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Recordati Industria Chimica e Farmaceutica

Quarterly Report May 7, 2020

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Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA TRIMESTRALE

AL 31 MARZO 2020

INDICE

Pagina
INFORMAZIONE SULLA GESTIONE 3
In sintesi 3
Iniziative per lo sviluppo 4
Attività operative 5
Analisi finanziaria 10
Evoluzione prevedibile della gestione 13
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2020 14
NOTE ILLUSTRATIVE 20
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE
DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI 45

Le citazioni e descrizioni di specialità medicinali Recordati soggette a prescrizione medica sono fornite allo scopo di informare gli azionisti sull'attività della società e non hanno alcun intendimento né di promuovere né di consigliare l'uso delle specialità stesse.

INFORMAZIONE SULLA GESTIONE IN SINTESI

Primo trimestre 2020

RICAVI

€ (migliaia) Primo trimestre Primo trimestre 0BVariazioni
2020 % 2019 % 2020/2019 %
Totale ricavi 429.235 100,0 382.990 100,0 46.245 12,1
Italia 81.536 19,0 82.223 21,5 (687) (0,8)
Internazionali 347.699 81,0 300.767 78,5 46.932 15,6

PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI

€ (migliaia) Primo trimestre Primo trimestre 0BVariazioni
2020 % su ricavi 2019 % su ricavi 2020/2019 %
Ricavi netti 429.235 100,0 382.990 100,0 46.245 12,1
EBITDA(1) 172.872 40,3 143.939 37,6 28.933 20,1
Utile operativo 148.426 34,6 126.010 32,9 22.416 17,8
Utile netto 111.195 25,9 92.112 24,1 19.083 20,7
Utile netto rettificato (2) 125.175 29,2 101.364 26,5 23.811 23,5

(1) Utile netto prima delle imposte, degli oneri e proventi finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.

(2) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, e gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali.

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI

€ (migliaia) 31 marzo
2020
31 dicembre
2019
0BVariazioni
2020/2019
%
Posizione finanziaria netta(3) (880.773) (902.681) 21.908 (2,4)
Patrimonio netto 1.242.913 1.198.811 44.102 3,7

(3) Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide, meno i debiti verso banche e i finanziamenti, inclusa la valutazione al fair value degli strumenti derivati di copertura.

Il primo trimestre del 2020 è stato segnato dall'insorgere della pandemia da COVID‐19 in tutte le aree geografiche in cui opera il Gruppo. Con modalità diverse nei vari paesi, sono state applicate restrizioni alla mobilità delle persone, ai trasporti, alla produzione, al commercio, tuttora in essere. Per quanto riguarda l'industria farmaceutica invece, è stato consentito il proseguimento delle attività per assicurare la disponibilità di medicinali alla popolazione. Pur rispettando tutte le disposizioni volte ad assicurare la sicurezza sanitaria dei nostri dipendenti, Recordati non ha interrotto le sue attività produttive e distributive, adottando misure atte a garantire la continua disponibilità sul mercato delle proprie specialità medicinali. Dal mese di marzo l'operatività che non richiede la presenza fisica delle persone è svolta normalmente in modalità smart‐working, mentre il personale addetto alla informazione medico‐scientifica sul territorio ha sospeso le visite ai medici e agli ospedali per salvaguardare la salute di tutti e per rispetto delle priorità di assistenza da parte degli operatori sanitari, rimanendo comunque in contatto, ove possibile, attraverso mezzi di comunicazione alternativi. Inoltre, Recordati ha stanziato € 5 milioni per contribuire al sostegno delle strutture sanitarie impegnate nella lotta contro l'emergenza epidemiologica da COVID‐19 nelle zone più colpite.

Nonostante l'emergenza sanitaria e le restrizioni implementate in tutti i paesi, i risultati ottenuti nel primo trimestre sono nettamente positivi e confermano la continua crescita del Gruppo. I ricavi consolidati, pari a €

429,2 milioni, sono in aumento del 12,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e quelli internazionali crescono del 15,6%. I dati di fatturato del trimestre sono impattati positivamente da una accelerazione degli acquisti da parte di grossisti e farmacie nel mese di marzo per fare fronte alla emergenza sia in Italia che all'estero, effetto che stimiamo essere pari a circa € 20 milioni, che prevediamo verrà riassorbito nel secondo trimestre. Anche escludendo questo beneficio i risultati sono positivi ed in linea con le aspettative.

L'EBITDA è pari a € 172,9 milioni, in crescita del 20,1% rispetto al primo trimestre del 2019, con un'incidenza sui ricavi del 40,3%. Al fine di meglio rappresentare l'andamento della gestione la definizione di EBITDA a partire da questo trimestre è stata integrata escludendo eventuali eventi non ricorrenti; i costi non ricorrenti nel primo trimestre 2020 sono quelli legati all'emergenza da COVID‐19, pari a € 2,0 milioni, mentre non ci sono stati costi non ricorrenti nel primo trimestre del 2019.

L'utile operativo è pari a € 148,4 milioni, in crescita del 17,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un'incidenza sui ricavi del 34,6%.

L'utile netto, pari a € 111,2 milioni, è in crescita del 20,7% rispetto al primo trimestre del 2019, con un'incidenza sui ricavi del 25,9%; l'aumento è dovuto alla crescita dell'utile operativo e al beneficio della riduzione degli oneri finanziari e dell'incidenza fiscale.

Data la crescente consistenza delle attività immateriali nel bilancio del Gruppo e dei relativi ammortamenti, ed al fine di fornire una informativa in linea con le best practice del settore che agevoli la comparabilità dei dati con quelli di altri operatori, il nostro resoconto viene integrato con un parametro aggiuntivo, l'utile netto rettificato, pari all'utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, oltre gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali, che è stato pari a € 125,2 milioni in crescita del 23,5% rispetto allo stesso valore del 2019, con un'incidenza sui ricavi del 29,2%.

Anche questi risultati a livello economico riflettono una performance del business in linea con le attese unitamente all'effetto dell'accelerazione delle vendite nel mese di marzo.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2020 evidenzia un debito netto di € 880,8 milioni che si confronta con un debito netto di € 902,7 milioni al 31 dicembre 2019. Nel periodo sono stati pagati \$ 20,0 milioni a Novartis a seguito dell'autorizzazione alla commercializzazione di Isturisa® in Europa e sono state acquistate azioni proprie per un esborso totale, al netto delle vendite a seguito di esercizi di stock options, di € 44,0 milioni. Il patrimonio netto è pari a € 1.242,9 milioni.

INIZIATIVE PER LO SVILUPPO

Nel mese di gennaio la Commissione Europea ha approvato l'immissione in commercio del prodotto farmaceutico orfano Isturisa® (osilodrostat), indicato per il trattamento della sindrome di Cushing endogena negli adulti. Inoltre, nel mese di marzo la Food and Drug Administration (FDA) ha approvato l'immissione in commercio negli Stati Uniti d'America di Isturisa® per il trattamento di pazienti affetti dalla malattia di Cushing per i quali l'intervento chirurgico non è indicato o non è stato risolutivo. Sia la Commissione Europea sia l'FDA hanno confermato lo status di farmaco orfano per questo prodotto. Sempre nel mese di marzo la richiesta per l'immissione in commercio in Giappone (JNDA, Japanese New Drug Application) di Isturisa® è stata presentata al Ministero della Sanità, Lavoro e Welfare giapponese.

Il principio attivo di Isturisa® è l'osilodrostat, un inibitore della produzione di cortisolo che agisce inibendo l'11 beta‐idrossilasi, un enzima che catalizza la fase finale della sintesi di cortisolo nella corteccia surrenale. I benefici

di Isturisa® sono legati alla sua capacità di controllare o normalizzare i livelli di cortisolo in pazienti adulti affetti dalla sindrome di Cushing e al suo gestibile profilo di sicurezza, caratteristiche che fanno di Isturisa® un'opzione terapeutica importante per i pazienti affetti da questa patologia. I dati raccolti nella fase di sviluppo clinico del farmaco dimostrano che osilodrostat porta alla normalizzazione dei livelli di cortisolo nella maggior parte dei pazienti, oltre al miglioramento di molteplici aspetti clinici di questa patologia e della qualità di vita dei pazienti, offrendo benefici clinici significativi in un'area medica caratterizzata dalla necessità di ricercare nuove ed adeguate soluzioni terapeutiche. In particolare, nello studio LINC‐3, una percentuale significativamente superiore di pazienti ha mantenuto normali livelli medi di cortisolo libero urinario alla 34a settimana, ovvero al termine del periodo di 8 settimane in cui i pazienti sono stati randomizzati a proseguire il trattamento con Isturisa® o ad assumere placebo (86,1% vs 29,4%).

Sempre nell'ambito degli accordi con Novartis nel mese di febbraio sono state trasferite a Recordati Rare Diseases Inc. le autorizzazioni all'immissione in commercio negli Stati Uniti d'America di Signifor® e Signifor® LAR ed è iniziata la commercializzazione diretta di questi prodotti in questi mercati.

ATTIVITÀ OPERATIVE

Nel primo trimestre del 2020 i ricavi netti, pari a € 429,2 milioni, sono in crescita del 12,1% rispetto a quelli dello stesso periodo dell'anno precedente e comprendono i ricavi relativi a Signifor® e Signifor® LAR, consolidati dal 24 ottobre 2019, per € 14,7 milioni, oltre a un effetto cambio negativo stimato in € 0,1 milioni. Al netto di questi effetti la crescita sarebbe stata dell'8,3%. Le vendite internazionali, pari a € 347,7 milioni, sono in incremento del 15,6% e rappresentano l'81,0% del totale. Le vendite nel primo trimestre comprendono acquisti anticipati da parte di grossisti e farmacie per fare fronte all'emergenza da COVID‐19 stimati in circa € 20 milioni, che si prevede verranno riassorbiti nel secondo trimestre.

* Escluse le vendite dei prodotti di chimica farmaceutica, pari a € 11,8 milioni, in crescita dello 0,6%, che rappresentano il 2,7% del totale dei ricavi.

Le attività del Gruppo comprendono due settori, quello dedicato ai farmaci specialistici e di medicina generale (specialty and primary care) e quello dedicato ai trattamenti per malattie rare. Le attività sono realizzate in Europa, in Russia, Turchia, Nord Africa, negli Stati Uniti d'America, in Canada, Messico, in alcuni paesi del Sud America, in

Giappone e Australia attraverso le nostre filiali e, nel resto del mondo, attraverso accordi di licenza con primarie aziende farmaceutiche.

L'andamento dei prodotti commercializzati in più paesi (prodotti corporate) nel corso del primo trimestre del 2020 è esposto nella tabella sottostante.

€ (migliaia) Primo trimestre
2020
Primo trimestre
2019
5B3Variazioni
2020/2019
6B4%
Zanidip® (lercanidipina) 40.668 37.413 3.255 8,7
Zanipress® (lercanidipina+enalapril) 14.868 14.213 655 4,6
Urorec® (silodosina) 27.056 27.847 (791) (2,8)
Livazo® (pitavastatina) 16.596 13.162 3.434 26,1
Seloken®/Seloken® ZOK/Logimax®
(metoprololo/metoprololo+felodipina)
30.314 23.040 7.274 31,6
Altri prodotti corporate* 91.754 79.704 12.050 15,1
Farmaci per malattie rare 77.454 56.156 21.298 37,9

* Compresi i prodotti OTC corporate per un totale di € 34,2 milioni nel 2020 e di € 31,1 milioni nel 2019 (+10,0%).

Zanidip® (lercanidipina) è un calcioantagonista antiipertensivo originale indicato per il trattamento dell'ipertensione. I prodotti a base di lercanidipina sono venduti direttamente dalle nostre organizzazioni commerciali in Europa compresa quella centro orientale, in Russia, in Turchia e nel Nord Africa. Negli altri paesi, e in alcuni dei precedenti con accordi di co‐marketing, sono venduti tramite i nostri licenziatari.

€ (migliaia) Primo trimestre
2020
Primo trimestre
2019
5B3Variazioni
2020/2019
8B6%
Vendite dirette 21.241 18.693 2.548 13,6
Vendite ai licenziatari 19.427 18.720 707 3,8
Totale vendite lercanidipina 40.668 37.413 3.255 8,7

Le vendite dirette dei prodotti a base di lercanidipina sono in incremento del 13,6%, in crescita in quasi tutti i mercati e principalmente in Germania, Polonia e Turchia oltre alla realizzazione delle vendite attraverso le nostre organizzazioni anche nei paesi nordici e in BeNeLux, territori nei quali per una parte dell'anno precedente il prodotto era ancora venduto dai licenziatari. Le vendite ai licenziatari, che rappresentano il 47,8% del totale, crescono del 3,8%.

Zanipress® è una specialità farmaceutica originale indicata per il trattamento dell'ipertensione, sviluppata da Recordati e basata su un'associazione fissa di lercanidipina con enalapril. Il prodotto è commercializzato con successo direttamente da Recordati o dai suoi licenziatari in 30 paesi.

