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Recordati Industria Chimica e Farmaceutica

Quarterly Report May 8, 2019

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Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA TRIMESTRALE

AL 31 MARZO 2019

INDICE

Pagina
INFORMAZIONE SULLA GESTIONE 3
In sintesi 3
Iniziative per lo sviluppo 3
Attività operative 4
Analisi finanziaria 9
Evoluzione prevedibile della gestione 10
PROSPETTI DEL BILANCIO CONSOLIDATO 12
REDATTO IN CONFORMITA' ALLO IAS 34
NOTE ILLUSTRATIVE 17
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE
DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI 38

Le citazioni e descrizioni di specialità medicinali Recordati soggette a prescrizione medica sono fornite allo scopo di informare gli azionisti sull'attività della società e non hanno alcun intendimento né di promuovere né di consigliare l'uso delle specialità stesse.

INFORMAZIONE SULLA GESTIONE IN SINTESI

Primo trimestre 2019

RICAVI

€ (migliaia) Primo trimestre Primo trimestre 0BVariazioni
2019 % 2018 % 2019/2018 %
Totale ricavi 382.990 100,0 366.500 100,0 16.490 4,5
Italia 82.223 21,5 78.926 21,5 3.297 4,2
Internazionali 300.767 78,5 287.574 78,5 13.193 4,6

PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI

€ (migliaia) Primo trimestre
2019
% su ricavi Primo trimestre
2018
% su ricavi 0BVariazioni
2019/2018
%
Ricavi netti 382.990 100,0 366.500 100,0 16.490 4,5
EBITDA(1) 143.939 37,6 134.373 36,7 9.566 7,1
Utile operativo 126.010 32,9 120.531 32,9 5.479 4,5
Utile netto 92.112 24,1 86.592 23,6 5.520 6,4

(1) Utile operativo prima degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e attività immateriali.

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI

€ (migliaia) 31 marzo
2019
31 dicembre
2018
0BVariazioni
2019/2018
%
Posizione finanziaria netta(2) (555.716) (588.380) 32.664 (5,6)
Patrimonio netto 1.067.314 963.586 103.728 10,8

(2) Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide meno i debiti verso banche e i finanziamenti a medio/lungo termine, inclusa la valutazione al fair value degli strumenti derivati di copertura.

I risultati ottenuti nel primo trimestre dell'anno confermano la continua crescita del Gruppo. I ricavi consolidati, pari a € 383,0 milioni, sono in aumento del 4,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi internazionali crescono del 4,6%. L'EBITDA è pari a € 143,9 milioni, in crescita del 7,1% rispetto al primo trimestre del 2018, con un'incidenza sui ricavi del 37,6%. L'utile operativo è pari a € 126,0 milioni, in crescita del 4,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un'incidenza sui ricavi del 32,9%. L'utile netto, pari a € 92,1 milioni, è in crescita del 6,4% rispetto al primo trimestre del 2018, con un'incidenza sui ricavi del 24,1%.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2019 evidenzia un debito netto di € 555,7 milioni che si confronta con un debito netto di € 588,4 milioni al 31 dicembre 2018. Il patrimonio netto è pari a € 1.067,3 milioni.

INIZIATIVE PER LO SVILUPPO

Nel mese di febbraio è stato siglato un accordo di licenza con Aegerion Pharmaceuticals Inc., filiale di Novelion Therapeutics Inc., per i diritti esclusivi alla commercializzazione in Giappone di Juxtapid®, prodotto indicato per il trattamento dell'ipercolesterolemia familiare omozigote. L'accordo prevede anche il diritto di prelazione per negoziare i diritti di commercializzazione in Giappone di potenziali nuove indicazioni che potrebbero essere sviluppate da Aegerion. Alla firma dell'accordo è stato corrisposto un pagamento di \$ 25 milioni ad Aegerion, e

ulteriori \$ 5 milioni sono dovuti nel breve termine. Come di consuetudine per i contratti di licenza saranno dovuti sia ulteriori pagamenti al raggiungimento di predeterminati traguardi commerciali sia royalties. Nel 2018 le vendite di Juxtapid® in Giappone sono state di \$ 10,8 milioni. Juxtapid® (lomitapide) è un inibitore della proteina microsomiale di trasporto dei N‐trigliceridi. È stato approvato, con l'esclusività per la commercializzazione in quanto prodotto "orfano", nel mese di settembre 2016 da parte del Ministero della Salute in Giappone per il trattamento di pazienti affetti da ipercolesterolemia familiare omozigote. L' ipercolesterolemia familiare omozigote è una grave malattia genetica che impedisce il funzionamento del recettore adibito alla rimozione del colesterolo LDL (il colesterolo "cattivo") dall'organismo. La perdita di funzionalità del recettore LDL provoca un forte innalzamento dei livelli di colesterolo nel sangue. I pazienti affetti da questa malattia tendono a sviluppare aterosclerosi (il restringimento o blocco delle arterie) prematura e progressiva. L'entrata di Juxtapid® nel portafoglio di prodotti per malattie rare in Giappone, grazie al suo potenziale di crescita, è molto importante per lo sviluppo della nostra filiale recentemente costituita in questo paese.

ATTIVITÀ OPERATIVE

Nel primo trimestre del 2019 i ricavi netti, pari a € 383,0 milioni, sono in crescita del 4,5% rispetto a quelli dello stesso periodo dell'anno precedente e comprendono le vendite di Natural Point S.r.l., consolidata dal 1 luglio 2018, per € 4,0 milioni, le vendite di Tonipharm S.A.S., acquisita a fine 2018 e consolidata del 1 gennaio 2019, per € 5,8 milioni e le vendite di Juxtapid®, prodotto acquisito in licenza nel mese di febbraio 2019, in Giappone per € 0,7 milioni, oltre a un effetto cambio negativo stimato in € 5,9 milioni. Al netto di questi effetti la crescita sarebbe stata del 3,2%. Le vendite internazionali, pari a € 300,8 milioni, sono in incremento del 4,6% e rappresentano il 78,5% del totale. Le vendite farmaceutiche ammontano a € 371,3 milioni, in crescita del 4,1%, mentre le vendite della chimica farmaceutica, pari a € 11,7 milioni, sono in crescita del 18,6% e rappresentano il 3,1% del totale dei ricavi.

Le attività farmaceutiche del Gruppo, che rappresentano il 96,9% dei ricavi totali, sono realizzate in Europa, in Russia, Turchia, Nord Africa, negli Stati Uniti d'America, in Canada, Messico, in alcuni paesi del Sud America, Giappone e Australia attraverso le nostre filiali e, nel resto del mondo, attraverso accordi di licenza con primarie aziende farmaceutiche.

L'andamento dei prodotti commercializzati in più paesi (prodotti corporate) nel corso del primo trimestre del 2019

è esposto nella tabella sottostante.

€ (migliaia) Primo trimestre
2019
Primo trimestre
2018
5B3Variazioni
2019/2018
6B4%
Zanidip® (lercanidipina) 37.413 36.516 897 2,5
Zanipress® (lercanidipina+enalapril) 14.213 17.898 (3.685) (20,6)
Urorec® (silodosina) 27.847 26.712 1.135 4,2
Livazo® (pitavastatina) 13.162 12.361 801 6,5
Seloken®/Seloken® ZOK/Logimax®
(metoprololo/metoprololo+felodipina)
23.040 23.273 (233) (1,0)
Altri prodotti corporate* 79.704 78.037 1.667 2,1
Farmaci per malattie rare 56.156 54.828 1.328 2,4

* Compresi i prodotti OTC corporate per un totale di € 31,1 milioni nel 2019 e di € 28,5 milioni nel 2018 (+8,9%).

Zanidip® (lercanidipina) è un calcioantagonista antiipertensivo originale indicato per il trattamento dell'ipertensione. I prodotti a base di lercanidipina sono venduti direttamente dalle nostre organizzazioni commerciali in Europa compresa quella centro orientale, in Russia, in Turchia e nel Nord Africa. Negli altri paesi, e in alcuni dei precedenti con accordi di co‐marketing, sono venduti tramite i nostri licenziatari.

€ (migliaia) Primo trimestre
2019
Primo trimestre
2018
5B3Variazioni
2019/2018
8B6%
Vendite dirette 18.693 18.128 565 3,1
Vendite ai licenziatari 18.720 18.388 332 1,8
Totale vendite lercanidipina 37.413 36.516 897 2,5

Le vendite dirette dei prodotti a base di lercanidipina sono in incremento del 3,1% principalmente per la crescita delle vendite in Germania, Polonia e Russia oltre alla realizzazione delle vendite attraverso le nostre organizzazioni anche nei paesi Nordici e in Benelux, territori nei quali precedentemente il prodotto era venduto dai licenziatari. Le vendite ai licenziatari, che rappresentano il 50,0% del totale, sono in crescita dell'1,8%.

Zanipress® è una specialità farmaceutica originale indicata per il trattamento dell'ipertensione, sviluppata da Recordati e basata su un'associazione fissa di lercanidipina con enalapril. Il prodotto è commercializzato con successo direttamente da Recordati o dai suoi licenziatari in 30 paesi.

€ (migliaia) Primo trimestre
2019
Primo trimestre
2018
5B3Variazioni
2019/2018
10B8%
Vendite dirette 12.122 13.692 (1.570) (11,5)
Vendite ai licenziatari 2.091 4.206 (2.115) (50,3)
Totale vendite lercanidipina+enalapril 14.213 17.898 (3.685) (20,6)

Le vendite dirette di Zanipress® nel primo trimestre del 2019 sono in flessione dell'11,5% per la concorrenza di versioni generiche del farmaco principalmente in Francia e in Germania. Le vendite ai licenziatari rappresentano il 14,7% del totale e sono in flessione del 50,3% principalmente per le minori vendite ai licenziatari in Francia.

Urorec® (silodosina) è una specialità indicata per il trattamento dei sintomi dell'iperplasia prostatica benigna (IPB). Attualmente il prodotto è commercializzato con successo in 40 paesi e nel primo trimestre del 2019 le vendite sono di € 27,8 milioni, in crescita del 4,2% per il buon andamento del prodotto in tutti i principali mercati.

Le vendite di Livazo® (pitavastatina), una statina indicata per la riduzione dei livelli elevati di colesterolo totale e colesterolo LDL, venduta direttamente in Spagna, Portogallo, Ucraina, Grecia, Svizzera, Russia, altri paesi del C.S.I. e Turchia, sono di € 13,2 milioni nel primo trimestre del 2019, in crescita del 6,5% grazie anche ai buoni risultati ottenuti in Turchia.

