Audit Report / Information • Nov 13, 2020
Audit Report / Information
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(con relativa relazione della società di revisione)
KPMG S.p.A. 30 marzo 2018
KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Vittor Pisani, 25 20124 MILANO MI Telefono +39 02 6763.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Agli Azionisti di Fimei S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di Fimei S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2017, dal conto economico e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2017, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto a Fimei S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del
network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Cooperative ("KPMG International"), entità di diritto svizzero.
Ancona Aosta Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara
Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona
Socielà per azioni Capilale sociale
Euro 10:150.950,00 i.v. Registro Imprese Milano e
Codice Fiscale N, 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159
VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA
Fimei S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2017
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio. dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno:
Fimei S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2017
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Gli Amministratori di Fimei S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2017, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2017 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d'esercizio di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2017 ed è redatta in conformità alle norme di legge.
Fimei S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2017
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
4
Milano, 30 marzo 2018
KPMG S.p.A.
Claudio Mariani Socio
| Alberto Recordati | Presidente |
|---|---|
| Andrea Recordati | Vice Presidente |
| Cristina Recordati | Consigliere |
| Francesco Cattaneo | Consigliere |
| Piergaetano Marchetti | Consigliere |
| Mary Hillary Merkus | Consigliere |
Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato in data 21 aprile 2016 e rimane in carica fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018.
| Alessandro Enea Carlo Manusardi | Presidente |
|---|---|
| Marco Roberto Nava | Sindaco Effettivo |
| Emilio Aguzzi de Villeneuve | Sindaco Effettivo |
| Carlo Severgnini | Sindaco supplente |
| Nicola Francesco Manusardi | Sindaco supplente |
Il Collegio Sindacale è stato nominato in data 26 aprile 2017 e rimane in carica fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019.
÷
l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2017 ha registrato un utile netto di Euro 81.788.525 rispetto a un risultato netto dell'esercizio precedente di Euro 68.744.264.
Settore Partecipazioni ۰
Nel 2017 il risultato dal settore Partecipazioni in imprese controllate, è stato pari a Euro 83.397.857 contro un risultato di Euro 70.400.788 dell'esercizio precedente.
Per entrambi gli esercizi, il risultato di gestione, è da attribuirsi ai dividendi derivanti dalla partecipazione nella Recordati S.p.A. della quale, la Fimei S.p.A. detiene, alla fine degli esercizi 2017 e 2016, una quota pari al 51,79% delle azioni in circolazione.
L'importo incassato nel corso del 2017 è rappresentato dal saldo del dividendo 2016 pari ad Euro 37.908.117 e dall'acconto dividendo del 2017 per Euro 45.489.740.
Nel coso dell'esercizio è stata dismessa la partecipazione in Codexis Inc. iscritta in bilancio per un valore Euro 4.835.
Altri fatti di gestione rilevanti
Gli interessi passivi verso banche hanno subito un decremento rispetto all'esercizio precedente, dovuto principalmente alla diminuzione dell'esposizione globale bancaria della società e al ribasso dei tassi bancari Euroribor.
L'adesione al consolidato fiscale nazionale in base al D. Lgs 344/2003 consente la piena deducibilità degli interessi passivi per effetto dell'eccedenza del ROL (Decreto Legge 112/2008) trasferita al gruppo dalla società consolidata.
Situazione patrimoniale / finanziaria
| Descrizione | Saldo 31/12/2017 |
Saldo 31/12/2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 10.659.393 | 297.582 | 10.361.811 |
| Debiti verso banche e altri debiti finanziari a breve | $-1.780.000$ | 1.780.000 | |
| Posizione fin. netta a breve termine | 10.659.393 | $-1.482.418$ | 12.141.811 |
| Posizione fin. netta a m/l termine (obbligazioni) | |||
| Posizione finanziaria netta | 10.659.393 | $-1.482.418$ | 12.141.811 |
Indicatori Finanziari
| Descrizione | Saldo 31/12/2017 |
Saldo 31/12/2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali nette | 54.410 | 53.621 | 789 |
| Partecipazioni finanziarie | 84.231.907 | 84.231.907 | $\Omega$ |
| Crediti verso altri - oltre i 12 mesi - | 52 | 52 | $\Omega$ |
| A. Capitale immobilizzato | 84.286.369 | 84.285.580 | 789 |
| Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni |
35.219 | 41.374 | $-6.155$ |
| Crediti tributari - entro i 12 mesi - | 2.377.040 | 22.152 | 2.354.888 |
| Crediti verso controllate | 2.479.204 | 1.284.705 | 1.194.499 |
| Ratei e risconti attivi | 1.576 | 1.694 | $-118$ |
| B. Attività a breve termine | 4.893.039 | 1.349.925 | 3.543.114 |
| Debiti verso fornitori | 105.560 | 127.737 | $-22.177$ |
| Debiti verso controllate | 2.035 | 19.058 | $-17.023$ |
| Debiti tributari e previdenziali | 4.942.507 | 3.877.490 | 1.065.017 |
| Altri debiti | 21.773 | 18.450 | 3.323 |
| Ratei e risconti passivi | 0 | 1.552 | $-1.552$ |
| C. Passività d'esercizio a breve | 5.071.875 | 4.044.287 | 1.027.588 |
| D. Capitale d'esercizio netto (B - C) | $-178.836$ | $-2.694.362$ | 2.515.526 |
| Crediti tributari | 2.361.204 | 2.361.204 | 0 |
| E. Attività a medio lungo termine | 2.361.204 | 2.361.204 | $\mathbf{0}$ |
| TFR | 69.945 | 61.548 | 8.397 |
| Altre passività a medio e lungo termine | 208.136 | 208.136 | 0 |
| F. Passività a medio lungo termine | 278.081 | 269.684 | 8.397 |
| G. Capitale investito (A + D - F) | 83.829.452 | 83.682.738 | 2.507.918 |
| H.Debito finanziario netto | -10.659.393 | 1.482.418 | $-12.141.811$ |
| I. Patrimonio netto | 94.488.845 | 82.200.320 | 12.288.525 |
| L. Finanziamento del capitale investito (G + H) | 83.829.452 | 83.682.738 | 146.714 |
ó.
Le partecipazioni in imprese controllate ammontano a Euro 84.231.907 e non sono variate rispetto al precedente esercizio.
Indebitamento $\bullet$
L'indebitamento bancario si è azzerato con un decremento di Euro 1.780.000 rispetto all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2016.
Patrimonio netto
Il patrimonio netto passa da Euro 82.200.320 del precedente esercizio a Euro 94.488.845 al 31 dicembre 2017 con un incremento di Euro 12.288.525.
