Environmental & Social Information • Aug 9, 2018
Environmental & Social Information
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Ai sensi degli articoli 3 e 4 del Decreto legislativo n. 254/2016
| 1. NOTA METODOLOGICA E GUIDA ALLA LETTURA 4 | |
|---|---|
| 2. IL GRUPPO BIANCAMANO 7 | |
| L'identità aziendale di Biancamano S.p.A 7 | |
| Profilo societario 8 | |
| Perimetro della DNF 8 | |
| La presenza territoriale 9 | |
| Il Business 10 | |
| 3. CORPORATE GOVERNANCE, SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI (GRI 102-18) E LOTTA ALLA CORRUZIONE (GRI 205) 12 |
|
| 3.1 CORPORATE GOVERNANCE 13 | |
| 3.2 IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI 15 | |
| Un sistema basato sul Codice Etico e sul Modello 231 15 | |
| L'approccio integrato alla gestione dei rischi 17 | |
| Le attività di audit 17 | |
| 3.3 PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE ATTIVA E PASSIVA 18 | |
| 4. LA TUTELA DELL'AMBIENTE (GRI 302, 305) 20 | |
| 5. ASPETTI ATTINENTI AL PERSONALE ED AL RISPETTO DEI DIRITTI UMANI (GRI 401, 404, 406, 412 e 102-8) 24 |
|
| 6. ASPETTI DI SALUTE E SICUREZZA (GRI 403) 28 | |
| 7. ASPETTI SOCIALI (GRI 413) 31 | |
| 8. TABELLA DI CORRELAZIONE GRI STANDARD 38 | |
| RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE INDIPENDENTE 41 |
La recente evoluzione del ruolo svolto dalle aziende all'interno della collettività ha comportato il riconoscimento di una dimensione sociale della loro attività che si affianca e si integra con i più classici profili economici, finanziari e competitivi della gestione. I modelli di rendicontazione degli effetti sociali dell'attività aziendale, in questi ultimi anni, sono stati oggetto di un'ampia riflessione, che ha consentito di individuare nuovi schemi di rappresentazione dei risultati raggiunti e di affinare la capacità segnaletica di quelli esistenti.
La collettività, infatti, esprime in modo sempre più intenso bisogni e attese che incidono sulla crescita del sistema aziendale, sulla concezione stessa di sviluppo e sulla sua sostenibilità; crescita e sviluppo che tuttavia devono essere compatibili con i bisogni e le attese espresse dalla collettività stessa.
Per quel che riguarda in particolare il Gruppo Biancamano, occorre notare come gli effetti prodotti dal servizio di igiene ambientale svolto a favore della collettività - ed in particolare su quei territori in cui operiamo a favore dei cittadini e dei loro comuni – hanno determinato un'evoluzione della Corporate Social Responsibility (CSR o responsabilità sociale dell'impresa) come non è mai stata percepita prima d'ora.
Non possiamo non renderci conto, infatti, di come il nostro lavoro quotidiano presenti effetti positivi non solo su tutta la nostra filiera aziendale, ma anche su tutto il nostro "sistema Paese", e ciò non solo con riguardo ai profili ambientali più immediatamente percepibili.
I risultati della nostra attività non devono e non possono essere più valutati solo in misura del loro impatto sulla "corporate", sull'azienda e sui suoi stakeholder, ma anche su tutto il Paese.
Inoltre, il recente recepimento nell'ordinamento italiano della Direttiva Europea sulle Non-financial Information ci vede nuovamente partecipi in prima linea della presa di coscienza delle tematiche socio-ambientali che da sempre hanno un ruolo guida nello sviluppo delle attività del nostro Gruppo.
L'opportunità di adempiere a tale requisito normativo rappresenta quindi l'occasione per integrare la sintesi degli indicatori sulla situazione economico - finanziaria dell'azienda con la rappresentazione, fondata su principi di trasparenza ed oggettività, degli impatti che il nostro modello strategico ha sul contesto interno ed esterno e di come i bisogni e le aspettative degli stakeholder ne condizionino lo sviluppo.
D'altro canto questa impostazione trova pieno riscontro nei principi ispiratori del Codice Etico della Società che indica nella massima tutela delle risorse disponibili un requisito, a titolo di investimento, prioritario per qualsiasi sviluppo.
Giovanni Battista Pizzimbone Presidente e Amministratore Delegato
Biancamano S.p.A. (di seguito "Biancamano"), in qualità di ente di interesse pubblico (ai sensi dell'articolo 16, comma 1, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39) avente limiti dimensionali di dipendenti, stato patrimoniale e ricavi netti superiori alle soglie previste dall'art. 2 comma 1, è soggetto all'applicazione del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito il "Decreto") "Attuazione della direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante modifica alla direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni".
In particolare Biancamano rientra nella definizione di soggetto obbligato alla redazione della Dichiarazione Non Finanziaria consolidata per l'esercizio 2017 in quanto:
"Società madre" di "un gruppo di grandi dimensioni" quotato alla Borsa Valori di Milano (segmento Standard) inquadrabile quindi come Ente di Interesse Pubblico (EIP) secondo quanto indicato dal D. Lgs. 2016 n. 135 del 17 luglio 2016, art. 18;
il Gruppo Biancamano ha avuto, in media, durante l'esercizio finanziario corrente un numero di dipendenti superiore a cinquecento; al 31 dicembre 2017 un totale attivo dello stato patrimoniale superiore a 20 milioni di Euro ed un totale dei ricavi netti delle vendite e delle prestazioni superiore a 40 milioni di Euro (art. 2 - D.lgs. 254/16).
Il presente documento rappresenta la prima Dichiarazione Non Finanziaria (la "DNF" ovvero la "Dichiarazione") consolidata di Biancamano S.p.A. e delle sue controllate (di seguito anche "Gruppo Biancamano" o il "Gruppo") al 31 dicembre 2017, predisposta in conformità alle disposizioni del Decreto e costituisce un documento distinto dalla Relazione sulla Gestione, ma parte integrante della documentazione relativa al Bilancio 2017.
La Dichiarazione Non Finanziaria è da considerarsi ad integrazione e completamento della Relazione sulla Gestione e della ulteriore documentazione afferente al Bilancio.
Le informazioni contenute nella DNF fanno riferimento alle società incluse nell'area di consolidamento utilizzata per il bilancio consolidato.
In risposta all'obbligo di rendicontazione non finanziaria Biancamano ha colto l'occasione per approfondire in maniera più ampia il tema della sostenibilità e creare una base comune di conoscenza sulle pratiche già in essere nel Gruppo.
La DNF rendiconta sui temi relativi alla lotta contro la corruzione attiva e passiva, all'ambiente, alla gestione del personale, agli aspetti sociali e al rispetto dei diritti umani valutati come significativi e materiali secondo un processo specifico e consolidato, che tiene conto delle attività specifiche di Biancamano.
Relativamente al tema dei diritti umani, Biancamano ha esplicitato il proprio impegno per la tutela dei diritti umani in diversi documenti, il Codice Etico e la Policy Whistleblowing.
Al fine di uniformare la rendicontazione delle informazioni e facilitarne il collegamento con i contenuti indicati dalla richiamata normativa, per ciascun ambito tematico viene data evidenza della materialità del tema rispetto alle attività di Biancamano, dei rischi ad esso collegati, delle politiche e degli impegni della Società e dei risultati ottenuti e monitorati attraverso indicatori ad hoc in grado di rappresentare i risultati di gestione.
I dati e le informazioni della presente Dichiarazione sono riferibili a eventi accaduti nel corso dell'esercizio di riferimento, derivanti dall'attività di impresa della Società e del Gruppo, rilevanti in base all'analisi di materialità effettuata in conformità al Decreto. Essi sono stati raccolti e consolidati dalle varie funzioni responsabili di Biancamano, utilizzando estrazioni dai sistemi informativi aziendali, dalla fatturazione e dalla reportistica interna ed esterna.
Lo standard di rendicontazione adottato da Biancamano per la redazione della propria DNF sono i GRI Sustainability Reporting Standards (di seguito anche GRI Standards), pubblicati nel 2016 dal GRI – Global Reporting Initiative. In particolare, secondo quanto previsto dallo Standard GRI 101: Foundation, paragrafo 3, all'interno di questo documento si è fatto riferimento ai Reporting Standard elencati nella "Tabella di raccordo tra i temi materiali Biancamano e i GRI Standards", riportata di seguito.
Il presente documento è stato sottoposto a giudizio di conformità da parte della Società di Revisione Kreston GV Italy Audit S.r.l. La verifica è stata svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della società di revisione indipendente" riportata in calce al documento.
Il Consiglio di Amministrazione di Biancamano ha approvato la Dichiarazione Non Finanziaria il 2 agosto 2018.
La DNF è pubblicata nella sezione "Responsabilità Sociale/Bilancio Sociale" del sito internet all'indirizzo www.gruppobiancamano.it.
Le informazioni esposte nella presente Dichiarazione, in coerenza con quanto previsto dal Decreto, sono state selezionate sulla base del principio di "materialità" che individua le informazioni attraverso le quali può essere assicurata la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti sui temi non finanziari indicati nel Decreto.
