Quarterly Report • Nov 12, 2020
Quarterly Report
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Via Legnano, 24 – 20127 Rescaldina (MI) Codice Fiscale e Partita IVA 00771920154 Numero REA MI 443968 Capitale sociale Euro 17.546.782,57
Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020 – Terzo trimestre 2020
Il presente documento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 novembre 2020, è messo a disposizione del pubblico presso la sede della società, sul sito internet della Società www.gruppozucchi.com, nonché presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato gestito da Computershare (****) in data 12 novembre 2020.

Presidente e Amministratore Delegato Joel David Benillouche
Amministratori Florian Gayet (2) Didier Barsus (1) (2) Elena Nembrini * (1) (2) Patrizia Polliotto (1) (2)
Al Presidente e Amministratore Delegato Joel David Benillouche spetta la rappresentanza legale della Società e gli sono attribuiti alcuni poteri di ordinaria amministrazione con limiti diversi in funzione del tipo di operazione.
Restano attribuiti al Consiglio di Amministrazione tutti gli altri poteri.
Società soggetta a direzione e coordinamento da parte di Astrance Capital S.A. ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del codice civile, nel rispetto delle condizioni di cui all'art. 16 del regolamento Consob n. 16191/2007.
Emanuele Cordara
Sindaci effettivi Alessandro Musaio - Presidente Gian Piero Balducci Annamaria Esposito Abate
Sindaci Supplenti Marcello Rabbia Chiara Olliveri Siccardi Miriam Denise Caggiano

| ORGANI SOCIALI 2 | |
|---|---|
| ANDAMENTO GESTIONALE 4 | |
| PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI RICLASSIFICATI 12 | |
| AREA E PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO, PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE 24 | |
| ATTESTAZIONE DEL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE 30 |

| Andamento del Gruppo |
Come è ormai noto, la diffusione della pandemia da Covid-19 ha portato nel corso dei primi mesi dell'anno ad un lockdown generalizzato in Italia e nei diversi paesi europei rappresentanti i principali mercati per il gruppo. Le conseguenti misure restrittive, decise dai vari Governi nazionali, hanno influenzato negativamente i mercati con sensibili ripercussioni anche sul gruppo Zucchi. Per far fronte alla situazione la Capogruppo e le principali controllate estere hanno attuato diverse misure per ridurre il rischio del contagio, azioni per il contenimento dei costi e per il sostegno finanziario già evidenziate nella |
|---|---|
| relazione finanziaria semestrale 2020 a cui si rimanda. In data 24 settembre 2020 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato un'operazione di rifinanziamento dell'indebitamento finanziario esistente finalizzato alla risoluzione per mutuo consenso dell'Accordo di Ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis e 187-septies del Regio Decreto del 16 marzo 1942 n. 267 di cui la Vincenzo Zucchi S.p.A. è parte. Nell'ambito di tale operazione la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di finanziamento ipotecario di medio-lungo termine con DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A. e Illimity Bank S.p.A. (il "Facility Agreement"). Il Facility Agreement prevede l'erogazione in favore della Capogruppo di un importo complessivo pari 10,4 milioni di Euro di cui (i) una tranche pari a 7,3 milioni di Euro da rimborsare in rate semestrali a partire dal 31 dicembre 2020 e fino al 30 giugno 2025 e (ii) |
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| una tranche pari a 3,1 milioni di Euro da rimborsare in un'unica soluzione decorsi 5 anni dall'erogazione. L'importo del Facility Agreement potrà essere incrementato su richiesta della Vincenzo Zucchi S.p.A. fino a un massimo di 5 milioni di Euro. Le obbligazioni di cui al Facility Agreement saranno garantite, inter alia, da un'ipoteca di primo grado costituita su parte degli immobili di proprietà della Vincenzo Zucchi S.p.A. conferiti nel Patrimonio destinato ex art. 2447-bis c.c La Capogruppo ha altresì sottoscritto un contratto di finanziamento revolving con Illimity Bank S.p.A. da destinare alle generiche esigenze di cassa per un importo pari a 4,75 milioni di Euro da rimborsare entro |
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| 5 anni. Si segnala che in data 13 ottobre 2020 la Capogruppo e gli altri soggetti coinvolti nella sottoscrizione dell'Accordo di Ristrutturazione, così come gli eventuali loro aventi causa, hanno risolto per mutuo consenso l'Accordo di Ristrutturazione, concludendo in anticipo il percorso di risanamento iniziato dalla Società nel dicembre del 2015. Il perfezionamento dell'operazione di rifinanziamento e la risoluzione consensuale dell'Accordo di Ristrutturazione, con il conseguente scioglimento del Patrimonio destinato ad uno specifico affare ex art. 2447-bis c.c., hanno determinato il definitivo venir meno delle condizioni risolutive che hanno reso efficace la rinuncia al debito bancario da parte delle banche finanziatrici pari a circa 49,6 milioni di Euro. La relazione finanziaria intermedia al 30 settembre 2020 beneficia quindi di tale importo |
|
| registrato nei proventi finanziari non ricorrenti come rinuncia al debito bancario. Inoltre, si evidenzia che, nell'ambito dell'operazione di accentramento in capo alla Vincenzo Zucchi S.p.A. delle attività di logistica della parte correlata Descamps S.A.S., dal mese di marzo 2020 sono divenuti operativi i nuovi contratti commerciali di vendita con la stessa. Per maggiori dettagli in merito all'operazione di accentramento ed agli accordi si rimanda alla Relazione finanziaria semestrale 2020 ed ai Documenti informativi relativi ai contratti |
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| commerciali ed alla modifica della garanzia pubblicati il 7 febbraio 2020. Nei primi nove mesi dell'esercizio 2020 il Gruppo Zucchi ha conseguito ricavi consolidati pari a 47.834 migliaia di Euro con un decremento dello 0,7% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. Prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, l'utile operativo è passato da 2.410 migliaia di Euro dei primi nove mesi 2019 a 4.209 migliaia di Euro al 30 settembre 2020. L'Ebit consolidato è passato da 1.902 migliaia di Euro positivi del 2019 a 53.821 migliaia di Euro positivi dei primi nove mesi 2020 comprensivo di 49.670 migliaia di Euro |
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| derivanti dalla rinuncia al debito finanziario da parte delle banche finanziatrici. La situazione patrimoniale e finanziaria consente di sostenere che, per continuare l'esistenza operativa in un prevedibile futuro, si possa fare affidamento su adeguate risorse, anche alla luce del perfezionamento dell'operazione di rifinanziamento e della risoluzione consensuale dell'Accordo di Ristrutturazione con la conseguente remissione del debito da parte delle banche. |
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|---|---|
| Rapporti infragruppo e con parti correlate |
Per quanto concerne le operazioni infragruppo si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. |
| In conformità alla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28.07.2006 e successive modifiche, si precisa che il Gruppo nel periodo ha effettuato inoltre operazioni con parti correlate diverse dalle fattispecie sopradescritte come di seguito riportato; tali rapporti contrattuali sono stati oggetto di esame e di approvazione anche da parte del Comitato Controllo e Rischi. |
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| Anche le operazioni effettuate con parti correlate sono regolate a condizioni di mercato e sono usuali, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. |
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| In particolare, per approfondimenti relativi a caratteristiche, modalità, termini e condizioni delle operazioni poste in essere con la parte correlata Descamps SAS si rimanda ai Documenti informativi pubblicati in data 7 febbraio 2020. |
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| Le operazioni commerciali poste in essere con Descamps SAS hanno determinato un'esposizione del Gruppo nei confronti della stessa, al netto dell'attualizzazione, pari a 4.947 migliaia di Euro al 30 settembre 2020 (8.256 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019, 8.704 migliaia di Euro al 30 settembre 2019). |
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| Le operazioni con la parte correlata Descamps SAS pongono in essere un rischio di esigibilità e recuperabilità del credito. Il rischio di credito è mitigato dalla garanzia rotativa rilasciata da Descamps SAS a favore della Vincenzo Zucchi S.p.A. che, a seguito della modifica concordata in data 31 gennaio 2020, ha ad oggetto prodotti tessili presenti nei punti vendita di Descamps, aventi un valore pari a 3.628 migliaia di Euro, e un importo pari a 2.244 migliaia di Euro di cui: (i) 1.600 migliaia di Euro a copertura dell'importo residuo dovuto al 31 dicembre 2020 ai sensi dell'accordo di riscadenziamento del debito di Descamps verso Zucchi del 27 novembre 2018; (ii) 644 migliaia di Euro a copertura dell'importo al 31 dicembre 2019 relativo al finanziamento concesso da Bassetti Schweiz |
|
| AG a Descamps. Per ulteriori dettagli si rimanda al Documento informativo relativo alla modifica della garanzia pubblicato il 7 febbraio 2020. |
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| (in migliaia di Euro) Società collegate |
Vendite nette | Costo del venduto |
Spese di vendita e distribuzione |
Costi di pubblicità e promozione |
Costi di struttura |
Altri (ricavi) e costi |
Oneri e (proventi) finanziari |
Oneri e (proventi) da partecipaz. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Intesa S.r.l. Totale A |
- - |
170 170 |
- - |
- - |
2 2 |
- - |
- - |
- - |
| Altre parti correlate | ||||||||
| Descamps | 4.304 | 4.458 | - | - | - | (712) | (7) | - |
| - - 4.304 |
- - 4.458 |
- - - |
- - - |
- - - |
- - |
- - |
- - - |
|
| Totale B Totale A+B |
4.304 | 4.628 | - | - | 2 | (712) (712) |
(7) (7) |
- |
| Totale a bilancio Incidenza % |
47.834 9,0% |
23.043 20,1% |
13.524 - |
615 - |
6.721 0,03% |
(315) 226,0% |
(67) 10,4% |
|
| Spese di | Costi di | Oneri e | Oneri e | |||||
| al 30.09.2019 (in migliaia di Euro) |
Vendite nette | Costo del venduto |
vendita e distribuzione |
pubblicità e promozione |
Costi di struttura |
Altri (ricavi) e costi |
(proventi) finanziari |
(proventi) da partecipaz. |
| Società collegate | ||||||||
| Intesa S.r.l. Totale A |
- - |
61 61 |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
| Altre parti correlate | ||||||||
| Descamps | 903 - |
315 - |
1 - |
- - |
40 - |
(3.261) - |
- - |
- - |
| Totale B | - 903 |
- 315 |
- 1 |
- - |
- 40 |
- (3.261) |
- - |
- - |
| Totale A+B Totale a bilancio |
903 48.152 |
376 21.802 |
1 15.803 |
- 949 |
40 7.272 |
(3.261) (74) |
- (5) |
|
| Incidenza % | 1,9% | 1,7% | 0,0% | - | 0,6% | 4406,8% | - | |
| Crediti commerciali |
Crediti finanziari | Altri credti | Debiti commerciali e altri debiti |
|||||
| al 31.12.2019 (in migliaia di Euro) |
- | - | ||||||
| Società collegate Intesa |
- | |||||||
| A | - | - | - | |||||
| Altre parti correlate Descamps |
6.944 | - | 1.360 | |||||
| Zucchi S.p.A. | B | - 6.944 |
- - |
792 2.152 |
||||
| Totale a bilancio | Totale A+B | 6.944 23.809 |
- - |
2.152 5.784 |


