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Tamburi Investment Partners

AGM Information May 16, 2018

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AGM Information

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TAMBURI INVESTMENT PARTNERS S.P.A.

Sede legale in Milano, via Pontaccio 10 Capitale sociale euro 83.231.971,68 i.v. Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano 10869270156

VERBALE DI ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 20 APRILE 2018

Oggi, 20 aprile 2018, alle ore 17.00, presso la sede legale in Milano, via Pontaccio 10, si è riunita in seconda convocazione l'Assemblea Ordinaria degli azionisti della società Tamburi Investment Partners S.p.A. (la "Società") per deliberare sul seguente

ordine del giorno

    1. Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017, corredato dalle relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Destinazione del risultato di esercizio. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
  • 1.1 Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017, corredato dalle relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione;
  • 1.2 Deliberazioni in merito al risultato dell'esercizio.
    1. Nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2018 2020, designazione del Presidente e determinazione del compenso annuo spettante ai Sindaci effettivi. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
  • 2.1 Nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2018-2020 e designazione del Presidente;
  • 2.2 Determinazione del compenso annuo spettante ai Sindaci effettivi.
    1. Autorizzazione al Consiglio di Amministrazione per l'acquisto e la disposizione di azioni proprie, ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter cod. civ., previa revoca, per quanto non utilizzato, dell'autorizzazione precedente del 28 aprile 2017. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
    1. Rinnovo polizze D&O, RC Professionale e polizza Infortuni e Malattia. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
    1. Relazione sulla remunerazione ex art. 123-ter del D. lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e art. 84-quater del Regolamento Emittenti Consob. Deliberazioni inerenti la politica di remunerazione della Società di cui alla prima sezione della relazione sulla remunerazione ex art. 123-ter, comma 6, D. lgs. 24 febbraio 1998 n. 58.

Ai sensi dell'articolo 15 dello Statuto sociale e dell'articolo 8 del Regolamento Assembleare, assume la presidenza dell'Assemblea il dott. Giovanni Tamburi nella sua qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, il quale dà il benvenuto agli azionisti e ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale intervenuti alla presente Assemblea.

Il Presidente, ai sensi dell'articolo 2375 del codice civile e dell'articolo 15 dello Statuto sociale propone all'Assemblea che le funzioni di Segretario dei lavori assembleari sino affidate all'avv. Alfredo Craca, che assiste alla riunione. L'Assemblea approva all'unanimità.

Il Presidente informa che, ai sensi dell'articolo 6 del Regolamento Assembleare e ai soli fini di rendere più agevole la redazione del verbale dell'Assemblea, i lavori assembleari verranno registrati.

Quindi il Presidente dichiara e dà atto:

  • che le azioni della società sono negoziate presso il Mercato Telematico Azionario, Segmento STAR gestito da Borsa Italiana S.p.A.;
  • che ai sensi dell'articolo 125-bis del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (il "Testo Unico della Finanza") e dell'articolo 12 dello Statuto sociale, l'avviso di convocazione dell'Assemblea è stato pubblicato per estratto sul quotidiano "Italia Oggi" del giorno 10 marzo 2018 e in versione integrale sul sito della società in data 9 marzo 2018;
  • che l'assemblea in prima convocazione è andata deserta;
  • - che oltre ad egli Presidente sono presenti il Vice Presidente e Amministratore Delegato dott.ssa Alessandra Gritti, il Presidente del Collegio Sindacale dott. Emanuele Cottino e i Sindaci dott. Andrea Mariani e dott.ssa Paola Elisabetta Maria Galbiati;
  • che hanno giustificato l'assenza gli Amministratori dott. Cesare d'Amico, dott. Paolo d'Amico, dott. Claudio Berretti, dott. Giuseppe Ferrero, dott. Alberto Capponi, dott. Manuela Mezzetti e dott.ssa Daniela Palestra;
  • che agli effetti dei quorum costitutivi e deliberativi, l'attuale capitale sociale della Società è di euro 83.231.971,68 ed è rappresentato da n. 160.061.484 azioni ordinarie prive del valore nominale dandosi atto che la Società è titolare di n. 3.547.604 azioni proprie, il cui diritto di voto è sospeso;
  • che in questo momento, essendo le ore 17,04, sono presenti in sala, in proprio e per delega, n. 139 titolari di diritto di voto relativi, complessivamente, a n. 95.660.768 azioni ordinarie che rappresentano il 59,765014% delle n. 160.061.484 azioni ordinarie costituenti l'intero capitale sociale sottoscritto e versato della Società e il 61,129668% delle n. 156.513.880 azioni ordinarie aventi diritto di voto, così come indicati nominativamente nell'elenco allegato al verbale della presente Assemblea;
  • che sono state regolarmente trasmesse alla Società le certificazioni necessarie per l'intervento in Assemblea ai sensi di legge e di statuto;
  • che è stata verificata la rispondenza delle deleghe di voto alle disposizioni di cui all'articolo 2372 del codice civile nonché agli articoli 135-novies e seguenti del Testo Unico della Finanza e delle relative disposizioni attuative;
  • che è stata accertata l'identità e la legittimazione dei presenti;
  • che nei termini di legge sono stati messi a disposizione del pubblico mediante deposito presso la sede legale della Società in Milano, Via Pontaccio 10, e pubblicazione sul sito internet della Società, i seguenti documenti:
  • a) l'avviso di convocazione dell'assemblea ordinaria;
  • b) la relazione finanziaria annuale (che comprende, il progetto di bilancio della Società al 31 dicembre 2017, la relazione degli Amministratori sulla gestione e l'attestazione degli organi amministrativi delegati e del dirigente preposto, la relazione del Collegio Sindacale sull'attività di vigilanza svolta e la relazione della società di revisione);
  • c) la relazione illustrativa degli amministratori sulla proposta di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017;
  • d) la relazione illustrativa degli amministratori sulla nomina del Collegio Sindacale;
  • e) le liste presentate dagli azionisti per la nomina del Collegio Sindacale;
  • f) la relazione illustrativa degli amministratori sulla proposta di conferimento dell'autorizzazione al Consiglio di Amministrazione per l'acquisto e la disposizione di azioni proprie;
  • g) il Parere del Collegio Sindacale sulla proposta all'Assemblea di acquisto di azioni

proprie;

  • h) la relazione illustrativa degli amministratori sulla proposta di rinnovo di una polizza assicurativa "RC Professionale", di una polizza "D&O" e di una polizza "Infortuni" e "Malattia";
  • i) la relazione illustrativa degli amministratori alla Relazione sulla Remunerazione ex art. 123-ter del Testo Unico della Finanza e art. 84-quater del Regolamento Emittenti Consob;
  • j) la Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'articolo 123-ter del Testo Unico della Finanza e dell'articolo 84-quater del Regolamento Emittenti Consob;
  • k) la relazione degli Amministratori sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari redatta ai sensi dell'articolo 123-bis del Testo Unico della Finanza
  • e che tali documenti sono stati messi a disposizione di tutti i presenti;
  • che partecipano, direttamente o indirettamente, al capitale sociale della Società in misura superiore al 3% del capitale stesso, secondo le risultanze del libro soci aggiornato alla data del 10 aprile 2018 – ossia il settimo giorno di mercato aperto precedente alla data della prima convocazione della presente Assemblea, ossia il termine previsto dall'art. 83 sexies del Testo Unico della Finanza per la determinazione del diritto di intervento in assemblea (c.d. "record date") - integrato dalle comunicazioni ricevute ex articolo 120 del Testo Unico della Finanza, nonché dalle certificazioni rilasciate per l'odierna Assemblea e da altre informazioni a disposizione, i seguenti soci:
  • d'Amico Società di Navigazione S.p.A., titolare di complessive n. 20.250.000 azioni, pari al 12,651% del capitale sociale;
  • Angelini Partecipazioni Finanziarie S.r.l., titolare di complessive n. 17.757.137 azioni pari all' 11,093% del capitale sociale;
  • Giovanni Tamburi, titolare direttamente e indirettamente, di complessive n. 20.077.151 azioni pari al 7,545% del capitale sociale;
  • Arbus S.r.l., titolare di complessive n. 6.996.649 azioni pari al 4,371% del capitale sociale.

Il Presidente invita quindi gli azionisti a voler fare presente l'eventuale carenza di legittimazione al voto ai sensi delle vigenti disposizioni di legge.

Il Presidente dà atto che nessuna dichiarazione viene resa in proposito.

Il Presidente dichiara di non essere a conoscenza di patti parasociali attualmente in vigore ed invita gli azionisti presenti a comunicare l'eventuale esistenza di patti parasociali riguardanti la Società e rilevanti ai sensi dell'articolo 122 del Testo Unico della Finanza.

Il Presidente dà atto che nessuna dichiarazione viene resa in proposito.

Il Presidente ricorda che, in conformità all'articolo 4 del Regolamento Assembleare, sono ammessi ad assistere allo svolgimento dei lavori assembleari, quali semplici uditori senza diritto di voto o di intervento:

  • dipendenti della Società;
  • esperti e analisti finanziari;
  • rappresentanti di istituti di credito;
  • rappresentanti della società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
  • giornalisti.

Il Presidente comunica che non è presente in sala alcuno tra i soggetti sopra indicati.

In conformità all'articolo 6 del Regolamento Assembleare, il Presidente invita i titolari di diritti di voto e i loro rappresentanti, nonché gli invitati presenti a non introdurre nei locali

in cui si svolge l'odierna Assemblea strumenti di registrazione di qualsiasi genere, apparecchi fotografici (ivi inclusi i telefoni cellulari dotati di dispositivi fotografici) e congegni similari.

Ricorda, inoltre, agli intervenuti, in proprio o per delega, che all'atto della registrazione per l'ingresso in Assemblea ogni titolare di diritti di voto o delegato ha ricevuto una scheda di partecipazione, ovvero più schede se rappresenta per delega altri soci e ha manifestato, per i deleganti, l'intenzione di esprimere "voto divergente".

