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Zucchi

AGM Information Nov 20, 2019

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AGM Information

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VINCENZO ZUCCHI S.p.A.

Via Legnano n. 24 – 20127 Rescaldina (MI) Codice Fiscale e Partita IVA 00771920154 Numero REA MI 443968 Capitale sociale Euro 17.546.782,57 int. vers.

Relazione illustrativa delle proposte all'ordine del giorno dell'Assemblea straordinaria predisposta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 125 ter del D. Lgs. del 24 febbraio 1998 n. 58 e dell'art. 72 del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971/1999

Il presente documento è messo a disposizione del pubblico presso la sede della Società e depositato presso il meccanismo di stoccaggio () il 20 novembre 2019.

Il Consiglio di Amministrazione di Vincenzo Zucchi S.p.A. ("Zucchi" o la "Società") del 19 novembre 2019, ha deliberato di convocare l'Assemblea Ordinaria e Straordinaria, in unica convocazione, per il giorno 20 dicembre 2019, con il seguente punto all'ordine del giorno:

Ordine del Giorno

Parte ordinaria

  1. Rinuncia all'esercizio dell'azione di responsabilità nei confronti del Sig. Vacchi ai sensi dell'art. 2393, comma 6, cod. civ.

Parte Straordinaria

    1. Raggruppamento delle azioni ordinarie Zucchi nel rapporto di n. 1 nuova azione ordinaria avente godimento regolare ogni n. 100 azioni ordinarie possedute previo annullamento di n. 178 azioni ordinarie per consentire la quadratura complessiva dell'operazione, senza modifiche del capitale sociale. Conseguenti modifiche allo statuto sociale di Zucchi. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
    1. Modifiche agli articoli 3, 4, 5, 6, 7, 9, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26 e 27 dello statuto della Società. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

*** *** ***

1 Raggruppamento delle azioni ordinarie Zucchi nel rapporto di n. 1 nuova azione ordinaria avente godimento regolare ogni n. 100 azioni ordinarie possedute previo annullamento di n. 178 azioni ordinarie per consentire la quadratura complessiva dell'operazione, senza modifiche del capitale sociale. Conseguenti modifiche allo statuto sociale di Zucchi. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Signori azionisti,

Siete stati convocati in Assemblea Straordinaria per discutere e deliberare in merito all'operazione di raggruppamento delle azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale della Società, ammesse alle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (il "Raggruppamento").

1. Motivazioni dell'operazione

Alla data della presente relazione illustrativa, il capitale sociale della Società è pari a Euro 17.546.782,57, diviso in n. 2.533.176.778 azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale.

Si sottopone alla Vostra approvazione un'operazione di raggruppamento azionario, con conseguente riduzione del numero di azioni ordinarie in circolazione, al fine di consentire – anche tenuto conto degli esiti della recente offerta pubblica di acquisto su azioni di risparmio detenute dalla Società e conseguente conversione delle medesime in azioni ordinarie - la semplificazione della gestione amministrativa delle azioni stesse, nell'interesse degli azionisti e favorire la liquidità degli scambi nel mercato borsistico, rendendo meno "volatile" il valore unitario del singolo titolo, e la percezione del titolo sul mercato in considerazione degli effetti sul prezzo di borsa unitario delle azioni, anche evitando la possibile percezione del titolo - in assenza di Raggruppamento - come penny stock.

Il Raggruppamento non ha, di per sé, influenza sul valore della partecipazione posseduta da ciascun azionista, che vedrà diminuire il numero delle azioni in portafoglio e, allo stesso tempo, aumentare il relativo valore unitario, senza alcun impatto sul controvalore totale dell'investimento a parità di altre condizioni.

L'operazione proposta consiste nel Raggruppamento delle azioni ordinarie della Società secondo un rapporto di n. 1 nuova azione ordinaria ogni n. 100 azioni ordinarie possedute. Per effetto del Raggruppamento, il numero totale delle azioni ordinarie sarà ridotto da n. 2.533.176.778 azioni ordinarie a n. 25.331.766 azioni ordinarie, senza modifiche dell'ammontare del capitale sociale e con annullamento di n. 178 azioni ordinarie Zucchi, come di seguito precisato.

È previsto che il Raggruppamento sia eseguito nei tempi e secondo le modalità che saranno concordate con Borsa Italiana S.p.A. e le altre Autorità competenti.

Per consentire la quadratura complessiva del Raggruppamento, occorre, inoltre, procedere all'annullamento di n. 178 azioni ordinarie. Al fine di facilitare il Raggruppamento, l'azionista Zucchi S.p.A., che detiene direttamente n. 2.083.717.279 azioni ordinarie, si è reso disponibile a consentire l'annullamento di n. 178 azioni ordinarie dallo stesso detenute.

Il Raggruppamento e le connesse operazioni di sostituzione delle azioni in circolazione con nuove azioni ordinarie saranno effettuati ai sensi della normativa applicabile dagli intermediari autorizzati

aderenti al sistema di gestione accentrata gestito da Monte Titoli S.p.A., senza alcuna spesa a carico degli azionisti.

Al fine di facilitare il Raggruppamento per i singoli azionisti e la gestione di eventuali resti che dovessero emergere alla luce dello stesso, con riferimento agli Azionisti titolari di un numero di azioni, ante Raggruppamento, non corrispondente ad un multiplo di 100, la Società provvederà a mettere a disposizione degli azionisti un servizio per il trattamento delle eventuali frazioni di azioni non raggruppabili, sulla base dei prezzi ufficiali di mercato e senza aggravio di spese, bolli o commissioni.

Si precisa, inoltre, che, per effetto dell'approvazione del Raggruppamento da parte dell'Assemblea Straordinaria, saranno conseguentemente modificati:

  • (i) i termini dell'aumento di capitale deliberato dall'Assemblea Straordinaria della Società in data 12 giugno 2014 a servizio dell'esercizio dei "Warrants GEM", prevedendo che tale aumento sia eseguito in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441 commi 5 e 6 Codice Civile per un ammontare complessivo di massimi Euro 12.500.000,00 (dodicimilionicinquecentomila), inclusivi di sovrapprezzo, da liberarsi anche in più tranche, entro il termine finale di sottoscrizione fissato al 31 dicembre 2020, mediante la sottoscrizione di massime n. 460.000 (quattrocentosessantamila) azioni ordinarie della Società, prive dell'indicazione del valore nominale, aventi medesimo godimento e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di emissione;
  • (ii) il regolamento dei "Warrants GEM" per la parte relativa al prezzo di esercizio dei warrant, prevedendosi che i warrant attribuiscano ai propri titolari il diritto di sottoscrivere n. 1 azione ordinaria Zucchi di nuova emissione ogni n. 1 warrant posseduto ad un prezzo determinato di volta in volta come segue: (a) n. 230.000 warrant consentiranno di sottoscrivere azioni di nuova emissione ad un prezzo di Euro 20,00 per azione entro la data di scadenza, come definita ai sensi del regolamento; (b) n. 130.000 warrant consentiranno di sottoscrivere azioni di nuova emissione ad un prezzo di Euro 30,00 per azione entro la data di scadenza, come definita ai sensi del regolamento; e (c) n. 100.000 warrant consentiranno di sottoscrivere azioni di nuova emissione ad un prezzo di Euro 40,00 per azione entro la data di scadenza, come definita ai sensi del regolamento.

2. Modifiche statutarie

Alla luce di quanto precede, al fine di consentire il Raggruppamento, si rende necessaria la modifica dell'articolo 5 dello Statuto di Zucchi, al fine di dare atto del numero totale delle azioni ordinarie rappresentativo del capitale sociale a seguito del Raggruppamento.

La tabella che segue illustra le modifiche proposte rispetto al testo dell'articolo 5 dello Statuto in vigore alla data della presente relazione illustrativa.

Testo statuto vigente Testo statuto proposto
Art.
5)
-
Il
capitale sociale è di Euro Art. 5)
-
Il capitale sociale è di Euro
17.546.782,57 17.546.782,57
(diciassettemilionicinquecentoquarantaseimilaset (diciassettemilionicinquecentoquarantaseimilaset
tecentottantadue virgola cinquantasette) diviso in tecentottantadue virgola cinquantasette) diviso in
complessive n. 2.533.176.778 complessive n. 2.533.176.778

(duemiliardicinquecentotrentatremilionicentosett antaseimilasettecentosettantotto) azioni ordinarie interamente liberate, senza indicazione del valore nominale, tutte rappresentative della medesima frazione del capitale.

L'assemblea straordinaria in data 12 giugno 2014 ha deliberato:

  • di aumentare il capitale sociale, per un massimo di Euro 15.000.000,00 (quindicimilioni), inclusivi di sovrapprezzo a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi e per gli effetti dell'art. 2441, commi 5 e 6 Codice Civile, riservato a GEM da liberarsi in una o più volte entro il termine finale di sottoscrizione fissato al 10 aprile 2019 mediante emissioni di nuove azioni ordinarie della società prive del valore nominale, aventi il medesimo godimento e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione;

  • di aumentare il capitale sociale a servizio dell'esercizio dei Warrants GEM, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441 commi 5 e 6 Codice Civile per un ammontare complessivo di massimi Euro 12.500.000,00 (dodicimilionicinquecentomila), inclusivi di sovrapprezzo, da liberarsi anche in più tranches, entro il termine finale di sottoscrizione fissato al 31 dicembre 2020, mediante la sottoscrizione di massime n. 46.000.000 (quarantaseimilioni) azioni ordinarie della Società, prive del valore nominale, aventi medesimo godimento e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di emissione.

(duemiliardicinquecentotrentatremilionicentosett antaseimilasettecentosettantotto) 25.331.766 (venticinquemilionitrecentotrentunomilasettecen tosessantasei) azioni ordinarie interamente liberate, senza indicazione del valore nominale, tutte rappresentative della medesima frazione del capitale.

L'assemblea straordinaria in data 12 giugno 2014 ha deliberato:

  • di aumentare il capitale sociale, per un massimo di Euro 15.000.000,00 (quindicimilioni), inclusivi di sovrapprezzo a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi e per gli effetti dell'art. 2441, commi 5 e 6 Codice Civile, riservato a GEM da liberarsi in una o più volte entro il termine finale di sottoscrizione fissato al 10 aprile 2019 mediante emissioni di nuove azioni ordinarie della società prive del valore nominale, aventi il medesimo godimento e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione;

  • di aumentare il capitale sociale a servizio dell'esercizio dei Warrants GEM, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441 commi 5 e 6 Codice Civile per un ammontare complessivo di massimi Euro 12.500.000,00 (dodicimilionicinquecentomila), inclusivi di sovrapprezzo, da liberarsi anche in più tranches, entro il termine finale di sottoscrizione fissato al 31 dicembre 2020, mediante la sottoscrizione di massime n. 46.000.000 (quarantaseimilioni) azioni ordinarie della Società, prive del valore nominale, aventi medesimo godimento e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di emissione.

In data 20 dicembre 2019, l'Assemblea Straordinaria della Società ha deliberato di approvare un'operazione di raggruppamento delle azioni ordinarie sulla base del rapporto di n. 1 nuova azione ordinaria ogni n. 100 azioni ordinarie possedute; per effetto dell'esecuzione del predetto raggruppamento, l'aumento di capitale a servizio dell'esercizio dei Warrants GEM sarà eseguito mediante la sottoscrizione di massime n. 460.000 (quattrocentosessantamila)

azioni
ordinarie
della
Società,
prive
dell'indicazione
del
valore
nominale,
aventi
medesimo
godimento
e
le
medesime
caratteristiche delle azioni ordinarie della Società
in circolazione alla data di emissione.
Ogni azione è indivisibile. Le azioni interamente Ogni azione è indivisibile. Le azioni interamente
liberate
possono
essere
nominative
od
al
liberate
possono
essere
nominative
od
al
portatore, a richiesta ed a spese dell'azionista, portatore, a richiesta ed a spese dell'azionista,
salvo divieti di legge. salvo divieti di legge.

Le modifiche statutarie sopra illustrate non attribuiscono agli azionisti che non abbiano concorso alle deliberazioni di cui al presente punto all'ordine del giorno il diritto di recedere.

*** *** ***

Tutto ciò premesso, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione la seguente proposta di delibera:

"L'Assemblea degli Azionisti di Vincenzo Zucchi S.p.A., riunitasi in sede straordinaria,

esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione redatta ai sensi dell'art. 125- ter del d.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato, e dell'art. 72 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato;

delibera

  • (i) di approvare il raggruppamento delle azioni ordinarie della Società in circolazione secondo il rapporto di n. 1 nuova azione ordinaria ogni n. 100 azioni ordinarie possedute, previo annullamento di n. 178 azioni ordinarie detenute da Zucchi S.p.A., ai soli fini di consentire la quadratura complessiva dell'operazione, il tutto senza modifiche del capitale sociale;
  • (ii) di modificare conseguentemente l'art. 5 dello statuto della Società come segue: "Art. 5) - Il capitale sociale è di Euro 17.546.782,57 (diciassettemilionicinquecentoquarantaseimilasettecentottantadue virgola cinquantasette) diviso in complessive n. 25.331.766 (venticinquemilionitrecentotrentunomilasettecentosessantasei azioni ordinarie interamente liberate, senza indicazione del valore nominale, tutte rappresentative della medesima frazione del capitale.

