Remuneration Information • Mar 8, 2019
Remuneration Information
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Proposta di modifica del Piano di Stock Option 2018-2022 a favore dell'Amministratore Delegato di Recordati S.p.A.; deliberazioni inerenti e conseguenti ai sensi dell'art. 114bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58.
Signori Azionisti,
in relazione al terzo punto all'ordine del giorno, siete stati convocati in Assemblea per discutere e deliberare in merito ad alcune modifiche al piano di incentivazione basato sull'attribuzione a dipendenti ed a soggetti aventi rapporti assimilabili a quelli di lavoro dipendente (di seguito i "Beneficiari") di Recordati S.p.A. (di seguito la "Società" o "Recordati") e di altre società da essa direttamente o indirettamente controllate (di seguito le "Controllate") di opzioni (di seguito le "Opzioni") per l'acquisto di azioni proprie ordinarie di Recordati, denominato "Piano di Stock Option 2018-2022" (di seguito il "Piano"), approvato dall'Assemblea Ordinaria degli Azionisti della Società in data 18 aprile 2018, a seguito della proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 15 marzo 2018, tenuto conto della proposta del Comitato per la Remunerazione riunitosi in data 12 marzo 2018.
Dette modifiche sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 28 febbraio 2019, su proposta del Comitato per la Remunerazione del 25 febbraio 2019, e sono sottoposte alla Vostra approvazione ai sensi dell'articolo 114 bis del D.lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza).
Le modifiche sottoposte al Vostro esame sono volte a ricomprendere all'interno della categoria dei Beneficiari del Piano l'Amministratore Delegato della Vostra Società – già partecipante al Piano in forza del rapporto di lavoro dipendente precedentemente in essere con Recordati – il quale, ad esito dei mutamenti nell'articolazione delle figure aziendali apicali intervenuti successivamente al cambio di controllo di Recordati, non è più legato alla Società da un rapporto di lavoro dipendente.
Si precisa che le modifiche proposte sono in linea con la Politica di Remunerazione 2019 sottoposta al voto consultivo dell'Assemblea dell'11 aprile 2019 quale 2 punto all'ordine del giorno.
Per informazioni di maggiore dettaglio in merito alle modifiche proposte dirette ad introdurre nel Piano gli opportuni adeguamenti per consentire all'Amministratore Delegato di Recordati di continuare a partecipare al Piano medesimo, si rinvia al documento informativo allegato alla presente Relazione e redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti in conformità alle indicazioni contenute nello schema n. 7 dell'allegato 3A al Regolamento medesimo.
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Alla luce di quanto Vi abbiamo esposto, Vi proponiamo di assumere le seguenti deliberazioni: "L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di RECORDATI S.p.A.,
Milano, 28 Febbraio 2019
Per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Andrea Recordati
(redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti adottato da CONSOB con delibera n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni)
Ai fini del presente documento informativo, i termini sotto indicati hanno il significato ad essi di seguito attribuito:
"Azioni" indica le azioni ordinarie della Società, del valore nominale di €0,125 euro ciascuna; "Assemblea" indica l'Assemblea dei Soci di Recordati S.p.A.;
"Consiglio di Amministrazione" o "Consiglio" indica il Consiglio di Amministrazione di Recordati S.p.A.;
"Data di Attribuzione" indica la data in cui il Consiglio di Amministrazione ha approvato l'attribuzione di opzioni sulla base del Piano;
"Beneficiario/i" indica il soggetto/i destinatari del Piano individuati dal Piano stesso;
"Gruppo Recordati" indica Recordati S.p.A. e le società sue controllate e collegate;
"Opzioni" indica gli strumenti finanziari oggetto del Piano, che daranno ai Beneficiari il diritto di acquistare un pari numero di Azioni;
"Piano" indica il piano di incentivazione 2018-2022 basato su stock option riservato all'Amministratore Delegato di Recordati, nonché ai dipendenti e ai soggetti aventi rapporti assimilabili a quelli di lavoro dipendente delle società appartenenti al Gruppo Recordati, approvato dall'Assemblea del 18 aprile 2018 e le cui modifiche sono sottoposte all'approvazione dell'Assemblea dell'11 aprile 2019;
"Regolamento Emittenti" Indica il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti.
"Società" o "Emittente" o "Recordati" indica Recordati S.p.A.
1.1 L'indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del consiglio di amministrazione ovvero del consiglio di gestione dell'emittente strumenti finanziari, delle società controllanti l'emittente e delle società da questa, direttamente o indirettamente, controllate.
Le Opzioni potranno essere attribuite dal Consiglio di Amministrazione all'Amministratore Delegato di Recordati, Dr. Andrea Recordati, nonché a dipendenti ed, in alcuni rari casi, a soggetti aventi rapporti assimilabili a quelli di lavoro dipendente della Società o di società da quest'ultima direttamente o indirettamente controllate i quali siano assegnati stabilmente a ruoli di particolare rilievo e contribuiscano significativamente al conseguimento dei risultati del Gruppo.
Si precisa che le Opzioni, potranno essere eventualmente attribuite anche ad altri amministratori esecutivi della Società che siano altresì dipendenti della Società, in virtù di tale rapporto di lavoro subordinato. Analogamente, potranno essere attribuite Opzioni ad altri dipendenti anche identificati quali altri dirigenti con responsabilità strategiche dal Consiglio di Amministrazione e/o che ricoprono anche il ruolo di amministratori in alcune società controllate dalla Società. Al riguardo, si precisa che tali altri dipendenti della Società o di società controllate - pur ricoprendo anche cariche sociali in una o più società del Gruppo - ai fini del Piano, rientrano nella categoria dei beneficiari del Piano e quindi potenzialmente destinatari di Opzioni, per la posizione organizzativa ricoperta nel Gruppo medesimo – e non per le eventuali cariche sociali
ricoperte - e che tali soggetti non percepiscono alcun emolumento quali amministratori, ma vengono esclusivamente retribuiti dalla società del Gruppo con la quale intrattengono il rapporto di lavoro e in virtù di quest'ultimo. In alcuni rari casi, soggetti aventi rapporti assimilabili a quelli di lavoro dipendente che ricoprono cariche sociali in società controllate, rientrano nella categoria dei beneficiari del Piano e quindi potenzialmente destinatari di Opzioni.
