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Biancamano

Environmental & Social Information Apr 14, 2020

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Environmental & Social Information

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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO

ANNO 2018

Ai sensi degli articoli 3 e 4 del Decreto legislativo n. 254/2016

MESSAGGIO AGLI STAKEHOLDERS 3
1. NOTA METODOLOGICA E GUIDA ALLA LETTURA 4
2. IL GRUPPO BIANCAMANO 8
3. CORPORATE GOVERNANCE (GRI 102-18), SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
(GRI 102-15) E LOTTA ALLA CORRUZIONE (GRI 205) 13
3.1 CORPORATE GOVERNANCE 13
3.2 IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI 16
3.3 PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE ATTIVA E PASSIVA 19
4. LA TUTELA DELL'AMBIENTE (GRI 302, 305) 22
5. ASPETTI ATTINENTI AL PERSONALE ED AL RISPETTO DEI DIRITTI UMANI (GRI 401, 404, 406, 412 e 102-8)
26
6. ASPETTI SOCIALI (GRI 413) 33
7. TABELLA DI CORRELAZIONE GRI STANDARD 47
8. RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE INDIPENDENTE 50

MESSAGGIO AGLI STAKEHOLDERS

Nel 2018 sono state intraprese diverse iniziative anche nel campo della sostenibilità. In questo contesto di forte impegno il nostro Gruppo ha continuato lo sviluppo di un processo strutturato e organico alla sostenibilità, attraverso il quale rendere partecipi i nostri stakeholder degli obiettivi sociali, ambientali ed economici del nostro operato. Considerata la natura delle nostre attività, la sostenibilità è sempre stata parte integrante della strategia del nostro Gruppo, finalizzata ad apportare benefici a tutti coloro con i quali e per i quali lavoriamo: i nostri azionisti, i nostri clienti, i nostri collaboratori e le comunità locali nelle quali operiamo. Pertanto, la predisposizione delle informazioni di carattere non finanziario rappresenta una delle numerose declinazioni del nostro percorso nell'ambito della sostenibilità, attraverso il quale intendiamo mettere in luce gli obiettivi che il Gruppo si è prefissato e i risultati raggiunti nel campo ambientale, sociale ed economico. Integrando le tematiche della sostenibilità all'interno delle dinamiche aziendali, saremo in grado di raggiungere i nostri obiettivi con più efficacia e consapevolezza del nostro operato, e potremo affrontare con ottimismo le sfide del futuro facendo leva sui nostri valori. La recente evoluzione del ruolo svolto dalle aziende all'interno della collettività ha comportato il riconoscimento di una dimensione sociale della loro attività che si affianca e si integra con i più classici profili economici, finanziari e competitivi della gestione. I modelli di rendicontazione degli effetti sociali dell'attività aziendale, in questi ultimi anni, sono stati oggetto di un'ampia riflessione, che ha consentito di individuare nuovi schemi di rappresentazione dei risultati raggiunti e di affinare la capacità segnaletica di quelli esistenti.

La collettività, infatti, esprime in modo sempre più intenso bisogni e attese che incidono sulla crescita del sistema aziendale, sulla concezione stessa di sviluppo e sulla sua sostenibilità; crescita e sviluppo che tuttavia devono essere compatibili con i bisogni e le attese espresse dalla collettività stessa.

Per quel che riguarda in particolare il Gruppo Biancamano, occorre notare come gli effetti prodotti dal servizio di igiene ambientale svolto a favore della collettività - ed in particolare su quei territori in cui operiamo a favore dei cittadini e dei loro comuni – hanno determinato un'evoluzione della Corporate Social Responsibility (CSR o responsabilità sociale dell'impresa). Questa impostazione trova altresì pieno riscontro nei principi ispiratori del Codice Etico della Società che indica nella massima tutela delle risorse disponibili un requisito, a titolo di investimento, prioritario per qualsiasi sviluppo.

Giovanni Battista Pizzimbone Presidente e Amministratore Delegato

1. NOTA METODOLOGICA E GUIDA ALLA LETTURA

Biancamano S.p.A. (di seguito "Biancamano" o la "Società"), in qualità di ente di interesse pubblico (ai sensi dell'articolo 16, comma 1, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39) avente limiti dimensionali di dipendenti, stato patrimoniale e ricavi netti superiori alle soglie previste dall'art. 2 comma 1, è soggetto all'applicazione del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito il "Decreto") "Attuazione della direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante modifica alla direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni".

In particolare Biancamano rientra nella definizione di soggetto obbligato alla redazione della Dichiarazione Non Finanziaria consolidata per l'esercizio 2018 in quanto:

  • "Società madre" di "un gruppo di grandi dimensioni" quotato alla Borsa Valori di Milano (segmento Standard) inquadrabile quindi come Ente di Interesse Pubblico (EIP) secondo quanto indicato dal D. Lgs. 2016 n. 135 del 17 luglio 2016, art. 18;

  • il Gruppo Biancamano ha avuto, in media, durante l'esercizio finanziario corrente un numero di dipendenti superiore a cinquecento; al 31 dicembre 2018 un totale attivo dello stato patrimoniale superiore a 20 milioni di Euro ed un totale dei ricavi netti delle vendite e delle prestazioni superiore a 40 milioni di Euro (art. 2 - D.lgs. 254/16).

Il presente documento rappresenta la seconda Dichiarazione Non Finanziaria (la "DNF" ovvero la "Dichiarazione") consolidata di Biancamano S.p.A. e delle sue controllate (di seguito anche "Gruppo Biancamano" o il "Gruppo") al 31 dicembre 2018, predisposta in conformità alle disposizioni del Decreto. Coerentemente con una delle due opzioni previste dall'art. 5 del D.lgs. 254/16, la presente Dichiarazione costituisce una relazione distinta. Tuttavia si segnala che, come richiamato nel testo del presente documento, maggiori dettagli relativi ad alcune informazioni non finanziarie, nonché ai relativi modelli di gestione e ai principali rischi identificati, sono presenti anche nella Relazione sulla gestione e nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari.

La Dichiarazione Non Finanziaria è da considerarsi ad integrazione e completamento della Relazione sulla Gestione e della ulteriore documentazione afferente al Bilancio 2018.

Le informazioni contenute nella DNF fanno riferimento alle società incluse nell'area di consolidamento utilizzata per il bilancio consolidato.

In risposta all'obbligo di rendicontazione non finanziaria Biancamano, con la predisposizione della seconda Dichiarazione, ha colto l'occasione per rinnovare l'impegno termini di sostenibilità e approfondire in maniera più ampia il tema.

La DNF rendiconta sui temi relativi alla lotta contro la corruzione attiva e passiva, all'ambiente, alla gestione del personale, agli aspetti sociali e al rispetto dei diritti umani valutati come significativi e materiali secondo un processo specifico e consolidato, che tiene conto delle attività specifiche di Biancamano.

Relativamente al tema dei diritti umani, Biancamano ha esplicitato il proprio impegno per la tutela dei diritti umani in diversi documenti, il Codice Etico e la Policy Whistleblowing.

Al fine di uniformare la rendicontazione delle informazioni e facilitarne il collegamento con i contenuti indicati dalla richiamata normativa, per ciascun ambito tematico viene data evidenza della materialità del tema rispetto alle attività di Biancamano, dei rischi ad esso collegati, delle politiche e degli impegni della Società e dei risultati ottenuti e monitorati attraverso indicatori ad hoc in grado di rappresentare i risultati di gestione.

I dati e le informazioni della presente Dichiarazione sono riferibili a eventi accaduti nel corso dell'esercizio di riferimento, derivanti dall'attività di impresa della Società e del Gruppo, rilevanti in base all'analisi di materialità effettuata in conformità al Decreto. In particolare, i contenuti oggetto di rendicontazione sono stati predisposti a partire dai risultati dell'analisi materialità realizzata nel 2017, ritenuta valida e coerente

con le caratteristiche del business del Gruppo anche per la Dichiarazione non Finanziaria 2018, che ha permesso di individuare gli aspetti materiali per Biancamano e per i suoi stakeholders, tenendo conto delle tematiche richiamate dal D.lgs. 254/2016. Essi sono stati raccolti e consolidati dalle varie funzioni responsabili di Biancamano, utilizzando estrazioni dai sistemi informativi aziendali, dalla fatturazione e dalla reportistica interna ed esterna.

Lo standard di rendicontazione adottato da Biancamano per la redazione della propria DNF sono i GRI Sustainability Reporting Standards (di seguito anche GRI Standards), pubblicati nel 2016 dal GRI – Global Reporting Initiative. In particolare, secondo quanto previsto dallo Standard GRI 101: Foundation, paragrafo 3, all'interno di questo documento si è fatto riferimento ai Reporting Standard elencati nella "Tabella di raccordo tra i temi materiali Biancamano e i GRI Standards", riportata di seguito.

Ai fini di una corretta rappresentazione delle performance e di garantire l'attendibilità dei dati, è stato limitato il più possibile il ricorso a stime che, se presenti, sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunamente segnalate.

Il presente documento è stato sottoposto a giudizio da parte della Società di Revisione Kreston GV Italy Audit S.r.l., che esprime con apposita relazione distinta, riportata in calce, un'attestazione circa la conformità delle informazioni fornite ai sensi del D.lgs. 254/2016. La verifica è stata svolta in base ai principi e alle indicazioni contenuti nell'ISAE3000 (International Standard on Assurance Engagements 3000 - Revised) dell'International Auditing and Assurance Standard Board (IAASB). Kreston GV Italy Audit S.r.l. è anche società incaricata della revisione legale del Bilancio consolidato del Gruppo Biancamano.

La Dichiarazione è stata presentata all'esame e alla valutazione del Comitato Controllo Rischi il 12 dicembre 2019 e successivamente approvata dal Consiglio di Amministrazione di Biancamano in pari data.

La periodicità della pubblicazione della Dichiarazione Non Finanziaria è impostata secondo una frequenza annuale. La DNF è pubblicata nella sezione "Responsabilità Sociale/Bilancio Sociale" del sito internet all'indirizzo www.gruppobiancamano.it.

Analisi di materialità

Le informazioni esposte nella presente Dichiarazione, in coerenza con quanto previsto dal Decreto, sono state selezionate sulla base del principio di "materialità" che individua le informazioni attraverso le quali può essere assicurata la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti sui temi non finanziari indicati nel Decreto.

Il processo per la determinazione delle tematiche materiali è stato svolto al fine di far emergere le tematiche ritenute maggiormente significative, sia per il Gruppo Biancamano che per i suoi Stakeholder, e che troveranno una loro rendicontazione all'interno della presente Dichiarazione.

Nel corso del 2017 il processo è stato realizzato seguendo la metodologia indicata dai principi dei GRI Standards e ha visto la partecipazione diretta dei referenti delle società rientranti nel perimetro di riferimento per la Dichiarazione di carattere non finanziario (CFO, Responsabile Salute, Sicurezza e Ambiente, Responsabile Acquisti, Controller di Gruppo, Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, Responsabile Risorse Umane e Investor Relator) i quali, congiuntamente, hanno identificato le principali tematiche rilevanti e ricollegabili agli impatti del Gruppo con riferimento ai cinque ambiti del Decreto (ambientale, sociale, attinente al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione attiva e passiva). Vista la continuità del business del Gruppo, l'analisi di materialità e i relativi risultati ottenuti sono stati ritenuti validi anche per il 2018 e coerenti alle indicazioni dello standard di rendicontazione ed ai macro trend di settore.

I temi individuati relativi a questi ambiti sono oggetto di monitoraggio non solo ai fini della Dichiarazione non finanziaria ma preesistenti nel sistema di governance aziendale; a tal riguardo si rimanda ai documenti consultabili sul sito del Gruppo Biancamano all'indirizzo www.gruppobiancamano.it , ovvero:

  • Relazione sul Governo Societario e Assetti Proprietari;
  • Codice etico;
  • Modello organizzativo 231/2001.

La seguente tabella illustra gli aspetti rilevanti individuati e rendicontati, suddivisi per GRI Standard utilizzato.