€ (migliaia) Primo trimestre
2020
Primo trimestre
2019
5B3Variazioni
2020/2019
10B8%
Vendite dirette 13.243 12.122 1.121 9,2
Vendite ai licenziatari 1.625 2.091 (466) (22,3)
Totale vendite lercanidipina+enalapril 14.868 14.213 655 4,6

Le vendite dirette di Zanipress® nel primo trimestre del 2020 crescono del 9,2% grazie alla crescita del prodotto in Turchia e Spagna, oltre alla realizzazione attraverso le nostre organizzazioni in Francia e BeNeLux delle vendite precedentemente gestite da licenziatari. Le vendite ai licenziatari rappresentano il 10,9% del totale e sono in flessione del 22,3% principalmente per la cessazione delle licenze in Francia e in Belgio.

Urorec® (silodosina) è una specialità indicata per il trattamento dei sintomi dell'iperplasia prostatica benigna (IPB). Attualmente il prodotto è commercializzato in 40 paesi e nel primo trimestre del 2020 le vendite sono di € 27,1 milioni, in flessione del 2,8% per la concorrenza di versioni generiche del prodotto a seguito della scadenza dell'esclusività per la commercializzazione, in particolare in Italia, Francia, Spagna e Germania. Da segnalare il buon andamento del prodotto in Turchia, dove non sono presenti versioni generiche di Urorec®.

Le vendite di Livazo® (pitavastatina), una statina indicata per la riduzione dei livelli elevati di colesterolo totale e colesterolo LDL, venduta direttamente in Spagna, Portogallo, Ucraina, Grecia, Svizzera, Russia, altri paesi della C.S.I. e Turchia, sono di € 16,6 milioni nel primo trimestre del 2020, in crescita del 26,1% grazie principalmente ai buoni risultati ottenuti in Turchia, Spagna, Portogallo e Grecia. Nel mese di agosto 2020 scadrà l'esclusività per l'utilizzo dei dati clinici relativi a pitavastatina con la conseguente possibile commercializzazione di versioni generiche del prodotto.

Le vendite di Seloken®/Seloken® ZOK (metoprololo) e la combinazione fissa Logimax® (metoprololo e felodipina), specialità a base di metoprololo appartenenti alla classe dei beta‐bloccanti largamente impiegati nel trattamento di diverse patologie cardiovascolari, sono di € 30,3 milioni nel primo trimestre del 2020, in crescita del 31,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente grazie principalmente alla crescita delle vendite in Germania, e nei paesi dell'Europa centro orientale.

Nel primo trimestre del 2020 le vendite degli altri prodotti corporate sono di € 91,8 milioni, in crescita del 15,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente grazie principalmente al lancio di Reagila® e al buon andamento di Polydexa®, Isofra® e dei prodotti OTC Procto‐Glyvenol® e la linea dei prodotti Hexa. Gli altri prodotti corporate comprendono sia farmaci che richiedono la prescrizione medica sia prodotti OTC, e sono: Reagila® (cariprazina), Lomexin® (fenticonazolo), Urispas® (flavossato), Kentera® (ossibutinina transdermica), TransAct® LAT (flurbiprofene transdermico), Rupafin®/Wystamm® (rupatadina), Lopresor® (metoprololo), Procto‐Glyvenol® (tribenoside), Tergynan® (combinazione fissa di antiinfettivi), oltre a CitraFleet®, Casenlax®, Fleet enema, Fosfosoda®, Reuflor®/Reuteri® (lactobacillus Reuteri) e Lacdigest® (tilattasi), prodotti gastroenterologici, Polydexa®, Isofra® e Otofa®, antiinfettivi otorinolaringologici, la linea dei prodotti Hexa per disturbi stagionali del tratto respiratorio superiore, Abufene® e Muvagyn® per disturbi ginecologici, Virirec® (alprostadil) e Fortacin® (lidocaina+prilocaina), per disturbi andrologici.

Nel primo trimestre del 2020 le vendite delle nostre specialità per il trattamento di malattie rare, commercializzate direttamente in Europa, Medio Oriente, negli Stati Uniti d'America e in Canada, Messico e in alcuni paesi del Sud America, in Giappone, Australia e attraverso partner in altri territori, sono complessivamente pari a € 77,5 milioni, in crescita del 37,9%, e comprendono i ricavi relativi a Signifor® e Signifor® LAR per un totale di € 14,7 milioni. Escludendo il contributo di questi prodotti acquisiti nel 2019 e consolidati dal 24 ottobre, la crescita delle vendite delle specialità per malattie rare sarebbe stata dell'11,8%.

Le vendite della chimica farmaceutica, costituite da principi attivi prodotti nello stabilimento di Campoverde di Aprilia e destinate all'industria farmaceutica internazionale, sono pari a € 11,8 milioni, in crescita dello 0,6%, e rappresentano il 2,7% del totale dei ricavi.

Le vendite delle diverse filiali Recordati, comprensive dei prodotti già menzionati ma esclusi i prodotti di chimica farmaceutica, sono esposte nella seguente tabella.

€ (migliaia) Primo trimestre
2020
Primo trimestre
2019
5B3Variazioni
2020/2019
12B0%
Italia 78.581 80.155 (1.574) (2,0)
Francia 41.266 37.907 3.359 8,9
Germania 39.125 36.101 3.024 8,4
Russia, altri paesi della C.S.I. e Ucraina 35.342 28.344 6.998 24,7
Stati Uniti d'America 31.888 26.336 5.552 21,1
Turchia 27.507 22.009 5.498 25,0
Spagna 24.958 22.792 2.166 9,5
Portogallo 13.065 11.011 2.054 18,7
Altri paesi Europa centro‐orientale 28.072 19.482 8.590 44,1
Altri paesi Europa occidentale 24.571 17.270 7.301 42,3
Nord Africa 12.021 11.404 617 5,4
Altre vendite estere 61.041 58.446 2.595 4,4
Totale ricavi farmaceutici* 417.437 371.257 46.180 12,4

*I ricavi netti includono le vendite di prodotti e ricavi vari ed escludono quelli relativi ai prodotti di chimica farmaceutica.

Le vendite nei paesi soggetti a oscillazioni nei tassi di cambio sono esposte di seguito nelle relative valute locali.

Valuta locale (migliaia) Primo trimestre
2020
Primo trimestre
2019
5B3Variazioni
2020/2019
13B4%
Russia (RUB) 2.041.633 1.695.049 346.584 20,5
Turchia (TRY) 176.305 128.499 47.805 37,2
Stati Uniti d'America (USD) 35.162 29.912 5.250 17,6

I ricavi netti in Russia e in Turchia escludono le vendite dei farmaci per malattie rare.

Le vendite in Italia di specialità farmaceutiche sono in flessione del 2,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per la concorrenza di versioni generiche di Peptazol® (pantoprazolo), Lovinacor®/Rextat® (lovastatina) e di Urorec®. Da segnalare in particolare il buon andamento di Reagila®, Cardicor® (bisoprololo), Aircort® (budesonide), Lercadip® (lercanidipina) e dei prodotti OTC oltre alla significativa crescita delle vendite dei trattamenti per malattie che comprendono i nuovi prodotti endocrinologici acquisiti Signifor® e Signifor® LAR.

Le vendite in Francia sono in crescita dell'8,9%; come negli altri paesi questo riflette l'accelerazione delle vendite effettuate da grossisti e farmacie per l'emergenza da COVID‐19 oltre alla significativa crescita delle vendite dei trattamenti per malattie rare che comprendono i nuovi prodotti endocrinologici acquisiti Signifor® e Signifor® LAR e un aumento delle vendite di metadone e di Ginkor®, che compensano l'impatto negativo delle nuove normative introdotte a gennaio che incentivano l'utilizzo di farmaci generici.

Le vendite in Germania sono in crescita dell'8,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Da segnalare il buon andamento dei prodotti a base di metoprololo, di Claversal® (mesalazina) e di Mirfulan®, un prodotto OTC, oltre alla significativa crescita delle vendite dei trattamenti per malattie che comprendono i nuovi prodotti endocrinologici acquisiti Signifor® e Signifor® LAR.

I ricavi realizzati in Russia, Ucraina e nei paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.) sono di € 35,3 milioni, in crescita del 24,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e comprendono un effetto cambio positivo stimabile in € 1,0 milioni. I ricavi realizzati in Russia, in valuta locale, sono di RUB 2.041,6 milioni, in crescita del 20,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Da segnalare la significativa crescita dei prodotti corporate Polydexa®, Isofra®, Urorec®, Livazo®, Procto‐Glyvenol® e Zanidip®. I ricavi realizzati in Ucraina e negli altri paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.), principalmente Bielorussia, Kazakhstan e Armenia, sono in crescita e raggiungono € 7,4 milioni.

Le attività farmaceutiche del Gruppo negli Stati Uniti d'America sono dedicate alla commercializzazione di prodotti per il trattamento di malattie rare. Nel primo trimestre 2020 le vendite sono di € 31,9 milioni, in crescita del 21,1% e comprendono i ricavi relativi ai nuovi prodotti endocrinologici acquisiti Signifor® e Signifor® LAR. In valuta locale le vendite sono in crescita del 17,6%. I principali prodotti del portafoglio statunitense sono Panhematin® (emina iniettabile) per gli attacchi ricorrenti di porfiria acuta intermittente, Carbaglu® (acido carglumico), farmaco indicato per il trattamento dell'iperammoniemia acuta dovuta al deficit di NAGS, Cystadane (betaina anidra), per il trattamento dell'omocistinuria, Signifor® e Signifor® LAR (pasireotide) per il trattamento della malattia di Cushing e l'acromegalia e Cosmegen® (dactinomicina iniettabile), utilizzato per il trattamento di tre carcinomi rari.

Le vendite in Turchia sono in crescita del 25,0% e comprendono un effetto cambio negativo stimabile in € 2,7 milioni. In valuta locale le vendite della filiale in Turchia sono in crescita del 37,2% grazie principalmente al buon andamento di tutti i prodotti corporate, in particolare Urorec®, Lercadip®, Livazo®, Zanipress®, e Procto‐ Glyvenol®, e dei prodotti locali Mictonorm® (propiverina), Cabral® (feniramidolo cloridrato), Kreval® (butamirato citrato) e Aknetrent® (isotretinoina).

Le vendite in Spagna sono pari a € 25,0 milioni, in incremento del 9,5% principalmente per la crescita di Livazo®, Virirec®, Casenlax®, il lancio di Reagila® e la significativa crescita dei farmaci per il trattamento delle malattie rare.

Le vendite in Portogallo sono in crescita del 18,7% grazie principalmente al buon andamento di Livazo®, il lancio di Reagila® e il significativo incremento delle vendite dei trattamenti per malattie rare.

I ricavi negli altri paesi dell'Europa centro‐orientale comprendono le vendite delle filiali Recordati in Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, Romania, Bulgaria e nei paesi baltici e quelle dei prodotti per il trattamento di malattie rare in tutta l'area compresa l'Ungheria. Nel primo trimestre del 2020 le vendite complessive sono in crescita del 44,1% grazie principalmente allo sviluppo delle vendite in Polonia, Repubblica Ceca e Romania oltre all'entrata in Bulgaria e nei paesi baltici. I principali prodotti nei portafogli di queste filiali sono quelli a base di metoprololo. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in quest'area sono raddoppiate nel primo trimestre.

Le vendite negli altri paesi dell'Europa occidentale, in crescita del 42,3%, comprendono le vendite dei prodotti per malattie rare in quest'area (+41,8%) e quelle dei prodotti specialistici e di medicina generale delle filiali Recordati nel Regno Unito, in Irlanda, Grecia, Svizzera, nei paesi nordici (Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia e Islanda) e in BeNeLux. Le vendite sono in crescita in tutti i paesi e il significativo aumento è da attribuirsi anche allo sviluppo della commercializzazione diretta dei prodotti corporate da parte delle strutture del Gruppo nei paesi nordici e in BeNeLux dove precedentemente le vendite erano realizzate attraverso licenziatari.

Le vendite complessive nel Nord Africa sono pari a € 12,0 milioni, in incremento del 5,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, e comprendono sia i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati realizzati in questi territori, in particolare in Algeria, sia le vendite realizzate da Opalia Pharma, la filiale tunisina del Gruppo. Le vendite in Tunisia nel primo trimestre del 2020 sono in crescita del 10,0%.

Le altre vendite estere, in crescita del 4,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, comprendono le vendite e i proventi dai licenziatari per i nostri prodotti corporate, i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati e di Casen Recordati oltre alle vendite dei farmaci per il trattamento delle malattie rare nel resto del mondo. L'incremento è dovuto al buon andamento dei farmaci per il trattamento di malattie rare in particolare in Giappone grazie anche alle vendite di Juxtapid®.

