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Aeroporto Guglielmo Marconi Di Bologna

Earnings Release Sep 7, 2020

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Earnings Release

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COMUNICATO STAMPA

AEROPORTO GUGLIELMO MARCONI DI BOLOGNA S.p.A.: il Consiglio di Amministrazione approva la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2020.

Risultati fortemente impattati dagli effetti dell'emergenza Covid-19 nei mesi da marzo a giugno.

  • Traffico in contrazione del 67,7% rispetto al primo semestre del 2019
  • Ricavi consolidati pari a 33,5 milioni di euro (58,9 milioni nel 1° semestre 2019)
  • EBITDA consolidato negativo per 683 mila euro contro i +20,5 milioni di euro dello stesso periodo del 2019
  • L'utile netto consolidato è negativo per 4,7 milioni di euro, rispetto ai +9,4 milioni nel primo semestre 2019

Bologna, 7 settembre 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A., riunitosi oggi sotto la Presidenza di Enrico Postacchini, ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2020.

"Come tutti gli operatori aeroportuali, viviamo in modo particolarmente pronunciato le conseguenze di un evento del tutto inaspettato come l'esplosione di un'emergenza sanitaria globale, che nel nostro caso si traduce in un'inevitabile contrazione del traffico aereo e conseguente calo per tutte le componenti del business. Non possiamo peraltro non rilevare come l'intero settore aeroportuale, sia a livello nazionale sia europeo, non stia ricevendo la necessaria attenzione da parte delle Istituzioni in termini di supporto concreto in questa difficilissima fase per la nostra industria. Basti pensare che a livello europeo la Commissione ha autorizzato fino al 31 agosto 2020 aiuti per oltre 31 miliardi di euro alle compagnie aeree e poco più di un miliardo agli aeroporti. Questi dati parlano da soli." ha commentato Nazareno Ventola, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna.

"Come Aeroporto di Bologna – ha proseguito Ventola - abbiamo risposto con prontezza e risolutezza alle sfide dettate dalle contingenze avverse, rafforzando la solidità patrimoniale del Gruppo e adeguandoci senza indugio alle disposizioni sanitarie dettate dalle Autorità. Il tutto nell'ottica di confermare il nostro impegno a beneficio del territorio, rendendoci disponibili a portare avanti in modo sostenibile gli impegni presi sotto il profilo dello sviluppo infrastrutturale e mantenendo per quanto possibile i livelli occupazionali dello scalo.

Le risposte del Gruppo alla crisi indotta dalla pandemia hanno riguardato, in primis, le misure a tutela della sicurezza dei passeggeri, dei dipendenti e di tutta la community aeroportuale.

Le azioni hanno riguardato la misurazione della temperatura corporea a tutti i passeggeri dapprima attraverso termometri laser, poi con termoscanner di ultima generazione l'installazione in tutto l'aeroporto di erogatori di gel igienizzante e l'affissione di cartellonistica sulle misure igieniche da rispettare e sulle precauzioni da adottare per evitare la diffusione del virus. Per garantire il distanziamento fisico, inoltre, sono stati suddivisi i flussi dei passeggeri in

arrivo e in partenza all'interno del terminal, oltre alla chiusura di alcune aree in linea con le ridotte necessità operative.

A questo proposito, l'Aeroporto ha ottenuto ad agosto dall'Airport Council International (ACI) World - tra i primi aeroporti al mondo - l'Airport Health Accreditation, programma che valuta la conformità degli scali alle raccomandazioni internazionali di settore sulla sicurezza sanitaria in contrasto al Covid-19.

Il Gruppo ha avviato interventi di pulizia e igienizzazione straordinari nelle aree passeggeri, negli uffici e nelle aree di staff. È stato incentivato il ricorso allo smart working per i lavoratori delle aree amministrative ed attivata una rotazione a gruppi dei lavoratori impegnati nelle aree operative più strategiche in una logica di contingency plan, oltre ad aver bloccato i corsi di formazione, le trasferte dei dipendenti e le visite di partner, fornitori e consulenti esterni.

Con l'obiettivo di contenere il costo del lavoro e al contempo salvaguardare il più possibile i livelli occupazionali, è stato avviato un piano di smaltimento delle ferie arretrate e successivamente è stata attivata la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per tutti i dipendenti.

