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Recordati Industria Chimica e Farmaceutica

Quarterly Report Oct 30, 2018

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Quarterly Report

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DISTRIBUZIONE DA PARTE DI RECORDATI S.p.A. DI UN ACCONTO SUI DIVIDENDI DELL'ESERCIZIO 2018 AI SENSI DELL'ARTICOLO 2433-BIS DEL CODICE CIVILE

RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.p.A.

Sede Legale: Via Matteo Civitali, 1 – Milano Capitale Sociale: € 26.140.644,50 i.v. Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano 00748210150

La Società redige il bilancio consolidato per il gruppo Recordati.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

ALBERTO RECORDATI Presidente

ANDREA RECORDATI Vice Presidente, Amministratore Delegato e Direttore Generale

FRITZ SQUINDO
ROSALBA CASIRAGHI Indipendente
MICHAELA CASTELLI Indipendente
PAOLO FRESIA Indipendente
MARIO GARRAFFO Indipendente
MARCO VITALE
ELISA CORGHI Indipendente

COLLEGIO SINDACALE

ANTONIO SANTI Presidente

MARCO NAVA LIVIA AMIDANI ALIBERTI Sindaci Effettivi

PATRIZIA PALEOLOGO ORIUNDI ANDREA BALELLI Sindaci Supplenti

INDICE

Pagina
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA DISTRIBUZIONE DI UN ACCONTO SUI
DIVIDENDI A FAVORE DEGLI AZIONISTI DI RECORDATI S.P.A.
-
acconto sui dividendi
Considerazioni degli Amministratori sulla distribuzione di un 5
- Andamento della gestione operativa e analisi finanziaria
di Recordati S.p.A. nel primo semestre del 2018
7
- Evoluzione prevedibile della gestione di Recordati S.p.A. 9
- Andamento della gestione operativa e analisi finanziaria
Consolidata del Gruppo Recordati nel primo semestre del 2018
10

PROSPETTO CONTABILE DI RECORDATI S.P.A. AL 30 GIUGNO 2018

- Conto economico 22
- Attività 23
- Patrimonio Netto e Passività 24
- Prospetto degli utili e perdite rilevati nel Patrimonio Netto 25
- Prospetto delle variazioni nei conti di Patrimonio Netto 25
- Rendiconto finanziario 26
- Note illustrative 27
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI
SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154-BIS COMMA 2 DEL D. LGS. 58/1998
54

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA DISTRIBUZIONE DI UN ACCONTO SUI DIVIDENDI A FAVORE DEGLI AZIONISTI DI RECORDATI S.P.A.

Considerazioni degli amministratori sulla distribuzione di un acconto sui dividendi

In presenza di talune condizioni previste dalla vigente normativa (art. 2433-bis del Codice Civile) risulta possibile la distribuzione di acconti sui dividendi.

Recordati S.p.A. ("Recordati") possiede i requisiti per ricorrere a tale facoltà, in quanto:

  • a) Il bilancio è assoggettato, per legge, a revisione legale dei conti, secondo il dettame previsto dalle leggi speciali per gli enti di interesse pubblico;
  • b) la distribuzione di acconti sui dividendi è prevista dall'art. 29 dello Statuto sociale;
  • c) la società di revisione ha rilasciato un giudizio positivo sul bilancio dell'esercizio precedente, successivamente approvato dall'assemblea degli azionisti;
  • d) dall'ultimo bilancio approvato non risultano perdite relative all'esercizio o ad esercizi precedenti.

La distribuzione deve essere deliberata dal Consiglio di Amministrazione sulla base di un prospetto contabile e di una relazione dai quali risulti che la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società consenta tale distribuzione. Su tali documenti deve essere inoltre acquisito il parere della società di revisione.

L'art. 2433-bis del Codice Civile prevede altresì che l'ammontare degli acconti sui dividendi non può superare la minor somma tra l'importo degli utili conseguiti dalla chiusura dell'esercizio precedente, diminuito delle quote da destinare a riserva per obbligo legale o statutario, e quello delle riserve disponibili.

Nel caso di Recordati, poiché sia l'utile netto che le riserve disponibili al 30 giugno 2018 risultano di importo inferiore ai valori riportati al 31 dicembre 2017, rispettivamente pari a € 212.506 migliaia e a € 409.499 migliaia, la distribuzione dell'acconto è determinata sulla base della situazione contabile al 30 giugno 2018, per il periodo di sei mesi chiuso a tale data, predisposta in accordo agli International Financial Reporting Standards applicabili ai bilanci intermedi (IAS 34) omologati dall'Unione Europea.

Le riserve disponibili risultanti dalla situazione patrimoniale al 30 giugno 2018 ammontano a € 343.703 migliaia mentre l'utile netto disponibile al 30 giugno 2018 è pari a € 180.709 migliaia coincidente con l'utile conseguito, essendo la riserva legale stanziata già per un quinto del capitale sociale e non risultando altri obblighi di accantonamento a riserve.

La sintesi dei dati rilevanti per la determinazione dell'acconto distribuibile è allegato nella seguente tabella:


utile netto al 30 giugno 2018
180.709 migliaia di Euro

utile netto disponibile
180.709 migliaia di Euro

Riserve disponibili al 30 giugno 2018
343.703 migliaia di Euro

Acconto distribuibile (importo massimo)
180.709 migliaia di Euro

Acconto dividendo per azione
Euro
0,45

Ai sensi dell'art. 2433-bis, comma 4, del Codice Civile, pertanto, l'acconto massimo distribuibile risulta pari a € 180.709 migliaia.

Tenuto conto di quanto sopra evidenziato, il Consiglio di Amministrazione, alla luce di quanto riportato nei successivi paragrafi in merito all'andamento della gestione economica, patrimoniale e finanziaria di Recordati S.p.A. e del Gruppo al 30 giugno 2018, intende distribuire un acconto sui dividendi pari a € 0,45 per ciascuna azione in circolazione alla data di stacco cedola del 19 novembre 2018, in pagamento a partire dal 21 novembre 2018 (record date in data 20 novembre 2018).

Milano, 30 ottobre 2018

per il Consiglio di Amministrazione il Vice Presidente e Amministratore Delegato Andrea Recordati

Andamento della gestione operativa e analisi finanziaria di Recordati S.p.A. nel primo semestre dell'esercizio 2018

Il bilancio di Recordati S.p.A. al 30 giugno 2018 presenta un utile netto di € 180.709 migliaia.

Le voci del conto economico con la relativa incidenza sui ricavi netti e la variazione rispetto ai primi sei mesi dell'anno precedente sono le seguenti:

€ (migliaia) Primo
semestre
2018
% su
ricavi
Primo
semestre
2017
% su
ricavi
Variazioni
2018/2017
%
Ricavi netti 233.854 100,0 186.143 100,0 47.711 25,6
Costo del venduto (86.098) (36,8) (76.737) (41,2) (9.361) 12,2
Utile lordo 147.756 63,2 109.406 58,8 38.350 35,1
Spese di vendita (27.731) (11,9) (25.463) (13,7) (2.268) 8,9
Spese di ricerca e sviluppo (19.780) (8,4) (11.675) (6,3) (8.105) 69,4
Spese generali e amministrative (17.505) (7,5) (15.111) (8,1) (2.394) 15,8
Altri (oneri)/proventi netti (308) (0,1) (852) (0,5) 544 (63,8)
Utile operativo 82.432 35,3 56.305 30,2 26.127 46,4
Dividendi 135.162 57,8 60.050 32,3 75.112 125,1
(Oneri)/proventi finanziari netti (5.599) (2,4) (3.633) (1,9) (1.966) 54,1
Utile ante imposte 211.995 90,7 112.722 60,6 99.273 88,1
Imposte (31.286) (13,4) (21.898) (11,8) (9.388) 42,9
Utile netto 180.709 77,3 90.824 48,8 89.885 99,0

Nei primi sei mesi del 2018 i ricavi netti sono pari a € 233.854 migliaia, in incremento di € 47.711 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente soprattutto per maggiori vendite all'estero; in particolare per le vendite effettuate dal mese di luglio 2017 a seguito dell'accordo firmato con AstraZeneca per l'acquisizione dei diritti Europei che riguardano i prodotti a base di metoprololo: Seloken®, Seloken® ZOK (metoprololo succinato), e Logimax® (metoprololo succinato e felodipina).

Sulle attività di ricerca e sviluppo si rileva un costo complessivo di € 19.780 migliaia con un'incidenza del 8,4% sui ricavi netti.

L'utile operativo è pari a € 82.432 migliaia con un'incidenza sui ricavi del 35,3%.

L'utile netto, pari a € 180.709 migliaia, è in aumento di € 89.885 migliaia rispetto a quello dei primi sei mesi dell'esercizio precedente.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La seguente tabella evidenzia la posizione finanziaria netta:

Posizione finanziaria netta (894.617) (658.695) (235.922)
Finanziamenti a medio/lungo termine (2) (580.771) (605.820) 25.049
Crediti finanziari a medio/lungo termine 7.090 10.105 (3.015)
Posizione finanziaria a breve (1) (320.936) (62.980) (257.956)
Indebitamento finanziario corrente (402.898) (337.091) (65.807)
Disponibilità liquide e crediti finanziari a b/t 81.962 274.111 (192.149)
€ (migliaia) 30.06.2018 31.12.2017 Variazioni
2018/2017

(1) Include le quote correnti dei finanziamenti a medio lungo termine.

(2) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge).

Al 30 giugno 2018 la posizione finanziaria netta evidenzia un debito di € 894,6 milioni rispetto al debito di € 658,7 milioni al 31 dicembre 2017. Nel periodo sono stati distribuiti dividendi per un totale di € 87,1 milioni e sono state acquistate azioni proprie per un valore complessivo di € 169,8 milioni. Inoltre, è stata acquisita la società Natural Point S.r.l. per un valore netto di circa € 75 milioni.

Gli investimenti in immobilizzazioni tecniche sono stati pari a € 3,6 milioni e si riferiscono a investimenti realizzati presso la Sede di Milano (€ 1,5 milioni) in particolare per la produzione e la ricerca farmaceutica, e presso lo stabilimento di Campoverde (€ 2,1 milioni).

INFORMAZIONE SULLA GESTIONE

Per maggiori informazioni riguardo all'andamento gestionale e all'analisi finanziaria si rimanda alla sezione "Informazione sulla gestione" della Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Recordati al 30 giugno 2018 (da pag. 10 a pag. 20 del presente documento).

Evoluzione prevedibile della gestione di Recordati S.p.A.

L'attività della Società è continuata secondo le aspettative e in assenza di eventi ad oggi non prevedibili, non si rilevano specifici fatti significativi, intervenuti successivamente alla data del Bilancio al 30 giugno, che possano modificare il positivo andamento dei primi sei mesi per la realizzazione dei risultati previsti per il 2018. Tali risultati si prevedono ampiamente superiori all'acconto sui dividendi in fase di delibera.

Quanto sopra descritto è confermato dal risultato economico della Società al 30 settembre 2018.

Per la descrizione ed il commento dell'evoluzione prevedibile della Gestione del Gruppo si rimanda alla pag. 20 del presente documento.

Milano, 30 ottobre 2018

per il Consiglio di Amministrazione il Vice Presidente e Amministratore Delegato Andrea Recordati

Andamento della gestione operativa e analisi finanziaria consolidata del Gruppo Recordati

INFORMAZIONE SULLA GESTIONE IN SINTESI

Primo semestre 2018

RICAVI

€ (migliaia) Primo semestre Primo semestre 0BVariazioni
2018 % 2017 % 2018/2017 %
Totale ricavi 696.054 100,0 650.868 100,0 45.186 6,9
Italia 145.791 20,9 142.415 21,9 3.376 2,4
Internazionali 550.263 79,1 508.453 78,1 41.810 8,2

PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI

€ (migliaia) Primo semestre Primo semestre 0BVariazioni
2018 % su ricavi 2017 % su ricavi 2018/2017 %
Ricavi netti 696.054 100,0 650.868 100,0 45.186 6,9
EBITDA(1) 260.017 37,4 224.032 34,4 35.985 16,1
Utile operativo 231.931 33,3 203.198 31,2 28.733 14,1
Utile netto 164.188 23,6 146.987 22,6 17.201 11,7

(1) Utile operativo prima degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e attività immateriali.

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI

€ (migliaia) 30 giugno
2018
31 dicembre
2017
0BVariazioni
2018/2017
%
Posizione finanziaria netta(2) (556.447) (381.780) (174.667) 45,8
Patrimonio netto 927.219 1.027.237 (100.018) (9,7)

(2) Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide meno i debiti verso banche e i finanziamenti a medio/lungo termine, inclusa la valutazione al fair value degli strumenti derivati di copertura.

Secondo trimestre 2018

RICAVI

€ (migliaia) Secondo trimestre Secondo trimestre 0BVariazioni
2018 % 2017 % 2018/2017 %
Totale ricavi 329.554 100,0 308.928 100,0 20.626 6,7
Italia 66.865 20,3 65.692 21,3 1.173 1,8
Internazionali 262.689 79,7 243.236 78,7 19.453 8,0

PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI

€ (migliaia) Secondo trimestre Secondo trimestre 4BVariazioni
2018 % su ricavi 2017 % su ricavi 2018/2017 %
Ricavi netti 329.554 100,0 308.928 100,0 20.626 6,7
EBITDA(1) 125.644 38,1 106.325 34,4 19.319 18,2
Utile operativo 111.400 33,8 95.927 31,1 15.473 16,1
Utile netto 77.596 23,5 68.472 22,2 9.124 13,3

(1) Utile operativo prima degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e attività immateriali.