ANALISI FINANZIARIA

RISULTATI ECONOMICI

Le voci del conto economico con la relativa incidenza sui ricavi netti e la variazione rispetto al primo trimestre del 2019 sono esposte nella seguente tabella:

€ (migliaia) Primo trimestre
2020
% su
ricavi
Primo trimestre
2019
% su
ricavi
14B53Variazioni
2020/2019
%
Ricavi netti 429.235 100,0 382.990 100,0 46.245 12,1
Costo del venduto (125.511) (29,2) (116.466) (30,4) (9.045) 7,8
Utile lordo 303.724 70,8 266.524 69,6 37.200 14,0
Spese di vendita (99.854) (23,3) (94.563) (24,7) (5.291) 5,6
Spese di ricerca e sviluppo (34.928) (8,1) (29.152) (7,6) (5.776) 19,8
Spese generali e amministrative (18.369) (4,3) (17.254) (4,5) (1.115) 6,5
Altri (oneri)/proventi netti (2.147) (0,5) 455 0,1 (2.602) n.s.
Utile operativo 148.426 34,6 126.010 32,9 22.416 17,8
(Oneri)/proventi finanziari netti (2.896) (0,7) (3.991) (1,0) 1.095 (27,4)
Utile ante imposte 145.530 33,9 122.019 31,9 23.511 19,3
Imposte (34.335) (8,0) (29.907) (7,8) (4.428) 14,8
Utile netto 111.195 25,9 92.112 24,1 19.083 20,7
Utile netto rettificato (1) 125.175 29,2 101.364 26,5 23.811 23,5
EBITDA(2) 172.872 40,3 143.939 37,6 28.933 20,1

(1) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, e gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali.

(2) Utile netto prima delle imposte, degli oneri e proventi finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.

I ricavi netti ammontano a € 429,2 milioni, in crescita di € 46,2 milioni rispetto al primo trimestre 2020. Per la loro analisi dettagliata si rimanda al precedente capitolo "Attività operative".

L'utile lordo è di € 303,7 milioni, con un'incidenza sulle vendite del 70,8%, superiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente principalmente per la crescita dei prodotti con margini più elevati.

Le spese di vendita aumentano del 5,6%, con una diminuzione dell'incidenza sui ricavi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, nonostante il rafforzamento delle strutture dedicate al settore delle malattie rare in seguito all'acquisizione di nuovi importanti prodotti e le nuove strutture commerciali nei paesi nordici, in BeNeLux e nei paesi baltici.

Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 34,9 milioni, in incremento del 19,8% rispetto a quelle nel primo trimestre dell'anno precedente per l'avanzamento dei programmi di sviluppo e per l'ammortamento dei diritti sui prodotti Signifor® e Signifor® LAR, acquisiti da Novartis nel mese di ottobre del 2019.

Le spese generali e amministrative sono in incremento del 6,5%, mentre la loro incidenza sui ricavi è in diminuzione.

Gli altri oneri e proventi netti sono pari a € 2,1 milioni e comprendono € 2,0 milioni di costi relativi all'emergenza sanitaria da COVID‐19, prevalentemente costituiti da donazioni agli ospedali.

L'EBITDA (Utile netto prima delle imposte, degli oneri e proventi finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti) è pari a € 172,9 milioni, in crescita del 20,1% rispetto al primo trimestre del 2019, con un'incidenza sui ricavi del 40,3%. Gli ammortamenti, classificati nelle voci precedenti, sono pari a € 22,4 milioni, di cui € 16,0 milioni relativi alle attività immateriali, in aumento di € 3,9 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per effetto dell'acquisizione da Novartis nell'ottobre 2019 dei diritti sui prodotti Signifor® e Signifor® LAR, ed € 6,4 milioni relativi agli immobili, impianti e macchinari, in aumento di € 0,6 milioni rispetto a quelli del primo trimestre del 2019. I costi per eventi non ricorrenti sono pari a € 2,0 milioni e sono relativi all'emergenza sanitaria da COVID‐19, prevalentemente costituiti da donazioni agli ospedali.

La riconciliazione tra l'utile netto e l'EBITDA* è esposta nella tabella seguente.

€ (migliaia) Primo trimestre
2020
Primo trimestre
2019
Utile netto 111.195 92.112
Imposte 34.335 29.907
Oneri/(proventi) finanziari netti 2.896 3.991
Ammortamenti e svalutazioni 22.429 17.929
Eventi non ricorrenti 2.017 0
EBITDA* 172.872 143.939

* Utile netto prima delle imposte, degli oneri e proventi finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.

La suddivisione dell'EBITDA* per settore di attività è esposta nella tabella seguente.

€ (migliaia) Primo trimestre
2020
Primo trimestre
2019
5B3Variazioni
2020/2019
10B8%
Settore Specialty and Primary Care 133.173 114.680 18.493 16,1
Settore farmaci per malattie rare 39.699 29.259 10.440 35,7
Totale EBITDA* 172.872 143.939 28.933 20,1

* Utile netto prima delle imposte, degli oneri e proventi finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.

L'incidenza del EBITDA sui ricavi per il settore Specialty and Primary Care è del 37,9%, mentre per il settore delle malattie rare è del 51,3%.

Gli oneri finanziari netti sono pari a € 2,9 milioni, in diminuzione di € 1,1 milioni rispetto allo stesso periodo

dell'anno precedente per la variazione degli oneri netti su posizioni a breve termine principalmente imputabile alla valutazione di due finanziamenti tra la Capogruppo e la società statunitense Recordati Rare Diseases Inc. (stipulati nel novembre 2016 per complessivi \$ 70 milioni e corrispondenti alle due tranches del prestito obbligazionario emesso dalla controllata nel 2013) e dei relativi cross‐curency swaps. A seguito del rimborso anticipato del prestito obbligazionario nella prima parte del 2019, gli strumenti derivati non sono più designati di copertura e la loro valutazione è stata imputata a conto economico con un impatto positivo, al netto dell'effetto della conversione dei finanziamenti al cambio corrente tra euro e dollaro statunitense, di € 1,9 milioni.

L'incidenza fiscale sull'utile prima delle imposte è del 23,6%, inferiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente anche per effetto del beneficio fiscale derivante dal "Patent box". Facendo seguito all'accordo preventivo siglato in data 19 dicembre 2019 con l'Ufficio Accordi Preventivi e Controversie dell'Agenzia delle Entrate per la determinazione del contributo economico in caso di utilizzo diretto dei beni immateriali, efficace per gli anni d'imposta dal 2015 al 2019, la Capogruppo ha deciso di aderire ‐ in alternativa al rinnovo dello stesso ‐ al nuovo regime opzionale di "autoliquidazione" previsto dall'articolo 4 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, e, quindi, di determinare direttamente in dichiarazione il reddito agevolabile ai fini del "Patent box" per l'esercizio in corso, operando in continuità con i criteri concordati con l'Agenzia delle Entrate per il quinquennio precedente e indicando le informazioni necessarie alla predetta determinazione in idonea documentazione. Il beneficio di competenza del primo trimestre del 2020, contabilizzato a riduzione delle imposte, ammonta a € 1,6 milioni.

L'utile netto, pari a € 111,2 milioni con un'incidenza sui ricavi del 25,9%, è in crescita del 20,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente grazie all'aumento dell'utile operativo e al beneficio della riduzione degli oneri finanziari e dell'incidenza fiscale.

L'utile netto rettificato è pari a € 125,2 milioni ed esclude gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento per un totale complessivo di € 15,9 milioni, e gli eventi non ricorrenti per un totale di € 2,0 milioni, entrambi al netto dell'effetto fiscale.

La riconciliazione tra l'utile netto e l'utile netto rettificato* è esposta nella tabella seguente.

€ (migliaia) Primo trimestre
2020
Primo trimestre
2019
Utile netto 111.195 92.112
Ammortamenti e svalutazioni delle attività immateriali (escluso il
software)
15.900 11.985
Effetto fiscale (3.450) (2.733)
Eventi non ricorrenti 2.017 0
Effetto fiscale (487) 0
Utile netto rettificato * 125.175 101.364

* Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, e gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La seguente tabella evidenzia la posizione finanziaria netta:

€ (migliaia) 31 marzo
2020
31 dicembre
2019
15B64Variazioni
2020/2019
%
Investimenti finanziari a breve termine e
disponibilità liquide
196.089 187.923 8.166 4,3
Debiti a breve verso banche e altri (9.192) (13.392) 4.200 (31,4)
Finanziamenti – dovuti entro un anno (1) (137.057) (140.963) 3.906 (2,8)
Passività per leasing – dovute entro un anno (8.395) (8.854) 459 (5,2)
Posizione finanziaria a breve 41.445 24.714 16.731 67,7
Finanziamenti – dovuti oltre un anno (1) (904.590) (908.542) 3.952 (0,4)
Passività per leasing – dovute oltre un anno (17.628) (18.853) 1.225 (6,5)
Posizione finanziaria netta (880.773) (902.681) 21.908 (2,4)

(1) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge)

Al 31 marzo 2020 la posizione finanziaria netta evidenzia un debito di € 880,8 milioni rispetto al debito di € 902,7 milioni al 31 dicembre 2019. Nel periodo sono stati pagati \$ 20,0 milioni a Novartis a seguito dell'autorizzazione alla commercializzazione di Isturisa® in Europa ed € 2,5 milioni a Helsinn per la licenza di Ledaga®. Inoltre, sono state acquistate azioni proprie per un totale, al netto delle vendite, di € 44,0 milioni e pagati € 3,1 milioni per dividendi il cui incasso a novembre 2019 era stato rinviato.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

La controllante diretta del Gruppo è FIMEI S.p.A., con sede a Milano in via Vecchio Politecnico 9, la cui proprietà dal 2018 è riconducibile a un consorzio di fondi di investimento controllato da CVC Capital Partners.

Tra i crediti tributari sono classificati quelli verso la controllante FIMEI S.p.A. per € 31,7 milioni, che si riferiscono al credito netto per imposte determinato dalla capogruppo Recordati S.p.A. sulla base degli imponibili fiscali stimati e ceduto alla controllante in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D. Lgs. n. 344/2003. Tale valore include l'effetto del "Patent box" per la parte relativa alle imposte sulle società, sia per la quanto riferibile agli esercizi 2015‐2019 a seguito dell'accordo stipulato con le autorità fiscali italiane nel mese di dicembre 2019, sia per la parte relativa al primo trimestre 2020.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

In data 14 febbraio la Società ha reso pubbliche le previsioni per l'anno 2020, che prevedevano tra gli altri un utile netto compreso tra € 360 e € 370 milioni, rispetto a € 368,9 milioni nel 2019 che comprendevano un beneficio non ricorrente di € 27 milioni derivante dai benefici fiscali del così detto "patent box" relativi ad anni precedenti. La previsione dell'utile netto rettificato per il 2020, che esclude gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, oltre gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali sarebbe stata tra € 408 e €418 milioni, in crescita rispetto a € 383,0 milioni del 2019 secondo la stessa definizione.

I risultati del primo trimestre sono stati in linea con le attese, beneficiando altresì da una accelerazione di acquisti da parte di grossisti e farmacie risultanti in maggiori vendite, che ci aspettiamo verranno riassorbite nel secondo trimestre. A fronte dell'emergenza epidemiologica da COVID‐19, il Gruppo si è attivato implementando con successo tutte le possibili misure e iniziative per poter garantire la fornitura dei farmaci ai propri pazienti e la sicurezza dei propri dipendenti. Data la situazione complessa e in costante evoluzione non sono al momento pienamente prevedibili eventuali impatti futuri ma la Società si attende un risultato in termini di EBITDA e utile netto rettificato in linea con il limite inferiore delle previsioni annunciate a febbraio.

Milano, 7 maggio 2020

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Andrea Recordati

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2020

RECORDATI S.p.A. e CONTROLLATE

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

€ (migliaia) (1) Nota Primo trimestre
2020
Primo trimestre
2019
Ricavi netti 3 429.235 382.990
Costo del venduto 4 (125.511) (116.466)
Utile lordo 303.724 266.524
Spese di vendita 4 (99.854) (94.563)
Spese di ricerca e sviluppo 4 (34.928) (29.152)
Spese generali e amministrative 4 (18.369) (17.254)
Altri (oneri)/proventi netti 4 (2.147) 455
Utile operativo 148.426 126.010
(Oneri)/proventi finanziari netti 5 (2.896) (3.991)
Utile prima delle imposte 145.530 122.019
Imposte 6 (34.335) (29.907)
Utile netto del periodo 111.195 92.112
attribuibile a:
Soci della controllante 111.183 92.100
Partecipazioni di terzi 12 12
Utile netto per azione
Base € 0,540 € 0,451
Diluito € 0,532 € 0,440

(1) Eccetto i valori per azione.

L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 205.786.745 per il 2020 e n. 204.019.974 per il 2019. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 3.338.411 per il 2020 e a n. 5.105.182 per il 2019.

