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Recordati Industria Chimica e Farmaceutica

Quarterly Report May 8, 2018

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Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA TRIMESTRALE

AL 31 MARZO 2018

INDICE

Pagina
INFORMAZIONE SULLA GESTIONE 3
In sintesi 3
Attività operative 4
Analisi finanziaria 9
Eventi successivi ed evoluzione prevedibile della gestione 11
PROSPETTI DEL BILANCIO CONSOLIDATO 12
REDATTO IN CONFORMITA' ALLO IAS 34
NOTE ILLUSTRATIVE 17
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE
DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI 37

Le citazioni e descrizioni di specialità medicinali Recordati soggette a prescrizione medica sono fornite allo scopo di informare gli azionisti sull'attività della società e non hanno alcun intendimento né di promuovere né di consigliare l'uso delle specialità stesse.

INFORMAZIONE SULLA GESTIONE IN SINTESI

Primo trimestre 2018

RICAVI

€ (migliaia) Primo trimestre Primo trimestre 0BVariazioni
2018 % 2017 % 2018/2017 %
Totale ricavi 366.500 100,0 341.940 100,0 24.560 7,2
Italia 78.926 21,5 76.723 22,4 2.203 2,9
Internazionali 287.574 78,5 265.217 77,6 22.357 8,4

PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI

€ (migliaia) Primo trimestre
2018
% su ricavi Primo trimestre
2017
% su ricavi 0BVariazioni
2018/2017
%
Ricavi netti 366.500 100,0 341.940 100,0 24.560 7,2
EBITDA(1) 134.373 36,7 117.707 34,4 16.666 14,2
Utile operativo 120.531 32,9 107.271 31,4 13.260 12,4
Utile netto 86.592 23,6 78.515 23,0 8.077 10,3

(1) Utile operativo prima degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e attività immateriali.

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI

€ (migliaia) 31 marzo 31 dicembre 0BVariazioni %
Posizione finanziaria netta(2) 2018
(484.616)
2017
(381.780)
2018/2017
(102.836)
26,9
Patrimonio netto 933.076 1.027.237 (94.161) (9,2)

(2) Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide meno i debiti verso banche e i finanziamenti a medio/lungo termine, inclusa la valutazione al fair value degli strumenti derivati di copertura.

I risultati economici ottenuti nel primo trimestre dell'anno confermano la continua crescita del Gruppo, con un ulteriore incremento della redditività. I ricavi consolidati, pari a € 366,5 milioni, sono in aumento del 7,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi internazionali crescono dell'8,4%. L'EBITDA è pari a € 134,4 milioni, in crescita del 14,2% rispetto al primo trimestre del 2017, con un'incidenza sui ricavi del 36,7%, e l'utile operativo è pari a € 120,5 milioni, in crescita del 12,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un'incidenza sui ricavi del 32,9%. L'utile netto, pari a € 86,6 milioni, è in crescita del 10,3% rispetto al primo trimestre del 2017, con un'incidenza sui ricavi del 23,6%.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2018 evidenzia un debito netto di € 484,6 milioni che si confronta con un debito netto di € 381,8 milioni al 31 dicembre 2017. Nel periodo sono state acquisite azioni proprie per un esborso complessivo di € 169,8 milioni. Il patrimonio netto è pari a € 933,1 milioni.

ATTIVITÀ OPERATIVE

Nel primo trimestre del 2018 i ricavi netti, pari a € 366,5 milioni, sono in crescita del 7,2% rispetto a quelli dello stesso periodo dell'anno precedente e comprendono un effetto cambio negativo stimato in € 12,4 milioni, pari al 3,6%. Le vendite internazionali, pari a € 287,6 milioni, sono in incremento dell'8,4% e rappresentano il 78,5% del totale. Le vendite farmaceutiche ammontano a € 356,6 milioni, in crescita dell'8,0% mentre le vendite della chimica farmaceutica, pari a € 9,9 milioni, sono in flessione del 15,1% e rappresentano il 2,7% del totale dei ricavi. Nei ricavi netti totali sono comprese le vendite di Seloken®, Seloken® ZOK e Logimax®, prodotti a base di metoprololo consolidate dal 1 luglio 2017, per complessivi € 23,3 milioni.

Le attività farmaceutiche del Gruppo, che rappresentano il 97,3% dei ricavi totali, sono realizzate nei principali mercati europei compresa l'Europa centro orientale, in Russia, Turchia, Nord Africa, negli Stati Uniti d'America, in Canada, Messico e in alcuni paesi del Sud America attraverso le nostre filiali e, nel resto del mondo, attraverso accordi di licenza con primarie aziende farmaceutiche.

L'andamento dei prodotti commercializzati in più paesi (prodotti corporate) nel corso del primo trimestre del 2018 è esposto nella tabella sottostante.

€ (migliaia) Primo trimestre Primo trimestre 5B3Variazioni 6B4%
2018 2017 2018/2017
Zanidip® (lercanidipina) 36.516 36.917 (401) (1,1)
Zanipress® (lercanidipina+enalapril) 17.898 19.063 (1.165) (6,1)
Urorec® (silodosina) 26.712 23.841 2.871 12,0
Livazo® (pitavastatina) 12.361 9.562 2.799 29,3
Seloken®/Seloken® ZOK/Logimax®
(metoprololo/metoprololo+felodipina)
23.273 23.273 n.s.
Altri prodotti corporate* 78.037 81.031 (2.994) (3,7)
Farmaci per malattie rare 54.828 52.133 2.695 5,2

* Compresi i prodotti OTC corporate per un totale di € 28,5 milioni nel 2018 e di € 29,8 milioni nel 2017 (‐4,1%).

Zanidip® (lercanidipina) è un calcioantagonista antiipertensivo originale indicato per il trattamento dell'ipertensione. I prodotti a base di lercanidipina sono venduti direttamente dalle nostre organizzazioni commerciali in Europa compresa quella centro orientale, in Russia, in Turchia e nel Nord Africa. Negli altri paesi, e in alcuni dei precedenti con accordi di co‐marketing, sono venduti tramite i nostri licenziatari.

€ (migliaia) Primo trimestre
2018
Primo trimestre
2017
5B3Variazioni
2018/2017
8B6%
Vendite dirette 18.128 18.496 (368) (2,0)
Vendite ai licenziatari 18.388 18.421 (33) (0,2)
Totale vendite lercanidipina 36.516 36.917 (401) (1,1)

Le vendite dirette dei prodotti a base di lercanidipina sono in flessione del 2,0% principalmente per la riduzione delle vendite in Algeria, realizzate direttamente dalla nostra filiale francese, in seguito alle restrizioni all'importazione di prodotti per i quali esiste produzione locale. Da segnalare la crescita delle vendite in Francia e in Grecia, dove i marchi precedentemente commercializzati in co‐marketing sono ora venduti direttamente dalle nostre filiali in seguito alla scadenza degli accordi di licenza. Le vendite ai licenziatari, che rappresentano il 50,4% del totale, sono in flessione dello 0,2%.

Zanipress® è una specialità farmaceutica originale indicata per il trattamento dell'ipertensione, sviluppata da Recordati e basata su un'associazione fissa di lercanidipina con enalapril. Il prodotto è commercializzato con successo direttamente da Recordati o dai suoi licenziatari in 30 paesi.

€ (migliaia) Primo trimestre
2018
Primo trimestre
2017
5B3Variazioni
2018/2017
10B8%
Vendite dirette 13.692 14.151 (459) (3,2)
Vendite ai licenziatari 4.206 4.912 (706) (14,4)
Totale vendite lercanidipina+enalapril 17.898 19.063 (1.165) (6,1)

Le vendite dirette di Zanipress® nel primo trimestre del 2018 sono in flessione del 3,2% principalmente per la concorrenza di versioni generiche del farmaco. Le vendite ai licenziatari rappresentano il 23,5% del totale e sono in flessione del 14,4% principalmente per le minori vendite ai licenziatari in Germania.

Urorec® (silodosina) è una specialità indicata per il trattamento dei sintomi dell'iperplasia prostatica benigna (IPB). Attualmente il prodotto è commercializzato con successo in 38 paesi e nel primo trimestre del 2018 le vendite sono di € 26,7 milioni, in crescita del 12,0% per il buon andamento del prodotto in tutti i principali mercati.

Le vendite di Livazo® (pitavastatina), una statina indicata per la riduzione dei livelli elevati di colesterolo totale e colesterolo LDL, venduto direttamente in Spagna, Portogallo, Ucraina, Grecia, Svizzera, Russia, altri paesi del C.S.I. e Turchia, sono di € 12,4 milioni nel primo trimestre del 2018, in crescita del 29,3% grazie ai buoni risultati ottenuti in Turchia e in tutti gli altri mercati nei quali è stato lanciato.

Il 30 giugno 2017 è stato concluso l'accordo con AstraZeneca per l'acquisizione dei diritti europei che riguardano i prodotti Seloken®/Seloken® ZOK (metoprololo succinato) e la combinazione fissa Logimax® (metoprololo succinato e felodipina). I ricavi generati da questi prodotti nei paesi europei coperti dall'accordo sono stati consolidati a partire dal 1 luglio 2017. Nel primo trimestre del 2018 le vendite sono pari a € 23,3 milioni. Questi prodotti contribuiscono significativamente alla crescita delle nostre filiali particolarmente in Germania, Polonia, Francia, Repubblica Ceca e Romania.

