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Recordati Industria Chimica e Farmaceutica

Annual / Quarterly Financial Statement Nov 13, 2020

4056_rns_2020-11-13_8072f4df-5d25-49f9-91bd-30af41c7b59b.pdf

Annual / Quarterly Financial Statement

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Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
Al 31 dicembre 2017, il bilancio d'esercizio
include partecipazioni pari a €774,4 milioni.
Con cadenza annuale, o più frequentemente
se necessario, gli amministratori verificano la
Le procedure di revisione svolte con
riferimento a tale aspetto chiave, che hanno
previsto anche il coinvolgimento di esperti di
valutazioni, hanno incluso:
recuperabilità di tali partecipazioni
confrontando il valore di carico con il relativo
valore d'uso, determinato con la metodologia
dell'attualizzazione dei flussi di cassa
operativi attesi.
comprensione del processo adottato
nella predisposizione del test di
impairment approvato dal Consiglio di
Amministrazione della Società;
Le principali ipotesi utilizzate per il calcolo
del valore d'uso riguardano le attese circa
l'andamento dei flussi di cassa operativi
durante il periodo assunto per il calcolo, il
tasso di attualizzazione e il tasso di crescita
comprensione del processo adottato
nella predisposizione del piano 2018-
2020 dal quale sono stati estratti i flussi
di cassa operativi attesi alla base del
test di impairment;
analisi di ragionevolezza delle ipotesi
di detti flussi.
La previsione dei flussi di cassa operativi per
il periodo esplicito assunto per il calcolo
(2018-2020), predisposta dagli
amministratori e utilizzata ai fini
dell'impairment test, deriva dal budget 2018
approvato dal Consiglio di Amministrazione
della Società e da ragionevoli ipotesi di
aggiornamento del piano 2017-2019,
adottate dagli amministratori nella
determinazione del valore recuperabile
delle partecipazioni, inclusi i flussi di
cassa operativi del piano 2018-2020
utilizzato dalla Società. Le nostre analisi
hanno incluso il confronto delle principali
ipotesi utilizzate con i dati consuntivati e
con informazioni da fonti esterne, ove
disponibili;
approvato dal Consiglio di Amministrazione
della Società in data 9 febbraio 2017.
In considerazione dell'elevato grado di
giudizio nello svolgimento dell'impairment
test da parte degli amministratori, in
particolare con riferimento alla
analisi di ragionevolezza dei parametri
valutativi e delle ipotesi alla base dei
modelli di valutazione utilizzati dalla
Società per la determinazione del valore
recuperabile del costo di iscrizione delle
partecipazioni;
determinazione dei flussi di cassa operativi
attesi la cui stima deve tenere conto
dell'andamento economico generale e del
settore di riferimento, la recuperabilità del
valore di carico delle partecipazioni è stata
un asnetto chiave dell'attività di revisione
esame dell'appropriatezza
dell'informativa fornita dagli
amministratori nelle note illustrative.
Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
Al 31 dicembre 2017, il bilancio d'esercizio
include fondi per rischi e oneri per imposte
pari a €25,7 milioni.
La Società provvede all'accantonamento di
un fondo per rischi e oneri qualora il rischio
di soccombenza legato ad un'obbligazione
derivante da un evento passato sia ritenuto
probabile e una stima affidabile possa
essere effettuata sull'ammontare
dell'obbligazione.
Le procedure di revisione svolte con
riferimento a tale aspetto chiave, che hanno
previsto anche il coinvolgimento di esperti
fiscali, hanno incluso:
analisi delle procedure e processi
aziendali e verifiche sull'efficacia
operativa dei controlli a presidio della
valutazione dei fondi per rischi e oneri
per imposte;
La Società ed alcune sue controllate sono
parte in causa in alcune controversie di
natura fiscale. In particolare, la Guardia di
Finanza ha effettuato una verifica generale ai
fini delle imposte dirette, avviata nel
dicembre 2015 e relativa ai periodi d'imposta
dal 2009 al 2014 e successivamente estesa
al periodo d'imposta 2015, nei confronti delle
società del Gruppo Recordati con sede in
Irlanda e Lussemburgo con la finalità di
valutare il contesto operativo delle società
estere per verificare se tali società siano in
realtà solo formalmente localizzate all'estero,
ma sostanzialmente gestite/amministrate
dall'Italia.
analisi documentale e discussione con la
direzione in merito alle modalità di
determinazione del valore dei fondi per
rischi e oneri per imposte, anche a
seguito dell'evoluzione della
controversia in essere rispetto
all'esercizio precedente:
richiesta di conferma ai consulenti
esterni che supportano gli Amministratori
nella controversia in essere e
nell'aggiornamento della valutazione dei
fondi per rischi e oneri per imposte;
esame dell'appropriatezza
dell'informativa fornita dagli
Amministratori nelle note illustrative.
Per tale controversia la Società ha effettuato
un accantonamento di €22,1 milioni.
In considerazione della complessità e
soggettività connessa alla valutazione dei
rischi sottostanti la controversia sopra
menzionata, abbiamo considerato la
valutazione dei fondi per rischi ed oneri per
imposte un aspetto chiave dell'attività di
revisione contabile.

PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2017

RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.p.A.

Sede Legale: Via Matteo Civitali, 1 – Milano Capitale Sociale: € 26.140.644,50 i.v. Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano 00748210150

La Società redige il bilancio consolidato per il gruppo Recordati.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

ALBERTO RECORDATI Presidente

ANDREA RECORDATI Vice Presidente, Amministratore Delegato e Direttore Generale

FRITZ SQUINDO
ROSALBA CASIRAGHI Indipendente
MICHAELA CASTELLI Indipendente
PAOLO FRESIA Indipendente
MARIO GARRAFFO Indipendente
MARCO VITALE Indipendente
ELISA CORGHI Indipendente

COLLEGIO SINDACALE

ANTONIO SANTI Presidente

MARCO NAVA LIVIA AMIDANI ALIBERTI Sindaci Effettivi

PATRIZIA PALEOLOGO ORIUNDI ANDREA BALELLI Sindaci Supplenti

Relazione sulla gestione

Signori Azionisti,

il bilancio della Società, al 31 Dicembre 2017, che presentiamo alla Vostra approvazione, presenta un utile netto di € 212.505.744.

Per informazioni riguardo all'andamento gestionale e alle strategie di sviluppo si rimanda alla Relazione sulla gestione del bilancio consolidato, allegata al presente fascicolo di bilancio.

Al fine di una migliore comprensione di seguito viene riportato il prospetto del conto economico riclassificato con l'evidenza dei Ricavi netti (1) e dei costi per destinazione:

€ (migliaia) 2017 %
su
ricavi
2016 % su
ricavi
Variazioni
2017/2016
%
Ricavi netti
(1)
371.131 100,0 321.535 100,0 49.596 15,4
Costo del venduto (149.756) (40,3) (138.757) (43,2) (10.999) 7,9
Utile lordo 221.375 59,7 182.778 56,8 38.597 21,1
Spese di vendita (56.831) (15,3) (52.174) (16,2) (4.657) 8,9
Spese di ricerca e sviluppo (30.167) (8,1) (24.645) (7,7) (5.522) 22,4
Spese generali e amministrative (30.304) (8,2) (28.403) (8,8) (1.901) 6,7
Altri (oneri)/proventi netti (2.611) (0,7) (2.960) (0,9) 349 (11,8)
Utile operativo 101.462 27,4 74.596 23,2 26.866 36,0
(Oneri)/proventi finanziari netti (11.812) (3,2) (4.670) (1,5) (7.142) 152,9
Rivalutazione Partecipazioni 0 0 10.643 3,3 (10.643) (100,0)
Dividendi 160.050 43,1 53.021 16,5 107.029 201,9
Utile ante imposte 249.700 67,3 133.590 41,5 116.110 86,9
Imposte (37.194) (10,0) (23.488) (7,3) (13.706) 58,4
Utile netto 212.506 57,3 110.102 34,2 102.404 93,0

(1) I Ricavi netti indicati nel conto economico riclassificato comprendono altri ricavi per € 123 migliaia, in particolare relativi a contributi di formazione e affitti, che nel prospetto di Bilancio sono classificati nella Nota 4 Altri ricavi e proventi.

I ricavi netti sono in incremento di € 49,6 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, soprattutto per effetto di maggiori vendite all'estero; si evidenziano in particolare le vendite dei prodotti a base di metoprololo fatturate dalla Società nel secondo semestre complessivamente per € 34,5 milioni (per la descrizione dell'acquisizione dei diritti sul "metoprololo" si rimanda alla sezione Altre Informazioni).

Per quanto riguarda l'andamento delle vendite dei prodotti su prescrizione in Italia si segnala lo sviluppo positivo delle vendite dei seguenti prodotti: Urorec® (silodosina) una specialità indicata per il trattamento dei sintomi dell'ipertrofia prostatica benigna (IPB), Cardicor® (bisoprololo) farmaco appartenente alla classe dei betabloccanti indicato per il trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica.

Le vendite della chimica farmaceutica, costituite da principi attivi prodotti nello stabilimento di Campoverde di Aprilia, pari a € 40,9 milioni, si sono incrementate dell'1,9% rispetto a quelle del 2016.

Le spese di vendita si incrementano rispetto all'anno precedente di € 4,7 milioni, da attribuire in particolare alle royalties passive e ai costi di distribuzione derivanti dall'acquisizione del metoprololo.

Sulle attività di ricerca e sviluppo si rileva un costo complessivo di € 30,2 milioni, con un'incidenza sui ricavi netti dell'8,1%.

Le spese generali e amministrative sono in incremento rispetto all'esercizio 2016 di € 1,9 milioni, da attribuire al rafforzamento delle strutture centrali per garantire l'integrazione, il monitoraggio e il coordinamento delle filiali estere a seguito della strategia di internazionalizzazione del Gruppo.

L'utile operativo, pari a € 101,5 milioni, è in incremento del 36,0% rispetto all'anno precedente, con un'incidenza del 27,4% sui ricavi netti.

Gli oneri finanziari netti sono pari a € 11,8 milioni, in incremento di € 7,1 milioni rispetto all'anno precedente, da attribuire per € 4,0 milioni al saldo negativo tra utili e perdite per variazioni del tasso di cambio, in particolare correlato all'andamento del dollaro statunitense e del dinaro tunisino.

L'utile netto, pari € 212,5 milioni, si incrementa di € 102,4 milioni rispetto a quello dell'esercizio precedente, in particolare per maggiori dividendi.

Di seguito viene riportata la sintesi della posizione finanziaria netta, dettagliata alla voce 41 delle Note Illustrative:

€ (migliaia) 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
2017/2016
Disponibilità liquide e crediti finanziari b/t 274.111 206.672 67.439
Indebitamento finanziario corrente (337.091) (360.213) 23.122
Posizione finanziaria a breve (62.980) (153.541) 90.561
Crediti Finanziari a medio/lungo temine 10.105 16.396 (6.291)
Finanziamenti a medio/lungo termine
(1)
(605.820) (264.214) (341.606)

(1) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge).

Al 31 dicembre 2017 la posizione finanziaria netta evidenzia un debito di € 658,7 milioni rispetto al debito di € 401,4 milioni al 31 dicembre 2016.

Nel corso dell'anno sono stati distribuiti dividendi per complessivi € 159,6 milioni, di cui € 72,1 milioni per il saldo del dividendo dell'esercizio 2016 ed € 87,5 milioni quale acconto sul dividendo per l'esercizio 2017; sono stati contabilizzati gli importi di competenza della Società per l'acquisizione da AstraZeneca dei diritti Europei sul "metoprololo" per un valore netto pari a € 179,7 milioni, e sono stati acquisiti da Bayer i marchi Transipeg®, Transipeglib®, Colopeg® per il mercato francese con un esborso di € 27,8 milioni.

In data 31 maggio 2017 la Società ha emesso un prestito obbligazionario per € 125,0 milioni collocato privatamente e integralmente presso Pricoa Capital Group.

Gli investimenti in immobilizzazioni tecniche sono stati pari a € 9,0 milioni e si riferiscono a investimenti realizzati presso la Sede di Milano (€ 4,4 milioni) in particolare per la produzione e la ricerca farmaceutica, e presso lo stabilimento di Campoverde (€ 4,6 milioni).

RICERCA E SVILUPPO

Urologia e andrologia

La ricerca della Società è focalizzata sull'individuazione di farmaci innovativi per il trattamento dei disturbi della minzione.

Rec 0438 è un prodotto che prevede una somministrazione per via intra-vescicale e che è destinato all'utilizzo in pazienti con vescica iperattiva neurologica che devono ricorrere quotidianamente ad una manovra di auto cateterismo per svuotare la vescica. L'obiettivo del trattamento è quello di ridurre l'iperattività vescicale e gli episodi di incontinenza, che hanno un impatto importante sulla qualità di vita dei pazienti. Dopo il completamento dello studio in volontari sani, nel 2017 è stato completato anche uno studio in pazienti adulti portatori di lesioni spinali post-traumatiche. I dati raccolti hanno confermato che il farmaco è ben tollerato localmente e non viene assorbito a livello della circolazione sistemica. E' stato quindi pianificato un secondo studio a livello europeo in pazienti con lesioni spinali, per valutare la tollerabilità di somministrazioni ripetute di farmaco, effettuate sia in ambiente ospedaliero che a domicilio del paziente. Tale studio rappresenterà anche una "Proof of Concept" poiché verrà valutata anche l'efficacia del farmaco nel ridurre l'iperattività vescicale di origine neurologica, mediante l'esecuzione di un test urodinamico. Questo studio, se positivo, potrà aprire la strada ad uno sviluppo del farmaco nella popolazione pediatrica con vescica iperattiva neurologica secondaria a spina bifida.

Psichiatria

Reagila® (cariprazina)

Cariprazina è un potente agonista parziale dei recettori D3/D2 della dopamina, con preferenza per il recettore D3, e agonista parziale dei recettori 5-HT1A della serotonina. Nel 2016 era stato stipulato un accordo con Gedeon Richter per la commercializzazione di questo innovativo farmaco antipsicotico in Europa Occidentale, Algeria, Tunisia e Turchia e per l'effettuazione del programma di studi pediatrici in Europa.

Nel corso del 2017 cariprazina ha ottenuto l'approvazione dall'EMA (European Medicines Agency) attraverso procedura centralizzata per il trattamento della schizofrenia.

Con il termine schizofrenia ci si riferisce a una malattia psichica caratterizzata da grave alterazione del comportamento e disturbi della percezione (allucinazioni) e del pensiero (deliri). I deliri e le allucinazioni sono detti anche sintomi positivi o produttivi e si accompagnano ai sintomi negativi, caratterizzati da apatia con appiattimento affettivo e povertà ideativa, responsabili della perdita del contatto con la realtà da parte del paziente e del suo isolarsi in un mondo incomprensibile agli altri.

E' in corso la valutazione della documentazione regolatoria presso Swissmedic, al fine di ottenere l'autorizzazione all'immissione in commercio anche in Svizzera.

Altre aree terapeutiche

Lomexin® (fenticonazolo)

Fenticonazolo è un principio attivo antimicotico a uso topico proveniente dalla ricerca Recordati.

Nel corso del 2017 è stato avviato uno studio in vitro per saggiarne l'attività antimicotica ed antibatterica su ceppi di microrganismi isolati da pazienti. Questi dati permetteranno di valutare il potenziale del farmaco nel trattamento non solo delle infezioni micotiche, ma anche nelle infezioni vaginali miste. Questo dato è di particolare interesse in quanto circa il 20–30% delle donne con vaginite batterica sono co-infettate da Candida. E' stato inoltre avviato lo sviluppo di una nuova formulazione di capsule molli vaginali, con una diversa composizione in eccipienti, con l'obiettivo di migliorare la compliance dei pazienti.

ALTRE INFORMAZIONI

Nel mese di maggio è stato firmato un accordo con AstraZeneca per l'acquisizione dei diritti Europei che riguardano i prodotti Seloken®/Seloken® ZOK (metoprololo succinato) e la combinazione fissa Logimax® (metoprololo succinato e felodipina). L'operazione è stata conclusa il 30 giugno (e il 10 luglio per la parte riguardante la Romania). Inoltre, saranno dovute royalties ad AstraZeneca per l'utilizzo dei marchi dei prodotti per un periodo concordato. Metoprololo succinato è un beta-bloccante indicato principalmente per il

trattamento di varie patologie comprese l'ipertensione, l'angina pectoris, i disturbi del ritmo cardiaco, il trattamento di mantenimento in seguito all'infarto miocardico e i disturbi cardiaci funzionali con palpitazioni. È un farmaco ampiamente utilizzato in tutti i Paesi europei che permetterà di rinforzare il portafoglio prodotti delle società del Gruppo, in particolare in Polonia, Francia e Germania.

La Società ha grande esperienza nella commercializzazione di farmaci per malattie cardiovascolari e dispone di un ampio portafoglio di farmaci per il trattamento dell'ipertensione e di patologie correlate.

Durante il periodo di "transizione" in attesa del trasferimento delle A.I.C. (Autorizzazioni immissione in commercio) nei vari Paesi, AstraZeneca ha gestito la distribuzione e la vendita dei prodotti a mercato per conto della Società sulla base del Transitional Service Agreement firmato tra le Parti.

L'impatto del "metoprololo" sulle varie voci del bilancio è descritto nei commenti, in particolare con riferimento alle seguenti Note Illustrative del conto economico: n.3 Ricavi Netti, n.5 Costi per materie prime e merci, n.7 Ammortamenti, e n.8 Altre spese operative.

Nel corso dell'esercizio sono state cedute n. 3.028.000 azioni proprie per un controvalore di € 30.267 migliaia, a seguito dell'esercizio di opzioni nell'ambito dei piani "stock options" 2010-2013 e 2014-2018 da parte di dipendenti del Gruppo.

Al 31 dicembre 2017 la Società deteneva in portafoglio n. 863.262 azioni proprie pari allo 0,41 % del capitale sociale.

Per quanto riguarda l'analisi e la descrizione dei principali rischi e incertezze cui la Società è esposta, ai sensi dei commi 1 e 2 dell'articolo 2428 del Codice Civile, si rinvia alla parte specifica "Principali rischi ed incertezze" nella Relazione sulla gestione del bilancio consolidato, allegata al presente fascicolo di bilancio.

In relazione all'informativa prevista dal terzo comma punto 6-bis dell'art. 2428 del Codice Civile, circa gli obiettivi e le politiche della Società in materia di gestione del rischio finanziario viene data ampia descrizione nelle note illustrative.

In conformità a quanto richiesto dall'art. 4, comma 7, del Regolamento sulle operazioni con parti correlate adottato con delibera CONSOB n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche nonché con l'art.2391-bis, comma1, codice civile, la Società comunica di aver adottato la "Procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate" disponibile, nel testo integrale, nel sito internet della Società www.recordati.it (Sezione "Corporate Governance").

La Società ha una sede secondaria in Campoverde di Aprilia (Latina), Via Mediana Cisterna, 4.

Le partecipazioni detenute dagli Amministratori, dai Sindaci, dai Direttori generali e dai dirigenti con responsabilità strategiche sono riportate nella Relazione sulla Remunerazione pubblicata ai sensi dell'art. 123 ter del TUF.

In conformità a quanto previsto dall'art. 37, comma secondo del Regolamento Mercati adottato con delibera CONSOB n. 16191 del 29 ottobre 2007, come successivamente emendato, si segnala che Recordati S.p.A., pur essendo controllata da Fimei S.p.A., non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di quest'ultima, ai sensi degli artt. 2497 e segg. cod. civ. Ciò in quanto Fimei S.p.A. è una mera holding di partecipazioni priva di qualsiasi struttura operativa, che non esercita alcuna influenza e attività che incida sulle scelte gestionali e sull'organizzazione di Recordati S.p.A..

La Relazione sul Governo Societario ai sensi degli artt. 123 bis D.lgs. n. 58/98, recante tra le informazioni di cui all'art. 89 bis Regolamento Emittenti è consultabile sul sito internet www.recordati.it nella sezione "Governo Societario".

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Al 31 dicembre 2017, i rapporti di debito e credito con le Società costituenti il gruppo Recordati e con la controllante Fimei S.p.A. ammontano a € 355.967 migliaia di debiti ed € 115.127 migliaia di crediti. Le poste più significative sono rappresentate da:

  • crediti per finanziamenti concessi a Società del Gruppo per € 17.520 migliaia ;
  • debiti per finanziamenti ricevuti da Società del Gruppo per € 65.464 migliaia;
  • crediti verso le controllate di natura commerciale per € 37.545 migliaia;
  • debiti verso le controllate di natura commerciale per € 7.638 migliaia;
  • crediti verso le controllate per la gestione della tesoreria centralizzata per € 60.062 migliaia;
  • debiti verso le controllate per la gestione della tesoreria centralizzata per € 280.386 migliaia.

