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Recordati Industria Chimica e Farmaceutica

Audit Report / Information Nov 13, 2020

4056_rns_2020-11-13_1c110831-6e3e-40a0-8b9a-2e9c6fd3fd42.pdf

Audit Report / Information

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Fimei S.p.A.

Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018

(con relativa relazione della società di revisione)

KPMG S.p.A. 24 aprile 2019

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Vittor Pisani, 25 20124 MILANO MI Telefono +39 02 6763.1 Email [email protected] PEC [email protected]

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39

All'Azionista Unico di Fimei S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di Fimei S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2018, dal conto economico e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2018, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto a Fimei S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Ancona Aosta Bari Bergamo Bologna Bolzano Bresc Catania Como Firenze Genova Centerial Competition Napoli Novara
Padova Palermo Parma Perugia
Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona

Società per azioni Capitale sociale
Euro 10.345.200,00 i.v. Registro Imprese Milano e
Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partila IVA 00709600159 VAT number IT00709600159
Sede legale: Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA

KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del
network KPMG di entità indipendenti affiliale a KPMG International Cooperative ("KPMG International"), entità di diritto svizzero.

Fimei S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2018

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale di Fimei S.p.A. per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio. dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali: abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;

Fimei S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2018

  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società:
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa:
  • siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riquardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10

Gli Amministratori di Fimei S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2018, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2018 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d'esercizio di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2018 ed è redatta in conformità alle norme di legge.

Fimei S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2018

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Milano, 24 aprile 2019

KPMG S/p.A. Claudio Mariani Socio

FIMEI S.p.A. Via Rembrandt 22, 20148 Milano Codice fiscale 01001630159 Capitale Sociale Euro 10.000.000 i.v.

Relazione sulla gestione

CARICHE SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Mazza Giampiero Presidente
Baccarin Alessandro Consigliere
Petty Cathrin Consigliere

Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato in data 6 Dicembre 2018 e rimane in carica fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020.

Collegio Sindacale

Lionzo Andrea Presidente
Franceschi Luca Francesco Sindaco Effettivo
Beretta Daniele Sindaco Effettivo
Bordignon Lara Sindaco supplente
Zanoni Alessandro Sindaco supplente

$\overline{\phantom{a}}$

Il Collegio Sindacale è stato nominato in data 6 Dicembre 2018 e rimane in carica fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020.

Signori Azionisti,

l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2018 ha registrato un utile netto di Euro 93.414.081 rispetto a un risultato netto dell'esercizio precedente di Euro 81.788.525

Sintesi dell'andamento della gestione

Settore Partecipazioni $\ddot{\phantom{a}}$

Nel 2018 il risultato dal settore Partecipazioni in imprese controllate, è stato pari a Euro 95.311.836 contro un risultato di Euro 83.397.857 dell'esercizio precedente. Per entrambi gli esercizi, il risultato di gestione, è da attribuirsi ai dividendi derivanti dalla partecipazione nella Recordati S.p.A. della quale la Fimei S.p.A. detiene, alla fine degli esercizi 2018 e 2017, una quota pari al 51,79% delle azioni in circolazione.

L'importo incassato nel corso del 2018 è rappresentato dal saldo del dividendo 2017 pari ad Euro 46.572.829 e dall'acconto dividendo del 2018 per Euro 48.739.007.

Settore Mobiliare $\bullet$

Nel coso dell'esercizio non si sono verificate acquisti o cessioni di partecipazioni.

Altri fatti di gestione rilevanti $\bullet$

Gli interessi passivi verso banche hanno subito un decremento rispetto all'esercizio precedente, dovuto principalmente alla diminuzione dell'esposizione globale bancaria della società e al ribasso dei tassi bancari Euroribor.

L'adesione al consolidato fiscale nazionale in base al D. Lgs 344/2003 consente la piena deducibilità degli interessi passivi per effetto dell'eccedenza del ROL (Decreto Legge 1 12/2008) trasferita al gruppo dalla società consolidata.

Situazione patrimoniale / finanziaria

Indicatori Finanziari

Descrizione Saldo
31/12/2018
Saldo
31/12/2017
Variazione
Disponibilita liquide 22.383.142 10.659.393 11.723.749
Debiti verso banche e altri debiti finanziari a breve
Posizione fin. netta a breve termine 22.383.142 10.659.393 11.723.749
Posizione fin. netta a m/1 termine (obbligazioni) 0
Posizione finanziaria netta 22.383.142 10.659.393 11.723.749

Indicatori Patrimoniali $\bullet$

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Immobilizzazioni immateriali nette 29.822 54.410 $-24.588$
Partecipazioni finanziarie 84.231.907 84.231.90 $\mathbf 0$
Crediti verso altri - oltre i 12 mesi - 0 52 $-52$
A. Capitale immobilizzato 84.261.729 84.286.36 $-24.640$
Attività finanziarie che non costituiscono
immobilizzazioni
36.999 35.219 1.780
Crediti per imposte anticipate 12.987 15.836 $-2.849$
Crediti verso controllate 5.777.634 2.479.204 3.298.430
Crediti verso altri 7.347 $\Omega$ 7.347
Ratei e risconti attivi 740 1.576 $-836$
B. Attività a breve termine 5.835.707 2.531.835 3.303.872
Debiti verso fornitori 144.879 105,560 $-39.319$
Debiti verso controllate $\Omega$ 2.035 2.035
Debiti verso controllante 201 $\Omega$ $-201$
Debiti tributari e previdenziali 8.359.552 4.942.507 $-3.417.045$
Altri debiti 42.336 21.773 $-20.563$
Ratei e risconti passive 0 $\Omega$ $\Omega$
C. Passività d'esercizio a breve 8.546.968 5.071.875 $-3.475.093$
D. Capitale d'esercizio netto (B - C) $-2.711.261$ $-171.221$
Crediti tributari oltre 12 mesi 2.361.204 2.361.204 $\Omega$
E. Attività a medio lungo termine 2.361.204 2.361.204 $\bf{0}$
TFR 83.754 69.945 $-13.809$
Altre passività a media e lungo termine 208.136 208.136 $\mathbf{0}$
F. Passività a medio lungo termine 291.890 278.081 $-13.809$
G. Capitale investito $(A + D + E - F)$ 83.619.782 83.829.45 $-209.670$
H.Debito finanziario netto -10.659.393 $-11.723.749$
I. Patrimonio netto 106.002.92 94.488.84 11.514.079
L. Finanziamento del capitale investito
$(G + H)$
83.619.782 83.829.45
$\overline{\mathbf{c}}$
$-290.670$

• Partecipazioni

Le partecipazioni in imprese controllate ammontano a Euro 84.231.907 e non sono variate rispetto al precedente esercizio.

Indebitamento $\bullet$

L'indebitamento bancario è stato pari a zero sia nell'esercizio 2018 che nel 2017.

Patrimonio netto

II patrimonio netto passa da Euro 94.488.845 del precedente esercizio a Euro 106.002.924 al 31 dicembre 2018 con un incremento di Euro 11.514.079.

Descrizione Saldo
31/12/2018
Saldo
31/12/2017
Variazione
Ricavi e proventi 4.753 104 4.649
Costi esterni $-567.359$ $-423.288$ $-144.071$
Valore aggiunto $-562,606$ $-423.184$ $-139.422$
Costo del lavoro 190.419 172.944 $-17.475$
Margine opertivo lordo $-753.025$ $-596.128$ $-156.897$
Ammortamenti, svalutazioni e altri accantonamenti 24.587 24.587 $\overline{0}$
Risultato operativo $-777.612$ $-620.715$ $-156.897$
Proventi da partecipazioni 95.311.836 83.397.857 11.913.979
Proventi diversi e oneri finanziari (+/-) $-114.672$ $-178.196$ 63.524
Risultato Ordinario 94.419.550 82.598.946 11.820.604
Componenti straordinarie nette (+/-) $\mathbf 0$ $\Omega$ $\Omega$
Risultato prima delle Imposte 94.419.550 82.598.946 11.820.604
Imposte sul reddito $-1.005.469$ $-810.421$ $-195.048$
Risultato netto 93.414.081 81.788.525 11.625.556

Indicatori economici

Altre informazioni

  • Si segnala che la società è sottoposta ad attività di direzione e $\bullet$ coordinamento da parte della società Rossini Luxembourg S.à r.l..
  • In ottemperanza a quanto previsto dal D.L. n.127/91 Fimei $\bullet$ S.p.A., quale azionista di controllo della Recordati S.p.A., ha redatto il Bilancio Consolidato.
  • In merito ai rapporti con le imprese controllate, sono costituiti da quelli con la società controllata Recordati S.p.A e Italchimici S.p.A. a seguito dell'adesione del consolidato fiscale ex art. 117/128 DPR 917/86 e successive modifiche. Al 31/12/2018 i rapporti di debito sono derivanti dai maggiori acconti di imposta pagati dalla collegata Italchimici S.p.A. pari a Euro 2.106.235 mentre i rapporti di credito verso Recordati Spa sono pari a euro 7.883.869 al netto del debito relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso IRES per la deduzione Irap anni 2007-2011 pari a Euro 2.361.204. Si segnala inoltre un debito di euro 201 verso la società controllante Rossini Investimenti Spa a seguito di costi sostenuti in nome e per conto

della FIMEI S.p.A. Inoltre le poste più significative nel conto economico sono rappresentate dai proventi da partecipazioni relativi ai dividendi ricevuti dalla controllata Recordati S.p.A. per complessivi Euro 95.224.760. Si segnala inoltre che le condizioni applicate a tali rapporti sono allineate a normali condizioni di mercato.