L'assemblea straordinaria in data 12 giugno 2014 ha deliberato

  • di aumentare il capitale sociale, per un massimo di Euro 15.000.000,00 (quindicimilioni), inclusivi di sovrapprezzo a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi e per gli effetti dell'art. 2441, commi 5 e 6 Codice Civile, riservato a GEM da liberarsi in una o più volte entro il termine finale di sottoscrizione fissato al 10 aprile 2019 mediante emissioni di nuove azioni ordinarie della società prive del valore nominale, aventi il medesimo godimento e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di

emissione;

  • di aumentare il capitale sociale a servizio dell'esercizio dei Warrants GEM, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441 commi 5 e 6, Codice Civile per un ammontare complessivo di massimi Euro 12.500.000,00 (dodicimilionicinquecentomila), inclusivi di sovrapprezzo, da liberarsi anche in più tranches, entro il termine finale di sottoscrizione fissato al 31 dicembre 2020, mediante la sottoscrizione di massime n. 460.000 (quattrocentosessantamila) azioni ordinarie della Società, prive del valore nominale, aventi medesimo godimento e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di emissione.

In data 20 dicembre 2019, l'Assemblea Straordinaria della Società ha deliberato di approvare un'operazione di raggruppamento sulla base del rapporto di n. 1 nuova azione ordinaria ogni n. 100 azioni ordinarie possedute; per effetto dell'esecuzione del predetto raggruppamento, l'aumento di capitale a servizio dell'esercizio dei Warrants GEM sarà eseguito mediante la sottoscrizione di massime n. 460.000 (quattrocentosessantamila) azioni ordinarie della Società, prive del valore nominale, aventi medesimo godimento e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di emissione";

  • (iii) di conferire al Consiglio di Amministrazione della Società, e per esso al Presidente e Amministratore Delegato, con facoltà di subdelega, ogni più ampio potere al fine di rettificare e adeguare il "Regolamento Warrant GEM", affinché i warrant attribuiscano ai propri titolari il diritto di sottoscrivere n. 1 azione ordinaria Zucchi di nuova emissione ogni n. 1 warrant posseduto ad un prezzo determinato di volta in volta come segue: (a) n. 230.000 warrant consentiranno di sottoscrivere azioni di nuova emissione ad un prezzo di Euro 20,00 per azione entro la data di scadenza, come definita ai sensi del "Regolamento Warrant GEM"; (b) n. 130.000 warrant consentiranno di sottoscrivere azioni di nuova emissione ad un prezzo di Euro 30,00 per azione entro la data di scadenza, come definita ai sensi del "Regolamento Warrant GEM"; e (c) n. 100.000 warrant consentiranno di sottoscrivere azioni di nuova emissione ad un prezzo di Euro 40,00 per azione entro la data di scadenza, come definita ai sensi del "Regolamento Warrant GEM";
  • (iv) di conferire al Consiglio di Amministrazione della Società e per esso al Presidente e Amministratore Delegato, con facoltà di subdelega, ogni e più ampio potere al fine di organizzare, a servizio degli azionisti, per il tramite di uno o più intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata gestito da Monte Titoli S.p.A., un sistema di trattamento delle eventuali frazioni di azioni ordinarie non raggruppabili, sulla base dei prezzi ufficiali di mercato e senza aggravio di spese, bolli o commissioni;
  • (v) di conferire al Consiglio di Amministrazione della Società, e per esso al Presidente e Amministratore Delegato, con facoltà di subdelega, ogni più ampio potere per provvedere a quanto necessario per l'attuazione delle deliberazioni assunte, ivi incluso a titolo esemplificativo, il potere di definire con le competenti autorità modalità e tempi per l'effettuazione dell'operazione di raggruppamento delle azioni ordinarie della Società, nonché per adempiere alle formalità necessarie per procedere al raggruppamento delle azioni ordinarie della Società e affinché tutte le deliberazioni adottate in data odierna ottengano le necessarie approvazioni di legge e in generale, per porre in essere tutto quanto occorra per la completa esecuzione delle deliberazioni stesse, con ogni e qualsiasi potere a tal fine necessario e opportuno, nessuno escluso ed eccettuato, compresa inoltre la facoltà di introdurre nella deliberazione stessa tutte le modifiche, aggiunte o soppressioni, non di carattere sostanziale, che fossero ritenute

necessarie o anche solo opportune o che fossero eventualmente richieste dalle autorità competenti in sede di autorizzazione ed iscrizione, nonché per depositare nel Registro delle Imprese il testo dello statuto sociale aggiornato".

2. Modifiche agli articoli 3, 4, 5, 6, 7, 9, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26 e 27 dello statuto della Società. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

*** *** ***

Signori azionisti,

Siete stati convocati in Assemblea Straordinaria per discutere e deliberare in merito alla proposta di modifica degli articoli 3, 4, 5, 6, 7, 9, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26 e 27 dello Statuto Sociale di Zucchi, con conseguente rinumerazione degli stessi.

1. Motivazioni dell'operazione

La proposta di modificare lo Statuto della Società consegue alla decisione di sottoporre all'Assemblea Straordinaria le operazioni straordinarie di cui al punto 1 all'ordine del giorno.

Le modifiche proposte, diverse da quelle di carattere formale, sono volte ad aggiornare alcune clausole dello Statuto della Società e ad affinarne la formulazione alla luce delle più recenti prassi di mercato e della migliore governancedelle società quotate.

Si riporta di seguito una sintesi delle principali modifiche apportate allo Statuto della Società, sulla base della rinumerazione attribuita a seguito delle stesse.

Articolo 5: ferme restando le modifiche soggette all'approvazione dell'Assemblea Straordinaria di cui al precedente punto 1 all'ordine del giorno, si propone di chiarire che la qualità di azionista costituisce adesione alle regole stabilite dallo statuto.

Articolo 11: si propone di dettagliare maggiormente le modalità per la rappresentanza in Assemblea.

Articolo 13: si propone di indicare in un unico articolo le previsioni relative alla nomina e ai poteri del Presidente dell'Assemblea e conseguentemente di eliminare l'articolo 12 dello Statuto in vigore alla data della presente relazione.

Articolo 14: si evidenzia che con il rinnovo del Consiglio di Amministrazione del 26 giugno 2019 hanno trovato applicazione, per il terzo e ultimo mandato consecutivo, le disposizioni statutarie in materia di equilibrio tra generi, secondo quanto disposto dalla L. n. 120/2011. Al fine di continuare ad assicurare il rispetto dei criteri di riparto tra generi, in linea con la best practice delle società quotate, si propone che tali criteri trovino comunque riconoscimento a livello statutario, recependo nello Statuto il criterio di riparto tra generi nella misura pari ad almeno un terzo del totale dei componenti del Consiglio di Amministrazione. Inoltre, si propone di chiarire il criterio di selezione dei candidati dalle liste presentate e di scorrimento della lista. Infine, si propone di semplificare il criterio di selezione dei candidati in ipotesi di (i) presentazione di un'unica lista ovvero (ii) mancata presentazione di liste per l'elezione dei membri del Consiglio di Amministrazione, nonché (iii) cessazione dalla carica di un componente nel corso del mandato.

Articolo 15: si propone di introdurre un esplicito richiamo alle previsioni di legge in materia di requisiti di indipendenza degli Amministratori.

Articolo 18: si propone di prevedere che il Consiglio di Amministrazione possa stabilire le modalità per la convocazione delle proprie adunanze attraverso i mezzi ritenuti dallo stesso più idonei per

assicurare la comunicazione ai propri membri.

Articolo 19: si propone di prevedere che in caso di parità nelle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione prevalga il voto del Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Articolo 23: si propone di includere in un unico articolo le previsioni riferite all'attribuzione di determinate qualifiche ai componenti del Consiglio di Amministrazione e, conseguentemente, di eliminare l'articolo 18 dello Statuto in vigore alla data della presente relazione.

Articolo 25: si evidenzia che con il rinnovo del Collegio Sindacale del 26 giugno 2019 hanno trovato applicazione, per il terzo e ultimo mandato consecutivo, le attuali disposizioni statutarie in materia di equilibrio tra generi, secondo quanto disposto dalla L. n. 120/2011. Al fine di continuare ad assicurare il rispetto dei criteri di riparto tra generi, in linea con la best practice delle società quotate, si propone che tali criteri trovino comunque riconoscimento a livello statutario, recependo nello Statuto il criterio di riparto tra generi nella misura pari ad almeno un terzo del totale dei componenti del Collegio Sindacale. Inoltre, si propone di (i) chiarire che per la determinazione della percentuale per la presentazione delle liste da parte degli azionisti di minoranza deve essere tenuto in considerazione quanto stabilito da Consob con propria delibera ai sensi delle disposizioni regolamentari vigenti, (ii) semplificare maggiormente il criterio di selezione dei candidati in ipotesi di presentazione di un'unica lista ovvero mancata presentazione di liste per l'elezione dei membri del Collegio Sindacale nonché (iii) chiarire che il meccanismo del voto di lista trova applicazione solo in caso di rinnovo dell'intero Collegio Sindacale.

2. Modifiche statutarie

Ferme restando le modifiche soggette all'approvazione dell'Assemblea Straordinaria di cui al precedente punto 1 all'ordine del giorno, la tabella che segue illustra le modifiche proposte rispetto al testo dello Statuto in vigore alla data della presente relazione illustrativa.

Testo statuto vigente Testo statuto proposto
[invariato] [invariato]
Art. 3
Art. 3 - La società è duratura dalla data della sua 3.1 La società è duratura dalla data della sua
legale costituzione sino al 31 (trentuno) dicembre legale costituzione sino al 31 (trentuno) dicembre
2050 (duemilacinquanta). 2050 (duemilacinquanta). La durata della società
L'assemblea potrà prorogare tale termine o è stabilita fino al 31 (trentuno) dicembre 2050
deliberare
lo
scioglimento
anticipato
della
(duemilacinquanta). L'assemblea potrà prorogare
società. tale
termine
o
deliberare
lo
scioglimento
anticipato della società.
Art. 4
Art. 4 - L'attività della società ha per oggetto: a) 4.1 L'attività della società ha per oggetto:
l'industria ed il commercio in Italia e all'estero di a) l'industria ed il commercio in Italia e
filati e tessuti di qualsiasi fibra tessile, manufatti all'estero di filati e tessuti di qualsiasi fibra
e confezioni derivati dai tessuti e dalle fibre tessili tessile, manufatti e confezioni derivati dai
e materie analoghe. tessuti e dalle fibre tessili e materie analoghe.
La società può, quindi, acquistare, impiantare ed La società può, quindi, acquistare, impiantare

esercitare, sia in proprio sia per conto terzi, tessiture, tintorie, candeggi e filature e qualsiasi industria e commercio che abbia attinenza quanto sopra, gestire agenzie di vendita, concedere ed assumere rappresentanze, assumere il mandato di liquidare aziende affini;

b) la gestione in proprio di fondi agricoli e aziende agricole.

Per il raggiungimento dello scopo sociale di cui alle precedenti lettere a) e b), la società potrà compiere qualsiasi operazione commerciale, industriale, mobiliare e immobiliare e finanziaria, in via non prevalente e non nei confronti del pubblico. A titolo esemplificativo, quest'ultima attività comprende l'assunzione di partecipazioni in altre società o enti, il finanziamento e coordinamento tecnico e finanziario delle società o enti nei quali la società partecipi, la compravendita, il possesso e la gestione di titoli, il rilascio di fideiussioni, avalli, ipoteche e garanzie in genere a favore di terzi.

Art. 5 - Il capitale sociale è di Euro 17.546.782,57 (diciassettemilionicinquecentoquarantaseimilaset tecentottantadue virgola cinquantasette) diviso in complessive n. 2.533.176.778 (duemiliardicinquecentotrentatremilionicentosett antaseimilasettecentosettantotto) azioni ordinarie interamente liberate, senza indicazione del valore nominale, tutte rappresentative della medesima frazione del capitale.

