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Recordati Industria Chimica e Farmaceutica

Quarterly Report Oct 31, 2019

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Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA TRIMESTRALE

AL 30 SETTEMBRE 2019

INDICE

Pagina
INFORMAZIONE SULLA GESTIONE 3
In sintesi 3
Iniziative per lo sviluppo 4
Attività operative 5
Analisi finanziaria 10
Evoluzione prevedibile della gestione 12
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2019 13
NOTE ILLUSTRATIVE 19
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE
DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
48

Le citazioni e descrizioni di specialità medicinali Recordati soggette a prescrizione medica sono fornite allo scopo di informare gli azionisti sull'attività della società e non hanno alcun intendimento né di promuovere né di consigliare l'uso delle specialità stesse.

INFORMAZIONE SULLA GESTIONE IN SINTESI

Primi nove mesi 2019

RICAVI

% Primi nove
mesi 2018
% 0BVariazioni
2019/2018
%
100,0 1.013.308 100,0 87.110 8,6
220.597 20,0 206.704 20,4 13.893 6,7
879.821 80,0 806.604 79,6 73.217 9,1
Primi nove
mesi 2019
1.100.418

PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI

€ (migliaia) Primi nove
mesi 2019
% su ricavi Primi nove
mesi 2018
% su ricavi 0BVariazioni
2019/2018
%
Ricavi netti 1.100.418 100,0 1.013.308 100,0 87.110 8,6
EBITDA(1) 409.612 37,2 380.050 37,5 29.562 7,8
Utile operativo 353.500 32,1 336.969 33,3 16.531 4,9
Utile netto 253.674 23,1 237.877 23,5 15.797 6,6

(1) Utile netto prima delle imposte, degli oneri e proventi finanziari netti, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e attività immateriali

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI

€ (migliaia) 30 settembre
2019
31 dicembre
2018
0BVariazioni
2019/2018
%
Posizione finanziaria netta(2) (498.673) (588.380) 89.707 (15,2)
Patrimonio netto 1.179.618 963.586 216.032 22,4

(2) Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide meno i debiti verso banche e i finanziamenti a medio/lungo termine, inclusa la valutazione al fair value degli strumenti derivati di copertura.

Terzo trimestre 2019

RICAVI

€ (migliaia) Terzo trimestre
2019
% Terzo trimestre
2018
% 0BVariazioni
2019/2018
%
Totale ricavi 357.165 100,0 317.254 100,0 39.911 12,6
Italia 65.500 18,3 60.913 19,2 4.587 7,5
Internazionali 291.665 81,7 256.341 80,8 35.324 13,8

PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI

€ (migliaia) Terzo trimestre
2019
% su ricavi Terzo trimestre
2018
% su ricavi 4BVariazioni
2019/2018
%
Ricavi netti 357.165 100,0 317.254 100,0 39.911 12,6
EBITDA(1) 130.299 36,5 120.033 37,8 10.266 8,6
Utile operativo 110.941 31,1 105.038 33,1 5.903 5,6
Utile netto 79.400 22,2 73.689 23,2 5.711 7,8

(1) Utile netto prima delle imposte, degli oneri e proventi finanziari netti, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e attività immateriali.

I risultati ottenuti nei primi nove mesi dell'anno confermano la continua crescita del Gruppo. I ricavi consolidati, pari a € 1.100,4 milioni, sono in aumento dell'8,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi internazionali crescono del 9,1%. L'EBITDA è pari a € 409,6 milioni, in crescita del 7,8% rispetto ai primi nove mesi del 2018, con un'incidenza sui ricavi del 37,2%. L'utile operativo è pari a € 353,5 milioni, in crescita del 4,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un'incidenza sui ricavi del 32,1%. L'utile netto, pari a € 253,7 milioni, è in crescita del 6,6% rispetto ai primi nove mesi del 2018, con un'incidenza sui ricavi del 23,1%.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2019 evidenzia un debito netto di € 498,7 milioni che si confronta con un debito netto di € 588,4 milioni al 31 dicembre 2018. Il patrimonio netto è pari a € 1.179,6 milioni.

INIZIATIVE PER LO SVILUPPO

Nel mese di febbraio è stato siglato un accordo di licenza con Aegerion Pharmaceuticals Inc., filiale di Novelion Therapeutics Inc., per i diritti esclusivi alla commercializzazione in Giappone di Juxtapid®, prodotto indicato per il trattamento dell'ipercolesterolemia familiare omozigote. L'accordo prevede anche il diritto di prelazione per negoziare i diritti di commercializzazione in Giappone di potenziali nuove indicazioni che potrebbero essere sviluppate da Aegerion. Alla firma dell'accordo è stato corrisposto un pagamento di \$ 25 milioni ad Aegerion e ulteriori \$ 5 milioni sono stati pagati nel mese di giugno. Come di consuetudine per i contratti di licenza saranno dovuti sia ulteriori pagamenti al raggiungimento di predeterminati traguardi commerciali sia royalties. Nel 2018 le vendite di Juxtapid® in Giappone sono state di \$ 10,8 milioni. Juxtapid® (lomitapide) è un inibitore della proteina microsomiale di trasporto dei N‐trigliceridi. È stato approvato, con l'esclusività per la commercializzazione in quanto prodotto "orfano", nel mese di settembre 2016 da parte del Ministero della Salute in Giappone per il trattamento di pazienti affetti da ipercolesterolemia familiare omozigote. L'ipercolesterolemia familiare omozigote è una grave malattia genetica che impedisce il funzionamento del recettore adibito alla rimozione del colesterolo LDL (il colesterolo "cattivo") dall'organismo. La perdita di funzionalità del recettore LDL provoca un forte innalzamento dei livelli di colesterolo nel sangue. I pazienti affetti da questa malattia tendono a sviluppare aterosclerosi (il restringimento o blocco delle arterie) prematura e progressiva. L'entrata di Juxtapid® nel portafoglio di prodotti per malattie rare in Giappone, grazie al suo potenziale di crescita, è molto importante per lo sviluppo della nostra filiale recentemente costituita in questo paese.

Recordati Rare Diseases, leader a livello mondiale nel trattamento di malattie rare e nei farmaci orfani, ha recentemente annunciato che la sua strategia tesa a stabilire una presenza diretta nei principali mercati di tutti i continenti è stata realizzata con successo. Filiali locali di Recordati Rare Diseases sono oggi attive in Nord America, America Latina, Europa, Medio Oriente e nell'area Asia‐Pacifico. Le società che precedentemente operavano con il nome di Orphan Europe sono state recentemente rinominate Recordati Rare Diseases, che è oggi il marchio globale dell'organizzazione Recordati dedicata a malattie rare e farmaci orfani. Orphan Europe, fondata nel 1990, è stata la società pioniera nello sviluppo di farmaci orfani in Europa ed è diventata parte del gruppo Recordati nel 2007.

In data 12 luglio 2019 è stato firmato un accordo con Novartis per l'acquisizione a livello mondiale dei diritti per Signifor® e Signifor® LAR®, farmaci per il trattamento della Malattia di Cushing e dell'Acromegalia in pazienti adulti per i quali l'intervento chirurgico non è indicato o non è stato risolutivo. Le vendite a livello mondiale per l'anno 2018 sono state di \$ 72 milioni. L'accordo prevede anche l'acquisizione dei diritti a livello mondiale di osilodrostat (LCI699), un innovativo trattamento sperimentale per la Sindrome di Cushing endogena in fase di registrazione nell'Unione Europea e negli Stati Uniti d'America. La transazione è stata conclusa in data 23 ottobre con il pagamento a Novartis del corrispettivo di \$ 390 milioni. Il pagamento del corrispettivo è stato finanziato con la liquidità esistente e nuovi finanziamenti. Successivamente, sono previsti ulteriori pagamenti soggetti

all'approvazione e alla commercializzazione di osilodrostat, oltre a royalties sulle vendite di questo nuovo prodotto.

La Sindrome di Cushing comprende la Malattia di Cushing, una grave patologia endocrina causata da un adenoma ipofisario che porta all'ipersecrezione surrenalica di cortisolo. Altre cause della Sindrome di Cushing endogena comprendono patologie più rare quali l'adenoma surrenalico, la Sindrome di Cushing da secrezione ectopica di ACTH (ormone adrenocorticotropo) e l'iperplasia surrenalica macronodulare indipendente dall'ACTH. Questa patologia è associata a un incremento della morbilità e della mortalità. L'Acromegalia è causata da una eccessiva esposizione all'ormone della crescita che porta alla produzione del fattore di crescita insulino‐simile di tipo 1: la causa più comune dell'Acromegalia è l'adenoma ipofisario. Signifor® contiene il principio attivo pasireotide, un analogo della somatostatina. La somatostatina, prodotta naturalmente dall'organismo, blocca la produzione e il rilascio di certi ormoni, compreso l'ACTH. La pasireotide agisce in maniera simile alla somatostatina. Signifor® quindi, blocca la produzione di ACTH, facilitando il controllo della ipersecrezione di cortisolo e la riduzione della sintomatologia della Malattia di Cushing. L'osilodrostat, attivo per via orale, è un inibitore dell'11 beta‐idrossilasi, un enzima che catalizza la fase finale della sintesi di cortisolo nella corteccia surrenale. Questo innovativo farmaco per la Sindrome di Cushing endogena rappresenterà una nuova ed efficace opzione terapeutica per i pazienti.

ATTIVITÀ OPERATIVE

Nei primi nove mesi del 2019 i ricavi netti, pari a € 1.100,4 milioni, sono in crescita dell'8,6% rispetto a quelli dello stesso periodo dell'anno precedente e comprendono le vendite di Natural Point S.r.l., consolidata dal 1 luglio 2018, per € 9,7 milioni, le vendite di Tonipharm S.A.S., acquisita a fine 2018 e consolidata dal 1 gennaio 2019, per € 18,8 milioni e le vendite di Juxtapid®, prodotto acquisito in licenza nel mese di febbraio 2019, in Giappone per € 6,9 milioni, oltre a un effetto cambio negativo stimato in € 3,1 milioni. Al netto di questi effetti la crescita sarebbe stata del 5,4%. Le vendite internazionali, pari a € 879,8 milioni, sono in incremento del 9,1% e rappresentano l'80,0% del totale. Le vendite farmaceutiche ammontano a € 1.066,4 milioni, in crescita dell'8,5%, mentre le vendite della chimica farmaceutica, pari a € 34,1 milioni, sono in crescita del 10,9% e rappresentano il 3,1% del totale dei ricavi.

Le attività farmaceutiche del Gruppo, che rappresentano il 96,9% dei ricavi totali, sono realizzate in Europa, in

Russia, Turchia, Nord Africa, negli Stati Uniti d'America, in Canada, Messico, in alcuni paesi del Sud America, Giappone e Australia attraverso le nostre filiali e, nel resto del mondo, attraverso accordi di licenza con primarie aziende farmaceutiche.

L'andamento dei prodotti commercializzati in più paesi (prodotti corporate) nel corso dei primi nove mesi del 2019 è esposto nella tabella sottostante.

€ (migliaia) Primi nove mesi
2019
Primi nove mesi
2018
5B3Variazioni
2019/2018
6B4%
Zanidip® (lercanidipina) 102.216 95.611 6.605 6,9
Zanipress® (lercanidipina+enalapril) 44.377 46.120 (1.743) (3,8)
Urorec® (silodosina) 82.694 76.141 6.553 8,6
Livazo® (pitavastatina) 40.001 34.395 5.606 16,3
Seloken®/Seloken® ZOK/Logimax®
(metoprololo/metoprololo+felodipina)
72.479 73.845 (1.366) (1,8)
Altri prodotti corporate* 225.496 198.106 27.390 13,8
Farmaci per malattie rare 177.136 162.989 14.147 8,7

* Compresi i prodotti OTC corporate per un totale di € 84,7 milioni nel 2019 e di € 74,8 milioni nel 2018 (+13,3%).

Zanidip® (lercanidipina) è un calcioantagonista antiipertensivo originale indicato per il trattamento dell'ipertensione. I prodotti a base di lercanidipina sono venduti direttamente dalle nostre organizzazioni commerciali in Europa compresa quella centro orientale, in Russia, in Turchia e nel Nord Africa. Negli altri paesi, e in alcuni dei precedenti con accordi di co‐marketing, sono venduti tramite i nostri licenziatari.

€ (migliaia) Primi nove mesi
2019
Primi nove mesi
2018
5B3Variazioni
2019/2018
8B6%
Vendite dirette 55.462 51.333 4.129 8,0
Vendite ai licenziatari 46.754 44.278 2.476 5,6
Totale vendite lercanidipina 102.216 95.611 6.605 6,9

Le vendite dirette dei prodotti a base di lercanidipina sono in incremento dell'8,0% principalmente per la crescita delle vendite in Germania, Polonia e Russia oltre alla realizzazione delle vendite attraverso le nostre organizzazioni anche nei paesi nordici e in BeNeLux, territori nei quali precedentemente il prodotto era venduto dai licenziatari. Le vendite ai licenziatari, che rappresentano il 45,7% del totale, crescono del 5,6% anche grazie alle vendite in Australia e in Cina.

Zanipress® è una specialità farmaceutica originale indicata per il trattamento dell'ipertensione, sviluppata da Recordati e basata su un'associazione fissa di lercanidipina con enalapril. Il prodotto è commercializzato con successo direttamente da Recordati o dai suoi licenziatari in 30 paesi.

€ (migliaia) Primi nove mesi
2019
Primi nove mesi
2018
5B3Variazioni
2019/2018
10B8%
Vendite dirette 39.670 36.947 2.723 7,4
Vendite ai licenziatari 4.707 9.173 (4.466) (48,7)
Totale vendite lercanidipina+enalapril 44.377 46.120 (1.743) (3,8)

Le vendite dirette di Zanipress® nei primi nove mesi del 2019 crescono del 7,4% grazie alla crescita del prodotto in Turchia oltre alla realizzazione attraverso la nostra organizzazione in Francia delle vendite precedentemente gestite da un licenziatario in co‐marketing. Le vendite ai licenziatari rappresentano il 10,6% del totale e sono in flessione del 48,7% principalmente per le minori vendite ai licenziatari in Francia.