  • La società, per sua natura, non svolge attività di ricerca e sviluppo.
  • La società non possiede, ne ha acquistato né alienato nel corso $\bullet$ dell'esercizio, azioni proprie o di società controllanti.
  • La società non ha sedi secondarie.
  • La società non ha e non ha emesso strumenti finanziari derivati non previsti dall'ordinaria gestione della società

Principali rischi ed incertezze

  • $\bullet$ In relazione all'informativa riguardante i "rischi connessi al contesto esterno": "rischi strategici e operativi", "i rischi finanziari" e i "rischi legali" e di "compliance", si rinvia alla parte specifica "principali rischi ed incertezze" nella relazione sulla gestione del bilancio consolidato, allegata al presente fascicolo di bilancio.
  • í. Come sopra richiamato e come più dettagliatamente descritto nella nota Società detiene nel proprio portafoglio di integrativa. $1a$ titoli immobilizzati una quota pari al 51,79% della Recordati S.p.A., società quotata alla Borsa Italiana dal 1984, complessivamente iscritti al valore di Euro 84,2 milioni, che rappresenta il 73% dell'attivo patrimoniale della Società. Come noto, i prezzi di mercato delle azioni, quotate sul mercato telematico azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana possono essere soggetti ad un'elevata volatilità e subire fluttuazioni in dipendenza di diversi fattori, anche di natura esogena rispetto all'andamento della società stessa, quali la situazione politica internazionale, le generali condizioni economiche, le variazioni nelle previsioni degli analisti finanziari, l'andamento del settore farmaceutico, modificazioni del quadro competitivo, la futura emissione di titoli azionari od obbligazionari. Pertanto, sussiste il rischio che anche fattori di natura esterna al contesto in cui opera la Recordati S.p.A. - oltre agli specifici fattori di rischio più sopra richiamati e meglio descritti nella relazione sulla gestione del bilancio consolidato - possano comunque influenzare l'andamento delle quotazioni del titolo e, conseguentemente, la consistenza dell'attivo patrimoniale della Società. A tale proposito si rileva che attualmente le azioni Recordati S.p.A. sono detenute ad un valore medio pari a 0,78 Euro che risulta sensibilmente inferiore rispetto al valore corrente di quotazione e che consente di ritenere remoto il rischio in oggetto.

Per ciò che concerne inoltre il rischio liquidità cui la Società potrebbe essere soggetta, esso consiste nel mancato reperimento di adeguati mezzi finanziari necessari per la sua operatività. I due principali fattori

che determinano la situazione di liquidità della Società sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività sociali, dall'altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato. La Società dispone di un'ampia disponibilità di linee di credito concesse da primarie istituzioni bancarie italiane ed internazionali. Le caratteristiche di scadenza del debito della Società sono riportate nella nota integrativa al bilancio.

Informativa relativa al personale e all'ambiente

In relazione all'attività svolta dalla Società, che non comporta $\bullet$ particolari livelli di rischio per i propri addetti, non si segnalano incidenti sul lavoro, ne l'emergere di patologie legate a malattie professionali. Non si segnalano inoltre azioni per mobbing contestate alla Società.

Per quanto riguarda l'ambiente, l'attività svolta dalla Società non comporta particolari riflessi sull'ambiente, se non quelli relativi al consumo energetico.

Si segnala pertanto che, nel corso dell'esercizio, la Società non ha causato alcun danno all'ambiente, per il quale sia stata dichiarata colpevole, ne è stata oggetto di sanzioni o pene per reati o danni ambientali.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nel corso del 2019 la società Fimei S.p.A. incorporerà la società Rossini Investimenti S.p.A., controllante totalitaria della Società stessa.

Milano, 18 Aprile 2019

Per il Consiglio D'Amministrazione Il Presidente Giampiero Mazza $GPV$

FIMEI SPA

Bilancio di esercizio al 31-12-2018

Dati anagrafici
Sede in VIA REMBRANDT 22, 20148
MILANO (MI)
Codice Fiscale 01001630159
Numero Rea MI 784291
P.I. 10042010156
Capitale Sociale Euro 10.000.000 i.v.
Forma giuridica SOCIETA' PER AZIONI CON
SOCIO UNICO
Settore di attività prevalente (ATECO) 701000
Società in liquidazione no
Società con socio unico si
Società sottoposta ad altrui attività di direzione e
coordinamento
si
Denominazione della società o ente che esercita l'attività di
direzione e coordinamento
ROSSINI LUXEMBOURG S.a.r.
ı.
Appartenenza a un gruppo si
Denominazione della società capogruppo ROSSINI LUXEMBOURG S.a.r.
Paese della capogruppo LUSSEMBURGO

Stato patrimoniale

31-12-2018 31-12-2017
Stato patrimoniale
Attivo
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali
7) altre 29.822 54,410
Totale immobilizzazioni immateriali 29.822 54.410
III - Immobilizzazioni finanziarie
1) partecipazioni in
a) imprese controllate 84.231.907 84.231.907
Totale partecipazioni 84.231.907 84.231.907
2) crediti
d-bis) verso altri
esigibili oltre l'esercizio successivo 52
Totale crediti verso altri 52
Totale crediti 52
Totale immobilizzazioni finanziarie 84.231.907 84.231.959
Totale immobilizzazioni (B) 84.261.729 84.286.369
C) Attivo circolante
II - Crediti
2) verso imprese controllate
esigibili entro l'esercizio successivo 5.777.634 2.479.204
Totale crediti verso imprese controllate 5.777.634 2.479.204
5-bis) crediti tributari
esigibili oltre l'esercizio successivo 2.361.204 2.361.204
Totale crediti tributari 2.361.204 2.361.204
5-ter) imposte anticipate 12.987 15.836
5-quater) verso altri
esigibili entro l'esercizio successivo 7.347
Totale crediti verso altri 7.347
Totale crediti 8.159.172 4.856.244
III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
4) altre partecipazioni 36.999 35.219
Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 36.999 35.219
IV - Disponibilità liquide
1) depositi bancari e postali 22.383.142 10.659.356
3) danaro e valori in cassa 37
Totale disponibilità liquide 22.383.142 10.659.393
30.579.313 15.550.856
Totale attivo circolante (C) 740 1.576
D) Ratei e risconti 114.841.782 99.838.801
Totale attivo
Passivo
A) Patrimonio netto
I - Capitale 10.000.000 10.000.000
III - Riserve di rivalutazione 551.064 551.064
IV - Riserva legale 2.000.000 2.000.000
VI - Altre riserve, distintamente indicate
Varie altre riserve (2)

Generato automaticamente - Conforme alla tassonomia itcc-ci-2018-11-04

Totale altre riserve (2)
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 37.781 149.256
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 93.414.081 81.788.525
Totale patrimonio netto 106.002.924 94.488.845
B) Fondi per rischi e oneri
2) per imposte, anche differite 176.249 176.249
4) altri 31.887 31.887
Totale fondi per rischi ed oneri 208.136 208.136
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 83.754 69.945
D) Debiti
7) debiti verso fornitori
esigibili entro l'esercizio successivo 144.879 105.560
Totale debiti verso fornitori 144.879 105.560
9) debiti verso imprese controllate
esigibili entro l'esercizio successivo 2.035
Totale debiti verso imprese controllate 2.035
11) debiti verso controllanti
esigibili entro l'esercizio successivo 201
Totale debiti verso controllanti 201
12) debiti tributari
esigibili entro l'esercizio successivo 8.343.449 4.929.106
Totale debiti tributari 8.343.449 4.929.106
13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale
esigibili entro l'esercizio successivo 16.103 13.401
Totale debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 16.103 13.401
14) altri debiti
esigibili entro l'esercizio successivo 42.336 21.773
Totale altri debiti 42.336 21.773
Totale debiti 8.546.968 5.071.875
Totale passivo 114.841.782 99.838.801

Conto economico

31-12-2018 31-12-2017
Conto economico
A) Valore della produzione
5) altri ricavi e proventi
altri 4.753 104
Totale altri ricavi e proventi 4.753 104
Totale valore della produzione 4.753 104
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 1.081 2.217
7) per servizi 550.403 402.456
8) per godimento di beni di terzi 13.216 15.296
9) per il personale
a) salari e stipendi 137.467 126.844
b) oneri sociali 38.904 37.462
c) trattamento di fine rapporto 14.048 8.638
Totale costi per il personale 190.419 172.944
10) ammortamenti e svalutazioni
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 24.587 24.587
Totale ammortamenti e svalutazioni 24.587 24.587
14) oneri diversi di gestione 2.659 3.319
Totale costi della produzione 782.365 620.819
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) (777.612) (620.715)
C) Proventi e oneri finanziari
15) proventi da partecipazioni
da imprese controllate 95.311.836 83.397.857
Totale proventi da partecipazioni 95.311.836 83.397.857
16) altri proventi finanziari
d) proventi diversi dai precedenti
altri 89 240
Totale proventi diversi dai precedenti 89 240
Totale altri proventi finanziari 89 240
17) interessi e altri oneri finanziari
altri 115.926 174.642
Totale interessi e altri oneri finanziari 115.926 174.642
17-bis) utili e perdite su cambi (617) (2.474)
Totale proventi e oneri finanziari (15 + 16 - 17 + - 17-bis) 95.195.382 83.220.981
D) Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie
18) rivalutazioni
c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni 1.780
Totale rivalutazioni 1.780
19) svalutazioni
a) di partecipazioni 1.320
Totale svalutazioni 1.320
Totale delle rettifiche di valore di attività e passività finanziarie (18 - 19) 1.780 (1.320)
Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D) 94.419.550 82.598.946
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
imposte correnti 1.002.620 804.105
imposte differite e anticipate 2.849 6.316