Le vendite e prestazioni verso Società del Gruppo realizzate nel corso del 2017 sono state di € 137.997 migliaia. Nel corso dell'esercizio, sono stati ricevuti dividendi dalla Bouchara Recordati S.a.s. per € 60.000 migliaia e dalla Recordati Ireland Ltd per € 100.050 migliaia.

I debiti tributari includono quelli verso la controllante Fimei S.p.A. per € 2.479 migliaia, che si riferiscono a:

  • il credito per imposte chieste a rimborso relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso IRES per la mancata deduzione dell'IRAP relativa alle spese per il personale dipendente per gli anni dal 2007 al 2011 ai sensi dell'art. 2, comma 1 quater del Decreto Legge n. 201 del 2011;
  • il debito per imposte correnti relativo alle imposte dell'esercizio, determinate sulla base degli imponibili fiscali stimati. Tale debito è stato ceduto dalla Recordati S.p.A. alla controllante in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D.Lgs. 344/2003.

In ottemperanza a quanto previsto dalla CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella riepilogativa:

Incidenza operazioni con parti correlate
€ (migliaia)
Totale Parti correlate
Valore Assoluto
%
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate
sulle voci dello stato patrimoniale
Crediti commerciali e altri 90.806 37.545 41,35
Attività finanziarie a lungo termine 10.105 10.009 99,05
Attività finanziarie a breve termine 67.573 67.573 100,00
Debiti commerciali e altri 85.172 10.117 11,88
Passività finanziarie a lungo termine 602.712 58.367 9,68
Passività finanziarie a breve termine 334.707 287.483 85,89

Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate

sulle voci del conto economico
Ricavi 373.041 138.070 37,01
Proventi da partecipazioni 160.050 160.050 100,00
Costi di acquisto e prestazioni servizi 176.397 22.191 12,58
Proventi/(oneri) finanziari netti (11.812) (1.535) 13,00

L'incidenza delle operazioni e posizioni con parti correlate sui flussi finanziari è sostanzialmente analoga a quella sulle voci di conto economico in quanto le operazioni sono regolate a condizioni di mercato.

OPERAZIONI SIGNIFICATIVE, DEROGA AGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE

La Società ha deliberato di avvalersi, con effetto a partire dal 20 dicembre 2012, delle facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni, ai sensi dell'art. 70, comma 8 e dell'art. 71, comma 1-bis del regolamento Emittenti emanato dalla Consob con Deliberazione n. 11971/1999 e successive modifiche.

FUSIONE TRANSFRONTALIERA PER INCORPORAZIONE DI RECORDATI S.A. CHEMICAL AND PHARMACEUTICAL COMPANY IN RECORDATI S.P.A.

In data 12 giugno 2017 è stato iscritto presso il Registro delle Imprese l'Atto di Fusione transfrontaliera per incorporazione in Recordati S.p.A. ("Società Incorporante") della società lussemburghese, da essa interamente controllata, Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company ("Società Incorporata").

Si ricorda che in data 7 aprile 2017 era stata iscritta presso il Registro delle Imprese di Milano la delibera del Consiglio di Amministrazione di Recordati S.p.A. che aveva approvato la fusione transfrontaliera per incorporazione di Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company, mentre il Progetto Comune di Fusione era stato approvato in data 1 marzo 2017 dal Consiglio di Amministrazione della Società Incorporante e, in data 27 febbraio 2017, dal Consiglio di Amministrazione della Società Incorporata, ciascuno per quanto di propria competenza e di concerto tra loro.

La fusione ha natura transfrontaliera appartenendo le due società partecipanti a due distinti Stati Membri dell'Unione Europea ed è stata attuata mediante annullamento di tutte le azioni emesse dalla Società Incorporata senza alcun aumento di capitale da parte della Società Incorporante in quanto Recordati S.p.A. era titolare dell'intero capitale di Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company.

Trattandosi di una fusione per incorporazione nella quale la Società Incorporante era direttamente titolare dell'intero capitale della Società Incorporata, inoltre, sono stati applicati i dettami della fusione cosiddetta "semplificata" contemplata dall'articolo 2505 del c.c., dall'art. 18 del D.Lgs 108/2008, nonché dall'articolo 278 e seguenti della Legge lussemburghese.

Dal punto di vista contabile, la fusione è stata realizzata sulla base delle situazioni patrimoniali delle società partecipanti alla stessa al 31 dicembre 2016, rappresentati dai rispettivi bilanci di esercizio al 31 dicembre 2016.

L'eliminazione del valore contabile della partecipazione nella Società Incorporata (€ 217.586 migliaia), contro l'ammontare del Patrimonio Netto di quest'ultima (€ 247.399 migliaia), ha generato un Avanzo di Fusione di € 29.813 migliaia iscritto tra le "Altre Riserve" del Patrimonio Netto della Società Incorporante.

Le operazioni delle Società Incorporata, anche ai fini delle imposte sui redditi, sono state imputate al bilancio della Società Incorporante a decorrere dal 01 gennaio 2017. Si evidenzia che durante il periodo dell'esercizio 2017 precedente l'approvazione della fusione, la Società Incorporata ha riportato un risultato economico negativo di € 379 migliaia. Tale risultato, per effetto della fusione, è stato quindi rilevato a conto economico dalla Società Incorporante.

Ai fini di una maggiore comprensibilità si riporta nelle pagine seguenti quanto sotto:

  • - la situazione patrimoniale della Società Incorporante emergente dopo la contabilizzazione delle scritture di fusione per incorporazione della Società Incorporata determinate sulla base delle situazioni patrimoniali di partenza delle due Società al 31 dicembre 2016;
  • - il dettaglio delle movimentazioni intervenute nella Società Incorporata nel corso dell'esercizio 2017 prima della registrazione dell'Atto di Fusione.

SCRITTURE DI FUSIONE TRANSFRONTALIERA PER INCORPORAZIONE DI RECORDATI S.A. CHEMICAL AND PHARMACEUTICAL COMPANY IN RECORDATI S.P.A.

STATO PATRIMONIALE
ATTIVITA'
31/12/2016
RECORDATI
S.P.A.
31/12/2016
RECORDATI
S.A. LUX
Rettifiche
di Principio
01/01/17
Rettifiche
Fusione
01/01/17
01/01/2017
RECORDATI
S.P.A.
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobilizzazioni materiali 44.850.587 - - - 44.850.587
Attività immateriali 25.516.643 - - - 25.516.643
Partecipazioni 621.143.621 355.031.276 9.918.583 (217.586.090) 768.507.390
Partecipazioni in "Recordati S.A. Lux" 221.342.638 - (3.756.548) (217.586.090) -
Partecipazioni in "Altre Imprese" 399.800.983 355.031.276 13.675.131 - 768.507.390
Crediti 16.396.325 - - - 16.396.325
Attività fiscali differite
Totale Attività Non Correnti
3.721.972
711.629.148
-
355.031.276
- -
9.918.583 (217.586.090)
3.721.972
858.992.917
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze di Magazzino 54.944.368 - - - 54.944.368
Crediti Commerciali 53.100.706 65.309 - (468) 53.165.547
Altri Crediti 10.556.382 190.920 - - 10.747.302
Altre attività correnti
Strumenti derivati valutati al fair value
539.034
12.497.477
-
-
-
-
-
-
539.034
12.497.477
Altri Crediti finanziari a breve termine 119.856.750 12.955.621 1.352.376 (81.898.184) 52.266.563
Investimenti Finanziari a breve e Disp. Liquide 86.814.873 90.445 - - 86.905.318
Totale Attività Correnti 338.309.590 13.302.295 1.352.376 (81.898.652) 271.065.609
TOTALE ATTIVITA' 1.049.938.738 368.333.571 11.270.959 (299.484.742) 1.130.058.526
31/12/2016 31/12/2016 Rettifiche Rettifiche 01/01/2017
STATO PATRIMONIALE RECORDATI RECORDATI di Principio Fusione RECORDATI
PASSIVITA' S.P.A. S.A. LUX 01/01/17 01/01/17 S.P.A.
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 26.140.645 82.500.000 - (82.500.000) 26.140.645
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 83.718.523 - - - 83.718.523
Azioni Proprie (76.761.059) - - - (76.761.059)
Riserva Legale 5.228.129 8.250.000 - (8.250.000) 5.228.129
Altre Riserve 237.931.918 145.002.980 6.438.782 (115.190.368) 274.183.312
Altre Riserve 237.931.918 145.002.980 6.438.782 (145.002.980) 244.370.700
Avanzo di fusione
Riserva di Rivaluzione
-
2.602.229
-
-
-
-
29.812.612
-
29.812.612
2.602.229
Acconto sui Dividendi (72.245.319) - - - (72.245.319)
Utile (Perdita) dell'esercizio precedente - 59.188 - (59.188) -
Utile (Perdita) di esercizio 110.102.226 11.586.534 - (11.586.534) 110.102.226
Totale Patrimonio Netto 316.717.292 247.398.702 6.438.782 (217.586.090) 352.968.686
PASSIVITA' NON CORRENTI
Finanziamenti 276.711.756 - - - 276.711.756
Fondo trattamento di fine rapporto e altri benefici 11.236.914 - - - 11.236.914
Altri debiti non correnti - - 2.514.640 - 2.514.640
Passività fiscali differite - - 2.317.537 - 2.317.537
Totale Passività Non Correnti 287.948.670 - 4.832.177 - 292.780.847
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti commerciali 44.515.223 47.081 - (468) 44.561.836
Altri debiti correnti 19.567.259 654.702 - - 20.221.961
Debiti tributari 4.396.667 - - - 4.396.667
Altre passività correnti 788 - - - 788
Fondi per rischi e oneri 12.958.448 - - - 12.958.448
Strumenti derivati al fair value (cash flow hedge) 3.621.403 - - - 3.621.403
Quote correnti di finanziamento a m/l termine 36.818.182 - - - 36.818.182
Debiti verso banche
Altri debiti finanziari a breve termine
1.777.678 - - - 1.777.678
Totale Passività Correnti
321.617.128
445.272.776
120.233.086
120.934.869
-
-
(81.898.184)
(81.898.652)
359.952.030
484.308.993

MOVIMENTI ESERCIZIO 2017 DI RECORDATI S.A. CHEMICAL AND PHARMACEUTICAL COMPANY ANTE FUSIONE TRANSFRONTALIERA PER INCORPORAZIONE IN RECORDATI S.P.A.

RECORDATI S.A. LUX
STATO PATRIMONIALE
Movimenti
01/01/17 - 12/06/17
ATTIVITA'
ATTIVITA' NON CORRENTI
Partecipazioni 804.063
Totale Attività Non Correnti 804.063
ATTIVITA' CORRENTI
Altri Crediti 67.044
Altri Crediti finanziari a breve termine (400.676)
Investimenti Finanziari a breve e Disp. Liquide (6.832)
Totale Attività Correnti (340.464)
TOTALE ATTIVITA' 463.599
RECORDATI S.A. LUX
STATO PATRIMONIALE Movimenti
PASSIVITA' 01/01/17 - 12/06/17
PATRIMONIO NETTO
Utile (Perdita) di esercizio (379.285)
Totale Patrimonio Netto (379.285)
PASSIVITA' NON CORRENTI
Totale Passività Non Correnti -
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti commerciali
20.335
Altri debiti finanziari a breve termine 822.549
Totale Passività Correnti 842.884
TOTALE PASSIViTA' 463.599
RECORDATI S.A. LUX Movimenti
CONTO ECONOMICO 01/01/17 - 12/06/17
RICAVI NETTI
Altri ricavi e Proventi 76
Totale Ricavi 76
Altre Spese Operative (105.626)
Utile Operativo (105.550)
Proventi da partecipazioni
(Oneri) Proventi finanziari netti
86.000
(359.735)
Utile prima delle imposte (379.285)
UTILE NETTO (379.285)

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

L'attuazione delle strategie aziendali, l'andamento economico dei primi mesi dell'esercizio in corso, il potenziale dei nostri prodotti, la solidità finanziaria della Società e il contributo manageriale dei nostri collaboratori fanno prevedere un risultato positivo di gestione anche per l'esercizio 2018.

Milano, 15 marzo 2018

per il Consiglio di Amministrazione il Vice Presidente e Amministratore Delegato Andrea Recordati

CONTI ECONOMICI PER GLI ESERCIZI CHIUSI AL 31 DICEMBRE 2017 E AL 31 DICEMBRE 2016

Conto economico

Valori in € Note 2017 2016
Ricavi netti 3 371.007.812 320.706.360
Altri ricavi e proventi 4 2.033.524 2.406.223
Totale ricavi 373.041.336 323.112.583
Costi per materie prime
e merci
5 (105.404.864) (92.531.130)
Costi del personale 6 (79.795.958) (80.893.025)
Ammortamenti 7 (14.590.233) (9.426.053)
Altre spese operative 8 (78.225.666) (67.061.983)
Variazione delle rimanenze di magazzino 9 6.437.179 1.395.412
Utile operativo 101.461.794 74.595.804
Rivalutazioni partecipazioni 0 10.779.000
Svalutazione partecipazioni 0 (135.908)
Proventi da partecipazioni 10 160.050.000 53.021.231
(Oneri)/proventi finanziari netti 11 (11.812.244) (4.669.901)
Utile prima delle imposte 249.699.550 133.590.226
Imposte 12 (37.193.806) (23.488.000)
Utile netto dell'esercizio 212.505.744 110.102.226
Utile netto per azione (in €)
Base 1,026 0,534
Diluito 1,016 0,526

L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 207.030.319 per il 2017 e n. 206.117.418 per il 2016. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 2.094.837 per il 2017 e n. 3.007.738 per il 2016.

L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.

STATI PATRIMONIALI al 31 DICEMBRE 2017 e al 31 DICEMBRE 2016

Attività

Valori in € Note 31 dicembre 31 dicembre
2017 2016
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 13 46.960.970 44.850.587
Attività immateriali 14 239.514.582 25.516.643
Partecipazioni 15 774.357.367 621.143.621
Crediti 16 10.104.582 16.396.325
Attività fiscali differite 17 27.233.306 3.721.972
Totale attività non correnti 1.098.170.807 711.629.148

Attività correnti

Totale attività 1.528.947.343 1.049.938.738
Totale attività correnti 430.776.536 338.309.590
liquide Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità 24 206.537.934 86.814.873
Altri crediti finanziari a breve termine 23 67.573.180 119.856.750
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow
hedge)
22 3.824.811 12.497.477
Altre attività correnti 21 652.671 539.034
Altri crediti 20 8.556.027 10.556.382
Crediti commerciali 19 82.250.366 53.100.706
Rimanenze di magazzino 18 61.381.547 54.944.368

STATI PATRIMONIALI al 31 DICEMBRE 2017 e al 31 DICEMBRE 2016

Patrimonio netto e Passività

Valori in € Note 31 dicembre
2017
31 dicembre
2016
Patrimonio netto
Capitale sociale 25 26.140.645 26.140.645
Riserva sovrapprezzo azioni 25 83.718.523 83.718.523
Azioni proprie 25 (17.029.155) (76.761.059)
Riserva legale 25 5.228.129 5.228.129
Altre riserve 25 218.802.826 237.931.918
Riserva di rivalutazione 25 2.602.229 2.602.229
Acconto su dividendi 25 (87.469.996) (72.245.319)
Utile di periodo 25 212.505.744 110.102.226
Totale Patrimonio netto 444.498.945 316.717.292
Passività non correnti
Finanziamenti 26 602.712.138 276.711.756
Fondo trattamento di fine rapporto e altri benefici 27 10.860.373 11.236.914
Altri debiti non correnti 28 2.514.640 0
Totale passività non correnti 616.087.151 287.948.670
Passività correnti
Debiti commerciali 29 55.763.611 44.515.223
Altri debiti correnti 30 20.992.064 19.567.259
Debiti tributari 31 8.416.591 4.396.667
Altre passività correnti 0 788
Fondi per rischi e oneri 32 36.538.425 12.958.448
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow
hedge)
33 9.559.347 3.621.403
Quote correnti di finanziamenti a medio/lungo termine 34 47.224.432 36.818.182
Debiti verso banche 35 2.384.170 1.777.678
Altri debiti finanziari a breve termine 36 287.482.607 321.617.128
Totale passività correnti 468.361.247 445.272.776

Totale patrimonio netto e passività 1.528.947.343 1.049.938.738

PROSPETTO DEGLI UTILI E PERDITE RILEVATI NEL PATRIMONIO NETTO PER GLI ESERCIZI CHIUSI al 31 DICEMBRE 2017 E AL 31 DICEMBRE 2016

€ (migliaia) 2017 2016
Utile netto dell'esercizio 212.506 110.102
Utili/(perdite) sugli strumenti di copertura dei flussi
finanziari (cash flow hedge) 1.553 (4.130)
Valutazione TFR in base allo IAS 19 (74) (200)
Proventi/(oneri) dell'esercizio riconosciuti a patrimonio netto 1.479 (4.330)
Totale proventi e oneri dell'esercizio 213.985 105.772

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO

€ (migliaia) Capitale
sociale
Riserva
sovr.zo
azioni
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserve
varie
Altre riserve
Fair Value
Strumenti
derivati
Riserva
Adeg.
Principi
Riserve di
Rivalutaz.
Acconto
dividendi
Utile
(perdita)
Netto/a
di
Totale
IAS periodo
Saldo al 31 dicembre 2015 26.141 83.718 (35.061) 5.228 147.599 (3.289) 98.723 2.602 (61.605) 125.515 389.571
Ripartizione utile 2015 da
delibera assembleare del
13.4.2016:
alle riserve 2.425 (2.425) 0
dividendi agli azionisti 61.605 (123.090) (61.485)
Acquisto azioni proprie (71.605) (71.605)
Vendita azioni proprie 29.905 (7.187) 22.718
Dividendi prescritti 5 5
Acconto dividendi (72.245) (72.245)
Totale proventi e oneri del
periodo (4.130) (200) 110.102 105.772
Adeguamento Principi IAS al
31 dicembre 2016
Stock option 3.986 3.986
Saldo al 31 dicembre 2016 26.141 83.718 (76.761) 5.228 142.842 (7.419) 102.509 2.602 (72.245) 110.102 316.717
Ripartizione utile 2016 da
delibera assembleare del
11.4.2017:
dividendi agli azionisti 72.245 (110.102) (37.857)
distribuzione riserve (34.280) (34.280)
Avanzo di Fusione 29.813 29.813
Vendita azioni proprie 59.732 (29.465) 30.267
Dividendi prescritti 5 5
Acconto Dividendi
Totale proventi e oneri del
(87.470) (87.470)
periodo 1.553 (74) 212.506 213.985
Adeguamento Principi IAS al
31 dicembre 2017
Stock option 3.961 3.961
Riserva Adeg.Strum.Finanz. 8.593 8.593
Riserva IAS Recordati SA Lux 765 765
Saldi al 31 dicembre 2017 26.141 83.718 (17.029) 5.228 108.915 (5.866) 115.754 2.602 (87.470) 212.506 444.499

RENDICONTO FINANZIARIO PER GLI ESERCIZI CHIUSI al 31 DICEMBRE 2017 e al 31 DICEMBRE 2016

€ (migliaia) 2017 2016
Attività di gestione
Utile di esercizio 212.506 110.102
Proventi da partecipazione (160.050) (53.021
Ammortamento delle immobilizzazioni tecniche 6.748 6.339
Ammortamento delle attività immateriali 7.842 3.087
Rivalutazione/svalutazione partecipazioni 0 (10.643)
Variazione attività al netto delle passività fiscali differite (26.349) 950
Variazione trattamento di fine rapporto e altri (377) 65
Variazione Fondi diversi 23.580 (1.357)
Dividendi incassati 160.050 53.021
Variazione crediti verso clienti (29.085) 4.812
Variazione altri crediti e altre attività correnti 2.078 (4.127)
Variazione rimanenze di magazzino (6.437) (1.395)
Variazione debiti verso fornitori 11.202 4.566
Variazione altri debiti e altre passività correnti 769 (1.115)
Variazione debiti tributari 4.020 (2.511)
Disponibilità generate dall'attività di gestione 206.497 108.773
Attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni tecniche al netto dei disinvestimenti netti (8.858) (7.670)
Investimenti in immobilizzazioni immateriali al netto dei disinvestimenti netti (221.840) (1.556)
Variazione partecipazioni e titoli (943) (120.790)
Variazione crediti immobilizzati 6.292 6.035
Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di investimento (225.349) (123.981)
Attività di finanziamento
Finanziamenti a medio/lungo termine 389.518 113.292
Dividendi distribuiti (159.607) (133.730)
(Acquisto)/vendita azioni proprie 30.267 (48.887)
Variazione patrimonio netto per principi IAS/IFRS 1.934 1.493
Rimborso finanziamenti (36.457) (32.752)
Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento 225.655 (100.584)
Effetti derivanti da operazione straordinaria
Variazione partecipazioni e titoli (137.445) 0
Variazione attività e passività correnti 445 0
Variazione patrimonio netto 31.165 0
Disponibilità generate/(assorbite) da operazione straordinaria (105.835) 0
Variazione della posizione finanziaria a breve 100.968 (115.792)
Posizione finanziaria a breve iniziale * (116.723) (931)
Posizione finanziaria a breve finale * (15.755) (116.723)

* Comprende il totale degli altri crediti finanziari a breve termine, degli investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide, dei debiti verso banche e degli altri debiti finanziari a breve termine escluse le quote a breve termine dei finanziamenti a medio lungo termine.

