Environmental & Social Information • May 18, 2020
Environmental & Social Information
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VINCENZO ZUCCHI S.P.A. Via Legnano, 24 - 20027 Rescaldina (MI) Codice Fiscale e Partita IVA 00771920154 Numero REA MI 443968 Capitale sociale Euro 17.546.782,57
Dichiarzione consolidata di carattere non finanziario relativa all'esercizio 2019 -redatie at senst del DiLys, n. 254/2016
Il presente documento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data, è messo a disposizione del pubblico presso la sede della società, sul sito internet della Società www.gruppozucchi.com, nonché presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato gestito da Computershare () in data 2020.
$\mathcal{C}^{\flat}$
| Introduzione metodologica | |
|---|---|
| CAPITOLO 1. PROFILO E MODELLO DI BUSINESS DEL GRUPPO ZUCCHI | |
| Chi siamo 1.1 |
|
| Storia 1.2 |
|
| I nostri Brand, i nostri valori 1.3 |
|
| Il modello di business del Gruppo Zucchi 1.4 |
|
| Principali linee strategiche perseguite dal Gruppo 1.5 |
|
| Gestione dei rischi 1.6 |
|
| Stato di fatto delle politiche afferenti ai temi del Decreto 254 praticate dal Gruppo Zucchi23 1.6.1 |
|
| CAPITOLO 2. MATERIALITÀ E TEMI RILEVANTI DI CARATTERE NON FINANZIARIO 26 | |
| 2.1 Analisi di materialità | |
| 2.2 Gli Stakeholder del Gruppo Zucchi | |
| 2.3 Priorità di azione e obiettivi di miglioramento | |
| CAPITOLO 3. GOVERNANCE E LOTTA ALLA CORRUZIONE | |
| 3.1 Corporate Governance | |
| 3.2 Lotta alla corruzione | |
| CAPITOLO 4. DIPENDENTI E LAVORO | |
| 4.1 Le nostre persone | |
| 4.2 Formazione e sviluppo | |
| 4.3 Salute e sicurezza sul lavoro | |
| 4.4 Relazioni industriali | |
| 4.4.1 I principali interventi del 2019 | |
| 4.5 Diversità e Pari opportunità | |
| CAPITOLO 5. DIRITTI UMANI E CATENA DI FORNITURA | |
| 5.1 Tutela dei diritti umani | |
| 5.2 Pratiche di approvvigionamento sostenibili | |
| 5.3 Selezione dei fornitori | |
| CAPITOLO 6. ASPETTI AMBIENTALI | |
| 6.1 Energia | |
| 1 |
| 6.1.1 Efficienza energetica e riduzione dei consumi | |
|---|---|
| 6.3 Gestione dei rifiuti | |
| CAPITOLO 7. ASPETTI SOCIALI | |
| 7.1 Relazioni con i consumatori e responsabilità di prodotto | |
| 7.1.1 Qualità e sicurezza dei prodotti | |
| 7.1.2 Etichettatura | |
| 7.1.3 Tutela della privacy e dei dati | |
| 7.2 Relazioni con la comunità | |
| CAPITOLO 8. TAVOLA DEI CONTENUTI GRI STANDARDS | |
| CAPITOLO 9. RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE |
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じんじゅしじ
i.
$\overline{c}$
La Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria (DNF) 2019 del Gruppo Zucchi (di seguito anche "il Gruppo") risponde agli obblighi informativi introdotti dal Decreto Legislativo 254/2016 (di seguito anche "il Decreto") inerente all'attuazione della Direttiva 2014/95/UE, che disciplina le informazioni di carattere non finanziario che le imprese di grandi dimensioni sono chiamate a divulgare per ogni esercizio finanziario, a partire da quello del 2017.
La presente Dichiarazione, nel rispondere agli obblighi imposti dal Decreto, accresce la trasparenza e l'accountability del Gruppo Zucchi, favorendo la comprensione delle sue attività, del suo andamento e dei suoi impatti rispetto alle tematiche ambientali, sociali, relative al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione. Tali tematiche sono oggetto di informativa al pubblico da parte del Gruppo a partire dall'anno 2017.
La DNF viene presentata ed approvata dal Consiglio di Amministrazione della Vincenzo Zucchi S.p.A. (di seguito anche la "Società"), ed è stata predisposta con il supporto della struttura amministrativa della Società e il contributo dei competenti uffici in funzione dell'argomento trattato.
Il presente documento rappresenta la terza Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario predisposta dal Gruppo Zucchi e contiene informazioni, attività e risultati riferiti all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 e i dati comparativi per l'esercizio 2018.
I dati e le informazioni ivi contenuti corrispondono alla capogruppo Vincenzo Zucchi S.p.A. e alle società controllate operative che svolgono attività commerciale: Bassetti Espanola S.A. (Spagna), Bassetti Deutschland G.m.b.H. (Germania), Bassetti Schweiz AG (Svizzera).
Non sono invece state considerate (i) Zucchi S.A., Ta Tria Epsilon Bianca S.A. e Mascioni USA Inc., in quanto attualmente inattive, e (ii) Basitalia S.r.l., in quanto tale società non ha personale proprio ed esercita unicamente attività di affitto dei negozi alla Capogruppo. Pertanto, pur rientrando nell'area di consolidamento del bilancio consolidato del Gruppo, tali società sono irrilevanti ai fini della DNF. Inoltre, i dati e le informazioni della Dichiarazione finanziaria consolidata non includono i dati della collegata Intesa S.r.l..
I punti vendita a gestione indiretta sopra indicati comprendono sia i negozi in franchising che i comer gestiti da partner indipendenti.
La rendicontazione presentata in questo documento non comprende informativa riferita ai fornitori, ma è relativa solo al Gruppo Zucchi.
La Dichiarazione Non Finanziaria è stata redatta secondo l'opzione GRI - Referenced prevista dal Global Reporting Initiative Sustainability reporting Standards (nel seguito GRI Standards), standard internazionale per la rendicontazione delle performance di sostenibilità. Tale scelta si è basata su valutazioni in merito alla rilevanza dei temi da includere nell'informativa e a considerazioni di carattere operativo sul grado di disponibilità delle informazioni afferenti i temi del decreto. In particolare, sono stati selezionati, all'interno dei GRI standards, come meglio descritto di seguito, i contenuti idonei per adempiere agli obblighi di informativa imposti dal Decreto e illustrate nella "Tavola dei contenuti GRI STANDARDS" riportata al capitolo 8 della presente DNF.
In particolare, i dati riportati sono stati rilevati con l'obiettivo di fornire un quadro equilibrato e chiaro delle caratteristiche e degli impatti dell'azienda. Il processo di rilevazione delle informazioni e dei dati qualitativi e quantitativi è stato strutturato in modo da garantire, laddove possibile, la confrontabilità dei dati su più anni, per consentire una visione dell'evoluzione delle performance del Gruppo Zucchi.
La selezione e la presentazione dei contenuti e delle informazioni qui riportati tengono conto dei seguenti principi:
۱ rilevanza, per fornire informazioni pertinenti, significative rispetto all'operatività aziendale e di maggiore interesse per l'organizzazione e per gli stakeholder;
$\bigcup_{n\geq 0}$
$\overline{A}$
Il 2019 è il terzo esercizio di rendicontazione delle informazioni non finanziarie ai sensi del D. Lgs. 254/2016. Compatibilmente con i limiti imposti dal rispetto degli impegni finanziari dall'accordo di ristrutturazione del debito, e dal relativo piano industriale in corso (di cui si dirà più in dettaglio nel prosieguo), la Vincenzo Zucchi S.p.A. destinerà il massimo impegno e risorse possibili al fine di migliorare tali processi di raccolta e verifica delle informazioni stesse.
La DNF del Gruppo Zucchi per l'esercizio 2019 è sottoposta ad esame limitato ("Limited Assurance Engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Mazars Italia S.p.A. al fine di emettere una relazione di attestazione circa la conformità delle informazioni fornite ai sensi dell'art. 3, comma 10, del Decreto. Tale relazione di attestazione è riportata nel capitolo 9.
Con l'avvio delle attività della ditta individuale Vincenzo Zucchi nel 1940, il Gruppo Zucchi è oggi una delle realtà tessili più importanti a livello italiano ed europeo.
È il più grande Gruppo italiano del tessile per la casa, un riferimento in ambito internazionale nella produzione e distribuzione di biancheria. Il Gruppo vanta attrezzature tecniche d'avanguardia, efficienti reti di vendita, i due marchi leader di settore in Italia (Zucchi e Bassetti) e una serie di firme in licenza che ne completano l'offerta. Persegue una costante politica d'innovazione e i suoi prodotti si contraddistinguono per un elevato contenuto di design e per il posizionamento nelle fasce media e medio-alta del mercato. Distribuisce i suoi prodotti in migliaia di punti vendita nei mercati europei e nel mondo con più di 1.848 clienti attivi tra distribuzione organizzata e dettaglio indipendente, disponendo di negozi di proprietà o in franchising e di corner e shop in shop nei più qualificati department stores.
Dal 1982 la capogruppo Vincenzo Zucchi S.p.A. è quotata sul segmento MTA di Borsa Italiana.
Il Gruppo si caratterizza per i seguenti punti di forza:
Il forte posizionamento competitivo dei marchi Zucchi e Bassetti è testimoniato non solo dalla quota di mercato del Gruppo nel settore della biancheria per la casa italiano e dalla loro presenza internazionale, ma anche dall'elevata notorietà degli stessi sui mercati di riferimento. Il Gruppo è inoltre licenziatario di alcune marche di grande appeal quali Laura Ashley.
L'offerta dei prodotti del Gruppo copre praticamente tutto il mercato della biancheria per la casa e si articola in molteplici brand di prodotto e collezioni. Negli ultimi anni l'offerta è stata inoltre completata con prodotti dedicati ad alberghi di fascia alta. Estrema attenzione viene posta sulla progettazione e realizzazione dei prodotti che si distinguono per contenuti stilistici e per qualità.
L'elevato numero di punti vendita monomarca, oltre a costituire una rete distributiva efficiente e capillare, gioca un ruolo fondamentale nell'ambito della comunicazione e del posizionamento dei marchi del Gruppo. Al fine di garantire un'elevata fruibilità dei marchi stessi, nonché di mantenere quote di mercato rilevanti, i marchi del Gruppo sono distribuiti inoltre su gran parte dei canali distributivi specializzati e generalisti seppur con una grande attenzione al posizionamento degli stessi.
La presenza nei mercati internazionali più significativi dei principali marchi in portafoglio, grazie anche ai consolidati rapporti di distribuzione con operatori internazionali di grande esperienza e penetrazione nei propri paesi di riferimento, è una delle caratteristiche distintive del Gruppo in un settore, il tessile casa, caratterizzato storicamente da un bassissimo livello di internazionalizzazione dei principali operatori di mercato.
Il Gruppo è presente in 20 paesi: Germania, Svizzera, Spagna, Francia, Regno Unito, Grecia, Finlandia, Svezia, Norvegia, Russia, Romania, Estonia, Hong Kong, Taiwan, Corea del Sud, Cina, Singapore, ,Slovenia,Moldavia,Ucraina.
Il modello di business, con una produzione prevalentemente in outsourcing, ma con il presidio delle fasi di produzione e logistica che garantiscono qualità e servizio elevati, unitamente ad un efficiente sistema informativo e di controllo, garantisce un'elevata flessibilità operativa ed un livello di costi competitivi.
Al 31 dicembre 2019 il Gruppo Zucchi conta 525 dipendenti, ha un fatturato pari a 70,33 milioni di euro e ha un portafoglio di circa 1.848 clienti attivi tra distribuzione organizzata e dettaglio indipendente (B2B). È presente nei mercati internazionali attraverso 71 punti vendita a gestione diretta (DOS - Directly Operated Store), 143 negozi in franchising (FOS - Franchising Operated Store).
L'insieme delle Società del Gruppo costituisce un complesso organico di strutture produttive, creative e distributive operanti nel settore della biancheria per la casa, sia a livello di prodotto finito che di semilavorati.
Al 31 dicembre 2019 la struttura societaria del Gruppo Zucchi si presenta come raffigurata di seguito, Zucchi S.A. e Ta Tria Epsilon Bianca S.A. sono entità inattive.
Per svolgere le proprie attività di business, il Gruppo Zucchi trasforma in output una serie di risorse tangibili e intangibili (i capitali e i marchi), cui accede direttamente (di proprietà) o indirettamente (tramite relazioni commerciali, partnership, acquisti). Conseguenza del processo di trasformazione delle risorse in output è la generazione di impatti (outcome), positivi e negativi che possono creare e/o consumare valore.
Il più diretto degli outcome generati dal Gruppo è quello che si ripercuote sul capitale finanziario sotto forma di valore economico distribuito ai portatori di interesse.
$\begin{array}{c} \text{A} \text{G} \end{array}$
| Tab.1 - Valore generato e distribuito da Zucchi | ||
|---|---|---|
| Migliaia di Euro | 2018 | 2019 |
|---|---|---|
| Costi operativi | 62.143 | 52.387 |
| Valore distribuito ai dipendenti | 17.439 | 17.333 |
| Valore distribuito ai fornitori di capitale | 609 | 384 |
| Valore distribuito alla P.A. | 1.706 | 1.833 |
| Valore economico distribuito | 81.897 | 71.937 |
| Valore economico trattenuto totale | 4.433 | 2.454 |
| Valore economico generato | 86.330 | 74.391 |
Il "valore economico generato" al netto delle variazioni delle rimanenze finali consuntiva una diminuzione delle vendite (%); la diminuzione dei "costi operativi" è dovuto ai minori acquisti correlati alla diminuzione delle vendite.
$\sim$
Le principali tappe nella storia del Gruppo Zucchi possono essere così riassunte:
| 1920 | Vincenzo Zucchi inizia, con un socio, l'attività nel settore tessile, rilevando la tessitura di Casorezzo (MI). |
|---|---|
| 1940 | Nasce la Vincenzo Zucchi (ditta individuale). |
| 1953 | La ditta individuale diventa una S.p.A. e Rolando e Giordano Zucchi assumono il ruolo di Amministratori Delegati. |
| 1962 | Viene stipulato un accordo con la società inglese Vantona per la produzione in Italia dei copriletto in ciniglia e contestualmente viene costituita la società Everwear Zucchi S.p.A. |
| Anni 160/170 |
Acquisizioni di alcune società italiane ed estere, tra cui B.C.A. F.Ili Tosi, l'unità produttiva sita in Urago (BS) (dove viene installata la produzione della società Everwear Zucchi S.p.A.) e la società Manspugna (specializzata nella produzione di spugna unita idrofila). |
| 1982 | Le azioni di Zucchi sono quotate presso Borsa Italiana. |
| 1986 | Viene acquisita sia la società Bassetti, attiva nel mercato della biancheria per la casa e le cui azioni nel 1989 sono ammesse alla negoziazione sul mercato regolamentato gestito da Borsa Italiana, sia Eliolona S.p.A A seguito di tali acquisizioni Vincenzo Zucchi S.p.A. acquisisce il controllo di Standardtela S.p.A., società anch'essa operante nel settore tessile che a sua volta controlla Standardtre S.r.l |
| 1988 | Vincenzo Zucchi S.p.A. acquisisce il controllo indiretto, tramite Bassetti S.p.A., di Mascioni S.p.A. e della società francese Béra SA. |
| 1992 е | Vincenzo Zucchi S.p.A. acquisisce il controllo indiretto, tramite Bassetti S.p.A., |
| 1997 | rispettivamente di Jalla SAS e Descamps SAS. |
| 1997 | Viene costituita una joint venture a partecipazioni paritetiche con il gruppo indiano Welspun, per la produzione di accappatoi in spugna. |
| 2001 | Hanno luogo la cessione del ramo d'azienda di Bassetti in un veicolo di nuova costituzione e la fusione per incorporazione di Bassetti in Zucchi con conseguente revoca dalla quotazione delle azioni di Bassetti. Successivamente a tale fusione per incorporazione, il veicolo di nuova costituzione viene ridenominato Bassetti S.p.A |
| Dal 2005 | Inizia un processo di razionalizzazione industriale e societaria del Gruppo. |
| 2006 | Incorporazione di Bassetti e Standartela nella capogruppo Vincenzo Zucchi. |
| 2011 | Nell'ambito della procedura di ristrutturazione della controllata francese Descamps SAS, in data 9 febbraio 2011 si è perfezionata la cessione dell'80% del capitale sociale di Descamps. |
| 2014 | Viene formalizzata la cessione della partecipazione nel capitale della Welspun Zucchi Textile Limited. |
| Aprile 2015 |
Vincenzo Zucchi S.p.A. deposita, presso il Tribunale competente, la domanda di ammissione alla procedura ex art. 161, sesto comma, R.D. 267/1942 beneficiando degli effetti protettivi del patrimonio previsti dalla normativa applicabile e consentire alla Vincenzo Zucchi S.p.A. di proseguire, in piena continuità, nella propria attività commerciale, nell'interesse della propria clientela e del mercato, focalizzandosi anche sul processo di definizione dell'accordo di ristrutturazione dei debiti. |
| Ottobre 2015 |
Vincenzo Zucchi S.p.A. perfeziona il trasferimento a PHI Fund II F.C.R. DE REGIMEN SIMPLIFICADO, fondo gestito da PHI Asset Management Partners, SGECR, S.A., dell'intera partecipazione detenuta nella controllata Mascioni S.p.A |
| Dicembre 2015 |
Vincenzo Zucchi S.p.A. sottoscrive un accordo di ristrutturazione del debito bancario basato sul piano industriale 2015-2020. |
| 2016-2019 | Prosegue l'implementazione del piano industriale di cui all'accordo di ristrutturazione |
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Con una storia di quasi due secoli alle spalle, il Gruppo Zucchi opera in Italia e nei suoi mercati di riferimento con i due marchi: Bassetti e Zucchi.