Nel primo trimestre del 2018 le vendite degli altri prodotti corporate sono di € 78,0 milioni, in flessione del 3,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, da attribuirsi principalmente alla concorrenza di versioni generiche dei prodotti a base di rupatadina e alla minore patologia invernale oltre all'effetto cambio negativo in Russia. Gli altri prodotti corporate comprendono sia farmaci che richiedono la prescrizione medica sia prodotti OTC. I prodotti sono: Lomexin® (fenticonazolo), Urispas® (flavossato), Kentera® (ossibutinina transdermica), TransAct® LAT (flurbiprofene transdermico), Rupafin®/Wystamm® (rupatadina), Lopresor® (metoprololo), Procto‐ Glyvenol® (tribenoside), Tergynan® (combinazione fissa di antiinfettivi), oltre a CitraFleet®, Casenlax®, Fleet enema, Fosfosoda®, Reuflor®/Reuteri® (lactobacillus Reuteri) e Lacdigest® (tilattasi), prodotti gastroenterologici, Polydexa®, Isofra® e Otofa®, antiinfettivi otorinolaringologici, la linea dei prodotti Hexa per disturbi stagionali del tratto respiratorio superiore, Abufene® per disturbi legati alla menopausa, Muvagyn®, un prodotto topico per uso ginecologico, e Virirec® (alprostadil), un prodotto topico per la disfunzione erettile.

Nel primo trimestre del 2018 le vendite delle nostre specialità per il trattamento di malattie rare, commercializzate direttamente in tutto il territorio europeo, in Medio Oriente, negli Stati Uniti d'America e in Canada, in Messico e in alcuni paesi del Sud America e attraverso partner in altri territori, sono complessivamente pari a € 54,8 milioni, in crescita del 5,2%. Le vendite negli Stati Uniti d'America sono in flessione dell'8,6% per un effetto cambio negativo e l'iniziale concorrenza di una versione generica di Cosmegen®.

€ (migliaia) Primo trimestre
2018
Primo trimestre
2017
5B3Variazioni
2018/2017
12B0%
Italia 76.454 74.752 1.702 2,3
Francia 34.148 29.932 4.216 14,1
Germania 33.407 27.716 5.691 20,5
Russia, altri paesi della C.S.I. e Ucraina 32.141 33.741 (1.600) (4,7)
Stati Uniti d'America 25.571 27.980 (2.409) (8,6)
Turchia 22.824 22.723 101 0,4
Spagna 21.220 19.777 1.443 7,3
Portogallo 10.221 9.975 246 2,5
Altri paesi Europa centro‐orientale 16.402 7.729 8.673 112,2
Altri paesi Europa occidentale 13.916 12.790 1.126 8,8
Nord Africa 10.289 13.802 (3.513) (25,5)
Altre vendite estere 60.016 49.377 10.639 21,5
Totale ricavi farmaceutici 356.609 330.294 26.315 8,0

Le vendite farmaceutiche delle diverse filiali Recordati, comprensive dei prodotti già menzionati, sono esposte nella seguente tabella.

I ricavi netti includono le vendite di prodotti e ricavi vari.

Le vendite nei paesi soggetti a oscillazioni nei tassi di cambio sono esposte di seguito nelle relative valute locali.

Valuta locale (migliaia) Primo trimestre
2018
Primo trimestre
2017
5B3Variazioni
2018/2017
13B4%
Russia (RUB) 1.802.703 1.808.489 (5.786) (0,3)
Turchia (TRY) 100.083 84.448 15.636 18,5
Stati Uniti d'America (USD) 32.394 30.430 1.964 6,5

I ricavi netti in Russia e in Turchia escludono le vendite dei farmaci per malattie rare. I ricavi netti degli Stati Uniti d'America includono le vendite in Canada.

Le vendite in Italia di specialità farmaceutiche sono in incremento del 2,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Da segnalare in particolare il buon andamento di Urorec® e Cardicor® (bisoprololo), la significativa crescita dei farmaci per il trattamento delle malattie rare, oltre all'integrazione nel portafoglio, a partire dal mese di luglio del 2017, dei prodotti a base di metoprololo acquisiti da AstraZeneca.

Le vendite in Francia sono in crescita del 14,1%. Da segnalare il buon andamento di Urorec® e metadone, oltre alle vendite di Lercan® (lercanidipina), ora commercializzato direttamente dalla nostra filiale in seguito alla scadenza dell'accordo di licenza con Pierre Fabre, e l'integrazione nel portafoglio, a partire dal mese di luglio del 2017, dei prodotti a base di metoprololo acquisiti da AstraZeneca. Sono in forte crescita le vendite dei farmaci per il trattamento delle malattie rare.

Le vendite in Germania sono in incremento del 20,5% principalmente per quelle dei prodotti a base di metoprololo acquisiti da AstraZeneca, consolidate dal 1 luglio 2017.

I ricavi realizzati in Russia, Ucraina e nei paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.) sono di € 32,1 milioni, in flessione del 4,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e comprendono un effetto cambio negativo stimabile in € 3,6 milioni. I ricavi realizzati in Russia, in valuta locale, sono di RUB 1.802,7 milioni, in flessione dello 0,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per la riduzione delle vendite dei prodotti per disturbi delle alte vie respiratorie a causa di una patologia molto più debole in confronto con quella dell'inverno precedente. Da segnalare la crescita dei prodotti corporate Urorec®, Zanidip® e Livazo®. I ricavi realizzati in Ucraina e negli altri paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.), principalmente Bielorussia, Georgia e Kazakhstan, sono in significativa crescita e raggiungono € 5,4 milioni.

Le attività farmaceutiche del Gruppo negli Stati Uniti d'America sono dedicate alla commercializzazione di prodotti per il trattamento di malattie rare. Nel primo trimestre del 2018 le vendite sono di € 25,6 milioni, in flessione dell'8,6% per un significativo effetto cambio negativo e l'iniziale concorrenza di una versione generica di Cosmegen®. I principali prodotti sono Panhematin® (emina iniettabile) per gli attacchi ricorrenti di porfiria acuta intermittente, Cosmegen® (dactinomicina iniettabile) utilizzato per il trattamento di tre carcinomi rari e Carbaglu® (acido carglumico), farmaco indicato per il trattamento dell'iperammoniemia acuta dovuta al deficit di NAGS.

Le vendite in Turchia sono in crescita dello 0,4% e comprendono un effetto cambio negativo stimabile in € 3,4 milioni. In valuta locale le vendite della filiale in Turchia sono in crescita del 18,5% grazie al buon andamento di tutti i prodotti corporate, in particolare Livazo®, Lercadip®, Urorec®, Zanipress®, Procto‐Glyvenol® e Gyno Lomexin® e dei prodotti locali Mictonorm® (propiverina), Cabral® (feniramidolo) e Pankreoflat® (pancreatina, dimeticone).

Le vendite in Spagna sono pari a € 21,2 milioni, in incremento del 7,3% principalmente per la crescita di Livazo® oltre all'integrazione nel portafoglio, a partire dal mese di luglio del 2017, dei prodotti a base di metoprololo

acquisiti da AstraZeneca. Anche le vendite dei farmaci per il trattamento delle malattie rare sono in significativo aumento.

Le vendite in Portogallo sono in crescita del 2,5% grazie principalmente al buon andamento di Livazo® e Urorec®.

I ricavi negli altri paesi dell'Europa centro‐orientale comprendono le vendite delle filiali Recordati in Polonia, in Repubblica Ceca e Slovacchia e in Romania, oltre a quelle realizzate da Orphan Europe in quest'area. Nel primo trimestre del 2018 le vendite complessive sono in crescita del 112,2% principalmente per il contributo dal 1 luglio 2017 delle vendite dei prodotti a base di metoprololo acquisiti da AstraZeneca. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in questi paesi sono in crescita del 31,6%.

Le vendite negli altri paesi dell'Europa occidentale, in crescita dell'8,8%, comprendono le vendite dei prodotti per malattie rare in quest'area e quelle delle filiali Recordati nel Regno Unito, in Irlanda, Grecia e Svizzera. L'incremento delle vendite è dovuto principalmente al buon andamento della filiale greca grazie alla crescita di Livazo® e Lercadip® (lercanidipina), alle vendite dirette dei prodotti a base di lercanidipina precedentemente gestiti da licenziatari e al consolidamento, dal 1 luglio 2017, delle vendite dei prodotti a base di metoprololo acquisiti da AstraZeneca. Inoltre è da segnalare il buon andamento della filiale svizzera.

Le vendite complessive nel Nord Africa sono pari a € 10,3 milioni, in flessione del 25,5%, e comprendono sia i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati realizzati in questi territori, in particolare in Algeria, sia le vendite realizzate da Opalia Pharma, la filiale tunisina del Gruppo. La riduzione dei ricavi è dovuta principalmente alle minori vendite di Zanidip® in Algeria. Le vendite in Tunisia nel primo trimestre del 2018, in valuta locale, sono in crescita del 12,4%.

Le altre vendite estere, in crescita del 21,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, comprendono le vendite e i proventi dai licenziatari per i nostri prodotti corporate, i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati e di Casen Recordati oltre alle vendite dei farmaci per il trattamento delle malattie rare nel resto del mondo. La crescita è dovuta principalmente ai ricavi generati, dal 1 luglio 2017, dalla vendita dei prodotti a base di metoprololo acquisiti da AstraZeneca nei paesi nei quali il Gruppo non è presente con le proprie filiali.

ANALISI FINANZIARIA

RISULTATI ECONOMICI

Le voci del conto economico con la relativa incidenza sui ricavi netti e la variazione rispetto al primo trimestre del 2017 sono le seguenti:

€ (migliaia) Primo trimestre
2018
% su
ricavi
Primo trimestre
2017
% su
ricavi
14B53Variazioni
2018/2017
%
Ricavi netti 366.500 100,0 341.940 100,0 24.560 7,2
Costo del venduto (109.288) (29,8) (105.809) (30,9) (3.479) 3,3
Utile lordo 257.212 70,2 236.131 69,1 21.081 8,9
Spese di vendita (91.687) (25,0) (88.621) (25,9) (3.066) 3,5
Spese di ricerca e sviluppo (27.664) (7,5) (23.167) (6,8) (4.497) 19,4
Spese generali e amministrative (16.372) (4,5) (17.133) (5,0) 761 (4,4)
Altri (oneri)/proventi netti (958) (0,3) 61 0,0 (1.019) n.s.
Utile operativo 120.531 32,9 107.271 31,4 13.260 12,4
(Oneri)/proventi finanziari netti (4.856) (1,3) (1.784) (0,5) (3.072) 172,2
Utile ante imposte 115.675 31,6 105.487 30,8 10.188 9,7
Imposte (29.083) (7,9) (26.972) (7,9) (2.111) 7,8
Utile netto 86.592 23,6 78.515 23,0 8.077 10,3
attribuibile a:
Gruppo 86.580 23,6 78.505 23,0 8.075 10,3
Azionisti Terzi 12 0,0 10 0,0 2 20,0

I ricavi netti ammontano a € 366,5 milioni, in crescita di € 24,6 milioni rispetto al primo trimestre del 2017. Per la loro analisi dettagliata si rimanda al precedente capitolo "Attività operative".