Prega, dunque, gli intervenuti in proprio o per delega di non assentarsi nel limite del possibile dalla sala della riunione nel corso dei lavori assembleari e, in particolare, al momento delle votazioni fino a quando le operazioni di scrutinio per le singole votazioni non siano terminate.

Invita chi intendesse allontanarsi prima delle votazioni o prima del termine dei lavori assembleari a riconsegnare la scheda di partecipazione agli incaricati che si trovano all'ingresso della sala. L'eventuale rientro in sala comporterà la restituzione della scheda e la correlata rilevazione della presenza.

Segnala inoltre che, nel caso di rilascio di più schede ad un unico delegato, la procedura ora descritta considererà automaticamente uscito ed escluso dalla votazione il possessore di eventuali schede non consegnate agli incaricati, ove il delegato si sia allontanato consegnando solo una ovvero alcune schede.

Comunica che nessun socio o gruppo di soci, legittimati ai sensi dell'articolo 126-bis, comma 1, del Testo Unico della Finanza, ha richiesto l'integrazione dell'elenco delle materie all'ordine del giorno ovvero ha presentato ulteriori proposte di deliberazione sulle materie già all'ordine del giorno.

Comunica altresì che prima dell'inizio dei lavori assembleari, in data 16 aprile 2018, sono pervenute alla Società tramite comunicazione a mezzo posta elettronica certificata domande ai sensi dell'articolo 127-ter del Testo Unico della Finanza poste dall'azionista D&C GOVERNANCE S.r.l. Le risposte a tali domande verranno fornite nel corso dei lavori assembleari.

Il Presidente informa che, nel caso in cui nel corso dell'Assemblea fossero rivolte al Presidente delle domande che richiedono l'approfondimento di specifiche questioni relative ai punti all'ordine del giorno, il Presidente si riserva di sospendere brevemente i lavori assembleari al fine di poter fornire agli azionisti risposte puntuali e dettagliate su tali questioni.

Comunica inoltre ai partecipanti che verrà effettuata la verbalizzazione in sintesi dei loro eventuali interventi, salva la facoltà di presentare testo scritto degli interventi stessi.

Fa presente che nel corso della discussione saranno accettati interventi solo se attinenti alla proposta di volta in volta formulata su ciascun punto all'ordine del giorno, contenuti entro convenienti limiti di tempo.

Il Presidente dichiara quindi l'Assemblea validamente costituita in seconda convocazione e atta a deliberare sugli argomenti posti all'ordine del giorno.

Avendo compiuto gli adempimenti preliminari, il Presidente passa alla trattazione del primo argomento all'ordine del giorno: "1. Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017, corredato dalle relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Destinazione del risultato di esercizio. Deliberazioni inerenti e conseguenti. 1.1 Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017, corredato dalle relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di

Revisione; 1.2 Deliberazioni in merito al risultato dell'esercizio".

Il Presidente precisa che sul presente punto, sebbene si svolgerà una trattazione unica, si procederà a due distinte votazioni, una per ciascun sottopunto.

Considerato che la documentazione relativa è stata messa a disposizione del pubblico sul sito internet della Società e depositata presso la sede sociale nei 30 giorni precedenti l'odierna assemblea e che gli interessati hanno avuto la possibilità di prenderne visione, il Presidente propone di dare lettura solamente delle proposte di destinazione del risultato di esercizio.

Il Presidente, preso atto che nessuno si è opposto alla sua proposta, dà lettura della proposta di deliberazione assembleare come formulata dal Consiglio di Amministrazione della Società e indicata nel fascicolo di bilancio, dando atto che alla data odierna la Società detiene n. 3.547.604 azioni proprie e che al momento dello stacco dividendo il numero delle stesse potrebbe mutare.

Il Presidente prosegue riferendo ai presenti, in conformità a quanto richiesto dalla CONSOB con comunicazione del 18 aprile 1996 n. 96003558, che il numero delle ore impiegate dalla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. per la revisione e certificazione del bilancio civilistico e di quello consolidato della Società, il costo complessivo di tali operazioni nonché i corrispettivi relativi ad ulteriori attività svolte nel corso del 2017, così come risulta dalla comunicazione della stessa società di revisione, sono i seguenti:

Ore da proposta lettera
di incarico e successive
integrazioni
Ore consuntive Corrispettivo
(euro)
Revisione legale del bilancio d'esercizio
e verifica della regolare tenuta della
contabilità
490 837 44.000
Revisione
legale
del
bilancio
consolidato
40 103 5.000
Revisione
contabile
limitata
sulla
relazione semestrale
210 441 16.000
Totale 740 1.381 65.000

(1) Le ore ed i corrispettivi per la sottoscrizione del Modello Unico e del Modello 770 semplificato ed ordinario sono ricompresi nelle ore e nei corrispettivi relativi all'incarico di revisione legale del bilancio di esercizio di Tamburi Investment Partners S.p.A.

Il Presidente dichiara quindi aperta la discussione ed invita chi desideri prendere la parola ad alzare la mano indicando in 5 minuti la durata massima di ogni intervento, come consentito dall'articolo 19 del Regolamento Assembleare e precisando che, successivamente agli altri interventi, potrà essere chiesta nuovamente la parola.

Chiede ed ottiene la parola il signor Tommaso Marino, quale delegato di 4 azionisti titolari complessivamente di n. 8 azioni ordinarie, il quale osserva che l'esercizio 2017 si è chiuso con un minor utile netto del 40% rispetto all'esercizio precedente e che nel corso dell'esercizio la Società ha effettuato dismissioni rilevanti di propri asset (in particolare azioni Amplifon e, indirettamente, azioni Prysmian). Chiede quindi al Presidente spiegazioni a questo riguardo.

Il Presidente evidenzia che il riferimento ad un calo del 40% è certamente sbagliato e che dopo un esercizio 2016 chiusosi con un risultato record per TIP (utile netto consolidato di 85 milioni di euro circa), anche il 2017 ha registrato un risultato senz'altro positivo avendo la Società realizzato un utile netto consolidato di circa 72 milioni di euro. Ritiene quindi ingeneroso, oltre che oggettivamente non corretto, giudicare in termini che non siano di pieno apprezzamento i risultati anche di quest'ultimo esercizio. Ricorda il Presidente che negli ultimi 7 anni (2011-2017), TIP ha dato un rendimento ai propri soci del 62% circa, che è un risultato molto significativo. Per quanto concerne la vendita delle azioni quotate Amplifon e Prysmian, il Presidente osserva che l'attività di TIP è proprio quella di effettuare acquisizioni e dismissioni di partecipazioni e che rientra pienamente nella strategia di investimento la dismissione di partecipazioni laddove gli amministratori ritengano tale scelta funzionale a cogliere opportunità di realizzazione e/o valorizzazione del relativo investimento.

L'Amministratore Delegato Alessandra Gritti fornisce risposta alle domande ai sensi dell'articolo 127-ter del Testo Unico della Finanza poste dall'azionista D&C GOVERNANCE S.r.l. con comunicazione inviata alla Società in data 16 aprile 2018.

  • D. Quale è il costo della società a cui è stato affidato in outsourcing la Funzione di Internal Audit?
  • R. Il costo è di 15.000 euro lordi annui.
  • D. Quale è il budget di spesa assegnato al comitato di controllo interno ed all'internal auditor per l'espletamento delle loro funzioni?
  • R. Non esiste un budget di spesa predeterminato per il comitato di controllo interno il quale in caso di necessità formula specifiche richieste che vengono valutate di volta in volta. Il budget di spesa assegnato all'internal audit è di 15.000 euro annui.
  • D. Chi ha scelto la società a cui assegnare l'Internal audit?
  • R. La scelta è stata effettuata dal Consiglio di Amministrazione.
  • D. Quali criteri sono stati presi in considerazione per la scelta della società cui affidare l'Internal audit?
  • R. I criteri sono quello della professionalità, della conoscenza delle tematiche specifiche dell'attività di TIP e dell'utilizzo per la funzione di un team di professionisti a livello senior.
  • D. La società nella relazione sul governo societario ha dichiarato di non aver effettuato alcuna attività di formazione degli amministratori. Tale scelta è stata oggetto di una delibera del C.d.A. approvata all'unanimità? Qualora non vi sia stata una specifica delibera del C.d.A. chi ha preso questa decisione?
  • R. Il Consiglio di Amministrazione della Società è formato da personaggi di elevato livello e profilo professionale, molti dei quali gestiscono aziende leader a livello mondiale; questo comporta un allineamento di conoscenze a tutti i livelli. Ciò non rende necessaria alcuna specifica attività di formazione. Gli amministratori esecutivi aggiornano comunque regolarmente i consiglieri non esecutivi sia in merito ad ogni novità normativa o relativa ai principi contabili, che in merito all'evoluzione dell'attività di TIP, facendo una reale ed effettiva induction e tali aspetti sono affrontati direttamente in occasione dei Consigli di Amministrazione.
  • D. In considerazione del fatto che non vi sono state specifiche sessioni di induction si

ritiene che tutti gli amministratori abbiano le competenze professionali per valutare l'adeguatezza e la correttezza del bilancio? Vi sono stati consiglieri che si sono avvalsi di terzi?