| al 30.09.2020 (in migliaia di Euro) |
Crediti commerciali |
Crediti finanziari | Altri credti | Debiti commerciali e altri debiti |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Società collegate | |||||
| Intesa | - | - | - | 18 | |
| A | - | - | - | 18 | |
| Altre parti correlate | |||||
| Descamps Zucchi S.p.A. |
4.304 - |
651 - |
6 860 |
14 - |
|
| - | - 651 |
- | - | ||
| B Totale A+B |
4.304 4.304 |
651 | 866 866 |
14 32 |
|
| Totale a bilancio | 17.085 | 651 | 6.245 | 23.695 | |
| Incidenza % | 25,19% | 100,00% | 13,87% | 0,14% | |
| Situazione patrimoniale della Capogruppo |
Nel corso del mese di ottobre 2020 si sono verificate molte circostanze, tra le quali la conclusione delle trattative con nuovi finanziatori per il rifinanziamento del debito esistente e per il sostegno delle esigenze di cassa, la risoluzione consensuale dell'Accordo di Ristrutturazione ed il conseguente scioglimento del Patrimonio destinato, che consentono un miglioramento della situazione patrimoniale e finanziaria. In data 13 ottobre 2020 è stato messo a disposizione della Capogruppo, da parte dei nuovi finanziatori Dea Capital Alternative Funds SGR S.p.A. e Illimity Bank S.p.A., l'importo complessivo pari a 10,4 milioni di Euro ai sensi del Facility Agreement utilizzati, unitamente a risorse proprie della Società, al rimborso dell'esposizione debitoria di cui all'Accordo di Ristrutturazione. Conseguentemente la Vincenzo Zucchi S.p.A. e gli altri soggetti coinvolti nella sottoscrizione dell'Accordo di Ristrutturazione, così come gli causa, hanno risolto per mutuo consenso l'Accordo di Ristrutturazione, concludendo in anticipo il percorso di risanamento iniziato dalla Società nel dicembre del 2015 e, pertanto, oltre al venire meno delle condizioni risolutive di cui all'accordo medesimo, è stato sciolto il patrimonio destinato ad uno specifico affare ex art. 2447-bis c.c In data 23 dicembre 2015, la Capogruppo aveva sottoscritto un accordo di ristrutturazione del debito bancario con un pool di banche composto da Unicredit S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A., Banca Popolare di Milano S.c.a.r.l., Banca Popolare di Bergamo S.p.A. nonché Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Astrance Capital S.A.S., GB Holding S.r.l. e Gianluigi Buffon, avente ad oggetto, inter alia, la remissione di parte del debito verso le banche coinvolte per un importo pari a circa (l'"Accordo di Ristrutturazione"). Con due distinte operazioni, la società DEA Capital Alternative Funds Sgr S.p.A. ha acquisito pro soluto da Banca Intesa S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UniCredit S.p.A. e U.B.I. Banca S.p.A. i crediti ed i relativi diritti per Euro 21,321 milioni. Si evi denzia che la remissione del debito da parte delle banche finanziatrici prevista dall'Accordo di Ristrutturazione è giuridicamente efficace già dal 18 maggio 2016, data in cui la banca agente aveva dato atto dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive previste ai sensi dell'Accordo di Ristrutturazione. In ragione della suddetta remissione del debito nei confronti delle banche finanziatrici sussisteva in capo alla Società il diritto di non pagare il debito oggetto di remissione e, pertanto, non si configuravano i presupposti per l'applicazione della disciplina di cui all'art. 2447 cod. civ. . Alla luce delle operazioni intervenute nel mese di ottobre 2020 la remissione del debito è divenuta efficace. La situazione patrimoniale-finanziaria ed economica della Capogruppo al 30 settembre 2020 non riflette ancora gli effetti delle operazioni di rifinanziamento e dello scioglimento del Patrimonio destinato essendosi perfezionate in data 13 ottobre 2020. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto descritto nel successivo paragrafo. |
Euro 49,6 milioni, ex | eventuali loro aventi articolo 1236 cod. civ. |


| Continuità aziendale |
Vengono richiamate le parti della relazione finanziaria in cui sono descritte le attività del Gruppo, insieme con i fattori che verosimilmente ne influenzeranno il futuro sviluppo, la performance economica, la posizione finanziaria, i flussi di cassa, la liquidità e i finanziamenti, gli obiettivi del Gruppo, le sue politiche e i processi di gestione del capitale, gli obiettivi di gestione dei rischi finanziari, i dettagli degli strumenti finanziari e delle attivi tà di copertura e la propria esposizione ai rischi di credito e di liquidità. Il Gruppo ha chiuso il periodo al 30 settembre 2020 con un utile di circa 52,5 milioni di Euro, un patrimonio netto totale di circa 36,8 milioni di Euro (comprensivo del suddetto risultato) ed una posizione finanziaria netta consolidata negativa di circa 28,8 milioni di Euro. Il Gruppo aveva chiuso l'esercizio al 31 dicembre 2019 con un utile di circa 2,5 milioni di Euro, un patrimonio netto totale negativo per circa 15,7 milioni di Euro (comprensivo di tale risultato) ed una posizione finanziaria netta consolidata negativa di circa 84,4 milioni di Euro. La Capogruppo aveva chiuso l'esercizio al 31 dicembre 2019 con un utile di circa 0,2 milioni di Euro, un patrimonio netto negativo per circa 26,2 milioni di Euro (comprensivo di tale risultato) ed una posizione finanziaria netta negativa di circa 92,7 milioni di Euro. Il bilancio è stato redatto ponendo particolare attenzione a tutti i fattori che possono influenzare il presupposto della continuità aziendale. |
|---|---|
| Al riguardo, si evidenzia che la remissione del debito da parte delle banche finanziatrici prevista dall'Accordo di Ristrutturazione è giuridicamente efficace già dal 18 maggio 2016, data in cui la banca agente aveva dato atto dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive previste ai sensi dell'Accordo di Ristrutturazione. In ragione della suddetta remissione del debito nei confronti delle banche finanziatrici sussisteva in capo alla Società il diritto di non pagare il debito oggetto di remissione e, pertanto, non si configuravano i presupposti per l'applicazione della disciplina di cui all'art. 2447 cod. civ. . Le operazioni intervenute nel mese di ottobre 2020, e sotto specificate, hanno reso efficace la remissione del debito di cui all'Accordo di Ristrutturazione, pari a circa 49,6 milioni di Euro, riflettendone gli effetti positivi nella situazione patrimoniale-finanziaria ed economica al 30 settembre 2020. In data 24 settembre 2020 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato un'operazione di rifinanziamento dell'indebitamento finanziario esistente finalizzato alla risoluzione per mutuo consenso dell'accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis e 187-septies del Regio Decreto del 16 marzo 1942 n. 267 di cui Vincenzo Zucchi S.p.A. è parte. Nell'ambito di tale operazione la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di finanziamento ipotecario di medio-lungo termine con DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A. e Illimity Bank S.p.A. (il "Facility Agreement"). Il Facility Agreement prevede l'erogazione in favore della Capogruppo di un importo complessivo pari 10,4 milioni di Euro di cui (i) una tranche pari a 7,3 milioni di Euro da rimborsare in rate semestrali a partire dal 31 dicembre 2020 e fi no al 30 giugno 2025 e (ii) una tranche pari a 3,1 milioni di Euro da rimborsare in un'unica soluzione decorsi 5 anni dall'erogazione. L'importo del Facility Agreement potrà essere incrementato su richiesta della Capogruppo fino a un massimo di 5 milioni di Euro. Le obbligazioni di cui al Facility Agreement saranno garantite, inter alia, da un'ipoteca di primo grado costituita su parte degli immobili di proprietà della Vincenzo Zucchi S.p.A. conferiti nel Patrimonio destinato ex art. 2447-bis c.c Il Facility Agreement prevede il rispetto di alcuni parametri finanziari, con cadenza semestrale, a partire dal 31.12.2020 sino alla scadenza del 30.06.2025. Alla data del 31 dicembre 2020 dovranno essere rispettati i seguenti parametri: a) il rapporto tra il finanziamento ed il valore degli immobili ipotecati dovrà essere inferiore o uguale al 60% degli stessi come da valore di perizia; b) il rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'Ebitda consolidato non dovrà essere superiore al 2,50; c) il rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata ed il patrimonio netto consolidato non dovrà essere superiore al 1,00. |