Topic-specific GRI Perimetro degli impatti
Ambito D. Lgs. 254/2016 Tematiche
materiali
Standards di riferimento Impatti interni al
Gruppo
Impatti
esterni al
Gruppo
Lotta alla corruzione
attiva e passiva e
Anti-corruzione Anti-corruzione (GRI 205) Tutto il Gruppo Istituzioni,
consulenti, clienti,
fornitori
Governance Governance - compliance,
etica e integrità
Struttura di governo (GRI 102-18) Tutto il Gruppo Azionisti
Aspetti ambientali* Energia Energia (GRI 302) Biancamano S.p.A.,
Energeticambiente
S.r.l., Ambiente 2.0
Consorzio Stabile Scarl
Fornitori
Emissioni Emissioni (GRI 305) Biancamano S.p.A.,
Energeticambiente
S.r.l., Ambiente 2.0
Consorzio Stabile Scarl
Clienti,Comunità
locali
Risorse Umane* Tutela dell'occupazione Profilo organizzativo (GRI 102-8) e
Occupazione (GRI 401)
Biancamano S.p.A.,
Energeticambiente
S.r.l., Ambiente 2.0
Consorzio Stabile Scarl
Fornitori
Formazione Formazione (GRI 404) Biancamano S.p.A.,
Energeticambiente
S.r.l., Ambiente 2.0
Consorzio Stabile Scarl
-
Diversità Diversità e pari opportunità (GRI
405)
Biancamano S.p.A.,
Energeticambiente
S.r.l., Ambiente 2.0
Consorzio Stabile Scarl
-
Salute e sicurezza sul
lavoro
Salute e sicurezza (GRI 403) Biancamano S.p.A.,
Energeticambiente
S.r.l., Ambiente 2.0
Consorzio Stabile Scarl
Fornitori

Tabella di raccordo tra i temi materiali Biancamano e i GRI Standards

Diritti umani* Non discriminazione (GRI 406) Biancamano S.p.A.,
Energeticambiente
S.r.l., Ambiente 2.0
Consorzio Stabile Scarl
Fornitori
Tutela dei diritti umani Valutazione degli impatti sui diritti
umani (GRI 412)
Biancamano S.p.A.,
Energeticambiente
S.r.l., Ambiente 2.0
Consorzio Stabile Scarl
Fornitori
Aspetti sociali* Rapporti con le comunità
locali e qualità del servizio
Comunità locali (GRI 413) Biancamano S.p.A.,
Energeticambiente
S.r.l., Ambiente 2.0
Consorzio Stabile Scarl
Clienti, Comunità
locali, Azionisti e
Autorità

*esclusa dal perimetro di rendicontazione la controllata Aimeri Ambiente S.r.l. in quanto non più operativa a partire dal 22 giugno 2016 a seguito dell'affitto dell'intera azienda alla controllata diretta Energeticambiente S.r.l.

Gli Stakeholder rappresentano le persone e le organizzazioni riconosciuti come "portatori di interessi" nei confronti delle iniziative, economiche e non, di Biancamano: essi infatti ruotano intorno all'azienda e sono interessati ai suoi servizi e agli effetti della sua azione produttiva. Biancamano ha identificato come rilevanti i seguenti gruppi di Stakeholder:

Clienti

Costituiscono il patrimonio (asset) principale del Gruppo, includono gli enti pubblici e privati.

Dipendenti e collaboratori

Rappresentano la forza e l'eccellenza del Gruppo in quanto costituiscono la fonte delle risorse professionali, tecniche e operative oggetto dell'attività della Società.

Sindacati

Biancamano si propone di promuovere un dialogo costante con le associazioni sindacali e di adempiere agli obblighi derivanti dalla contrattazione con gli stessi.

Comunità locali

Biancamano considera la comunità locale un importante stakeholder in quanto su di essa ricadono gli impatti positivi e negativi del proprio business. Per tale motivo, Biancamano si preoccupa di ridurre nella maggior misura possibile qualsiasi impatto negativo e incrementare gli impatti positivi attraverso il progresso tecnologico, lo sviluppo di conoscenze e competenze, la crescita dell'occupazione e il sostegno e la promozione di alcune attività sociali.

Gruppi di interesse di settore o locali e azionisti

È impegno di Biancamano informare in modo tempestivo, chiaro, completo e trasparente gli interlocutori sulla propria attività e andamento, senza favorire alcun gruppo d'interesse o singolo individuo, garantendo così una corretta concorrenza e rispettando le norme vigenti.

Fornitori

L'elevato valore dei servizi di Biancamano si basa anche su selezionate relazioni con i fornitori, improntate alla ricerca del massimo vantaggio competitivo. I fornitori sono selezionati in base alla loro capacità di garantire beni e servizi di elevato livello qualitativo.

2. IL GRUPPO BIANCAMANO

L'identità aziendale di Biancamano S.p.A.

Sede legale Strada 4, Palazzo Q6, Milanofiori - 20089 Rozzano (MI),
Iscritta al Registro delle Imprese di Milano 01362020081
Codice fiscale e partita I.V.A. 01362020081
Sito internet www.gruppobiancamano.it
Anno di Fondazione 2004
Anno di Quotazione 2007
Principale paese di attività Italia
Dipendenti del Gruppo 1.300
Capitale Sociale € 1,7 mln
Azionisti 50,294% - Biancamano Holding SA
3,824% - Azioni Proprie
45,882% - Altri Azionisti
Numero Azioni ordinarie 34.000.000
Numero Azioni proprie 1.300.311

Profilo societario

Biancamano S.p.A. è una "holding" che detiene partecipazioni in società operanti nel settore dei servizi ambientali, che svolgono - in prevalenza a favore di Enti Pubblici Locali - servizi di raccolta e trasporto di rifiuti solidi urbani (RSU), di spazzamento stradale manuale e meccanico, nonché altri servizi accessori quali, ad esempio, la pulizia di spiagge, arenili e interventi di nettezza stradale di natura straordinaria.

Perimetro della DNF

Al 31 dicembre 2018 Biancamano S.p.A. controlla direttamente o indirettamente, Aimeri Ambiente S.r.l. in concordato preventivo, Energeticambiente S.r.l., Ambiente 2.0 Consorzio Stabile S.c.a.r.l. e Biancamano Utilities S.r.l. in liquidazione.

Biancamano Utilities in liquidazione non rientra nell'area di consolidamento in quanto non significativa rispetto al Gruppo nel suo complesso. Il concetto della significatività è legato sia ad un aspetto qualitativo, determinato dalla natura stessa dell'informazione, sia ad un aspetto quantitativo, apprezzabile appunto in base alla rilevanza dell'informazione stessa. Nel caso di specie l'omissione delle informazioni relative alla suddetta società nel bilancio consolidato non pregiudica le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio stesso. Biancamano Utilities, altresì, non rientra all'interno del perimetro di rendicontazione non finanziaria in quanto non ritenuta significativa per comprendere gli impatti di sostenibilità del Gruppo. La scelta di tale esclusione è presa in coerenza con le disposizioni dell'art. 4 del d.lgs. n. 254/2016, secondo il quale la Dichiarazione consolidata può portare ad escludere dalla Dichiarazione quelle società che non risultano necessarie al fine di comprendere l'attività del Gruppo, il suo andamento, i suoi risultati e l'impatto prodotto dall'attività stessa. Infatti, gli impatti socio-economici ed ambientali di tali società, non sono stati ritenuti significativi in ragione della scarsa incidenza in termini di fatturato di Gruppo, numero di dipendenti e tipologia di attività (non produttive).

La presenza territoriale

Alla data del 31 dicembre 2018, il Gruppo Biancamano è presente in 11 regioni italiane con 27 centri operativi e 87 Comuni serviti.

I servizi offerti vedono impiegati mediamente circa 1.300 dipendenti.

La popolazione servita è di circa 1.227.000 cittadini.

P Mezzi d'opera per raccolta rifiuti e servizi di igiene urbana
1.046 unità (dato al 31 dicentore 2018)
RB-91000018
Veture autocano - 21
Autocompattatori ~~ 203
Movimento tena -- 2
Lavastrade -- 6
Canal Jet -- 2
Compattatori laterali - 3
Minicompatator - 289
Ape 50 -- 15
Ribeltabil - 247
Spazzatrici -- 63
Trattori - 6
Samirimorchi - 17
Vari (muletti, motorini, car. attrezzi, sponda idr) -- 54
Livecassonett -- 7
Scarabii - 43
p Personale dipendente:
1.300 unità (dato al 31 dicembre 2018).
o Comuni serviti:
87 in 11 regioni (dato al 31 dicembre 2018).
p Popolazione servita:
circa 1.227.400 abitanti (dato al 31 dicembre 2018).

Il Business

Le attività

Gli Obbiettivi

L'obiettivo del Gruppo Biancamano è acquisire quote di Mercato attraverso la partecipazione a gare Pubbliche e Private con iniziative mirate:

  • nel breve periodo a qualificare la propria offerta con azioni che ne incrementino l'innovazione tecnologica.
  • nel medio – lungo periodo a portare innovazione nel mercato con una proposta integrata che preveda servizi/impianti/tariffa in una logica di prodotto compatibile e propedeutica all'economia circolare e rifiuti zero, che sia fruibile con la formula chiavi in mano e che ne garantisca il risultato nella sua globalità, consapevoli che la domanda è orientata verso l'aggregazione mentre l'offerta rimane fortemente disaggregata e popolata da piccole imprese.

I punti chiave

  • Sviluppo dell'innovazione tecnologica di processo, di gestione dati ed informazioni in ottica "smart"
  • Riduzione complessiva della produzione di rifiuti
  • Valorizzazione dei materiali con minimizzazione dell'utilizzo delle discariche
  • Incremento dei livelli occupazionali indotti nel mercato del recupero e riciclo delle diverse frazioni merceologiche dei rifiuti
  • Ottimizzazione della sostenibilità economica ed ambientale
  • Riduzione dei costi e delle emissioni di CO2

Gli strumenti

  • Strumenti organizzativi dall'elevato know-how: offrire servizi che, nel loro complesso, garantiscano la massima valorizzazione del rifiuto (intesa come intero ciclo integrato di raccolta e trasporto) e l'ottimizzazione di tutti i servizi di igiene e decoro urbano nel caso di Clienti Pubblici. In molti casi si tratta di applicare metodologie consolidate che risultano essere maggiormente incisive, in quanto più flessibili e adattabili alle esigenze del Cliente riguardo al raggiungimento degli obiettivi prefissati;
  • Strumenti tecnologici: creazione di una piattaforma digitale condivisa dove tutti i dati e le informazioni riguardanti i servizi vengono rese disponibili a tutti gli attori coinvolti: al Gruppo, per il monitoraggio e l'eventuale miglioramento delle prestazioni, al Cliente per il controllo delle performances e all'Utente finale per l'esatta misurazione del servizio acquistato sia dal punto di vista della prestazione che dal punto di vista della sostenibilità ambientale;
  • Strumenti operativi: garantire la massima valorizzazione "locale" delle diverse frazioni merceologiche raccolte, con una rete impiantistica di supporto in grado di massimizzare il recupero ed il riciclaggio e minimizzare l'utilizzo delle discariche controllate;
  • Strumenti sociali e complementari: promuovere la creazione di nuovi posti di lavoro anche grazie ad azioni mirate atte a promuovere e sviluppare l'industria del recupero e riciclaggio locale.

GESTIONE "SMART" DEL CICLO DI VALORIZZAZIONE DEL RIFIUTO

3. CORPORATE GOVERNANCE (GRI 102-18), SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI (GRI 102-15) E LOTTA ALLA CORRUZIONE (GRI 205)

TEMI RILEVANTI RELATIVI A IDENTITA' E
GOVERNANCE
PRINCIPALI RISCHI CONNESSI GESTIONE DEI RISCHI IN SINTESI
- Rischi legati a reati societari
- Rischi relativi alla mancata compliance o violazione della
normativa di riferimento o dei regolamenti applicabili
Biancamano presidia la conformità dei propri processi alle
normative attraverso apposite funzioni di Compliance la cui
autonomia è garantita dalla rispondenza gerarchica al
Consiglio di Amministrazione. La società recepisce le
raccomandazioni di Borsa Italiana per le società quotate in
Italia ed ha implementato un sistema di controllo interno
sui rischi strutturato su tre livelli, che integrano le
Governance - Possibili comportamenti non etici/illegali da parte degli
Amministratori, Top management e dipendenti
responsabilità di corporate governance degli organi
aziendali. Biancamano gestisce inoltre i rapporti con le
Autorità preposte al fine di ottimizzare la propria offerta
sulla base delle attese del mercato ed in conformità alle
normative. In ambito D.Lgs. 231/2001 l'Azienda ha
implementato inoltre un piano formativo specifico rivolto ai
- Rischio reputazionale dipendenti.
Biancamano si avvale di un processo anticorruzione
strutturato al fine di rispettare la legislazione nazionale. Il
processo prevede:
Anti-corruzione - Rischi connessi alla violazione della legislazione esistente nel
campo della corruzione attiva e passiva
- la presenza di un canale di Whistleblowing
- Il monitoraggio di regali e donazioni;
- Il monitoraggio di eventi, sponsorizzazioni, beni e servizi
offerti e servizio a titolo gratuito;
- Il monitoraggio delle spese del personale e delle relazioni
con gli enti pubblici.