Il processo per la determinazione delle tematiche materiali è stato svolto al fine di far emergere le tematiche ritenute maggiormente significative, sia per il Gruppo Biancamano che per i suoi Stakeholder, e che troveranno una loro rendicontazione all'interno della presente Dichiarazione.
Il processo è stato realizzato seguendo la metodologia indicata dai principi dei GRI Standards e ha visto la partecipazione diretta dei referenti delle società rientranti nel perimetro di riferimento per la Dichiarazione di carattere non finanziario (CFO, Responsabile Salute, Sicurezza e Ambiente, Responsabile Acquisti, Controller di Gruppo, Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, Responsabile Risorse Umane e Investor Relator) i quali, congiuntamente, hanno identificato le principali tematiche rilevanti e ricollegabili agli impatti del Gruppo con riferimento ai cinque ambiti del decreto (ambientale, sociale, attinente al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione attiva e passiva). Per quanto riguarda le tematiche considerate significative per gli Stakeholder, ovvero quelle in grado di influenzare le loro decisioni e le loro valutazioni, come primo esercizio di rendicontazione si è deciso di svolgere questa attività in forma indiretta richiedendo tale valutazione ai referenti interni, anche considerando gli esiti di un benchmark svolto sulle pratiche di sostenibilità di alcuni player del settore.
I temi individuati relativi a questi ambiti sono oggetto di monitoraggio non solo ai fini della Dichiarazione non finanziaria ma preesistenti nel sistema di governance aziendale; a tal riguardo si rimanda ai documenti consultabili sul sito del Gruppo Biancamano all'indirizzo www.gruppobiancamano.it , ovvero:
La seguente tabella illustra gli aspetti rilevanti individuati e rendicontati, suddivisi per GRI Standard utilizzato.
| Perimetro degli impatti | ||||
|---|---|---|---|---|
| Ambito | Tematiche materiali | Standards di riferimento | Impatti interni al Gruppo |
Impatti esterni al Gruppo |
| Lotta alla corruzione attiva | Anti-corruzione | Anti-corruzione (GRI 205) | Tutto il Gruppo | Istituzioni, consulenti, clienti, fornitori |
| e passiva e Governance | Governance | Struttura di governo (GRI 102-18) | Tutto il Gruppo | Azionisti |
| Tutela dell'occupazione | Profilo organizzativo (GRI 102-8) | Biancamano S.p.A., Energeticambiete S.r.l., Ambiente 2.0 Consorzio Stabile Scarl |
Fornitori | |
| Formazione | Formazione (GRI 404) | Biancamano S.p.A., Energeticambiete S.r.l., Ambiente 2.0 Consorzio Stabile Scarl |
- | |
| Risorse Umane* | Diversità | Diversità e pari opportunità (GRI 405) |
Biancamano S.p.A., Energeticambiete S.r.l., Ambiente 2.0 Consorzio Stabile Scarl |
- |
| Salute e sicurezza sul lavoro | Salute e sicurezza (GRI 403) | Biancamano S.p.A., Energeticambiete S.r.l., Ambiente 2.0 Consorzio Stabile Scarl |
Fornitori | |
| Energia | Energia (GRI 302) | Biancamano S.p.A., Energeticambiete S.r.l., Ambiente 2.0 Consorzio Stabile Scarl |
Fornitori | |
| Aspetti ambientali* | Emissioni | Emissioni (GRI 305) | Biancamano S.p.A., Energeticambiete S.r.l., Ambiente 2.0 Consorzio Stabile Scarl |
Clienti,Comunità locali |
| Impatti sociali* | Rapporti con le comunità locali e qualità del servizio |
Comunità locali (GRI 413) | Biancamano S.p.A., Energeticambiete S.r.l., Ambiente 2.0 Consorzio Stabile Scarl |
Clienti, Comunità locali, Azionisti e Autorità |
| Diritti umani* | Non discriminazione (GRI 406) | Biancamano S.p.A., Energeticambiete S.r.l., Ambiente 2.0 Consorzio Stabile Scarl |
Fornitori | |
| Tutela dei diritti umani | Valutazione degli impatti sui diritti umani (GRI 412) |
Biancamano S.p.A., Energeticambiete S.r.l., Ambiente 2.0 Consorzio Stabile Scarl |
Fornitori |
Tabella di raccordo tra i temi materiali Biancamano e i GRI Standards
*esclusa dal perimetro di rendicontazione la controllata Aimeri Ambiente S.r.l. in quanto non più operativa a partire dal 22 giugno 2016 a seguito dell'affitto d'azienda alla controllata diretta Energeticambiente S.r.l.
Gli Stakeholder rappresentano le persone e le organizzazioni riconosciuti come "portatori di interessi" nei confronti delle iniziative, economiche e non, di Biancamano: essi infatti ruotano intorno all'azienda e sono interessati ai suoi servizi e agli effetti della sua azione produttiva. Biancamano ha identificato come rilevanti i seguenti gruppi di Stakeholder:
Costituiscono il patrimonio (asset) principale del Gruppo, includono gli enti pubblici e privati.
Rappresentano la forza e l'eccellenza del Gruppo in quanto costituiscono la fonte delle risorse professionali, tecniche e operative oggetto dell'attività della Società.
Biancamano considera la comunità locale un importante stakeholder in quanto su di essa ricadono gli impatti positivi e negativi del proprio business. Per tale motivo, Biancamano si preoccupa di ridurre nella maggior misura possibile qualsiasi impatto negativo e incrementare gli impatti positivi attraverso il progresso tecnologico, lo sviluppo di conoscenze e competenze, la crescita dell'occupazione e il sostegno e la promozione di alcune attività sociali.
È impegno di Biancamano informare in modo tempestivo, chiaro, completo e trasparente gli interlocutori sulla propria attività e andamento, senza favorire alcun gruppo d'interesse o singolo individuo, garantendo così una corretta concorrenza e rispettando le norme vigenti.
L'elevato valore dei servizi di Biancamano si basa anche su selezionate relazioni con i fornitori, improntate alla ricerca del massimo vantaggio competitivo. I fornitori sono selezionati in base alla loro capacità di garantire beni e servizi di elevato livello qualitativo.
| Sede legale | Strada 4, Palazzo Q6, Milanofiori - 20089 Rozzano (MI), |
|---|---|
| Iscritta al Registro delle Imprese di Milano | 01362020081 |
| Codice fiscale e partita I.V.A. | 01362020081 |
| Sito internet | www.gruppobiancamano.it |
| Anno di Fondazione | 2004 |
| Anno di Quotazione | 2007 |
| Principale paese di attività | Italia |
| Dipendenti | 1.189 |
| Centri Operativi | 28 |
| Numero Automezzi | 2.500 |
| Capitale Sociale | € 1,7 mln |
| Azionisti | 50,294% - Biancamano Holding SA |
| 3,824% - Azioni Proprie | |
| 45,882% - Altri Azionisti | |
| Numero Azioni ordinarie | 34.000.000 |
| Numero Azioni proprie | 1.300.311 |
Biancamano S.p.A. è una "holding" che detiene partecipazioni in società operanti nel settore dei servizi ambientali (waste management), che svolgono - in prevalenza a favore di Enti Pubblici locali - servizi di raccolta e trasporto di rifiuti solidi urbani (RSU), di spazzamento stradale manuale e meccanico, nonché altri servizi accessori quali, ad esempio, la pulizia di spiagge, arenili e interventi di nettezza stradale di natura straordinaria. Il Gruppo gestisce, inoltre, impianti di trattamento, centri di stoccaggio e smaltimento finale (waste disposal).
Al 31 dicembre 2017 Biancamano S.p.A. controlla direttamente o indirettamente, Aimeri Ambiente S.r.l. in concordato preventivo, Energeticambiente S.r.l., Ambiente 2.0 Consorzio Stabile S.c.a.r.l.. e Biancamano Utilities S.r.l. (sub holding per le attività estere).
| Biancamano S.p.A. | |
|---|---|
| 100% Aimeri Ambiente inuncoBiancamano |
Madeir 100% ncamano gruppo@laneamane |
| 535.7 100% energetikambiente |
|
| 70,71% mbienteduepuntazero |
Biancamano Utilities non rientra nell'area di consolidamento in quanto non significativa rispetto al Gruppo nel suo complesso. Il concetto della significatività è legato sia ad un aspetto qualitativo, determinato dalla natura stessa dell'informazione, sia ad un aspetto quantitativo, apprezzabile appunto in base alla rilevanza dell'informazione stessa. Nel caso di specie l'omissione delle informazioni relative alla suddetta società nel bilancio consolidato non pregiudica le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio stesso. Biancamano Utilities, altresì, non rientra all'interno del perimetro di rendicontazione non finanziaria in quanto non ritenuta significativa per comprendere gli impatti di sostenibilità del Gruppo. La scelta di tale esclusione è presa in coerenza con le disposizioni dell'art. 4 del d.lgs. n. 254/2016, secondo il quale la Dichiarazione consolidata può portare ad escludere dalla Dichiarazione quelle società che non risultano necessarie al fine di comprendere l'attività del Gruppo, il suo andamento, i suoi risultati e l'impatto prodotto dall'attività stessa. Infatti, gli impatti socio-economici ed ambientali di tali società, non sono stati ritenuti significativi in ragione della scarsa incidenza in termini di fatturato di Gruppo, numero di dipendenti e tipologia di attività (non produttive).