I risultati ottenuti nel primo semestre dell'anno confermano la continua crescita del Gruppo, con un ulteriore incremento della redditività. I ricavi consolidati, pari a € 696,1 milioni, sono in aumento del 6,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi internazionali crescono dell'8,2%. L'EBITDA è pari a € 260,0 milioni, in crescita del 16,1% rispetto al primo semestre del 2017, con un'incidenza sui ricavi del 37,4%. L'utile operativo è pari a € 231,9 milioni, in crescita del 14,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un'incidenza sui ricavi del 33,3%. L'utile netto, pari a € 164,2 milioni, è in crescita dell'11,7% rispetto al primo semestre del 2017, con un'incidenza sui ricavi del 23,6%.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2018 evidenzia un debito netto di € 556,4 milioni che si confronta con un debito netto di € 381,8 milioni al 31 dicembre 2017. Nel periodo sono state acquisite azioni proprie per un esborso complessivo di € 169,8 milioni e sono stati distribuiti dividendi per € 87,1 milioni. Inoltre, è stata acquisita la società Natural Point S.r.l. per un valore netto di circa € 75 milioni. Il patrimonio netto è pari a € 927,2 milioni.

INIZIATIVE PER LO SVILUPPO

Nel mese di aprile è stato concluso un accordo con Mylan per l'acquisizione dei diritti per Cystagon® (cisteamina bitartrato), farmaco indicato per il trattamento della cistinosi nefropatica manifesta nei bambini e negli adulti, in vari territori, compresa l'Europa. Il prodotto era già commercializzato da Orphan Europe (una società del gruppo Recordati) in licenza da Mylan. L'acquisizione definitiva dei diritti permette di assicurare la continuità di questa attività e di garantire l'accesso dei pazienti a questo trattamento salvavita.

Nel mese di giugno è stato acquisito il 100% del capitale sociale di Natural Point S.r.l., società italiana, con sede a Milano, presente nel mercato degli integratori alimentari. La società ha realizzato un fatturato nel 2017 di € 15 milioni con un'ottima redditività. La firma e il closing dell'operazione sono avvenuti contestualmente. Natural Point nasce nel 1993 con lo scopo di promuovere una sana cultura dell'uso degli integratori alimentari. Ha un ampio portafoglio di integratori in formulazioni altamente biodisponibili ed efficaci, prodotti con materie prime sicure, che possono migliorare il benessere e la salute delle persone. Il principale prodotto dell'azienda è una particolare formulazione di magnesio carbonato e acido citrico che ha la caratteristica di essere facilmente assimilabile dal nostro organismo, oltre ad avere un gradevole sapore.

Recordati è il partner esclusivo di NovaBiotics Ltd, una società specializzata in biotecnologie con sede ad Aberdeen, Scozia, per la commercializzazione a livello globale di Lynovex®, un innovativo trattamento orale per le esacerbazioni polmonari associate alla fibrosi cistica (FC). Tali esacerbazioni sono tra i principali fattori del declino progressivo ed irreversibile della funzione polmonare e dello stato di salute complessivo dei pazienti affetti da FC: uno degli obiettivi della terapia è quello di prevenire il declino della funzione polmonare attraverso la prevenzione ed il trattamento delle esacerbazioni. Lynovex®, designato quale farmaco orfano in Europa e negli Stati Uniti d'America, è la prima terapia con meccanismo di azione multiplo (anti-infettivo, di potenziamento dell'attività antibiotica; mucoattivo; anti-biofilm) ad essere sviluppata specificamente per combattere le infezioni e i sintomi associati alle esacerbazioni polmonari nella fibrosi cistica. Nel mese di luglio sono stati annunciati i risultati di uno studio clinico (CARE CF 1) per l'utilizzo di questo prodotto nel trattamento delle esacerbazioni polmonari associate alla fibrosi cistica.

ATTIVITÀ OPERATIVE

Nel primo semestre del 2018 i ricavi netti, pari a € 696,1 milioni, sono in crescita del 6,9% rispetto a quelli dello stesso periodo dell'anno precedente e comprendono il consolidamento delle vendite di Seloken®, Seloken® ZOK e Logimax®, prodotti a base di metoprololo consolidate dal 1 luglio 2017, per complessivi € 50,4 milioni, oltre a un effetto cambio negativo stimato in € 27,1 milioni. Al netto di questi due effetti la crescita sarebbe stata del 3,4%. Le vendite internazionali, pari a € 550,3 milioni, sono in incremento dell'8,2% e rappresentano il 79,1% del totale. Le vendite farmaceutiche ammontano a € 675,2 milioni, in crescita del 7,6%, mentre le vendite della chimica farmaceutica, pari a € 20,9 milioni, sono in flessione del 9,9% e rappresentano il 3,0% del totale dei ricavi.

Le attività farmaceutiche del Gruppo, che rappresentano il 97,0% dei ricavi totali, sono realizzate nei principali mercati europei compresa l'Europa centro orientale, in Russia, Turchia, Nord Africa, negli Stati Uniti d'America, in Canada, Messico, in alcuni paesi del Sud America e in Giappone attraverso le nostre filiali e, nel resto del mondo, attraverso accordi di licenza con primarie aziende farmaceutiche.

L'andamento dei prodotti commercializzati in più paesi (prodotti corporate) nel corso del primo semestre del 2018 è esposto nella tabella sottostante.

€ (migliaia) Primo semestre
2018
Primo semestre
2017
5B3Variazioni
2018/2017
6B4%
Zanidip® (lercanidipina) 69.586 69.191 395 0,6
Zanipress® (lercanidipina+enalapril) 32.996 36.318 (3.322) (9,1)
Urorec® (silodosina) 51.174 46.510 4.664 10,0
Livazo® (pitavastatina) 23.990 19.438 4.552 23,4
Seloken®/Seloken® ZOK/Logimax®
(metoprololo/metoprololo+felodipina)
50.431 - 50.431 n.s.
Altri prodotti corporate* 136.408 144.681 (8.273) (5,7)
Farmaci per malattie rare 110.121 104.115 6.006 5,8

* Compresi i prodotti OTC corporate per un totale di € 52,8 milioni nel 2018 e di € 54,5 milioni nel 2017 (-3,1%).

Zanidip® (lercanidipina) è un calcioantagonista antiipertensivo originale indicato per il trattamento dell'ipertensione. I prodotti a base di lercanidipina sono venduti direttamente dalle nostre organizzazioni

commerciali in Europa compresa quella centro orientale, in Russia, in Turchia e nel Nord Africa. Negli altri paesi, e in alcuni dei precedenti con accordi di co-marketing, sono venduti tramite i nostri licenziatari.

€ (migliaia) Primo semestre
2018
Primo semestre
2017
5B3Variazioni
2018/2017
8B6%
Vendite dirette 35.774 37.186 (1.412) (3,8)
Vendite ai licenziatari 33.812 32.005 1.807 5,6
Totale vendite lercanidipina 69.586 69.191 395 0,6

Le vendite dirette dei prodotti a base di lercanidipina sono in flessione del 3,8% principalmente per la riduzione delle vendite in Algeria, realizzate direttamente dalla nostra filiale francese, in seguito alle restrizioni all'importazione di prodotti per i quali esiste produzione locale. Da segnalare la crescita delle vendite in Francia e in Grecia, dove i marchi precedentemente commercializzati in co-marketing sono ora venduti direttamente dalle nostre filiali in seguito alla scadenza degli accordi di licenza. Le vendite ai licenziatari, che rappresentano il 48,6% del totale, sono in crescita del 5,6%.

Zanipress® è una specialità farmaceutica originale indicata per il trattamento dell'ipertensione, sviluppata da Recordati e basata su un'associazione fissa di lercanidipina con enalapril. Il prodotto è commercializzato con successo direttamente da Recordati o dai suoi licenziatari in 30 paesi.

Vendite ai licenziatari
Totale vendite lercanidipina+enalapril
6.765
32.996
7.809
36.318
(1.044)
(3.322)
(13,4)
(9,1)
Vendite dirette 26.231 28.509 (2.278) (8,0)
€ (migliaia) Primo semestre
2018
Primo semestre
2017
5B3Variazioni
2018/2017
10B8%

Le vendite dirette di Zanipress® nel primo semestre del 2018 sono in flessione dell'8,0% principalmente per la concorrenza di versioni generiche del farmaco. Le vendite ai licenziatari rappresentano il 20,5% del totale e sono in flessione del 13,4% principalmente per le minori vendite ai licenziatari in Francia.

Urorec® (silodosina) è una specialità indicata per il trattamento dei sintomi dell'iperplasia prostatica benigna (IPB). Attualmente il prodotto è commercializzato con successo in 38 paesi e nel primo semestre del 2018 le vendite sono di € 51,2 milioni, in crescita del 10,0% per il buon andamento del prodotto in tutti i principali mercati.

Le vendite di Livazo® (pitavastatina), una statina indicata per la riduzione dei livelli elevati di colesterolo totale e colesterolo LDL, venduto direttamente in Spagna, Portogallo, Ucraina, Grecia, Svizzera, Russia, altri paesi del C.S.I. e Turchia, sono di € 24,0 milioni nel primo semestre del 2018, in crescita del 23,4% grazie ai buoni risultati ottenuti in Turchia e in tutti gli altri mercati nei quali è stato lanciato.

Il 30 giugno 2017 è stato concluso l'accordo con AstraZeneca per l'acquisizione dei diritti europei che riguardano i prodotti Seloken®/Seloken® ZOK (metoprololo succinato) e la combinazione fissa Logimax® (metoprololo succinato e felodipina). I ricavi generati da questi prodotti nei paesi europei coperti dall'accordo sono stati consolidati a partire dal 1 luglio 2017. Nel primo semestre del 2018 le vendite sono pari a € 50,4 milioni. Questi prodotti contribuiscono significativamente alla crescita delle nostre filiali, soprattutto in Germania, Polonia, Francia, Repubblica Ceca e Romania.

Nel primo semestre del 2018 le vendite degli altri prodotti corporate sono di € 136,4 milioni, in flessione del 5,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, principalmente per la concorrenza di versioni generiche

dei prodotti a base di rupatadina e per la minore patologia invernale oltre all'effetto cambio negativo in Russia. Gli altri prodotti corporate comprendono sia farmaci che richiedono la prescrizione medica sia prodotti OTC. I prodotti sono: Lomexin® (fenticonazolo), Urispas® (flavossato), Kentera® (ossibutinina transdermica), TransAct® LAT (flurbiprofene transdermico), Rupafin®/Wystamm® (rupatadina), Lopresor® (metoprololo), Procto-Glyvenol® (tribenoside), Tergynan® (combinazione fissa di antiinfettivi), oltre a CitraFleet®, Casenlax®, Fleet enema, Fosfosoda®, Reuflor®/Reuteri® (lactobacillus Reuteri) e Lacdigest® (tilattasi), prodotti gastroenterologici, Polydexa®, Isofra® e Otofa®, antiinfettivi otorinolaringologici, la linea dei prodotti Hexa per disturbi stagionali del tratto respiratorio superiore, Abufene® e Muvagyn® per disturbi ginecologici, Virirec® (alprostadil), Fortacin® (lidocaina+prilocaina), e Reagila® (cariprazina).

Nel primo semestre del 2018 le vendite delle nostre specialità per il trattamento di malattie rare, commercializzate direttamente in tutto il territorio europeo, in Medio Oriente, negli Stati Uniti d'America e in Canada, in Messico e in alcuni paesi del Sud America, in Giappone e attraverso partner in altri territori, sono complessivamente pari a € 110,1 milioni, in crescita del 5,8%. Le vendite negli Stati Uniti d'America sono in flessione del 9,2% principalmente per un effetto cambio negativo.

Le vendite farmaceutiche delle diverse filiali Recordati, comprensive dei prodotti già menzionati, sono esposte nella seguente tabella.

€ (migliaia) Primo semestre
2018
Primo semestre
2017
5B3Variazioni
2018/2017
12B0%
Italia 141.198 138.749 2.449 1,8
Germania 68.612 54.341 14.271 26,3
Francia 65.512 60.063 5.449 9,1
Stati Uniti d'America 49.681 54.709 (5.028) (9,2)
Russia, altri paesi della C.S.I. e Ucraina 48.639 56.407 (7.768) (13,8)
Spagna 43.837 40.197 3.640 9,1
Turchia 43.356 45.706 (2.350) (5,1)
Portogallo 20.656 20.378 278 1,4
Altri paesi Europa centro-orientale 32.492 16.519 15.973 96,7
Altri paesi Europa occidentale 28.489 25.606 2.883 11,3
Nord Africa 20.671 23.144 (2.473) (10,7)
Altre vendite estere 112.051 91.907 20.144 21,9
Totale ricavi farmaceutici 675.194 627.726 47.468 7,6

I ricavi netti includono le vendite di prodotti e ricavi vari.

Le vendite nei paesi soggetti a oscillazioni nei tassi di cambio sono esposte di seguito nelle relative valute locali.

Valuta locale (migliaia) Primo semestre
2018
Primo semestre
2017
5B3Variazioni
2018/2017
13B4%
Russia (RUB) 2.739.982 2.958.631 (218.649) (7,4)
Turchia (TRY) 202.420 169.152 33.268 19,7
Stati Uniti d'America (USD) 61.969 60.987 982 1,6

I ricavi netti in Russia e in Turchia escludono le vendite dei farmaci per malattie rare. I ricavi netti degli Stati Uniti d'America includono le vendite in Canada.

Le vendite in Italia di specialità farmaceutiche sono in incremento dell'1,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Da segnalare in particolare il buon andamento di Urorec® e Cardicor® (bisoprololo), la significativa crescita dei farmaci per il trattamento delle malattie rare, oltre all'integrazione nel portafoglio, a partire dal mese di luglio del 2017, dei prodotti a base di metoprololo acquisiti da AstraZeneca.

