Annual Report • Mar 29, 2024
Annual Report
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Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario 2023 ai sensi del D. Lgs. 254/2016











| 7. | Il contributo alla transizione ecologica | 116 |
|---|---|---|
| 7.1 | Efficienza energetica e riduzione delle emissioni di CO2 (scope 1 e 2) | 118 |
| 7.2 | Mappatura delle altre emissioni indirette di CO2 (scope 3) | 130 |
| 7.3 | La gestione delle risorse idriche | 140 |
| 8. | L'innovazione di prodotto sostenibile | 142 |
| 8.1 | Sicurezza e qualità dei prodotti | 144 |
| 8.2 | L'innovazione tecnologica | 147 |
| 8.3 | La digital transformation | 150 |
| 8.4 | L'attenzione ai clienti | 153 |
| 9. | La sostenibilità della filiera | 154 |
| 9.1 | La condivisione della cultura | 156 |
| 9.2 | La catena di fornitura | 158 |
| 9.3 | La gestione responsabile della catena di fornitura | 160 |
| 9.4 | Promozione e sviluppo del territorio e delle comunità | 163 |
| 9.5 | La gestione dei rifiuti | 166 |
| 10. | Informativa a norma dell. art 8 del Regolamento UE 2020/852 (Regolamento sulla | |
| Tassonomia UE) | 170 | |
| 11. | Appendice | 188 |
| 11.1 | Gestione responsabile del business - appendice | 190 |
| 11.2. | La centralità delle persone - appendice | 194 |
| 11.3 | Il contributo alla transizione ecologica - appendice | 204 |
| 11.4 | La sostenibilità della filiera - appendice | 209 |
| 12. | Nota metodologica | 214 |
| 13. | Tabella di correlazione al D. Lgs. 254/16 | 220 |
| 14. | Relazione della Società di Revisione alla Dichiarazione consolidata | |
| di carattere Non-Finanziario | 226 | |



| 5. | Il Piano Strategico: i pilastri | 70 | |
|---|---|---|---|
| 6. | La centralità delle persone | 90 | |
| 6.1 | La gestione del capitale umano | 92 | |
| 6.2 | Diversità, inclusione e pari opportunità | 94 | |
| 6.3 | Benessere dei dipendenti | 102 | |
| 6.4 | La salute e la sicurezza | 106 | |
| 6.5 | Formazione e sviluppo del personale | 110 | |
| 6.6 | La protezione dei dati e la cybersecurity | 114 |

scorrendo le pagine di questo documento ripercorro con grande orgoglio il percorso che Gefran ha affrontato negli ultimi anni: abbiamo perseguito con determinazione una strategia di crescita lungo la direttrice di una grande attenzione alla centralità delle persone, alla transizione carbonica, all'innovazione di prodotto sostenibile, alla sostenibilità della filiera.
Sono, questi, i pilastri del piano strategico i cui obiettivi sono stati presentati e lanciati nel corso del 2023, e che oggi accompagnano e guidano la nostra visione e le nostre scelte di investimento.
Questo modo di agire ci ha portato ad essere stabilmente riconosciuti oggi tra le aziende in Italia più attente alle tematiche ESG. Ce lo dimostrano i numerosi riconoscimenti ottenuti che si riconfermano anno dopo anno.
E l'orgoglio è ancora più grande, perché il risultato più importante è la consapevolezza del profondo legame tra la sostenibilità e la continuità aziendale, una visione che è sempre stata ben presente nel nostro fondatore Ennio Franceschetti.
La seconda generazione è oggi formalmente on duty, il passaggio generazionale si è concluso… o forse no, perché già si affaccia all'orizzonte la nuova generazione, colei alla quale sarà nostra responsabilità consegnare un'azienda sana e prospera come quella che è stata consegnata a noi, e così via nel tempo, nel sogno e nel segno di un'impresa che crea valore nel tempo.
Questa continuità è garantita dall'agire sostenibile della nostra azienda, che qui in questo documento raccontiamo e rendicontia-
mo, numeri e risultati alla mano.
Emerge, dalle pagine del bilancio della sostenibilità del 2023, il grande impegno delle nostre persone nel raggiungere importanti risultati: a tutti va il mio grande ringraziamento per il lavoro svolto con passione e dedizione, con la consapevolezza che quel "fare le cose bene", non limitato alla compliance con direttive e regolamenti, è quello che fa di Gefran una grande azienda di successo.
Giovanna Franceschetti

Vice Presidente Gefran con delega alla Sostenibilità















1.1

Una bussola ci guida nelle decisioni di ogni giorno, in ogni ambito e processo aziendale, ispira ogni evento e iniziativa, detta lo stile nella gestione delle relazioni con i nostri partner.
Questa bussola è la Gefran Way, che racchiude lo spirito, l'identità, i valori del Gruppo e del brand.
Promise, Purpose, Valori e Manifesto esprimono compiutamente la Gefran Way.

Abbiamo solide radici nell'automazione industriale e nell'innovazione tecnologica. Ascoltiamo e lavoriamo con passione alla ricerca delle soluzioni più efficaci, creando relazioni vincenti e sostenibili. Questa è la nostra forza.
Lavoriamo con le aziende che vogliono migliorare i processi tecnologici, con le persone che credono nella crescita professionale e nel loro talento, con gli interlocutori che hanno interesse a creare con noi valore per le comunità e il territorio. Questo è il nostro mondo.



Beyond Technology racchiude l'essenza di Gefran, trasmette il senso del suo fare, del suo essere, di ciò che porta con sé. Vuole dire valorizzare tutto quello che è dietro la tecnologia e guardare più avanti, oltre il prodotto, oltre la risposta alle esigenze delle aziende. Vuol dire avere una visione del mercato di domani.


Essere protagonisti nell'evoluzione della tecnologia, riconosciuti come un punto di riferimento per coloro che costruiscono valore industriale e innovazione.
Essere interpreti di una crescita sostenibile, aperta al mercato, alle aziende e alle persone con cui lavoriamo e viviamo.
Con questa visione vogliamo dare una chiara ed efficace descrizione del fotogramma del futuro prossimo. Ci riconosciamo in questa prospettiva che è sì ambiziosa, ma anche concreta e specifica.
Nel nostro Purpose introduciamo il concetto di sostenibilità economica, sociale e ambientale: l'essere protagonisti ci rende responsabili nei confronti del mondo che ci circonda e sul quale lasciamo un segno riconoscibile.
Promise e Purpose rappresentano una visione prospettica e un percorso indirizzato a costruire nel presente le condizioni per il domani. Ciò che viene enunciato non può prescindere da un costante confronto con i nostri partner, che spesso assume la forma di collaborazione.






Il Manifesto descrive l'esperienza che Gefran vuole vivere con i propri stakeholder: è il riferimento di ogni nostro collaboratore per trasmettere nel proprio lavoro valore e fiducia.

La nostra identità è fatta anche di princìpi che orientano comportamenti e azioni: sono i valori culturali del Gruppo, ne riflettono convinzioni, aspirazioni e l'impegno verso i nostri stakeholder.
Crediamo nella fiducia in ogni suo aspetto: solidità delle strategie, impegno sui prodotti, relazione durevole con gli stakeholder. Abbiamo solide competenze per disegnare soluzioni efficaci e offrire un servizio che sa anticipare le esigenze.
Crediamo nell'importanza delle risposte tempestive, nella flessibilità delle nostre proposte e, soprattutto, nella proattiva ricerca della soluzione migliore.
Sappiamo guardare avanti e dare vita al futuro oggi, investiamo nella creazione di soluzioni e servizi di qualità e sappiamo rinnovare costantemente e con creatività il nostro know-how.









8 Siti produttivi
per la produzione di sensori
8
commerciali 4 in Europa 2 per la produzione di componenti per l'automazione
13 Organizzazioni Latina 2
3
1

per la produzione di piattaforme e quadri
elettrici
1 negli Stati

Uniti
Dal 1998 le azioni della Capogruppo Gefran Spa sono quotate alla Borsa di Milano, nel segmento attualmente denominato Euronext

STAR Milan.

Gefran è una multinazionale italiana specializzata nella progetta zione e produzione di sensori, sistemi e componenti per l'automa zione e il controllo dei processi industriali.
È stata costituita negli anni Sessanta a Provaglio d'Iseo (BS) dai fratelli Giacomo ed Ennio Franceschetti (da cui l'acronimo GEFRAN) e si è subito imposta, in Italia e all'estero, ideando uno strumento per regolare le temperature dei macchinari per la lavorazione delle materie plastiche. Un'innovazione, prima di una lunga serie, che ha poi dettato gli standard del settore di riferimento.
L'impresa è presto evoluta in gruppo industriale ampliando la gam ma dei prodotti e internazionalizzandosi. Negli anni Ottanta, ha iniziato la produzione dei sensori. Negli anni Duemila la presenza internazionale è cresciuta, costruendo una rete di filiali collocate in aree chiave dal punto di vista strategico-commerciale, permet tendo a Gefran di raggiungere numerosi mercati.
Gefran è oggi un'organizzazione globale, ma, allo stesso tem po, ha mantenuto le caratteristiche d'impresa familiare e la sua sede principale è rimasta a Provaglio d'Iseo. In Italia il Gruppo ope ra attraverso la Capogruppo Gefran Spa e due società controlla te: Gefran Soluzioni Srl, anch'essa con sede a Provaglio di Iseo, ed Elettropiemme Srl, con sede a Trento.
Lo sviluppo della presenza all'estero è guidato dall'esigenza di presidiare i mercati ed essere vicini alle imprese clienti, fattore fondamentale per fornire un servizio completo e di qualità. Stare accanto ai clienti, conoscerne le esigenze e soddisfarle in modo tempestivo assicura al Gruppo un'elevata competitività, ulterior mente ra fforzata dallo studio di specifiche applicazioni, dal sup porto tecnico locale, dal rispetto dei tempi di consegna e dall'assi stenza post-vendita.
Il Gruppo Gefran conta oggi 13 società in Italia e all'estero, 8 delle quali sono anche unità produttive, a garanzia di un totale controllo della filiera: progettazione, produzione, distribuzione del prodotto, supporto commerciale e tecnico globale. Gefran ha una presenza diretta in 11 Paesi e distribuisce i prodotti attraverso la propria rete di vendita in 74 Paesi.


2.2



64,5%
Nel 2022, il Gruppo ha deciso di orientare la strategia di sviluppo al rafforzamento dei sensori e dei componenti per l'automazione, i settori in cui ha investito di più negli ultimi anni e nei quali punta ad accelerare la crescita delle linee di prodotto e dell'organico. Quest'orientamento ha portato alla cessione del business azionamenti al gruppo brasiliano WEG S.A., che ha incluso le quote di partecipazione delle controllate Gefran Drives and Motion Srl (IT) e Siei Areg Gmbh (DE) cedute nel quarto trimestre 2022 e determinando la variazione del perimetro della rendicontazione non finanziaria attuale rispetto alla stesse degli anni precedenti. L'operazione si è conclusa con la cessione dei rami d'azienda relativi al business azionamenti delle controllate Gefran Automation Technology Co Ltd (CN), il 3 gennaio 2023, e di Gefran India Private Ltd (IN), in data 1 marzo 2023.
L'attività del Gruppo, pertanto, è oggi esclusivamente focalizzata su progettazione, produzione e distribuzione di sensori industriali e componentistica per l'automazione. La gamma di prodotti, unica nel mercato per ampiezza, qualità e specializzazione, permette di offrire soluzioni su misura chiavi in mano per l'automazione delle imprese di diversi settori che Gefran serve attraverso più canali.




Il Gruppo si distingue per la forte spinta innovativa e la leadership tecnologica offrendo una gamma completa di sensori per la misura delle quattro grandezze fisiche (posizione, pressione, forza e temperatura) impiegati in molti settori industriali.
Gefran ha due stabilimenti per la produzione di sensori in Italia, a Provaglio d'Iseo (BS), e tre all'estero: a North Andover (Massachusetts, Stati Uniti), Aadorf (Svizzera) e Shanghai (Cina). Una presenza che consente di raggiungere diversi mercati e rispondere al meglio alle necessità dei clienti.
La gamma ha una completezza unica al mondo e in alcune famiglie di prodotti il Gruppo occupa una posizione di rilievo a livello internazionale. Negli stabilimenti produttivi viene anche realizzato il cuore dei sensori, ossia l'elemento sensibile primario.
Dal punto di visto tecnologico, nel corso dell'anno 2023 sono stati lanciati sul mercato prodotti innovativi come il sensore di pressione miniaturizzato KM, che arricchisce la gamma di sensori di pressione, offrendo al mercato una soluzione performante e dagli ingombri ridotti per applicazioni di Idraulica Mobile. Il nuovo trasduttore GSH-A con integrata la misura dell'angolo d'inclinazione rappresenta invece il completamento della famiglia dei sensori di posizione a filo di alta gamma. Innovazioni in termini di connettività dei sensori Gefran, che oggi implementa anche il protocollo CANopen over EtherCAT.
Negli ultimi anni il business dei sensori è stato oggetto di un piano d'investimenti focalizzato all'ampliamento delle linee e degli spazi produttivi, indispensabili per supportare l'espansione del business, ponendo una particolare attenzione all'efficientamento energetico.
Gli investimenti sono stati indirizzati anche al miglioramento dell'efficienza dei processi per adeguarli alla capacità produttiva e allo sviluppo di nuove tecnologie da applicare ai prodotti della gamma, nonché all'acquisizione di nuovi brevetti in aggiunta a quelli già in portafoglio.
In quest'ottica è proseguito anche nel 2023 il piano, focalizzato prevalentemente al rinforzo delle aree produttive e al miglioramento dell'efficienza, concretizzato nell'introduzione di automazione e tecnologie digitali quali robotica, sistemi di visione e con-

trollo qualità full-proof.
Ogni linea di business è dotata di un'organizzazione specifica per la progettazione, la realizzazione e la distribuzione dei prodotti.

FATTURATO DEL BUSINESS SENSORI (valori in Euro/.000)
Totale Fatturato 2023 86.067
Totale Fatturato 2022 88.557
2023 vs 2022 -2,8 %
0 20.000
40.000 60.000 80.000 100.000

2022

Il business dei componenti per l'automazione è articolato in tre macro linee di prodotti che trovano largo impiego nel controllo dei processi industriali: strumentazione, controllo di potenza e piatta forme di automazione.
Gefran o ffre alle imprese clienti soluzioni anche su misura e chiavi in mano per l'automazione globale, attraverso lo sviluppo di un rapporto partnership in fase di progettazione e di produzione di quadri elettrici.
Progettazione, ingegnerizzazione e produzione sono concen trate in Italia, suddivise tra la Capogruppo Gefran Spa e la con trollata Gefran Soluzioni Srl (negli stabilimenti di Provaglio d'Iseo storicamente dedicati al business), ai quali si aggiunge la control lata Elettropiemme Srl con sede a Trento, entrata a far parte del Gruppo nel 2019 come controllata di Gefran Soluzioni Srl. Alcune linee di assemblaggio si trovano a San Paolo (Brasile), a supporto del mercato sudamericano.
L'introduzione di nuovi prodotti sul mercato è continua, in linea con la strategia di rinnovo e completamento di gamma dell'o fferta. I prodotti lanciati sul mercato si sono dimostrati competitivi gra zie alla combinazione di funzionalità e posizionamento di prezzo, sostenuti dal miglioramento dell'organizzazione interna nel fornire assistenza e personalizzazioni ai clienti finali, che hanno ricono sciuto in Gefran un partner tecnologico preparato per a ffiancarli nel percorso di evoluzione digitale dei loro macchinari ed impian ti. Ciò ha consentito sia di consolidare ulteriormente la relazione con i clienti esistenti e di stabilizzarla con quelli di recente acqui sizione, di identificare opportunità conseguite o da perseguire an che in mercati meno tradizionali per il Gruppo, ma particolarmente interessanti in ottica di prospettiva futura, quali semiconduttori, vetro, transizione energetica e decarbonizzazione degli impianti industriali.
Come per il business sensori, anche per il business componenti per l'automazione, in coerenza con il piano pluriennale per il raf forzamento, sviluppo e crescita, sono stati e ffettuati investimenti che hanno contemplato, oltre all'automazione dei processi mani fatturieri, anche l'ampliamento delle infrastrutture che supporta no il business, in un'attenzione al rispetto dei migliori standard di efficientamento energetico. In particolare, nel 2023 è stato realizzato un nuovo impianto fotovoltaico che coprirà circa il 30% del fabbisogno energetico dello stabilimento di Gefran Spa.
Nella stessa direzione è da intendersi anche la recente acqui sizione, conclusasi in chiusura 2023, di una quota di minoran za (24,83%) della startup italiana Robot At Work Srl, una giovane realtà dinamica e innovativa che svolge attività di progettazione, realizzazione, vendita e installazione di impianti industriali, tra cui celle robotizzate standard, celle collaborative, controllo visivo e Virtual Commissioning. L'operazione rinforza la partnership con un fornitore strategico per Gefran in ambito di e fficienza delle linee produttive del business, che negli anni recenti integrano le isole robotizzate RAW.
Circa il 77% del fatturato del business sensori è generato dall'export.
Dal punto di vista dei risultati, il 2023 si è caratterizzato, per il busi ness sensori, come un anno di consolidamento delle crescite as sorbite nel 2021 e 2022. Nonostante il calo della domanda, eviden ziato soprattutto nel secondo semestre dell'anno, la marginalità complessiva generata dal business rimane ampiamente positiva, come risultato dell'e fficacia delle azioni di contenimento costi av viate senza pregiudicare alcuna opportunità di business.


(valori in Euro/.000)


Totale Italia Europa America Asia Resto del Mondo

Nel 2023, in un contesto di una contrazione generale, il business dei componenti per l'automazione è stato in grado di crescere, anche se in modo più contenuto rispetto alle crescite osservate nei due anni precedenti, mantenendo una marginalità operativa finale di poco inferiore a quanto rilevato nel 2022, nonostante la flessione della domanda registrata nella seconda parte dell'anno (flessione registrata in Italia e successivamente in Europa). Circa il 41% del fatturato del business è realizzato sul mercato estero.





3.1
ORGANISMO DI
VIGILANZA


Nella sezione Investor Relations del sito internet del Gruppo (https://www.gefran.it/governance/organi-sociali/) sono disponibili tutte le informazioni e la documentazione sul sistema di governo, oltre al dettaglio sulla composizione degli organi sociali.

La Capogruppo Gefran Spa svolge funzioni di coordinamento diretto e indiretto delle attività operative delle linee di business e delle filiali. La responsabilità è in capo al team HQ, composto dai manager delle singole funzioni aziendali.
Ciascuna linea di business:
− Logistica
Le funzioni centralizzate della Capogruppo supportano tutte le linee di business e le società controllate, coordinate in modo diretto
e indiretto. Le funzioni sono:
Amministrazione, Finanza e Controllo
Acquisti 3. Vendite
Legale e Societario
Comunicazione e Immagine
Sistemi Informativi
Persone e Organizzazione
Qualità, Salute, Sicurezza e Ambiente


Ai sensi e per gli effetti del principio XIV e delle raccomandazioni 19 e 21 del Codice di Corporate Governance, l'uscente Consiglio di Amministrazione ha formulato il 9 marzo 2023 una positiva valutazione su dimensione, composizione e funzionamento del Consiglio e dei suoi Comitati, oltreché ad una positiva valutazione sul mandato triennale nel complesso, in seguito alle risposte ai questionari di autovalutazione somministrati ai Consiglieri.
Nel 2023, il Consiglio di Amministrazione si è riunito 10 volte, con una presenza media del 92,2%.
| Consiglio di Amministrazione | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Numeri d'incontri | 10 | 13 | 8 | 13 | 10 |
| % media di presenza | 92,2% | 96,0% | 98,6% | 98,3% | 91,1% |
All'interno del Consiglio di Amministrazione, sono stati nominati tre Comitati: il Comitato Controllo e Rischi e il Comitato Nomine e Remunerazioni, qui di seguito descritti, oltre che il Comitato di Sostenibilità, per cui si fa riferimento al paragrafo dedicato.
Il Comitato Controllo e Rischi è attualmente composto da tre Amministratori non esecutivi (1 donna e 2 uomini), di cui due indipendenti, esperti in materia contabile e finanziaria e/o di gestione dei rischi. La composizione è stata ritenuta adeguata dal Consiglio
di Amministrazione.
| Presidente del Comitato | Alessandra Maraffini |
|---|---|
| Amministratore non esecutivo Luigi Franceschetti | |
| Amministratore indipendente | Enrico Zampedri |
Nel 2023, il Comitato Controllo e Rischi si è riunito 6 volte.
| Comitato Controllo e Rischi | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Numeri d'incontri | 6 | 5 | 5 | 6 | 5 |
| % media di presenza | 100,0% | 93,3% | 100,0% | 100,0% | 100,0% |

Il Consiglio di Amministrazione attualmente in carica, nominato dall'assemblea dei soci del 21 aprile 2023 ed in carica fino all'approvazione del Bilancio dell'esercizio 2025, è composto da 9 membri (4 donne e 5 uomini), di cui 4 Amministratori indipendenti:
| CARICA | COMPONENTI | |||
|---|---|---|---|---|
| Presidente | Maria Chiara Franceschetti | |||
| Vicepresidente | Andrea Franceschetti | |||
| Vicepresidente | Giovanna Franceschetti | |||
| Amministratore Delegato | Marcello Perini | |||
| Consigliere | Alessandra Maraffini (*) | |||
| Consigliere | Enrico Zampedri (*) | |||
| Consigliere | Cristina Mollis (*) | |||
| Consigliere | Giorgio Metta (*) | |||
| Consigliere | Luigi Franceschetti | |||
(*) Consiglieri indipendenti ai sensi del T.U.F. e del Codice di Corporate Governance.

I requisiti d'indipendenza del Consiglio sono verificati annualmente. Alla data della presente Dichiarazione, sono in possesso di tali requisiti gli Amministratori non esecutivi Cristina Mollis (Lead Indipendent Director), Alessandra Maraffini, Enrico Zampedri e Giorgio Metta. Risultano invece Amministratori esecutivi Maria Chiara Franceschetti, Andrea Franceschetti, Giovanna Franceschetti e Marcello Perini. Il Consigliere Luigi Franceschetti è Amministratore non esecutivo non indipendente.
Come previsto dal D. Lgs. 231/01, il Consiglio ha inoltre provveduto a nominare l'Organismo di Vigilanza (OdV), composto da due membri (Nicla Picchi, Presidente, e Monica Vecchiati), dotandolo di un regolamento e degli idonei mezzi per operare. L'Organismo di Vigilanza può avvalersi di collaborazioni esterne, delle attività di risk assessment e i necessari audit.
Nel 2023 la responsabilità della funzione di Internal Audit è stata affidata a PierMario Barzaghi, soggetto esterno e dotato di autonomia e indipendenza. La nomina è stata deliberata dal Consiglio d'Amministrazione il 9 febbraio 2023, previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e sentito il Collegio Sindacale. La società incaricata delle attività di Internal Audit nell'esercizio appena concluso è KPMG Advisory Spa.
Il 4 agosto 2022, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, il Consiglio di Amministrazione ha nominato Paolo Beccaria Chief Financial Officer del Gruppo e, pertanto, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di Gefran Spa. Al Chief Financial Officer fa capo il presidio diretto del modello di controllo ai sensi della L.262/2005 e delle relative procedure amministrative e contabili.
Le attività dei vari organi e la loro composizione sono anche descritti nel paragrafo Organi sociali della Relazione finanziaria annuale del Gruppo Gefran e nella Relazione sul governo societario e

gli assetti proprietari ai quali si rimanda.


Il Comitato Nomine e Remunerazioni è attualmente composto da tre Amministratori non esecutivi (1 donna e 2 uomini), tutti indipendenti, esperti in materia finanziaria e/o di politiche retributive. La composizione è stata ritenuta adeguata dal Consiglio di Amministrazione.
| CARICA | COMPONENTI | |||
|---|---|---|---|---|
| Presidente del Comitato | Cristina Mollis | |||
| Amministratore indipendente | Giorgio Metta | |||
| Amministratore indipendente | Enrico Zampedri |
Nel 2023, il Comitato Nomine e Remunerazioni si è riunito 4 volte.
| Comitato Nomine e Remunerazioni |
2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numeri d'incontri | 4 | 3 | 3 | 5 | 4 | |
| % media di presenza | 91,7% | 100,0% | 100,0% | 100,0% | 100,0% |
Il Collegio Sindacale, nominato dall'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2021, e in carica fino all'approvazione del Bilancio dell'esercizio 2023, è composto da tre membri effettivi e due supplenti.
| CARICA | COMPONENTI | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Presidente | Roberta Dell'Apa | ||||||
| Sindaco effettivo | Luisa Anselmi | ||||||
| Sindaco effettivo | Primo Ceppellini | ||||||
| Sindaco supplente | Simona Bonomelli | ||||||
| Sindaco supplente | Stefano Guerreschi |
Numero delle riunioni del Collegio Sindacale è qui rappresentato:
| Collegio sindacale | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Numeri d'incontri | 8 | 9 | 10 | 10 | 9 |
| % media di presenza | 100,0% | 100% | 100,0% | 100,0% | 92,6% |
La Società di Revisione legale dei conti sul Bilancio consolidato e separato è nominata dall'Assemblea dei Soci tra quelle iscritte nell'albo della Consob. La società in carica è PricewaterhouseCoopers Spa, incaricata dall'Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2016, per il periodo 2016-2024, su proposta motivata del Collegio Sindacale.

Gli amministratori e i dipendenti di Gefran sono tenuti a opera re in conformità al Codice e ad assicurarne il rispetto all'interno del Gruppo e da tutti gli interlocutori, che hanno il dovere di agire in coerenza con i suoi princìpi. Le disposizioni del Codice devono permeare tutti i processi aziendali, con particolare riferimento alla selezione, scelta e gestione dei dipendenti, alla gestione dei rap porti con i clienti e con la pubblica amministrazione, alla selezione, scelta e gestione dei fornitori di beni e servizi, dei finanziatori e dei collaboratori esterni (consulenti, professionisti e agenti).
Il 13 febbraio 2008, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'a dozione di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (c.d. Modello Organizzativo) finalizzato a prevenire la commissione dei reati previsti dal D. Lgs. 231/01. Il Modello Organizzativo, redat to sulla base delle Linee Guida di Confindustria, viene aggiornato periodicamente in linea con l'evoluzione della normativa. Con fre quenza almeno annuale, Gefran svolge l'aggiornamento dell'attività di risk assessment 231, con l'obiettivo di valutare l'evoluzione del profilo di rischio della Società e di recepire eventuali cambiamenti organizzativi o l'introduzione di nuovi "reati presupposto" o modifi che degli stessi. Tale attività è svolta sia mediante interviste alle funzioni coinvolte sia per il tramite di analisi documentali.
36 Bilancio di Sostenibilità 2023 Gruppo Gefran 37 3.23.2.1 In particolare, nel corso del 2023, è stato attivato un nuovo ca nale interno per la gestione delle segnalazioni, con il quale è pos sibile segnalare violazioni di legge, di princìpi di controllo interno, di procedure e norme aziendali, come previsto dalla Procedura Whistleblowing del Gruppo Gefran. La procedura, adottata in conformità rispetto a disposizioni di legge, al Codice Etico e allo standard SA 8000 sulla responsabilità sociale d'impresa, tute la la riservatezza del segnalante ed il divieto di ritorsione, oltre a prevedere specifiche istruzioni per la gestione delle segnalazioni. Nello specifico il portale dedicato alle segnalazioni in ambito whistleblowing include due canali separati, uno dedicato alle segnalazioni per la Capogruppo Gefran Spa ed uno condiviso da tutte le altre società del Gruppo.


Chiunque venga a conoscenza di possibili violazioni delle norme e dei princìpi stabiliti dal Codice Etico e Comportamentale è tenu to a riferirne all'Organismo di Vigilanza tramite le modalità previste dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 (Modello 231). Gefran, inoltre, si dichiara libera di non intraprendere o proseguire alcun rapporto con chiunque dimostri di non rispettare il contenuto e lo spirito del Codice o ne violi prin cìpi e regole di condotta. Al fine di facilitare le segnalazioni all'OdV da parte dei soggetti che vengano a conoscenza di violazioni del Modello, anche potenziali, sono attivi dei canali di comunicazione dedicati.

Gefran si è dotata di un Codice Etico e Comportamentale, applicato a tutte le società del Gruppo, il cui più recente aggior namento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il 10 marzo 2022. Gefran conduce la propria attività, interna ed esterna, rispettando le leggi vigenti, le regole del mercato e osservando i seguenti princìpi etici e valori:
I princìpi del Codice costituiscono un chiaro riferimento per tutti coloro che collaborano con il Gruppo: l'osservanza di questi principi è la condizione fondamentale per iniziare e/o proseguire rapporti di collaborazione con Gefran. L'applicazione operativa è garantita dalle procedure aziendali che ne permettono conoscenza e di ffusione. Il Codice Etico e Comportamentale, è pubblicato nell'intranet aziendale e nel sito internet del Gruppo, è consegnato a ogni dipendente durante il processo di onboarding al momento dell'as sunzione.
3 . 2 . 2

Il Gruppo adotta un processo di periodica identificazione, valu tazione, gestione e monitoraggio dei principali fattori di rischio. Questa attività consente di individuare situazioni che potrebbe ro compromettere il raggiungimento degli obiettivi strategici e di assumere le decisioni adeguate, volte a mitigare l'esposizione al rischio.
Gefran ha da tempo implementato un sistema di Enterprise Risk Management (ERM) integrato nei processi aziendali, nelle struttu re organizzative e nei sistemi che concorrono all'ottenimento degli obiettivi strategici del Gruppo. A partire dal 2022 è stata avviata un'ulteriore evoluzione del sistema adottato, proseguita anche nel 2023, che ha portato all'introduzione, in seguito all'approvazione della Enterprise Risk Management Policy (c.d. ERM Policy) da parte del Consiglio di Amministrazione nella seduta dell'8 novem bre 2023.
Essa definisce la governance nonché le fasi del processo di Enterprise Risk Management, fornendo le linee guida per l'identi ficazione, la valutazione, la gestione ed il monitoraggio dei rischi che potrebbero minacciare la capacità del Gruppo di perseguire le proprie strategie e inficiare le performance.
Più in dettaglio, la politica disciplina i principi di riferimento a cui il sistema ERM si ispira, i ruoli e le responsabilità delle funzioni e/o dei soggetti coinvolti, le fasi del processo e i principali flussi infor mativi che consentono un'adeguata di ffusione delle informazioni e l'assunzione di decisioni consapevoli.

A seguito della sua revisione, approvata dal Consiglio di Amministrazione il 3 agosto 2023, la Società ha dato informativa della procedura aggiornata tramite pubblicazione nel sito internet e nelle bacheche aziendali. Tutti i dipendenti in forza a Gefran Spa ed alle controllate italiane che adottano il Modello 231 sono inoltre stati coinvolti in una campagna di formazione dedicata, condivisa anche con i nuovi assunti nel corso del processo di onboarding .
La politica per la Gestione del dialogo con Azionisti e Investitori, approvata da Gefran il 10 marzo 2022 in applicazione del Codice di Corporate Governance approvato dal Comitato per la Corporate Governance Italiana, riflette un principio che ha sempre caratterizzato il Gruppo: sviluppare un corretto confronto con gli stakeholder per creare valore nel medio-lungo termine.
Le altre politiche che guidano Gefran nella conduzione del busi ness e nel governo del Gruppo riguardano la lotta alla corruzione e la gestione dei rischi. Per questi ambiti si rimanda ai paragrafi dedicati del presente documento.
Gefran, infine, nel corso degli anni ha definito le politiche e proce dure descritte di seguito.

Il Consiglio di Amministrazione ha un ruolo primario nell'indirizzo e nella supervisione del sistema di gestione dei rischi e nello specifico: (i) definisce, in coerenza con le strategie dell'organizzazione, le linee di indirizzo per la gestione dei rischi, in modo che i principali rischi afferenti al Gruppo risultino identificati, misurati, gestiti e monitorati; (ii) valuta periodicamente l'adeguatezza e l'efficacia del sistema di gestione dei rischi rispetto al profilo di rischio assunto ed ai cambiamenti che interessano il contesto di riferimento del Gruppo; (iii) approfondisce le informazioni relative ai rischi emersi in sede di risk assessment.
Il Comitato Controllo e Rischi svolge un ruolo consultivo, istruttorio e propositivo nei confronti del Consiglio di Amministrazione (CdA) e del Chief Executive Officer (CEO). Nello specifico: (i) supporta, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del CdA in merito al sistema di gestione dei rischi, e ne riferisce periodicamente circa la sua adeguatezza; (ii) supporta il CEO nell'espletamento dei propri compiti di disegno e implementazione del sistema dei rischi; (iii) esamina e discute il documento di sintesi volto ad illustrare al CdA i principali rischi emersi.
Il Chief Executive Officer si occupa dell'istituzione e del mantenimento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Nello specifico, il CEO: (i) assicura l'esecuzione delle linee di indirizzo definite dal CdA, promuovendo l'istituzione e il mantenimento di un efficace processo di ERM e verificandone costantemente l'adeguatezza rispetto alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare; (ii) valida l'approccio ERM, la metodologia e i relativi strumenti di supporto, valutando periodicamente eventuali linee di sviluppo; (iii) valida i risultati del risk assessment; (iv) monitora, con il supporto delle Funzioni Risk Management e Internal Audit, lo stato di implementazione e l'efficacia delle strategie di risposta ai rischi definite; (v) riferisce periodicamente a CdA e a Comitato Controllo e Rischi, con il supporto della Funzione Risk Management, in merito ai risultati del risk assessment e, in generale, all'evoluzione del profilo di rischio complessivo del Gruppo ed alla coerenza di quest'ultimo con gli obiettivi strategici; (vi) valuta l'eventuale accettazione del rischio.
La Funzione Risk Management è stata istituita nel corso del 2023 con ruoli e responsabilità attribuiti alla Direzione Affari Legali e Societari del Gruppo.
Coordinandosi con il CEO, si occupa di definire, implementare e mantenere una metodologia di ERM, promuovendo un processo sistematico, strutturato ed omogeneo d'identificazione, misurazione e gestione dei rischi. Conduce il processo di risk assessment, fornendo supporto metodologico per l'identificazione, l'analisi e la gestione dei rischi. Oltre a ciò, monitora periodicamente lo stato di avanzamento e l'efficacia delle strategie di risposta ai rischi definiti, nonché l'evoluzione del profilo di rischio dell'organizzazione.
Il Management (Risk Owner & Action Owner) ha la responsabilità primaria dell'identificazione, della valutazione e della gestione dei rischi che attengono alla propria funzione o area di competenza.
Nello specifico, ciascun Risk Owner è quindi responsabile di: (i) identificare e valutare i rischi che possono compromettere il raggiungimento degli obiettivi del Gruppo, nonché le sue performance; (ii) proporre adeguate azioni di mitigazione volte a riportare i principali rischi aziendali entro livelli ritenuti "accettabili", assicurandone inoltre l'attuazione e il monitoraggio periodico; (iii) identificare eventuali team di supporto per la definizione e implementazione delle azioni di mitigazione necessarie a ridurre o prevenire le conseguenze negative dei rischi.
Gli Action Owner hanno invece la responsabilità di garantire che le azioni di mitigazione proposte per mitigare i rischi siano implementate in linea con le scadenze definite.
Il Management include, oltre al Top Management della Capogruppo Gefran Spa, anche i General Manager delle controllate che, in funzione dell'evoluzione del contesto di riferimento, possono essere coinvolti nel processo.
La Funzione Internal Audit, nell'ambito delle sue responsabilità di assurance, ha il compito di verificare in maniera indipendente l'operatività e l'idoneità del sistema di gestione dei rischi. Nello specifico, ha il compito di coordinarsi con la Funzione Risk Management con riguardo ai risultati delle attività di Internal Audit svolte abilitando: (i) il monitoraggio dei


Il funzionamento del sistema di Enterprise Risk Management prevede la partecipazione strutturata di specifiche figure e funzioni aziendali, nonché il coinvolgimento dei principali organi di controllo. In linea con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, è stato quindi definito il modello di governance che disciplina ruoli e responsabilità dei soggetti e degli organi coinvolti nel processo, articolato nelle seguenti figure, organi e livelli di controllo:

Nei primi mesi del 2023 ha avuto luogo il monitoraggio dello stato di avanzamento ed implementazione delle azioni di mitigazione a presidio dei rischi a maggior rilevanza (c.d. Tier 1 o Top Risk) identificate nel corso del risk assessment precedente, svoltosi nel periodo luglio-settembre 2022.
Gli Owner di ciascuna azione hanno espresso valutazioni sullo stato di avanzamento delle stesse.
Con l'obiettivo di diffondere la cultura del Risk Management nell'ottica di favorire la creazione e protezione del valore aziendale, si è successivamente svolto un workshop dedicato all'attività di ERM, guidato dal Chief Executive Officer con il coinvolgimento dei Manager responsabili di tutte le funzioni aziendali ed alcuni riporti funzionali.