Indicatori economici $\bullet$
| Descrizione | Saldo 31/12/2017 |
Saldo 31/12/2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi e proventi | 104 | 5.266 | $-5.162$ |
| Costi esterni | 423.288 | 494.984 | $-71.696$ |
| Valore aggiunto | $-423.184$ | -489.718 | 66.534 |
| Costo del lavoro | 172.944 | 183.301 | $-10.357$ |
| Margine opertivo lordo | $-596.128$ | $-673.019$ | 76.891 |
| Ammortamenti, svalutazioni e altri accantonamenti | 24.587 | 19.441 | 5.146 |
| Risultato operativo | $-620.715$ | $-692.461$ | 71.745 |
| Proventi da partecipazioni | 83.397.857 | 70.400.788 | 12.997.069 |
| Proventi diversi e oneri finanziari (+/-) | $-178.196$ | $-251.789$ | 73.593 |
| Risultato Ordinario | 82.598.946 | 69.456.539 | 13.142.408 |
| Componenti straordinarie nette (+/-) | $\Omega$ | 0 | 0 |
| Risultato prima delle imposte | 82.598.946 | 69.456.539 | 13.142.408 |
| Imposte sul reddito | $-810.421$ | $-712.275$ | $-98.146$ |
| Risultato netto | 81.788.525 | 68.744.264 | 13.044.261 |
Altre informazioni
Per ciò che concerne inoltre il rischio liquidità cui la Società potrebbe essere soggetta, esso consiste nel mancato reperimento di adeguati mezzi finanziari necessari per la sua operatività. I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità della Società sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività sociali, dall'altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato. La Società dispone di un'ampia disponibilità di linee di credito concesse da primarie istituzioni bancarie italiane ed internazionali. Le caratteristiche di scadenza del debito della Società sono riportate nella nota integrativa al bilancio.
In relazione all'attività svolta dalla Società, che non comporta particolari livelli di rischio per i propri addetti, non si segnalano incidenti sul lavoro, né l'emergere di patologie legate a malattie professionali. Non si segnalano inoltre azioni per mobbing contestate alla Società.
Per quanto riguarda l'ambiente, l'attività svolta dalla Società non comporta particolari riflessi sull'ambiente, se non quelli relativi al consumo energetico.
Si segnala pertanto che, nel corso dell'esercizio, la Società non ha causato alcun danno all'ambiente, per il quale sia stata dichiarata colpevole, né è stata oggetto di sanzioni o pene per reati o danni ambientali.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Nella riunione del 15 Marzo 2018, il Consiglio d'Amministrazione della controllata $\bullet$ Recordati S.p.A. ha deliberato di proporre all'Assemblea degli azionisti della società il pagamento del saldo del dividendo per l'esercizio 2017 di Euro 0,43 per ogni azione ordinaria, con stacco della cedola in data 23 Aprile 2018 e pagabile dal 25 Aprile 2018.
Confidiamo pertanto che anche nel 2018 la Fimei S.p.A. possa conseguire risultati economicofinanziari positivi.
Milano, 26 Marzo 2018
p. il Consiglio D'Amministrazione Il Presidente Dott. Alberto Recordati Ah M
| ATTIVO | valori in Euro | |
|---|---|---|
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
| A) Crediti verso Soci per versamenti dovuti Immobilizzazioni B) I. Immateriali |
0 | $\mathbf 0$ |
| 4) Concessioni licenze - marchi e diritti simili | $\mathbf 0$ | 0 |
| 7) Altre | 54.410 | 53.621 |
| II. Materiali 4) Altri beni |
$\pmb{0}$ | $\mathbf 0$ |
| III. Finanziarie 1) Partecipazioni in: a) imprese controllate |
84.231.907 | 84.231.907 |
| 2) Crediti d-bis) verso altri - entro 12 mesi |
||
| - oltre 12 mesi | 52 | 52 |
| Totale immobilizzazioni | 84.286.369 | 84.285.580 |
| Attivo circolante $\overline{C}$ |
||
| II. Crediti | ||
| 2) Verso imprese controllate | ||
| - entro 12 mesi | 2.479.204 | 1.284.705 |
| 5 bis) Crediti tributari - entro 12 mesi |
0 | 0 |
| - oltre 12 mesi | 2.361.204 | 2.361.204 |
| Imposte anticipate $5$ ter) |
2.361.204 | 2.361.204 |
| - entro 12 mesi | 15.836 | 22.152 |
| 5-quater) Verso altri | $\Omega$ | $\Omega$ |
| - entro 12 mesi | ||
| III. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 4) Altre partecipazioni soc. estere quotate |
35.219 | 41.374 |
| IV. Disponibilità liquide | ||
| 1) Depositi bancari e postali | 10.659.356 | 297.096 |
| 2) Assegni 3) Denaro e valori di cassa |
0 37 |
0 486 |
| 10.659.393 | 297.582 | |
| Totale attivo circolante | 15.550.856 | 4.007.017 |
| D) Ratei e risconti | ||
| -vari | 1.576 | 1.694 |
| Totale attivo | 99.838.801 | 88.294.291 |
| PASSIVO | valori in Euro | |
|---|---|---|
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
| A) Patrimonio netto | ||
| Capitale I. |
10.000.000 | 10.000.000 |
| III. Riserva da rivalutazione | 551.064 | 551.064 |
| IV. Riserva legale | 2.000.000 | 2.000.000 |
| VIII.Utile portato a nuovo | 149.256 | 904.992 |
| IX.Utile dell'esercizio | 81.788.525 | 68.744.264 |
| Totale patrimonio netto | 94.488.845 | 82.200.320 |
| B) Fondi per rischi ed oneri | ||
| 2) Fondo per imposte, anche differite | 176.249 | 176.249 |
| 4) Altri | 31.887 | 31.887 |
| Totale fondo per rischi ed oneri | 208.136 | 208.136 |
| C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato |
69.945 | 61.548 |
| D) Debiti | ||
| 1) Obbligazioni | ||
| -entro 12 mesi | 0 | $\bf{0}$ |
| 4) Debiti verso le banche | ||
| -entro 12 mesi | 0 | 1.780.000 |
| 7) Debiti verso fornitori | 105.560 | 127.737 |
| -entro 12 mesi | ||
| 9) Debiti verso controllate | ||
| -entro 12 mesi | 2.035 | 19.058 |
| 12) Debiti tributari | ||
| -entro 12 mesi | 4.929.106 | 3.865.082 |
| 13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale |
||
| -entro 12 mesi | 13.401 | 12.408 |
| 14) Altri debiti -entro 12 mesi |
21.773 | 18.450 |
| Totale debiti | 5.071.875 | 5.822.735 |
| E) Ratei e Risconti | ||
| -altri ratei e risconti | $\mathbf 0$ | 1.552 |
| Totale passività e patrimonio netto | 99.838.801 | 88.294.291 |
valori in Euro
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|
| A) Valore della produzione 5) altri ricavi e proventi, con separata indicazione dei contributi in conto esercizio |
104 | 5.266 |
| B) Costi della produzione | ||
| 6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci | 2.217 | 2.542 |
| 7) Per servizi | 402.456 | 474.265 |
| 8) Per godimento di beni di terzi | 15.296 | 14.479 |
| 9) Per il personale | ||
| a) salari e stipendi | 126.844 | 140.328 |
| b) oneri sociali | 37.462 | 37.479 |
| c) trattamento di fine rapporto | 8.638 | 5.494 |
| 172.944 | 183.301 | |
| 10) Ammortamenti e svalutazioni | ||
| a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | 24.587 | 19.441 |
| b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali | $\overline{0}$ | |
| 24.587 | 19.441 | |
| 12) accantonamento per rischi | 0 | 0 |
| 14) oneri diversi di gestione | 3.319 | 3.699 |
| Totale costi della produzione | 620.819 | 697.727 |
| Differenza tra valore e costi di produzione (A-B) | (620.715) | (692.461) |
| C) Proventi ed oneri finanziari | ||
| 15) Proventi da partecipazione | ||
| - da imprese controllate - da altre imprese 16) Altri proventi finanziari |
83.397.857 0 |
70.400.788 0 |
| d) proventi diversi dai precedenti - altri |
240 | 252 |
| 17) Interessi ed altri oneri finanziari - altri 17 bis) Utili e perdite su cambi |
(174.642) (2.474) |
(281.297) 30.159 |