Le vendite in Germania sono in incremento del 26,3% principalmente per quelle dei prodotti a base di metoprololo acquisiti da AstraZeneca, consolidate dal 1 luglio 2017.

Le vendite in Francia sono in crescita del 9,1%. Da segnalare il buon andamento di Urorec® e metadone, oltre alle vendite di Lercan® (lercanidipina), ora commercializzato direttamente dalla nostra filiale in seguito alla scadenza dell'accordo di licenza con Pierre Fabre, e l'integrazione nel portafoglio dei prodotti a base di metoprololo acquisiti da AstraZeneca e di Transipeg® e Colopeg®, i prodotti gastrointestinali acquisiti da Bayer nel mese di dicembre 2017. Sono in forte crescita le vendite dei farmaci per il trattamento delle malattie rare.

Le attività farmaceutiche del Gruppo negli Stati Uniti d'America sono dedicate alla commercializzazione di prodotti per il trattamento di malattie rare. Nel primo semestre del 2018 le vendite sono di € 49,7 milioni, in flessione del 9,2% per un significativo effetto cambio negativo e l'iniziale concorrenza di una versione generica di Cosmegen®. I principali prodotti sono Panhematin® (emina iniettabile) per gli attacchi ricorrenti di porfiria acuta intermittente, Cosmegen® (dactinomicina iniettabile) utilizzato per il trattamento di tre carcinomi rari e Carbaglu® (acido carglumico), farmaco indicato per il trattamento dell'iperammoniemia acuta dovuta al deficit di NAGS.

I ricavi realizzati in Russia, Ucraina e nei paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.) sono di € 48,6 milioni, in flessione del 13,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e comprendono un effetto cambio negativo stimabile in € 6,3 milioni. I ricavi realizzati in Russia, in valuta locale,sono di RUB 2.740,0 milioni, in flessione del 7,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per la riduzione delle vendite dei prodotti per disturbi delle alte vie respiratorie a causa di una patologia molto più debole rispetto all'anno precedente. Da segnalare la crescita dei prodotti corporate Livazo®, Urorec®, Zanidip® e Procto-Glyvenol®. I ricavi realizzati in Ucraina e negli altri paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.), principalmente Bielorussia, Georgia e Kazakhstan, sono in significativa crescita e raggiungono € 9,1 milioni.

Le vendite in Spagna sono pari a € 43,8 milioni, in incremento del 9,1% principalmente per la crescita di Livazo® e Urorec® oltre all'integrazione nel portafoglio, a partire dal mese di luglio del 2017, dei prodotti a base di metoprololo acquisiti da AstraZeneca. Anche le vendite dei farmaci per il trattamento delle malattie rare sono in significativo aumento.

Le vendite in Turchia sono in flessione del 5,1% e comprendono un effetto cambio negativo stimabile in € 10,5 milioni. In valuta locale le vendite della filiale in Turchia sono in crescita del 19,7% grazie principalmente al buon andamento di tutti i prodotti corporate, in particolare Livazo®, Lercadip®, Urorec®, Zanipress®, Procto-Glyvenol®, Kentera® e Gyno Lomexin® e dei prodotti locali Mictonorm® (propiverina), Cabral® (feniramidolo) e Pankreoflat® (pancreatina, dimeticone).

Le vendite in Portogallo sono in crescita dell'1,4% grazie principalmente al buon andamento di Livazo® e Urorec®.

I ricavi negli altri paesi dell'Europa centro-orientale comprendono le vendite delle filiali Recordati in Polonia, in Repubblica Ceca e Slovacchia e in Romania, oltre a quelle realizzate da Orphan Europe in quest'area. Nel primo semestre del 2018 le vendite complessive sono in crescita del 96,7% principalmente per il contributo dal 1 luglio 2017 delle vendite dei prodotti a base di metoprololo acquisiti da AstraZeneca. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in questi paesi sono in crescita del 5,1%.

Le vendite negli altri paesi dell'Europa occidentale, in crescita dell'11,3%, comprendono le vendite dei prodotti per malattie rare in quest'area (+9,8%) e quelle dei prodotti di medicina generale e specialistica delle filiali Recordati nel Regno Unito, in Irlanda, Grecia e Svizzera. L'incremento delle vendite è dovuto principalmente al buon andamento della filiale greca grazie alla crescita di Livazo® e Lercadip® (lercanidipina), alle vendite dirette dei prodotti a base di lercanidipina precedentemente gestiti da licenziatari e al consolidamento, dal 1 luglio

2017, delle vendite dei prodotti a base di metoprololo acquisiti da AstraZeneca. Inoltre è da segnalare il buon andamento della filiale svizzera.

Le vendite complessive nel Nord Africa sono pari a € 20,7 milioni, in flessione del 10,7%, e comprendono sia i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati realizzati in questi territori, in particolare in Algeria, sia le vendite realizzate da Opalia Pharma, la filiale tunisina del Gruppo. La riduzione dei ricavi è dovuta principalmente alle minori vendite di Zanidip® in Algeria. Le vendite in Tunisia nel primo semestre del 2018, in valuta locale, sono in crescita del 25,8%.

Le altre vendite estere, in crescita del 21,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, comprendono le vendite e i proventi dai licenziatari per i nostri prodotti corporate, i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati e di Casen Recordati oltre alle vendite dei farmaci per il trattamento delle malattie rare nel resto del mondo. La crescita è dovuta principalmente ai ricavi generati, dal 1 luglio 2017, dalla vendita dei prodotti a base di metoprololo acquisiti da AstraZeneca nei paesi nei quali il Gruppo non è presente con le proprie filiali.

ANALISI FINANZIARIA

RISULTATI ECONOMICI

Le voci del conto economico con la relativa incidenza sui ricavi netti e la variazione rispetto al primo semestre del 2017 sono le seguenti:

€ (migliaia) Primo semestre
2018
% su
ricavi
Primo semestre
2017
% su
ricavi
14B53Variazioni
2018/2017
%
Ricavi netti 696.054 100,0 650.868 100,0 45.186 6,9
Costo del venduto (203.013) (29,2) (196.742) (30,2) (6.271) 3,2
Utile lordo 493.041 70,8 454.126 69,8 38.915 8,6
Spese di vendita (172.793) (24,8) (168.521) (25,9) (4.272) 2,5
Spese di ricerca e sviluppo (53.627) (7,7) (47.152) (7,2) (6.475) 13,7
Spese generali e amministrative (33.140) (4,8) (33.841) (5,2) 701 (2,1)
Altri (oneri)/proventi netti (1.550) (0,2) (1.414) (0,2) (136) 9,6
Utile operativo 231.931 33,3 203.198 31,2 28.733 14,1
(Oneri)/proventi finanziari netti (8.458) (1,2) (6.991) (1,1) (1.467) 21,0
Utile ante imposte 223.473 32,1 196.207 30,1 27.266 13,9
Imposte (59.285) (8,5) (49.220) (7,6) (10.065) 20,4
Utile netto 164.188 23,6 146.987 22,6 17.201 11,7
attribuibile a:
Gruppo 164.164 23,6 146.967 22,6 17.197 11,7
Azionisti Terzi 24 0,0 20 0,0 4 20,0

I ricavi netti ammontano a € 696,1 milioni, in crescita di € 45,2 milioni rispetto al primo semestre del 2017. Per la loro analisi dettagliata si rimanda al precedente capitolo "Attività operative".

L'utile lordo è di € 493,0 milioni, con un'incidenza sulle vendite del 70,8%, superiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente per l'ulteriore crescita dei prodotti con margini più elevati e per l'effetto positivo del consolidamento dei prodotti a base di metoprololo acquisiti da AstraZeneca.

Le spese di vendita crescono in misura inferiore alle vendite, con la conseguente riduzione dell'incidenza sui ricavi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, grazie alla maggiore efficienza delle organizzazioni commerciali del Gruppo.

Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 53,6 milioni, in incremento del 13,7% rispetto a quelle nel primo semestre 2017 per l'avvio di nuovi programmi di sviluppo e per l'ammortamento dei diritti acquisiti da AstraZeneca per i prodotti a base di metoprololo.

Le spese generali e amministrative sono in diminuzione del 2,1%, e la loro incidenza sui ricavi si riduce al 4,8%.

Gli oneri finanziari netti sono pari a € 8,5 milioni, in incremento di € 1,5 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per gli interessi sui finanziamenti a medio/lungo termine.

L'incidenza fiscale sull'utile prima delle imposte è del 26,5%, superiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente per un adeguamento del fondo rischi fiscali in parte compensato dal riconoscimento di un credito

d'imposta in Turchia, con un effetto netto pari a € 4,4 milioni.

L'utile netto, pari a € 164,2 milioni con un'incidenza sui ricavi del 23,6%, è in crescita dell'11,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La seguente tabella evidenzia la posizione finanziaria netta:

€ (migliaia) 30 giugno
2018
31 dicembre
2017
15B64Variazioni
2018/2017
%
Investimenti finanziari a breve termine e
Disponibilità liquide
154.632 302.077 (147.445) (48,8)
Debiti a breve verso banche e altri (62.280) (16.577) (45.703) 275,7
Quote correnti di finanziamenti a
medio/lungo termine
(59.437) (51.710) (7.727) 14,9
Posizione finanziaria a breve 32.915 233.790 (200.875) (85,9)
Finanziamenti a medio/lungo termine (1) (589.362) (615.570) 26.208 (4,3)
Posizione finanziaria netta (556.447) (381.780) (174.667) 45,8

(1) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge).

Al 30 giugno 2018 la posizione finanziaria netta evidenzia un debito di € 556,4 milioni rispetto al debito di € 381,8 milioni al 31 dicembre 2017. Nel periodo sono stati pagati € 10,0 milioni relativi all'accordo di licenza con Gedeon Richter per i diritti di Reagila® (cariprazina), sono state acquistate azioni proprie per un valore complessivo di € 169,8 milioni e sono stati distribuiti dividendi per un totale di € 87,1 milioni. Inoltre, è stata acquisita la società Natural Point S.r.l. per un valore netto di circa € 75 milioni.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I debiti tributari esposti nel bilancio consolidato al 30 giugno 2018 includono quelli verso la controllante FIMEI S.p.A. per € 21,7 milioni, che si riferiscono al debito netto per imposte determinato dalla Capogruppo Recordati S.p.A. sulla base degli imponibili fiscali stimati e ceduto alla controllante in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D. Lgs. n. 344/2003.

Ad eccezione di quanto sopra indicato, per quanto ci consta, non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.

ANALISI SECONDO TRIMESTRE 2018

L'analisi dei risultati del secondo trimestre 2018 è riportata nella seguente tabella:

€ (migliaia) Secondo
trimestre
2018
% su
ricavi
Secondo
trimestre
2017
% su
ricavi
17B3Variazioni
2018/2017
%
Ricavi netti 329.554 100,0 308.928 100,0 20.626 6,7
Costo del venduto (93.725) (28,4) (90.933) (29,4) (2.792) 3,1
Utile lordo 235.829 71,6 217.995 70,6 17.834 8,2
Spese di vendita (81.106) (24,6) (79.900) (25,9) (1.206) 1,5
Spese di ricerca e sviluppo (25.963) (7,9) (23.985) (7,8) (1.978) 8,2
Spese generali e amministrative (16.768) (5,1) (16.708) (5,4) (60) 0,4
Altri (oneri)/proventi netti (592) (0,2) (1.475) (0,5) 883 (59,9)
Utile operativo 111.400 33,8 95.927 31,1 15.473 16,1
(Oneri)/proventi finanziari netti (3.602) (1,1) (5.207) (1,7) 1.605 (30,8)
Utile ante imposte 107.798 32,7 90.720 29,4 17.078 18,8
Imposte (30.202) (9,2) (22.248) (7,2) (7.954) 35,8
Utile netto 77.596 23,5 68.472 22,2 9.124 13,3
attribuibile a:
Gruppo 77.584 23,5 68.462 22,2 9.122 13,3
Azionisti Terzi 12 0,0 10 0,0 2 20,0

I ricavi netti ammontano a € 329,6 milioni, in crescita del 6,7% rispetto al secondo trimestre del 2017 . Le vendite farmaceutiche sono pari a € 318,6 milioni, in crescita del 7,1%. Le vendite della chimica farmaceutica, pari a € 11,0 milioni, sono in flessione del 4,6%.

L'utile lordo è di € 235,8 milioni, con un'incidenza sulle vendite del 71,6%, superiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente per l'ulteriore crescita dei prodotti con margini più elevati e per l'effetto positivo del consolidamento dei prodotti a base di metoprololo acquisiti da AstraZeneca.

Le spese di vendita crescono in misura inferiore alle vendite, con la conseguente riduzione dell'incidenza sui ricavi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, grazie alla maggiore efficienza delle organizzazioni commerciali del Gruppo.

Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 26,0 milioni, in incremento dell'8,2% rispetto a quelle nel secondo trimestre 2017 per l'avvio di nuovi programmi di sviluppo e per l'ammortamento dei diritti acquisiti da AstraZeneca per i prodotti a base di metoprololo.

Le spese generali e amministrative sono sostanzialmente stabili, e la loro incidenza sui ricavi si riduce al 5,1%.

Gli oneri finanziari netti sono pari a € 3,6 milioni, in diminuzione di € 1,6 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per il saldo positivo degli utili e perdite su cambi che si confronta con un saldo significativamente negativo nel secondo trimestre del 2017.

L'utile netto, pari a € 77,6 milioni con un'incidenza sui ricavi del 23,5%, è in crescita del 13,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

La crescita delle attività del Gruppo è proseguita nel mese di luglio e per l'intero anno 2018 si prevede di realizzare ricavi compresi tra € 1.350 milioni e € 1.370 milioni, un EBITDA compreso tra € 490 e € 500 milioni, un utile operativo compreso tra € 430 e € 440 milioni e un utile netto compreso tra € 310 e € 315 milioni.

