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Recordati Industria Chimica e Farmaceutica

Quarterly Report Oct 31, 2019

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Quarterly Report

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DISTRIBUZIONE DA PARTE DI RECORDATI S.p.A. DI UN ACCONTO SUI DIVIDENDI DELL'ESERCIZIO 2019 AI SENSI DELL'ARTICOLO 2433-BIS DEL CODICE CIVILE

RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.p.A.

Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Rossini Luxembourg S.àr.l. Sede Legale: Via Matteo Civitali, 1 – Milano Capitale Sociale: € 26.140.644,50 i.v. Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano 00748210150

La Società redige il bilancio consolidato per il gruppo Recordati.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

FLEMMING ØRNSKOV Presidente

ALFREDO ALTAVILLA Vice Presidente

ANDREA RECORDATI Amministratore Delegato

FRITZ SQUINDO GIAMPIERO MAZZA JAVIER DE JAIME GUIJARRO SØREN VESTERGAARD-POULSEN CATHRIN PETTY JOANNA SUSAN LE COUILLIARD Indipendente SILVIA CANDINI Indipendente MICHAELA CASTELLI Indipendente

COLLEGIO SINDACALE

ANTONIO SANTI Presidente

MARCO ROBERTO NAVA LIVIA AMIDANI ALIBERTI Sindaci Effettivi

PATRIZIA PALEOLOGO ORIUNDI ANDREA BALELLI Sindaci Supplenti

INDICE

Pagina
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA DISTRIBUZIONE DI UN ACCONTO SUI
DIVIDENDI A FAVORE DEGLI AZIONISTI DI RECORDATI S.P.A.
-
Considerazioni degli Amministratori sulla distribuzione di un
acconto sui dividendi
5
-
Andamento della gestione operativa e analisi finanziaria
di Recordati S.p.A. nel primo semestre del 2019
7
-
Evoluzione prevedibile della gestione di Recordati S.p.A.
9
-
Andamento della gestione operativa e analisi finanziaria
Consolidata del Gruppo Recordati nel primo semestre del 2019
10

PROSPETTO CONTABILE DI RECORDATI S.P.A. AL 30 GIUGNO 2019

- Conto economico 20
- Stato Patrimoniale 21
- Prospetto degli utili e perdite rilevati nel Patrimonio Netto 23
- Prospetto delle variazioni nei conti di Patrimonio Netto 24
- Rendiconto finanziario 25
- Note illustrative 26
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI
SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154-BIS COMMA 2 DEL D. LGS. 58/1998
59

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA DISTRIBUZIONE DI UN ACCONTO SUI DIVIDENDI A FAVORE DEGLI AZIONISTI DI RECORDATI S.P.A.

Considerazioni degli amministratori sulla distribuzione di un acconto sui dividendi

In presenza di talune condizioni previste dalla vigente normativa (art. 2433-bis del Codice Civile) risulta possibile la distribuzione di acconti sui dividendi.

Recordati S.p.A. ("Recordati") possiede i requisiti per ricorrere a tale facoltà, in quanto:

  • a) Il bilancio è assoggettato, per legge, a revisione legale, secondo il dettame previsto dalle leggi speciali per gli enti di interesse pubblico;
  • b) la distribuzione di acconti sui dividendi è prevista dall'art. 29 dello Statuto sociale;
  • c) la società di revisione ha rilasciato un giudizio positivo sul bilancio dell'esercizio precedente, successivamente approvato dall'assemblea degli azionisti;
  • d) dall'ultimo bilancio approvato non risultano perdite relative all'esercizio o ad esercizi precedenti.

La distribuzione deve essere deliberata dal Consiglio di Amministrazione sulla base di un prospetto contabile e di una relazione dai quali risulti che la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società consenta tale distribuzione. Su tali documenti deve essere inoltre acquisito il parere della società di revisione.

L'art. 2433-bis del Codice Civile prevede altresì che l'ammontare degli acconti sui dividendi non può superare la minor somma tra l'importo degli utili conseguiti dalla chiusura dell'esercizio precedente, diminuito delle quote da destinare a riserva per obbligo legale o statutario, e quello delle riserve disponibili.

Nel caso di Recordati, poiché sia l'utile netto che le riserve disponibili al 30 giugno 2019 risultano di importo inferiore ai valori riportati al 31 dicembre 2018, rispettivamente pari a € 217.330 migliaia e a € 301.057 migliaia, la distribuzione dell'acconto è determinata sulla base della situazione contabile al 30 giugno 2019, per il periodo di sei mesi chiuso a tale data, predisposta in accordo allo IAS 34 "Bilanci Intermedi" omologato dall'Unione Europea.

Le riserve disponibili risultanti dalla situazione patrimoniale al 30 giugno 2019 ammontano a € 383.509 migliaia mentre l'utile netto disponibile al 30 giugno 2019 è pari a € 151.894 migliaia coincidente con l'utile conseguito, essendo la riserva legale stanziata già per un quinto del capitale sociale e non risultando altri obblighi di accantonamento a riserve.

La sintesi dei dati rilevanti per la determinazione dell'acconto distribuibile è allegato nella seguente tabella:


utile netto al 30 giugno 2019
151.894 migliaia di Euro

utile netto disponibile
151.894 migliaia di Euro

Riserve disponibili al 30 giugno 2019
383.509 migliaia di Euro

Acconto distribuibile (importo massimo)
151.894 migliaia di Euro

Acconto dividendo per azione
0,48 Euro

Ai sensi dell'art. 2433-bis, comma 4, del Codice Civile, pertanto, l'acconto massimo distribuibile risulta pari a € 151.894 migliaia.

Tenuto conto di quanto sopra evidenziato, il Consiglio di Amministrazione, alla luce di quanto riportato nei successivi paragrafi in merito all'andamento della gestione economica, patrimoniale e finanziaria di Recordati S.p.A. e del Gruppo al 30 giugno 2019, intende distribuire un acconto sui dividendi pari a € 0,48 per ciascuna azione in circolazione alla data di stacco cedola del 18 novembre 2019, in pagamento a partire dal 20 novembre 2019 (record date in data 19 novembre 2019).

Milano, 31 ottobre 2019

per il Consiglio di Amministrazione L' Amministratore Delegato Andrea Recordati

Andamento della gestione operativa e analisi finanziaria di Recordati S.p.A. nel primo semestre dell'esercizio 2019

Il bilancio di Recordati S.p.A. al 30 giugno 2019 presenta un utile netto di € 151.894 migliaia.

Le voci del conto economico con la relativa incidenza sui ricavi netti e la variazione rispetto ai primi sei mesi dell'anno precedente sono le seguenti:

€ (migliaia) Primo % su Primo % su Variazioni
semestre ricavi semestre ricavi 2019/2018 %
2019 2018
Ricavi netti 235.689 100,0 233.854 100,0 1.835 0,8
Costo del venduto (95.004) (40,3) (86.098) (36,8) (8.906) 10,3
Utile lordo 140.685 59,7 147.756 63,2 (7.071) (4,8)
Spese di vendita (27.932) (11,8) (27.731) (11,9) (201) 0,7
Spese di ricerca e sviluppo (21.375) (9,1) (19.780) (8,4) (1.595) 8,1
Spese generali e amministrative (15.529) (6,6) (17.505) (7,5) 1.976 (11,3)
Altri (oneri)/proventi netti 1.205 0,5 (308) (0,1) 1.513 n.s.
Utile operativo 77.054 32,7 82.432 35,3 (5.378) (6,5)
Dividendi 102.638 43,6 135.162 57,8 (32.524) (24,1)
(Oneri)/proventi finanziari netti (6.501) (2,8) (5.599) (2,4) (902) 16,1
Utile ante imposte 173.191 73,5 211.995 90,7 (38.804) (18,3)
Imposte (21.297) (9,0) (31.286) (13,4) 9.989 (31,9)
Utile netto 151.894 64,5 180.709 77,3 (28.815) (15,9)

(1) I Ricavi netti indicati nel conto economico riclassificato comprendono altri ricavi per € 146 migliaia (€ 61 migliaia nel 2018), in particolare relativi a contributi di formazione e affitti, che nel prospetto di Bilancio sono classificati nella Nota 4 Altri ricavi e proventi.

Nei primi sei mesi del 2019 i ricavi netti sono pari a € 235.689 migliaia, in incremento di € 1.835 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Sulle attività di ricerca e sviluppo si rileva un costo complessivo di € 21.375 migliaia con un'incidenza del 9,1% sui ricavi netti.

L'utile operativo è pari a € 77.054 migliaia con un'incidenza del 32,7% sui ricavi netti.

L'utile netto, pari a € 151.894 migliaia con un'incidenza del 64,5% sui ricavi netti.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La seguente tabella evidenzia la posizione finanziaria netta:

Posizione finanziaria netta (942.479) (955.684) 13.205
Finanziamenti a medio/lungo termine (2) (662.453) (693.100) 30.647
Crediti finanziari a medio/lungo termine 107 3.107 (3.000)
Posizione finanziaria a breve (1) (280.133) (265.691) (14.442)
Indebitamento finanziario corrente (377.263) (405.731) 28.468
Disponibilità liquide e crediti finanziari a b/t 97.130 140.040 (42.910)
€ (migliaia) 30.06.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018

(1) Include le quote correnti dei finanziamenti a medio lungo termine.

(2) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge).

Al 30 giugno 2019 la posizione finanziaria netta evidenzia un debito di € 942,5 milioni rispetto al debito di € 955,7 milioni al 31 dicembre 2018. Nel periodo sono stati distribuiti dividendi per un totale di € 96,1 milioni e sono state vendute azioni proprie per un totale di € 17,6 milioni.

Gli investimenti in immobilizzazioni tecniche sono stati pari a € 5.252 migliaia e si riferiscono a investimenti realizzati presso la Sede di Milano (€ 2.818 migliaia) che comprendono gli investimenti per lo stabilimento e per la ricerca farmaceutica, e presso lo stabilimento di Campoverde (€ 2.434 migliaia).

INFORMAZIONE SULLA GESTIONE

Per maggiori informazioni riguardo all'andamento gestionale e all'analisi finanziaria si rimanda alla sezione "Informazione sulla gestione" della Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Recordati al 30 giugno 2019 (da pag. 10 a pag. 18 del presente documento).

ALTRE INFORMAZIONI

A seguito delle vicende straordinarie che hanno interessato la vita della Società in relazione all'operazione di cessione della partecipazione di controllo da parte della famiglia Recordati al consorzio di fondi d'investimento controllato da CVC Capital Partners VII Limited, in data 28 Febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione della Società, nominato dall'Assemblea degli Azionisti in data 5 febbraio 2019, ha accertato l'attività di direzione e coordinamento esercitata da Rossini Luxembourg S.àr.l. nei confronti di Recordati S.p.A., ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile.

Il Consiglio ha verificato che la società soddisfa i requisiti di cui all'art. 16 comma 1 lettera b, c e d, del Regolamento Mercati approvato dalla Consob con delibera 20249/2017.

I dati essenziali del bilancio al 31 dicembre 2018 approvato dalla società esercitante la direzione ed il coordinamento sono riportati in Nota Integrativa all'allegato n. 5.

Evoluzione prevedibile della gestione di Recordati S.p.A.

L'attività della Società è continuata secondo le aspettative e in assenza di eventi ad oggi non prevedibili, non si rilevano specifici fatti significativi, intervenuti successivamente alla data del Bilancio al 30 giugno, che possano modificare il positivo andamento dei primi sei mesi per la realizzazione dei risultati previsti per il 2019. Tali risultati si prevedono ampiamente superiori all'acconto sui dividendi in fase di delibera.

Quanto sopra descritto è confermato dal risultato economico della Società al 30 settembre 2019, pari a € 167,9 milioni.

Per la descrizione ed il commento dell'evoluzione prevedibile della Gestione del Gruppo si rimanda alla pag. 18 del presente documento.

Milano, 31 ottobre 2019

per il Consiglio di Amministrazione L' Amministratore Delegato Andrea Recordati

Andamento della gestione operativa e analisi finanziaria consolidata del Gruppo Recordati INFORMAZIONE SULLA GESTIONE IN SINTESI

Primo semestre 2019

RICAVI
€ (migliaia) Primo semestre Primo semestre 0BVariazioni
2019 % 2018 % 2019/2018 %
Totale ricavi 743.253 100,0 696.054 100,0 47.199 6,8
Italia 155.097 20,9 145.791 20,9 9.306 6,4
Internazionali 588.156 79,1 550.263 79,1 37.893 6,9

PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI

€ (migliaia) Primo semestre Primo semestre 0BVariazioni
2019 % su ricavi 2018 % su ricavi 2019/2018 %
Ricavi netti 743.253 100,0 696.054 100,0 47.199 6,8
EBITDA(1) 279.313 37,6 260.017 37,4 19.296 7,4
Utile operativo 242.559 32,6 231.931 33,3 10.628 4,6
Utile netto 174.274 23,4 164.188 23,6 10.086 6,1

(1) Utile operativo prima degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e attività immateriali.

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI

€ (migliaia) 30 giugno
2019
31 dicembre
2018
0BVariazioni
2019/2018
%
Posizione finanziaria netta(2) (610.914) (588.380) (22.534) 3,8
Patrimonio netto 1.071.403 963.586 107.817 11,2

(2) Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide meno i debiti verso banche e i finanziamenti a medio/lungo termine, inclusa la valutazione al fair value degli strumenti derivati di copertura.

Secondo trimestre 2019

RICAVI

€ (migliaia) Secondo trimestre Secondo trimestre
0BVariazioni
2019 % 2018 % 2019/2018 %
Totale ricavi 360.263 100,0 329.554 100,0 30.709 9,3
Italia 72.874 20,2 66.865 20,3 6.009 9,0
Internazionali 287.389 79,8 262.689 79,7 24.700 9,4

PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI

€ (migliaia) Secondo trimestre Secondo trimestre 4BVariazioni
2019 % su ricavi 2018 % su ricavi 2019/2018 %
Ricavi netti 360.263 100,0 329.554 100,0 30.709 9,3
EBITDA(1) 135.374 37,6 125.644 38,1 9.730 7,7
Utile operativo 116.549 32,4 111.400 33,8 5.149 4,6
Utile netto 82.162 22,8 77.596 23,5 4.566 5,9

(1) Utile operativo prima degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e attività immateriali.

I risultati ottenuti nel primo semestre dell'anno confermano la continua crescita del Gruppo. I ricavi consolidati, pari a € 743,3 milioni, sono in aumento del 6,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi internazionali crescono del 6,9%. L'EBITDA è pari a € 279,3 milioni, in crescita del 7,4% rispetto al primo semestre del 2018, con un'incidenza sui ricavi del 37,6%. L'utile operativo è pari a € 242,6 milioni, in crescita del 4,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un'incidenza sui ricavi del 32,6%. L'utile netto, pari a € 174,3 milioni, è in crescita del 6,1% rispetto al primo semestre del 2018, con un'incidenza sui ricavi del 23,4%.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2019 evidenzia un debito netto di € 610,9 milioni che si confronta con un debito netto di € 588,4 milioni al 31 dicembre 2018. Il patrimonio netto è pari a € 1.071,4 milioni.