È stata l'occasione di ripercorrere gli elementi fondamentali del sistema di Enterprise Risk Management adottato da Gefran e di presentare la neo approvata ERM Policy. Durante i lavori si è stato svolto un brainstorming sui rischi emergenti, propedeutico all'avvio del risk assessment, la fase successiva del processo.

rischi e delle relative azioni di mitigazione emersi in ambito ERM, favorendo l'identificazione di eventuali carenze del sistema di gestione dei rischi in essere; (ii) la rilevazione di ulteriori rischi non mappati in fase di risk assessment ERM ed eventuali carenze del sistema di gestione dei rischi in essere.
Il sistema di controllo interno e gestione rischi prevede anche altri soggetti:
Il processo che Gefran ha condotto nel 2023 ha visto quattro momenti principali:
ENTERPRISE RISK MANAGEMENT WORKSHOP







La revisione del catalogo rischi al fine di fornire una visione aggiornata del profilo di rischio del Gruppo è l'obiettivo principale della sessione di risk assessment.
Partendo dai risultati del processo condotto nel 2022 e dal brainstorming sui rischi emergenti, grazie al coinvolgimento di tutte le funzioni aziendali a diretto riporto del Chief Executive Officer, i rischi sono stati confermati, modificati e/o eliminati dal catalogo, in

rischi svolta nel 2023

I rischi mappati sono rappresentati nel Risk Model e raggruppati
/ Rischi di natura "Esterna". Derivano da fattori di fficilmente influenzabili dal Gruppo (contesto macroeconomico, cambia menti normativi e/o di mercato).
Tenendo conto sia del rischio in astratto (c.d. rischio inerente) sia ffetti di mitigazione del sistema di controllo interno (c.d. ri schio residuo), i rischi sono inoltre classificati in tre categorie (Tier
degli e 1, Tier 2 e Tier 3), a seconda della loro rilevanza.
I Top Risk, ossia i rischi maggiormente rilevanti (c.d. Tier 1), includo no tematiche relative a cybersecurity, catena di fornitura ed evolu zione del portafoglio prodotti, ed in particolare riguardano:
/ l'adozione di nuove tecnologie (e.g. intelligenza artificiale) e nuo ve modalità di lavoro agile aumentano l'esposizione ad attacchi hacker, fenomeno in costante evoluzione, che può causare in terruzioni dell'operatività aziendale e perdita di dati sensibili con

/ la possibile indisponibilità e/o l'aumento dei costi di materie pri me, semilavorati e servizi critici per il Gruppo, originata e/o aggra vata da fenomeni ambientali, sociali e di business e l'interferen za di politiche nazionaliste a controllo delle risorse, crea colli di
/ l'importanza di continuare a investire nell'innovazione dei pro dotti, per assicurare un allineamento con le migliori tecnologie sul mercato e supportare il perseguimento degli obiettivi di so -

La visione complessiva dei rischi consente al Consiglio di Amministrazione e al management di riflettere sul livello di propen sione al rischio del Gruppo, individuare le strategie di risk manage ment, valutare per quali rischi e con quale priorità sia necessario adottare nuovi interventi di mitigazione, migliorare e ottimizzare le azioni avviate, o più semplicemente monitorare nel tempo l'esposi zione ai rischi individuati.
Per assicurare l'adeguatezza del sistema di gestione dei rischi e valutarne l'e fficacia, sono previsti un sistema di reporting e una dashboard finalizzata al monitoraggio delle azioni di mitigazione adottate dalle singole funzioni (c.d. Risk Reporting). La rendicon tazione dei rischi e delle relative informazioni fornisce una visione autentica dei punti di forza e di debolezza della gestione dei rischi. La comunicazione di tali informazioni ai principali stakeholder sup porta, inoltre, i processi decisionali e aumenta la trasparenza sui rischi che potrebbero avere un impatto sul raggiungimento degli obiettivi. Il monitoraggio sistematico dei rischi identificati e delle attività per gestirli secondo le metriche stabilite consente di rea gire tempestivamente e in modo proattivo.


Per effetto del sistema di RM 17 rischi Tier 1 sono stati ridotti a livello Tier 2 e 3 rischi Tier 2 sono stati ridotti a livello Tier 3

Le principali evoluzioni recentemente implementate nel processo ERM hanno riguardato:
In seguito al rafforzamento del processo di ERM, nel 2023 Gefran ha deciso di rinnovare l'assessment di maturità del proprio sistema, seguendo la metodologia utilizzata in precedenza.
Il Maturity Assessment ha confermato il buon livello del Gruppo con una valutazione in miglioramento rispetto al 2021, in particolare con riferimento alle aree di cultura e governance del rischio, gestione, monitoraggio e reporting.
Attraverso l'analisi della governance del Gruppo, dei documenti e degli strumenti relativi alla gestione dei rischi, sono state definite le linee evolutive per favorire un crescente allineamento alle best

practices.


| Attività principali | Numero | Ricavi da | Ricavi da | Utile/ | Imposte |
|---|---|---|---|---|---|
| dell'entità | dipendenti | vendite a | operazioni | (perdita) | sul |
| al 31.12 | terze parti | infragruppo | ante | reddito | |
| con altre | imposte | delle | |||
| giurisdizioni | società | ||||
| fiscali | maturate | ||||
| sugli utili/ | |||||
| perdite |

| 3.2.3 | La responsabilità fiscale | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Il rapporto con le autorità è gestito secondo i valori di etica e tra - |
Fiscalità per Paese | 2023 | |||||||
| sparenza dichiarati nel Codice etico e comportamentale, applicati in ogni ambito aziendale e a ogni attività connessa. Il Codice stabi - lisce anche i princìpi ai quali Gefran s'ispira nei rapporti con la pub - blica amministrazione: legalità, trasparenza, correttezza e rispetto per la normativa vigente. Le linee guida anticorruzione adottate dal Gruppo inibiscono i comportamenti finalizzati a ottenere indebiti vantaggi, anche in ambito fiscale. Attraverso l'attività di Enterprise Risk Assessment, svolta periodicamente, Gefran provvede a map - pare l'esposizione ai rischi, inclusi i rischi fiscali. |
Attività principali dell'entità |
Numero dipendenti al 31.12 |
Ricavi da vendite a terze parti |
Ricavi da operazioni infragruppo con altre giurisdizioni fiscali |
Utile/ (perdita) ante imposte |
Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/ perdite |
|||
| Per assicurare la puntuale conformità alle norme vigenti nei diversi | Euro/.000 | Euro/.000 | Euro/.000 | Euro/.000 | |||||
| Paesi di operatività, la fiscalità è gestita dalle entità societarie na - zionali del Gruppo, in collaborazione con esperti in materia fiscale |
Italia | 428 | 52.874 | 36.711 | 14.634 | (2.368) | |||
| del Paese. Come avviene per altri ambiti aziendali, anche per le tematiche fiscali la Capogruppo, attraverso la Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gruppo, svolge un'attività di supervisione e coordinamento delle azioni condotte delle singole entità societa - |
Gefran Spa Gefran Soluzioni Srl Elettropiemme |
Produzione, Commercializzazione e Servizi centrali Produzione e Commercializzazione Produzione e |
|||||||
| rie. Eventuali segnalazioni possono essere compiute attraverso i canali descritti nella Procedura Whistleblowing. |
Belgio | Srl Gefran Benelux |
Commercializzazione Commercializzazione |
15 | 6.387 | - | 610 | (168) | |
| Di seguito è fornita l'informativa sugli impatti fiscali per Paese derivanti dalle entità del Gruppo. I dati derivano dalla Relazione |
Francia | Nv Gefran France S.A. Gefran |
Commercializzazione | 8 | 5.332 | - | 576 | - | |
| Finanziaria del Gruppo e si riferiscono alle sole attività continua - tive. In particolare, per quanto attiene la voce Imposte sul reddito |
Germania | Deutschland Gmbh |
Commercializzazione | 26 | 19.055 | 16 | 2.302 | (652) | |
| delle società maturate sugli utili/perdite, è fornita rendicontazione delle sole imposte correnti maturate sul reddito societario nel pe |
Regno Unito |
Gefran UK Ltd Commercializzazione | 2 | 683 | - | 124 | - | ||
| riodo (sono pertanto escluse imposte anticipate e differite). | Svizzera Sensormate AG Produzione e | Commercializzazione | 17 | 2.052 | 1.992 | (44) | - | ||
| Stati Uniti Gefran Inc | Produzione e Commercializzazione |
35 | 12.793 | 1.274 | 1.441 | (257) | |||
| Brasile | Gefran Brasil Elettroel. Ltda |
Produzione e Commercializzazione |
33 | 5.648 | 1 | 935 | (127) | ||
| Singapore Gefran Asia Pte Ltd Gefran |
Commercializzazione | 8 | 6.432 | 1 | 1.170 | (49) | |||
| Cina (Rep. Pop.) |
Automation Technology Co. Ltd |
Produzione e Commercializzazione |
59 | 14.823 | 661 | 271 | - | ||
| India | Gefran India Private Ltd |
Commercializzazione | 20 | 5.228 | - | 632 | (155) | ||
| Totale imposte correnti nel Gruppo imputabili alle società | (3.776) | ||||||||
| 50 | Bilancio di Sostenibilità 2023 | Gruppo Gefran | 51 |


Sono riportati di seguito i rilievi degli auditor, classificati in base alla

gravità e all'oggetto dell'audit.
| Nr rilievi per gravità e tipologia di audit | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Alta | 12 | 2 | 9 | 1 | 4 |
| di cui: | |||||
| Modello di Controllo amministrativo-contabile 262 | - | - | - | - | - |
| Modello Organizzativo 231 | - | - | - | 1 | - |
| Altro 3 | 12 | 2 | 9 | - | 4 |
| Media | 34 | 51 | 44 | 61 | 64 |
| di cui: | |||||
| Modello di Controllo amministrativo-contabile 262 | - | - | - | 3 | - |
| Modello Organizzativo 231 | - | - | - | 32 | 29 |
| Altro 3 | 34 | 51 | 44 | 26 | 35 |
| Bassa | 22 | 23 | 13 | 20 | 20 |
| di cui: | |||||
| Modello di Controllo amministrativo-contabile 262 | - | - | - | 2 | 2 |
| Modello Organizzativo 231 | - | - | - | 10 | 10 |
| Altro 3 | 22 | 23 | 13 | 8 | 1 |
| TOTALE DEI RILIEVI | 68 | 76 | 66 | 82 | 81 |
Gefran è impegnata a combattere qualsiasi forma di corruzione attraverso l'applicazione delle leggi italiane e internazionali di contrasto e l'adozione volontaria di princìpi etici nella conduzione degli affari.
I principali profili di rischio legati all'attività del Gruppo, in riferimento alle fattispecie di corruzione, sono stati individuati e mappati all'interno del risk assessment. Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "3.2.2. La gestione integrata dei rischi e delle opportunità".
Al fine di prevenire le attività corruttive, il Gruppo ha adottato, nell'ambito del Modello Organizzativo 231, il Codice Etico e Comportamentale di Gruppo e un Manuale delle Procedure che contengono i princìpi di comportamento che dipendenti, collaboratori, clienti e fornitori sono chiamati a rispettare. Questi strumenti si aggiungono alle procedure previste dalla conformità al Modello di Controllo amministrativo-contabile 262.
Il Gruppo ha inoltre adottato Linee Guida Anticorruzione, condivise con tutte le controllate, che illustrano le situazioni tipiche in cui quali può verificarsi un tentativo di corruzione e le modalità per gestirle. Sul tema è stato realizzato un programma di formazione per tutti i General Manager.
Il rispetto delle procedure e delle linee guida anticorruzione avviene tipicamente attraverso gli interventi di audit, compiuti nelle sedi italiane ed estere del Gruppo. Di seguito si riportano gli audit dell'ultimo triennio e i relativi rilievi.
| Attività di audit1 | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| nella Capogruppo Gefran Spa | 4 | 5 | 8 | 9 | 10 |
| nelle società Controllate | 4 | 4 | 3 | 4 | 7 |
| TOTALE DEGLI INTERVENTI DI AUDIT | 8 | 9 | 11 | 13 | 17 |
| Tipologia di audit2 | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
| Modello di Controllo amministrativo-contabile 262 | - | - | - | 4 | 5 |
| Modello Organizzativo 231 | - | - | - | 5 | 5 |
| Altro | 8 | 9 | 11 | 4 | 7 |
| TOTALE DEGLI INTERVENTI DI AUDIT | 8 | 9 | 11 | 13 | 17 |
1 Gli audit nella Capogruppo sono riferiti a processi gestiti centralmente. 2 Altro indica audit di tipo: "Integrato" (Modello di Controllo amministrativo-contabile 262 e Modello Organizzativo 231) sulla Capogruppo Gefran Spa o "General Review" sulle società Controllate. 3 Altro indica audit di tipo: "Integrato" (Modello di Controllo amministrativo-contabile 262 e Modello Organizzativo 231) sulla Capogruppo Gefran Spa o "General Review" sulle società Controllate.

| Tipologia di rilievo | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Relativi ai reati di corruzione | - | - | - | - | - |
| Altro | 68 | 76 | 66 | 82 | 81 |
| TOTALE DEI RILIEVI | 68 | 76 | 66 | 82 | 81 |


Il Gruppo ha attivato diversi canali di comunicazione verso l'Organismo di Vigilanza, attraverso i quali è possibile segnalare eventuali violazioni ai princìpi e alle procedure.
Inoltre, nel corso del 2023, Gefran ha istituito un canale interno per la gestione delle segnalazioni in ambito whistleblowing, con il quale è possibile segnalare violazioni di legge, di princìpi di controllo interno, di procedure e norme aziendali, come previsto dalla Procedura Whistleblowing del Gruppo. La procedura, adottata in conformità a disposizioni di legge, al Codice Etico e al Sistema di Gestione per la certificazione sulla responsabilità sociale d'impresa SA 8000, tutela la riservatezza del segnalante ed il divieto di ritorsione, oltre a prevedere specifiche istruzioni per la gestione delle segnalazioni.
A oggi non sono mai pervenute segnalazioni.
Si precisa che l'incremento del numero dei rilievi di fascia Alta è conseguenza dell'aumento degli interventi di audit, in particolar modo eseguiti nelle società Controllate estere e riguardanti le attività di "General Review".




Per svolgere operativamente le sue funzioni, il Comitato si avvale di un Gruppo di Lavoro, coordinato dal Sustainability Manager, che vede coinvolti i rappresentanti delle principali funzioni aziendali per ottenere un punto di vista organico e completo sui temi della sostenibilità. Ne fanno parte i responsabili dalla funzione acquisti, operations, people & organization, HSE e qualità, legale ed i rappresentanti della funzione AFC e sales. Il team, in stretta collaborazione con i referenti di tutte le società controllate del Gruppo, è stato incaricato dello svolgimento di tutte le attività propedeutiche alla definizione ed all'implementazione della strategia di sostenibilità di Gefran.
Nello specifico, nel corso del 2023 il Gruppo di Lavoro ha focalizzato l'attività sui progetti del Piano Strategico della Sostenibilità formalizzato nel 2022, per i quali si dà descrizione nel paragrafo

dedicato.
Il Gruppo Gefran è consapevole che, per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità prefissati, è fondamentale strutturare una governance con una chiara allocazione delle responsabilità e dei ruoli. A tal proposito, il Consiglio di Amministrazione svolge un ruolo centrale nel perseguire il successo sostenibile del Gruppo, come previsto dal principio I del Codice di Corporate Governance. In quest'ottica e con la volontà di strutturare la governance del Gruppo in materia di sostenibilità, Gefran ha dapprima istituito uno steering committee e nel 2020 il Consiglio di Amministrazione di Gefran Spa ha formalmente istituito, tra i Comitati al proprio interno, il Comitato di Sostenibilità e ne ha approvato il regolamento. Il Comitato ha l'incarico di supervisionare tutte le attività svolte dal Gruppo in ambito di sostenibilità e riportarne i progressi al Consiglio di Amministrazione.
Nel corso del 2023, con la scadenza del mandato del Consiglio di Amministrazione sono decaduti anche i tre Comitati istituiti internamente al Consiglio, tra i quali il Comitato di Sostenibilità. Il neonominato Consiglio di Amministrazione, nella prima riunione del 21 aprile 2023, ha quindi designato i membri del Comitato di Sostenibilità, rinnovando la nomina dei precedenti tre membri, e ne ha approvato il regolamento.
| CARICA | COMPONENTI |
|---|---|
| Presidente del Comitato | Giovanna Franceschetti |
| Amministratore Delegato | Marcello Perini |
| Amministratore indipendente | Cristina Mollis |
Il Comitato di Sostenibilità si è riunito due volte nel corso del 2023.
| Comitato di Sostenibilità | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Numeri di incontri | 2 | 3 | 2 | 3 | n.d. |
| % media di presenza | 100,0% | 100,0% | 100,0% | 100,0% | n.d. |
Il Comitato di Sostenibilità è attualmente composto da:
4.2
4.2.1

Categoria di stakeholder
Dipendenti
Fornitori

Azionisti
Enti di formazione e ricerca

Istituzioni
/ Incontri specifici
/ Tavoli di confronto e dialogo con la Pubblica Amministrazione
/ Comunicazione istituzionale

IL METODO PER DEFINIRE
LE NOSTRE PRIORITÀ
Il confronto con gli stakeholder
Gefran è costantemente impegnata a sviluppare relazioni fiduciarie con i propri stakeholder: individui, gruppi o istituzioni che contribuiscono, direttamente o indirettamente, al successo sostenibile
del Gruppo o che detengono un interesse nella sua attività.
Tenere aperto e stimolare un dialogo regolare con le parti interessate consente d'identificare meglio i rischi, le sfide presenti e future (sociali, ambientali o economiche) e le opportunità per la creazione di valore nel medio-lungo termine.
Le indicazioni degli stakeholder sono raccolte attraverso diverse modalità di coinvolgimento e dialogo di seguito riportate.
| Associazioni di categoria | |
|---|---|
| AFIL Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia |
Rappresenta il sistema tecnologico all'interno del settore manifatturiero avanzato della regione Lombardia. Aggrega in un unico ecosistema le imprese, i centri di ricerca, le università e le associazioni industriali della filiera regionale, con l'obiettivo di essere un riferimento per la definizione delle strategie e delle politiche in ambito di ricerca e |
| IPAF International Powered Access Federation |
innovazione nel settore manifatturiero. Promuove e garantisce l'uso sicuro ed efficace dei mezzi mobili di accesso aereo nel senso più ampio del termine, mettendo a disposizione consigli e informazioni di natura tecnica, influenzando e interpretando la legislazione e gli standard, organizzando iniziative sulla |
| Associazioni tecniche e consorzi | sicurezza e offrendo programmi di formazione. |
| CEI | Ha la finalità di pubblicare in Italia documenti normativi di buona tecnica, partecipare all'elaborazione delle corrispondenti normative europee e internazionali, provvedere al loro recepimento con specifico |
| Comitato Elettrotecnico Italiano | riguardo ai documenti normativi europei armonizzati ai fini di Direttive comunitarie e Regolamenti, diffondere la cultura tecnico-scientifica in generale e quella della normazione tecnica in particolare. |
| UNI | Rappresenta l'Italia nelle organizzazioni di normazione europea (CEN) e mondiale (ISO) e organizza la partecipazione delle delegazioni nazionali ai lavori di normazione sovranazionale con lo scopo di promuovere |
| Ente normativo italiano | l'armonizzazione delle norme necessaria al funzionamento del mercato unico e trasporre le peculiarità del modo di produrre italiano in tecniche che valorizzino l'esperienza e la tradizione produttiva nazionale. |
| CANOpen | Riunisce a livello internazionale utilizzatori e produttori che utilizzano il protocollo CAN (Controller Area Network) con l'obiettivo di fornire una piattaforma trasparente per i futuri sviluppi del protocollo CAN e di promuovere l'immagine della tecnologia CAN. |
| PROFIBUS Network | Lavora in stretto rapporto con altre organizzazioni del mondo dell'automazione per promuovere l'utilizzo delle tecnologie PROFIBUS, PROFINET e I/O Link. |
| ODVA | Supporta la rete di tecnologie costruite sul Protocollo Comune Industriale (CIP™) — EtherNet/IP™, DeviceNet™, CompoNet™, e ControlNet™. |
| HART COMMUNICATION FOUNDATION |
È l'organizzazione di supporto e sviluppo degli standard per il protocollo di comunicazione HART. |
| ETG - Ethercat Technology Group |
EtherCAT Technology Group è un'organizzazione che riunisce produttori di dispositivi, fornitori di tecnologia e utenti per promuovere la tecnologia, al fine di promuovere e rendere disponibile la tecnologia EtherCAT. Si compone si svariati gruppi di lavoro tecnici, in cui gli esperti lavorano ai diversi aspetti di EtherCAT. |


Gefran favorisce il confronto con le realtà industriali dei settori in cui opera aderendo a varie associazioni di categoria e consorzi tecnici, locali e internazionali.
| Associazioni di categoria | Associazioni di categoria | |
|---|---|---|
| CONFINDUSTRIA BRESCIA | Rappresenta e tutela gli imprenditori e le imprese del territorio bresciano. È tra le maggiori associazioni italiane per imprese associate e aderisce al Sistema Confindustria. L'associazione concorre a tutelare le imprese industriali associate sostenendo le ragioni della libera impresa, del lavoro e delle aspettative del mondo industriale offrendo una rappresentanza esterna capillare e un sistema integrato di |
Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia |
| ANIPLA Associazione Nazionale Italiana per l'Automazione |
relazioni con gli stakeholder del territorio. Si propone di favorire e divulgare in Italia la conoscenza, lo studio e l'applicazione dell'automazione nei diversi aspetti tecnologici, economici e sociali. Tra le più attive associazioni tecniche e scientifiche in Italia, contribuisce fattivamente alla progressiva maturazione della cultura tecnica nel Paese. |
International Powered Access Federation |
| Federazione ANIE Assoautomazione |
È una delle maggiori organizzazioni di categoria del sistema confindustriale per dimensioni e rappresentatività. Svolge un ruolo di primo piano come presidio tecnologico e normativo promuovendo iniziative per la standardizzazione dei prodotti e dei sistemi, portando know-how e competenza nei processi degli organi decisionali di ogni livello. |
Associazioni tecniche e consorzi Comitato Elettrotecnico Italiano |
| AMAPLAST Associazione nazionale costruttori di macchine e stampi per materie plastiche e gomma |
Promuove nel mondo la tecnologia italiana per la trasformazione delle materie plastiche e della gomma. Ha l'obiettivo di promuovere all'estero le imprese italiane del settore. |
|
| ANIMA Confindustria meccanica varia |
È l'organizzazione industriale di categoria del sistema Confindustria che rappresenta le aziende della meccanica. È composta da 34 Associazioni e gruppi merceologici e conta oltre 1.000 aziende associate, tra le più qualificate nei rispettivi settori produttivi. |
Ente normativo italiano |
| ASSONIME | È l'associazione tra le società per azioni italiane. Ha per oggetto lo studio e la trattazione dei problemi che riguardano direttamente o indirettamente gli interessi e lo sviluppo dell'economia italiana. |
CANOpen |
| GISI Associazione Imprese Italiane di Strumentazione |
Riunisce le aziende che operano nel campo della strumentazione e dell'automazione dei processi produttivi, sia nella veste di costruttori sia come operatori economici. |
PROFIBUS Network |
| AIM Associazione Italiana Metallurgia |
Ente culturale mirato alla diffusione della scienza e della tecnologia dei materiali metallici e di altri materiali per l'ingegneria. Scopo dell'associazione è favorire scambi d'idee ed esperienze tra tutti coloro che sono interessati allo sviluppo e approfondimento delle conoscenze dei materiali metallici promuovendo incontri tra produttori, utilizzatori e ricercatori. |
ODVA HART COMMUNICATION FOUNDATION |
| CTI Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente |
Ha lo scopo di svolgere attività normativa ed unificatrice nei vari settori della termotecnica. Il Comitato si propone di fornire agli utenti strumenti normativi utili per lo sviluppo del settore termotecnico. |
ETG - Ethercat Technology |


Gefran conduce il processo di analisi di materialità per individuare e valutare le informazioni sulla sostenibilità dell'azienda e per definire gli aspetti rilevanti sui quali concentrare la relativa informativa. La matrice di materialità, esito di quest'analisi, è stata più volte aggiornata negli anni.
L'analisi di materialità condotta nel 2022 è stata condotta in coerenza ai nuovi GRI Universal Standards 2021, che introducono il concetto di impact materiality. È stato inoltre svolto un primo esercizio interno per allinearsi alle future richieste della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) dell'Unione Europea, secondo le disposizioni dello European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG).
L'esercizio ha consentito una nuova riflessione sugli impatti che l'organizzazione genera (economia, ambiente, persone) e sul ruolo nei territori in cui opera con uno sguardo al lungo periodo per prevenire e mitigare eventuali impatti negativi. L'analisi si è articolata in tre fasi.

Identificazione. Nella prima fase è stata svolta una valutazione interna delle caratteristiche del Gruppo (identità aziendale, attività svolte, tipologie di stakeholder) seguita da un'analisi di benchmark per valutare i principali trend del settore. Sono state considerate le imprese concorrenti analoghe e i requisiti richiesti dai principali standard internazionali, da istituti di ricerca e investitori. È stata inoltre compiuta una comparazione con gli aspetti individuati nella precedente analisi.

La collaborazione del Gruppo con le Associazioni è sviluppata anche dalle filiali estere. Gefran, aderisce, per esempio, in Brasile ad ABIMAQ (Brazilian Machinery and Equipment Industry Association), negli Stati Uniti alla Plastics Industry Association, alla IHEA (Industrial Heating Equipment Association), alla AEM (Association of Equipment Manufacturers) e alla NFPA (National Fluid Power Association). Sul territorio europeo Gefran partecipa, in Germania, all'AMA (Association for Sensor Technology and Measurement) e alla VDMA (Association of German Mechanical Engineering Institutes).
Dal 2022 Gefran partecipa al Global Compact delle Nazioni Unite, l'iniziativa volontaria ed allo stesso tempo strategica di cittadinanza d'impresa più ampia al mondo. L'UN Global Compact richiede alle aziende e alle organizzazioni che vi aderiscono, di condividere, sostenere e applicare nella propria sfera di influenza un insieme di principi fondamentali, relativi a diritti umani, standard lavorativi, tutela dell'ambiente e lotta alla corruzione, sintetizzati in 10 principi. Questi sono gli stessi principi che hanno, da sempre, contraddistinto la nostra azione ed hanno reso il Global Compact un approdo naturale.

Analisi di contesto al fine di identificare gli aspetti rilevanti per Gefran in considerazione dell'attività svolta, le relazioni di business, il contesto di sostenibilità in cui opera e le aspettative dei propri stakeholder.
Coinvolgimento degli stakeholder interni ed esterni al fine di valutare la significatività degli impatti emersi.
Aggregazione dei risultati al fine di ottenere, per ogni tema, un valore di impact materiality.
Prioritizzazione dei temi sulla base dei valori ottenuti e definizione di una soglia di materialità.

Internamente, sono stati coinvolti i responsabili di funzione della Capogruppo attraverso un'intervista di valutazione di temi e impat -

ti potenzialmente materiali di ciascuna funzione.
Selezionati tra le sedi italiane ed estere, 46 dipendenti hanno poi partecipato alla valutazione dei temi e degli impatti sulla base del la conoscenza dell'azienda e della partecipazione operativa al rag giungimento dei progetti di sostenibilità.
Esternamente, è stato condiviso un elenco di stakeholder strate gici per il Gruppo, tra i quali clienti, fornitori ed enti di ricerca. Al fine di raccogliere spunti di riflessione e feedback, sono state condot te interviste a clienti e fornitori sulle aspettative e i principali driver di sostenibilità. Sono stati infine contattati due enti di ricerca con i quali Gefran collabora storicamente.
I principali spunti di riflessione e feedback emersi hanno riguarda to le persone e il prodotto. I temi relativi al pilastro strategico La centralità delle persone rappresentano per tutti gli stakehol der (interni ed esterni) una priorità, sintomo della consapevolezza che senza un corretto sviluppo delle risorse umane non è possibile raggiungere i propri obiettivi strategici.
L'innovazione del prodotto è un tema di grande interesse, il che va lida l'e fficace impegno pluriennale dell'azienda a investire per svi luppare un portafoglio di prodotti eco-sostenibili, in sinergia e col laborazione con i business partner.
Prioritizzazione. Dei 18 temi potenzialmente materiali, 3 sono stati esclusi in quanto non rilevanti. La prioritizzazione ha condot to a una lista ordinata di 15 temi materiali dettagliata nella tabella. Tre i più rilevanti per il Gruppo: relazioni con gli stakeholder, attenzione al cliente e formazione e sviluppo del personale.
I risultati hanno confermato una chiara connessione tra i temi ma teriali e la strategia aziendale fondata sulla valorizzazione di per sone, partner e clienti e sulla condivisione di un sistema di valori attraverso scelte e comportamenti.
Nel corso del 2023 non sono emersi nuovi fattori di valutazione, pertanto l'analisi di materialità condotta puntualmente nel quarto trimestre del 2022 è stata ritenuta valida ai fini della rendiconta zione non finanziaria 2023.
L'analisi verrà nuovamente aggiornata nel 2024, quando sarà in tegrata anche la valutazione degli impatti finanziari (c.d. finan cial materiality) in accordo con l'introduzione della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD).
In conformità con i nuovi GRI Universal Standard 2021, l'analisi si è focalizzata sugli impatti, ossia gli e ffetti che un'organizzazione ha o potrebbe avere sull'economia, l'ambiente e le persone, compresi i diritti umani, in seguito alle sue attività o alle relazioni commerciali.
L'analisi ha preso in considerazione gli impatti sotto vari aspetti: effettivi o potenziali, negativi o positivi, a breve o a lungo termine, prevedibili o imprevedibili, reversibili o irreversibili. Gli impatti nega tivi si riferiscono agli e ffetti che Gefran causa direttamente o a cui contribuisce attraverso le sue attività, oltre a quelli direttamente riferibili ai suoi processi, prodotti o servizi. Gli impatti positivi sono legati al modo in cui il Gruppo contribuisce, o potrebbe contribu ire, allo sviluppo sostenibile attraverso le sue attività, l'o fferta di prodotti e servizi, gli investimenti, le sue politiche di approvvigiona mento e di assunzione.
È stato condotto un primo esercizio interno finalizzato alla finan cial materiality prevista dalla CSRD. Sono anche stati identificati i rischi e le opportunità di sostenibilità che possono influen zare la creazione di valore aziendale di ognuno degli aspetti rile vanti emersi dall'analisi condotta nella fase precedente. È stato condotto un primo esercizio interno finalizzato alla financial mate riality prevista dalla CSRD. Sono anche stati identificati i rischi e le opportunità di sostenibilità che possono influenzare la creazione di valore aziendale di ognuno degli aspetti rilevanti emersi dall'analisi condotta nella fase precedente. L'attività, svolta volontariamente senza impattare la Dichiarazione Non Finanziaria 2023, non oggetto di revisione. Tale esercizio inoltre non è ancora da consi derarsi completo ed allineato alla nuova direttiva in vigore dall'an no di reporting 2024. Nel corso del 2024, in particolare, è previsto il completamento dell'analisi, con l'integrazione della valutazione dell'impatto finanziario.
I temi potenzialmente materiali sono stati riclassificati secondo le priorità strategiche e allineati con il piano industriale: la centra lità delle persone, il contributo alla transizione ecologica, l'innovazione di prodotto sostenibile, la sostenibilità della filiera (per maggiori informazioni si veda in paragrafo "5. Il Piano Strategico: i pilastri").
Valutazione. Alla fase d'identificazione è seguita la validazione e/o integrazione dei temi e degli impatti identificati coinvolgendo gli stakeholder interni ed esterni con l'obiettivo di valutare la si gnificatività degli impatti emersi, successivamente raggruppati in temi come indicato dal GRI 3.
Sono state indentificate 5 categorie di stakeholder per le quali erano già in atto alcune attività di coinvolgimento, individuali (visi te, eventi dedicati in azienda) e collettive (pubblicazioni su website, social e media, partecipazione e organizzazione di conferenze).

| I temi materiali del Gruppo Gefran | |
|---|---|
| ------------------------------------ | -- |
| SDG | Pilastro | Tema materiale | Descrizione del tema e i relativi impatti | SDG | Pilastro | Tema materiale | Descrizione del tema e i relativi impatti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| La centralità delle persone |
Relazioni con gli stakeholder |
I rapporti di collaborazione con gli stakeholder, generati da sinergie industriali e collaborazioni con partner commerciali (per esempio, iniziative di co-design con i clienti) hanno un impatto positivo sull'ambiente e sulla soddisfazione dei clienti. |
La centralità delle persone |
Etica, integrità e compliance |
L'etica e l'integrità aziendale, così come la conformità normativa, sono temi materiali di forte interesse per un'azienda. Una mancanza di controllo può favorire la corruzione e la distorsione della concorrenza. Rientra in quest'ambito anche l'impegno per la trasparenza |
||
| La centralità | delle persone Attenzione al cliente | L'attenzione al cliente, attraverso il suo coinvolgimento con modelli innovativi e la preparazione d'informative chiare, crea valore condiviso. |
fiscale che garantisce la regolarità delle operazioni e il rispetto degli attori del mercato. Le iniziative di welfare aziendale, il supporto alle |
||||
| La centralità delle persone |
Formazione e sviluppo del personale |
La formazione è essenziale per costruire il know-how tecnico-specialistico dei dipendenti e consentire loro di crescere professionalmente e migliorare le prestazioni. Se non si promuovono adeguate occasioni di confronto e feedback, si rischia di non integrare con |
La centralità delle persone |
Benessere dei dipendenti |
famiglie, un sistema di compensi e benefit competitivi hanno un impatto positivo sul benessere e stile di vita dei dipendenti. Un ambiente di lavoro poco stimolante e gratificante riduce benessere impegno, rendimento e fidelizzazione. |
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| La centralità delle persone |
Gestione della salute e sicurezza dei collaboratori |
efficacia i dipendenti, di non allinearli agli obiettivi e d'impedire lo sviluppo professionale. La diffusione del know-how e della cultura su salute e sicurezza (all'interno e tra i soggetti terzi che interagiscono con l'azienda), al di là dei requisiti normativi e attraverso formazione e sensibilizzazione, riduce il tasso d'infortuni e malattie. |
La sostenibilità della filiera |
Gestione dei rifiuti | L'attenzione alla riduzione dei rifiuti, il corretto smaltimento e la massimizzazione della quota dei rifiuti destinati a riuso, recupero o riciclo riduce l'impatto ambientale. Una ridotta capacità di smaltimento può causare un aumento della produzione di rifiuti e dell'inquinamento ambientale (suolo, acqua e aria) con effetti anche su salute e sicurezza delle persone. |
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| L'innovazione di prodotto sostenibile |
Innovazione del prodotto e sviluppo tecnologico |
Lo sviluppo tecnologico e il design innovativo, attraverso un approccio basato sull'economia circolare, consente una maggiore tracciabilità dei prodotti oltre ad aumentare la soddisfazione dei clienti. |
L'approvvigionamento sostenibile, garantito attraverso acquisti responsabili (compresi i minerali provenienti dalle zone di conflitto), garantisce la tracciabilità della catena di approvvigionamento, ha impatti positivi |
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| La centralità delle persone |
Diversità, inclusione e pari opportunità |
L'azienda promuove il rispetto della diversità, l'inclusione e le pari opportunità attraverso l'equità retributiva, la meritocrazia, un ambiente di lavoro rispettoso della diversità culturale, linguistica, religiosa, politica ed etnica. |
La sostenibilità della filiera |
Approvvigionamento responsabile |
sulle persone (per esempio, alimenta direttamente e indirettamente l'occupazione), sul rispetto dei diritti umani e sociali (ostacolando il lavoro forzato e minorile, la violazione del diritto di sciopero e della contrattazione collettiva). Protegge inoltre l'ambente |
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| Il contributo alla transizione ecologica |
Cambiamento climatico: emissioni GHG ed energia |
Il cambiamento climatico, generato dall'inquinamento atmosferico e dallo sfruttamento delle risorse non rinnovabili provoca eventi naturali catastrofici, genera impatti negativi sulla salute e la sicurezza delle persone e delle comunità. Gli effetti del cambiamento climatico possono essere mitigati attraverso l'uso di risorse rinnovabili e iniziative per l'efficienza energetica. |
La centralità delle persone |
Protezione dei dati e cybersecurity |
dai rischi di riduzione della biodiversità, consumo di materie prime non rinnovabili, inquinamento delle falde acquifere o del suolo. La protezione dei dati e le misure di cybersecurity consentono di proteggere i dati aziendali ed evitano la diffusione di dati e informazioni sensibili. Un livello di sicurezza informatica non adeguato potrebbe minare |
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| L'innovazione di prodotto sostenibile |
Qualità e sicurezza del prodotto |
Il rispetto dei più elevati standard produttivi mantiene a livelli elevati la qualità dei prodotti e consolida la relazione con i clienti. |
la reputazione aziendale e compromettere il rapporto di fiducia con gli stakeholder. Il rispetto dei diritti umani è garantito solo se le |
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| La sostenibilità della filiera |
Sviluppo sociale, delle comunità e del territorio |
Un'azienda può promuovere lo sviluppo sociale delle comunità e dei territori in cui opera attraverso la liberalità e lo sviluppo di progetti non strettamente legati al business. Creare una relazione duratura, partecipativa e reciprocamente vantaggiosa tra enti del terzo settore, università e centri di ricerca facilita l'accesso al lavoro delle nuove generazioni dei territori in cui l'azienda opera. |
La centralità delle persone previsti dal GRI è riportato in Appendice. |
Rispetto dei diritti umani Il prospetto di correlazione tra gli aspetti materiali e gli indicatori |
pratiche di lavoro forzato e minorile sono vietate lungo la catena di approvvigionamento e se sono garantiti il diritto di sciopero e la contrattazione collettiva. |





L'emergere di nuovi rischi, inclusa la crescente instabilità dello scenario geopolitico ed economico mondiale, nonché la rapida di ffusione di nuove sensibilità ambientali e sociali hanno imposto negli anni recenti una trasformazione delle imprese, chiamate, ol tre che ad azioni di risposta immediate, a riconsiderare le proprie strategie di più lungo periodo. Incorporare la sostenibilità nei piani di sviluppo del business è diventato un fattore essenziale per re stare competitivi e porre le basi per una crescita duratura.
Il principio di sostenibilità ha storicamente guidato lo sviluppo e la gestione operativa di Gefran permettendo al Gruppo negli anni di crescere stabilmente e acquisire solidità. Nel 2020, per la prima volta, Gefran ha formalizzato la strategia di sostenibilità, ispirata dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, accompa gnandola con un piano d'impegni articolato in 4 progetti, che oggi hanno raggiunto gli obiettivi prefissati attraverso l'implementazio ne di un sistema di valutazione dei dipendenti, la di ffusione del la cultura della sostenibilità lungo la filiera, l'ottenimento di nuove certificazioni e lo sviluppo di soluzioni di prodotti sostenibili.
Nel 2022 gli impegni sono stati ra fforzati con un nuovo Piano che, ferma restando la strategia dichiarata nel 2020, definisce obietti vi misurabili coerenti con il piano industriale. Il Piano Strategico di Sostenibilità 2022 è parte integrante del modello di business del Gruppo e del suo agire quotidiano: Gefran intende essere l'in terprete di una crescita sostenibile, attenta alle attese del merca to, delle persone e delle imprese con cui lavora, dei territori in cui opera.