I marchi del Gruppo e i loro valori sono da sempre intimamente legati. Essi esprimono l'amore per la bellezza e la sfida dell'innovazione.
Inoltre, il Gruppo vende e commercializza articoli di biancheria per la casa a marchio Zucchi e Bassetti e con marchi e brand1 anche differenti dai propri. Per questi ultimi è in essere un contratto di licenza.
<sup>1 Brands: Zucchi Collection, Zapping, Solotuo Zucchi, Easy Chic Zucchi, Clic Clac Zucchi, Imagine Bassetti, Granfoulard Bassetti, Life Bassetti, Pop Color Bassetti, Il Piumone Bassetti, Licenze: Laura Ashley, Pantone Universe, Marvel e Star Wars.
Graf.3 - Vendite 2018 per marchio
La marca Bassetti nasce nel 1830 a Milano e la sua storia è guidata dal filo dell'innovazione che passa attraverso nuovi concetti produttivi e idee prodotto che hanno rivoluzionato il mondo della biancheria. Amore per la bellezza, fantasia e ricerca, caratterizzano da sempre il DNA della marca, attenta alle esigenze di un consumatore che cambia, si evolve e ama circondarsi di prodotti funzionali e di qualità.
Tra il 1975 e il 1983 Bassetti mette a punto prodotti capaci di semplificare il lavoro domestico e di essere realmente "dalla parte della donna" come sintetizzava un famoso slogan pubblicitario.
Citiamo per tutti Teso, il lenzuolo con gli angoli, Piumone una vera rivoluzione nel modo di dormire, Brio che introduce il colore nella biancheria, Granfoulard il telo multiuso che decora la casa e Perfetto il lenzuolo con gli angoli sganciabili.
Oggi la marca più nota della biancheria per la casa in Italia, riconferma l'importanza di creare innovazione puntando all'originalità, alla ricerca, alla freschezza e alla versatilità delle proposte, con un'attenzione particolare alla funzionalità e all'utilizzo del colore che vesta la casa di freschezza e allegria.
La storia di Zucchi, uno dei marchi storici del tessile per la casa in Italia, ha inizio nel 1920. Da allora la marca è protagonista di un percorso di sviluppo che le consente di portare lo stile italiano nel mondo con prodotti che si contraddistinguono per un elevato contenuto di design e per un'attenzione particolare alla qualità.
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Ancora oggi Zucchi parte dai valori intrinseci che da sempre caratterizzano il DNA della marca. Riconferma il valore della qualità che ha guidato fino ad oggi il suo percorso con un'attenzione ai dettagli, alla materialità e all'artigianalità delle proposte interpretate in chiave contemporanea, riconfermando un orientamento sempre più marcato al design. Raffinata e sofisticata, la marca Zucchi propone collezioni che esprimono il calore, l'unicità e l'eleganza di uno stile ricercato, dove la tradizione incontra la contemporaneità creando tendenza, grazie all'introduzione di tendenze moda e di scelte stilistiche moderne e attuali nello sviluppo dei prodotti.
Zucchi crea mondi emozionali, trasversali ed eclettici. Ne è un esempio Zucchi Collection, che rappresenta l'alto di gamma dell'offerta e propone un ritorno al classico reinterpretato in chiave contemporanea grazie all'ispirazione dei motivi e dei decori della tradizione tessile selezionati dall'archivio storico "The Zucchi Collection of Antique Handblocks". La collezione di impresa degli antichi blocchi da stampa offre uno spunto creativo unico e prezioso, un patrimonio stilistico dal quale partire per sviluppare collezioni ricercate con l'utilizzo di preziosi tessuti in raso di puro cotone. Mentre la collezione Zucchi Easy Chic popone un mondo dell'abitare che esprime un animo discreto, semplice ed elegante nella proposta dei disegni, nella scelta dei tessuti e nei particolari di confezione. La cura dei dettagli, la varietà dei supporti utilizzati e della ricerca cromatica che spazia dai toni neutri a quelli più intensi e decisi, caratterizzano una collezione che risponde alle esigenze più svariate e ai gusti più diversi.
Da sempre fulcro delle attività del Gruppo Zucchi, l'attività di ricerca e sviluppo è tesa a fornire al consumatore finale prodotti innovativi e all'avanguardia. È rappresentata dalla progettazione di nuovi modelli per le collezioni, la gestione dei marchi e la relativa attività commerciale. Lo studio dei modelli di prodotti per la casa è strutturato in diverse funzioni che collaborano in stretta sinergia per ottenere la massima qualità possibile; lo stesso vale per l'innovazione, grazie a continue ricerche e sperimentazioni di tessuti e modelli, con particolare riferimento agli aspetti creativi, tecnici ed economici del prodotto.
La gestione della catena di fornitura rappresenta un aspetto chiave per le attività di business del Gruppo Zucchi, ancora più a seguito della ristrutturazione in corso e del piano industriale in corso di attuazione. A tal riguardo, il Gruppo Zucchi ha dato grande rilievo all'opportunità di costruire rapporti di collaborazione e partnership di lungo periodo con i propri fornitori, strategia che si è riflessa, già a partire dall'esercizio 2016 nei risultati economici.
Fin dalla fase di selezione e qualifica, il rapporto con i fornitori si articola su principi e criteri di qualità, competitività dei prodotti offerti e trasparenza nonché sul rispetto di principi sociali ed etici. Il processo di qualifica viene effettuato attraverso una valutazione tecnico-qualitativa del fornitore che garantisce la conformità ai criteri stabiliti da Zucchi (cfr. Cap. 5 / Par. 5.3).
Nel 2019 gli acquisti del Gruppo ammontano a 43.266 migliaia di euro e sono così ripartiti:
Nel dettaglio, si evidenzia che i fornitori di materie prime/materiali sono localizzati per la maggior parte in Asia (73 %), come pure i fornitori di prodotti finiti (70%), mentre i fornitori di lavorazioni conto terzi sono localizzati in maniera prevalente in Italia (88%).
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Graf.9 - Suddivisione forniture 2018 per area geografica/tipologia (€/000)
Graf.10 - Suddivisione forniture 2019 per area geografica/tipologia (€/000)
Le attività di realizzazione del capo finito sono state esternalizzate quasi per intero a partire dal 2006. Attualmente quasi la totalità dei fornitori impiegati per la produzione di materie prime/materiali e prodotti finiti è localizzata al di fuori dell'Europa.
La società aveva attribuito nel corso del 2017 un incarico per la realizzazione di un nuovo concept in grado di supportare il riposizionamento dei marchi. Lo sviluppo del nuovo concept, previsto inizialmente per la fine del 2018, postergato al 2019, sarà finalmente realizzato nel 2020, così come previsto dallo stanziamento a budget delle spese correlate allo stesso. Il Gruppo Zucchi implementerà il nuovo concept nei punti vendita compatibilmente con i vincoli imposti dall'Accordo di Ristrutturazione sottoscritto con le Banche Finanziatrici e le risorse disponibili.
Il modello logistico di Gruppo si è evoluto per garantire un servizio customizzato sulle esigenze del punto vendita/cliente, in grado di garantire un maggior livello di tracciabilità dei prodotti.
Il processo logistico applicato si pone l'obiettivo principale di massimizzare l'efficienza operativa (che indirettamente genera un minor impatto ambientale) e ridurre i costi operativi anche attraverso un efficiente utilizzo dei propri mezzi aziendali (due autocarri e tre furgoni) di cui dispone la Capogruppo per poter servire i punti vendita ed i clienti più prossimi al sito logistico.
Nel corso dell'anno 2019 è iniziato un progetto di accentramento presso la piattaforma logistica di Rescaldina delle attività svolte dalla correlata Descamps, volto ad un efficientamento teso a ridurre l'impatto dei costi fisse, garantendo quindi un'economia di scala.
Nell'ambito della gestione dei processi logistici, non sussistono politiche praticate aventi obiettivi diretti di miglioramento dei profili di sostenibilità né allo stato attuale sono previste azioni dirette tese al contenimento degli impatti ambientali.
A livello operativo il Gruppo ha strutturato nel tempo la propria rete di vendita in tre tipologie di canali. Il canale diretto rappresentato dai negozi gestiti direttamente dal Gruppo Zucchi (DOS), normalmente situati in corrispondenza delle grandi città e nelle posizioni "premium". Il canale indiretto composto dai negozi gestiti da partner indipendenti (IOS) e in franchising (FOS), a presidio delle aree periferiche.
Nel 2019 la rete commerciale conta 214 negozi suddivisi tra:
Graf.13 - Punti vendita 2018 canale diretto
Dal 2016 il Gruppo Zucchi ha intrapreso un forte processo di revisione di tutta la sua organizzazione, partendo dalla creazione per arrivare ai negozi e al cliente. In particolare, il percorso prevede una nuova proposizione commerciale ("power of one"), da realizzarsi mediante la razionalizzazione dell'offerta, il riposizionamento dei marchi in ottica di maggiore complementarietà e la conversione in doppia-insegna ("Zucchi" e "Bassetti") dei punti vendita.
Il piano industriale (relativo al periodo 2015-2020), finalizzato ad enucleare un percorso di ristrutturazione e rilancio della società, è teso a recuperare redditività e capacità di generare cassa con la gestione operativa, nonché a migliorare la gestione finanziaria. Il percorso, come evidenziato nel piano industriale di cui all'accordo di ristrutturazione sottoscritto con le banche finanziatrici ai sensi dell'articolo 182-bis L.F., si sviluppa in due fasi successive.
La prima fase, relativa al periodo compreso tra il 2015 e il 2017, può definirsi di "turnaround" ed è caratterizzata dalla semplificazione dell'offerta, dalla razionalizzazione dei punti vendita (attraverso la chiusura di quelli che si trovano in una situazione di perdita strutturale), da iniziative volte alla stabile riduzione del costo del venduto (nobilitazione e confezionamento) e dei costi operativi (anche con revisione dell'organico).
La seconda fase (2017-2020) è invece di "sviluppo" ed è destinata a tradursi nella maggiore complementarietà dei marchi (grazie all'eliminazione delle sovrapposizioni sui posizionamenti di prezzo), il tutto in un contesto che intende puntare sulla crescita nei mercati esteri, perseguita mediante l'instaurazione di adeguati rapporti negoziali con distributori locali, allo stato attuale già individuati o in corso di $D \subseteq$ individuazione.
Con riferimento allo stato di implementazione del piano nel 2019, si evidenzia quanto segue.
L'ottimizzazione della gestione e la riduzione dei costi di struttura perseguiti nell'esercizio 2019 confermano che il Gruppo ha avviato il percorso di turnaround previsto nel piano industriale. Continua il processo di creazione di una maggiore complementarietà dei marchi con l'obiettivo di evitare sovrapposizione di canali e di prezzo tra i diversi marchi.
La situazione patrimoniale e finanziaria consente di sostenere che, per continuare l'esistenza operativa in un prevedibile futuro, si possa fare affidamento su adeguate risorse, anche alla luce degli effetti dell'Accordo di Ristrutturazione (ed in particolare della remissione parziale del debito e della conferma delle linee di credito da parte delle Banche Finanziatrici).
Con riferimento agli obblighi di rispetto dei parametri finanziari, dalla disamina delle condizioni risolutive svolta dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo è possibile affermare che il rischio di una risoluzione dell'Accordo di Ristrutturazione in questo momento si presenti quantomeno come improbabile.
Al fine di garantire il rispetto del piano industriale in termini di flussi di cassa, anche le decisioni aziendali relative all'esercizio corrente sono e verranno assunte sulla base delle politiche aziendali e commerciali che hanno caratterizzato l'esercizio 2019 consentendo la realizzazione di un miglior risultato in termini di EBIT ed EBITDA rispetto al piano. I dati consuntivi dell'esercizio 2019 evidenziano la capacità del Gruppo di generare cassa e consentire il rispetto dei parametri finanziari individuati nell'Accordo di Ristrutturazione.
I risultati conseguiti consentono di ritenere che il Gruppo abbia correttamente intrapreso misure idonee a concludere il percorso di turnaround previsto nel piano industriale e avviare la fase di sviluppo nel medio lungo periodo (2018-2020).
Nonostante gli elementi di incertezza derivanti dal COVID-19, gli amministratori della Capogruppo ritengono che il Gruppo, anche grazie alle azioni poste in essere o in corso di attuazione per contrastare gli effetti dell'epidemia, potrà generare sufficienti flussi di cassa dall'attività caratteristica per realizzare le iniziative volte allo sviluppo economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo e per garantire il rispetto delle azioni previste.
$\sim$ $\sim$
Il Gruppo Zucchi pone la massima attenzione alla gestione dei rischi e ritiene di fondamentale importanza valutare preventivamente e in modo continuativo la natura e il livello dei rischi collegati agli obiettivi strategici per la creazione di valore sostenibile.
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macro-economico, inclusi l'incremento o il decremento del Prodotto Nazionale Lordo, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, l'andamento dei tassi di interesse per il credito al consumo, il costo delle materie prime e il tasso di disoccupazione nei vari Paesi in cui opera il Gruppo.
Il Gruppo opera in un settore storicamente soggetto ad elevata ciclicità che tende a riflettere il generale andamento dell'economia.
A causa delle difficoltà nel prevedere la dimensione e la durata dei cicli economici, non si può fornire alcuna assicurazione circa gli andamenti futuri della domanda, o dell'offerta, dei prodotti venduti dal Gruppo nel mercato in cui lo stesso opera.
