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Recordati Industria Chimica e Farmaceutica

Annual Report Nov 13, 2020

4056_rns_2020-11-13_8a1375b0-f935-4c8a-b8e5-903d567a6604.pdf

Annual Report

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Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
Al 31 dicembre 2019, il bilancio d'esercizio Le procedure di revisione svolte con
include partecipazioni pari a €1.085,3 milioni. riferimento a tale aspetto chiave, che hanno
Con cadenza annuale, o più frequentemente previsto anche il coinvolgimento di esperti di
se necessario, gli Amministratori verificano la valutazioni, hanno incluso:
recuperabilità di tali partecipazioni comprensione del processo adottato
confrontando il valore di carico con il relativo nella predisposizione del test di
valore d'uso, determinato con la metodologia impairment approvato dal Consiglio di
dell'attualizzazione dei flussi di cassa Amministrazione della Società:
operativi attesi. comprensione del processo adottato
Le principali ipotesi utilizzate per il calcolo nella predisposizione del piano 2020-
del valore d'uso riguardano le attese circa 2022 dal quale sono stati estratti i flussi
l'andamento dei flussi di cassa operativi di cassa operativi attesi alla base del
durante il periodo assunto per il calcolo, il test di impairment;
tasso di attualizzazione e il tasso di crescita esame degli scostamenti tra i dati inclusi
di detti flussi. nei piani economico-finanziari degli
La previsione dei flussi di cassa operativi per esercizi precedenti e i dati consuntivati,
il periodo esplicito assunto per il calcolo al fine di meglio comprendere
(2020-2022), predisposta dagli l'accuratezza del processo di stima
Amministratori e utilizzata ai fini del test di adottato dagli Amministratori;
impairment, deriva dal budget 2020 analisi di ragionevolezza delle ipotesi
approvato dal Consiglio di Amministrazione adottate dagli Amministratori nella
della Società in data 19 dicembre 2019 e, determinazione del valore recuperabile
per gli anni 2021 e 2022, da previsioni delle partecipazioni, inclusi i flussi di
specifiche approvate dal Consiglio di cassa operativi del piano 2020-2022
Amministrazione della Società in data 18 utilizzato dalla Società. Le nostre analisi
marzo 2020. hanno incluso il confronto delle principali
In considerazione della significatività della ipotesi utilizzate con i dati consuntivati e
voce in esame e dell'elevato grado di con informazioni da fonti esterne, ove
giudizio richiesto nello svolgimento del test di disponibili;
impairment da parte degli Amministratori, in analisi di ragionevolezza dei parametri
particolare con riferimento alla valutativi e delle ipotesi alla base dei
determinazione dei flussi di cassa operativi modelli di valutazione utilizzati dalla
attesi la cui stima deve tenere conto Società per la determinazione del valore
dell'andamento economico generale e del recuperabile del costo di iscrizione delle
settore di riferimento, la recuperabilità del partecipazioni;
valore di carico delle partecipazioni è stata esame dell'appropriatezza
un aspetto chiave dell'attività di revisione dell'informativa fornita dagli
contabile. Amministratori nelle note illustrative.

PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2019

RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.p.A.

Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Rossini Luxembourg S.àr.l. Sede Legale: Via Matteo Civitali, 1 – Milano Capitale Sociale: € 26.140.644,50 i.v. Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano 00748210150

La Società redige il bilancio consolidato per il gruppo Recordati.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

FLEMMING ØRNSKOV Presidente

ALFREDO ALTAVILLA Vice Presidente

ANDREA RECORDATI Amministratore Delegato

FRITZ SQUINDO GIAMPIERO MAZZA JAVIER DE JAIME GUIJARRO SØREN VESTERGAARD-POULSEN CATHRIN PETTY JOANNA SUSAN LE COUILLIARD Indipendente SILVIA CANDINI Indipendente MICHAELA CASTELLI Indipendente

COLLEGIO SINDACALE

ANTONIO SANTI Presidente

MARCO ROBERTO NAVA LIVIA AMIDANI ALIBERTI Sindaci Effettivi

PATRIZIA PALEOLOGO ORIUNDI ANDREA BALELLI Sindaci Supplenti

Relazione sulla gestione

Signori Azionisti,

il bilancio della Società, al 31 dicembre 2019, che presentiamo alla Vostra approvazione, presenta un utile netto di € 241.091.949.

Per ulteriori informazioni riguardo all'andamento gestionale e alle strategie di sviluppo si rimanda alla Relazione sulla gestione del bilancio consolidato.

Le voci del conto economico riclassificato con l'evidenza dei costi per destinazione, con la relativa incidenza sui ricavi netti (1) e la variazione rispetto all'anno precedente sono le seguenti:

€ (migliaia) 2019 % su
ricavi
2018 % su
ricavi
Variazioni
2019/2018
%
Ricavi netti (1) 441.095 100,0 448.842 100,0 (7.747) (1,7)
Costo del venduto (177.262) (40,2) (165.970) (37,0) (11.292) 6,8
Utile lordo 263.833 59,8 282.872 63,0 (19.039) (6,7)
Spese di vendita (55.705) (12,6) (54.599) (12,2) (1.106) 2,0
Spese di ricerca e sviluppo (44.480) (10,1) (41.216) (9,2) (3.264) 7,9
Spese generali e amministrative (32.459) (7,4) (33.418) (7,4) 959 (2,9)
Altri (oneri)/proventi netti 876 0,2 (1.464) (0,3) 2.340 n.s.
Utile operativo 132.065 29,9 152.175 33,9 (20.110) (13,2)
Dividendi 128.138 29,1 135.162 30,1 (7.024) (5,2)
Svalutazione di Partecipazioni (2.244) (0,5) (6.200) (1,4) 3.956 (63,8)
(Oneri)/proventi finanziari netti (17.178) (3,9) (17.242) (3,8) 64 (0,4)
Utile ante imposte 240.781 54,6 263.895 58,8 (23.114) (8,8)
Imposte 311 0,1 (46.565) (10,4) 46.876 n.s.
Utile netto 241.092 54,7 217.330 48,4 23.762 10,9

(1) I Ricavi netti indicati nel conto economico riclassificato comprendono altri ricavi per € 177 migliaia (€ 102 nel 2018), in particolare relativi a contributi di formazione e affitti, che nel prospetto di Bilancio sono classificati nella Nota 4 Altri ricavi e proventi.

I ricavi netti ammontano a € 441,1 milioni, in decremento di € 7,7 milioni rispetto al 2018, da attribuire soprattutto a minori vendite all'estero verso le consociate.

Per quanto riguarda l'andamento delle vendite dei prodotti su prescrizione in Italia si evidenzia lo sviluppo positivo delle vendite di Cardicor® (bisoprololo), farmaco appartenente alla classe dei betabloccanti indicato per il trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica, al netto dell'impatto negativo dell'immissione in commercio di alcuni concorrenti generici del Rextat®.

Le vendite della chimica farmaceutica, costituite da principi attivi prodotti nello stabilimento di Campoverde di Aprilia, pari a € 46,1 milioni, sono in incremento di € 5,5 milioni rispetto al 2018.

L'utile lordo è in riduzione di € 19,0 milioni rispetto al 2018, in particolare per le seguenti motivazioni: l'effetto mix sfavorevole sulle vendite all'estero, l'incremento dei costi di acquisto di alcune specialità farmaceutiche in licenza e di materie prime della chimica farmaceutica, l'effetto prezzo negativo sulle vendite delle specialità su prescrizione in Italia.

Sulle spese di vendita si rileva un costo complessivo di € 55,7 milioni, con un'incidenza sui ricavi del 12,6%.

Sulle spese di ricerca e sviluppo si rileva un costo complessivo di € 44,5 milioni, con un'incidenza sui ricavi netti del 10,1%.

Sulle spese generali e amministrative si rileva un costo di € 32,5 milioni, con un'incidenza sui ricavi netti del 7,4%.

L'utile operativo, pari a € 132,1 milioni, è in riduzione del 13,2% rispetto all'anno precedente per effetto del decremento dell'utile lordo, con un'incidenza del 29,9% sui ricavi netti. In seguito all'applicazione del principio contabile IFRS 16, sono stati rilevati ammortamenti per € 1.530 migliaia in luogo di costi per canoni di locazione, con un effetto netto non significativo sull'utile operativo.

La Svalutazione di Partecipazioni, pari a € 2,2 milioni, è relativa alla controllata Recordati Pharmaceuticals Ltd nel Regno Unito.

Gli oneri finanziari netti sono pari a € 17,2 milioni, sono allineati rispetto all'anno precedente, con un'incidenza sui ricavi netti del 3,9%.

L'utile netto, pari € 241,1 milioni, si incrementa di € 23,8 milioni rispetto al 2018, pur in presenza della riduzione del risultato operativo, per il beneficio fiscale derivante dal "Patent box" concordato con le autorità fiscali italiane nel mese di dicembre 2019. Il beneficio totale è di € 35,3 milioni, di cui € 27,0 milioni relativi agli anni precedenti e € 8,3 milioni relativo all'esercizio 2019. Escluso il beneficio relativo agli anni precedenti l'utile netto sarebbe di € 214,1 milioni inferiore di € 3,2 milioni rispetto all'esercizio precedente, con un'incidenza sui ricavi del 48,6%.

Di seguito viene riportata la sintesi della posizione finanziaria netta, dettagliata alla voce 43 delle Note Illustrative:

€ (migliaia) 31.12.2019 31.12.2018 Variazione
2019/2018
Disponibilità liquide e altri crediti finanziari b/t 164.628 140.040 24.588
Indebitamento finanziario corrente (1) (453.664) (405.731) (47.933)
Posizione finanziaria a breve (289.036) (265.691) (23.345)
Crediti Finanziari a medio/lungo temine (2) 182.649 3.107 179.542
Finanziamenti a medio/lungo termine (3) (972.182) (693.100) (279.082)

(1) L'indebitamento finanziario corrente include quote correnti di finanziamenti a medio/lungo termine, debiti verso banche e altri debiti finanziari a breve termine.

(2) Il minor valore di € 9.731 migliaia rispetto alla voce 17 dell'attivo, è da attribuire al credito non finanziario per il Patent Box.

(3) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge) classificati nelle voci 23 dell'attivo e 35 del passivo con un effetto complessivamente positivo pari a € 5.365 migliaia al 31 dicembre 2019.

Al 31 dicembre 2019 la posizione finanziaria netta evidenzia un debito di € 1.078,6 milioni rispetto al debito di € 955,7 milioni al 31 dicembre 2018.

Nel corso dell'anno sono stati pagati dividendi per complessivi € 190,9 milioni, di cui € 96,1 milioni per il saldo del dividendo dell'esercizio 2018 ed € 94,8 milioni quale acconto sul dividendo per l'esercizio 2019.

Inoltre sono stati pagati € 2,5 milioni relativi all'accordo di licenza con Gedeon Richter per i diritti di Reagila® (cariprazina).

A seguito dell'aumento di capitale della consociata Recordati AG, il valore della relativa Partecipazione è stato incrementato di € 137,1 milioni.

Gli investimenti in immobili, impianti e macchinari sono stati pari a € 14,0 milioni e si riferiscono a investimenti realizzati presso la Sede di Milano (€ 7,9 milioni) che comprendono gli investimenti per lo stabilimento e per la ricerca farmaceutica, e presso lo stabilimento di Campoverde (€ 6,1 milioni).

RICERCA E SVILUPPO

Nel 2019 le attività di ricerca e sviluppo della Società nell'area Specialty & Primary Care si sono concentrate su una serie di attività di mantenimento a supporto dei farmaci già in commercio, nonché su attività di tipo preclinico per nuovi farmaci.

PRODOTTI IN SVILUPPO

NOME ORIGINE INDICAZIONE FASE DI SVILUPPO
REAGILA® Gedeon Richter Schizofrenia Piano pediatrico post
autorizzativo
REC 0438 Recordati/UFPeptides Nuove indicazioni Sviluppo preclinico

L'apporto di nuovi farmaci, sia attraverso i programmi di ricerca interna, sia attraverso le opportunità di ricerca e sviluppo in collaborazione con aziende e istituti di ricerca esterne è stato elemento importante anche nel 2019 per arricchire la pipeline e assicurare la crescita futura. Parallelamente, si è svolta un'importante e intensa attività regolatoria per ottenere l'autorizzazione all'immissione sul mercato dei farmaci Recordati in nuovi territori.

Le principali attività di ricerca e sviluppo nel corso del 2019 sono riassunte nei paragrafi seguenti.

Urologia e andrologia

REC 0438

REC 0438 è un prodotto che è stato formulato per l'utilizzo in pazienti con vescica iperattiva neurologica, che devono ricorrere quotidianamente ad una manovra di auto cateterismo per svuotare la vescica. L'obiettivo del trattamento è quello di ridurre l'iperattività vescicale e gli episodi di incontinenza, che hanno un impatto importante sulla qualità di vita dei pazienti. Dopo il completamento di uno studio in dose singola in volontari sani e in pazienti adulti portatori di lesioni spinali post-traumatiche, nel 2019 è stato completato anche uno studio multicentrico a livello europeo in pazienti con vescica iperattiva neurologica dovuta a lesioni spinali, che presentavano segni di vescica iperattiva ed episodi di incontinenza urinaria malgrado il trattamento in corso con anticolinergici. I risultati dello studio indicano che la somministrazione intra-vescicale ripetuta del farmaco, effettuata direttamente a casa da parte dei pazienti, è fattibile, ben tollerata e non si associa ad esposizione a livello sistemico. Inoltre, anche se si è osservata una lieve riduzione degli episodi di incontinenza urinaria, il test urodinamico effettuato per valutare la capacità vescicale massimale ha dimostrato una grande variabilità di risposta, con risultati non in linea con i benefici minimi attesi per poter continuare lo sviluppo nella popolazione pediatrica con vescica iperattiva dovuta a spina bifida. Per tale

motivo, è stato deciso di interrompere lo sviluppo clinico. Il report finale dello studio è in preparazione. Al tempo stesso, sono stati completati studi tossicologici nell'animale e sono iniziati studi formulativi e preclinici per valutare le possibilità di impiego del farmaco in altre indicazioni.

Cardiologia e malattie metaboliche

Seloken® / Seloken® ZOK (metoprololo) e Logimax® (metoprololo + felodipina)

E' stato completato il processo di trasferimento delle autorizzazioni alla produzione dei prodotti Seloken®/ Seloken® ZOK (metoprololo) e Logimax® (metoprololo + felodipina) da AstraZeneca e sono stati inseriti dei siti di confezionamento e rilascio alternativi come previsto nell'accordo con AstraZeneca.

Psichiatria

Reagila® (cariprazina)

Nel corso del 2019, nell'ambito dell'accordo stipulato tra Recordati e Gedeon Richter, è proseguito il piano di sviluppo pediatrico concordato a livello europeo per cariprazina, un nuovo farmaco antipsicotico autorizzato a livello europeo per il trattamento della schizofrenia. Nella popolazione adulta cariprazina si è dimostrata efficace nel migliorare non solo i sintomi positivi, ma anche i sintomi negativi della malattia.

Altre aree terapeutiche

Lomexin® (fenticonazolo)

Fenticonazolo è un prodotto antimicotico a uso topico proveniente dalla ricerca Recordati. Sono stati condotti diversi progetti a supporto dello sviluppo del prodotto, considerando la crescita delle vendite e le potenzialità connesse al passaggio a medicinale senza obbligo di ricetta medica in diversi Paesi europei e alla pubblicazione di evidenze scientifiche a supporto dell'efficacia della molecola di fenticonazolo per il trattamento delle infezioni vaginali di diversa eziologia. Per la forma farmaceutica "crema" dermatologica e vaginale sono state aggiornate le specifiche del prodotto finito per tutte le registrazioni worldwide ed aggiunto un sito di produzione alternativo a Vamfarma. È stata validata dall'autorità danese (RMS) la procedura di worksharing volta all'aggiornamento ed all'armonizzazione a livello europeo delle informazioni di sicurezza sulle schede tecniche ed i foglietti illustrativi delle diverse presentazioni di fenticonazolo per l'indicazione ginecologica. E' stata aggiornata la valutazione del rischio ambientale in cui sono stati presentati i risultati degli studi ERA di fase II A all'autorità danese (RMS). Ulteriori studi di approfondimento verranno completati entro febbraio 2022 (fase II B).

ALTRE INFORMAZIONI

A seguito delle vicende che hanno interessato la vita della Società in relazione all'operazione di cessione della partecipazione di controllo da parte della famiglia Recordati al consorzio di fondi d'investimento controllato da CVC Capital Partners VII Limited, in data 28 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione della Società, nominato dall'Assemblea degli Azionisti in data 5 febbraio 2019, ha accertato l'attività di direzione e coordinamento esercitata da Rossini Luxembourg S.àr.l. nei confronti di Recordati S.p.A., ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile.

Il Consiglio ha verificato che la società soddisfa i requisiti di cui all'art. 16 comma 1 lettera b, c e d, del Regolamento Mercati approvato dalla Consob con delibera 20249/2017.

I dati essenziali del bilancio al 31 dicembre 2018 approvato della società esercitante la direzione e il coordinamento sono riportati nell'allegato n. 6.

Nel corso del 2019, vi è stata un'unica decisione del Consiglio di Amministrazione che è stata ritenuta configurarsi come una "decisione influenzata dall'attività di direzione e coordinamento" e, pertanto,

soggetta alla particolare disciplina prevista dall'art. 2497-ter Codice Civile. Si tratta dell'approvazione di specifici regolamenti sull'attività di direzione e coordinamento esercitata da Rossini Luxembourg S.àr.l. su Recordati S.p.A. e sui flussi informativi di Recordati S.p.A. verso, in particolare, Rossini Luxembourg S.àr.l. Il Consiglio di amministrazione della Società ha dato atto, in particolare, che l'interesse di Recordati a procedere all'adozione di detti regolamenti si sostanzia nell'interesse a definire e limitare le categorie di informazioni oggetto di flussi nonché a determinare il perimetro soggettivo delle persone autorizzate a richiedere e a fornire le informazioni, consentendo di tracciare e monitorare i flussi.

Nel corso dell'esercizio sono state cedute n. 1.845.000 azioni proprie, pari allo 0,88 % del capitale, per un controvalore di € 26,2 milioni, a seguito dell'esercizio di opzioni nell'ambito dei piani "stock options" 2010- 2013 e 2014-2018 da parte di dipendenti del Gruppo.

Al 31 dicembre 2019 la Società deteneva in portafoglio n. 3.308.571 azioni proprie pari al 1,58 % del capitale sociale, aventi un valore nominale pari a € 0,125 ciascuna.

Per quanto riguarda l'analisi e la descrizione dei principali rischi e incertezze cui la Società è esposta, ai sensi dei commi 1 e 2 dell'articolo 2428 del Codice Civile, si rinvia alla parte specifica "Principali rischi ed incertezze" nella Relazione sulla gestione del bilancio consolidato.

In relazione all'informativa prevista dal terzo comma punto 6-bis dell'art. 2428 del Codice Civile, circa gli obiettivi e le politiche della Società in materia di gestione del rischio finanziario si rimanda alla nota illustrativa 40.

In conformità a quanto richiesto dall'art. 4, comma 7, del Regolamento sulle operazioni con parti correlate adottato con delibera CONSOB n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche nonché con l'art.2391-bis, comma1, Codice Civile, la Società comunica di aver adottato la "Procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate" disponibile, nel testo integrale, nel sito internet della Società www.recordati.it (sezione "Corporate Governance").

Per ogni informazione in tema di corporate governance si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, redatta ai sensi dell'art.123 bis del TUF approvata dal consiglio di Amministrazione contestualmente alla Relazione sulla Gestione. Si precisa che le informazioni di cui ai commi 1 e 2 dell'art.123 bis del Dlgs. n.58/1998 sono contenute nella separata "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari "disponibile, nel testo integrale, nel sito internet della Società www.recordati.it (sezione "Corporate Governance").

In relazione all'informativa prevista sulle "informazioni attinenti all'ambiente e al personale" si rimanda alla Relazione sulla gestione del bilancio consolidato.

La Società ha una sede secondaria in Campoverde di Aprilia (Latina), Via Mediana Cisterna, 4.

Le partecipazioni detenute dagli Amministratori, dai Sindaci, dai Direttori generali e dai dirigenti con responsabilità strategiche sono riportate nella Relazione sulla Remunerazione pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.

In merito ai principi di comportamento adottati dalla società si rimanda a quanto illustrato nella Relazione non finanziaria.

In relazione all'informativa prevista dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 circa le operazioni atipiche e/o inusuali, si rimanda alla nota illustrativa 45.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Al 31 dicembre 2019, i rapporti di debito e credito con le società costituenti il gruppo Recordati e con la controllante Fimei S.p.A. ammontano a € 379.469 migliaia di debiti ed € 356.458 migliaia di crediti. Le poste più significative sono rappresentate da:

  • crediti per finanziamenti concessi a società del Gruppo per € 215.017 migliaia;
  • debiti per finanziamenti ricevuti da società del Gruppo per € 77.969 migliaia;
  • crediti verso le controllate di natura commerciale per € 53.953migliaia;
  • debiti verso le controllate di natura commerciale per € 5.888 migliaia;
  • crediti verso le controllate per la gestione della tesoreria centralizzata per € 46.243 migliaia;
  • debiti verso le controllate per la gestione della tesoreria centralizzata per € 295.435 migliaia.

Le vendite e prestazioni verso società del Gruppo realizzate nel corso del 2019 sono state di € 221.149 migliaia.

Nel corso dell'esercizio, sono stati ricevuti dividendi dalla Recordati Pharma GmbH per € 31.900 migliaia, dalla Bouchara Recordati S.a.s. per € 29.000 migliaia, dalla Recordati Ireland Ltd per € 60.000 migliaia, da Recordati Orphan Drugs per € 4.104 migliaia, da Recordati Romania SRL per € 1.943 migliaia e da Herbacos Recordati S.r.o. per € 1.191 migliaia.

I crediti tributari a breve e a lungo termine includono quelli verso la controllante Fimei S.p.A. per € 40.571 migliaia, che si riferiscono a:

  • il credito per imposte chieste a rimborso relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso IRES per la mancata deduzione dell'IRAP relativa alle spese per il personale dipendente per gli anni dal 2007 al 2011 ai sensi dell'art. 2, comma 1 quater del Decreto Legge n. 201 del 2011;
  • il credito per imposte correnti relativo alle imposte dell'esercizio, determinate sulla base degli imponibili fiscali stimati. Tale credito è stato ceduto dalla Recordati S.p.A. alla controllante in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D.Lgs. 344/2003;
  • il credito per l'ottenimento del beneficio fiscale derivante dal "Patent Box".

In ottemperanza a quanto previsto dalla CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella riepilogativa:

Incidenza operazioni con parti correlate
€ (migliaia)
Totale Parti correlate
Valore Assoluto
%
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti
correlate sulle voci dello stato patrimoniale
Crediti commerciali e altri 140.997 86.730 61,51
Attività finanziarie a lungo termine 192.380 191.008 99,29
Attività finanziarie a breve termine 78.720 78.720 100,00
Debiti commerciali e altri 90.533 6.065 6,70
Passività finanziarie a lungo termine 979.876 62.311 6,36
Passività finanziarie a breve termine 451.391 311.094 68,92

Incidenza delle operazioni o posizioni con parti

correlate sulle voci del conto economico
Ricavi 446.883 221.200 49,50
Proventi da partecipazioni 128.138 128.138 100,00
Costi di acquisto e prestazioni servizi 213.035 23.896 11,22
Proventi/(oneri) finanziari netti (17.178) (1.387) 8,07

L'incidenza delle operazioni e posizioni con parti correlate sui flussi finanziari è sostanzialmente analoga a

quella sulle voci di conto economico in quanto le operazioni sono regolate a condizioni di mercato.

Con riferimento ai rapporti diretti intervenuti nel corso dell'esercizio con la società che effettua attività di direzione e coordinamento si segnala che alcuni dipendenti del gruppo Recordati sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, in forza del quale hanno acquistato al loro valore nominale azioni di Rossini Luxembourg S.àr.l., socio indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento al termine della durata del piano.

SOCIETÀ CONTROLLATE ESTERE EXTRA UNIONE EUROPEA

In relazione a quanto previsto dagli articoli 15 e 18 del Regolamento Mercati in merito alle condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite e regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato, si segnala che alla data del 31 dicembre 2019, le prescrizioni regolamentari dell'art. 15 Regolamento Mercati si applicano alle società controllate Recordati Ilaç, Recordati Rare Diseases Inc., Rusfic LLC e Recordati AG e che le condizioni indicate nel menzionato art. 15, in relazione alle quali è richiesta l'attestazione dell'organo amministrativo, risultano soddisfatte.