Il piano per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile oggi si compone di quattro pilastri, espressione del DNA aziendale: centralità delle persone, contributo alla transizione eco logica, innovazione di prodotto sostenibile e sostenibilità della filiera.
Per ogni pilastro sono stati definiti specifici obiettivi da perseguire attraverso 26 progetti di medio e lungo periodo.
Gli obiettivi sono l'esito di un percorso che è partito con l'analisi del posizionamento di Gefran e del quadro dei rischi/opportunità del mercato di riferimento. È stato aperto un confronto con gli sta keholder e sono state ascoltate le persone che lavorano in Gefran. Il management, di tutti i livelli del Gruppo, è stato coinvolto per de finire i progetti che porteranno Gefran a raggiungere gli obiettivi prefissati, oltre che per determinare gli indicatori chiave e che consentiranno di monitorare i risultati nel tempo.

della decarbonizzazione rinnovabili



Un'iniziativa per avere successo e generare valore a lungo termine deve essere globale. Dalla formalizzazione del Piano Strategico di Sostenibilità 2022 ad oggi si sono svolti alcuni momenti di condivi sione dei valori che ispirano la sostenibilità in Gefran e degli obiettivi che il Gruppo si è dato. Negli eventi organizzati sono state coinvolte tutte le persone di Gefran, al fine di diffondere la conoscenza del Piano Strategico a tutti i livelli e portarlo ad un orizzonte globale che abbraccia tutta la comunità Gefran nel mondo.
Uno dei passaggi chiave è stato integrare i piani triennali delle diverse Società del Gruppo con azioni pianificate in coerenza ai progetti del Piano Strategico di Sostenibilità, dotandoli quindi del le adeguate risorse necessarie al loro sviluppo nel triennio 2024- 2026.
L'evento più recente, "ACTING THE SUSTAINABILITY – A Group Event" svolto a inizio 2024, è stato particolarmente significativo: tutte le persone di Gefran collegate simultaneamente, con il supporto di una piattaforma e di un servizio di traduzione delle 6 lingue parlate nel Gruppo, hanno condiviso il tema della sostenibilità. È dunque in collegamento con tutte le aree geografiche in cui il Gruppo opera che Gefran ha deciso di declinare attraverso tutte le sue sfaccet tature come e quanto la sostenibilità sia integrata nella attività del Gruppo, facendola diventare dunque un elemento distintivo e stra tegico. È stata questa l'occasione di presentare a tutto il mondo Gefran un nuovo progetto "Gefran Sustainability Games", dedica to a tutti i dipendenti, ai quali in un'ottica di "learning experience" viene proposta una "sana" competizione ispirata ai 4 pilastri della sostenibilità di Gefran. Il progetto include anche momenti di divul gazione di materiale informativo e messaggi educativi sui temi del la sostenibilità e sull'andamento dei progetti del Piano, nonché di indicazioni utili per generare i comportamenti virtuosi che contri buiranno al raggiungimento degli obiettivi ESG del Gruppo.
Nei paragrafi successivi, il Piano viene descritto e sono illustrate le politiche che attengono ad ognuno dei quattro pilastri, accom pagnate dai progetti per attuare la strategia e dai relativi obiettivi, con l'evidenza dei progressi raccolti.



Tra azienda e persone non c'è distinzione: Gefran è le sue persone. Ognuna, con le proprie peculiarità, concorre a costituire un patri monio fondamentale per la creazione di valore nel lungo periodo. Gefran è Beyond Technology e oltre la tecnologia ci sono le persone: la promise è creare valore per tutti gli stakeholder attraverso un'organizzazione professionale alla quale sia desiderabile appartenere. Il Gruppo si è dato obiettivi ambiziosi: per la qualità della vita in azienda e fuori, la salute e la sicurezza negli ambienti di lavoro, le pari opportunità di crescita professionale e lo sviluppo di carriera, il rispetto delle diversità, la soddisfazione dei clienti.
È fondamentale, per questo, o ffrire ai dipendenti una formazio ne continua e di qualità concentrata sullo sviluppo delle capacità chiave. La sensibilizzazione sull'importanza degli aspetti ESG per la performance aziendale. Per ra fforzare questo percorso, Gefran considera importante introdurre MBO e premi di risultato al rag giungimento di obiettivi prettamente ESG. Nel 2023 il 42,9% dei di rigenti italiani ha incluso almeno un obiettivo ESG nella valutazione di MBO e/o LTI.
Sensibilizzare alla sostenibilità significa anche educare al rispet to delle diversità e all'inclusione, un obiettivo che, all'interno, sarà perseguito creando una community dedicata e, all'esterno, attra verso interventi educativi nelle scuole del territorio finalizzati a in centivare tra le ragazze lo studio delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics).
In questo disegno si colloca anche l'implementazione di un Sistema di Gestione Integrato che, grazie al lavoro svolto, nel 2023 ha visto l'ottenimento di importanti certificazioni. Oggi tutti i siti italiani del Gruppo sono certificati per gli standard ISO 14001:2015 (Ambiente), ISO 45001:2018 (Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro) e SA 8000:2014 (Responsabilità sociale dell'impre sa), oltre che ISO 9001:2015. Il progetto di estensione del sistema di gestione integrato sta proseguendo verso le principali filiali pro duttive all'estero, sulla base del modello sviluppato sulle società italiane.
Passa dal fattore umano anche la sicurezza informatica: l'obietti vo è mantenere un livello di rischio informatico medio-basso grazie alla formazione dei dipendenti e all'impiego di tecnologie avanzate. Nel 2023, oltre agli interventi sull'infrastruttura informa tica aziendale e sul ra fforzamento della funzione IT, si è svolta la prima campagna di formazione, che ha riguardato quattro corsi specifici sui temi della security awareness. Ha interessato tutto il personale Gefran in Italia dotato di device aziendali (270 perso ne) e la partecipazione è stata totale. Nel 2024 l'attività proseguirà, con nuovi corsi sia in Italia che nelle società estere.
Particolare attenzione è infine posta alla soddisfazione dei clienti: è stato previsto, per questo, un percorso biennale di ascolto per rispondere alle aspettative e aumentare la soddisfazione.
Si riportano qui di seguito i progetti previsti nel Piano, in relazione alla centralità delle persone, gli obiettivi definiti e i progressi rag -

giunti nel 2023.

| I progetti | Gli obiettivi | I progressi 2023 |
|---|---|---|
| Sviluppare piani di formazione |
Formare, entro il 2026, il 90% dei dipendenti sulle competenze chiave per lo sviluppo di Gefran nei prossimi anni |
L'82,9% dei dipendenti a livello di Gruppo hanno avuto accesso alla formazione sulle competenze chiave per il Gruppo, attraverso la piattaforma dedicata non include le attività di formazione oggetto di altri progetti (i.e. HSE e cybersecurity) |
| Realizzare un piano di formazione sulla sostenibilità |
Coinvolgere l'80% dei dipendenti entro il 2026 in attività formative sui temi ESG, declinate secondo le esigenze delle funzioni aziendali |
Progetto in fase di avviamento, i cui progressi saranno monitorati successivamente |
| Integrare gli obiettivi ESG negli MBO annuali e negli LTI di tutti i dirigenti |
Estendere a tutti i dirigenti italiani, entro il 2024, un sistema di valutazione sul raggiungimento degli obiettivi ESG |
Il 42,9% dei dirigenti in Italia ha almeno un obiettivo ESG nella scheda di valutazione MBO/LTI |
| Integrare l'ESG nel premio di risultato d'impiegati e operai |
Attribuire, entro il 2024, una parte del premio di risultato per impiegati e operai con contratto integrativo in seguito al conseguimento di obiettivi ESG |
Il 6,1% del premio di risultato stanziato per i dipendenti con contratto integrativo (Gefran Spa e Gefran Soluzioni) è stato conseguito in seguito al raggiungimento di obiettivi ESG |
| Creare una community sulla D&I |
Realizzare uno spazio dedicato alla community D&I sulla piattaforma kenFLY per promuovere occasioni di confronto e formazione e diffondere a tutti i livelli i valori di diversità e inclusione. Raggiungere attraverso gli accessi allo spazio, entro il 2028, l'80% dei dipendenti |
Progetto in fase di avviamento, i cui progressi saranno monitorati successivamente |
femminile alle discipline STEM Introdurre un Sistema di Gestione Integrato per armonizzare gli standard di funzionamento delle società del Gruppo Promuovere una cultura della sicurezza
| I progetti | Gli obiettivi | I progressi 2023 |
|---|---|---|
| Incentivare l'accesso femminile alle discipline STEM |
Avviare, entro il 2024, una campagna educativa nelle scuole del territorio |
Progetto in fase di avviamento, i cui progressi saranno monitorati successivamente |
| Introdurre un Sistema di Gestione Integrato per armonizzare gli standard di funzionamento delle società del Gruppo |
Ottenere, entro il 2025, tutte le certificazioni (ISO 9001, ISO 45001, ISO 14001 e SA 8000) nei siti produttivi del Gruppo |
Le certificazioni individuate sono ottenute per tutti i siti italiani e raggiunta la ISO 9001 in Cina, Stati Uniti e Svizzera |
| Promuovere una cultura della sicurezza |
Raggiungere, entro il 2025, l'obiettivo zero infortuni a livello di Gruppo L'obiettivo si considera raggiunto se l'indice di gravità (nr giornate perse per infortuni x 1.000 / ore lavorate) =< 0,01 |
Indice di gravità pari a 0,04 (occorsi 4 infortuni, nessuno mortale o con gravi conseguenze, con 47 giornate di lavoro perse) |
| Formare i dipendenti sui rischi informatici |
Formare, entro il 2024, tutti i dipendenti sui rischi cyber e sulla cybersecurity |
Formati tutti i dipendenti italiani con device aziendale |
| Minimizzare il rischio informatico |
Raggiungere, entro il 2024, e mantenere un livello di rischio informatico 4.0 medio-basso |
Livello di rischio informatico a 4.22 (era 4.45 nel 2022) |
| Monitorare la Customer Satisfaction |
Condurre un sondaggio biennale dei clienti raggiungendo, entro il 2028, un tasso di rispondenza (RI) maggiore del 95% |
Progetto in fase di avviamento, i cui progressi saranno monitorati successivamente |




Per contrastare gli e ffetti negativi del cambiamento climatico, la comunità internazionale si è posta l'obiettivo di ridurre del 55%, entro il 2030, le emissioni di gas a e ffetto serra e di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Il conseguimento di tali obiettivi richiede l'attuazione di strategie di e fficientamento energetico e la di ffusione delle energie da fonti rinnovabili.
Questi temi hanno contraddistinto ed orientato l'azione dei go verni negli ultimi anni, ma hanno subìto una ulteriore accelerazio ne in seguito all'invasione dall'Ucraina da parte della Russia ed al conseguente conflitto, che ha portato ad una situazione di pos sibile criticità della fornitura delle tradizionali risorse energetiche. Accelerare la transizione energetica ad abbandonare la dipendenza da energia elettrica prodotta attraverso combustibili fossili è diventato un obiettivo a brevissimo termine ed ha favorito ulteriori investimenti verso una produzione di energia elettrica de rivante da fonti alternative e rinnovabili.
Ulteriori fattori hanno spinto aziende come Gefran proseguire nel percorso di miglioramento delle performance ambientali.
Le temperature globali hanno raggiunto livelli record, il 2023 è sta to definito dagli scienziati come l'anno più caldo mai registrato e gli eventi meteorologici estremi stanno colpendo sempre più le per sone in tutto il mondo, con inevitabili risvolti anche sull'economia e sull'attività delle imprese.
Per contrastare il cambiamento climatico e le sue conseguenze su ambiente, sulla qualità della vita delle popolazioni e sull'attività del le imprese, la traccia da seguire è dettata dalle sfide e dagli obiet tivi della transizione ecologica. Uno di questi è la decarbonizzazio ne, ossia la conversione verso un sistema nel quale le emissioni di anidride carbonica siano progressivamente ridotte, fino alla loro neutralizzazione.
Obiettivi espliciti sono quelli sottoscritti dai Paesi che hanno par tecipato alla COP28 di Dubai, la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici svolta a dicembre 2023: triplicare le energie rinnovabili e raddoppiare l'e fficienza energetica entro il 2030.
Gefran parteciperà a queste sfide con una strategia di decar bonizzazione prevedendo più leve e coinvolgendo l'intera catena del valore, dai fornitori al cliente finale.
Con riguardo all'e fficientamento energetico, prosegue il piano di investimenti degli stabilimenti, che nel 2023 ha incluso l'installa zione di un ulteriore impianto fotovoltaico in Italia, di pannelli so lari nella sede tedesca che si è anche dotata di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. L'obiettivo di Gefran è utilizzare, entro il 2025, energia elettrica esclusivamente proveniente da fonti rin novabili certificate, anche tramite la sottoscrizione di contratti per l'acquisto di energia rinnovabile certificata, ad oggi stipulati in Italia, Germania e Belgio, ai quali da gennaio 2024 si aggiunge la Svizzera.
Altre leve individuate riguardano la mobilità, rispetto alla quale sono stati avviati progetti per la riduzione dell'impatto ambientale

della flotta di veicoli aziendale e dei viaggi aerei.
Si riportano qui di seguito i progetti previsti nel Piano, in relazione al contributo alla transizione energetica, gli obiettivi definiti e i pro gressi raggiunti nel 2023.


| I progetti | Gli obiettivi | I progressi 2023 |
|---|---|---|
| Mappare le emissioni | Sviluppare un modello di gestione della carbon footprint che consenta di raccogliere e calcolare i dati Scope 1, 2 e 3 entro il 2023 |
Il modello sviluppato ha valutato una produzione complessiva di 11.779 tCO2e (anno di riferimento 2022) che include i processi upstream e downstream (Scope3), a completamento della carbon footprint, che già includeva Scope 1 e 2 |
| Sviluppare una strategia di decarbonizzazione |
Identificare, entro il 2024, le iniziative per ridurre le emissioni di CO2 (tenendo conto dei contesti regolatorio, economico, tecnologico e di mercato) stimando l'impatto delle iniziative in relazione alle leve attivate |
L'analisi dei processi e delle categorie maggiormente impattanti è in corso, con il fine di individuare iniziative migliorative, prioritizzarle ed avviarle secondo un piano |
| Utilizzare solo energia elettrica da fonti rinnovabili certificate |
Raggiungere in tutte le società del Gruppo, entro il 2025, il 100% d'impiego di energia elettrica da fonti rinnovabili certificate |
L'82,4% dell'energia elettrica consumata a livello di Gruppo deriva da fonti rinnovabili (era l'80,5% nel 2022) |
| Ridurre l'impatto ambientale del parco auto |
Introdurre nel parco auto aziendale, entro il 2029, veicoli con un ridotto impatto ambientale |
Progetto in fase di avviamento, i cui progressi saranno monitorati successivamente |
| Utilizzare solo compagnie aeree con politiche sostenibili |
Definire, entro il 2026, un piano per utilizzare compagnie aeree che hanno già adottato politiche per la riduzione degli impatti |
Completata la mappatura per Italia e Svizzera, in corso sulle atre aree geografiche |





L'innovazione dell'offerta deve integrare i princìpi di tutela dell'ambiente e degli ecosistemi naturali. Di qui l'impegno di Gefran per il consumo responsabile delle risorse che si traduce in un approccio eco-sostenibile allo sviluppo dei nuovi prodotti e l'uso di componenti realizzati con materie riciclate. Valutare componenti sostenibili nelle fasi iniziali del product life cycle (PLC) ha portato l'azienda a rafforzare le interazioni tra la funzioni Innovazione e Sviluppo Tecnologico e Acquisti, finalizzate a identificare i materiali sostenibili e a definire le soglie di trade-off tra costo e livello di sostenibilità dei materiali. A questo fine saranno avviate iniziative di formazione sul PLC valorizzate da un'analisi di sostenibilità.
Il Gruppo intende investire le risorse necessarie per sviluppare una strategia commerciale, con l'obiettivo di conseguire dai prodotti innovativi sostenibili almeno il 15% del fatturato totale entro il 2025.
Il pilastro dei prodotti innovativi e a basso impatto include la componente degli imballaggi. Il packaging, spesso realizzato per essere smaltito, alimenta un'economia lineare basata sul rifiuto. Gefran intende promuovere l'economia circolare utilizzando imballaggi riciclabili e più facilmente degradabili che conciliano il rispetto dell'ambiente, la minimizzazione degli scarti e le funzionalità del packaging, a cominciare dalla protezione del prodotto. Il progetto al momento riguarda Gefran Spa e si articola in tre fasi: mappatura della composizione dell'imballo di prodotto e dell'imballo logistico; identificazione dei materiali da sostituire; valutazione delle alternative, fino allo sviluppo di progettualità specifiche.
Si colloca in questo disegno il progetto di Smart Manufacturing che punta a una produzione paperless. Il progetto è stato avviato nel corso del 2023 con una prima analisi sull'uso della carta in ambito produttivo e logistico, oltre che nelle altre attività aziendali. Sarà poi realizzato un progetto pilota in Gefran Spa per la completa digitalizzazione delle informazioni, inclusa la documentazione tecnica sul prodotto in uscita. Ponendo attenzione agli impatti complessivi, Gefran ha deciso non solo di ridurre, ma anche di lavorare sull'origine della carta acquistata, con l'obiettivo, entro il 2026, di approvvigionarsi in tutto il Gruppo esclusivamente con carta certificata (FSC, PEFC o altri standard assimilabili riconosciuti).
Con il progressivo miglioramento dei processi, Gefran punta anche a ridurre gli scarti di produzione, per le società del Gruppo che hanno un processo produttivo seriale. Questo ha implicato la definizione dei KPI sulla generazione degli scarti per ogni linea di assemblaggio e analisi periodiche degli aspetti economicamente rilevanti. Dall'esito del monitoraggio, inoltre, origineranno progetti per eliminare/ridurre le cause degli scarti oppure controlli di variabili direttamente o indirettamente collegate agli scarti.
Si riportano qui di seguito i progetti previsti nel Piano, in relazione all'innovazione di prodotto sostenibile, gli obiettivi definiti e i progressi raggiunti nel 2023.



| I progetti | Gli obiettivi | Progressi 2023 |
|---|---|---|
| Offrire prodotti sviluppati con un approccio sostenibile |
Raggiungere, entro il 2025, il 15% del totale dei ricavi da prodotti sviluppati con approccio sostenibile |
Il 13,1% dei ricavi a livello di Gruppo è generato da prodotti sviluppati con approccio sostenibile (era l'11,7% nel 2022) |
| Ridurre i rifiuti di produzione | Ridurre del 30%, entro il 2028 e rispetto al 2022, i rifiuti di produzione attraverso controlli di processo e l'utilizzo di materiali più e fficaci nei processi produttivi, sia interni sia dei fornitori |
L'indicatore definito (rapporto fra il valore degli scarti di produzione e il totale valore versato) del 2023 mostra un incremento rispetto al 2022 dell'8,4% a livello di Gruppo |
| Utilizzare per i prodotti del Gruppo packaging completamente riciclabile e facilmente degradabile |
Utilizzare, entro il 2028, il 100% di materiale riciclabile per gli imballi dei processi logistici e ridurre l'impatto utilizzando materiali più facilmente degradabili Sono considerati materiali poco degradabili: cartoncino tornasole, plastiche, film per imballi, poliuretani, polistirolo, ferro |
Il 100% del materiale utilizzato per gli imballaggi in Gefran Spa è riciclabile (in termini di peso il 77,6% è degradabile) |
| Ridurre l'acquisto e il consumo di carta |
Acquistare il 100% di carta certificate (FSC, PEFC o standard assimilabili riconosciuti) entro il 2026. Ridurre, entro il 2026, la percentuale di carta utilizzata rispetto all'anno precedente attraverso la sensibilizzazione dei dipendenti |
Il 50,1% della carta acquistata a livello di Gruppo (in termini di valore) è di origine certificata |
| Nell'ambito del progetto Smart Manufacturing, raggiungere una produzione paperless (inclusa la documentazione tecnica di prodotto) |
Azzerare, entro il 2028, il consumo di carta sul numero di ordini di produzione generati e gestiti in un anno |
Nelle società con produzione seriale vengono utilizzati mediamente 6,2 fogli A4 per ogni ordine di produzione |
| Introdurre prodotti con una componente di materie prime riciclate |
Raggiungere, entro il 2025, il 25% dei product life cycle (PLCy) conclusi e approvati nell'anno per i quali è previsto un contenuto di materie prime riciclate superiore al 30% del peso del prodotto |
Progetto in fase di avviamento, i cui progressi saranno monitorati successivamente |



| DECENT WORK AND C ECONOMIC GROWTH |
RESPONSIBLE CONSUMPTION AND PRODUCTION |
CLIMATE 13 SCHOW |
|---|---|---|
| ----------------------------------------- | ---------------------------------------------- | --------------------- |
Gefran monitora costantemente la solidità della catena di fornitura, oggetto negli anni recenti di crescente attenzione da parte degli stakeholder, anche istituzionali, in seguito all'aumentata esposizione ai rischi d'interruzione. Una corretta due diligence della catena è oggi considerata essenziale.
Il Gruppo ha l'obiettivo di estendere progressivamente l'adesione al Patto di Sostenibilità alla maggioranza dei fornitori. In particolare, i fornitori che concorrono all'80% degli acquisti, i fornitori che hanno un impiego estensivo di manodopera, i fornitori che curano lo smaltimento dei rifiuti, i fornitori il cui prodotto o servizio richiama in modo esplicito un punto espresso nel Patto di Sostenibilità. Il progetto si sviluppa in più fasi fino a raggiungere progressivamente tutte le filiali estere.
Per verificare il rispetto dei criteri del Patto di Sostenibilità e, più in generale, valutare le aree di miglioramento nel rapporto con i fornitori, l'obiettivo prevede un piano di audit pluriennale dei principali fornitori del Gruppo fino alla copertura totale.
Gefran s'impegna, inoltre, ad attuare iniziative per garantire la raccolta di dati aggiornati e di facile fruizione sui minerali di conflitto, in conformità al Regolamento europeo 2017/821, che stabilisce obblighi in materia di dovere e diligenza nella catena di approvvigionamento per gli importatori dell'Unione Europea di stagno, tantalio e tungsteno, dei loro minerali, e di oro originari di zone di conflitto o ad alto rischio.
Il Gruppo ha l'obiettivo di ridurre la quota dei rifiuti destinati a discarica o termovalorizzatore al 30% e sviluppare piani per aumentare la quota di rifiuti destinati al riuso e riciclo.
Si riportano qui di seguito i progetti previsti nel Piano, in relazione all'innovazione di prodotto sostenibile, gli obiettivi definiti e i progressi raggiunti nel 2023.
| I progetti | Gli obiettivi | I progressi 2023 |
|---|---|---|
| Ridurre la percentuale di rifiuti destinati allo smaltimento |
Raggiungere, entro il 2025, una quota dei rifiuti indifferenziati inferiore al 30% |
Il 32,9% dei rifiuti generati a livello di Gruppo è destinato allo smaltimento (era il 33,8% nel 2022) |
| Standardizzare la raccolta dai fornitori dei Conflict Minerals Reporting Template (CMRT) |
Mantenere, entro il 2023, un CMRT file aggiornato annualmente, automatizzando l'elaborazione dei risultati del sondaggio annuale |
CMRT file disponibile, definita e applicata linea guida per il suo aggiornamento periodico |
| Introdurre il Patto di sostenibilità per i nuovi fornitori ed estenderne progressivamente l'adesione a tutti fornitori in albo |
Raggiungere, entro il 2024, l'80% dei fornitori aderenti, selezionati secondo determinati criteri (esclusi i distributori) Fornitori diretti, indiretti, e dei servizi per fatturato, fornitori strategici/critici, fornitori che utilizzano preponderante manodopera, fornitori per la gestione dei rifiuti |
Selezionati 284 fornitori, dei quali 192 hanno aderito (67,6% del panel) |
| Definire un piano di audit pluriennale sui fornitori di materiali diretti a livello |
Svolgere, entro il 2027, l'audit su 10 fornitori di materiali diretti all'anno |
Svolto audit su 17 fornitori |

Definire un piano di audit pluriennale sui fornitori di materiali diretti a livello globale





Al primo posto, per Gefran, ci sono le persone: tutelare e valorizzarne l'identità, i punti di vista, la diversità, la qualità e le competenze è essenziale per la competitività e il successo.
Cura e attenzione sono alla base di ogni fase della relazione. L'impegno che Gefran assume verso i dipendenti è garantire un ambiente di lavoro rispettoso dei princìpi etici costitutivi dell'azienda, inclusivo, sicuro e sostenere la crescita personale, tecnica e professionale.
Osmosi delle esperienze, cultura internazionale e capacità di lavorare con persone di culture diverse sono alla base del buon funzionamento dell'azienda. Questo richiede sistemi che favoriscano l'integrazione, il coinvolgimento, la condivisione d'informazioni ed esperienze consentendo a ciascuno di portare il proprio contributo. Le diversità culturali e di genere che cooperano per obiettivi comuni rappresentano per Gefran un punto di forza prezioso, un motore che genera innovazione e valore sostenibile.
Il documento riassuntivo della politica aziendale (Gefran e le sue persone), il Codice Etico e Comportamentale e il Brand Book che definisce la Gefran Way esplicitano i valori del Gruppo, a cominciare dalla tutela della diversità, delle pari opportunità e del rispetto dei diritti umani.
Valorizzare le persone permette anche di gestire il rischio di perdere talenti e competenze. Sono numerose le azioni finalizzate all'employer branding e al miglioramento della employee experience, a cominciare dai piani di onboarding, engagement e fidelizzazione che vanno dal programma di benessere organizzativo WELLFRAN people in Gefran alla mobilità internazionale. Un esempio: il Premio di Risultato conseguito dai dipendenti può essere tutto o in parte trasformato in beni e servizi welfare permettendo di godere dei vantaggi fiscali e contributivi garantiti dalla legge e di un bonus aziendale fino al 10%.
Forte attenzione è stata posta alla formazione delle competenze con piani personalizzati in collaborazione con università, centri di ricerca e scuole superiori e attraverso la FLY Gefran Talent Academy. Gefran si è inoltre dotata di una piattaforma digitale (hub) alla quale i dipendenti di tutto il mondo possono accedere per allenare capacità e competenze, scambiare esperienze e co-
noscenze.
I risultati dell'impegno a valorizzare le persone e le loro qualità si riflettono nella stabilità dell'organico.
Il tasso di turnover in uscita, calcolato come rapporto fra le uscite ed il numero dei dipendenti ed al netto della movimentazione inter-societaria, nel 2023 è risultato in diminuzione rispetto al 2022, tuttavia in aumento rispetto al 2021. Il dato 2022 sconta l'uscita dal Gruppo dei dipendenti in forze a Gefran Drives and Motion Srl e Siei Areg Gmbh (complessivamente 154 persone), nell'ambito della cessione delle quote di partecipazione delle due società.

| 31.12 | 2023 | 2022 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| D | U | T | D | U | T | D | U | T | |
| tasso di turnover in uscita | 6,9% 22,6% | 17,1% 36,6% 68,5% | 57,7% 6,2% 11,7% | 10,1% |
L'apprezzamento della politica aziendale sulla gestione delle risorse umane è arrivato da più parti. Gefran è stata menzionata come esempio di eccellenza in programmi radiofonici e televisivi nazionali, ha vinto per quattro anni il prestigioso premio Top Job Best Employers (assegnato dall'Istituto Tedesco Qualità e Finanza), ha ospitato la Commissione del Lavoro del Senato ed è frequentemente invitata a portare la propria esperienza nei convegni di università e scuole di formazione (Università Bocconi, Politecnico di Milano, Statale di Brescia e RCS Business School). Gefran è tra i protagonisti dell'Osservatorio HR Innovation Practice del Politecnico di Milano, ha vinto il premio She SPS Italia Award e il concorso d'idee La Fabbrica del Futuro organizzato da Confindustria per Brescia Bergamo Capitale della Cultura.
4 La rendicontazione dei dati sulla gestione del personale, sulla parità di genere, sul dialogo con le parti sociali e sul rispetto dei diritti umani, ove non espressamente indicato, è stata svolta coinvolgendo tutte le società del Gruppo Gefran. Si specifica che, alla luce dell'operazione di cessione del business azionamenti, il perimetro di rendicontazione 2023 e 2022 è differente rispetto allo stesso del 2021, per effetto dell'uscita dal Gruppo delle controllate Gefran Drives and Motion S.r.l. (IT) e Siei Areg (DE). Per fornire al lettore un'informativa più trasparente viene data evidenza dei principali dati riferiti a queste due entità, nel paragrafo "11.2. La centralità delle persone – appendice".




AMERICA 68

La tutela della diversità è uno dei princìpi dell'etica aziendale. L'inclusione è uno dei valori.
Gefran ritiene che l'unicità delle persone debba essere adeguatamente valorizzata e costituisca un grande potenziale per la crescita. In un ambiente di lavoro, la diversità (di genere o di età, di orientamento sessuale o religioso, di abilità fisiche o tecniche, di origini etniche o culturali) genera confronto, idee, innovazione. L'inclusione si esprime nelle forme più diverse, dai programmi di reverse mentoring per valorizzare le diversità generazionali al rispetto degli stili alimentari attraverso la ristorazione aziendale, alla definizione di una employee experience che tiene conto delle diverse esigenze, ai percorsi di carriera trasparenti e basati sulla matrice delle competenze condivisa.
Si espongono di seguito i dati rilevati nel periodo di rendicontazione 2023 e il confronto con gli stessi relativi agli anni precedenti.
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo conta 651 dipendenti: il 65,7% impiegato in Italia, il 13,4% in Asia, il 10,4% in Europa ed il 10,4% in America.

DONNE
DIPENDENTI 2022 PER GENERE
34,0%
UOMINI

66,0%
2023 2022


Il numero dipendenti di genere femminile è cresciuto, dal 34% del 2022 al 35,5% del 2023 (nel 2021 rappresentava il 30,7%).
Di seguito il rapporto fra lo stipendio base medio annuo lordo (esclusa la quota variabile) delle dipendenti di genere femminile e

| 2023 | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| 81% | ||
| 101% | ||
| 98% | 104% | 91% |
| 75% | 74% | 75% |
| 88% | 92% | 89% |
| 82% 103% |
82% 100% |

ponderata per il numero di dipendenti, dove il calcolo era applicabile.
6 Gli indici sono stati determinati, come rapporto fra lo stipendio base medio annuo lordo (esclusa la quota variabile) delle dipendenti di genere femminile e quello dei dipendenti di genere maschile, nelle singole società del Gruppo, per ciascun inquadramento. Gli indici di Gruppo vengono calcolati ponderando gli indici delle singole società per il numero dei dipendenti di ognuna, per ciascun inquadramento, dove il calcolo era applicabile. La media di Gruppo è determinata come media degli indici di ciascun inquadramento,




N° DIPENDENTI PART-TIME 4,6%
<= 29 ANNI DIPENDENTI 2023 PER FASCIA D'ETÀ 11% 30 - 50 ANNI 62% >=51 ANNI 27% <= 29 ANNI DIPENDENTI 2022 PER FASCIA D'ETÀ 11% 30 - 50 ANNI 62% >=51 ANNI 27%
Dall'analisi delle tipologie di contratto, emerge che la quasi totalità dei dipendenti è a tempo indeterminato, dato che non si discosta significativamente dagli anni precedenti.
Nel dettaglio per tipologia d'impiego, il 4,6% dei dipendenti, in prevalenza donne, ha sottoscritto con l'azienda un contratto part-ti-
me (dato al 31 dicembre 2023).

Nel 2023, la suddivisione dei dipendenti per fascia vede l'11% sotto i 30 anni (in linea con il 2022 e il 2021), il 62% tra 30 e 50 (in linea con il dato 2022, ma in aumento rispetto al 59% del 2021) e il 27% nella fascia sopra i 50 anni (in linea con il dato 2022, ma in diminuzione rispetto al 30% nel 2021).




Di seguito la composizione del personale dipendente del Gruppo, al 31 dicembre 2023, per inquadramento e genere.
Nel 2023, come nei precedenti, non sono stati registrati nelle società del Gruppo casi di discriminazione.


Per affrontare le spese scolastiche o familiari al meglio, si può richiedere in pochi click il rimborso dei costi sostenuti: la retta scolastica dei più piccoli, gli studi universitari dei più grandi e le spese per i familiari anziani non saranno più un problema.

Il fondo di previdenza complementare rappresenta una sicurezza, e grazie al servizio dedicato i nostri dipendenti possono utilizzare il loro premio e dirigerlo verso il fondo desiderato. Rappresenta la possibilità di non tralasciare nessun aspetto della vita, avendo a disposizione numerose attività in grado di arricchire e facilitare le giornate e potendo scegliere fra oltre 2000 strutture convenzionate su tutto il territorio nazionale.

Conciliare gli impegni lavorativi con quelli privati non è mai stato così semplice. Grazie al portale Wellfran, sono a disposizione numerosi servizi per risolvere ogni problematica quotidiana, dalle manutenzioni domestiche fino alla compilazione del 730.

ristrutturazione della casa.
Weekend in location selezionate, avventure romantiche, pacchetti benessere e corsi sportivi, per seguire le proprie passioni e concedersi un momento di relax.
Un'ampia gamma di cofanetti e card, dai buoni benzina alle card dedicate allo shopping, potendo scegliere tra i migliori brand presenti sul mercato.
7 La rendicontazione dei dati sulla gestione del personale, sulla parità di genere, sul dialogo con le parti sociali e sul rispetto dei diritti umani, ove non espressamente indicato, è stata svolta coinvolgendo tutte le società del Gruppo Gefran. Si specifica che, alla luce dell'operazione di cessione del business azionamenti, il perimetro di rendicontazione 2023 e 2022 è differente rispetto allo stesso del 2021, per effetto dell'uscita dal Gruppo delle controllate Gefran Drives and Motion S.r.l. (IT) e Siei Areg (DE).
Il programma Wellfran – People in Gefran rappresenta le azioni attraverso le quali Gefran si prende cura delle proprie persone per favorire il loro benessere complessivo: star bene e potersi esprimere al meglio delle possibilità.
L'azienda mette a disposizione dei dipendenti un programma di welfare aziendale, un pacchetto completo e innovativo di flexible benefit, composto di servizi, facilitazioni e convenzioni facilmente accessibili attraverso un portale web dedicato.