Peraltro, anche in assenza di recessione economica o deterioramento del mercato del credito, ogni evento macroeconomico - quale un incremento dei prezzi dell'energia, fluttuazioni nei prezzi delle commodities e di altre materie prime, fluttuazioni avverse in fattori specifici quali tassi di interesse e rapporti di cambio, modifiche delle politiche governative (inclusa la regolamentazione in materia d'ambiente) - potrebbe incidere in maniera significativamente negativa sulle prospettive e sull'attività del Gruppo, nonché sui suoi risultati economici e sulla sua situazione finanziaria.
| TIPOLOGIA DI RISCHIO | DETTAGLIO | |||
|---|---|---|---|---|
| Brand strategy | ||||
| Rischi connessi alla strategia di riposizionamento | ||||
| dei marchi che potrebbero non sortire gli esiti sperati | ||||
| perché non effettuati con le tempistiche e con le | ||||
| gradualità necessarie a evitare di perdere gli attuali | ||||
| consumatori senza aver acquisito nuovi clienti. | ||||
| Distribution channels | ||||
| Rischi derivanti dal mancato raggiungimento degli | ||||
| Rischi strategici Sono i rischi che potrebbero minacciare l'attuale |
obiettivi previsti in termini di nuove aperture di | |||
| posizione competitiva e il conseguimento degli | punti vendita nonché da un'incontrollata crescita del | |||
| obiettivi strategici dell'Azienda. | mercato online, che può presentare dei conflitti con | |||
| gli altri obiettivi strategici aziendali con possibili | ||||
| effetti negativi anche sul posizionamento dei brand. | ||||
| Supply chain | ||||
| La capacità della supply chain di rispettare i tempi | ||||
| previsti nelle consegne dei prodotti finiti nei tempi | ||||
| definiti dal calendario commerciale possono | ||||
| dei influenzare la propensione al consumo |
||||
| consumatori. | ||||
| MODALITA' DI CESTIONE DEL RISCHIO |
Il continuo rinnovamento dell'offerta di prodotti come plaid, tappeti e cuscini d'arredo per ogni nuova collezione consente di mantenere l'appeal dei brand di gruppo presso i consumatori e il livello di penetrazione raggiunto sui mercati internazionali.
| TIPOLOGIA DI RISCHIO | DETTAGLIO | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Organizzazione aziendale | |||||
| La resistenza al cambiamento del personale potrebbe | |||||
| limitare o rallentare il processo di business | |||||
| transformation in corso nell'Azienda. | |||||
| La capacità di attrarre e trattenere persone chiave. | |||||
| Il disegno di strutture organizzative non adeguate. | |||||
| Rischi connessi al management | |||||
| Il successo del Gruppo dipende in larga parte | |||||
| dall'abilità dei propri amministratori esecutivi di | |||||
| gestire efficacemente il Gruppo ed i singoli settori. | |||||
| La perdita delle prestazioni di un amministratore | |||||
| esecutivo o di altra risorsa chiave senza un'adeguata | |||||
| sostituzione, nonché dell'incapacità di attrarre e | |||||
| Rischi esecutivi | trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbe avere | ||||
| Sono i rischi di perdite insiti nell'operatività | effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati | ||||
| aziendale derivanti da errori umani, non corretto | economici e finanziari del Gruppo. | ||||
| funzionamento dell'organizzazione, processi interni | Prodotto, qualità e innovazione del prodotto | ||||
| e utilizzo dei sistemi, comportamenti non leciti | L'incapacità del Gruppo di cogliere i gusti dei | ||||
| connessi a condotte fraudolente, rischi di natura legale, inadeguate condotte con clienti e fornitori che potrebbero compromettere il raggiungimento degli obiettivi strategici. |
consumatori e offrire loro prodotti che ne soddisfino | ||||
| le esigenze in termini di qualità, considerando le | |||||
| caratteristiche dei tessuti e dei materiali utilizzati. | |||||
| In particolare, qualora il Gruppo non fosse in grado | |||||
| di sviluppare e offrire prodotti innovativi e | |||||
| competitivi rispetto quelli dei $\mathbf{a}$ principali |
|||||
| concorrenti in termini, tra l'altro, di prezzo e qualità, | |||||
| o qualora vi fossero dei ritardi nell'uscita sul | |||||
| mercato di nuove collezioni, le quote di mercato del | |||||
| Gruppo potrebbero ridursi con un impatto |
|||||
| significativamente negativo sui risultati economici e | |||||
| finanziari del Gruppo stesso. | |||||
| Time to market | |||||
| Un time to market troppo lungo potrebbe non | |||||
| consentire di seguire velocemente i trend di mercato | |||||
| con conseguente perdita di opportunità di vendita. |
Il Gruppo nel corso del 2019 ha intrapreso iniziative di recruiting rivolte a profili con elevate capacità professionali avvalendosi di società specializzate nella ricerca di profili di alto livello. Già nel corso dello scorso esercizio abbiamo introdotto una politica incentivante mediante l'inserimento di premi (MBO).
Il successo delle attività del Gruppo sarà dato dalla volontà e capacità di mantenere ed incrementare le quote sui mercati in cui attualmente opera e/o di espandersi in nuovi mercati attraverso prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo che garantiscano adeguati livelli di redditività
| Rischi finanziari Comprendono il rischio di tasso di cambio, di tasso di interesse, di controparte e credito, di liquidità. |
Il Gruppo, che si approvvigiona su più mercati a livello mondiale, è naturalmente esposto a rischi di mercato connessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio. In particolare, il Gruppo risulta essere principalmente esposto, per le esportazioni, alle fluttuazioni del dollaro americano e a quelle del franco svizzero, mentre per le importazioni, dalle fluttuazioni del dollaro americano dall'area dollaro USA a quella dell'euro. Il futuro andamento del Gruppo dipenderà, tra l'altro, dalla capacità del Gruppo stesso di far fronte ai fabbisogni derivanti dai debiti in scadenza e dagli investimenti previsti attraverso i flussi derivanti |
|---|---|
| ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- | ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- |
| TIPOLOGIA DI RISCHIO DE L'AUGLIO DE L'AUGLIO | |
|---|---|
| dalla gestione operativa, la liquidità attualmente | |
| disponibile, il rinnovo o il rifinanziamento dei | |
| prestiti bancari e l'eventuale ricorso al mercato dei | |
| capitali o altre fonti di finanziamento. |
Il Gruppo ha ridotto le transazioni in dollari prediligendo l'euro come valuta principale. Per quanto riguarda il tasso d'interesse, la V.Zucchi Spa ha ottenuto condizioni estremamente favorevoli arrivando ad un interesse medio passivo inferiore all'1%.
Per eventuali esigenze di liquidità, il Gruppo sta analizzando l'eventuale possibilità di far ricorso al factor.
| L'Accordo di Ristrutturazione, ex articolo 182-bis | ||||
|---|---|---|---|---|
| Legge Fallimentare, è stato sottoscritto in data 23 | ||||
| dicembre 2015 dalla Vincenzo Zucchi S.p.A., da un | ||||
| lato, e dalle Banche Finanziatrici, Astrance Capital | ||||
| Rischio connesso alle condizioni risolutive contenute nell'Accordo di Ristrutturazione |
S.A.S., Gianluigi Buffon e GB Holding S.r.l., | |||
| dall'altro, ed è diventato efficace in data 18 maggio | ||||
| 2016 a seguito dell'avveramento di tutte le | ||||
| condizioni sospensive ivi previste (tra cui il | ||||
| passaggio in giudicato del decreto di omologa | ||||
| intervenuto in data 14 aprile 2016). | ||||
| L'accordo in oggetto è valido fino al 31 dicembre | ||||
| 2020. Per ulteriori approfondimenti si rimanda a | ||||
| Bilanci e Relazioni al 31 dicembre 2019. |
Il Gruppo si sta adoperando per raggiungere i risultati previsti nell'accordo di ristrutturazione come si evince dai risultati del bilancio 2019. Inoltre, trimestralmente, vengono analizzati e aggiornati i rischi relativi alle condizioni risolutive di detto accordo. Si rimanda per maggiori dettagli alla relazione sulla gestione del bilancio 2019.
| Procedure aziendali | |
|---|---|
| Rischi legali/di compliance Il rischio di compliance esprime il rischio derivante dalla mancata conformità a leggi, regolamenti e normativa interna. Possono dare origine a effetti negativi connessi a sanzioni, penali, ammende, perdite economiche e, nei casi più gravi, a danni alla reputazione aziendale con conseguenti perdite, richieste di risarcimento, danno di immagine, etc. |
La possibile inadeguatezza delle procedure aziendali volte a garantire il rispetto delle principali normative italiane e straniere, cui è soggetto il Gruppo. Assumono altresì particolare rilievo le. problematiche connesse alla normativa in tema di sicurezza, antitrust e privacy. |
| Compliance fiscale La presenza internazionale espone il Gruppo a diversi regimi fiscali. L'evoluzione delle relative normative potrebbe esporre il Gruppo a rischi di mancato rispetto delle norme. |
Il Gruppo si è dotato di un codice etico, di un modello organizzativo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 e di un Data Protection Officer.
Data la tipologia di attività svolta, le occasioni di contatto con la Pubblica Amministrazione non sono così frequenti, mentre rispetto al fenomeno della corruzione tra privati, che potrebbe assumere maggior rilievo, i presidi attivati dal Gruppo permettono di minimizzare i rischi legali legati al rispetto di leggi, regolamenti e normative.
| Rischi esterni | Rischi relativi alle vendite | SL4 | mercati | |
|---|---|---|---|---|
| Tali rischi riguardano gli effetti di eventi esterni in | internazionali e all'esportazione | |||
| grado di influire negativamente sull'attività del | Ritardi nella regolare consegna dei prodotti finiti | |||
| Gruppo. | dovuti all'instabilità politica di alcuni paesi da cui il |
| TIPOLOGIA DI RISCHIO | DETTAGLIO |
|---|---|
| Gruppo si approvvigiona. | |
| In particolare, il Gruppo opera in acquisto con realtà | |
| quali la Turchia, l'India, il Pakistan e la Cina. Il | |
| di sviluppi politici e verificarsi economici |
|
| sfavorevoli in tali aree potrebbero incidere in | |
| significativamente negativa sulle maniera |
|
| prospettive e sull'attività del Gruppo, nonché sui | |
| risultati economici e sulla situazione finanziaria del | |
| Gruppo. | |
| Una parte delle vendite del Gruppo, seppur non | |
| significativa, ha luogo al di fuori dell'Unione | |
| Europea. Il Gruppo è esposto ai rischi inerenti | |
| l'operare su scala globale, inclusi i rischi relativi: | |
| all'esposizione a condizioni economiche e politiche | |
| locali, all'attuazione di politiche restrittive delle | |
| importazioni e/o esportazioni, alla sottoposizione a | |
| molteplici regimi fiscali, in particolare in tema di | |
| transfer pricing e di applicazione di ritenute o altre | |
| imposte su rimesse e altri pagamenti a favore di, o | |
| da parte di, società controllate, all'introduzione di | |
| politiche limitative e restrittive degli investimenti | |
| stranieri e/o del commercio, nonché politiche di | |
| controllo dei tassi di cambio e relative restrizioni al | |
| rimpatrio dei capitali. | |
| Variazioni climatiche | |
| Le vendite di alcuni prodotti del Gruppo possono | |
| risentire di cambiamenti alle condizioni climatiche. | |
| Rischi derivanti dall'esternalizzazione della |
|
| struttura produttiva | |
| Tra i rischi derivanti dall'esternalizzazione della | |
| struttura produttiva, si evidenzia il rischio che i | |
| fornitori, soprattutto quelli operanti in Paesi | |
| extraeuropei, possano ricorrere a standard di lavoro | |
| (remunerazione, lavoro contrattualizzato, |
|
| $\mathop{\rm non}\nolimits$ sicurezza e benessere, lavoro minorile, formazione), |
|
| ambientali (utilizzo di materie prime e energia da | |
| fonti riciclabili, livello ed efficienza dei consumi, emissioni e sostanze tossiche prodotte e liberate) e |
|
| afferenti la corruzione attiva e passiva inferiori a | |
| quelli stabiliti dagli organismi internazionali di | |
| riferimento ovvero dalle leggi applicabili. |
Rischi relativi alle vendite su mercati internazionali e all'esportazione
Il Gruppo dispone di un piano di approvvigionamento, per la stessa categoria di prodotto, che contempla fornitori localizzati in diversi Paesi; il Gruppo dispone di un ampio parco fornitori.
Rischi derivanti dall'esternalizzazione della struttura produttiva
Il Gruppo intrattiene relazioni consolidate con la maggioranza dei propri faconisti e fornitori, mitigando così il rischio derivante dall'esternalizzazione dell'attività produttiva.
Al fine di meglio inquadrare il contesto operativo in cui si inserisce la presente DNF, si ritiene utile ricordare che il Gruppo è impegnato nella fase di sviluppo di cui al piano industriale 2015-2020 previsto nell'accordo di ristrutturazione sottoscritto in data 23 dicembre 2015 con le banche finanziatrici ai sensi dell'articolo 182bis Legge Fallimentare. Pertanto, in questo fase della vita del Gruppo, ogni sforzo aziendale è teso al rispetto degli impegni derivanti dall'accordo e dal piano sopra citati, i quali prevedono, tra gli altri, anche un rigoroso contenimento dei costi.
Con riferimento alla gestione, rendicontazione e monitoraggio dei temi indicati all'articolo 3, comma 1, del Decreto ritenuti materiali, l'indirizzo è definito dal Consiglio di Amministrazione della Vincenzo Zucchi S.p.A., ancorché non siano state formalmente definite specifiche responsabilità interne. Inoltre, sebbene non vi sia una specifica struttura aziendale a cui il Consiglio di Amministrazione abbia delegato la responsabilità della gestione e del monitoraggio di suddetti temi, gli stessi sono presidiati nell'ambito delle ordinarie attività di controllo interno aziendale teso al rispetto di leggi, regolamenti e standard minimi di comportamento applicabili nei vari ambiti dell'attività aziendale.
Allo stato attuale il Gruppo Zucchi, presidiando le ordinarie attività aziendali, rispetta gli standard normativi applicabili con riferimento ai temi di cui all'articolo 3, comma 1, del D.Lgs. 254/16. Tuttavia il Gruppo non dispone ancora di un sistema strutturato di processi tesi all'analisi, al monitoraggio e alla gestione dei rischi generati o subiti connessi a tali temi e che derivino dalle attività dell'impresa, dai suoi prodotti, servizi o rapporti commerciali, incluse, le catene di fornitura e subappalto.
In particolare, il Gruppo non ha identificato una specifica funzione responsabile di porre in essere le attività finalizzate al miglioramento di politiche praticate, impatti e rischi di sostenibilità (ambiti ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva) implicati nello svolgimento delle proprie attività, né con riferimento a quelli diretti né con riferimento a quelli afferenti la catena di fornitura, la quale riveste una importanza significativa alla luce della quasi completa esternalizzazione dei processi produttivi.
Inoltre, la Società non ha un processo di dialogo e ingaggio con gli stakeholders esterni sui temi della sostenibilità.
Si segnalano in particolare, tra i rischi derivanti dall'esternalizzazione della struttura produttiva, il rischio che i fornitori, soprattutto quelli operanti in Paesi extraeuropei, possano ricorrere a standard di lavoro (remunerazione, lavoro non contrattualizzato, sicurezza e benessere, lavoro minorile, formazione), ambientali (utilizzo di materie prime e energia da fonti riciclabili, livello ed efficienza dei consumi, emissioni e sostanze tossiche prodotte e liberate) e afferenti la corruzione attiva e passiva inferiori a quelli stabiliti dagli organismi internazionali di riferimento ovvero dalle leggi applicabili. A fronte di questo
rischio, in sede di accreditamento, il nuovo fornitore sottoscrive un impegno al rispetto di uno specifico codice etico e del codice di condotta di Zucchi. Inoltre, con riferimento ai fornitori di prodotti finiti tessili e tessuti, viene acquisita una autodichiarazione al momento dell'iniziale accreditamento in merito alle prassi operative adottate, finalizzata prevalentemente agli aspetti di qualità della produzione. Non esiste un meccanismo di monitoraggio e reporting successivo. Né sussiste allo stato attuale un reporting qualitativo e quantitativo dai fornitori sui temi rilevanti.
Nell'ambito della gestione dei processi logistici, non sussistono politiche praticate aventi obiettivi diretti di miglioramento dei profili di sostenibilità né allo stato attuale sono previste azioni dirette tese al contenimento degli impatti ambientali.
Ad oggi non è presente una specifica policy ambientale, tuttavia vengono messe in atto iniziative che consentono di conseguire e mantenere un profilo di rispetto delle normative nei paesi di operatività.