L'utile lordo è di € 257,2 milioni, con un'incidenza sulle vendite del 70,2%, superiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente per l'ulteriore crescita dei prodotti con margini più elevati e per l'effetto positivo del consolidamento dei prodotti a base di metoprololo acquisiti da AstraZeneca.

Le spese di vendita crescono in misura inferiore alle vendite, con la conseguente riduzione dell'incidenza sui ricavi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, grazie alla maggiore efficienza delle organizzazioni commerciali del Gruppo.

Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 27,7 milioni, in incremento del 19,4% rispetto a quelle nel primo trimestre 2017 per l'avvio di nuovi programmi di sviluppo e per l'ammortamento dei diritti acquisiti da AstraZeneca per i prodotti a base di metoprololo.

Le spese generali e amministrative sono in diminuzione del 4,4%, e la loro incidenza sui ricavi si riduce al 4,5%.

Gli oneri finanziari netti sono pari a € 4,9 milioni, in incremento di € 3,1 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per gli interessi sui nuovi finanziamenti a medio/lungo termine e per le maggiori perdite per

differenze cambio.

L'incidenza fiscale sull'utile prima delle imposte è del 25,1%, leggermente inferiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente.

L'utile netto, pari a € 86,6 milioni con un'incidenza sui ricavi del 23,6%, è in crescita del 10,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La seguente tabella evidenzia la posizione finanziaria netta:

Posizione finanziaria netta (484.616) (381.780) (102.836) 26,9
Finanziamenti a medio/lungo termine (1) (606.554) (615.570) 9.016 (1,5)
Posizione finanziaria a breve 121.938 233.790 (111.852) (47,8)
Quote correnti di finanziamenti a
medio/lungo termine
(50.280) (51.710) 1.430 (2,8)
Debiti a breve verso banche e altri (26.602) (16.577) (10.025) 60,5
Investimenti finanziari a breve termine e
disponibilità liquide
198.820 302.077 (103.257) (34,2)
€ (migliaia) 31 marzo
2018
31 dicembre
2017
15B64Variazioni
2018/2017
%

(1) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge).

Al 31 marzo 2018 la posizione finanziaria netta evidenzia un debito di € 484,6 milioni rispetto al debito di € 381,8 milioni al 31 dicembre 2017. Nel periodo sono stati pagati € 10,0 milioni relativi all'accordo di licenza con Gedeon Richter per i diritti di Reagila® (cariprazina) e sono state acquistate azioni proprie per un valore complessivo di € 169,8 milioni.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I debiti tributari esposti nel bilancio consolidato al 31 marzo 2018 includono quelli verso la controllante FIMEI S.p.A. per € 10,6 milioni, che si riferiscono al debito netto per imposte determinato dalla Capogruppo Recordati S.p.A. sulla base degli imponibili fiscali stimati e ceduto alla controllante in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D. Lgs. n. 344/2003.

Ad eccezione di quanto sopra indicato, per quanto ci consta, non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.

EVENTI SUCCESSIVI ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

In data 9 aprile è stato concluso un accordo con Mylan per l'acquisizione dei diritti per Cystagon® (cisteamina bitartrato), farmaco indicato per il trattamento della cistinosi nefropatica manifesta nei bambini e negli adulti, in vari territori, compresa l'Europa. Il prodotto era già commercializzato da Orphan Europe (una società del gruppo Recordati) in licenza da Mylan. L'acquisizione definitiva dei diritti permette di assicurare la continuità di questa attività e di garantire l'accesso dei pazienti a questo trattamento salvavita.

La crescita delle attività del Gruppo è proseguita nel mese di aprile e per l'intero anno 2018 si prevede di realizzare ricavi compresi tra € 1.350 milioni e € 1.370 milioni, un EBITDA compreso tra € 490 e € 500 milioni, un utile operativo compreso tra € 430 e € 440 milioni e un utile netto compreso tra € 310 e € 315 milioni.

Milano, 8 maggio 2018

per il Consiglio di Amministrazione il Vice Presidente e Amministratore Delegato Andrea Recordati

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 MARZO 2018

Il Bilancio consolidato al 31 marzo 2018 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IAS/IFRS") emessi o rivisti dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stato redatto in forma sintetica in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi".

RECORDATI S.p.A. E CONTROLLATE

CONTI ECONOMICI CONSOLIDATI PER I PERIODI CHIUSI AL 31 MARZO 2018 E AL 31 MARZO 2017

CONTO ECONOMICO

€ (migliaia) Primo trimestre
2018
Primo trimestre
2017
Ricavi netti 366.500 341.940
Costo del venduto (109.288) (105.809)
Utile lordo 257.212 236.131
Spese di vendita (91.687) (88.621)
Spese di ricerca e sviluppo (27.664) (23.167)
Spese generali e amministrative (16.372) (17.133)
Altri (oneri)/proventi netti (958) 61
Utile operativo 120.531 107.271
(Oneri)/proventi finanziari netti (4.856) (1.784)
Utile prima delle imposte 115.675 105.487
Imposte (29.083) (26.972)
Utile netto del periodo 86.592 78.515
attribuibile a:
Gruppo 86.580 78.505
Azionisti terzi 12 10
Utile netto per azione
Base € 0,417 € 0,382
Diluito € 0,414 € 0,375

L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 207.417.146 per il 2018 e n. 205.512.000 per il 2017. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 1.708.010 per il 2018 e a n. 3.613.156 per il 2017.

L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.

STATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI al 31 MARZO 2018 e al 31 DICEMBRE 2017

ATTIVITÀ

€ (migliaia) 31 marzo 31 dicembre
2018 2017
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 101.070 103.009
Attività immateriali 541.731 540.565
Avviamento 535.497 539.871
Altre partecipazioni e titoli 24.199 24.171
Crediti 5.652 5.944
Attività fiscali differite 71.358 69.162
Totale attività non correnti 1.279.507 1.282.722

Attività correnti

Totale attività correnti 692.814 773.685
liquide 198.820 302.077
Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 739 3.825
Altre attività correnti 10.702 4.836
Altri crediti 21.930 39.730
Crediti commerciali 279.307 244.117
Rimanenze di magazzino 181.316 179.100
Totale attività
1.972.321
2.056.407
------------------------------ -----------

STATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI al 31 MARZO 2018 e al 31 DICEMBRE 2017

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

€ (migliaia) 31 marzo 31 dicembre
2018 2017
Patrimonio netto
Capitale sociale 26.141 26.141
Riserva sovrapprezzo azioni 83.719 83.719
Azioni proprie (184.867) (17.029)
Riserva per strumenti derivati valutati al fair value (7.277) (5.867)
Differenza da conversione dei bilanci in valuta estera (135.393) (124.004)
Altre riserve 41.535 40.684
Utili indivisi 1.109.949 822.154
Utile del periodo 86.580 288.762
Acconto sul dividendo (87.470) (87.470)
Patrimonio netto di Gruppo 932.917 1.027.090
Patrimonio netto di terzi 159 147
Patrimonio netto 933.076 1.027.237
Passività non correnti
Finanziamenti 598.014 612.462
Fondo trattamento di fine rapporto e altri benefici 20.976 21.093
Passività per imposte differite 17.214 17.554
Altri debiti 2.515 2.515
Totale passività non correnti 638.719 653.624
Passività correnti
Debiti commerciali 141.818 141.740
Altri debiti 88.283 82.779
Debiti tributari 37.299 24.373
Altre passività correnti 947 486
Fondi per rischi e oneri 43.747 48.322
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 11.550 9.559
Quote correnti di finanziamenti a medio/lungo termine 50.280 51.710
Debiti verso banche e altri 26.602 16.577
Totale passività correnti 400.526 375.546
Totale patrimonio netto e passività 1.972.321 2.056.407

PROSPETTO DEGLI UTILI E PERDITE RILEVATI NEL PATRIMONIO NETTO PER I PERIODI CHIUSI al 31 MARZO 2018 e al 31 MARZO 2017

€ (migliaia) Primo trimestre Primo trimestre
2018 2017
Utile netto del periodo 86.592 78.515
Utili/(perdite) sugli strumenti di copertura dei flussi
finanziari (cash flow hedge)
(1.410) 1.600
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci in
valuta estera
(11.389) (2.737)
Altri utili/(perdite) 243 3.834
Proventi/(oneri) del periodo riconosciuti a patrimonio netto (12.556) 2.697
Totale proventi e oneri del periodo 74.036 81.212
attribuibile a:
Gruppo 74.024 81.202
Azionisti terzi 12 10