Si precisa, altresì, che i dipendenti nonché i soggetti aventi rapporti assimilabili a quelli di lavoro dipendente di società controllate estere che ricoprono il ruolo di amministratori in alcune società controllate della Società, non sono destinatari di alcun trattamento differenziato rispetto ai dipendenti che non ricoprono cariche sociali: in particolare, come altresì precisato al paragrafo 2.1., nel procedere alla definizione del numero di Opzioni a ciascuno attribuite, il Consiglio di Amministrazione tiene conto dell'importanza organizzativa del ruolo rivestito da ciascun Beneficiario nell'ambito del Gruppo, nonché dell'interesse della Società a graduarne l'incentivazione a lungo termine nell'ambito delle proprie strategie, non tenendo, invece, conto dell'eventuale carica sociale ricoperta.
Si evidenzia, quindi, che il Piano è qualificabile come piano "di particolare rilevanza" ai sensi dell'art. 114 bis comma 3 D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 84 bis comma 2 del Regolamento Emittenti, in quanto tra i beneficiari del Piano rientra l'Amministratore Delegato di Recordati, nonché gli amministratori con incarichi esecutivi della Società ed anche altri dirigenti con responsabilità strategiche, fermo restando che tali soggetti (diversi dall'Amministratore Delegato di Recordati) sono potenziali destinatari di Opzioni in virtù del rapporto di lavoro dipendente con la Società o società controllate.
Per informazioni in merito alle Opzioni assegnate dal Consiglio di Amministrazione in data 3 agosto 2018, su proposta del Comitato per la Remunerazione del 26 luglio 2018, ai Beneficiari del Piano, ivi inclusi l'Amministratore Delegato, Dr. Andrea Recordati (al quale le Opzioni sono state assegnate in virtù del rapporto di lavoro dipendente precedentemente in essere con la Società) e il Direttore Generale per il coordinamento della gestione, Dr. Fritz Squindo, si rinvia alla tabella riportata al successivo paragrafo 4.24.
Tra i Beneficiari delle Opzioni che il Consiglio potrà attribuire rientra anche il Dr. Fritz Squindo, Amministratore Esecutivo che riveste altresì la carica di Direttore Generale per il coordinamento della Gestione.
Per informazioni in merito alle Opzioni assegnate dal Consiglio di Amministrazione in data 3 agosto 2018, su proposta del Comitato per la Remunerazione del 26 luglio 2018, ai Beneficiari del Piano in quanto appartenenti alla categoria di cui alla presente lett. a), e pertanto, all'Amministratore Delegato, Dr. Andrea Recordati (al quale le Opzioni sono state assegnate in virtù della carica di Direttore Generale della Società precedentemente ricoperta) e al Direttore Generale per il coordinamento della gestione, Dr. Fritz Squindo, si rinvia alla tabella riportata al successivo paragrafo 4.24.
b) altri dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari che non risulta di "minori dimensioni", ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, nel caso in cui abbiano percepito nel corso dell'esercizio compensi complessivi (ottenuti sommando i compensi monetari e i compensi basati su strumenti finanziari) maggiori rispetto al compenso complessivo più elevato tra quelli attribuiti ai componenti del consiglio di amministrazione, ovvero del consiglio di gestione, e ai direttori generali dell'emittente strumenti finanziari;
Non applicabile.
c) persone fisiche controllanti l'emittente azioni, che siano dipendenti ovvero che prestino attività di collaborazione nell'emittente azioni.
Non applicabile.
1.4 Descrizione e indicazione numerica, separate per categorie:
Tra i Beneficiari del Piano potranno rientrare gli altri dirigenti con responsabilità strategiche di Recordati o di sue controllate, individuati dal Consiglio di Amministrazione. Alla data del presente Documento Informativo, il Consiglio di Amministrazione ha individuato cinque altri dirigenti con responsabilità strategica di Recordati e due altri dirigenti con responsabilità strategiche di società controllate.
b) nel caso delle società di "minori dimensioni", ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, l'indicazione per aggregato di tutti i dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari;
Non applicabile.
c) delle altre eventuali categorie di dipendenti o di collaboratori per le quali sono state previste caratteristiche differenziate del piano (ad esempio, dirigenti, quadri, impiegati, etc.).
Non applicabile.
La Società, in coerenza con le prassi diffuse anche in ambito internazionale, ritiene che il Piano, basato sull'attribuzione di stock option e strutturato con la previsione di tranche di Opzioni la cui maturazione e quindi il cui esercizio sono subordinati al conseguimento di specifici obiettivi di performance, costituisca idoneo strumento di incentivazione, nonché di attrazione e fidelizzazione di personale di alto livello in grado di commisurare tale ulteriore componente variabile della remunerazione complessiva dei Beneficiari a parametri oggettivi e predeterminati quali l'effettivo conseguimento di risultati aziendali, la creazione di nuovo valore per il Gruppo e l'apprezzamento della quotazione delle Azioni sul mercato.
Gli obiettivi che la Società si propone di raggiungere con l'adozione del Piano di Stock Option e con le relative proposte di modifica sono in linea con la Politica di Remunerazione 2018 approvata dall'Assemblea del 18 aprile 2018, con la Politica di Remunerazione 2019 sottoposta al voto consultivo dell'Assemblea dell'11 aprile 2019, nonché con quanto raccomandato dal Codice di Autodisciplina promosso dal Comitato di Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A. con riguardo alla remunerazione degli amministratori esecutivi.
Il numero di Opzioni da assegnare a ciascuno dei Beneficiari sarà stabilito dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione e il Piano non prevede un rapporto prestabilito fra il numero delle Opzioni assegnate al singolo Beneficiario e la retribuzione complessiva da questi percepita. Nel procedere all'individuazione dei Beneficiari e del numero di Opzioni a ciascuno attribuite, il Consiglio di Amministrazione, terrà conto, oltre che dell'importanza del ruolo rivestito da ciascun Beneficiario
nell'ambito del Gruppo, dei benchmark di mercato, nonché dell'interesse della Società a graduarne l'incentivazione a lungo termine nell'ambito delle proprie strategie.
Il Piano si sviluppa su un orizzonte temporale quadriennale (dall'assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017 con scadenza alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021) e prevede un vesting period graduato, con maturazione delle Opzioni in quattro tranches, come meglio illustrato sub 4. Le Opzioni eventualmente assegnate scadranno al termine dell'ottavo esercizio successivo a quello nel quale il Consiglio ha attribuito le Opzioni in base al Piano. Si ritiene che i suddetti vesting period e termine di scadenza siano idonei a facilitare il conseguimento degli obiettivi di incentivazione e fidelizzazione dei Beneficiari, propri del Piano.