Segue una descrizione del modello di gestione ed organizzazione delle attività dell'impresa adottato dal Gruppo Biancamano anche con riferimento alla gestione dei suddetti temi, le politiche praticate dal Gruppo per la gestione dei rischi identificati, i risultati conseguiti tramite di esse e i relativi indicatori fondamentali di prestazione di carattere non finanziario.

3.1 CORPORATE GOVERNANCE

La politica aziendale di Biancamano è incentrata su un sistema di Corporate Governance in grado di garantire l'equilibrio fra l'efficienza della gestione societaria e la validità del sistema di controllo. Un governo societario improntato su ruoli e responsabilità ben definite all'interno del Gruppo e su una crescente trasparenza nelle scelte societarie rappresenta l'impegno di Biancamano verso la crescita del valore per gli azionisti, una maggiore fiducia degli stakeholder nei confronti della Società e un efficace sistema di controllo interno. Il Gruppo rispetta le previsioni di legge in materia, adotta la normativa di Consob e le raccomandazioni dettate dal Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, operando secondo i principi contenuti nel Codice Etico e nello Statuto Sociale.

Nello specifico, la struttura di governance di Biancamano si fonda sul modello organizzativo tradizionale e si compone dei seguenti organismi: Assemblea degli azionisti, Consiglio di Amministrazione che opera per il tramite del Presidente e Amministratore delegato ed è assistito dal Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate (costituito ai sensi da un lato dei principi 7.P.3 (a) (ii) e 7.P.4 del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana e dall'altro del Regolamento Parti Correlate), dal Comitato per la Remunerazione e Nomine (costituito ai sensi dei principi 5.P.1 e 6.P.3 del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana) e dal Collegio Sindacale.

L'Assemblea è l'organo che, con le sue deliberazioni, esprime la volontà dei soci. Le deliberazioni prese in conformità della legge e dello statuto vincolano tutti i soci, inclusi quelli assenti o dissenzienti, salvo per questi ultimi il diritto di recesso nei casi consentiti.

L'Assemblea è convocata, secondo le disposizioni di legge e regolamentari previste per le società con azioni quotate in mercati regolamentati, per deliberare sulle materie ad essa riservate dalla legge.

Il Consiglio di Amministrazione ha la funzione di definire gli indirizzi strategici della società e del gruppo ad essa facente capo ed ha responsabilità di governare la gestione. A tal fine è investito dei più ampi poteri per compiere tutti gli atti, anche di disposizione, che ritiene opportuni per il conseguimento dell'oggetto sociale, con esclusione di quelli che la legge riserva espressamente e unicamente all'Assemblea. Il Consiglio,

nella seduta del 18 settembre 2018, ha delegato, nei termini di seguito indicati, parte delle proprie competenze gestionali al Presidente Geom. Giovanni Battista Pizzimbone e ha nominato il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate ed il Comitato per le Remunerazioni.

Tra le deleghe e i poteri attribuiti al Presidente si menzionano la responsabilità complessiva della Società e delle attività di amministrazione, la responsabilità di sviluppo e attuazione dei Piani strategici, industriali e finanziari e tutte le responsabilità organizzative per garantire la gestione e lo sviluppo del business.

Al 31 dicembre 2018 il Consiglio di Amministrazione di Biancamano S.p.A. – con riferimento all'informativa richiesta dall'art. 10, comma 1, del D. Lgs. 254/2016 in materia di diversità degli organi di amministrazione, gestione e controllo – si componeva di 5 membri, di cui 2 donne e 3 uomini come dettagliato nella tabella seguente. Per ulteriori informazioni si rimanda alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2018. La Società rispetta la normativa in materia di equilibrio di genere negli organi di amministrazione e controllo.

Genere Fascia d'età Unità di misura 2017 2018
Tra 30 e 50 anni n. 0 0
Uomini Over 50 anni n. 5 3
Totale Uomini n. 5 3
Tra 30 e 50 anni n. 1 1
Donne Over 50 anni n. 1 1
Totale Donne n. 2 2
TOTALE n. 7 5

Il processo di autovalutazione della dimensione, della composizione e del funzionamento del Consiglio e dei suoi Comitati viene effettuata con cadenza annuale. Le modalità e i risultati dell'assessment sono illustrati nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari. Nell'autovalutazione del 2018 sono state affrontate tematiche di sostenibilità esclusivamente con riferimento ai criteri di diversità, anche di genere, nella composizione del Consiglio di Amministrazione.

La politica sulla remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione è definita in linea con le norme di legge e le previsioni statutarie in base alle quali l'Assemblea degli Azionisti determina il compenso globale annuo lordo del Consiglio di Amministrazione (e, eventualmente, anche degli amministratori muniti di particolari cariche: Presidente e Amministratore delegato) e si esprime sulla prima sezione della

Relazione sulla remunerazione. Tutti gli amministratori percepiscono esclusivamente compensi fissi. La tabella "Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche per l'esercizio 2018" nella Relazione sulla remunerazione indica per ciascun soggetto tutte le tipologie e l'ammontare dei compensi attribuiti.

Il Collegio Sindacale ha il compito di vigilare:

  • sull'osservanza della legge e dello Statuto nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
  • sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo contabile, anche in riferimento all'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione;
  • sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, cui la Società, mediante informativa al pubblico dichiara di attenersi;
  • sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate in relazione alle informazioni da fornire per adempiere agli obblighi di comunicazione.

Inoltre, al Collegio Sindacale, a seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 spetta il compito di:

  • esaminare il piano di lavoro preparato dal preposto al controllo interno nonché le relazioni periodiche da esso predisposte;
  • valutare le proposte formulate dalle società di revisione per ottenere l'affidamento del relativo incarico, nonché il piano di lavoro predisposto per la revisione e i risultati esposti nella relazione e nella eventuale lettera di suggerimenti;
  • vigilare sull'efficacia del processo di revisione contabile.

A questi organi sociali si affiancano:

  • il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari nominato ai sensi dell'art. 154 bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e dell'art. 18 dello Statuto (il "Dirigente Preposto");
  • l'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nominato dal Consiglio di Amministrazione del 18 settembre 2018, ai sensi del principio 7.P.3(a)(i) del Codice di Autodisciplina;
  • il Responsabile della funzione internal audit del Gruppo Biancamano (il "Responsabile Internal Audit"), nominato in data 15 novembre 2018, ai sensi del criterio applicativo 7.C.5 del Codice;
  • l'Organismo di Vigilanza (l'"OdV") istituito dal Consiglio di Amministrazione ai sensi del D.Lgs. n.231 dell'8 giugno 2001, come successivamente modificato (il "D.Lgs. 231/2001");

Ulteriori informazioni riguardanti la nomina e la composizione degli organi sociali si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari.

L'attività di revisione legale dei conti, a norma del D. Lgs. n. 39/2010, è stata affidata dall'Assemblea ordinaria della Società in data 28 maggio 2015 - su proposta del Collegio Sindacale - alla Società di Revisione Kreston GV AItaly Audit S.r.l. per gli esercizi sociali 2015-2023.

Si segnala, infine, che lo Statuto risulta conforme alle disposizioni di legge e regolamentari vigenti alla data del presente documento.

3.2 IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi del Gruppo Biancamano è costituito da un insieme strutturato e organico di strumenti, strutture organizzative, procedure e regole aziendali con la finalità di prevenire o limitare le conseguenze di risultati inattesi e di consentire il raggiungimento degli obiettivi aziendali, la conformità alle leggi e ai regolamenti e la corretta e trasparente informativa interna e verso il mercato. Inoltre, tale Sistema consente l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi al fine di conseguire l'efficacia e l'efficienza dei processi aziendali, salvaguardare il valore delle attività, assicurare l'affidabilità e l'integrità delle informazioni contabili e gestionali e assicurare la conformità delle operazioni con tutto l'apparato normativo esistente. Il modello aziendale di gestione delle principali tematiche legate alla sostenibilità si basa, tra l'altro, sul Codice Etico-Comportamentale e sul Modello organizzativo elaborato ai sensi del D. Lgs. 231/01 (Modello 231) adottato anche da tutte le società controllate. I Modelli 231 adottati dalle Società del Gruppo, sono strumenti dinamici ed effettivi grazie alla costante attività di controllo e aggiornamento anche promossa da parte degli Organismi di Vigilanza.

Considerata la complessità delle attività gestionali e tenuto conto che l'assunzione di rischio rappresenta una componente fondamentale e imprescindibile dell'attività dell'impresa, il Consiglio di Amministrazione, in data 28 giugno 2018, ha approvato l'aggiornamento del "Documento di analisi delle aree di rischio" che identifica i principali rischi aziendali, anche nell'ambito della sostenibilità, e descrive i controlli e le attività poste a presidio di ciascun rischio, nonché la valutazione di ciascuno di essi (processo di Risk Management). Sul fronte della gestione dei dati e della privacy, il Gruppo Biancamano si è adeguato al nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR n. 2016/679). Il progetto, ha permesso, a tutte le Società del Gruppo di adottare le misure previste dal Regolamento europeo. Più in particolare, la conformità al GDPR ha comportato la definizione e implementazione di un modello di gestione della privacy con nuove regole e processi aziendali. Sul fronte organizzativo, la novità più rilevante è stata la nomina di un Data Protection Officer.

Ulteriori informazioni riguardanti i Modelli Organizzativi ex D.lgs. 231/2001 sono disponibili nella sezione "Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi" della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari.

Un sistema basato sul Codice Etico e sul Modello 231

Il Codice Etico-Comportamentale di Biancamano contiene i principi e i valori etici che ispirano sia la gestione responsabile delle attività aziendali, stabilendo regole di comportamento e norme di attuazione, sia lo sviluppo del business in ottica di sostenibilità. È stato condiviso e approvato anche dalle società controllate ed è vincolante per tutti coloro che agiscono in nome e per conto dell'azienda in virtù di specifici mandati o procure. Inoltre, è stato portato a conoscenza di tutti i dipendenti e collaboratori della Società e viene reso disponibile a ciascun nuovo assunto.

In particolare il Codice Etico-Comportamentale definisce e disciplina le seguenti aree:

Gestione dei rapporti con gli azionisti:

  • Corporate Governance: la governance del Gruppo è ispirata ai più elevati standard di trasparenza e correttezza nella gestione d'impresa, così da creare valore per gli azionisti, assicurare la corretta gestione del rischio d'impresa e garantire un prodotto di qualità;
  • Gestione amministrativa e Comunicazione finanziaria: il Gruppo agisce in piena trasparenza, adottando apposite procedure per garantire la correttezza e la veridicità delle comunicazioni sociali e per prevenire la commissione di reati societari e di abusi di mercato.