Sono state attivate misure di riduzione dei costi esterni, grazie alle rinegoziazioni di contratti in essere con i fornitori, riviste le tempistiche di realizzazione degli investimenti e degli interventi di sostituzione/rinnovamento che non rivestono carattere di urgenza e attivata la ricerca di nuove fonti di finanziamento poi finalizzata nel mese di luglio.

Con la finalità di sostenere la solidità patrimoniale e contenere gli impatti economico-finanziari, inoltre, l'Assemblea dei Soci della Capogruppo del 30 aprile 2020, oltre all'approvazione del Bilancio 2019, ha deliberato la destinazione dell'utile dell'esercizio 2019 interamente a riserva.

Dati di traffico

Il primo semestre del 2020 si è chiuso con un calo del traffico passeggeri pari al 67,7% rispetto allo stesso periodo del 2019 e con una riduzione dei movimenti pari al 59,4%.

Il risultato è frutto dell'ottima performance registrata nel mese di gennaio (+9,9% vs 2019) e nelle prime tre settimane del mese di febbraio (+5,3% vs 2019), cui è seguita una netta inversione di tendenza a partire dal 22 febbraio 2020 per effetto dello scoppio dell'emergenza sanitaria da Covid-19, con, in particolare, il quasi azzeramento dei passeggeri nei mesi di aprile e maggio.

Pur in presenza di volumi di traffico minimi, l'aeroporto di Bologna è rimasto aperto ed operativo per tutto il periodo dell'emergenza sanitaria, in quanto rientrante nella lista degli scali indicati dal decreto interministeriale n. 112 del 12 marzo 2020 (Ministero delle Infrastrutture di concerto con il Ministero della Salute). Con la riapertura dapprima degli spostamenti all'interno dei confini nazionali e successivamente delle frontiere con l'estero si è assistito ad una graduale, seppur modesta, ripresa del traffico aereo.

Contrariamente ai primi due mesi del 2020, in cui il forte aumento del traffico low cost ha coinciso con una sostanziale invarianza di quello del traffico di linea, la contrazione dei volumi nei mesi successivi ha interessato in egual misura entrambe le componenti.

In termini di load factor, i collegamenti riattivati da giugno hanno mostrato nel complesso un buon fattore di riempimento nelle destinazioni nazionali, mentre i voli internazionali hanno risentito maggiormente del clima di incertezza relativo alla libera circolazione tra paesi per la tutela della salute.

Relativamente al traffico merci, nel primo semestre del 2020 si registra un traffico cargo pari a circa 20 milioni di Kg, in calo del 19,7% rispetto allo stesso periodo del 2019, per via

prevalentemente degli effetti dell'emergenza sanitaria da Covid-19 sul business e la relativa contrazione della merce via aerea. Solo parziale la compensazione dovuta all'utilizzo di voli charter operati per rispondere alla domanda di materiale sanitario.

Anche la movimentazione della merce via superficie risulta in netta diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2019, a causa della sostanziale chiusura di molte attività produttive nel paese nella prima metà del secondo trimestre.

Andamento della gestione

I ricavi consolidati nel semestre ammontano a 33,5 milioni di euro, in calo del 43,1% rispetto ai 58,9 milioni dell'anno precedente, per via della contrazione del traffico dovuta alle misure poste in essere per fronteggiare l'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19.

In dettaglio, i ricavi per servizi aeronautici ammontano a 11,4 milioni di euro, con una riduzione del 62,2% per effetto della contrazione del traffico e in modo residuale, per l'aggiornamento tariffario. I ricavi per servizi non aeronautici, pari a 9,4 milioni di euro, registrano un calo del 55,3% per la riduzione del traffico e le chiusure della quasi totalità degli esercizi commerciali del terminal. Aumentano invece del 75,1% i ricavi per servizi di costruzione, che raggiungono quota 12,4 milioni di euro per via di maggiori investimenti realizzati nel settore non aviation, mentre la voce altri ricavi e proventi della gestione mostra un calo del 55,4% dovuto principalmente a minori vendite di certificati di efficienza energetica.

