Interim / Quarterly Report • Sep 29, 2020
Interim / Quarterly Report
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Relazione finanziaria semestrale 2020
Capitale sociale Euro 17.546.782,57 Sede legale: Rescaldina, via Legnano, 24 Registro delle Imprese di Milano, Codice fiscale e Partita IVA 00771920154
Il presente documento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 29 settembre 2020, è messo a disposizione del pubblico presso la sede della società, sul sito internet della Società www.gruppozucchi.com, nonché presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato gestito da Computershare (****) in data 29 settembre 2020.

Presidente e Amministratore Delegato Joel David Benillouche
Amministratori Florian Gayet (2) Didier Barsus (1) (2) Elena Nembrini * (1) (2) Patrizia Polliotto (1) (2)
Al Presidente e Amministratore Delegato Joel David Benillouche spetta la rappresentanza legale della Società e gli sono attribuiti alcuni poteri di ordinaria amministrazione con limiti diversi in funzione del tipo di operazione.
Restano attribuiti al Consiglio di Amministrazione tutti gli altri poteri.
Società soggetta a direzione e coordinamento da parte di Astrance Capital S.A. ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del codice civile, nel rispetto delle condizioni di cui all'art. 16 del regolamento Consob n. 16191/2007.
Emanuele Cordara
Sindaci effettivi Alessandro Musaio - Presidente Gian Piero Balducci Annamaria Esposito Abate
Sindaci Supplenti Marcello Rabbia Chiara Olliveri Siccardi Miriam Denise Caggiano
Mazars Italia S.p.A.
| Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo | |||
|---|---|---|---|
| BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO | |||
| Prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata | 27 | ||
| Prospetto dell'utile (perdita) del periodo e altre componenti di conto economico complessivo consolidato |
28 | ||
| Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato | 29 | ||
| Rendiconto finanziario consolidato | 30 | ||
| Note illustrative sintetiche | 32 | ||
| Rendiconto del Patrimonio destinato | 66 | ||
| Attestazione alla relazione semestrale | 78 |

| All'inizio dell'anno 2020, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha reso noto la diffusione dell'infezione da COVID-19 in Cina, dichiarando lo stato di emergenza internazionale di salute pubblica il 30 gennaio 2020 e poi pandemia l'11 marzo 2020. In febbraio si è registrata la diffusione del virus in Europa e in America, che ha portato, nel corso dei mesi di marzo e aprile ad un lockdown generalizzato. L'Italia, che è stato il primo paese europeo ad essere investito dalla pandemia, ha adottato, fin da subito, misure particolarmente restrittive nei confronti della circolazione delle persone e delle attività lavorative. Le modalità e i tempi della ripresa della vita sociale e delle attività economiche sono stati differenziati per i diversi paesi europei tra i quali la Francia, la Germania, la Spagna e la Svizzera rappresentanti i principali mercati per il gruppo. Sin dai primi giorni dell'emergenza, ed in funzione della ripartenza, sono state predisposte tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di contagio tra i propri dipendenti salvaguardando, al contempo, la continuità delle attività aziendali: diffusione di regole di comportamento e di distanziamento sociale, misurazione della temperatura, sanificazione degli uffici, ricorso allo smart working, messa a disposizione di presidi di protezione individuale per il personale addetto a funzioni maggiormente a rischio, regolamentazione dell'accesso alla mensa aziendale e agli spazi break , limitazione dell'accesso alle sedi aziendali da parte di soggetti |
|---|
| esterni. Il Gruppo ha attuato azioni per il contenimento del costo del lavoro principalmente attraverso il ricorso allo smaltimento delle ferie pregresse e all'accesso agli ammortizzatori sociali quali la CIGO COVID-19 che ha comportato una riduzione del costo del personale pari a 1.317 migliaia di Euro. |
| Per quanto riguarda i costi di affitto dei punti vendita, a seguito delle chiusure, la Capogruppo ha provveduto ad una rinegoziazione dei contratti, in parte ancora in corso, il cui beneficio si è parzialmente manifestato nel corso del primo semestre 2020 e che continuerà a manifestarsi nei prossimi mesi. |
| Sono stati registrati inoltre, come ricavi non ricorrenti, i contributi sui canoni di locazione quale credito d'imposta per botteghe e negozi introdotto dal D.L. 18/2020 (c.d. "Decreto Cura Italia") del 17 marzo 2020 per 99 migliaia di Euro. |
| A livello finanziario la controllata Bassetti Schweiz ha ottenuto da Credit Suisse un finanziamento COVID-19 pari a 500 migliaia di CHF, pari a 469 migliaia di Euro. Il finanziamento, garantito dal Governo Federale svizzero, prevede un tasso zero per l'esercizio 2020 ed il rimborso a partire dal 2021 fino al 2025 con modalità ed interessi ad oggi non ancora definiti dal Governo Federale Svizzero. |
| Il fatturato del Gruppo del primo semestre 2020 è stato influenzato negativamente dalle misure restrittive decise dai Governi nazionali. Tali restrizioni hanno portato ad una quasi totale inattività operativa del Gruppo fino al 4 maggio 2020. Il settore retail della Capogruppo è stato chiuso nel rispetto dei D.P.C.M. dal 9 marzo 2020 al 18 maggio 2020, stesso periodo per la Bassetti Espanola, mentre la Bassetti Deutschland ha riaperto durante l'ultima settimana di aprile e la Bassetti Schweiz dal giorno 11 maggio 2020. Gli altri canali di vendita e le filiali commerciali hanno subito rallentamenti diversificati a seguito dall'andamento dell'epidemia nelle varie nazioni europee. |
| Nel primo semestre 2020 si è registrato un utile operativo pari a 21 migliaia di Euro, dopo aver contabilizzato oneri non ricorrenti e di ristrutturazione netti pari a 225 migliaia di Euro, a fronte di una perdita di 234 migliaia di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 338 migliaia di Euro al 30 giugno 2019). Prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, l'utile operativo del periodo è passato da 104 migliaia di Euro del primo semestre 2019 a 246 migliaia di Euro al 30 giugno |
| 2020. L'Ebitda è migliorato passando da 2.364 migliaia di Euro conseguiti al 30 giugno 2019 a 2.936 migliaia di Euro al 30 giugno 2020. L'Ebitda, al netto dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, è pari a 3.090 migliaia di Euro rispetto a 2.702 migliaia di Euro del primo semestre 2019. |
| All'inizio dell'esercizio 2020 è stata avviata un'operazione di accentramento in capo alla Vincenzo Zucchi S.p.A. delle attività di logistica della parte correlata Descamps S.A.S. che prevedeva, tra gli altri, il trasferimento presso il centro logistico di Rescaldina di tutti i prodotti finiti, semilavorati e materie prime presenti nel magazzino di Descamps a Vendin. |


| In tale contesto, nelle riunioni del 15 e 31 gennaio 2020 il Consiglio di Amministrazione ha approvato le seguenti operazioni con la parte correlata Descamps S.A.S.: - la modifica dell'accordo di riscadenziamento della posizione debitoria di Descamps nei confronti di Vincenzo Zucchi sottoscritto in data 27 novembre 2018; la sottoscrizione tra Vincenzo Zucchi e Descamps di due contratti volti a disciplinare i - rapporti commerciali tra le Parti alla luce delle nuove esigenze commerciali insorte per la Vincenzo Zucchi in ragione dell'operazione di logistica e della modifica del purchase and sale agreement sottoscritto tra le parti in data 27 novembre 2018; - la modifica dell'importo e dei prodotti oggetto del pegno rotativo di primo grado su prodotti tessili per la casa stoccati nel magazzino di Descamps sito a Vendin rilasciato da Descamps S.A.S. in favore di Vincenzo Zucchi, in data 14 marzo 2018, a garanzia dei crediti commerciali e finanziari vantati dalla Società sino a completa copertura degli importi dovuti; la cessione in favore di Vincenzo Zucchi S.p.A. del credito vantato da Bassetti - Schweiz AG nei confronti di Descamps S.A.S. pari a 620 migliaia di Euro, più gli interessi pro tempore maturati, per un totale di 644 migliaia di Euro, ai sensi del contratto di finanziamento sottoscritto tra Bassetti Schweiz AG e Descamps S.A.S. in data 31 marzo 2017, nell'ambito del quale sono stati altresì modificati i termini di rimborso del contratto di finanziamento. |
|
|---|---|
| In ragione della circostanza che i prodotti presenti nel magazzino di Descamps sito in Vendin non saranno più nella disponibilità di Descamps, Vincenzo Zucchi e Descamps hanno sottoscritto una lettera di risoluzione per mutuo consenso di due contratti tra le parti che regolavano la reciproca consegna e distribuzione dei propri prodotti. A seguito della cessazione di tali contratti, le società hanno compensato gli importi in sospeso per un totale di circa 151 migliaia di Euro che Descamps ha pagato a Vincenzo Zucchi compensandoli attraverso i rapporti commerciali in essere. Maggiori dettagli in merito agli accordi sono contenuti nei Documenti informativi relativi ai contratti commerciali ed alla modifica della garanzia pubblicati il 7 febbraio 2020. |
|
| Eventi rilevanti occorsi nel periodo |
Oltre a quanto esposto, nelle Informazioni sulla gestione e nel paragrafo "Continuità aziendale", non si rilevano altri eventi di particolare rilevanza occorsi nel periodo. Si rimanda alle note illustrative per maggiori dettagli, sia per quanto riguarda la situazione patrimoniale, sia per il prospetto dell'utile (perdita) del periodo e delle altre componenti di conto economico. |

| ANDAMENTO DEL GRUPPO | |
|---|---|
| Indicatori alternativi di performance |
Nella presente relazione finanziaria semestrale sono presentati e commentati alcuni indicatori di performance alternativi (alternative performance measure) che sono ritenuti maggiormente rappresentativi dei risultati economici e finanziari. Poiché tali indicatori alternativi non sono identificati come misura contabile nell'ambito degli IFRS adottati dall'Unione Europea (non GAAP measures), la misurazione quantitativa degli stessi potrebbe non essere univoca e differire da quelli utilizzati da altre società. |
| Margine delle attività operative: è pari al risultato operativo (EBIT) prima degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione. |
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| Risultato operativo (EBIT): è pari al risultato ante imposte e ante proventi e oneri finanziari, inclusi i proventi e oneri derivanti dalla gestione di partecipazioni e titoli. |
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| EBITDA (Risultato operativo lordo): è definito come il risultato operativo (EBIT) al lordo degli ammortamenti, delle svalutazioni di attività e degli accantonamenti per rischi e oneri. |
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| EBITDA prima degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione (EBITDA adjusted): è determinato da EBITDA prima degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione. |
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| Capitale circolante netto: è calcolato come differenza tra l'attivo corrente e i debiti a breve termine, esclusi i debiti finanziari. |
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| Capitale investito netto: è definito come la somma algebrica dell'attivo non corrente, delle passività non correnti, dei fondi benefici ai dipendenti, dei fondi per rischi ed oneri e del Capitale Circolante Netto. |
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| Posizione finanziaria netta: è pari alla somma dei debiti finanziari a breve e a medio e lungo termine, al netto dei crediti finanziari a breve e a medio e lungo termine e delle disponibilità liquide, mezzi equivalenti e di altre attività finanziarie correnti. |
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| Prospetto dell'utile (perdita) del periodo e delle |
(in migliaia di euro) | 30.06.2020 | 30.06.2020 di cui Patrimonio destinato |
30.06.2019 | 30.06.2019 di cui Patrimonio destinato |
Var.% | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| altre | Vendite nette | 26.747 | 100,0% | - | 30.629 | 100,0% | - | (12,7%) |
| componenti di | Costo del venduto | 13.392 | 50,1% | 258 | 14.604 | 47,7% | 272 | (8,3%) |
| conto economico consolidato riclassificato |
Margine industriale | 13.355 | 49,9% | (258) | 16.025 | 52,3% | (272) | (16,7%) |
| Spese di vendita e distribuzione | 8.697 | 32,5% | 182 | 10.475 | 34,2% | 202 | (17,0%) | |
| Pubblicità e promozione | 382 | 1,4% | - | 607 | 2,0% | - | (37,1%) | |
| Costi di struttura | 4.433 | 16,6% | 77 | 4.901 | 16,0% | 114 | (9,5%) | |
| Altri (ricavi) e costi | (403) | (1,5%) | (500) | (62) | (0,2%) | (500) | 550,0% | |
| Margine delle attività operative | 246 | 0,9% | (17) | 104 | 0,3% | (88) | 136,5% | |
| Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione |
225 | 0,8% | 71 | 338 | 1,1% | - | (33,4%) | |
| Risultato operativo (EBIT) | 21 | 0,1% | (88) | (234) | (0,8%) | (88) | (109,0%) | |
| Oneri e (proventi) finanziari | (97) | (0,4%) | - | (48) | (0,2%) | - | 102,1% | |
| Oneri e (proventi) da partecipazione | - | 0,0% | - | - | 0,0% | - | - | |
| Risultato prima delle imposte | 118 | 0,4% | (88) | (186) | (0,6%) | (88) | (163,4%) | |
| Imposte | 699 | 2,6% | - | 513 | 1,7% | - | 36,3% | |
| Utile/(Perdita) del periodo | (581) | (2,2%) | (88) | (699) | (2,3%) | (88) | (16,9%) | |
| Attribuibile a: Azionisti della controllante Azionisti di minoranza |
(581) - |
(88) - |
(699) - |
(88) - |
(16,9%) | |||
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 21 | 0,1% | (88) | (234) | (0,8%) | (88) | (109,0%) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 594 | 2,2% | 293 | 569 | 1,9% | 222 | 4,4% | |
| Ammortamenti IFRS 16 | 2.101 | 7,9% | - | 2.004 | 6,5% | - | 4,8% | |
| Acc.to fondo svalutazione crediti | 100 | 0,4% | - | - | 0,0% | - | 100,0% | |
| Acc.to fondo svalutaz.rimanenze | 105 | 0,8% | - | - | 0,0% | - | - | |
| Acc.ti fondi rischi e oneri | 15 | 0,1% | - | 25 | 0,1% | - | (40,0%) | |
| EBITDA | 2.936 | 11,0% | 205 | 2.364 | 7,7% | 134 | 24,2% | |
| Oneri e (proventi) non ricorrenti | 154 | 0,6% | - | 338 | 1,1% | - | (54,4%) | |
| EBITDA al netto degli oneri e proventi non ricorrenti e di |
||||||||
| ristrutturazione Le vendite nette comprendono 1.831 migliaia di Euro relativi ai nuovi contratti commerciali con la parte correlata Descamps S.A.S. che sono divenuti operativi dal mese di marzo, con relativo margine industriale di 241 migliaia di Euro (pari al 13,2%, in linea con la tipologia della |
3.090 | 11,6% | 205 | 2.702 | 8,8% | 134 | 14,4% |
transazione). Escludendo l'effetto di tali vendite il margine industriale del primo semestre 2020 sarebbe pari al 52,6% in leggero miglioramento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. In termini omogenei il fatturato ha subito una riduzione del 18,6% ed il margine industriale del 18,2% rispetto al primo semestre 2019 sostanzialmente imputabile alle misure restrittive decise dai Governi nazionali a seguito della pandemia da COVID-19.

| Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
In applicazione di quanto previsto dell'IFRS 8 "Settori operativi", che introduce il concetto dell'approccio direzionale per predisporre l'informativa di settore, si segnala che il più alto livello decisionale operativo (CODM – Chief Operating Decision Maker) si identifica nel Consiglio di Amministrazione. I settori di attività, i cui andamenti e risultati vengono periodicamente rivisti dal CODM, al fine di allocare le risorse e valutarne i risultati, sono rappresentati dalle seguenti Business Unit: Vincenzo Zucchi con le proprie filiali commerciali estere, la consociata americana Mascioni USA Inc., attualmente in fase di ristrutturazione, che si occupa del settore hospitality, Basitalia S.r.l. che svolge prevalentemente attività di gestione dei contratti di locazione dei punti vendita. |
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|---|---|---|---|---|---|---|
| La Business Unit Zucchi e Filiali si occupa della vendita e della commercializzazione di articoli di biancheria per la casa a marchio Zucchi e Bassetti e con alcuni marchi differenti dai propri per i quali è in essere un contratto di licenza. Gli articoli in precedenza citati sono venduti nella fascia medio e medio-alta del mercato attraverso principalmente l'utilizzo di dettaglianti tradizionali, di una catena di negozi monomarca diretti o in franchising e della grande distribuzione ("GDO"). |
||||||
| Basitalia S.r.l. si occupa della gestione e valorizzazione dei punti vendita commerciali ad oggi per conto quasi esclusivamente della Capogruppo. |
||||||
| Si evidenzia che la Business Unit Hospitality, rappresentata dalla controllata Mascioni USA Inc. che dovrà occuparsi della commercializzazione di prodotti per gli hotels e le comunità, attualmente non è operativa per il processo di riorganizzazione commerciale ed industriale in corso. |
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| Fatturato per settore di attività |
(in migliaia di euro) | 30.06.2020 | 30.06.2019 | Var.% | ||
| Vincenzo Zucchi e Filiali Hospitality Basitalia Rettifiche Vendite Consolidate |
26.747 - - - 26.747 |
30.629 - - - 30.629 |
(12,7%) - - - (12,7%) |
|||
| Nel primo semestre 2020 il Gruppo Zucchi ha conseguito ricavi consolidati pari a 26.747 migliaia di Euro con un decremento del 12,7% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. Come sopra evidenziato, le vendite comprendono 1.831 migliaia di Euro relativi ai nuovi rapporti commerciali con la parte correlata Descamps S.A.S. divenuti operativi dal mese di marzo. In termini omogenei il Gruppo Zucchi ha conseguito ricavi consolidati pari a 24.917 con un decremento del 18,6% rispetto al primo semestre 2019. |
||||||
| Il decremento è dovuto principalmente alle misure restrittive decise dai Governi nazionali a seguito della pandemia del COVID-19. Come già esposto, il settore retail della Capogruppo è stato chiuso nel rispetto dei D.P.C.M. dal 9 marzo 2020 al 18 maggio 2020, stesso periodo per la Bassetti Espanola, mentre la Bassetti Deutschland ha riaperto durante l'ultima settimana di aprile e la Bassetti Schweiz dal giorno 11 maggio 2020. Gli altri canali di vendita e le filiali commerciali hanno subito rallentamenti diversificati a seguito dall'andamento dell'epidemia nelle varie nazioni europee. |
||||||
| Si ricorda che il settore "Hospitality" è in fase di ristrutturazione. | ||||||


| Fatturato per area | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| geografica | 30.06.2020 | 30.06.2019 | Var.% | |||
| (in migliaia di euro) | ||||||
| Italia | 13.212 | 49,4% | 18.516 | 60,5% | (28,6%) | |
| Estero: | ||||||
| Francia | 1.964 | 7,3% | 473 | 1,5% | 315,2% | |
| Paesi europei Paesi extraeuropei |
11.114 457 |
41,6% 1,7% |
11.198 442 |
36,6% 1,4% |
(0,8%) 3,4% |
|
| 13.535 | 50,6% | 12.113 | 39,5% | 11,7% | ||
| Totale | 26.747 | 100,0% | 30.629 | 100,0% | (12,7%) | |
| Il sensibile decremento delle vendite in Italia, come già esposto, è dovuto principalmente alle misure restrittive decise dai Governi nazionali a seguito della pandemia del COVID-19 mentre l'incremento che si è registrato in Francia è da ricondurre alle vendite derivanti dai nuovi contratti commerciali con la parte correlata Descamps S.A.S. divenuti operativi dal mese di marzo 2020. |
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| Costi per il personale |
Il costo del personale è stato pari a 7,1 milioni di Euro in diminuzione di 1,6 milioni rispetto al relativo periodo dell'anno precedente (1,3 milioni di Euro derivanti dall'utilizzo della CIGO COVID 19). I dipendenti del Gruppo al 30 giugno 2020 risultano pari a 495 unità, in diminuzione di 30 unità |
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| rispetto ai 525 dipendenti di fine 2019 ed in calo di 40 unità rispetto ai 535 dipendenti al 30 giugno 2019. |
||||||
| La Capogruppo a seguito del D.P.C.M. del 9 marzo 2020 ha fatto ricorso alla procedura di cassa integrazione guadagni ordinaria per COVID 19 che ha coinvolto la quasi totalità dei dipendenti fino al 4 maggio. Successivamente la CIGO-COVID 19 è stata utilizzata principalmente per i dipendenti degli uffici siti in Rescaldina. Anche la Bassetti Deutschland e Bassetti Schweiz hanno usufruito delle agevolazioni governative per il personale relative alla crisi dovuta al COVID 19. Si ricorda che a decorrere dalla data del primo settembre 2016 ha trovato applicazione il Contratto di Solidarietà per i dipendenti della Capogruppo, il tutto nel rispetto degli accordi sottoscritti con le organizzazioni sindacali in data 29 giugno 2016 al fine di evitare il ricorso ad interventi di tipo espulsivo del personale dichiarato in esubero e contenere il più possibile gli aspetti negativi sul piano occupazionale. In data 6 giugno 2018 la Capogruppo ha attivato una procedura di mobilità per 106 dipendenti che ha portato alla sottoscrizione di un accordo con i sindacati in data 5 luglio 2018. Con l'accordo raggiunto, valido fino ad agosto 2020, si è scongiurato il pericolo di esuberi e licenziamenti per i 106 dipendenti coinvolti, trasformando i rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale a fronte di una corresponsione di un incentivo della durata di 24 mesi. Si segnala che, in data 31 gennaio 2020, 23 di questi dipendenti hanno aderito su base volontaria ad una procedura di licenziamento collettivo. L'operazione ha comportato un pagamento da parte della Capogruppo di un'indennità di esodo pari a 10 migliaia di Euro lorde pro capite che è stata registrata negli oneri di ristrutturazione. |
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| Ammortamenti | Gli ammortamenti ammontano complessivamente nel semestre a 2.695 migliaia di Euro (2.573 migliaia di Euro nel primo semestre 2019); quelli relativi ad immobili, impianti e macchinari sono pari a 444 migliaia di Euro (496 migliaia di Euro nel primo semestre 2019), 79 migliaia di Euro sono relativi ad attività immateriali (73 migliaia di Euro nel primo semestre 2019), mentre 2.101 migliaia di Euro si riferiscono ai beni in lease (2.004 migliaia di Euro al 30.06.2019). Si segnala che, nell'ambito dell'applicazione dello IAS 36, è stato svalutato il valore del terreno di Notaresco per un importo pari ai 71 migliaia di Euro. |
|---|---|
| Oneri e (proventi) di ristrutturazione |
Il saldo degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione al 30 giugno 2020 è negativo per 225 migliaia di Euro, nel primo semestre del 2019 i proventi non ricorrenti e di ristrutturazione erano pari a 338 migliaia di Euro negativi. I "proventi non ricorrenti e di ristrutturazione" al 30 giugno 2020, pari a 99 migliaia di Euro, si riferiscono ai contributi sui canoni di locazione quale credito d'imposta per botteghe e negozi introdotto dal D.L. 18/2020 (c.d. "Decreto Cura Italia"). Gli "oneri non ricorrenti e di ristrutturazione" sono relativi per 239 migliaia di Euro all'indennità di esodo corrisposta ai lavoratori che hanno aderito su base volontaria alla procedura di licenziamento collettivo, per 71 migliaia di Euro alla svalutazione del terreno di Notaresco, effettuato nell'ambito dell'applicazione dello IAS 36 e per 14 migliaia di Euro a spese di consulenza riguardanti il piano di rifinanziamento. Gli "Oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione" nel primo semestre dell'anno precedente si riferivano ad una rettifica dei valori delle rimanenze della Capogruppo relativa ad esercizi precedenti pari a 338 migliaia di Euro. |
| Risultato operativo |
Nel primo semestre 2020 si è registrato un utile operativo pari a 21 migliaia di Euro, dopo aver contabilizzato oneri non ricorrenti e di ristrutturazione pari a 225 migliaia di Euro, a fronte di una perdita di 234 migliaia di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 338 migliaia di Euro al 30 giugno 2019). Prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, il margine delle attività operative è passato da un utile operativo di 104 migliaia di Euro del primo semestre 2019 ad un utile operativo di 246 migliaia di Euro al 30 giugno 2020. Il Risultato Operativo Lordo (EBITDA) del semestre è positivo per 2.936 migliaia di Euro, rispetto a quello del corrispondente periodo 2019 che era stato positivo per 2.364 migliaia di Euro; prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, l'EBITDA al 30 giugno 2020 è positivo per 3.090 migliaia di Euro (EBITDA positivo per 2.702 migliaia di Euro al 30 giugno 2019). |


| Oneri e (proventi) finanziari netti |
I proventi finanziari netti sono stati pari complessivamente a 97 migliaia di Euro (0,4% delle vendite nette) rispetto a proventi finanziari per 48 migliaia di Euro (0,2% delle vendite nette) registrati nello stesso periodo del 2019. Nella voce "Oneri e proventi finanziari" sono inclusi: - 24 migliaia di Euro per interessi su debiti bancari (22 migliaia di Euro al 30 giugno 2019); - 114 migliaia di Euro per interessi su altri debiti (107 migliaia di Euro al 30 giugno 2019); - 7 migliaia di Euro per interessi attivi da terzi (nessun valore al 30 giugno 2019); 5 migliaia di Euro per interessi attivi da società correlate (nessun valore nel semestre 2019); - - 41 migliaia di Euro passivi quale saldo netto delle differenze cambio (3 migliaia di Euro attivi al 30 giugno 2019); - 248 migliaia di Euro quale rettifica netta attiva di valore di attività (133 migliaia di Euro positivi al 30 giugno 2019); - 16 migliaia di Euro per altri proventi finanziari (42 migliaia di Euro al 30 giugno 2019); (1 migliaia di Euro per altri oneri finanziari al 30 giugno 2019). |
|---|---|
| Oneri e (proventi) da partecipazione |
Al 30 giugno 2020 non sono stati registrati oneri o proventi da partecipazione così come nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente. |