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Generato automaticamente - Conforme alla tassonomia itcc-ci-2018-11-04

V.2.9.4 FIMEL SPA
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 1.005.469 810.421
21) Utile (perdita) dell'esercizio 93.414.081 81.788.525

Rendiconto finanziario, metodo indiretto

31-12-2018 31-12-2017
Rendiconto finanziario, metodo indiretto
A) Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio 93.414.081 81.788.525
Imposte sul reddito 1.005.469 810.421
Interessi passivi/(attivi) 115,837 174,402
(Dividendi) (95.311.836) (83.397.857)
1) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus
/minusvalenze da cessione
(776.449) (624.509)
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale
circolante netto
Accantonamenti ai fondi 14.048 8.397
Ammortamenti delle immobilizzazioni 24.587 24.587
Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che
non comportano movimentazione monetarie
(1.780)
Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel
capitale circolante netto
36.855 32.984
2) Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto (739.594) (591.525)
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti (3.298.430) (1.194.499)
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori 37.284 (39.200)
Decremento/(Incremento) dei ratei e risconti attivi 836 118
Incremento/(Decremento) dei ratei e risconti passivi (1.552)
Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto 3.433.330 (699.189)
Totale variazioni del capitale circolante netto 173.020 (1.934.322)
3) Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto (566.574) (2.525.847)
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) (115.837) (174.402)
(Imposte sul reddito pagate) (1.005.489) (810.421)
Dividendi incassati 95.311.836 83.397.857
(Utilizzo dei fondi) (239)
Altri incassi/(pagamenti) 52
Totale altre rettifiche 94.190.323 82.413.034
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 93.623.749 79.887.187
B) Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) (25.376)
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (25.376)
C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi propri
(Dividendi e acconti su dividendi pagati) (81.900.000) (69.500.000)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) (81.900.000) (69.500.000)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 11.723.749 10.361.811
Disponibilità liquide a inizio esercizio
Depositi bancari e postali 10.659.356 297.096
Danaro e valori in cassa 37 486
Totale disponibilità liquide a inizio esercizio 10.659.393 297.582
Disponibilità liquide a fine esercizio
Depositi bancari e postali 22.383.142 10.659.356
Danaro e valori in cassa 37

22.383.142 10.659.393

Nota integrativa al Bilancio di esercizio chiuso al 31-12-2018

Nota integrativa, parte iniziale

Contenuto e forma del bilancio

Il bilancio d'esercizio di FIMEI S.p.A., redatto in conformità alle norme contenute negli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile, interpretate ed integrate dai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (i 'principi contabili OIC'), si compone dei seguenti documenti: Stato Patrimoniale, Conto Economico, Rendiconto Finanziario e Nota Integrativa.

Il presente bilancio è stato predisposto tenendo conto delle modifiche normative introdotte dal D.Lgs. 139/2015 applicabili a partire dall'esercizio 2016 e del conseguente aggiornamento dei principi contabili OIC.

Per ogni voce dello Stato Patrimoniale, del Conto Economico e del Rendiconto Finanziario sono indicati i corrispondenti valori al 31 dicembre 2017. Qualora le voci non siano comparabili, quelle relative all'esercizio precedente sono state adattate fornendo nella Nota Integrativa, per le circostanze rilevanti, i relativi commenti.

Il Rendiconto Finanziario presenta le variazioni, positive o negative, delle disponibilità liquide avvenute nell'esercizio ed è stato redatto con il metodo indiretto utilizzando lo schema previsto dal principio contabile OIC 10.

Lo Stato Patrimoniale, il Conto Economico e il Rendiconto Finanziario sono stati redatti in unità di Euro, senza cifre decimali, mentre i valori riportati nella Nota Integrativa sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente specificato. [art. 2423, comma 6, CC]

Le voci con importo pari a zero sia nell'esercizio in corso sia nell'esercizio precedente non sono indicate nei prospetti di bilancio.

In applicazione del principio della rilevanza, di cui all'art. 2423, comma 4, del Codice Civile, nella Nota Integrativa sono omessi i commenti alle voci dei prospetti di bilancio, anche qualora specificatamente previsti dall'art. 2427 del Codice Civile o da altre disposizioni, nei casi in cui sia l'ammontare di tali voci sia la relativa informativa sono irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico della Società.

Per quanto riguarda l'attività della Società e i rapporti con le imprese controllate, collegate, controllanti, sottoposte a comune controllo e altre parti correlate si rinvia a quanto indicato nella Relazione sulla Gestione, predisposta dagli Amministratori della Società a corredo del presente bilancio.

I fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio, la proposta di destinazione del risultato dell' esercizio e l'importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale sono esposti in appositi paragrafi della presente Nota Integrativa.

Si precisa che, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile, la Società è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Rossini Luxembourg S.à r.l., controllante indiretta. Nella Nota Integrativa non è tuttavia presentato un prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio di tale società perché costituita nel corso del 2018 e alla data di approvazione del presente bilancio non ha ancora approvato il bilancio relativo all'esercizio 2018.

Fimei S.p.A. è controllata direttamente dalla Rossini Investimenti S.p.A, con sede legale a Milano, e indirettamente dai fondi CVC Capital Partner, con sede legale a Londra, che predispongono rispettivamente i bilanci consolidati dell'insieme più piccolo e dell'insieme più grande di imprese di cui la Società fa parte in quanto impresa controllata.

La Società detiene partecipazioni di controllo e pertanto, ad integrazione del bilancio d'esercizio, ai sensi dell'Art. 25 del D. Lgs 127/91, ha predisposto il bilancio consolidato di Gruppo al quale si rimanda per una più completa informativa.

L'acquisizione di Fimei S.p.A., avvenuta in data 6 dicembre 2018, è stata finanziata (i) da equity messo a disposizione dai fondi assistiti da CVC Capital Partners SICAV-FIS S.A. e da CVC Capital Partners Advisory Group Holding Foundation e/o le sue controllate e da alcuni co-investitori di minoranza (i.e., i fondi di private equity riconducibili rispettivamente ad Alpinyest e StepStone e una società inglese controllata da un fondo pensione canadese (i.e., Public Sector Pension Investments Board - PSP)), (ii) da un prestito obbligazionario quotato emesso da Rossini S.à r.l., (iii) da titoli di debito emessi da Rossini Investments S.à r.l. e sottoscritti dai precedenti soci a titolo di quota parte del prezzo di vendita della partecipazione ceduta. Al riguardo, si segnala che parte del prezzo di acquisizione è stata corrisposta alla data di acquisizione, mentre relativamente alla parte residua (pari ad Éuro 750 milioni - c.d., "Prezzo Differito") la Rossini Investimenti S.p.A., ai sensi dell'art. 1268 del c.c., ha designato Rossini Investments S.à r.l. quale soggetto responsabile a corrispondere il Prezzo Differito mediante emissione di uno strumento di debito sottoscritto mediante compensazione con il credito derivante dal Prezzo Differito. In conseguenza del menzionato sistema di delega di pagamento, Rossini Investments S.à r.l. vantava un credito verso la Rossini Investimenti S.p.A., il quale è stato conferito lungo la catena partecipativa fino a Rossini S.à r.l. (c.d., "Credito Conferito") e successivamente impiegato per sottoscrivere parte dell'aumento di capitale sociale della Rossini Investimenti S.p.A. mediante compensazione legale ex art. 1243 del c.c..

Si segnala ulteriormente che la Rossini Investimenti S.p.A., al fine di poter dare esecuzione all'OPA obbligatoria è parte dei seguenti finanziamenti bancari: (i) indebitamento a medio termine c.d. senior secured fino all'importo massimo complessivo di Euro 2.785.000.000; (ii) indebitamento a medio termine c.d. senior unsecured fino all'importo massimo complessivo di Euro 615.000.000; e (iii) indebitamento di natura c.d. revolving per fabbisogno di circolante fino all'importo massimo di Euro 225.000.000,00.

A fronte di questi finanziamenti bancari, in qualità di garante, la Rossini Investimenti S.p.A. ha concesso le seguenti garanzie:

  • pegno del 100% del proprio capitale sociale;
  • · pegno sull'intero capitale sociale di FIMEI S.p.A.;
  • cessione in garanzia o pegno su eventuali crediti infragruppo della Rossini Investimenti S.p.A. verso FIMEI S.p.A.:
  • pegno sui conti correnti della Rossini Investimenti S.p.A. e sul relativo saldo.