I dipendenti hanno inoltre diritto al congedo parentale. Chi ne ha usufruito nel 2023, nel 91,3% dei casi è rientrato in servizio (96% nel 2022 e 84,6% nel 2021) mentre il tasso di mantenimento del posto di lavoro nei 12 mesi successivi al rientro dal congedo parentale, è stato del 76% (50% nel 2022 e 88,5% nel 2021).
Alle dipendenti che rientrano dalla maternità, se richiesto, è garantito orario part-time fino a due anni di età del/la figlio/a.
| Tasso congedo parentale | 2023 | |||
|---|---|---|---|---|
| D | U | T | ||
| Dipendenti che hanno usufruito del diritto al congedo parentale | n° | 14 | 9 | 23 |
| di cui rientrati in servizio dopo aver usufruito del diritto al congedo parentale |
n° | 12 | 9 | 21 |
| Tasso di rientro dopo congedo parentale | % | 85,7% | 100,0% | 91,3% |
| Dipendenti in servizio a Gefran 12 mesi dopo aver usufruito del diritto al congedo parentale l'anno precedente |
n° | 13 | 6 | 19 |
| Tasso di mantenimento del posto di lavoro dopo il congedo parentale (rif. anno precedente) |
% | 86,7% | 60,0% | 76,0% |



tribuiti per visite mediche per se stessi o per accompagnare figli/e minorenni o familiari senior.
Oltre ai benefit citati, i dipendenti possono beneficiare di un Fondo Assistenza Spese Sanitarie e a permessi retribuiti per visite me-

diche.
Per favorire una maggiore conciliazione tra la vita privata e quella lavorativa è stato introdotto lo smart working per le funzioni aziendali compatibili con questa modalità lavorativa. Lo smart working è attivo per tutti gli impiegati in funzioni di staff. Per gli operatori della produzione sono stati definiti orari cosiddetti a menù, che migliorano l'equilibrio vita-lavoro garantendo al tempo stesso flessibilità, efficacia ed efficienza dei processi produttivi.
Garantire salute e sicurezza, ai dipendenti e ai lavoratori di aziende esterne che svolgono attività negli stabilimenti del Gruppo, è un valore fondamentale che l'azienda traduce in azioni in ogni ambito.
Alla base c'è una costante mappatura dei rischi operativi, il monitoraggio della loro evoluzione e l'attuazione d'interventi per minimizzarli.
L'azienda ha attuato un sistema di best practice, diffuso a tutte le società del Gruppo attraverso incontri periodici con gli attori della sicurezza per rafforzare una cultura della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro che, oltre a essere un obbligo normativo, rappresenta un importante atto di responsabilità sociale.
Si colloca in questo percorso il progetto di ottenimento di nuove certificazioni che porterà a un Sistema di Gestione Integrato (SGI) per tutte le società produttive del Gruppo, con la finalità di armonizzare i meccanismi di funzionamento tra le diverse società e rendere più agevole lo sviluppo dei processi di miglioramento continuo. La base consolidata, costituita dalla norma ISO 9001 (Qualità), permette di evolvere il Sistema per includere anche i requisiti di ISO 14001 (Ambiente), ISO 45001 (Salute e Sicurezza) e SA 8000 (Responsabilità sociale). Il team Qualità, Sicurezza e Ambiente ha lavorato nel 2022 allo sviluppo del piano di lavoro per il completo allineamento ai requisiti richiesti dagli standard e svolto attività di audit per valutare lo stato di applicazione del Sistema di Gestione Integrato. Nei mesi di gennaio e febbraio 2023 sono stati superati positivamente gli audit di verifica iniziale svolti dall'ente accreditato per l'ottenimento delle certificazioni ISO 45001 e ISO 14001 e l'emissione dei certificati da parte dell'ente terzo è avvenuta nel mese di marzo 2023 per tutti i siti italiani. Nella seconda parte del 2023 si sono svolte inoltre le attività di verifica iniziale anche in ambito SA 8000, con l'ottenimento della certificazione per le sedi italiane del Gruppo alla fine dell'anno.
Il piano di ottenimento di nuove certificazioni prosegue sul 2024 con l'estensione del modello sviluppato alle società produttive in
Cina, in Svizzera e negli Stati Uniti.
L'efficacia delle politiche e delle prassi adottate per la salute e la sicurezza trovano conferma nel ridotto numero di infortuni dell'ultimo triennio (4 nel 2023, 1 nel 2022 e 2 nel 2021). In generale, le principali cause d'infortunio sono riconducibili a urti, scivolamenti e ferite da taglio nelle fasi produttive di assemblaggio o nella movimentazione delle merci.
Non si sono verificati infortuni mortali o gravi (i.e. con danni permanenti a 6 mesi dall'infortunio). Nel 2023 si sono verificati 4 infortuni, dei quali 3 nella controllata italiana Elettropiemme Srl e 1 nella sede brasiliana. Gli infortuni hanno coinvolto 2 dipendenti che stavano svolgendo attività presso il cantiere di un cliente e hanno subìto ustioni per un corto circuito, 1 operatore rimasto ferito ad una mano durante attività di assemblaggio e 1 dipendente ferito per uno scivolamento. Per il 2023 si rilevano complessivamente 47
giornate di lavoro perse.
Nel 2023 non si sono verificati incidenti in itinere.
| Indici infortunistici - infortuni ai dipendenti | 2023 | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Indice di frequenza infortuni sul lavoro totali | 3,61 | 0,89 | 1,46 |
| nr infortuni, esclusi infortuni in itinere, x 1.000.000 / ore lavorate | |||
| Indice di frequenza infortuni registrabili (con giornate perse) | 3,61 | 0,89 | 1,46 |
| nr infortuni registrabili con giornate perse x 1.000.000 / ore lavorate | |||
| Indice di gravità | 0,04 | 0,01 | 0,03 |
| nr giornate perse per infortuni registrabili x 1.000 / ore lavorate |
Nel 2023 non sono stati registrati infortuni ai lavoratori non dipendenti9 (2 nel 2022, 1 nel 2021).

8 Si specifica che nella rendicontazione dei dati sulla salute e sicurezza sono state omesse alcune società, in quanto, pur essendo incluse nella struttura del Gruppo, esse hanno natura puramente commerciale, oltre che un limitato volume d'affari ed esiguo numero di dipendenti. Per queste motivazioni il loro impatto sulla rendicontazione dei dati in oggetto è ritenuto di rilevanza marginale. Sono escluse pertanto dal perimetro 2023 le società Gefran Uk Ltd (UK) e Gefran France S.A. (FR), alle quali fino al 2022 si aggiunge Gefran Benelux Nv (BE). Inoltre, alla luce dell'operazione di cessione del business azionamenti, descritta nel paragrafo "Attività del Gruppo: i Business", il perimetro di rendicontazione 2023 e 2022 è differente rispetto allo stesso del 2021, per effetto dell'uscita dal Gruppo delle controllate Gefran Drives and Motion S.r.l. (IT) e Siei Areg Gmbh (DE). Per ulteriori dettagli si faccia riferimento al paragrafo "11.2. La centralità delle persone – appendice".
9 Con riferimento al GRI 403 "Salute e sicurezza sul lavoro 2018", sono da intendersi "collaboratori non dipendenti" i lavoratori interinali e/o prestatori d'opera che svolgono le loro attività all'interno degli stabilimenti e sotto il controllo dell'organizzazione.

La tutela della salute e della sicurezza è oggetto di una costante attività formativa. Gefran ha scelto di affidarsi a un gruppo di professionisti del settore affinché la formazione sia un un'occasione per approfondire le tematiche e assorbire i contenuti attraverso metodologie d'insegnamento efficaci. A questo, si aggiunge il lavoro del team interno grazie al quale è possibile intervenire per modificare i singoli comportamenti, diffondere la cultura della sicurezza e, ove necessario, adattare l'organizzazione aziendale.
Si sono ulteriormente consolidati nel corso del 2023 gli aspetti legati al ruolo dei Preposti in ambito salute e sicurezza nella diffusione della cultura aziendale, proseguendo nel percorso di crescente coinvolgimento attraverso incontri finalizzati all'informazione e alla condivisione dei temi rilevanti per ogni sito.
Sono inoltre continuati nel 2023 i monitoraggi del rischio d'interferenze nei lavori d'appalto, che hanno confermato l'adeguatezza delle gestioni e l'assenza di criticità.
La rendicontazione delle attività di formazione su salute e sicurezza, organizzata a livello di Gruppo dal 2018, registra una diminuzione delle ore nel 2020 rispetto al 2019, causata dalla necessaria riorganizzazione delle attività e priorità aziendali in seguito all'emergenza sanitaria ed economica. Pur non tornando ai livelli del 2019 rilevati nel contesto di pre-pandemia, nel 2021 e nel 2022 le ore dedicate a tali attività sono state in significativo aumento (2.281 nel 2021 e 2.503 nel 2022), per consolidarsi nel 2023 (svolte complessivamente 1.979 ore nel Gruppo).

L'impegno di Gefran è fornire a dipendenti e collaboratori d'imprese esterne tutti gli strumenti per consentire lo svolgimento delle attività negli stabilimenti in condizioni di sicurezza, siano essi dispositivi di sicurezza o informazioni e formazione strutturata. Tale impegno è al centro della Politica del Sistema di Salute, Sicurezza e Ambiente, che definisce le linee guida del Gruppo in materia e oggetto di attività di miglioramento continuo grazie al sistema di gestione sviluppato negli ultimi anni, certificato secondo ISO 45001. Per minimizzare i rischi operativi (per esempio, quelli generati dalla movimentazione di materiali e prodotti in aree non idonee) e per ridurre i rischi di accumulo dello stoccaggio, l'azienda adotta le logiche della lean manufacturing organizzando isole di lavoro in funzione delle peculiarità del processo di assemblaggio (differenziato per ciascun prodotto) e definendo in modo chiaro gli spazi dedicati alla movimentazione dei materiali e quelli per lo
stoccaggio.
È proseguita anche nel 2023 la revisione di alcune linee produttive. Per linearizzare i flussi, come descritto, particolare attenzione è stata attribuita alla movimentazione e allo stoccaggio dei materiali in condizioni di sicurezza e alla riduzione dei carichi ergonomici sugli operatori. Allo stesso tempo, nelle aree oggetto del re-layout, è proseguita l'applicazione della logica interna di codice colore per l'identificazione orizzontale e la marcatura del pavimento. La specifica va oltre la conformità alle raccomandazioni dello standard OSHA 1910.144, fornendo una combinazione di colori che aiuta a delineare visivamente aree e percorsi di lavoro e a identificare in un colpo d'occhio le posizioni di stoccaggio designate per materiali, prodotto finito, strumenti e attrezzature.
Con la realizzazione del centro direzionale di Gefran Soluzioni Srl nel 2021, sono state create le condizioni per migliorare e ampliare il layout dell'area produttiva, attività compiuta nel 2022.
Nel 2022 sono state svolte una serie di attività di revisione dell'assetto dello stabilimento di Via Cave 11 (produzione sensori) e completate nel 2023 con la ristrutturazione di alcune aree del plant, dedicate a reception e uffici tecnici.






AMERICA



L'impresa di oggi e i suoi successi di domani sono anche l'esito della valorizzazione delle persone e dei loro talenti. Per Gefran, il talento è l'unicità delle qualità di un individuo. È abilità, passione, concentrazione, coraggio, tenacia. Far emergere il talento richiede la volontà d'innovare e innovarsi, un orientamento che si manifesta nel lavoro di ogni giorno.
Gefran ha sempre investito molto nella crescita delle persone, consapevole che la competitività dipende anche dal contributo individuale al raggiungimento degli obiettivi.
Le competenze delle persone diventano quindi, non solo patrimonio individuale, ma anche patrimonio aziendale poiché attraverso esse si definisce e si realizza la strategia.
Numerosi negli anni i programmi, le iniziative e le collaborazioni con istituti accademici e scuole di formazione che hanno concorso a dare concretezza alla visione aziendale dello sviluppo delle potenzialità aziendali.
Nel 2023 le ore di formazione pro-capite sono state 17,6 (24 nel 2022 e 16,7 nel 2021).
Per una migliore comprensione dei dati, si precisa che fino al 2021 sono rendicontate anche le ore di formazione erogate ai dipendenti delle società cedute in seguito all'operazione descritta nel paragrafo "2.2 L'attività del Gruppo" (complessivamente 1.376 ore nel 2021).
10 Con riferimento al Gruppo Gefran, sono incluse tutte le società del Gruppo. Si precisa inoltre che fino al 2021 sono rendicontate anche le ore di formazione offerte ai dipendenti in forza alle società cedute nell'ambito dell'operazione di cessione descritta nel paragrafo "2.2 L'attività del Gruppo" (complessivamente pari a 1.376 ore nel 2021). Per ulteriori dettagli si faccia riferimento al paragrafo "11.2. La centralità delle persone – appendice".
| Ore formazione | 2023 | 2022 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| D | U | T | D | U | T | D | U | T | |
| Dirigenti | 67 | 949 1.016 | 160 1.529 1.689 | 70 | 1.775 1.845 | ||||
| Quadri | 849 | 1.154 2.003 | 737 | 1.124 1.861 | 749 1.243 1.992 | ||||
| Impiegati | 1.743 4.374 | 6.117 1.900 7.437 9.337 1.066 5.410 6.476 | |||||||
| Operai | 887 | 1.261 2.148 | 1.139 1.188 2.327 | 904 1.522 2.426 | |||||
| TOTALE ORE FORMAZIONE | 3.545 7.738 11.283 3.936 11.278 15.214 2.788 9.950 12.738 | ||||||||
| NUMERO MEDIO ORE (ore/nr dipendenti) |
15,5 | 18,7 | 17,6 | 18,1 | 27,0 | 24,0 | 11,9 | 18,8 | 16,7 |


FLY è la Talent Academy di Gefran. La sua missione è sviluppare il patrimonio di competenze distintive dell'azienda e valorizzare il talento delle persone.
I programmi sono rivolti sia ai neoassunti sia a chi è già parte dell'orga nizzazione:
Nel marzo 2021 è stata lanciata kenFLY, hub digitale dell'Academy al quale i dipendenti di tutto il mondo accedono per allenare capacità e competenze, scambiare esperienze e conoscenze.
kenFLY è nata per estendere i percorsi di FLY Gefran Talent Academy a tutto il personale Gefran nel mondo. È un progetto strategico che com pleta gli strumenti di allenamento basati sui punti di forza individuali.
Attraverso kenFLY è possibile seguire corsi sulle sei aree di capacità che compongono la matrice delle competenze (intellettuale, relazio nale, gestionale, innovativa, emozionale e tecnica/business). La piatta forma e le sue dinamiche di comunicazione, apprendimento e coinvol gimento sono state disegnate tenendo conto delle peculiarità di ogni generazione. La gamification svolge un ruolo importante nelma meto dologia di formazione.
kenFLY permette di visualizzare i punti di forza che si stanno allenando maggiormente e quali aree possono essere migliorate con successo. Il linguaggio, comune per tutto il Gruppo, favorisce la responsabilizzazio ne delle persone sulla propria formazione e la chiarezza dei feedback.
Nel 2022 è stato avviato il piano FLY Performance: un sistema tra sparente di analisi e confronto periodico sulla valutazione della perfor mance, lo sviluppo delle competenze e la condivisione dei feedback. Nel secondo semestre sono state organizzate le prime sessioni di per formance management. Nel 2023 il sistema sarà completato con l'In -


dividual Development Plan.
kenFLY ha già ricevuto premi e riconoscimenti ed è stato finalista al premio Innovazione dell'Osservatorio del Politecnico di Milano.
Gefran o ffre costantemente opportunità a studenti, neodiplomati e neolaureati. Grazie alle collaborazioni con università e istituti superiori vengono o fferti tirocini curriculari, extra curriculari o alternanza scuo la/lavoro, opportunità d'inserimento degli studenti nelle aree di com petenza e, compatibilmente con le possibilità dell'azienda e il talento dimostrato, la successiva assunzione.
Agli studenti delle università, e dal 2024 anche a quelli del triennio degli istituti superiori, Gefran o ffre l'accesso e l'utilizzo di kenFLY.
Nel corso del 2023 si è lavorato per rendere la user experience ancora più semplice e ingaggiante, anche su dispositivi mobili, e si sono dise gnate le basi per o ffrire i contenuti non solo in italiano e inglese, ma anche nelle altre lingue dei Paesi del Gruppo, con l'obiettivo di rendere la piattaforma sempre più inclusiva.
FLY Youth è il programma dedicato ai neolaureati, progressivamente inseriti in azienda per permettere il cambio generazionale. La struttura di FLY Youth è denominata 4x4: 4 laboratori sullo sviluppo di 4 fondamen tali sulle soft skills guidati da docenti e coach esterni e sessioni tenute dai manager delle principali funzioni aziendali che fanno comprendere Gefran anche come Sistema Azienda, o ffrendo anche un processo d'in duction per facilitare la conoscenza di processi, prodotti/servizi e delle persone (della funzione di appartenenza e delle funzioni interdipendenti).
Gli stessi giovani, guidati dai mentori senior, partecipano anche a ini ziative di ricerca o presentazione dell'azienda nelle principali università.
Al termine del percorso formativo, i partecipanti a FLY Youth si misu rano in contest sullo sviluppo di progetti innovativi. Uno di questi ha dato vita a "INNOWAY": il programma di open innovation sponsorizzato dalla Regione Lombardia. Nel 2023 il contest ha portato i giovani par tecipanti a lavorare insieme sul piano di sviluppo della consapevolez za e dell'ingaggio delle persone di Gefran sugli obiettivi e progetti del Piano Strategico di Sostenibilità. Ciò ha dato vita al progetto "Gefran Sustainability Games" che, sviluppato nel 2024, coinvolgerà tutti i di pendenti nel Gruppo in una "sana" competizione ispirata ai 4 pilastri della sostenibilità di Gefran. Sarà l'occasione per condividere informa zioni sui progetti e sui temi della sostenibilità, nonché indicazioni utili per generare i comportamenti virtuosi che contribuiranno al raggiungi mento degli obiettivi ESG del Gruppo.

Un altro aspetto a cui Gefran sta ponendo particolare attenzione negli ultimi anni è quello della protezione e sicurezza dei dati e delle informazioni. Tale tema ha assunto particolare rilevanza nel panorama politico-economico mondiale per la sempre maggiore influenza delle nuove tecnologie, la digitalizzazione dei processi e il moltiplicarsi degli attacchi informatici. Mossi da queste tematiche, nel corso degli ultimi anni sono state effettuate molteplici azioni, finalizzate a prevenire e mitigare i fattori di rischio legati ai temi della cybersecurity e i loro eventuali impatti negativi.
In collaborazione con il SOC esterno (Security Operation Center) sono state aggiunte nuove sorgenti di log delle reti dati, al fine di aumentare il perimetro di analisi. In secondo luogo, è stata sostituita la soluzione antivirus presente con un nuovo sistema molto più performante ed evoluto.
Si sono svolti, inoltre, interventi sui firewall aziendali tramite l'aggiornamento delle ultime versioni e sono state riviste e perfezionate le configurazioni. In particolare, è stato/a:
Come ormai da qualche anno, viene utilizzato un sistema interno di valutazione (score card) per analizzare il risultato delle azioni di rimedio messe in atto. Il rischio attuale è migliorato e definito come "Medio". Oltre a questo indicatore, vengono analizzati, su base settimanale, dei report generati dai vari sistemi di protezione in uso. L'analisi dei dati viene effettuata trimestralmente per definire le azioni necessarie a migliorare l'assetto di cybersecurity del Gruppo.
Le soluzioni messe in atto danno evidenza che il numero di vulne-
rabilità sta diminuendo in modo significativo.
Le attività previste per il 2023 sono state tutte concluse, riepiloghiamo quelle più significative:
/ formazione sul tema della security awareness per le filiali Italiane (sono stati fatti i primi quattro corsi con una partecipazione del
/ l'assunzione di una figura dedicata all'interno dell'ufficio IT (luglio
/ l'installazione di nuovi firewall per le sedi di Provaglio;
/ l'introduzione di un nuovo sistema di VPN SSL per i dipendenti

Per il 2024 sono invece previste queste attività:
/ formazione sul tema della security awareness per le filiali estere;
/ un Security Assessment IAS-ENPT-OSINT effettuato da fornitori
/ migrazione del sistema di posta e l'implementazione dell'MFA;
/ installazione di nuovi tool software per la gestione dei log e alert;
/ installazione di nuovi tool software per la gestione dei firewall;

270
Dipendenti coinvolti
nei corsi





L'azienda conduce una continua analisi dei rischi connessi ai pro cessi produttivi e gestionali ed è orientata alle soluzioni più innova tive per garantire l'e fficienza energetica degli stabilimenti e l'utiliz zo di energia da fonti rinnovabili. Un piano d'investimenti sostiene quest'impegno.
Gefran, fra i suoi target, ha scelto di includere l'obiettivo di svilup po sostenibile 13 delle Nazioni Unite (lotta al cambiamento clima tico) e ciò si concretizza attuando una politica di responsabilità ambientale per ridurre le emissioni in atmosfera di gas a effetto serra, focalizzata sul miglioramento continuo dei livelli di efficienza energetica degli stabilimenti e la ricerca di soluzioni sostenibili nei diversi ambiti aziendali.
Per identificare ogni potenziale rischio ambientale e conformarsi ai requisiti di legge, Gefran svolge controlli e monitoraggi degli aspetti dell'attività industriale sensibili per l'ambiente, in particola re le emissioni in atmosfera.
Dai dati di monitoraggio è stato rilevato che i consumi di energia elettrica più rilevanti sono originati dall'utilizzo dei macchinari nei reparti produttivi, dai circuiti del freddo e della ventilazione e dall'il luminazione. Di qui un piano di azioni, in parte già realizzate, in parte pianificate per il prossimo futuro, che mira non solo a ridurre l'u tilizzo di risorse migliorando l'e fficienza, ma anche alla di ffusione dell'utilizzo di energie rinnovabili.
Sono state negli anni investite risorse (complessivamente circa 1,5 milioni di Euro) per realizzare impianti fotovoltaici dedicati alla produzione di energia solare (con una potenza totale che oggi è di 848 kWp) e che servono gli stabilimenti di Provaglio d'Iseo e la sede commerciale della controllata tedesca.
118 Bilancio di Sostenibilità 2023 Gruppo Gefran 119 7.1 Nel 2022 in particolare è stata compiuta una nuova analisi delle aree potenzialmente idonee a incrementare il parco fotovoltaico del Gruppo per migliorare la performance energetica (riduzione del consumo di energia prelevata dalla rete e conseguente diminuzio ne della CO 2 emessa). Lo stabilimento della sede centrale è risul tato come la migliore opportunità. Il nuovo progetto è stato avvia to e completato nel 2023: grazie a una sinergia con la controllata Elettropiemme Srl, che fra le attività di business si occupa anche di e fficientamento energetico, è stato possibile realizzare un im pianto a copertura del parcheggio dipendenti che oggi dispongono di un'area di sosta più funzionale ed al riparo dagli eventi atmosfe rici. A regime, si stima che il nuovo impianto coprirà circa il 30% del fabbisogno di energia elettrica dello stabilimento in oggetto (pari ad una produzione di circa 100 tCO2e annue), riducendone la di pendenza da forniture terze.
Sempre nel 2023 è stato realizzato un impianto nella controllata Gefran Gmbh (DE), che copre parzialmente il fabbisogno energetico della filiale commerciale, presso la quale sono state anche installate 2 colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.
Costante l'attenzione di Gefran rivolta all'e fficientamento degli impianti di produzione e degli immobili che ospitano le attività del Gruppo. Numerosi gli interventi, svolti negli anni e pianificati, fina lizzati all'implementazione di soluzioni più e fficienti: monitoraggio puntuale dei consumi energetici dei macchinari per ottimizzarne le attività di manutenzione e, nel caso, pianificarne la sostituzione, installazione di corpi illuminanti LED, oltre che la valutazione delle performance energetiche nel piano di adeguamento degli immo bili.
Nel corso del 2023, in conformità alle norme vigenti, è stata inoltre svolta, da parte di società specializzata, una nuova diagnosi ener getica su Gefran Spa ed il sistema aziendale è stato valutato nel dettaglio e in termini di consumi dei vari vettori energetici (perio do di riferimento 2022). Rispetto alla precedente diagnosi, svolta nel 2019, è stato oggettivato un miglioramento significativo delle prestazioni energetiche della Società, soprattutto possibile grazie agli investimenti in macchinari per le aree produttive e in impianti a supporto agli stabilimenti più e fficienti.
Vanno considerati anche in ottica ambientale i progetti di digitaliz zazione avviati nel 2021 per ottimizzare i processi delle aree ope ration (Gefran Smart Factory) e logistica (Gefran Smart Logistic). Nel secondo caso, si punta a una migliore gestione degli imballaggi del prodotto finito in uscita per razionalizzare i trasporti e ridurne l'impatto ambientale.


11 La rendicontazione dei dati sull'e fficienza energetica e sulle emissioni, ove non espressamente indicato, è stata svolta coinvolgendo tutte le società del Gruppo Gefran ad esclusione di alcune società, in quanto esse hanno natura puramente commerciale, oltre che un limitato volume d'a ffari ed esiguo numero di dipendenti. Per queste mo tivazioni il loro impatto sulla rendicontazione dei dati energetici e ambientali è ritenuto di rilevanza marginale. Sono escluse pertanto dal perimetro 2023 le società Gefran Uk Ltd (UK) e Gefran France S.A. (FR), alle quali fino al 2022 si aggiungeva Gefran Benelux Nv (BE). Si specifica inoltre che, alla luce dell'operazione di cessione del business azionamenti, il perimetro di rendicontazione 2023 e 2022 è di fferente rispetto allo stesso degli anni precedenti, per e ffetto dell'uscita dal Gruppo delle controllate Gefran Drives and Motion S.r.l. (IT) e Siei Areg Gmbh (DE). Per fornire al lettore un'informativa più trasparente viene data evidenza dei principali dati riferiti a queste due entità "11.3. Il contributo alla transizione ecologica – appendice".



ISO 14001: fissa i requisiti per realizzare un sistema di gestione adeguato a tenere sotto controllo gli impatti ambientali delle proprie attività, e ne ricerca sistematicamente il miglioramento in modo coerente, efficace e sostenibile.


Gefran ha inoltre avviato iniziative in collaborazione con alcuni partner in linea con l'obiettivo 17 di sviluppo sostenibile (partnership per gli obiettivi). Si citano, a titolo di esempio, la sottoscrizione di contratti con fornitori per la fornitura di energia elettrica di origine rinnovabile certificata o di attrezzature tecnologicamente innovative che, in funzione del loro utilizzo, permettono una diminuzione di emissioni prodotte rispetto ad attrezzature dalle prestazioni energetiche standard.
In particolare, nel 2022 è stato sviluppato un progetto, divenuto operativo da gennaio 2023, che ha portato a rivedere le aree adibite alle pause dei dipendenti in tutte le sedi italiane del Gruppo. L'obiettivo perseguito è la riduzione dell'utilizzo di plastica monouso e quindi degli impatti ambientali connessi, sia in termini di emissioni sia di rifiuti prodotti. In collaborazione con la società fornitrice dei distributori automatici per le aree break, sono stati realizzati punti di distribuzione dell'acqua di rete opportunamente microfiltrata in sostituzione dei distributori di bevande in bottiglie di plastica monouso. Tutti i dipendenti sono stati forniti di borraccia in acciaio personalizzata, per potere usufruire gratuitamente del servizio durante la permanenza in azienda. Oltre a ciò, si è deciso di migliorare anche l'impatto ambientale della fornitura di bevande calde: sono stati introdotti materiali a basso impatto, in particolare valutando l'utilizzo di palettine in plastica a peso ridotto e soprattutto bicchieri a basso impatto grazie all'uso di materiale misto plastica/cellulosa. Queste azioni portano a una riduzione delle emissioni prodotte lungo tutto il ciclo, stimate complessivamente di 2 tCO2e annue).
Il percorso che il Gruppo sta compiendo verso un Sistema di Gestione Integrato (SGI) prevede anche l'ottenimento di certificazioni ambientali per tutti gli stabilimenti produttivi del Gruppo, italiani ed esteri. Il progetto è stato avviato nel 2021 dalla funzione integrata Qualità, Sicurezza e Ambiente e nel primo trimestre 2023 ha visto l'ottenimento della certificazione ambientale secondo lo standard ISO 14001 per tutte le società italiane del Gruppo. Il progetto oggi sta proseguendo, con focus sulle società con sede in Svizzera, Stati Uniti e Cina, per le quali riteniamo concreto completare l'iter entro il 2025.

12 L'indicatore di intensità energetica di Gruppo è calcolato come rapporto fra l'energia consumata (GJ) ed il fatturato realizzato (in migliaia di Euro), limitatamente alle società incluse nel perimetro di rendicontazione.
Il trend degli ultimi cinque anni dell'indicatore d'intensità energetica12 mostra un costante miglioramento, se si esclude il 2020 condizionato dalla flessione minori ricavi causata dalla pandemia. Nel 2019 l'indice d'intensità energetica rilevato era 0,371, mentre oggi si attesta a 0,294 con un miglioramento del 20,8%. Tale risultato è stato raggiunto grazie all'attuazione degli investimenti e all'attenzione a introdurre soluzioni tecnologicamente all'avanguardia finalizzate, oltre che alle necessità di business, al miglioramento delle performance energetiche, sia con riguardo agli stabilimenti e agli impianti produttivi sia all'organizzazione dei processi.
Nel 2023 i consumi energetici sono stati pari a 37.284 GJ (38.421
GJ nel 2022).
| Consumi energetici totali | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale consumi energetici GJ | 37.284 | 38.421 | 52.986 | 45.359 | 48.078 |
Fino al 2021 sono stati rendicontati anche i consumi energetici attinenti alle società uscite dal perimetro nel 2022 in seguito alla cessione al gruppo WEG del business degli azionamenti. Con solo riferimento al 2021, i consumi ammontano complessivamente a 13.755 GJ (per ulteriori dettagli si faccia riferimento al "11.3. Il contributo alla transizione ecologica – appendice").
Confrontando il dato rilevato nel 2023 con il dato 2022, si rileva una diminuzione complessiva del 3%, nonostante dal 2023 il perimetro di rendicontazione includa anche i dati della filiale commerciale Gefran Benelux, esclusa in precedenza.


Con riguardo alla composizione, il 53,9% dei consumi sono legati all'energia elettrica (55,1% nel 2022), il 24,7% ai carburanti (in aumento rispetto al 22,1% del 2022) principalmente per i veicoli della flotta aziendale ed il 21,4% all'utilizzo di gas naturale (22,8% nel 2022) per il riscaldamento degli ambienti di lavoro.
L'energia elettrica consumata, che rappresenta più della metà dei consumi energetici totali (nel 2023 il 53,9%), è essenzialmente impiegata nei processi produttivi, nel circuito del freddo/ventilazione e per l'illuminazione degli spazi.
| Energia Elettrica in GJ | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Energia Elettrica autoprodotta | 1.067 | 1.505 | 1.506 | 738 | 813 |
| Energia Elettrica acquistata dalla rete, da fonti non certificate | 3.546 | 4.137 | 4.103 16.869 25.041 | ||
| Energia Elettrica acquistata dalla rete, da fonti rinnovabili certificate |
15.495 15.543 22.066 6.894 | - | |||
| Totale Energia Elettrica | 20.108 21.185 27.675 24.501 25.854 |
Nel 2023 l'82,4% dell'energia elettrica consumata globalmente dal Gruppo deriva da fonti rinnovabili, in aumento rispetto al 2022, quando rappresentava l'80,5%: il 5,3% del totale viene prodotta attraverso impianti fotovoltaici installati presso alcuni degli stabilimenti italiani del Gruppo in Gefran Spa, Gefran Soluzioni Srl e Gefran Gmbh (energia elettrica autoprodotta).
La produzione è raddoppiata dai 738 GJ del 2020 ai 1.506 GJ del 2021 (livello confermato nel 2022), un risultato che si deve anche al recupero di efficienza compiuto rinnovando l'impianto (sostituzione di alcuni pannelli). Nel 2023 si è avuto un calo di produzione, che complessivamente ammonta a 1.346 GJ, inclusa la quota immessa nella rete e venduta.
Il 77,1% del totale viene invece acquistato da fornitori che ne certificano l'origine rinnovabile (energia elettrica acquistata dalla rete).
In Italia, l'energia elettrica acquistata dalla rete deriva dalla sottoscrizione, a partire dal settembre 2020, di contratti per l'acquisto di energia 100% GREEN da fonti rinnovabili certificate13. Tali contratti hanno riguardato inizialmente gli stabilimenti di Gefran Spa e Gefran Soluzioni Srl, le società in cui si concentra il maggior consumo di energia elettrica. Nel 2022 è stata aggiunta anche Elettropiemme e oggi tutte le società italiane del Gruppo sono coperte dalla fornitura.
Nel corso del 2023, il progetto si è esteso anche alle controllate estere, in particolare alla tedesca Gefran Gmbh e alla belga Gefran Benelux, che a loro volta hanno sottoscritto contratti specifici con i loro fornitori locali di energia. L'obiettivo di Gefran è arrivare a coprire il 100% del fabbisogno di elettricità del Gruppo con energia da fonti rinnovabili certificate.
Il gas naturale, seconda fonte di energia utilizzata (21,4% nel 2023), non è impiegato nel processo produttivo. I consumi rendicontati attengono pertanto al riscaldamento degli ambienti di la-


voro.
| GAS Naturale in GJ | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Gas Naturale per riscaldamento | 7.968 8.752 16.438 13.682 12.041 | ||||
| Gas Naturale per altri utilizzi | 3 | - | - | - | - |
| Totale Gas Naturale | 7.971 8.752 16.438 13.682 12.041 |
L'aumento dei consumi di gas tra il 2020 e il 2021 è motivato dagli ampliamenti delle aree operative. Il calo del 2022 è prevalentemente da imputare alla variazione del perimetro di rendicontazione in seguito alla cessione del business degli azionamenti. Nel 2023, anche grazie alle attività di efficientamento degli immobili eseguite, si può rilevare una diminuzione dei consumi di gas rispetto al 2022, pari circa al 9%.
13 Secondo l'art. 2 del D. Lgs. 387/03, fonti energetiche sono: "Le fonti energetiche non fossili (eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, maremotrice, idraulica, biomasse, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas). In particolare, per biomasse s'intende: la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall'agricoltura comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani".


I consumi di carburanti rappresentano il 24,7% dei consumi energetici totali e derivano prevalentemente da gasolio e benzina per i veicoli aziendali; la voce "Gasolio per altri utilizzi" attiene all'alimentazione di pompe antincendio e gruppo elettrogeni di emergenza.
| Carburanti in GJ | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Gasolio per veicoli aziendali | 7.002 | 6.567 | 7.763 | 6.186 | 8.616 |
| Gasolio per altri utilizzi | 17 | 17 | 18 | 26 | 48 |
| Benzina per veicoli aziendali | 2.186 | 1.900 | 1.092 | 964 | 1.519 |
| Totale Carburanti | 9.205 | 8.484 | 8.873 | 7.175 | 10.182 |
L'aumento dell'8,5% rilevato fra il 2022 e il 2023, deriva in parte (circa la metà) dall'inclusione di Gefran Benelux Nv (BE) nel perimetro di rendicontazione, società che fino al 2022 veniva esclusa. La parte rimanente dell'incremento è legata all'ampliamento della flotta aziendale, in particolare in Italia.
Nel 2022 si registra una diminuzione dei consumi del 4,4% rispetto al 2021, influenzata dalla cessione delle attività del business degli azionamenti, mentre il dato registrato nel 2020 sconta l'effetto della pandemia e dei temporanei lockdown imposti per contrastarla, che hanno portato a una riduzione dei consumi di carburanti per veicoli aziendali.
Nell'analisi delle attività svolte dal Gruppo e dei consumi energetici a esse collegati, Gefran considera consumi diretti di energia:
Di seguito si riporta la tabella riassuntiva.
| Consumi energetici diretti in GJ | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Gasolio | 7.019 | 6.584 | 7.781 | 6.211 | 8.664 |
| Benzina | 2.186 | 1.900 | 1.092 | 964 | 1.519 |
| Energia Elettrica autoprodotta | 1.067 | 1.505 | 1.506 | 738 | 813 |
| Gas naturale | 7.971 | 8.752 | 16.438 | 13.682 | 12.041 |
| Totale consumi diretti | 18.244 | 18.741 | 26.817 | 21.595 | 23.036 |
I consumi indiretti di energia (riportati in tabella) si riferiscono all'energia elettrica acquistata dalla rete e utilizzata principalmente dagli uffici.
| Consumi energetici indiretti in GJ | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Energia Elettrica acquistata dalla rete, da fonti non certificate | 3.546 | 4.137 4.103 16.869 25.041 | |||
| Energia Elettrica acquistata dalla rete, da fonti rinnovabili certificate |
15.495 15.543 22.066 6.894 | - | |||
| Totale consumi indiretti | 19.041 19.680 26.169 23.764 25.041 |
Sulla base della rendicontazione dei dati di consumo energetico per scopo di utilizzo, si è proceduto al calcolo delle emissioni di gas a effetto serra. Le emissioni di gas serra collegate alle attività di Gefran derivano dal consumo diretto di fonti di energia e da perdite legate al consumo di gas refrigerante (F GAS).
| Emissioni Scope 1 in tCO2e | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Gasolio per veicoli aziendali | 521 | 487 | 576 | 459 | 639 |
| Gasolio per altri utilizzi | 1 | 1 | 1 | 2 | 4 |
| Benzina per veicoli aziendali | 155 | 129 | 74 | 65 | 103 |
| Gas naturale | 452 | 423 | 794 | 661 | 582 |
| Altro (F GAS) | - | - | 26 | 61 | - |
| Totale emissioni dirette | 1.130 | 1.040 | 1.471 | 1.249 | 1.328 |

EMISSIONI GAS A EFFETTO SERRA IN tCO2e - LOCATION BASED
1.500
1.000
500
0


2.000
2.500
3.000
3.500


14 Emissioni calcolate secondo il metodo c.d. location based, tenendo conto dell'intensità media delle emissioni di GHG delle reti nelle quali si verifica il consumo di energia, utilizzando principalmente i dati relativi al fattore di emissione medio della rete.
15 Emissioni calcolate secondo il metodo c.d. market based, tenendo conto delle diverse forme di approvvigionamento che la Società ha scelto, ove sia certificata la modalità di generazione di energia; nel calcolo è stata utilizzato il parametro "residual mix" laddove livello di intensità delle emissioni dell'organizzazione non è specificato nei contratti sottoscritti; per i Paesi in cui il parametro di riferimento "residual mix" (nella fattispecie Cina, Brasile, India, Singapore) non è disponibile si è applicato i fattori di conversione location based.
| Emissioni Scope 2 in tCO2e - metodo Location based | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Energia Elettrica acquistata dalla rete, da fonti non certificate | 443 | 546 | 550 1.869 | 2.677 | |
| Energia Elettrica acquistata dalla rete, da fonti rinnovabili certificate |
1.506 | 1.360 | 1.931 | 688 | - |
| Totale emissioni indirette | 1.949 1.906 2.480 2.556 2.677 |

| Emissioni Scope 2 in tCO2e - metodo Market based | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Energia Elettrica acquistata dalla rete, da fonti non certificate | 444 | 515 | 532 | 2.215 3.274 | |
| Energia Elettrica acquistata dalla rete, da fonti rinnovabili | |||||
| certificate | - | - | - | - | - |
| Totale emissioni indirette | 444 | 515 | 532 2.215 3.274 |
Analizzando le emissioni prodotte dalle attività dirette e indirette della Società, in funzione della fonte di approvvigionamento verificata, complessivamente nel 2023 sono state 1.573 tCO2e, sostanzialmente allineate al 2022, nonostante l'inserimento nel perimetro di rendicontazione di Gefran Benelux, società commerciale che fino al 2022 rivestiva un'importanza marginale per l'attività del
Gruppo Gefran.