L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

ATTIVITÀ
€ (migliaia) Nota 31 marzo
2020
31 dicembre
2019
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 7 130.415 133.342
Attività immateriali 8 1.157.390 1.161.760
Avviamento 9 570.518 577.973
Altre partecipazioni e titoli 10 28.469 38.566
Crediti 11 16.291 16.426
Attività fiscali differite 12 69.160 71.513
Totale attività non correnti 1.972.243 1.999.580
Attività correnti
Rimanenze di magazzino 13 224.549 226.885
Crediti commerciali 13 336.124 296.961
Altri crediti 13 63.131 79.949
Altre attività correnti 13 13.510 7.683
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 14 17.041 9.949
Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide 15 196.089 187.923
Totale attività correnti 850.444 809.350
Totale attività 2.822.687

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

Totale patrimonio netto e passività 2.822.687 2.808.930
Totale passività correnti 558.582 586.754
Debiti verso banche e altri 23 9.192 13.392
Finanziamenti – dovuti entro un anno 17 145.452 149.817
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 22 15.125 10.788
Fondi per rischi e oneri 21 17.065 17.933
Altre passività correnti 21 11.715 12.543
Debiti tributari 21 37.085 21.094
Altri debiti 21 166.796 185.706
Debiti commerciali 21 156.152 175.481
Passività correnti
Totale passività non correnti 1.021.192 1.023.365
Altri debiti 20 21.511 22.292
Passività per imposte differite 19 41.809 43.172
Fondo trattamento di fine rapporto e altri benefici 18 20.430 20.557
Finanziamenti – dovuti oltre un anno 17 937.442 937.344
Passività non correnti
Totale Patrimonio netto 16 1.242.913 1.198.811
Patrimonio netto attribuibile a partecipazioni di terzi 246 234
Patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante 1.242.667 1.198.577
Acconto sul dividendo (98.764) (98.764)
Utile del periodo 111.183 368.825
Utili indivisi 1.364.879 999.708
Altre riserve 54.847 64.651
Differenza da conversione dei bilanci in valuta estera (164.084) (146.866)
Riserva per strumenti derivati valutati al fair value (2.794) (5.357)
Azioni proprie (132.460) (93.480)
Riserva sovrapprezzo azioni 83.719 83.719
Capitale sociale 26.141 26.141
Patrimonio netto
€ (migliaia) Nota 31 marzo
2020
31 dicembre
2019

PROSPETTO DEGLI UTILI E PERDITE RILEVATI NEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

€ (migliaia) (1) Primo trimestre Primo trimestre
2020 2019
Utile netto del periodo 111.195 92.112
Utili/(perdite) sugli strumenti di copertura dei flussi finanziari (cash flow
hedge), al netto degli effetti fiscali
2.563 (350)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci in valuta estera (17.218) 4.824
Utili/(perdite) su investimenti contabilizzati a patrimonio netto, al netto
degli effetti fiscali (9.850) 600
Altre variazioni, al netto degli effetti fiscali (234) 0
Altre componenti del periodo riconosciute a patrimonio netto (24.739) 5.074
Totale conto economico complessivo del periodo 86.456 97.186
attribuibile a:
Soci della controllante 86.444 97.174
Partecipazioni di terzi 12 12
Valori per azione
Base € 0,420 € 0,476
Diluito € 0,413 € 0,465

(1) Eccetto i valori per azione.

L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 205.786.745 per il 2020 e n. 204.019.974 per il 2019. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 3.338.411 per il 2020 e a n. 5.105.182 per il 2019.

L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.

RECORDATI S.p.A. e CONTROLLATE

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante
€ (migliaia) Capitale
sociale
Riserva
sovr.zo
azioni
Azioni
proprie
Fair value
strumenti
derivati
Riserva di
conver‐
sione
Altre
riserve
Utili
indivisi
Utile del
periodo
Acconto
sul
dividendo
Partecip.
di terzi
Totale
Saldo al 31 dicembre
2018(*)
26.141 83.719 (145.608) (8.399) (154.146) 43.081 897.990 312.376 (91.761) 193 963.586
Ripartizione dell'utile 2018:
‐ Utili indivisi 312.376 (312.376) 0
Variazioni per pagamenti
basati su azioni
1.325 438 1.763
Vendita azioni proprie 11.457 (6.679) 4.778
Altre variazioni 1 1
Totale proventi e oneri del
periodo
(350) 4.824 600 92.100 12 97.186
Saldo al 31 marzo 2019 26.141 83.719 (134.151) (8.749) (149.322) 45.006 1.204.126 92.100 (91.761) 205 1.067.314
Saldo al 31 dicembre 2019 26.141 83.719 (93.480) (5.357) (146.866) 64.651 999.708 368.825 (98.764) 234 1.198.811
Ripartizione dell'utile 2019:
‐ Utili indivisi 368.825 (368.825) 0
Variazioni per pagamenti
basati su azioni
280 939 1.219
Acquisto azioni proprie (47.871) (47.871)
Vendita azioni proprie 8.891 (5.047) 3.844
Altre variazioni 454 454
Totale proventi e oneri del
periodo
2.563 (17.218) (10.084) 111.183 12 86.456
Saldo al 31 marzo 2020 26.141 83.719 (132.460) (2.794) (164.084) 54.847 1.364.879 111.183 (98.764) 246 1.242.913

(*) Il Gruppo ha inizialmente applicato il principio contabile IFRS 16 al 1 gennaio 2019 utilizzando il metodo retroattivo modificato. Secondo questo metodo le informazioni comparative non sono modificate e l'eventuale effetto cumulativo della prima applicazione del principio IFRS 16 è contabilizzato negli utili portati a nuovo.

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

€ (migliaia) Primo trimestre Primo trimestre
2020 2019
Flussi finanziari derivanti dall'attività di gestione
Utile netto del periodo 111.195 92.112
Ammortamento immobili, impianti e macchinari 6.451 5.870
Ammortamento attività immateriali 15.978 12.059
Operazioni con pagamenti basati su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale 1.219 1.763
Totale 134.843 111.804
Variazione attività fiscali differite 3.599 2.065
Variazione trattamento di fine rapporto e altri (127) (114)
Variazione altre passività non correnti (3.953) (63)
134.362 113.692
Capitale circolante
Variazione crediti verso clienti (39.163) (41.001)
Variazione rimanenze di magazzino 2.336 3.097
Variazione altri crediti e altre attività correnti 10.991 5.120
Variazione debiti verso fornitori (19.329) (25.786)
Variazione debiti tributari 15.991 19.666
Variazione altri debiti e altre passività correnti 1.649 1.457
Variazione fondi per rischi e oneri (868) (497)
Variazione capitale circolante (28.393) (37.944)
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di gestione 105.969 75.748
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Investimenti in immobili, impianti e macchinari al netto dei disinvestimenti netti (7.459) (4.090)
Investimenti in attività immateriali al netto dei disinvestimenti netti (18.800) (25.720)
Variazione crediti immobilizzati 135 (131)
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento (26.124) (29.941)
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Finanziamenti 3.781 659
Rimborso finanziamenti (3.953) (71.680)
Pagamento passività per leasing (2.834) (2.169)
Variazione patrimonio netto per acquisto azioni proprie (47.871) 0
Variazione patrimonio netto per vendita azioni proprie 3.844 4.778
Altre variazioni patrimonio netto 220 1
Dividendi distribuiti (3.132) 0
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (49.945) (68.411)
Variazione delle disponibilità liquide nette 29.900 (22.604)
Disponibilità liquide nette iniziali* 174.531 181.131
Differenza da conversione dei bilanci in valuta estera (17.534) 2.373
Disponibilità liquide nette finali* 186.897 160.900

* Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide, al netto dei debiti verso banche e altri.

NOTE ILLUSTRATIVE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2020

1. INFORMAZIONI GENERALI

La Relazione Finanziaria del gruppo Recordati per il periodo chiuso al 31 marzo 2020 è stata predisposta da Recordati Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A., con sede a Milano in Via Matteo Civitali n. 1, ed è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 7 maggio 2020, che ne ha autorizzato la diffusione al pubblico. I dettagli riguardanti i principi contabili adottati dal Gruppo sono specificati nella nota illustrativa n. 2.

Il resoconto contabile intermedio al 31 marzo 2020 include Recordati S.p.A. (la Società o la Capogruppo) e tutte le società da essa controllate. Nella nota n. 28 vengono elencate le società incluse nell'area di consolidamento, i loro rapporti di partecipazione e la loro attività.

Nel corso del primo trimestre del 2020 l'area di consolidamento non ha subìto cambiamenti.

I valori nel presente documento sono espressi in euro (€), arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

Il presente resoconto contabile intermedio è stato redatto in base ai criteri di rilevazione e misurazione previsti dai principi contabili internazionali (IFRS) adottati dall'Unione Europea, ma non comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letta unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, redatto in conformità agli IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea ai sensi del regolamento n. 1606/2002.

La redazione del resoconto contabile intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del resoconto intermedio. Se nel futuro tali stime e ipotesi, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate al variare delle circostanze. Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.

In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, l'IFRS 13 richiede di classificare tali strumenti in base alla gerarchia di livelli prevista dal principio stesso, che riflette il grado di osservabilità sul mercato degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • ‐ Livello 1: quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • ‐ Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • ‐ Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Le informazioni relative alla posizione finanziaria netta sono incluse nella sezione denominata "Informazione sulla gestione" della presente Relazione Finanziaria.

Applicazione di nuovi principi

Il presente resoconto contabile intermedio è stato redatto utilizzando i medesimi principi contabili applicati nell'ultimo bilancio annuale.

3. RICAVI NETTI

Le operazioni del Gruppo e i principali flussi di entrate sono quelli descritti nell'ultimo bilancio annuale. I ricavi del Gruppo derivano da contratti con i clienti e non sono soggetti a fluttuazioni stagionali.

Nel primo trimestre del 2020 i ricavi netti, che riflettono anche una accelerazione di acquisti da parte dei grossisti e farmacie che stimiamo essere pari a € 20 milioni, ammontano a € 429,2 milioni (€ 383,0 milioni nello stesso periodo del 2019) e possono essere dettagliati come segue:

€ (migliaia) Primo trimestre
2020
Primo trimestre
2019
Variazioni
2020/2019
Vendite nette 414.305 377.352 36.953
Royalties 1.529 1.534 (5)
Up‐front payments 1.319 1.676 (357)
Ricavi vari 12.082 2.428 9.654
Totale ricavi netti 429.235 382.990 46.245

I ricavi per up‐front payments sono relativi all'attività di licenza e distribuzione dei prodotti in portafoglio e vengono riconosciuti per competenza quando i prodotti vengono consegnati ai clienti. I ricavi di € 1,3 milioni registrati nel primo trimestre del 2020 si riferiscono prevalentemente ad accordi di commercializzazione per pitavastatina (€ 0,5 milioni), lercanidipina (€ 0,2 milioni), Cystadrops® (cisteamina cloridrato) (€ 0,2 milioni), per la combinazione lercanidipina+enalapril (€ 0,1 milioni) e per silodosina (€ 0,1 milioni). Il saldo residuo di importi già anticipati dai clienti e che saranno riconosciuti come ricavi in periodi successivi è classificato nelle altre passività correnti (vedi nota n. 21), e ammonta a € 10,8 milioni (€ 11,9 milioni al 31 dicembre 2019).

L'incremento della voce "Ricavi vari" è principalmente conseguenza del margine riconosciuto da Novartis AG, pari a € 11,3 milioni, sulle vendite di Signifor® e Signifor® LAR® realizzate per conto di Recordati successivamente al 23 ottobre 2019, data di trasferimento dei diritti sui prodotti. A seguito del trasferimento dell'autorizzazione all'immissione in commercio dei prodotti negli Stati Uniti d'America sono stati realizzate vendite dirette al mercato pari a € 3.4 milioni contabilizzate come vendite nette.

Nelle tabelle seguenti, i ricavi netti sono disaggregati per prodotto o classe di prodotto e per area geografica per paese. Le tabelle includono anche una riconciliazione dei ricavi disaggregati con i segmenti identificati dal Gruppo.

