Audit Report / Information • Nov 13, 2020
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(con relativa relazione della società di revisione)
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KPMG S.p.A. 17 aprile 2020
KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Vittor Pisani, 25 20124 MILANO MI Telefono +39 02 6763.1 Email [email protected] PEC [email protected]
All'Azionista Unico di Fimei S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di Fimei S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2019, dal conto economico e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2019, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto a Fimei S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
La Società, come richiesto dalla legge, ha inserito nella nota integrativa i dati essenziali dell'ultimo bilancio della società che esercita su di essa l'attività di direzione e coordinamento. Il giudizio sul bilancio di Fimei S.p.A. non si estende a tali dati.
KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del
network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Cooperative ("KPMG International"), entità di diritto svizzero
Ancona Aosta Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia
Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia
Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona
Società per azioni Capitale sociale Caphale Sociale
Euro 10,345,200,00 i.v.
Registro Imprese Milano e
Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867
Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25
20124 Milano MI ITALIA
Fimei S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2019
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adequata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
I nostri objettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
Fimei S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2019
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Gli Amministratori di Fimei S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2019, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2019 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d'esercizio di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2019 ed è redatta in conformità alle norme di legge.
Fimei S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2019
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 17 aprile 2020
KPMG S.p.A.
Claudio Mariani Socio
FIMEI S.p.A. Via del Vecchio Politecnico 9 20121 Milano Codice fiscale 01001630159 Capitale Sociale Euro 10.000.000 i.v.
Relazione sulla gestione
| Mazza Giampiero | Presidente |
|---|---|
| Baccarin Alessandro | Consigliere |
| Petty Cathrin | Consigliere |
II Consiglio di Amministrazione è stato nominato in data 6 Dicembre 2018 e rimane in carica fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020.
| Lionzo Andrea | Presidente |
|---|---|
| Franceschi Luca Francesco | Sindaco Effettivo |
| Beretta Daniele | Sindaco Effettivo |
| Bordignon Lara | Sindaco supplente |
| Zanoni Alessandro | Sindaco supplente |
II Collegio Sindacale è stato nominato in data 6 Dicembre 2018 e rimane in carica fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020.
l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2019 ha registrato un utile netto di Euro 101.550.446 rispetto a un risultato netto dell'esercizio precedente di Euro 93.414.081.
• Settore Partecipazioni
Nel 2019 il risultato dal settore Partecipazioni in imprese controllate, è stato pari a Euro 102.950.285 contro un risultato di Euro 95.311.836 dell'esercizio precedente.
Per entrambi gli esercizi, il risultato di gestione, è da attribuirsi ai dividendi derivanti dalla partecipazione nella Recordati S.p.A. della quale la Fimei S.p.A. detiene, alla fine dell'esercizio 2019, una quota pari al 51,82% delle azioni in circolazione.
L'importo incassato nel corso del 2019 è rappresentato dal saldo del dividendo 2018 pari ad Euro 50.933.299 e dall'acconto dividendo del 2019 per Euro 52.016.986.
Nel coso dell'esercizio non si sono verificate acquisti o cessioni di partecipazioni.
In data 29 Gennaio 2019 si è concluso il periodo di adesione all'Offerta Pubblica di Acquisto: le azioni ordinarie di Recordati S.p.A. portate in adesione sono state n. 59.816, pari a circa lo 0,061% delle azioni oggetto dell'Offerta e, dunque, pari a circa lo 0,029% del capitale sociale della Recordati S.p.A.. Pertanto, all'8 febbraio 2019, data di pagamento del corrispettivo dovuto ai titolari delle azioni portate in adesione e del contestuale trasferimento delle stesse a favore dell'offerente, la partecipazione detenuta dalla Società (quale acquirente effettivo designato nell'ambito dell'Offerta) in Recordati S.p.A. era pari al 51,820% del capitale sociale.
| Descrizione | Saldo 31/12/2019 |
Saldo 31/12/2018 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 30.208.347 | 22.383.142 | 7.825.205 |
| Debiti verso banche e altri debiti finanziari a breve | 0 | 0 | 0 |
| Posizione fin. netta a breve termine | 30.208.347 | 22.383.142 | 7.825.205 |
| Posizione fin. netta a m/1 termine (obbligazioni) | 0 | 0 | 0 |
| Posizione finanziaria netta | 30.208.347 | 22.383.142 | 7.825.205 |
• Indicatori Finanziari
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali nette | 15.226 | 29.822 | -14.596 |
| Partecipazioni finanziarie | 85.983.546 | 84.231.907 | 1.751.639 |
| A. Capitale immobilizzato | 85.998.772 | 84.261.729 | 1.737.043 |
| Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni |
33.991 | 36.999 | -3.008 |
| Crediti per imposte anticipate | 14.470 | 12.987 | 1.483 |
| Crediti verso controllate | 0 | 5.777.634 | -5.777.634 |
| Crediti verso altri | 7.401 | 7.347 | 54 |
| Crediti verso controllanti | 5.157 | 0 | 5.157 |
| Crediti tributari | 29.937.426 | 0 | 29.937.426 |
| Ratei e risconti attivi | 11.829 | 740 | 11.089 |
| B. Attività a breve termine | 30.010.274 | 5.835.707 | 24.174.567 |
| Debiti verso fornitori | 156.471 | 144.879 | 11.592 |
| Debiti verso controllate | 31.751.073 | 0 | 31.751.073 |
| Debiti verso controllante | 201 | 201 | 0 |
| Debiti tributari e previdenziali | 0 | 8.359.552 | -8.359.552 |
| Altri debiti | 0 | 42.336 | -42.336 |
| C. Passività d'esercizio a breve | 31.907.745 | 8.546.968 | 23.360.777 |
| D. Capitale d'esercizio netto (B - C) | -1.897.471 | -2.711.261 | 813.790 |
| Crediti tributari oltre 12 mesi | 8.467.860 | 2.361.204 | 6.106.656 |
| E. Attività a medio lungo termine | 8.467.860 | 2.361.204 | 6.106.656 |
| TFR | 0 | 83.754 | -83.754 |
| Altre passività a media e lungo termine | 8.675.996 | 208.136 | 8.467.860 |
| F. Passività a medio lungo termine | 8.675.996 | 291.890 | 8.384.106 |
| G. Capitale investito (A + D + E - F) | 83.893.165 | 83.619.782 | 273.383 |
| H. Debito finanziario netto | -30.208.347 | -22.383.142 | -7.825.205 |
| I. Patrimonio netto | 114.101.512 | 106.002.924 | 8.098.588 |
| L. Finanziamento del capitale investito (G + H) | 83.893.165 | 83.619.782 | 273.383 |
Le partecipazioni in imprese controllate ammontano a Euro 85.983.546 e sono aumentate rispetto al precedente esercizio a seguito dell'OPA che si è conclusa il 29 Gennaio.
L'indebitamento bancario è stato pari a zero sia nell'esercizio 2019 che nel 2018.
• Patrimonio netto
II patrimonio netto passa da Euro 106.002.924 del precedente esercizio a Euro 114.101.512 al 31 dicembre 2019 con un incremento di Euro 8.098.588.
• Indicatori economici
| Descrizione | Saldo 31/12/2019 |
Saldo 31/12/2018 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi e proventi | 11.850 | 4.753 | 7.097 |
| Costi esterni | 187.918 | 567.359 | -379.441 |
| Valore aggiunto | -176.068 | -562.606 | 386.538 |
| Costo del lavoro | 527 | 190.419 | -189.892 |
| Margine operativo lordo | -176.595 | -753.025 | 576.430 |
| Ammortamenti, svalutazioni e altri accantonamenti | 14.597 | 24.587 | -9.990 |
| Risultato operativo | -191.192 | -777.612 | 586.420 |
| Proventi da partecipazioni | 102.950.285 | 95.311.836 | 7.638.449 |
| Proventi diversi e oneri finanziari (+/-) | -15.832 | -114.674 | 98.842 |
| Risultato Ordinarlo | 102.743.261 | 94.419.550 | 8.323.711 |
| Componenti straordinarie nette (+/-) | 0 | 0 | 0 |
| Risultato prima delle lmposte | 102.743.261 | 94.419.550 | 8.323.711 |
| lmposte sul reddito | -1.192.815 | -1.005.469 | -187.346 |
| Risultato netto | 101.550.446 | 93.414.081 | 8.136.365 |
Si segnala che le operazioni con parti correlate sono costituite da quelle con la società controllata Recordati S.p.A. e Italchimici S.p.A. a seguito dell'adesione del consolidato fiscale ex art. 117/128 DPR 917/86 e successive modifiche. Al 31/12/2019 i rapporti di debito sono derivanti dai maggiori acconti di imposta versati dalla controllata Recordati S.p.A. pari a euro 8.949.948, a cui si aggiunge il debito verso la controllata relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso IRES per la deduzione Irap anni 2007-2011 pari a Euro 2.547.805 (interessi inclusi), nonché il debito relativo alla Patent box di Recordati pari a Euro 29.259.745, mentre i rapporti di debito verso la collegata Italchimici S.p.A. sono pari a euro 538.565. Si segnala inoltre un debito di euro 201 verso la società controllante Rossini Investimenti S.p.A. a seguito di costi sostenuti in nome e per conto della FIMEI S.p.A, e un credito nei confronti della controllante per il pagamento di una fattura in nome e per conto pari a Euro 5.157. Inoltre le poste più significative nel conto economico sono rappresentate dai proventi da partecipazioni relativi ai dividendi ricevuti dalla controllata Recordati S.p.A. per complessivi Euro 102.950.285. Si segnala inoltre che le condizioni applicate a tali rapporti sono allineate a normali condizioni di mercato.