Gestione e tutela delle risorse umane:

  • Pari opportunità e discriminazioni e molestie: Biancamano osserva il principio delle pari opportunità in ambito lavorativo, impegnandosi allo stesso tempo a costituire un ambiente privo di discriminazioni, che tuteli la dignità di ciascuna persona;
  • Lavoro forzato, minorile e irregolare e libertà di associazione: il Gruppo condanna ogni forma di lavoro forzato, minorile e irregolare e riconosce e rispetta il diritto dei propri lavoratori di creare organizzazioni sindacali;
  • Conflitto di interessi: tutti i destinatari del Codice Etico-Comportamentale sono tenuti ad evitare situazioni di conflitto di interesse. Nel caso in cui si manifesti anche solo l'apparenza di un conflitto di interessi dovrà esserne data tempestiva comunicazione;
  • Tutela degli strumenti informatici e della privacy: il Codice Etico-Comportamentale disciplina la il rispetto nell'utilizzo degli strumenti informatici aziendali, nonché la tutela della privacy e dei dati personali di tutte le risorse umane;
  • Salute e sicurezza: il Gruppo è impegnato a diffondere una cultura volta a promuovere la sicurezza nelle condizioni di lavoro interne all'organizzazione, tramite la promozione di politiche e azioni preventive volte a minimizzare i rischi per la salute delle persone.

Gestione dei rapporti con i clienti: Il Gruppo impronta la propria attività al rispetto delle regole di concorrenza, ai criteri di efficienza, efficacia ed economicità nonché alla garanzia di soddisfacimento dei vincoli dei servizi. Biancamano S.p.A. assume la fedeltà e la fiducia della Clientela come valore caratterizzante e come patrimonio proprio a tutela ed incremento dei quali istituisce canali di dialogo di facile accessibilità ed assicurando informazioni complete di immediata comprensione. La responsabilità e la sostenibilità dell'attività d'impresa impongono costantemente di fare il possibile affinché vengano eliminate cause di conflittualità con i Clienti, assicurando un corretto rapporto qualità/prezzo a tutti i servizi erogati;

Gestione dei rapporti con i fornitori: il Gruppo opera una selezione dei fornitori sulla base di requisiti di affidabilità, integrità ed onorabilità, ritenendo necessario che i propri fornitori abbiano una condotta etica integra e trasparente, in particolare in materia di anticorruzione e diritti umani e dei lavoratori.

I rapporti con Pubblica Amministrazione, sono improntati al pieno rispetto delle regole della normativa vigente, nonché ai principi di trasparenza, correttezza ed efficienza;

Rapporti infragruppo:

  • è richiesto a tutte le società del Gruppo di uniformarsi ai valori espressi nel Codice Etico-Comportamentale, collaborazione leale nel perseguimento degli obiettivi, assoluto rispetto della legge e delle normative vigenti.
  • ciascuna Società si astiene da comportamenti che risultino pregiudizievoli per l'integrità, l'autonomia o l'immagine della Società stessa o del Gruppo. La circolazione delle informazioni all'interno del Gruppo, in particolare ai fini della redazione del bilancio consolidato e di altre comunicazioni, deve avvenire conformemente ai principi di veridicità, correttezza, completezza, chiarezza, trasparenza, nel rispetto dell'ambito di attività di ciascuna Società.

Il Codice Etico-Comportamentale, parte integrante e fondante del Modello 231, è stato oggetto di periodiche revisioni e aggiornamenti, anche al fine di rafforzare il principio della "tolleranza zero" verso frodi e corruzione.

Il Modello 231 che Biancamano ha adottato già a partire dal 2007 è stato oggetto di aggiornamenti nel tempo per adeguarlo sia alle evoluzioni legislative, sia alle modifiche organizzative avvenute. Tale attività si è concretizzata nell'emanazione/nell'integrazione di una serie di Protocolli 231, finalizzati ad esplicitare le modalità attraverso le quali le scelte decisionali, in relazione agli ambiti di rischio evidenziati, sono determinate. In tal senso, i protocolli delineano l'insieme degli obiettivi, ruoli, responsabilità e meccanismi di controllo inerenti all'area di rischio identificata.

Sull'aggiornamento e corretto funzionamento del Modello 231 vigila l'Organismo di Vigilanza (OdV), nominato dal C.d.A., che in merito riferisce semestralmente al Consiglio di Amministrazione. Inoltre, il Presidente del Collegio Sindacale ed il Comitato Controllo e Rischi sono all'uopo invitati a prendere parte alle riunioni dell'OdV. Il rispetto del Codice Etico e del Modello 231, ove adottati dalle singole entity, sono monitorati attraverso audit interni di compliance 231 rivolti a tutte le aree aziendali, anche su aspetti ambientali e di salute e sicurezza dei lavoratori.

L'approccio integrato alla gestione dei rischi

Biancamano ha inoltre sviluppato un modello aziendale integrato di gestione dei rischi, in linea con quanto previsto dalle best practice internazionali in materia e in conformità ai principali requisiti normativi vigenti. L'obiettivo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi è la conduzione delle attività coerente con gli obiettivi aziendali, favorendo l'assunzione di decisioni consapevoli e assicurando l'efficienza e l'efficacia dei processi interni, oltre all'affidabilità dell'informativa finanziaria adottando un approccio sistematico all'individuazione dei rischi prioritari dell'azienda, che consenta di valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi e intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

A tal fine, Biancamano si è dotata di una metodologia di mappatura e valutazione del rischio che valuta per ciascun rischio l'impatto globale, della probabilità di accadimento ed il livello di controllo attuato, sviluppato sulla base delle migliori prassi di settore.

Con il coordinamento della Funzione di Audit, i responsabili delle diverse aree aziendali individuano i rischi di competenza, fornendo indicazione anche delle azioni di mitigazione.

I risultati di tale processo sono consolidati a livello centrale in una mappatura nella quale i rischi sono inseriti in una scala di priorità e aggregati per favorire il coordinamento dei piani di mitigazione in un'ottica di gestione integrata.

Come maggiormente esplicitato all'interno della sezione "Obiettivi e politiche del Gruppo nella gestione dei principali rischi ed incertezze" della Relazione sulla gestione e della sezione "Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi" della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, i principali fattori di rischio a cui il Gruppo è esposto possono essere rischi connessi al contesto esterno, rischi strategici e operativi, rischi finanziari e di compliance. Periodicamente viene svolto un processo di valutazione del sistema di controllo interno che ha come obiettivi quello di garantire il controllo dei rischi e delle attività di ciascuna area organizzativa e quello di avere gli elementi necessari per monitorarne gli effetti e renderne conto, definendo al contempo una priorità degli interventi opportuni/necessari.

Le attività di audit

Nell'ottica del continuo miglioramento del controllo interno e della gestione dei rischi, Biancamano S.p.A. si è dotata della funzione Internal Audit (a livello Corporate) che dipende direttamente dal Consiglio di Amministrazione di Biancamano S.p.A. e verifica l'operatività e l'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi a livello di Gruppo, attraverso un piano di audit annuale basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi.

La Funzione di Internal Audit fornisce, inoltre, supporto continuo agli OdV e al Dirigente Preposto L. 262/05 nello svolgimento di propedeutiche attività di verifica.

Ulteriore strumento di monitoraggio e di controllo è il sistema di whistleblowing, recentemente introdotto. Tutte le attività svolte / le segnalazioni pervenute sono oggetto di periodica e tempestiva rendicontazione agli organi societari all'uopo deputati; tali relazioni contengono anche una valutazione sull'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Di seguito si riporta il riepilogo egli audit effettuati nel corso degli esercizi 2017 e 2018.

Attività di Internal Audit Unità di
misura
2017 2018
Numero totale audit eseguiti per area gestionale 19 9
- Amministrazione, finanza e controllo n. 11 4
- Risorse umane n. 0 0
- Acquisti, smaltimenti, appalti n. 4 5
- Corporate , IT n. 4 0
Attività di Internal Audit Unità di
misura
2017 2018
Numero totale audit eseguiti società incluse nel perimetro DNF 19 9
- Biancamano n. 9 4
- Energeticambiente n. 7 4
- Ambiente 2.0 Consorzio Stabile n. 3 1
- Aimeri Ambiente n. 0 0

3.3 PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE ATTIVA E PASSIVA

Il Gruppo Biancamano è consapevole del ruolo sociale che ricopre all'interno del contesto in cui opera e di come il proprio "successo" non possa esclusivamente basarsi sulla mera massimizzazione di parametri economico-reddituali-aziendali (oggettivamente misurabili), ma debba poggiarsi su principi e valori quali la trasparenza, l'integrità, l'onestà, l'imparzialità, il rigore e la lealtà. Tali valori non sono determinabili esclusivamente nei termini di una stretta osservanza delle leggi (e della conseguente adozione di apposita normativa aziendale), ma soprattutto sulla condivisione ed attuazione - a tutti i livelli aziendali - di modelli di comportamento rigorosi e fondati sulla diffusione di una cultura della legalità. Il Gruppo ritiene che l'etica possa anche diventare un fattore competitivo nel lungo periodo, riconoscendo altresì la responsabilità insita al ruolo che esso ricopre in seno alla comunità sociale sia nella lotta alla corruzione che a qualsiasi forma di illegalità finanziaria.

La corruzione rappresenta una grave minaccia per le attività del Gruppo, consapevole dei potenziali rischi derivanti dai numerosi rapporti con la Pubblica Amministrazione tipici del particolare ambito nel quale opera, pertanto è stato identificato come tema materiale di grande importanza. Biancamano adotta un approccio di ferma e assoluta proibizione nei confronti della corruzione sotto qualsiasi forma, tra l'altro ribadito nel Codice Etico-Comportamentale adottato a livello di Gruppo che definisce con chiarezza e trasparenza i principi di deontologia aziendale ritenuti di fondamentale importanza per il buon funzionamento, l'affidabilità e la reputazione del Gruppo, e quindi per il successo dell'impresa stessa.

Tale approccio si applica tanto verso i dipendenti del Gruppo quanto verso i soggetti terzi, attraverso l'adozione di una serie di protocolli, elaborati nell'ambito del Modello 231, relativi alla gestione delle attività a rischio diretto nei confronti della Pubblica Amministrazione e di soggetti privati, di un opportuno Sistema Disciplinare nonché nella previsione di specifiche clausole contrattuali di tipo "etico"; è stato, inoltre, designato un "Organismo di Vigilanza" con il compito di vigilare sull'applicazione del Modello 231.

La lotta alla corruzione è, pertanto, compito di ogni destinatario del Codice Etico e del Modello 231 non solo al fine di evitare qualsiasi atto illecito o reato, ma anche al fine di garantire la massima qualità e il giusto compenso per i servizi e i beni erogati e/o richiesti. Per questo motivo i rapporti di Biancamano con clienti, fornitori, Istituzioni Pubbliche e ogni Pubblica Amministrazione sono improntati ai principi di correttezza, trasparenza e collaborazione. Viene rifiutato qualsiasi comportamento che possa ricondursi a una natura collusiva o idonea a pregiudicare i principi espressi nel Codice Etico Aziendale.

Quale ulteriore politica a presidio del tema, Biancamano, nel rispetto della Policy Whistleblowing, mette a disposizione nel proprio sito internet, nella sezione "Contatti/Whistleblowing", il riferimento da contattare, in grado di assicurare i massimi livelli di confidenzialità e riservatezza, per segnalazioni aventi ad oggetto fatti che possano integrare reati, illeciti, irregolarità o comportamenti, anche omissivi, posti in essere dal personale della Società o da terzi in violazione delle procedure aziendali, del Codice di Comportamento o del Modello nel suo complesso, adottato ai sensi del D. Lgs. 231/01 da Biancamano, di leggi, regolamenti o provvedimenti delle autorità o comunque atti a cagionare danno o pregiudizio, di qualsiasi natura, alla Società. Nel 2018, attraverso la procedura Whistleblowing, non sono arrivate segnalazioni.

La politica anticorruzione mira a proteggere il patrimonio, le persone e gli obiettivi aziendali mediante un approccio più ampio:

  • fornisce indicazioni atte a individuare il diverso livello di esposizione degli uffici al rischio di corruzione e di illegalità e indica gli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio;

  • indica le regole di attuazione e di controllo per il rispetto della legalità e integrità;

  • invita i dipendenti ad adeguare ogni propria condotta o procedura;
  • riconosce il piano di prevenzione della corruzione come imprescindibile atto programmatico.