RECORDATI S.p.A. NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO DELL'ESERCIZIO CHIUSO AL 31 dicembre 2017

1. GENERALE

Il Bilancio d'esercizio è costituito da Conto Economico, Stato Patrimoniale, Prospetto degli Utili e Perdite rilevati nel patrimonio netto, Prospetto delle Variazioni nei conti di Patrimonio Netto, Rendiconto Finanziario e dalle presenti Note Illustrative. Come previsto dal Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005 - in attuazione delle opzioni previste dall'articolo 5 del Regolamento CE n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 relative all'applicazione dei principi internazionali – il bilancio d'esercizio è stato predisposto applicando i Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi o rivisti dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché i provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005. Per "IAS/IFRS" si intendono anche tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Per quanto riguarda gli schemi per la presentazione del bilancio d'esercizio la Società ha adottato nella predisposizione del conto economico uno schema di classificazione dei ricavi e dei costi per natura. Per la predisposizione dello stato patrimoniale ha adottato la distinzione corrente e non corrente quale metodo di rappresentazione delle attività e passività.

Il presente bilancio è espresso in euro (€) e tutti i valori delle Note illustrative sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

Il bilancio è stato redatto sulla base del principio del costo storico, eccetto che per gli strumenti finanziari derivati (e le relative passività finanziarie coperte) la cui valutazione è stata effettuata in base al principio del fair value e per i piani a benefici definiti per i quali è stata effettuata la valorizzazione attuariale come prescritto dallo IAS 19.

Con decorrenza dall'1 gennaio 2018, si applicano due nuovi principi contabili, per i quali era consentita l'applicazione anticipata.

Il principio contabile IFRS 9 "Strumenti finanziari" introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione e perdita di valore delle attività e passività finanziarie e nuove regole per l'hedge accounting.

Il principio contabile IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti" prevede cinque passaggi per il riconoscimento dei ricavi da applicare a tutti i contratti stipulati con i clienti, ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS.

La Società non ha esercitato la facoltà di adozione anticipata dei nuovi principi e nel corso dell'esercizio 2017 ha completato le attività di analisi per l'identificazione degli ambiti interessati dalla loro applicazione e per la determinazione dei relativi effetti, senza riscontrare significativi impatti sul risultato economico e sul patrimonio netto.

Inoltre, con decorrenza dall'1 gennaio 2019, sarà applicabile il nuovo principio contabile IFRS 16 "Leasing", che elimina la classificazione dei leasing come operativi o finanziari ai fini della redazione del bilancio delle imprese che operano quali locatari. In sostanza, per tutti i contratti di leasing con durata superiore ai 12 mesi (a meno che l'attività sottostante abbia un modico valore) sarà necessario rilevare un'attività rappresentativa del diritto d'uso e una passività rappresentativa dell'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto, nonché gli effetti economici per l'ammortamento dell'attività e la contabilizzazione delle spese per interessi sulla passività finanziaria. Gli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio sono in corso di valutazione.

I principali principi contabili sono esposti nel seguito.

Stato Patrimoniale

Immobilizzazioni materiali - Le attività materiali sono rilevate al costo storico al netto del relativo fondo di ammortamento e di eventuali perdite di valore. I costi successivi sono capitalizzati solo quando è probabile che i relativi futuri benefici economici affluiranno alla Società. I costi per la manutenzione ordinaria e le riparazioni sono rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio in cui sono sostenuti.

Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato (per maggiori dettagli si veda paragrafo "perdite di valore - impairment").

L'ammortamento è calcolato, a quote costanti, in funzione della stimata vita utile dei relativi cespiti applicando le seguenti aliquote percentuali:

Immobili industriali 2,5% - 5,5%
Impianti e macchinari 10% -
17,5%
Altri beni mobili 12% - 40%

L'ammortamento di un'attività ha inizio quando l'attività viene installata ed è pronta per essere utilizzata o, nel caso di beni prodotti in economia, quando l'attività è stata completata ed è pronta per essere utilizzata. Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.

Attività immateriali - Un'attività immateriale viene rilevata contabilmente solo se è identificabile, è probabile che generi benefici economici futuri e il suo costo può essere determinato attendibilmente. Le attività immateriali sono rilevate al costo di acquisto e ammortizzate sistematicamente lungo il periodo della stimata vita utile e comunque per una durata non superiore ai 20 anni. L'ammortamento di brevetti, licenze e knowhow decorre dall'anno in cui inizia la commercializzazione dei relativi prodotti. I diritti di concessione e licenza sono ammortizzati generalmente in misura corrispondente alla durata di utilizzazione prevista dal contratto.

Perdite di valore ("Impairment") - Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subìto riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Nella valutazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile. La perdita di valore è rilevata nel conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari) è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.

Partecipazioni in imprese controllate - Le partecipazioni in imprese controllate sono iscritte al costo di acquisizione rettificato in presenza di perdite di valore.

La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subìto una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2, i piani di stock options a favore di dipendenti delle Società controllate rappresentano un incremento del valore delle relative partecipazioni. Tale maggior valore è rappresentato dal fair value delle opzioni alla data di attribuzione, ed è rilevato ad incremento delle partecipazioni a quote costanti lungo il periodo intercorrente di attribuzione a quelle di maturazione, con contropartita rilevata direttamente a patrimonio netto.

Crediti (attività non correnti) - Sono iscritti al valore nominale eventualmente rettificato per perdite di valore.

Rimanenze di magazzino - Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo e il valore di mercato, rappresentato dal costo di sostituzione per le materie prime e sussidiarie e dal valore netto di realizzo per i prodotti finiti e per quelli in corso di lavorazione.

Le giacenze di materie prime e merci sono valutate al costo medio ponderato di acquisto dell'esercizio includendo nella sua determinazione i costi accessori sostenuti per portare le giacenze nella loro localizzazione e condizione di fine esercizio.

Le giacenze di materiali in corso di lavorazione e di prodotti finiti sono valutate al costo medio ponderato di fabbricazione dell'esercizio, che comprende le materie prime, i materiali di consumo e i costi diretti e indiretti di produzione escluse le spese generali.

Vengono effettuate svalutazioni sia per adeguare al valore di mercato il costo come sopra determinato, sia per tener conto dell'obsolescenza dei prodotti di difficile commercializzazione.

Crediti commerciali - Sono rilevati al valore nominale ridotto da un'appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite su crediti.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - Sono costituite da depositi a vista presso istituti di credito e investimenti smobilizzabili a breve termine.

Patrimonio netto - Gli strumenti rappresentativi di patrimonio netto emessi dalla Società sono rilevati in base all'importo incassato.

I dividendi distribuiti dalla Società vengono riconosciuti come debito al momento della delibera di distribuzione.

Il costo di acquisto ed il prezzo di vendita delle azioni proprie vengono contabilizzati direttamente nel patrimonio netto e quindi non transitano nel conto economico.

Finanziamenti - I finanziamenti sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori per la loro accensione.

Successivamente, i finanziamenti sono valutati con il criterio del "costo ammortizzato" come previsto dallo IAS 39. Il costo ammortizzato è l'ammontare della passività valutata al momento della rilevazione iniziale al netto dei rimborsi di capitale e degli oneri accessori ammortizzati secondo il metodo del tasso di interesse effettivo. Se i finanziamenti sono coperti da strumenti derivati aventi natura di "fair value hedge", in accordo con lo IAS 39 tali finanziamenti sono valutati al fair value così come gli strumenti derivati relativi.

Fondo trattamento di fine rapporto e altri benefici - I benefici ai dipendenti sono esposti in bilancio in base ai risultati delle valutazioni eseguite secondo quanto stabilito dal principio contabile IAS 19. Le passività per benefici successive al rapporto di lavoro rilevate in bilancio rappresentano il valore attuale delle passività per i piani a benefici definiti rettificate per tener conto degli utili e delle perdite attuariali non rilevati e dei costi relativi alle prestazioni di lavoro passate non rilevati. In particolare viene applicato il Projected Unit Credit Method. Tutti gli utili e le perdite attuariali sono rilevati direttamente nel prospetto degli utili e perdite rilevati nel patrimonio netto. Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) delle Società italiane

era considerato un piano a benefici definiti. La disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 ("Legge Finanziaria 2007") e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, e in particolare con riferimento alle Società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.

Debiti commerciali - Si riferiscono a rapporti commerciali di fornitura e sono rilevati al valore nominale.

Debiti diversi - Si riferiscono a rapporti di varia natura (verso dipendenti e altri) e sono rilevati al valore nominale.

Debiti verso banche - Sono rilevati in base agli importi ricevuti, al netto dei costi diretti. Gli oneri finanziari sono rilevati per competenza o sono aggiunti al valore contabile dello strumento nella misura in cui essi non sono pagati nel periodo in cui maturano.

Strumenti derivati - La Società utilizza strumenti derivati per coprire i rischi di fluttuazione dei tassi d'interesse e delle valute estere. Tali derivati sono adeguati al fair value ad ogni data di fine periodo.

Ai fini della contabilizzazione, le operazioni di copertura sono classificate come "fair value hedge" se sono a fronte del rischio di variazione nel valore di mercato dell'attività o della passività sottostante; oppure come "cash flow hedge" se sono a fronte del rischio di variabilità nei flussi finanziari derivanti sia da un'attività o passività esistente, sia da un'operazione futura.

Per quanto riguarda gli strumenti derivati classificati come "fair value hedge", che rispettano le condizioni per il trattamento contabile quale operazioni di copertura, gli utili e le perdite derivanti dalla determinazione del loro valore di mercato sono imputati al conto economico. A conto economico sono anche imputati ogni utile o perdita derivante dall'adeguamento a "fair value" dell'elemento sottostante alla copertura.

Per gli strumenti classificati come "cash flow hedge", che rispettano le condizioni per il trattamento contabile quali operazioni di copertura, gli utili e le perdite derivanti dalla loro valutazione al mercato sono imputati direttamente a patrimonio netto.

Gli utili e le perdite generati dalla valutazione di derivati di qualsiasi tipo non di copertura sono imputati a conto economico.

Fondi per rischi e oneri - Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la Società ritiene di dover fare fronte a un'obbligazione derivante da un evento passato e che sia probabile un utilizzo di risorse per soddisfare l'obbligazione e che una stima affidabile possa essere effettuata sull'ammontare dell'obbligazione.

Operazioni in valuta estera - Le operazioni in valute diverse dall'euro sono inizialmente rilevate ai cambi di effettuazione delle operazioni. Le attività e le passività monetarie denominate nelle succitate valute sono riespresse ai cambi correnti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite di cambio emergenti sono imputati al conto economico dell'esercizio. Le attività e le passività non monetarie, valutate al costo storico espresso in valuta estera, non sono convertite alla data di bilancio.

Conto economico

Il prospetto di conto economico della Società presenta i costi aggregati "per natura". La scelta di tale modello di esposizione tiene conto della tipicità della Società, in quanto non solo Società operativa ma anche holding di partecipazioni, ed ha l'obiettivo di ottimizzare e semplificare la gestione della contabilità generale e di tutti i relativi adempimenti richiesti dalla normativa fiscale italiana.

Ricavi - I ricavi sono riconosciuti nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dalla Società e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile.

Il ricavo per la vendita di beni è riconosciuto quando l'impresa ha trasferito i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene. Sono esposti al netto di resi, sconti e abbuoni. Includono royalties su prodotti concessi in licenza, up-front payments e altri ricavi.

Spese di ricerca e sviluppo - Le spese di ricerca sono interamente addebitate al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute come previsto dallo IAS 38. Lo IAS 38 prevede inoltre che i costi di sviluppo debbano essere capitalizzati se la fattibilità tecnica e commerciale della relativa attività per lo sviluppo e per la vendita è stata determinata. Le incertezze sia regolatorie che legate allo sviluppo dei prodotti sono così elevate che i criteri per la capitalizzazione non sono soddisfatti e, quindi, i costi di sviluppo sono addebitati al conto economico nell'anno in cui sono sostenuti.

Tali spese comprendono inoltre oneri connessi a rapporti di collaborazione con terzi.

Contributi da enti pubblici - I contributi pubblici ottenuti a fronte di investimenti in impianti sono rilevati nel conto economico lungo il periodo necessario per correlarli con i relativi costi e presentati nello stato patrimoniale iscrivendo il contributo come ricavo differito. I contributi in conto esercizio, tra i quali quelli relativi ad attività di ricerca, sono contabilizzati in base al principio della competenza e accreditati al conto economico nella voce "altri ricavi".

Operazioni con pagamenti basati su azioni – Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2, i piani di stock options a favore dei dipendenti costituiscono un componente della retribuzione dei beneficiari, il cui costo è rappresentato da fair value delle opzioni alla data di attribuzione, ed è rilevato a conto economico a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di attribuzione e quella di maturazione, con contropartita rilevata direttamente a patrimonio netto.

Componenti finanziarie - Includono interessi attivi e passivi, differenze di cambio positive e negative, realizzate e non realizzate e le rettifiche dei valori mobiliari.

Imposte - Le imposte dell'esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e differite.

Le imposte correnti sono basate sul risultato imponibile dell'esercizio utilizzando le aliquote vigenti alla data di bilancio.

Le imposte differite sono le imposte che ci si aspetta di pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore fiscale risultante dal calcolo degli imponibili fiscali. Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che visiano risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Tali attività e passività non sono rilevate se le differenze temporanee derivano da avviamento.

Le imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che si presume sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività. Le imposte differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.

Le attività e le passività fiscali differite sono compensate quando sono relative ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale e la Società intende liquidare le attività e le passività fiscali correnti su base netta.

Utile per azione - L'utile per azione è rappresentato dall'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti possessori di azioni ordinarie tenuto conto della media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.

L'utile per azione diluito si ottiene attraverso la rettifica della media ponderata delle azioni in circolazione, per tener conto di tutte le azioni ordinarie potenziali con effetto di diluizione.

3. RICAVI NETTI

Nel 2017 ammontano a € 371.008 migliaia (€ 320.706 migliaia nel 2016) e possono essere dettagliati come segue:

I ricavi per vendite nette possono essere analizzati come segue:

€ (migliaia) 2017 2016
Italia Estero Italia Estero
Prodotti farmaceutici 185.242 132.065 183.561 90.357
Prodotti chimica farmaceutica 2.765 37.944 2.708 37.144
Altri 389 636 325 175
Totale ricavi per vendite nette 188.396 170.645 186.594 127.676

I ricavi dei prodotti farmaceutici in Italia sono stati di € 185.242 migliaia, in incremento di € 1.681 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Fra le Specialità su prescrizione si segnala lo sviluppo delle vendite di Urorec® e Cardicor®.

Per maggiori informazioni riguardo ai prodotti si rimanda alla Relazione sulla gestione.

Le vendite all'estero nel settore farmaceutico aumentano di € 41.708 migliaia rispetto all'anno precedente, da attribuire in particolare ai prodotti a base di metoprololo fatturati dalla Società nel secondo semestre per € 33,0 milioni, oltre che, in particolare, per maggiori vendite di lercanidipina e tribenoside. Nel settore chimico le vendite all'estero si incrementano dell'2,2% rispetto all'anno precedente, in particolare per le vendite di manidipina e di alcuni altri principi attivi.

I ricavi per vendite nette includono € 126.327 migliaia (€ 111.238 migliaia nel 2016) per vendite di prodotti a imprese controllate:

€ (migliaia) 2017 2016 Variazioni
2017/2016
Recordati Ireland Ltd. 90.134 80.513 9.621
Innova Pharma S.p.A. 20.959 20.873 86
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 296 144 152
Casen Recordati S.L. 413 104 309
Jaba Recordati S.A. 2.674 2.615 59
Recordati Pharma GmbH 3.257 2.901 356
Recordati Ilaç 539 497 42
Orphan Europe S.a.r.l. 1.437 2.959 (1.522)
Opalia Pharma S.A. 21 34 (13)
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. 1.259 580 679
Herbacos Recordati s.r.o. 4.220 18 4.202
Recordati
Romania S.r.l.
1.118 0 1.118
Totale 126.327 111.238 15.089

Tutte le transazioni commerciali con le imprese controllate sono avvenute a normali condizioni di mercato.

I ricavi per royalties, up-front payments e per prestazioni sono così analizzabili:

€ (migliaia) 2017 2016 Variazioni
2017/2016
Prestazioni e royalties a imprese controllate:
Orphan Europe Italy S.r.l. 40 40 0
Innova Pharma S.p.A. 883 925 (42)
Recordati Ireland Ltd. 2.125 1.099 1.026
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 765 667 98
Recordati Pharma GmbH 327 226 101
Casen Recordati S.L. 347 267 80
Jaba Recordati S.A. 315 304 11
Recordati Ilaç 359 292 67
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. 96 55 41
Herbacos Recordati sro 19 16 3
Recordati Romania S.r.l. 6 4 2
Orphan Europe
Sarl
1.238 564 674
Recordati Rare Diseases Inc. 1.457 713 744
Rusfic LLC 52 26 26
Recordati Polska Sp zoo 22 14 8
Italchimici S.p.A. 3.619 635 2.984
Totale prestazioni e royalties a imprese
controllate 11.670 5.847 5.823
Prestazioni e royalties a terzi:
Royalties e up-front payments 297 589 (292)
Totale prestazioni e royalties a terzi 297 589 (292)
Totale ricavi delle prestazioni e royalties 11.967 6.436 5.531

I ricavi per prestazioni a imprese controllate si riferiscono prevalentemente al contratto di "Group Service Agreement", per i servizi svolti per conto delle consociate nel corso dell'esercizio.

I ricavi da Recordati Ireland Ltd. comprendono un corrispettivo di € 871 migliaia, proporzionale al prezzo di cessione, in relazione alla conclusione positiva dell'acquisizione di diritti che riguardano il metoprololo in taluni Paesi europei da AstraZeneca.

L'incremento rispetto al 2016 degli addebiti effettuati a Orphan Europe Sarl e a Recordati Rare Diseases Inc. è da attribuire in particolare alle attività di ricerca e sviluppo effettuate per conto delle controllate. L'incremento dei proventi da Italchimici S.p.A. è correlato al proseguimento su base annua del service (iniziato a giugno 2016) e soprattutto all'incremento dell'attività di co-promotion (iniziata a settembre 2016).

I proventi da Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. includono anche royalties per € 278 migliaia. Le prestazioni e royalties a terzi, che ammontano a € 297 migliaia, si riferiscono in particolare ad addebiti contrattuali effettuati ai rispettivi partners per commissioni e royalties sulle vendite di Entact®.

4. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Gli altri ricavi e proventi ammontano a € 2.034 migliaia nel 2017, rispetto a € 2.406 migliaia nel 2016. Comprendono riaddebiti ai dipendenti per l'utilizzo delle auto a noleggio, altri indennizzi, ricavi non ricorrenti, sopravvenienze attive e plusvalenze da alienazione immobilizzazioni.

Si segnalano i riaddebiti ai licenziatari dello "sconto 1,83%" e del "pay back 5%" dovuti su richiesta dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) dal titolare dell'AIC (autorizzazione immissione in commercio). Si segnala l'erogazione del contributo per la formazione per € 74 migliaia da Fondimpresa.

Inoltre sono compresi € 1 migliaia per contributi in conto impianti, € 55 migliaia per proventi da investimenti immobiliari e € 17 migliaia per addebiti di servizi alla controllante Fimei S.p.A..