| destinato essendosi perfezionate in data 13 ottobre 2020. Va considerato che la pandemia da COVID-19, manifestatasi a inizio anno e ancora in corso, sta significativamente impattando l'economia mondiale, inclusi i principali mercati di riferimento del Gruppo, influenzando negativamente i risultati economici consolidati dell'esercizio 2020. Tuttavia, nonostante i profili di incertezza che permangono circa la possibile evoluzione della pandemia e dei suoi effetti sull'economia globale, gli amministratori della Capogruppo ritengono che le misure di contenimento dei costi attuate, già riflesse nel budget 2020 approvato a inizio marzo, unitamente agli effetti positivi derivanti dall'utilizzo delle misure governative a sostegno delle imprese (ad esempio CIGO) |
|---|
| possano mitigare gli impatti della pandemia sulla gestione aziendale e permettere al Gruppo di generare sufficienti flussi di cassa dall'attività caratteristica per realizzare le iniziative volte allo sviluppo economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo e per garantire il rispetto delle azioni previste. |
| 9 |

Infine, si segnala che in data 9 ottobre 2020 la Capogruppo ha sottoscritto con Zucchi S.p.A. un contratto di compravendita delle n. 116.395 azioni proprie acquistate nel contesto dell'offerta pubblica di acquisto delle azioni di risparmio promossa dalla Vincenzo Zucchi S.p.A. e successiva conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie della Società. In particolare, si ricorda che, in ragione della mancata contabilizzazione degli effetti positivi dell'accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 –bis e 187-septies del Regio Decreto del 16 marzo 1942 n. 267, alla data di approvazione dell'acquisto delle azioni di risparmio da parte dell'Assemblea della Società del 9 agosto 2019, sulla base del bilancio al 31 dicembre 2018, non risultavano utili distribuibili e riserve disponibili. Pertanto, la Capogruppo si è impegnata ad alienare le azioni acquistate entro un anno dal loro acquisto ai sensi dell'art. 2357, comma 4, c.c. mediante operazioni in denaro effettuate nel mercato di quotazione e/o fuori mercato, ad un prezzo non inferiore al 10% del prezzo di riferimento registrato dal titolo sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione.
Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ritiene che il perfezionamento dell'operazione di rifinanziamento e la risoluzione consensuale dell'Accordo di Ristrutturazione, con il conseguente scioglimento del Patrimonio destinato ad uno specifico affare ex art. 2447-bis c.c., hanno determinato il definitivo venir meno delle condizioni risolutive che potevano far sorgere dubbi sulla capacità della Capogruppo e del Gruppo Zucchi di continuare ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio.


| Obblighi informativi ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D.Lgs 58 |
In ottemperanza alla richiesta avanzata dalla Consob, protocollo n. 910055189, avente ad oggetto gli obblighi di informativa ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D. Lgs. n. 58/1998, si segnala che l'Accordo di Ristrutturazione stipulato in data 23 dicembre 2015 tra la Capogruppo e le banche finanziatrici è stato consensualmente risolto in data 13 ottobre 2020. |
|---|---|
| Come sopra evidenziato, in data 13 ottobre 2020, è stato messo a disposizione della Capogruppo l'importo complessivo pari a 10,4 milioni di Euro ai sensi del Facility Agreement utilizzati, unitamente a risorse proprie della Società, al rimborso dell'esposizione debitoria di cui all'Accordo di Ristrutturazione. La Vincenzo Zucchi S.p.A. e gli altri soggetti coinvolti nella sottoscrizione dell'Accordo di Ristrutturazione, così come gli eventuali loro aventi causa, hanno risolto per mutuo consenso l'Accordo di Ristrutturazione, concludendo in anticipo il percorso di risanamento iniziato dalla Società nel dicembre del 2015. |
|
| Il nuovo finanziamento "Facility Agreement" prevede l'erogazione in favore della Società di un importo complessivo pari 10,4 milioni di Euro di cui (i) una tranche pari a 7,3 milioni di Euro da rimborsare in rate semestrali a partire dal 31 dicembre 2020 e fino al 30 giugno 2025 e (ii) una tranche pari a 3,1 milioni di Euro da rimborsare in un'unica soluzione decorsi 5 anni dall'erogazione. L'importo del Facility Agreement potrà essere incrementato su richiesta della Società fino a un massimo di 5 milioni di Euro. |
|
| Le obbligazioni di cui al Facility Agreement saranno garantite, inter alia, da un'ipoteca di primo grado costituita su parte degli immobili di proprietà della Vincenzo Zucchi S.p.A. conferiti nel Patrimonio destinato ex art. 2447-bis c.c Il Facility Agreement prevede il rispetto di alcuni parametri finanziari, con cadenza semestrale, a partire dal 31.12.2020 sino alla scadenza del 30.06.2025. |
|
| Alla data del 31 dicembre 2020 dovranno essere rispettati i seguenti parametri: | |
| a) il rapporto tra il finanziamento ed il valore degli immobili ipotecati dovrà essere inferiore o uguale al 60% degli stessi come da valore di perizia; b) il rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'Ebitda consolidato non dovrà essere superiore al 2,50; c) il rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata ed il patrimonio netto consolidato non dovrà essere superiore al 1,00. |
|
| In data 8 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato un Business Plan funzionale alla - e posto alla base della- analisi effettuata dall'attestatore sulla capacità della Società, da un lato, di sostenere la risoluzione anticipata dell'Accordo di Ristrutturazione rispetto al raggiungimento dell'equilibrio finanziario e, dall'altro lato, di far fronte agli impegni finanziari connessi alla sottoscrizione del Facilty Agreement. |
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| Conto economico consolidato e riclassificato |
Nel presente resoconto intermedio di gestione sono presentati e commentati alcuni indicatori di performance alternativi (alternative performance measure) che sono ritenuti maggiormente rappresentativi dei risultati economici e finanziari. Poiché tali indicatori alternativi non sono identificati come misura contabile nell'ambito degli IFRS adottati dall'Unione Europea (non-GAAP measures), la misurazione quantitativa degli stessi potrebbe non essere univoca e differire da quelli utilizzati da altre società. Margine delle attività operative: è pari al risultato operativo (EBIT) prima degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione. Risultato operativo (EBIT): è pari al risultato ante imposte e ante proventi e oneri finanziari, inclusi i proventi e oneri derivanti dalla gestione di partecipazioni e titoli. EBITDA (Risultato operativo lordo): è definito come il risultato operativo (EBIT) al lordo degli ammortamenti, delle svalutazioni di attività e degli accantonamenti per rischi e oneri. EBITDA prima degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione (EBITDA adjusted): è determinato da EBITDA prima degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione. Capitale circolante netto: è calcolato come differenza tra l'attivo corrente e i debiti a breve termine, esclusi i debiti finanziari. |
|---|---|
| Capitale investito netto: è definito come la somma algebrica dell'attivo non corrente, delle passività non correnti, dei fondi benefici ai dipendenti, dei fondi per rischi ed oneri e del Capitale Circolante Netto. Posizione finanziaria netta: è pari alla somma dei debiti finanziari a breve e a medio e lungo termine, al netto dei crediti finanziari a breve e a medio e lungo termine e delle disponibilità liquide, mezzi |
|
| equivalenti e di altre attività finanziarie correnti. La predisposizione del Resoconto intermedio di gestione richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale – finanziaria e il conto economico, nonché l'informativa fornita. I valori finali delle voci di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi contabilmente nel periodo in cui avviene la revisione di stima. Le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali una modifica delle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul Resoconto intermedio sono: la svalutazione degli attivi immobilizzati, l'ammortamento delle immobilizzazioni, le imposte differite, il fondo svalutazione crediti, i fondi rischi, i piani pensionistici e altri benefici successivi al rapporto di lavoro. La determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate è generalmente effettuata in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedono un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio. |
|
| Il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020 non è sottoposto a revisione contabile. |