Alla data del 31 dicembre 2017, il Gruppo Biancamano è presente in 10 regioni italiane con 28 centri operativi.
I servizi offerti vedono impiegati mediamente 1.200 dipendenti e un parco di 2.700 veicoli industriali. La popolazione servita è di circa 1.136.000 cittadini.
L'obiettivo del Gruppo Biancamano è acquisire quote di Mercato attraverso la partecipazione a gare Pubbliche e Private con iniziative mirate:
| TEMI RILEVANTI RELATIVI A IDENTITA' E GOVERNANCE |
PRINCIPALI RISCHI CONNESSI |
|---|---|
| Anti-corruzione | - Rischi relativi a reati legati alla corruzione attiva e passiva |
| - Rischi legati a reati societari | |
| Governance | - Rischi relativi alla mancata compliance o violazione della normativa di riferimento o dei regolamenti applicabili |
| - Rischio reputazionale | |
| - Possibili comportamenti non etici/illegali da parte degli Amministratori, Top management e dipendenti |
La politica aziendale di Biancamano è incentrata su un sistema di Corporate Governance in grado di garantire l'equilibrio fra l'efficienza della gestione societaria e la validità del sistema di controllo. Un governo societario improntato su ruoli e responsabilità ben definite all'interno del Gruppo e su una crescente trasparenza nelle scelte societarie rappresenta l'impegno di Biancamano verso la crescita del valore per gli azionisti, una maggiore fiducia degli stakeholder nei confronti della Società e un efficace sistema di controllo interno. Il Gruppo rispetta le previsioni di legge in materia, adotta la normativa di Consob e le raccomandazioni dettate dal Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, operando secondo i principi contenuti nel Codice Etico e nello Statuto Sociale.
Nello specifico, la struttura di governance di Biancamano si fonda sul modello organizzativo tradizionale e si compone dei seguenti organismi: Assemblea degli azionisti, Consiglio di Amministrazione che opera per il tramite del Presidente con deleghe e dell'Amministratore delegato ed è assistito dal Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate (costituito ai sensi da un lato dei principi 7.P.3 (a) (ii) e 7.P.4 del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana e dall'altro del Regolamento Parti Correlate), dal Comitato per la Remunerazione e Nomine (costituito ai sensi dei principi 5.P.1 e 6.P.3 del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana) e dal Collegio Sindacale.
L'Assemblea è l'organo che, con le sue deliberazioni, esprime la volontà dei soci. Le deliberazioni prese in conformità della legge e dello statuto vincolano tutti i soci, inclusi quelli assenti o dissenzienti, salvo per questi ultimi il diritto di recesso nei casi consentiti.
L'Assemblea è convocata, secondo le disposizioni di legge e regolamentari previste per le società con azioni quotate in mercati regolamentati, per deliberare sulle materie ad essa riservate dalla legge.
essa facente capo ed ha responsabilità di governare la gestione. A tal fine è investito dei più ampi poteri per compiere tutti gli atti, anche di disposizione, che ritiene opportuni per il conseguimento dell'oggetto sociale, con esclusione di quelli che la legge riserva espressamente e unicamente all'Assemblea. Il Consiglio ha delegato, nei termini di seguito indicati, parte delle proprie competenze gestionali al Presidente con deleghe e all'Amministratore delegato e ha nominato il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate ed il Comitato per le Remunerazioni.
Al 31 dicembre 2017 il Consiglio di Amministrazione di Biancamano S.p.A. – con riferimento all'informativa richiesta dall'art. 10, comma 1, del D. Lgs. 254/2016 in materia di diversità degli organi di amministrazione, gestione e controllo – si componeva di 7 membri, di cui 2 donne e 5 uomini come dettagliato nella tabella seguente. Per ulteriori informazioni si rimanda alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2017. La Società rispetta la normativa in materia di equilibrio di genere negli organi di amministrazione e controllo.
| Genere | Fascia d'età | Unità di misura | 2016 | 2017 |
|---|---|---|---|---|
| Tra 30 e 50 anni | n. | 0 | 0 | |
| Uomini | Over 50 anni | n. | 4 | 5 |
| Totale Uomini | n. | 4 | 5 | |
| Tra 30 e 50 anni | n. | 1 | 1 | |
| Donne | Over 50 anni | n. | 1 | 1 |
| Totale Donne | n. | 2 | 2 | |
| TOTALE | n. | 6 | 7 |
Il Collegio Sindacale ha il compito di vigilare:
Inoltre, al Collegio Sindacale, a seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 spetta il compito di:
A questi organi sociali si affiancano:
L'attività di revisione legale dei conti, a norma del D. Lgs. n. 39/2010, è stata affidata dall'Assemblea ordinaria della Società in data 28 maggio 2015 - su proposta del Collegio Sindacale - alla società di revisione Kreston GV AItaly Audit S.r.l. per gli esercizi sociali 2015-2023.
Si segnala, infine, che lo Statuto risulta conforme alle disposizioni di legge e regolamentari vigenti alla data del presente documento.
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi di Biancamano è composto da strumenti, strutture organizzative, procedure e regole aziendali che consentono una gestione dell'azienda sana, corretta e coerente con gli obiettivi strategici e operativi. È conforme alle leggi e ai regolamenti applicabili (compliance) di corretta e trasparente informativa interna e verso il mercato (reporting), e consente di prevenire e limitare le conseguenze di risultati inattesi. Si basa, tra l'altro, sul Codice Etico-Comportamentale e sul Modello organizzativo elaborato ai sensi del D. Lgs. 231/01 (Modello 231).
Considerata la complessità delle attività gestionali e tenuto conto che l'assunzione di rischio rappresenta una componente fondamentale e imprescindibile dell'attività dell'impresa, il Consiglio di Amministrazione, in data 28 giugno 2018, ha approvato l'aggiornamento del "Documento di analisi delle aree di rischio" che identifica i principali rischi aziendali e descrive i controlli e le attività poste a presidio di ciascun rischio, nonché la valutazione di ciascuno di essi (processo di Risk Management). In vista dell'entrata in vigore del D. Lgs. 254/2016 sulla rendicontazione non finanziaria, il Risk Assessment è stato predisposto prendendo in considerazione anche i rischi incorsi dalla società in ambito di sostenibilità.
Il Codice Etico-Comportamentale di Biancamano contiene i principi e i valori etici che ispirano sia la gestione responsabile delle attività aziendali, stabilendo regole di comportamento e norme di attuazione, sia lo sviluppo del business in ottica di sostenibilità. È stato condiviso e approvato anche dalle società controllate ed è vincolante per tutti coloro che agiscono in nome e per conto dell'azienda in virtù di specifici mandati o procure. Inoltre, è stato portato a conoscenza di tutti i dipendenti e collaboratori della Società e viene reso disponibile a ciascun nuovo assunto.
In particolare il Codice Etico-Comportamentale definisce e disciplina le seguenti aree:
Conflitto di interessi: tutti i destinatari del Codice Etico-Comportamentale sono tenuti ad evitare situazioni di conflitto di interesse. Nel caso in cui si manifesti anche solo l'apparenza di un conflitto di interessi dovrà esserne data tempestiva comunicazione;
Tutela degli strumenti informatici e della privacy: il Codice Etico-Comportamentale disciplina la il rispetto nell'utilizzo degli strumenti informatici aziendali, nonché la tutela della privacy e dei dati personali di tutte le risorse umane;
Gestione dei rapporti con i clienti: Il Gruppo impronta la propria attività al rispetto delle regole di concorrenza, ai criteri di efficienza, efficacia ed economicità nonché alla garanzia di soddisfacimento dei vincoli dei servizi. Biancamano S.p.A. assume la fedeltà e la fiducia della Clientela come valore caratterizzante e come patrimonio proprio a tutela ed incremento dei quali istituisce canali di dialogo di facile accessibilità ed assicurando informazioni complete di immediata comprensione. La responsabilità e la sostenibilità dell'attività d'impresa impongono costantemente di fare il possibile affinché vengano eliminate cause di conflittualità con i Clienti, assicurando un corretto rapporto qualità/prezzo a tutti i servizi erogati;
Gestione dei rapporti con i fornitori: il Gruppo opera una selezione dei fornitori sulla base di requisiti di affidabilità, integrità ed onorabilità, ritenendo necessario che i propri fornitori abbiano una condotta etica integra e trasparente, in particolare in materia di anticorruzione e diritti umani e dei lavoratori.
I rapporti con Pubblica Amministrazione, sono improntati al pieno rispetto delle regole della normativa vigente, nonché ai principi di trasparenza, correttezza ed efficienza;
Rapporti infragruppo:
Il Codice Etico-Comportamentale, parte integrante e fondante del Modello 231, è stato oggetto di periodiche revisioni e aggiornamenti, anche al fine di rafforzare il principio della "tolleranza zero" verso frodi e corruzione.