La società, per sua natura, non svolge attività di ricerca e sviluppo.
Per ciò che concerne inoltre il rischio liquidità cui la Società potrebbe essere soggetta, esso consiste nel mancato reperimento di adeguati mezzi finanziari necessari per la sua operatività. Il principale fattore che determina la situazione di liquidità della Società è la risorsa generata o assorbita dalle attività sociali.
In ultimo si segnala che come noto, a partire dal mese di gennaio 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale incertezza, le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano prevedibili. I potenziali effetti di questo fenomeno sul bilancio non sono ad oggi determinabili e saranno oggetto di costante monitoraggio nel prosieguo dell'esercizio.
In ogni caso, tenuto conto dell'attività della società quale holding di partecipazioni appartenenti al settore farmaceutico, non si prevedono significativi impatti nel breve periodo sulle attività e sulle passività.
Milano, 6 Aprile 2020
Per il Consiglio D'Amministrazione
Il Presidente Giampiero Mazza
Giorginal Roz
Bilancio di esercizio al 31-12-2019
| Dati anagrafici | ||||
|---|---|---|---|---|
| Sede in | VIA DEL VECCHIO POLITECNICO 9, 20121 MILANO (MI) |
|||
| Codice Fiscale | 01001630159 | |||
| Numero Rea | MI 784291 | |||
| P.I. | 10042010156 | |||
| Capitale Sociale Euro | 10.000.000 i.v. | |||
| Forma giuridica | SOCIETA' PER AZIONI CON SOCIO UNICO |
|||
| Settore di attività prevalente (ATECO) | 642000 | |||
| Società in liquidazione | no | |||
| Società con socio unico | si | |||
| Società sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento |
si | |||
| Denominazione della società o ente che esercita l'attività di direzione e coordinamento |
ROSSINI LUXEMBOURG S.a r.l. | |||
| Appartenenza a un gruppo | si | |||
| Denominazione della società capogruppo | ROSSINI LUXEMBOURG S.a r.l. | |||
| Paese della capogruppo | LUSSEMBURGO |
| 31-12-2019 | 31-12-2018 | |
|---|---|---|
| Stato patrimoniale | ||
| Attivo | ||
| B) Immobilizzazioni | ||
| I - Immobilizzazioni immateriali | ||
| 7) altre | 15.226 | 29.822 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 15.226 | 29.822 |
| III - Immobilizzazioni finanziarie | ||
| 1) partecipazioni in | ||
| a) imprese controllate | 85.983.546 | 84.231.907 |
| Totale partecipazioni | 85.983.546 | 84.231.907 |
| Totale immobilizzazioni finanziarie | 85.983.546 | 84.231.907 |
| Totale immobilizzazioni (B) | 85.998.772 | 84.261.729 |
| C) Attivo circolante | ||
| II - Crediti | ||
| 2) verso imprese controllate | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | - | 5.777.634 |
| Totale crediti verso imprese controllate | - | 5.777.634 |
| 4) verso controllanti | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 5.157 | - |
| Totale crediti verso controllanti | 5.157 | - |
| 5-bis) crediti tributari | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 29.937.426 | - |
| esigibili oltre l'esercizio successivo | 8.467.860 | 2.361.204 |
| Totale crediti tributari | 38.405.286 | 2.361.204 |
| 5-ter) imposte anticipate | 14.470 | 12.987 |
| 5-quater) verso altri | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 7.401 | 7.347 |
| Totale crediti verso altri | 7.401 | 7.347 |
| Totale crediti | 38.432.314 | 8.159.172 |
| III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | ||
| 4) altre partecipazioni | 33.991 | 36.999 |
| Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | 33.991 | 36.999 |
| IV - Disponibilità liquide | ||
| 1) depositi bancari e postali | 30.208.347 | 22.383.142 |
| Totale disponibilità liquide | 30.208.347 | 22.383.142 |
| Totale attivo circolante (C) | 68.674.652 | 30.579.313 |
| D) Ratei e risconti | 11.829 | 740 |
| Totale attivo | 154.685.253 | 114.841.782 |
| Passivo | ||
| A) Patrimonio netto | ||
| I - Capitale | 10.000.000 | 10.000.000 |
| III - Riserve di rivalutazione | 551.064 | 551.064 |
| IV - Riserva legale | 2.000.000 | 2.000.000 |
| VI - Altre riserve, distintamente indicate | ||
| Varie altre riserve | 2 | (2) |
| Totale altre riserve | 2 | (2) |
| VIII - Utili (perdite) portati a nuovo | - | 37.781 |
| IX - Utile (perdita) dell'esercizio | 101.550.446 | 93.414.081 |
|---|---|---|
| Totale patrimonio netto | 114.101.512 | 106.002.924 |
| B) Fondi per rischi e oneri | ||
| 2) per imposte, anche differite | 176.249 | 176.249 |
| 4) altri | 31.887 | 31.887 |
| Totale fondi per rischi ed oneri | 208.136 | 208.136 |
| C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | - | 83.754 |
| D) Debiti | ||
| 7) debiti verso fornitori | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 156.471 | 144.879 |
| Totale debiti verso fornitori | 156.471 | 144.879 |
| 9) debiti verso imprese controllate | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 31.751.073 | - |
| esigibili oltre l'esercizio successivo | 8.467.860 | - |
| Totale debiti verso imprese controllate | 40.218.933 | - |
| 11) debiti verso controllanti | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 201 | 201 |
| Totale debiti verso controllanti | 201 | 201 |
| 12) debiti tributari | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | - | 8.343.449 |
| Totale debiti tributari | - | 8.343.449 |
| 13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | - | 16.103 |
| Totale debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | - | 16.103 |
| 14) altri debiti | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | - | 42.336 |
| Totale altri debiti | - | 42.336 |
| Totale debiti | 40.375.605 | 8.546.968 |
| Totale passivo | 154.685.253 | 114.841.782 |
| 31-12-2019 | 31-12-2018 | |
|---|---|---|
| Conto economico | ||
| A) Valore della produzione | ||
| 5) altri ricavi e proventi | ||
| altri | 11.850 | 4.753 |
| Totale altri ricavi e proventi | 11.850 | 4.753 |
| Totale valore della produzione | 11.850 | 4.753 |
| B) Costi della produzione | ||
| 6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci | 384 | 1.081 |
| 7) per servizi | 176.311 | 550.403 |
| 8) per godimento di beni di terzi | 9.567 | 13.216 |
| 9) per il personale | ||
| a) salari e stipendi | - | 137.467 |
| b) oneri sociali | 527 | 38.904 |
| c) trattamento di fine rapporto | - | 14.048 |
| Totale costi per il personale | 527 | 190.419 |
| 10) ammortamenti e svalutazioni | ||
| a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | 14.597 | 24.587 |
| Totale ammortamenti e svalutazioni | 14.597 | 24.587 |
| 14) oneri diversi di gestione | 1.656 | 2.659 |
| Totale costi della produzione | 203.042 | 782.365 |
| Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) | (191.192) | (777.612) |
| C) Proventi e oneri finanziari | ||
| 15) proventi da partecipazioni | ||
| da imprese controllate | 102.950.285 | 95.311.836 |
| Totale proventi da partecipazioni | 102.950.285 | 95.311.836 |
| 16) altri proventi finanziari | ||
| d) proventi diversi dai precedenti | ||
| altri | 6.942 | 89 |
| Totale proventi diversi dai precedenti | 6.942 | 89 |
| Totale altri proventi finanziari | 6.942 | 89 |
| 17) interessi e altri oneri finanziari | ||
| altri | 19.766 | 115.926 |
| Totale interessi e altri oneri finanziari | 19.766 | 115.926 |
| 17-bis) utili e perdite su cambi | - | (617) |
| Totale proventi e oneri finanziari (15 + 16 - 17 + - 17-bis) | 102.937.461 | 95.195.382 |
| D) Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie | ||
| 18) rivalutazioni | ||
| c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni | - | 1.780 |
| Totale rivalutazioni | - | 1.780 |
| 19) svalutazioni | ||
| c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni | 3.008 | - |
| Totale svalutazioni | 3.008 | - |
| Totale delle rettifiche di valore di attività e passività finanziarie (18 - 19) | (3.008) | 1.780 |
| Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D) | 102.743.261 | 94.419.550 |
| 20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate | ||
| imposte correnti | 1.194.299 | 1.002.620 |
| imposte differite e anticipate | (1.484) | 2.849 |
| Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate | 1.192.815 | 1.005.469 |
|---|---|---|