L'assemblea straordinaria in data 12 giugno 2014 ha deliberato:

  • di aumentare il capitale sociale, per un massimo di Euro 15.000.000,00 (quindicimilioni), inclusivi di sovrapprezzo a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi e per gli effetti dell'art. 2441, commi 5 e 6 Codice Civile, riservato a GEM da liberarsi in una o più volte entro il termine finale di sottoscrizione fissato al 10 aprile 2019 mediante emissioni di nuove azioni ordinarie della società prive del valore nominale, aventi il medesimo godimento e ed esercitare, sia in proprio sia per conto terzi, tessiture, tintorie, candeggi e filature e qualsiasi industria e commercio che abbia attinenza quanto sopra, gestire agenzie di vendita, concedere ed assumere rappresentanze, assumere il mandato di liquidare aziende affini;

b) la gestione in proprio di fondi agricoli e aziende agricole.

4.2 Per il raggiungimento dello scopo dell'oggetto sociale di cui alle precedenti lettere a) e b), la società potrà compiere qualsiasi operazione commerciale, industriale, mobiliare e immobiliare e finanziaria, in via non prevalente e non nei confronti del pubblico. Al riguardo, a titolo esemplificativo, per operazione finanziaria si intende quest'ultima attività comprende l'assunzione di partecipazioni in altre società o enti, il finanziamento e coordinamento tecnico e finanziario delle società o enti nei quali la società partecipi, la compravendita, il possesso e la gestione di titoli, il rilascio di fideiussioni, avalli, ipoteche e garanzie in genere a favore di terzi.

Art. 5

5.1 Il capitale sociale è di Euro 17.546.782,57 (diciassettemilionicinquecentoquarantaseimilaset tecentottantadue virgola cinquantasette) diviso in complessive n. 2.533.176.778 (duemiliardicinquecentotrentatremilionicentosett antaseimilasettecentosettantotto) azioni ordinarie interamente liberate, senza indicazione del valore nominale, tutte rappresentative della medesima frazione del capitale.

5.2 L'assemblea straordinaria in data 12 giugno 2014 ha deliberato:

  • di aumentare il capitale sociale, per un massimo di Euro 15.000.000,00 (quindicimilioni), inclusivi di sovrapprezzo a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi e per gli effetti dell'art. 2441, commi 5 e 6 Codice Civile, riservato a GEM da liberarsi in una o più volte entro il termine finale di sottoscrizione fissato al 10 aprile 2019 mediante emissioni di nuove azioni ordinarie della società prive del valore nominale, aventi il medesimo godimento e

le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione;

  • di aumentare il capitale sociale a servizio dell'esercizio dei Warrants GEM, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441 commi 5 e 6 Codice Civile per un ammontare complessivo di massimi Euro 12.500.000,00 (dodicimilionicinquecentomila), inclusivi di sovrapprezzo, da liberarsi anche in più tranches, entro il termine finale di sottoscrizione fissato al 31 dicembre 2020, mediante la sottoscrizione di massime n. 46.000.000 (quarantaseimilioni) azioni ordinarie della Società, prive del valore nominale, aventi medesimo godimento e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di emissione.

Ogni azione è indivisibile. Le azioni interamente liberate possono essere nominative od al portatore, a richiesta ed a spese dell'azionista, salvo divieti di legge.

le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione;

  • di aumentare il capitale sociale a servizio dell'esercizio dei Warrants GEM, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441 commi 5 e 6 Codice Civile per un ammontare complessivo di massimi Euro 12.500.000,00 (dodicimilionicinquecentomila), inclusivi di sovrapprezzo, da liberarsi anche in più tranches, entro il termine finale di sottoscrizione fissato al 31 dicembre 2020, mediante la sottoscrizione di massime n. 46.000.000 (quarantaseimilioni) azioni ordinarie della Società, prive dell'indicazione del valore nominale, aventi medesimo godimento e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di emissione.

5.3 Ogni azione è indivisibile. Le azioni interamente liberate possono essere nominative od al portatore, a richiesta ed a spese dell'azionista, salvo divieti di legge.Quando siano interamente liberate, e qualora la legge lo consenta, le azioni possono essere al portatore. Le azioni al portatore possono essere convertite in nominative e viceversa. Le operazioni di conversione sono fatte a spese dell'azionista. 5.4 La qualità di azionista costituisce, di per sé sola, adesione al presente statuto.

Art. 6

6.1 Il capitale può essere aumentato anche mediante conferimenti di beni in natura o crediti e con emissione di azioni privilegiate o aventi diritti diversi da quelli delle precedenti azioni ordinarie.

6.2 L'emissione di nuove azioni ordinarie o di azioni di altre categorie, aventi le stesse caratteristiche di quelle delle categorie già in circolazione, non richiede comunque ulteriori approvazioni delle assemblee speciali degli azionisti di tali altre categorie.

6.3 Il diritto di opzione può essere escluso o limitato nei casi previsti dalla legge, nonché nei limiti del 10% (dieci per cento) del capitale sociale preesistente, sempre nel rispetto delle condizioni

Art. 6 - Il capitale può essere aumentato anche mediante conferimenti di beni in natura o crediti e con emissione di azioni privilegiate od aventi diritti diversi da quelli delle precedenti azioni.

L'emissione di nuove azioni ordinarie o di azioni di altre categorie, aventi le stesse caratteristiche di quelle delle categorie già in circolazione, non richiede comunque ulteriori approvazioni delle assemblee speciali degli azionisti di tali altre categorie.

Il diritto di opzione può essere escluso o limitato nei casi previsti dalla legge, nonché nei limiti del 10% (dieci per cento) del capitale sociale preesistente, sempre nel rispetto delle condizioni e delle modalità stabilite dalla legge.

L'assemblea
straordinaria
può
delegare
il
e delle modalità stabilite dalla legge.
Consiglio ad aumentare il capitale, anche con 6.4 L'Assemblea straordinaria può delegare il
esclusione del diritto di opzione, nell'osservanza Consiglio di Amministrazione ad aumentare il
delle norme applicabili. capitale, anche con esclusione del diritto di
opzione, nell'osservanza delle norme applicabili.

ASSEMBLEE

Art. 7

L'assemblea rappresenta la universalità dei soci e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano tutti i soci ancorché non intervenuti o dissenzienti. L'assemblea è ordinaria, straordinaria o speciale ai sensi di legge. Essa può essere convocata anche fuori della sede sociale, purché in Italia.

L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l'anno entro 120 (centoventi) giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale. Quando ricorrano i presupposti di legge, l'Assemblea ordinaria annuale può essere convocata entro 180 (centottanta) giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale; in tale caso, gli Amministratori segnalano, nella relazione sulla gestione a corredo del bilancio, le ragioni della dilazione.

[invariato]

Art. 9 - Fermi i poteri previsti da specifiche disposizioni di legge, l'Assemblea è convocata, in via ordinaria e straordinaria, con le modalità e nei termini previsti dalla normativa vigente, dal Consiglio di Amministrazione.

L'avviso di convocazione, contenente tutti gli elementi previsti dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari, dovrà essere pubblicato nei termini di legge sul sito internet della Società, e con le altre modalità previste dalla normativa - anche regolamentare - di volta in volta vigente.

L'Assemblea si svolge in unica convocazione, salvo che il Consiglio di amministrazione, per una determinata Assemblea, abbia deliberato di fissare una data per la seconda e, eventualmente,

ASSEMBLEE

Art. 7

7.1 L'assemblea rappresenta la universalità dei soci e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano tutti i soci ancorché non intervenuti o dissenzienti. L'assemblea è ordinaria, straordinaria o speciale ai sensi di legge. Essa può essere convocata anche fuori della sede sociale, purché in Italia.

7.2 L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l'anno per l'approvazione del bilancio entro 120 (centoventi) giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale Quando ricorrano i presupposti di legge, l'Assemblea ordinaria annuale può essere convocata entro 180 (centottanta) giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale; in tale caso, gli Amministratori segnalano, nella relazione sulla gestione a corredo del bilancio, le ragioni della dilazione.

[invariato]

Art. 9

9.1 Fermi i poteri previsti da specifiche disposizioni di legge, l'Assemblea è convocata dal Consiglio di Amministrazione, in via ordinaria e straordinaria, con le modalità e nei termini previsti dalla normativa vigente, dal Consiglio di Amministrazione. mediante L'avviso di convocazione, contenente tutti gli elementi previsti richiesti dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari, dovrà essere pubblicato nei termini di legge sul sito internet della Società, e con le altre modalità previste dalla normativa - anche regolamentare - di volta in volta vigente.

9.2 L'Assemblea si svolge in unica convocazione, salvo che il Consiglio di Amministrazione, per una determinata Assemblea, abbia deliberato di

per la terza convocazione dell'Assemblea, dandone notizia nell'avviso di convocazione.

Gli azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino almeno il 2,5% (due virgola cinque percento) del capitale sociale possono chiedere per iscritto, entro 10 (dieci) giorni dalla pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'Assemblea, salvo diverso termine stabilito dalla legge, nei limiti e con le modalità previste dalle norme di legge e regolamentari applicabili, l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti da essi proposti. Delle integrazioni dell'elenco delle materie che l'Assemblea dovrà trattare a seguito delle predette richieste è data notizia nelle forme e nei termini previsti dalla normativa applicabile.

Gli azionisti richiedenti, entro il termine ultimo per la presentazione della richiesta d'integrazione, dovranno consegnare al Consiglio di Amministrazione una relazione sulle materie di cui essi propongono la trattazione. Il Consiglio di Amministrazione mette a disposizione del pubblico la relazione, accompagnata dalle proprie eventuali valutazioni, contestualmente alla notizia di integrazione, con le modalità sopra indicate.

L'integrazione dell'elenco delle materie da trattare non è ammessa per gli argomenti sui quali l'Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta del Consiglio di Amministrazione o sulla base di un progetto o di una relazione da esso predisposta, diversa dalle relazioni ordinariamente predisposte dal Consiglio di Amministrazione sulle materie all'ordine del giorno.

[invariato]

fissare una data per la seconda e, eventualmente, per la terza convocazione dell'Assemblea, dandone notizia nell'avviso di convocazione.

9.3 Gli azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino almeno il 2,5% (due virgola cinque per cento) del capitale sociale possono chiedere per iscritto, entro 10 (dieci) giorni dalla pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'Assemblea, salvo diverso termine stabilito dalla legge, nei limiti e con le modalità previste dalle norme di legge e regolamentari applicabili, l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti da essi proposti. Delle integrazioni dell'elenco delle materie che l'Assemblea dovrà trattare a seguito delle predette richieste è data notizia nelle forme e nei termini previsti dalla normativa applicabile.

Gli azionisti richiedenti, entro il termine ultimo per la presentazione della richiesta d'integrazione, dovranno consegnare al Consiglio di Amministrazione una relazione sulle materie di cui essi propongono la trattazione. Il Consiglio di Amministrazione mette a disposizione del pubblico la relazione, accompagnata dalle proprie eventuali valutazioni, contestualmente alla notizia di integrazione, con le modalità sopra indicate.

L'integrazione dell'elenco delle materie da trattare non è ammessa per gli argomenti sui quali l'Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta del Consiglio di Amministrazione o sulla base di un progetto o di una relazione da esso predisposta, diversa dalle relazioni ordinariamente predisposte dal Consiglio di Amministrazione sulle materie all'ordine del giorno.