Il Modello 231 che Biancamano ha adottato già a partire dal 2007 è stato oggetto di aggiornamenti nel tempo per adeguarlo sia alle evoluzioni legislative, sia alle modifiche organizzative avvenute. Tale attività si è concretizzata nell'emanazione/nell'integrazione di una serie di Protocolli 231, finalizzati ad esplicitare le modalità attraverso le quali le scelte decisionali, in relazione agli ambiti di rischio evidenziati, sono determinate. In tal senso, i protocolli delineano l'insieme degli obiettivi, ruoli, responsabilità e meccanismi di controllo inerenti all'area di rischio identificata.
Sull'aggiornamento e corretto funzionamento del Modello 231 vigila l'Organismo di Vigilanza (OdV), nominato dal C.d.A., che in merito riferisce semestralmente al Consiglio di Amministrazione. Inoltre, il Presidente del Collegio Sindacale ed il Comitato Controllo e Rischi sono all'uopo invitati a prendere parte alle riunioni dell'OdV. Il rispetto del Codice Etico e del Modello 231, ove adottati dalle singole entity, sono monitorati attraverso audit interni di compliance 231 rivolti a tutte le aree aziendali, anche su aspetti ambientali e di salute e sicurezza dei lavoratori.
Biancamano ha inoltre sviluppato un modello aziendale integrato di gestione dei rischi che si ispira ai principi internazionali dell'Enterprise Risk Management (ERM), in particolare al Framework CoSO (Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission), il cui scopo principale è adottare un approccio sistematico all'individuazione dei rischi prioritari dell'azienda, che consenta di valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi e intraprendere le opportune azioni per mitigarli.
A tal fine, Biancamano si è dotata di una metodologia di mappatura e valutazione del rischio che valuta per ciascun rischio l'impatto globale, della probabilità di accadimento ed il livello di controllo attuato, sviluppato sulla base delle migliori prassi di settore.
Con il coordinamento della Funzione di Audit, i responsabili delle diverse aree aziendali partecipano individuano i rischi di competenza attraverso un processo di Risk Self Assessment, fornendo indicazione anche delle azioni di mitigazione.
I risultati di tale processo sono consolidati a livello centrale in una mappatura nella quale i rischi sono inseriti in una scala di priorità e aggregati per favorire il coordinamento dei piani di mitigazione in un'ottica di gestione integrata.
Annualmente viene svolto un processo di autovalutazione del sistema di controllo interno con riferimento, tra l'altro, ai principali ambiti di rischio legati ai temi di etica e compliance, quali: frodi, conflitti di interesse, abuso di mercato, antitrust e concorrenza, privacy, antiriciclaggio, regolamentazioni di settore, salute e sicurezza e ambiente. Il processo di autovalutazione ha come obiettivi quello di garantire il controllo dei rischi e delle attività di ciascuna area organizzativa e quello di avere gli elementi necessari per monitorarne gli effetti e renderne conto, definendo al contempo una priorità degli interventi opportuni/necessari.
Nell'ottica del continuo miglioramento del controllo interno e della gestione dei rischi, Biancamano S.p.A. si è dotata della funzione Internal Audit (a livello Corporate) che dipende direttamente dal Consiglio di Amministrazione di Biancamano S.p.A. e verifica l'operatività e l'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi a livello di Gruppo, attraverso un piano di audit annuale basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi.
La Funzione di Internal Audit fornisce, inoltre, supporto continuo agli OdV e al Dirigente Preposto L. 262/05 nello svolgimento di propedeutiche attività di verifica.
Ulteriore strumento di monitoraggio e di controllo è il sistema di whistleblowing, recentemente introdotto. Tutte le attività svolte / le segnalazioni pervenute sono oggetto di periodica e tempestiva rendicontazione agli organi societari all'uopo deputati; tali relazioni contengono anche una valutazione sull'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Di seguito si riporta il riepilogo egli audit effettuati nel corso degli esercizi 2016 e 2017.
| Attività di Internal Audit | Unità di misura |
2016 | 2017 |
|---|---|---|---|
| Numero totale audit eseguiti per area gestionale | 18 | 19 | |
| - Amministrazione, finanza e controllo | n. | 9 | 11 |
| - Risorse umane | n. | 4 | 0 |
| - Acquisti, smaltimenti, appalti | n. | 2 | 4 |
| - Corporate , IT | n. | 3 | 4 |
| Attività di Internal Audit | Unità di misura |
2016 | 2017 |
|---|---|---|---|
| Numero totale audit eseguiti società incluse nel perimetro DNF | 18 | 19 | |
| - Biancamano | n. | 6 | 9 |
| - Energeticambiente | n. | 8 | 7 |
| - Ambiente 2.0 Consorzio Stabile | n. | 3 | 3 |
| - Aimeri Ambiente | n. | 1 | 0 |
Il Gruppo Biancamano è consapevole del ruolo sociale che ricopre all'interno del contesto in cui opera e di come il proprio "successo" non possa esclusivamente basarsi sulla mera massimizzazione di parametri economico-reddituali-aziendali (oggettivamente misurabili), ma debba poggiarsi su principi e valori quali la trasparenza, l'integrità, l'onestà, l'imparzialità, il rigore e la lealtà. Tali valori non sono determinabili esclusivamente nei termini di una stretta osservanza delle leggi (e della conseguente adozione di apposita normativa aziendale), ma soprattutto sulla condivisione ed attuazione - a tutti i livelli aziendali - di modelli di comportamento rigorosi e fondati sulla diffusione di una cultura della legalità. Il Gruppo ritiene che l'etica possa anche diventare un fattore competitivo nel lungo periodo, riconoscendo altresì la responsabilità insita al ruolo che esso ricopre in seno alla comunità sociale sia nella lotta alla corruzione che a qualsiasi forma di illegalità finanziaria.
La corruzione rappresenta una grave minaccia per le attività del Gruppo, pertanto è stato identificato come tema materiale di grande importanza. Biancamano adotta un approccio di ferma e assoluta proibizione nei confronti della corruzione sotto qualsiasi forma, tra l'altro ribadito nel Codice Etico-Comportamentale adottato a livello di Gruppo che definisce con chiarezza e trasparenza i principi di deontologia aziendale ritenuti di fondamentale importanza per il buon funzionamento, l'affidabilità e la reputazione del Gruppo, e quindi per il successo dell'impresa stessa.
Tale approccio si applica tanto verso i dipendenti del Gruppo quanto verso i soggetti terzi, attraverso l'adozione di una serie di protocolli, elaborati nell'ambito del Modello 231, relativi alla gestione delle attività a rischio diretto nei confronti della Pubblica Amministrazione e di soggetti privati, di un opportuno Sistema Disciplinare nonché nella previsione di specifiche clausole contrattuali di tipo "etico"; è stato, inoltre, designato un "Organismo di Vigilanza" con il compito di vigilare sull'applicazione del Modello 231.
La lotta alla corruzione è, pertanto, compito di ogni destinatario del Codice Etico e del Modello 231 non solo al fine di evitare qualsiasi atto illecito o reato, ma anche al fine di garantire la massima qualità e il giusto compenso per i servizi e i beni erogati e/o richiesti. Per questo motivo i rapporti di Biancamano con clienti, fornitori, Istituzioni Pubbliche e ogni Pubblica Amministrazione sono improntati ai principi di correttezza, trasparenza e collaborazione. Viene rifiutato qualsiasi comportamento che possa ricondursi a una natura collusiva o idonea a pregiudicare i principi espressi nel Codice Etico Aziendale.
Quale ulteriore politica a presidio del tema, Biancamano, nel rispetto della Policy Whistleblowing, mette a disposizione nel proprio sito internet, nella sezione "Contatti/Whistleblowing", il riferimento da contattare,
in grado di assicurare i massimi livelli di confidenzialità e riservatezza, per segnalazioni aventi ad oggetto fatti che possano integrare reati, illeciti, irregolarità o comportamenti, anche omissivi, posti in essere dal personale della Società o da terzi in violazione delle procedure aziendali, del Codice di Comportamento o del Modello nel suo complesso, adottato ai sensi del D. Lgs. 231/01 da Biancamano, di leggi, regolamenti o provvedimenti delle autorità o comunque atti a cagionare danno o pregiudizio, di qualsiasi natura, alla Società.