L'indicatore d'intensità di emissioni16 degli ultimi anni, calcolato come rapporto fra le emissioni prodotte (in tCO2e) e il fatturato (in migliaia di Euro) realizzato dagli stabilimenti oggetto della rendicontazione, è esposto nella tabella.
| Emissions intensity | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| tCO2e su fatturato | 0,024 | 0,023 | 0,026 | 0,032 | 0,031 |
Calcolando l'indicatore con l'approccio c.d. market based il dato 2023 si riduce a 0,012.
La tabella sotto riportata mostra il valore delle emissioni evitate17 grazie alla produzione di energia elettrica ottenuta dagli impianti fotovoltaici installati negli stabilimenti e all'acquisto di energia elettrica derivante da fonti rinnovabili certificate.
| Emissioni evitate in tCO2e | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Rendimento impianti FV (in MWh) | 374 | 418 | 418 | 205 | 226 |
| Energia Elettrica acquistata dalla rete, da fonti rinnovabili certificate (in MWh) |
4.304 | 4.317 | 6.130 | 1.915 | - |
| Emissioni evitate (in tCO2e) | 1.637 | 1.492 | 2.063 | 761 | 81 |
Per quanto riguarda la tipologia di emissioni Nox (ossidi d'azoto), SO2 (ossidi di zolfo), e altre significative, si riportano i valori relativi alle società incluse nel perimetro di rendicontazione, suddividendo fra quelli derivanti da autotrazione e quelli derivanti da processo


| Emissioni in t | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Emissioni in atmosfera da autotrazione | |||||
| NOx | 2,208 | 2,047 | 2,344 | 1,874 | 2,622 |
| SO2 | 0,003 | 0,003 | 0,003 | 0,002 | 0,003 |
| PM10 | 0,144 | 0,133 | 0,150 | 0,120 | 0,169 |
| VOC | 0,503 | 0,438 | 0,275 | 0,239 | 0,369 |
| Emissioni in atmosfera da processo | |||||
| produttivo | |||||
| VOC | 0,844 | 0,961 | 1,180 | 0,223 | 0,293 |

16 Ai fini del calcolo dell'indicatore d'intensità di emissioni è stato utilizzato l'approccio c.d. location based, con fattori di conversione specifici per Paese grammi CO2e/ KWh (dati Internationa Energy Agency previsional 2022) per il 2023, fattore pari a 315 KgCO2/MWh (dati Terna 2019) per gli anni 2022 e 2021 e fattore di conversione pari a 359 KgCO2/MWh (dati Terna 2014) per gli anni precedenti.
17 Ai fini del calcolo è stato utilizzato l'approccio c.d. location based, con fattori di conversione specifici per Paese grammi CO2e/KWh (dati Internationa Energy Agency previsional 2022) per il 2023, fattore pari a 315 KgCO2/MWh (dati Terna 2019) per gli anni 2022 e 2021 e fattore di conversione pari a 359 KgCO2/MWh (dati Terna 2014) per gli anni precedenti.

Un impegno concreto nella riduzione dell'impatto sull'ambiente deve cominciare da una oggettiva consapevolezza delle emissioni di CO2 prodotte lungo tutta la catena del valore.
Significa conoscere le emissioni generate dalle attività gestite direttamente o indirettamente negli stabilimenti del Gruppo (Scope 1 e 2), ma soprattutto essere consapevoli delle emissioni prodotte dai processi cosiddetti upstream e downstream (Scope 3).
Gefran monitora puntualmente dal 2017 le emissioni di Scope 1 e 2 e nel 2023 ha deciso di completare la mappatura della propria impronta carbonica, valutando anche le altre emissioni indirette di Scope 3, in conformità al Greenhouse Gas Protocol (c.d. GHG) e con il supporto di una società di consulenza di esperti del settore.
Per Scope 3, si intendono quindi le emissioni che provengono da fonti e risorse possedute o controllate da altre entità nella catena del valore (ad esempio, fornitori di materiali, fornitori di servizi logistici di terze parti, fornitori di servizi di gestione dei rifiuti, fornitori di viaggi, locatari e locatori, affiliati, rivenditori, dipendenti e clienti). Al fine di evitare un doppio conteggio, l'inventario di scope 3 della Società non include eventuali emissioni già contabilizzate come scope 1 o scope 2 dalla Società stessa.
Il GHG Protocol, uno standard ampiamente riconosciuto per la contabilità delle emissioni, fornisce un quadro per classificare le emissioni Scope 3 in 15 diverse categorie. Ecco una descrizione di ciascuna categoria:
| 1 | Acquisto di beni e servizi (Purchased goods and services) |
|
|---|---|---|
| 2 | Spese in conto capitale (Capital goods) |
|
| 3 | Combustibili ed energia, non inclusi in scope 1-2 (Fuel and energy-related activities) |
|
| 4 | Trasporto dei materiali (Upstream transportation and distribution) |
|
| 5 | Rifiuti generati nel processo (Waste generated in operations) |
|
| 6 | Trasferte dipendenti (Business Travel) |
|
| 7 | Mezzi di trasporto dei dipendenti (Employee commuting) |
|
| 8 | Beni locati (Upstream leased assets) |
|
| 9 | Trasporto e distribuzione dei prodotti finiti (Downstream transportation and distribution) |
|
| 10 Prodotti venduti (Processing of sold products) |
||
| 11 | Utilizzo prodotti finito (Use of sold products) |
|
| 12 Smaltimento del prodotto finite (End-of-life treatment of sold products) |
||
| 13 Beni locati dai clienti (Downstream leased assets) |
||
| 14 Punti vendita (Franchises) |
||
| 15 Investimenti in JV o altre aziende (Investments) |
||
| Nr Categoria GHG | Descrizione della categoria GHG | |
|---|---|---|
| 1 | Acquisto di beni e servizi (Purchased goods and services) |
Emissioni associate alla produzione di beni e servizi acquistati dall'organizzazione, comprese materie prime, componenti e prodotti finiti |
| 2 | Spese in conto capitale (Capital goods) |
Emissioni associate alla produzione di beni strumentali quali edifici, infrastrutture e attrezzature acquistate o noleggiate dall'organizzazione |
| 3 | Combustibili ed energia, non inclusi in scope 1-2 |
Emissioni derivanti dall'estrazione, produzione e trasporto dei combustibili e dell'energia consumati dall'organizzazione, |
| 4 | (Fuel and energy-related activities) Trasporto dei materiali (Upstream transportation and distribution) |
inclusi elettricità, calore e vapore Emissioni associate al trasporto e alla distribuzione di beni e servizi acquistati |
| 5 | Rifiuti generati nel processo (Waste generated in operations) |
Emissioni derivanti dalla produzione e dallo smaltimento dei rifiuti prodotti dalle attività dell'organizzazione, inclusi rifiuti solidi e liquidi |
| 6 | Trasferte dipendenti (Business Travel) |
Emissioni derivanti dai viaggi dei dipendenti per motivi di lavoro, inclusi voli, viaggi in treno, noleggio auto e altri modi di trasporto |
| 7 | Mezzi di trasporto dei dipendenti (Employee commuting) |
Emissioni derivanti dagli spostamenti quotidiani dei dipendenti da e per il lavoro, sia in auto, trasporti pubblici o altri mezzi |
| 8 | Beni locati (Upstream leased assets) |
Emissioni associate alla produzione e alla manutenzione di beni presi in leasing o affittati dall'organizzazione, come edifici, veicoli e attrezzature |
| 9 | Trasporto e distribuzione dei prodotti finiti (Downstream transportation and distribution) |
Emissioni derivanti dal trasporto e dalla distribuzione dei prodotti dell'organizzazione ai clienti |
| 10 Prodotti venduti (Processing of sold products) |
Emissioni associate al trattamento, all'uso e allo smaltimento dei prodotti venduti dall'organizzazione, compreso l'uso dei prodotti da parte dei clienti |
|
| 11 | Utilizzo prodotti finito (Use of sold products) |
Emissioni derivanti dall'uso dei prodotti venduti dall'organizzazione, inclusa l'energia consumata durante l'uso del prodotto e qualsiasi emissione successiva associata all'uso dei prodotti. |
| 12 Smaltimento del prodotto finite (End-of-life treatment of sold products) |
Emissioni derivanti dallo smaltimento, riciclaggio o trattamento dei prodotti al termine del loro ciclo di vita |
|
| 13 Beni locati dai clienti (Downstream leased assets) |
Emissioni associate alla produzione e alla manutenzione di beni locati o affittati dai clienti dell'organizzazione |
|
| 14 Punti vendita (Franchises) |
Emissioni derivanti dalle attività di franchising o filiali sotto il controllo dell'organizzazione |
|
| 15 Investimenti in JV o altre aziende (Investments) |
Emissioni associate agli investimenti dell'organizzazione in altre società o progetti, comprese partecipazioni azionarie, prestiti e altri strumenti finanziari |

18 La valutazione, condotta includendo tutte le Società del Gruppo, ha preso come periodo di riferimento l'anno 2022




La prima fase del progetto ha visto la definizione delle categorie "rilevanti" per l'inventario delle emissioni di Scope 3 di Gefran, valutando gli standard di settore, le caratteristiche del prodotto Gefran e l'organizzazione dei processi nel Gruppo. Considerando anche il Business Plan e la strategia ESG definita, oltre che le best practices del settore Industry, è stato fatto un focus specifico sulle categorie che rappresentano i processi "a monte" dell'organizzazione (c.d. Upstream) e sulla categoria dei trasporti e distribuzione "a valle" (c.d. Downstream), in virtù anche dell'impegno necessario alla raccolta e analisi dei dati, oltre che delle successive azioni di miglioramento da implementare. Questo l'approccio seguito nell'assessment svolto, che ha evidenziato le categorie intensivamente emissive, rappresentate nel seguente schema e descritte nella tabella che segue. Mezzo di trasporto dei dipendenti Beni locati Combust. & Energia
Categorie considerate nello scope 3 Categorie considerate nello scope 3 Categorie considerate nello scope 3 Categorie considerate nello scope 3

Trasporto materiali

| Nr | Categoria GHG | In-Scope? Razionale | |
|---|---|---|---|
| 1 | Acquisto di beni e servizi (Purchased goods and services) |
Yes | Gefran conta più di 1000 fornitori da cui vengono approvvigionate tutte le materie prime e i servizi e l'impatto delle emissioni prodotte dai loro processi è considerato significativo ai fini della valutazione Scope 3 di Gefran |
| 2 | Spese in conto capitale (Capital goods) |
Yes | Gli investimenti di capitale comportano la costruzione o l'acquisizione di beni materiali, come edifici, impianti, macchinari o attrezzature, che in genere hanno una durata e generano emissioni durante la loro vita operativa |
| 3 | Combustibili ed energia, non inclusi in scope 1-2 (Fuel and energy-related activities) |
No | Tutti i consumi di carburante e energia vengono inclusi nello Scope 1 e 2 di Gefran |
| 4 | Trasporto dei materiali (Upstream transportation and distribution) |
Yes | Una parte di fornitura proviene da paesi diversi, attraverso rotte multimodali, generando una quota significativa delle emissioni in un ciclo di prodotto |
| 5 | Rifiuti generati nel processo (Waste generated in operations) |
No | Emissioni non significative dai rifiuti prodotti, in virtù della loro natura |
| 6 | Trasferte dipendenti (Business Travel) |
Yes | Gefran è una multinazionale con una presenza diretta in 11 Paesi, distribuisce i prodotti attraverso la propria rete di vendita in 74 Paesi e gestisce una catena di fornitura internazionale; i viaggi di lavoro sono necessari e contribuiscono in modo significativo al profilo di emissioni indirette del Gruppo |
| 7 | Mezzi di trasporto dei dipendenti (Employee commuting) |
Yes | Essendo un'azienda manifatturiera con circa 650 dipendenti, l'impronta di carbonio derivante dagli spostamenti quotidiani "casa-lavoro" è significativa |
| 8 | Beni locati (Upstream leased assets) |
No | Non rilevante, le emissioni generate dall'utilizzo di beni locati vengono inclusi nello Scope 1 e 2 di Gefran |
| 9 | Trasporto e distribuzione dei prodotti finiti (Downstream transportation and distribution) |
Yes | Una quota dei prodotti finiti viene distribuita a clienti in paesi diversi, attraverso rotte multimodali, generando una quota significativa delle emissioni in un ciclo di prodotto |
| 10 | Prodotti venduti (Processing of sold products) |
||
| 11 | Utilizzo prodotti finito (Use of sold products) |
No | Non rilevante, in virtù della natura del prodotto Gefran che non esercita una funzione |
| 12 | Smaltimento del prodotto finite (End-of-life treatment of sold products) |
indipendente | |
| 13 | Beni locati dai clienti (Downstream leased assets) |
||
| 14 | Punti vendita (Franchises) |
No | Non rilevante per Gefran |
| 15 | Investimenti in JV o altre aziende |
(Investments)
Si precisa in particolare che, per le categorie 10-11-12 è stata con dotta una valutazione approfondita, che ha coinvolto i team di in gegneria e di ricerca e sviluppo, al fine di stimare l'impatto delle emissioni dei prodotti venduti. L'analisi ha evidenziato la natura dei prodotti Gefran, che non svolgono una funzione indipendente: i prodotti realizzati e venduti dal Gruppo non vengono utilizzati dai clienti come un prodotto finale, ma piuttosto come componenti incorporati nei prodotti finali, che in una valutazione complessi va includeranno anche le emissioni relative ai prodotti di Gefran ivi inseriti. Le emissioni associate all'utilizzo da parte dei clienti non esercitano pertanto un e ffetto significativo sull'impronta di car bonio complessiva delle attività di Gefran.
La seconda fase del progetto è stata dedicata alla raccolta delle informazioni, prendendo come periodo di riferimento l'anno 2022, e ha coinvolto la Capogruppo Gefran Spa e di tutte le filiali del Gruppo, in funzione della loro implicazione nei vari processi, con il supporto del sistema informativo aziendale.
Si è successivamente provveduto quindi a classificare lo speso in base alla categoria merceologica dei beni e servizi acquistati oltre che, per alcune categorie (ad esempio, trasferte dipendenti, tra sporti e distribuzione) il fornitore e la natura contabile della spesa. Al termine del processo, il 100% della spesa di Gefran è stato map pato e classificato attraverso una tassonomia a 4 livelli, in accordo con i codici di categoria condivisi con i Site Leads.
Successivamente ci si è concentrati sul calcolo delle emissioni generate, applicando i fattori di emissione identificati per ogni ca -


tegoria.


Il fattore di emissione (c.d. EF) rappresenta la quantità di uno specifico inquinante rilasciato nell'ambiente, per unità di una particolare attività o fonte. Aiuta a stimare le emissioni generate da uno specifico processo e può variare a seconda all'approccio adottato. Qui di seguito si riassumono i quelli utilizzati:
| C1 – C2 | C6 | C7 | C4 – C9 | |
|---|---|---|---|---|
| Categorie | Acquisto di beni e servizi + Spese in conto capitale |
Trasferte dipendenti | Mezzi di trasporto dei dipendenti |
Trasporto e distribuzione (Upstream & Downstream) |
| Fonte dati e dettagli inclusi |
Estrazione Speso da sistema informativo aziendale (Diretti, Indiretti, Capex) |
Estrazione Speso da sistema informativo aziendale + Report agenzie viaggio (Mezzi di trasporto, Distanza e Spesa, Sistemazioni hotel) |
Survey ai dipendenti (Tipologia trasporto e veicolo, Frequenza, Distanza |
Trasporti in entrata e in uscita (Spesa, Distanza, Modalità di trasporto) |
| EF Database | Informazioni specifiche dai fornitori + CPA08 Product based Database |
ICAO Database + UK Defra + Hotel Foodprint |
UK Defra | UK Defra |
| Metodo di calcolo delle emissioni |
Spend Based Fuel + Spend Based | Distance Based | Distance Based |
Dall'esercizio, svolto sui dati del 2022, è stato possibile ottenere la prima valutazione dello Scope 3 di Gefran, per ogni categoria.
Gefran proseguirà il lavoro di mappatura dello Scope 3, impostando aggiornamenti periodici e migliorando costantemente il processo e le ipotesi alla base del calcolo. Già in chiusura del 2023, grazie al coinvolgimento diretto di alcuni fornitori, sono state poste le basi per affinare la valutazione, che in futuro si baserà sempre più su dati puntuali rispetto ai fattori di emissioni medi per categoria merceologica attualmente applicati.


C2 Spese in conto capitale (Capex) 575
C4 Trasporto materiali (upstream) 142
C6 Trasferte dipendenti 177


L'attività svolta nel 2023 ha inoltre consentito di ottenere visione completa dell'impronta carbonica del Gruppo, con l'evidenza delle aree e categorie maggiormente impattanti (c.d. hotspot). Grazie a questo primo passo, oggi Gefran si sta impegnando nella definizione di azioni e progetti con una roadmap a medio-lungo termine al fine di perseguire una strategia di decarbonizzazione, con un primo obiettivo di neutralizzare il 25% delle emissioni di CO2e entro il 2030, in parte anche tramite attività di compensazione. IMPATTO

IMPATTO
CARBONICO

25%
2030
RIDUZIONE


GEFRAN del
ENTRO IL

Contribuire alla transizione ecologica significa anche tutelare le risorse idriche. Gefran opera per garantire un corretto sistema di gestione e monitoraggio dei prelievi, degli scarichi e dei consumi di acqua, sebbene non sia utilizzata nei processi produttivi. I consumi dell'azienda sono solo di natura civile e riguardano principalmente prelievi da acquedotto.
Come per i dati energetici, anche per i prelievi idrici, nel 2020, a causa degli effetti della pandemia, era stata registrata una riduzione rispetto all'anno precedente. Nel 2021 il minor ricorso allo smart working ha contribuito all'aumento dei prelievi. Si precisa che dal 2021 sono rendicontati puntualmente anche i prelievi da falda eseguiti da Gefran Spa e destinati all'irrigazione delle parti verdi.
Come già rilevato per le altre tipologie di consumo, anche i prelievi idrici nel 2022 sono stati inferiori al 2021 per effetto della cessione al gruppo WEG delle attività relative al business azionamenti. Nel 2023 si rileva un incremento del 20,8% dei prelievi idrici rispetto al 2022, principalmente per effetto della rilevazione di un conguaglio sui prelievi precedenti della controllata statunitense.
| Prelievi idrici in m3 | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| acque sotterranee | 2.397 | 2.304 | 2.055 | - | - |
| risorse idriche di terze parti (da acquedotto) | 13.324 | 10.713 | 17.648 | 17.252 | 19.970 |
| Volume totale di acqua prelevata | 15.721 | 13.017 | 19.703 | 17.252 | 19.970 |
In alcune società del Gruppo non è stata possibile la rendicontazione e sono state pertanto riportate delle stime sulla base del consumo medio per dipendente in società con dimensioni simili. Rientra in questa casistica Gefran Siei Asia Pte Ltd (Singapore), mentre fino al 2020 le stime erano state predisposte, oltre che Gefran Siei Asia Pte Ltd, anche Gefran India Private Ltd (India).
È stata anche condotta l'analisi dei prelievi idrici, in relazione alle aree geografiche, dal punto di vista dello stress idrico, secondo la classificazione del World Resources Institute. Nel 2023, la quota di acqua prelevata da aree classificate a stress idrico alto o estremamente alto si è sensibilmente ridotta, portandosi al 47,2% dei prelievi totali (91,2% del volume totale nel 2022). Rientrano in queste categorie i prelievi di Gefran Spa e Gefran Soluzioni Srl (Italia), Gefran Automation Technology Pte Ltd (Cina), Gefran Brasil Elettroel. Ltda (Brasile), Gefran Deutschland Gmbh (Germania), Gefran Benelux Nv (Belgio) e Gefran India Private Ltd (India), quest'ultime due uniche società del Gruppo situate in area classificata a stress idrico estremamente alto. La sensibile riduzione rilevata rispetto al 2022 è frutto della diminuzione di prelievi in aree classificate come a stress idrico alto o estremamente alto (come Italia e India) e dell'aggiornamento della classificazione stessa da parte del World Resources Institute: nel 2022 le aree dove sono site le controllate brasiliana e cinese erano classificate a stress idrico alto, oggi invece sono classificate come medio-alto.

19 La rendicontazione dei dati prelievi idrici, ove non espressamente indicato, è stata svolta coinvolgendo tutte le società del Gruppo Gefran ad esclusione di alcune società, in quanto esse hanno natura puramente commerciale, oltre che un limitato volume d'affari ed esiguo numero di dipendenti. Per queste motivazioni il loro impatto sulla rendicontazione dei dati energetici e ambientali è ritenuto di rilevanza marginale. Sono escluse pertanto dal perimetro 2023 le società Gefran Uk Ltd (UK) e Gefran France S.A. (FR), alle quali cui fino al 2022 si aggiunge la società Gefran Benelux Nv (BE). Si specifica inoltre che, alla luce dell'operazione di cessione del business azionamenti, il perimetro di rendicontazione 2023 e 2022 è differente rispetto allo stesso degli anni precedenti, per effetto dell'uscita dal Gruppo delle controllate Gefran Drives and Motion S.r.l. (IT) e Siei Areg Gmbh (DE). Per fornire al lettore un'informativa più trasparente viene data evidenza dei principali dati riferiti a queste due entità, nel paragrafo "11.3. Il contributo alla transizione ecologica – appendice".





| 8.1 | SICUREZZA E QUALITÀ DEI PRODOTTI Sicurezza e qualità dei prodotti sono fattori distintivi e leve com - petitive d'importanza strategica. |
un e fficace sistema di gestione della Qualità, sistematicamente aggiornato, conforme ai requisiti della norma ISO 9001:2015. Lo standard assicura la conformità dei prodotti a determinati requi - siti e alle normative applicabili (anche su base volontaria). È inol - tre finalizzato alla ricerca, selezione e collaborazione con i fornitori che meglio soddisfano le esigenze aziendali in termini di capacità tecnologica, qualità e servizio. Il sistema contribuisce alla corretta interpretazione dei bisogni ponendo le basi per l'erogazione di un servizio migliore, la piena soddisfazione dei clienti e la costruzione di relazioni durature. |
|---|---|---|
| Gefran ha conseguito specifiche certificazioni che garantiscono la sicurezza dell'operatore come, per esempio, quelle basate sul - le specifiche Atex o sugli standard di sicurezza industriale Sil2/Pl'd'. I processi di sviluppo dei nuovi prodotti, l'accettazione del materiale, le fasi produttive intermedie e di collaudo finale, sono compiuti con una particolare attenzione alla gestione delle |
Di seguito sono schematizzati i processi, che interessano più aree aziendali, oggetto di applicazione del sistema di gestione della Qualità. Processi strategici Processi operativi Processi di supporto − Indirizzo strategico − Commerciale − Controllo di gestione |
|
| normative da applicare e alla valutazione delle prestazioni. L'impegno di fornire prodotti all'avanguardia per la sicurez - za si esprime anche nella partecipazione ai lavori del Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI), che permette di acquisire cono - scenze da applicare nell'innovazione di prodotto, e all'impiego di |
− Approvazione del piano prodotto − Innovazione − Sistemi Informativi − Piano triennale − Operation − Risorse Umane − Approvvigionamento − Misurazione, analisi e migliora - mento − Gestione dei rischi (ERM) |
|
| consulenti specializzati nelle certificazioni di prodotto. È costante l'impegno a innovare i prodotti tenendo conto delle di - rettive europee ed internazionali sulla sicurezza. Dal 2017, Gefran sviluppa processi produttivi, prodotti e tecnologie che riducono i possibili impatti negativi sull'ambiente e le persone in conformi - tà alla direttiva ROHS, che ha introdotto restrizioni all'uso di ma - teriali pericolosi nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Essendo utilizzatore a valle di sostanze chimiche, Gefran opera per assicurare che la propria catena di fornitura adempia ai compiti stabiliti dal Regolamento Europeo REACH garantendo continuità nelle forniture e informazioni alle imprese clienti quando richieste. Con specifico riferimento alla gamma dei sensori di pressio - ne, Gefran fornisce a clienti e utilizzatori finali prodotti con eleva - ti standard certificati di sicurezza funzionale (PL-Performance Level e SIL-Safety Integrity Level) e sensori idonei a essere utilizzati in aree esposte al rischio di esplosione (IECEx, ATEX, FM, EAC Ex, Kosha, PESO, Nepsi Ex). Anche nella gamma di componenti per l'automazione è con - tinua l'attività per operare secondo standard elevati di sicurezza funzionale (per esempio, l'omologazione SCCR secondo UL 508) che garantiscono agli utilizzatori un livello di protezione cre - scente. |
Per ognuno dei processi, sono attribuite specifiche responsabilità al fine di garantire qualità e sicurezza dei prodotti: / le Direzioni Operative e il Chief Technology O fficer de - finiscono il piano prodotti e lo sottopongono all'approvazione dell'Amministratore Delegato, anche ai fini dell'integrazione nel piano triennale aziendale; / i Product Manager indicano i requisiti richiesti dal cliente o dal mercato di riferimento (con il supporto dell'area commerciale), integrano gli input dell'area innovazione sui trend dell'evoluzione tecnologica, monitorano gli sviluppi delle normative e delle certi - ficazioni non obbligatorie che aumentano la sicurezza e, quindi, il vantaggio competitivo; / l'R&D sviluppa il prodotto e lo qualifica nel rispetto di tutte le ca - ratteristiche e degli standard previsti dalle specifiche tecniche identificate dai Product Manager, incluse le eventuali certifica - zioni accessorie; |
|
| 144 | Bilancio di Sostenibilità 2023 | Gruppo Gefran 145 |

Per conservare la leadership nella qualità del prodotto e nella ga ranzia di salute e sicurezza per gli utilizzatori, Gefran si è dotata di un e fficace sistema di gestione della Qualità, sistematicamente aggiornato, conforme ai requisiti della norma ISO 9001:2015. Lo standard assicura la conformità dei prodotti a determinati requi siti e alle normative applicabili (anche su base volontaria). È inol tre finalizzato alla ricerca, selezione e collaborazione con i fornitori che meglio soddisfano le esigenze aziendali in termini di capacità tecnologica, qualità e servizio. Il sistema contribuisce alla corretta interpretazione dei bisogni ponendo le basi per l'erogazione di un servizio migliore, la piena soddisfazione dei clienti e la costruzione di relazioni durature.




In caso di criticità, sono tempestivamente coinvolte le aree Acquisti e Ricerca & Sviluppo che attivano indagini specifiche per la diagnosi dei problemi e il contenimento dei rischi e per porre in atto i piani di prevenzione. Se necessario, con il supporto del team Marketing, si compiono azioni di richiamo del prodotto con ripara zione o sostituzione a protezione del mercato.
Gefran è nata e si è a ffermata anche grazie ad importanti investi menti in innovazione: ricerca e sviluppo sono un tratto identitario dell'azienda e rappresentano tuttora la leva fondamentale per cre are valore. Questa vocazione dispone naturalmente l'azienda verso il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità, che richiedono ca pacità d'innovare processi e prodotti.
L'attività di Ricerca e Sviluppo è pertanto orientata allo studio e all'applicazione sui prodotti di soluzioni ecologiche, che ottimiz zino i consumi di energia.
L'innovazione sostenibile si sviluppa lungo due direttrici, en trambe orientate a realizzare prodotti che abbiano funzionalità evolute, in grado di garantire migliori prestazioni e risparmi di con sumi energetici: innovazione incrementale e innovazione di scontinua .
L'innovazione incrementale riguarda il potenziamento e lo svi luppo di nuove capacità e funzionalità dei prodotti che garantisca no risparmi energetici grazie all'e fficienza intrinseca del prodotto e alla possibilità di gestire il processo produttivo in modo più e ffi ciente (attraverso maggiore disponibilità dei dati di campo e fun zionalità di controllo più evolute).
L'azienda ha definito una roadmap di sviluppo di prodotti, trasver sale alle due aree di business, che nel 2023 è stata tradotta in tre principali linee di azione:


put/output, finalizzato allo sviluppo di applicazioni per il controllo di macchine automatiche che consentono migliori prestazioni energetiche e maggiore utilizzo di materie prime riciclate.
L'innovazione discontinua è principalmente orientata all'am pliamento della gamma di prodotti e soluzioni per l'industria 4.0. L'obiettivo è di ffondere la cultura digitale, l'orientamento all'open innovation ed un approccio al mercato che abbia come risulta to una o fferta in grado di a ffiancare al prodotto servizi innovativi. Servizi resi possibili dalla raccolta dati derivanti dei nostri sensori e dispositivi e dalla trasformazione dei dati in informazioni, attraver so algoritmi e business intelligence, per migliorare i processi ca ratteristici dei nostri clienti.
Nel 2023, l'area Ricerca e Sviluppo del business Componenti per l'Automazione ha rilasciato nuovi prodotti che consentono una sostanziale evoluzione dei processi produttivi ottimizzandone performance, e fficienza energetica e predizione/prevenzione degli errori. La gamma di controllori di potenza GRM-H, lanciata nel 2022 con l'opzione bus digitale IO-Link, è stata potenziata, aggiungendo la versione dotata di bus Modbus. È stato inoltre sviluppato il grup po statico bi- e tri-fase GRZ-H e le versioni dei prodotti GRP e GRM senza dissipatore integrato – disponibili anch'esse con opzioni IO-Link. Si è lavorato inoltre per migliorare ulteriormente la capacità dei regolatori Gefran di rendere più efficienti i processi termici del cliente: i risultati di questa attività sono costituiti da una nuova versione dei regolatori 1850 e GFX Termo4.
Nell'area Ricerca e Sviluppo del business Sensori, sono state inve stite risorse significative per espandere la gamma dei bus di cam po disponibili. È stato completato lo sviluppo del primo sensore magnetostrittivo di Gefran per architetture di macchina Ethercat, dotato di elevate performance metrologiche e capacità di racco gliere e trasmettere dati di diagnostica utili per prevenire o mitiga re guasti all'impianto. Tale sensore, lanciato nella seconda parte dell'anno, si inserisce nel contesto dell'architettura di automazione basata su Ethercat in corso di sviluppo da parte di Gefran.
È stata inoltre portata sul mercato la sonda di pressione miniatu rizza KM. Tale sonda, oltre a consentire una riduzione del "footprint" ambientale grazie al minore utilizzo di materie prime, costituisce anche la base su cui implementare bus digitali. In particolare, è stato avviato lo sviluppo del sensore KMC, che implementa la co municazione CanOpen sulla base del sensore KM. Questo sensore, dedicato a macchine agricole, per costruzioni e per movimenta zione materiale, consente di raccogliere una maggiore quantità di dati in formato digitale e quindi contribuisce allo sviluppo di veicoli più e fficienti e sicuri per gli operatori.
È stato infine lanciato il sensore multivariabile GSH-A, che unisce la misura di inclinazione e accelerazione alla misura di posizione con tecnologia a sfilo; questo sensore consente di identificare i movimenti della macchina a cui applicato, anticipando malfunzio namenti e fornendo indicazioni utili a migliorare l'e fficienza della macchina
L'area Innovazione ha proseguito nel 2023 lo sviluppo di soluzio ni di Digital Twin, di algoritmi di condition monitoring e di archi tetture per la trasmissione di dati dal campo verso edge e cloud. In particolare, sono stati sviluppati modelli Digital Twin tanto foca lizzati sui prodotti di Gefran, quanto sui processi di produzione da essi gestiti, al fine di migliorarne l'e fficienza. Digital Twin, algoritmi e integrazione verso edge e cloud amplificano il potenziale dei pro dotti in Ethercat e in IO-Link consentendo l'utilizzo dei dati generati per sviluppare soluzioni di predictive maintenance o di ottimizza zione delle performance.


Gefran ha avviato da tempo importanti progetti di trasformazione digitale finalizzati all'ottimizzazione dei processi delle Operations (Gefran Smart Manufacturing). Lo Smart Manufacturing, concepito con visione pluriennale e declinato nelle aree di Logistics, Factory e Supply Chain, prevede l'analisi e la revisione dei processi per ra zionalizzarli e migliorarne qualità ed e fficienza, con l'obiettivo fina le della loro riprogettazione e digitalizzazione. La digitalizzazione in particolare abiliterà vantaggi anche d'impatto ambientale, con sentendo un migliore uso delle risorse a supporto dell'esecuzione dei processi.
150 Bilancio di Sostenibilità 2023 Gruppo Gefran 151 8.3 LA DIGITAL La digitalizzazione consente di acquisire un numero elevato di dati dal processo, potenziando esponenzialmente le possibilità di ana lisi e di monitoraggio. Con il supporto di procedure standardizzate ciò permette un incrementato controllo dei parametri che garan tiscono l'e fficienza produttiva, migliorando le performance e ri ducendo i rischi di errore e quindi di generazione di materiale di scarto. La gestione digitale della documentazione e degli ordini di produzione consente un flusso informativo più veloce e mirato e al contempo la riduzione dell'utilizzo di carta a supporto; la miglior gestione delle diverse tipologie di imballaggio del prodotto in usci ta razionalizza i trasporti.
Alcuni temi a ffrontati negli anni scorsi si sono ormai trasformati in processi consolidati che hanno portato ad una comunicazione più efficiente e alla riduzione dell'utilizzo di carta:
/ la gestione delle informazioni tecniche in digitale per l'area SMT, che ha consentito di passare da 4 fogli a 1 foglio di carta per ogni
ordine di produzione.
Quest'ultima azione è il primo passo verso l'obiettivo di forte ri duzione nell'uso di carta a supporto dei flussi produttivi (pro getto pluriennale "Produzione Paperless" all'interno dello Smart

Manufacturing).
Gefran è non solo impegnata nella revisione dei processi in ottica di riduzione dei consumi di carta, ma anche nell'utilizzo di stam panti a tecnologia inkjet che consentono migliori performance energetiche e un minor consumo di materiali. L'insieme dei dispo sitivi installati porta a un risparmio di energia elettrica e di emissio ni prodotte, calcolato in circa 11.064 kWh di consumi e 3.662 Kg di CO2 nel periodo 2020-2025, certificato da Energy Savings.
Nella gestione degli imballaggi (realizzati con materiale interamen te riciclabile), la trasformazione digitale consente di ottimizzare i trasporti grazie a una più e fficiente gestione delle diverse tipologie di imballaggio del prodotto in uscita e ha permesso di sostituire i manuali di prodotto cartacei, inizialmente (2012) con supporti di gitali CD, in seguito (2019), attraverso la pubblicazione della docu mentazione on-line che mette a disposizione di clienti e utilizzatori finali la versione più aggiornata.



Uno dei principali obiettivi di Gefran è affiancare le imprese clienti nel miglioramento delle performance dei processi tecnologici garantendone continuità e massimizzazione del valore. Passione, energia, competenza e innovazione permettono risposte efficaci e mirate attraverso tecnologie proprietarie che realizzano le promesse aziendali di affidabilità, qualità e sicurezza.
I clienti sono seguiti dal team Commerciale, in collaborazione con l'area Marketing, che insieme studiano le specifiche necessità, i campi di applicazione e gli ambienti in cui verranno installati i prodotti, per indirizzare al meglio le scelte delle imprese nel rispetto dei protocolli di sicurezza di ciascun settore applicativo.
Gefran offre inoltre ai clienti un servizio tecnico pre e post-vendita e un servizio RMA (Riparazione) accessibile dal portale aziendale che indirizza, in funzione dell'area geografica, a un contatto telefonico o ad un indirizzo e-mail per la presa in carico della necessità.
L'attenzione al cliente viene praticata anche attraverso la costante valutazione degli impatti sulla salute e sulla sicurezza legati all'utilizzo dei prodotti e servizi forniti dal Gruppo. Dall'analisi delle categorie di prodotto vendute, ed escludendo le certificazioni cogenti, emerge che per il 48% delle serie disponibili a catalogo e vendute dal Gruppo nel 2023 sono state ottenute certificazioni di prodotto volontarie di terza parte, che richiedono determinati requisiti di sicurezza nei vari ambiti di applicazione (UL/FM, CSA, EX, PL/SIL e E1 per citarne alcune).





La condivisione di valori e princìpi etici con i componenti della ca tena della fornitura è un requisito che Gefran considera primario per il conseguimento degli obiettivi di sostenibilità. Vuol dire accer tarsi che le imprese fornitrici siano impegnate nel rispetto dei di ritti umani, nella tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, nella protezione dell'ambiente e nel garantire la tracciabilità delle ma terie prime.
Nel 2020, Gefran ha lanciato il progetto Di ffusione della cultura della sostenibilità, rivolto ai fornitori locali, in genere imprese di piccole e medie dimensioni con limitate possibilità di accesso alle soluzioni per la sostenibilità e non sempre dotate delle risorse per sviluppare azioni in quest'ambito anche quando sensibili ai temi.
156 Bilancio di Sostenibilità 2023 Gruppo Gefran 157 9.1 LA CONDIVISIONE Nel 2022 il progetto è proseguito con un focus sull'abbattimento delle emissioni, obiettivo centrale della strategia aziendale. Sono stati sviluppati due progetti con fornitori locali, nati da idee e ri chieste seguite al Supplier Day del 2021. Il primo progetto ha por tato a sostituire il tradizionale packaging utilizzabile una sola volta con una soluzione innovativa sviluppata per essere completamen te riutilizzabile e riciclabile. Il packaging è appositamente ideato per imballare, proteggere e spedire i materiali a Gefran ed, una vol ta consegnati, l'imballo è rinviato al fornitore per essere riutilizzato. Questa soluzione riduce l'impronta carbonica sia di Gefran sia del fornitore.
L'avvio del progetto è stato articolato in tre fasi. Nella prima, è stata organizzata una sessione di formazione interna necessa ria al gruppo di lavoro (la funzione Acquisti e la funzione Qualità, Sicurezza e Ambiente) per acquisire le competenze di base. Nella seconda, è stata revisionata la documentazione utilizzata per gli audit di valutazione dei fornitori integrandola con una sezione de dicata ai temi della sostenibilità. Nella terza, è stato organizzato un evento per coinvolgere le imprese fornitrici: il 25 novembre 2021, giorno che da tre anni Gefran dedica alla sostenibilità, si è tenuto il primo Supplier Day.
Il secondo progetto è stato condotto da un'impresa che, grazie al supporto di Gefran e di una società di consulenza specializzata, ha potuto iniziare il percorso verso la sostenibilità con un asses- sment on-site per una puntuale valutazione del proprio contesto. Il rapporto di valutazione ha generato raccomandazioni e possibili applicazioni che si sono poi tradotte in un piano di azioni attuato
dall'impresa.
Nel corso del Supplier Day 2022 è stato condiviso con i fornito ri il piano per il calcolo delle emissioni previsto dallo Scope 3. Al termine della giornata è stato simbolicamente firmato un patto di adesione (ZeroImPact) che i fornitori interessati hanno poi for -
malmente sottoscritto.
Come di consueto, anche nel 2023 si è tenuto il Supplier Day, dal titolo simbolico ed evocativo, Passo 3, a significare il raggiungi mento di un primo importante traguardo, il calcolo dello scope 3 di Gefran, ma anche ideale punto di partenza del percorso di decar bonizzazione. Focus della giornata è stato infatti condividere con i fornitori gli obiettivi di decarbonizzazione di Gefran stimolando gli invitati ad una partecipazione attiva al risultato attraverso la pro posta di implementare progetti scelti all'interno di una lista sele -


zionata.
L'incontro è stata anche l'occasione per premiare, con un ricono scimento simbolico, i fornitori che, dando seguito all'impegno pre so durante il Supplier Day 2022, hanno dato un contributo concre to al calcolo dello Scope 3.