Nel dettaglio, la politica anticorruzione vieta di:

  • offrire, promettere, dare, pagare, autorizzare qualcuno a dare o pagare, direttamente o indirettamente, un vantaggio economico o altre utilità a un Pubblico Ufficiale o ad un privato (corruzione attiva);

  • accettare la richiesta da, o sollecitazioni da, o autorizzare qualcuno ad accettare o sollecitare, direttamente o indirettamente, un vantaggio economico o altre utilità da un Pubblico Ufficiale o da un privato (corruzione passiva);

quando l'intenzione sia:

  • indurre un Pubblico Ufficiale o un privato, a svolgere in maniera impropria qualsiasi funzione di natura pubblica o, qualsiasi attività associata a un business o ricompensarlo per averla svolta;

  • influenzare un atto ufficiale (o un'omissione) da parte di un Pubblico Ufficiale o qualsiasi decisione in violazione di un dovere d'ufficio;

  • ottenere, assicurarsi o mantenere un business o un ingiusto vantaggio in relazione alle attività d'impresa;

o

  • in ogni caso, violare le leggi applicabili.

La condotta proibita include l'offerta a, o la ricezione da parte di personale Biancamano (corruzione diretta) o da parte di chiunque agisca per conto della Società stessa, o del Gruppo stesso (corruzione indiretta) di un vantaggio economico o altre utilità in relazione alle attività dell'impresa.

Il divieto non è limitato ai soli pagamenti in contanti, ma include, a fini corruttivi:

  • omaggi, spese e ospitalità a terzi;
  • contributi come ad esempio le donazioni, le sponsorizzazioni, ecc.;
  • attività commerciali, posti di lavoro o opportunità di investimento;
  • informazioni riservate che potrebbero essere usate per commerciare in titoli e prodotti regolati;
  • sconti o crediti personali;
  • assistenza o supporto ai familiari;
  • altri vantaggi o altre utilità.

Inoltre, per garantire la massima trasparenza e correttezza dell'operato del Gruppo, tutte le controllate sono iscritte, o sono in attesa che la richiesta di iscrizione venga evasa, alla c.d. "White List" apposito elenco di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, operanti nei settori esposti maggiormente a rischio, previsto dalla Legge 6/11/2012, n. 190 e dal D.P.C.M. del 18 aprile 2013 pubblicato in G.U. il 15 luglio 2013 ed entrato in vigore il 14 agosto 2013.

Azioni intraprese in risposta a episodi di corruzione Unità
di
misura
2017 2018
Episodi di corruzione segnalati n. 0 0
Segnalazioni archiviate per assenza di elementi o non veritiere n. 0 0
Segnalazioni che hanno comportato interventi disciplinari a carico dei dipendenti n. 0 0
Segnalazioni che hanno comportato interventi giudiziari n. 0 0

Nel corso del 2017 e 2018 nessun incidente correlato alla corruzione è stato registrato.

4. LA TUTELA DELL'AMBIENTE (GRI 302, 305)

TEMI RILEVANTI RELATIVI ALL'AMBIENTE PRINCIPALI RISCHI CONNESSI GESTIONE DEI RISCHI IN SINTESI
Energia - Crescita dei costi legati all'approvvigionamento energetico I rischi rilevati in questo ambito sono soprattutto quelli
connessi al processo produttivoquali gli incidenti nello
svolgimento dell'attività che potrebbero determinare
- Mancata conformità alle disposizioni di legge e regolamenti in
campo ambientale
conseguenze gravi su persone ed ambiente, con
conseguenti impatti in termini economici e di immagine
aziendale. La gestione di questi rischi è anzitutto richiesta
dagli standard qualitativi previsti nel settore in cui opera il
Gruppo e il cui rispetto è rappresentato dalle certificazioni
ambientali ottenute. Presidi specifici sono rappresentati da
Emissioni - Inquinamento ambientale
- Modifiche della normativa con rischi sanzionatori
un'attività preventiva di analisi dei rischi prestata da
personale dedicato e qualificato e da un piano di audit
specifico. Tali presidi consentono al Gruppo di ridurre
sostanzialmente l'esposizione ai rischi di tale natura. Il
Gruppo si impegna nello sviluppo sostenibile partecipando
e promuovendo diverse iniziative di sensibilizzazione alla
corretta gestione ambientale dei rifiuti.

Per migliorare costantemente l'impatto ambientale della sua attività, Biancamano ha adottato delle norme di comportamento cui si attiene scrupolosamente:

  • o rispetto della normativa ambientale vigente e degli altri requisiti volontari sottoscritti dall'azienda è obiettivo primario della Società responsabilità nei confronti dell'ambiente considerata al pari degli altri aspetti gestionali dell'azienda.
  • o valutazione attenta dell'incidenza diretta e indiretta sull'ambiente e monitoraggio permanente al fine di prevenire possibili situazioni d'emergenza.
  • o ottimizzazione dei consumi energetici e idrici al fine di ridurli.
  • o valutazione anche in chiave ambientale di ogni innovazione tecnologica riguardante i mezzi utilizzati e le strutture a disposizione dell'azienda.
  • o trasparenza delle comunicazioni sui temi ambientali nei confronti degli enti pubblici, dei clienti e dei cittadini.

In coerenza con la politica sopra descritta, il Gruppo Biancamano ha ottenuto una serie di riconoscimenti che certificano l'efficienza e l'eco-compatibilità delle sue attività. In particolare, Energeticambiente S.r.l. e Ambiente 2.0 Consorzio Stabile Soc. Cons. a r.l. operano in ottemperanza agli standard internazionali di riferimento UNI EN ISO 9001 e ISO 14001, che garantiscono un approccio sistemico al miglioramento continuo delle performance e indirettamente alla riduzione del rischio.

L'adesione al sistema di eco-gestione permette di effettuare valutazioni preventive e tempestive per contenere i rischi ambientali legati ai servizi erogati dall' azienda.

A tal proposito, nel corso dell'ultimo biennio i sistemi di gestione sono stati interessati dalle seguenti attività:

  • o tutti gli adempimenti previsti dalle norme applicabili sono stati assolti e verificati tramite audit specifici di conformità legislativa;
  • o sono state portate a termine le visite di sorveglianza e per il rinnovo delle certificazioni.

I sistemi di gestione vengono periodicamente sottoposti a audit, interni ed esterni, finalizzati a verificare lo stato di applicazione del sistema nonché monitorare l'evoluzione del rischio attraverso i principali indicatori ambientali e di sicurezza.

LA CARTA DEI SERVIZI

In concomitanza con l'avvio dei servizi di ciascuna commessa viene emanata e resa disponibile agli utenti la Carta dei Servizi, documento istituzionale attraverso il quale il gestore si presenta agli utenti con chiarezza e trasparenza indicando principi operativi, standard qualitativi, struttura aziendale e i servizi erogati, in ossequio alla L. n. 244/2007 e a quanto stabilito nell'Accordo Stato-Regioni del 26 settembre 2013.

Nello specifico la parte introduttiva pone il focus sull'importanza che ricopre la politica ambientale aziendale e il sistema di gestione che ne deriva.

La sezione I presenta le Aziende, i servizi offerti, le iscrizioni all'Albo, le certificazioni ambientali e di qualità possedute e i principi fondamentali sui quali si fonda l'operato aziendale, come uguaglianza e imparzialità nell'erogazione e nella fruizione dei servizi, continuità e regolarità dei servizi, partecipazione e accesso alle informazioni da parte dei cittadini, efficienza tecnologica delle soluzioni adottate, cortesia nelle relazioni con l'utenza, chiarezza e comprensibilità delle informazioni diffuse, accessibilità al servizio, rispetto delle norme e semplificazione delle procedure.

La sezione II palesa la struttura aziendale operativa sul territorio con presentazione di tutti i servizi di raccolta e di spazzamento erogati. In questa sezione viene presentata modalità di esecuzione dei servizi per ciascun Comune e di separazione dei materiali.

La sezione III riporta quindi standard e indicatori di qualità utilizzati nel corso della gestione del servizio con la metodologia di misurazione e di verifica attuata.

La sezione IV mostra quindi procedure e modalità di reclamo con tutte le informazioni relative alle tempistiche di riscontro e risposta.

La sezione V infine fornire indicazioni sulla validazione e aggiornamento della Carta.

L'ENERGY MANAGER

Annualmente viene conferito l'incarico di Tecnico Responsabile per la conservazione e l'uso razionale dell'energia, definito anche "Energy Manager", figura prevista dall'art. 19 della legge 9 gennaio 1991 n. 10. In particolare, la nomina di tale figura per il settore terziario e dei trasporti è prevista per tutti i soggetti consumatori di energia, sia pubblici, sia privati, forniti o meno di personalità giuridica che, con riferimento all'anno precedente, hanno registrato un consumo di energia pari o superiore a 1.000 tonnellate equivalenti di petrolio (Tep).

L'indicazione dei consumi globali di energia (ovvero il bilancio energetico) con riferimento all'esercizio precedente deve essere comunicata al Ministero dello Sviluppo Economico entro il 30 aprile di ogni anno.

L'Energy Manager si occupa in particolare delle seguenti attività:

  • individuazione delle azioni, degli interventi, delle procedure e di quanto altro necessario per promuovere l'uso razionale dell'energia;

  • predisposizione dei bilanci energetici in funzione anche dei parametri economici e degli usi energetici finali;

  • predisposizione dei dati energetici eventualmente richiesti dall'attuale Ministero dello Sviluppo Economico ai soggetti beneficiari dei contributi previsti dalla Legge n. 10/1991.

RISULTATI E INDICATORI NON FINANZIARI

Energia

Nella seguente tabella vengono riportati i dati del consumo energetico di carburante e energia elettrica per gli esercizi 2017 e 2018.

Consumi energetici 2017 2018
Carburante – gasolio (in tep*) 4.262 3.881
Energia elettrica (in MWh) 1.486 1.331

*tonnellate equivalenti petrolio

Consumi energetici (in GJ) Umità di misura 2017 2018
Carburante (gasolio) litri 4.956.281 4.512.297
GJ 173.470 157.930
Energia elettrica KWh
GJ
1.486.960
4.461
1.331.712
3.995

Non sono ritenuti rilevanti gli impatti di altre emissioni inquinanti quali il gas naturale e il GPL.

Emissioni

Data la natura del business e delle attività del Gruppo Biancamano, le emissioni in atmosfera significative sono quelle legate ai carburanti utilizzati dagli automezzi utilizzati nella raccolta dei RSU.

Il Gruppo calcola la propria "impronta carbonica" in termini di CO₂, rendicontando:

  • emissioni dirette derivanti dal funzionamento degli automezzi alimentati a gasolio (scopo 1);

  • emissioni indirette derivanti dai consumi energetici (elettricità) di tutti i cantieri e dalla sede sociale provenienti da fornitura esterna (scopo 2).

Per le emissioni energetiche indirette, l'unico gas a effetto serra considerato è la CO₂. Le emissioni di CO₂ vengono calcolate moltiplicando i GJ di energia per i fattori di emissione derivanti dalla letteratura tecnica vigente evidenziata nella tabella seguente.

Fonte combustibile Fonte del fattore di emissione
Energia elettrica Confronti internazionali Terna su dati Enerdata 2016
Gasolio DEFRA (Department for Environment, Food & Rural Affairs)
aggiornati al 2018
https://www.gov.uk/government/publications/greenhouse-gas
reporting-conversion-factors-2018

La conversione dei consumi energetici in GJ è stata effettuata utilizzando i fattori di conversione del MATTM (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare), contenuti nella Tabella parametri standard nazionali 2018 disponibile al seguente link

http://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/allegati/emission\_trading/tabella\_coefficienti\_stan dard\_nazionali\_11022019.pdf.

