imprese controllate:
Recordati S.A. – Lussemburgo 221.343 - (221.343) - - - - 0
Casen Recordati S.L. – Spagna 192.463 - 77.362 - - - 261 270.086
Innova Pharma S.p.A. – Italia 10.561 - - - - - 2 10.563
Recordati Portuguesa LDA – Portogallo 78 (78) - - - - - 0
Bouchara Recordati S.a.s. – Francia 55.702 - 17 - - - 219 55.938
Recordati Pharmaceuticals Ltd. – Regno
Unito
753 - 21.836 - - - - 22.589
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. – 97 - 4.656 - - - 19 4.772
Grecia
Herbacos Recordati s.r.o. – Repubblica Ceca 15 - 19.557 - - - 17 19.589
Recordati Polska Sp. z.o.o. - Polonia 19.311 - - - - - 57 19.368
Italchimici S.p.A. - Italia 106.294 - - - - - - 106.294
Pro Farma AG - Svizzera 14.496 - - - - - - 14.496
RRD Canada Inc. - Canada - - - 245 - - - 245
RRD INC – Stati Uniti - - 1.782 - - - 111 1.893
RRD Ukraine LLC - Ucraina - 0 - - - - 0
RRD S.A. DE C.V. – Messico - - 10 804 - - 4 818
RRD Comercio Medicamentos Ltda - Brasile - - 212 - - - 5 217
Recordati Ireland LTD - Irlanda - - 632 - - - 75 707
Recordati SA - Svizzera - - 1.607 - - - 31 1.638
Recordati Orphan Drugs S.A.S. - Francia - - 52.588 - - - 131 52.719
Opalia Pharma S.A. - Tunisia - - 18.055 - 1.927 - - 19.982
Recordati Romania Srl - Romania - - 1.463 - - - 9 1.472
Recordati Pharma GMBH - Germania - - 87.050 - - - 51 87.101
Accent LLC - Russia - - 66.707 - - - - 66.707
621.113 (78) 132.191 1.049 1.927 0 992 757.194
Partecipazioni in altre imprese:
Tecnofarmaci S.CpA -
in liquidazione -
Pomezia (RM)
28 - - - - - - 28
Sifir S.p.A. – Reggio Emilia 0 - - - - - - 0
Concorzio Dafne – Reggello (FI) 2 - - - - - - 2
Consorzio Nazionale Imballaggi – Roma 0 - - - - - - 0
Consorzio C4T – Pomezia (Roma) 1 - - - - - - 1
DGT - Stati Uniti - - 0 - - - - 0
Codexis - Stati Uniti - - 23 - - - - 23
Puretech Ventures - Stati Uniti - - 5.224 - 7.991 312 - 13.527
Fluidigim - Stati Uniti - - 7 - - 0 0 7
31 0 5.254 0 7.991 312 0 13.588
TOTALE 621.144 (78) 137.445 1.049 9.918 312 992 770.782

RECORDATI S.p.A ALLEGATO n. 2

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE

€ (migliaia) Saldo al
30 giu. 2017
Percentuali di
partecipazione
N° azioni o quote possedute
Partecipazioni in imprese controllate:
Casen Recordati S.L. – Spagna 270.086 100,00 2.389.660
Innova Pharma S.p.A. – Italia 10.563 100,00 960.000
Bouchara – Recordati S.a.s. – Francia 55.938 100,00 10.000
Recordati Pharmaceuticals Ltd. – Regno Unito 22.589 100,00 15.000.000
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. – Grecia 4.772 100,00 1.005.000
Herbacos Recordati s.r.o. – Repubblica Ceca 19.589 100,00 2.560
Recordati Polska Sp. z.o.o. - Polonia 19.368 100,00 90.000
Italchimici S.p.A. - Italia 106.294 100,00 7.646.000
Pro Farma AG - Svizzera 14.496 100,00 30.000
RRD Canada Inc. - Canada 245 100,00 1.000
RRD INC – Stati Uniti 1.893 100,00 100
RRD Ukraine LLC - Ucraina 0 0,01 1
RRD S.A. DE C.V. – Messico 818 99,998 49.999
RRD Comercio Medicamentos Ltda - Brasile 217 99,398 166
Recordati Ireland LTD - Irlanda 707 100,00 200.000
Recordati SA - Svizzera 1.638 100,00 2.000
Recordati Orphan Drugs S.A.S. - Francia 52.719 90,00 51.300
Opalia Pharma S.A. - Tunisia 19.982 90,00 612.000
Recordati Romania Srl - Romania 1.472 100,00 500.000
Recordati Pharma GMBH - Germania 87.101 55,00 1
Accent LLC - Russia 66.707 100,00 1
757.194
Partecipazioni in altre imprese:
Tecnofarmaci S.CpA. – in liquidazione- Roma 28 4,18 79.500
Sifir S.p.A. – Reggio Emilia 0 0,04 1.304
Consorzio Dafne – Reggello (FI) 2 1,16 1
Consorzio C4T – Roma 1 0,23 1.300
Consorzio Nazionale Imballaggi – Roma 0 n.s. 1
DGT - Stati Uniti 0 n.s. n.s.
Codexis - Stati Uniti 23 n.s 5.203
Puretech Ventures - Stati Uniti 13.527 n.s 9.554.140
Fluidigim - Stati Uniti 7 n.s 1.019
13.588
TOTALE 770.782

RECORDATI S.p.A. ALLEGATO n. 3

PROSPETTO DI DETTAGLIO DELLE VOCI DI PATRIMONIO NETTO

€ (migliaia) Importo Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Quota
distribuibile
senza effetto
fiscale
Quota
distribuibile con
effetto fiscale
Note
Capitale 26.141
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 83.718 A B C 83.718 15.074 68.644 1
Riserva di rivalutazione 2.602 A B C 2.602 0 2.602
Riserva legale 5.228 B 0 0 0
Riserva statutarie 0
Riserva per azioni proprie in portafoglio (25.048) (25.048) (25.048) 0
Altre riserve
Avanzo di Fusione 29.813 A B C 29.813 0 0
Riserva straordinaria 61.995 A B C 61.995 61.995 0
Riserva ex. Art. 13, c. 6, DLgs. 124/1993 99 A B C 99 0 99
Contributi per ricerca ed investimenti 17.190 A B C 17.190 1.227 15.963 2
Riserva straordinaria agevolazioni IVA 517 A B C 517 0 517
Fondo investimenti nel Mezzogiorno 3.632
Riserva IAS 106.882 A B C 106.882 106.882 0
Acconti dividendi 0 0 0 0
Utili (perdite) del periodo 90.824 A B C 90.824 90.824 0
Totale patrimonio netto 403.594 368.592 250.954 87.825

Legenda:

  • A per aumento di capitale
  • B per copertura perdite
  • C per distribuzione ai soci

Note:

  • 1 La riserva sovrapprezzo azioni è distribuibile quando la riserva legale ha raggiunto il quinto del capitale sociale
  • 2 La riserva contributi per ricerca ed investimenti è stata già tassata per € 1.227 migliaia.

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Fritz Squindo, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Milano, 26 ottobre 2017

Fritz Squindo Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

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