[invariato]

Art. 11

Art. 11 - Per la rappresentanza in assemblea vale quanto disposto dalle norme di legge e regolamentari. La Società, avvalendosi della facoltà prevista dalla legge, non designa il rappresentante di cui 11.1 Per la rappresentanza in assemblea vale quanto disposto dalle norme di legge e regolamentari.Coloro ai quali spetta il diritto di voto in Assemblea possono farsi rappresentare ai sensi di legge, mediante delega scritta, anche

all'articolo 135-undecies del D. Lgs. 24 febbraio
1998 n. 58.
notificata
in
via
elettronica
ai
sensi
della
normativa vigente.
La notifica elettronica della delega può essere
effettuata mediante trasmissione all'indirizzo di
posta elettronica certificata, secondo le modalità
stabilite
di
volta
in
volta
nell'avviso
di
convocazione.
11.2
La Società, avvalendosi della facoltà
prevista
dalla
legge,
non
designa
il
undecies
rappresentante di cui all'articolo 135-
del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, come
modificato e integrato.
Art. 12 - L'assemblea è presieduta dal Presidente
del Consiglio, in difetto di che l'assemblea elegge
il proprio Presidente a maggioranza relativa.
Il Presidente dell'assemblea ha pieni poteri, nel
rispetto
di
quanto
previsto
nell'eventuale
regolamento assembleare:
? per verificare la tempestività dei depositi e la
regolarità delle deleghe, nonché in genere, per
accertare il diritto degli azionisti a partecipare
all'assemblea, ad intervenire nella discussione e
ad esprimere il voto;
? per stabilire se sussiste il numero legale e se
l'assemblea è regolarmente costituita;
? per dirigere la discussione mantenendola nel
limite degli oggetti portati dall'ordine del giorno
e disciplinare l'ordinato svolgimento dei lavori
assembleari;
? per proclamare l'esito delle votazioni e per
riassumere
a
verbale
le
dichiarazioni
eventualmente richieste dai soci.
Art. 12 - L'assemblea è presieduta dal Presidente
del Consiglio, in difetto di che l'assemblea elegge
il proprio Presidente a maggioranza relativa.
Il Presidente dell'assemblea ha pieni poteri, nel
rispetto
di
quanto
previsto
nell'eventuale
regolamento assembleare:
? per verificare la tempestività dei depositi e la
regolarità delle deleghe, nonché in genere, per
accertare il diritto degli azionisti a partecipare
all'assemblea, ad intervenire nella discussione e
ad esprimere il voto;
? per stabilire se sussiste il numero legale e se
l'assemblea è regolarmente costituita;
? per dirigere la discussione mantenendola nel
limite degli oggetti portati dall'ordine del giorno
e disciplinare l'ordinato svolgimento dei lavori
assembleari;
? per proclamare l'esito delle votazioni e per
riassumere
a
verbale
le
dichiarazioni
eventualmente richieste dai soci.
Art. 13 - Le deliberazioni dell'assemblea sono
valide se prese con la presenza e le maggioranze
stabilite dalla legge. Quando per la validità delle
deliberazioni la
legge ritiene sufficiente la
maggioranza assoluta dei votanti, essa viene
calcolata senza che si tenga conto delle astensioni
dal voto.
Art. 12
12.1
Per la validità delle assemblee e delle loro
deliberazioni si osservano le disposizioni di legge
Le deliberazioni dell'assemblea sono valide se
prese con la presenza e le maggioranze stabilite
dalla
legge.
Quando
per
la
validità
delle
deliberazioni la legge ritiene sufficiente la
maggioranza assoluta dei votanti, essa viene
calcolata senza che si tenga conto delle astensioni
dal voto.
Art. 13

Art. 14- Il Presidente assenziente l'assemblea nomina un Segretario anche non socio e sceglie, se lo crede del caso, sempre assenziente l'assemblea, due scrutatori tra gli azionisti.

Le deliberazioni dell'assemblea sono constatate da processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

Nei casi di legge ed inoltre quando il Presidente lo ritenga opportuno il verbale è redatto da Notaio.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Art. 15- La società è amministrata da un Consiglio composto da 3 (tre) a 15 (quindici) membri, eletti dall'assemblea.

La composizione del Consiglio deve assicurare il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra generi di cui all'art. 147-ter, comma 1-ter, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 come successivamente modificato e integrato.

Essi durano in carica tre esercizi, decadono e si sostituiscono a norma di legge.

L'assemblea di volta in volta determina il numero degli Amministratori da eleggere.

Gli Amministratori così nominati scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio inerente l'ultimo esercizio sociale della loro carica e sono rieleggibili.

La nomina del Consiglio di Amministrazione avverrà sulla base di liste presentate dagli azionisti ai sensi dei successivi commi, nelle quali i candidati dovranno essere elencati mediante un numero progressivo. Tra le liste non debbono esistere elementi di collegamento, nemmeno indiretto; in caso di collegamento, sono ineleggibili i candidati in liste collegate alla lista che ottiene il maggior numero di voti.

Le liste non presentate nei termini e con le modalità ai sensi dei commi successivi non sono

13.1 L'assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione; in caso di impedimento, assenza o mancanza di quest'ultimo l'assemblea elegge il proprio Presidente a maggioranza relativa.

13.2 Il Presidente, assenziente con il consenso dell'assemblea nomina un Segretario, anche non socio, e sceglie, se lo crede del casoritiene opportuno, sempre assenziente con l'assenso dell'assemblea, due scrutatori tra gli azionisti.

13.3 Le deliberazioni dell'assemblea sono constatate da processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario. Nei casi di legge, ed inoltre, quando il Presidente lo ritenga opportuno, il verbale è redatto da Notaio.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Art. 14

14.1 La società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da 3 (tre) a 15 (quindici) membri, eletti dall'assemblea. L'Assemblea ne determina il numero entro i limiti suddetti.

14.2 Gli amministratori durano in carica tre esercizi, fino all'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio inerente all'ultimo esercizio sociale della loro carica. Gli amministratori sono rieleggibili, decadono e si sostituiscono a norma di legge.

La composizione del Consiglio deve assicurare il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra generi di cui all'art. 147ter, comma 1ter, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 come successivamente modificato e integrato.

Essi durano in carica tre esercizi, decadono e si sostituiscono a norma di legge.

L'assemblea di volta in volta determina il numero degli Amministratori da eleggere.

Gli Amministratori così nominati scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio inerente l'ultimo esercizio sociale della loro carica e sono rieleggibili.

14.3 Gli amministratori sono La nominati del Consiglio di Amministrazione avverrà sulla base di liste presentate dagli azionisti ai sensi dei

dovranno essere elencati mediante un numero
progressivo.
di voti.
ammesse in votazione.
in prima convocazione.
Tra le liste non debbono esistere elementi di
collegamento, nemmeno indiretto; in caso di
collegamento, sono ineleggibili i candidati in liste
collegate alla lista che ottiene il maggior numero
Le liste non presentate nei termini e con le
modalità ai sensi dei commi successivi non sono
Le liste presentate dagli azionisti devonoovranno
essere depositate presso la sede della società
almeno venticinque giorni prima di quello fissato
per l'assemblea in unica o in prima convocazione
e messe a disposizione del pubblico, con le
modalità previste dalla legge e dalla Consob con
proprio regolamento, almeno ventuno giorni
prima di quello fissato per l'Assemblea in unica o
Ogni azionista puòotrà presentare o concorrere
alla presentazione di presentare una sola lista.
I soci aderenti ad uno stesso patto parasociale,
quale definito ai sensi dell'art. 122 T.U.F. del
d.lgs.
24
febbraio
1998
n.
58,
come
successivamente
modificato
e
integrato,
n.
58/1998) e sue modifiche, come pure nonché il
soggetto controllante, le società controllate e
quelle sottoposte a comune controllo ai sensi
dell'art. 93 del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58
come successivamente modificato e integrato,
possono presentare, o concorrere a presentare,
una sola lista.
Ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista
a pena di ineleggibilità. AvrannoHanno diritto di
presentare le liste soltanto gli azionisti che da soli
o
insieme
ad
altri
azionisti
siano
complessivamente
titolari
di
azioni
rappresentanti almeno il 2,5% (due virgola cinque
per cento) del capitale sociale sottoscritto alla
data in cui la lista viene presentata o, se diversa,
la misura stabilita dalla Consob con regolamento
septies
e comunicata ai sensi dell'art. 144-
del
Regolamento Consob 11971/1999 e avente
diritto di voto nell'assemblea ordinaria. La
titolarità
della
percentuale
minima
di

fisiche in forza di rappresentanza organica, legale o volontaria;

b) la certificazione rilasciata dall'intermediario abilitato comprovante la quota di capitale sociale sottoscritto da ciascuno degli azionisti che concorrono a presentare la lista, che potrà essere prodotta anche successivamente al deposito, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società;

c) la dichiarazione, munita di sottoscrizione personale del candidato non autenticata, con la quale ciascun candidato illustra, sotto sua responsabilità, il proprio curriculum vitae professionale contenente un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato es attesta l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità nonché l'esistenza dei requisiti che siano prescritti per la nomina;

d) la dichiarazione circa l'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'articolo 148, terzo comma, del D.Lgs. 58/1998 e/o dei requisiti di indipendenza previsti da normative di settore eventualmente applicabili in ragione dell'attività svolta dalla Società;

e) informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato la lista, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta nella Società.

La mancanza degli allegati comporta che la lista si considera come non presentata.

Nel rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi, le liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono includere candidati di genere diverso.

Almeno uno dei componenti del Consiglio di Amministrazione, ovvero due se il consiglio sia composto da più di sette membri, deve possedere i requisiti di indipendenza stabiliti per i Sindaci dall'articolo 148 comma 3 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e dalla normativa comunque applicabile.

I candidati indipendenti in ciascuna lista dovranno essere indicati con i primi numeri progressivi ovvero dovranno essere elencati alternativamente con i candidati non indipendenti.

partecipazione per la presentazione delle liste di candidati è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore dell'azionista nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società. Al fine di comprovare la titolarità del numero di azioni necessario alla presentazione delle liste, gli azionisti devono depositare presso la sede sociale, entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società, la certificazione comprovante la titolarità del numero delle azioni rappresentate.

A pena di inammissibilità del deposito della lista, alla stessa Alla lista devono essere allegati, a cura di chi ne effettua il deposito e sotto sua la responsabilità degli azionisti presentatori, il curriculum professionale contenente un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato e le dichiarazioni con le quali i medesimi accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità, di incompatibilità e/o di decadenza, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa applicabile e dal presente statuto per le rispettive cariche.

a) l'elenco degli azionisti che concorrono a presentare la lista, munito della sottoscrizione non autenticata degli azionisti che siano persone fisiche (o dei loro rappresentanti legali o volontari) e di quella di coloro che auto dichiarino essere titolari della legittimazione a rappresentare gli azionisti diversi dalle persone fisiche in forza di rappresentanza organica, legale o volontaria;

b) la certificazione rilasciata dall'intermediario abilitato comprovante la quota di capitale sociale sottoscritto da ciascuno degli azionisti che concorrono a presentare la lista, che potrà essere prodotta anche successivamente al deposito, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società; c) la dichiarazione, munita di sottoscrizione personale del candidato non autenticata, con la quale ciascun candidato illustra, sotto sua

responsabilità, il proprio curriculum vitae

18

Ogni avente diritto al voto potrà votare una sola lista; sono annullati i voti espressi dallo stesso votante a favore di più liste.

Risultano eletti quali membri del Consiglio di Amministrazione i candidati indicati nella lista che ottiene il maggior numero di voti, in numero pari al numero complessivo dei componenti dell'Organo Amministrativo da eleggere meno uno.

Se la lista "di maggioranza" contiene un numero di candidati superiore al numero complessivo dei componenti dell'Organo Amministrativo da eleggere, risultano eletti i candidati con numero progressivo inferiore pari al numero complessivo dei componenti dell'Organo Amministrativo da eleggere meno uno. Qualora nell'ambito dei candidati eletti con la lista che ha ottenuto la maggioranza dei voti non ve ne sia alcuno che abbia i requisiti di indipendenza di cui al successivo articolo 16, il candidato eletto per ultimo nella lista "di maggioranza" in base al numero progressivo è sostituito dal candidato dotato dei requisiti di indipendenza, indicato nella medesima lista, che abbia il numero progressivo inferiore.

Qualora la composizione dell'organo che ne derivi non consenta il rispetto dell'equilibrio tra i generi tenuto conto del loro ordine di elencazione in lista, gli ultimi eletti della lista di maggioranza appartenenti al genere più rappresentato decadono nel numero necessario ad assicurare l'ottemperanza al summenzionato requisito e sono sostituiti dai primi candidati non eletti della stessa lista appartenenti al genere meno rappresentato. In mancanza di candidati del genere meno rappresentato all'interno della lista di maggioranza in numero sufficiente a procedere alla sostituzione, l'Assemblea integra l'organo con le maggioranza di legge, assicurando il soddisfacimento del summenzionato requisito. Nel caso in cui sia presentata una sola lista:

a) se il numero dei candidati indicati nella lista sia pari al numero dei membri del Consiglio di Amministrazione da eleggere, si procede alla votazione "in blocco" di detta unica lista, i cui candidati risultano tutti eletti ove la lista stessa professionale contenente un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato es attesta l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità nonché l'esistenza dei requisiti che siano prescritti per la nomina;

d) la dichiarazione circa l'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'articolo 148, terzo comma, del D.Lgs. 58/1998 e/o dei requisiti di indipendenza previsti da normative di settore eventualmente applicabili in ragione dell'attività svolta dalla Società;

e) informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato la lista, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta nella Società.

La mancanza degli allegati comporta che la lista si considera come non presentata. Nel rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi, lLe liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono includere candidati di genere diverso, secondo quanto previsto nell'avviso di convocazione dell'assemblea, in modo da consentire nella composizione del Consiglio di Amministrazione la presenza di almeno un terzo di membri del genere meno rappresentato (o dell'eventuale maggior quota stabilita dalla normativa, ove vigente, in materia di equilibrio tra i generi), arrotondato per eccesso.

Ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.