| 47.834 23.043 24.791 13.524 615 6.721 |
100,0% 48,2% 51,8% |
- 389 (389) |
48.152 21.792 |
100,0% | - | (0,7%) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 45,3% | 408 | 5,7% | ||||
| 26.360 | 54,7% | (408) | (6,0%) | |||
| 28,3% | 273 | 15.803 | 32,8% | 301 | (14,4%) | |
| 1,3% | - | 949 | 2,0% | - | (35,2%) | |
| 14,1% | 118 | 7.272 | 15,1% | 156 | (7,6%) | |
| (278) | (0,6%) | (750) | (74) | (0,2%) | (750) | 275,7% |
| 4.209 | 8,8% | (30) | 2.410 | 5,0% | (115) | 74,6% |
| 58 | 0,1% | 71 | 508 | 1,1% | - | (88,6%) |
| (49.670) | (103,8%) | - | - | 0,0% | - | 100,0% |
| 53.821 | 112,5% | (101) | 1.902 | 3,9% | (115) | 2.729,7% |
| (67) | (0,1%) | - | (5) | (0,0%) | - | 1.240,0% |
| - | - | - | - | - | - | |
| 53.888 1.376 |
112,7% 2,9% |
(101) - |
1.907 874 |
4,0% 1,8% |
(115) - |
2.725,8% 57,4% |
| 52.512 | 109,8% | (101) | 1.033 | 2,1% | (115) | 4.983,4% |
| 52.512 - |
109,8% - |
(101) - |
1.033 - |
2,1% - |
(115) - |
4.983,4% |
| 53.821 | 112,5% | (101) | 1.902 | 3,9% | (115) | 2.729,7% |
| 1,6% | ||||||
| 2,6% | ||||||
| 100 | 0,2% | - | - | - | - | 100,0% |
| 25 | 0,1% | - | 35 | 0,1% | - | (28,6%) |
| 105 | 0,2% | - | - | - | - | 100,0% |
| 57.967 | 121,2% | 303 | 5.763 | 12,0% | 218 | 905,8% |
| (49.683) | (103,9%) | - | 508 | 1,1% | - | (9.880,1%) |
| 32,1% | ||||||
| L'EBITDA al 30.09.2020 beneficia dell'iscrizione dei proventi di natura finanziaria non | 844 3.072 8.284 |
1,8% 6,4% 17,3% |
404 - 303 |
831 2.995 6.271 |
1,7% 6,2% 13,0% |
333 - 218 |
ricorrenti maturati dalla rinuncia al debito da parte delle banche finanziatrici a seguito della risoluzione consensuale dell'Accordo di Ristrutturazione.

| (in migliaia di euro) | III Trimestre 2020 | di cui Patrimonio destinato |
III Trimestre 2019 | di cui Patrimonio destinato |
Var.% | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Vendite | 21.087 | 100,0% | - | 17.523 | 100,0% | - | 20,3% |
| Costo del venduto | 9.651 | 45,8% | 131 | 7.188 | 41,0% | 136 | 34,3% |
| Margine industriale | 11.436 | 54,2% | (131) | 10.335 | 59,0% | (136) | 10,7% |
| Spese di vendita e distribuzione | 4.827 | 22,9% | 91 | 5.328 | 30,4% | 99 | (9,4%) |
| Pubblicità e promozione | 233 | 1,1% | - | 342 | 2,0% | - | (31,9%) |
| Costi di struttura Altri (ricavi) e costi |
2.288 125 |
10,9% 0,6% |
41 (250) |
2.371 (12) |
13,5% (0,1%) |
42 (250) |
(3,5%) (1.141,7%) |
| Margine delle attività operative | 3.963 | 18,8% | (13) | 2.306 | 13,2% | (27) | 71,9% |
| Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione |
(167) | (0,8%) | - | 170 | 1,0% | - | (198,2%) |
| (Proventi finanziari) non ricorrenti da rinuncia al debito bancario |
(49.670) | (235,5%) | - | - | 0,0% | - | 100,0% |
| Risultato operativo (EBIT) | 53.800 | 255,1% | (13) | 2.136 | 12,2% | (27) | 2.418,7% |
| Oneri e (proventi) finanziari netti | 30 | 0,1% | - | 43 | 0,2% | - | (30,2%) |
| Oneri e (proventi) da partecipazione |
- | - | - | - | - | - | |
| Risultato prima delle imposte Imposte |
53.770 677 |
255,0% 3,2% |
(13) - |
2.093 361 |
11,9% 2,1% |
(27) - |
2.469,0% 87,5% |
| Risultato del periodo | 53.093 | 251,8% | (13) | 1.732 | 9,9% | (27) | 2.965,4% |
| Attribuibile a: | |||||||
| Azionisti della controllante Azionisti di minoranza |
53.093 - |
251,8% - |
(13) - |
1.732 - |
9,9% - |
(27) - |
2.965,4% |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 53.800 | 255,1% | (13) | 2.136 | 12,2% | (27) | 2.418,7% |
| Ammortamenti e svalutazioni | 250 | 1,2% | 111 | 262 | 1,5% | 111 | (4,6%) |
| Ammortamenti IFRS 16 | 971 | 4,6% | - | 991 | 13,8% | - | (2,0%) |
| Acc.to fondo svalutaz. crediti Acc.ti fondi rischi e oneri |
- | - | - | - | - | - | |
| Acc.to fondo svalut. rimanenze | 10 - |
0,0% - |
- - |
10 - |
0,1% - |
- - |
0,0% |
| EBITDA | 55.031 | 261,0% | 98 | 3.399 | 19,4% | 84 | 1.519,0% |
| Oneri (proventi) non ricorrenti | (49.837) | (236,3%) | - | 170 | 1,0% | - | (29.415,9%) |
| EBITDA al netto degli oneri e proventi non ricorrenti e di |
5.194 | 24,6% | 98 | 3.569 | 20,4% | 84 | 45,5% |

| Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
In applicazione di quanto previsto dell'IFRS 8 "Settori operativi", che introduce il concetto dell'approccio direzionale per predisporre l'informativa di settore, si segnala che il più alto livello decisionale operativo (CODM – Chief Operating Decision Maker) si identifica nel Consiglio di Amministrazione. I settori di attività, i cui andamenti e risultati vengono periodicamente rivisti dal CODM, al fine di allocare le risorse e valutarne i risultati, sono rappresentati dalle seguenti Business Unit: Vincenzo Zucchi con le proprie filiali commerciali estere, la consociata americana Mascioni USA Inc., attualmente in fase di ristrutturazione, che si occupa del settore hospitality, Basitalia S.r.l. che svolge prevalentemente attività di gestione dei contratti di locazione dei punti vendita. La Business Unit Zucchi e Filiali si occupa della vendita e della commercializzazione di articoli di biancheria per la casa a marchio Zucchi e Bassetti e con alcuni marchi differenti dai propri per i quali è in essere un contratto di licenza. Gli articoli in precedenza citati sono venduti nella fascia medio e medio-alta del mercato attraverso principalmente l'utilizzo di dettaglianti tradizionali, di una catena di negozi monomarca diretti o in franchising e della grande distribuzione ("GDO"). Basitalia S.r.l. si occupa della gestione e valorizzazione dei punti vendita commerciali ad oggi quasi per conto esclusivamente della Capogruppo. Si evidenzia che la Business Unit Hospitality, rappresentata dalla controllata Mascioni USA Inc. che dovrà occuparsi della commercializzazioni di prodotti per gli hotels e le comunità, attualmente non è operativa per il processo di riorganizzazione commerciale ed industriale in corso. |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fatturato per settore di attività |
III Trimestre III Trimestre Var.% Var.% 30.09.2020 30.09.2019 2020 2019 (in migliaia di euro) Vincenzo Zucchi e Filiali 47.834 48.152 (0,7%) 21.087 17.523 20,3% Hospitality - - - - - - Basitalia Leasing - - - - - - Vendite consolidate 47.834 48.152 (0,7%) 21.087 17.523 20,3% Nei primi nove mesi del 2019 il Gruppo Zucchi ha conseguito ricavi consolidati pari a 47.834 migliaia di Euro con un decremento dello 0,7% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. Le vendite comprendono 4.092 migliaia di Euro relative ai nuovi rapporti commerciali con la parte correlata Descamps S.A.S., divenuti operativi dal mese di marzo, che hanno permesso di compensare il decremento derivante dalle misure restrittive decise dai Governi nazionali a seguito della pandemia da COVID-19. Le vendite del terzo trimestre 2020 sono aumentate del 20,3% per effetto delle vendite relative ai nuovi contratti con la parte correlata Descamps ed a seguito dell'incremento registrato nel settore "retail". Si ricorda che il settore "Hospitality" è in fase di ristrutturazione. |


| Fatturato per | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| area geografica | (in migliaia di euro) | 30.09.2020 | 30.09.2019 | Var.% | III Trimestre 2020 | III Trimestre 2019 | Var.% |
| Italia | 23.449 49,0% | 27.185 56,5% | (13,7%) | 10.237 48,5% |
8.669 49,5% |
18,1% | |
| Estero: Francia |
4.355 9,1% |
739 1,5% |
489,3% | 2.391 11,3% |
266 1,5% |
798,9% | |
| Altri paesi europei Paesi extraeuropei |
19.147 40,0% 883 1,8% |
18.885 39,2% 1.343 2,8% |
1,4% (34,3%) |
8.033 38,1% 426 2,1% |
7.687 43,9% 901 5,2% |
4,5% (52,7%) |
|
| 24.385 51,0% | 20.967 43,5% | 16,3% | 10.850 51,5% |
8.854 50,5% |
22,5% | ||
| Vendite consolidate | 47.834 100% |
48.152 100% | (0,7%) | 21.087 100% |
17.523 100% |
20,3% | |
| Come già esposto, il sensibile decremento delle vendite in Italia è dovuto principalmente alle misure restrittive decise dai Governi nazionali a seguito della pandemia del COVID-19 mentre l'incremento che si è registrato in Francia è da ricondurre alle vendite derivanti dai nuovi contratti commerciali con la parte correlata Descamps S.A.S. divenuti operativi dal mese di marzo 2020. |
|||||||
| Costi per il personale |
Il costo del personale è stato pari a 11.180 migliaia di Euro in diminuzione di 1.561 migliaia di Euro rispetto al valore di 12.741 migliaia di Euro registrato nello stesso periodo dell'esercizio precedente (1.390 migliaia di Euro di Euro derivanti dall'utilizzo della CIGO COVID 19). |
||||||
| Il numero dei dipendenti del Gruppo al 30 settembre 2020 è pari a 510 unità, in diminuzione di 19 unità rispetto ai 529 dipendenti del corrispondente periodo del 2019 e di 15 unità rispetto ai 525 dipendenti di fine 2019. Si ricorda che a decorrere dalla data del primo settembre 2016 ha trovato applicazione il Contratto di Solidarietà per i dipendenti della Capogruppo, il tutto nel rispetto degli accordi sottoscritti con le organizzazioni sindacali in data 29 giugno 2016 al fine di evitare il ricorso ad interventi di tipo espulsivo del personale dichiarato in esubero e contenere il più possibile gli aspetti negativi sul piano occupazionale. In data 6 giugno 2018 la Capogruppo ha attivato una procedura di mobilità per 106 dipendenti che ha portato alla sottoscrizione di un accordo con i sindacati in data 5 luglio 2018. Con l'accordo raggiunto, valido fino ad agosto 2020, si è scongiurato il pericolo di esuberi e licenziamenti per i 106 dipendenti coinvolti, trasformando i rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale a fronte di una corresponsione di un incentivo della durata di 24 mesi. Si segnala che, in data 31 gennaio 2020, 23 di questi dipendenti hanno aderito su base volontaria ad una procedura di licenziamento collettivo. L'operazione ha comportato un pagamento da parte della Capogruppo di un'indennità di esodo pari a 10 migliaia di Euro lorde pro capite che è stata registrata negli oneri di ristrutturazione. |
|||||||
| Ammortamenti | Gli ammortamenti degli immobili, impianti ammontano nei primi nove mesi del 2020 a 3.845 migliaia di Euro (3.826 migliaia di Euro nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente); di cui 3.721 migliaia di Euro relativi a immobili, impianti e macchinari (3.724 migliaia di Euro nei primi nove mesi 2019) e 124 migliaia di Euro ad attività immateriali (102 migliaia di Euro nel corrispondente periodo 2019). |
e macchinari e delle attività immateriali |