Urorec® (silodosina) è una specialità indicata per il trattamento dei sintomi dell'iperplasia prostatica benigna (IPB). Attualmente il prodotto è commercializzato con successo in 40 paesi e nei primi nove mesi del 2019 le vendite sono di € 82,7 milioni, in crescita dell'8,6% per il buon andamento del prodotto in tutti i principali mercati.

Le vendite di Livazo® (pitavastatina), una statina indicata per la riduzione dei livelli elevati di colesterolo totale e colesterolo LDL, venduta direttamente in Spagna, Portogallo, Ucraina, Grecia, Svizzera, Russia, altri paesi del C.S.I. e Turchia, sono di € 40,0 milioni nei primi nove mesi del 2019, in crescita del 16,3% grazie principalmente ai buoni risultati ottenuti in Turchia, Russia e Spagna.

Le vendite di Seloken®/Seloken® ZOK (metoprololo) e la combinazione fissa Logimax® (metoprololo e felodipina), specialità a base di metoprololo appartenenti alla classe dei beta‐bloccanti largamente impiegati nel trattamento di diverse patologie cardiovascolari, sono di € 72,5 milioni nei primi nove mesi del 2019, in flessione dell'1,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Nei primi nove mesi del 2019 le vendite degli altri prodotti corporate sono di € 225,5 milioni, in crescita del 13,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente grazie principalmente al lancio di Reagila® e al buon andamento di Lomexin®, Citrafleet® e dei prodotti OTC Procto‐Glyvenol® e Casenlax®. Gli altri prodotti corporate comprendono sia farmaci che richiedono la prescrizione medica sia prodotti OTC. I prodotti sono: Reagila® (cariprazina), Lomexin® (fenticonazolo), Urispas® (flavossato), Kentera® (ossibutinina transdermica), TransAct® LAT (flurbiprofene transdermico), Rupafin®/Wystamm® (rupatadina), Lopresor® (metoprololo), Procto‐Glyvenol® (tribenoside), Tergynan® (combinazione fissa di antiinfettivi), oltre a CitraFleet®, Casenlax®, Fleet enema, Fosfosoda®, Reuflor®/Reuteri® (lactobacillus Reuteri) e Lacdigest® (tilattasi), prodotti gastroenterologici, Polydexa®, Isofra® e Otofa®, antiinfettivi otorinolaringologici, la linea dei prodotti Hexa per disturbi stagionali del tratto respiratorio superiore, Abufene® e Muvagyn® per disturbi ginecologici, Virirec® (alprostadil) e Fortacin® (lidocaina+prilocaina), per disturbi andrologici.

Nei primi nove mesi del 2019 le vendite delle nostre specialità per il trattamento di malattie rare, commercializzate direttamente in Europa, Medio Oriente, negli Stati Uniti d'America e in Canada, Messico e in alcuni paesi del Sud America, in Giappone, Australia e attraverso partner in altri territori, sono complessivamente pari a € 177,1 milioni, in crescita dell'8,7%, nonostante la concorrenza negli Stati Uniti d'America di una versione generica di Cosmegen®.

Le vendite farmaceutiche delle diverse filiali Recordati, comprensive dei prodotti già menzionati, sono esposte nella seguente tabella.

€ (migliaia) Primi nove mesi
2019
Primi nove mesi
2018
5B3Variazioni
2019/2018
12B0%
Italia 215.147 200.894 14.253 7,1
Francia 117.028 98.084 18.944 19,3
Germania 101.465 101.345 120 0,1
Russia, altri paesi della C.S.I. e Ucraina 83.589 75.120 8.469 11,3
Stati Uniti d'America 78.342 75.060 3.282 4,4
Spagna 69.420 64.655 4.765 7,4
Turchia 65.314 57.577 7.737 13,4
Portogallo 32.979 30.994 1.985 6,4
Altri paesi Europa centro‐orientale 60.017 49.347 10.670 21,6
Altri paesi Europa occidentale 55.891 42.873 13.018 30,4
Nord Africa 30.288 31.732 (1.444) (4,6)
Altre vendite estere 156.871 154.920 1.951 1,3
Totale ricavi farmaceutici 1.066.351 982.601 83.750 8,5

I ricavi netti includono le vendite di prodotti e ricavi vari.

Le vendite nei paesi soggetti a oscillazioni nei tassi di cambio sono esposte di seguito nelle relative valute locali.

Valuta locale (migliaia) Primi nove mesi
2019
Primi nove mesi
2018
5B3Variazioni
2019/2018
13B4%
Russia (RUB) 4.824.138 4.397.329 426.809 9,7
Turchia (TRY) 393.024 297.179 95.845 32,3
Stati Uniti d'America (USD) 93.083 92.596 487 0,5

I ricavi netti in Russia e in Turchia escludono le vendite dei farmaci per malattie rare. I ricavi netti degli Stati Uniti d'America includono le vendite in Canada.

Le vendite in Italia di specialità farmaceutiche sono in incremento del 7,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Da segnalare in particolare il buon andamento di Urorec®, Cardicor® (bisoprololo), Lercadip® (lercanidipina) e Zanipril® (lercanidipina+enalapril), oltre ai ricavi di Natural Point S.r.l., società acquisita nel mese di giugno 2018 e consolidata dal mese di luglio.

Le vendite in Francia sono in crescita del 19,3%. Da segnalare l'entrata nel listino di Ginkor® e Alodont®, i prodotti principali della società Tonipharm S.A.S. acquisita nel mese di dicembre 2018 e consolidata a livello di conto economico dal 1 gennaio 2019.

Le vendite in Germania sono in sostanzialmente invariate rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Da segnalare il buon andamento di Reagila® (cariprazina), nuovo farmaco indicato per il trattamento della schizofrenia lanciato nel corso del 2018, e dei prodotti di automedicazione.

I ricavi realizzati in Russia, Ucraina e nei paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.) sono di € 83,6 milioni, in crescita dell'11,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e comprendono un effetto cambio positivo stimabile in € 1,1 milioni. I ricavi realizzati in Russia, in valuta locale, sono di RUB 4.824,1 milioni, in crescita del 9,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Da segnalare la significativa crescita dei prodotti corporate Urorec®, Livazo®, Procto‐Glyvenol®, Zanidip® e Lomexin®. I ricavi realizzati in Ucraina e negli altri paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.), principalmente Bielorussia e Kazakhstan sono in crescita e raggiungono € 15,9 milioni.

Le attività farmaceutiche del Gruppo negli Stati Uniti d'America sono dedicate alla commercializzazione di prodotti per il trattamento di malattie rare. Nei primi nove mesi del 2019 le vendite sono di € 78,3 milioni, in crescita del 4,4%. I principali prodotti sono Panhematin® (emina iniettabile) per gli attacchi ricorrenti di porfiria acuta intermittente, Carbaglu® (acido carglumico), farmaco indicato per il trattamento dell'iperammoniemia acuta dovuta al deficit di NAGS, Cystadane (betaina anidra), per il trattamento dell'omocistinuria e Cosmegen® (dactinomicina iniettabile), utilizzato per il trattamento di tre carcinomi rari. In valuta locale le vendite sono sostanzialmente invariate. La crescita dei principali prodotti e in particolare di Carbaglu® e di Cystadane® ha compensato la contrazione dovuta alla concorrenza di una versione generica di Cosmegen® .

Le vendite in Spagna sono pari a € 69,4 milioni, in incremento del 7,4% principalmente per la crescita di Citrafleet®, Livazo®, Casenlax®, Virirec®, Urorec® e Bi‐OralSuero®. Da segnalare la significativa crescita dei farmaci per il trattamento delle malattie rare.

Le vendite in Turchia sono in crescita del 13,4% e comprendono un effetto cambio negativo stimabile in € 9,3 milioni. In valuta locale le vendite della filiale in Turchia sono in crescita del 32,3% grazie principalmente al buon andamento di tutti i prodotti corporate, in particolare Urorec®, Zanipress®, Lercadip®, Livazo® e Procto‐Glyvenol®, e dei prodotti locali Mictonorm® (propiverina), Cabral® (feniramidolo cloridrato), Kreval® (butamirato citrato) e Aknetrent® (isotretinoina).

Le vendite in Portogallo sono in crescita del 6,4% grazie principalmente al buon andamento di TransAct® LAT, Livazo® e i trattamenti per malattie rare.

I ricavi negli altri paesi dell'Europa centro‐orientale comprendono le vendite delle filiali Recordati in Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, Romania, Bulgaria e nei paesi baltici e quelle dei prodotti per il trattamento di malattie rare in tutta l'area compresa l'Ungheria. Nei primi nove mesi del 2019 le vendite complessive sono in crescita del 21,6% grazie principalmente allo sviluppo delle vendite in Polonia, Bulgaria, Repubblica Ceca e i paesi baltici. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in quest'area sono in crescita del 20,4%.

Le vendite negli altri paesi dell'Europa occidentale, in crescita del 30,4%, comprendono le vendite dei prodotti per malattie rare in quest'area (+9,3%) e quelle dei prodotti specialistici e di medicina generale delle filiali Recordati nel Regno Unito, in Irlanda, Grecia, Svizzera, nei paesi nordici (Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia e Islanda) e in BeNeLux. L'incremento delle vendite è dovuto principalmente alla commercializzazione diretta da parte delle strutture del Gruppo nei paesi nordici e in BeNeLux dove precedentemente le vendite erano realizzate attraverso licenziatari.

Le vendite complessive nel Nord Africa sono pari a € 30,3 milioni, in flessione del 4,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, e comprendono sia i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati realizzati in questi territori, in particolare in Algeria, sia le vendite realizzate da Opalia Pharma, la filiale tunisina del Gruppo. Le vendite in Tunisia nei primi nove mesi del 2019, in valuta locale, sono in crescita del 17,8%.

Le altre vendite estere, in crescita dell'1,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, comprendono le vendite e i proventi dai licenziatari per i nostri prodotti corporate, i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati e di Casen Recordati oltre alle vendite dei farmaci per il trattamento delle malattie rare nel resto del mondo. L'incremento è dovuto al buon andamento dei farmaci per il trattamento di malattie rare nel resto del mondo e in particolare in Giappone grazie anche alle vendite del nuovo prodotto acquisito Juxtapid®.

ANALISI FINANZIARIA

RISULTATI ECONOMICI

Le voci del conto economico con la relativa incidenza sui ricavi netti e la variazione rispetto ai primi nove mesi del 2018 sono le seguenti:

€ (migliaia) Primi nove
mesi 2019
% su
ricavi
Primi nove
mesi 2018
% su
ricavi
14B53Variazioni
2019/2018
%
Ricavi netti 1.100.418 100,0 1.013.308 100,0 87.110 8,6
Costo del venduto (329.069) (29,9) (296.015) (29,2) (33.054) 11,2
Utile lordo 771.349 70,1 717.293 70,8 54.056 7,5
Spese di vendita (273.446) (24,8) (250.258) (24,7) (23.188) 9,3
Spese di ricerca e sviluppo (91.581) (8,3) (79.436) (7,8) (12.145) 15,3
Spese generali e amministrative (51.740) (4,7) (48.543) (4,8) (3.197) 6,6
Altri (oneri)/proventi netti (1.082) (0,1) (2.087) (0,2) 1.005 (48,2)
Utile operativo 353.500 32,1 336.969 33,3 16.531 4,9
(Oneri)/proventi finanziari netti (15.980) (1,5) (13.757) (1,4) (2.223) 16,2
Utile ante imposte 337.520 30,7 323.212 31,9 14.308 4,4
Imposte (83.846) (7,6) (85.335) (8,4) 1.489 (1,7)
Utile netto 253.674 23,1 237.877 23,5 15.797 6,6
EBITDA* 409.612 37,2 380.050 37,5 29.562 7,8

* Utile netto prima delle imposte, degli oneri e proventi finanziari netti, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e attività immateriali.

I ricavi netti ammontano a € 1.100,4 milioni, in crescita di € 87,1 milioni rispetto ai primi nove mesi del 2018. Per la loro analisi dettagliata si rimanda al precedente capitolo "Attività operative".

L'utile lordo è di € 771,3 milioni, con un'incidenza sulle vendite del 70,1%, inferiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente principalmente per un effetto prezzo e cambio.

Le spese di vendita aumentano del 9,3%, con un leggero incremento dell'incidenza sui ricavi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, dovuto alle spese promozionali per il lancio del nuovo prodotto Reagila®, le nuove strutture commerciali nei paesi nordici, BeNeLux e nei paesi baltici e l'iniziale rafforzamento delle strutture dedicate al settore delle malattie rare in seguito all'acquisizione di nuovi importanti prodotti.

Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 91,6 milioni, in incremento del 15,3% rispetto a quelle nei primi nove mesi del 2018 per l'avanzamento dei programmi di sviluppo e per l'ammortamento del valore allocato alle attività immateriali a seguito dell'acquisizione delle società Natural Point S.r.l. e Tonipharm S.A.S. e degli up‐front payments per le licenze dei nuovi prodotti per il trattamento di malattie rare Ledaga® e Juxtapid®.

Le spese generali e amministrative sono in incremento del 6,6%, mentre la loro incidenza sui ricavi è leggermente inferiore.

L'EBITDA (utile netto prima delle imposte, oneri e proventi finanziari e ammortamenti) è pari a € 409,6 milioni, in

crescita del 7,8% rispetto ai primi nove mesi del 2018, con un'incidenza sui ricavi del 37,2%. Gli ammortamenti, classificati nelle voci precedenti, sono pari a € 56,1 milioni, di cui € 37,8 milioni relativi alle attività immateriali, in aumento di € 4,9 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ed € 18,3 milioni relativi alle immobilizzazioni materiali, in aumento di € 8,2 milioni rispetto a quelli dei primi nove mesi del 2018 principalmente per effetto dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16, che ha contestualmente comportato minori costi per canoni di locazione.

