Audit Report / Information • Nov 13, 2020
Audit Report / Information
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(con relativa relazione della società di revisione)
KPMG S.p.A. 24 aprile 2019
KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Vittor Pisani, 25 20124 MILANO MI Telefono +39 02 6763.1 Email [email protected] PEC [email protected]
All'Azionista Unico di Fimei S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di Fimei S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2018, dal conto economico e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2018, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto a Fimei S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Ancona Aosta Bari Bergamo Bologna Bolzano Bresc Catania Como Firenze Genova Centerial Competition Napoli Novara
Padova Palermo Parma Perugia
Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona
Società per azioni Capitale sociale
Euro 10.345.200,00 i.v. Registro Imprese Milano e
Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partila IVA 00709600159 VAT number IT00709600159
Sede legale: Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA
KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del
network KPMG di entità indipendenti affiliale a KPMG International Cooperative ("KPMG International"), entità di diritto svizzero.
Fimei S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2018
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio. dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali: abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
Fimei S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2018
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Gli Amministratori di Fimei S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2018, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2018 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d'esercizio di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2018 ed è redatta in conformità alle norme di legge.
Fimei S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2018
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 24 aprile 2019
KPMG S/p.A. Claudio Mariani Socio
FIMEI S.p.A. Via Rembrandt 22, 20148 Milano Codice fiscale 01001630159 Capitale Sociale Euro 10.000.000 i.v.
Relazione sulla gestione
| Mazza Giampiero | Presidente |
|---|---|
| Baccarin Alessandro | Consigliere |
| Petty Cathrin | Consigliere |
Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato in data 6 Dicembre 2018 e rimane in carica fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020.
| Lionzo Andrea | Presidente |
|---|---|
| Franceschi Luca Francesco | Sindaco Effettivo |
| Beretta Daniele | Sindaco Effettivo |
| Bordignon Lara | Sindaco supplente |
| Zanoni Alessandro | Sindaco supplente |
$\overline{\phantom{a}}$
Il Collegio Sindacale è stato nominato in data 6 Dicembre 2018 e rimane in carica fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020.
l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2018 ha registrato un utile netto di Euro 93.414.081 rispetto a un risultato netto dell'esercizio precedente di Euro 81.788.525
Settore Partecipazioni $\ddot{\phantom{a}}$
Nel 2018 il risultato dal settore Partecipazioni in imprese controllate, è stato pari a Euro 95.311.836 contro un risultato di Euro 83.397.857 dell'esercizio precedente. Per entrambi gli esercizi, il risultato di gestione, è da attribuirsi ai dividendi derivanti dalla partecipazione nella Recordati S.p.A. della quale la Fimei S.p.A. detiene, alla fine degli esercizi 2018 e 2017, una quota pari al 51,79% delle azioni in circolazione.
L'importo incassato nel corso del 2018 è rappresentato dal saldo del dividendo 2017 pari ad Euro 46.572.829 e dall'acconto dividendo del 2018 per Euro 48.739.007.
Settore Mobiliare $\bullet$
Nel coso dell'esercizio non si sono verificate acquisti o cessioni di partecipazioni.
Altri fatti di gestione rilevanti $\bullet$
Gli interessi passivi verso banche hanno subito un decremento rispetto all'esercizio precedente, dovuto principalmente alla diminuzione dell'esposizione globale bancaria della società e al ribasso dei tassi bancari Euroribor.
L'adesione al consolidato fiscale nazionale in base al D. Lgs 344/2003 consente la piena deducibilità degli interessi passivi per effetto dell'eccedenza del ROL (Decreto Legge 1 12/2008) trasferita al gruppo dalla società consolidata.
Indicatori Finanziari
| Descrizione | Saldo 31/12/2018 |
Saldo 31/12/2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Disponibilita liquide | 22.383.142 | 10.659.393 | 11.723.749 |
| Debiti verso banche e altri debiti finanziari a breve | |||
| Posizione fin. netta a breve termine | 22.383.142 | 10.659.393 | 11.723.749 |
| Posizione fin. netta a m/1 termine (obbligazioni) | 0 | ||
| Posizione finanziaria netta | 22.383.142 | 10.659.393 | 11.723.749 |
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali nette | 29.822 | 54.410 | $-24.588$ |
| Partecipazioni finanziarie | 84.231.907 | 84.231.90 | $\mathbf 0$ |
| Crediti verso altri - oltre i 12 mesi - | 0 | 52 | $-52$ |
| A. Capitale immobilizzato | 84.261.729 | 84.286.36 | $-24.640$ |
| Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni |
36.999 | 35.219 | 1.780 |
| Crediti per imposte anticipate | 12.987 | 15.836 | $-2.849$ |
| Crediti verso controllate | 5.777.634 | 2.479.204 | 3.298.430 |
| Crediti verso altri | 7.347 | $\Omega$ | 7.347 |
| Ratei e risconti attivi | 740 | 1.576 | $-836$ |
| B. Attività a breve termine | 5.835.707 | 2.531.835 | 3.303.872 |
| Debiti verso fornitori | 144.879 | 105,560 | $-39.319$ |
| Debiti verso controllate | $\Omega$ | 2.035 | 2.035 |
| Debiti verso controllante | 201 | $\Omega$ | $-201$ |
| Debiti tributari e previdenziali | 8.359.552 | 4.942.507 | $-3.417.045$ |
| Altri debiti | 42.336 | 21.773 | $-20.563$ |
| Ratei e risconti passive | 0 | $\Omega$ | $\Omega$ |
| C. Passività d'esercizio a breve | 8.546.968 | 5.071.875 | $-3.475.093$ |
| D. Capitale d'esercizio netto (B - C) | $-2.711.261$ | $-171.221$ | |
| Crediti tributari oltre 12 mesi | 2.361.204 | 2.361.204 | $\Omega$ |
| E. Attività a medio lungo termine | 2.361.204 | 2.361.204 | $\bf{0}$ |
| TFR | 83.754 | 69.945 | $-13.809$ |
| Altre passività a media e lungo termine | 208.136 | 208.136 | $\mathbf{0}$ |
| F. Passività a medio lungo termine | 291.890 | 278.081 | $-13.809$ |
| G. Capitale investito $(A + D + E - F)$ | 83.619.782 | 83.829.45 | $-209.670$ |
| H.Debito finanziario netto | -10.659.393 | $-11.723.749$ | |
| I. Patrimonio netto | 106.002.92 | 94.488.84 | 11.514.079 |
| L. Finanziamento del capitale investito $(G + H)$ |
83.619.782 | 83.829.45 $\overline{\mathbf{c}}$ |
$-290.670$ |
Le partecipazioni in imprese controllate ammontano a Euro 84.231.907 e non sono variate rispetto al precedente esercizio.
L'indebitamento bancario è stato pari a zero sia nell'esercizio 2018 che nel 2017.
II patrimonio netto passa da Euro 94.488.845 del precedente esercizio a Euro 106.002.924 al 31 dicembre 2018 con un incremento di Euro 11.514.079.
| Descrizione | Saldo 31/12/2018 |
Saldo 31/12/2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi e proventi | 4.753 | 104 | 4.649 |
| Costi esterni | $-567.359$ | $-423.288$ | $-144.071$ |
| Valore aggiunto | $-562,606$ | $-423.184$ | $-139.422$ |
| Costo del lavoro | 190.419 | 172.944 | $-17.475$ |
| Margine opertivo lordo | $-753.025$ | $-596.128$ | $-156.897$ |
| Ammortamenti, svalutazioni e altri accantonamenti | 24.587 | 24.587 | $\overline{0}$ |
| Risultato operativo | $-777.612$ | $-620.715$ | $-156.897$ |
| Proventi da partecipazioni | 95.311.836 | 83.397.857 | 11.913.979 |
| Proventi diversi e oneri finanziari (+/-) | $-114.672$ | $-178.196$ | 63.524 |
| Risultato Ordinario | 94.419.550 | 82.598.946 | 11.820.604 |
| Componenti straordinarie nette (+/-) | $\mathbf 0$ | $\Omega$ | $\Omega$ |
| Risultato prima delle Imposte | 94.419.550 | 82.598.946 | 11.820.604 |
| Imposte sul reddito | $-1.005.469$ | $-810.421$ | $-195.048$ |
| Risultato netto | 93.414.081 | 81.788.525 | 11.625.556 |
Indicatori economici
della FIMEI S.p.A. Inoltre le poste più significative nel conto economico sono rappresentate dai proventi da partecipazioni relativi ai dividendi ricevuti dalla controllata Recordati S.p.A. per complessivi Euro 95.224.760. Si segnala inoltre che le condizioni applicate a tali rapporti sono allineate a normali condizioni di mercato.