La politica anticorruzione mira a proteggere il patrimonio, le persone e gli obiettivi aziendali mediante un approccio più ampio:
fornisce indicazioni atte a individuare il diverso livello di esposizione degli uffici al rischio di corruzione e di illegalità e indica gli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio;
indica le regole di attuazione e di controllo per il rispetto della legalità e integrità;
Nel dettaglio, la politica anticorruzione vieta di:
offrire, promettere, dare, pagare, autorizzare qualcuno a dare o pagare, direttamente o indirettamente, un vantaggio economico o altra utilità a un Pubblico Ufficiale o ad un privato (corruzione attiva);
accettare la richiesta da, o sollecitazioni da, o autorizzare qualcuno ad accettare o sollecitare, direttamente o indirettamente, un vantaggio economico o altra utilità da un Pubblico Ufficiale o da un privato (corruzione passiva);
quando l'intenzione sia:
indurre un Pubblico Ufficiale o un privato, a svolgere in maniera impropria qualsiasi funzione di natura pubblica o, qualsiasi attività associata a un business o ricompensarlo per averla svolta;
influenzare un atto ufficiale (o un'omissione) da parte di un Pubblico Ufficiale o qualsiasi decisione in violazione di un dovere d'ufficio;
ottenere, assicurarsi o mantenere un business o un ingiusto vantaggio in relazione alle attività d'impresa;
o
La condotta proibita include l'offerta a, o la ricezione da parte di personale Biancamano (corruzione diretta) o da parte di chiunque agisca per conto della Società stessa, o del Gruppo stesso (corruzione indiretta) di un vantaggio economico o altra utilità in relazione alle attività dell'impresa.
Il divieto non è limitato ai soli pagamenti in contanti, ma include, a fini corruttivi:
omaggi, spese e ospitalità a terzi;
contributi come ad esempio le donazioni, le sponsorizzazioni, ecc.;
informazioni riservate che potrebbero essere usate per commerciare in titoli e prodotti regolati;
sconti o crediti personali;
assistenza o supporto ai familiari;
Inoltre, per garantire la massima trasparenza e correttezza dell'operato del Gruppo, tutte le controllate sono iscritte alla c.d. "White List", apposito elenco di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, operanti nei settori esposti maggiormente a rischio, previsto dalla Legge 6/11/2012, n. 190 e dal D.P.C.M. del 18 aprile 2013 pubblicato in G.U. il 15 luglio 2013 ed entrato in vigore il 14 agosto 2013.
| Azioni intraprese in risposta a episodi di corruzione | Unità di misura |
2016 | 2017 |
|---|---|---|---|
| Episodi di corruzione segnalati | n. | 0 | 0 |
| Segnalazioni archiviate per assenza di elementi o non veritiere | n. | 0 | 0 |
| Segnalazioni che hanno comportato interventi disciplinari a carico dei dipendenti | n. | 0 | 0 |
| Segnalazioni che hanno comportato interventi giudiziari | n. | 0 | 0 |
Nel corso del 2016 e 2017 nessun incidente correlato alla corruzione è stato registrato.
| TEMI RILEVANTI RELATIVI ALL'AMBIENTE | PRINCIPALI RISCHI CONNESSI |
|---|---|
| Energia | - Crescita dei costi legati all'approvvigionamento energetico |
| Emissioni | - Mancata conformità alle disposizioni di legge e regolamenti in campo ambientale - Modifiche della normativa con rischi sanzionatori |
Per migliorare costantemente l'impatto ambientale della sua attività, Biancamano ha adottato delle norme di comportamento cui si attiene scrupolosamente:
In coerenza con la politica sopra descritta, il Gruppo Biancamano ha ottenuto una serie di riconoscimenti che certificano l'efficienza e l'eco-compatibilità delle sue attività. In particolare, Energeticambiente S.r.l. e Ambiente 2.0 Consorzio Stabile Soc. Cons. a r.l. operano in ottemperanza agli standard internazionali di riferimento UNI EN ISO 9001 e ISO 14001, che garantiscono un approccio sistemico al miglioramento continuo delle performance e indirettamente alla riduzione del rischio.
L'adesione al sistema di eco-gestione permette di effettuare valutazioni preventive e tempestive per contenere i rischi ambientali legati ai servizi erogati dall' azienda.
A tal proposito, nel corso del 2017 i sistemi di gestione sono stati interessati dalle seguenti attività:
I sistemi di gestione vengono periodicamente sottoposti a audit, interni ed esterni, finalizzati a verificare lo stato di applicazione del sistema nonché monitorare l'evoluzione del rischio attraverso i principali indicatori ambientali e di sicurezza.
In concomitanza con l'avvio dei servizi di ciascuna commessa viene emanata e resa disponibile agli utenti la Carta dei Servizi, documento istituzionale attraverso il quale il gestore si presenta agli utenti con chiarezza e trasparenza indicando principi operativi, standard qualitativi, struttura aziendale e i servizi erogati, in ossequio alla L. n. 244/2007 e a quanto stabilito nell'Accordo Stato-Regioni del 26 settembre 2013.
Nello specifico la parte introduttiva pone il focus sull'importanza che ricopre la politica ambientale aziendale e il sistema di gestione che ne deriva.
La sezione I presenta le Aziende, i servizi offerti, le iscrizioni all'Albo, le certificazioni ambientali e di qualità possedute e i principi fondamentali sui quali si fonda l'operato aziendale, come uguaglianza e imparzialità nell'erogazione e nella fruizione dei servizi, continuità e regolarità dei servizi, partecipazione e accesso alle informazioni da parte dei cittadini, efficienza tecnologica delle soluzioni adottate, cortesia nelle relazioni con l'utenza, chiarezza e comprensibilità delle informazioni diffuse, accessibilità al servizio, rispetto delle norme e semplificazione delle procedure.
La sezione II palesa la struttura aziendale operativa sul territorio con presentazione di tutti i servizi di raccolta e di spazzamento erogati. In questa sezione viene presentata modalità di esecuzione dei servizi per ciascun Comune e di separazione dei materiali.
La sezione III riporta quindi standard e indicatori di qualità utilizzati nel corso della gestione del servizio con la metodologia di misurazione e di verifica attuata.
La sezione IV mostra quindi procedure e modalità di reclamo con tutte le informazioni relative alle tempistiche di riscontro e risposta.
La sezione V infine fornire indicazioni sulla validazione e aggiornamento della Carta.
Annualmente viene conferito l'incarico di Tecnico Responsabile per la conservazione e l'uso razionale dell'energia, definito anche "Energy Manager", figura prevista dall'art. 19 della legge 9 gennaio 1991 n. 10. In particolare, la nomina di tale figura per il settore terziario e dei trasporti è prevista per tutti i soggetti consumatori di energia, sia pubblici, sia privati, forniti o meno di personalità giuridica che, con riferimento all'anno precedente, hanno registrato un consumo di energia pari o superiore a 1.000 tonnellate equivalenti di petrolio (Tep).
L'indicazione dei consumi globali di energia (ovvero il bilancio energetico) con riferimento all'esercizio precedente deve essere comunicata al Ministero dello Sviluppo Economico entro il 30 aprile di ogni anno.
L'Energy Manager si occupa in particolare delle seguenti attività:
individuazione delle azioni, degli interventi, delle procedure e di quanto altro necessario per promuovere l'uso razionale dell'energia;
predisposizione dei bilanci energetici in funzione anche dei parametri economici e degli usi energetici finali;
predisposizione dei dati energetici eventualmente richiesti dall'attuale Ministero dello Sviluppo Economico ai soggetti beneficiari dei contributi previsti dalla Legge n. 10/1991.
Nella seguente tabella vengono riportati i dati del consumo energetico di carburante e energia elettrica per gli esercizi 2016 e 2017.
| Consumi energetici (in tep*) | 2016 | 2017 |
|---|---|---|
| Carburante (gasolio) | 4.581 | 4.262 |
| Energia elettrica | 488 | 278 |
*tonnellate equivalenti petrolio
| Consumi energetici (in GJ) | Umità di misura | 2016 | 2017 |
|---|---|---|---|
| Carburante (gasolio) | litri | 5.327.138 | 4.956.281 |
| GJ | 186.450 | 173.470 | |
| Energia elettrica | KWh | 2.607.080 | 1.486.960 |
| GJ | 7.821 | 4.461 |
Non sono ritenuti rilevanti gli impatti di altre emissioni inquinanti quali il gas naturale e il GPL.
Data la natura del business e delle attività del Gruppo Biancamano, le emissioni in atmosfera significative sono quelle legate ai carburanti utilizzati dagli automezzi utilizzati nella raccolta dei RSU.
Il Gruppo calcola la propria "impronta carbonica" in termini di CO₂, rendicontando:
emissioni dirette derivanti dal funzionamento degli automezzi alimentati a gasolio (scopo 1);
emissioni indirette derivanti dai consumi energetici (elettricità) di tutti i cantieri e dalla sede sociale provenienti da fornitura esterna (scopo 2).
Per il calcolo delle emissioni di gas ad effetto serra sono state considerate unicamente le emissioni di CO₂. Le emissioni di CO₂ vengono calcolate moltiplicando i consumi di energia per i fattori di emissione derivanti dalla letteratura tecnica vigente. In particolare per i combustibili fossili è stata utilizzata la tabella dei parametri standard nazionali del Ministero Ambiente che utilizza i dati ISPRA, aggiornati al 2017.