| Totale proventi ed oneri finanziari | 83.220.981 | 70.149.902 |
| D) Rettifiche di valore di attività finanziarie 18) Rivalutazioni |
0 | 530 |
| 19) Svalutazioni | (1.320) | (1.432) |
| Totale rettifiche di valore attività finanziarie | (1.320) | (902) |
| Risultato prima delle imposte | 82.598.946 | 69.456.539 |
| 20) - Imposte sul reddito dell'esercizio correnti, differite e anticipate | (810.421) (810.421) |
(712.275) (712.275) |
| Utile (Perdita Dell'esercizio) | 81.788.525 | 68.744.264 |
| $\epsilon$ (migliaia) | ||
|---|---|---|
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
| ATTIVITA' DI GESTIONE | ||
| Utile di periodo | 81.789 | 68.744 |
| Ammortamento delle immobilizzazioni tecniche | $\theta$ | $\theta$ |
| Ammortamento delle attività immateriali | 24 | 19 |
| Svalutazione attività immateriali | $\theta$ | $\theta$ |
| Variazioni attività al netto delle passività differite | 6 | (10) |
| Variazioni trattamento di fine rapporto e altri | 8 | (36) |
| Variazione Fondi diversi | $\theta$ | $\theta$ |
| Variazione Altre passività non correnti | $\theta$ | $\theta$ |
| Variaizone Crediti verso clienti | $\theta$ | $\theta$ |
| Variazione Altri crediti e altre attività correnti | (1.188) | 3.097 |
| Variazione Rimnanenze di magazzino | $\theta$ | $\bf{0}$ |
| Variazione Crediti tributari | $\theta$ | $\theta$ |
| Variazione Debiti verso fornitori | (22) | 38 |
| Variazione Altri debiti e altre passività correnti | (14) | (39) |
| Variazione Debiti tributari | 1.064 | (3.327) |
| Disponibilità generata dall'attività di gestione | 81.667 | 68.486 |
| ATTIVITA' DI INVESTIMENTO Investimenti in partecipazioni Investimenti in immobilizzazioni tecniche al netto dei disinvestimenti netti Investimenti in immobilizzazioni immateriali al netto dei disinvestimenti netti Variazione Crediti medio lungo termine Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di investimento |
$\theta$ $\theta$ (25) $\theta$ (25) |
$\theta$ $\theta$ (25) $\mathbf{0}$ (25) |
| ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | ||
| Aumento capitale sociale | $\theta$ | $\theta$ |
| Aumento riserva da sovraprezzo azioni | 0 | $\Omega$ |
| Dividendi distribuiti | (69, 500) | (56,000) |
| Rimborso finanziamenti | 0 | $\theta$ |
| Variazione dei crediti finanziari a breve verso controllante | 0 | $\theta$ |
| Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento | (69.500) | (56.000) |
| VARIAZIONE DELLA POSIZIONE FINANZIARIA A BREVE | 12.142 | 12.461 |
| Posizione finanziaria a breve iniziale * | (1.482) | (13.943) |
| Posizione finanziaria a breve finale * | 10.660 | (1.482) |
* Comprende il totale delle disponibilità liquide e dei debiti verso banche.
$\overline{\nu}$
Capitale Sociale Euro 10.000.000 i.v.
Il bilancio d'esercizio di FIMEI S.p.A., redatto in conformità alle norme contenute negli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile, interpretate ed integrate dai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (i 'principi contabili OIC'), si compone dei seguenti documenti: Stato Patrimoniale, Conto Economico, Rendiconto Finanziario e Nota Integrativa.
Il presente bilancio è stato predisposto tenendo conto delle modifiche normative introdotte dal D.Lgs. 139/2015 applicabili a partire dall'esercizio 2016 e del conseguente aggiornamento dei principi contabili OIC.
Per ogni voce dello Stato Patrimoniale, del Conto Economico e del Rendiconto Finanziario sono indicati i corrispondenti valori al 31 dicembre 2016. Qualora le voci non siano comparabili, quelle relative all'esercizio precedente sono state adattate fornendo nella Nota Integrativa, per le circostanze rilevanti, i relativi commenti.
Il Rendiconto Finanziario presenta le variazioni, positive o negative, delle disponibilità liquide avvenute nell'esercizio ed è stato redatto con il metodo indiretto utilizzando lo schema previsto dal principio contabile OIC 10.
Lo Stato Patrimoniale, il Conto Economico e il Rendiconto Finanziario sono stati redatti in unità di Euro, senza cifre decimali, mentre i valori riportati nella Nota Integrativa sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente specificato. [art. 2423, comma 6, CC1
Le voci con importo pari a zero sia nell'esercizio in corso sia nell'esercizio precedente non sono indicate nei prospetti di bilancio.
In applicazione del principio della rilevanza, di cui all'art. 2423, comma 4, del Codice Civile, nella Nota Integrativa sono omessi i commenti alle voci dei prospetti di bilancio, anche qualora specificatamente previsti dall'art. 2427 del Codice Civile o da altre disposizioni, nei casi in cui sia l'ammontare di tali voci sia la relativa informativa sono irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico della Società.
Per quanto riguarda l'attività della Società e i rapporti con le imprese controllate, collegate, controllanti, sottoposte a comune controllo e altre parti correlate si rinvia a quanto indicato nella Relazione sulla Gestione, predisposta dagli Amministratori della Società a corredo del presente bilancio.
I fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura sono esposti in appositi paragrafi della Relazione sulla gestione. Inoltre, nonostante l'abolizione dei conti d'ordine nello stato patrimoniale, l'importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale non è stato commentato in un apposito paragrafo della presente Nota Integrativa in quanto non presenti al 31 dicembre 2017.
La Società detiene partecipazioni di controllo e pertanto, ad integrazione del bilancio d'esercizio, ai sensi dell'Art. 25 del D. Lgs 127/91, ha predisposto il bilancio consolidato di Gruppo al quale si rimanda per una più completa informativa.
La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi ai criteri generali della prudenza e della competenza, nella prospettiva della continuità aziendale; la rilevazione e la presentazione delle voci è stata effettuata tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto, ove compatibile con le disposizioni del Codice Civile e dei principi contabili OIC.
L'applicazione del principio della prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e proventi da non riconoscere in quanto non realizzati. In particolare, gli utili sono stati inclusi solo se realizzati entro la data di chiusura dell'esercizio, mentre si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura dello stesso.
L'applicazione del principio della competenza ha comportato che l'effetto delle operazioni sia stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni si riferiscono e non a quello in cui si sono realizzati i relativi incassi e pagamenti.
I criteri di valutazione non sono stati modificati rispetto all'esercizio precedente ai fini della comparabilità dei bilanci della Società nel corso del tempo.
Nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso alla deroga ai criteri di valutazione, di cui all'art. 2423, comma 5, del Codice Civile, in quanto incompatibili con la rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società e del risultato economico. Non sono state altresì effettuate nell'esercizio rivalutazioni di attività ai sensi di leggi speciali in materia.