OPERAZIONI SIGNIFICATIVE, DEROGA AGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE

La Società ha deliberato di avvalersi, con effetto a partire dal 20 dicembre 2012, delle facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni, ai sensi dell'art. 70, comma 8 e dell'art. 71, comma 1-bis del regolamento Emittenti emanato dalla Consob con Deliberazione n. 11971/1999 e successive modifiche.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

L'attuazione delle strategie aziendali, l'andamento economico dei primi mesi dell'esercizio in corso, il potenziale dei nostri prodotti, la solidità finanziaria della Società e il contributo manageriale dei nostri collaboratori fanno prevedere un risultato positivo di gestione anche per l'esercizio 2020.

A fronte dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19, la Società si è attivata implementando tutte le possibili misure e iniziative per poter garantire la fornitura dei farmaci ai propri pazienti e la sicurezza dei propri dipendenti. Data la situazione complessa e in costante evoluzione non sono al momento prevedibili eventuali impatti futuri.

Considerato il settore di appartenenza e l'andamento recente della gestione non si ritiene necessario apportare modifiche ai valori delle attività o passività iscritte in bilancio.

Milano, 18 marzo 2020

per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Andrea Recordati

CONTI ECONOMICI PER GLI ESERCIZI CHIUSI AL 31 DICEMBRE 2019 E AL 31 DICEMBRE 2018

Conto economico

Valori in € Note 2019 2018*
Ricavi netti 3 440.918.589 448.740.256
Altri ricavi e proventi 4 5.964.192 2.000.889
Totale ricavi 446.882.781 450.741.145
Costi per materie prime e merci 5 (127.098.137) (119.270.855)
Costi del personale 6 (85.524.132) (80.716.836)
Ammortamenti 7 (24.439.173) (22.080.464)
Altre spese operative 8 (85.936.976) (81.829.556)
Variazione delle rimanenze di magazzino 9 8.180.143 5.331.736
Utile operativo 132.064.506 152.175.170
Proventi da partecipazioni 10 128.138.195 135.162.189
Svalutazione di partecipazioni 11 (2.244.000) (6.200.000)
(Oneri)/proventi finanziari netti 12 (17.178.097) (17.241.615)
Utile prima delle imposte 240.780.604 263.895.744
Imposte** 13 311.345 (46.565.450)
Utile netto dell'esercizio 241.091.949 217.330.294
Utile netto per azione (in €)
Base 1,176 1,063
Diluito 1,153 1,039

L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 204.969.193 per il 2019 e n. 204.379.165 per il 2018. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 4.165.963 per il 2019 e n. 4.745.991 per il 2018.

L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.

* La Società ha adottato l'IFRS 16 il 1° gennaio 2019 utilizzando il metodo dell'applicazione retroattiva modificata in virtù del quale le informazioni comparative non sono state rideterminate e l'eventuale effetto cumulativo dell'applicazione iniziale, non significativo per la Società, è rilevato tra gli utili portati a nuovo alla data di prima applicazione. Si veda la nota 2 per maggiori informazioni.

** Le imposte dell'esercizio 2019 includono come evento non ricorrente il beneficio fiscale per "Patent box": € 27,0 milioni relativi agli esercizi precedenti ed € 8,3 milioni relativi al 2019

STATI PATRIMONIALI al 31 DICEMBRE 2019 e al 31 DICEMBRE 2018

Attività
Valori in € Note 31 dicembre
2019
31 dicembre
2018*
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 14 61.869.186 51.854.651
Attività immateriali 15 235.923.191 242.173.970
Partecipazioni 16 1.085.275.905 928.900.151
Crediti 17 192.379.763 3.106.777
Attività fiscali differite 18 21.872.245 27.853.549
Totale attività non correnti 1.597.320.290 1.253.889.098

Attività correnti

Totale attività 1.989.306.391 1.564.228.751
Totale attività correnti 391.986.101 310.339.653
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 25 85.908.328 58.737.501
Altri crediti finanziari a breve termine 24 78.719.613 81.302.003
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 23 9.948.918 6.414.332
Altre attività correnti 22 1.518.966 927.018
Altri crediti 21 45.815.114 6.851.845
Crediti commerciali 20 95.181.737 89.393.672
Rimanenze di magazzino 19 74.893.425 66.713.282

La Società ha adottato l'IFRS 16 il 1° gennaio 2019 utilizzando il metodo dell'applicazione retroattiva modificata in virtù del quale le informazioni comparative non sono state rideterminate e l'eventuale effetto cumulativo dell'applicazione iniziale, non significativo per la Società, è rilevato tra gli utili portati a nuovo alla data di prima applicazione. Si veda la nota 2 per maggiori informazioni.

STATI PATRIMONIALI al 31 DICEMBRE 2019 e al 31 DICEMBRE 2018

Patrimonio netto e Passività

Valori in € Note 31 dicembre 31 dicembre
2019 2018*
Patrimonio netto
Capitale sociale 26 26.140.645 26.140.645
Riserva sovrapprezzo azioni 26 83.718.523 83.718.523
Azioni proprie 26 (93.479.688) (145.607.941)
Riserva legale 26 5.228.129 5.228.129
Altre riserve 26 268.887.583 238.407.302
Riserva di rivalutazione 26 2.602.229 2.602.229
Acconto su dividendi 26 (98.763.641) (91.760.954)
Utile di esercizio 26 241.091.949 217.330.294
Totale Patrimonio netto 435.425.729 336.058.227
Passività non correnti
Finanziamenti 27 979.875.934 694.819.367
Fondo trattamento di fine rapporto e altri benefici 28 8.663.140 9.355.571
Altri debiti non correnti 29 3.255.646 3.255.646
Totale passività non correnti 991.794.720 707.430.584
Passività correnti
Debiti commerciali 30 62.650.316 49.372.645
Altri debiti correnti 31 25.533.454 25.155.139
Debiti tributari 32 2.349.033 19.532.019
Altre passività correnti 33 1.272.728 1.622.727
Fondi per rischi e oneri 34 5.829.217 9.580.054
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 35 10.787.600 9.746.339
Quote correnti di finanziamenti a medio/lungo termine 36 140.297.060 67.517.681
Debiti verso banche 37 2.272.509 7.457.274
Altri debiti finanziari a breve termine 38 311.094.025 330.756.062
Totale passività correnti 562.085.942 520.739.940

Totale patrimonio netto e passività 1.989.306.391 1.564.228.751

La Società ha adottato l'IFRS 16 il 1° gennaio 2019 utilizzando il metodo dell'applicazione retroattiva modificata in virtù del quale le informazioni comparative non sono state rideterminate e l'eventuale effetto cumulativo dell'applicazione iniziale, non significativo per la Società, è rilevato tra gli utili portati a nuovo alla data di prima applicazione. Si veda la nota 2 per maggiori informazioni.

PROSPETTO DEGLI UTILI E PERDITE RILEVATI NEL PATRIMONIO NETTO PER GLI ESERCIZI CHIUSI al 31 DICEMBRE 2019 E AL 31 DICEMBRE 2018

€ (migliaia) 2019 2018*
Utile netto dell'esercizio
Utili/(perdite) sugli strumenti di copertura dei flussi finanziari
241.092 217.330
(cash flow hedge) al netto dell'effetto fiscale 2.253 (2.532)
Valutazione TFR in base allo IAS 19 al netto dell'effetto fiscale (357) 478
Adeguamento Partecipazioni in società quotate al netto dell'effetto fiscale 17.388 1.859
Proventi/(oneri) dell'esercizio riconosciuti a patrimonio netto 19.284 (195)
Totale proventi e oneri dell'esercizio 260.376 217.135
Dati per azione (in €)
Base 1,270 1,062
Diluito 1,245 1,038

La Società ha adottato l'IFRS 16 il 1° gennaio 2019 utilizzando il metodo dell'applicazione retroattiva modificata in virtù del quale le informazioni comparative non sono state rideterminate e l'eventuale effetto cumulativo dell'applicazione iniziale, non significativo per la Società, è rilevato tra gli utili portati a nuovo alla data di prima applicazione. Si veda la nota 2 per maggiori informazioni.

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO PER GLI ESERCIZI CHIUSI AL 31 DICEMBRE 2019 E AL 31 DICEMBRE 2018

€ (migliaia) Capitale
Sociale
Riserva
Sovrapprezzo
Azioni
Azioni
Proprie
Riserva
Legale
Altre Riserve Riserve di
Rivalutazi
one
Acconto
Dividenti
Utile
(perdita)
netto/a di
periodo
Totale
Riserve
Varie
Fair Value
Strumenti
Derivati
Riserva
Adeguamento
Principi IAS
Saldo al 31 dicembre 2017 * 26.141 83.718 (17.029) 5.228 108.915 (5.866) 115.754 2.602 (87.470) 212.506 444.499
Effetti di prima applicazione IFRS 15 (1.422) (1.422)
Saldo al 01 gennaio 2018 * 26.141 83.718 (17.029) 5.228 107.493 (5.866) 115.754 2.602 (87.470) 212.506 443.077
Ripartizione Utile 2017 da
delibera assebleare del
27.04.2018
Dividendi agli azionisti 87.470 (174.596) (87.126)
Alle riserve 37.910 (37.910) 0
Vendita Azioni Proprie 41.189 (20.972) 20.217
Acquisto Azioni Proprie (169.768) (169.768)
Dividendi Prescritti 5 5
Acconto Dividendi (91.761) (91.761)
Totale proventi e oneri del periodo (2.532) 2.337 217.330 217.135
Adeguamento Principi IAS al
31 dicembre 2018
Stock Option 5.020 5.020
Acquisizione 10% Opalia Pharma (741) (741)
Saldo al 31 dicembre 2018 * 26.141 83.718 (145.608) 5.228 124.436 (8.398) 122.370 2.602 (91.761) 217.330 336.058
Ripartizione Utile 2018 da
delibera assebleare del
11.04.2019
Dividendi agli azionisti 91.761 (187.844) (96.083)
Alle riserve 29.486 (29.486) 0
Vendita Azioni Proprie 52.128 (25.942) 26.186
Acconto Dividendi (98.764) (98.764)
Totale proventi e oneri del periodo 2.253 17.031 241.092 260.376
Adeguamento Principi IAS al
31 dicembre 2019
Stock Option 7.653 7.653
Saldo al 31 dicembre 2019 26.141 83.718 -93.480 5.228 127.980 -6.145 147.054 2.602 -98.764 241.092 435.426

La Società ha adottato l'IFRS 16 il 1° gennaio 2019 utilizzando il metodo dell'applicazione retroattiva modificata in virtù del quale le informazioni comparative non sono state rideterminate e l'eventuale effetto cumulativo dell'applicazione iniziale, non significativo per la Società, è rilevato tra gli utili portati a nuovo alla data di prima applicazione. Si veda la nota 2 per maggiori informazioni.

RENDICONTO FINANZIARIO PER GLI ESERCIZI CHIUSI al 31 DICEMBRE 2019 e al 31 DICEMBRE 2018

€ (migliaia) 2019 2018*
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile netto dell'esercizio 241.092 217.330
Ammortamento di immobili, impianti e macchinari 8.972 7.213
Ammortamento delle attività immateriali 15.467 14.867
Svalutazione partecipazioni 2.244 6.200
Variazione attività al netto delle passività fiscali differite 5.059 157
Variazione trattamento di fine rapporto e altri (693) (1.505)
Variazione Fondi diversi (3.751) (26.958)
Variazione Crediti verso clienti (5.788) (7.143)
Variazione Altri crediti e altre attività correnti (39.555) 1.430
Variazione Rimanenze di magazzino (8.180) (5.332)
Variazione Debiti verso fornitori 13.278 (6.391)
Variazione Altri debiti e altre passività correnti (998) 5.786
Variazione Debiti tributari (17.183) 11.115
Disponibilità liquide generate/(assorbite) dall'attività operativa 209.964 216.769
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Investimenti in immobili, impianti, macchinari al netto dei disinvestimenti netti (18.987) (12.107)
Investimenti in immobilizzazioni immateriali al netto dei disinvestimenti netti (9.216) (17.526)
Variazione partecipazioni e titoli (137.138) (156.233)
Variazione crediti immobilizzati (189.273) 6.998
Proventi da partecipazione (128.138) (135.162)
Dividendi incassati 128.138 135.162
Disponibilità liquide generate/(assorbite) dall'attività di investimento (354.614) (178.868)
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Accensione finanziamenti a medio/lungo termine 423.768 153.591
Dividendi distribuiti (190.916) (178.887)
(Acquisto)/vendita azioni proprie 26.186 (149.551)
Operazioni con pagamento basato su azioni regolato con strumenti
rappresentativi di capitale
3.770 2.391
Variazione TFR valutato in base allo IAS 19 (357) (940)
Rimborso finanziamenti (66.855) (46.924)
Pagamenti di passività per leasing (1.511) 0
Variazione altri crediti finanziari a breve termine 2.583 (13.729)
Variazione altri debiti finanziari a breve termine (19.662) 43.274
Disponibilità liquide generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento 177.006 (190.775)
Variazione delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti 32.356 (152.874)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti iniziali 51.280 204.154
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti finali 83.636 51.280

La Società ha adottato l'IFRS 16 il 1° gennaio 2019 utilizzando il metodo dell'applicazione retroattiva modificata in virtù del quale le informazioni comparative non sono state rideterminate e l'eventuale effetto cumulativo dell'applicazione iniziale, non significativo per la Società, è rilevato tra gli utili portati a nuovo alla data di prima applicazione. Si veda la nota 2 per maggiori informazioni.

CONTO ECONOMICO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

Conto economico

Valori in € 2019 2018
di cui parti di cui parti
correlate correlate
Ricavi netti 440.918.589 221.149.760 448.740.256 223.223.330
Altri ricavi e proventi 5.964.192 51.200 2.000.889 72.610
Totale ricavi 446.882.781 450.741.145
Costi per materie prime e merci (127.098.137) (21.037.292) (119.270.855) (21.288.480)
Costi del personale (85.524.132) (80.716.836)
Ammortamenti (24.439.173) (22.080.464)
Altre spese operative (85.936.976) (2.859.500) (81.829.556) (5.721.551)
Variazione delle rimanenze di magazzino 8.180.143 5.331.736
Utile operativo 132.064.506 152.175.170
Proventi da partecipazioni 128.138.195 128.138.195 135.162.189 135.162.189
Svalutazione di partecipazioni (2.244.000) (6.200.000)
(Oneri)/proventi finanziari netti (17.178.097) (1.387.059) (17.241.615) (1.914.006)
Utile prima delle imposte 240.780.604 263.895.744
Imposte 311.345 (46.565.450)
Utile netto dell'esercizio 241.091.949 217.330.294

STATO PATRIMONIALE AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

Attività
Valori in € 31 dicembre 31 dicembre
2019 di cui parti
correlate
2018 di cui parti
correlate
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 61.869.186 51.854.651
Attività immateriali 235.923.191 242.173.970
Partecipazioni 1.085.275.905 928.900.151
Crediti 192.379.763 191.008.205 3.106.777 3.000.000
Attività fiscali differite 21.872.245 27.853.549
Totale attività non correnti 1.597.320.290 1.253.889.098
Attività correnti
Rimanenze di magazzino
74.893.425 66.713.282
Crediti commerciali 95.181.737 53.953.456 89.393.672 53.014.549
Altri crediti 45.815.114 32.776.925 6.851.845 786.347
Altre attività correnti 1.518.966 927.018
Strumenti derivati valutati al fair
value (cash flow hedge)
9.948.918 6.414.332
Altri crediti finanziari a breve
termine 78.719.613 78.719.613 81.302.003 81.302.003
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti 85.908.328 58.737.501
Totale attività correnti 391.986.101 310.339.653
Totale attività 1.989.306.391 1.564.228.751

STATO PATRIMONIALE AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

Patrimonio netto e Passività

Totale patrimonio netto e passività 1.989.306.391 1.564.228.751
Totale passività correnti 562.085.942 520.739.940
termine 311.094.025 311.094.025 330.756.062 330.756.062
Altri debiti finanziari a breve
Debiti verso banche 2.272.509 7.457.274
medio/lungo termine 140.297.060 67.517.681
value (cash flow hedge)
Quote correnti di finanziamenti a
10.787.600 9.746.339
Strumenti derivati valutati al fair
Fondi per rischi e oneri 5.829.217 9.580.054
Altre passività correnti 1.272.728 1.622.727
Debiti tributari 2.349.033 19.532.019 7.883.869
Altri debiti correnti 25.533.454 177.439 25.155.139 118.349
Debiti commerciali 62.650.316 5.888.009 49.372.645 8.274.010
Passività correnti
Totale passività non correnti 991.794.720 707.430.584
Altri debiti non correnti 3.255.646 3.255.646
Fondo trattamento di fine
rapporto e altri benefici
8.663.140 9.355.571
Finanziamenti 979.875.934 62.310.842 694.819.367 61.135.371
Passività non correnti
Totale Patrimonio netto 435.425.729 336.058.227
Utile di esercizio 241.091.949 217.330.294
Acconto su dividendi (98.763.641) (91.760.954)
Riserva di rivalutazione 2.602.229 2.602.229
Altre riserve 268.887.583 238.407.302
Riserva legale 5.228.129 5.228.129
Azioni proprie (93.479.688) (145.607.941)
Riserva sovrapprezzo azioni 83.718.523 83.718.523
Capitale sociale 26.140.645 26.140.645
Patrimonio netto
2019 di cui parti
correlate
2018 di cui parti
correlate
Valori in € 31 dicembre 31 dicembre

RECORDATI S.p.A. NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO DELL'ESERCIZIO CHIUSO AL 31 dicembre 2019

1. INFORMAZIONI GENERALI

Il presente Bilancio d'esercizio, disponibile presso la sede della nostra Società, è stato redatto da Recordati Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A., con sede a Milano in via Matteo Civitali n.1 ed è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 18 marzo 2020 che ne ha autorizzato la pubblicazione.

Il Bilancio d'esercizio è costituito da Conto Economico, Stato Patrimoniale, Prospetto degli Utili e Perdite rilevati nel patrimonio netto, Prospetto delle Variazioni nei conti di Patrimonio Netto, Rendiconto Finanziario e dalle presenti Note Illustrative.

Il bilancio d'esercizio è stato redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi o rivisti dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. I dettagli riguardanti i principi contabili adottati dal Gruppo sono specificati nella nota illustrativa n. 2.

Per quanto riguarda gli schemi per la presentazione del bilancio d'esercizio la Società ha adottato nella predisposizione del conto economico uno schema di classificazione dei ricavi e dei costi per natura. Per la predisposizione dello stato patrimoniale ha adottato la distinzione corrente e non corrente quale metodo di rappresentazione delle attività e passività. Per la predisposizione del rendiconto finanziario ha adottato lo schema del metodo indiretto.

Il presente bilancio è espresso in euro (€) e tutti i valori delle Note illustrative sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

Come previsto dal Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005 - in attuazione delle opzioni previste dall'articolo 5 del Regolamento CE n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 relative all'applicazione dei principi internazionali – il bilancio d'esercizio è stato predisposto applicando i Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi o rivisti dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché i provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005.

I dettagli riguardanti i principi contabili adottati dalla Società sono indicati nel prosieguo della presente nota.

Applicazione di nuovi principi

Con decorrenza 1 gennaio 2019 la Società ha applicato il nuovo principio contabile IFRS 16 "Leasing", che sostituisce il principio contabile IAS 17 e le relative interpretazioni ed elimina la classificazione dei leasing come operativi o finanziari ai fini della redazione del bilancio delle imprese che operano quali locatari. Secondo l'IFRS 16 un contratto è, o contiene un leasing se, in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata per un periodo di tempo. Alla data di decorrenza del leasing è necessario rilevare un'attività rappresentativa del diritto di utilizzo e una passività rappresentativa dell'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto, nonché gli effetti economici per l'ammortamento dell'attività e la contabilizzazione delle spese per interessi sulla passività finanziaria.

All'inizio del contratto o alla data di nuova valutazione di un contratto che contiene una componente leasing, viene attribuito il corrispettivo del contratto a ciascuna componente leasing e non leasing sulla base dei relativi prezzi. La Società ha stimato la durata del leasing di alcuni contratti nei quali agisce da locatario e che prevedono opzioni di rinnovo. La valutazione circa l'esistenza o meno della ragionevole certezza di esercitare l'opzione influenza la stima della durata del leasing, con effetto sull'importo delle passività del leasing e delle

attività per il diritto di utilizzo rilevate. Come consentito dal principio contabile è stato deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività relative ai leasing di attività di modesto valore, comprese le attrezzature informatiche. Per tali leasing i pagamenti sono rilevati come costo con un criterio a quote costanti lungo la durata del contratto.

La Società espone le attività per il diritto di utilizzo nella voce "Immobili, impianti e macchinari", la stessa voce utilizzata per esporre le attività di pari natura che detiene e le passività del leasing nelle voci "Finanziamenti" e "Quote correnti di finanziamenti a medio/lungo termine" nei prospetti di stato patrimoniale. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, e successivamente al costo al netto degli ammortamenti e delle perdite per riduzione di valore cumulati.

La passività per leasing viene valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing oppure, laddove non fosse possibile determinare tale tasso con facilità, il tasso di finanziamento marginale. La società generalmente utilizza il tasso di interesse marginale. La passività per leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su di essa e diminuita dei pagamenti effettuati.

Alla data di transizione il nuovo principio è stato applicato utilizzando il metodo retroattivo modificato (modified retrospective approach), che prevede la rilevazione dell'eventuale effetto cumulativo a rettifica del patrimonio netto al 1 gennaio 2019 senza rideterminazione delle informazioni comparative. Alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 16, come consentito dal principio, la Società ha optato per l'applicazione ai soli contratti che erano stati individuati in precedenza come leasing in base allo IAS 17 e all'IFRIC 4.

Alla data di applicazione iniziale, nel caso dei leasing classificati come operativi secondo lo IAS 17, le passività del leasing sono state determinate al valore attuale dei pagamenti residui dovuti, attualizzati utilizzando il tasso di finanziamento marginale della società al 1 gennaio 2019. La Società ha identificato specifici tassi di finanziamento marginale sulla base della durata dei leasing. I tassi identificati sono tra lo 0,55 % e il 4,31 %. Le attività per il diritto di utilizzo sono state valutate ad un importo pari alla passività del leasing, rettificato dell'importo degli eventuali pagamenti anticipati accumulati.

La società ha utilizzato le seguenti tecniche pratiche nell'applicazione dell'l'IFRS 16 ai leasing classificati in precedenza come operativi secondo lo IAS 17:

  • ha applicato l'esenzione dalla rilevazione delle attività per il diritto di utilizzo e delle passività del leasing ai contratti la cui durata è inferiore a 12 mesi.
  • ha escluso i costi diretti iniziali dalla valutazione dell'attività per il diritto di utilizzo alla data dell'applicazione iniziale.
  • si è basata sulle esperienze acquisite nel determinare la durata dei leasing contenenti opzioni di proroga o di risoluzione anticipata.

Alla data di prima applicazione del 1 gennaio 2019 si evidenziano effetti non significativi. In dettaglio, la società ha iscritto nuove attività per diritti di utilizzo e corrispondenti passività finanziarie per € 3.939 migliaia.

Al 31 dicembre 2019 sono state contabilizzate ulteriori attività per diritti di utilizzo e corrispondenti passività finanziarie per € 1.083 migliaia, i rimborsi sono stati di € 1.511 migliaia. Inoltre sono stati rilevati ammortamenti per € 1.530 migliaia e oneri finanziari per € 57 migliaia in luogo di costi per canoni di locazione.

Utilizzo di stime

La redazione del bilancio richiede da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni basate sulle migliori valutazioni possibili, che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. Se nel futuro tali stime e assunzioni dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato al variare delle circostanze.

Di seguito, sono brevemente descritte le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.

  • Partecipazioni in imprese controllate: in accordo con i principi contabili applicati, le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte a verifica annuale ("impairment test"), o più frequentemente se necessario, al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore. Tale verifica richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall'esperienza storica; le stesse dipendono inoltre da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee.
  • Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli Amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli Amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
  • Attività fiscali differite: la contabilizzazione è supportata da un piano di recuperabilità predisposto sulla base di ipotesi e assunzioni che gli Amministratori hanno ritenuto ragionevoli.
  • Rimanenze di magazzino: le giacenze che presentano caratteristiche di obsolescenza o di lento rigiro sono periodicamente sottoposte a test di valutazione e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni effettuate si basano su assunzioni e stime derivanti dall'esperienza e dai risultati storici conseguiti.
  • Strumenti finanziari: i crediti commerciali risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive formulate tenendo quindi conto di eventi passati, condizioni attuali e previsioni di future condizioni economiche.