| 21) Utile (perdita) dell'esercizio | 101.550.446 | 93.414.081 |
| 31-12-2019 | 31-12-2018 | |
|---|---|---|
| Rendiconto finanziario, metodo indiretto | ||
| A) Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto) | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 101.550.446 | 93.414.081 |
| Imposte sul reddito | 1.192.815 | 1.005.469 |
| Interessi passivi/(attivi) | (6.923) | 115.837 |
| (Dividendi) | (102.950.285) | (95.311.836) |
| 1) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus /minusvalenze da cessione |
(213.947) | (776.449) |
| Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto |
||
| Accantonamenti ai fondi | - | 14.048 |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni | 14.597 | 24.587 |
| Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che non comportano movimentazione monetarie |
3.008 | (1.780) |
| Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto |
17.605 | 36.855 |
| 2) Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto | (196.342) | (739.594) |
| Variazioni del capitale circolante netto | ||
| Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti | 5.777.634 | (3.298.430) |
| Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori | 11.592 | 37.284 |
| Decremento/(Incremento) dei ratei e risconti attivi | (11.089) | 836 |
| Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto | (4.233.728) | 3.433.330 |
| Totale variazioni del capitale circolante netto | 1.544.409 | 173.020 |
| 3) Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto | 1.348.067 | (566.574) |
| Altre rettifiche | ||
| Interessi incassati/(pagati) | 6.923 | (115.837) |
| (Imposte sul reddito pagate) | (1.192.815) | (1.005.489) |
| Dividendi incassati | 102.950.285 | 95.311.836 |
| (Utilizzo dei fondi) | (83.754) | (239) |
| Altri incassi/(pagamenti) | (1.751.639) | 52 |
| Totale altre rettifiche | 99.929.000 | 94.190.323 |
| Flusso finanziario dell'attività operativa (A) | 101.277.067 | 93.623.749 |
| C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | ||
| Mezzi propri | ||
| (Dividendi e acconti su dividendi pagati) | (93.451.862) | (81.900.000) |
| Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) | (93.451.862) | (81.900.000) |
| Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) | 7.825.205 | 11.723.749 |
| Disponibilità liquide a inizio esercizio | ||
| Depositi bancari e postali | 22.383.142 | 10.659.356 |
| Danaro e valori in cassa | - | 37 |
| Totale disponibilità liquide a inizio esercizio | 22.383.142 | 10.659.393 |
| Disponibilità liquide a fine esercizio | ||
| Depositi bancari e postali | 30.208.347 | 22.383.142 |
| Totale disponibilità liquide a fine esercizio | 30.208.347 | 22.383.142 |
Il bilancio d'esercizio di FIMEI S.p.A., redatto in conformità alle norme contenute negli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile, interpretate ed integrate dai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (i 'principi contabili OIC'), si compone dei seguenti documenti: Stato Patrimoniale, Conto Economico, Rendiconto Finanziario e Nota Integrativa.
Il presente bilancio è stato predisposto tenendo conto delle modifiche normative introdotte dal D.Lgs. 139/2015 applicabili a partire dall'esercizio 2016 e del conseguente aggiornamento dei principi contabili OIC.
Per ogni voce dello Stato Patrimoniale, del Conto Economico e del Rendiconto Finanziario sono indicati i corrispondenti valori al 31 dicembre 2019. Qualora le voci non siano comparabili, quelle relative all'esercizio precedente sono state adattate fornendo nella Nota Integrativa, per le circostanze rilevanti, i relativi commenti.
Il Rendiconto Finanziario presenta le variazioni, positive o negative, delle disponibilità liquide avvenute nell'esercizio ed è stato redatto con il metodo indiretto utilizzando lo schema previsto dal principio contabile OIC 10.
Lo Stato Patrimoniale, il Conto Economico e il Rendiconto Finanziario sono stati redatti in unità di Euro, senza cifre decimali, mentre i valori riportati nella Nota Integrativa sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente specificato. [art. 2423, comma 6, CC]
Le voci con importo pari a zero sia nell'esercizio in corso sia nell'esercizio precedente non sono indicate nei prospetti di bilancio.
In applicazione del principio della rilevanza, di cui all'art. 2423, comma 4, del Codice Civile, nella Nota Integrativa sono omessi i commenti alle voci dei prospetti di bilancio, anche qualora specificatamente previsti dall'art. 2427 del Codice Civile o da altre disposizioni, nei casi in cui sia l'ammontare di tali voci sia la relativa informativa sono irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico della Società.
Per quanto riguarda l'attività della Società e i rapporti con le imprese controllate, collegate, controllanti, sottoposte a comune controllo e altre parti correlate si rinvia a quanto indicato nella Relazione sulla Gestione, predisposta dagli Amministratori della Società a corredo del presente bilancio.
I fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio, la proposta di destinazione del risultato dell' esercizio e l'importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale sono esposti in appositi paragrafi della presente Nota Integrativa.
Si precisa che, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile, la Società è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Rossini Luxembourg S.à r.l., controllante indiretta. Nella Nota Integrativa è presentato un prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio approvato di tale società relativo all'esercizio 2018.
Fimei S.p.A. è controllata direttamente dalla Rossini Investimenti S.p.A, con sede legale a Milano, e indirettamente dai fondi CVC Capital Partner, con sede legale a Londra, che predispone il bilancio consolidato dell'insieme più grande di imprese di cui la Società fa parte in quanto impresa controllata.
La Società detiene partecipazioni di controllo e pertanto, ad integrazione del bilancio d'esercizio, ai sensi dell'Art. 25 del D. Lgs 127/91, ha predisposto il bilancio consolidato di Gruppo al quale si rimanda per una più completa informativa.
L'acquisizione di Fimei S.p.A., avvenuta in data 6 dicembre 2018, è stata finanziata (i) da equity messo a disposizione dai fondi assistiti da CVC Capital Partners SICAV-FIS S.A. e da CVC Capital Partners Advisory Group Holding Foundation e/o le sue controllate e da alcuni co-investitori di minoranza (i.e., i fondi di private equity riconducibili rispettivamente ad Alpinvest e StepStone e una società inglese controllata da un fondo pensione canadese (i.e., Public Sector Pension Investments Board - PSP)), (ii) da un prestito obbligazionario quotato emesso da Rossini S.à r.l., (iii) da titoli di debito emessi da Rossini Investments S.à r.l. e sottoscritti dai precedenti soci a titolo di quota parte del prezzo di vendita della partecipazione ceduta.
Si segnala ulteriormente che la Rossini Investimenti S.p.A., al fine di poter dare esecuzione all'OPA obbligatoria è parte dei seguenti finanziamenti bancari: (i) indebitamento a medio termine c.d. senior secured fino all'importo massimo complessivo di Euro 2.785.000.000; (ii) indebitamento a medio termine c.d. senior unsecured fino all'importo massimo complessivo di Euro 615.000.000; e (iii) indebitamento di natura c.d. revolving per fabbisogno di circolante fino all'importo massimo di Euro 225.000.000.
A fronte di questi finanziamenti bancari, in qualità di garante, la Rossini Investimenti S.p.A. ha concesso le seguenti garanzie:
Da ultimo, si segnala che il bilancio consolidato del gruppo al quale la Società appartiene è predisposto dalla società lussemburghese Rossini Holdings S.à r.l..
La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi ai criteri generali della prudenza e della competenza, nella prospettiva della continuità aziendale; la rilevazione e la presentazione delle voci è stata effettuata tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto, ove compatibile con le disposizioni del Codice Civile e dei principi contabili OIC.