I fattori di emissione utilizzati per trasformare l'energia in tonnellate di CO₂ sono i seguenti:
| Categoria/combustibile | ||||
|---|---|---|---|---|
| Energia elettrica | KWh | gCO₂ (Fonte: confronti internazionali Terna su dati Enerdata 2016) | ||
| Gasolio | 1 ton gasolio | 3,155 tCO₂ |
| ton CO₂ | |||
|---|---|---|---|
| 2016 | 2017 | ||
| EMISSIONI DIRETTE | |||
| Emissioni da consumo gasolio | 13.540 | 12.597 | |
| EMISSIONI INDIRETTE | |||
| Emissioni da consumo di energia elettrica | 1.025 | 582 |
| TEMI RILEVANTI RELATIVI A RISORSE UMANE E DIRITTI UMANI |
PRINCIPALI RISCHI CONNESSI |
|---|---|
| Crescita e formazione | - Rischi di perdita di personale competente e rilevante |
| Sicurezza sul Lavoro | - Rischio di aumento degli infortuni |
| Rispetto dei diritti umani | - Rischio di aumento dello stress lavoro |
| Tutela dell'occupazione | - Rischio di incompetenza e negligenza |
| - Rischio di aumento di casi di discriminazione e non uguaglianza di trattamento |
La policy del Gruppo Biancamano pone particolare attenzione al rispetto della normativa civile e penale a tutela del personale, ritenendo parte integrante del proprio ruolo imprenditoriale, sia la tutela delle condizioni di lavoro, sia la protezione dell'integrità psico-fisica e morale del lavoratore. Costituiscono valori fondamentali della Società quelli espressi nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e dell'International Labour Organization, quali la valorizzazione delle risorse umane, il rispetto per il personale e l'incentivo alla sua partecipazione alle decisioni della società, nonché quanto previsto dalla normativa applicabile in materia di diritto del lavoro. Il Gruppo intende rendere sempre più concreti ed effettivi i principi inerenti la responsabilità sociale delle imprese; nelle proprie scelte di politica gestionale esso garantisce il rispetto con l'implementazione di strumenti specifici. Le Società individuano i requisiti per un comportamento socialmente corretto verso i lavoratori, in particolare per quanto riguarda:
Il Gruppo ha ritenuto corretto conformarsi a questi standard, non solo per testimoniare il modo concreto di rispettare i diritti umani dei lavoratori in ogni tipo di processo ed organizzazione, ma anche per farsene promotore con i propri partner. L'adozione dello standard SA8000 (da parte di Energeticambiente S.r.l e Ambiente 2.0 Consorzio Stabile Scarl), sul quale sono basate le attività operative, porta a privilegiare le imprese che dimostrano, oltre alle competenze tecniche e gestionali, la propria sensibilità alle problematiche sociali, senza generare oneri aggiuntivi al cliente. Biancamano pone la massima attenzione a coloro i quali prestano la loro attività lavorativa in ambito aziendale, ai quali viene riconosciuto il fondamentale ruolo nello sviluppo e nella garanzia dei servizi, nonché nella creazione di valore. In particolare Biancamano si impegna a:
Al Presidente, all'Amministratore Delegato ed ai Responsabili di funzione del Gruppo, è demandato il compito di valutare l'opportunità di predisporre idonei programmi di aggiornamento e di formazione, atti a valorizzare le professionalità specifiche ed a conservare ed accrescere le competenze acquisite nel corso della collaborazione. A tal proposito, affinché a tutti i lavoratori siano offerte le medesime opportunità di lavoro, senza discriminazione alcuna, in un contesto ispirato alla meritocrazia, le funzioni competenti:
Il Gruppo Biancamano si impegna a tutelare l'integrità morale del personale garantendo il diritto a condizioni di lavoro rispettose della dignità della persona nonché salvaguardando i lavoratori da atti di violazione psicologica. In tal modo si contrasta qualsiasi atteggiamento discriminatorio o lesivo della persona, come ad esempio l'assoluta non discriminazione in relazione all'età, sesso, sessualità, stato di salute, razza, nazionalità, opinioni politiche, credenze religiose, handicap, etc.
Al fine di tutelare al meglio i diritti dei lavoratori, il Gruppo Biancamano si impegna a favorire ottimali e continuativi rapporti con le organizzazioni sindacali e di tutela dei lavoratori. Essa non eroga contributi di alcun genere, direttamente e indirettamente, a partiti politici, movimenti, comitati e organizzazioni politiche e sindacali, né a loro rappresentanti o candidati, ad esclusione dei contributi dovuti sulla base di specifiche normative, e si astiene da qualsiasi pressione diretta o indiretta su esponenti politici o sindacali, attraverso il proprio personale.
RISULTATI E INDICATORI NON FINANZIARI
I dipendenti del Gruppo Biancamano al 31 dicembre 2017 sono complessivamente, esclusi i collaboratori, 1.189 (1.226 nel 2016). L'impegno ad instaurare rapporti stabili è confermato dall'elevata percentuale dei dipendenti assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato pari a circa il 94% (96% nel 2016).
Nella seguente tabella vengono fornite, per gli esercizi 2016 e 2017, le informazioni in merito (i) alla tipologia di contratto, (ii) alla ripartizione per genere e (iii) all'inquadramento contrattuale.
| ANNO 2016 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Qualifica | Tipo rapporto | % | Genere | Ambiente 2.0 | Biancamano S.p.A. | Energeticambiente S.r.l. | Totale complessivo |
| Dirigente | Full-Time | F | - | 1 | - | 1 | |
| Indeterminato | M | 2 | 1 | 1 | 4 | ||
| Part-Time | F | - | - | - | - | ||
| M | - | - | - | - | |||
| Full-Time | F | - | - | - | - | ||
| Determinato | M | - | - | - | - | ||
| Part-Time | F | - | - | - | - | ||
| M | - | - | - | - | |||
| Totale Dirigenti | 2 | 2 | 1 | 5 | |||
| Quadro | Full-Time | F | 3 | 3 | |||
| Indeterminato | M | 1 | 2 | 3 | 6 | ||
| Part-Time | F M |
- | - | - | - | ||
| F | - - |
- 1 |
- - |
- 1 |
|||
| Full-Time | M | - | - | - | - | ||
| Determinato | Part-Time | F | - | - | - | - | |
| M | - | - | - | - | |||
| Totale Quadri | 1 | 6 | 3 | 10 | |||
| Impiegato | Full-Time Indeterminato |
F | 2 | 11 | 25 | 38 | |
| M | 2 | 8 | 43 | 53 | |||
| Part-Time | F | - | - | 10 | 10 | ||
| M | - | - | 1 | 1 | |||
| Full-Time Part-Time |
F | - | 1 | 1 | |||
| Determinato | M | - | - | 1 | 1 | ||
| F | - | - | 1 | 1 | |||
| M | - | - | - | - | |||
| Totale Impiegati | 4 | 20 | 81 | 105 | |||
| Operaio | Full-Time | F M |
- | - | 44 1.010 |
44 1.010 |
|
| Indeterminato | F | - | - - |
4 | 4 | ||
| Part-Time | M | - | - | 9 | 9 | ||
| F | - - |
- | 1 | 1 | |||
| Full-Time | M | - | - | 36 | 36 | ||
| Determinato | F | - | - | - | |||
| Part-Time | M | - | - | 2 | 2 | ||
| Totale Operai | - | - | 1.106 | 1.106 | |||
| Totale complessivo | 7 | 28 | 1.191 | 1.226 |
| ANNO 2017 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Qualifica | Tipo rapporto | % | Genere | Ambiente 2.0 Biancamano S.p.A. Energeticambiente S.r.l. | Totale complessivo | ||
| Dirigente | Full-Time | F | - | 1 | - | 1 | |
| Indeterminato | M | 1 | 1 | 1 | 3 | ||
| Part-Time | F | - | - | - | - | ||
| M | - | - | - | - - - - - 4 4 4 7 - - - - - - 4 11 18 30 34 47 6 6 1 1 - - 2 2 1 1 62 87 42 42 923 964 3 3 9 9 1 1 61 62 1 1 5 5 |
|||
| Full-Time | F | - | - | - | |||
| Determinato | M | - | - | - | |||
| Part-Time | F | - | - | - | |||
| M | - | - | - | ||||
| Totale Dirigenti | 1 | 2 | 1 | ||||
| Quadro | Full-Time | F M |
- 1 |
4 2 |
- | ||
| Indeterminato | F | ||||||
| Part-Time | M | - - |
- - |
- - |
|||
| F | - | - | - | ||||
| Determinato | Full-Time | M | - | - | - | ||
| Part-Time | F | - | - | - | |||
| M | - | - | - | ||||
| Totale Quadri | 1 | 6 | |||||
| Impiegato | Full-Time | F | 2 | 10 | |||
| Indeterminato | M | 6 | 7 | ||||
| Part-Time | F | - | - | ||||
| M | - | - | |||||
| Full-Time | F | - | - | - | |||
| Determinato | M F |
- - |
- - |
- | |||
| Part-Time | M | - | - | ||||
| Totale Impiegati | 8 | 17 | |||||
| Operaio | F | - | - | ||||
| Full-Time | M | 41 | - | ||||
| Indeterminato | F | - | - | ||||
| Part-Time | M | - | - | ||||
| Full-Time | F | - | - | ||||
| Determinato | M | 1 | - | ||||
| Part-Time | F | - | - | ||||
| M | - | - | |||||
| Totale Operai | 42 | - | 1.045 | 1.087 | |||
| Totale complessivo | 52 | 25 | 1.112 | 1.189 |
Nel 2017 il 92% del personale, stante anche la tipologia di attività svolta, è di genere maschile.