Da ultimo, si segnala che il bilancio consolidato del gruppo al quale la Società appartiene è predisposto dalla società lussemburghese Rossini Holdings S.à r.l.

Postulati generali di redazione del bilancio

La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi ai criteri generali della prudenza e della competenza, nella prospettiva della continuità aziendale: la rilevazione e la presentazione delle voci è stata effettuata tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto, ove compatibile con le disposizioni del Codice Civile e dei principi contabili OIC.

L'applicazione del principio della prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e proventi da non riconoscere in quanto non realizzati. In particolare, gli utili sono stati inclusi solo se realizzati entro la data di chiusura dell'esercizio, mentre si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura dello stesso.

L'applicazione del principio della competenza ha comportato che l'effetto delle operazioni sia stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni si riferiscono e non a quello in cui si sono realizzati i relativi incassi e pagamenti.

I criteri di valutazione non sono stati modificati rispetto all'esercizio precedente ai fini della comparabilità dei bilanci della Società nel corso del tempo.

Nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso alla deroga ai criteri di valutazione, di cui all'art. 2423, comma 5, del Codice Civile, in quanto incompatibili con la rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società e del risultato economico. Non sono state altresì effettuate nell'esercizio rivalutazioni di attività ai sensi di leggi speciali in materia.

La redazione del bilancio richiede l'effettuazione di stime che hanno effetto sui valori delle attività e passività e sulla relativa informativa di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potranno differire da

tali stime. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti dei cambiamenti di stima, ove non derivanti da stime errate, sono rilevati nel conto economico dell'esercizio in cui si verificano i cambiamenti, se gli stessi hanno effetti solo su tale esercizio, e anche negli esercizi successivi se i cambiamenti influenzano sia l'esercizio corrente sia quelli successivi.

Criteri di valutazione applicati

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte, previo consenso del Collegio Sindacale laddove previsto, al costo d'acquisto o di produzione e sono esposte al netto degli ammortamenti e delle eventuali svalutazioni. Nel costo di acquisto si computano anche i costi accessori. Il costo di produzione comprende tutti i costi direttamente imputabili e gli altri costi, per la quota ragionevolmente imputabile, relativi al periodo di produzione e fino al momento dal quale l'immobilizzazione può essere utilizzata.

Gli oneri pluriennali sono iscritti quando è dimostrata la loro utilità futura, esiste una correlazione oggettiva con i relativi benefici futuri di cui godrà la Società ed è stimabile con ragionevole certezza la loro recuperabilità.

Le migliorie e le spese incrementative su beni di terzi sono iscritte tra le altre immobilizzazioni immateriali qualora non siano separabili dai beni stessi, altrimenti sono iscritte tra le specifiche voci delle immobilizzazioni materiali.

Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate sistematicamente e la quota di ammortamento imputata a ciascun esercizio si riferisce alla ripartizione del costo sostenuto sull'intera durata di utilizzazione. L'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile e pronta per l'uso. La sistematicità dell'ammortamento è funzionale alla correlazione dei benefici attesi.

Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate, a quote costanti, come segue:

  • · I costi pluriennali sono ammortizzati in un periodo pari a cinque anni
  • Altre immobilizzazioni migliorie su beni di terzi: sono ammortizzate nel periodo minore tra $\bullet$ quello di utilità futura delle spese sostenute e quello residuo della locazione, tenuto conto dell' eventuale periodo di rinnovo, se dipendente dalla Società.

Le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:

  • · Migliorie su beni di terzi 11%
  • Costi pluriennali 20%.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni e i titoli di debito destinati a permanere durevolmente nel patrimonio dell'impresa per effetto della volontà della direzione aziendale e dell'effettiva capacità della Società di detenerle per un periodo prolungato di tempo vengono classificate nelle immobilizzazioni finanziarie. Diversamente, vengono iscritte nell'attivo circolante. Il cambiamento di destinazione tra attivo immobilizzato e attivo circolante, o viceversa, è rilevato secondo i criteri valutativi specifici del portafoglio di provenienza.

La classificazione dei crediti tra le immobilizzazioni finanziarie e l'attivo circolante è effettuata in base al criterio della destinazione degli stessi rispetto all'attività ordinaria e pertanto, indipendentemente dalla scadenza, i crediti di origine finanziaria sono classificati tra le immobilizzazione finanziarie mentre quelli di origine commerciale sono classificati nell'attivo circolante. Il criterio di valutazione dei crediti è esposto nel prosieguo

Partecipazioni

Le partecipazioni sono inizialmente iscritte al costo di acquisto o di costituzione, comprensivo dei costi accessori. I costi accessori sono costituiti da costi direttamente imputabili all'operazione, quali, ad esempio, i costi di intermediazione bancaria e finanziaria, le commissioni, le spese e le imposte.

Il valore di iscrizione delle partecipazioni si incrementa per effetto degli aumenti di capitale a pagamento o di rinuncia a crediti vantati dalla Società nei confronti delle partecipate. Gli aumenti di capitale a titolo gratuito non incrementano il valore delle partecipazioni.

Nel caso in cui le partecipazioni abbiano subito alla data di bilancio perdite di valore ritenute durevoli, il loro valore di iscrizione viene ridotto al minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno alla Società, fino all'azzeramento del valore di carico. Nei casi in cui la Società sia obbligata a farsi carico delle copertura delle perdite conseguite dalle partecipate può rendersi necessario un accantonamento al passivo per poter far fronte, per la quota di competenza, alla copertura del deficit patrimoniale delle stesse.

Le azioni ordinarie della Recordati S.p.A. sono valutate al costo secondo il metodo LIFO maggiorato delle rivalutazioni di legge.

Crediti

I crediti iscritti in bilancio rappresentano diritti ad esigere, ad una scadenza individuata o individuabile, ammontari fissi o determinabili di disponibilità liquide da clienti o da altri soggetti.

I crediti originati dalla vendita di beni e prestazioni di servizi sono rilevati secondo i requisiti indicati nel paragrafo di commento relativo ai ricavi. I crediti che si originano per ragioni differenti dallo scambio di beni e servizi sono iscrivibili in bilancio se sussiste "titolo" al credito, vale a dire se essi rappresentano effettivamente un'obbligazione di terzi verso la Società.

I crediti sono rilevati secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo.

Il criterio del costo ammortizzato non è applicato nei casi in cui i suoi effetti sono irrilevanti, generalmente per i crediti a breve termine o quando i costi di transazione, commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza del credito sono di scarso rilievo.

Inoltre, ai sensi dell'art. 12, comma 2, del D.Lgs. 139/2015, la Società ha usufruito della facoltà di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione a tutti i crediti sorti anteriormente al 1º gennaio 2016.

Tali crediti sono inizialmente iscritti al valore nominale al netto dei premi, degli sconti, degli abbuoni previsti contrattualmente o comunque concessi e sono successivamente valutati sempre al valore nominale più gli interessi calcolati al tasso di interesse nominale, dedotti gli incassi ricevuti per capitale e interessi e al netto delle svalutazioni stimate e delle perdite su crediti contabilizzate per adeguare il credito valore di presumibile realizzo.

Sconti e abbuoni di natura finanziaria, che non hanno concorso alla determinazione del valore di presumibile realizzo in quanto non prevedibili al momento della rilevazione iniziale del credito, sono rilevati al momento dell'incasso come oneri di natura finanziaria.

Con riferimento al valore di presumibile realizzo, il valore contabile dei crediti è rettificato tramite un fondo svalutazione per tenere conto della probabilità che i crediti abbiano perso valore. A tal fine sono considerati indicatori, sia specifici sia in base all'esperienza e ogni altro elemento utile, che facciano ritenere probabile una perdita di valore dei crediti. La stima del fondo svalutazione crediti avviene tramite l'analisi dei singoli crediti individualmente significativi e a livello di portafoglio per i restanti crediti, determinando le perdite che si presume si dovranno subire sui crediti in essere alla data di bilancio.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Partecipazioni

Le partecipazioni sono inizialmente iscritte al costo di acquisto, comprensivo dei costi accessori e successivamente valutate singolarmente in base al minor valore fra il costo d'acquisto e il valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.

Se vengono meno, in tutto o in parte, i presupposti della rettifica per effetto della ripresa del valore di mercato, la rettifica stessa è annullata fino, ma non oltre, al ripristino del costo.

Il valore di iscrizione delle partecipazioni si incrementa per effetto degli aumenti di capitale a pagamento o di rinuncia a crediti vantati dalla Società nei confronti delle partecipate. Gli aumenti di capitale a titolo gratuito non incrementano il valore delle partecipazioni.

Nel caso in cui le partecipazioni abbiano subito alla data di bilancio perdite di valore ritenute durevoli, il loro valore di iscrizione viene ridotto al minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno alla Società, fino all'azzeramento del valore di carico. Nei casi in cui la Società sia obbligata a farsi carico delle copertura delle perdite conseguite dalle partecipate può rendersi necessario un accantonamento al passivo per poter far fronte, per la quota di competenza, alla copertura del deficit patrimoniale delle stesse.

Qualora negli esercizi successivi vengano meno i motivi della svalutazione effettuata, il valore della partecipazione viene ripristinato fino a concorrenza, al massimo, del costo originario.

Disponibilità Liquide

Rappresentano i saldi attivi dei depositi bancari e postali, gli assegni, nonché il denaro e i valori in cassa alla chiusura dell'esercizio.