L'applicazione del principio della prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e proventi da non riconoscere in quanto non realizzati. In particolare, gli utili sono stati inclusi solo se realizzati entro la data di chiusura dell'esercizio, mentre si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura dello stesso.
L'applicazione del principio della competenza ha comportato che l'effetto delle operazioni sia stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni si riferiscono e non a quello in cui si sono realizzati i relativi incassi e pagamenti.
I criteri di valutazione non sono stati modificati rispetto all'esercizio precedente ai fini della comparabilità dei bilanci della Società nel corso del tempo.
Nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso alla deroga ai criteri di valutazione, di cui all'art. 2423, comma 5, del Codice Civile, in quanto incompatibili con la rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società e del risultato economico. Non sono state altresì effettuate nell'esercizio rivalutazioni di attività ai sensi di leggi speciali in materia.
La redazione del bilancio richiede l'effettuazione di stime che hanno effetto sui valori delle attività e passività e sulla relativa informativa di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potranno differire da tali stime. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti dei cambiamenti di stima, ove non derivanti da stime errate, sono rilevati nel conto economico dell'esercizio in cui si verificano i cambiamenti, se gli stessi hanno effetti solo su tale esercizio, e anche negli esercizi successivi se i cambiamenti influenzano sia l'esercizio corrente sia quelli successivi.
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte, previo consenso del Collegio Sindacale laddove previsto, al costo d'acquisto o di produzione e sono esposte al netto degli ammortamenti e delle eventuali svalutazioni. Nel costo di acquisto si computano anche i costi accessori. Il costo di produzione comprende tutti i costi direttamente imputabili e gli altri costi, per la quota ragionevolmente imputabile, relativi al periodo di produzione e fino al momento dal quale l'immobilizzazione può essere utilizzata.
Gli oneri pluriennali sono iscritti quando è dimostrata la loro utilità futura, esiste una correlazione oggettiva con i relativi benefici futuri di cui godrà la Società ed è stimabile con ragionevole certezza la loro recuperabilità.
Le migliorie e le spese incrementative su beni di terzi sono iscritte tra le altre immobilizzazioni immateriali qualora non siano separabili dai beni stessi, altrimenti sono iscritte tra le specifiche voci delle immobilizzazioni materiali.
Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate sistematicamente e la quota di ammortamento imputata a ciascun esercizio si riferisce alla ripartizione del costo sostenuto sull'intera durata di utilizzazione. L'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile e pronta per l'uso. La sistematicità dell'ammortamento è funzionale alla correlazione dei benefici attesi.
Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate, a quote costanti, come segue:
Le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:
Le partecipazioni e i titoli di debito destinati a permanere durevolmente nel patrimonio dell'impresa per effetto della volontà della direzione aziendale e dell'effettiva capacità della Società di detenerle per un periodo prolungato di tempo vengono classificate nelle immobilizzazioni finanziarie. Diversamente, vengono iscritte nell'attivo circolante. Il cambiamento di destinazione tra attivo immobilizzato e attivo circolante, o viceversa, è rilevato secondo i criteri valutativi specifici del portafoglio di provenienza.
La classificazione dei crediti tra le immobilizzazioni finanziarie e l'attivo circolante è effettuata in base al criterio della destinazione degli stessi rispetto all'attività ordinaria e pertanto, indipendentemente dalla scadenza, i crediti di origine finanziaria sono classificati tra le immobilizzazione finanziarie mentre quelli di origine commerciale sono classificati nell'attivo circolante. Il criterio di valutazione dei crediti è esposto nel prosieguo
Le partecipazioni sono inizialmente iscritte al costo di acquisto o di costituzione, comprensivo dei costi accessori. I costi accessori sono costituiti da costi direttamente imputabili all'operazione, quali, ad esempio, i costi di intermediazione bancaria e finanziaria, le commissioni, le spese e le imposte.
Il valore di iscrizione delle partecipazioni si incrementa per effetto degli aumenti di capitale a pagamento o di rinuncia a crediti vantati dalla Società nei confronti delle partecipate. Gli aumenti di capitale a titolo gratuito non incrementano il valore delle partecipazioni.
Nel caso in cui le partecipazioni abbiano subìto alla data di bilancio perdite di valore ritenute durevoli, il loro valore di iscrizione viene ridotto al minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno alla Società, fino all'azzeramento del valore di carico. Nei casi in cui la Società sia obbligata a farsi carico della copertura delle perdite conseguite dalle partecipate può rendersi necessario un accantonamento al passivo per poter far fronte, per la quota di competenza, alla copertura del deficit patrimoniale delle stesse.
Le azioni ordinarie della Recordati S.p.A. sono valutate al costo secondo il metodo LIFO maggiorato delle rivalutazioni di legge.
I crediti iscritti in bilancio rappresentano diritti ad esigere, ad una scadenza individuata o individuabile, ammontari fissi o determinabili di disponibilità liquide da clienti o da altri soggetti.
I crediti originati dalla vendita di beni e prestazioni di servizi sono rilevati secondo i requisiti indicati nel paragrafo di commento relativo ai ricavi. I crediti che si originano per ragioni differenti dallo scambio di beni e servizi sono iscrivibili in bilancio se sussiste "titolo" al credito, vale a dire se essi rappresentano effettivamente un'obbligazione di terzi verso la Società.
I crediti sono rilevati secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo.
Il criterio del costo ammortizzato non è applicato nei casi in cui i suoi effetti sono irrilevanti, generalmente per i crediti a breve termine o quando i costi di transazione, commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza del credito sono di scarso rilievo.
Inoltre, ai sensi dell'art. 12, comma 2, del D.Lgs. 139/2015, la Società ha usufruito della facoltà di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione a tutti i crediti sorti anteriormente al 1° gennaio 2016.
Tali crediti sono inizialmente iscritti al valore nominale al netto dei premi, degli sconti, degli abbuoni previsti contrattualmente o comunque concessi e sono successivamente valutati sempre al valore nominale più gli interessi calcolati al tasso di interesse nominale, dedotti gli incassi ricevuti per capitale e interessi e al netto delle svalutazioni stimate e delle perdite su crediti contabilizzate per adeguare il credito valore di presumibile realizzo.
Sconti e abbuoni di natura finanziaria, che non hanno concorso alla determinazione del valore di presumibile realizzo in quanto non prevedibili al momento della rilevazione iniziale del credito, sono rilevati al momento dell'incasso come oneri di natura finanziaria.
Con riferimento al valore di presumibile realizzo, il valore contabile dei crediti è rettificato tramite un fondo svalutazione per tenere conto della probabilità che i crediti abbiano perso valore. A tal fine sono considerati indicatori, sia specifici sia in base all'esperienza e ogni altro elemento utile, che facciano ritenere probabile una perdita di valore dei crediti. La stima del fondo svalutazione crediti avviene tramite l'analisi dei singoli crediti individualmente significativi e a livello di portafoglio per i restanti crediti, determinando le perdite che si presume si dovranno subire sui crediti in essere alla data di bilancio.
Le partecipazioni sono inizialmente iscritte al costo di acquisto, comprensivo dei costi accessori e successivamente valutate singolarmente in base al minor valore fra il costo d'acquisto e il valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.
Se vengono meno, in tutto o in parte, i presupposti della rettifica per effetto della ripresa del valore di mercato, la rettifica stessa è annullata fino, ma non oltre, al ripristino del costo.
Il valore di iscrizione delle partecipazioni si incrementa per effetto degli aumenti di capitale a pagamento o di rinuncia a crediti vantati dalla Società nei confronti delle partecipate. Gli aumenti di capitale a titolo gratuito non incrementano il valore delle partecipazioni.
Nel caso in cui le partecipazioni abbiano subìto alla data di bilancio perdite di valore ritenute durevoli, il loro valore di iscrizione viene ridotto al minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno alla Società, fino all'azzeramento del valore di carico. Nei casi in cui la Società sia obbligata a farsi carico della copertura delle perdite conseguite dalle partecipate può rendersi necessario un accantonamento al passivo per poter far fronte, per la quota di competenza, alla copertura del deficit patrimoniale delle stesse.
Qualora negli esercizi successivi vengano meno i motivi della svalutazione effettuata, il valore della partecipazione viene ripristinato fino a concorrenza, al massimo, del costo originario.
Rappresentano i saldi attivi dei depositi bancari e postali, gli assegni, nonché il denaro e i valori in cassa alla chiusura dell'esercizio.
I depositi bancari e postali e gli assegni sono valutati al presumibile valore di realizzo, il denaro e i valori bollati in cassa al valore nominale.