Struttura patrimoniale e finanziaria consolidata
La struttura patrimoniale e finanziaria consolidata è così sinteticamente rappresentata:
| (in migliaia di euro) | 30.06.2020 | 30.06.2020 di cui Patrimonio destinato |
31.12.2019 | 31.12.2019 di cui Patrimonio destinato |
|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 18.154 | 547 | 23.768 | 342 |
| Altri crediti e crediti per imposte correnti | 3.657 | 3.203 | ||
| Rimanenze | 26.388 | 20.509 | ||
| Debiti a breve (commerciali e altri debiti) | (19.523) | (19.270) | ||
| Capitale circolante netto | 28.676 | 547 | 28.210 | 342 |
| Immobili, impianti e macchinari | 29.852 | 24.338 | 30.335 | 24.631 |
| Diritto di utilizzo beni in Lease | 18.393 | 18.832 | ||
| Attività immateriali | 1.656 | 1.551 | ||
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del P.N. e altre | 114 | 114 | ||
| Altre attività non correnti | 2.258 | 3.013 | ||
| Attivo non corrente | 52.273 | 24.338 | 53.845 | 24.631 |
| Benefici a dipendenti e altri debiti esigibili oltre l'esercizio successivo Fondi per rischi e oneri e passività per imposte differite |
(5.086) (7.505) |
(5.615) (7.723) |
||
| Capitale investito netto | 68.358 | 24.885 | 68.717 | 24.973 |
| Coperto da: | ||||
| Debiti correnti verso banche ed altri finanziatori | 83.790 | 30.000 | 88.855 | 30.000 |
| Debiti correnti verso altri finanziatori per beni in Lease | 3.650 | 3.491 | ||
| Disponibilità liquide e attività finanziarie a breve | (17.688) | (23.465) | ||
| Debiti non correnti verso banche ed altri finanziatori | 469 | - | ||
| Debiti non correnti verso altri finanziatori per beni in Lease | 15.004 | 15.571 | ||
| Crediti finanziari verso correlate a breve termine | (649) | - | ||
| Posizione finanziaria netta | 84.576 | 30.000 | 84.452 | 30.000 |
| Capitale e riserve di terzi | - | - | ||
| Patrimonio netto del Gruppo | (16.218) | (5.115) | (15.735) | (5.027) |
| Totale come sopra | 68.358 | 24.885 | 68.717 | 24.973 |

| Capitale investito netto |
Il capitale investito netto è complessivamente diminuito, rispetto al 31 dicembre 2019, di 359 migliaia di Euro. Il capitale circolante netto è aumentato per 466 migliaia di Euro, mentre i fondi e i benefici ai dipendenti si sono ridotti per complessivi 747 migliaia di Euro. L'incremento del capitale circolante netto è imputabile all'aumento delle rimanenze per 5.879 migliaia di Euro, al decremento dei crediti commerciali ed altri crediti per 5.160 migliaia di Euro e dall'incremento dei debiti commerciali per 253 migliaia di Euro. L'incremento delle rimanenze è dovuto principalmente al trasferimento presso il centro logistico di Rescaldina di tutti i prodotti finiti, semilavorati e materie prime presenti nel magazzino di Descamps a Vendin; avvenuto nell'ambito dell'operazione di accentramento della logistica come già esposto. Il decremento dei crediti commerciali deriva principalmente dal rimborso in natura tramite prodotti effettuato da Descamps come previsto dalla modifica dell'accordo di riscadenziamento evidenziata nel Documento informativo pubblicato in data 22 gennaio 2020 a cui si rimanda. |
|---|---|
| Attivo non corrente |
E' complessivamente diminuito di 1.572 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2019. La diminuzione è dovuta principalmente agli ammortamenti registrati per gli Immobili, impianti e macchinari e per i diritti di utilizzo dei beni in Lease. Si segnala che, nell'ambito dell'applicazione dello IAS 36, è stato svalutato il valore del terreno di Notaresco per un importo pari a 71 migliaia di Euro. Gli investimenti in attività immateriali del primo semestre 2020, pari a 192 migliaia di Euro, si riferiscono agli oneri sostenuti per l'upgrade e l'implementazione del sistema informatico della Capogruppo per 76 migliaia di Euro, ai costi per l'implementazione della logistica per 57 migliaia di Euro ed alle spese relative alla piattaforma e-commerce per 59 migliaia di Euro. Nel primo semestre 2019 gli investimenti in attività immateriali, pari a 130 migliaia di Euro, si riferivano agli oneri sostenuti per l'aggiornamento del sistema informatico della Capogruppo per 117 migliaia di Euro ed alle spese di progettazione del nuovo concept dei punti vendita per 13 migliaia di Euro. La prima fase del progetto di aggiornamento del sistema informatico si è conclusa alla fine del mese di settembre 2020; il processo di ammortamento dei relativi costi, pari a 350 migliaia di Euro, decorrerà dal 1° ottobre 2020. Gli investimenti in immobili, impianti e macchinari di 25 migliaia di Euro (46 migliaia di Euro nel primo semestre 2019) si riferiscono prevalentemente a lavori di ammodernamento sul fabbricato di Rescaldina, all'acquisto di mobili ed a lavori di restyling relativi ai punti vendita delle filiali commerciali. Nel primo semestre 2020 non sono stati effettuati investimenti, riferiti al diritto d'uso dei beni in lease, relativi all'apertura di nuovi contratti di affitto (133 migliaia di Euro nel corrispondente periodo del 2019). Gli incrementi dei diritti d'uso dei beni in lease, pari a 1.651 migliaia di Euro, sono relativi alle proroghe di alcuni contratti di affitto già in essere, da cui è emerso un analogo incremento delle corrispondenti passività finanziarie. Gli investimenti dell'esercizio sono così ripartiti per area geografica: I semestre 2020 I semestre 2019 Var.% (in migliaia di euro) Italia 207 413 (49,9%) Altri paesi europei 10 29 (65,5%) Altri paesi extraeuropei - - - Totale 217 442 (50,9%) |

| Posizione finanziaria netta |
L'indebitamento finanziario netto ammonta al 30 giugno 2020 a 84.576 migliaia di Euro, di cui 30.000 migliaia di Euro relativi al Patrimonio destinato, con un incremento di 124 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2019, in conseguenza di: |
|---|---|
| (in migliaia di euro) | |
| Aumento del capitale circolante netto 466 |
|
| Diminuzione delle attività fisse nette (1.572) |
|
| Diminuzione delle passività non finanziarie a medio e | |
| lungo termine 747 |
|
| Variazione del patrimonio netto: | |
| di terzi - |
|
| del Gruppo 483 483 |
|
| 124 | |
| Per maggiori dettagli sulla posizione finanziaria netta si rinvia alla Nota 12. | |
| Patrimonio netto del Gruppo |
Rispetto al 31 dicembre 2019 il patrimonio netto del Gruppo, negativo per 16.218 migliaia di Euro, è peggiorato di 483 migliaia di Euro, quale saldo risultante dei seguenti movimenti: |
| (in migliaia di euro) | |
| Risultato del periodo (581) |
|
| Differenze di conversione 98 |
|
| Utile attuariale da valutazione TFR IAS 19 - |
|
| (483) | |
| L'applicazione del principio contabile IFRS ha portato alla registrazione di maggiori ammortamenti per 2.101 migliaia di Euro, di interessi per 103 migliaia di Euro ed alla riduzione dei canoni di affitto per 2.175 migliaia di Euro con la conseguente diminuzione del risultato del periodo di 29 migliaia di Euro (nel corrispondente periodo del 2019 il patrimonio netto aveva subito una riduzione pari a 228 migliaia di Euro). |
|
| ALTRE INFORMAZIONI |
|
| Attività di ricerca e sviluppo |
I costi di ricerca e quelli di sviluppo, inerenti allo studio e alla progettazione di nuovi prodotti, non rispondenti ai requisiti indicati nello IAS 38 sono spesati a conto economico. |

| Operazioni atipiche e/o inusuali |
All'inizio dell'esercizio 2020 è stata avviata un'operazione di accentramento in capo alla Vincenzo Zucchi S.p.A. delle attività di logistica della parte correlata Descamps S.A.S. che prevedeva, tra gli altri, il trasferimento presso il centro logistico di Rescaldina di tutti i prodotti finiti, semilavorati e materie prime presenti nel magazzino di Descamps a Vendin. In tale contesto, nelle riunioni del 15 e 31 gennaio 2020 il Consiglio di Amministrazione ha approvato le seguenti operazioni con la parte correlata Descamps S.A.S.: la modifica dell'accordo di riscadenziamento della posizione debitoria di Descamps - nei confronti di Vincenzo Zucchi sottoscritto in data 27 novembre 2018; - la sottoscrizione tra Vincenzo Zucchi e Descamps di due contratti volti a disciplinare i rapporti commerciali tra le Parti alla luce delle nuove esigenze commerciali insorte per la Vincenzo Zucchi in ragione dell'operazione di logistica e della modifica del purchase and sale agreement sottoscritto tra le parti in data 27 novembre 2018; la modifica dell'importo e dei prodotti oggetto del pegno rotativo di primo grado su - prodotti tessili per la casa stoccati nel magazzino di Descamps sito a Vendin rilasciato da Descamps S.A.S. in favore di Vincenzo Zucchi, in data 14 marzo 2018, a garanzia dei crediti commerciali vantati dalla Società sino a completa copertura degli importi dovuti; - la cessione in favore di Vincenzo Zucchi S.p.A. del credito vantato da Bassetti Schweiz AG nei confronti di Descamps S.A.S. pari a 620 migliaia di Euro, più gli interessi pro tempore maturati, per un totale di 644 migliaia di Euro, ai sensi del contratto di finanziamento sottoscritto tra Bassetti Schweiz AG e Descamps S.A.S. in data 31 marzo 2017, nell'ambito del quale sono stati altresì modificati i termini di rimborso del contratto di finanziamento. In ragione della circostanza che i prodotti presenti nel magazzino di Descamps sito in Vendin non saranno più nella disponibilità di Descamps, Vincenzo Zucchi e Descamps hanno sottoscritto una lettera di risoluzione per mutuo consenso di due precedenti contratti tra le parti che regolavano la reciproca consegna e distribuzione dei propri prodotti. A seguito della cessazione di tali contratti, le società hanno compensato gli importi in sospeso per un totale di circa 151 migliaia di Euro che Descamps ha pagato a Vincenzo Zucchi compensandoli attraverso i rapporti commerciali in essere. Maggiori dettagli in merito agli accordi e alla modifica dell'accordo di riscadenziamento sono contenuti nei Documenti informativi pubblicati il 7 febbraio 2020 e il 31 gennaio 2020. |
|---|---|
| Emissioni, riacquisti o rimborsi di titoli di debito o di capitale |
Nel corso del primo semestre 2020 non sono state poste in essere operazioni di emissione, riacquisto o rimborso di titoli di debito o di capitale. |
| Rapporti infragruppo e con parti correlate |
Per quanto concerne le operazioni infragruppo si precisa che le stesse, ad eccezione di quanto indicato nel precedente paragrafo Operazioni atipiche e/o inusuali, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Anche le operazioni effettuate con parti correlate sono regolate a condizioni di mercato e sono usuali, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. In particolare, per approfondimenti relativi a caratteristiche, modalità, termini e condizioni delle operazioni poste in essere con la parte correlata Descamps SAS si rimanda ai Documenti informativi relativi ai contratti commerciali ed alla modifica della garanzia pubblicati in data 7 febbraio 2020. Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, sono presentate nella Nota 18. |

| Situazione patrimoniale della Capogruppo |
Con l'efficacia dell'Accordo di Ristrutturazione, la Capogruppo ha beneficiato di un significativo rafforzamento della propria situazione patrimoniale e finanziaria. |
|---|---|
| In particolare, in data 23 dicembre 2015, la Capogruppo ha sottoscritto un accordo di ristrutturazione del debito bancario con un pool di banche composto da Unicredit S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A., Banca Popolare di Milano S.c.a.r.l., Banca Popolare di Bergamo S.p.A. nonché Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Astrance Capital S.A.S., GB Holding S.r.l. e Gianluigi Buffon, avente ad oggetto, inter alia, la remissione di parte del debito verso le banche coinvolte per un importo pari a circa Euro 49,6 milioni, ex articolo 1236 cod. civ. Con due distinte operazioni, la società DEA Capital Alternative Funds Sgr S.p.A. ha acquisito pro soluto da Banca Intesa S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UniCredit S.p.A. e U.B.I. Banca S.p.A. i crediti ed i relativi diritti per Euro 21,321 milioni. |
|
| L'Accordo di Ristrutturazione prevedeva, inter alia, la costituzione di una SPV alla quale la Capogruppo avrebbe conferito il ramo d'azienda costituito (i) da parte del debito verso le banche finanziatrici pari a Euro 30 milioni e (ii) dagli immobili di proprietà della Capogruppo ubicati a Isca Pantanelle, Notaresco, Casorezzo, Vimercate e Rescaldina nonché ogni rapporto agli stessi connesso. In alternativa, la Capogruppo avrebbe potuto conferire gli Immobili in un fondo d'investimento alternativo immobiliare di gradimento delle banche finanziatrici con contestuale accollo da parte del fondo del Debito Trasferito ed integrale liberazione della Capogruppo da ogni obbligo relativo allo stesso. La parte di Debito Trasferito non rimborsata con la vendita di tutti gli Immobili sarebbe stata oggetto di remissione a favore della Capogruppo, ai sensi dell'articolo 1236 del codice civile. A seguito di interlocuzioni con l'Agenzia delle Entrate in merito alla corretta qualificazione fiscale delle predette opzioni individuate dall'Accordo di Ristrutturazione, la Capogruppo, in accordo con le banche finanziatrici, ha valutato la possibilità di adottare la diversa struttura negoziale della costituzione di un patrimonio destinato ad uno specifico affare, ai sensi dell'articolo 2447 bis del codice civile. Pertanto, in data 14 giugno 2018, l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato in favore della |
|
| costituzione del patrimonio destinato e in data 7 agosto 2018, la Capogruppo ha sottoscritto con le banche finanziatrici un accordo integrativo dell'Accordo di Ristrutturazione avente ad oggetto la possibilità di costituire un patrimonio destinato ad un unico affare ex art. 2447-bis del codice civile cui conferire gli Immobili. L'Accordo Integrativo prevedeva, tra l'altro: a) la possibilità conferire gli Immobili nel Patrimonio Destinato, fermi in ogni caso gli obblighi relativi alla costituzione di ipoteche sugli Immobili in favore delle banche finanziatrici e all'earn-out immobiliare pari al 75% dei proventi eccedenti derivanti dalla vendita di ciascun Immobile di cui all'Accordo di Ristrutturazione; b) l'assunzione del Debito Trasferito nel Patrimonio Destinato con contestuale integrale liberazione della Capogruppo dagli obblighi esistenti nei confronti delle banche finanziatrici ad eccezione degli obblighi di cui al punto a) in relazione ai quali la Capogruppo resterà obbligata in via solidale con il Patrimonio Destinato. Ai sensi dell'Accordo Integrativo è stato costituito un comitato composto da tre membri di gradimento delle banche finanziatrici con competenza in ambito immobiliare e funzioni consultive e di monitoraggio del procedimento di vendita degli Immobili nonché con il compito di esprimersi favorevolmente sulla congruità del valore di cessione ove la Capogruppo riceva un'offerta di acquisto di un Immobile che intenda accettare; in caso di parere negativo del comitato, la Capogruppo potrà procedere alla vendita solo con il previo consenso delle banche finanziatrici. |
|
| Il Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 29 ottobre 2018 ha deliberato la costituzione del Patrimonio Destinato. A seguito dell'Aumento di Capitale Zucchi, in data 22 luglio 2016, gli azionisti Gianluigi Buffon ("GB"), GB Holding S.r.l. ("GBH") e Zucchi S.p.A. (società controllata da Astrance Capital S.A., società di diritto lussemburghese) hanno proceduto a dar seguito agli impegni contenuti nell'Accordo di Ristrutturazione, nonché agli accordi intervenuti tra GB, GBH e Astrance Capital S.A.S. (società di diritto francese) nel contesto del suddetto Accordo di Ristrutturazione. La Capogruppo ha informato le Banche Finanziatrici che GBH ha trasferito ad Astrance Capital S.A., la titolarità dell'intera partecipazione detenuta nella Vincenzo Zucchi S.p.A., anziché ad una Newco come previsto dall'Accordo di Ristrutturazione, chiedendo formalmente alle Banche Finanziatrici di rinunciare ad avvalersi della Condizione Risolutiva |

| dell'Accordo. In data 10 aprile 2017, Astrance Capital S.A.S. ed Astrance Capital S.A., al fine di rappresentare alle Banche Finanziatrici la propria buona fede nell'esecuzione dell'Accordo di Ristrutturazione (il cui aumento di capitale è stato indirettamente perfezionato da Astrance Capital S.A. e non Astrance Capital S.A.S.), hanno dichiarato: (i) con riferimento all'Accordo di Ristrutturazione Astrance Capital S.A. di accollarsi in via cumulativa le obbligazioni di Astrance Capital S.A.S. e (ii) con riferimento all'Accordo Earn-Out IRR di procedere, con l'assenso delle Banche Finanziatrici, alla cessione ad Astrance Capital S.A. della posizione di parte contrattuale ora in capo ad Astrance Capital S.A.S. con contestuale garanzia rilasciata da quest'ultima. In data 26 giugno 2017, le Banche Finanziatrici hanno fornito il loro assenso alle predette dichiarazioni con efficacia contestuale alla sottoscrizione da parte di Astrance Capital S.A. di tutte le obbligazioni previste dall'Accordo a carico di Astrance Capital S.A.S. e subordinatamente al rafforzamento del ruolo del consigliere indipendente quale project monitor con funzioni di monitoraggio, controllo e rendicontazione del piano industriale e dell'Accordo. Per maggiori dettagli circa: (i) le modalità di contabilizzazione della remissione del debito ai sensi dell'Accordo di Ristrutturazione e (ii) gli eventi successivi con impatto sull'Accordo stesso, si rinvia a quanto descritto nel successivo paragrafo. |
|
|---|---|
| Continuità aziendale |
Il Gruppo ha chiuso il periodo al 30 giugno 2020 con una perdita di circa 0,6 milioni di Euro, un patrimonio netto totale negativo per circa 16, 2 milioni di Euro (comprensivo del suddetto risultato) ed una posizione finanziaria netta consolidata negativa di circa 84,6 milioni di Euro. La Capogruppo ha chiuso l'esercizio al 30 giugno 2020 con un utile di circa 2, 2 milioni di Euro, un patrimonio netto negativo per circa 24,0 milioni di Euro (comprensivo di tale risultato) ed una posizione finanziaria netta negativa di circa 89,3 milioni di Euro. |
| Il bilancio è stato redatto ponendo particolare attenzione a tutti i fattori che possono influenzare il presupposto della continuità aziendale. |
|
| Al riguardo, si evidenzia che la remissione del debito (pari a circa 49,6 milioni di Euro) da parte delle banche finanziatrici prevista dall'Accordo di Ristrutturazione è giuridicamente efficace dal 18 maggio 2016, data in cui la banca agente ha dato atto dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive previste ai sensi dell'Accordo di Ristrutturazione. In ragione della suddetta remissione del debito nei confronti delle banche finanziatrici sussiste in capo alla Capogruppo il diritto di non pagare il debito oggetto di remissione e, pertanto, non si configurano i presupposti per l'applicazione della disciplina di cui all'art. 2447 cod. civ. Ciononostante, in considerazione della presenza delle condizioni risolutive previste dall'Accordo di Ristrutturazione e, in particolare, di talune condizioni risolutive il cui avveramento è al di fuori del controllo della Capogruppo, alla luce della disciplina di cui ai principi contabili internazionali IFRS, la situazione patrimoniale-finanziaria ed economica al 30 giugno 2020 non riflette ancora gli effetti positivi derivanti dalla remissione del debito di cui all'Accordo di Ristrutturazione. |
|
| Si riportano di seguito le cause risolutive previste ai sensi dell'Accordo: | |
| facoltà per l'Agente, salvo e impregiudicato ogni altro rimedio ai sensi di legge, su (i) istruzione della maggioranza delle Banche Finanziatrici, di dichiarare risolto l'Accordo ex art. 1456 del cod. civ., qualora: |
|
| - la Società non adempia puntualmente il pagamento di qualsiasi somma dalla stessa dovuta alle Banche Finanziatrici nei termini, nella valuta e nel modo previ sto ai sensi dell'Accordo e dei contratti, atti o documenti accessori eventualmente in essere alla data di stipula dell'Accordo tra la Società, qualsivoglia Banca Finanziatrice e Banca |

| Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l. (i "Contratti Originari"), a meno che tale inadempimento (a) dipenda da impossibilità tecnica non imputabile alla Società di effettuare la trasmissione de relativi fondi e (b) sia sanato entro 10 giorni lavorativi successivi alla data in cui tale pagamento avrebbe dovuto essere effettuato; - GB Holding, la Società o una società facente parte del Gruppo non adempiano puntualmente gli obblighi di informativa e gli ulteriori obblighi previsti ai sensi dell'Accordo; la facoltà di dichiarare risolto l'Accordo potrà essere esercitata solo se all'inadempimento non sia stato posto rimedio entro 30 giorni lavorativi successivi alla prima tra le seguenti date (a) la data in cui le Banche Finanziatrici hanno dato comunicazione scritta alla Società e (b) la data in cui la Società sia effettivamente venuta a conoscenza di tale inadempimento; |
|---|
| facoltà dell'Agente, in ogni momento successivo al verificarsi degli eventi di cui al (ii) precedente punto (i) e su istruzione della maggioranza delle Banche Finanziatrici, di dichiarare alla Società l'intenzione delle Banche Finanziatrici di avvalersi della clausola risolutiva espressa di cui al punto (i), mediante comunicazione da inviarsi alla Società tramite raccomandata con avviso di ricevimento. La risoluzione avrà effetto dal momento del ricevimento da parte della Società della suddetta comunicazione; |
| (iii) facoltà per l'Agente, salvo e impregiudicato ogni altro rimedio ai sensi di legge, su istruzione della maggioranza delle Banche Finanziatrici, di dichiarare risolto l'Accordo ex art. 1453 e 1454 del cod. civ. in caso di (a) inadempimento di uno qualunque degli obblighi di pagamento previsti a carico di GB Holding, della Società, di una società controllata da Zucchi che abbia un fatturato pari al 10% del consolidato ("Società Controllata Rilevante") e di ciascuna società facente parte del Gruppo; (b) inadempimento sanabile che non sia stato sanato entro il termine indicato nella diffida ad adempiere (che non potrà essere inferiore a 30 giorni) ovvero (c) nel caso di risoluzione ai sensi dell'art. 1453 del cod. civ. entro 30 giorni lavorativi successivi alla prima tra le seguenti date (x) la data in cui le Banche Finanziatrici ne hanno dato comunicazione scritta alla Società tramite raccomandata con avviso di ricevimento e (y) la data in cui la Società sia effettivamente venuta a conoscenza di tale inadempimento; |
| (iv) salvo e impregiudicato ogni altro rimedio spettante alle Banche Finanziatrici ai sensi di legge, decadenza della Società dal beneficio del termine, al verificarsi delle seguenti circostanze: |
| - GB Holding, Zucchi e/o una società facente parte del Gruppo non siano più in grado di soddisfare regolarmente le loro obbligazioni di pagamento o siano comunque insolventi; - GB Holding, Zucchi e/o una società facente parte del Gruppo ammettano la propria incapacità di far fronte ai propri debiti una volta scaduti; - GB Holding, Zucchi e/o una società facente parte del Gruppo cessino di pagare i propri debiti o comunichino la propria intenzione in tal senso; - GB Holding, Zucchi e/o una società facente parte del Gruppo chiedano il riscadenziamento di tutto o parte sostanziale del proprio indebitamento finanziario diverso dall'indebitamento finanziario consentito; richiesta di moratoria in relazione a tutto o parte sostanziale dell'indebitamento - finanziario (diverso dall'indebitamento fi nanziario consentito) di GB Holding, Zucchi e/o una società facente parte del Gruppo; - convocazione dell'organo societario competente a deliberare la presentazione della domanda di ammissione di GB Holding, Zucchi e/o una società facente parte del Gruppo ad una qualsiasi procedura concorsuale o altra procedura avente effetti analoghi; - presentazione da parte di terzi di una domanda di ammissione di GB Holding, Zucchi e/o una società facente parte del Gruppo a qualsiasi procedura concorsuale o altra procedura avente effetti analoghi, salvo il caso in cui la domanda sia (a) infondata, secondo il ragionevole giudizio delle Banche Finanziatrici e/o (b) sia stata rinunciata o rigettata; - riduzione del capitale sociale di GB Holding, Zucchi e/o una società facente parte del |

| - | Gruppo (a) ai sensi degli artt. 2446 e 2447 del cod. civ. in relazione alle società per azioni e (b) ai sensi degli artt. 2482-bis e 2482-ter del cod. civ. in relazione alle società a responsabilità limitata, salvo che il capitale sociale della relativa società venga ricostituito nella misura originaria entro 60 giorni dalla data di delibera della riduzione; ammissione di GB Holding, Zucchi e/o una società facente parte del Gruppo ad una a qualsiasi procedura concorsuale o altra procedura avente effetti analoghi. |
|---|---|
| La decadenza dal beneficio del termine si verificherà il 15° giorno lavorativo successivo rispetto alla comunicazione scritta alle società con cui le Banche Finanziatrici, anche per il tramite dell'Agente, sulla base di decisione assunta da parte della maggioranza delle Banche Finanziatrici, intendono avvalersi della decadenza dal beneficio del termine. |
|
| seguito elencate: | Oltre alle cause risolutive sopra elencate, l'Accordo si intende risolto automaticamente: - qualora la banca agente invocasse l'errore ai sensi degli articoli 1427, 1428 e 1429 cod. civ. e tale eccezione fosse riconosciuta con una sentenza passata in giudicato o, comunque, provvisoriamente esecutiva. Al riguardo il Consiglio di Amministrazione ritiene tale ipotesi estremamente remota; - qualora si dovesse verificare una delle condizioni risolutive dell'Accordo di Ristrutturazione di |
| (i) | mancata deliberazione e/o esecuzione nei termini e con le modalità previste ai sensi dell'Accordo l'aumento di capitale avente controvalore pari a Euro 10.000.000,00, a pagamento, riservato a GB Holding; |
| (ii) | mancata liberazione da parte di GB Holding delle nuove azioni rivenienti dall'aumento di capitale versando l'importo di Euro 10.000.000,00 nei termini di cui all'Accordo; |
| (iii) | mancato perfezionamento delle attività previste ai sensi dell'Accordo; |
| (iv) | intercorrere da parte della competente autorità una sentenza dichiarativa di fallimento nei confronti della Capogruppo e/o GB Holding e/o SPV (i.e. uno special purpose vehicle costituito dalla Capogruppo tramite conferimento di ramo d'azienda e dalla stessa interamente controllato); |
| (v) | mancato pagamento, in tutto o in parte, di due canoni di locazione - pari a Euro 1.000.000,00 per ciascun anno - sino a quando SPV (ora il Patrimonio Destinato) sia proprietaria dell'immobile sito in Rescaldina; |
| (vi) | ove dovuto, mancato pagamento dell'earn-out immobiliare (pari al 75% dei proventi eccedenti derivanti dalla vendita di ciascun Immobile alle banche finanziatrici pro quota rispetto al debito complessivo) e/o dell'earn-out IRR; |
| (vii) | mancato rispetto negli esercizi sociali 2016 e 2017 dei parametri finanziari previsti ai sensi dell'Accordo ovvero, nell'esercizio sociale 2018, del parametro finanziario previsto ai sensi dell'Accordo; |
| (viii) | protesti nei confronti della Capogruppo o di una società facente parte del Gruppo Zucchi ciascuno per un importo annuo superiore a Euro 500.000,00 e complessivamente per un importo annuo superiore a 1.000.000,00, salvo che il debito non sia pagato entro il termine di 60 giorni, ovvero si tratti di protesto con firma apocrifa, ovvero il relativo protesto sia ritenuto manifestamente infondato dalle Banche Finanziatrici, ovvero venga altrimenti estinto; |
| (ix) | inizio di una procedura esecutiva, monitora e/o cautelare nei confronti di GB Holding S.r.l., della Capogruppo e/o di una società facente parte del Gruppo Zucchi per crediti il cui valore sia superiore, per ciascun esercizio sociale, singolarmente, a Euro 2.000.000,00 e/o complessivamente a Euro 5.000.000,00, salvo che (a) il credito azionato non sia stato soddisfatto; (b) la domanda sia stata rinunciata ovvero manifestamente infondata; (c) la procedura sia estinta entro 30 |

giorni;
(x) assoggettamento dei beni di GB Holding S.r.l., della Capogruppo e/o di una società facente parte del Gruppo Zucchi con valore superiore a Euro 2.000.000,00 a pignoramento, sequestro o altra misura cautelare o di altra natura (e in relazione all'altra misura cautelare o di altra natura la stessa sia tale da impedirne la disposizione ovvero da costituire un diritto di priorità a favore di alcuni creditori ovvero da essere prodromica all'alienazione del bene stesso in sede di esecuzione forzata o procedura analoga), salvo che il sequestro, o diverso atto impeditivo della disponibilità del bene (a) sia infondato secondo il ragionevole giudizio delle Banche Finanziatrici (che agiscano in buona fede); (b) sia stato estinto e/o rinunciato entro 60 giorni ovvero, nel solo caso di procedure cautelari, entro la prima udienza, se successiva; (xi) emissione, da qualsivoglia autorità giudiziaria, di provvedimenti passati in giudicato e aventi ad oggetto ingiunzioni di pagamento di somme di denaro a carico di GB Holding, della Capogruppo e/o di una società facente parte del Gruppo Zucchi, purché l'importo superi, per ciascun esercizio sociale, singolarmente Euro 2.000.000,00 e/o complessivamente sia superiore a Euro 5.000.000,00, salvo che il provvedimento (a) sia stato estinto e/o (b) sia stato rinunciato entro 60 giorni; (xii) convocazione dell'organo societario competente per deliberare la liquidazione volontaria di GB Holding S.r.l., della Capogruppo e/o di una società controllata da Zucchi che abbia un fatturato pari al 10% del consolidato ("Società Controllata Rilevante"); (xiii) messa liquidazione, anche non volontaria, di GB Holding S.r.l., della Capogruppo o di una società controllata rilevante; (xiv) verificarsi di una causa di scioglimento di GB Holding S.r.l., della Capogruppo o di una società controllata rilevante, salvo che la causa di scioglimento sia venuta meno entro 60 giorni; (xv) destituzione, per intero o parzialmente, dell'organo amministrativo di GB Holding S.r.l., della Capogruppo o di una società controllata rilevante per effetto di un provvedimento dell'autorità giudiziaria o amministrativa nei confronti della società interessata (ivi incluso, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, l'emanazione di provvedimenti ex art. 2409 cod. civ.); (xvi) emanazione di un provvedimento dell'autorità giudiziaria o amministrativa che impedisca a GB Holding S.r.l., alla Capogruppo o a una società facente parte del Gruppo Zucchi di svolgere la propria attività per intero ovvero ne limiti lo svolgimento, sempre che tale limitazione abbia un effetto pregiudizievole significativo, ai sensi dell'Accordo; (xvii) rilascio da parte della società di revisione nella relazione illustrativa al bilancio consolidato e ai bilanci di esercizio della Vincenzo Zucchi S.p.A. o delle società facenti parte del Gruppo Zucchi di (a) richiami di informativa relativi a eventi o circostanze che abbiano un effetto pregiudizievole significativo, ai sensi dell'Accordo, tale da impedire alla Capogruppo di svolgere la propria attività in continuità; (b) un giudizio con rilievi sulla continuità aziendale della Capogruppo o un giudizio negativo; (c) una dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio o analoga determinazione; (xviii) dichiarazione per iscritto della società di revisione di essere impossibilitata per fatto proprio di Zucchi ad effettuare le verifiche dei parametri fi nanziari previste ai sensi dell'Accordo; (xix) cessazione delle attività esercitate da GB Holding S.r.l., la Capogruppo e/o le

società facenti parte del Gruppo Zucchi o inizio di un'attività che risulti sostanzialmente diversa rispetto a quelle di cui al proprio oggetto sociale alla data di sottoscrizione dell'Accordo;
Il Consiglio di Amministrazione monitora periodicamente il possibile verificarsi delle condizioni risolutive di cui sopra e ritiene remote queste possibilità.
Con riferimento al rispetto dei parametri finanziari al 31 dicembre 2019 si segnala quanto segue:

| 13.101 migliaia e, pertanto, anch'esso congruo. |
|---|
| Infine, si segnala che alcune condizioni risolutive interessano anche il comportamento e gli atti posti in essere da Astrance Capital S.A. (che si è fatta carico delle obbligazioni di cui all'Accordo di Ristrutturazione in capo a GB Holding S.r.l.). A tal proposito si evidenzia che Astrance Capital S.A. è un fondo di tipo "chiuso" e ogni decisione, nonché valutazione, è riconducibile agli amministratori dello stesso, e non anche agli investitori, i quali (Joel David Benillouche e Florian Gayet) sono anche membri del Consiglio di amministrazione della Capogruppo. |
| Con riferimento alla realizzabilità delle iniziative volte al riequilibrio economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo si evidenzia che la Capogruppo prevede di generare sufficienti flussi di cassa dall'attività caratteristica per garantire il rispetto dei parametri finanziari e patrimoniali previsti nell'Accordo di Ristrutturazione. Al fine di garantire il rispetto del piano industriale in termini di flussi di cassa, anche le decisioni aziendali relative all'esercizio corrente sono e verranno assunte in continuità con le politiche aziendali e commerciali che hanno caratterizzato i precedenti esercizi. I dati consuntivi del primo semestre 2020 hanno evidenziato la capacità del Gruppo di generare cassa e consentire il rispetto dei parametri finanziari individuati nell'Accordo di Ristrutturazione. La capacità di generare flussi di cassa positivi è, altresì, una condizione necessaria affinché si possa garantire il rispetto dell'Accordo di Ristrutturazione e non incorrere in una condizione risolutiva. |
| In tal senso, va considerato che la pandemia da COVID-19, manifestatasi a inizio anno e ancora in corso, sta significativamente impattando l'economia mondiale, inclusi i principali mercati di riferimento del Gruppo, influenzando negativamente i risultati economici consolidati dell'esercizio 2020. Tuttavia, nonostante i profili di incertezza che permangono circa la possibile evoluzione della pandemia e dei suoi effetti sull'economia globale, gli amministratori della Capogruppo ritengono che le misure di contenimento dei costi attuate, già riflesse nel budget 2020 approvato a inizio marzo, unitamente agli effetti positivi derivanti dall'utilizzo delle misure governative a sostegno delle imprese (ad esempio CIGO) possano mitigare gli impatti della pandemia sulla gestione aziendale e permettere al Gruppo di generare sufficienti flussi di cassa dall'attività caratteristica per realizzare le iniziative volte allo sviluppo economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo e per garantire il rispetto delle azioni previste. |
| Oltre alla generazione di cassa dalla gestione reddituale, per gestire la stagionalità dei flussi di cassa la Capogruppo può contare anche sulle linee autoliquidanti in essere alla data attuale (commentate di seguito). |
| Occorre tuttavia precisare che, ove alcuno degli eventi dedotti quale condizione risolutiva dell'Accordo di Ristrutturazione dovesse avverarsi, si determinerebbe conseguentemente l'insorgenza del debito finanziario oggetto di remissione, pari a 49,6 milioni di Euro. In tale ipotesi, il Gruppo non disporrebbe delle risorse finanziarie sufficienti al pagamento dello stesso e pertanto non sarebbe garantito il mantenimento di una equilibrata situazione patrimoniale e finanziaria. |
| Peraltro, nonostante i rallentamenti conseguenti al lockdown e alla pandemia in generale, proseguono le trattative con i creditori finanziari della Capogruppo ed i nuovi soggetti finanziatori per il rifinanziamento dell'indebitamento esistente non oggetto di remissione (pari a 30 milioni di Euro attribuiti al patrimonio destinato) e la risoluzione anticipata per mutuo consenso delle parti dell'Accordo di Ristrutturazione. In particolare, la proposta di risoluzione anticipata dell'Accordo di Ristrutturazione, ad oggi non ancora sottoscritta, prevede lo stralcio da parte dei creditori finanziari di una porzione dell'indebitamento esistente non oggetto di remissione, il rientro delle linee di credito in esso previste e la cessazione del patrimonio destinato ad uno specifico affare ex art. 2447-bis c.c. costituito dalla Capogruppo. |
| A tal fine, in data 25 settembre 2020, la Capogruppo ha sottoscritto con i nuovi finanziatori Illimity S.p.A. e DEA Capital Alternative Funds Sgr S.p.A. due nuovi contratti di finanziamento a medio-lungo termine, soggetti a condizioni sospensive: il primo, per un importo pari a 10,4 |

| milioni di Euro rimborsabile in 5 anni, sarà destinato all'estinzione anticipata del debito non oggetto di remissione; il secondo, sotto forma di "stand by revolving" per un ammontare massimo pari a 4,75 milioni di Euro, è volto a sostenere le esigenze di cassa del Gruppo. In data 24 settembre il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato il Business Plan 2020-2025 che sarà attuato all'uscita dall'Accordo di Ristrutturazione e superati i vincoli e i limiti imposti dalla fase di ristrutturazione. Il piano definisce le linee volte a guidare la crescita futura del Gruppo attraverso l'implementazione delle azioni commerciali necessarie per cogliere le opportunità di sviluppo offerte dal mercato. Infine, si osserva che le azioni acquistate dalla Capogruppo nell'ambito dell'offerta pubblica di acquisto, conclusasi il 4 ottobre 2019, potranno essere utilizzate per eventuali operazioni in denaro effettuate nel mercato di quotazione ovvero fuori mercato, nonché nell'ambito di eventuali progetti industriali e/o operazioni di finanza straordinaria. Pur considerate le rilevanti incertezze sopra analizzate, alla luce dei fatti di rilievo sopra esposti nonché delle attività in corso per la risoluzione anticipata dell'Accordo di Ristrutturazione, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ritiene remoto il rischio di risoluzione dell'Accordo di Ristrutturazione e che il Gruppo e la Capogruppo dispongano delle risorse finanziarie e patrimoniali necessarie per la prosecuzione dell'attività operativa in un prevedibile futuro, così come definito dai principi contabili di riferimento e, per queste ragioni, si possa continuare ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio. |
|
|---|---|
| Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2020 |
In data 21 settembre 2020, la Dott.ssa Mara Vanzetta ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di consigliere non esecutivo del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo per sopravvenuti impegni personali e professionali che non le consentono di svolgere con la dovuta diligenza le attività connesse alla carica di amministratore. In data 24 settembre il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato il Business Plan 2020-2025 che sarà attuato all'uscita dall'Accordo di Ristrutturazione e superati i vincoli e i limiti imposti dalla fase di ristrutturazione. Il piano definisce le linee volte a guidare la crescita futura del Gruppo attraverso l'implementazione delle azioni commerciali necessarie per cogliere le opportunità di sviluppo offerte dal mercato. Inoltre, nell'ambito delle trattative con i creditori finanziari della Capogruppo e alcuni potenziali nuovi finanziatori volte a definire una possibile operazione di rifinanziamento dell'indebitamento esistente non oggetto di remissione, in data 25 settembre 2020, è stato sottoscritto un accordo tra la Capogruppo ed i nuovi finanziatori Illimity S.p.A. e DEA Capital Alternative Funds Sgr S.p.A., per la concessione di due nuovi contratti di finanziamento a medio-lungo termine, soggetti a condizioni sospensive : il primo, per un importo pari a 10,4 milioni di Euro rimborsabile in 5 anni, sarà destinato all'estinzione anticipata del debito non oggetto di remissione; il secondo, sotto forma di "stand by revolving" per un ammontare massimo pari a 4,75 milioni di Euro, è volto a sostenere le esigenze di cassa del Gruppo. |
| Evoluzione prevedibile della gestione |
Guardando all'esercizio in corso, le condizioni generali dell'economia e del settore di appartenenza hanno subito un forte rallentamento nella crescita a causa del COVID-19 che influenzerà negativamente i risultati della Capogruppo e del Gruppo nel corso dell'esercizio 2020. Il Gruppo ha elaborato ed implementato una serie di misure volte a mitigare l'impatto economico- finanziario del COVID-19, incentrate in particolare sulla riduzione dei costi, grazie anche all'effetto delle misure governative a sostegno delle imprese (ad esempio CIGO) e sulla protezione della posizione finanziaria netta. I risultati di tali azioni saranno maggiormente visibili nei prossimi mesi, pur tenendo conto che le misure generalizzate di lockdown adottate |

| nella maggior parte dei paesi a livello mondiale continueranno a riflettere gli effetti negativi legati al COVID-19. Va comunque considerato che il settore in cui opera il Gruppo è soggetto a variazioni stagionali legate alla tipologia di articolo venduto (gli articoli relativi alla stagione autunno inverno hanno un valore unitario ed una marginalità più elevate). Di norma la prima metà dell'anno genera ricavi e risultati inferiori in quanto, per la stagionalità del business, circa il 55% del fatturato è generato nel secondo semestre dell'anno e oltre il 30% nell'ultimo trimestre. Per ogni ulteriore informazione si rinvia al paragrafo sulla Continuità aziendale. |
|
|---|---|
| Obblighi di informativa ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D. Lgs. n. 58/1998 |
In ottemperanza alla richiesta avanzata dalla Consob, protocollo n. 910055189, avente ad oggetto gli obblighi di informativa ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D. Lgs. n. 58/1998, si segnala quanto segue: a. il grado di rispetto di eventuali covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento della Vincenzo Zucchi S.p.A. comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del valore assunto dai parametri di riferimento di dette clausole In data 23 dicembre 2015 la Capogruppo ha sottoscritto l'Accordo di Ristrutturazione. Le previsioni dell'Accordo di Ristrutturazione, ad eccezione di quelle relative alla concessione delle Linee di Credito Autoliquidanti, si applicheranno, ai sensi dell'articolo 182-septies della Legge Fallimentare, anche a Banco Popolare S.C L'accordo di ristrutturazione del debito bancario prevede, tra l'altro, il rilascio, da parte della Vincenzo Zucchi S.p.A., di alcune dichiarazioni e garanzie ed il rispetto da parte della stessa di alcuni parametri finanziari (Patrimonio Netto, che non dovrà essere inferiore ad Euro 5 milioni, ed Indebitamento Finanziario Consentito, il quale non dovrà essere superiore ad Euro 42,5 milioni) e di obblighi di fare e non fare tipici per operazioni di ristrutturazione del debito. L'accordo in oggetto scadrà al più vicino tra (i) il giorno seguente il 6° mese successivo all'ultimo pagamento dovuto in base all'accordo stesso e (ii) il 31 dicembre 2020, fatto salvo per taluni obblighi di fare e di non fare, nonché taluni adempimenti che possono determinare la decadenza dal beneficio del termine ovvero l'avverarsi di talune condizioni risolutive dell'Accordo di Ristrutturazione, che resteranno efficaci sino alla successiva tra (a) la sostituzione delle Linee di Credito Autoliquidanti ed il rimborso di ogni somma dovuta a titolo di anticipazione dei crediti commerciali effettuata ai sensi dell'accordo di ristrutturazione e (b) il 31 dicembre 2017. Il rispetto dei parametri finanziari è soggetto a verifica, come previsto dall'Accordo di Ristrutturazione, con riferimento a ciascun bilancio annuale approvato a partire dall'esercizio 2016. Con riferimento ai parametri finanziari previsti alla data di verifica del 31 dicembre 2019 di cui al precedente punto si segnala quanto segue: - il Patrimonio Netto della Capogruppo ammontava ad un valore negativo pari ad Euro 26.215 migliaia che, rettificato della remissione del debito, qualora fosse stata contabilizzata alla data di efficacia dell'Accordo, avrebbe determinato un Patrimonio Netto positivo pari ad Euro 23.019 migliaia e, pertanto, congruo con i valori di cui all'Accordo; - il valore dell'Indebitamento Finanziario ammontava ad Euro 92.679 migliaia che, rettificato della remissione del debito, qualora fosse stata contabilizzata alla data di efficacia, e del debito trasferito nel patrimonio destinato ad uno specifico affare ex art. 2447-bis c.c., avrebbero determinato un Indebitamento Finanziario pari ad Euro 13.101 migliaia e, pertanto, anch'esso congruo. Per quanto sopra esposto, i Parametri Finanziari risultano rispettati. Non esistono altri contratti che prevedano il rispetto di eventuali covenants, negative pledge e |
| di ogni altra clausola dell'indebitamento. |

b. l'approvazione e/o stato di avanzamento del piano di ristrutturazione del debito finanziario del gruppo Zucchi
In data 17 dicembre 2015 il Consiglio di Amministrazione della Vincenzo Zucchi S.p.A. ha approvato un nuovo piano industriale propedeutico alla ristrutturazione dell'indebitamento, da espletarsi mediante la manovra finanziaria che, unitamente all'individuazione di nuove linee strategiche sotto il profilo industriale, salvaguardi la continuità aziendale (diretta o, quantomeno, indiretta), la quale costituisce la migliore tutela dell'integrità e del valore del patrimonio sociale e, pertanto, sia pure in via mediata, delle aspettative di soddisfacimento del ceto creditorio.
Il piano industriale (relativo al periodo 2015-2020), finalizzato ad enucleare un percorso di ristrutturazione e rilancio della Capogruppo, è teso a recuperare redditività e capacità di generare cassa con la gestione operativa, nonché a migliorare la gestione finanziaria.
In particolare, il menzionato piano prevede una nuova proposizione commerciale ("power of one"), da realizzarsi mediante la razionalizzazione dell'offerta, il riposizionamento dei marchi in ottica di maggiore complementarietà e la conversione in doppia - insegna ("Zucchi" e "Bassetti") dei punti vendita. Il percorso si sviluppa in due fasi successive, con l'obiettivo di ottimizzare il trade-off tra una sufficiente generazione di cassa nell'orizzonte considerato e il riposizionamento dei marchi al fine di garantire la continuità aziendale nel lungo termine.
La prima fase, relativa al periodo compreso tra il 2015 e il 2017, può definirsi di "turnaround" ed è caratterizzata dalla semplificazione dell'offerta, dalla razionalizzazione dei punti vendita (attraverso la chiusura di quelli che si trovano in una situazione di perdita strutturale), da iniziative volte alla stabile riduzione del costo del venduto (nobilitazione e confezionamento) e dei costi operativi (anche con revisione dell'organico).
La seconda fase (2017-2020) è invece di "sviluppo" ed è destinata a tradursi nella maggiore complementarietà dei marchi (grazie all'eliminazione delle sovrapposizioni sui posizionamenti di prezzo), il tutto in un contesto di crescita sui mercati esteri (anche grazie alla prevista accelerazione di quello cinese), che potrà essere sfruttata mediante l'instaurazione di adeguati rapporti negoziali con distributori locali e con lo sviluppo del business delle licenze attive.
c. lo stato di implementazione del piano industriale di Zucchi, con l'evidenziazione degli eventuali scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.
I risultati dell'esercizio precedente, in termini di miglioramento dei margini e di generazione di cassa, fanno ritenere che la Capogruppo ed il Gruppo abbiano correttamente intrapreso misure idonee ad avviare il percorso di turnaround previsto nel piano industriale, attivandosi con la massima tempestività al fine di individuare e, successivamente implementare, le misure industriali più acconce allo scopo.
Tuttavia, come già ricordato, le condizioni generali dell'economia e del settore di appartenenza stanno subendo un forte rallentamento nella crescita a causa del COVID-19 che influenzerà negativamente i risultati del Gruppo nel corso dell'esercizio 2020.


