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Tamburi Investment Partners

Annual Report Mar 30, 2020

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Annual Report

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Relazione finanziaria annuale 2019 gruppo tamburi investment partners

Con la reputazione che la finanza si è guadagnata negli ultimi anni dovremmo solo vergognarci, tutti; ma se riesci a convogliare capitali sani, frutto di imprese di successo e risparmi familiari desiderosi di un impiego intelligente verso società che vogliono crescere, svilupparsi, generare valore aggiunto, fai uno dei mestieri più utili al mondo.

INDICE

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4
37
38
44
75
89
96
120
Relazione sull'andamento della gestione
Destinazione del risultato d'esercizio della capogruppo Tamburi Investment Partners S.p.A.
Bilancio Consolidato
Prospetti contabili
Conto economico consolidato
Conto economico complessivo consolidato
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato
Rendiconto finanziario consolidato
Note esplicative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2019
Attestazione del Dirigente Preposto
Elenco delle partecipazioni possedute
Movimentazione delle partecipazioni valutate a FVOCI
Movimenti delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
Relazione della società di revisione
Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile
Bilancio separato
Prospetti contabili
Conto economico
Conto economico complessivo
Situazione patrimoniale-finanziaria
Prospetto dei movimenti di patrimonio netto
Rendiconto finanziario
Note esplicative al bilancio separato al 31 dicembre 2019
Attestazione del Dirigente Preposto
Elenco delle partecipazioni possedute
Movimentazione delle partecipazioni valutate a FVOCI
Sintesi dei dati essenziali del progetto di bilancio al 31 dicembre 2019 delle società controllate
Movimenti delle partecipazioni in società collegate
Relazione del Collegio Sindacale
Relazione della società di revisione

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione di Tamburi Investment Partners S.p.A.

  • Cesare d'Amico Vice Presidente Alberto Capponi (1)(2) Consigliere indipendente * Giuseppe Ferrero (1) Consigliere indipendente * Manuela Mezzetti (1)(2) Consigliere indipendente * Daniela Palestra (2) Consigliere indipendente * Paul Simon Schapira Consigliere indipendente *
  • Giovanni Tamburi Presidente e Amministratore Delegato Alessandra Gritti Vice Presidente e Amministratore Delegato Claudio Berretti Consigliere esecutivo e Direttore Generale

Collegio Sindacale

Myriam Amato Presidente
Fabio Pasquini Sindaco effettivo
Alessandra Tronconi Sindaco effettivo
Andrea Mariani Sindaco supplente

Massimiliano Alberto Tonarini Sindaco supplente

Società di revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

(1) Membro del comitato per le nomine e la remunerazione

  • (2) Membro del comitato di controllo e rischi e parti correlate
  • * Ai sensi del Codice di Autodisciplina

Relazione sull'andamento della gestione del gruppo Tamburi Investment Partners al 31 dicembre 2019

Su basi contabili pro forma omogenee il gruppo Tamburi Investment Partners (di seguito "gruppo TIP" o "TIP") ha chiuso l'esercizio 2019 con un utile netto pro forma di 99,9 milioni, rispetto ai 84,6 milioni del 2018 e con un patrimonio netto di circa 902 milioni, circa 235,5 milioni in più rispetto ai 664,4 milioni del 31 dicembre 2018. Anche il 2019 è stato un anno molto positivo.

Come di consueto, al fine di fornire agli azionisti una rappresentazione dei risultati del periodo comparabili in continuità con quelli degli esercizi precedenti, considerati più rappresentativi, non solo ai fini gestionali, degli effettivi risultati del periodo, nel seguito viene esposto il prospetto di conto economico pro forma del 2019 determinato applicando i principi contabili in essere al 31 dicembre 2017 relativi alle attività e passività finanziarie (IAS 39). Nella relazione sulla gestione vengono quindi commentati i dati pro forma, mentre le note esplicative forniscono l'informativa relativa ai dati determinati sulla base dell'IFRS 9.

Conto economico consolidato IFRS 9
31/12/2019
Registrazione
plusvalenze
realizzate
Riclassificazione a
conto economico
di rettifiche di
valore di
partecipazioni
Storno rettifica FV
convertibili
PRO FORMA
31/12/2019
PRO FORMA
31/12/2018
(in euro)
Totale ricavi 6.996.283 6.996.283 11.036.008
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (3.055.205) (3.055.205) (2.979.278)
Costi del personale (20.267.359) (20.267.359) (18.385.432)
Altri proventi 3.429.524 3.429.524
Ammortamenti (356.399) (356.399) (58.739)
Risultato operativo (13.253.156) 0 0 0 (13.253.156) (10.387.441)
Proventi finanziari 26.250.247 47.112.976 (132.348) 73.230.875 116.098.348
Oneri finanziari (12.927.381) (12.927.381) (7.802.272)
Risultato prima delle rettifiche di valore
delle partecipazioni 69.710 47.112.976 0 (132.348) 47.050.339 97.908.635
Quote di risultato di partecipazioni valutate
con il metodo del patrimonio netto 30.708.637 33.648.759 (340.797) 64.357.396 29.214.745
Rettifiche di valore di attività finanziarie 0 (12.644.494) (12.985.291) (40.695.832)
Risultato prima delle imposte 30.778.347 80.761.736 (12.985.291) (132.348) 98.422.444 86.427.548
Imposte sul reddito, correnti e differite 2.049.209 (530.968) 1.518.241 (1.784.996)
Risultato del periodo 32.827.556 80.230.767 (12.985.291) (132.348) 99.940.684 84.642.552
Risultato del periodo attribuibile agli
azionisti della controllante
98.098.714 59.530.152
Risultato del periodo attribuibile alle
minoranze
1.841.970 25.112.400

Il conto economico IFRS 9 non comprende proventi e plusvalenze realizzate nel periodo su partecipazioni e titoli azionari, realizzate direttamente, pari a 47,1 milioni, e riferite a società collegate, pari a 33,6 milioni e rettifiche negative di valore di attività finanziarie pari a 13 milioni.

Per raggiungere tale risultato hanno contribuito le cessioni relative a FCA, Ferrari, Furla, i Guzzini, Moncler e Nice nonché i dividendi ricevuti e le quote del risultato di alcune partecipazioni. I ricavi per attività di advisory sono stati di circa 6,8 milioni, rispetto a circa 11,1 milioni del 2018. I costi operativi sono risultati in linea con quelli del 2018. Come sempre gli oneri per gli amministratori esecutivi sono correlati alle performance della società e sono stati determinati, come previsto, su dati proformati.

Il risultato pro forma del periodo è stato pertanto influenzato dal completamento di rilevanti iniziative finalizzate in particolare con la cessione delle azioni rivenienti dal convertibile Furla, con una plusvalenza di circa 17 milioni e con la vendita della partecipazione in iGuzzini, tramite la partecipata TIPO, con una quota di plusvalenza complessiva per TIP di circa 15,7 milioni, mentre sono state complessivamente di 31,5 milioni le plusvalenze su FCA, Ferrari, Moncler e Nice. Gli altri proventi finanziari – prevalentemente dividendi da partecipate e interessi attivi – sono stati di circa 9 milioni.

Il closing della vendita iGuzzini è avvenuto il 7 marzo 2019; TIPO ha incassato circa 45,1 milioni e ricevuto n. 1.781.739 azioni Fagerhult. Il recesso da Fimag è avvenuto il 29 maggio 2019 con l'incasso da parte di TIPO di circa 24,2 milioni, comprensivi di un dividendo straordinario, ed il trasferimento di altre n. 935.689 azioni Fagerhult. Nel mese di maggio 2019 TIPO ha poi sottoscritto la propria quota di aumento di capitale deliberato da Fagerhult, con un ulteriore investimento di 2,9 milioni per complessive n. 712.694 azioni.

Altre operazioni descritte nel seguito – tra cui l'acquisizione del controllo di Clubtre e di partecipazioni di collegamento in OVS e in Elica – hanno comportato effetti contabili che hanno contribuito positivamente al risultato proforma 2019 per circa 36,7 milioni.

Tra le altre partecipate collegate, oltre a TIPO, IPGH ha contribuito con una quota di risultato di circa 14,1 milioni, Roche Bobois con 4,3 milioni e Alpitour – tramite Asset Italia – con 6,8 milioni.

Nel corso del 2019 sono state effettuate, sempre a livello di pro forma, rettifiche negative di valore di attività finanziarie per circa 13 milioni, principalmente riferibili alla partecipazione in Hugo Boss, in considerazione dell'andamento ancora negativo del prezzo del titolo.

Il 2019 è stato un anno molto particolare per i mercati finanziari, con un recupero notevolissimo rispetto alla fine dell'anno precedente e con il raggiungimento di ulteriori record delle quotazioni in quasi tutte le parti del mondo. Anche il titolo TIP ha toccato i massimi valori dalla quotazione.

Dato però quello che si è verificato successivamente, in particolare nel corso del mese di febbraio 2020, con il panico generato nel mondo per le conseguenze del Coronavirus, i commenti oggi più rilevanti saranno quelli che dedicheremo al futuro.

Il 2019 è stato per TIP anche un anno di importanti investimenti.

L'11 marzo 2019 TIP ha acquistato da Gruppo Coin S.p.A. l'intera partecipazione detenuta da quest'ultima in OVS, pari a n. 40.485.898 azioni rappresentative del 17,835% del capitale sociale al prezzo unitario di 1,85 euro, per un controvalore complessivo di 74.898.911,30. Per effetto di questo acquisto TIP, già azionista di OVS con una partecipazione di circa il 4,912%, ha raggiunto complessivamente la quota del 22,747% con un esborso totale di 91,6 milioni. La riclassificazione dell'investimento tra le partecipazioni collegate ha comportato che gli incrementi di fair value riconosciuti sulla quota di partecipazione detenuta fino alla data dell'acquisizione del collegamento siano stati rilevati analogamente a quanto stabilito nel caso in cui fosse stata dismessa la partecipazione. Pertanto, accertata l'influenza significativa, il maggior fair value cumulato, di circa 1,1 milioni, riconosciuto a riserva di OCI, è stato imputato a conto economico nel pro forma e riclassificato tra gli utili portati a nuovo nel patrimonio netto secondo l'IFRS 9; l'investimento precedentemente classificato nella voce "Partecipazioni valutate a FVOCI" è stato stornato ed in sostituzione è stata iscritta la partecipazione nella voce "partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto". La partecipazione in OVS ha inoltre contribuito con una quota di risultato di circa 1,4 milioni. Nel mese di dicembre sono stati finalizzati accordi con Stefano Beraldo ed altri 8 azionisti-manager di OVS S.p.A. in merito alla cessione, a loro favore, di opzioni call su una parte delle azioni OVS detenute da TIP. Le opzioni saranno esercitabili tra il 1° gennaio 2023 e il 30 giugno 2023 al prezzo di 1,85 euro per azione.

Nel corso del mese di marzo 2019 Talent Garden ha completato un aumento di capitale per complessivi 23 milioni a cui TIP, tramite StarTIP, ha partecipato per 5 milioni, confermandosi il principale investitore. A seguito dell'operazione la quota di Talent Garden detenuta direttamente da StarTIP è pari al 5,9% mentre il totale della quota implicita detenuta considerando anche le partecipazioni indirette, tra cui la quota detenuta da Heroes e la quota detenuta da Digital Magics, è di circa il 20%.

Nel mese di aprile StarTIP ha leggermente incrementato l'investimento in Buzzoole. Successivamente, nel mese di ottobre, StarTIP ha sottoscritto un nuovo aumento di capitale della stessa Buzzoole con un ulteriore investimento di circa 0,6 milioni.

Nel mese di luglio 2019 StarTIP è entrata, assieme ad altri investitori, nel capitale di Bending Spoons S.p.A. acquisendone il 2,37% con un investimento di 5 milioni. Bending Spoons, primo iOS app developer d'Europa, ha negli Stati Uniti il proprio mercato principale, ha chiuso il 2018 con 45 milioni di ricavi a fronte di una crescita in tripla cifra, vanta 200 milioni di download totali per le proprie app e oltre 200 mila nuovi download al giorno su dispositivi iOS (prima in Europa e fra le prime dieci al mondo, davanti a colossi del calibro di Snapchat, Adobe e Twitter).

Sempre nel mese di luglio 2019 TIP ha acquisito il 14,95% di ITH S.p.A., socio di maggioranza di Sesa S.p.A., società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana. L'investimento di TIP, inserito in una articolata operazione da parte di ITH, è stato di circa 17 milioni e prevede anche accordi di put/call con soci ITH finalizzati a consentire, in prospettiva, un ulteriore accrescimento della quota detenuta sino al 15,75%. Il periodo di esercizio delle opzioni è previsto nel secondo trimestre del 2022.

Ancora nel mese di luglio 2019 TIP ha acquisito da Whirlpool EMEA S.p.A. l'intera partecipazione da quest'ultima detenuta in Elica S.p.A., società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana, costituita da 7.958.203 azioni ordinarie rappresentative del 12,568% del capitale per un corrispettivo di 15.916.406. Nell'ambito degli accordi raggiunti TIP ha assunto verso la parte venditrice un impegno a non cedere tali azioni a determinati gruppi concorrenti di Whirlpool per 12 mesi dalla data del closing. TIP ha inoltre raggiunto un accordo parasociale con FAN S.r.l., azionista di controllo di Elica S.p.A., finalizzato ad una alleanza strategica di medio termine. Infine, ad ulteriore suggello degli accordi raggiunti, TIP ha concordato con Elica l'acquisto dell'intero pacchetto di azioni proprie detenute dalla stessa, pari al 2,014% del capitale, allo stesso prezzo per azione concordato con Whirlpool EMEA S.p.A., con un ulteriore investimento di circa 2,5 milioni. Complessivamente la quota di Elica acquisita in questa fase è stata del 14,582%. Successivamente sono proseguiti gli acquisti di azioni Elica. Nel mese di novembre è stata superata la soglia del 20% del capitale sociale detenuto. La conseguente riclassificazione dell'investimento tra le partecipazioni collegate ha comportato che gli incrementi di fair value riconosciuti sulla quota di partecipazione detenuta fino alla data dell'acquisizione del collegamento siano stati rilevati analogamente a quanto stabilito nel caso in cui fosse stata dismessa la partecipazione. Pertanto, accertata l'influenza significativa, il maggior fair value cumulato, di circa 14,5 milioni, riconosciuto a riserva di OCI, è stato imputato a conto economico nel pro forma e riclassificato tra gli utili portati a nuovo nel patrimonio netto secondo l'IFRS 9; l'investimento precedentemente classificato nella voce "Partecipazioni valutate a FVOCI" è stato stornato ed in sostituzione è stata iscritta la partecipazione nella voce "partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto".

Il 23 luglio 2019 TIP ha acquisito un'ulteriore partecipazione, del 22,95% su basi fully diluted, in Clubtre S.p.A. (società che detiene il 3,9% del capitale di Prysmian) con un investimento aggiuntivo di 21,2 milioni. A seguito di tale operazione TIP detiene il 66,23%, su basi fully diluted, di Clubtre. Unitamente alle azioni Prysmian detenute direttamente da TIP la partecipazione del Gruppo TIP su basi consolidate al 31 dicembre ammontava al 4,5% del capitale di Prysmian. L'ottenimento del controllo di Clubtre ed il conseguente passaggio dalla classificazione quale società collegata valutata secondo il metodo del patrimonio netto a società controllata oggetto di consolidamento integrale, ha comportato che le quote di "riserva fair value OCI senza rigiro" riferibili alla partecipazione riconosciute fino alla data del passaggio siano state rilevate analogamente a quanto sarebbe avvenuto nel caso in cui fosse stata dismessa la partecipazione. Dato il raggiungimento del controllo di Clubtre, la quota di competenza di TIP del maggior fair value cumulato dalla partecipata con riferimento alla sua partecipazione in Prysmian, di circa 17,8 milioni riconosciuto a riserva di FV, è stato rigirato ad altre riserve di patrimonio netto secondo quanto previsto dall'IFRS 9 e nel conto economico pro forma tra i proventi da società collegate. Tale operazione ha anche comportato contabilmente la registrazione a conto economico del differenziale, di circa 3,4 milioni, tra il valore della quota acquisita, calcolato sulla base del prezzo di borsa delle azioni Prysmian detenute alla data della transazione, ed il costo di acquisizione. Ad inizio 2020 TIP ha ulteriormente incrementato la quota diretta in Prysmian.

Nel mese di ottobre 2019 sono state acquistate altre 125.000 azioni Hugo Boss, con un ulteriore investimento di circa 4,7 milioni, a circa 38 euro per azione, con una conseguente riduzione del costo medio di carico della partecipazione.

Nel mese di dicembre 2019 TIP ha acquistato, in esecuzione di precedenti accordi, una partecipazione di circa il 12% in Welcome Italia S.p.A., società specializzata nell'offerta di servizi integrati di telecomunicazione e cloud computing con particolare attenzione al settore delle PMI, con un investimento di circa 5,8 milioni.

Nel corso del 2019 sono inoltre proseguiti gli acquisti di azioni proprie per circa 25,5 milioni. Di questi circa 10,3 milioni si riferiscono al piano annunciato il 26 settembre 2019, nell'ambito del programma di acquisto di azioni proprie approvato dall'assemblea degli azionisti del 30 aprile 2019, ma con modalità interamente delegata a terzi, per l'acquisto di massimi ulteriori 8 milioni di azioni proprie, rispetto a quelle detenute alla data della comunicazione, da eseguirsi sul mercato entro il 31 gennaio 2020. Successivamente alla scadenza di tale piano, che ha comportato complessivamente l'acquisto di n.1.988.910 azioni ordinarie per un controvalore complessivo di circa 13 milioni, il 2 febbraio 2020 è stato lanciato un nuovo programma di buy-back fino a ulteriori 6 milioni di azioni, sempre con modalità interamente delegata, da eseguirsi entro il 31 agosto 2020.

Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2019 è cresciuto di circa 235,5 milioni rispetto ai 666,4 milioni al 31 dicembre 2018, dopo un buy back per circa 25,5 milioni di euro e dopo aver distribuito dividendi per circa 11,5 milioni, anche a seguito delle riprese di valore delle partecipazioni valutate a fair value.

Nel mese di giugno 2019 sono stati esercitati 7.561.067 warrant - compresi 892.650 warrant detenuti dagli amministratori esecutivi - e ciò ha comportato l'emissione di un pari numero di nuove azioni TIP ed un aumento di capitale, comprensivo di sovrapprezzo, di circa 37,8 milioni. Inoltre l'inclusione di Clubtre nell'area di consolidamento ha comportato un incremento del patrimonio netto di terzi di circa 32 milioni.

Nel mese di dicembre è stata finalizzata l'emissione di un prestito obbligazionario quinquennale da 300 milioni con cedola fissa annuale del 2,5% e prezzo di emissione a 99,421. Le obbligazioni sono quotate, senza rating, all'Euro MTF Market del Luxembourg Stock Exchange e al MOT Professional di Borsa Italiana. La liquidità riveniente da tale prestito obbligazionario è stata temporaneamente quasi tutta investita in obbligazioni quotate.

La posizione finanziaria netta consolidata del Gruppo TIP – tenuto conto del prestito obbligazionario in scadenza il 5 dicembre 2024 e del prestito obbligazionario in scadenza ad inizio 2020 – al 31 dicembre 2019 era negativa per circa 300 milioni, rispetto ai circa 140,5 milioni al 31 dicembre 2018. L'incremento della posizione finanziaria netta risente sia dei corposi investimenti finalizzati nel periodo che della variazione dell'area di consolidamento e della conseguente totale inclusione del margin loan di nominali 99,1 milioni in capo alla controllata Clubtre.

Le principali partecipate quotate, Amplifon, BE, Elica, Ferrari, Interpump, Moncler, OVS, Prysmian e Sesa hanno comunicato dati relativi al 2019, di tutto l'esercizio o dati intermedi, che presentano buoni risultati ed in alcuni casi ottimi; Hugo Boss ha comunicato di aver raggiunto risultati nell'ultimo trimestre 2019 in crescita pur se i risultati dell'intero anno sono stati in leggero calo rispetto alle previsioni iniziali per il 2019. Le attività delle altre partecipazioni, dirette e indirette, stanno al momento procedendo positivamente.

Anche se descriverlo oggi sembra quanto mai fuori luogo, visto ciò che sta succedendo, il 2019 era stato un anno molto particolare per i mercati finanziari, con un recupero notevolissimo rispetto alla fine dell'anno precedente e con il raggiungimento di ulteriori record delle quotazioni in quasi tutte le parti del mondo. Anche il titolo TIP aveva toccato i massimi valori dalla quotazione in borsa.

Il prezzo delle azioni TIP ha avuto infatti un andamento positivo anche nel corso del 2019, crescendo di circa il 19% dal 31 dicembre 2018 mentre il prezzo del Warrant TIP 2015-2020 è cresciuto del 42%. Nel 2020 il titolo TIP ha inizialmente continuato il proprio andamento positivo con un buon ulteriore incremento, mentre successivamente ha subito, come quasi tutti i listini, la

falcidia determinata dai timori a seguito dell'espandersi del coronavirus. Il consueto grafico del titolo TIP al 21 febbraio 2020 (la volatilità di fine febbraio e dei primi giorni di marzo è stata volutamente esclusa) evidenzia, sul quinquennio trascorso, una buona performance del titolo, + 119,2 %; il total return1 per i soci di TIP nei cinque anni – rispetto a tale data – è stato del 136 %, con una media annua del 27,2 %.

Elaborazioni TIP sulla base di dati rilevati il 21/2/2020 alle ore 20.13 fonte Bloomberg

PARTECIPAZIONI – PRINCIPALI INVESTIMENTI AL 31 DICEMBRE 2019

I dati finanziari nel seguito indicati si riferiscono, ove disponibili, alle relazioni annuali 2019 già approvate dai Consigli di Amministrazione delle partecipate prima della data odierna; in mancanza di tali dati si fa riferimento alle relazioni dei primi nove mesi del 2019 o a bilanci precedenti.

A) SOCIETÀ CONTROLLATE

Clubtre S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2019: 37,67% (66,23% fully diluted)

Nel mese di luglio TIP ha acquisto un'ulteriore partecipazione in Clubtre raggiungendo una quota del 66,23%. Clubtre S.p.A. è – fatto salvo un gruppo di fondi – il singolo principale azionista di Prysmian S.p.A. con una partecipazione, al 31 dicembre 2019, di circa il 4%. TIP detiene, sempre al 31 dicembre 2019, una partecipazione diretta in Prysmian pari allo 0,764%, incrementatasi successivamente fino a superare, congiuntamente alle azioni detenute da Clubtre, la soglia del 5%.

Prysmian è il leader mondiale nella produzione di cavi per energia e telecomunicazioni.

1 Il total return è calcolato prendendo in considerazione la performance delle azioni TIP, i dividendi distribuiti e la performance dei Warrant TIP 2015- 2020 assegnati gratuitamente agli azionisti.

Nel 2019 Prysmian ha conseguito ricavi consolidati per circa 11.519 milioni, in lieve flessione rispetto al 2018 (-0,9%). L'Ebitda rettificato ha superato il miliardo di euro, rispetto ai 767 milioni del 2018 (+31,4%).

StarTIP S.r.l.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2019: 100%

Società controllata al 100% da TIP che detiene le partecipazioni dell'area delle startup, del digitale e dell'innovazione ed in particolare in Bending Spoons S.p.A., in Digital Magics S.p.A., in Heroes S.r.l. (società che detiene una partecipazione di oltre il 40% in Talent Garden S.p.A.), in Alkemy S.p.A., in Buzzoole Holding Limited, in MyWoWo S.r.l., in Centy ed in Telesia S.p.A.

StarTIP è entrata, assieme ad altri investitori, nel capitale di Bending Spoons S.p.A. nel mese di luglio 2019 acquisendone il 2,37% con un investimento di 5 milioni. Bending Spoons, primo iOS app developer d'Europa, ha negli Stati Uniti il proprio mercato principale, ha chiuso il 2019 con 89 milioni di ricavi a fronte di una crescita di oltre il 50% e vanta oltre 280 milioni di download totali per le proprie app e oltre 200 mila nuovi download al giorno su dispositivi iOS (prima in Europa e fra le prime dieci al mondo, davanti a colossi del calibro di Snapchat, Adobe e Twitter).

Nel corso del 2019 StarTIP ha, inoltre, partecipato all'aumento di capitale di Talent Graden per 5 milioni e ha incrementato l'investimento in Buzzoole per circa 1,3 milioni; al 31 dicembre 2019 StarTIP aveva investito, complessivamente, circa 37 milioni.

TXR S.r.l (società che detiene il 34,84% di Roche Bobois S.A.)

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2019: 51,00%

TXR, società controllata da TIP al 51,0%, detiene un pacchetto azionario molto rilevante di Roche Bobois S.A.

Le azioni di Roche Bobois sono state ammesse alla quotazione sul comparto B dell'Euronext di Parigi il 9 luglio 2018. TXR ad oggi detiene una partecipazione in Roche Bobois del 34,84%.

Il gruppo vanta la più numerosa catena al mondo di negozi di prodotti di arredamento di alto livello e design, con una rete – diretta e/o in franchising – composta da oltre 330 punti vendita (di cui circa 110 diretti) situati in zone commerciali di prestigio, con presenze nelle più importanti città dei principali paesi, tra Europa, Nord, Centro e Sud America, Africa, Asia e Medio Oriente.

Nel 2019 il volume d'affari del gruppo Roche Bobois – seppur continuando a risentire delle conseguenze sulle vendite delle manifestazioni dei gilet jaunes – è cresciuto ulteriormente (+8,7% a cambi costanti) passando da 257,0 milioni nel 2018 a 274,7 milioni nel 2019 con una buona crescita nell'ultimo trimestre 2019. L'aumento delle vendite è stato sostenuto da ottime performance dei negozi di proprietà (+10,9%) cresciuti con l'apertura di 7 nuove unità e di 2 in franchising, a fronte comunque della chiusura di 2 negozi considerati non performanti. Il giro d'affari aggregato (inclusi i negozi in franchising) è stato di 490,2 milioni (in crescita del 5,6% a cambio costante) rispetto ai 458,6 milioni del 2018.

B) SOCIETÀ COLLEGATE

Asset Italia S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2019: 20,00% senza considerare le azioni correlate a specifici investimenti

Asset Italia, costituita nel 2016 con l'adesione, oltre a TIP, di circa 30 family office, per una dotazione complessiva di capitali pari a 550 milioni di euro, agisce come holding di partecipazioni e consente ai propri soci di valutare - di volta in volta - le singole opportunità di investimento offrendo agli stessi la possibilità di ricevere azioni correlate all'operazione ogni volta prescelta.

TIP detiene il 20% di Asset Italia nonché azioni correlate a specifici investimenti, a cui partecipa almeno pro quota e presta supporto nelle attività di individuazione, selezione, valutazione e realizzazione dei progetti di investimento.

Al 31 dicembre 2019 Asset Italia detiene, tramite veicoli costituiti ad hoc, le seguenti partecipazioni.

Alpitour S.p.A.

Asset Italia 1 detiene sia il 49,9% di Alpiholding che a sua volta detiene il 36,76% (40,5% su basi fully diluted) del capitale di Alpitour, sia una partecipazione diretta in Alpitour del 31,14% (34,31% su basi fully diluted). TIP detiene il 35,81% di azioni correlate ad Asset Italia 1.

Alpitour ha una posizione di leadership assoluta in Italia grazie al forte presidio nei diversi settori (tour operating off line e on line, aviation, alberghiero, agenzie di viaggio ed incoming).

E' ulteriormente proseguita nell'anno positivamente l'esecuzione della strategia di estensione del controllo su assets rilevanti nella catena del valore, tramite l'acquisizione in gestione o in proprietà di nuovi alberghi nonché l'integrazione di Eden Viaggi.

Nel 2019 (l'esercizio chiude al 31 ottobre) il gruppo Alpitour ha conseguito ricavi consolidati per 1.992 milioni, in crescita del 18,5%, un Ebitda di 70,5 milioni, in crescita del 17,6% sul 2018 ed un utile netto di circa 35,6 milioni rispetto ai 12,6 milioni del 2018. Il risultato netto del 2019 ha beneficiato, per circa 22 milioni, di un provento non ricorrente.

Ampliter S.r.l.

Asset Italia 2, veicolo di Asset Italia, detiene una quota superiore al 6% di Ampliter S.r.l., società controllante di Amplifon S.p.A. TIP ha una quota del 20% di azioni di Asset Italia correlate ad Asset Italia 2.

I risultati del periodo di Amplifon S.p.A. sono riportati nella sezione dedicata alle partecipazioni in società quotate.

BE Think, Solve, Execute S.p.A. ("BE")

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2019: 23,41% Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. – Segmento STAR

Il gruppo BE è uno dei principali operatori italiani nel settore dei servizi professionali per l'industria

finanziaria.

Nel 2019 il gruppo BE ha conseguito un valore della produzione per 152,3 milioni (+1,4%) con un Ebitda di 25,9 milioni, in crescita del 9,7% rispetto al 2018.

Clubitaly S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2019: 30,20%

Clubitaly, costituita nel 2014 congiuntamente ad alcune famiglie di imprenditori e family office, due delle quali qualificabili come parti correlate ai sensi dello IAS 24, ha acquistato da Eatinvest S.r.l., società controllata dalla famiglia Farinetti, il 20% di Eataly S.r.l., sceso successivamente al 19,74%. Nel corso del 2018 Eataly S.r.l. è stata fusa per incorporazione nella sua controllata Eataly Distribuzione S.r.l. e Clubitaly S.p.A. ha mantenuto una quota del 19,74%.

Eataly è attiva nella distribuzione e commercializzazione, a livello internazionale, di prodotti dell'eccellenza enogastronomica italiana integrando nella propria offerta produzione, vendita, ristorazione e didattica. Rappresenta una realtà del tutto peculiare, essendo la sola azienda italiana del food retail realmente internazionale, oltre che una realtà simbolo del cibo italiano e più in generale del made in Italy di alta qualità nel mondo.

Eataly è attualmente presente in Italia, America, Medio ed Estremo Oriente e sta attuando un significativo piano di nuove aperture in alcune delle principali città del mondo, sia attraverso punti vendita diretti che in franchising.

I risultati preliminari di Eataly relativi all'esercizio 2019 indicano ricavi di circa 521 milioni, +6% a parità di perimetro, ed una redditività in leggera crescita rispetto all'esercizio precedente.

Elica S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2019: 20,15%

Nel mese di luglio 2019 TIP ha acquisito da Whirlpool EMEA S.p.A. l'intera partecipazione da quest'ultima detenuta in Elica S.p.A. pari al 12,568% del capitale. Inoltre TIP ha contestualmente acquisito l'intero pacchetto di azioni proprie detenute alla data dalla stessa Elica, pari al 2,014% del capitale. Complessivamente la quota di Elica acquisita in questa fase è stata del 14,582%. Successivamente sono proseguiti gli acquisti di azioni Elica e nel mese di novembre è stata superata la soglia del 20% del capitale sociale detenuto.

Elica – con vendite in oltre 100 paesi, 7 stabilimenti di produzione a livello internazionale e circa 3.800 dipendenti – è uno dei principali player mondiali nel design, nella tecnologia e nelle soluzioni di alta gamma nel settore della ventilazione, filtrazione e purificazione dell'aria, concepiti per migliorare il welfare delle persone e dell'ambiente. Con riferimento allo specifico segmento delle cappe, Elica è il leader mondiale.

Nel 2019 Elica ha conseguito ricavi consolidati per 480 milioni, in crescita dell'1,6% sul 2018, un Ebitda normalizzato di 45 milioni, +12,7% rispetto ai 40 milioni del 2018 ed un utile netto di 7,4 milioni, in forte crescita rispetto al 2018.

Gruppo IPG Holding S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2019: 23,64%, 33,72% fully diluted]

Gruppo IPG Holding S.p.A. detiene 25.406.799 azioni (pari al 23,82% del capitale al netto delle azioni proprie, rappresentativo della quota di maggioranza relativa) di Interpump Group, leader mondiale nella produzione di pompe a pistoni, prese di forza, distributori e sistemi idraulici.

Nel 2019 Interpump Group ha conseguito risultati molto positivi con ricavi consolidati per 1,369 miliardi, in crescita del 7% sul 2018, un Ebitda di 317,9 milioni, +10,2% rispetto ai 288,5 milioni del 2018 ed un utile netto di 180,7 milioni.

OVS S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2019: 22,75%

L'11 marzo 2019 TIP ha acquistato da Gruppo Coin S.p.A. l'intera partecipazione detenuta da quest'ultima in OVS, pari al 17,835% del capitale sociale. Per effetto di questo acquisto TIP, già azionista di OVS con una partecipazione di circa il 4,912%, ha raggiunto complessivamente la quota del 22,747%.

OVS ha chiuso i primi 9 mesi con vendite nette a 990,9 milioni, rispetto a 1.010,5 milioni dell'analogo periodo dell'anno precedente. Nel terzo trimestre sono aumentate le vendite a margine pieno con un minore utilizzo della leva promozionale a beneficio della profittabilità. A fronte di un mercato ancora in contrazione (-5.4%) la quota di mercato di OVS è ancora in lieve aumento. L'EBITDA rettificato è stato pari a 101,1 milioni, confermando l'attesa significativa crescita del terzo trimestre rispetto al medesimo periodo dello scorso anno (+15,6 milioni). L'indebitamento finanziario netto rettificato è sceso a 395,2 milioni, in miglioramento di 45,2 milioni rispetto ad ottobre 2018; la generazione di cassa del terzo trimestre è migliorata di 31 milioni rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente.

TIP-PRE IPO S.p.A. – TIPO

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2019: 29,29%

TIPO svolge attività di investimento in partecipazioni in società italiane o estere, in settori industriali e dei servizi, con un fatturato compreso tra 30 e 200 milioni, quotate in borsa o che abbiano l'obiettivo di quotazione in un mercato borsistico regolamentato.

Nel corso del 2019 TIPO ha ceduto la propria partecipazione in iGuzzini S.p.A. e completato il recesso da Fimag ricevendo sia liquidità che azioni Fagerhult AB.

A seguito di tale operazione e avendo deciso – sulla base di accordi pregressi tra soci – di non intraprendere nuove iniziative di investimento, la società nel 2019 ha distribuito la liquidità disponibile ai soci, già circa l'80% del capitale investito dagli stessi, pur continuando a detenere al 31 dicembre 2019 le seguenti partecipazioni:

Beta Utensili S.p.A.

Beta Utensili S.p.A. è partecipata da TIPO direttamente al 3,94% e indirettamente al 30,87% tramite Betaclub S.r.l., a sua volta controllata da TIPO con il 58,417%. Beta Utensili è leader in Italia nella produzione e commercializzazione di utensili di elevata qualità.

Nel 2019 Beta Utensili ha proseguito il proprio percorso di crescita e di ampliamento della gamma grazie alle positive integrazioni delle società recentemente acquisite, continuando a valutare opportunità di nuove acquisizioni.

I risultati preliminari di Beta Utensili S.p.A. relativi all'esercizio 2019 indicano ricavi consolidati di circa 177,3 milioni, in crescita del 10% sul 2018 ed un Ebitda adjusted di circa 31,1 milioni ed un utile netto di circa 13,8 milioni, +9%.

Fagerhult AB

TIPO detiene inoltre l'1,82% di Fagerhult, a seguito delle azioni ricevute per la vendita di iGuzzini, del recesso da Fimag e della sottoscrizione pro quota dell'aumento di capitale realizzato nel mese di maggio 2019. Fagerhult, quotata a Stoccolma, è un leader europeo nel settore dell'illuminazione professionale; progetta, sviluppa, produce e distribuisce soluzioni innovative e ad elevato contenuto di efficienza energetica per l'illuminazione di interni ed esterni.

Ha un portafoglio di 13 marchi ed è particolarmente attiva nel segmento Controls & Connectivity che permettono di ottimizzare sia la lighting experience che l'efficienza energetica.

Nel 2019 Fagerhult ha conseguito vendite nette per 2.129 milioni di corone svedesi con un operating profit di 207 milioni di corone ed un utile netto di 126 milioni di corone.

Sant'Agata S.p.A. - Gruppo Chiorino

TIPO detiene una partecipazione del 20% in Sant'Agata S.p.A., società controllante del gruppo Chiorino.

Il gruppo Chiorino è uno dei leader mondiali nel settore dei nastri di trasporto e di processo per applicazioni industriali.

I risultati preliminari del Gruppo Chiorino relativi all'esercizio 2019 indicano ricavi consolidati di circa 115 milioni, in leggera flessione sul 2018 ed un Ebitda di circa 23,1 milioni, in diminuzione dell'11%.

ALTRE SOCIETÀ COLLEGATE

TIP detiene inoltre:

  • una partecipazione del 29,97% in Gatti & Co. GmbH, boutique finanziaria con sede a Francoforte (Germania) attiva prevalentemente in operazioni di M&A cross border tra Germania e Italia;
  • una partecipazione del 30,00% in Palazzari & Turries Ltd, boutique finanziaria con sede a Hong Kong che assiste da anni numerose aziende italiane nelle operazioni di insediamento, di joint venture e di finanza straordinaria in Cina, basandosi sulle competenze accumulate in Cina ed

Hong Kong dalla società.

C) ALTRE IMPRESE

PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ QUOTATE IN BORSA

Amplifon S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2019: 2,67% Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. – Segmento STAR

Il gruppo Amplifon è il leader mondiale nella distribuzione ed applicazione personalizzata di apparecchi acustici con circa 11.000 punti vendita tra negozi diretti e affiliati.

Nel 2019 il gruppo Amplifon ha conseguito ricavi consolidati per 1.732,1 milioni, in crescita del 27,1% a cambi costanti, un Ebitda recurring di 301,2 milioni di euro, in crescita del 28,8% a cambi costanti, ed un utile netto di 114,2 milioni in crescita del 13,7%.