  • R. Si rinvia alla risposta fornita alla domanda precedente.
  • D. Esiste un repository digitale per i verbali del Consiglio di Amministrazione? Se sì, come è garantito l'accesso ai soli soggetti autorizzati?
  • R. Sì, esiste un repository digitale per i verbali del Consiglio di Amministrazione e l'accesso ai soli soggetti autorizzati viene garantito attraverso un doppio livello di sistema di accesso.
  • D. Come sono trasmessi e conservati garantendo la sicurezza rispetto a violazioni/modifiche/appropriazione da parte di soggetti non autorizzati - i documenti necessari alla discussione degli argomenti posti all'odg delle riunioni del C.d.A.?
  • R. Tutti i documenti sono trasmessi in formato elettronico soltanto agli indirizzi e-mail personali dei singoli amministratori. I documenti sono trasmessi con apposite password che vengono comunicate direttamente solo ai singoli amministratori verbalmente. Data l'attività di TIP è richiesto espressamente ai singoli amministratori di non avvalersi di collaboratori senza preventiva informativa alla Società. I documenti sono conservati in ambienti protetti che richiedono un doppio livello di protezione per l'ingresso nei locali nei quali sono custoditi.
  • D. Quale attività è stata svolta dai singoli amministratori, a favore della Società, in termini di grado di responsabilità, in termini di riunioni/incontri, in termini di tempo lavoro?
  • R. Ai temi è sempre stato dedicato il tempo ritenuto necessario, considerato il livello di coinvolgimento visto all'atto delle discussioni e comunque anche a livello di singoli, considerate le rispettive competenze, c'è un'interlocuzione costante.
  • D. L'adeguatezza, o meno, del compenso stabilito e ripartito è stata parametrata sui precedenti aspetti o in altro modo, e con quali criteri?
  • R. Ampie informazioni sulla materia sono fornite dal Consiglio nella relazione sulla remunerazione annualmente messa a disposizione dei soci.
  • D. Gli amministratori si avvalgono per l'esame delle pratiche societarie di collaboratori propri? In caso affermativo, gli stessi sono iscritti nell'apposito registro con impegno di riservatezza e di accesso a dati riservati? Possiamo conoscerne i nomi?
  • R. Si rinvia a quanto già esposto in risposta ad una precedente domanda.
  • D. In particolare, ai fini dell'approvazione da parte del C.d.A. del presente bilancio, gli amministratori quanto tempo hanno avuto a disposizione e quanto tempo hanno concretamente dedicato allo studio dello stesso??
  • R. Il bilancio è stato inviato 5 giorni prima della seduta e ciascuno degli amministratori ha dedicato il tempo che ha ritenuto necessario e sufficiente per intervenire e deliberare in modo informato nella riunione consiliare dedicata all'approvazione del bilancio.
  • D. Gli amministratori per valutare l'adeguatezza e la correttezza del bilancio ovvero si

sono avvalsi di soggetti terzi?

  • R. La risposta è no.
  • D. Le decisioni degli amministratori sono state assunte sempre all'unanimità?
  • R. Non si ritiene di dover dare risposta a questa domanda: le decisioni sono assunte secondo le procedure e le regole deliberative previste dalla legge e dallo statuto, previa costante e adeguata informativa del consiglio sulle materie oggetto di deliberazione.
  • D. Gli amministratori, non esecutivi, hanno svolto missioni fuori sede o avuto ruoli, anche di mera rappresentanza o introduzione rispetto a specifiche attività o contratti stipulati?
  • R. La risposta è no.
  • D. I sindaci si avvalgono di collaboratori nell'attività di controllo, i nominativi sono stati comunicati alla società, in qualche caso la società ha negato l'accesso ai collaboratori? Gli stessi sono iscritti nell'apposito registro con impegno di riservatezza e di accesso a dati riservati?
  • R. I sindaci non si sono mai avvalsi di collaboratori.
  • D. Qualche sindaco ha esercitato individualmente l'attività di controllo in qualche occasione?
  • R. La risposta è no.
  • D. Perché la società non ha deciso di avvalersi del Rappresentante Designato?
  • R. In passato la Società si è avvalsa di tale figura ma il fatto che le deleghe dovessero pervenire almeno due giorni prima dell'assemblea ha reso tale figura un elemento di rigidità rispetto al servizio da rendere agli azionisti.
  • D. Quanti soci hanno inviato domande nella fase pre-assembleare?
  • R. Un azionista.
  • D. La società ha fornito risposte prima dell'assemblea e se no perché?
  • R. La Società non ha fornito le risposte prima dell'Assemblea per lasciare spazio eventualmente ad altri e riferire direttamente in assemblea.
  • D. Con riferimento alle informazioni contenute sul sito internet, come è garantita la catena di responsabilità fino al Cda per le informazioni contenute nel sito (ex art. 125 quater TUF).
  • R. La catena di responsabilità è garantita da specifica procedura.
  • D. Quali sono i meccanismi esistenti nella struttura societaria che sostengono l'equilibrio tra i generi e le pari opportunità di accesso a ruoli direzionali – in aggiunta rispetto alle eventuali norme statutarie relative alla composizione degli organi amministrativi e di controllo?
  • R. La Società non è tenuta alla pubblicazione delle informazioni relative alle politiche di diversità in quanto, alla data di chiusura dell'esercizio di riferimento, non risultano

superati almeno due dei seguenti parametri: a) totale dello stato patrimoniale: 20.000.000 di euro; b) totale dei ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 40.000.000 di euro; c) numero medio di dipendenti durante l'esercizio finanziario pari a duecentocinquanta (cfr. art. 123-bis, comma 5-bis, TUF). In considerazione delle caratteristiche e dell'operatività dell'Emittente, il Consiglio di Amministrazione ritiene poi che lo Statuto preveda già meccanismi idonei a garantire sia l'equilibrio tra i generi sia un'esauriente informativa sulle sue caratteristiche personali e professionali dei candidati e non ritiene dunque necessario prevedere meccanismi ulteriori. In relazione al secondo punto della domanda, TIP non ha adottato policy di sorta. Si ricorda in ogni caso che l'amministratore delegato e vice precedente di TIP è una donna.

  • D. Quante operazioni con parti correlate non sono state soggette alle procedure previste per Operazioni di Minore e Maggiore Rilevanza ai sensi dei limiti di esclusione stabiliti dal regolamento Consob? Quale è stato l'oggetto dell'operazione e la controparte correlata?
  • R. La risposta è nessuna.
  • D. Sul sito Internet è disponibile il Modello 231/2001 aggiornato al 11 marzo 2015? Dalla lettura dei documenti assembleari il Modello risulta essere stato aggiornato nel marzo 2018: perché il sito non è stato aggiornato?
  • R. In questa parte dell'anno il sito, relativamente a tutta la documentazione di carattere formale, viene aggiornato a seguito dell'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio.
  • D. Chi è responsabile dell'aggiornamento (e/o mancato aggiornamento) del sito internet?
  • R. I tre amministratori esecutivi sono responsabili di tale aspetto.
  • D. La società è dotata di un Chief Information Officer (CIO)? Se si, quale ruolo svolge il CIO e quali funzioni ricadono sotto il suo controllo? Quali rapporti vi sono fra CIO e C.d.A.?
  • R. Date le caratteristiche della Società non esiste tale figura.
  • D. Sono avvenuti attacchi informatici ai sistemi di comunicazione? E se sì, che tipo e con che effetti?
  • R. Non sono avvenuti attacchi.
  • D. Quale è il processo di selezione dei consiglieri che vengono indicati di espressione delle società partecipate?
  • R. La selezione avviene secondo le regole di governance previste dalle singole società partecipate. Rispetto alle società partecipate le cui regole di governance prevedono la possibilità per TIP di esprimere dei propri consiglieri, la scelta ricade principalmente sugli amministratori esecutivi di TIP per via delle loro specifiche competenze e per la diretta conoscenza della società partecipata da essi maturata.
  • D. Esistono operazioni con parti correlate senza movimentazione finanziaria come ad esempio prestazione di garanzie e/o fideiussioni prestate e ricevute?
  • R. La risposta è no.

  • D. La Società o i suoi organi sono stati soggetti a multe e/o sanzioni da parte di Consob?

  • R. La risposta è no.
  • D. Quale è l'ultima volta in cui le procedure per la gestione ed il trattamento delle informazioni privilegiate e per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico e quelle di report sulle operazioni significative da parte delle società controllate sono state sottoposte a test di adeguatezza?
  • R. Nel marzo 2018.
  • D. E' possibile conoscere i compensi dei consiglieri di espressione di TIP nelle società partecipate?
  • R. Per quanto riguarda le società quotate si vedano i documenti pubblici. Per quanto riguarda le società non quotate direttamente o indirettamente partecipate da TIP (Clubtre, IPGH, Furn-Invest, Clubitaly, Betaclub, TIPO, Asset Italia, Ampliter S.r.l., Beta Utensili S.p.A., Eataly S.p.A., Roche Bobois, Tag S.r.l.) i consiglieri di espressione di TIP non percepiscono alcun emolumento. Vengono percepiti emolumenti in alcune delle altre società, in linea con gli standard di mercato.
  • D. Vi sono consiglieri del C.d.A. Tamburi che sono anche consiglieri nei CdA di società partecipate?
  • R. La risposta è sì.
  • D. Nei collegi sindacali delle società partecipate vi sono membri candidati da Tamburi?
  • R. La risposta è sì.
  • D. La Società ha redatto la dichiarazione individuale di carattere non finanziario ex Dlgs 253/2016 in attuazione della direttiva 2014/95/UE? Se si, dove si trova? Se no, perché?
  • R. Il Decreto citato prevede l'obbligo di predisporre una "Dichiarazione individuale di carattere non finanziario" (c.d. Bilancio di sostenibilità) da parte degli "enti di interesse pubblico" (così come definiti dall'art. 16, comma 1 del D.Lgs. 39/10) che durante l'esercizio finanziario abbiano avuto, in media, più di 500 dipendenti e che abbiano superato almeno uno dei due seguenti limiti dimensionali: (a) totale dello stato patrimoniale: euro 20.000.000; (b) totale dei ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: euro 40.000.000. Poiché la Società non ha avuto in media durante l'esercizio finanziario più di 500 dipendenti non rientra tra le società a cui è richiesta la pubblicazione della Dichiarazione.

Chiede ed ottiene nuovamente la parola il signor Tommaso Marino, il quale sottopone una lista di domande alle quale il Presidente, con il supporto del Vice-Presidente e Amministratore Delegato dott.ssa Alessandra Gritti, fornisce le relative risposte.

  • D. Qual è la figura chiave interna al Gruppo, che si occupi di blockchain, in grado di riuscire a comunicare con i soci con competenza e professionalità?
  • R. In TIP non vi è una figura che si occupi di blockchain.
  • D. A quanto ammontano gli investimenti di Gruppo nel ramo blockchain?