L'esercitabilità delle Opzioni eventualmente attribuite, ed in particolare di ogni tranche di Opzioni, è subordinata, per tutti i Beneficiari, al raggiungimento di determinati obiettivi determinati con riferimento all'utile netto consolidato, stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, come infra meglio illustrato sub 4. La mera attribuzione delle Opzioni in base al Piano non è vincolata al raggiungimento di determinati obiettivi di performance, essendo invece legata alla posizione ricoperta dal Beneficiario.
Il numero di Opzioni eventualmente attribuito ai Beneficiari è correlato alla struttura organizzativa aziendale ed è determinato tenuto conto, oltre che della rilevanza della posizione organizzativa ricoperta dai Beneficiari interessati, dei benchmark di mercato, nonché dell'interesse della Società a graduarne l'incentivazione a lungo termine nell'ambito delle proprie strategie.
Per definire la rilevanza delle diverse posizioni organizzative ricoperte dai manager interessati si ricorre ad indagini retributive condotte da primarie società di consulenza e ai "grading" da esse costruiti per fotografare la struttura organizzativa aziendale. Per "grading" si intende un sistema di classificazione delle posizioni organizzative correlato alle responsabilità attribuite a ciascun ruolo, alle dimensioni e alla complessità della struttura di appartenenza.
2.4 Le ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi dall'emittente strumenti finanziari, quali strumenti finanziari emessi da controllate o, controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile.
Non applicabile.
2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione dei piani.
Non vi sono significative implicazioni di ordine fiscale o contabile che hanno inciso sulla definizione del Piano.
2.6 L'eventuale sostegno del piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'articolo 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
Il Piano non riceve sostegno da parte del Fondo Speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
Il Piano è stato approvato, ex art. 114-bis D.Lgs. n. 58/98, dall'Assemblea ordinaria della Società del 18 aprile 2018. Le modifiche al Piano verranno sottoposte, ex art. 114-bis D.Lgs. n. 58/98, all'approvazione dell'Assemblea ordinaria della Società, convocata per l'11 aprile 2019, in unica convocazione.
L'Assemblea del 18 aprile 2018 ha delegato l'attuazione ed amministrazione del Piano al Consiglio di Amministrazione della Società, con facoltà di subdelega, conferendogli altresì ogni potere indicato nel presente documento informativo allegato alla Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione, incluso, a titolo esemplificativo, ogni potere necessario o opportuno per dare esecuzione al Piano di Stock Option 2018-2022, e così, in particolare a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, ogni potere per individuare i Beneficiari e determinare il quantitativo di opzioni da assegnare a ciascuno di essi, procedere alle assegnazioni ai Beneficiari, nonché compiere ogni atto, adempimento, formalità, comunicazione che siano necessari o opportuni ai fini della gestione e/o attuazione del Piano medesimo.
Impregiudicati i suddetti poteri già attributi con delibera assembleare del 18 aprile 2018, si propone all'Assemblea di conferire al Consiglio di Amministrazione, con facoltà di subdelega, ogni potere necessario o opportuno per riflettere le modifiche sottoposte all'approvazione assemblea nel regolamento del "Piano di Stock Option 2018-2022", nonché per compiere ogni atto, adempimento, formalità, comunicazione che siano necessari o opportuni per dare completa e integrale esecuzione alla delibera di modifica del Piano.
Inoltre, in conformità a quanto deliberato dall'Assemblea del 18 aprile 2018, si propone quanto segue:
di conferire la facoltà al Consiglio di Amministrazione e per esso al Suo Presidente di prevedere limitazioni quantitative al numero di Opzioni esercitabili giornalmente, per un periodo temporalmente determinato, dandone apposita comunicazione scritta al Beneficiario;
di precisare che, ferma la competenza dell'Assemblea in ogni tempo a modificare, integrare, o cessare il Piano (rimanendo inteso che le modifiche, integrazioni al, o la cessazione del Piano, come pure le modifiche al contenuto delle Opzioni, non possono pregiudicare i diritti nel frattempo perfezionatisi in capo ai Beneficiari in base al Piano) e comunque nei casi stabiliti dalla legge, il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato per la Remunerazione, può in qualunque momento apportare al Piano le modifiche ritenute opportune, al fine di: (i) rendere il Piano conforme alla legislazione esistente; o (ii) tenere conto di eventuali modifiche legislative; o (iii) migliorare l'efficacia del Piano conformemente agli obiettivi dello stesso, senza in ogni caso recare pregiudizio ai diritti acquisiti dai Partecipanti a seguito dell'attribuzione delle Opzioni; il tutto come meglio precisato al paragrafo 3.3 che segue;
di prevedere una automatica modifica del numero delle azioni oggetto delle Opzioni attribuite nell'ambito del Piano ed il relativo prezzo di esercizio per Azione (corrispondente al Valore Normale di quest'ultima) finalizzata a riflettere le variazioni derivanti dalle operazioni straordinarie come precisato al paragrafo 4.23.
Il Consiglio si avvarrà dell'apporto consultivo del Comitato per la Remunerazione, nominato dal Consiglio medesimo nel suo ambito.
L'amministrazione operativa del Piano è attribuita alla Direzione Risorse Umane di Gruppo, con il supporto della Tesoreria di Gruppo e della Direzione Affari Legali e Societari di Gruppo.
In ogni momento la Società potrà affidare, in tutto o in parte, la gestione degli adempimenti amministrativi connessi al Piano, a società esterna fiduciaria o comunque specializzata nella gestione operativa dei piani di stock options.
Modifiche sostanziali del Piano che si dovessero rendere necessarie verranno proposte dal Consiglio di Amministrazione all'Assemblea.