La società, nonostante si fosse impegnata ad intraprendere un'attività di verifica periodica dei fornitori in essere, non è riuscita nel suo intento. Compatibilmente ai vincoli economici e finanziari imposti dal rispetto del piano di risanamento, a partire dalla prima metà dell'esercizio 2019, a seguito dell'introduzione del nuovo "codice etico" e modello 231, la Società si sta adoperando, mediante la loro diffusione, ad attivare un processo di verifiche periodiche, nei confronti dei fornitori, con l'intento di monitorare, inter alia, l'adeguatezza degli standard conseguiti dagli stessi con riferimento anche agli aspetti legati al lavoro, sociali ed ambientali.
Analogamente, il Gruppo intende richiedere una autocertificazione dei fornitori coinvolti nel processo produttivo al fine di monitorare alcune grandezze con riferimento anche al tema ambientale, nonché alla misurazione dei consumi e delle emissioni indirette. Si rimanda al paragrafo 2.3 per una descrizione degli obiettivi di miglioramento.
L'analisi di materialità, nel rispetto delle indicazioni contenute nel D. Lgs. 254/2016 e dei requisiti delle Linee Guida GRI Standards, è stata realizzata per individuare i temi di carattere socio-ambientale più rilevanti per il Gruppo Zucchi e sui quali focalizzare la Dichiarazione Non Finanziaria (DNF). La materialità dei temi e degli aspetti da approfondire è stata definita in relazione al profilo di business del Gruppo, alle sue strategie, alle aspettative degli stakeholder e al contesto in cui l'azienda opera.
L'analisi di materialità condotta nel 2018, ha previsto l'identificazione di una lista di temi potenzialmente rilevanti per il Gruppo Zucchi, attraverso analisi degli argomenti rilevanti per il settore Tessile, analisi di benchmark, analisi di documenti interni (Codice Etico e Modello 231, Relazioni Finanziarie) e delle principali indicazioni e standard in materia di sostenibilità (GRI Standards).
Dalle risultanze di tale valutazione è stato predisposto - per ciascun ambito tematico previsto dal D. Lgs. 254/2016 - l'elenco dei temi ritenuti più significativi. Vogliamo sottolineare che non ci sono tematiche rilevanti nell'anno 2019 differenti rispetto a quelle dell'anno precedente.
Corporate Governance Banche Finanziatrici
Formazione Salute e sicurezza sul lavoro Relazioni industriali Diversità e Pari opportunità
Tutela dei diritti umani Pratiche di approvvigionamento sostenibili Selezione dei fornitori
Energia Emissioni Gestione dei rifiuti
Relazioni con i clienti e responsabilità di prodotto Relazioni con la comunità
• Energia: Essere un'impresa sostenibile significa oggi assumere scelte in grado di contenere i consumi energetici e promuovere l'efficienza energetica, in un'ottica di risparmio dei costi e di riduzione dell'impatto ambientale delle proprie attività.
Il Gruppo Zucchi ha individuato le diverse categorie di stakeholder o "portatori di interesse" con i quali si relaziona, che hanno legittime aspettative nei confronti del suo operato e verso i quali l'azienda si impegna ad operare in maniera corretta e responsabile.
Attraverso la presente Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, il Gruppo Zucchi ha proseguito nel percorso di analisi e rendicontazione delle proprie performance in ambito sociale e ambientale.
Tenuto conto di quanto riportato nel paragrafo 1.6.1 "Stato di fatto delle politiche afferenti ai temi del Decreto 254 praticate dal Gruppo Zucchi" che precede, nella consapevolezza che la sostenibilità rappresenti una sfida continua, il Gruppo ha definito alcune priorità di azione e alcuni macro obiettivi di miglioramento con l'obiettivo di favorire l'integrazione degli aspetti ambientali e sociali nel proprio modo di operare.
Al fine di migliorare la perfomance ambientale del Gruppo e tenuto conto di quanto già intrapreso e parzialmente svolto nel corso del 2018, si è ritenuto opportuno definire per l'esercizio 2019 le seguenti iniziative prioritarie:
| Ambito | Indicatore | Iniziative | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Energia | Riduzione del consumo di energia mediante iniziative di risparmio e di efficienza encrectica. |
Azioni già intraprese/realizzate Modifiche al sistema illuminante in occasione di interventi di restyling del punto vendita diretto (Siracusa); Attivazione di un graduale processo di raccolta e monitoraggio dei dati relativi ai punti vendita diretti ad esempio per il gas sono stati rendicontati un numero pari a 8 punti vendita rispetto allo scorso anno che ne erano stati rendicontati 4. |
|||
| Valutazione ambientale dei fornitori |
Valutazione dei fornitori sulla base dei criteri ambientali sia in fase di qualificazione sia nel corso del rapporto commerciale. |
Azioni da intraprendere Progettazione e avvio di attività di autocertificazione dei fornitori. Iniziativa già prevista per l'anno 2019 tuttavia non ancora realizzata per mancata individuazione del responsabile interno preposta al monitoraggio e al controllo delle attività previste nella DNF |
|||
| Ambiente e sicurezza |
Formazione dei dipendenti sugli dell'ambiente della aspetti e sicurezza ed altre iniziative per il mantenimento della compliance alle norme di settore |
Azioni già intraprese/realizzate Presa visione del nuovo Modello 231 approvato e divulgato ai dipendenti il 13 maggio 2019; Aggiornamento del documento di valutazione dei rischi dello stabilimento di Rescaldina del 12 marzo 2018; |
Tab.2
| Ambito | Indicatore | Iniziative |
|---|---|---|
| Adeguamento alla nuova normativa in tema di ø |
||
| privacy. | ||
| Azioni da intraprendere | ||
| Rimozione dell'amianto da alcuni siti aziendali da | ||
| realizzarsi in un arco temporale pluriennale. Nel corso del | ||
| 2019 la Società non ha preso in considerazione altri | ||
| preventivi rispetto all'anno precedente. (si rimanda al | ||
| paragrafo 6.3) |
Il Gruppo ha altresì definito le seguenti iniziative prioritarie al fine di rafforzare l'impegno aziendale sul fronte dei diritti umani:
Tab.3
| Ambito | Indicatore | Iniziative in corso |
|---|---|---|
| Valutazione dei fornitori sulla base dei diritti umani |
Valutazione dei fornitori sulla base dei criteri connessi ai diritti umani e delle condizioni di lavoro sia in fase di qualificazione sia nel corso del rapporto commerciale. |
Azioni da intraprendere Progettazione e avvio di una campagna di autocertificazione dei fornitori; Campagna di sensibilizzazione sulla versione aggiornata del Codice Etico. |
Le iniziative di cui sopra saranno perseguite, compatibilmente ai vincoli economici e finanziari imposti dal rispetto del piano di risanamento adoperando il massimo impegno possibile.
$40$
Il sistema di Corporate Governance del Gruppo Zucchi2 rappresenta l'insieme delle norme e dei comportamenti adottati per assicurare il funzionamento efficiente, efficace e trasparente degli organi di governo e dei sistemi di controllo, coerentemente con gli obiettivi di creazione di valore per gli azionisti e a tutela degli interessi di tutti gli stakeholder.
La Capogruppo Vincenzo Zucchi Spa adotta un sistema di amministrazione di tipo tradizionale che prevede la ripartizione di competenze tra l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale.
L'Assemblea degli Azionisti è l'organo che rappresenta l'universalità degli azionisti ed è convocata e delibera ai sensi di legge e di statuto.
La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione, composto da cinque membri, che ha nominato al proprio interno un Presidente ed Amministratore Delegato. Il Consiglio di Amministrazione è l'organo responsabile della gestione dell'impresa. Esamina e approva tra l'altro: le linee guida dell'attività operativa del Gruppo; le proposte organizzative, di governo societario; gli indirizzi generali quanto alla gestione delle risorse umane; le proposte di riorganizzazione della struttura societaria; l'andamento della gestione; le operazioni straordinarie, i budget annuali e i risultati trimestrali, semestrali e annuali.
Alla data del 31 dicembre 2019, il Consiglio di Amministrazione, nominato dall'Assemblea in data 26 giugno 2019 e in carica sino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2021, è composto dai seguenti membri:
| Nome e Cognome | Ruolo nel Consiglio | Qualifica |
|---|---|---|
| Joel David Benillouche Presidente e Amministratore Delegato | Esecutivo | |
| Florian Gayet | Consigliere | esecutivo |
| Barsus Dider | Consigliere | Non esecutivo |
| Vanzetta Mara | Consigliere | Non esecutivo |
| Patrizia Polliotto | Consigliere | Non esecutivo |
I 3 amministratori non esecutivi, ossia non titolari di deleghe o funzioni direttive nel Gruppo, rispondono ai requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina. Nel corso del 2019 il Consiglio si è riunito
<sup>2 La Società ha adottato, come riferimento per il proprio sistema di Corporate Governance, la versione aggiornata ed integrata del "Codice di Autodisciplina" approvata nella seduta del Consiglio del mese luglio 2018, secondo le linee guida elaborate dall'apposito Comitato per la Corporate Governance costituito presso Borsa Italiana S.p.A.
14 volte per esaminare ed assumere deliberazioni in merito all'andamento della gestione nei vari settori di attività.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre costituito un Comitato Controllo e Rischi e un Comitato per la Remunerazione, aventi finalità consultive e propositive e composti da amministratori non esecutivi ed indipendenti. Nel corso del 2019 il Comitato Controllo e Rischi si è riunito otto volte ed il Comitato per la Remunerazione si è riunito due volte. Il Consiglio ha altresì delegato ad un Amministratore esecutivo la funzione di sovrintendere alle funzionalità del sistema di controllo interno.
Il Collegio Sindacale - composto da tre sindaci effettivi e tre supplenti - vigila sull'osservanza della legge e dello Statuto e svolge una funzione di controllo sulla gestione come previsto dalle disposizioni di legge. Nel corso dell'esercizio 2019 si è riunito 12 volte.
In data 19 novembre 2019, il Consiglio di Amministrazione della Vincenzo Zucchi S.p.A. ha esternalizzato le attività di Internal Audit al Dott. Christophe Gonnet, professionista esterno al Gruppo, in sostituzione del Dott. Alessandro Rossi in scadenza, Responsabile della Funzione Internal Audit della Società, oltre che Responsabile della funzione di Internal Audit di Gruppo. Anche la figura del Data Protection Officer è stata affidata, a partire dal 2012, ad un professionista esterno, individuato nella persona del Dott. Alessandro Christian Sartori.
Per ogni ulteriore informazione in tema di corporate governance si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, redatta ai sensi dell'art. 123 bis decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società e presente sul sito internet del Gruppo (www.gruppozucchi.it - sezione Investor Relations/ Corporate Governance).
Il 13 maggio 2019 il CDA della Vincenzo Zucchi Spa ha approvato un modello di organizzazione, gestione e controllo in linea con le prescrizioni del D. Lgs 231/2001 e s.m.i. al fine di assicurare, anche formalmente, condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione delle attività aziendali. In osservanza a quanto previsto dal D. Lgs 231/2001 la Società ha nominato un Organismo di Vigilanza con il compito di vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello e di curarne l'aggiornamento.
Il 1º marzo 2019, il CDA delle - Vincenzo Zucchi Spa ha aggiornato il "codice etico" adottato dal marzo 2007 - elemento essenziale del Modello, che definisce principi e regole generali di condotta. L'osservanza del Codice Etico, i cui organi di riferimento per l'attuazione sono Organismo di Vigilanza e funzione risorse umane, è vincolante per i dipendenti della società così come per i suoi clienti e i fornitori.
Il Gruppo si impegna ad attuare gli interventi più efficaci ed idonei a garantire la diffusione e la conoscenza del Modello e del Codice Etico a tutti i dipendenti e collaboratori attraverso la pubblicazione nella rete Intranet aziendale e tramite specifici interventi formativi e informativi.
Attraverso il sistema adottato dalla Società, quest'ultima verifica che la gestione posta in essere dalle controllate sia comunque conforme al modello di organizzazione, gestione e controllo in linea con le prescrizioni del D.Lgs. 231/2001, approvato dalla Capogruppo, al fine di garantire condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione delle attività aziendali.
$\hat{E}$ stato predisposto, inoltre, un sistema di segnalazione da parte dei dipendenti e degli stakeholder esterni di eventuali irregolarità o violazioni del Codice Etico.
Codice Etico e Modello di Organizzazione ex D. Lgs 231/2001 sono disponibili sul sito della Società, all'indirizzo www.gruppozucchi.it nella sezione Corporate Governance.
Il documento di valutazione dei rischi dello Stabilimento di Rescaldina è stato aggiornato nel corso dell'esercizio 2018. Il documento di valutazione dei rischi, con riferimento alle sedi ed ai punti vendita, è revisionato in caso di cambiamento dell'attività o di introduzione di nuove migliorie.
Il contrasto a fenomeni di corruzione è un impegno che Zucchi sostiene fermamente, in osservanza alle normative e nel rispetto dei principi aziendali. Il Gruppo monitora regolarmente l'esposizione ai rischi di compliance per ridurre al minimo potenziali danni reputazionali e economici derivanti dalla violazione delle disposizioni normative, tra cui i fenomeni di corruzione.
Per il Gruppo Zucchi agire in modo etico significa comportarsi con integrità, adottando corrette prassi gestionali nello sviluppo del business e nelle relazioni con gli interlocutori. L'azienda intende porsi quale partner serio e affidabile nei confronti dei clienti, dei collaboratori e dei partner commerciali, contribuendo a promuovere sul mercato i principi di concorrenza leale, trasparenza e responsabilità.
Sulla base delle attività svolte dall'Organismo di Vigilanza, non sono emersi comportamenti o eventi a rischio di reato tali da richiedere un intervento del Consiglio di Amministrazione né sono giunte segnalazioni di comportamenti non idonei.
I dipendenti del Gruppo sono tenuti ad osservare il Modello 231 e le relative procedure, che specificano le modalità operative dei vari processi aziendali. Tali procedure sono state adottate per il rafforzamento del sistema di controllo interno che presidia anche i reati di corruzione. Al fine di presidiare l'applicazione vengono periodicamente eseguiti diversi interventi di verifica da parte dell'Organismo di Vigilanza.
Nel Modello 231 sono identificate le aree e le attività a rischio reato corruzione, in particolare nei rapporti con la Pubblica Amministrazione: gestione delle pratiche di finanziamento, agevolazione e benefici economico-fiscali; rapporti con le autorità; gestione delle richieste concessioni, licenze e autorizzazioni.
Inoltre, come indicato nel Codice Etico l'azienda si impegna a mettere in atto le misure necessarie a prevenire ed evitare fenomeni di corruzione, in particolare non consentendo di corrispondere o accettare somme di denaro, doni o favori a/da parte di terzi, allo scopo di procurare vantaggi all'intera struttura impiegatizia e direttiva della Capogruppo.
Il Gruppo ritiene che la formazione sia un elemento importante nella gestione del rischio inerente alle diverse pratiche corruttive, in quanto crea consapevolezza interna e capacità necessarie per prevenirne il verificarsi. Pertanto, vengono sviluppate attività formative sul tema anticorruzione. Nel corso del 2019 tali attività rientranti nell'ambito della formazione sul Modello 231 - hanno previsto l'erogazione di 3 ore e hanno coinvolto 34 tra impiegati e quadri della Capogruppo.
Si evidenzia inoltre che nel 2019 nessun episodio di corruzione è avvenuto nelle società del Gruppo, né sono stati avviati procedimenti legali per motivi di corruzione contro società del Gruppo.
Il rispetto dell'integrità fisica e culturale della persona rappresenta uno dei valori etici di riferimento del Gruppo Zucchi nei rapporti con i propri dipendenti. Il Gruppo tutela e promuove il valore delle risorse umane allo scopo di migliorare e accrescere l'esperienza e il patrimonio delle competenze possedute da ciascun collaboratore; garantisce condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e ambienti di lavoro sicuri e salubri.
Partendo dalla condivisione dei principi dell'etica e della trasparenza nella conduzione delle attività aziendali, le persone contribuiscono ogni giorno al raggiungimento dei risultati che determinano il successo dell'azienda e la creazione di valore a lungo termine.
Non ci sono meccanismi di ascolto con il personale, diversi dalle sedi sindacali.
Il Gruppo Zucchi a partire dal 2018 ha adottato una prassi di sistematica valutazione delle performances di alcune figure "manageriali", con la finalità di stimolare il raggiungimento di obiettivi aziendali.