Gli oneri finanziari netti sono pari a € 16,0 milioni, in incremento di € 2,2 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per effetto della contabilizzazione del fair value di due cross‐curency swaps a seguito del rimborso anticipato nel periodo dei finanziamenti sottostanti.

L'incidenza fiscale sull'utile prima delle imposte è del 24,8%, inferiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente.

L'utile netto, pari a € 253,7 milioni con un'incidenza sui ricavi del 23,1%, è in crescita del 6,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e ha beneficiato della riduzione dell'incidenza fiscale.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La seguente tabella evidenzia la posizione finanziaria netta:

€ (migliaia) 30 settembre
2019
31 dicembre
2018
15B64Variazioni
2019/2018
%
Investimenti finanziari a breve termine e
disponibilità liquide
612.948 198.036 414.912 n.s.
Debiti a breve verso banche e altri (16.466) (16.905) 439 (2,6)
Finanziamenti e leases – dovuti entro un anno (1) (101.094) (135.278) 34.184 (25,3)
Posizione finanziaria a breve 495.388 45.853 449.535 n.s.
Finanziamenti e leases – dovuti oltre un anno (1) (994.061) (634.233) (359.828) 56,7
Posizione finanziaria netta (498.673) (588.380) 89.707 (15,2)

(1) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge).

Al 30 settembre 2019 la posizione finanziaria netta evidenzia un debito di € 498,7 milioni rispetto al debito di € 588,4 milioni al 31 dicembre 2018. Nel periodo sono stati distribuiti dividendi per un totale di € 96,1 milioni e sono stati pagati \$ 30,0 milioni relativi all'accordo di licenza con Aegerion Pharmaceuticals Inc. per i diritti esclusivi di Juxtapid® (lomitapide) in Giappone ed € 40,0 milioni relativi all'accordo di licenza con Helsinn per i diritti di Ledaga® (clormetina). Inoltre, l'applicazione del principio IFRS 16 ha comportato l'iscrizione di passività finanziarie a medio/lungo termine pari a € 25,9 milioni.

Nel corso del periodo è stato estinto il prestito obbligazionario sottoscritto dalla controllata Recordati Rare Diseases in data 13 giugno 2013 per un totale di \$ 70 milioni. Il controvalore pagato è stato di € 61,3 milioni.

Nel mese di giugno Recordati S.p.A. ha negoziato un prestito per un valore di € 300,0 milioni, potenzialmente estendibile a € 400,0 milioni, finalizzato al sostegno della strategia di crescita del Gruppo. Il finanziamento, inizialmente sottoscritto da Mediobanca, Natixis e Unicredit è stato successivamente sindacato con il coinvolgimento di un pool di banche nazionali e internazionali. Mediobanca ha ricoperto anche il ruolo di Agent. Il merito di credito della beneficiaria ha permesso di raccogliere sul mercato un importo superiore a quello

richiesto e la società ha pertanto optato per l'incremento del prestito a € 400,0 milioni. Le principali condizioni economiche prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero), maggiorato di uno spread di 135 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi del capitale a partire dal 30 giugno 2020 ed entro giugno 2024. L'erogazione, al netto delle commissioni up‐front (95 basis points su € 300,0 milioni e 65 basis points sull'importo incrementale di € 100,0 milioni), è avvenuta il 30 luglio 2019.

Nel mese di agosto, la Capogruppo ha stipulato un finanziamento con ING Bank per € 22,5 milioni al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 135 basis points, con pagamento semestrale degli interessi e con rimborsi di capitale, sempre su base semestrale, a partire dal dicembre 2021 ed entro dicembre 2024.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I debiti tributari esposti nello stato patrimoniale consolidato al 30 settembre 2019 includono quelli verso la controllante FIMEI S.p.A. per € 3,8 milioni, che si riferiscono al credito netto per imposte determinato dalla Capogruppo Recordati S.p.A. sulla base degli imponibili fiscali stimati e ceduto alla controllante in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D. Lgs. n. 344/2003.

Ad eccezione di quanto sopra indicato, per quanto ci consta, non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

La crescita delle attività del Gruppo è proseguita nel mese di ottobre. Per il 2019, le previsioni finanziarie, tenendo conto dell'acquisizione dei nuovi prodotti Signifor® e Signifor® LAR® annunciata il 12 luglio e perfezionata il 23 ottobre, si prevede di realizzare ricavi compresi tra € 1.460 milioni e € 1.480 milioni, un EBITDA compreso tra € 535 e € 545 milioni, un utile operativo compreso tra € 460 e € 470 milioni e un utile netto compreso tra € 330 e € 335 milioni.

Milano, 31 ottobre 2019

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Andrea Recordati

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2019

RECORDATI S.p.A. e CONTROLLATE

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

€ (migliaia) (1) Nota Primi nove mesi
2019
Primi nove mesi
2018(*)
Ricavi netti 3 1.100.418 1.013.308
Costo del venduto 4 (329.069) (296.015)
Utile lordo 771.349 717.293
Spese di vendita 4 (273.446) (250.258)
Spese di ricerca e sviluppo 4 (91.581) (79.436)
Spese generali e amministrative 4 (51.740) (48.543)
Altri (oneri)/proventi netti 4 (1.082) (2.087)
Utile operativo 353.500 336.969
(Oneri)/proventi finanziari netti 5 (15.980) (13.757)
Utile prima delle imposte 337.520 323.212
Imposte 6 (83.846) (85.335)
Utile netto del periodo 253.674 237.877
attribuibile a:
Gruppo 253.642 237.841
Azionisti terzi 32 36
Utile netto per azione
Base € 1,239 € 1,163
Diluito € 1,213 € 1,137

(1) Eccetto i valori per azione.

L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 204.706.235 per il 2019 e n. 204.556.132 per il 2018. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 4.418.921 per il 2019 e a n. 4.569.024 per il 2018.

L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

ATTIVITÀ

€ (migliaia) Nota 30 settembre
2019
31 dicembre
2018(*)
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 7 131.080 103.582
Attività immateriali 8 702.424 672.462
Avviamento 9 582.226 579.557
Altre partecipazioni e titoli 10 29.208 20.773
Crediti 11 6.137 5.860
Attività fiscali differite 12 74.762 81.267
Totale attività non correnti 1.525.837 1.463.501
Attività correnti
Rimanenze di magazzino 13 213.454 206.084
Crediti commerciali 13 277.371 245.742
Altri crediti 13 28.944 38.462
Totale attività correnti 1.156.255 699.931
Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide 15 612.948 198.036
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 14 11.789 6.414
Altre attività correnti 13 11.749 5.193
Totale attività 2.682.092 2.163.432
(*) Il Gruppo ha inizialmente applicato il principio contabile IFRS 16 al 1 gennaio 2019 utilizzando il metodo retroattivo modificato. Secondo

questo metodo le informazioni comparative non sono modificate e l'eventuale effetto cumulativo della prima applicazione del principio IFRS 16 è contabilizzato negli utili portati a nuovo (vedi nota n. 2).

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

€ (migliaia) Nota 30 settembre
2019
31 dicembre
2018(*)
Patrimonio netto
Capitale sociale 26.141 26.141
Riserva sovrapprezzo azioni 83.719 83.719
Azioni proprie (97.902) (145.608)
Riserva per strumenti derivati valutati al fair value (8.081) (8.399)
Differenza da conversione dei bilanci in valuta estera (134.495) (154.146)
Altre riserve 54.700 43.081
Utili indivisi 1.001.669 897.990
Utile del periodo 253.642 312.376
Acconto sul dividendo 0 (91.761)
Patrimonio netto di Gruppo 1.179.393 963.393
Patrimonio netto di terzi 225 193
Patrimonio netto 16 1.179.618 963.586
Passività non correnti
Finanziamenti – dovuti oltre un anno 17 1.005.638 640.647
Fondo trattamento di fine rapporto e altri benefici 18 19.515 19.547
Passività per imposte differite 19 45.564 45.653
Altri debiti 20 3.257 3.257
Totale passività non correnti 1.073.974 709.104
Passività correnti
Debiti commerciali 21 148.179 165.020
Altri debiti 21 83.237 85.534
Debiti tributari 21 38.056 42.149
Altre passività correnti 21 15.253 19.359
Fondi per rischi e oneri 21 16.912 21.446
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 22 9.303 9.746
Finanziamenti – dovuti entro un anno 17 101.094 130.583
Debiti verso banche e altri 23 16.466 16.905
Totale passività correnti 428.500 490.742

Totale patrimonio netto e passività 2.682.092 2.163.432

PROSPETTO DEGLI UTILI E PERDITE RILEVATI NEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Primi nove mesi
2019 2018(*)
253.674 237.877
318 (1.886)
19.651 (37.321)
8.596 (1.742)
28.565 (40.949)
282.239 196.928
282.207 196.892
32 36
€ 1,379 € 0,963
€ 1,350 € 0,942
Primi nove mesi

(1) Eccetto i valori per azione.

Il valore per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 204.706.235 per il 2019 e n. 204.556.132 per il 2018. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 4.418.921 per il 2019 e a n. 4.569.024 per il 2018.

Il valore per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Patrimonio netto di Gruppo
€ (migliaia) Capitale
sociale
Riserva
sovr.zo
azioni
Azioni
proprie
Fair value
strumenti
derivati
Riserva di
conver‐
sione
Altre
riserve
Utili
indivisi
Utile del
periodo
Acconto
sul
dividendo
Patrim.
netto di
terzi
Totale
Saldo al 31 dicembre
2017(*)
26.141 83.719 (17.029) (5.867) (124.004) 40.684 822.154 288.762 (87.470) 147 1.027.237
Ripartizione dell'utile 2017:
‐ Dividendi distribuiti 37.910 (212.506) 87.470 (87.126)
‐ Utili indivisi 76.256 (76.256) 0
Variazioni per pagamenti
basati su azioni
1.297 1.664 2.961
Acquisto azioni proprie (169.769) (169.769)
Vendita azioni proprie 35.487 (17.903) 17.584
Altre variazioni 221 221
Totale proventi e oneri del
periodo
(1.886) (37.321) (1.742) 237.841 36 196.928
Saldo al 30 settembre 2018 26.141 83.719 (151.311) (7.753) (161.325) 40.239 920.302 237.841 0 183 988.036
Saldo al 31 dicembre
2018(*)
26.141 83.719 (145.608) (8.399) (154.146) 43.081 897.990 312.376 (91.761) 193 963.586
Ripartizione dell'utile 2018:
‐ Dividendi distribuiti 29.486 (217.330) 91.761 (96.083)
‐ Utili indivisi 95.046 (95.046) 0
Variazioni per pagamenti
basati su azioni
3.023 2.264 5.287
Vendita azioni proprie 47.706 (23.700) 24.006
Altre variazioni 583 583
Totale proventi e oneri del
periodo
318 19.651 8.596 253.642 32 282.239
Saldo al 30 settembre 2019 26.141 83.719 (97.902) (8.081) (134.495) 54.700 1.001.669 253.642 0 225 1.179.618

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

€ (migliaia) Primi nove mesi Primi nove mesi
2019 2018(*)
Attività di gestione
Cash flow
Utile di Gruppo e di Terzi 253.674 237.877
Ammortamento immobilizzazioni tecniche 18.348 10.181
Ammortamento attività immateriali 37.764 32.900
Operazioni con pagamenti basati su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale 5.287 2.961
Totale 315.073 283.919
Variazione attività fiscali differite 7.801 (6.302)
Variazione trattamento di fine rapporto e altri (32) 0
Variazione altre passività non correnti (1.325) 824
321.517 278.441
Capitale circolante
Variazione crediti verso clienti (31.629) (97)
Variazione rimanenze di magazzino (7.370) (5.848)
Variazione altri crediti e altre attività correnti 2.751 10.763
Variazione debiti verso fornitori (16.841) (19.669)
Variazione debiti tributari (4.093) 19.103
Variazione altri debiti e altre passività correnti (6.403) 7.052
Variazione fondi per rischi e oneri (4.534) 3.550
Variazione capitale circolante (68.119) 14.854
Disponibilità generate dall'attività di gestione 253.398 293.295
Attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni tecniche al netto dei disinvestimenti netti (20.503) (12.430)
Investimenti in attività immateriali al netto dei disinvestimenti netti (61.909) (39.796)
Acquisizione partecipazione 0 (74.606) (1)
Variazione crediti immobilizzati (277) (781)
Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di investimento (82.689) (127.613)
Attività di finanziamento
Finanziamenti 425.151 4.547
Rimborso finanziamenti (111.948) (41.707)
Pagamento passività per leasing (7.311)
Variazione patrimonio netto per acquisto azioni proprie 0 (169.769)
Variazione patrimonio netto per vendita azioni proprie 24.006 17.584
Altre variazioni patrimonio netto 583 221
Dividendi distribuiti (96.083) (87.126)
Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento 234.398 (276.250)
Variazione della posizione finanziaria a breve 405.107 (110.568)
Posizione finanziaria a breve iniziale * 181.131 285.500
Differenza da conversione dei bilanci in valuta estera 10.244 (7.347)
Posizione finanziaria a breve finale * 596.482 167.585

(*) Il Gruppo ha inizialmente applicato il principio contabile IFRS 16 al 1 gennaio 2019 utilizzando il metodo retroattivo modificato. Secondo questo metodo le informazioni comparative non sono modificate e l'eventuale effetto cumulativo della prima applicazione del principio IFRS 16 è contabilizzato negli utili portati a nuovo (vedi nota n. 2).

* Comprende gli investimenti finanziari a breve termine e le disponibilità liquide, al netto dei debiti verso banche e altri.

(1) Acquisizione Natural Point S.r.l.: capitale circolante (1.628), immobilizzazioni (63.764), avviamento (27.872), trattamento di fine rapporto 114, finanziamenti a medio/lungo termine 1.351, passività fiscali differite 17.193

NOTE ILLUSTRATIVE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2019

1. GENERALE

La Relazione Finanziaria del gruppo Recordati per il periodo chiuso al 30 settembre 2019 è stata predisposta da Recordati Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A., con sede a Milano in Via Matteo Civitali n. 1, ed è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 31 ottobre 2019, che ne ha autorizzato la diffusione al pubblico.