Al fine di maggiore chiarezza, trasparenza e tempestività di azione circa i poteri conferiti al Consiglio di Amministrazione in relazione alle modifiche del Piano, si propone di precisare che, ferma la competenza dell'Assemblea in ogni tempo a modificare, integrare, o cessare il Piano (rimanendo inteso che le modifiche, integrazioni al, o la cessazione del Piano, come pure le modifiche al contenuto delle Opzioni, non possono pregiudicare i diritti nel frattempo perfezionatisi in capo ai Beneficiari in base al Piano) e comunque nei casi stabiliti dalla legge, il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato per la Remunerazione, può in qualunque momento apportare al Piano le modifiche ritenute opportune, al fine di: (i) rendere il Piano conforme alla legislazione esistente; o (ii) tenere conto di eventuali modifiche legislative; o (iii) migliorare l'efficacia del Piano conformemente agli obiettivi dello stesso, senza in ogni caso recare pregiudizio ai diritti acquisiti dai Partecipanti a seguito dell'attribuzione delle Opzioni; a titolo esemplificativo, il Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato per la Remunerazione, con riferimento all'Amministratore Delegato della Società o ad altri Partecipanti che siano anche amministratori della Società, o il Presidente del Comitato potrà deliberare l'immediata esercitabilità, in tutto o in parte, nel rispetto del principio di parità di trattamento dei Partecipanti, delle Opzioni attribuite ai Partecipanti, anche fuori dall'ipotesi descritta sub par. 4.8, qualora ritenga, a suo insindacabile giudizio, che ricorrano particolari circostanze che rendano opportuno, nel caso di specie, procedere in tal senso.
Il Piano prevede che l'obiettivo che si configura come condizione di esercitabilità di ogni tranche di Opzioni venga determinato dal Consiglio in sede di attribuzione delle Opzioni o successivamente all'attribuzione, con riferimento, anche come percentuale determinata dello stesso, all'utile netto consolidato di budget annuale approvato dalla Società in relazione a ciascuno degli esercizi interessati.
Il Piano prevede l'attribuzione di Opzioni per l'acquisto di azioni proprie ordinarie della Società, acquistate sul mercato e/o già detenute in portafoglio. A ciascuna Opzione corrisponde il diritto di acquistare un'azione propria ordinaria della Società.
Le principali caratteristiche e le linee guida del Piano sono state elaborate - anche con l'ausilio di alcune funzioni aziendali (Direzione Risorse Umane di Gruppo, Direzione Finanziaria, Direzione Affari Legali e Societari di Gruppo, Tesoreria di Gruppo) - dal Comitato per la Remunerazione, che ha esaminato e sviluppato l'argomento nell'ambito della riunione del 12 marzo 2018. Il Comitato ha quindi sottoposto il Piano all'approvazione collegiale del Consiglio di Amministrazione della Società, il quale ha deliberato di proporne l'adozione all'Assemblea del 18 aprile 2018 con l'astensione dei due amministratori esecutivi presenti potenziali Beneficiari del Piano.
In data 28 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della proposta del Comitato per la Remunerazione del 25 febbraio 2019, con l'astensione dell'Amministratore Delegato di Recordati, ha approvato le proposte modifiche al Piano.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre l'approvazione del Piano all'Assemblea degli Azionisti in data 15 marzo 2018, su proposta del Comitato per la Remunerazione riunitosi in data 12 marzo 2018. In data 18 aprile 2018 l'Assemblea ha approvato il Piano.
In data 28 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'Assemblea degli Azionisti la proposta di modifica al Piano, tenuto conto della proposta del Comitato per la Remunerazione riunitosi in data 25 febbraio 2019.
In data 3 agosto 2018, il Consiglio di Amministrazione della Società ha proceduto all'assegnazione di n. 4.818.000 Opzioni a favore di n. 187 Beneficiari, sulla base della proposta del Comitato per la Remunerazione del 26 luglio 2018, come precisato nella tabella riportata al paragrafo 4.24.
Ulteriori informazioni verranno fornite, ai sensi dell'art. 84 bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti, nel momento in cui il Consiglio delibererà ulteriori attribuzioni di Opzioni, in attuazione del Piano.
Il prezzo di mercato delle Azioni (prezzo ufficiale) in data 12 marzo 2018 e 15 marzo 2018 (v. precedente punto 3.6) è stato rispettivamente €29,818 e €29,480.
Il prezzo di mercato delle Azioni (prezzo ufficiale) in data 3 agosto 2018 (data della prima assegnazione delle Opzioni nel contesto del Piano) era pari ad Euro 31,77, come indicato nella tabella riportata al paragrafo 4.24.
3.9 Nel caso di piani basati su strumenti finanziari negoziati nei mercati regolamentati, in quali termini e secondo quali modalità l'emittente tiene conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di assegnazione degli strumenti in attuazione dei piani, della possibile coincidenza temporale tra: i) detta assegnazione o le eventuali decisioni assunte al riguardo dal comitato per la remunerazione, e ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 17 del regolamento (UE) n.596/2014; ad esempio, nel caso in cui tali informazioni siano:
a. non già pubbliche ed idonee ad influenzare positivamente le quotazioni di mercato, ovvero
b. già pubblicate ed idonee ad influenzare negativamente le quotazioni di mercato.
Per quanto riguarda la tempistica di attribuzione delle Opzioni, il Piano fa riferimento alla data della delibera con cui il Consiglio, oltre ad attribuire le Opzioni ai soggetti individuati come Beneficiari, individuerà il prezzo di esercizio delle stesse, facendo riferimento alla media aritmetica dei prezzi di un'azione ordinaria della
Società rilevati sul mercato nel periodo compreso tra la data di attribuzione delle Opzioni e lo stesso giorno del mese solare precedente; tale criterio di definizione del prezzo di esercizio delle Opzioni attenua l'effetto di eventuali improvvisi apprezzamenti o deprezzamenti delle quotazioni delle azioni della Società.
4.1 La descrizione delle forme in cui sono strutturati i piani di compensi basati su strumenti finanziari; ad esempio, indicare se il piano è basato su attribuzione di: strumenti finanziari (c.d. assegnazione di restricted stock); dell'incremento di valore di tali strumenti (c.d. phantom stock); di diritti di opzione che consentono il successivo acquisto degli strumenti finanziari (c.d. option grant) con regolamento per consegna fisica (c.d. stock option) o per contanti sulla base di un differenziale (c.d. stock appreciation right).
Come sopra anticipato, il Piano è basato sull'attribuzione di stock option, ossia di diritti di opzione che consentono il successivo acquisto di azioni proprie ordinarie della Società, con regolamento per consegna fisica, in ragione di un'azione per ogni Opzione.
Il Piano ha durata quadriennale, a decorrere dalla data di approvazione del Piano e termina con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021.