In linea generale, i metodi di determinazione del Fair Value in merito agli strumenti finanziari, con finalità contabili o informative, sono riepilogati di seguito con riferimento alle principali categorie di strumenti finanziari, cui sono stati applicati:

  • Strumenti finanziari derivati: sono stati adottati gli adeguati modelli di pricing basati sui valori di mercato dei tassi di interesse;
  • Crediti e debiti e attività finanziarie non quotate: per gli strumenti finanziari con scadenza superiore ad 1 anno è stato applicato il metodo del discounted cash flow (attualizzazione dei flussi di cassa attesi in considerazioni delle correnti condizioni di tasso e merito creditizio) per la determinazione del Fair value alla "first recognition". Le rilevazioni successive effettuate secondo il metodo dell'amortized cost;
  • Strumenti finanziari quotati: è utilizzato il valore di mercato alla data di riferimento.

In relazione agli strumenti finanziari valutati al Fair value, l'IFRS 13 richiede di classificare tali strumenti in base alla gerarchia di livelli prevista dal principio stesso, che riflette il grado di osservabilità sul mercato degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1: quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Stato Patrimoniale

Immobili, impianti e macchinari – Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati al costo storico al netto del relativo fondo di ammortamento e di eventuali perdite di valore. I costi successivi sono capitalizzati solo quando è probabile che i relativi futuri benefici economici affluiranno alla Società. I costi per la manutenzione ordinaria e le riparazioni sono rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio in cui sono sostenuti.

Il valore contabile degli immobili, impianti e macchinari è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato (per maggiori dettagli si veda paragrafo "perdite di valore - impairment").

L'ammortamento è calcolato, a quote costanti, in funzione della stimata vita utile dei relativi cespiti applicando le seguenti aliquote percentuali:

Immobili industriali 2,5% - 5,5%
Impianti e macchinari 10% - 17,5%
Altri beni mobili 12% - 40%

L'ammortamento di un'attività ha inizio quando l'attività viene installata ed è pronta per essere utilizzata o, nel caso di beni prodotti in economia, quando l'attività è stata completata ed è pronta per essere utilizzata.

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di attività sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.

Leasing – La Società ha applicato l'IFRS 16 utilizzando il metodo dell'applicazione retroattiva modificata. Modello contabile per il locatario

All'inizio del contratto o alla modifica di un contratto che contiene una componente leasing, la Società attribuisce il corrispettivo del contratto a ciascuna componente leasing e non leasing sulla base dei relativi prezzi. Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva l'attività per il diritto di utilizzo e la passività del leasing. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza, incrementato dei costi diretti iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.

L'attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata successivamente a quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della durata del leasing, a meno che il leasing trasferisca la proprietà dell'attività sottostante alla Società al termine della durata del leasing o, considerando il costo dell'attività per il diritto di utilizzo, ci si aspetta che la Società eserciterà l'opzione di acquisto. In tal caso, l'attività per il diritto di utilizzo sarà ammortizzata lungo la vita utile dell'attività sottostante, determinata sulla stessa base di quella di immobili, impianti e macchinari. Inoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene regolarmente diminuita delle eventuali perdite per riduzione di valore e rettificata al fine di riflettere eventuali variazioni derivanti dalle valutazioni successive della passività del leasing.

La Società valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non è possibile determinare tale tasso con facilità, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale. Generalmente, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale quale tasso di sconto.

Il tasso di finanziamento marginale della Società è calcolato sulla base dei tassi di interesse ottenuti da varie fonti di finanziamento esterne apportando alcune rettifiche che riflettono le condizioni del leasing e il tipo di bene in leasing.

I pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione della passività del leasing comprendono:

i pagamenti fissi (inclusi i pagamenti sostanzialmente fissi);

  • i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza;
  • gli importi che si prevede di pagare a titolo di garanzia sul valore residuo; e
  • il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto che la Società ha la ragionevole certezza di esercitare, i pagamenti dovuti per il leasing in un periodo di rinnovo facoltativo se la Società ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di rinnovo, e le penalità di risoluzione anticipata del leasing, a meno che la Società non abbia la ragionevole certezza di non risolvere anticipatamente il leasing.

La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo ed è rimisurata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che la Società prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o quando la Società modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione o in caso di revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza.

Quando la passività del leasing viene rimisurata, il locatario procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il diritto di utilizzo. Se il valore contabile dell'attività per il diritto di utilizzo è ridotto a zero, il locatario rileva la modifica nel risultato dell'esercizio.

Nello stato patrimoniale, la Società espone le attività per il diritto di utilizzo che non soddisfano la definizione di investimenti immobiliari nella voce 'Immobili, impianti e macchinari' e le passività del leasing nella voce 'Finanziamenti' e "Quote correnti di finanziamenti a medio/lungo termine".

Leasing a breve termine e leasing di attività di modesto valore

La Società ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività del leasing relative ad attività di modesto valore e ai leasing a breve termine, comprese le attrezzature informatiche. La Società rileva i relativi pagamenti dovuti per il leasing come costo con un criterio a quote costanti lungo la durata del leasing.

Criterio applicabile prima del 1 gennaio 2019

Per i contratti sottoscritti prima del 1 gennaio 2019, la Società stabiliva se l'accordo fosse o contenesse un leasing verificando se:

  • l'adempimento dell'accordo dipendeva dall'utilizzo di una o più attività specifiche; e
  • l'accordo trasferiva il diritto di utilizzare l'attività. Un accordo trasferiva il diritto di utilizzare un'attività se una delle seguenti condizioni sottostanti era soddisfatta:
  • o l'acquirente aveva la capacità o il diritto di gestire l'attività o di ottenere e controllare più di un ammontare insignificante della sua produzione;
  • o l'acquirente aveva la capacità o il diritto di controllare l'accesso fisico all'attività mentre otteneva o controllava più di un ammontare insignificante della produzione; o
  • o i fatti e le circostanze indicavano che era un'eventualità remota che una o più parti diverse dall'acquirente acquisissero più di un ammontare insignificante della produzione, e il prezzo per unità di prodotto non era né fissato per unità di prodotto né pari al prezzo corrente di mercato per unità di prodotto.

Nell'esercizio comparativo, la Società, in qualità di locatario, classificava come finanziari i leasing che trasferivano, sostanzialmente, tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà. In tal caso, le attività acquisite tramite leasing venivano rilevate inizialmente al loro fair value o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. I pagamenti minimi dovuti per il leasing erano i pagamenti richiesti al locatario nel corso della durata del leasing, esclusi i canoni potenziali di locazione. Tali attività venivano successivamente rilevate coerentemente con il principio contabile adottato per ciascuna attività.

Le altre attività oggetto di leasing erano classificate come leasing operativi e non erano rilevate nello stato patrimoniale della Società. I pagamenti relativi ai leasing operativi erano rilevati come costo a quote costanti lungo la durata del leasing, mentre gli incentivi accordati al locatario venivano rilevati come una parte integrante del costo complessivo del leasing lungo la durata del leasing.

Attività immateriali - Un'attività immateriale viene rilevata contabilmente solo se è identificabile, è probabile che generi benefici economici futuri e il suo costo può essere determinato attendibilmente. Le attività immateriali sono rilevate al costo di acquisto e ammortizzate sistematicamente lungo il periodo della stimata vita utile e comunque per una durata non superiore ai 20 anni. L'ammortamento di brevetti, licenze e knowhow decorre dall'anno in cui inizia la commercializzazione dei relativi prodotti. I diritti di concessione e

licenza sono ammortizzati generalmente in misura corrispondente alla durata di utilizzazione prevista dal contratto.

Perdite di valore ("Impairment") - Ad ogni data di bilancio, o più frequentemente se necessario, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subìto riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Nella valutazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile. La perdita di valore è rilevata nel conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari) è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.

Partecipazioni in imprese controllate - Le partecipazioni in imprese controllate sono quelle entità in cui la Società detiene il controllo e sono iscritte al costo di acquisizione rettificato in presenza di perdite di valore. La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subìto una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2, i piani di stock options a favore di dipendenti delle Società controllate rappresentano un incremento del valore delle relative partecipazioni. Tale maggior valore è rappresentato dal fair value delle opzioni alla data di attribuzione, ed è rilevato ad incremento delle partecipazioni a quote costanti lungo il periodo intercorrente di attribuzione a quelle di maturazione, con contropartita rilevata direttamente a patrimonio netto.

Strumenti finanziari

Rilevazione e valutazione

I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando la Società diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario. Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività e passività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività o passività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al prezzo dell'operazione.

Classificazione e valutazione successiva Attività finanziarie

Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria viene classificata in base alla sua valutazione: costo ammortizzato; fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI) –

titolo di debito; (FVOCI) – titolo di capitale; o al fair value rilevato nel risultato dell'esercizio (FVTPL).

Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che la Società modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno dell'esercizio successivo alla modifica del modello di business.

Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata FVTPL:

  • è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il suo possesso finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali; e
  • i suoi termini contrattuali prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata FVTPL:

  • è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività finanziarie; e
  • i suoi termini contrattuali prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Al momento della rilevazione iniziale di un titolo non detenuto per finalità di trading, la Società può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività.

Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Sono compresi tutti gli strumenti finanziari derivati. Al momento della rilevazione iniziale, la Società può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nel risultato dell'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.

Attività finanziarie: valutazione successiva e utili e perdite

Attività finanziarie valutate al FVTPL

Queste attività sono valutate successivamente al fair value. Gli utili e le perdite nette, compresi i dividendi o gli interessi ricevuti, sono rilevati nel risultato dell'esercizio.

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Queste attività sono valutate successivamente al costo ammortizzato in conformità al criterio dell'interesse effettivo. Il costo ammortizzato viene diminuito delle perdite per riduzione di valore. Gli interessi attivi, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nel risultato dell'esercizio così come gli eventuali utili o perdite da eliminazione contabile.

Titoli di debito valutati al FVOCI

Queste attività sono valutate successivamente al fair value. Gli interessi attivi calcolati in conformità al metodo dell'interesse effettivo, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nel risultato dell'esercizio. Gli altri utili e perdite netti sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Al momento dell'eliminazione contabile, gli utili o le perdite accumulati nelle altre componenti del conto economico complessivo sono riclassificati nel risultato dell'esercizio.

Titoli di capitale valutati al FVOCI

Queste attività sono valutate successivamente al fair value. I dividendi sono rilevati nel risultato dell'esercizio a meno che rappresentino chiaramente un recupero di parte dell'investimento. Gli altri utili e perdite nette sono rilevati nelle componenti del conto economico complessivo e non sono mai riclassificati nel risultato dell'esercizio.

Passività finanziarie: classificazione, valutazione successiva e utili e perdite

Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVTPL. Una passività finanziaria viene classificate al FVTPL quando è posseduta per la negoziazione, rappresenta un derivato o è designata come tale al momento della rilevazione iniziale. Le passività finanziarie al FVTPL sono valutate al

fair value e le eventuali variazioni, compresi gli interessi passivi, sono rilevate nel risultato dell'esercizio. Le altre passività finanziarie sono valutate successivamente al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Gli interessi passivi e gli utili e perdite su cambi sono rilevati nel risultato dell'esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall'eliminazione contabile.

Eliminazione contabile

Attività finanziarie

Le attività finanziarie vengono eliminate dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti o quando la Società non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria.

La Società è coinvolta in operazioni che prevedono il trasferimento di attività rilevate nel proprio bilancio, ma mantiene tutti o sostanzialmente tutti I rischi e I benefici derivanti dall'attività trasferita. In questi casi, le attività trasferite non sono eliminate contabilmente.

Passività finanziarie

La Società procede all'eliminazione di una passività finanziaria quando l'obbligazione specificata nel contratto è stata adempiuta o cancellata oppure è scaduta. La Società elimina contabilmente una passività finanziaria anche in caso di variazione dei relativi termini contrattuali e I flussi finanziari della passività modificata sono sostanzialmente diversi. In tal caso, si rileva una nuova passività finanziaria al fair value sulla base dei termini contrattuali modificati.

La differenza tra il valore contabile della passività finanziaria estinta e il corrispettivo versato (comprese le attività non rappresentate da disponibilità liquide trasferite o le passività assunte) è rilevata nel risultato dell'esercizio.

Compensazione

Le attività e passività finanziarie possono essere compensate e l'importo derivate dalla compensazione viene presentato in bilancio se, e solo se, la Società ha correntemente il diritto legale di compensare tali importi e intende regolare il saldo su basi nette o realizzare l'attività e regolare la passività contemporaneamente.

Strumenti derivati e operazioni di copertura (Hedge accounting)

La Società utilizza gli strumenti finanziari derivati per coprire la propria posizione ai rischi di cambio e di tasso d'interesse.

Gli strumenti derivati sono valutati inizialmente al fair value. Dopo la rilevazione iniziale, i derivati sono valutati al fair value e le relative variazioni sono solitamente contabilizzate nel risultato dell'esercizio.

La Società designa alcuni strumenti finanziari derivati come strumenti di copertura per coprire la variabilità dei flussi finanziari relative a operazioni previste altamente probabili derivanti dalla fluttuazione dei tassi di cambio e di interessi e alcuni derivati e passività finanziarie non derivate come strumenti di copertura del rischio di cambio su un investimento netto in una gestione estera. All'inizio della relazione di copertura designata, la Società documenta gli obiettivi nella gestione del rischio e la strategia nell'effettuare la copertura, nonché il rapporto economico e lo strumento di copertura e se si prevede che le variazioni delle disponibilità liquide dell'elemento coperto e dello strumento di copertura si compenseranno tra loro.

Copertura dei flussi finanziari

Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari, la parte efficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata tra le altre componenti del conto economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte efficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato che viene rilevata nelle altre component del conto economico complessivo è limitata alla variazione cumulate del fair value dello strumento coperto, al valore attuale, dall'inizio della copertura. La parte inefficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nel risultato dell'esercizio.

Se la copertura cessa di soddisfare i criteri di ammissibilità o lo strumento di copertura è venduto, giunge a scadenza o è esercitato, la contabilizzazione delle operazioni di copertura cessa prospetticamente. Quando cessa la contabilizzazione delle operazioni di copertura per le coperture di flussi finanziari, l'importo accumulato nella riserva di copertura dei flussi finanziari rimane nel patrimonio netto fino a quando, nel caso di copertura di un'operazione che comporta la rilevazione di un'attività o di una passività non finanziaria, è incluso nel costo dell'attività o della passività non finanziaria al momento della rilevazione iniziale o, nel caso delle altre coperture di flussi finanziari, è riclassificato nel risultato dell'esercizio nello stesso esercizio o negli esercizi successivi in cui i flussi finanziari attesi coperti hanno un effetto sul risultato dell'esercizio

Se non si prevedono più futuri flussi finanziari coperti, l'importo deve essere riclassificato immediatamente dalla riserva per la copertura di flussi finanziari e dalla riserva per i costi della copertura nel risultato dell'esercizio.

Coperture di investimenti netti

Quando uno strumento derivato o una passività finanziaria non derivata è designata come strumento di copertura nell'ambito di una copertura di un investimento netto in una gestione estera, la parte efficace, nel caso dei derivati, della variazione del fair value di uno strumento derivato o, nel caso di un elemento non derivato, gli utili o le perdite su cambi, sono rilevati nelle altre componenti di conto economico complessivo e presentate nel patrimonio netto all'interno della riserva di conversione. La parte inefficace è rilevata immediatamente nel risultato dell'esercizio. L'importo rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo viene riclassificato nel risultato dell'esercizio alla dismissione della gestione estera.

Rimanenze di magazzino - Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo e il valore netto di realizzo.

Le giacenze di materie prime e merci sono valutate al costo medio ponderato di acquisto dell'esercizio includendo nella sua determinazione i costi accessori sostenuti per portare le giacenze nella loro localizzazione e condizione di fine esercizio.

Le giacenze di materiali in corso di lavorazione e di prodotti finiti sono valutate al costo medio ponderato di fabbricazione dell'esercizio, che comprende le materie prime, i materiali di consumo e i costi diretti e indiretti di produzione escluse le spese generali.

Vengono effettuate svalutazioni sia per adeguare al valore netto di realizzo il costo come sopra determinato, sia per tener conto dell'obsolescenza dei prodotti di difficile commercializzazione.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - Sono costituite da depositi a vista presso istituti di credito e investimenti smobilizzabili a breve termine e sono valutate al valore di mercato.

Patrimonio netto - Gli strumenti rappresentativi di patrimonio netto emessi dalla Società sono rilevati in base all'importo incassato.

I dividendi distribuiti dalla Società vengono riconosciuti come debito al momento della delibera di distribuzione.

Il costo di acquisto ed il prezzo di vendita delle azioni proprie vengono contabilizzati direttamente nel patrimonio netto e quindi non transitano nel conto economico.

Fondo trattamento di fine rapporto e altri benefici - I benefici ai dipendenti sono esposti in bilancio in base ai risultati delle valutazioni eseguite secondo quanto stabilito dal principio contabile IAS 19. Le passività per benefici successive al rapporto di lavoro rilevate in bilancio rappresentano il valore attuale delle passività per i piani a benefici definiti rettificate per tener conto degli utili e delle perdite attuariali non rilevati e dei costi relativi alle prestazioni di lavoro passate non rilevati. In particolare viene applicato il Projected Unit Credit Method. Tutti gli utili e le perdite attuariali sono rilevati direttamente nel prospetto degli utili e perdite rilevati nel patrimonio netto. Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) delle Società italiane era considerato un piano a benefici definiti. La disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 ("Legge Finanziaria 2007") e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, e in particolare con riferimento alle Società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1 gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre

successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.

Fondi per rischi e oneri - Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la Società ritiene di dover fare fronte a un'obbligazione derivante da un evento passato e che sia probabile un utilizzo di risorse per soddisfare l'obbligazione e che una stima affidabile possa essere effettuata sull'ammontare dell'obbligazione.

Operazioni in valuta estera - Le operazioni in valute diverse dall'euro sono convertite nella valuta funzionale ai cambi di effettuazione delle operazioni. Gli elementi monetari nelle succitate valute sono convertiti ai cambi correnti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite di cambio emergenti sono imputati al conto economico dell'esercizio negli (oneri)/proventi finanziari netti. Gli elementi non monetari, valutati al costo storico espresso in valuta estera, sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione.

Conto economico

Il prospetto di conto economico della Società presenta i costi aggregati "per natura". La scelta di tale modello di esposizione tiene conto della tipicità della Società, in quanto non solo Società operativa ma anche holding di partecipazioni, ed ha l'obiettivo di ottimizzare e semplificare la gestione della contabilità generale e di tutti i relativi adempimenti richiesti dalla normativa fiscale italiana.

Ricavi - I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente, vengono rilevati quando si trasferisce il controllo dei beni o dei servizi e sono esposti al netto di resi, sconti e abbuoni. Le informazioni sulla natura e la tempistica della soddisfazione degli obblighi di prestazione nei contratti con i clienti e le relative politiche di riconoscimento dei ricavi vengono esposte di seguito.

I ricavi comprendono principalmente le vendite dei prodotti e i ricavi derivanti da accordi di licenza. Le vendite di prodotti rappresentano il valore netto della fattura, meno i valori stimati per sconti e resi e sono rilevate quando il controllo delle merci è stato trasferito a terzi. Ciò avviene abitualmente quando la proprietà passa al cliente, alla spedizione o al ricevimento della merce a seconda delle specifiche condizioni di vendita.

I ricavi derivanti da accordi di licenza comprendono i proventi derivanti da accordi di collaborazione sui prodotti dei quali la Società ha concesso in licenza determinati diritti, ma mantiene un significativo interesse economico, attraverso ad esempio la vendita regolare di prodotti finiti. Il ricavo può assumere la forma di upfront payments, condivisione degli utili e royalties. Quando il controllo del diritto di utilizzo delle attività immateriali passa all'inizio di un accordo, i ricavi sono riconosciuti in un'unica soluzione. Se la sostanza di un accordo è quella del diritto di accesso alle attività immateriali, i ricavi sono riconosciuti nel tempo, di norma su base lineare per tutta la durata del contratto. Qualora la Società fornisca servizi, quali ad esempio la fornitura di prodotti, i ricavi sono riconosciuti per tutta la durata di tali servizi. I ricavi connessi al raggiungimento di un obiettivo di vendita da parte del licenziatario vengono contabilizzati in un'unica soluzione al raggiungimento dell'obiettivo. I ricavi per royalties vengono rilevati in un'unica soluzione quando matura il diritto all'incasso.

Spese di ricerca e sviluppo - Le spese di ricerca e sviluppo sono addebitate al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute come previsto dallo IAS 38, salvo nei casi in cui ne sia prevista la capitalizzazione secondo lo stesso principio. Specificatamente, lo IAS 38 prevede che le spese di sviluppo debbano essere capitalizzate qualora, in riferimento ai prodotti oggetto dell'attività, sia stata determinata la fattibilità tecnica e commerciale per la vendita con elevata probabilità di successo e siano probabili i benefici

economici futuri. Tali spese comprendono oneri connessi a rapporti di collaborazione con terzi.

Contributi da enti pubblici - I contributi pubblici ottenuti a fronte di investimenti in impianti sono rilevati nel conto economico lungo il periodo necessario per correlarli con i relativi costi e presentati nello stato patrimoniale iscrivendo il contributo come ricavo differito. I contributi in conto esercizio, tra i quali quelli relativi ad attività di ricerca, sono contabilizzati in base al principio della competenza e accreditati al conto economico nella voce "altri ricavi".

Operazioni con pagamenti basati su azioni – Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2, i piani di stock options a favore dei dipendenti costituiscono un componente della retribuzione dei beneficiari, il cui costo è rappresentato da fair value delle opzioni alla data di attribuzione, ed è rilevato a conto economico a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di attribuzione e quella di maturazione, con contropartita rilevata direttamente a patrimonio netto.

Proventi e oneri finanziari - Includono interessi attivi e passivi, differenze di cambio positive e negative, realizzate e non realizzate e le rettifiche dei valori mobiliari. Gli interessi attivi e passivi sono rilevati nel conto economico dell'esercizio per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Imposte - Le imposte dell'esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e differite.

Le imposte correnti sono basate sul risultato imponibile dell'esercizio utilizzando le aliquote vigenti alla data di bilancio.

Le imposte differite sono le imposte che ci si aspetta di pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore fiscale risultante dal calcolo degli imponibili fiscali. Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi siano risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Tali attività e passività non sono rilevate se le differenze temporanee derivano da avviamento.

Le imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che si presume sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività. Le imposte differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.

Le attività e le passività fiscali differite sono compensate quando sono relative ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale e la Società intende liquidare le attività e le passività fiscali correnti su base netta.

Utile per azione - L'utile per azione è rappresentato dall'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti possessori di azioni ordinarie tenuto conto della media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.

L'utile per azione diluito si ottiene attraverso la rettifica della media ponderata delle azioni in circolazione, per tener conto di tutte le azioni ordinarie potenziali con effetto di diluizione.

3. RICAVI NETTI

Nel 2019 ammontano a € 440.919 migliaia (€ 448.740 migliaia nel 2018) e possono essere dettagliati come segue:

€ (migliaia) 2019 2018 Variazioni
2019/2018
Vendite nette 411.584 423.315 (11.731)
Royalties e Up-front payments 1.819 1.174 645
Ricavi delle prestazioni 27.516 24.251 3.265
Totale ricavi netti 440.919 448.740 (7.821)

I ricavi per vendite nette possono essere analizzati come segue:

€ (migliaia) 2019 2018
Italia Estero Italia Estero
Prodotti farmaceutici 198.283 166.669 191.715 189.642
Prodotti chimica farmaceutica 2.848 42.970 2.724 37.681
Altri 376 438 242 1.311
Totale ricavi per vendite nette 201.507 210.077 194.681 228.634

I ricavi dei prodotti farmaceutici in Italia sono stati di € 198.283 migliaia, in incremento di € 6.568 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Fra le Specialità su prescrizione si segnala il buon andamento delle vendite di Cardicor® e Urorec®.

Le vendite all'estero nel settore farmaceutico diminuiscono di € 22.973 migliaia rispetto all'anno precedente, da attribuire in particolare a minori vendite di prodotti a base di metoprololo, di lercanidipina, oltre che alle pipeline per lanci di Reagila® (cariprazina) avvenute nel corso dell'anno precedente.