Per quanto riguarda i contributi a fondo perduto sugli investimenti, si dettagliano qui di seguito gli importi accreditati a conto economico nell'ultimo quinquennio:

€ (migliaia)
2013 15
2014 14
2015 12
2016 6
2017 1
Totale 48

I proventi da investimenti immobiliari includono l'affitto di immobili civili alla controllante Fimei S.p.A. per € 8 migliaia, l'affitto di alcuni locali dell'immobile di Milano a Innova Pharma S.p.A. per € 12 migliaia, nonché l'affitto di alcuni locali della sede di via Marostica a Milano alla Orphan Europe Italy S.r.l. per € 35 migliaia.

5. COSTI PER MATERIE PRIME E MERCI

Sono così dettagliati:

€ (migliaia) 2017 2016 Variazioni
2017/2016
Materie prime
e merci:
da licenzianti 38.478 37.248 1.230
da altri 52.284 41.130 11.154
90.762 78.378 12.384
Merci per la rivendita 1.123 1.280 (157)
Materiali di confezionamento 7.553 7.215 338
Altri e materiali di consumo 5.967 5.658 309
Totale 105.405 92.531 12.874

La variazione degli acquisti delle materie prime, merci e altri materiali è correlata all'andamento del mix delle vendite per prodotto.

L'incremento degli acquisti da licenzianti è da attribuire per € 1.429 migliaia all'acquisto dello stock disponibile di Ceftibuten a seguito dell'acquisizione del marchio Isocef ®.

I costi da altri comprendono gli acquisti di metoprololo per € 8.719 migliaia, quelli da Recordati Ireland Ltd per € 10.361 migliaia, da Innova Pharma S.p.A. per € 5.038 migliaia, e da Casen Recordati S.L.. per € 2.722 migliaia.

6. COSTI DEL PERSONALE

Il costo del lavoro risulta così ripartito:

€ (migliaia) 2017 2016 Variazioni
2017/2016
Salari e stipendi 55.926 54.864 1.062
Oneri sociali 17.542 17.075 467
Componente retributiva derivante da piani
di stock option 2.003 2.044 (41)
Altri costi 4.325 6.910 (2.585)
Totale costi per il personale 79.796 80.893 (1.097)

Gli oneri per le stock option derivano dall'applicazione dell'IFRS 2 che prevede la valutazione delle suddette opzioni come componente della retribuzione dei beneficiari e l'imputazione del costo così determinato a conto economico.

Gli Altri costi comprendono le quote di TFR dell'esercizio destinate ai fondi pensione in base alle norme in materia, stabilite dalla legge 27 dicembre 2006 n. 296.

Il personale mediamente in forza nella Società, risulta così costituito:

2017 2016 Variazioni
2017/2016
Dirigenti 67 64 3
Impiegati 570 565 5
Operai 371 355 16
Totale 1.008 984 24

7. AMMORTAMENTI

Sono così costituiti:

Ammortamenti delle attività immateriali

€ (migliaia) 2017 2016 Variazioni
2017/2016
Diritti di brevetto industriale e di
utilizzazione delle opere dell'ingegno
5.074 417 4.657
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 2.768 2.670 98
Totale 7.842 3.087 4.755

L'incremento rispetto all'anno precedente degli ammortamenti immateriali è da attribuire all'acquisizione dei diritti sul metoprololo per € 4.493 migliaia.

Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali

€ (migliaia) 2017 2016 Variazioni
2017/2016
Fabbricati industriali 1.137 1.106 31
Impianti generici 513 493 20
Macchinario a rapido deperimento 2.526 2.326 200
Macchinario a normale deperimento 1.189 1.050 139
Attrezzature varie di laboratorio 846 757 89
Mobili e macchine ufficio 48 41 7
Macchine elettroniche 466 542 (76)
Mezzi di trasporto interni 23 24 (1)
Totale 6.748 6.339 409

8. ALTRE SPESE OPERATIVE

Il dettaglio delle altre spese operative è il seguente:

€ (migliaia) 2017 2016 Variazioni
2017/2016
Pay back e sconto 1,83% 8.374 7.046 1.328
Incontri e pubblicazioni scientifiche, studi di mercato e
spese di informazione medico-scientifica e pubblicitarie 9.609 11.073 (1.464)
Sperimentazioni cliniche, farmacologiche e consulenze
professionali 5.549 3.250 2.299
Provvigioni su vendite a agenti e commissioni logistiche 6.248 5.080 1.168
Trasporti e servizi logistici 2.266 2.292 (26)
Utenze (forza motrice, gas, acqua etc.) 4.458 5.054 (596)
Distruzione residui industriali e pulizia 1.842 1.876 (34)
Servizio co-promotion Innova 1.976 2.619 (643)
Servizio co-promotion Italchimici 262 0 262
Manutenzioni 3.923 3.825 98
Premi assicurativi 673 681 (8)
Emolumenti Consiglio di Amministrazione 708 664 44
Emolumenti Collegio Sindacale 124 126 (2)
Spese diverse del personale 3.290 3.059 231
Legali, giudiziarie e notarili 399 319 80
Servizi diversi e spese ri-addebitate a controllate 5.823 3.569 2.254
Postelegrafoniche 398 353 45
Lavorazioni esterne 7.983 6.432 1.551
Royalties passive 3.115 66 3.049
Affitti passivi 340 341 (1)
Canoni noleggio auto 2.426 2.416 10
Contributi associativi 210 313 (103)
Sopravvenienze e insussistenze passive 67 5 62
Oneri tributari diversi 1.780 1.659 121
Accantonamento indennità suppletiva di clientela 133 96 37
Costi acquisizioni società e prodotti 522 2.272 (1.750)
Service e addebiti da controllate 1.458 276 1.182
Costi progetto "ristrutturazione ospedale Buzzi" 2.000 0 2.000
Altre spese operative 2.270 2.300 (30)
Totale 78.226 67.062 11.164

Il costo per pay back e sconto 1,83% per un totale di € 8.374 migliaia comprende il contributo dovuto all'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) in sostituzione della riduzione di prezzo del 5% su alcuni prodotti selezionati. Tale meccanismo, già consentito e utilizzato negli esercizi precedenti, è rimasto in vigore fino al mese di settembre per Zanipril®, Coripren®, Atover®, ed è poi stato cessato a seguito della genericazione della formulazione principale dei prodotti a base di lercanidipina+enalapril; l'importo è calcolato sulle vendite dei prodotti realizzate nel corso del 2016.

Tra le provvigioni ad agenti sono comprese le commissioni a Recordati Rare Diseases per le vendite negli Stati Uniti d'America dei prodotti della chimica farmaceutica pari a € 83 migliaia.

Le commissioni logistiche si incrementano rispetto al 2016 per l'addebito dei costi relativi al Transitional Service Agreement del metoprololo.

Tra i costi per servizi diversi sono compresi i compensi riconosciuti alla società di revisione. In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, si

fornisce nell'allegato 6 il dettaglio di tali compensi. I servizi diversi comprendono, tra gli altri, costi di ricerca e sviluppo sostenuti per conto di Orphan Europe Sarl e Recordati Rare Diseases Inc. e ri-addebitati alle controllate, e servizi relativi al metoprololo sostenuti nel periodo di transizione.

Le spese per il servizio co-promotion di Innova Pharma S.p.A. ed Italchimici S.p.A. sono relative alle prestazioni svolte dalla rete vendita di tali società per conto della Capogruppo.

I compensi degli Amministratori, dei Sindaci, dei Direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche, così come le partecipazioni detenute nella Società e le stock option attribuite ai medesimi soggetti sono dettagliati nelle parti rilevanti della Relazione sulla Remunerazione pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.

Nel corso del 2017 non sono stati utilizzati beni in locazione finanziaria.

Tra le lavorazioni esterne ci sono prestazioni effettuate dalla Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. per € 291 migliaia.

L'incremento delle royalties passive rispetto al 2016 è correlato alle vendite del metoprololo.

I service intercompany comprendono i servizi ricevuti dalle controllate Herbacos Recordati s.r.o. per € 228 migliaia, Recordati A.G. per € 255 migliaia, Recordati Polska Sp. z.o.o. per € 974 migliaia; prevalentemente correlati alle attività svolte dalle controllate per il metoprololo.

€ (migliaia) 2017 2016 Variazioni
2017/2016
Contributo D.L. 269/2003 242 262 (20)
Concessioni governative 632 525 107
IMU e TASI 313 313 0
Bolli e quietanze 15 15 0
Imposte indetraibili 81 111 (30)
Tributi vari 497 433 64
Totale 1.780 1.659 121

La voce "Oneri tributari diversi" pari a € 1.780 migliaia (€ 1.659 migliaia nel 2016) si riferisce a:

Ai sensi del D.L. 30 settembre 2003 n. 269 convertito nella legge 24 novembre 2003 n. 326, è stato versato nel mese di aprile un contributo del 5% delle spese sostenute nell'anno precedente per le attività di promozione, autocertificate dalla Società entro i termini di legge.

Le tasse per le concessioni governative sono dovute al mantenimento ed eventuale modifica delle registrazioni di specialità etiche e di automedicazione, oltre a quelle per la registrazione di nuovi prodotti. Tra i tributi vari si segnalano la Tari, le tasse d'iscrizione a convegni e congressi e le accise di Campoverde.

I costi per il progetto di ristrutturazione dell'ospedale Buzzi si riferiscono all'obbligazione assunta dalla Società (come illustrato in nota 32) per l'iniziativa benefica in memoria dell'Ing. Giovanni Recordati, che si concluderà con la ristrutturazione dell'area di degenza pediatrica e ambulatoriale.

9. VARIAZIONE DELLE RIMANENZE DI MAGAZZINO

Il dettaglio delle variazioni delle rimanenze di magazzino è il seguente:

2017 2016 Variazioni
2017/2016
3.979
2.304 (1.463) 3.767
(2.704)
6.437 1.395 5.042
4.138
(5)
159
2.699

10. PROVENTI DA PARTECIPAZIONI

I proventi da partecipazioni ammontano ad € 160.050 migliaia (€ 53.021 migliaia nel 2016) e sono relativi alle imprese controllate.

TaIi proventi sono rappresentati dai dividendi deliberati e distribuiti da Bouchara Recordati S.A.S. (€ 60.000 migliaia) e da Recordati Ireland Ltd. (€ 100.050 migliaia).

11. (ONERI)/PROVENTI FINANZIARI NETTI

Gli (oneri)/proventi finanziari presentano un saldo netto negativo di € 11.812 migliaia nel 2017 (€ 4.670 migliaia nel 2016). Le principali voci sono riassunte nella seguente tabella:

€ (migliaia) 2017 2016 Variazioni
2017/2016
Utili/(perdite) di cambio (3.966) 12 (3.978)
Minusvalenza eliminazione partecipazioni (47) 0 (47)
Interessi attivi da società controllate 1.071 1.832 (761)
Interessi passivi verso società controllate (2.605) (823) (1.782)
Interessi passivi mutui (1.325) (1.178) (147)
Interessi passivi prestito obbligazionario (4.290) (2.923) (1.367)
Interessi netti su posizioni a breve termine 488 (620) 1.108
Spese bancarie (1.014) (790) (224)
Oneri per adeguamento TFR (IAS 19) (124) (180) 56
Totale (11.812) (4.670) (7.142)

Il saldo delle differenze cambio sulle operazioni in valuta rappresenta per il 2017 un costo di € 3.966 migliaia a fronte di un ricavo per il 2016 di € 12 migliaia. In particolare il costo dell'esercizio è dovuto per € 3.517 migliaia al costo delle operazioni concluse nell'anno e per € 449 migliaia al costo dalla valutazione al 31 dicembre 2017 dei crediti e debiti in valuta. Non si rende pertanto applicabile l'art. 2426, punto 8-bis, il quale richiede, qualora dal processo di valutazione dei cambi alla chiusura dell'esercizio emerga un utile netto, che tale valore venga accantonato in un'apposita riserva non distribuibile fino al realizzo.

Gli interessi attivi da Società controllate sono così dettagliati:

€ (migliaia) 2017 2016 Variazioni
2017/2016
Italchimici S.p.A. 141 53 88
Recordati S.A. -
Lussemburgo
0 73 (73)
Recordati AG 2 3 (1)
Orphan Europe Sarl 45 121 (76)
Fic Médical S.a.r.l. 1 1 0
Recordati Polska Sp. z.o.o. 7 9 (2)
Casen Recordati S.L. 578 758 (180)
Rusfic LLC 112 731 (619)
Opalia Pharma S.A. 141 83 58
Recordati Rare Deseases -
Messico
7 0 7
Recordati Ireland Ltd. 16 0 16
Laboratoires Bouchara Recordati Sas 1 0 1
Recordati Romania S.r.l. 20 0 20
Totale 1.071 1.832 (761)

Gli interessi attivi sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate nel corso dell'esercizio (€ 755 migliaia) e al sistema di accentramento dei saldi di tesoreria presso la Capogruppo (c.d. "cash pooling") attivo dal 2007 e in base al quale vengono contabilizzati mensilmente interessi attivi e passivi calcolati sul saldo netto giornaliero ad un tasso di mercato (€ 316 migliaia).

Al 31 dicembre risultano aperti finanziamenti attivi a breve termine con Recordati Polska Sp. z.o.o. (PLN 1.500.000), con Opalia Pharma S.A. (TND 1.000.000), con Recordati Romania S.r.l. (RON 3.000.000) e con Recordati Rare Diseases SA de C.V. (MXN 3.000.000) e due finanziamenti attivi a lungo termine con Casen Recordati S.L. (€ 15.000 migliaia) e Opalia Pharma S.A. (TND 3.000.000).

Gli interessi passivi verso società controllate sono così dettagliati:

€ (migliaia) 2017 2016 Variazioni
2017/2016
Casen Recordati S.L. 50 35 15
Laboratoires Bouchara Recordati Sas 14 25 (11)
Innova Pharma S.p.A. 44 47 (3)
Recordati S.A. -
Lussemburgo
0 3 (3)
Jaba Recordati S.A. 6 2 4
Recordati Ireland Ltd. 93 100 (7)
Orphan Europe Spain S.L. 6 5 1
Orphan Europe Sarl 60 4 56
Recordati Pharma
GmbH
32 21 11
Recordati Rare Diseases Inc. 2.055 407 1.648
Recordati AG 0 2 (2)
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. 5 0 5
Orphan Europe Germany GmbH 6 5 1
Herbacos Recordati s.r.o. 1 15 (14)
Orphan Europe Italy S.r.l. 15 14 1
Orphan Europe Benelux BVBA 2 1 1
Bouchara Recordati s.a.s. 48 69 (21)
Orphan Europe Nordic A.B. 2 1 1
Orphan Europe Switzerland Gmbh 0 1 (1)
Rusfic LLC 44 0 44
Orphan Europe Middle East FZ LLC 5 13 (8)
Recordati Pharmaceuticals Ltd. 54 0 54
Recordati Orphan Drugs 63 53 10
Totale 2.605 823 1.782

Gli interessi passivi sono relativi a finanziamenti concessi dalle Società controllate nel corso dell'esercizio (€ 2.156 migliaia) e al sistema di "cash pooling" per € 449 migliaia.

Al 31 dicembre risultano aperti un finanziamento passivo a breve termine con la società Orphan Europe Middle East FZ LLC per € 7.000 migliaia ed un finanziamento passivo a lungo termine con Recordati Rare Diseases Inc. per USD 70.000.000.

12. IMPOSTE

Le imposte iscritte a conto economico sono così dettagliate:

€ (migliaia) 2017 2016 Variazioni
2017/2016
Imposte correnti:
IRES 24.489 19.257 5.232
IRAP 4.248 3.106 1.142
Imposta sostitutiva su affrancamento
avviamenti
12.640 0 12.640
Accantonamenti per rischi derivanti da
verifiche fiscali
22.143 0 22.143
Totale imposte correnti 63.520 22.363 41.157
Imposte differite:
Accantonamento imposte anticipate (25.287) (328) (24.959)
Utilizzo imposte (anticipate)/differite esercizi
precedenti (1.039) 1.309 (2.348)
Adeguamento aliquota imposte
anticipate
0 144 (144)
Totale imposte differite (26.326) 1.125 (27.451)
Totale 37.194 23.488 13.706

Le imposte sono state stanziate sulla base degli imponibili fiscali stimati.

L'accantonamento per (attività)/passività fiscali differite di € 25.287 migliaia è così dettagliato:

IMPOSTE (DIFFERITE) ANTICIPATE
NETTE
(25.287) (328)
TOTALE (90.207) (25.287) (1.368) (328)
-
Svalutazione magazzino
(216) (52) 0 0
-
Costi di competenza futuri esercizi
(756) (181) (619) (148)
-
Fondi per rischi e oneri
(2.246) (539) (749) (180)
-
Valutazione Puretech
(7.992) (2.317) 0 0
IMPOSTE ANTICIPATE
-
Affrancamento avviamenti
(78.997) (22.198) 0 0
2017
Ammontare
delle differenze
temporanee
Effetto
Fiscale
2016
Ammontare
delle differenze
temporanee
Effetto
Fiscale

L'utilizzo delle attività fiscali differite è di segno positivo per € 1.039 migliaia ed è relativo ai fondi per rischi e oneri per € 144 migliaia, ai costi di competenza futuri esercizi per € 149 migliaia ed alla liberazione del fondo imposte differite legato a rivalutazioni effettuate in esercizi precedenti per € 1.332 migliaia.

Il prospetto di concordanza tra l'aliquota fiscale vigente per l'imposta sul reddito della Società e l'incidenza effettiva delle imposte è il seguente:

2017 2016
% %
Aliquota fiscale applicabile ai fini IRES 24 27,5
Dividendi controllate (14,6) (10,4)
Contributi a congressi 0,2 0,4
Effetto ACE 0 (0,5)
Effetto ripristino svalutazione partecipazione 0 (2,2)
Altre differenze al netto 0 0,5
Aliquota fiscale effettiva ai fini IRES 9,6 15,3
IRAP 1,7 2,3
Accantonamenti per rischi derivanti da verifiche fiscali 8,9 0
Affrancamento avviamenti (3,8) 0
Adeguamento imposte differite
su partecipazioni
(1,5) 0
Aliquota fiscale su utile prima delle imposte 14,9 17,6

L'incidenza dell'IRAP sull'utile prima delle imposte è pari al 1,7% in quanto l'imposta è determinata su una base imponibile differente che comprende il risultato finanziario e straordinario.

La Società si è avvalsa della facoltà, concessa dalla normativa fiscale, di affrancare i disallineamenti tra i maggiori valori contabili iscritti nel bilancio per Avviamenti derivanti da operazioni straordinarie e i corrispondenti valori fiscalmente riconosciuti. La normativa prevede il versamento di un'imposta sostitutiva di IRES e IRAP pari al 16% e la successiva deducibilità dei valori affrancati nella misura di un quinto per ogni anno a partire dal secondo esercizio successivo a quello di versamento dell'imposta sostitutiva.

L'esercizio dell'opzione di affrancamento ha complessivamente comportato il versamento di € 12,6 milioni per imposta sostitutiva e la contabilizzazione di attività fiscali differite su futuri benefici d'imposta i per € 22,2 milioni.

Gli accantonamenti per rischi derivanti da verifiche fiscali ammontano a € 22,1 milioni e si riferiscono al rischio derivante dalle attività di accertamento nei confronti di due società del Gruppo, iniziate nel 2015 e tuttora in corso (vedi nota n. 40).

13. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Le immobilizzazioni materiali, al netto degli ammortamenti, al 31 dicembre 2017 e 2016 ammontano rispettivamente a € 46.961 migliaia e € 44.851 migliaia. La movimentazione della voce in esame è la seguente:

€ (migliaia) Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
mobili
Investimenti
in corso
Totale
immobiliz.
materiali
Costo acquisizione
Saldo al 31.12.16 38.387 155.491 35.854 6.549 236.281
Incrementi 645 1.890 543 5.877 8.955
Disinvestimenti (84) (678) (716) 0 (1.478)
Riclassifiche 528 4.103 1.361 (6.001) (9)
Saldo al 31.12.17 39.476 160.806 37.042 6.425 243.749
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31.12.16 28.973 131.671 30.786 0 191.430
Ammortamenti 1.137 4.228 1.383 0 6.748
Disinvestimenti (64) (612) (714) 0 (1.390)
Saldo al 31.12.17 30.046 135.287 31.455 0 196.788
Valore netto
Al 31 Dicembre 2017 9.430 25.519 5.587 6.425 46.961

Nel corso del 2017 gli incrementi ammontano a € 8.955 migliaia e si riferiscono a investimenti nello stabilimento e nella sede di Milano per € 4.395 migliaia e a interventi nello stabilimento di Campoverde di Aprilia per € 4.560 migliaia.