RECORDATI S.p.A. E CONTROLLATE

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

€ (migliaia) Capitale
Riserva
sociale
sovr.zo
azioni
Azioni
proprie
Fair value
strumenti
derivati
Riserva di
conver‐
sione
Altre
riserve
Utili
indivisi
Utile del
periodo
Acconto
sul
dividendo
Patrim.
netto di
terzi
Totale
Saldo al 31 dicembre 2016 26.141 83.719 (76.761) (7.420) (78.309) 35.295 756.004 237.406 (72.245) 110 903.940
Ripartizione dell'utile 2016:
‐ Utili indivisi 237.406 (237.406)
Variazioni per pagamenti
basati su azioni
(11) 1.001 990
Vendita azioni proprie 15.653 (5.093) 10.560
Altre variazioni (25) (25)
Totale proventi e oneri del
periodo
1.600 (2.737) 3.834 78.505 10 81.212
Saldo al 31 marzo 2017 26.141 83.719 (61.108) (5.820) (81.046) 39.118 989.293 78.505 (72.245) 120 996.677
Saldo al 31 dicembre 2017 26.141 83.719 (17.029) (5.867) (124.004) 40.684 822.154 288.762 (87.470) 147 1.027.237
Ripartizione dell'utile 2017:
‐ Utili indivisi 288.762 (288.762)
Variazioni per pagamenti
basati su azioni
608 72 680
Acquisto azioni proprie (169.769) (169.769)
Vendita azioni proprie 1.931 (1.042) 889
Altre variazioni 3 3
Totale proventi e oneri del
periodo
(1.410) (11.389) 243 86.580 12 74.036
Saldo al 31 marzo 2018 26.141 83.719 (184.867) (7.277) (135.393) 41.535 1.109.949 86.580 (87.470) 159 933.076

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO PER I PERIODI CHIUSI al 31 MARZO 2018 e al 31 MARZO 2017

€ (migliaia) Primo trimestre Primo trimestre
Attività di gestione 2018 2017
Cash flow
Utile di Gruppo e di Terzi 86.592 78.515
Ammortamento immobilizzazioni tecniche 3.402 3.575
Ammortamento attività immateriali 10.440 6.861
Totale cash flow 100.434 88.951
Variazione attività fiscali differite (2.120) 507
Variazione trattamento di fine rapporto e altri (117) 59
Variazione altre passività non correnti 244 91
98.441 89.608
Capitale circolante
Variazione crediti verso clienti (35.190) (38.284)
Variazione rimanenze di magazzino (2.216) 653
Variazione altri crediti e altre attività correnti 11.934 1.491
Variazione debiti verso fornitori 78 9.190
Variazione debiti tributari 12.926 18.246
Variazione altri debiti e altre passività correnti 5.965 2.653
Variazione fondi per rischi e oneri (4.575) (353)
Variazione capitale circolante (11.078) (6.404)
Disponibilità generate dall'attività di gestione 87.363 83.204
Attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni tecniche al netto dei disinvestimenti netti (3.444) (2.535)
Investimenti in attività immateriali al netto dei disinvestimenti netti (13.984) (755)
Variazione crediti immobilizzati 292 2
Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di investimento (17.136) (3.288)
Attività di finanziamento
Finanziamenti a medio/lungo termine 74 30
Rimborso finanziamenti (11.837) (10.728)
Variazione patrimonio netto per acquisto azioni proprie (169.769) 0
Variazione patrimonio netto per vendita azioni proprie 889 10.560
Variazione patrimonio netto per applicazione principi IAS/IFRS 680 990
Altre variazioni patrimonio netto 3 (25)
Differenza da conversione dei bilanci in valuta estera (3.549) (920)
Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (183.509) (93)
Variazione della posizione finanziaria a breve (113.282) 79.823
Posizione finanziaria a breve iniziale * 285.500 122.804
Posizione finanziaria a breve finale * 172.218 202.627

* Comprende gli investimenti finanziari a breve termine e le disponibilità liquide, al netto dei debiti correnti verso banche e altri non relativi a finanziamenti a medio/lungo termine.

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 MARZO 2018

1. GENERALE

Il bilancio consolidato al 31 marzo 2018 include la Capogruppo Recordati S.p.A. e tutte le società da essa controllate. Nell'allegato n. 1 vengono elencate le società incluse nell'area di consolidamento, i loro rapporti di partecipazione e la loro attività. Nel corso del primo trimestre del 2018 l'area di consolidamento si è modificata in seguito alla riorganizzazione della presenza in Svizzera attraverso l'incorporazione di Recordati S.A. in Pro Farma AG, società acquisita nel 2016 la cui nuova denominazione è Recordati AG. Con l'obiettivo di ampliare le attività nel settore delle malattie rare in nuovi mercati, è stata inoltre costituita Recordati Rare Diseases Japan K.K.. Le società Orphan Europe Nordic AB e Orphan Europe Benelux BVBA sono state rispettivamente rinominate Recordati AB e Recordati BVBA.

Il presente bilancio è espresso in euro (€) e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

Il presente bilancio consolidato è stato redatto, in forma sintetica, in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi". Tale bilancio non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea ai sensi del regolamento n. 1606/2002.

La redazione del bilancio intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio intermedio. Se nel futuro tali stime e ipotesi, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate al variare delle circostanze. Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.

Con decorrenza dall'1 gennaio 2018, si applicano due nuovi principi contabili; il principio contabile IFRS 9 "Strumenti finanziari" introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione e perdita di valore delle attività e passività finanziarie e nuove regole per l'hedge accounting; il principio contabile IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti" prevede cinque passaggi per il riconoscimento dei ricavi da applicare a tutti i contratti stipulati con i clienti, ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS.

Inoltre, con decorrenza dall'1 gennaio 2019, sarà applicabile il nuovo principio contabile IFRS 16 "Leasing", che elimina la classificazione dei leasing come operativi o finanziari ai fini della redazione del bilancio delle imprese che operano quali locatari. In sostanza, per tutti i contratti di leasing con durata superiore ai 12 mesi (a meno che l'attività sottostante abbia un modico valore) sarà necessario rilevare un'attività rappresentativa del diritto d'uso e una passività rappresentativa dell'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto, nonché gli effetti economici per l'ammortamento dell'attività e la contabilizzazione delle spese per interessi sulla passività finanziaria. Gli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio sono in corso di valutazione.

Le informazioni relative alla posizione finanziaria netta e agli eventi rilevanti successivi alla data di chiusura del periodo sono incluse nella sezione denominata "Informazione sulla gestione" della presente Relazione Finanziaria Trimestrale.

3. RICAVI NETTI

Nel primo trimestre del 2018 i ricavi netti ammontano a € 366,5 milioni (€ 341,9 milioni nello stesso periodo del 2017) e possono essere dettagliati come segue:

Totale ricavi netti 366.500 341.940 24.560
Altri ricavi 1.918 972 946
Up‐front payments 35 389 (354)
Royalties 1.780 1.310 470
Vendite nette 362.767 339.269 23.498
€ (migliaia) Primo trimestre
2018
Primo trimestre
2017
Variazioni
2018/2017

4. COSTI OPERATIVI

I costi operativi dei primi tre mesi del 2018 sono complessivamente pari a € 246,0 milioni, in aumento rispetto a € 234,7 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, e sono classificati per destinazione.

Il costo del lavoro è complessivamente pari a € 69,2 milioni e comprende € 0,7 milioni di oneri per i piani di stock options in essere. Gli ammortamenti totali sono di € 13,8 milioni, in incremento di € 3,4 milioni rispetto a quelli dei primi tre mesi del 2017.

Nella voce altri (oneri)/proventi operativi sono rappresentati eventi, operazioni e fatti il cui accadimento risulta non ricorrente e che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività. Nei primi tre mesi del 2018 il saldo è negativo per € 1,0 milioni.

5. (ONERI)/PROVENTI FINANZIARI NETTI

Nei primi tre mesi del 2018 e nello stesso periodo del 2017 il saldo netto degli (oneri)/proventi finanziari è negativo rispettivamente per € 4,9 milioni e per € 1,8 milioni. Le principali voci che compongono il saldo sono riassunte nella seguente tabella.

(Oneri)/Proventi netti su posizioni a breve
termine
(803) (523) (280)
Oneri per piani a benefici definiti (55) (47) (8)
Totale oneri finanziari netti (4.856) (1.784) (3.072)

6. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Nella tabella seguente è esposta la composizione delle immobilizzazioni materiali con il dettaglio delle loro variazioni.

€ (migliaia) Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
mobili
Investimenti in
corso
Totale
immobiliz.
materiali
Costo acquisizione
Saldo al 31 dicembre 2017 76.513 225.772 66.105 8.309 376.699
Incrementi 60 599 533 1.833 3.025
Disinvestimenti 0 (3) (369) (39) (411)
Altre variazioni (303) (255) 508 (1.858) (1.908)
Saldo al 31 marzo 2018 76.270 226.113 66.777 8.245 377.405
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31 dicembre 2017 41.000 180.717 51.973 0 273.690
Ammortamenti del periodo 548 1.884 970 0 3.402
Disinvestimenti 0 (3) (367) 0 (370)
Altre variazioni 27 (303) (111) 0 (387)
Saldo al 31 marzo 2018 41.575 182.295 52.465 0 276.335
Valore netto
31 marzo 2018 34.695 43.818 14.312 8.245 101.070
31 dicembre 2017 35.513 45.055 14.132 8.309 103.009

Gli incrementi del periodo, pari a € 3,0 milioni, si riferiscono per € 1,6 milioni a investimenti realizzati dalla Capogruppo nei propri stabilimenti e nella sede di Milano.

7. ATTIVITÀ IMMATERIALI

La tabella seguente evidenzia il dettaglio della composizione e della movimentazione delle attività immateriali.

Diritti di brevetto
industriale e di
utilizzazione delle
Concessioni, licenze,
marchi e diritti simili
Altre Investimenti
in corso e
acconti
Totale attività
immateriali
584.105 197.421 18.354 46.680 846.560
57 4.016 44 10.327 14.444
0 (449) 0 0 (449)
(3.301) 33.024 (635) (33.040) (3.952)
580.861 234.012 17.763 23.967 856.603
160.169 129.269 16.557 0 305.995
7.302 3.049 89 0 10.440
0 (449) 0 0 (449)
(1.047) 43 (110) 0 (1.114)
166.424 131.912 16.536 0 314.872
414.437 102.100 1.227 23.967 541.731
423.936 68.152 1.797 46.680 540.565
opere dell'ingegno

Gli incrementi del periodo sono principalmente relativi al pagamento di € 10,0 milioni a Gedeon Richter nell'ambito dell'accordo di licenza per i diritti di Reagila® (cariprazina).