Per ciò che concerne inoltre il rischio liquidità cui la Società potrebbe essere soggetta, esso consiste nel mancato reperimento di adeguati mezzi finanziari necessari per la sua operatività. I due principali fattori
che determinano la situazione di liquidità della Società sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività sociali, dall'altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato. La Società dispone di un'ampia disponibilità di linee di credito concesse da primarie istituzioni bancarie italiane ed internazionali. Le caratteristiche di scadenza del debito della Società sono riportate nella nota integrativa al bilancio.
In relazione all'attività svolta dalla Società, che non comporta $\bullet$ particolari livelli di rischio per i propri addetti, non si segnalano incidenti sul lavoro, ne l'emergere di patologie legate a malattie professionali. Non si segnalano inoltre azioni per mobbing contestate alla Società.
Per quanto riguarda l'ambiente, l'attività svolta dalla Società non comporta particolari riflessi sull'ambiente, se non quelli relativi al consumo energetico.
Si segnala pertanto che, nel corso dell'esercizio, la Società non ha causato alcun danno all'ambiente, per il quale sia stata dichiarata colpevole, ne è stata oggetto di sanzioni o pene per reati o danni ambientali.
Nel corso del 2019 la società Fimei S.p.A. incorporerà la società Rossini Investimenti S.p.A., controllante totalitaria della Società stessa.
Milano, 18 Aprile 2019
Per il Consiglio D'Amministrazione Il Presidente Giampiero Mazza $GPV$
| Dati anagrafici | |||
|---|---|---|---|
| Sede in | VIA REMBRANDT 22, 20148 MILANO (MI) |
||
| Codice Fiscale | 01001630159 | ||
| Numero Rea | MI 784291 | ||
| P.I. | 10042010156 | ||
| Capitale Sociale Euro | 10.000.000 i.v. | ||
| Forma giuridica | SOCIETA' PER AZIONI CON SOCIO UNICO |
||
| Settore di attività prevalente (ATECO) | 701000 | ||
| Società in liquidazione | no | ||
| Società con socio unico | si | ||
| Società sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento |
si | ||
| Denominazione della società o ente che esercita l'attività di direzione e coordinamento |
ROSSINI LUXEMBOURG S.a.r. ı. |
||
| Appartenenza a un gruppo | si | ||
| Denominazione della società capogruppo | ROSSINI LUXEMBOURG S.a.r. | ||
| Paese della capogruppo | LUSSEMBURGO |
| 31-12-2018 | 31-12-2017 | |
|---|---|---|
| Stato patrimoniale | ||
| Attivo | ||
| B) Immobilizzazioni | ||
| I - Immobilizzazioni immateriali | ||
| 7) altre | 29.822 | 54,410 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 29.822 | 54.410 |
| III - Immobilizzazioni finanziarie | ||
| 1) partecipazioni in | ||
| a) imprese controllate | 84.231.907 | 84.231.907 |
| Totale partecipazioni | 84.231.907 | 84.231.907 |
| 2) crediti | ||
| d-bis) verso altri | ||
| esigibili oltre l'esercizio successivo | 52 | |
| Totale crediti verso altri | 52 | |
| Totale crediti | 52 | |
| Totale immobilizzazioni finanziarie | 84.231.907 | 84.231.959 |
| Totale immobilizzazioni (B) | 84.261.729 | 84.286.369 |
| C) Attivo circolante | ||
| II - Crediti | ||
| 2) verso imprese controllate | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 5.777.634 | 2.479.204 |
| Totale crediti verso imprese controllate | 5.777.634 | 2.479.204 |
| 5-bis) crediti tributari | ||
| esigibili oltre l'esercizio successivo | 2.361.204 | 2.361.204 |
| Totale crediti tributari | 2.361.204 | 2.361.204 |
| 5-ter) imposte anticipate | 12.987 | 15.836 |
| 5-quater) verso altri | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 7.347 | |
| Totale crediti verso altri | 7.347 | |
| Totale crediti | 8.159.172 | 4.856.244 |
| III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | ||
| 4) altre partecipazioni | 36.999 | 35.219 |
| Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | 36.999 | 35.219 |
| IV - Disponibilità liquide | ||
| 1) depositi bancari e postali | 22.383.142 | 10.659.356 |
| 3) danaro e valori in cassa | 37 | |
| Totale disponibilità liquide | 22.383.142 | 10.659.393 |
| 30.579.313 | 15.550.856 | |
| Totale attivo circolante (C) | 740 | 1.576 |
| D) Ratei e risconti | 114.841.782 | 99.838.801 |
| Totale attivo | ||
| Passivo | ||
| A) Patrimonio netto | ||
| I - Capitale | 10.000.000 | 10.000.000 |
| III - Riserve di rivalutazione | 551.064 | 551.064 |
| IV - Riserva legale | 2.000.000 | 2.000.000 |
| VI - Altre riserve, distintamente indicate | ||
| Varie altre riserve | (2) |
Generato automaticamente - Conforme alla tassonomia itcc-ci-2018-11-04
| Totale altre riserve | (2) | |
|---|---|---|
| VIII - Utili (perdite) portati a nuovo | 37.781 | 149.256 |
| IX - Utile (perdita) dell'esercizio | 93.414.081 | 81.788.525 |
| Totale patrimonio netto | 106.002.924 | 94.488.845 |
| B) Fondi per rischi e oneri | ||
| 2) per imposte, anche differite | 176.249 | 176.249 |
| 4) altri | 31.887 | 31.887 |
| Totale fondi per rischi ed oneri | 208.136 | 208.136 |
| C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 83.754 | 69.945 |
| D) Debiti | ||
| 7) debiti verso fornitori | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 144.879 | 105.560 |
| Totale debiti verso fornitori | 144.879 | 105.560 |
| 9) debiti verso imprese controllate | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 2.035 | |
| Totale debiti verso imprese controllate | 2.035 | |
| 11) debiti verso controllanti | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 201 | |
| Totale debiti verso controllanti | 201 | |
| 12) debiti tributari | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 8.343.449 | 4.929.106 |
| Totale debiti tributari | 8.343.449 | 4.929.106 |
| 13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 16.103 | 13.401 |
| Totale debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 16.103 | 13.401 |
| 14) altri debiti | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 42.336 | 21.773 |
| Totale altri debiti | 42.336 | 21.773 |
| Totale debiti | 8.546.968 | 5.071.875 |
| Totale passivo | 114.841.782 | 99.838.801 |
| 31-12-2018 | 31-12-2017 | |
|---|---|---|
| Conto economico | ||
| A) Valore della produzione | ||
| 5) altri ricavi e proventi | ||
| altri | 4.753 | 104 |
| Totale altri ricavi e proventi | 4.753 | 104 |
| Totale valore della produzione | 4.753 | 104 |
| B) Costi della produzione | ||
| 6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci | 1.081 | 2.217 |
| 7) per servizi | 550.403 | 402.456 |
| 8) per godimento di beni di terzi | 13.216 | 15.296 |
| 9) per il personale | ||
| a) salari e stipendi | 137.467 | 126.844 |
| b) oneri sociali | 38.904 | 37.462 |
| c) trattamento di fine rapporto | 14.048 | 8.638 |
| Totale costi per il personale | 190.419 | 172.944 |
| 10) ammortamenti e svalutazioni | ||
| a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | 24.587 | 24.587 |
| Totale ammortamenti e svalutazioni | 24.587 | 24.587 |
| 14) oneri diversi di gestione | 2.659 | 3.319 |
| Totale costi della produzione | 782.365 | 620.819 |
| Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) | (777.612) | (620.715) |
| C) Proventi e oneri finanziari | ||
| 15) proventi da partecipazioni | ||
| da imprese controllate | 95.311.836 | 83.397.857 |
| Totale proventi da partecipazioni | 95.311.836 | 83.397.857 |
| 16) altri proventi finanziari | ||
| d) proventi diversi dai precedenti | ||
| altri | 89 | 240 |
| Totale proventi diversi dai precedenti | 89 | 240 |
| Totale altri proventi finanziari | 89 | 240 |
| 17) interessi e altri oneri finanziari | ||
| altri | 115.926 | 174.642 |
| Totale interessi e altri oneri finanziari | 115.926 | 174.642 |
| 17-bis) utili e perdite su cambi | (617) | (2.474) |
| Totale proventi e oneri finanziari (15 + 16 - 17 + - 17-bis) | 95.195.382 | 83.220.981 |
| D) Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie | ||
| 18) rivalutazioni | ||
| c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni | 1.780 | |
| Totale rivalutazioni | 1.780 | |
| 19) svalutazioni | ||
| a) di partecipazioni | 1.320 | |
| Totale svalutazioni | 1.320 | |
| Totale delle rettifiche di valore di attività e passività finanziarie (18 - 19) | 1.780 | (1.320) |
| Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D) | 94.419.550 | 82.598.946 |
| 20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate | ||
| imposte correnti | 1.002.620 | 804.105 |
| imposte differite e anticipate | 2.849 | 6.316 |
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| V.2.9.4 | FIMEL SPA | |
|---|---|---|
| Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate | 1.005.469 | 810.421 |
| 21) Utile (perdita) dell'esercizio | 93.414.081 | 81.788.525 |
| 31-12-2018 | 31-12-2017 | |
|---|---|---|
| Rendiconto finanziario, metodo indiretto | ||
| A) Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto) | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 93.414.081 | 81.788.525 |
| Imposte sul reddito | 1.005.469 | 810.421 |
| Interessi passivi/(attivi) | 115,837 | 174,402 |
| (Dividendi) | (95.311.836) | (83.397.857) |