Le vendite di Seloken®/Seloken® ZOK (metoprololo) e la combinazione fissa Logimax® (metoprololo e felodipina), specialità a base di metoprololo appartenenti alla classe dei beta‐bloccanti largamente impiegati nel trattamento di diverse patologie cardiovascolari, sono di € 23,0 milioni nel primo trimestre del 2019, sostanzialmente invariate rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Nel primo trimestre del 2019 le vendite degli altri prodotti corporate sono di € 79,7 milioni, in crescita del 2,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Gli altri prodotti corporate comprendono sia farmaci che richiedono la prescrizione medica sia prodotti OTC. I prodotti sono: Reagila® (cariprazina), Lomexin® (fenticonazolo), Urispas® (flavossato), Kentera® (ossibutinina transdermica), TransAct® LAT (flurbiprofene transdermico), Rupafin®/Wystamm® (rupatadina), Lopresor® (metoprololo), Procto‐Glyvenol® (tribenoside), Tergynan® (combinazione fissa di antiinfettivi), oltre a CitraFleet®, Casenlax®, Fleet enema, Fosfosoda®, Reuflor®/Reuteri® (lactobacillus Reuteri) e Lacdigest® (tilattasi), prodotti gastroenterologici, Polydexa®, Isofra® e Otofa®, antiinfettivi otorinolaringologici, la linea dei prodotti Hexa per disturbi stagionali del tratto respiratorio superiore, Abufene® e Muvagyn® per disturbi ginecologici, Virirec® (alprostadil) e Fortacin® (lidocaina+prilocaina), per disturbi andrologici.

Nel primo trimestre del 2019 le vendite delle nostre specialità per il trattamento di malattie rare, commercializzate direttamente in Europa, Medio Oriente, negli Stati Uniti d'America e in Canada, Messico e in alcuni paesi del Sud America, in Giappone, Australia e attraverso partner in altri territori, sono complessivamente pari a € 56,2 milioni, in crescita del 2,4%, nonostante la concorrenza negli Stati Uniti d'America di una versione generica di Cosmegen®.

Le vendite farmaceutiche delle diverse filiali Recordati, comprensive dei prodotti già menzionati, sono esposte nella seguente tabella.

€ (migliaia) Primo trimestre
2019
Primo trimestre
2018
5B3Variazioni
2019/2018
12B0%
Italia 80.155 76.454 3.701 4,8
Francia 37.907 34.148 3.759 11,0
Germania 36.101 33.407 2.694 8,1
Russia, altri paesi della C.S.I. e Ucraina 28.344 32.141 (3.797) (11,8)
Stati Uniti d'America 26.336 25.571 765 3,0
Spagna 22.792 21.220 1.572 7,4
Turchia 22.009 22.824 (815) (3,6)
Portogallo 11.011 10.221 790 7,7
Altri paesi Europa centro‐orientale 19.482 16.402 3.080 18,8
Altri paesi Europa occidentale 17.270 13.916 3.354 24,1
Nord Africa 11.404 10.289 1.115 10,8
Altre vendite estere 58.446 60.016 (1.570) (2,6)
Totale ricavi farmaceutici 371.257 356.609 14.648 4,1

I ricavi netti includono le vendite di prodotti e ricavi vari.

Le vendite nei paesi soggetti a oscillazioni nei tassi di cambio sono esposte di seguito nelle relative valute locali.

Valuta locale (migliaia) Primo trimestre
2019
Primo trimestre
2018
5B3Variazioni
2019/2018
13B4%
Russia (RUB) 1.695.049 1.802.703 (107.654) (6,0)
Turchia (TRY) 128.499 100.083 28.416 28,4
Stati Uniti d'America (USD) 31.339 32.394 (1.055) (3,3)

I ricavi netti in Russia e in Turchia escludono le vendite dei farmaci per malattie rare. I ricavi netti degli Stati Uniti d'America includono le vendite in Canada.

Le vendite in Italia di specialità farmaceutiche sono in incremento del 4,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Da segnalare in particolare il buon andamento di Urorec®, Cardicor® (bisoprololo) e Aircort® (budesonide), oltre ai ricavi di Natural Point S.r.l., società acquisita nel mese di giugno 2018 e consolidata dal mese di luglio.

Le vendite in Francia sono in crescita dell'11,0%. Da segnalare il buon andamento di Transipeg® e Colopeg®, i prodotti gastrointestinali acquisiti da Bayer nel 2017 e l'entrata nel listino di Ginkor® e Alodont®, i prodotti principali della società Tonipharm S.A.S. acquisita nel mese di dicembre 2018 e consolidata dal 1 gennaio 2019.

Le vendite in Germania sono in incremento dell'8,1% principalmente per quelle di Reagila® (cariprazina), nuovo farmaco indicato per il trattamento della schizofrenia lanciato nel corso del 2018, e la crescita di Ortoton® (metocarbamolo).

I ricavi realizzati in Russia, Ucraina e nei paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.) sono di € 28,3 milioni, in flessione dell'11,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e comprendono un effetto cambio negativo stimabile in € 1,3 milioni. I ricavi realizzati in Russia, in valuta locale, sono di RUB 1.695,0 milioni, in flessione del 6,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente anche a causa delle politiche di approvvigionamento dei principali grossisti. Da segnalare la significativa crescita dei prodotti corporate Procto‐ Glyvenol®, Urorec®, Livazo®, Zanidip® e Lomexin®. I ricavi realizzati in Ucraina e negli altri paesi della Comunità

degli Stati Indipendenti (C.S.I.), principalmente Bielorussia, Georgia e Armenia sono in crescita e raggiungono € 5,4 milioni.

Le attività farmaceutiche del Gruppo negli Stati Uniti d'America sono dedicate alla commercializzazione di prodotti per il trattamento di malattie rare. I principali prodotti sono Panhematin® (emina iniettabile) per gli attacchi ricorrenti di porfiria acuta intermittente, Carbaglu® (acido carglumico), farmaco indicato per il trattamento dell'iperammoniemia acuta dovuta al deficit di NAGS, Cystadane (betaina anidra), per il trattamento dell'omocistinuria e Cosmegen® (dactinomicina iniettabile), utilizzato per il trattamento di tre carcinomi rari. Nel primo trimestre del 2019 le vendite sono di € 26,3 milioni, in crescita del 3,0%. In valuta locale le vendite sono in flessione del 3,3% per la concorrenza di una versione generica di Cosmegen®. Da segnalare la significativa crescita di Carbaglu®.

Le vendite in Spagna sono pari a € 22,8 milioni, in incremento del 7,4% principalmente per la crescita di Livazo®, Urorec®, Bi‐OralSuero® e Casenlax®. Da segnalare la significativa crescita dei farmaci per il trattamento delle malattie rare.

Le vendite in Turchia sono in flessione del 3,6% e comprendono un effetto cambio negativo stimabile in € 6,4 milioni. In valuta locale le vendite della filiale in Turchia sono in crescita del 28,4% grazie principalmente al buon andamento di tutti i prodotti corporate, in particolare Urorec®, Zanipress®, Lercadip®, Livazo® e Procto‐Glyvenol®, e dei prodotti locali Kreval® (butamirato citrato), Mictonorm® (propiverina), Aknetrent® (isotretinoina) e Cabral® (feniramidolo cloridrato).

Le vendite in Portogallo sono in crescita del 7,7% grazie principalmente al buon andamento di TransAct® LAT e Livazo®.

I ricavi negli altri paesi dell'Europa centro‐orientale comprendono le vendite delle filiali Recordati in Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, Romania, Bulgaria e nei paesi baltici e quelle dei prodotti per il trattamento di malattie rare in tutta l'area compresa l'Ungheria. Nel primo trimestre del 2019 le vendite complessive sono in crescita del 18,8% grazie principalmente allo sviluppo delle vendite in Polonia e Repubblica Ceca. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in quest'area sono in crescita del 29,7%.

Le vendite negli altri paesi dell'Europa occidentale, in crescita del 24,1%, comprendono le vendite dei prodotti per malattie rare in quest'area (+20,1%) e quelle dei prodotti specialistici e di medicina generale delle filiali Recordati nel Regno Unito, in Irlanda, Grecia, Svizzera, nei paesi nordici (Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia e Islanda) e in BeNeLux. L'incremento delle vendite è dovuto principalmente alla commercializzazione diretta da parte delle strutture del Gruppo nei paesi nordici e in BeNeLux dove precedentemente le vendite erano realizzate attraverso licenziatari.

Le vendite complessive nel Nord Africa sono pari a € 11,4 milioni, in crescita del 10,8%, e comprendono sia i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati realizzati in questi territori, in particolare in Algeria, sia le vendite realizzate da Opalia Pharma, la filiale tunisina del Gruppo. Le vendite in Tunisia nel primo trimestre 2019, in valuta locale, sono in crescita del 38,1%.

Le altre vendite estere, in flessione del 2,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, comprendono le vendite e i proventi dai licenziatari per i nostri prodotti corporate, i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati e di Casen Recordati oltre alle vendite dei farmaci per il trattamento delle malattie rare nel resto del mondo. La flessione è dovuta principalmente all'integrazione nei portafogli locali di prodotti precedentemente commercializzati attraverso contratti di licenza e alle minori vendite di Zanipress® ai licenziatari per la concorrenza delle versioni generiche del prodotto.

ANALISI FINANZIARIA

RISULTATI ECONOMICI

Le voci del conto economico con la relativa incidenza sui ricavi netti e la variazione rispetto al primo trimestre del 2018 sono le seguenti:

€ (migliaia) Primo trimestre
2019
% su
ricavi
Primo trimestre
2018
% su
ricavi
14B53Variazioni
2019/2018
%
Ricavi netti 382.990 100,0 366.500 100,0 16.490 4,5
Costo del venduto (116.466) (30,4) (109.288) (29,8) (7.178) 6,6
Utile lordo 266.524 69,6 257.212 70,2 9.312 3,6
Spese di vendita (94.563) (24,7) (91.687) (25,0) (2.876) 3,1
Spese di ricerca e sviluppo (29.152) (7,6) (27.664) (7,5) (1.488) 5,4
Spese generali e amministrative (17.254) (4,5) (16.372) (4,5) (882) 5,4
Altri (oneri)/proventi netti 455 0,1 (958) (0,3) 1.413 n.s.
Utile operativo 126.010 32,9 120.531 32,9 5.479 4,5
(Oneri)/proventi finanziari netti (3.991) (1,0) (4.856) (1,3) 865 (17,8)
Utile ante imposte 122.019 31,9 115.675 31,6 6.344 5,5
Imposte (29.907) (7,8) (29.083) (7,9) (824) 2,8
Utile netto 92.112 24,1 86.592 23,6 5.520 6,4
attribuibile a:
Gruppo 92.100 24,0 86.580 23,6 5.520 6,4
Azionisti Terzi 12 0,0 12 0,0 0 0,0

I ricavi netti ammontano a € 383,0 milioni, in crescita di € 16,5 milioni rispetto al primo trimestre del 2018. Per la loro analisi dettagliata si rimanda al precedente capitolo "Attività operative".