Digital Magics S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2019: 22,72% Quotata all'Alternative Investment Market (AIM) Italia

Digital Magics S.p.A. è il principale incubatore e accelerator italiano di start-up innovative, digitali e non e conta ad oggi 60 partecipazioni attive e 7 exit completate.

Digital Magics progetta e sviluppa programmi di Open Innovation per supportare le imprese italiane nell'innovazione di processi, servizi e prodotti aziendali grazie alle tecnologie innovative; ha anche lanciato e sta supportando lo sviluppo, grazie anche all'attivo intervento di TIP, del più grande hub di innovazione in Italia in partnership con Talent Garden – la più importante co-working platform europea - WebWorking, WithFounders, e Innogest.

Ferrari N.V.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2019: 0,04% del capitale ordinario Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. e al New York Stock Exchange

Ferrari come noto produce auto d'alta gamma e da corsa. Dispone di tecnologie ed intangibles difficilmente replicabili; un unicum di innovazione, design, esclusività e tecnologia.

Al 31 dicembre 2019 Ferrari ha conseguito nuovi risultati record con ricavi per 3,766 miliardi (+10% sul 2018), un Ebitda adjusted di 1,269 miliardi, in crescita del 14% sull'anno precedente ed un utile netto di 699 milioni, -11% rispetto ai 787 milioni del 2018, che però beneficiavano di un provento fiscale non ricorrente di 141 milioni (l'utile netto adjusted cresce nel 2019 dell'8%)

Hugo Boss AG

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2019: 1,53% Quotata al Frankfurt Stock Exchange

Hugo Boss AG è un leader nel segmento premium dell'abbigliamento di fascia medio alta ed alta per

uomo e donna, con una gamma diversificata di capi di abbigliamento, di scarpe e di accessori.

I prodotti Hugo Boss sono distribuiti tramite oltre 1.000 negozi diretti in tutto il mondo.

Nel 2019 il gruppo Hugo Boss ha conseguito ricavi consolidati per 2.884 milioni (+2% a cambio costante) ed un Ebit (rettificato per non considerare gli effetti dell'IFRS 16) di circa 333 milioni, in calo del 4% rispetto all'esercizio precedente. I dati dell'ultimo trimestre 2019 sono però stati positivi sia per i ricavi, più 4% rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente a cambio costante, sia in termini di marginalità con un Ebit del quarto trimestre di 122 milioni, in crescita del 9%.

Moncler S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2019: 0,80% Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A.

Moncler è un leader mondiale nel segmento luxury dell'abbigliamento.

Nel 2019 il gruppo Moncler ha conseguito ricavi consolidati per 1.628 milioni, in crescita del 13% a cambi costanti, un Ebitda adjusted di 574,8 milioni, in crescita del 14,9%. Un altro anno di crescita del fatturato e della redditività in doppia cifra che ha confermato Moncler ai massimi vertici, tra i più noti marchi mondiali del settore per marginalità.

PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ NON QUOTATE IN BORSA

Azimut Benetti S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2019: 12,07%

Azimut Benetti S.p.A. è uno dei più prestigiosi costruttori di mega yacht al mondo. Detiene da venti anni consecutivi il primo posto nella classifica di «Global Order Book», la graduatoria dei maggiori produttori dell'industria nautica globale, per yacht e mega yacht oltre i 24 metri. Opera tramite 6 siti produttivi ed ha una rete di vendita tra le più capillari al mondo.

La società ha chiuso l'ultimo bilancio registrando un incremento del valore della produzione del 9% a circa 900 milioni, con un Ebitda adjusted di oltre 70 milioni, in aumento rispetto ai 55 milioni del 2018, anche per l'effetto della plusvalenza derivante dalla cessione di Fraser Yachts. Il risultato netto 2019 ammonta a circa 25 milioni.

ITH S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2019: 14,95%

Sempre nel mese di luglio 2019 TIP ha acquisito il 14,95% di ITH S.p.A., socio di maggioranza di Sesa S.p.A., società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana. L'investimento di TIP prevede accordi di put/call con soci ITH finalizzati a consentire, in prospettiva, un ulteriore accrescimento della quota detenuta sino al 15,75%.

Il gruppo Sesa è leader in Italia – ma anche con una presenza all'estero – nel settore delle soluzioni e servizi IT ad alto valore aggiunto ed a forte contenuto di innovazione per il segmento business

che ha, tra l'altro, sviluppato in modo particolare soluzioni a supporto della domanda di trasformazione digitale per le medie imprese.

Sesa ha chiuso il primo semestre dell'esercizio 2019/20 (il bilancio chiude al 30 aprile) con ricavi pari a 770,2 milioni, in crescita del 18,8%, con un Ebitda adjusted di 40 milioni, +32,8% sull'analogo periodo dell'esercizio precedente.

Welcome S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2019: 12,04%

TIP nel mese di dicembre 2019 ha acquisito una quota del 12,04% di Welcome Italia, primario operatore italiano che offre una innovativa soluzione integrata di servizi di telecomunicazione ed IT destinata alle aziende, che si avvale di una rete di aziende partner (oltre che di agenti) che svolgono attività di system integrator e si occupano della vendita, installazione e manutenzione dei servizi ed apparati offerti dal gruppo. Gestisce anche due data center, ospitati all'interno delle sedi aziendali a diretto contatto con i network operation center.

I risultati di Welcome relativi all'esercizio 2019 indicano ricavi consolidati di circa 57,6 milioni, in crescita del 10,7% sul 2018 ed un Ebitda di circa 14,7 milioni, in crescita del 26,5%.

D) ALTRE PARTECIPAZIONI E STRUMENTI FINANZIARI

TIP ha sottoscritto nel 2015 un prestito obbligazionario parzialmente convertibile per circa 8 milioni in una delle holding che partecipano ad Octo Telematics, il principale provider a livello mondiale di servizi telematici per il mercato assicurativo ed automotive.

Oltre agli investimenti elencati TIP detiene partecipazioni in altre società quotate e non quotate che in termini di importo investito non sono ritenute particolarmente rilevanti.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni con parti correlate sono riportate in dettaglio alla nota n.35 delle note esplicative al bilancio consolidato e alla nota n.32 delle note esplicative al bilancio separato.

TIP – CULTURA DELLA SOSTENIBILITÀ

TIP non rappresenta un "gruppo di grandi dimensioni" e pertanto non è tenuta alla redazione di una dichiarazione di carattere non finanziario così come specificata nella direttiva 2014/95/UE recepita in Italia dal d.lgs. 254/2016, ciononostante la responsabilità sociale è tenuta in particolare considerazione da TIP ed ha un ruolo molto importante nel costruire un mondo lavorativo migliore ed una comunità sempre più responsabile in quanto capace di proteggere l'ambiente, di sviluppare gli skill delle proprie persone in una prospettiva etica in modo tale da far prosperare ogni area delle proprie attività promuovendo occupazione, innovazione e generando nuovi business orientati al fare impresa in modo sano, solido e sostenibile nel medio e, ove possibile, anche lungo termine. Da oltre dieci anni su ogni frontespizio dei documenti redatti da TIP e destinati a controparti esterne viene riportato quanto segue:

"Con la reputazione che la finanza si è guadagnata negli ultimi anni dovremmo solo vergognarci, tutti;

ma se si riesce a convogliare capitali sani, frutto di imprese di successo e risparmi familiari desiderosi di un impiego intelligente verso società che vogliono crescere, svilupparsi, generare valore aggiunto, si fa uno dei mestieri più utili al mondo".

Questa è la missione del gruppo TIP. L'impatto più significativo che infatti si può cercare di avere sull'ambiente che ci circonda è di promuovere una crescita economica sana ed equilibrata delle imprese attraverso il nostro lavoro.

Il Gruppo TIP è quindi perfettamente cosciente che, nel proprio ruolo di investitore ed azionista, ricoprendo anche ruoli di rilievo nell'amministrazione di alcune delle principali aziende quotate e non quotate italiane, ha un ruolo estremamente importante nel supportare iniziative che siano a sostegno della responsabilità sociale e della sostenibilità.

La valutazione dei criteri ambientali, sociali, etici e di governance è pertanto da sempre parte integrante del processo d'investimento e questa attenzione ha fatto sì che TIP abbia sempre investito in imprese che offrono un contributo positivo alla società e all'ambiente, così come ha evitato le imprese che adottano modelli di business dannosi o non sostenibili ed utilizzato la propria influenza come investitore per incoraggiare pratiche virtuose nella gestione degli aspetti ambientali, sociali, etici e di governance attraverso un contributo costante e proattivo.

Considerata l'attività caratteristica di TIP e la presenza storica attiva nell'ambito sia delle società a proprietà familiare che in quelle che escono da processi con investitori di private equity da oltre 35 anni, il principale fronte di attività nell'ambito della sostenibilità ha riguardato gli aspetti di governance e di etica intesi come strumento per avvicinarsi alle esigenze del mercato in una logica "market friendly". A queste competenze via via negli anni si sono affiancate le competenze relative all'ambiente e sociali nel senso più ampio del termine.

La presenza dei principali esponenti esecutivi di TIP nei consigli di amministrazione di alcune delle principali società quotate italiane costituisce presupposto per uno scambio continuo di competenze, anche a livello internazionale, al punto tale da avere già in portafoglio società che attribuiscono a temi di ESG valenze importanti nei piani di MBO.

Nel convincimento che l'etica nella conduzione degli affari sia da perseguire congiuntamente ma più che altro funzionalmente al successo dell'impresa ed alla riduzione del rischio, il Gruppo TIP ha impostato sin dall'inizio degli anni 2000 la propria attività interna ed esterna al rispetto dei principi contenuti nel proprio Codice Etico che identifica i valori condivisi, i principi e i doveri in termini di gestione del business, standard di lavoro, rispetto dei diritti umani e rispetto dell'ambiente a cui tutti coloro che operano per le società del Gruppo devono attenersi.

In particolare il rispetto del Codice Etico mira a minimizzare i rischi di impatto sociale, legati anche al personale, derivanti da rispetto delle leggi, dignità, uguaglianza ed integrità, rapporti con la Pubblica Amministrazione e con le Autorità di Vigilanza, rapporti con partiti politici ed organizzazioni sindacali, rapporti con i fornitori di beni e servizi, rapporti con i clienti, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e riservatezza.

Carattere determinante hanno sempre assunto gli impegni a non operare su titoli in portafoglio e non accettare regali di valore significativo.

In ottemperanza al D. Lgs. nr. 231/2001 il Gruppo TIP ha inoltre in essere un modello ed un sistema di organizzazione, gestione e controllo volto prevenire i rischi derivanti da comportamenti illeciti, al fine di assicurare sempre maggiori condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione degli affari e delle attività aziendali.

La natura dell'attività del Gruppo TIP prevede anche che il trattamento di informazioni relative a

società quotate e non quotate, siano esse società in portafoglio siano esse in fase di acquisizione o dismissione, debbano ritenersi "confidenziali" e anche di natura privilegiata. Il livello atteso di protezione dell'informazione è quindi estremamente elevato a causa dei rischi che una fuga di notizie possa comportare in termini economici e reputazionali, sia per il cliente che per il Gruppo TIP stesso. Per questo motivo il Gruppo TIP pone una particolare attenzione alla custodia ed alla tutela dei dati ed ha avviato un programma di aggiornamento ed evoluzione dei sistemi, delle infrastrutture e delle procedure di sicurezza al fine anche di ottemperare agli obblighi derivanti dalle nuove regolamentazioni.

Le iniziative dirette promosse dal Gruppo TIP - data la natura dell'attività - riguardano maggiormente attività di informazione sul contesto economico e finanziario, con editoriali ed interviste sui principali media nazionali ed in alcuni casi anche internazionali. Nell'ambito della precisa responsabilità che il top management di TIP ha sempre sentito molto forte in ambito "educational" sin dall'inizio degli anni '90 sono stati pubblicati dei quaderni ("Bollettino delle Privatizzazioni e della Corporate Governance") che trattavano sia il tema delle privatizzazioni che quello della Corporate Governance in Italia quando ancora nessuno ne parlava.

Sono poi seguiti libri a cura dei fondatori della società su temi di finanza aziendale quali le operazioni di M&A, le attività di quotazione, il valore dei marchi.

Nel 2014 TIP ha pubblicato il libro "Asset Italia – proprietà, valori e prezzi (pagati e non) delle aziende italiane", che contiene un'analisi delle prospettive, in ambito finanziario ed in ottica di progressivo efficientamento del sistema industriale, per gli imprenditori italiani.

Nel 2016 TIP ha pubblicato il volume "Prezzi & Valori – l'Enterprise Value nell'era digitale" che conteneva analisi e studi molto dettagliati ed articolati sulla dinamica degli aspetti valutativi delle imprese in un mondo che ha di recente mutato molti dei propri paradigmi di riferimento.

Con riferimento alle iniziative messe in atto dal Gruppo TIP per il rispetto e la conservazione dell'ambiente va premesso che l'attività del Gruppo prevede l'utilizzo quasi esclusivo di materiali, tra cui carta, dispositivi elettronici (pc, stampanti, ecc) improntati all'economicità, al rispetto dell'ambiente ed alla qualità dei prodotti offerti dai principali e migliori fornitori, ai quali si chiede un totale allineamento ai migliori standard di mercato in termini sia di impatto ambientale che di tracciabilità e di pratiche di lavoro adottate. Il Gruppo TIP registra infatti principalmente, come perimetro di attività ad impatto ambientale, due fattispecie: (i) le attività amministrative e generiche di ufficio, da cui deriva il consumo di carta e di energia e (ii) i viaggi del personale per raggiungere le location operative e i clienti, da cui derivano emissioni di C02.

Si specifica in tal senso che:

  • le attività core e di supporto del Gruppo non prevedono processi di trasformazione industriale per cui di base gli impatti ambientali sono assimilabili alle utenze domestiche rilevabili a livello urbano per rifiuti, luce ed acqua;
  • non vengono considerati gli impatti generati nel corso delle attività svolte presso il cliente o le società partecipate perché di fatto indiretti nei confronti del Gruppo e non misurabili.

In questo contesto il Gruppo non è esposto a rischi significativi dal punto di vista ambientale ed in ogni caso adotta comportamenti atti a ridurre il proprio impatto ambientale, ponendo in essere alcuni obiettivi operativi come:

  • l'adozione ove sostenibile di tecnologie e sistemi ecocompatibili;
  • il coinvolgimento e la sensibilizzazione del personale che con il proprio lavoro è direttamente attore nella gestione degli impatti generati;

▪ l'ottimizzazione dei propri consumi sia dal punto di vista energetico che da quello dell'utilizzo dei materiali.

Il principale materiale utilizzato nelle attività erogate dai dipendenti del Gruppo è la carta, pertanto la riduzione di tale consumo ha rappresentato una priorità nella creazione di una cultura ambientale a livello societario. Tale obiettivo è stato perseguito con iniziative volte a creare una sensibilità e responsabilità nell'utilizzo della carta ove necessario, dematerializzare i processi ove possibile e avviare un monitoraggio costante negli utilizzi.

In particolare, sono state poste in essere queste attività:

  • impostazione, ove tecnologicamente possibile, di stampe solo fronte/retro sulle principali macchine fotocopiatrici e limitazione automatica delle copie stampabili per ogni avvio di stampa;
  • dematerializzazione dei processi interni;
  • digitalizzazione di processi anche di gestione del personale.

Per la natura dei servizi forniti le emissioni di CO2 generate dal Gruppo derivano principalmente dalle attività di ufficio e amministrative del Gruppo nonché dai viaggi.

Analogo discorso vale per la componente della materia plastica.

Di seguito viene riportata una sintesi degli impegni nell'ambito della sostenibilità assunti dalle principali società in portafoglio di TIP:

  • Alpitour
  • Amplifon
  • Azimut Benetti
  • Be
  • Beta Utensili
  • Chiorino
  • Digital Magics
  • Eataly
  • Elica
  • Ferrari
  • Hugo Boss
  • Interpump
  • Moncler
  • OVS
  • Prysmian
  • Roche Bobois
  • Sesa
  • Talent Garden
  • Welcome Italia

ALPITOUR

La tutela dell'ambiente e la lotta al cambiamento climatico sono considerati tematiche di

fondamentale importanza per il Gruppo Alpitour. Il Gruppo Alpitour, cosciente degli impatti che genera o può generare, mantiene uno sguardo sempre attento anche verso l'evoluzione normativa sui temi ambientali. In particolare, sulle iniziative della Commissione Europea ed i gruppi di lavoro che si sono costituiti per sviluppare le politiche dell'Accordo di Parigi, stipulato in seno alla COP 21 (Conferenza delle Parti dell'UNFCCC) nel 2015, con lo scopo di ridurre le emissioni dei gas serra e sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs) definiti dalle Nazioni Unite. In tal senso, il Gruppo Alpitour ha sviluppato nel corso del tempo diverse iniziative volte a minimizzare gli impatti ambientali generati lungo tutte le attività di business.

Il Gruppo Alpitour, dal 2015 partecipa attivamente al gruppo di lavoro "Rapporti con i fornitori extra-turistici" di ASTOI Confindustria (Associazione Tour Operator Italiani). In particolare, attraverso il gruppo di lavoro è stato avviato il progetto delle spedizioni cumulative eco-friendly finalizzato a diminuire gli impatti ambientali generati dalle spedizioni. La razionalizzazione delle spedizioni di tutte le società partecipanti ha portato nel corso degli anni ad una riduzione rilevante degli impatti ambientali, in particolare si sono ridotti gli imballaggi e le emissioni di sostanze inquinanti. In sintesi, grazie al progetto ASTOI si sono ottenuti benefici ambientali grazie a: ottimizzazione della logistica, semplificazione del sistema di imballaggio, riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra generate dal trasporto e risparmio delle materie prime per la produzione di imballaggi.

Il Gruppo ha avuto inoltre un risparmio rilevante in termini di carta in seguito alla dematerializzazione del materiale informativo dedicato ai clienti (cataloghi ed estratti conto delle pratiche di viaggio) avvenuta grazie ad un sempre maggiore utilizzo dei canali web.

La sensibilità ambientale ha portato alla ristrutturazione del nuovo edificio di Via Lugaro 15 (Torino), sede del Gruppo dal 2012, con un approccio capace di generare un basso impatto ambientale grazie alla costruzione di un impianto fotovoltaico, un rivestimento esterno isolante e vetri a bassa intermittenza. Inoltre, grazie ad un utilizzo più consapevole e attento degli impianti delle sedi di Torino, Cuneo, Milano e Roma negli ultimi 4 anni si è registrata una diminuzione del consumo di energia elettrica dell'8%. Le riduzioni dei consumi sono dovute principalmente a: un utilizzo più consapevole degli impianti da parte del personale dovuto all'aumento di sensibilità verso i temi ambientali, l'implementazione di iniziative di efficientamento energetico, quali un nuovo impianto di illuminazione con regolazione dei flussi luminosi e la sostituzione di alcuni corpi illuminanti con tecnologie LED, la cessione di un piano dell'edificio ad un'altra azienda.

VoiHotel, società del Gruppo Alpitour attiva nell'hospitality, sta adottando diverse misure sia con riferimento all'efficienza energetica passiva che attiva, in particolare: monitoraggio e misura dei fenomeni elettrici per quantificare i consumi, utilizzare solo l'energia 'strettamente necessaria' e solo quando 'necessario' con le tecnologie di automazione e controllo, effettuare miglioramenti permanenti ai processi, mantenendo prestazioni costanti attraverso monitoraggio e servizio di manutenzione, installare nuovi dispositivi di misura, caratterizzati da bassi costi di implementazione un veloce ritorno economico, soprattutto nelle nuove installazioni e negli interventi di retrofitting di edifici esistenti, il piano di efficienza energetica attiva (EEA) è l'integrazione fondamentale alle misure energetiche passive per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni CO2 previste dal Protocollo di Kyoto.

VOIhotels ha inoltre avviato una campagna che mira a ridurre l'impatto ambientale relativo alle strutture della catena alberghiera. Il progetto si sviluppa lungo tre direttrici che prevedono, oltre alle azioni concrete, un'attività di educazione ambientale che possa aiutare gli ospiti a comprendere quali siano i comportamenti più virtuosi ed ecosotenibili: (i) utilizzo di bicchieri di carta riciclata in tutte le strutture, permettendo così di abbattere il consumo di bicchieri di plastica da 2.500.000 ad appena 400.000; (ii) introduzione di cestini per la raccolta differenziata in tutte le zone comuni dei resort; (iii) sensibilizzazione degli ospiti attraverso cartelli che spingano a tenere comportamenti a tutela dell'ambiente.

Il Gruppo Alpitour ha inoltre supportato diverse iniziative sociali, quali:

  • A dicembre 2017 il Gruppo Alpitour ha realizzato un'importante iniziativa in collaborazione con Karibujua, giovane associazione attiva in Africa che opera attraverso diversi progetti per supportare le popolazioni locali. Alpitour ha comprato 1500 lampade Little Sun destinate ai villaggi più remoti del Kenya.
  • Neos ha contribuito negli anni a portare supporto in molteplici modi alle popolazioni in difficoltà a seguito di terremoti e alluvioni: fra queste, si ricordano l'Aquila e il Malawi, per cui Neos si è attivata donando coperte e vestiti. Da anni, inoltre, vengono offerti i biglietti aerei ai medici che si recano a Cuba oppure in Madagascar, dove ha aperto a Nosy Be il Centro Sanitario Santa Maria della Grazia, un progetto sanitario realizzato da volontari italiani. Oltre a queste attività, si ricorda che Neos si presta a trasportare gratuitamente materiali scolastici, sanitari e di prima necessità per conto di associazioni e ONG.
  • Dal 2014 Neos è partner di Telethon e realizza raccolte fondi a bordo dei propri aeromobili che volano su rotte di lungo raggio.
  • Neos sostiene l'impresa sociale "I bambini delle fate" che supporta oltre 60 progetti locali rivolti ai bambini e ai ragazzi autistici e alle loro famiglie.

AMPLIFON

(si veda "Sostenibilità" all'interno del sito Corporate di Amplifon)

Amplifon ha individuato le seguenti aree di impegno in tema di sostenibilità per contribuire al miglioramento della qualità della vita attraverso una gestione responsabile del business: Product & Service Stewardship, People Empowerment, Community Impact e Ethical Behavior:

  • Product & Service Stewardship: (i) lancio in Italia della Amplifon Product Experience, composta dalla nuova linea di prodotti a marchio Amplifon e dall'ecosistema multicanale Amplifon; (ii) oltre 85.000 interviste di customer satisfaction; (iii) Lancio di nuovi siti consumer sempre più user-friendly e coinvolgenti;
    • People Empowerment: (i) circa 340.000 ore di formazione; (ii) adozione di nuove soluzioni di lavoro e comunicazione digitali, smart e cloud-based; (iii) lancio della Corporate Culture attraverso una campagna globale e simultanea in tutti i paesi del Gruppo;
    • Community Impact: (i) molteplici iniziative di prevenzione e sensibilizzazione in tutte le aree del Gruppo; (ii) 6 borse di studio del valore di 7.000 euro l'una conferite a medici otorinolaringoiatri di Italia e Francia; (iii) più di 2.000 bambini e adulti supportati e oltre 4.000 soluzioni acustiche donate negli Stati Uniti tramite la Miracle-Ear Foundation;
    • Ethical Behavior: (i) approvazione della Policy di Sostenibilità; (ii) implementazione locale della Policy di Anticorruzione di Gruppo in progress; (iii) perfezionamento della misurazione dei consumi energetici e della produzione di rifiuti.

AZIMUT BENETTI

Il Gruzzo Azimut Benetti sta attuando diverse iniziative al fine di ridurre l'impatto ambientale e contribuire ad una crescita sostenibile.

Con particolare riferimento alla tematica ambientale il Gruppo innanzitutto redige una Diagnosi Energetica ogni 5 anni (secondo quanto previsto dal D.Lgs 102/2014) ed a rotazione analizza i vari siti del Gruppo. Sta inoltre mettendo in atto diverse iniziative volte ad una ulteriore riduzione dell'impatto ambientale delle proprie attività sia attraverso un uso razionale delle risorse che tramite la promozione di comportamenti responsabili dal punto di vista ambientale da parte di tutti gli attori interni e degli interlocutori esterni. Tra le iniziative che in concreto sono state promosse:

  • Progetto "sottoprodotti": alcune tipologie di rifiuti vengono riclassificati come sottoprodotti e rimessi sul mercato in ottica di economia circolare (scarti di vetroresina, scarti di legno, scarti di stoffe e pelli).
  • Emissioni in atmosfera: nell'ambito delle lavorazioni tecnologiche legate all'infusione vengono ottimizzate le emissioni in atmosfera di solventi. Tramite idonei sistemi di abbattimento le emissioni vengono minimizzate con riduzione del 70% delle stesse.
  • Progetto "geotermia": realizzazione di un pozzo geotermico per l'efficientamento dell'uso delle fonti energetiche quali acqua, per l'irrigazione ed energia elettrica per la produzione di climatizzazione civile.
  • Progetto "mobilità sostenibile": incentivazione all'uso dei mezzi pubblici per la riduzione di emissioni di CO2.
  • Progetto "car policy": adozione di modelli top performanti in termini di emissioni e di consumi.
  • Progetto "riduzione dei consumi" di carburante attraverso lo studio di carene più performanti e la sostituzione sulle sovrastrutture barca, di VTR con carbonio, con conseguente riduzione di peso e quindi di consumi a pari potenza installata.
  • Accordo con Siemens per lo studio di una propulsione ibrida con importanti riduzioni di consumi ed emissioni.
  • Progetto "riduzione di emissioni in atmosfera", attraverso la produzione interna di VTR con il processo di infusione.
  • Progetto "materiali green": progetto per un'antivegetativa a scafo green senza biociti, per evitare sostanze tossiche a contatto con l'ambiente marino.
  • Progetto "carbonio": progetto che prevede l'uso di fibre di carbonio riciclate
  • Progetto "riciclo VTR" per riciclare la vetroresina dei pezzi staccati non strutturali.

Il Gruppo Azimut Benetti ha inoltre conseguito negli anni la certificazione in ambito Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro, conforme alla norma internazionale BS OHSAS 18001; tale certificazione costituisce un primato assoluto nel settore nautico per Gruppi multisito. Inoltre ha ottenuto la certificazione qualità, conforme alla norma ISO 9001 -2015 per la Business Line Yachts. Il Gruppo Azimut Benetti è impegnato anche in attività di supporto ai dipendenti ed alla comunità con le seguenti iniziative:

  • sistemi di employees benefits in grado di fornire servizi utili alle persone (asili nido, sostegno alla formazione, sostegno al reddito, assistenza a familiari anziani/invalidi, opportunità ricreative e di crescita culturale personale)
  • sviluppo di iniziative di "People care", orientate a migliorare la qualità della relazione tra l'Azienda e le proprie Persone (borse di studio per la formazione dei figli dei dipendenti, sostegno in caso di gravi eventi familiari).
  • "Banca ore solidale" con possibilità per i dipendenti di cedere ore di ferie/permessi a colleghi con esigenza di assistere familiari malati/invalidi con partecipazione dell'azienda in misura equivalente al contributo offerto dal personale.
  • "Sportello di ascolto" offerto con psicologo specializzato per supportare la migliore integrazione delle persone in azienda, anche in considerazione di tematiche di diversity culturale e religiosa.
  • Incentivi all'occupazione ed allo sviluppo professionale con piena pari opportunità di genere, mediante sostegno alla formazione, qualificazione e riqualificazione a seguito di periodi prolungati di assenza dal lavoro.
  • "Azimut Accademy" per la formazione continua, la crescita manageriale, lo sviluppo del profilo di competenza, manageriale e personale
  • Progetto "il cibo non si spreca". In collaborazione con il Comune e la Croce Rossa; il cibo avanzato dalla mensa aziendale viene recuperato e preparato per la distribuzione a persone bisognose.
  • Progetto "raccolta solidale" in collaborazione con enti volontari vengono organizzate raccolte di cibo per le persone in difficoltà sul territorio

BE

(si veda "Sostenibilità" all'interno della sezione Investors del sito di Be)

L'ambito di maggiore impatto per Be in termini di sostenibilità è rappresentato dalla responsabilità sociale. Il Gruppo si adopera al fine di coinvolgere i propri stakeholder nelle scelte di business ed affinché questi siano elementi fondamentali per contribuire allo sviluppo del territorio. Gli stakeholder sono stati identificati in base alla tipologia di servizi offerti e di attività svolte dalle società del Gruppo e sono stati identificati nei dipendenti, investitori, clienti, comunità locali e territoriali, fornitori, scuole e università. Agli stakeholder è stato sottoposto un questionario che ha permesso di individuare per ciascun aspetto di sostenibilità economica, sociale ed ambientale le priorità del Gruppo Be: consumi energetici, emissioni ambientali, utilizzo efficiente dei materiali, diversità e pari opportunità, relazioni e impatti sulle comunità locali, salute e sicurezza del personale, conformità a leggi e regolamenti, performance economiche e finanziarie, formazione e sviluppo del personale, etica ed integrità, privacy e sicurezza dei dati e delle informazioni, qualità e soddisfazione del cliente, capacità di innovazione, ricerca e sviluppo, attrazione e fidelizzazione dei talenti.

Tra gli altri aspetti nel corso del periodo 2016-2018 sono state attivate donazioni e progetti a favore di iniziative in ambito medico-scientifico e di formazione ed in particolare, nel 2018, il Gruppo Be è stato contributore di un evento di fundraising a favore della Onlus "Per Milano" con scopo specifico di raccolta fondi per il finanziamento di iniziative a sostegno dei bambini colpiti da disabilità e fragilità sociale.

Sono inoltre in corso collaborazioni con primarie università e centri di ricerca ed innovazione italiani, in particolare il Gruppo Be: (i) ha partecipato come fondatore e sostenitore alla costituzione di un centro ricerche universitario in Data Science nonché del master associato. Il Gruppo Be ha favorito anche l'occupazione giovanile selezionando alcuni data scientist alla fine del Master; (ii) ha promosso il corso di Advanced Analytics all'interno del percorso di laurea in Economia di una primaria università tenuto da alcuni partner dirigenti del Gruppo Be in qualità di docenti.

Quanto agli impatti ambientali la maggiore incidenza si ha in termini di mobilità e trasporti e sono riconducibili agli spostamenti dei dipendenti del Gruppo. A tale scopo è stata predisposta una travel policy che promuove la mobilità sostenibile richiedendo, per gli spostamenti urbani, l'utilizzo di mezzi pubblici specie in presenza di reti metropolitane ben sviluppate e per i viaggi finalizzati ad incontri interni raccomanda la sostituzione della trasferta con comunicazioni a distanza (es.

video/call conference) ed in ogni caso si prediligono gli spostamenti in treno piuttosto che in aereo.

BETA UTENSILI

Il Gruppo Beta pone grande attenzione ai temi Salute e Sicurezza dei Lavoratori ed Ambiente di Lavoro. Sebbene non sia ancora formalizzata una politica ambientale a livello di Gruppo, ogni attività è ispirata al principio della tutela dell'ambiente e della salute pubblica nel rispetto dei requisiti legislativi vigenti. Consapevole dell'importanza di questi temi, il Gruppo Beta, programma i propri investimenti e le proprie attività cercando un equilibrio tra esigenze ambientali ed obiettivi economici.

In particolare nei siti produttivi di Beta Utensili sono regolarmente effettuate le diagnosi energetiche con monitoraggio ed analisi dei profili di carico delle principali utenze (sia vettore energia elettrica che gas naturale) con la predisposizione di specifici indicatori di efficienza energetica. A seguito di queste diagnosi si è proceduto ad attuare un piano di efficientamento energetico che ha portato alla sostituzione dei sistemi di illuminazione delle aree produttive, con lampade a basso consumo energetico, ed alla progressiva sostituzione di gruppi di trasformazione media-tensione/bassatensione in olio, con moderni e più efficienti trasformatori in resina (evitando anche il periodico smaltimento di olio con presenza di PCB).

Le unità produttive di Beta sono in possesso della rispettiva Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.): ciò comporta la completa conformità alle normative locali in termini di approvvigionamento, utilizzo, depurazione e scarico delle acque ed emissioni in atmosfera. La volontà di continuo miglioramento che il management aziendale esprime, ha portato ad equipaggiare, compatibilmente con il tipo di inquinante aero-disperso, diversi centri di lavoro con sistemi di aspirazione dotati di filtri assoluti con re-immissione nell'ambiente interno dell'aria filtrata, invece che emettere il flusso d'aria in atmosfera.

Beta Utensili ha in corso alcuni interventi finalizzati a limitare ulteriormente l'impatto ambientale dei propri processi produttivi. Nello specifico le iniziative in atto sono:

    1. la ricerca e l'avvicendamento di sostanze e miscele necessarie ai cicli produttivi che, oltre a soddisfare i requisiti tecnici, riducano drasticamente l'impatto sull'ambiente.
    1. la possibilità di utilizzare bio-polimeri (nelle soluzioni lubro-refrigeranti delle lavorazioni di asportazione di truciolo) in sostituzione degli oli minerali/vegetali e conseguente gestione e smaltimento dei reflui derivanti dall'impiego di questi ultimi lubrificanti.
    1. L'impiego nella realizzazione dei propri prodotti ed imballi di materiali completamente riciclabili

Il Gruppo Beta ha inoltre messo in atto diverse iniziative di welfare nei confronti dei propri dipendenti. A partire dal 2009 e nell'ottica di una sempre maggiore attenzione nei confronti del dipendente, sono state introdotte nelle sedi di Sovico (MB), Castiglione D'Adda (LO) e Sulmona (AQ) le seguenti iniziative:

  • a) assistenza fiscale per la compilazione del Mod. 730 direttamente in azienda tramite appositi professionisti (Assocaaf), con tariffe agevolate e servizio fruibile durante il normale orario di lavoro;
  • b) acquisto dei testi scolastici per i figli dei dipendenti frequentanti le scuole medie e superiori, attraverso la consegna diretta dei libri in azienda, con tariffe scontate e con contributo

aziendale pari al 50% del costo (dal 2019 tale contributo è salito al 100% e quindi completamente gratuiti);

  • c) a partire dal 2020 e nell'ottica di ulteriori interventi concreti a supporto delle spese sostenute per la formazione scolastica, l'azienda ha deciso di fornire un contributo annuale di 500 euro per l'acquisto dei testi universitari ai figli dei dipendenti che risultino regolarmente iscritti ad un corso di laurea (no fuori corso);
  • d) istituzione dei premi allo studio a beneficio dei figli dei dipendenti che abbiano frequentato con profitto le scuole secondarie di secondo grado, statali, paritarie od università e nello specifico (i) n. 5 premi a 1.000 euro ai diplomati della scuola secondaria di secondo grado, con votazione pari o superiore a 80/100 ed inferiore a 90/100; (ii) n. 5 premi da 1.500 euro ai diplomati della scuola secondaria di secondo grado, con votazione superiore a 90/100; (iii) n. 8 premi da 2.000 euro per le lauree triennali; (iv) n. 8 premi da 3.000 euro per le lauree specialistiche
  • e) possibilità, su base volontaria e tramite il Medico Competente, di poter effettuare gratuitamente la vaccinazione antinfluenzale in azienda;
  • f) introduzione nel 2018 del nuovo Piano Welfare di Beta Utensili per promuovere il benessere e la qualità della vita dei dipendenti attraverso un'ampia offerta di servizi flessibili e personalizzabili, oltre ad una vasta gamma di convenzioni a prezzi agevolati.

A tale scopo è stata predisposta una apposita piattaforma dedicata alla gestione del budget per i Flexible Benefit (sia derivante dalle previsioni del CCNL Metalmeccanico che frutto della conversione, su base volontaria, dell'importo del premio di risultato annualmente conseguito).

Il dipendente ha quindi a disposizione un anno per accedere al servizio e scegliere il benefit che meglio si adatta alle proprie esigenze e a quelle del proprio nucleo familiare (rimborso spese mediche, rimborso spese di assistenza, rimborso spese scolastiche, versamento a fondo pensione di categoria, richiesta di diverse categorie di voucher ecc…).

Non da ultimo in termini di sostenibilità ambientale lo scorso anno sono state intraprese una serie di iniziative per la tutela ambientale e lo sviluppo di politiche "green" quali:

    1. sostituzione di bicchierini di plastica con quelli in materiale compostabile in tutti i distributori di bevande calde;
    1. fornitura ai dipendenti di borracce da utilizzare per dissetarsi alle fontanelle o ai boccioni;
    1. eliminazione in mensa di 100.000 bicchieri e 50.000 bottigliette d'acqua in plastica e sostituzione con caraffe e bicchieri di vetro da riempire utilizzando erogatori di acqua naturale e frizzante appositamente posizionati;
    1. predisposizione di appositi contenitori per la raccolta differenziata (organico, plasticaalluminio, carta e misto).

CHIORINO

La strategia di sviluppo di Chiorino si basa su tre presupposti fondamentali: (i) il rispetto della persona e della società, (ii) il rispetto dell'ambiente ed (iii) il rispetto delle aspettative del cliente. Tali elementi vengono declinati in un modello di gestione integrato e certificato per la qualità, l'ambiente e la salute e sicurezza dei lavoratori nel rispetto degli standard UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 14001:2015 e UNI ISO 45001:2018.

Dal 2005 inoltre Chiorino S.p.A. è certificata EMAS (Eco-Management and Audit Scheme), strumento volontario creato dalla Comunità Europea per valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali e fornire ai soggetti interessati informazioni sulla propria gestione ambientale. Scopo

prioritario è contribuire alla realizzazione di uno sviluppo economico sostenibile, ponendo in rilievo il ruolo e le responsabilità delle imprese. Nel settore di riferimento Chiorino è l'unica azienda con tale certificazione.