| Prospetto della | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 30.06.2020 | 31.12.2019 | ||||||
| situazione | di cui parti di cui |
di cui parti | di cui | |||||
| patrimoniale - | Note | 30.06.2020 | correlate* Patrimonio |
31.12.2019 | correlate* | Patrimonio | ||
| finanziaria | (Nota 18) destinato |
(Nota 18) | destinato | |||||
| Attivo corrente | ||||||||
| consolidata | ||||||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 12 | 17.688 | 23.465 | |||||
| Crediti commerciali | 10 | 18.154 | 5.426 | 547 | 23.768 | 6.944 | 342 | |
| Crediti finanziari | 649 | 649 | - | |||||
| Altri crediti | 10 | 3.657 | 6 | 3.203 | 569 | |||
| Crediti per imposte correnti | - | - | ||||||
| Rimanenze | 11 | 26.388 | 20.509 | |||||
| Totale attivo corrente | 66.536 | 547 | 70.945 | 342 | ||||
| Attivo non corrente | ||||||||
| Immobili, impianti e macchinari | 7 | 29.852 | 24.338 | 30.335 | 24.631 | |||
| Diritto di utilizzo beni in Lease | 7 | 18.393 | - | 18.832 | ||||
| Attività immateriali | 9 | 1.656 | 1.551 | |||||
| Altre attività finanziarie | 391 | 391 | ||||||
| Partecipazioni contab. con il metodo del P.N. e altre | 8 | 114 | 114 | |||||
| Crediti commerciali | 10 | 17 | 41 | |||||
| Altri crediti | 10 | 1.850 | 792 | 2.581 | 1.583 | |||
| Totale attivo non corrente | 52.273 | 24.338 | 53.845 | 24.631 | ||||
| Totale attivo | 118.809 | 24.885 | 124.790 | 24.973 | ||||
| Passivo corrente | ||||||||
| Debiti correnti verso banche | 12 | 62.469 | 8.679 | 67.534 | 8.679 | |||
| Debiti verso altri finanziatori | 12 | 21.321 | 21.321 | 21.321 | 21.321 | |||
| Debiti verso altri finanziatori per beni in Lease | 12 | 3.650 | 71 | 3.491 | 111 | |||
| Debiti commerciali e altri debiti Debiti per imposte correnti |
18.681 842 |
18.351 919 |
||||||
| Fondi rischi ed oneri | 14 | 349 | 569 | |||||
| Benefici ai dipendenti | 13 | 668 | 668 | |||||
| Totale passivo corrente | 107.980 | 30.000 | 112.853 | 30.000 | ||||
| Passivo non corrente | ||||||||
| Debiti verso banche | 12 | 469 | - | |||||
| Debiti verso altri finanziatori | 12 | - | - | |||||
| Debiti verso altri finanziatori per beni in Lease | 12 | 15.004 | 15.571 | |||||
| Fondi rischi ed oneri | 14 | 1.429 | 1.426 | |||||
| Benefici ai dipendenti | 13 | 4.053 | 4.504 | |||||
| Passività per imposte differite | 5.727 | 5.728 | ||||||
| Altri debiti | 365 | 443 | ||||||
| Totale passivo non corrente | 27.047 | - | 27.672 | - | ||||
| Patrimonio netto | ||||||||
| Capitale sociale | 17.547 | 17.547 | ||||||
| Riserve e utili (perdite) a nuovo | (33.184) | (5.027) | (35.754) | (4.887) | ||||
| Risultato del periodo | (581) | (88) | 2.472 | (140) | ||||
| Totale patrimonio netto del Gruppo | (16.218) | (5.115) | (15.735) | (5.027) | ||||
| Capitale e riserve di terzi | - | - | - | - | ||||
| Totale patrimonio netto | (16.218) | (5.115) | (15.735) | (5.027) | ||||
| Totale passivo | 118.809 | 24.885 | 124.790 | 24.973 | ||||
| * Ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 | ||||||||

Prospetto dell'utile (perdita) del periodo e delle altre componenti di conto economico complessivo consolidato
| (in migliaia di euro) | Note | 30.06.2020 | di cui parti correlate* (Nota 18) |
30.06.2020 di cui Patrimonio destinato |
30.06.2019 | di cui parti correlate* (Nota 18) |
30.06.2019 di cui Patrimonio destinato |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Vendite nette | 6 | 26.747 | 1.953 | 30.629 | 684 | |||
| Costo del venduto | 13.463 | 4.374 | 329 | 14.942 | 202 | 272 | ||
| di cui non ricorrenti | 71 | 71 | 338 | |||||
| Margine industriale | 13.284 | (2.421) | (329) | 15.687 | 482 | (272) | ||
| Spese di vendita e distribuzione | 8.697 | 182 | 10.475 | 1 | 202 | |||
| di cui non ricorrenti | ||||||||
| Pubblicità e promozione | 382 | 607 | ||||||
| Costi di struttura | 4.447 | 77 | 4.901 | 40 | 114 | |||
| di cui non ricorrenti | 14 | |||||||
| Costi operativi | 13.526 | - | 259 | 15.983 | 41 | 316 | ||
| di cui non ricorrenti | ||||||||
| Altri costi e (ricavi) | (502) | (500) | (62) | (500) | ||||
| (Altri ricavi) | (1.185) | (828) | (500) | (2.437) | (2.141) | (500) | ||
| di cui non ricorrenti | (99) | |||||||
| Altri costi | 683 | 2.375 | ||||||
| Oneri (proventi) di ristrutturazione | - | - | - | - | ||||
| (Proventi) di ristrutturazione | 15 | |||||||
| Oneri di ristrutturazione | 15 | 239 | ||||||
| Risultato operativo (EBIT) | 21 | (2.421) | (88) | (234) | 441 | (88) | ||
| Oneri (proventi) finanziari netti | (97) | - | (48) | - | ||||
| (Proventi) finanziari netti | (276) | (5) | (178) | |||||
| Altri oneri finanziari | 179 | 130 | ||||||
| Oneri (proventi) da partecipazioni | - | - | - | - | ||||
| (Proventi) da partecipazioni | - | - | - | - | ||||
| Oneri da partecipazioni | - | - | - | - | ||||
| Quote (utile) perdita di partecip.contab. con il metodo del p.n. al netto eff.fisc. |
- | - | - | - | ||||
| Risultato prima delle imposte | 118 | (2.421) | (88) | (186) | 441 | (88) | ||
| Imposte sul reddito | 16 | 699 | 513 | |||||
| Utile/(perdita) del periodo | (581) | (2.421) | (88) | (699) | 441 | (88) | ||
| Altre componenti del conto economico complessivo | ||||||||
| Differenze di conversione | 98 | 43 | ||||||
| Spese per aumento capitale sociale | - | - | - | - | ||||
| Risultato del periodo complessivo | (483) | (2.421) | (88) | (656) | 441 | (88) | ||
| Risultato del periodo attribuibile a: | ||||||||
| Azionisti della controllante | (581) | (88) | (699) | (88) | ||||
| Azionisti di minoranza | - (581) |
- (88) |
- (699) |
- (88) |
||||
| Risultato del periodo complessivo attribuibile | ||||||||
| a: | ||||||||
| Azionisti della controllante | (483) | (88) | (656) | (88) | ||||
| Azionisti di minoranza | - | - | - | - | ||||
| (88) | (656) | (88) | ||||||
| (483) | ||||||||
| Utile (perdita) per azione | ||||||||
| Base Diluito |
21 21 |
(0,0229) (0,0229) |
(0,0003) (0,0003) |
* Ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

| Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato |
(in migliaia di euro) | Capitale sociale |
Riserva azioni proprie |
Riserva IFRS |
Altre riserve e utili (perdite) a nuovo |
Utile (perdita) del periodo |
Totale | Partecipa zioni di terzi |
Totale patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31.12.2018 | 17.547 | - | 4.695 | (43.870) | 4.302 (17.326) | - | (17.326) | ||
| Totale conto economico complessivo Risultato del periodo Altre componenti di conto economico complessivo |
- | - | - | - | (699) | (699) | - | (699) | |
| Differenze di cambio delle gestioni estere | - | - | - | - | 43 | 43 | - | 43 | |
| Spese per aumento capitale sociale | - | - | - | - | - | ||||
| Totale altre componenti del conto economico complessivo |
- | - | - | - | 43 | 43 | - | 43 | |
| Totale conto economico complessivo del periodo |
- | - | - | - | (656) | (656) | - | (656) | |
| Contribuzioni da parte dei soci e distribuzioni a questi in qualità di soci Riclassifica |
- - |
- - |
- (4.695) |
- 4.695 |
- - |
- - |
- - |
- - |
|
| Destinazione risultato esercizio precedente | |||||||||
| Totale contribuzioni da parte dei soci e distribuzioni a questi ultimi in qualità di soci |
- - |
- - |
- (4.695) |
4.302 8.997 |
(4.302) (4.302) |
- - |
- - |
- - |
|
| Acquisizioni di partecipazioni di terzi | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Totale variazioni nell'interessenza partecipativa in controllate |
- | - | - | - | - | - | - | - | |
| Saldo al 30 giugno 2019 | 17.547 | - | - | (34.873) | (656) (17.982) | - | (17.982) | ||
| Saldo al 31.12.2019 | 17.547 | (863) | - | (34.873) | 2.454 (15.735) | - | (15.735) | ||
| Totale conto economico complessivo | |||||||||
| Risultato del periodo Altre componenti di conto economico complessivo |
- | - | - | - | (581) | (581) | - | (581) | |
| Differenze di cambio delle gestioni estere | - | - | - | - | 98 | 98 | - | 98 | |
| Spese per aumento capitale sociale Totale altre componenti del conto economico complessivo |
- | - | - | - - |
- 98 |
- 98 |
- - |
- 98 |
|
| Totale conto economico complessivo del periodo |
- | - | - | - | (483) | (483) | - | (483) | |
| Contribuzioni da parte dei soci e | |||||||||
| distribuzioni a questi in qualità di soci Riclassifica |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
|
| Destinazione risultato esercizio precedente | - | - | - | 2.454 | (2.454) | - | - | - | |
| Totale contribuzioni da parte dei soci e | |||||||||
| distribuzioni a questi ultimi in qualità di soci |
- | - | - | 2.454 | (2.454) | - | - | - | |
| Acquisizioni di partecipazioni di terzi | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Totale variazioni nell'interessenza partecipativa in controllate |
- | - | - | - | - | - | - | - | |
| Saldo al 30 giugno 2020 | 17.547 | (863) | - | (32.419) | (483) (16.218) | - | (16.218) | ||

| Rendiconto finanziario |
I semestre | I semestre | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| consolidato | (in migliaia di euro) | Note | 2020 | 2019 | ||||||
| FLUSSI DI CASSA GENERATI (ASSORBITI) DALLE ATTIVITA' OPERATIVE | ||||||||||
| Risultato del periodo del gruppo | (581) | (699) | ||||||||
| Rettifiche per: | ||||||||||
| Ammortamenti e rettifiche di valore degli Immobili, imp., macchinari ed attività immat. Proventi finanziari |
7 - 9 | 2.695 (7) |
2.573 - |
|||||||
| Oneri finanziari | 136 | 129 | ||||||||
| (Plusvalenze) minusvalenze su Immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali | - | 48 | ||||||||
| Interessi su finanziamenti a società correlate* Imposte |
16 | (5) 699 |
- 513 |
|||||||
| Sub-totale a | 2.937 | 2.564 | ||||||||
| Variazioni di capitale circolante (Aumento) diminuzione dei crediti comm., altri crediti e crediti per imposte correnti |
10 | 5.915 | 4.575 | |||||||
| (Aumento) diminuzione dei crediti commerciali verso società collegate* | 10 | - | 33 | |||||||
| (Aumento) diminuzione delle rimanenze | 11 | (5.879) | 1.247 | |||||||
| Aumento (diminuzione) dei debiti commerciali, altri debiti e debiti per imposte Aumento (diminuzione) dei debiti commerciali verso società collegate* |
105 57 |
(1.609) - |
||||||||
| Aumento (diminuzione) fondi e benefici ai dipendenti | 13-14 | (677) | (1.157) | |||||||
| Sub-totale b | (479) | 3.089 | ||||||||
| Sub-totale a+b | 2.458 | 5.653 | ||||||||
| Pagamenti di interessi | (24) | (22) | ||||||||
| Pagamenti di imposte Differenze di conversione e altre variazioni patrimoniali |
(687) 98 |
(458) 43 |
||||||||
| TOTALE | 1.845 | 5.216 | ||||||||
| FLUSSO DI CASSA GENERATO ( ASSORBITO) DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | ||||||||||
| Rimborso finanziamenti (banche) | - | - | ||||||||
| Accensione finanziamenti (banche) | 12 | 469 | - | |||||||
| Aumento (diminuzione) debiti verso banche | 12 | (5.065) | (2.106) | |||||||
| Aumento (diminuzione) debiti verso altri finanziatori Aumento (diminuzione) debiti verso altri finanziatori per lease |
12 | - (511) |
- (1.753) |
|||||||
| TOTALE | (5.107) | (3.859) | ||||||||
| FLUSSO DI CASSA GENERATO (ASSORBITO) DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||||||||||
| Acquisto di Immobili, impianti, macchinari e attività immateriali | 7 - 9 | (216) | (176) | |||||||
| Incasso da cessione di Immobili, impianti, macchinari e attività immateriali | - | 7 | ||||||||
| (Accensione) chiusura nuovi contratti beni in lease e altre variazioni | 7 | (1.662) | (101) | |||||||
| (Aumento) diminuzione dei crediti finanziari verso società correlate* | (644) | - | ||||||||
| Incasso di interessi | 7 | - | ||||||||
| TOTALE | (2.515) | (270) | ||||||||
| Aumento (Diminuzione) disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (5.777) | 1.087 | ||||||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti iniziali | 23.465 | 16.800 | ||||||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti finali | 17.688 | 17.887 | ||||||||
| * Ai sensi della delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006. | ||||||||||


Nel primo semestre 2020 le disponibilità sono diminuite di 5.777 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2019 e l'indebitamento finanziario si è attestato a 84.576 migliaia di Euro rispetto a 84.452 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019 ed a 87.110 migliaia di Euro al 30 giugno 2019. Le attività di periodo hanno generato cassa per 1.845 migliaia di Euro (generato cassa per 5.216 migliaia di Euro nel primo semestre 2019) principalmente derivanti dalla gestione reddituale. Le attività di finanziamento hanno assorbito liquidità per 5.107 migliaia di Euro (assorbito liquidità per 3.859 migliaia di Euro nel primo semestre dell'esercizio precedente). Le attività di investimento e di disinvestimento hanno assorbito liquidità per 2.515 migliaia di Euro (assorbito liquidità per 270 migliaia di Euro nel primo semestre 2018) principalmente a causa delle proroghe di alcuni contratti di affitto e dei crediti finanziari verso la società correlata Descamps, come sopra segnalato e previsto dagli accordi approvati dal Consiglio di Amministrazione del 31 gennaio 2020 ed evidenziati nei Documenti informativi del 7 febbraio 2020.
| Note alla Relazione finanziaria semestrale |
Sezione A – Informazioni generali |
|---|---|
| Nota 1 Contenuto e forma dei prospetti contabili consolidati |
|
| Nota 2 Principi di consolidamento e criteri di valutazione |
|
| Nota 3 Gestione e tipologia dei rischi finanziari |
|
| Nota 4 Continuità aziendale | |
| Nota 5 Garanzie prestate ed impegni |
|
| Nota 6 Informazioni per settori e stagionalità |
|
| Nota 7 Immobili, impianti e macchinari |
|
| Nota 8 Partecipazioni |
|
| Nota 9 Attività immateriali |
|
| Nota 10 Crediti Commerciali e Altri crediti | |
| Nota 11 Rimanenze | |
| Nota 12 Posizione finanziaria netta | |
| Nota 13 Piani a benefici definiti | |
| Nota 14 Fondi per rischi ed oneri | |
| Nota 15 Oneri (proventi) di ristrutturazione | |
| Nota 16 Imposte | |
| Nota 17 Passività potenziali | |
| Nota 18 Transazioni con parti correlate | |
| Nota 19 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti | |
| Nota 20 Compensi agli amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo |
|
| Nota 21 Utile (perdita) per azione | |
| Nota 22 Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2020 | |

Vincenzo Zucchi S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia presso il Registro delle imprese di Milano e quotata alla Borsa di Milano. Gli indirizzi della sede legale e delle altre sedi in cui sono condotte le attività del Gruppo sono indicate negli allegati al presente fascicolo di bilancio. Principalmente il gruppo Zucchi produce, distribuisce e commercializza prodotti nel settore della bianc heria per la casa.
Il titolo della Capogruppo Vincenzo Zucchi S.p.A. è quotato nel segmento standard del Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A..
Si rimanda alla Relazione intermedia sulla gestione per i commenti sull'attività svolta nel primo semestre 2020 dal Gruppo e sulla prevedibile evoluzione della gestione.
La relazione intermedia sulla gestione ed il bilancio consolidato semestrale abbreviato sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 29 settembre 2020.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del gruppo Zucchi è presentato in migliaia di Euro, che è la moneta funzionale nonché di riferimento della Capogruppo. Il presente bilancio consolidato intermedio è depositato presso la sede sociale, presso Borsa Italiana S.p.A. ed è consultabile sul sito internet www.gruppozucchi.com.
| 1. Contenuto e forma dei prospetti contabili consolidati |
I prospetti contabili consolidati sono presentati secondo la medesima tipologia di schema contabile adottata nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 e, in particolare, lo schema del prospetto dell'utile (perdita) del periodo e delle altre componenti di conto economico presenta i seguenti risultati intermedi: - Margine industriale; - Risultato operativo (Ebit - Utile prima di interessi e imposte); - Risultato prima delle imposte. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio consolidato annuale completo, redatto secondo gli IFRS, e deve essere pertanto letto unitamente al bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. |
|---|---|
| 1.1 Perimetro di consolidamento |
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 comprende il bilancio della Vincenzo Zucchi S.p.A. e delle Società controllate, consolidate con il metodo integrale, riportate nella sottostante tabella. |

| (in migliaia di Euro) | Capitale sociale (in migliaia) |
% di possesso in consolidato al 30.06.2020 |
% di partecipazione diretta |
indiretta tramite società | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Basitalia S.r.l. Rescaldina (MI) |
Euro | 120 100,0 |
100,0 | - | ||
| Bassetti Espanola S.A. Caldes de Montbui (Spagna) |
Euro | 299 100,0 |
100,0 | - | ||
| Bassetti Deutschland G.m.b.H. Oberhaching (Germania) |
Euro | 200 100,0 |
100,0 | - | ||
| Bassetti Schweiz AG Lugano (Svizzera) |
Fr. Sv. | 200 100,0 |
100,0 | - | ||
| Zucchi S.A. Bruxelles (Belgio) |
Euro | 75 100,0 |
74,9 | 25,1 Bassetti Schweiz S.A. |
||
| Ta Tria Epsilon Bianca S.A. Atene (Grecia) |
Euro | 800 100,0 |
100,0 | - | ||
| Mascioni USA INC. New York (USA) |
\$ USA | 80 100,00 |
100,0 | - | ||
| Le partecipazioni nelle seguenti Società collegate, non consolidate, sono valutate con il metodo del patrimonio netto: |
||||||
| (in migliaia di Euro) | Capitale sociale (in migliaia) |
% di possesso in consolidato al 30.06.2020 |
% di partecipazione diretta |
indiretta tramite società | ||
| Intesa S.r.l. Arconate (MI) |
Euro | 22 24,5 |
24,5 | - | ||
| Per una più ampia informativa relativa alle partecipazioni detenute si rinvia a quanto indicato alla Nota 19 del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019. |
||||||
| 2. Principi di consolidamento e criteri di valutazione |
I criteri di consolidamento sono analoghi a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato abbreviato intermedio al 30 giugno 2019 e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019. |
|||||
| 2.1 Principi di consolidamento |
I cambi applicati nella conversione dei bilanci delle società controllate estere di paesi non aderenti all'Euro, sono i seguenti: |
|||||
| I semestre 2020 medio |
al 30/06 | I semestre 2019 medio |
al 30/06 | |||
| Franco svizzero | 1,0637 | 1,0651 | 1,1280 | 1,1105 | ||
| Dollaro U.S.A | 1,1033 | 1,1198 | 1,1315 | 1,1380 | ||

| 2.2 Criteri di valutazione |
Il bilancio consolidato semestrale, esposto in forma abbreviata, è redatto in accordo con lo IAS 34 "Bilanci intermedi" omologato dalla Comunità Europea, applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale, in ottemperanza alle disposizioni del regolamento emittenti definito dalla delibera Consob n. 11971 del 14/05/1999 e successive modifiche. |
|---|---|
| I criteri contabili e i principi di consolidamento adottati per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 sono omogenei a quelli utilizzati in sede di bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 cui si rimanda, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi contabili applicati a partire dal 1° gennaio 2020, riportati nel paragrafo successivo 2.3, la cui adozione non ha avuto effetti rilevanti sulla posizione finanziaria o sul risultato del Gruppo. Fa eccezione l'adozione dell'emendamento all'IFRS 16 Lease, che il Gruppo ha scelto di adottare in via anticipata, per i cui dettagli si rimanda al già richiamato paragrafo 2.3. Il Gruppo ha infatti anticipato l'adozione dell'espediente pratico introdotto dall'emendamento al principio contabile IFRS 16 pubblicato dallo IASB in data 28 maggio 2020, ancorché non omologato da parte dell'Unione Europea, al fine di rappresentare le concessioni ottenute dai locatori come conseguenza della pandemia da COVID-19, tenuto conto anche della prassi attesa nell'industry di riferimento. La mancata adozione di tale espediente pratico avrebbe comportato rilevanti oneri contabili, gli stessi che hanno indotto lo IASB a pubblicare l'emendamento. |
|
| I criteri di valutazione delle voci di bilancio si ispirano ai criteri generali della prudenza e della competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività. |
|
| La redazione del bilancio intermedio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede, da parte della direzione, l'effettuazione di valutazioni discrezionali e stime contabili che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio intermedio e sull'informativa dello stesso documento. Tali stime sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potranno, pertant o, differire da tali stime. |
|
| Le aree di maggiore incertezza nella formulazione di stime e valutazioni durante il processo di applicazione degli IFRS che hanno un effetto significativo sugli importi rilevati a bilancio riguardano: |
|
| - rischi su crediti; - obsolescenza di magazzino; - fondi per rischi ed oneri; - valutazione strumenti finanziari; - perdite di valore dell'attivo (ad esempio immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali); - recuperabilità delle attività per imposte differite. |
|
| Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad essa apportate sono riflesse nel risultato dell'esercizio nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente sia sugli esercizi futuri. In particolare le rimanenze finali sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo. Il valore netto di realizzo corrisponde al prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell'attività al netto dei costi stimati di completamento nonché della stima di costi necessari per realizzare la vendita. Le scorte obsolete o di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo sulla base di assunzioni specifiche fatte dal management determinate in funzione dell'esperienza passata e dell'andamento storico e atteso dai mercati di riferimento della biancheria per la casa. Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. |
|
| Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia a quanto indicato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2019. |