I dettagli riguardanti i principi contabili adottati dal Gruppo sono specificati nella nota illustrativa n. 2.

Il resoconto contabile intermedio al 30 settembre 2019 include Recordati S.p.A. (la Società o la Capogruppo) e tutte le società da essa controllate. Nella nota n. 28 vengono elencate le società incluse nell'area di consolidamento, i loro rapporti di partecipazione e la loro attività.

Nel corso dei primi nove mesi del 2019 l'area di consolidamento si è modificata a seguito della costituzione della società Recordati Bulgaria Ltd, mentre la società Orphan Europe Switzerland GmbH è stata liquidata. Inoltre, nell'ottica di una migliore identificazione delle attività nel settore delle malattie rare, le società operative ad esse dedicate hanno modificato la loro denominazione da Orphan Europe a Recordati Rare Diseases: in Francia Recordati Rare Diseases S.à R.L., negli altri paesi Recordati Rare Diseases Italy S.r.l., Recordati Rare Diseases Germany GmbH, Recordati Rare Diseases Spain S.L., Recordati Rare Diseases UK Limited, Recordati Rare Diseases Middle East FZ LLC. La contabilizzazione dell'allocazione del prezzo di acquisizione della società italiana Natural Point S.r.l., perfezionata nel giugno 2018, è da considerarsi definitiva e conferma i valori delle attività e delle passività acquisite identificati provvisoriamente in sede di redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018. Relativamente alla società francese Tonipharm S.a.s., acquisita nel dicembre 2018, la contabilizzazione dell'allocazione del prezzo pagato è ancora in via provvisoria, come consentito dal principio contabile IFRS 3.

I valori nel presente documento sono espressi in euro (€), arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

Il presente resoconto contabile intermedio è stato redatto in base ai criteri di rilevazione e misurazione previsti dai principi contabili internazionali (IFRS) adottati dall'Unione Europea, ma non comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letta unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, redatto in conformità agli IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea ai sensi del regolamento n. 1606/2002.

La redazione del resoconto contabile intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del resoconto intermedio. Se nel futuro tali stime e ipotesi, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate al variare delle circostanze. Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.

In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, l'IFRS 13 richiede di classificare tali strumenti in base alla gerarchia di livelli prevista dal principio stesso, che riflette il grado di osservabilità sul mercato degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • ‐ Livello 1: quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • ‐ Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • ‐ Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Le informazioni relative alla posizione finanziaria netta sono incluse nella sezione denominata "Informazione sulla gestione" della presente Relazione Finanziaria.

Applicazione di nuovi principi

Fatta eccezione per quanto riportato di seguito, il presente resoconto contabile intermedio è stato redatto utilizzando i medesimi principi contabili applicati nell'ultimo bilancio annuale.

Con decorrenza 1 gennaio 2019 il Gruppo ha applicato il nuovo principio contabile IFRS 16 "Leasing", che sostituisce il principio contabile IAS 17 e le relative interpretazioni ed elimina la classificazione dei leasing come operativi o finanziari ai fini della redazione del bilancio delle imprese che operano quali locatari. Secondo l'IFRS 16 un contratto è, o contiene un leasing se, in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata per un periodo di tempo. Alla data di decorrenza del leasing è necessario rilevare un'attività rappresentativa del diritto di utilizzo e una passività rappresentativa dell'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto, nonché gli effetti economici per l'ammortamento dell'attività e la contabilizzazione delle spese per interessi sulla passività finanziaria.

All'inizio del contratto o alla data di nuova valutazione di un contratto che contiene una componente leasing, viene attribuito il corrispettivo del contratto a ciascuna componente leasing e non leasing sulla base dei relativi prezzi. Il Gruppo ha stimato la durata del leasing di alcuni contratti nei quali agisce da locatario e che prevedono opzioni di rinnovo. La valutazione circa l'esistenza o meno della ragionevole certezza di esercitare l'opzione influenza la stima della durata del leasing, con effetto sull'importo delle passività del leasing e delle attività per il diritto di utilizzo rilevate. Come consentito dal principio contabile è stato deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività relative ai leasing di attività di modesto valore, comprese le attrezzature informatiche. Per tali leasing i pagamenti sono rilevati come costo con un criterio a quote costanti lungo la durata del contratto.

Il Gruppo espone le attività per il diritto di utilizzo nella voce "Immobilizzazioni materiali", la stessa voce utilizzata per esporre le attività di pari natura che detiene e le passività del leasing nella voce "Finanziamenti" nei prospetti di stato patrimoniale consolidato. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, e successivamente al costo al netto degli ammortamenti e delle perdite per riduzione di valore cumulati.

La passività per leasing viene valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing oppure, laddove non fosse possibile determinare tale tasso con facilità, il tasso di finanziamento marginale. Il Gruppo generalmente utilizza il tasso di interesse marginale. La passività per leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su di essa e diminuita dei pagamenti effettuati.

Alla data di transizione il nuovo principio è stato applicato utilizzando il metodo retroattivo modificato (modified retrospective approach), che prevede la rilevazione dell'eventuale effetto cumulativo a rettifica del

patrimonio netto al 1 gennaio 2019 senza rideterminazione delle informazioni comparative. Alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 16, come consentito dal principio, il Gruppo ha optato per l'applicazione ai soli contratti che erano stati individuati in precedenza come leasing in base allo IAS 17 e all'IFRIC 4.

Alla data di applicazione iniziale, nel caso dei leasing classificati come operativi secondo lo IAS 17, le passività del leasing sono state determinate al valore attuale dei pagamenti residui dovuti, attualizzati utilizzando il tasso di finanziamento marginale del Gruppo al 1 gennaio 2019. Il Gruppo ha identificato specifici tassi di finanziamento marginale basati sul paese, la valuta e la durata dei relativi contratti di leasing. I tassi identificati sono stati tra lo 0,20% e il 22,65%. Le attività per il diritto di utilizzo sono state valutate ad un importo pari alla passività del leasing, rettificato dell'importo degli eventuali pagamenti anticipati accumulati.

Il Gruppo ha utilizzato le seguenti tecniche pratiche nell'applicazione dell'IFRS 16 ai leasing classificati in precedenza come operativi secondo lo IAS 17:

  • ‐ ha applicato l'esenzione dalla rilevazione delle attività per il diritto di utilizzo e delle passività del leasing ai contratti la cui durata è inferiore a 12 mesi.
  • ‐ ha escluso i costi diretti iniziali dalla valutazione dell'attività per il diritto di utilizzo alla data dell'applicazione iniziale.
  • ‐ si è basato sulle esperienze acquisite nel determinare la durata dei leasing contenenti opzioni di proroga o di risoluzione anticipata.

Il Gruppo detiene in leasing alcuni beni che erano classificati come leasing finanziari secondo lo IAS 17. Per tali beni, i valori contabili dell'attività per il diritto di utilizzo e della passività del leasing al 1 gennaio 2019 corrispondono ai valori contabili secondo lo IAS 17 immediatamente prima di tale data.

Alla data di prima applicazione del 1 gennaio 2019 si evidenziano effetti non significativi. In dettaglio, il Gruppo ha iscritto nuove attività per diritti di utilizzo e corrispondenti passività finanziarie per € 25,0 milioni, che si aggiungono a € 1,6 milioni relativi ai beni detenuti in locazione finanziaria al 31 dicembre 2018, come previsto dal principio IAS 17.

Nel corso dei primi nove mesi del 2019 sono state contabilizzate ulteriori attività per diritti di utilizzo e corrispondenti passività finanziarie per € 6,4 milioni, i rimborsi sono stati di € 7,3 milioni. Inoltre sono stati rilevati ammortamenti per € 7,8 milioni e oneri finanziari per € 0,9 milioni in luogo di costi per canoni di locazione.

3. RICAVI NETTI

Le operazioni del Gruppo e i principali flussi di entrate sono quelli descritti nell'ultimo bilancio annuale. Il fatturato del Gruppo deriva da contratti con i clienti.

Nei primi nove mesi del 2019 i ricavi netti ammontano a € 1.100,4 milioni (€ 1.013,3 milioni nello stesso periodo del 2018) e possono essere dettagliati come segue:

€ (migliaia) Primi nove mesi
2019
Primi nove mesi
2018(*)
Variazioni
2019/2018
Vendite nette 1.085.523 1.002.510 83.013
Royalties 5.107 4.605 502
Up‐front payments 4.673 2.035 2.638
Ricavi vari 5.115 4.158 957
Totale ricavi netti 1.100.418 1.013.308 87.110

(*) Il Gruppo ha inizialmente applicato il principio contabile IFRS 16 al 1 gennaio 2019 utilizzando il metodo retroattivo modificato. Secondo questo metodo le informazioni comparative non sono modificate e l'eventuale effetto cumulativo della prima applicazione del principio IFRS 16 è contabilizzata negli utili portati a nuovo (vedi nota n. 2).

Nel seguente grafico viene sintetizzata la composizione dei ricavi dei primi nove mesi del 2019 per prodotto.

Per un'analisi più approfondita delle vendite si rimanda alla sezione denominata "Informazione sulla gestione" della presente Relazione Finanziaria.

I ricavi per up‐front payments sono relativi all'attività di licenza e distribuzione dei prodotti in portafoglio. Nei primi nove mesi del 2019 si riferiscono prevalentemente ad accordi di commercializzazione per la combinazione lercanidipina+enalapril (€ 1,2 milioni), per lercanidipina (€ 0,9 milioni), pitavastatina (€ 0,8 milioni), silodosina (€ 0,5 milioni) e Cystadrops® (cisteamina cloridrato) (€ 0,6 milioni).

L'importo di € 14,2 milioni (€ 18,6 milioni al 31 dicembre 2018), classificato in altre passività correnti (vedi nota n. 21), si riferisce ai pagamenti anticipati ricevuti dai clienti per gli accordi di licenza e distribuzione dei prodotti, che saranno riconosciuti come ricavi quando i prodotti verranno consegnati ai clienti.

I ricavi del Gruppo non sono soggetti a fluttuazioni stagionali.

4. COSTI OPERATIVI

I costi operativi dei primi nove mesi del 2019 sono complessivamente pari a € 746,9 milioni, in aumento rispetto a € 676,3 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, e sono classificati per destinazione come segue:

€ (migliaia) Primi nove mei
2019
Primi nove mesi
2018(*)
Variazioni
2019/2018
Costo del venduto 329.069 296.015 33.054
Spese di vendita 273.446 250.258 23.188
Spese di ricerca e sviluppo 91.581 79.436 12.145
Spese generali e amministrative 51.740 48.543 3.197
Altri Oneri/(Proventi) netti 1.082 2.087 (1.005)
Totale costi operativi 746.918 676.339 70.579

(*) Il Gruppo ha inizialmente applicato il principio contabile IFRS 16 al 1 gennaio 2019 utilizzando il metodo retroattivo modificato. Secondo questo metodo le informazioni comparative non sono modificate e l'eventuale effetto cumulativo della prima applicazione del principio IFRS 16 è contabilizzata negli utili portati a nuovo (vedi nota n. 2).

Tra le spese di ricerca e sviluppo sono stati classificati gli ammortamenti delle attività immateriali relative a licenze, marchi e brevetti dei prodotti acquisiti per complessivi € 37,4 milioni.

La voce "Altri Oneri/(Proventi) netti si riferisce a eventi, operazioni e fatti il cui accadimento risulta non ricorrente e che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.

Nella seguente tabella è esposta l'analisi dei costi per natura:

€ (migliaia) Primi nove mesi
2019
Primi nove mesi
2018(*)
Variazioni
2019/2018
Consumo di materie prime 258.032 230.368 27.664
Remunerazione del personale 185.631 172.931 12.700
Altri costi del personale 26.663 29.606 (2.943)
Spese variabili di vendita 56.888 50.606 6.282
Ammortamenti 56.112 43.081 13.031
Utenze e beni di consumo 23.885 21.967 1.918
Altre spese 139.707 127.780 11.927
Totale costi operativi 746.918 676.339 70.579

(*) Il Gruppo ha inizialmente applicato il principio contabile IFRS 16 al 1 gennaio 2019 utilizzando il metodo retroattivo modificato. Secondo questo metodo le informazioni comparative non sono modificate e l'eventuale effetto cumulativo della prima applicazione del principio IFRS 16 è contabilizzata negli utili portati a nuovo (vedi nota n. 2).

La voce "Remunerazione del personale" include gli oneri per i piani di stock options, pari a € 5,3 milioni nei primi nove mesi del 2019 ed € 3,0 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente.

Nel corso del periodo, alcuni dipendenti del Gruppo sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, in forza del quale hanno acquistato al loro valore nominale azioni di Rossini Luxemboug S.à r.l., socio indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento al termine della durata del piano. La contabilizzazione al 30 settembre 2019 secondo il principio contabile IFRS 2 ha determinato un onere a conto economico pari a € 0,6 milioni.

Gli ammortamenti sono pari a € 56,1 milioni, di cui € 37,8 milioni relativi alle attività immateriali, in aumento di € 4,9 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ed € 18,3 milioni relativi alle immobilizzazioni materiali, in aumento di € 8,2 milioni rispetto a quelli dei primi nove mesi del 2018 principalmente per effetto dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 (vedi nota n. 2).

5. ONERI E PROVENTI FINANZIARI NETTI

Nei primi nove mesi del 2019 e nello stesso periodo del 2018 il saldo netto degli oneri/(proventi) finanziari è negativo rispettivamente per € 16,0 milioni e per € 13,8 milioni. Le principali voci che compongono il saldo sono riassunte nella seguente tabella.