I fattori di emissione utilizzati per trasformare l'energia in tonnellate di CO₂ sono i seguenti:

Categoria/combustibile
Energia elettrica KWh EF specifici per Paese
Gasolio 1 ton gasolio 3,087 tCO₂

ton CO₂
2017 2018
EMISSIONI DIRETTE
Emissioni da consumo gasolio 12.597 11.469
EMISSIONI INDIRETTE
Emissioni da consumo di energia elettrica 582 521

5. ASPETTI ATTINENTI AL PERSONALE ED AL RISPETTO DEI DIRITTI UMANI (GRI 401, 404, 405, 406, 412 e 102-8)

TEMI RILEVANTI RELATIVI A RISORSE
UMANE E DIRITTI UMANI
PRINCIPALI RISCHI CONNESSI GESTIONE DEI RISCHI IN SINTESI
Crescita e formazione - Rischi di perdita di personale competente e rilevante I rischi identificati in questo ambito si riferiscono ai diritti e
la sicurezza dei lavoratori nonché alla loro valorizzazione
professionale. In relazione alla sicurezza sul luogo di lavoro,
la conformità alla normativa viene garantita dal rispetto di
Sicurezza sul Lavoro - Rischio di aumento degli infortuni standard tecnico‐strutturali relativi ad attrezzature,
impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici.
Inoltre da attività di natura organizzativa, quali la gestione
delle emergenze, del primo soccorso, degli appalti, nonché
riunioni periodiche di sicurezza, consultazioni dei
Rispetto dei diritti umani - Rischio di aumento dello stress lavoro rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Infine
l'attività di sorveglianza sanitaria, di informazione e
formazione dei lavoratori nonché un piano di audit interni
consentono al Gruppo di minimizzare i rischi in questo
ambito. In relazione ai diritti dei lavoratori è stato
identificato il rischio connesso al dimensionamento della
Tutela dell'occupazione - Rischio di incompetenza e negligenza
- Rischio di aumento di casi di discriminazione e non uguaglianza
di trattamento
struttura organizzativa in termini di adeguatezza del numero
di risorse e di competenze, nonché il rischio di perdita di
risorse chiave. A fronte di tali rischi la Direzione Risorse
Umane monitora costantemente le dimensioni del
personale all'interno delle organizzazioni del Gruppo nelle
diverse direzioni. Inoltre, la Società impiega uno specifico
processo di mappatura delle competenze, di tipo sia
manageriale che tecnico, che consente di identificare,
nell'ambito dell'intero Gruppo, le risorse chiave a livello
dirigenziale, per poi estendere l'analisi ai livelli sottostanti.
  • Gestione delle risorse e dei diritti umani

La policy del Gruppo Biancamano pone particolare attenzione al rispetto della normativa civile e penale a tutela del personale, ritenendo parte integrante del proprio ruolo imprenditoriale, sia la tutela delle condizioni di lavoro, sia la protezione dell'integrità psico-fisica e morale del lavoratore. Costituiscono valori fondamentali della Società quelli espressi nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e dell'International Labour Organization, quali la valorizzazione delle risorse umane, il rispetto per il personale e l'incentivo alla sua partecipazione alle decisioni della società, nonché quanto previsto dalla normativa applicabile in materia di diritto del lavoro. Il Gruppo intende rendere sempre più concreti ed effettivi i principi inerenti la responsabilità sociale delle imprese; nelle proprie scelte di politica gestionale esso garantisce il rispetto con l'implementazione di strumenti specifici. Le Società individuano i requisiti per un comportamento socialmente corretto verso i lavoratori, in particolare per quanto riguarda:

  • o il lavoro minorile ed infantile;
  • o il lavoro obbligato;
  • o condizioni per la salute e la sicurezza;
  • o la libertà di associazione;
  • o la discriminazione;
  • o le pratiche disciplinari;
  • o la retribuzione e l'orario di lavoro.

Il Gruppo ha ritenuto corretto conformarsi a questi standard, non solo per testimoniare il modo concreto di rispettare i diritti umani dei lavoratori in ogni tipo di processo ed organizzazione, ma anche per farsene promotore con i propri partner. L'adozione dello standard SA8000 (da parte di Energeticambiente S.r.l e Ambiente 2.0 Consorzio Stabile S.c.a.r.l.), sul quale sono basate le attività operative, porta a privilegiare le

imprese che dimostrano, oltre alle competenze tecniche e gestionali, la propria sensibilità alle problematiche sociali, senza generare oneri aggiuntivi al cliente. Biancamano pone la massima attenzione a coloro i quali prestano la loro attività lavorativa in ambito aziendale, ai quali viene riconosciuto il fondamentale ruolo nello sviluppo e nella garanzia dei servizi, nonché nella creazione di valore. In particolare Biancamano si impegna a:

  • o valorizzare pienamente la capacità del personale;
  • o consentire la valutazione di costi e vantaggi attuali e futuri del proprio rapporto con la Società;
  • o favorire la loro consapevole partecipazione alle decisioni della Società:
  • o sviluppare la capacità e le competenze del personale, affinché le stesse trovino piena espressione.

Al Presidente e Amministratore Delegato ed ai Responsabili di funzione del Gruppo, è demandato il compito di valutare l'opportunità di predisporre idonei programmi di aggiornamento e di formazione, atti a valorizzare le professionalità specifiche ed a conservare ed accrescere le competenze acquisite nel corso della collaborazione. A tal proposito, affinché a tutti i lavoratori siano offerte le medesime opportunità di lavoro, senza discriminazione alcuna, in un contesto ispirato alla meritocrazia, le funzioni competenti:

  • o adottano criteri di merito e di competenze per qualunque decisione relativa al personale dipendente ed ai collaboratori;
  • o provvedono a selezionare, assumere, formare, retribuire e gestire il personale dipendente ed i collaboratori senza discriminazione alcuna;
  • o garantiscono un ambiente di lavoro nel quale non si sviluppino discriminazioni;
  • o definiscono l'organizzazione del lavoro e le attribuzioni degli incarichi in modo che: (i) il personale non sia adibito a mansioni inferiori a quelle svolte in precedenza, a meno di comprovata incompetenza, negligenza o in presenza di eventi nuovi o imprevisti; (ii) siano esplicitamente indicati al personale eventi nuovi o imprevisti, da cui dipende la riorganizzazione; (iii) siano resi noti i costi ed i benefici per i lavoratori e per l'impresa, previsti dalle decisioni di riorganizzazione.

Il Gruppo Biancamano si impegna a tutelare l'integrità morale del personale garantendo il diritto a condizioni di lavoro rispettose della dignità della persona nonché salvaguardando i lavoratori da atti di violazione psicologica. In tal modo si contrasta qualsiasi atteggiamento discriminatorio o lesivo della persona, come ad esempio l'assoluta non discriminazione in relazione all'età, sesso, sessualità, stato di salute, razza, nazionalità, opinioni politiche, credenze religiose, handicap, etc.

Al fine di tutelare al meglio i diritti dei lavoratori, il Gruppo Biancamano si impegna a favorire ottimali e continuativi rapporti con le organizzazioni sindacali e di tutela dei lavoratori. Essa non eroga contributi di alcun genere, direttamente e indirettamente, a partiti politici, movimenti, comitati e organizzazioni politiche e sindacali, né a loro rappresentanti o candidati, ad esclusione dei contributi dovuti sulla base di specifiche normative, e si astiene da qualsiasi pressione diretta o indiretta su esponenti politici o sindacali, attraverso il proprio personale.

RISULTATI E INDICATORI NON FINANZIARI

I dipendenti del Gruppo Biancamano al 31 dicembre 2018 sono complessivamente, esclusi i collaboratori, 1.300 (1.189 nel 2017). L'impegno ad instaurare rapporti stabili è confermato dall'elevata percentuale dei dipendenti assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato pari a circa il 91% (94% nel 2017).

Nella seguente tabella vengono fornite, per gli esercizi 2017 e 2018, le informazioni in merito (i) alla tipologia di contratto, (ii) alla ripartizione per genere e (iii) all'inquadramento contrattuale.

ANNO 2017
Qualifica Tipo rapporto % Genere Ambiente 2.0 Biancamano S.p.A. Energeticambiente S.r.l. Totale complessivo
Dirigente F - 1 - 1
Indeterminato Full-Time M 1 1 1 3
Part-Time F - - - -
M - - - -
Full-Time F - - - -
Determinato M - - - -
Part-Time F - - - -
M - - - -
Totale Dirigenti 1 2 1 4
Quadro Full-Time F - 4 - 4
Indeterminato M 1 2 4 7
Part-Time F - - - -
M - - - -
Full-Time
Determinato
Part-Time
F - - - -
M - - - -
F - - - -
M
Totale Quadri
-
1
-
6
-
4
-
11
Impiegato F 2 10 18 30
Full-Time M 6 7 34 47
Indeterminato F - - 6 6
Part-Time M - - 1 1
F - - - -
Full-Time M - - - -
Determinato F - - 2 2
Part-Time M - - 1 1
Totale Impiegati 8 17 62 87
Operaio Full-Time F - - 42 42
Indeterminato M 41 - 923 964
Part-Time F - - 3 3
M - - 9 9
Full-Time F - - 1 1
Determinato M 1 - 61 62
Part-Time F - - 1 1
M - - 5 5
Totale Operai 42 - 1.045 1.087
Totale complessivo 52 25 1.112 1.189
ANNO 2018
Qualifica Tipo rapporto % Genere Ambiente 2.0 Biancamano S.p.A. Energeticambiente S.r.l. Totale complessivo
Dirigente Full-Time F 1 1 2
Indeterminato M 1 1
Part-Time F -
M -
Full-Time F -
Determinato M -
Part-Time F -
M -
Totale Dirigenti 0 2 1 3
Quadro Full-Time F
M
1 2
1
3 2
5
Indeterminato Part-Time F
M
-
-
Full-Time F -
Determinato M -
Part-Time F -
M -
Totale Quadri 1 3 3 7
Impiegato Full-Time F 2 10 13 25
Indeterminato M 5 5 34 44
Part-Time F 5 5
M 2 1 3
Full-Time F -
Determinato M 1 -
Part-Time F
M
1 1
9 15 55 -
78
Totale Impiegati
F
43 43
Operaio Full-Time M 40 928 968
Indeterminato
Part-Time
F 13 13
M 78 78
F 5 5
Full-Time M 65 65
Determinato F 2 2
Part-Time M 37 37
Totale Operai 40 - 1.171 1.211
Totale complessivo 50 20 1.230 1.300

Nel 2018, così come nell'esercizio 2017, il 92% del personale, stante anche la tipologia di attività svolta, è di genere maschile.

La categoria professionale maggiormente rappresentata è quella degli operai (93% del totale), seguono gli impiegati (6% del totale) e i quadri/dirigenti (1% del totale). Le suddette percentuali sono in linea con quelle calcolate per il 2017.

Il personale assunto o che ha rassegnato le dimissioni nel 2017 e nel 2018 si distribuisce nelle fasce d'età e per genere come evidenziato nelle seguenti tabelle:

Numero Assunti 2017 Numero Dimessi 2017
Fasce d'età Donne Uomini Donne Uomini
< 30 0 0,0% 79 19,9% 1 0,3% 67 17,0%
30-50 6 1,5% 165 41,6% 14 3,6% 147 37,3%
> 50 2 0,5% 145 36,5% 4 1,0% 161 40,9%
Totale 8 2,0% 389 98,0% 19 4,8% 375 95,2%
Numero Assunti 2018 Numero Dimessi 2018
Fasce d'età Donne Uomini Donne Uomini
< 30 8 1,3% 109 17,8% 4 0,8% 82 16,0%
30-50 9 1,5% 243 39,7% 14 2,7% 211 41,1%
> 50 9 1,5% 234 38,2% 4 0,8% 198 38,6%
Totale 26 4,2% 586 95,8% 22 4,3% 491 95,7%

- Programmi per la formazione

Il sistema di miglioramento e sviluppo del valore del capitale umano comporta uno specifico programma di gestione delle assunzioni e del training al fine di garantire trasparenza, coerenza e accesso alle informazioni indispensabili per lo svolgimento del proprio lavoro nonché per stimolare e guidare i collaboratori affinché contribuiscano agli obiettivi organizzativi, al di là del mero ambito del proprio lavoro.

Anche per il 2018 si sono consolidate le attività di training e formazione proponendo, oltre alla formazione obbligatoria, in particolare in tema di sicurezza nell'ambiente di lavoro, nuove iniziative volte a consolidare le competenze individuali e a migliorare le prestazioni coltivando la diversità di esperienze, di culture e di contributi.

Infatti, oltre a consentire l'emersione delle competenze delle varie professionalità, una formazione continua generale e specifica, accresce non solo il livello qualitativo dei servizi offerti, ma anche la consapevolezza delle azioni che si pongono in essere, la valorizzazione delle figure che operano nella struttura, la capacità di adattarsi e di proporre miglioramenti.

Da un raffronto qualitativo e quantitativo si segnala che le ore di formazione erogate nel 2018 sono in linea con quelle del 2017. Oltre alla formazione interna, il gruppo si avvale di una società esterna che periodicamente organizza dei corsi specifici.