Almeno uno dei componenti del Consiglio di Amministrazione, ovvero due se il Consiglio sia composto da più di sette membri, deve possedere i requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3, del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, come successivamente modificato e integrato e dalla normativa comunque applicabile. I candidati indipendenti in ciascuna lista dovranno essere indicati con i primi numeri progressivi ovvero dovranno essere elencati alternativamente con i candidati non indipendenti.

Ogni avente diritto al voto potrà votare una sola lista; sono annullati i voti espressi dallo stesso

consegua il voto favorevole della maggioranza del capitale presente in assemblea; l'astensione dal voto è parificata alla assenza;

b) se il numero dei candidati indicati nella lista sia superiore al numero dei membri dell'Organo Amministrativo da eleggere, si procede ad una votazione "per preferenze";

c) se il numero dei candidati indicati nella lista sia inferiore al numero dei membri dell'Organo Amministrativo da eleggere, si procede ad una votazione "per preferenze", ammettendo l'espressione di preferenze sia per chi risulti candidato in detta lista sia per chiunque altro venga candidato nel corso dell'assemblea da chiunque abbia diritto di voto nell'assemblea stessa, indipendentemente dalla sua quota di partecipazione al capitale sociale. Nel caso di votazione "per preferenze", risultano eletti coloro che ottengono il maggior numero di preferenze; in caso di parità di preferenze, risulta eletto il candidato più anziano d'età.

Alla votazione "per preferenze", ammettendo in tal caso l'espressione di preferenze per chiunque venga candidato nel corso dell'assemblea da chiunque abbia diritto di voto nell'assemblea stessa, indipendentemente dalla sua quota di partecipazione al capitale sociale, si procede pure nel caso non sia stata presentata alcuna lista. Resta fermo, sia nel caso in cui sia presentata una sola lista sia nel caso non sia presentata alcuna lista, la necessità di assicurare nella votazione il rispetto del criterio di riparto previsto dall'art. 147-ter, comma 1-ter, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 come successivamente modificato e integrato. Pertanto, si applicheranno, mutatis mutandis, le medesime previsioni sopra stabilite con riferimento alla lista di maggioranza.

Almeno uno dei componenti del Consiglio di amministrazione è espresso dalla lista di minoranza che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista che risulta prima per numero di voti. Qualora un Amministratore, per qualsiasi motivo, cessi dalla carica, e sempre che permanga in carica la maggioranza degli Amministratori eletti votante a favore di più liste.

14.4 Alla elezione degli amministratori si procederà come segue:

a) dalla lista che avrà ottenuto la maggioranza dei voti espressi dagli azionisti ("Lista di Maggioranza") saranno tratti nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa i candidati in numero pari al complessivo dei componenti del Consiglio di Amministrazione da eleggere meno uno.

b) i restanti amministratori saranno tratti dalle altre liste che non siano collegate in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti, e che risulti seconda per numero di voti.

Risultano eletti quali membri del Consiglio di Amministrazione i candidati indicati nella lista che ottiene il maggior numero di voti, in numero pari al numero complessivo dei componenti dell'Organo Amministrativo da eleggere meno uno. Se la lLista "di mMaggioranza" contiene un numero di candidati superiore al numero complessivo dei componenti del Consiglio dil'Organo Amministrazionetivo da eleggere, risultano eletti tratti i candidati con numero progressivo inferiore pari al numero complessivo dei componenti del Consiglio di Amministrazione l'Organo Amministrativo da eleggere meno uno.

14.5 Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la nomina di un numero di amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza di cui al successivo articolo 15 dello Statuto, pari al numero minimo stabilito dalla legge in relazione al numero complessivo degli amministratori, il candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella Lista di Maggioranza sarà sostituito dal primo candidato indipendente non eletto dalla stessa lista secondo l'ordine progressivo. In mancanza di candidati in possesso dei requisiti di indipendenza nella Lista di Maggioranza in numero sufficiente a procedere alla sostituzione, l'Assemblea integra l'organo con le maggioranze di legge, assicurando il soddisfacimento del requisito.

Qualora nell'ambito dei candidati eletti con la lista

dall'assemblea, il Consiglio di Amministrazione provvederà alla sua sostituzione ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile, nominando il primo dei candidati non eletti della lista cui apparteneva l'Amministratore cessato dalla carica, nel rispetto comunque di quanto il presente articolo prevede in tema di nomina di Amministratori non appartenenti alla lista "di maggioranza", di nomina di Amministratori indipendenti e del criterio di riparto previsto dall'art. 147-ter, comma 1-ter, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 come successivamente modificato e integrato. Nel caso in cui non si possa addivenire alla nomina di candidati indicati nella stessa lista cui apparteneva l'Amministratore cessato dalla carica, viene nominato quale membro dell'Organo Amministrativo il candidato indicato come indipendente in altra lista, in mancanza, il candidato non eletto di altra lista che abbia ottenuto il maggior numero di preferenze e comunque in entrambi casi assicurando, ove necessario, il rispetto del criterio di riparto previsto dall'art. 147-ter, comma 1-ter, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 come successivamente modificato e integrato; qualora anche mediante questi criteri non si addivenga ad una nomina, dapprima il Consiglio di Amministrazione e poi l'assemblea provvedono a detta nomina senza limitazione di nominativi. Ogni qualvolta la maggioranza dei componenti il Consiglio di Amministrazione di nomina assembleare venga meno per qualsiasi causa o ragione, i restanti Consiglieri di Amministrazione di nomina assembleare si intendono dimissionari. La loro cessazione ha effetto dal momento in cui il Consiglio è stato ricostituito dall'assemblea, convocata d'urgenza dagli Amministratori rimasti in carica.

Gli Amministratori devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge e dalle norme regolamentari in materia.

che ha ottenuto la maggioranza dei voti non ve ne sia alcuno che abbia i requisiti di indipendenza di cui al successivo articolo 16, il candidato eletto per ultimo nella lista "di maggioranza" in base al numero progressivo è sostituito dal candidato dotato dei requisiti di indipendenza, indicato nella medesima lista, che abbia il numero progressivo inferiore.

Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la nomina di un terzo dei candidati appartenenti al genere meno rappresentato, arrotondato per eccesso, il candidato appartenente al genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo nella Lista di Maggioranza sarà sostituito dal primo candidato appartenente al genere meno rappresentato non eletto dalla stessa lista secondo l'ordine progressivo.

Qualora la composizione dell'organo che ne derivi non consenta il rispetto dell'equilibrio tra i generi tenuto conto del loro ordine di elencazione in lista, gli ultimi eletti della lista di maggioranza appartenenti al genere più rappresentato decadono nel numero necessario ad assicurare l'ottemperanza al summenzionato requisito e sono sostituiti dai primi candidati non eletti della stessa lista appartenenti al genere meno rappresentato. In mancanza di candidati del genere meno rappresentato all'interno della Llista di Mmaggioranza in numero sufficiente a procedere alla sostituzione, l'Assemblea integra l'organo con le maggioranze di legge, assicurando il soddisfacimento del summenzionato requisito. Nel caso in cui sia presentata una sola lista:

a) se il numero dei candidati indicati nella lista sia pari al numero dei membri del Consiglio di Amministrazione da eleggere, si procede alla votazione "in blocco" di detta unica lista, i cui candidati risultano tutti eletti ove la lista stessa consegua il voto favorevole della maggioranza del capitale presente in assemblea; l'astensione dal voto è parificata alla assenza;

b) se il numero dei candidati indicati nella lista sia superiore al numero dei membri dell'Organo Amministrativo da eleggere, si procede ad una

votazione "per preferenze";
c) se il numero dei candidati indicati nella lista sia
inferiore al numero dei membri dell'Organo
Amministrativo da eleggere, si procede ad una
votazione
"per
preferenze",
ammettendo
l'espressione di preferenze sia per chi risulti
candidato in detta lista sia per chiunque altro
venga candidato nel corso dell'assemblea da
chiunque abbia diritto di voto nell'assemblea
stessa, indipendentemente dalla sua quota di
partecipazione al capitale sociale.
Nel caso di votazione "per preferenze", risultano
eletti coloro che ottengono il maggior numero di
preferenze; in caso di parità di preferenze, risulta
eletto il candidato più anziano d'età. Alla
votazione "per preferenze", ammettendo in tal
caso l'espressione di preferenze per chiunque
venga candidato nel corso dell'assemblea da
chiunque abbia diritto di voto nell'assemblea
stessa, indipendentemente dalla sua quota di
partecipazione al capitale sociale, si procede pure
nel caso non sia stata presentata alcuna lista.
14.6 Nel caso in cui venga presentata un'unica
lista o nel caso in cui non venga presentata alcuna
lista, l'assemblea delibera con le maggioranze di
legge, senza osservare il procedimento sopra
previsto, fermo il rispetto delle previsioni di cui al
successivo articolo 15 dello Statuto nonché le
previsioni in materia di equilibrio tra i generi.
Resta fermo, sia nel caso in cui sia presentata una
sola lista sia nel caso non sia presentata alcuna
lista, la necessità di assicurare nella votazione il
rispetto del criterio di riparto previsto dall'art.
147-ter, comma 1-ter, del D. Lgs. 24 febbraio
1998 n. 58 come successivamente modificato e
integrato. Pertanto, si applicheranno, mutatis
mutandis, le medesime previsioni sopra stabilite
con riferimento alla lista di maggioranza.
Almeno uno dei componenti del Consiglio di
amministrazione
è
espresso
dalla
lista
di
minoranza che abbia ottenuto il maggior numero
di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure
indirettamente, con i soci che hanno presentato o
/ votato la lista che risulta prima per numero di
voti.

motivo, cessi dalla carica, e sempre che permanga in carica la maggioranza degli Amministratori eletti dall'assemblea, il Consiglio di Amministrazione provvederà alla sua sostituzione ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile, nominando il primo dei candidati non eletti della lista cui apparteneva l'Amministratore cessato dalla carica, nel rispetto delle previsioni in tema di nomina di Amministratori non appartenenti alla Lista di Maggioranza, delle previsioni di cui al successivo articolo 15 dello Statuto nonché delle previsioni in materia di equilibrio tra i genericomunque di quanto il presente articolo prevede in tema di nomina di Amministratori non appartenenti alla lista "di maggioranza", di nomina di Amministratori indipendenti e del criterio di riparto previsto dall'art. 147-ter, comma 1-ter, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 come successivamente modificato e integrato. Qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti, ovvero candidati con i requisiti richiesti, il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione, così come successivamente provvede l'assemblea, con le maggioranze di legge. Nel caso in cui non si possa addivenire alla nomina di candidati indicati nella stessa lista cui apparteneva l'Amministratore cessato dalla carica, viene nominato quale membro dell'Organo Amministrativo il candidato indicato come indipendente in altra lista, in mancanza, il candidato non eletto di altra lista che abbia ottenuto il maggior numero di preferenze e comunque in entrambi casi assicurando, ove necessario, il rispetto del criterio di riparto previsto dall'art. 147-ter, comma 1-ter, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 come successivamente modificato e integrato; qualora anche mediante questi criteri non si addivenga ad una nomina, dapprima il Consiglio di Amministrazione e poi l'assemblea provvedono a detta nomina senza limitazione di nominativi. 14.8 Ogni qualvolta la maggioranza dei componenti il Consiglio di Amministrazione di nomina assembleare venga meno per qualsiasi causa o ragione, i restanti Consiglieri di Amministrazione di nomina assembleare si

Art. 16 - Requisiti degli Amministratori indipendenti. Gli Amministratori indipendenti garantiscono la composizione degli interessi di tutti gli azionisti sia di maggioranza che di minoranza. Sono indipendenti gli Amministratori che:

a) - non intrattengano direttamente, indirettamente o per conto di terzi, nè abbiano di recente intrattenuto relazioni economiche, di rilevanza tale da condizionare la loro autonomia di giudizio, con la società, con le sue controllate, con gli Amministratori esecutivi, con azionisti che singolarmente detengano nella società una partecipazione di controllo o di collegamento o che partecipino a patti parasociali per il controllo o il collegamento o che rivestano la carica di Amministratore in società o loro controllanti che abbiano tali caratteristiche;

b) - non abbiano controversie con la società o con sue controllate o non siano Amministratori, dipendenti o soci controllanti di una società con la quale la società abbia una controversia;

c) - non siano titolari, direttamente, indirettamente o per conto di terzi, di partecipazioni azionarie di entità tale da permettere loro di esercitare il controllo o un'influenza notevole sulla società, nè partecipino a patti parasociali per il controllo della società stessa; non detengano – e/o non siano Amministratori o dipendenti di società che detengano – direttamente e/o indirettamente una partecipazione nel capitale della società in misura eguale o superiore al due per cento;

d) - non siano stretti familiari di Amministratori esecutivi della società o di soggetti che si trovino nelle situazioni indicate alle precedenti lettere a), intendono dimissionari. La loro cessazione ha effetto dal momento in cui il Consiglio di Amministrazione è stato ricostituito dall'assemblea, convocata d'urgenza dagli Amministratori rimasti in carica. Gli Amministratori devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge e dalle norme regolamentari in materia.