La categoria professionale maggiormente rappresentata è quella degli operai (91% del totale), seguono gli impiegati (8% del totale) e i quadri/dirigenti (1% del totale). Le suddette percentuali sono in linea con quelle calcolate per il 2016.
Il personale assunto o che ha rassegnato le dimissioni nel 2017 si distribuisce nelle fasce d'età e per genere come evidenziato nella seguente tabella (le percentuali indicate sono rapportate all'organico in forza):
| Numero Assunti | Numero Dimessi | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fasce d'età | Donne | Uomini | Donne | Uomini | ||||
| < 30 | 0 | 0,0% | 79 | 6,6% | 1 | 0,1% | 67 | 5,6% |
| 30-50 | 6 | 0,5% | 165 | 13,9% | 14 | 1,2% | 147 | 12,4% |
| > 50 | 2 | 0,2% | 145 | 12,2% | 4 | 0,3% | 161 | 13,5% |
| Totale | 8 | 0,7% | 389 | 32,7% | 19 | 1,6% | 375 | 31,5% |
Il sistema di miglioramento e sviluppo del valore del capitale umano comporta uno specifico programma di gestione delle assunzioni e del training al fine di garantire trasparenza, coerenza e accesso alle informazioni indispensabili per lo svolgimento del proprio lavoro nonché per stimolare e guidare i collaboratori affinché contribuiscano agli obiettivi organizzativi, al di là del mero ambito del proprio lavoro.
Anche per il 2017 si sono consolidate le attività di training e formazione proponendo, oltre alla formazione obbligatoria, in particolare in tema di sicurezza nell'ambiente di lavoro, nuove iniziative volte a consolidare le competenze individuali e a migliorare le prestazioni coltivando la diversità di esperienze, di culture e di contributi.
Infatti, oltre a consentire l'emersione delle competenze delle varie professionalità, una formazione continua generale e specifica, accresce non solo il livello qualitativo dei servizi offerti, ma anche la consapevolezza delle azioni che si pongono in essere, la valorizzazione delle figure che operano nella struttura, la capacità di adattarsi e di proporre miglioramenti.
Da un raffronto qualitativo e quantitativo rispetto al 2016 si segnala che le ore di formazione erogate sono in linea con quelle del 2017. Oltre alla formazione interna, il gruppo si avvale di una società esterna che periodicamente organizza dei corsi specifici.
I principali rischi connessi alla salute e alla sicurezza dei dipendenti del Gruppo Biancamano sono oggetto di monitoraggio continuo e riconducibili al normale svolgimento delle attività lavorative all'interno dei siti operativi (cantieri) e/o su strada.
Il Gruppo Biancamano si assicura che il personale adotti tutte le misure di sicurezza richieste dalla normativa e si adopera affinché venga garantita l'integrità fisica e la personalità morale dei lavoratori.
L'attenzione verso la salute e la sicurezza dei propri dipendenti e di tutte le persone che operano per garantire lo svolgimento delle attività del Gruppo è un valore centrale integrato nelle strategie di sviluppo ed in ogni attività della società; il Gruppo conforma le proprie scelte in materia di salute e sicurezza sul lavoro ai seguenti principi:
Al riguardo, le controllate Energeticambiente S.r.l. e Ambiente 2.0 Consorzio Stabile Soc. Cons. a r.l. hanno conseguito la CERTIFICAZIONE OHSAS 18001, standard internazionale per un sistema di gestione della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori che permette di garantire un adeguato livello di controllo in materia, oltre al rispetto delle norme cogenti.
Ai sensi dell'art. 35 del D.Lgs. 81/2008, in tutte le società del Gruppo sono previsti incontri annuali ai quali partecipano i rappresentanti aziendali (Datore di lavoro e i suoi delegati), il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, il Medico Competente e i Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza nominati. Determinati aspetti in materia della sicurezza sono trattati in modo specifico in appositi incontri tra il Servizio di Prevenzione e Protezione e ciascuno degli attori sopra citati. Il Delegato Aziendale per la Sicurezza viene anche periodicamente convocato dagli organi di vigilanza ex D.Lgs. 231/2001.
In particolare il Gruppo ha individuato le figure professionali coinvolte nel processo di gestione della salute e sicurezza, provvedendo a fornire a ciascuna di queste le necessarie istruzioni per ricoprire adeguatamente il ruolo assegnato. Tra questi si segnala:
o svolgono un ruolo propositivo di elaborazione, individuazione e attuazione delle misure di prevenzione.
Le tematiche della salute e sicurezza sono oggetto di specifici e continui interventi formativi, differenziati in base ai ruoli ricoperti. Nell'ambito del mantenimento del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza vengono svolti ogni anno specifici Audit Interni finalizzati a verificare lo stato di applicazione delle direttive nonché a monitorare l'evoluzione del rischio. Questi incontri, oltre a evidenziare eventuali problematiche che vengono tempestivamente prese in carico, hanno l'importantissima funzione di aumentare la consapevolezza e la sensibilità nei confronti di questa tematica.
Di seguito si riepilogano i principali dati raccolti in materia di Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro. Nel 2017 ci sono stati n. 196 infortuni con un decremento di circa il 12% rispetto al 2016.
| Numero infortuni per Genere | Unità di misura | 2016 | 2017 |
|---|---|---|---|
| Uomini | n. | 206 | 183 |
| Totale Infortuni Uomini | n. | 206 | 183 |
| Donne | n. | 16 | 13 |
| Totale infortuni Donne | n. | 16 | 13 |
| TOTALE | n. | 222 | 196 |
Nei grafici seguenti viene illustrata la ripartizione degli infortuni per regione per gli esercizi 2016 e 2017.
| Tassi di infortuni | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2017 | ||||
| Indice di gravità | |||||
| (numero di giornate perse per infortuni sul lavoro/numero totale di ore lavorate) x 1.000 |
2,75 | 3,23 | |||
| Indice di frequenza | |||||
| (numero di infortuni sul lavoro/numero totale di ore lavorate) x 1.000.000 |
110,95 | 102,85 |
Il principale rischio di carattere sociale, riconducibile alla qualità del servizio reso, è quello "reputazionale" legato alle relazioni con le comunità ed il territorio; lo stesso deriva dalla reputazione negativa verso terzi (clienti, business partner, controparti, azionisti, investitori, autorità) che può influenzare negativamente la capacità dell'azienda di mantenere e/o accrescere la base dei clienti.
Il Gruppo Biancamano è consapevole del proprio ruolo di attore responsabile e attento ai bisogni della collettività e sviluppa progetti che promuovono l'adozione di soluzioni sotenibili.
In ottemperanza al principio di responsabilità verso la "collettività", il Management di Gruppo:
fondamentali diritti umani. Secondo tale logica, il management comunica e trasferisce l'insieme dei valori che ispirano il sistema di gestione societario e le conseguenti responsabilità assunte verso l'interno e verso l'esterno. La loro osservanza da parte del personale operativo e direttivo è di importanza fondamentale per il funzionamento, l'affidabilità e la correttezza dell'azienda;
o valuta l'integrazione di problematiche sociali - ed ambientali - emerse nella propria strategia aziendale, nell'operatività e nei rapporti con i propri interlocutori.
Il Gruppo Biancamano ha da tempo introdotto nella sua politica aziendale il concetto di "Responsabilità Sociale d'Impresa" attraverso l'adozione volontaria di strategie socialmente responsabili connotate dall'obiettivo di perseguire uno sviluppo sostenibile. E' infatti costante l'impegno del Gruppo nel migliorare l'impatto ambientale della propria attività ed incrementare il proprio impegno nel sociale, attraverso la l'organizzazione di incontri con le comunità locali (in particolare con il mondo delle scuole) per diffondere all'interno delle famiglie una cultura ambientale in grado di tradursi in una corretta gestione dei rifiuti domestici e al tempo stesso promuovere un'attività di reclutamento e formazione di "eco-volontari".