I ratei attivi e passivi rappresentano rispettivamente quote di proventi e di costi di competenza dell' esercizio che avranno manifestazione finanziaria in esercizi successivi.
I risconti attivi e passivi rappresentano rispettivamente quote di costi e di proventi che hanno avuto manifestazione finanziaria nel corso dell'esercizio o in precedenti esercizi ma che sono di competenza di uno o più esercizi successivi.
Sono pertanto iscritti in tali voci soltanto quote di costi e proventi, comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in ragione del tempo fisico o economico.
Alla fine di ciascun esercizio sono verificate le condizioni che ne hanno determinato la rilevazione iniziale e, se necessario, sono apportate le necessarie rettifiche di valore. In particolare, oltre al trascorrere del tempo, per i ratei attivi è considerato il valore presumibile di realizzazione mentre per i risconti attivi è considerata la sussistenza del futuro beneficio economico correlato ai costi differiti.
I fondi per rischi e oneri rappresentano passività di natura determinata, certe o probabili, con data di sopravvenienza o ammontare indeterminati. In particolare, i fondi per rischi rappresentano passività di natura determinata ed esistenza probabile, i cui valori sono stimati, mentre i fondi per oneri rappresentano passività di natura determinata ed esistenza certa, stimate nell'importo o nella data di sopravvenienza, connesse a obbligazioni già assunte alla data di bilancio, ma che avranno manifestazione numeraria negli esercizi successivi.
Gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri sono iscritti prioritariamente nelle voci di conto economico delle pertinenti classi, prevalendo il criterio della classificazione per natura dei costi. L'entità degli accantonamenti ai fondi è misurata facendo riferimento alla miglior stima dei costi, ivi incluse le spese legali, ad ogni data di bilancio.
Qualora nella misurazione degli accantonamenti si pervenga alla determinazione di un campo di variabilità di valori, l'accantonamento rappresenta la miglior stima fattibile tra i limiti massimi e minimi del campo di variabilità dei valori.
Il successivo utilizzo dei fondi è effettuato in modo diretto e solo per quelle spese e passività per le quali i fondi erano stati originariamente costituiti.
Le eventuali differenze negative o le eccedenze rispetto agli oneri effettivamente sostenuti sono rilevate a conto economico in coerenza con l'accantonamento originario.
I debiti sono passività di natura determinata ed esistenza certa che rappresentano obbligazioni a pagare ammontare fissi o determinabili di disponibilità liquide a finanziatori, fornitori e altri soggetti.
I debiti originati da acquisti di beni sono rilevati quando il processo produttivo dei beni è completato e si è verificato il passaggio sostanziale del titolo di proprietà assumendo quale parametro di riferimento il trasferimento di rischi e benefici. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono ricevuti, vale a dire quando la prestazione è stata effettuata. I debiti di finanziamento e quelli sorti per ragioni diverse dall'acquisizione di beni e servizi sono rilevati quando sorge l'obbligazione della Società al pagamento verso la controparte. I debiti per gli acconti da clienti sono iscritti quando sorge il diritto all' incasso dell'acconto.
I debiti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale.
Il criterio del costo ammortizzato non è applicato nei casi in cui i suoi effetti sono irrilevanti, generalmente per i debiti a breve termine o quando i costi di transazione, commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza del debito sono di scarso rilievo.
Inoltre, ai sensi dell'art. 12, comma 2, del D.Lgs. 139/2015, la Società ha usufruito della facoltà di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione a tutti i debiti sorti anteriormente al 1° gennaio 2016.
Tali debiti sono inizialmente iscritti al valore nominale al netto dei premi, degli sconti, degli abbuoni previsti contrattualmente o comunque concessi e sono successivamente valutati sempre al valore nominale più gli interessi passivi calcolati al tasso di interesse nominale, dedotti i pagamenti per capitale e interessi.
In presenza di estinzione anticipata, la differenza fra il valore contabile residuo del debito e l'esborso relativo all'estinzione è rilevata nel conto economico fra i proventi/oneri finanziari.
Sconti e abbuoni di natura finanziaria, che non hanno concorso alla determinazione del valore iniziale di iscrizione in quanto non prevedibili al momento della rilevazione iniziale del debito, sono rilevati al momento del pagamento come proventi di natura finanziaria.
I debiti sono eliminati in tutto o in parte dal bilancio quando l'obbligazione contrattuale e/o legale risulta estinta per adempimento o altra causa, o trasferita.
I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la prestazione dei servizi, nel rispetto dei principi di competenza e di prudenza.
I ricavi per prestazioni di servizi sono rilevati quando il servizio è reso, ovvero la prestazione è stata effettuata.
I dividendi sono iscritti in Bilancio nell'esercizio in cui viene deliberata la loro distribuzione.
Le imposte correnti sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base a una realistica previsione del reddito imponibile, tenendo conto delle eventuali esenzioni applicabili e dei crediti d' imposta spettanti. Inoltre, sono stanziate le imposte differite determinate per tenere conto delle differenze temporanee tra il valore attribuito ad una attività o ad una passività secondo criteri civilistici ed il valore attribuito a quell'attività o a quella passività ai fini fiscali e delle differenze temporanee nel riconoscimento di costi e ricavi ai fini civilistici e fiscali. Le imposte anticipate sono iscritte se esiste una ragionevole certezza circa la loro recuperabilità.
Nel corso del 2019, la società Fimei S.p.A., la controllata Recordati S.p.A. e Italchimici S.p.A. hanno nuovamente rinnovato, per i periodi di imposta 2019 – 2021, l'opzione per il regime fiscale del Consolidato fiscale nazionale, che consente di determinare l'Ires su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili positivi e negativi delle singole società. I rapporti economici, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la società consolidante e la predetta società controllata, sono definiti nel Contratto di Consolidamento per il Triennio 2019 – 2021. Il debito per imposte è rilevato alla voce Debiti tributari al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e, in genere, dei crediti di imposta, oppure nella voce Crediti verso Erario in caso di eccedenze a credito. Alla stessa voce Debiti tributari è iscritta l'Ires corrente calcolata sulla base della stima degli imponibili positivi e negativi delle società controllate che hanno aderito al Consolidato fiscale nazionale, al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e dei crediti d'imposta di competenza delle società stesse; qualora il saldo netto sia costituito da un importo a credito, esso viene iscritto nella voce Crediti verso Erario; in contropartita al debito per imposte sono iscritti i corrispondenti crediti della società consolidante verso le società del Gruppo per l'imposta corrente corrispondente agli imponibili positivi trasferiti nell'ambito del Consolidato fiscale nazionale.
La redazione del bilancio richiede l'effettuazione di stime che hanno effetto sui valori delle attività e passività e sulla relativa informativa di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potranno differire da tali stime. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti dei cambiamenti di stima, ove non derivanti da stime errate, sono rilevati nel conto economico dell'esercizio in cui si verificano i cambiamenti, se gli stessi hanno effetti solo su tale esercizio, e anche negli esercizi successivi se i cambiamenti influenzano sia l'esercizio corrente sia quelli successivi.
I costi e ricavi espressi originariamente in valuta estera sono convertiti al cambio del giorno dell' effettuazione dell'operazione mentre i crediti e i debiti, espressi originariamente in valuta estera, sono stati convertiti in base al cambio in vigore a fine esercizio. Gli utili netti su cambi, qualora non realizzati, vengono accantonati in apposita riserva non distribuibile fino alla data dell'effettivo realizzo.
I fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che evidenziano condizioni già esistenti alla data di riferimento del bilancio e che richiedono modifiche ai valori delle attività e passività, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento, sono rilevati in bilancio, in conformità al postulato della competenza, per riflettere l'effetto che tali eventi comportano sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico alla data di chiusura dell'esercizio.
I fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che indicano situazioni sorte dopo la data di bilancio, che non richiedono variazione dei valori di bilancio, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento, in quanto di competenza dell'esercizio successivo, non sono rilevati nei prospetti del bilancio ma sono illustrati in nota integrativa, se ritenuti rilevanti per una più completa comprensione della situazione societaria.