Le vendite dei prodotti della chimica farmaceutica all'estero si incrementano di € 5.289 migliaia in particolare per maggiori vendite di manidipina e aciclovir.

I ricavi per vendite nette suddivisi per area geografica sono così dettagliati:

€ (migliaia) 2019 2018 Variazione
2019/2018
Europa 410.027 422.828 (12.801)
di cui Italia 205.781 199.040 6.741
Australasia 15.013 10.419 4.594
America 14.656 13.937 719
Africa 1.223 1.556 (333)
Totale 440.919 448.740 (7.821)

Nel 2019, così come nel 2018, non si sono rilevate concentrazioni di ricavi superiori al 10% su un singolo cliente terzo.

I ricavi per vendite nette includono € 192.190 migliaia (€ 198.195 migliaia nel 2018) per vendite di prodotti a imprese controllate:

€ (migliaia) 2019 2018 Variazioni
2019/2018
Recordati Ireland Ltd. 102.289 102.402 (113)
Innova Pharma S.p.A. 25.521 22.278 3.243
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 16.918 14.299 2.619
Casen Recordati S.L. 1.434 1.433 1
Jaba Recordati S.A. 3.251 2.792 459
Recordati Pharma GmbH 17.540 28.875 (11.335)
Recordati Ilaç 504 1.644 (1.140)
Recordati Rare Diseases S.a.r.l. 4.147 3.421 726
Opalia Pharma S.A. 30 15 15
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. 1.072 1.065 7
Herbacos Recordati s.r.o. 6.789 7.793 (1.004)
Recordati Romania S.r.l. 3.615 3.300 315
Recordati Polska Sp. z o.o. 4.694 4.299 395
Recordati AG 3.413 4.165 (752)
Recordati BVBA 193 141 52
Recordati AB 284 92 192
Recordati Pharmaceuticals Ltd. 399 181 218
Recordati Rare Diseases Inc. 97 0 97
Totale 192.190 198.195 (6.005)

Tutte le transazioni commerciali con le imprese controllate sono avvenute a normali condizioni di mercato.

I ricavi per royalties, up-front payments e per prestazioni sono così analizzabili:

€ (migliaia) 2019 2018 Variazioni
2019/2018
Prestazioni e royalties a imprese controllate:
Recordati Rare Diseases Italy S.r.l. 40 40 0
Innova Pharma S.p.A. 797 823 (26)
Recordati Ireland Ltd. 13.576 14.239 (663)
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 675 700 (25)
Recordati Pharma GmbH 1.240 883 357
Casen Recordati S.L. 366 302 64
Jaba Recordati S.A. 225 271 (46)
Recordati Ilaç 309 293 16
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. 91 95 (4)
Herbacos Recordati sro 101 103 (2)
Recordati Romania S.r.l. 86 76 10
Recordati Rare Diseases Sarl 2.114 1.624 490
Recordati Rare Diseases Inc. 2.429 1.838 591
Rusfic LLC 59 44 15
Recordati Polska Sp. z o.o. 129 133 (4)
Italchimici S.p.A. 2.537 3.373 (836)
Natural Point S.r.l. 565 137 428
Recordati AG 3.362 47 3.315
Recordati BVBA 70 4 66
Recordati A.B. 158 1 157
Recordati Pharmaceuticals Ltd. 20 2 18
Recordati Ukraine LLC 10 0 10
Totale prestazioni e royalties a imprese controllate 28.959 25.028 3.931
Prestazioni e royalties a terzi:
Royalties e up-front payments 375 397 (22)
Totale prestazioni e royalties a terzi 375 397 (22)
Totale ricavi delle prestazioni e royalties 29.334 25.425 3.909

I ricavi per prestazioni e royalties a imprese controllate si riferiscono prevalentemente al contratto di "Group Service Agreement", per i servizi svolti per conto delle consociate nel corso dell'esercizio.

I ricavi da Recordati Ireland Ltd. si riferiscono per € 12.674 milioni (€ 13.012 migliaia nel 2018) ad aggiustamenti dei prezzi di trasferimento di operazioni infragruppo effettuati sulla base dei medesimi criteri definiti con l'Agenzia delle entrate per annualità precedenti e recepiti in un Commercial and Management service Agreement.

I ricavi da Recordati Rare Diseases Sarl e da Recordati Rare Diseases Inc. sono da attribuire in particolare alle attività di ricerca e sviluppo effettuate per conto delle controllate.

I ricavi da Italchimici S.p.A. sono correlati soprattutto al proseguimento dell'attività di co-promotion effettuata per conto della controllata, oltre che al contratto di servizi.

I ricavi da Recordati AG si riferiscono in particolare ad un corrispettivo in forma di "success fee" per una prestazione di servizi di natura straordinaria eseguita da Recordati S.p.A. in relazione all'accordo della società controllata svizzera con talune società appartenenti al gruppo Novartis ubicate in Svizzera riguardante l'acquisizione dei diritti sui prodotti Signifor® e Signifor® LAR® e la licenza perpetua sul programma di sviluppo dell'osilodrostat.

Le prestazioni e royalties a terzi, che ammontano a € 375 migliaia, si riferiscono per € 350 migliaia all'applicazione dal 1° gennaio 2018 del nuovo principio contabile IFRS 15 per gli up-front payments derivanti dai contratti di licenza e distribuzione ricevuti negli anni precedenti.

4. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Gli altri ricavi e proventi ammontano a € 5.964 migliaia nel 2019, rispetto a € 2.001 migliaia nel 2018. Comprendono riaddebiti ai dipendenti per l'utilizzo delle auto a noleggio, altri indennizzi, ricavi non ricorrenti, sopravvenienze attive e plusvalenze da alienazione immobilizzazioni.

Si segnalano i riaddebiti ai licenziatari dello "sconto 1,83%" dovuti su richiesta dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) dal titolare dell'AIC (autorizzazione immissione in commercio).

Nel corso dell'esercizio si è provveduto a recuperare l'iva incorporata nei versamenti di pay-back effettuati negli esercizi precedenti come consentito in particolare dalla legge di bilancio del 27 dicembre 2017.

Tale recupero ha generato l'iscrizione di una sopravvenienza attiva di € 688 migliaia.

Per quanto riguarda i contributi a fondo perduto sugli investimenti, si dettagliano qui di seguito gli importi accreditati a conto economico nell'ultimo quinquennio:

€ (migliaia)
2015 12
2016 6
2017 1
2018 0
2019 0
Totale 19

Inoltre sono compresi € 51 migliaia per proventi da investimenti immobiliari.

I proventi da investimenti immobiliari includono l'affitto di immobili civili alla controllante Fimei S.p.A. per € 4 migliaia, l'affitto di alcuni locali dell'immobile di Milano a Innova Pharma S.p.A. per € 12 migliaia, nonché l'affitto di alcuni locali della sede di via Marostica a Milano alla Recordati Rare Diseases Italy S.r.l. per € 35 migliaia.

5. COSTI PER MATERIE PRIME E MERCI

Sono così dettagliati:

€ (migliaia) 2019 2018 Variazioni
2019/2018
Materie prime e merci:
da licenzianti 41.940 35.952 5.988
da altri 71.020 65.829 5.191
112.960 101.781 11.179
Merci per la rivendita 1.295 3.176 (1.881)
Materiali di confezionamento 7.194 7.500 (306)
Altri e materiali di consumo 5.649 6.814 (1.165)
Totale 127.098 119.271 7.827

La variazione degli acquisti delle materie prime, merci e altri materiali è correlata all'andamento del mix delle vendite per prodotto.

I costi da altri comprendono gli acquisti di metoprololo per € 16.027 migliaia, quelli da Recordati Ireland Ltd per € 10.942 migliaia, da Innova Pharma S.p.A. per € 5.906 migliaia, da Casen Recordati S.L. per € 2.818 migliaia e per € 1.372 da Italchimici S.p.A.

6. COSTI DEL PERSONALE

Il costo del lavoro risulta così ripartito:

€ (migliaia) 2019 2018 Variazioni
2019/2018
Salari e stipendi 58.287 56.302 1.985
Oneri sociali 18.761 17.790 971
Componente retributiva derivante da piani
di stock option 3.166 2.392 774
Altri costi 5.310 4.233 1.077
Totale costi per il personale 85.524 80.717 4.807

Gli oneri per le stock option derivano dall'applicazione dell'IFRS 2 che prevede la valutazione delle suddette opzioni come componente della retribuzione dei beneficiari e l'imputazione del costo così determinato a conto economico.

Nel corso dell'esercizio, alcuni dipendenti del gruppo Recordati sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, in forza del quale hanno acquistato al loro valore nominale azioni di Rossini Luxembourg S.à r.l., socio indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento al termine della durata del piano. La contabilizzazione al 31 dicembre 2019 secondo il principio contabile IFRS 2 ha determinato un onere a conto economico pari a € 604 migliaia.

Gli Altri costi comprendono le quote di TFR dell'esercizio destinate ai fondi pensione in base alle norme in materia, stabilite dalla legge 27 dicembre 2006 n. 296.

Il personale mediamente in forza nella Società, risulta così costituito:

Totale 1.048 1.027 21
Operai 385 378 7
Impiegati 594 579 15
Dirigenti 69 70 (1)
2019 2018 Variazioni
2019/2018

7. AMMORTAMENTI

Sono così costituiti:

Ammortamenti delle attività immateriali

€ (migliaia) 2019 2018 Variazioni
2019/2018
Diritti di brevetto industriale e di
utilizzazione delle opere dell'ingegno
10.064 10.066 (2)
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 5.403 4.801 602
Totale 15.467 14.867 600

L'incremento rispetto all'anno precedente degli ammortamenti immateriali è da attribuire a Reagila® (cariprazina).

Ammortamenti degli immobili, impianti e macchinari

€ (migliaia) 2019 2018 Variazioni
2019/2018
Fabbricati industriali 1.233 1.232 1
Impianti generici 604 552 52
Macchinario a rapido deperimento 2.776 2.607 169
Macchinario a normale deperimento 1.343 1.314 29
Attrezzature varie di laboratorio 985 938 47
Mobili e macchine ufficio 66 59 7
Macchine elettroniche 425 492 (67)
Mezzi di trasporto interni 9 20 (11)
Diritti di utilizzo (IFRS 16) 1.531 0 1.531
Totale 8.972 7.214 1.758

Nella tabella è esposto l'effetto della prima applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16.

8. ALTRE SPESE OPERATIVE

Il dettaglio delle altre spese operative è il seguente:

€ (migliaia) 2019 2018 Variazioni
2019/2018
Pay-back e sconto 1,83% 6.069 6.693 (624)
Incontri e pubblicazioni scientifiche, studi di mercato e
spese di informazione medico-scientifica e pubblicitarie 10.339 9.923 416
Sperimentazioni cliniche, farmacologiche 4.694 3.319 1.375
Provvigioni su vendite a agenti e commissioni logistiche 5.275 5.832 (557)
Commissioni Recordati Rare Diseases 80 86 (6)
Trasporti e servizi logistici 2.438 2.306 132
Utenze (forza motrice, gas, acqua etc.) 5.628 5.209 419
Distruzione residui industriali e pulizia 2.845 1.939 906
Servizio co-promotion Innova 1.861 2.117 (256)
Servizio co-promotion Italchimici 0 289 (289)
Manutenzioni 3.979 3.822 157
Premi assicurativi 493 645 (152)
Consulenze professionali 4.297 4.502 (205)
Emolumenti Consiglio di Amministrazione 2.939 682 2.257
Emolumenti Collegio Sindacale 141 127 14
Spese diverse del personale 3.563 3.298 265
Legali, giudiziarie e notarili 383 591 (208)
Servizi diversi e spese ri-addebitate a controllate 8.505 5.902 2.603
Postelegrafoniche 321 319 2
Lavorazioni esterne 9.373 7.565 1.808
Lavorazioni esterne Laboratoires Bouchara 684 216 468
Royalties passive 4.662 3.960 702
Royalties passive Recordati Ireland 71 57 14
Royalties passive Natural Point 24 0 24
Affitti passivi 394 352 42
Servizi su auto a noleggio 930 2.370 (1.440)
Contributi associativi 301 258 43
Sopravvenienze e insussistenze passive 90 69 21
Oneri tributari diversi 1.621 1.780 (159)
Accantonamento rischi su crediti 22 96 (74)
Accantonamento rischi diversi 272 295 (23)
Accantonamento indennità suppletiva di clientela 66 149 (83)
Costi acquisizioni società e prodotti 72 1.592 (1.520)
Service e addebiti da controllate 139 2.956 (2.817)
Servizi sistemi informativi 2.203 1.605 598
Altre spese operative 1.163 909 254
Totale 85.937 81.830 4.107

Il costo per pay-back per un totale di € 6.069 migliaia, oltre allo sconto 1,83%, comprende in particolare la quota pagata di competenza dell'esercizio del rinnovo dell'Accordo negoziale sottoscritto con AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) in data 29 settembre 2015 (c.d. Accordo Urorec), oltre che l'accantonamento per la copertura del rischio di ripiano della spesa farmaceutica S.S.N.

Tra i costi per servizi diversi sono compresi i compensi riconosciuti alla società di revisione. In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, si fornisce nell'allegato 7 il dettaglio di tali compensi.

I servizi diversi e spese ri-addebitate a controllate comprendono, tra gli altri, costi di ricerca e sviluppo sostenuti per conto di Recordati Rare Diseases Sarl e Recordati Rare Diseases Inc. e riaddebitati alle controllate. L'incremento rispetto al 2018 è da attribuire ai costi sostenuti in relazione all'acquisizione da Novartis AG dei diritti su Signifor® e osilodrostat e riaddebitati per competenza a Recordati AG.

Le spese per il servizio co-promotion di Innova Pharma S.p.A. sono relative alle prestazioni svolte dalla rete vendita di tale società per conto della Capogruppo.

I compensi degli Amministratori, dei Sindaci, dei Direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche, così come le partecipazioni detenute nella Società e le stock option attribuite ai medesimi soggetti sono dettagliati nelle parti rilevanti della Relazione sulla Remunerazione pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.

Nel corso del 2019 non sono stati utilizzati beni in locazione finanziaria.

L'incremento delle royalties passive rispetto al 2018 è correlato alle vendite a mercato di Reagila® (cariprazina).

La voce "Oneri tributari diversi" pari a € 1.621 migliaia (€ 1.780 migliaia nel 2018) si riferisce a:

€ (migliaia) 2019 2018 Variazioni
2019/2018
Contributo D.L. 269/2003 182 172 10
Concessioni governative 588 720 (132)
IMU e TASI 310 311 (1)
Bolli e quietanze 12 16 (4)
Imposte indetraibili 47 59 (12)
Tributi vari 482 502 (20)
Totale 1.621 1.780 (159)

Ai sensi del D.L. 30 settembre 2003 n. 269 convertito nella legge 24 novembre 2003 n. 326, è stato versato nel mese di aprile un contributo del 5% delle spese sostenute nell'anno precedente per le attività di promozione, autocertificate dalla Società entro i termini di legge.

Le tasse per le concessioni governative sono dovute al mantenimento ed eventuale modifica delle registrazioni di specialità etiche e di automedicazione, oltre a quelle per la registrazione di nuovi prodotti. Tra i tributi vari si segnalano la Tari, le tasse d'iscrizione a convegni e congressi e le accise di Campoverde.

I service e addebiti da controllate comprendono i servizi ricevuti dalle controllate Herbacos Recordati s.r.o. per € 10 migliaia (€ 977 migliaia nel 2018), Recordati A.G. per € 129 migliaia (€ 184 migliaia nel 2018), prevalentemente correlati alle attività residue svolte dalle controllate per il metoprololo. Nel 2019 sono cessati i servizi addebitati dalla Recordati Polska Sp. zo.o (€ 1.795 migliaia nel 2018).

9. VARIAZIONE DELLE RIMANENZE DI MAGAZZINO

Il dettaglio delle variazioni delle rimanenze di magazzino è il seguente:

€ (migliaia) 2019 2018 Variazioni
2019/2018
Materie prime, sussidiarie, di consumo e
Scorte 3.417 (1.201) 4.618
Prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
5.461 481 4.980
Prodotti finiti e merci (698) 6.052 (6.750)
Totale 8.180 5.332 2.848

10. PROVENTI DA PARTECIPAZIONI

I proventi da partecipazioni ammontano ad € 128.138 migliaia (€ 135.162 migliaia nel 2018) e sono relativi alle imprese controllate.

TaIi proventi sono rappresentati dai dividendi deliberati e distribuiti da Bouchara Recordati S.A.S. (€ 29.000 migliaia), da Recordati Ireland Ltd. (€ 60.000 migliaia), da Recordati Orphan Drug S.A.S. (€ 4.104 migliaia), da Recordati Pharma GmbH (€ 31.900 migliaia), Herbacos Recordati s.r.o. (€ 1.191 migliaia) e Recordati Romania S.r.l. (€ 1.943 migliaia).

11. SVALUTAZIONE DI PARTECIPAZIONI

La svalutazione delle partecipazioni, pari a € 2.244 migliaia (€ 6.200 migliaia nel 2018) è relativa alla partecipazione di Recordati Pharmaceuticals Ltd., come commentato nella nota 16.

12. (ONERI)/PROVENTI FINANZIARI NETTI

Gli (oneri)/proventi finanziari presentano un saldo netto negativo di € 17.178 migliaia nel 2019 (€ 17.242 migliaia nel 2018). Le principali voci sono riassunte nella seguente tabella:

€ (migliaia) 2019 2018 Variazioni
2019/2018
Utili/(perdite) di cambio (2.419) (139) (2.280)
Interessi attivi da società controllate 1.288 734 554
Interessi passivi verso società controllate (2.675) (2.648) (27)
Interessi passivi mutui (5.722) (2.207) (3.515)
Interessi passivi prestito obbligazionario (5.540) (5.332) (208)
Interessi netti su posizioni a breve termine (590) (6.649) 6.059
Spese bancarie (1.356) (886) (470)
Oneri per adeguamento TFR (IAS 19) (107) (115) 8
Interessi passivi su leasing (IFRS 16) (57) 0 (57)
Totale (17.178) (17.242) 64

Il saldo delle differenze cambio sulle operazioni in valuta rappresenta per il 2019 un costo di € 2.419 migliaia a fronte di un costo per il 2018 di € 139 migliaia. In particolare il costo dell'esercizio è dovuto per € 2.185 migliaia al costo delle operazioni concluse nell'anno e per € 234 migliaia al costo dalla valutazione al 31 dicembre 2019 dei crediti e debiti in valuta. Non si rende pertanto applicabile l'art. 2426, punto 8-bis, il quale richiede, qualora dal processo di valutazione dei cambi alla chiusura dell'esercizio emerga un utile netto, che tale valore venga accantonato in un'apposita riserva non distribuibile fino al realizzo.

Gli interessi attivi da Società controllate sono così dettagliati:

€ (migliaia) 2019 2018 Variazioni
2019/2018
Italchimici S.p.A. 48 125 (77)
Recordati AG 772 0 772
Recordati Rare Diseases Australia Pty Ltd. 3 0 3
Recordati Polska Sp. z.o.o. 4 7 (3)
Casen Recordati S.L. 220 398 (178)
Rusfic LLC 0 9 (9)
Opalia Pharma S.A. 0 44 (44)
Recordati Rare Diseases SA de C.V. 13 10 3
Recordati Ireland Ltd. 132 82 50
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 67 38 29
Bouchara Recordati S.a.s. 14 0 14
Recordati Romania S.r.l. 0 21 (21)
Recordati A.B. 11 0 11
Recordati Rare Diseases Japan K.K. 4 0 4
Totale 1.288 734 554

Gli interessi attivi sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate nel corso dell'esercizio (€ 1.016 migliaia) e al sistema di accentramento dei saldi di tesoreria presso la Capogruppo (c.d. "cash pooling") attivo dal 2007 e in base al quale vengono contabilizzati mensilmente interessi attivi e passivi calcolati sul saldo netto giornaliero ad un tasso di mercato (€ 272 migliaia).

Al 31 dicembre risultano aperti finanziamenti attivi a breve termine con Recordati Rare Diseases SA de C.V. (MXN 3.000.000), con Recordati Rare Diseases Australia Pty Ltd. (AUD 300.000) e finanziamenti attivi a lungo termine con Casen Recordati S.L. (€ 3.000 migliaia) e con Recordati AG (CHF 228.919.880).

Gli interessi passivi verso società controllate sono così dettagliati:

€ (migliaia) 2019 2018 Variazioni
2019/2018
Casen Recordati S.L. 80 77 3
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 0 9 (9)
Fic Medical S.a.r.l. 1 0 1
Innova Pharma S.p.A. 40 51 (11)
Jaba Recordati S.A. 6 5 1
Recordati Ireland Ltd. 2 8 (6)
Recordati Rare Diseases Spain S.L. 5 5 0
Recordati Rare Diseases Sarl 30 68 (38)
Recordati Pharma GmbH 25 60 (35)
Recordati Rare Diseases Inc. 2.133 2.082 51
Recordati AG 7 2 5
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. 4 6 (2)
Recordati Rare Diseases Germany GmbH 13 11 2
Recordati Romania S.r.l. 18 0 18
Recordati Rare Diseases Italy S.r.l. 20 21 (1)
Recordati BVBA 2 3 (1)
Bouchara Recordati S.a.s. 6 17 (11)
Recordati A.B. 0 2 (2)
Rusfic LLC 198 132 66
Recordati Rare Diseases Middle East FZ LLC 11 15 (4)
Recordati Orphan Drugs S.a.S. 52 66 (14)
Natural Point S.r.l. 22 8 14
Totale 2.675 2.648 27

Gli interessi passivi sono relativi a finanziamenti concessi dalle Società controllate nel corso dell'esercizio (€ 2.185 migliaia) e al sistema di "cash pooling" per € 490 migliaia.

Al 31 dicembre risultano aperti finanziamenti passivi a breve termine con la società Recordati Rare Diseases Middle East FZ LLC per € 11.400 migliaia, con Herbacos Recordati s.r.o. per € 1.000 migliaia e con Recordati Romania S.r.l. per RON 15.000.000 ed un finanziamento passivo a lungo termine con Recordati Rare Diseases Inc. per USD 70.000.000.

13. IMPOSTE

Le imposte iscritte a conto economico sono così dettagliate:

€ (migliaia) 2019 2018 Variazioni
2019/2018
Imposte correnti:
IRES 24.967 34.272 (9.305)
IRAP 5.714 7.421 (1.707)
Beneficio per "Patent Box" (35.348) 0 (35.348)
Accantonamenti per rischi derivanti da
verifiche fiscali
0 5.308 (5.308)
Imposte esercizi precedenti (816) 3.926 (4.742)
Credito d'imposta ricerca e sviluppo 0 (4.751) 4.751
Totale imposte correnti (5.483) 46.176 (51.659)
Imposte differite:
Accantonamento imposte anticipate (504) (1.006) 502
Utilizzo imposte (anticipate)/differite esercizi
precedenti 5.676 1.395 4.281
Totale imposte differite 5.172 389 4.783
Totale (311) 46.565 (46.876)

Le imposte sono state stanziate sulla base degli imponibili fiscali stimati.

In riferimento alla presentazione effettuata nel dicembre 2015 da parte di Recordati S.p.A. del modello telematico per il regime opzionale di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall'utilizzo dei beni immateriali (c.d. Patent Box), si rileva che in data 19 dicembre 2019 la Società ha siglato l'accordo preventivo per la determinazione del contributo economico in caso di utilizzo diretto dei beni immateriali con l'Ufficio Accordi Preventivi e Controversie dell'Agenzia delle Entrate, efficace per gli anni di imposta dal 2015 al 2019. La normativa prevede un'agevolazione per cinque anni, dal 2015 al 2019, determinata escludendo dalla base imponibile una quota crescente del reddito riconducibile all'utilizzo di beni immateriali agevolabili, pari al 30% e 40% nel 2015 e 2016, e al 50% nei tre esercizi successivi. Il beneficio fiscale relativo alla Società per il quinquennio 2015-2019, pari a circa € 35,3 milioni di cui € 27,0 milioni relativi agli anni precedenti ed € 8,3 milioni relativo al 2019, è stato contabilizzato nell'esercizio 2019.