Art. 15

Requisiti degli Amministratori indipendenti.

15.1 Gli Amministratori indipendenti garantiscono la composizione degli interessi di tutti gli azionisti sia di maggioranza che di minoranza.

15.2 Sono indipendenti gli Amministratori che soddisfano tutti i requisiti di cui all'art. 148, comma 3, d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, come successivamente modificato e integrato, come richiamato dall'art. 147-ter, comma 4, d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, come successivamente modificato e integrato[, e:

a) non intrattengano direttamente, indirettamente o per conto di terzi, né abbiano di recente intrattenuto relazioni economiche, di rilevanza tale da condizionare la loro autonomia di giudizio, con la società, con le sue controllate, con gli Amministratori esecutivi, con azionisti che singolarmente detengano nella società una partecipazione di controllo o di collegamento o che partecipino a patti parasociali per il controllo o il collegamento o che rivestano la carica di Amministratore in società o loro controllanti che abbiano tali caratteristiche;

b) non abbiano controversie con la società o con sue controllate o non siano Amministratori, dipendenti o soci controllanti di una società con la quale la società abbia una controversia;

c) non siano titolari, direttamente, indirettamente o per conto di terzi, di partecipazioni azionarie di entità tale da permettere loro di esercitare il controllo o un'influenza notevole sulla società, né partecipino a patti parasociali per il controllo della società stessa; non detengano – e/o non siano Amministratori o dipendenti di società che detengano – direttamente e/o indirettamente una

b) e c).
L'indipendenza degli Amministratori è valutata
con periodicità almeno annuale dal Consiglio di
Amministrazione, secondo un regolamento dallo
stesso adottato, tenendo anche conto delle
informazioni che i singoli interessati sono tenuti
a fornire. L'esito delle valutazioni del Consiglio è
comunicato agli azionisti ed al Mercato.
Al fine della valutazione dell'indipendenza il
Consiglio di Amministrazione tiene conto, per i
rapporti
di
lavoro
e
per
gli
incarichi
di
Amministratore Esecutivo, degli ultimi tre esercizi
e, per le altre relazioni economiche, dell'ultimo
esercizio.
Il Consiglio di Amministrazione che accerta il
venir meno del requisito dell'indipendenza in
capo
agli
Amministratori
delibera
con
la
maggioranza degli Amministratori presenti.
Al venir meno dei requisiti di indipendenza
l'Amministratore nominato con tale veste si
intende
automaticamente
dimissionario
con
conseguente obbligo degli altri Amministratori di
provvedere
tempestivamente
alla
sua
sostituzione.
partecipazione nel capitale della società in misura
eguale o superiore al due per cento;
d) - non siano stretti familiari di Amministratori
esecutivi della società o di soggetti che si trovino
nelle situazioni indicate alle precedenti lettere a),
b) e c).]
15.3 [L'indipendenza degli Amministratori è
valutata con periodicità almeno annuale dal
Consiglio
di
Amministrazione[,
secondo
un
regolamento
dallo
stesso
adottato,]
[
Nota:
valutare alla luce dell'effettiva adozione di un
regolamento del Consiglio di Amministrazione
]
tenendo anche conto delle informazioni che i
singoli interessati sono tenuti a fornire.
L'esito
delle
valutazioni
del
Consiglio
è
comunicato agli azionisti ed al mercato.
Al fine della valutazione dell'indipendenza il
Consiglio di Amministrazione tiene conto, per i
rapporti
di
lavoro
e
per
gli
incarichi
di
Amministratore Esecutivo, degli ultimi tre esercizi
e, per le altre relazioni economiche, dell'ultimo
Nota: valutare se mantenere
esercizio.] [
]
Il Consiglio di Amministrazione che accerta il
venir meno del requisito dell'indipendenza in
capo
agli
Amministratori
delibera
con
la
maggioranza degli Amministratori presenti.
Al venir meno dei requisiti di indipendenza
l'Amministratore nominato con tale veste si
intende
automaticamente
dimissionario
con
conseguente obbligo degli altri Amministratori di
provvedere
tempestivamente
alla
sua
sostituzione.
[invariato] [invariato]
Art. 18- Il Consiglio elegge fra i suoi membri un
Presidente,
può
eleggere
anche
un
Vice
Presidente che sostituisca il Presidente nei casi di
assenza od impedimento, nonchè un Segretario
anche estraneo.
Art. 18
Il Consiglio elegge fra i suoi membri un
Presidente,
può
eleggere
anche
un
Vice
Presidente che sostituisca il Presidente nei casi di
assenza od impedimento, nonchè un Segretario
anche estraneo.
Art. 19- Il Consiglio si raduna, sia nella sede della
società, sia altrove, oltre che nei casi di legge,
Art. 17
17.1 Il Consiglio di Amministrazione si raduna,
sia nella sede della Società, sia altrove, oltre che

tutte le volte che il Presidente lo giudichi

nei casi di legge, tutte le volte che il Presidente lo

necessario o quando ne sia fatta richiesta scritta da almeno due Amministratori o due Sindaci e comunque con periodicità almeno trimestrale. Gli Amministratori riferiscono al Collegio Sindacale in occasione delle riunioni del Consiglio e del Comitato Esecutivo o anche direttamente, con periodicità almeno trimestrale, sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, effettuate dalla società o dalle società controllate; in particolare riferiscono sulle operazioni nelle quali essi abbiano un interesse per conto proprio o di terzi, o che siano influenzate dal soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento.

Art. 20- Il Consiglio viene convocato dal Presidente con lettera da spedirsi almeno 5 (cinque) giorni liberi prima dell'adunanza a ciascun Amministratore e Sindaco Effettivo e nei casi di urgenza con telegramma o telefax da spedirsi almeno 2 (due) giorni prima. E' ammessa la possibilità che le adunanze del Consiglio di Amministrazione si tengano in videoconferenza o in teleconferenza, senza che sia richiesta la contemporanea presenza fisica dei Consiglieri e dei Sindaci nello stesso luogo, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati e di ricevere, trasmettere e visionare documenti.

Verificandosi tali presupposti, il Consiglio si considera tenuto nel luogo in cui si trovano il Presidente e il Segretario, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale sul relativo Libro.

giudichi necessario o quando ne sia fatta richiesta scritta da almeno due Amministratori o due Sindaci e comunque con periodicità almeno trimestrale.

17.2 Gli Amministratori riferiscono al Collegio Sindacale in occasione delle riunioni del Consiglio e, ove nominato, del Comitato Esecutivo o anche direttamente, con periodicità almeno trimestrale, sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, effettuate dalla società o dalle società controllate; in particolare riferiscono sulle operazioni nelle quali essi abbiano un interesse per conto proprio o di terzi, o che siano influenzate dal soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento.

Art. 18

18.1 Il Consiglio di Amministrazione viene convocato dal Presidente con lettera da spedirsi almeno 5 (cinque) giorni liberi prima dell'adunanza a ciascun Amministratore e Sindaco Effettivo e nei casi di urgenza con telegramma o telefax da spedirsi almeno 2 (due) giorni prima. Il Consiglio di Amministrazione delibera le modalità di convocazione delle proprie riunioni.

È ammessa la possibilità che le adunanze del Consiglio di Amministrazione si tengano in videoconferenza o in teleconferenza, senza che sia richiesta la contemporanea presenza fisica dei Consiglieri e dei Sindaci nello stesso luogo, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati e di ricevere, trasmettere e visionare documenti.

18.2 Verificandosi tali presupposti, il Consiglio di Amministrazione si considera tenuto nel luogo in cui si trovano il Presidente e il Segretario, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale sul relativo Libro.

Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione risultano da processi verbali che, trascritti su apposito libro tenuto a norma di legge, vengono firmati dal Presidente della seduta e dal

segretario.
Le copie dei verbali fanno piena fede se
sottoscritte dal Presidente o da chi ne fa le veci e
controfirmate dal Segretario.
Art. 21- Per la validità delle deliberazioni del
Consiglio si richiede la presenza effettiva della
maggioranza dei suoi membri in carica. Le
deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta
di voti dei presenti. In caso di parità la proposta
si ritiene respinta.
Art. 19
19.1 Per la validità delle deliberazioni del
Consiglio di Amministrazione si richiede la
presenza effettiva della maggioranza dei suoi
membri in carica.
19.2 Le deliberazioni sono prese a maggioranza
assoluta di voti dei presenti. In caso di parità
prevale il voto del Presidente del Consiglio di
Amministrazionela proposta si ritiene respinta.
Art. 22- Ai membri del Consiglio spetta il
rimborso delle spese sostenute per ragione del
loro ufficio. L'assemblea può inoltre assegnare al
Consiglio determinate indennità.
Art. 20
20.1 Ai membri del Consiglio di Amministrazione
spetta il rimborso delle spese sostenute per
ragione del loro ufficio.
20.2 L'assemblea può inoltre assegnare al
Consiglio
di
Amministrazione
determinate
indennità.
Art. 23- Il Consiglio è investito dei più ampi poteri
per la gestione ordinaria e straordinaria della
società, senza eccezione di sorta ed ha facoltà di
compiere tutti gli atti che ritiene opportuni per il
raggiungimento
dello
scopo
sociale
esclusi
soltanto quelli che la legge riserva tassativamente
all'assemblea.
Al Consiglio è altresì attribuita la competenza a
deliberare la fusione nei casi previsti dagli artt.
2505
e
2505-bis
c.c.,
l'istituzione
e
la
soppressione di sedi secondarie, la riduzione del
capitale
in
caso
di
recesso
dei
soci,
l'adeguamento
dello
statuto
a
disposizioni
normative,
il
trasferimento
della
sede
nel
territorio nazionale.
Art. 21
21.1 Il Consiglio di Amministrazione è investito
dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e
straordinaria della Società, senza eccezione di
sorta ed ha facoltà di compiere tutti gli atti che
ritiene opportuni per il raggiungimento dello
scopo oggetto sociale, esclusi soltanto quelli che
la legge riserva tassativamente all'assemblea
degli azionisti.
21.2 Al Consiglio di Amministrazione è altresì
attribuita la competenza a deliberare la fusione
bis
nei casi previsti dagli artt. 2505 e 2505-
c.c.,
l'istituzione e la soppressione di sedi secondarie,
la riduzione del capitale in caso di recesso dei
soci, l'adeguamento dello statuto a disposizioni
normative,
il
trasferimento
della
sede
nel
territorio nazionale.
Art. 22
22.1 La Società approva le operazioni con parti
correlate in conformità alle previsioni di legge e
regolamentari vigenti, nonché alle disposizioni