Il termine entro cui il fatto si deve verificare perché se ne tenga conto è la data di redazione del progetto di bilancio da parte degli Amministratori, salvo i casi in cui tra tale data e quella prevista per l' approvazione del bilancio da parte dell'Assemblea si verifichino eventi tali da avere un effetto rilevante sul bilancio.
| Altre immobilizzazioni immateriali Totale immobilizzazioni immateriali | ||
|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | ||
| Costo | 54.410 | 54.410 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) | 24.588 | 24.588 |
| Valore di bilancio | 29.822 | 29.822 |
| Variazioni nell'esercizio | ||
| Ammortamento dell'esercizio | 14.597 | 14.597 |
| Altre variazioni | 1 | 1 |
| Totale variazioni | (14.596) | (14.596) |
| Valore di fine esercizio | ||
| Costo | 54.410 | 54.410 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) | 39.184 | 39.184 |
| Valore di bilancio | 15.226 | 15.226 |
La quota di ammortamento relativa alle migliorie su beni di terzi (Euro 640), è stata calcolata applicando il periodo minore tra quello di utilità futura degli interventi effettuati e quello residuo del contratto di locazione, tenuto conto del rinnovo del contratto stesso; mentre la quota di ammortamento riferita ai Costi pluriennali per perizia (Euro 13.957), è determinata, per ogni scaglione di costo, a quote costanti, sulla base di un periodo di anni cinque.
Movimenti di partecipazioni, altri titoli e strumenti finanziari derivati attivi immobilizzati
| Partecipazioni in imprese controllate Totale Partecipazioni | ||
|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | ||
| Costo | 84.231.907 | 84.231.907 |
| Valore di bilancio | 84.231.907 | 84.231.907 |
| Variazioni nell'esercizio | ||
| Incrementi per acquisizioni | 1.751.639 | 1.751.639 |
| Totale variazioni | 1.751.639 | 1.751.639 |
| Valore di fine esercizio | ||
| Costo | 85.983.546 | 85.983.546 |
| Valore di bilancio | 85.983.546 | 85.983.546 |
A seguito dell'OPA, conclusasi a febbraio 2019, il numero di azioni in possesso a Fimei S.p.A. è aumentato di 59.816, per questo motivo alla data del 31 Dicembre 2019 Fimei S.p.A. possedeva n. 108.368.721 azioni Recordati S.p.A. corrispondenti al 51,82% del numero totale di azioni emesse dalla Recordati S.p.A. alla stessa data. Ciò ha determinato l'incremento del valore della partecipazione di Recordati S.p.A..
Dettagli sulle partecipazioni immobilizzate in imprese controllate
| Denominazione | Città, se in Italia, o Stato estero |
Codice fiscale (per imprese italiane) |
Capitale in euro |
Utile (Perdita) ultimo esercizio in euro |
Patrimonio netto in euro |
Quota posseduta in euro |
Quota posseduta in % |
Valore a bilancio o corrispondente credito |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| RECORDATI S.P.A. |
Milano | 00748210150 | 26.140.645 | 241.091.949 | 435.425.729 | 225.637.613 | 51,82% | 85.983.546 |
| Totale | 85.983.546 |
Le informazioni di cui sopra sono desunte dal progetto di Bilancio d'esercizio della Recordati S.p.A. al 31 Dicembre 2019, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 18/03/2020.
L'Assemblea degli Azionisti per l'approvazione del bilancio al 31 Dicembre 2019 sarà in data 29/04 /2020.
Ai sensi dell'art.10 della L. 19/03/1983 n. 72 e dell'art. 2427 C.C. precisiamo che i valori iscritti in bilancio sono comprensivi delle seguenti rivalutazioni
| L. 576/75 | L.72/83 | L.342/2000 | |
|---|---|---|---|
| Recordati S.p.A. – Milano | 124.316 | 796.733 | 0 |
| Totale | 124.316 | 796.733 | 0 |
Variazioni e scadenza dei crediti iscritti nell'attivo circolante
| Valore di inizio esercizio |
Variazione nell'esercizio |
Valore di fine esercizio |
Quota scadente entro l'esercizio |
Quota scadente oltre l'esercizio |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso imprese controllate iscritti nell'attivo circolante |
5.777.634 | (5.777.634) | - | - | - |
| Crediti verso imprese controllanti iscritti nell'attivo circolante |
- | 5.157 | 5.157 | 5.157 | - |
| Crediti tributari iscritti nell'attivo circolante |
2.361.204 | 36.044.082 | 38.405.286 | 29.937.426 | 8.467.860 |
| Attività per imposte anticipate iscritte nell'attivo circolante |
12.987 | 1.483 | 14.470 | ||
| Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante |
7.347 | 54 | 7.401 | 7.401 | - |
| Totale crediti iscritti nell'attivo circolante | 8.159.172 | 30.273.142 | 38.432.314 | 29.949.984 | 8.467.860 |
I crediti verso società controllanti pari ad Euro 5.157 fanno riferimento al pagamento di una fattura per conto della società controllante.
I crediti tributari pari a euro 38.405.286 sono dati da maggiori acconti versati dalla controllata Recordati S.p.A. (Euro 8.949.948) e della controllata Italchimici S.p.A. (Euro 538.565) al netto del saldo per imposte correnti di Fimei S.p.A. (Euro 191.652), a seguito dell'adesione al consolidato fiscale ex art. 117 /128 DPR 917/86 e successive modificazioni, a cui si aggiunge il credito per Patent Box di Recordati S.p. A. pari a Euro 29.259.745, e il credito relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso Ires per deduzione Irap anni 2007 - 2011 (Euro 925.810), in parte rimborsata per le annualità 2007-2008-2009. Tali crediti sono esigibili entro i 5 anni.
I crediti per imposte anticipate pari a euro 14.470 sono stanziati a fronte di costi la cui deducibilità è rinviata ad esercizi futuri.
I crediti verso altri ammontano ad Euro 7.401 e sono dati dal credito verso i precedenti soci di Fimei S.p. A..
Suddivisione dei crediti iscritti nell'attivo circolante per area geografica
| Area geografica | ITALIA | Totale |
|---|---|---|
| Crediti verso controllanti iscritti nell'attivo circolante | 5.157 | 5.157 |
| Crediti tributari iscritti nell'attivo circolante | 38.405.286 | 38.405.286 |
| Area geografica | ITALIA | Totale |
|---|---|---|
| Attività per imposte anticipate iscritte nell'attivo circolante | 14.470 | 14.470 |
| Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante | 7.401 | 7.401 |
| Totale crediti iscritti nell'attivo circolante | 38.432.314 | 38.432.314 |
Variazioni delle attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
Il saldo al 31 dicembre 2019 è così composto:
| Partecipazioni in società estere quotate | 2.104 | |
|---|---|---|
| ------------------------------------------ | -- | ------- |
Partecipazioni in società estere non quotate 31.887
Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio Altre partecipazioni non immobilizzate 36.999 (3.008) 33.991 Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 36.999 (3.008) 33.991
Partecipazione in società estera quotata
| Descrizione | Quota posseduta in % |
Saldo al 31/12 /2018 |
Incrementi dell'esercizio |
Decrementi dell' esercizio |
Saldo al 31/12 /2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fluidigm Corporation | 0,16 | 5.112 | 0 | -3.008 | 2.104 |
| Totale | 5.112 | 0 | -3.008 | 2.104 |
I saldi e le movimentazioni nell'esercizio delle partecipazioni in società estere quotate risultano nel seguente modo:
Euro 2.104 per n. 679 azioni Fluidigm Corporation, il cui saldo al 31/12/2018 di Euro 5.112 è stato svalutato, al 31/12/2019 di Euro 3.008, per effetto della diminuzione del valore di mercato. Il valore delle azioni al 31/12/2019 di Fluidigm Corporation risulta pari a U.S.\$ 3,48 corrispondenti a Euro 3,0977 per azione.
Partecipazione in società estere non quotate:
| Descrizione | Quota posseduta in % |
Saldo al 31/12 /2018 |
Incrementi dell'esercizio |
Decrementi dell'esercizio |
Saldo al 31/12 /2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Digital Gene Tecnologies Inc. |
1,16 | 30.318 | 0 | 0 | 30.318 |
| Miacomet Inc. | n.s. | 1.569 | 0 | 0 | 1.569 |
| Totale | 31.887 | 0 | 0 | 31.887 |
Il saldo totale di bilancio delle partecipazioni in società estere non quotate è totalmente coperto dal saldo residuo del fondo rischi iscritto nel passivo del bilancio accantonato in precedenti esercizi.
| Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio | |||
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 22.383.142 | 7.825.205 | 30.208.347 |
| Totale disponibilità liquide | 22.383.142 | 7.825.205 | 30.208.347 |
L'incremento delle disponibilità liquide è riconducibile alla distribuzione dell'acconto sul dividendo ricevuto dalla controllata Recordati S.p.A. nel Novembre 2019.
| Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio | |||
|---|---|---|---|
| Ratei attivi | - | 11.371 | 11.371 |
| Risconti attivi | 740 | (282) | 458 |
| Totale ratei e risconti attivi | 740 | 11.089 | 11.829 |
I risconti attivi pari a Euro 458, sono costituiti dalle quote di costi per canoni e abbonamenti sostenuti nel corso del 2019, ma relative ad esercizi successivi.