PROSPETTO CONTABILE DI RECORDATI S.P.A. AL 30 GIUGNO 2018

CONTI ECONOMICI PER I PERIODI CHIUSI AL 30 GIUGNO 2018 E AL 30 GIUGNO 2017

Conto economico

Valori in € Note Primo semestre
2018
Primo semestre
2017
Ricavi netti 3 233.792.695 186.046.253
Altri ricavi e proventi 4 508.040 369.548
Totale ricavi 234.300.735 186.415.801
Costi per materie prime 5 (63.076.832) (51.662.147)
Costi del personale 6 (41.937.723) (41.139.796)
Ammortamenti 7 (10.821.283) (4.922.355)
Altre spese operative 8 (40.778.964) (33.749.873)
Variazione delle rimanenze di magazzino 9 4.746.134 1.363.481
Utile operativo 82.432.067 56.305.111
Proventi da partecipazioni 10 135.162.189 60.050.000
(Oneri)/proventi finanziari netti 11 (5.599.262) (3.633.142)
Utile prima delle imposte 211.994.994 112.721.969
Imposte 12 (31.286.000) (21.898.000)
Utile netto del periodo 180.708.994 90.823.969
Utile netto per azione
Base 0,881 0,441
Diluito 0,864 0,434

L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 205.053.284 per il 2018 e n. 205.984.391 per il 2017. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 4.071.872 per il 2018 e n. 3.140.765 per il 2017.

L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle azioni deliberate, ma non ancora sottoscritte.

STATI PATRIMONIALI al 30 GIUGNO 2018 e al 31 DICEMBRE 2017

Attività
Valori in € Note 30 giugno
2018
31 dicembre
2017
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 13 47.020.391 46.960.970
Attività immateriali 14 246.027.468 239.514.582
Partecipazioni 15 857.856.371 774.357.367
Crediti 16 7.089.642 10.104.582
Attività fiscali differite 17 26.798.845 27.233.306
Totale attività non correnti 1.184.792.717 1.098.170.807

Attività correnti

Totale attività 1.528.835.652 1.528.947.343
Totale attività correnti 344.042.935 430.776.536
liquide 24 44.540.347 206.537.934
Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità
Altri crediti finanziari a breve termine 23 37.421.826 67.573.180
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 22 4.169.004 3.824.811
Altre attività correnti 21 1.746.035 652.671
Altri crediti 20 94.922.588 8.556.027
Crediti commerciali 19 95.115.454 82.250.366
Rimanenze di magazzino 18 66.127.681 61.381.547

STATI PATRIMONIALI al 30 GIUGNO 2018 e al 31 DICEMBRE 2017

Patrimonio netto e Passività

Valori in € Note 30 giugno
2018
31 dicembre
2017
Patrimonio netto
Capitale sociale 25 26.140.645 26.140.645
Riserva sovrapprezzo azioni 25 83.718.523 83.718.523
Azioni proprie 25 (162.626.728) (17.029.155)
Riserva legale 25 5.228.129 5.228.129
Altre riserve 25 242.932.230 218.802.826
Riserva di rivalutazione 25 2.602.229 2.602.229
Acconto su dividendi 25 0 (87.469.996)
Utile di periodo 25 180.708.994 212.505.744
Totale Patrimonio netto 378.704.022 444.498.945
Passività non correnti
Finanziamenti 26 578.396.761 602.712.138
Fondo trattamento di fine rapporto e altri benefici 27 10.470.740 10.860.373
Altri debiti non correnti 28 2.514.640 2.514.640
Totale passività non correnti 591.382.141 616.087.151
Passività correnti
Debiti commerciali 29 46.866.580 55.763.611
Altri debiti correnti 30 26.457.627 20.992.064
Debiti tributari 31 33.026.934 8.416.591
Fondi per rischi e oneri 32 39.815.034 36.538.425
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 33 9.685.244 9.559.347
Quote correnti di finanziamenti a medio/lungo termine 34 56.810.741 47.224.432
Debiti verso banche 35 47.326.407 2.384.170
Altri debiti finanziari a breve termine 36 298.760.922 287.482.607
558.749.489 468.361.247

Totale patrimonio netto e passività 1.528.835.652 1.528.947.343

PROSPETTO DEGLI UTILI E PERDITE RILEVATI NEL PATRIMONIO NETTO PER I PERIODI CHIUSI al 30 GIUGNO 2018 E AL 30 GIUGNO 2017

Primo semestre
2018
Primo semestre
2017
180.709 90.824
(2.475) 3.089
(2.475) 3.089
178.234 93.913

RECORDATI S.p.A.

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO

€ (migliaia) Capitale
sociale
Riserva
sovr.zo
azioni
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserve
varie
Altre riserve
Fair Value
Strumenti
derivati
Riserva
Adeg.
Principi
IAS
Riserve di
Rivalutaz.
Acconto
dividendi
Utile
(perdita)
Netto/a
di
periodo
Totale
Saldo al 31 dicembre 2016 26.141 83.718 (76.761) 5.228 142.842 (7.419) 102.509 2.602 (72.245) 110.102 316.717
Ripartizione utile 2016 da
delibera assembleare del
11.4.2017:
dividendi agli azionisti 72.245 (110.102) (37.857)
distribuzione riserve (34.280) (34.280)
Avanzo di Fusione 29.813 29.813
Vendita azioni proprie 51.713 (25.128) 26.585
Totale proventi e oneri del
periodo 3.089 90.824 93.913
Stock option 1.980 1.980
Riserva Adeg.Strum.Finanz. 5.986 5.986
Riserva IAS Recordati SA Lux 737 737
Saldi al 30 giugno 2017 26.141 83.718 (25.048) 5.228 113.247 (4.330) 111.212 2.602 0 90.824 403.594
Saldo al 31 dicembre 2017 26.141 83.718 (17.029) 5.228 108.915 (5.866) 115.754 2.602 (87.470) 212.506 444.499
Ripartizione utile 2017 da
delibera assembleare del
18.4.2018:
dividendi agli azionisti 87.470 (174.595) (87.125)
distribuzione riserve 37.911 (37.911) 0
Vendita azioni proprie 24.171 (11.918) 12.253
Acquisto azioni proprie (169.768) (169.768)
Totale proventi e oneri del
periodo
(2.475) 180.709 178.234
Stock option 1.361 1.361
Riserva Adeg.Strum.Finanz. (750) (750)

Saldi al 30 giugno 2018 26.141 83.718 (162.626) 5.228 134.908 (8.341) 116.365 2.602 0 180.709 378.704

RENDICONTO FINANZIARIO PER I PERIODI CHIUSI AL 30 GIUGNO 2018 E AL 30 GIUGNO 2017

€ (migliaia) Primo semestre
2018
Primo semestre
2017
Attività di gestione
Utile di periodo 180.709 90.824
Proventi da partecipazioni (135.162) (60.050)
Ammortamento delle immobilizzazioni tecniche 3.565 3.320
Ammortamento delle attività immateriali 7.256 1.602
Variazione attività al netto delle passività fiscali differite 1.225 37
Variazione trattamento di fine rapporto e altri (390) (290)
Variazione Fondi diversi 3.277 5.440
Dividendi incassati 54.157 60.050
Variazione crediti verso clienti (12.865) (21.297)
Variazione altri crediti e altre attività correnti (6.456) 385
Variazione Rimanenze di magazzino (4.746) (1.363)
Variazione debiti verso fornitori (8.897) (6.014)
Variazione altri debiti e altre passività correnti 5.465 1.760
Variazione debiti tributari 24.610 18.279
Disponibilità generata dalla gestione 111.748 92.683
Attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni materiali al netto dei disinvestimenti netti (3.624) (2.442)
Investimenti in attività immateriali al netto dei disinvestimenti netti (13.769) (171.057)
Variazione partecipazioni e titoli (83.577) (971)
Variazione crediti immobilizzati 3.015 3.133
Variazione per fusione ex art. 2505 c.c. Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Co. 0 (105.834)
Variazione in immobilizzazioni disponibili per la vendita 0 (87.166)
Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di investimento (97.955) (364.337)
Attività di finanziamento
Finanziamenti a medio/lungo termine 0 124.964
Dividendi distribuiti (87.125) (72.137)
(Acquisto)/vendita azioni proprie (157.515) 26.585
Variazione della riserva relativa a Stock Option 680 959
Rimborso finanziamenti (18.203) (18.236)
Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (262.163) 62.135
VARIAZIONE DELLA DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI (248.370) (209.519)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti iniziali * (15.755) (116.723)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti finali * (264.125) (326.242)

* Comprende il totale degli altri crediti finanziari a breve termine, degli investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide, dei debiti verso banche e degli altri debiti finanziari a breve termine escluse le quote a breve termine dei finanziamenti a medio lungo termine.

RECORDATI S.p.A. NOTE ILLUSTRATIVE AL PROSPETTO CONTABILE CHIUSO AL 30 GIUGNO 2018

1. GENERALE

Il prospetto contabile al 30 giugno 2018 è costituito da Conto Economico, Stato Patrimoniale, Prospetto degli Utili e Perdite rilevati nel patrimonio netto, Prospetto delle Variazioni nei conti di Patrimonio Netto, Rendiconto Finanziario e dalle presenti Note illustrative.

Per quanto riguarda gli schemi per la presentazione del prospetto contabile la Società ha adottato nella predisposizione del conto economico uno schema di classificazione dei ricavi e dei costi per natura. Per la predisposizione dello stato patrimoniale ha adottato la distinzione corrente e non corrente quale metodo di rappresentazione delle attività e passività.

Il presente prospetto contabile è espresso in euro (€) e tutti i valori delle Note illustrative sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

Il presente prospetto contabile al 30 giugno 2018 è stato redatto, in forma sintetica, in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi". Tale prospetto contabile non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS omologati dall'Unione Europea ai sensi del regolamento n. 1606/2002.

La redazione del prospetto contabile richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del prospetto contabile. Se nel futuro tali stime e ipotesi, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate al variare delle circostanze.

Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio di fine esercizio, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.

Con decorrenza dall'1 gennaio 2018, si applicano due nuovi principi contabili; il principio contabile IFRS 9 "Strumenti finanziari" introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione e perdita di valore delle attività e passività finanziarie e nuove regole per l'hedge accounting; il principio contabile IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti" prevede cinque passaggi per il riconoscimento dei ricavi da applicare a tutti i contratti stipulati con i clienti, ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS. Dalle attività di analisi per l'identificazione degli ambiti interessati dalla loro applicazione e per la determinazione dei relativi effetti non sono emersi significativi impatti sul risultato economico e sul patrimonio netto consolidato. In particolare, i principali ambiti di applicazione sono risultati essere: con riferimento all'IFRS 15 la contabilizzazione degli up-front payments derivanti dai contratti di licenza, con riferimento all'IFRS 9 la determinazione della svalutazione delle attività finanziarie su un modello di perdite attese, tenendo quindi conto di eventi passati, condizioni attuali e previsioni di future condizioni economiche.

Inoltre, con decorrenza dall'1 gennaio 2019, sarà applicabile il nuovo principio contabile IFRS 16 "Leasing", che elimina la classificazione dei leasing come operativi o finanziari ai fini della redazione del bilancio delle imprese che operano quali locatari. In sostanza, per tutti i contratti di leasing con durata superiore ai 12 mesi (a meno che l'attività sottostante abbia un modico valore) sarà necessario rilevare un'attività rappresentativa del diritto d'uso e una passività rappresentativa dell'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto, nonché gli effetti economici per l'ammortamento dell'attività e la contabilizzazione delle spese per interessi sulla passività finanziaria. Gli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio sono in corso di valutazione.

3. RICAVI NETTI

I Ricavi netti nei primi sei mesi del 2018 ammontano a € 233.793 migliaia (€ 186.046 migliaia nello stesso periodo del 2017) e possono essere dettagliati come segue:

€ (migliaia) Primi sei mesi
2018
Primi sei mesi
2017
Variazioni
2018/2017
Vendite nette 228.546 180.774 47.772
Royalties e Up-front payments 124 389 (265)
Ricavi delle prestazioni 5.123 4.883 240
Totale ricavi netti 233.793 186.046 47.747

4. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Gli altri ricavi nei primi sei mesi del 2018 ammontano a € 508 migliaia, rispetto a € 370 migliaia nei primi sei mesi del 2017. Comprendono riaddebiti ai dipendenti per l'utilizzo delle auto a noleggio, altri indennizzi, ricavi non ricorrenti, sopravvenienze attive e plusvalenze da alienazione di immobilizzazioni.

5. COSTI PER MATERIE PRIME

I Costi per materie prime nei primi sei mesi del 2018 risultano pari a € 63.077 migliaia (€ 51.662 migliaia nello stesso periodo del 2017) e sono così dettagliati:

€ (migliaia) Primi sei mesi
2018
Primi sei mesi
2017
Variazioni
2018/2017
Materie prime e merci per la rivendita 55.451 44.432 11.019
Materiali di confezionamento 4.042 4.218 (176)
Altri e materiali di consumo 3.584 3.012 572
Totale 63.077 51.662 11.415

6. COSTI DEL PERSONALE

Il costo del lavoro, pari a € 41.938 migliaia (€ 41.140 migliaia nello stesso periodo del 2017), risulta così ripartito:

€ (migliaia) Primi sei mesi
2018
Primi sei mesi
2017
Variazioni
2018/2017
Salari e stipendi 29.719 28.918 801
Oneri sociali 9.433 9.092 341
Componente retributiva derivante da piani di
stock option 680 989 (309)
Altri costi 2.106 2.141 (35)
Totale costi per il personale 41.938 41.140 798

Gli oneri per le stock option derivano dall'applicazione dell'IFRS 2 che prevede la valutazione delle suddette opzioni come componente della retribuzione dei beneficiari e l'imputazione del costo così determinato a conto economico.