€ (migliaia) Primi nove mesi
2019
Primi nove mesi
2018(*)
Variazioni
2019/2018
(Utili)/perdite di cambio 893 1.749 (856)
Interessi passivi su finanziamenti 9.614 9.292 322
Oneri/(Proventi) netti su posizioni a breve
termine 4.221 2.510 1.711
Oneri su contratti di leasing (vedi nota n. 2) 881 38 843
Interessi passivi per verifiche fiscali 222 0 222
Oneri per piani a benefici definiti 149 168 (19)
Totale oneri finanziari netti 15.980 13.757 2.223

(*) Il Gruppo ha inizialmente applicato il principio contabile IFRS 16 al 1 gennaio 2019 utilizzando il metodo retroattivo modificato. Secondo questo metodo le informazioni comparative non sono modificate e l'eventuale effetto cumulativo della prima applicazione del principio IFRS 16 è contabilizzata negli utili portati a nuovo (vedi nota n. 2).

L'incremento degli oneri netti su posizioni a breve termine è principalmente imputabile alla valutazione di due finanziamenti tra la Capogruppo e la società statunitense Recordati Rare Diseases Inc. (stipulati nel novembre 2016 per complessivi \$ 70 milioni e corrispondenti alle due tranches del prestito obbligazionario emesso dalla controllata nel 2013) e dei relativi cross‐curency swaps. A seguito del rimborso anticipato del prestito obbligazionario nel primo semestre del 2019, gli strumenti derivati non sono più designati di copertura e la loro valutazione è stata imputata a conto economico con un impatto negativo, al netto dell'effetto della conversione dei finanziamenti al cambio corrente tra euro e dollaro statunitense, di € 1,1 milioni.

6. IMPOSTE

Le imposte ammontano a € 83,8 milioni e includono le imposte sul reddito di tutte le società consolidate e l'imposta regionale sulle attività produttive prevista per le società residenti in Italia (IRAP).

Nel corso del periodo è stato sottoscritto l'accordo con l'Agenzia delle entrate per la completa definizione di tutte le contestazioni connesse ai periodi d'imposta 2016 e 2017 (vedi nota n. 25). Il costo complessivo, già accantonato nell'esercizio precedente, è stato di € 4,8 milioni, oltre € 0,2 milioni di interessi, senza irrogazione di sanzioni. Nel mese di giugno è stato versato quanto definito. La differenza tra quanto versato e quanto precedentemente accantonato pari a € 0,5 milioni, è stato rilasciato e classificato nella presente voce.

7. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Nella tabella seguente è esposta la composizione delle immobilizzazioni materiali con il dettaglio delle loro variazioni, inclusa la valorizzazione dei diritti di utilizzo per i beni condotti in locazione (vedi nota n. 2).

€ (migliaia) Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
mobili
Investimenti in
corso
Totale
immobiliz.
materiali
Costo acquisizione
Saldo al 31 dicembre 2018 77.204 227.870 68.033 14.751 387.858
Prima applicazione IFRS 16 14.214 420 10.383 0 25.017
Saldo al 1 gennaio 2019 91.418 228.290 78.416 14.751 412.875
Incrementi 855 1.255 8.055 10.642 20.807
Disinvestimenti (1.632) (24) (2.181) 0 (3.837)
Altre variazioni 609 3.707 2.003 (4.922) 1.397
Saldo al 30 settembre 2019 91.250 233.228 86.293 20.471 431.242
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31 dicembre 2018 43.767 186.365 54.144 0 284.276
Ammortamenti del periodo 4.383 6.021 7.944 0 18.348
Disinvestimenti (1.575) (16) (1.942) 0 (3.533)
Altre variazioni 330 455 286 0 1.071
Saldo al 30 giugno 2019 46.905 192.825 60.432 0 300.162
Valore netto
30 settembre 2019 44.345 40.403 25.861 20.471 131.080
31 dicembre 2018 33.437 41.505 13.889 14.751 103.582

Gli incrementi del periodo, pari a € 20,8 milioni, si riferiscono per € 10,6 milioni a investimenti realizzati dalla Capogruppo nei propri stabilimenti e nella sede di Milano.

La conversione in euro delle immobilizzazioni materiali detenute in valuta diversa ha determinato un incremento netto di € 0,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2018, principalmente attribuibili alla rivalutazione del dinaro tunisino.

Nella tabella seguente è esposta la valorizzazione dei diritti di utilizzo per i beni condotti in locazione, inclusa nella tabella precedente, determinati in base alle regole del nuovo principio contabile IFRS 16 (vedi nota n. 2).

€ (migliaia) Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
mobili
Totale immobiliz.
materiali
Costo acquisizione
Saldo al 31 dicembre 2018* 3.132 0 543 3.675
Prima applicazione IFRS 16 14.214 420 10.383 25.017
Saldo al 1 gennaio 2019 17.346 420 10.926 28.692
Incrementi 739 7 5.690 6.436
Disinvestimenti (192) (12) (802) (1.006)
Altre variazioni 17 0 254 271
Saldo al 30 settembre 2019 17.910 415 16.068 34.393
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31 dicembre 2018* 911 0 224 1.135
Ammortamenti del periodo 2.734 177 4.849 7.760
Disinvestimenti (135) (4) (579) (718)
Altre variazioni 19 1 74 94
Saldo al 30 settembre 2019 3.529 174 4.568 8.271
Valore netto
30 settembre 2019 14.381 241 11.500 26.122
31 dicembre 2018* 2.221 0 319 2.540

* I valori al 31 dicembre 2018 sono relativi ai beni detenuti in locazione finanziaria, come previsto dal principio IAS 17.

8. ATTIVITÀ IMMATERIALI

La tabella seguente evidenzia il dettaglio della composizione e della movimentazione delle attività immateriali.

€ (migliaia) Diritti di brevetto
industriale e di
utilizzazione delle
opere dell'ingegno
Concessioni, licenze,
marchi e diritti simili
Altre Investiment
i in corso e
acconti
Totale attività
immateriali
Costo acquisizione
Saldo al 31 dicembre 2018 582.461 413.510 18.948 30.567 1.045.486
Incrementi 7 34.055 190 27.699 61.951
Disinvestimenti 0 (300) (177) (13) (490)
Altre variazioni 7.689 4.800 2.903 (6.585) 8.807
Saldo al 30 settembre 2019 590.157 452.065 21.864 51.668 1.115.754
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31 dicembre 2018 187.418 168.918 16.688 0 373.024
Ammortamenti del periodo 19.942 17.445 377 0 37.764
Disinvestimenti 0 (268) (180) 0 (448)
Altre variazioni 2.881 (2.532) 2.641 0 2.990
Saldo al 30 settembre 2019 210.241 183.563 19.526 0 413.330
Valore netto
30 settembre 2019 379.916 268.502 2.338 51.668 702.424
31 dicembre 2018 395.043 244.592 2.260 30.567 672.462

I principali incrementi del periodo includono:

  • 30,0 milioni di dollari statunitensi versati ad Aegerion Pharmaceuticals Inc. nell'ambito dell'accordo di licenza per i diritti esclusivi alla commercializzazione in Giappone di Juxtapid®, prodotto indicato per il trattamento dell'ipercolesterolemia familiare omozigote;
  • ulteriori € 20,0 milioni previsti dall'accordo, stipulato nel 2018 con Helsinn, di acquisizione dei diritti esclusivi per la commercializzazione di Ledaga® (clormetina), farmaco indicato per il trattamento topico della micosi fungoide, in tutto il mondo ad esclusione di Stati Uniti d'America, Cina, Hong Kong e Israele;
  • € 6,7 milioni per il rinnovato accordo siglato con Amdipharm relativo ai diritti di distribuzione di TransAct LAT®;
  • € 2,5 milioni corrisposti a Gedeon Richter nell'ambito dell'accordo di licenza per i diritti di Reagila® (cariprazina).

La conversione in euro delle attività immateriali detenute in valuta diversa ha determinato un incremento netto di € 5,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2018, principalmente attribuibile alla rivalutazione del dollaro statunitense (incremento di € 3,5 milioni) e a quella del rublo russo (incremento di € 2,2 milioni).

9. AVVIAMENTO

L'avviamento netto al 30 settembre 2019, pari a € 582,2 milioni e in aumento di € 2,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2018, è suddiviso tra le seguenti aree operative che rappresentano altrettante unità generatrici di cassa:

  • Francia per € 76,0 milioni;
  • Russia per € 27,5 milioni;
  • Germania per € 48,8 milioni;
  • Portogallo per € 32,8 milioni;
  • Attività relative ai farmaci per il trattamento di malattie rare per € 110,6 milioni;
  • Turchia per € 40,5 milioni;
  • Repubblica Ceca per € 13,7 milioni;
  • Romania per € 0,2 milioni;
  • Polonia per € 15,0 milioni;
  • Spagna per € 58,1 milioni;
  • Tunisia per € 17,3 milioni:
  • Italia per € 133,2 milioni;
  • Svizzera per € 8,5 milioni.

Come previsto dal principio contabile IFRS 3, la contabilizzazione dell'allocazione del prezzo di acquisizione della società italiana Natural Point S.r.l., perfezionata nel 2018, è da considerarsi definitiva. Il processo di identificazione delle attività e passività ai rispettivi fair value alla data di acquisizione ha confermato il trattamento provvisoriamente seguito in sede di redazione del bilancio consolidato dell'esercizio 2018: il fair value dell'attività immateriale Magnesio Supremo® alla data di acquisizione è risultato superiore al corrispondente valore di iscrizione e di conseguenza la differenza tra il costo dell'aggregazione aziendale e il valore contabile delle attività e passività acquisite è stato allocato per € 61,2 milioni a tale attività immateriale, per € 17,1 milioni alle corrispondenti passività fiscali differite e per € 27,9 milioni alla voce "Avviamento" del settore Specialty and Primary Care. Tale Avviamento non è fiscalmente deducibile.

Come consentito dal principio contabile IFRS 3, relativamente alla società francese Tonipharm S.a.s., acquisita nel dicembre 2018, la contabilizzazione dell'allocazione del prezzo di acquisizione è invece da considerarsi ancora provvisoria. Il processo preliminare di identificazione delle attività e passività ai rispettivi fair value alla data di acquisizione ha portato all'individuazione di un maggior valore delle attività immateriali Ginkor® e Alodont®. Conseguentemente la differenza tra il costo dell'aggregazione aziendale e il valore contabile delle attività e delle passività acquisite è stato allocato per € 38,5 milioni a tali attività immateriali, per € 12,3 milioni alle corrispondenti passività fiscali differite e per € 30,2 milioni alla voce "Avviamento" del settore Specialty and Primary Care. Tale Avviamento non è fiscalmente deducibile.

Gli avviamenti relativi alle acquisizioni realizzate in paesi non aderenti all'unione monetaria europea sono stati determinati in valuta locale e convertiti utilizzando il tasso di cambio rispetto all'euro di fine periodo. Ciò ha determinato, rispetto al 31 dicembre 2018, un incremento netto complessivo di € 2,6 milioni attribuibile alle acquisizioni realizzate in Russia (incremento di € 1,7 milioni), Tunisia (incremento di € 1,5 milioni), Svizzera (incremento di € 0,3 milioni), Turchia (decremento di € 0,6 milioni) e Polonia (decremento di € 0,3 milioni).

Come previsto dall'IFRS 3 l'avviamento non viene ammortizzato sistematicamente, ma assoggettato al "test di impairment", con cadenza annuale o più frequentemente in presenza di eventi o circostanze specifiche che possano indicare una perdita di valore. Nel corso del periodo non sono emersi eventi o circostanze indicatori di possibili perdite di valore con riferimento agli avviamenti sopra menzionati.

10. ALTRE PARTECIPAZIONI E TITOLI

Al 30 settembre 2019 la voce ammonta a € 29,2 milioni, in incremento di € 8,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2018.

Il valore principale è relativo all'investimento nella società inglese PureTech Health plc, specializzata in investimenti in società start‐up dedicate a terapie innovative, dispositivi medici e nuove tecnologie di ricerca. A partire dal 19 giugno 2015 le azioni della società sono state ammesse alle quotazioni sul mercato azionario di Londra e il fair value complessivo al 30 settembre 2019 delle n. 9.554.140 azioni possedute è risultato essere di € 27,3 milioni. Il valore dell'investimento è stato conseguentemente incrementato, rispetto a quello di iscrizione al 31 dicembre 2018, di € 9,3 milioni con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto dei proventi e oneri rilevati a patrimonio netto.

In questa voce è incluso anche il valore di € 1,8 milioni, relativo all'investimento effettuato nel 2012 in Erytech Pharma S.A., società biofarmaceutica francese quotata, focalizzata nello sviluppo di nuove terapie per patologie oncologiche rare e malattie orfane. L'investimento, originariamente strutturato come prestito obbligazionario infruttifero, nel mese di maggio 2013 è stato convertito in n. 431.034 azioni della società. Il valore dell'investimento è stato ridotto, rispetto al 31 dicembre 2018, di € 0,9 milioni per adeguamento al fair value con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto dei proventi e oneri rilevati a patrimonio netto.

11. CREDITI (inclusi nelle attività non correnti)

Al 30 settembre 2019 tale voce ammonta a € 6,1 milioni, in lieve incremento rispetto al 31 dicembre 2018 e si riferisce a crediti esigibili nel medio‐lungo periodo.

12. ATTIVITÀ FISCALI DIFFERITE

Al 30 settembre 2019 le attività fiscali differite ammontano a € 74,8 milioni, con un decremento netto di € 6,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2018, principalmente per l'effetto degli affrancamenti dei disallineamenti tra valori contabili e valori fiscali, effettuati a seguito delle acquisizioni realizzate nel 2016. Le attività fiscali differite relative alle componenti rilevate direttamente nel patrimonio netto si sono incrementate di € 0,1 milioni.

13. ATTIVITÀ CORRENTI

Le rimanenze di magazzino ammontano a € 213,5 milioni, in aumento di € 7,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2018.

