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Aeroporto Guglielmo Marconi Di Bologna

Earnings Release Nov 13, 2020

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Earnings Release

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COMUNICATO STAMPA

AEROPORTO GUGLIELMO MARCONI DI BOLOGNA S.p.A.: il Consiglio di Amministrazione approva il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2020.

Si conferma il forte impatto dell'emergenza Covid-19 sui risultati economici dello scalo:

  • Traffico passeggeri in contrazione del 70,4% rispetto ai primi nove mesi del 2019
  • Ricavi consolidati pari a 53,8 milioni di euro (-43,1%)
  • EBITDA consolidato negativo per 1,1 milioni di euro, contro i +36,2 milioni dello stesso periodo del 2019
  • Risultato netto consolidato negativo per 8,1 milioni di euro, rispetto all'utile di 17,9 milioni nei primi nove mesi del 2019

L'A.D. Nazareno Ventola: "I gestori aeroportuali italiani e l'intera filiera del settore meritano, dopo un troppo lungo silenzio, la necessaria attenzione da parte delle Istituzioni in questa crisi senza precedenti. Obiettivo del sistema Paese deve essere la salvaguardia dei programmi di investimenti infrastrutturali per accompagnare la ripresa e la tutela dei livelli occupazionali".

Bologna, 13 novembre 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A., riunitosi oggi sotto la Presidenza di Enrico Postacchini, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2020.

"La pandemia dovuta al virus Sars-Covid-19 sta determinando una crisi senza precedenti nella storia del trasporto aereo con effetti dirompenti e critici, in primis, per i gestori aeroportuali, ma altresì per l'intera filiera – ha commentato Nazareno Ventola, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna - Ancora oggi, nonostante molti mesi di puntuale rendiconto dei negativi impatti e delle difficoltà che stiamo incontrando, non possiamo non sottolineare come le Istituzioni continuino a dedicare una scarsissima attenzione all'emergenza corrente per le società di gestione aeroportuale come per tutta la filiera economica che coinvolge imprese direttamente ed indirettamente coinvolte nel ciclo produttivo aeroportuale. Rinnoviamo pertanto, anche a commento dei risultati di questa novestrale, la richiesta a tutte le Istituzioni affinché, come avvenuto in molti altri Paesi, e ciò altresì il linea con l'attuale regolamentazione UE in materia di Aiuti di Stato, sia assicurato ai gestori aeroportuali un supporto concreto, ed a questo punto sempre più urgente, che consenta agli scali di poter mantenere piani e impegni in materia di investimenti infrastrutturali e la tenuta dei livelli occupazionali".

"L'aeroporto di Bologna - ha proseguito Ventola – ha predisposto e sta predisponendo tutte le condizioni, ad iniziare dal rafforzamento della solidità patrimoniale e finanziaria, per essere

pronto a cogliere i segnali, quando arriveranno, di ripresa dei volumi di attività, ma per tornare ai livelli di traffico del 2019 saranno necessari tempi molto lunghi".

Dati di traffico

I primi nove mesi del 2020 si sono chiusi con un calo complessivo del traffico passeggeri pari al 70,4% rispetto allo stesso periodo del 2019 e con una riduzione dei movimenti del 59,6%.

Il risultato, dopo l'ottima performance registrata nel mese di gennaio (+9,9% vs 2019) e nelle prime tre settimane del mese di febbraio (+5,3% vs 2019), risente della netta inversione di tendenza scaturita a partire dal 22 febbraio 2020 per effetto dell'emergenza sanitaria da Covid-19.

L'aeroporto di Bologna è rimasto aperto ed operativo per tutto il periodo dell'emergenza sanitaria, seppur in presenza di volumi di traffico minimi, in quanto rientrante nella lista degli scali indicati dal decreto interministeriale n. 112 del 12 marzo 2020 (Ministero delle Infrastrutture di concerto con il Ministero della Salute).

Alla cessazione del lockdown nazionale si è assistito ad una graduale, seppur modesta, ripresa del traffico aereo, con particolare riferimento alla componente domestica. Tuttavia, coerentemente a quanto osservato sia in ambito europeo che presso gli altri aeroporti nazionali, il recupero del traffico ha subito un rallentamento a partire dalla seconda metà di agosto, con coefficienti di riempimento degli aeromobili (Load Factor) da e per l'Aeroporto di Bologna in diminuzione rispetto alle settimane precedenti.