La redazione del bilancio richiede l'effettuazione di stime che hanno effetto sui valori delle attività e passività e sulla relativa informativa di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potranno differire da tali stime. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti dei cambiamenti di stima, ove non derivanti da stime errate, sono rilevati nel conto economico dell'esercizio in cui si verificano i cambiamenti, se gli stessi hanno effetti solo su tale esercizio, e anche negli esercizi successivi se i cambiamenti influenzano sia l'esercizio corrente sia quelli successivi.
In data 29 dicembre 2017 l'OIC ha pubblicato il documento "Emendamenti ai principi contabili nazionali" (in seguito 'Emendamenti') che modifica e integra i principi contabili emanati nel 2016. Gli Emendamenti si applicano ai bilanci con esercizio avente inizio a
partire dal 1º gennaio 2017 o da data successiva. L'applicazione delle novità introdotte dagli Emendamenti non ha comportato modifiche di classificazione per effetto delle voci di bilancio nuove o eliminate nonché modifiche ai criteri di valutazione.
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte, previo consenso del Collegio Sindacale laddove previsto, al costo d'acquisto o di produzione e sono esposte al netto degli ammortamenti e delle eventuali svalutazioni. Nel costo di acquisto si computano anche i costi accessori. Il costo di produzione comprende tutti i costi direttamente imputabili e gli altri costi, per la quota ragionevolmente imputabile, relativi al periodo di produzione e fino al momento dal quale l'immobilizzazione può essere utilizzata.
Gli oneri pluriennali sono iscritti quando è dimostrata la loro utilità futura, esiste una correlazione oggettiva con i relativi benefici futuri di cui godrà la Società ed è stimabile con ragionevole certezza la loro recuperabilità.
Le migliorie e le spese incrementative su beni di terzi sono iscritte tra le altre immobilizzazioni immateriali qualora non siano separabili dai beni stessi, altrimenti sono iscritte tra le specifiche voci delle immobilizzazioni materiali.
Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate sistematicamente e la quota di ammortamento imputata a ciascun esercizio si riferisce alla ripartizione del costo sostenuto sull'intera durata di utilizzazione. L'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile e pronta per l'uso. La sistematicità dell'ammortamento è funzionale alla correlazione dei benefici attesi.
Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate, a quote costanti, come segue:
Le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, rettificato dei rispettivi ammortamenti accumulati e delle eventuali svalutazioni. Il costo di acquisto è il costo effettivamente sostenuto per l'acquisizione del bene ed include anche i costi accessori. Il costo di produzione comprende tutti i costi diretti e i costi generali di produzione, per la quota ragionevolmente imputabile all'immobilizzazione, relativi al periodo di fabbricazione e fino al momento dal quale il bene può essere utilizzato.
I costi di manutenzione ordinaria, relativi alle manutenzioni e riparazioni ricorrenti effettuate per mantenere i cespiti in un buono stato di funzionamento per assicurarne la vita utile prevista, la capacità e la produttività originarie, sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
I costi di manutenzione straordinaria, che si sostanziano in ampliamenti, ammodernamenti, sostituzioni e altri miglioramenti riferibili al bene che producono un aumento significativo e misurabile di capacità, di produttività o di sicurezza dei cespiti ovvero ne prolungano la vita utile, sono capitalizzabili nei limiti del valore recuperabile del bene.
Gli ammortamenti sono calcolati in modo sistematico e costante, sulla base della residua possibilità di utilizzazione dei cespiti.
L'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile e pronta per l'uso. In applicazione del principio della rilevanza di cui all'art. 2423, comma 4, del Codice Civile, e di quanto previsto dal principio contabile di riferimento, nel primo esercizio di ammortamento le aliquote sono ridotte della metà.
L'ammortamento è calcolato anche sui cespiti temporaneamente non utilizzati.
Il valore da ammortizzare è la differenza tra il costo dell'immobilizzazione e, se determinabile, il valore residuo al termine del periodo di vita utile che viene stimato nel momento della redazione del piano di ammortamento e rivisto periodicamente al fine di verificare che la stima iniziale sia ancora valida. L'ammortamento viene interrotto se, in seguito all'aggiornamento della stima, il presumibile valore residuo risulta pari o superiore al valore netto contabile.
Le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:
Altri beni 20%.
Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario, rettificato dei soli ammortamenti.
Sono valutate al costo di acquisto o di sottoscrizione.
Il costo viene ridotto per perdite durevoli di valore nel caso in cui le società partecipate abbiano sostenuto perdite e non siano prevedibili nell'immediato futuro utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute; il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione.
I crediti iscritti in bilancio rappresentano diritti ad esigere, ad una scadenza individuata o individuabile, ammontari fissi o determinabili di disponibilità liquide da clienti o da altri soggetti.
I crediti originati dalla vendita di beni e prestazioni di servizi sono rilevati secondo i requisiti indicati nel paragrafo di commento relativo ai ricavi. I crediti che si originano per ragioni differenti dallo scambio di beni e servizi sono iscrivibili in bilancio se sussiste "titolo" al credito, vale a dire se essi rappresentano effettivamente un'obbligazione di terzi verso la Società.
I crediti sono rilevati secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo.
Il criterio del costo ammortizzato non è applicato nei casi in cui i suoi effetti sono irrilevanti, generalmente per i crediti a breve termine o quando i costi di transazione, commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza del credito sono di scarso rilievo.
Inoltre, ai sensi dell'art. 12, comma 2, del D.Lgs. 139/2015, la Società ha usufruito della facoltà di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione a tutti i crediti sorti anteriormente al 1º gennaio 2016.
Tali crediti sono inizialmente iscritti al valore nominale al netto dei premi, degli sconti, degli abbuoni previsti contrattualmente o comunque concessi e sono successivamente valutati sempre al valore nominale più gli interessi calcolati al tasso di interesse nominale, dedotti gli incassi ricevuti per capitale e interessi e al netto delle svalutazioni stimate e delle perdite su crediti contabilizzate per adeguare il credito valore di presumibile realizzo.
Sconti e abbuoni di natura finanziaria, che non hanno concorso alla determinazione del valore di presumibile realizzo in quanto non prevedibili al momento della rilevazione iniziale del credito, sono rilevati al momento dell'incasso come oneri di natura finanziaria.
Con riferimento al valore di presumibile realizzo, il valore contabile dei crediti è rettificato tramite un fondo svalutazione per tenere conto della probabilità che i crediti abbiano perso valore. A tal fine sono considerati indicatori, sia specifici sia in base all'esperienza e ogni altro elemento utile, che facciano ritenere probabile una perdita di valore dei crediti. La stima del fondo svalutazione crediti avviene tramite l'analisi dei singoli crediti individualmente significativi e a livello di portafoglio per i restanti crediti, determinando le perdite che si presume si dovranno subire sui crediti in essere alla data di bilancio.
Le partecipazioni sono inizialmente iscritte al costo di acquisto, comprensivo dei costi accessori e successivamente valutate singolarmente in base al minor valore fra il costo d'acquisto e il valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.
Se vengono meno, in tutto o in parte, i presupposti della rettifica per effetto della ripresa del valore di mercato, la rettifica stessa è annullata fino, ma non oltre, al ripristino del costo.
Rappresentano i saldi attivi dei depositi bancari e postali, gli assegni, nonché il denaro e i valori in cassa alla chiusura dell'esercizio.