La società si adopera in un impegno costante per perseguire l'obiettivo di miglioramento continuo delle prestazioni ambientali e di rispetto per il territorio che la ospita. Anche nel 2019 si sono conseguiti miglioramenti generali in termini di sostenibilità ambientale rispetto agli anni precedenti, obiettivi raggiunti principali:

  • emissioni in atmosfera: sostituzione degli impianti di abbattimento delle polveri con un unico impianto a maggiore efficienza;
  • energia: (i) Revisione dei contatori elettrici esistenti ed integrazione per le utenze in cui non sono ancora presenti finalizzata al monitoraggio ed alla riduzione dei consumi; (ii) ottimizzazione dell'illuminazione esterna e interna - Sostituito 85% delle lampade previste con soluzioni a basso consumo elettrico.

DIGITAL MAGICS

In Digital Magics la sostenibilità è considerata un valore da condividere, che è parte integrante del modo di operare e permea l'etica quotidiana nella gestione dell'impresa.

Digital Magics basa il proprio sviluppo sostenibile su processi solidali e nuovi legami sociali, mettendo in rete risorse e competenze e sperimentando soluzioni innovative; pertanto la sostenibilità è considerata una leva competitiva strategica per costruire una relazione fondata su fiducia e trasparenza con gli stakeholder.

L'impegno costante di Digital Magics per contribuire ad uno sviluppo sostenibile è sintetizzabile nei seguenti temi:

  • favorire l'innovazione industriale: l'oggetto sociale prevede l'attività di consulenza e di fornitura di servizi di strategia industriale alle neo-imprese innovative (start-up e PMI) italiane con vocazione digitale e tecnologica. Nell'arco dei quindici anni della propria storia aziendale, Digital Magics ha erogato servizi ad oltre 130 aziende con le caratteristiche sopra menzionate, fornendo quindi un significativo contributo allo sviluppo dell'innovazione in Italia.
  • Favorire la parità di genere: da sempre l'azienda garantisce parità di accesso, di opportunità di carriera e di condizioni economiche a uomini e donne. Il 52% del personale e dei collaboratori continuativi di Digital Magics sono donne (il 15% sotto i 30 anni, il 15% sopra i 50 anni), nei confronti delle quali sono costantemente applicate policy che favoriscono il desiderio di maternità compatibile con le aspirazioni professionali.
  • Lavoro dignitoso e crescita economica: offre ai dipendenti e collaboratori, ma anche alle startup ospitate, un ambiente di lavoro sano e moderno, con infrastrutture tecnologiche avanzate che favoriscano un'attività serena e una produttività efficiente. L'impegno costante è destinato al conseguimento della sostenibilità economica e finanziaria, propria e delle aziende che partecipano ai programmi di incubazione e accelerazione, promuovendo le aspirazioni di benessere economico di tutti gli stakeholder (e in particolare le nuove generazioni) compatibilmente con un uso consapevole delle risorse.
  • Rispetto e salvaguardia delle risorse ambientali: pur avendo un limitato consumo di materie prime, per le caratteristiche peculiari dell'attività produttiva, l'azienda ha adottato da anni un atteggiamento responsabile all'utilizzo dell'energia (anche selezionando fornitori che garantiscano elevati tassi di energie rinnovabili), al contenimento dei consumi attraverso un

utilizzo di procedure e supporti digitali, controllando costantemente la produzione di rifiuti e il loro corretto avviamento alle procedure di riciclo.

  • Inoltre, nel ruolo di mentori dei neo-imprenditori, trasmettono costantemente il messaggio che quando la sostenibilità è un processo strutturato e integrato nel business i risultati diventano evidenti: rafforzamento della reputazione, aumento del livello di fiducia, fidelizzazione, miglioramento del capitale relazionale, facilitazione di accesso al capitale finanziario.

EATALY

Eataly è impegnata attivamente nel sostegno di progetti che riguardano temi di natura ambientale, sociale e culturale facendo del tema della sostenibilità uno dei messaggi chiave distintivi del Gruppo. Le principali iniziative promosse:

  • "Bee The Future": progetto in partnership con Slowfood, Arcoiris e l'Università di Palermo, finalizzato al sostegno della biodiversità e al ripopolamento delle api quale veicolo di impollinazione in campo agricolo. L'obiettivo è di ripopolare in Italia 100 ettari in tre anni, attraverso la donazione di sementi.
  • "Seminiamo la Biodiversità": progetto, in partnership con Slowfood, Arcoiris e l'Università di Palermo, per il recupero di antiche varietà orticole finalizzato all'iscrizione a libero registro varietale. Ad oggi sono state recuperate e rese disponibili tramite Eataly circa 40 antiche varietà di cui 6 iscritte a registro.
  • "Verso Rifiuti Zero": programma finalizzato alla riduzione dei rifiuti prodotti internamente e degli imballi utilizzati nel trasporto. È in corso la progettazione di due grandi impianti di compostaggio (Roma e Torino) per azzerare la frazione di rifiuto umido, ottenere compost certificato "alta qualità", volto alla donazione a parchi pubblici, scuole, ecc..
  • "10.000 Orti in Africa": partecipazione al progetto di SlowFood per la realizzazione di orti e formazione agronoma in diversi Paesi dell'Africa. Ad oggi Eataly ha finanziato circa 500 orti.
  • "Una cena così non la puoi perdere": partnership culturale con il Museo del Cenacolo Vinciano, per il finanziamento del progetto di tutela della conservazione del dipinto l'Ultima Cena, che ne allungherà la vita di 500 anni.
  • "Eataly per Genova": iniziative a supporto della comunità colpita dal crollo del ponte Morandi, tramite donazioni, organizzazione di eventi e somministrazione gratuita di pasti.
  • Eataly e l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo: Eataly partecipa allo sviluppo di progetti relativi a tematiche di natura economica e sociale, tra cui tavoli di lavoro sull'economia circolare e formazione gratuita sulla ristorazione.

ELICA

(si veda la sezione "Responsabilità Sociale" nel sito Elica)

Elica intende la Responsabilità Sociale d'Impresa come un equilibrio tra quattro elementi: Business, Conservation, Community e Culture. Essere socialmente responsabili per Elica è un impegno prioritario che si concretizza nel rispetto dei diritti dei lavoratori, nella cura delle persone, nell'utilizzo di un sistema partecipativo delle relazioni industriali, nel contributo allo sviluppo sostenibile, nella riduzione di emissioni e di consumi nei processi di produzione e in una comunicazione corretta e trasparente.

Nel 2011 il Gruppo ha firmato la Carta per le Pari Opportunità e l'Uguaglianza sul lavoro, promossa

da Sodalitas, con il patrocinio della Presidenza della Repubblica, al fine di contribuire alla diffusione di una cultura aziendale e di politiche delle risorse umane inclusive, libere da discriminazioni e pregiudizi, capaci di valorizzare i talenti in tutta la loro diversità.

La visione ambientale della società è assicurare processi e prodotti rispettosi dell'ambiente nel corso di tutto il ciclo di vita, al fine di ridurre il consumo di fonti di energia non rinnovabili e la produzione di rifiuti. La società rispetta tutte le normative vigenti in materia ambientale e risponde alle normative internazionali a carattere volontario. Elica è certificata UNI EN ISO 14001 per il Sistema di Gestione Ambientale e si è dotata di specifiche linee guida e procedure per la gestione di sostanze chimiche, prevedendo misure preventive e informative per la sicurezza degli operatori e dell'ambiente.

Nel 2011 Elica ha inaugurato il primo impianto fotovoltaico del Gruppo presso lo stabilimento di Castelfidardo (AN). L'impianto è in grado di soddisfare il 35% del fabbisogno di energia elettrica dello stabilimento, consentendo una produzione annua di energia pari a 1.240.000 KWh ed evitando l'emissione annua di 765 tons di CO2, pari a 76.500 alberi, a 6,6 mln di km percorsi mediamente da un'auto in un anno o al consumo energetico annuale di 128 appartamenti di 100 mq.

Nel 2009 Elica ha aderito all'Associazione World Class Manufacturing, organizzazione internazionale no-profit che riunisce aziende di diversi settori coinvolte nell'introduzione e sviluppo di un medesimo processo di cambiamento unificato.

FERRARI

(se veda "Sostenibilità" all'interno della sezione "Chi Siamo" del sito Ferrari)

Ferrari pone particolare attenzione nei confronti della persona e delle sue passioni ponendole al centro del processo produttivo e delle competizioni sportive, a partire dai dipendenti e le loro famiglie, fino ai clienti e all'intera comunità.

Le principali direttrici del programma di sostenibilità di Ferrari sono: (i) Innovazione e tecnologia al servizio del cliente; (ii) responsabilità ambientale; (iii) Formula Uomo e (iv) comunità.

  • Innovazione e tecnologia al servizio del cliente: oltre che con un'intensa attività di ricerca e sviluppo, Ferrari crea innovazione stimolando la creatività dei dipendenti. Il progetto "Pole Position Evo", ad esempio, premia le idee presentate dai singoli lavoratori per il miglioramento di prodotti, metodi e ambiente di lavoro, che nel 2018 sono state oltre 9.200. Un processo strutturato valuta, attraverso specifici indici, l'opinione della clientela con riferimento ai prodotti, ai servizi, agli eventi e all'esperienza complessiva con la vettura. I risultati dell'analisi sono eccellenti, considerato che nel 2018 oltre il 65% delle vetture sono state vendute a chi già possedeva una Ferrari, e il 41% dei clienti possedeva più di un modello.
  • Responsabilità ambientale: Ferrari è attenta all'efficienza dei processi produttivi e alla riduzione delle emissioni inquinanti degli impianti e delle vetture. Sin dal 2001 la Società ha conseguito la certificazione ISO 14001 per gli stabilimenti di Maranello e Modena, rinnovata nel 2016. Nel 2007 la Società ha inoltre ottenuto e rinnovato l'Autorizzazione Integrata Ambientale. Gli edifici e gli stabilimenti costruiti negli ultimi anni, in particolare, rispondono agli standard ecologici più avanzati. Nel 2009 è entrato in funzione l'impianto di trigenerazione che nel 2018 ha fornito, oltre ad acqua calda e fredda, 122 GWh pari all'87% dell'elettricità necessaria per lo stabilimento di Maranello. Il restante 13% è stato generato da fonti rinnovabili, ad esempio dai nostri impianti fotovoltaici. Negli anni, il

Gruppo ha varato diverse iniziative per migliorare l'efficienza energetica dei processi produttivi, come un nuovo forno a gas per la produzione dei principali componenti dei motori in alluminio. Dal 2007 al 2012 Ferrari ha ottenuto una riduzione del 27% delle emissioni di CO2 della flotta europea, riducendo i requisiti energetici delle vetture. Il gruppo intende proseguire in questa direzione, con l'obiettivo di ridurre del 15% le emissioni di CO2 dell'intera gamma entro il 2020, rispetto ai livelli del 2014. La costante ricerca in aree come la turbocompressione, la riduzione delle dimensioni dei motori, le tecniche di trasmissione, il servosterzo elettrico e le tecnologie ibride coniuga il miglioramento delle prestazioni con una crescente sostenibilità ambientale.

  • Formula Uomo: Programma volto al rafforzamento della cultura della sicurezza, alla valorizzazione dell'ambiente di lavoro e allo sviluppo di una comunità che comprende 48 nazionalità. Per questo lo stabilimento di Maranello è stato specificatamente progettato dando priorità al benessere dei lavoratori, grazie all'impiego di avanzate tecnologie che garantiscono lo sfruttamento corretto della luce naturale, il contenimento dei livelli acustici, nonché livelli ottimali di temperatura e umidità. Ingenti anche gli investimenti in tema di sicurezza sul lavoro, volti a interventi strutturali e formazione specifica, con importanti risultati in tutti i settori aziendali. Particolarmente efficace il programma di segnalazione dei cosiddetti near misses, cioè degli eventi che avrebbero potuto generare un infortunio, grazie al coinvolgimento determinante dei lavoratori. I dipendenti Ferrari beneficiano inoltre di un'ampia gamma di corsi di formazione, così come programmi per la loro forma fisica, ad esempio "Formula Benessere" che si occupa della loro salute attraverso visite di controllo. I figli dei dipendenti beneficiano di "Benessere Junior", un programma di visite mediche e di orientamento allo sport, oltre a borse di studio per i più meritevoli e di "Formula Estate Junior", un centro che organizza programmi sportivi e didattici.
  • Comunità: il coinvolgimento della comunità e l'impegno sul territorio di Maranello e Modena, dove tutte le vetture sono prodotte, sono estremamente importanti per il Gruppo. Ferrari supporta lo sviluppo della comunità principalmente tramite la collaborazione con le Università e gli istituti superiori locali. La formazione di ingegneri, con un percorso accademico focalizzato sulle nuove tecnologie e su soluzioni innovative per prestazioni all'avanguardia, è un prerequisito per cogliere le future opportunità. Di questo si occupa la Motorvehicle University of Emilia-Romagna (MUNER), un'associazione costituita insieme alle Università di Modena e Reggio Emilia, Bologna, Ferrara e Parma unitamente a Ferrari e alle altre Case nella Regione che rappresentano l'eccellenza dell'automobilismo. Il legame di Ferrari con il territorio è rafforzato dai due musei a Maranello e Modena, che tengono vivo lo spirito di Ferrari e la storia del suo fondatore, attraendo visitatori da tutto il mondo.

HUGO BOSS

(si veda il "Sustainability report" - sezione Investor Relations del sito Hugo Boss)

Hugo Boss definisce la sostenibilità come l'interazione tra qualità, innovazione e responsabilità. Hugo Boss contribuisce al raggiungimento degli obiettivi pubblicati nell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e sottoscritti dai 193 Stati membri delle Nazioni Unite. Gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals) definiscono le priorità per contribuire allo sviluppo globale, promuovere il benessere umano e proteggere l'ambiente.

In Hugo Boss la sostenibilità è integrata all'interno dei processi operativi e si basa su 6 ambiti

applicativi: We, Environment, Employees, Partners, Products e Society. Il programma di sostenibilità redatto dal gruppo prevede target specifici per ciascun ambito.

A riprova delle numerose iniziative messe in campo da parte di Hugo Boss, la società è stata confermata all'interno del Dow Jones Sustainability Index World nel segmento TEX (Textiles, Apparel & Luxury Goods).

Allo scopo di raggiungere i propri target ambientali, Hugo Boss adotta un sistema di gestione ambientale ed energetico conforme alle certificazioni ISO 14001 e ISO 50001. Sempre con riferimento alla gestione ambientale la società, nel 2018, è stata una delle cento società firmatarie del Fashion Industry Charter for Climate Action all'interno della Convenzione sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite. Risultati tangibili sono stati raggiunti in termini di (i) efficientamento energetico, (ii) riduzione delle emissioni di gas anche tramite una attenta revisione del processo logistico, (iii) dispersione di acqua.

A testimonianza dell'impegno del Gruppo in tema di sviluppo sostenibile la società è tra i firmatari del 2020 Circular Fashion System Commitment promosso dal Global Fashion Agenda.

INTERPUMP

(si veda la "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario" all'interno della sezione Governance del sito Interpump Group)

Il Gruppo Interpump ha deciso di dotarsi di un Global Compliance Program che definisce un Modello di gestione ed organizzazione delle attività in linea con le Best Practice internazionali al fine di prevenire misconduct negli ambiti ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta alla corruzione attiva e passiva.

Alcune società del Gruppo hanno adottato e implementato sistemi di gestione della qualità certificati ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 90019; taluni stabilimenti sono certificati UNI ISO/TS 16949:200910. Inoltre, alcune società hanno adottato e implementato sistemi di gestione ambientale certificati ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 14001:2004 ‐ in alcuni casi è stato avviato il processo di aggiornamento del sistema per rispondere ai nuovi requisiti

della 14001:2015 ‐ e sistemi di gestione della sicurezza certificati ai sensi della norma internazionale ISO 45001.

Nel corso del 2018 sono stati raggiunti risultati in termini di utilizzo delle risorse energetiche, impiego delle risorse idriche, emissioni in atmosfera e produzione di rifiuti.

MONCLER

(si veda la sezione "Sostenibilità" all'interno del sito Moncler)

Il Piano di Sostenibilità di Moncler, che ha l'obiettivo di portare l'azienda verso una sempre più completa integrazione degli aspetti ambientali e sociali nel proprio modo di operare, si focalizza su alcune direttrici prioritarie:

  • promozione del benessere dei dipendenti;
  • miglioramento della salute e della sicurezza;
  • promozione di una catena di fornitura responsabile e rispettosa del benessere animale;
  • riduzione degli impatti ambientali;
  • accrescimento della soddisfazione dei clienti;
  • promozione dello sviluppo sociale ed economico delle comunità.

Moncler contribuisce al raggiungimento degli obiettivi pubblicati nell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e sottoscritti dai 193 Stati membri delle Nazioni Unite.

Alcuni highlights dei risultati 2018 raggiunti da Moncler in tema di sostenibilità:

  • 2,7 milioni di euro investiti a sostegno della comunità;
  • 100% della piuma acquistata certificata DIST;
  • Estesa la certificazione sulla salute e sicurezza a tutti gli uffici e i negozi in Europa e negli Stati Uniti (OHSAS 18001);
  • Estesa la certificazione ambientale alle sedi corporate e alla sede logistica in Italia (ISO 14001);
  • 96% dei negozi con luci LED;
  • 54% di presenza femminile nel management.

Nell'agosto 2019 Moncler ed altre 22 aziende del lusso hanno firmato il fashion Pact che si pone di raggiungere obiettivi concreti in tre ambiti: clima, biodiversità e oceani. Gli obiettivi del Fashion Pact si basano sull'iniziativa Science-Based Target che si focalizza su tre aree principali per la salvaguardia del pianeta: arrestare il riscaldamento globale (global warming), creando e implementando un piano d'azione per azzerare le emissioni di gas serra entro il 2050, al fine di mantenere il riscaldamento globale al disotto di 1.5°C, tra adesso e il 2100; ripristinare la biodiversità, raggiungendo gli obiettivi indicati dai parametri stabiliti dall'iniziativa Sbt, per ristabilire gli ecosistemi naturali e proteggere le specie; proteggere gli oceani, riducendo l'impatto negativo del settore della moda sugli oceani stessi, mediante iniziative concrete, quali ad esempio la riduzione graduale della plastica monouso.

OVS

(si veda la sezione "Sostenibilità" all'interno del sito OVS)

OVS, al fine di fornire una dimensione strategica e sistemica all'impegno sociale ed ambientale della società, ha promosso il programma #wecare, inaugurando un modello di business fortemente orientato alla misurazione di impatto. Un impegno che parte da un'azione di sensibilizzazione delle risorse interne tramite un programma di training diffuso a tutti i dipendenti, fino a coinvolgere i processi organizzativi e le decisioni produttive. Il programma tocca infatti tutte le funzioni aziendali e si fonda sul framework scientifico sviluppato in anni di ricerca da The Natural Step, rientrando nel paradigma del B Impact Assessment.

I principi di sostenibilità individuati da The Natural Step, costituiscono la base del programma #wecare e definiscono una roadmap concreta e comprensibile di azioni strategiche per contribuire alla realizzazione di una società sostenibile:

  • la natura non è soggetta all'aumento di concentrazione di sostanze estratte dalla crosta terrestre (es. metalli pesanti e combustibili fossili);
  • la natura non è soggetta all'aumento di concentrazione di sostanze prodotte dall'attività umana (es. rifiuti e pesticidi);
  • la natura non viene degradata più velocemente di quanto richiesto per rigenerarsi (es. deforestazione e cementificazione);
  • è garantito il soddisfacimento dei bisogni fondamentali delle persone, promuovendo salute, partecipazione, sviluppo di competenze, imparzialità e valorizzazione dell'individuo;

Le iniziative promosse da #wecare riguardano i prodotti, la supply chain, le persone, gli stakeholder, i negozi e l'utilizzo delle risorse naturali. I principali risultati sino ad oggi raggiunti riguardano:

  • approccio circolare: OVS svolge oltre 20.000 test chimico-fisici all'anno sui propri prodotti per garantirne la qualità e la sicurezza;
  • negozi sostenibili: dal 2014 sono aumentati il numero di negozi aperti di quasi il 30%, ma ridotte le emissioni di CO2 legate al consumo di elettricità nei negozi diretti in Italia del 94%, Il punto vendita di Corso Buenos Aires è stato inoltre il primo negozio in Italia ad aver ottenuto la prestigiosa certificazione con livello GOOD del "BREEAM Refurbishment and Fit Out 2015", protocollo internazionale che identifica gli edifici che nel mondo rispettano i migliori standard di sostenibilità;
  • risorse naturali: nel corso del 2018 sono stati riutilizzati 2.478.145 cartoni provenienti da fornitori, pari al 70% di quelli ricevuti e 50.000 cartoni circa, provenienti dai negozi, pari al 2% del totale di colli distribuiti. Ciò ha consentito di contenere il numero di cartoni nuovi acquistati a 3.034.840 unità, risparmiando circa 1.707 ton di carta.
  • Cotone sostenibile: OVS è la prima azienda ad aderire alla Better Cotton Initiative (http://bettercotton.org/), iniziativa nata per migliorare attivamente l'industria globale del cotone e migliorarne radicalmente l'impatto sull'ambiente e sulle persone che lo coltivano.

OVS ha inoltre promosso il Kids Creative Lab, programma per il quale ha coinvolto anche WWF Italia, progetto educational per bambini delle scuole primarie italiane. sempre all'interno del contesto educativo OVS ha inoltre promosso i programmi "C'è di mezzo il mare" e "BullisNO – chi bulla perde".

OVS è stata inoltre la prima azienda italiana a partecipare al progetto europeo ECAP (European Clothing Action Plan – www.ecap.eu.com) che ha l'obiettivo di definire un modello più sostenibile per l'industria del fashion in Europa. Il progetto è promosso nel contesto del Programma per l'ambiente e l'azione per il clima (LIFE) della comunità europea.

PRYSMIAN

(si veda la sezione "Sostenibilità" all'interno del sito Prysmian)

Il Gruppo Prysmian è impegnato nell'ambito della responsabilità ambientale dei processi produttivi, della salvaguardia dell'ambiente e della gestione delle relazioni con le comunità locali in cui opera, così come nell'ambito della sicurezza sul lavoro e della crescita del personale.

La relazione sulla sostenibilità rendiconta le performance di sostenibilità realizzate nel 2018 nei diversi ambiti. Da evidenziare alcuni dati ambientali in miglioramento: riciclo dei rifiuti (66% vs il 50% del 2017); riutilizzo delle bobine per il trasporto dei cavi (>50% vs >40% del 2017), superando in anticipo il target del 40% fissato al 2020; famiglie di prodotti coperti dal calcolo delle emissioni di CO2 (60% vs 5% nel 2017, grazie all'aggiornamento di database produttivi); prodotti riciclabili acquistati annualmente per supportare la circular economy (86% vs >80% del 2017).

Il Gruppo ha migliorato le proprie performance anche con riferimento ad alcuni parametri chiave nella dimensione sociale e delle risorse umane, in particolare nelle seguenti aree: posizioni chiave ricoperte attraverso promozioni interne (90% vs >80% del 2017), superando in anticipo il target >80% fissato al 2020; donne in posizioni executive (10,8% vs 6,4% nel 2017).

È poi proseguita la collaborazione con ONG internazionali per la realizzazione di progetti a favore dello sviluppo delle comunità locali attraverso la donazione di cavi, tra i quali: la costruzione di impianti fotovoltaici in collaborazione con Electriciens sans frontière in Angola per risolvere la grave condizione di insufficienza energetica dell'ospedale e in Italia, a Palermo, per l'alimentazione di una struttura dove vivono circa 100 persone in difficoltà. Inoltre ha donato circa 20.000 metri di

varie tipologie di cavo al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano, per il cablaggio delle Nuove Gallerie Leonardo.

Grazie alle performance positive ottenute nel corso dell'anno nei tre ambiti, sociale, ambientale e di business, il Gruppo ha confermato la propria presenza nei principali indici e assessment internazionali di sostenibilità, tra i quali Dow Jones Sustainability Index e CDP Carbon Disclosure Project.

ROCHE BOBOIS

(si veda la "Déclaration de Performance Extra-Financière" all'interno del sito Roche Bobois Groupe)

Dal 2006 ha intrapreso un percorso eco-sostenibile che riguarda tutti gli stakeholder della catena del valore; le principali iniziative attuate in materia di responsabilità sociale sono:

    1. adesione al "Regolamento CARB P2" la cui finalità è di ridurre e controllare le emissioni di formaldeide dei materiali a base di legno; la certificazione CARB, sebbene obbligatoria solo in California, è stata assunta come standard di riferimento anche da importanti multinazionali del settore legno-arredo influenzando di fatto anche molti produttori europei di semilavorati o prodotti finiti. Al momento il 77,1% dei prodotti Roche Bobois sono conformi alle norme CARB P2;
    1. uso preferenziale, nella fabbricazione dei suoi prodotti, di legno da foreste gestite in modo sostenibile. Questa scelta riguarda in particolare i prodotti etichettati FSC (Forest Stewardship Council) o PEFC (Program for the Endorsement of Forest Certification), i due principali enti di certificazione in quest'area. L'FSC, in particolare, è un marchio di qualità ecologica, ambientale (conservazione delle foreste e biodiversità), sociale (diritti umani, impatti sulle comunità, catena approvvigionamento responsabile) e di governance (trasparenza e monitoraggio). Inoltre, per la sua comunicazione cartacea, Roche Bobois stampa cataloghi e brochure su carta certificata PEFC. Roche Bobois ha aderito all'associazione FSC France nel 2018 e oltre a diventare membro di FSC International nel 2019.
    1. sviluppo, in collaborazione con l'istituto tecnologico FCBA (Forêt Cellulose Boisconstruction Ameublement) del programma ECO-8 che permette di valutare il grado di eco-sostenibilità di un prodotto;
    1. controllo attivo e mirato al consumo energetico dei propri negozi/magazzini, in particolare ha attuato una serie di iniziative volte a ridurre i consumi tra cui l'introduzione di un sistema d'illuminazione a LED, lo spegnimento dell'illuminazione nei negozi nelle ore notturne e l'installazione di scenografie luminose (illuminazione on/off) sulla base dei movimenti dei clienti;
    1. in materia di logistica eco-sostenibile Roche Bobois ha scelto di utilizzare unicamente vettori esterni conformi agli stadard EURO VI in modo da ridurre le emissioni di CO2 connesse ai trasporti.
    1. Roche Bobois infine è stato coinvolto per molti anni in un approccio volontario alla raccolta e al riciclaggio dei rifiuti, siano essi rifiuti provenienti da imballaggi di nuovi prodotti, da vecchi mobili recuperati o da carta utilizzata in ambito amministrativo.

SESA

(si veda la sezione "Welfare & Social Responsibility" all'interno del sito Sesa)

Sesa fonda il proprio percorso di crescita sulle competenze, sulla motivazione e sulla dedizione delle risorse umane al Gruppo. Sono state perseguite azioni e sostenuti investimenti volti a rafforzare la cultura aziendale e l'identità del Gruppo, valorizzando la diversità, le competenze e lo spirito d'integrazione.

Il Gruppo punta ad attrarre e fidelizzare le migliori risorse nel settore dell'IT e a migliorare continuamente il benessere e il work-life balance delle proprie risorse attraverso sempre più ampie opportunità di ingresso, dei solidi percorsi di crescita professionale, piani di formazione, gestione e sviluppo del capitale umano ed un avanzato piano di welfare in continuo ampliamento.

La crescita sostenibile significa anche contribuire allo sviluppo del tessuto sociale e degli ecosistemi in cui è inserito il Gruppo. Sono state aumentate di anno in anno le azioni tangibili di supporto e di investimento sul territorio, coerentemente con il percorso di crescita.

Il Gruppo, con riferimento all'ambiente, punta all'uso sostenibile dei fattori energetici per la salvaguardia dell'ambiente e si impegna a promuovere, nell'ambito delle proprie attività, l'uso razionale delle risorse e la ricerca di soluzioni innovative atte a garantire un costante risparmio energetico. L'applicazione di tecnologie ecocompatibili e il coinvolgimento in tal senso di dipendenti e fornitori.

TALENT GARDEN

Le attività caratteristiche di Talent Garden S.p.A. si legano al raggiungimento di alcuni dei cosiddetti obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, "SDG"), concordati dalle Nazioni Unite nel 2015 e noti anche come Agenda 2030.

In particolare, la società - attraverso l'erogazione di servizi di co-working, educazione ed organizzazione eventi rivolti sia ad aziende che a persone fisiche e professionisti che operano nel contesto dell'innovazione tecnologica a livello europeo - contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • educazione paritaria e di qualità: la società promuove un'educazione di qualità ed inclusiva offrendo corsi di formazione brevi verticali in ambito tecnologico rivolti sia a ragazzi di età compresa tra i 18 ed il 29 anni che ad aziende nell'ambito di percorsi di up-skilling e re-skilling;
  • parità di genere: la società lavora su questo obiettivo, avendo già raggiunto significativi risultati, considerando che il 58% della forza lavoro è composto da donne e che le stesse ricoprono il 47% delle posizioni di leadership;
  • lavoro dignitoso e crescita economica: Talent Garden ha nella propria missione la promozione di una crescita economica inclusiva, sostenuta e sostenibile, anche nei confronti della community di aziende e professionisti che fanno parte del suo network;
  • industria, innovazione e infrastruttura: Talent Garden opera all'interno del segmento delle start-up e aziende ad elevata innovazione tecnologica, promuovendo una costante interazione tra la sua community anche attraverso lo sviluppo di tool tecnologici che favoriscono il confronto tra i diversi stakeholders;
  • città e comunità sostenibili: la società ha aperto campus in Europa in aree c.d. in gentrification, contribuendo allo sviluppo economico dei quartieri in cui si è insediata grazie anche alla forte comunità tecnologica che si sviluppa al suo interno.

WELCOME ITALIA

La società si è dotata di un Codice di Condotta che ha lo scopo di inquadrare le responsabilità del Gruppo nei confronti dei propri stakeholder. Tali regole riguardano in maniera ampia tutti i contesti del lavoro e sono stati così caratterizzati: Lavoro (pari opportunità, molestie e soprusi, diversità ed inclusione, droghe ed alcol, ambiente di lavoro), Asset aziendali (diritti di proprietà intellettuale, brand, attrezzature aziendali); Privacy, riservatezza, integrità contabile, conflitti di interesse, sicurezza ed ambiente.

EVENTI RILEVANTI SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2019

Ovviamente l'evento di gran lunga più rilevante dopo il 31 dicembre è stata l'esplosione del Covid-19 in tutto il mondo. Con conseguenze notoriamente ben più gravi, in Italia, rispetto a molti altri paesi. È un evento tanto imprevedibile quanto subdolo e che crea notevolissima incertezza sul futuro dell'economia mondiale, in un periodo in cui la crescita stava già rallentando. TIP ha immediatamente reagito con una responsabilizzazione assoluta dei colleghi, con l'abolizione di tutte le riunioni di persona e con forti limitazioni all'accesso agli uffici. È inoltre costantemente in contatto e confronto con i massimi responsabili delle partecipate per monitorare le conseguenze dell'epidemia sulle singole realtà.

A livello di attività operativa corrente si è proceduto all'impiego delle liquidità rivenienti dall'introito del bond con investimenti prevalentemente in obbligazioni e titoli di stato, sia in euro che in dollari, più alcuni milioni di euro in ETF short; sono proseguiti gli acquisti di azioni Prysmian, OVS ed FCA. Il 9 marzo le azioni Prysmian detenute direttamente da TIP sono state cedute, a fronte di un finanziamento fruttifero del socio TIP, alla controllata Clubtre. In merito alle azioni proprie si è già riferito.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il 2020 sarà un anno molto complicato. Le conseguenze a livello economico dell'espansione del virus sono assolutamente imprevedibili e pertanto qualunque ragionamento, a parte la ricerca della massima protezione dei colleghi e della salute delle aziende, va sospeso.

TIP si presenta a questo periodo con tre grandi forze:

    1. il portafoglio partecipazioni è oggettivamente composto da aziende leader mondiali, europee od italiane - e pertanto come in ogni altra crisi il posizionamento sarà fondamentale e gli effetti sia a livello strategico che operativo dovrebbero essere ben più limitati che su società più deboli;
    1. il livello di indebitamento di tutte le società che direttamente o indirettamente fanno capo a TIP è assai limitato ed anche questa caratteristica è stata storicamente importantissima per limitare i danni rivenienti da periodi di crisi, di qualunque tipo fosse;
    1. TIP non ha mai avuto tante liquidità immediatamente utilizzabili. Dispone dell'introito del bond da 300 milioni emesso in dicembre e delle disponibilità della partecipata Asset Italia, che ha finora investito circa la metà dei 550 milioni a disposizione, e ciò prescindendo dalle linee di credito esistenti e dalle quote di partecipazioni considerate temporanee.

In un periodo come quello che si sta prospettando i tre elementi di cui sopra risulteranno molto importanti sia per il sostegno che per lo sviluppo dell'attività. Data la tipologia di attività di TIP come sempre non è facilmente prevedibile l'andamento economico dell'esercizio in corso. I risultati dipenderanno molto dalle dinamiche dei mercati, dalla lunghezza della paralisi in atto in Italia ed in

altri paesi e in parte anche dalle opportunità che si manifesteranno nel futuro. I budget 2020 delle aziende, sia partecipate che potenziali target, sono tutti sub judice ed ancor più i piani pluriennali, per cui provare ad ipotizzare scenari o addirittura programmi specifici è a dir poco azzardato. Di certo non fa parte di noi.

ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO

Nel corso dell'esercizio la società non ha sostenuto costi di ricerca e sviluppo.

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE

Con riferimento ai principali rischi e incertezze relativi al gruppo si rinvia alla nota n. 32 delle note esplicative al bilancio consolidato.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2019 erano n. 9.756.510 pari al 5,672% del capitale sociale. Alla data dell'11 marzo 2020 le azioni proprie in portafoglio sono n. 11.511.055 rappresentative del 6,692% del capitale.

DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO DI TAMBURI INVESTMENT PARTNERS S.P.A.

Signori Azionisti,

vi invitiamo ad approvare il bilancio dell'esercizio 2019 di Tamburi Investment Partners S.p.A. così come presentato. Il bilancio separato a seguito dell'adozione dell'IFRS 9 presenta un utile di 4.397.455 euro, che non tiene conto di proventi e plusvalenze per oltre 37,5 milioni di euro che, non transitate nel conto economico, sono state direttamente trasferite patrimonialmente ad utili portati a nuovo. Considerato quanto sopra e che la riserva per utili portati a nuovo del bilancio separato è di oltre 186 milioni di euro Vi proponiamo di destinare l'utile dell'esercizio e utilizzare parte della riserva di utili portati a nuovo come segue:

utile dell'esercizio:

-
a riserva legale
-
a utili portati a nuovo
euro
euro
786.351
3.611.104
da riserva per utili portati a nuovo
-
alle azioni ordinarie un dividendo lordo in misura di euro 0,09
per azione per un totale di (*)
euro 14.444.251,11

(*) Al netto delle n. 11.511.055 azioni proprie detenute dalla Società o di quel diverso numero di azioni detenute dalla Società al momento dello stacco del dividendo, prelevando/versando l'importo necessario dalla riserva sovrapprezzo azioni.

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Giovanni Tamburi

Milano, 11 marzo 2020

(in euro) 2019 di cui parti
correlate
2018 di cui parti
correlate
Nota
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 6.783.583 3.324.698 9.986.371 6.535.119 4
Altri ricavi 212.700 1.049.637
Totale ricavi 6.996.283 11.036.008
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (3.055.205) 104.924 (2.979.278) 158.600 5
Costi del personale (20.267.359) (18.385.432) 6
Altri proventi 3.429.524 0 2
Ammortamenti e svalutazioni (356.399) (58.739)
Risultato operativo (13.253.156) (10.387.441)
Proventi finanziari 26.250.247 19.419.199 7
Oneri finanziari (12.927.381) (7.802.272) 7
Risultato prima delle rettifiche di valore delle
partecipazioni 69.710 1.229.486
Quote di risultato di partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto 30.708.637 29.214.745 8
Risultato prima delle imposte 30.778.347 30.444.231
Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate 2.049.209 (609.186) 9
Risultato del periodo 32.827.556 29.835.045
Utile (perdita) del periodo attribuibile agli
azionisti della controllante 30.985.586 27.004.846
Utile (perdita) del periodo attribuibile alle
minoranze 1.841.970 2.830.199
Utile / (perdita) per azione (di base) 0,19 0,17 24
Utile / (perdita) per azione (diluito) 0,19 0,17 24
Numero di azioni in circolazione 162.246.224 158.482.489

Conto economico consolidato Gruppo Tamburi Investment Partners (1)

(1) Il conto economico al 31 dicembre 2019 (come quello al 31 dicembre 2018) è redatto secondo l'IFRS 9 e quindi non comprende proventi e plusvalenze realizzate nel periodo su partecipazioni e titoli azionari realizzate direttamente, pari a 47,1 milioni di euro, e riferite a società collegate, pari a 33,6 milioni di euro, nonché le svalutazioni, pari a 13 milioni di euro. Nella relazione sulla gestione (pag. 4) viene presentato il conto economico proforma redatto secondo principi contabili in essere al 31 dicembre 2017 relativi alle attività e passività finanziarie (IAS 39) che riporta un risultato del periodo di circa 99,3 milioni di euro.