Prodotto o classe di prodotto

€ (migliaia) Specialty and
Primary Care
Specialty and
Primary Care
Malattie
Rare
Malattie
Rare
Totale Totale
2020 2019 2020 2019 2020 2019
Zanidip® 40.668 37.413 40.668 37.413
Zanipress® 14.868 14.213 14.868 14.213
Urorec® 27.056 27.847 27.056 27.847
Livazo® 16.596 13.162 16.596 13.162
Seloken®/Logimax® 30.314 23.040 30.314 23.040
Altri prodotti
corporate 57.571 48.635 57.571 48.635
Farmaci per malattie
rare 77.454 56.156 77.454 56.156
OTC 82.538 71.499 82.538 71.499
Portafoglio prodotti
locali 67.646 75.759 67.646 75.759
Altri ricavi 2.726 3.533 2.726 3.533
Chimica farmaceutica 11.798 11.733 11.798 11.733
Totale ricavi netti 351.781 326.834 77.454 56.156 429.235 382.990

Area geografica per paese

€ (migliaia) Specialty and Specialty and Malattie Malattie Totale Totale
Primary Care Primary Care Rare Rare
2020 2019 2020 2019 2020 2019
Ricavi farmaceutici
Italia 73.701 77.229 4.880 2.926 78.581 80.155
Francia 34.377 33.813 6.889 4.094 41.266 37.907
Russia, Ucraina, altri paesi CSI 35.028 27.991 314 353 35.342 28.344
Germania 34.628 33.073 4.497 3.028 39.125 36.101
Spagna 22.139 20.598 2.819 2.194 24.958 22.792
Turchia 26.146 21.030 1.361 979 27.507 22.009
Portogallo 12.682 10.737 383 274 13.065 11.011
Altri paesi Europa orientale 26.268 18.552 1.804 930 28.072 19.482
Altri paesi Europa occidentale 17.368 12.192 7.203 5.078 24.571 17.270
Nord Africa 11.735 11.231 286 173 12.021 11.404
Altre vendite internazionali 45.911 48.655 15.130 9.791 61.041 58.446
Stati Uniti d'America 31.888 26.336 31.888 26.336
Totale ricavi farmaceutici 339.983 315.101 77.454 56.156 417.437 371.257
Ricavi chimica farmaceutica
Italia 1.456 1.171 1.456 1.171
Altri paesi europei 4.713 4.042 4.713 4.042
Stati Uniti d'America 1.317 2.411 1.317 2.411
America (Stati Uniti esclusi) 916 824 916 824
Australasia 3.181 3.063 3.181 3.063
Africa 215 222 215 222
Totale ricavi chimica
farmaceutica 11.798 11.733 0 0 11.798 11.733
Totale ricavi netti 351.781 326.834 77.454 56.156 429.235 382.990

4. COSTI OPERATIVI

I costi operativi del primo trimestre del 2020 sono complessivamente pari a € 280,8 milioni, in aumento

rispetto a € 257,0 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, e sono classificati per destinazione come segue:

€ (migliaia) Primo trimestre
2020
Primo trimestre
2019
Variazioni
2020/2019
Costo del venduto 125.511 116.466 9.045
Spese di vendita 99.854 94.563 5.291
Spese di ricerca e sviluppo 34.928 29.152 5.776
Spese generali e amministrative 18.369 17.254 1.115
Altri Oneri/(Proventi) netti 2.147 (455) 2.602
Totale costi operativi 280.809 256.980 23.829

Il costo del venduto è pari a € 125,5 milioni, con un'incidenza sui ricavi del 29,2%, inferiore al 30,4% del primo trimestre del 2019.

Le spese di vendita aumentano del 5,6%, con una diminuzione dell'incidenza sui ricavi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, nonostante il rafforzamento delle strutture dedicate al settore delle malattie rare in seguito all'acquisizione di nuovi importanti prodotti e le nuove strutture commerciali nei paesi nordici, in BeNeLux e nei paesi baltici.

Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 34,9 milioni, in incremento del 19,8% rispetto a quelle nel primo trimestre dell'anno precedente per l'avanzamento dei programmi di sviluppo e per l'ammortamento dei diritti sui prodotti Signifor® e Signifor® LAR acquisiti da Novartis nel mese di ottobre del 2019. Tra le spese di ricerca e sviluppo sono stati classificati gli ammortamenti delle attività immateriali relative a licenze, marchi e brevetti dei prodotti acquisiti per complessivi € 15,9 milioni.

Le spese generali e amministrative sono in incremento del 6,5%, mentre la loro incidenza sui ricavi è in diminuzione.

Nella tabella seguente sono riassunte le componenti più significative della voce "Altri oneri/(proventi) netti".

€ (migliaia) Primo trimestre
2020
Primo trimestre
2019
Variazioni
2020/2019
Costi non ricorrenti per epidemia COVID‐19 2.017 2.017
Altri 130 (455) 585
Altri oneri/(proventi) netti 2.147 (455) 2.602

I costi non ricorrenti sostenuti per l'epidemia COVID‐19 sono principalmente relativi a donazioni in favore di ospedali e servizi sanitari nazionali, ma riguardano anche la messa in sicurezza degli ambienti di lavoro e l'acquisto di dispositivi di protezione individuale.

Nella seguente tabella è esposta l'analisi dei costi per natura:

€ (migliaia) Primo trimestre
2020
Primo trimestre
2019
Variazioni
2020/2019
Consumo di materie prime 97.295 91.776 5.519
Remunerazione del personale 68.014 63.270 4.744
Altri costi del personale 9.771 9.320 451
Spese variabili di vendita 23.313 19.741 3.572
Ammortamenti 22.429 17.929 4.500
Utenze e beni di consumo 8.533 8.232 301
Altre spese 51.454 46.712 4.742
Totale costi operativi 280.809 256.980 23.829

L'incidenza del consumo di materie prime sui ricavi netti è pari al 22,7%, in riduzione dell'1,3% rispetto a quella dello stesso periodo del 2019.

La voce "Remunerazione del personale" include gli oneri per i piani di stock options, pari a € 1,2 milioni nel primo trimestre del 2020 ed € 1,8 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente.

Nel corso del 2019, alcuni dipendenti del Gruppo sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, in forza del quale hanno acquistato al loro valore nominale azioni di Rossini Luxemboug S.à r.l., socio indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento al termine della durata del piano. La contabilizzazione al 31 marzo 2020 secondo il principio contabile IFRS 2 ha determinato un onere a conto economico pari a € 0,3 milioni.

Gli ammortamenti sono pari a € 22,4 milioni, di cui € 16,0 milioni relativi alle attività immateriali, in aumento di € 3,9 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per effetto dell'acquisizione da Novartis nell'ottobre 2019 dei diritti sui prodotti Signifor® e Signifor® LAR®, ed € 6,4 milioni relativi a immobili, impianti e macchinari, in aumento di € 0,6 milioni rispetto a quelli del primo trimestre del 2019.

5. ONERI E PROVENTI FINANZIARI NETTI

Nel primo trimestre del 2020 e nello stesso periodo del 2019 il saldo netto degli oneri/(proventi) finanziari è negativo rispettivamente per € 2,9 milioni e per € 4,0 milioni. Le principali voci che compongono il saldo sono riassunte nella seguente tabella.

€ (migliaia) Primo trimestre
2020
Primo trimestre
2019
Variazioni
2020/2019
(Utili)/perdite di cambio (36) (373) 337
Interessi passivi su finanziamenti 4.050 3.224 826
Oneri/(Proventi) netti su posizioni a breve
termine (1.443) 870 (2.313)
Oneri su contratti di leasing 306 221 85
Oneri per piani a benefici definiti 19 49 (30)
Totale oneri finanziari netti 2.896 3.991 (1.095)

La variazione netta degli interessi passivi su finanziamenti è principalmente dovuta all'incremento per gli oneri sul prestito sindacato di € 400,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di giugno del 2019, compensato dai minori interessi sul prestito obbligazionario di \$ 70 milioni emesso dalla controllata Recordati Rare Diseases Inc. nel 2013 e rimborsato anticipatamente nella prima parte del 2019, nonché da più

favorevoli condizioni sul tasso variabile del prestito con IFC‐World Bank.

La variazione degli oneri netti su posizioni a breve termine è principalmente imputabile alla valutazione di due finanziamenti tra la Capogruppo e la società statunitense Recordati Rare Diseases Inc. (stipulati nel novembre 2016 per complessivi \$ 70 milioni e corrispondenti alle due tranches del prestito obbligazionario emesso dalla controllata nel 2013) e dei relativi cross‐curency swaps. A seguito del rimborso anticipato del prestito obbligazionario, gli strumenti derivati non sono più designati di copertura e la loro valutazione è stata imputata a conto economico con un impatto positivo, al netto dell'effetto della conversione dei finanziamenti al cambio corrente tra euro e dollaro statunitense, di € 1,9 milioni.

6. IMPOSTE

Le imposte ammontano a € 34,3 milioni e includono le imposte sul reddito di tutte le società consolidate e l'imposta regionale sulle attività produttive prevista per le società residenti in Italia (IRAP).

Facendo seguito all'accordo preventivo siglato in data 19 dicembre 2019 con l'Ufficio Accordi Preventivi e Controversie dell'Agenzia delle Entrate per la determinazione del contributo economico in caso di utilizzo diretto dei beni immateriali, efficace per gli anni d'imposta dal 2015 al 2019, la Capogruppo ha deciso di aderire ‐ in alternativa al rinnovo dello stesso ‐ al nuovo regime opzionale di "autoliquidazione" previsto dall'articolo 4 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, e, quindi, di determinare direttamente in dichiarazione il reddito agevolabile ai fini del "Patent box" per l'esercizio in corso, operando in continuità con i criteri concordati con l'Agenzia delle Entrate per il quinquennio precedente e indicando le informazioni necessarie ella predetta determinazione in idonea documentazione.

Il beneficio di competenza del primo trimestre del 2020, contabilizzato a riduzione delle imposte, ammonta a € 1,6 milioni.

7. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Nella tabella seguente è esposta la composizione degli immobili, impianti e macchinari con il dettaglio delle loro variazioni, inclusa la valorizzazione dei diritti di utilizzo per i beni condotti in locazione.

€ (migliaia) Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
mobili
Investimenti in
corso
Totale
Costo acquisizione
Saldo al 31 dicembre 2019 92.762 233.176 92.182 19.596 437.716
Incrementi 132 222 4.808 2.249 7.411
Disinvestimenti (1.758) 0 (2.601) (3) (4.362)
Altre variazioni (1.040) 2.989 (691) (4.150) (2.892)
Saldo al 31 marzo 2020 90.096 236.387 93.698 17.692 437.873
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31 dicembre 2019 48.016 193.906 62.452 0 304.374
Ammortamenti del periodo 1.460 2.106 2.885 0 6.451
Disinvestimenti (800) 0 (1.606) 0 (2.406)
Altre variazioni (196) (442) (323) 0 (961)
Saldo al 31 marzo 2020 48.480 195.570 63.408 0 307.458
Valore netto
31 dicembre 2019 44.746 39.270 29.730 19.596 133.342
31 marzo 2020 41.616 40.817 30.290 17.692 130.415

Gli incrementi dell'esercizio ammontano a € 7,4 milioni, dei quali € 3,8 milioni relativi ai diritti di utilizzo dei beni condotti in locazione, e sono principalmente relativi alla Capogruppo (€ 1,3 milioni), alla controllata spagnola Casen Recordati S.L. (€ 0,7 milioni) e alla controllata turca Recordati Ilaç (€ 2,8 milioni). Le "Altre variazioni" includono l'effetto della conversione in euro degli immobili, impianti e macchinari

detenuti in valuta diversa, che ha determinato un decremento netto di € 1,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2019, dei quali € 1,5 milioni per la svalutazione della lira turca.

Nella tabella seguente è esposta la valorizzazione dei diritti di utilizzo per i beni condotti in locazione, determinati in base alle regole del nuovo principio contabile IFRS 16.

€ (migliaia) Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
mobili
Totale
Costo acquisizione
Saldo al 31 dicembre 2019 20.239 496 17.263 37.998
Incrementi 0 0 3.778 3.778
Disinvestimenti (1.756) 0 (2.459) (4.215)
Altre variazioni (279) 0 (602) (881)
Saldo al 31 marzo 2020 18.204 496 17.980 36.680
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31 dicembre 2019 4.196 247 5.804 10.247
Ammortamenti del periodo 888 62 1.783 2.733
Disinvestimenti (777) 0 (1.461) (2.238)
Altre variazioni (78) (1) (194) (273)
Saldo al 31 marzo 2020 4.229 308 5.932 10.469
Valore netto
31 dicembre 2019 16.043 249 11.459 27.751
31 marzo 2020 13.975 188 12.048 26.211

I diritti di utilizzo dei beni condotti in locazione finanziaria si riferiscono principalmente agli uffici presso cui hanno sede alcune delle società del Gruppo ed agli autoveicoli utilizzati dagli informatori scientifici che operano sui territori.

8. ATTIVITÀ IMMATERIALI

La tabella seguente evidenzia il dettaglio della composizione e della movimentazione delle attività immateriali.

€ (migliaia) Diritti di brevetto
industriale e di
utilizzazione delle
opere dell'ingegno
Concessioni, licenze,
marchi e diritti simili
Altre Investiment
i in corso e
acconti
Totale
Costo acquisizione
Saldo al 31 dicembre 2019 801.402 502.530 21.764 263.559 1.589.255
Incrementi 5 69 29 468 571
Disinvestimenti 0 0 (2) (26) (28)
Altre variazioni 1.347 2.379 (116) 5.754 9.364
Saldo al 31 marzo 2020 802.754 504.978 21.675 269.755 1.599.162
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31 dicembre 2019 217.723 190.368 19.404 0 427.495
Ammortamenti del periodo 9.387 6.472 119 0 15.978
Disinvestimenti 0 0 (2) 0 (2)
Altre variazioni (1.376) (233) (90) 0 (1.699)
Saldo al 31 marzo 2020 225.734 196.607 19.431 0 441.772
Valore netto
31 dicembre 2019 583.679 312.162 2.360 263.559 1.161.760
31 marzo 2020 577.020 308.371 2.244 269.755 1.157.390

Le "Altre variazioni" includono l'effetto della conversione in euro delle attività immateriali detenute in valuta diversa, che ha determinato un incremento netto di € 11,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2019 principalmente attribuibile alla rivalutazione del franco svizzero per € 13,2 milioni e del dollaro statunitense per € 2,0 milioni e alla svalutazione del rublo russo per € 3,5 milioni.