I depositi bancari e postali e gli assegni sono valutati al presumibile valore di realizzo, il denaro e i valori bollati in cassa al valore nominale.
I ratei attivi e passivi rappresentano rispettivamente quote di proventi e di costi di competenza dell'esercizio che avranno manifestazione finanziaria in esercizi successivi.
I risconti attivi e passivi rappresentano rispettivamente quote di costi e di proventi che hanno avuto manifestazione finanziaria nel corso dell'esercizio o in precedenti esercizi ma che sono di competenza di uno o più esercizi successivi.
Sono pertanto iscritti in tali voci soltanto quote di costi e proventi, comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in ragione del tempo fisico o economico.
Alla fine di ciascun esercizio sono verificate le condizioni che ne hanno determinato la rilevazione iniziale e, se necessario, sono apportate le necessarie rettifiche di valore. In particolare, oltre al trascorrere del tempo, per i ratei attivi è considerato il valore presumibile di realizzazione mentre per i risconti attivi è considerata la sussistenza del futuro beneficio economico correlato ai costi differiti.
I fondi per rischi e oneri rappresentano passività di natura determinata, certe o probabili, con data di sopravvenienza o ammontare indeterminati. In particolare, i fondi per rischi rappresentano passività di natura determinata ed esistenza probabile, i cui valori sono stimati, mentre i fondi per oneri rappresentano passività di natura determinata ed esistenza certa, stimate nell'importo o nella data di sopravvenienza, connesse a obbligazioni già assunte alla data di bilancio, ma che avranno manifestazione numeraria negli esercizi successivi.
Gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri sono iscritti prioritariamente nelle voci di conto economico delle pertinenti classi, prevalendo il criterio della classificazione per natura
dei costi. L'entità degli accantonamenti ai fondi è misurata facendo riferimento alla miglior stima dei costi, ivi incluse le spese legali, ad ogni data di bilancio.
Oualora nella misurazione degli accantonamenti si pervenga alla determinazione di un campo di variabilità di valori, l'accantonamento rappresenta la miglior stima fattibile tra i limiti massimi e minimi del campo di variabilità dei valori.
Il successivo utilizzo dei fondi è effettuato in modo diretto e solo per quelle spese e passività per le quali i fondi erano stati originariamente costituiti.
Le eventuali differenze negative o le eccedenze rispetto agli oneri effettivamente sostenuti sono rilevate a conto economico in coerenza con l'accantonamento originario.
Il trattamento di fine rapporto (TFR) rappresenta la prestazione cui il lavoratore subordinato ha diritto in ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro, ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile e tenuto conto delle modifiche normative apportate dalla Legge 296/2006. Esso corrisponde al totale delle indennità maturate, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo, al netto degli acconti erogati e delle anticipazioni parziali erogate in forza di contratti collettivi o individuali o di accordi aziendali per le quali non ne è richiesto il rimborso.
La passività per TFR è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi in cui alla data di bilancio fosse cessato il rapporto di lavoro. Gli ammontari di TFR relativi a rapporti di lavoro cessati alla data di bilancio e il cui pagamento viene effettuato nell'esercizio successivo sono classificati tra i debiti.
I debiti sono passività di natura determinata ed esistenza certa che rappresentano obbligazioni a pagare ammontare fissi o determinabili di disponibilità liquide a finanziatori, fornitori e altri soggetti.
I debiti originati da acquisti di beni sono rilevati quando il processo produttivo dei beni è completato e si è verificato il passaggio sostanziale del titolo di proprietà assumendo quale parametro di riferimento il trasferimento di rischi e benefici. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono ricevuti, vale a dire quando la prestazione è stata effettuata. I debiti di finanziamento e quelli sorti per ragioni diverse dall'acquisizione di beni e servizi sono rilevati quando sorge l'obbligazione della Società al pagamento verso la controparte. I debiti per gli acconti da clienti sono iscritti quando sorge il diritto all'incasso dell'acconto.
I debiti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale.
Il criterio del costo ammortizzato non è applicato nei casi in cui i suoi effetti sono irrilevanti, generalmente per i debiti a breve termine o quando i costi di transazione, commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza del debito sono di scarso rilievo.
Inoltre, ai sensi dell'art. 12, comma 2, del D.Lgs. 139/2015, la Società ha usufruito della facoltà di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione a tutti i debiti sorti anteriormente al 1º gennaio 2016.
Tali debiti sono inizialmente iscritti al valore nominale al netto dei premi, degli sconti, degli abbuoni previsti contrattualmente o comunque concessi e sono successivamente valutati sempre al valore nominale più gli interessi passivi calcolati al tasso di interesse nominale, dedotti i pagamenti per capitale e interessi.
In presenza di estinzione anticipata, la differenza fra il valore contabile residuo del debito e l'esborso relativo all'estinzione è rilevata nel conto economico fra i proventi/oneri finanziari.
Sconti e abbuoni di natura finanziaria, che non hanno concorso alla determinazione del valore iniziale di iscrizione in quanto non prevedibili al momento della rilevazione iniziale del debito, sono rilevati al momento del pagamento come proventi di natura finanziaria.
I debiti sono eliminati in tutto o in parte dal bilancio quando l'obbligazione contrattuale e/o legale risulta estinta per adempimento o altra causa, o trasferita.
I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la prestazione dei servizi, nel rispetto dei principi di competenza e di prudenza.
I ricavi per prestazioni di servizi sono rilevati quando il servizio è reso, ovvero la prestazione è stata effettuata.
I dividendi sono iscritti in Bilancio nell'esercizio in cui viene deliberata la loro distribuzione.
Le imposte correnti sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base a una realistica previsione del reddito imponibile, tenendo conto delle eventuali esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti. Inoltre, sono stanziate le imposte differite determinate per tenere conto delle differenze temporanee tra il valore attribuito ad una attività o ad una passività secondo criteri civilistici ed il valore attribuito a quell'attività o a quella passività ai fini fiscali e delle differenze temporanee nel riconoscimento di costi e ricavi ai fini civilistici e fiscali. Le imposte anticipate sono iscritte se esiste una ragionevole certezza circa la loro recuperabilità.
In data 18 dicembre 2015, la società Fimei S.p.A. e la controllata Recordati S.p.A., hanno rinnovato, per i periodi di imposta 2016 – 2018, l'opzione per il regime fiscale del Consolidato fiscale nazionale, che consente di determinare l'Ires su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili positivi e negativi delle singole società; inoltre in data 21 dicembre 2017 è stato sottoscritto analogo contratto di Consolidato fiscale nazionale per il triennio 2018 – 2020 anche con la società Italchimici S.p.A.. I rapporti economici, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la società consolidante e la predetta società controllata, sono definiti nel Contratto di Consolidamento per il Triennio 2016 – 2018. Il debito per imposte è rilevato alla voce Debiti tributari al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e, in genere, dei crediti di imposta, oppure nella voce Crediti verso Erario in caso di eccedenze a credito. Alla stessa voce Debiti tributari è iscritta l'Ires corrente calcolata sulla base della stima degli imponibili positivi e negativi delle società controllate che hanno aderito al Consolidato fiscale nazionale, al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e dei crediti d'imposta di competenza delle società stesse; qualora il saldo netto sia costituito da un importo a credito, esso viene iscritto nella voce Crediti verso Erario; in contropartita al debito per imposte sono iscritti i corrispondenti crediti della società consolidante verso le società del Gruppo per l'imposta corrente corrispondente agli imponibili positivi trasferiti nell'ambito del Consolidato fiscale nazionale.