I costi di gestione nel periodo si riducono complessivamente dell'11% rispetto ai primi sei mesi del 2019, a seguito della contrazione del traffico e all'attivazione di azioni di efficientamento messe in atto per ridurre l'impatto del calo dei volumi sulla redditività.

Risultati reddituali

Il primo semestre 2020 presenta un Margine Operativo Lordo (EBITDA) negativo per 683 mila euro, a fronte di un dato positivo di 20,5 milioni di Euro nello stesso periodo del 2019, per effetto di una contrazione dei ricavi, strettamente correlata all'andamento del traffico, e di una maggiore rigidità dei costi, tenuto conto anche della struttura ad elevati costi fissi che contraddistingue i gestori aeroportuali.

Passando ai costi di struttura, gli ammortamenti crescono del 5,3% in coerenza con l'avanzamento del piano ammortamenti ed i nuovi investimenti del Gruppo mentre gli accantonamenti evidenziano una diminuzione del 63,4% prevalentemente per il minor accantonamento al fondo di rinnovo delle infrastrutture aeroportuali in conseguenza della revisione della programmazione degli interventi con slittamento temporale di alcuni di essi.

La contrazione dei costi complessivi dell'11,2% a fronte di una riduzione dei ricavi del 43,1% determina un calo del Risultato Operativo (EBIT) che passa da positivo per 13,7 milioni di euro nei primi sei mesi del 2019 a negativo per 6,6 milioni di euro al 30 giugno 2020.

Per effetto di quanto sopra, il Risultato ante imposte del primo semestre 2020 evidenzia una perdita di 6,8 milioni di euro contro un utile di 13,2 milioni del primo semestre 2019, con una contrazione complessiva pari a 20 milioni di euro.

Il risultato netto del periodo, interamente di competenza del Gruppo, si attesta ad una perdita di 4,7 milioni di euro contro un risultato netto positivo di 9,4 milioni del primo semestre 2019, per una contrazione pari a 14,2 milioni di euro.

Dati patrimoniali e investimenti

La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 30 giugno 2020 è negativa per 5,8 milioni di euro, rispetto a una posizione finanziaria netta positiva di 10,5 milioni del 31 dicembre 2019 (-16,3 milioni).

Tale variazione negativa è dovuta principalmente alla riduzione delle disponibilità liquide sia per un effetto tipicamente stagionale dovuto al pagamento del canone di concessione del secondo semestre 2019 sia per il pagamento degli investimenti prevalentemente infrastrutturali effettuati nel periodo, unitamente alla riduzione degli incassi conseguente al forte calo del fatturato registrato nel semestre ed alle difficoltà finanziarie dei clienti vista la crisi che ha coinvolto l'intero settore. A ciò si aggiunge l'aumento dell'indebitamento per l'accensione di un finanziamento a breve termine di 5 milioni di euro.

Rispetto al semestre precedente non si rilevano tuttavia sostanziali differenze tra i due valori della posizione finanziaria netta (-5,8 milioni al 30 giugno 2020 e -5,1 milioni al 30 giugno 2019) grazie alla destinazione a riserva degli utili dell'esercizio 2019 e, conseguentemente, la non distribuzione dei dividendi che ha consentito di non peggiorare la liquidità del semestre in esame. A fronte di una liquidità sostanzialmente invariata, l'indebitamento al 30 giugno 2020 è aumentato, nonostante il pagamento delle rate di mutuo scadute, per effetto del tiraggio del finanziamento a breve di cui sopra.

Il Patrimonio Netto consolidato e del Gruppo si attesta a 173,4 milioni di euro contro 178,2 milioni al 31 dicembre 2019.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Con il progressivo ritorno dei voli da gran parte dell'area UE e dai Paesi Schengen, i volumi di traffico dell'aeroporto Marconi sono in, seppure lenta e incerta, ripresa.

Nel mese di luglio i passeggeri sono stati 228.070, con un decremento del 75,2% sullo stesso mese del 2019, ma in crescita rispetto a giugno 2020 nel quale si erano registrati appena 35.000 passeggeri.

Ad agosto i passeggeri mensili sono stati 312.156, con un decremento del 65,9% sullo stesso mese del 2019, ma in crescita rispetto a luglio 2020, dove si erano registrati 228 mila passeggeri.