Gli Altri costi comprendono le quote di TFR del periodo destinate ai fondi pensione in base alle norme in materia, stabilite dalla legge 27 dicembre 2006 n. 296.

7. AMMORTAMENTI

Gli Ammortamenti nei primi sei mesi del 2018 ammontano a € 10.821 migliaia (€ 4.922 migliaia nello stesso periodo del 2017) e sono costituiti come di seguito rappresentato:

Ammortamenti delle attività immateriali

€ (migliaia) Primi sei mesi
2018
Primi sei mesi
2017
Variazioni
2018/2017
Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione
delle opere dell'ingegno
5.033 208 4.825
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 2.223 1.394 829
Totale 7.256 1.602 5.654

Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali

€ (migliaia) Primi sei mesi
2018
Primi sei mesi
2017
Variazioni
2018/2017
Fabbricati industriali 617 553 64
Impianti generici 266 257 9
Macchinario a rapido deperimento 1.290 1.242 48
Macchinario a normale deperimento 650 577 73
Attrezzature varie di laboratorio 454 417 37
Mobili e macchine ufficio 29 23 6
Macchine elettroniche 249 239 10
Mezzi di trasporto interni 10 12 (2)
Totale 3.565 3.320 245

Rispetto ai primi sei mesi del 2017 si rileva l'incremento degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali, principalmente per effetto dell'ammortamento dei diritti sul metoprololo per € 4.493 migliaia.

8. ALTRE SPESE OPERATIVE

Le Altre spese operative nei primi sei mesi del 2018 ammontano a € 40.779 migliaia (€ 33.750 migliaia nello stesso periodo del 2017). Il dettaglio è di seguito rappresentato:

Totale 40.779 33.750 7.029
Oneri vari 2.956 5.679 (2.723)
Utilizzo beni di terzi 4.310 1.419 2.891
Servizi 33.513 26.652 6.861
€ (migliaia) Primi sei
mesi 2018
Primi sei
mesi 2017
Variazioni
2018/2017

Tra le voci delle altre spese operative si segnalano:

  • i servizi sono costituiti principalmente dai costi sostenuti per incontri e pubblicazioni scientifiche, studi di mercato, spese di informazioni medico-scientifica, spese pubblicitarie, sperimentazioni cliniche, farmacologiche e consulenze professionali. L'incremento rispetto al primo semestre 2017 è dovuto in particolare alle seguenti voci: ai costi per la distribuzione e la vendita del metoprololo; oltre ai costi di ricerca e sviluppo sostenuti per conto di Orphan Europe Sarl e Recordati Rare Diseases Inc., e ri-addebitati alle stesse società sulla base dei rispettivi contratti di service;
  • l'utilizzo dei beni di terzi rappresentato principalmente dai canoni per noleggio auto oltre che dalle royalties passive; l'incremento rispetto al primo semestre 2017 è dovuto in particolare alle royalties passive dovute sulle vendite di metoprololo dal mese di luglio dell'esercizio precedente;
  • gli oneri vari comprendenti principalmente l'accantonamento per il payback.

9. VARIAZIONE DELLE RIMANENZE DI MAGAZZINO

La Variazione delle rimanenze di magazzino nei primi sei mesi del 2018 risulta di ammontare netto positivo pari a € 4.746 migliaia (saldo positivo di € 1.363 migliaia nello stesso periodo del 2017). Il dettaglio della voce è di seguito riportato:

€ (migliaia) Primi sei
mesi 2018
Primi sei
mesi 2017
Variazioni
2018/2017
Materie prime (1.549) (942) (607)
Scorte 640 (386) 1.026
Semilavorati e in lavorazione (1.001) (1.691) 690
Prodotti finiti (2.836) 1.656 (4.492)
Totale (4.746) (1.363) (3.383)

10. PROVENTI DA PARTECIPAZIONI

I proventi da partecipazioni ammontano ad € 135.162 migliaia (€ 60.050 migliaia nello stesso periodo del 2017) e sono relativi ai dividendi deliberati dalle imprese controllate.

11. (ONERI)/PROVENTI FINANZIARI NETTI

Gli (oneri)/proventi finanziari presentano un saldo netto negativo di € 5.599 migliaia per i primi sei mesi del 2018 (saldo negativo di € 3.633 migliaia per lo stesso periodo del 2017). Le principali voci sono riassunte nella seguente tabella:

€ (migliaia) Primi sei
mesi 2018
Primi sei
mesi 2017
Variazioni
2018/2017
Minusvalenze eliminazione partecipazioni 0 (43) 43
Utili/(perdite) di cambio (258) (889) 631
Interessi attivi da società controllate 422 548 (126)
Interessi passivi verso società controllate (1.275) (1.340) 65
Interessi passivi mutui (3.684) (2.152) (1.532)
Interessi netti su posizioni a breve termine (391) 634 (1.025)
Spese bancarie (356) (329) (27)
Oneri per adeguamento TFR (IAS 19) (57) (62) 5
Totale (5.599) (3.633) (1.966)

Gli interessi attivi da società controllate sono relativi per € 275 migliaia a interessi su finanziamenti concessi alle società controllate e per € 147 migliaia al sistema di accentramento dei saldi di tesoreria presso la capogruppo (c.d. "cash pooling") attivo dal 2007 e in base al quale vengono contabilizzati mensilmente interessi attivi e passivi calcolati sul saldo netto giornaliero ad un tasso di mercato.

Gli interessi passivi verso società controllate sono relativi per € 1.027 migliaia a finanziamenti concessi dalle società controllate e per € 248 migliaia al sistema di "cash pooling".

Gli oneri per adeguamento trattamento di fine rapporto sono rappresentati dalla componente di interest cost dell'adeguamento del relativo fondo in applicazione dello IAS 19.

12. IMPOSTE

Le imposte iscritte a conto economico nei primi sei mesi del 2018 risultano pari a € 31.286 migliaia (€ 21.898 migliaia nello stesso periodo del 2017). Di seguito si riporta il relativo dettaglio:

€ (migliaia) Primi sei
mesi 2018
Primi sei
mesi 2017
Variazioni
2018/2017
Imposte correnti:
IRES 26.670 19.536 7.134
IRAP 3.391 2.325 1.066
Totale imposte correnti 30.061 21.861 8.200
Imposte (anticipate)/differite:
Accantonamento imposte anticipate (91) (92) 1
Utilizzo imposte (anticipate)/differite anni
precedenti 1.316 129 1.187
Totale imposte (anticipate)/differite 1.225 37 1.188
Totale 21.898 9.388

Le imposte sono state stanziate sulla base degli imponibili fiscali stimati.

L'incremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente è dovuto principalmente all'accantonamento di € 7.409 migliaia al fondo rischi per contenzioso fiscale. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 38 - "Controversie e passività potenziali".

13. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Le immobilizzazioni materiali, al netto degli ammortamenti, al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 ammontano rispettivamente a € 47.020 migliaia e € 46.961 migliaia. La movimentazione della voce in esame è la seguente:

€ (migliaia) Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
mobili
Investimenti
in corso
Totale
immobiliz.
materiali
Costo acquisizione
Saldo al 31.12.17 39.476 160.806 37.042 6.425 243.749
Incrementi 55 266 211 3.101 3.633
Disinvestimenti (9) 0 (289) 0 (298)
Riclassifiche 526 1.221 936 (2.692) (8)
Saldo al 30.06.18 40.048 162.293 37.900 6.834 247.075
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31.12.17 30.046 135.287 31.455 0 196.788
Ammortamenti del periodo 616 2.207 742 0 3.565
Disinvestimenti (9) 0 (289) 0 (298)
Riclassifiche 0 0 0 0 0
Saldo al 30.06.18 30.653 137.494 31.908 0 200.055
Valore netto
Al 30 giugno 2018 9.395 24.799 5.992 6.834 47.020
Al 31 dicembre 2017 9.430 25.519 5.587 6.425 46.961

Nei primi sei mesi del 2018 gli incrementi ammontano a € 3.633 migliaia e si riferiscono a investimenti nello stabilimento e nella sede di Milano per € 1.479 migliaia e a interventi nello stabilimento di Campoverde di Aprilia per € 2.154 migliaia.

Gli ammortamenti imputati nel periodo ammontano a € 3.565 migliaia e sono stati calcolati su tutti i cespiti ammortizzabili, applicando le aliquote ritenute rappresentative della vita utile economicotecnica.

14. ATTIVITA' IMMATERIALI

Le attività immateriali, al netto degli ammortamenti, al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 ammontano rispettivamente a € 246.027 migliaia e € 239.515 migliaia. La movimentazione della voce in esame è la seguente:

€ (migliaia) Diritti di Concessioni, Altre Investimenti Totale
brevetto licenze, in corso e Attività
industriale e marchi e acconti Immateriali
di utilizzaz. diritti simili
delle opere
dell'ingegno
Costo acquisizione
Saldo al 31.12.17 212.280 42.237 13.234 41.465 309.216
Incrementi 0 23 0 13.738 13.761
Disinvestimenti 0 0 0 0 0
Riclassifiche 0 38.750 0 (38.742) 8
Saldo al 30.06.18 212.280 81.010 13.234 16.461 322.985
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31.12.17 32.038 24.429 13.234 0 69.701
Ammortamenti del periodo 5.034 2.223 0 0 7.257
Disinvestimenti 0 0 0 0 0
Riclassifiche 0 0 0 0 0
Saldo al 30.06.18 37.072 26.652 13.234 0 76.958
Valore netto
Al 30 giugno 2018 175.208 54.358 0 16.461 246.027
Al 31 dicembre 2017 180.242 17.808 0 41.465 239.515

Gli incrementi dei primi sei mesi 2018 ammontano a € 13.761 migliaia e si riferiscono principalmente all'accordo di licenza con Gedeon Richter per i diritti di Reagila® (cariprazina).

Tutte le attività sono a vita utile definita e ammortizzate per un periodo non superiore a 20 anni.

15. PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni al 30 giugno 2018 ammontano a € 857.856 migliaia (€ 774.357 migliaia al 31 dicembre 2017) e risultano movimentate come evidenziato nell'allegato N° 1.

Le percentuali di partecipazione e il numero delle azioni o quote possedute, invece, sono riportate nell'allegato N° 2.

La variazione è dovuta principalmente a:

  • aumento del valore per € 681 migliaia dovuto all'applicazione dell'IFRS 2 che prevede l'incremento delle partecipazioni per il valore corrispondente al costo delle stock option assegnate al personale dipendente delle società controllate;
  • acquisizione della partecipazione nella società Natural Point S.r.l., attiva nel mercato degli integratori alimentari, per € 83.577 migliaia.

16. CREDITI (inclusi nelle attività non correnti)

I crediti non correnti ammontano al 30 giugno 2018 a € 7.090 migliaia (€ 10.105 migliaia al 31 dicembre 2017) e si riferiscono principalmente al finanziamento a lungo termine concesso nel 2014 a favore di Casen Recordati S.L., scadente nel 2020 e con un saldo residuo al 30 giugno 2018 pari a € 6.000 migliaia.Da segnalare, inoltre, il credito per il finanziamento a lungo termine verso Opalia Pharma S.A. scadente nel 2019 e con un saldo residuo al 30 giugno 2018 pari a € 983 migliaia.

17. ATTIVITA' FISCALI DIFFERITE

Al 30 giugno 2018 ammontano a € 26.799 migliaia (€ 27.233 migliaia al 31 dicembre 2017), con un decremento di € 434 migliaia.

18. RIMANENZE DI MAGAZZINO

La consistenza delle rimanenze di magazzino al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 ammonta rispettivamente a € 66.128 migliaia e € 61.382 migliaia, come evidenziato nel seguente prospetto:

€ (migliaia) 30.06.2018 31.12.2017 Variazioni
2018/2017
Materie prime, sussidiarie, di consumo e
scorte 16.493 15.628 865
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 15.398 14.397 1.001
Prodotti finiti e merci 33.900 30.097 3.803
Stock replenishment metoprololo Astrazeneca 337 1.260 (923)
Totale 66.128 61.382 4.746

19. CREDITI COMMERCIALI

I crediti commerciali al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 ammontano rispettivamente a € 95.115 migliaia e € 82.250 migliaia, come di seguito evidenziato:

€ (migliaia) 30.06.2018 31.12.2017 Variazioni
2018/2017
Crediti commerciali verso controllate 39.453 37.004 2.449
Crediti commerciali verso terzi 56.749 46.355 10.394
96.202 83.359 12.843
Meno:
Fondo rischi su crediti per inesigibilità (1.087) (1.109) 22
Totale crediti commerciali 95.115 82.250 12.865

Nei primi sei mesi dell'esercizio 2018 non sono stati effettuati accantonamenti al Fondo rischi su crediti per inesigibilità.

20. ALTRI CREDITI

Gli altri crediti al 30 giugno 2018 sono pari a € 94.923 migliaia (€ 8.556 migliaia al 31 dicembre 2017). Il relativo dettaglio è riportato nella tabella seguente:

€ (migliaia) 30.06.2018 31.12.2017 Variazioni
2018/2017
Tributari 630 2.175 (1.545)
Verso controllanti 7 0 7
Verso controllate 86.273 541 85.732
Anticipi a dipendenti e agenti 4.504 392 4.112
Altri 3.509 5.448 (1.939)
Totale crediti diversi 94.923 8.556 86.367

L'incremento del saldo rispetto all'esercizio precedente è relativo principalmente ai crediti verso la controllata Recordati Ireland Ltd per i dividendi deliberati e non ancora distribuiti (€ 80.000 migliaia).