| 2.3 Nuovi principi contabili |
Variazioni di principi contabili internazionali, interpretazioni e modifiche. |
|---|---|
| Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o miglioramento emanato ma non ancora in vigore, ad eccezione dell'emendamento all' IFRS 16 Lease COVID-19 Related Rent Concessions. Emendamento all' IFRS 16 Leases – COVID-19 Related Rent Concessions. |
|
| Il 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio IFRS 16 per regolamentare la contabilizzazione da parte dei locatari di eventuali modifiche concesse dai locatori sulle rate dei contratti di leasing operativo. La modifica introduce un espediente pratico che semplifica la contabilizzazione di tali concessioni quando queste siano diretta conseguenza della pandemia da COVID-19, evitando al locatario di valutare se le stesse comportino una modifica ai contratti di Lease, ma permettendogli di contabilizzarle come una variable lease payment nel periodo in cui la concessione avviene. L'espediente pratico si applica solo alle rent concession direttamente attribuibili all'evento COVID-19 se tutte le seguenti condizioni sono rispettate: - a seguito della rent concession il totale dei pagamenti dovuti per il leasing è |
|
| sostanzialmente uguale o inferiore a quello originariamente previsto nel contratto; la rent concession si riferisce esclusivamente a pagamenti originariamente dovuti - prima del 30 giugno 2021; non ci sono stati cambiamenti sostanziali con riferimento ad altri termini e condizioni - |
|
| del contratto di leasing. Qualora le condizioni sopra indicate non siano rispettate, le rent concession devono essere contabilizzate in base al principio generale dettato dall'IFRS 16 in merito alle lease modification. L'adozione anticipata dell'emendamento ha comportato il riconoscimento di rent concession relative all'emergenza COVID-19 per un ammontare positivo complessivo pari a 62 migliaia di Euro nel semestre chiuso al 30 giugno 2020, contabilizzate alla voce "altri ricavi e proventi" del Conto Economico Consolidato. |
|
| Modifiche ai "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards" | |
| Modifiche all'IFRS 3 – Definizione di un Business | |
| Modifiche agli IAS 1 e IAS 8 | |
| Riforma del Interest rate benchmark – Modifiche a IFRS9, IAS 39 e IFRS7 | |
| Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo. | |
| Nuovi principi, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per periodi successivi al 1° gennaio 2020 e non ancora adottati dal Gruppo |
|
| • Emendamenti allo IFRS 4 – "Insurance Contracts" • Emendamenti all'IFRS 3 – "Business Combinations" • Emendamenti allo IAS 16 – "Property, Plant and Equipment" • IFRS 17 – "Insurance contracts" |
|
| • Emendamenti allo IAS 37 – "Provisions, Contingent Liabilities and Contigent Assets" |
|
| 3. Gestione e tipologia dei rischi finanziari |
La gestione e la tipologia dei rischi finanziari del Gruppo Zucchi riflettono quelle del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, il quale comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio consolidato annuale completo, redatto secondo gli IFRS, e alla cui lettura si rinvia. |

| 4. Continuità aziendale |
Il Gruppo ha chiuso il periodo al 30 giugno 2020 con una perdita di circa 0,6 milioni di Euro, un patrimonio netto totale negativo per circa 16, 2 milioni di Euro (comprensivo del suddetto risultato) ed una posizione finanziaria netta consolidata negativa di circa 84,6 milioni di Euro. La Capogruppo ha chiuso l'esercizio al 30 giugno 2020 con un utile di circa 2, 2 milioni di Euro, un patrimonio netto negativo per circa 24,0 milioni di Euro (comprensivo di tale risultato) ed una posizione finanziaria netta negativa di circa 89,3 milioni di Euro. |
|---|---|
| Il bilancio è stato redatto ponendo particolare attenzione a tutti i fattori che possono influenzare il presupposto della continuità aziendale. |
|
| Al riguardo, si evidenzia che la remissione del debito (pari a circa 49,6 milioni di Euro) da parte delle banche finanziatrici prevista dall'Accordo di Ristrutturazione è giuridicamente efficace dal 18 maggio 2016, data in cui la banca agente ha dato atto dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive previste ai sensi dell'Accordo di Ristrutturazione. In ragione della suddetta remissione del debito nei confronti delle banche finanziatrici sussiste in capo alla Capogruppo il diritto di non pagare il debito oggetto di remissione e, pertanto, non si configurano i presupposti per l'applicazione della disciplina di cui all'art. 2447 cod. civ. Ciononostante, in considerazione della presenza delle condizioni risolutive previste dall'Accordo di Ristrutturazione e, in particolare, di talune condizioni risolutive il cui avveramento è al di fuori del controllo della Capogruppo, alla luce della disciplina di cui ai principi contabili internazionali IFRS, la situazione patrimoniale-finanziaria ed economica al 30 giugno 2020 non riflette ancora gli effetti positivi derivanti dalla remissione del debito di cui all'Accordo di Ristrutturazione. |
|
| Si riportano di seguito le cause risolutive previste ai sensi dell'Accordo: | |
| facoltà per l'Agente, salvo e impregiudicato ogni altro rimedio ai sensi di legge, su (i) istruzione della maggioranza delle Banche Finanziatrici, di dichiarare risolto l'Accordo ex art. 1456 del cod. civ., qualora: |
|
| - la Società non adempia puntualmente il pagamento di qualsiasi somma dalla stessa dovuta alle Banche Finanziatrici nei termini, nella valuta e nel modo previsto ai sensi dell'Accordo e dei contratti, atti o documenti accessori eventualmente in essere alla data di stipula dell'Accordo tra la Società, qualsivoglia Banca Finanziatrice e Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l. (i "Contratti Originari"), a meno che tale inadempimento (a) dipenda da impossibilità tecnica non imputabile alla Società di effettuare la trasmissione de relativi fondi e (b) sia sanato entro 10 giorni lavorativi successivi alla data in cui tale pagamento avrebbe dovuto essere effettuato; - GB Holding, la Società o una società facente parte del Gruppo non adempiano puntualmente gli obblighi di informativa e gli ulteriori obblighi previsti ai sensi dell'Accordo; la facoltà di dichiarare risolto l'Accordo potrà essere esercitata solo se all'inadempimento non sia stato posto rimedio entro 30 giorni lavorativi successivi alla prima tra le seguenti date (a) la data in cui le Banche Finanziatrici hanno dato comunicazione scritta alla Società e (b) la data in cui la Società sia effettivamente venuta a conoscenza di tale inadempimento; |
|
| facoltà dell'Agente, in ogni momento successivo al verificarsi degli eventi di cui al (ii) precedente punto (i) e su istruzione della maggioranza delle Banche Finanziatrici, di dichiarare alla Società l'intenzione delle Banche Finanziatrici di avvalersi della clausola risolutiva espressa di cui al punto (i), mediante comunicazione da inviarsi alla Società tramite raccomandata con avviso di ricevimento. La risoluzione avrà effetto dal momento del ricevimento da parte della Società della suddetta comunicazione; |
|
| (iii) facoltà per l'Agente, salvo e impregiudicato ogni altro rimedio ai sensi di legge, su istruzione della maggioranza delle Banche Finanziatrici, di dichiarare risolto l'Accordo ex art. 1453 e 1454 del cod. civ. in caso di (a) inadempimento di uno qualunque degli obblighi di pagamento previsti a carico di GB Holding, della Società, di una società controllata da Zucchi che abbia un fatturato pari al 10% del consolidato ("Società Controllata Rilevante") e di ciascuna società facente parte del Gruppo; (b) inadempimento sanabile che non sia stato sanato entro il termine indicato nella diffida |


| ad adempiere (che non potrà essere inferiore a 30 giorni) ovvero (c) nel caso di risoluzione ai sensi dell'art. 1453 del cod. civ. entro 30 giorni lavorativi successivi alla prima tra le seguenti date (x) la data in cui le Banche Finanziatrici ne hanno dato comunicazione scritta alla Società tramite raccomandata con avviso di ricevimento e (y) la data in cui la Società sia effettivamente venuta a conoscenza di tale inadempimento; |
|---|
| (iv) salvo e impregiudicato ogni altro rimedio spettante alle Banche Finanziatrici ai sensi di legge, decadenza della Società dal beneficio del termine, al verificarsi delle seguenti circostanze: |
| - GB Holding, Zucchi e/o una società facente parte del Gruppo non siano più in grado di soddisfare regolarmente le loro obbligazioni di pagamento o siano comunque insolventi; - GB Holding, Zucchi e/o una società facente parte del Gruppo ammettano la propria incapacità di far fronte ai propri debiti una volta scaduti; - GB Holding, Zucchi e/o una società facente parte del Gruppo cessino di pagare i propri debiti o comunichino la propria intenzione in tal senso; - GB Holding, Zucchi e/o una società facente parte del Gruppo chiedano il riscadenziamento di tutto o parte sostanziale del proprio indebitamento finanziario diverso dall'indebitamento finanziario consentito; - richiesta di moratoria in relazione a tutto o parte sostanziale dell'indebitamento finanziario (diverso dall'indebitamento finanziario consentito) di GB Holding, Zucchi e/o una società facente parte del Gruppo; - convocazione dell'organo societario competente a deliberare la presentazione della domanda di ammissione di GB Holding, Zucchi e/o una società facente parte del Gruppo ad una qualsiasi procedura concorsuale o altra procedura avente effetti analoghi; - presentazione da parte di terzi di una domanda di ammissione di GB Holding, Zucchi e/o una società facente parte del Gruppo a qualsiasi procedura concorsuale o altra procedura avente effetti analoghi, salvo il caso in cui la domanda sia (a) infondata, secondo il ragionevole giudizio delle Banche Finanziatrici e/o (b) sia stata rinunciata o rigettata; riduzione del capitale sociale di GB Holding, Zucchi e/o una società facente parte del - Gruppo (a) ai sensi degli artt. 2446 e 2447 del cod. civ. in relazione alle società per azioni e (b) ai sensi degli artt. 2482-bis e 2482-ter del cod. civ. in relazione alle società a responsabilità limitata, salvo che il capitale sociale della relativa società venga ricostituito nella misura originaria entro 60 giorni dalla data di delibera della riduzione; - ammissione di GB Holding, Zucchi e/o una società facente parte del Gruppo ad una a |
| qualsiasi procedura concorsuale o altra procedura avente effetti analoghi. La decadenza dal beneficio del termine si verificherà il 15° giorno lavorativo successivo |
| rispetto alla comunicazione scritta alle società con cui le Banche Finanziatrici, anche per il tramite dell'Agente, sulla base di decisione assunta da parte della maggioranza delle Banche Finanziatrici, intendono avvalersi della decadenza dal beneficio del termine. |
| Oltre alle cause risolutive sopra elencate, l'Accordo si intende risolto automaticamente: - qualora la banca agente invocasse l'errore ai sensi degli articoli 1427, 1428 e 1429 cod. civ. e tale eccezione fosse riconosciuta con una sentenza passata in giudicato o, comunque, provvisoriamente esecutiva. Al riguardo il Consiglio di Amministrazione ritiene tale ipotesi estremamente remota; - qualora si dovesse verificare una delle condizioni risolutive dell'Accordo di Ristrutturazione di seguito elencate: (i) mancata deliberazione e/o esecuzione nei termini e con le modalità previste ai sensi dell'Accordo l'aumento di capitale avente controvalore pari a Euro 10.000.000,00, a pagamento, riservato a GB Holding; |
| (ii) mancata liberazione da parte di GB Holding delle nuove azioni rivenienti dall'aumento di capitale versando l'importo di Euro 10.000.000,00 nei termini di cui all'Accordo; |

| (iii) | mancato perfezionamento delle attività previste ai sensi dell'Accordo; |
|---|---|
| (iv) | intercorrere da parte della competente autorità una sentenza dichiarativa di fallimento nei confronti della Capogruppo e/o GB Holding e/o SPV (i.e. uno special purpose vehicle costituito dalla Capogruppo tramite conferimento di ramo d'azienda e dalla stessa interamente controllato); |
| (v) | mancato pagamento, in tutto o in parte, di due canoni di locazione - pari a Euro 1.000.000,00 per ciascun anno - sino a quando SPV (ora il Patrimonio Destinato) sia proprietaria dell'immobile sito in Rescaldina; |
| (vi) | ove dovuto, mancato pagamento dell'earn-out immobiliare (pari al 75% dei proventi eccedenti derivanti dalla vendita di ciascun Immobile alle banche finanziatrici pro quota rispetto al debito complessivo) e/o dell'earn-out IRR; |
| (vii) | mancato rispetto negli esercizi sociali 2016 e 2017 dei parametri finanziari previsti ai sensi dell'Accordo ovvero, nell'esercizio sociale 2018, del parametro finanziario previsto ai sensi dell'Accordo; |
| (viii) | protesti nei confronti della Capogruppo o di una società facente parte del Gruppo Zucchi ciascuno per un importo annuo superiore a Euro 500.000,00 e complessivamente per un importo annuo superiore a 1.000.000,00, salvo che il debito non sia pagato entro il termine di 60 giorni, ovvero si tratti di protesto con firma apocrifa, ovvero il relativo protesto sia ritenuto manifestamente infondato dalle Banche Finanziatrici, ovvero venga altrimenti estinto; |
| (ix) | inizio di una procedura esecutiva, monitora e/o cautelare nei confronti di GB Holding S.r.l., della Capogruppo e/o di una società facente parte del Gruppo Zucchi per crediti il cui valore sia superiore, per ciascun esercizio sociale, singolarmente, a Euro 2.000.000,00 e/o complessivamente a Euro 5.000.000,00, salvo che (a) il credito azionato non sia stato soddisfatto; (b) la domanda sia stata rinunciata ovvero manifestamente infondata; (c) la procedura sia estinta entro 30 giorni; |
| (x) | assoggettamento dei beni di GB Holding S.r.l., della Capogruppo e/o di una società facente parte del Gruppo Zucchi con valore superiore a Euro 2.000.000,00 a pignoramento, sequestro o altra misura cautelare o di altra natura (e in relazione all'altra misura cautelare o di altra natura la stessa sia tale da impedirne la disposizione ovvero da costituire un diritto di priorità a favore di alcuni creditori ovvero da essere prodromica all'alienazione del bene stesso in sede di esecuzione forzata o procedura analoga), salvo che il sequestro, o diverso atto impeditivo della disponibilità del bene (a) sia infondato secondo il ragionevole giudizio delle Banche Finanziatrici (che agiscano in buona fede); (b) sia stato estinto e/o rinunciato entro 60 giorni ovvero, nel solo caso di procedure cautelari, entro la prima udienza, se successiva; |
| (xi) | emissione, da qualsivoglia autorità giudiziaria, di provvedimenti passati in giudicato e aventi ad oggetto ingiunzioni di pagamento di somme di denaro a carico di GB Holding, della Capogruppo e/o di una società facente parte del Gruppo Zucchi, purché l'importo superi, per ciascun esercizio sociale, singolarmente Euro 2.000.000,00 e/o complessivamente sia superiore a Euro 5.000.000,00, salvo che il provvedimento (a) sia stato estinto e/o (b) sia stato rinunciato entro 60 giorni; |
| (xii) | convocazione dell'organo societario competente per deliberare la liquidazione volontaria di GB Holding S.r.l., della Capogruppo e/o di una società controllata da Zucchi che abbia un fatturato pari al 10% del consolidato ("Società Controllata Rilevante"); |
| (xiii) | messa liquidazione, anche non volontaria, di GB Holding S.r.l., della Capogruppo |

o di una società controllata rilevante;

41 cui sia resa o si ritenga reiterata, salvo che la circostanza che abbia causato tale incompletezza, non veridicità, imprecisione o inesattezza: (a) possa essere sanata; (b) via sia effettivamente posto rimedio entro 20 giorni lavorativi decorrenti dall'anteriore tra la data in cui (x) l'agente, su istruzioni della maggioranza delle banche finanziatrici, dia comunicazione scritta a Zucchi di tale circostanza, o (y) Zucchi ne venga a conoscenza; (xxiv) verificarsi di un evento di inadempimento ovvero venga dichiarata la risoluzione, a qualsiasi titolo (ivi incluso a seguito di recesso o decadenza dal beneficio del termine), della documentazione finanziaria (ad eccezione dell'Accordo di Ristrutturazione), ovvero ancora modifica dei termini e le condizioni di tali contratti in modo tale che i diritti e le ragioni di credito delle banche finanziatrici ne siano, anche solo in parte, pregiudicati; (xxv) mancato pagamento delle spese, imposte e tasse dovute da parte di Zucchi ai sensi dell'Accordo entro 30 giorni dalla data di efficacia dello stesso. Il Consiglio di Amministrazione monitora periodicamente il possibile verificarsi delle condizioni risolutive di cui sopra e ritiene remote queste possibilità. Con riferimento al rispetto dei parametri finanziari al 31 dicembre 2019 si segnala quanto segue: - il Patrimonio Netto della Capogruppo ammontava ad un valore negativo pari ad Euro 26.215 migliaia che rettificato della remissione del debito, qualora fosse stata contabilizzata alla data di efficacia dell'Accordo, avrebbe determinato un Patrimonio Netto positivo pari ad Euro 23.019 migliaia e, pertanto, congruo con i valori di cui all'Accordo; - il valore dell'Indebitamento Finanziario ammontava ad Euro 92.679 migliaia che rettificato della remissione del debito, qualora fosse stata contabilizzata alla data di efficacia, e del debito trasferito nel patrimonio destinato ad uno specifico affare ex art. 2447-bis c.c., avrebbero determinato un Indebitamento Finanziario pari ad Euro 13.101 migliaia e, pertanto, anch'esso congruo. Infine, si segnala che alcune condizioni risolutive interessano anche il comportamento e gli atti posti in essere da Astrance Capital S.A. (che si è fatta carico delle obbligazioni di cui all'Accordo di Ristrutturazione in capo a GB Holding S.r.l.). A tal proposito si evidenzia che Astrance Capital S.A. è un fondo di tipo "chiuso" e ogni decisione, nonché valutazione, è riconducibile agli amministratori dello stesso, e non anche agli investitori, i quali (Joel David Benillouche e Florian Gayet) sono anche membri del Consiglio di amministrazione della Capogruppo. Con riferimento alla realizzabilità delle iniziative volte al riequilibrio economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo si evidenzia che la Capogruppo prevede di generare sufficienti flussi di cassa dall'attività caratteristica per garantire il rispetto dei parametri finanziari e patrimoniali previsti nell'Accordo di Ristrutturazione. Al fine di garantire il rispetto del piano industriale in termini di flussi di cassa, anche le decisioni aziendali relative all'esercizio corrente sono e verranno assunte in continuità con le politiche aziendali e commerciali che hanno caratterizzato i precedenti esercizi. I dati consuntivi del primo semestre 2020 hanno evidenziato la capacità del Gruppo di generare cassa e consentire il rispetto dei parametri finanziari individuati nell'Accordo di Ristrutturazione. La capacità di generare flussi di cassa positivi è, altresì, una condizione necessaria affinché si possa garantire il rispetto dell'Accordo di Ristrutturazione e non incorrere in una condizione risolutiva. In tal senso, va considerato che la pandemia da COVID-19, manifestatasi a inizio anno e ancora in corso, sta significativamente impattando l'economia mondiale, inclusi i principali mercati di riferimento del Gruppo, influenzando negativamente i risultati economici consolidati dell'esercizio 2020. Tuttavia, nonostante i profili di incertezza che permangono circa la possibile evoluzione della pandemia e dei suoi effetti sull'economia globale, gli amministratori


della Capogruppo ritengono che le misure di contenimento dei costi attuate, già riflesse nel budget 2020 approvato a inizio marzo, unitamente agli effetti positivi derivanti dall'utilizzo delle misure governative a sostegno delle imprese (ad esempio CIGO) possano mitigare gli impatti della pandemia sulla gestione aziendale e permettere al Gruppo di generare sufficienti flussi di cassa dall'attività caratteristica per realizzare le iniziative volte allo sviluppo economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo e per garantire il rispetto delle azioni previste.
Oltre alla generazione di cassa dalla gestione reddituale, per gestire la stagionalità dei flussi di cassa la Capogruppo può contare anche sulle linee autoliquidanti in essere alla data attuale (commentate di seguito).
Occorre tuttavia precisare che, ove alcuno degli eventi dedotti quale condizione risolutiva dell'Accordo di Ristrutturazione dovesse avverarsi, si determinerebbe conseguentemente l'insorgenza del debito finanziario oggetto di remissione, pari a 49,6 milioni di Euro. In tale ipotesi, il Gruppo non disporrebbe delle risorse finanziarie sufficienti al pagamento dello stesso e pertanto non sarebbe garantito il mantenimento di una equilibrata situazione patrimoniale e finanziaria.
Peraltro, nonostante i rallentamenti conseguenti al lockdown e alla pandemia in generale, proseguono le trattative con i creditori finanziari della Capogruppo ed i nuovi soggetti finanziatori per il rifinanziamento dell'indebitamento esistente non oggetto di remissione (pari a 30 milioni di Euro attribuiti al patrimonio destinato) e la risoluzione anticipata per mutuo consenso delle parti dell'Accordo di Ristrutturazione.
In particolare, la proposta di risoluzione anticipata dell'Accordo di Ristrutturazione, ad oggi non ancora sottoscritta, prevede lo stralcio da parte dei creditori finanziari di una porzione dell'indebitamento esistente non oggetto di remissione, il rientro delle linee di credito in esso previste e la cessazione del patrimonio destinato ad uno specifico affare ex art. 2447-bis c.c. costituito dalla Capogruppo.
A tal fine, in data 25 settembre 2020, la Capogruppo ha sottoscritto con i nuovi finanziatori Illimity S.p.A. e DEA Capital Alternative Funds Sgr S.p.A. due nuovi contratti di finanziamento a medio-lungo termine, soggetti a condizioni sospensive: il primo, per un importo pari a 10,4 milioni di Euro rimborsabile in 5 anni, sarà destinato all'estinzione anticipata del debito non oggetto di remissione; il secondo, sotto forma di "stand by revolving" per un ammontare massimo pari a 4,75 milioni di Euro, è volto a sostenere le esigenze di cassa del Gruppo.
In data 24 settembre il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato il Business Plan 2020-2025 che sarà attuato all'uscita dall'Accordo di Ristrutturazione e superati i vincoli e i limiti imposti dalla fase di ristrutturazione. Il piano definisce le linee volte a guidare la crescita futura del Gruppo attraverso l'implementazione delle azioni commerciali necessarie per cogliere le opportunità di sviluppo offerte dal mercato.
Infine, si osserva che le azioni acquistate dalla Capogruppo nell'ambito dell'offerta pubblica di acquisto, conclusasi il 4 ottobre 2019, potranno essere utilizzate per eventuali operazioni in denaro effettuate nel mercato di quotazione ovvero fuori mercato, nonché nell'ambito di eventuali progetti industriali e/o operazioni di finanza straordinaria.
Pur considerate le rilevanti incertezze sopra analizzate, alla luce dei fatti di rilievo sopra esposti nonché delle attività in corso per la risoluzione anticipata dell'Accordo di Ristrutturazione, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ritiene remoto il rischio di risoluzione dell'Accordo di Ristrutturazione e che il Gruppo e la Capogruppo dispongano delle risorse finanziarie e patrimoniali necessarie per la prosecuzione dell'attività operativa in un prevedibile futuro, così come definito dai principi contabili di riferimento e, per queste ragioni, si possa continuare ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio.