INIZIATIVE PER LO SVILUPPO

Nel mese di febbraio è stato siglato un accordo di licenza con Aegerion Pharmaceuticals Inc., filiale di Novelion Therapeutics Inc., per i diritti esclusivi alla commercializzazione in Giappone di Juxtapid®, prodotto indicato per il trattamento dell'ipercolesterolemia familiare omozigote. L'accordo prevede anche il diritto di prelazione per negoziare i diritti di commercializzazione in Giappone di potenziali nuove indicazioni che potrebbero essere sviluppate da Aegerion. Alla firma dell'accordo è stato corrisposto un pagamento di \$ 25 milioni ad Aegerion, e ulteriori \$ 5 milioni sono stati pagati nel mese di giugno. Come di consuetudine per i contratti di licenza saranno dovuti sia ulteriori pagamenti al raggiungimento di predeterminati traguardi commerciali sia royalties. Nel 2018 le vendite di Juxtapid® in Giappone sono state di \$ 10,8 milioni. Juxtapid® (lomitapide) è un inibitore della proteina microsomiale di trasporto dei N-trigliceridi. È stato approvato, con l'esclusività per la commercializzazione in quanto prodotto "orfano", nel mese di settembre 2016 da parte del Ministero della Salute in Giappone per il trattamento di pazienti affetti da ipercolesterolemia familiare omozigote. L'ipercolesterolemia familiare omozigote è una grave malattia genetica che impedisce il funzionamento del recettore adibito alla rimozione del colesterolo LDL (il colesterolo "cattivo") dall'organismo. La perdita di funzionalità del recettore LDL provoca un forte innalzamento dei livelli di colesterolo nel sangue. I pazienti affetti da questa malattia tendono a sviluppare aterosclerosi (il restringimento o blocco delle arterie) prematura e progressiva. L'entrata di Juxtapid® nel portafoglio di prodotti per malattie rare in Giappone, grazie al suo potenziale di crescita, è molto importante per lo sviluppo della nostra filiale recentemente costituita in questo paese.

Recordati Rare Diseases, leader a livello mondiale nel trattamento di malattie rare e nei farmaci orfani, ha recentemente annunciato che la sua strategia tesa a stabilire una presenza diretta nei principali mercati di tutti i continenti è stata realizzata con successo. Filiali locali di Recordati Rare Diseases sono oggi attive in Nord America, America Latina, Europa, Medio Oriente e nell'area Asia-Pacifico. Le società che precedentemente operavano con il nome di Orphan Europe sono state recentemente rinominate Recordati Rare Diseases, che è oggi il marchio globale dell'organizzazione Recordati dedicata a malattie rare e farmaci orfani. Orphan Europe, fondata nel 1990, è stata la società pioniera nello sviluppo di farmaci orfani in Europa ed è diventata parte del gruppo Recordati nel 2007.

ATTIVITÀ OPERATIVE

Nel primo semestre del 2019 i ricavi netti, pari a € 743,3 milioni, sono in crescita del 6,8% rispetto a quelli dello stesso periodo dell'anno precedente e comprendono le vendite di Natural Point S.r.l., consolidata dal 1 luglio 2018, per € 9,7 milioni, le vendite di Tonipharm S.A.S., acquisita a fine 2018 e consolidata dal 1 gennaio 2019, per € 13,6 milioni e le vendite di Juxtapid®, prodotto acquisito in licenza nel mese di febbraio 2019, in Giappone per € 4,4 milioni, oltre a un effetto cambio negativo stimato in € 8,9 milioni. Al netto di questi effetti la crescita sarebbe stata del 4,1%. Le vendite internazionali, pari a € 588,2 milioni, sono in incremento del 6,9% e rappresentano il 79,1% del totale. Le vendite farmaceutiche ammontano a € 718,0 milioni, in crescita del 6,3%,

mentre le vendite della chimica farmaceutica, pari a € 25,2 milioni, sono in crescita del 21,0% e rappresentano il 3,4% del totale dei ricavi.

Le attività farmaceutiche del Gruppo, che rappresentano il 96,6% dei ricavi totali, sono realizzate in Europa, in Russia, Turchia, Nord Africa, negli Stati Uniti d'America, in Canada, Messico, in alcuni paesi del Sud America, Giappone e Australia attraverso le nostre filiali e, nel resto del mondo, attraverso accordi di licenza con primarie aziende farmaceutiche.

L'andamento dei prodotti commercializzati in più paesi (prodotti corporate) nel corso del primo semestre del 2019 è esposto nella tabella sottostante.

€ (migliaia) Primo semestre
2019
Primo semestre
2018
5B3Variazioni
2019/2018
6B4%
Zanidip® (lercanidipina) 70.811 69.586 1.225 1,8
Zanipress® (lercanidipina+enalapril) 29.239 32.996 (3.757) (11,4)
Urorec® (silodosina) 54.500 51.174 3.326 6,5
Livazo® (pitavastatina) 26.728 23.990 2.738 11,4
Seloken®/Seloken® ZOK/Logimax®
(metoprololo/metoprololo+felodipina)
48.737 50.431 (1.694) (3,4)
Altri prodotti corporate* 153.031 136.408 16.623 12,2
Farmaci per malattie rare 115.646 110.121 5.525 5,0

* Compresi i prodotti OTC corporate per un totale di € 62,1 milioni nel 2019 e di € 52,8 milioni nel 2018 (+17,6%).

Zanidip® (lercanidipina) è un calcioantagonista antiipertensivo originale indicato per il trattamento dell'ipertensione. I prodotti a base di lercanidipina sono venduti direttamente dalle nostre organizzazioni commerciali in Europa compresa quella centro orientale, in Russia, in Turchia e nel Nord Africa. Negli altri paesi, e in alcuni dei precedenti con accordi di co-marketing, sono venduti tramite i nostri licenziatari.

€ (migliaia) Primo semestre
2019
Primo semestre
2018
5B3Variazioni
2019/2018
8B6%
Vendite dirette 37.174 35.774 1.400 3,9
Vendite ai licenziatari 33.637 33.812 (175) (0,5)
Totale vendite lercanidipina 70.811 69.586 1.225 1,8

Le vendite dirette dei prodotti a base di lercanidipina sono in incremento del 3,9% principalmente per la crescita delle vendite in Germania, Polonia e Russia oltre alla realizzazione delle vendite attraverso le nostre organizzazioni anche nei paesi Nordici e in BeNeLux, territori nei quali precedentemente il prodotto era venduto dai licenziatari. Le vendite ai licenziatari, che rappresentano il 47,5% del totale, sono in flessione dello 0,5%.

Zanipress® è una specialità farmaceutica originale indicata per il trattamento dell'ipertensione, sviluppata da Recordati e basata su un'associazione fissa di lercanidipina con enalapril. Il prodotto è commercializzato con successo direttamente da Recordati o dai suoi licenziatari in 30 paesi.

€ (migliaia) Primo semestre
2019
Primo semestre
2018
5B3Variazioni
2019/2018
10B8%
Vendite dirette 25.923 26.231 (308) (1,2)
Vendite ai licenziatari 3.316 6.765 (3.449) (51,0)
Totale vendite lercanidipina+enalapril 29.239 32.996 (3.757) (11,4)

Le vendite dirette di Zanipress® nel primo semestre del 2019 sono in flessione dell'1,2% per la concorrenza di versioni generiche del farmaco principalmente in Francia e in Germania. Da segnalare la crescita del prodotto in Turchia. Le vendite ai licenziatari rappresentano l'11,3% del totale e sono in flessione del 51,0% principalmente per le minori vendite ai licenziatari in Francia.

Urorec® (silodosina) è una specialità indicata per il trattamento dei sintomi dell'iperplasia prostatica benigna (IPB). Attualmente il prodotto è commercializzato con successo in 40 paesi e nel primo semestre del 2019 le vendite sono di € 54,5 milioni, in crescita del 6,5% per il buon andamento del prodotto in tutti i principali mercati.

Le vendite di Livazo® (pitavastatina), una statina indicata per la riduzione dei livelli elevati di colesterolo totale e colesterolo LDL, venduta direttamente in Spagna, Portogallo, Ucraina, Grecia, Svizzera, Russia, altri paesi del C.S.I. e Turchia, sono di € 26,7 milioni nel primo semestre del 2019, in crescita dell'11,4% grazie anche ai buoni risultati ottenuti in Russia.

Le vendite di Seloken®/Seloken® ZOK (metoprololo) e la combinazione fissa Logimax® (metoprololo e felodipina), specialità a base di metoprololo appartenenti alla classe dei beta-bloccanti largamente impiegati nel trattamento di diverse patologie cardiovascolari, sono di € 48,7 milioni nel primo semestre del 2019, in flessione del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Nel primo semestre del 2019 le vendite degli altri prodotti corporate sono di € 153,0 milioni, in crescita del 12,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente grazie principalmente al lancio di Reagila® e al buon andamento di Lomexin® e dei prodotti OTC Procto-Glyvenol® e Casenlax®. Gli altri prodotti corporate comprendono sia farmaci che richiedono la prescrizione medica sia prodotti OTC. I prodotti sono: Reagila® (cariprazina), Lomexin® (fenticonazolo), Urispas® (flavossato), Kentera® (ossibutinina transdermica), TransAct® LAT (flurbiprofene transdermico), Rupafin®/Wystamm® (rupatadina), Lopresor® (metoprololo), Procto-Glyvenol® (tribenoside), Tergynan® (combinazione fissa di antiinfettivi), oltre a CitraFleet®, Casenlax®, Fleet enema, Fosfosoda®, Reuflor®/Reuteri® (lactobacillus Reuteri) e Lacdigest® (tilattasi), prodotti gastroenterologici, Polydexa®, Isofra® e Otofa®, antiinfettivi otorinolaringologici, la linea dei prodotti Hexa per

disturbi stagionali del tratto respiratorio superiore, Abufene® e Muvagyn® per disturbi ginecologici, Virirec® (alprostadil) e Fortacin® (lidocaina+prilocaina), per disturbi andrologici.

Nel primo semestre del 2019 le vendite delle nostre specialità per il trattamento di malattie rare, commercializzate direttamente in Europa, Medio Oriente, negli Stati Uniti d'America e in Canada, Messico e in alcuni paesi del Sud America, in Giappone, Australia e attraverso partner in altri territori, sono complessivamente pari a € 115,6 milioni, in crescita del 5,0%, nonostante la concorrenza negli Stati Uniti d'America di una versione generica di Cosmegen®.

Le vendite farmaceutiche delle diverse filiali Recordati, comprensive dei prodotti già menzionati, sono esposte nella seguente tabella.

€ (migliaia) Primo semestre
2019
Primo semestre
2018
5B3Variazioni
2019/2018
12B0%
Italia 151.281 141.198 10.083 7,1
Francia 77.664 65.512 12.152 18,5
Germania 67.973 68.612 (639) (0,9)
Russia, altri paesi della C.S.I. e Ucraina 51.618 48.639 2.979 6,1
Stati Uniti d'America 51.607 49.681 1.926 3,9
Spagna 46.614 43.837 2.777 6,3
Turchia 44.090 43.356 734 1,7
Portogallo 21.810 20.656 1.154 5,6
Altri paesi Europa centro-orientale 40.577 32.492 8.085 24,9
Altri paesi Europa occidentale 36.385 28.489 7.896 27,7
Nord Africa 20.648 20.671 (23) (0,1)
Altre vendite estere 107.746 112.051 (4.305) (3,8)
Totale ricavi farmaceutici 718.013 675.194 42.819 6,3

I ricavi netti includono le vendite di prodotti e ricavi vari.

Le vendite nei paesi soggetti a oscillazioni nei tassi di cambio sono esposte di seguito nelle relative valute locali.

Valuta locale (migliaia) Primo semestre
2019
Primo semestre
2018
5B3Variazioni
2019/2018
13B4%
Russia (RUB) 2.955.619 2.739.982 215.637 7,9
Turchia (TRY) 265.669 202.420 63.249 31,3
Stati Uniti d'America (USD) 61.197 61.968 (771) (1,2)

I ricavi netti in Russia e in Turchia escludono le vendite dei farmaci per malattie rare. I ricavi netti degli Stati Uniti d'America includono le vendite in Canada.

Le vendite in Italia di specialità farmaceutiche sono in incremento del 7,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Da segnalare in particolare il buon andamento di Urorec®, Cardicor® (bisoprololo) e Lercadip® (lercanidipina), oltre ai ricavi di Natural Point S.r.l., società acquisita nel mese di giugno 2018 e consolidata dal mese di luglio.

Le vendite in Francia sono in crescita del 18,5%. Da segnalare il buon andamento di Transipeg® e Colopeg®, i prodotti gastrointestinali acquisiti da Bayer nel 2017 e l'entrata nel listino di Ginkor® e Alodont®, i prodotti principali della società Tonipharm S.A.S. acquisita nel mese di dicembre 2018 e consolidata a livello di conto economico dal 1 gennaio 2019.

Le vendite in Germania sono in flessione dello 0,9% principalmente per la concorrenza di versioni generiche di Zanipress® e la diminuzione delle vendite dei prodotti a base di metoprololo. Da segnalare il buon andamento di Reagila® (cariprazina), nuovo farmaco indicato per il trattamento della schizofrenia lanciato nel corso del 2018.

I ricavi realizzati in Russia, Ucraina e nei paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.) sono di € 51,6 milioni, in crescita del 6,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e comprendono un effetto cambio negativo stimabile in € 0,6 milioni. I ricavi realizzati in Russia, in valuta locale, sono di RUB 2.955,6 milioni, in crescita del 7,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Da segnalare la significativa crescita dei prodotti corporate Procto-Glyvenol®, Livazo®, Urorec®, Zanidip® e Lomexin®. I ricavi realizzati in Ucraina e negli altri paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.), principalmente Bielorussia e Kazakhstan sono in crescita e raggiungono € 10,3 milioni.

Le attività farmaceutiche del Gruppo negli Stati Uniti d'America sono dedicate alla commercializzazione di prodotti per il trattamento di malattie rare. Nel primo semestre del 2019 le vendite sono di € 51,6 milioni, in crescita del 3,9%. I principali prodotti sono Panhematin® (emina iniettabile) per gli attacchi ricorrenti di porfiria acuta intermittente, Carbaglu® (acido carglumico), farmaco indicato per il trattamento dell'iperammoniemia acuta dovuta al deficit di NAGS, Cystadane (betaina anidra), per il trattamento dell'omocistinuria e Cosmegen® (dactinomicina iniettabile), utilizzato per il trattamento di tre carcinomi rari. In valuta locale le vendite sono in flessione dell'1,2% per la concorrenza di una versione generica di Cosmegen®. Da segnalare la significativa crescita di Carbaglu® e di Cystadane®.

Le vendite in Spagna sono pari a € 46,6 milioni, in incremento del 6,3% principalmente per la crescita di Citrafleet®, Casenlax®, Livazo®, Virirec®, Urorec® e Bi-OralSuero®. Da segnalare la significativa crescita dei farmaci per il trattamento delle malattie rare.

Le vendite in Turchia sono in crescita dell'1,7% e comprendono un effetto cambio negativo stimabile in € 11,7 milioni. In valuta locale le vendite della filiale in Turchia sono in crescita del 31,3% grazie principalmente al buon andamento di tutti i prodotti corporate, in particolare Urorec®, Zanipress®, Lercadip®, Livazo® e Procto-Glyvenol®, e dei prodotti locali Mictonorm® (propiverina), Cabral® (feniramidolo cloridrato), Kreval® (butamirato citrato) e Aknetrent® (isotretinoina).

Le vendite in Portogallo sono in crescita del 5,6% grazie principalmente al buon andamento di TransAct® LAT e Livazo®.