L'utile lordo è di € 266,5 milioni, con un'incidenza sulle vendite del 69,6%, leggermente inferiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente principalmente per un effetto prezzo e cambio.

Le spese di vendita crescono in misura inferiore alle vendite, con la conseguente riduzione dell'incidenza sui ricavi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, grazie alla maggiore efficienza delle organizzazioni commerciali del Gruppo.

Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 29,2 milioni, in incremento del 5,4% rispetto a quelle nel primo trimestre 2018 per l'avanzamento dei programmi di sviluppo e per l'ammortamento del valore allocato alle attività immateriali a seguito dell'acquisizione delle società Natural Point S.r.l. e Tonipharm S.A.S. nel corso del 2018.

Le spese generali e amministrative sono in incremento del 5,4%, mentre la loro incidenza sui ricavi è rimasta invariata.

Gli oneri finanziari netti sono pari a € 4,0 milioni, in diminuzione di € 0,9 milioni rispetto allo stesso periodo

dell'anno precedente per il verificarsi di un saldo positivo delle differenze di cambio che si confronta con un saldo negativo nel primo trimestre del 2018.

L'incidenza fiscale sull'utile prima delle imposte è del 24,5%, inferiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente.

L'utile netto, pari a € 92,1 milioni con un'incidenza sui ricavi del 24,1%, è in crescita del 6,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e ha beneficiato della riduzione degli oneri finanziari e della riduzione dell'incidenza fiscale.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La seguente tabella evidenzia la posizione finanziaria netta:

€ (migliaia) 31 marzo
2019
31 dicembre
2018
15B64Variazioni
2019/2018
%
Investimenti finanziari a breve termine e
disponibilità liquide
184.677 198.036 (13.359) (6,7)
Debiti a breve verso banche e altri (23.777) (16.905) (6.872) 40,7
Quote correnti di finanziamenti e lease
finanziari a medio/lungo termine
(77.902) (135.278) 57.376 (42,4)
Posizione finanziaria a breve 82.998 45.853 37.145 81,0
Finanziamenti e lease finanziari a
medio/lungo termine (1)
(638.714) (634.233) (4.481) 0,7
Posizione finanziaria netta (555.716) (588.380) 32.664 (5,6)

(1) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge).

Al 31 marzo 2019 la posizione finanziaria netta evidenzia un debito di € 555,7 milioni rispetto al debito di € 588,4 milioni al 31 dicembre 2018. Nel periodo sono stati pagati \$ 25,0 milioni relativi all'accordo di licenza con Aegerion Pharmaceuticals Inc. per i diritti esclusivi di Juxtapid® (lomitapide) in Giappone e € 20,0 milioni relativi all'accordo di licenza con Helsinn per i diritti di Ledaga® (clormetina). Inoltre, la prima applicazione del principio IFRS 16 ha comportato l'iscrizione di un debito a medio/lungo termine pari a € 25,0 milioni.

Nel corso del periodo è stato estinto il prestito obbligazionario sottoscritto dalla controllata Recordati Rare Diseases in data 13 giugno 2013 per un totale di \$ 70 milioni. Il controvalore pagato è stato di € 61,3 milioni.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

La crescita delle attività del Gruppo è proseguita nel mese di aprile. Per il triennio 2019‐2021, le previsioni finanziarie sono le seguenti:

Per l'anno 2019, come già comunicato il 21 dicembre 2018, si prevede di realizzare ricavi compresi tra € 1.430 milioni e € 1.450 milioni, un EBITDA compreso tra € 520 e € 530 milioni, un utile operativo compreso tra € 460 e € 470 milioni e un utile netto compreso tra € 330 e € 335 milioni.

Per l'anno 2021, compreso l'apporto di ulteriori acquisizioni che potranno essere finalizzate nel periodo sotto analisi, si prevede di realizzare ricavi di circa € 1.700 milioni, un EBITDA di circa € 650 milioni, un utile operativo di circa € 560 milioni e un utile netto di circa € 400 milioni.

Milano, 8 maggio 2019

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Andrea Recordati

BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO SINTETICO AL 31 MARZO 2019

Il bilancio consolidato intermedio sintetico del gruppo Recordati per il periodo chiuso al 31 marzo 2019 è stato predisposto da Recordati Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A., con sede a Milano in Via Matteo Civitali n. 1, in forma sintetica in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi". I dettagli riguardanti i principi contabili adottati dal Gruppo sono specificati nella nota illustrativa n. 2.

Il presente bilancio consolidato intermedio sintetico è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione dell'8 maggio 2019 ed è disponibile presso la sede della società.

RECORDATI S.p.A. E CONTROLLATE

CONTI ECONOMICI CONSOLIDATI PER I PERIODI CHIUSI AL 31 MARZO 2019 E AL 31 MARZO 2018

CONTO ECONOMICO

€ (migliaia) Primo trimestre Primo trimestre
2019 2018
Ricavi netti 382.990 366.500
Costo del venduto (116.466) (109.288)
Utile lordo 266.524 257.212
Spese di vendita (94.563) (91.687)
Spese di ricerca e sviluppo (29.152) (27.664)
Spese generali e amministrative (17.254) (16.372)
Altri (oneri)/proventi netti 455 (958)
Utile operativo 126.010 120.531
(Oneri)/proventi finanziari netti (3.991) (4.856)
Utile prima delle imposte 122.019 115.675
Imposte (29.907) (29.083)
Utile netto del periodo 92.112 86.592
attribuibile a:
Gruppo 92.100 86.580
Azionisti terzi 12 12
Utile netto per azione
Base € 0,451 € 0,417
Diluito € 0,440 € 0,414

L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 204.019.974 per il 2019 e n. 207.417.146 per il 2018. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 5.105.182 per il 2019 e a n. 1.708.010 per il 2018.

L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.

STATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI al 31 MARZO 2019 e al 31 DICEMBRE 2018

ATTIVITÀ

€ (migliaia) 31 marzo 31 dicembre
2019 2018
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 125.946 103.582
Attività immateriali 688.866 672.462
Avviamento 579.241 579.557
Altre partecipazioni e titoli 21.491 20.773
Crediti 5.991 5.860
Attività fiscali differite 79.404 81.267
Totale attività non correnti 1.500.939 1.463.501

Attività correnti

Totale attività correnti 720.907 699.931
liquide 184.677 198.036
Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 7.965 6.414
Altre attività correnti 9.394 5.193
Altri crediti 29.141 38.462
Crediti commerciali 286.743 245.742
Rimanenze di magazzino 202.987 206.084

Totale attività 2.221.846 2.163.432

STATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI al 31 MARZO 2019 e al 31 DICEMBRE 2018

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

€ (migliaia) 31 marzo 31 dicembre
Patrimonio netto 2019 2018
Capitale sociale 26.141 26.141
Riserva sovrapprezzo azioni
Azioni proprie 83.719 83.719
Riserva per strumenti derivati valutati al fair value (134.151) (145.608)
Differenza da conversione dei bilanci in valuta estera (8.749) (8.399)
(149.322) (154.146)
Altre riserve 45.006 43.081
Utili indivisi 1.204.126 897.990
Utile del periodo 92.100 312.376
Acconto sul dividendo (91.761) (91.761)
Patrimonio netto di Gruppo 1.067.109 963.393
Patrimonio netto di terzi 205 193
Patrimonio netto 1.067.314 963.586
Passività non correnti
Finanziamenti 646.679 640.647
Fondo trattamento di fine rapporto e altri benefici 19.433 19.547
Passività per imposte differite 45.800 45.653
Altri debiti 3.257 3.257
Totale passività non correnti 715.169 709.104
Passività correnti
Debiti commerciali 139.234 165.020
Altri debiti 88.355 85.534
Debiti tributari 61.815 42.149
Altre passività correnti 17.995 19.359
Fondi per rischi e oneri 20.949 21.446
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 9.336 9.746
Quote correnti di finanziamenti a medio/lungo termine 77.902 130.583
Debiti verso banche e altri 23.777 16.905
Totale passività correnti 439.363 490.742
Totale patrimonio netto e passività 2.221.846 2.163.432

PROSPETTO DEGLI UTILI E PERDITE RILEVATI NEL PATRIMONIO NETTO PER I PERIODI CHIUSI al 31 MARZO 2019 e al 31 MARZO 2018

€ (migliaia) Primo trimestre
2019
Primo trimestre
2018
Utile netto dell'esercizio 92.112 86.592
Utili/(perdite) sugli strumenti di copertura dei flussi finanziari (cash flow hedge), al netto
delle imposte
(350) (1.410)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci in valuta estera 4.824 (11.389)
Utili/(perdite) su investimenti contabilizzati a patrimonio netto, al netto delle imposte 600 243
Proventi/(oneri) dell'esercizio riconosciuti a patrimonio netto 5.074 (12.556)
Totale proventi e oneri dell'esercizio 97.186 74.036
attribuibile a:
Gruppo 97.174 74.024
Azionisti terzi 12 12
Dati per azione
Base € 0,476 € 0,357
Diluito € 0,465 € 0,354

Le note illustrative sono parte integrante del presente bilancio consolidato intermedio sintetico.