| 1) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus /minusvalenze da cessione |
(776.449) | (624.509) |
| Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto |
||
| Accantonamenti ai fondi | 14.048 | 8.397 |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni | 24.587 | 24.587 |
| Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che non comportano movimentazione monetarie |
(1.780) | |
| Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto |
36.855 | 32.984 |
| 2) Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto | (739.594) | (591.525) |
| Variazioni del capitale circolante netto | ||
| Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti | (3.298.430) | (1.194.499) |
| Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori | 37.284 | (39.200) |
| Decremento/(Incremento) dei ratei e risconti attivi | 836 | 118 |
| Incremento/(Decremento) dei ratei e risconti passivi | (1.552) | |
| Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto | 3.433.330 | (699.189) |
| Totale variazioni del capitale circolante netto | 173.020 | (1.934.322) |
| 3) Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto | (566.574) | (2.525.847) |
| Altre rettifiche | ||
| Interessi incassati/(pagati) | (115.837) | (174.402) |
| (Imposte sul reddito pagate) | (1.005.489) | (810.421) |
| Dividendi incassati | 95.311.836 | 83.397.857 |
| (Utilizzo dei fondi) | (239) | |
| Altri incassi/(pagamenti) | 52 | |
| Totale altre rettifiche | 94.190.323 | 82.413.034 |
| Flusso finanziario dell'attività operativa (A) | 93.623.749 | 79.887.187 |
| B) Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento | ||
| Immobilizzazioni immateriali | ||
| (Investimenti) | (25.376) | |
| Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) | (25.376) | |
| C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | ||
| Mezzi propri | ||
| (Dividendi e acconti su dividendi pagati) | (81.900.000) | (69.500.000) |
| Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) | (81.900.000) | (69.500.000) |
| Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) | 11.723.749 | 10.361.811 |
| Disponibilità liquide a inizio esercizio | ||
| Depositi bancari e postali | 10.659.356 | 297.096 |
| Danaro e valori in cassa | 37 | 486 |
| Totale disponibilità liquide a inizio esercizio | 10.659.393 | 297.582 |
| Disponibilità liquide a fine esercizio | ||
| Depositi bancari e postali | 22.383.142 | 10.659.356 |
| Danaro e valori in cassa | 37 | |
22.383.142 10.659.393
Il bilancio d'esercizio di FIMEI S.p.A., redatto in conformità alle norme contenute negli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile, interpretate ed integrate dai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (i 'principi contabili OIC'), si compone dei seguenti documenti: Stato Patrimoniale, Conto Economico, Rendiconto Finanziario e Nota Integrativa.
Il presente bilancio è stato predisposto tenendo conto delle modifiche normative introdotte dal D.Lgs. 139/2015 applicabili a partire dall'esercizio 2016 e del conseguente aggiornamento dei principi contabili OIC.
Per ogni voce dello Stato Patrimoniale, del Conto Economico e del Rendiconto Finanziario sono indicati i corrispondenti valori al 31 dicembre 2017. Qualora le voci non siano comparabili, quelle relative all'esercizio precedente sono state adattate fornendo nella Nota Integrativa, per le circostanze rilevanti, i relativi commenti.
Il Rendiconto Finanziario presenta le variazioni, positive o negative, delle disponibilità liquide avvenute nell'esercizio ed è stato redatto con il metodo indiretto utilizzando lo schema previsto dal principio contabile OIC 10.
Lo Stato Patrimoniale, il Conto Economico e il Rendiconto Finanziario sono stati redatti in unità di Euro, senza cifre decimali, mentre i valori riportati nella Nota Integrativa sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente specificato. [art. 2423, comma 6, CC]
Le voci con importo pari a zero sia nell'esercizio in corso sia nell'esercizio precedente non sono indicate nei prospetti di bilancio.
In applicazione del principio della rilevanza, di cui all'art. 2423, comma 4, del Codice Civile, nella Nota Integrativa sono omessi i commenti alle voci dei prospetti di bilancio, anche qualora specificatamente previsti dall'art. 2427 del Codice Civile o da altre disposizioni, nei casi in cui sia l'ammontare di tali voci sia la relativa informativa sono irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico della Società.
Per quanto riguarda l'attività della Società e i rapporti con le imprese controllate, collegate, controllanti, sottoposte a comune controllo e altre parti correlate si rinvia a quanto indicato nella Relazione sulla Gestione, predisposta dagli Amministratori della Società a corredo del presente bilancio.
I fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio, la proposta di destinazione del risultato dell' esercizio e l'importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale sono esposti in appositi paragrafi della presente Nota Integrativa.
Si precisa che, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile, la Società è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Rossini Luxembourg S.à r.l., controllante indiretta. Nella Nota Integrativa non è tuttavia presentato un prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio di tale società perché costituita nel corso del 2018 e alla data di approvazione del presente bilancio non ha ancora approvato il bilancio relativo all'esercizio 2018.
Fimei S.p.A. è controllata direttamente dalla Rossini Investimenti S.p.A, con sede legale a Milano, e indirettamente dai fondi CVC Capital Partner, con sede legale a Londra, che predispongono rispettivamente i bilanci consolidati dell'insieme più piccolo e dell'insieme più grande di imprese di cui la Società fa parte in quanto impresa controllata.
La Società detiene partecipazioni di controllo e pertanto, ad integrazione del bilancio d'esercizio, ai sensi dell'Art. 25 del D. Lgs 127/91, ha predisposto il bilancio consolidato di Gruppo al quale si rimanda per una più completa informativa.
L'acquisizione di Fimei S.p.A., avvenuta in data 6 dicembre 2018, è stata finanziata (i) da equity messo a disposizione dai fondi assistiti da CVC Capital Partners SICAV-FIS S.A. e da CVC Capital Partners Advisory Group Holding Foundation e/o le sue controllate e da alcuni co-investitori di minoranza (i.e., i fondi di private equity riconducibili rispettivamente ad Alpinyest e StepStone e una società inglese controllata da un fondo pensione canadese (i.e., Public Sector Pension Investments Board - PSP)), (ii) da un prestito obbligazionario quotato emesso da Rossini S.à r.l., (iii) da titoli di debito emessi da Rossini Investments S.à r.l. e sottoscritti dai precedenti soci a titolo di quota parte del prezzo di vendita della partecipazione ceduta. Al riguardo, si segnala che parte del prezzo di acquisizione è stata corrisposta alla data di acquisizione, mentre relativamente alla parte residua (pari ad Éuro 750 milioni - c.d., "Prezzo Differito") la Rossini Investimenti S.p.A., ai sensi dell'art. 1268 del c.c., ha designato Rossini Investments S.à r.l. quale soggetto responsabile a corrispondere il Prezzo Differito mediante emissione di uno strumento di debito sottoscritto mediante compensazione con il credito derivante dal Prezzo Differito. In conseguenza del menzionato sistema di delega di pagamento, Rossini Investments S.à r.l. vantava un credito verso la Rossini Investimenti S.p.A., il quale è stato conferito lungo la catena partecipativa fino a Rossini S.à r.l. (c.d., "Credito Conferito") e successivamente impiegato per sottoscrivere parte dell'aumento di capitale sociale della Rossini Investimenti S.p.A. mediante compensazione legale ex art. 1243 del c.c..
Si segnala ulteriormente che la Rossini Investimenti S.p.A., al fine di poter dare esecuzione all'OPA obbligatoria è parte dei seguenti finanziamenti bancari: (i) indebitamento a medio termine c.d. senior secured fino all'importo massimo complessivo di Euro 2.785.000.000; (ii) indebitamento a medio termine c.d. senior unsecured fino all'importo massimo complessivo di Euro 615.000.000; e (iii) indebitamento di natura c.d. revolving per fabbisogno di circolante fino all'importo massimo di Euro 225.000.000,00.
A fronte di questi finanziamenti bancari, in qualità di garante, la Rossini Investimenti S.p.A. ha concesso le seguenti garanzie:
Da ultimo, si segnala che il bilancio consolidato del gruppo al quale la Società appartiene è predisposto dalla società lussemburghese Rossini Holdings S.à r.l.
La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi ai criteri generali della prudenza e della competenza, nella prospettiva della continuità aziendale: la rilevazione e la presentazione delle voci è stata effettuata tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto, ove compatibile con le disposizioni del Codice Civile e dei principi contabili OIC.