Gli ammortamenti imputati nell'esercizio ammontano a € 6.748 migliaia e sono stati calcolati su tutti i cespiti ammortizzabili, applicando le aliquote ritenute rappresentative della vita utile economicotecnica.

14. ATTIVITA' IMMATERIALI

Le attività immateriali, al netto degli ammortamenti, al 31 dicembre 2017 e 2016 ammontano rispettivamente a € 239.515 migliaia e € 25.517 migliaia. La movimentazione della voce in esame è la seguente:

€ (migliaia) Diritti di Concessioni, Altre Investimenti Totale
brevetto licenze, in corso e attività
industriale e marchi e acconti immateriali
di utilizzaz. diritti simili
delle opere
dell'ingegno
Costo acquisizione
Saldo al 31.12.16 30.575 41.468 13.234 2.099 87.376
Incrementi 181.705 17 0 40.109 221.831
Riclassifiche 0 752 0 (743) 9
Saldo al 31.12.17 212.280 42.237 13.234 41.465 309.216
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31.12.16 26.964 21.661 13.234 0 61.859
Ammortamenti 5.074 2.768 0 0 7.842
Saldo al 31.12.17 32.038 24.429 13.234 0 69.701
Valore netto
Al 31 Dicembre 2017 180.242 17.808 0 41.465 239.515
Al 31 Dicembre 2016 3.611 19.807 0 2.099 25.517

L'incremento delle Immobilizzazioni immateriali pari a € 221.831 migliaia si riferisce prevalentemente all'acquisizione dei diritti sul metoprololo da AstraZeneca, e di Transipeg®, Transipeglib®, Colopeg® per il mercato francese da Bayer Consumer Health.

Tutte le attività sono a vita utile definita e ammortizzate per un periodo non superiore a 20 anni.

15. PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni al 31 dicembre 2017 ammontano a € 774.357 migliaia con un incremento di € 153.213 migliaia rispetto al 2016, come evidenziato nella tabella allegata N° 1. Le percentuali di partecipazione e il numero delle azioni o quote possedute sono riportate nell'allegato N° 2.

Il raffronto tra il valore di carico delle partecipazioni in imprese controllate e la loro valutazione con il metodo del patrimonio netto, ex art. 2426 del Codice Civile, è riportato nell'allegato N° 3.

Riguardo alle partecipazioni in imprese controllate, lo IAS 27 – Bilancio separato – prevede l'iscrizione secondo il metodo del costo o, in alternativa, l'adozione del fair value secondo quanto stabilito dallo IAS 39. Recordati S.p.A. ha adottato il criterio del costo e pertanto, qualora vi siano indicazioni che la recuperabilità del costo è, in tutto o in parte, venuta meno, il valore di carico deve essere ridotto al relativo valore recuperabile, secondo quanto statuito dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività). Quando successivamente tale perdita viene meno o si riduce, il valore contabile è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile, che non può comunque eccedere il costo originario. In particolare, nel determinare l'ammontare dei ripristini di valore, trattandosi di partecipazioni in imprese non quotate e per le quali non è determinabile un valore di mercato ("fair value less costs to sell") attendibile, il valore recuperabile è stato definito nel valore d'uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa stimati con riferimento ai risultati attesi dalle partecipate e al valore stimato di una ipotetica cessione finale ("ultimate disposal").Nella determinazione di tale valore d'uso sono stati presi in considerazione i risultati previsti nel piano per ciascuna partecipata, aumentati del loro valore finale ("terminal value") opportunamente rettificati per tener conto dei rischi e delle incertezze insiti nelle assunzioni su cui il piano è basato. Tali risultati e il valore finale sono stati attualizzati applicando

l'attuale costo del capitale delle società in accordo con quanto previsto dalla metodologia raccomandata dallo IAS 36.

Peraltro si segnala che è stato svolto un esercizio di impairment unitario a livello consolidato sia per la verifica di recuperabilità delle partecipazioni iscritte nel bilancio separato di Recordati Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A., sia per la verifica di recuperabilità dell'avviamento risultante nel bilancio consolidato del gruppo Recordati. Si consideri pertanto che il test di impairment effettuato a livello consolidato fornisce indicazioni anche in merito a eventuali perdite durevoli di valore a livello di bilancio separato, e quindi ai fini della verifica della tenuta del valore di carico delle partecipazioni.

Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2, i piani di stock options a favore di dipendenti delle società controllate rappresentano un incremento del valore delle relative partecipazioni. Tale maggior valore è rappresentato dal fair value delle opzioni alla data di attribuzione, ed è rilevato ad incremento delle partecipazioni a quote costanti lungo il periodo intercorrente di attribuzione a quelle di maturazione, con contropartita rilevata direttamente a patrimonio netto. Il costo delle stock-options assegnate al personale dipendente delle società estere è stato imputato ad incremento del valore delle relative partecipazioni per un importo pari ad € 1.958 migliaia.

Il riepilogo dettagliato di tutte le partecipazioni controllate, direttamente e indirettamente, con evidenziazione del fatturato e del risultato di ogni singola società è contenuto nell'allegato n. 4. Si precisa che tutte le partecipazioni indicate riguardano capitale con diritto di voto. Per ulteriori informazioni sulle partecipazioni si rimanda alla parte relativa al bilancio consolidato.

Nel corso dell'esercizio la società Tecnofarmaci S.c.p.A. è stata liquidata con il conseguente incasso di un valore sostanzialmente allineato a quello contabile, ed è stata decisa l'uscita dall'azionariato del Consorzio C4T S.c.a r.l..

16. CREDITI (inclusi nelle attivita' non correnti)

I crediti non correnti ammontano al 31 dicembre 2017 a € 10.105 migliaia, (€ 16.396 migliaia al 31 dicembre 2016) e si riferiscono quasi interamente ai finanziamenti a lungo termine concessi a favore di Casen Recordati S.L. (€ 9.000 migliaia con scadenza nel 2020) e a favore di Opalia Pharma S.A. (TND 3.000.000 pari a € 1.009 migliaia con scadenza nel 2019).

Tali finanziamenti sono stati concessi a normali condizioni di mercato.

17. ATTIVITA' FISCALI DIFFERITE

Al 31 dicembre 2017 ammontano a € 27.233 migliaia (€ 3.722 migliaia al 31 dicembre 2016), con un incremento di € 23.511 migliaia.

La movimentazione complessiva e quella per principali tipologie viene esposta nelle seguenti due tabelle:

Saldo al 31 dicembre 27.233 3.722
Adeguamento variazione aliquota d'imposta 0 (303)
Utilizzi (3.108) (1.309)
Incrementi 26.619 1.645
Saldo al 1 gennaio 3.722 3.689
€ (migliaia) 2017 2016
€ (migliaia) Saldo al
1 gennaio
Accantona
mento
Utilizzo Saldo al
31/12
Affrancamento avviamenti 0 22.198 0 22.198
Valutaz. strumenti derivati 2.343 0 (490) 1.853
Acc.to fondo rischi 2.247 539 (144) 2.642
Svalutazione magazzino 54 52 0 106
Valutazione partecipaz. IAS (1.332) 1.332 0 0
Valutazione partecipaz. ex Lux 0 2.317 (2.347) (30)
Altre 410 181 (127) 464
Totale 3.722 26.619 (3.108) 27.233

Nel corso dell'esercizio la Società si è avvalsa della facoltà, concessa dalla normativa fiscale, di affrancare i disallineamenti tra i maggiori valori contabili iscritti nel bilancio per gli Avviamenti derivanti da operazioni straordinarie e i corrispondenti valori fiscalmente riconosciuti. La normativa prevede il versamento di un'imposta sostitutiva di IRES e IRAP pari al 16% e la successiva deducibilità dei valori affrancati nella misura di un quinto per ogni anno a partire dal secondo esercizio successivo a quello di versamento dell'imposta sostitutiva.

I valori affrancati sono relativi agli Avviamenti determinati secondo le regole fiscali, derivanti dalle acquisizioni di Italchimici S.p.A. e di Pro Farma AG (ora Recordati AG), entrambe realizzate nel 2016. Il beneficio derivante dalla futura deducibilità fiscale dei valori affrancati ha determinato la contabilizzazione di attività fiscali differite per € 22,2 milioni.

Gli accantonamenti per imposte relative a esercizi precedenti ammontano a € 22,1 milioni e si riferiscono al rischio derivante dalle attività di accertamento nei confronti di due società del Gruppo, iniziate nel 2015 e tuttora in corso (vedi nota n. 40).

18. RIMANENZE DI MAGAZZINO

La consistenza delle rimanenze di magazzino al 31 dicembre 2017 e 2016 ammonta rispettivamente a € 61.382 migliaia e € 54.944 migliaia, come evidenziato nel seguente prospetto:

€ (migliaia) 31.12.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016
Materie prime, sussidiarie, di consumo e
scorte 15.628 11.490 4.138
Prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
14.397 12.093 2.304
Prodotti finiti e merci 30.097 31.361 (1.264)
Stock metoprololo AstraZeneca 1.260 0 1.260
Totale 61.382 54.944 6.438

Le rimanenze si incrementano di € 6,4 milioni rispetto all'anno precedente, in particolare per € 2,5 milioni correlati all'acquisizione del marchio Isocef®, € 1,3 milioni correlati all'acquisizione del metoprololo, € 1,2 milioni incremento stock di sicurezza di alcuni principi attivi prodotti presso lo stabilimento di Campoverde di Aprilia per far fronte ai fabbisogni futuri attesi.

19. CREDITI COMMERCIALI

I crediti commerciali al 31 dicembre 2017 e 2016 ammontano rispettivamente a € 82.250 migliaia e € 53.101 migliaia, come di seguito evidenziato:

€ (migliaia) 31.12.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016
Crediti commerciali verso controllate 37.004 18.820 18.184
Crediti commerciali verso terzi:
Italia 28.210 28.460 (250)
Estero 18.145 7.014 11.131
83.359 54.294 29.065
Meno:
Fondo svalutazione crediti (1.109) (1.193) 84
Totale crediti commerciali 82.250 53.101 29.149

L'incremento dei crediti estero è da attribuire al fatturato di metoprololo per € 8.921 migliaia. L'esposizione calcolata sui crediti verso terzi, escludendo il metoprololo in fase di transizione,si attesta a 61 giorni al 31 dicembre 2017, in linea rispetto all'esercizio precedente.

L'adeguamento dei crediti in valute diverse dall'euro ha comportato l'iscrizione di differenze cambio negative per € 70 migliaia. I crediti sono iscritti comprendendo tali rettifiche.

I crediti commerciali verso le società del Gruppo sono originati da forniture di merci e servizi e sono così composti:

€ (migliaia) 31.12.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016
Innova Pharma S.p.A. 4.390 4.293 97
Recordati Ireland Ltd. 18.029 9.110 8.919
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 698 422 276
Jaba Recordati S.A. 1.069 913 156
Recordati Pharma GmbH 474 834 (360)
Casen Recordati S.L. 231 162 69
Recordati Ilaç 291 224 67
Orphan Europe Italy S.r.l. 23 23 0
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A 597 80 517
Herbacos Recordati S.A. 2.818 10 2.808
Orphan Europe Sarl 1.821 2.004 (183)
Recordati Romania S.r.l. 623 3 620
Recordati Polska S.p. z.o.o. 10 9 1
Recordati Rare Diseases Inc. 1.497 0 1.497
Opalia Pharma S.A. 263 50 213
Rusfic LLC 60 30 30
Italchimici S.p.A. 4.068 653 3.415
Bouchara Recordati S.a.s. 42 0 42
Totale 37.004 18.820 18.184

Le variazioni rispetto all'anno precedente sono da considerarsi transitorie e sono correlate alla procedura automatizzata di "netting" delle posizioni aperte tra le società del Gruppo, in base alla quale, con cadenza mensile, vengono compensate automaticamente le partite intercompany e liquidati i relativi saldi netti.

La movimentazione delle rettifiche di valore per rischi di inesigibilità è analizzabile come segue:

€ (migliaia) 2017 2016
Saldo al 1 gennaio 1.193 1.229
Utilizzo per perdite su crediti (84) (138)
Accantonamento dell'esercizio 0 102
Saldo al 31 dicembre 1.109 1.193

Il fondo è ritenuto congruo in relazione ai potenziali rischi di insolvenza.

La composizione dei più rilevanti crediti in valuta risulta così dettagliata:

31.12.2017 31.12.2016
Valuta Euro/000 Valuta Euro/000
Crediti in US\$ 15.513.165 13.072 4.810.374 4.466

20. ALTRI CREDITI

Gli altri crediti sono pari a € 8.556 migliaia (€ 10.556 migliaia al 31 dicembre 2016). Il relativo dettaglio è riportato nella tabella seguente.

€ (migliaia) 31.12.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016
Tributari 2.175 1.426 749
Verso controllanti 0 19 (19)
Verso controllate 541 744 (203)
Anticipi a dipendenti e agenti 392 6.556 (6.164)
Altri 5.448 1.811 3.637
Totale crediti diversi 8.556 10.556 (2.000)

I crediti tributari ammontano al 31 dicembre 2017 a € 2.175 migliaia (€ 1.426 migliaia nel 2016) e sono così composti:

€ (migliaia) 31.12.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016
Erario per imposte chieste a rimborso 43 43 0
Erario per IVA 1.823 1.326 497
Crediti per IVA estera 51 48 3
Crediti imposte ex Recordati S.A. 258 0 258
Varie 0 9 (9)
Totale crediti tributari 2.175 1.426 749

Il credito IVA è costituito dal saldo relativo al mese di dicembre 2017 e all'IVA chiesta a rimborso con istanza presentata in data 18 ottobre 2007 relativa all'IVA sulle auto.

I crediti verso le controllate ammontano a € 541 migliaia (€ 744 migliaia nel 2016) e sono relativi all'IVA trasferita nell'ambito della procedura di Gruppo dalla società Innova Pharma S.p.A..

Gli anticipi a dipendenti e agenti ammontano al 31 dicembre 2017 e 2016 rispettivamente a € 392 migliaia e € 6.556 migliaia. Sono costituiti dagli anticipi ai dipendenti, da fondi spese degli informatori medico scientifici e dai finanziamenti concessi ai dipendenti che hanno esercitato le "stock option" per € 216 migliaia, per l'acquisto di 37.500 azioni derivanti dall'esercizio di opzioni assegnate il 9 febbraio 2011 e l'8 maggio 2012.

I crediti verso altri ammontano al 31 dicembre 2017 a € 5.448 migliaia (€ 1.811 migliaia al 31 dicembre 2016) e comprendono € 4.009 migliaia per lo stanziamento della fattura del metoprololo del mese di dicembre, oltre a crediti verso fornitori per anticipi e rimborsi da ricevere.

21. ALTRE ATTIVITA' CORRENTI

Ammontano a € 652 migliaia (€ 539 migliaia al 31 dicembre 2016) e sono essenzialmente relative a costi sostenuti anticipatamente. In particolare si tratta di rate anticipate per prestazioni periodiche di competenza di due esercizi.

22. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (CASH FLOW HEDGE) (inclusi nelle attività correnti)

Ammontano a € 3.825 migliaia (€ 12.497 migliaia al 31 dicembre 2016).

La valutazione a mercato (fair value) al 31 dicembre 2017 dei cross currency swaps, stipulati dalla Società a copertura del prestito obbligazionario di \$ 75 milioni emesso in data 30 settembre 2014 ha evidenziato un'attività complessiva di € 3.752 migliaia. Tale valore rappresenta il potenziale beneficio derivante da un minor controvalore in euro dei flussi finanziari futuri in dollari statunitensi per capitale e interessi, a fronte del rafforzamento della divisa estera rispetto al momento di negoziazione del finanziamento e degli strumenti di copertura. In particolare, la valutazione del derivato a copertura della tranche del finanziamento da \$ 50 milioni, stipulato con Mediobanca, è positiva per € 2.595 migliaia mentre quella dello strumento a copertura della tranche del finanziamento da \$ 25 milioni, negoziato con Unicredit, è positiva per € 1.157 migliaia.

La valutazione a mercato (fair value) al 31 dicembre 2017 degli interest rate swap a copertura dei finanziamenti a medio/lungo termine ha evidenziato un'attività calcolata in € 73 migliaia. La valutazione è relativa agli interest rate swap stipulati a copertura dei tassi d'interesse sui finanziamenti con Intesa Sanpaolo (€ 33 migliaia) e con UBI Banca (€ 40 migliaia).

23. ALTRI CREDITI FINANZIARI A BREVE TERMINE

Gli altri crediti finanziari a breve termine sono tutti verso le società controllate e in particolare:

€ (migliaia) 31.12.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016
Casen Recordati S.L. 6.018 6.025 (7)
Orphan Europe Sarl 27 8.974 (8.947)
Recordati S.A. –
Lussemburgo
0 70.225 (70.225)
FIC Médical S.a.s. 88 1 87
Recordati Ireland Ltd. 37.232 1 37.231
Recordati Polska sp. z.o.o. 362 342 20
Rusfic LLC 711 4.050 (3.339)
Opalia Pharma S.A. 343 417 (74)
Recordati Romania S.r.l. 655 0 655
Recordati Rare Diseases SA de C.V. 134 0 134
Italchimici S.p.A. 22.003 28.888 (6.885)
Pro Farma AG 0 933 (933)
Totale 67.573 119.856 (52.283)

I suddetti crediti sono dovuti al sistema di accentramento dei saldi di tesoreria presso la Capogruppo (c.d. "cash pooling"), nonché a finanziamenti a favore di Casen Recordati S.L., Recordati Polska sp. z.o.o., Opalia Pharma S.A., Recordati Romania S.r.l., Recordati Rare Diseases SA de C.V. Tali finanziamenti sono remunerati a tassi di interesse allineati al mercato.

24. INVESTIMENTI FINANZIARI A BREVE TERMINE E DISPONIBILITA' LIQUIDE

La loro composizione è schematizzata nella tabella seguente.

€ (migliaia) 31.12.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016
Depositi di conto corrente a vista 206.535 86.812 119.723
Disponibilità di cassa 3 3 0
Totale 206.538 86.815 119.723

Le disponibilità liquide al 31 dicembre 2017, sono costituite da depositi di conto corrente e depositi bancari a breve termine.

25. PATRIMONIO NETTO

Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nell'apposito prospetto. A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 6/2003, che ha modificato il codice civile è stato predisposto il prospetto allegato n. 5 con l'analisi delle riserve in ordine alla loro disponibilità e distribuibilità.

Capitale sociale - Il capitale sociale, al 31 dicembre 2017 pari a € 26.140.644, è interamente versato e risulta composto da n. 209.125.156 azioni ordinarie del valore nominale di € 0,125 ciascuna. Nel corso del 2017 è rimasto invariato.

Al 31 dicembre 2017 sono in essere due piani di stock options a favore di alcuni dipendenti del Gruppo: il piano 2010-2013, con le attribuzioni del 9 febbraio 2011, dell'8 maggio 2012, del 17 aprile 2013 e del 30 ottobre 2013, e il piano 2014-2018, con le attribuzioni del 29 luglio 2014 e del 13 aprile 2016. Le opzioni saranno esercitabili ad un prezzo corrispondente al prezzo medio di borsa delle azioni della Capogruppo nei 30 giorni precedenti la data di attribuzione delle stesse. Le opzioni hanno un periodo di maturazione di cinque anni e decadranno se non saranno esercitate entro l'ottavo esercizio successivo a quello di attribuzione. Le opzioni non potranno comunque essere esercitate se i dipendenti lasceranno l'azienda prima della scadenza del periodo di maturazione.

Prezzo di
esercizio
(€)
Quantità
1.1.2017
Attribuite
2017
Esercitate
2017
Annullate e
scadute
Quantità
31.12.2017
Data di attribuzione
9 febbraio 2011 6,7505 597.500 - (426.000) - 171.500
8 maggio 2012 5,3070 1.425.000 - (858.500) - 566.500
17 aprile 2013 7,1600 120.000 - (72.500) (10.000) 37.500
30 ottobre 2013 8,9300 155.000 - (90.000) - 65.000
29 luglio 2014 12,2900 4.530.000 - (1.365.000) (174.000) 2.991.000
13 aprile 2016 21,9300 3.973.000 - (216.000) (234.000) 3.523.000
Totale 10.800.500 - (3.028.000) (418.000) 7.354.500

Al 31 dicembre 2017 il dettaglio delle opzioni in essere è il seguente:

Riserva da sovrapprezzo azioni

Al 31 dicembre 2017 la riserva sovrapprezzo azioni ammonta a € 83.718 migliaia ed è rimasta invariata rispetto al 31 dicembre 2016.