I provvedimenti nazionali che hanno limitato i voli da/per molti Paesi esteri, unitamente alla chiusura dello scalo dall'11 al 21 settembre per lavori programmati della pista di volo, hanno ulteriormente penalizzato i dati di traffico, che a settembre hanno nuovamente registrato una flessione superiore all'80% rispetto allo stesso mese del 2019.

Contrariamente ai primi due mesi del 2020, in cui il forte aumento del traffico low cost ha coinciso con una sostanziale invarianza di quello del traffico di linea, la contrazione dei volumi nei mesi successivi ha interessato in egual misura entrambe le componenti. Dalla riapertura delle frontiere si è osservata in generale una ripresa più marcata del segmento low cost rispetto a quello del traffico di linea.

I collegamenti riattivati da giugno hanno mostrato nel complesso una buona performance delle destinazioni nazionali, sia in termini assoluti, come testimoniano le principali tratte servite, sia per quanto concerne il fattore di riempimento.

Relativamente al traffico merci, nei primi nove mesi del 2020 si registra un traffico cargo pari a circa 28,9 milioni di Kg., in calo del 20,6% rispetto allo stesso periodo del 2019. Tale riduzione è determinata prevalentemente da una contrazione della merce via aerea dovuta agli effetti dell'emergenza sanitaria da Covid-19 sul business "usuale", solo parzialmente compensata dall'utilizzo di voli charter utilizzati per sopperire alla domanda di materiale sanitario.

Anche la movimentazione della merce via superficie risulta in netta diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2019, per via della ridotta operatività delle attività produttive.

Andamento della gestione

I ricavi consolidati nei primi nove mesi del 2020 ammontano a 53,8 milioni di euro, in calo del 43,1% rispetto ai 94,5 milioni registrati l'anno precedente, per via della contrazione del traffico dovuta alle misure poste in essere per fronteggiare l'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19.

In dettaglio, i ricavi per servizi aeronautici ammontano a 16,8 milioni di euro, con una riduzione del 65,7% per effetto della contrazione del traffico e in modo residuale, per l'aggiornamento tariffario. I ricavi per servizi non aeronautici, pari a 12,9 milioni di euro, registrano un calo del 61,5% per la riduzione del traffico e le chiusure della quasi totalità degli esercizi commerciali del terminal fino a fine giugno con riaperture solo graduali e non ancora completate a partire da luglio. Aumentano invece del 107,8% i ricavi per servizi di costruzione, che raggiungono quota 23,5 milioni di euro per via di maggiori investimenti realizzati.

I costi del periodo si riducono complessivamente del 5,7% sullo stesso periodo del 2019; al netto dei costi per servizi di costruzione legati agli investimenti realizzati, i costi gestionali si riducono del 31,5% a seguito della contrazione del traffico e all'attivazione di azioni di efficientamento per ridurre l'impatto del calo dei volumi sulla redditività.

Risultati reddituali

I primi nove mesi del 2020 presentano un Margine Operativo Lordo (EBITDA) negativo per 1,1 milioni di euro, a fronte di un dato positivo di 36,2 milioni di Euro nell'analogo periodo del 2019, per effetto di una contrazione dei ricavi, strettamente correlata all'andamento del traffico, e di una maggiore rigidità dei costi, tenuto conto anche della struttura ad elevati costi fissi che contraddistingue i gestori aeroportuali.

Per quanto concerne i costi di struttura, gli ammortamenti crescono del 3% in coerenza con l'avanzamento del piano ammortamenti ed i nuovi investimenti del Gruppo. Gli accantonamenti evidenziano una diminuzione del 38% prevalentemente per il minor accantonamento al fondo di rinnovo delle infrastrutture aeroportuali in conseguenza della revisione della programmazione degli interventi con slittamento temporale di alcuni di essi.

Il Risultato Operativo (EBIT) passa da +26 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2019 a -10,6 milioni di Euro al 30 settembre 2020.

Per effetto di quanto sopra, il Risultato ante imposte al 30 settembre 2020 evidenzia una perdita di 11,1 milioni di Euro contro un utile di 25,1 milioni del 2019.

Il risultato netto del periodo, interamente di competenza del Gruppo, si attesta ad una perdita di 8,1 milioni di Euro contro un risultato netto positivo di 17,9 milioni dell'analogo periodo del 2019.