RECORDATI S.p.A. E CONTROLLATE

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

€ (migliaia) Capitale
sociale
Riserva
sovr.zo
azioni
Azioni
proprie
Fair value
strumenti
derivati
Riserva di
conver‐
sione
Altre
riserve
Utili
indivisi
Utile del
periodo
Acconto
sul
dividendo
Patrim.
netto di
terzi
Totale
Saldo al 31 dicembre 2017 26.141 83.719 (17.029) (5.867) (124.004) 40.684 822.154 288.762 (87.470) 147 1.027.237
Ripartizione dell'utile 2017:
‐ Utili indivisi 288.762 (288.762) 0
Variazioni per pagamenti
basati su azioni
608 72 680
Acquisto azioni proprie (169.769) (169.769)
Vendita azioni proprie 1.931 (1.042) 889
Altre variazioni 3 3
Totale proventi e oneri del
periodo
(1.410) (11.389) 243 86.580 12 74.036
Saldo al 31 marzo 2018 26.141 83.719 (184.867) (7.277) (135.393) 41.535 1.109.949 86.580 (87.470) 159 933.076
Saldo al 31 dicembre 2018 26.141 83.719 (145.608) (8.399) (154.146) 43.081 897.990 312.376 (91.761) 193 963.586
Ripartizione dell'utile 2018:
‐ Utili indivisi 312.376 (312.376) 0
Variazioni per pagamenti
basati su azioni
1.325 438 1.763
Vendita azioni proprie 11.457 (6.679) 4.778
Altre variazioni 1 1
Totale proventi e oneri del
periodo
(350) 4.824 600 92.100 12 97.186
Saldo al 31 marzo 2019 26.141 83.719 (134.151) (8.749) (149.322) 45.006 1.204.126 92.100 (91.761) 205 1.067.314

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO PER I PERIODI CHIUSI al 31 MARZO 2019 e al 31 MARZO 2018

€ (migliaia) Primo trimestre
2019
Primo trimestre
2018
Attività di gestione
Cash flow
Utile di Gruppo e di Terzi 92.112 86.592
Ammortamento immobilizzazioni tecniche 5.870 3.402
Ammortamento attività immateriali 12.059 10.440
Totale cash flow 110.041 100.434
Variazione attività fiscali differite 2.065 (2.120)
Variazione trattamento di fine rapporto e altri (114) (117)
Variazione altre passività non correnti (63) 244
111.929 98.441
Capitale circolante
Variazione crediti verso clienti (41.001) (35.190)
Variazione rimanenze di magazzino 3.097 (2.216)
Variazione altri crediti e altre attività correnti 5.120 11.934
Variazione debiti verso fornitori (25.786) 78
Variazione debiti tributari 19.666 12.926
Variazione altri debiti e altre passività correnti 1.457 5.965
Variazione fondi per rischi e oneri (497) (4.575)
Variazione capitale circolante (37.944) (11.078)
Disponibilità generate dall'attività di gestione 73.985 87.363
Attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni tecniche al netto dei disinvestimenti netti (4.090) (3.444)
Investimenti in attività immateriali al netto dei disinvestimenti netti (25.720) (13.984)
Variazione crediti immobilizzati (131) 292
Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di investimento (29.941) (17.136)
Attività di finanziamento
Finanziamenti a medio/lungo termine 659 74
Rimborso finanziamenti (73.849) (11.837)
Variazione patrimonio netto per acquisto azioni proprie 0 (169.769)
Variazione patrimonio netto per vendita azioni proprie 4.778 889
Variazione patrimonio netto per applicazione principi IAS/IFRS 1.763 680
Altre variazioni patrimonio netto 1 3
Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (66.648) (179.960)
Variazione della posizione finanziaria a breve (22.604) (109.733)
Posizione finanziaria a breve iniziale * 181.131 285.500
Differenza da conversione dei bilanci in valuta estera 2.373 (3.549)
Posizione finanziaria a breve finale * 160.900 172.218

* Comprende gli investimenti finanziari a breve termine e le disponibilità liquide, al netto dei debiti correnti verso banche e altri non relativi a finanziamenti a medio/lungo termine.

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO SINTETICO AL 31 MARZO 2019

1. GENERALE

Il bilancio consolidato intermedio sintetico al 31 marzo 2019 include la Capogruppo Recordati S.p.A. e tutte le società da essa controllate. Nell'allegato n. 1 vengono elencate le società incluse nell'area di consolidamento, i loro rapporti di partecipazione e la loro attività.

Nel corso del primo trimestre del 2019 l'area di consolidamento si è modificata a seguito della costituzione della società Recordati Bulgaria Ltd. Le contabilizzazioni delle acquisizioni realizzate nel 2018, della società italiana Natural Point S.r.l. e della società francese Tonipharm S.a.s., sono ancora in via provvisoria, come consentito dal principio contabile IFRS 3.

Il presente bilancio è espresso in euro (€) e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

Il presente bilancio consolidato intermedio è stato redatto, in forma sintetica, in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi". Tale bilancio non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea ai sensi del regolamento n. 1606/2002.

La redazione del bilancio intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio intermedio. Se nel futuro tali stime e ipotesi, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate al variare delle circostanze. Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.

Le informazioni relative alla posizione finanziaria netta e agli eventi rilevanti successivi alla data di chiusura del periodo sono incluse nella sezione denominata "Informazione sulla gestione" della presente Relazione Finanziaria Trimestrale.

Applicazione di nuovi principi

Con decorrenza 1 gennaio 2019 il Gruppo ha applicato il nuovo principio contabile IFRS 16 "Leasing", che sostituisce il principio contabile IAS 17 e le relative interpretazioni ed elimina la classificazione dei leasing come operativi o finanziari ai fini della redazione del bilancio delle imprese che operano quali locatari. In sostanza, per tutti i contratti di leasing con durata superiore ai 12 mesi (a meno che l'attività sottostante abbia un modico valore) è necessario rilevare un'attività rappresentativa del diritto d'uso e una passività rappresentativa dell'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto, nonché gli effetti economici per l'ammortamento dell'attività e la contabilizzazione delle spese per interessi sulla passività finanziaria.

Il Gruppo ha applicato il nuovo principio alla data di transizione utilizzando il metodo retroattivo modificato ("modified retrospective approach"), che prevede la rilevazione dell'effetto cumulativo a rettifica del patrimonio netto al 1 gennaio 2019 senza rideterminazione delle informazioni comparative ed ha di conseguenza iscritto al 1 gennaio 2019 nuove attività per diritti d'uso e corrispondenti passività finanziarie per € 25,0 milioni.

Nel corso del primo trimestre del 2019 sono state contabilizzate ulteriori attività per diritti d'uso e corrispondenti passività finanziarie per € 0,7 milioni, i pagamenti sono stati di € 2,1 milioni. Nel conto economico il nuovo trattamento dei contratti di leasing ha determinato, a fronte di un utile operativo sostanzialmente invariato, un miglioramento dell'EBITDA di € 2,3 milioni e maggiori oneri finanziari di € 0,2 milioni.

I beni detenuti in locazione finanziaria al 31 dicembre 2018 erano già stati contabilizzati secondo le regole del nuovo principio contabile IFRS 16, previste dal principio IAS 17 per i leasing finanziari.

3. RICAVI NETTI

Nel primo trimestre del 2019 i ricavi netti ammontano a € 383,0 milioni (€ 366,5 milioni nello stesso periodo del 2018) e possono essere dettagliati come segue:

€ (migliaia) Primo trimestre
2019
Primo trimestre
2018
Variazioni
2019/2018
Vendite nette 377.352 362.767 14.585
Royalties 1.534 1.780 (246)
Up‐front payments 1.676 35 1.641
Ricavi vari 2.428 1.918 510
Totale ricavi netti 382.990 366.500 16.490

I ricavi per up‐front payments sono relativi all'attività di licenza e distribuzione dei prodotti in portafoglio. Nel primo trimestre del 2019 si riferiscono prevalentemente ad accordi di commercializzazione per la combinazione lercanidipina+enalapril (€ 0,4 milioni), per lercanidipina (€ 0,3 milioni), pitavastatina (€ 0,3 milioni), silodosina (€ 0,3 milioni) e Cystadrops® (cisteamina cloridrato) (€ 0,2 milioni).

4. COSTI OPERATIVI

I costi operativi del primo trimestre del 2019 sono complessivamente pari a € 257,0 milioni, in aumento rispetto a € 246,0 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, e sono classificati per destinazione come segue:

€ (migliaia) Primo trimestre
2019
Primo trimestre
2018
Variazioni
2019/2018
Costo del venduto 116.466 109.288 7.178
Spese di vendita 94.563 91.687 2.876
Spese di ricerca e sviluppo 29.152 27.664 1.488
Spese generali e amministrative 17.254 16.372 882
Altri Oneri/(Proventi) netti (455) 958 (1.413)
Totale costi operativi 256.980 245.969 11.011

Tra le spese di ricerca e sviluppo sono stati classificati gli ammortamenti delle attività immateriali relative a licenze, marchi e brevetti dei prodotti acquisiti per complessivi € 11,9 milioni.

La voce "Altri Oneri/(Proventi) netti si riferisce a eventi, operazioni e fatti il cui accadimento risulta non ricorrente e che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.

Nella seguente tabella è esposta l'analisi dei costi per natura:

€ (migliaia) Primo trimestre
2019
Primo trimestre
2018
Variazioni
2019/2018
Consumo di materie prime 91.776 85.114 6.662
Remunerazione del personale 63.270 59.212 4.058
Altri costi del personale 9.320 10.683 (1.363)
Spese variabili di vendita 19.741 17.570 2.171
Ammortamenti 17.929 13.842 4.087
Utenze e beni di consumo 8.232 7.303 929
Altre spese 46.712 52.245 (5.533)
Totale costi operativi 256.980 245.969 11.011

La voce "Remunerazione del personale" include gli oneri per i piani di stock options, pari a € 1,8 milioni nel primo trimestre del 2019 ed € 0,7 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente.

Gli ammortamenti sono pari a € 17,9 milioni, di cui € 12,0 milioni relativi alle attività immateriali, in aumento di € 1,6 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ed € 5,9 milioni relativi alle immobilizzazioni materiali, in aumento di € 2,5 milioni rispetto a quelli del primo trimestre del 2018 pressoché interamente per effetto dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 (vedi nota n. 2).

5. ONERI E PROVENTI FINANZIARI NETTI

Nel primo trimestre del 2019 e nello stesso periodo del 2018 il saldo netto degli oneri/(proventi) finanziari è negativo rispettivamente per € 4,0 milioni e per € 4,9 milioni. Le principali voci che compongono il saldo sono riassunte nella seguente tabella.