9. AVVIAMENTO

L'avviamento netto al 31 marzo 2020, pari a € 570,5 milioni e in riduzione di € 7,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2019, è suddiviso tra le seguenti aree operative che rappresentano altrettante unità generatrici di cassa:

  • Francia per € 74,2 milioni;
  • Russia per € 24,8 milioni;
  • Germania per € 48,8 milioni;
  • Portogallo per € 32,8 milioni;
  • Attività relative ai farmaci per il trattamento di malattie rare per € 110,6 milioni;
  • Turchia per € 34,5 milioni;
  • Repubblica Ceca per € 13,0 milioni;
  • Romania per € 0,2 milioni;
  • Polonia per € 14,4 milioni;
  • Spagna per € 58,1 milioni;
  • Tunisia per € 17,2 milioni:
  • Italia per € 133,2 milioni;
  • Svizzera per € 8,7 milioni.

Gli avviamenti relativi alle acquisizioni realizzate in paesi non aderenti all'unione monetaria europea sono stati determinati in valuta locale e convertiti utilizzando il tasso di cambio rispetto all'euro di fine periodo. Ciò ha determinato, rispetto al 31 dicembre 2019, un decremento netto complessivo di € 7,5 milioni attribuibile alle acquisizioni realizzate in Russia (decremento di € 2,9 milioni), Turchia (decremento di € 2,7

milioni), Polonia (decremento di € 1,0 milioni), Repubblica Ceca (decremento di € 1,0 milioni), Tunisia (decremento di € 0,1 milioni) e Svizzera (incremento di € 0,2 milioni).

Come previsto dall'IFRS 3 l'avviamento non viene ammortizzato sistematicamente, ma assoggettato al "test di impairment", con cadenza annuale o più frequentemente in presenza di eventi o circostanze specifiche che possano indicare una perdita di valore. Nel corso del periodo non sono emersi eventi o circostanze indicatori di possibili perdite di valore con riferimento agli avviamenti sopra menzionati.

10. ALTRE PARTECIPAZIONI E TITOLI

Al 31 marzo 2020 la voce ammonta a € 28,5 milioni, in decremento di € 10,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.

Il valore principale è relativo all'investimento nella società inglese PureTech Health plc, specializzata in investimenti in società start‐up dedicate a terapie innovative, dispositivi medici e nuove tecnologie di ricerca. A partire dal 19 giugno 2015 le azioni della società sono state ammesse alle quotazioni sul mercato azionario di Londra e il fair value complessivo al 31 marzo 2020 di 9.554.140 azioni possedute è risultato essere di € 26,0 milioni. Il valore dell'investimento è stato conseguentemente decrementato, rispetto a quello di iscrizione al 31 dicembre 2019, di € 9,6 milioni con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto dei proventi e oneri rilevati a patrimonio netto.

In questa voce è incluso anche il valore di € 2,4 milioni, relativo all'investimento effettuato nel 2012 in Erytech Pharma S.A., società biofarmaceutica francese quotata, focalizzata nello sviluppo di nuove terapie per patologie oncologiche rare e malattie orfane. L'investimento, originariamente strutturato come prestito obbligazionario infruttifero, nel mese di maggio 2013 è stato convertito in 431.034 azioni della società. Il valore dell'investimento è stato ridotto, rispetto al 31 dicembre 2019, di € 0,5 milioni per adeguamento al fair value con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto dei proventi e oneri rilevati a patrimonio netto.

11. CREDITI (inclusi nelle attività non correnti)

Al 31 marzo 2020 tale voce ammonta a € 16,3 milioni, sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2019. Include il credito al beneficio fiscale del "Patent box" concordato con le autorità fiscali italiane nel dicembre 2019 e utilizzabile oltre dodici mesi.

12. ATTIVITÀ FISCALI DIFFERITE

Al 31 marzo 2020 le attività fiscali differite ammontano a € 69,2 milioni, con un decremento netto di € 2,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2019. Le attività fiscali differite relative alle componenti rilevate direttamente nel patrimonio netto si sono decrementate di € 0,6 milioni.

13. ATTIVITÀ CORRENTI

Le rimanenze di magazzino ammontano a € 224,5 milioni, in diminuzione di € 2,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.

I crediti commerciali al 31 marzo 2020 ammontano a € 336,1 milioni, in crescita di € 39,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2019 per l'incremento delle vendite. Il saldo è al netto di un fondo di € 15,1 milioni, in incremento di € 0,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2019, classificati nelle spese di vendita, per tener conto

di posizioni che, per la particolarità dei clienti o dei mercati di destinazione, possono presentare qualche difficoltà nell'incasso. I giorni medi di incasso sono pari a 66.

Gli altri crediti ammontano a € 63,1 milioni, in diminuzione di € 16,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2019 principalmente per minori crediti tributari della Capogruppo.

Le altre attività correnti ammontano a € 13,5 milioni e sono essenzialmente relative a costi sostenuti anticipatamente rispetto alla loro competenza economica.

14. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (CASH FLOW HEDGE) (inclusi nelle attività correnti)

La valutazione a mercato (fair value) dei cross currency swaps, stipulati dalla Capogruppo a copertura del prestito obbligazionario di \$ 75 milioni emesso in data 30 settembre 2014 ha evidenziato al 31 marzo 2020 un'attività complessiva di € 15,2 milioni. Tale valore rappresenta il potenziale beneficio derivante da un minor controvalore in euro dei flussi finanziari futuri in dollari statunitensi per capitale e interessi, a fronte del rafforzamento della divisa estera rispetto al momento di negoziazione del finanziamento e degli strumenti di copertura. In particolare, la valutazione del derivato a copertura della tranche del finanziamento da \$ 50 milioni, stipulato con Mediobanca, è positiva per € 9,9 milioni, mentre quella dello strumento a copertura della tranche del finanziamento da \$ 25 milioni, negoziato con UniCredit, è positiva per € 5,3 milioni.

La valutazione al fair value dei cross currency swaps stipulati dalla Capogruppo nel novembre 2016 con Unicredit, a seguito dell'accensione di due finanziamenti con la società statunitense Recordati Rare Diseases per il valore nominale complessivo di \$ 70 milioni, al 31 marzo 2020 è risultata positiva per complessivi € 1,8 milioni.

Il fair value di tali derivati di copertura è misurato al livello 2 della gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13. Il fair value è pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati. Le stime dei flussi finanziari futuri a tasso variabile si basano sui tassi swap quotati, prezzi dei futures e tassi interbancari. I flussi finanziari stimati sono attualizzati secondo una curva di rendimenti che riflette il tasso interbancario di riferimento applicato dai partecipanti del mercato per la valutazione degli swap sui tassi di interesse.

15. INVESTIMENTI FINANZIARI A BREVE TERMINE E DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Al 31 marzo 2020 gli investimenti finanziari a breve termine e le disponibilità liquide ammontano a € 196,1 milioni, in aumento di € 8,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2019 e sono prevalentemente espressi in euro, in dollari statunitensi e in sterline inglesi e costituiti da depositi di conto corrente a vista e da depositi bancari a breve termine.

16. PATRIMONIO NETTO

Al 31 marzo 2020 il patrimonio netto è pari a € 1.242,9 milioni, in aumento di € 44,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2019 per effetto delle seguenti variazioni:

  • incremento di € 111,2 milioni per il risultato del periodo;
  • incremento di € 1,2 milioni per l'imputazione diretta in contropartita dei costi del periodo connessi ai piani di stock options;
  • decremento di € 47,9 milioni per l'acquisto di n. 1.283.231 azioni proprie;
  • incremento di € 3,8 milioni per la cessione di n. 309.500 azioni proprie a servizio dei piani di stock options;

  • incremento di € 2,6 milioni per gli effetti, al netto dell'impatto fiscale, della contabilizzazione delle operazioni di cross currency swap, dei relativi finanziamenti in valuta coperti e delle operazioni di interest rate swap;
  • decremento di € 9,9 milioni per l'applicazione del principio contabile IFRS 9, quasi interamente relativi alla variazione del fair value delle partecipazioni in PureTech Health plc e in Erytech Pharma S.A., al netto del relativo effetto fiscale;
  • decremento di € 17,2 milioni per le differenze di conversione dei bilanci in valuta estera;
  • incremento di € 0,3 milioni per altre variazioni.

In considerazione del fatto che la società italiana Recordati Rare Diseases Italy è detenuta al 99%, è stata determinata ed esposta la quota di patrimonio netto di pertinenza di terzi, pari a € 246,0 migliaia.

Al 31 marzo 2020 sono in essere tre piani di stock options a favore di alcuni dipendenti del Gruppo: il piano 2010‐2013, con le attribuzioni dell'8 maggio 2012, del 17 aprile 2013 e del 30 ottobre 2013, il piano 2014‐ 2018, con le attribuzioni del 29 luglio 2014 e del 13 aprile 2016, e il piano 2018‐2022, con l'attribuzione del 3 agosto 2018. Le opzioni saranno esercitabili ad un prezzo corrispondente al prezzo medio di borsa delle azioni della Capogruppo nei 30 giorni precedenti la data di attribuzione delle stesse. Le opzioni hanno un periodo di maturazione di cinque anni e decadranno se non saranno esercitate entro l'ottavo esercizio successivo a quello di attribuzione. Le opzioni non potranno comunque essere esercitate se i dipendenti lasceranno l'azienda prima della scadenza del periodo di maturazione.

Prezzo di
esercizio
(€)
Quantità
1.1.2020
Attribuite
2020
Esercitate
2020
Annullate e
scadute
Quantità
31.3.2020
Data di attribuzione
8 maggio 2012 5,3070 242.500 (62.500) 180.000
17 aprile 2013 7,1600 25.000 (25.000)
30 ottobre 2013 8,9300 5.000 (5.000)
29 luglio 2014 12,2900 1.138.500 (152.500) 986.000
13 aprile 2016 21,9300 2.218.000 (64.500) 2.153.000
3 agosto 2018 30,7300 4.578.500 (18.000) 4.560.500
Totale 8.207.500 (309.500) (18.000) 7.880.000

Al 31 marzo 2020 il dettaglio delle opzioni in essere è il seguente.

Al 31 marzo 2020 le azioni proprie in portafoglio sono n. 4.282.302 in aumento di n. 973.731 rispetto al 31 dicembre 2019. La variazione è dovuta alla cessione di n. 309.500 titoli, per un controvalore di € 3,8 milioni, per consentire l'esercizio delle opzioni attribuite ai dipendenti nell'ambito dei piani di stock options e all'acquisto di 1.283.231 azioni, per un controvalore di € 47,9 milioni. Il costo sostenuto per l'acquisto delle azioni proprie in portafoglio è complessivamente pari a € 132,5 milioni per un prezzo medio unitario di € 30,93.

Nel corso del 2019, alcuni dipendenti del Gruppo sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, in forza del quale hanno acquistato al loro valore nominale azioni di Rossini Luxemboug S.à r.l., socio indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento al termine della durata del piano.

17. FINANZIAMENTI

Al 31 marzo 2020 i finanziamenti sono pari a € 1.082,9 milioni, con un decremento netto di € 4,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.

In questa voce sono incluse le passività derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16, che rappresentano l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dai contratti di leasing in essere, il cui valore complessivo è di € 26,0 milioni, con un decremento netto di € 1,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.

Nel corso del primo trimestre del 2020 gli incrementi sono stati di € 3,8 milioni, pressoché interamente attribuibili a nuovi contratti di leasing, mentre sono stati complessivamente rimborsati € 6,8 milioni, dei quali € 2,8 milioni relativi alle passività per leasing. Il finanziamento da ING Bank per € 30,0 milioni, originariamente sottoscritto dalla Capogruppo in data 8 gennaio 2014 e rinegoziato in data 12 giugno 2015 con la sola modifica del tasso d'interesse, è stato estinto con il rimborso dell'ultima rata nel mese di gennaio, così come il relativo interest rate swap di copertura.

L'effetto della conversione dei finanziamenti in valuta e l'estinzione anticipata di alcuni contratti di leasing hanno complessivamente determinato un decremento netto di € 1,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.