L'accantonamento per (attività)/passività fiscali differite di € 504 migliaia è così dettagliato:

IMPOSTE
(DIFFERITE)
ANTICIPATE
NETTE
(504) (1.006)
TOTALE (2.101) (504) (4.192) (1.006)
- Svalutazione magazzino (522) (125) 0 0
- Costi di competenza futuri esercizi (214) (51) (728) (175)
IMPOSTE ANTICIPATE
- Fondi per rischi e oneri
(1.365) (328) (3.464) (831)
2019
Ammontare
delle differenze
temporanee
Effetto
Fiscale
2018
Ammontare
delle differenze
temporanee
Effetto
Fiscale

Il prospetto di concordanza tra l'aliquota fiscale vigente per l'imposta sul reddito della Società e l'incidenza effettiva delle imposte è il seguente:

2019 2018
% %
Aliquota fiscale applicabile ai fini IRES 24 24
Dividendi controllate (12,1) (11,7)
Svalutazione partecipazione 0,2 0,6
Contributi a congressi 0,2 0,2
Varie (0,1) 0
Aliquota fiscale effettiva ai fini IRES 12,2 13,1
IRAP 2,7 2,8
Accantonamenti per rischi derivanti da verifiche fiscali 0 2,0
Credito d'imposta sulla ricerca 0 (1,8)
Beneficio " Patent Box " (14,7) 0
Imposte esercizio precedente (0,3) 1,5
Aliquota fiscale su utile prima delle imposte (0,1) 17,6

L'incidenza dell'IRAP sull'utile prima delle imposte è pari al 2,6% in quanto l'imposta è determinata su una base imponibile differente che comprende il risultato finanziario e straordinario.

14. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Gli immobili, impianti e macchinari, al netto degli ammortamenti, al 31 dicembre 2019 e 2018 ammontano rispettivamente a € 61.869 migliaia e € 51.855 migliaia (€ 46.961 migliaia al 31 dicembre 2017) e includono la valorizzazione dei diritti di utilizzo per i beni condotti in locazione. La movimentazione della voce in esame è la seguente:

€ (migliaia) Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
mobili
Investimenti
in corso
Totale
Costo acquisizione
Saldo al 31.12.17 39.476 160.806 37.042 6.425 243.749
Incrementi 197 2.293 831 8.814 12.135
Disinvestimenti (9) (11) (606) 0 (626)
Riclassifiche 589 1.890 1.009 (3.496) (8)
Saldo al 31.12.18 40.253 164.978 38.276 11.743 255.250
Prima applicazione IFRS 16 1.211 267 2.461 0 3.939
Saldo al 1 gennaio 2019 41.464 165.245 40.737 11.743 259.189
Incrementi 95 1.141 1.954 11.858 15.048
Disinvestimenti (53) (532) (1.375) 0 (1.960)
Riclassifiche 215 3.371 1.124 (4.710) 0
Saldo al 31.12.19 41.721 169.225 42.440 18.891 272.277
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31.12.17
30.046 135.287 31.455 0 196.788
Ammortamenti dell'esercizio 1.232 4.473 1.508 0 7.213
Disinvestimenti (9) (11) (586) 0 (606)
Saldo al 31.12.18 31.269 139.749 32.377 0 203.395
Ammortamenti dell'esercizio 1.483 4.924 2.565 0 8.972
Disinvestimenti (53) (532) (1.374) 0 (1.959)
Saldo al 31.12.19 32.699 144.141 33.567 0 210.408
Valore netto
Al 31 Dicembre 2019 9.022 25.084 8.872 18.891 61.869
Al 31 Dicembre 2018 8.984 25.229 5.899 11.743 51.855
Al 31 Dicembre 2017 9.430 25.519 5.587 6.425 46.961

Nel corso del 2019 gli incrementi ammontano a € 15.048 migliaia, dei quali € 1.083 migliaia dovuti all'applicazione del principio contabile IFRS 16, e si riferiscono principalmente a investimenti nello stabilimento e nella sede di Milano per € 7.852 migliaia e a interventi nello stabilimento di Campoverde di Aprilia per € 6.114 migliaia.

Gli ammortamenti imputati nell'esercizio ammontano a € 8.972 migliaia e sono stati calcolati su tutti i cespiti ammortizzabili, applicando le aliquote ritenute rappresentative della vita utile economicotecnica.

Gli ammortamenti comprendono € 1.530 migliaia relativi all'applicazione dell'IFRS 16.

Nella tabella seguente è esposta la valorizzazione dei diritti di utilizzo per i beni condotti in locazione, determinati secondo il principio contabile IFRS 16 (vedi nota n. 2).

€ (migliaia) Terreni e
fabbricati
Impianti e macchinari Altri beni mobili Totale
Costo acquisizione
Saldo al 31.12.18 0 0 0 0
Prima Applicazione IFRS 16 1.211 267 2.461 3.939
Saldo al 1 gennaio 2019 1.211 267 2.461 3.939
Incrementi 0 0 1.083 1.083
Disinvestimenti 0 0 (188) (188)
Riclassifiche 0 0 0 0
Saldo al 31.12.19 1.211 267 3.356 4.834
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31.12.18 0 0 0 0
Ammortamenti dell'esercizio 250 200 1.080 1.530
Disinvestimenti 0 0 (188) (188)
Riclassifiche 0 0 0 0
Saldo al 31.12.19 250 200 892 1.342
Valore netto
Al 31 dicembre 2019 961 67 2.464 3.492
Al 31 dicembre 2018 0 0 0 0

I diritti di utilizzo dei beni condotti in locazione finanziaria si riferiscono principalmente agli autoveicoli utilizzati dagli informatori scientifici che operano sul territorio.

15. ATTIVITA' IMMATERIALI

Le attività immateriali, al netto degli ammortamenti, al 31 dicembre 2019 e 2018 ammontano rispettivamente a € 235.923 migliaia e € 242.174 migliaia (€ 239.515 migliaia al 31 dicembre 2017). La movimentazione della voce in esame è la seguente:

€ (migliaia) Diritti di
brevetto
industriale e
di utilizzazione
delle opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre Investimenti
in corso e
acconti
Totale
Costo acquisizione
Saldo al 31.12.17 212.280 42.237 13.234 41.465 309.216
Incrementi 0 8.771 0 8.748 17.519
Riclassifiche 0 39.726 0 (39.718) 8
Saldo al 31.12.18 212.280 90.734 13.234 10.495 326.743
Incrementi 0 2.822 0 6.394 9.216
Riclassifiche 0 7.435 0 (7.435) 0
Saldo al 31.12.19 212.280 100.991 13.234 9.454 335.959
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31.12.17 32.039 24.429 13.234 0 69.702
Ammortamenti dell'esercizio 10.066 4.801 0 0 14.867
Saldo al 31.12.18 42.105 29.230 13.234 0 84.569
Ammortamenti dell'esercizio 10.064 5.403 0 0 15.467
Saldo al 31.12.19 52.169 34.633 13.234 0 100.036
Valore netto
Al 31 Dicembre 2019 160.111 66.358 0 9.454 235.923
Al 31 Dicembre 2018 170.175 61.504 0 10.495 242.174
Al 31 Dicembre 2017 180.242 17.808 0 41.465 239.515

L'incremento delle Immobilizzazioni immateriali pari a € 9.216 migliaia si riferisce prevalentemente all'accordo di licenza con Gedeon Richter per i diritti di Reagila® (cariprazina).

Tutte le attività sono a vita utile definita e ammortizzate per un periodo non superiore a 20 anni.

16. PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni al 31 dicembre 2019 ammontano a € 1.085.276 migliaia con un incremento di € 156.376 migliaia rispetto al 2018, come evidenziato nella tabella allegata N° 1. Le percentuali di partecipazione e il numero delle azioni o quote possedute sono riportate nell'allegato N° 2. Il raffronto tra il valore di carico delle partecipazioni in imprese controllate e la loro valutazione con il metodo del patrimonio netto, ex art. 2426 del Codice Civile, è riportato nell'allegato N° 3.

Riguardo alle partecipazioni in imprese controllate, lo IAS 27 – Bilancio separato – prevede l'iscrizione secondo il metodo del costo o, in alternativa, l'adozione del fair value secondo quanto stabilito dall'IFRS 9. Recordati S.p.A. ha adottato il criterio del costo e pertanto, qualora vi siano indicazioni che la recuperabilità del costo è, in tutto o in parte, venuta meno, il valore di carico deve essere ridotto al relativo valore recuperabile, secondo quanto statuito dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle

attività). Quando successivamente tale perdita viene meno o si riduce, il valore contabile è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile, che non può comunque eccedere il costo originario. In particolare, nel determinare l'ammontare dei ripristini di valore, trattandosi di partecipazioni in imprese non quotate e per le quali non è determinabile un valore di mercato ("fair value less costs of disposal") attendibile, il valore recuperabile è stato determinato attraverso il calcolo del valore in uso delle partecipate. Nella determinazione di tale valore d'uso sono stati presi in considerazione i risultati previsti nel piano per ciascuna partecipata, aumentati del loro valore finale ("terminal value") opportunamente rettificati per tener conto dei rischi e delle incertezze insiti nelle assunzioni su cui il piano è basato. Tali risultati e il valore finale sono stati attualizzati applicando l'attuale costo del capitale delle società in accordo con quanto previsto dalla metodologia raccomandata dallo IAS 36.

Peraltro si segnala che, ove possibile, è stato svolto un esercizio di impairment unitario a livello consolidato sia per la verifica di recuperabilità delle partecipazioni iscritte nel bilancio separato di Recordati S.p.A., sia per la verifica di recuperabilità dell'avviamento risultante nel bilancio consolidato del gruppo Recordati. Si consideri pertanto che il test di impairment effettuato a livello consolidato fornisce indicazioni anche in merito a eventuali perdite durevoli di valore a livello di bilancio separato, e quindi ai fini della verifica della tenuta del valore di carico delle partecipazioni.

Nella tabella seguente sono esposti i tassi di attualizzazione utilizzati per l'effettuazione del "test di impairment" per ciascuna delle partecipazioni assoggettate al test stesso:

Partecipazione Tasso di attualizzazione
Recordati Pharmaceuticals Ltd. 4,31%
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. 6,02%
Recordati Rare Diseases Canada Inc. 4,96%
Recordati Rare Diseases S.A. DE C.V. 8,40%

Per gli ulteriori tassi utilizzati si rimanda all'analogo paragrafo presente nel bilancio consolidato.

Le previsioni dei flussi di cassa operativi per il periodo esplicito assunto per il calcolo (2020-2022) derivano dal budget 2020 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 19 dicembre 2019 e, per gli anni 2021 e 2022, da previsioni specifiche per le partecipazioni interessate dal "test di impairment" approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 18 marzo 2020.

Il valore in uso, determinato secondo le modalità descritta per ciascuna delle partecipazioni, è stato esaminato e approvato dal Consiglio di Amministrazione. Con riferimento alla controllata Recordati Pharmaceuticals Ltd., il confronto tra il valore recuperabile della partecipazione e il valore di carico nella Società ha determinato la necessità di procedere ad una svalutazione pari a € 2.244 migliaia fino al limite del suo fair value determinato come la sua valutazione con il metodo del patrimonio netto.

Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2, i piani di stock options a favore di dipendenti delle società controllate rappresentano un incremento del valore delle relative partecipazioni. Tale maggior valore è rappresentato dal fair value delle opzioni alla data di attribuzione, ed è rilevato ad incremento delle partecipazioni a quote costanti lungo il periodo intercorrente di attribuzione a quelle di maturazione, con contropartita rilevata direttamente a patrimonio netto. Il costo delle stock-options assegnate al personale dipendente delle società estere è stato imputato ad incremento del valore delle relative partecipazioni per un importo pari ad € 3.883 migliaia.

Il valore principale delle partecipazioni in altre imprese è relativo all'investimento nella società inglese PureTech Health plc, specializzata in investimenti in società start-up dedicate a terapie innovative, dispositivi medici e nuove tecnologie di ricerca. A partire dal 19 giugno 2015 le azioni della società sono state ammesse alle quotazioni sul mercato azionario di Londra e il fair value

complessivo al 31 dicembre 2019 delle n. 9.554.140 azioni possedute è risultato essere di € 35.598 migliaia. Il valore dell'investimento è stato conseguentemente incrementato, rispetto a quello di iscrizione al 31 dicembre 2018 di € 17.601 migliaia con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto dei proventi e oneri rilevati a patrimonio netto in continuità con il trattamento contabile degli esercizi precedenti.

Il riepilogo dettagliato di tutte le partecipazioni controllate, direttamente e indirettamente, con evidenziazione del fatturato e del risultato di ogni singola società è contenuto nell'allegato n. 4. Si precisa che tutte le partecipazioni indicate riguardano capitale con diritto di voto.

Per ulteriori informazioni sulle partecipazioni si rimanda alla parte relativa al bilancio consolidato.

17. CREDITI (inclusi nelle attività non correnti)

I crediti non correnti ammontano al 31 dicembre 2019 a € 192.380 migliaia, (€ 3.107 migliaia al 31 dicembre 2018) e si riferiscono principalmente alla quota non corrente del finanziamento concesso a favore di Recordati AG (€ 182.540 migliaia con scadenza nel 2024).

Tale finanziamento è stato concesso a normali condizioni di mercato.

Nel corso dell'esercizio sono stati iscritti crediti per € 9.730 migliaia relativi al beneficio fiscale per "Patent Box" per le quote recuperabili a partire dal 2021 come commentato nella nota 13.

18. ATTIVITA' FISCALI DIFFERITE

Al 31 dicembre 2019 ammontano a € 21.872 migliaia (€ 27.854 migliaia al 31 dicembre 2018), con un decremento di € 5.982 migliaia.

La movimentazione complessiva e quella per principali tipologie viene esposta nelle seguenti due tabelle:

Saldo al 31 dicembre 21.872 27.854
Utilizzi (6.486) (1.735)
Incrementi 504 1.806
Saldo al 1 gennaio 27.854 27.783
€ (migliaia) 2019 2018
€ (migliaia) Saldo al
31/12/2018
Accantona
mento
Utilizzo Saldo al
31/12/2019
Applicazione IFRS 15 453 0 (98) 355
Affrancamento avviamenti 22.198 0 (4.440) 17.758
Valutazione strumenti derivati 2.652 0 (711) 1.941
Acc.to fondo rischi 2.449 328 (947) 1.830
Svalutazione magazzino 58 125 0 183
Valutazione
partecipazioni ex Lux (53) 0 (211) (264)
Altre 97 51 (79) 69
Totale 27.854 504 (6.486) 21.872

Tale voce include imposte differite attive relative a componenti di utili/perdite rilevate nel patrimonio netto pari a € 810 migliaia al 31 dicembre 2019 (€ 460 migliaia al 31 dicembre 2018).

19. RIMANENZE DI MAGAZZINO

La consistenza delle rimanenze di magazzino al 31 dicembre 2019 e 2018 ammonta rispettivamente a € 74.893 migliaia e € 66.713 migliaia, come evidenziato nel seguente prospetto:

€ (migliaia) 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Materie prime, sussidiarie, di consumo e
scorte 17.844 14.426 3.418
Prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
20.339 14.878 5.461
Prodotti finiti e merci 36.710 37.409 (699)
Totale 74.893 66.713 8.180

Le rimanenze si incrementano di € 8,2 milioni per far fronte ai fabbisogni futuri attesi.

20. CREDITI COMMERCIALI

I crediti commerciali al 31 dicembre 2019 e 2018 ammontano rispettivamente a € 95.182 migliaia e € 89.394 migliaia, come di seguito evidenziato:

€ (migliaia) 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Crediti commerciali verso controllate 53.953 53.015 938
Crediti commerciali verso terzi:
Italia 32.868 30.546 2.322
Estero 9.508 7.006 2.502
96.329 90.567 5.762
Meno:
Fondo svalutazione crediti (1.147) (1.173) 26
Totale crediti commerciali 95.182 89.394 5.788

L'esposizione calcolata sui crediti verso terzi si attesta a 66 giorni al 31 dicembre 2019, sostanzialmente in linea rispetto all'esercizio precedente.

L'adeguamento dei crediti in valute diverse dall'euro ha comportato l'iscrizione di differenze cambio negative per € 71 migliaia. I crediti sono iscritti comprendendo tali rettifiche.

I crediti commerciali verso le società del Gruppo sono originati da forniture di merci e servizi e sono così composti:

€ (migliaia) 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Innova Pharma S.p.A. 4.599 4.363 236
Recordati Ireland Ltd. 25.216 28.315 (3.099)
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 2.418 1.834 584
Jaba Recordati S.A. 487 832 (345)
Recordati Pharma GmbH 2.123 5.675 (3.552)
Casen Recordati S.L. 309 435 (126)
Recordati Ilaç 330 1.431 (1.101)
Recordati Rare Diseases Italy S.r.l. 23 23 0
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A 138 120 18
Herbacos Recordati S.A. 63 1.865 (1.802)
Recordati Rare Diseases Sarl 4.027 2.008 2.019
Recordati Romania S.r.l. 792 341 451
Recordati Polska S.p. z.o.o. 371 1.149 (778)
Recordati Rare Diseases Inc. 2.452 0 2.452
Recordati Pharmaceuticals Ltd. 10 0 10
Recordati Ukraine Ltd. 12 0 12
Recordati Rare Diseases SA de C.V. 11 0 11
Opalia Pharma S.A. 6 11 (5)
Rusfic LLC 73 54 19
Italchimici S.p.A. 2.711 3.733 (1.022)
Recordati A.B. 66 0 66
Recordati AG 6.822 652 6.170
Recordati BVBA 34 26 8
Natural Point S.r.l. 860 148 712
Totale 53.953 53.015 938

Nei crediti verso Recordati Ireland Ltd. è compresa la fattura di riaddebito come previsto dal Commercial and Management Service Agreement per € 12.674 migliaia (€13.012 migliaia nel 2018).

I crediti verso Recordati AG sono dovuti al riaddebito dei costi sostenuti per l'acquisizione dei prodotti Signifor® e osilodrostat e al riaddebito delle commissioni per i relativi servizi prestati dalla Società.

I crediti verso Recordati Rare Diseases Inc. sono dovuti al contratto di service e al riaddebito di costi del regional manager.

Altre variazioni sono da attribuire alla procedura automatizzata di "netting" delle posizioni aperte tra le società del Gruppo, in base alla quale, con cadenza mensile, vengono compensate automaticamente le partite intercompany e liquidati i relativi saldi netti.

La movimentazione delle rettifiche di valore per rischi di inesigibilità è analizzabile come segue:

€ (migliaia) 2019 2018
Saldo al 1 gennaio 1.173 1.109
Utilizzo per perdite su crediti (48) (32)
Accantonamento dell'esercizio 22 96
Saldo al 31 dicembre 1.147 1.173

La Società utilizza una matrice per misurare le perdite su crediti commerciali provenienti da singoli clienti, che comprendono un numero molto elevato di piccoli saldi. Le perdite su crediti sono stimate utilizzando un metodo basato sulla probabilità di deterioramento dei crediti attraverso fasi successive di insolvenze, considerando le esposizioni in categorie diverse in base alle caratteristiche comuni del rischio di credito, quali ad esempio l'area geografica e la durata della relazione con il cliente. La seguente tabella fornisce informazioni sull'esposizione al rischio di credito per i crediti commerciali verso terzi al 31 dicembre 2019.

€ (migliaia) Valore crediti
lordi
Correnti (non scaduti) 40.292
Scaduti 1-30 giorni 633
Scaduti 31-60 giorni 169
Scaduti 61-90 giorni 0
Scaduti più di 90 giorni 1.282
Totale crediti commerciali lordi 42.376

Il fondo è ritenuto congruo in relazione ai potenziali rischi di insolvenza.

La composizione dei più rilevanti crediti in valuta risulta così dettagliata:

31.12.2019 31.12.2018
Valuta Euro/000 Valuta Euro/000
Crediti in US\$ 6.456.621 5.822 2.898.904 2.532
Crediti in CHF 1.067.928 980 734.323 646
Crediti in RON 3.535.575 740 1.183.053 254

21. ALTRI CREDITI

Gli altri crediti sono pari a € 45.815 migliaia (€ 6.852 migliaia al 31 dicembre 2018). Il relativo dettaglio è riportato nella tabella seguente.

€ (migliaia) 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Tributari 41.519 2.479 39.040
Verso controllanti 26 24 2
Verso controllate 648 762 (114)
Anticipi a dipendenti e agenti 1.602 2.089 (487)
Altri 2.020 1.498 522
Totale crediti diversi 45.815 6.852 38.963

I crediti tributari ammontano al 31 dicembre 2019 a € 41.519 migliaia (€ 2.479 migliaia nel 2018) e sono così composti:

€ (migliaia) 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Crediti verso Fimei per imposte correnti (IRES) 11.311 0 11.311
Crediti verso Fimei per "Patent Box" (IRES) 20.792 0 20.792
Crediti per imposte correnti (IRAP) 2.112 0 2.112
Crediti per imposte "Patent Box" (IRAP) 4.825 0 4.825
Erario per imposte chieste a rimborso 43 43 0
Erario per IVA 2.279 2.350 (71)
Crediti per IVA estera 144 86 58
Crediti vari 13 0 13
Totale crediti tributari 41.519 2.479 39.040

Il credito verso la controllante FIMEI S.p.A. per imposte correnti è composto da:

  • il credito per imposte correnti relativo alle imposte dell'esercizio, determinate sulla base degli imponibili fiscali stimati che sono risultati inferiori agli acconti versati. Tale credito è stato ceduto dalla Recordati S.p.A. alla controllante in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D.Lgs. 344/2003.
  • il credito per imposte chieste a rimborso relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso IRES per la mancata deduzione dell'IRAP relativa alle spese per il personale dipendente per gli anni dal 2007 al 2011 ai sensi dell'art. 2, comma 1 quater del Decreto Legge n. 201 del 2011;

I crediti verso Fimei per "Patent Box" rappresentano la quota corrente del beneficio fiscale per "Patent Box", come commentato nella nota 13.

Nel corso dell'esercizio è stato incassato il credito per l'IVA chiesta a rimborso con istanza presentata in data 18 ottobre 2007 relativa all'IVA sulle auto pari a € 521 migliaia.

I crediti verso le controllate ammontano a € 648 migliaia (€ 762 migliaia nel 2018) e sono relativi all'IVA trasferita nell'ambito della procedura di Gruppo dalla società Innova Pharma S.p.A. (€ 600 migliaia) e a crediti diversi per € 48 migliaia verso la società Italchimici S.p.A.

Gli anticipi a dipendenti e agenti ammontano al 31 dicembre 2019 e 2018 rispettivamente a € 1.602 migliaia e € 2.089 migliaia. Sono costituiti dagli anticipi ai dipendenti, da fondi spese degli informatori medico scientifici e dai finanziamenti concessi ai dipendenti che hanno esercitato le "stock option" per € 1.128 migliaia, per l'acquisto di 73.500 azioni derivanti dall'esercizio di opzioni assegnate il 29 luglio 2014 e il 13 aprile 2016.

I crediti verso altri ammontano al 31 dicembre 2019 a € 2.020 migliaia (€ 1.498 migliaia al 31 dicembre 2018) e comprendono, tra gli altri, gli anticipi ai fornitori.

22. ALTRE ATTIVITA' CORRENTI

Le Altre attività correnti ammontano a € 1.519 migliaia (€ 927 migliaia al 31 dicembre 2018) e sono essenzialmente relative a costi sostenuti anticipatamente. In particolare si tratta di rate anticipate per prestazioni periodiche di competenza di due esercizi.

23. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (CASH FLOW HEDGE) (inclusi nelle attività correnti)

Ammontano a € 9.949 migliaia (€ 6.414 migliaia al 31 dicembre 2018).

La valutazione a mercato (fair value) al 31 dicembre 2019 dei cross currency swaps, stipulati dalla Società a copertura del prestito obbligazionario di \$ 75 milioni emesso in data 30 settembre 2014 ha evidenziato un'attività complessiva di € 9.949 migliaia. Tale valore rappresenta il potenziale beneficio derivante da un minor controvalore in euro dei flussi finanziari futuri in dollari statunitensi per capitale e interessi, a fronte del rafforzamento della divisa estera rispetto al momento di negoziazione del finanziamento e degli strumenti di copertura. In particolare, la valutazione del derivato a copertura della tranche del finanziamento da \$ 50 milioni, stipulato con Mediobanca, è positiva per € 6.745 migliaia mentre quella dello strumento a copertura della tranche del finanziamento da \$ 25 milioni, negoziato con Unicredit, è positiva per € 3.204 migliaia.

Il fair value di tali derivati di copertura è misurato al livello 2 della gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13 (vedi nota n. 2). Il fair value è pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati. Le stime dei flussi finanziari futuri a tasso variabile si basano sui tassi swap quotati, prezzi dei futures e tassi interbancari. I flussi finanziari stimati sono attualizzati secondo una curva di rendimenti ricavata da fonti simili che riflette il tasso interbancario di riferimento applicato dai partecipanti del mercato per la valutazione degli swap sui tassi di interesse.