I ricavi negli altri paesi dell'Europa centro-orientale comprendono le vendite delle filiali Recordati in Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, Romania, Bulgaria e nei paesi baltici e quelle dei prodotti per il trattamento di malattie rare in tutta l'area compresa l'Ungheria. Nel primo semestre del 2019 le vendite complessive sono in crescita del 24,9% grazie principalmente allo sviluppo delle vendite in Polonia, Repubblica Ceca e i paesi baltici. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in quest'area sono in crescita del 28,9%.

Le vendite negli altri paesi dell'Europa occidentale, in crescita del 27,7%, comprendono le vendite dei prodotti per malattie rare in quest'area (+11,0%) e quelle dei prodotti specialistici e di medicina generale delle filiali Recordati nel Regno Unito, in Irlanda, Grecia, Svizzera, nei paesi nordici (Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia e Islanda) e in BeNeLux. L'incremento delle vendite è dovuto principalmente alla commercializzazione diretta da parte delle strutture del Gruppo nei paesi nordici e in BeNeLux dove precedentemente le vendite erano realizzate attraverso licenziatari.

Le vendite complessive nel Nord Africa sono pari a € 20,6 milioni, sostanzialmente invariate rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, e comprendono sia i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati realizzati in questi territori, in particolare in Algeria, sia le vendite realizzate da Opalia Pharma, la filiale tunisina del Gruppo. Le vendite in Tunisia nel primo semestre 2019, in valuta locale, sono in crescita del 15,4%.

Le altre vendite estere, in flessione del 3,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, comprendono le vendite e i proventi dai licenziatari per i nostri prodotti corporate, i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati e di Casen Recordati oltre alle vendite dei farmaci per il trattamento delle malattie rare nel resto del mondo. La flessione è dovuta principalmente all'integrazione nei portafogli locali di prodotti precedentemente commercializzati attraverso contratti di licenza e alle minori vendite di Zanipress® ai licenziatari per la concorrenza delle versioni generiche del prodotto.

ANALISI FINANZIARIA

RISULTATI ECONOMICI

Le voci del conto economico con la relativa incidenza sui ricavi netti e la variazione rispetto al primo semestre del 2018 sono le seguenti:

€ (migliaia) Primo semestre
2019
% su
ricavi
Primo semestre
2018
% su
ricavi
14B53Variazioni
2019/2018
%
Ricavi netti 743.253 100,0 696.054 100,0 47.199 6,8
Costo del venduto (223.298) (30,0) (203.013) (29,2) (20.285) 10,0
Utile lordo 519.955 70,0 493.041 70,8 26.914 5,5
Spese di vendita (183.884) (24,7) (172.793) (24,8) (11.091) 6,4
Spese di ricerca e sviluppo (59.757) (8,0) (53.627) (7,7) (6.130) 11,4
Spese generali e amministrative (34.598) (4,7) (33.140) (4,8) (1.458) 4,4
Altri (oneri)/proventi netti 843 0,1 (1.550) (0,2) 2.393 n.s.
Utile operativo 242.559 32,6 231.931 33,3 10.628 4,6
(Oneri)/proventi finanziari netti (10.922) (1,5) (8.458) (1,2) (2.464) 29,1
Utile ante imposte 231.637 31,2 223.473 32,1 8.164 3,7
Imposte (57.363) (7,7) (59.285) (8,5) 1.922 (3,2)
Utile netto 174.274 23,4 164.188 23,6 10.086 6,1
EBITDA* 279.313 37,6 260.017 37,4 19.296 7,4

* Utile operativo prima degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e attività immateriali.

I ricavi netti ammontano a € 743,3 milioni, in crescita di € 47,2 milioni rispetto al primo semestre del 2018. Per la loro analisi dettagliata si rimanda al precedente capitolo "Attività operative".

L'utile lordo è di € 520,0 milioni, con un'incidenza sulle vendite del 70,0%, inferiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente principalmente per un effetto prezzo e cambio.

Le spese di vendita crescono in misura inferiore alle vendite, con la conseguente riduzione dell'incidenza sui ricavi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, nonostante le spese promozionali per il lancio del nuovo prodotto Reagila® e le nuove strutture commerciali nei paesi nordici, in BeNeLux e nei paesi baltici.

Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 59,8 milioni, in incremento dell'11,4% rispetto a quelle nel primo semestre 2018 per l'avanzamento dei programmi di sviluppo e per l'ammortamento del valore allocato alle attività immateriali a seguito dell'acquisizione delle società Natural Point S.r.l. e Tonipharm S.A.S. nel corso del 2018.

Le spese generali e amministrative sono in incremento del 4,4%, mentre la loro incidenza sui ricavi è leggermente inferiore.

L'EBITDA (utile operativo prima degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e attività immateriali) è pari a € 279,3 milioni, in crescita del 7,4% rispetto al primo semestre del 2018, con un'incidenza sui ricavi del 37,6%. Gli ammortamenti, classificati nelle voci precedenti, sono pari a € 36,8 milioni, di cui € 24,6 milioni relativi alle attività immateriali, in aumento di € 3,3 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ed € 12,2 milioni relativi alle immobilizzazioni materiali, in aumento di € 5,4 milioni rispetto a quelli del primo semestre del 2018 principalmente per effetto dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16, che ha contestualmente comportato minori costi per canoni di locazione.

Gli oneri finanziari netti sono pari a € 10,9 milioni, in incremento di € 2,5 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per effetto della contabilizzazione del fair value di due cross-curency swaps a seguito del rimborso anticipato nel periodo dei finanziamenti sottostanti.

L'incidenza fiscale sull'utile prima delle imposte è del 24,8%, inferiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente.

L'utile netto, pari a € 174,3 milioni con un'incidenza sui ricavi del 23,4%, è in crescita del 6,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e ha beneficiato della riduzione dell'incidenza fiscale.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

€ (migliaia) 30 giugno
2019
31 dicembre
2018
15B64Variazioni
2019/2018
%
Investimenti finanziari a breve termine e
disponibilità liquide
103.493 198.036 (94.543) (47,7)
Debiti a breve verso banche e altri (16.698) (16.905) 207 (1,2)
Quote correnti di finanziamenti e lease
finanziari a medio/lungo termine
(78.109) (135.278) 57.169 (42,3)
Posizione finanziaria a breve 8.686 45.853 (37.167) (81,1)
Finanziamenti e lease finanziari a
medio/lungo termine (1)
(619.600) (634.233) 14.633 (2,3)
Posizione finanziaria netta (610.914) (588.380) (22.534) 3,8

La seguente tabella evidenzia la posizione finanziaria netta:

(1) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge).

Al 30 giugno 2019 la posizione finanziaria netta evidenzia un debito di € 610,9 milioni rispetto al debito di € 588,4 milioni al 31 dicembre 2018. Nel periodo sono stati distribuiti dividendi per un totale di € 96,1 milioni e sono stati pagati \$ 30,0 milioni relativi all'accordo di licenza con Aegerion Pharmaceuticals Inc. per i diritti esclusivi di Juxtapid® (lomitapide) in Giappone e € 20,0 milioni relativi all'accordo di licenza con Helsinn per i diritti di Ledaga® (clormetina). Inoltre, l'applicazione del principio IFRS 16 ha comportato l'iscrizione di passività finanziarie a medio/lungo termine pari a € 26,4 milioni.

Nel corso del periodo è stato estinto il prestito obbligazionario sottoscritto dalla controllata Recordati Rare Diseases in data 13 giugno 2013 per un totale di \$ 70 milioni. Il controvalore pagato è stato di € 61,3 milioni.

EVENTI SUCCESSIVI

In data 12 luglio 2019 è stato firmato un accordo con Novartis per l'acquisizione a livello mondiale dei diritti per Signifor® e Signifor® LAR®, farmaci per il trattamento della Malattia di Cushing e dell'Acromegalia in pazienti adulti per i quali l'intervento chirurgico non è indicato o non è stato risolutivo. Le vendite a livello mondiale per l'anno 2018 sono state di \$ 72 milioni. L'accordo prevede anche l'acquisizione dei diritti a livello mondiale di osilodrostat (LCI699), un innovativo trattamento sperimentale per la Sindrome di Cushing endogena in fase di registrazione nell'Unione Europea e negli Stati Uniti d'America.

A conclusione della transazione sarà dovuto a Novartis un corrispettivo di \$ 390 milioni. Il pagamento del corrispettivo sarà finanziato con la liquidità esistente e nuovi finanziamenti. Il closing della transazione, che è soggetto alle consuete condizioni e nulla osta regolatorie, è previsto entro i prossimi mesi.

Recordati S.p.A. ha negoziato un prestito per un valore di € 300,0 milioni, potenzialmente estendibile a € 400,0 milioni, finalizzato al sostegno della strategia di crescita del Gruppo. Il finanziamento, inizialmente sottoscritto da Mediobanca, Natixis e Unicredit è stato successivamente sindacato con il coinvolgimento di un pool di banche nazionali e internazionali. Mediobanca ha ricoperto anche il ruolo di Agent. Il merito di credito della beneficiaria ha permesso di raccogliere sul mercato un importo superiore a quello richiesto e la società ha pertanto optato per l'incremento del prestito a € 400,0 milioni. Le principali condizioni economiche prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero), maggiorato di uno spread di 135 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi del capitale a partire dal 30 giugno 2020 ed entro giugno 2024. L'erogazione, al netto delle commissioni up-front (95 basis pointssu € 300,0 milioni e 65 basis pointssull'importo incrementale di € 100,0 milioni), è prevista entro il 31 luglio 2019.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

La crescita delle attività del Gruppo è proseguita nel mese di luglio. Per il 2019, le previsioni finanziarie, tenendo conto dell'acquisizione dei nuovi prodotti Signifor® e Signifor® LAR® comunicata in data 12 luglio, si prevede di realizzare ricavi compresi tra € 1.460 milioni e € 1.480 milioni, un EBITDA compreso tra € 535 e € 545 milioni, un utile operativo compreso tra € 460 e € 470 milioni e un utile netto compreso tra € 330 e € 335 milioni.

PROSPETTO CONTABILE DI RECORDATI S.P.A. AL 30 GIUGNO 2019

CONTI ECONOMICI PER I PERIODI CHIUSI AL 30 GIUGNO 2019 E AL 30 GIUGNO 2018

Conto economico

Valori in € Note Primo semestre
2019
Primo semestre
2018 *
Ricavi netti 3 235.542.811 233.792.695
Altri ricavi e proventi 4 2.218.827 508.040
Totale ricavi 237.761.638 234.300.735
Costi per materie prime 5 (62.971.504) (63.076.832)
Costi del personale 6 (43.585.335) (41.937.723)
Ammortamenti 7 (12.062.400) (10.821.283)
Altre spese operative 8 (39.740.473) (40.778.964)
Variazione delle rimanenze di magazzino 9 (2.348.712) 4.746.134
Utile operativo 77.053.214 82.432.067
Proventi da partecipazioni 10 102.638.195 135.162.189
(Oneri)/proventi finanziari netti 11 (6.500.634) (5.599.262)
Utile prima delle imposte 173.190.775 211.994.994
Imposte 12 (21.296.803) (31.286.000)
Utile netto del periodo 151.893.972 180.708.994
Utile netto per azione
Base 0,743 0,881
Diluito 0,726 0,864

L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 204.317.687 per il 2019 e n. 205.053.284 per il 2018. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 4.807.469 per il 2019 e n. 4.071.872 per il 2018.

L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle azioni deliberate, ma non ancora sottoscritte.

La Società ha adottato l'IFRS 16 il 1° gennaio 2019 utilizzando il metodo dell'applicazione retroattiva modificata in virtù del quale le informazioni comparative non sono state rideterminate e l'eventuale effetto cumulativo dell'applicazione iniziale è rilevato tra gli utili portati a nuovo alla data di prima applicazione. Si veda la nota 2 per maggiori informazioni.

STATI PATRIMONIALI al 30 GIUGNO 2019 e al 31 DICEMBRE 2018

Attività
Valori in € Note 30 giugno
2019
31 dicembre
2018 *
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 13 57.231.833 51.854.651
Attività immateriali 14 235.757.964 242.173.970
Partecipazioni 15 937.150.689 928.900.151
Crediti 16 106.777 3.106.777
Attività fiscali differite 17 25.022.190 27.853.549
Totale attività non correnti 1.255.269.453 1.253.889.098
Attività correnti
Rimanenze di magazzino 18 64.364.570 66.713.282
Crediti commerciali 19 99.095.418 89.393.672
Altri crediti 20 48.840.829 6.851.845
Altre attività correnti 21 2.572.287 927.018
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 22 8.067.396 6.414.332
Altri crediti finanziari a breve termine 23 57.715.117 81.302.003

Totale attività 1.575.339.478 1.564.228.751

La Società ha adottato l'IFRS 16 il 1° gennaio 2019 utilizzando il metodo dell'applicazione retroattiva modificata in virtù del quale le informazioni comparative non sono state rideterminate e l'eventuale effetto cumulativo dell'applicazione iniziale è rilevato tra gli utili portati a nuovo alla data di prima applicazione. Si veda la nota 2 per maggiori informazioni.

Totale attività correnti 320.070.025 310.339.653

liquide 24 39.414.408 58.737.501

STATI PATRIMONIALI al 30 GIUGNO 2019 e al 31 DICEMBRE 2018

Patrimonio netto e Passività

Patrimonio netto 2018 *
Capitale sociale 25 26.140.645 26.140.645
Riserva sovrapprezzo azioni 25 83.718.523 83.718.523
Azioni proprie 25 (110.728.631) (145.607.941)
Riserva legale 25 5.228.129 5.228.129
Altre riserve 25 259.655.398 238.407.302
Riserva di rivalutazione 25 2.602.229 2.602.229
Acconto su dividendi 25 0 (91.760.954)
Utile di periodo 25 151.893.972 217.330.294
Totale Patrimonio netto 418.510.265 336.058.227
Passività non correnti
Finanziamenti 26 669.687.874 694.819.367
Fondo trattamento di fine rapporto e altri benefici 27 8.666.126 9.355.571
Altri debiti non correnti 28 3.252.500 3.255.646
Totale passività non correnti 681.606.500 707.430.584
Passività correnti
Debiti commerciali 29 46.954.523 49.372.645
Altri debiti correnti 30 24.039.038 25.155.139
Debiti tributari 31 6.181.465 19.532.019
Altre passività correnti 32 1.447.727 1.622.727
Fondi per rischi e oneri 33 6.208.574 9.580.054
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 34 11.825.716 9.746.339
Quote correnti di finanziamenti a medio/lungo termine 35 68.883.221 67.517.681
Debiti verso banche 36 2.501.743 7.457.274
Altri debiti finanziari a breve termine 37 307.180.706 330.756.062
Totale passività correnti 475.222.713 520.739.940

Totale patrimonio netto e passività 1.575.339.478 1.564.228.751

La Società ha adottato l'IFRS 16 il 1° gennaio 2019 utilizzando il metodo dell'applicazione retroattiva modificata in virtù del quale le informazioni comparative non sono state rideterminate e l'eventuale effetto cumulativo dell'applicazione iniziale è rilevato tra gli utili portati a nuovo alla data di prima applicazione. Si veda la nota 2 per maggiori informazioni.