I depositi bancari e postali e gli assegni sono valutati al presumibile valore di realizzo, il denaro e i valori bollati in cassa al valore nominale.

Ratei e risconti attivi e passivi

I ratei attivi e passivi rappresentano rispettivamente quote di proventi e di costi di competenza dell' esercizio che avranno manifestazione finanziaria in esercizi successivi.

I risconti attivi e passivi rappresentano rispettivamente quote di costi e di proventi che hanno avuto manifestazione finanziaria nel corso dell'esercizio o in precedenti esercizi ma che sono di competenza di uno o più esercizi successivi.

Sono pertanto iscritti in tali voci soltanto quote di costi e proventi, comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in ragione del tempo físico o economico.

Alla fine di ciascun esercizio sono verificate le condizioni che ne hanno determinato la rilevazione iniziale e, se necessario, sono apportate le necessarie rettifiche di valore. In particolare, oltre al trascorrere del tempo, per i ratei attivi è considerato il valore presumibile di realizzazione mentre per i risconti attivi è considerata la sussistenza del futuro beneficio economico correlato ai costi differiti.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi e oneri rappresentano passività di natura determinata, certe o probabili, con data di sopravvenienza o ammontare indeterminati. In particolare, i fondi per rischi rappresentano passività di natura determinata ed esistenza probabile, i cui valori sono stimati, mentre i fondi per oneri rappresentano passività di natura determinata ed esistenza certa, stimate nell'importo o nella data di sopravvenienza, connesse a obbligazioni già assunte alla data di bilancio, ma che avranno manifestazione numeraria negli esercizi successivi.

Gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri sono iscritti prioritariamente nelle voci di conto economico delle pertinenti classi, prevalendo il criterio della classificazione per natura dei costi. L'entità degli accantonamenti ai fondi è misurata facendo riferimento alla miglior stima dei costi, ivi incluse le spese legali, ad ogni data di bilancio.

Qualora nella misurazione degli accantonamenti si pervenga alla determinazione di un campo di variabilità di valori, l'accantonamento rappresenta la miglior stima fattibile tra i limiti massimi e minimi del campo di variabilità dei valori.

Il successivo utilizzo dei fondi è effettuato in modo diretto e solo per quelle spese e passività per le quali i fondi erano stati originariamente costituiti.

Le eventuali differenze negative o le eccedenze rispetto agli oneri effettivamente sostenuti sono rilevate a conto economico in coerenza con l'accantonamento originario.

Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto (TFR) rappresenta la prestazione cui il lavoratore subordinato ha diritto in ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro, ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile e tenuto conto delle modifiche normative apportate dalla Legge 296/2006. Esso corrisponde al totale delle indennità maturate, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo, al netto degli acconti erogati e delle anticipazioni parziali erogate in forza di contratti collettivi o individuali o di accordi aziendali per le quali non ne è richiesto il rimborso.

La passività per TFR è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi in cui alla data di bilancio fosse cessato il rapporto di lavoro. Gli ammontari di TFR relativi a rapporti di lavoro cessati alla data di bilancio e il cui pagamento viene effettuato nell'esercizio successivo sono classificati tra i debiti.

Debiti

I debiti sono passività di natura determinata ed esistenza certa che rappresentano obbligazioni a pagare ammontare fissi o determinabili di disponibilità liquide a finanziatori, fornitori e altri soggetti.

I debiti originati da acquisti di beni sono rilevati quando il processo produttivo dei beni è completato e si è verificato il passaggio sostanziale del titolo di proprietà assumendo quale parametro di riferimento il trasferimento di rischi e benefici. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono ricevuti, vale a dire quando la prestazione è stata effettuata. I debiti di finanziamento e quelli sorti per ragioni diverse dall'acquisizione di beni e servizi sono rilevati quando sorge l'obbligazione della Società al pagamento verso la controparte. I debiti per gli acconti da clienti sono iscritti quando sorge il diritto all' incasso dell'acconto.

I debiti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale.

Il criterio del costo ammortizzato non è applicato nei casi in cui i suoi effetti sono irrilevanti, generalmente per i debiti a breve termine o quando i costi di transazione, commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza del debito sono di scarso rilievo.

Inoltre, ai sensi dell'art. 12, comma 2, del D.Lgs. 139/2015, la Società ha usufruito della facoltà di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione a tutti i debiti sorti anteriormente al 1º gennaio 2016.

Tali debiti sono inizialmente iscritti al valore nominale al netto dei premi, degli sconti, degli abbuoni previsti contrattualmente o comunque concessi e sono successivamente valutati sempre al valore nominale più gli interessi passivi calcolati al tasso di interesse nominale, dedotti i pagamenti per capitale e interessi.

In presenza di estinzione anticipata, la differenza fra il valore contabile residuo del debito e l'esborso relativo all'estinzione è rilevata nel conto economico fra i proventi/oneri finanziari.

Sconti e abbuoni di natura finanziaria, che non hanno concorso alla determinazione del valore iniziale di iscrizione in quanto non prevedibili al momento della rilevazione iniziale del debito, sono rilevati al momento del pagamento come proventi di natura finanziaria.

I debiti sono eliminati in tutto o in parte dal bilancio quando l'obbligazione contrattuale e/o legale risulta estinta per adempimento o altra causa, o trasferita.

Ricavi e costi

I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la prestazione dei servizi, nel rispetto dei principi di competenza e di prudenza.

I ricavi per prestazioni di servizi sono rilevati quando il servizio è reso, ovvero la prestazione è stata effettuata.

Dividendi

I dividendi sono iscritti in Bilancio nell'esercizio in cui viene deliberata la loro distribuzione.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base a una realistica previsione del reddito imponibile, tenendo conto delle eventuali esenzioni applicabili e dei crediti d' imposta spettanti. Inoltre, sono stanziate le imposte differite determinate per tenere conto delle differenze temporanee tra il valore attribuito ad una attività o ad una passività secondo criteri civilistici ed il valore attribuito a quell'attività o a quella passività ai fini fiscali e delle differenze temporanee nel riconoscimento di costi e ricavi ai fini civilistici e fiscali. Le imposte anticipate sono iscritte se esiste una ragionevole certezza circa la loro recuperabilità.

In data 18 dicembre 2015, la società Fimei S.p.A. e la controllata Recordati S.p.A., hanno rinnovato, per i periodi di imposta 2016 – 2018, l'opzione per il regime fiscale del Consolidato fiscale nazionale, che consente di determinare l'Ires su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili positivi e negativi delle singole società. I rapporti economici, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la società consolidante e la predetta società controllata, sono definiti nel Contratto di Consolidamento per il Triennio 2016 – 2018. Il debito per imposte è rilevato alla voce Debiti tributari al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e, in genere, dei crediti di imposta, oppure nella voce Crediti verso Erario in caso di eccedenze a credito. Alla stessa voce Debiti tributari è iscritta l'Ires corrente calcolata sulla base della stima degli imponibili positivi e negativi delle società controllate che hanno aderito al Consolidato fiscale nazionale, al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e dei crediti d'imposta di competenza delle società stesse; qualora il saldo netto sia costituito da un importo a credito, esso viene iscritto nella voce Crediti verso Erario; in contropartita al debito per imposte sono iscritti i corrispondenti crediti della società consolidante verso le società del Gruppo per l'imposta corrente corrispondente agli imponibili positivi trasferiti nell'ambito del Consolidato fiscale nazionale.

La società Fimei S.p.A., la controllata Recordati S.p.A. e Italchimici S.p.A. hanno nuovamente rinnovato, per i periodi di imposta $2018 - 2020$ , l'opzione per il regime fiscale del Consolidato fiscale nazionale.

Utilizzo di stime

La redazione del bilancio richiede l'effettuazione di stime che hanno effetto sui valori delle attività e passività e sulla relativa informativa di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potranno differire da tali stime. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti dei cambiamenti di stima, ove non derivanti da stime errate, sono rilevati nel conto economico dell'esercizio in cui si verificano i cambiamenti, se gli stessi hanno effetti solo su tale esercizio, e anche negli esercizi successivi se i cambiamenti influenzano sia l'esercizio corrente sia quelli successivi.

Criteri di conversione dei valori espressi in valuta

I costi e ricavi espressi originariamente in valuta estera sono convertiti al cambio del giorno dell' effettuazione dell'operazione mentre i crediti e i debiti, espressi originariamente in valuta estera, sono stati convertiti in base al cambio in vigore a fine esercizio. Gli utili netti su cambi, qualora non realizzati, vengono accantonati in apposita riserva non distribuibile fino alla data dell'effettivo realizzo.

Fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio

I fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che evidenziano condizioni già esistenti alla data di riferimento del bilancio e che richiedono modifiche ai valori delle attività e passività, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento, sono rilevati in bilancio, in conformità al postulato della competenza, per riflettere l'effetto che tali eventi comportano sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico alla data di chiusura dell'esercizio.

I fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che indicano situazioni sorte dopo la data di bilancio, che non richiedono variazione dei valori di bilancio, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento, in quanto di competenza dell'esercizio successivo, non sono rilevati nei prospetti del bilancio ma sono illustrati in nota integrativa, se ritenuti rilevanti per una più completa comprensione della situazione societaria.