- Salute e sicurezza

I principali rischi connessi alla salute e alla sicurezza dei dipendenti del Gruppo Biancamano sono oggetto di monitoraggio continuo e riconducibili al normale svolgimento delle attività lavorative all'interno dei siti operativi (cantieri) e/o su strada.

Il Gruppo Biancamano si assicura che il personale adotti tutte le misure di sicurezza richieste dalla normativa e si adopera affinché venga garantita l'integrità fisica e la personalità morale dei lavoratori.

L'attenzione verso la salute e la sicurezza dei propri dipendenti e di tutte le persone che operano per garantire lo svolgimento delle attività del Gruppo è un valore centrale integrato nelle strategie di sviluppo ed in ogni attività della società; il Gruppo conforma le proprie scelte in materia di salute e sicurezza sul lavoro ai seguenti principi:

  • o evitare rischi per il personale;
  • o valutare i rischi che non possono essere valutati;
  • o ridurre i rischi alla fonte;
  • o individuare i criteri di scelta delle mansioni, delle attrezzature e dei metodi di lavoro volti ad attenuare il lavoro ripetitivo o monotono ed a ridurne gli effetti sulla salute;
  • o analizzare il grado di evoluzione della tecnica in materia;

  • o sostituire ciò che è pericoloso con ciò che non lo è o che è meno pericoloso;

  • o programmare le attività di prevenzione dei rischi;
  • o privilegiare le misure di protezione collettive rispetto alle misure individuali;
  • o prevedere adeguati programmi di formazione.

Al riguardo, le controllate Energeticambiente S.r.l. e Ambiente 2.0 Consorzio Stabile Soc. Cons. a r.l. hanno conseguito la CERTIFICAZIONE OHSAS 18001, standard internazionale per un sistema di gestione della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori che permette di garantire un adeguato livello di controllo in materia, oltre al rispetto delle norme cogenti.

Ai sensi dell'art. 35 del D.Lgs. 81/2008, in tutte le società del Gruppo sono previsti incontri annuali ai quali partecipano i rappresentanti aziendali (Datore di lavoro e i suoi delegati), il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, il Medico Competente e i Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza nominati. Determinati aspetti in materia della sicurezza sono trattati in modo specifico in appositi incontri tra il Servizio di Prevenzione e Protezione e ciascuno degli attori sopra citati. Il Delegato Aziendale per la Sicurezza viene anche periodicamente convocato dagli organi di vigilanza ex D.Lgs. 231/2001.

In particolare il Gruppo ha individuato le figure professionali coinvolte nel processo di gestione della salute e sicurezza, provvedendo a fornire a ciascuna di queste le necessarie istruzioni per ricoprire adeguatamente il ruolo assegnato. Tra questi si segnala:

  • Delegato aziendale per la sicurezza che deve, tra l'altro:
  • o mantenere attivo il sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro;
  • o individuare e riferire con cadenza annuale all'Amministratore Delegato gli interventi necessari in materia di sicurezza sul lavoro, definendone le priorità e gli importi preventivabili, al fine della definizione, da parte dell'Amministratore Delegato stesso, dello stanziamento di apposito budget annuale di spesa da parte del Consiglio di Amministrazione;
  • o provvedere alla formazione prevista dalla normativa vigente per i Dirigenti e i Preposti alla sicurezza, nonché per gli altri lavoratori;
  • Preposti, i cui principali compiti consistono nell'applicare le direttive da attuarsi in caso di emergenza, coordinando gli addetti all'emergenza antincendio e al primo soccorso ad essi sottoposti e debitamente formati. In fase preventiva, i preposti hanno il compito di effettuare una adeguata opera di sensibilizzazione alla sicurezza nei confronti del personale subordinato, informando i lavoratori sui rischi presenti, sulle procedure e i comportamenti da tenere in caso di emergenza, responsabilizzandoli sulla tutela della propria e altrui sicurezza. Tali figure hanno pertanto il dovere di sorvegliare il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza e di segnalare ogni carenza, anomalia o situazione che dovessero ritenere essere un rischio per i lavoratori;

  • Medico Competente, che ha preso conoscenza dei siti operativi del Gruppo ed ha la responsabilità della sorveglianza del rischio sanitario, nell'intento anche di controllare e prevenire gli effetti avversi sulla salute dipendenti da cause professionali.

  • Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza che:
  • o verificano l'applicazione delle misure di sicurezza e protezione della salute, anche mediante l'accesso ai luoghi in cui si svolgono le attività lavorative;
  • o acquisiscono informazioni dai lavoratori riguardanti eventuali carenze dei mezzi di lavoro e dei dispositivi di protezione e più in generale sui problemi concernenti la salute e la sicurezza, sollecitando la partecipazione dei lavoratori nella formulazione di possibili soluzioni;
  • o svolgono un ruolo propositivo di elaborazione, individuazione e attuazione delle misure di prevenzione.

Le tematiche della salute e sicurezza sono oggetto di specifici e continui interventi formativi, differenziati in base ai ruoli ricoperti. Nell'ambito del mantenimento del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza vengono svolti ogni anno specifici Audit Interni finalizzati a verificare lo stato di applicazione delle direttive nonché a monitorare l'evoluzione del rischio. Questi incontri, oltre a evidenziare eventuali problematiche che vengono tempestivamente prese in carico, hanno l'importantissima funzione di aumentare la consapevolezza e la sensibilità nei confronti di questa tematica.

RISULTATI E INDICATORI NON FINANZIARI

Di seguito si riepilogano i principali dati raccolti in materia di Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro. Nel 2018 sono stati registrati n. 177 infortuni con un decremento di circa il 10% rispetto al 2017.

Numero infortuni per Genere Unità di misura 2017 2018
Uomini n. 183 166
Totale Infortuni Uomini n. 183 166
Donne n. 13 11
Totale infortuni Donne n. 13 11
TOTALE n. 196 177

Nei grafici seguenti viene illustrata la ripartizione degli infortuni per regione per gli esercizi 2017 e 2018.

Ai fini di quanto richiesto dallo standard 403-2, per il calcolo dei giorni persi è stato considerato anche il giorno di accadimento dell'evento e per quanto riguarda il calcolo delle ore lavorate il dato puntuale è stato fornito dall'Ufficio risorse umane.

Tassi di infortuni
2017 2018
Indice di gravità
(numero di giornate perse per infortuni sul
lavoro/numero totale di ore lavorate) x
1.000
3,23 3,39
Indice di frequenza
(numero di infortuni sul lavoro/numero
totale di ore lavorate) x 1.000.000
102,85 93,30

6. ASPETTI SOCIALI (GRI 413)

TEI RILEVANTI RELATIVI AGLI IMPATTI
SOCIALI
PRINCIPALI RISCHI CONNESSI GESTIONE DEI RISCHI IN SINTESI
Aspetti sociali - Rischi connessi alla responsabilità del servizio erogato Si tratta di rischi con impatti di tipo economico o
reputazionale per l'azienda (anche rischio di richieste di
penalità a
seguito della mancata o non corretta erogazione del
servizio). Per questo motivo il Gruppo si è dotato di
specifiche funzioni di controllo qualità al fine di individuare
l'affidabilità dei servizi resi. Al fine di rafforzare ed ampliare
la base dei clienti (pubblici e privati) è cruciale per
Biancamano mantenere i più alti standard nell'erogazione
dei servizi.

Il principale rischio di carattere sociale, riconducibile alla qualità del servizio reso, è quello "reputazionale" legato alle relazioni con le comunità ed il territorio; lo stesso deriva dalla reputazione negativa verso terzi (clienti, business partner, controparti, azionisti, investitori, autorità) che può influenzare negativamente la capacità dell'azienda di mantenere e/o accrescere la base dei clienti.

Il Gruppo Biancamano è consapevole del proprio ruolo di attore responsabile e attento ai bisogni della collettività e sviluppa progetti che promuovono l'adozione di soluzioni sostenibili.

In ottemperanza al principio di responsabilità verso la "collettività", il Management di Gruppo:

  • o promuove il rispetto dei principi etici, sociali e giuridici che determinano il benessere e la salute della collettività e pone questi come riferimento del proprio comportamento aziendale; a tal fine si assume il compito di motivare, coinvolgere ed organizzare tutto l'organico dando adeguato impulso alla formazione di tutti i livelli affinché ognuno possa esprimere la massima potenzialità ed assumere un ruolo attivo e gratificante, con l'obiettivo del continuo miglioramento della qualità dei servizi aziendali e conseguentemente dell'immagine del Gruppo sul territorio;
  • o si impegna a verificare costantemente l'eticità del ciclo produttivo proprio e dei propri fornitori, con particolare riferimento alla salvaguardia della sicurezza, dell'ambiente di lavoro e del rispetto dei fondamentali diritti umani. Secondo tale logica, il management comunica e trasferisce l'insieme dei valori che ispirano il sistema di gestione societario e le conseguenti responsabilità assunte verso l'interno e verso l'esterno. La loro osservanza da parte del personale operativo e direttivo è di importanza fondamentale per il funzionamento, l'affidabilità e la correttezza dell'azienda;
  • o valuta l'integrazione di problematiche sociali ed ambientali emerse nella propria strategia aziendale, nell'operatività e nei rapporti con i propri interlocutori.

Il Gruppo Biancamano ha da tempo introdotto nella sua politica aziendale il concetto di "Responsabilità Sociale d'Impresa" attraverso l'adozione volontaria di strategie socialmente responsabili connotate dall'obiettivo di perseguire uno sviluppo sostenibile. E' infatti costante l'impegno del Gruppo nel migliorare l'impatto ambientale della propria attività ed incrementare il proprio impegno nel sociale, attraverso la l'organizzazione di incontri con le comunità locali (in particolare con il mondo delle scuole) per diffondere all'interno delle famiglie una cultura ambientale in grado di tradursi in una corretta gestione dei rifiuti domestici e al tempo stesso promuovere un'attività di reclutamento e formazione di "eco-volontari".

LE CAMPAGNE INFORMATIVE E GLI INCONTRI CON LE COMUNITA' LOCALI

Di seguito si riportano alcune campagne informative sviluppate sul territorio nel corso del 2018 con l'obiettivo di sensibilizzare il cittadino alla corretta gestione ambientale dei rifiuti.

1. Obiettivo Strumento
Comunicare i nuovi servizi di raccolta
durante lo start up delle commesse
- Predisposizione materiali informativi
(lettere, pieghevoli, calendari, dizionari
dei rifiuti)
- Realizzazione momenti informativi per la
cittadinanza
- Campagne social a supporto delle
iniziative
- Ufficio stampa
2. Obiettivo Strumento
Coinvolgere utenti e alunni in iniziative
concrete di sensibilizzazione al riciclo dei
rifiuti.
Analisi pubblica rifiuti
3. Obiettivo Strumento
Sensibilizzare gli alunni sulle tematiche
di riuso, riduzione, compostaggio e
riciclo dei materiali.
Percorsi di educazione ambientale in aula
4. Obiettivo Strumento
Fornire informazioni sullo svolgimento
dei servizi per permettere all'utenza di
collaborare correttamente alla
concretizzazione dei risultati.
Predisposizione, stampa e distribuzione
calendari di raccolta
5. Obiettivo Strumento
Garantire supporto e rinforzo
informativo sulla corretta gestione della
raccolta differenziata e sulla corretta
fruizione dei servizi.
- Predisposizione pieghevoli informativi per
turisti
- Predisposizione cartellonistica ecocentri
- Allestimento attrezzature per la raccolta
- Allestimento casette rifiuti
6. Obiettivo Strumento
Garantire supporto alle attività
informative previste nell'ambito delle
campagne.
- Aggiornamento siti web aziendali
- Aggiornamento social aziendali
- Aggiornamento informazioni su App

LA PIATTAFORMA INFO 2.0 PER IL CITTADINO

Inoltre, le aziende del Gruppo hanno attivato una piattaforma informativa multicanale, denominata PIATTAFORMA INFO 2.0 con la quale garantire ai cittadini il reperimento costante delle informazioni relative alle modalità di esecuzione dei servizi, effettuare segnalazioni e confrontarsi con il gestore attraverso i numerosi canali che la compongono, per una gestione ambientale sempre più condivisa e radicata sul territorio.