In Italia Vincenzo Zucchi S.p.A. impiega 447 dipendenti (l'85,1 % della forza lavoro diretta del Gruppo), i dipendenti negli altri paesi europei ammontano a 78 (21 unità in Svizzera e 57 in Germania) costituendo il 14.9 % dell'organico complessivo del Gruppo. Non ci sono dipendenti in Paesi Extra Europa.
Negli ultimi anni, la Società ha dato corso ad alcune procedure collettive di riduzione dell'organico, l'ultima delle quali effettuata a dicembre 2019. Le stesse si sono rese necessarie al fine di rispettare l'accordo di ristrutturazione e del relativo piano industriale. Si rimanda al paragrafo 4.4.1.
Al 31 dicembre 2019 l'organico del Gruppo è da considerarsi sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente $(-1,13\%)$ .
Al 31 dicembre 2019 il Gruppo Zucchi conta un organico di 525 dipendenti, di cui il 73,9 % è formato da donne e il 97,3% ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
| Addetti | -53 I | 525 | $-1,1\%$ |
|---|---|---|---|
| $\prod_{i=1}^{n}$ | BARKETTE | |||
|---|---|---|---|---|
| 2018 2019 autierti atitiati $-2013$ $-2019$ |
||||
| Italia | 85% | 85.1 % | 453 | 447 |
| Svizzera | $4\%$ | $4\%$ | 22 | 21 |
| Germania | 11 % | 10,9 % | 56 |
| Tempo determinato | -3 % | |
|---|---|---|
| Tempo indeterminato | 973% |
| 1. $2013$ 2008 2.019 | $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$ | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Numero totale di contratti a tempo indeterminato |
141 | 383 | 524 | 136 | 375 | 511 | $-3,5%$ | $-2,1%$ | $-2,5%$ |
| Numero totale di contratti a tempo determinato o temporanei |
0 | 7 | π | 13 | 14 | N/A | 85,7% | 100,0% |
A tutto il personale in forza al gruppo Zucchi sono interamente applicate le condizioni retributive e normative previste dalla contrattazione collettiva oltreché quanto concordato in sede di contrattazione individuale e in applicazione delle policy aziendali in termini di benefit aggiuntivi per alcune categorie professionali (polizze sanitarie integrative e autovettura aziendale).
Inoltre, al fine di stimolare il raggiungimento degli obiettivi aziendali, per alcune figure "manageriali" è previsto l'inserimento in un sistema di "performance management" (MBO) per la valorizzazione di una parte variabile della retribuzione.
Nel corso del 2019 sono stati completati alcuni percorsi di formazione già avviati nel 2018 per l'aggiornamento e l'addestramento del personale in materia di sicurezza. In particolare sono state svolte sessioni formative per il personale di sede e dei punti vendita.
Specifica attenzione è stata riservata all'area Retail con riunioni formative sui KPI e sulla comunicazione commerciale.
Sono stati creati dei gruppi omogenei per la formazione linguistica con un percorso di potenziamento della comunicazione efficace attraverso attività d'aula e piattaforma informatica per l'autoapprendimento.
Le iniziative formative realizzate nel corso del 2019 sono state svolte principalmente in modalità d'aula e "on the job" per un totale complessivo di 392 ore. Le attività sono state articolate in 40 azioni dedicate alle tematiche sotto indicate.
Nel 2019 l'investimento complessivo è stato pari a 21.236,00 euro.
| ATOS GUATORIS | ORGADES | OREADER |
|---|---|---|
| Sicurezza | 164 | 68 |
| Vendite | 56 | 129 |
| ICT- Sistemi Informativi | 104 | O |
| Legale/Compliance | $\mathcal{D}$ | ٩ |
| Formazione tecnica (Supply Chain/Logistica) |
6 | 24 |
| Formazione linguistica | 0 | 160 |
| Formazione manageriale | በ | n |
| Altro | 6 | 8 |
| Totale | 338 | 392 |
Tab.7 Ore formazione 2019 per tipologia corsi
| 54 美麗 聯合 | A PERIODE A VOLF | |||
|---|---|---|---|---|
| Uomini | 552 | 831 | 279 | 50,5% |
| Donne | 866 | 506 | -360 | $-41.6%$ |
| Totale | l.418 | l.337 | -82 | $-5,8%$ |
| MANDER | 20U | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Totale numero di ore di formazione erogate ai | ||||||
| dipendenti | ||||||
| Dirigenti | 12 | $\overline{2}$ | 14 | 105 | $\theta$ | 105 |
| Quadri | 120 | 20 | 140 | 114 | 18 | 132 |
| Impiegati | 376 | 774 | 1.150 | 516 | 480 | 996 |
| Operai | 44 | 70 | 114 | 96 | 8 | 104 |
| Totale di dipendenti per categoria di lavoro | ||||||
| Dirigenti | 5 | $\mathbf{I}$ | 6 | 6 | $\overline{2}$ | 8 |
| Quadri | 8 | 5 | 13 | $\gamma$ | 8 | 15 |
| Impiegati | 66 | 230 | 296 | 63 | 224 | 287 |
| Operai | 54 | 84 | 138 | 54 | 83 | 137 |
| Ore medie di formazione per dipendente | ||||||
| Dirigenti | 2,4 | $\overline{2}$ | 2,3 | 17,5 | $\theta$ | 13,1 |
| Quadri | 15 | 4 | 10,8 | 16,3 | 2,3 | 8,8 |
| Impiegati | 5,7 | 3,3 | 3,9 | 8,2 | 2,1 | 3,5 |
| Operai | 0,8 | 0,8 | 0,8 | 1,8 | 0,1 | 0,8 |
Il Gruppo Zucchi si impegna ad assicurare un ambiente di lavoro salutare e sicuro per tutti i lavoratori e chiunque sia presente nei siti aziendali.
In tale contesto il Gruppo identifica e valuta i rischi in termini di salute e sicurezza connessi alle proprie attività ed implementa azioni di miglioramento per la gestione della salute e della sicurezza dei lavoratori. Tutti questi elementi vengono garantiti applicando, oltre alla normativa vigente, le migliori indicazioni e pratiche adottate dalle principali aziende a livello nazionale.
In ottemperanza agli obblighi previsti dalla normativa, al fine di prevenire incidenti e danni alla salute, le iniziative messe in campo dall'azienda sono state molteplici, tra cui:
verifica puntuale degli adempimenti previsti dalle norme applicabili, in coerenza anche con il Modello Organizzativo 231 e relativi protocolli specifici;
definizione di un piano di gestione per le varie tipologie di emergenze (incendio, terremoto, etc.); prove di evacuazione, emergenza per testare la tempestività di intervento e la conoscenza delle procedure di prevenzione degli incidenti.
A partire dal mese di febbraio 2020, l'Italia e altri paesi quali la Francia, la Germania e la Spagna, rappresentanti i principali mercati per il gruppo, sono stati progressivamente impattati dalla diffusione dell'epidemia di COVID-19 (dicharata dall'OMS emergenza internazionale di salute pubblica il 30 gennaio 2020 e poi pandemia l'11 marzo 2020). Per far fronte a tale emergenza, i Governi dei paesi colpiti dal COVID-19 stanno adottando provvedimenti sempre più restrittivi della circolazione delle persone ma stanno anche lavorando a misure fiscali e monetarie di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese. Il Gruppo monitora l'evoluzione di tale situazione ponendo attenzione all'applicazione e rispetto delle direttive emanate dai Governi centrali e dagli enti locali dei Paesi in cui opera. In particolare, sin dai primi giorni dell'emergenza, il Gruppo ha messo in atto delle misure atte a ridurre il rischio di contagio tra i propri dipendenti salvaguardando, al contempo, la continuità delle attività aziendali: diffusione di regole di comportamento e di distanziamento sociale, sanificazione degli uffici, ricorso allo smart-working, messa a disposizione di presidi di protezione individuale per gli addetti della logistica, regolamentazione dell'accesso alla mensa aziendale e agli spazi break, limitazione degli accessi agli uffici da parte di soggetti esterni.
Il Gruppo sta valutando e attuando azioni per il contenimento del costo del lavoro principalmente attraverso il ricorso allo smaltimento delle ferie pregresse e all'accesso agli ammortizzatori sociali quali la CIGO COVID-19.
Nel corso dell'esercizio 2019 sono state erogate 68 ore di formazione (sia d'aula che on the job) in materia di salute e sicurezza. L'obiettivo delle attività formative, oltre che ottemperare agli obblighi di legge, è stato quello di sensibilizzare il personale dipendente circa l'importanza di osservare comportamenti "sicuri" durante lo svolgimento dell'attività lavorativa.
Anche nel 2019 non si sono verificati infortuni mortali e, in generale, il numero (basso) degli eventi si è mantenuto inalterato rispetto all'anno precedente.
Nel 2019 un numero di 5 infortuni ha riguardato il personale femminile e altrettanti 5 il personale maschile.
Tab.10 Tipologia infortuni, indici infortunistici, assenteismo
| ekirin es | 24. S | 32 (e C | |
|---|---|---|---|
| Tipologia infortuni | |||
| Infortuni sul lavoro | n. | 10 | 10 |
| di cui: | |||
| Infortuni durante l'orario di lavoro | n. | 6 | $\tau$ |
| percentuale sul totale | $\frac{6}{6}$ | 60% | 70% |
| Infortuni in itinere | n. | 4 | 3 |
| percentuale sul totale | $\%$ | 40% | 30% |
| Giorni di lavoro persi, giorni di assenza e ore lavorate | |||
| Giornate di lavoro perse per infortuni | gg | 360 | 328 |
| Giorni di assenza nel periodo di rendicontazione | gg | 3.855 | 5.299 |
| Ore effettivamente lavorate | ore | 595.183 | 588.443 |
| Giorni lavorabili | gg | 137.592 | 137.059 |
| Indici infortunistici | |||
| Tasso di infortuni (frequenza) | 16.80 | 16.99 | |
| Tasso di gravità | 0,60 | 0,56 | |
| Tasso di assenteismo | |||
| Tasso di assenteismo | 2,80 | 3,87 |
Il Gruppo Zucchi aderisce all'associazione industriale di categoria Sistema Moda Italia facendo propri i modelli di relazioni industriali di volta in volta definiti tra la rappresentanza degli imprenditori (Confindustria) e le Organizzazioni Sindacali Nazionali dei lavoratori.
In tale ottica, al fine di conseguire gli obiettivi di impresa e in accordo con l'osservanza del principio di valorizzazione e di crescita dei propri collaboratori, il Gruppo Zucchi ha da tempo costituito al proprio interno una specifica "Direzione del Personale" cui è affidato il compito di mantenere e sviluppare nel tempo corrette relazioni con tutti i soggetti coinvolti nel sistema di relazioni industriali: organizzazioni sindacali, rappresentanti dei lavoratori, associazioni imprenditoriali, enti ed istituti pubblici deputati alla gestione delle problematiche del lavoro.
Il Gruppo Zucchi è impegnato ad osservare le norme e le disposizioni finalizzate regolare i rapporti di lavoro applicando in ogni sua parte i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (in Italia quello degli addetti all'Industria Tessile-Abbigliamento-Moda e, al personale con qualifica dirigenziale, il Contratto Collettivo dei Dirigenti di Aziende Industriali).
Presso le unità locali di Rescaldina, Cuggiono e Punti vendita della Città di Milano sono regolarmente costituite le RSU – Rappresentanze Sindacali Unitarie dei lavoratori le quali, supportate dalle organizzazioni sindacali territoriali di categoria FEMCA-CISL, FILCTEM-CGIL e UILTEC-UIL, sono i soggetti che unitamente alla Direzione del Personale animano il sistema di relazioni industriali della Società. Tali organismi si riuniscono quando necessario in sessioni di consultazione e negoziazione riguardo le materie previste dal CCNL ivi inclusa la definizione degli accordi collettivi di II livello (contrattazione integrativa aziendale).
La contrattazione di secondo livello (contrattazione aziendale) interviene per disciplinare tutte le materie individuate dal CCNL, con le modalità e nei limiti definiti dal medesimo contratto nazionale.
La contrattazione di secondo livello attualmente vigente all'interno del Gruppo ha disciplinato nel corso degli anni oltre ad aspetti normativi del rapporto di lavoro anche istituti retributivi aggiuntivi a quelli previsti dal livello nazionale con riferimento ai premi variabili connessi a parametri di produttività, qualità e redditività. Tali istituti hanno assunto la denominazione di PREMIO AZIENDALE DI PRODUTTIVITA' introdotto nel 1989 e PREMIO AZIENDALE DI REDDITIVITA' introdotto nel 1996 e loro successivi aggiornamenti.
Il Gruppo Zucchi, nell'ambito dei processi di consultazione previsti dalla contrattazione collettiva nazionale e aziendale e in occasione dei più importanti cambiamenti inerenti l'organizzazione fornisce regolarmente e con congruo anticipo informazioni alle rappresentanze interne ed agli interessati nel rispetto dei tempi previsti dalle normative applicabili alle singole fattispecie (es. spostamenti di reparto o di posto di lavoro, modifiche degli orari di lavoro per esigenze tecniche-produttive e un migliore utilizzo degli impianti).
In Italia la legge e il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) determinano periodi di preavviso specifici, anche articolati individualmente per livello contrattuale e anzianità di servizio, applicabili alle diverse casistiche (trasferimento della proprietà dell'azienda, trasferimento di sede di lavoro, cessazione del contratto a tempo indeterminato da parte del datore di lavoro, etc.).
La procedura collettiva di riduzione degli organici attivata in data 04 dicembre 2019 si è conclusa in data 6 dicembre 2019 con accordo sindacale stipulato con le OO.SS. territoriali e regionali di categoria Filctem, Femca e Uiltec e le RSU degli stabilimenti di Rescaldina e di Cuggiono.
L'accordo raggiunto ha consentito la gestione degli esuberi dichiarati attraverso esodi volontari evitando in tal modo provvedimenti espulsivi di carattere unilaterale.
A conclusione del percorso condiviso tra le Parti in data 31 gennaio 2020 hanno cessato la propria attività n. 15 addetti dell'unità di Rescaldina e n. 8 addetti dell'unità di Cuggiono.
Da ultimo, si segnala che nel corso del 2019 è cessata l'attività dei Punti Vendita in:
Il Gruppo Zucchi riconosce il valore delle persone e si impegna a offrire pari opportunità di lavoro e un trattamento equo per tutti, indipendentemente da etnia, nazionalità, opinioni politiche, religione, sesso, età, diversa abilità, orientamento sessuale, condizioni personali o sociali.
Il Gruppo contrasta ogni forma di discriminazione o di limitazione delle occasioni di crescita professionale o umana, favorendo la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo dove tutti possano esprimere al meglio le proprie potenzialità con un impegno particolare per la gestione delle diversità di genere e generazionale.
In linea con l'andamento del settore tessile, la presenza femminile si mantiene molto alta attestandosi anche nel 2019 oltre il 70% (73,9%) dell'organico del Gruppo, in linea con l'anno precedente.
| Tab.11 Organico per genere biennio 2018-2019 | ||
|---|---|---|
| ---------------------------------------------- | -- | -- |
| n. addetti Femmine | 390 | 388 |
|---|---|---|
| % su totale | 73,4 | 73.9 |
| n. addetti Maschi | 4 | 137 |
| $%$ su totale | 26.6 | 26.1 |
| an Span | ||
|---|---|---|
| n. addetti fino a 30 anni | 16 | 18 |
| % su totale | 3,0 | 3.4 |
| n. addetti tra 31 e 50 | 222 | 220 |
| % su totale | 41,8 | 41,9 |
| n. addetti oltre 50 anni | 293 | 287 |
| % su totale | 55.2 |
| ALLEY | 408 | BAILES | Variazione Zo- | |
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | М | 6 | 16,7% | |
| F | 2 | 100 % | ||
| Impiegati | М | 81 | 76 | $-6,2%$ |
| F | 305 | 303 | $-0.7%$ | |
| Operai | м | 54 | 54 | 0,0% |
| F | 84 | 83 | $-1,2\%$ | |
| Totale | 531 | 525 | $-1,1\%$ |
Tab.14 Composizione del Consiglio di Amministrazione di V. Zucchi S.p.A. per genere e fasce d'età
| Donne | 40% | 40% |
|---|---|---|
| Uomini | 60% | 60% |
| Età 30 - 50 anni | 60% | 40% |
| Oltre 50 anni | 40% | 60% |
Si riporta di seguito l'indicatore del rapporto tra la retribuzione base media annua lorda corrisposta ai dipendenti di sesso maschile rispetto a quella riconosciuta a dipendenti di sesso femminile rapportata a tempo pieno.