24. ALTRI CREDITI FINANZIARI A BREVE TERMINE

Gli altri crediti finanziari a breve termine sono tutti verso le società controllate e in particolare:

€ (migliaia) 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Casen Recordati S.L. 3.004 6.011 (3.007)
Bouchara Recordati S.a.s. 586 0 586
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 67 9.461 (9.394)
Recordati A.B. 3.421 0 3.421
Recordati Ireland Ltd. 42.081 50.546 (8.465)
Recordati Polska sp. z.o.o. 0 351 (351)
Recordati Rare Diseases SA de C.V. 152 141 11
Italchimici S.p.A. 47 14.331 (14.284)
Recordati Rare Diseases Japan 0 461 (461)
Recordati AG 29.130 0 29.130
Recordati Rare Diseases Australia Pty Ltd. 191 0 191
Tonipharm S.A.S. 40 0 40
Totale 78.719 81.302 (2.583)

I suddetti crediti sono dovuti al sistema di accentramento dei saldi di tesoreria presso la Capogruppo (c.d. "cash pooling") per € 46.242 migliaia; alle quote correnti dei finanziamenti a lungo termine a favore di Casen Recordati S.L. (€ 3.004 migliaia) e di Recordati AG (€ 29.130 migliaia); oltre che ai finanziamenti a breve temine a favore di Recordati Rare Diseases SA de C.V. (€ 152 migliaia) e di Recordati Rare Diseases Australia Pty Ltd. (€ 191 migliaia). Tali finanziamenti sono remunerati a tassi di interesse allineati al mercato.

25. DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La loro composizione è schematizzata nella tabella seguente.

€ (migliaia) 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Depositi di conto corrente a vista 85.077 57.924 27.153
Disponibilità di cassa 3 2 1
Proventi su prodotti derivati 828 812 16
Totale 85.908 58.738 27.170

Le disponibilità liquide al 31 dicembre 2019, sono costituite da depositi di conto corrente e depositi bancari a breve termine.

26. PATRIMONIO NETTO

Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nell'apposito prospetto. A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 6/2003, che ha modificato il codice civile è stato predisposto il prospetto allegato n. 5 con l'analisi delle riserve in ordine alla loro disponibilità e distribuibilità.

Capitale sociale - Il capitale sociale, al 31 dicembre 2019 pari a € 26.140.645, è interamente versato e risulta composto da n. 209.125.156 azioni ordinarie del valore nominale di € 0,125 ciascuna. Nel corso del 2019 è rimasto invariato.

Riserva da sovrapprezzo azioni

Al 31 dicembre 2019 la riserva sovrapprezzo azioni ammonta a € 83.718 migliaia ed è rimasta invariata rispetto al 31 dicembre 2018.

L'adozione dei principi contabili internazionali ha comportato l'eliminazione delle riserve da rivalutazioni per € 68.644 migliaia. I vincoli fiscali ad esse connesse (sospensione d'imposta) vengono trasferiti sulla riserva sovrapprezzo azioni.

Azioni proprie

Al 31 dicembre 2019 l'ammontare, pari a € 93.480 migliaia, corrisponde al valore delle n. 3.308.571 azioni proprie in portafoglio.

La variazione netta è stata di € 52.128 migliaia ed è dovuta alla cessione di n. 1.845.000 azioni a servizio dei piani di stock option 2010-2013 e 2014-2018 e 2018-2022.

Riserva legale

Ammonta a € 5.228 migliaia ed è invariata rispetto al 31 dicembre 2018 avendo raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 del Codice Civile.

Altre riserve

Le altre riserve, ammontanti complessivamente a € 268.888 migliaia, sono qui di seguito dettagliate:

€ (migliaia) 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Avanzo di Fusione 29.813 29.813 0
Riserva straordinaria 76.729 73.184 3.545
Riserva ex art. 13 c.6 D. Lgs. n. 124/1993 99 99 0
Riserva straordinaria agevolazione IVA 517 517 0
Contributi per la ricerca e per investimenti 17.191 17.191 0
Riserva vincolata per investimenti nel
Mezzogiorno 3.632 3.632 0
Riserva principi contabili internazionali 147.052 122.370 24.682
Totale 275.033 246.806 28.227
Fair value strumenti derivati (6.145) (8.398) 2.253
Totale altre riserve 268.888 238.408 30.480

Avanzo di Fusione

Ammonta a € 29.813 migliaia (saldo invariato rispetto al 2018) e fa riferimento all'avanzo di fusione generatosi nell'esercizio 2017 in seguito alla fusione per incorporazione della ex controllata Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company.

Riserva straordinaria

Al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 ammonta rispettivamente a € 76.729 migliaia e € 73.184 migliaia. La riserva si è incrementata complessivamente per € 3.545 migliaia per effetto delle operazioni di seguito riportate:

  • destinazione di parte dell'utile dell'esercizio per € 29.486 migliaia, come da delibera assembleare dell'11 aprile 2019;
  • differenza tra il valore pagato dai dipendenti del Gruppo che hanno esercitato le opzioni nell'ambito dei piani di stock option ed il controvalore delle azioni proprie iscritte a bilancio, pari a € 25.941 migliaia, che è stata imputata a decremento della riserva straordinaria come previsto dai principi contabili internazionali.
  • Riserva ex art.13, comma 6 del D.Lgs. n. 124/1993 Al 31 dicembre 2019 ammonta a € 99 migliaia ed è rimasta invariata rispetto all'esercizio precedente.
  • Riserva straordinaria agevolazioni IVA Tale riserva (Legge 675/1977, 526/1982, 130/1983 e 64/1986), pari a € 517 migliaia, si riferisce alle detrazioni speciali IVA su investimenti ed è invariata rispetto all'esercizio precedente.
  • Contributi per la ricerca e per investimenti Ammontano a € 17.191 migliaia e risultano invariati rispetto all'esercizio precedente. Tali contributi sono soggetti a tassazione in caso di utilizzo, peraltro non previsto dalla Società, per fini diversi dalla copertura di perdite. I cespiti relativi ai contributi ricevuti dal Ministero Industria, Commercio e Artigianato (ex Asmez) risultano sostanzialmente ammortizzati.
  • Riserva vincolata per investimenti nel Mezzogiorno Ammonta ad € 3.632 migliaia ed è rimasta invariata rispetto all'esercizio precedente.
€ (migliaia) 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Storno rivalutazioni immobilizzazioni 40.479 40.479 0
Rivalutazione partecipazioni 43.054 43.054 0
Magazzino 463 463 0
Fondo TFR (634) (276) (358)
Stock Options 20.020 16.855 3.165
Adeguamento partecipazioni per stock option 15.202 11.319 3.883
Stock Options – Piano di incentivazione
604 0 604
Rossini Luxembourg S.à r.l.
Riserva adeguamento società fusa 24 24 0
Riserva adeguamento strumenti finanziari 27.840 10.452 17.388
Totale 147.052 122.370 24.682

Riserva principi contabili internazionali Ammonta ad € 147.052 migliaia (€ 122.370 migliaia al 31 dicembre 2018) ed è così composta:

Per quanto riguarda le sottovoci che si sono movimentate nel corso del 2019 si segnala quanto segue:

o Fondo TFR

La valutazione del fondo TFR in base ai criteri stabili dello IAS 19 ha generato una riserva negativa al 31 dicembre 2019 pari a € 634 migliaia;

o Stock Options

L'importo di € 20.020 migliaia è relativo al costo del personale per le stock options emesse ed assegnate dopo il 7 novembre 2002 ed ancora da esercitare, la cui valutazione è stata effettuata in accordo con l'IFRS 2. L'importo di € 15.202 migliaia è relativo al costo per le stock options del personale dipendente delle società controllate la cui valutazione, in accordo con l'IFRS 2, è stata imputata ad incremento del valore delle partecipazioni delle società in cui i suddetti dipendenti sono occupati.

o Stock Options – Piano di incentivazione Rossini Luxembourg S.à r.l. L'importo di € 604 migliaia è relativo al costo del personale per le azioni della Rossini Luxembourg S.à r.l., socio indiretto di di Recordati S.p.A., acquistate al valore nominale da

  • o Riserva adeguamento strumenti finanziari Tale riserva, pari a € 27.840 migliaia, deriva quasi interamente dall'adeguamento alla data, al netto dell'effetto fiscale, del valore della partecipazione in PureTech Health p.l.c..
  • Riserva per valutazione al fair value di strumenti derivati

parte di alcuni dipendenti della società.

In accordo con quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 9, tale riserva accoglie la contropartita dei valori delle attività derivanti dalla valutazione al valore di mercato delle operazioni di cross currency swap aventi natura di cash flow hedge, la contropartita della contabilizzazione a conto economico a compensazione dell'adeguamento al cambio di fine esercizio del relativo finanziamento in valuta coperto e le passività derivanti dalla valutazione al valore di mercato delle operazioni di interest rate swap anch'esse aventi natura di cash flow hedge. Il valore al 31 dicembre 2019, al netto dell'effetto fiscale, è negativo per € 6.145 migliaia.

Riserva di rivalutazione

Ammonta a € 2.602 migliaia (invariata rispetto al 2018) ed è costituita dai saldi della rivalutazione ai sensi della legge n. 413/1991

Al 31 dicembre 2019 le riserve in sospensione d'imposta ammontano a € 87.826 migliaia e sono composte per € 15.964 migliaia dalle riserve per contributi ricevuti al netto della parte tassata, per € 517 migliaia dalla riserva agevolazione IVA, per € 99 migliaia dalla riserva costituita ai sensi della Legge istitutiva dei fondi pensione e per € 71.246 migliaia dalle riserve di rivalutazione al netto delle imposte sostitutive. Le riserve di rivalutazione per un importo di € 68.644 migliaia sono state eliminate coerentemente con quanto previsto da principi contabili internazionali e il vincolo fiscale della sospensione d'imposta è stato trasferito sulla Riserva da sovrapprezzo azioni. A fronte di tali riserve non sono state stanziate imposte differite, in quanto, in accordo con lo IAS 12, tali imposte differite vengono contabilizzate nell'esercizio in cui viene deliberata la distribuzione.

Piani di incentivazione

Al 31 dicembre 2019 sono in essere tre piani di stock options a favore di alcuni dipendenti del Gruppo: il piano 2010-2013, con le attribuzioni del 9 febbraio 2011, dell'8 maggio 2012, del 17 aprile 2013 e del 30 ottobre 2013, il piano 2014-2018, con le attribuzioni del 29 luglio 2014 e del 13 aprile 2016 e il piano 2018-2022 con l'attribuzione del 03 agosto 2018. Le opzioni saranno esercitabili ad un prezzo corrispondente al prezzo medio di borsa delle azioni della Capogruppo nei 30 giorni precedenti la data di attribuzione delle stesse. Le opzioni hanno un periodo di maturazione di cinque anni e decadranno se non saranno esercitate entro l'ottavo esercizio successivo a quello di attribuzione. Le opzioni non potranno comunque essere esercitate se i dipendenti lasceranno l'azienda prima della scadenza del periodo di maturazione.

Al 31 dicembre 2019 il dettaglio delle opzioni in essere è il seguente:

Prezzo di
esercizio
(€)
Quantità
01.01.2019
Attribuite
2019
Esercitate
2019
Annullate e
scadute
Quantità
31.12.2019
Data di attribuzione
9 febbraio 2011 6,7505 73.500 - (73.500) - 0
8 maggio 2012 5,3070 427.500 - (185.000) - 242.500
17 aprile 2013 7,1600 25.000 - (0) - 25.000
30 ottobre 2013 8,9300 15.000 - (10.000) - 5.000
29 luglio 2014 12,2900 2.171.000 - (1.032.500) 1.138.500
13 aprile 2016 21,9300 2.961.500 - (544.000) (199.500) 2.218.000
03 agosto 2018 30,7300 4.818.000 - (239.500) 4.578.500
Totale 10.491.500 0 (1.845.000) (439.000) 8.207.500

Nel corso del periodo, alcuni dipendenti del Gruppo Recordati sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, in forza del quale hanno acquistato al loro valore nominale azioni di Rossini Luxembourg S.à r.l., socio indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento al termine della durata del piano.

27. FINANZIAMENTI

I debiti finanziari a medio/lungo termine al 31 dicembre 2019 e 2018 sono così costituiti.

€ (migliaia) 31.12.2019 31.12.2018 Variazione
2019/2018
Finanziamento concesso da Centrobanca (ora UBI Banca) al
tasso di interesse variabile rimborsabile in rate semestrali
entro il 2022 20.454 27.273 (6.819)
Prestito obbligazionario sottoscritto in dollari dall'investitore
Pricoa Capital Group (Prudential)
66.762 65.502 1.260
Finanziamento concesso da Unicredit al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
5.000 15.000 (10.000)
Finanziamento concesso da Ing Bank al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
3.750 11.250 (7.500)
Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
12.500 25.000 (12.500)
Finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo al tasso di
interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2021
16.667 25.000 (8.333)
Finanziamento concesso da Recordati Rare Diseases al tasso di
interesse fisso rimborsabile in rate semestrali entro il 2025
62.311 61.135 1.176
Prestito obbligazionario sottoscritto in Euro con l'investitore
Pricoa Capital Group (Prudential)
125.000 125.000 0
Finanziamento concesso da Mediobanca al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate annuali entro il 2024
54.000 64.500 (10.500)
Finanziamento concesso da UBI Banca al tasso di interesse
variabile rimborsabile in un'unica rata nel 2022
50.000 50.000 0
Finanziamento concesso da Unicredit al tasso variabile
rimborsabile in un'unica rata nel 2021
50.000 50.000 0
Finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo al tasso di
interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2025
64.286 75.000 (10.714)
Finanziamento concesso da banca Passadore al tasso di
interesse variabile rimborsabile in rate annuali entro il 2022
15.000 15.000 0
Finanziamento concesso da Banca del Mezzogiorno -
Mediocredito Centrale al tasso di interesse fisso e variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2021
3.002 4.279 (1.277)
Finanziamento concesso da Mediobanca al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2023
150.000 150.000 0
Finanziamento concesso da un pool di banche con
Mediobanca nel ruolo di Agent al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2024
400.000 0 400.000
Finanziamento concesso da ING Bank al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2024
22.500 0 22.500
Totale costo ammortizzato dei finanziamenti 1.121.232 763.939 357.293
Quota dei finanziamenti scadente entro 12 mesi (139.115) (67.518) (71.597)
Quota dei finanziamenti scadente oltre 12 mesi 982.117 696.421 285.696
Spese relative finanziamenti (4.569) (1.602) (2.967)
Totale finanziamenti scadenti oltre 12 mesi al netto dei costi 977.548 694.819 (282.729)
Debiti finanziari a lungo termine per leasing (IFRS 16) 2.328 0 2.328
Totale 979.876 694.819 285.057

In questa voce sono incluse le passività, derivanti dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16, che rappresentano l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dai contratti di leasing in essere (vedi nota n. 2). Il valore di tali passività al 31 dicembre 2019 è pari a € 2.328 migliaia (€ 2.626 migliaia alla data di prima applicazione del principio).

Al 31 dicembre 2019 i finanziamenti a medio lungo termine, comprendendo anche le quote a breve (vedi nota n. 36), sono pari a € 1.120.173 migliaia. L'incremento netto di € 357.836 migliaia rispetto al 31 dicembre 2018 è stato determinato da nuovi finanziamenti per € 418.746 migliaia, dai rimborsi del periodo pari a € 66.855 migliaia, dall'incremento dei debiti finanziari per leasing in applicazione dell'IFRS 16 pari a € 3.510 migliaia e dall'effetto della conversione dei finanziamenti in valuta (incremento di € 2.435 migliaia).

Le quote dei debiti finanziari a medio/lungo termine scadenti oltre il 31 dicembre 2019 saranno rimborsate, in base ai piani di ammortamento, nei seguenti esercizi:

2021 199.646
2022 207.005
2023 164.470
2024
169.833
2025 82.989
2026 e successivi 153.606
Totale finanziamenti 977.548
Debiti finanziari a lungo termine per leasing (IFRS 16) 2.328
Totale 979.876

valori in € (migliaia)

Dettagli dei finanziamenti in essere al 31 dicembre 2019

Finanziamento sottoscritto dalla Società in data 30 novembre 2010 con Centrobanca, per la realizzazione del programma triennale di investimenti in ricerca e sviluppo. Il finanziamento, per il quale Centrobanca si è avvalsa di un prestito della Banca Europea degli Investimenti, è pari a € 75,0 milioni erogati per € 30,0 milioni nel 2010 e per € 45,0 milioni nel primo trimestre 2011. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile e una durata di 12 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2012 ed entro dicembre 2022. Il debito residuo al 31 dicembre 2019 ammonta a € 20,4 milioni. Nel mese di giugno 2012 il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse del 2,575%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2019 è risultata negativa per € 641 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 35).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata e patrimonio netto consolidato deve essere minore di 0,75;
  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra EBITDA consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

Prestito obbligazionario sottoscritto dalla Società in data 30 settembre 2014 per complessivi \$ 75

milioni, suddiviso in due tranches: \$ 50 milioni al tasso fisso del 4,28% annuo, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2022 e con scadenza il 30 settembre 2026, e \$ 25 milioni al tasso fisso del 4,51% annuo, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2023 e con scadenza il 30 settembre 2029. La conversione del debito al 31 dicembre 2019 ha determinato un incremento della passività di € 1.260 migliaia rispetto al 31 dicembre 2018, a causa della rivalutazione del dollaro statunitense rispetto alla valuta di consolidamento.

Il prestito è stato contemporaneamente coperto con due operazioni di cross currency swap, che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 56,0 milioni, di cui € 37,3 milioni ad un tasso fisso del 2,895% annuo per la tranche con scadenza a 12 anni ed € 18,7 milioni al tasso fisso del 3,15% annuo per quella con scadenza a 15 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 31 dicembre 2019, risultata complessivamente positiva per € 9.949 migliaia, è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 23).

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

Finanziamento sottoscritto dalla Società nel mese di maggio 2015 con UniCredit per € 50,0 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor

a 6 mesi maggiorato di uno spread di 80 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2015 ed entro maggio 2020. Il debito residuo al 31 dicembre 2019 ammonta a € 5,0 milioni.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento da ING Bank per € 30,0 milioni, originariamente sottoscritto dalla Società in data 8 gennaio 2014 e rinegoziato in data 12 giugno 2015 con la sola modifica del tasso d'interesse. Le nuove condizioni prevedono infatti un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 85 basis points (rispetto ai 190 dell'accordo precedente), mentre sono rimaste invariate le scadenze di rimborso semestrale del capitale a partire da luglio 2016 ed entro gennaio 2020. Il debito residuo al 31 dicembre 2019 ammonta a € 3,8 milioni. Il prestito è interamente coperto da un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso d'interesse fisso, pari all'1,913% dopo la rinegoziazione sopra descritta. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2019 è risultata negativa di € 27 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 35).

Il finanziamento con ING Bank prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

In data 8 novembre 2016, la Società ha sottoscritto un finanziamento con la controllata Recordati Rare Diseases, al fine di accentrare le disponibilità liquide generate dalla controllata, per complessivi \$ 70,0 milioni, suddiviso in due tranches: \$ 30 milioni al tasso fisso del 3,35% annuo, rimborsabili in un'unica soluzione con scadenza 13 giugno 2023 e \$ 40 milioni al tasso fisso del 3,50% annuo, rimborsabili in un'unica soluzione con scadenza 13 giugno 2025. La conversione del debito al 31 dicembre 2019 ha determinato un incremento della passività di € 1.176 migliaia rispetto al 31 dicembre 2018, a causa della rivalutazione del dollaro statunitense rispetto alla valuta di consolidamento. Il prestito è stato interamente coperto con due operazioni di cross currency swap, che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 62,9 milioni ad un tasso di interesse fisso del 1,56% annuo per la tranche con scadenza 7 anni e al tasso fisso del 1,76% annuo per quella con scadenza a 9 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 31 dicembre 2019 risultata complessivamente negativa per € 1.678 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 35).

Finanziamento di € 25,0 milioni sottoscritto dalla Società nel mese di dicembre 2016 con la Banca Nazionale del Lavoro. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 40 basis points e una durata di 4 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da marzo 2019 ed entro settembre 2020. Il debito residuo al 31 dicembre 2019 ammonta a € 12,5 milioni. Il prestito è stato interamente coperto da un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione del debito a un tasso d'interesse fisso dello 0,41%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2019 è risultata negativa per € 35 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 35).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

Finanziamento di € 25,0 milioni sottoscritto dalla Società nel mese di dicembre 2016 con Intesa Sanpaolo. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 60 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2019 ed entro dicembre 2021. Il debito residuo al 31 dicembre 2019 ammonta a € 16,6 milioni. Il prestito è stato coperto da un interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione del debito a un tasso d'interesse fisso dello 0,68%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2019 è risultata negativa per € 81 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 35).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

Prestito obbligazionario emesso dalla Società nel mese di maggio 2017 per complessivi € 125,0 milioni, al tasso fisso del 2,07% annuo, rimborsabile annualmente a partire dal 31 maggio 2025 e con scadenza il 31 maggio 2032.

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Società nel mese di luglio 2017 con Mediobanca. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 95 basis points e una durata di 7 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da luglio 2018 ed entro luglio 2024. Il debito residuo al 31 dicembre 2019 ammonta a € 54,0 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dell'1,29%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2019 è risultata negativa per € 965 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 35).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

Finanziamento di € 50,0 milioni sottoscritto dalla Società nel mese di settembre 2017 con UBI Banca. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 50 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 7 settembre 2022. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dello 0,714%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2019 è risultata negativa per € 719 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 35).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

Finanziamento di € 50,0 milioni sottoscritto dalla Società nel mese di settembre 2017 con UniCredit. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 55 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 29 settembre 2021. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dello 0,698%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2019 è risultata negativa per € 468 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 35).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Società nel mese di ottobre 2017 con Intesa Sanpaolo. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 95 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e una durata di 8 anni con rimborso del capitale in rate semestrali a partire da giugno 2019 ed entro ottobre 2025. Il debito residuo al 31 dicembre 2019 ammonta a € 64,1 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dell'1,305%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2019 è risultata negativa per € 1.097 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 35).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

Finanziamento di € 15,0 milioni sottoscritto dalla Società nel mese di novembre 2017 con Banca Passadore. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread di 65 basis points, il pagamento trimestrale degli interessi e una durata di 5 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2022.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento concesso da Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale alla Società nel luglio 2018 per € 4,3 milioni a sostegno degli investimenti in ricerca, dei quali € 3,9 milioni al tasso di interesse fisso agevolato dello 0,50%, da rimborsare in sei rate semestrali a partire dal 30 giugno 2019 ed entro il 31 dicembre 2021, ed € 0,4 milioni al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 220 basis points, da rimborsare in due rate il 30 giugno e il 31 dicembre 2021. Il debito residuo al 31 dicembre 2019 ammonta complessivamente a € 3,0 milioni.

Finanziamento di € 150,0 milioni sottoscritto dalla Società nel mese di novembre 2018 con Mediobanca, al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 130 basis points, con pagamento trimestrale degli interessi e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2023. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dell'1,619%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2019 è risultata negativa per € 2.171 migliaia milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge" (vedi nota n. 35).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

Nel mese di giugno 2019 la Società ha negoziato un prestito per un valore di € 400,0 milioni finalizzato al sostegno della strategia di crescita del Gruppo. Il finanziamento, inizialmente sottoscritto da Mediobanca, Natixis e Unicredit è stato successivamente sindacato con il coinvolgimento di un pool di banche nazionali e internazionali. Le principali condizioni economiche prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero), maggiorato di uno spread di 135 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi del capitale in rate semestrali a partire dal 30 giugno 2020 ed entro giugno 2024. L'erogazione, al netto delle commissioni up-front, è avvenuta il 30 luglio 2019. Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

Nel mese di agosto 2019 la Società ha sottoscritto un finanziamento con ING Bank per € 22,5 milioni al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 135 basis points, con pagamento semestrale degli interessi e con rimborsi di capitale, sempre su base semestrale, a partire dal dicembre 2021 ed entro dicembre 2024. Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui

inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

28. FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO E ALTRI BENEFICI

Il saldo al 31 dicembre 2019 ammonta a € 8.663 migliaia (€ 9.356 migliaia al 31 dicembre 2018). Tale voce ha avuto la seguente movimentazione:

€ (migliaia) 2019 2018
Saldo al 1 gennaio 9.356 10.860
Incrementi dell'esercizio 107 115
Utilizzi dell'esercizio (1.238) (769)
Adeguamento valutazione TFR (IAS 19) 438 (850)
Saldo al 31 dicembre 8.663 9.356

La valutazione del trattamento di fine rapporto (TFR) in base allo IAS 19 ha generato una passività al 31 dicembre 2019 di € 8.663 migliaia. I conteggi effettuati tenendo conto delle ipotesi attuariali aggiornate al 31 dicembre 2019, hanno evidenziato una maggior passività e determinato la contabilizzazione di un adeguamento di € 438 migliaia rispetto al valore del fondo al 31 dicembre 2018 con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto dei proventi e oneri rilevati a patrimonio netto, così come richiesto dal principio contabile di riferimento.