I ratei attivi pari a Euro 11.371, sono costituiti da ricavi di competenza 2019 non ancora incassati.
Il patrimonio netto passa da Euro 106.002.924 del precedente esercizio a Euro 114.101.512 al 31 dicembre 2019 con un incremento di Euro 8.098.588.
Il Capitale Sociale è costituito da n. 10.000.000 azioni del valore nominale di Euro 1 per azione.
La movimentazione degli utili portati a nuovo è costituita dall'incremento per la destinazione dell'utile di esercizio 2018, e le successive distribuzioni dei dividendi deliberati dall'assemblea degli azionisti di FIMEI il 29 aprile 2019 per Euro 60.000.000 e il 3 dicembre 2019 per Euro 33.451.862.
| Valore di inizio | Destinazione del risultato dell'esercizio precedente |
Altre variazioni |
Risultato | Valore di fine | |
|---|---|---|---|---|---|
| esercizio | Attribuzione di dividendi | Incrementi | d'esercizio | esercizio | |
| Capitale | 10.000.000 | - | - | 10.000.000 | |
| Riserve di rivalutazione | 551.064 | - | - | 551.064 | |
| Riserva legale | 2.000.000 | - | - | 2.000.000 | |
| Altre riserve | |||||
| Varie altre riserve | (2) | - | 4 | 2 | |
| Totale altre riserve | (2) | - | 4 | 2 | |
| Utili (perdite) portati a nuovo |
37.781 | (37.781) | - | - | |
| Utile (perdita) dell'esercizio |
93.414.081 | (93.414.081) | - | 101.550.446 | 101.550.446 |
| Totale patrimonio netto | 106.002.924 | (93.451.862) | 4 | 101.550.446 | 114.101.512 |
| Saldo al 31/12/2017 | Saldo al 31/12/2018 | Saldo al 31/12/2019 | |
|---|---|---|---|
| I Capitale | 10.000.000 | 10.000.000 | 10.000.000 |
| III Riserve di rivalutazione | 551.064 | 551.064 | 551.064 |
| IV Riserva legale | 2.000.000 | 2.000.000 | 2.000.000 |
| VI Altre riserve | 0 | -2 | 2 |
| VIII Utili (perdite) a nuovo | 149.256 | 37.781 | 0 |
| IX Utile dell'esercizio | 81.788.525 | 93.414.081 | 101.553.454 |
| IX Perdita dell'esercizio | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 94.488.845 | 106.002.924 | 114.104.520 |
| Utili portati a nuovo | 31/12/2017 | 31/12/2018 | 31/12/2019 |
| Saldo 01.01 | 904.992 | 149.256 | 37.781 |
| 68.744.264 | 81.788.525 | 93.414.081 |
|---|---|---|
| (69.500.000) | (81.900.000) | (93.451.862) |
| 149.256 | 37.781 | 0 |
| Importo | Origine / natura | Possibilità di utilizzazione Quota disponibile | ||
|---|---|---|---|---|
| Capitale | 10.000.000 | Riserva di capitale | B | 10.000.000 |
| Riserve di rivalutazione | 551.064 | Riserva di capitale | B | 551.064 |
| Importo | Origine / natura | Possibilità di utilizzazione Quota disponibile | ||
|---|---|---|---|---|
| Riserva legale | 2.000.000 | Riserva di utili | B | 2.000.000 |
| Altre riserve | ||||
| Varie altre riserve | 2 | Riserva di utili | A, B, C | 2 |
| Totale altre riserve | 2 | 2 | ||
| Totale | 12.551.066 | 12.551.066 | ||
| Quota non distribuibile | 12.551.066 |
Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci D: per altri vincoli statutari E: altro
Al 31.12.2019 il totale di questa voce ammonta a Euro 208.136 con il seguente dettaglio:
Tali fondi sono ritenuti congrui in relazione ai potenziali rischi.
| Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili |
Fondo per imposte anche differite |
Strumenti finanziari derivati passivi |
Altri fondi |
Totale fondi per rischi e oneri |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio |
- | 176.249 | - | 31.887 | 208.136 |
| Variazioni nell'esercizio |
|||||
| Accantonamento nell'esercizio |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Utilizzo nell'esercizio |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre variazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale variazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Valore di fine esercizio |
- | 176.249 | - | 31.887 | 208.136 |
| Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | |
|---|---|
| Valore di inizio esercizio | 83.754 |
| Variazioni nell'esercizio | |
| Utilizzo nell'esercizio | 83.754 |
| Totale variazioni | (83.754) |
Il fondo TFR è stato interamente liquidato nel corso del 2019.
| Valore di inizio esercizio |
Variazione nell'esercizio |
Valore di fine esercizio |
Quota scadente entro l'esercizio |
Quota scadente oltre l'esercizio |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 144.879 | 11.592 | 156.471 | 156.471 | - |
| Debiti verso imprese controllate | - | 40.218.933 | 40.218.933 | 31.751.073 | 8.467.860 |
| Debiti verso controllanti | 201 | - | 201 | 201 | - |
| Debiti tributari | 8.343.449 | (8.343.449) | - | - | - |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale |
16.103 | (16.103) | - | - | - |
| Valore di inizio esercizio |
Variazione nell'esercizio |
Valore di fine esercizio |
Quota scadente entro l'esercizio |
Quota scadente oltre l'esercizio |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Altri debiti | 42.336 | (42.336) | - | - | - |
| Totale debiti | 8.546.968 | 31.828.637 | 40.375.605 | 31.907.745 | 8.467.860 |
I debiti verso fornitori, pari a Euro 156.471 si riferiscono prevalentemente a prestazioni di servizi.
I debiti verso imprese controllate, pari ad Euro 40.218.933, si riferiscono al credito per Patent Box richiesto da Recordati S.p.A. per Euro 29.259.745, al debito relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso Ires per deduzione Irap anni 2007-2011 (Euro 2.361.204), in parte rimborsata per le annualità 2007-2008-2009, con relativi interessi (Euro 186.601) e, infine, alla maggiore provvista ricevuta da Recordati S.p.A. (Euro 8.949.948) al netto del saldo imposte correnti della controllata Italchimici S.p.A. (Euro 538.565). Non sussistono debiti con scadenza oltre i 5 anni.
I debiti verso imprese controllanti, pari ad Euro 201, si riferiscono al pagamento da parte del socio Rossini Investimenti S.p.A. di una fattura fornitori per conto di Fimei S.p.A..
| Area geografica | ITALIA | Totale |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 156.471 | 156.471 |
| Debiti verso imprese controllate | 40.218.933 | 40.218.933 |
| Debiti verso imprese controllanti | 201 | 201 |
| Debiti | 40.375.605 | 40.375.605 |
| Saldo al 31/12/2018 | Variazioni | Saldo al 31/12/2019 | |
|---|---|---|---|
| A 5 ) Altri ricavi e proventi | 4.753 | 7.097 | 11.850 |
| Totale | 4.753 | 7.097 | 11.850 |
La voce "altri ricavi e proventi" è costituita da ricavi diversi.
Il saldo relativo ai costi della produzione al 31/12/2019 è pari ad Euro 203.042 con una variazione di Euro 579.323 rispetto al saldo dell'esercizio precedente che presentava un saldo di chiusura pari a Euro 782.365.
Il saldo di cui sopra è composto nel seguente modo:
B6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci:
Tale voce ammonta a Euro 384 ed è rappresentata prevalentemente dall'acquisto di materiale di consumo per l'ufficio.
B7) Costi per servizi:
ll saldo relativo ai costi per servizi al 31/12/2019 è pari ad Euro 176.311 con una variazione di Euro 374.092 rispetto al saldo dell'esercizio precedente che presentava un saldo di chiusura pari a Euro 550.403. I costi per servizi sono composti principalmente da spese per consulenze amministrative pari a Euro 140.117.
B8) Costi per godimento di beni di terzi:
Tale voce ammonta a Euro 9.567 e comprende per Euro 4.077 i canoni di affitto del fabbricato in Via Rembrandt n. 22 (Milano), di proprietà della controllata Recordati S.p.A., in cui la nostra società aveva la propria sede legale ed amministrativa fino a Giugno 2019 e per Euro 5.490, da costi per licenze software.
B9) Costi per il personale:
Ammontano a Euro 527 e corrisponde al premio INAIL versato nel 2019.