I movimenti aerei sono stati 3.302, pari ad un decremento del 50,2% su agosto 2019, ma in crescita del 46,9% rispetto ai movimenti del luglio di quest'anno.

Nel dettaglio, i passeggeri su voli internazionali sono stati 182.592 (-75,2% su agosto 2019), mentre quelli su voli nazionali sono stati 129.564 (-27,5%). Come nei mesi precedenti, dunque, la pandemia ha colpito più duramente i voli internazionali, che storicamente rappresentano circa il 75% dei passeggeri del Marconi, mentre i voli nazionali hanno "tenuto" maggiormente.

Un dato che viene confermato anche dalle destinazioni più richieste di agosto, che hanno visto ai primi cinque posti Catania, Olbia, Palermo, Cagliari e Roma, con una crescita significativa di passeggeri sulla Sardegna. In particolare, grazie all'avvio dei voli di Volotea, i passeggeri da e per l'Aeroporto della Costa Smeralda sono aumentati del 48% sullo stesso mese del 2019, mentre anche Cagliari (con Ryanair) ha segnato un +6%.

Le merci trasportate per via aerea hanno registrato un decremento del 9,4% sullo stesso mese dell'anno precedente, per un totale di 1.946 tonnellate.

Nei primi otto mesi del 2020 il Marconi ha registrato 1.974.082 passeggeri (-68,5%), con 19.815 movimenti (-59,4%) e 20.678 tonnellate di merce trasportata (-18,4%).

Dal punto di vista finanziario, la Capogruppo ha inoltre attivato nel corso del secondo trimestre dell'anno un piano di consolidamento finanziario con l'obiettivo di fronteggiare l'incremento della necessità di circolante per effetto dell'emergenza Covid-19. Tale piano ha raggiunto il suo completamento nel corso del mese di luglio, attraverso la finalizzazione di due operazioni di finanziamento, rispettivamente del valore di 25 milioni di euro con Unicredit e del valore di 33,9 milioni di euro con Intesa Sanpaolo, già interamente erogati a luglio.

Entrambe le operazioni sono costituite da mutui assistiti dalle garanzie rilasciate da SACE nell'ambito del programma Garanzia Italia, hanno durata di 72 mesi, rate trimestrali a quota capitale costante con preammortamento di 2 anni (Unicredit) e 3 anni (Banca Intesa).

Al fine di contenere gli effetti economici derivanti dall'emergenza epidemiologica da Covid-19 e dalle misure di contenimento del contagio adottate dallo Stato e dalle regioni, è stata prorogata di due anni la durata delle concessioni per la gestione e lo sviluppo dell'attività aeroportuale, generando un impatto sul piano di ammortamento dei diritti di concessione che dovrà essere rivisto riparametrando le aliquote costanti di ammortamento in base alla nuova scadenza.

Prevedibile evoluzione della gestione

L'incertezza relativa alla durata dell'emergenza sanitaria in corso e delle sue future evoluzioni rendono difficile prevedere l'andamento del traffico e della situazione economico-finanziaria del Gruppo nei prossimi mesi.

Alla fine di agosto sono operative sullo scalo 24 compagnie aeree con collegamenti verso 74 destinazioni nazionali e internazionali. Le prospettive di ripresa dei volumi di traffico per il secondo semestre risultano incerte e strettamente correlate all'evoluzione dell'emergenza sanitaria Covid-19. Dalle prime analisi dell'evoluzione della pandemia e del relativo impatto sul trasporto aereo, alcuni studi di settore ipotizzano, nei prossimi anni, una ripresa non graduale e lineare del traffico, quanto piuttosto un andamento più altalenante dei volumi, che possano risentire di una situazione disomogenea nella diffusione dei contagi nei singoli paesi. Sulla base dei volumi registrati nei primi otto mesi dell'anno, delle informazioni attualmente disponibili e degli studi di settore si può prevedere che i volumi di traffico a fine 2020 possano registrare una significativa contrazione rispetto al 2019.

Il Gruppo manterrà in atto per quanto possibile le misure di contenimento costi e con riserva di rivalutazione ed eventuale riduzione dei programmi di investimento/sostituzione non indispensabili e non urgenti e continuerà a lavorare per ottenere l'accesso a ulteriori finanziamenti bancari, in ottica di adeguata provvista delle esigenze finanziarie del Gruppo.