29. ALTRI DEBITI NON CORRENTI

Il saldo al 31 dicembre 2019 ammonta a € 3.256 migliaia invariato rispetto al 31 dicembre 2018) e si riferisce alla quota di debito a lungo termine per l'acquisizione della partecipazione in Opalia Pharma S.A..

30. DEBITI COMMERCIALI

I debiti verso fornitori, interamente di natura commerciale e inclusivi degli stanziamenti di fine esercizio per fatture da ricevere, al 31 dicembre 2019 e 2018 ammontano rispettivamente a € 62.650 migliaia e € 49.373 migliaia. Si riporta di seguito il relativo dettaglio:

€ (migliaia) 31.12.2019 31.12.2018 Variazione
2019/2018
Fornitori società controllate 5.888 8.274 (2.386)
Fornitori Italia 28.308 17.348 10.960
Fornitori Italia per fatture da ricevere 7.237 7.810 (573)
Fornitori Estero 18.161 8.984 9.177
Fornitori Estero per fatture da ricevere 3.056 6.957 (3.901)
Totale debiti verso fornitori 62.650 49.373 13.277

Il dettaglio relativo alle società controllate è il seguente:

€ (migliaia) 31.12.2019 31.12.2018 Variazione
2019/2018
Recordati Rare Diseases Inc. 10 1.076 (1.066)
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 226 107 119
Innova Pharma S.p.A. 3.155 2.421 734
Italchimici S.p.A. 634 289 345
Recordati Ireland Ltd. 1.321 2.922 (1.601)
Casen Recordati S.L. 475 1.056 (581)
Recordati AG (già Pro Farma AG) 0 99 (99)
Herbacos Recordati S.r.o. 0 217 (217)
Recordati Pharmaceuticals Ltd 0 52 (52)
Recordati AB 0 35 (35)
Jaba Recordati S.A. 40 0 40
Recordati BVBA 3 0 3
Natural Point S.r.l. 24 0 24
Totale debiti controllate 5.888 8.274 (2.386)

Non vi sono concentrazioni di debiti significativi verso uno o pochi fornitori.

L'adeguamento dei debiti verso fornitori in valute diverse dall'euro ha comportato l'iscrizione di differenze cambio attive nette per € 183 migliaia.

I maggiori debiti commerciali in valuta consistono in:

31.12.2019 31.12.2018
Valuta Euro/000 Valuta Euro/000
Debiti in US\$ 5.692.508 5.255 2.806.309 2.583
Debiti in GBP 471.962 561 79.303 101

31. ALTRI DEBITI CORRENTI

Gli altri debiti correnti ammontano al 31 dicembre 2019 a € 25.533 migliaia (€ 25.155 migliaia al 31 dicembre 2018) e la loro composizione è evidenziata nella tabella seguente:

€ (migliaia) 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Debiti verso terzi per acquisizione Opalia Pharma
S.A. 655 655 0
Personale dipendente 10.194 8.902 1.292
Previdenziali 7.154 6.962 192
Agenti per provvigioni 905 717 188
Debiti verso AIFA 984 4.247 (3.263)
Altri 5.641 3.672 1.969
Totale altri debiti 25.533 25.155 378

I debiti verso terzi riguardano la quota di debito a breve termine per l'acquisizione della partecipazione in Opalia Pharma S.A..

I debiti verso personale dipendente includono competenze maturate e non liquidate, ferie non godute, premio presenza e premi per raggiungimento degli obiettivi.

I debiti previdenziali oltre a comprendere gli oneri contributivi correlati alle competenze suddette comprendono il debito verso gli Enti Previdenziali del mese di dicembre.

I debiti verso agenti comprendono € 478 migliaia per provvigioni di agenti esteri.

Il debito verso AIFA è relativo allo stanziamento del secondo semestre del pay back (1,83 %).

Gli altri debiti includono, tra l'altro, i debiti verso azionisti per dividendi da pagare al 31 dicembre 2019 (€ 4.017 migliaia) e quelli per note di credito da emettere (€ 1.031 migliaia). Si segnalano, inoltre, € 177 migliaia di debiti verso Recordati Rare Diseases Italy S.r.l. legati ai trasferimenti dell'IVA all'interno del Gruppo.

32. DEBITI TRIBUTARI

I debiti tributari ammontano al 31 dicembre 2019 a € 2.349 migliaia (€ 19.532 migliaia al 31 dicembre 2018).

€ (migliaia) 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Debiti verso Fimei S.p.A. per IRES 0 7.884 (7.884)
Debiti per imposte correnti 0 8.328 (8.328)
Debiti per IVA 23 634 (611)
Debiti per ritenute dipendenti 2.049 2.483 (434)
Debiti per ritenute lavoratori autonomi e
collaboratori 277 202 75
Altri debiti tributari 0 1 (1)
Totale debiti tributari 2.349 19.532 (17.183)

Nel corso dell'esercizio gli acconti versati sono risultati di ammontare superiore alle imposte stanziate sulla base degli imponibili fiscali stimati generando per le voci relative alle imposte importi a credito anziché a debito.

33. ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

Le altre passività correnti, pari a € 1.273 migliaia (€ 1.623 migliaia al 31 dicembre 2018), riflettono l'adeguamento dall'applicazione del principio contabile IFRS 15, degli up-front payments derivanti da contratti di licenza e distribuzione ricevuti negli esercizi precedenti ma di competenza successiva.

34. FONDI PER RISCHI E ONERI

Sono costituiti dal fondo per indennità suppletiva di clientela e da altri fondi rischi, come rappresentato dalla seguente tabella.

€ (migliaia) 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Per indennità suppletiva di clientela 1.595 1.630 (35)
Per rischi diversi 4.234 7.950 (3.716)
Totale altri fondi 5.829 9.580 (3.751)

La movimentazione del fondo rischi diversi è costituita da utilizzi per € 5.012 migliaia e da accantonamenti per € 1.296 migliaia.

Gli utilizzi sono legati principalmente ai lavori sostenuti relativamente al "Progetto Buzzi", al rilascio della quota accantonata in esubero per il rischio del ripiano della spesa farmaceutica S.S.N., alle chiusure di cause di lavoro e al pagamento di indennità di preavviso a dipendenti. Gli accantonamenti sono relativi principalmente all'accantonamento di competenza per a rischi su cause di lavoro, oltre che al rischio relativo al pay-back.

35. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (CASH FLOW HEDGE) (inclusi nelle passività correnti)

Il saldo al 31 dicembre 2019 ammonta a € 10.788 migliaia (€ 9.746 migliaia al 31 dicembre 2018). La valutazione a mercato (fair value) al 31 dicembre 2019 degli interest rate swap a copertura dei finanziamenti a medio/lungo termine ha evidenziato una passività calcolata in € 6.204 migliaia, che rappresenta la mancata opportunità di pagare in futuro, per la durata dei finanziamenti, i tassi di interesse variabili attualmente attesi anziché i tassi concordati. La valutazione è relativa agli interest rate swaps stipulati dalla Società a copertura dei tassi di interesse sui finanziamenti con Centrobanca (€ 641 migliaia), con Banca Nazionale del lavoro (€ 35 migliaia), con ING Bank (€ 27 migliaia), con Unicredit (€ 468 migliaia), con Intesa Sanpaolo (€ 1.178 migliaia), con Mediobanca (€ 3.136 migliaia) e con UBI Banca (€ 719 migliaia).

La valutazione a mercato (fair value) al 31 dicembre 2019 dei due cross currency swaps stipulati a copertura del rischio di cambio sui finanziamenti con la società statunitense Recordati Rare Diseases, per il valore nominale complessivo di \$ 70,0 milioni, risulta complessivamente negativa per € 1.678 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto.

La valutazione a mercato (fair value) al 31 dicembre 2019 dei contratti a termine stipulati a copertura del rischio di cambio sul finanziamento attivo con la società Recordati AG del valore nominale di CHF 228.919 migliaia risulta negativa per € 2.905 migliaia ed è stata imputata in contropartita a conto economico.

Il fair value di tali derivati di copertura è misurato al livello 2 della gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13 (vedi nota n. 2). Il fair value è pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati. Le stime dei flussi finanziari futuri a tasso variabile si basano sui tassi swap quotati, prezzi dei futures e tassi interbancari. I flussi finanziari stimati sono attualizzati secondo una curva di rendimenti che

riflette il tasso interbancario di riferimento applicato dai partecipanti del mercato per la valutazione degli swap sui tassi di interesse.

36. QUOTE CORRENTI DI FINANZIAMENTI A MEDIO/LUNGO TERMINE

Le quote correnti dei debiti finanziari a medio/lungo termine al 31 dicembre 2019 e 2018 sono così costituite:

€ (migliaia) 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Finanziamento per la ricerca concesso da Centrobanca (ora
UBI Banca) a tasso di interesse variabile rimborsabile in rate
semestrali entro il 2022 6.818 6.818 0
Finanziamento concesso da Unicredit al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
4.996 9.905 (4.909)
Finanziamento concesso da Ing Bank al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
3.750 7.470 (3.720)
Finanziamento concesso da Mediobanca al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate annuali entro il 2024 10.500 10.500 0
Finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo al tasso di
interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il
2025 19.048 19.048 0
Finanziamento concesso da banca Passadore al tasso di
interesse variabile rimborsabile in rate annuali entro il 2022
5.000 0 5.000
Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2020 12.490 12.500 (10)
Finanziamento concesso da Banca del Mezzogiorno -
Mediocredito Centrale al tasso di interesse fisso e variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2021 1.284 1.277 7
Finanziamento concesso da Mediobanca al tasso di interesse
fisso e variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2023 21.429 0 21.429
Finanziamento concesso da pool di banche con Mediobanca
nel ruolo di Agent al tasso di interesse variabile rimborsabile
in rate semestrali entro il 2024 53.800 0 53.800
Totale dei finanziamenti scadenti entro 12 mesi 139.115 67.518 71.597
Quota corrente debiti finanziari per leasing (IFRS 16) 1.182 0 1.182
Totale 140.297 67.518 72.779

37. DEBITI VERSO BANCHE

I debiti verso banche al 31 dicembre 2019 e 2018 ammontano rispettivamente a € 2.273 migliaia ed € 7.457migliaia.

€ (migliaia) 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Conti correnti bancari 24 47 (23)
Oneri su prodotti derivati 938 975 (37)
Interessi su finanziamenti 368 506 (138)
Interessi su prestito obbligazionario 943 929 14
Denaro caldo 0 5.000 (5.000)
Totale 2.273 7.457 (5.184)

38. ALTRI DEBITI FINANZIARI A BREVE

Il saldo degli altri debiti finanziari a breve è costituito interamente da debiti verso società controllate ed ammonta a € 311.094 migliaia (€ 330.756 migliaia al 31 dicembre 2018).

€ (migliaia) 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni
2019/2018
Bouchara Recordati Sas 0 6.418 (6.418)
Casen Recordati S.L. 97.427 54.573 42.854
Fic Médical S.a.r.l. 584 489 95
Herbacos Recordati s.r.o. 1.000 0 1.000
Innova Pharma S.p.A. 33.536 37.393 (3.857)
Italchimici S.p.A. 4.873 0 4.873
Jaba Recordati S.A. 6.081 4.575 1.506
Laboratories Bouchara Recordati Sas 353 0 353
Natural Point S.r.l. 22.275 10.304 11.971
Recordati A.B. 0 792 (792)
Recordati AG 0 1.777 (1.777)
Recordati BVBA 2.122 2.373 (251)
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. 5.141 4.262 879
Recordati Orphan Drugs 52.314 49.196 3.118
Recordati Pharma GmbH 12.518 55.308 (42.790)
Recordati Rare Diseases Germany Gmbh 17.176 11.636 5.540
Recordati Rare Diseases Inc. 103 101 2
Recordati Rare Diseases Italy Srl 22.241 18.592 3.649
Recordati Rare Diseases Middle East FZ LLC 11.404 11.609 (205)
Recordati Rare Diseases s.a.r.l. 11.042 56.666 (45.624)
Recordati Rare Diseases Spain S.L. 6.595 3.934 2.661
Recordati Romania S.R.L. 3.154 0 3.154
Rusfic LLC 1.155 758 397
Totale 311.094 330.756 (19.662)

Il debito deriva per € 295.436 migliaia dall'attività di Tesoreria centralizzata e per € 15.658 migliaia da debiti per finanziamenti verso Recordati Rare Diseases Middle East FZ LLC (€ 11.404 migliaia), Herbacos Recordati (€ 1.000 migliaia), Recordati Romania S.r.l. (€ 3.154 migliaia) e Recordati Rare Diseases Inc (€ 103 migliaia).

39. FAIR VALUE DELLE ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE

Come previsto dallo IFRS 7, viene presentato il confronto fra il valore contabile al 31 dicembre 2019 ed il relativo fair value delle attività e passività finanziarie:

€ (migliaia) Valore
contabile
Fair
value
Attività finanziarie
Altri crediti finanziari a breve termine 78.720 78.720
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e altre attività correnti 87.427 87.427
Crediti commerciali 95.182 95.182
Altri crediti 45.815 45.815
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 9.949 9.949
Passività finanziarie
Finanziamenti
- a tasso fisso 124.896 132.558
- a tasso fisso 124.896 132.558
- a tasso fisso coperti con C.C.S (Cross Currency Swaps) 128.864 134.465
- a tasso variabile coperti con I.R.S. (Interest Rate Swaps) 862.902 862.902
- debito per applicazione IFRS 16 3.511 3.511
Altri debiti non correnti 3.256 3.256
Debiti commerciali 62.650 62.650
Altri debiti correnti e debiti tributari 27.882 27.882
Altre passività correnti 1.273 1.273
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 10.788 10.788
Debiti verso banche 2.273 2.273
Altri debiti finanziari a breve termine 311.094 311.094

40. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

La Società monitora costantemente i rischi finanziari a cui è esposta al fine di intraprendere immediate azioni di mitigazione quando necessario.

La Società mira a realizzare una struttura finanziaria equilibrata e prudente come condizione fondamentale per finanziare la crescita interna ed esterna, riducendo al minimo i costi di finanziamento e massimizzando i rendimenti. Sono vietati gli investimenti speculativi in azioni, fondi o attività finanziarie che potrebbero compromettere i valori delle società.

Gli unici investimenti finanziari ammessi sono gli investimenti in attività e/o fondi privi di rischio emessi da importanti istituti finanziari.

La Società monitora i rischi finanziari a cui è esposta al fine di intraprendere azioni di mitigazione immediate, ove necessario, nel rispetto delle legislazioni e dei regolamenti applicabili e opera solo con istituti bancari di primario merito creditizio.

Sulla base di quanto precede e considerando che gli effetti correlati non sarebbero significativi,

nessuna analisi di sensibilità è stata eseguita.

Come previsto dall'IFRS 7 vengono fornite di seguito le informazioni relative ai principali rischi finanziari cui è esposta la Società.

Rischio liquidità

Il rischio liquidità cui la Società potrebbe essere soggetta è il mancato reperimento di adeguati mezzi finanziari necessari per la sua operatività, nonché per lo sviluppo delle proprie attività industriali e commerciali.

I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità della Società sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dall'altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Le caratteristiche di scadenza del debito e delle attività finanziarie della Società sono riportate nelle note n. 24, n. 26, n. 34 e n.35 relative rispettivamente agli investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide, ai finanziamenti a medio lungo termine, alle quote correnti di finanziamenti a medio/lungo termine e ai debiti verso banche.

La Società ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno di soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Rischio credito

La Società controlla attentamente la propria esposizione creditoria attraverso una procedura di affidamento per singolo cliente e un sistema di reporting interno. Al 31 dicembre 2019 tale esposizione non manifesta criticità in considerazione dell'elevato numero di controparti, della loro distribuzione geografica e dell'importo medio di ciascun credito. In particolare, al 31 dicembre 2019 i crediti commerciali lordi, comprensivi di quelli verso le Società controllate, sono pari a € 96.329 migliaia, e il relativo fondo svalutazione crediti appostato in bilancio per € 1.147 migliaia, è ritenuto congruo in relazione al rischio di insolvenza.

Rischio tasso d'interesse

La Società utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega la liquidità disponibile in strumenti di mercato monetario e finanziario. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri finanziari netti della Società.

La politica della Società è finalizzata a limitare il rischio di fluttuazione del tasso di interesse, stipulando finanziamenti a tasso fisso o a tasso variabile; eventuali finanziamenti a tasso variabile vengono coperti tempestivamente mediante negoziazione di strumenti derivati (es. IRS - Interest Rate Swap), utilizzati ai soli fini di copertura e non speculativi.

Tale politica di copertura consente alla Società di minimizzare il rischio connesso alla fluttuazione dei tassi di interesse (come illustrato nella nota n.27).

Rischio tasso di cambio

La Società è esposta a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sul suo risultato economico.

In particolare la Società è soggetta al rischio della fluttuazione dei cambi per le partite commerciali e finanziarie denominate in valute differenti rispetto all'euro.

La Società, a soli fini di copertura e non speculativi, pone anche in essere operazioni di acquisto e vendita divisa a termine per coprire l'ammontare a rischio.

41. INFORMATIVA DI SETTORE

L'informativa per settore di attività e per area geografica, presentata secondo quanto richiesto dall'IFRS 8 - Settori operativi, è predisposta secondo gli stessi principi contabili adottati nella preparazione e presentazione del Bilancio consolidato del Gruppo dove, a seguito dell'acquisizione di Orphan Europe (ora ridenominata Recordati Rare Diseases), sono stati identificati due settori principali: il settore Specialty and Primary Care e quello relativo ai farmaci per malattie rare, riferibile per intero a Recordati Rare Diseases. Conseguentemente a livello di Recordati S.p.A. l'unico settore di attività risulta essere il settore Specialty and Primary Care. Peraltro, l'attività chimico farmaceutica è considerata parte integrante del settore Specialty and Primary Care in quanto dedicata prevalentemente, dal punto di vista organizzativo e strategico, alla produzione di principi attivi necessari all'ottenimento delle specialità farmaceutiche.

42. CONTROVERSIE E PASSIVITA' POTENZIALI

Nel dicembre 2015 la Guardia di Finanza - Nucleo di Polizia Tributaria di Milano ha notificato l'inizio di una verifica generale ai fini delle imposte dirette - per i periodi d'imposta dal 2009 al 2014 direttamente nei confronti della società del gruppo Recordati con sede in Irlanda, Recordati lreland Ltd.. Obiettivo dichiarato dell'azione ispettiva è stato la valutazione del contesto operativo della società estera con la finalità di verificare se tale società sia in realtà solo formalmente localizzata all'estero, ma sostanzialmente gestita/amministrata dall'Italia. In data 28 febbraio 2017, è stata inoltre disposta dalla Guardia di Finanza l'estensione delle attività di verifica ai fini delle imposte dirette al periodo d'imposta 2015. Conclusa la fase di acquisizione documentale in sede di ricerca e analizzati gli elementi raccolti, la Guardia di Finanza ha reso note in via definitiva alla Recordati lreland Ltd., in data 6 settembre 2017, le ragioni che la portano a ritenere esistente la soggettività passiva della società irlandese in Italia ai fini dell'imposta sui redditi societari nei periodi di riferimento, con conseguente determinazione dell'imposta asseritamente dovuta in Italia, pari a € 109,4 milioni, e di quella già versata in Irlanda, pari a € 51,8 milioni. Recordati lreland Ltd. ha provveduto nei termini di legge al deposito di memorie difensive in merito ai rilievi contenuti nei predetti verbali. Nel corso del 2018, la Direzione Regionale delle Entrate della Lombardia, competente per Recordati S.p.A., ha riesaminato le contestazioni recate nel predetto processo verbale di constatazione e svolto ulteriori approfondimenti in ordine ai rapporti intercorsi fra Recordati S.p.A. e la controllata irlandese nei periodi d'imposta dal 2009 al 2015. A seguito dell'esame, l'Agenzia ha concluso – confermando la bontà delle tesi della Società - che, nei periodi dal 2009 al 2015, non era configurabile l'esterovestizione della società irlandese. Tuttavia, secondo l'Agenzia, una parte del profitto realizzato nei suddetti esercizi dalla controllata irlandese andava attribuito alla Recordati S.p.A., in ragione di un asserito supporto gestionale fornito dalla controllante italiana alla controllata irlandese. Su tali basi, l'Agenzia ha formulato una proposta di accertamento con adesione ai fini Ires ed Irap per gli anni dal 2009 al 2015, in forza della quale ha richiesto il pagamento di maggiori imposte per complessivi € 21,0 milioni, oltre € 4,9 milioni di interessi ed € 2,5 milioni per sanzioni. Recordati S.p.A., in un'ottica deflativa, a novembre 2018 ha aderito alla proposta e pagato quanto richiesto. Infine, in relazione ai medesimi rapporti intercorsi fra Recordati S.p.A. e la controllata irlandese nei periodi d'imposta 2016 e 2017, l'Agenzia ha formulato una proposta di accertamento con adesione sulla base dei medesimi criteri applicati nelle annualità precedenti e ha richiesto il pagamento di maggiori Ires e Irap – interamente fronteggiate da pregressi accantonamenti - per complessivi € 4,8 milioni, oltre € 0,2 milioni di interessi, senza irrogazione di sanzioni. La Società, sempre in un'ottica deflativa, a giugno 2019 ha aderito alla proposta e pagato

quanto definito. Dal 2018 sono stati applicati i medesimi criteri definiti con l'Agenzia delle Entrate per le annualità precedenti e recepiti in un Commercial and Management service Agreement.

43. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

In ottemperanza a quanto previsto dalla CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella riepilogativa:

€ (migliaia) 31.12.2019 31.12.2018 Variazione
2019/2018
Depositi di conto corrente a vista e disponibilità
di cassa
85.908 58.738 27.170
Crediti finanziari a b/t verso società del Gruppo 78.720 81.302 (2.582)
Disponibilità liquide e crediti finanziari a b/t 164.628 140.040 24.588
Debiti a breve termine verso banche (2.273) (7.457) 5.184
Quote correnti di finanziamenti a medio/lungo
termine
(140.297) (67.518) (72.779)
Debiti finanziari a b/t verso società del Gruppo (311.094) (330.756) 19.662
Indebitamento finanziario corrente (453.664) (405.731) (47.933)
Posizione finanziaria a breve (289.036) (265.691) (23.345)
Crediti finanziari a medio/lungo termine 182.649 3.107 179.542
Finanziamenti a medio/lungo termine (1) (972.182) (693.100) (279.082)
Posizione finanziaria netta (1.078.569) (955.684) (122.885)

(1) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge).

44. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella riepilogativa nella quale sono riassunti i principali eventi, operazioni e fatti il cui accadimento risulta non ricorrente e che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività. L'impatto complessivo di tali avvenimenti sul risultato economico, sulla situazione patrimoniale e finanziaria nonché sui flussi finanziari della Società incide per € 35.348 migliaia.

€ (migliaia) 2019 2018 Variazioni
2019/2018
Beneficio fiscale per "Patent Box" 35.348 0 35.348
Costi acquisizioni partecipazioni 0 (1.592) 1.592
Totale proventi/(oneri) operativi non ricorrenti 35.348 (1.592) 36.940

45. OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2019 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza delle informazioni

in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

46. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Al 31 dicembre 2019, i rapporti di debito e credito con le Società costituenti il gruppo Recordati e con la controllante Fimei S.p.A. ammontano a € 379.469 migliaia di debiti ed € 356.458 migliaia di crediti. Le poste più significative sono rappresentate da:

  • crediti per finanziamenti concessi a Società del Gruppo per € 215.017 migliaia;
  • debiti per finanziamenti ricevuti da Società del Gruppo per € 77.969 migliaia;
  • crediti verso le controllate di natura commerciale per € 53.953 migliaia;
  • debiti verso le controllate di natura commerciale per € 5.888 migliaia;
  • crediti verso le controllate per la gestione della tesoreria centralizzata per € 46.243 migliaia;
  • debiti verso le controllate per la gestione della tesoreria centralizzata per € 295.435 migliaia.