  • R. TIP monitora periodicamente l'evoluzione della tecnologia di Blockchain. Non sono stati fatti specifici investimenti in materia.

  • D. Quali sono le interessenze dell'AD e dirigenti in società fornitrici?
  • R. Nessuno dei soggetti indicati ha interessenze con società fornitrici della stessa.
  • D. Quali sindaci hanno perso l'indipendenza dopo la nomina?
  • R. Nessuno.
  • D. Nel Gruppo qualcuno ha posto in essere insider trading e smaltimento illegale di rifiuti tossici?
  • R. La risposta è no.
  • D. Abbiamo consumato reati di indebita percezione di contributi, finanziamenti o altre erogazioni da parte dello Stato o di altro ente pubblico o delle Comunità europee (art. 316-ter c.p.)?
  • R. La risposta è no.
  • D. Nel Gruppo quali erogazioni dello Stato e/o di altro ente pubblico e/o della Comunità europea abbiamo conseguito nel 2017?
  • R. La risposta è nessuna.
  • D. Quanto e quali consiglieri hanno perso l'indipendenza dopo la nomina? Per quale causa?
  • R. Nessun consigliere qualificato indipendente ha perso tale qualifica.
  • D. Quanti e quali sono i consiglieri in conflitto d'interessi?
  • R. Il conflitto di interessi va verificato rispetto alle singole operazioni/deliberazioni da assumere, non esistendo giuridicamente una situazione "generale" di conflitto di interessi. In ogni modo, il Consiglio di Amministrazione di TIP non ha mai assunto alcuna deliberazione con il voto favorevole di un consigliere che fosse in conflitto di interessi rispetto alla materia oggetto di deliberazione.
  • D. A quanto ammontano complessivamente le spese dell'AD e Direttore Generale?
  • R. Poche migliaia di euro; ciò detto, la Società non fornisce informazioni riguardanti singoli dipendenti, ove ciò non sia prescritto da apposite disposizioni normative. Si fa comunque rinvio alla relazione sulla remunerazione, disponibile sul sito internet e presso la sede legale.
  • D. A quando risale l'ultima ispezione dell'Ispettorato del Lavoro? Quali sanzioni ne sono derivate?
  • R. La Società non è mai stata sottoposta ad alcuna ispezione dell'Ispettorato del Lavoro.
  • D. Il Gruppo quanto ha versato, quale sanzione, al fondo regionale per l'occupazione dei disabili (legge 68/99).
  • R. Né TIP né alcuna delle sue controllate hanno subito sanzioni ex legge 68/99.

  • D. Il Gruppo ha subito diffide obbligatorie da parte di organi ispettivi, relative alla legge sui disabili?

  • R. Né TIP né alcuna delle sue controllate hanno subito diffide obbligatorie da parte di organi ispettivi relative alla legge sui disabili.
  • D. A quanto ammontano le scoperture complessive del Gruppo, ex legge 68/99 e successive modificazioni e integrazioni?
  • R. Non sussistono scoperture.
  • D. Quali sono stati i punti principali per il quali la controllante ha fatto pesare la prerogativa di direzione e coordinamento? Quale posizione ha assunto sulle retribuzioni del management e sul cumulo d'incarichi?
  • R. TIP non è sottoposta a controllo.
  • D. Che tipo di consulenze ha svolto lo Studio Trevisan o membri di esso? Per quali importi complessivi? Chi rappresenta i fondi in questa assemblea?
  • R. La Società non ha conferito incarichi consulenziali né allo Studio Trevisan, né a membri dello stesso. Il dettaglio nominativo dei soci intervenuti e dei relativi delegati è a disposizione degli azionisti presenti.
  • D. A quanto ammonta il fatturato della controllante nei confronti della società? Di quanto è aumentato?
  • R. TIP non è sottoposta a controllo.
  • D. Abbiamo declassato figure dirigenziali? Per quali finalità?
  • R. La risposta è no.
  • D. Quali indagini penali della Corte dei Conti e di autorità antitrust sono in essere a carico del Gruppo?
  • R. La risposta è nessuna.
  • D. Nelle transazioni con parti correlate quali sono stati i dirigenti coinvolti e per quali importi retributivi? Non interessa che siano avvenuti in linea con quelli di mercato, poiché tale risposta sarebbe palesemente orientata a evitare le informazioni richieste.
  • R. Non vi sono state operazioni con parti correlate che abbiano visto coinvolti propri dirigenti.
  • D. L'AD è anche dirigente nell'ambito del Gruppo? Cumula le retribuzioni?
  • R. Il Presidente e l'Amministratore Delegato di TIP, come riportato nella nota informativa al bilancio, non sono mai stati dipendenti di alcuna società del Gruppo.
  • D. Quali e quanti sono state le contestazioni fiscali di Gruppo?
  • R. La risposta è nessuna.
  • D. Quanti sono gli stabili di Gruppo ancora con amianto? Ne è stato fatto un censimento? Al riguardo abbiamo subito cause di ex dipendenti?

  • R. La Società non è proprietaria di beni immobili.

  • D. A chi è stata affidata la rappresentanza deleghe? Quante deleghe sono state ottenute?
  • R. La Società non ha designato alcun rappresentante ai sensi dell'art. 135-undecies del TUF.
  • D. Quali sono i costi di Computershare e/o Spafid?
  • R. La Società non ha attualmente rapporti con Spafid. La Società si avvale di Computershare per i servizi di assistenza negli adempimenti formali annuali e per l'assistenza nelle assemblee. Il costo complessivo nel 2017 è stato di euro 29.523 oltre IVA.
  • D. L'AD e suoi famigliari di quanto sono creditori nei confronti di società controllate e collegate?
  • R. Gli amministratori esecutivi hanno in taluni momenti posizioni creditorie verso la Società per importi assai modesti relativi a rimborsi spese.
  • D. Per l'azienda esiste o non esiste un limite al cumulo stipendiale del management?
  • R. Non esiste un limite al cumulo stipendiale.
  • D. Presso il registro delle imprese è stata depositata nei termini la "dichiarazione individuale o consolidata di carattere non finanziario"?
  • R. La Società non è tenuta alla redazione di tale dichiarazione.
  • D. Quali sono state le attività svolte dall'ODV?
  • R. L'organismo di vigilanza di cui al D.Lgs. 231/2001 vigila sul funzionamento e sull'osservanza del Modello Organizzativo 231 adottato dalla Società e recentemente aggiornato. Per ulteriori riferimenti si rimanda in particolare alla relazione sul governo proprietario e gli assetti proprietari, disponibile sul sito internet della Società e presso la sede legali, e disponibili anche in sede assembleare.
  • D. Quali tipi d'inquinamento produce il Gruppo? Come vi rimedia?
  • R. La risposta è nessuno.
  • D. Quanto ci costa l'iscrizione a Confindustria?
  • R. La Società non è iscritta a Confindustria.
  • D. E' possibile essere inclusi nella mailing list degli investitori per essere aggiornati sulle relative iniziative?
  • R. Sì, è possibile essere inclusi nella mailing list ed ottenere aggiornamenti facendone richiesta tramite e-mail.
  • D. A quanto ammonta il credito di Gruppo verso la dirigenza?
  • R. La Società non ha crediti verso i propri dirigenti.
  • D. Quanti licenziamenti di Gruppo ci sono stati?

R. La risposta è nessuno.

  • D. Quali fondazioni politiche abbiamo finanziato?
  • R. La risposta è nessuna.
  • D. In quali società collegate abbiamo chiesto informazioni attraverso i nostri rappresentanti nell'interesse dei soci? Sfruttiamo le assemblee delle collegate al fine di ottenere chiarimenti, delucidazioni, effettuare proposte e quant'altro? O forse c'è un tacito patto con le collegate per non disturbare il manovratore?
  • R. La Società esercita, tramite i propri amministratori, tutte le prerogative ad essa concesse dalla legge, dagli statuti ed eventuali accordi parasociali relativi alle società collegate, per acquisire un miglior e più aggiornato set informativo possibile delle società collegate e della loro situazione ed andamento economico e gestionale. In generale data la natura dell'attività di TIP il rapporto è in generale molto attivo e propositivo nel corso di tutto l'esercizio.

L'azionista Marino ringrazia per l'ampia ed esauriente risposta ricevuta su ciascuna delle domande poste, e ed esprime il proprio totale apprezzamento per la competenza e professionalità che il Presidente ed il Vice-Presidente e Amministratore Delegato hanno mostrato di avere rispondendo con immediatezza a tutte le numerose domande ai medesimi rivolte.

Chiede la parola l'azionista Mario Croce, titolare in proprio di n. 5.647 azioni ordinarie, per rivolgere al Presidente le seguenti domande:

  • a) tenuto conto di precedenti negative esperienze nel mercato con riguardo ad investimenti in agenzie di viaggio/tour operator, quali sono i punti di forza che TIP ha visto nell'investire in Alpitour?
  • b) Eataly mantiene quale obiettivo la quotazione in borsa e, nel caso, quale potrebbe essere la tempistica per addivenire alla quotazione?
  • c) la Società ha valutato qualche forma di investimento attraverso lo strumento dei PIR?
  • d) nel 2017 la Società ha acquistato warrant TIP?

Il Presidente risponde precisando in particolare che:

  • a) TIP, e prima ancora la sua collegata Asset Italia, hanno ritenuto, e ritengono, che nel panorama non soltanto nazionale ma anche internazionale, Alpitour sia un operatore turistico molto rilevante e per quanto il settore possa essere considerato rischioso il top management di TIP è convinto sia stata fatta una buona operazione;
  • b) è nei prossimi programmi di Eataly dare una informazione organica al mercato sulle proprie strategie e quindi anche con riguardo al tema della quotazione in borsa. L'obiettivo per il quale si sta lavorando è l'esercizio 2019 in vista di un progetto di sviluppo che vede ancora l'apertura di diversi negozi diretti negli Stati Uniti e nel mercato asiatico con formule diverse;
  • c) PIR: in relazione ai PIR sono state fatte diverse proposte a TIP di partecipare a fondi specializzati ma dopo aver ben valutato la questione si è deciso che per il momento non si ritiene di cambiare il focus rispetto alla propria attività tipica;
  • d) nel 2017 TIP non ha fatto alcuna operazione avente ad oggetto warrant propri.