| Altri costi e | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ricavi | (in migliaia di euro) | 30.09.2020 | 30.09.2019 | Var.% | |
| Altri ricavi Altri costi |
(1.109) 831 |
(3.632) 3.558 |
(69,5%) (76,6%) |
||
| (278) | (74) | 275,7% | |||
| S.A.S. (184 migliaia di Euro). positivo di 91 migliaia di Euro. |
La voce "Altri ricavi" include principalmente gli affitti dei negozi (139 migliaia di Euro maturati dall'attività della Capogruppo e della controllata Basitalia S.r.l.), sopravvenienze attive (117 migliaia di Euro), ricavi per servizi e per addebiti alla parte correlata Descamps Include, inoltre, le vendite di prodotti finiti effettuate nei primi mesi alla Descamps S.A.S., parte correlata, per un importo pari a 478 migliaia di Euro, che hanno generato un margine |
||||
| Gli "Altri costi" risultano composti prevalentemente da sopravvenienze passive (108 migliaia di Euro) e dai costi per i fabbricati affittati (100 migliaia di Euro). La voce include anche i costi per servizi della parte correlata Descamps S.A S., pari a 172 migliaia di Euro, che sono stati riaddebitati. Inoltre, sono compresi gli acquisti dei prodotti finiti relativi all'operazione di riaddebito alla Descamps S.A.S. di cui sopra (387 migliaia di Euro). |
|||||
| Oneri e (proventi) di ristrutturazione |
Il saldo degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione al 30 settembre 2020 è negativo per 58 migliaia di Euro, nei primi nove mesi del 2019 gli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione erano pari a 508 migliaia di Euro negativi. |
||||
| I "Proventi non ricorrenti e di ristrutturazione" al 30 settembre 2020 comprendono 172 migliaia di Euro relativi allo storno dei ratei per gli interessi accantonati sui debiti bancari stralciati e 99 migliaia di Euro per contributi sui canoni di locazione quale credito d'imposta per botteghe e negozi introdotto dal D.L. 18/2020 (c.d. "Decreto Cura Italia"). Gli "oneri non ricorrenti e di ristrutturazione" si riferiscono per 239 migliaia di Euro all'indennità di esodo corrisposta ai lavoratori che licenziamento collettivo, per 71 migliaia di Euro alla svalutazione del terreno di Notaresco, effettuato nell'ambito dell'applicazione dello IAS 36 e per 19 migliaia di Euro a spese di consulenza riguardanti il piano di rifinanziamento. |
hanno aderito su base volontaria | alla | procedura di | ||
| I "Proventi non ricorrenti e di ristrutturazione" dello stesso periodo dell'esercizio precedente si riferivano ad una rettifica dei valori delle rimanenze della Capogruppo relativa ad esercizi precedenti pari a 338 migliaia di Euro, a spese di consulenza relative all'Offerta Pubblica di Acquisto delle azioni di risparmio per 56 migliaia di Euro ed alla cessione del ramo d'azienda per 7 migliaia di Euro. Erano compresi inoltre 107 migliaia di Euro riferiti al preavviso dovuto agli agenti il cui contratto è stato disdetto a seguito del piano di ristrutturazione della rete vendita. |
|||||
| Proventi finanziari non ricorrenti da rinuncia al debito bancario |
Al 30 settembre 2020 si registrano proventi finanziari non ricorrenti realizzati dalla Capogruppo, pari a 49.670 migliaia di Euro, derivanti dalla rinuncia al debito finanziario da parte delle banche finanziatrici divenuto efficace a seguito della risoluzione consensuale dell'Accordo di Ristrutturazione come sopra descritto. Si segnala che la rinuncia al debito finanziario attualizzato relativo al diritto di regresso derivante dall'escussione della garanzia rilasciata dalla Capogruppo ad Intesa France (ora Intesa Sanpaolo S.p.A.) a favore e nell'interesse di Descamps S.A.S., pari a 391 migliaia di Euro, e gli interessi relativi per 47 migliaia di Euro, così come previsto dall'Accordo di Ristrutturazione. |
comprende anche la cancellazione del | credito |

| Risultato operativo (EBIT) |
Nei primi nove mesi del 2020 si è registrato un utile operativo pari a 53.821 migliaia di Euro, dopo aver contabilizzato oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e proventi finanziari non ricorrenti da rinuncia al debito bancario pari a 49.612 migliaia di Euro, a fronte di un utile di 1.902 migliaia di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 508 migliaia di Euro al 30 settembre 2019). Prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, il margine delle attività operative è passato da 2.410 migliaia di Euro positivi dei primi nove mesi del 2019 a 4.209 migliaia di Euro positivi al 30 settembre 2020. Il Risultato Operativo Lordo (EBITDA) dei primi nove mesi del 2020 è positivo per 57.967 migliaia di Euro, rispetto a quello del corrispondente periodo 2019 che era stato positivo per 5.763 migliaia di Euro; prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, l'EBITDA al 30 settembre 2020 è positivo per 8.284 migliaia di Euro (EBITDA positivo per 6.271 migliaia di Euro al 30 settembre 2019). Si segnala che i risultati operativi al 30.09.2020 beneficiano dell'iscrizione dei proventi di natura finanziaria non ricorrenti, pari a 49.670 migliaia di Euro, maturati dalla rinuncia al debito da parte delle banche finanziatrici a seguito della risoluzione consensuale dell'Accordo di Ristrutturazione. |
|---|---|
| Oneri e (proventi) finanziari netti |
30.09.2020 30.09.2019 Var.% (in migliaia di euro) Proventi finanziari (263) (133) 97,7% Oneri finanziari 190 192 (1,0%) Differenze cambio nette 29 (11) (363,6%) Altri (23) (53) (56,6%) Totale (67) (5) 1.240,0% I proventi finanziari sono prevalentemente costituiti dal rilascio dell'attualizzazione relativa ai crediti verso la parte correlata Descamps S.A.S Gli oneri finanziari del Gruppo ammontano a 190 migliaia di Euro (192 migliaia di Euro al 30 settembre 2019) con una incidenza dell'0,4% sul fatturato (stessa incidenza nel corrispondente periodo del 2019). Comprendono 30 migliaia di Euro per interessi bancari, 9 migliaia di Euro per interessi relativi agli accantonamenti per i benefici ai dipendenti e 150 migliaia di Euro di interessi per finanziamenti in lease. La voce include anche differenze su cambio il cui saldo è negativo per 29 migliaia di Euro (11 migliaia di Euro positivi nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente). |
| Imposte | (in migliaia di Euro) 30.09.2020 30.09.2019 Imposte correnti 1.368 872 Imposte differite - - Imposte anticipate 8 2 1.376 874 Le imposte correnti sono costituite principalmente dalle imposte accantonate dalla Capogruppo e dalle controllate Bassetti Deutschland GmbH e Bassetti Schweiz A.G Non sono state rilevate variazioni delle imposte differite attive e/o passive in quanto non si evidenziano differenze temporanee che potrebbero dare luogo ad ammontari imponibili nella determinazione dell'utile imponibile (o della perdita fiscale) dei futuri esercizi nei quali il valore contabile dell'attività o passività sarà recuperato o pagato. Si segnala che le imposte differite, nonostante sussistano sufficienti differenze temporanee |