| 5. Garanzie prestate e |
Garanzie prestate | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| impegni | Al 30 giugno 2020 il Gruppo ha in essere fideiussioni a favore di terzi per utenze energetiche, cauzioni doganali, concessioni pubbliche e contratti d'affitto di azienda per 2,2 milioni di Euro, stesso importo al 31 dicembre 2019. |
|||||
| Il fair value al 30 giugno 2020 delle altre garanzie e impegni di cui sopra è pari a zero. Pur non sussistendo ipoteche o altri gravami iscritti sulle attività materiali del Gruppo, occorre precisare che in esecuzione all'accordo di ristrutturazione del debito bancario e del successivo accordo integrativo è stato costituito il Patrimonio Destinato ad uno specifico affare ex art. 2447-bis c.c. nel quale la Capogruppo ha conferito una parte, pari ad Euro 30 milioni, del debito nei confronti delle banche finanziatrici e gli immobili di proprietà della stessa ubicati a Isca Pantanelle, Notaresco, Casorezzo, Vimercate e Rescaldina ed ogni rapporto agli stessi connesso. La finalità del Patrimonio Destinato è quella della vendita degli immobili conferiti al fine del soddisfacimento del debito trasferito. Si segnala inoltre che la Vincenzo Zucchi S.p.A. aveva un impegno a subentrare nel contratto di affitto dell'immobile di Vendin (Francia), dove veniva esercitata l'attività, nel caso in cui Descamps S.A.S. (società di cui la Vincenzo Zucchi S.p.A. deteneva il 20% del capitale sociale fino all'8 agosto 2012) fosse divenuta insolvente rispetto allo stesso contratto. Esisteva tuttavia una garanzia di cassa prestata dalla stessa Descamps a copertura degli impegni derivanti dal contratto di affitto durante il quale comunque la Vincenzo Zucchi S.p.A. avrebbe avuto la disponibilità del bene con la possibilità eventualmente di subaffittarlo. Descamps S.A.S. è inoltre vincolata da un impegno contrattuale con la Vincenzo Zucchi S.p.A. per il quale qualsiasi eventuale modifica delle condizioni contrattuali con il locatario deve essere preventivamente autorizzata dalla Vincenzo Zucchi S.p.A Occorre altresì precisare che, nel mese di agosto 2012, in occasione della cessione dell'ulteriore quota di partecipazione al capitale di Descamps S.A.S., la società francese ed Astrance Capital S.A.S. avevano confermato l'impegno nei confronti della Vincenzo Zucchi S.p.A. di ricercare le modalità attraverso le quali sollevare quest'ultima dalla garanzia prestata. La sentenza del 4 febbraio 2011 che ha approvato il piano di continuità della Descamps S.A.S. non aveva avuto alcun impatto sull'impegno della Vincenzo Zucchi S.p.A. quale garante degli obblighi della società Descamps verso il locatore, che rimaneva disciplinato secondo i termini e le condizioni del contratto di locazione a suo tempo stipulato. Come già esposto, nell'ambito dell'operazione di accentramento della logistica, il magazzino di Descamps è stato trasferito a Rescaldina con la conseguente cessazione del contratto d'affitto dell'immobile di Vendin e del rischio di escussione della garanzia per la Vincenzo Zucchi S.p.A |
||||||
| Altri impegni e diritti contrattuali rilevanti | ||||||
| Il Gruppo ha sottoscritto contratti di licenza con terzi, i cui effetti economici non sono rilevanti, con scadenze fino al 2020. Tali contratti prevedono impegni per il cui dettaglio si rinvia alla Nota 7.1.1 del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2019 non essendo intervenute significative variazioni. |
||||||
| 6. Informazioni per settori e stagionalità |
In applicazione di quanto previsto dell'IFRS 8 "Settori operativi", che introduce il concetto dell'approccio direzionale per predisporre l'informativa di settore, si segnala che il più alto livello decisionale operativo (CODM – Chief Operating Decision Maker) si identifica nel Consiglio di Amministrazione. I settori di attività, i cui andamenti e risultati vengono periodicamente rivisti dal CODM, al fine di allocare le risorse e valutarne i risultati, sono rappresentati dalle seguenti Business Unit: Vincenzo Zucchi con le proprie filiali commerciali estere, la consociata americana Mascioni USA Inc., attualmente in fase di ristrutturazione, che si occupa del settore hospitality, Basitalia S.r.l. che svolge prevalentemente attività di gestione |

dei contratti di locazione dei punti vendita.
La Business Unit Zucchi e Filiali si occupa della vendita e della commercializzazione di articoli di biancheria per la casa a marchio Zucchi e Bassetti e con alcuni marchi differenti dai propri per i quali è in essere un contratto di licenza.
Gli articoli in precedenza citati sono venduti nella fascia medio e medio-alta del mercato attraverso principalmente l'utilizzo di dettaglianti tradizionali, di una catena di negozi monomarca diretti o in franchising e della grande distribuzione ("GDO").
Basitalia S.r.l. si occupa della gestione e valorizzazione dei punti vendita commerciali ad oggi quasi per conto esclusivamente della Capogruppo.
Si evidenzia che la Business Unit Hospitality, rappresentata dalla controllata Mascioni USA Inc. che dovrà occuparsi della commercializzazioni di prodotti per gli hotels e le comunità, attualmente non è operativa per il processo di riorganizzazione commerciale ed industriale in corso.

| I semestre 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | V. Zucchi e Filiali |
Hospitality | Basitalia | Rettifiche | Consolidato | |
| Vendite di settore | 30.629 | - | - | 30.629 | ||
| Vendite da transazioni con altri settori operativi | - | - | - | - | ||
| Vendite verso terzi | 30.629 | - | - | - | 30.629 | |
| Variaz.% 2019/2018 | (20,1%) | (20,1%) | ||||
| Costo del venduto | 14.942 | - | - | - | 14.942 | |
| Margine industriale | 15.687 | - | - | - | 15.687 | |
| Costi operativi | 15.963 | 2 | 511 | (493) | 15.983 | |
| Altri costi e (ricavi) | (59) | - | (496) | 493 | (62) | |
| Oneri e (proventi) di ristrutturazione | - | - | - | - | ||
| Risultato operativo (EBIT) | (217) | (2) | (15) | - | (234) | |
| % sui ricavi | -0,7% | -0,8% | ||||
| Oneri (proventi) finanziari netti | (69) | - | 21 | - | (48) | |
| (Proventi) finanziari netti | (178) | - | - | - | (178) | |
| Oneri finanziari netti | 109 | - | 21 | - | 130 | |
| Oneri (proventi) da partecipazioni | - | - | - | - | - | |
| metodo del P.N. al netto effetto fiscale | - | - | - | - | - | |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | (148) | (2) | (36) | - | (186) | |
| Imposte sul reddito Risultato d'esercizio di pertinenza di terzi |
513 - |
- - |
- - |
- - |
513 - |
|
| RISULTATO NETTO | (661) | (2) | (36) | - | (699) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 569 | - | - | - | 569 2.004 |
|
| Ammortamenti IFRS 16 | 1.609 | - | 395 | - |

| al 31 dicembre 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | V. Zucchi e Filiali |
Hospitality | Basitalia | Rettifiche | Consolidato | |
| Crediti commerciali | 23.668 | 31 | 187 | (118) | 23.768 | |
| Altri crediti e crediti per imposte correnti | 3.130 | - | 72 | - | 3.203 | |
| Rimanenze | 20.509 | - | - | - | 20.509 | |
| Debiti a breve (commerciali e altri debiti) | (18.731) | (448) | (209) | 118 | (19.270) | |
| Capitale circolante netto | 28.576 | (417) | 50 | - | 28.210 | |
| Immobili, impianti e macchinari | 30.335 | - | - | - | 30.335 | |
| Diritto utilizzo beni in Lease | 18.073 | - | 4.963 | (4.204) | 18.832 | |
| Attività immateriali | 1.551 | - | - | - | 1.551 | |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del | ||||||
| P.N. e altre | 220 | - | - | (106) | 114 | |
| Altre attività non correnti | 2.966 | - | 47 | - | 3.013 | |
| Attivo non corrente | 53.145 | - | 5.010 | (4.310) | 53.845 | |
| Benefici a dipendenti e altri debiti esigibili oltre l'esercizio successivo |
(5.615) | - | - | - | ||
| Fondi per rischi e oneri e passività per imposte differite |
(8.119) | - | - | 396 | ||
| Rettifiche per minor valore dell'attivo | ||||||
| Capitale investito netto | 67.987 | (417) | 5.060 | (3.913) | ||
| Coperto da: | ||||||
| Debiti correnti verso banche ed altri finanziatori | 88.855 | - | - | |||
| Disponibilità liquide e attività finanziarie a breve | (23.436) | (21) | (9) | - | ||
| Debiti finanziari correnti verso altri finanziatori per beni in Lease |
||||||
| 3.414 | - | 614 | (537) | |||
| Debiti finanziari non correnti verso altri finanziatori per beni in Lease |
14.886 | - | 4.378 | (3.693) | ||
| Crediti finanziari verso controllate/collegate | - | - | - | - | ||
| Debiti finanziari verso controllate/collegate | - | - | - | - | ||
| Posizione finanziaria netta | 83.719 | (21) | 4.983 | (4.229) | ||
| Capitale e riserve di terzi | - | - | - | - | ||
| Patrimonio netto del Gruppo | (15.732) | (396) | 77 | 316 | (5.615) (7.723) 68.717 88.855 (23.465) 3.491 15.571 - - 84.452 - (15.735) |

| I semestre 2020 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | V. Zucchi e Filiali |
Hospitality | Basitalia | Rettifiche | Consolidato | |
| Vendite di settore | 26.747 | - | - | 26.747 | ||
| Vendite da transazioni con altri settori operativi | - | - | - | - | ||
| Vendite verso terzi | 26.747 | - | - | - | 26.747 | |
| Variaz.% 2020/2019 | (12,7%) | (12,7%) | ||||
| Costo del venduto | 13.463 | - | - | - | 13.463 | |
| Margine industriale | 13.284 | - | - | - | 13.284 | |
| Costi operativi | 13.443 | - | 509 | (426) | 13.526 | |
| Altri costi e (ricavi) | (477) | - | (460) | 435 | (502) | |
| Oneri e (proventi) di ristrutturazione | 239 | - | - | 239 | ||
| Risultato operativo (EBIT) | 79 | - | (49) | (9) | 21 | |
| % sui ricavi | 0,3% | 0,1% | ||||
| Oneri (proventi) finanziari netti | (101) | - | 29 | (25) | (97) | |
| (Proventi) finanziari netti | (276) | - | - | - | (276) | |
| Oneri finanziari netti | 175 | - | 29 | (25) | 179 | |
| Quote (utili) perdite di partecipazioni contab. con il Oneri (proventi) da partecipazioni |
- | - | - | - | - | |
| metodo del P.N. al netto effetto fiscale | - | - | - | - | - | |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 180 | - | (78) | 16 | 118 | |
| Imposte sul reddito | 699 | - | - | - | 699 | |
| RISULTATO NETTO | (519) | - | (78) | 16 | (581) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 594 | - | - | - | 594 | |
| Ammortamenti IFRS 16 | 2.061 | - | 443 | (403) | 2.101 | |

| al 30 giugno 2020 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | V. Zucchi e Filiali |
Hospitality | Basitalia | Rettifiche | Consolidato | |
| Crediti commerciali | 18.289 | 32 | 367 | (534) | 18.154 | |
| Altri crediti e crediti per imposte correnti | 3.674 | - | 25 | (42) | 3.657 | |
| Rimanenze | 26.388 | - | - | - | 26.388 | |
| Debiti a breve (commerciali e altri debiti) | (19.241) | (449) | (409) | 576 | (19.523) | |
| Capitale circolante netto | 29.110 | (417) | (17) | - | 28.676 | |
| Immobili, impianti e macchinari | 29.852 | - | - | - | 29.852 | |
| Diritto di utilizzo beni in Lease | 17.674 | - | 5.137 | (4.418) | 18.393 | |
| Attività immateriali | 1.656 | - | - | - | 1.656 | |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del | ||||||
| P.N. e altre | 220 | - | - | (106) | 114 | |
| Altre attività non correnti | 2.211 | - | 47 | - | 2.258 | |
| Attivo non corrente Benefici a dipendenti e altri debiti esigibili oltre l'esercizio successivo |
51.613 (5.086) |
- - |
5.184 - |
(4.524) - |
||
| Fondi per rischi e oneri e passività per imposte differite |
(7.901) | - | - | 396 | ||
| Capitale investito netto | 67.736 | (417) | 5.167 | (4.128) | ||
| Coperto da: | ||||||
| Debiti correnti verso banche ed altri finanziatori | 83.790 | - | - | - | ||
| Debiti correnti verso altri fin. per beni in Lease | 3.571 | 746 | (667) | |||
| Disponibilità liquide e attività finanziarie a breve | (17.651) | (20) | (17) | - | ||
| Debiti non correnti verso banche ed altri finanz. | 469 | - | - | - | ||
| Debiti non corr. verso altri fin. per beni in Lease | 14.358 | - | 4.439 | (3.793) | ||
| Crediti finanziari verso correlate | (649) | - | - | - | ||
| Debiti finanziari verso controllate/collegate | - | - | - | - | 52.273 68.358 83.790 15.004 |
|
| Crediti finanziari verso collegate non correnti | - | - | - | 3.650 | ||
| Posizione finanziaria netta | 83.888 | (20) | 5.168 | (4.460) | ||
| Capitale e riserve di terzi | - | - | - | - | ||
| Patrimonio netto del Gruppo | (16.152) | (397) | (1) | 332 | (5.086) (7.505) (17.688) 469 (649) - 84.576 - (16.218) |
Il settore in cui opera il Gruppo è soggetto a variazioni stagionali legate alla tipologia di articolo venduto (gli articoli relativi alla stagione autunno inverno hanno un valore unitario ed una marginalità più elevate). Di norma la prima metà dell'anno genera ricavi e risultati di settore inferiori, in particolare per quanto riguarda la business unit "Zucchi e filiali".

| 7. Immobili, impianti e macchinari |
La composizione della voce "Immobili, impianti e macchinari" e dei relativi ammortamenti accumulati al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 è la seguente: |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) Terreni Fabbricati Impianti e macchinari Attrezzature Altri beni Migliorie su beni di terzi Immobilizzazioni in corso e acconti |
Valore lordo 22.378 44.313 28.072 239 14.882 2.961 - 112.845 |
30.06.2020 Ammortamenti accumulati - 37.638 27.895 239 14.328 2.893 - 82.993 |
Patrimonio Valore netto destinato 22.378 18.452 6.675 5.886 177 - - - 554 - 68 - - - 29.852 24.338 |
31.12.2019 Patrimonio Valore netto destinato 22.449 18.523 6.924 6.108 221 - - - 658 - 83 - - - 30.335 24.631 |
|
| Si fornisce inoltre qui di seguito l'analisi dei movimenti degli immobili, impianti e macchinari e degli ammortamenti accumulati al 30 giugno 2020 e nell'analogo periodo 2019: |
|||||
| (in migliaia di Euro) | Valore lordo | Ammortamenti accumulati e svalutazioni |
Valore netto | ||
| Saldi al 31.12.2018 | 118.408 | 87.264 | 31.144 | ||
| Incrementi (decrementi) del primo semestre 2019: per acquisti per ammortamenti per svalutazioni per vendite ed eliminazioni per riclassifiche per differenze di conversione e altre minori |
46 - - (6.101) |
- 496 - (6.047) |
46 (496) - (54) |
||
| - 14 |
- 14 |
- - |
|||
| Saldi al 30.06.2019 | 112.367 | 81.727 | 30.640 | ||
| Saldi al 31.12.2019 Incrementi (decrementi) del primo semestre 2020: |
112.872 | 82.537 | 30.335 | ||
| per acquisti per ammortamenti per svalutazioni per vendite ed eliminazioni per riclassifiche |
25 - (71) - - |
- 444 - - - |
25 (444) (71) - - |
||
| per differenze di conversione e altre minori Saldi al 30.06.2020 |
19 112.845 |
12 82.993 |
7 29.852 |
||
| Gli acquisti del periodo fabbricato di Rescaldina, all'acquisto di mobili ed a lavori di restyling relativi ai punti vendita delle filiali commerciali. Nell'ambito dell'applicazione dello IAS 36 è stato svalutato il terreno di Notaresco per un importo pari a 71 migliaia di Euro. Si segnala che le aree di Casorezzo, Isca Pantanelle e Notaresco sono considerate in dismissione, ma non sono classificate tra le attività correnti destinate alla vendita non essendosi verificate tutte le condizioni previste dall'IFRS 5. La valutazione complessiva delle suddette aree, ottenuta da un terzo indipendente, alla data del 31 dicembre 2019 ammonta a circa 17,2 milioni di Euro (valore netto contabile al 30 giugno 2020 pari a circa 14,1 milioni di Euro). |
si riferiscono | prevalentemente a lavori di ammodernamento sul |

Il fair value delle singole unità immobiliari sopra esposte è pari all'ammontare stimato a cui una proprietà dovrebbe essere ceduta e acquistata, alla data della valutazione, da un venditore e da un acquirente entrambi interessati alla transazione, a condizioni concorrenziali, dopo un'adeguata commercializzazione in cui le parti abbiano agito in modo informato. Le valutazioni hanno considerato i beni nella destinazione d'uso alla data di riferimento della stima e gli immobili sono stati stimati sulla base del criterio del valore di trasformazione per il quale il valore del bene deriva dall'attualizzazione del cash flow generato dall'operazione di sviluppo immobiliare, sulla base dei ricavi attesi e della sommatoria dei costi da sostenere per realizzare la trasformazione. Un appropriato tasso di attualizzazione considera le componenti finanziarie ed il rischio imprenditoriale dell'operazione. La valutazione ha tenuto conto dei costi di cessione.
La composizione della voce "Diritto di utilizzo beni in Lease" e dei relativi ammortamenti accumulati al 30 giugno 2020 è la seguente:
| 30.06.2020 | 31.12.2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Valore lordo | Ammortamenti accumulati |
Valore netto | Valore netto |
| Fabbricati in Lease | 23.665 | 5.584 | 18.081 | 18.439 |
| Altri beni in Lease | 543 | 231 | 312 | 393 |
| 24.208 | 5.815 | 18.393 | 18.832 |
La voce altri beni in Lease si riferisce alla locazione di autovetture.
Si fornisce inoltre qui di seguito l'analisi dei movimenti dei "Diritti di utilizzo beni in Lease" e degli ammortamenti accumulati al 30 giugno 2020 e nel semestre dell'esercizio precedente:
| (in migliaia di Euro) | Valore lordo | Ammortamenti accumulati e svalutazioni |
Valore netto |
|---|---|---|---|
| Applicazione IFRS 16 all' 01.01.2019 | 22.712 | - | 22.712 |
| Incrementi (decrementi) del primo semestre 2019: | |||
| per nuovi contratti beni in Lease | 133 | - | 133 |
| per ammortamenti beni in Lease | - | 2.004 | (2.004) |
| per vendite ed eliminazioni beni in Lease | (1) | (1) | - |
| per riclassifiche | (42) | - | (42) |
| per differenze di conversione e altre minori | 13 | 3 | 10 |
| Saldi al 30.06.2019 | 22.815 | 2.006 | 20.809 |
| Saldi al 31.12.2019 | 22.539 | 3.707 | 18.832 |
| Incrementi (decrementi) del primo semestre 2020: | |||
| per nuovi contratti beni in Lease | - | - | - |
| per ammortamenti beni in Lease | - | 2.101 | (2.101) |
| per vendite ed eliminazioni beni in Lease | - | - | - |
| per contratti beni in Lease prorogati | 1.651 | - | 1.651 |
| per differenze di conversione e altre minori | 18 | 7 | 11 |
| Saldi al 30.06.2020 | 24.208 | 5.815 | 18.393 |
Nel primo semestre 2020 gli incrementi dei diritti d'uso dei beni in lease sono relativi alle proroghe di alcuni contratti di affitto già in essere, da cui è emerso un analogo incremento delle corrispondenti passività finanziarie.


| 8. Partecipazioni | La voce partecipazioni è composta per 114 migliaia di Euro da partecipazioni detenute in altre imprese minori. |
|||
|---|---|---|---|---|
| Per quanto riguarda le imprese collegate la partecipazione in Intesa S.r.l. (percentuale di possesso pari al 24,50%) è stata azzerata in occasione della redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2009. |
||||
| 9. Attività immateriali |
La composizione delle attività immateriali e dei relativi ammortamenti accumulati al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 è la seguente: |
30.06.2020 | 31.12.2019 | |
| (in migliaia di Euro) | Valore lordo | Ammortamenti Valore netto accumulati |
Valore netto | |
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione di | ||||
| opere dell'ingegno Concessioni, licenze, marchi |
992 128 |
526 466 101 27 |
331 33 |
|
| Avviamenti commerciali | - | - - |
- | |
| Immobilizzazioni in corso e acconti Altre |
1.160 15 |
- 1.160 12 |
1.183 3 4 |
|
| 2.295 | 639 1.656 |
1.551 | ||
| Si fornisce inoltre qui di seguito l'analisi dei movimenti delle attività immateriali e degli ammortamenti accumulati intervenuti nel corso del semestre 2020 dell'esercizio precedente: |
e del semestre | |||
| (in migliaia di Euro) | Valore lordo | Ammortamenti accumulati e svalutazioni |
Valore netto | |
| Saldi al 31.12.2018 | 1.687 | 444 | 1.243 | |
| Incrementi (decrementi) del primo semestre 2019: per acquisti |
130 | - | 130 | |
| per ammortamenti | - | 73 | (73) | |
| per vendite ed eliminazioni per svalutazioni |
(38) - |
(37) - |
(1) - |
|
| per riclassifiche | - | - | - | |
| per differenze di conversione e altre minori | - | - | - | |
| Saldi al 30.06.2019 | 1.779 | 480 | 1.299 | |
| Saldi al 31.12.2019 | 2.111 | 560 | 1.551 | |
| Incrementi (decrementi) del primo semestre 2020: per acquisti |
192 | - | 192 | |
| per ammortamenti | - | 79 | (79) | |
| per vendite ed eliminazioni per svalutazioni |
- - |
- - |
- - |
|
| per riclassifiche | (8) | - | - 8 |
|
| per differenze di conversione e altre minori | - | - | - | |
| Saldi al 30.06.2020 | 2.295 | 639 | 1.656 | |
| Gli investimenti in attività immateriali del primo semestre 2020, pari a 192 migliaia di Euro, si riferiscono agli oneri sostenuti per l'upgrade e l'implementazione del sistema informatico della Capogruppo per 76 migliaia di Euro, ai costi per l'implementazione della logistica per 57 migliaia di Euro ed alle spese relative alla piattaforma e-commerce per 59 migliaia di Euro. La prima fase del progetto di aggiornamento del sistema informatico si è conclusa alla fine del mese di settembre 2020; il processo di ammortamento dei relativi costi, pari a 350 migliaia di Euro, decorrerà dal 1° ottobre 2020. |


| 10. Crediti commerciali e |
Crediti commerciali | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altri crediti | In dettaglio possono essere cosi suddivisi: | ||||||
| (in migliaia di Euro) | 30.06.2020 | 31.12.2019 | |||||
| Corrente | |||||||
| Crediti verso terzi Crediti verso imprese collegate |
21.619 - |
27.326 - |
|||||
| Svalutazione crediti per rischi di | |||||||
| inesigibilità e attualizzazione | (3.465) 18.154 |
(3.558) 23.768 |
|||||
| Non corrente | |||||||
| Crediti verso terzi | 1.159 | 1.183 | |||||
| Svalutazione crediti per rischi di | |||||||
| inesigibilità e attualizzazione | (1.142) | (1.142) | |||||
| 17 | 41 | ||||||
| Totale | 18.171 | 23.809 | |||||
| Descamps S.A.S Il fondo si riferisce alla copertura di crediti risultati inesigibili e già svalutati nei precedenti esercizi e all'attualizzazione dei crediti infruttiferi verso la società correlata Descamps S.A.S. pari a 89 migliaia di Euro. Altri crediti (in migliaia di Euro) |
30.06.2020 | 31.12.2019 | |||||
| Corrente | 3.657 | 3.203 | |||||
| Non corrente | 1.850 | 2.581 | |||||
| 5.507 | 5.784 | ||||||