PROSPETTO DEGLI UTILI E PERDITE RILEVATI NEL PATRIMONIO NETTO PER I PERIODI CHIUSI al 30 GIUGNO 2019 E AL 30 GIUGNO 2018

€ (migliaia) Primo semestre
2019
Primo semestre
2018 *
Utile netto del periodo 151.894 180.709
Utili/(perdite) sugli strumenti di copertura dei flussi
finanziari (cash flow hedge) al netto dell'effetto fiscale
(916) (2.475)
Proventi/(oneri) del periodo riconosciuti a patrimonio netto (916) (2.475)
Totale proventi e oneri del periodo 150.978 178.234
Dati per azione (in €)
Base 0,739 0,869
Diluito 0,722 0,852

La Società ha adottato l'IFRS 16 il 1° gennaio 2019 utilizzando il metodo dell'applicazione retroattiva modificata in virtù del quale le informazioni comparative non sono state rideterminate e l'eventuale effetto cumulativo dell'applicazione iniziale è rilevato tra gli utili portati a nuovo alla data di prima applicazione. Si veda la nota 2 per maggiori informazioni.

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO

€ (migliaia) Capitale
sociale
Riserva
sovr.zo
azioni
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserve
varie
Altre riserve
Fair Value
Strumenti
derivati
Riserva
Adeg.
Principi
IAS
Riserve di
Rivalutaz.
Acconto
dividendi periodo
Utile
(perdita)
Netto/a
di
Totale
Saldo al 31 dicembre 2017 * 26.141 83.718 (17.029) 5.228 108.915 (5.866) 115.754 2.602 (87.470) 212.506 444.499
Ripartizione utile 2017 da
delibera assembleare del
18.4.2018:
dividendi agli azionisti 87.470 (174.595) (87.125)
distribuzione riserve 37.911 (37.911) 0
Vendita azioni proprie 24.171 (11.918) 12.253
Acquisto azioni proprie (169.768) (169.768)
Totale proventi e oneri del
periodo
(2.475) 180.709 178.234
Stock option 1.361 1.361
Riserva Adeg.Strum.Finanz. (750) (750)
Saldi al 30 giugno 2018 * 26.141 83.718 (162.626) 5.228 134.908 (8.341) 116.365 2.602 0 180.709 378.704
Saldo al 31 dicembre 2018 * 26.141 83.718 (145.608) 5.228 124.436 (8.398) 122.370 2.602 (91.761) 217.330 336.058
Ripartizione utile 2018 da
delibera assembleare del
11.4.2019:
dividendi agli azionisti 91.761 (187.844) (96.083)
distribuzione riserve 29.486 (29.486) 0
Vendita azioni proprie 34.879 (17.288) 17.591
Totale proventi e oneri del
periodo
(916) 151.894 150.978
Stock option 3.725 3.725
Riserva Adeg. Strum. Finanz. 6.241 6.241
Saldi al 30 giugno 2019 26.141 83.718 (110.729) 5.228 136.634 (9.314) 132.336 2.602 0 151.894 418.510

La Società ha adottato l'IFRS 16 il 1° gennaio 2019 utilizzando il metodo dell'applicazione retroattiva modificata in virtù del quale le informazioni comparative non sono state rideterminate e l'eventuale effetto cumulativo dell'applicazione iniziale è rilevato tra gli utili portati a nuovo alla data di prima applicazione. Si veda la nota 2 per maggiori informazioni.

RECORDATI S.p.A.

RENDICONTO FINANZIARIO PER I PERIODI CHIUSI AL 30 GIUGNO 2019 E AL 30 GIUGNO 2018

€ (migliaia) Primo semestre
2019
Primo semestre
2018
Attività di gestione
Utile di periodo 151.894 180.709
Ammortamento delle immobilizzazioni tecniche 4.424 3.565
Ammortamento delle attività immateriali 7.638 7.256
Operazioni con pagamento basato su azioni regolato con strumenti rappresentativi di capitale 1.817 680
Variazione attività al netto delle passività fiscali differite 3.045 1.225
Variazione trattamento di fine rapporto e altri (690) (390)
Variazione Fondi diversi (3.371) 3.277
Variazione altre passività non correnti 3.233 0
Variazione crediti verso clienti (9.702) (12.865)
Variazione altri crediti e altre attività correnti (3.634) (6.456)
Variazione Rimanenze di magazzino 2.349 (4.746)
Variazione debiti verso fornitori (2.418) (8.897)
Variazione altri debiti e altre passività correnti 22 5.465
Variazione debiti tributari (13.351) 24.610
Disponibilità generata dalla gestione 141.256 193.433
Attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni materiali al netto dei disinvestimenti netti (9.801) (3.624)
Investimenti in attività immateriali al netto dei disinvestimenti netti (1.222) (13.769)
Variazione partecipazioni e titoli (26) (83.577)
Variazione crediti immobilizzati 3.000 3.015
Proventi da partecipazioni (102.638) (135.162)
Dividendi incassati 62.638 54.157
Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di investimento (48.049) (178.960)
Attività di finanziamento
Dividendi distribuiti (96.083) (87.125)
(Acquisto)/vendita azioni proprie 17.591 (157.515)
Rimborso finanziamenti (28.358) (18.203)
Pagamenti di debiti per leasing (736) 0
Variazione altri crediti finanziari a breve termine 23.587 30.151
Variazione altri debiti finanziari a breve termine (23.575) 11.279
Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (107.574) (221.413)
VARIAZIONE DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI (14.367) (206.940)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti iniziali 51.280 204.154
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti finali 36.913 (2.786)

RECORDATI S.p.A. NOTE ILLUSTRATIVE AL PROSPETTO CONTABILE CHIUSO AL 30 GIUGNO 2019

1. GENERALE

Le note esplicative sono parte integrante di questi prospetti.

Il presente prospetto contabile, disponibile presso la sede della nostra Società, è stato redatto da Recordati Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A., con sede a Milano in Via Matteo Civitali n. 1 ed è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 31 ottobre 2019, che ne ha autorizzato la pubblicazione.

Il prospetto contabile al 30 giugno 2019 è costituito da Conto Economico, Stato Patrimoniale, Prospetto degli Utili e Perdite rilevati nel patrimonio netto, Prospetto delle Variazioni nei conti di Patrimonio Netto, Rendiconto Finanziario e dalle presenti Note illustrative.

Per quanto riguarda gli schemi per la presentazione del prospetto contabile la Società ha adottato nella predisposizione del conto economico uno schema di classificazione dei ricavi e dei costi per natura. Per la predisposizione dello stato patrimoniale ha adottato la distinzione corrente e non corrente quale metodo di rappresentazione delle attività e passività.

Il presente prospetto contabile è espresso in euro (€) e tutti i valori delle Note illustrative sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

Il presente prospetto contabile al 30 giugno 2019 è stato redatto, in forma sintetica, in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi" omologato dall'Unione Europea. Tale prospetto contabile non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS omologati dall'Unione Europea ai sensi del regolamento n. 1606/2002.

La redazione del prospetto contabile richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del prospetto contabile. Se nel futuro tali stime e ipotesi, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate al variare delle circostanze.

Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio di fine esercizio, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore. In relazione agli strumenti finanziari valutati al Fair Value, l'IFRS 13 richiede di classificare tali strumenti in base alla gerarchia di livelli prevista dal principio stesso, che riflette il grado di osservabilità sul mercato degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1: quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Eccetto quanto riportato sotto, il presente prospetto contabile è stato redatto utilizzando i medesimi principi contabili applicati nell'ultimo bilancio annuale.

Con decorrenza 1 gennaio 2019 la Società ha applicato il nuovo principio contabile IFRS 16 "Leasing", che sostituisce il principio contabile IAS 17 e le relative interpretazioni ed elimina la classificazione dei leasing come operativi o finanziari ai fini della redazione del bilancio delle imprese che operano quali locatari. Secondo l'IFRS 16 un contratto è, o contiene un leasing se, in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata per un periodo di tempo. Alla data di decorrenza del leasing è necessario

rilevare un'attività rappresentativa del diritto di utilizzo e una passività rappresentativa dell'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto, nonché gli effetti economici per l'ammortamento dell'attività e la contabilizzazione delle spese per interessi sulla passività finanziaria.

All'inizio del contratto o alla data di nuova valutazione di un contratto che contiene una componente leasing, viene attribuito il corrispettivo del contratto a ciascuna componente leasing e non leasing sulla base dei relativi prezzi. La Società ha stimato la durata del leasing di alcuni contratti nei quali agisce da locatario e che prevedono opzioni di rinnovo. La valutazione circa l'esistenza o meno della ragionevole certezza di esercitare l'opzione influenza la stima della durata del leasing, con effetto sull'importo delle passività del leasing e delle attività per il diritto di utilizzo rilevate. Come consentito dal principio contabile è stato deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività relative ai leasing di attività di modesto valore, comprese le attrezzature informatiche. Per tali leasing i pagamenti sono rilevati come costo con un criterio a quote costanti lungo la durata del contratto.

La Società espone le attività per il diritto di utilizzo nella voce "Immobilizzazioni materiali", la stessa voce utilizzata per esporre le attività di pari natura che detiene e le passività del leasing nella voce "Finanziamenti" nei prospetti di stato patrimoniale. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, e successivamente al costo al netto degli ammortamenti e delle perdite per riduzione di valore cumulati.

La passività per leasing viene valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing oppure, laddove non fosse possibile determinare tale tasso con facilità, il tasso di finanziamento marginale. La società generalmente utilizza il tasso di interesse marginale. La passività per leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su di essa e diminuita dei pagamenti effettuati.

Alla data di transizione il nuovo principio è stato applicato utilizzando il metodo retroattivo modificato (modified retrospective approach), che prevede la rilevazione dell'eventuale effetto cumulativo a rettifica del patrimonio netto al 1 gennaio 2019 senza rideterminazione delle informazioni comparative. Alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 16, come consentito dal principio, la Società ha optato per l'applicazione ai soli contratti che erano stati individuati in precedenza come leasing in base allo IAS 17 e all'IFRIC 4.

Alla data di applicazione iniziale, nel caso dei leasing classificati come operativi secondo lo IAS 17, le passività del leasing sono state determinate al valore attuale dei pagamenti residui dovuti, attualizzati utilizzando il tasso di finanziamento marginale della società al 1 gennaio 2019. La Società ha identificato specifici tassi di finanziamento marginale sulla base della durata dei leasing. I tassi identificati sono tra lo 0,77 % e il 4,31 %. Le attività per il diritto di utilizzo sono state valutate ad un importo pari alla passività del leasing, rettificato dell'importo degli eventuali pagamenti anticipati accumulati.

La società ha utilizzato le seguenti tecniche pratiche nell'applicazione dell'l'IFRS 16 ai leasing classificati in precedenza come operativi secondo lo IAS 17:

  • ha applicato l'esenzione dalla rilevazione delle attività per il diritto di utilizzo e delle passività del leasing ai contratti la cui durata è inferiore a 12 mesi.
  • ha escluso i costi diretti iniziali dalla valutazione dell'attività per il diritto di utilizzo alla data dell'applicazione iniziale.
  • si è basata sulle esperienze acquisite nel determinare la durata dei leasing contenenti opzioni di proroga o di risoluzione anticipata.

Alla data di prima applicazione del 1 gennaio 2019 si evidenziano effetti non significativi. In dettaglio, la società ha iscritto nuove attività per diritti di utilizzo e corrispondenti passività finanziarie per € 3.939 migliaia.

Nel corso del primo semestre del 2019 sono state contabilizzate ulteriori attività per diritti di utilizzo e corrispondenti passività finanziarie per € 609 migliaia, i rimborsi sono stati di € 736 migliaia. Inoltre sono stati rilevati ammortamenti per € 746 migliaia e oneri finanziari per € 29 migliaia in luogo di costi per canoni di locazione.

3. RICAVI NETTI

I Ricavi netti nei primi sei mesi del 2019 ammontano a € 235.543 migliaia (€ 233.793 migliaia nello stesso periodo del 2018) e possono essere dettagliati come segue:

€ (migliaia) Primi sei mesi
2019
Primi sei mesi
2018
Variazioni
2019/2018
Vendite nette 223.308 228.546 (5.238)
Royalties e Up-front payments 777 124 653
Ricavi delle prestazioni 11.458 5.123 6.335
Totale ricavi netti 235.543 233.793 1.750

I ricavi per vendite nette suddivisi per area geografica sono così dettagliati:

€ (migliaia) Primi sei mesi
2019
Primi sei mesi
2018
Variazioni
2019/2018
Europa 220.534 221.840 (1.306)
di cui Italia 111.761 111.285 (476)
Australasia 6.707 4.916 1.791
America 7.573 6.583 990
Africa 729 454 275
Totale ricavi netti 235.543 233.793 1.750

I ricavi per royalties e up-front payments, che ammontano a € 777 migliaia, si riferiscono per € 175 migliaia all'applicazione del principio contabile IFRS 15 per gli up-front payments derivanti dai contratti di licenza e distribuzione ricevuti negli anni precedenti.

4. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Gli altri ricavi nei primi sei mesi del 2019 ammontano a € 2.219 migliaia, rispetto a € 508 migliaia nei primi sei mesi del 2018. Comprendono principalmente ricavi non ricorrenti e sopravvenienze attive nonché contributi per corsi di formazione, rimborsi assicurativi e riaddebiti ai dipendenti per l'utilizzo delle auto a noleggio.

5. COSTI PER MATERIE PRIME

I Costi per materie prime nei primi sei mesi del 2019 risultano pari a € 62.972 migliaia (€ 63.077 migliaia nello stesso periodo del 2018) e sono così dettagliati:

€ (migliaia) Primi sei mesi
2019
Primi sei mesi
2018
Variazioni
2019/2018
Materie prime e merci per la rivendita 55.860 55.451 409
Materiali di confezionamento 3.843 4.042 (199)
Altri e materiali di consumo 3.269 3.584 (315)
Totale 62.972 63.077 (105)

6. COSTI DEL PERSONALE

Il costo del lavoro, pari a € 43.585 migliaia (€ 41.938 migliaia nello stesso periodo del 2018), risulta così ripartito:

€ (migliaia) Primi sei mesi
2019
Primi sei mesi
2018
Variazioni
2019/2018
Salari e stipendi 29.755 29.719 36
Oneri sociali 9.753 9.433 320
Componente retributiva derivante da piani di
stock option 1.817 680 1.137
Altri costi 2.260 2.106 154
Totale costi per il personale 43.585 41.938 1.647

Gli oneri per le stock option derivano dall'applicazione dell'IFRS 2 che prevede la valutazione delle suddette opzioni come componente della retribuzione dei beneficiari e l'imputazione del costo così determinato a conto economico.

Nel corso del periodo, alcuni dipendenti del gruppo Recordati sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, in forza del quale hanno acquistato al loro valore nominale azioni di Rossini Luxembourg S.à r.l., socio indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento al termine della durata del piano. La contabilizzazione al 30 giugno 2019 secondo il principio contabile IFRS 2 ha determinato un onere a conto economico pari a € 201 migliaia.

Gli Altri costi comprendono le quote di TFR del periodo destinate ai fondi pensione in base alle norme in materia, stabilite dalla legge 27 dicembre 2006 n. 296.

7. AMMORTAMENTI

Gli Ammortamenti nei primi sei mesi del 2019 ammontano a € 12.062 migliaia (€ 10.821 migliaia nello stesso periodo del 2018) e sono costituiti come di seguito rappresentato:

Ammortamenti delle attività immateriali

€ (migliaia) Primi sei mesi
2019
Primi sei mesi
2018
Variazioni
2019/2018
Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione
delle opere dell'ingegno
5.032 5.033 (1)
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 2.606 2.223 383
Totale 7.638 7.256 382

Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali

€ (migliaia) Primi sei mesi Primi sei mesi Variazioni
2019 2018 2019/2018
Fabbricati industriali 613 617 (4)
Impianti generici 301 266 35
Macchinario a rapido deperimento 1.363 1.290 73
Macchinario a normale deperimento 669 650 19
Attrezzature varie di laboratorio 490 454 36
Mobili e macchine ufficio 31 29 2
Macchine elettroniche 206 249 (43)
Mezzi di trasporto interni 5 10 (5)
Diritti di utilizzo (IFRS 16) 746 0 746
Totale 4.424 3.565 859

Nella tabella è esposto l'effetto della prima applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16.