SPESA PER L'APPROVVIGIONAMENTO DA ALTRI FORNITORI


8.228
9
.

Gli stakeholder strategici di Gefran sono i suoi fornitori e part ner di business . Strettamente coinvolti nella conduzione dell'at tività, rappresentano un fattore essenziale per garantire i massimi standard qualitativi e raggiungere gli obiettivi di performance, eco nomici e di sostenibilità.
Ma non solo: non è infrequente il caso in cui, alcuni fornitori, in ra gione delle loro competenze e know-how, siano coinvolti fin dalla fase dello sviluppo di nuovi prodotti per progettare congiuntamen te componenti e particolari specifici o a disegno.
Il mercato in cui opera Gefran è caratterizzato da una domanda variabile e da tempi di consegna molto rapidi. Se a questo si ag giunge che la maggior parte della produzione è classificabile come High mix-Low volume (molti codici di prodotto finito a catalogo, ciascuno con volumi produttivi ricorrenti non elevati), emerge la necessità di una supply chain corta, capace di agire rapidamente e con flessibilità. I fornitori locali, per questo, sono coinvolti nel la definizione di piani di approvvigionamento idonei a fronteggiare tempestivamente la variabilità della domanda.
Compongono la supply chain: fornitori di materiale in distinta base; fornitori di materiali non in distinta base e di servizi. La base forni tori di Gefran è costituita da gruppi multinazionali di grandi dimen sioni e da fornitori locali con specifico know-how e caratteristiche di flessibilità, dove per fornitori locali s'intendono i fornitori ap partenenti al Paese dove ha sede lo stabilimento.
È stata condotta un'analisi sulla spesa per fornitori locali delle so cietà con i flussi di approvvigionamento più rilevanti per il Gruppo, che include tutte le società produttive ed alcune commerciali che acquistano e rivendono prodotti non realizzati all'interno del Gruppo. Per le rimanenti società commerciali, l'analisi è stata af frontata in modo marginale, in quanto il loro approvvigionamento deriva per il 90,9% da acquisti infragruppo e per la restante parte da forniture locali.
Dall'analisi è emerso che nel 2023 la spesa per l'approvvigiona mento è stata complessivamente di 68,8 milioni di Euro (72,8 milioni nel 2022), con un'incidenza della fornitura locale dell'88% sugli acquisti totali (89,1% nel 2021). Per fornire al lettore un'in formativa più trasparente viene data evidenza dei principali dati riferiti a queste due entità, nel paragrafo "11.4. La sostenibilità della filiera - appendice".
Guardando al trend dell'ultimo triennio, il 2021 era stato anche ca ratterizzato da una forte domanda di componentistica elettronica attiva (in particolare di microcontrollori e chip), che si è tradotta in un rilevante allungamento dei tempi di approvvigionamento e in una generalizzata scarsità di materiale. Si è fatto ricorso per que sto ad acquisti anche sul mercato aperto (fornitori indipendenti non localizzati sul territorio e non appartenenti ai grandi distribu tori di componenti elettronici) che hanno garantito la continuità dei flussi di materiali ed evitato fermi produttivi.
Nel 2022 la crisi del mercato dei chip si è consolidata, spingendo Gefran a introdurre nuove e più e fficaci azioni. La collaborazione con la Ricerca e Sviluppo è stata intensificata e ha reso possibile, attraverso la riprogettazione parziale o totale del prodotto, l'atti vazione delle second source per i materiali più di fficili da reperi re e al tempo stesso fondamentali per realizzazione dei prodotti. Contestualmente, sono stati creati team inter-funzionali (Acquisti, Logistica e Produzione) per ovviare all'allungamento dei tempi di consegna con soluzioni flessibili e dinamiche adeguate alla com plessità e all'imprevedibilità del momento. È stato così possibile garantire la continuità dei flussi lungo la supply chain evitando in terruzioni della produzione.

Gefran acquista materie prime, prodotti e servizi da fornitori di Paesi culturalmente ed economicamente diversi. È stata per questo defi nita una policy, che stabilisce gli standard generali per la valutazione dei fornitori e i principi che caratterizzano l'approccio del Gruppo alla gestione sostenibile della catena di approvvigionamento. Monitorare i processi di approvvigionamento è essenziale per garantire i più ele vati standard di qualità e sicurezza dei prodotti, nel rispetto dell'am biente e dei diritti umani.
L'approvvigionamento responsabile si fonda sulla selezione dei fornitori attraverso un iter di qualifica applicato in modo di fferenziato a seconda della categoria di acquisto (diretto, indiretto o servizi). Gefran si avvale di un portale di e-procurement in cui un modulo permette la registrazione preliminare e l'accreditamento di nuovi fornitori.
160 Bilancio di Sostenibilità 2023 Gruppo Gefran 161 9.3 LA GESTIONE Per i fornitori di materiali indiretti e di servizi, la procedura di qualifica è semplificata, con eccezione delle imprese per lo smaltimento dei rifiuti e dei fornitori di servizi in appalto, ai quali, ai fini della qualifica, è richiesta la documentazione prevista dalle norme vigenti. Dal 2020, per i fornitori di servizi in appalto è stata sviluppata una procedura dedicata. In ottemperanza alle normative vigenti, tutti i fornitori di servizi che, per l'erogazione, richiedono la presenza fisica di perso nale in azienda sono obbligati a completare un iter procedurale di accreditamento che prevede la sottoscrizione e la consegna di do cumenti attestanti l'idoneità professionale e il rispetto delle norme in materia di sicurezza e tutela del lavoro.
Nel caso di fornitori di materiale impiegato direttamente nel proces so produttivo, si raccolgono informazioni sulla struttura produttiva ed economica attraverso questionari di valutazione e informazioni da società terze. La funzione Qualità svolge inoltre sempre un audit per attestare l'idoneità dei fornitori di componenti ritenuti strategici. Nel corso dell'iter di qualifica di nuovi fornitori di materiale in distinta base è richiesta, come condizione necessaria per attivare una col laborazione, la sottoscrizione del Patto di Sostenibilità che in tegra l'adesione ai princìpi del Global Compact e del Codice Etico e Comportamentale di Gruppo con aspetti relativi alla gestione dei
rischi ambientale, reputazionale e finanziario.
L'obiettivo principale di questo documento è quello di indirizzare le società del Gruppo a lavorare con fornitori che condividono e appli cano i principi di sostenibilità del Gruppo e gestiscono il proprio bu siness in modo etico e responsabile, rispettando le persone e l'am -
biente.
Questi sono i presupposti sui quali è basato il Patto, che include gli ffinché un fornitore possa intratte -

elementi ritenuti indispensabili a nere rapporti commerciali con Gefran:
/ Diritti Umani;
/ Salute e sicurezza sul lavoro;
/ Ambiente;
/ Lotta alla corruzione;
/ Solidità finanziaria;
/ Reputazione.
Per mitigare i rischi di mancato rispetto dei diritti umani, incidenti sul lavoro di minori, lavoro forzato e violazioni della libertà di associazio ne e contrattazione collettiva, la scheda di valutazione e qua lifica del fornitore è stata integrata con una sezione dedicata a salute, sicurezza ed etica del lavoro.
9.4



Gefran ha stabilito politiche per l'approvvigionamento pubblicate nel sito internet del Gruppo (https://www.gefran.com/it/pages/85-product-compliance) per garantire i clienti sulla conformità dei prodotti ai principali Regolamenti europei e internazionali sui diritti umani.
Per quanto riguarda i minerali provenienti da zone di conflitto (c.d. Conflict Minerals), Gefran s'impegna ad approvvigionarsi responsabilmente e considera inaccettabili le attività minerarie che alimentano i conflitti. L'impegno di Gefran è in linea con l'attività svolta dall'Electronic Industry Citizenship Coalition® (EICC®) e di Global e-Sustainability Initiative (GeSI) per il miglioramento della trasparenza e della tracciabilità dei metalli nella catena di fornitura.
Viene svolta, per questo, una mappatura periodica delle distinte base dei prodotti realizzati dal Gruppo per identificare la presenza dei quattro minerali oggetto della normativa (tungsteno, tantalio, oro e stagno). Dopo questa prima verifica, sono successivamente identificati i fornitori che, potenzialmente, potrebbero utilizzare nel loro processo produttivo tali minerali e ad essi è richiesto di attestare che il loro approvvigionamento non avvenga in zone di conflitto raccogliendo le informazioni secondo gli standard resi disponibili da Responsible Minerals Initiatives (RMI).
Il profondo legame di Gefran con il territorio in cui opera si esprime in collaborazioni con scuole e università, iniziative sociali, educative, sanitarie, sportive realizzate dalla Capogruppo Gefran Spa aderendo a numerose organizzazioni locali.
Nel 2023 Gefran ha supportato La corsa di Maya, un evento organizzato da Unicef a sostegno della lotta contro i cambiamenti climatici, che rappresentano una minaccia per l'infanzia ad ogni latitudine.
In particolare, il ricavato della corsa è andato al progetto "Scuole di plastica riciclata", con cui Unicef, insieme alla startup colombiana Conceptos Plasticos, ricicla i rifiuti plastici che stanno soffocando l'Africa e che altrimenti sarebbero bruciati, alimentando le emissioni in atmosfera che provocano il riscaldamento globale. Questa minaccia per il mondo viene invece trasformata in un'opportunità per bambine e bambini della Costa d'Avorio: la plastica viene usata per realizzare mattoni per costruire delle scuole.
Gefran ha supportato l'Associazione Brescia Respiro, che ha come scopo il supporto delle attività cliniche, organizzative e scientifiche della pneumologia a Brescia e sul territorio nazionale.
Le alluvioni ed esondazioni in Emilia-Romagna nella primavera del 2023 hanno sconvolto un'intera comunità: Gefran ha aderito alla raccolta fondi promossa dalla Croce Rossa Italiana, che si è mobilitata sin da subito per la risposta all'emergenza e continua a stare accanto alla popolazione dei territori colpiti anche nella fase di ricostruzione.



Nel 2023, la Capogruppo Gefran Spa ha finanziato numerose iniziative per la crescita didattico-formativa dei giovani.
La società è tra promotori della Fondazione Itis Benedetto Castelli che ha lo scopo di:
Gefran ha sostenuto con una borsa di studio la partecipazione di uno studente all'I.S.E.O. Summer School, corso accademico dedicato ai temi dell'economia mondiale organizzato dall'Istituto di Studi Economici e per l'Occupazione, attualmente presieduto dal professor Robert Solow, Premio Nobel per l'economia nel 1987.
Ha intrapreso un progetto, in collaborazione con la fondazione Soldano, e che avrà la durata di tre anni, che ha come obiettivo la formazione e l'educazione all'uso della tecnologia: fornire ai ragazzi e alle ragazze del territorio spunti e approfondimenti attraverso l'incontro e lo scambio con personaggi di spicco, testimoni della nostra contemporaneità. Il progetto coinvolge gli studenti del quarto e quinto anno di alcuni istituti superiori della provincia di Brescia.
Prosegue il progetto culturale Alleanza Arte Cultura, a cui Gefran ha aderito, che intende costruire un rapporto duraturo, basato sulla partecipazione e di mutuo beneficio tra fondazione, aziende, istituzioni formative, enti e fondazioni per valorizzare il patrimonio artistico della città di Brescia anche sostenendo grandi eventi culturali.
Nel 2023 Gefran ha contribuito a portare a termine il restauro degli affreschi del Presbiterio, le Cantorie, il Transetto e la Cupola della Pieve di Sant'Andrea di Iseo.
Componente essenziale per lo sviluppo psicofisico dell'essere umano, lo sport da sempre ricopre un ruolo determinante nella nostra cultura, sociale e familiare, grazie alla sua funzione educativa. Rappresenta, infatti, un importante momento di formazione, da un punto di vista sia motorio sia psicologico-emozionale, capace di contribuire attivamente alla formazione dei bambini e dei ragazzi.
Vera e propria agenzia educativa, lo sport è sinonimo di impegno e di costanza, che mette alla prova ognuno di noi, aiutandoci a superare limiti e a realizzare sogni.
Nella consapevolezza che oggi molti giovani vivono una crisi d'identità capace di innescare sentimenti di insicurezza, vulnerabilità e fragilità, Gefran sceglie di sostenere e sponsorizzare lo sport attraverso il sostegno a società sportive locali come il Basket Iseo, il Rugby Brescia, l'ASD Olimpia Lumezzane.



NON PERICOLOSI 87,7%

Lo smaltimento responsabile dei rifiuti prodotti è parte integrante della politica di sostenibilità ambientale.
Gefran lo gestisce in conformità alle norme vigenti nei diversi Paesi in cui opera, raccogliendo le informazioni e i dati sui rifiuti prodotti per garantire un costante monitoraggio. L'attività è realizzata attraverso un sistema di rendicontazione puntuale, seguito dalla funzione integrata Qualità, Sicurezza e Ambiente.
Per tutte le società del Gruppo è prevista una sistematica classificazione delle tipologie di rifiuto con una raccolta puntuale delle relative quantità prodotte. Questo consente un'identificazione dei rifiuti conforme al Codice Europeo dei Rifiuti (C.E.R.) e la standardizzazione delle aree di deposito temporaneo prima della raccolta.
Per agevolare il monitoraggio e la rendicontazione dei dati, sono stati definiti indicatori aggregati basati sui valori generati dai singoli stabilimenti, prestando particolare attenzione alla distinzione tra rifiuti pericolosi e non pericolosi e alle modalità di smaltimento e recupero.
In parallelo, sono svolte attività di formazione (per gli addetti alla movimentazione, al conferimento e alla gestione dei depositi temporanei) e di sensibilizzazione dei lavoratori.
Sono inoltre state nominate le figure di riferimento per l'attuazione del Sistema di Gestione Ambientale ed è stato introdotto un programma di audit interno per la gestione dei rifiuti. Queste ultime attività, insieme con il monitoraggio degli indicatori di performance, permettono d'identificare le azioni necessarie per il miglioramento continuo delle performance ambientali. È stato, ad esempio, coinvolto il personale interno nella riprogettazione dei processi che generano determinate tipologie di rifiuti e sono stati introdotti accorgimenti tecnici e tecnologici per migliorare i processi ed in particolare diminuire lo scarto prodotto dei reparti manufatturieri. Sempre più attenzione viene rivolta all'utilizzo di materiali e di imballaggi a minor impatto ambientale nei prodotti realizzati da Gefran e nella collaborazione attiva con partner esterni al fine di migliorare l'impatto delle attività di trasporto e la logistica di ap-

provvigionamento del Gruppo.
Nel 2023 i rifiuti prodotti, complessivamente 346 t, sono diminuiti del 22,8% rispetto all'anno precedente quando erano state prodotte 448 t. La riduzione è prevalentemente riconducibile ai plant italiani del Gruppo che hanno diminuito del 21% i rifiuti prodotti, in parte grazie alle azioni implementate ed in parte come conseguenza dei minori volumi di produzione rispetto al 2022.
20 La rendicontazione dei dati sui rifiuti prodotti, ove non espressamente indicato, è stata svolta coinvolgendo tutte le società del Gruppo ad esclusione di alcune società, in quanto esse hanno natura puramente commerciale, oltre che un limitato volume d'affari ed esiguo numero di dipendenti, per cui l'impatto sulla rendicontazione dei rifiuti prodotti è considerato marginale. Sono escluse pertanto dal perimetro 2023 le società Gefran Uk Ltd (UK) e Gefran France S.A. (FR), alle quali fino al 2022 si aggiungeva Gefran Benelux Nv (BE). In seguito alla cessione del business degli azionamenti, il perimetro di rendicontazione 2023 e 2022 è mutato rispetto ai precedenti, per effetto dell'uscita dal Gruppo delle controllate Gefran Drives and Motion S.r.l. (IT) e Siei Areg Gmbh (DE). Per fornire al lettore un'informativa più trasparente viene data evidenza dei principali dati riferiti a queste due entità, nel paragrafo "11.4. La sostenibilità della filiera - appendice".



I rifiuti generati dalle attività di Gefran sono prevalentemente di natura non pericolosa e solo una ridotta parte di questi sono definiti pericolosi (solo il 12,3% del totale). In particolare, nel 2023 sono state prodotte 43 t di rifiuti pericolosi (47 t nel 2022), proseguendo il trend di riduzione rispetto agli anni precedenti (-9,6% rispetto al 2022).
L'analisi per tipologia di destinazione, evidenzia un peso significativo dei rifiuti destinati a recupero pari al 67,1% del totale nel 2023, dato in miglioramento rispetto al 66,2% nel 2022, resa possibile anche dalla raccolta differenziata e dal presidio di tale attività da parte della funzione Qualità, Sicurezza e Ambiente.







Per incrementare la sensibilità sugli e ffetti del cambiamento cli matico, l'Unione Europea esorta le imprese a valutare l'impatto delle proprie attività e a definire le strategie di business tenendo conto delle variabili ambientali e sociali.
L'Unione Europea, a garanzia di trasparenza e comparabilità, ha definito criteri comuni per stabilire l'e ffettiva ecosostenibilità di un'attività economica raccolti nella cosiddetta Tassonomia EU (Reg. UE 2020/852). Il Regolamento, un passo importante verso una chiara rendicontazione degli impegni assunti e delle attività svolte dalle imprese, rappresenta uno strumento che permette di identificare le attività economiche ecosostenibili dal punto di vista ambientale, di promuovere una transizione verso un futuro/ società a zero emissioni di carbonio e di orientare i finanziamenti verso soluzioni per a ffrontare la crisi climatica e prevenire un ulte riore degrado ambientale.
In particolare, un'attività economica può essere considerata am missibile se contribuisce in modo concreto al raggiungimento di almeno uno dei sei obiettivi definiti:
A ffinché un'attività sia ammissibile, è inoltre necessario che non pregiudichi significativamente il raggiungimento degli obiettivi ambientali individuati, sia svolta nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia (Prerequisiti di CSR e tutela dei diritti umani, Linee Guida OCSE e Princìpi guida UN, princìpi e diritti fondamentali nel lavoro, ecc.) e sia conforme ai criteri di ordine tecnico stabiliti nell'Atto Delegato del 4.6.2021 e nei relativi Annex I e II.
Il Regolamento 2020/852 prevede in particolare (articolo 8) che le imprese soggette all'obbligo di pubblicare informazioni di carat tere non finanziario ai sensi dell'articolo 19 bis o dell'articolo 29 bis della Direttiva 2013/34/UE (quindi della Direttiva 2014/95/EU – NFRD e del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 che l'ha recepita in Italia) includano nella propria Dichiarazione non finanziaria, a par tire dal 1° gennaio 2022, informazioni su come e in che misura le proprie attività siano ecosostenibili. La metodologia e gli indica tori da rendicontare sono precisati nel sottostante Atto Delegato C2021/4987 e relativi Annex.
Ad oggi il legislatore europeo ha chiesto di fornire una misura dell'allineamento (aligned) delle attività economiche rispetto ai primi due obiettivi riguardanti gli aspetti climatici, nello specifi co delle attività che contribuiscono agli obiettivi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, mentre ha richiesto di for nire una misura dell'ammissibilità (eligibility) rispetto a tutti e 6 gli obiettivi.
È da precisare, al riguardo, che per attività ammissibile s'intende l'attività economica descritta negli atti delegati adottati a norma degli articoli da 10 a 15 del Regolamento (UE) 2020/852, indipen dentemente dal fatto che soddisfi alcuni o tutti i criteri di ordine tecnico stabiliti negli atti. A partire dal 1° gennaio 2023 è necessa rio verificare e confermare se le attività individuate sono allineate ai criteri tecnici descritti negli Annex del Regolamento, per i primi due obiettivi.
In questo paragrafo è data evidenza delle attività di Gefran riferibili agli obiettivi sopra esposti, attraverso la quota di fatturato gene rato (Ricavi), gli investimenti (Capex) e i costi operativi (Opex) per il 2023. Sono stati considerati:
/ i ricavi realizzati dal Gruppo dalla vendita di beni e servizi, verso terze parti, in accordo con i princìpi contabili internazionali espo sti nella Relazione Finanziaria Annuale del Gruppo;
/ gli investimenti realizzati dal Gruppo, come incremento di costo storico d'immobilizzazioni immateriali, immobilizzazioni materiali e diritto d'uso, in accordo con i princìpi contabili internazionali, esposti nella Relazione Finanziaria Annuale del Gruppo;


| / i costi operativi di gestione del Gruppo, intesi come costi diretti non capitalizzati legati a ricerca e sviluppo, misure di ristruttura - zione di edifici, locazione a breve termine, manutenzione e ripa - |
ID | Attività | Mitigazione dei cambiamenti climatici |
Adattamento ai cambiamenti |
Acqua Inquinamento Economia | circolare Biodiversità | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| razione necessaria per garantire il funzionamento continuo ed efficace di tali attivi. |
CE 1.2 |
Manifattura di equipaggiamento elettrico ed |
climatici | X | ||||
| Ai fini del calcolo della quota di costi operativi relativa alle attività economiche ammissibili e allineate, sono considerate le spese di riparazione e manutenzione (compresi i costi IT funzionali), costi di ricerca e sviluppo, costo del personale addetto alle riparazioni |
CE 2.3 |
elettronico Raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi e pericolosi |
X | |||||
| e manutenzioni, misure per il rinnovo e la ristrutturazione di edifici e noleggi a breve termine riferibili alla attività oggetto di rendicon - |
CE 4.1 |
Fornitura di soluzioni IT/OT orientate ai dati |
X | |||||
| tazione. | CE 5.1 |
Riparazione, riqualificazione e |
X | |||||
| Al fine d'individuare le attività ammissibili ed allineate, il Gruppo ha condotto un'analisi in diversi ambiti. È stata compiuta un'analisi delle attività incluse nel perimetro (se - |
CCM 4.1 |
rifabbricazione Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica |
X | |||||
| guendo anche la classificazione statistica delle attività economiche dell'Unione Europea, codice NACE) individuando, se esistente, la |
CCM 7.1 |
Costruzione di nuovi edifici |
X | |||||
| correlazione con le attività dichiarate ammissibili indicate nell'Atto Delegato e nei relativi Annex. Successivamente sono state considerate le caratteristiche delle attività descritte dal Regolamento e valutata l'attinenza con le at - tività operative svolte dalle società del Gruppo Gefran. |
CCM 7.3 |
Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'e fficienza energetica Installazione, |
X | |||||
| In seguito all'analisi, si ritengono finalizzate agli obiettivi di mitiga - zione e adattamento ai cambiamenti climatici e idonee alla tasso - nomia le attività riportate nella tabella. |
CCM 7.4 |
manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli edifici (e negli spazi adibiti a parcheggio di pertinenza degli edifici) |
X | |||||
| CCM 7.5 |
Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici |
X | ||||||
| CCM 7.6 |
Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili |
X | ||||||
| Tali attività hanno fatto registrare nel 2023 i dati riportati nelle seguenti dati. | ||||||||
| 174 | Bilancio di Sostenibilità 2023 | Gruppo Gefran | 175 |

| Criteri per il contributo sostanziale | Criteri DNSH («non arrecare danno significativo») (h) | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) | Codice | (a) (2) Fatturato (3) | Quota Fatturato, anno N (4) |
Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) |
Adattamento ai cambiamenti climatici (6) |
Acqua (7) |
Inquinamento (8) |
Economia Circolare (9) |
Biodiversità (10) |
Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) |
Adattamento ai cambiamenti climatic (12) |
Acqua (13) |
Inquinamento (14) |
Economia Circolare (15) |
Biodiversità (16) |
Garanzie minime di salvaguardia (17) |
Quota di Fatturato allineata (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla tassonomia, anno N-1 (18) |
Categoria attività abilitante (19) |
Categoria attività di transizione |
Commenti e/o informazioni qualitative (20) |
| Testo | Euro/000 | % | Si; No; N/AM (b) (c) |
Si; No; N/AM (b) (c) |
Si; No; N/AM (b) (c) |
Si; No; N/AM (b) (c) |
Si; No; N/AM (b) (c) |
Si; No; N/AM (b) (c) |
Si/No | Si/No Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | % | A | T | |||
| A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | ||||||||||||||||||||
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) |
||||||||||||||||||||
| CCM 7.3 Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica |
CCM 7.3 | 0,0% | 0,0% | |||||||||||||||||
| CCM 7.6 Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili |
CCM 7.6 | 0,0% | 0,5% | |||||||||||||||||
| Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
0,00 | 0,0% | 0,0% | 0,0% 0,0% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | Si | Si | Si | Si | Si | Si | Si | 0,6% | |||||
| Di cui abilitanti | 0,0% | % | % | % | % | % | % | Si | Si | Si | Si | Si | Si | Si | 0,6% | A | ||||
| Di cui di transizione | 0,0% | % | % | % | % | % | % | Si | Si | Si | Si | Si | Si | Si | % | T | ||||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g) |
||||||||||||||||||||
| Euro/000 | % | AM; N/AM (f) | AM; N/AM (f) | AM; N/ AM (f) |
AM; N/AM (f) AM; N/AM (f) AM; N/AM (f) | |||||||||||||||
| CE 1.2 Manifattura di equipaggiamento elettrico ed elettronico |
CE 1.2 | 117.666 | 89,6% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | AM | N/AM | % | ||||||||||
| CE 2.3 Raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi e pericolosi |
CE 2.3 | - | 0,0% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | AM | N/AM | % | ||||||||||
| CE 4.1 Fornitura di soluzioni IT/OT orientate ai dati |
CE 4.1 | 495 | 0,4% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | AM | N/AM | % | ||||||||||
| CE 5.1 Riparazione, riqualificazione e rifabbricazione |
CE 5.1 | 1.113 | 0,8% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | AM | N/AM | % | ||||||||||
| CCM 4.1 Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica |
CCM 4.1 | - | 0,0% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | % | ||||||||||
| CCM 7.1 Costruzione di nuovi edifici CCM 7.1 | - | 0,0% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | % | |||||||||||
| CCM 7.3 Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica |
CCM 7.3 | - | 0,0% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | % | ||||||||||
| CCM 7.4 Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli edifici (e negli spazi adibiti a parcheggio di pertinenza degli edifici) |
CCM 7.4 | 12 | 0,0% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | % | ||||||||||
| CCM 7.5 Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici |
CCM 7.5 | - | 0,0% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | % | ||||||||||
| CCM 7.6 Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili |
CCM 7.6 | 1.197 | 0,9% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | % | ||||||||||
| Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
120.483 | 91,8% | 0,9% | 0,0% 0,0% | 0,0% | 90,8% | 0,0% | % | ||||||||||||
| A. Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) |
120.483 | 91,8% | 0,9% | 0,0% 0,0% | 0,0% | 90,8% | 0,0% | 0,6% | ||||||||||||
| B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | ||||||||||||||||||||
| Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia |
10.824,00 | 8,2% |

Totale (A+B) 131.307,00 100,0%




| (10) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) |
Adattamento ai cambiamenti climatic (12) |
Acqua (13) |
Inquinamento (14) |
Economia circolare (15) |
Biodiversità (16) |
"Garanzie minime di salvaguardia (17)" |
Quota di Capex allineata (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla tassonomia, anno N-1 (18) |
"Categoria attività abilitante (19)" |
"Categoria attività di transizione (20)" |
Commenti e/o informazioni qualitative |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (b) (c) | Si/No | Si/No Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | % | A | T | ||


| Criteri per il contributo sostanziale | Criteri DNSH («non arrecare danno significativo») (h) | ||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) | Codice | (a) (2) Capex (3) | Quota Capex, anno N (4) |
Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) |
Adattamento ai cambiamenti climatici (6) |
Acqua (7) |
Inquinamento (8) |
Economia circolare (9) |
Biodiversità (10) |
Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) |
Adattamento ai cambiamenti climatic (12) |
Acqua (13) |
Inquinamento (14) |
Economia circolare (15) |
Biodiversità (16) |
"Garanzie minime di salvaguardia (17)" |
Quota di Capex allineata (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla tassonomia, anno N-1 (18) |
"Categoria attività abilitante (19)" |
"Categoria attività di transizione (20)" |
| Testo | Euro/000 | % | Si; No; N/AM (b) (c) |
Si; No; N/AM (b) (c) |
Si; No; N/AM (b) (c) |
Si; No; N/AM (b) (c) |
Si; No; N/AM (b) (c) |
Si; No; N/AM (b) (c) |
Si/No | Si/No Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | % | A | T | ||
| A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||||
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) Capex delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
0,00 | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | Si | Si | Si | Si | Si | Si | Si | 0,0% | |||
| Di cui abilitanti | 0,0% | % | % | % | % | % | % | Si | Si | Si | Si | Si | Si | Si | % | A | |||
| Di cui di transizione | 0,0% | % | % | % | % | % | % | Si | Si | Si | Si | Si | Si | Si | % | T | |||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g) |
|||||||||||||||||||
| Euro/000 | % | AM; N/AM (f) | AM; N/AM (f) | AM; N/ AM (f) |
AM; N/AM (f) AM; N/AM (f) AM; N/AM (f) | % | |||||||||||||
| CE 1.2 Manifattura di equipaggiamento elettrico ed elettronico |
CE 1.2 | 1.887 | 17,9% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | AM | N/AM | % | |||||||||
| CE 2.3 Raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi e pericolosi |
CE 2.3 | 18 | 0,2% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | AM | N/AM | % | |||||||||
| CE 4.1 Fornitura di soluzioni IT/OT orientate ai dati |
CE 4.1 | 12 | 0,1% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | AM | N/AM | % | |||||||||
| CE 5.1 Riparazione, riqualificazione e rifabbricazione |
CE 5.1 | - | 0,0% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | AM | N/AM | % | |||||||||
| CCM 4.1 Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica |
CCM 4.1 | 752 | 7,1% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | % | |||||||||
| CCM 7.1 Costruzione di nuovi edifici CCM 7.1 | - | 0,0% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | % | ||||||||||
| CCM 7.3 Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica |
CCM 7.3 | 506 | 4,8% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | % | |||||||||
| CCM 7.4 Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli edifici (e negli spazi adibiti a parcheggio di pertinenza degli edifici) |
CCM 7.4 | 28 | 0,3% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | % | |||||||||
| CCM 7.5 Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici |
CCM 7.5 | - | 0,0% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | % | |||||||||
| CCM 7.6 Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili |
CCM 7.6 | - | 0,0% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | % | |||||||||
| Capex delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
3.203 30,3% | 12,2% | 0,0% 0,0% | 0,0% | 18,1% | 0,0% | 0% | ||||||||||||
| A. Capex delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) |
30,3% | 12,2% | 0,0% 0,0% | 0,0% | 18,1% | 0,0% | 0% | ||||||||||||
| B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||||
| Capex delle attività non ammissibili alla tassonomia |
7.360 | 69,7% |

Totale (A+B) 10.563 100,0%


| Criteri per il contributo sostanziale Criteri DNSH («non arrecare danno significativo») (h) |
||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) | Codice (a) (2) |
Opex (3) | Quota Opex, anno N (4) |
Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) |
Adattamento ai cambiamenti climatici (6) |
Acqua (7) |
Inquinamento (8) |
Economia circolare (9) |
Biodiversità (10) |
Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) |
Adattamento ai cambiamenti climatic (12) |
"Acqua (13)" |
"Inquinamento (14)" |
"Economia Circolare (15)" |
"Biodiversità (16)" |
"Garanzie minime di salvaguardia (17)" |
Quota di Opex allineata (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla tassonomia, anno N-1 (18) |
"Categoria attività abilitante (19)" |
"Categoria attività di transizione (20)" |
Commenti e/o informazioni qualitative |
| Testo | Euro/000 | % | Si; No; N/AM (b) (c) |
Si; No; N/AM (b) (c) |
Si; No; N/AM (b) (c) |
"Si; No; N/AM (b) (c) |
Si; No; N/AM (b) (c) |
Si; No; N/AM (b) (c) |
Si/No | Si/No Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | % | A | T | |||
| A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | ||||||||||||||||||||
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) |
||||||||||||||||||||
| CCM 7.3 Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica |
CCM 7.3 | 0,0% | 0,0% | |||||||||||||||||
| CCM 7.6 Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili |
CCM 7.6 | 0,0% | 0,1% | |||||||||||||||||
| Opex delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
0,00 | 0,0% | 0,0% | 0,0% 0,0% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | Si | Si | Si | Si | Si | Si | Si | 0,1% | |||||
| Di cui abilitanti | 0,0% | % | % | % | % | % | % | Si | Si | Si | Si | Si | Si | Si | 0,1% | A | ||||
| Di cui di transizione | 0,0% | % | % | % | % | % | % | Si | Si | Si | Si | Si | Si | Si | % | T | ||||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g) |
||||||||||||||||||||
| Euro/000 | % | AM; N/AM (f) | AM; N/AM (f) | AM; N/ AM (f) |
AM; N/AM (f) AM; N/AM (f) AM; N/AM (f) | |||||||||||||||
| CE 1.2 Manifattura di equipaggiamento elettrico ed elettronico |
CE 1.2 | 1.260 | 24,9% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | AM | N/AM | % | ||||||||||
| CE 2.3 Raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi e pericolosi |
CE 2.3 | - | 0,0% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | AM | N/AM | % | ||||||||||
| CE 4.1 Fornitura di soluzioni IT/OT orientate ai dati |
CE 4.1 | 179 | 3,5% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | AM | N/AM | % | ||||||||||
| CE 5.1 Riparazione, riqualificazione e rifabbricazione |
CE 5.1 | - | 0,0% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | AM | N/AM | % | ||||||||||
| CCM 4.1 Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica |
CCM 4.1 | - | 0,0% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | % | ||||||||||
| CCM 7.1 Costruzione di nuovi edifici CCM 7.1 | - | 0,0% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | % | |||||||||||
| CCM 7.3 Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica |
CCM 7.3 | - | 0,0% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | % | ||||||||||
| CCM 7.4 Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli edifici (e negli spazi adibiti a parcheggio di pertinenza degli edifici) |
CCM 7.4 | - | 0,0% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | % | ||||||||||
| CCM 7.5 Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici |
CCM 7.5 | 12 | 0,2% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | % | ||||||||||
| CCM 7.6 Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili |
CCM 7.6 | - | 0,0% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | % | ||||||||||
| Opex delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
1.451 | 28,7% | 0,2% | 0,0% 0,0% | 0,0% | 28,4% | 0,0% | % | ||||||||||||
| A. Opex delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) |
28,7% | 0,2% | 0,0% 0,0% | 0,0% | 28,4% | 0,0% | 0,1% | |||||||||||||
| B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | ||||||||||||||||||||
| Opex delle attività non ammissibili alla tassonomia |
3.608 71,3% | |||||||||||||||||||
| Totale (A+B) | 5.059 100,0% |


(a)
Il codice contiene l'abbreviazione dell'obiettivo al quale l'attività economica può apportare un contributo sostanziale, e il numero della sezione dell'attività nel cor-
rispondente allegato dell'obiettivo, vale a dire:
Se le attività possono apportare un contributo sostanziale a più di un obiettivo, dovrebbero essere indicati i codici per tutti gli obiettivi.
(b)
Sì – L'attività è ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente
No – L'attività è ammissibile alla tassonomia ma non è allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente
N/AM – Non ammissibile; l'attività non è ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente
Se l'attività economica contribuisce in modo sostanziale a più obiettivi ambientali, le imprese non finanziarie indicano, in grassetto, l'obiettivo ambientale più importante al fine del calcolo dei KPI delle imprese finanziarie, evitando il doppio conteggio. Se non è noto l'uso dei proventi del finanziamento, le imprese finanziarie calcolano nei rispettivi KPI il finanziamento delle attività economiche che contribuiscono a più obiettivi ambientali nell'ambito dell'obiettivo ambientale più importante indicato in grassetto nel presente modello dalle imprese non finanziarie. Un obiettivo ambientale può essere indicato in grassetto una sola volta in una riga per evitare il doppio conteggio delle attività economiche nei KPI delle imprese finanziarie. Ciò non si applica al calcolo delle attività economiche allineate alla tassonomia per i prodotti finanziari definiti all'articolo 2, punto 12, del Regolamento (UE) 2019/2088. Le imprese non finanziarie comunicano anche il grado di ammissibilità e allineamento per obiettivo ambientale, compreso l'allineamento a ciascun obiettivo ambientale delle attività che contribuiscono in modo sostanziale a vari obiettivi, utilizzando i modelli seguenti:
| Allineata alla tassonomia per obiettivo | Ammissibile alla tassonomia per obiettivo |
|
|---|---|---|
| CCM | 0,0% | 12,2% |
| CCA | 0,0% | 0,0% |
| WTR | 0,0% | 0,0% |
| CE | 0,0% | 0,0% |
| PPC | 0,0% | 18,1% |
| BIO | 0,0% | 0,0% |
| Allineata alla tassonomia per obiettivo |
Ammissibile alla tassonomia per obiettivo |
|
|---|---|---|
| CCM | 0,0% | 0,2% |
| CCA | 0,0% | 0,0% |
| WTR | 0,0% | 0,0% |
| CE | 0,0% | 0,0% |
| PPC | 0,0% | 28,4% |
| BIO | 0,0% | 0,0% |
Un'attività può essere allineata a uno o più obiettivi ambientali per la quale è ammissibile.
Un'attività può essere ammissibile e non allineata agli obiettivi ambientali pertinenti.
AM – Attività ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente N/AM – Attività non ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente
Le attività sono indicate nella sezione A.2 del presente modello solo se non sono allineate ad alcun obiettivo ambientale per il quale sono ammissibili. Le attività che si allineano ad almeno un obiettivo ambientale sono indicate nella sezione A.1 del presente modello.