APP ECO 2.0

Applicazione mobile disponibile per il download per dispositivi Android su Google Play e Ios su App Store.

Eco 2.0 permette agli utenti, una volta scaricata l'applicazione sul proprio smartphone e localizzata la propria posizione, di usufruire di numerose funzionalità:

  • Calendario raccolta: per sapere quando vengono ritirati i rifiuti e ricevere notifiche di promemoria
  • - Dove lo butto: per consultare l'elenco dei materiali e conferire correttamente i rifiuti
  • - Ecocentro: per conoscere indirizzo e orari di apertura del centro e le indicazioni stradali per raggiungerlo.
  • - Richiesta di ritiro: per prenotare in pochi semplici passaggi il ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti.
  • Segnalazione di degrado: permette di segnalare abbandoni di rifiuti direttamente al centro servizi.
  • - News: per consultare comunicati stampa e news sui servizi di raccolta e attività di informazione.

CALL CENTER

Le utenze degli appalti in capo alle aziende del Gruppo hanno a disposizione un numero verde gestito da un Call center attivo 7 giorni su 7, 24 ore su 24, con sistema misto che preveda presenza di operatore e segreteria telefonica. Tutte le chiamate, le richieste e le segnalazioni vengono registrate e classificate attraverso il sistema BackOffice, lo stesso sul quale vengono processate le segnalazioni pervenute attraverso l'app Eco 2.0.

Il sistema consente all'operatore di centrale di definire un piano temporale di ritiri, ovvero una calendarizzazione, man mano che pervengono le richieste da parte dell'utenza e nel rispetto degli impegni sulla tempistica di evasione grazie ad un sistema automatico di alert.

SITI WEB

Attraverso la creazione di pagine web dedicata al servizio in appalto all'interno dei siti aziendali, gli utenti possono reperire tutte le informazioni sul servizio.

Sulla pagina web dedicata sono reperibili:

  • comunicata stampa sul servizio e sulle attività di comunicazione e sensibilizzazione;
  • rassegna stampa;
  • materiali informativi realizzati;
  • calendari di raccolta;
  • approfondimenti su specifiche tematiche ambientali.
  • tutti i contatti per i canali attivi della piattaforma informativa 2.0
ambienteduepuntozero tions columnities (Wata House), misturary dustri on
Porto Torres - Sassari
Records a November
Porta forest destail - Backetin + or cam are stilla's a 22-713 singers delis
precise of Connectic Georges (1999) and the connection of the connection of the connection of the connection of
Contact: 200127-116
Materiale informativo
. Colonisting Reports Offermanno Honor Demonstra-
. Chinaisio Rossoto Differenziaz Messa Non Domestown
· Loondra Incents Papiers
Comunicati Stampe Ressegna stamps:
20 WERE DON'T RECOVERED ENTERTAINMENT PROFILED BE
accor
IN THE CHAPTER COMPANY OF THE RESIDENCE OF
CONTROLOGY CONTRAINER
Fire, and You (Division 2020).
И силомератека рамкоска тириолистов
E Sames Nava Promer Pennsylvania 323718
R. Sangel Arres Mate Wells Terres LittleFill
IT Server Instanting News Terrest Stations
E Sedgrafspieler weiste te kennt? 2014
E Swifegrin Fagorser All Via Porter Scring 20/30/2713
12 Paul of House Planet Property 12 PM

PAGINE SOCIAL

L'informazione e la sensibilizzazione dell'utente è presente anche sui canali social attraverso la pagina Facebook e il profilo Twitter attivati. Tutte le informazioni sul servizio, aggiornamenti sui dati di raccolta, informazioni specifiche sulle modalità di separazione, indicazioni sulle attività informative e gli eventi in programma per le utenze e i calendari di raccolta sono oggetto di campagne social attraverso la realizzazione di post dedicati.

CANALE TELEGRAM

Telegram è un'applicazione di messaggistica istantanea, disponibile per tutte le piattaforme mobile, semplice, veloce, sicura con oltre 100 milioni di utenti attivi nel mondo. Le aziende del Gruppo attivano per ciascun Comune un canale Telegram dedicato, con il quale diffondere alert sul servizio per raggiungere le utenze direttamente sul proprio smartphone. I canali Telegram sono uno strumento per diffondere messaggi a un ampio pubblico e ad un numero illimitato di membri. Quando nuovi membri si uniscono, possono visualizzare l'intera cronologia del canale e reperire informazioni già trasmesse.

È sufficiente che l'utente installi l'applicazione di messaggistica istantanea Telegram sul proprio smartphone e aderisca al Canale. Chiunque può trovare il Canale Telegram utilizzando l'username che verrà comunicato e usando la ricerca di Telegram o leggendo il qr code presente sui materiali informativi.

Ogni qualvolta è necessario trasmettere un alert sul servizio o fornire informazioni sulla campagna l'utente ricevere il messaggio sul proprio telefono in maniera immediata e certa. Ogni messaggio infatti canale ha un contatore delle visualizzazioni per verificare quanti utenti hanno visualizzato il contenuto trasmesso.

7. TABELLA DI CORRELAZIONE GRI STANDARD

Nella presente Appendice è proposta la lista delle General disclosure e dei Topic-Specific Standards utilizzati da Biancamano per la redazione della Dichiarazione Non Finanziaria. Riportiamo di seguito la tabella di riconciliazione dei GRI Standard rendicontati.

GRI Standard Title GRI Disclosure
Number
GRI Disclosure Title Pagina nella
DNF e altre
informazioni
Omissioni
GENERAL DISCLOSURES
102-1 Nome dell'organizzazione Copertina
102-2 Attività svolte 10,11
102-3 Ubicazione sede centrale 8
GRI 102 General
Disclosures 2016 -
Profilo
dell'organizzazione
102-4 Aree geografiche di operatività 10
102-5 Assetto proprietario 8
102-6 Mercati serviti 10
102-7 Dimensione dell'organizzazione 9
102-8 Informazioni su dipendenti e
lavoratori
26-33
GRI 102 General
Disclosures 2016 -
Etica e Integrità
102-16 Valori, principi, standard e norme
di comportamento
16,17
GRI Standard Title GRI Disclosure
Number
GRI Disclosure Title Pagina nella
DNF e altre
informazioni
Omissioni
GENERAL DISCLOSURES
102-45 Elenco società incluse nel bilancio
consolidato
9
102-46 Definizione dei contenuti del
report e del perimetro di ciascun
aspetto
4-7
102-47 Elenco dei temi materiali 6,7
102-50 Periodo di rendicontazione 4
GRI 102 General
Disclosures 2016 -
Processo di
reporting
102-51 Data del report più recente La
precedente
DNF è stata
pubblicata il
9 agosto
2018
102-54 Dichiarazione di compliance allo
Standard GRI
4
102-55 Indice GRI 47
102-56 Attestazione esterna 50
GRI 102 General 102-14 Dichiarazione del Presidente 3
Disclosures 2016 -
Strategia
102-15 Principali impatti, rischi ed
opportunità
16-19
GRI 102 General
Disclosures 2016 -
Governance
102-18 Struttura di governo 13-15
102-19 Autorità di delega 13
102-28 Valutazione della performance del
più alto organo di governo
14
GRI 102 General
Disclosures 2016 -
Stakeholder
engagement
102-42 Identificazione degli stakeholder 7
GRI Standard Title GRI Disclosure
Number
GRI Disclosure Title Pagina nella
DNF e altre
informazioni
Omissioni
TOPIC SPECIFIC STANDARDS
GRI 103
Management
Approach 2016
103-1:3 Indicazione del perimetro di
consolidamento per ciascun
aspetto materiale; approccio di
gestione per ciascun aspetto
materiale; valutazione
dell'approccio di gestione per
ciascun tema materiale.
6, 7, 13, 22,
26, 33
205-1 Operazioni valutate per rischio di
corruzione
19-21
GRI 205 Anti
corruzione 2016
205-2 Comunicazione delle policies su
anti-corruzione
19-21
205-3 Episodi di corruzione riscontrati e
attività correttive implementate
21
GRI 302 Energia
2016
302-1 Consumo di energia all'interno
dell'organizzazione
24
305-1 Emissioni dirette di gas ad effetto
serra (scopo 1)
25
GRI 305 Emissioni
2016
305-2 Emissioni dirette di gas ad effetto
serra per utilizzo energia elettrica
(scopo 2)
25
GRI 401
Occupazione 2016
401-1 Assunzioni e dimissioni del
personale
29
GRI 403 Salute e
Sicurezza sul
lavoro 2016
403-2 Tipologia e tasso di infortuni,
malattie professionali, giorni di
lavoro persi e assenteismo e
numero di incidenti mortali
collegati al lavoro
33 Gli attuali sistemi di
rilevazione non consentono
di identificare la tipologia di
infortunio. Il Gruppo si
riserva la possibilità di
definire una procedura
globale per il calcolo di tale
indicatore a partire dai
prossimi esercizi.
GRI 404
Formazione ed
educazione 2016
404-2 Programmi per l'aggiornamento
delle competenze dei dipendenti
30
GRI 405 Diversità e
pari opportunità
2016
405-1 Diversità degli organi di governo e
dipendenti
14, 28, 29
GRI 406 Non
discriminazione
406-1 Episodi di discriminazione e azioni
correttive implementate
26, 27
GRI 412
Valutazione dei
diritti umani 2016
412-1 Attività che sono state valutate o
che hanno impattato sui diritti
umani
26-27
GRI 413 Comunità
locali 2016
413-1 Operazioni con le comunità locali,
valutazioni degli impatti e
programmi di sviluppo
34-43

Kreston GV Italy Audit S.r.l. Revisione ed organizzazione contabile Corso Sempione, 4 - 20154 Milano T +39 02 48518240 F +39 02 48511938

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE INDIPENDENTE SULLA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA NON FINANZIARIA AI SENSI DELL'ART. 3, COMMA 10, DEL D.LGS. 30 DICEMBRE 2016, N. 254 E DELL'ART. 5 DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 20267

Al Consiglio di Amministrazione di Biancamano S.p.A.

Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito il "Decreto") e dell'articolo 5 del Regolamento Consob n. 20267, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di Biancamano S.p.A. e sue controllate (di seguito il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 predisposta ai sensi dell'art. 4 del Decreto, e approvata da Consiglio di Amministrazione in data 12 dicembre 2019 (di seguito la "DNF").

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti nel 2016 da GRI - Global Reporting Initiative (di seguito "GRI Standards"), con riferimento alla sezione "GRI Standard".

Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili inoltre per l'individuazione del contenuto dalla DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.

Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni di cui al Decreto.

Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità

Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code of Ethics for Professional Accountants emanato dall'International Ethics Standards Board for Accountants (Codice IESBA), basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale. La nostra società di revisione applica l'International Standard on Quality Control 1 (ISQC Italia 1) e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che

Società a Responsabilità Limitata Capitale Sociale Euro 100.000 i.v. C.F. e P. IVA 04387290150 Iscritta al Registro dei Revisori Legali N° 55251

include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.

Responsabilità della società di revisione

È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e dai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagement ISAE 3000 (Revised) – Assurance Engagement other than Audits or Review of Historical Financial Information" (di seguito "ISAE 3000 Revised"), emanato dell'International Auditing and Assurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi di limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.

Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.

In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:

    1. analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività ed alle caratteristiche dell'impresa rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'art. 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato;
    1. analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
    1. comprensione dei seguenti aspetti:
  • modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'art. 3 del Decreto;
  • politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
  • principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto.

Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF e effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 4, lett. a).

  1. comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative significative incluse nella DNF.

In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione di Biancamano S.p.A. e con il personale di Energeticambiente S.r.l., e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.

Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:

  • a livello di capogruppo e società controllate:
  • a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare al modello aziendale, alle politiche praticate e ai principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
  • b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati.
  • per la società, Energeticambiente S.r.l. che abbiamo selezionato sulla base dell'attività, del suo contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato e della sua ubicazione, ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.

Conclusioni

Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo Biancamano S.p.A. relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai GRI Standards selezionati come specificato nella "Nota metodologica / guida alla lettura".

Milano, 14 aprile 2020

Kreston GV Italy Audit S.r.l.

Paolo Franzini (Socio)

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