Il Piano prevede che nel periodo testé menzionato possano essere effettuate, in qualsiasi momento dell'esercizio, più attribuzioni di Opzioni, le quali maturano in tranche e sono esercitabili entro determinate scadenze. In particolare, si evidenzia, come più dettagliatamente illustrato sub 4.5, la maturazione delle Opzioni attribuite ai Beneficiari avverrà in quattro successive tranche, la prima delle quali, pari al 25% delle Opzioni attribuite, maturerà – verificatasi la condizione del raggiungimento dell'utile netto consolidato indicato sub 4.5 – decorsi trenta giorni dalla approvazione da parte dell'Assemblea degli Azionisti del bilancio di esercizio della Società relativo all'esercizio successivo a quello in cui il Consiglio di Amministrazione ha attribuito le Opzioni, mentre la maturazione delle successive tranche sarà subordinata ad analoga scadenza. Le Opzioni assegnate in base al Piano scadranno al termine dell'ottavo esercizio successivo all'esercizio nel quale il Consiglio ha attribuito le Opzioni.
Il Piano non prevede una predeterminazione del numero massimo di Opzioni da assegnare ai Beneficiari per ogni esercizio di validità del Piano.
Il quantitativo di Opzioni assegnate dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 3 agosto 2018 è stato complessivamente pari a n. 4.818.000 Opzioni.
Per quanto riguarda la maturazione e l'esercizio delle Opzioni, il Piano prevede quanto segue: il 25% delle Opzioni attribuite al Beneficiario (la "Prima Tranche") matura e diviene esercitabile decorsi trenta giorni
dall'approvazione da parte dell'Assemblea degli Azionisti del bilancio di esercizio della Società relativo all'esercizio sociale successivo a quello in cui il Consiglio di Amministrazione ha attribuito le Opzioni (la "Prima Data di Maturazione").
L'ulteriore 25% delle Opzioni attribuite al Beneficiario partecipante (la "Seconda Tranche") matura e diviene esercitabile decorsi trenta giorni dall'approvazione da parte dell'Assemblea degli Azionisti del bilancio di esercizio della Società relativo al secondo esercizio sociale successivo a quello in cui il Consiglio di Amministrazione ha attribuito le Opzioni (la "Seconda Data di Maturazione").
L'ulteriore 25% delle Opzioni attribuite al Beneficiario partecipante (la "Terza Tranche") matura e diviene esercitabile decorsi trenta giorni dall'approvazione da parte dell'Assemblea degli Azionisti del bilancio di esercizio della Società relativo al terzo esercizio sociale successivo a quello in cui il Consiglio di Amministrazione ha attribuito le Opzioni (la "Terza Data di Maturazione").
Il residuo 25% delle Opzioni attribuite al Beneficiario partecipante (la "Quarta Tranche") matura e diviene esercitabile decorsi trenta giorni dall'approvazione da parte dell'Assemblea degli Azionisti del bilancio di esercizio della Società relativo al quarto esercizio sociale successivo a quello in cui il Consiglio di Amministrazione ha attribuito le Opzioni (la "Quarta Data di Maturazione").
Ciascuna delle tranche sopra descritte, una volta intervenuta la rispettiva data di maturazione, è esercitabile, a facoltà del Beneficiario partecipante, anche unitamente ad altre tranche a quella data eventualmente maturate e non ancora esercitate, in qualsiasi momento di ciascun esercizio sociale, ferma restando la data di scadenza indicata sub 4.2, 4.3 e 4.17.
Indipendentemente dal momento di esercizio, le Opzioni sono esercitabili, in relazione a ciascuna Tranche, in numero non inferiore a 250 o suoi multipli. In caso di mancato regolare esercizio secondo le modalità poc'anzi menzionate, ivi compreso il mancato versamento dell'intero prezzo di esercizio ad esse relativo, tale esercizio sarà considerato come non avvenuto.
Come già accennato nei paragrafi che precedono, il Piano prevede che l'esercitabilità delle singole tranche di Opzioni sia subordinata, per tutti i Beneficiari, alla condizione che l'utile netto risultante dal bilancio consolidato del Gruppo relativo a ciascun esercizio sociale antecedente la data di maturazione delle singole tranche di Opzioni risulti non inferiore all'importo determinato dal Consiglio, in sede di attribuzione delle Opzioni o successivamente all'attribuzione, con riferimento, anche come percentuale dello stesso, all'utile netto consolidato di budget annuale approvato dalla Società in relazione a ciascuno degli esercizi interessati.
Le azioni acquistate da un Beneficiario a seguito dell'esercizio di una o più tranche, o di parte di essa(e) in base al Piano hanno godimento regolare.
Il Piano prevede che le Opzioni non siano cedibili a terzi, né possano essere fatte oggetto di diversi atti di disposizione. Le Opzioni possono essere esercitate unicamente dal Beneficiario o dal suo rappresentante legale, in caso di incapacità, o da suoi eredi, in caso di decesso. Non sono previsti nel Piano vincoli di disponibilità delle azioni rivenienti dall'esercizio delle Opzioni eventualmente assegnate, fatte salve le restrizioni in ordine alla possibilità di disporre di strumenti finanziari previste dalla legge.
Per completezza si precisa che, al fine di consentire alla Società di poter efficacemente agire in modo funzionale all'interesse dell'Emittente e nell'interesse dei propri azionisti, al Consiglio di Amministrazione e per esso al Suo Presidente, è attribuita la facoltà di prevedere limitazioni quantitative al numero di azioni esercitabili giornalmente, per un periodo temporalmente determinato.
4.7 La descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione dei piani nel caso in cui i destinatari effettuano operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall'esercizio di tali opzioni.
Non applicabile.