| In dettaglio possono essere così suddivisi: | ||
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 30.06.2020 | 31.12.2019 |
| Correnti | ||
| Anticipi a fornitori | 1.591 | 1.202 |
| Inps | 106 | 320 |
| IVA | 840 | 431 |
| Altri | 1.120 | 1.250 |
| 3.657 | 3.203 | |
| Non correnti | ||
| Depositi cauzionali | 1.848 | 1.788 |
| Altri | 2 | 793 |
| 1.850 | 2.581 | |
| 5.507 | 5.784 | |
| La parte corrente della voce "Altri" include principalmente crediti verso l'Erario per i contributi sulla ricerca e sviluppo per 111 migliaia di Euro, crediti sui canoni di locazione per 62 migliaia di Euro, crediti verso agenti per anticipi sulle provvigioni per 30 migliaia di Euro, ratei e risconti attivi per 255 migliaia di Euro e crediti vari per assicurazioni, royalties e nei confronti di affiliati. Gli anticipi a fornitori per merci, al termine del semestre, sono aumentati rispetto all'importo registrato al 31 dicembre 2019 per effetto della stagionalità dell'attività. Si segnala che l'importo di circa 710 migliaia di Euro (al netto dell'attualizzazione di 57 migliaia di Euro) riferito al residuo dell'anticipo corrisposto dalla Vincenzo Zucchi S.p.A. a Descamps SAS per l'acquisizione di prodotti da commercializzare prevalentemente tramite il canale distributivo degli spacci è stato compensato totalmente con parte della merce oggetto del trasferimento delle attività logistiche. I depositi cauzionali versati per le utenze o per alcuni contratti di locazione sono aumentati a causa del rinnovo di alcuni contratti per cui, a seguito della formulazione dell'Accordo di Ristrutturazione del debito che prevede la concessione di sole linee di credito autoliquidanti, si è dovuto procedere al versamento della garanzia in contanti. |
||

| 11. Rimanenze | Il valore lordo delle rimanenze è aumentato di 5.988 migliaia di Euro, rispetto a quello di fine esercizio 2019. |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30.06.2020 Fondo |
31.12.2019 | |||||
| (in migliaia di Euro) | Valori lordi | deprezzamento | Valori netti | Valori netti | ||
| Materie prime e sussidiarie | ||||||
| Materie prime | 99 | - | 99 | 108 | ||
| Materie sussidiarie e scorte varie | 1.444 1.543 |
421 421 |
1.023 1.122 |
842 950 |
||
| Prodotti in lav. e semilavorati | ||||||
| Merci in lavorazione | 96 | - | 96 | 116 | ||
| Semilavorati | 6.346 6.442 |
533 533 |
5.813 5.909 |
3.795 3.911 |
||
| Prodotti finiti | 21.969 | 2.612 | 19.357 | 15.648 | ||
| Totale | 29.954 | 3.566 | 26.388 | 20.509 | ||
| presenti nel magazzino di Descamps a Vendin; avvenuto nell'ambito dell'operazione di accentramento della logistica. La movimentazione del fondo svalutazione magazzino è stata la seguente: |
||||||
| Saldo al 31.12.2019 | 3.457 | |||||
| Utilizzo / rilascio del semestre 2020 | - | |||||
| Accantonamento semestre 2020 | 105 | |||||
| Differenze di conversione | 4 | |||||
| Saldo al 30.06.2019 | 3.566 | |||||
| Le scorte obsolete o di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo sulla base di assunzioni specifiche fatte dal management determinate in funzione dell'esperienza passata e dall'andamento storico e atteso dai mercati di riferimento della biancheria per la casa. |
||||||

31.12.2019 Patrimonio
12. Posizione finanziaria netta L'indebitamento finanziario netto ammonta al 30 giugno 2020 a 84.576 migliaia di Euro, di cui 30.000 migliaia di Euro relativi al Patrimonio destinato, con un incremento di 124 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2019. Il dettaglio della posizione finanziaria netta è il seguente: (in migliaia di euro) A Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 17.688 - 23.465 - B Altre disponibilità liquide - - - - C Att. Finanziarie detenute per la negoziazione - - - - D=(A+B+C) Liquidità 17.688 - 23.465 - E Crediti finanziari correnti - - - - F Crediti finanziari verso correlate 649 - - - G Debiti bancari correnti 62.469 8.679 67.534 8.679 H Parte corrente dell'indebitamento non corrente - - - - I Debiti verso altri finanziatori correnti 21.321 21.321 21.321 21.321 I Debiti verso altri finanziatori corr. per beni in Lease 3.650 3.491 L=(G+H+I) Indebitamento finanziario corrente 87.440 30.000 92.346 30.000 M=(L-D-E-F) Indebitamento finanziario corrente netto 69.103 30.000 68.881 30.000 N Crediti finanziari non correnti - - - - O Debiti bancari non correnti 469 - - - P Debiti verso altri finanz. non corr. per beni in Lease 15.004 - 15.571 - Q=(N+O+P) Indebitamento finanziario non corrente netto 15.473 - 15.571 - R=(M+Q) Indebitamento finanziario netto 84.576 30.000 84.452 30.000 destinato 30.06.2020 Patrimonio destinato Come evidenziato nella Nota 4 relativa alla "Continuità aziendale", nell'ambito dell'Accordo di Ristrutturazione e del successivo Accordo Integrativo, la Capogruppo ha costituito il Patrimonio Destinato ad uno specifico affare, ai sensi dell'art. 2447 bis del codice civile in cui sono confluiti (a) una parte, pari a 30 milioni di Euro, del debito della Capogruppo nei confronti delle banche finanziatrici, risultante al 30 settembre 2015; (b) gli immobili di proprietà della Capogruppo ubicati a Isca Pantanelle, Notaresco, Casorezzo, Vimercate e Rescaldina (per un valore netto contabile pari a 24,3 milioni di Euro al 30 giugno 2020) ed ogni rapporto agli stessi connesso. Le linee di credito attualmente in essere alla Capogruppo, pari a complessivi 12 milioni di Euro, sono regolamentate dall'accordo di ristrutturazione sottoscritto in data 23 dicembre 2015 e divenuto efficace in data 18 maggio 2016. L'accordo di ristrutturazione è governato anche da una serie di clausole risolutive espresse a favore delle banche finanziatrici ai sensi dell'art. 1456 del Codice Civile. L'Accordo di Ristrutturazione prevede, tra l'altro, il rilascio, da parte della Vincenzo Zucchi S.p.A., di alcune dichiarazioni e garanzie ed il rispetto, da parte della stessa, di alcuni parametri finanziari (Patrimonio Netto ed Indebitamento Finanziario Consentito) e di obblighi di fare e non fare tipici per operazioni di ristrutturazione del debito. I suddetti obblighi resteranno efficaci sino alla successiva tra (i) la data di sostituzione delle Linee di Credito Autoliquidanti ed il rimborso di ogni somma dovuta a titolo di anticipazione dei crediti commerciali effettuata ai sensi dell'accordo di ristrutturazione e (ii) il 31 dicembre 2020, salvo per alcuni parametri che resteranno efficaci sino alla scadenza dell'accordo di ristrutturazione, ossia la data che cade il giorno successivo al sesto mese all'ultimo pagamento dovuto in base all'accordo stesso ed il 31 dicembre 2020.
Con la sottoscrizione dell'accordo di ristrutturazione, le Banche Finanziatrici si sono impegnate a rimettere parte del loro credito, pari a circa 49,6 milioni di Euro, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1236 del codice civile, fermo restando che la remissione del credito verrà meno in caso di risoluzione dell'accordo stesso ove alcuno degli eventi dedotti in condizione dovesse avverarsi. Alla data della presente relazione, dalla disamina delle stesse svolta dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo si ritiene che il rischio di risoluzione

dell'Accordo di Ristrutturazione sia remoto. Il debito bancario è infruttifero come disciplinato dall'Accordo di Ristrutturazione.
Per informazioni relative all'accordo di ristrutturazione si rinvia alla Nota 4 in merito alla "Continuità aziendale".
I debiti bancari non correnti includono 500 migliaia di CHF, pari a 469 migliaia di Euro, relativi ad un finanziamento COVID-19 della controllata Bassetti Schweiz A.G. ottenuto da Credit Suisse e garantito dal Governo Federale svizzero. Tale finanziamento prevede un tasso zero per l'esercizio 2020 ed il rimborso a partire dal 2021 fino al 2025 con modalità ed interessi ad oggi non ancora definiti dal Governo Federale svizzero. I tassi del finanziamento COVID-19 sono considerati di mercato in quanto correlati alle condizioni derivanti dalla pandemia da COVID-19.
Di seguito si riporta la posizione finanziaria netta proforma simulando gli effetti, ai sensi dell'accordo di ristrutturazione, della cancellazione del debito e della classificazione del Debito Trasferito come non corrente allo stato non ancora contabilizzati nel bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020.
| (in migliaia di euro) | 30.06.2020 proforma |
30.06.2020 Patrimonio destinato proforma |
31.12.2019 proforma |
31.12.2019 Patrimonio destinato proforma |
30.06.2019 proforma |
30.06.2019 Patrimonio destinato proforma |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 17.688 | 23.465 | 17.887 | |||
| B | Altre disponibilità liquide | - | - | - | - | - | - |
| C | Att. Finanziarie detenute per la negoziazione | - | - | - | - | - | - |
| D=(A+B+C) | Liquidità | 17.688 | - | 23.465 | - | 17.887 | - |
| E | Crediti finanziari correnti | - | - | - | - | - | - |
| F | Crediti finanziari verso correlate | 649 | - | - | - | - | - |
| G | Debiti bancari correnti | 4.212 | 9.277 | 4.382 | |||
| H | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | - | - | - | - | - | - |
| I | Debiti verso altri finanziatori correnti | - | - | - | - | - | - |
| I | Debiti verso altri finanziatori corr. per beni in Lease | 3.650 | 3.491 | 3.725 | |||
| L=(G+H+I) | Indebitamento finanziario corrente | 7.862 | - | 12.768 | - | 8.107 | - |
| M=(L-D-E-F) Indebitamento finanziario corrente netto | (10.475) | - | (10.697) | - | (9.780) | - | |
| N | Crediti finanziari non correnti | - | - | - | - | - | - |
| O | Debiti bancari non correnti | 9.148 | 8.679 | 8.679 | 8.679 | 8.679 | 8.679 |
| P | Debiti verso altri finanziatori non correnti | 21.321 | 21.321 | 21.321 | 21.321 | 21.321 | 21.321 |
| P | Debiti verso altri finanz. non corr. per beni in Lease | 15.004 | - | 15.571 | - | 17.312 | - |
| Q=(N+O+P) | Indebitamento finanziario non corrente netto | 45.473 | 30.000 | 45.571 | 30.000 | 47.312 | 30.000 |
| R=(M+Q) | Indebitamento finanziario netto | 34.998 | 30.000 | 34.874 | 30.000 | 37.532 | 30.000 |

| 13. Piani a benefici definiti |
I piani a benefici definiti hanno avuto la seguente movimentazione: | ||
|---|---|---|---|
| Debito al 31.12.2018 | 5.224 | ||
| Utilizzi per erogazioni e trasf. f.di pensione Accantonamento semestre 2019 |
(456) 360 |
||
| Debito al 30.06.2019 | 5.128 | ||
| Debito al 31.12.2019 | 5.172 | ||
| Utilizzi per erogazioni e trasf. f.di pensione Accantonamento semestre 2020 |
(780) 329 |
||
| Debito al 30.06.2020 | 4.721 | ||
| Il debito al 30 giugno 2020, di 4.721 migliaia di Euro, comprende 668 migliaia di Euro a breve termine. Il decremento è da ricondurre principalmente all'uscita di 23 dipendenti che hanno aderito su base volontaria ad una procedura di licenziamento collettivo. |
|||
| Gli accantonamenti dell'esercizio sono così dettagliati: | |||
| Costo previdenziale Onere finanziario Utile attuariale |
320 9 329 |
||
| Il costo previdenziale è incluso nel costo del lavoro, mentre l'onere finanziario è incluso negli "Oneri finanziari netti". |
|||

14. Fondi per rischi ed oneri
La movimentazione è stata la seguente:
| Fondo | Fondo indennità | Fondo rischi | Fondo rischi su | |
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | ristrutturazioni | cess.rapp.agenzia | diversi | partecipazioni |
| Saldi al 01.01.2019 | 902 | 1.171 | 1.581 | - |
| Accantonamento del semestre 2019 | - | 25 | - | - |
| Utilizzi / rilasci del semestre 2019 | (266) | (70) | (722) | - |
| Differenze di conversione | - | - | 1 | - |
| Saldi al 30.06.2019 | 636 | 1.126 | 860 | - |
| Saldi al 01.01.2020 | 286 | 1.161 | 548 | - |
| Accantonamento del semestre 2020 | - | 15 | - | - |
| Utilizzi / rilasci del semestre 2020 | (221) | (12) | - | - |
| Differenze di conversione | - | - | 1 | - |
| Saldi al 30.06.2020 | 65 | 1.164 | 549 | - |
La riduzione del fondo ristrutturazioni è dovuta principalmente all'utilizzo degli accantonamenti per gli incentivi all'esodo effettuati nell'ambito delle procedure poste in essere dalla Capogruppo, ed attualmente ancora in corso.
Il "Fondo rischi diversi" comprende, tra gli altri, un accantonamento di 205 migliaia di Euro che si riferisce al processo verbale di constatazione notificato alla Capogruppo in data 3 luglio 2009 a seguito di un controllo sull'esercizio 2006 e, successivamente, esteso agli esercizi 2004 e 2005 per i quali la Capogruppo ha avuto esito positivo a seguito dei ricorsi presentati.
I rilievi evidenziati dall'Agenzia delle Entrate si riferiscono ad una indebita deduzione di perdite su crediti ed altri costi non inerenti, nonché interessi su finanziamenti intercompany e perdite fiscali delle filiali estere tramite politica transfer pricing. Sono stati altresì contestati costi, relativi agli acquisti di materie prime, sostenuti con operatori residenti in paesi con regime fiscale privilegiato. Il consulente fiscale ritiene che il maggior rischio di una passività fiscale appare legato ai rilievi, sia ai fini Ires, che IVA ed Irap, relativi alle deduzioni delle perdite su crediti ed altri costi non inerenti, ritenendo congruo il fondo appostato a bilancio. Si precisa altresì che la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha accolto il ricorso della Vincenzo Zucchi S.p.A. con riferimento alle contestazioni sollevate aventi ad oggetto le operazioni poste in essere con operatori residenti in paesi con regime fiscale privilegiato, sentenza poi parzialmente riformata in Commissione Tributaria Regionale.
L'intervenuta novità legislativa in tema di deducibilità, ad oggi integrale, salvo eccezioni, dei costi sostenuti per operazioni poste in essere con imprese residenti in Paesi c.d. black list; la presenza, sul punto, della c.d. doppia conforme nonché la circostanza per cui i rilievi con riferimento ai quali la società Vincenzo Zucchi S.p.A. è risultata soccombente sono stati, dall'Ufficio stesso, annullati in autotutela nei periodi di imposta 2004 e 2005, sono elementi che inducono a qualificare medio/basso il rischio di soccombenza.
In data 21 dicembre 2012 la Vincenzo Zucchi S.p.A. ha ricevuto notifica di avvisi di accertamento per l'anno 2007, ai fini IRES, IVA ed IRAP, con i quali l'Agenzia delle Entrate ha contestato la deducibilità di costi sostenuti con operatori residenti in paesi con regime fiscale privilegiato, in violazione dell'art. 110, comma 10 TUIR nonché la competenza di alcuni costi dedotti nell'anno accertato. La Commissione Tributaria Provinciale di Milano, con sentenza confermata anche in Commissione Tributaria Regionale, ha parzialmente accolto il ricorso della Capogruppo, annullando così i rilievi concernenti i costi sostenuti per operazioni di acquisto di beni da fornitori residenti in Paesi c.d. "black list".
Quanto all'anno 2007, oltre alla richiamata novità legislativa in tema di deducibilità dei costi black list, evidenziata per il contenzioso in essere per l'anno 2006, devono sottolinearsi anche le modifiche apportate all'art. 1, comma 4, d.lgs. n. 471/1997, dall'art. 15, comma 1, lett. a), d.lgs. 158/2015; in ossequio al principio del favor rei, potrà essere richiesta in Cassazione l'applicazione della nuova sanzione prevista (in misura fissa o, comunque, ridotta) per le ipotesi di errore nell'applicazione delle regole di competenza dei costi, in assenza, come nel


| caso di specie, di un danno per l'Erario. Anche con riferimento a questo periodo di imposta, pertanto, deve qualificarsi come medio/basso il rischio di soccombenza per la società Vincenzo Zucchi S.p.A Ad oggi, i contenziosi relativi ai periodi d'imposta 2006 e 2007 sono entrambe pendenti in Corte di Cassazione. Il Gruppo è parte in causa di azioni legali e controversie. Si ritiene tuttavia che le risoluzioni di tali controversie non debbano generare passività di rilievo per le quali non risultino già stanziati appositi fondi rischi. |
|
|---|---|
| 15. Oneri e (proventi) di ristrutturazione |
Gli oneri di ristrutturazione del primo semestre 2020, pari a 239 migliaia di Euro, sono relativi all'indennità di esodo corrisposta ai lavoratori che hanno aderito su base volontaria alla procedura di licenziamento collettivo. |
| 16. Imposte | I semestre 2020 I semestre 2019 (in migliaia di Euro) Imposte correnti 700 509 Imposte anticipate - - Imposte differite (1) 4 699 513 Le imposte correnti sono costituite principalmente dalle imposte accantonate dalla Capogruppo (13 migliaia di Euro) e dalle controllate Bassetti Deutschland GmbH (448 migliaia di Euro) e Bassetti Schweiz A.G. (239 migliaia di Euro). Non sono state rilevate variazioni delle imposte differite attive e/o passive in quanto non si evidenziano differenze temporanee che potrebbero dare luogo ad ammontari imponibili nella determinazione dell'utile imponibile (o della perdita fiscale) dei futuri esercizi nei quali il valore contabile dell'attività o passività sarà recuperato o pagato. Si segnala che le imposte differite, nonostante sussistano sufficienti differenze temporanee tassabili, sono state determinate senza considerare le perdite fiscali non utilizzate, relative alla sola Capogruppo, e illimitatamente riportabili. In fase di consolidamento, sono state rilevate variazioni delle imposte differite di importo non significativo relativi agli adeguamenti registrati. |
| 17. Passività potenziali |
La Vincenzo Zucchi S.p.A. aveva un impegno a subentrare nel contratto di affitto dell'immobile di Vendin, dove veniva esercitata l'attività, nel caso in cui Descamps S.A.S. (società di cui la Vincenzo Zucchi S.p.A. deteneva il 20% del capitale sociale fino all'8 agosto 2012) fosse divenuta insolvente rispetto allo stesso contratto. Esisteva tuttavia una garanzia di cassa prestata dalla stessa Descamps a copertura degli impegni derivanti dal contratto di affitto durante il quale comunque la Vincenzo Zucchi S.p.A. avrebbe avuto la disponibilità del bene con la possibilità eventualmente di subaffittarlo. Descamps S.A.S. era inoltre vincolata da un impegno contrattuale con l'Emittente per il quale qualsiasi eventuale modifica delle condizioni contrattuali con il locatario doveva essere preventivamente autorizzata dalla Vincenzo Zucchi S.p.A Occorre altresì precisare che in occasione della cessione dell'ulteriore quota di partecipazione al capitale di Descamps S.A.S., la società francese ed Astrance Capital, socio di riferimento della stessa, avevano confermato l'impegno nei confronti della Vincenzo Zucchi |

| S.p.A. di ricercare le modalità attraverso le quali sollevare quest'ultima dalla garanzia prestata. Come già esposto , nell'ambito dell'operazione di accentramento della logistica, il magazzino di Descamps è stato trasferito a Rescaldina con la conseguente cessazione del contratto d'affitto dell'immobile di Vendin e del rischio di escussione della garanzia per la Vincenzo Zucchi S.p.A La Capogruppo è parte in causa di azioni legali e controversie. Si ritiene tuttavia che le risoluzioni di tali controversie non debbano generare passività di rilievo per le quali non risultino già stanziati appositi fondi rischi. Per ulteriori dettagli si rinvia alla Nota 14. Non si rilevano altre attività e passività potenziali significative. |
|
|---|---|
| 18. Transazioni con parti correlate |
Nel corso del semestre il Gruppo ha effettuato operazioni con imprese collegate, il cui elenco completo e dettagliato è esposto nel prospetto sottostante. Tali operazioni infragruppo non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. In conformità alla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28.07.2006 e successive modifiche, si precisa che il Gruppo nel periodo ha effettuato inoltre operazioni con parti correlate diverse dalle fattispecie sopradescritte come di seguito riportato; tali rapporti contrattuali sono stati oggetto di esame e di approvazione anche da parte del Comitato Controllo e Rischi. Anche le operazioni effettuate con parti correlate sono regolate a condizioni di mercato e sono usuali, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. In particolare, per approfondimenti relativi a caratteristiche, modalità, termini e condizioni delle operazioni poste in essere con la parte correlata Descamps SAS si rimanda ai Documenti informativi pubblicati in data 7 febbraio 2020. Con riferimento ai rapporti commerciali, nel corso del primo semestre 2020, il Gruppo ha fatturato circa 3 milioni di Euro, incassato circa 1 milione di Euro e compensato in natura tramite i prodotti ricevuti nell'ambito dell'operazione di accentramento della logistica circa 4,2 milioni di Euro. Tali operazioni poste in essere con Descamps SAS hanno determinato un'esposizione del Gruppo nei confronti della stessa, al netto dell'attualizzazione, pari a 6.067 migliaia di Euro al 30 giugno 2020 (Euro 8. 256 al 31 dicembre 2019, Euro 8.950 al 30 giugno 2019). Le operazioni con la parte correlata Descamps SAS pongono in essere un rischio di esigibilità e recuperabilità del credito. Il rischio di credito è mitigato dalla garanzia rotativa rilasciata da Descamps SAS a favore della Vincenzo Zucchi S.p.A. che, a seguito della modifica concordata in data 31 gennaio 2020, ha ad oggetto prodotti tessili presenti nei punti vendita di Descamps, aventi un valore pari a 3.628 migliaia di Euro, e un importo pari a 2.244 migliaia di Euro di cui: (i) 1.600 migliaia di Euro a copertura dell'importo residuo dovuto al 31 dicembre 2020 ai sensi dell'accordo di riscadenziamento del debito di Descamps verso Zucchi del 27 novembre 2018; (ii) 644 migliaia di Euro a copertura dell'importo al 31 dicembre 2019 relativo al finanziamento concesso da Bassetti Schweiz AG a Descamps. Per ulteriori dettagli si rimanda al Documento informativo relativo alla modifica della garanzia pubblicato il 7 febbraio 2020. |

| (in migliaia di Euro) distribuzione promozione finanziari partecipaz. Società collegate Intesa S.r.l. - 116 - - - - - - - 116 - - - - - - Totale A Altre parti correlate 1.953 4.258 - - - (5) - Descamps (828) 1.953 4.258 - - - (5) - Totale B (828) 1.953 4.374 - - - (5) - Totale A+B (828) Totale a bilancio 26.747 13.463 8.697 382 4.447 (502) (97) - Incidenza % 7,3% 32,5% - - - 164,9% 5,2% - Spese di Costi di Oneri e Oneri e Costo del Costi di Altri (ricavi) e al 30.06.2019 Vendite nette vendita e pubblicità e (proventi) (proventi) da venduto struttura costi (in migliaia di Euro) distribuzione promozione finanziari partecipaz. Società collegate - 27 - - - - - - Intesa S.r.l. - 27 - - - - - - Totale A Altre parti correlate 684 175 1 - 40 (2.141) - - Descamps 684 175 1 - 40 (2.141) - - Totale B 684 202 1 - 40 (2.141) - - Totale A+B Totale a bilancio 30.629 14.942 10.475 607 4.901 (62) (48) - Incidenza % 2,2% 1,4% -0,01% - 0,8% 3453% - - |
Quota (utile) | al 30.06.2020 | Vendite nette | Costo del | Spese di vendita e |
Costi di pubblicità e |
Costi di | Altri (ricavi) e | Oneri e (proventi) |
Oneri e (proventi) da |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| venduto | struttura | costi | ||||||||
migliaia di Euro)
Società collegate
Altre parti correlate
al 31.12.2019 (in migliaia di Euro)
Società collegate
Altre parti correlate