Dati patrimoniali e investimenti

L'Indebitamento Finanziario Netto del Gruppo al 30 settembre 2020 è di 15,2 milioni di Euro, rispetto ad una Posizione Finanziaria Netta positiva per 10,5 milioni al 31 dicembre 2019 (-25,7 milioni) e per 3,8 milioni al 30 settembre 2019.

Tale variazione negativa è dovuta principalmente al pagamento degli investimenti effettuati nel periodo unitamente alla riduzione degli incassi conseguente al forte calo del fatturato registrato a partire da marzo ed alle difficoltà finanziarie dei clienti vista la crisi che ha coinvolto l'intero settore. A ciò si aggiunge l'aumento dell'indebitamento per l'accensione dei finanziamenti garantiti SACE di 58,9 milioni di euro.

Il Patrimonio Netto consolidato e del Gruppo si attesta a 170,1 milioni di Euro contro 178,2 milioni al 31 dicembre 2019. Il decremento è dovuto esclusivamente alla perdita del periodo in quanto l'Assemblea dei Soci della Capogruppo del 30 aprile 2020, oltre all'approvazione del Bilancio 2019, ha accolto l'approccio prudenziale proposto dal Consiglio di Amministrazione al fine di sostenere la solidità patrimoniale e contenere gli impatti economico-finanziari derivanti dall'emergenza sanitaria Covid-19 e ha quindi deliberato la destinazione dell'utile dell'esercizio 2019 interamente a riserva.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

La pandemia da Covid-19 continua a condizionare il traffico dell'Aeroporto di Bologna, così come sta avvenendo per tutti gli scali italiani ed europei. In linea con quanto registrato a livello nazionale ed internazionale, infatti, nel mese di ottobre i passeggeri del Marconi hanno segnato un decremento del 75,1% sullo stesso mese del 2019, per un totale di 201.238 passeggeri, di cui 114.615 su voli nazionali (-28,7%) e 86.623 su voli internazionali (-86,6%).

Anche ad ottobre gli effetti negativi della pandemia hanno colpito più duramente i voli internazionali, che storicamente rappresentano circa il 75% dei passeggeri del Marconi, mentre i voli nazionali hanno resistito maggiormente alle difficoltà del settore.

I movimenti aerei mensili sono stati 2.442, pari ad un decremento del 60,8% su ottobre 2019, mentre le merci trasportate per via aerea hanno registrato un decremento del 14,4% sullo stesso mese del 2019, per un totale di 2.898 tonnellate.

Nei primi dieci mesi del 2020 il Marconi ha registrato complessivamente 2.324.550 passeggeri (-70,9%), con 24.057 movimenti (-61,0%) e 25.544 tonnellate di merce trasportata (-19,4%).

Ad inizio novembre erano operative sullo scalo 18 compagnie aeree con collegamenti verso 42 destinazioni nazionali e internazionali. Tuttavia, l'aggravamento della pandemia da Covid-19 a livello europeo, e l'entrata in vigore, a partire dal 6 novembre 2020, del nuovo DPCM (3 novembre 2020) che ha introdotto restrizioni alla circolazione delle persone fisiche da e per alcune Regioni italiane, stanno determinando una riduzione della domanda di collegamenti aerei e quindi potrebbero determinare un'ulteriore contrazione dell'offerta da parte dei vettori rispetto al network presente ad oggi sullo scalo.

Prevedibile evoluzione della gestione

L'incertezza relativa alla durata dell'emergenza sanitaria in corso e delle sue future evoluzioni rendono difficile prevedere l'andamento del traffico e della situazione economico-finanziaria del Gruppo nei prossimi mesi.

Sulla base della ripresa della pandemia, delle informazioni attualmente disponibili e degli studi di settore si ha ragione di prevedere per il prossimo futuro un ulteriore possibile peggioramento nell'evoluzione dei volumi di traffico, fin qui stimabile in una contrazione di circa il 70% rispetto al 2019. Tenuto conto del contesto in continua evoluzione, l'impatto del riacutizzarsi della pandemia sui volumi di traffico non risulta al momento quantificabile.

Il Gruppo manterrà in atto, per quanto possibile, le misure di contenimento costi, tenendo conto dell'esigenza di mantenere la piena operatività dello scalo pur con minori volumi di traffico. Il Gruppo proseguirà inoltre nelle valutazioni in corso al fine della revisione ed eventuale rimodulazione dei programmi di investimento e continuerà a lavorare per ottenere l'accesso a ulteriori finanziamenti bancari, in ottica di adeguata provvista delle esigenze finanziarie del Gruppo.