L'indicatore riportato nella tabella sottostante è suddiviso per categoria di inquadramento contrattuale ed è stato determinato con riferimento al perimetro italiano dei dipendenti della sola Vincenzo Zucchi S.p.A..
| en S | piller) | |
|---|---|---|
| Dirigenti | 0,95 | 0,98 |
| Imp. uffici | 0,85 | 0,85 |
| Imp. negozi | 0,87 | 0,88 |
| Operai | 0.98 | 0,98 |
| Quadri | 0,96 | 1,08 |
| Totale | 0,93 | 0,97 |
Il Gruppo Zucchi alla data del 31 dicembre 2019 è allineato agli obblighi previsti dalla vigente normativa italiana relativamente alla copertura delle posizioni vacanti e l'integrazione lavorativa del personale appartenente alle categorie. Si annota che per effetto della procedura di riduzione collettiva del personale attivata in data 4 dicembre 2019 la Vincenzo Zucchi SpA si trova nella condizione di "sospensione" degli obblighi di assunzione di personale appartenente alle categorie protette. Alla data del 31 dicembre 2019 risultano complessivamente in forza alla Società n. 11 addetti appartenenti a queste categorie di lavoratori (erano 12 nel 2018).
Il ruolo che le imprese svolgono all'interno dell'attuale quadro socio-economico riflette la loro responsabilità nei confronti dei consumatori e della collettività in generale. Questa responsabilità è legata non solo alla sicurezza o alla qualità dei prodotti offerti ma nel tempo si è estesa alla salvaguardia e alla promozione di principi quali equità, trasparenza e sostenibilità della catena di fornitura.
Oggi operare in un mercato globale in cui sussiste una grande disomogeneità in termini di sviluppo economico, diritti umani, condizioni lavorative e tutela legale implica, dunque, il dovere di promuovere e garantire condizioni, seppur minime, riconosciute in modo uniforme.
Il futuro di Zucchi quale Gruppo competitivo e sostenibile del settore tessile è legato alla capacità di mantenere una relazione di fiducia con i consumatori, fiducia connessa all'eccellenza e alla qualità dei prodotti così come al rispetto dei principi etici nello svolgimento dell'attività e all'interno della catena di approvvigionamento.
Come indicato nel Codice Etico, il Gruppo Zucchi sostiene e rispetta i diritti umani in conformità con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dell'ONU.
Il Gruppo opera nel rispetto delle leggi in materia di sicurezza ed igiene del lavoro stabilite dalle normative nazionali e/o regionali vigenti nei singoli paesi.
L'azienda adotta un approccio che va oltre i propri confini "legali" e che include la propria catena di fornitura, nella consapevolezza che un'impresa possa essere coinvolta in abusi sui diritti umani non solo quando ne è causa diretta, ma anche quando vi contribuisce o ne è complice in maniera indiretta.
Il Gruppo Zucchi gestisce infatti operazioni e collabora con fornitori attivi in paesi in cui possono verificarsi gravi violazioni dei diritti umani, per questo si impegna ad adottare politiche e norme che vadano oltre le responsabilità legali e formali e promuovano una responsabilità condivisa, attraverso un approccio di partnership volto a creare valore condiviso.
Con riferimento alle attività aziendali, si evidenzia che nelle sedi/stabilimenti e nei punti vendita non è ammesso lavoro minorile e non si sono mai verificati casi di lavoro forzato. Ai dipendenti è garantito un
orario di lavoro come previsto da contratto nazionale; il lavoro effettuato in straordinario è regolarmente retribuito e i lavoratori aderiscono su base volontaria alle prestazioni di lavoro straordinario.
Con riferimento alle attività esternalizzate, il Gruppo nella gestione delle relazioni con i fornitori si attiene alle norme di legge, ai principi del Codice Etico, al Codice di condotta dei fornitori e agisce in coerenza con i protocolli specifici del Modello 231.
Nel 2019 non si registrano segnalazioni relative a pratiche discriminatorie e/o mancato rispetto dei diritti umani.
In Italia e negli altri paesi europei l'azienda non ha ad oggi implementato una due diligence interna sui diritti umani né ha organizzato corsi di formazione specifici sui diritti umani nel corso del 2019.
Zucchi impronta i propri processi di acquisto su comportamenti contrattuali orientati a reciproca lealtà, trasparenza e collaborazione.
Nella relazione con i fornitori l'azienda si impegna ad attuare pratiche corrette, tempestive e trasparenti nello scambio di informazioni e nella gestione delle relazioni di business, ricercando professionalità e impegno nella condivisione dei principi e valori espressi nel Codice Etico aziendale così come nel Codice di condotta dei fornitori.
Nei rapporti di approvvigionamento di materie prime, beni e/o servizi il Gruppo:
All'interno degli accordi e dei contratti commerciali sono previste specifiche clausole relative ai diritti umani e ad aspetti riguardanti il lavoro, come descritto in maniera più dettagliata nel paragrafo seguente.
<sup>3 Zucchi Group Sourcing Development Manual, Procedura Documenti Fornitori, Supplier Evalutation Form (Quality Systems)
Il Gruppo richiede la certificazione Oeko-tex ai fornitori di prodotti finiti o ai fornitori che svolgono lavorazioni di tintoria, stampa e/o finissaggio. Il marchio Oeko-tex Standard 100 consente di garantire che i prodotti tessili ed i loro accessori non contengano o rilascino sostanze nocive per la salute dell'uomo e dell'ambiente.
Nella fase di selezione e qualifica il rapporto con i fornitori si articola su principi e criteri di qualità, competitività e trasparenza, nonché sul rispetto di principi sociali ed etici. Infatti, il Gruppo Zucchi richiede a tutti i propri fornitori di impegnarsi direttamente e indirettamente per i dipendenti, collaboratori ed eventuali contrattisti autorizzati, e a osservare i principi etici e comportamentali di uno specifico Codice di condotta.
Il Codice di condotta dei fornitori è stato predisposto con lo scopo di rendere sempre più stringente l'impegno sul fronte della sostenibilità in tutta la catena di fornitura, e rappresenta una vera e propria clausola contrattuale che raccoglie al proprio interno tutti gli standard ai quali l'azienda intende adempiere. In particolare, si concentra su:
L'approccio del Gruppo Zucchi è quello di mantenere proficui rapporti di collaborazione con quei fornitori che rispettano il Codice di condotta e le normative sottese ad esso.
L'attività di controllo sui fornitori di prodotti finiti tessili e tessuti prevede verifiche iniziali (in sede di selezione del fornitore) sul rispetto degli standard di qualità dei prodotti, con approfondimenti anche su aspetti sociali e ambientali (es. certificazioni possedute, procedure attivate, etc.).
Nell'ultimo quadriennio (2016-2017-2018-2019) essendo il gruppo stato impegnato nell'attività di turnaround e di sviluppo le attività di verifica sull'adeguatezza delle strutture produttive dei fornitori successive alla selezione iniziale non sono state condotte. Vengono condotte periodicamente delle verifiche sulla qualità del prodotto finito, affidate ad enti terzi oppure svolte direttamente dal fornitore stesso.
Si precisa che l'attività oggi condotta dal Gruppo non contempla, al proprio interno, un processo produttivo che determini scarti derivanti da sostanze chimiche inquinanti e pericolose. Il processo produttivo è caratterizzato da una quasi completa esternalizzazione dello stesso. Il Gruppo affida in larga misura la realizzazione dei propri prodotti a produttori terzi, localizzati in Italia, ed in altri paesi europei ed extraeuropei.
Il Gruppo opera nel rispetto delle normative di tutela ambientale del settore stabilite dalle leggi nazionali e/o regionali vigenti, con particolare riferimento a quelle riguardanti lo smaltimento di rifiuti speciali. Per quanto concerne gli aspetti trattati nel presente capitolo, si precisa che non si sono verificati incidenti o episodi che abbiano comportato perdite economiche o impatti negativi in generale.
Ad oggi non è presente una specifica policy ambientale tuttavia vengono messe in atto iniziative che consentono di conseguire e mantenere un profilo di rispetto delle normative nei paesi di operatività.
In particolare, il Gruppo richiede la certificazione Oeko-tex ai fornitori di prodotti finiti o ai fornitori che svolgono lavorazioni di tintoria, stampa e/o finissaggio. Lo standard Oeko-tex prevede, tra l'altro, il rispetto del regolamento "Reach" allegato XVIII "Restrizioni in materia di fabbricazione, immissione sul mercato e uso di talune sostanze, preparati e articoli pericolosi" per la salute umana e l'ambiente.
Nel predisporre la presente Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, il Gruppo ha individuato come temi rilevanti e come ambiti prioritari di impatto e di rendicontazione i consumi energetici e l'uso efficiente dell'energia, le emissioni e la gestione attenta e responsabile dei rifiuti.
Il perimetro della presente rendicontazione in tema ambientale si riferisce alla capogruppo Vincenzo Zucchi S.p.A., i cui punti vendita a canale diretto rappresentano l'83% della metratura degli spazi vendita diretti del Gruppo. Non sono quindi riportati dati relativi ai canali indiretti di vendita né alla GDO.
Il contributo del Gruppo alla lotta contro il cambiamento climatico si concretizza con l'implementazione di iniziative di riduzione dei consumi energetici e di conseguenza delle emissioni di gas climalteranti, legate alle sedi, agli stabilimenti e ai punti vendita diretti. Attraverso le iniziative di seguito descritte, l'azienda conta di ottenere nei prossimi anni significativi benefici in termini di risparmio energetico e di abbattimento delle emissioni di $CO2$ .
I consumi energetici del Gruppo Zucchi si riferiscono in particolare a:
I consumi di energia elettrica – che comprendono i siti di produzione di Cuggiono, Rescaldina e Casorezzo e i punti vendita diretti italiani - sono pari nel 2019 a complessivi 3.608.093 kWh.
Si evidenzia che tutta l'energia acquistata e consumata nel 2019 proviene per l'83 % da fonti rinnovabili e il 17 % da fonti non rinnovabili.
| Consumi Relatività |
LANTARTITA A SHIGHER |
Wie in | Numero medio Consumo medio dipendenti per dipendente |
|
|---|---|---|---|---|
| Siti produttivi/Uffici |
KWh. | 2.108.863 | 271 | 7.782 |
| Punti vendita diretti | + KWh | 1.632.384 | 203 | 8.041 |
| Totale elettricità | KWh | 3.741.247 | 474 | 7.893 |
| Constitute elements |
Unite di L mmmville |
2211112 | Numero medio Consumo medio A dipendenti per dipendente |
|
|---|---|---|---|---|
| Siti produttivi/Uffici |
kWh. | 2.080.087 | 261 | 7.970 |
| Punti vendita diretti | kWh | 1.528.006 | ۱۹ | 8.000 |
| Totale elettricità | kWh | 3.608.093 | 152 | 7.983 |
L'indice consumo medio per dipendente non è un indice di efficienza energetica perché nel nostro caso la riduzione del personale non ha comportato una riduzione dell'orario di apertura. La riduzione del consumo di energia elettrica, pari al 3.6%, è principalmente dovuta ad una migliore gestione degli impianti di climatizzazione ed illuminanti nei punti vendita a seguito della maggiore sensibilizzazione del personale addetto. Il minor consumo è anche dovuto alla chiusura dei due punti vendita avvenuta verso la metà dell'anno 2019.
I consumi di gas naturale riportati di seguito comprendono i siti di produzione di Cuggiono e Rescaldina e i punti vendita diretti situati nelle città di Torino, Galliate, Rescaldina, Castelguelfo, Notaresco, Boretto, Cantello e Delebio presso i quali sono state fatte le rilevazioni del caso.
| ACTIVISTINAL AREA | UTTTERE | ANTIQUE ANTIQUETY | 4 Constituto en centro per | |
|---|---|---|---|---|
| Barbara Time Co | Alloendent | Win terfelt for the | ||
| Siti produttivi/Uffici | Smc | 433.065 | 598 | |
| Punti vendita diretti 4 | Smc | 8.566 | 24 | |
| Totale gas naturale | Smc | 441.631 | 295 | 1.497 |
| Consumi gas | Little The Theory | There Comunity | Constitute involto per | |
|---|---|---|---|---|
| $\approx 10000000$ | THERMAN | dinentente . | A she will all balls are all the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state | |
| Siti produttivi/Uffici | Smc | 404.605 | . 550- | |
| Punti vendita diretti 4 | Smc | 35.689 | 850 | |
| Totale gas naturale | Smc | 440.294 | 303 | 1.453 |
| Consumi gasolto | THE RITTER OF STRAKE STERN STERNE |
Numero medio Consumo medio dipendent is per dipendente a |
||
|---|---|---|---|---|
| Consumo carburante per attività di logistica e spostamento personale commerciale e addetto industriale |
Lt. | 70.127 | 474 | 148 |
| Consumo gasolio | 70.127 | 48 |
| Consum gasolio | Chilin il $\sim$ mixing $\sim$ |
miel | Numero medio Consumo medio $\blacksquare$ dipendenti $\blacksquare$ per dipendente |
|
|---|---|---|---|---|
| Consumo carburante per attività di logistica e spostamento personale commerciale e addetto industriale |
74.314 | 452 | 164 | |
| Consumo gasolio | 74.314 | 64 |
| Consumi energette totali | Uniecif minitet |
READER | $\mathcal{A}(\mathbf{R})$ |
|---|---|---|---|
| Elettricità | GI | 13.468 | 12.989 |
| Gas naturale 6 | GT | 17.228 | 17.348 |
| Gasolio | GI | 2.525 | 2.675 |
| Totale consumi energetici | f ÷ I | 33.221 | 33.012 |
<sup>4 I consumi e il numero di dipendenti si riferiscono ai soli punti vendita diretti di Torino, Galliate, Rescaldina Castelguelfo, Notaresco, Boretto, Cantello e Delebio
<sup>5 In base alle indicazioni delle Linee Guida GRI è stato riportato il consumo totale di energia in joule o suoi multipli nelle equivalenze 1 kWh = 0,0036 Gigajoule (GJ); 1 standard metro cubo = 0,0394 Gigajoule (GJ), 1 litro= 0,036 Gigajoule (GJ) (Fonte: UK Government GHG conversion factors for company reporting, 2016). I fattori di conversione sono relativi ai dati 2019
<sup>6 Include unicamente i siti produttivi di Cuggiono e Rescaldina e i punti vendita diretti di Torino, Galliate, Rescaldina Castelguelfo Notaresco, Boretto, Cantello e Delebio
I dati di cui sopra derivano da una misurazione puntuale attraverso le evidenze della fatturazione e beneficiano delle riduzioni intervenute rispetto all'esercizio 2018 per effetto di una migliore gestione dei consumi.
I consumi energetici riferiti ai punti vendita diretti sono stati calcolati su circa l'83% dei mq. totali della superficie di vendita. Non sono invece oggetto di reporting i punti vendita indiretti.
Negli ultimi anni il Gruppo ha intrapreso una politica di riduzione dei consumi energetici a partire dai punti vendita attraverso la sostituzione dei corpi illuminanti nei negozi oggetto di restyling.
Un elemento chiave del processo di miglioramento è la responsabilizzazione e la ricerca del coinvolgimento attivo dei dipendenti sia delle sedi sia dei punti vendita, attraverso la condivisione di buone pratiche e la formazione specifica in questo ambito.