L'applicazione del principio della prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e proventi da non riconoscere in quanto non realizzati. In particolare, gli utili sono stati inclusi solo se realizzati entro la data di chiusura dell'esercizio, mentre si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura dello stesso.
L'applicazione del principio della competenza ha comportato che l'effetto delle operazioni sia stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni si riferiscono e non a quello in cui si sono realizzati i relativi incassi e pagamenti.
I criteri di valutazione non sono stati modificati rispetto all'esercizio precedente ai fini della comparabilità dei bilanci della Società nel corso del tempo.
Nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso alla deroga ai criteri di valutazione, di cui all'art. 2423, comma 5, del Codice Civile, in quanto incompatibili con la rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società e del risultato economico. Non sono state altresì effettuate nell'esercizio rivalutazioni di attività ai sensi di leggi speciali in materia.
La redazione del bilancio richiede l'effettuazione di stime che hanno effetto sui valori delle attività e passività e sulla relativa informativa di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potranno differire da
tali stime. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti dei cambiamenti di stima, ove non derivanti da stime errate, sono rilevati nel conto economico dell'esercizio in cui si verificano i cambiamenti, se gli stessi hanno effetti solo su tale esercizio, e anche negli esercizi successivi se i cambiamenti influenzano sia l'esercizio corrente sia quelli successivi.
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte, previo consenso del Collegio Sindacale laddove previsto, al costo d'acquisto o di produzione e sono esposte al netto degli ammortamenti e delle eventuali svalutazioni. Nel costo di acquisto si computano anche i costi accessori. Il costo di produzione comprende tutti i costi direttamente imputabili e gli altri costi, per la quota ragionevolmente imputabile, relativi al periodo di produzione e fino al momento dal quale l'immobilizzazione può essere utilizzata.
Gli oneri pluriennali sono iscritti quando è dimostrata la loro utilità futura, esiste una correlazione oggettiva con i relativi benefici futuri di cui godrà la Società ed è stimabile con ragionevole certezza la loro recuperabilità.
Le migliorie e le spese incrementative su beni di terzi sono iscritte tra le altre immobilizzazioni immateriali qualora non siano separabili dai beni stessi, altrimenti sono iscritte tra le specifiche voci delle immobilizzazioni materiali.
Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate sistematicamente e la quota di ammortamento imputata a ciascun esercizio si riferisce alla ripartizione del costo sostenuto sull'intera durata di utilizzazione. L'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile e pronta per l'uso. La sistematicità dell'ammortamento è funzionale alla correlazione dei benefici attesi.
Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate, a quote costanti, come segue:
Le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:
Le partecipazioni e i titoli di debito destinati a permanere durevolmente nel patrimonio dell'impresa per effetto della volontà della direzione aziendale e dell'effettiva capacità della Società di detenerle per un periodo prolungato di tempo vengono classificate nelle immobilizzazioni finanziarie. Diversamente, vengono iscritte nell'attivo circolante. Il cambiamento di destinazione tra attivo immobilizzato e attivo circolante, o viceversa, è rilevato secondo i criteri valutativi specifici del portafoglio di provenienza.
La classificazione dei crediti tra le immobilizzazioni finanziarie e l'attivo circolante è effettuata in base al criterio della destinazione degli stessi rispetto all'attività ordinaria e pertanto, indipendentemente dalla scadenza, i crediti di origine finanziaria sono classificati tra le immobilizzazione finanziarie mentre quelli di origine commerciale sono classificati nell'attivo circolante. Il criterio di valutazione dei crediti è esposto nel prosieguo
Le partecipazioni sono inizialmente iscritte al costo di acquisto o di costituzione, comprensivo dei costi accessori. I costi accessori sono costituiti da costi direttamente imputabili all'operazione, quali, ad esempio, i costi di intermediazione bancaria e finanziaria, le commissioni, le spese e le imposte.
Il valore di iscrizione delle partecipazioni si incrementa per effetto degli aumenti di capitale a pagamento o di rinuncia a crediti vantati dalla Società nei confronti delle partecipate. Gli aumenti di capitale a titolo gratuito non incrementano il valore delle partecipazioni.
Nel caso in cui le partecipazioni abbiano subito alla data di bilancio perdite di valore ritenute durevoli, il loro valore di iscrizione viene ridotto al minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno alla Società, fino all'azzeramento del valore di carico. Nei casi in cui la Società sia obbligata a farsi carico delle copertura delle perdite conseguite dalle partecipate può rendersi necessario un accantonamento al passivo per poter far fronte, per la quota di competenza, alla copertura del deficit patrimoniale delle stesse.
Le azioni ordinarie della Recordati S.p.A. sono valutate al costo secondo il metodo LIFO maggiorato delle rivalutazioni di legge.
I crediti iscritti in bilancio rappresentano diritti ad esigere, ad una scadenza individuata o individuabile, ammontari fissi o determinabili di disponibilità liquide da clienti o da altri soggetti.
I crediti originati dalla vendita di beni e prestazioni di servizi sono rilevati secondo i requisiti indicati nel paragrafo di commento relativo ai ricavi. I crediti che si originano per ragioni differenti dallo scambio di beni e servizi sono iscrivibili in bilancio se sussiste "titolo" al credito, vale a dire se essi rappresentano effettivamente un'obbligazione di terzi verso la Società.
I crediti sono rilevati secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo.
Il criterio del costo ammortizzato non è applicato nei casi in cui i suoi effetti sono irrilevanti, generalmente per i crediti a breve termine o quando i costi di transazione, commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza del credito sono di scarso rilievo.
Inoltre, ai sensi dell'art. 12, comma 2, del D.Lgs. 139/2015, la Società ha usufruito della facoltà di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione a tutti i crediti sorti anteriormente al 1º gennaio 2016.
Tali crediti sono inizialmente iscritti al valore nominale al netto dei premi, degli sconti, degli abbuoni previsti contrattualmente o comunque concessi e sono successivamente valutati sempre al valore nominale più gli interessi calcolati al tasso di interesse nominale, dedotti gli incassi ricevuti per capitale e interessi e al netto delle svalutazioni stimate e delle perdite su crediti contabilizzate per adeguare il credito valore di presumibile realizzo.
Sconti e abbuoni di natura finanziaria, che non hanno concorso alla determinazione del valore di presumibile realizzo in quanto non prevedibili al momento della rilevazione iniziale del credito, sono rilevati al momento dell'incasso come oneri di natura finanziaria.
Con riferimento al valore di presumibile realizzo, il valore contabile dei crediti è rettificato tramite un fondo svalutazione per tenere conto della probabilità che i crediti abbiano perso valore. A tal fine sono considerati indicatori, sia specifici sia in base all'esperienza e ogni altro elemento utile, che facciano ritenere probabile una perdita di valore dei crediti. La stima del fondo svalutazione crediti avviene tramite l'analisi dei singoli crediti individualmente significativi e a livello di portafoglio per i restanti crediti, determinando le perdite che si presume si dovranno subire sui crediti in essere alla data di bilancio.
Le partecipazioni sono inizialmente iscritte al costo di acquisto, comprensivo dei costi accessori e successivamente valutate singolarmente in base al minor valore fra il costo d'acquisto e il valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.
Se vengono meno, in tutto o in parte, i presupposti della rettifica per effetto della ripresa del valore di mercato, la rettifica stessa è annullata fino, ma non oltre, al ripristino del costo.
Il valore di iscrizione delle partecipazioni si incrementa per effetto degli aumenti di capitale a pagamento o di rinuncia a crediti vantati dalla Società nei confronti delle partecipate. Gli aumenti di capitale a titolo gratuito non incrementano il valore delle partecipazioni.
Nel caso in cui le partecipazioni abbiano subito alla data di bilancio perdite di valore ritenute durevoli, il loro valore di iscrizione viene ridotto al minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno alla Società, fino all'azzeramento del valore di carico. Nei casi in cui la Società sia obbligata a farsi carico delle copertura delle perdite conseguite dalle partecipate può rendersi necessario un accantonamento al passivo per poter far fronte, per la quota di competenza, alla copertura del deficit patrimoniale delle stesse.
Qualora negli esercizi successivi vengano meno i motivi della svalutazione effettuata, il valore della partecipazione viene ripristinato fino a concorrenza, al massimo, del costo originario.
Rappresentano i saldi attivi dei depositi bancari e postali, gli assegni, nonché il denaro e i valori in cassa alla chiusura dell'esercizio.
I depositi bancari e postali e gli assegni sono valutati al presumibile valore di realizzo, il denaro e i valori bollati in cassa al valore nominale.
I ratei attivi e passivi rappresentano rispettivamente quote di proventi e di costi di competenza dell' esercizio che avranno manifestazione finanziaria in esercizi successivi.
I risconti attivi e passivi rappresentano rispettivamente quote di costi e di proventi che hanno avuto manifestazione finanziaria nel corso dell'esercizio o in precedenti esercizi ma che sono di competenza di uno o più esercizi successivi.