21. ALTRE ATTIVITA' CORRENTI

Ammontano a € 1.746 migliaia (€ 653 migliaia al 31 dicembre 2017) e sono essenzialmente relative a costi sostenuti anticipatamente. In particolare si tratta dei premi pagati anticipatamente a favore delle società assicurative per le polizze e di rate anticipate per prestazioni di servizi vari, oltre al pagamento effettuato nel mese di giugno della quota annuale del payback relativo all'accordo negoziale definito con AIFA nel 2015.

22. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (CASH FLOW HEDGE) (inclusi nelle attività correnti)

La valutazione a mercato (fair value) al 30 giugno 2018 dei cross currency swaps, stipulati dalla Società a copertura del prestito obbligazionario di \$ 75 milioni emesso in data 30 settembre 2014 ha evidenziato un'attività complessiva di € 4.169 migliaia. Tale valore rappresenta il potenziale beneficio derivante da un minor controvalore in euro dei flussi finanziari futuri in dollari statunitensi per capitale e interessi, a fronte del rafforzamento della divisa estera rispetto al momento di negoziazione del finanziamento e degli strumenti di copertura. In particolare, la valutazione del derivato a copertura della tranche del finanziamento da \$ 50 milioni, stipulato con Mediobanca, è positiva per € 2.915 migliaia mentre quella dello strumento a copertura della tranche del finanziamento da \$ 25 milioni, negoziato con Unicredit, è positiva per € 1.254 migliaia.

23. ALTRI CREDITI FINANZIARI A BREVE TERMINE

Gli altri crediti finanziari a breve termine, pari a € 37.422 migliaia (€ 67.573 migliaia al 31 dicembre 2017), sono tutti verso le società controllate.

I suddetti crediti sono principalmente dovuti al sistema di accentramento dei saldi di tesoreria presso la Capogruppo (c.d. "cash pooling") nonché a finanziamenti a favore di alcune società del gruppo. Tali finanziamenti sono remunerati a tassi a breve termine allineati al mercato.

24. INVESTIMENTI FINANZIARI A BREVE TERMINE E DISPONIBILITA' LIQUIDE

Gli investimenti finanziari a breve termine e le disponibilità liquide al 30 giugno 2018 sono pari a € 44.540 migliaia (€ 206.538 migliaia al 31 dicembre 2017) e sono costituite da depositi di conto corrente e depositi bancari a breve.

Le risorse finanziarie sono mantenute in essere a supporto della strategia di sviluppo del Gruppo.

25. PATRIMONIO NETTO

Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nell'apposito prospetto. Ai sensi del D.Lgs. n. 6/2003, che ha modificato il codice civile, è stato predisposto il prospetto allegato n. 3 con l'analisi delle riserve in ordine alla loro disponibilità e distribuibilità.

Capitale sociale - Il capitale sociale al 30 giugno 2018 ammonta a € 26.140.644,50 è interamente versato e risulta composto da n. 209.125.156 azioni ordinarie del valore nominale di € 0,125 ciascuna. Nel corso dei primi sei mesi del 2018 è rimasto invariato.

Al 30 giugno 2018 sono in essere tre piani di stock options a favore di alcuni dipendenti del Gruppo: il piano 2010-2013 con le attribuzioni del 9 febbraio 2011, dell'8 maggio 2012, del 17 aprile 2013 e del 30 ottobre 2013, il piano 2014-2018, con l'attribuzione del 29 luglio 2014 e del 13 aprile 2016, e il piano 2018-2022, a fronte del quale non sono state effettuate attribuzioni. Le opzioni saranno esercitabili ad un prezzo corrispondente al prezzo medio di borsa delle azioni della Società nei 30 giorni precedenti la data di attribuzione delle stesse. Le opzioni hanno un periodo di maturazione di cinque anni e decadranno se non saranno esercitate entro l'ottavo esercizio successivo a quello di attribuzione. Le opzioni non potranno comunque essere esercitate se i dipendenti lasceranno l'azienda prima della scadenza del periodo di maturazione.

Prezzo di Quantità Attribuite Esercitate Annullate e Quantità
esercizio
(€)
1.1.2018 2018 2018 scadute 30.6.2018
Data di attribuzione
9 febbraio 2011 6,7505 171.500 - (5.000) - 166.500
8 maggio 2012 5,3070 566.500 - (75.000) - 491.500
17 aprile 2013 7,1600 37.500 - (12.500) - 25.000
30 ottobre 2013 8,9300 65.000 - (50.000) - 15.000
29 luglio 2014 12,2900 2.991.000 - (492.646) (10.000) 2.488.354
13 aprile 2016 21,9300 3.523.000 - (238.500) (36.000) 3.248.500
Totale 7.354.500 - (873.646) (46.000) 6.434.854

Al 30 giugno 2018 il dettaglio delle opzioni in essere è il seguente:

Riserva da sovrapprezzo azioni

Al 30 giugno 2018 la riserva sovrapprezzo azioni ammonta a € 83.718.523 ed è rimasta invariata rispetto al 31 dicembre 2017.

L'adozione dei principi contabili internazionali ha comportato l'eliminazione delle riserve da rivalutazioni per € 68.644 migliaia. I vincoli fiscali ad esse connesse (sospensione d'imposta) vengono trasferiti sulla riserva sovrapprezzo azioni.

Azioni proprie

Al 30 giugno 2018 le azioni proprie in portafoglio sono n. 5.755.925 in aumento di n. 4.892.663 rispetto al 31 dicembre 2017. La variazione è dovuta alla cessione di n. 873.646 titoli, per un controvalore di € 12.253 migliaia, per consentire l'esercizio delle opzioni attribuite ai dipendenti nell'ambito dei piani di stock options e all'acquisto di n. 5.766.309 titoli per un controvalore di € 169.768 migliaia. Il costo sostenuto per l'acquisto delle azioni proprie in portafoglio è complessivamente pari a € 162.627 migliaia, per un prezzo medio unitario di € 28.25.

Riserva legale

Ammonta a € 5.228 migliaia ed è rimasta invariata rispetto al 31 dicembre 2017.

Altre riserve

Le altre riserve, ammontanti complessivamente a € 242.932 migliaia, sono di seguito dettagliate:

€ (migliaia) 30.06.2018 31.12.2017 Variazioni
2018/2017
Avanzo di fusione 29.813 29.813 0
Riserva straordinaria 83.656 57.663 25.993
Riserva ex art. 13 c.6 D. Lgs. n. 124/1993 99 99 0
Riserva straordinaria agevolazione IVA 517 517 0
Contributi per la ricerca e per investimenti 17.191 17.191 0
Riserva vincolata per investimenti nel
Mezzogiorno 3.632 3.632 0
Riserva principi contabili internazionali 116.365 115.754 611
Totale 251.273 224.669 26.604
Fair value strumenti derivati (8.341) (5.866) (2.475)
Totale altre riserve 242.932 218.803 24.129

Avanzo di Fusione

Fa riferimento all'Avanzo di Fusione generatosi nell'esercizio 2017 seguito alla fusione per incorporazione della ex controllata Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company.

Riserva straordinaria

Al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 ammonta rispettivamente a € 83.656 migliaia e € 57.663 migliaia. La riserva si è incrementata complessivamente per € 25.993 migliaia per effetto delle operazioni di seguito riportate:

  • destinazione a Riserva Straordinaria di € 37.911 migliaia dell'utile dell'esercizio precedente, come da delibera assembleare del 18 aprile 2018;
  • differenza tra il valore pagato dai dipendenti del Gruppo che hanno esercitato le opzioni nell'ambito dei piani di stock option ed il controvalore delle azioni proprie iscritte a bilancio, pari a € 11.918 migliaia, che è stata imputata a decremento della riserva straordinaria come previsto dai principi contabili internazionali.

Riserva ex art.13, comma 6 del D.Lgs. n. 124/1993

Al 30 giugno 2018 ammonta a € 99 migliaia ed è rimasta invariata rispetto al 31 dicembre 2017.

Riserva straordinaria agevolazioni IVA

Tale riserva (Legge 675/1977, 526/1982, 130/1983 e 64/1986), pari a € 517 migliaia, si riferisce alle detrazioni speciali IVA su investimenti ed è invariata rispetto al 31 dicembre 2017.

Contributi per la ricerca e per investimenti

Ammontano a € 17.191 migliaia e risultano invariati al 31 dicembre 2017.

Tali contributi sono soggetti a tassazione in caso di utilizzo, peraltro non previsto dalla Società, per fini diversi dalla copertura di perdite. I cespiti relativi ai contributi ricevuti dal Ministero Industria, Commercio e Artigianato (ex Asmez) risultano sostanzialmente ammortizzati.

Riserva vincolata per investimenti nel Mezzogiorno

Ammonta ad € 3.632 migliaia ed è rimasta invariata rispetto al 31 dicembre 2017.

Riserva principi contabili internazionali

Ammonta ad € 116.365 migliaia (€ 115.754 migliaia al 31 dicembre 2017) ed è così composta:

€ (migliaia) 30.06.2018 31.12.2017 Variazioni
2018/2017
Storno rivalutazioni immobilizzazioni 40.479 40.479 0
Rivalutazione partecipazioni 43.054 43.054 0
Magazzino 463 463 0
Fondo TFR (754) (754) 0
Stock Options 15.144 14.463 681
Adeguamento partecipazioni per stock option 9.371 8.691 680
Riserva adeguamento valori società fusa 765 765 0
Riserva adeguamento strumenti finanziari 7.843 8.593 (750)
Totale 116.365 115.754 611

Per quanto riguarda le voci che si sono movimentate nel corso del 2018 si segnala che l'importo di € 15.144 migliaia è relativo al costo del personale per le stock options emesse ed assegnate dopo il 7 novembre 2002 la cui valutazione è stata effettuata in accordo con l'IFRS 2.

La "Riserva adeguamento strumenti finanziari", pari a € 7.843 migliaia, rispetto al 31 dicembre 2017 ha subito un decremento di € 750 migliaia per effetto dell'adeguamento alla data del valore delle partecipazioni in Puretech Ventures e Codexis.

Riserva di rivalutazione

Ammonta a € 2.602 migliaia (invariata rispetto al 31 dicembre 2017) ed è costituita dai saldi della rivalutazione ai sensi della legge n. 413/1991.

26. FINANZIAMENTI

I debiti finanziari a medio/lungo termine al 30 giugno 2018 e 31 dicembre 2017 sono così costituiti:

€ (migliaia) 30.06.2018 31.12.2017 Variazione
2018/2017
Prestito obbligazionario sottoscritto in dollari dall'investitore Pricoa
Capital Group (Prudential)
64.334 62.536 1.797
Finanziamento concesso da Unicredit al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
20.000 25.000 (5.000)
Finanziamento concesso da Ing Bank al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
15.000 18.750 (3.750)
Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2018
6.250 12.500 (6.250)
Finanziamento concesso da Centrobanca (ora UBI Banca) al tasso di
interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2022
Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
30.682
25.000
34.091
25.000
(3.409)
0
Finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2021
25.000 25.000 0
Finanziamento concesso da Recordati Rare Deseases al tasso di
interesse fisso rimborsabile in rate semestrali entro il 2025
60.044 58.367 1.677
Prestito obbligazionario sottoscritto in Euro con l'investitore Pricoa
Capital Group (Prudential)
125.000 125.000 0
Finanziamento concesso da Mediobanca al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate annuali entro il 2024
75.000 75.000 0
Finanziamento concesso da UBI Banca al tasso di interesse variabile
rimborsabile in un'unica rata nel 2022
50.000 50.000 0
Finanziamento concesso da Unicredit variabile rimborsabile in
un'unica rata nel 2021
50.000 50.000 0
Finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2025
75.000 75.000 0
Finanziamento concesso da banca Passadore al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate annuali entro il 2022
15.000 15.000 0
Totale costo ammortizzato dei finanziamenti 636.310 651.244 (14.935)
Quota dei finanziamenti scadente entro 12 mesi (56.811) (47.224) (9.586)
Quota dei finanziamenti scadente oltre 12 mesi 579.499 604.020 (24.521)
Spese relative finanziamenti (1.102) (1.308) 206
Totale 578.397 602.712 (24.315)

In data 30 settembre 2014 la Società ha sottoscritto un prestito obbligazionario per complessivi \$ 75 milioni, suddiviso in due tranche: \$ 50 milioni al tasso fisso del 4,28% annuo, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2022 e con scadenza il 30 settembre 2026, e \$ 25 milioni al tasso fisso del 4,51% annuo, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2023 e con scadenza il 30 settembre 2029.

La conversione del debito al 31 dicembre 2018 ha determinato un incremento della passività di € 1.797 migliaia rispetto al 31 dicembre 2017, a causa della rivalutazione del dollaro statunitense rispetto alla valuta di consolidamento.

Il prestito è stato contemporaneamente coperto con due operazioni di currency rate swap, che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 56,0 milioni, ad un tasso fisso del 2,895% annuo per la tranche con scadenza a 12 anni e al tasso fisso del 3,15% annuo per quella con scadenza a 15 anni.

La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 30 giugno 2018, risultata complessivamente positiva per € 4.169 migliaia, è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 22). Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

Nel mese di maggio 2015 la Società ha sottoscritto con Unicredit un finanziamento di per € 50 milioni, erogato al netto di spese e commissioni di € 0,4 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 80 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2015 ed entro maggio 2020. Il debito residuo al 30 giugno 2018 ammonta a € 19.837 migliaia. Il prestito è parzialmente coperto da un interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), attraverso il quale una porzione del debito è stata trasformata a un tasso d'interesse fisso dell'1,734%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2018 per la copertura di € 12,5 milioni è risultata negativa per € 149 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 33).