del presente statuto e alle procedure e

regolamenti interni adottati in materia dalla
Società.
22.2 Le procedure interne adottate dalla Società
in relazione alle operazioni con parti correlate
possono
prevedere
che
il
Consiglio
di
Amministrazione
approvi
le
operazioni
di
maggiore rilevanza nonostante l'avviso contrario
degli
amministratori
indipendenti
purché
il
compimento di tali operazioni sia autorizzato
dall'Assemblea
ai
sensi
dell'articolo
2364,
comma 1, numero 5), codice civile.
22.3 Nell'ipotesi di cui al precedente capoverso
l'Assemblea può concedere l'autorizzazione al
compimento
dell'operazione
deliberando
a
maggioranza di legge, a meno che, ove siano
presenti o rappresentati in Assemblea soci non
correlati che rappresentino almeno il 10% (dieci
per cento) del capitale sociale con diritto di voto,
la maggioranza dei soci non correlati votanti
abbia espresso voto contrario all'operazione in
questione. Le procedure interne adottate dalla
Società in relazione alle operazioni con parti
correlate possono prevedere l'esclusione dal loro
ambito applicativo delle operazioni urgenti,
anche di competenza assembleare, nei limiti di
quanto consentito dalle disposizioni di legge e
regolamentari applicabili.
Art. 23
Art. 24- Il Consiglio può nominare tra i suoi 23.1 Il Consiglio di Amministrazione elegge fra i
membri uno o più Vice Presidenti e uno o più suoi membri un Presidente. Il Consiglio di
Amministratori
Delegati
e/o
un
Comitato
Amministrazione può nominare tra i suoi membri
Esecutivo fissandone, con le limitazioni previste uno o più Vice Presidenti che sostituiscano il
dall'art. 2381 del Codice Civile, i poteri e, quanto Presidente nei casi di assenza od impedimento,
al Comitato Esecutivo, anche il numero dei un Segretario anche estraneo e uno o più
componenti, la durata e le norme che ne regolano Amministratori
Delegati
e/o
un
Comitato
il funzionamento. Esecutivo fissandone, con le limitazioni previste
In caso di nomina del Comitato Esecutivo ne fanno dall'art. 2381 del Codice Civile, i poteri e, quanto
parte di diritto il Presidente del Consiglio di al Comitato Esecutivo, anche il numero dei
Amministrazione e, ove nominati, il o gli componenti, la durata e le norme che ne regolano
Amministratori Delegati. il funzionamento.
Il Comitato Esecutivo può riunirsi anche in 23.2 In caso di nomina del Comitato Esecutivo ne
videoconferenza o in teleconferenza a norma
fanno parte di diritto il Presidente del Consiglio di
dell'art. 20 dello statuto. Amministrazione e, ove nominati, il o gli
Il Consiglio inoltre può conferire speciali incarichi Amministratori Delegati.
attribuzioni e le eventuali retribuzioni e/o videoconferenza o in teleconferenza a norma
cauzioni a norma di legge. dell'art. 2018 dello statuto.
Gli Organi delegati riferiscono al Consiglio e al 23.3 Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, può
Collegio
Sindacale,
con
periodicità
almeno
conferire
speciali
incarichi
a
singoli
trimestrale,
sul
generale
andamento
della
Amministratori fissandone le attribuzioni e le
gestione e sulla sua prevedibile evoluzione eventuali retribuzioni e/o cauzioni a norma di
nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per le legge.
loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla 23.4 Gli oOrgani delegati riferiscono al Consiglio
società e dalle sue controllate. di Amministrazione e al Collegio Sindacale, con
Il
Consiglio
può
nominare
direttori,
anche
periodicità almeno trimestrale, sul generale
generali, nonché procuratori per singoli atti o andamento della gestione e sulla sua prevedibile
categorie di atti. evoluzione nonché sulle operazioni di maggior
Al Consiglio di Amministrazione, previo parere rilievo, per le loro dimensioni o caratteristiche,
obbligatorio del Collegio Sindacale, è riservata la effettuate dalla Società e dalle sue controllate.
nomina del dirigente preposto alla redazione dei 23.5
Il
Consiglio
di
Amministrazione
può
documenti contabili societari, al quale sono nominare
direttori,
anche
generali,
nonché
attribuiti i poteri e le funzioni stabilite dalla legge procuratori per singoli atti o categorie di atti.
e dalle altre disposizioni applicabili, nonché i 23.6 Al Consiglio di Amministrazione, previo
poteri e le funzioni stabiliti dal Consiglio all'atto parere obbligatorio del Collegio Sindacale, è
della nomina o con successiva deliberazione. riservata la nomina del dirigente preposto alla
Il soggetto nominato deve aver conseguito la redazione dei documenti contabili societari, al
laurea in Economia e Commercio e deve aver quale sono attribuiti i poteri e le funzioni stabilite
ricoperto il ruolo di responsabile amministrativo dalla legge e dalle altre disposizioni applicabili,
in società di capitali per un periodo non inferiore nonché i poteri e le funzioni stabiliti dal Consiglio
a 3 (tre) anni. di Amministrazione all'atto della nomina o con
Il Consiglio di Amministrazione determina altresì successiva deliberazione.
il compenso del predetto dirigente. Il soggetto nominato deve aver conseguito la
laurea in Economia e Commercio e deve aver
ricoperto il ruolo di responsabile amministrativo
in società di capitali per un periodo non inferiore
a 3 (tre) anni. Il Consiglio di Amministrazione
determina altresì il compenso del predetto
dirigente.
FIRMA E RAPPRESENTANZA SOCIALE FIRMA E RAPPRESENTANZA SOCIALE
Art. 24
Art. 25- Al Presidente, od a chi ne fa le veci, è 24.1 Al Presidente, o a chi ne fa le veci, è attribuita
attribuita la rappresentanza della società con la rappresentanza della Società con firma libera
firma
libera
per
l'esecuzione
di
tutte
le
per l'esecuzione di tutte le deliberazioni del
deliberazioni del Consiglio ogni qualvolta non Consiglio di Amministrazione ogni qualvolta non
siasi deliberato diversamente. siasi sia deliberato diversamente.
Il Presidente, inoltre, o chi ne fa le veci, Il Presidente, inoltre, o chi ne fa le veci,
rappresenta la società in giudizio con facoltà di rappresenta la Società in giudizio con facoltà di
promuovere azioni ed istanze giudiziarie ed promuovere azioni ed istanze giudiziarie ed
amministrative per ogni grado di giurisdizione ed amministrative per ogni grado di giurisdizione ed
anche per giudizi di revocazione e cassazione e di anche per giudizi di revocazione e cassazione e di

nominare all'uopo avvocati e procuratori alle liti. Gli Amministratori Delegati hanno potere di rappresentanza della società con firma libera nei limiti delle deleghe loro conferite.

COLLEGIO SINDACALE

Art. 26 - La Società approva le operazioni con parti correlate in conformità alle previsioni di legge e regolamentari vigenti, nonché alle disposizioni del presente statuto e alle procedure e regolamenti interni adottati in materia dalla Società.

Le procedure interne adottate dalla Società in relazione alle operazioni con parti correlate possono prevedere che il Consiglio di amministrazione approvi le operazioni di maggiore rilevanza nonostante l'avviso contrario degli amministratori indipendenti purché il compimento di tali operazioni sia autorizzato dall'Assemblea ai sensi dell'articolo 2364, comma 1, numero 5), Codice Civile.

Nell'ipotesi di cui al precedente capoverso l'Assemblea può concedere l'autorizzazione al compimento dell'operazione deliberando a maggioranza di legge, a meno che, ove siano presenti o rappresentati in Assemblea soci non correlati che rappresentino almeno il 10% (dieci per cento) del capitale sociale con diritto di voto, la maggioranza dei soci non correlati votanti abbia espresso voto contrario all'operazione in questione. Le procedure interne adottate dalla Società in relazione alle operazioni con parti correlate possono prevedere l'esclusione dal loro ambito applicativo delle operazioni urgenti, anche di competenza assembleare, nei limiti di quanto consentito dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili.

Art. 27- Il Collegio Sindacale è composto da tre Sindaci Effettivi e tre Supplenti, rieleggibili.

La composizione del Collegio deve assicurare il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra generi di cui all'art. 148, comma 1 bis, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 come successivamente modificato e integrato. nominare all'uopo avvocati e procuratori alle liti. 24.2 Gli Amministratori Delegati hanno potere di rappresentanza della Società con firma libera nei limiti delle deleghe loro conferite.

COLLEGIO SINDACALE

Art. 26 - La Società approva le operazioni con parti correlate in conformità alle previsioni di legge e regolamentari vigenti, nonché alle disposizioni del presente statuto e alle procedure e regolamenti interni adottati in materia dalla Società.

Le procedure interne adottate dalla Società in relazione alle operazioni con parti correlate possono prevedere che il Consiglio di amministrazione approvi le operazioni di maggiore rilevanza nonostante l'avviso contrario degli amministratori indipendenti purché il compimento di tali operazioni sia autorizzato dall'Assemblea ai sensi dell'articolo 2364, comma 1, numero 5), Codice Civile.

Nell'ipotesi di cui al precedente capoverso l'Assemblea può concedere l'autorizzazione al compimento dell'operazione deliberando a maggioranza di legge, a meno che, ove siano presenti o rappresentati in Assemblea soci non correlati che rappresentino almeno il 10% (dieci per cento) del capitale sociale con diritto di voto, la maggioranza dei soci non correlati votanti abbia espresso voto contrario all'operazione in questione. Le procedure interne adottate dalla Società in relazione alle operazioni con parti correlate possono prevedere l'esclusione dal loro ambito applicativo delle operazioni urgenti, anche di competenza assembleare, nei limiti di quanto consentito dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili.

Art. 25

25.1 Il Collegio Sindacale è composto da tre Sindaci Effettivi e tre Supplenti, rieleggibili. 25.2 La composizione del Collegio deve assicurare il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra generi di cui all'art. 148, comma 1-bis, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 come successivamente modificato e integratola

Attribuzioni doveri e durata sono quelli stabiliti per legge.

Oltre che negli altri casi previsti dalla legge, non possono essere eletti Sindaci e, se eletti decadono d'ufficio, coloro che ricoprano la carica di Sindaco Effettivo in più di cinque società italiane quotate nei mercati regolamentati italiani o che non siano in possesso dei requisiti di professionalità ed onorabilità richiesti dalla normativa applicabile con le precisazioni di cui ai commi successivi. Almeno uno dei Sindaci Effettivi ed almeno uno dei Sindaci Supplenti sono scelti tra gli iscritti nel Registro dei Revisori Contabili che hanno esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni. Gli altri componenti del Collegio, che non siano in possesso dei requisiti di cui sopra, sono scelti fra coloro che hanno maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di:

a) attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali che abbiano un capitale sociale non inferiore a due milioni di Euro;

ovvero

b) attività professionali o di insegnamento di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche, strettamente attinenti all'attività dell'impresa, intendendosi per tali il diritto industriale, commerciale, tributario, nonché economia generale e dell'impresa, ragioneria e finanza aziendale,

ovvero

Supplente.

c) funzioni dirigenziali presso gli enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo e comunque in settori strettamente attinenti all'attività dell'impresa, intendendosi per tali quelli relativi alla ricerca, sviluppo produzione e commercializzazione di prodotti tessili e di abbigliamento, nonché dei relativi accessori. La nomina dei Sindaci è effettuata sulla base di liste secondo le procedure di cui ai commi seguenti, al fine di assicurare alla minoranza la

nomina di un Sindaco Effettivo e di un Sindaco

presenza di un terzo di membri del genere meno rappresentato.

25.3 I componenti sono scelti fra coloro che siano in possesso dei requisiti di professionalità e onorabilità indicati nel decreto del 30 marzo 2000, n. 162 del Ministero della giustizia.

Attribuzioni doveri e durata sono quelli stabiliti per legge.

25.4 Oltre che negli altri casi previsti dalla legge, non possono essere eletti Sindaci e, se eletti decadono d'ufficio, coloro che ricoprano la carica di Sindaco Effettivo in più di cinque società italiane quotate nei mercati regolamentati italiani o che non siano in possesso dei requisiti di professionalità e onorabilità richiesti dalla normativa applicabile con le precisazioni di cui ai commi successivi. Almeno uno dei Sindaci Effettivi ed almeno uno dei Sindaci Supplenti sono scelti tra gli iscritti nel Registro dei Revisori Contabili che hanno esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni.

Gli altri componenti del Collegio, che non siano in possesso dei requisiti di cui sopra, sono scelti fra coloro che hanno maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di:

a) attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali che abbiano un capitale sociale non inferiore a due milioni di Euro; ovvero

b) attività professionali o di insegnamento di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche, strettamente attinenti all'attività dell'impresa, intendendosi per tali il diritto industriale, commerciale, tributario, nonché economia generale e dell'impresa, ragioneria e finanza aziendale, ovvero

c) funzioni dirigenziali presso gli enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo e comunque in settori strettamente attinenti all'attività dell'impresa, intendendosi per tali quelli relativi alla ricerca, sviluppo produzione e commercializzazione di prodotti tessili e di abbigliamento, nonché dei relativi accessori.