8. AVVIAMENTO

L'avviamento netto al 31 marzo 2018, pari a € 535,5 milioni e in decremento di € 4,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2017, è suddiviso tra le seguenti aree operative che rappresentano altrettante unità generatrici di cassa:

  • Francia per € 45,8 milioni;
  • Russia per € 27,5 milioni;
  • Germania per € 48,8 milioni;
  • Portogallo per € 32,8 milioni;
  • Attività relative ai farmaci per il trattamento di malattie rare per € 110,6 milioni;
  • Turchia per € 50,8 milioni;
  • Repubblica Ceca per € 13,9 milioni;
  • Romania per € 0,2 milioni;
  • Polonia per € 15,6 milioni;
  • Spagna per € 58,1 milioni;
  • Tunisia per € 18,3 milioni:
  • Italia per € 105,3 milioni;
  • Svizzera per € 7,8 milioni.

Gli avviamenti relativi alle acquisizioni realizzate in paesi non aderenti all'unione monetaria europea sono

stati determinati in valuta locale e convertiti utilizzando il tasso di cambio rispetto all'euro di fine periodo. Ciò ha determinato, rispetto al 31 dicembre 2017, un decremento netto complessivo di € 4,4 milioni attribuibile alle acquisizioni realizzate in Turchia (decremento di € 3,9 milioni), Russia (decremento di € 0,3 milioni), Polonia (decremento di € 0,1 milioni) e Svizzera (decremento di € 0,1 milioni).

Come previsto dall'IFRS 3 l'avviamento non viene ammortizzato sistematicamente, ma assoggettato al "test di impairment", con cadenza annuale o più frequentemente in presenza di eventi o circostanze specifiche che possano indicare una perdita di valore. Nel corso dei primi tre mesi del 2018 non sono emersi eventi o circostanze indicatori di possibili perdite di valore con riferimento agli avviamenti sopra menzionati.

9. ALTRE PARTECIPAZIONI E TITOLI

Al 31 marzo 2018 la voce ammonta a € 24,2 milioni, pressoché invariata rispetto al 31 dicembre 2017.

Il valore principale è relativo all'investimento nella società inglese PureTech Health plc, specializzata in investimenti in società start‐up dedicate a terapie innovative, dispositivi medici e nuove tecnologie di ricerca. A partire dal 19 giugno 2015 le azioni della società sono state ammesse alle quotazioni sul mercato azionario di Londra e il fair value complessivo al 31 marzo 2018 delle n. 9.554.140 azioni possedute è risultato essere di € 16,8 milioni. Il valore dell'investimento è stato conseguentemente incrementato, rispetto a quello di iscrizione al 31 dicembre 2017, di € 0,6 milioni con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto dei proventi e oneri rilevati a patrimonio netto.

In questa voce è incluso anche il valore di € 7,3 milioni relativo all'investimento effettuato nel 2012 in Erytech Pharma S.A., società biofarmaceutica francese focalizzata nello sviluppo di nuove terapie per patologie oncologiche rare e malattie orfane. L'investimento, originariamente strutturato come prestito obbligazionario infruttifero, nel mese di maggio 2013 è stato convertito in n. 431.034 azioni della società. Il valore dell'investimento è stato ridotto, rispetto al 31 dicembre 2017, di € 0,6 milioni per adeguamento al fair value con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto dei proventi e oneri rilevati a patrimonio netto.

10. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FISCALI DIFFERITE

Al 31 marzo 2018 le attività fiscali differite ammontano a € 71,4 milioni, con un incremento netto di € 2,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2017. Le passività fiscali differite ammontano invece a € 17,2 milioni, con un decremento netto di € 0,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2017.

11. PATRIMONIO NETTO

Al 31 marzo 2018 il patrimonio netto è pari a € 933,1 milioni, in riduzione a di € 94,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2017 per effetto delle seguenti variazioni:

  • incremento di € 86,6 milioni per il risultato del periodo;
  • incremento di € 0,7 milioni per l'imputazione diretta in contropartita dei costi del periodo connessi ai piani di stock options;
  • incremento di € 0,9 milioni per la cessione di n. 86.500 azioni proprie a servizio dei piani di stock options;
  • decremento di € 169,8 milioni per l'acquisto di n. 5.766.309 azioni proprie;
  • decremento di € 1,4 milioni per gli effetti, al netto dell'impatto fiscale, della contabilizzazione delle operazioni di cross currency swap, dei relativi finanziamenti in valuta coperti e delle operazioni di interest rate swap;

  • incremento di € 0,2 milioni per l'applicazione dei principi IAS/IFRS, quasi interamente relativi alla variazione del fair value delle partecipazioni in PureTech Health plc e in Erytech Pharma S.A., al netto del relativo effetto fiscale;

  • decremento di € 11,4 milioni per le differenze di conversione dei bilanci in valuta estera.

In considerazione del fatto che la filiale italiana di Orphan Europe è detenuta al 99%, è stata determinata ed esposta la quota di patrimonio netto di pertinenza di terzi, pari a € 159,0 migliaia.

Al 31 marzo 2018 sono in essere due piani di stock options a favore di alcuni dipendenti del Gruppo: il piano 2010‐2013, con le attribuzioni del 9 febbraio 2011, dell'8 maggio 2012, del 17 aprile 2013 e del 30 ottobre 2013, e il piano 2014‐2018, con le attribuzioni del 29 luglio 2014 e del 13 aprile 2016. Le opzioni saranno esercitabili ad un prezzo corrispondente al prezzo medio di borsa delle azioni della Capogruppo nei 30 giorni precedenti la data di attribuzione delle stesse. Le opzioni hanno un periodo di maturazione di cinque anni e decadranno se non saranno esercitate entro l'ottavo esercizio successivo a quello di attribuzione. Le opzioni non potranno comunque essere esercitate se i dipendenti lasceranno l'azienda prima della scadenza del periodo di maturazione.

Prezzo di
esercizio
(€)
Quantità
1.1.2018
Attribuite
2018
Esercitate
2018
Annullate e
scadute
Quantità
31.3.2018
Data di attribuzione
9 febbraio 2011 6,7505 171.500 171.500
8 maggio 2012 5,3070 566.500 (25.000) 541.500
17 aprile 2013 7,1600 37.500 37.500
30 ottobre 2013 8,9300 65.000 65.000
29 luglio 2014 12,2900 2.991.000 (61.500) (10.000) 2.919.500
13 aprile 2016 21,9300 3.523.000 (36.000) 3.487.000
Totale 7.354.500 (86.500) (46.000) 7.222.000

Al 31 marzo 2018 il dettaglio delle opzioni in essere è il seguente.

Al 31 marzo 2018 le azioni proprie in portafoglio sono n. 6.543.071 in aumento di n. 5.679.809 rispetto al 31 dicembre 2017. La variazione è dovuta alla cessione di n. 86.500 titoli, per un controvalore di € 0,9 milioni, per consentire l'esercizio delle opzioni attribuite ai dipendenti nell'ambito dei piani di stock options e all'acquisto di n. 5.766.309 titoli per un controvalore di € 169,8 milioni. Il costo sostenuto per l'acquisto delle azioni proprie in portafoglio è complessivamente pari a € 184,9 milioni per un prezzo medio unitario di € 28,25.

12. FINANZIAMENTI A MEDIO/LUNGO TERMINE

Al 31 marzo 2018 i finanziamenti a medio lungo termine sono pari a € 648,3 milioni. Il decremento netto di € 15,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2017 è stato determinato dai rimborsi del periodo pari a € 11,8 milioni e dall'effetto della conversione dei finanziamenti in valuta (decremento di € 4,1 milioni).

Nel corso del primo trimestre del 2018, il finanziamento sottoscritto in data 30 novembre 2015 dalla controllata Recordati Ilaç con ING Bank è stato estinto, attraverso il rimborso di 5,9 milioni di lire turche per un controvalore di € 1,3 milioni.

I principali finanziamenti a medio/lungo termine in essere sono i seguenti:

a) Finanziamento di € 15,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di novembre 2017 con Banca Passadore, erogato al netto di commissioni up‐front dello 0,05%. Le principali condizioni prevedono un

tasso di interesse variabile pari all'euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread di 65 basis points, il pagamento trimestrale degli interessi e una durata di 5 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2022.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

b) Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di ottobre 2017 con Intesa Sanpaolo, erogato al netto di commissioni up‐front dello 0,30%. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 95 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e una durata di 8 anni con rimborso del capitale in rate semestrali a partire da giugno 2019 ed entro ottobre 2025. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dell'1,305%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2018 è risultata di poco negativa ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 17).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

c) Finanziamento di € 50,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di settembre 2017 con UniCredit, erogato al netto di commissioni up‐front dello 0,15%. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 55 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 29 settembre 2021. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dello 0,698%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2018 è risultata negativa per € 0,1 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 17).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

d) Finanziamento di € 50,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di settembre 2017 con UBI Banca,

erogato al netto di commissioni up‐front dello 0,10%. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 50 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 7 settembre 2022. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dello 0,714%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2018 è risultata positiva per € 0,1 milioni ed è stata direttamente imputata ad incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 17).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

e) Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di luglio 2017 con Mediobanca. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 95 basis points e una durata di 7 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da luglio 2018 ed entro luglio 2024. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dell'1,29%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2018 è risultata negativa per € 0,2 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 17).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

f) Prestito obbligazionario emesso dalla Capogruppo nel mese di maggio 2017 per complessivi € 125,0 milioni, al tasso fisso del 2,07% annuo, rimborsabile annualmente a partire dal 31 maggio 2025 e con scadenza il 31 maggio 2032.