Il finanziamento erogato da Unicredit prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

Nel corso del 2015 la Società ha rinegoziato il finanziamento con ING Bank per € 30,0 milioni, originariamente sottoscritto in data 8 gennaio 2014 con la sola modifica del tasso d'interesse.

Le nuove condizioni prevedono infatti un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 85 basis points (rispetto ai 190 dell'accordo precedente), mentre sono rimaste invariate le scadenze di rimborso semestrale del capitale a partire da luglio 2016 ed entro gennaio 2020. Il debito residuo al 30 giugno 2018 ammonta a € 15 milioni. Il prestito è interamente coperto da un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso d'interesse fisso, pari all'1,913% dopo la rinegoziazione sopra descritta. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2018 è risultata negativa per € 250 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 33).

Il finanziamento con ING Bank prevede alcuni coventants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

In data 30 settembre 2013 la società ha sottoscritto un finanziamento con Banca Nazionale del Lavoro per € 50,0 milioni, erogati al netto di spese commissioni di € 0,6 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread (che a seguito di una rinegoziazione tra le parti, dal 1 aprile 2015 è stato ridotto da 200 a 70 basis points e dal 29 marzo 2017 a 50 basis points) e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da marzo 2015 ed entro settembre 2018. Il prestito è stato interamente coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso d'interesse fisso, ora dell'1,4925% a seguito della recente rinegoziazione. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2018 è risultata negativa per € 40 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 33).

Il finanziamento erogato da Banca Nazionale del Lavoro prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

In data 30 novembre 2010, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Centrobanca (ora UBI Banca), per la realizzazione del programma triennale di investimenti in ricerca e sviluppo. Il finanziamento, per il quale Centrobanca (ora UBI Banca) si è avvalsa di un prestito della Banca Europea degli Investimenti, è pari a € 75,0 milioni erogati, al netto delle spese di € 0,3 milioni, per € 30,0 milioni nel 2010 e per € 45,0 milioni nel primo trimestre 2011. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile e una durata di 12 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2012 ed entro dicembre 2022. Il debito residuo al 30 giugno 2018 ammonta a € 30,6 milioni. Nel mese di giugno 2012 il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse del 2,575%.

La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2018 è risultata negativa per € 1.161 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 33).

Il finanziamento con Centrobanca (ora UBI Banca) prevede alcuni financial covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto consolidato deve essere minore di 0,75;
  • il rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 23 dicembre 2016, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Banca Nazionale del Lavoro per € 25,0 milioni, erogati al netto delle spese e commissioni di € 0,1 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 40 basis points e una durata di 4 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da marzo 2019 ed entro settembre 2020. Il prestito è stato interamente coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito ad un tasso di interesse fisso dello 0,41%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2018 è risultata negativa per € 95 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 33).

Il finanziamento erogato da Banca Nazionale del Lavoro prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3;

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 23 dicembre 2016, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Intesa Sanpaolo per € 25,0 milioni, erogati al netto delle spese e commissioni di € 0,1 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 60 basis points e una durata di 5 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2019 ed entro dicembre 2021. Il prestito è stato interamente coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito ad un tasso di interesse fisso dello 0,68%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2018 è risultata negativa per € 94 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 33).

Il finanziamento erogato da Intesa Sanpaolo prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3;

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 8 novembre 2016, la Società ha sottoscritto un finanziamento con la controllata Recordati Rare Deseases per complessivi \$ 70,0 milioni, suddiviso in due tranches: \$ 30 milioni al tasso fisso del 3,35% annuo, rimborsabili in un'unica soluzione con scadenza 13 giugno 2023 e \$ 40 milioni al tasso fisso del 3,50% annuo, rimborsabili in un'unica soluzione con scadenza 13 giugno 2025. Il prestito è stato interamente coperto con due operazioni di cross currency swap, che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 62,9 milioni ad un tasso di interesse fisso del 1,56% annuo per la tranche con scadenza 7 anni e al tasso fisso del 1,76% annuo per quella con scadenza a 9 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 30 giugno 2018 risultata complessivamente negativa per € 6.543 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 33).

Nel mese di maggio 2017 la Società ha emesso un prestito obbligazionario per complessivi € 125.000 migliaia, al tasso fisso del 2,07% annuo, rimborsabile annualmente a partire dal 31 maggio 2025 e con scadenza il 31 maggio 2032.

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

In data 28 luglio 2017, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Mediobanca per € 75,0 milioni. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 95 basis points e una durata di 7 anni, con rimborsi annuali del capitale a partire da luglio 2018 ed entro luglio 2024. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dell'1,29%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2018 è risultata negativa per € 589 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 33).

Il finanziamento erogato da Mediobanca prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3;

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 7 settembre 2017, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con UBI Banca per € 50,0 milioni, erogato al netto di commissioni up-front dello 0,10%. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 50 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 7 settembre 2022. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dello 0,714%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2018 è risultata negativa per € 209 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento erogato da UBI Banca prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 29 settembre 2017, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Unicredit per € 50,0 milioni, erogato al netto di commissioni up-front dello 0,15%. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 55 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 29 settembre 2021. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dello 0,698%. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 30 giugno 2018 è risultata complessivamente negativa per € 297 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow

hedge" (vedi nota n. 33).

Il finanziamento erogato da Unicredit prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3;

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 18 ottobre 2017, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Intesa Sanpaolo per € 75,0 milioni, erogato al netto di spese e commissioni di Euro 0,2 milioni. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 95 basis points e una durata di 8 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2019 ed entro ottobre 2025. Il prestito è stato interamente coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse fisso del 1,305%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2018 è risultata negativa per € 258 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento erogato da Intesa Sanpaolo prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3;

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 10 novembre 2017, la Società ha sottoscritto un finanziamento con Banca Passadore per € 15,0 milioni, erogati al netto di spese e commissioni di Euro 7 migliaia. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread di 65 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2022.

Il finanziamento erogato da Banca Passadore prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3;

Tali parametri risultano largamente rispettati.

27. FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO E ALTRI BENEFICI

Il saldo al 30 giugno 2018 ammonta a € 10.471 migliaia (€ 10.860 migliaia al 31 dicembre 2017) con un decremento di € 389 migliaia.

28. ALTRI DEBITI NON CORRENTI

Il saldo al 30 giugno 2018 ammonta a € 2.515 migliaia e risulta invariato rispetto al 31 dicembre 2017. La voce si riferisce al debito per l'acquisizione della partecipazione in Opalia Pharma in capo all'ex controllata Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company, fusa per incorporazione in Recordati S.p.A. nel corso dell'esercizio 2017.

29. DEBITI COMMERCIALI

I debiti verso fornitori, interamente di natura commerciale e inclusivi degli stanziamenti di fine periodo per fatture da ricevere, al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 ammontano rispettivamente a € 46.867 migliaia e € 55.764 migliaia.

I saldi al 30 giugno 2018 sono così dettagliati:

€ (migliaia) 30.06.2018 31.12.2017 Variazione
2018/2017
Fornitori società controllate 6.700 7.544 (844)
Fornitori Terzi 40.167 48.220 (8.053)
Totale debiti verso fornitori 46.867 55.764 (8.897)

Non vi sono concentrazioni di debiti significativi verso uno o pochi fornitori.

30. ALTRI DEBITI CORRENTI

Al 30 giugno 2018 gli altri debiti correnti ammontano a € 26.458 migliaia (€ 20.992 migliaia al 31 dicembre 2017) e la loro composizione è evidenziata nella tabella seguente.

€ (migliaia) 30.06.2018 31.12.2017 Variazioni
2018/2017
Debiti acquisizione Opalia 655 655 0
Società controllate 2.148 0 2.148
Personale dipendente 9.400 9.519 (119)
Previdenziali 6.504 6.902 (398)
Agenti per provvigioni 946 745 201
Altri 6.805 3.171 3.634
Totale altri debiti 26.458 20.992 5.466

L'incremento dei debiti verso società controllate è relativo principalmente al debito per l'attività di copromotion svolta dal personale dipendente di Italchimici S.p.A. e Innova Pharma S.p.A..

L'incremento degli altri debiti correnti, pari a € 3.634 migliaia, fa principalmente riferimento al "payback" sul farmaco Urorec in conseguenza di specifico accordo sottoscritto con AIFA .

I debiti verso personale dipendente includono competenze maturate e non liquidate, ferie maturate e non godute, premio presenza e premi per raggiungimento degli obiettivi.

I debiti previdenziali oltre a comprendere gli oneri contributivi correlati alle competenze suddette comprendono il debito verso gli Enti Previdenziali del mese di giugno.

Gli altri debiti includono, tra l'altro, i debiti per i compensi agli amministratori maturati al 30 giugno, pari a € 142 migliaia, e quelli relativi al debito verso le Regioni in base alla legge n. 122 del 30 Luglio 2010.

31. DEBITI TRIBUTARI

I debiti tributari al 30 giugno 2018 ammontano a € 33.027 migliaia (€ 8.417 migliaia al 31 dicembre 2017). Si riporta di seguito la composizione della voce:

€ (migliaia) 30.06.2018 31.12.2017 Variazioni
2018/2017
Debiti verso Fimei SpA per IRES 21.687 2.479 19.208
Debiti per imposte correnti 4.510 1.121 3.389
Debiti per IVA 2.816 2.509 307
Debiti per ritenute dipendenti 3.289 2.040 1.249
Debiti per ritenute lavoratori autonomi 75 267 (192)
Altri debiti tributari 650 1 649
Totale debiti tributari 33.027 8.417 24.610

I debiti verso la controllante Fimei S.p.A. per IRES si riferiscono al saldo per l'imposta del periodo, ceduta dalla Recordati S.p.A. alla controllante in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D. Lgs. 344/2003.

L'incremento degli "Altri debiti tributari" è legato alle ritenute operate sugli esercizi delle stock options avvenuti nel mese di giugno e versate a luglio.

32. FONDI PER RISCHI E ONERI

I fondi per Rischi e Oneri, pari a € 39.815 migliaia (€ 36.538 migliaia al 31 dicembre 2017), sono costituiti dal fondo imposte e da altri fondi rischi, come rappresentato dalla seguente tabella.

€ (migliaia) 30.06.2018 31.12.2017 Variazioni
2018/2017
Per imposte 33.127 25.745 7.382
Per indennità suppletiva di clientela 1.669 1.669 0
Per rischi diversi 5.019 9.124 (4.105)
Totale altri fondi 39.815 36.538 3.277

Il fondo rischi per imposte rispetto al 31 dicembre 2017 evidenzia un incremento di € 7.382 migliaia. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto commento al paragrafo 38 - "Controversie e passività potenziali".

Il decremento del fondo per rischi diversi, pari a € 4.105 migliaia, fa principalmente riferimento al rilascio del fondo del "payback" sul farmaco Urorec in conseguenza di specifico accordo sottoscritto con AIFA, che ha comportato la rilevazione del debito tra gli "Altri debiti correnti".

33. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (CASH FLOW HEDGE)

Il saldo al 30 giugno 2018 ammonta a € 9.685 migliaia (€ 9.559 migliaia al 31 dicembre 2017). La valutazione a mercato (fair value) al 30 giugno 2018 degli interest rate swap a copertura dei finanziamenti a medio/lungo termine ha evidenziato una passività calcolata in € 3.142 migliaia, che rappresenta la mancata opportunità di pagare in futuro, per la durata dei finanziamenti, i tassi di

interesse variabili attualmente attesi anziché i tassi concordati. La valutazione è relativa agli interest rate swaps stipulati dalla Società a copertura dei tassi di interesse sui finanziamenti con Centrobanca (€ 1.161 migliaia), con Banca Nazionale del lavoro (€ 135 migliaia), con ING Bank (€ 250 migliaia), con Unicredit (€ 446 migliaia), con Intesa Sanpaolo (€ 352 migliaia), con Mediobanca (€ 589 migliaia) e con UBI Banca (€ 209 migliaia).

La valutazione a mercato (fair value) al 30 giugno 2018 dei due cross currency swaps stipulati a copertura del rischio di cambio sui finanziamenti con la società statunitense Recordati Rare Deseases, per il valore nominale complessivo di \$ 70,0 milioni, risulta complessivamente negativa per € 6.543 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto.

34. QUOTE CORRENTI DI FINANZIAMENTI A MEDIO/LUNGO TERMINE

Le quote correnti dei debiti finanziari a medio/lungo termine al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 ammontano rispettivamente a € 56.811 migliaia e € 47.224 migliaia e sono di seguito dettagliatamente rappresentati:

Totale 56.811 47.224 9.587
2021 4.167 0 4.167
Finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo al tasso di
interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il
Finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo al tasso di
interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il
2025
5.357 0 5.357
Finanziamento concesso da Mediobanca al tasso di
interesse variabile rimborsabile in rate annuali entro il 2024
10.500 10.500 0
Finanziamento concesso da Ing Bank al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
7.500 7.500 0
Finanziamento concesso da Unicredit al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
10.000 10.000 0
Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2018
12.469 12.406 63
Finanziamento per la ricerca concesso da Centrobanca (ora
UBI Banca) a tasso di interesse variabile rimborsabile in rate
semestrali entro il 2022
6.818 6.818 0
€ (migliaia) 30.06.2018 31.12.2017 Variazioni
2018/2017

35. DEBITI VERSO BANCHE

I debiti verso banche a breve termine al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 ammontano rispettivamente a € 47.326 migliaia ed € 2.384 migliaia. Tali debiti sono così costituiti:

€ (migliaia) 30.06.2018 31.12.2017 Variazioni
2018/2017
Prestiti a breve termine 45.000 0 45.000
Conti correnti bancari 1.014 982 32
Interessi su finanziamenti 388 505 (117)
Interessi su prestito obbligazionario 924 897 27
Totale 47.326 2.384 44.942

36. ALTRI DEBITI FINANZIARI A BREVE

Il saldo degli altri debiti finanziari a breve è costituito interamente da debiti verso società controllate ed ammonta a € 298.761 migliaia (€ 287.483 migliaia al 31 dicembre 2017).