Conto economico complessivo consolidato Gruppo Tamburi Investment Partners

(in euro) 2019 2018 Nota
Risultato del periodo 32.827.556 29.835.045 24
Altre componenti di conto economico complessivo
Componenti reddituali con rigiro a CE
Incrementi/decrementi di partecipazioni valutate con
il metodo del patrimonio netto 777.480 628.635 13
Utile (perdita) non realizzata 786.921 638.100
Effetto fiscale (9.441) (9.465)
Incrementi/decrementi di valore di attività finanziarie
correnti valutate a FVOCI 1.626.529 (2.145.462) 19
Utile (perdita) non realizzata 1.733.312 (2.310.840)
Effetto fiscale (106.784) 165.378
Componenti reddituale senza rigiro a CE
Incrementi/decrementi di valore di partecipazioni
valutate a FVOCI 174.933.857 31.106.546 12
Utile (perdita) 177.038.820 31.927.470
Effetto fiscale (2.104.963) (820.924)
Incrementi/decrementi di partecipazioni valutate con
il metodo del patrimonio netto 4.343.716 (21.487.444) 13
Utile (perdita) 4.396.621 (21.748.424)
Effetto fiscale (52.905) 260.980
Altre componenti (15.158) (14.459)
Totale altre componenti di conto economico
complessivo
181.666.424 8.087.816
Totale utile/(perdita) complessivo del periodo 214.493.981 37.922.860
Totale utile/(perdita) complessivo del periodo
attribuibile agli azionisti della controllante
203.216.055 17.543.424
Totale utile/(perdita) complessivo del periodo
attribuibile alle minoranze
11.277.925 20.379.436

Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata Gruppo Tamburi Investment Partners

31 dicembre di cui con
parti
31 dicembre di cui con
parti
(in euro) 2019 correlate 2018 correlate Nota
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 113.616 96.676 10
Diritti d'uso 2.896.989 0 2
Avviamento 9.806.574 9.806.574 11
Altre attività immateriali 26.906 125 11
Partecipazioni valutate a FVOCI 686.906.500 377.632.277 12
Partecipazioni in società collegate valutate con il
metodo del patrimonio netto 511.452.686 404.814.751 13
Crediti finanziari valutati al costo ammortizzato 7.503.330 6.866.167 14
Attività finanziarie valutate a FVTPL 3.217.817 20.395.297 15
Crediti tributari 608.269 426.449 21
Totale attività non correnti 1.222.532.687 820.038.316
Attività correnti
Crediti commerciali 779.999 559.044 4.916.106 4.541.318 16
Crediti finanziari correnti valutati al costo
ammortizzato 556.513 540.862 9.519.333 9.519.333 17
Strumenti derivati 923.063 9.000 18
Attività finanziarie correnti valutate a FVOCI 96.688.111 45.227.977 19
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 171.948.302 1.812.728 20
Crediti tributari 966.458 567.819 21
Altre attività correnti 246.181 352.346
Totale attività correnti 272.108.627 62.405.309
Totale attività 1.494.641.314 882.443.625
Patrimonio netto
Capitale sociale 89.441.422 85.509.667 23
Riserve 395.172.971 288.641.136 24
Utili (perdite) portati a nuovo 310.536.546 231.264.083 24
Risultato del periodo attribuibile agli azionisti
della controllante 30.985.586 27.004.846 25
Totale patrimonio netto attribuibile agli
azionisti della controllante 826.136.525 632.419.732
Patrimonio netto attribuibile alle minoranze 76.341.604 33.932.034
Totale patrimonio netto 902.478.129 666.351.766
Passività non correnti
Trattamento di fine rapporto 342.039 306.489 26
Strumenti derivati 3.709.973 0 27
Passività finanziarie per leasing 2.627.341 0 2
Debiti finanziari 351.718.955 99.555.086 28
Passività per imposte differite 1.570.707 676.633 22
Totale passività non correnti 359.969.015 100.538.208
Passività correnti
Debiti commerciali 756.545 31.094. 604.462 70.900
Passività finanziarie correnti per leasing 269.648 0
Passività finanziarie correnti 211.420.916 97.538.156 29
Debiti tributari 73.516 579.175 30
Altre passività 19.673.545 16.831.858 31
Totale passività correnti 232.194.170 115.553.651
Totale passività 592.163.185 216.091.859
Totale patrimonio netto e passività 1.494.641.314 882.443.625

Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato

(in euro)

Capitale Riserva Riserva Riserva di Riserva FV OCI Riserva OCI Riserva Altre Riserva Avanzo Utili/ perdite Risultato Patrimonio Patrimonio Risultato Patrimonio
sociale sovrappr. legale rivalutazione senza rigiro con rigiro azioni riserve IFRS di portati del periodo netto attribuibile del periodo netto
azioni attività finanziarie a conto economico a conto economico proprie business fusione a nuovo attribuibile agli attribuibile agli alle attribuibile
destinate alla vendita combination azionisti della azionisti della minoranze alle
controllante controllante minoranze
Al 1 gennaio 2018 consolidato 83.231.972 158.078.940 15.371.147 208.829.278 (11.991.347) (210.415) (483.655) 5.060.152 98.456.635 71.765.289 628.107.996 19.061.939 321.659 647.491.594
Rettifiche adozione IFRS 9 (208.829.278) 208.308.181 521.097 17.800 17.800 17.800
Patrimonio netto rettificato in seguito all'adozione dell' IFRS 9 83.231.972 158.078.940 15.371.147 0 208.308.181 521.097 (11.991.347) (210.415) (483.655) 5.060.152 98.474.435 71.765.289 628.125.796 19.061.939 321.659 647.509.394
Variazioni di fair value di partecipazioni
valutate a FVOCI 13.638.100 13.638.100 17.468.446 31.106.546
Incrementi/decrementi di partecipazioni valutate col metodo del patrimonio netto (21.487.444) 547.843 (20.939.601) 80.791 (20.858.810)
Variazioni di fair value delle attività finanziarie correnti valutate a FVOCI (2.145.462) (2.145.462) (2.145.462)
Benefici ai dipendenti (14.459) (14.459) (14.459)
Totale proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto (7.849.344) (1.597.619) (14.459) (9.461.422) 17.549.237 8.087.815
Utile (perdita) 2018 27.004.846 27.004.846 2.830.199 29.835.045
Totale conto economico complessivo (7.849.344) (1.597.619) (14.459) 27.004.846 17.543.424 17.549.237 2.830.199 37.922.860
Rigiro di riserva di FV a seguito di realizzi (73.255.578) 73.255.578 0 0
Variazioni di altre riserve delle partecipazioni valutate col metodo del patrimonio netto (3.064.753) (3.064.753) (3.064.753)
Distribuzione di dividendi (10.955.972) (10.955.972) (5.831.000) (16.786.972)
Esercizio warrant 2.277.695 17.652.137 19.929.832 19.929.832
Destinazione utile 2017 1.275.247 70.490.042 (71.765.289) 0 321.659 (321.659) 0
Acquisto azioni proprie (19.187.485) (19.187.485) (19.187.485)
Vendita azioni proprie (14.574) 67.801 (24.337) 28.890 28.890
Al 31 dicembre 2018 consolidato 85.509.667 175.716.503 16.646.394 0 127.203.259 (1.076.522) (31.111.031) (3.313.964) (483.655) 5.060.152 231.264.083 27.004.846 632.419.732 31.101.835 2.830.199 666.351.766
Capitale Riserva Riserva Riserva di Riserva FV OCI Riserva OCI Riserva Altre Riserva Avanzo Utili/ perdite Risultato Patrimonio Patrimonio Risultato Patrimonio
sociale sovrappr. legale rivalutazione senza rigiro con rigiro azioni riserve IFRS di portati del periodo netto attribuibile del periodo netto
azioni attività finanziarie a conto economico a conto economico proprie business fusione a nuovo attribuibile agli attribuibile agli alle attribuibile
destinate alla vendita combination azionisti della azionisti della minoranze alle
controllante controllante minoranze
Al 1 gennaio 2019 consolidato 85.509.667 175.716.503 16.646.394 0 127.203.259 (1.076.522) (31.111.031) (3.313.964) (483.655) 5.060.152 231.264.083 27.004.846 632.419.732 31.101.835 2.830.199 666.351.766
Variazioni di fair value di partecipazioni
valutate a FVOCI 165.590.501 165.590.501 9.343.356 174.933.857
Incrementi/decrementi di partecipazioni valutate col metodo del patrimonio netto 4.343.716 684.881 5.028.597 92.599 5.121.196
Variazioni di fair value delle attività finanziarie correnti valutate a FVOCI 1.626.529 1.626.529 1.626.529
Benefici ai dipendenti (15.158) (15.158) (15.158)
Totale proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto 169.934.217 2.311.410 (15.158) 172.230.469 9.435.955 181.666.424
Utile (perdita) 2019 30.985.586 30.985.586 1.841.970 32.827.556
Totale conto economico complessivo 169.934.217 2.311.410 (15.158) 30.985.586 203.216.055 9.435.955 1.841.970 214.493.980
Variazione area di consolidamento 0 32.081.263 32.081.263
Rigiro di riserva di FVOCI a seguito di realizzi (70.922.623) 70.922.623 0 0
Variazioni di altre riserve delle partecipazioni valutate col metodo del patrimonio netto (297.650) (297.650) (459.618) (757.269)
Variazioni di altre riserve (4) (4) (4)
Distribuzione di dividendi (11.072.967) (11.072.967) (490.000) (11.562.967)
Esercizio warrant 3.931.755 33.873.580 37.805.335 37.805.335
Destinazione utile 2018 455.539 26.549.307 (27.004.846) 0 2.830.199 (2.830.199) 0
Esercizio Stock Option (4.219.050) (7.126.500) (11.345.550) (11.345.550)
Assegnazione Units relative a performance shares 212.706 212.706 212.706
Acquisto azioni proprie (25.489.792) (25.489.792) (25.489.792)
Vendita azioni proprie (733.571) 2.057.893 (635.662) 688.660 688.660
Al 31 dicembre 2019 consolidato 89.441.422 208.856.512 17.101.933 0 226.214.853 1.234.888 (54.542.930) (8.268.782) (483.655) 5.060.152 310.536.546 30.985.586 826.136.525 74.499.634 1.841.970 902.478.129

Rendiconto finanziario consolidato Gruppo Tamburi Investment Partners

euro/migliaia 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
A.- DISPONIBILITA' MONETARIE NETTE INIZIALI (58.094) (16.483)
B.- FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' DI
ESERCIZIO
Risultato dell'esercizio 32.828 29.835
Ammortamenti 61 29
Quote di risultato partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto
(30.709) (29.215)
Proventi e oneri finanziari e storno proventi operazione Clubtre (1.598) 0
Variazione "benefici verso dipendenti" 20 (1)
Oneri per performance shares 214 0
Interessi su finanziamenti e prestito obbligazionario 6.901 5.899
Variazione attività per imposte anticipate e passività per
imposte differite (2.035)
5.682
(38)
6.510
Diminuzione/(aumento) dei crediti commerciali 4.136 (4.202)
Diminuzione/(aumento) di altre attività correnti 106 (87)
Diminuzione/(aumento) crediti tributari
Diminuzione/(aumento) crediti finanziari, attività finanziarie
(350) (256)
FVTPL e derivati 14.482 29
Diminuzione/(aumento) degli altri titoli del circolante (49.727) (9.152)
(Diminuzione)/aumento dei debiti commerciali 112 193
(Diminuzione)/aumento dei debiti finanziari 367 (5.740)
(Diminuzione)/aumento di debiti tributari (506) 248
(Diminuzione)/aumento di altre passività correnti 2.831 3.015
Flusso monetario da (per) attività di esercizio (22.867) (9.444)
C.- FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA'
DI INVESTIMENTO IN IMMOBILIZZAZIONI
Immobilizzazioni materiali e immateriali
Investimenti/ disinvestimenti (105) 29
Immobilizzazioni finanziarie
Investimenti (*) (156.479) (113.867)
Disinvestimenti 101.483 108.921
Flusso monetario da (per) attività di investimento (55.101) (4.917)

(*) L'investimento in Clubtre è al netto della cassa detenuta da Clubtre alla data dell'acquisizione del controllo, pari a 10.868 mila euro

euro/migliaia

euro/migliaia 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018

D.- FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO

Finanziamenti
Nuovi finanziamenti 349.667 0
Rimborso finanziamenti (34.338) (5.000)
Interessi pagati su finanziamenti e prestito obbligazionario (5.877) (6.233)
Capitale
Aumento di capitale e versamenti c/aumento di capitale 37.805 19.930
Pagamento dividendi (11.563) (16.787)
Variazione per acquisto/vendita azioni proprie (25.490) (19.159)
Esercizio SOP (10.657) 0
Flusso monetario da (per) attività di finanziamento 299.548 (27.249)
E.-
FLUSSO MONETARIO DELL'ESERCIZIO
221.580 (41.611)
F.-
DISPONIBILITA' MONETARIE NETTE FINALI
163.485 (58.094)
Le disponibilità monetarie nette finali sono così composte:
Disponibilità liquide 171.948 1.813
Debiti verso banche esigibili entro l'esercizio successivo (8.463) (59.907)
Disponibilità monetarie nette finali 163.485 (58.094)

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2019

(1) Attività del gruppo

Il gruppo TIP è una investment/merchant bank indipendente, focalizzata sulle medie aziende italiane ed in particolare effettua attività di:

    1. investimento come azionista attivo in società (quotate e non) in grado di esprimere delle "eccellenze" nei rispettivi settori di riferimento e, nell'ambito del progetto StarTIP, in startup e società innovative;
    1. advisory: in operazioni di finanza straordinaria, in particolare di acquisizioni e cessioni, attraverso la divisione Tamburi & Associati (T&A).

(2) Principi contabili

La società capogruppo TIP è stata costituita ai sensi del diritto italiano come società per azioni e ha sede in Italia.

La società è stata quotata nel novembre 2005 e dal 20 dicembre 2010 Borsa Italiana S.p.A. ha attribuito la qualifica STAR alle azioni ordinarie di TIP.

Il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione l'11 marzo 2020 che ne ha autorizzato la pubblicazione.

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 è stato redatto sul presupposto del funzionamento e della continuità aziendale ed in conformità ai criteri di valutazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standards e gli International Accounting Standards (nel seguito "IFRS","IAS" o principi contabili internazionali) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e adottati dalla Commissione della Comunità Europea con regolamento numero 1725/2003 e successive modifiche, conformemente al regolamento n° 1606/2002 del Parlamento Europeo.

Il bilancio consolidato, in accordo con lo IAS 1, è costituito dal prospetto di conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria, dal prospetto dei movimenti di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note esplicative ed è corredato dalla relazione intermedia sull'andamento della gestione. Gli schemi contabili sono stati redatti in unità di euro, senza cifre decimali.

I principi contabili e i criteri di calcolo utilizzati per la redazione del presente bilancio consolidato sono stati modificati rispetto a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2018 principalmente con riferimento all'applicazione dall'1 gennaio 2019 dell'IFRS16, come più dettagliatamente di seguito descritto nel paragrafo "nuovi principi contabili".

Ai fini comparativi sono stati utilizzati i dati di conto economico e prospetto di conto economico complessivo ed il rendiconto finanziario consolidati dell'esercizio 2018 ed il prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata al 31 dicembre 2018.

Nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso alle deroghe di cui allo IAS 1.

La redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 richiede la formulazione di valutazioni, stime ed ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Tali stime e le relative ipotesi si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie. Tuttavia va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi risultati qui rappresentati. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per i rischi su crediti, valutazioni a fair value di strumenti finanziari, test di impairment, benefici a dipendenti, imposte.

Nuovi principi contabili

Nuovi principi contabili, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per periodi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2019

  • IFRS 16 "Leases": lo standard sostituisce lo IAS 17 e introduce come principale novità l'obbligo, da parte delle società, di iscrivere nello stato patrimoniale tutti i contratti di locazione come attività e passività tenendo conto della sostanza dell'operazione e del contratto.
  • Nel mese di giugno 2017 lo IASB ha emesso modifiche all'interpretazione IFRIC 23 relativa a considerazioni su incertezze sui trattamenti dell'imposta sul reddito. Il documento ha lo scopo di fornire chiarimenti sul come applicare i criteri d'iscrizione e misurazione previsti dallo IAS 12 in caso di incertezza sui trattamenti per la determinazione delle imposte sul reddito.
  • Nel mese di ottobre 2017, lo IASB ha emesso l'Amendment all'IFRS 9 per affrontare alcune tematiche circa l'applicabilità e la classificazione dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari" in merito a determinate attività finanziarie con la possibilità di rimborso anticipato. Inoltre, lo IASB chiarisce alcuni aspetti circa la contabilizzazione di passività finanziarie a seguito di modifiche delle stesse.
  • Nel mese di ottobre 2017, lo IASB ha emesso l'Amendment allo IAS 28 per chiarire l'applicazione dell'IFRS 9 per interessi a lungo termine in società controllate o joint venture incluse in investimenti in tali entità per i quali non è applicato il metodo del patrimonio netto.
  • Nel mese di dicembre 2017 lo IASB ha emesso una serie di emendamenti annuali agli IFRS 2015–2017 applicabili dal 1 gennaio 2019. Le modifiche riguardano:

  • IFRS 3 – Business Combinations, in tema di trattamento contabile della quota precedentemente posseduta nella joint operation dopo l'ottenimento del controllo;

  • IFRS 11 – Joint Arrangments, in tema di trattamento contabile della quota precedentemente posseduta nella joint operation dopo l'ottenimento del controllo;

  • IAS 12 – Income Tax in tema di classificazione degli effetti fiscali legati al pagamento dei dividendi e

  • IAS 23 – Borrowing costs in tema di oneri finanziari ammissibili per la capitalizzazione.

▪ Nel mese di febbraio 2018, lo IASB ha emesso l'Amendment allo IAS 19 per con cui specifica come vengono determinate le spese pensionistiche nel caso in cui si verifichi una modifica,

riduzione o estinzione di un piano a benefici definiti esistente. In particolare, il documento richiede l'utilizzo di ipotesi attuariali aggiornate nella determinazione del costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti e degli oneri finanziari netti per il periodo successivo all'evento.

L'applicazione delle modifiche apportate a principi contabili già in vigore sopra riportate non ha avuto un impatto significativo sul bilancio consolidato del gruppo. Gli impatti relativi all'IFRS 16 sono illustrati nel seguito.

Adozione del nuovo principio contabile IFRS 16

Come illustrato precedentemente il gruppo TIP ha adottato l'IFRS 16 per la redazione dei bilanci per i periodi che iniziano dall'1 gennaio 2019 e seguenti. Ciò ha comportato una modifica dei principi e dei criteri contabili adottati per la redazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2018. In accordo con quanto previsto in merito alla transizione all'IFRS 16, la società ha adottato l'approccio retrospettivo modificato che non richiede la riclassificazione dei periodi comparativi. Ha inoltre adottato l'opzione di iscrivere l'attività per diritto d'uso ad un valore uguale a quello di prima iscrizione della passività per leasing, calcolata quale valore attuale dei relativi pagamenti futuri attualizzati al tasso di indebitamento incrementale. Pertanto i dati del 2018 presentati a fini comparativi non sono stati rettificati e non vi sono impatti sul patrimonio netto di apertura all'1 gennaio 2019.

L'adozione dell'IFRS 16 dall'1 gennaio 2019 ha comportato effetti di modesta entità per il bilancio consolidato con l'iscrizione all'1 gennaio 2019 di attività per diritti d'uso e passività per leasing pari a 1.471.407 e nell'anno non sono stati rilevati a conto economico i canoni di affitto del periodo, pari a 318.463, mentre sono stati rilevati l'ammortamento del valore d'uso relativo ai contratti di leasing, pari a 295.665 e l'onere finanziario relativo alla passività per leasing, pari a 22.071. La voce si è incrementata nell'anno a seguito della stipula di estensioni temporali di contratti di affitto.

euro Diritti d'uso
Valore all'1 gennaio 2019 1.471.407
Incrementi 1.721.247
Decrementi 0
Decrementi fondo ammortamento 0
Ammortamenti (295.665)
Valore netto al 31 dicembre 2019 2.896.989

A seguito dell'adozione dell'IFRS 16 sono stati iscritti all'1 gennaio 2019 anche passività finanziarie per euro 1.471.407. La voce si è incrementata nell'anno, al netto dei pagamenti effettuati e degli interessi maturati, a seguito della stipula di estensioni temporali di contratti di affitto.

Nuovi principi, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per periodi successivi al 1° gennaio 2019 e non ancora adottati dal gruppo

▪ Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28: le modifiche introdotte hanno l'obiettivo di meglio definire il trattamento contabile in relazione a utili o perdite derivanti da transazioni con joint venture o società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto. Alla data del presente bilancio consolidato è stata rinviata a data indefinita la data a partire dalla quale si

applicheranno le nuove disposizioni.

  • In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato l'IFRS 17 Insurance Contracts. Lo standard mira a migliorare la comprensione da parte degli investitori dell'esposizione al rischio, della redditività e della posizione finanziaria degli assicuratori. Tale principio sarà applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2021 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data della presente bilancio consolidato. È ammessa l'applicazione anticipata di tale principio.
  • Nel mese di marzo 2018 lo IASB ha pubblicato la versione rivista del Conceptual Framework for Financial Reporting ("Conceptual Framework"). Contestualmente ha pubblicato un documento che aggiorna i riferimenti presenti negli IFRS al precedente Conceptual Framework. I nuovi riferimenti saranno efficaci nella predisposizione del bilancio per gli esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2020, salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del documento da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato.
  • Amendments to IFRS 3 "Business Combinations". Il 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato questo emendamento con l'obiettivo di aiutare a determinare se una transazione è un'acquisizione di un business o di un gruppo di attività che non soddisfa la definizione di business dell'IFRS 3. Le modifiche si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2020, salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del documento da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato. È ammessa l'applicazione anticipata di tale principio.
  • Amendments to IAS 1 and IAS 8 "Definition of Material". Il 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato questo emendamento con l'obiettivo di chiarire la definizione di "materiale" al fine di aiutare le società a valutare se l'informativa è da includere in bilancio. Le modifiche si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2020, salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del documento da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato. È tuttavia consentita l'applicazione anticipata.
  • Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform. Il 26 settembre 2019 lo IASB ha pubblicato questi emendamenti con l'obiettivo di fornire informazioni finanziarie utili da parte delle società durante il periodo di incertezza derivante dall'eliminazione graduale dei parametri sui tassi di interesse come i interbank offered rates (IBORs); essi vanno a modificare alcuni requisiti specifici di contabilizzazione delle operazioni di copertura per mitigare potenziali effetti derivanti dall'incertezza causata dalla riforma IBOR. Inoltre, gli emendamenti impongono alle società di fornire ulteriori informazioni agli investitori in merito ai loro rapporti di copertura che sono direttamente interessati da tali incertezze. Le modifiche si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2020, salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del documento da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato. È tuttavia consentita l'applicazione anticipata.

Sulla base delle analisi svolte non si prevedono impatti significativi sul bilancio consolidato del gruppo derivanti dall'introduzione di tali principi.

Criteri e procedure di consolidamento

Area di consolidamento

L'area di consolidamento comprende la capogruppo TIP - Tamburi Investment Partners S.p.A. e le società nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente un controllo. Un investitore controlla un'entità oggetto di investimento quando è esposto a rendimenti variabili o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con la stessa e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti, esercitando il proprio potere su tale entità al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle società controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.

Al 31 dicembre 2019 l'area di consolidamento comprende le società Clubdue S.r.l., Clubtre S.p.A., StarTIP S.r.l. e TXR S.r.l.

Denominazione Sede Capitale
sociale
Numero
azioni/quote
Numero azioni /
quote possedute
% possesso
Clubdue S.r.l. Milano 10.000 10.000 10.000 100%
Clubtre S.p.A. (1) Milano 120.000 120.000 45.207 37,67%
StarTIP S.r.l. Milano 50.000 50.000 50.000 100%
TXR S.r.l. Milano 100.000 100.000 51.000 51,00%

I dati delle società controllate sono i seguenti:

(1) Clubtre detiene 51.738 azioni proprie e conseguentemente la percentuale di possesso su basi fully diluted è del 66.23%.

La società Clubtre S.p.A. è entrata nell'area di consolidamento a seguito dell'acquisto nel mese di luglio, con un investimento aggiuntivo di 21,2 milioni di euro (di cui 2.822.292 per subentro in finanziamenti soci), di un'ulteriore partecipazione del 13,05% nella società già detenuta per il 24,62%. A seguito di tale operazione TIP detiene quindi il 37,67% delle azioni di Clubtre che rappresentano il 66,23% delle azioni che possono esercitare diritti di voto in Clubtre al netto delle azioni proprie. L'ottenimento del controllo di Clubtre ed il conseguente passaggio dalla classificazione quale società collegata valutata secondo il metodo del patrimonio netto a società controllata oggetto di consolidamento integrale, ha comportato che le quote di "riserva OCI senza rigiro" riferibili alla partecipazione riconosciute fino alla data del passaggio siano state rilevate analogamente a quanto sarebbe avvenuto nel caso in cui fosse stata dismessa la partecipazione. Dato il raggiungimento del controllo, la quota di competenza di TIP del maggior fair value cumulato dalla partecipata con riferimento alla sua partecipazione in Prysmian, pari a circa 17,8 milioni di euro, riconosciuto a riserva di FV è stato rigirato ad altre riserve di patrimonio netto secondo quanto previsto dall'IFRS 9. Tale operazione ha anche comportato contabilmente la registrazione a conto economico di un provento pari al differenziale, di circa 3,4 milioni di euro, tra il valore della quota acquisita, calcolato sulla base del prezzo di borsa delle azioni Prysmian detenute alla data della transazione, ed il costo di acquisizione.

Le attività e passività assunte nel bilancio consolidato a seguito dell'operazione sono le seguenti.

euro
A Partecipazioni valutate a FVOCI (Prysmian) 196.106.739
B Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 10.868.078
C Altre attività correnti 230.500
D Totale attività (A+B+C) 207.205.317
E Debiti finanziari (99.069.197)
F Finanziamento soci (12.300.000)
G Imposte differite (664.767)
H Passività correnti (183.307)
G Totale attività e passività assunte (D+E+F+G+H) 94.988.046

L'acquisto del controllo ha generato un badwill (buon affare) determinato come segue:

A Corrispettivo per l'ulteriore acquisto della partecipazione 18.366.433
B Fair value della quota di partecipazione già detenuta 41.110.826
C Valore attribuibile alla quota di partecipazione delle minoranze 32.081.263
D Totale (A+B+C) 91.558.522
E Totale attività e passività assunte (94.988.046)
F Badwill (D+E) 3.429.524

Procedure di consolidamento

Il consolidamento delle società controllate avviene sulla base delle rispettive situazioni contabili opportunamente rettificate per renderle omogenee con i principi contabili adottati dalla capogruppo.

Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di perdite durevoli di valore.

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione utilizzati nella redazione della relazione consolidata al 31 dicembre 2019 sono riportati di seguito.

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato. Qualora parti significative di tali immobilizzazioni materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente.

Le immobilizzazioni materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito.

L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale. Eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica; le principali aliquote economico-tecniche utilizzate sono le seguenti:

- mobili e arredi 12%
- apparecchi ed impianti vari 15%
- macchine ufficio elettroniche 20%
- telefoni cellulari 20%
- attrezzature 15%
- Autovetture 25%

Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è periodicamente sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo. Il valore di realizzo delle immobilizzazioni materiali è rappresentato dal maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività. Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni. Tali perdite di valore sono ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi che le hanno generate.

Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolati come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

AVVIAMENTO

Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto. L'avviamento rappresenta l'eccedenza del costo d'acquisto rispetto alla quota di pertinenza dell'acquirente del fair value netto riferito ai valori identificabili delle attività e delle passività attuali e potenziali. Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento viene decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate, determinate con le modalità descritte nel seguito.

L'avviamento derivante da acquisizioni effettuate precedentemente all'1 gennaio 2004 è iscritto al sostituto del costo, pari al valore registrato a tale titolo nell'ultimo bilancio redatto sulla base dei precedenti principi contabili applicati (31 dicembre 2003). In fase di predisposizione del bilancio di apertura secondo i principi contabili internazionali non sono state, infatti, riconsiderate le operazioni di acquisizione effettuate anteriormente al 1° gennaio 2004.

L'avviamento viene sottoposto a un'analisi di recuperabilità con cadenza annuale o anche più breve nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali perdite di valore. Alla data di acquisizione, l'eventuale avviamento emergente viene allocato a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari che ci si attende beneficeranno degli effetti derivanti dall'acquisizione. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento a essa allocata, con le modalità precedentemente indicate nella sezione relativa

agli immobili, impianti e macchinari. Nel caso in cui il valore recuperabile da parte dell'unità generatrice di flussi sia inferiore al valore di carico attribuito, si rileva la relativa perdita di valore. Tale perdita di valore non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che la hanno generata.

ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le altre attività immateriali sono rilevate al costo, determinato secondo le stesse modalità indicate per le immobilizzazioni materiali.

Le altre attività immateriali aventi vita utile definita sono iscritte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate con le stesse modalità precedentemente indicate per le immobilizzazioni materiali.

La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.

Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di una attività immateriale sono determinati come differenza tra il valore di dismissione e il valore di carico del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.

LEASING

Un contratto di leasing attribuisce ad un'entità il diritto di utilizzare un asset per un determinato periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Per il locatario a livello contabile non vi è distinzione tra leasing finanziario e leasing operativo, ad entrambi si applica un unico modello contabile di rilevazione del leasing. Secondo tale modello la società riconosce nella propria situazione patrimoniale - finanziaria un'attività, rappresentativa del relativo diritto d'uso, ed una passività, rappresentativa dell'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto, per tutti i leasing con durata superiore ai dodici mesi il cui valore non possa essere considerato non rilevante mentre nel conto economico rileva l'ammortamento dell'attività riconosciuta e separatamente gli interessi sul debito iscritto.

PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ COLLEGATE VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Le società collegate sono entità sulle cui politiche finanziarie e gestionali è esercitata un'influenza notevole, pur non avendone il controllo. Si suppone che esista un'influenza notevole quando si possiede tra il 20% e il 50% del potere di voto di un'altra entità.

Le partecipazioni in società collegate sono contabilizzate secondo il metodo del patrimonio netto e rilevate inizialmente al costo. Le partecipazioni comprendono l'avviamento identificato al momento dell'acquisizione, al netto delle eventuali perdite di valore cumulate. Il bilancio consolidato comprende la quota di pertinenza degli utili o delle perdite delle partecipate rilevate secondo il metodo del patrimonio netto, al netto delle rettifiche necessarie per allineare i principi contabili e per eliminare i margini infragruppo non realizzati, a partire dalla data in cui ha inizio l'influenza notevole o il controllo congiunto fino alla data in cui detta influenza o controllo cessano. Le rettifiche necessarie per l'eliminazione dei margini infragruppo non realizzati sono contabilizzate nella voce "quote di risultato di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto". Quando la quota delle perdite di pertinenza di una partecipazione contabilizzata con il metodo del patrimonio netto eccede il valore contabile di detta partecipata, si azzera la partecipazione e si cessa di rilevare la quota delle ulteriori perdite, tranne nei casi in cui si siano contratte obbligazioni legali o implicite oppure siano stati effettuati dei pagamenti per conto della partecipata.

PARTECIPAZIONI VALUTATE A FVOCI

Gli investimenti in equity, costituiti generalmente da partecipazioni con percentuale di possesso inferiore al 20% che non hanno finalità di trading, secondo l'opzione prevista dall'IFRS 9, sono contabilizzati registrando le variazioni di fair value a Other Comprehensive Income (FVOCI), quindi con contropartita in una riserva di patrimonio netto. La contabilizzazione FVOCI degli investimenti in equity prevede al momento della vendita il reversal dalla riserva di fair value maturata direttamente ad altre riserve del patrimonio netto. Sono quindi imputati a conto economico i dividendi ricevuti dalle partecipazioni.

Il fair value viene identificato nel caso delle partecipazioni quotate con il valore di borsa alla data di chiusura del periodo e nel caso di partecipazioni in società non quotate con il valore stimato sulla base di tecniche di valutazione. Tali tecniche di valutazione comprendono il confronto con i valori espressi da recenti operazioni assimilabili e di altre tecniche valutative che si basano sostanzialmente sull'analisi della capacità della partecipata di produrre flussi finanziari futuri, scontati temporalmente per riflettere il costo del denaro rapportato al tempo ed i rischi specifici dell'attività svolta.

Gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale che non hanno un prezzo quotato in un mercato regolamentato e il cui fair value non può essere valutato in modo attendibile, sono valutati al costo, eventualmente ridotto per perdite di valore.

La scelta tra le suddette metodologie non è opzionale, dovendo le stesse essere applicate in ordine gerarchico: è attribuita assoluta priorità ai prezzi ufficiali disponibili su mercati attivi (effective market quotes – livello 1) oppure per attività e passività misurate sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osservabili sul mercato (comparable approaches – livello 2) e priorità più bassa ad attività e passività il cui fair value è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri non osservabili sul mercato e quindi maggiormente discrezionali (market model – livello 3).

CREDITI FINANZIARI VALUTATI AL COSTO AMMORTIZZATO

Si tratta di attività finanziarie acquisite dalla società con lo scopo di detenerle fino a scadenza per incassarne i relativi interessi, le cui eventuali vendite costituiscono eventi incidentali. Queste attività finanziarie sono valutate al costo ammortizzato.

ATTIVITÀ FINANZIARIE VALUTATE A FVTPL

Le attività finanziarie, generalmente prestiti convertibili, che generano flussi finanziari che prevedono l'attribuzione di azioni e/o comprendono derivati impliciti relativi alle clausole di conversione sono valutate a fair value con le relative variazioni di valore imputate a conto economico.

STRUMENTI DERIVATI

Gli strumenti derivati non incorporati in altri strumenti finanziari sono valutati a fair value con le variazioni di valore imputate direttamente a conto economico.

ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI VALUTATE A FVOCI

Le attività finanziarie correnti valutate a FVOCI sono attività finanziarie non derivate costituite da investimenti effettuati in titoli obbligazionari che costituiscono impieghi temporanei di liquidità realizzati secondo un modello di business che prevede l'incasso dei relativi flussi finanziari e la vendita delle stesse obbligazioni al momento opportuno. I flussi finanziari di tali strumenti finanziari sono

costituiti unicamente da interessi e capitale.

Sono valutate a FVOCI contabilizzando a riserva di patrimonio netto delle variazioni di fair value dei titoli fino alla data di dismissione contabilizzando a conto economico gli interessi attivi e le eventuali svalutazioni. Al momento dell'eventuale vendita vi è l'imputazione a conto economico delle plus/minus valenze realizzate con il reversal a conto economico delle variazioni di fair value precedentemente contabilizzate nella riserva di patrimonio netto.

Gli acquisti e le vendite di titoli vengono rilevati ed eliminati alla data di regolamento.

CREDITI COMMERCIALI

I crediti sono iscritti al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato. Sono eventualmente rettificati per le somme ritenute inesigibili.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i valori numerari, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine (entro tre mesi), del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione. Le operazioni finanziarie sono rilevate alla data di regolamento.

Ai fini del Rendiconto Finanziario, le disponibilità monetarie nette sono rappresentate dalle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al netto degli scoperti bancari alla data di riferimento del prospetto contabile.

DEBITI COMMERCIALI E FINANZIARI

I debiti commerciali sono iscritti inizialmente al fair value e valutati successivamente al costo ammortizzato.

Le passività finanziarie sono rilevate ed esposte al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

BENEFICI PER I DIPENDENTI E COSTI DEL PERSONALE

I benefici garantiti ai dipendenti erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro attraverso programmi a benefici definiti sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto. La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti.

La Società riconosce benefici addizionali ad alcuni dipendenti attraverso piani di incentivazione. Attualmente sono in essere un piano di stock option e un piano di performance shares.

Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni – tali piani rappresentano una componente della retribuzione dei beneficiari e prevedono la modalità del "equity settlement" come da regolamento. Pertanto il costo relativo è rappresentato dal fair value degli strumenti finanziari attribuiti alla data di assegnazione ed è rilevato a conto economico lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella della maturazione con contropartita a patrimonio netto.

Al momento dell'esercizio delle opzioni da parte dei beneficiari con il trasferimento di azioni proprie a fronte della liquidità ricevuta viene stornata la riserva per piani di stock option per la quota attribuibile alle opzioni esercitate, viene stornata la riserva per azioni proprie in base al costo medio delle azioni cedute e viene rilevato il differenziale residuo quale plus-minus su negoziazione azioni proprie con contropartita la riserva sovrapprezzo azioni, secondo la policy contabile adottata.

Analogamente al momento del trasferimento di azioni proprie corrispondenti alle performance shares maturate viene stornata la riserva per piani di performance shares per la quota attribuibile alle units esercitate e quindi alle azioni trasferite, viene stornata la riserva per azioni proprie in base al costo medio delle azioni cedute e viene rilevato il differenziale residuo quale plus-minus su negoziazione azioni proprie con contropartita la riserva sovrapprezzo azioni, secondo la policy contabile adottata.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie possedute dalla capogruppo sono iscritte a riduzione del patrimonio netto nella riserva negativa per azioni proprie. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto imputando il differenziale quale plus-minus su negoziazione azioni proprie con contropartita la riserva sovrapprezzo azioni, secondo la policy contabile adottata.

RICAVI

I ricavi sono rilevati nel momento in cui il cliente acquisisce il controllo sui servizi prestati e, conseguentemente, quando lo stesso ha la capacità di dirigerne l'uso e ottenerne i benefici. Nel caso in cui il contratto prevede una parte del corrispettivo variabile in base al verificarsi o meno di alcuni eventi futuri, la stima della parte variabile viene inclusa nei ricavi solo se il loro verificarsi risulta altamente probabile. In caso di transazioni che prevedono la prestazione contestuale di più servizi, il prezzo di vendita è allocato in base al prezzo che la società applicherebbe ai clienti qualora gli stessi servizi inclusi nel contratto fossero venduti singolarmente. Secondo la tipologia di operazione, i ricavi sono rilevati sulla base dei criteri specifici di seguito riportati:

  • i ricavi per la prestazione di servizi di advisory/investment banking sono rilevati con riferimento allo stato di completamento delle attività. Per ragioni pratiche, quando i servizi sono resi attraverso un numero indeterminato di azioni in un determinato periodo di tempo, i ricavi sono rilevati a quote costanti nel determinato periodo di tempo a meno che sia evidente che altri metodi rappresentino in modo migliore lo stadio di completamento della prestazione;
  • le success fee che maturano al momento dell'esecuzione di un atto significativo, sono rilevate come ricavi quando l'atto significativo è stato completato;
  • le componenti variabili di ricavo per la prestazione di servizi diverse dalle success fee vengono rilevate con riferimento allo stato di completamento nella misura in cui è altamente probabile che quando successivamente sarà risolta l'incertezza associata al corrispettivo variabile non si verifichi un significativo aggiustamento al ribasso dell'importo dei ricavi cumulati rilevati.