| tassabili, sono state determinate senza considerare le perdite fiscali non utilizzate, relative alla sola Capogruppo, e illimitatamente riportabili. |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| In fase di consolidamento, sono state rilevate variazioni delle imposte differite di importo non significativo relativi agli adeguamenti registrati. |
|||||||
| Risultato del periodo |
Il periodo chiuso al 30 settembre 2020 registra un utile di 52.512 migliaia di Euro, contro un utile di 1.033 migliaia di Euro realizzato nel corrispondente periodo del 2019. Si segnala che il risultato del periodo al 30.09.2020 beneficia dell'iscrizione dei proventi di natura finanziaria non ricorrenti, pari a 49.670 migliaia di Euro, maturati dalla rinuncia al debito da parte delle banche finanziatrici a seguito della risoluzione consensuale dell'Accordo di Ristrutturazione. |
||||||
| Struttura patrimoniale e finanziaria |
La struttura patrimoniale e finanziaria consolidata è così sinteticamente rappresentata: | ||||||
| consolidata | 30.09.2020 | 31.12.2019 | 30.09.2019 | ||||
| (in migliaia di euro) | 30.09.2020 | di cui Patrimonio destinato |
31.12.2019 | di cui Patrimonio destinato |
30.09.2019 | di cui Patrimonio destinato |
|
| Crediti commerciali Altri crediti e crediti per imposte correnti |
17.078 4.440 |
779 | 23.768 3.203 |
342 | 17.209 4.257 |
392 11 |
|
| Rimanenze Debiti a breve (commerciali e altri debiti) |
29.141 (23.137) |
(134) | 20.509 (19.270) |
22.701 (19.272) |
(147) | ||
| Capitale circolante netto | 27.522 | 645 | 28.210 | 342 | 24.895 | 256 | |
| Immobili, impianti e macchinari | 29.657 | 24.227 | 30.335 | 24.631 | 30.479 | 24.742 | |
| Diritto di utilizzo beni in Lease Attività immateriali |
17.414 1.820 |
18.832 1.551 |
19.912 1.338 |
||||
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del P.N. e altre Altre attività non correnti |
114 1.812 |
114 3.013 |
114 4.881 |
||||
| Attivo non corrente | 50.817 | 24.227 | 53.845 | 24.631 | 56.724 | 24.742 | |
| Benefici a dipendenti e altri debiti esigibili altre l'esercizio | |||||||
| successivo | (5.275) | (5.615) | (5.580) | ||||
| Fondi per rischi e oneri e passività per imposte differite | (7.423) | (7.723) | (8.024) | ||||
| Capitale investito netto | 65.641 | 24.872 | 68.717 | 24.973 | 68.015 | 24.998 | |
| Coperto da: | |||||||
| Debiti correnti verso banche ed altri finanziatori Debiti correnti verso altri finanziatori per beni in Lease |
31.355 3.530 |
30.000 | 88.855 3.491 |
30.000 | 82.360 3.639 |
30.000 | |
| Disponibilità liquide e attività finanziarie a breve Crediti finanziari verso correlate a breve termine |
(20.052) (651) |
(23.465) - |
(18.300) - |
||||
| Debiti non correnti verso banche ed altri finanziatori | 463 | ||||||
| Debiti non correnti verso altri finanziatori per beni in Lease | 14.150 | 15.571 | 16.503 | ||||
| Posizione finanziaria netta | 28.795 | 30.000 | 84.452 | 30.000 | 84.202 | 30.000 | |
| Capitale e riserve di terzi | - | - | - | ||||
| Patrimonio netto del Gruppo | 36.846 | (5.128) | (15.735) | (5.027) | (16.187) | (5.002) | |
| Totale come sopra | 65.641 | 24.872 | 68.717 | 24.973 | 68.015 | 24.998 | |
| Come sopra esposto, la risoluzione consensuale dell'Accordo di Ristrutturazione della Capogruppo ha reso efficace la rinuncia al debito bancario da parte delle banche finanziatrici pari a 49.670 migliaia di Euro. Si segnala che, come previsto dall'Accordo di Ristrutturazione, nell'ambito dell'operazione di rinuncia al debito sono stati cancellati anche il credito finanziario attualizzato relativo al diritto di regresso derivante dall'escussione della garanzia rilasciata dalla Capogruppo ad Intesa France (ora Intesa Sanpaolo S.p.A.) a favore e nell'interesse di Descamps S.A.S., pari a 391 migliaia di Euro, e gli interessi relativi per 47 migliaia di Euro. Di conseguenza la posizione finanziaria netta è migliorata di 50.014 migliaia di Euro ed il patrimonio netto del Gruppo di 49.670 migliaia di Euro. |
|||||||


| Capitale investito netto |
Il capitale investito netto è complessivamente diminuito, rispetto al 31 dicembre 2019, di 3.076 migliaia di Euro. Il capitale circolante netto è diminuito per 688 migliaia di Euro, mentre i fondi e i benefici ai dipendenti si sono ridotti per complessivi 640 migliaia di Euro. La diminuzione del capitale circolante netto è imputabile all'incremento delle rimanenze per 8.632 migliaia di Euro, al decremento dei crediti commerciali ed altri crediti per 5.453 migliaia di Euro e dall'incremento dei debiti commerciali per 3.867 migliaia di Euro. L'incremento delle rimanenze è dovuto principalmente al trasferimento presso il centro logistico di Rescaldina di tutti i prodotti finiti, semilavorati e materie prime presenti nel magazzino di Descamps a Vendin; avvenuto nell'ambito dell'operazione di accentramento della logistica. Il decremento dei crediti commerciali deriva principalmente dal rimborso in natura tramite prodotti effettuato da Descamps come previsto dalla modifica dell'accordo di riscadenziamento evidenziata nel Documento informativo pubblicato in data 22 gennaio 2020 a cui si rimanda. |
|---|---|
| Investimenti | Al 30 settembre 2020 gli investimenti in immobilizzazioni immateriali e materiali sono complessivamente ammontati a 443 migliaia di Euro (312 migliaia di Euro al 30 settembre 2019). Gli investimenti in immobili, impianti e macchinari pari a 42 migliaia di Euro (114 migliaia di Euro nei primi nove mesi 2019) si riferiscono prevalentemente a lavori di ammodernamento sul fabbricato di Rescaldina (14 migliaia di Euro) e all'acquisto di mobili ed a lavori di restyling relativi ai punti vendita (28 migliaia di Euro). Gli investimenti in attività immateriali dei primi nove mesi del 2020, pari a 401 migliaia di Euro, si riferiscono agli oneri sostenuti per l'upgrade e l'implementazione del sistema informatico della Capogruppo per 83 migliaia di Euro, ai costi per l'implementazione della logistica per 57 migliaia di Euro, alle spese relative alla piattaforma e-commerce per 142, ad un progetto per la creazione di nuovi modelli di business per 89 migliaia di Euro ed alle spese di progettazione del nuovo concept dei punti vendita per 30 migliaia di Euro. Nei primi nove mesi dell'esercizio precedente gli investimenti in attività immateriali, pari a 198 migliaia di Euro, si riferivano agli oneri sostenuti per l'aggiornamento del software per 185 migliaia di Euro ed alle spese di progettazione del nuovo concept dei punti vendita per 13 migliaia di Euro. Nei primi nove mesi del 2020 non sono stati effettuati investimenti, riferiti al diritto d'uso dei beni in lease, relativi all'apertura di nuovi contratti di affitto (210 migliaia di Euro nel corrispondente periodo del 2019). Gli incrementi dei diritti d'uso dei beni in lease, pari a 1.650 migliaia di Euro, sono relativi alle proroghe di alcuni contratti di affitto già in essere, da cui è emerso un analogo incremento delle corrispondenti passività finanziarie. Si segnala che le aree di Casorezzo, Isca Pantanelle e Notaresco sono considerate in dismissione, ma non sono classificate tra le attività correnti destinate alla vendita non essendosi verificate tutte le condizioni previste dall'IFRS 5. La valutazione complessiva delle suddette aree, ottenuta da un terzo indipendente, alla data del 31 dicembre 2019 ammonta a circa 17,2 milioni di Euro (valore complessivo di iscrizione a bilancio al 30 settembre 2020 pari a circa 14,1 milioni di Euro). |