Il Piano prevede che, salva diversa determinazione del Consiglio di Amministrazione previo parere del Comitato per la Remunerazione – con riferimento all'Amministratore Delegato della Società, nonché agli altri Beneficiari che siano anche amministratori della Società – o del Presidente del Comitato per la Remunerazione, la cessazione, a seconda del caso (i) del rapporto di amministrazione dell'Amministratore Delegato con la Società (la "Cessazione del Rapporto di Amministrazione") ovvero (ii) del rapporto di lavoro dipendente/altro rapporto assimilabile al rapporto di lavoro dipendente del Beneficiario partecipante al Piano con la Società o, a seconda dei casi, con altra società del gruppo Recordati (la "Cessazione del Rapporto di Lavoro/Altro rapporto assimilabile al rapporto di lavoro" e, congiuntamente alla Cessazione del Rapporto di Amministrazione, la "Cessazione del Rapporto") per qualsiasi causa, comporta l'automatica esclusione del Beneficiario dal Piano e la perdita di efficacia, definitiva ed irrimediabile, delle Opzioni già attribuite a quella data e non ancora esercitate e/o non esercitabili, fatto salvo quanto più oltre previsto in relazione alle Opzioni già maturate, all'ipotesi di decesso del Beneficiario ed all'ipotesi di pensionamento del Beneficiario o in alcuni casi particolari. Qualora infatti alla data di Cessazione del Rapporto sussistano in capo ad un Beneficiario partecipante al Piano, Opzioni già maturate in relazione ad una o più tranche, ma non ancora esercitate, tale soggetto potrà esercitare le Opzioni medesime, in relazione a tali tranche già maturate, entro 30 giorni dalla data di Cessazione del Rapporto, perdendo tali Opzioni ogni efficacia in caso di non esercizio entro tale termine; tuttavia, in caso di Cessazione del Rapporto di Lavoro/Altro rapporto assimilabile al rapporto di lavoro per pensionamento del Beneficiario partecipante al Piano, quest'ultimo, salva diversa determinazione del Comitato per la Remunerazione o del Consiglio, potrà esercitare tali Opzioni già maturate, ma non esercitate alla data di Cessazione del Rapporto di Lavoro/Altro rapporto assimilabile al rapporto di lavoro fino alla Data di Scadenza delle Opzioni.
Inoltre, in caso di Cessazione del Rapporto per decesso o invalidità permanente del Beneficiario partecipante al Piano, le Opzioni già attribuite alla data della suddetta Cessazione del Rapporto, diverranno immediatamente esercitabili da parte degli eredi del Beneficiario, in caso di decesso di quest'ultimo, o dal Beneficiario medesimo, o suo rappresentante legale qualora sia incapace, in caso di sua invalidità permanente, per un periodo di un anno dalla data di Cessazione del Rapporto. Decorso tale periodo di un anno, le Opzioni diverranno definitivamente ed irrimediabilmente prive di efficacia. In caso di Cessazione del Rapporto per altre cause, il Consiglio, previo parere del Comitato per la Remunerazione – con riferimento all'Amministratore Delegato della Società, nonché agli altri Beneficiari che siano anche amministratori della Società – del Presidente del Comitato per la Remunerazione potrà deliberare l'immediata esercitabilità delle Opzioni attribuite al Beneficiario partecipante al Piano interessato qualora ritenga, a suo insindacabile giudizio, che ricorrano particolari circostanze che rendano opportuno, nel caso di specie, procedere in tal senso.
In ogni caso, la Cessazione del Rapporto di Lavoro/Altro rapporto assimilabile al rapporto di lavoro del Beneficiario con la Società conseguente a passaggio di questo ad altra società del gruppo Recordati, non integra un'ipotesi di Cessazione del Rapporto di Lavoro/Altro rapporto assimilabile al rapporto di lavoro come sopra descritta. Tale ipotesi è al contrario integrata nel caso in cui si verifichi un cambiamento di controllo, da intendersi come cessione a terzi (i) della società controllata di cui il Beneficiario fa parte, da parte della Società o (ii) dell'azienda o del ramo aziendale nell'ambito del quale il Beneficiario opera, da parte della Società o di sua controllata.
Oltre a quanto previsto dal precedente par. 4.8 con riferimento agli effetti sul Piano determinati dalla Cessazione del Rapporto, non vi sono altre cause di annullamento del Piano stesso.
4.10 Le motivazioni relative all'eventuale previsione di un "riscatto", da parte della società, degli strumenti finanziari oggetto dei piani, disposto ai sensi degli articoli 2357 e ss. del codice civile; i beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; gli effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto.
Non applicabile.
Su richiesta scritta Beneficiario – diverso dall'Amministratore Delegato di Recordati, nonché degli altri Beneficiari che siano anche amministratori di Recordati – la Società può accordare allo stesso un finanziamento per il pagamento del prezzo di esercizio delle Opzioni. I termini e le condizioni del finanziamento verranno specificati in un'apposita comunicazione, che verrà inviata al Beneficiario ove la richiesta di finanziamento venga accolta, fermo restando che: i) il finanziamento si intenderà fruttifero di interessi al tasso che verrà determinato di volta in volta della Società in base all'applicazione del tasso EURIBOR a 2 mesi pro-tempore vigente, oltre ad una maggiorazione decisa dalla Società, tenendo conto delle condizioni in essere nei mercati finanziari; ii) l'importo finanziato dovrà essere restituito alla Società con gli interessi alla scadenza del 120° giorno successivo alla data in cui le azioni sono state messe a disposizione del Beneficiario; (iii) la concessione del finanziamento è riservata all'insindacabile giudizio della Società.
Resta inteso che quanto sopra non trova applicazione nei confronti dell'Amministratore Delegato di Recordati, nonché degli altri Beneficiari che siano anche amministratori della Società.
L'onere complessivo atteso per la Società in relazione al Piano non è attualmente determinabile, in quanto correlato al numero delle Opzioni che saranno attribuite alle rispettive date di attribuzione e ai relativi prezzi di esercizio.
L'onere atteso per la Società in relazione alle Opzioni assegnate dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 3 agosto 2018, stimato alla data di assegnazione delle Opzioni, è pari ad Euro 16.052.757.
Il Piano verrà servito con azioni proprie ordinarie della Società acquistate sul mercato e/o già detenute in portafoglio e quindi non comporterà alcun un effetto diluitivo.
Non applicabile.
Non applicabile.
Come già anticipato nei paragrafi che precedono, ciascuna Opzione attribuisce il diritto all'acquisto di una azione ordinaria della Società.
Le Opzioni attribuite in base al Piano scadranno al termine dell'ottavo esercizio successivo all'esercizio nel quale il Consiglio ha attribuito le Opzioni in base al Piano.
Si veda quanto indicato sub par. 4.5.