Nel caso in cui non sia possibile determinare attendibilmente il valore dei ricavi, questi ultimi sono rilevati fino a concorrenza dei costi sostenuti che si ritiene saranno recuperati.

PROVENTI ED ONERI DERIVANTI DALLA CESSIONE DI TITOLI

I proventi e oneri derivanti dalla cessione di titoli classificati tra le attività finanziarie correnti valutate a FVOCI vengono rilevati per competenza sulla base della data valuta dell'operazione, imputando a conto economico anche le variazioni di fair value precedentemente imputate a patrimonio netto.

PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

I proventi ed oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo.

DIVIDENDI

I dividendi sono rilevati nell'esercizio nel quale è stabilito il diritto degli azionisti di ricevere il relativo pagamento. Relativamente ai dividendi ricevuti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, questi sono rilevati a riduzione del valore della partecipazione.

IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore. Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti nel prospetto contabile e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il recupero è ritenuto probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro utili fiscali sufficienti per permettere che tale attività possa essere realizzata. La recuperabilità delle attività per imposte anticipate viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo. Le imposte differite sono sempre rilevate in ottemperanza a quanto richiesto dallo IAS 12.

(3) Modalità di presentazione

Vengono nel seguito riepilogate le scelte adottate dal gruppo relativamente all'esposizione dei prospetti contabili consolidati:

  • prospetto di conto economico e prospetto di conto economico complessivo: lo IAS 1 richiede alternativamente una classificazione delle voci basata sulla natura o sulla destinazione delle stesse. Il gruppo ha deciso di utilizzare lo schema delle voci classificate per natura;
  • prospetto della situazione patrimoniale finanziaria: secondo lo IAS 1, le attività e passività devono essere classificate in correnti e non correnti o, in alternativa, secondo l'ordine di liquidità. Il gruppo ha scelto il criterio di classificazione in correnti e non correnti;
  • prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato, predisposto in ottemperanza a quanto previsto dallo IAS 1;
  • rendiconto finanziario: secondo lo IAS 7 il rendiconto finanziario presenta i flussi finanziari avvenuti nell'esercizio classificati tra attività operativa, di investimento e finanziaria, sulla base del metodo indiretto.

(4) Informativa di settore

La società svolge attività di investment banking e merchant banking. L'attività svolta dal top management nelle aree di attività di cui sopra, sia a livello di contatti di marketing, sia di iniziative anche istituzionali sull'esterno che di coinvolgimento nei diversi deal, è molto integrata. Inoltre, anche relativamente all'attività di execution, la stessa è organizzata con l'obiettivo di rendere più flessibile l'impiego a

"chiamata" dei collaboratori all'occorrenza in attività di advisory ovvero di equity.

In relazione a tale scelta risulta impossibile fornire una precisa rappresentazione economico finanziaria separata delle differenti aree di attività, in quanto la suddivisione del costo del lavoro del top management e degli altri collaboratori sulla base di una serie di stime legate a parametri che potrebbero poi essere superati dall'operatività effettiva condurrebbe ad una assai elevata distorsione dei livelli di redditività dei segmenti di attività, vanificando la natura dell'informazione.

Nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 viene pertanto fornito solo il dettaglio dell'andamento della componente "Ricavi delle vendite e delle prestazioni", legata alla sola attività di advisory, escludendo pertanto la voce "Altri ricavi".

euro 2019 2018
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 6.783.583 9.986.371
Totale 6.783.583 9.986.371

L'andamento dei ricavi è molto condizionato dalla tempistica di maturazione delle success fee che possono avere una distribuzione variabile nel corso dell'esercizio. I ricavi 2018 comprendevano circa 4 milioni di euro di provento variabile verso una collegata.

(5) Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi

La voce comprende: euro 2019 2018 1. Servizi 1.881.746 2.208.345 2. Oneri per godimento di beni di terzi 0 360.743 3. Altri oneri 1.173.459 410.190 Totale 3.055.205 2.979.278

I costi per servizi si riferiscono principalmente a spese generali e commerciali, a commissioni bancarie relative alle cessioni di azioni quotate, a consulenze professionali e legali. Comprendono 120.713 euro per corrispettivi alla società di revisione e compensi ai componenti il Collegio Sindacale e all'Organo di Vigilanza complessivamente per 76.851.

I costi del 2018 comprendevano canoni di affitto che dal 2019 in applicazione dell'IFRS 16 non vengono più registrati tra gli oneri di godimento di beni di terzi.

Gli altri oneri comprendono principalmente I.V.A. indetraibile ed altri oneri fiscali.

(6) Costi del personale

La voce comprende:

euro 2019 2018
Salari e stipendi 1.396.320 1.050.311
Oneri sociali 440.544 387.833
Compensi agli amministratori 18.148.286 16.883.067
Onere per assegnazione peformance shares 212.706 0
Accantonamento a trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 69.504 64.221
Totale 20.267.359 18.385.432

Le voci "Salari e stipendi" e "Compensi agli amministratori" comprendono sia la parte fissa sia la parte variabile maturata nel periodo. Con riferimento alla determinazione dei compensi variabili degli amministratori esecutivi si è proceduto, come approvato dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Remunerazione e con il parere del Collego Sindacale, ad una proformazione delle voci del conto economico.

Il costo comprende, inoltre, 212.706 euro di oneri derivanti dall'assegnazione di n. 2.500.000 Units di cui al "Piano di performance Shares TIP 2019 – 2021". Coerentemente con quanto previsto dall'IFRS2, le Unit attribuite sono state valutate secondo la modalità dell'equity settlement. Il fair value dell'opzione è stato determinato utilizzando il metodo di valutazione delle opzioni applicabile, tenendo in considerazione i termini e le condizioni ai quali le Unit sono state concesse.

L' "Accantonamento a trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato" è aggiornato in base alla valutazione attuariale; l'utile o la perdita sono rilevate in una posta del patrimonio netto.

Al 31 dicembre 2019
il numero di dipendenti di TIP è il seguente:
31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Impiegati e apprendisti 9 11
Quadri 1 1
Dirigenti 4 3
Totale 14 15

Si segnala che il Presidente/Amministratore Delegato e il Vice Presidente/Amministratore Delegato non sono dipendenti né di TIP né di altre società del gruppo.

(7) Proventi/(oneri) finanziari

La voce comprende:
euro 2019 2018
1.
Proventi da partecipazioni
5.818.147 10.285.931
2.
Proventi diversi
20.432.100 9.133.268
Totale proventi finanziari 26.250.247 19.419.199
3.
Interessi e altri oneri finanziari
(12.927.381) (7.802.272)
Totale oneri finanziari (12.927.381) (7.802.272)
(7).1. Proventi da partecipazioni
euro 2019 2018
Dividendi 5.818.147 10.285.931
Totale 5.818.147 10.285.931

Al 31 dicembre 2019 i proventi da partecipazioni si riferiscono a dividendi percepiti dalle seguenti

Totale 5.818.147
Altre 480.978
ITH 339.124
Prysmian S.p.A. 754.220
Moncler S.p.A. 820.000
Amplifon S.p.A. 845.325
Hugo Boss AG 2.578.500
partecipate (euro):

(7).2. Proventi diversi

Comprendono, principalmente, per euro 16.928.478 l'effetto della valutazione al fair value delle azioni detenute da TIP nel capitale di Furla rivenienti dalla conversione del Prestito Obbligazionario Convertibile successivamente cedute, per euro 2.193.153 le variazioni di fair value di attività finanziarie valutate a FVTPL, costituite da prestiti obbligazionari convertibili e da strumenti derivati, per euro 1.166.224 i proventi e gli interessi attivi maturati su crediti finanziari e su titoli, nonché differenze cambio attive per euro 144.245.

(7).3. Interessi e altri oneri finanziari

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Interessi su prestiti obbligazionari 5.696.074 5.057.009
Altro 7.231.307 2.745.263
Totale 12.927.381 7.802.272

Nel mese di dicembre è stata finalizzata l'emissione di un prestito obbligazionario quinquennale da 300 milioni di euro con cedola fissa annuale del 2,5% e prezzo di emissione a 99,421. Le obbligazioni sono quotate, senza rating, all'Euro MTF Market del Luxembourg Stock Exchange e al MOT Professional di Borsa Italiana. La liquidità riveniente da tale prestito obbligazionario è stata temporaneamente investita in obbligazioni quotate.

Gli "Interessi su prestiti obbligazionari" si riferiscono per euro 5.142.900 al pre-esistente Prestito Obbligazionario TIP 2014 - 2020 di 100 milioni di euro e per euro 553.174 al nuovo Prestito Obbligazionario TIP 2019 - 2024 di 300 milioni di euro, calcolati con il metodo del costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo.

La voce "Altro" comprende per euro 2.041.073 interessi bancari su finanziamenti e per euro 5.190.234 altri oneri finanziari tra cui l'adeguamento del fair value di uno strumento derivato per euro 3.396.973 e la registrazione per euro 627.912 del differenziale negativo tra il prezzo di acquisto fuori mercato di un titolo quotato ed il corrispondente prezzo di mercato alla medesima data.

(8) Quote di risultato di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

La voce si riferisce per circa 14,1 milioni alla quota di risultato della collegata IPGH, per 6,8 milioni alla quota di risultato di Asset Italia e per circa 4,3 milioni alla quota di risultato di Roche Bobois. La quota di risultato di TIPO, pari a circa 1 milione di euro, non comprende, in applicazione dell'IFRS 9, la quota di circa 10,5 milioni della plusvalenza realizzata sulla vendita della partecipazione in iGuzzini, che ha invece comportato una riclassificazione all'interno del patrimonio netto dalla riserva FV OCI senza rigiro a conto economico agli utili a nuovo. Anche la plusvalenza realizzata per il recesso da Fimag, pari a 5,2 milioni, realizzata dalla stessa TIPO non è compresa nelle quote di risultato ma oggetto di riclassifica tra riserve.

Per maggiori dettagli si rimanda a quanto descritto alla nota 13 "Partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto" e all'allegato 3.

(9) Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate

Le imposte rilevate a conto economico sono le seguenti:

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Imposte correnti (13.770) 513.758
Imposte anticipate (1.984.904) 488.724
Imposte differite (50.536)) (393.296)
Totale (2.049.209) 609.186

Imposte differite riconosciute direttamente a patrimonio netto

La società ha riconosciuto direttamente a patrimonio netto una variazione negativa pari a euro 2.284.745 principalmente relativa alle partecipazioni valutate a FVOCI.

(10) Immobili, impianti e macchinari

La tabella seguente illustra le variazioni intervenute nella voce:

Altre attività
euro
Valore netto al 31 dicembre 2017
124.017
Incrementi 29.216
Decrementi 0
Decrementi fondo ammortamento 0
Ammortamenti (56.557)
Valore netto al 31 dicembre 2018 96.676
Incrementi 67.957
Decrementi 0
Decrementi fondo ammortamento 0
Ammortamenti (51.017)
Valore netto al 31 dicembre 2019 113.616

L'incremento della voce "Altre attività" si riferisce principalmente ad acquisti di macchine elettroniche, telefoni cellulari e mobili e arredi.

(11) Avviamento ed altre attività immateriali

La voce "Avviamento" per euro 9.806.574 si riferisce all'operazione di incorporazione della società controllata Tamburi & Associati S.p.A. in TIP S.p.A. avvenuta nell'anno 2007.

Lo IAS 36 prevede che il valore dell'avviamento, in quanto bene immateriale a vita utile indefinita, non sia ammortizzato ma soggetto ad una verifica del valore da effettuarsi almeno annualmente (cd. "impairment test").

Il valore recuperabile è stato stimato sulla base del valore d'uso, calcolato assumendo le seguenti ipotesi:

  • previsione dei flussi finanziari perpetui normalizzati dell'attività di advisory;
  • valore terminale basato su una "perpetuità" dell'1,1%;
  • tasso di attualizzazione corrispondente al costo del capitale ("ke unlevered") pari al 7,23%

giungendo alla conclusione che il valore ad esso attribuito è congruo e recuperabile.

La tabella che segue illustra le variazioni intervenute nelle "Altre attività immateriali":

Diritti di brevetto
e di utilizzo delle
Concessioni
licenze e marchi
Altre Totale
euro opere dell'ingegno
Valore netto al 31 dicembre 2017 2.213 94 0 2.307
Incrementi 0 0 0 0
Decrementi 0 0 0 0
Ammortamenti (2.143) (39) 0 (2.182)
Valore netto al 31 dicembre 2018 70 55 0 125
Incrementi 17.310 0 19.188 36.498
Decrementi 0 0 0 0
Ammortamenti (5.840) (39) (3.838) (9.717)
Valore netto al 31 dicembre 2019 11.540 16 15.350 26.906

(12) Partecipazioni valutate a FVOCI

La voce si riferisce a partecipazioni di minoranza in società quotate e non quotate.

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Partecipazioni in società quotate 584.082.600 327.075.057
Partecipazioni in società non quotate 102.823.900 50.557.220
Totale 686.906.500 377.632.277

I movimenti delle partecipazioni valutate a FVOCI sono riportati nell'allegato 2.

A seguito dell'ingresso nell'area di consolidamento di Clubtre S.p.A. la voce si è incrementata di euro 196.106.739, riferibili al valore di mercato delle azioni Prysmian detenute da Clubtre alla data di ottenimento del controllo da parte di TIP.

Al 31 dicembre 2019 il Gruppo TIP detiene alcune partecipazioni (Digital Magics, Eataly, Buzzoole, Chiorino) che non sono state qualificate quali società collegate, pur in presenza di una quota di partecipazione superiore al 20% e di altri indicatori che farebbero propendere per l'esistenza di influenza significativa, in quanto non risultano in grado di fornire informazioni finanziarie periodiche tali da consentire al Gruppo TIP l'elaborazione contabile prevista dall'equity method. L'indisponibilità di tali informazioni rappresenta una oggettiva limitazione all'esercizio dell'influenza significativa e conseguentemente si è ritenuto appropriato qualificare tali partecipazioni come investimenti valutati a FVOCI.

La composizione delle metodologie di valutazione delle partecipazioni valutate a FVOCI relative alle partecipazioni in società quotate e non quotate è riportata nella tabella di seguito:

Società quotate Società non quotate
Metodologia (% sul totale) (% sul totale)
Prezzi quotati su mercati attivi (livello 1) 100% 0,0%
Modelli valutativi basati su input di mercato (Livello 2) 0,0% 68,3%
Altre tecniche di valutazione (livello 3) 0,0% 31,4%
Costo di acquisizione 0,0% 0,3%
Totale 100,0% 100,0%

(13) Partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto

L'11 marzo 2019 TIP ha acquistato da Gruppo Coin S.p.A. (società indirettamente controllata da fondi BC Partners e partecipata, tra gli altri, da esponenti del management di OVS S.p.A) l'intera partecipazione detenuta da quest'ultima in OVS, pari a n. 40.485.898 azioni rappresentative del 17,835% del capitale sociale al prezzo unitario di 1,85 euro, per un controvalore complessivo di 74.898.911,30 euro. Per effetto di questo acquisto TIP, già azionista di OVS con una partecipazione di circa il 4,912%, ha raggiunto complessivamente la quota del 22,747% con un esborso totale di 91,6 milioni di euro. La riclassificazione dell'investimento tra le partecipazioni collegate ha comportato che gli incrementi di fair value riconosciuti sulla quota di partecipazione precedentemente detenuta fino alla data dell'acquisizione del collegamento siano stati rilevati analogamente a quanto stabilito nel caso in cui fosse stata dismessa la partecipazione. Pertanto, accertata l'influenza significativa, il maggior fair value cumulato, di circa 1,1 milioni di euro, riconosciuto a riserva di OCI, è stato rigirato tra gli utili portati a nuovo nel patrimonio netto, secondo quanto previsto dall'IFRS 9; l'investimento precedentemente classificato nella voce "Partecipazioni valutate a FVOCI" è stato stornato ed in sostituzione è stata iscritta la partecipazione nella voce "partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto" ad un valore pari a euro 92.660.939. Al 31 dicembre 2019 il valore della partecipazione, considerando gli effetti della contabilizzazione col metodo del patrimonio netto, è pari a 94.118.727.

La società Clubtre S.p.A. è stata riclassificata da società collegata a società controllata a seguito dell'acquisto nel mese di luglio di una ulteriore partecipazione del 13,05% nella società già detenuta per il 24,62%. A seguito di tale operazione TIP detiene il 37,67% delle azioni di Clubtre che rappresentano il 66,23% delle azioni che possono esercitare diritti di voto in Clubtre al netto delle azioni proprie. L'ottenimento del controllo ed il conseguente passaggio dalla classificazione quale società collegata valutata secondo il metodo del patrimonio netto a società controllata oggetto di consolidamento integrale ha comportato che le quote di riserva OCI senza rigiro riferibili alla partecipazione riconosciute fino alla data del passaggio siano state rilevate analogamente a quanto sarebbe avvenuto nel caso in cui fosse stata dismessa la partecipazione. Quindi, accertato l'ottenimento del controllo, la quota di competenza di TIP del maggior fair value cumulato dalla partecipata con riferimento alla sua partecipazione in Prysmian, pari a circa 17,8 milioni di euro, riconosciuto a riserva di FV è stato rigirato a altre riserve di patrimonio netto secondo quanto previsto dall'IFRS 9. Tale operazione ha anche comportato contabilmente la registrazione a conto economico, nella voce "altri proventi", del differenziale, pari a circa 3,4 milioni di euro, tra il valore della quota acquisita calcolato sulla base del valore di mercato alla data dell'operazione delle attività (calcolato sulla base del prezzo di borsa alla data della transazione) e passività detenute ed il costo di acquisizione precedentemente concordato tra le parti.

Sempre nel mese di luglio 2019 TIP ha acquisito da Whirlpool EMEA S.p.A. l'intera partecipazione da quest'ultima detenuta in Elica S.p.A., società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana, costituita da 7.958.203 azioni ordinarie rappresentative del 12,568% del capitale per un corrispettivo di 15.916.406. Nell'ambito degli accordi raggiunti TIP ha assunto verso la parte venditrice un impegno a non cedere tali azioni a determinati gruppi concorrenti di Whirlpool per 12 mesi dalla data del closing. TIP ha inoltre raggiunto un accordo parasociale con FAN S.r.l., azionista di controllo di Elica S.p.A., finalizzato ad una alleanza strategica di medio termine. Infine, ad ulteriore suggello degli accordi raggiunti, TIP ha concordato con Elica l'acquisto dell'intero pacchetto di azioni proprie detenute dalla stessa, pari al 2,014% del capitale, allo stesso prezzo per azione concordato con Whirlpool EMEA S.p.A., con un ulteriore investimento di circa 2,5 milioni. Complessivamente la quota di Elica acquisita in questa fase è stata del 14,582%. Successivamente sono proseguiti gli

acquisti di azioni Elica. Nel mese di novembre è stata superata la soglia del 20% del capitale sociale detenuto. La conseguente riclassificazione dell'investimento tra le partecipazioni collegate ha comportato che gli incrementi di fair value riconosciuti sulla quota di partecipazione detenuta fino alla data dell'acquisizione del collegamento siano stati rilevati analogamente a quanto stabilito nel caso in cui fosse stata dismessa la partecipazione. Pertanto, accertata l'influenza significativa, il maggior fair value cumulato, di circa 14,5 milioni di euro, riconosciuto a riserva di OCI, è stato riclassificato tra gli utili portati a nuovo nel patrimonio netto secondo l'IFRS 9; l'investimento precedentemente classificato nella voce "Partecipazioni valutate a FVOCI" è stato stornato ed in sostituzione è stata iscritta la partecipazione nella voce "partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto".

Le altre partecipazioni in società collegate si riferiscono quindi a:

  • per euro 114.193.209 alla società Asset Italia S.p.A. holding di partecipazioni che consente ai propri soci di valutare – di volta in volta – le singole opportunità di investimento. I diritti patrimoniali ed economici relativi ad Asset Italia 1 S.r.l., veicolo dedicato all'investimento in Alpitour, sono riferiti per una quota del 99% alle azioni correlate emesse a favore dei soci che hanno aderito all'iniziativa e per una quota dell'1% ad Asset Italia nel suo complesso, ovvero a tutti i soci ordinari della stessa. La quota di TIP di azioni correlate all'investimento in Alpitour è pari al 35,81%. Analogamente i diritti patrimoniali ed economici relativi ad Asset Italia 2 S.r.l., veicolo in cui è allocato l'investimento in Ampliter, sono riferiti per una quota del 99% alle azioni correlate emesse a favore dei soci che hanno aderito all'iniziativa e per una quota dell'1% ad Asset Italia nel suo complesso, ovvero a tutti i soci ordinari della stessa. La quota di TIP di azioni correlate all'investimento in Ampliter è pari al 20%. La partecipazione in Alpitour è valutata in Asset Italia col metodo del patrimonio netto mentre la partecipazione in Ampliter è valutata al fair value;
  • per euro 82.295.871 alla partecipazione in Gruppo IPG Holding S.p.A. (società che racchiude l'azionariato di maggioranza relativa di Interpump Group S.p.A. da considerarsi controllata);
  • per euro 72.092.580 alla società Roche Bobois S.A., partecipata al 38,34% tramite TXR;
  • per euro 58.996.524 alla società Clubitaly S.p.A. che detiene una quota del 19,74% nella società Eataly S.r.l. TIP detiene il 30,20% del capitale della società. La partecipazione di Clubitaly in Eataly è valutata al fair value in quanto l'oggettiva assenza delle informazioni finanziarie necessarie per l'applicazione dell'equity method conferma l'assenza dell'esercizio dell'influenza notevole;
  • per euro 29.768.702 alla partecipazione in TIP Pre IPO S.p.A. All'interno di TIP Pre IPO la partecipazione in Betaclub S.r.l. è consolidata, mentre la partecipazione in Beta Utensili S.p.A. è valutata col metodo del patrimonio netto. La partecipazione in Chiorino è valutata al fair value. Relativamente a Chiorino l'oggettiva assenza delle informazioni finanziarie necessarie per l'applicazione dell'equity method ne determina l'attuale limitazione all'esercizio dell'influenza notevole. Nel corso del primo semestre 2019, avendo deciso di non intraprendere nuovi investimenti per pregressi accordi tra i soci, TIPO ha distribuito ai soci la quasi totalità della liquidità disponibile riveniente principalmente dalla cessione di iGuzzini e dal recesso da Fimag;
  • per euro 17.772.901 alla collegata BE S.p.A.;
  • per euro 779.793 alle società Palazzari & Turries Limited, con sede ad Hong Kong e Gatti & Co Gmbh, con sede a Francoforte.

Per le variazioni delle partecipazioni in società collegate intervenute nel periodo si rimanda all'allegato 3.

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Crediti finanziari valutati al costo ammortizzato 7.503.330 6.866.167
Totale 7.503.330 6.866.167

(14) Crediti finanziari valutati al costo ammortizzato

I crediti finanziari calcolati al costo ammortizzato si riferiscono principalmente a finanziamenti erogati a Tefindue S.p.A., società che detiene, indirettamente, una quota in Octo Telematics S.p.A., società leader a livello internazionale nello sviluppo e gestione di sistemi e servizi telematici per il settore automotive, destinati principalmente al mercato assicurativo.

(15) Attività finanziarie valutate a FVTPL

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Attività finanziarie valutate a FVTPL 3.217.817 20.395.297
Totale 3.217.817 20.395.297

Le attività finanziarie valutate a FVTPL si riferiscono al 31 dicembre 2019 al prestito obbligazionario convertibile erogato a Tefindue S.p.A. Il 30 settembre 2019 era maturato il diritto per la conversione del prestito obbligazionario Furla, precedentemente esposto in questa voce, in azioni della stessa società che sono state cedute nel corso del 2019.

(16) Crediti commerciali

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Crediti verso clienti (al lordo del f.do svalutazione) 947.808 5.083.915
Fondo svalutazione crediti (167.809) (167.809)
Totale 779.999 4.916.106
Crediti verso clienti oltre i 12 mesi 0 0
Totale oltre 12 mesi 0 0

L'andamento dei crediti commerciali è strettamente legato al diverso mix del fatturato tra la componente di ricavi da success fee rispetto ai ricavi per servizi. Al 31 dicembre 2018 comprendevano circa 4 milioni di euro relativi ad un provento variabile da una collegata.

(17) Crediti finanziari correnti valutati al costo ammortizzato

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Crediti finanziari correnti valutati al costo ammortizzato 556.513 9.519.333
Totale 556.513 9.519.333

Comprendono principalmente finanziamenti soci concessi a società collegate. Con l'inclusione di Clubtre nell'area di consolidamento il finanziamento soci concesso alla stessa, precedentemente esposto in questa voce, viene eliso col consolidamento.

(18) Strumenti finanziari derivati

Ammontano a 923.063 euro e si riferiscono ad opzioni che attribuiscono a TIP il diritto ad acquisire ulteriori quote di partecipazione in partecipazioni valutate FVOCI.

(19) Attività finanziarie correnti valutate a FVOCI

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Attività finanziarie correnti valutate a FVOCI 96.688.111 45.227.977
Totale 96.688.111 45.227.977

Si tratta di attività finanziarie non derivate costituite da investimenti effettuati in titoli obbligazionari al fine di impiego temporaneo di liquidità.

L'incremento al 31 dicembre 2019 è riferibile a parte della liquidità riveniente dall'emissione nel mese di dicembre del prestito obbligazionario TIP 2019-2024 è stata investita in obbligazioni quotate.

(20) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce rappresenta il saldo dei depositi bancari determinato dal valore nominale dei conti correnti intrattenuti con le istituzioni creditizie.

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Depositi bancari 171.942.355 1.809.877
Denaro e valori in cassa 5.947 6.380
Totale 171.948.302 1.812.728

Le disponibilità liquide comprendono parte della liquidità riveniente dall'emissione nel mese di dicembre del prestito obbligazionario TIP 2019-2024 non ancora investita.

La tabella che segue riporta la composizione della posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2019 che si confronta con la posizione finanziaria netta dell'esercizio precedente.

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
A Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 171.948.302 1.812.728
B Attività finanziarie correnti valutate a FVOCI 96.688.111 45.236.977
C Crediti finanziari correnti e strumenti derivati 1.479.576 9.519.333
D Liquidità (A+B+C) 270.115.989 56.569.038
E Debiti finanziari non correnti (351.718.955) (99.555.086)
F Passività finanziarie non correnti per leasing (2.627.341) -
G Passività per derivati (3.709.973) -
H Passività finanziarie correnti per leasing (269.648) -
I Passività finanziarie correnti (211.420.916) (97.538.156)
L Posizione finanziaria netta (D+E+F+G+H+I) (299.630.844) (140.524.204)

L'incremento della posizione finanziaria netta risente sia dei corposi investimenti finalizzati nel periodo che della variazione dell'area di consolidamento e della conseguente totale inclusione del margin loan di nominali 99,1 milioni in capo alla controllata Clubtre.

I debiti finanziari non correnti si riferiscono prevalentemente al prestito obbligazionario TIP 2019- 2024 e a finanziamenti bancari.

Le passività finanziarie correnti si riferiscono al prestito obbligazionario TIP 2014-2020, a debiti verso banche e agli interessi relativi ai prestiti obbligazionari maturati e non ancora liquidati.

(21) Crediti tributari

La voce è così composta:

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Entro 12 mesi 966.458 567.819
Oltre i 12 mesi 608.269 426.449

I crediti tributari correnti comprendono principalmente crediti Ires e ritenute fiscali a titolo di acconto. La componente non corrente si riferisce principalmente a ritenute e crediti Irap richiesti a rimborso.

(22) Attività e passività per imposte anticipate e differite

La tabella seguente illustra la composizione della voce al 31
dicembre
2019
e al 31 dicembre 2018:
Attività Passività Netto
31/12/2019 31/12/2018 31/12/2019 31/12/2018 31/12/2019 31/12/2018
euro
Altre attività immateriali
Partecipazioni valutate FVOCI e
2.005 3.111 2.005 3.111
part. valutate con il metodo del PN 608 (6.182.550) (3.410.355) (6.182.550) (3.409.747)
Altre attività/passività 4.725.591 2.738.972 (115.753) (8.969) 4.609.838 2.730.003
Totale 4.727.596 2.742.691 (6.298.302) (3.419.324) (1.570.706) (676.633)

I movimenti delle attività e delle passività fiscali sono stati i seguenti:

Movimenti Variazione area Movimenti a
31 dicembre a conto di patrimonio 31 dicembre
euro 2018 economico consolidamento netto 2019
Altre attività immateriali 3.111 (1.106) 2.005
Partecipazioni valutate FVOCI e
part. valutate con il metodo del PN (3.409.747) 49.926 (644.767) (2.177.962) (6.182.550)
Altre attività/passività 2.730.003 1.986.619 (106.784) 4.609.838
Totale (676.633) 2.035.439 (644.767) (2.284.745) (1.570.707)

(23) Capitale sociale

Il capitale sociale di TIP S.p.A. è così composto:

Azioni Numero
azioni ordinarie 172.002.734
Totale 172.002.734

Il 30 giugno 2019 si è concluso il quarto periodo di esercizio dei Warrant TIP S.p.A. 2015 - 2020 con l'esercizio di 7.561.067 warrant e il relativo aumento di capitale per 3.931.754,84 con l'emissione di 7.561.067 nuove azioni ordinarie TIP S.p.A. al prezzo di euro 5,00 ciascuna, per un controvalore complessivo pari a 37.805.335,00.

Il capitale sociale di TIP S.p.A. risulta conseguentemente pari a euro 89.441.421,68, rappresentato da n. 172.002.734 azioni ordinarie.

Le azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2019 erano n. 9.756.510 pari al 5,672% del capitale sociale. Le azioni in circolazione al 31 dicembre 2019 sono quindi n. 162.246.224.

n. azioni proprie al 31 n. azioni acquisite nel n. azioni cedute nel n. azioni proprie al 31
dicembre 2018 2019 2019 dicembre 2019
5.959.178 4.182.332 385.000 9.756.510

Si forniscono le seguenti informazioni complementari relative al patrimonio netto al 31 dicembre 2019.

(24) Riserve

Riserva legale

Ammonta ad euro 17.101.933 e si è incrementata di euro 455.539 a seguito della delibera dell'assemblea del 30 aprile 2019 in merito alla destinazione dell'utile 2018.

Riserva sovrapprezzo azioni

Ammonta ad euro 208.856.512 e si è incrementata di euro 33.873.580 a seguito del menzionato esercizio dei warrant.

Riserva di fair value OCI senza rigiro a conto economico

La riserva è positiva ed ammonta ad euro 226.214.853. Si riferisce alle variazioni di fair value degli investimenti in equity al netto dell'effetto delle relative imposte differite. Dalla riserva sono stati riclassificati agli utili portati a nuovo gli importi riferiti a proventi e alle plusvalenze realizzate su partecipazioni che in applicazione dell'IFRS 9 non sono riversati a conto economico. La riserva comprende una variazione negativa di fair value pari ad euro 12.985.291 che secondo lo IAS 39 sarebbe stata inscritta a conto economico.

euro Valore a bilancio
31.12.2018
Variazione Rigiri a utili a
nuovo
Valore a bilancio
31.12.2019
Capogruppo e
consolidate
69.425.849 167.581.982 (38.048.281) 198.959.550
Partecipazioni
valutate con il
metodo del
patrimonio netto
59.981.185 4.396.621 (33.672.058) 30.705.748
Effetto fiscale (2.203.775) (2.044.386) 797.716 (3.450.445)
Totale 127.203.259 169.934.217 (70.922.623) 226.214.853

Per il dettaglio delle variazioni di fair value degli investimenti in equity si veda quanto descritto all'allegato 2 e nota 12.

Riserva OCI con rigiro a conto economico

La riserva ammonta ad euro 1.234.888 Si riferisce alle variazioni di fair value dei titoli acquisiti come impiego temporaneo di liquidità, la cui relativa riserva di fair value sarà riversata a conto economico al momento della vendita del titolo sottostante, e a riserve con rigiro delle partecipate collegate.

Altre riserve

Sono negative e ammontano ad euro 8.268.782. Si riferiscono principalmente a variazioni negative su riserve di partecipazioni valutate col metodo del patrimonio netto. Comprendono la riserva residua per piani di stock option costituita a seguito dell'attribuzione di opzioni a dipendenti e la riserva per assegnazione di Unit relative al piano di performance shares.

Avanzo di fusione

L'avanzo di fusione ammonta ad euro 5.060.152. Riviene dall'operazione di incorporazione di Secontip S.p.A. in TIP al 1 gennaio 2011.

Utili (perdite) a nuovo

Gli utili a nuovo ammontano ad euro 310.536.546 e sono aumentati, rispetto al 31 dicembre 2018, per euro 79.272.463. Comprendono la riclassifica dalla "riserva di fair value OCI senza rigiro a conto economico" pari a 70.922.623 euro riferita ai proventi e alle plusvalenze realizzate su partecipazioni che in applicazione dell'IFRS 9 non sono riversati a conto economico.

Riserva IFRS business combination

La riserva è negativa ed ammonta ad euro 483.655, invariata rispetto al 31 dicembre 2015.

Riserva per acquisto azioni proprie

La riserva è negativa ed ammonta ad euro 54.542.930. Si tratta di una riserva indisponibile.

Per i movimenti ed il dettaglio di altri componenti del patrimonio netto si rinvia al prospetto specifico.

La tabella seguente riporta il raccordo tra il patrimonio netto della capogruppo risultante dal bilancio separato e il patrimonio netto consolidato.

euro Patrimonio
netto al 1
gennaio
2019
Risultato
2019
Altre
variazioni
Patrimonio
netto di
Gruppo al 31
dicembre 2019
Patrimonio
netto di
terzi
Patrimonio netto
al 31 dicembre
2019
Patrimonio netto della
capogruppo da bilancio separato
488.504.238 4.397.455 143.035.630 635.937.323 635.937.323
Elisioni sul bilancio separato (31.013.328) (31.013.328) (31.013.328)
Valori di carico e rettifiche di valore
delle partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
141.042.900 21.758.059 5.175.044 167.976.003 167.976.003
Patrimonio netto e risultato
dell'esercizio (determinati in base a
principi omogenei) delle imprese
consolidate
44.896.550 1.819.139 81.916.628 128.632.317 76.341.604 204.973.921
Elisione valore di carico delle
partecipazioni in imprese controllate
(11.010.629) 3.010.933 (67.396.094) (75.395.790) (75.395.790)
Patrimonio netto attribuibile agli
azionisti della controllante da
bilancio consolidato
632.419.731 30.985.586 162.731.208 826.136.525 76.341.604 902.478.129

(25) Risultato del periodo

Risultato base per azione

Al 31 dicembre 2019 l'utile base per azione – utile di esercizio diviso numero medio delle azioni in circolazione nel periodo calcolato tenendo conto delle azioni proprie possedute – è pari a euro 0,19.

Risultato diluito per azione

Al 31 dicembre 2019 l'utile diluito per azione è pari a euro 0,19. Tale importo rappresenta l'utile di esercizio diviso per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione al 31 dicembre 2019, calcolato tenendo conto delle azioni proprie possedute e considerati gli eventuali effetti diluitivi generati dalle azioni a servizio del piano di stock option e dalle azioni di nuova emissione relative all'esercizio dei warrant restanti in circolazione

(26) Trattamento di fine rapporto

Al 31 dicembre 2019 il saldo della voce si riferisce al TFR dovuto a tutti i dipendenti della società alla fine del rapporto di lavoro. La passività è stata aggiornata su base attuariale.

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Valore iniziale 306.489 307.384
Accantonamento dell'esercizio 69.504 64.221
Oneri/(proventi) finanziari 4.955 3.883
Perdite/(utili) attuariali 15.158 14.459
versamenti a fondi pensione e utilizzi (54.067) (83.458)
Totale 342.039 306.489

(27) Strumenti finanziari derivati

Si riferiscono ad opzioni di acquisto a beneficio di terzi di quote di partecipazione di società collegate esercitabili nel 2023. Sono valutate al loro fair value imputando le variazioni di valore a conto economico.

(28) Debiti finanziari

I debiti finanziari pari ad euro 351.718.955 si riferiscono:

  • per 285.108.044 al Prestito Obbligazionario TIP 2019-2024 collocato nel mese di dicembre 2019, del valore nominale di 300.000.000. Il prestito, con data di inizio godimento 5 dicembre 2019 e data scadenza 5 dicembre 2024, è stato emesso con uno sconto rispetto al nominale ed offre cedole annuali ed un tasso fisso nominale annuo lordo pari al 2,5%. Il prestito è stato iscritto al costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo che tiene conto dei costi di transazione sostenuti per l'emissione del prestito e dei riacquisti di obbligazioni effettuate dalla società;
  • per euro 64.729.361 si riferiscono ad un finanziamento a medio lungo termine del valore nominale di 65.000.000, rimborsabile a scadenza il 30 giugno 2022, iscritto al costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo che tiene conto dei costi di transazione sostenuti per l'ottenimento del prestito. A fronte dell'accensione di tale nuovo finanziamento sono stati estinti due finanziamenti in essere con scadenza nel 2019 per un importo di circa 32,9 milioni. Il prestito prevede il rispetto di un covenant finanziario su base annua;
  • per euro 1.881.550 si riferiscono alla componente a lungo termine della quota di pagamento dilazionato del corrispettivo di acquisto di una partecipazione.

In ottemperanza all'applicazione dei principi contabili internazionali richiamati dalla raccomandazione Consob n. DEM 9017965 del 26 febbraio 2009 e dal documento Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 4 del marzo 2010, si segnala che la voce oggetto di commento non include nessuna esposizione correlata a covenant non rispettati.