Vengono presentate liste composte di due 25.5 La nomina dei Sindaci è effettuata sulla base
sezioni: l'una per la nomina dei Sindaci Effettivi e di liste secondo le procedure di cui ai commi
l'altra per la nomina dei Sindaci Supplenti. seguenti, al fine di assicurare alla minoranza la
Nel rispetto di quanto previsto dalla normativa nomina di un Sindaco Effettivo e di un Sindaco
vigente in materia di equilibrio tra i generi, le liste Supplente.
– considerando entrambe le sezioni – che Vengono presentate liste composte di due
contengano un numero di candidati pari o sezioni: l'una per la nomina dei Sindaci Effettivi e
superiore a tre, debbono includere candidati di l'altra per la nomina dei Sindaci Supplenti.
genere diverso. Nel rispetto di quanto previsto dalla normativa
Le liste contengono un numero di candidati non vigente in materia di equilibrio tra i generi, lLe
superiore al numero dei membri da eleggere, liste – considerando entrambe le sezioni – che
elencati mediante un numero progressivo. Ogni contengano un numero di candidati pari o
candidato potrà presentarsi in una sola lista a superiore a tre, debbono includere candidati di
pena di ineleggibilità. genere diverso. Le liste contengono un numero di
Hanno diritto di presentare le liste soltanto i soci candidati non superiore al numero dei membri da
che
da
soli
o
insieme
ad
altri
azionisti
eleggere,
elencati
mediante
un
numero
rappresentino almeno il 2,5% (due virgola cinque progressivo. Ogni candidato potrà presentarsi in
per cento) delle azioni aventi diritto di voto una sola lista a pena di ineleggibilità.
nell'assemblea ordinaria. 25.6 Hanno diritto di presentare le liste soltanto i
La
titolarità
della
percentuale
minima
di
soci che da soli o insieme ad altri azionisti
partecipazione per la presentazione delle liste di rappresentino almeno il 2,5% (due virgola cinque
candidati è determinata avendo riguardo alle per cento) delle azioni aventi diritto di voto
azioni
che
risultano
registrate
a
favore
nell'assemblea ordinaria o, se diversa, la misura
dell'azionista nel giorno in cui le liste sono stabilita dalla Consob con regolamento. La
depositate presso la Società. titolarità
della
percentuale
minima
di
Ogni azionista può concorrere a presentare una partecipazione per la presentazione delle liste di
sola lista; in caso di violazione non si tiene conto candidati è determinata avendo riguardo alle
dell'appoggio dato relativamente ad alcuna delle azioni
che
risultano
registrate
a
favore
liste. dell'azionista nel giorno in cui le liste sono
Le liste, sottoscritte da coloro che le presentano depositate
presso
la
Società.
Al
fine
di
dovranno essere depositate presso la sede legale comprovare la titolarità del numero di azioni
della Società almeno venticinque giorni prima di necessario alla presentazione delle liste, gli
quello fissato per l'assemblea in unica o in prima azionisti devono depositare presso la sede
convocazione chiamata a deliberare sulla nomina sociale,
entro
il
termine
previsto
per
la
dei componenti del Collegio Sindacale e messe a pubblicazione delle liste da parte della Società, la
disposizione del pubblico, con le modalità certificazione
comprovante
la
titolarità
del
previste dalla legge e dalla Consob con proprio numero delle azioni rappresentate.
regolamento, almeno ventuno giorni prima di A pena di inammissibilità del deposito della lista,
quello fissato per l'Assemblea in unica o in prima alla stessa devono essere allegati, a cura e sotto
convocazione. responsabilità degli azionisti presentatori, il
Unitamente a ciascuna lista, entro il termine sopra curriculum
professionale
contenente
indicato, sono depositate: un'esauriente informativa sulle caratteristiche
a) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati personali e professionali di ciascun candidato e le
accettano la candidatura e attestano, sotto la dichiarazioni con le quali i medesimi accettano la
propria responsabilità l'inesistenza di cause di propria candidatura e attestano, sotto la propria
ineleggibilità
e
di
incompatibilità,
nonché
responsabilità,
l'inesistenza
di
cause
di

l'esistenza dei requisiti normativamente e statutariamente prescritti per le rispettive cariche; b) le informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato la lista, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta nella Società;

c) una dichiarazione degli azionisti diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento previsti dall'articolo 144 quinquies del regolamento Consob 11971/99 con questi ultimi;

d) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati;

e) la certificazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari comprovante la titolarità del numero di azioni necessario alla presentazione della lista, che potrà essere prodotta anche successivamente al deposito, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società.

La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra, è considerata come non presentata. Ogni azionista ha diritto di votare una sola lista.

In caso di presentazione di una sola lista di candidati o in caso di mancato deposito di tali liste da parte della minoranza, viene data tempestiva notizia di tale circostanza, secondo le modalità previste dalla normativa vigente, affinché le liste possono essere presentate nei termini previsti dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti. In tale caso, la quota di partecipazione richiesta per la presentazione delle liste è ridotta alla metà.

Risulteranno eletti Sindaci Effettivi i primi due candidati della lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti e il primo candidato della lista che sarà risultata seconda per numero di voti che assumerà altresì la carica di Presidente del Collegio.

Risulteranno eletti Sindaci Supplenti i primi due candidati della lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti e il primo candidato della lista che ineleggibilità, di incompatibilità e/o di decadenza, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa applicabile e dal presente statuto per le rispettive cariche. Inoltre, le liste dovranno contenere una dichiarazione degli azionisti diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento previsti dall'articolo 144 quinquies del regolamento Consob 11971/99 con questi ultimi.

Ogni azionista può concorrere a presentare una sola lista; in caso di violazione non si tiene conto dell'appoggio dato relativamente ad alcuna delle liste.

Le liste, sottoscritte da coloro che le presentano, dovranno essere depositate presso la sede legale della Società almeno venticinque giorni prima di quello fissato per l'assemblea in unica o in prima convocazione chiamata a deliberare sulla nomina dei componenti del Collegio Sindacale e messe a disposizione del pubblico, con le modalità previste dalla legge e dalla Consob con proprio regolamento, almeno ventuno giorni prima di quello fissato per l'Assemblea in unica o in prima convocazione.Unitamente a ciascuna lista, entro il termine sopra indicato, sono depositate: a) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti normativamente e statutariamente prescritti per le rispettive cariche; b) le informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato la lista, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta nella Società; c) una dichiarazione degli azionisti diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento previsti dall'articolo 144 - quinquies del regolamento Consob 11971/99 con questi ultimi; d) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati; e) la certificazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi delle vigenti

sarà risultata seconda per numero di voti. In caso di parità di voti fra due o più liste risulteranno eletti Sindaci i candidati più anziani per età sino alla concorrenza dei posti da assegnare. Qualora venga proposta un'unica lista risulteranno eletti a Presidente del Collegio, Sindaci Effettivi e Sindaci Supplenti i candidati presenti nella lista in ordine di elenco.

La modalità di nomina di cui sopra dovranno essere effettuate nel rispetto delle norme relative all'equilibrio fra i generi ai sensi dell'articolo 148, comma 1-bis, del D.Lgs. 58/98 come successivamente modificato ed integrato. Qualora la composizione dell'organo collegiale che ne derivi non consenta il rispetto dell'equilibrio tra i generi, tenuto conto del loro ordine di elencazione, gli ultimi eletti della lista di maggioranza appartenenti al genere più rappresentato decadono nel numero necessario ad assicurare l'ottemperanza al summenzionato requisito, e sono sostituiti dai primi candidati non eletti della stessa lista e della stessa sezione appartenenti al genere meno rappresentato. In assenza di candidati del genere meno rappresentato all'interno della sezione rilevante della lista di maggioranza in numero sufficiente a procedere alla sostituzione, l'Assemblea nomina i sindaci mancanti con le maggioranze di legge, assicurando il soddisfacimento del summenzionato requisito.

In caso di cessazione dall'ufficio di un Sindaco subentra il supplente appartenente alla medesima lista di quello da sostituire.

Per le delibere di nomina dei Sindaci Effettivi e Supplenti necessari per l'integrazione del Collegio Sindacale l'assemblea delibera a maggioranza relativa, fatto salvo il diritto della minoranza di cui al presente articolo e nel rispetto del criterio di riparto che assicuri l'equilibrio fra i generi di cui all'art. 148, comma 1-bis, del D.Lgs. n. 58/1998 come successivamente modificato e integrato.

disposizioni di legge e regolamentari comprovante la titolarità del numero di azioni necessario alla presentazione della lista, che potrà essere prodotta anche successivamente al deposito, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società. La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra, è considerata come non presentata. Ogni azionista ha diritto di votare una sola lista. In caso di presentazione di una sola lista di candidati o in caso di mancato deposito di tali liste da parte della minoranza, viene data tempestiva notizia di tale circostanza, secondo le modalità previste dalla normativa vigente, affinché le liste possono essere presentate nei termini previsti dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti. In tale caso, la quota di partecipazione richiesta per la presentazione delle liste è ridotta alla metà. Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.

25.7 Risulteranno eletti Sindaci Effettivi i primi due candidati della lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti e il primo candidato della lista che sarà risultata seconda per numero di voti che assumerà altresì la carica di Presidente del Collegio.

Risulteranno eletti Sindaci Supplenti i primi due candidati della lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti e il primo candidato della lista che sarà risultata seconda per numero di voti.

In caso di parità di voti fra due o più liste risulteranno eletti Sindaci i candidati più anziani per età sino alla concorrenza dei posti da assegnare.

Qualora venga proposta un'unica lista risulteranno eletti a Presidente del Collegio, Sindaci Effettivi e Sindaci Supplenti i candidati presenti nella lista in ordine di elenco.

La modalità di nomina di cui sopra dovranno essere effettuate nel rispetto delle norme relative all'equilibrio fra i generi ai sensi dell'articolo 148, comma 1-bis, del D.Lgs. 58/98 come successivamente modificato ed integrato. Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurato la nomina di un

terzo dei candidati appartenenti al genere meno rappresentato, il candidato appartenente al genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista risultata prima per numero di voti sarà sostituito dal primo candidato appartenente al genere meno rappresentato non eletto dalla stessa lista secondo l'ordine progressivo. In mancanza di candidati del genere meno rappresentato all'interno della lista risultata prima per numero di voti in numero sufficiente a procedere alla sostituzione, l'Assemblea integra l'organo con le maggioranze di legge, assicurando il soddisfacimento del requisito.Qualora la composizione dell'organo collegiale che ne derivi non consenta il rispetto dell'equilibrio tra i generi, tenuto conto del loro ordine di elencazione, gli ultimi eletti della lista di maggioranza appartenenti al genere più rappresentato decadono nel numero necessario ad assicurare l'ottemperanza al summenzionato requisito, e sono sostituiti dai primi candidati non eletti della stessa lista e della stessa sezione appartenenti al genere meno rappresentato. In assenza di candidati del genere meno rappresentato all'interno della sezione rilevante della lista di maggioranza in numero sufficiente a procedere alla sostituzione, l'Assemblea nomina i sindaci mancanti con le maggioranze di legge, assicurando il soddisfacimento del summenzionato requisito. Qualora non venga proposta alcuna lista risulteranno eletti sindaci effettivi e supplenti i candidati votati dall'assemblea, sempre che essi conseguano la maggioranza relativa dei voti espressi in assemblea e fermo il rispetto delle previsioni in materia di equilibrio tra i generi. 25.8 La procedura del voto di lista si applica solo in caso di rinnovo dell'intero Collegio Sindacale. In caso di cessazione dall'ufficio di un Sindaco subentra il supplente appartenente alla medesima lista di quello da sostituire. Per le delibere di nomina dei Sindaci Effettivi e Supplenti necessari per l'integrazione del Collegio Sindacale l'assemblea delibera a maggioranza relativa, fatto salvo il diritto della minoranza di cui al presente articolo e nel rispetto del criterio di

riparto che assicuri l'equilibrio fra i generi di cui
all'art. 148, comma 1-bis, del D.Lgs. n. 58/1998
come successivamente modificato e integrato.
25.9
Il
Collegio
Sindacale
può,
previa
comunicazione al Presidente del Consiglio di
Amministrazione, convocare l'Assemblea e il
Consiglio
di
Amministrazione.
Il
potere
di
convocazione del Consiglio di Amministrazione
può essere esercitato individualmente da ciascun
membro del Collegio; quello di convocazione
dell'Assemblea da almeno due membri del
Collegio.
25.10 Il Collegio Sindacale può radunarsi per
video o teleconferenza, a condizione che tutti i
partecipanti possano essere identificati e sia loro
consentito
di
seguire
la
discussione
e
di
intervenire in tempo reale alla trattazione degli
argomenti affrontati. L'adunanza si considera
tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente e il
segretario.
[invariato] [invariato]

Si evidenzia che le modifiche statutarie sopra illustrate non attribuiscono il diritto di recesso ai sensi dell'art. 2437 del Codice civile agli azionisti che non abbiano concorso all' approvazione della deliberazione di cui al presente punto all'ordine del giorno.

*** *** ***

Tutto ciò premesso, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione la seguente proposta di delibera:

"L'Assemblea degli Azionisti di Vincenzo Zucchi S.p.A., riunitasi in sede straordinaria,

esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione redatta ai sensi dell'art. 125- ter del d.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato, e dell'art. 72 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato;

delibera

  • (i) di approvare le modifiche allo statuto della Società come rappresentate nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;
  • (ii) di conferire al Consiglio di Amministrazione della Società, e per esso al Presidente e

Amministratore Delegato, con facoltà di subdelega, ogni più ampio potere per provvedere a quanto necessario per l'attuazione la completa esecuzione delle deliberazioni assunte, con ogni e qualsiasi potere a tal fine necessario e opportuno, nessuno escluso ed eccettuato compresa inoltre la facoltà di introdurre nella deliberazione stessa tutte le modifiche, aggiunte o soppressioni, non di carattere sostanziale, che fossero ritenute necessarie o anche solo opportune o che fossero eventualmente richieste dalle autorità competenti in sede di autorizzazione ed iscrizione, nonché per depositare nel Registro delle Imprese il testo dello statuto sociale aggiornato."

Rescaldina, 20 novembre 2019

Per il Consiglio di Amministrazione

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