Alla luce di tutto quanto meglio illustrato nel rendiconto di periodo e come sopra sintetizzato, il Gruppo ritiene di confermare che l'impatto della pandemia sull'esercizio 2020 sarà fortemente negativo ed il recupero dei volumi e dei risultati del 2019 difficilmente ipotizzabile in tempi brevi.

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2020 è stato messo a disposizione del pubblico sul sito internet della società all'indirizzo www.bologna-airport.it nella sezione Investor Relations, nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato ().

Si riportano in allegato i prospetti consolidati della Situazione Patrimoniale-Finanziaria, del Conto Economico, della Posizione Finanziaria Netta e la Sintesi del Rendiconto Finanziario.

* * *

* * *

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Patrizia Muffato dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

* * *

L'Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, classificato come "aeroporto strategico" dell'area Centro- Nord nel Piano nazionale degli Aeroporti predisposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è il settimo aeroporto italiano per numero di passeggeri, con 9,4 milioni di passeggeri nel 2019 (Fonte: Assaeroporti). Situato nel cuore della food valley emiliana e dei distretti industriali dell'automotive e del packaging, l'Aeroporto ha una catchment area di circa 11 milioni di abitanti e circa 47.000 aziende con una forte propensione all'export e all'internazionalizzazione e con politiche di espansione commerciale verso l'Est Europa e l'Asia.

La presenza nello scalo di alcune delle maggiori compagnie di bandiera europee insieme ad alcuni dei principali vettori low cost e lo stretto legame con gli hub Internazionali fanno dello scalo di Bologna il quarto aeroporto in Italia per connettività mondiale (Fonte: ICCSAI – Fact Book 2019).

Per ciò che riguarda l'infrastruttura aeroportuale, l'Aeroporto ha tra gli obiettivi strategici dei prossimi anni un importante piano di sviluppo relativo soprattutto all'espansione del Terminal passeggeri, in particolare nell'area dei controlli di sicurezza e dei gate di imbarco. Obiettivo della società è quello di fare dell'Aeroporto di Bologna una delle più moderne e funzionali aerostazioni d'Italia, importante porta di accesso alla città ed al territorio.

* * *

Per ulteriori informazioni: www.bologna-airport.it

Investor Relations: Aeroporto G. Marconi di Bologna Spa Patrizia Muffato Chief Financial Officer and Investor Relations [email protected] Tel: 051/6479960

Media:

Aeroporto G. Marconi di Bologna Spa Barabino&Partners Anna Rita Benassi Massimiliano Parboni Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa [email protected] [email protected] Tel: 335/8304078 Tel: 051/6479961 Fabio Bartolo

[email protected] Tel.: 329/8850128

Prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata – Attività

in migliaia di euro al
30.09.2020
al
31.12.2019
Diritti di concessione 194.738 176.184
Altre attività immateriali 1.707 2.276
Attività immateriali 196.445 178.460
Terreni, immobili, impianti e macchinari 13.051 14.951
Investimenti immobiliari 4.732 4.732
Attività materiali 17.783 19.683
Partecipazioni 44 44
Altre attività finanziarie non correnti 12.279 12.586
Imposte differite attive 8.950 6.190
Altre attività non correnti 307 994
Altre attività non correnti 21.580 19.814
ATTIVITA' NON CORRENTI 235.808 217.957
Rimanenze di magazzino 675 622
Crediti commerciali 9.474 15.464
Altre attività correnti 4.785 5.203
Attività finanziarie correnti 274 501
Cassa e altre disponibilità liquide 60.409 29.253
ATTIVITA' CORRENTI 75.617 51.043
TOTALE ATTIVITA' 311.425 269.000

Prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata – Passività

in migliaia di euro al al
30.09.2020 31.12.2019
Capitale sociale 90.314 90.314
Riserve 87.855 67.009
Risultato dell'esercizio (8.079) 20.852
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 170.090 178.175
PATRIMONIO NETTO DI TERZI 0 0
TOTALE PATRIMONIO NETTO 170.090 178.175
TFR e altri fondi relativi al personale 4.176 4.257
Imposte differite passive 2.605 2.558
Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali 10.056 9.524
Fondi per rischi e oneri 1.405 1.390
Passività finanziarie non correnti 71.275 13.080
Altri debiti non correnti 0 136
PASSIVITA' NON CORRENTI 89.517 30.945
Debiti commerciali 20.722 18.537
Altre passività 25.208 31.112
Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali 1.215 4.040
Fondi per rischi e oneri 23 18
Passività finanziarie correnti 4.650 6.173
PASSIVITA' CORRENTI 51.818 59.880
TOTALE PASSIVITÀ 141.335 90.825
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 311.425 269.000