I costi e ricavi espressi originariamente in valuta estera sono convertiti al cambio del giorno dell'effettuazione dell'operazione mentre i crediti e i debiti, espressi originariamente in valuta estera, sono stati convertiti in base al cambio in vigore a fine esercizio. Gli utili netti su cambi, qualora non realizzati, vengono accantonati in apposita riserva non distribuibile fino alla data dell'effettivo realizzo.
I fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che evidenziano condizioni già esistenti alla data di riferimento del bilancio e che richiedono modifiche ai valori delle attività e passività, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento, sono rilevati in bilancio, in conformità al postulato della competenza, per riflettere l'effetto che tali eventi comportano sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico alla data di chiusura dell'esercizio.
I fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che indicano situazioni sorte dopo la data di bilancio, che non richiedono variazione dei valori di bilancio, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento, in quanto di competenza dell'esercizio successivo, non sono rilevati nei prospetti del bilancio ma sono illustrati in nota integrativa, se ritenuti rilevanti per una più completa comprensione della situazione societaria.
Il termine entro cui il fatto si deve verificare perché se ne tenga conto è la data di redazione del progetto di bilancio da parte degli Amministratori, salvo i casi in cui tra tale data e quella prevista per l'approvazione del bilancio da parte dell'Assemblea si verifichino eventi tali da avere un effetto rilevante sul bilancio.
| Saldo al 31/12/2017 Saldo al 31/12/2016 | Variazione | |
|---|---|---|
| 54.410 | 53.621 | 789 |
| Totale | 53.621 | 25.376 | 24.587 | 54.410 |
|---|---|---|---|---|
| Costi pluriennali per perizia | 51.704 | 25.376 | 23.949 | 53.131 |
| Migliorie su beni di terzi | 1.917 | 638 | 1.279 | |
| 31/12/2016 | 2017 | 2017 | 31/12/2017 | |
| Descrizione | Saldo al | Incrementi | Ammortamenti | Saldo al |
L'incremento registrato nell'esercizio accoglie la consulenza professionale relativa ad una perizia di stima del valore del capitale economico della società redatta ai sensi e per gli effetti delle disposizioni dell'art. 5 della L. 448/2001 e dell'art. 2 del D.L. 282/2002 come prorogate e modificate dai commi 554 e 555 dell'articolo 1 della Legge 232/2016.
La quota di ammortamento relativa alle migliorie su beni di terzi, è stata calcolata applicando il periodo minore tra quello di utilità futura degli interventi effettuati e quello residuo del contratto di locazione, tenuto conto del rinnovo del contratto stesso; mentre la quota di ammortamento riferita ai Costi pluriennali per perizia, è determinata, per ogni scaglione di costo, a quote costanti, sulla base di un periodo di anni cinque.
| Saldo al 31/12/2017 | Euro | 84.231.907 |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | Euro | 84.231.907 |
| Variazioni | Euro |
Prospetto di movimentazione delle partecipazioni
| Descrizione | Imprese Controllate |
|---|---|
| Saldo al 31.12.2016 | 84.231.907 |
| Movimenti dell'esercizio | |
| Saldo al 31.12.2017 | 84.231.907 |
Alla data del 31 Dicembre 2017 Fimei S.p.A. possedeva n.108.308.905 azioni Recordati S.p.A. corrispondenti al 51,79% del numero totale di azioni emesse dalla Recordati S.p.A. alla stessa data.
Nella tavola che segue vengono fornite alcune delle principali informazioni relative alla partecipazione posseduta nell'impresa controllata (valori in Euro):
| Denominazione | Capitale | Patrimonio | Utile | Fimei | Fimei S.p.A. |
|---|---|---|---|---|---|
| S.p.A. | |||||
| Sede | Sociale | Netto | (Perdita) | % di | Valore di |
| possesso | Bilancio | ||||
| Recordati S.p.A. | 26.140.645 444.498.945 212.505.744 | 51.79% | 84.231.907 | ||
| Milano |
Le informazioni di cui sopra sono desunte dal progetto di Bilancio d'esercizio della Recordati S.p.A. al 31 Dicembre 2017, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 15 Marzo 2018.
La quota di partecipazione, il numero delle azioni possedute ed il loro valore nominale sono riportate nel prospetto n. 1 allegato alla presente Nota Integrativa.
Le azioni ordinarie della Recordati S.p.A. sono iscritte al costo secondo il metodo LIFO maggiorato delle rivalutazioni di legge.
Ai sensi dell'art.10 della L. 19/03/1983 n. 72 e dell'art. 2427 C.C. precisiamo che i valori iscritti in bilancio sono comprensivi delle seguenti rivalutazioni:
| L. 576/75 | L.72/83 | L.342/2000 | |
|---|---|---|---|
| Recordati S.p.A. – Milano | 124.316 | 796.733 | |
| Totale | 124.316 | 796.733 |
| Descrizione | 31/12/2016 | Incremento | Decremento $ 31/12/201$ | |
|---|---|---|---|---|
| Crediti verso altri |
I suddetti crediti riguardano depositi cauzionali presso Telecom Italia S.p.A.
| Saldo al 31/12/2017 | Euro | 2.479.204 |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | Euro | 1.284.705 |
| Variazioni | Euro | 1.194.499 |
I crediti verso le controllate ammontano a Euro 2.479.204 e sono relativi al saldo imposte correnti della controllante (Euro 4.840.408) a seguito dell'adesione al consolidato fiscale ex art. 117/128 DPR 917/86 e successive modificazioni, al netto del debito relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso Ires per deduzione Irap anni $2007 - 2011$ (Euro 2.361.204).
| Saldo al 31/12/2017 | Euro | 2.361.204 |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | Euro | 2.361.204 |
| Variazioni | Euro | $\theta$ |
I crediti tributari sono relativi all'istanza di rimborso Ires da Irap per il periodo 2007 – 2011 presentata dalla società controllata Recordati S.p.A.; e contabilizzata a seguito dell'adesione al consolidato fiscale ex artt. 117/128 DPR 917/86 e successive modificazioni.
| Saldo al 31/12/2017 | - Euro | 15.836 |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | – Euro | 22.152 |
| Variazioni | Euro | (6.316) |
Le imposte anticipate sono stanziate per i costi la cui deducibilità è rinviata ad esercizi futuri.
Il saldo al 31 dicembre 2017 è così composto:
| Euro | |
|---|---|
| Partecipazioni in società estere quotate | 3.332 |
| Partecipazioni in società estere non quotate | 31.887 |
| Totale | 35.219 |
Partecipazioni in società estere quotate:
| Descrizione | Saldo al 31/12/2016 |
Incrementi dell'esercizio |
Decrementi dell'esercizio |
Saldo al 31/12/2017 |
|---|---|---|---|---|
| Codexis Inc. | 4.835 | 4.835 | ||
| Fluidigm Corporation | 4.652 | 1.320 | 3.332 | |
| Totale | 9.487 | 6.155 | 3.332 |
I saldi e le movimentazioni nell'esercizio delle partecipazioni in società estere quotate risultano nel seguente modo:
• Nel corso dell'esercizio è stata dismessa la partecipazione in Codexis Inc., iscritta in bilancio del 2016 per un valore di Euro 4.835; la chiusura dell'intera posizione ha comportato l'incasso di un controvalore complessivo di Euro 4.731 con un effetto negativo di Euro 104.