$\mathcal{A}^{\mathcal{A}}$ and $\mathcal{A}^{\mathcal{A}}$ are $\mathcal{A}^{\mathcal{A}}$ and $\mathcal{A}^{\mathcal{A}}$
$\sim 10^7$
Con la predisposizione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del 2017 il Gruppo Zucchi ha avviato un processo di misurazione delle emissioni di $CO_2^7$ prodotte.
Per il 2019 sono state misurate le emissioni riconducibili all'utilizzo di combustibili fossili per l'utilizzo energia elettrica, il riscaldamento e per i mezzi aziendali (Scope I-II).
Di seguito sono riportate le emissioni dirette e indirette di CO2 prodotte dalla Vincenzo Zucchi S.p.A. nel 2018 e nel 2019.
| Emissioni Scope I-II | Unicode inkne B |
SAIR'S | DAILE! |
|---|---|---|---|
| elettrica siti di Consumi energia produttivi/uffici |
t CO 2 | $\boldsymbol{0}$ | 102 |
| Consumi di energia elettrica punti vendita diretti |
tCO2 | 0 | 75 |
| Consumi di gas naturale siti produttivi/uffici | t CO2 | 838 | 799 |
| Consumi di gas naturale punti vendita diretti | tCO2 | 17 | 70 |
| auto/mezzi di carburante Consumi per aziendali (n. 16 mezzi: 2 camion, 3 furgoni, 11 vetture) |
t CO 2 | 186 | 196 |
| Totale | tCO2 | 1.041 | 1.243 |
I consumi di gas naturale riguardano esclusivamente gli impianti di riscaldamento.
Con riferimento all'energia elettrica, per l'anno 2018 la società aveva optato per un'offerta che prevedeva un approvvigionamento di energia elettrica prodotta unicamente da fonti rinnovabili.
$^7$ Il Protocollo GHG sui Gas ad Effetto Serra classifica le emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra (GHG) in:
1. Emissioni GHG Dirette
Scope 1, derivanti da fonti di proprietà o controllate direttamente dall'azienda, come emissioni da combustione di $(i)$ caldaie, forni, veicoli aziendali, etc.;
Al fine di rendicontare le cmissioni Scope 1 per l'anno 2019 sono stati utilizzati i seguenti fattori di conversione: 1,975kgCO2/smc; 3,155tCO2/t (Fonte: Tabella parametri standard nazionali - ISPRA 2019) Emissioni GHG Indirette
$(i)$ Scope 2, derivanti dal consumo di energia elettrica acquistata per l'illuminazione, il riscaldamen-to e il raffreddamento degli edifici;
Al fine di rendicontare le emissioni Scope 2 per l'anno 2019 è stato utilizzato il seguente fattore di conversione: 284,8 gCO2/KWh (Fonte: Fattori di emissione atmosferica di gas a effetto serra nel settore elettrico nazionale e nei principali paesi europei - ISPRA 2019);
Scope 3, comprende tutte le altre emissioni indirette che sono una conseguenza delle attività aziendali, ma provengono $(iii)$ da fonti non possedute o controllate dall'azienda (ad es. trasporto di combustibili acquistati, uso finale di prodotti e servizi venduti, mobilità del personale, viaggi di lavoro, etc.)
Diversamente, per l'anno 2019, il mix energetico utilizzato per la produzione dell'energia elettrica venduta dal fornitore risulta composto per l'83% da fonti rinnovabili. Di conseguenza, per l'anno 2019 sono state quantificate le emissioni Scope II per la parte di energia elettrica derivante da fonti non rinnovabili. Attualmente non sono ancora stati attivati specifici interventi o iniziative volti a ridurre la produzione di emissioni.
Nella gestione dei rifiuti prodotti dalle attività aziendali, il Gruppo Zucchi adotta un atteggiamento corretto e responsabile dal punto di vista etico e ambientale, in linea con le normative di settore (D.Lgs. 152/2006, TU Ambiente).
Il Gruppo Zucchi è impegnato nella riduzione della quantità di rifiuti generati attraverso l'ottimizzazione dei processi (attraverso, per esempio, la gestione degli scarti tessili, come di seguito illustrato), la progressiva adozione di più efficaci modalità gestionali per la razionalizzazione delle aree di deposito e attraverso la sensibilizzazione del personale.
A seguito della quasi completa esternalizzazione delle attività produttive, i rifiuti prodotti dal Gruppo sono connessi alla quotidiana gestione delle attività, principalmente alla gestione delle attività intro-logistiche: si tratta per lo più di rifiuti generati da imballaggi di diverso materiale (carta e cartone, materiali misti, legno, plastica), materiale di consumo per gli uffici (toner), ferro e acciaio. All'interno del Gruppo non sono definiti particolari processi di gestione, ma normali procedure di avvio al corretto smaltimento/riciclo dei materiali, secondo le norme di legge.
I rifiuti speciali sono gestiti, a norma di legge, attraverso anche le operazioni di carico e scarico degli appositi registri e formulari; tali rifiuti vengono consegnati a soggetti esterni all'uopo autorizzati dagli organi amministrativi per lo smaltimento/riciclo degli stessi, il tutto nel rispetto della normativa vigente.
I dati riportati nelle tabelle si riferiscono ai rifiuti prodotti nel 2019 dallo stabilimento di Cuggiono – sede dedicata alle attività di trapuntatura - e dalla sede centrale di Rescaldina - sede del magazzino e dove sono localizzati gli uffici - entrambi in provincia di Milano.
| TRETENTSTREE | |||
|---|---|---|---|
| Imballaggi in carta e cartone | |||
| Imballaggi in plastica | Κg | -760 | |
| Imballaggi in materiali misti | |||
| Totale | 44 410 |
I rifiuti di Cuggiono sono diminuiti tra il 2018 e il 2019 perché è stato ridotto il tempo effettivo di produzione e quindi anche di produzioni di rifiuti.
| Revealing | SET UNIVERSITY OF A | ANDRE AND I | |
|---|---|---|---|
| Toner per stampa esauriti | Κg | 18 | כס |
| Carta | Κg | 122.160 | 128.860 |
| Imballaggi in legno | Κg | 34.520 | 12.440 |
| Imballaggi in materiali misti | Kg | 27.390 | 25.160 |
| Ferro e acciaio | Κg | 50 | 40 |
| Altro | Kg | 3.120 | 3.500 |
| Totale | Kg | 187.258 | 170.065 |
Per quanto riguarda i rifiuti sono diminuiti tra il 2018 e il 2019, soprattutto quelli del legno in quanto abbiamo avuto meno imballaggi da smaltire.
I suddetti valori derivano dagli appositi registri di carico e scarico dei rifiuti conservati a norma di legge.
| Riffitir correlated processivity produzione a |
MITHERS AND REAL | DINN | |||
|---|---|---|---|---|---|
| CUGGIONO | unità di misura |
pericolosi | non pericolosi |
pericolosi | non pericolosi |
| rifiuti totali | ton | 44.4 | 26.4 | ||
| di cui inviati a recupero | ton | 44.4 | 26.41 | ||
| di cui inviati in discarica | ton |
| Rifiuti correlati al processo di produzione |
54 I D & S | pinde | |||
|---|---|---|---|---|---|
| RESCALDINA | unità di misura |
pericolosi | non pericolosi |
pericolosi | non pericolosi |
| rifiuti totali | ton | 187,2 | |||
| di cui inviati a recupero | ton | 187.2 | |||
| di cui inviati in discarica | ton |
$\begin{matrix} 6 \end{matrix}$
Negli uffici di Rescaldina sono attive procedure di raccolta differenziata dei rifiuti con l'obiettivo di favorire un recupero ottimale dei rifiuti stessi e un contenimento dei costi di smaltimento.
Anche nei punti vendita a gestione diretta sono attive procedure di raccolta differenziata dei rifiuti conformemente a quanto disposto dal regolamento locale e del centro commerciale, con il medesimo obiettivo di cui sopra.
Attualmente il Gruppo non gestisce direttamente la raccolta dei rifiuti nei punti vendita, dove la stessa è effettuata da aziende municipalizzate o prevede una gestione in parte privata e in parte pubblica; di conseguenza l'azienda non dispone di dati completi e verificati. Il Gruppo rinnova l'impegno ad avviare un graduale processo di raccolta e monitoraggio dei dati anche relativamente ai negozi; iniziativa non realizzata nell'arco del 2019 a seguito della mancata individuazione del responsabile preposto al monitoraggio e al controllo delle attività previste nella DNF.
Ad oggi non è presente una specifica policy ambientale tuttavia vengono messe in atto iniziative che consentono di conseguire e mantenere un profilo di rispetto delle normative nei paesi di operatività.
L'attuale struttura aziendale non contempla processi produttivi che determinano rifiuti inquinanti o pericolosi.
In una logica di sostenibilità ambientale ed economica, da alcuni anni il Gruppo Zucchi ha avviato la raccolta, finalizzata al riciclaggio, degli scarti di lavorazione - stracci e scampoli - allo scopo di valorizzarli destinandoli ad una filiera di recupero.
Gli scarti tessili del Gruppo, in buono stato e opportunamente trattati, possono in tal modo tornare a nuova vita, promuovendo percorsi economici nel segno del riciclo e del recupero che generano nel contempo importanti ricadute ambientali, come evitare lo smaltimento in discarica di quantità notevoli di rifiuto e sostituire la materia prima con materia prima seconda.
Nel 2019 il progetto ha consentito di destinare al riciclo circa 14 tonnellate di scarti, con una diminuzione del 79,7% rispetto al 2018 per effetto di una minore produzione dovuta alla necessità di ridurre lo stock in essere.
Nei siti di proprietà della Vincenzo Zucchi S.p.A. ubicati in provincia di Milano e Novara sono presenti dei manufatti di amianto in matrice compatta e friabile e precisamente:
Sito di Rescaldina:
coperture in cemento amianto superficie di 8.200 mq $\frac{1}{2}$
Sito di Casorezzo:
$\frac{1}{2}$ coperture in cemento amianto superficie di 10.100 mq.
coperture in cemento amianto superficie di 600 mq. L,
Per tutti i siti è stato messo a punto il censimento e periodicamente vengono eseguiti i controlli del livello delle fibre aerodisperse; in particolare per quanto riguarda il reparto ricevimento di Rescaldina, che presenta anche alcuni particolari con amianto di matrice friabile, viene effettuato un monitoraggio trimestrale. Non è stata effettuata alcuna attività di rimozione in attesa della costituzione del patrimonio destinato, avvenuta a fine 2018 con il conseguente rinvio di tutte le attività.
TANGER
Nei primi mesi del 2019 la Vincenzo Zucchi S.p.A. ha ottenuto l'aggiornamento di 2 preventivi già ricevuti nel 2017 per la definizione delle attività e dei relativi costi e ha richiesto un altro preventivo ad un'azienda specializzata e autorizzata alla rimozione dell'amianto e al suo smaltimento. Nel corso del 2019 non sono stati presi in esami ulteriori preventivi.
La costituzione del Patrimonio destinato a fine 2018 ha di fatto rallentato l'intervento dell'azienda sugli immobili trasferiti al patrimonio stesso. L'azienda sta verificando l'opportunità di alienare alcuni di questi beni a terzi, che potrebbero intervenire loro stessi alla rimozione dell'amianto.
La politica della Vincenzo Zucchi S.p.A. una volta definiti i beni che rimarranno di proprietà della stessa è quella di selezionare la ditta a cui affidare l'incarico per la totale rimozione dell'amianto entro un anno. I lavori di bonifica saranno eseguiti sotto il controllo delle ATS territoriale e nel rispetto della normativa vigente al fine di tutelare la salute delle persone presenti nei siti.
Costruire una relazione con il consumatore sempre più duratura e capace di generare valore nel medio-lungo termine è tra gli obiettivi principali del Gruppo Zucchi.
In linea con questo obiettivo, nel 2019, come nel 2018, il Gruppo ha perseguito una strategia di marketing attraverso campagne pubblicitarie e attività promozionale coerenti con i messaggi veicolati dalle collezioni dei due diversi brand, Zucchi e Bassetti, e al contempo aderenti ai valori dell'Azienda.
Il Gruppo Zucchi riconosce quale impegno prioritario la responsabilità verso i propri clienti, uniformando i propri comportamenti a correttezza negoziale, trasparenza nei rapporti e negli impegni contrattuali, cortesia e collaborazione, nella logica della centralità del cliente e nel pieno rispetto dei principi stabiliti dalle procedure aziendali. Importanti strumenti adottati dal personale attivo nei punti vendita diretti per promuovere tale impegno sono:
Si dichiara che non sono stati rilevati episodi di violazioni delle norme applicabili riguardanti le attività di comunicazione e marketing dei prodotti.
L'attenzione per la qualità e la sicurezza è prioritaria in ogni fase del processo operativo e prevede sistemi di verifica e controllo lungo il processo, dalla progettazione fino alla commercializzazione sul punto vendita.
La stretta e continua relazione con i fornitori lungo tutte le fasi di sviluppo e produzione garantisce la rispondenza dei prodotti agli standard stilistici e qualitativi del Gruppo. Questo è reso possibile anche in virtù dell'adozione di precise politiche di selezione dei fornitori e di governo delle relazioni e dei processi all'interno della supply-chain.
58
In merito alla selezione dei fornitori si rinvia a quanto già descritto al capitolo 5.
La gestione dei fornitori certificati è poi orientata alla costruzione, nell'ambito di precisi obiettivi e vincoli di costo, di un rapporto continuativo e di collaborazione che consente di impostare e gestire a stretto contatto con i fornitori tutte le fasi del processo. Opportuna attenzione viene posta al controllo qualità, che viene effettuato nelle diverse fasi del processo produttivo così come sul prodotto finito, al fine di garantire la conformità del risultato finale, minimizzando nel contempo scarti e seconde scelte.
Il controllo del processo e della qualità, così come quello relativo alla non tossicità dei prodotti, viene effettuato da personale interno con il supporto di organizzazioni e laboratori localizzati nei paesi di produzione.
Nel quadriennio 2016-2019 non sono stati registrati casi di non conformità rispetto alla sicurezza dei prodotti.
Nel settore tessile, tutelare il consumatore significa innanzitutto fornire una corretta informazione tramite l'etichettatura dei prodotti. In tal senso il Gruppo garantisce la conformità al Regolamento UE 1007/2011 relativo alle denominazioni delle fibre tessili, all'etichettatura e al contrassegno della composizione fibrosa dei prodotti tessili.
Inoltre, per tutelare ulteriormente la salute dei consumatori l'azienda ha adottato la certificazione volontaria Oeko-Tex ® secondo lo Standard 100 che garantisce che i prodotti certificati non contengono né rilasciano sostanze nocive per la salute dell'uomo.
I prodotti commercializzati dal Gruppo a marchio Bassetti e Zucchi sono certificati Oeko-Tex® con il marchio "Confidence in textile" che rispetta i requisiti umano-ecologici attualmente in vigore e stabiliti dallo Standard 100, Appendice 4. Gli articoli certificati rispettano altresì i requisiti dell'Allegato XVII del REACH8 (tra cui l'uso di coloranti azoici, rilascio di nichel, etc.) così come i requisiti della legislazione americana riguardanti il contenuto di piombo negli articoli per bambini.
Si dichiara che non sono stati rilevati episodi di violazioni delle norme applicabili riguardanti l'etichettatura e/o l'informativa di prodotti.
<sup>8 Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche ("regolamento REACH")
Si evidenzia che il Gruppo adotta una politica di trasparenza in relazione alla tracciabilità dei prodotti nonché delle sue fasi di produzione.
Il Gruppo promuove il proprio impegno nel proteggere la riservatezza dei dati attraverso la diffusione di una cultura interna in tema di privacy e protezione dei dati e definendo modalità e procedure per coloro che sono coinvolti nel trattamento di dati personali, con la finalità di prevenire i comportamenti in grado di danneggiare questa parte di patrimonio aziendale e garantire il rispetto degli adempimenti in materia di privacy e protezione dei dati.
L'azienda provvede anche al costante aggiornamento della modulistica e della documentazione presente sul portale informativo aziendale, per garantire la diffusione dell'evoluzione della normativa sulla privacy. La figura del Data Protection Officer è stata affidata, a partire dal 2018, ad un professionista esterno.