| 19. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti |
Sulla base di quanto indicato dalla comunicazione Consob N. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, vengono di seguito riportati gli effetti delle "Operazioni significative non ricorrenti" nel primo semestre del 2020 e 2019 |
||
|---|---|---|---|
| Isolando l'effetto della rilevazione dei proventi ed oneri non ricorrenti, il risultato operativo delle attività ricorrenti è il seguente: |
|||
| (in migliaia di Euro) | I semestre 2020 | I semestre 2019 | |
| Vendite nette Risultato operativo (EBIT) Risultato operativo (EBIT)% Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione Risultato operativo (EBIT) delle attività correnti Risultato operativo (EBIT) delle attività correnti % |
26.747 21 0,1% 225 246 0,9% |
30.629 (234) (0,8%) 338 104 0,3% |
|
| Si riportano di seguito gli effetti sul risultato netto del periodo di tali operazioni, unitamente a quelle non ricorrenti rilevate sotto l'EBIT: |
|||
| (in migliaia di Euro) | I semestre 2020 | I semestre 2019 | |
| Costo del venduto | 71 | 338 | |
| Costi di struttura | 14 | - | |
| Altri ricavi | (99) | - | |
| (Oneri) proventi di ristrutturazione | 239 | - | |
| Risultato lordo | 225 | 338 | |
| Effetto fiscale | 1 | 13 | |
| Effetto totale | 226 | 351 | |
| Risultato netto | (581) | (699) | |
| Incidenza % | 38,8% | 50,2% | |
| La voce "costo del venduto" comprende 71 migliaia di Euro relativi alla svalutazione del valore del terreno di Notaresco, effettuato nell'ambito dell'applicazione dello IAS 36. I costi di struttura includono 14 migliaia di Euro per spese di consulenza riguardanti il piano di rifinanziamento. Gli altri ricavi per 99 migliaia di Euro si riferiscono ai contributi sui canoni di locazione quale credito d'imposta per botteghe e negozi introdotto dal D.L. 18/2020 (c.d. "Decreto Cura Italia"). Gli "oneri di ristrutturazione", pari a 239 migliaia di Euro, sono relativi all'indennità di esodo corrisposta ai lavoratori che hanno aderito su base volontaria alla procedura di licenziamento collettivo. |


| 20. Compensi | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| agli amministratori, sindaci e |
Carica ricoperta |
In carica dal | Scadenza della carica |
Emolumenti per la carica |
Benifici non monetari |
Premi | Compensi per altri incarichi |
Compensi in altre società del Gruppo |
Note | |
| dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo |
Joel David Benillouche | Presidente e Amministratore Delegato |
26/05/2016 | 31/12/2021 | 165 | |||||
| Florian Gayet | Amministratore | 26/05/2016 | 31/12/2021 | 10 | ||||||
| Patrizia Polliotto | Amministratore | 01/06/2015 | 31/12/2021 | 10 | 5 | |||||
| Mara Vanzetta | Amministratore | 26/06/2019 | 21/09/2020 | 10 | 5 | |||||
| Didier Barsus | Amministratore | 26/06/2019 | 31/12/2021 | 10 | ||||||
| Elena Nembrini | Amministratore | 22/09/2020 | prossima Assemblea Azionisti |
|||||||
| Alessandro Musaio | Presidente | 26/04/2016 | 31/12/2021 | 10 | ||||||
| Gian Piero Balducci | Sindaco effettivo |
26/06/2019 | 31/12/2021 | 10 | ||||||
| Annamaria Esposito Abate | Sindaco effettivo |
26/06/2019 | 31/12/2021 | 10 | ||||||
| Non sono stati stipulati accordi tra la Capogruppo e gli amministratori che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa. |
||||||||||
| 21. Utile (perdita) per azione |
Il calcolo degli utili (perdite) per azione di base e diluito è basato sui seguenti dati: | |||||||||
| Utile (perdita) per azione base | ||||||||||
| (in migliaia di Euro) | I semestre 2020 | I semestre 2019 | ||||||||
| Utile (perdita) attribuibile agli azionisti | (581) | (699) | ||||||||
| Azioni ordinarie emesse per il calcolo dell'utile (perdita) per azione (in '000) |
25.332 | 2.519.810 | ||||||||
| Utile (perdita) per azione base | -0,0229 | -0,0003 | ||||||||
| Utile (perdita) per azione diluito | ||||||||||
| (in migliaia di Euro) | I semestre 2020 | I semestre 2019 | ||||||||
| Utile (perdita) diluito attribuibile agli azionisti | (581) | (699) | ||||||||
| Media ponderata azioni ordinarie potenziali (in '000) Utile (perdita) per azione diluito |
25.332 -0,0229 |
2.545.478 -0,0003 |
||||||||

| 22. Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2020 |
In data 21 settembre 2020, la Dott.ssa Mara Vanzetta ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di consigliere non esecutivo del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo per sopravvenuti impegni personali e professionali che non le consentono di svolgere con la dovuta diligenza le attività connesse alla carica di amministratore. |
|---|---|
| In data 24 settembre il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato il Business Plan 2020-2025 che sarà attuato all'uscita dall'Accordo di Ristrutturazione e superati i vincoli e i limiti imposti dalla fase di ristrutturazione. Il piano definisce le linee volte a guidare la crescita futura del Gruppo attraverso l'implementazione delle azioni commerciali necessarie per cogliere le opportunità di sviluppo offerte dal mercato. |
|
| Inoltre, nell'ambito delle trattative con i creditori finanziari della Capogruppo e alcuni potenziali nuovi finanziatori volte a definire una possibile operazione di rifinanziamento dell'indebitamento esistente non oggetto di remissione, in data 25 settembre 2020, è stato sottoscritto un accordo tra la Capogruppo ed i nuovi finanziatori Illimity S.p.A. e DEA Capital Alternative Funds Sgr S.p.A., per la concessione di due nuovi contratti di finanziamento a medio-lungo termine, soggetti a condizioni sospensive : il primo, per un importo pari a 10,4 milioni di Euro rimborsabile in 5 anni, sarà destinato all'estinzione anticipata del debito non oggetto di remissione; il secondo, sotto forma di "stand by revolving" per un ammontare massimo pari a 4,75 milioni di Euro, è volto a sostenere le esigenze di cassa del Gruppo. |
|

Rendiconto del Patrimonio destinato al 30 giugno 2020



| Prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria del Patrimonio destinato |
(in migliaia di euro) Attivo corrente |
30.06.2020 Patrimonio destinato |
31.12.2019 Patrimonio destinato |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
|||
| Crediti commerciali | 547 | 342 | |
| Crediti finanziari verso terzi | |||
| Crediti finanziari verso controllate/collegate | |||
| Altri crediti | |||
| Crediti per imposte correnti | |||
| Rimanenze | |||
| Totale attivo corrente | - | - | |
| Attivo non corrente | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 24.338 | 24.631 | |
| Investimenti immobiliari | |||
| Attività immateriali | |||
| Altre attività finanziarie | |||
| Partecipazioni | |||
| Crediti commerciali | |||
| Crediti finanziari verso controllate/collegate | |||
| Altri crediti | |||
| Totale attivo non corrente | 24.338 | 24.631 | |
| Totale attivo | 24.885 | 24.973 | |
| *Ai sensi della delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006 | |||

| 30.06.2020 Patrimonio destinato |
31.12.2019 Patrimonio destinato |
|
|---|---|---|
| Passivo corrente | ||
| Debiti correnti verso banche | 8.679 | 8.679 |
| Debiti verso altri finanziatori | 21.321 | 21.321 |
| Debiti commerciali e altri debiti | ||
| Debiti finanziari verso controllate/collegate | ||
| Debiti per imposte | ||
| Fondi rischi e oneri | ||
| Benefici ai dipendenti | ||
| Totale passivo corrente | 30.000 | 30.000 |
| Passivo non corrente | ||
| Debiti verso banche | ||
| Debiti verso altri finanziatori | ||
| Fondi rischi ed oneri | ||
| Benefici ai dipendenti | ||
| Passività per imposte differite | ||
| Altri debiti | ||
| Totale passivo non corrente | - | |
| Patrimonio netto | ||
| Capitale sociale | ||
| Riserve e utili ( perdite) a nuovo | (5.027) | (4.887) |
| Risultato dell'esercizio | (88) | (140) |
| Totale patrimonio netto | (5.115) | (5.027) |
| Totale passivo | 24.885 | 24.973 |
| *Ai sensi della delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006 |


| Prospetto | |||
|---|---|---|---|
| dell'utile/(perdita) dell'esercizio e delle altre |
30.06.2020 Patrimonio |
30.06.2019 Patrimonio |
|
| componenti di | (in migliaia di euro) | destinato | destinato |
| conto economico complessivo del |
Vendite | ||
| Patrimonio destinato |
Costo del venduto | 258 | 272 |
| Margine industriale | (258) | (272) | |
| Spese di vendita e distribuzione Costi di pubblicità e promozione |
182 | 202 | |
| Costi di struttura | 77 | 114 | |
| Totale costi operativi | 259 | 316 | |
| Altri costi e (ricavi) | (500) | (500) | |
| (Altri ricavi) | (500) | (500) | |
| Altri costi | |||
| Oneri (proventi) di ristrutturazione | 71 | - | |
| Risultato operativo (EBIT) | (88) | (88) | |
| Oneri e (proventi) finanziari | - | - | |
| Oneri e (proventi) da partecipazioni | - | - | |
| Risultato prima delle imposte | (88) | (88) | |
| Imposte | |||
| Risultato dell'esercizio | (88) | (88) | |
| Altre componenti del conto economico complessivo | |||
| Componenti non riclassificabili in periodi successivi nel risultato d'esercizio: |
|||
| Utile (Perdita) attuariale da valutazione TFR IAS 19 | |||
| Totale componenti non riclassificabili in periodi | |||
| successivi nel risultato d'esercizio Risultato dell'esercizio complessivo |
- (88) |
- (88) |
|
| *Ai sensi della delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006 | |||


| Prospetto delle | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| variazioni del Patrimonio netto destinato |
(in migliaia di euro) | Riserva Patrimonio destinato |
Utile (perdita) dell'esercizio |
Totale Patrimonio destinato |
|
| Saldo al 31 dicembre 2019 | (4.887) | (140) | (5.027) | ||
| Destinazione risultato esercizio precedente |
(140) | 140 | - | ||
| Risultato dell'esercizio Patrimonio destinato |
- | (88) | (88) | ||
| Saldo al 30 giugno 2020 | (5.027) | (88) | (5.115) | ||
| Rendiconto finanziario del Patrimonio destinato |
(in migliaia di euro) FLUSSI DI CASSA GENERATI (ASSORBITI) DALLE ATTIVITA' OPERATIVE |
30.06.2020 Patrimonio destinato |
31.12.2019 Patrimonio destinato |
||
| Risultato dell'esercizio | (88) | (140) | |||
| Rettifiche per ammortamenti e svalutazioni degli Immobili,imp.,macchinari Sub-totale a |
293 205 |
444 304 |
|||
| Variazioni di capitale circolante (Aumento) diminuzione dei crediti commerciali, altri crediti Sub-totale b Totale a+b FLUSSO DI CASSA GENERATO ( ASSORBITO) DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO |
(205) (205) - |
(304) (304) - |
|||
| Aumento (diminuzione) debiti verso banche per finanziamenti a breve | - | - | |||
| Aumento (diminuzione) debiti verso altri finanziatori TOTALE |
- - |
- - |
|||
| FLUSSO DI CASSA GENERATO (ASSORBITO) DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | |||||
| Acquisto di Immobili, impianti, macchinari e altre attività immateriali | - | - | |||
| TOTALE | - | - | |||
| Aumento (Diminuzione) disponibilità liquide e mezzi equivalenti | - | - | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti iniziali Disponibilità liquide e mezzi equivalenti finali |
- - |
- - |
|||


| Sezione A - INFORMAZIONI GENERALI |
|---|
| Nell'ambito dell'Accordo di Ristrutturazione del debito del 23 dicembre 2015 e del successivo Accordo Integrativo sottoscritto in data 7 agosto 2018, il Consiglio di Amministrazione della Vincenzo Zucchi S.p.A. ("Società gemmante") tenutosi in data 29 ottobre 2018, ha deliberato la costituzione di un Patrimonio Destinato ad uno specifico affare ex art. 2447-bis c.c., subordinandolo all'avveramento di tutte le Condizioni Sospensive previste dal suddetto Accordo Integrativo. Tali Condizioni Sospensive, come da comunicazione ricevuta dalla Banca Agente, risultano tutte avverate alla data del 31 ottobre 2018. |
| Nel Patrimonio destinato sono confluiti (a) una parte, pari a 30 milioni di Euro, del debito della Capogruppo nei confronti delle banche finanziatrici, risultante al 30 settembre 2015; (b) gli immobili di proprietà della Capogruppo ubicati a Isca Pantanelle, Notaresco, Casorezzo, Vimercate e Rescaldina (per un valore netto contabile pari a 24,3 milioni di Euro al 30 giugno 2020, 24,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2019) ed ogni rapporto agli stessi connesso. |
| La finalità del Patrimonio destinato è quella della vendita degli immobili conferiti al fine del soddisfacimento del debito trasferito. Come previsto dall'Accordo Integrativo, è stato costituito un comitato composto da tre membri a cui sono attribuite funzioni consultive e di monitoraggio del procedimento di vendita degli immobili come previsto nell'accordo di ristrutturazione. Nell'ambito dell'operazione, la Società gemmante riconoscerà al Patrimonio destinato un |
| canone annuo di Euro 1 milione per la locazione dell'immobile sito in Rescaldina. Il rendiconto relativo al Patrimonio destinato al 30 giugno 2020 è stato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea alla data di relazione del presente bilancio, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D. Lgs 38/2005 e alle altre norme di legge e disposizioni Consob in materia di bilancio per quanto applicabili. |
| Il rendiconto del Patrimonio destinato al 30 giugno 2020 è costituito dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, dal prospetto dell'utile/(perdita) dell'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo, dal prospetto delle movimentazioni avvenute nei conti di patrimonio netto dell'affare e rendiconto finanziario, nonché dalle presenti note esplicative. |
| Le note esplicative hanno la funzione di illustrare i principi di redazione adottati, fornire le informazioni richieste dai principi contabili IFRS e non contenute in altre parti del bilancio e fornire l'ulteriore informativa che non è esposta nei prospetti di bilancio, ma che è necessaria ai fini di una rappresentazione attendibile dell'attività aziendale. |
| I principi contabili ed i criteri di valutazione applicati nella redazione del rendiconto relativo al Patrimonio destinato sono i medesimi utilizzati per il Bilancio d'esercizio della Vincenzo Zucchi S.p.A. evidenziati nella Nota 2 dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a cui si rimanda. |
| Per quanto riguarda i criteri di imputazione di ricavi e costi si segnala che sono stati imputati al Patrimonio destinato unicamente ricavi/costi diretti dell'affare in quanto l'eventuale quota di costi comuni sarebbe irrilevante. |
| Le imposte correnti sono calcolate sul risultato imponibile del periodo determinato sulla base del risultato del periodo riportato nel conto economico tenuto conto dei componenti positivi non tassabili e dei componenti negativi non deducibili attribuibili al Patrimonio destinato con l'eccezione delle eventuali future plusvalenze dalla cessione degli immobili che, coerentemente con il Piano Economico Finanziario del Patrimonio destinato, saranno attribuite al reddito imponibile del Patrimonio destinato solo per la quota pari alla differenza tra il valore di vendita e il valore netto contabile alla data di cessione. Tutti gli effetti fiscali derivanti dalla rivalutazione dei terreni alla data di transizione agli IFRS rimarranno, quindi, in capo alla società gemmante. |

| Sezione B - PATRIMONIALE – |
NOTE AL FINANZIARIA |
PROSPETTO | DELLA | SITUAZIONE | |
|---|---|---|---|---|---|
| CREDITI COMMERCIALI |
I crediti commerciali, pari a 547 migliaia di Euro, sono composti dal credito verso la Società gemmante derivante dalla quota di competenza del Patrimonio destinato per il canone di locazione al netto dei costi operativi connessi agli immobili conferiti. Tale voce è eliminata dalla situazione patrimoniale-finanziaria generale della Società gemmante. |
||||
| IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI |
La composizione della voce "Immobili, impianti e macchinari" e dei relativi ammortamenti accumulati al 30 giugno 2020 ed al 31 dicembre 2019 è la seguente: |
||||
| (in migliaia di Euro) | Valore lordo | 30.06.2020 Ammortamenti accumulati e svalutazioni |
Valore netto Patrimonio destinato |
31.12.2019 Valore netto Patrimonio destinato |
|
| Terreni | 18.452 | - | 18.452 | 18.523 | |
| Fabbricati Impianti e macchinari |
40.445 - |
34.559 - |
5.886 - |
6.108 - |
|
| Attrezzature Altri beni |
- - |
- - |
- - |
- - |
|
| Migliorie su beni di terzi Immobilizzazioni in corso e acconti |
- - |
- - |
- - |
- - |
|
| Totale 58.897 |
34.559 | 24.338 | 24.631 | ||
| Si fornisce di seguito un riepilogo dei valori netti contabili del Patrimonio destinato suddiviso per ubicazione: |
|||||
| (in migliaia di Euro) | Casorezzo Isca |
Notaresco | Rescaldina | Vimercate Totale |
|
| Terreni Fabbricati |
7.563 287 2.850 |
2.862 575 |
6.500 2.230 |
1.240 18.452 231 5.886 |
|

| (in migliaia di Euro) | Valore lordo | Ammortamenti accumulati e svalutazioni |
Valore netto |
|---|---|---|---|
| Saldi al 31.12.2018 | 58.968 | 33.893 | 25.075 |
| Incrementi (decrementi) dell'esercizio 2018: per acquisti |
- | - | |
| per acconti e altre minori | - | - | |
| per ammortamenti | - | 222 | |
| per svalutazioni per vendite ed eliminazioni |
- - |
- - |
|
| Saldi al 30.06.2019 | 58.968 | 34.115 | 24.853 |
| Saldi al 31.12.2019 | 58.968 | 34.337 | 24.631 |
| Incrementi (decrementi) dell'esercizio 2020: | |||
| per acquisti per acconti e altre minori |
- - |
- - |
|
| per ammortamenti | - | 222 | |
| per svalutazioni | (71) | - | |
| per vendite ed eliminazioni | - | - | |
| Saldi al 30.06.2020 | 58.897 | 34.559 | 24.338 |
| Casorezzo, migliaia di Euro per Vimercate e nessun ammortamento per Isca Pantanelle. Si segnala che, nell'ambito dell'applicazione dello IAS 36, è stato svalutato il terreno di Notaresco per un importo pari a 71 migliaia di Euro. |
79 migliaia di Euro per Rescaldina, 34 migliaia di Euro per Notaresco, 10 | ||
| 30.06.2020 | 31.12.2019 | ||
| (in migliaia di Euro) | Patrimonio destinato | ||
| Corrente Debiti verso banche |
8.679 | 8.679 | |
| Debiti verso altri finanziatori | 21.321 | 21.321 | |
| 30.000 | Gli ammortamenti si riferiscono agli immobili e precisamente 99 migliaia di Euro per Patrimonio destinato 30.000 |
||
| Non corrente | |||
| Debiti verso banche | - | - | |
| Debiti verso altri finanziatori | - - |
- - |


I debiti bancari correnti includono 8.679 migliaia di Euro che verranno rimborsati alle banche finanziatrici mediante la dismissione degli immobili conferiti.
Alla data del 30 giugno 2020 i debiti verso altri finanziatori, pari a 21.321 migliaia di Euro, si riferiscono ai debiti verso DEA Capital Alternative Founds Sgr SpA. a seguito dell'acquisizione pro soluto dei crediti e relativi diritti da Banca Intesa SpA, Banca Nazionale del Lavoro SpA, UniCredit SpA e UBI Banca SpA e verranno anch'essi rimborsati mediate la dismissione degli immobili conferiti.
Nella tabella sottostante viene illustrata la posizione finanziaria netta del Patrimonio destinato al 30 giugno 2020 ed al 31 dicembre 2019:
| 30.06.2020 Patrimonio destinato |
31.12.2019 Patrimonio destinato |
||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | |||
| A | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | - | - |
| B | Altre disponibilità liquide | - | - |
| C | Att. finanziarie detenute per la negoziazione | - | - |
| D= (A+B+C) | Liquidità | - | - |
| E | Crediti finanziari correnti verso terzi | - | - |
| F | Crediti finanziari correnti verso controllate | - | - |
| G | Crediti finanziari correnti verso collegate | - | - |
| H | Debiti bancari correnti | 8.679 | 8.679 |
| I | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | - | - |
| L | Debiti verso altri finanziatori correnti | 21.321 | 21.321 |
| M | Debiti finanziari correnti verso controllate | - | - |
| N=(H+I+L+M) | Indebitamento finanziario corrente | 30.000 | 30.000 |
| O=(N-D-E-F-G) Indebitamento finanziario corrente netto | 30.000 | 30.000 | |
| P | Debiti bancari non correnti | - | - |
| Q | Indebitamento verso altri finanziatori non corrente | - | - |
| R=(P+Q) | Indebitamento finanziario non corrente netto | - | - |
| S=(O+R) | Indebitamento finanziario netto | 30.000 | 30.000 |

| Sezione C - NOTE AL PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) DELL'ESERCIZIO E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO |
||
|---|---|---|
| COSTO DEL VENDUTO |
La voce "Costo del venduto" comprende 148 migliaia di Euro relativi agli ammortamenti, 107 migliaia di Euro per IMU e 3 migliaia di Euro per costi assicurativi riferiti agli immobili dei siti di Casorezzo, Notaresco ed Isca. |
|
| SPESE DI VENDITA E DISTRIBUZIONE |
Le spese di vendita e distribuzione si riferiscono ai magazzini di Rescaldina e Vimercate e comprendono 53 migliaia di Euro per ammortamenti, 116 migliaia di Euro per IMU e 13 migliaia di Euro per costi assicurativi. |
|
| COSTI DI STRUTTURA |
La voce "costi di struttura" comprende 21 migliaia di Euro per ammortamenti e 41 migliaia di Euro per IMU. Sono compresi inoltre 15 migliaia di Euro di compenso per il comitato quale quota di competenza del periodo. |
|
| ALTRI RICAVI | Gli altri ricavi, pari a 500 migliaia di Euro, si riferiscono interamente alla quota di competenza dell'esercizio degli affitti attivi relativi alla locazione avente ad oggetto l'immobile sito in Rescaldina che prevede la corresponsione di un canone annuo pari a 1 milione di Euro. |
|
| ONERI (PROVENTI) DI RISTRUTTURAZ. |
Gli oneri di ristrutturazione, pari a 71 migliaia di Euro, sono relativi alla svalutazione del terreno di Notaresco registrati in applicazione del principio contabile IAS 36. |
|

I sottoscritti Joel David Benillouche, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Emanuele Cordara, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Vincenzo Zucchi S.p.A., attestano tenuto conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 è basata su di un processo definito da Vincenzo Zucchi S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control-Integrated Framework, emanato dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (CoSO), che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
Si attesta, inoltre:
29 settembre 2020
/f/ Joel David Benillouche /f/ Emanuele Cordara
Il Presidente e Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto Joel David BenilloucheEmanuele Cordara
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