Conto Economico Consolidato

per i nove
in migliaia di euro
mesi chiusi al
al
30.09.2020
30.09.2019
16.792
48.890
Ricavi per servizi aeronautici
12.908
33.502
Ricavi per servizi non aeronautici
23.517
11.315
Ricavi per servizi di costruzione
569
763
Altri ricavi e proventi della gestione
Ricavi
53.786
94.470
(998)
(1.590)
Materiali di consumo e merci
(11.266)
(14.992)
Costi per servizi
(22.397)
(10.776)
Costi per servizi di costruzione
(2.750)
(6.499)
Canoni, noleggi e altri costi
(2.237)
(2.426)
Oneri diversi di gestione
(15.275)
(21.958)
Costo del personale
Costi
(54.923)
(58.241)
(4.962)
(4.643)
Ammortamento diritti di concessione
(979)
(904)
Ammortamento altre attività immateriali
(1.894)
(2.060)
Ammortamento attività materiali
Ammortamenti e svalutazioni
(7.835)
(7.607)
(260)
(516)
Accantonamento rischi su crediti
(1.323)
(1.795)
Accantonamento fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali
(29)
(306)
Accantonamento ad altri fondi rischi e oneri
Accantonamenti per rischi ed oneri
(1.612)
(2.617)
Totale Costi
(64.370)
(68.465)
Risultato operativo
(10.584)
26.005
123
88
Proventi finanziari
(674)
(1.007)
Oneri finanziari
Risultato ante imposte
(11.135)
25.086
3.056
(7.184)
Imposte dell'esercizio
Utile (perdita) d'esercizio
(8.079)
17.902
0
0
Utile (perdita) di terzi
(8.079)
17.902
Utile (perdita) di gruppo
0,49
Utile/ (perdita) Base per azione (in unità di Euro)
(0,22)
0,49
Utile/ (perdita) Diluito per azione (in unità di Euro)
(0,22)
per i nove
mesi chiusi

Posizione Finanziaria Netta Consolidata

in migliaia di euro al
30.09.2020
al
31.12.2019
al
30.09.2019
Variazione
30.09.2020
Variazione
30.09.2020
31.12.2019 30.09.2019
A Cassa 26 26 27 0 (1)
B Altre disponibilità liquide 60.383 29.227 24.587 31.156 35.796
C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0 0 0 0
D Liquidità (A)+(B)+(C) 60.409 29.253 24.614 31.156 35.795
E Crediti finanziari correnti 274 501 0 (227) 274
F Debiti bancari correnti (122) (28) (126) (94) 4
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente (3.062) (3.059) (3.058) (3) (4)
H Altri debiti finanziari correnti (1.466) (3.086) (3.089) 1.620 1.623
I Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) (4.650) (6.173) (6.273) 1.523 1.623
J Posizione finanziaria corrente netta (I)-(E)-(D) 56.033 23.581 18.341 32.452 37.692
K Debiti bancari non correnti (70.163) (11.643) (13.045) (58.520) (57.118)
L Obbligazioni emesse 0 0 0 0 0
M Altri debiti non correnti (1.112) (1.437) (1.506) 325 394
N Indebitamento finanziario non corrente
(K)+(L)+(M)
(71.275) (13.080) (14.551) (58.195) (56.724)
O Posizione (Indebitamento) finanziaria netta
(J)+(N)
(15.242) 10.501 3.790 (25.743) (19.032)

Sintesi del rendiconto Finanziario Consolidato

in migliaia di Euro al 30.09.2020 al 30.09.2019 Variazione
Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative prima delle
variazioni del capitale circolante
(2.106) 35.764 (37.870)
Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative netto (4.923) 21.606 (26.529)
Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di investimento (22.315) 6.890 (29.205)
Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di finanziamento 58.393 (19.644) 78.037
Variazione finale di cassa 31.156 8.852 22.304
Disponibilità liquide inizio periodo 29.253 15.762 13.491
Variazione finale di cassa 31.156 8.852 22.304
Disponibilità liquide fine periodo 60.409 24.614 35.795

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