Euro 3.332 per n. 679 azioni Fluidigm Corporation, il cui saldo al 31/12/2016 $\bullet$ di Euro 4.652 è stato svalutato, al 31/12/2017 di Euro 1.320, per effetto della diminuzione del valore di mercato. Il valore delle azioni al 31/12/2017 di Fluidgm Corporation risulta pari a U.S.\$ 5,89 corrispondenti a Euro 4,907 per azione.
Partecipazione in società estere non quotate:
| Descrizione | Saldo al 31/12/2016 |
Incrementi | Decrementi dell'esercizio dell'esercizio |
Saldo al 31/12/2017 |
|---|---|---|---|---|
| Digital Gene Tecnologies Inc. | 30.318 | 30.318 | ||
| Miacomet Inc. | 1.569 | 1.569 | ||
| Totale | 31.887 | 31.887 |
Il saldo totale di bilancio delle partecipazioni in società estere non quotate è totalmente coperto dal saldo residuo del fondo rischi iscritto nel passivo di bilancio accantonato in precedenti esercizi.
| Saldo al 31/12/2017 | Euro 10.659.393 | |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | Euro | 297.582 |
| Variazioni | Euro 10.361.811 |
L'incremento delle disponibilità liquide è riconducibile alla distribuzione dell'acconto sul dividendo ricevuto dalla controllata Recordati S.p.A. nel novembre 2017.
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| Depositi bancari | 10.659.356 | 297.096 |
| Denaro e valori di cassa | 37 | 486 |
| Totale | 10.659.393 | 297.582 |
| Saldo al 31/12/2017 | Euro | 1.576 |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | Euro | 1.694 |
| Variazioni | Euro | (118) |
I risconti attivi, sono costituiti dalle quote di costi per canoni e abbonamenti sostenuti nel corso del 2017, ma relative ad esercizi successivi.
| Euro | 94.488.845 |
|---|---|
| Euro | 82.200.320 |
| Euro | 12.288.525 |
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Capitale | 10.000.000 | 10.000.000 | |
| Riserva da rivalutazione ex L.342/2000 | 551.064 | 551.064 | |
| Riserva legale | 2.000.000 | 2.000.000 | |
| Utili portati a nuovo | 149.256 | 904.992 | (755.736) |
| Utile dell'esercizio | 81.788.525 | 68.744.264 | 13.044.261 |
| Totale | 94.488.845 | 82,200.320 | 12.288.525 |
Il Capitale Sociale è costituito da n. 10.000.000 azioni del valore nominale di Euro 1 per azione.
La movimentazione degli utili portati a nuovo è costituita dall'incremento per la destinazione dell'utile di esercizio 2017, e la successiva distribuzione dei dividendi deliberati dall'assemblea degli azionisti il 26 aprile 2017 per Euro 69.500.000.
E' stato predisposto il prospetto allegato n° 2 con l'analisi delle riserve in ordine alla loro disponibilità e distribuibilità.
Al 31.12.2017 il totale di questa voce ammonta a Euro 208.136 con il seguente dettaglio:
| (valori in Euro) | 31.12.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| Fondo per imposte anche differite | 176.249 | 176.249 |
| Fondo rischi altri | 31.887 | 31.887 |
| 208.136 | 208.136 |
Tali fondi sono ritenuti congrui in relazione ai potenziali rischi.
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Fondo T.F.R. | 61.548 | 97.081 |
| Utilizzo per risoluzione rapporto | 41.927 | |
| Accantonamento d'esercizio | 8.397 | 5.494 |
| 69.945 | 61.548 |
Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della società al 31/12/2017 verso i dipendenti in forza a tale data.
| Saldo al 31/12/2017 | Euro | 5.071.875 |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | Euro | 5.822.735 |
| Variazioni | Euro | (750.860) |
I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa:
| Descrizione | 31/12/2017 Entro 12 mesi Oltre 12 mesi |
31/12/2017 | Totale |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 105.560 | 105.560 | |
| Debiti verso controllate | 2.035 | 2.035 | |
| Debiti tributari | 4.929.106 | 0 | 4.929.106 |
| Debiti verso istituti previdenza | 13.401 | 13.401 | |
| Altri debiti | 21.773 | 21.773 | |
| Totale | 5.071.875 | 5.071.875 |
I debiti verso fornitori, pari a Euro 105.560 si riferiscono prevalentemente a prestazioni di servizi.
I debiti verso controllate sono interamente dovuti alla Recordati S.p.A. e sono rappresentati da addebiti per prestazioni per $\epsilon$ 2.035.
I debiti tributari ammontano a Euro 4.929.106 e sono costituiti da:
· Per Euro 4.921.785 dal trasferimento di debiti tributari da parte della controllata Recordati S.p.A. a seguito all'adesione al consolidato fiscale ax artt. 117/128 DPR 917/86 e successive modificazioni, come da seguente specifica:
| Imposte a debito Recordati S.p.A. | (24.436.689) |
|---|---|
| Imposte a debito (Ires) Fimei S.p.A. | (837.811) |
| Effetto consolidato su Imposte dovute | 33.706 |
| Ritenute d'acconto subite da Fimei S.p.A. | 58 |
| Acconti pagati nel 2017 | 20.318.951 |
| Totale debito da consolidato fiscale | (4.921.785) |
La contropartita dell'importo relativo all'istanza di rimborso Ires da Irap per il periodo 2007 – 2011 pari a Euro 2.361.204 è stata classificata tra i crediti tributari oltre i 12 mesi.
I debiti verso istituti di previdenza, pari a Euro 13.401 riguardano contributi Inps, Inail e Faschim.
Gli altri debiti per Euro 21.773, sono rappresentati da ferie maturate e non godute e altri debiti verso il personale.
| Saldo al 31/12/2017 | Euro | |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | Euro | 1.552 |
| Variazioni | Euro | (1.552) |
Nel 2016 i ratei erano relativi ad interessi passivi su conti correnti bancari.
| A5) Altri ricavi e proventi, con separata indicazione dei contributi in conto esercizio | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| -- | -- | ----------------------------------------------------------------------------------------- | -- | -- | -- |
| Saldo al 31/12/2017 | Euro | 104 |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | Euro | 5.266 |
| Variazioni | Euro. | (5.162) |
La voce "altri ricavi e proventi" è costituita da sopravvenienze attive.
| Saldo al 31/12/2017 | Euro | 620.819 |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | Euro | 697.727 |
| Variazioni | Euro | (76.908) |
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Materie prime e sussidiarie | 2.217 | 2.542 | (325) |
| Servizi | 402.456 | 474.265 | (71.809) |
| Godimento di beni di terzi | 15.296 | 14.479 | 817 |
| Salari e stipendi | 126.844 | 140.328 | (13.484) |
| Oneri sociali | 37.462 | 37.479 | (17) |
| Trattamento di fine rapporto | 8.638 | 5.494 | 3.144 |
| Ammortamento immobilizzazioni immateriali |
24.587 | 19.441 | 5.146 |
| Oneri diversi di gestione | 3.319 | 3.699 | (380) |
| Totale | 620.819 | 697.727 | (76.908) |
Tale voce ammonta a Euro 2.217 ed è rappresentata dall'acquisto di materiale di consumo per l'ufficio.