I principali finanziamenti in essere sono i seguenti:

a) Finanziamento di € 22,5 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di agosto 2019 con ING Bank al tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 135 basis points, con pagamento semestrale degli interessi e con rimborsi del capitale, sempre su base semestrale, a partire da dicembre 2021 ed entro dicembre 2024.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.
  • Tali parametri risultano rispettati.
  • b) Finanziamento di € 400,0 milioni negoziato dalla Capogruppo nel mese di giugno 2019 e finalizzato al sostegno della strategia di crescita del Gruppo. Il finanziamento, inizialmente sottoscritto da Mediobanca, Natixis e Unicredit è stato successivamente sindacato con il coinvolgimento di un pool di banche nazionali e internazionali. Le principali condizioni economiche prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero), maggiorato di uno spread di 135 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi del capitale in rate semestrali a partire dal 30 giugno 2020 ed entro giugno 2024. L'erogazione, al netto delle commissioni up‐front, è avvenuta il 30 luglio 2019.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

c) Finanziamento di € 150,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di novembre 2018 con Mediobanca, al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 130 basis points, con pagamento trimestrale degli interessi e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2023. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dell'1,619%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2020 è risultata negativa per € 2,4 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

  • d) Finanziamento concesso da Banca del Mezzogiorno‐Mediocredito Centrale alla Capogruppo nel luglio 2018 per € 4,3 milioni a sostegno degli investimenti in ricerca, dei quali € 3,9 milioni al tasso di interesse fisso agevolato dello 0,50%, da rimborsare in sei rate semestrali a partire dal 30 giugno 2019 ed entro il 31 dicembre 2021, ed € 0,4 milioni al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 220 basis points, da rimborsare in due rate il 30 giugno e il 31 dicembre 2021. Il debito residuo al 31 marzo 2020 ammonta complessivamente a € 3,0 milioni.
  • e) Finanziamento di € 15,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di novembre 2017 con Banca Passadore. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread di 65 basis points, il pagamento trimestrale degli interessi e una durata di 5 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2022.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

f) Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di ottobre 2017 con Intesa Sanpaolo. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 95 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e una durata di 8 anni con rimborso del capitale in rate semestrali a partire da giugno 2019 ed entro ottobre 2025. Il debito residuo al 31 marzo 2020 ammonta a € 64,1 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dell'1,305%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2020 è risultata negativa per € 1,3 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

g) Finanziamento di € 50,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di settembre 2017 con UniCredit. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 55 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 29 settembre 2021. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dello 0,698%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2020 è risultata negativa per € 0,4 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

h) Finanziamento di € 50,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di settembre 2017 con UBI Banca. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 50 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 7 settembre 2022. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dello 0,714%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2020 è risultata negativa per € 0,7 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

i) Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di luglio 2017 con Mediobanca. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 95 basis points e una durata di 7 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da luglio 2018 ed entro luglio 2024. Il debito residuo al 31 marzo 2020 ammonta a € 54,0 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dell'1,29%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2020 è risultata negativa per € 0,9 milioni

ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

j) Prestito obbligazionario emesso dalla Capogruppo nel mese di maggio 2017 per complessivi € 125,0 milioni, al tasso fisso del 2,07% annuo, rimborsabile annualmente a partire dal 31 maggio 2025 e con scadenza il 31 maggio 2032.

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

k) Finanziamento di € 25,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di dicembre 2016 con la Banca Nazionale del Lavoro. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 40 basis points e una durata di 4 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da marzo 2019 ed entro marzo 2021 (la Capogruppo ha beneficiato dello spostamento della scadenza originariamente fissata a settembre 2020 nell'ambito di un'azione intrapresa dall'istituto di credito finalizzata all'alleggerimento della pressione finanziaria sulle imprese, generata dell'epidemia COVID‐19). Il debito residuo al 31 marzo 2020 ammonta a € 12,5 milioni. In seguito al posticipo della scadenza, l'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevedeva la trasformazione del debito a un tasso d'interesse fisso dello 0,41% è stata estinta con un onere non significativo.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

l) Finanziamento di € 25,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di dicembre 2016 con Intesa Sanpaolo. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 60 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2019 ed entro dicembre 2021. Il debito residuo al 31 marzo 2020 ammonta a € 16,6 milioni. Il prestito è stato coperto da un interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione del debito a un tasso d'interesse fisso dello 0,68%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2020 è risultata negativa per € 0,1 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

m) Finanziamento sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di maggio 2015 con UniCredit per € 50,0 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 80 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2015 ed entro maggio 2020. Il debito residuo al 31 marzo 2020 ammonta a € 5,0 milioni. Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

n) Finanziamento erogato in data 16 ottobre 2014 alla controllata Recordati Ilaç da parte di IFC‐World Bank, per 71,6 milioni di lire turche a supporto della costruzione del nuovo stabilimento produttivo. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari al trlibor a 3 mesi maggiorato di uno spread di 162 basis points e una durata di 8 anni con rimborsi trimestrali del capitale a partire da novembre 2016 ed entro agosto 2022. Il controvalore del debito residuo al 31 marzo 2020 ammonta a € 4,1 milioni, in riduzione di euro di € 0,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2019. Tale riduzione è stata determinata per € 0,3 milioni dal deprezzamento della lira turca rispetto alla valuta di consolidamento.

Il finanziamento erogato da IFC World Bank prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata e patrimonio netto consolidato deve essere minore di 0,80;
  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

o) Prestito obbligazionario sottoscritto dalla Capogruppo in data 30 settembre 2014 per complessivi \$ 75 milioni, suddiviso in due tranches: \$ 50 milioni al tasso fisso del 4,28% annuo, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2022 e con scadenza il 30 settembre 2026, e \$ 25 milioni al tasso fisso del 4,51% annuo, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2023 e con scadenza il 30 settembre 2029. La conversione del debito al 31 marzo 2020 ha determinato un incremento della passività di € 1,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2019, a causa della rivalutazione del dollaro statunitense rispetto alla valuta di consolidamento.

Il prestito è stato contemporaneamente coperto con due operazioni di cross currency swap, che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 56,0 milioni, di cui € 37,3 milioni ad un tasso fisso del 2,895% annuo per la tranche con scadenza a 12 anni ed € 18,7 milioni al tasso fisso del 3,15% annuo per quella con scadenza a 15 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 31 marzo

2020, risultata complessivamente positiva per € 15,2 milioni, è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 14).

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

p) Finanziamento sottoscritto dalla Capogruppo in data 30 novembre 2010 con Centrobanca, per la realizzazione del programma triennale di investimenti in ricerca e sviluppo. Il finanziamento, per il quale Centrobanca si è avvalsa di un prestito della Banca Europea degli Investimenti, è pari a € 75,0 milioni erogati per € 30,0 milioni nel 2010 e per € 45,0 milioni nel primo trimestre 2011. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile e una durata di 12 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2012 ed entro dicembre 2022. Il debito residuo al 31 marzo 2020 ammonta a € 20,4 milioni. Nel mese di giugno 2012 il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse del 2,575%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2020 è risultata negativa per € 0,6 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata e patrimonio netto consolidato deve essere minore di 0,75;
  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra EBITDA consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

18. FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO E ALTRI BENEFICI

Al 31 marzo 2020 questa voce ammonta a € 20,4 milioni e riflette la passività verso i dipendenti determinata in base ai criteri stabiliti dallo IAS 19.

19. PASSIVITÀ FISCALI DIFFERITE

Al 31 marzo 2020 le passività fiscali differite ammontano a € 41,8 milioni, in decremento di € 1,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.

20. ALTRI DEBITI (inclusi nella passività non correnti)

Al 31 marzo 2020 gli altri debiti iscritti tra le passività non correnti ammontano a € 21,5 milioni. Includono € 18,2 milioni per futuri pagamenti a Novartis AG alla commercializzazione di Isturisa® in alcuni mercati europei ed € 3,3 milioni per il debito relativo all'acquisizione di un ulteriore 10% del capitale di Opalia Pharma che, in

base alle opzioni di acquisto e vendita previste contrattualmente, si prevede debba essere saldato non prima di dodici mesi. Il fair value di tale opzione di acquisto è misurato al livello 2 in quanto il modello di valutazione considera il valore attuale dei pagamenti attesi.

21. PASSIVITÀ CORRENTI

I debiti commerciali, inclusivi degli stanziamenti di fine periodo per fatture da ricevere, ammontano a € 156,2 milioni.

Gli altri debiti ammontano a € 166,8 milioni, in diminuzione di € 18,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2019 e includono principalmente:

  • il debito di € 72,8 milioni verso Novartis AG all'approvazione di Isturisa® (osilodrostat) e al suo progressivo lancio nei vari mercati. In particolare, 60,0 milioni di dollari statunitensi dovuti in seguito alla registrazione del prodotto negli Stati Uniti d'America, ottenuta nel mese di marzo 2020 e 20,0 milioni di dollari statunitensi legati alla commercializzazione del prodotto in alcuni paesi europei;
  • € 44,7 milioni per posizioni verso dipendenti e istituti previdenziali;
  • € 7,5 milioni che Recordati Rare Diseases Inc. deve versare alle assicurazioni sanitarie statunitensi;
  • € 4,5 milioni relativi all'importo da versare alle "Krankenkassen" (assicurazioni sanitarie tedesche) da parte di Recordati Pharma GmbH;
  • € 2,4 milioni da versare al Servizio Sanitario Nazionale per lo sconto, pari all'1,83%, sul prezzo al pubblico senza IVA sui farmaci rimborsati.

La riduzione di € 18,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2019 è in gran parte attribuibile al pagamento di 20,0 milioni di dollari statunitensi relativi all'approvazione di Isturisa® nei paesi dell'Unione Europea, avvenuta nel mese di gennaio 2020.

I debiti tributari sono pari a € 37,1 milioni, in aumento di € 16,0 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.

Le altre passività correnti ammontano a € 11,7 milioni, in riduzione di € 0,8 rispetto al 31 dicembre 2019. L'ammontare di € 10,8 milioni è attribuibile all'effetto dell'adozione del principio contabile IFRS 15 la cui passività viene rilasciata a conto economico in quote variabili in base al realizzarsi delle condizioni per il riconoscimento dei ricavi.

I fondi per rischi e oneri ammontano a € 17,1 milioni, in diminuzione di € 0,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.

22. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (CASH FLOW HEDGE) (inclusi nelle passività correnti)

La valutazione a mercato (fair value) al 31 marzo 2020 degli interest rate swap a copertura di alcuni finanziamenti ha evidenziato una passività complessiva calcolata in € 6,4 milioni, che rappresenta la mancata opportunità di pagare in futuro, per la durata dei finanziamenti, i tassi di interesse variabili attualmente attesi anziché i tassi concordati. La valutazione è relativa agli interest rate swaps stipulati dalla Capogruppo a copertura dei tassi di interesse sui finanziamenti con Mediobanca (€ 3,3 milioni), Intesa Sanpaolo (€ 1,4 milioni), UBI Banca (€ 0,7 milioni), Centrobanca (€ 0,6 milioni) e UniCredit (€ 0,4 milioni).

Nel corso del mese di ottobre 2019 sono state effettuate operazioni di vendita a termine da parte di Recordati S.p.A., a copertura del finanziamento infragruppo accordato a Recordati AG per 228,9 milioni di franchi svizzeri. La valutazione del derivato al 31 marzo 2020 è risultata negativa per € 8,3 milioni, contabilizzati a conto economico in compensazione degli utili di cambio derivanti dalla valorizzazione del debito sottostante a cambi correnti.

Nel corso del primo trimestre del 2020 sono state effettuate altre operazioni di copertura di posizioni in valuta la cui valutazione al 31 marzo 2020 è risultata complessivamente negativa per € 0,4 milioni, contabilizzati a conto economico in compensazione degli utili di cambio derivanti dalla valorizzazione delle posizioni sottostanti a cambi correnti.

Il fair value di tali derivati di copertura è misurato al livello 2 della gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13. Il fair value è pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati. Le stime dei flussi finanziari futuri a tasso variabile si basano sui tassi swap quotati, prezzi dei futures e tassi interbancari. I flussi finanziari stimati sono attualizzati secondo una curva di rendimenti, che riflette il tasso interbancario di riferimento applicato dai partecipanti del mercato per la valutazione degli swap sui tassi di interesse.

23. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI

Al 31 marzo 2020 i debiti verso banche e altri, pari a € 9,2 milioni, sono costituiti da utilizzi di linee di credito a breve termine, da posizioni di scoperto di conto e dagli interessi maturati sui finanziamenti in essere.

24. INFORMATIVA DI SETTORE

L'informativa per settore di attività, presentata secondo quanto richiesto dall'IFRS 8 – Settori operativi, è predisposta secondo gli stessi principi contabili adottati nella preparazione e presentazione del Bilancio consolidato del Gruppo. Sono identificabili due settori principali: il settore Specialty and Primary Care e quello relativo ai farmaci per malattie rare.

Nelle tabelle seguenti sono esposti i valori per tali settori al 31 marzo 2020 con i relativi dati comparativi.