* * *

La Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2020 è stata messa a disposizione del pubblico sul sito internet della società all'indirizzo www.bologna-airport.it nella sezione Investor Relations, nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1unfo ().

* * *

Si riportano in allegato i prospetti consolidati della Situazione Patrimoniale-Finanziaria, del Conto Economico, della Posizione Finanziaria Netta e la Sintesi del Rendiconto Finanziario.

* * *

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Patrizia Muffato dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

* * *

L'Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, classificato come "aeroporto strategico" dell'area Centro- Nord nel Piano nazionale degli Aeroporti predisposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è il settimo aeroporto italiano per numero di passeggeri, con 9,4 milioni di passeggeri nel 2019 (Fonte: Assaeroporti). Situato nel cuore della food valley emiliana e dei distretti industriali dell'automotive e del packaging, l'Aeroporto ha una catchment area di circa 11 milioni di abitanti e circa 47.000 aziende con una forte propensione all'export e all'internazionalizzazione e con politiche di espansione commerciale verso l'Est Europa e l'Asia.

La presenza nello scalo di alcune delle maggiori compagnie di bandiera europee insieme ad alcuni dei principali vettori low cost e lo stretto legame con gli hub Internazionali fanno dello scalo di Bologna il quarto aeroporto in Italia per connettività mondiale (Fonte: ICCSAI – Fact Book 2019).

Per ciò che riguarda l'infrastruttura aeroportuale, l'Aeroporto ha tra gli obiettivi strategici dei prossimi anni un importante piano di sviluppo relativo soprattutto all'espansione del Terminal passeggeri, in particolare nell'area dei controlli di sicurezza e dei gate di imbarco. Obiettivo della società è quello di fare dell'Aeroporto di Bologna una delle più moderne e funzionali aerostazioni d'Italia, importante porta di accesso alla città ed al territorio.

* * *

Per ulteriori informazioni: www.bologna-airport.it

Investor Relations:

Aeroporto G. Marconi di Bologna Spa Patrizia Muffato Chief Financial Officer and Investor Relations [email protected] Tel: 051/6479960

Media:

Aeroporto G. Marconi di Bologna Spa Barabino&Partners Anna Rita Benassi Massimiliano Parboni Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa [email protected] [email protected] Tel: 335/8304078 Tel: 051/6479961 Fabio Bartolo

[email protected] Tel.: 329/8850128

Prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata – Attività

al al
in migliaia di euro 30.06.2020 31.12.2019
Diritti di concessione 185.284 176.184
Altre attività immateriali 1.990 2.276
Attività immateriali 187.274 178.460
Terreni, immobili, impianti e macchinari 13.481 14.951
Investimenti immobiliari 4.732 4.732
Attività materiali 18.213 19.683
Partecipazioni 44 44
Altre attività finanziarie non correnti 12.272 12.586
Imposte differite attive 7.931 6.190
Altre attività non correnti 307 994
Altre attività non correnti 20.554 19.814
ATTIVITA' NON CORRENTI 226.041 217.957
Rimanenze di magazzino 704 622
Crediti commerciali 7.377 15.464
Altre attività correnti 3.871 5.203
Attività finanziarie correnti 772 501
Cassa e altre disponibilità liquide 16.091 29.253
ATTIVITA' CORRENTI 28.815 51.043
TOTALE ATTIVITA' 254.856 269.000

Prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata – Passività

in migliaia di euro al
30.06.2020
al
31.12.2019
Capitale sociale 90.314 90.314
Riserve 87.855 67.009
Risultato dell'esercizio (4.731) 20.852
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 173.438 178.175
PATRIMONIO NETTO DI TERZI 0 0
TOTALE PATRIMONIO NETTO 173.438 178.175
TFR e altri fondi relativi al personale 4.173 4.257
Imposte differite passive 2.586 2.558
Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali 9.746 9.524
Fondi per rischi e oneri 1.400 1.390
Passività finanziarie non correnti 12.621 13.080
Altri debiti non correnti 0 136
PASSIVITA' NON CORRENTI 30.526 30.945
Debiti commerciali 13.953 18.537
Altre passività 22.813 31.112
Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali 4.040 4.040
Fondi per rischi e oneri 22 18
Passività finanziarie correnti 10.064 6.173
PASSIVITA' CORRENTI 50.892 59.880
TOTALE PASSIVITÀ 81.418 90.825
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 254.856 269.000