La voce "costi per servizi" risulta così dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Spese per energia, telefoniche, pulizia uffici | 9.447 | 9.381 | 66 |
| Spese servizio gestione archivi | 1.525 | 1.717 | (192) |
| Emolumenti Collegio Sindacale | 18.633 | 18.765 | (132) |
| Spese viaggio | 210.847 | 285.860 | (75.013) |
| Consulenze | 44.494 | 51.639 | (7.145) |
| Compenso Società di Revisione | 44.973 | 39.202 | 5.771 |
| Compenso Amministratori | 49.776 | 49.776 | |
| Altre spese | 1.349 | 2.047 | (698) |
| Spese per serv. da controllata Recordati Spa | 21.412 | 15.878 | 5.534 |
| Totale | 402.456 | 474.265 | (71.809) |
Tale voce ammonta a Euro 15.296 e comprende per Euro 9.684 i canoni di affitto del fabbricato in Via Rembrandt n. 22 (Milano), di proprietà della controllata Recordati S.p.A., in cui la nostra società ha la propria sede legale ed amministrativa e per Euro 5.612, da costi per licenze software e canoni di noleggio di apparecchiature d'ufficio.
Ammontano a Euro 172.944 e comprendono il costo per il personale dipendente e gli oneri sociali relativi. L'organico è composto da due persone ed è invariato rispetto al 31 dicembre 2016.
Gli ammortamenti ammontano complessivamente a Euro 24.587 e sono relativi all'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali.
Ammontano a Euro 3.319 e sono rappresentati da oneri diversi relativi alla gestione societaria - legale, tasse e diritti vari e dalle sopravvenienze passive dovute a costi non di competenza dell'esercizio.
| Saldo al 31/12/2017 | -Euro | 83.220.981 | |
|---|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | -Euro | 70.149.902 | |
| Variazioni | Euro | 13.071.079 |
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| $ C.15)$ – Da imprese controllate | 83.397.857 | 70.400.788 | 12.997.069 |
| - Da altre imprese | |||
| $ C.16) - Altri$ proventi finanziari | 240 | 252 | (12) |
| $ C.17\rangle$ – Interessi e altri oneri finanziari | (174.642) | (281.297) | 106.655 |
| $ C.17$ bis) – Utili e perdite di cambi | (2.474) | 30.159 | (32.633) |
| Totale | 83.220.981 | 70.149.902 | 13.071.079 |
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| Proventi da Imprese controllate | 83.397.857 | 70.400.788 |
| Proventi da altre imprese | ||
| Totale | 83.397.857 | 70.400.788 |
I proventi in imprese controllate sono relativi ai dividendi ricevuti dalla controllata Recordati S.p.A. con le seguenti modalità:
· Incasso saldo dividendo 2016 di Euro 0,35 per ognuna delle 108.308.905 azioni possedute alla data del 27 aprile 2017, per complessivi Euro 37.908.117.
• Incasso acconto sui dividendi 2017 di Euro 0,42 per ognuna delle $108.308.905$ azioni possedute alla data del 22 novembre 2017, per complessivi Euro 45.489.740.
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| Interessi attivi bancari | 240 | |
| Totale | 240 | 25 |
L'analisi della voce è riportata nella tabella seguente:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi su conti bancari | 140.667 | 258.519 | (117.852) |
| Spese e oneri bancari | 33.975 | 22.778 | 11.197 |
| Totale | 174.642 | 281.297 | (106.655) |
Nei confronti dell'esercizio precedente, la diminuzione registrata nel 2017 in questa voce di spesa è da attribuirsi in modo particolare ai minori interessi passivi e dall'assenza di altri componenti significativi.
Le variazioni sono dettagliate nella tabella seguente:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Utili su cambi realizzati | 30.159 | (30.159) | |
| Perdite di cambio | (2.474) | (2.474) | |
| Totale | (2.474) | 30.159 | (32.633) |
La perdita su cambi pari a Euro 2.474 è dovuta per Euro 2.378 al cambio sfavorevole con il quale sono stati venduti 183.000 U.S.\$ in data 10/4/2017, per Euro 32 dalla cessione della partecipazione detenuta in Codexis Inc. e per Euro 64 dall'adeguamento del conto dollari della banca Intesa San Paolo al cambio del 31/12/2017.
Nel corso dell'esercizio si è proceduto alla svalutazione per Euro 1.320 delle azioni Fluidgm Inc., per adeguarne i valori di mercato come già descritto alla voce III "Attività Finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni".
| Variazioni | Euro | 98.146 |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | Euro | 712.275 |
| Saldo al 31/12/2017 | Euro | 810.421 |
Avendo la società aderito al consolidato fiscale nazionale ai sensi ex artt. 117/128 D.P.R. 917/86 come modificato dal D.Lgs 344/2003, le rettifiche apportate in sede di consolidamento fiscale hanno generato un debito Ires pari a Euro 804.106, l'effetto netto delle imposte differite/anticipate genera un incremento di imposte per Euro 6.316.
Nel corso dell'esercizio, si è provveduto al rilascio di imposte anticipate per Euro 14.499 e all'accantonamento di imposte anticipate per Euro 8.183.
Le imposte sono stanziate sulla base degli imponibili fiscali stimati.
Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli Amministratori e ai membri del Collegio sindacale e alla Società di revisione di competenza dell'esercizio 2017, gli importi evidenziati sono al lordo dell'Iva evidenziata in fattura.
| Qualifica | Compenso |
|---|---|
| Amministratori | 49.776 |
| Collegio sindacale | 18.633 |
| Società di revisione | 33.600 |
Non vi sono fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio da segnalare.
Il Consiglio di amministrazione propone di distribuire come dividendo l'importo complessivo di Euro 81.900.000 prelevato per Euro 81.788.525 dall'utile di esercizio, avendo la Riserva Legale raggiunto l'importo massimo stabilito per Legge, e per il residuo di Euro 111.475 dalla Riserva di utili portati a nuovo.
Il presente bilancio, composto da Stato Patrimoniale, Conto Economico, Nota Integrativa e Rendiconto Finanziario, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.
Milano, 26 Marzo 2018
Per il Consiglio d'Amministrazione Il Presidente Dott. Alberto Recordati ser Kr
PROSPETTO N.1
FIMEI S.p.A
| Valore nominale delle azioni |
Euro 0,125 | |
|---|---|---|
| possedute N. azioni |
108.308.905 | |
| di partecipazione Quota % |
51,79% | |
| 31/12/2017 (Euro) |
84.231.907 | |
| Controllata | Recordati S.p.A. Milano |
PROSPETTO DELLA PARTECIPAZIONE
FIMEI S.p.A.
| Importo | di utilizzazione Possibilità |
disponibile Quota |
distribuibile senza effetto fiscale Quota |
distribuibile con effetto fiscale Quota |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | 10.000.000 | |||||
| Riserva di rivalutazione | 551.064 | ABC | 551.064 | 551.064 | ||
| Riserva legale | 2.000.000 | ∞ | ||||
| $\equiv$ | DNONO Utili (perdite) portati a |
149.256 | ABC | 149.256 | 149.256 | |
| $\leq$ | Utili (perdite) dell'esercizio | 81.788.525 | A B C | 81.788.525 | 81.788.525 | |
| Ë Totale patrimonio ne |
82.488.844 | 81.937.780 | 551.064 |
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