€ (migliaia) Settore Specialty Settore farmaci Valori non Bilancio
and Primary Care per malattie rare allocati consolidato
Primo trimestre 2020
Ricavi 351.781 77.454 429.235
Costi (237.369) (43.440) (280.809)
Utile operativo 114.412 34.014 148.426
Primo trimestre 2019
Ricavi 326.834 56.156 382.990
Costi (228.061) (28.919) (256.980)
Utile operativo 98.773 27.237 126.010

€ (migliaia) Settore Specialty
and Primary Care
Settore farmaci
per malattie rare
Valori non
allocati*
Bilancio
consolidato
31 marzo 2020
Attività non correnti 1.183.734 760.040 28.469 1.972.243
Rimanenze di magazzino 195.583 28.966 224.549
Crediti commerciali 263.067 73.057 336.124
Altri crediti e altre attività correnti 66.621 10.020 17.041 93.682
Investimenti finanziari a breve
termine e disponibilità liquide 196.089 196.089
Totale attività 1.709.005 872.083 241.599 2.822.687
Passività non correnti 62.098 21.652 937.442 1.021.192
Passività correnti 256.790 132.023 169.769 558.582
Totale passività 318.888 153.675 1.107.211 1.579.774
Capitale investito netto 1.390.117 718.408
31 dicembre 2019
Attività non correnti 1.213.146 747.868 38.566 1.999.580
Rimanenze di magazzino 200.848 26.037 226.885
Crediti commerciali 234.788 62.173 296.961
Altri crediti e altre attività correnti 76.352 11.280 9.949 97.581
Investimenti finanziari a breve
termine e disponibilità liquide 187.923 187.923
Totale attività 1.725.134 847.358 236.438 2.808.930
Passività non correnti 63.441 22.581 937.343 1.023.365
Passività correnti 265.343 147.414 173.997 586.754
Totale passività 328.784 169.995 1.111.340 1.610.119
Capitale investito netto 1.396.350 677.363

* I valori non allocati si riferiscono alle voci: altre partecipazioni e titoli, investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide, finanziamenti, strumenti derivati e debiti verso banche e altri.

L'attività chimico farmaceutica è considerata parte integrante del settore Specialty and Primary Care in quanto dedicata prevalentemente, dal punto di vista organizzativo e strategico, alla produzione di principi attivi necessari all'ottenimento delle specialità farmaceutiche.

25. CONTROVERSIE E PASSIVITÀ POTENZIALI

La Capogruppo ed alcune controllate sono parte in causa in alcune azioni legali e controversie minori, dalla cui risoluzione si ritiene non debbano derivare passività significative.

26. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

La controllante diretta del Gruppo è FIMEI S.p.A., con sede a Milano in via Vecchio Politecnico 9, la cui proprietà dal 2018 è riconducibile a un consorzio di fondi di investimento controllato da CVC Capital Partners.

Tra i crediti tributari sono classificati quelli verso la controllante FIMEI S.p.A. per € 31,7 milioni, che si riferiscono al credito netto per imposte determinato dalla capogruppo Recordati S.p.A. sulla base degli imponibili fiscali stimati e ceduto alla controllante in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D. Lgs. n. 344/2003. Tale valore include

l'effetto del "Patent box" per la parte relativa alle imposte sulle società, sia per la quanto riferibile agli esercizi 2015‐2019 a seguito dell'accordo stipulato con le autorità fiscali italiane nel mese di dicembre 2019, sia per la parte relativa al primo trimestre 2020.

Ad eccezione di quanto sopra indicato, per quanto ci consta, non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.

27. EVENTI SUCCESSIVI

Alla data di redazione dei prospetti contabili non si rilevano fatti aziendali intervenuti dopo la chiusura del periodo che richiedano modifiche ai valori delle attività, delle passività e del conto economico.

L'Italia e tutti gli altri paesi principali in cui il Gruppo opera continuano ad essere interessati da provvedimenti restrittivi sulla circolazione delle persone e provvedimenti di sostegno all'attività economica delle imprese posti in essere a seguito dell'emergenza epidemiologica derivante dal virus COVID‐19, dichiarata nel mese di marzo una pandemia da parte del OMS. Per fare fronte all'emergenza, in Italia e successivamente anche in altri paesi la società si è attivata implementando tutte le possibili misure e iniziative per poter garantire la fornitura dei farmaci ai propri pazienti e la sicurezza dei propri dipendenti.

Nel mese di aprile sono stati finalizzati due nuovi finanziamenti, con lo scopo di rafforzare ulteriormente la liquidità disponibile del Gruppo: un prestito a tasso variabile per 75 milioni di franchi svizzeri con UBS Switzerland AG, della durata di 5 anni, con rimborsi semestrali del capitale e un prestito a tasso fisso per € 40 milioni con UBI Banca, della durata di 18 mesi e con rimborso integrale del capitale alla scadenza.

28. RAPPORTI DI PARTECIPAZIONE TRA LE SOCIETA' CONSOLIDATE al 31 MARZO 2020

Società consolidate Sede Capitale sociale Valuta Metodo di
consolidamento
RECORDATI S.p.A.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici e
chimico farmaceutici
Italia 26.140.644,50 EUR Integrale
INNOVA PHARMA S.p.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 1.920.000,00 EUR Integrale
CASEN RECORDATI S.L.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Spagna 238.966.000,00 EUR Integrale
BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Francia 4.600.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES COMERCIO DE MEDICAMENTOS LTDA
Titolare del listino farmaceutico in Brasile
Brasile 166,00 BRL Integrale
RECORDATI RARE DISEASES INC.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Stati Uniti
d'America
11.979.138,00 USD Integrale
RECORDATI IRELAND LTD
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Irlanda 200.000,00 EUR Integrale
LABORATOIRES BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Francia 14.000.000,00 EUR Integrale
RECORDATI PHARMA GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania 600.000,00 EUR Integrale
RECORDATI PHARMACEUTICALS LTD
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Regno Unito 15.000.000,00 GBP Integrale
RECORDATI HELLAS PHARMACEUTICALS S.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Grecia 10.050.000,00 EUR Integrale
JABA RECORDATI S.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo 2.000.000,00 EUR Integrale
JABAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo 50.000,00 EUR Integrale
BONAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo 50.000,00 EUR Integrale
RECORDATI ORPHAN DRUGS S.A.S.
Holding di partecipazioni
Francia 57.000.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES MIDDLE EAST FZ LLC
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Emirati Arabi Uniti 100.000,00 AED Integrale
RECORDATI AB
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svezia 100.000,00 SEK Integrale
RECORDATI RARE DISEASES S.à r.l.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Francia 320.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES UK Limited
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Regno Unito 50.000,00 GBP Integrale
RECORDATI RARE DISEASES GERMANY GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania 25.600,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES SPAIN S.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Spagna 1.775.065,49 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES ITALY S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 40.000,00 EUR Integrale
RECORDATI BVBA
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Belgio 18.600,00 EUR Integrale
FIC MEDICAL S.à r.l.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Francia 173.700,00 EUR Integrale
HERBACOS RECORDATI s.r.o.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Repubblica Ceca 25.600.000,00 CZK Integrale
RECORDATI SK s.r.o.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Repubblica
Slovacca
33.193,92 EUR Integrale

Società consolidate Sede Capitale sociale Valuta Metodo di
consolidamento
RUSFIC LLC
Attività di promozione e vendita di prodotti farmaceutici
Federazione Russa 3.560.000,00 RUB Integrale
RECOFARMA ILAÇ Ve Hammaddeleri Sanayi Ve Ticaret L.Ş.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Turchia 10.000,00 TRY Integrale
RECORDATI ROMÂNIA S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Romania 5.000.000,00 RON Integrale
RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve Ticaret A.Ş.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Turchia 180.000.000,00 TRY Integrale
RECORDATI POLSKA Sp. z o.o.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Polonia 4.500.000,00 PLN Integrale
ACCENT LLC
Titolare di diritti di prodotti farmaceutici
Federazione Russa 20.000,00 RUB Integrale
RECORDATI UKRAINE LLC
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Ucraina 1.031.896,30 UAH Integrale
CASEN RECORDATI PORTUGAL Unipessoal Lda
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo 100.000,00 EUR Integrale
OPALIA PHARMA S.A.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Tunisia 9.656.000,00 TND Integrale
OPALIA RECORDATI S.à r.l.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Tunisia 20.000,00 TND Integrale
RECORDATI RARE DISEASES S.A. DE C.V.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Messico 16.250.000,00 MXN Integrale
RECORDATI RARE DISEASES COLOMBIA S.A.S.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Colombia 150.000.000,00 COP Integrale
ITALCHIMICI S.p.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 7.646.000,00 EUR Integrale
RECORDATI AG
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svizzera 15.000.000,00 CHF Integrale
PRO FARMA GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Austria 35.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES CANADA Inc.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Canada 350.000,00 CAD Integrale
RECORDATI RARE DISEASES JAPAN K.K.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Giappone 10.000.000,00 JPY Integrale
NATURAL POINT S.r.l.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 10.400,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES AUSTRALIA Pty Ltd
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Australia 200.000,00 AUD Integrale
TONIPHARM S.a.s.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Francia 257.700,00 EUR Integrale
RECORDATI BULGARIA Ltd (1)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Bulgaria 50.000,00 BGN Integrale

(1) Costituita nel 2019

PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ
Società consolidate Recordati
S.p.A.
Capogruppo
Recordati
Pharma
GmbH
Bouchara
Recordati
S.a.s.
Casen
Recordati
S.L.
Recordati
Orphan
Drugs
S.a.s.
Recordati
Rare
Diseases
S.à r.l.
Herbacos
Recordati
s.r.o.
Recordati
Ilaç A.Ş.
Opalia
Pharma
S.A.
Recordati
AG
Totale
INNOVA PHARMA S.P.A. 100,00 100,00
CASEN RECORDATI S.L. 100,00 100,00
BOUCHARA RECORDATI S.A.S. 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
COMERCIO DE MEDICAMENTOS
LTDA
99,398 0,602 100,00
RECORDATI RARE DISEASES INC. 100,00 100,00
RECORDATI IRELAND LTD 100,00 100,00
LABORATOIRES BOUCHARA
RECORDATI S.A.S.
100,00 100,00
RECORDATI PHARMA GmbH 55,00 45,00 100,00
RECORDATI PHARMACEUTICALS
LTD
100,00 100,00
RECORDATI HELLAS
PHARMACEUTICALS S.A.
100,00 100,00
JABA RECORDATI S.A. 100,00 100,00
JABAFARMA PRODUTOS
FARMACÊUTICOS S.A.
100,00 100,00
BONAFARMA PRODUTOS
FARMACÊUTICOS S.A.
100,00 100,00
RECORDATI ORPHAN DRUGS
S.A.S.
90,00 10,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
MIDDLE EAST FZ LLC
100,00 100,00
RECORDATI AB 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
S.à r.l.
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES UK
Limited
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
GERMANY GmbH
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
SPAIN S.L.
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
ITALY S.R.L.
99,00 99,00
RECORDATI BVBA 99,46 0,54 100,00
FIC MEDICAL S.à r.l. 100,00 100,00
HERBACOS RECORDATI s.r.o. 100,00 100,00
RECORDATI SK s.r.o. 100,00 100,00

PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ
Società consolidate Recordati
S.p.A.
Capogruppo
Recordati
Pharma
GmbH
Bouchara
Recordati
S.a.s.
Casen
Recordati
S.L.
Recordati
Orphan
Drugs
S.a.s.
Recordati
Rare
Diseases
S.à r.l.
Herbacos
Recordati
s.r.o.
Recordati
Ilaç A.Ş.
Opalia
Pharma
S.A.
Recordati
AG
Totale
RUSFIC LLC 100,00 100,00
RECOFARMA ILAÇ Ve
Hammaddeleri Sanayi Ve
Ticaret L.Ş.
100,00 100,00
RECORDATI ROMÂNIA S.R.L. 100,00 100,00
RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve
Ticaret A.Ş.
100,00 100,00
RECORDATI POLSKA
Sp. z o.o
100,00 100,00
ACCENT LLC 100,00 100,00
RECORDATI UKRAINE LLC 0,01 99,99 100,00
CASEN RECORDATI PORTUGAL
Unipessoal Lda
100,00 100,00
OPALIA PHARMA S.A. 90,00 90,00
OPALIA RECORDATI
S.à R.L.
1,00 99,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES S.A.
DE C.V.
99,998 0,002 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
COLOMBIA S.A.S.
100,00 100,00
ITALCHIMICI S.p.A. 100,00 100,00
RECORDATI AG 100,00 100,00
PRO FARMA GmbH 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
CANADA Inc.
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
JAPAN K.K.
100,00 100,00
NATURAL POINT S.r.l. 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
AUSTRALIA Pty Ltd
100,00 100,00
TONIPHARM S.a.s. 100,00 100,00
RECORDATI BULGARIA Ltd (1) 100,00 100,00

(1) Costituita nel 2019

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luigi La Corte, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154‐bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Milano, 7 maggio 2020

Luigi La Corte

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

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