(29) Passività finanziarie correnti

Le passività finanziarie correnti pari a 211.420.916 si riferiscono principalmente:

  • per 99.898.868 al Prestito Obbligazionario TIP 2014-2020 collocato nell'aprile 2014, del valore nominale di 100.000.000. Il prestito, con data di inizio godimento 14 aprile 2014 e data scadenza 14 aprile 2020, è stato emesso alla pari ed offre cedole annuali ed un tasso fisso nominale annuo lordo pari al 4,75%. Il prestito è stato iscritto al costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo che tiene conto dei costi di transazione sostenuti per l'emissione del prestito; il prestito prevede il rispetto di un covenant finanziario su base annua;
  • per euro 99.146.415 al margin loan in capo alla controllata Clubtre S.p.A. del valore nominale di euro 99.100.000, con scadenza il 16 dicembre 2020, garantito da un pegno su 10.428.436 azioni Prysmian detenute da Clubtre, che rappresentano il 3,89% del capitale sociale di Prysmian, iscritto al costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo che tiene conto dei costi di transazione sostenuti per l'ottenimento del prestito;
  • ai relativi interessi maturati sul prestito obbligazionario TIP 2014-2020 e sul prestito obbligazionario TIP 2019-2024 per 3.913.023;
  • per 8.462.608 a debiti verso banche su fidi di conto corrente.

In ottemperanza all'applicazione dei principi contabili internazionali richiamati dalla raccomandazione Consob n. DEM 9017965 del 26 febbraio 2009 e dal documento Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 4 del marzo 2010, si segnala che la voce oggetto di commento non include nessuna esposizione correlata a covenant non rispettati.

(30) Debiti tributari

La voce risulta così composta:

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
IVA 0 36.829
Ritenute 73.516 144.667
IRAP 0 397.679
Totale 73.516 579.175

(31) Altre passività

La voce è composta prevalentemente da debiti per emolumenti agli amministratori e per competenze a dipendenti.

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Debiti verso amministratori e dipendenti 17.540.137 16.572.201
Debiti verso enti previdenziali 204.047 176.048
Altri 1.929.361 83.609
Totale 19.673.545 16.831.858

(32) Rischi e incertezze

Gestione del rischio finanziario

Per la natura delle sue attività il Gruppo è esposto a diversi tipi di rischio finanziario; in particolare al rischio di variazione del valore di mercato delle partecipazioni e, marginalmente, al rischio di tasso d'interesse.

Di seguito si illustrano le politiche adottate dal Gruppo per la gestione del rischio finanziario.

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo è esposto al rischio di tasso d'interesse relativamente al valore delle attività finanziarie correnti rappresentate da obbligazioni e crediti finanziari. Data la natura prevalente di tali investimenti quali impieghi temporanei di liquidità che possono essere velocemente liquidati non si è ritenuto necessario adottare specifiche azioni di copertura del rischio.

Rischio di variazione di valore delle partecipazioni

Il Gruppo, per la natura delle sue attività, è esposto al rischio di variazione del valore delle partecipazioni.

Relativamente alle partecipazioni quotate allo stato attuale non esiste uno strumento di copertura efficiente di un portafoglio quale quello con le caratteristiche del Gruppo.

Relativamente alle società non quotate, i rischi connessi:

  • (a) alla valutazione di tali partecipazioni, in considerazione di: (i) assenza in tali società di sistemi di controllo analoghi a quelli richiesti per le società con titoli quotati, con la conseguente indisponibilità di un flusso di informazioni almeno pari, sotto il profilo quantitativo e qualitativo, a quello disponibile per queste ultime; (ii) difficoltà di effettuare verifiche indipendenti nelle società e, quindi, valutare la completezza e l'accuratezza delle informazioni da esse fornite;
  • (b)alla possibilità di influire sulla gestione di tali partecipazioni e di favorirne la crescita, presupposto dell'investimento, basata sui rapporti del Gruppo con il management e l'azionariato e quindi soggetta alla verifica e all'evoluzione di tali rapporti;

(c) alla liquidabilità di tali partecipazioni, non negoziabili su un mercato regolamentato;

non sono stati coperti attraverso specifici strumenti derivati in quanto non disponibili. Il Gruppo cerca di minimizzare il rischio – pur nell'ambito di un'attività di merchant banking e pertanto per definizione a rischio – attraverso un'attenta analisi della società e del settore di riferimento al momento dell'ingresso nel capitale, nonché attraverso un attento monitoraggio delle evoluzioni delle attività delle società partecipate anche successivamente all'ingresso nel capitale.

Di seguito si riporta una sensitivity analysis che illustra gli effetti determinati sul patrimonio netto e da un'ipotetica variazione del fair value degli strumenti detenuti al 31 dicembre 2019 del +/- 5%, confrontata a fini comparativi con i corrispondenti valori del 2018.

Sensitivity analysis 31 dicembre 2019
31 dicembre 2018
migliaia di euro -5,00% Base 5,00% -5,00% Base 5,00%
Partecipazioni in società quotate 554.879 584.083 613.287 310.721 327.075 343.429
Partecipazioni in società non quotate 97.683 102.824 107.965 48.029 50.557 53.085
Partecipazioni valutate a FVOCI 652.562 686.907 721.252 358.750 377.632 396.514
Effetti sul patrimonio netto -34.345 34.345 -18.882 18.882

Rischio di credito

L'esposizione del Gruppo al rischio di credito dipende dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente nonché dalla tipologia dell'attività svolta e comunque alla data di redazione del presente bilancio non è ritenuto significativo.

Prima di assumere un incarico vengono svolte accurate analisi circa l'affidabilità creditizia del cliente attingendo al patrimonio di conoscenze vantato dal Gruppo.

Rischio di liquidità

L'approccio del Gruppo nella gestione della liquidità prevede di garantire, per quanto possibile, che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza.

Gestione del capitale

Le politiche di gestione del capitale da parte del Consiglio di Amministrazione prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale proprio al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli investitori tale da consentire lo sviluppo dell'attività.

La capogruppo acquista sul mercato azioni proprie con tempistiche che dipendono dai prezzi di mercato.

Gerarchia del fair valuesecondo l'IFRS 13

La classificazione degli strumenti finanziari al fair value prevista dall'IFRS 13, determinata in base alla qualità delle fonti degli input utilizzati nella valutazione, comporta la seguente gerarchia:

  • livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (unadjusted) in mercati attivi per identici asset o liabilities. Rientrano in questa categoria gli strumenti con cui TIP opera direttamente in mercati attivi (trattasi ad esempio delle partecipazioni in società quotate, titoli obbligazionari quotati, ecc);
  • livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel "livello 1" ma che sono osservabili direttamente o indirettamente (es. trattasi ad esempio di prezzi per transazioni recenti o comparabili);
  • livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati di mercato osservabili (unobservable inputs). Trattasi ad esempio delle valutazioni delle partecipazioni non quotate sulla base di modelli di valutazione basati sui Discounted Cash Flow.

In ottemperanza alle analisi richieste dall'IFRS 13, si riportano di seguito le tipologie di strumenti finanziari presenti nelle poste di bilancio al 31 dicembre 2019 con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari valutati a fair value, dell'esposizione a variazioni del fair value (conto economico o patrimonio netto), specificando inoltre il livello di gerarchia di fair value attribuito.

Nell'ultima colonna della tabella seguente è riportato, ove applicabile, il fair value a fine periodo dello strumento finanziario.

Criteri applicati nella valutazione in bilancio degli strumenti finanziari
Tipologia di strumento fair value
con variazione di fair
value iscritta a:
Totale Gerarchia del fair value Costo Partecip.
valutate
Valore di
bilancio
fair value al
31.12.2019
(Valori espressi in euro conto patrimonio fair
value
1 2 3 amm.to al costo al
31.12.2019
migliaia) economico netto
Partecipazioni
valutate a FVOCI
686.907 686.907 686.907 686.907
- Società quotate 584.083 584.083 584.083 584.083 584.083
- Società non quotate 102.824 102.824 70.255 32.319 249 102.824 102.824
Attività finanziarie
1
valutate a FVOCI
96.688 96.688 96.688 96.688 96.688
Crediti finanziari
valutati al costo
1
8.060 8.060 8.060
ammortizzato
Attività finanziarie
valutate a FVTPL
(inc. derivati)
4.141 4.141 4.141 4.141 4.141
Disponibilità liquide e
1
mezzi equivalenti
171.948 171.948 171.948
Debiti finanziari non
2
correnti (inc. leasing)
354.346 354.346 357.582
Debiti commerciali
1
757 757 757
Passività finanziarie
2
correnti (inc. leasing)
211.691 211.691 213.092
Passività finanziarie
valutate a FVTPL
1
3.710 3.710 3.710 3.710 3.710
(inc. derivati)
Altre passività
1
19.674 19.674 19.674

Note

  1. Per tali poste non è stato calcolato il fair value in quanto il corrispondente valore di carico nella sostanza approssima lo stesso.

  2. La posta include un prestito obbligazionario quotato, per il quale è stato determinato il valore di fair value al 31 dicembre 2019.

(33) Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo e dei direttori generali detenute in società del gruppo

Le tabelle che seguono indicano gli strumenti finanziari della capogruppo TIP direttamente o indirettamente posseduti alla fine del periodo, anche tramite società fiduciarie, comunicate alla Società dai membri del Consiglio di Amministrazione e del collegio sindacale. La tabella indica, inoltre, gli strumenti finanziari acquistati, venduti ed effettivamente posseduti dai soggetti sopra indicati nel corso del 2019.

Membri Consiglio di Amministrazione
Nome e Cognome Carica n. azioni
detenute al
31
dicembre
2018
n. azioni
acquistate
nel 2019
n. azioni
attribuite da
esercizio
TIP
warrant
nel 2019
n. azioni
vendute
nel 2019
n. azioni
detenute al
31
dicembre
2019
Giovanni Tamburi(1) Presid. e AD 12.327.151 692.650 13.019.801
Alessandra Gritti VP e AD 2.032.293 200.000 2.232.293
Cesare d'Amico(2) Vice Presidente 18.315.000 135.000 200.000 18.650.000
Claudio Berretti(3) Amm. e DG 1.758.580 471.420 2.230.000
Alberto Capponi Amministratore 0 0
Giuseppe Ferrero(4) Amministratore 3.179.635 3.179.635
Manuela Mezzetti Amministratore 0 0
Daniela Palestra Amministratore 0 0
Simon Paul Schapira Amministratore 0 0
Nome e Cognome Carica n.
warrant
detenuti al
31
dicembre
2018
n.
warrant
assegnati
nel 2019
n.
warrant
acquistati nel
2019
n.
warrant
esercitati
nel 2019
n.
warrant
detenuti al
31
dicembre
2019
Giovanni Tamburi(1) Presid. e AD 1.118.180 30.000 692.650 455.530
Alessandra Gritti VP e AD 358.485 200.000 158.485
Cesare d'Amico(2) Vice Presidente 2.040.000 345.000 200.000 2.185.000
Claudio Berretti Amm. e DG 0 0
Alberto Capponi Amministratore 0 0
Giuseppe Ferrero(3) Amministratore 0 0
Manuela Mezzetti Amministratore 0 0
Daniela Palestra Amministratore 0 0
Simon Paul Schapira Amministratore 0 0

(1)Giovanni Tamburi detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP in parte direttamente in qualità di persona fisica ed in parte indirettamente tramite Lippiuno S.r.l., società della quale detiene una quota dell'87,26% del capitale. (2)Cesare d'Amico detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP tramite d'Amico Società di Navigazione S.p.A. (società nella quale detiene direttamente ed indirettamente una quota del 50% del capitale), tramite la società Fi.Pa. Finanziaria di Partecipazione S.p.A. (società nella quale detiene direttamente una quota del 54% del capitale) ed attraverso membri del gruppo familiare.

(3) Claudio Berretti ha acquisito 370.000 azioni tramite esercizio di stock option.

(4)Giuseppe Ferrero detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP direttamente e ed attraverso membri del gruppo familiare.

I membri del Collegio Sindacale non detengono azioni e/o warrant della Società.

(34) Compensi destinati ai componenti degli organi sociali a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma

La tabella che segue indica la somma dei compensi monetari, espressi in euro, destinati ai componenti degli organi sociali nel corso dell'esercizio 2019.

Carica in TIP Compenso
31/12/2019
Amministratori 18.148.286
Sindaci 72.851

Il compenso spettante all'Organismo di Vigilanza è di euro 4.000.

TIP ha inoltre stipulato due polizze assicurative una D&O ed un'altra RC professionale a favore degli Amministratori e dei Sindaci di TIP, delle controllate, nonché delle partecipate nelle quali TIP abbia una rappresentanza negli organi direttivi nonché del Direttore Generale a copertura di eventuali danni causati a terzi dagli assicurati nell'esercizio delle funzioni da essi rivestite.

(35) Operazioni con parti correlate

La tabella riporta i dati relativi alle operazioni con parti correlate effettuate nel corso dell'anno, evidenziando gli importi, la tipologia e le controparti.

Soggetto Tipologia Corrispettivo/ Corrispettivo/
saldo al 31 saldo al 31
dicembre 2019 dicembre 2018
Asset Italia S.p.A. Ricavi 1.003.121 1.000.268
Asset Italia S.p.A. Crediti commerciali 253.075 250.000
Asset Italia 1 S.r.l. Ricavi 3.075 820.000
Asset Italia 1 S.r.l. Crediti commerciali 3.075 -
Asset Italia 2 S.r.l. Ricavi 3.075 -
Asset Italia 2 S.r.l. Crediti commerciali 3.075 -
Betaclub S.r.l. Ricavi 28.087 25.136
Betaclub S.r.l. Crediti commerciali 28.087 25.043
BE S.p.A. Ricavi 60.000 60.000
BE S.p.A. Crediti commerciali 30.000 15.000
Clubitaly S.p.A. Ricavi 33.089 30.000
Clubitaly S.p.A. Crediti commerciali 33.089 30.000
Clubitaly S.p.A. Crediti finanziari 540.862 430.469
Clubtre S.p.A. Ricavi 37.500 28.185
Clubtre S.p.A. Crediti commerciali 37.500 28.185
Gruppo IPG Holding S.p.A. Ricavi 30.016 30.239
Gruppo IPG Holding S.p.A. Crediti commerciali 30.016 30.239
TIP-pre IPO S.p.A. Ricavi 1.411.622 4.500.665
TIP-pre IPO S.p.A. Crediti commerciali 128.127 4.125.036
Servizi resi a società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Ricavi 752.795 16.000
Servizi resi a società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Crediti commerciali 13.000 16.000
Servizi ottenuti da società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Costi (servizi ricevuti) 8.293.310 7.863.909
Servizi ottenuti da società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Debiti commerciali 7.715.361 7.226.209
Giovanni Tamburi Ricavi (servizi resi) 2.943 2.811
Giovanni Tamburi Crediti commerciali 2.943 2.811

I servizi offerti a tutte le parti sopra elencate sono stati prestati a termini e condizioni contrattuali ed economiche di mercato.

(36) Eventi successivi

Con riferimento agli eventi successivi si rimanda a quanto esposto nella relazione sull'andamento della gestione.

(37) Corporate Governance

Il gruppo TIP adotta, quale modello di riferimento per la propria corporate governance, le disposizioni del Codice di Autodisciplina nella nuova versione promossa da Borsa Italiana.

La relazione sul Governo societario e gli Assetti proprietari riferita all'esercizio viene approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicata annualmente sul sito della società www.tipspa.it nella sezione "Governo Societario".

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Giovanni Tamburi

Milano, 11 marzo 2020

ALLEGATI

Attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e degli organi amministrativi delegati ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.

    1. I sottoscritti Alessandra Gritti, in qualità di Amministratore Delegato e Claudio Berretti, in qualità di Dirigente Preposto di Tamburi Investment Partners S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. l'effettiva applicazione nel corso del periodo cui si riferisce il bilancio consolidato

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.

    1. Si attesta, inoltre, che:
    2. a) il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2019 corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    3. b) il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2019 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) ed alle relative interpretazioni pubblicati dall'International Accounting Standard Board (IASB) e adottati dalla Commissione delle Comunità Europee con regolamento n. 1725/2003 e successive modifiche, conformemente al regolamento n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria consolidata di Tamburi Investment Partners S.p.A.
    4. c) la relazione sull'andamento della gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel corso dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze. La relazione sull'andamento della gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto

Milano, 11 marzo 2020

Allegato 1 – Elenco delle partecipazioni possedute

Denominazione sede capitale quote o numero importo del quota o numero % quota spett. valore attribuito
sociale azioni patrimonio netto azioni possedute possesso patr. netto in bilancio
Imprese collegate
Asset Italia S.p.A. (1) Milano
via Pontaccio, 10 euro 3.425.114 102.425.114 261.991.585 20.788.639 20,30 53.184.292 114.193.208
Be Think, Solve, Execute S.p.A. (2) Roma
viale dell'Esperanto, 71 euro 27.109.165 134.897.272 43.041.054 31.582.225 23,41 10.075.911 17.772.901
Clubitaly S.r.l. (1) Milano
via Pontaccio, 10 euro 103.300 103.300 123.324.708 31.197 30,20 37.244.062 58.996.524
Elica S.p,A. (2) Fabriano Ancona
Via Ermanno Casoli, 2 euro 12.664.560 63.322.800 85.492.334 12.757.000 20,15 17.226.705 41.434.379
Gatti & Co. GmbH (2) Frankfurt am Main
Bockenheimer Landstr. 51-53 euro 35.700 35.700 739.671 10.700 29,97 221.679 362.224
Gruppo IPG Holding S.p.A. (2) * Milano
via Appiani, 12 euro 142.438 284.875 83.804.352 67.348 33,72 28.258.827 82.295.872
OVS S.p.A. (4) Mestre Venezia
Via Terraglio 17 euro 227.000.000 227.000.000 852.798.106 51.635.898 22,75 194.011.569 94.118.727
Palazzari & Turries Limited (3) Hong Kong
88 Queen's Road euro 300.000 300.000 689.659 90.000 30,00 206.898 417.570
Roche Bobois S.A. (2) Parigi
18 Rue De Lyon euro 49.376.080 9.874.125 133.081.969 3.440.145 34,84 46.365.758 72.092.579
TIP-Pre Ipo S.p.A. (1) Milano
via Pontaccio, 10 euro 329.999 3.299.988 80.907.878 966.424 29,29 23.697.917 29.768.702

(1) Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 31.12.2019.

(2) Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 31.12.2018.

(3) Capitale sociale in dollari di Hong Kong. Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 31.12.2017. Si segnala che l'importo del patrimonio netto è stato convertito ad un tasso EUR/HKD pari a 0,1135 (relativo al 31.12.2018).

(4) Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 31.1.2019.

* La partecipazione detenuta da TIP su base fully diluted è del 33,72%

I valori di bilancio si riferiscono all'ultimo bilancio depositato secondo la normativa contabile locale.

Allegato 2 – Movimenti delle partecipazioni valutate a FVOCI

Esistenza all'1.1.2019 incrementi decrementi
in euro costo rettifica di increm. svalutazioni valore di carico acquisti o riclassifiche incrementi Incrementi per variazione decrementi decrementi rigiri di fair movimenti Valore al
storico fair value (decrem.) a CE fair value costituzioni fair value area di consolidamento fair value value per realizzi a CE 31/12/2019
Società non quotate
Azimut Benetti S.p.A. 38.990.000 (7.312.229) 31.677.771 31.677.771
Bending Spoons S.p.A. 0 5.023.461 5.023.461
Buzzoole Plc. 3.338.810 3.338.810 1.302.235 (1.933.287) 2.707.758
Heroes Sr.l. 706.673 10.507.718 1.800.000 13.014.391 13.014.391
ITH S.p.a. 0 16.799.591 20.488.101 37.287.692
Talent Garden S.p.A. 502.500 868.500 1.371.000 5.000.092 6.371.092
Welcome S.p.A. 0 5.850.971 5.850.971
Altre minori e altri strumenti partecipativi 1.255.248 (100.000) 1.155.248 (264.483) 890.765
Totale società non quotate 44.793.231 4.063.989 1.800.000 (100.000) 50.557.220 33.976.350 0 20.488.101 (264.483) (1.933.287) 0 0 102.823.901
Società quotate n. azioni
Alkemy S.p.A. 425.000 4.993.828 (539.828) 4.454.000 (714.000) 3.740.000
Amplifon S.p.A. 6.038.036 22.083.486 62.750.920 84.834.406 69.980.837 154.815.243
Digital Magics S.p.A. 1.684.719 9.922.048 893.848 10.815.896 (741.276) 10.074.620
Elica S.p.A. 0 0 27.234.921 (26.607.009) 14.554.241 (14.554.241) (627.912) 0
Ferrari N.V. USD 100.000 14.673.848 11.791.782 26.465.630 17.026.341 (9.858.614) (18.843.357) 14.790.000
Fiat Chrysler Automobiles N.V. 0 17.656.453 6.505.056 (4.258.487) 19.903.022 413.783 (13.397.966) (6.918.839) 0
Hugo Boss AG 1.080.000 83.121.032 (33.112.717) 20.896.485 70.904.800 4.756.876 (28.476.278) (6.714.419) 6.249.821 46.720.800
Moncler S.p.A. 2.050.000 70.444.065 28.530.576 (36.775.141) 62.199.500 23.683.432 (1.565.996) (2.173.436) 82.143.500
OVS S.p.A. 0 12.268.197 (3.734.997) 8.533.200 4.394.392 (16.662.589) 4.834.358 (1.099.361) 0
Prysmian S.p.A. (TIP) 2.000.000 36.922.403 (7.332.423) 29.589.980 5.276.013 8.114.007 42.980.000
Prysmian S.p.A. (C3) 10.428.436 0 28.000.350 196.106.739 224.107.089
Telesia S.p.A. 230.000 300.000 (770.800) 1.492.000 1.021.200 32.200 1.053.400
Altre quotate 18.419.833 380.313 (10.446.725) 8.353.421 85.448 (4.000.756) (71.296) (708.869) 3.657.948
Totale società quotate 290.805.193 65.361.730 (18.645.143) (10.446.725) 327.075.057 41.662.202 (43.269.598) 166.724.997 196.106.739 (57.299.611) (8.240.991) (38.048.281) (627.912) 584.082.599
Totale partecipazioni 335.598.424 69.425.719 (16.845.143) (10.546.725) 377.632.277 75.638.552 (43.269.598) 187.213.098 196.106.739 (57.564.093) (10.174.278) (38.048.281) (627.912) 686.906.500

Allegato 3 – Movimenti delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

Valore di bilancio Valore di bilancio
in euro al 31.12.2017 Acquisti/ Quota di risultato incrementi incrementi incrementi (decrementi) al 31.12.2018
riclassifiche di partecipazioni (decrementi) (decrementi) (decrementi) o restituzioni
valutate con riserva FVOCI riserva OCI altre riserve
il metodo PN senza rigiro con rigiro
Asset Italia S.p.A. 50.907.775 36.297.441 4.066.745 1.497.820 102.781 92.872.562
Be Think, Solve, Execute S.p.A. 17.206.755 1.280.629 (91.713) (303.877) (631.643) 17.460.151
ClubItaly S.r.l. 63.224.653 8.414.398 (99.541) 71.539.510
Clubtre S.p.A. 75.212.897 1.059.495 (38.619.031) (1.082.788) 36.570.573
Gruppo IPG Holding S.r.l. 59.319.910 13.397.036 519.052 (3.045.427) (1.449.905) 68.740.666
Roche Bobois S.A. 0 75.715.541 592.280 166.884 (6.912.641) 69.562.064
Tip-Pre Ipo S.p.A. 30.477.944 787.072 452.535 15.472.328 (58.904) 202.764 47.333.740
Altre collegate 783.858 (48.373) 735.485
Totale 297.133.792 112.800.054 29.214.745 (21.748.424) 638.100 (3.146.540) (10.076.977) 404.814.751
Valore di bilancio Valore di bilancio
in euro al 31.12.2018 Acquisti Riclassifiche Quota di risultato incrementi incrementi incrementi (decrementi) al 31.12.2019
di partecipazioni (decrementi) (decrementi) (decrementi) o restituzioni
valutate con riserva FVOCI riserva OCI altre riserve
il metodo PN senza rigiro con rigiro
Asset Italia S.p.A. 92.872.562 6.818.921 14.283.443 218.282 0 114.193.209
Be Think, Solve, Execute S.p.A. 17.460.151 1.259.999 0 47.504 (299.944) (694.809) 17.772.901
Clubitaly S.r.l. 71.539.510 269.004 (12.811.990) 0 58.996.524
Clubtre S.p.A. (1) 36.570.573 1.606.392 2.933.861 (41.110.826) 0
Elica S.p.A. (2) 0 273.129 41.161.250 0 41.434.379
Gruppo IPG Holding S.r.l. 68.740.666 14.112.157 477.499 381.639 (1.416.090) 82.295.871
OVS S.p.A. (2) 0 74.951.010 17.761.950 1.371.873 (67.331) 101.225 0 94.118.727
Roche Bobois S.A. 69.562.064 4.251.874 191.272 (949.389) (963.241) 72.092.580
Tip-Pre Ipo S.p.A. 47.333.740 974.108 (8.693) (80.451) (18.450.001) 29.768.702
Altre collegate 735.485 44.308 0 779.793
Totale 404.814.751 75.224.139 58.923.200 30.708.637 4.396.621 786.776 (766.470) (62.634.966) 511.452.686

(1) il decremento si riferisce alla riclassificazione da partecipazione collegata a partecipazione controllata

(2) i movimenti dell'anno comprendono la riclassificazione dalla voce "Partecipazioni valutate a FVOCI"

Ispetti chiave Procedure di revisione in risposta agli
artecipazioni in società collegate valutate
on il metodo del patrimonio netto
Vota 13 del bilancio consolidato "Partecipazioni
n società collegate valutate con il metodo del
atrimonio netto"
l valore delle partecipazioni in società collegate
alutate con il metodo del patrimonio netto
mmonta a Euro 511.453 migliaia al 31 dicembre
2019 e rappresenta il 34% del totale attività.
n accordo con i principi contabili di riferimento,
aspetti chiave
Le procedure di revisione hanno incluso:
la comprensione e la valutazione
dell'efficacia del sistema di controllo
interno, con particolare riferimento
alle procedure seguite dalla direzione
per la classificazione e la valutazione
degli investimenti in società
collegate;
l'analisi dei contratti relativi agli
investimenti e in particolare gli
accordi in essere con gli altri soci che
partecipano al medesimo
e partecipazioni in società collegate sono
nizialmente rilevate al costo e, successivamente
lla prima iscrizione, valutate secondo il metodo
lel patrimonio netto.
investimento, al fine di verificare la
corretta qualificazione degli stessi e la
conseguente appropriatezza del
metodo di valutazione adottato;
l'esame della documentazione
Abbiamo considerato la valutazione delle
artecipazioni in società collegate un'area di
ttenzione in considerazione della significatività
lei valori in esame, della presenza di stime
ilevanti e della complessità degli accordi
ontrattuali che regolano tali investimenti.
contabile (bilanci, situazioni contabili
e reporting package) delle società
collegate alla data di riferimento della
valutazione, al fine di verificare la
coerenza della valutazione con il
metodo del patrimonio netto;
l'esame della metodologia utilizzata
per la valorizzazione delle
partecipazioni di collegamento il cui
attivo patrimoniale è principalmente
costituito da investimenti in
partecipazioni di minoranza, valutati
al fair value. In particolare, nei casi
in cui tali investimenti fossero in
società non quotate, le verifiche sono
state effettuate attraverso incontri e
approfondimenti con la direzione e
hanno previsto, tra l'altro, la
comprensione dei modelli di
valutazione adottati, la discussione
delle principali assunzioni utilizzate
e la valutazione della loro
ragionevolezza nonché la verifica
della accuratezza matematica dei
modelli di calcolo; le verifiche sono
state effettuate con il coinvolgimento
degli esperti di valutazioni
appartenenti al network PwC;

-

-

-

Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione a norma del Regolamento Emittenti Consob art. 149 duodecies.

Ai sensi di quanto disposto dall'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, si riportano nella tabella che segue le informazioni riguardanti i corrispettivi erogati a favore della società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. ed alle società appartenenti alla stessa rete per i seguenti servizi:

  • 1) Servizi di revisione che comprendono:
    • l'attività di controllo dei conti annuali finalizzata all'espressione di un giudizio professionale;
    • l'attività di controllo dei conti infrannuali.
  • 2) Servizi di attestazione che comprendono incarichi con cui il revisore valuta uno specifico elemento, la cui determinazione è effettuata da un altro soggetto che ne è responsabile, attraverso opportuni criteri, al fine di esprimere una conclusione che fornisca al destinatario un grado di affidabilità in relazione a tale specifico elemento. In questa categoria rientrano anche i servizi legati al controllo della contabilità regolatoria.

I corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell'esercizio 2019, sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni (non includono spese vive, l'eventuale contributo di vigilanza e l'I.V.A.). Non sono inclusi, come da disposizione citata, i compensi riconosciuti ad eventuali revisori secondari o a soggetti delle rispettive reti.

Tipologia di servizi Soggetto che ha
erogato il servizio
Destinatario del
servizio
Compensi (euro)

Bilancio d'esercizio

Bilancio consolidato

Limitate procedure di revisione sulla
relazione semestrale
TOTALE TIP
PWC S.p.A. Tamburi Investment
Partners S.p.A.
52.500
5.000
16.000
73.500

Incarichi di revisione in società
controllate/collegate
PWC S.p.A. 90.000
TOTALE 163.500

Incarichi di attestazione
PWC S.p.A. Tamburi Investment
Partners S.p.A.
35.000

Gli importi sopra indicati non includono le spese e il contributo Consob.

bilancio di esercizio separato tamburi investment partners s.p.a. 2019

(in euro) 2019 di cui parti
correlate
2018 di cui parti
correlate
Nota
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 6.853.118 10.001.371 4
Altri ricavi 212.698 3.400.973 1.048.781 6.550.119
Totale ricavi 7.065.816 11.050.152
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (2.896.344) 79.701 (2.238.071) 158.600 5
Costi del personale (20.267.360) (18.385.432) 6
Ammortamenti e svalutazioni (356.399) (58.739)
Risultato operativo (16.454.287) (9.632.090)
Proventi finanziari 31.372.094 5.219.097 15.341.273 2.060.258 7
Oneri finanziari (12.409.861) (7.768.063) 7
Risultato prima delle imposte 2.507.946 (2.058.880)
Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate 1.889.509 (352.489) 8
Risultato del periodo 4.397.455 (2.411.369)

Conto economico Tamburi Investment Partners S.p.A. (1)

(1) Il conto economico è redatto secondo l'IFRS 9. Al 31 dicembre 2019 non comprende proventi e plusvalenze per oltre 37,5 milioni di euro che, non transitate nel conto economico, sono state direttamente trasferite patrimonialmente ad utili portati a nuovo.

Conto economico complessivo Tamburi Investment Partners S.p.A.

(in euro) 2019 2018 Nota
Risultato del periodo 4.397.455 (2.411.369)
Altre componenti di conto economico complessivo
Componenti reddituali con rigiro a CE
Incrementi/decrementi di valore di attività finanziarie
correnti valutate a FVOCI 1.626.529 (2.145.462) 21
Utile (perdita) non realizzata 1.733.312 (2.310.840)
Effetto fiscale -106.784 165.378
Componenti reddituale senza rigiro a CE
Benefici ai dipendenti -15.158 (14.459)
Incrementi/decrementi di valore di partecipazioni
valutate a FVOCI 150.625.874 (11.715.999) 13
Utile (perdita) 152.394.833 (11.395.095)
Effetto fiscale -1.768.959 (320.904)
Altre componenti
Totale altre componenti di conto economico
complessivo 152.237.245 13.875.920
Totale utile/(perdita) complessivo del periodo 156.634.700 (16.287.289)

(in euro) 31 dicembre 2019 di cui con parti correlate 31 dicembre 2018 di cui con parti correlate Nota Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari 113.616 96.676 9 Diritti d'uso 2.896.989 0 2 Avviamento 9.806.574 9.806.574 10 Altre attività immateriali 26.906 125 10 Partecipazioni in società controllate 58.399.591 11.010.629 11 Partecipazioni in società collegate 319.486.409 225.223.105 12 Partecipazioni valutate a FVOCI 420.650.483 343.452.773 13 Crediti finanziari valutati al costo ammortizzato 38.237.287 30.823.957 31.260.124 24.463.957 14 Attività finanziarie valutate a FVTPL 3.217.817 20.395.298 15 Crediti tributari 608.269 310.338 16 Totale attività non correnti 853.443.941 641.555.642 Attività correnti Crediti commerciali 874.534 590.540 4.931.106 4.559.129 18 Crediti finanziari correnti valutati al costo ammortizzato 2.278.383 2.262.732 9.519.333 9.519.333 19 Strumenti derivati 923.063 0 20 Attività finanziarie correnti valutate a FVOCI 96.688.111 45.227.977 21 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 171.265.565 1.563.814 22 Crediti tributari 735.606 683.898 16 Altre attività correnti 239.546 351.410 Totale attività correnti 273.004.808 62.277.538 Totale attività 1.126.448.749 703.833.180 Patrimonio netto Capitale sociale 89.441.422 85.509.667 23 Riserve 355.321.314 235.115.967 24 Utili (perdite) portati a nuovo 186.777.132 170.289.973 24 Risultato del periodo 4.397.455 (2.411.369) Totale patrimonio netto 635.937.323 488.504.238 Passività non correnti Trattamento di fine rapporto 342.039 306.489 25 Strumenti derivati 3.709.973 0 26 Debiti finanziari 351.718.955 99.555.085 27 Passività finanziarie per leasing 2.627.341 0 2 Passività per imposte differite 0 0 17 Totale passività non correnti 358.398.308 99.861.574 Passività correnti Debiti commerciali 708.712 23.126 555.929 70.900 Passività finanziarie correnti 112.274.499 97.538.156 28 Passività finanziarie correnti per leasing 269.648 0 2 Debiti tributari 68.369 542.288 29 Altre passività 18.791.890 16.830.995 30 Totale passività correnti 132.113.118 115.467.368 Totale passività 490.511.426 215.328.942 Totale patrimonio netto e passività 1.126.448.749 703.833.180

Situazione patrimoniale - finanziaria Tamburi Investment Partners S.p.A.

Prospetto dei movimenti di Patrimonio Netto

(in euro)

Capitale Riserva Riserva Riserva di Riserva FV OCI Riserva FV OCI Riserva Altre Riserva Avanzo Utili/ perdite Risultato Patrimonio
sociale sovrappr. legale rivalutazione senza rigiro con rigiro azioni riserve IFRS di portati del periodo netto
azioni attività finanziarie conto economico conto economico proprie business fusione a nuovo
destinate alla vendita combination
Al 1° gennaio 2018 separato 83.231.972 165.620.741 15.371.147 121.246.248 (11.991.347) 5.473.774 (483.655) 5.060.152 64.414.353 67.014.693 514.958.078
Rettifiche adozione IFRS 9 (121.246.248) 120.725.151 521.097 18.184 18.184
Al 1° gennaio 2018 separato rettificato a seguito dell'adozione dell'IFRS 9 83.231.972 165.620.741 15.371.147 0 120.725.151 521.097 (11.991.347) 5.473.774 (483.655) 5.060.152 64.432.537 67.014.693 514.976.262
Variazioni di fair value di partecipazioni
valutate a FVOCI (11.715.999) (11.715.999)
Variazioni di fair value delle attività finanziarie correnti valutate a FVOCI (2.145.462) (2.145.462)
Benefici ai dipendenti (14.459) (14.459)
Totale proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto (11.715.999) (2.145.462) (13.875.920)
Utile (perdita) al 31 dicembre 2018 (2.411.369) (2.411.369)
Totale conto economico complessivo (11.715.999) (2.145.462) (2.411.369) (16.287.289)
Rigiro di riserva di FV a seguito di realizzi (51.073.962) 51.073.962 0
Destinazione utile 2017 1.275.247 65.739.446 (67.014.693) 0
Distribuzione dividendi (10.955.972) (10.955.972)
Esercizio warrant 2.277.695 17.652.137 19.929.832
Vendita azioni proprie (14.574) 67.801 (24.337) 28.890
Acquisto azioni proprie (19.187.485) (19.187.485)
Al 31 dicembre 2018 separato 85.509.667 183.258.304 16.646.394 0 57.935.190 (1.624.365) (31.111.031) 5.434.978 (483.655) 5.060.152 170.289.973 (2.411.369) 488.504.238
Capitale Riserva Riserva Riserva di Riserva FV OCI Riserva OCI Riserva Altre Riserva Avanzo Utili/ perdite Risultato Patrimonio
sociale sovrappr. legale rivalutazione senza rigiro con rigiro azioni riserve IFRS di portati del periodo netto
azioni attività finanziarie a conto economico a conto economico proprie business fusione a nuovo
destinate alla vendita combination
Al 1 gennaio 2019 separato 85.509.667 183.258.304 16.646.394 0 57.935.190 -1.624.365 (31.111.031) 5.434.978 (483.655) 5.060.152 170.289.973 -2.411.369 488.504.238
Variazioni di fair value di partecipazioni
valutate a FVOCI 150.625.874 150.625.874
Variazioni di fair value delle attività finanziarie correnti valutate a FVOCI 1.626.529 1.626.529
Benefici ai dipendenti (15.158) (15.158)
Totale proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto 150.625.874 1.626.529 (15.158) 152.237.245
Utile (perdita) 2019 4.397.455 4.397.455
Totale conto economico complessivo 150.625.874 1.626.529 (15.158) 4.397.455 156.634.700
Rigiro di riserva di FVOCI a seguito di realizzi (37.553.535) 37.553.535 0
Variazioni di altre riserve (7) (7)
Distribuzione di dividendi (11.072.967) (11.072.967)
Esercizio warrant 3.931.755 33.873.580 37.805.335
Destinazione utile 2018 455.539 (2.866.908) 2.411.369 0
Esercizio stock option (4.219.050) (7.126.500) (11.345.550)
Assegnazione performance shares 212.706 212.706
Acquisto azioni proprie (25.489.792) (25.489.792)
Vendita azioni proprie (733.571) 2.057.893 (635.662) 688.660
Al 31 dicembre 2019 separato 89.441.422 216.398.313 17.101.933 0 171.007.529 2.164 (54.542.930) 777.807 (483.655) 5.060.152 186.777.133 4.397.455 635.937.323

Rendiconto finanziario Tamburi Investment Partners S.p.A.