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

g) Finanziamento di € 25,0 milioni, erogati al netto di spese e commissioni di € 0,1 milioni, sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di dicembre 2016 con la Banca Nazionale del Lavoro. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread

di 40 basis points e una durata di 4 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da marzo 2019 ed entro settembre 2020. Il prestito è stato interamente coperto da un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione del debito a un tasso d'interesse fisso dello 0,41%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2018 è risultata negativa per € 0,1 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 17).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

h) Finanziamento di € 25,0 milioni, erogati al netto di spese e commissioni di € 0,1 milioni, sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di dicembre 2016 con Intesa Sanpaolo. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 60 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2019 ed entro dicembre 2021. Il prestito è stato coperto da un interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione del debito a un tasso d'interesse fisso dello 0,68%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2018 è risultata negativa per € 0,1 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 17).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

i) Finanziamento sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di maggio 2015 con UniCredit per € 50,0 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 80 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2015 ed entro maggio 2020. Il debito residuo al 31 marzo 2018 ammonta a € 24,8 milioni. Il prestito è parzialmente coperto da un interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), attraverso il quale una porzione del debito è stata trasformata a un tasso d'interesse fisso dell'1,734%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2018 per la copertura di € 16,7 milioni, è risultata negativa per € 0,2 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 17).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

j) Finanziamento da ING Bank per € 30,0 milioni, originariamente sottoscritto dalla Capogruppo in data 8 gennaio 2014 e rinegoziato in data 12 giugno 2015 con la sola modifica del tasso d'interesse. Le nuove condizioni prevedono infatti un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 85 basis points (rispetto ai 190 dell'accordo precedente), mentre sono rimaste invariate le scadenze di rimborso semestrale del capitale a partire da luglio 2016 ed entro gennaio 2020. Il debito residuo al 31 marzo 2018 ammonta a € 14,9 milioni. Il prestito è interamente coperto da un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso d'interesse fisso, pari all'1,913% dopo la rinegoziazione sopra descritta. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2018 è risultata negativa per € 0,2 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 17).

Il finanziamento con ING Bank prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

k) Finanziamento erogato in data 16 ottobre 2014 alla controllata Recordati Ilaç da parte di IFC‐World Bank, per 71,6 milioni di lire turche a supporto della costruzione del nuovo stabilimento produttivo. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari al trlibor a 3 mesi maggiorato di uno spread di 162 basis points e una durata di 8 anni con rimborsi trimestrali del capitale a partire da novembre 2016 ed entro agosto 2022. Il controvalore del debito residuo al 31 marzo 2018 ammonta a € 10,7 milioni, in riduzione di euro di € 1,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2017. Tale riduzione è stata determinata per € 0,9 milioni dal deprezzamento della lira turca rispetto alla valuta di consolidamento.

Il finanziamento erogato da IFC World Bank prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata e patrimonio netto consolidato deve essere minore di 0,75;
  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

l) Prestito obbligazionario sottoscritto dalla Capogruppo in data 30 settembre 2014 per complessivi \$ 75 milioni, suddiviso in due tranches: \$ 50 milioni al tasso fisso del 4,28% annuo, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2022 e con scadenza il 30 settembre 2026, e \$ 25 milioni al tasso fisso del 4,51% annuo, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2023 e con scadenza il 30 settembre 2029. La conversione del debito al 31 marzo 2018 ha determinato una riduzione della passività di € 1,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2017, a causa del deprezzamento del dollaro statunitense rispetto alla valuta di consolidamento.

Il prestito è stato contemporaneamente coperto con due operazioni di cross currency swap, che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 56,0 milioni, di cui € 37,3 milioni ad un tasso fisso del 2,895% annuo per la tranche con scadenza a 12 anni ed € 18,7 milioni al tasso fisso del 3,15% annuo per quella con scadenza a 15 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 31 marzo

2018, risultata complessivamente positiva per € 0,6 milioni, è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 17).

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

m) Finanziamento sottoscritto dalla Capogruppo in data 30 settembre 2013 con Banca Nazionale del Lavoro per € 50,0 milioni, erogati al netto di spese e commissioni di € 0,6 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread (che a seguito di rinegoziazioni tra le parti, dal 1 aprile 2015 è stato ridotto da 200 a 70 basis points e dal 29 marzo 2017 a 50 basis points) e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da marzo 2015 ed entro settembre 2018. Il debito residuo al 31 marzo 2018 ammonta a € 6,2 milioni. Il prestito è stato interamente coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso d'interesse fisso, ora dell'1,4925% a seguito della rinegoziazione. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2018 è risultata negativa per € 0,1 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 17).

Il finanziamento erogato da Banca Nazionale del Lavoro prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

n) Prestito obbligazionario sottoscritto dalla controllata Recordati Rare Diseases in data 13 giugno 2013 a supporto dell'acquisizione di tutti i diritti riguardanti un portafoglio di prodotti per il trattamento di malattie rare e altre patologie, commercializzati principalmente negli Stati Uniti d'America. Il prestito è strutturato in due tranches: \$ 40 milioni al tasso fisso del 4,55% annuo con scadenza a 10 anni bullet e \$ 30 milioni al tasso fisso del 4,70% annuo con scadenza a 12 anni bullet. La conversione del finanziamento al 31 marzo 2018 ha determinato un minor debito in euro di € 1,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2017, a seguito della svalutazione del dollaro statunitense rispetto all'euro.

Il prestito obbligazionario a favore di Recordati Rare Diseases Inc. prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

o) Finanziamento sottoscritto dalla Capogruppo in data 30 novembre 2010 con Centrobanca, per la

realizzazione del programma triennale di investimenti in ricerca e sviluppo. Il finanziamento, per il quale Centrobanca si è avvalsa di un prestito della Banca Europea degli Investimenti, è pari a € 75,0 milioni erogati, al netto delle spese di € 0,3 milioni, per € 30,0 milioni nel 2010 e per € 45,0 milioni nel primo trimestre 2011. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile e una durata di 12 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2012 ed entro dicembre 2022. Il debito residuo al 31 marzo 2018 ammonta a € 34,0 milioni. Nel mese di giugno 2012 il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse del 2,575%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2018 è risultata negativa per € 1,4 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 17).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata e patrimonio netto consolidato deve essere minore di 0,75;
  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra EBITDA consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

13. FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO E ALTRI BENEFICI

Al 31 marzo 2018 questa voce ammonta a € 21,0 milioni e riflette la passività verso i dipendenti determinata in base ai criteri stabiliti dallo IAS 19.

14. ALTRI DEBITI (INCLUSI NELLE PASSIVITÀ NON CORRENTI)

Al 31 marzo 2018 gli altri debiti iscritti tra le passività non correnti ammontano a € 2,5 milioni e si riferiscono al debito per l'acquisizione di un ulteriore 10% del capitale di Opalia Pharma che, in base alle opzioni di acquisto e vendita previste contrattualmente, si prevede debba essere saldato non prima di dodici mesi.

15. ATTIVITÀ CORRENTI

Le rimanenze di magazzino ammontano a € 181,3 milioni, in incremento di € 2,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2017.

I crediti commerciali al 31 marzo 2018 ammontano a € 279,3 milioni, in crescita di € 35,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2017 per l'incremento delle vendite. Il saldo è al netto di un fondo di € 14,9 milioni per tener conto di posizioni che, per la particolarità dei clienti o dei mercati di destinazione, possono presentare qualche difficoltà nell'incasso. I giorni medi di incasso sono pari a 65.

Gli altri crediti ammontano a € 21,9 milioni, in diminuzione di € 17,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2017.

Le altre attività correnti ammontano a € 10,7 milioni e sono essenzialmente relative a costi sostenuti anticipatamente rispetto alla loro competenza economica.

16. PASSIVITÀ CORRENTI

I debiti commerciali, inclusivi degli stanziamenti di fine periodo per fatture da ricevere, ammontano a € 141,8 milioni.

Gli altri debiti ammontano a € 88,3 milioni, in aumento di € 5,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2017, sono principalmente relativi a posizioni verso dipendenti e istituti previdenziali. Includono inoltre:

  • € 8,4 milioni relativi all'importo da versare alle "Krankenkassen" (assicurazioni sanitarie tedesche) da parte di Recordati Pharma GmbH;
  • € 6,1 milioni che Recordati Rare Diseases deve versare alle assicurazioni sanitarie statunitensi;
  • € 3,4 milioni da versare al Servizio Sanitario Nazionale per lo sconto, pari all'1,83%, sul prezzo al pubblico senza IVA sui farmaci rimborsati e per il contributo in sostituzione della riduzione di prezzo del 5% su alcuni prodotti selezionati.

I debiti tributari sono pari a € 37,3 milioni, in aumento di € 12,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2017.

I fondi per rischi e oneri ammontano a € 43,7 milioni, in diminuzione di € 4,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2017.

17. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (CASH FLOW HEDGE)

La valutazione a mercato (fair value) dei cross currency swaps, stipulati dalla Capogruppo a copertura del prestito obbligazionario di \$ 75 milioni emesso in data 30 settembre 2014 ha evidenziato al 31 marzo 2018 un'attività complessiva di € 0,6 milioni. Tale valore rappresenta il potenziale beneficio derivante da un minor controvalore in euro dei flussi finanziari futuri in dollari statunitensi per capitale e interessi, a fronte del rafforzamento della divisa estera rispetto al momento di negoziazione del finanziamento e degli strumenti di copertura. In particolare, la valutazione del derivato a copertura della tranche del finanziamento da \$ 50 milioni, stipulato con Mediobanca, è positiva per € 0,5 milioni, mentre quella dello strumento a copertura della tranche del finanziamento da \$ 25 milioni, negoziato con UniCredit, è positiva per € 0,1 milioni.

La valutazione a mercato (fair value) al 31 marzo 2018 dell'interest rate swap a copertura del finanziamento a medio/lungo termine stipulato dalla Capogruppo con UBI Banca ha evidenziato un'attività complessiva calcolata in € 0,1 milioni, iscritta nella voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge", che rappresenta l'opportunità di pagare in futuro, per la durata dei finanziamenti, i tassi di interesse concordati anziché i tassi variabili attualmente attesi.