8. ALTRE SPESE OPERATIVE

Le Altre spese operative nei primi sei mesi del 2019 ammontano a € 39.740 migliaia (€ 40.779 migliaia nello stesso periodo del 2018). Il dettaglio è di seguito rappresentato:

Totale 39.740 40.779 (1.039)
Oneri vari 3.801 2.956 845
Utilizzo beni di terzi 3.010 4.310 (1.300)
Servizi 32.929 33.513 (584)
€ (migliaia) Primi sei
mesi 2019
Primi sei
mesi 2018
Variazioni
2019/2018

Tra le voci delle altre spese operative si segnalano:

  • i servizi sono costituiti principalmente dai costi sostenuti per incontri e pubblicazioni scientifiche, studi di mercato, spese di informazioni medico-scientifica, spese pubblicitarie, sperimentazioni cliniche, farmacologiche e consulenze professionali. Il valore esposto è in linea con il valore dei primi sei mesi dell'anno precedente;
  • l'utilizzo dei beni di terzi rappresentato principalmente dai canoni per noleggio auto oltre che dalle royalties passive; il decremento di €1.300 migliaia deriva principalmente dall'effetto della prima applicazione del principio contabile IFRS 16;
  • gli oneri vari comprendenti principalmente l'accantonamento per il payback.

9. VARIAZIONE DELLE RIMANENZE DI MAGAZZINO

La Variazione delle rimanenze di magazzino nei primi sei mesi del 2019 risulta di ammontare netto negativo pari a € 2.349 migliaia (saldo positivo di € 4.746 migliaia nello stesso periodo del 2018). Il dettaglio della voce è di seguito riportato:

€ (migliaia) Primi sei
mesi 2019
Primi sei
mesi 2018
Variazioni
2019/2018
Materie prime (3.196) (1.549) (1647)
Scorte 121 640 (519)
Semilavorati e in lavorazione (600) (1.001) 401
Prodotti finiti 6.024 (2.836) 8.860
Totale 2.349 (4.746) 7.095

10. PROVENTI DA PARTECIPAZIONI

I proventi da partecipazioni ammontano ad € 102.638 migliaia (€ 135.162 migliaia nello stesso periodo del 2018) e sono relativi ai dividendi deliberati dalle imprese controllate.

11. (ONERI)/PROVENTI FINANZIARI NETTI

Gli (oneri)/proventi finanziari presentano un saldo netto negativo di € 6.501 migliaia per i primi sei mesi del 2019 (saldo negativo di € 5.599 migliaia per lo stesso periodo del 2018). Le principali voci sono riassunte nella seguente tabella:

€ (migliaia) Primi sei Primi sei Variazioni
mesi 2019 mesi 2018 2019/2018
Utili/(perdite) di cambio (43) (258) 215
Interessi attivi da società controllate 332 422 (90)
Interessi passivi verso società controllate (1.370) (1.275) (95)
Interessi passivi finanziamenti (4.505) (3.684) (821)
Interessi passivi su leasing (IFRS 16) (29) 0 (29)
Interessi netti su posizioni a breve termine (470) (391) (79)
Spese bancarie (362) (356) (6)
Oneri per adeguamento TFR (IAS 19) (54) (57) 3
Totale (6.501) (5.599) (902)

Gli interessi attivi da società controllate sono relativi per € 146 migliaia a interessi su finanziamenti concessi alle società controllate e per € 186 migliaia al sistema di accentramento dei saldi di tesoreria presso la capogruppo (c.d. "cash pooling") attivo dal 2007 e in base al quale vengono contabilizzati mensilmente interessi attivi e passivi calcolati sul saldo netto giornaliero ad un tasso di mercato.

Gli interessi passivi verso società controllate sono relativi per € 1.087 migliaia a finanziamenti concessi dalle società controllate e per € 283 migliaia al sistema di "cash pooling".

Gli oneri per adeguamento trattamento di fine rapporto sono rappresentati dalla componente di interest cost dell'adeguamento del relativo fondo in applicazione dello IAS 19.

12. IMPOSTE

Le imposte iscritte a conto economico nei primi sei mesi del 2019 risultano pari a € 21.297 migliaia (€ 31.286 migliaia nello stesso periodo del 2018). Di seguito si riporta il relativo dettaglio:

€ (migliaia) Primi sei
mesi 2019
Primi sei
mesi 2018
Variazioni
2019/2018
Imposte correnti:
IRES 15.191 26.670 (11.479)
IRAP 3.526 3.391 135
Utilizzo parziale accantonamento per rischi (462) 0 (462)
derivanti da verifiche fiscali
Totale imposte correnti 18.255 30.061 (11.806)
Imposte (anticipate)/differite:
Accantonamento imposte anticipate (186) (91) (95)
Utilizzo imposte (anticipate)/differite anni
precedenti 3.231 1.316 1.915
Accantonamento imposte (anticipate)/differite
su leasing (IFRS 16) (3) 0 (3)
Totale imposte (anticipate)/differite 3.042 1.225 1.817
Totale 21.297 31.286 (9.989)

Le imposte sono state stanziate sulla base degli imponibili fiscali stimati.

Si segnala un decremento significativo rispetto al bilancio semestrale al 30 giugno 2018 nel quale era stato effettuato un accantonamento per rischi derivanti da verifiche fiscali (€ 7.409 migliaia), posizione poi definita tra la seconda parte del 2018 e la prima parte del 2019.

13. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Le immobilizzazioni materiali, al netto degli ammortamenti, al 30 giugno 2019 e al 31 dicembre 2018 ammontano rispettivamente a € 57.232 migliaia e € 51.855 migliaia. Nella tabella seguente è esposta la loro composizione con il dettaglio delle loro variazioni e l'effetto della prima applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 (vedi nota n. 2):

€ (migliaia) Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
mobili
Investimenti
in corso
Totale
immobiliz.
materiali
Costo acquisizione
Saldo al 31.12.18 40.253 164.978 38.276 11.743 255.250
Prima Applicazione IFRS 16 1.211 267 2.461 0 3.939
Saldo al 1 gennaio 2019 41.464 165.245 40.737 11.743 259.189
Incrementi 12 231 754 4.865 5.862
Disinvestimenti (53) (7) (1.203) 0 (1.263)
Riclassifiche 66 1.935 487 (2.488) 0
Saldo al 30.06.19 41.489 167.404 40.775 14.120 263.788
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31.12.18 31.269 139.749 32.377 0 203.395
Ammortamenti del periodo 738 2.433 1.253 0 4.424
Disinvestimenti (53) (7) (1203) 0 (1.263)
Riclassifiche 0 0 0 0 0
Saldo al 30.06.19 31.954 142.175 32.427 0 206.556
Valore netto
Al 30 giugno 2019 9.535 25.229 8.348 14.120 57.232
Al 31 dicembre 2018 8.984 25.229 5.899 11.743 51.855

Nei primi sei mesi del 2019 gli incrementi ammontano a € 5.862 migliaia e si riferiscono principalmente ad investimenti per la sede di Milano e per gli stabilimenti di Milano e di Campoverde.

Gli ammortamenti imputati nel periodo ammontano a € 4.424 migliaia sono stati calcolati su tutti i cespiti ammortizzabili, applicando le aliquote ritenute rappresentative della vita utile economicotecnica.

Nella tabella seguente è esposta la valorizzazione dei diritti di utilizzo per i beni condotti in locazione, determinati secondo il principio contabile IFRS 16 (vedi nota n. 2).

€ (migliaia) Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
mobili
Totale
immobiliz.
materiali
Costo acquisizione
Saldo al 31.12.18 0 0 0 0
Prima Applicazione IFRS 16 1.211 267 2.461 3.939
Saldo al 1 gennaio 2019 1.211 267 2.461 3.939
Incrementi 0 0 609 609
Disinvestimenti 0 0 (25) (25)
Riclassifiche 0 0 0 0
Saldo al 30.06.19 1.211 267 3.045 4.523
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31.12.18 0 0 0 0
Ammortamenti del
periodo 125 100 521 746
Disinvestimenti 0 0 (25) (25)
Riclassifiche 0 0 0 0
Saldo al 30.06.19 125 100 496 721
Valore netto
Al 30 giugno 2019 1.086 167 2.549 3.802
Al 31 dicembre 2018 0 0 0 0

14. ATTIVITA' IMMATERIALI

Le attività immateriali, al netto degli ammortamenti, al 30 giugno 2019 e al 31 dicembre 2018 ammontano rispettivamente a € 235.758 migliaia e € 242.174 migliaia. La movimentazione della voce in esame è la seguente:

Diritti di
brevetto
industriale e
di utilizzaz.
delle opere
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre Investimenti
in corso e
acconti
Totale Attività
Immateriali
212.280 90.734 13.234 10.495 326.743
0 36 0 1.186 1.222
0 0 0 0 0
0 711 0 (711) 0
212.280 91.481 13.234 10.970 327.965
42.105 29.230 13.234 0 84.569
5.032 2.606 0 0 7.638
0 0 0 0 0
0 0 0 0 0
47.137 31.836 13.234 0 92.207
165.143 59.645 0 10.970 235.758
170.175 61.504 0 10.495 242.174
dell'ingegno

Gli incrementi dei primi sei mesi 2019 ammontano a € 1.222 migliaia e si riferiscono principalmente all'accordo di licenza con Gedeon Richter per i diritti di Reagila® (cariprazina).

Tutte le attività sono a vita utile definita e ammortizzate per un periodo non superiore a 20 anni.

15. PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni al 30 giugno 2019 ammontano a € 937.151 migliaia (€ 928.900 migliaia al 31 dicembre 2018) e risultano movimentate come evidenziato nell'allegato N° 1.

Le percentuali di partecipazione e il numero delle azioni o quote possedute, invece, sono riportate nell'allegato N° 2.

L'incremento pari a € 8.251 migliaia è dovuto principalmente a:

  • aumento del valore per € 1.908 migliaia dovuto all'applicazione dell'IFRS 2 che prevede l'incremento delle partecipazioni per il valore corrispondente al costo delle stock option assegnate al personale dipendente delle società controllate;
  • adeguamento al fair value al 30 giugno 2019 della partecipazione in PureTech Healt Plc, società quotata al mercato azionario di Londra (€ 6.301 migliaia);
  • acquisizione della partecipazione nella società Recordati Bulgaria Ltd per € 26 migliaia.

16. CREDITI (inclusi nelle attività non correnti)

I crediti non correnti ammontano al 30 giugno 2019 a € 107 migliaia (€ 3.107 migliaia al 31 dicembre 2018). Il decremento si riferisce all'esaurimento delle quote a lungo termine del finanziamento concesso nel 2014 a favore di Casen Recordati S.L..

17. ATTIVITA' FISCALI DIFFERITE

Al 30 giugno 2019 ammontano a € 25.022 migliaia (€ 27.854 migliaia al 31 dicembre 2018), con un decremento di € 2.832 migliaia.

18. RIMANENZE DI MAGAZZINO

La consistenza delle rimanenze di magazzino al 30 giugno 2019 e al 31 dicembre 2018 ammonta rispettivamente a € 64.365 migliaia e € 66.713 migliaia, come evidenziato nel seguente prospetto:

€ (migliaia) 30.06.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Materie prime, sussidiarie, di consumo e
scorte 17.660 14.598 3.062
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 15.477 14.878 599
Prodotti finiti e merci 31.602 37.479 (5.877)
- Fondo obsolescenza magazzino (374) (242) (132)
Totale 64.365 66.713 (2.348)

19. CREDITI COMMERCIALI

I crediti commerciali al 30 giugno 2019 e al 31 dicembre 2018 ammontano rispettivamente a € 99.095 migliaia e € 89.394 migliaia, come di seguito evidenziato:

€ (migliaia) 30.06.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Crediti commerciali verso controllate 45.093 53.015 (7.922)
Crediti commerciali verso terzi 55.221 37.552 17.669
100.314 90.567 9.747
Meno:
Fondo rischi su crediti per inesigibilità (1.219) (1.173) (46)
Totale crediti commerciali 99.095 89.394 9.701

La movimentazione del fondo svalutazione crediti è analizzabile come segue:

Accantonamento del periodo
Saldo a fine periodo
76
1.219
96
1.173
Utilizzo per perdite su crediti (30) (32)
Saldo al 1° gennaio 1.173 1.109
€ (migliaia) 30.06.2019 31.12.2018

Il fondo è ritenuto congruo in relazione ai potenziali rischi di insolvenza.

20. ALTRI CREDITI

Gli altri crediti al 30 giugno 2019 sono pari a € 48.841 migliaia (€ 6.851 migliaia al 31 dicembre 2018). Il relativo dettaglio è riportato nella tabella seguente:

€ (migliaia) 30.06.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Tributari 600 2.479 (1.879)
Verso controllanti 26 24 2
Verso controllate 43.403 762 42.641
Anticipi a dipendenti e agenti 3.772 2.089 1.683
Altri 1.040 1.498 (458)
Totale crediti diversi 48.841 6.852 41.989

L'incremento del saldo rispetto all'esercizio precedente è relativo principalmente ai crediti verso la controllata Recordati Ireland Ltd per i dividendi deliberati e non ancora distribuiti (€ 40.000 migliaia).

I crediti tributari comprendono i crediti per imposte correnti costituiti dagli acconti versati in misura superiore alle imposte dovute nel periodo.

21. ALTRE ATTIVITA' CORRENTI

Ammontano a € 2.572 migliaia (€ 927 migliaia al 31 dicembre 2018) e sono essenzialmente relative a costi sostenuti anticipatamente. In particolare si tratta di rate anticipate per prestazioni di servizi vari e dei premi pagati anticipatamente a favore delle società assicurative per le polizze.

22. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (CASH FLOW HEDGE) (inclusi nelle attività correnti)

La valutazione a mercato (fair value) al 30 giugno 2019 dei cross currency swaps, stipulati dalla Società a copertura del prestito obbligazionario di \$ 75 milioni emesso in data 30 settembre 2014 ha evidenziato un'attività complessiva di € 8.067 migliaia. Tale valore rappresenta il potenziale beneficio derivante da un minor controvalore in euro dei flussi finanziari futuri in dollari statunitensi per capitale e interessi, a fronte del rafforzamento della divisa estera rispetto al momento di negoziazione del finanziamento e degli strumenti di copertura. In particolare, la valutazione del derivato a copertura della tranche del finanziamento da \$ 50 milioni, stipulato con Mediobanca, è positiva per € 5.548 migliaia mentre quella dello strumento a copertura della tranche del finanziamento da \$ 25 milioni, negoziato con Unicredit, è positiva per € 2.519 migliaia.

23. ALTRI CREDITI FINANZIARI A BREVE TERMINE

Gli altri crediti finanziari a breve termine, pari a € 57.715 migliaia (€ 81.302 migliaia al 31 dicembre 2018), sono tutti verso le società controllate.

I suddetti crediti sono principalmente dovuti al sistema di accentramento dei saldi di tesoreria presso la Capogruppo (c.d. "cash pooling") nonché a finanziamenti a favore di alcune società del gruppo. Tali finanziamenti sono remunerati a tassi a breve termine allineati al mercato.