Il debito deriva per € 284.356 migliaia dall'attività di Tesoreria centralizzata e per € 14.405 migliaia da finanziamenti ricevuti dalle controllate.

37. ACQUISIZIONE DI SOCIETA' CONTROLLATE

Nel mese di giugno è stato acquisito il 100% del capitale sociale di Natural Point S.r.l., società italiana, con sede a Milano, presente nel mercato degli integratori alimentari. La società ha realizzato un fatturato nel 2017 di € 15 milioni con un'ottima redditività. La firma e il closing dell'operazione sono avvenuti contestualmente. Natural Point nasce nel 1993 con lo scopo di promuovere una sana cultura dell'uso degli integratori alimentari. Ha un ampio portafoglio di integratori in formulazioni altamente biodisponibili ed efficaci, prodotti con materie prime sicure, che possono migliorare il benessere e la salute delle persone. Il principale prodotto dell'azienda è una particolare formulazione di magnesio carbonato e acido citrico che ha la caratteristica di essere facilmente assimilabile dal nostro organismo, oltre ad avere un gradevole sapore.

Nella tabella seguente vengono riassunti i valori rilevati delle attività acquisite e delle passività assunte di Natural Point S.r.l. a fronte di un valore di carico della partecipazione pari a € 83.577 migliaia.

€ (migliaia) Valore di
carico
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 2.564
Attività correnti
Rimanenze di magazzino 7
69
Crediti commerciali 3.865
Altri crediti 7
Crediti tributari 1
Altre attività correnti 47
Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide 8.971
Passività non correnti
Finanziamenti a medio/lungo termine (1.248)
Fondo trattamento di fine rapporto e altri benefici (114)
Passività per imposte differite (118)
Passività correnti
Debiti commerciali (1.329)
Altri debiti (133)
Debiti tributari (1.599)
Quote correnti di finanziamenti a medio/lungo termine (103)
11.580

38. CONTROVERSIE E PASSIVITA' POTENZIALI

Nel dicembre 2015 la Guardia di Finanza – Nucleo di Polizia Tributaria di Milano – ha notificato l'inizio di una verifica generale ai fini delle imposte dirette – per i periodi d'imposta dal 2009 al 2014 – direttamente nei confronti delle controllate Recordati Ireland Ltd. e Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company, incorporata nel corso del 2017. Obiettivo dichiarato dell'azione ispettiva è la valutazione del contesto operativo della società estera con la finalità di verificare se tali società siano in realtà solo formalmente localizzate all'estero, ma sostanzialmente gestite/amministrate in Italia. In data 28 febbraio 2017, è stata inoltre disposta dalla Guardia di Finanza l'estensione delle attività di verifica ai fini delle imposte dirette al periodo d'imposta 2015. Conclusa la fase di acquisizione documentale in sede di ricerca e analizzati gli elementi raccolti, la Guardia di Finanza ha reso note in via definitiva alla Recordati Ireland Ltd., in data 6 settembre 2017, le ragioni che la portano a ritenere esistente la soggettività passiva della società irlandese in Italia ai fini dell'imposta sui redditi societari nei periodi di riferimento, con conseguente determinazione dell'imposta asseritamente dovuta in Italia, pari a € 109,4 milioni, e di quella già versata in Irlanda, pari a € 51,8 milioni. Analogamente, in data 6 settembre 2017, la Guardia di Finanza ha reso note in via definitiva alla Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company, le ragioni che la portano a ritenere esistente la soggettività passiva della società lussemburghese in Italia ai fini dell'imposta sui redditi societari nei periodi di riferimento, con conseguente determinazione dell'imposta asseritamente dovuta in Italia, pari a € 7,2 milioni.

Recordati Ireland Ltd. e Recordati S.p.A. (in qualità di società incorporante la Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company), hanno provveduto nei termini di legge al deposito di memorie difensive in merito ai rilievi contenuti nei predetti verbali.

Alla data della presente nota illustrativa sono ancora in corso le relative attività di analisi e valutazione dei contenuti del verbale di constatazione e delle memorie da parte dell'Agenzia delle Entrate. Pur rimanendo inalterate le precedenti considerazioni da parte della Società a sostegno della correttezza della condotta fiscale adottata sulla vicenda, si è ritenuto di dover procedere, sulla base di una più attendibile valutazione del rischio derivante dalle verifiche in corso, ad un accantonamento ulteriore di € 7,4 milioni in aggiunta agli € 22,1 milioni già stanziati in precedenza, inclusivo di sanzioni e interessi.

39. RAPPORTI CON SOCIETA' CORRELATE

Al 30 giugno 2018, i rapporti di debito e credito con le Società costituenti il gruppo Recordati e con la controllante Fimei S.p.A. ammontano a € 367.654 migliaia di debiti ed € 170.132 migliaia di crediti. Le poste più significative sono rappresentate da:

  • crediti per finanziamenti concessi a Società del Gruppo per € 14.154 migliaia ;
  • debiti per finanziamenti ricevuti da Società del Gruppo per € 74.449 migliaia;
  • crediti verso le controllate di natura commerciale per € 44.722 migliaia;
  • debiti verso le controllate di natura commerciale per € 8.849 migliaia;
  • crediti verso le controllate per la gestione della tesoreria centralizzata per € 30.251migliaia;
  • debiti verso le controllate per la gestione della tesoreria centralizzata per € 284.356 migliaia.
  • crediti verso le controllate per dividendi per € 81.005 migliaia;

Le vendite e prestazioni verso Società del Gruppo realizzate nel corso del primo semestre 2018 sono state di € 102.592 migliaia. Nel corso dell'esercizio, sono stati ricevuti dividendi dalla Bouchara Recordati S.a.s. per € 45.000 migliaia, dalla Recordati Ireland Ltd per € 80.000 migliaia, dalla Recordati Pharmaceuticals Ltd per € 1.373 migliaia, dalla Herbacos Recordati s.r.o. per € 3.351 migliaia e dalla Recordati Orphan Drugs S.A.S. per € 5.438 migliaia.

Si rileva, inoltre, lo stanziamento di compensi da riconoscere agli amministratori per € 142 migliaia.

40. EVENTI SUCCESSIVI

Non si rilevano specifici fatti significativi, intervenuti successivamente alla data del Bilancio al 30 giugno, che possano modificare il positivo andamento dei primi sei mesi per la realizzazione dei risultati previsti per il 2018.

RECORDATI S.p.A. ALLEGATO n. 1

PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE

€ (migliaia) Saldo al Alienazioni Fusioni Acquisizioni Rettifiche di Valutazione Valutazione Saldo al 31 dic. 2017 rimborsi sottoscrizioni principio IFRS Stock option 30 giu. 2018 capitale IFRS 2 Partecipazioni in imprese controllate: Casen Recordati S.L. – Spagna 270.271 - - - - 166 270.437 Innova Pharma S.p.A. – Italia 10.564 - - - - - 1 10.565 Bouchara Recordati S.a.s. – Francia 56.158 - - - - - 153 56.311 Recordati Pharmaceuticals Ltd. – Regno Unito 22.589 - - - - - - 22.589 Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. – Grecia 4.790 - - - - - 12 4.802 Herbacos Recordati s.r.o. – Repubblica Ceca 19.632 - - - - - 17 19.649 Recordati Polska Sp. z.o.o. - Polonia 19.426 - - - - - 39 19.465 Italchimici S.p.A. - Italia 106.294 - - - - - - 106.294 Natural Point s.r.l. - Italia - - - 83.577 - - - 83.577 Recordati AG (già Pro Farma AG) - Svizzera 14.496 - 1.668 - - - 21 16.185 Recordati Rare Diseases Canada Inc. - Canada 245 - - - - - - 245 Recordati Rare Diseases Inc. – Stati Uniti 2.026 - - - - - 79 2.105 Recordati Rare Diseases S.A. DE C.V. – Messico 823 - - - - - 3 826 Recordati Rare Diseases Comercio Medicamentos Ltda - Brasile 206 - - - - - - 206 Recordati Ireland LTD - Irlanda 808 - - - - - 58 866 Recordati SA - Svizzera 1.668 - (1.668) - - - - - Recordati Orphan Drugs S.A.S. - Francia 52.843 - - - - - 90 52.933 Opalia Pharma S.A. - Tunisia 19.982 - - - - - - 19.982 Recordati Romania Srl - Romania 1.481 - - - - - 6 1.487 Recordati Pharma GmbH - Germania 87.151 - - - - - 36 87.187 Accent LLC – Federazione Russa 66.707 - - - - - - 66.707 758.160 - - 83.577 - - 681 842.418 Partecipazioni in altre imprese: Sifir S.p.A. – Reggio Emilia 0 - - - - - - 0 Concorzio Dafne – Reggello (FI) 2 - - - - - - 2 Consorzio Nazionale Imballaggi – Roma 0 - - - - - - 0 Consorzio C4T – Pomezia (Roma) 0 - - - - - - 0 DGT - Stati Uniti 0 - - - - - - 0 Codexis Inc. - Stati Uniti 37 - - - - 28 - 65 PureTech Health p.l.c. - Stati Uniti 16.153 - - - - (787) - 15.366 Fluidigm Corp. - Stati Uniti 5 - - - - - - 5 16.197 - - - - (759) - 15.438

TOTALE 774.357 - - 83.577 - (759) 681 857.856

RECORDATI S.p.A ALLEGATO n. 2

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE

€ (migliaia) Saldo al
30 giu 2018
Percentuali di
partecipazione
N° azioni o quote possedute
Partecipazioni in imprese controllate:
Casen Recordati S.L. – Spagna 270.437 100,00 2.389.660
Innova Pharma S.p.A. – Italia 10.565 100,00 960.000
Bouchara – Recordati S.a.s. – Francia 56.311 100,00 10.000
Recordati Pharmaceuticals Ltd. – Regno Unito 22.589 100,00 15.000.000
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. – Grecia 4.802 100,00 1.005.000
Herbacos Recordati s.r.o. – Repubblica Ceca 19.649 100,00 2.560
Recordati Polska Sp. z.o.o. - Polonia 19.465 100,00 90.000
Italchimici S.p.A. - Italia 106.294 100,00 7.646.000
Natural Point s.r.l. - Italia 83.577 100,00 10.400
Recordati AG (già Pro Farma AG) - Svizzera 16.185 100,00 30.000
Recordati Rare Diseases Canada Inc. - Canada 245 100,00 1.000
Recordati Rare Diseases Inc. - Stati Uniti 2.105 100,00 100
Recordati Rare Diseases Ukraine LLC - Ucraina 0 0,01 1
Recordati Rare Diseases S.A. DE C.V. – Messico 826 99,998 49.999
Recordati Rare Diseases Comercio Medicamentos Ltda - Brasile 206 99,398 166
Recordati Ireland LTD - Irlanda 866 100,00 200.000
Recordati SA - Svizzera - 100,00 2.000
Recordati Orphan Drugs S.A.S. - Francia 52.933 90,00 51.300
Opalia Pharma S.A. - Tunisia 19.982 90,00 612.000
Recordati Romania Srl - Romania 1.487 100,00 500.000
Recordati Pharma GmbH - Germania 87.187 55,00 1
Accent LLC – Federazione Russa 66.707 100,00 1
842.418
Partecipazioni in altre imprese:
Sifir S.p.A. – Reggio Emilia 0 0,04 1.304
Consorzio Dafne – Reggello (FI) 2 1,16 1
Consorzio Nazionale Imballaggi – Roma 0 n.s. 1
DGT - Stati Uniti 0 n.s. n.s.
Codexis Inc. - Stati Uniti 65 n.s 5.203
PureTech Health p.l.c. – Regno Unito 15.366 4,02 9.554.140
Fluidigim Corp. - Stati Uniti 5 n.s 1.019
15.438
TOTALE 857.856

RECORDATI S.p.A. ALLEGATO n. 3

PROSPETTO DI DETTAGLIO DELLE VOCI DI PATRIMONIO NETTO

ALLEGATO n. 3
€ (migliaia) Importo Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Quota
distribuibile
senza effetto
fiscale
Quota
distribuibile con
effetto fiscale
Note
Capitale 26.141
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 83.718 A B C 83.718 15.074 68.644 1
Riserva di rivalutazione 2.602 A B C 2.602 0 2.602
Riserva legale 5.228 B 0 0 0
Riserva statutarie 0
Riserva per azioni proprie in portafoglio (162.626) (162.626) (162.626) 0
Altre riserve
Avanzo di Fusione 29.813 A B C 29.813 29.813 0
Riserva straordinaria 83.656 A B C 83.656 83.656 0
Riserva ex. Art. 13, c. 6, DLgs. 124/1993 99 A B C 99 0 99
Contributi per ricerca ed investimenti 17.191 A B C 17.191 1.227 15.964 2
Riserva straordinaria agevolazioni IVA 517 A B C 517 0 517
Fondo investimenti nel Mezzogiorno 3.632
Riserva IAS 108.024 A B C 108.024 108.024 0
Utili (perdite) del periodo 180.709 A B C 180.709 180.709 0
Totale patrimonio netto 378.704 343.703 255.877 87.826

Legenda:

A per aumento di capitale

B per copertura perdite

C per distribuzione ai soci

Note:

  • 1 La riserva sovrapprezzo azioni è distribuibile quando la riserva legale ha raggiunto il quinto del capitale sociale
  • 2 La riserva contributi per ricerca ed investimenti è stata già tassata per € 1.227 migliaia.

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Fritz Squindo, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Milano, 30 ottobre 2018

Fritz Squindo Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

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