DISPONIBILITA' MONETARIE NETTE INIZIALI
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' DI
ESERCIZIO
Risultato dell'esercizio
Ammortamenti
Svalutazione (rivalutazione) delle partecipazioni
Svalutazioni (rivalutazione) di attività finanziarie del circolante
(sval. crediti)
Proventi e oneri finanziari
Variazione "benefici verso dipendenti"
Oneri per performaance shares
Interessi su finanziamenti e prestito obbligazionario
(58.343)
4.397
61
0
0
(3.348)
20
214
6.339
(16.616)
(2.411)
29
0
0
0
(1)
0
5.899
Variazione attività per imposte anticipate e passività per
imposte differite
(1.876) (295)
5.807 3.222
Diminuzione/(aumento) dei crediti commerciali 4.057 (4.202)
Diminuzione/(aumento) di altre attività correnti 112 (87)
Diminuzione/(aumento) crediti tributari (350) (258)
Diminuzione/(aumento) crediti e attività finanziare 18.711 (7.000)
Diminuzione/(aumento) degli altri titoli del circolante (49.727) (9.164)
(Diminuzione)/aumento dei debiti commerciali 153 179
(Diminuzione)/aumento dei debiti finanziari e derivati 313 (5.740)
(Diminuzione)/aumento di debiti tributari (474) 212
(Diminuzione)/aumento di altre passività correnti 1.961 3.017
(19.822)
Flusso monetario da (per) attività di esercizio (19.436)
Immobilizzazioni materiali e immateriali
Investimenti/ disinvestimenti (105) (29)
Immobilizzazioni finanziarie
Dividendi incassati da società controllate e collegate 5.209 5.723
Investimenti (161.052) (107.172)
Disinvestimenti 95.821 100.930
Flusso monetario da (per) attività di investimento (60.127) (489)
euro/migliaia 2019 2018
D.- FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA'
DI FINANZIAMENTO
Finanziamenti
Nuovi finanziamenti 349.746 0
Rimborsi di finanziamenti (34.338) (5.000)
Interessi pagati su finanziamenti e prestito obbligazionario (5.284) (6.233)
Capitale
Aumento di capitale e versamenti c/aumento di capitale
Variazione capitale per acquisto/vendita azioni proprie
37.805
(25.490)
19.930
(19.159)
Pagamento di dividendi (11.073) (10.955)
Variazione delle riserve (10.657) 0
Flusso monetario da (per) attività di finanziamento 300.709 (21.417)
E.- FLUSSO MONETARIO DELL'ESERCIZIO 221.146 (41.727)
F.- DISPONIBILITA' MONETARIE NETTE FINALI 162.803 (58.343)
Le disponibilità monetarie nette finali sono così composte:
Disponibilità liquide 171.266 1.564
Debiti verso banche esigibili entro l'esercizio successivo (8.463) (59.907)
Disponibilità monetarie nette finali 162.803 (58.343)

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2019

(1) Attività della società

TIP è una investment/merchant bank indipendente focalizzata principalmente sulle medie aziende italiane ed in particolare effettua attività di:

    1. investimento come azionista attivo in società (quotate e non) in grado di esprimere delle "eccellenze" nei rispettivi settori di riferimento;
    1. advisory: in operazioni di finanza straordinaria, in particolare di acquisizioni e cessioni attraverso la divisione Tamburi & Associati (T&A).

(2) Principi contabili

La società è stata costituita ai sensi del diritto italiano come società per azioni e ha sede in Italia.

La società è stata quotata nel novembre 2005 e dal 20 dicembre 2010 Borsa Italiana S.p.A. ha attribuito la qualifica STAR alle azioni ordinarie di TIP S.p.A.

Il presente bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 si configura secondo gli IFRS come bilancio separato in quanto corredato dal bilancio consolidato redatto alla medesima data. Esso è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione l'11 marzo 2020 che ne ha autorizzato la pubblicazione.

Il bilancio separato al 31 dicembre 2019 è stato redatto sul presupposto del funzionamento e della continuità aziendale ed in conformità ai criteri di valutazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standards e gli International Accounting Standards (nel seguito "IFRS","IAS" o principi contabili internazionali) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e adottati dalla Commissione della Comunità Europea con regolamento numero 1725/2003 e successive modifiche, conformemente al regolamento n° 1606/2002 del Parlamento Europeo.

Il bilancio separato in accordo con lo IAS 1 è costituito dal prospetto di conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria, dal prospetto dei movimenti di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note esplicative ed è corredato dalla relazione sull'andamento della gestione. Gli schemi contabili sono stati redatti in unità di euro, senza cifre decimali.

I principi contabili e i criteri utilizzati per la redazione del presente bilancio separato, per i quali si rimanda alle note esplicative del bilancio consolidato salvo quanto di seguito indicato, sono stati modificati rispetto a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2018 principalmente con riferimento all'applicazione dall'1 gennaio 2019 dell'IFRS16, come più dettagliatamente di seguito descritto nel paragrafo "nuovi principi contabili". Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono valutate con il metodo del costo rettificato per eventuali perdite di valore.

Il test periodico sistematico relativo alle Partecipazioni, richiesto dallo IAS 36, viene effettuato in presenza dell'emersione di uno o più "Impairment Indicators" che possano far ritenere che le attività possano aver subito una perdita di valore.

Le società collegate sono entità sulle cui politiche finanziarie e gestionali è esercitata un'influenza notevole, pur non avendone il controllo. Si suppone che esista un'influenza notevole quando si possiede tra il 20% e il 50% del potere di voto di un'altra entità.

Ai fini comparativi sono stati utilizzati i dati di conto economico e prospetto di conto economico complessivo ed il rendiconto finanziario dell'esercizio 2018 ed il prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria al 31 dicembre 2018.

Nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso alle deroghe di cui allo IAS 1.

La redazione del bilancio separato al 31 dicembre 2019 ha richiesto la formulazione di valutazioni, stime ed ipotesi che hanno influenzato l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Tali stime e le relative ipotesi si sono basate sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie. Tuttavia va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi qui rappresentati. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per i rischi su crediti, valutazioni a fair value di strumenti finanziari, test di impairment, benefici a dipendenti, imposte.

Nuovi principi contabili

Nuovi principi contabili, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per periodi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2019

  • IFRS 16 "Leases": lo standard sostituisce lo IAS 17 e introduce come principale novità l'obbligo, da parte delle società, di iscrivere nello stato patrimoniale tutti i contratti di locazione come attività e passività tenendo conto della sostanza dell'operazione e del contratto.
  • Nel mese di giugno 2017 lo IASB ha emesso modifiche all'interpretazione IFRIC 23 relativa a considerazioni su incertezze sui trattamenti dell'imposta sul reddito. Il documento ha lo scopo di fornire chiarimenti sul come applicare i criteri d'iscrizione e misurazione previsti dallo IAS 12 in caso di incertezza sui trattamenti per la determinazione delle imposte sul reddito.
  • Nel mese di ottobre 2017, lo IASB ha emesso l'Amendment all'IFRS 9 per affrontare alcune tematiche circa l'applicabilità e la classificazione dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari" in merito a determinate attività finanziarie con la possibilità di rimborso anticipato. Inoltre, lo IASB chiarisce alcuni aspetti circa la contabilizzazione di passività finanziarie a seguito di modifiche delle stesse.
  • Nel mese di ottobre 2017, lo IASB ha emesso l'Amendment allo IAS 28 per chiarire l'applicazione dell'IFRS 9 per interessi a lungo termine in società controllate o joint venture incluse in investimenti in tali entità per i quali non è applicato il metodo del patrimonio

netto.

▪ Nel mese di dicembre 2017 lo IASB ha emesso una serie di emendamenti annuali agli IFRS 2015–2017 applicabili dal 1 gennaio 2019. Le modifiche riguardano:

  • IFRS 3 – Business Combinations, in tema di trattamento contabile della quota precedentemente posseduta nella joint operation dopo l'ottenimento del controllo;

  • IFRS 11 – Joint Arrangments, in tema di trattamento contabile della quota precedentemente posseduta nella joint operation dopo l'ottenimento del controllo;

  • IAS 12 – Income Tax in tema di classificazione degli effetti fiscali legati al pagamento dei dividendi e

  • IAS 23 Borrowing costs in tema di oneri finanziari ammissibili per la capitalizzazione.

  • Nel mese di febbraio 2018, lo IASB ha emesso l'Amendment allo IAS 19 per con cui specifica come vengono determinate le spese pensionistiche nel caso in cui si verifichi una modifica, riduzione o estinzione di un piano a benefici definiti esistente. In particolare, il documento richiede l'utilizzo di ipotesi attuariali aggiornate nella determinazione del costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti e degli oneri finanziari netti per il periodo successivo all'evento.

L'applicazione delle modifiche apportate a principi contabili già in vigore sopra riportate non ha avuto un impatto significativo sul bilancio consolidato del gruppo. Gli impatti relativi all'IFRS 16 sono illustrati nel seguito.

Adozione del nuovo principio contabile IFRS 16

Come illustrato precedentemente il gruppo TIP ha adottato l'IFRS 16 per la redazione dei bilanci per i periodi che iniziano dall'1 gennaio 2019 e seguenti. Ciò ha comportato una modifica dei principi e dei criteri contabili adottati per la redazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2018. In accordo con quanto previsto in merito alla transizione all'IFRS 16, la società ha adottato l'approccio retrospettivo modificato che non richiede la riclassificazione dei periodi comparativi. Ha inoltre adottato l'opzione di iscrivere l'attività per diritto d'uso ad un valore uguale a quello di prima iscrizione della passività per leasing, calcolata quale valore attuale dei relativi pagamenti futuri attualizzati al tasso di indebitamento incrementale. Pertanto i dati del 2018 presentati a fini comparativi non sono stati rettificati e non vi sono impatti sul patrimonio netto di apertura all'1 gennaio 2019.

L'adozione dell'IFRS 16 dall'1 gennaio 2019 ha comportato effetti di modesta entità per il bilancio consolidato con l'iscrizione all'1 gennaio 2019 di attività per diritti d'uso e passività per leasing pari a 1.471.407 e nell'anno non sono stati rilevati a conto economico i canoni di affitto del periodo, pari a 318.463, mentre sono stati rilevati l'ammortamento del valore d'uso relativo ai contratti di leasing, pari a 295.665 e l'onere finanziario relativo alla passività per leasing, pari a 22.071. La voce si è incrementata nell'anno a seguito della stipula di estensioni temporali di contratti di affitto.

euro Diritti d'uso
Valore all'1 gennaio 2019 1.471.407
Incrementi 1.721.247
Decrementi 0
Decrementi fondo ammortamento 0
Ammortamenti (295.665)
Valore netto al 31 dicembre 2019 2.896.989

A seguito dell'adozione dell'IFRS 16 sono stati iscritti all'1 gennaio 2019 anche passività finanziarie per euro 1.471.407. La voce si è incrementata nell'anno, al netto dei pagamenti effettuati e degli interessi maturati, a seguito della stipula di estensioni temporali di contratti di affitto.

Nuovi principi, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per periodi successivi al 1° gennaio 2019 e non ancora adottati dal gruppo

  • Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28: le modifiche introdotte hanno l'obiettivo di meglio definire il trattamento contabile in relazione a utili o perdite derivanti da transazioni con joint venture o società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto. Alla data del presente bilancio consolidato è stata rinviata a data indefinita la data a partire dalla quale si applicheranno le nuove disposizioni.
  • In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato l'IFRS 17 Insurance Contracts. Lo standard mira a migliorare la comprensione da parte degli investitori dell'esposizione al rischio, della redditività e della posizione finanziaria degli assicuratori. Tale principio sarà applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2021 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data della presente bilancio consolidato. È ammessa l'applicazione anticipata di tale principio.
  • Nel mese di marzo 2018 lo IASB ha pubblicato la versione rivista del Conceptual Framework for Financial Reporting ("Conceptual Framework"). Contestualmente ha pubblicato un documento che aggiorna i riferimenti presenti negli IFRS al precedente Conceptual Framework. I nuovi riferimenti saranno efficaci nella predisposizione del bilancio per gli esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2020, salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del documento da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato.
  • Amendments to IFRS 3 "Business Combinations". Il 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato questo emendamento con l'obiettivo di aiutare a determinare se una transazione è un'acquisizione di un business o di un gruppo di attività che non soddisfa la definizione di business dell'IFRS 3. Le modifiche si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2020, salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del documento da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato. È ammessa l'applicazione anticipata di tale principio.
  • Amendments to IAS 1 and IAS 8 "Definition of Material". Il 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato questo emendamento con l'obiettivo di chiarire la definizione di "materiale" al fine di aiutare le società a valutare se l'informativa è da includere in bilancio. Le modifiche si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2020, salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del documento da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato. È tuttavia consentita l'applicazione anticipata.
  • Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform. Il 26 settembre 2019 lo IASB ha pubblicato questi emendamenti con l'obiettivo di fornire informazioni finanziarie utili da parte delle società durante il periodo di incertezza derivante dall'eliminazione graduale dei parametri sui tassi di interesse come i interbank offered rates (IBORs); essi vanno a modificare alcuni requisiti specifici di contabilizzazione delle operazioni di copertura per mitigare potenziali effetti derivanti dall'incertezza causata dalla

riforma IBOR. Inoltre, gli emendamenti impongono alle società di fornire ulteriori informazioni agli investitori in merito ai loro rapporti di copertura che sono direttamente interessati da tali incertezze. Le modifiche si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2020, salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del documento da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato. È tuttavia consentita l'applicazione anticipata.

Sulla base delle analisi svolte non si prevedono impatti significatici sul bilancio consolidato del gruppo derivanti dall'introduzione di tali principi.

(3) Modalità di presentazione

Vengono nel seguito riepilogate le scelte adottate relativamente all'esposizione dei prospetti contabili separati:

  • prospetto di conto economico e prospetto di conto economico complessivo: lo IAS 1 richiede alternativamente una classificazione delle voci basata sulla natura o sulla destinazione delle stesse. La società ha deciso di utilizzare lo schema delle voci classificate per natura;
  • prospetto della situazione patrimoniale finanziaria: secondo lo IAS 1, le attività e passività devono essere classificate in correnti e non correnti o, in alternativa, secondo l'ordine di liquidità. La società ha scelto il criterio di classificazione in correnti e non correnti;
  • prospetto dei movimenti di patrimonio netto, predisposto in ottemperanza a quanto previsto dallo IAS 1;
  • rendiconto finanziario: secondo lo IAS 7 il rendiconto finanziario presenta i flussi finanziari avvenuti nell'esercizio classificati tra attività operativa, di investimento e finanziaria, sulla base del metodo indiretto.

(4) Informativa di settore

La società svolge attività di investment banking e merchant banking. L'attività svolta dal top management nelle aree di attività di cui sopra, sia a livello di contatti di marketing, sia di iniziative anche istituzionali sull'esterno che di coinvolgimento nei diversi deal, è molto integrata. Inoltre, anche relativamente all'attività di execution, la stessa è organizzata con l'obiettivo di rendere più flessibile l'impiego a "chiamata" dei collaboratori all'occorrenza in attività di advisory ovvero di equity.

In relazione a tale scelta risulta impossibile fornire una precisa rappresentazione economico finanziaria separata delle differenti aree di attività, in quanto la suddivisione del costo del lavoro del top management e degli altri collaboratori sulla base di una serie di stime legate a parametri che potrebbero poi essere superati dall'operatività effettiva condurrebbe ad una assai elevata distorsione dei livelli di redditività dei segmenti di attività, vanificando la natura dell'informazione.

Nel presente bilancio viene pertanto fornito solo il dettaglio dell'andamento della componente "Ricavi delle vendite e delle prestazioni", legata alla sola attività di advisory, escludendo pertanto la voce "Altri ricavi".

euro 2019 2018
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 6.853.118 10.001.371
Totale 6.853.118 10.001.371

L'andamento dei ricavi è molto condizionato dalla tempistica di maturazione delle success fee che possono avere una distribuzione variabile nel corso dell'esercizio. I ricavi 2018 comprendevano circa 4 milioni di euro relativi ad un provento variabile verso una collegata.

(5) Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi

La voce comprende:

euro 2019 2018
1. Servizi 1.789.249 1.606.427
2. Oneri per godimento di beni di terzi 0 360.743
3. Altri oneri 1.107.095 270.901
Totale 2.896.344 2.238.071

I costi per servizi si riferiscono principalmente a spese generali e commerciali, a commissioni bancarie relative alle cessioni di azioni quotate, a consulenze professionali e legali. Comprendono 91.182 per corrispettivi alla società di revisione e compensi ai componenti il Collegio Sindacale e all'Organo di Vigilanza complessivamente per 74.000 euro.

Gli altri oneri comprendono principalmente I.V.A. indetraibile ed altri oneri fiscali.

I costi del 2018 comprendevano canoni di affitto che dal 2019 in applicazione dell'IFRS 16 non vengono più registrati tra gli oneri di godimento di beni di terzi.

(6) Costi del personale

La voce comprende:

euro 2019 2018
Salari e stipendi 1.396.320 1.050.311
Oneri sociali 440.544 387.833
Compensi agli amministratori 18.148.286 16.883.067
Onere per assegnazione peformance shares 212.706 0
Accantonamento a trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 69.504 64.221
Totale 20.267.360 18.385.432

Le voci "Salari e stipendi" e "Compensi agli amministratori" comprendono sia la parte fissa sia la parte variabile maturata nel periodo. Con riferimento alla determinazione dei compensi variabili degli amministratori esecutivi si è proceduto, come approvato dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Remunerazione e con il parere del Collego Sindacale, ad una proformazione delle voci del conto economico.

Il costo comprende, inoltre, 212.706 euro di oneri derivanti dall'assegnazione di n. 2.500.000 Units di cui al "Piano di performance Shares TIP 2019 – 2021". Coerentemente con quanto previsto dall'IFRS2, le Units attribuite sono state valutate secondo la modalità dell'equity settlement. Il fair value dell'opzione è stato determinato utilizzando il metodo di valutazione delle opzioni applicabile, tenendo in considerazione i termini e le condizioni ai quali le Units sono state concesse.

L' "Accantonamento a trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato" è aggiornato in base alla valutazione attuariale; l'utile o la perdita sono rilevate in una posta del patrimonio netto.

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Impiegati e apprendisti 9 11
Quadri 1 1
Dirigenti 4 3
Totale 14 15

Al 31 dicembre 2019 il numero di dipendenti di TIP è il seguente:

Si segnala che il Presidente/Amministratore Delegato e il Vice Presidente/Amministratore Delegato non sono dipendenti né di TIP né di altre società del gruppo.

(7) Proventi/(oneri) finanziari

La voce comprende:
euro 2019 2018
1.
Proventi da partecipazioni
10.942.623 6.591.808
3.
Proventi diversi
20.429.471 8.749.465
Totale proventi finanziari 31.372.094 15.341.273
4.
Interessi e altri oneri finanziari
(12.409.861) (7.768.063)
Totale oneri finanziari (12.409.861) (7.768.063)

(7).1. Proventi da partecipazioni

Al 31 dicembre 2019 i proventi da partecipazioni sono costituiti dai dividendi percepiti dalle seguenti partecipate:

euro
Tip Pre-IPO 4.003.895
Hugo Boss AG 2.578.500
Amplifon S.p.A. 845.325
Moncler S.p.A. 820.000
Prysmian S.p.A. 754.220
BE S.p.A. 694.809
TXR S.p.A. 510.000
Altre 735.874
Totale 10.942.623

(7).2. Proventi diversi

Comprendono, principalmente, per euro 16.928.478 l'effetto della valutazione al fair value delle azioni detenute da TIP nel capitale di Furla rivenienti dalla conversione del Prestito Obbligazionario Convertibile e cedute nel corso del 2019, per euro 2.193.153 le variazioni di fair value di attività finanziarie valutate a FVTPL, costituite da prestiti obbligazionari convertibili e da strumenti derivati, per euro 1.163.776 i proventi e interessi attivi maturati su crediti finanziari e su titoli, nonché differenze cambio attive per euro 144.064.

(7).3. Interessi e altri oneri finanziari

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
5.696.074 5.057.009
6.713.787 2.711.054
12.409.861 7.768.063

Nel mese di dicembre è stata finalizzata l'emissione di un prestito obbligazionario quinquennale da 300 milioni di euro con cedola fissa annuale del 2,5% e prezzo di emissione a 99,421. Le obbligazioni sono quotate, senza rating, all'Euro MTF Market del Luxembourg Stock Exchange e al MOT Professional di Borsa Italiana. La liquidità riveniente da tale prestito obbligazionario è stata

temporaneamente investita in obbligazioni quotate.

Gli "Interessi su prestiti obbligazionari" si riferiscono per euro 5.142.900 al pre-esistente Prestito Obbligazionario TIP 2014 - 2020 di 100 milioni di euro e per euro 553.174 al nuovo Prestito Obbligazionario TIP 2019 - 2024 di 300 milioni di euro, calcolati con il metodo del costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo.

La voce "Altro" comprende per euro 1.503.257 interessi bancari su finanziamenti e per euro 5.181.221 altri oneri finanziari tra cui l'adeguamento del fair value di uno strumento derivato per euro 3.396.973 e la registrazione per euro 627.912 del differenziale negativo tra il prezzo di acquisto fuori mercato di un titolo quotato ed il corrispondente prezzo di mercato alla medesima data.

(8) Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate

Le imposte rilevate a conto economico sono le seguenti:

euro 2019 2018
Imposte correnti (13.769) 513.758
Imposte differite (344.181) (626.073)
Imposte anticipate (1.531.559) 464.804
Totale 1.889.509 358.489

Imposte differite riconosciute direttamente a patrimonio netto

La società ha riconosciuto direttamente a patrimonio netto un incremento di imposte differite pari ad euro1.875.741 in relazione alla variazione di valore delle partecipazioni valutate a OCI.

(9) Immobili, impianti e macchinari

La tabella seguente illustra le variazioni intervenute nella voce:

Altre attività
euro
Valore netto al 31 dicembre 2017 124.017
Incrementi 29.216
Decrementi 0
Decrementi fondo ammortamento 0
Ammortamenti (56.557)
Valore netto al 31 dicembre 2018 96.676
Incrementi 67.957
Decrementi 0
Decrementi fondo ammortamento 0
Ammortamenti (51.017)
Valore netto al 31 dicembre 2019 113.616

L'incremento della voce "Altre attività" si riferisce principalmente ad acquisti di macchine elettroniche, telefoni cellulari e mobili e arredi.

(10) Avviamento ed altre attività immateriali

La voce "Avviamento" per euro 9.806.574 si riferisce all'operazione di incorporazione della società controllata Tamburi & Associati S.p.A. in TIP S.p.A. avvenuta nell'anno 2007.

Lo IAS 36 prevede che il valore dell'avviamento, in quanto bene immateriale a vita utile indefinita, non sia ammortizzato ma soggetto ad una verifica del valore da effettuarsi almeno annualmente (cd. "impairment test").

Il valore recuperabile è stato stimato sulla base del valore d'uso, calcolato assumendo le seguenti ipotesi:

  • previsione dei flussi finanziari perpetui normalizzati dell'attività di advisory;
  • valore terminale basato su una "perpetuità" dell'1,1%;
  • tasso di attualizzazione corrispondente al costo del capitale ("ke unlevered") pari al 7,23%

giungendo alla conclusione che il valore ad esso attribuito è congruo e recuperabile.

La tabella che segue illustra le variazioni intervenute nelle "Altre attività immateriali":

Diritti di brevetto
e di utilizzo delle
Concessioni
licenze e marchi
Altre Totale
euro opere dell'ingegno
Valore netto al 31 dicembre 2017 2.213 94 0 2.307
Incrementi 0 0 0 0
Decrementi 0 0 0 0
Ammortamenti (2.143) (39) 0 (2.182)
Valore netto al 31 dicembre 2018 70 55 0 125
Incrementi 17.310 0 19.188 36.498
Decrementi 0 0 0 0
Ammortamenti (5.840) (39) (3.838) (9.717)
Valore netto al 31 dicembre 2019 11.540 16 15.350 26.906

(11) Partecipazioni in società controllate

Si tratta della partecipazione nelle controllate Clubdue S.r.l., Clubtre S.p.A., StarTIP S.r.l. e TXR S.r.l.

Denominazione Sede Capitale
sociale
Numero
azioni/quote
Numero azioni /
quote possedute
% possesso
Clubdue S.r.l. Milano 10.000 10.000 10.000 100%
Clubtre S.p.A. (1) Milano 120.000 120.000 45.207 37,67%
StarTIP S.r.l. Milano 50.000 50.000 50.000 100%
TXR S.r.l. Milano 100.000 100.000 51.000 51,00%

I dati delle società controllate sono i seguenti:

(1) Clubtre detiene 51.738 azioni proprie e conseguentemente la percentuale di possesso su basi fully diluted è del 66.23%.

La società Clubtre S.p.A. è divenuta società controllata a seguito dell'acquisto nel mese di luglio, con un investimento aggiuntivo di 21,2 milioni di euro (di cui 2.822.292 per subentro in finanziamenti soci), di un'ulteriore partecipazione del 13,05% nella società già detenuta per il 24,62%. A seguito di tale operazione TIP detiene quindi il 37,67% delle azioni di Clubtre che rappresentano il 66,23% delle azioni che possono esercitare diritti di voto in Clubtre al netto delle azioni proprie.

La società Clubdue S.r.l. è stata costituita nel corso del 2017 e non è al momento operativa.

Le variazioni del periodo sono state le seguenti:

Incrementi /
euro 31 dicembre 2018 Riclassificazioni (decrementi) Svalutazioni 31 dicembre 2019
Clubdue S.r.l. 10.000 0 30.000 (29.310) 10.690
Clubtre S.p.A. (1) 0 24.021.839 18.366.433 0 42.388.272
StarTIP S.r.l. 1.727.085 0 5.000.000 0 6.727.085
TXR S.r.l. 9.273.544 0 0 0 9.273.544
Totale 11.010.629 24.021.839 23.447.433 (29.310) 58.399.591

Gli incrementi relativi a Clubdue e StarTIP si riferiscono a versamenti in conto capitale. La svalutazione di Clubdue allinea il valore di carico al corrispondente valore del patrimonio netto al netto delle perdite cumulate dalla controllata.

(12) Partecipazioni in società collegate

L'11 marzo 2019 TIP ha acquistato da Gruppo Coin S.p.A. (società indirettamente controllata da fondi BC Partners e partecipata, tra gli altri, da esponenti del management di OVS S.p.A) l'intera partecipazione detenuta da quest'ultima in OVS, pari a n. 40.485.898 azioni rappresentative del 17,835% del capitale sociale al prezzo unitario di 1,85 euro, per un controvalore complessivo di 74.898.911,30 euro. Per effetto di questo acquisto TIP, già azionista di OVS con una partecipazione di circa il 4,912%, ha raggiunto complessivamente la quota del 22,747% con un esborso totale di 91,6 milioni di euro. La riclassificazione dell'investimento tra le partecipazioni collegate ha comportato che gli incrementi di fair value riconosciuti sulla quota di partecipazione precedentemente detenuta fino alla data dell'acquisizione del collegamento siano stati rilevati analogamente a quanto stabilito nel caso in cui fosse stata dismessa la partecipazione. Pertanto, accertata l'influenza significativa, il maggior fair value cumulato, di circa 1,1 milioni di euro, riconosciuto a riserva di OCI, è stato rigirato tra gli utili portati a nuovo nel patrimonio netto, secondo quanto previsto dall'IFRS 9; l'investimento precedentemente classificato nella voce "Partecipazioni valutate a FVOCI" è stato stornato ed in sostituzione è stata iscritta la partecipazione nella voce "partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto" ad un valore pari a euro 92.660.939.

La società Clubtre S.p.A. è stata riclassificata da società collegata a società controllata a seguito dell'acquisto nel mese di luglio di una ulteriore partecipazione del 13,05% nella società già detenuta per il 24,62%. A seguito di tale operazione TIP detiene il 37,67% delle azioni di Clubtre che rappresentano il 66,23% delle azioni che possono esercitare diritti di voto in Clubtre al netto delle azioni proprie.

Sempre nel mese di luglio 2019 TIP ha acquisito da Whirlpool EMEA S.p.A. l'intera partecipazione da quest'ultima detenuta in Elica S.p.A., società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana, costituita da 7.958.203 azioni ordinarie rappresentative del 12,568% del capitale per un corrispettivo di 15.916.406. Nell'ambito degli accordi raggiunti TIP ha assunto verso la parte venditrice un impegno a non cedere tali azioni a determinati gruppi concorrenti di Whirlpool per 12 mesi dalla data del closing. TIP ha inoltre raggiunto un accordo parasociale con FAN S.r.l., azionista di controllo di Elica S.p.A., finalizzato ad una alleanza strategica di medio termine. Infine, ad ulteriore suggello degli accordi raggiunti, TIP ha concordato con Elica l'acquisto dell'intero pacchetto di azioni proprie detenute dalla stessa, pari al 2,014% del capitale, allo stesso prezzo per azione concordato con Whirlpool EMEA S.p.A., con un ulteriore investimento di circa 2,5 milioni. Complessivamente la quota di Elica acquisita in questa fase è stata del 14,582%. Successivamente sono proseguiti gli acquisti di azioni Elica. Nel mese di novembre è stata superata la soglia del 20% del capitale sociale detenuto. La conseguente riclassificazione dell'investimento tra le partecipazioni collegate ha comportato che gli incrementi di fair value riconosciuti sulla quota di partecipazione detenuta fino alla data dell'acquisizione del collegamento siano stati rilevati analogamente a quanto stabilito nel caso in cui fosse stata dismessa la partecipazione. Pertanto, accertata l'influenza significativa, il maggior fair value cumulato, di circa 14,5 milioni di euro, riconosciuto a riserva di OCI, è stato riclassificato tra gli utili portati a nuovo nel patrimonio netto secondo l'IFRS 9; l'investimento precedentemente classificato nella voce "Partecipazioni valutate a FVOCI" è stato stornato ed in sostituzione è stata iscritta la partecipazione nella voce "partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto".

Le partecipazioni in società collegate si riferiscono quindi a:

  • per euro 86.197.441 alla società Asset Italia S.p.A. holding di partecipazioni che consente ai propri soci di valutare – di volta in volta – le singole opportunità di investimento. I diritti patrimoniali ed economici relativi ad Asset Italia 1 S.r.l., veicolo dedicato all'investimento in Alpitour, sono riferiti per una quota del 99% alle azioni correlate emesse a favore dei soci che hanno aderito all'iniziativa e per una quota dell'1% ad Asset Italia nel suo complesso, ovvero a tutti i soci ordinari della stessa. L'incremento per acquisti del periodo si riferisce alla sottoscrizione dell'aumento di capitale di Asset Italia finalizzato all'ulteriore investimento in Alpitour per il tramite di Asset Italia 1 realizzato nel mese di luglio. A seguito di tale investimento la quota di TIP di azioni correlate all'investimento in Alpitour era, al 31 dicembre 2019, pari al 35,81%. Analogamente i diritti patrimoniali ed economici relativi ad Asset Italia 2 S.r.l., veicolo in cui è allocato l'investimento in Ampliter, sono riferiti per una quota del 99% alle azioni correlate che sono state emesse nel 2018 a favore dei soci che hanno aderito all'iniziativa e per una quota dell'1% ad Asset Italia nel suo complesso, ovvero a tutti i soci ordinari della stessa. La quota di TIP di azioni correlate all'investimento in Ampliter è pari al 20%;
  • per euro 92.712.960 alla partecipazione in OVS S.p.A. TIP deteneva al 31 dicembre 2018 una partecipazione in OVS classificata tra le partecipazioni valutate a FVOCI. Al momento dell'acquisizione di una quota di collegamento la partecipazione è stata riclassificata ed iscritta tra le società collegate al valore di fair value a tale data;
  • per euro 41.434.379 alla partecipazione in Elica S.p.A. La società è stata classificata inizialmente tra le partecipazioni valutate a FVOCI e successivamente al momento dell'acquisizione di una quota di collegamento riclassificata tra le società collegate al valore di fair value a tale data;
  • per euro 37.436.400 alla società Clubitaly S.p.A. che detiene una quota del 19,74% nella società Eataly Distribuzione S.r.l. TIP detiene il 30,20% del capitale della società;
  • per euro 36.267.851 alla partecipazione in Gruppo IPG Holding S.p.A. (società che racchiude l'azionariato di maggioranza relativa di Interpump Group S.p.A. da considerarsi controllata). La movimentazione dell'anno si riferisce ad un rimborso di un finanziamento in conto capitale ricevuto dalla partecipata;
  • per euro 16.596.459 alla collegata BE S.p.A.;
  • per euro 8.340.919 alla partecipazione in TIP Pre IPO S.p.A. Nel corso dell'esercizio ha ceduto la partecipazione in iGuzzini S.p.A. ed ha finalizzato il recesso da Fimag S.p.A. ricevendo liquidità e azioni Fagerhult (società acquirente di iGuzzini). A seguito di tale operazione e

avendo deciso – sulla base di accordi pregressi tra i soci – di non intraprendere nuove iniziative di investimento, la società ha distribuito la liquidità disponibile ai soci continuando a detenere al 31 dicembre 2019 le partecipazioni in Chiorino, Betaclub S.r.l. e Beta Utensili S.p.A.;

  • per euro 500.000 alle società Palazzari & Turries Limited, con sede ad Hong Kong e Gatti & Co Gmbh, con sede a Francoforte.

Per le variazioni delle partecipazioni in società collegate intervenute nel periodo si rimanda all'allegato 4.

(13) Partecipazioni valutate a FVOCI

La voce si riferisce a partecipazioni di minoranza in società quotate e non quotate.

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Partecipazioni in società quotate 345.107.491 310.783.961
Partecipazioni in società non quotate 75.542.992 32.668.812
Totale 420.650.483 343.452.773

I movimenti delle partecipazioni valutate a FVOCI sono riportati nell'allegato 2.

La composizione delle metodologie di valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti relative alle partecipazioni in società quotate e non quotate è riportata nella tabella di seguito:

Società quotate Società non quotate
Metodologia (% sul totale) (% sul totale)
Prezzi quotati su mercati attivi (livello 1) 100% 0,0%
Modelli valutativi basati su input di mercato (Livello 2) 0,0% 57,1%
Altre tecniche di valutazione (livello 3) 0,0% 42,8%
Costo di acquisizione 0,0% 0,1%
Totale 100,0% 100,0%

(14) Crediti finanziari valutati al costo ammortizzato

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Crediti finanziari valutati al costo ammortizzato 38.237.287 31.260.124
Totale 38.237.287 31.260.124

I crediti finanziari calcolati al costo ammortizzato si riferiscono principalmente a finanziamenti erogati a StarTIP S.r.l. in qualità di socio unico per euro 30.823.957 e a Tefindue S.p.A., società che detiene, indirettamente, una quota in Octo Telematics S.p.A., società leader a livello internazionale nello sviluppo e gestione di sistemi e servizi telematici per il settore automotive, destinati principalmente al mercato assicurativo, per euro 7.131.632.

(15) Attività finanziarie valutate a FVTPL

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Attività finanziarie valutate a FVTPL 3.217.817 20.395.298
Totale 3.217.817 20.395.298

Le attività finanziarie valutate a FVTPL si riferiscono al 31 dicembre 2019 al prestito

obbligazionario convertibile erogato a Tefindue S.p.A. Il 30 settembre 2019 era maturato il diritto per la conversione del prestito obbligazionario Furla, precedentemente esposto in questa voce, in azioni della stessa società che sono state cedute nel corso del 2019.

(16) Crediti tributari

La voce è così composta:

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Entro 12 mesi 735.606 683.898
Oltre i 12 mesi 608.269 310.338

I crediti tributari correnti comprendono crediti per Ires, Irap e ritenute fiscali a titolo di acconto. La componente non corrente si riferisce principalmente a ritenute e crediti Irap richiesti a rimborso.

(17) Attività e passività per imposte anticipate e differite

La tabella seguente illustra la composizione della voce al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018:

Attività Passività Netto
31/12/2019 31/12/2018 31/12/2019 31/12/2018 31/12/2019 31/12/2018
euro
Altre attività immateriali 1.614 2.841 1.614 2.841
Partecipazioni valutate FVOCI (2.757.116) 1.332.339 (2.757.116) (1.332.339)
Attività finanziarie correnti (106.784) (106.784)
Altre attività 122.394 124.348 (8.969) (8.969) 113.425 115.379
Altre passività 2.748.860 1.214.119 2.748.860 1.214.119
Totale 2.872.868 1.341.308 (2.872.868) 1.341.308 0 0

I movimenti delle attività e delle passività fiscali sono stati i seguenti:

31 dicembre 2018 Movimenti a
conto
Movimenti a
patrimonio
31 dicembre 2019
euro economico netto
Altre attività immateriali 2.841 (1.227) 1.614
Partecipazioni valutate FVOCI (1.332.339) 344.181 (1.768.958) (2.757.116)
Attività finanziarie correnti (106.784) (106.784)
Altre attività 115.379 (1.954) 113.425
Altre passività 1.214.119 1.534.741 2.748.860
Totale 0 1.875.741 (1.875.741) 0

(18) Crediti commerciali

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Crediti verso clienti (al lordo del f.do svalutazione) 1.042.343 5.098.915
Fondo svalutazione crediti (167.809) (167.809)
Totale 874.534 4.931.106
Crediti verso clienti oltre i 12 mesi 0 0
Totale oltre 12 mesi 0 0

L'andamento dei crediti commerciali è strettamente legato al diverso mix del fatturato tra la componente di ricavi da success fee rispetto ai ricavi per servizi. Al 31 dicembre 2018 comprendevano circa 4 milioni di euro relativi ad un provento variabile da una collegata.