| Posizione finanziaria netta |
L'indebitamento finanziario netto ammonta al 30 settembre 2020 a 28.795 migliaia di Euro, di cui 30.000 migliaia di Euro relativi al Patrimonio destinato, con una diminuzione di 55.657 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2019, in conseguenza di: |
|||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||
| Diminuzione del capitale circolante netto (688) Diminuzione delle attività fisse nette (3.028) |
||||
| Diminuzione delle passività non finanziarie a medio e lungo termine 640 |
||||
| Variazione del patrimonio netto: | ||||
| di terzi - - |
||||
| del Gruppo (52.581) (52.581) |
||||
| (55.657) | ||||
| Si segnala che il patrimonio netto al 30.09.2020 beneficia dell'iscrizione dei proventi di natura finanziaria non ricorrenti, pari a 49.670 migliaia di Euro, maturati dalla rinuncia al debito da parte delle banche finanziatrici a seguito della risoluzione consensuale dell'Accordo di Ristrutturazione. Il dettaglio della posizione finanziaria netta è il seguente: |
||||
| 30.09.2020 31.12.2019 30.09.2019 |
||||
| 30.09.2020 Patrimonio 31.12.2019 Patrimonio 30.09.2019 Patrimonio destinato destinato destinato (in migliaia di Euro) |
||||
| A Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 20.052 - 23.465 - 18.300 - B Altre disponibilità liquide - - - - - - |
||||
| C Att. Finanziarie detenute per la negoziazione - - - - - - D= (A+B+C) Liquidità 20.052 - 23.465 - 18.300 - |
||||
| E Crediti finanziari correnti - - - - - - F Crediti finanziari verso correlate 651 - - - - - |
||||
| G Debiti bancari correnti 10.034 8.679 67.534 8.679 61.039 8.679 |
||||
| H Parte corrente dell'indebitamento non corrente - - - - - - I Debiti verso altri finanziatori correnti 21.321 21.321 21.321 21.321 21.321 21.321 |
||||
| I Debiti verso altri finanziatori corr. per beni in Lease 3.530 3.491 3.639 Indebitamento finanziario corrente 34.885 30.000 92.346 30.000 85.999 30.000 L=(G+H+I) |
||||
| M=(L-D-E-F) Indebitamento finanziario corrente netto 14.182 30.000 68.881 30.000 67.699 30.000 |
||||
| N Crediti finanziari non correnti - - - - - - O Debiti bancari non correnti 463 - - - - - |
||||
| P Debiti verso altri finanz. non corr. per beni in Lease 14.150 15.571 16.503 Q=(N+O+P) Indebitamento finanziario non corrente netto 14.613 - 15.571 - 16.503 - |
||||
| R=(M+Q) Indebitamento finanziario netto 28.795 30.000 84.452 30.000 84.202 30.000 |
||||
| Come evidenziato nella nota relativa alla "Continuità aziendale", in data 24 settembre 2020 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato un'operazione di rifinanziamento dell'indebitamento finanziario esistente finalizzato alla risoluzione per mutuo consenso dell'accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis e 187-septies del Regio Decreto del 16 marzo 1942 n. 267 di cui Vincenzo Zucchi S.p.A. è parte. Nell'ambito di tale operazione la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di finanziamento ipotecario di medio-lungo termine con DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A. e Illimity Bank S.p.A. (il "Facility Agreement"). Il Facility Agreement prevede l'erogazione in favore della Società di un importo complessivo pari 10,4 milioni di Euro di cui (i) una tranche pari a 7,3 milioni di Euro da rimborsare in rate semestrali a partire dal 31 dicembre 2020 e fino al 30 giugno 2025 e (ii) una tranche pari a 3,1 milioni di Euro da rimborsare in un'unica soluzione decorsi 5 anni dall'erogazione. L'importo del Facility Agreement potrà essere incrementato su richiesta della Società fino a un massimo di 5 milioni di Euro. |

| Le obbligazioni di cui al Facility Agreement saranno garantite, inter alia, da un'ipoteca di primo grado costituita su parte degli immobili di proprietà della Vincenzo Zucchi S.p.A. conferiti nel Patrimonio destinato ex art. 2447-bis c.c La Vincenzo Zucchi S.p.A. ha altresì sottoscritto un contratto di finanziamento revolving con Illimity Bank S.p.A. da destinare alle generiche esigenze di cassa per un importo pari a 4,75 milioni di Euro da rimborsare entro 5 anni. In data 13 ottobre 2020 la Capogruppo e gli altri soggetti coinvolti nella sottoscrizione dell'Accordo di Ristrutturazione, così come gli eventuali loro aventi causa, hanno risolto per mutuo consenso l'Accordo di Ristrutturazione, concludendo in anticipo il percorso di risanamento iniziato dalla Società nel dicembre del 2015. Il perfezionamento dell'operazione di rifinanziamento e la risoluzione consensuale dell'Accordo di Ristrutturazione, con il conseguente scioglimento del Patrimonio destinato ad uno specifico affare ex art. 2447-bis c.c., hanno determinato il definitivo venir meno delle condizioni risolutive che hanno reso efficace la rinuncia al debito bancario da parte delle banche finanziatrici. Come previsto dall'Accordo di Ristrutturazione, nell'ambito dell'operazione di rinuncia al debito sono stati cancellati anche il credito finanziario attualizzato relativo al diritto di regresso derivante dall'escussione della garanzia rilasciata dalla Capogruppo ad Intesa France (ora Intesa Sanpaolo S.p.A.) a favore e nell'interesse di Descamps S.A.S., pari a 391 migliaia di Euro, e gli interessi relativi per 47 migliaia di Euro. Di conseguenza la posizione finanziaria netta è migliorata di 50.014 migliaia di Euro ed il patrimonio netto del Gruppo di 49.670 migliaia di Euro. La posizione finanziaria al 30 settembre 2020 non riflette ancora gli effetti delle operazioni di rifinanziamento e dello scioglimento del Patrimonio destinato essendosi perfezionate in data 13 ottobre 2020. Per informazioni in merito si rinvia alla Nota sulla "Continuità aziendale". |
|
|---|---|
| Patrimonio netto del Gruppo |
Rispetto al 31 dicembre 2019 il patrimonio netto del Gruppo, positivo per 36.846 migliaia di Euro, si è incrementato di 52.581 migliaia di Euro, quale saldo risultante dai seguenti movimenti: |
| (in migliaia di euro) | |
| Risultato dell'esercizio 52.512 |
|
| Differenze di conversione 69 |
|
| Utile attuariale da valutazione TFR IAS 19 - 52.581 |
|
| Si segnala che il risultato del periodo al 30.09.2020 beneficia dell'iscrizione dei proventi di natura finanziaria non ricorrenti, pari a 49.670 migliaia di Euro, maturati dalla rinuncia al debito da parte delle banche finanziatrici a seguito della risoluzione consensuale dell'Accordo di Ristrutturazione. |


| Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 settembre 2020 |
In data 8 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha deliberato lo scioglimento del Patrimonio destinato ex art. 2447-bis c.c. costituito dalla Società nell'ambito dell'accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis e 187-septies del Regio Decreto del 16 marzo 1942 n. 267. In data 9 ottobre 2020 la Capogruppo ha sottoscritto con Zucchi S.p.A. un contratto di compravendita delle n. 116.395 azioni proprie acquistate nel contesto dell'offerta pubblica di acquisto delle azioni di risparmio promossa dalla Vincenzo Zucchi S.p.A. e successiva conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie della Società. In data 13 ottobre 2020 è stato messo a disposizione della Capogruppo l'importo complessivo pari a 10,4 milioni di Euro ai sensi del Facility Agreement utilizzati, unitamente a risorse proprie della Società, al rimborso dell'esposizione debitoria di cui all'Accordo di Ristrutturazione. Conseguentemente la Vincenzo Zucchi S.p.A. e gli altri soggetti coinvolti nella sottoscrizione dell'Accordo di Ristrutturazione, così come gli eventuali loro aventi causa, hanno risolto per mutuo consenso l'Accordo di Ristrutturazione, concludendo in anticipo il percorso di risanamento iniziato dalla Società nel dicembre del 2015. A seguito del buon esito delle operazioni sopra elencate, in data 22 ottobre 2020, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, su proposta del Comitato Remunerazione, ha approvato l'attribuzione al Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato della Società di un bonus straordinario pari a 600 migliaia di Euro. Non si rilevano altri eventi di particolare rilevanza successivi alla data di chiusura del terzo trimestre. Per ulteriori informazioni si rinvia a quanto esposto nel paragrafo sulla Continuità aziendale. |
|---|---|
| Evoluzione prevedibile della gestione |
La pandemia da Covid-19 ha portato nei primi mesi dell'anno, e sta riportando in questi giorni a diverse forme di lockdown generalizzato in Italia e nei diversi paesi europei con il conseguente forte rallentamento nella crescita che influenzerà negativamente i risultati della Capogruppo e del Gruppo dell'esercizio 2020. La situazione in continua e rapida evoluzione rende difficile prevedere la durata della pandemia e delle misure restrittive volte a contenerne l'ulteriore diffusione e, pertanto, non è possibile prevedere gli ulteriori effetti negativi che il protrarsi della pandemia determinerà sulle attività economiche a livello domestico e globale, né escludere un inasprimento delle suddette misure restrittive nei vari paesi nei quali il Gruppo è presente. La diffusione del COVID-19 potrebbe determinare un significativo deterioramento della congiuntura economica sia in riferimento alle economie dei paesi direttamente colpiti, sia a livello globale, con possibile riduzione significativa della domanda dei prodotti del Gruppo ed effetti negativi sull'attività e sulle prospettive nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tuttavia, il Gruppo ha elaborato e sta tuttora implementando una serie di misure volte a mitigare l'impatto economico- finanziario del COVID-19, incentrate in particolare sulla riduzione dei costi, grazie anche all'effetto delle misure governative a sostegno delle imprese (ad esempio CIGO) e sulla protezione della posizione finanziaria netta. La situazione patrimoniale e finanziaria consente di sostenere che si possa fare affidamento su adeguate risorse, anche alla luce del perfezionamento dell'operazione di rifinanziamento e della risoluzione consensuale dell'Accordo di Ristrutturazione con la conseguente remissione del debito da parte delle banche, per continuare l'operatività futura. |

| Area di consolidamento |
Il bilancio consolidato al 30 settembre 2020 comprende i bilanci della Vincenzo Zucchi S.p.A. e delle seguenti Società controllate, consolidati con il metodo integrale: |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Capitale sociale (in migliaia) |
% di possesso in consolidato al 30.09.2020 |
% di partecipazione diretta |
indiretta tramite società | ||
| Basitalia S.r.l. Rescaldina (MI) |
Euro | 120 | 100,0 | 100,0 | - | |
| Bassetti Espanola S.A. Caldes de Montbui (Spagna) |
Euro | 299 | 100,0 | 100,0 | - | |
| Bassetti Deutschland G.m.b.H. Oberhaching (Germania) |
Euro | 200 | 100,0 | 100,0 | - | |
| Bassetti Schweiz AG Lugano (Svizzera) |
Fr. Sv. | 200 | 100,0 | 100,0 | - | |
| Zucchi S.A. Bruxelles (Belgio) |
Euro | 75 | 100,0 | 74,9 | 25,1 Bassetti Schweiz S.A. |
|
| Ta Tria Epsilon Bianca S.A. Atene (Grecia) |
Euro | 800 | 100,0 | 100,0 | - | |
| Mascioni USA INC. New York (USA) |
\$ USA | 80 | 100,00 | 100,0 | - | |
| Le partecipazioni nelle seguenti Società collegate, non consolidate, sono state valutate con il metodo del patrimonio netto: % di possesso % di |
||||||
| (in migliaia di Euro) | Capitale sociale (in migliaia) |
in consolidato al 30.09.2020 |
partecipazione diretta |
indiretta tramite società | ||
| Intesa S.r.l. Arconate (MI) |
Euro | 22 | 24,5 | 24,5 | - | |
| Per una più ampia informativa relativa alle partecipazioni detenute si rinvia a quanto indicato alla Nota 19 del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019. |