Il termine entro cui il fatto si deve verificare perché se ne tenga conto è la data di redazione del progetto di bilancio da parte degli Amministratori, salvo i casi in cui tra tale data e quella prevista per l'

approvazione del bilancio da parte dell'Assemblea si verifichino eventi tali da avere un effetto rilevante sul bilancio.

Nota integrativa, attivo

Immobilizzazioni

Immobilizzazioni immateriali

Movimenti delle immobilizzazioni immateriali

Altre immobilizzazioni immateriali Totale immobilizzazioni immateriali
Valore di inizio esercizio
Costo 54.410 54.410
Valore di bilancio 54.410 54.410
Variazioni nell'esercizio
Ammortamento dell'esercizio 24.587 24.587
Altre variazioni (1) (1)
Totale variazioni (24.588) (24.588)
Valore di fine esercizio School and Committee Co., 2020 12:00
Costo 54.410 54.410
Ammortamenti (Fondo ammortamento) 24.588 24.588
Valore di bilancio 29.822 29.822

La quota di ammortamento relativa alle migliorie su beni di terzi (Euro 638), è stata calcolata applicando il periodo minore tra quello di utilità futura degli interventi effettuati e quello residuo del contratto di locazione, tenuto conto del rinnovo del contratto stesso; mentre la quota di ammortamento riferita ai Costi pluriennali per perizia (Euro 23.950), è determinata, per ogni scaglione di costo, a quote costanti, sulla base di un periodo di anni cinque.

Immobilizzazioni finanziarie

Movimenti di partecipazioni, altri titoli e strumenti finanziari derivati attivi immobilizzati

Partecipazioni in imprese controllate Totale Partecipazioni
Valore di inizio esercizio
Costo 84.231.907 84.231.907
Valore di bilancio 84.231.907 84.231.907
Valore di fine esercizio
Costo 84.231.907 84.231.907
Valore di bilancio 84.231.907 84.231.907

Alla data del 31 Dicembre 2018 Fimei S.p.A. possedeva n.108.308.905 azioni Recordati S.p.A. corrispondenti al 51,79% del numero totale di azioni emesse dalla Recordati S.p.A. alla stessa data.

Variazioni e scadenza dei crediti immobilizzati

Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio
Crediti immobilizzati verso altri 52 (52)
Totale crediti immobilizzati 52 (52)

I suddetti crediti si riferivano a depositi cauzionali presso Telecom Italia Spa.

Dettagli sulle partecipazioni immobilizzate in imprese controllate

Denominazione Città, se in Italia,
o Stato estero
Codice fiscale (per
imprese italiane)
Capitale in
euro
Utile (Perdita)
ultimo esercizio in
euro
Patrimonio
netto in euro
Quota
posseduta
in %
Valore a bilancio o
corrispondente credito
RECORDATI
S.P.A.
Milano 00748210150 26.140.645 217.330.294 336.058.227 51.79% 84.231.907
Totale 84.231.907

Le informazioni di cui sopra sono desunte dal progetto di Bilancio d'esercizio della Recordati S.p.A. al 31 Dicembre 2018, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 28/2/2019.

Ai sensi dell'art.10 della L. 19/03/1983 n. 72 e dell'art. 2427 C.C. precisiamo che i valori iscritti in bilancio sono comprensivi delle seguenti rivalutazioni

L. 576/75 L.72/83 L.342/2000
Recordati S.p.A. - Milano 124.316 796.733
Totale 124.316 796.733

Attivo circolante

Crediti iscritti nell'attivo circolante

Variazioni e scadenza dei crediti iscritti nell'attivo circolante

Valore di inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente entro
l'esercizio
Quota scadente oltre
l'esercizio
Crediti verso imprese controllate iscritti
nell'attivo circolante
2.479.204 3.298.430 5.777.634 5.777.634
Crediti tributari iscritti nell'attivo
circolante
2.361.204 $\blacksquare$ 2.361.204 2.361.204
Attività per imposte anticipate iscritte
nell'attivo circolante
15.836 (2.849) 12.987
Crediti verso altri iscritti nell'attivo
circolante
7.347 7.347 7.347
Totale crediti iscritti nell'attivo circolante 4.856.244 3.302.928 8.159.172 5.784.981 2.361.204

I crediti verso le controllate ammontano a Euro 5.777.634 e sono relativi al saldo imposte correnti della controllata (Euro 10.245.073) meno il debito per maggiori acconti versati della collegata Italchimici (Euro 2.106.235) a seguito dell'adesione al consolidato fiscale ex art. 117/128 DPR 917/86 e successive modificazioni, al netto del debito relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso Ires per deduzione Irap anni 2007 - 2011 (Euro 2.361.204).

I crediti tributari pari a euro 2.361.204 sono relativi all'istanza di rimborso Ires da Irap per il periodo 2007-2011 presentata dalla società controllata Recordati Spa e contabilizzata a seguito dell'adesione al consolidato fiscale ex artt. 117/128 Dpr n. 917/86 e successive modificazioni. Tali crediti sono esigibili entro i 5 anni.

I crediti per imposte anticipate pari a euro 12.987 sono stanziati a fronte di costi la cui deducibilità è rinviata ad esercizi futuri.

I crediti verso altri ammontano ad Euro 7.347 e sono dati dal credito verso i precedenti soci di FIMEI Spa.

Suddivisione dei crediti iscritti nell'attivo circolante per area geografica

Area geografica ITALIA Totale
Crediti verso controllate iscritti nell'attivo circolante 5.777.634 5.777.634
Crediti tributari iscritti nell'attivo circolante 2.361.204 2.361.204
Attività per imposte anticipate iscritte nell'attivo circolante 12.987 12.987
Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante 7.347 7.347
Totale crediti iscritti nell'attivo circolante 8.159.172 8.159.172

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Variazioni delle attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Il saldo al 31 dicembre 2018 è così composto:

Partecipazioni in società estere quotate 5.112
Partecipazioni in società estere non quotate 31.887

Totale

Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio 1.780 36.999 35.219 Altre partecipazioni non immobilizzate 35.219 1.780 36.999 Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

36.999

Partecipazione in società estera quotata

Descrizione /2017 esercizio esercizio Saldo al 31/12 Incrementi dell' Decrementi dell' Saldo al 31/12/2018
Fluidigm Corporation 3.332 1.780 5.112
Totale 3.332 1.780 5.112

I saldi e le movimentazioni nell'esercizio delle partecipazioni in società estere quotate risultano nel seguente modo:

Euro 5.112 per n. 679 azioni Fluidigm Corporation, il cui saldo al 31/12/2017 di Euro 3.332 è stato rivalutato, al 31/12/2018 di Euro 1.780, per effetto della aumento del valore di mercato. Il valore delle azioni al 31/12/2018 di Fluidgm Corporation risulta pari a U.S.\$ 8,62 corrispondenti a Euro 7,528 per azione.

Partecipazione in società estere non quotate:

Descrizione Saldo al 31/12
/2017
Incrementi
dell'esercizio
Decrementi
dell'esercizio
Saldo al 31/12/2018
Digital Gene
Tecnologies Inc.
30,318 0 30.318
Miacomet Inc. 1.569 0 1.569
Totale 31.887 0 0 31.887

Il saldo totale di bilancio delle partecipazioni in società estere non quotate è totalmente coperto dal saldo residuo del fondo rischi iscritto nel passivo del bilancio accantonato in precedenti esercizi.

Disponibilità liquide

Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Depositi bancari e postali 10.659.356 11.723.786 22.383.142
Denaro e altri valori in cassa 37 (37)
Totale disponibilità liquide 10.659.393 11.723.749 22.383.142

L'incremento delle disponibilità liquide è riconducibile alla distribuzione dell'acconto sul dividendo ricevuto dalla controllata Recordati S.p.A. nel Novembre 2018.

Ratei e risconti attivi

Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Risconti attivi 1.576 (836) 740
Totale ratei e risconti attivi 1.576 (836) 740

I risconti attivi, sono costituiti dalle quote di costi per canoni e abbonamenti sostenuti nel corso del 2018, ma relative ad esercizi successivi.

Nota integrativa, passivo e patrimonio netto

Patrimonio netto

Variazioni nelle voci di patrimonio netto

Il patrimonio netto passa da Euro 94.488.845 del precedente esercizio a Euro 106.002.924 al 31 dicembre 2018 con un incremento di Euro 11.514.079.

Il Capitale Sociale è costituito da n. 10.000.000 azioni del valore nominale di Euro 1 per azione.

La movimentazione degli utili portati a nuovo è costituita dall'incremento per la destinazione dell'utile di esercizio 2017, e la successiva distribuzione dei dividendi deliberati dall'assemblea degli azionisti di FIMEI il 18 aprile 2018 per Euro 81.900.000.