Sono pertanto iscritti in tali voci soltanto quote di costi e proventi, comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in ragione del tempo físico o economico.
Alla fine di ciascun esercizio sono verificate le condizioni che ne hanno determinato la rilevazione iniziale e, se necessario, sono apportate le necessarie rettifiche di valore. In particolare, oltre al trascorrere del tempo, per i ratei attivi è considerato il valore presumibile di realizzazione mentre per i risconti attivi è considerata la sussistenza del futuro beneficio economico correlato ai costi differiti.
I fondi per rischi e oneri rappresentano passività di natura determinata, certe o probabili, con data di sopravvenienza o ammontare indeterminati. In particolare, i fondi per rischi rappresentano passività di natura determinata ed esistenza probabile, i cui valori sono stimati, mentre i fondi per oneri rappresentano passività di natura determinata ed esistenza certa, stimate nell'importo o nella data di sopravvenienza, connesse a obbligazioni già assunte alla data di bilancio, ma che avranno manifestazione numeraria negli esercizi successivi.
Gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri sono iscritti prioritariamente nelle voci di conto economico delle pertinenti classi, prevalendo il criterio della classificazione per natura dei costi. L'entità degli accantonamenti ai fondi è misurata facendo riferimento alla miglior stima dei costi, ivi incluse le spese legali, ad ogni data di bilancio.
Qualora nella misurazione degli accantonamenti si pervenga alla determinazione di un campo di variabilità di valori, l'accantonamento rappresenta la miglior stima fattibile tra i limiti massimi e minimi del campo di variabilità dei valori.
Il successivo utilizzo dei fondi è effettuato in modo diretto e solo per quelle spese e passività per le quali i fondi erano stati originariamente costituiti.
Le eventuali differenze negative o le eccedenze rispetto agli oneri effettivamente sostenuti sono rilevate a conto economico in coerenza con l'accantonamento originario.
Il trattamento di fine rapporto (TFR) rappresenta la prestazione cui il lavoratore subordinato ha diritto in ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro, ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile e tenuto conto delle modifiche normative apportate dalla Legge 296/2006. Esso corrisponde al totale delle indennità maturate, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo, al netto degli acconti erogati e delle anticipazioni parziali erogate in forza di contratti collettivi o individuali o di accordi aziendali per le quali non ne è richiesto il rimborso.
La passività per TFR è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi in cui alla data di bilancio fosse cessato il rapporto di lavoro. Gli ammontari di TFR relativi a rapporti di lavoro cessati alla data di bilancio e il cui pagamento viene effettuato nell'esercizio successivo sono classificati tra i debiti.
I debiti sono passività di natura determinata ed esistenza certa che rappresentano obbligazioni a pagare ammontare fissi o determinabili di disponibilità liquide a finanziatori, fornitori e altri soggetti.
I debiti originati da acquisti di beni sono rilevati quando il processo produttivo dei beni è completato e si è verificato il passaggio sostanziale del titolo di proprietà assumendo quale parametro di riferimento il trasferimento di rischi e benefici. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono ricevuti, vale a dire quando la prestazione è stata effettuata. I debiti di finanziamento e quelli sorti per ragioni diverse dall'acquisizione di beni e servizi sono rilevati quando sorge l'obbligazione della Società al pagamento verso la controparte. I debiti per gli acconti da clienti sono iscritti quando sorge il diritto all' incasso dell'acconto.
I debiti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale.
Il criterio del costo ammortizzato non è applicato nei casi in cui i suoi effetti sono irrilevanti, generalmente per i debiti a breve termine o quando i costi di transazione, commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza del debito sono di scarso rilievo.
Inoltre, ai sensi dell'art. 12, comma 2, del D.Lgs. 139/2015, la Società ha usufruito della facoltà di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione a tutti i debiti sorti anteriormente al 1º gennaio 2016.
Tali debiti sono inizialmente iscritti al valore nominale al netto dei premi, degli sconti, degli abbuoni previsti contrattualmente o comunque concessi e sono successivamente valutati sempre al valore nominale più gli interessi passivi calcolati al tasso di interesse nominale, dedotti i pagamenti per capitale e interessi.
In presenza di estinzione anticipata, la differenza fra il valore contabile residuo del debito e l'esborso relativo all'estinzione è rilevata nel conto economico fra i proventi/oneri finanziari.
Sconti e abbuoni di natura finanziaria, che non hanno concorso alla determinazione del valore iniziale di iscrizione in quanto non prevedibili al momento della rilevazione iniziale del debito, sono rilevati al momento del pagamento come proventi di natura finanziaria.
I debiti sono eliminati in tutto o in parte dal bilancio quando l'obbligazione contrattuale e/o legale risulta estinta per adempimento o altra causa, o trasferita.
I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la prestazione dei servizi, nel rispetto dei principi di competenza e di prudenza.
I ricavi per prestazioni di servizi sono rilevati quando il servizio è reso, ovvero la prestazione è stata effettuata.
I dividendi sono iscritti in Bilancio nell'esercizio in cui viene deliberata la loro distribuzione.
Le imposte correnti sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base a una realistica previsione del reddito imponibile, tenendo conto delle eventuali esenzioni applicabili e dei crediti d' imposta spettanti. Inoltre, sono stanziate le imposte differite determinate per tenere conto delle differenze temporanee tra il valore attribuito ad una attività o ad una passività secondo criteri civilistici ed il valore attribuito a quell'attività o a quella passività ai fini fiscali e delle differenze temporanee nel riconoscimento di costi e ricavi ai fini civilistici e fiscali. Le imposte anticipate sono iscritte se esiste una ragionevole certezza circa la loro recuperabilità.
In data 18 dicembre 2015, la società Fimei S.p.A. e la controllata Recordati S.p.A., hanno rinnovato, per i periodi di imposta 2016 – 2018, l'opzione per il regime fiscale del Consolidato fiscale nazionale, che consente di determinare l'Ires su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili positivi e negativi delle singole società. I rapporti economici, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la società consolidante e la predetta società controllata, sono definiti nel Contratto di Consolidamento per il Triennio 2016 – 2018. Il debito per imposte è rilevato alla voce Debiti tributari al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e, in genere, dei crediti di imposta, oppure nella voce Crediti verso Erario in caso di eccedenze a credito. Alla stessa voce Debiti tributari è iscritta l'Ires corrente calcolata sulla base della stima degli imponibili positivi e negativi delle società controllate che hanno aderito al Consolidato fiscale nazionale, al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e dei crediti d'imposta di competenza delle società stesse; qualora il saldo netto sia costituito da un importo a credito, esso viene iscritto nella voce Crediti verso Erario; in contropartita al debito per imposte sono iscritti i corrispondenti crediti della società consolidante verso le società del Gruppo per l'imposta corrente corrispondente agli imponibili positivi trasferiti nell'ambito del Consolidato fiscale nazionale.
La società Fimei S.p.A., la controllata Recordati S.p.A. e Italchimici S.p.A. hanno nuovamente rinnovato, per i periodi di imposta $2018 - 2020$ , l'opzione per il regime fiscale del Consolidato fiscale nazionale.
La redazione del bilancio richiede l'effettuazione di stime che hanno effetto sui valori delle attività e passività e sulla relativa informativa di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potranno differire da tali stime. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti dei cambiamenti di stima, ove non derivanti da stime errate, sono rilevati nel conto economico dell'esercizio in cui si verificano i cambiamenti, se gli stessi hanno effetti solo su tale esercizio, e anche negli esercizi successivi se i cambiamenti influenzano sia l'esercizio corrente sia quelli successivi.
I costi e ricavi espressi originariamente in valuta estera sono convertiti al cambio del giorno dell' effettuazione dell'operazione mentre i crediti e i debiti, espressi originariamente in valuta estera, sono stati convertiti in base al cambio in vigore a fine esercizio. Gli utili netti su cambi, qualora non realizzati, vengono accantonati in apposita riserva non distribuibile fino alla data dell'effettivo realizzo.
I fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che evidenziano condizioni già esistenti alla data di riferimento del bilancio e che richiedono modifiche ai valori delle attività e passività, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento, sono rilevati in bilancio, in conformità al postulato della competenza, per riflettere l'effetto che tali eventi comportano sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico alla data di chiusura dell'esercizio.
I fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che indicano situazioni sorte dopo la data di bilancio, che non richiedono variazione dei valori di bilancio, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento, in quanto di competenza dell'esercizio successivo, non sono rilevati nei prospetti del bilancio ma sono illustrati in nota integrativa, se ritenuti rilevanti per una più completa comprensione della situazione societaria.