L'adozione dei principi contabili internazionali ha comportato l'eliminazione delle riserve da rivalutazioni per € 68.644 migliaia. I vincoli fiscali ad esse connesse (sospensione d'imposta) vengono trasferiti sulla riserva sovrapprezzo azioni.

Azioni proprie

Al 31 dicembre 2017 l'ammontare, pari a € 17.029 migliaia, corrisponde al valore delle n. 863.262 azioni proprie in portafoglio.

Nel corso dell'esercizio la variazione è stata di € 59.732 migliaia ed è dovuta alla cessione di n. 3.028.000 azioni per € 59.732 migliaia a servizio dei piani di stock option 2010-2013 e 2014-2018.

Riserva legale

Ammonta a € 5.228 migliaia ed è invariata rispetto al 31 dicembre 2016 avendo raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 del Codice Civile.

Altre riserve

Le altre riserve, ammontanti complessivamente a € 218.803 migliaia, sono qui di seguito dettagliate:

€ (migliaia) 31.12.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016
Avanzo di Fusione 29.813 0 29.813
Riserva straordinaria 57.663 121.403 (63.740)
Riserva ex art. 13 c.6 D. Lgs. n. 124/1993 99 99 0
Riserva straordinaria agevolazione IVA 517 517 0
Contributi per la ricerca e per investimenti 17.191 17.191 0
Riserva vincolata per investimenti nel
Mezzogiorno 3.632 3.632 0
Riserva principi contabili internazionali 115.754 102.509 13.245
Totale 224.669 245.351 (20.682)
Fair value
strumenti derivati
(5.866) (7.419) 1.553
Totale altre riserve 218.803 237.932 (19.129)

Avanzo di Fusione

A seguito della fusione per incorporazione della ex controllata Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company in Recordati S.p.A., come già commentato in precedenza, si è generato una Avanzo di Fusione, iscritto tra le Altre riserve di Patrimonio Netto, di € 29.813 migliaia.

Riserva straordinaria

Al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 ammonta rispettivamente a € 57.663 migliaia e € 121.403 migliaia. Il decremento complessivo di € 63.740 migliaia è stato originato dalle operazioni di seguito riportate:

  • distribuzione di un dividendo pari all'utile dell'esercizio e di una quota di € 34.280 migliaia della riserva straordinaria, come da delibera assembleare dell'11 aprile 2017;
  • destinazione dei dividendi non pagati e prescritti per € 5 migliaia;
  • differenza tra il valore pagato dai dipendenti del Gruppo che hanno esercitato le opzioni nell'ambito dei piani di stock option ed il controvalore delle azioni proprie iscritte a bilancio, pari a € 29.465 migliaia, che è stata imputata a decremento della riserva straordinaria come previsto dai principi contabili internazionali.
  • Riserva ex art.13, comma 6 del D.Lgs. n. 124/1993 Al 31 dicembre 2017 ammonta a € 99 migliaia ed è rimasta invariata rispetto all'esercizio precedente.
  • Riserva straordinaria agevolazioni IVA Tale riserva (Legge 675/1977, 526/1982, 130/1983 e 64/1986), pari a € 517 migliaia, si riferisce alle detrazioni speciali IVA su investimenti ed è invariata rispetto all'esercizio precedente.
  • Contributi per la ricerca e per investimenti Ammontano a € 17.191 migliaia e risultano invariati rispetto all'esercizio precedente. Tali contributi sono soggetti a tassazione in caso di utilizzo, peraltro non previsto dalla Società, per fini diversi dalla copertura di perdite. I cespiti relativi ai contributi ricevuti dal Ministero Industria, Commercio e Artigianato (ex Asmez) risultano sostanzialmente ammortizzati.
  • Riserva vincolata per investimenti nel Mezzogiorno Ammonta ad € 3.632 migliaia ed è rimasta invariata rispetto all'esercizio precedente.

Riserva principi contabili internazionali

Ammonta ad € 115.754 migliaia (€ 102.509 migliaia al 31 dicembre 2016) ed è così composta:

€ (migliaia) 31.12.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016
Storno rivalutazioni immobilizzazioni 40.479 40.479 0
Rivalutazione partecipazioni 43.054 43.054 0
Magazzino 463 463 0
Fondo TFR (754) (680) (74)
Stock Options 14.463 12.460 2.003
Adeguamento partecipazioni per stock option 8.691 6.733 1.958
Riserva adeguamento società fusa 765 0 765
Riserva adeguamento strumenti finanziari 8.593 0 8.593
Totale 115.754 102.509 13.245

Per quanto riguarda le sottovoci che si sono movimentate nel corso del 2017 si segnala quanto segue:

o Fondo TFR

La valutazione del fondo TFR in base ai criteri stabili dello IAS 19 ha generato una riserva negativa al 31 dicembre 2017 pari a € 754 migliaia;

o Stock Options

L'importo di € 14.463 migliaia è relativo al costo del personale per le stock options emesse ed assegnate dopo il 7 novembre 2002 ed ancora da esercitare, la cui valutazione è stata effettuata in accordo con l'IFRS 2. L'importo di 8.691 migliaia è relativo al costo per le stock options del personale dipendente delle società controllate la cui valutazione, in accordo con l'IFRS 2, è stata imputata ad incremento del valore delle partecipazioni delle società in cui i suddetti dipendenti sono occupati.

o Riserva adeguamento società fusa

Tale riserva, pari a € 765 migliaia, si è originata per effetto delle due operazioni sotto riportate:

  • incremento del valore della partecipazione nella controllata Opalia Pharma S.A., controllata al 90%, per tener conto dell'opzione di acquisto del residuo 10% dai terzi, con conseguente diminuzione delle riserve di Patrimonio Netto ed incremento degli altri debiti non correnti;
  • decremento dei debiti per interessi finanziari verso la società fusa Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company, a seguito di allineamento dei saldi intercompany tra le due società, con conseguente incremento delle riserve di Patrimonio Netto.
  • o Riserva adeguamento strumenti finanziari

Tale riserva, pari a € 8.593 migliaia, deriva quasi interamente dall'adeguamento alla data, al netto dell'effetto fiscale, del valore della partecipazione in PureTech Health p.l.c., iscritta a seguito della citata incorporazione di Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company. In misura residuale, infatti, la voce è alimentata dall'adeguamento del valore delle partecipazioni in Codexis (€ 14 migliaia) e Fluidigm (€ 2 migliaia).

Riserva per valutazione al fair value di strumenti derivati

In accordo con quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 39, tale riserva accoglie la contropartita dei valori delle attività derivanti dalla valutazione al valore di mercato delle operazioni di cross currency swap aventi natura di cash flow hedge, la contropartita della

contabilizzazione a conto economico a compensazione dell'adeguamento al cambio di fine esercizio del relativo finanziamento in valuta coperto e le passività derivanti dalla valutazione al valore di mercato delle operazioni di interest rate swap anch'esse aventi natura di cash flow hedge.

Il valore al 31 dicembre 2017, al netto dell'effetto fiscale, è negativo per € 5.866 migliaia.

Riserva di rivalutazione

Ammonta a € 2.602 migliaia (invariata rispetto al 2016) ed è costituita dai saldi della rivalutazione ai sensi della legge n. 413/1991.

Al 31 dicembre 2017 le riserve in sospensione d'imposta ammontano a € 87.826 migliaia e sono composte per € 15.964 migliaia dalle riserve per contributi ricevuti al netto della parte tassata, per € 517 migliaia dalla riserva agevolazione IVA, per € 99 migliaia dalla riserva costituita ai sensi della Legge istitutiva dei fondi pensione e per € 71.246 migliaia dalle riserve di rivalutazione al netto delle imposte sostitutive. Le riserve di rivalutazione per un importo di € 68.644 migliaia sono state eliminate coerentemente con quanto previsto da principi contabili internazionali e il vincolo fiscale della sospensione d'imposta è stato trasferito sulla Riserva da sovrapprezzo azioni. A fronte di tali riserve non sono state stanziate imposte differite, in quanto, in accordo con lo IAS 12, tali imposte differite vengono contabilizzate nell'esercizio in cui viene deliberata la distribuzione.

26. FINANZIAMENTI

I debiti finanziari a medio/lungo termine al 31 dicembre 2017 e 2016 sono così costituiti.

€ (migliaia) 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
2017/2016
Prestito obbligazionario sottoscritto in dollari dall'investitore Pricoa
Capital Group (Prudential)
62.536 71.151 (8.615)
Finanziamento concesso da Unicredit al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
25.000 35.000 (10.000)
Finanziamento concesso da Ing Bank al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
18.750 26.250 (7.500)
Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2018 12.500 25.000 (12.500)
Finanziamento concesso da Centrobanca (ora UBI Banca) al tasso di
interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2022 34.091 40.909 (6.818)
Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2020 25.000 25.000 0
Finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2021 25.000 25.000 0
Finanziamento concesso da Recordati Rare Deseases al tasso di
interesse fisso rimborsabile in rate semestrali entro il 2025 58.367 66.407 (8.040)
Prestito obbligazionario sottoscritto in Euro con l'investitore Pricoa
Capital Group (Prudential) 125.000 0 125.000
Finanziamento concesso da Mediobanca al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate annuali entro il 2024 75.000 0 75.000
Finanziamento concesso da UBI Banca al tasso di interesse variabile
rimborsabile in un'unica rata nel 2022 50.000 0 50.000
Finanziamento concesso da Unicredit variabile rimborsabile in
un'unica rata nel 2021
50.000 0 50.000
Finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2025 75.000 0 75.000
Finanziamento concesso da banca Passadore al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate annuali entro il 2022 15.000 0 15.000
Totale costo ammortizzato dei finanziamenti 651.244 314.717 336.527
Quota dei finanziamenti scadente entro 12 mesi (47.224) (36.818) (10.406)
Quota dei finanziamenti scadente oltre 12 mesi 604.020 277.899 326.121
Spese relative finanziamenti (1.308) (1.187) (121)
Totale 602.712 276.712 326.000

Al 31 dicembre 2017 i finanziamenti a medio lungo termine, comprendendo anche le quote a breve (vedi nota n. 34), sono pari a € 649.936 migliaia. L'incremento netto di € 336.406 migliaia rispetto al 31 dicembre 2016 è stato determinato da nuovi finanziamenti per € 389.518 migliaia, dai rimborsi del periodo pari a € 36.457 migliaia e dall'effetto della conversione dei finanziamenti in valuta (decremento di € 16.655 migliaia).

Le quote dei debiti finanziari a medio/lungo termine scadenti oltre il 31 dicembre 2018 saranno rimborsate, in base ai piani di ammortamento, nei seguenti esercizi:

€ (migliaia)
2019 66.366
2020 62.300
2021 91.235
2022 90.331
2023 32.091
2024 e successivi 260.389
Totale 602.712

In data 30 settembre 2014 la Società ha sottoscritto un prestito obbligazionario per complessivi \$ 75 milioni, suddiviso in due tranche: \$ 50 milioni al tasso fisso del 4,28% annuo, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2022 e con scadenza il 30 settembre 2026, e \$ 25 milioni al tasso fisso del 4,51% annuo, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2023 e con scadenza il 30 settembre 2029. La conversione del debito al 31 dicembre 2017 ha determinato una riduzione della passività di € 8.614

migliaia rispetto al 31 dicembre 2016, a causa del deprezzamento del dollaro statunitense rispetto all'Euro.

Il prestito è stato contemporaneamente coperto con due operazioni di currency rate swap, che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 56,0 milioni, ad un tasso fisso del 2,895% annuo per la tranche con scadenza a 12 anni e al tasso fisso del 3,15% annuo per quella con scadenza a 15 anni.

La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 31 dicembre 2017, risultata complessivamente positiva per € 3.752 migliaia, è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

Nel mese di maggio 2015 la Società ha sottoscritto con Unicredit un finanziamento di per € 50 milioni, erogato al netto di spese e commissioni di € 0,4 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 80 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2015 ed entro maggio 2020. Il debito residuo al 31 dicembre 2017 ammonta a € 25 milioni. Il prestito è parzialmente coperto da un interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), attraverso il quale una porzione del debito è stata trasformata a un tasso d'interesse fisso dell'1,734%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre per la copertura di € 16,7 milioni, è risultata negativa per € 242 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 33).

Il finanziamento erogato da Unicredit prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

Nel corso del 2015 la Società ha rinegoziato il finanziamento con ING Bank per € 30,0 milioni, originariamente sottoscritto in data 8 gennaio 2014 con la sola modifica del tasso d'interesse.

Le nuove condizioni prevedono infatti un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 85 basis points (rispetto ai 190 dell'accordo precedente), mentre sono rimaste invariate le scadenze di rimborso semestrale del capitale a partire da luglio 2016 ed entro gennaio 2020. Il prestito è interamente coperto da un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso d'interesse fisso, pari all'1,913% dopo la rinegoziazione sopra descritta. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2017 è risultata negativa per € 367 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 33).

Il finanziamento con ING Bank prevede alcuni coventants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

In data 30 settembre 2013 la società ha sottoscritto un finanziamento con Banca Nazionale del Lavoro per € 50,0 milioni, erogati al netto di spese commissioni di € 0,6 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread (che a seguito di una rinegoziazione tra le parti, dal 1 aprile 2015 è stato ridotto da 200 a 70 basis points e dal 29 marzo 2017 a 50 basis points) e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da marzo 2015 ed entro settembre 2018. Il prestito è stato interamente coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso d'interesse fisso, ora dell'1,4925% a seguito della recente rinegoziazione. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2017 è risultata negativa per € 119 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 33).

Il finanziamento erogato da Banca Nazionale del Lavoro prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

In data 30 novembre 2010, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Centrobanca (ora UBI Banca), per la realizzazione del programma triennale di investimenti in ricerca e sviluppo. Il finanziamento, per il quale Centrobanca (ora UBI Banca) si è avvalsa di un prestito della Banca Europea degli Investimenti, è pari a € 75,0 milioni erogati, al netto delle spese di € 0,3 milioni, per € 30,0 milioni nel 2010 e per € 45,0 milioni nel primo trimestre 2011. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile e una durata di 12 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2012 ed entro dicembre 2022. Il debito residuo al 31 dicembre 2017 ammonta a € 34 milioni. Nel mese di giugno 2012 il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse del 2,575%.

La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2017 è risultata negativa per € 1.331 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 33).

Il finanziamento con Centrobanca (ora UBI Banca) prevede alcuni financial covenants, la cui inosservanza

può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto consolidato deve essere minore di 0,75;
  • il rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 23 dicembre 2016, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Banca Nazionale del Lavoro per € 25,0 milioni, erogati al netto delle spese e commissioni di € 0,1 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 40 basis points e una durata di 4 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da marzo 2019 ed entro settembre 2020. Il prestito è stato interamente coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito ad un tasso di interesse fisso dello 0,41%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2017 è risultata negativa per € 82 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 33).

Il finanziamento erogato da Banca Nazionale del Lavoro prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3;

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 23 dicembre 2016, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Intesa Sanpaolo per € 25,0 milioni, erogati al netto delle spese e commissioni di € 0,1 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 60 basis points e una durata di 5 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2019 ed entro dicembre 2021.

Il prestito è stato interamente coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito ad un tasso di interesse fisso dello 0,68%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2017 è risultata negativa per € 44 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 33).

Il finanziamento erogato da Intesa Sanpaolo prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3;

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 8 novembre 2016, la Società ha sottoscritto un finanziamento con la controllata Recordati Rare Deseases per complessivi \$ 70,0 milioni, suddiviso in due tranches: \$ 30 milioni al tasso fisso del 3,35% annuo, rimborsabili in un'unica soluzione con scadenza 13 giugno 2023 e \$ 40 milioni al tasso fisso del 3,50% annuo, rimborsabili in un'unica soluzione con scadenza 13 giugno 2025. Il prestito è stato interamente coperto con due operazioni di cross currency swap, che prevedono la trasformazione del

debito in complessivi € 62,9 milioni ad un tasso di interesse fisso del 1,56% annuo per la tranche con scadenza 7 anni e al tasso fisso del 1,76% annuo per quella con scadenza a 9 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 31 dicembre 2017 risultata complessivamente negativa per € 6.860 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 33).

Nel mese di maggio 2017 la Società ha emesso un prestito obbligazionario per complessivi € 125.000 migliaia, al tasso fisso del 2,07% annuo, rimborsabile annualmente a partire dal 31 maggio 2025 e con scadenza il 31 maggio 2032.

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

In data 28 luglio 2017, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Mediobanca per € 75,0 milioni. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 95 basis points e una durata di 7 anni, con rimborsi annuali del capitale a partire da luglio 2018 ed entro luglio 2024. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dell'1,29%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2017 è risultata negativa per € 419 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 33).

Il finanziamento erogato da Mediobanca prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3;

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 7 settembre 2017, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con UBI Banca per € 50,0 milioni, erogato al netto di commissioni up-front dello 0,10%. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 50 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 7 settembre 2022. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dello 0,714%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2017 è risultata positiva per € 40 migliaia ed è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento erogato da UBI Banca prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 29 settembre 2017, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Unicredit per € 50,0 milioni, erogato al netto di commissioni up-front dello 0,15%. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 55 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 29 settembre 2021. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dello 0,698%. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 31 dicembre 2017 è risultata complessivamente negativa per € 95 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 33).

Il finanziamento erogato da Unicredit prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3;

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 18 ottobre 2017, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Intesa Sanpaolo per € 75,0 milioni, erogato al netto di spese e commissioni di Euro 0,2 milioni. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 95 basis points e una durata di 8 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2019 ed entro ottobre 2025. Il prestito è stato interamente coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse fisso del 1,305%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2017 è risultata positiva per € 32 migliaia ed è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento erogato da Intesa Sanpaolo prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3;

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 10 novembre 2017, la Società ha sottoscritto un finanziamento con Banca Passadore per € 15,0 milioni, erogati al netto di spese e commissioni di Euro 7 migliaia. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread di 65 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2022.

Il finanziamento erogato da Banca Passadore prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3;

Tali parametri risultano largamente rispettati.

27. FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO E ALTRI BENEFICI

Il saldo al 31 dicembre 2017 ammonta a € 10.860 migliaia (€ € 11.237 migliaia al 31 dicembre 2016). Tale voce ha avuto la seguente movimentazione:

€ (migliaia) 2017 2016
Saldo al 1 gennaio 11.237 11.172
Incrementi dell'esercizio 125 180
Utilizzi dell'esercizio (547) (352)
Adeguamento valutazione TFR (IAS 19) 45 237
Saldo al 31 dicembre 10.860 11.237

La valutazione del trattamento di fine rapporto (TFR) in base allo IAS 19 ha generato una passività al 31 dicembre 2017 di € 10.860 migliaia. I conteggi effettuati tenendo conto delle ipotesi attuariali aggiornate al 31 dicembre 2017, hanno evidenziato una maggiore passività e determinato la contabilizzazione di un adeguamento di € 45 migliaia rispetto al valore del fondo al 31 dicembre 2016 con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto dei proventi e oneri rilevati a patrimonio netto, così come richiesto dal principio contabile di riferimento.

28. ALTRI DEBITI NON CORRENTI

Il saldo al 31 dicembre 2017 ammonta a € 2.515 migliaia (€ 0 migliaia al 31 dicembre 2016) e si riferisce alla quota di debito a lungo termine per l'acquisizione della partecipazione in Opalia Pharma in capo all'ex controllata Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company, ora fusa per incorporazione nella Società.

29. DEBITI COMMERCIALI

I debiti verso fornitori, interamente di natura commerciale e inclusivi degli stanziamenti di fine esercizio per fatture da ricevere, al 31 dicembre 2017 e 2016 ammontano rispettivamente a € 55.764 migliaia ed € 44.515 migliaia.