L'azionista Mario Croce ringrazia delle risposte ricevute.

Nessun altro chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa la discussione sul primo

punto all'ordine del giorno.

Il Presidente comunica e dà atto che, prima della votazione, alle ore 18,17, sono presenti in sala n. 141 titolari di diritti di voto, rappresentanti complessivamente, in proprio e per delega, n. 95.676.415 azioni ordinarie, pari al 59,774789% del capitale sociale e al 61,129668% delle azioni aventi diritto al voto.

Il Presidente mette pertanto in votazione, per alzata di mano, la proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione e precedentemente letta in merito al punto 1.1 relativa all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017.

"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Tamburi Investment Partners S.p.A.,

  • visto il bilancio di esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2017, da cui risulta un utile di esercizio pari a euro 67.014.693;
  • esaminata la Relazione sulla gestione a corredo del bilancio di esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2017;
  • preso atto della Relazione del Collegio Sindacale e di quella della Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. al bilancio di esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2017;

delibera

di approvare la Relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione, il bilancio di esercizio composto dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa del bilancio di esercizio di Tamburi Investment Partners S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2017, dal quale risulta un utile di esercizio pari a euro 67.014.693".

Al termine delle operazioni di voto, il Presidente, con l'assistenza del Segretario, comunica il seguente esito delle votazioni:

VOTI A FAVORE: n. 132 corrispondenti a n. 95.189.700 azioni, pari al 99,491291% del capitale aventi diritto di voto;

VOTI CONTRARI: n. 4 corrispondenti a n. 8 azioni, pari allo 0,000008% del capitale aventi diritto di voto;

ASTENUTI: n. 1 corrispondenti a n. 67.707 azioni, pari allo 0,070767% del capitale aventi diritto di voto;

NESSUN VOTO: n. 4 corrispondenti a n. 419.000 azioni, pari allo 0,437934% del capitale aventi diritto di voto.

Il Presidente dichiara quindi la proposta approvata a maggioranza.

A questo punto il Presidente mette in votazione, per alzata di mano, la proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione e precedentemente letta in merito al punto 1.2 relativa alla destinazione del risultato di esercizio.

"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Tamburi Investment Partners S.p.A.,

  • visto il bilancio di esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2017, da cui risulta un utile di esercizio pari a euro 67.014.693;
  • esaminata la Relazione sulla gestione a corredo del bilancio di esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2017;
  • preso atto della Relazione del Collegio Sindacale e di quella della Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. al bilancio di esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2017;

delibera

  • di destinare a riserva legale euro 1.275.247,34;
  • di destinare alle azioni ordinarie in circolazione un dividendo di euro 0,070 per azione, al

lordo delle ritenute di legge, con data di stacco del dividendo al 21 maggio 2018 e con messa in pagamento il 23 maggio 2018 e con data di legittimazione al pagamento del dividendo ex art. 83-terdecies del d. Lgs. n. 58/1998 al 22 maggio 2018;

  • di portare a nuovo l'utile di esercizio residuo."

Il Presidente comunica e dà atto che, prima della votazione, alle ore 18,19, sono presenti in sala n. 141 titolari di diritti di voto, rappresentanti complessivamente, in proprio e per delega, n. 95.676.415 azioni ordinarie, pari al 59,774789% del capitale sociale e al 61,129668% delle azioni aventi diritto al voto.

Al termine delle operazioni di voto, il Presidente, con l'assistenza del Segretario, comunica il seguente esito delle votazioni:

VOTI A FAVORE: n. 130 corrispondenti a n. 94.935.032 azioni, pari al 99,225114% del capitale aventi diritto di voto;

VOTI CONTRARI: n. 4 corrispondenti a n. 8 azioni, pari allo 0,000008% del capitale aventi diritto di voto;

ASTENUTI: n. 1 corrispondenti a n. 67.707 azioni, pari allo 0,070767% del capitale aventi diritto di voto;

NESSUN VOTO: n. 6 corrispondenti a n. 673.668 azioni, pari allo 0,704111% del capitale aventi diritto di voto.

Il Presidente dichiara quindi la proposta approvata a maggioranza.

Conclusa la trattazione del primo argomento all'ordine del giorno, il Presidente passa quindi alla trattazione del secondo argomento all'ordine del giorno: "2. Nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2018 – 2020, designazione del Presidente e determinazione del compenso annuo spettante ai Sindaci effettivi. Deliberazioni inerenti e conseguenti. 2.1 Nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2018-2020 e designazione del Presidente; 2.2 Determinazione del compenso annuo spettante ai Sindaci effettivi."

Il Presidente precisa che sul presente punto, sebbene si svolgerà una trattazione unica, si procederà a due distinte votazioni, una per ciascun sottopunto.

Il Presidente ricorda che, con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017 termina il mandato conferito al Collegio Sindacale dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2015. A nome del Consiglio di Amministrazione e della Società il Presidente ringrazia i Sindaci per il lavoro sino ad oggi svolto.

Il Presidente evidenzia quindi che l'Assemblea odierna è chiamata a nominare i tre sindaci effettivi e i due sindaci supplenti.

Il Presidente rammenta al riguardo che la nomina del Collegio Sindacale avviene, per legge e per statuto, sulla base di liste di candidati presentate dagli azionisti, nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo e suddivisi in due sezioni, una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo e l'altra alla carica di Sindaco supplente.

Il Presidente ricorda che la procedura di nomina è disciplinata all'articolo 26 dello statuto sociale, e che tutti i Sindaci devono possedere i requisiti di eleggibilità, onorabilità e professionalità stabiliti dalla normativa legislativa e regolamentare nonché rispettare i limiti al cumulo degli incarichi.

Il Presidente rammenta inoltre che i soci avevano termine per presentare presso la sede della Società le liste di candidati, corredate della prescritta documentazione, fino a venticinque giorni di calendario prima di quello fissato per l'Assemblea in prima convocazione, e dunque entro il 25 marzo 2018. Ricorda inoltre che le liste potevano essere presentate da parte di uno o più azionisti complessivamente titolari di azioni con diritto di

voto nell'assemblea ordinaria pari ad almeno il 2,50% del capitale sociale.

Il Presidente comunica quindi che nei termini sono state presentata due liste:

  • la lista n. 1 da parte degli azionisti: Giovanni Tamburi, (unitamente a Lippiuno S.r.l.), Alessandra Gritti e Claudio Berretti, complessivamente con 14.104.590 azioni della Società, pari all'8,812% del suo capitale sociale;
  • la lista n. 2 da parte degli azionisti: Amundi Asset Management SGRpA gestore dei fondi: Amundi Risparmio Italia e Amundi Sviluppo Italia; Arca Fondi S.G.R. S.p.A. gestore dei fondi: Arca Economia Reale Equity Italia, Arca Azioni Italia e Arca Economia Reale Bilanciato Italia 30; Eurizon Capital SGR SPA gestore dei fondi: Eurizon Azioni PMI Italia, Eurizon Azioni Italia, Eurizon Progetto Italia 20, Eurizon Progetto Italia 70, Eurizon PIR Italia 30, Eurizon PIR Italia Azioni e Eurizon Progetto Italia 40; Eurizon Capital S.A. gestore dei fondi: Eurizon Fund - Equity Small Mid Cap Italy e Eurizon Fund - Equity Italy; Fideuram Investimenti SGR S.p.A. gestore dei fondi: Piano Azioni Italia, Piano Bilanciato Italia 50, Piano Bilanciato Italia 30 e Mediolanum Flessibile Futuro Italia; Mediolanum International Funds - Challenge Funds - Challenge Italian Equity; Zenit SGR S.p.A. gestore del fondo Zenit Pianeta Italia e Zenit Multistrategy Sicavazionisti, complessivamente titolari di 5.245.545 azioni della Società, pari al 3,277% del suo capitale sociale.

Il Presidente informa che dette liste sono state rese pubbliche dalla Società almeno ventuno giorni prima dell'odierna assemblea (ed in specifico il 29 marzo 2018), e che, unitamente alle liste, sono stati depositati i seguenti documenti: (a) l'elenco dei soci che hanno presentato le liste; (b) il curriculum vitae di ciascun candidato; (c) la dichiarazione dei soci presentatori delle liste circa l'assenza di rapporti di collegamento con soci che detengano, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa; (d) le dichiarazioni con le quali ogni candidato ha accettato la propria candidatura, indicato l'elenco degli incarichi di amministrazione e/o controllo eventualmente ricoperti in altre società ed attestato altresì, sotto la propria responsabilità, l'insussistenza di cause di incompatibilità e di ineleggibilità, nonché il possesso dei requisiti di onorabilità e di professionalità prescritti dalla normativa vigente per ricoprire la carica di Sindaco della Società.

Il Presidente conferma che le liste presentate soddisfano i requisiti previsti di legge e di statuto per il rispetto della parità di genere, ed informa i presenti che i candidati sindaci non hanno comunicato variazioni negli incarichi ricoperti sino ad oggi.