24. INVESTIMENTI FINANZIARI A BREVE TERMINE E DISPONIBILITA' LIQUIDE

Gli investimenti finanziari a breve termine e le disponibilità liquide al 30 giugno 2019 sono pari a € 39.414 migliaia (€ 58.738 migliaia al 31 dicembre 2018) e sono costituite da depositi di conto corrente e depositi bancari a breve.

Le risorse finanziarie sono mantenute in essere a supporto della strategia di sviluppo del Gruppo.

25. PATRIMONIO NETTO

Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nell'apposito prospetto. Ai sensi del D.Lgs. n. 6/2003, che ha modificato il codice civile, è stato predisposto il prospetto allegato n. 3 con l'analisi delle riserve in ordine alla loro disponibilità e distribuibilità.

Capitale sociale - Il capitale sociale al 30 giugno 2019 ammonta a € 26.140.644,50 è interamente versato e risulta composto da n. 209.125.156 azioni ordinarie del valore nominale di € 0,125 ciascuna. Nel corso dei primi sei mesi del 2019 è rimasto invariato.

Al 30 giugno 2019 sono in essere tre piani di stock options a favore di alcuni dipendenti del Gruppo: il piano 2010-2013 con le attribuzioni del 9 febbraio 2011, dell'8 maggio 2012, del 17 aprile 2013 e del 30 ottobre 2013, il piano 2014-2018, con l'attribuzione del 29 luglio 2014 e del 13 aprile 2016, e il piano 2018-2022 con attribuzione del 03 agosto 2018. Le opzioni saranno esercitabili ad un prezzo corrispondente al prezzo medio di borsa delle azioni della Società nei 30 giorni precedenti la data di attribuzione delle stesse. Le opzioni hanno un periodo di maturazione di cinque anni e decadranno se non saranno esercitate entro l'ottavo esercizio successivo a quello di attribuzione. Le opzioni non potranno comunque essere esercitate se i dipendenti lasceranno l'azienda prima della scadenza del periodo di maturazione.

Prezzo di
esercizio
(€)
Quantità
1.1.2019
Attribuite
2019
Esercitate
2019
Annullate e
scadute
Quantità
30.6.2019
Data di attribuzione
9 febbraio 2011 6,7505 73.500 - (27.500) - 46.000
8 maggio 2012 5,3070 427.500 - (135.000) - 292.500
17 aprile 2013 7,1600 25.000 - - - 25.000
30 ottobre 2013 8,9300 15.000 - - - 15.000
29 luglio 2014 12,2900 2.171.000 - (707.500) - 1.463.500
13 aprile 2016 21,9300 2.961.500 - (364.500) (105.000) 2.492.000
3 agosto 2018 30,7300 4.818.000 - - - 4.818.000
Totale 10.491.500 - (1.234.500) (105.000) 9.152.000

Al 30 giugno 2019 il dettaglio delle opzioni in essere è il seguente:

Nel corso del periodo, alcuni dipendenti del gruppo Recordati sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, in forza del quale hanno acquistato al loro valore nominale azioni di Rossini Luxemboug S.à r.l., socio indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento al termine della durata del piano.

Riserva da sovrapprezzo azioni

Al 30 giugno 2019 la riserva sovrapprezzo azioni ammonta a € 83.718.523 ed è rimasta invariata rispetto al 31 dicembre 2018.

L'adozione dei principi contabili internazionali ha comportato l'eliminazione delle riserve da rivalutazioni per € 68.644 migliaia. I vincoli fiscali ad esse connesse (sospensione d'imposta) vengono trasferiti sulla riserva sovrapprezzo azioni.

Azioni proprie

Al 30 giugno 2019 le azioni proprie in portafoglio sono n. 3.919.071 in diminuzione di n. 1.234.500 rispetto al 31 dicembre 2018. La variazione è dovuta alla cessione di n. 1.234.500 titoli, per un

controvalore di € 17.591 migliaia, per consentire l'esercizio delle opzioni attribuite ai dipendenti nell'ambito dei piani di stock options.

Il costo sostenuto per l'acquisto delle azioni proprie in portafoglio è complessivamente pari a € 110.729 migliaia, per un prezzo medio unitario di € 28.25.

Riserva legale

Ammonta a € 5.228 migliaia ed è rimasta invariata rispetto al 31 dicembre 2018.

Altre riserve

Le altre riserve, ammontanti complessivamente a € 259.656 migliaia, sono di seguito dettagliate:

€ (migliaia) 30.06.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Avanzo di fusione 29.813 29.813 0
Riserva straordinaria 85.382 73.184 12.198
Riserva ex art. 13 c.6 D. Lgs. n. 124/1993 99 99 0
Riserva straordinaria agevolazione IVA 517 517 0
Contributi per la ricerca e per investimenti 17.191 17.191 0
Riserva vincolata per investimenti nel
Mezzogiorno 3.632 3.632 0
Riserva principi contabili internazionali 132.336 122.370 9.966
Totale 268.970 246.806 22.164
Fair value strumenti derivati (9.314) (8.398) (916)
Totale altre riserve 259.656 238.408 21.248

Avanzo di Fusione

Ammonta a € 29.813 migliaia (saldo invariato rispetto al 2018) e fa riferimento all'Avanzo di Fusione generatosi nell'esercizio 2017 seguito alla fusione per incorporazione della ex controllata Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company.

Riserva straordinaria

Al 30 giugno 2019 e al 31 dicembre 2018 ammonta rispettivamente a € 85.382 migliaia e € 73.184 migliaia. La riserva si è incrementata complessivamente per € 12.198 migliaia per effetto delle operazioni di seguito riportate:

  • destinazione a Riserva Straordinaria di € 29.486 migliaia dell'utile dell'esercizio precedente, come da delibera assembleare del 14 aprile 2019;
  • differenza tra il valore pagato dai dipendenti del Gruppo che hanno esercitato le opzioni nell'ambito dei piani di stock option ed il controvalore delle azioni proprie iscritte a bilancio, pari a € 17.288 migliaia, che è stata imputata a decremento della riserva straordinaria come previsto dai principi contabili internazionali.

Riserva ex art.13, comma 6 del D.Lgs. n. 124/1993

Al 30 giugno 2019 ammonta a € 99 migliaia ed è rimasta invariata rispetto al 31 dicembre 2018.

Riserva straordinaria agevolazioni IVA

Tale riserva (Legge 675/1977, 526/1982, 130/1983 e 64/1986), pari a € 517 migliaia, si riferisce alle detrazioni speciali IVA su investimenti ed è invariata rispetto al 31 dicembre 2018.

Contributi per la ricerca e per investimenti

Ammontano a € 17.191 migliaia e risultano invariati al 31 dicembre 2018.

Tali contributi sono soggetti a tassazione in caso di utilizzo, peraltro non previsto dalla Società, per fini diversi dalla copertura di perdite. I cespiti relativi ai contributi ricevuti dal Ministero Industria, Commercio e Artigianato (ex Asmez) risultano sostanzialmente ammortizzati.

Riserva vincolata per investimenti nel Mezzogiorno

Ammonta ad € 3.632 migliaia ed è rimasta invariata rispetto al 31 dicembre 2018.

Riserva principi contabili internazionali

Ammonta ad € 132.336 migliaia (€ 122.370 migliaia al 31 dicembre 2018) ed è così composta:

€ (migliaia) 30.06.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Storno rivalutazioni immobilizzazioni 40.479 40.479 0
Rivalutazione partecipazioni 43.054 43.054 0
Magazzino 463 463 0
Fondo TFR (276) (276) 0
Stock Options 18.672 16.855 1.817
Adeguamento partecipazioni per stock option 13.227 11.319 1.908
Riserva adeguamento valori società fusa 24 24 0
Riserva adeguamento strumenti finanziari 16.693 10.452 6.241
Totale 132.336 122.370 9.966

Per quanto riguarda le voci che si sono movimentate nel corso del 2019 si segnala che la variazione della Riserva per Stock Options pari a € 1.817 migliaia è relativa, per € 1.616 migliaia, al costo del personale per le stock options emesse ed assegnate dopo il 7 novembre 2002, la cui valutazione è stata effettuata in accordo con l'IFRS 2, e per € 201 migliaia all'onere determinato dall'applicazione dello stesso principio contabile al piano di incentivazione evidenziato nella nota 6 delle presenti note illustrative.

La "Riserva adeguamento strumenti finanziari", pari a € 16.693 migliaia, rispetto al 31 dicembre 2018 ha subito un incremento di € 6.241 migliaia per effetto dell'adeguamento alla data del valore delle partecipazioni in Puretech Ventures e Codexis.

Riserva di rivalutazione

Ammonta a € 2.602 migliaia (invariata rispetto al 31 dicembre 2018) ed è costituita dai saldi della rivalutazione ai sensi della legge n. 413/1991.

26. FINANZIAMENTI

I debiti finanziari a medio/lungo termine al 30 giugno 2019 e 31 dicembre 2018 sono così costituiti:

€ (migliaia) 30.06.2019 31.12.2018 Variazione
2019/2018
Prestito obbligazionario sottoscritto in dollari dall'investitore Pricoa
Capital Group (Prudential)
65.905 65.502 403
Finanziamento concesso da Unicredit al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2020 10.000 15.000 (5.000)
Finanziamento concesso da Ing Bank al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
7.500 11.250 (3.750)
Finanziamento concesso da Centrobanca (ora UBI Banca) al tasso di
interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2022 23.864 27.273 (3.409)
Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
18.750 25.000 (6.250)
Finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2021
20.833 25.000 (4.167)
Finanziamento concesso da Recordati Rare Deseases al tasso di
interesse fisso rimborsabile in rate semestrali entro il 2025 61.511 61.135 376
Prestito obbligazionario sottoscritto in Euro con l'investitore Pricoa
Capital Group (Prudential)
125.000 125.000 0
Finanziamento concesso da Mediobanca al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate annuali entro il 2024
64.500 64.500 0
Finanziamento concesso da UBI Banca al tasso di interesse variabile
rimborsabile in un'unica rata nel 2022
50.000 50.000 0
Finanziamento concesso da Unicredit al tasso variabile rimborsabile
in un'unica rata nel 2021
50.000 50.000 0
Finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2025
69.643 75.000 (5.357)
Finanziamento concesso da banca Passadore al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate annuali entro il 2022 15.000 15.000 0
Finanziamento concesso da Banca del Mezzogiorno –Mediocredito
Centrale al tasso di interesse fisso e variabile rimborsabile in rate
semestrali entro il 2021
3.641 4.279 (638)
Finanziamento concesso da Mediobanca al tasso di interesse fisso e
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2023 150.000 150.000 0
Totale costo ammortizzato dei finanziamenti 736.147 763.939 (27.792)
Quota dei finanziamenti scadente entro 12 mesi (67.581) (67.518) (63)
Quota dei finanziamenti scadente oltre 12 mesi 668.566 696.421 (27.855)
Spese relative finanziamenti (1.389) (1.602) 213
Debiti per leasing a lungo temine (IFRS 16) 2.511 0 2.511
Totale 669.688 694.819 (25.131)

In data 30 novembre 2010, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Centrobanca (ora UBI Banca), per la realizzazione del programma triennale di investimenti in ricerca e sviluppo. Il finanziamento, per il quale Centrobanca (ora UBI Banca) si è avvalsa di un prestito della Banca Europea degli Investimenti, è pari a € 75,0 milioni erogati, al netto delle spese di € 0,3 milioni, per € 30,0 milioni nel 2010 e per € 45,0 milioni nel primo trimestre 2011. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile e una durata di 12 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2012 ed entro dicembre 2022. Il debito residuo al 30 giugno 2019 ammonta a € 23.787 migliaia. Nel mese di giugno 2012 il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse del 2,575%.

La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2019 è risultata negativa per € 885 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 34).

Il finanziamento con Centrobanca (ora UBI Banca) prevede alcuni financial covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto consolidato deve essere minore di 0,75;
  • il rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 30 settembre 2014 la Società ha sottoscritto un prestito obbligazionario per complessivi \$ 75 milioni, suddiviso in due tranche: \$ 50 milioni al tasso fisso del 4,28% annuo, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2022 e con scadenza il 30 settembre 2026, e \$ 25 milioni al tasso fisso del 4,51% annuo, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2023 e con scadenza il 30 settembre 2029.

La conversione del debito al 30 giugno 2019 ha determinato un incremento della passività di € 403 migliaia rispetto al 31 dicembre 2018, a causa della rivalutazione del dollaro statunitense rispetto alla valuta di consolidamento.

Il prestito è stato contemporaneamente coperto con due operazioni di currency rate swap, che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 56,0 milioni, ad un tasso fisso del 2,895% annuo per la tranche con scadenza a 12 anni e al tasso fisso del 3,15% annuo per quella con scadenza a 15 anni.

La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 30 giugno 2019, risultata complessivamente positiva per € 8.067 migliaia, è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 22). Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

Nel mese di maggio 2015 la Società ha sottoscritto con Unicredit un finanziamento di per € 50 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 80 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2015 ed entro maggio 2020. Il debito residuo al 30 giugno 2019 ammonta a € 9.949 migliaia. Il prestito è parzialmente coperto da un interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), attraverso il quale una porzione del debito è stata trasformata a un tasso d'interesse fisso dell'1,734%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2019 per la copertura di € 4,2 milioni è risultata negativa per € 25 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della

voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 34).

Il finanziamento erogato da Unicredit prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

Nel corso del 2015 la Società ha rinegoziato il finanziamento con ING Bank per € 30,0 milioni, originariamente sottoscritto in data 8 gennaio 2014 con la sola modifica del tasso d'interesse.

Le nuove condizioni prevedono infatti un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 85 basis points (rispetto ai 190 dell'accordo precedente), mentre sono rimaste invariate le scadenze di rimborso semestrale del capitale a partire da luglio 2016 ed entro gennaio 2020. Il debito residuo al 30 giugno 2019 ammonta a € 7.485 migliaia. Il prestito è interamente coperto da un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso d'interesse fisso, pari all'1,913% dopo la rinegoziazione sopra descritta. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2019 è risultata negativa per € 76 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 34).

Il finanziamento con ING Bank prevede alcuni coventants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

In data 8 novembre 2016, la Società ha sottoscritto un finanziamento con la controllata Recordati Rare Deseases per complessivi \$ 70,0 milioni, suddiviso in due tranches: \$ 30 milioni al tasso fisso del 3,35% annuo, rimborsabili in un'unica soluzione con scadenza 13 giugno 2023 e \$ 40 milioni al tasso fisso del 3,50% annuo, rimborsabili in un'unica soluzione con scadenza 13 giugno 2025. La conversione del debito al 30 giugno 2019 ha determinato un incremento delle passività di € 376 migliaia rispetto al 31 dicembre 2018, a causa della rivalutazione del dollaro statunitense rispetto alla valuta di consolidamento. Il prestito è stato interamente coperto con due operazioni di cross currency swap, che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 62,9 milioni ad un tasso di interesse fisso del 1,56% annuo per la tranche con scadenza 7 anni e al tasso fisso del 1,76% annuo per quella con scadenza a 9 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 30 giugno 2019 risultata complessivamente negativa per € 3.343 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 34).

In data 23 dicembre 2016, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Banca Nazionale del Lavoro per € 25,0 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 40 basis points e una durata di 4 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da marzo 2019 ed entro settembre 2020. Il debito residuo al 30 giugno 2019 ammonta a € 18.733 migliaia. Il prestito è stato interamente coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito ad un tasso di interesse fisso dello 0,41%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2019 è risultata negativa per € 57 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n.34).