4.19 Il prezzo di esercizio dell'opzione ovvero le modalità e i criteri per la sua determinazione, con particolare riguardo:
a) alla formula per il calcolo del prezzo di esercizio in relazione ad un determinato prezzo di mercato (c.d. fair market value) (ad esempio: prezzo di esercizio pari al 90%, 100% o 110% del prezzo di mercato), e b) alle modalità di determinazione del prezzo di mercato preso a riferimento per la determinazione del prezzo di esercizio (ad esempio: ultimo prezzo del giorno precedente l'assegnazione, media del giorno, media degli ultimi 30 giorni, ecc.).
Il prezzo di esercizio di ciascuna Opzione, uguale per tutti i Beneficiari del Piano, corrispondente al fair market value, è pari al "valore normale" delle Azioni, ossia alla media aritmetica dei prezzi di un'azione rilevati sul mercato di borsa nel periodo compreso tra la data di attribuzione delle Opzioni e lo stesso giorno del mese solare precedente, di cui all'art. 9 comma 4, lettera a) del Testo Unico delle Imposte sui Redditi. Il Consiglio di Amministrazione ha facoltà di adeguare i criteri di determinazione del prezzo di esercizio come sopra determinato, in linea ad eventuali modifiche dell'attuale legislazione fiscale.
Con riferimento alle Opzioni assegnate in data 3 agosto 2018, il prezzo di esercizio delle Opzioni, calcolato secondo i criteri indicati al presente paragrafo 4.19, era pari ad Euro 30,73, come indicato nella tabella riportata al paragrafo 4.24.
Non applicabile.
4.21 Criteri sulla base dei quali si prevedono differenti prezzi di esercizio tra vari soggetti o varie categorie di soggetti destinatari.
Non applicabile.
4.22 Nel caso in cui gli strumenti finanziari sottostanti le opzioni non sono negoziati nei mercati regolamentati, indicazione del valore attribuibile agli strumenti sottostanti o i criteri per determinare tale valore.
Non applicabile.
Il Piano prevede che, in presenza di operazioni straordinarie che incidono sulla struttura formale del capitale sociale della Società (quali, a titolo meramente indicativo, frazionamenti e raggruppamenti azionari, aumento gratuito o a pagamento del capitale della Società, fusioni per incorporazione, scissioni), il numero delle azioni sottostanti alle Opzioni attribuite nell'ambito del Piano ed il relativo prezzo di esercizio per azione si intenderanno automaticamente modificati al fine di riflettere le suddette variazioni.
Inoltre, al fine di maggiore chiarezza, trasparenza e tempestività di azione circa i poteri conferiti al Consiglio di Amministrazione in relazione ad operazioni straordinarie che incidono sulla struttura del capitale della Società, si propone di prevedere una automatica modifica del numero delle azioni oggetto delle Opzioni attribuite nell'ambito del Piano ed il relativo presso di esercizio per Azione (corrispondente al Valore Normale di quest'ultima) finalizzata a riflettere le variazioni derivanti dalle operazioni straordinarie sopra menzionate, che, a tale riguardo, il Consiglio di Amministrazione della Società, laddove ritenuto necessario o opportuno per mantenere quanto più possibile invariati, nei limiti consentiti dalla normativa vigente, i contenuti essenziali del Piano, provvede a regolamentare i diritti emergenti e/o modificare e/o integrare le condizioni di attribuzione delle Opzioni al realizzarsi di operazioni straordinarie che incidono sulla struttura formale del capitale sociale della Società.
QUADRO 2 Stock Options SEZIONE 1 NOMINATIVO QUALIFICA Opzioni relative a piani, in corso di validità, approvati sulla base di precedenti delibere assembleari O CATEGORIA Data della delibera Assembleare Descrizione strumento Opzioni detenute al 25 febbraio 2019 Opzioni esercitate dall'inizio del piano al 25 febbraio 2019 **** Data di assegnazione da parte del C.d.A. Prezzo di esercizio € Prezzo di mercato strumenti fin. sottostanti alla data di assegnazione (p. uff.) € Periodo del possibile esercizio (dal-al) *** Andrea Recordati Amministratore e CEO* 17/04/2014 Opzioni su az. Recordati S.p.A con liquidazione fisica 90.000 Piano 2010-2013: 260.000 Piano 2014-2018: 90.000 Piano 2018-2022: 0 29/07/2014 12.29 11,917 2016** - 31.12.2022 (1° tranche) 2017** - 31.12.2022 (2° tranche) 2018** - 31.12.2022 (3° tranche) 2019** - 31.12.2022 (4° tranche) 17/04/2014 Opzioni su az. Recordati S.p.A con liquidazione fisica 108.000 13/04/2016 21.93 22,318 2018** - 31.12.2024 (1° tranche) 2019** - 31.12.2024 (2° tranche) 2020** - 31.12.2024 (3° tranche) 2021** - 31.12.2024 (4° tranche) 18/04/2018 Opzioni su az. Recordati S.p.A con liquidazione fisica 200.000 03/08/2018 30,73 31,920 2020** - 31.12.2026 (1° tranche) 2021** - 31.12.2026 (2° tranche) 2022** - 31.12.2026 (3° tranche) 2023** - 31.12.2026 (4° tranche) Fritz Squindo Amministratore * 13/04/2010 Opzioni su az. Recordati S.p.A con liquidazione fisica 180.000 Piano 2010-2013: 180.000 Piano 2014-2018: 0 Piano 2018-2022: 0 08/05/2012 5,307 5,1824 2014**- 31.12.2020 (1° tranche) 2015** - 31.12.2020 (2° tranche) 2016** - 31.12.2020 (3° tranche) 2017** - 31.12.2020 (4° tranche) 17/04/2014 Opzioni su az. Recordati S.p.A con liquidazione fisica 180.000 29/07/2014 12.29 11,917 2016** - 31.12.2022 (1° tranche) 2017** - 31.12.2022 (2° tranche) 2018** - 31.12.2022 (3° tranche) 2019** - 31.12.2022 (4° tranche) 17/04/2014 Opzioni su az. Recordati S.p.A con liquidazione fisica 108.000 13/04/2016 21.93 22,328 2018** - 31.12.2024 (1° tranche) 2019** - 31.12.2024 (2° tranche) 2020** - 31.12.2024 (3° tranche) 2021** - 31.12.2024 (4° tranche) 18/04/2018 Opzioni su az. Recordati S.p.A con liquidazione fisica 130.000 03/08/2018 30,73 31,920 2020** - 31.12.2026 (1° tranche) 2021** - 31.12.2026 (2° tranche) 2022** - 31.12.2026 (3° tranche) 2023** - 31.12.2026 (4° tranche)
TABELLA N.1 dello schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento n. 11971/1999
* Si precisa che il soggetto è beneficiario dei Piani di Stock Option indicati non in quanto membro del Consiglio di Amministrazione di Recordati S.p.A., ma in quanto dipendente della Società.