Il Presidente dà quindi lettura dei candidati nelle due liste presentate:

Lista n. 1

Sindaci Effettivi

  1. Fabio Pasquini, nato a Limbiate il 22 dicembre 1953

  2. Alessandra Tronconi, nata a Forlì il 24 luglio 1967

  3. Emanuele Cottino, nato a Torino il 2 aprile 1951

Sindaci Supplenti

  1. Andrea Mariani, nato a Lissone il 20 marzo 1971

  2. Paola Elisabetta Maria Galbiati, nata a Milano il 12 gennaio 1958

Lista n. 2

Sindaci Effettivi

  1. Myriam Amato, nata a Pavia il 19 ottobre 1974

Sindaci Supplenti

  1. Massimiliano Alberto Tonarini, nato a Milano il 6 novembre 1968.

Il Presidente rammenta che, in caso di presentazione di più liste, ai sensi dello statuto sociale, dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nelle sezioni della lista stessa, 2 (due) Sindaci effettivi ed 1 (uno) Sindaco supplente; dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il secondo maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nelle sezioni della lista stessa, il restante Sindaco effettivo e l'altro Sindaco supplente. La presidenza del Collegio Sindacale spetta al primo candidato della lista che ha ottenuto in Assemblea il secondo maggior numero di voti.

Il Presidente ricorda inoltre che, per quanto riguarda la determinazione dei compensi spettanti ai Sindaci effettivi, il Consiglio di Amministrazione ha proposto di fissare il relativo importo annuo nella misura di euro 30.000 per il Presidente del Collegio Sindacale e di euro 20.000 per ciascuno dei Sindaci effettivi.

Considerato che la relazione illustrativa di cui al punto in discussione dell'ordine del giorno e le due liste dei candidati (unitamente a tutta la documentazione sopra menzionata) sono state tempestivamente rese disponibili presso la sede della Società e sul suo sito Internet, il Presidente propone di ometterne la lettura. Nessuno si oppone alla proposta del Presidente.

Il Presidente dichiara quindi aperta la discussione ed invita chi desideri prendere la parola ad alzare la mano indicando in 5 minuti la durata massima di ogni intervento, come consentito dall'articolo 19 del Regolamento Assembleare e precisando che, successivamente agli altri interventi, potrà essere chiesta nuovamente la parola.

Nessuno chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa la discussione e comunica e dà atto che, prima della votazione, alle ore 18,23, sono presenti in sala n. 141 titolari di diritti di voto, rappresentanti complessivamente, in proprio e per delega, n. 95.676.415 azioni ordinarie, pari al 59,774789% del capitale sociale e al 61,129668% delle azioni aventi diritto al voto.

Il Presidente invita quindi l'Assemblea a deliberare sulla nomina del Collegio Sindacale e quindi sul punto 2.1all'ordine del giorno, e dunque invita i soci ad esprimere il proprio voto dapprima in relazione alla Lista n. 1 e successivamente in relazione alla Lista n. 2.

Al termine delle operazioni di voto, il Presidente, con l'assistenza del Segretario, comunica il seguente esito delle votazioni:

VOTI A FAVORE DELLA LISTA N. 1: n. 101 corrispondenti a n. 86.760.043 azioni, pari al 90,680700% del capitale aventi diritto di voto;

VOTI A FAVORE DELLA LISTA N. 2: n. 34 corrispondenti a n. 8.764.252 azioni, pari al 9,160306% del capitale aventi diritto di voto;

VOTI CONTRARI: n. 2 corrispondenti a n. 152.112 azioni, pari allo 0,158986% del capitale aventi diritto di voto;

ASTENUTI: n. 4 corrispondenti a n. 8 azioni, pari allo 0,000008% del capitale aventi diritto di voto;

NESSUN VOTO: nessuno.

Il Presidente comunica quindi che il Collegio Sindacale della Società eletto è composto come segue:

– dott.ssa Myriam Amato, nata a Pavia il 19 ottobre 1974, CF. MTAMRM74R59G388J, alla quale, come primo sindaco effettivo indicato nella lista che ha ottenuto il secondo maggior numero di voti, spetta la carica di Presidente del Collegio Sindacale;

– dott. Fabio Pasquini, nato a Limbiate il 22 dicembre 1953, C.F. PSQFBA53T22E591R, sindaco effettivo;

– dott.ssa Alessandra Tronconi nata a Forlì il 24 luglio 1967, C.F. TRNLSM67L64D704B, sindaco effettivo;

– dott. Andrea Mariani, nato a Lissone il 20 marzo 1971, CF. MRNNDR71C20E617Z, sindaco supplente;

– dott. Massimiliano Alberto Tonarini, nato a Milano il 6 novembre 1968, CF. TNRMSM68S06F205O, sindaco supplente.

A questo punto il Presidente mette in votazione, per alzata di mano, la proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione e precedentemente ricordata, letta in merito al punto 2.2 relativa al compenso del Collegio Sindacale.

Il Presidente dà atto che, prima della votazione, alle ore 18,26, sono presenti in sala n. 141 titolari di diritti di voto, rappresentanti complessivamente, in proprio e per delega, n. 95.676.415 azioni ordinarie, pari al 59,774789% del capitale sociale e al 61,129668% delle azioni aventi diritto al voto.

VOTI A FAVORE: n. 131 corrispondenti a n. 94.975.032 azioni, pari al 99,266922% del capitale aventi diritto di voto;

VOTI CONTRARI: nessuno;

ASTENUTI: n. 5 corrispondenti a n. 67.715 azioni, pari allo 0,070775% del capitale aventi diritto di voto;

NESSUN VOTO: n. 5 corrispondenti a n. 633.668 azioni, pari allo 0,662303% del capitale aventi diritto di voto.

Il Presidente dichiara quindi la proposta approvata a maggioranza.

Conclusa la trattazione del secondo argomento all'ordine del giorno, il Presidente passa quindi alla trattazione del terzo argomento all'ordine del giorno: "3. Autorizzazione al Consiglio di Amministrazione per l'acquisto e la disposizione di azioni proprie, ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter cod. civ., previa revoca, per quanto non utilizzato, dell'autorizzazione precedente del 28 aprile 2017. Deliberazioni inerenti e conseguenti."

A tal riguardo il Presidente informa i presenti che in data 9 marzo 2018 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'approvazione dell'Assemblea il rilascio dell'autorizzazione ad un piano di acquisto e alienazione, in una o più volte, anche su base rotativa, di azioni ordinarie della Società sino a concorrenza del numero massimo consentito dalla legge, ad oggi rappresentato dal 20% del capitale sociale e, pertanto, alla data della presente Assemblea, di massime n. 32.012.296 azioni ordinarie prive del valore nominale (essendo il capitale sociale rappresentato da n. 160.061.484 azioni ordinarie), a cui vanno dedotte le azioni proprie in portafoglio e tenuto conto di eventuali azioni della Società detenute da società controllate.

Il Presidente segnala che la deliberazione sottoposta all'approvazione dell'odierna Assemblea revoca e sostituisce l'autorizzazione rilasciata al Consiglio di Amministrazione dall'Assemblea del 28 aprile 2017.

Il Presidente evidenzia poi che la richiesta di autorizzazione al Consiglio di Amministrazione per l'acquisto e disposizione di azioni proprie è motivata dall'opportunità di dotare la Società di un valido strumento che permetta alla stessa di perseguire le finalità di seguito illustrate:

(i) l'alienazione e/o permuta di azioni proprie in vista o nell'ambito di accordi con partner strategici che rientrano nella strategia di sviluppo della Società;

  • (ii) l'esecuzione di operazioni di investimento coerenti con le linee strategiche della Società anche mediante scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie per l'acquisizione di partecipazioni o pacchetti azionari o altre operazioni di finanza straordinaria che implichino l'assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali a titolo esemplificativo fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant, ecc.);
  • (iii) la destinazione (in tutto o in parte) delle azioni proprie, a discrezione del Consiglio di Amministrazione, all'attuazione di piani di incentivazione basati su azioni TIP a favore di amministratori e/o dipendenti investiti di funzioni chiave della Società o delle società dalla stessa controllate.

Il Presidente segnala inoltre che, nel caso in cui non si rendesse necessario utilizzare tutte le azioni proprie di cui si propone di autorizzare l'acquisto per le finalità sopra indicate, la Società potrà impiegare le azioni per operazioni di sostegno della liquidità del mercato, così da facilitare gli scambi sui titoli stessi in momenti di scarsa liquidità sul mercato e favorire l'andamento regolare delle contrattazioni, in conformità con le disposizioni di cui al Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato (il "Regolamento MAR") e alla relativa normativa comunitaria e nazionale di attuazione (insieme al Regolamento MAR, la "Normativa sugli Abusi di Mercato"), e alle prassi di mercato ammesse, come istituite dalle competenti autorità in conformità con l'art. 13 del Regolamento MAR (le "Prassi di Mercato Ammesse"), come la prassi di mercato ammessa istituita da Consob con delibera n. 16839 del 19 marzo 2009 inerente l'attività di sostegno della liquidità.

Il Presidente precisa altresì che la richiesta di autorizzazione riguarda la facoltà del Consiglio anche di compiere ripetute e successive operazioni di acquisto e di vendita (o altri atti di disposizione) di azioni proprie su base rotativa (c.d. revolving), anche per frazioni del quantitativo massimo autorizzato, anche mediante intermediari a ciò specificamente incaricati, sempre nei limiti della Normativa sugli Abusi di Mercato e delle Prassi di Mercato Ammesse.

Il Presidente evidenzia che, per tutte le ragioni sopra delineate, il Consiglio ritiene opportuno proporre all'Assemblea di autorizzare il Consiglio stesso all'acquisto e alla successiva disposizione di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli articoli 2357 e 2357 ter del codice civile.

L'autorizzazione per l'acquisto – precisa il Presidente - viene richiesta per la durata massima consentita dall'art. 2357, secondo comma, del codice civile, ovverosia 18 mesi dalla data di autorizzazione da parte dell'Assemblea, mentre l'autorizzazione all'alienazione delle azioni proprie che saranno eventualmente acquistate viene richiesta senza limiti temporali.

Il Presidente comunica che alla data dell'odierna Assemblea la Società detiene n. 3.547.604 azioni proprie in portafoglio acquistate a valere sull'autorizzazione deliberata dall'Assemblea dei soci del 28 aprile 2017 e sulle autorizzazioni deliberate dall'assemblea dei soci negli anni precedenti. Evidenzia inoltre che dal progetto di bilancio della Società al 31 dicembre 2017, portato all'esame e all'approvazione dell'Assemblea, emerge che la riserva sovrapprezzo azioni è pari ad euro 165.620.741, e rammenta che, in applicazione dei Principi Contabili Internazionali IFRS/IAS, l'ammontare delle azioni proprie detenute in portafoglio dalla Società è iscritto in un'apposita riserva a riduzione del patrimonio netto.