I saldi al 31 dicembre 2017 e 2016 sono così dettagliati:

€ (migliaia) 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
2017/2016
Fornitori società
controllate
7.544 8.050 (506)
Fornitori Italia 17.504 22.179 (4.675)
Fornitori Italia per fatture da ricevere 10.355 7.611 2.744
Fornitori
Estero
8.802 4.780 4.022
Fornitori Estero per fatture da ricevere 11.559 1.895 9.664
Totale debiti verso fornitori 55.764 44.515 11.249

Il dettaglio relativo alle società controllate è il seguente:

€ (migliaia) 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
2017/2016
Recordati Rare Diseases Inc. 9 94 (85)
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 22 106 (84)
Innova Pharma S.p.A. 2.510 4.050 (1.540)
Italchimici S.p.A. 262 3 259
Recordati Ireland Ltd. 2.832 3.044 (212)
Casen Recordati S.L. 507 641 (134)
Recordati AG (già Pro Farma AG) 28 0 28
Recordati SA Suisse 0 112 (112)
Herbacos Recordati S.r.o. 387 0 387
Recordati Polska Sp. Z.o.o. 457 0 457
Recordati Romania S.r.l. 530 0 530
Totale debiti controllate 7.544 8.050 (1.493)

Non vi sono concentrazioni di debiti significativi verso uno o pochi fornitori.

L'adeguamento dei debiti verso fornitori in valute diverse dall'euro ha comportato l'iscrizione di differenze cambio attive nette per € 166 migliaia.

I maggiori debiti commerciali in valuta consistono in:

31.12.2017 31.12.2016
Valuta Euro/000 Valuta Euro/000
Debiti in US\$ 3.853.821 3.374 1.509.749 1.512
Debiti in GBP 68.026 88 156.007 193

30. ALTRI DEBITI CORRENTI

Gli altri debiti correnti ammontano al 31 dicembre 2017 a € 20.992 migliaia (€ 19.567 migliaia al 31 dicembre 2016) e la loro composizione è evidenziata nella tabella seguente:

€ (migliaia) 31.12.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016
Debiti verso terzi per acquisizione Opalia
Pharma S.A. 655 0 655
Personale dipendente 9.519 8.635 884
Previdenziali 6.902 6.640 262
Agenti per provvigioni 745 963 (218)
Altri 3.171 3.329 (158)
Totale altri debiti 20.992 19.567 1.425

I debiti verso terzi riguardano la quota di debito a breve termine per l'acquisizione della partecipazione in Opalia Pharma S.A. in capo all'ex controllata Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company, ora fusa per incorporazione in Recordati S.p.A..

I debiti verso personale dipendente includono competenze maturate e non liquidate, ferie non godute, premio presenza e premi per raggiungimento degli obiettivi.

I debiti previdenziali oltre a comprendere gli oneri contributivi correlati alle competenze suddette comprendono il debito verso gli Enti Previdenziali del mese di dicembre.

I debiti verso agenti comprendono € 290 migliaia per provvigioni di agenti esteri.

Gli altri debiti includono, tra l'altro, i debiti per i compensi agli amministratori maturati al 31 dicembre 2017 (€ 516 migliaia), quelli per note di credito da emettere (€ 809 migliaia) e quelli relativi al debito verso le Regioni in base alla legge n. 122 del 30 Luglio 2010 pari a € 1.212 migliaia. Si segnalano, inoltre, € 68 migliaia di debiti verso Orphan Europe Italy S.r.l. legati ai trasferimenti dell'IVA all'interno del Gruppo e € 26 migliaia di debiti verso Italchimici S.p.A..

31. DEBITI TRIBUTARI

I debiti tributari ammontano al 31 dicembre 2017 a € 8.417 migliaia (€ 4.397 migliaia al 31 dicembre 2016).

€ (migliaia) 31.12.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016
Debiti verso Fimei S.p.A. per IRES 2.479 1.285 1.194
Debiti per imposte correnti 1.121 561 560
Debiti per IVA Split Payment 2.509 0 2.509
Debiti per ritenute dipendenti 2.040 2.517 (477)
Debiti per ritenute lavoratori autonomi 267 33 234
Altri debiti tributari 1 1 0
Totale debiti tributari 8.417 4.397 4.020

Il debito verso la controllante FIMEI S.p.A. è composto da:

  • il credito per imposte chieste a rimborso relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso IRES per la mancata deduzione dell'IRAP relativa alle spese per il personale dipendente per gli anni dal 2007 al 2011 ai sensi dell'art. 2, comma 1 quater del Decreto Legge n. 201 del 2011;
  • il debito per imposte correnti relativo alle imposte dell'esercizio, determinate sulla base degli imponibili fiscali stimati. Tale debito è stato ceduto dalla Recordati S.p.A. alla controllante in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D.Lgs. 344/2003.

I debiti per imposte correnti sono costituiti dall'IRAP dovuta dall'esercizio al netto degli acconti versati.

Si segnala che il Decreto Legge 24 aprile 2017, n.50, modificando l'articolo 17-ter del D.P.R. N. 633/1972, ha esteso il meccanismo della scissione dei pagamenti dell'Iva (cd. split payment) anche alle operazioni effettuate nei confronti delle società quotate nell'indice FTSE MIB di Borsa Italiana, tra le quali figura Recordati S.p.A..

A far data dal 01 luglio 2017, pertanto, la Società si impegna a versare direttamente all'Erario l'Iva esposta nelle fatture pervenute dai fornitori.

In riferimento a quanto sopra, si evidenzia che il Debito per Iva split payment al 31 dicembre 2017 risulta pari a € 2.509 migliaia.

32. FONDI PER RISCHI E ONERI

Sono costituiti dal fondo imposte e da altri fondi rischi, come rappresentato dalla seguente tabella.

€ (migliaia) 31.12.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016
Per imposte 25.745 3.955 21.790
Per indennità suppletiva di clientela 1.669 1.536 133
Per rischi diversi 9.124 7.467 1.657
Totale altri fondi 36.538 12.958 23.580

Nel corso dell'esercizio si è provveduto ad effettuare un accantonamento di Euro 22.143 migliaia come onere di imposta stimato per rischi derivanti da verifiche fiscali.

La movimentazione del fondo rischi diversi è costituita da utilizzi per € 349 migliaia e accantonamenti per € 2.007 migliaia.

Gli utilizzi sono legati principalmente alle chiusure delle cause di lavoro e al pagamento di indennità di preavviso a dipendenti.

Tra gli accantonamenti si segnalano oneri per € 1.949 migliaia come obbligazione (IAS 37) derivante dalla delibera del Consiglio di Amministrazione del 15 giugno 2017 che impegna la Società alla ristrutturazione dell'area di degenza pediatrica e ambulatoriale dell'Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi facente parte dell'azienda Socio Sanitaria Territoriale Fatebenefratelli Sacco: trattasi di iniziativa benefica in memoria dell'Ing. Giovanni Recordati che sarà realizzata nel 2018 tramite appaltatore incaricato allo scopo a fine 2017 e che si concluderà con l'erogazione liberale a favore dell'Ospedale Buzzi dei lavori sostenuti a cura e spese della Società.

33. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (CASH FLOW HEDGE) (inclusi nelle passività correnti)

Il saldo al 31 dicembre 2017 ammonta a € 9.559 migliaia (€ 3.621 migliaia al 31 dicembre 2016). La valutazione a mercato (fair value) al 31 dicembre 2017 degli interest rate swap a copertura dei finanziamenti a medio/lungo termine ha evidenziato una passività calcolata in € 2.699 migliaia, che rappresenta la mancata opportunità di pagare in futuro, per la durata dei finanziamenti, i tassi di interesse variabili attualmente attesi anziché i tassi concordati. La valutazione è relativa agli interest rate swaps stipulati dalla Società a copertura dei tassi di interesse sui finanziamenti con Centrobanca (€ 1.331 migliaia), con Banca Nazionale del lavoro (€ 201 migliaia), con ING Bank (€ 367 migliaia), con Unicredit (€ 338 migliaia), con Intesa Sanpaolo (€ 43 migliaia) e con Mediobanca (€ 419 migliaia). La valutazione a mercato (fair value) al 31 dicembre 2017 dei due cross currency swaps stipulati a copertura del rischio di cambio sui finanziamenti con la società statunitense Recordati Rare Diseases, per il valore nominale complessivo di \$ 70,0 milioni, risulta complessivamente negativa per € 6.860 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto.

34. QUOTE CORRENTI DI FINANZIAMENTI A MEDIO/LUNGO TERMINE

Le quote correnti dei debiti finanziari a medio/lungo termine al 31 dicembre 2017 e 2016 sono così costituite:

€ (migliaia) 31.12.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016
Finanziamento per la ricerca concesso da Centrobanca (ora
UBI Banca) a tasso di interesse variabile rimborsabile in
rate semestrali entro il 2022
6.818 6.818 0
Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2018
12.406 12.500 (94)
Finanziamento concesso da Unicredit al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
10.000 10.000 0
Finanziamento concesso da Ing Bank al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
7.500 7.500 0
Finanziamento concesso da Mediobanca al tasso di
interesse variabile rimborsabile in rate annuali entro il 2024
10.500 0 10.500
Totale 47.224 36.818 10.406

35. DEBITI VERSO BANCHE

I debiti verso banche a breve termine al 31 dicembre 2017 e 2016 ammontano rispettivamente a € 2.384 migliaia ed € 1.777 migliaia.

897 792
105
505 149
356
982 837
146
Variazioni
2017/2016
31.12.2017
31.12.2016

36. ALTRI DEBITI FINANZIARI A BREVE

Il saldo degli altri debiti finanziari a breve è costituito interamente da debiti verso società controllate ed ammonta a € 287.483 migliaia (€ 321.617 migliaia al 31 dicembre 2016).

€ (migliaia) 31.12.2017 31.12.2016 Variazioni
2017/2016
Recordati S.A. -
Lussemburgo
0 11.673 (11.673)
Innova Pharma S.p.A. 32.755 31.935 820
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 11.024 18.369 (7.345)
Herbacos Recordati S.r.o. 0 2.101 (2.101)
Casen Recordati S.L. 42.410 26.493 15.917
Orphan Europe Germany GmbH 6.147 4.844 1.303
Orphan Europe Sarl 42.103 0 42.103
Recordati Rare Diseases Inc. 94 109 (15)
Recordati Orphan Drugs 48.428 42.750 5.678
Orphan Europe Spain S.L. 5.431 3.816 1.615
Orphan Europe Italy S.r.l. 14.096 10.577 3.519
Recordati Ireland Ltd. 77 75.645 (75.568)
FIC Médical S.a.r.l. 0 301 (301)
Orphan Europe Benelux BVBA 1.472 1.371 101
Orphan Europe Portugal LDA 304 304 0
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. 4.262 341 3.921
Recordati Pharma Gmbh 40.362 21.233 19.129
Bouchara Recordati Sas 23.093 60.081 (36.988)
Orphan Europe Nordic A.B. 1.392 1.241 151
Orphan Europe Switzerland GmbH 331 331 0
Jaba Recordati S.A. 6.699 2.800 3.899
Orphan Middle East FZ LLC 7.003 5.302 1.701
Totale 287.483 321.617 (34.134)

Il debito deriva per € 280.386 migliaia dall'attività di Tesoreria centralizzata e per € 7.097 migliaia da debiti per finanziamenti verso Orphan Middle East FZ LLC (€ 7.003 migliaia) e Recordati Rare Deseases (€ 94 migliaia).

Si segnala che, in seguito alla fusione di Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company, si è azzerato il debito verso la stessa società fusa di € 11.673 migliaia che risultava aperto al 31 dicembre 2016.

37. FAIR VALUE DELLE ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE

Come previsto dallo IFRS 7, viene presentato il confronto fra il valore contabile al 31 dicembre 2017 ed il relativo fair value delle attività e passività finanziarie:

€ (migliaia) Valore
contabile
Fair
value
Attività finanziarie
Altri crediti finanziari a breve termine 67.573 67.573
Investimenti finanziari e disponibilità liquide 216.547 216.976
Crediti commerciali 82.250 82.250
Altri crediti 8.556 8.556
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 3.825 3.825
Passività finanziarie
Finanziamenti
-
a tasso fisso
124.880 120.655
-
a tasso fisso coperti con C.C.S (Cross Currency Swaps)
120.640 117.989
-
a tasso variabile coperti con I.R.S. (Interest Rate Swaps)
404.417 404.417
Debiti commerciali 55.764 55.764
Altri debiti 29.409 29.409
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 9.559 9.559
Debiti verso banche 2.384 2.384
Altri debiti finanziari a breve termine 287.483 287.483

38. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

La Società monitora costantemente i rischi finanziari cui è esposta, in modo da intraprendere tempestivamente le eventuali azioni per mitigarli. La politica finanziaria è finalizzata all'ottenimento di una struttura equilibrata e prudente, presupposto per il finanziamento della crescita per linee interne ed esterne.

Come previsto dall'IFRS 7 vengono fornite di seguito le informazioni relative ai principali rischi finanziari cui è esposta la Società.

Rischio liquidità

Il rischio liquidità cui la Società potrebbe essere soggetta è il mancato reperimento di adeguati mezzi finanziari necessari per la sua operatività, nonché per lo sviluppo delle proprie attività industriali e commerciali.

I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità della Società sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dall'altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Le caratteristiche di scadenza del debito e delle attività finanziarie della Società sono riportate nelle note n. 24, n. 26, n. 34 e n.35 relative rispettivamente agli investimenti finanziari a breve termine e

disponibilità liquide, ai finanziamenti a medio lungo termine, alle quote correnti di finanziamenti a medio/lungo termine e ai debiti verso banche.

La Società ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno di soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Rischio credito

La Società controlla attentamente la propria esposizione creditoria attraverso una procedura di affidamento per singolo cliente e un sistema di reporting interno. Al 31 dicembre 2017 tale esposizione non manifesta criticità in considerazione dell'elevato numero di controparti, della loro distribuzione geografica e dell'importo medio di ciascun credito. In particolare, al 31 dicembre 2017 i crediti commerciali lordi, comprensivi di quelli verso le Società controllate, sono pari a € 83.359 migliaia, e il relativo fondo svalutazione crediti appostato in bilancio per € 1.109 migliaia, è ritenuto congruo in relazione al rischio di insolvenza.

Rischio tasso d'interesse

La Società utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega la liquidità disponibile in strumenti di mercato monetario e finanziario. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri finanziari netti della Società.

La politica della Società è finalizzata a limitare il rischio di fluttuazione del tasso di interesse, stipulando finanziamenti a tasso fisso o a tasso variabile; eventuali finanziamenti a tasso variabile vengono coperti tempestivamente mediante negoziazione di strumenti derivati (es. IRS - Interest Rate Swap), utilizzati ai soli fini di copertura e non speculativi.

Tale politica di copertura consente alla Società di minimizzare il rischio connesso alla fluttuazione dei tassi di interesse (come illustrato nella nota n.26).

Rischio tasso di cambio

La Società è esposta a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sul suo risultato economico.

In particolare la Società è soggetta al rischio della fluttuazione dei cambi per le partite commerciali e finanziarie denominate in valute differenti rispetto all'euro.

La Società, a soli fini di copertura e non speculativi, pone anche in essere operazioni di acquisto e vendita divisa a termine per coprire l'ammontare a rischio.

39. INFORMATIVA DI SETTORE

L'informativa per settore di attività e per area geografica, presentata secondo quanto richiesto dall'IFRS 8 - Settori operativi, è predisposta secondo gli stessi principi contabili adottati nella preparazione e presentazione del Bilancio consolidato del Gruppo dove, a seguito dell'acquisizione di Orphan Europe, sono stati identificati due settori principali: il settore farmaceutico e quello relativo ai farmaci orfani, riferibile per intero a Orphan Europe. Conseguentemente a livello di Recordati S.p.A. l'unico settore di attività risulta essere quello farmaceutico. Peraltro, l'attività chimico farmaceutica è considerata parte integrante del settore farmaceutico in quanto dedicata prevalentemente, dal punto di vista organizzativo e strategico, alla produzione di principi attivi necessari all'ottenimento delle specialità farmaceutiche.

La seguente tabella presenta l'analisi dei ricavi netti per area geografica:

€ (migliaia) 2017 2016 Variazione
2017/2016
Europa 347.676 297.839 49.837
di cui Italia 192.993 188.258 4.735
Australasia 8.934 8.485 449
America 12.516 12.882 (366)
Africa 1.882 1.500 382
Totale 371.008 320.706 50.302

40. CONTROVERSIE E PASSIVITA' POTENZIALI

In data 29 settembre 2006 era stato notificato alla Società, da parte dell'Ufficio delle Entrate di Milano 6, un avviso di accertamento relativo al periodo di imposta 2003. Era stata accertata maggiore IRPEG pari a € 2,3 milioni, maggiore IRAP pari a € 0,2 milioni e maggiore IVA pari a € 0,1 milioni ed erano state irrogate sanzioni pari a € 2,6 milioni. La Capogruppo aveva ritenuto di non dover evadere la pretesa erariale poiché viziata sia sotto il profilo della legittimità sia nel merito, supportata in ciò da autorevoli pareri. Contro tale accertamento, pertanto, era stato presentato ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Milano. Con sentenza n. 539/33/07 dell'11 ottobre 2007, depositata in data 16 ottobre 2007, la Commissione Tributaria Provinciale di Milano, sezione 33, aveva infatti accolto parzialmente il ricorso. La sentenza suddetta era stata successivamente appellata in via principale dall'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate di Milano 6, presso la Commissione Tributaria Regionale di Milano, con atto notificato in data 8 novembre 2008 ed in via incidentale dalla Società con atto presentato in data 7 gennaio 2009. Con sentenza n. 139/32/09 del 10 giugno 2009, depositata il 27 novembre 2009, la Commissione Tributaria Regionale di Milano, sezione 32, aveva respinto l'appello incidentale della Società e accolto l'appello principale dell'Agenzia delle Entrate di Milano 6. Per effetto di tale decisione sono state confermate sostanzialmente per intero le riprese contenute nel sopramenzionato avviso di accertamento relativo al periodo d'imposta 2003 e la Società ha provveduto al versamento di tutto quanto dovuto. Avverso la predetta sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Milano, in data 26 maggio 2010, è stato notificato alla controparte il ricorso per Cassazione. In data 20 aprile 2017 si è svolta l'udienza di trattazione del ricorso, all'esito della quale la Corte di Cassazione con sentenza n. 20805/17, depositata il 6 settembre 2017, ha pressoché respinto tutte le questioni sollevate.

In data 24 settembre 2014, la Società ha subito un accesso da parte della Guardia di Finanza - Nucleo di Polizia Tributaria di Milano nell'ambito della verifica fiscale generale ai fini IRES e IRAP (esercizi 2010, 2011, 2012). La verifica si è conclusa per l'esercizio 2010 con un Processo Verbale di Constatazione emesso in data 23 settembre 2015 in forza del quale i verificatori hanno giudicato il costo di una prestazione di servizi, pari a € 50.000, non sufficientemente documentato e quindi da considerarsi non deducibile dal reddito imponibile. In data 19 ottobre 2015, la Società ha presentato istanza di adesione al suddetto verbale, perfezionatasi in seguito con il pagamento delle somme dovute.

In data 26 luglio 2016, nell'ambito della verifica fiscale sopra indicata nei confronti della Società, la Guardia di Finanza Nucleo di Polizia Tributaria di Milano ha notificato per l'esercizio 2011 un Processo Verbale di Constatazione, a cui ha fatto seguito la notifica di un avviso di accertamento da parte dell'Agenzia delle Entrate, in forza del quale ha giudicato il costo di € 50.000 per una prestazione di servizi - oggetto di contestazione anche nell'esercizio precedente - non sufficientemente documentato e quindi da considerarsi non deducibile dal reddito imponibile. In data 15 dicembre 2016, la Società ha prestato acquiescenza avverso il predetto avviso di accertamento.

In data 25 settembre 2017, sempre nell'ambito della verifica fiscale sopra indicata nei confronti della

Società, la Guardia di Finanza Nucleo di Polizia Tributaria di Milano ha notificato infine per l'esercizio 2012 un Processo Verbale di Constatazione, a cui ha fatto seguito la notifica di un avviso di accertamento da parte dell'Agenzia delle Entrate, in forza del quale ha giudicato il costo di € 50.000 per una prestazione di servizi - oggetto di contestazione anche negli esercizi precedenti - non sufficientemente documentato e quindi da considerarsi non deducibile dal reddito imponibile. In data 23 gennaio 2018, la Società ha presentato istanza di accertamento con adesione ai fini IVA in relazione al predetto avviso di accertamento e, in data 29 gennaio 2018, ha prestato acquiescenza ai fini IRES e IRAP.