Totale oneri finanziari netti 3.991 4.856 (865)
Oneri per piani a benefici definiti 49 55 (6)
Oneri su contratti di leasing (vedi nota n. 2) 221 221
Oneri/(Proventi) netti su posizioni a breve
termine
870 803 67
Interessi passivi su finanziamenti 3.224 3.255 (31)
(Utili)/perdite di cambio (373) 743 (1.116)
€ (migliaia) Primo trimestre
2019
Primo trimestre
2018
Variazioni
2019/2018

6. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Nella tabella seguente è esposta la composizione delle immobilizzazioni materiali con il dettaglio delle loro variazioni e l'effetto della prima applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 (vedi nota n. 2).

€ (migliaia) Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
mobili
Investimenti in
corso
Totale
immobiliz.
materiali
Costo acquisizione
Saldo al 31 dicembre 2018 77.204 227.870 68.033 14.751 387.858
Prima applicazione IFRS 16 14.214 420 10.383 0 25.017
Saldo al 1 gennaio 2019 91.418 228.290 78.416 14.751 412.875
Incrementi 80 331 1.765 2.383 4.559
Disinvestimenti 0 (1) (500) (473) (974)
Altre variazioni (975) 1.211 1.429 (2.587) (922)
Saldo al 31 marzo 2019 90.523 229.831 81.110 14.074 415.538
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31 dicembre 2018 43.767 186.365 54.144 0 284.276
Ammortamenti del periodo 1.434 1.966 2.470 0 5.870
Disinvestimenti 0 (1) (504) 0 (505)
Altre variazioni (249) (96) 296 0 (49)
Saldo al 31 marzo 2019 44.952 188.234 56.406 0 289.592
Valore netto
31 marzo 2019 45.571 41.597 24.704 14.074 125.946
31 dicembre 2018 33.437 41.505 13.889 14.751 103.582

Gli incrementi del periodo, pari a € 4,6 milioni, si riferiscono per € 2,6 milioni a investimenti realizzati dalla Capogruppo nei propri stabilimenti e nella sede di Milano.

La conversione in euro delle immobilizzazioni materiali detenute in valuta diversa ha determinato un decremento netto di € 0,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2018, pressoché interamente attribuibili alla svalutazione della lira turca.

7. ATTIVITÀ IMMATERIALI

La tabella seguente evidenzia il dettaglio della composizione e della movimentazione delle attività immateriali.

€ (migliaia) Diritti di brevetto
industriale e di
utilizzazione delle
opere dell'ingegno
Concessioni, licenze,
marchi e diritti simili
Altre Investimenti
in corso e
acconti
Totale attività
immateriali
Costo acquisizione
Saldo al 31 dicembre 2018 582.461 413.510 18.948 30.567 1.045.486
Incrementi 0 22.600 2.308 812 25.720
Disinvestimenti 0 (265) 0 0 (265)
Altre variazioni 3.782 (1.964) 2.800 (410) 4.208
Saldo al 31 marzo 2019 586.243 433.881 24.056 30.969 1.075.149
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31 dicembre 2018 187.418 168.918 16.688 0 373.024
Ammortamenti del periodo 6.629 5.316 114 0 12.059
Disinvestimenti 0 (265) 0 0 (265)
Altre variazioni 1.292 (2.442) 2.615 0 1.465
Saldo al 31 marzo 2019 195.339 171.527 19.417 0 386.283
Valore netto
31 marzo 2019 390.904 262.354 4.639 30.969 688.866
31 dicembre 2018 395.043 244.592 2.260 30.567 672.462

Gli incrementi si riferiscono principalmente al pagamento di 25,0 milioni di dollari statunitensi ad Aegerion Pharmaceuticals Inc. nell'ambito dell'accordo di licenza per i diritti esclusivi alla commercializzazione in Giappone di Juxtapid®, prodotto indicato per il trattamento dell'ipercolesterolemia familiare omozigote.

La conversione in euro delle attività immateriali detenute in valuta diversa ha determinato un incremento netto di € 2,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2018, principalmente attribuibile alla rivalutazione del rublo russo (incremento di € 1,7 milioni) e del dollaro statunitense (incremento di € 1,3 milioni).

8. AVVIAMENTO

L'avviamento netto al 31 marzo 2019, pari a € 579,2 milioni e in decremento di € 0,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2018, è suddiviso tra le seguenti aree operative che rappresentano altrettante unità generatrici di cassa:

  • Francia per € 76,0 milioni;
  • Russia per € 27,0 milioni;
  • Germania per € 48,8 milioni;
  • Portogallo per € 32,8 milioni;
  • Attività relative ai farmaci per il trattamento di malattie rare per € 110,6 milioni;
  • Turchia per € 39,2 milioni;
  • Repubblica Ceca per € 13,7 milioni;
  • Romania per € 0,2 milioni;
  • Polonia per € 15,3 milioni;
  • Spagna per € 58,1 milioni;

  • Tunisia per € 16,0 milioni:
  • Italia per € 133,2 milioni;
  • Svizzera per € 8,3 milioni.

Gli avviamenti relativi alle acquisizioni realizzate in paesi non aderenti all'unione monetaria europea sono stati determinati in valuta locale e convertiti utilizzando il tasso di cambio rispetto all'euro di fine periodo. Ciò ha determinato, rispetto al 31 dicembre 2018, un decremento netto complessivo di € 0,3 milioni attribuibile alle acquisizioni realizzate in Turchia (decremento di € 1,8 milioni), Repubblica Ceca (decremento di € 0,1 milioni), Russia (incremento di € 1,3 milioni), Tunisia (incremento di € 0,2 milioni), e Svizzera (incremento di € 0,1 milioni).

Come previsto dall'IFRS 3 l'avviamento non viene ammortizzato sistematicamente, ma assoggettato al "test di impairment", con cadenza annuale o più frequentemente in presenza di eventi o circostanze specifiche che possano indicare una perdita di valore. Nel corso dei primi tre mesi del 2019 non sono emersi eventi o circostanze indicatori di possibili perdite di valore con riferimento agli avviamenti sopra menzionati.

9. ALTRE PARTECIPAZIONI E TITOLI

Al 31 marzo 2019 la voce ammonta a € 21,5 milioni, in incremento di € 0,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2018.

Il valore principale è relativo all'investimento nella società inglese PureTech Health plc, specializzata in investimenti in società start‐up dedicate a terapie innovative, dispositivi medici e nuove tecnologie di ricerca. A partire dal 19 giugno 2015 le azioni della società sono state ammesse alle quotazioni sul mercato azionario di Londra e il fair value complessivo al 31 marzo 2019 delle n. 9.554.140 azioni possedute è risultato essere di € 18,3 milioni. Il valore dell'investimento è stato conseguentemente incrementato, rispetto a quello di iscrizione al 31 dicembre 2018, di € 0,3 milioni con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto dei proventi e oneri rilevati a patrimonio netto.

In questa voce è incluso anche il valore di € 3,1 milioni relativo all'investimento effettuato nel 2012 in Erytech Pharma S.A., società biofarmaceutica francese focalizzata nello sviluppo di nuove terapie per patologie oncologiche rare e malattie orfane. L'investimento, originariamente strutturato come prestito obbligazionario infruttifero, nel mese di maggio 2013 è stato convertito in n. 431.034 azioni della società. Il valore dell'investimento è stato incrementato, rispetto al 31 dicembre 2018, di € 0,4 milioni per adeguamento al fair value con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto dei proventi e oneri rilevati a patrimonio netto.

10. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FISCALI DIFFERITE

Al 31 marzo 2019 le attività fiscali differite ammontano a € 79,4 milioni, con un decremento netto di € 1,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2018. Le passività fiscali differite ammontano invece a € 45,8 milioni, praticamente invariate rispetto al 31 dicembre 2018.

11. PATRIMONIO NETTO

Al 31 marzo 2019 il patrimonio netto è pari a € 1.067,3 milioni, in aumento di € 103,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2018 per effetto delle seguenti variazioni:

• incremento di € 92,1 milioni per il risultato del periodo;

  • incremento di € 1,8 milioni per l'imputazione diretta in contropartita dei costi del periodo connessi ai piani di stock options;
  • incremento di € 4,8 milioni per la cessione di n. 405.500 azioni proprie a servizio dei piani di stock options;
  • decremento di € 0,4 milioni per gli effetti, al netto dell'impatto fiscale, della contabilizzazione delle operazioni di cross currency swap, dei relativi finanziamenti in valuta coperti e delle operazioni di interest rate swap;
  • incremento di € 0,6 milioni per l'applicazione dei principi IAS/IFRS, quasi interamente relativi alla variazione del fair value delle partecipazioni in PureTech Health plc e in Erytech Pharma S.A., al netto del relativo effetto fiscale;
  • incremento di € 4,8 milioni per le differenze di conversione dei bilanci in valuta estera.

In considerazione del fatto che la filiale italiana di Orphan Europe è detenuta al 99%, è stata determinata ed esposta la quota di patrimonio netto di pertinenza di terzi, pari a € 205,0 migliaia.

Al 31 marzo 2019 sono in essere tre piani di stock options a favore di alcuni dipendenti del Gruppo: il piano 2010‐2013, con le attribuzioni del 9 febbraio 2011, dell'8 maggio 2012, del 17 aprile 2013 e del 30 ottobre 2013, il piano 2014‐2018, con le attribuzioni del 29 luglio 2014 e del 13 aprile 2016, e il piano 2018‐2022, con l'attribuzione del 3 agosto 2018. Le opzioni saranno esercitabili ad un prezzo corrispondente al prezzo medio di borsa delle azioni della Capogruppo nei 30 giorni precedenti la data di attribuzione delle stesse. Le opzioni hanno un periodo di maturazione di cinque anni e decadranno se non saranno esercitate entro l'ottavo esercizio successivo a quello di attribuzione. Le opzioni non potranno comunque essere esercitate se i dipendenti lasceranno l'azienda prima della scadenza del periodo di maturazione.