** Decorsi 30 giorni dall'Assemblea di approvazione del Bilancio dell'esercizio precedente.
*** Le tranches di opzioni già maturate e non ancora esercitate successivamente alla loro maturazione potranno essere esercitate entro e non oltre la fine dell'ottavo esercizio sociale successivo a quello in cui il Consiglio di Amministrazione ha attribuito le opzioni. Inoltre, ogni tranche è costituita dal 25% delle Opzioni attribuite al Partecipante.
**** Sono escluse le opzioni esercitate e scadute.
| QUALIFICA | QUADRO 2 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| OPZIONI (option grant) | ||||||||||
| SEZIONE 1 | ||||||||||
| NOMINATIVO | Opzioni relative a piani, in corso di validità, approvati sulla base di precedenti delibere assembleari | |||||||||
| O CATEGORIA | Data della delibera Assembleare |
Descrizione strumento |
Opzioni detenute al 25 febbraio 2019 |
Opzioni esercitate dall'inizio del piano al 25 febbraio 2019 *** |
Data di assegnazione da parte del C.d.A. |
Prezzo di esercizio € |
Prezzo di mercato strumenti fin. sottostanti alla data di assegnazione (p. uff.) € |
Periodo del possibile esercizio (dal-al) * |
||
| N. 7 Dirigenti con Responsabilità strategiche |
17/04/2014 | Opzioni su az.Recordati S.p.A con liquidazione fisica |
191.000 | Piano 2010-2013: 380.000 Piano 2014-2018: 329.000 Piano 2018-2022: 0 |
29/07/2014 | 12.29 | 11,917 | 2016 - 31.12.2022 (1° tranche) 2017 - 31.12.2022 (2° tranche) 2018 - 31.12.2022 (3° tranche) 2019 - 31.12.2022 (4° tranche) |
||
| 17/04/2014 | Opzioni su az.Recordati S.p.A con liquidazione fisica |
356.000 | 13/04/2016 | 21.93 | 22,328 | 2018 - 31.12.2024 (1° tranche) 2019 - 31.12.2024 (2° tranche) 2020 - 31.12.2024 (3° tranche) 2021 - 31.12.2024 (4° tranche) |
||||
| 18/04/2018 | Opzioni su az. Recordati S.p.A con liquidazione fisica |
595.000 | 03/08/2018 | 30,73 | 31,920 | 2020 - 31.12.2026 (1° tranche) 2021 - 31.12.2026 (2° tranche) 2022 - 31.12.2026 (3° tranche) 2023 - 31.12.2026 (4° tranche) |
||||
| Altri Beneficiari | 13/04/2010 | Opzioni su az.Recordati S.p.A con liquidazione fisica |
63.500 | Piano 2010-2013: 6.576.500 Piano 2014-2018: 3.420.000 Piano 2018-2022: 0 |
09/02/2011 | 6,7505 | 6,77 | 2013 - 31.12.2019 (1°tranche) 2014 - 31.12.2019 (2° tranche) 2015 - 31.12.2019 (3° tranche) 2016 - 31.12.2019 (4° tranche) |
||
| 13/04/2010 | Opzioni su az.Recordati S.p.A con liquidazione fisica |
237.500 | 08/05/2012 | 5,307 | 5,1824 | 2014- 31.12.2020 (1° tranche) 2015 - 31.12.2020 (2° tranche) 2016 - 31.12.2020 (3° tranche) 2017 - 31.12.2020 (4° tranche) |
TABELLA N.1 dello schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento n. 11971/1999
| 13/04/2010**** | Opzioni su az.Recordati S.p.A con liquidazione fisica |
25.000 | 17/04/ 2013 | 7,16 | 7,35 | 2015- 31.12.2021 (1° tranche) 2016 - 31.12.2021 (2° tranche) 2017 - 31.12.2021 (3° tranche) 2018 - 31.12.2021 (4° tranche) |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 13/04/2010 | Opzioni su az.Recordati S.p.A con liquidazione fisica |
15.000 | 30/10/2013 | 8,93 | 9,4005 | 2015 - 31.12.2021 (1° tranche) 2016 - 31.12.2021 (2° tranche) 2017 - 31.12.2021 (3° tranche) 2018 - 31.12.2021 (4° tranche) |
|
| 17/04/2014 | Opzioni su az.Recordati S.p.A con liquidazione fisica |
1.655.500 | 29/07/2014 | 12.29 | 11,917 | 2016 - 31.12.2022 (1° tranche) 2017 - 31.12.2022 (2° tranche) 2018 - 31.12.2022 (3° tranche) 2019 - 31.12.2022 (4° tranche) |
|
| 17/04/2014 | Opzioni su az.Recordati S.p.A con liquidazione fisica |
2.308.500 | 13/04/2016 | 21.93 | 22,328 | 2018 - 31.12.2024 (1° tranche) 2019 - 31.12.2024 (2° tranche) 2020 - 31.12.2024 (3° tranche) 2021 - 31.12.2024 (4° tranche) |
|
| 18/04/2018 | Opzioni su az. Recordati S.p.A con liquidazione fisica |
3.893.000 | 03/08/2018 | 30,73 | 31,920 | 2020 - 31.12.2026 (1° tranche) 2021 - 31.12.2026 (2° tranche) 2022 - 31.12.2026 (3° tranche) 2023 - 31.12.2026 (4° tranche) |
* Le tranches di opzioni già maturate e non ancora esercitate successivamente alla loro maturazione potranno essere esercitate entro e non oltre la fine dell'ottavo esercizio sociale successivo a quello in cui il Consiglio di Amministrazione ha attribuito le opzioni. Inoltre, ogni tranche è costituita dal 25% delle Opzioni attribuite al Partecipante.
** Decorsi 30 giorni dall'Assemblea di approvazione del Bilancio dell'esercizio precedente.
***Sono escluse le opzioni esercitate e scadute.
**** A favore di soli dipendenti della controllata americana Recordati Rare Diseases Inc.
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