| Principi di consolidamento |
I criteri di consolidamento sono analoghi a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato al 30 settembre 2019 e al 31 dicembre 2019. |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| I cambi applicati nella conversione dei bilanci delle società estere di paesi non aderenti all'Euro, sono i seguenti: |
|||||
| 30.09.2020 | 30.09.2019 | Esercizio 2019 | |||
| medio al 30/9 |
medio al 30/9 |
medio al 31/12 |
|||
| Franco svizzero | 1,0685 1,0804 |
1,1164 1,0847 |
1,1111 1,0854 |
||
| Dollaro U.S.A. | 1,1299 1,1708 |
1,1218 1,0889 |
1,1195 1,1234 |
||
| Principi | L'informativa trimestrale è stata redatta ai sensi dell'art. 154-ter "Relazioni finanziarie" del | ||||
| contabili e criteri di |
TUF, introdotto dal D.Lgs. 195/2007, applicando i principi contabili internazionali | ||||
| valutazione | (IAS/IFRS). | ||||

| PATRIMONIO DESTINATO |
Nell'ambito dell'Accordo di Ristrutturazione del debito del 23 dicembre 2015 e del successivo Accordo Integrativo sottoscritto in data 7 agosto 2018, il Consiglio di Amministrazione della Vincenzo Zucchi S.p.A. ("Società gemmante") tenutosi in data 29 ottobre 2018, ha deliberato la costituzione di un Patrimonio Destinato ad uno specifico affare ex art. 2447-bis c.c., subordinandolo all'avveramento di tutte le Condizioni Sospensive previste dal suddetto Accordo Integrativo. Tali Condizioni Sospensive, come da comunicazione ricevuta dalla Banca Agente, risultano tutte avverate alla data del 31 ottobre 2018. In data 8 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha deliberato lo scioglimento del Patrimonio destinato ex art. 2447-bis c.c. costituito dalla Società nell'ambito dell'accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis e 187-septies del Regio Decreto del 16 marzo 1942 n. 267. Con la risoluzione dell'Accordo di Ristrutturazione, avvenuta il 13 ottobre 2020 a seguito dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive, è divenuto efficace lo scioglimento del Patrimonio destinato. La situazione patrimoniale-finanziaria ed economica della Capogruppo al 30 settembre 2020 non riflette ancora gli effetti dello scioglimento del Patrimonio destinato essendosi perfezionato in data 13 ottobre 2020. Vengono di seguito presentati i prospetti della situazione patrimoniale - finanziaria e dell'utile (perdita) dell'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo riguardanti il Patrimonio destinato alla data del 30 settembre 2020. |
|---|---|

| Prospetto della | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| situazione patrimoniale – finanziaria del |
30.09.2020 Patrimonio |
31.12.2019 Patrimonio |
||||
| Patrimonio destinato |
(in migliaia di euro) | destinato | destinato | |||
| Crediti commerciali | 779 | 342 | ||||
| Altri crediti e crediti per imposte correnti Rimanenze |
||||||
| Debiti a breve (commerciali e altri debiti) | (134) | |||||
| Capitale circolante netto | 645 | - | ||||
| Immobili, impianti e macchinari | 24.227 | 24.631 | ||||
| Investimenti immobiliari | ||||||
| Attività immateriali | ||||||
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del P.N. e altre Altre attività non correnti |
||||||
| Attivo non corrente | 24.227 | 24.631 | ||||
| Benefici a dipendenti e altri debiti esigibili altre l'esercizio successivo |
||||||
| Fondi per rischi e oneri e passività per imposte differite | ||||||
| Capitale investito netto | 24.872 | 24.973 | ||||
| Coperto da: | ||||||
| Debiti correnti verso banche ed altri finanziatori | 30.000 | 30.000 | ||||
| Disponibilità liquide e attività finanziarie a breve | ||||||
| Debiti verso altri finanziatori per lease a breve termine Debiti verso altri finanziatori per lease a lungo termine |
||||||
| Posizione finanziaria netta | 30.000 | 30.000 | ||||
| Capitale e riserve di terzi | ||||||
| Patrimonio netto del Gruppo | (5.128) | (5.027) | ||||
| Totale come sopra | 24.872 | 24.973 | ||||

Prospetto dell'utile/ (perdita) dell'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo del Patrimonio destinato (in migliaia di euro) Vendite Imposte Attribuibile a:
| 30.09.2020 Patrimonio destinato |
30.09.2019 Patrimonio destinato |
|
|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||
| Vendite | ||
| Costo del venduto | 389 | 408 |
| Margine industriale | (389) | (408) |
| Spese di vendita e distribuzione Pubblicità e promozione |
273 | 301 |
| Costi di struttura | 118 | 156 |
| Altri (ricavi) e costi | (750) | (750) |
| Margine delle attività operative | (30) | (115) |
| Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione |
71 | |
| Risultato operativo (EBIT) | (101) | (115) |
| Oneri e (proventi) finanziari netti | ||
| Oneri e (proventi) da partecipazione | - | - |
| Risultato prima delle imposte | (101) | (115) |
| Imposte | ||
| Risultato del periodo | (101) | (115) |
| Attribuibile a: | ||
| Azionisti della controllante | (101) | (115) |
| Azionisti di minoranza | - | - |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | (101) | (115) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 404 | 333 |
| Ammortamenti I.F.R.S. 16 | - | - |
| Acc.to fondo svalutazione crediti | - | - |
| Acc.ti fondi rischi e oneri | - | - |
| Acc.to fondo svalutazione rimanenze | - | - |
| EBITDA | 303 | 218 |
| Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione |
- | - |
| EBITDA al netto degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione |
303 | 218 |


| Le spese di vendita e distribuzione si riferiscono ai magazzini di Rescaldina e Vimercate e comprendono 78 migliaia di Euro per ammortamenti, 175 migliaia di Euro per IMU e 20 migliaia di Euro per costi assicurativi. La voce "costi di struttura" comprende 32 migliaia di Euro per ammortamenti, 63 migliaia di Euro per IMU relativi agli immobili di Rescaldina. Sono compresi inoltre 23 migliaia di Euro quale quota di competenza del periodo del compenso per il comitato. Gli altri ricavi , pari a 750 migliaia di Euro, si riferiscono interamente alla quota di competenza dell'esercizio degli affitti attivi relativi alla locazione avente ad oggetto l'immobile sito in Rescaldina che prevede la corresponsione di un canone annuo pari a 1 milione di Euro. Gli oneri di ristrutturazione, pari a 71 migliaia di Euro, sono relativi alla svalutazione del terreno di Notaresco registrati in applicazione del principio contabile IAS 36. Nella tabella sottostante viene illustrata la posizione finanziaria netta del Patrimonio destinato: 30.09.2020 Patrimonio destinato (in migliaia di Euro) A Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - B Altre disponibilità liquide - |
31.12.2019 |
|---|---|
| Patrimonio destinato | |
| - | |
| - | |
| C Att. finanziarie detenute per la negoziazione - |
- |
| Liquidità - D= (A+B+C) |
- |
| Crediti finanziari correnti verso terzi E - Crediti finanziari correnti verso controllate - F |
- - |
| Crediti finanziari correnti verso collegate G - |
- |
| H Debiti bancari correnti 8.679 |
8.679 |
| Parte corrente dell'indebitamento non corrente - I |
- |
| L Debiti verso altri finanziatori correnti 21.321 |
21.321 |
| M Debiti finanziari correnti verso controllate - Indebitamento finanziario corrente 30.000 |
- 30.000 |
| N=(H+I+L+M) O=(N-D-E-F-G) Indebitamento finanziario corrente netto 30.000 |
30.000 |
| P Debiti bancari non correnti - |
|
| Q Indebitamento verso altri finanziatori non corrente netto - |
- |
| Indebitamento finanziario non corrente netto - R=(P+Q) |
- |
| Indebitamento finanziario netto S=(O+R) 30.000 |
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| 30.000 | |

I sottoscritti Joel David Benillouche, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Emanuele Cordara, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Vincenzo Zucchi S.p.A., attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Resoconto intermedio di gestione del gruppo Vincenzo Zucchi al 30 settembre 2020. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020 è basata su di un processo definito da Vincenzo Zucchi S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control-Integrated Framework, emanato dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (CoSO), che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale. Si attesta, inoltre che: 1) Il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020: a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del Regolamento CE n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 e in particolare dallo IAS 34 "Bilanci intermedi"; b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento. 2) Il Resoconto intermedio di gestione del gruppo contiene riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi nove mesi dell'esercizio ed alla loro incidenza sul Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze per i tre mesi restanti dell'esercizio nonché le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate. 12 novembre 2020 /f/ Joel David Benillouche /f/ Emanuele Cordara Il Presidente e Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto Joel David BenilloucheEmanuele Cordara
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