Nel dicembre 2015 la stessa Guardia di Finanza - Nucleo di Polizia Tributaria di Milano ha notificato l'inizio di una verifica generale ai fini delle imposte dirette - per i periodi d'imposta dal 2009 al 2014 direttamente nei confronti delle società del gruppo Recordati con sede in Irlanda e Lussemburgo, rispettivamente, Recordati lreland Ltd. e Recordati S.A. Chemical & Pharmaceutical Company. Obiettivo dichiarato dell'azione ispettiva è la valutazione del contesto operativo delle società estere con la finalità di verificare se tali società siano in realtà solo formalmente localizzate all'estero, ma sostanzialmente gestite/amministrate dall'Italia. In data 28 febbraio 2017, è stata inoltre disposta dalla Guardia di Finanza l'estensione delle attività di verifica ai fini delle imposte dirette al periodo d'imposta 2015. Conclusa la fase di acquisizione documentale in sede di ricerca e analizzati gli elementi raccolti, la Guardia di Finanza ha reso note in via definitiva alla Recordati lreland Ltd., in data 6 settembre 2017, le ragioni che la portano a ritenere esistente la soggettività passiva della società irlandese in Italia ai fini dell'imposta sui redditi societari nei periodi di riferimento, con conseguente determinazione dell'imposta asseritamente dovuta in Italia, pari a € 109,4 milioni, e di quella già versata in Irlanda, pari a € 51,8 milioni. Analogamente, in data 6 settembre 2017, la Guardia di Finanza ha reso note in via definitiva alla Recordati S.A. Chemical & Pharmaceutical Company, le ragioni che la portano a ritenere esistente la soggettività passiva della società lussemburghese in Italia ai fini dell'imposta sui redditi societari nei periodi di riferimento, con conseguente determinazione dell'imposta asseritamente dovuta in Italia, pari a € 7,2 milioni. Recordati lreland Ltd. e Recordati S.p.A. (in qualità di società incorporante la Recordati S.A. Chemical & Pharmaceutical Company) hanno provveduto nei termini di legge al deposito di memorie difensive in merito ai rilievi contenuti nei predetti verbali. Alla data di approvazione del bilancio sono ancora in corso le relative attività di analisi e valutazione dei contenuti del verbale di constatazione e delle memorie da parte dell'Agenzia delle Entrate. Pur rimanendo inalterate le precedenti considerazioni da parte del Gruppo a sostegno della correttezza della condotta fiscale adottata sulla vicenda, si è ritenuto di dover procedere, sulla base della valutazione del rischio derivante dalle verifiche in corso, ad un accantonamento stimato in € 22,1 milioni, incluse le sanzioni.

41. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

In ottemperanza a quanto previsto dalla CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella riepilogativa:

€ (migliaia) 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
2017/2016
Depositi di conto corrente a vista e disponibilità
di cassa
206.538 86.815 119.723
Crediti finanziari a b/t verso società
del Gruppo
67.573 119.857 (52.284)
Disponibilità liquide
e crediti finanziari a b/t
274.111 206.672 67.439
Debiti a breve termine verso banche (2.384) (1.778) (606)
Quote correnti di finanziamenti a medio/lungo
termine
(47.224) (36.818) (10.406)
Debiti finanziari a b/t verso società
del Gruppo
(287.483) (321.617) 34.134
Indebitamento finanziario corrente (337.091) (360.213) 23.122
Posizione finanziaria a breve (62.980) (153.541) 90.561
Crediti finanziari a medio/lungo termine 10.105 16.396 (6.291)
(1)
Finanziamenti a medio/lungo termine
(605.820) (264.214) (341.606)
Posizione finanziaria netta (658.695) (401.359) (257.336)

(1) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge).

42. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella riepilogativa nella quale sono riassunti i principali eventi, operazioni e fatti il cui accadimento risulta non ricorrente e che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività. L'impatto complessivo di tali avvenimenti sul risultato economico, sulla situazione patrimoniale e finanziaria nonché sui flussi finanziari della Società non è significativo.

€ (migliaia) 2017 2016 Variazioni
2017/2016
Oneri connessi alla restituzione di farmaci
scaduti
(163) (200) 37
Costi acquisizioni partecipazioni 0 (2.272) 2.272
Costi per
acquisizione diritti metoprololo
(522) 0 (522)
Costi
progetto "ristrutturazione ospedale Buzzi"
(2.000) 0 (2.000)
Rimborso causa commerciale Biopharma 0 354 (354)
Totale oneri operativi
non ricorrenti
(2.685) (2.118) (567)

43. OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2017 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE

Saldo al Alienazioni Acquisizioni Rettifiche
di
Valutazione Valutazione Saldo al
€ (migliaia) 31 dic. rimborsi Fusioni sottoscrizioni principio IFRS Stock 31 dic.
2016 option 2017
Partecipazioni in imprese controllate: capitale IFRS 2
Recordati S.A. – Lussemburgo 221.343 - (221.343) - - - - 0
Casen Recordati S.L. – Spagna 192.463 - 77.362 - - - 446 270.271
Innova Pharma S.p.A. – Italia 10.561 - - - - - 3 10.564
Recordati Portuguesa LDA – Portogallo 78 (78) - - - - - 0
Bouchara Recordati S.a.s. – Francia 55.702 - 17 - - - 439 56.158
Recordati Pharmaceuticals Ltd. – Regno
Unito
753 - 21.836 - - - - 22.589
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. –
Grecia
97 - 4.656 - - - 37 4.790
Herbacos Recordati s.r.o. – Repubblica
Ceca
15 - 19.557 - - - 60 19.632
Recordati Polska Sp. z.o.o. - Polonia 19.311 - - - - - 115 19.426
Italchimici S.p.A. - Italia 106.294 - - - - - - 106.294
Recordati AG (già Pro Farma AG) - Svizzera 14.496 - - - - - - 14.496
Recordati Rare Diseases Canada Inc. -
Canada
- - - 245 - - - 245
Recordati Rare Diseases Inc. – Stati Uniti - - 1.782 - - - 244 2.026
Recordati Rare Diseases Ukraine LLC -
Ucraina
- 0 - - - - 0
Recordati Rare Diseases S.A. DE C.V. –
Messico
- - 10 804 - - 9 823
Recordati Rare Diseases Comercio
Medicamentos Ltda - Brasile
- - 212 - - - (6) 206
Recordati Ireland LTD - Irlanda - - 632 - - - 176 808
Recordati SA - Svizzera - - 1.607 - - - 61 1.668
Recordati Orphan Drugs S.A.S. - Francia - - 52.588 - - - 255 52.843
Opalia Pharma S.A. - Tunisia - - 18.055 - 1.927 - - 19.982
Recordati Romania Srl - Romania - - 1.463 - - - 18 1.481
Recordati Pharma GmbH - Germania - - 87.050 - - - 101 87.151
Accent LLC – Federazione Russa - - 66.707 - - - - 66.707
621.113 (78) 132.191 1.049 1.927 0 1.958 758.160
Partecipazioni in altre imprese:
Tecnofarmaci S.CpA - in liquidazione -
Pomezia (RM)
28 (28) - - - - - -
Sifir S.p.A. – Reggio Emilia 0 - - - - - - 0
Concorzio Dafne – Reggello (FI) 2 - - - - - - 2
Consorzio Nazionale Imballaggi – Roma 0 - - - - - - 0
Consorzio C4T – Pomezia (Roma) 1 (1) - - - - - -
DGT - Stati Uniti - - 0 - - - - 0
Codexis Inc. - Stati Uniti - - 24 - - 13 - 37
PureTech Health p.l.c. - Stati Uniti - - 5.224 - 7.992 2.937 - 16.153
Fluidigm Corp. - Stati Uniti - - 7 - - (2) 0 5
31 (29) 5.255 0 7.992 2.948 0 16.197
TOTALE 621.144 (107) 137.446 1.049 9.919 2.948 1.958 774.357

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE

€ (migliaia) Saldo al
31 dic 2017
Percentuali di
partecipazione
N° azioni o quote possedute
Partecipazioni in imprese controllate:
Casen Recordati S.L. – Spagna 270.271 100,00 2.389.660
Innova Pharma S.p.A. – Italia 10.564 100,00 960.000
Bouchara – Recordati S.a.s. – Francia 56.158 100,00 10.000
Recordati Pharmaceuticals Ltd. – Regno Unito 22.589 100,00 15.000.000
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. – Grecia 4.790 100,00 1.005.000
Herbacos Recordati s.r.o. – Repubblica Ceca 19.632 100,00 2.560
Recordati Polska Sp. z.o.o. - Polonia 19.426 100,00 90.000
Italchimici S.p.A. - Italia 106.294 100,00 7.646.000
Recordati AG (già Pro Farma AG) - Svizzera 14.496 100,00 30.000
Recordati Rare Diseases Canada Inc. - Canada 245 100,00 1.000
Recordati Rare Diseases Inc. - Stati Uniti 2.026 100,00 100
Recordati Rare Diseases Ukraine LLC - Ucraina 0 0,01 1
Recordati Rare Diseases S.A. DE C.V. – Messico 823 99,998 49.999
Recordati Rare Diseases Comercio Medicamentos Ltda - Brasile 206 99,398 166
Recordati Ireland LTD - Irlanda 808 100,00 200.000
Recordati SA - Svizzera 1.668 100,00 2.000
Recordati Orphan Drugs S.A.S. - Francia 52.843 90,00 51.300
Opalia Pharma S.A. - Tunisia 19.982 90,00 612.000
Recordati Romania Srl - Romania 1.481 100,00 500.000
Recordati Pharma GmbH - Germania 87.151 55,00 1
Accent LLC – Federazione Russa 66.707 100,00 1
758.160
Partecipazioni in altre imprese:
Sifir S.p.A. – Reggio Emilia 0 0,04 1.304
Consorzio Dafne – Reggello (FI) 2 1,16 1
Consorzio Nazionale Imballaggi – Roma 0 n.s. 1
DGT - Stati Uniti 0 n.s. n.s.
Codexis Inc. - Stati Uniti 37 n.s 5.203
PureTech Health p.l.c. – Regno Unito 16.153 4,02 9.554.140
Fluidigim Corp. - Stati Uniti 5 n.s 1.019
16.197
TOTALE 774.357

PROSPETTO DI RAFFRONTO TRA VALORE DI CARICO DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE E VALUTAZIONE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

€ (migliaia) Capitale 31.12.2017
Patrimonio
netto
Utile
(perdita)
Quota
Partecipaz.
%
Corrispondente
Patrim.netto
di bilancio
(A)
Valore
di carico
(B)
Valutazione
Ex. Art. 2426
(C)
Partecipazioni:
Casen Recordati S.L. - Spagna 238.966 350.721 13.048 100,00 350.721 270.271 352.412
Bouchara Recordati S.a.s. - Francia 4.600 51.602 12.630 100,00 51.602 56.158 126.584
Innova Pharma S.p.A. - Italia 1.920 35.836 2.521 100,00 35.836 10.564 35.795
Recordati Pharmaceuticals Ltd. - Regno
Unito*
16.907 18.367 503 100,00 18.367 22.589 17.964
Recordati Hellas S.A. – Grecia* 10.050 4.634 (265) 100,00 4.634 4.790 4.233
Recordati Polska S.p.z.o.o. - Polonia* 1.077 641 (384) 100,00 641 19.426 16.013
Herbacos Recordati s.r.o. - Repubblica Ceca 1.003 11.938 2.184 100,00 11.938 19.632 26.869
Italchimici S.p.A. - Italia 7.646 49.290 15.165 100,00 49.290 106.294 120.271
Recordati AG (già Pro Farma AG) - Svizzera* 2.564 3.874 430 100,00 3.874 14.496 13.824
Recordati Orphan Drugs S.a.s. - Francia 57.000 100.749 6.121 90,00 90.674 52.843 178.592
Recordati Pharma GmbH - Germania 600 141.287 14.681 55,00 77.708 87.151 112.251
Recordati S.A. - Svizzera 1.709 3.883 1.938 100,00 3.883 1.668 3.279
Recordati Rare Diseases Inc. – Stati Uniti 9.988 118.954 28.342 100,00 118.954 2.026 115.831
Recordati Ireland LTD - Irlanda 200 170.000 81.384 100,00 170.000 808 151.917
Recordati Romania Srl - Romania 1.073 2.888 1.209 100,00 2.888 1.481 2.303
Accent LLC – Federazione Russa* 0 359 35 100,00 359 66.707 33.470
Recordati Rare Diseases S.A. DE C.V. –
Messico*
687 (145) (378) 99,998 (145) 823 (337)
Recordati Rare Diseases Comercio
Medicamentos Ltda - Brasile 0 276 108 99,398 274 206 274
Opalia Pharma S.A. - Tunisia
Recordati Rare Diseases Canada Inc. –
8.051 24.873 4.621 90,00 22.386 19.982 29.373
Canada* 233 246 13 100,00 246 245 (167)
364.274 1.090.272 183.905 1.014.129 758.160 1.340.751
Differenza A-B 255.969

* Il valore di carico della partecipazione non è stato adeguato al corrispondente valore calcolato con il metodo del patrimonio netto, in quanto, alla luce dei risultati del test di impairment annuale, tale differenziale non è stato ritenuto indicatore di perdite durevoli di valore.

Eccedenze C-B 582.591

ALLEGATO n. 4

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE INFORMAZIONI SULLE SOCIETA' CONTROLLATE

Società controllate Sede Valuta Capitale
sociale
Utile (perdite)
2017
Patrimonio Netto
al 31/12/2017
Ricavi
2017
INNOVA PHARMA S.p.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia Euro/000 1.920 2.521 35.836 45.707
CASEN RECORDATI S.L.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
Spagna Euro/000 238.966 13.048 350.721 91.636
BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
Francia Euro/000 4.600 12.630 51.602 16.669
REC.RARE DISEASES COMERCIO DE MEDICAMENTOS
LTDA.
Non operativa, titolare del listino farmaceutico in Brasile
Brasile BRL/000 0 428 1.097 3.570
RECORDATI RARE DISEASES Inc.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
U.S.A. USD/000 11.979 33.991 142.661 125.526
RECORDATI IRELAND LTD
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
Irlanda Euro/000 200 81.384 170.000 300.368
RECORDATI S.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svizzera CHF/000 2.000 2.268 4.544 9.569
LABORATOIRES BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
Francia Euro/000 14.000 19.102 35.596 184.339
RECORDATI PHARMA GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania Euro/000 600 14.681 141.287 104.106
RECORDATI PHARMACEUTICALS LTD
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Regno Unito GBP/000 15.000 446 16.296 2.492
RECORDATI HELLAS PHARMACEUTICALS S.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Grecia Euro/000 10.050 (265) 4.634 12.818
JABA RECORDATI S.A.
Attività commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo Euro/000 2.000 2.213 10.348 39.970
JABAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo Euro/000 50 101 615 720
BONAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo Euro/000 50 587 3.331 2.450
RECORDATI ORPHAN DRUGS S.A.S.
Holding di partecipazioni
Francia Euro/000 57.000 6.121 100.749 1,933
ORPHAN EUROPE SWITZERLAND GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svizzera CHF/000 20 11 339 71
ORPHAN EUROPE MIDDLE EAST FZ LLC
Attività di commercializzazione di
prodotti farmaceutici
Emirati Arabi
Uniti
Euro/000 20 7.656 12.265 15.021
ORPHAN EUROPE NORDIC AB
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svezia SEK/000 100 14.388 19.070 38.265
ORPHAN EUROPE PORTUGAL LDA
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo Euro/000 5 (11) 556 95
ORPHAN EUROPE S.A.R.L.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
Francia Euro/000 320 15.855 68.272 71.170
Società controllate Sede Valuta Capitale sociale Utile (perdite)
2017
Patrimonio Netto
al 31/12/2017
Ricavi
2017
ORPHAN EUROPE UNITED KINGDOM LTD
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Regno Unito GBP/000 50 1.610 2.101 5.128
ORPHAN EUROPE GERMANY GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania Euro/000 26 4.006 4.516 10.949
ORPHAN EUROPE SPAIN S.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Spagna Euro/000 1.775 1.681 6.325 5.240
ORPHAN EUROPE ITALY S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia Euro/000 40 3.689 14.618 9.929
ORPHAN EUROPE BENELUX BVBA
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Belgio Euro/000 19 1.491 2.388 4.777
FIC MEDICAL S.A.R.L.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Francia Euro/000 174 216 1.185 2.451
HERBACOS RECORDATI s.r.o.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Repubblica
Ceca
CZK/000 25.600 55.766 304.826 438.072
RECORDATI SK s.r.o.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Repubblica
Slovacca
Euro/000 33 20 253 679
RUSFIC LLC
Attività di promozione e vendita di prodotti farmaceutici
Federazione
Russa
RUB/000 3.560 390.296 1.104.706 6.060.488
RECOFARMA ILAÇ Ve Hammaddeleri Sanayi Ve Ticaret L.Ş.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Turchia TRY/000 10 50 220 444
RECORDATI ROMANIA S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Romania RON/000 5.000 5.631 13.454 32.217
RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve Ticaret A.Ş.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Turchia TRY/000 120.875 42.353 198.823 334.372
RECORDATI POLSKA Sp. z o.o Attività di commercializzazione di
prodotti farmaceutici
Polonia PLN/000 4.500 (1.606) 2.679 62.422
ACCENT LLC
Titolare di diritti di prodotti farmaceutici
Federazione
Russa
RUB/000 20 2.450 24.904 3.600
RECORDATI UKRAINE LLC
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Ucraina UAH/000 1.032 7.666 26.239 170.365
CASEN RECORDATI Portugal Unipessoal Ltd
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo Euro/000 100 67 368 462
OPALIA PHARMA S.A.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Tunisia TND/000 9.656 5.542 29.830 47.797
OPALIA RECORDATI SARL
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Tunisia TND/000 20 697 1.695 2.763
RECORDATI RARE DISEASES S.A. DE CV
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Messico MXN/000 16.250 (8.948) (3.432) 12.420
RECORDATI RARE DISEASES COLOMBIA S.A.S
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Colombia COP/000 150.000 2.478.203 4.166.874 14.346.377
RECORDATI RARE DISEASES CANADA INC. *
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Canada CAD/000 350 20 370 3.453
ITALCHIMICI S.p.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia Euro/000 7.646 15.165 49.290 43.538
RECORDATI AG (già PRO FARMA AG)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svizzera CHF/000 3.000 503 4.533 10.198
PRO FARMA GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Austria Euro/000 35 9 396 667

* Costituita nel 2017.

PROSPETTO DI DETTAGLIO DELLE VOCI DI PATRIMONIO NETTO

€ (migliaia) Importo Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Quota
distribuibile
senza effetto
fiscale
Quota
distribuibile con
effetto fiscale
Note
Capitale 26.141
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 83.718 A B C 83.718 15.074 68.644 1
Riserva di rivalutazione 2.602 A B C 2.602 0 2.602
Riserva legale 5.228 B
Riserva statutarie 0
Riserva per azioni proprie in portafoglio (17.029) (17.029) (17.029) 0
Altre riserve
Avanzo di Fusione 29.813 A B C 29.813 29.813 0
Riserva straordinaria 57.663 A B C 57.663 57.663 0
Riserva ex. Art. 13, c. 6, DLgs. 124/1993 99 A B C 99 0 99
Contributi per ricerca ed investimenti 17.191 A B C 17.191 1.227 15.964 2
Riserva straordinaria agevolazioni IVA 517 A B C 517 0 517
Fondo investimenti nel Mezzogiorno 3.632
Riserva IAS 109.888 A B C 109.888 109.888 0
Acconti dividendi (87.470) (87.470) (87.470) 0
Utili (perdite) del periodo 212.506 A B C 212.506 212.506 0
Totale patrimonio netto 444.499 409.499 321.673 87.826

Legenda:

A per aumento di capitale

B per copertura perdite

C per distribuzione ai soci

Note:

  • 1 La riserva sovrapprezzo azioni è distribuibile quando la riserva legale ha raggiunto il quinto del capitale sociale
  • 2 La riserva contributi per ricerca ed investimenti è stata già tassata per € 1.227 migliaia.

PUBBLICITA' DEI CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI DIVERSI DELLA REVISIONE

Valori in €
Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Compensi
Revisione contabile Revisore della Società 128.800
Servizi di attestazione Revisore della Società 44.000
Servizi
per due diligence
Revisore della Società 51.000

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS DEL D. LGS. 58/98

  1. I sottoscritti Andrea Recordati, in qualità di Vice Presidente e Amministratore Delegato, e Fritz Squindo, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Recordati S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

  3. l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2017.

    1. Si attesta, inoltre, che:
  • 2.1 il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017:
  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

2.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Milano, 15 marzo 2018

Il Vice Presidente e

Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Andrea Recordati Fritz Squindo

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