Il Presidente ricorda inoltre che, ai sensi dell'art. 2357, primo comma, del codice civile, è consentito l'acquisto di azioni proprie nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio dell'esercizio regolarmente approvato, dovendosi inoltre considerare anche gli eventuali vincoli di indisponibilità insorti successivamente e fino alla data della relativa delibera.

Il Presidente precisa che il Consiglio è tenuto a verificare il rispetto delle condizioni richieste dall'art. 2357, primo comma, del codice civile per l'acquisto di azioni proprie all'atto in cui procede al compimento di ogni acquisizione autorizzata. Precisa altresì che, a fronte dell'esercizio dell'autorizzazione richiesta e di conseguente acquisto di azioni proprie, la Società iscriverà nel passivo una specifica voce denominata "riserva negativa per azioni proprie in portafoglio" dell'importo delle azioni proprie acquistate".

Il Presidente rammenta quindi che il Consiglio di Amministrazione ha proposto che il prezzo d'acquisto e di alienazione di azioni proprie sia stabilito di volta in volta per ciascuna operazione:

  • ad un prezzo minimo non inferiore al 10% (diecipercento) rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente al compimento di ogni singola operazione;
  • ad un prezzo massimo non superiore al 10% (diecipercento) rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente al compimento di ogni singola operazione.

Il Presidente evidenzia che il Consiglio ritiene tale criterio oggettivo ed idoneo a consentire un'univoca individuazione dei corrispettivi minimi e massimi delle operazioni di acquisto e/o alienazione.

Il Presidente sottolinea che il limite di corrispettivo in caso di alienazione non troverà peraltro applicazione in ipotesi di atti di alienazione diversi dalla vendita ed in particolar modo in ipotesi di scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie effettuato nell'ambito di acquisizioni di partecipazioni o di attuazione di progetti industriali o altre operazioni di finanza straordinaria che implichino l'assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali a titolo esemplificativo fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant, ecc.) ovvero nei casi di assegnazione delle azioni ad amministratori e/o dipendenti della Società o di società da essa controllate (ad esempio, a servizio di piani di incentivazione basati su azioni TIP). In tali ipotesi potranno essere utilizzati criteri diversi, in linea con le finalità perseguite e tenendo conto della prassi di mercato, delle indicazioni di Borsa Italiana S.p.A. e delle raccomandazioni Consob.

Il Presidente comunica che le operazioni di acquisto saranno eseguite sui mercati regolamentati, in una o più volte, anche su base rotativa, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati, che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, in conformità a quanto indicato all'art. 132 del TUF e all'art. 144-bis, comma 1, lettera b), del Regolamento Emittenti. Le operazioni di acquisto potranno essere effettuate anche attraverso il ricorso a procedure di offerta pubblica di acquisto o di scambio ai sensi dell'art. 144-bis, comma 1, lettera a), del Regolamento Emittenti, previa delibera dal Consiglio di Amministrazione in conformità alla normativa vigente.

Il Presidente segnala che l'acquisto di azioni proprie potrà avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate ove consentito dalle disposizioni di legge o regolamentari di volta in volta applicabili al momento dell'operazione.

Il Presidente aggiunge che gli atti di disposizione potranno essere effettuati anche prima di avere esaurito gli acquisti e potranno avvenire in una o più volte sul mercato, ai blocchi o

mediante offerta agli azionisti e/o ai dipendenti, ovvero quale corrispettivo in ipotesi di scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie effettuato nell'ambito di acquisizioni di partecipazioni o di attuazione di progetti industriali o altre operazioni di finanza straordinaria che implichino l'assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali a titolo esemplificativo fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant, ecc.) ovvero di piani di assegnazione di azioni ad amministratori e/o dipendenti della Società o di società da essa controllate.

Il Presidente evidenzia quindi che in questa Assemblea si chiede ai soci di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di stabilire, di volta in volta, nel rispetto delle disposizioni di legge e di regolamento, i termini, le modalità e le condizioni degli atti di disposizione che verranno ritenuti più opportuni fermo restando che le disposizioni delle azioni dovranno in ogni caso avvenire nel rispetto delle condizioni operative stabilite dalla Normativa sugli Abusi di Mercato e dalle Prassi di Mercato Ammesse. Il Consiglio di Amministrazione agirà nel rispetto degli obblighi informativi di cui all'art. 144-bis, comma 3, del Regolamento Emittenti, nonché degli obblighi informativi previsti dalla Normativa sugli Abusi di Mercato e dalle citate Prassi di Mercato Ammesse.

Considerato che la Relazione Illustrativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione sull'argomento in discussione è stata messa a disposizione del pubblico sul sito internet della Società e depositata presso la sede sociale secondo le modalità e nei tempi stabiliti dalle disposizioni vigenti, e che gli interessati hanno quindi avuto la possibilità di prenderne visione, il Presidente propone di ometterne la lettura integrale e di passare alla fase di discussione.

Nessuno chiedendo la parola, il Presidente dichiara quindi chiusa la fase di discussione e mette quindi votazione, per alzata di mano, la proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione e precedentemente letta in merito al terzo punto all'ordine del giorno:

"L'Assemblea ordinaria degli azionisti di Tamburi Investment Partners S.p.A.,

  • esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;

delibera

  1. previa revoca, per la parte non ancora eseguita, della precedente autorizzazione assembleare del 28 aprile 2017, di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 c.c., l'acquisto, in una o più volte, di un numero massimo, anche su base rotativa (con ciò intendendosi il quantitativo massimo di azioni proprie di volta in volta detenute in portafoglio), di 32.012.296 azioni della Società (a cui vanno dedotte le azioni proprie in portafoglio alla data della deliberazione dell'Assemblea ordinaria) ovvero il diverso numero di azioni che, ai sensi dell'articolo 2357, terzo comma, c.c., rappresenterà il 20% del capitale sociale risultante dalla deliberazione ed esecuzione di aumenti e/o riduzioni di capitale durante il periodo di durata dell'autorizzazione ovvero il numero che rappresenterà l'eventuale diversa percentuale che potrà essere stabilita dalle modifiche normative intervenute durante il periodo di durata dell'autorizzazione, tenendo anche conto delle azioni che potranno essere di volta in volta possedute dalle società controllate dalla Società e comunque nel rispetto dei limiti di legge, per il perseguimento delle finalità di cui alla relazione del Consiglio di Amministrazione, ed ai seguenti termini e condizioni (nonché, in ogni caso, nel rispetto del Regolamento (UE) n. 596/2014 e della relativa normativa comunitaria e nazionale di attuazione, nonché delle prassi di mercato inerenti l'acquisto di azioni proprie per la costituzione di un "magazzino titoli" e/o, a seconda dei casi, della prassi di mercato inerente l'attività di sostegno della

liquidità, come ammesse dalla Consob ai sensi dell'art. 13 del Regolamento MAR e dell'art. 180, comma 1, lett. c), del d.lgs. 58/1998 con delibera n. 16839 del 2009):

  • le azioni potranno essere acquistate fino alla scadenza del diciottesimo mese a decorrere dalla data della presente deliberazione;
  • il prezzo d'acquisto e di alienazione di azioni proprie per azioni sia realizzato in conformità con le disposizioni regolamentari applicabili:
  • ad un prezzo minimo non inferiore al 10% (diecipercento) rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente al compimento di ogni singola operazione;
  • ad un prezzo massimo non superiore al 10% (diecipercento) rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente al compimento di ogni singola operazione;
  • le operazioni di acquisto potranno essere eseguite sul mercato, in una o più volte, anche su base rotativa nel rispetto dei limiti di legge, sui mercati regolamentati secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi e concordate con Borsa Italiana S.p.A., che consentano il rispetto della parità di trattamento degli azionisti, ai sensi dell'articolo 132 del D. Lgs 24 febbraio 1998, n. 58 e dell'articolo 144-bis, comma 1, del Regolamento adottato con delibera Consob n. 11971/1999 (come modificato e integrato) nonché in conformità ad ogni altra applicabile normativa, ovvero con modalità diverse, ove consentito dall'art. 132, comma 3, del D. Lgs 24 febbraio 1998, n. 58 o da altre disposizioni di legge o regolamentari di volta in volta applicabili al momento dell'operazione. Le operazioni di acquisto potranno essere effettuate anche attraverso il ricorso a procedure di offerta pubblica di acquisto o di scambio ai sensi dell'art. 144-bis, comma 1, lettera a), del Regolamento Emittenti, previa delibera dal Consiglio di Amministrazione in conformità alla normativa vigente;
  • la Società costituirà una riserva indisponibile, denominata "riserva per azioni proprie in portafoglio", dell'importo delle azioni proprie acquistate, mediante prelievo di un corrispondente importo dalle poste disponibili utilizzate per dar corso all'acquisto;
    1. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357-ter c.c., il compimento di atti di disposizione, in una o più volte, delle azioni proprie acquistate e di volta in volta detenute in portafoglio, nel rispetto dei limiti di legge, per il perseguimento delle finalità di cui alla relazione del Consiglio di Amministrazione ed ai seguenti termini e condizioni (nonché, in ogni caso, nel rispetto e con le modalità operative previste ai sensi delle disposizioni del Regolamento (UE) n. 596/2014, della relativa normativa comunitaria e nazionale di attuazione e delle sopra citate prassi di mercato ammesse stabilite dalla delibera Consob n. 16839 del 2009):
  • le azioni potranno essere alienate in qualsiasi momento senza limiti temporali;
  • le operazioni di disposizione potranno essere effettuate anche prima di avere esaurito gli acquisti e potranno avvenire in una o più volte sul mercato, ai blocchi o mediante offerta agli azionisti e ai dipendenti, ai collaboratori e agli amministratori, ovvero quale corrispettivo in ipotesi di scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie effettuati nell'ambito di acquisizioni di partecipazioni o di attuazione di progetti industriali o altre operazioni di finanza straordinaria che implichino l'assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali a titolo esemplificativo fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant, ecc.)