(h)
Per poter inserire un'attività nella sezione A.1 questa deve rispettare tutti i criteri DNSH e le relative garanzie minime di salvaguardia. Per le attività elencate nella sezione A.2 le imprese non finanziarie possono compilare su base volontaria le colonne da 5 a 17. Le imprese non finanziarie possono indicare nella sezione A.2 il contributo sostanziale e i criteri DNSH soddisfatti o non soddisfatti, utilizzando: a) per il contributo sostanziale – codici Sì/No e N/AM anziché AM e N/AM e b) per DNSH – codici Sì/No.
| Allineata alla tassonomia per obiettivo | Ammissibile alla tassonomia per obiettivo |
|---|---|
| CCM | 0,0% | 0,9% |
|---|---|---|
| CCA | 0,0% | 0,0% |
| WTR | 0,0% | 0,0% |
| CE | 0,0% | 0,0% |
| PPC | 0,0% | 90,8% |
| BIO | 0,0% | 0,0% |

L'analisi è stata condotta con il supporto delle funzioni R&D, Operations, Q-HSE, e sono stati verificati il portafoglio prodotti, il piano investimento nonché il dettaglio delle spese operative.
In particolare, le attività che contribuiscono all'obiettivo Mitigazione dei cambiamenti climatici, individuate in base alla loro descrizione, sono:
/ Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica (CCM 4.1): si riferisce alla produzione di energia solare, attraverso gli impianti fotovoltaici installati presso gli stabilimenti del Gruppo; vengono ritenuti ammissibili gli investimenti che hanno riguardato le nuove installazioni (nel 2023 installato un nuovo impianto in Italia e uno in Germania, per complessivi
/ Costruzione di nuovi edifici (CCM 7.1): si riferisce alla realizzazio ne di nuove aree, costruite rispettando criteri di e fficienza; nel 2023 non si rilevano operazioni attinenti a questa attività.
/ Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'ef ficienza energetica (CCM 7.3): si riferisce al rinnovo di impianti, a fficientamento degli immobili che ospitano le aree di lavoro; vengono ritenuti ammissibili gli investimenti che han no riguardato l'installazione di sistemi illuminanti e fficienti (LED), ffrescamento (nel 2023
/ Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli edifici e negli spazi adibiti a parcheggio di pertinenza degli edifici (CCM 7.4): sono ivi incluse le colonnine di ricarica; sono ritenuti ammissibili i ricavi generati dalle instal lazioni eseguite presso clienti dalla controllata Elettropiemme Srl (Euro 12 mila nel 2023), gli investimenti in nuove installazioni (Euro 28 mila nel 2023, nelle controllate in Germania e Benelux).
/ Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispo sitivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle presta zioni energetiche degli edifici (CCM 7.5): la Società utilizza questa tipologia di dispositivi (Datalogger) per monitorare le performan ce energetiche dei macchinari e degli impianti; non sono state eseguite nuove installazioni, tuttavia si sono sostenuti costi di manutenzione degli esistenti (nel 2023 Euro 12 mila).
/ Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili (CCM 7.6): si riferisce all'attività di installazione di impianti fotovoltaici presso clienti eseguita dalla controllata italiana Elettropiemme Srl, che fornisce anche servizi di manu tenzione; sono ritenuti ammissibili i ricavi generati da tale busi -

Per quanto riguarda le attività che contribuiscono all'obiettivo Economia circolare, in funzione della descrizione, si rilevano:
L'analisi per l'ammissibilità delle suddette attività è basata sull'in terpretazione della normativa in vigore alla data della pubblicazio ne del presente documento. Non è detto che in futuro l'evoluzione della normativa ci consenta di continuare a rendicontare tali atti vità come ammissibili, e/o di ampliare il perimetro di allineamen to. Ad oggi infatti, in base alle analisi eseguite, le caratteristiche delle attività individuate come ammissibili all'obiettivo Mitigazione dei cambiamenti climatici non sono pienamente conformi ai criteri tecnici definiti dalla tassonomia ai fini dell'allineamento, e pertan to nessuna di queste può essere considerata allineata.
Durante il 2023 Gefran ha allargato l'analisi delle attività tassono miche includendo anche i 4 nuovi obiettivi ambientali. Nonostante il Regolamento richiedesse solo un'analisi ai fini dell'ammissibili tà delle attività dei nuovi obiettivi, Gefran ha condotto un esame al fine di valutarne anche un eventuale allineamento delle stesse oggi non rilevabile. Tuttavia, in funzione di un eventuale evoluzio ne della normativa tassonomica e futuri chiarimenti della stessa, Gefran non esclude la possibilità che tali attività diventino a tutti gli e ffetti ecosostenibili.
Nel 2024 proseguirà l'analisi, al fine di recepire possibili evoluzioni della normativa o delle caratteristiche tecniche delle attività svol te dal Gruppo, con l'obiettivo ultimo di individuare possibili attività ammissibili a oggi non rendicontabili, e valutarne l'e ffettivo grado di allineamento ai criteri tecnici di ecosostenibilità della tassonomia rispetto al quale fornire la necessaria disclosure.
Il Regolamento UE 2022/1214, che modifica il Regolamento dele gato UE 2021/2139, stabilisce le procedure per la comunicazione delle informazioni sulle attività economiche legate all'energia nu cleare e ai combustibili fossili. Gefran ha svolto le attività di verifica necessarie e non sono state riscontrate attività economiche rela tive all'energia nucleare o ai combustibili fossili.
| L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| realizzazione di impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che producono energia | NO | ||||
| a partire da processi nucleari con una quantità minima di rifiuti del ciclo del combustibile. | |||||
| L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l'esercizio sicuro di nuovi | |||||
| impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche a fini di | |||||
| teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti | |||||
| della loro sicurezza, con l'ausilio delle migliori tecnologie disponibili. | |||||
| L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l'esercizio sicuro di impianti nucleari esistenti | |||||
| che generano energia elettrica o calore di processo, anche per il teleriscaldamento o per | NO | ||||
| processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e miglioramenti | |||||

| 4. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. |
NO | |
|---|---|---|
| 5. | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione combinata di calore/freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. |
NO |
| 6. | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione di calore che producono calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili. |
NO |







Si fornisce di seguito l'informativa circa gli impatti fiscali derivanti dalle entità del Gruppo, operanti in ciascuna giurisdizione. Si precisa che i dati derivano dalla Relazione Finanziaria del Gruppo, riferendosi alle sole attività continuative ed in particolare, per quanto attiene la voce Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite, si fornisce rendicontazione delle sole imposte correnti maturate sul reddito societario nel periodo (sono pertanto escluse imposte anticipate e differite).

| Fiscalità per Paese | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività principali dell'entità |
Numero dipendenti al 31.12 |
Ricavi da vendite a terze parti Euro/.000 |
Ricavi da operazioni infragruppo con altre giurisdizioni fiscali Euro/.000 |
Utile/ (perdita) ante imposte Euro/.000 |
Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/ perdite Euro/.000 |
||
| Italia | 428 | 52.874 | 36.711 | 14.634 | (2.368) | ||
| Gefran Spa | Produzione, Commercializzazione e Servizi centrali |
||||||
| Gefran Soluzioni Srl | Produzione e Commercializzazione |
||||||
| Elettropiemme Srl | Produzione e Commercializzazione |
||||||
| Belgio | Gefran Benelux Nv | Commercializzazione | 15 | 6.387 | - | 610 | (168) |
| Francia | Gefran France S.A. | Commercializzazione | 8 | 5.332 | - | 576 | - |
| Germania | Gefran Deutschland Gmbh |
Commercializzazione | 26 | 19.055 | 16 | 2.302 | (652) |
| Regno Unito Gefran UK Ltd | Commercializzazione | 2 | 683 | - | 124 | - | |
| Svizzera | Sensormate AG | Produzione e Commercializzazione |
17 | 2.052 | 1.992 | (44) | - |
| Stati Uniti Gefran Inc | Produzione e Commercializzazione |
35 | 12.793 | 1.274 | 1.441 | (257) | |
| Brasile | Gefran Brasil Elettroel. Ltda |
Produzione e Commercializzazione |
33 | 5.648 | 1 | 935 | (127) |
| Singapore Gefran Asia Pte Ltd | Commercializzazione | 8 | 6.432 | 1 | 1.170 | (49) | |
| Cina (Rep. Pop.) |
Gefran Automation Technology Co. Ltd |
Produzione e Commercializzazione |
59 | 14.823 | 661 | 271 | - |
| India | Gefran India Private Ltd |
Commercializzazione | 20 | 5.228 | - | 632 | (155) |
| Totale imposte correnti nel Gruppo imputabili alle società | (3.776) |

| Fiscalità per Paese | 2022 | Fiscalità per Paese | 2021 | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività principali dell'entità |
Numero dipendenti al 31.12 |
Ricavi da vendite a terze parti Euro/.000 |
Ricavi da operazioni infragruppo con altre giurisdizioni fiscali Euro/.000 |
Utile/ (perdita) ante imposte Euro/.000 |
Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/ perdite Euro/.000 |
Attività principali dell'entità |
Numero dipendenti al 31.12 |
Ricavi da vendite a terze parti Euro/.000 |
Ricavi da operazioni infragruppo con altre giurisdizioni fiscali Euro/.000 |
Utile/ (perdita) ante imposte Euro/.000 |
Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/ perdite Euro/.000 |
||||
| Italia | 424 | 52.767 | 40.223 | 14.658 | (3.235) | Italia | 542 | 75.532 | 42.503 | 14.312 | (3.215) | ||||
| Gefran Spa | Produzione, Commercializzazione e Servizi centrali |
Gefran Spa | Produzione, Commercializzazione e Servizi centrali |
||||||||||||
| Gefran Soluzioni Srl | Produzione e Commercializzazione |
Gefran Drives and Motion Srl |
Produzione e Commercializzazione |
||||||||||||
| Elettropiemme Srl | Produzione e Commercializzazione |
Gefran Soluzioni Srl | Produzione e Commercializzazione |
||||||||||||
| Belgio | Gefran Benelux Nv | Commercializzazione | 16 | 6.100 | - | 581 | (157) | Elettropiemme Srl | Produzione e | ||||||
| Francia | Gefran France S.A. | Commercializzazione | 6 | 4.969 | - | 620 | - | Commercializzazione | |||||||
| Germania | Gefran Deutschland Gmbh |
Commercializzazione | 26 | 20.512 | 18 | 2.519 | (760) | Belgio Francia |
Gefran Benelux Nv Gefran France S.A. |
Commercializzazione Commercializzazione |
16 5 |
5.284 4.646 |
- - |
426 558 |
(119) - |
| Regno Unito Gefran UK Ltd | Commercializzazione | 2 | 671 | - | 112 | - | Germania | 34 | 20.996 | 107 | 1.337 | (375) | |||
| Svizzera | Sensormate AG | Produzione e Commercializzazione |
16 | 1.962 | 2.968 | (1.100) | - | Gefran Deutschland Gmbh |
Commercializzazione | ||||||
| Turchia | Gefran Middle East Ltd Sti |
Commercializzazione | - | - | - | (12) | - | Siei Areg Gmbh | Produzione e Commercializzazione |
||||||
| Stati Uniti Gefran Inc | Produzione e | 36 | 13.754 | 1.418 | 1.496 | (460) | Regno Unito Gefran UK Ltd | Commercializzazione | 2 | 615 | 4 | 52 | - | ||
| Brasile | Gefran Brasil Elettroel. | Commercializzazione Produzione e |
32 | 5.169 | 2 | 975 | (281) | Svizzera | Sensormate AG | Produzione e Commercializzazione |
17 | 1.481 | 2.671 | (57) | - |
| Ltda Singapore Gefran Siei Asia Pte |
Commercializzazione Commercializzazione |
10 | 6.016 | 1 | 261 | (27) | Turchia | Gefran Middle East Ltd Sti |
Commercializzazione | - | - | - | (48) | - | |
| Cina | Ltd Gefran Siei Drives |
Produzione e | 63 | 15.516 | 406 | 434 | - | Stati Uniti Gefran Inc | Produzione e Commercializzazione |
32 | 9.943 | 1.194 | 593 | (131) | |
| (Rep. Pop.) | Tech. Pte Ltd Gefran India Private |
Commercializzazione Produzione e |
Brasile | Gefran Brasil Elettroel. Ltda |
Produzione e Commercializzazione |
29 | 3.725 | 2 | 472 | (142) | |||||
| India | Ltd | Commercializzazione | 28 | 5.056 | - | (6) | (48) | Singapore Gefran Siei Asia Pte Ltd Commercializzazione | 10 | 7.587 | 1 | 538 | (65) | ||
| Totale imposte correnti nel Gruppo imputabili alle società | (4.968) | Cina (Rep. Pop.) |
Gefran Siei Drives Tech. Pte Ltd |
Produzione e Commercializzazione |
69 | 20.233 | 983 | 1.455 | - | ||||||
| India | Gefran India Private Ltd Produzione e | Commercializzazione | 30 | 8.340 | 6 | 391 | - | ||||||||
| Totale imposte correnti nel Gruppo imputabili alle società | (4.047) |


La rendicontazione dei dati sulla gestione del personale, sulla parità di genere, sul dialogo con le parti sociali e sul rispetto dei diritti umani, ove non espressamente indicato, è stata svolta coinvolgendo tutte le società del Gruppo. Si specifica che, alla luce dell'operazione di cessione del business azionamenti, il perimetro di rendicontazione 2022 è differente rispetto allo stesso degli anni precedenti, per effetto dell'uscita dal Gruppo delle controllate Gefran Drives and Motion Srl (IT) e Siei Areg (DE).
| Dipendenti per società e genere | 2023 | 2022 | 2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| D | U | T | D | U | T | D | U | T | ||
| Gefran Spa | Italia | 142 199 341 136 195 331 127 183 310 | ||||||||
| Gefran Drives and Motion Srl | Italia | - | - | - | - | - | - 32 110 142 | |||
| Gefran Soluzioni Srl | Italia | 8 45 53 | 8 | 51 59 | 9 46 55 | |||||
| Elettropiemme Srl | Italia | 3 | 31 34 | 2 32 34 | 2 33 35 | |||||
| Gefran Benelux Nv | Belgio | 5 | 10 | 15 | 5 | 11 | 16 | 5 | 11 | 16 |
| Gefran France S.A. | Francia | 1 | 7 | 8 | 1 | 5 | 6 | 1 | 4 | 5 |
| Gefran Deutschland Gmbh | Germania | 8 | 18 26 | 9 | 17 26 | 7 | 15 22 | |||
| Siei Areg Gmbh | Germania | - | - | - | - | - | - | 1 | 11 | 12 |
| Gefran UK Ltd | Regno Unito | 1 | 1 | 2 | 1 | 1 | 2 | 1 | 1 | 2 |
| Sensormate AG | Svizzera | 4 | 13 | 17 | 4 | 12 | 16 | 3 | 14 | 17 |
| Gefran Inc | Stati Uniti | 12 23 35 | 10 26 36 | 6 26 32 | ||||||
| Gefran Brasil Elettroel. Ltda | Brasile | 12 | 21 33 | 9 23 32 | 7 22 29 | |||||
| Gefran Asia Pte Ltd | Singapore | 4 | 4 | 8 | 5 | 5 | 10 | 5 | 5 | 10 |
| Gefran Automation Technology Co. Ltd |
Cina (Rep. Pop.) | 28 | 31 59 30 33 63 32 37 69 | |||||||
| Gefran India Private Ltd | India | 3 | 17 20 | 4 24 28 | 4 26 30 | |||||
| TOTALE GRUPPO | 231 420 651 224 435 659 242 544 786 |
| Dipendenti suddivisi per area geografica e genere |
2023 | 2022 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| D | U | T | D | U | T | D | U | T | |
| Italia | 153 275 428 146 278 424 170 372 | 542 | |||||||
| Europa | 19 | 49 | 68 | 20 | 46 | 66 | 18 | 56 | 74 |
| America | 24 | 44 | 68 | 19 | 49 | 68 | 13 | 48 | 61 |
| Asia | 35 | 52 | 87 | 39 | 62 | 101 | 41 | 68 | 109 |
| TOTALE GRUPPO | 231 420 651 224 435 659 242 544 786 |
| Dipendenti per fascia di età e genere | 2023 | 2022 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| D | U | T | D | U | T | D | U | T | |
| <= 29 anni | 26 | 48 | 74 | 23 | 47 | 70 | 26 | 57 | 83 |
| 30 - 50 anni | 155 248 | 403 155 254 | 409 159 308 | 467 | |||||
| >= 51 anni | 50 124 | 174 | 46 134 | 180 | 57 179 | 236 | |||
| TOTALE GRUPPO | 231 420 | 651 224 435 | 659 242 544 | 786 | |||||
| <= 29 anni | 4% | 7% | 11% 3% | 7% | 11% 3% | 7% | 11% | ||
| 30 - 50 anni | 24% 38% | 62% 24% 39% | 62% 20% 39% | 59% | |||||
| >= 51 anni | 8% 19% | 27% | 7% 20% | 27% | 7% 23% | 30% | |||
| TOTALE GRUPPO | 35% 65% 100% 34% 66% 100% 31% 69% 100% | ||||||||
| e genere | 2023 | 2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| D | U | T | D | U | T | D | U | T | |
| Tempo indeterminato | 229 415 644 223 433 656 241 544 785 | ||||||||
| Tempo determinato | 2 | 5 | 7 | 1 | 2 | 3 | 1 | - | 1 |
| TOTALE GRUPPO | 231 420 651 224 435 659 242 544 786 |

| Dipendenti per tipologia di impiego e genere |
2023 | 2022 | 2021 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| D | U | T | D | U | T | D | U | T | |||
| N° dipendenti full-time | 205 416 621 200 432 632 214 539 753 | ||||||||||
| N° dipendenti part-time | 26 | 4 | 30 | 24 | 3 | 27 | 28 | 5 | 33 | ||
| TOTALE GRUPPO | 231 420 651 224 435 659 242 544 786 | ||||||||||
| Dipendenti per inquadramento e genere |
2023 | 2022 | 2021 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| D | U | T | D | U | T | D | U | T | |||
| Dirigenti | 3 | 25 | 28 | 1 | 29 | 30 | 2 | 31 | 33 | ||
| Quadri | 10 | 42 | 52 | 11 | 45 | 56 | 14 | 52 | 66 | ||
| Impiegati | 111 247 358 109 249 358 | 112 310 422 | |||||||||
| Operai | 107 106 213 103 | 112 215 | 114 | 151 265 | |||||||
| TOTALE GRUPPO | 231 420 651 224 435 659 242 544 786 |
| Nr | Nr | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Movimentazione 202321 | DIPENDENTI | ENTRATE | USCITE | DIPENDENTI | |||||
| 31.12.2022 | 31.12.2023 | ||||||||
| D | U | T | D | U | T | ||||
| Gefran Spa | Italia | 331 | 8 24 32 (2) (20) (22) | 341 | |||||
| Gefran Soluzioni Srl | Italia | 59 | - | 9 | 9 | - (15) (15) | 53 | ||
| Elettropiemme Srl | Italia | 34 | 2 | 4 | 6 (1) (5) (6) | 34 | |||
| Gefran Benelux Nv | Belgio | 16 | - | 1 | 1 | - (2) (2) | 15 | ||
| Gefran France S.A. | Francia | 6 | - | 2 | 2 | - | - | - | 8 |
| Gefran Deutschland Gmbh | Germania | 26 | - | 2 | 2 (1) (1) (2) | 26 | |||
| Gefran UK Ltd | Regno Unito | 2 | - | - | - | - | - | - | 2 |
| Sensormate AG | Svizzera | 16 | 1 | 1 | 2 (1) | - (1) | 17 | ||
| Gefran Inc | Stati Uniti | 36 | 2 | 4 | 6 | - (7) (7) | 35 | ||
| Gefran Brasil Elettroel. Ltda | Brasile | 32 | 6 | 5 11 (3) (7) (10) | 33 | ||||
| Gefran Asia Pte Ltd | Singapore | 10 | - | - | - (1) (1) (2) | 8 | |||
| Gefran Automation | Cina (Rep. | ||||||||
| Technology Co. Ltd | Pop.) | 63 | 2 | 7 | 9 (4) (9) (13) | 59 | |||
| Gefran India Private Ltd | India | 28 | - | 4 | 4 (1) (11) (12) | 20 | |||
| TOTALE GRUPPO | 659 21 63 84 (14) (78) (92) | 651 |
21 Si precisa che 6 dipendenti nel corso del 2023 si sono trasferiti a una diversa società, ma sempre all'interno del Gruppo, registrando uscite (-6) dalle società nelle quali i dipendenti erano in forze fino al 31 dicembre 2022 ed entrate (+6) nelle nuove società di destinazione. Oltre a ciò, alla luce della cessione delle attività del business azionamenti al gruppo WEG (descritta nel paragrafo "2.2 L'attività del Gruppo"), nel corso del 2023 sono usciti dal gruppo Gefran complessivamente 13 dipendenti (1 donna e 12 uomini).
| PENDENTI | Gefran Siei |
|---|---|
| 0000 01 10 | A / A. |
| Movimentazione 202222 | Nr DIPENDENTI 31.12.2021 |
ENTRATE | USCITE | Nr DIPENDENTI 31.12.2022 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| D | U | T | D | U | T | ||||
| Gefran Spa | Italia | 310 13 25 38 (4) | (13) | (17) | 331 | ||||
| Gefran Drives and Motion Srl Italia | 142 | 1 | 7 | 8 (33) (117) (150) | - | ||||
| Gefran Soluzioni Srl | Italia | 55 | 1 | 7 | 8 (2) | (2) | (4) | 59 | |
| Elettropiemme Srl | Italia | 35 | 1 | 3 | 4 | (1) | (4) | (5) | 34 |
| Gefran Benelux Nv | Belgio | 16 | 1 | - | 1 | (1) | - | (1) | 16 |
| Gefran France S.A. | Francia | 5 | - | 1 | 1 | - | - | - | 6 |
| Gefran Deutschland Gmbh | Germania | 22 | 2 | 4 | 6 | - | (2) | (2) | 26 |
| Siei Areg Gmbh | Germania | 12 | - | - | - | (1) (11) (12) | - | ||
| Gefran UK Ltd | Regno Unito | 2 | - | - | - | - | - | - | 2 |
| Sensormate AG | Svizzera | 17 | 2 | - | 2 | (1) | (2) | (3) | 16 |
| Gefran Middle East Ltd Sti | Turchia | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Gefran Inc | Stati Uniti | 32 | 5 | 5 10 | (1) | (5) | (6) | 36 | |
| Gefran Brasil Elettroel. Ltda | Brasile | 29 | 3 | 4 | 7 | (1) | (3) | (4) | 32 |
| Gefran Siei Asia Pte Ltd | Singapore | 10 | - | - | - | - | - | - | 10 |
| Gefran Siei Drives Tech. Pte | Cina (Rep. | ||||||||
| Ltd | Pop.) | 69 | 2 | 6 | 8 (4) (10) | (14) | 63 | ||
| Gefran India Private Ltd | India | 30 | - | 1 | 1 | - | (3) | (3) | 28 |
| TOTALE GRUPPO | 786 31 63 94 (49) (172) (221) | 659 |
Ltd
gruppo WEG (descritta nel paragrafo "2.2 L'attività del Gruppo"), nel corso del 2022 sono usciti dal gruppo Gefran complessivamente 159 dipendenti (33 donne e 126 uomini). 23 Si precisa che 5 dipendenti nel corso del 2021 si sono trasferiti a una diversa società, ma sempre all'interno del Gruppo, registrando uscite (-5) dalle società nelle

quali i dipendenti erano in forze fino al 31 dicembre 2020 ed entrate (+5) nelle nuove società di destinazione.
| Movimentazione 202123 | Nr DIPENDENTI 31.12.2020 |
ENTRATE | USCITE | Nr DIPENDENTI 31.12.2021 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| D | U | T | D | U | T | ||||
| Gefran Spa | Italia | 311 6 17 23 (9) (15) (24) | 310 | ||||||
| Gefran Drives and Motion Srl | Italia | 147 2 | 6 | 8 (1) (12) (13) | 142 | ||||
| Gefran Soluzioni Srl | Italia | 48 2 10 12 | - (5) | (5) | 55 | ||||
| Elettropiemme Srl | Italia | 36 - | 6 | 6 | - (7) | (7) | 35 | ||
| Gefran Benelux Nv | Belgio | 16 - | - | - | - | - | - | 16 | |
| Gefran France S.A. | Francia | 8 - | - | - | - (3) | (3) | 5 | ||
| Gefran Deutschland Gmbh | Germania | 22 1 | 2 | 3 | - (3) | (3) | 22 | ||
| Siei Areg Gmbh | Germania | 12 1 | - | 1 | - | (1) | (1) | 12 | |
| Gefran UK Ltd | Regno Unito | 2 - | - | - | - | - | - | 2 | |
| Sensormate AG | Svizzera | 16 - | 3 | 3 (1) | (1) | (2) | 17 | ||
| Gefran Middle East Ltd Sti | Turchia | 2 - | - | - | - (2) | (2) | - | ||
| Gefran Inc | Stati Uniti | 31 1 | 6 | 7 (2) | (4) | (6) | 32 | ||
| Gefran Brasil Elettroel. Ltda | Brasile | 27 1 | 4 | 5 | - (3) | (3) | 29 | ||
| Gefran Siei Asia Pte Ltd | Singapore | 10 - | - | - | - | - | - | 10 | |
| Gefran Siei Drives Tech. Pte Ltd |
Cina (Rep. Pop.) | 67 3 | 2 | 5 (2) | (1) | (3) | 69 | ||
| Gefran India Private Ltd | India | 32 1 | 4 | 5 | - (7) | (7) | 30 | ||
| TOTALE GRUPPO | 787 18 60 78 (15) (64) (79) | 786 |
24 Calcolato al netto della movimentazione inter-societari
25 Vengono incluse nella motivazione "Altro" le risoluzioni di contratti a tempo determinato e le uscite legate alla movimentazione straordinaria fra le società del Gruppo oltre che, per l'anno 2022, le risoluzioni attinenti all'uscita dei dipendenti dal Gruppo per la cessione del business azionamenti al gruppo WEG descritta nel paragrafo "2.2 L'attività del Gruppo".
| Nr risoluzioni / nr dipendenti 31.1224 |
2023 | 2022 | 2021 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| D | U | T | D | U | T | D | U | T | |||
| tasso di turnover in uscita | 6,9% 22,6% | 17,1% 36,6% 68,5% | 57,7% 6,2% 11,7% | 10,1% | |||||||
| Motivazione risoluzioni | 2023 | 2022 | 2021 | ||||||||
| D | U | T | D | U | T | D | U | T | |||
| Uscite volontarie | 9 | 38 | 47 | 7 | 30 | 37 | 9 | 48 57 | |||
| Pensionamento | - | 8 | 8 | 5 | 6 | 11 | 1 | 4 | 5 | ||
| Licenziamenti | 3 | 11 | 14 | 4 | 7 | 11 | 3 | 6 | 9 | ||
| Altro25 | 2 | 21 | 23 | 33 | 129 | 162 | 2 | 6 | 8 | ||
| TOTALE RISOLUZIONI | 14 | 78 | 92 | 49 | 172 | 221 | 15 | 64 79 | |||
| Tasso congedo parentale | 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| D | U | T | ||
| Dipendenti che hanno usufruito del diritto al congedo parentale | n° | 15 | 10 | 25 |
| di cui rientrati in servizio dopo aver usufruito del diritto al congedo parentale |
n° | 14 | 10 | 24 |
| Tasso di rientro dopo congedo parentale | % | 93,3% | 100,0% | 96,0% |
| Dipendenti in servizio a Gefran 12 mesi dopo aver usufruito del diritto al congedo parentale l'anno precedente |
n° | 9 | 4 | 13 |
| Tasso di mantenimento del posto di lavoro dopo il congedo parentale (rif. anno precedente) |
% | 81,8% | 26,7% | 50,0% |
| Tasso congedo parentale | 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| D | U | T | ||
| Dipendenti che hanno usufruito del diritto al congedo parentale | n° | 11 | 15 | 26 |
| di cui rientrati in servizio dopo aver usufruito del diritto al congedo parentale |
n° | 8 | 14 | 22 |
| Tasso di rientro dopo congedo parentale | % | 72,7% 93,3% 84,6% | ||
| Dipendenti in servizio a Gefran 12 mesi dopo aver usufruito del diritto al congedo parentale l'anno precedente |
n° | 6 | 17 | 23 |
| Tasso di mantenimento del posto di lavoro dopo il congedo parentale (rif. anno precedente) |
% | 75,0% 85,0% 88,5% |
La rendicontazione dei dati sulla formazione del personale, così come quella sulla gestione del personale, ove non espressamente indicato, è stata svolta coinvolgendo tutte le società del Gruppo. Si precisa inoltre che fino al 2021 sono rendicontate anche le ore di formazione offerte ai dipendenti in forza alle società cedute nell'ambito dell'operazione di cessione descritta nel paragrafo "2.2 Attività del Gruppo" (complessivamente pari a 1.376 ore nel 2021).
| Ore formazione | 2023 | 2022 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| D | U | T | D | U | T | D | U | T | |
| Dirigenti | 67 | 949 1.016 | 160 1.529 1.689 | 70 1.775 1.845 | |||||
| Quadri | 849 | 1.154 2.003 | 737 | 1.124 1.861 | 749 1.243 1.992 | ||||
| Impiegati | 1.743 4.374 | 6.117 1.900 7.437 9.337 1.066 5.410 6.476 | |||||||
| Operai | 887 1.261 2.148 1.139 1.188 2.327 | 904 1.522 2.426 | |||||||
| TOTALE ORE FORMAZIONE | 3.545 7.738 11.283 3.936 11.278 15.214 2.788 9.950 12.738 | ||||||||
| NUMERO MEDIO ORE (ore/nr dipendenti) |
15,5 | 18,7 | 17,6 | 18,1 | 27,0 | 24,0 | 11,9 | 18,8 | 16,7 |

ponderata per il numero di dipendenti, dove il calcolo era applicabile.
| Tasso congedo parentale | 2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| D | U | T | |||
| Dipendenti che hanno usufruito del diritto al congedo parentale n° | 14 | 9 | 23 | ||
| di cui rientrati in servizio dopo aver usufruito del diritto al congedo parentale |
n° | 12 | 9 | 21 | |
| Tasso di rientro dopo congedo parentale | % | 85,7% | 100,0% | 91,3% | |
| Dipendenti in servizio a Gefran 12 mesi dopo aver usufruito del diritto al congedo parentale l'anno precedente |
n° | 13 | 6 | 19 | |
| Tasso di mantenimento del posto di lavoro dopo il congedo parentale (rif. anno precedente) |
% | 86,7% | 60,0% | 76,0% |
| Indice uguaglianza stipendio maschile e femminile Gruppo26 |
2023 | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|
| media GRUPPO | 82% | 82% | 81% |
| Dirigenti | 103% | 100% | 101% |
| Quadri | 98% | 104% | 91% |
| Impiegati | 75% | 74% | 75% |
| Operai | 88% | 92% | 89% |
26 Gli indici sono stati determinati, come rapporto fra lo stipendio base medio annuo lordo (esclusa la quota variabile) delle dipendenti di genere femminile e quello dei dipendenti di genere maschile, nelle singole società del Gruppo, per ciascun inquadramento. Gli indici di Gruppo vengono calcolati ponderando gli indici delle singole società per il numero dei dipendenti di ognuna, per ciascun inquadramento, dove il calcolo è applicabile. La media di Gruppo è determinata come media degli indici di ciascun inquadramento,
| Ore di formazione area geografica |
2023 | 2022 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| D | U | T | D | U | T | D | U | T | |
| Italia | 1.065 3.499 | 4.564 1.564 | 4.373 | 5.936 | 610 4.591 | 5.201 | |||
| Europa | 41 | 248 | 288 | 16 | 1.354 | 1.370 | - | 138 | 138 |
| America | 224 1.168 | 1.392 | 318 | 2.784 | 3.102 | 339 2.585 | 2.924 | ||
| Asia | 2.216 2.823 | 5.039 2.038 | 2.768 | 4.806 1.839 2.637 | 4.476 | ||||
| TOTALE GRUPPO | 3.545 7.738 | 11.283 3.936 11.278 | 15.214 2.788 9.950 | 12.738 |
| Ore di formazione tecnica | 2023 | 2022 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| D | U | T | D | U | T | D | U | T | |
| Dirigenti | 47 | 395 | 442 | 34 | 456 | 490 | 42 | 874 | 916 |
| Quadri | 212 | 406 | 618 | 180 | 424 | 604 | 186 | 584 | 770 |
| Impiegati | 1.008 2.957 3.965 1.049 5.776 6.825 | 668 4.731 5.399 | |||||||
| Operai | 825 1.130 1.955 1.043 1.114 | 2.157 | 726 1.246 1.972 | ||||||
| TOTALE ORE FORMAZIONE TECNICA |
2.091 4.888 6.979 2.306 7.770 10.076 1.621 7.435 9.056 |
| Ore di formazione sullo sviluppo delle competenze trasversali |
2023 | 2022 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| D | U | T | D | U | T | D | U | T | |
| Dirigenti | 20 | 554 | 574 | 126 1.073 1.199 | 28 | 901 | 929 | ||
| Quadri | 637 | 748 1.385 | 557 | 700 1.257 | 563 | 659 1.222 | |||
| Impiegati | 735 | 1.417 2.152 | 851 1.661 2.512 | 398 | 679 1.077 | ||||
| Operai | 63 | 131 | 193 | 96 | 74 | 170 | 178 | 276 | 454 |
| TOTALE ORE FORMAZIONE TRASVERSALE |
1.454 2.850 4.304 1.630 3.508 5.138 1.167 2.515 3.682 |
Nella rendicontazione dei dati sulla salute e sicurezza sono state omesse alcune società, in quanto, pur essendo incluse nella struttura del Gruppo, esse hanno natura puramente commerciale, oltre che un limitato volume d'affari ed esiguo numero di dipendenti e pertanto il loro impatto sulla rendicontazione dei dati in oggetto è ritenuto di rilevanza marginale. Sono escluse quindi dal perimetro 2023 le società Gefran Uk Ltd (UK) e Gefran France S.A. (FR), alle quali si aggiunge Gefran Benelux Nv (BE) fino al 2022. Inoltre, alla luce dell'operazione di cessione del business azionamenti descritta nel paragrafo "2.2 L'attività del Gruppo", il perimetro di rendicontazione 2022 è differente rispetto allo stesso degli anni precedenti, per effetto dell'uscita dal Gruppo delle controllate Gefran Drives and Motion Srl (IT) e Siei Areg Gmbh (DE). Per fornire al lettore un'informativa più trasparente, in aggiunta agli schemi aggregati, viene data evidenza anche dei principali dati riferiti a queste due entità.
| Tipologia di infortuni ai dipendenti | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Infortuni sul lavoro totali | 4 | 1 | 2 | 5 | 5 | |
| Infortuni registrabili senza giornate perse | - | - | - | - | ||
| Infortuni mortali (nr di decessi) | - | - | - | - | - | |
| Infortuni registrabili con giornate perse | 4 | 1 | 2 | 5 | 5 | |
| di cui Infortuni gravi (con gravi conseguenze) | - | - | - | - | - | |
| Giornate di lavoro perse per infortuni | 47 | 9 | 44 | 119 | 317 | |
| Ore lavorate totali | 1.109.215 1.127.459 1.368.376 1.286.899 1.467.541 | |||||
| Tipologia di infortuni ai dipendenti in itinere | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 | |
| Infortuni in itinere | - | 1 | 3 | - | 2 | |
| Giornate di lavoro perse per infortuni in itinere | - | 4 | 25 | - | 5 | |
| Indici infortunistici - infortuni ai dipendenti | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 | |
| Indice di frequenza infortuni sul lavoro totali | ||||||
| nr infortuni, esclusi infortuni in itinere, x 1.000.000 / ore | 3,61 | 0,89 | 1,46 | 3,89 | 3,41 | |
| lavorate | ||||||
| Indice di frequenza infortuni registrabili (con giornate | ||||||
| perse) | 3,61 | |||||
| nr infortuni registrabili con giornate perse x 1.000.000 / | 0,89 | 1,46 | 3,89 | 3,41 | ||
| ore lavorate | ||||||
| Indice di gravità | ||||||
| nr giornate perse per infortuni registrabili x 1.000 / ore | 0,04 | 0,01 | 0,03 | 0,09 | 0,22 | |
| lavorate |
| Tipologia di infortuni ai dipendenti | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Infortuni sul lavoro totali | 1 | 2 | 5 | 5 | ||
| Infortuni registrabili senza giornate perse | - | - | - | - | - | |
| Infortuni mortali (nr di decessi) | - | - | - | - | - | |
| Infortuni registrabili con giornate perse | 4 | 1 | 2 | 5 | 5 | |
| di cui Infortuni gravi (con gravi conseguenze) | - | - | - | - | - | |
| Giornate di lavoro perse per infortuni | 47 | 9 | 44 | 119 | 317 | |
| Ore lavorate totali | 1.109.215 1.127.459 1.368.376 1.286.899 1.467.541 | |||||
| Tipologia di infortuni ai dipendenti in itinere | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 | |
| Infortuni in itinere | - | 1 | 3 | - | 2 | |
| Giornate di lavoro perse per infortuni in itinere | - | 4 | 25 | - | 5 | |
| Indici infortunistici - infortuni ai dipendenti | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 | |
| Indice di frequenza infortuni sul lavoro totali | ||||||
| nr infortuni, esclusi infortuni in itinere, x 1.000.000 / ore | 3,61 | 0,89 | 1,46 | 3,89 | 3,41 | |
| lavorate | ||||||
| Indice di frequenza infortuni registrabili (con giornate | ||||||
| perse) | 3,61 | |||||
| nr infortuni registrabili con giornate perse x 1.000.000 / | 0,89 | 1,46 | 3,89 | 3,41 | ||
| ore lavorate | ||||||
| Indice di gravità | ||||||
| nr giornate perse per infortuni registrabili x 1.000 / ore | 0,04 | 0,01 | 0,03 | 0,09 | 0,22 | |
| lavorate | ||||||

| Tipologia di infortuni ai non dipendenti | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Infortuni sul lavoro totali | - | 2 | 1 | - | - |
| Infortuni registrabili senza giornate perse | - | - | - | - | - |
| Infortuni mortali (nr di decessi) | - | - | - | - | - |
| Infortuni registrabili con giornate perse | - | 2 | 1 | - | - |
| di cui Infortuni gravi (con gravi conseguenze) | - | - | - | - | - |
| Ore lavorate totali | 114.830 146.354 171.993 90.008 27.130 | ||||
| Giornate di lavoro perse per infortuni | - | 32 | 7 | - | - |

| Indici infortunistici - infortuni ai non dipendenti | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Indice di frequenza infortuni sul lavoro totali | |||||
| nr infortuni, esclusi infortuni in itinere, x 1.000.000 / ore lavorate | - 13,67 | 5,81 | - | - | |
| Indice di frequenza infortuni registrabili (con giornate perse) | |||||
| nr infortuni registrabili con giornate perse x 1.000.000 / ore | - 13,67 | 5,81 | - | - | |
| lavorate | |||||
| Indice di gravità | |||||
| nr giornate perse per infortuni registrabili x 1.000 / ore lavorate | - | 0,22 | 0,04 | - | - |
| Tipologia di infortuni ai dipendenti in itinere, società uscite dal perimetro nel 2022 |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Infortuni in itinere | 1 | - | 2 |
| Giornate di lavoro perse per infortuni in itinere | 6 | - | 5 |
| Ore di formazione sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro |
2023 | 2022 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| D | U | T | D | U | T | D | U | T | |
| Dirigenti | - | 18 | 18 | - | 29 | 29 | 7 | 191 | 198 |
| Quadri | 12 | 91 | 103 | 8 | 21 | 29 39 | 157 | 196 | |
| 1.060 | |||||||||
| Operai | 232 | 553 | 785 720 | 760 | 1.480 195 | 633 | 828 | ||
| TOTALE ore nel Gruppo | 484 1.508 | 1.992 839 1.664 | 2.503 410 | 1.871 | 2.281 | ||||
| Impiegati | 240 | 845 | 1.085 111 | 855 | 965 169 | 891 |
Nello specifico, per quanto attiene alle società Gefran Drives and Motion Srl (IT) e Siei Areg Gmbh (DE), uscite dal perimetro nel 2022:
| Tipologia di infortuni ai dipendenti, società uscite dal perimetro nel 2022 |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Infortuni sul lavoro totali | - | 1 | 1 |
| Infortuni registrabili senza giornate perse | - | - | - |
| Infortuni mortali (nr di decessi) | - | - | - |
| Infortuni registrabili con giornate perse | - | 1 | 1 |
| di cui Infortuni gravi (con gravi conseguenze) | - | - | - |
| Giornate di lavoro perse per infortuni | 22 | 2 | 13 |
| Ore lavorate totali | 250.516 243.389 265.513 |
Nel periodo di rendicontazione esposto, nelle società uscite dal perimetro nel 2022 non si sono verificarti infortuni che abbiano coinvolto soggetti "non dipendenti" delle società.