Valore di inizio Destinazione del risultato dell'esercizio
precedente
Altre
variazioni
Risultato Valore di fine
esercizio Attribuzione di dividendi Incrementi d'esercizio esercizio
Capitale 10.000.000 10.000.000
Riserve di rivalutazione 551.064 $\overline{a}$ $\overline{a}$ 551.064
Riserva legale 2.000.000 2.000.000
Altre riserve
Varie altre riserve (2) (2)
Totale altre riserve (2) (2)
Utili (perdite) portati a
nuovo
149.256 (111.475) ۰ 37.781
Utile (perdita)
dell'esercizio
81.788.525 (81.788.525) 93.414.081 93.414.081
Totale patrimonio netto 94.488.845 (81.900.000) (2) 93.414.081 106.002.924

Movimentazioni Patrimonio netto

Saldo al 31/12/2016 Saldo al 31/12/2017 Saldo al 31/12/2018
I Capitale 10.000.000 10,000.000 10.000.000
III Riserve di rivalutazione 551.064 551.064 551.064
IV Riserva legale 2.000.000 2.000.000 2.000.000
VI Altre riserve 0 0 $-2$
VIII Utili (perdite) a nuovo 904.992 149.256 37.781
IX Utile dell'esercizio 68.744.264 81.788.525 93.414.081
IX Perdita dell'esercizio 0 $\bf{0}$ $\mathbf 0$
Totale 82.200.320 94.488.845 106.002.924
Utili portati a nuovo 31/12/2016 31/12/2017 31/12/2018
Saldo 01.01 82.697 904.992 149.256
Utili esercizi precedenti 56.822.295 68.744.264 81.788.525
Distribuzione dividendi
esercizio
(56.000.000) (69.500.000) (81.900.000)
Saldo al 31.12 904.992 149.256 37.781

Disponibilità e utilizzo del patrimonio netto

Importo Origine / natura Possibilità di utilizzazione Quota disponibile
Capitale 10,000,000 Riserva di capitale B 10.000.000
Riserve di rivalutazione 551.064 Riserva di capitale B 551.064
importo Origine / natura Possibilità di utilizzazione Quota disponibile
Riserva legale 2.000.000 Riserva di utili B 2.000.000
Altre riserve
Varie altre riserve (2) Riserva di utili A, B, C (2)
Totale altre riserve (2) (2)
Utili portati a nuovo 37.781 Riserva di utili A. B. C 37.781
Totale 12.588.843 12.588.843
Quota non distribuibile 12.580.886
Residua quota distribuibile 7.957

Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci D: per altri vincoli statutari E: altro

Fondi per rischi e oneri

Al 31.12.2018 il totale di questa voce ammonta a Euro 208.136 con il seguente dettaglio:

  • per Euro 176.249 al Fondo per imposte anche differite;
  • $\bullet$ per Euro 31.887 al Fondo rischi su partecipazioni non quotate.

Tali fondi sono ritenuti congrui in relazione ai potenziali rischi.

Fondo per trattamento di quiescenza
e obblighi simili
Fondo per imposte
anche differite
Strumenti finanziari
derivati passivi
Altri
fondi
Totale fondi per
rischi e oneri
Valore di inizio
esercizio
176,249 $-31.887$ 208.136
Variazioni
nell'esercizio
Accantonamento
nell'esercizio
0 0 0 0 n
Utilizzo
nell'esercizio
0 0 0 0 0
Altre variazioni o 0 0 $\Omega$
Totale variazioni n o 0 0
Valore di fine
esercizio
176.249 $-31.887$ 208.136

Tali fondi sono ritenuti congrui in relazione ai potenziali rischi.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
Valore di inizio esercizio 69.945
Variazioni nell'esercizio ٠
Accantonamento nell'esercizio 14.048
Altre variazioni (239)
Totale variazioni 13.809
Valore di fine esercizio 83.754

Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della società al 31/12/2018 verso i dipendenti, non ancora liquidato alla data di chiusura dell'esercizio.

Debiti

Variazioni e scadenza dei debiti

Valore di inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente entro
l'esercizio
Debiti verso fornitori 105.560 39.319 144.879 144.879
Debiti verso imprese controllate 2.035 (2.035)
Debiti verso controllanti $\rightarrow$ 201 201 201
Debiti tributari 4.929.106 3.414.343 8.343.449 8.343.449
Debiti verso istituti di previdenza e di
sicurezza sociale
13.401 2.702 16.103 16.103
Altri debiti 21.773 20.563 42.336 42.336
Totale debiti 5.071.875 3.475.093 8.546.968 8.546.968

7) Debiti verso fornitori

I debiti verso fornitori, pari a Euro 144.879 si riferiscono prevalentemente a prestazioni di servizi.

11) Debiti verso imprese controllanti

I debiti verso imprese controllanti, pari ad Euro 201, si riferiscono al pagamento da parte del socio Rossini Investimenti S.p.A. di una fattura fornitori per conto di Fimei Spa.

12) Debiti tributari

I debiti tributari ammontano a Euro 8.343.449 e sono costituiti da:

• Per Euro 10.245.073 dal trasferimento di debiti tributari da parte della controllata Recordati S.p.A. al netto del credito per maggiori versamenti della collegata Italchimici per Euro 2.106.235 a seguito all'adesione al consolidato fiscale ax artt. 117/128 DPR 917/86 e

successive modificazioni, come da seguente specifica:

Imposte a debito Recordati S.p.A. (34.221.438)
Imposte a debito Italchimici S.p.A. (404.694)
Imposte a debito FIMEI S.p.A. (IRES) (1.002.620)
Ritenute d'acconto subite da FIMEI S.p.A. 23
Acconti pagati nel 2018 27.290.313
Totale da consolidato fiscale (8.338.416)
Totale debiti netti da consolidato fiscale (8.338.416)
Per Euro 5.033 dalle ritenute su lavoro dipendente.

13) Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale

I debiti verso istituti di previdenza, pari a Euro 16.103 riguardano contributi Inps, Inail e Faschim.

14) Altri debiti

$\bullet$

Gli altri debiti per Euro 42.336, sono rappresentati da ferie maturate e non godute e altri debiti verso il personale.

Suddivisione dei debiti per area geografica

Area geografica ITALIA Totale
Debiti verso fornitori 144.879 144.879
Debiti verso imprese controllanti 201 201
Debiti tributari 8.343.449 8.343.449
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 16.103 16.103
Altri debiti 42.336 42.336
Debiti 8.546.968 8.546.968

Nota integrativa, conto economico

Valore della produzione

A5) Altri ricavi e proventi, con separata indicazione dei contributi in conto esercizio

Saldo al 31/12/2017 Variazioni Saldo al 31/12/2018
A 5) Altri ricavi e proventi 104 4.649 4.753
Totale 104 4.649 4.753

La voce "altri ricavi e proventi" è costituita da sopravvenienze attive relative a storno di costi stanziati in eccedenza nel 2017.

Costi della produzione

Il saldo relativo ai costi della produzione al 31/12/2018 è pari ad Euro 811.743 con una variazione di Euro 190.924 rispetto al saldo dell'esercizio precedente che presentava un saldo di chiusura pari a Euro 620.819.

Il saldo di cui sopra è composto nel seguente modo:

B6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci:

Tale voce ammonta a Euro 1.081 ed è rappresentata prevalentemente dall'acquisto di materiale di consumo per l'ufficio.

B7) Costi per servizi:

Il saldo relativo ai costi per servizi al 31/12/2018 è pari ad Euro 550.403 con una variazione di Euro 147.947 rispetto al saldo dell'esercizio precedente che presentava un saldo di chiusura pari a Euro 402.456. I costi per servizi sono composti principalmente da spese per consulenze legali e amministrative pari a Euro 152.041 e per rimborsi spese viaggi dei componenti del consiglio di amministrazione pari a Euro 286.035.

B8) Costi per godimento di beni di terzi

Tale voce ammonta a Euro 13.216 e comprende per Euro 8.092 i canoni di affitto del fabbricato in Via Rembrandt n. 22 (Milano), di proprietà della controllata Recordati S.p.A., in cui la nostra società ha la propria sede legale ed amministrativa e per Euro 5.124, da costi per licenze software e canoni di noleggio di apparecchiature d'ufficio.

B9) Costi per il personale

Ammontano a Euro 190.419 e comprendono il costo per il personale dipendente e gli oneri sociali relativi. L'organico era composto da due persone e alla data del 31 dicembre 2018 non risultano più attive.

B10) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali e materiali

Gli ammortamenti ammontano complessivamente a Euro 24.587, sono relativi all'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali.

B14) Oneri diversi di gestione

Ammontano a Euro 2.659 e sono rappresentati da oneri diversi relativi alla gestione societaria e legale, tasse e diritti vari.

Proventi e oneri finanziari

Bilancio di esercizio al 31-12-2018

C) Proventi e oneri finanziari:

1 ll saldo relativo ai Proventi e oneri finanziari al $31/12/2018$ è pari ad Euro 95.224.760 con una variazione incrementativa di Euro 12.003.779 rispetto al saldo dell'esercizio precedente che presentava un saldo di chiusura pari a Euro 83.220.981.

C.15) - Proventi da partecipazioni

Il saldo relativo ai proventi finanziari al $31/12/2018$ è pari ad Euro 95.311.836 è costituito dai proventi in imprese controllate e sono relativi ai dividendi ricevuti dalla controllata Recordati S.p.A. con le seguenti modalità:

  • Incasso saldo dividendo 2017 di Euro 0,43 per ognuna delle 108.308.905 azioni possedute alla data del 26 aprile 2018, per complessivi Euro 46.572.829.

  • Incasso acconto sui dividendi 2018 di Euro 0,45 per ognuna delle 108.308.905 azioni possedute alla data del 21 novembre 2018, per complessivi Euro 48.739.007.