Il finanziamento erogato da Banca Nazionale del Lavoro prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3;

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 23 dicembre 2016, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Intesa Sanpaolo per € 25,0 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 60 basis points e una durata di 5 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2019 ed entro dicembre 2021. Il debito residuo al 30 giugno 2019 ammonta a € 20.796 migliaia. Il prestito è stato interamente coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito ad un tasso di interesse fisso dello 0,68%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2019 è risultata negativa per € 137 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 34).

Il finanziamento erogato da Intesa Sanpaolo prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3;

Tali parametri risultano largamente rispettati.

Nel mese di maggio 2017 la Società ha emesso un prestito obbligazionario per complessivi € 125.000 migliaia, al tasso fisso del 2,07% annuo, rimborsabile annualmente a partire dal 31 maggio 2025 e con scadenza il 31 maggio 2032.

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

In data 28 luglio 2017, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Mediobanca per € 75,0 milioni. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 95 basis points e una durata di 7 anni, con rimborsi annuali del capitale a partire da luglio 2018 ed entro luglio 2024. Il debito residuo al 30 giugno 2019 ammonta a € 64.500 migliaia. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dell'1,29%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2019 è risultata negativa per € 1.258 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 34).

Il finanziamento erogato da Mediobanca prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

• il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un

periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;

• il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3;

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 7 settembre 2017, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con UBI Banca per € 50,0 milioni, erogato al netto di commissioni up-front dello 0,10%. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 50 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 7 settembre 2022. Il debito residuo al 30 giugno 2019 ammonta a € 49.968 migliaia. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dello 0,714%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2019 è risultata negativa per € 951 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 34).

Il finanziamento erogato da UBI Banca prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 29 settembre 2017, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Unicredit per € 50,0 milioni, erogato al netto di commissioni up-front dello 0,15%. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 55 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 29 settembre 2021. Il debito residuo al 30 giugno 2019 ammonta a € 49.958 migliaia. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dello 0,698%. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 30 giugno 2019 è risultata complessivamente negativa per € 640 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 34).

Il finanziamento erogato da Unicredit prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3;

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 18 ottobre 2017, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Intesa Sanpaolo per € 75,0 milioni, erogato al netto di spese e commissioni di Euro 0,2 milioni. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 95 basis points e una durata di 8 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2019 ed entro ottobre 2025. Il debito residuo al 30 giugno 2019 ammonta a € 69.465 migliaia. Il prestito è stato interamente coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse fisso del 1,305%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2019 è risultata negativa per € 1.506 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti

derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 34).

Il finanziamento erogato da Intesa Sanpaolo prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3;

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 10 novembre 2017, la Società ha sottoscritto un finanziamento con Banca Passadore per € 15,0 milioni, erogati al netto di spese e commissioni di Euro 7 migliaia. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread di 65 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2022. Il debito residuo al 30 giugno 2019 ammonta a € 14.995 migliaia.

Il finanziamento erogato da Banca Passadore prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3;

Tali parametri risultano largamente rispettati.

Nel mese di luglio 2018 la Società ha ricevuto da Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale € 4,3 milioni a sostegno degli investimenti in ricerca, dei quali € 3,9 milioni al tasso di interesse fisso agevolato dello 0,50%, da rimborsare in sei rate semestrali a partire dal 30 giugno 2019 ed entro il 31 dicembre 2021, ed € 0,4 al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 220 basis point, da rimborsare in due rate il 30 giugno 2019 ed entro il 31 dicembre 2021. Il debito residuo al 30 giugno 2019 ammonta a € 3.632 migliaia.

In data 28 novembre 2018, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Mediobanca per € 150,0 milioni, erogato al netto di commissioni up-front dello 0,45%. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 130 basis points e una durata di 5 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2023. Il debito residuo al 30 giugno 2019 ammonta a € 149.404 migliaia. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dell'1,619%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2019 è risultata negativa per € 2.948 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 34). Il finanziamento erogato da Mediobanca prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3;

Tali parametri risultano largamente rispettati.

27. FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO E ALTRI BENEFICI

Il saldo al 30 giugno 2019 ammonta a € 8.666 migliaia (€ 9.356 migliaia al 31 dicembre 2018) con un decremento di € 690 migliaia.

28. ALTRI DEBITI NON CORRENTI

Il saldo al 30 giugno 2019 ammonta a € 3.252 migliaia (€ 3.256 migliaia al 31 dicembre 2018) e si riferisce alla quota di debito a lungo termine per l'acquisizione della partecipazione in Opalia Pharma SA.

29. DEBITI COMMERCIALI

I debiti verso fornitori, interamente di natura commerciale e inclusivi degli stanziamenti di fine periodo per fatture da ricevere, al 30 giugno 2019 e al 31 dicembre 2018 ammontano rispettivamente a € 46.955 migliaia e € 49.373 migliaia.

I saldi al 30 giugno 2019 sono così dettagliati:

Totale debiti verso fornitori 46.955 49.373 (2.418)
Fornitori Terzi 44.288 41.099 3.189
Fornitori società controllate 2.667 8.274 (5.607)
€ (migliaia) 30.06.2019 31.12.2018 Variazione
2019/2018

Non vi sono concentrazioni di debiti significativi verso uno o pochi fornitori.

30. ALTRI DEBITI CORRENTI

Al 30 giugno 2019 gli altri debiti correnti ammontano a € 24.039 migliaia (€ 25.155 migliaia al 31 dicembre 2018) e la loro composizione è evidenziata nella tabella seguente.

€ (migliaia) 30.06.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Debiti verso terzi per acquisizione Opalia
Pharma S.A. 655 655 0
Personale dipendente 8.368 8.902 (534)
Previdenziali 6.305 6.962 (657)
Agenti per provvigioni 909 717 192
Debiti verso AIFA 3.812 4.247 (435)
Debiti verso società controllate 2.003 0 2.003
Altri 1.987 3.672 (1.685)
Totale altri debiti 24.039 25.155 (1.116)

I debiti verso terzi riguardano la quota di debito a breve termine per l'acquisizione della partecipazione in Opalia Pharma S.A.

I debiti verso personale dipendente includono competenze maturate e non liquidate, ferie maturate e

non godute, premio presenza e premi per raggiungimento degli obiettivi.

I debiti previdenziali oltre a comprendere gli oneri contributivi correlati alle competenze suddette comprendono il debito verso gli Enti Previdenziali del mese di giugno.

I debiti verso agenti comprendono € 346 migliaia per provvigioni di agenti esteri.

Il debito verso AIFA è relativo in particolare alla quota di competenza dei primi sei mesi dell'esercizio 2019 del rinnovo dell'Accordo negoziale come da Determina AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) DG 473/2019.

Il debito verso società controllate è relativo al debito per l'attività di copromotion svolta dal personale dipendente di Innova Pharma S.p.A, e al debito per payback nei confronti di Recordati Ireland Ltd e di Innova Pharma S.p.A..

Gli altri debiti includono il debito per le note credito da emettere.

31. DEBITI TRIBUTARI

I debiti tributari al 30 giugno 2019 ammontano a € 6.181 migliaia (€ 19.532 migliaia al 31 dicembre 2018). Si riporta di seguito la composizione della voce:

€ (migliaia) 30.06.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Debiti verso Fimei SpA per IRES 0 7.884 (7.884)
Debiti per imposte correnti 0 8.328 (8.328)
Debiti per IVA 2.010 634 1.376
Debiti per ritenute dipendenti 3.956 2.483 1.473
Debiti per ritenute lavoratori autonomi 215 202 13
Altri debiti tributari 0 1 (-1)
Totale debiti tributari 6.181 19.532 (13.351)

32. ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

Le altre passività correnti, pari a € 1.448 migliaia (€ 1.623 migliaia al 31 dicembre 2018), riflettono l'adeguamento dall'applicazione del principio contabile IFRS 15, degli up-front payments derivanti da contratti di licenza e distribuzione ricevuti negli esercizi precedenti ma di competenza successiva.

33. FONDI PER RISCHI E ONERI

I fondi per Rischi e Oneri, pari a € 6.209 migliaia (€ 9.580 migliaia al 31 dicembre 2018), sono costituiti dal fondo per indennità suppletiva di clientela e da altri fondi rischi, come rappresentato dalla seguente tabella.

€ (migliaia) 30.06.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Per indennità suppletiva di clientela 1.630 1.630 0
Per rischi diversi 4.579 7.950 (3.371)
Totale altri fondi 6.209 9.580 (3.371)

Il decremento del fondo per rischi diversi, pari a € 3.371 migliaia, fa principalmente riferimento al parziale rilascio del fondo costituito negli esercizi precedenti a copertura del rischio di ripianamento

della spesa farmaceutica S.S.N. In particolare, a seguito dell'accordo che ha definitivamente concluso il contenzioso tra le aziende farmaceutiche e AIFA sul pagamento del ripiano della spesa farmaceutica 2013-2017, sono stati versati dalla Società complessivi € 1.418 migliaia; quindi, in base alle informazioni disponibili in merito al payback delle singole Aziende per il ripiano 2018 e 2019, è stato valutato di stornare il fondo rischi in esubero per € 1.840 migliaia.

34. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (CASH FLOW HEDGE)

Il saldo al 30 giugno 2019 ammonta a € 11.826 migliaia (€ 9.746 migliaia al 31 dicembre 2018). La valutazione a mercato (fair value) al 30 giugno 2019 degli interest rate swap a copertura dei finanziamenti a medio/lungo termine ha evidenziato una passività calcolata in € 8.483 migliaia, che rappresenta la mancata opportunità di pagare in futuro, per la durata dei finanziamenti, i tassi di interesse variabili attualmente attesi anziché i tassi concordati. La valutazione è relativa agli interest rate swaps stipulati dalla Società a copertura dei tassi di interesse sui finanziamenti con Centrobanca (€ 885 migliaia), con Banca Nazionale del lavoro (€ 57 migliaia), con ING Bank (€ 76 migliaia), con Unicredit (€ 665 migliaia), con Intesa Sanpaolo (€ 1.643 migliaia), con Mediobanca (€ 4.206 migliaia) e con UBI Banca (€ 951 migliaia).

La valutazione a mercato (fair value) al 30 giugno 2019 dei due cross currency swaps stipulati a copertura del rischio di cambio sui finanziamenti con la società statunitense Recordati Rare Deseases, per il valore nominale complessivo di \$ 70,0 milioni, risulta complessivamente negativa per € 3.343 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto.

Il fair value di tali derivati di copertura è misurato al livello 2. Il fair value è pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati. Le stime dei flussi finanziari futuri a tasso variabile si basano sui tassi swap quotati, prezzi dei futures e tassi interbancari. I flussi finanziari stimati sono attualizzati secondo una curva di rendimenti ricavata da fonti simili che riflette il tasso interbancario di riferimento applicato dai partecipanti del mercato per la valutazione degli swap sui tassi di interesse.

35. QUOTE CORRENTI DI FINANZIAMENTI A MEDIO/LUNGO TERMINE

Le quote correnti dei debiti finanziari a medio/lungo termine al 30 giugno 2019 e al 31 dicembre 2018 ammontano rispettivamente a € 68.883 migliaia e € 67.518 migliaia e sono di seguito dettagliatamente rappresentati:

€ (migliaia) 30.06.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Finanziamento per la ricerca concesso da Centrobanca (ora
UBI Banca) a tasso di interesse variabile rimborsabile in rate
semestrali entro il 2022
6.818 6.818 0
Finanziamento concesso da Unicredit al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
9.949 9.905 44
Finanziamento concesso da Ing Bank al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
7.485 7.470 15
Finanziamento concesso da Mediobanca al tasso di
interesse variabile rimborsabile in rate annuali entro il 2024
10.500 10.500 0
Finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo al tasso di
interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il
2025
Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
19.048
12.500
19.048
12.500
0
0
Finanziamento concesso da Banca del Mezzogiorno –
Mediocredito Centrale al tasso di interesse fisso e variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2021
Quota corrente debiti finanziari per leasing (IFRS 16)
1.281
1.302
1.277
0
4
1.302
Totale 68.883 67.518 1.365

36. DEBITI VERSO BANCHE

I debiti verso banche a breve termine al 30 giugno 2019 e al 31 dicembre 2018 ammontano rispettivamente a € 2.502 migliaia ed € 7.457 migliaia. Tali debiti sono così costituiti:

€ (migliaia) 30.06.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Conti correnti bancari 157 47 110
Oneri su prodotti derivati 903 975 (72)
Interessi su finanziamenti 508 506 2
Interessi su prestito obbligazionario 934 929 5
Denaro caldo 0 5.000 (5.000)
Totale 2.502 7.457 (4.955)

37. ALTRI DEBITI FINANZIARI A BREVE

Il saldo degli altri debiti finanziari a breve è costituito interamente da debiti verso società controllate ed ammonta a € 307.181 migliaia (€ 330.756 migliaia al 31 dicembre 2018).

Il debito deriva per € 294.657 migliaia dall'attività di Tesoreria centralizzata e per € 12.524 migliaia da finanziamenti ricevuti dalle controllate.

38. CONTROVERSIE E PASSIVITA' POTENZIALI

Nel dicembre 2015 la Guardia di Finanza - Nucleo di Polizia Tributaria di Milano ha notificato l'inizio di una verifica generale ai fini delle imposte dirette - per i periodi d'imposta dal 2009 al 2014 - direttamente nei confronti della società del gruppo Recordati con sede in Irlanda, Recordati lreland Ltd.. Obiettivo dichiarato dell'azione ispettiva è stato la valutazione del contesto operativo della società estera con la finalità di verificare se tale società sia in realtà solo formalmente localizzata all'estero, ma sostanzialmente gestita/amministrata dall'Italia. In data 28 febbraio 2017, è stata inoltre disposta dalla Guardia di Finanza l'estensione delle attività di verifica ai fini delle imposte dirette al periodo d'imposta 2015. Conclusa la fase di acquisizione documentale in sede di ricerca e analizzati gli elementi raccolti, la Guardia di Finanza ha reso note in via definitiva alla Recordati lreland Ltd., in data 6 settembre 2017, le ragioni che la portano a ritenere esistente la soggettività passiva della società irlandese in Italia ai fini dell'imposta sui redditi societari nei periodi di riferimento, con conseguente determinazione dell'imposta asseritamente dovuta in Italia, pari a € 109,4 milioni, e di quella già versata in Irlanda, pari a € 51,8 milioni. Recordati lreland Ltd. ha provveduto nei termini di legge al deposito di memorie difensive in merito ai rilievi contenuti nei predetti verbali. Nel corso del 2018, la Direzione Regionale delle Entrate della Lombardia, competente per Recordati S.p.A., ha riesaminato le contestazioni recate nel predetto processo verbale di constatazione e svolto ulteriori approfondimenti in ordine ai rapporti intercorsi fra Recordati S.p.A. e la controllata irlandese nei periodi d'imposta dal 2009 al 2015. A seguito dell'esame, l'Agenzia ha concluso – confermando la bontà delle tesi della Società - che, nei periodi dal 2009 al 2015, non era configurabile l'esterovestizione della società irlandese. Tuttavia, secondo l'Agenzia, una parte del profitto realizzato nei suddetti esercizi dalla controllata irlandese andava attribuito alla Recordati S.p.A., in ragione di un asserito supporto gestionale fornito dalla controllante italiana alla controllata irlandese. Su tali basi, l'Agenzia ha formulato una proposta di accertamento con adesione ai fini Ires ed Irap per gli anni dal 2009 al 2015, in forza della quale ha richiesto il pagamento di maggiori imposte per complessivi € 21,0 milioni, oltre € 4,9 milioni di interessi ed € 2,5 milioni per sanzioni. Recordati S.p.A., in un'ottica deflativa, a novembre 2018 ha aderito alla proposta e pagato quanto richiesto. Infine, in relazione ai medesimi rapporti intercorsi fra Recordati S.p.A. e la controllata irlandese nei periodi d'imposta 2016 e 2017, l'Agenzia ha formulato una proposta di accertamento con adesione sulla base dei medesimi criteri applicati nelle annualità precedenti e ha richiesto il pagamento di maggiori Ires e Irap – interamente fronteggiate da pregressi accantonamenti - per complessivi € 4,8 milioni, oltre € 0,2 milioni di interessi, senza irrogazione di sanzioni. La Società, sempre in un'ottica deflativa, a giugno 2019 ha aderito alla proposta e pagato quanto definito. Dal 2018 sono stati applicati i medesimi criteri definiti con l'Agenzia delle Entrate per le annualità precedenti e recepiti in un Commercial and Management service Agreement.