Il termine entro cui il fatto si deve verificare perché se ne tenga conto è la data di redazione del progetto di bilancio da parte degli Amministratori, salvo i casi in cui tra tale data e quella prevista per l'
approvazione del bilancio da parte dell'Assemblea si verifichino eventi tali da avere un effetto rilevante sul bilancio.
| Altre immobilizzazioni immateriali Totale immobilizzazioni immateriali | ||
|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | ||
| Costo | 54.410 | 54.410 |
| Valore di bilancio | 54.410 | 54.410 |
| Variazioni nell'esercizio | ||
| Ammortamento dell'esercizio | 24.587 | 24.587 |
| Altre variazioni | (1) | (1) |
| Totale variazioni | (24.588) | (24.588) |
| Valore di fine esercizio | School and Committee Co., 2020 12:00 | |
| Costo | 54.410 | 54.410 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) | 24.588 | 24.588 |
| Valore di bilancio | 29.822 | 29.822 |
La quota di ammortamento relativa alle migliorie su beni di terzi (Euro 638), è stata calcolata applicando il periodo minore tra quello di utilità futura degli interventi effettuati e quello residuo del contratto di locazione, tenuto conto del rinnovo del contratto stesso; mentre la quota di ammortamento riferita ai Costi pluriennali per perizia (Euro 23.950), è determinata, per ogni scaglione di costo, a quote costanti, sulla base di un periodo di anni cinque.
Movimenti di partecipazioni, altri titoli e strumenti finanziari derivati attivi immobilizzati
| Partecipazioni in imprese controllate Totale Partecipazioni | ||
|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | ||
| Costo | 84.231.907 | 84.231.907 |
| Valore di bilancio | 84.231.907 | 84.231.907 |
| Valore di fine esercizio | ||
| Costo | 84.231.907 | 84.231.907 |
| Valore di bilancio | 84.231.907 | 84.231.907 |
Alla data del 31 Dicembre 2018 Fimei S.p.A. possedeva n.108.308.905 azioni Recordati S.p.A. corrispondenti al 51,79% del numero totale di azioni emesse dalla Recordati S.p.A. alla stessa data.
Variazioni e scadenza dei crediti immobilizzati
| Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio | ||
|---|---|---|
| Crediti immobilizzati verso altri | 52 | (52) |
| Totale crediti immobilizzati | 52 | (52) |
I suddetti crediti si riferivano a depositi cauzionali presso Telecom Italia Spa.
Dettagli sulle partecipazioni immobilizzate in imprese controllate
| Denominazione | Città, se in Italia, o Stato estero |
Codice fiscale (per imprese italiane) |
Capitale in euro |
Utile (Perdita) ultimo esercizio in euro |
Patrimonio netto in euro |
Quota posseduta in % |
Valore a bilancio o corrispondente credito |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| RECORDATI S.P.A. |
Milano | 00748210150 | 26.140.645 | 217.330.294 | 336.058.227 | 51.79% | 84.231.907 |
| Totale | 84.231.907 |
Le informazioni di cui sopra sono desunte dal progetto di Bilancio d'esercizio della Recordati S.p.A. al 31 Dicembre 2018, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 28/2/2019.
Ai sensi dell'art.10 della L. 19/03/1983 n. 72 e dell'art. 2427 C.C. precisiamo che i valori iscritti in bilancio sono comprensivi delle seguenti rivalutazioni
| L. 576/75 | L.72/83 | L.342/2000 | |
|---|---|---|---|
| Recordati S.p.A. - Milano | 124.316 | 796.733 | |
| Totale | 124.316 | 796.733 |
Variazioni e scadenza dei crediti iscritti nell'attivo circolante
| Valore di inizio esercizio |
Variazione nell'esercizio |
Valore di fine esercizio |
Quota scadente entro l'esercizio |
Quota scadente oltre l'esercizio |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso imprese controllate iscritti nell'attivo circolante |
2.479.204 | 3.298.430 | 5.777.634 | 5.777.634 | |
| Crediti tributari iscritti nell'attivo circolante |
2.361.204 | $\blacksquare$ | 2.361.204 | 2.361.204 | |
| Attività per imposte anticipate iscritte nell'attivo circolante |
15.836 | (2.849) | 12.987 | ||
| Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante |
7.347 | 7.347 | 7.347 | ||
| Totale crediti iscritti nell'attivo circolante | 4.856.244 | 3.302.928 | 8.159.172 | 5.784.981 | 2.361.204 |
I crediti verso le controllate ammontano a Euro 5.777.634 e sono relativi al saldo imposte correnti della controllata (Euro 10.245.073) meno il debito per maggiori acconti versati della collegata Italchimici (Euro 2.106.235) a seguito dell'adesione al consolidato fiscale ex art. 117/128 DPR 917/86 e successive modificazioni, al netto del debito relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso Ires per deduzione Irap anni 2007 - 2011 (Euro 2.361.204).
I crediti tributari pari a euro 2.361.204 sono relativi all'istanza di rimborso Ires da Irap per il periodo 2007-2011 presentata dalla società controllata Recordati Spa e contabilizzata a seguito dell'adesione al consolidato fiscale ex artt. 117/128 Dpr n. 917/86 e successive modificazioni. Tali crediti sono esigibili entro i 5 anni.
I crediti per imposte anticipate pari a euro 12.987 sono stanziati a fronte di costi la cui deducibilità è rinviata ad esercizi futuri.
I crediti verso altri ammontano ad Euro 7.347 e sono dati dal credito verso i precedenti soci di FIMEI Spa.
Suddivisione dei crediti iscritti nell'attivo circolante per area geografica
| Area geografica | ITALIA | Totale |
|---|---|---|
| Crediti verso controllate iscritti nell'attivo circolante | 5.777.634 | 5.777.634 |
| Crediti tributari iscritti nell'attivo circolante | 2.361.204 | 2.361.204 |
| Attività per imposte anticipate iscritte nell'attivo circolante | 12.987 | 12.987 |
| Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante | 7.347 | 7.347 |
| Totale crediti iscritti nell'attivo circolante | 8.159.172 | 8.159.172 |
Variazioni delle attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
Il saldo al 31 dicembre 2018 è così composto:
| Partecipazioni in società estere quotate | 5.112 |
|---|---|
| Partecipazioni in società estere non quotate | 31.887 |
Totale
Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio 1.780 36.999 35.219 Altre partecipazioni non immobilizzate 35.219 1.780 36.999 Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
36.999
Partecipazione in società estera quotata
| Descrizione | /2017 | esercizio | esercizio | Saldo al 31/12 Incrementi dell' Decrementi dell' Saldo al 31/12/2018 |
|---|---|---|---|---|
| Fluidigm Corporation | 3.332 | 1.780 | 5.112 | |
| Totale | 3.332 | 1.780 | 5.112 |
I saldi e le movimentazioni nell'esercizio delle partecipazioni in società estere quotate risultano nel seguente modo:
Euro 5.112 per n. 679 azioni Fluidigm Corporation, il cui saldo al 31/12/2017 di Euro 3.332 è stato rivalutato, al 31/12/2018 di Euro 1.780, per effetto della aumento del valore di mercato. Il valore delle azioni al 31/12/2018 di Fluidgm Corporation risulta pari a U.S.\$ 8,62 corrispondenti a Euro 7,528 per azione.
Partecipazione in società estere non quotate:
| Descrizione | Saldo al 31/12 /2017 |
Incrementi dell'esercizio |
Decrementi dell'esercizio |
Saldo al 31/12/2018 |
|---|---|---|---|---|
| Digital Gene Tecnologies Inc. |
30,318 | 0 | 30.318 | |
| Miacomet Inc. | 1.569 | 0 | 1.569 | |
| Totale | 31.887 | 0 | 0 | 31.887 |
Il saldo totale di bilancio delle partecipazioni in società estere non quotate è totalmente coperto dal saldo residuo del fondo rischi iscritto nel passivo del bilancio accantonato in precedenti esercizi.
| Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio | |||
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 10.659.356 | 11.723.786 | 22.383.142 |
| Denaro e altri valori in cassa | 37 | (37) | |
| Totale disponibilità liquide | 10.659.393 | 11.723.749 | 22.383.142 |
L'incremento delle disponibilità liquide è riconducibile alla distribuzione dell'acconto sul dividendo ricevuto dalla controllata Recordati S.p.A. nel Novembre 2018.
| Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio | |||
|---|---|---|---|
| Risconti attivi | 1.576 | (836) | 740 |
| Totale ratei e risconti attivi | 1.576 | (836) | 740 |
I risconti attivi, sono costituiti dalle quote di costi per canoni e abbonamenti sostenuti nel corso del 2018, ma relative ad esercizi successivi.
Il patrimonio netto passa da Euro 94.488.845 del precedente esercizio a Euro 106.002.924 al 31 dicembre 2018 con un incremento di Euro 11.514.079.
Il Capitale Sociale è costituito da n. 10.000.000 azioni del valore nominale di Euro 1 per azione.