La valutazione a mercato (fair value) al 31 marzo 2018 degli interest rate swap a copertura di alcuni finanziamenti a medio/lungo termine ha evidenziato una passività complessiva calcolata in € 2,4 milioni, che rappresenta la mancata opportunità di pagare in futuro, per la durata dei finanziamenti, i tassi di interesse variabili attualmente attesi anziché i tassi concordati. La valutazione è relativa agli interest rate swaps stipulati dalla Capogruppo a copertura dei tassi di interesse sui finanziamenti con Centrobanca (€ 1,4 milioni), UniCredit (€ 0,3 milioni), ING Bank (€ 0,2 milioni), Mediobanca (€ 0,2 milioni), Banca Nazionale del Lavoro (€ 0,2 milioni) e con Intesa Sanpaolo (€ 0,1 milioni).

Nel mese di novembre 2016, a seguito dell'accensione di due finanziamenti tra la società statunitense Recordati Rare Diseases e la Capogruppo per il valore nominale complessivo di \$ 70 milioni (corrispondenti alle due tranches del prestito obbligazionario emesso dalla controllata nel 2013), sono stati stipulati con Unicredit due cross currency swaps che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 62,9 milioni, di cui € 35,9 milioni ad un tasso fisso dell'1,56% annuo per la tranche con scadenza nel 2023 ed € 27,0 milioni

al tasso fisso dell'1,76% annuo per quella con scadenza nel 2025. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 31 marzo 2018, risultata complessivamente negativa per € 9,2 milioni, è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto.

18. INVESTIMENTI FINANZIARI A BREVE TERMINE E DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Al 31 marzo 2018 gli investimenti finanziari a breve termine e le disponibilità liquide ammontano a € 198,8 milioni, in riduzione € 103,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2017. Sono prevalentemente espressi in euro, in dollari statunitensi e in sterline inglesi e costituiti da depositi di conto corrente a vista e da depositi bancari a breve termine.

19. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI

Al 31 marzo 2018 i debiti verso banche e altri, pari a € 26,6 milioni, sono costituiti da utilizzi di linee di credito a breve termine, da posizioni di scoperto di conto e dagli interessi maturati sui finanziamenti in essere. La linea di credito revolving, sottoscritta nel luglio 2017 dalla controllata Recordati Ilaç per l'ammontare massimo di 40 milioni di lire turche, al 31 marzo 2018 risulta utilizzata per la metà per un controvalore di € 4,1 milioni.

Tale linea di credito, della durata massima di 24 mesi, è uno strumento di finanziamento a breve termine che consente di perseguire l'obiettivo di elasticità finanziaria, coniugando la non‐revocabilità con la variabilità degli utilizzi sulla base degli specifici fabbisogni finanziari. L'accordo sottoscritto prevede il rispetto di condizioni patrimoniali e reddituali in linea con quelle già in essere per gli altri finanziamenti.

20. INFORMATIVA DI SETTORE

L'informativa per settore di attività, presentata secondo quanto richiesto dall'IFRS 8 – Settori operativi, è predisposta secondo gli stessi principi contabili adottati nella preparazione e presentazione del Bilancio consolidato del Gruppo. A seguito dell'acquisizione di Orphan Europe, sono identificabili due settori principali: il settore farmaceutico e quello relativo ai farmaci orfani.

€ (migliaia) Settore Settore farmaci Valori non allocati Bilancio
farmaceutico* orfani consolidato
Primo trimestre 2018
Ricavi 311.672 54.828 366.500
Costi (216.886) (29.083) (245.969)
Utile operativo 94.786 25.745 120.531
Primo trimestre 2017
Ricavi 289.807 52.133 341.940
Costi (206.099) (28.570) (234.669)
Utile operativo 83.708 23.563 107.271

Nelle due tabelle seguenti sono esposti i valori per tali settori al 31 marzo 2018 con i relativi dati comparativi.

* Comprende le attività chimico farmaceutiche.

€ (migliaia) Settore
farmaceutico*
Settore farmaci
orfani
Valori non
allocati**
Bilancio
consolidato
31 marzo 2018
Attività non correnti 1.070.651 184.657 24.199 1.279.507
Rimanenze di magazzino 163.950 17.366 181.316
Crediti commerciali 241.645 37.662 279.307
Altri crediti e altre attività correnti 25.936 6.696 739 33.371
Investimenti finanziari a breve
termine e disponibilità liquide 198.820 198.820
Totale attività 1.502.182 246.381 223.758 1.972.321
Passività non correnti 37.323 2.580 598.816 638.719
Passività correnti 274.282 37.812 88.432 400.526
Totale passività 311.615 40.392 687.248 1.039.245
Capitale investito netto 1.190.577 205.989
31 dicembre 2017
Attività non correnti 1.075.356 183.195 24.171 1.282.722
Rimanenze di magazzino 161.561 17.539 179.100
Crediti commerciali 210.114 34.003 244.117
Altri crediti e altre attività correnti 32.343 12.223 3.825 48.391
Investimenti finanziari a breve
termine e disponibilità liquide 302.077 302.077
Totale attività 1.479.374 246.960 330.073 2.056.407
Passività non correnti 37.591 2.546 613.487 653.624
Passività correnti 262.572 35.128 77.846 375.546
Totale passività 300.163 37.674 691.333 1.029.170
Capitale investito netto 1.179.211 209.286

* Comprende le attività chimico farmaceutiche.

** I valori non allocati si riferiscono alle voci: altre partecipazioni e titoli, investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide, finanziamenti, strumenti derivati e debiti verso banche e altri.

L'attività chimico farmaceutica è considerata parte integrante del settore farmaceutico in quanto dedicata prevalentemente, dal punto di vista organizzativo e strategico, alla produzione di principi attivi necessari all'ottenimento delle specialità farmaceutiche.

21. CONTROVERSIE E PASSIVITÀ POTENZIALI

In data 24 settembre 2014, Recordati S.p.A. ha subìto un accesso da parte della Guardia di Finanza ‐ Nucleo di Polizia Tributaria di Milano nell'ambito della verifica fiscale generale ai fini IRES e IRAP (esercizi 2010, 2011, 2012). La verifica si è conclusa per l'esercizio 2010 con un Processo Verbale di Constatazione emesso in data 23 settembre 2015 in forza del quale i verificatori hanno giudicato il costo di una prestazione di servizi, pari a € 50.000, non sufficientemente documentato e quindi da considerarsi non deducibile dal reddito imponibile. In data 19 ottobre 2015, la Società ha presentato istanza di adesione al suddetto verbale, perfezionatasi in seguito con il pagamento delle somme dovute.

In data 26 luglio 2016, nell'ambito della verifica fiscale sopra indicata nei confronti della Capogruppo, la Guardia di Finanza Nucleo di Polizia Tributaria di Milano ha notificato per l'esercizio 2011 un Processo Verbale di Constatazione, cui ha fatto seguito la notifica di un avviso di accertamento da parte dell'Agenzia delle

Entrate, in forza del quale ha giudicato il costo di € 50.000 per una prestazione di servizi ‐ oggetto di contestazione anche nell'esercizio precedente ‐ non sufficientemente documentato e quindi da considerarsi non deducibile dal reddito imponibile. In data 15 dicembre 2016, Recordati S.p.A. ha prestato acquiescenza avverso il predetto avviso di accertamento.

In data 25 settembre 2017, sempre nell'ambito della verifica fiscale sopra indicata nei confronti della Capogruppo, la Guardia di Finanza Nucleo di Polizia Tributaria di Milano ha notificato infine per l'esercizio 2012 un Processo Verbale di Constatazione, cui ha fatto seguito la notifica di un avviso di accertamento da parte dell'Agenzia delle Entrate, in forza del quale ha giudicato il costo di € 50.000 per una prestazione di servizi ‐ oggetto di contestazione anche negli esercizi precedenti ‐ non sufficientemente documentato e quindi da considerarsi non deducibile dal reddito imponibile. In data 23 gennaio 2018, Recordati S.p.A. ha presentato istanza di accertamento con adesione ai fini IVA in relazione al predetto avviso di accertamento e, in data 29 gennaio 2018, ha prestato acquiescenza ai fini IRES e IRAP.

Nel dicembre 2015 la stessa Guardia di Finanza ‐ Nucleo di Polizia Tributaria di Milano ha notificato l'inizio di una verifica generale ai fini delle imposte dirette ‐ per i periodi d'imposta dal 2009 al 2014 ‐ direttamente nei confronti delle società del gruppo Recordati con sede in Irlanda e Lussemburgo, rispettivamente, Recordati lreland Ltd. e Recordati S.A. Chemical & Pharmaceutical Company. Obiettivo dichiarato dell'azione ispettiva è la valutazione del contesto operativo delle società estere con la finalità di verificare se tali società siano in realtà solo formalmente localizzate all'estero, ma sostanzialmente gestite/amministrate dall'Italia. In data 28 febbraio 2017, è stata inoltre disposta dalla Guardia di Finanza l'estensione delle attività di verifica ai fini delle imposte dirette al periodo d'imposta 2015. Conclusa la fase di acquisizione documentale in sede di ricerca e analizzati gli elementi raccolti, la Guardia di Finanza ha reso note in via definitiva alla Recordati lreland Ltd., in data 6 settembre 2017, le ragioni che la portano a ritenere esistente la soggettività passiva della società irlandese in Italia ai fini dell'imposta sui redditi societari nei periodi di riferimento, con conseguente determinazione dell'imposta asseritamente dovuta in Italia, pari a € 109,4 milioni, e di quella già versata in Irlanda, pari a € 51,8 milioni. Analogamente, in data 6 settembre 2017, la Guardia di Finanza ha reso note in via definitiva alla Recordati S.A. Chemical & Pharmaceutical Company, le ragioni che la portano a ritenere esistente la soggettività passiva della società lussemburghese in Italia ai fini dell'imposta sui redditi societari nei periodi di riferimento, con conseguente determinazione dell'imposta asseritamente dovuta in Italia, pari a € 7,2 milioni. Recordati lreland Ltd. e Recordati S.p.A. (in qualità di società incorporante la Recordati S.A. Chemical & Pharmaceutical Company) hanno provveduto nei termini di legge al deposito di memorie difensive in merito ai rilievi contenuti nei predetti verbali. Alla data di approvazione del bilancio sono ancora in corso le relative attività di analisi e valutazione dei contenuti del verbale di constatazione e delle memorie da parte dell'Agenzia delle Entrate. Pur rimanendo inalterate le precedenti considerazioni da parte del Gruppo a sostegno della correttezza della condotta fiscale adottata sulla vicenda, si è ritenuto di dover procedere, sulla base della valutazione del rischio derivante dalle verifiche in corso, ad un accantonamento stimato in € 22,1 milioni, incluse le sanzioni.