Di seguito si riportano alcune campagne informative sviluppate sul territorio nel corso del 2017 con l'obiettivo di sensibilizzare il cittadino alla corretta gestione ambientale dei rifiuti.
| 1. | Obiettivo | Strumento |
|---|---|---|
| Migliorare il decoro delle isole ecologiche e la qualità della raccolta differenziata |
Cartellonistica isole ecologiche |
| 2. | Obiettivo | Strumento |
|---|---|---|
| Incentivare l'uso del nuovo Centro di raccolta |
LE BUONE AZIONI PORTANO ALL'ECOCENTRO Stampa pieghevole informativo + Campagna social |
| 3. | Obiettivo | Strumento |
|---|---|---|
| Sensibilizzare gli alunni sulla tematica della riduzione dei rifiuti e sullo spreco alimentare |
Percorso di educazione ambientale: - attività in aula - spettacoli teatrali a tema |
| 4. | Obiettivo | Strumento |
|---|---|---|
| Rinforzo informativo sulla corretta raccolta differenziata |
- Serate informative - attività didattiche scuole |
| 5. | Obiettivo | Strumento |
|---|---|---|
| Sensibilizzare sulla corretta gestione scarto umido |
- serate informative - attività didattiche scuole - materiali informativi specifici - campagna social |
In data 23.06.2017 si è svolta a Roma la cerimonia di premiazione di "Comuni Ricicloni 2017", iniziativa di Legambiente che da oltre vent'anni premia i Comuni virtuosi in tema di raccolta differenziata dei rifiuti e che, già da un paio di anni, ha deciso di utilizzare criteri maggiormente restrittivi per premiare le Amministrazioni comunali, alle quali si richiede, oltre al raggiungimento delle percentuali di legge, anche l'impegno ad attuare politiche di prevenzione sulla produzione dei rifiuti puntando verso la sfida della riduzione del secco residuo. Premiati quindi 486 "Comuni Rifiuti Free" nei quali si producono meno di 75 kg di rifiuto secco indifferenziato a testa all'anno (0,21 kg pro-capite al giorno).
Nonostante i severi criteri di valutazione e il numero di Comuni premiati in calo rispetto allo scorso anno, mantengono la qualifica di Comuni Ricicloni 12 Comuni veneti gestiti da Energeticambiente.
Inoltre, le aziende del Gruppo hanno attivato una piattaforma informativa multicanale, denominata PIATTAFORMA INFO 2.0 con la quale garantire ai cittadini il reperimento costante delle informazioni relative alle modalità di esecuzione dei servizi, effettuare segnalazioni e confrontarsi con il gestore attraverso i numerosi canali che la compongono, per una gestione ambientale sempre più condivisa e radicata sul territorio.
Applicazione mobile disponibile per il download per dispositivi Android su Google Play e Ios su App Store.
Eco 2.0 permette agli utenti, una volta scaricata l'applicazione sul proprio smartphone e localizzata la propria posizione, di usufruire di numerose funzionalità:
Le utenze degli appalti in capo alle aziende del Gruppo hanno a disposizione un numero verde gestito da un Call center attivo 7 giorni su 7, 24 ore su 24, con sistema misto che preveda presenza di operatore e segreteria telefonica. Tutte le chiamate, le richieste e le segnalazioni vengono registrate e classificate attraverso il sistema BackOffice, lo stesso sul quale vengono processate le segnalazioni pervenute attraverso l'app Eco 2.0.
Il sistema consente all'operatore di centrale di definire un piano temporale di ritiri, ovvero una calendarizzazione, man mano che pervengono le richieste da parte dell'utenza e nel rispetto degli impegni sulla tempistica di evasione grazie ad un sistema automatico di alert.
Attraverso la creazione di pagine web dedicata al servizio in appalto all'interno dei siti aziendali, gli utenti possono reperire tutte le informazioni sul servizio.
L'informazione e la sensibilizzazione dell'utente è presente anche sui canali social attraverso la pagina Facebook e il profilo Twitter attivati. Tutte le informazioni sul servizio, aggiornamenti sui dati di raccolta, informazioni specifiche sulle modalità di separazione, indicazioni sulle attività informative e gli eventi in programma per le utenze e i calendari di raccolta sono oggetto di campagne social attraverso la realizzazione di post dedicati.
Telegram è un'applicazione di messaggistica istantanea, disponibile per tutte le piattaforme mobile, semplice, veloce, sicura con oltre 100 milioni di utenti attivi nel mondo. Le aziende del Gruppo attivano per ciascun Comune un canale Telegram dedicato, con il quale diffondere alert sul servizio per raggiungere le utenze direttamente sul proprio smartphone. I canali Telegram sono uno strumento per diffondere messaggi a un ampio pubblico e ad un numero illimitato di membri. Quando nuovi membri si uniscono, possono visualizzare l'intera cronologia del canale e reperire informazioni già trasmesse.
È sufficiente che l'utente installi l'applicazione di messaggistica istantanea Telegram sul proprio smartphone e aderisca al Canale. Chiunque può trovare il Canale Telegram utilizzando l'username che verrà comunicato e usando la ricerca di Telegram o leggendo il qr code presente sui materiali informativi.
Ogni qualvolta è necessario trasmettere un alert sul servizio o fornire informazioni sulla campagna l'utente ricevere il messaggio sul proprio telefono in maniera immediata e certa. Ogni messaggio infatti canale ha un contatore delle visualizzazioni per verificare quanti utenti hanno visualizzato il contenuto trasmesso.
Nella presente Appendice è proposta la lista delle General disclosure e dei Topic-Specific Standards utilizzati da Biancamano per la redazione della Dichiarazione Non Finanziaria. Riportiamo di seguito la tabella di riconciliazione dei GRI Standard rendicontati.
| GRI Standard Title | GRI Disclosure Number |
GRI Disclosure Title | Pagina nella DNF |
Note/Omissioni |
|---|---|---|---|---|
| 102-1 | Nome dell'organizzazione | Copertina | ||
| 102-3 | Ubicazione sede centrale | 7 | ||
| GRI 102 General | 102-4 | Paesi di operatività | 9 | |
| Disclosures 2016 - | 102-5 | Assetto proprietario | 7 | |
| Profilo | 102-6 | Mercati serviti | 9 | |
| dell'organizzazione | 102-7 | Dimensione dell'organizzazione | 8 | |
| Informazioni su dipendenti e | ||||
| 102-8 | lavoratori | 24-28 | ||
| GRI 102 General Disclosures 2016 - Etica e Integrità |
102-16 | Valori, principi, standard e norme di comportamento |
18, 19 | |
| 102-45 | Elenco società incluse nel bilancio consolidato |
8-10 | ||
| GRI 102 General | 102-46 | Definizione dei contenuti del report e del perimetro di ciascun aspetto |
4, 5 | |
| Disclosures 2016 - | 102-47 | Elenco dei temi materiali | 5, 6 | |
| Processo di reporting |
102-50 | Periodo di rendicontazione | 4 | |
| 102-55 | Indice GRI | 38, 39 | ||
| 102-54 | Dichiarazione di compliance allo Standard GRI |
4 | ||
| 102-56 | Attestazione esterna | 40 | ||
| GRI 102 General Disclosures 2016 - Strategia |
102-15 | Principali impatti, rischi ed opportunità |
15-18 | |
| GRI 102 General Disclosures 2016 - Governance |
102-18 | Struttura di governo | 13,14 | |
| GRI 102 General Disclosures 2016 - Stakeholder engagement |
102-42 | Identificazione degli stakeholder | 6,7 | |
| GRI 103 Management Approach 2016 |
103-1:3 | Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale; approccio di gestione per ciascun aspetto materiale; valutazione dell'approccio di gestione per ciascun tema materiale. |
6, 12, 18, 20, 24, 28, 30 |
|
| GRI 205 Anti corruzione 2016 |
205-1 | Operazioni valutate per rischio di corruzione |
18,19 | |
| 205-3 | Episodi di corruzione riscontrati e attività correttive implementate |
20 |
| GRI Standard Title | GRI Disclosure Number |
GRI Disclosure Title | Pagina nella DNF |
Note/Omissioni |
|---|---|---|---|---|
| GRI 302 Energia | ||||
| 2016 | 302-1 | Consumo di energia all'interno dell'organizzazione |
23 | |
| Emissioni dirette di gas ad effetto | ||||
| 305-1 | serra (scopo 1) | 23 | ||
| GRI 305 Emissioni 2016 |
Emissioni dirette di gas ad effetto | |||
| 305-2 | serra per utilizzo energia elettrica (scopo 2) |
23 | ||
| GRI 401 | ||||
| Occupazione 2016 | 401-1 | Assunzioni e dimissioni del personale |
27 | |
| GRI 403 Salute e Sicurezza sul lavoro 2016 |
403-2 | Tipologia e tasso di infortuni, malattie professionali, giorni di lavoro persi e assenteismo e numero di incidenti mortali collegati al lavoro |
30 | Gli attuali sistemi di rilevazione non consentono di identificare la tipologia di infortunio. Il Gruppo si riserva la possibilità di definire una procedura globale per il calcolo di tale indicatore a partire dai prossimi esercizi. |
| GRI 404 Formazione ed educazione 2016 |
404-2 | Programmi per l'aggiornamento delle competenze dei dipendenti |
28 | |
| GRI 405 Diversità e pari opportunità 2016 |
405-1 | Diversità degli organi di governo e dipendenti |
14, 26, 27 | |
| GRI 406 Non discriminazione |
406-1 | Episodi di discriminazione e azioni correttive implementate |
24, 25 | |
| GRI 412 Valutazione dei diritti umani 2016 |
412-1 | Attività che sono state valutate o che hanno impattato sui diritti umani |
24, 25 | |
| GRI 413 Comunità locali 2016 |
413-1 | Operazioni con le comunità locali, valutazioni degli impatti e programmi di sviluppo |
30-37 |
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