B10) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali e materiali:
Gli ammortamenti ammontano complessivamente a Euro 14.597, sono relativi all'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali.
B14) Oneri diversi di gestione:
Ammontano a Euro 1.656 e sono rappresentati da oneri diversi relativi alla gestione societaria e legale, tasse e diritti vari.
C) Proventi e oneri finanziari:
ll saldo relativo ai Proventi e oneri finanziari al 31/12/2019 è pari ad Euro 102.937.461 con una variazione incrementativa di Euro 7.742.079 rispetto al saldo dell'esercizio precedente che presentava un saldo di chiusura pari a Euro 95.195.382.
C.15) - Proventi da partecipazioni:
ll saldo relativo ai proventi finanziari al 31/12/2019 è pari ad Euro 102.950.285 è costituito dai proventi in imprese controllate e sono relativi ai dividendi ricevuti dalla controllata Recordati S.p.A. con le seguenti modalità:
Incasso saldo dividendo 2018 di Euro 0,47 per ognuna delle 108.368.721 azioni possedute alla data del 25 aprile 2019, per complessivi Euro 50.933.299.
Incasso acconto sui dividendi 2019 di Euro 0,48 per ognuna delle 108.368.721 azioni possedute alla data del 20 novembre 2019, per complessivi Euro 52.016.986.
C.16) - Altri proventi finanziari:
Il saldo al 31/12/2019 è pari a Euro 6.942 ed è rappresentato dagli interessi attivi verso banche e interessi attivi per un finanziamento concesso alla società Rossini S.à r.l., socio unico della società Rossini Investimenti S.p.A..
C.17) - Interessi ed altri oneri finanziari:
Il saldo al 31/12/2019 è pari a Euro 19.766 e costituito prevalentemente da oneri bancari pari a Euro 19.747.
Nel corso dell'esercizio si è proceduto alla svalutazione per Euro 3.008 delle azioni della società Fluidigm Inc., per adeguarle ai valori di mercato come già descritto alla voce III "Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni".
| Rilevazione Imposte correnti anticipate e differite | |||
|---|---|---|---|
| Imposte | Saldo al 31/12/2019 | Saldo al 31/12/2018 | Variazioni |
| Imposte correnti: | 1.194.299 | 1.002.620 | 191.679 |
| IRES | 1.194.299 | 1.002.620 | 191.679 |
| IRAP | |||
| Rettifiche anni precedenti | |||
| Imposte differite (anticipate) | (1.484) | 2.849 | (4.333) |
| IRES | (1.484) | 2.849 | (4.333) |
| IRAP | |||
| 1.192.815 | 1.005.469 | 187.346 |
Le imposte correnti di FIMEI Spa dell'esercizio risultano pari ad Euro 1.194.299.
Le imposte anticipate dell'esercizio imputate al conto economico ammontano ad Euro 1.484.
Le imposte anticipate/differite sono state rilevate in quanto esiste la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.
Le principali differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e anticipate sono indicate nella tabella seguente unitamente ai relativi effetti.
| Rilevazione delle imposte differite e anticipate ed effetti conseguenti: | ||
|---|---|---|
| Descrizione | imponibile | percentuale IRES | IRES |
|---|---|---|---|
| Collegio sindacale | 26.010 | 24% | 6.243 |
| Revisore legale | 21.594 | 24% | 5.183 |
| Commercialista | 12.688 | 24% | 3.045 |
| Totale | 60.292 | 24% | 14.471 |
| Credito per imposte anticipate al 31.12.2018 | 12.987 | ||
| Credito per imposte anticipate al 31.12.2019 | 14.471 |
Imposte anticipate iscritte nel conto economico (1.484)
| Sindaci | |
|---|---|
| Compensi | 42.640 |
| Valore | |
|---|---|
| Revisione legale dei conti annuali | 35.400 |
| Totale corrispettivi spettanti al revisore legale o alla società di revisione 35.400 |
| Importo | |
|---|---|
| Impegni | 10.000.000 |
| di cui nei confronti di imprese controllanti | 10.000.000 |
A seguito del finanziamento bancario richiesto dalla società controllante Rossini Investimenti S.p.A. per l'acquisizione della Società, alla Rossini Investimenti S.p.A., nella veste di garante, è stata richiesta di concedere pegno sull'intero capitale sociale di FIMEI S.p.A. e una cessione in garanzia o pegno su eventuali crediti infragruppo della Rossini Investimenti S.p.A. verso FIMEI S.p.A..
Si segnala che le operazioni con parti correlate sono costituite da quelle con la società controllata Recordati S.p.A. e Italchimici S.p.A. a seguito dell'adesione del consolidato fiscale ex art. 117/128 DPR 917/86 e successive modifiche. Al 31/12/2019 i rapporti di debito sono derivanti dai maggiori acconti di imposta versati dalla controllata Recordati S.p.A. pari a euro 8.949.948, a cui si aggiunge il debito verso la controllata relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso IRES per la deduzione Irap anni 2007- 2011 pari a Euro 2.547.805 (interessi inclusi), nonché il debito relativo alla Patent box di Recordati pari a Euro 29.259.745, mentre i rapporti di debito verso la collegata Italchimici S.p.A. sono pari a euro 538.565. Si segnala inoltre un debito di euro 201 verso la società controllante Rossini Investimenti S.p. A. a seguito di costi sostenuti in nome e per conto della FIMEI S.p.A, e un credito nei confronti della controllante per il pagamento di una fattura in nome e per conto pari a Euro 5.157. Inoltre le poste più significative nel conto economico sono rappresentate dai proventi da partecipazioni relativi ai dividendi ricevuti dalla controllata Recordati S.p.A. per complessivi Euro 102.950.285.
Si segnala che come noto, a partire dal mese di gennaio 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale incertezza, le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano prevedibili. I potenziali effetti di questo fenomeno sul bilancio non sono ad oggi determinabili e saranno oggetto di costante monitoraggio nel prosieguo dell'esercizio.
In ogni caso, tenuto conto dell'attività della società quale holding di partecipazioni appartenenti al settore farmaceutico, non si prevedono significativi impatti nel breve periodo sulle attività e sulle passività.
Qui di seguito si espongono i dati essenziali dell'ultimo bilancio approvato (bilancio d'esercizio al 31/12 /2018) della Rossini Luxembourg S.à r.l., società che svolge l'attività di direzione e coordinamento. Gli importi sono esposti in unità di Euro.
| Ultimo esercizio | Esercizio precedente | |
|---|---|---|
| Data dell'ultimo bilancio approvato | 31/12/2018 | |
| B) Immobilizzazioni | 1.021.578.000 | - |
| C) Attivo circolante | 821.494 | - |
| Totale attivo | 1.022.399.494 | - |
| A) Patrimonio netto | ||
| Capitale sociale | 1.030.118 | - |
| Riserve | 1.021.045.628 | - |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (49.405) | - |
| Totale patrimonio netto | 1.022.026.341 | - |
| D) Debiti | 373.153 | - |
| Totale passivo | 1.022.399.494 | - |
| Ultimo esercizio | Esercizio precedente | |
|---|---|---|
| Data dell'ultimo bilancio approvato | 31/12/2018 | |
| B) Costi della produzione | 49.405 | - |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (49.405) | - |
Come richiesto dalla normativa sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotta dall'articolo 1, commi 125-129 della Legge n. 124/2017 e successivamente integrata dal decreto legge 'sicurezza' (n. 113/2018) e dal decreto legge 'semplificazione' (n. 135/2018), si segnala che nel 2019 la Società non ha ricevuto sovvenzioni, contributi e vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e soggetti ad esse equiparate, dalle società controllate da pubbliche amministrazioni e da società in partecipazione pubblica.
Il Consiglio di Amministrazione propone di distribuire come dividendo l'importo complessivo di Euro 81.000.000 e di destinare la restante parte pari ad Euro 20.550.446 alla Riserva di utili portati a nuovo.
Da ultimo, si evidenzia quanto segue:
Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa e Rendiconto Finanziario, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio, e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.
Si propone di approvare il Bilancio di esercizio, già approvato in sede di CDA del 06.04.2020.
Per il consiglio di Amministrazione Il Presidente
Giampiero Mazza
Gjømpier non
Il sottoscritto Giampiero Mazza rappresentante della società Rossini Investimenti Spa, consapevole delle responsabilità penali previste in caso di falsa dichiarazione, attesto ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 445 /2000 la corrispondenza della nota integrativa al documento conservato agli atti della società. Per il consiglio di Amministrazione
Il Presidente Giampiero Mazza
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