Un'importante evoluzione del quadro normativo di riferimento è rappresentata dalla pubblicazione del Regolamento UE n. 2016/679, il 4 maggio 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (c.d. "General Data Protection Regulation" o GDPR), che è diventato efficace negli Stati membri a partire dal 25 maggio 2018.
Nel corso del 2019 l'azienda ha implementato le azioni di adeguamento, attraverso la messa a regime del sistema informatico e ha provveduto a dare idonea informazione ai dipendenti in materia di protezione dei dati personali.
Nel corso del 2019 non si sono verificati casi di reclami relativi a violazioni della privacy e perdita dei dati dei consumatori.
$\alpha$ , $\alpha$ $\sim$ $\sim$
Il rafforzamento della leadership del Gruppo passa necessariamente attraverso la relazione responsabile con le comunità locali e i territori che ospitano sedi e punti vendita, fondata sulla fiducia e sul rispetto di valori condivisi.
L'azienda intende promuovere lo sviluppo sociale e culturale della collettività, costruendo rapporti corretti e collaborativi con i diversi interlocutori come enti, istituzioni, associazioni del terzo settore, etc. In particolare, superando la pratica della sponsorizzazione occasionale, l'azienda ha deciso di dare vita ad un progetto continuativo e di ampio respiro, coerente con la propria storia e il forte radicamento sul territorio: la creazione della Zucchi Collection of Antique Handblocks, un importante progetto di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale.
Testimonianza di tre secoli di cultura tessile europea, la Zucchi Collection of Antique Handblocks rappresenta la più grande raccolta esistente al mondo di blocchi per stampa a mano su tessuto. Il Gruppo Zucchi ha salvaguardato questo inestimabile patrimonio artistico evitandone la dispersione: 56.000 pezzi che raccontano in 12.000 disegni l'evoluzione del gusto e della cultura dell'ornamento in un arco temporale che va dal 1785 al 1935.
Nel 1997 la Zucchi Collection of Antique Handblocks ha ricevuto il 1º Premio Guggenheim Impresa & Cultura per il miglior progetto culturale sviluppato da un'impresa italiana. Il riconoscimento ha inteso premiare l'impegno dell'azienda nel dare vita ad un progetto di grande valore culturale e sociale, coerente con la missione aziendale e in grado di valorizzare il suo legame con il territorio e la sua comunità.
L'azienda ha infatti trasformato la più grande collezione al mondo di antichi stampi per tessuti in archivio e museo aperto al pubblico, convertendo in patrimonio culturale durevole la propria vocazione d'impresa. Gli stampi in legno e metallo, veri capolavori di abilità artigianale, sono stati catalogati e ordinati secondo criteri di stile. La visita alla collezione offre la possibilità di assistere a una dimostrazione di stampa a mano e di partecipare a laboratori per grandi e bambini.
Il lavoro di classificazione e di restauro degli antichi blocchi ha riportato alla luce un archivio della memoria decorativa che viene messo a disposizione di studiosi, stilisti, designer, studenti o semplici curiosi e rappresenta per l'azienda un bacino unico e prezioso d'ispirazione creativa, terreno fertile per la realizzazione di nuovi prodotti.
| Pagnak (12762) RESIDEN 2021-1-152 12469 ЭR. 医肠动脉 . Réfe TRAN |
nasara Tashira $\begin{array}{l} 1, 12, 24, 12, 23, 14, 14, 14, 14, 14, 14, 14, 14, 14, 14$ (199.29) 38.98 $-1.552.$ DE 14312 DE 14312 DE 14312 |
CASTER References 33232. EIS710 Report $\frac{13296}{112310}$ 家族の大阪 245.000 |
88983 122663 1358 22258 $-1.21$ REGION 22844 $\Gamma^{1236}_{4466}$ $225 - 5$ m (生産) TASHINGS 22848 |
|---|---|---|---|
| Ø 繳 $55.3\%$ Alexandr $\mathbb{Z} \times \mathbb{Z}$ CARD AND THE REAL 132.45 TS $\sim 500$ |
TAL $\otimes 2$ |
$\begin{array}{c} 0.224 \pm 0.240 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.000 \pm 0.00$ i A W. |
Martin $\begin{array}{cccc} 2\sigma^2 & 2\sigma^2 & 0 & 0 & 0 & 0 \ 2\sigma^2 & 2\sigma^2 & 0 & 0 & 0 \ 1 & 0 & 0 & 0 & 0 \ 1 & 0 & 0 & 0 & 0 \ 1 & 1 & 0 & 0 & 0 & 0 \ 1 & 0 & 0 & 0 & 0 & 0 \ 1 & 0 & 0 & 0 & 0 & 0 \ 1 & 0 & 0 & 0 & 0 & 0 \ 1 & 0 & 0 & 0 & 0 & 0 \ 1 & 0 & 0 & 0 & 0 & 0 \ 1 & 0 & 0 & 0 & 0 & 0 \ 1 & 0 & 0$ 1203093 |
| $\begin{tabular}{ c c c c c c } \hline & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & & &$ K) j es. $\times 100$ 大家 |
Z. $\mathbb{R}^2$ |
$\begin{array}{ c c c c c c } \hline \psi_1 & \psi_2 & \psi_1 & \psi_2 & \psi_3 & \psi_4 & \psi_5 & \psi_6 & \psi_7 & \psi_8 & \psi_9 & \psi_1 & \psi_1 & \psi_1 & \psi_2 & \psi_3 & \psi_4 & \psi_5 & \psi_6 & \psi_7 & \psi_7 & \psi_7 & \psi_8 & \psi_7 & \psi_8 & \psi_7 & \psi_8 & \psi_7 & \psi_8 & \psi_7 & \psi_8 & \psi_7 & \psi_8 & \psi_7 & \psi_8 & \psi_7 & \psi_8 & \psi_7 & \psi_8 & \psi_$ | e ar Effe ing. Ba |
| CEASE $\begin{array}{ll} \mathbf{55} & 35 & 6.2 & 20 \ \mathbf{7} & 35 & 6.2 & 10 \ \mathbf{8} & 25 & 32 & 10 \ \mathbf{9} & 35 & 6.2 & 20 \ \mathbf{10} & 603 & 1027 & 213 & 6 \ \mathbf{20} & 603 & 1027 & 213 & 20 \ \mathbf{21} & 603 & 1027 & 213 & 20 \ \mathbf{32} & 603 & 1007 & 213 & 20 \ \mathbf{43} & 603 & 1007 & 21$ y. Fra 292 893 聯 $\sim 10^{12}$ 5.75 $\mathcal{L}^{\text{M}}(\mathcal{V})$ |
$\begin{array}{l} \begin{array}{l} 1 \ 0 \ 1 \ 0 \ 1 \end{array} \ \begin{array}{l} 0 \ 0 \ 1 \end{array} \ \begin{array}{l} 0 \ 0 \ 0 \ 0 \ 0 \ 0 \ 0 \ 0 \ 0 \ 0 \ 0 \ \end{array} \end{array}$ i accepte PR. R. PO an na m, Li tici |
$\begin{tabular}{ c c c c c c } \hline & 2 & 11 & 11 & 11 & 11 & 11 & 11 & 11 & 11 & 11 &$ TAB |
$\mathbb{R}^N$ $\mathbb{Z}$ E. a. K. 56 900 |
| Oh | ŝ, ್ S. |
||
| 26 | $\sqrt{2}$ | 6, 3 | |
| 13285km 12285km 12265k $\begin{array}{c} 0.3642 \ 0.3642 \ 0.0642 \ 0.3642 \end{array}$ KONG 23.02 S490x or B2900000 en en de la france de la france de la france de la france de la france de la france de la france de la france La france de la france de la france de la france de la france de la france de la france de la france de la fra 15250) 152101253 小家庭 |
EXPERT MFA AN ALCOM 1203 -- 13319.000 -- 13319.000 -- 13319.000 -- 134392 - 13519.000 927 $2.3\%$ 天然の ang pa 淡西 598. Ž. |
Anti-Past 1524 $\frac{1}{2155212}$ $\sim 2.2$ BOOK AND AN 新聞 EXTERNAL USS65 x 24T RESIST ISEAVER Exec. 37336 内障 SPACES 135637 N.IR |
llings. 332.126 An a REGISTER n sa mediri 54, 55, 64 450400 36 53 REPART 3230 |
| $\mathcal{D}_\mathcal{A}$ in. 经损害 21.0.5 |
$-16 - 3 - 3$ 外科 电新装件 $\begin{array}{l} 11.3668 \ 11.466 \ 11.3666 \end{array}$ |
Marian EZ E ROSE COL Mitchell |
Sections 623 $\mathbb{R}$ - $\mathbb{R}$ 155768.771 US 703 - 20 I. S. Alexandria Testing |
$G \downarrow$
La tabella seguente permette di identificare la collocazione delle informazioni richieste dalle linee guida GRI Standards indicando il codice corrispondente all'indicatore e il numero di pagina in cui è trattato l'argomento.
| GRI Standard |
Informativa | Pag. Omissione |
|---|---|---|
| INFORMATIVA GENERALE | ||
| GRI 102-1 | Nome dell'organizzazione | 6 |
| GRI 102-2 | Attività, marchi, prodotti e servizi | $11 - 18$ |
| GRI 102-3 | Luogo della sede principale | 67 |
| GRI 102-4 | Luogo delle attività | 7 |
| GRI 102-6 | Mercati serviti | 7 |
| GRI 102-7-a-i-ii | Dimensione dell'organizzazione | 7,12 |
| GRI 102-8-a | Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori | 36 |
| GRI 102-9 | Catena di fornitura | 46-47 |
| GRI 102-11 나 나도 |
Principio de precauzione | $20 - 23$ |
| GRI 102-13 | Adesione ad associazioni | 40 |
| GRI 102-15 | Impatti chiave, rischi e opportunità | $20 - 23$ |
| GRI 102-16 | Valori, principi, standard e norme di comportamento | 32-34 |
| GRI 102-17 | Meccanismi per ricercare consulenza e segnalare criticità relativamente a questioni etiche |
$33 - 34$ |
| GRI 102-18 | Struttura della governance | $31 - 32$ |
| GRI 102-22-a-i-ii- iii |
÷ Composizione del massimo organo di governo e relativi comitati |
$31 - 32$ |
| GRI 102-23 | Presidente del massimo organo di governo | 31 |
| GRI 102-24 | Nomina e selezione del massimo organo di governo | 32 |
| GRI 102-40 | Elenco dei gruppi di stakeholder | ${\bf 28}$ |
| Terri Standard |
Informativa | Laug | Omissione |
|---|---|---|---|
| GRI 102-45 | Soggetti inclusi nel bilancio consolidato | 3 | |
| GRI 102-46 | Definizione del contenuto del report e perimetri dei temi | 26 | |
| GRI 102-47 | Elenco dei temi materiali | $26 - 27$ | |
| GRI 102-50 | Periodo di rendicontazione | $\mathfrak{Z}$ | |
| GRI 102-51 | - Data del report più recente | 3 | |
| GRI 102-52 | Periodicità della rendicontazione | 3 | |
| GRI 102-55 | Indice dei contenuti GRI | 63-67 | |
| GRI 102-56 | Assurance esterna | 5 |
Kannabarosakerdier (* 1949)
| GRI 201-1 Valore economico direttamente generato e distribuito |
9 |
|---|---|
| Anticorruzione | |
| GRI 103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
33 |
| GRI 103-2 La modalità di gestione e le sue componenti |
33 |
| Operazioni valutate per i rischi legati alla corruzione GRI 205-1-b |
33-34 |
| Comunicazione e formazione in materia di politiche e procedure GRI 205-2 anticorruzione |
34 |
| GRI 205-3 Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese |
34 |
| GRI 300 - STANDARD AMBIENTALI | |
| Energia | |
| GRI 103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
48 |
| GRI 103-2 La modalità di gestione e le sue componenti |
48 |
| GRI 302-1-c (i,ii) Energia consumata all'interno dell'organizzazione |
49 |
| GRI 302-3 Intensità energetica |
49 |
| Emissioni | |
| GRI 103-2 La modalità di gestione e le sue componenti |
52 |
| Emissioni dirette di GHG (Scope 1) GRI 305-1-a |
52 |
| 64 |
IN TEERS ANDERS SE SEEN WINDENS ON THE BROAD O
productivamente de ti
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| GRI Standard |
Informativa | Pag. | Omissione |
|---|---|---|---|
| GRI 305-2-a-c | Emissioni indirette di GHG da consumi energetici (Scope 2) | 52 | |
| Scarichi idrici e rifiuti | |||
| GRI 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 53-54 | |
| GRI 306-2 | Rifiuti per tipo e metodo di smaltimento | 53-54 | |
| Valutazione ambientale dei fornitori | |||
| GRI 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23-25, 45-46 | |
| GRI 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 46 | |
| GRI 400 - STANDARD SOCIALI | |||
| Relazioni fra lavoratori e management | |||
| GRI 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 35,40-41 | |
| GRI 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 35, 40-41 | |
| GRI 402-1-b | Periodo minimo di preavviso per cambiamenti operativi | 41 | |
| Salute e Sicurezza sul lavoro | |||
| GRI 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 38-39 | |
| GRI 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 38-39 | |
| GRI 403-2-a | Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti |
33 | |
| Formazione ed istruzione | |||
| GRI 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 37 | |
| GRI 404-1 | Ore medic di formazione annua per dipendente | 38 | |
| Diversità e pari opportunità | |||
| GRI 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 42 | |
| GRI 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 42 | |
| GRI 405-1 | Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti | 43 | |
| GRI 405-2 | Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle donne rispetto agli uomini |
44 | |
| Non discriminazione | |||
| GRI 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 45-47 | |
| GRI 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 45-47 | |
| GRI 406-1 | Episodi di discriminazione e misure correttive adottate | 46 |
| CHEE Semend |
Informativa | Leges | Omissione |
|---|---|---|---|
| Libertà di associazione e contrattazione collettiva | |||
| GRI 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | $45 - 47$ | |
| GRI 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 45-47 | |
| GRI 407-1 | Attività e fornitori in cui il diritto alla libertà di associazione e contrattazione collettiva può essere a rischio |
45-47 | |
| Lavoro minorile | |||
| GRI 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 45-47 | |
| GRI 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 45-47 | |
| GRI 408-1 | Attività e fornitori a rischio significativo di episodi di lavoro minorile |
45-47 | |
| Lavoro forzato o obbligatorio | |||
| GRI 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 45-47 | |
| GRI 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 45-47 | |
| GRI 409-1 | Attività e fornitori a rischio significativo di episodi di lavoro forzato o obbligatorio |
$45 - 47$ | |
| Valutazione del rispetto dei diritti umani | |||
| GRI 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 45-47 | |
| GRI 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | $45 - 47$ | |
| Comunità locali | |||
| GRI 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 61 | |
| GRI 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 61 | |
| Valutazione sociale dei fornitori | |||
| GRI 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23-25, 45-46 | |
| GRI 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 47 | |
| GRI 414-2-c | Impatti sociali negativi sulla catena di fornitura e azioni intraprese | 25 | |
| Salute e sicurezza dei clienti | |||
| GRI 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 58-59 | |
| GRI 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 58-59 | |
| GRI 416-2 | Episodi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti e servizi |
59 | |
| Marketing ed etichettatura | |||
| GRI 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 59 | |
| 66 |
| GRI Standard |
Informativa | Pag. | Omissione |
|---|---|---|---|
| GRI 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 59-60 | |
| GRI 417-1 | Requisiti in materia di informazione ed etichettatura di prodotti e servizi |
59 | |
| GRI 417-2-b | Episodi di non conformità in materia di informazione ed etichettatura di prodotti e servizi |
59 | |
| Privacy dei clienti | |||
| GRI 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 60 | |
| GRI 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 60 | |
| GRI 418-1-c | Denunce comprovate riguardanti le violazioni della privacy dei clienti e perdita di dati dei clienti |
60 |
Via Legnano 24 20027 Rescaldina (MI) $T + 390331448111$ $F + 390331448500$
Vincenza Zucchi S.p.A. Il Presidente el'Amministratore Delegato Joel David Hehillouche Rescaldina, 16 marzo 2020
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