(19) Crediti finanziari correnti valutati al costo ammortizzato
euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Crediti finanziari correnti valutati al costo ammortizzato 2.278.383 9.519.333
Totale 2.278.383 9.519.333

Comprendono principalmente finanziamenti concessi a società controllate e collegate.

(20) Strumenti finanziari derivati

Ammontano a 923.063 euro e si riferiscono ad opzioni che attribuiscono a TIP il diritto ad acquisire ulteriori quote di partecipazione in partecipazioni valutate FVOCI.

(21) Attività finanziarie correnti valutate a FVOCI

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Attività finanziarie correnti valutate a FVOCI 96.688.111 45.227.977
Totale 96.688.111 45.227.977

Si tratta di attività finanziarie non derivate costituite da investimenti effettuati in titoli obbligazionari al fine di impiego temporaneo di liquidità. Al 31 dicembre 2019 parte della liquidità riveniente dall'emissione nel mese di dicembre del prestito obbligazionario TIP 2019-2024 è stata investita in obbligazioni quotate.

(22) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce rappresenta il saldo dei depositi bancari determinato dal valore nominale dei conti correnti intrattenuti con le istituzioni creditizie.

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Depositi bancari 171.259.618 1.557.434
Denaro e valori in cassa 5.947 6.380
Totale 171.265.565 1.563.814

Le disponibilità liquide comprendono parte della liquidità riveniente dall'emissione nel mese di dicembre del prestito obbligazionario TIP 2019-2024 non ancora investita.

La tabella che segue riporta la composizione della posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2019 che si confronta con la posizione finanziaria netta dell'esercizio precedente.

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
A Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 171.265.565 1.563.814
B Attività finanziarie correnti valutate a FVOCI 96.688.111 45.227.977
C Crediti finanziari correnti e derivati 3.201.446 9.519.333
D Liquidità (A+B+C) 271.155.122 56.311.214
E Debiti finanziari non correnti (351.718.955) (99.555.085)
F Passività finanziarie non correnti per leasing (2.627.341) -
G Passività per derivati (3.709.973) -
H Passività finanziarie correnti per leasing (269.648) -
I Passività finanziarie correnti (112.274.499) (97.538.156)
L Posizione finanziaria netta (D+E+F+G+H+I) (199.445.294) (120.386.819)

L'incremento della posizione finanziaria netta risente dei corposi investimenti finalizzati nel periodo.

I debiti finanziari non correnti si riferiscono prevalentemente al prestito obbligazionario TIP 2019- 2024 e a finanziamenti bancari. Le passività finanziarie correnti si riferiscono al prestito obbligazionario TIP 2014-2020, a debiti verso banche e agli interessi relativi ai prestiti obbligazionari maturati e non ancora liquidati.

(23) Capitale sociale

Il capitale sociale di TIP S.p.A. è così composto: azioni numero

azioni ordinarie 172.002.734
Totale 172.002.734

Il 30 giugno 2019 si è concluso il quarto periodo di esercizio dei Warrant TIP S.p.A. 2015 - 2020 con l'esercizio di 7.561.067 warrant e il relativo aumento di capitale per 3.931.754,84 con l'emissione di 7.561.067 nuove azioni ordinarie TIP S.p.A. al prezzo di euro 5,00 ciascuna, per un controvalore complessivo pari a 37.805.335,00.

Il capitale sociale di TIP S.p.A. risulta conseguentemente pari a euro 89.441.421,68, rappresentato da n. 172.002.734 azioni ordinarie.

Le azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2019 erano n. 9.756.510 pari al 5,672% del capitale sociale. Le azioni in circolazione al 31 dicembre 2019 sono quindi n. 162.246.224.

n. azioni proprie al 31 n. azioni acquisite nel n. azioni cedute nel n. azioni proprie al 31
dicembre 2018 2019 2019 dicembre 2019
5.959.178 4.182.332 385.000 9.756.510

Di seguito viene invece analizzata la natura civilistica e fiscale delle componenti del patrimonio netto della società.

Natura / Descrizione Importo Possibilità
utilizzo
Quota
disponibile
Utilizzazioni
eff. nei 3 es.
prec. per
copert. perdite
Utilizzazioni eff.
nei 3 es. prec.
per altre ragioni
Capitale 89.441.442
Riserva legale 17.101.933 B 17.101.933
Riserva sovrapprezzo azioni 216.398.313 A,B 216.398.313
Riserva FV OCI senza rigiro a
conto economico
171.007.529 171.007.529
Riserva FV OCI con rigiro a conto
economico
2.164
Altre riserve 777.807
Avanzo di fusione 5.060.152 A,B,C 5.060.152
Utili (perdite) a nuovo 186.777.133 A,B,C 186.777.133
Riserva IFRS business combination (483.655)
Riserva per acquisto azioni proprie (54.542.930)
Totale 631.539.888 596.345.060
Quota non distribuibile (*) 216.398.313

A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci

* Trattasi dell'importo della riserva sovrapprezzo azioni (euro 216.398.313) che, secondo quanto previsto dall'art. 2431 del codice civile, non può essere distribuita finché la riserva legale non avrà raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 del codice civile (euro 17.888.288).

Si forniscono le seguenti informazioni complementari relative al patrimonio netto al 31 dicembre 2019.

(24) Riserve

Riserva legale

Ammonta ad euro 17.101.933 e si è incrementata di euro 455.539 a seguito della delibera dell'assemblea del 30 aprile 2019 in merito alla destinazione dell'utile 2018.

Riserva sovrapprezzo azioni

Ammonta ad euro 216.398.313 e si è incrementata di euro 33.140.009 a seguito del menzionato esercizio dei warrant.

Riserva di fair value OCI senza rigiro a conto economico

La riserva è positiva ed ammonta ad euro 171.007.529. Si riferisce alle variazioni di fair value degli investimenti in equity al netto dell'effetto delle relative imposte differite. Dalla riserva sono stati riclassificati agli utili portati a nuovo gli importi riferiti a proventi e alle plusvalenze realizzate su partecipazioni che in applicazione dell'IFRS 9 non sono riversati a conto economico. La riserva comprende una variazione negativa di fair value pari ad euro 12.985.291 che secondo lo IAS 39 sarebbe stata inscritta a conto economico.

Per il dettaglio delle variazioni di fair value degli investimenti in equity si veda quanto descritto all'allegato 2 e nota 12.

Riserva OCI con rigiro a conto economico

La riserva è negativa ed ammonta ad euro 2.164 Si riferisce principalmente alle variazioni di fair value dei titoli acquisiti come impiego temporaneo di liquidità. La relativa riserva di fair value sarà riversata a conto economico al momento della vendita del titolo sottostante.

Altre riserve

Ammontano ad euro 777.807 e comprendono la riserva residua per piani di stock option costituita a seguito dell'attribuzione di opzioni a dipendenti e la riserva per assegnazione di Units relative al piano di performance shares.

Avanzo di fusione

L'avanzo di fusione ammonta ad euro 5.060.152. Riviene dall'operazione di incorporazione di Secontip S.p.A. in TIP al 1 gennaio 2011.

Utili (perdite) a nuovo

Gli utili a nuovo ammontano ad euro 186.777.133 e sono aumentati, rispetto al 31 dicembre 2018, per euro 16.487.160. Comprendono la riclassifica dalla "riserva di fair value OCI senza rigiro a conto economico" pari a 37.553.535 euro riferita ai proventi e alle plusvalenze realizzate su partecipazioni che in applicazione dell'IFRS 9 non sono riversati a conto economico.

Riserva IFRS business combination

La riserva è negativa ed ammonta ad euro 483.655, invariata rispetto al 31 dicembre 2015.

Riserva per acquisto azioni proprie

La riserva è negativa ed ammonta ad euro 54.542.930. Si tratta di una riserva indisponibile.

Per i movimenti ed il dettaglio di altri componenti del patrimonio netto si rinvia al prospetto specifico.

(25) Trattamento di fine rapporto

Al 31 dicembre 2019 il saldo della voce si riferisce al TFR dovuto a tutti i dipendenti della società alla fine del rapporto di lavoro. La passività è stata aggiornata su base attuariale.

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Valore iniziale 306.489 307.384
Accantonamento dell'esercizio 69.504 64.221
Oneri/(proventi) finanziari 4.955 3.883
Perdite/(utili) attuariali 15.158 14.459
versamenti a fondi pensione e utilizzi (54.067) (83.458)
Totale 342.039 306.489

(26) Strumenti finanziari derivati

Si riferiscono ad opzioni di acquisto a beneficio di terzi di quote di partecipazione in società collegate esercitabili nel 2023. Sono valutate al loro fair value imputando le variazioni di valore a conto economico.

(27) Debiti finanziari

I debiti finanziari pari ad euro 351.718.955 si riferiscono:

  • per 285.108.044 al Prestito Obbligazionario TIP 2019-2024 collocato nel mese di dicembre 2019, del valore nominale di 300.000.000. Il prestito, con data di inizio godimento 5 dicembre 2019 e data scadenza 5 dicembre 2024, è stato emesso con uno sconto rispetto al nominale ed offre cedole annuali ed un tasso fisso nominale annuo lordo pari al 2,5%. Il prestito è stato iscritto al costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo che tiene conto dei costi di transazione sostenuti per l'emissione del prestito e dei riacquisti di obbligazioni effettuate dalla società;
  • per euro 64.729.361 si riferiscono ad un finanziamento a medio lungo termine del valore nominale di 65.000.000, rimborsabile a scadenza il 30 giugno 2022, iscritto al costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo che tiene conto dei costi di transazione sostenuti per l'ottenimento del prestito. A fronte dell'accensione di tale nuovo finanziamento sono stati estinti due finanziamenti in essere con scadenza nel 2019 per un importo di circa 32,9 milioni. Il prestito prevede il rispetto di un covenant finanziario su base annua;
  • per euro 1.881.550 si riferiscono alla componente a lungo termine della quota di pagamento dilazionato del corrispettivo di acquisto di una partecipazione.

In ottemperanza all'applicazione dei principi contabili internazionali richiamati dalla raccomandazione Consob n. DEM 9017965 del 26 febbraio 2009 e dal documento Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 4 del marzo 2010, si segnala che la voce oggetto di commento non include nessuna esposizione correlata a covenant non rispettati.

(28) Passività finanziarie correnti

Le passività finanziarie correnti pari a 112.274.499 si riferiscono principalmente:

  • per 99.898.868 al Prestito Obbligazionario TIP 2014-2020 collocato nell'aprile 2014, del valore nominale di 100.000.000. Il prestito, con data di inizio godimento 14 aprile 2014 e data scadenza 14 aprile 2020, è stato emesso alla pari ed offre cedole annuali ed un tasso fisso nominale annuo lordo pari al 4,75%. Il prestito è stato iscritto al costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo che tiene conto dei costi di transazione sostenuti per l'emissione del prestito; il prestito prevede il rispetto di un covenant finanziario su base annua;

  • ai relativi interessi maturati sul prestito obbligazionario TIP 2014-2020 e sul prestito obbligazionario TIP 2019-2024 per 3.913.023;

  • per 8.462.608 a debiti verso banche su fidi di conto corrente.

In ottemperanza all'applicazione dei principi contabili internazionali richiamati dalla raccomandazione Consob n. DEM 9017965 del 26 febbraio 2009 e dal documento Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 4 del marzo 2010, si segnala che la voce oggetto di commento non include nessuna esposizione correlata a covenant non rispettati.

(29) Debiti tributari

La voce risulta così composta:

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
IRAP 0 397.679
IVA 0 0
Ritenute 68.368 144.609
Totale 68.368 542.288

(30) Altre passività

La voce è composta prevalentemente da debiti per emolumenti agli amministratori e per competenze a dipendenti.

euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Debiti verso amministratori e dipendenti 17.540.137 16.572.201
Debiti verso enti previdenziali 204.047 176.048
Altri 1.047.706 82.746
Totale 18.791.890 16.830.995

(31) Rischi e incertezze

Gestione del rischio finanziario

La società per la natura delle sue attività è esposta a diversi tipi di rischio finanziario; in particolare al rischio di variazione del valore di mercato delle partecipazioni e, marginalmente, al rischio di tasso d'interesse.

Di seguito si illustrano le politiche adottate dalla società per la gestione del rischio finanziario.

Rischio di tasso di interesse

La società è esposta al rischio di tasso d'interesse relativamente al valore delle attività finanziarie correnti rappresentate da obbligazioni e crediti finanziari. Data la natura prevalente di tali investimenti quali impieghi temporanei di liquidità che possono essere velocemente liquidati non si è ritenuto necessario adottare specifiche azioni di copertura del rischio.

Rischio di variazione di valore delle partecipazioni

La società, per la natura delle sue attività, è esposta al rischio di variazione del valore delle partecipazioni.

Relativamente alle partecipazioni quotate allo stato attuale non esiste uno strumento di copertura efficiente di un portafoglio quale quello con le caratteristiche della società.

Relativamente alle società non quotate, i rischi connessi:

  • (a) alla valutazione di tali partecipazioni, in considerazione di: (i) assenza in tali società di sistemi di controllo analoghi a quelli richiesti per le società con titoli quotati, con la conseguente indisponibilità di un flusso di informazioni almeno pari, sotto il profilo quantitativo e qualitativo, a quello disponibile per queste ultime; (ii) difficoltà di effettuare verifiche indipendenti nelle società e, quindi, valutare la completezza e l'accuratezza delle informazioni da esse fornite;
  • (b) alla possibilità di influire sulla gestione di tali partecipazioni e di favorirne la crescita, presupposto dell'investimento, basata sui rapporti della società con il management e l'azionariato e quindi soggetta alla verifica e all'evoluzione di tali rapporti;
  • (c) alla liquidabilità di tali partecipazioni, non negoziabili su un mercato regolamentato; non sono stati coperti attraverso specifici strumenti derivati in quanto non disponibili. La società cerca di minimizzare il rischio – pur nell'ambito di un'attività di merchant banking e pertanto per definizione a rischio – attraverso un'attenta analisi della società e del settore di riferimento al momento dell'ingresso nel capitale, nonché attraverso un attento monitoraggio delle evoluzioni delle attività delle società partecipate anche successivamente all'ingresso nel capitale.

Di seguito si riporta una sensitivity analysis che illustra gli effetti determinati sul patrimonio netto e da un'ipotetica variazione del fair value degli strumenti detenuti al 31 dicembre 2019 del +/- 5%, confrontata a fini comparativi con i corrispondenti valori del 2018.

Sensitivity analysis 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
migliaia di euro -5,00% Base 5,00% -5,00% Base 5,00%
Partecipazioni in società quotate 327.852 345.107 362.362 295.245 310.784 326.323
Partecipazioni in società non quotate 71.766 75.543 79.320 31.036 32.669 34.302
Partecipazioni valutate a FVOCI 399.618 420.650 441.683 326.280 343.453 360.626
Effetti sul patrimonio netto -21.033 21.033 -17.173 17.173

Rischio di credito

L'esposizione della società al rischio di credito dipende dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente nonché dalla tipologia dell'attività svolta e comunque alla data di redazione del presente bilancio non è ritenuto significativo.

Prima di assumere un incarico vengono svolte accurate analisi circa l'affidabilità creditizia del cliente attingendo al patrimonio di conoscenze vantato dalla società.

Rischio di liquidità

L'approccio del gruppo nella gestione della liquidità prevede di garantire, per quanto possibile, che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza.

Gestione del capitale

Le politiche di gestione del capitale da parte del Consiglio di Amministrazione prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale proprio al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli investitori tale da consentire lo sviluppo dell'attività.

La società acquista sul mercato azioni proprie con tempistiche che dipendono dai prezzi di mercato.

Gerarchia del fair valuesecondo l'IFRS 13

La classificazione degli strumenti finanziari al fair value prevista dall'IFRS 13, determinata in base alla qualità delle fonti degli input utilizzati nella valutazione, comporta la seguente gerarchia:

  • livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (unadjusted) in mercati attivi per identici asset o liabilities. Rientrano in questa categoria gli strumenti con cui TIP opera direttamente in mercati attivi (trattasi ad esempio delle partecipazioni in società quotate, titoli obbligazionari quotati, ecc);
  • livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel "livello 1" ma che sono osservabili direttamente o indirettamente (es. trattasi ad esempio di prezzi per transazioni recenti o comparabili);
  • livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati di mercato osservabili (unobservable inputs). Trattasi ad esempio delle valutazioni delle partecipazioni non quotate sulla base di modelli di valutazione basati sui Discounted Cash Flow.

In ottemperanza alle analisi richieste dall'IFRS 13, si riportano di seguito le tipologie di strumenti finanziari presenti nelle poste di bilancio al 31 dicembre 2019 con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari valutati a fair value, dell'esposizione a variazioni del fair value (conto economico o patrimonio netto), specificando inoltre il livello di gerarchia di fair value attribuito.

Nell'ultima colonna della tabella seguente è riportato, ove applicabile, il fair value a fine periodo dello strumento finanziario.

Criteri applicati nella valutazione in bilancio degli strumenti finanziari
Tipologia di strumento fair value
con variazione di fair
value iscritta a:
Totale Gerarchia del fair value Costo Partecip.
valutate
Valore di
bilancio
fair value al
31.12.2019
(Valori espressi in euro
migliaia)
conto
economico
patrimonio
netto
fair
value
1 2 3 amm.to al costo al
31.12.2019
Partecipazioni
valutate a FVOCI
420.650 420.650 420.650 420.650
- Società quotate 345.107 345.107 345.107 345.107 345.107
- Società non quotate 75.543 75.543 43.139 32.319 249 75.543 75.543
Attività finanziarie
1
valutate a FVOCI
96.688 96.688 96.688 96.688 96.688
Crediti finanziari
valutati al costo
1
40.515 40.515 40.515
ammortizzato
Attività finanziarie
valutate a FVTPL
4.141 4.141 4.141 4.141 4.141
(inc. derivati)
Disponibilità liquide e
1
mezzi equivalenti
171.265 171.265 171.265
Debiti finanziari non
2
correnti (inc. leasing)
354.346 354.346 357.582
Debiti commerciali
1
709 709 709
Passività finanziarie
2
correnti (inc. leasing)
112.544 112.544 113.945
Passività finanziarie
valutate a FVTPL
1
3.710 3.710 3.710 3.710 3.710
(inc. derivati)
Altre passività
1
18.792 18.792 18.792

Note

  1. Per tali poste non è stato calcolato il fair value in quanto il corrispondente valore di carico nella sostanza approssima lo stesso.

  2. La posta include un prestito obbligazionario quotato, per il quale è stato determinato il valore di fair value al 31 dicembre 2019.

(32) Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo e dei direttori generali detenute in TIP

Le tabelle che seguono indicano gli strumenti finanziari di TIP direttamente o indirettamente posseduti alla fine del periodo, anche tramite società fiduciarie, comunicate alla Società dai membri del Consiglio di Amministrazione. La tabella indica, inoltre, gli strumenti finanziari acquistati, venduti ed effettivamente posseduti dai soggetti sopra indicati nel corso dell'esercizio 2019.

Membri Consiglio di Amministrazione
Nome e Cognome Carica n. azioni
detenute al
31
dicembre
2018
n. azioni
acquistate
nel 2019
n. azioni
attribuite da
esercizio
TIP
warrant
nel 2019
n. azioni
n. azioni
detenute al
vendute
31
nel 2019
dicembre
2019
Giovanni Tamburi(1) Presid. e AD 12.327.151 692.650 13.019.801
Alessandra Gritti VP e AD 2.032.293 200.000 2.232.293
Cesare d'Amico(2) Vice Presidente 18.315.000 135.000 200.000 18.650.000
Claudio Berretti(3) Amm. e DG 1.758.580 471.420 2.230.000
Alberto Capponi Amministratore 0 0
Giuseppe Ferrero(4) Amministratore 3.179.635 3.179.635
Manuela Mezzetti Amministratore 0 0
Daniela Palestra Amministratore 0 0
Simon Paul Schapira Amministratore 0 0
Nome e Cognome Carica n.
warrant
detenuti al
31
dicembre
2018
n.
warrant
assegnati
nel 2019
n.
warrant
acquistati nel
2019
n.
warrant
esercitati
nel 2019
n.
warrant
detenuti al
31
dicembre
2019
Giovanni Tamburi(1) Presid. e AD 1.118.180 30.000 692.650 455.530
Alessandra Gritti VP e AD 358.485 200.000 158.485
Cesare d'Amico(2) Vice Presidente 2.040.000 345.000 200.000 2.185.000
Claudio Berretti Amm. e DG 0 0
Alberto Capponi Amministratore 0 0
Giuseppe Ferrero(3) Amministratore 0 0
Manuela Mezzetti Amministratore 0 0
Daniela Palestra Amministratore 0 0
Simon Paul Schapira Amministratore 0 0

(1)Giovanni Tamburi detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP in parte direttamente in qualità di persona fisica ed in parte indirettamente tramite Lippiuno S.r.l., società della quale detiene una quota dell'87,26% del capitale. (2)Cesare d'Amico detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP tramite d'Amico Società di Navigazione S.p.A. (società nella quale detiene direttamente ed indirettamente una quota del 50% del capitale), tramite la società Fi.Pa. Finanziaria di Partecipazione S.p.A. (società nella quale detiene direttamente una quota del 54% del capitale) ed attraverso membri del gruppo familiare.

(3) Claudio Berretti ha acquisito 370.000 azioni tramite esercizio di stock option.

(4)Giuseppe Ferrero detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP direttamente e ed attraverso membri del gruppo familiare.

I membri del Collego Sindacale non detengono azioni e/o warrant della Società.

(33) Compensi destinati ai componenti degli organi sociali a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma

La tabella che segue indica la somma dei compensi monetari, espressi in euro, destinati ai componenti degli organi sociali nel corso dell'esercizio 2019.

Carica in TIP Compenso
31 dicembre 2019
Amministratori 18.148.286
Sindaci 70.000

Il compenso spettante all'Organismo di Vigilanza è di euro 4.000.

TIP ha inoltre stipulato due polizze assicurative una D&O ed un'altra RC professionale a favore degli Amministratori e dei Sindaci di TIP, delle controllate, nonché delle partecipate nelle quali TIP abbia una rappresentanza negli organi direttivi nonché del Direttore Generale a copertura di eventuali danni causati a terzi dagli assicurati nell'esercizio delle funzioni da essi rivestite.

(34) Operazioni con parti correlate

La tabella riporta i dati relativi alle operazioni con parti correlate effettuate nel corso dell'anno, evidenziando gli importi, la tipologia e le controparti.

Soggetto Tipologia Corrispettivo/
saldo al 31
dicembre 2019
Corrispettivo/
saldo al 31
dicembre 2018
Asset Italia S.p.A. Ricavi 1.003.121 1.000.268
Asset Italia S.p.A. Crediti commerciali 253.075 250.000
Asset Italia 1 S.r.l. Ricavi 3.075 820.000
Asset Italia 1 S.r.l. Crediti commerciali 3.075 -
Asset Italia 2 S.r.l. Ricavi 3.075 -
Asset Italia 2 S.r.l. Crediti commerciali 3.075 -
Betaclub S.r.l. Ricavi 28.087 25.136
Betaclub S.r.l. Crediti commerciali 28.087 25.043
BE S.p.A. Ricavi 60.000 60.000
BE S.p.A. Crediti commerciali 30.000 15.000
BE S.p.A. Proventi finanziari (dividendi) 694.809 631.643
Clubitaly S.p.A. Ricavi 33.089 30.000
Clubitaly S.p.A. Crediti commerciali 33.089 30.000
Clubitaly S.p.A. Crediti finanziari 540.862 430.469
Clubitaly S.p.A. Proventi finanziari (interessi) 10.393 -
Gruppo IPG Holding S.p.A. Ricavi 30.016 30.239
Gruppo IPG Holding S.p.A. Crediti commerciali 30.016 30.239
TIP-pre IPO S.p.A. Ricavi 1.411.622 4.500.665
TIP-pre IPO S.p.A. Crediti commerciali 128.127 4.125.036
TIP-pre IPO S.p.A. Dividendi incassati 4.003.895 -
TXR S.r.l. Ricavi 23.073 15.000
TXR S.r.l. Crediti commerciali 23.073 15.000
TXR S.r.l. Dividendi incassati 510.000 345.827
C2 S.r.l. Ricavi 3.075 -
C2 S.r.l. Crediti commerciali 3.075 -
C3 S.p.A. Ricavi 52.079 50.000
C3 S.p.A. Crediti commerciali 52.079 50.000
C3 S.p.A. Crediti finanziari 1.721.870 9.088.864
C3 S.p.A. Dividendi incassati - 1.082.788
StarTIP S.r.l. Ricavi 3.769 -
StarTIP S.r.l. Crediti commerciali 3.769 -
StarTIP S.r.l. Crediti finanziari 30.823.957 24.463.957
Servizi resi a società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Ricavi 752.795 16.000
Servizi resi a società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Crediti commerciali 13.000 16.000
Servizi ottenuti da società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Costi (servizi ricevuti) 8.268.086 7.863.909
Servizi ottenuti da società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Debiti commerciali 7.707.393 7.226.209
Giovanni Tamburi Ricavi (servizi resi) 2.943 2.811
Giovanni Tamburi Crediti commerciali 2.943 2.811

I servizi offerti a tutte le parti sopra elencate siano stati prestati a termini e condizioni contrattuali ed economiche di mercato.

(35) Eventi successivi

Con riferimento agli eventi successivi si rimanda a quanto esposto nella relazione sull'andamento

della gestione.

(36) Corporate Governance

TIP adotta, quale modello di riferimento per la propria corporate governance, le disposizioni del Codice di Autodisciplina nella nuova versione promossa da Borsa Italiana.

La relazione sul Governo societario e gli Assetti proprietari riferita all'esercizio viene approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicata annualmente sul sito della società www.tipspa.it nella sezione "Governo Societario".

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Giovanni Tamburi

Milano, 11 marzo 2020

ALLEGATI

Attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e degli organi amministrativi delegati ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.

    1. I sottoscritti Alessandra Gritti, in qualità di Amministratore Delegato e Claudio Berretti, in qualità di Dirigente Preposto di Tamburi Investment Partners S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. l'effettiva applicazione nel corso del periodo cui si riferisce il bilancio d'esercizio separato.

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio separato al 31 dicembre 2019.

Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.

    1. Si attesta, inoltre, che:
    2. a) il bilancio d'esercizio separato chiuso al 31 dicembre 2019 corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    3. b) il bilancio d'esercizio separato chiuso al 31 dicembre 2019 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) ed alle relative interpretazioni pubblicati dall'International Accounting Standard Board (IASB) e adottati dalla Commissione delle Comunità Europee con regolamento n. 1725/2003 e successive modifiche, conformemente al regolamento n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria di Tamburi Investment Partners S.p.A..
    4. c) la relazione sull'andamento della gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel corso dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze. La relazione sull'andamento della gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto

Milano, 11 marzo 2020

Allegato 1 – Elenco delle partecipazioni possedute

Denominazione sede capitale quote o numero importo del quota o numero % quota spett. valore attribuito
sociale azioni patrimonio netto azioni possedute possesso patr. netto in bilancio
Imprese collegate
Asset Italia S.p.A. (1) Milano
via Pontaccio, 10 euro 3.425.114 102.425.114 261.991.585 20.788.639 20,30 53.184.292 86.197.441
Be Think, Solve, Execute S.p.A. (2) Roma
viale dell'Esperanto, 71 euro 27.109.165 134.897.272 43.041.054 31.582.225 23,41 10.075.911 16.596.459
Clubitaly S.r.l. (1) Milano
via Pontaccio, 10 euro 103.300 103.300 123.324.708 31.197 30,20 37.244.062 37.436.400
Elica S.p,A. (2) Fabriano Ancona
Via Ermanno Casoli, 2 euro 12.664.560 63.322.800 85.492.334 12.757.000 20,15 17.226.705 41.434.379
Gatti & Co. GmbH (2) Frankfurt am Main
Bockenheimer Landstr. 51-53 euro 35.700 35.700 739.671 10.700 29,97 221.679 275.000
Gruppo IPG Holding S.p.A. (2) * Milano
via Appiani, 12 euro 142.438 284.875 83.804.352 67.348 33,72 28.258.827 36.267.851
OVS S.p.A. (4) Mestre Venezia
Via Terraglio 17 euro 227.000.000 227.000.000 852.798.106 51.635.898 22,75 194.011.569 92.712.960
Palazzari & Turries Limited (3) Hong Kong
88 Queen's Road euro 300.000 300.000 689.659 90.000 30,00 206.898 225.000
TIP-Pre Ipo S.p.A. (1) Milano
via Pontaccio, 10 euro 329.999 3.299.988 80.907.878 966.424 29,29 23.697.917 8.340.919

(1) Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 31.12.2019.

(2) Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 31.12.2018.

(3) Capitale sociale in dollari di Hong Kong. Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 31.12.2018. Si segnala che l'importo del patrimonio netto è stato convertito ad un tasso EUR/HKD pari a 0,1135 (relativo al 31.12.2018).

(4) Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 31.1.2019.

* La partecipazione detenuta da TIP su base fully diluted è del 33,72%

I valori di bilancio si riferiscono all'ultimo bilancio depositato secondo la normativa contabile locale.

Allegato 2 – Movimenti delle partecipazioni valutate a FVOCI

Esistenza all'1.1.2019 incrementi decrementi
in euro costo rettifica di increm. svalutazioni valore di carico acquisti o riclassifiche incrementi decrementi decrementi rigiri di fair movimenti Valore al
storico fair value (decrem.) a CE fair value costituzioni fair value fair value value per realizzi a CE 31/12/2019
Società non quotate
Azimut Benetti S.p.A. 737.725 38.990.000 (7.312.229) 31.677.771 31.677.771
ITH S.p.A. 0 16.799.591 20.488.101 37.287.692
Welcome S.p.A. 0 5.850.971 5.850.971
Altre minori e altri strumenti partecipativi 991.041 991.041 (264.483) 726.558
Totale società non quotate 39.981.041 (7.312.229) 0 0 32.668.812 22.650.562 0 20.488.101 (264.483) 0 0 0 75.542.992
Società quotate n. azioni
Amplifon S.p.A. 6.038.036 34.884.370 62.750.920 (12.800.884) 84.834.406 69.980.837 154.815.243
Elica S.p.A. 0 0 27.234.921 (26.607.009) 14.554.241 (14.554.241) (627.912) 0
Ferrari N.V. USD 100.000 14.673.848 11.791.782 26.465.630 17.026.341 (9.858.614) (18.843.357) 14.790.000
Fiat Chrysler Automobiles N.V. 0 17.656.453 6.505.056 (4.258.487) 19.903.022 413.783 (13.397.966) (6.918.839) 0
Hugo Boss AG 1.080.000 98.578.468 (33.112.717) 5.439.049 70.904.800 4.756.876 (28.476.278) (6.714.419) 6.249.805 46.720.800
Moncler S.p.A. 2.050.000 90.170.236 29.331.685 (57.302.421) 62.199.500 23.683.432 (1.528.736) (2.210.697) 82.143.500
OVS S.p.A. 0 12.268.197 (3.734.997) 8.533.200 4.394.392 (16.662.589) 4.834.358 (1.099.361) 0
Prysmian S.p.A. 2.000.000 36.922.403 (7.332.423) 29.589.980 5.276.013 8.114.007 42.980.000
Altre quotate 18.313.827 380.313 106.006 (10.446.725) 8.353.421 85.448 (4.000.756) (71.296) (708.869) 3.657.948
Totale società quotate 323.467.802 66.579.619 (68.816.737) (10.446.725) 310.783.961 41.662.202 (43.269.598) 138.692.447 (57.262.350) (6.785.715) (38.085.559) (627.912) 345.107.491
Totale partecipazioni 363.448.843 59.267.390 (68.816.737) (10.446.725) 343.452.773 64.312.764 (43.269.598) 159.180.548 (57.526.833) (6.785.715) (38.085.559) (627.912) 420.650.483
Clubdue S.r.l. StarTIP S.r.l. TXR S.r.l. Clubtre S.p.A.
ATTIVO
Immobilizzazioni 981 35.751.306 26.978.782 140.709.482
Attivo circolante 17.692 133.255 99.484 758.780
Ratei e risconti 90 752 95 73
Totale attivo 18.763 35.885.313 27.078.361 141.468.335
PASSIVO
Patrimonio netto 10.690 5.040.775 27.029.930 (39.647.968)
Debiti 8.073 30.844.538 48.431 (101.820.367)
Totale passivo 18.763 35.885.313 27.078.361 (141.468.335)
CONTO ECONOMICO
Ricavi 0 2 2 1
Costi della produzione (15.731) (66.914) (75.600) (77.291)
Margine operativo lordo (15.731) (66.912) (75.598) (77.290)
Ammortamenti (327) 1.210 0 0
Risultato operativo (16.058) (65.702) (75.598) (77.290)
Proventi finanziari 1 84.414 963.251 2.431
Interessi e oneri finanziari 0 (1.632.640) (368) (616.041)
Risultato ante imposte (16.057) (1.613.928) 887.285 (690.899)
Imposte 0 0 0 0
Risultato dell'esercizio (16.057) (1.613.928) 887.285 (690.899)

Allegato 3 – Sintesi dai dati essenziali del progetto di bilancio al 31 dicembre 2019 delle società controllate

Valore di bilancio
in euro n. azioni costo rivalutazioni finanziamento soci decrementi Riclassifiche al 31.12.2018
quote storico (svalutazioni) in conto capitale o restituzioni
Asset Italia S.p.A. 20.000.000 (1) 86.197.441 86.197.441
Be Think, Solve, Execute S.p.A. 31.582.225 16.596.459 16.596.459
ClubItaly S.r.l. 31.197 37.436.400 37.436.400
Clubtre S.p.A. 29.544 42.000 41.924.346 (17.944.507) 24.021.839
Gatti & Co Gmbh 10.700 275.000 275.000
Gruppo IPG Holding s.r.l. 67.348 28.365.269 (2.899.809) 12.218.481 37.683.941
Palazzari & Turries Limited 90.000 225.000 225.000
Tip-Pre Ipo S.p.A. 942.854 22.787.025 22.787.025
Totale 191.924.594 0 41.924.346 (20.844.316) 12.218.481 225.223.105

Allegato 4 – Movimenti delle partecipazioni in imprese collegate

(1) Non comprende le azioni correlate

Esistenza all'1.1.2019 Valore di bilancio
in euro n. azioni Valore attribuito
acquisti o finanziamento soci
decrementi
Riclassifiche al 31.12.2019
quote in bilancio costituzioni in conto capitale o restituzioni
Asset Italia S.p.A. 20.000.000 (1) 86.197.441 86.197.441
Be Think, Solve, Execute S.p.A. 31.582.225 16.596.459 16.596.459
ClubItaly S.r.l. 31.197 37.436.400 37.436.400
Clubtre S.p.A. 0 24.021.839 (24.021.839) 0
Elica S.p.A. 12.757.000 0 273.129 41.161.250 41.434.379
Gatti & Co Gmbh 10.700 275.000 275.000
Gruppo IPG Holding s.r.l. 67.348 37.683.941 (1.416.090) 36.267.851
OVS S.p.A. 51.635.898 0 74.951.010 17.761.950 92.712.960
Palazzari & Turries Limited 90.000 225.000 225.000
Tip-Pre Ipo S.p.A. 942.854 22.787.025 (14.446.106) 8.340.919
Totale 225.223.105 75.224.139 (1.416.090) (14.446.106) 34.901.361 319.486.409

(1) Non comprende le azioni correlate

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aspetti chiave
Partecipazioni valutate a Fair value
Le attivita di revisione hanno previsto, tra le
through other comprehensive income
altre, le seguenti procedure:
("FVOCI").
la comprensione e la valutazione
dell'efficacia del sistema di controllo
Nota 13 del bilancio separato "Partecipazioni
interno, con particolare riferimento
valutate a FVOCI®
alle procedure seguite dalla direzione
per la classificazione e la valutazione
La società detiene significativi investimenti
al fair value degli investimenti in
azionari in società quotate su mercati
società quotate e non quotate;
regolamentati e in società non quotate, per un
valore pari a Euro 420.650 migliaia al 31
l'analisi dei contratti relativi ai
dicembre 2019, che rappresenta il 37% del totale
principali investimenti e degli accordi
attività. Tali investimenti, iscritti tra le attività
in essere con gli altri soci che
non correnti, sono valutati al fair value con
partecipano al medesimo
rilevazione degli effetti delle variazioni di valore
investimento al fine di verificare la
nelle altre componenti di conto economico
corretta qualificazione degli stessi e la
complessivo (FVOCI).
conseguente appropriatezza del
metodo di valutazione adottato;
Il fair value delle partecipazioni in società
quotate è determinato sulla base della quotazione
la verifica dei valori di mercato per le
di borsa. Per le società non quotate, il fair value
società quotate;
viene determinato in base alle tecniche di
per le società non quotate, la verifica
valutazione ritenute più adatte dalla direzione.
del fair value attraverso l'analisi delle
tecniche di valutazione adottate dalla
Alla luce della significatività della voce, della
direzione e della ragionevolezza degli
complessità dei modelli valutativi per le
input e delle ipotesi sottostanti.
partecipazioni in società non quotate e della
Abbiamo inoltre verificato
presenza di input non sempre osservabili, la
l'accuratezza matematica dei modelli
valutazione delle partecipazioni valutate a FVOCI
di calcolo. Le verifiche sono state
è un aspetto chiave della revisione del bilancio
effettuate con il coinvolgimento degli
della società.
esperti di valutazioni appartenenti al
network PwC.
Abbiamo infine verificato l'adeguatezza
dell'informativa presentata nelle note al
bilancio.

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