| Ore di formazione sulla Salute, società uscite dal perimetro nel 2022 |
2021 | ||
|---|---|---|---|
| D | U | T | |
| Dirigenti | - | - | - |
| Quadri | - | 90 | 90 |
| Impiegati | 4 | 149 | 153 |
| Operai | - | 104 | 104 |
| TOTALE | 4 | 343 | 347 |

11.3 IL CONTRIBUTO ALLA
TRANSIZIONE ECOLOGICA -
APPENDICE
La rendicontazione dei dati sull'efficienza energetica, sulle emissioni e sui prelievi idrici, ove non espressamente indicato, è stata svolta coinvolgendo tutte le società del Gruppo, ad esclusione di alcune società in quanto esse hanno natura puramente commerciale, oltre che un limitato volume d'affari ed esiguo numero di dipendenti, il cui impatto sulla rendicontazione dei dati energetici e ambientali è ritenuto di rilevanza marginale. Sono escluse pertanto dal perimetro 2023 le società Gefran Uk Ltd (UK) e Gefran France S.A. (FR), alle quali fino al 2022 si aggiunge anche Gefran Benelux Nv (BE). Si precisa inoltre che, alla luce dell'operazione di cessione del business azionamenti, il perimetro di rendicontazione 2022 è differente rispetto allo stesso degli anni precedenti, per effetto dell'uscita dal Gruppo delle controllate Gefran Drives and Motion Srl (IT) e Siei Areg Gmbh (DE). Per fornire al lettore un'informativa più trasparente, in aggiunta agli schemi aggregati, viene data evidenza
anche dei principali dati riferiti a queste due entità.
27 L'indicatore d'i intensità energetica di Gruppo è calcolato come rapporto fra l'energia consumata (GJ) ed il fatturato realizzato (in migliaia di Euro), limitatamente alle società incluse nel perimetro di rendicontazione.
| Energy intensity27 | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| GJ su fatturato | 0,294 | 0,299 | 0,354 | 0,376 | 0,371 |
| Consumi energetici totali | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
| Totale consumi energetici GJ | 37.284 | 38.421 | 52.986 | 45.359 | 48.078 |
| Energia Elettrica in GJ | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Energia Elettrica autoprodotta | 1.067 | 1.505 | 1.506 | 738 | 813 |
| Energia Elettrica acquistata dalla rete, da fonti non certificate | 3.546 | 4.137 | 4.103 16.869 25.041 | ||
| Energia Elettrica acquistata dalla rete, da fonti rinnovabili certificate |
15.495 15.543 22.066 6.894 | - | |||
| Totale Energia Elettrica | 20.108 21.185 27.675 24.501 25.854 | ||||
| Incidenza sui consumi energetici totali | 53,9% | 55,1% 52,2% 54,0% 53,8% |
| GAS Naturale in GJ | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Gas Naturale per riscaldamento | 7.968 | 8.752 | 16.438 | 13.682 | 12.041 |
| Gas Naturale per altri utilizzi | 3 | - | - | - | - |
| Totale Gas Naturale | 7.971 | 8.752 16.438 13.682 | 12.041 | ||
| Incidenza sui consumi energetici totali | 21,4% | 22,8% | 31,0% | 30,2% | 25,0% |
| Carburanti in GJ | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Gasolio per veicoli aziendali | 7.002 | 6.567 | 7.763 | 6.186 | 8.616 |
| Gasolio per altri utilizzi | 17 | 17 | 18 | 26 | 48 |
| Benzina per veicoli aziendali | 2.186 | 1.900 | 1.092 | 964 | 1.519 |
| Totale Carburanti | 9.205 | 8.484 | 8.873 | 7.175 | 10.182 |
| Incidenza sui consumi energetici totali | 24,7% | 22,1% | 16,7% | 15,8% | 21,2% |

| Consumi energetici diretti in GJ | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Gasolio | 7.019 | 6.584 | 7.781 | 6.211 | 8.664 |
| Benzina | 2.186 | 1.900 | 1.092 | 964 | 1.519 |
| Energia Elettrica autoprodotta | 1.067 | 1.505 | 1.506 | 738 | 813 |
| Gas naturale | 7.971 | 8.752 | 16.438 | 13.682 | 12.041 |
| Totale consumi diretti | 18.244 | 18.741 | 26.817 | 21.595 | 23.036 |
| Consumi energetici indiretti in GJ | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Energia Elettrica acquistata dalla rete, da fonti non certificate | 3.546 | 4.137 4.103 16.869 25.041 | |||
| Energia Elettrica acquistata dalla rete, da fonti rinnovabili certificate |
15.495 15.543 22.066 6.894 | - | |||
| Totale consumi indiretti | 19.041 19.680 26.169 23.764 25.041 |
| Emissions intensity28 | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| tCO2e su fatturato | 0,024 | 0,023 | 0,026 | 0,032 | 0,031 |

28 Ai fini del calcolo dell'indicatore d'intensità di emissioni è stato utilizzato l'approccio c.d. location based, con fattori di conversione specifici per Paese grammi CO2e/ KWh (dati Internationa Energy Agency previsional 2022) per il 2023, fattore pari a 315 KgCO2/MWh (dati Terna 2019) per gli anni 2022 e 2021 e fattore di conversione pari a 359 KgCO2/MWh (dati Terna 2014) per gli anni precedenti.

| 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|
| 521 | 487 | 576 | 459 | 639 |
| 4 | ||||
| 103 | ||||
| 582 | ||||
| - | ||||
| 1.130 | 1.040 | 1.471 | 1.249 | 1.328 |
| 1 155 452 - |
1 129 423 - |
1 74 794 26 |
2 65 661 61 |
| Emissioni Scope 2 in tCO2e - metodo Location based29 | 2022 | 2021 2020 | 2019 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Energia Elettrica acquistata dalla rete, da fonti non certificate | 546 | 550 1.869 2.677 | ||||
| Energia Elettrica acquistata dalla rete, da fonti rinnovabili certificate |
1.506 1.360 1.931 | 688 | - | |||
| Totale emissioni indirette | 1.949 1.906 2.480 2.556 2.677 | |||||
| Emissioni Scope 2 in tCO2e - metodo Market based30 | 2023 | 2022 | 2021 2020 | 2019 | ||
| 444 | ||||||
| Energia Elettrica acquistata dalla rete, da fonti non certificate | 515 | 532 2.215 3.274 | ||||
| Energia Elettrica acquistata dalla rete, da fonti rinnovabili certificate |
- | - | - | - | - | |
| Totale emissioni indirette | 444 | 515 | 532 2.215 3.274 | |||
| Emissioni evitate31 | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 | |
| Rendimento impianti FV (in MWh) | 374 | 418 | 418 | 205 | 226 | |
| Energia Elettrica acquistata dalla rete, | ||||||
| da fonti rinnovabili certificate (in MWh) | 4.304 | 4.317 | 6.130 | 1.915 | - | |
| Emissioni evitate (in tCO2e) | 1.637 | 1.492 | 2.063 | 761 | 81 | |
| Emissioni in t | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 | |
| Emissioni in atmosfera da autotrazione | ||||||
| NOx | 2,208 | 2,047 | 2,344 | 1,874 | 2,622 | |
| SO2 | 0,003 | 0,003 | 0,003 | 0,002 | 0,003 | |
| PM10 VOC |
0,144 0,503 |
0,133 0,438 |
0,150 0,275 |
0,120 0,239 |
0,169 0,369 |
|
| Emissioni in atmosfera da processo produttivo |
||||||
| VOC | 0,844 | 0,961 | 1,180 | 0,223 | 0,293 |
29 Emissioni calcolate secondo il metodo c.d. location based, tenendo conto dell'intensità media delle emissioni di GHG delle reti nelle quali si verifica il consumo di energia, utilizzando principalmente i dati relativi al fattore di emissione medio della rete.
| Prelievi idrici in m3 | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Acque sotterranee | 2.397 | 2.304 | 2.055 | - | - |
| Risorse idriche di terze parti (da acquedotto) |
13.324 | 10.713 | 17.648 | 17.252 | 19.970 |
| Volume totale di acqua prelevata | 15.721 | 13.017 | 19.703 | 17.252 | 19.970 |
Risorse idriche di terze parti (da
| Prelievi idrici in aree di stress idrico "alto" o "estremamente alto" in m3 32 |
2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Acque sotterranee | 2.397 | 2.304 | 2.055 | - | - |
| Risorse idriche di terze parti (da acquedotto) |
5.018 | 9.483 | 8.711 | 9.796 | 9.707 |
| Volume totale di acqua prelevata | 7.415 | 11.787 | 10.766 | 9.796 | 9.707 |
32 Secondo la classificazione del World Resources Institute
Per meglio comprendere l'andamento degli indicatori ambientali, si riportano di seguito i GRI aggregati riferiti ai periodi 2021-2020- 2029 ed alle società Gefran Drives and Motion Srl (IT) e Siei Areg Gmbh (DE), oggetto di cessione del business azionamenti ed incluse nel perimetro della rendicontazione non finanziaria del Gruppo Gefran fino tutto il 2021.
| Consumi energetici totali, società uscite dal perimetro nel 2022 |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Totale consumi energetici GJ | 13.755 | 12.210 | 13.045 |
| Energia Elettrica in GJ, società uscite dal perimetro nel 2022 |
2021 | 2020 | 2019 |
| Energia Elettrica autoprodotta | 60 | 61 | 69 |
| Energia Elettrica acquistata dalla rete | 170 | 5.900 | 6.891 |
| Energia Elettrica acquistata dalla rete, da fonti rinnovabili certificate | 6.497 | 625 | - |
| Totale Energia Elettrica | 6.727 | 6.587 | 6.959 |
| Incidenza sui consumi energetici totali | 48,9% | 53,9% | 53,3% |
| GAS Naturale in GJ, società uscite dal perimetro nel 2022 |
2021 | 2020 | 2019 |
| Totale Gas Naturale per riscaldamento | 5.688 | 4.531 | 4.592 |
| Incidenza sui consumi energetici totali | 41,4% | 37,1% | 35,2% |

30 Emissioni calcolate secondo il metodo c.d. market based, tenendo conto delle diverse forme di approvvigionamento che la Società ha scelto, ove sia certificata la modalità di generazione di energia; nel calcolo è stata utilizzato il parametro "residual mix" laddove livello di intensità delle emissioni dell'organizzazione non è specificato nei contratti sottoscritti; per i Paesi in cui il parametro di riferimento "residual mix" (nella fattispecie Cina, Brasile, India, Singapore) non è disponibile si è applicato i fattori di conversione location based.
31 Emissioni calcolate secondo il metodo c.d. location based, tenendo conto dell'intensità media delle emissioni di GHG delle reti nelle quali si verifica il consumo di energia, utilizzando principalmente i dati relativi al fattore di emissione medio della rete.
| Totale rifiuti prodotti |
|---|
| di cui pericolosi |
| % sul totale |
| di cui non pericolosi |
| % sul totale |
33 Emissioni calcolate secondo il metodo c.d. location based, tenendo conto dell'intensità media delle emissioni di GHG delle reti nelle quali si verifica il consumo di energia, utilizzando principalmente i dati relativi al fattore di emissione medio della rete.
34 Emissioni calcolate secondo il metodo c.d. market based, tenendo conto delle diverse forme di approvvigionamento che la Società ha scelto, ove sia certificata la modalità di generazione di energia; nel calcolo è stata utilizzato il parametro "residual mix" laddove livello di intensità delle emissioni dell'organizzazione non è specificato nei contratti sottoscritti; per i Paesi in cui il parametro di riferimento "residual mix" (nella fattispecie Cina, Brasile, India, Singapore) non è disponibile si è applicato i fattori di conversione location based.
| Carburanti in GJ, | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| società uscite dal perimetro nel 2022 | |||
| Gasolio per veicoli aziendali | 1.334 | 1.087 | 1.476 |
| Gasolio per altri utilizzi | 5 | 5 | 18 |
| Benzina per veicoli aziendali | - | - | - |
| Totale Carburanti | 1.340 | 1.092 | 1.494 |
| Incidenza sui consumi energetici totali | 9,7% | 8,9% | 11,5% |
| Emissioni Scope 1 in tCO2e, | 2021 | 2020 | 2019 |
| società uscite dal perimetro nel 2022 | |||
| Gasolio per veicoli aziendali | 99 | 81 | 110 |
| Gasolio per altri utilizzi Gas naturale |
0 275 |
0 219 |
1 222 |
| Altro (F GAS) | 26 | 5 | - |
| Totale emissioni dirette | 400 | 305 | 333 |
| Emissioni Scope 2 in tCO2e - metodo location based 33, società uscite dal perimetro nel 2022 |
2021 | 2020 | 2019 |
| Energia Elettrica acquistata dalla rete | 19 | 433 | 695 |
| Energia Elettrica acquistata dalla rete, da fonti rinnovabili certificate | 569 | 225 | - |
| Totale emissioni indirette Location based | 587 | 658 | 695 |
| Emissioni Scope 2 in tCO2e - metodo market based 34, | 2021 | 2020 | 2019 |
| società uscite dal perimetro nel 2022 | |||
| Energia Elettrica acquistata dalla rete | 28 | 560 | 884 |
| Energia Elettrica acquistata dalla rete, da fonti rinnovabili certificate | - | - | - |
| Totale emissioni indirette Market based | 28 | 560 | 884 |
| Prelievi idrici in m3, | |||
| società uscite dal perimetro nel 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
| Risorse idriche di terze parti (da acquedotto) | 8.185 | 6.933 | 8.808 |
| Volume totale di acqua prelevata | 8.185 | 6.933 | 8.808 |
La rendicontazione dei dati sui rifiuti prodotti è stata svolta coinvolgendo tutte le società del Gruppo, ad esclusione di alcune società in quanto di natura puramente commerciale, oltre che con un limitato volume d'affari ed esiguo numero di dipendenti, il cui impatto su questa tipologia di rendicontazione è ritenuto di rilevanza marginale. Sono escluse pertanto dal perimetro 2023 le società Gefran Uk Ltd (UK) e Gefran France S.A. (FR), alle quali si aggiunge Gefran Benelux Nv (BE) fino al 2022. In aggiunta a ciò, per Gefran Asia Pte Ltd, società puramente commerciale operante sul mercato tramite vendite in triangolazione con le altre società del Gruppo, non è stato possibile procedere ad una rendicontazione puntuale e pertanto sono state apportate delle stime sulla base dei quantitativi di carta acquistati ed imballaggi consumati.
Si precisa inoltre che, alla luce dell'operazione di cessione del business azionamenti, il perimetro di rendicontazione 2022 è differente rispetto allo stesso degli anni precedenti, per effetto dell'uscita dal Gruppo delle controllate Gefran Drives and Motion Srl (IT) e Siei Areg Gmbh (DE). Per fornire al lettore un'informativa più trasparente, in aggiunta agli schemi aggregati di Gruppo, viene data evidenza anche dei principali GRI riferiti a queste due entità.
| Rifiuti prodotti in Kg | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale rifiuti prodotti | 345.932 | 448.102 | 531.899 467.989 | 507.379 | |
| di cui pericolosi | 42.622 | 47.147 | 72.039 | 39.498 | 34.347 |
| % sul totale | 12,3% | 10,5% | 13,5% | 8,4% | 6,8% |
| di cui non pericolosi | 303.310 | 400.955 | 459.860 | 428.492 | 473.032 |
| % sul totale | 87,7% | 89,5% | 86,5% | 91,6% | 93,2% |

| Rifiuti prodotti in Kg, per destinazione | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale rifiuti destinati a recupero (riuso o riciclo) |
232.268 296.866 360.500 294.987 312.123 | ||||
| % sul totale | 67,1% | 66,2% | 67,8% | 63,0% | 61,5% |
| di cui pericolosi | 11.058 | 11.918 | 10.858 | 11.934 | 10.509 |
| di cui non pericolosi | 221.210 284.948 349.642 283.053 301.614 | ||||
| Totale rifiuti destinati a smaltimento (discarica o termovalorizzazione) |
113.663 151.236 171.400 173.002 195.256 | ||||
| % sul totale | 32,9% | 33,8% | 32,2% | 37,0% | 38,5% |
| di cui pericolosi | 31.564 | 35.229 | 61.181 | 27.564 | 23.838 |
| di cui non pericolosi | 82.099 116.007 110.219 145.439 | 171.418 |
Nello specifico, per quanto attiene agli indicatori aggregati sui rifiuti prodotti dalle società Gefran Drives and Motion Srl (IT) e Siei Areg Gmbh (DE), uscite dal perimetro nel 2022:
| Rifiuti prodotti in Kg, società uscite dal perimetro nel 2022 |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Totale rifiuti prodotti | 89.106 | 92.649 | 88.898 |
| di cui pericolosi | 1.900 | 5.903 | 1.700 |
| % sul totale | 2,1% | 6,4% | 1,9% |
| di cui non pericolosi | 87.206 | 86.746 | 87.198 |
| % sul totale | 97,9% | 93,6% | 98,1% |
| Rifiuti prodotti in Kg, per destinazione società uscite dal perimetro nel 2022 |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Totale rifiuti destinati a recupero | |||
| (riuso o riciclo) | 84.825 | 89.391 | 85.401 |
| % sul totale | 95,2% | 96,5% | 96,1% |
| di cui pericolosi | 1.650 | 5.614 | 1.360 |
| di cui non pericolosi | 83.175 | 83.777 | 84.041 |
| Totale rifiuti destinati a smaltimento | |||
| (discarica o termovalorizzazione) | 4.281 | 3.258 | 3.197 |
| % sul totale | 4,8% | 3,5% | 3,6% |
| di cui pericolosi | 250 | 289 | 340 |
| di cui non pericolosi | 4.031 | 2.969 | 2.857 |
È stata condotta un'analisi sulla spesa per l'approvvigionamento delle società con i flussi più rilevanti per il Gruppo, che include tutte le società produttive ed alcune commerciali che acquistano e rivendono prodotti non realizzati all'interno del Gruppo. Per le rimanenti società commerciali, l'analisi è stata affrontata in modo marginale, in quanto il loro approvvigionamento deriva per il 90,9% da acquisti infragruppo e per la restante parte da forniture locali. Nello specifico, nel 2023 non vengono riportate nella spesa per l'approvvigionamento sottoesposta le società Gefran Uk Ltd (UK), Gefran France S.A. (FR), Gefran Deutschland Gmbh (DE) e Gefran Asia Pte Ltd (SG), alle quali si aggiunge anche Gefran Benelux Nv (BE) fino al 2022.
Oltre a ciò, alla luce dell'operazione di cessione del business azionamenti, anche per la spesa per l'approvvigionamento il perimetro di rendicontazione 2022 è differente rispetto allo stesso degli anni precedenti, per effetto dell'uscita dal Gruppo delle controllate Gefran Drives and Motion Srl (IT) e Siei Areg Gmbh (DE).
Si precisa che per fornitori locali s'intendono i fornitori apparte-

nenti al Paese dove ha sede la società.
| Spesa per l'approvvigionamento Gruppo (Euro /.000) |
2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| spesa per l'approvvigionamento Gruppo | 69.326 | 72.813 | 93.178 | 66.501 | 82.284 |
| di cui su fornitori locali | 61.101 | 64.851 | 79.951 | 58.563 | 73.691 |
| % sulla spesa dal mercato | 88,1% | 89,1% | 85,8% | 88,1% | 89,6% |
Per fornire al lettore un'informativa più trasparente, in aggiunta agli schemi aggregati di Gruppo, viene data evidenza anche per singola entità.

| Spesa per l'approvvigionamento per società (Euro /.000) |
2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| stabilimenti di Gefran Spa (IT) | 50.527 | 53.041 | 45.832 | 30.479 | 37.976 |
| dal mercato | 48.250 | 51.412 | 44.123 | 29.177 | 36.274 |
| di cui su fornitori locali | 43.672 | 45.626 | 38.479 | 26.474 | 33.672 |
| % sulla spesa dal mercato | 90,5% | 88,7% | 87,2% | 90,7% | 92,8% |
| stabilimento di Gefran Drives and Motion Srl (IT) |
- | - | 28.119 | 19.520 | 23.469 |
| dal mercato | - | - | 26.130 | 17.811 | 20.708 |
| di cui su fornitori locali | - | - | 21.825 | 15.221 | 17.924 |
| % sulla spesa dal mercato | n.d. | n.d. | 83,5% | 85,5% | 86,6% |
| stabilimento di Gefran Soluzioni Srl (IT) | 7.137 | 7.436 | 7.037 | 5.011 | 6.318 |
| dal mercato | 4.898 | 4.389 | 3.740 | 2.251 | 3.168 |
| di cui su fornitori locali | 4.827 | 4.213 | 3.532 | 2.066 | 2.937 |
| % sulla spesa dal mercato | 98,6% | 96,0% | 94,4% | 91,8% | 92,7% |
| stabilimento di Elettropiemme Srl (IT) | 4.666 | 3.750 | 4.452 | 2.004 | 3.438 |
| dal mercato | 4.400 | 3.630 | 4.366 | 1.977 | 3.414 |
| di cui su fornitori locali | 4.385 | 3.607 | 4.343 | 1.932 | 3.343 |
| % sulla spesa dal mercato | 99,7% | 99,4% | 99,5% | 97,7% | 97,9% |
| stabilimento di Gefran Inc (US) | 7.650 | 8.655 | 7.217 | 9.404 | 12.862 |
| dal mercato | 2.939 | 3.126 | 2.599 | 6.023 | 7.248 |
| di cui su fornitori locali | 2.748 | 2.980 | 2.493 | 5.892 | 7.088 |
| % sulla spesa dal mercato | 93,5% | 95,3% | 95,9% | 97,8% | 97,8% |
| stabilimento di Gefran Brasil Elettroel. Ldta (BR) |
3.465 | 3.583 | 2.786 | 2.081 | 2.252 |
| dal mercato | 1.432 | 1.779 | 1.083 | 949 | 887 |
| di cui su fornitori locali | 1.432 | 1.779 | 1.083 | 949 | 887 |
% sulla spesa dal mercato 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0%
| Spesa per l'approvvigionamento per società |
2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | |||||
| stabilimento di Gefran Automation | |||||
| Technology Co. Ltd (CN) | 10.941 | 15.961 | 17.614 | 11.231 | 10.194 |
| dal mercato | 2.246 | 4.901 | 5.442 | 3.594 | 3.714 |
| di cui su fornitori locali | 2.197 | 4.771 | 5.129 | 3.367 | 3.606 |
| % sulla spesa dal mercato | 97,8% | 97,3% | 94,2% | 93,7% | 97,1% |
| stabilimento di Siei Areg Gmbh (DE) | - | - | 3.083 | 3.994 | 5.637 |
| dal mercato | - | - | 1.431 | 1.956 | 3.097 |
| di cui su fornitori locali | - | - | 880 | 1.168 | 2.048 |
| % sulla spesa dal mercato | n.d. | n.d. | 61,5% | 59,7% | 66,1% |
| stabilimento di Sensormate AG (CH) | 2.029 | 2.492 | 2.547 | 1.983 | 2.798 |
| dal mercato | 939 | 1.418 | 1.713 | 1.061 | 1.676 |
| di cui su fornitori locali (*) | 709 | 1.076 | 1.449 | 821 | 1.451 |
| % sulla spesa dal mercato (*) | 75,5% | 75,9% | 84,6% | 77,4% | 86,6% |
| stabilimento di Gefran India Private Ltd (IN) |
3.801 | 6.248 | 7.175 | 4.292 | 5.355 |
| dal mercato | 728 | 2.158 | 2.551 | 1.702 | 2.098 |
| di cui su fornitori locali | 341 | 799 | 738 | 673 | 735 |
| % sulla spesa dal mercato | 46,8% | 37,0% | 28,9% | 39,5% | 35,0% |
| stabilimento di Gefran Benelux Nv (BL) | 4.824 | - | - | - | - |
| dal mercato | 3.494 | - | - | - | - |
| di cui su fornitori locali | 790 | - | - | - | - |
| % sulla spesa dal mercato | 22,6% | n.d. | n.d. | n.d. | n.d. |

stabilimento di Gefran India Private Ltd









La Dichiarazione consolidata di carattere Non-Finanziario del Gruppo Gefran è stata redatta ai sensi del D. Lgs. 254/16 e facendo riferimento agli standard internazionali di rendicontazione emessi dal Global Reporting Initiative "Sustainability Reporting Standards", nella versione GRI Standards 2021, con un livello di applicazione "with reference to". L'elenco degli indicatori selezionati ai quali ci si è ispirati ai fini della redazione della presente Dichiarazione è riportato in appendice nel presente documento, all'interno della "Tabella di correlazione al D. Lgs. 254/16". Gli Standard GRI prevedo no che la Dichiarazione contenga informazioni relative agli aspetti ritenuti materiali, che riflettono gli impatti significativi per l'orga nizzazione da un punto di vista economico, ambientale e sociale.
Il processo di raccolta dei dati e delle informazioni ai fini della re dazione della presente Dichiarazione è stato gestito in collabora zione con le diverse funzioni aziendali, secondo i seguenti princìpi espressi dagli Standard GRI:
/ a ffidabilità: la Dichiarazione consolidata di carattere Non-Finanziario è stata redatta da un gruppo di lavoro formato ad hoc, i cui membri sono stati individuati all'interno dei vari dipar timenti del Gruppo ed hanno provveduto a validare i contenuti relativi alle rispettive aree di competenza. Il documento finale, nella sua interezza, è stato presentato e discusso all'interno del Consiglio di Amministrazione.
La Dichiarazione consolidata di carattere Non-Finanziario è stata revisionata dalla società di revisione indipendente PricewaterhouseCoopers Spa.
In termini generali, i dati e le informazioni della presente Dichiarazione si riferiscono alle società consolidate con metodo integrale all'interno della Relazione Finanziaria Annuale del Gruppo Gefran, al 31 dicembre 2023.
Nello specifico, sulla base della distribuzione del personale all'in terno del Gruppo Gefran (ove l'88% dell'organico è concentrato nelle società produttive del Gruppo), restano escluse dal perimetro di rendicontazione le società commerciali per taluni aspetti ove, data la natura delle attività svolte, il loro contributo non risultasse
essere significativo.
Si faccia riferimento al paragrafo "2. L'azienda" per il dettaglio della composizione del Gruppo.
In sintesi, sulla base delle indicazioni del perimetro riportate in cia scun capitolo, si rileva che:
/ per le aree tematiche sociali e salute e sicurezza occupazionale tutte le società del Gruppo risultano incluse nel perimetro;
/ relativamente alla salute e sicurezza del consumatore sono sta te analizzate le politiche e le prassi implementate dalle società
/ relativamente all'ambiente, l'analisi è stata condotta per tutte le società produttive e le principali società commerciali (sono escluse dal perimetro 2023 le società Gefran Uk Ltd e Gefran France S.A., in quanto il loro impatto su questa tipologia di rendi contazione è ritenuto di rilevanza marginale);



Inoltre, la presente Dichiarazione include le informazioni richieste dall'art. 8 del Regolamento (UE) 2020/852 del 18 giugno 2020 (c.d. Regolamento tassonomia) e dei Regolamenti delegati (UE) 2021/2178 e (UE) 2021/2139 ad esso collegati. L'esame limitato svolto dalla società di revisione (PricewaterhouseCoopers Spa) sulla presente Dichiarazione consolidata di carattere Non-Finanziario non si estende alle informazioni, fornite ai sensi del Regolamento Tassonomia, contenute nel paragrafo "10. Informativa a norma dell. art 8 del Regolamento UE 2020/852 (Regolamento sulla Tassonomia UE)" della stessa.






| Informazioni GRI Informativa generali |
Rif paragrafo |
Rif | pagina Omissioni | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Azienda e attività del Gruppo |
2-1 2-6 |
Dettagli organizzativi Attività, Catena del valore e altre attività commerciali |
2 | 18-27 | Relazioni con gli | |
| Informazioni sui dipendenti |
2-7 2-8 |
Dipendenti Lavoratori non dipendenti |
11.2 196-197 | stakeholder | ||
| Informazioni sulla catena di fornitura |
2-6 | Attività, Catena del valore e altre attività commerciali |
9.2 158-159 | |||
| Relazioni industriali | 2-28 | Appartenenza ad associazioni | 4.2.1 | 62-64 | ||
| Modello di governance |
2-9 2-13 2-11 |
Struttura e composizione della governance Delega di responsabilità per la gestione di impatti Presidente del massimo organo di governo |
3.1 | 30-35 | Attenzione al cliente Formazione e |
|
| Governance della sostenibilità |
2-9 2-13 |
Struttura e composizione della governance Delega di responsabilità per la gestione di impatti |
4.1 | 58-59 | sviluppo del personale |


| Tema materiale | GRI | Informativa | Rif paragrafo |
Rif | pagina Omissioni |
|---|---|---|---|---|---|
| Relazioni con gli stakeholder |
2-29 | Approccio al coinvolgimento degli stakeholder |
4.2.1 | 60-61 | |
| Processo di determinazione dei temi 3-1 materiali |
4.2.2 | 65-69 | |||
| 3-2 | Elenco dei temi materiali | 4.2.2 | 68-69 | ||
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 4.2.2 | 65-69 | ||
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 8.4 | 153 | ||
| Attenzione al cliente | 416-1 a | Categorie di prodotto e servizio significative per la valutazione degli impatti sulla salute e sulla sicurezza |
8.4 | 153 | |
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 6.5 110-113 | |||
| Formazione e sviluppo del |
404-1 | Ore medie di formazione annua per dipendente |
6.5, 11.2 | 111, 199-200 |
|
| personale | 404-2 a | Programmi per l'aggiornamento delle competenze dei dipendenti e per assistenza alla transizione |
6.5 110-113 | ||
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 6.4 106-109 | |||
| 403-2 a Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti |
6.4 106-109 | ||||
| Gestione della salute | 403-5 | Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
6.4, 11.2 | 108, 202 |
|
| e sicurezza dei | 403-6 b Promozione della salute dei lavoratori | 6.3 | 105 | ||
| collaboratori | 403-7 | Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
6.4 106-109 | ||
| 403-9 a Infortuni sul lavoro | 6.4, 11.2 106-107, 201-202 |
||||
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 6.2 | 94-101 | ||
| Diversità, inclusione e pari opportunità |
401-1 | Nuovi assunti e turnover del personale | 6.1, 11.2 | 92-93, 196-198 |
|
| 405-1 a, b |
Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti |
3.1, 4.1, 6.2, 11.2 |
32-34, 58, 96-100, 194-200 |
||
| 405-2 a, b |
Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle donne rispetto agli uomini |
6.2, 11.2 | 97, 199 |




| Tema materiale | GRI | Informativa | Rif paragrafo |
Rif pagina Omissioni |
Tema materiale | GRI | Informativa | Rif paragrafo |
Rif | pagina Omissioni |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 3.2.1, 3.2.3, 3.2.4 |
36-38, 50-53 |
Sviluppo sociale, delle comunità e del |
3-3 | Gestione dei temi materiali Attività che prevedono il conivolgimento |
9.4 163-165 | |||
| 205-1 b Operazioni valutate per i rischi legati alla corruzione |
3.2.4 | 52-53 | territorio | 413-1 a (iv), a (vii) |
delle comunità locali, valutazione d'impatto e programmi di sviluppo |
9.4 163-165 | ||||
| Etica, integrità e compliance |
205-3 a Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese |
3.2.4 | 52-53 | 3-3 | Gestione dei temi materiali | 9.5 166-168 | ||||
| 207-2 a Governance fiscale, controllo e (ii) (iii), b gestione del rischio |
3.2.3 | 50-51 | Gestione dei rifiuti | 306-3 a, b |
Rifiuti prodotti | 9.5, 11.4 167, 209 | ||||
| 207-4 a, b (i) (ii) (iii) (iv) (v) |
Rendicontazione Paese per Paese | 3.2.3, 11.1 | 50-51, 191-193 |
306-4 a Rifiuti non destinati a smaltimento 306-5 a Rifiuti destinati allo smaltimento |
9.5, 11.4 168, 210 9.5, 11.4 168, 210 |
|||||
| (vi) (ix), c | Approvvigionamento | 3-3 | Gestione dei temi materiali Proporzione di spesa verso fornitori |
9.2, 9,3 158-162 9.2, 11.4 158-159, |
||||||
| Benessere dei | 3-3 | Gestione dei temi materiali | 6.3 102-105 | responsabile | 201-1 a | locali | 211-213 | |||
| dipendenti | 401-3 c, d, e |
Congedo parentale | 6.3, 11.2 104-105, 198-199 |
308-2 c Impatti ambientali negativi nella catena di fornitura e azioni intraprese |
9.3 160-162 | |||||
| Protezione dei dati e cybersecurity |
3-3 | Gestione dei temi materiali | 6.6 | 114-115 | ||||||
| Rispetto dei diritti umani |
3-3 | Gestione dei temi materiali | 3.2.1, 6.2 9.3 | 36-38, 94, 160-162 |
||||||
| 406-1 a Episodi di discriminazione e misure correttive adottate |
6.2 | 101 | ||||||||
| Innovazione del prodotto e sviluppo tecnologico Qualità e sicurezza |
3-3 | Gestione dei temi materiali | 8.2 147-149 | |||||||
| del prodotto | 3-3 | Gestione dei temi materiali | 8.1 144-146 | |||||||
| 3-3 302-1 a, c, e |
Gestione dei temi materiali Energia consumata all'interno dell'organizzazione |
7.1 118-129 7.1, 11.3 121-125, 204-205 |
||||||||
| 302-3 a, b, c |
Intensità energetica | 7.1, 11.3 121, 204 | ||||||||
| Cambiamento climatico: emissioni |
303-3 a, b |
Prelievo idrico | 7.3, 11.3 140-141, 207 |
|||||||
| GHG ed energia | 305-5 a Riduzione delle emissioni GHG 305-1 a Emissioni dirette GHG (Scope 1) |
7.1, 11.3 128, 206 7.1, 11.3 125, 205 |
||||||||
| 305-2 a Emissioni indirette GHG da consumi energetici (Scope 2) |
7.1, 11.3 126-127, 206 |
|||||||||
| 305-4 a, b |
Intensità delle emissioni GHG | 7.1, 11.3 128, 205 | ||||||||
| 305-7 a Ossidi di azoto (NOX), ossidi di zolfo (SOX) e altre emissioni significative |
7.1, 11.3 129, 206 |









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