RAPPORTI DI PARTECIPAZIONE TRA LE SOCIETA' CONSOLIDATE al 31 MARZO 2018

ALLEGATO n. 1

Società consolidate Sede Capitale sociale Valuta Metodo di
consolidamento
RECORDATI S.p.A.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici e
chimico farmaceutici
Italia 26.140.644,50 Euro Integrale
INNOVA PHARMA S.p.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 1.920.000,00 Euro Integrale
CASEN RECORDATI S.L.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici i
Spagna 238.966.000,00 Euro Integrale
BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Francia 4.600.000,00 Euro Integrale
RECORDATI RARE DISEASES COMERCIO DE MEDICAMENTOS LTDA
Non operativa, titolare del listino farmaceutico in Brasile
Brasile 166,00 BRL Integrale
RECORDATI RARE DISEASES INC.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Stati Uniti
d'America
11.979.138,00 USD Integrale
RECORDATI IRELAND LTD
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Irlanda 200.000,00 Euro Integrale
LABORATOIRES BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Francia 14.000.000,00 Euro Integrale
RECORDATI PHARMA GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania 600.000,00 Euro Integrale
RECORDATI PHARMACEUTICALS LTD
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Regno Unito 15.000.000,00 GBP Integrale
RECORDATI HELLAS PHARMACEUTICALS S.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Grecia 10.050.000,00 Euro Integrale
JABA RECORDATI S.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo 2.000.000,00 Euro Integrale
JABAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo 50.000,00 Euro Integrale
BONAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo 50.000,00 Euro Integrale
RECORDATI ORPHAN DRUGS S.A.S.
Holding di partecipazioni
Francia 57.000.000,00 Euro Integrale
ORPHAN EUROPE SWITZERLAND GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svizzera 20.000,00 CHF Integrale
ORPHAN EUROPE MIDDLE EAST FZ LLC
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Emirati Arabi Uniti 100.000,00 AED Integrale
RECORDATI AB
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svezia 100.000,00 SEK Integrale
ORPHAN EUROPE PORTUGAL LDA
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo 5.000,00 Euro Integrale
ORPHAN EUROPE S.A.R.L.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Francia 320.000,00 Euro Integrale
ORPHAN EUROPE UNITED KINGDOM LTD
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Regno Unito 50.000,00 GBP Integrale
ORPHAN EUROPE GERMANY GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania 25.600,00 Euro Integrale
ORPHAN EUROPE SPAIN S.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Spagna 1.775.065,49 Euro Integrale
ORPHAN EUROPE ITALY S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 40.000,00 Euro Integrale
Società consolidate Sede Capitale sociale Valuta Metodo di
consolidamento
RECORDATI BVBA
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Belgio 18.600,00 Euro Integrale
FIC MEDICAL S.A.R.L.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Francia 173.700,00 Euro Integrale
HERBACOS RECORDATI s.r.o.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Repubblica Ceca 25.600.000,00 CZK Integrale
RECORDATI SK s.r.o.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Repubblica
Slovacca
33.193,92 Euro Integrale
RUSFIC LLC
Attività di promozione e vendita di prodotti farmaceutici
Federazione Russa 3.560.000,00 RUB Integrale
RECOFARMA ILAÇ Ve Hammaddeleri Sanayi Ve Ticaret L.Ş.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Turchia 10.000,00 TRY Integrale
RECORDATI ROMÂNIA S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Romania 5.000.000,00 RON Integrale
RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve Ticaret A.Ş.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Turchia 120.875.367,00 TRY Integrale
RECORDATI POLSKA Sp. z o.o.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Polonia 4.500.000,00 PLN Integrale
ACCENT LLC
Titolare di diritti di prodotti farmaceutici
Federazione Russa 20.000,00 RUB Integrale
RECORDATI UKRAINE LLC
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Ucraina 1.031.896,30 UAH Integrale
CASEN RECORDATI PORTUGAL Unipessoal Lda
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo 100.000,00 Euro Integrale
OPALIA PHARMA S.A.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Tunisia 9.656.000,00 TND Integrale
OPALIA RECORDATI S.A.R.L.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Tunisia 20.000,00 TND Integrale
RECORDATI RARE DISEASES S.A. DE C.V.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Messico 16.250.000,00 MXN Integrale
RECORDATI RARE DISEASES COLOMBIA S.A.S.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Colombia 150.000.000,00 COP Integrale
ITALCHIMICI S.p.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 7.646.000,00 EUR Integrale
RECORDATI AG
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svizzera 3.000.000,00 CHF Integrale
PRO FARMA GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Austria 35.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES CANADA Inc. (1)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Canada 350.000,00 CAD Integrale
RECORDATI RARE DISEASES JAPAN K.K. (2)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Giappone 10.000.000,00 JPY Integrale

(1) Costituita nel 2017.

(2) Costituita nel 2018.

PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ
Società consolidate Recordati
S.p.A.
Capogruppo
Recordati
Pharma
GmbH
Bouchara
Recordati
S.A.S.
Casen
Recordati
S.L.
Recordati
Orphan
Drugs
S.A.S.
Orphan
Europe
S.A.R.L.
Herbacos
Recordati
s.r.o.
Recordati
Ilaç A.Ş.
Opalia
Pharma
S.A.
Recordati
AG
Totale
INNOVA PHARMA S.P.A. 100,00 100,00
CASEN RECORDATI S.L. 100,00 100,00
BOUCHARA RECORDATI S.A.S. 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
COMERCIO DE MEDICAMENTOS
LTDA
99,398 0,602 100,00
RECORDATI RARE DISEASES INC. 100,00 100,00
RECORDATI IRELAND LTD 100,00 100,00
LABORATOIRES BOUCHARA
RECORDATI S.A.S.
100,00 100,00
RECORDATI PHARMA GmbH 55,00 45,00 100,00
RECORDATI PHARMACEUTICALS
LTD
100,00 100,00
RECORDATI HELLAS
PHARMACEUTICALS S.A.
100,00 100,00
JABA RECORDATI S.A. 100,00 100,00
JABAFARMA PRODUTOS
FARMACÊUTICOS S.A.
100,00 100,00
BONAFARMA PRODUTOS
FARMACÊUTICOS S.A.
100,00 100,00
RECORDATI ORPHAN DRUGS
S.A.S.
90,00 10,00 100,00
ORPHAN EUROPE
SWITZERLAND GmbH
100,00 100,00
ORPHAN EUROPE MIDDLE EAST
FZ LLC
100,00 100,00
RECORDATI AB 100,00 100,00
ORPHAN EUROPE PORTUGAL
LDA
100,00 100,00
ORPHAN EUROPE S.A.R.L. 100,00 100,00
ORPHAN EUROPE UNITED
KINGDOM LTD
100,00 100,00
ORPHAN EUROPE GERMANY
GmbH
100,00 100,00
ORPHAN EUROPE SPAIN S.L. 100,00 100,00
ORPHAN EUROPE ITALY S.R.L. 99,00 99,00
RECORDATI BVBA 99,46 0,54 100,00
FIC MEDICAL S.A.R.L. 100,00 100,00
PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ
Società consolidate Recordati
S.p.A.
Capogruppo
Recordati
Pharma
GmbH
Bouchara
Recordati
S.A.S.
Casen
Recordati
S.L.
Recordati
Orphan
Drugs
S.A.S.
Orphan
Europe
S.A.R.L.
Herbacos
Recordati
s.r.o.
Recordati
Ilaç A.Ş.
Opalia
Pharma
S.A.
Recordati
AG
Totale
HERBACOS RECORDATI s.r.o. 100,00 100,00
RECORDATI SK s.r.o. 100,00 100,00
RUSFIC LLC 100,00 100,00
RECOFARMA ILAÇ Ve
Hammaddeleri Sanayi Ve
Ticaret L.Ş.
100,00 100,00
RECORDATI ROMÂNIA S.R.L. 100,00 100,00
RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve
Ticaret A.Ş.
100,00 100,00
RECORDATI POLSKA
Sp. z o.o
100,00 100,00
ACCENT LLC 100,00 100,00
RECORDATI UKRAINE LLC 0,01 99,99 100,00
CASEN RECORDATI PORTUGAL
Unipessoal Lda
100,00 100,00
OPALIA PHARMA S.A. 90,00 90,00
OPALIA RECORDATI
S.A.R.L.
1,00 99,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES S.A.
DE C.V.
99,998 0,002 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
COLOMBIA S.A.S.
100,00 100,00
ITALCHIMICI S.p.A. 100,00 100,00
RECORDATI AG 100,00 100,00
PRO FARMA GmbH 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
CANADA Inc. (1)
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
JAPAN K.K. (2)
100,00 100,00

(1) Costituita nel 2017.

(2) Costituita nel 2018.

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Fritz Squindo, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154‐bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Milano, 8 maggio 2018

Fritz Squindo Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

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