La movimentazione degli utili portati a nuovo è costituita dall'incremento per la destinazione dell'utile di esercizio 2017, e la successiva distribuzione dei dividendi deliberati dall'assemblea degli azionisti di FIMEI il 18 aprile 2018 per Euro 81.900.000.
| Valore di inizio | Destinazione del risultato dell'esercizio precedente |
Altre variazioni |
Risultato | Valore di fine | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| esercizio | Attribuzione di dividendi | Incrementi | d'esercizio | esercizio | ||
| Capitale | 10.000.000 | 10.000.000 | ||||
| Riserve di rivalutazione | 551.064 | $\overline{a}$ | $\overline{a}$ | 551.064 | ||
| Riserva legale | 2.000.000 | 2.000.000 | ||||
| Altre riserve | ||||||
| Varie altre riserve | (2) | (2) | ||||
| Totale altre riserve | (2) | (2) | ||||
| Utili (perdite) portati a nuovo |
149.256 | (111.475) | ۰ | 37.781 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio |
81.788.525 | (81.788.525) | 93.414.081 | 93.414.081 | ||
| Totale patrimonio netto | 94.488.845 | (81.900.000) | (2) | 93.414.081 | 106.002.924 |
| Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2017 | Saldo al 31/12/2018 | |
|---|---|---|---|
| I Capitale | 10.000.000 | 10,000.000 | 10.000.000 |
| III Riserve di rivalutazione | 551.064 | 551.064 | 551.064 |
| IV Riserva legale | 2.000.000 | 2.000.000 | 2.000.000 |
| VI Altre riserve | 0 | 0 | $-2$ |
| VIII Utili (perdite) a nuovo | 904.992 | 149.256 | 37.781 |
| IX Utile dell'esercizio | 68.744.264 | 81.788.525 | 93.414.081 |
| IX Perdita dell'esercizio | 0 | $\bf{0}$ | $\mathbf 0$ |
| Totale | 82.200.320 | 94.488.845 | 106.002.924 |
| Utili portati a nuovo | 31/12/2016 | 31/12/2017 | 31/12/2018 |
| Saldo 01.01 | 82.697 | 904.992 | 149.256 |
| Utili esercizi precedenti | 56.822.295 | 68.744.264 | 81.788.525 |
| Distribuzione dividendi esercizio |
(56.000.000) | (69.500.000) | (81.900.000) |
| Saldo al 31.12 | 904.992 | 149.256 | 37.781 |
| Importo | Origine / natura | Possibilità di utilizzazione Quota disponibile | ||
|---|---|---|---|---|
| Capitale | 10,000,000 Riserva di capitale B | 10.000.000 | ||
| Riserve di rivalutazione | 551.064 | Riserva di capitale B | 551.064 |
| importo | Origine / natura | Possibilità di utilizzazione Quota disponibile | ||
|---|---|---|---|---|
| Riserva legale | 2.000.000 | Riserva di utili | B | 2.000.000 |
| Altre riserve | ||||
| Varie altre riserve | (2) | Riserva di utili | A, B, C | (2) |
| Totale altre riserve | (2) | (2) | ||
| Utili portati a nuovo | 37.781 | Riserva di utili | A. B. C | 37.781 |
| Totale | 12.588.843 | 12.588.843 | ||
| Quota non distribuibile | 12.580.886 | |||
| Residua quota distribuibile | 7.957 |
Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci D: per altri vincoli statutari E: altro
Al 31.12.2018 il totale di questa voce ammonta a Euro 208.136 con il seguente dettaglio:
Tali fondi sono ritenuti congrui in relazione ai potenziali rischi.
| Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili |
Fondo per imposte anche differite |
Strumenti finanziari derivati passivi |
Altri fondi |
Totale fondi per rischi e oneri |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio |
176,249 | $-31.887$ | 208.136 | ||
| Variazioni nell'esercizio |
|||||
| Accantonamento nell'esercizio |
0 | 0 | 0 | 0 | n |
| Utilizzo nell'esercizio |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre variazioni | o | 0 | 0 | $\Omega$ | |
| Totale variazioni | n | o | 0 | 0 | |
| Valore di fine esercizio |
176.249 | $-31.887$ | 208.136 |
Tali fondi sono ritenuti congrui in relazione ai potenziali rischi.
| Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | |
|---|---|
| Valore di inizio esercizio | 69.945 |
| Variazioni nell'esercizio | ٠ |
| Accantonamento nell'esercizio | 14.048 |
| Altre variazioni | (239) |
| Totale variazioni | 13.809 |
| Valore di fine esercizio | 83.754 |
Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della società al 31/12/2018 verso i dipendenti, non ancora liquidato alla data di chiusura dell'esercizio.
Variazioni e scadenza dei debiti
| Valore di inizio esercizio |
Variazione nell'esercizio |
Valore di fine esercizio |
Quota scadente entro l'esercizio |
|
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 105.560 | 39.319 | 144.879 | 144.879 |
| Debiti verso imprese controllate | 2.035 | (2.035) | ||
| Debiti verso controllanti | $\rightarrow$ | 201 | 201 | 201 |
| Debiti tributari | 4.929.106 | 3.414.343 | 8.343.449 | 8.343.449 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale |
13.401 | 2.702 | 16.103 | 16.103 |
| Altri debiti | 21.773 | 20.563 | 42.336 | 42.336 |
| Totale debiti | 5.071.875 | 3.475.093 | 8.546.968 | 8.546.968 |
I debiti verso fornitori, pari a Euro 144.879 si riferiscono prevalentemente a prestazioni di servizi.
I debiti verso imprese controllanti, pari ad Euro 201, si riferiscono al pagamento da parte del socio Rossini Investimenti S.p.A. di una fattura fornitori per conto di Fimei Spa.
I debiti tributari ammontano a Euro 8.343.449 e sono costituiti da:
• Per Euro 10.245.073 dal trasferimento di debiti tributari da parte della controllata Recordati S.p.A. al netto del credito per maggiori versamenti della collegata Italchimici per Euro 2.106.235 a seguito all'adesione al consolidato fiscale ax artt. 117/128 DPR 917/86 e
successive modificazioni, come da seguente specifica:
| Imposte a debito Recordati S.p.A. | (34.221.438) |
|---|---|
| Imposte a debito Italchimici S.p.A. | (404.694) |
| Imposte a debito FIMEI S.p.A. (IRES) | (1.002.620) |
| Ritenute d'acconto subite da FIMEI S.p.A. | 23 |
| Acconti pagati nel 2018 | 27.290.313 |
| Totale da consolidato fiscale | (8.338.416) |
| Totale debiti netti da consolidato fiscale | (8.338.416) |
| Per Euro 5.033 dalle ritenute su lavoro dipendente. |
I debiti verso istituti di previdenza, pari a Euro 16.103 riguardano contributi Inps, Inail e Faschim.
$\bullet$
Gli altri debiti per Euro 42.336, sono rappresentati da ferie maturate e non godute e altri debiti verso il personale.
| Area geografica | ITALIA | Totale |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 144.879 | 144.879 |
| Debiti verso imprese controllanti | 201 | 201 |
| Debiti tributari | 8.343.449 | 8.343.449 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 16.103 | 16.103 |
| Altri debiti | 42.336 | 42.336 |
| Debiti | 8.546.968 | 8.546.968 |
| Saldo al 31/12/2017 | Variazioni | Saldo al 31/12/2018 | |
|---|---|---|---|
| A 5) Altri ricavi e proventi | 104 | 4.649 | 4.753 |
| Totale | 104 | 4.649 | 4.753 |
La voce "altri ricavi e proventi" è costituita da sopravvenienze attive relative a storno di costi stanziati in eccedenza nel 2017.
Il saldo relativo ai costi della produzione al 31/12/2018 è pari ad Euro 811.743 con una variazione di Euro 190.924 rispetto al saldo dell'esercizio precedente che presentava un saldo di chiusura pari a Euro 620.819.
Il saldo di cui sopra è composto nel seguente modo:
B6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci:
Tale voce ammonta a Euro 1.081 ed è rappresentata prevalentemente dall'acquisto di materiale di consumo per l'ufficio.
B7) Costi per servizi:
Il saldo relativo ai costi per servizi al 31/12/2018 è pari ad Euro 550.403 con una variazione di Euro 147.947 rispetto al saldo dell'esercizio precedente che presentava un saldo di chiusura pari a Euro 402.456. I costi per servizi sono composti principalmente da spese per consulenze legali e amministrative pari a Euro 152.041 e per rimborsi spese viaggi dei componenti del consiglio di amministrazione pari a Euro 286.035.
B8) Costi per godimento di beni di terzi
Tale voce ammonta a Euro 13.216 e comprende per Euro 8.092 i canoni di affitto del fabbricato in Via Rembrandt n. 22 (Milano), di proprietà della controllata Recordati S.p.A., in cui la nostra società ha la propria sede legale ed amministrativa e per Euro 5.124, da costi per licenze software e canoni di noleggio di apparecchiature d'ufficio.
B9) Costi per il personale
Ammontano a Euro 190.419 e comprendono il costo per il personale dipendente e gli oneri sociali relativi. L'organico era composto da due persone e alla data del 31 dicembre 2018 non risultano più attive.