39. RAPPORTI CON SOCIETA' CORRELATE

Al 30 giugno 2019, i rapporti di debito e credito con le Società costituenti il gruppo Recordati e con la controllante Fimei S.p.A. ammontano a € 373.362 migliaia di debiti ed € 146.649 migliaia di crediti. Le poste più significative sono rappresentate da:

  • crediti per finanziamenti concessi a Società del Gruppo per € 6.817 migliaia ;
  • debiti per finanziamenti ricevuti da Società del Gruppo per € 74.035 migliaia;
  • crediti verso le controllate di natura commerciale per € 45.093 migliaia;
  • altri crediti verso controllate per € 3.403 migliaia;
  • debiti verso le controllate di natura commerciale per € 2.667 migliaia;
  • altri debiti verso controllate per € 2.003 migliaia;
  • crediti verso le controllate per la gestione della tesoreria centralizzata per € 50. 898 migliaia;
  • debiti verso le controllate per la gestione della tesoreria centralizzata per € 294.657 migliaia;
  • crediti verso le controllate per dividendi per € 40.000 migliaia.

Le vendite e prestazioni verso Società del Gruppo realizzate nel corso del primo semestre 2019 sono state di € 114.664 migliaia. Nel corso dell'esercizio, sono stati ricevuti dividendi dalla Recordati Ireland Ltd per € 40.000 migliaia, dalla Bouchara Recordati S.a.s. per € 29.000 migliaia, dalla Recordati Pharma GMBH per € 26.400 migliaia, dalla Recordati Orphan Drugs S.A.S. per € 4.104 migliaia, dalla Recordati Romania per € 1.943 migliaia e dalla Herbacos Recordati s.r.o. per € 1.191 migliaia.

Nel corso del 2018 il compenso agli Amministratori e ai Sindaci della Capogruppo per l'esecuzione delle loro specifiche funzioni, comprese quelle in altre società del Gruppo, è stato pari rispettivamente a € 624 migliaia ed € 137 migliaia. Nel 2018 i compensi complessivi dei dirigenti con responsabilità strategiche sono stati pari a € 5.878 migliaia. Nel 2019 tali compensi sono sostanzialmente coerenti con quelli del 2018.

40. EVENTI SUCCESSIVI

Nel mese di luglio, la Società ha ottenuto un prestito di € 300,0 milioni, potenzialmente estendibile a € 400,0 milioni, finalizzato al sostegno della strategia di crescita del Gruppo. Il finanziamento, inizialmente sottoscritto da Mediobanca, Natixis e Unicredit è stato successivamente sindacato con il coinvolgimento di un pool di banche nazionali e internazionali. Mediobanca ha ricoperto anche il ruolo di Agent. Il merito di credito della beneficiaria ha permesso di raccogliere sul mercato un importo superiore a quello richiesto e la società ha pertanto optato per l'incremento del prestito a € 400,0 milioni. Le principali condizioni economiche prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero), maggiorato di uno spread di 135 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi del capitale a partire dal 30 giugno 2020 ed entro giugno 2024. L'erogazione, al netto delle commissioni up-front (95 basis points su € 300,0 milioni e 65 basis points sull'importo incrementale di € 100,0 milioni), è avvenuta il 30 luglio 2019.

RECORDATI S.p.A. ALLEGATO n. 1

PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE

€ (migliaia) Saldo al Alienazioni Fusioni Acquisizioni Rettifiche di Valutazione Valutazione Saldo al 31 dic. 2018 rimborsi sottoscrizioni principio IFRS Stock option 30 giu. 2019 capitale IFRS 2 Partecipazioni in imprese controllate: Casen Recordati S.L. – Spagna 270.947 - - - - - 508 271.455 Innova Pharma S.p.A. – Italia 10.566 - - - - - - 10.566 Bouchara Recordati S.a.s. – Francia 56.690 - - - - - 359 57.049 Recordati Pharmaceuticals Ltd. – Regno Unito 16.403 - - - - - 17 16.420 Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. – Grecia 4.840 - - - - - 37 4.877 Herbacos Recordati s.r.o. – Repubblica Ceca 19.690 - - - - - 37 19.727 Recordati Polska Sp. z.o.o. - Polonia 19.586 - - - - - 120 19.706 Italchimici S.p.A. - Italia 106.294 - - - - - - 106.294 Natural Point s.r.l. - Italia 83.597 - - - - - - 83.597 Recordati AG (già Pro Farma AG) - Svizzera 16.256 - - - - - 72 16.328 Recordati Rare Diseases Canada Inc. - Canada 245 - - - - - - 245 Recordati Rare Diseases Inc. – Stati Uniti 2.306 - - - - - 190 2.496 Recordati Rare Diseases S.A. DE C.V. – Messico 838 - - - - - 13 851 Recordati Rare Diseases Comercio Medicamentos Ltda - Brasile 215 - - - - - 11 226 Recordati Ireland LTD - Irlanda 1.008 - - - - - 134 1.142 Recordati Orphan Drugs S.A.S. - Francia 53.226 - - - - - 296 53.522 Opalia Pharma S.A. - Tunisia 19.982 - - - - - - 19.982 Recordati Romania Srl - Romania 1.513 - - - - - 28 1.541 Recordati Pharma GmbH - Germania 87.277 - - - - - 86 87.363 Accent LLC – Federazione Russa 66.707 - - - - - - 66.707 Tonipharm S.A.S. - Francia 72.636 - - - - - - 72.636 Recordati Bulgaria Ltd– Bulgaria 0 - - 26 - - - 26 910.822 - - 26 - - 1.908 912.756 Partecipazioni in altre imprese: Sifir S.p.A. – Reggio Emilia 0 - - - - - - 0 Concorzio Dafne – Reggello (FI) 2 - - - - - - 2 Consorzio Nazionale Imballaggi – Roma 0 - - - - - - 0 DGT - Stati Uniti 0 - - - - - - 0 Codexis Inc. - Stati Uniti 71 - - - - 13 - 84 PureTech Health p.l.c. - Stati Uniti 17.997 - - - - 6.301 - 24.298 Fluidigm Corp. - Stati Uniti 8 - - - - 3 - 11 18.078 - - - - 6.317 - 24.395 TOTALE 928.900 - - 26 - 6.317 1.908 937.151

RECORDATI S.p.A ALLEGATO n. 2

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE

Partecipazioni in imprese controllate:
Casen Recordati S.L. – Spagna
271.455
100,00
2.389.660
Innova Pharma S.p.A. – Italia
10.566
100,00
960.000
Bouchara – Recordati S.a.s. – Francia
57.049
100,00
10.000
Recordati Pharmaceuticals Ltd. – Regno Unito
16.420
100,00
15.000.000
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. – Grecia
4.877
100,00
1.005.000
Herbacos Recordati s.r.o. – Repubblica Ceca
19.727
100,00
2.560
Recordati Polska Sp. z.o.o. - Polonia
19.706
100,00
90.000
Italchimici S.p.A. - Italia
106.294
100,00
7.646.000
Natural Point s.r.l. - Italia
83.597
100,00
1
Recordati AG (già Pro Farma AG) - Svizzera
16.328
100,00
30.000
Recordati Rare Diseases Canada Inc. - Canada
245
100,00
1.000
Recordati Rare Diseases Inc. - Stati Uniti
2.496
100,00
100
Recordati Rare Diseases Ukraine LLC - Ucraina
0
0,01
1
Recordati Rare Diseases S.A. DE C.V. – Messico
851
99,998
49.999
Recordati Rare Diseases Comercio Medicamentos Ltda - Brasile
226
99,398
166
Recordati Ireland LTD - Irlanda
1.142
100,00
200.000
Recordati Orphan Drugs S.A.S. - Francia
53.522
90,00
51.300
Opalia Pharma S.A. - Tunisia
19.982
90,00
612.000
Recordati Romania Srl - Romania
1.541
100,00
500.000
Recordati Pharma GmbH - Germania
87.363
55,00
1
Accent LLC – Federazione Russa
66.707
100,00
1
Tonipharm S.A.S. - Francia
72.636
100,00
2.577
Recordati Bulgaria Ltd– Bulgaria
26
100,00
50
912.756
Partecipazioni in altre imprese:
Sifir S.p.A. – Reggio Emilia
0
0,04
1.304
Consorzio Dafne – Reggello (FI)
2
1,16
1
Consorzio Nazionale Imballaggi – Roma
0
n.s.
1
DGT - Stati Uniti
0
n.s.
n.s.
Codexis Inc. - Stati Uniti
84
n.s
5.203
PureTech Health p.l.c. – Regno Unito
24.298
4,02
9.554.140
Fluidigim Corp. - Stati Uniti
11
n.s
1.019
24.395
937.151
TOTALE
€ (migliaia) Saldo al
30 giu 2019
Percentuali di
partecipazione
N° azioni o quote possedute

RECORDATI S.p.A ALLEGATO n. 3

PROSPETTO DI RAFFRONTO TRA VALORE DI CARICO DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE E IL CORRISPONDENTE PATRIMONIO NETTO DA BILANCIO

Capitale 30.06.2019
Patrimonio
netto
Utile (perdita) Quota
Partecipaz.
%
Corrispondente
Patrim.netto di
bilancio
Valore di
carico
Partecipazioni:
Casen Recordati S.L. – Spagna 238.966 406.222 35.298 100 406.222 271.455
Innova Pharma S.p.A. – Italia 1.920 40.937 1.681 100 40.937 10.566
Bouchara Recordati S.a.s. – Francia 4.600 21.519 14.731 100 21.519 57.049
Recordati Pharmaceuticals Ltd. – Regno
Unito
16.731 14.730 (1.075) 100 14.730 16.420
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. –
Grecia
10.050 5.000 84 100 5.000 4.877
Herbacos Recordati s.r.o. – Repubblica
Ceca
1.006 11.328 1.836 100 11.328 19.727
Recordati Polska Sp. z.o.o. – Polonia 1.059 4.539 1.654 100 4.539 19.706
Italchimici S.p.A. – Italia 7.646 63.402 5.193 100 63.402 106.294
Natural Point s.r.l. – Italia 10 19.619 4.812 100 19.619 83.597
Recordati AG (già Pro Farma AG) –
Svizzera
2.701 12.736 1.517 100 12.736 16.328
Recordati Rare Diseases Canada Inc. –
Canada
235 (412) (92) 100 (412) 245
Recordati Rare Diseases Inc. – Stati Uniti 10.526 181.981 19.590 100 181.981 2.496
Recordati Rare Diseases S.A. DE C.V. –
Messico
745 228 129 99,998 228 851
Recordati Rare Diseases Comercio
Medicamentos Ltda – Brasile
0 209 (140) 99,398 208 226
Recordati Ireland LTD - Irlanda 200 116.344 33.671 100 116.344 1.142
Recordati Orphan Drugs S.A.S. - Francia 57.000 103.538 8.229 90 93.185 53.522
Opalia Pharma S.A. – Tunisia 2.951 13.837 1.320 90 12.454 19.982
Recordati Romania Srl - Romania 1.056 7.118 1.966 100 7.118 1.541
Recordati Pharma GmbH – Germania 600 110.644 4.350 55 60.855 87.363
Accent LLC – Federazione Russa 0 384 15 100 384 66.707
Tonipharm S.A.S. – Francia 258 19.799 1.829 100 19.799 72.636
Recordati Bulgaria Ltd– Bulgaria 26 21 (5) 100 21 26
358.286 1.153.723 136.593 1.092.197 912.756

Dove applicabile, Il valore di carico della partecipazione non è stato adeguato al corrispondente valore calcolato con il metodo del patrimonio netto, in quanto tale differenziale non è stato ritenuto indicatore di perdite durevoli di valore, come indicato nel prospetto di raffronto tra valore di carico delle partecipazioni dirette e valutazione con il metodo del patrimonio netto del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018.

Peraltro, anche nel bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019, i cui risultati sintetici sono esposti nella Relazione degli Amministratori, è confermato che il differenziale di cui sopra non è ritenuto un indicatore di perdite durevoli di valore.

RECORDATI S.p.A. ALLEGATO n.4

PROSPETTO DI DETTAGLIO DELLE VOCI DI PATRIMONIO NETTO

ALLEGATO n.4
€ (migliaia) Importo Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Quota
distribuibile
senza effetto
fiscale
Quota
distribuibile con
effetto fiscale
Note
Capitale 26.141
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 83.718 A B C 83.718 15.074 68.644 1
Riserva di rivalutazione 2.602 A B C 2.602 0 2.602
Riserva legale 5.228 B 0 0 0
Riserva per azioni proprie in portafoglio (110.729) (110.729) (110.729) 0
Altre riserve
Avanzo di Fusione 29.813 A B C 29.813 29.813 0
Riserva straordinaria 85.382 A B C 85.382 85.382 0
Riserva ex. Art. 13, c. 6, DLgs. 124/1993 99 A B C 99 0 99
Contributi per ricerca ed investimenti 17.191 A B C 17.191 1.227 15.964 2
Riserva straordinaria agevolazioni IVA 517 A B C 517 0 517
Fondo investimenti nel Mezzogiorno 3.632
Riserva IAS 123.022 A B C 123.022 123.022 0
Utili (perdite) del periodo 151.894 A B C 151.894 151.894 0
Totale patrimonio netto 418.510 383.509 295.683 87.826

Legenda:

  • A per aumento di capitale
  • B per copertura perdite
  • C per distribuzione ai soci

Note:

  • 1 La riserva sovrapprezzo azioni è distribuibile quando la riserva legale ha raggiunto il quinto del capitale sociale
  • 2 La riserva contributi per ricerca ed investimenti è stata già tassata per € 1.227 migliaia.

RECORDATI S.p.A. ALLEGATO n.5

PROSPETTO DELL'ULTIMO BILANCIO APPROVATO DELLA SOCIETA' CHE ESERCITA ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

Bilancio d'esercizio della Società Rossini Luxembourg S.àr.l. (14/05/2018 - 31/12/2018)

valori in Euro
31/12/2018
CONTO ECONOMICO
RICAVI 0
COSTI OPERATIVI
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO
(49.405)
(49.405)
ATTIVITA'
ATTIVITA' NON CORRENTI 1.021.578.000
ATTIVITA' CORRENTI 821.494
TOTALE ATTIVITA' 1.022.399.494
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 1.030.118
Riserve 1.021.045.628
Utile dell'esercizio (49.405)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 1.022.026.341
PASSIVITA'
PASSIVITA' CORRENTI 373.153
TOTALE PASSIVITA' 373.153
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 1.022.399.494

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Fritz Squindo, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Milano, 31 ottobre 2019

Fritz Squindo Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

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