ovvero a servizio di piani di incentivazione basati su azioni; la Società potrà inoltre impiegare le azioni per operazioni di sostegno della liquidità del mercato, al fine di facilitare gli scambi sui titoli stessi in momenti di scarsa liquidità sul mercato e favorire l'andamento regolare delle contrattazioni;

  • il limite di corrispettivo per l'alienazione non troverà applicazione in ipotesi di atti di alienazione diversi dalla vendita ed in particolar modo in ipotesi di scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie effettuati nell'ambito di acquisizioni di partecipazioni o di attuazione di progetti industriali o altre operazioni di finanza straordinaria che implichino l'assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali a titolo esemplificativo fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant, ecc.) ovvero nei casi di assegnazione delle azioni a dipendenti, collaboratori, amministratori (ad es. a servizio di piani di incentivazione basati su azioni); in tali ipotesi potranno essere utilizzati criteri diversi, in linea con le finalità perseguite e tenendo conto della prassi di mercato e le indicazioni di Borsa Italiana S.p.A. e delle raccomandazioni Consob;
  • con facoltà per il Consiglio di Amministrazione di stabilire, di volta in volta, nel rispetto delle disposizioni di legge e di regolamento, ogni altro termine, modalità e condizione delle disposizioni delle azioni che verrà ritenuto più opportuno;
    1. di conferire al Presidente con espressa facoltà di delega, ogni più ampio potere necessario od opportuno per dare esecuzione alla presente delibera, anche approvando ogni e qualsiasi disposizione esecutiva del relativo programma di acquisto."

Il Presidente comunica e dà atto che, prima della votazione, alle ore 18,32, sono presenti in sala n. 141 titolari di diritti di voto, rappresentanti complessivamente, in proprio e per delega, n. 95.676415 azioni ordinarie, pari al 59,774789% del capitale sociale e al 61,129668% delle azioni aventi diritto al voto.

Al termine delle operazioni di voto, il Presidente, con l'assistenza del Segretario, comunica il seguente esito delle votazioni:

VOTI A FAVORE: n. 97 corrispondenti a n. 87.212.085 azioni, pari al 91,153170% del capitale aventi diritto di voto;

VOTI CONTRARI: n. 37 corrispondenti a n. 7.722.955 azioni, pari al 8,071953% del capitale aventi diritto di voto;

ASTENUTI: n. 1 corrispondenti a n. 67.707 azioni, pari allo 0,070767% del capitale aventi diritto di voto;

NESSUN VOTO: n. 6 corrispondenti a n. 673.668 azioni, pari allo 0,704111% del capitale aventi diritto di voto.

Il Presidente dichiara quindi la proposta approvata a maggioranza.

Conclusa la trattazione del terzo argomento all'ordine del giorno, il Presidente passa quindi alla trattazione del quarto argomento all'ordine del giorno: "4. Rinnovo polizze D&O, RC Professionale e polizza Infortuni e Malattia. Deliberazioni inerenti e conseguenti."

Il Presidente ricorda ai presenti che, in considerazione delle gravose responsabilità personali che la legislazione vigente pone in capo agli esponenti aziendali di una società quotata, esponendo gli stessi a responsabilità di natura patrimoniale in cui possono incorrere in conseguenza di violazioni di obblighi posti direttamente in capo ai medesimi e compiute nell'esercizio delle loro funzioni, il Consiglio di Amministrazione ha sottoposto all'approvazione dell'Assemblea il rinnovo di due polizze che assicurino la copertura della responsabilità civile di detti esponenti aziendali.

In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha sottoposto all'approvazione dell'Assemblea il rinnovo: 1) di una polizza D&O che tenga indenni da perdite patrimoniali i componenti degli organi di amministrazione e di controllo nel caso in cui tali persone siano chiamate a rispondere con le proprie sostanze per il compimento di un atto illecito; e 2) di una polizza di Responsabilità Civile Professionale che tenga indenne la Società, nonché le persone assicurate, per i danni relativi a sinistri conseguenti ad azioni od omissioni dannose, anche se originate da colpa grave, nell'ambito delle prestazioni professionali offerte ai clienti.

Il Presidente precisa che, relativamente alla categoria Amministratori Esecutivi, il Consiglio di Amministrazione ha sottoposto all'approvazione dell'Assemblea anche il rinnovo di una copertura "infortuni" le cui condizioni di garanzia sono in linea con quelle praticate per la categoria dirigenti e di una copertura "rimborso spese mediche da malattia" tramite primario assicuratore le cui condizioni sono in linea con quelle di mercato.

Il Presidente evidenzia che i dettagli delle suddette coperture assicurative sono riportati nella Relazione Illustrativa che è stata depositata e messa a disposizione dei presenti e della quale, pertanto, il Presidente propone omettere la lettura e di passare alla fase di discussione.

Nessuno chiedendo la parola, il Presidente dichiara quindi chiusa la fase di discussione e mette quindi votazione, per alzata di mano, la proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione in merito al quarto punto all'ordine del giorno:

"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Tamburi Investment Partners S.p.A.,

  • esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;

delibera

di autorizzare il rinnovo da parte della Società delle polizze assicurative "RC Professionale", "D&O", "Infortuni" e "Malattia" nei termini illustrati nell'apposita relazione illustrativa redatta dal Consiglio di Amministrazione".

Il Presidente comunica e dà atto che, prima della votazione, alle ore 18,36, sono presenti in sala n. 141 titolari di diritti di voto, rappresentanti complessivamente, in proprio e per delega, n. 95.676.415 azioni ordinarie, pari al 59,774789% del capitale sociale e al 61,129668% delle azioni aventi diritto al voto.

Al termine delle operazioni di voto, il Presidente, con l'assistenza del Segretario, comunica il seguente esito delle votazioni:

VOTI A FAVORE: n. 130 corrispondenti a n. 94.935.032 azioni, pari al 99,225114% del capitale aventi diritto di voto;

VOTI CONTRARI: nessuno;

ASTENUTI: n. 5 corrispondenti a n. 67.715 azioni, pari allo 0,070775% del capitale aventi diritto di voto;

NESSUN VOTO: n. 6 corrispondenti a n. 673.668 azioni, pari allo 0,704111% del capitale aventi diritto di voto.

Il Presidente dichiara quindi la proposta approvata a maggioranza.

Conclusa la trattazione del quarto argomento all'ordine del giorno, il Presidente passa quindi alla trattazione del quinto argomento all'ordine del giorno: "5. Relazione sulla remunerazione ex art. 123-ter del D. lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e art. 84-quater del Regolamento Emittenti Consob. Deliberazioni inerenti la politica di remunerazione della Società di cui alla prima sezione della relazione sulla remunerazione ex art. 123-ter, comma 6, D. lgs. 24 febbraio 1998 n. 58."

A tal riguardo, il Presidente ricorda ai presenti che, ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, l'Assemblea degli azionisti è chiamata a deliberare in senso favorevole o contrario sulla Prima Sezione della Relazione sulla Remunerazione, predisposta dal Consiglio di Amministrazione, la quale illustra: (a) la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche con riferimento almeno all'esercizio successivo; e (b) le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica.

Il Presidente rammenta che la Relazione sulla Remunerazione è stata messa a disposizione del pubblico nei termini di legge presso la sede della Società e sul suo sito internet, e pertanto propone di ometterne la lettura passando alla fase di discussione.

Non avendo nessuno chiesto la parola, il Presidente dichiara chiusa la discussione sull'argomento in esame e mette quindi votazione, per alzata di mano, la proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione in merito al quinto punto all'ordine del giorno: "L'assemblea ordinaria di Tamburi Investment Partners S.p.A.,

  • esaminata e discussa la Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione, pubblicata secondo le modalità e nei termini di legge;
  • esaminata e discussa la Relazione sulla remunerazione redatta dal Consiglio di Amministrazione della Società ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF, nonché dell'articolo 84-quater del Regolamento Emittenti, e successive rispettive modificazioni e integrazioni, e messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità ivi previsti,

delibera

in senso favorevole sulla prima sezione della relazione sulla remunerazione stessa, concernente la politica di remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche della Società per l'esercizio che chiuderà al 31 dicembre 2018, nonché le procedure utilizzate per la relativa adozione ed attuazione."

Il Presidente comunica e dà atto che, prima della votazione, alle ore 18,42, sono presenti in sala n. 141 titolari di diritti di voto, rappresentanti complessivamente, in proprio e per delega, n. 95.676.415 azioni ordinarie, pari al 59,774789% del capitale sociale e al 61,129668% delle azioni aventi diritto al voto.

Al termine delle operazioni di voto, il Presidente, con l'assistenza del Segretario, comunica il seguente esito delle votazioni:

VOTI A FAVORE: n. 44 corrispondenti a n. 78.008.865 azioni, pari al 81,534059% del capitale aventi diritto di voto;

VOTI CONTRARI: n. 90 corrispondenti a n. 16.926.175 azioni, pari al 17,691063% del capitale aventi diritto di voto;

ASTENUTI: n. 1 corrispondenti a n. 67.707 azioni, pari allo 0,070767% del capitale aventi diritto di voto;

NESSUN VOTO: n. 6 corrispondenti a n. 673.668 azioni, pari allo 0,704111% del capitale aventi diritto di voto.

Il Presidente dichiara quindi la proposta approvata a maggioranza.

Null'altro essendovi da deliberare e nessuno chiedendo la parola, il Presidente ringrazia i presenti per il loro intervento e dichiara sciolta l'Assemblea alle ore 18,45.

Il Segretario Il Presidente
Alfredo Craca Giovanni Tamburi

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