C.16) - Altri proventi finanziari Il saldo al 31/12/2018 è pari a Euro 89 ed è rappresentato dagli interessi attivi verso banche.

C.17) - Interessi ed altri oneri finanziari

Il saldo al 31/12/2018 è pari a Euro 115.926 e costituito da interessi passivi verso banche, relativi a finanziamenti stipulati ed estinti nel corso del 2018 e che ha registrato un decremento di Euro (58.716) rispetto all'esercizio precedente.

C.17 bis) - Utili e perdite su cambi

Il saldo al 31/12/2018 è pari a Euro 617 ed è rappresentata: per Euro 626 al cambio sfavorevole dato dal pagamento di fatture di un fornitore straniero in dollari, per Euro 9 dall'adeguamento del conto dollari della banca Intesa San Paolo al cambio del 31/12/2018.

Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie

Nel corso dell'esercizio si è proceduto alla rivalutazione per Euro 1.780 delle azioni della sociatà Fluidgm Inc., per adeguarne i valori di mercato come già descritto alla voce III "Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni".

Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate

Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate $1200 - 24$ $-148 - 8$

Rilevazione imposte correnti anticipate e differite
Imposte Saldo al 31/12/2018 Saldo al 31/12/2017 Variazioni
Imposte correnti: 1.002.620 804.106 198.514
IRES 1.002.620 804.106 198.514
IRAP
Rettifiche anni precedenti
Imposte differite (anticipate) 2.849 6.315 (3.466)
IRES 2.849 6.315 (3.466)
IRAP
1.005.469 810.421 195.048

Le imposte correnti di FIMEI Spa dell'esercizio risultano pari ad Euro 1.002.620.

Le imposte differite dell'esercizio imputate al conto economico ammontano ad Euro 2.849.

Fiscalità differita / anticipata

Le imposte anticipate/differite sono state rilevate in quanto esiste la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Le principali differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e anticipate sono indicate nella tabella seguente unitamente ai relativi effetti.

Rilevazione delle imposte differite e anticipate ed effetti conseguenti: Descrizione imponibile percentuale IRES IRES Compenso amministratore 15.682 24% 3.764 3.706 24% Collegio sindacale 889 Revisore legale 20.740 24% 4.978 commercialista 13.983 $24%$ 3.356 Totale 54.111 24% 12.987 Credito per imposte anticipate al 31.12.2017 15.836 Credito per imposte anticipate al 31.12.2018 12.987 2.849 Imposte differite iscritte nel conto economico

$V.2.9.4$

Nota integrativa, altre informazioni

Dati sull'occupazione

L'organico era composto da 2 persone, che al $31/12/2018$ non risultano più attive.

Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto

----------- Amministratori Sindaci
Compensi 25,620 19,866

Compensi al revisore legale o società di revisione

Valore
Revisione legale dei conti annuali 34,000
Totale corrispettivi spettanti al revisore legale o alla società di revisione 34.000

Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale

Importo
Impegni 10.000.000
di cui nei confronti di imprese controllanti 10.000.000

A seguito del finanziamento bancario richiesto dalla società controllante Rossini Investimenti S.p.A. per l'acquisizione della Società, alla Rossini Investimenti S.p.A., nella veste di garante, è stata richiesta di concedere pegno sull'intero capitale sociale di FIMEI S.p.A. e una cessione in garanzia o pegno su eventuali crediti infragruppo della Rossini Investimenti S.p.A. verso FIMEI S.p.A..

Informazioni sulle operazioni con parti correlate

Si segnala che le operazione con parti correlate sono costituite da quelle con la società controllata Recordati S.p.A. e Italchimici S.p.A. a seguito dell'adesione del consolidato fiscale ex art. 117/128 DPR 917/86 e successive modifiche. Al 31/12/2018 i rapporti di debito sono derivanti dai maggiori acconti di imposta pagati dalla collegata Italchimici S.p.A. pari a euro 2.106.235 mentre i rapporti di credito verso Recordati S.p.A. sono pari a euro 7.883.869 al netto del debito relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso IRES per la deduzione Irap anni 2007-2011 pari a Euro 2.361.204. Si segnala inoltre un debito di euro 201 verso la società controllante Rossini Investimenti S.p.A. a seguito di costi sostenuti in nome e per conto della FIMEI S.p.A. Inoltre le poste più significative nel conto economico sono rappresentate dai proventi da partecipazioni relativi ai dividendi ricevuti dalla controllata Recordati S.p.A. per complessivi Euro 95.224.760.

Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

In data 6 dicembre 2018 la società Rossini Investimenti S.p.A. ha promosso un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria, ai sensi e per gli effetti degli articoli 102 e 106, comma 1-bis, del TUF, avente ad oggetto massimo n. 97.735.180 azioni ordinarie di Recordati S.p.A., rappresentative del 46,735% del capitale sociale di Recordati S.p.A. ed escluse le n. 5.172.571 azioni proprie dell'Emittente, pari al

2,473% e incluse massime n. 2,091.500 azioni ordinarie Recordati S.p.A. in caso di esercizio di tutte le stock option derivanti dai Piani di Stock Option in vigore. Il 21 dicembre 2018 l'Offerta Pubblica d' Acquisto è stata autorizzata da Consob ed il $\hat{2}$ gennaio $\hat{2019}$ ha avuto inizio il periodo d'adesione. In data 1 Febbraio 2019 si è concluso il periodo di adesione all'Offerta Pubblica di Acquisto: le azioni ordinarie di Recordati S.p.A. portate in adesione sono state n. 59.816, pari a circa lo 0.061% delle azioni oggetto dell'Offerta e, dunque, pari a circa lo 0,029% del capitale sociale della Recordati S.p.A.. Pertanto, all'8 febbraio 2019, data di pagamento del corrispettivo dovuto ai titolari delle azioni portate in adesione e del contestuale trasferimento delle stesse a favore dell'offerente, la partecipazione detenuta dalla Società (quale acquirente effettivo designato nell'ambito dell'Offerta) in Recordati S.p. A. era pari al 51.820% del capitale sociale.

Prospetto riepilogativo del bilancio della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento

Si fa presente che non è stato esposto il prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio approvato della Rossini Luxembourg S.à r.l., società che svolge l'attività di direzione e coordinamento, in quanto è stata costituita nel corso del 2018 e alla data di approvazione del presente bilancio non ha ancora approvato il suo primo bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

Come richiesto dalla normativa sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotta dall'articolo 1. commi 125-129 della Legge n. 124/2017 e successivamente integrata dal decreto legge 'sicurezza' (n. 113/2018) e dal decreto legge 'semplificazione' (n. 135/2018), si segnala che nel 2018 la Società non ha ricevuto sovvenzioni, contributi e vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e soggetti ad esse equiparate, dalle società controllate da pubbliche amministrazioni e da società in partecipazione pubblica.

Proposta di destinazione degli utili o di copertura delle perdite

Il Consiglio di Amministrazione propone di distribuire come dividendo l'importo complessivo di Euro 60,000,000 e di destinare la restante parte pari ad Euro 33,414,081 alla Riserva di utili portati a nuovo.

Note Finali

Da ultimo, si evidenzia quanto segue:

  • con riferimento al punto 6-ter dell'art. 2427 del Codice Civile, la Società non ha posto in essere operazioni che prevedono l'obbligo per l'acquirente di retrocessione a termine;
  • si rileva che ai sensi del punto 8) dell'art. 2427 del Codice Civile, la Società non ha contabilizzato oneri finanziari nei valori iscritti nell'attivo patrimoniale;
  • si segnala che ai sensi del punto 13) dell'art. 2427 del Codice Civile, non sono presenti elementi di ricavo o di costo di entità o incidenza eccezionali;
  • in relazione al punto 19) dell'art. 2427 del Codice Civile, la Società non ha emesso strumenti finanziari:
  • si segnala che ai sensi del punto 19-bis) dell'art. 2427 del Codice Civile, non sussistono finanziamenti effettuati dai soci della Società;
  • in relazione a quanto previsto dall'art. 2447-septies del Codice Civile, si segnala che non esistono patrimoni destinati ad uno specifico affare ai sensi della lettera a) del primo comma dell'art. 2447-bis del Codice Civile, né finanziamenti correlati ai sensi dell'art. 2447-decies, ottavo comma, del Codice Civile;
  • la Società ha posto in essere operazioni con parti correlate a normali condizioni di mercato (art. 2427, primo comma, n. 22-bis, del Codice Civile);
  • la Società non ha posto in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale (art. 2427, primo comma, n. 22-ter, del Codice Civile).

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Nota integrativa, parte finale

Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa e Rendiconto Finanziario, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio, e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili. Si propone di approvare il Bilancio di esercizio, già approvato in sede di CDA del 18.04.2019. Per il consiglio di Amministrazione Il Presidente Giampiero Mazza

$GPL$

Dichiarazione di conformità del bilancio

Il sottoscritto Giampiero Mazza rappresentante della società Rossini Investimenti Spa, consapevole delle responsabilità penali previste in caso di falsa dichiarazione, attesto ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 445 /2000 la corrispondenza della nota integrativa al documento conservato agli atti della società. Per il consiglio di Amministrazione

Il Presidente Giampiero Mazza

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