I crediti commerciali al 30 settembre 2019 ammontano a € 277,4 milioni, in crescita di € 31,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2018 per l'incremento delle vendite. Il saldo è al netto di un fondo di € 16,0 milioni, in incremento di € 1,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2018, classificati nelle spese di vendita, per tener conto di posizioni che, per la particolarità dei clienti o dei mercati di destinazione, possono presentare qualche difficoltà nell'incasso. I giorni medi di incasso sono pari a 67.

Gli altri crediti ammontano a € 28,9 milioni, in diminuzione di € 9,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2018.

Le altre attività correnti ammontano a € 11,7 milioni e sono essenzialmente relative a costi sostenuti anticipatamente rispetto alla loro competenza economica.

14. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (CASH FLOW HEDGE) (inclusi nelle attività correnti)

La valutazione a mercato (fair value) dei cross currency swaps, stipulati dalla Capogruppo a copertura del prestito obbligazionario di \$ 75 milioni emesso in data 30 settembre 2014 ha evidenziato al 30 settembre 2019 un'attività complessiva di € 11,6 milioni. Tale valore rappresenta il potenziale beneficio derivante da un minor controvalore in euro dei flussi finanziari futuri in dollari statunitensi per capitale e interessi, a fronte del rafforzamento della divisa estera rispetto al momento di negoziazione del finanziamento e degli strumenti di copertura. In particolare, la valutazione del derivato a copertura della tranche del finanziamento da \$ 50 milioni, stipulato con Mediobanca, è positiva per € 7,9 milioni, mentre quella dello strumento a copertura della tranche del finanziamento da \$ 25 milioni, negoziato con UniCredit, è positiva per € 3,7 milioni.

La valutazione al fair value dei cross currency swaps stipulati dalla Capogruppo nel novembre 2016 con Unicredit, a seguito dell'accensione di due finanziamenti con la società statunitense Recordati Rare Diseases per il valore nominale complessivo di \$ 70 milioni, al 30 settembre 2019 è risultata positiva per complessivi € 0,2 milioni.

15. INVESTIMENTI FINANZIARI A BREVE TERMINE E DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Al 30 settembre 2019 gli investimenti finanziari a breve termine e le disponibilità liquide ammontano a € 612,9 milioni, in aumento di € 414,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2018. Tale variazione è principalmente attribuibile all'erogazione, ricevuta dalla Capogruppo in data 30 luglio 2019, di € 400,0 milioni relativi al prestito finalizzato al sostegno della strategia di crescita del Gruppo, inizialmente negoziato e sottoscritto con Mediobanca, Natixis e Unicredit e successivamente sindacato con il coinvolgimento di un pool di banche nazionali e internazionali.

Gli investimenti finanziari a breve termine e le disponibilità liquide sono prevalentemente espressi in euro, in dollari statunitensi e in sterline inglesi e costituiti da depositi di conto corrente a vista e da depositi bancari a breve termine.

16. PATRIMONIO NETTO

Al 30 settembre 2019 il patrimonio netto è pari a € 1.179,6 milioni, in aumento di € 216,0 milioni rispetto al 31 dicembre 2018 per effetto delle seguenti variazioni:

  • incremento di € 253,7 milioni per il risultato del periodo;
  • incremento di € 5,3 milioni per l'imputazione diretta in contropartita dei costi del periodo connessi ai piani di stock options;
  • incremento di € 24,0 milioni per la cessione di n. 1.688.500 azioni proprie a servizio dei piani di stock options;
  • incremento di € 0,3 milioni per gli effetti, al netto dell'impatto fiscale, della contabilizzazione delle operazioni di cross currency swap, dei relativi finanziamenti in valuta coperti e delle operazioni di interest rate swap;
  • incremento di € 8,6 milioni per l'applicazione dei principi IFRS, quasi interamente relativi alla variazione del fair value delle partecipazioni in PureTech Health plc e in Erytech Pharma S.A., al netto del relativo effetto fiscale;
  • incremento di € 19,6 milioni per le differenze di conversione dei bilanci in valuta estera;
  • incremento di € 0,6 milioni per altre variazioni;
  • decremento di € 96,1 milioni per la distribuzione del saldo dei dividendi.

In considerazione del fatto che la società italiana Recordati Rare Diseases Italy è detenuta al 99%, è stata determinata ed esposta la quota di patrimonio netto di pertinenza di terzi, pari a € 225,0 migliaia.

Al 30 settembre 2019 sono in essere tre piani di stock options a favore di alcuni dipendenti del Gruppo: il piano 2010‐2013, con le attribuzioni del 9 febbraio 2011, dell'8 maggio 2012, del 17 aprile 2013 e del 30 ottobre 2013, il piano 2014‐2018, con le attribuzioni del 29 luglio 2014 e del 13 aprile 2016, e il piano 2018‐ 2022, con l'attribuzione del 3 agosto 2018. Le opzioni saranno esercitabili ad un prezzo corrispondente al prezzo medio di borsa delle azioni della Capogruppo nei 30 giorni precedenti la data di attribuzione delle stesse. Le opzioni hanno un periodo di maturazione di cinque anni e decadranno se non saranno esercitate entro l'ottavo esercizio successivo a quello di attribuzione. Le opzioni non potranno comunque essere esercitate se i dipendenti lasceranno l'azienda prima della scadenza del periodo di maturazione. Al 30 settembre 2019 il dettaglio delle opzioni in essere è il seguente.

Prezzo di
esercizio
(€)
Quantità
1.1.2019
Attribuite
2019
Esercitate
2019
Annullate e
scadute
Quantità
30.9.2019
Data di attribuzione
9 febbraio 2011 6,7505 73.500 (35.500) 38.000
8 maggio 2012 5,3070 427.500 (185.000) 242.500
17 aprile 2013 7,1600 25.000 25.000
30 ottobre 2013 8,9300 15.000 (10.000) 5.000
29 luglio 2014 12,2900 2.171.000 (962.500) 1.208.500
13 aprile 2016 21,9300 2.961.500 (495.500) (159.000) 2.307.000
3 agosto 2018 30,7300 4.818.000 (154.000) 4.664.000
Totale 10.491.500 (1.688.500) (313.000) 8.490.000

Al 30 settembre 2019 le azioni proprie in portafoglio sono n. 3.465.071 in riduzione di n. 1.688.500 rispetto al 31 dicembre 2018. La variazione è dovuta alla cessione di n. 1.688.500 titoli, per un controvalore di € 24,0 milioni, per consentire l'esercizio delle opzioni attribuite ai dipendenti nell'ambito dei piani di stock options. Il costo sostenuto per l'acquisto delle azioni proprie in portafoglio è complessivamente pari a € 97,9 milioni per un prezzo medio unitario di € 28,25.

Nel corso del periodo, alcuni dipendenti del Gruppo sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, in forza del quale hanno acquistato al loro valore nominale azioni di Rossini Luxemboug S.à r.l., socio indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento al termine della durata del piano.

17. FINANZIAMENTI

Al 30 settembre 2019 i finanziamenti a medio lungo termine sono pari a € 1.106,7 milioni, con un incremento netto di € 335,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2018.

In questa voce sono incluse le passività, derivanti dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16, che rappresentano l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dai contratti di leasing in essere (vedi nota n. 2). Il valore di tali passività alla data di prima applicazione del principio è pari a € 25,0 milioni, mentre € 6,4 milioni sono i debiti incrementali relativi ai nuovi contratti stipulati nel periodo.

Nel mese di agosto, la Capogruppo ha stipulato un finanziamento con ING Bank per € 22,5 milioni al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 135 basis points, con pagamento semestrale degli interessi e con rimborsi di capitale, sempre su base semestrale, a partire dal dicembre 2021 ed entro dicembre 2024. Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

• il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;

• il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

Nel mese di luglio, Recordati S.p.A. ha ottenuto un prestito di € 300,0 milioni, potenzialmente estendibile a € 400,0 milioni, finalizzato al sostegno della strategia di crescita del Gruppo. Il finanziamento, inizialmente sottoscritto da Mediobanca, Natixis e Unicredit è stato successivamente sindacato con il coinvolgimento di un pool di banche nazionali e internazionali. Mediobanca ha ricoperto anche il ruolo di Agent. Il merito di credito della beneficiaria ha permesso di raccogliere sul mercato un importo superiore a quello richiesto e la società ha pertanto optato per l'incremento del prestito a € 400,0 milioni. Le principali condizioni economiche prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero), maggiorato di uno spread di 135 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi del capitale a partire dal 30 giugno 2020 ed entro giugno 2024. L'erogazione, al netto delle commissioni up‐front (95 basis points su € 300,0 milioni e 65 basis points sull'importo incrementale di € 100,0 milioni), è avvenuta il 30 luglio 2019. Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo

di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3. Tali parametri risultano largamente rispettati.

Nel corso dei primi nove mesi del 2019 sono stati complessivamente rimborsati € 119,3 milioni, dei quali € 61,3 milioni per l'estinzione anticipata del prestito obbligazionario di \$ 70,0 milioni emesso dalla controllata Recordati Rare Diseases Inc. in data 13 giugno 2013, a seguito dell'acquisizione di FIMEI S.p.A. (controllante della Capogruppo) da parte del consorzio di fondi di investimento controllato da CVC Capital Partners, ed € 7,3 milioni relativi alle passività per leasing.

L'effetto della conversione dei finanziamenti in valuta ha determinato un incremento di € 4,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2018.

Gli altri principali finanziamenti a medio/lungo termine in essere sono i seguenti:

a) Finanziamento di € 150,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di novembre 2018 con Mediobanca, al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 130 basis points, con pagamento trimestrale degli interessi e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2023. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dell'1,619%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 settembre 2019 è risultata negativa per € 3,4 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

  • b) Finanziamento concesso da Banca del Mezzogiorno‐Mediocredito Centrale alla Capogruppo nel luglio 2018 per € 4,3 milioni a sostegno degli investimenti in ricerca, dei quali € 3,9 milioni al tasso di interesse fisso agevolato dello 0,50%, da rimborsare in sei rate semestrali a partire dal 30 giugno 2019 ed entro il 31 dicembre 2021, ed € 0,4 milioni al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 220 basis points, da rimborsare in due rate il 30 giugno e il 31 dicembre 2021. Il debito residuo al 30 settembre 2019 ammonta complessivamente a € 3,6 milioni.
  • c) Finanziamento di € 15,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di novembre 2017 con Banca Passadore, erogato al netto di commissioni up‐front dello 0,05%. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread di 65 basis points, il pagamento trimestrale degli interessi e una durata di 5 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2022.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

d) Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di ottobre 2017 con Intesa Sanpaolo, erogato al netto di commissioni up‐front dello 0,30%. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 95 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e una durata di 8 anni con rimborso del capitale in rate semestrali a partire da giugno 2019 ed entro ottobre 2025. Il debito residuo al 30 settembre 2019 ammonta a € 69,5 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dell'1,305%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 settembre 2019 è risultata negativa per € 1,9 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

e) Finanziamento di € 50,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di settembre 2017 con UniCredit, erogato al netto di commissioni up‐front dello 0,15%. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 55 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 29 settembre 2021. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dello 0,698%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 settembre 2019 è risultata negativa per € 0,6 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

f) Finanziamento di € 50,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di settembre 2017 con UBI Banca, erogato al netto di commissioni up‐front dello 0,10%. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 50 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 7 settembre 2022. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dello 0,714%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 settembre 2019 è risultata negativa per € 1,0 milioni.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

g) Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di luglio 2017 con Mediobanca. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 95 basis points e una durata di 7 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da luglio 2018 ed entro luglio 2024. Il debito residuo al 30 settembre 2019 ammonta a € 54,0 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dell'1,29%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 settembre 2019 è risultata negativa per € 1,3 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

h) Prestito obbligazionario emesso dalla Capogruppo nel mese di maggio 2017 per complessivi € 125,0 milioni, al tasso fisso del 2,07% annuo, rimborsabile annualmente a partire dal 31 maggio 2025 e con scadenza il 31 maggio 2032.

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

i) Finanziamento di € 25,0 milioni, erogati al netto di spese e commissioni di € 0,1 milioni, sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di dicembre 2016 con la Banca Nazionale del Lavoro. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 40 basis points e una durata di 4 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da marzo 2019 ed entro settembre 2020. Il debito residuo al 30 settembre 2019 ammonta a € 12,5 milioni. Il prestito è stato interamente coperto da un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione del debito a un tasso d'interesse fisso dello 0,41%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 settembre 2019 è risultata negativa per € 0,1 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari sono:

• il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;

• il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

j) Finanziamento di € 25,0 milioni, erogati al netto di spese e commissioni di € 0,1 milioni, sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di dicembre 2016 con Intesa Sanpaolo. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 60 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2019 ed entro dicembre 2021. Il debito residuo al 30 settembre 2019 ammonta a € 20,8 milioni. Il prestito è stato coperto da un interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione del debito a un tasso d'interesse fisso dello 0,68%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 settembre 2019 è risultata negativa per € 0,1 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

k) Finanziamento sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di maggio 2015 con UniCredit per € 50,0 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 80 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2015 ed entro maggio 2020. Il debito residuo al 30 settembre 2019 ammonta a € 10,0 milioni. Il prestito è parzialmente coperto da un interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), attraverso il quale una porzione del debito è stata trasformata a un tasso d'interesse fisso dell'1,734%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 settembre 2019 per la copertura di € 4,2 milioni, è risultata di poco negativa ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

l) Finanziamento da ING Bank per € 30,0 milioni, originariamente sottoscritto dalla Capogruppo in data 8 gennaio 2014 e rinegoziato in data 12 giugno 2015 con la sola modifica del tasso d'interesse. Le nuove condizioni prevedono infatti un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 85 basis points (rispetto ai 190 dell'accordo precedente), mentre sono rimaste invariate le scadenze di rimborso semestrale del capitale a partire da luglio 2016 ed entro gennaio 2020. Il debito residuo al 30 settembre 2019 ammonta a € 3,7 milioni. Il prestito è interamente coperto da un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso d'interesse fisso, pari all'1,913% dopo la rinegoziazione sopra descritta. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 settembre 2019 è risultata è risultata di poco negativa ed è

stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento con ING Bank prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

m) Finanziamento erogato in data 16 ottobre 2014 alla controllata Recordati Ilaç da parte di IFC‐World Bank, per 71,6 milioni di lire turche a supporto della costruzione del nuovo stabilimento produttivo. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari al trlibor a 3 mesi maggiorato di uno spread di 162 basis points e una durata di 8 anni con rimborsi trimestrali del capitale a partire da novembre 2016 ed entro agosto 2022. Il controvalore del debito residuo al 30 settembre 2019 ammonta a € 5,7 milioni, in riduzione di euro di € 1,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2018. Tale riduzione è stata determinata per € 0,2 milioni dal deprezzamento della lira turca rispetto alla valuta di consolidamento.