Le vendite e prestazioni verso Società del Gruppo realizzate nel corso del 2019 sono state di € 221.149 migliaia.

Nel corso dell'esercizio, sono stati ricevuti dividendi dalla Recordati Pharma GmbH per € 31.900 migliaia, dalla Bouchara Recordati S.a.s. per € 29.000 migliaia, dalla Recordati Ireland Ltd per € 60.000 migliaia, da Recordati Orphan Drugs per € 4.104 migliaia, da Recordati Romania SRL per € 1.943 migliaia e da Herbacos Recordati S.r.o. per € 1.191 migliaia.

I crediti tributari a breve e a lungo termine includono quelli verso la controllante Fimei S.p.A. per € 40.571 migliaia, che si riferiscono a:

  • il credito per imposte chieste a rimborso relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso IRES per la mancata deduzione dell'IRAP relativa alle spese per il personale dipendente per gli anni dal 2007 al 2011 ai sensi dell'art. 2, comma 1 quater del Decreto Legge n. 201 del 2011;
  • il credito per imposte correnti relativo alle imposte dell'esercizio, determinate sulla base degli imponibili fiscali stimati. Tale credito è stato ceduto dalla Recordati S.p.A. alla controllante in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D.Lgs. 344/2003;
  • il credito per l'ottenimento del beneficio per "Patent Box".

In ottemperanza a quanto previsto dalla CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella riepilogativa:

Incidenza operazioni con parti correlate Parti correlate
€ (migliaia) Totale Valore Assoluto %
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti
correlate sulle voci dello stato patrimoniale
Crediti commerciali e altri 140.997 86.730 61,51
Attività finanziarie a lungo termine 192.380 191.008 99,29
Attività finanziarie a breve termine 78.720 78.720 100,00
Debiti commerciali e altri 90.533 6.065 6,70
Passività finanziarie a lungo termine 979.876 62.311 6,36
Passività finanziarie a breve termine 451.391 311.094 68,92
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti
correlate sulle voci del conto economico
Ricavi 446.883 221.200 49,50
Proventi da partecipazioni 128.138 128.138 100,00
Costi di acquisto e prestazioni servizi 213.035 23.896 11,22
Proventi/(oneri) finanziari netti (17.178) (1.387) 8,07

L'incidenza delle operazioni e posizioni con parti correlate sui flussi finanziari è sostanzialmente analoga a quella sulle voci di conto economico in quanto le operazioni sono regolate a condizioni di mercato. Si precisa che nel corso dell'anno non sono intervenuti rapporti diretti con la società che effettua attività di direzione e coordinamento.

In ottemperanza agli obblighi informativi stabiliti dall'art. 38 del D.Lgs 127/91, si specifica che gli emolumenti complessivi di competenza degli Amministratori e dei Sindaci per lo svolgimento delle loro funzioni nel corso del 2019 ammontano a € 2.608 migliaia ed € 146 migliaia rispettivamente.

La remunerazione complessiva di amministratori e dirigenti con responsabilità strategica è dettagliata nella tabella seguente:

€ (migliaia) 2019 2018
Remunerazione fissa 4.100 3.688
Benefit non monetari 20 20
Premi e altri incentivi 1.973 611
Pagamenti basati su azioni 1.192 733
Totale 7.285 5.052

La remunerazione include stipendi e benefit non monetari. I dirigenti con responsabilità strategica partecipano anche ai piani di stock options.

A seguito delle vicende straordinarie che hanno interessato la vita della Società in relazione all'operazione di cessione della partecipazione di controllo da parte della famiglia Recordati al consorzio di fondi d'investimento controllato da CVC Capital Partners VII Limited, in data 28 Febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione della Società, nominato dall'Assemblea degli Azionisti in data 5 febbraio 2019, ha accertato l'attività di direzione e coordinamento esercitata da Rossini Luxembourg S.àr.l. nei confronti di Recordati S.p.A., ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile. Si segnala che Rossini Luxembourg S.àr.l. è stata costituita in data 14/05/2018. I dati essenziali del bilancio al 31 dicembre 2018 approvato della società esercitante la direzione e il coordinamento sono riportati nell'allegato n. 6.

La controllante diretta della Società è FIMEI S.p.A., la cui proprietà dal 2018 è riconducibile a un consorzio di fondi di investimento controllato da CVC Capital Partners. FIMEI S.p.A. ha sede a Milano in via Vecchio Politecnico 9 e predispone il bilancio consolidato di cui la Società fa parte.

47. FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Alla data di redazione del bilancio non si rilevano fatti aziendali intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che richiedano modifiche ai valori delle attività, delle passività e del conto economico.

A partire dal mese di febbraio l'Italia e tutti gli altri Paesi principali in cui la Società opera sono stati impattati dall'emergenza epidemiologica derivante dal virus COVID-19, dichiarata nel mese di marzo una pandemia da parte del OMS. Per fare fronte all'emergenza, in Italia e successivamente anche in altri Paesi sono stati adottati provvedimenti restrittivi sulla circolazione delle persone e provvedimenti di sostegno all'attività economica delle imprese. La Società si è attivata implementando tutte le possibili misure e iniziative per poter garantire la fornitura dei farmaci ai propri pazienti e la sicurezza dei propri dipendenti. Data la situazione complessa e in costante evoluzione non sono al momento prevedibili eventuali impatti futuri.

48. PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO

Si propone che l'utile dell'esercizio, pari ad € 241.091.949, sia destinato come di seguito riportato:

  • distribuzione agli azionisti di un dividendo pari a € 0,52 per azione, a saldo dell'acconto sul dividendo dell'esercizio 2019 di € 0,48, per ciascuna delle azioni in circolazione alla data di stacco della cedola (n. 25), il 18 maggio 2020 (con pagamento il 20 maggio 2020 e record date il 19 maggio 2020), escluse le azioni proprie in portafoglio a quella data. Il dividendo complessivo per azione dell'esercizio 2019 ammonta perciò ad € 1,00 per azione (€ 0,92 per azione nel 2018);
  • destinazione a riserva straordinaria dell'utile residuo.

PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE

Saldo al Alienazioni Fusioni Acquisizioni (Svalutazioni) Valutazione Valutazione Saldo al
31 dic. rimborsi sottoscrizioni Ripristini di IFRS Stock 31 dic.
€ (migliaia) 2018 valore option 2019
capitale IFRS 2
Partecipazioni in imprese controllate:
Casen Recordati S.L. – Spagna 270.947 - - - - - 1.011 271.958
Innova Pharma S.p.A. – Italia 10.566 - - - - - - 10.566
Bouchara Recordati S.a.s. – Francia 56.690 - - - - - 689 57.379
Recordati Pharmaceuticals Ltd. – Regno
Unito
16.403 - - - (2.244) - 16 14.175
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. –
Grecia
4.840 - - - - - 57 4.897
Herbacos Recordati s.r.o. – Repubblica
Ceca
19.690 - - - - - 95 19.785
Recordati Polska Sp. z.o.o. - Polonia 19.586 - - - - - 241 19.827
Italchimici S.p.A. - Italia 106.294 - - - - - - 106.294
Natural Point s.r.l. - Italia 83.597 - - - - - - 83.597
Recordati AG (già Pro Farma AG) –
Svizzera
Recordati Rare Diseases Canada Inc. –
16.256 - - 137.111 - - 259 153.626
Canada 245 - - - - - - 245
Recordati Rare Diseases Inc. – Stati Uniti 2.306 - - - - - 391 2.697
Recordati Rare Diseases S.A. DE C.V. –
Messico
838 - - - - - 25 863
Recordati Rare Diseases Comercio
Medicamentos Ltda - Brasile
215 - - - - - (9) 206
Recordati Ireland LTD - Irlanda 1.008 - - - - - 238 1.246
Recordati Orphan Drugs S.A.S. - Francia 53.226 - - - - - 643 53.869
Opalia Pharma S.A. - Tunisia 19.982 - - - - - - 19.982
Recordati Romania Srl - Romania 1.513 - - - - - 36 1.549
Recordati Pharma GmbH - Germania 87.277 - - - - - 191 87.468
Accent LLC – Federazione Russa 66.707 - - - - - - 66.707
Tonipharm S.A.S. - Francia 72.636 - - - - - - 72.636
Recordati Bulgaria Ltd– Bulgaria - - - 26 - - - 26
910.822 - - 137.137 (2.244) - 3.883 1.049.598
Partecipazioni in altre imprese:
Sifir S.p.A. – Reggio Emilia - - - - - - - -
Concorzio Dafne – Reggello (FI) 2 - - - - - - 2
Consorzio Nazionale Imballaggi – Roma - - - - - - - -
DGT - Stati Uniti - - - - - - - -
Codexis Inc. - Stati Uniti 71 - - - - 3 - 74
PureTech Health p.l.c. - Stati Uniti 17.997 - - - - 17.601 - 35.598
Fluidigm Corp. - Stati Uniti 8 - - - - (4) - 4
18.078 - - - - 17.600 - 35.678
TOTALE 928.900 - - 137.137 (2.244)- 17.600 3.883 1.085.276

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE

€ (migliaia) Saldo al
31 dic 2019
Percentuali di
partecipazione
N° azioni o quote possedute
Partecipazioni in imprese controllate:
Casen Recordati S.L. – Spagna 271.958 100,00 2.389.660
Innova Pharma S.p.A. – Italia 10.566 100,00 960.000
Bouchara – Recordati S.a.s. – Francia 57.379 100,00 10.000
Recordati Pharmaceuticals Ltd. – Regno Unito 14.175 100,00 15.000.000
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. – Grecia 4.897 100,00 1.005.000
Herbacos Recordati s.r.o. – Repubblica Ceca 19.785 100,00 2.560
Recordati Polska Sp. z.o.o. - Polonia 19.827 100,00 90.000
Italchimici S.p.A. - Italia 106.294 100,00 7.646.000
Natural Point s.r.l. - Italia 83.597 100,00 1
Recordati AG (già Pro Farma AG) - Svizzera 153.626 100,00 30.000
Recordati Rare Diseases Canada Inc. - Canada 245 100,00 1.000
Recordati Rare Diseases Inc. - Stati Uniti 2.697 100,00 100
Recordati Rare Diseases Ukraine LLC - Ucraina 0 0,01 1
Recordati Rare Diseases S.A. DE C.V. – Messico 863 99,998 49.999
Recordati Rare Diseases Comercio Medicamentos Ltda - Brasile 206 99,398 166
Recordati Ireland LTD - Irlanda 1.246 100,00 200.000
Recordati Orphan Drugs S.A.S. - Francia 53.869 90,00 51.300
Opalia Pharma S.A. - Tunisia 19.982 90,00 612.000
Recordati Romania Srl - Romania 1.549 100,00 500.000
Recordati Pharma GmbH - Germania 87.468 55,00 1
Accent LLC – Federazione Russa 66.707 100,00 1
Tonipharm S.A.S. - Francia 72.636 100,00 2.577
Recordati Bulgaria Ltd - Bulgaria 26 100,00 50
1.049.598
Partecipazioni in altre imprese:
Sifir S.p.A. – Reggio Emilia 0 0,04 1.304
Consorzio Dafne – Reggello (FI) 2 1,16 1
Consorzio Nazionale Imballaggi – Roma 0 n.s. 1
DGT - Stati Uniti 0 n.s. n.s.
Codexis Inc. - Stati Uniti 74 n.s 5.203
PureTech Health p.l.c. – Regno Unito 35.598 4,02 9.554.140
Fluidigim Corp. - Stati Uniti 4 n.s 1.019
35.678
TOTALE 1.085.276

PROSPETTO DI RAFFRONTO TRA VALORE DI CARICO DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE E VALUTAZIONE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

€ (migliaia) Capitale 31.12.2019
Patrimonio
Utile Quota
Partecipaz.
Corrispondente
Patrim.netto
Valore Valutazione
netto (perdita) % di bilancio
(A)
di carico
(B)
Ex. Art. 2426
(C)
Partecipazioni:
Casen Recordati S.L. - Spagna 238.966 418.531 47.607 100,00 418.531 271.958 404.164
Innova Pharma S.p.A. - Italia 1.920 41.512 2.256 100,00 41.512 10.566 40.244
Bouchara Recordati S.a.s. - Francia 4.600 26.922 20.135 100,00 26.922 57.379 124.911
Recordati Pharmaceuticals Ltd. - Regno
Unito
17.630 14.545 (2.109) 100,00 14.545 14.175 14.175
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. –
Grecia *
10.050 4.736 (180) 100,00 4.736 4.897 4.091
Herbacos Recordati s.r.o. - Repubblica Ceca 1.008 12.340 2.814 100,00 12.340 19.785 27.422
Recordati Polska S.p.z.o.o. – Polonia * 1.057 6.098 3.219 100,00 6.098 19.827 19.353
Italchimici S.p.A. - Italia 7.646 68.941 10.732 100,00 68.941 106.294 139.830
Natural Point S.r.l. – Italia 10 23.577 8.770 100,00 23.577 83.597 92.658
Recordati AG – Svizzera 13.820 153.771 4.095 100,00 153.771 153.626 161.533
Recordati Rare Diseases Canada Inc. –
Canada *
240 (151) 175 100,00 (151) 245 (1.143)
Recordati Rare Diseases Inc. – Stati Uniti 10.663 206.921 42.419 100,00 206.921 2.697 202.394
Recordati Rare Diseases S.A. DE C.V. –
Messico *
766 308 207 99,998 308 863 (146)
Recordati Rare Diseases Comercio
Medicamentos Ltda - Brasile
0 463 128 99,398 461 206 462
Recordati Ireland LTD - Irlanda 200 124.157 61.485 100,00 124.157 1.246 106.518
Recordati Orphan Drugs S.a.s. - Francia 57.000 101.671 6.361 90,00 91.504 53.869 231.551
Opalia Pharma S.A. - Tunisia 3.076 15.921 2.897 90,00 14.329 19.982 34.158
Recordati Romania S.R.L. - Romania 1.045 8.741 3.641 100,00 8.741 1.549 8.310
Recordati Pharma GmbH - Germania 600 108.933 12.639 55,00 59.913 87.468 95.709
Accent LLC – Federazione Russa * 0 406 30 100,00 406 66.707 30.963
Tonipharm S.A.S. - Francia 258 22.274 4.305 100,00 22.274 72.636 75.559
Recordati Bulgaria Ltd -Bulgaria 26 34 8 100,00 34 26 33
370.581 1.360.651 231.634 1.299.869 1.049.598 1.812.749
Eccedenze C-B 763.151
Differenza A-B 250.271

* Il valore di carico della partecipazione non è stato adeguato al corrispondente valore calcolato con il metodo del patrimonio netto, in quanto, anche alla luce dei risultati del test di impairment annuale, tale differenziale non è stato ritenuto indicatore di perdite durevoli di valore.

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE INFORMAZIONI SULLE SOCIETA' CONTROLLATE

Società controllate Sede Valuta Capitale
sociale
Utile (perdite)
2019
Patrimonio Netto
al 31/12/2019
Ricavi
2019
INNOVA PHARMA S.p.A.
Attività di commercializzazione di prodotti
farmaceutici
Italia Euro/000 1.920 2.256 41.512 48.337
CASEN RECORDATI S.L.
Attività commercializzazione di prodotti farmaceutici
Spagna Euro/000 238.966 47.607 418.531 101.630
BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
Francia Euro/000 4.600 20.135 26.922 17.370
REC.RARE DISEASES COMERCIO DE MEDICAMENTOS
LTDA.
Non operativa, titolare del listino farmaceutico in
Brasile
Brasile BRL/000 0 577 2.093 5.901
RECORDATI RARE DISEASES Inc.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
U.S.A. USD/000 11.979 47.654 232.455 139.010
RECORDATI IRELAND LTD
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
Irlanda Euro/000 200 61.485 124,157 318.645
LABORATOIRES BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
Francia Euro/000 14.000 13.478 31.361 192.160
RECORDATI PHARMA GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti
farmaceutici
Germania Euro/000 600 12.639 108.933 126.252
RECORDATI PHARMACEUTICALS LTD
Attività di commercializzazione di prodotti
farmaceutici
Regno Unito GBP/000 15.000 (1.794) 12.375 1.337
RECORDATI HELLAS PHARMACEUTICALS S.A.
Attività di commercializzazione di prodotti
farmaceutici
Grecia Euro/000 10.050 (180) 4.736 17.987
JABA RECORDATI S.A.
Attività commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo Euro/000 2.000 4.605 12.111 43.589
JABAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo Euro/000 50 141 238 810
BONAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo Euro/000 50 326 832 2.287
RECORDATI ORPHAN DRUGS S.A.S.
Holding di partecipazioni
Francia Euro/000 57.000 6.361 101.671 2.147
RECORDATI RARE DISEASES MIDDLE EAST FZ LLC
Attività di commercializzazione di
prodotti farmaceutici
Emirati Arabi
Uniti
Euro/000 20 5.637 18.867 11.855
RECORDATI A.B.
Attività di commercializzazione di prodotti
farmaceutici
Svezia SEK/000 100 13.510 21.360 157.125
RECORDATI RARE DISEASES S.A.R.L.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
Francia Euro/000 320 19.208 107.369 83.006
NATURAL POINT S.r.l.
Attività di commercializzazione di prodotti
farmaceutici
Italia Euro/000 10 8.770 23.577 18.251
PRO FARMA GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti
farmaceutici
Austria Euro/000 35 (18) 352 357
TONIPHARM S.A.S
Attività di commercializzazione di prodotti
farmaceutici
Francia Euro/000 258 4.305 22.274 22.737
RECORDATI RARE DISEASES UNITED KINGDOM LTD
Attività di commercializzazione di prodotti
farmaceutici
Regno Unito GBP/000 50 2.186 2.368 5.779
RECORDATI BULGARIA LTD *
Attività di commercializzazione di prodotti
farmaceutici
Bulgaria BGN/000 50 16 66 920
Società controllate Sede Valuta Capitale sociale Utile (perdite)
2019
Patrimonio Netto
al 31/12/2019
Ricavi
2019
RECORDATI RARE DISEASES GERMANY GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania Euro/000 26 5.578 15.248 14.671
RECORDATI RARE DISEASES SPAIN S.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Spagna Euro/000 1.775 3.320 8.124 8.563
RECORDATI RARE DISEASES ITALY S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia Euro/000 40 4.056 23.301 10.414
RECORDATI BVBA
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Belgio Euro/000 19 1.612 4.566 10.023
FIC MEDICAL S.A.R.L.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Francia Euro/000 174 37 1.231 2.313
HERBACOS RECORDATI s.r.o.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
Repubblica
Ceca
CZK/000 25.600 71.495 313.546 673.686
RECORDATI SK s.r.o.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Repubblica
Slovacca
Euro/000 33 24 325 810
RUSFIC LLC
Attività di promozione e vendita di prodotti farmaceutici
Federazione
Russa
RUB/000 3.560 1.004.941 2.680.588 6.984.860
RECOFARMA ILAÇ Ve Hammaddeleri Sanayi Ve Ticaret L.Ş.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Turchia TRY/000 10 (166) 70 533
RECORDATI ROMANIA S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Romania RON/000 5.000 17.416 41.807 60.470
RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve Ticaret A.Ş.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
Turchia TRY/000 180.000 81.258 395.156 539.400
RECORDATI POLSKA Sp. z o.o Attività di
commercializzazione di prodotti farmaceutici
Polonia PLN/000 4.500 13.702 25.959 159.437
ACCENT LLC
Titolare di diritti di prodotti farmaceutici
Federazione
Russa
RUB/000 20 2.066 28.398 3.600
RECORDATI UKRAINE LLC
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Ucraina UAH/000 1.032 55.932 91.301 413.877
CASEN RECORDATI Portugal Unipessoal Ltd
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo Euro/000 100 89 576 551
OPALIA PHARMA S.A.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
Tunisia TND/000 9.656 9.095 49.977 65.363
OPALIA RECORDATI SARL
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Tunisia TND/000 20 1.242 2.648 4.001
RECORDATI RARE DISEASE S.A. DE CV
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Messico MXN/000 16.250 4.387 6.530 39.186
RECORDATI RARE DISEASE COLOMBIA S.A.S
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Colombia COP/000 150.000 6.996.527 12.570.838 32.254.092
RECORDATI RARE DISEASE CANADA INC.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Canada CAD/000 350 255 (221) 9.071
RECORDATI RARE DISEASE JAPAN K.K.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Giappone JPY/000 10.000 142.090 209.407 1.557.391
RECORDATI RARE DISEASE AUSTRALIA Pty Ltd.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Australia AUD/000 200 (320) (410) 2.347
ITALCHIMICI S.p.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia Euro/000 7.646 10.732 68.941 41.019
RECORDATI AG
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svizzera CHF/000 15.000 4.445 166.903 34.565

* Costituita nel 2019.

PROSPETTO DI DETTAGLIO DELLE VOCI DI PATRIMONIO NETTO

€ (migliaia) Importo Possibilità
di
utilizzazione
Quota
disponibile
Quota
distribuibile
senza effetto
fiscale
Quota
distribuibile
con effetto
fiscale
Riepilogo delle
utilizzazioni nei 3
esercizi precedenti
Note
Copertura
perdite
Altre
Ragioni
Capitale 26.141
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 83.718 A B C 83.718 15.074 68.644 1
Riserva di rivalutazione 2.602 A B C 2.602 0 2.602
Riserva legale 5.228 B 0 0 0
Riserva per azioni proprie in portafoglio (93.480) (93.480) (93.480) 0
Altre riserve
Avanzo di Fusione 29.813 A B C 29.813 29.813 0
Riserva straordinaria 76.729 A B C 76.729 76.729 0 (91.904) 2
Riserva ex. Art. 13, c. 6, DLgs. 124/1993 99 A B C 99 0 99
Contributi per ricerca ed investimenti 17.191 A B C 17.191 1.227 15.964 3
Riserva straordinaria agevolazioni IVA 517 A B C 517 0 517
Fondo investimenti nel Mezzogiorno 3.632
Riserva IAS 140.908 A B C 140.908 140.908 0
Acconti dividendi (98.764) (98.764) (98.764) 0
Utili (perdite) del periodo 241.092 A B C 241.092 241.092
Totale patrimonio netto 435.426 400.425 312.599 87.826

Legenda:

A per aumento di capitale

B per copertura perdite

C per distribuzione ai soci

Note:

  • 1 La riserva sovrapprezzo azioni è distribuibile quando la riserva legale ha raggiunto il quinto del capitale sociale
  • 2 Il decremento è dovuto per € 34.280 migliaia alla distribuzione del dividendo deliberato nel corso del 2017 e per € 57.624 come differenza tra il valore pagato dai dipendenti del Gruppo che hanno esercitato le opzioni nell'ambito dei piani di stock option ed il controvalore delle azioni proprie iscritte a bilancio negli ultimi 3 esercizi.
  • 3 La riserva contributi per ricerca ed investimenti è stata già tassata per € 1.227 migliaia.

PROSPETTO DELL'ULTIMO BILANCIO APPROVATO DELLA SOCIETA' CHE ESERCITA ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

Bilancio d'esercizio della Società Rossini Luxembourg S.àr.l. (14/05/2018 - 31/12/2018)

valori in Euro
31/12/2018
CONTO ECONOMICO
RICAVI 0
COSTI OPERATIVI (49.405)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO (49.405)
ATTIVITA'
ATTIVITA' NON CORRENTI 1.021.578.000
ATTIVITA' CORRENTI 821.494
TOTALE ATTIVITA' 1.022.399.494
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 1.030.118
Riserve 1.021.045.628
Utile/(perdite) dell'esercizio (49.405)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 1.022.026.341
PASSIVITA'
PASSIVITA' CORRENTI 373.153
TOTALE PASSIVITA' 373.153
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 1.022.399.494

PUBBLICITA' DEI CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI DIVERSI DELLA REVISIONE

Valori in €
Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Compensi
Revisione contabile Revisore della Società 130.700
Servizi di attestazione Revisore della Società 44.000
Servizi per due diligence Revisore della Società 115.349
Altri Servizi Revisore della Società 70.000

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS DEL D. LGS. 58/98

  1. I sottoscritti Andrea Recordati, in qualità di Amministratore Delegato, e Fritz Squindo, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Recordati S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

  3. l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2019.

  1. Si attesta, inoltre, che:

2.1 Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019:

  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

2.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Milano, 18 marzo 2020

L' Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Andrea Recordati Fritz Squindo

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