Al 31 marzo 2019 il dettaglio delle opzioni in essere è il seguente.
Prezzo di
esercizio
(€)
Quantità
1.1.2019
Attribuite
2019
Esercitate
2019
Annullate e
scadute
Quantità
31.3.2019
Data di attribuzione
9 febbraio 2011 6,7505 73.500 (27.500) 46.000
8 maggio 2012 5,3070 427.500 (105.000) 322.500
17 aprile 2013 7,1600 25.000 25.000
30 ottobre 2013 8,9300 15.000 15.000
29 luglio 2014 12,2900 2.171.000 (202.500) 1.968.500
13 aprile 2016 21,9300 2.961.500 (70.500) (67.500) 2.823.500
3 agosto 2018 30,7300 4.818.000 4.818.000
Totale 10.491.500 (405.500) (67.500) 10.018.500

Al 31 marzo 2019 le azioni proprie in portafoglio sono n. 4.748.071 in riduzione di n. 405.500 rispetto al 31 dicembre 2018. La variazione è dovuta alla cessione di n. 405.500 titoli, per un controvalore di € 4,8 milioni, per consentire l'esercizio delle opzioni attribuite ai dipendenti nell'ambito dei piani di stock options. Il costo sostenuto per l'acquisto delle azioni proprie in portafoglio è complessivamente pari a € 134,1 milioni per un prezzo medio unitario di € 28,25.

12. FINANZIAMENTI A MEDIO/LUNGO TERMINE

Al 31 marzo 2019 i finanziamenti a medio lungo termine sono pari a € 724,6 milioni, con un decremento netto di € 46,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2018.

In questa voce sono incluse le passività, derivanti dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16, che rappresentano l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dai contratti di leasing in essere (vedi nota n. 2). Il valore di tali passività alla data di prima applicazione del principio è pari a € 25,0 milioni, mentre € 0,7 milioni sono i debiti incrementali relativi ai nuovi contratti stipulati nel periodo.

Nel corso del primo trimestre del 2019 sono stati complessivamente rimborsati € 73,8 milioni, dei quali € 61,3 milioni per l'estinzione anticipata del prestito obbligazionario di \$ 70,0 milioni emesso dalla controllata Recordati Rare Diseases in data 13 giugno 2013, a seguito dell'acquisizione di FIMEI S.p.A. (controllante della Capogruppo) da parte del consorzio di fondi di investimento controllato da CVC Capital Partners.

L'effetto della conversione dei finanziamenti in valuta ha determinato un incremento di € 1,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2018.

I principali finanziamenti a medio/lungo termine in essere sono i seguenti:

a) Finanziamento di € 150,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di novembre 2018 con Mediobanca, al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 130 basis points, con pagamento trimestrale degli interessi e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2023. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dell'1,619%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2019 è risultata negativa per € 2,3 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 17).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

  • b) Finanziamento concesso da Banca del Mezzogiorno‐Mediocredito Centrale alla Capogruppo nel luglio 2018 per € 4,3 milioni a sostegno degli investimenti in ricerca, dei quali € 3,9 milioni al tasso di interesse fisso agevolato dello 0,50%, da rimborsare in sei rate semestrali a partire dal 30 giugno 2019 ed entro il 31 dicembre 2021, ed € 0,4 milioni al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 220 basis points, da rimborsare in due rate il 30 giugno e il 31 dicembre 2021.
  • c) Finanziamento di € 15,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di novembre 2017 con Banca Passadore, erogato al netto di commissioni up‐front dello 0,05%. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread di 65 basis points, il pagamento trimestrale degli interessi e una durata di 5 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2022.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

d) Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di ottobre 2017 con Intesa Sanpaolo, erogato al netto di commissioni up‐front dello 0,30%. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 95 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e una durata di 8 anni con rimborso del capitale in rate semestrali a partire da giugno 2019 ed entro ottobre 2025. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dell'1,305%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2019 è risultata negativa per € 1,1 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 17).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

e) Finanziamento di € 50,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di settembre 2017 con UniCredit, erogato al netto di commissioni up‐front dello 0,15%. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 55 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 29 settembre 2021. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dello 0,698%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2019 è risultata negativa per € 0,4 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 17).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

f) Finanziamento di € 50,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di settembre 2017 con UBI Banca, erogato al netto di commissioni up‐front dello 0,10%. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 50 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 7 settembre 2022. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dello 0,714%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2019 è risultata negativa per € 0,6 milioni. Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

• il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;

• il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

g) Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di luglio 2017 con Mediobanca. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 95 basis points e una durata di 7 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da luglio 2018 ed entro luglio 2024. Il debito residuo al 31 marzo 2019 ammonta a € 64,5 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dell'1,29%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2019 è risultata negativa per € 0,8 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 17).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

h) Prestito obbligazionario emesso dalla Capogruppo nel mese di maggio 2017 per complessivi € 125,0 milioni, al tasso fisso del 2,07% annuo, rimborsabile annualmente a partire dal 31 maggio 2025 e con scadenza il 31 maggio 2032.

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

i) Finanziamento di € 25,0 milioni, erogati al netto di spese e commissioni di € 0,1 milioni, sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di dicembre 2016 con la Banca Nazionale del Lavoro. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 40 basis points e una durata di 4 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da marzo 2019 ed entro settembre 2020. Il debito residuo al 31 marzo 2019 ammonta a € 18,7 milioni. Il prestito è stato interamente coperto da un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione del debito a un tasso d'interesse fisso dello 0,41%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2019 è risultata di poco negativa ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 17).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

j) Finanziamento di € 25,0 milioni, erogati al netto di spese e commissioni di € 0,1 milioni, sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di dicembre 2016 con Intesa Sanpaolo. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 60 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2019 ed entro dicembre 2021. Il prestito è stato coperto da un interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione del debito a un tasso d'interesse fisso dello 0,68%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2019 è risultata negativa per € 0,1 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 17).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

k) Finanziamento sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di maggio 2015 con UniCredit per € 50,0 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 80 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2015 ed entro maggio 2020. Il debito residuo al 31 marzo 2019 ammonta a € 14,9 milioni. Il prestito è parzialmente coperto da un interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), attraverso il quale una porzione del debito è stata trasformata a un tasso d'interesse fisso dell'1,734%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2019 per la copertura di € 8,3 milioni, è risultata negativa per € 0,1 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 17).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

l) Finanziamento da ING Bank per € 30,0 milioni, originariamente sottoscritto dalla Capogruppo in data 8 gennaio 2014 e rinegoziato in data 12 giugno 2015 con la sola modifica del tasso d'interesse. Le nuove condizioni prevedono infatti un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 85 basis points (rispetto ai 190 dell'accordo precedente), mentre sono rimaste invariate le scadenze di rimborso semestrale del capitale a partire da luglio 2016 ed entro gennaio 2020. Il debito residuo al 31 marzo 2019 ammonta a € 7,5 milioni. Il prestito è interamente coperto da un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso d'interesse fisso, pari all'1,913% dopo la rinegoziazione sopra descritta. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2019 è risultata negativa per € 0,1 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 17).

Il finanziamento con ING Bank prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta

immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

m) Finanziamento erogato in data 16 ottobre 2014 alla controllata Recordati Ilaç da parte di IFC‐World Bank, per 71,6 milioni di lire turche a supporto della costruzione del nuovo stabilimento produttivo. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari al trlibor a 3 mesi maggiorato di uno spread di 162 basis points e una durata di 8 anni con rimborsi trimestrali del capitale a partire da novembre 2016 ed entro agosto 2022. Il controvalore del debito residuo al 31 marzo 2019 ammonta a € 6,4 milioni, in riduzione di euro di € 0,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2018. Tale riduzione è stata determinata per € 0,3 milioni dal deprezzamento della lira turca rispetto alla valuta di consolidamento.

Il finanziamento erogato da IFC World Bank prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata e patrimonio netto consolidato deve essere minore di 0,75;
  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

n) Prestito obbligazionario sottoscritto dalla Capogruppo in data 30 settembre 2014 per complessivi \$ 75 milioni, suddiviso in due tranches: \$ 50 milioni al tasso fisso del 4,28% annuo, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2022 e con scadenza il 30 settembre 2026, e \$ 25 milioni al tasso fisso del 4,51% annuo, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2023 e con scadenza il 30 settembre 2029. La conversione del debito al 31 marzo 2019 ha determinato un incremento della passività di € 1,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2018, a causa della rivalutazione del dollaro statunitense rispetto alla valuta di consolidamento.

Il prestito è stato contemporaneamente coperto con due operazioni di cross currency swap, che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 56,0 milioni, di cui € 37,3 milioni ad un tasso fisso del 2,895% annuo per la tranche con scadenza a 12 anni ed € 18,7 milioni al tasso fisso del 3,15% annuo per quella con scadenza a 15 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 31 marzo 2019, risultata complessivamente positiva per € 8,0 milioni, è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 17).

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

o) Finanziamento sottoscritto dalla Capogruppo in data 30 novembre 2010 con Centrobanca, per la

realizzazione del programma triennale di investimenti in ricerca e sviluppo. Il finanziamento, per il quale Centrobanca si è avvalsa di un prestito della Banca Europea degli Investimenti, è pari a € 75,0 milioni erogati, al netto delle spese di € 0,3 milioni, per € 30,0 milioni nel 2010 e per € 45,0 milioni nel primo trimestre 2011. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile e una durata di 12 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2012 ed entro dicembre 2022. Il debito residuo al 31 marzo 2019 ammonta a € 27,2 milioni. Nel mese di giugno 2012 il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse del 2,575%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2019 è risultata negativa per € 1,0 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 17).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata e patrimonio netto consolidato deve essere minore di 0,75;
  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra EBITDA consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

13. FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO E ALTRI BENEFICI

Al 31 marzo 2019 questa voce ammonta a € 19,4 milioni e riflette la passività verso i dipendenti determinata in base ai criteri stabiliti dallo IAS 19.

14. ALTRI DEBITI (INCLUSI NELLE PASSIVITÀ NON CORRENTI)

Al 31 marzo 2019 gli altri debiti iscritti tra le passività non correnti ammontano a € 3,3 milioni e si riferiscono al debito per l'acquisizione di un ulteriore 10% del capitale di Opalia Pharma che, in base alle opzioni di acquisto e vendita previste contrattualmente, si prevede debba essere saldato non prima di dodici mesi.

15. ATTIVITÀ CORRENTI

Le rimanenze di magazzino ammontano a € 203,0 milioni, in decremento di € 3,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2018.

I crediti commerciali al 31 marzo 2019 ammontano a € 286,7 milioni, in crescita di € 41,0 milioni rispetto al 31 dicembre 2018 per l'incremento delle vendite. Il saldo è al netto di un fondo di € 13,9 milioni, in riduzione di € 0,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2018, per tener conto di posizioni che, per la particolarità dei clienti o dei mercati di destinazione, possono presentare qualche difficoltà nell'incasso. I giorni medi di incasso sono pari a 65.