Il finanziamento erogato da IFC World Bank prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata e patrimonio netto consolidato deve essere minore di 0,75;
  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

n) Prestito obbligazionario sottoscritto dalla Capogruppo in data 30 settembre 2014 per complessivi \$ 75 milioni, suddiviso in due tranches: \$ 50 milioni al tasso fisso del 4,28% annuo, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2022 e con scadenza il 30 settembre 2026, e \$ 25 milioni al tasso fisso del 4,51% annuo, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2023 e con scadenza il 30 settembre 2029. La conversione del debito al 30 settembre 2019 ha determinato un incremento della passività di € 3,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2018, a causa della rivalutazione del dollaro statunitense rispetto alla valuta di consolidamento.

Il prestito è stato contemporaneamente coperto con due operazioni di cross currency swap, che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 56,0 milioni, di cui € 37,3 milioni ad un tasso fisso del 2,895% annuo per la tranche con scadenza a 12 anni ed € 18,7 milioni al tasso fisso del 3,15% annuo per quella con scadenza a 15 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 30 settembre 2019, risultata complessivamente positiva per € 11,6 milioni, è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 14).

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

o) Finanziamento sottoscritto dalla Capogruppo in data 30 novembre 2010 con Centrobanca, per la realizzazione del programma triennale di investimenti in ricerca e sviluppo. Il finanziamento, per il quale Centrobanca si è avvalsa di un prestito della Banca Europea degli Investimenti, è pari a € 75,0 milioni erogati, al netto delle spese di € 0,3 milioni, per € 30,0 milioni nel 2010 e per € 45,0 milioni nel primo trimestre 2011. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile e una durata di 12 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2012 ed entro dicembre 2022. Il debito residuo al 30 settembre 2019 ammonta a € 23,8 milioni. Nel mese di giugno 2012 il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse del 2,575%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 settembre 2019 è risultata negativa per € 0,9 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata e patrimonio netto consolidato deve essere minore di 0,75;
  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra EBITDA consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

18. FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO E ALTRI BENEFICI

Al 30 settembre 2019 questa voce ammonta a € 19,5 milioni e riflette la passività verso i dipendenti determinata in base ai criteri stabiliti dallo IAS 19.

19. PASSIVITÀ FISCALI DIFFERITE

Al 30 settembre 2019 le passività fiscali differite ammontano a € 45,6 milioni, praticamente invariate rispetto al 31 dicembre 2018.

20. ALTRI DEBITI (inclusi nella passività non correnti)

Al 30 settembre 2019 gli altri debiti iscritti tra le passività non correnti ammontano a € 3,3 milioni e si riferiscono al debito per l'acquisizione di un ulteriore 10% del capitale di Opalia Pharma che, in base alle opzioni di acquisto e vendita previste contrattualmente, si prevede debba essere saldato non prima di dodici mesi. Il fair value di tale opzione di acquisto è misurato al livello 2 in quanto il modello di valutazione considera il valore attuale dei pagamenti attesi.

21. PASSIVITÀ CORRENTI

I debiti commerciali, inclusivi degli stanziamenti di fine periodo per fatture da ricevere, ammontano a € 145,2 milioni.

Gli altri debiti ammontano a € 83,2 milioni, in diminuzione di € 2,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2018, sono principalmente relativi a posizioni verso dipendenti e istituti previdenziali. Includono inoltre:

  • € 5,4 milioni relativi all'importo da versare alle "Krankenkassen" (assicurazioni sanitarie tedesche) da parte di Recordati Pharma GmbH;
  • € 6,1 milioni che Recordati Rare Diseases deve versare alle assicurazioni sanitarie statunitensi;
  • € 4,1 milioni da versare al Servizio Sanitario Nazionale per lo sconto, pari all'1,83%, sul prezzo al pubblico senza IVA sui farmaci rimborsati e per il contributo in sostituzione della riduzione di prezzo del 5% su alcuni prodotti selezionati.

I debiti tributari sono pari a € 38,8 milioni, in riduzione di € 3,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2018.

Le altre passività correnti ammontano a € 15,3 milioni, in riduzione di € 4,1 rispetto al 31 dicembre 2018. L'ammontare di € 14,2 milioni è attribuibile all'effetto dell'adozione del principio contabile IFRS 15 la cui passività viene rilasciata a conto economico in quote variabili in base al realizzarsi delle condizioni per il riconoscimento dei ricavi.

I fondi per rischi e oneri ammontano a € 16,9 milioni, in diminuzione di € 4,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2018.

22. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (CASH FLOW HEDGE) (inclusi nelle passività correnti)

La valutazione a mercato (fair value) al 30 settembre 2019 degli interest rate swap a copertura di alcuni finanziamenti a medio/lungo termine ha evidenziato una passività complessiva calcolata in € 9,3 milioni, che rappresenta la mancata opportunità di pagare in futuro, per la durata dei finanziamenti, i tassi di interesse variabili attualmente attesi anziché i tassi concordati. La valutazione è relativa agli interest rate swaps stipulati dalla Capogruppo a copertura dei tassi di interesse sui finanziamenti con Mediobanca (€ 4,7 milioni), Intesa Sanpaolo (€ 2,0 milioni), UBI Banca (€ 1,0 milioni), Centrobanca (€ 0,9 milioni), UniCredit (€ 0,6 milioni) e Banca Nazionale del Lavoro (€ 0,1 milioni).

Il fair value di tali derivati di copertura è misurato al livello 2. Il fair value è pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati. Le stime dei flussi finanziari futuri a tasso variabile si basano sui tassi swap quotati, prezzi dei futures e tassi interbancari. I flussi finanziari stimati sono attualizzati secondo una curva di rendimenti ricavata da fonti simili che riflette il tasso interbancario di riferimento applicato dai partecipanti del mercato per la valutazione degli swap sui tassi di interesse.

23. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI

Al 30 settembre 2019 i debiti verso banche e altri, pari a € 16,5 milioni, sono costituiti da utilizzi di linee di credito a breve termine, da posizioni di scoperto di conto e dagli interessi maturati sui finanziamenti in essere. La linea di credito revolving, sottoscritta nel luglio 2017 dalla controllata Recordati Ilaç per l'ammontare massimo di 40 milioni di lire turche e una durata massima di 24 mesi, è stata estinta.

24. INFORMATIVA DI SETTORE

L'informativa per settore di attività, presentata secondo quanto richiesto dall'IFRS 8 – Settori operativi, è predisposta secondo gli stessi principi contabili adottati nella preparazione e presentazione del Bilancio consolidato del Gruppo. Sono identificabili due settori principali: il settore Specialty and Primary Care e quello relativo ai farmaci per malattie rare.

Nelle due tabelle seguenti sono esposti i valori per tali settori al 30 settembre 2019 con i relativi dati comparativi.

€ (migliaia) Settore Specialty
and Primary
Care*
Settore farmaci
per malattie rare
Valori non allocati Bilancio
consolidato
Primi nove mesi 2019
Ricavi 923.282 177.136 1.100.418
Costi (650.382) (96.536) (746.918)
Utile operativo 272.900 80.600 353.500
EBITDA(1) 321.832 87.780 409.612
Primi nove mesi 2018
Ricavi 850.319 162.989 1.013.308
Costi (591.346) (84.993) (676.339)
Utile operativo 258.973 77.996 336.969
EBITDA(1) 296.882 83.168 380.050

* Comprende le attività chimico farmaceutiche.

(1) Utile netto prima delle imposte, degli oneri e proventi finanziari netti, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e attività immateriali.

Capitale investito netto 1.319.393 216.853
Totale passività 330.618 71.346 797.882 1.199.846
Passività correnti 264.813 68.694 157.235 490.742
Passività non correnti 65.805 2.652 640.647 709.104
Totale attività 1.650.011 288.199 225.222 2.163.432
termine e disponibilità liquide 198.036 198.036
Investimenti finanziari a breve
Altri crediti e altre attività correnti 38.371 5.284 6.414 50.069
Crediti commerciali 206.389 39.353 245.742
Rimanenze di magazzino 188.988 17.096 206.084
Attività non correnti 1.216.263 226.466 20.772 1.463.501
31 dicembre 2018
Capitale investito netto 1.346.592 311.581
Totale passività 318.300 51.674 1.132.500 1.502.474
Passività correnti 253.085 48.553 126.862 428.500
Passività non correnti 65.215 3.121 1.005.638 1.073.974
Totale attività 1.664.892 363.255 653.945 2.682.092
termine e disponibilità liquide 612.948 612.948
Investimenti finanziari a breve
Altri crediti e altre attività correnti 30.171 10.522 11.789 52.482
Crediti commerciali 229.245 48.126 277.371
Rimanenze di magazzino 187.139 26.315 213.454
Attività non correnti 1.218.337 278.292 29.208 1.525.837
30 settembre 2019
and Primary
Care*
per malattie rare allocati** consolidato
€ (migliaia) Settore Specialty Settore farmaci Valori non Bilancio

* Comprende le attività chimico farmaceutiche.

** I valori non allocati si riferiscono alle voci: altre partecipazioni e titoli, investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide, finanziamenti, strumenti derivati e debiti verso banche e altri.

L'attività chimico farmaceutica è considerata parte integrante del settore Specialty and Primary Care in quanto dedicata prevalentemente, dal punto di vista organizzativo e strategico, alla produzione di principi attivi necessari all'ottenimento delle specialità farmaceutiche.

EBITDA(1) 409.612 380.050
Ammortamenti 56.112 43.081
Oneri/(Proventi) finanziari netti 15.980 13.757
Imposte 83.846 85.335
Utile netto 253.674 237.877
€ (migliaia) Primi nove mesi
2019
Primi nove mesi
2018

La riconciliazione tra l'utile netto e l'EBITDA è riportata di seguito:

(1) Utile netto prima delle imposte, degli oneri e proventi finanziari netti, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e attività immateriali. Nei primi nove mesi del 2019 e del 2018 non vi sono state svalutazioni.

25. CONTROVERSIE E PASSIVITÀ POTENZIALI

Nel dicembre 2015 la Guardia di Finanza ‐ Nucleo di Polizia Tributaria di Milano ha notificato l'inizio di una verifica generale ai fini delle imposte dirette ‐ per i periodi d'imposta dal 2009 al 2014 ‐ direttamente nei confronti della società del gruppo Recordati con sede in Irlanda, Recordati lreland Ltd. Obiettivo dichiarato dell'azione ispettiva è stato la valutazione del contesto operativo della società estera con la finalità di verificare se tale società sia in realtà solo formalmente localizzata all'estero, ma sostanzialmente gestita/amministrata dall'Italia. In data 28 febbraio 2017, è stata inoltre disposta dalla Guardia di Finanza l'estensione delle attività di verifica ai fini delle imposte dirette al periodo d'imposta 2015. Conclusa la fase di acquisizione documentale in sede di ricerca e analizzati gli elementi raccolti, la Guardia di Finanza ha reso note in via definitiva alla Recordati lreland Ltd, in data 6 settembre 2017, le ragioni che la portano a ritenere esistente la soggettività passiva della società irlandese in Italia ai fini dell'imposta sui redditi societari nei periodi di riferimento, con conseguente determinazione dell'imposta asseritamente dovuta in Italia, pari a € 109,4 milioni, e di quella già versata in Irlanda, pari a € 51,8 milioni. Recordati lreland Ltd ha provveduto nei termini di legge al deposito di memorie difensive in merito ai rilievi contenuti nei predetti verbali. Nel corso del 2018, la Direzione Regionale delle Entrate della Lombardia, competente per Recordati S.p.A., ha riesaminato le contestazioni recate nel predetto processo verbale di constatazione e svolto ulteriori approfondimenti in ordine ai rapporti intercorsi fra Recordati S.p.A. e la controllata irlandese nei periodi d'imposta dal 2009 al 2015. A seguito dell'esame, l'Agenzia ha concluso – confermando la bontà delle tesi della Società ‐ che, nei periodi dal 2009 al 2015, non era configurabile l'esterovestizione della società irlandese. Tuttavia, secondo l'Agenzia, una parte del profitto realizzato nei suddetti esercizi dalla controllata irlandese andava attribuito alla Recordati S.p.A., in ragione di un asserito supporto gestionale fornito dalla controllante italiana alla controllata irlandese. Su tali basi, l'Agenzia ha formulato una proposta di accertamento con adesione ai fini Ires ed Irap per gli anni dal 2009 al 2015, in forza della quale ha richiesto il pagamento di maggiori imposte per complessivi € 21,0 milioni, oltre € 4,9 milioni di interessi ed € 2,5 milioni per sanzioni. Recordati S.p.A., in un'ottica deflativa, a novembre 2018 ha aderito alla proposta e pagato quanto richiesto. Infine, in relazione ai medesimi rapporti intercorsi fra Recordati S.p.A. e la controllata irlandese nei periodi d'imposta 2016 e 2017, l'Agenzia ha formulato una proposta di accertamento con adesione sulla base dei medesimi criteri applicati nelle annualità precedenti e ha richiesto il pagamento di maggiori Ires e Irap – interamente fronteggiate da pregressi accantonamenti ‐ per complessivi € 4,8 milioni, oltre € 0,2 milioni di interessi, senza irrogazione di sanzioni. Recordati S.p.A., sempre in un'ottica deflativa, a giugno 2019 ha aderito alla proposta e pagato quanto definito. Dal 2018 sono stati applicati i medesimi

criteri definiti con l'Agenzia delle Entrate per le annualità precedenti e recepiti in un Commercial and Management service Agreement.

26. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I debiti tributari esposti nello stato patrimoniale consolidato al 30 settembre 2019 includono quelli verso la controllante FIMEI S.p.A. per € 3,8 milioni, che si riferiscono al credito netto per imposte determinato dalla Capogruppo Recordati S.p.A. sulla base degli imponibili fiscali stimati e ceduto alla controllante in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D. Lgs. n. 344/2003.

Ad eccezione di quanto sopra indicato, per quanto ci consta, non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.

27. EVENTI SUCCESSIVI

In data 23 ottobre 2019 è stata perfezionata la transazione con Novartis per l'acquisizione a livello mondiale dei diritti per Signifor® e Signifor® LAR®, farmaci per il trattamento della Malattia di Cushing e dell'Acromegalia in pazienti adulti per i quali l'intervento chirurgico non è indicato o non è stato risolutivo. Le vendite a livello mondiale per l'anno 2018 sono di \$ 72 milioni. L'accordo prevede anche l'acquisizione dei diritti a livello mondiale di osilodrostat (LCI699), un innovativo trattamento sperimentale per la Sindrome di Cushing endogena in fase di registrazione nell'Unione Europea e negli Stati Uniti d'America. Il corrispettivo versato è stato di \$ 390 milioni, finanziati con la liquidità esistente e nuovi finanziamenti.

28. RAPPORTI DI PARTECIPAZIONE TRA LE SOCIETA' CONSOLIDATE al 30 SETTEMBRE 2019

Società consolidate Sede Capitale sociale Valuta Metodo di
consolidamento
RECORDATI S.p.A.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici e
chimico farmaceutici
Italia 26.140.644,50 EUR Integrale
INNOVA PHARMA S.p.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 1.920.000,00 EUR Integrale
CASEN RECORDATI S.L.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Spagna 238.966.000,00 EUR Integrale
BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Francia 4.600.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES COMERCIO DE MEDICAMENTOS LTDA
Titolare del listino farmaceutico in Brasile
Brasile 166,00 BRL Integrale
RECORDATI RARE DISEASES INC.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Stati Uniti
d'America
11.979.138,00 USD Integrale
RECORDATI IRELAND LTD
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Irlanda 200.000,00 EUR Integrale
LABORATOIRES BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Francia 14.000.000,00 EUR Integrale
RECORDATI PHARMA GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania 600.000,00 EUR Integrale
RECORDATI PHARMACEUTICALS LTD
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Regno Unito 15.000.000,00 GBP Integrale
RECORDATI HELLAS PHARMACEUTICALS S.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Grecia 10.050.000,00 EUR Integrale
JABA RECORDATI S.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo 2.000.000,00 EUR Integrale
JABAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo 50.000,00 EUR Integrale
BONAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo 50.000,00 EUR Integrale
RECORDATI ORPHAN DRUGS S.A.S.
Holding di partecipazioni
Francia 57.000.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES MIDDLE EAST FZ LLC
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Emirati Arabi Uniti 100.000,00 AED Integrale
RECORDATI AB
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svezia 100.000,00 SEK Integrale
RECORDATI RARE DISEASES S.à R.L.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Francia 320.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES UK Limited
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Regno Unito 50.000,00 GBP Integrale
RECORDATI RARE DISEASES GERMANY GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania 25.600,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES SPAIN S.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Spagna 1.775.065,49 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES ITALY S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 40.000,00 EUR Integrale
RECORDATI BVBA
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Belgio 18.600,00 EUR Integrale
FIC MEDICAL S.à R.L.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Francia 173.700,00 EUR Integrale
HERBACOS RECORDATI s.r.o.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Repubblica Ceca 25.600.000,00 CZK Integrale
RECORDATI SK s.r.o.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Repubblica
Slovacca
33.193,92 EUR Integrale

Società consolidate Sede Capitale sociale Valuta Metodo di
consolidamento
RUSFIC LLC
Attività di promozione e vendita di prodotti farmaceutici
Federazione Russa 3.560.000,00 RUB Integrale
RECOFARMA ILAÇ Ve Hammaddeleri Sanayi Ve Ticaret L.Ş.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Turchia 10.000,00 TRY Integrale
RECORDATI ROMÂNIA S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Romania 5.000.000,00 RON Integrale
RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve Ticaret A.Ş.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Turchia 180.000.000,00 TRY Integrale
RECORDATI POLSKA Sp. z o.o.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Polonia 4.500.000,00 PLN Integrale
ACCENT LLC
Titolare di diritti di prodotti farmaceutici
Federazione Russa 20.000,00 RUB Integrale
RECORDATI UKRAINE LLC
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Ucraina 1.031.896,30 UAH Integrale
CASEN RECORDATI PORTUGAL Unipessoal Lda
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo 100.000,00 EUR Integrale
OPALIA PHARMA S.A.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Tunisia 9.656.000,00 TND Integrale
OPALIA RECORDATI S.à R.L.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Tunisia 20.000,00 TND Integrale
RECORDATI RARE DISEASES S.A. DE C.V.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Messico 16.250.000,00 MXN Integrale
RECORDATI RARE DISEASES COLOMBIA S.A.S.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Colombia 150.000.000,00 COP Integrale
ITALCHIMICI S.p.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 7.646.000,00 EUR Integrale
RECORDATI AG
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svizzera 15.000.000,00 CHF Integrale
PRO FARMA GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Austria 35.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES CANADA Inc.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Canada 350.000,00 CAD Integrale
RECORDATI RARE DISEASES JAPAN K.K. (1)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Giappone 10.000.000,00 JPY Integrale
NATURAL POINT S.r.l. (2)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 10.400,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES AUSTRALIA Pty Ltd (1)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Australia 200.000,00 AUD Integrale
TONIPHARM S.a.s. (2)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Francia 257.700,00 EUR Integrale
RECORDATI BULGARIA Ltd (3)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Bulgaria 50.000,00 BGN Integrale

(1) Costituita nel 2018

(2) Acquisita nel 2018

(3) Costituita nel 2019

PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ
Società consolidate Recordati
S.p.A.
Capogruppo
Recordati
Pharma
GmbH
Bouchara
Recordati
S.A.S.
Casen
Recordati
S.L.
Recordati
Orphan
Drugs
S.A.S.
Recordati
Rare
Diseases
S.à R.L.
Herbacos
Recordati
s.r.o.
Recordati
Ilaç A.Ş.
Opalia
Pharma
S.A.
Recordati
AG
Totale
INNOVA PHARMA S.P.A. 100,00 100,00
CASEN RECORDATI S.L. 100,00 100,00
BOUCHARA RECORDATI S.A.S. 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
COMERCIO DE MEDICAMENTOS
LTDA
99,398 0,602 100,00
RECORDATI RARE DISEASES INC. 100,00 100,00
RECORDATI IRELAND LTD 100,00 100,00
LABORATOIRES BOUCHARA
RECORDATI S.A.S.
100,00 100,00
RECORDATI PHARMA GmbH 55,00 45,00 100,00
RECORDATI PHARMACEUTICALS
LTD
100,00 100,00
RECORDATI HELLAS
PHARMACEUTICALS S.A.
100,00 100,00
JABA RECORDATI S.A. 100,00 100,00
JABAFARMA PRODUTOS
FARMACÊUTICOS S.A.
100,00 100,00
BONAFARMA PRODUTOS
FARMACÊUTICOS S.A.
100,00 100,00
RECORDATI ORPHAN DRUGS
S.A.S.
90,00 10,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
MIDDLE EAST FZ LLC
100,00 100,00
RECORDATI AB 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
S.à R.L.
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES UK
Limited
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
GERMANY GmbH
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
SPAIN S.L.
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
ITALY S.R.L.
99,00 99,00
RECORDATI BVBA 99,46 0,54 100,00
FIC MEDICAL S.à R.L. 100,00 100,00
HERBACOS RECORDATI s.r.o. 100,00 100,00
RECORDATI SK s.r.o. 100,00 100,00

PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ
Società consolidate Recordati
S.p.A.
Capogruppo
Recordati
Pharma
GmbH
Bouchara
Recordati
S.A.S.
Casen
Recordati
S.L.
Recordati
Orphan
Drugs
S.A.S.
Recordati
Rare
Diseases
S.à R.L.
Herbacos
Recordati
s.r.o.
Recordati
Ilaç A.Ş.
Opalia
Pharma
S.A.
Recordati
AG
Totale
RUSFIC 100,00 100,00
RECOFARMA ILAÇ Ve
Hammaddeleri Sanayi Ve
Ticaret L.Ş.
100,00 100,00
RECORDATI ROMÂNIA S.R.L. 100,00 100,00
RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve
Ticaret A.Ş.
100,00 100,00
RECORDATI POLSKA
Sp. z o.o
100,00 100,00
ACCENT LLC 100,00 100,00
RECORDATI UKRAINE LLC 0,01 99,99 100,00
CASEN RECORDATI PORTUGAL
Unipessoal Lda
100,00 100,00
OPALIA PHARMA S.A. 90,00 90,00
OPALIA RECORDATI
S.à R.L.
1,00 99,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES S.A.
DE C.V.
99,998 0,002 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
COLOMBIA S.A.S.
100,00 100,00
ITALCHIMICI S.p.A. 100,00 100,00
RECORDATI AG 100,00 100,00
PRO FARMA GmbH 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
CANADA Inc.
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
JAPAN K.K. (1)
100,00 100,00
NATURAL POINT S.r.l. (2) 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
AUSTRALIA Pty Ltd (1)
100,00 100,00
TONIPHARM S.a.s. (2) 100.00 100,00
RECORDATI BULGARIA Ltd (3) 100.00 100,00

(1) Costituita nel 2018

(2) Acquisita nel 2018

(3) Costituita nel 2019

ALLEGATO n. 1

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO TERZO TRIMESTRE 2019

€ (migliaia) Terzo trimestre
2019
% su
ricavi
Terzo trimestre
2018
% su
ricavi
17B3Variazioni
2019/2018
%
Ricavi netti 357.165 100,0 317.254 100,0 39.911 12,6
Costo del venduto (105.771) (29,6) (93.002) (29,3) (12.769) 13,7
Utile lordo 251.394 70,4 224.252 70,7 27.142 12,1
Spese di vendita (89.562) (25,1) (77.465) (24,4) (12.097) 15,6
Spese di ricerca e sviluppo (31.824) (8,9) (25.809) (8,1) (6.015) 23,3
Spese generali e amministrative (17.142) (4,8) (15.403) (4,9) (1.739) 11,3
Altri (oneri)/proventi netti (1.925) (0,5) (537) (0,2) (1.388) n.s.
Utile operativo 110.941 31,1 105.038 33,1 5.903 5,6
(Oneri)/proventi finanziari netti (5.058) (1,4) (5.299) (1,7) 241 (4,5)
Utile ante imposte 105.883 29,6 99.739 31,4 6.144 6,2
Imposte (26.486) (7,4) (26.050) (8,2) (433) 1,7
Utile netto 79.400 22,2 73.689 23,2 5.711 7,8
attribuibile a:
Gruppo 79.390 22,2 73.677 23,2 5.713 7,8
Azionisti Terzi 10 0,0 12 0,0 (2) (16,7)
EBITDA* 130.299 36,5 120.033 37,8 10.266 8,6

* Utile netto prima delle imposte, degli oneri e proventi finanziari netti, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e attività immateriali.

I ricavi netti ammontano a € 357,2 milioni, in crescita del 12,6% rispetto al terzo trimestre del 2018. Le vendite farmaceutiche sono pari a € 348,3 milioni, in crescita dell'13,3%. Le vendite della chimica farmaceutica, pari a € 8,9 milioni, sono in riduzione del 10,4%.

L'utile lordo è di € 251,4 milioni, con un'incidenza sulle vendite del 70,4%, inferiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente principalmente per un effetto prezzo e cambio.

Le spese di vendita crescono del 15,6%, in misura maggiore rispetto ai ricavi, per le spese promozionali per il lancio del nuovo prodotto Reagila®, per le nuove strutture commerciali nei paesi nordici, in BeNeLux e nei paesi baltici, e l'iniziale rafforzamento delle strutture dedicate al settore delle malattie rare in seguito all'acquisizione di nuovi importanti prodotti.

Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 31,8 milioni, in incremento del 23,3% rispetto a quelle nel terzo trimestre 2018 per l'avanzamento dei programmi di sviluppo e per l'ammortamento del valore allocato alle attività immateriali a seguito dell'acquisizione delle società Natural Point S.r.l. e Tonipharm S.A.S. nel corso del 2018.

Le spese generali e amministrative sono in incremento dell'11,3%, ma la loro incidenza sui ricavi si riduce al 4,8%.

L'EBITDA (utile netto prima delle imposte, degli oneri e proventi finanziari netti e degli ammortamenti) è pari a € 130,3 milioni, in crescita dell'8,6% rispetto al terzo trimestre del 2018, con un'incidenza sui ricavi del 36,5%. Gli ammortamenti, classificati nelle voci precedenti, sono pari a € 19,4 milioni, di cui € 13,2 milioni relativi alle attività immateriali, in aumento di € 1,6 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ed € 6,2 milioni relativi alle immobilizzazioni materiali, in aumento di € 2,8 milioni rispetto a quelli del terzo trimestre del 2018 principalmente per effetto dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16, che ha contestualmente comportato minori costi per canoni di locazione.

Gli oneri finanziari netti sono pari a € 5,1 milioni, in riduzione di € 0,2 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

L'utile netto, pari a € 79,4 milioni con un'incidenza sui ricavi del 22,2%, è in crescita del 7,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Fritz Squindo, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154‐bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Milano, 31 ottobre 2019

Fritz Squindo

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

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