B10) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali e materiali
Gli ammortamenti ammontano complessivamente a Euro 24.587, sono relativi all'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali.
Ammontano a Euro 2.659 e sono rappresentati da oneri diversi relativi alla gestione societaria e legale, tasse e diritti vari.
Bilancio di esercizio al 31-12-2018
C) Proventi e oneri finanziari:
1 ll saldo relativo ai Proventi e oneri finanziari al $31/12/2018$ è pari ad Euro 95.224.760 con una variazione incrementativa di Euro 12.003.779 rispetto al saldo dell'esercizio precedente che presentava un saldo di chiusura pari a Euro 83.220.981.
C.15) - Proventi da partecipazioni
Il saldo relativo ai proventi finanziari al $31/12/2018$ è pari ad Euro 95.311.836 è costituito dai proventi in imprese controllate e sono relativi ai dividendi ricevuti dalla controllata Recordati S.p.A. con le seguenti modalità:
Incasso saldo dividendo 2017 di Euro 0,43 per ognuna delle 108.308.905 azioni possedute alla data del 26 aprile 2018, per complessivi Euro 46.572.829.
Incasso acconto sui dividendi 2018 di Euro 0,45 per ognuna delle 108.308.905 azioni possedute alla data del 21 novembre 2018, per complessivi Euro 48.739.007.
C.16) - Altri proventi finanziari Il saldo al 31/12/2018 è pari a Euro 89 ed è rappresentato dagli interessi attivi verso banche.
C.17) - Interessi ed altri oneri finanziari
Il saldo al 31/12/2018 è pari a Euro 115.926 e costituito da interessi passivi verso banche, relativi a finanziamenti stipulati ed estinti nel corso del 2018 e che ha registrato un decremento di Euro (58.716) rispetto all'esercizio precedente.
C.17 bis) - Utili e perdite su cambi
Il saldo al 31/12/2018 è pari a Euro 617 ed è rappresentata: per Euro 626 al cambio sfavorevole dato dal pagamento di fatture di un fornitore straniero in dollari, per Euro 9 dall'adeguamento del conto dollari della banca Intesa San Paolo al cambio del 31/12/2018.
Nel corso dell'esercizio si è proceduto alla rivalutazione per Euro 1.780 delle azioni della sociatà Fluidgm Inc., per adeguarne i valori di mercato come già descritto alla voce III "Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni".
| Rilevazione imposte correnti anticipate e differite | |||
|---|---|---|---|
| Imposte | Saldo al 31/12/2018 | Saldo al 31/12/2017 | Variazioni |
| Imposte correnti: | 1.002.620 | 804.106 | 198.514 |
| IRES | 1.002.620 | 804.106 | 198.514 |
| IRAP | |||
| Rettifiche anni precedenti | |||
| Imposte differite (anticipate) | 2.849 | 6.315 | (3.466) |
| IRES | 2.849 | 6.315 | (3.466) |
| IRAP | |||
| 1.005.469 | 810.421 | 195.048 |
Le imposte correnti di FIMEI Spa dell'esercizio risultano pari ad Euro 1.002.620.
Le imposte differite dell'esercizio imputate al conto economico ammontano ad Euro 2.849.
Le imposte anticipate/differite sono state rilevate in quanto esiste la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.
Le principali differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e anticipate sono indicate nella tabella seguente unitamente ai relativi effetti.
Rilevazione delle imposte differite e anticipate ed effetti conseguenti: Descrizione imponibile percentuale IRES IRES Compenso amministratore 15.682 24% 3.764 3.706 24% Collegio sindacale 889 Revisore legale 20.740 24% 4.978 commercialista 13.983 $24%$ 3.356 Totale 54.111 24% 12.987 Credito per imposte anticipate al 31.12.2017 15.836 Credito per imposte anticipate al 31.12.2018 12.987 2.849 Imposte differite iscritte nel conto economico
L'organico era composto da 2 persone, che al $31/12/2018$ non risultano più attive.
| ----------- | Amministratori | Sindaci |
|---|---|---|
| Compensi | 25,620 | 19,866 |
| Valore | |
|---|---|
| Revisione legale dei conti annuali | 34,000 |
| Totale corrispettivi spettanti al revisore legale o alla società di revisione 34.000 |
| Importo | |
|---|---|
| Impegni | 10.000.000 |
| di cui nei confronti di imprese controllanti | 10.000.000 |
A seguito del finanziamento bancario richiesto dalla società controllante Rossini Investimenti S.p.A. per l'acquisizione della Società, alla Rossini Investimenti S.p.A., nella veste di garante, è stata richiesta di concedere pegno sull'intero capitale sociale di FIMEI S.p.A. e una cessione in garanzia o pegno su eventuali crediti infragruppo della Rossini Investimenti S.p.A. verso FIMEI S.p.A..
Si segnala che le operazione con parti correlate sono costituite da quelle con la società controllata Recordati S.p.A. e Italchimici S.p.A. a seguito dell'adesione del consolidato fiscale ex art. 117/128 DPR 917/86 e successive modifiche. Al 31/12/2018 i rapporti di debito sono derivanti dai maggiori acconti di imposta pagati dalla collegata Italchimici S.p.A. pari a euro 2.106.235 mentre i rapporti di credito verso Recordati S.p.A. sono pari a euro 7.883.869 al netto del debito relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso IRES per la deduzione Irap anni 2007-2011 pari a Euro 2.361.204. Si segnala inoltre un debito di euro 201 verso la società controllante Rossini Investimenti S.p.A. a seguito di costi sostenuti in nome e per conto della FIMEI S.p.A. Inoltre le poste più significative nel conto economico sono rappresentate dai proventi da partecipazioni relativi ai dividendi ricevuti dalla controllata Recordati S.p.A. per complessivi Euro 95.224.760.
In data 6 dicembre 2018 la società Rossini Investimenti S.p.A. ha promosso un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria, ai sensi e per gli effetti degli articoli 102 e 106, comma 1-bis, del TUF, avente ad oggetto massimo n. 97.735.180 azioni ordinarie di Recordati S.p.A., rappresentative del 46,735% del capitale sociale di Recordati S.p.A. ed escluse le n. 5.172.571 azioni proprie dell'Emittente, pari al
2,473% e incluse massime n. 2,091.500 azioni ordinarie Recordati S.p.A. in caso di esercizio di tutte le stock option derivanti dai Piani di Stock Option in vigore. Il 21 dicembre 2018 l'Offerta Pubblica d' Acquisto è stata autorizzata da Consob ed il $\hat{2}$ gennaio $\hat{2019}$ ha avuto inizio il periodo d'adesione. In data 1 Febbraio 2019 si è concluso il periodo di adesione all'Offerta Pubblica di Acquisto: le azioni ordinarie di Recordati S.p.A. portate in adesione sono state n. 59.816, pari a circa lo 0.061% delle azioni oggetto dell'Offerta e, dunque, pari a circa lo 0,029% del capitale sociale della Recordati S.p.A.. Pertanto, all'8 febbraio 2019, data di pagamento del corrispettivo dovuto ai titolari delle azioni portate in adesione e del contestuale trasferimento delle stesse a favore dell'offerente, la partecipazione detenuta dalla Società (quale acquirente effettivo designato nell'ambito dell'Offerta) in Recordati S.p. A. era pari al 51.820% del capitale sociale.
Si fa presente che non è stato esposto il prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio approvato della Rossini Luxembourg S.à r.l., società che svolge l'attività di direzione e coordinamento, in quanto è stata costituita nel corso del 2018 e alla data di approvazione del presente bilancio non ha ancora approvato il suo primo bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018.
Come richiesto dalla normativa sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotta dall'articolo 1. commi 125-129 della Legge n. 124/2017 e successivamente integrata dal decreto legge 'sicurezza' (n. 113/2018) e dal decreto legge 'semplificazione' (n. 135/2018), si segnala che nel 2018 la Società non ha ricevuto sovvenzioni, contributi e vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e soggetti ad esse equiparate, dalle società controllate da pubbliche amministrazioni e da società in partecipazione pubblica.
Il Consiglio di Amministrazione propone di distribuire come dividendo l'importo complessivo di Euro 60,000,000 e di destinare la restante parte pari ad Euro 33,414,081 alla Riserva di utili portati a nuovo.
Da ultimo, si evidenzia quanto segue:
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Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa e Rendiconto Finanziario, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio, e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili. Si propone di approvare il Bilancio di esercizio, già approvato in sede di CDA del 18.04.2019. Per il consiglio di Amministrazione Il Presidente Giampiero Mazza
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Il sottoscritto Giampiero Mazza rappresentante della società Rossini Investimenti Spa, consapevole delle responsabilità penali previste in caso di falsa dichiarazione, attesto ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 445 /2000 la corrispondenza della nota integrativa al documento conservato agli atti della società. Per il consiglio di Amministrazione
Il Presidente Giampiero Mazza
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