Gli altri crediti ammontano a € 29,1 milioni, in diminuzione di € 9,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2018.

Le altre attività correnti ammontano a € 9,4 milioni e sono essenzialmente relative a costi sostenuti anticipatamente rispetto alla loro competenza economica.

16. PASSIVITÀ CORRENTI

I debiti commerciali, inclusivi degli stanziamenti di fine periodo per fatture da ricevere, ammontano a € 139,2 milioni.

Gli altri debiti ammontano a € 88,4 milioni, in aumento di € 2,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2018, sono principalmente relativi a posizioni verso dipendenti e istituti previdenziali. Includono inoltre:

  • € 5,6 milioni relativi all'importo da versare alle "Krankenkassen" (assicurazioni sanitarie tedesche) da parte di Recordati Pharma GmbH;
  • € 6,2 milioni che Recordati Rare Diseases deve versare alle assicurazioni sanitarie statunitensi;
  • € 7,4 milioni da versare al Servizio Sanitario Nazionale per lo sconto, pari all'1,83%, sul prezzo al pubblico senza IVA sui farmaci rimborsati e per il contributo in sostituzione della riduzione di prezzo del 5% su alcuni prodotti selezionati.

I debiti tributari sono pari a € 61,8 milioni, in aumento di € 19,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2018.

I fondi per rischi e oneri ammontano a € 20,9 milioni, in diminuzione di € 0,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2018.

17. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (CASH FLOW HEDGE)

La valutazione a mercato (fair value) dei cross currency swaps, stipulati dalla Capogruppo a copertura del prestito obbligazionario di \$ 75 milioni emesso in data 30 settembre 2014 ha evidenziato al 31 marzo 2019 un'attività complessiva di € 8,0 milioni. Tale valore rappresenta il potenziale beneficio derivante da un minor controvalore in euro dei flussi finanziari futuri in dollari statunitensi per capitale e interessi, a fronte del rafforzamento della divisa estera rispetto al momento di negoziazione del finanziamento e degli strumenti di copertura. In particolare, la valutazione del derivato a copertura della tranche del finanziamento da \$ 50 milioni, stipulato con Mediobanca, è positiva per € 5,5 milioni, mentre quella dello strumento a copertura della tranche del finanziamento da \$ 25 milioni, negoziato con UniCredit, è positiva per € 2,5 milioni.

La valutazione a mercato (fair value) al 31 marzo 2019 degli interest rate swap a copertura di alcuni finanziamenti a medio/lungo termine ha evidenziato una passività complessiva calcolata in € 6,5 milioni, che rappresenta la mancata opportunità di pagare in futuro, per la durata dei finanziamenti, i tassi di interesse variabili attualmente attesi anziché i tassi concordati. La valutazione è relativa agli interest rate swaps stipulati dalla Capogruppo a copertura dei tassi di interesse sui finanziamenti con Mediobanca (€ 3,1 milioni), Intesa Sanpaolo (€ 1,2 milioni), Centrobanca (€ 1,0 milioni), UBI Banca (€ 0,6 milioni), UniCredit (€ 0,5 milioni) e ING Bank (€ 0,1 milioni).

La valutazione al fair value dei cross currency swaps stipulati dalla Capogruppo nel novembre 2016 con Unicredit, a seguito dell'accensione di due finanziamenti con la società statunitense Recordati Rare Diseases per il valore nominale complessivo di \$ 70 milioni, al 31 marzo 2019 è risultata negativa per complessivi € 2,8 milioni.

18. INVESTIMENTI FINANZIARI A BREVE TERMINE E DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Al 31 marzo 2019 gli investimenti finanziari a breve termine e le disponibilità liquide ammontano a € 184,7 milioni, in riduzione di € 13,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2018. Sono prevalentemente espressi in euro, in dollari statunitensi e in sterline inglesi e costituiti da depositi di conto corrente a vista e da depositi bancari a breve termine.

19. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI

Al 31 marzo 2019 i debiti verso banche e altri, pari a € 23,8 milioni, sono costituiti da utilizzi di linee di credito a breve termine, da posizioni di scoperto di conto e dagli interessi maturati sui finanziamenti in essere. L'incremento di € 6,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2018 è attribuibile al maggiore utilizzo di linee di credito da parte di alcune filiali estere del Gruppo.

La linea di credito revolving, sottoscritta nel luglio 2017 dalla controllata Recordati Ilaç per l'ammontare massimo di 40 milioni di lire turche, al 31 marzo 2019 risulta non utilizzata. Tale linea di credito, della durata massima di 24 mesi, è uno strumento di finanziamento a breve termine che consente di perseguire l'obiettivo di elasticità finanziaria, coniugando la non‐revocabilità con la variabilità degli utilizzi sulla base degli specifici fabbisogni finanziari. L'accordo sottoscritto prevede il rispetto di condizioni patrimoniali e reddituali in linea con quelle già in essere per gli altri finanziamenti.

20. INFORMATIVA DI SETTORE

L'informativa per settore di attività, presentata secondo quanto richiesto dall'IFRS 8 – Settori operativi, è predisposta secondo gli stessi principi contabili adottati nella preparazione e presentazione del Bilancio consolidato del Gruppo. A seguito dell'acquisizione di Orphan Europe, sono identificabili due settori principali: il settore Specialty and Primary Care e quello relativo ai farmaci per malattie rare.

€ (migliaia) Settore Specialty
and Primary
Care*
Settore farmaci
per malattie rare
Valori non allocati Bilancio
consolidato
Primo trimestre 2019
Ricavi 326.834 56.156 382.990
Costi (228.061) (28.919) (256.980)
Utile operativo 98.773 27.237 126.010
EBITDA(1) 114.680 29.259 143.939
Primo trimestre 2018
Ricavi 311.672 54.828 366.500
Costi (216.886) (29.083) (245.969)
Utile operativo 94.786 25.745 120.531
EBITDA(1) 107.114 27.259 134.373

Nelle due tabelle seguenti sono esposti i valori per tali settori al 31 marzo 2019 con i relativi dati comparativi.

* Comprende le attività chimico farmaceutiche.

(1) Utile operativo prima degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e attività immateriali.

€ (migliaia) Settore Specialty
and Primary
Care*
Settore farmaci
per malattie rare
Valori non
allocati**
Bilancio
consolidato
31 marzo 2019
Attività non correnti 1.222.615 256.833 21.491 1.500.939
Rimanenze di magazzino 180.351 22.636 202.987
Crediti commerciali 239.972 46.771 286.743
Altri crediti e altre attività correnti 31.969 6.566 7.965 46.500
Investimenti finanziari a breve
termine e disponibilità liquide 184.677 184.677
Totale attività 1.674.907 332.806 214.133 2.221.846
Passività non correnti 65.511 2.978 646.680 715.169
Passività correnti 280.088 48.261 111.014 439.363
Totale passività 345.599 51.239 757.694 1.154.532
Capitale investito netto 1.329.308 281.567
31 dicembre 2018
Attività non correnti 1.216.263 226.466 20.772 1.463.501
Rimanenze di magazzino 188.988 17.096 206.084
Crediti commerciali 206.389 39.353 245.742
Altri crediti e altre attività correnti 38.371 5.284 6.414 50.069
Investimenti finanziari a breve
termine e disponibilità liquide 198.036 198.036
Totale attività 1.650.011 288.199 225.222 2.163.432
Passività non correnti 65.805 2.652 640.647 709.104
Passività correnti 264.813 68.694 157.235 490.742
Totale passività 330.618 71.346 797.882 1.199.846
Capitale investito netto 1.319.393 216.853

* Comprende le attività chimico farmaceutiche.

** I valori non allocati si riferiscono alle voci: altre partecipazioni e titoli, investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide, finanziamenti, strumenti derivati e debiti verso banche e altri.

L'attività chimico farmaceutica è considerata parte integrante del settore Specialty and Primary Care in quanto dedicata prevalentemente, dal punto di vista organizzativo e strategico, alla produzione di principi attivi necessari all'ottenimento delle specialità farmaceutiche.

21. CONTROVERSIE E PASSIVITÀ POTENZIALI

Nel dicembre 2015 la Guardia di Finanza ‐ Nucleo di Polizia Tributaria di Milano ha notificato l'inizio di una verifica generale ai fini delle imposte dirette ‐ per i periodi d'imposta dal 2009 al 2014 ‐ direttamente nei confronti della società del gruppo Recordati con sede in Irlanda, Recordati lreland Ltd.. Obiettivo dichiarato dell'azione ispettiva è stato la valutazione del contesto operativo della società estera con la finalità di verificare se tale società sia in realtà solo formalmente localizzata all'estero, ma sostanzialmente gestita/amministrata dall'Italia. In data 28 febbraio 2017, è stata inoltre disposta dalla Guardia di Finanza l'estensione delle attività di verifica ai fini delle imposte dirette al periodo d'imposta 2015. Conclusa la fase di acquisizione documentale in sede di ricerca e analizzati gli elementi raccolti, la Guardia di Finanza ha reso note in via definitiva alla Recordati lreland Ltd., in data 6 settembre 2017, le ragioni che la portano a ritenere esistente la soggettività passiva della società irlandese in Italia ai fini dell'imposta sui redditi societari nei periodi di riferimento, con conseguente determinazione dell'imposta asseritamente dovuta in Italia, pari a €

109,4 milioni, e di quella già versata in Irlanda, pari a € 51,8 milioni. Recordati lreland Ltd. ha provveduto nei termini di legge al deposito di memorie difensive in merito ai rilievi contenuti nei predetti verbali. Nel corso del 2018, la Direzione Regionale delle Entrate della Lombardia, competente per Recordati S.p.A., ha riesaminato le contestazioni recate nel predetto processo verbale di constatazione e svolto ulteriori approfondimenti in ordine ai rapporti intercorsi fra Recordati S.p.A. e la controllata irlandese nei periodi d'imposta dal 2009 al 2015. A seguito dell'esame, l'Agenzia ha concluso – confermando la bontà delle tesi della Società ‐ che, nei periodi dal 2009 al 2015, non era configurabile l'esterovestizione della società irlandese. Tuttavia, secondo l'Agenzia, una parte del profitto realizzato nei suddetti esercizi dalla controllata irlandese andava attribuito alla Recordati S.p.A., in ragione di un asserito supporto gestionale fornito dalla controllante italiana alla controllata irlandese. Su tali basi, l'Agenzia ha formulato una proposta di accertamento con adesione ai fini Ires ed Irap per gli anni dal 2009 al 2015, in forza della quale ha richiesto il pagamento di maggiori imposte per complessivi € 21,0 milioni, oltre € 4,9 milioni di interessi ed € 2,5 milioni per sanzioni. Recordati S.p.A., in un'ottica deflativa, a novembre 2018 ha aderito alla proposta e pagato quanto richiesto. È intenzione della Società applicare i medesimi criteri alle annualità successive 2016 e 2017, facendone oggetto di definizione nel corso del 2019, per le quali è stato effettuato nel 2018 il relativo accantonamento a conto economico di circa € 5 milioni.

22. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I debiti tributari esposti nel bilancio consolidato al 31 marzo 2019 includono quelli verso la controllante FIMEI S.p.A. per € 14,4 milioni, che si riferiscono al debito netto per imposte determinato dalla Capogruppo Recordati S.p.A. sulla base degli imponibili fiscali stimati e ceduto alla controllante in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D. Lgs. n. 344/2003.

Ad eccezione di quanto sopra indicato, per quanto ci consta, non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.

23. EVENTI SUCCESSIVI

Non ci sono significativi eventi successivi al 31 marzo 2019.

RAPPORTI DI PARTECIPAZIONE TRA LE SOCIETA' CONSOLIDATE al 31 MARZO 2019

ALLEGATO n. 1

Società consolidate Sede Capitale sociale Valuta Metodo di
consolidamento
RECORDATI S.p.A.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici e
chimico farmaceutici
Italia 26.140.644,50 EUR Integrale
INNOVA PHARMA S.p.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 1.920.000,00 EUR Integrale
CASEN RECORDATI S.L.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Spagna 238.966.000,00 EUR Integrale
BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Francia 4.600.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES COMERCIO DE MEDICAMENTOS LTDA
Titolare del listino farmaceutico in Brasile
Brasile 166,00 BRL Integrale
RECORDATI RARE DISEASES INC.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Stati Uniti
d'America
11.979.138,00 USD Integrale
RECORDATI IRELAND LTD
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Irlanda 200.000,00 EUR Integrale
LABORATOIRES BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Francia 14.000.000,00 EUR Integrale
RECORDATI PHARMA GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania 600.000,00 EUR Integrale
RECORDATI PHARMACEUTICALS LTD
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Regno Unito 15.000.000,00 GBP Integrale
RECORDATI HELLAS PHARMACEUTICALS S.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Grecia 10.050.000,00 EUR Integrale
JABA RECORDATI S.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo 2.000.000,00 EUR Integrale
JABAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo 50.000,00 EUR Integrale
BONAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo 50.000,00 EUR Integrale
RECORDATI ORPHAN DRUGS S.A.S.
Holding di partecipazioni
Francia 57.000.000,00 EUR Integrale
ORPHAN EUROPE SWITZERLAND GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svizzera 20.000,00 CHF Integrale
ORPHAN EUROPE MIDDLE EAST FZ LLC
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Emirati Arabi Uniti 100.000,00 AED Integrale
RECORDATI AB
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svezia 100.000,00 SEK Integrale
ORPHAN EUROPE S.à R.L.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Francia 320.000,00 EUR Integrale
ORPHAN EUROPE UNITED KINGDOM LTD
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Regno Unito 50.000,00 GBP Integrale
ORPHAN EUROPE GERMANY GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania 25.600,00 EUR Integrale
ORPHAN EUROPE SPAIN S.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Spagna 1.775.065,49 EUR Integrale
ORPHAN EUROPE ITALY S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 40.000,00 EUR Integrale
RECORDATI BVBA
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Belgio 18.600,00 EUR Integrale

Società consolidate Sede Capitale sociale Valuta Metodo di
consolidamento
FIC MEDICAL S.à R.L.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Francia 173.700,00 EUR Integrale
HERBACOS RECORDATI s.r.o.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Repubblica Ceca 25.600.000,00 CZK Integrale
RECORDATI SK s.r.o.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Repubblica
Slovacca
33.193,92 EUR Integrale
RUSFIC LLC
Attività di promozione e vendita di prodotti farmaceutici
Federazione Russa 3.560.000,00 RUB Integrale
RECOFARMA ILAÇ Ve Hammaddeleri Sanayi Ve Ticaret L.Ş.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Turchia 10.000,00 TRY Integrale
RECORDATI ROMÂNIA S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Romania 5.000.000,00 RON Integrale
RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve Ticaret A.Ş.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Turchia 180.000.000,00 TRY Integrale
RECORDATI POLSKA Sp. z o.o.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Polonia 4.500.000,00 PLN Integrale
ACCENT LLC
Titolare di diritti di prodotti farmaceutici
Federazione Russa 20.000,00 RUB Integrale
RECORDATI UKRAINE LLC
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Ucraina 1.031.896,30 UAH Integrale
CASEN RECORDATI PORTUGAL Unipessoal Lda
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo 100.000,00 EUR Integrale
OPALIA PHARMA S.A.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Tunisia 9.656.000,00 TND Integrale
OPALIA RECORDATI S.à R.L.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Tunisia 20.000,00 TND Integrale
RECORDATI RARE DISEASES S.A. DE C.V.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Messico 16.250.000,00 MXN Integrale
RECORDATI RARE DISEASES COLOMBIA S.A.S.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Colombia 150.000.000,00 COP Integrale
ITALCHIMICI S.p.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 7.646.000,00 EUR Integrale
RECORDATI AG
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svizzera 3.000.000,00 CHF Integrale
PRO FARMA GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Austria 35.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES CANADA Inc.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Canada 350.000,00 CAD Integrale
RECORDATI RARE DISEASES JAPAN K.K. (1)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Giappone 10.000.000,00 JPY Integrale
NATURAL POINT S.r.l. (2)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 10.400,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES AUSTRALIA Pty Ltd (1)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Australia 200.000,00 AUD Integrale
TONIPHARM S.a.s. (2)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Francia 257.700,00 EUR Integrale
RECORDATI BULGARIA Ltd (3)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Bulgaria 50.000,00 BGN Integrale

(1) Costituita nel 2018

(2) Acquisita nel 2018

(3) Costituita nel 2019

PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ
Società consolidate Recordati
S.p.A.
Capogruppo
Recordati
Pharma
GmbH
Bouchara
Recordati
S.A.S.
Casen
Recordati
S.L.
Recordati
Orphan
Drugs
S.A.S.
Orphan
Europe
S.à R.L.
Herbacos
Recordati
s.r.o.
Recordati
Ilaç A.Ş.
Opalia
Pharma
S.A.
Recordati
AG
Totale
INNOVA PHARMA S.P.A. 100,00 100,00
CASEN RECORDATI S.L. 100,00 100,00
BOUCHARA RECORDATI S.A.S. 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
COMERCIO DE MEDICAMENTOS
LTDA
99,398 0,602 100,00
RECORDATI RARE DISEASES INC. 100,00 100,00
RECORDATI IRELAND LTD 100,00 100,00
LABORATOIRES BOUCHARA
RECORDATI S.A.S.
100,00 100,00
RECORDATI PHARMA GmbH 55,00 45,00 100,00
RECORDATI PHARMACEUTICALS
LTD
100,00 100,00
RECORDATI HELLAS
PHARMACEUTICALS S.A.
100,00 100,00
JABA RECORDATI S.A. 100,00 100,00
JABAFARMA PRODUTOS
FARMACÊUTICOS S.A.
100,00 100,00
BONAFARMA PRODUTOS
FARMACÊUTICOS S.A.
100,00 100,00
RECORDATI ORPHAN DRUGS
S.A.S.
90,00 10,00 100,00
ORPHAN EUROPE
SWITZERLAND GmbH
100,00 100,00
ORPHAN EUROPE MIDDLE EAST
FZ LLC
100,00 100,00
RECORDATI AB 100,00 100,00
ORPHAN EUROPE S.à R.L. 100,00 100,00
ORPHAN EUROPE UNITED
KINGDOM LTD
100,00 100,00
ORPHAN EUROPE GERMANY
GmbH
100,00 100,00
ORPHAN EUROPE SPAIN S.L. 100,00 100,00
ORPHAN EUROPE ITALY S.R.L. 99,00 99,00
RECORDATI BVBA 99,46 0,54 100,00
FIC MEDICAL S.à R.L. 100,00 100,00
HERBACOS RECORDATI s.r.o. 100,00 100,00

PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ
Società consolidate Recordati
Recordati
S.p.A.
Pharma
Capogruppo
GmbH
Bouchara
Recordati
S.A.S.
Casen
Recordati
S.L.
Recordati
Orphan
Drugs
S.A.S.
Orphan
Europe
S.à R.L.
Herbacos
Recordati
s.r.o.
Recordati
Ilaç A.Ş.
Opalia
Pharma
S.A.
Recordati
AG
Totale
RECORDATI SK s.r.o. 100,00 100,00
RUSFIC LLC 100,00 100,00
RECOFARMA ILAÇ Ve
Hammaddeleri Sanayi Ve
Ticaret L.Ş.
100,00 100,00
RECORDATI ROMÂNIA S.R.L. 100,00 100,00
RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve
Ticaret A.Ş.
100,00 100,00
RECORDATI POLSKA
Sp. z o.o
100,00 100,00
ACCENT LLC 100,00 100,00
RECORDATI UKRAINE LLC 0,01 99,99 100,00
CASEN RECORDATI PORTUGAL
Unipessoal Lda
100,00 100,00
OPALIA PHARMA S.A. 90,00 90,00
OPALIA RECORDATI
S.à R.L.
1,00 99,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES S.A.
DE C.V.
99,998 0,002 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
COLOMBIA S.A.S.
100,00 100,00
ITALCHIMICI S.p.A. 100,00 100,00
RECORDATI AG 100,00 100,00
PRO FARMA GmbH 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
CANADA Inc.
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
JAPAN K.K. (1)
100,00 100,00
NATURAL POINT S.r.l. (2) 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
AUSTRALIA Pty Ltd (1)
100,00 100,00
TONIPHARM S.a.s. (2) 100.00 100,00
RECORDATI BULGARIA Ltd (3) 100.00 100,00

(1) Costituita nel 2018

(2) Acquisita nel 2018

(3) Costituita nel 2019

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Fritz Squindo, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154‐bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Milano, 8 maggio 2019

Fritz Squindo Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

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