Conto Economico Consolidato

per il per il
semestre semestre
in migliaia di euro
chiuso al
30.06.2020
chiuso al
30.06.2019
Ricavi per servizi aeronautici 11.437 30.229
Ricavi per servizi non aeronautici 9.421 21.075
Ricavi per servizi di costruzione 12.418 7.091
Altri ricavi e proventi della gestione 225 504
Ricavi 33.501 58.899
Materiali di consumo e merci (699) (962)
Costi per servizi (7.681) (10.075)
Costi per servizi di costruzione (11.826) (6.753)
Canoni, noleggi e altri costi (1.900) (4.074)
Oneri diversi di gestione (1.495) (1.595)
Costo del personale (10.583) (14.950)
Costi (34.184) (38.409)
Ammortamento diritti di concessione (3.317) (3.024)
Ammortamento altre attività immateriali (650) (576)
Ammortamento attività materiali (1.320) (1.423)
Ammortamenti e svalutazioni (5.287) (5.023)
Accantonamento rischi su crediti (257) (350)
Accantonamento fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali (363) (1.191)
Accantonamento ad altri fondi rischi e oneri (20) (208)
Accantonamenti per rischi ed oneri (640) (1.749)
Totale Costi (40.111) (45.181)
Risultato operativo (6.610) 13.718
Proventi finanziari 116 79
Oneri finanziari (303) (598)
Risultato ante imposte (6.797) 13.199
Imposte dell'esercizio 2.066 (3.778)
Utile (perdita) d'esercizio (4.731) 9.421
Utile (perdita) di terzi 0 0
Utile (perdita) di gruppo (4.731) 9.421
Utile/ (perdita) Base per azione (in unità di Euro) (0,13) 0,25
Utile/ (perdita) Diluito per azione (in unità di Euro) (0,13) 0,25

Posizione Finanziaria Netta Consolidata

in migliaia di euro al al al
30.06.2019
Variazione
30.06.2020
Variazione
30.06.2020
30.06.2020 31.12.2019 31.12.2019 30.06.2019
A Cassa 25 26 25 (1) 0
B Altre disponibilità liquide 16.066 29.227 16.505 (13.161) (439)
C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0 0 0 0
D Liquidità (A)+(B)+(C) 16.091 29.253 16.530 (13.162) (439)
E Crediti finanziari correnti 772 501 0 271 772
F Debiti bancari correnti (5.035) (28) (29) (5.007) (5.006)
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente (3.062) (3.059) (3.056) (3) (6)
H Altri debiti finanziari correnti (1.967) (3.086) (3.792) 1.119 1.825
I Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) (10.064) (6.173) (6.877) (3.891) (3.187)
J Posizione finanziaria corrente netta (I)-(E)-(D) 6.799 23.581 9.653 (16.782) (2.854)
K Debiti bancari non correnti (11.400) (11.643) (13.168) 243 1.768
L Obbligazioni emesse 0 0 0 0 0
M Altri debiti non correnti (1.221) (1.437) (1.617) 216 396
N Indebitamento finanziario non corrente
(K)+(L)+(M)
(12.621) (13.080) (14.785) 459 2.164
O Posizione (Indebitamento) finanziaria netta
(J)+(N)
(5.822) 10.501 (5.132) (16.323) (690)

Sintesi del rendiconto Finanziario Consolidato

in migliaia di Euro al 30.06.2020 al 30.06.2019 Variazione
Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative prima delle
variazioni del capitale circolante
(1.171) 20.203 (21.374)
Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative netto (5.761) 10.050 (15.811)
Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di investimento (12.062) 10.032 (22.094)
Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di finanziamento 4.661 (19.314) 23.975
Variazione finale di cassa (13.162) 768 (13.930)
Disponibilità liquide inizio periodo 29.253 15.762 13.491
Variazione finale di cassa (13.162) 768 (13.930)
Disponibilità liquide fine periodo 16.091 16.530 (439)

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