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Recordati Industria Chimica e Farmaceutica

Audit Report / Information Nov 13, 2020

4056_rns_2020-11-13_50103ff1-36c9-43e1-9187-1e34127464ba.pdf

Audit Report / Information

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Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019

(con relativa relazione della società di revisione)

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KPMG S.p.A. 17 aprile 2020

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Vittor Pisani, 25 20124 MILANO MI Telefono +39 02 6763.1 Email [email protected] PEC [email protected]

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39

All'Azionista Unico di Fimei S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di Fimei S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2019, dal conto economico e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2019, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto a Fimei S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Altri aspetti

La Società, come richiesto dalla legge, ha inserito nella nota integrativa i dati essenziali dell'ultimo bilancio della società che esercita su di essa l'attività di direzione e coordinamento. Il giudizio sul bilancio di Fimei S.p.A. non si estende a tali dati.

KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del
network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Cooperative ("KPMG International"), entità di diritto svizzero

Ancona Aosta Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia
Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia
Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona

Società per azioni Capitale sociale Caphale Sociale

Euro 10,345,200,00 i.v.

Registro Imprese Milano e

Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867
Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25
20124 Milano MI ITALIA

Fimei S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2019

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale di Fimei S.p.A. per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adequata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri objettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;

Fimei S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2019

  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società:
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa:
  • siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10

Gli Amministratori di Fimei S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2019, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2019 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d'esercizio di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2019 ed è redatta in conformità alle norme di legge.

Fimei S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2019

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Milano, 17 aprile 2020

KPMG S.p.A.

Claudio Mariani Socio

FIMEI S.p.A. Via del Vecchio Politecnico 9 20121 Milano Codice fiscale 01001630159 Capitale Sociale Euro 10.000.000 i.v.

Relazione sulla gestione

CARICHE SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Mazza Giampiero Presidente
Baccarin Alessandro Consigliere
Petty Cathrin Consigliere

II Consiglio di Amministrazione è stato nominato in data 6 Dicembre 2018 e rimane in carica fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020.

Collegio Sindacale

Lionzo Andrea Presidente
Franceschi Luca Francesco Sindaco Effettivo
Beretta Daniele Sindaco Effettivo
Bordignon Lara Sindaco supplente
Zanoni Alessandro Sindaco supplente

II Collegio Sindacale è stato nominato in data 6 Dicembre 2018 e rimane in carica fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020.

Signori Azionisti,

l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2019 ha registrato un utile netto di Euro 101.550.446 rispetto a un risultato netto dell'esercizio precedente di Euro 93.414.081.

Sintesi dell'andamento della gestione

• Settore Partecipazioni

Nel 2019 il risultato dal settore Partecipazioni in imprese controllate, è stato pari a Euro 102.950.285 contro un risultato di Euro 95.311.836 dell'esercizio precedente.

Per entrambi gli esercizi, il risultato di gestione, è da attribuirsi ai dividendi derivanti dalla partecipazione nella Recordati S.p.A. della quale la Fimei S.p.A. detiene, alla fine dell'esercizio 2019, una quota pari al 51,82% delle azioni in circolazione.

L'importo incassato nel corso del 2019 è rappresentato dal saldo del dividendo 2018 pari ad Euro 50.933.299 e dall'acconto dividendo del 2019 per Euro 52.016.986.

• Settore Mobiliare

Nel coso dell'esercizio non si sono verificate acquisti o cessioni di partecipazioni.

• Altri fatti di gestione rilevanti

In data 29 Gennaio 2019 si è concluso il periodo di adesione all'Offerta Pubblica di Acquisto: le azioni ordinarie di Recordati S.p.A. portate in adesione sono state n. 59.816, pari a circa lo 0,061% delle azioni oggetto dell'Offerta e, dunque, pari a circa lo 0,029% del capitale sociale della Recordati S.p.A.. Pertanto, all'8 febbraio 2019, data di pagamento del corrispettivo dovuto ai titolari delle azioni portate in adesione e del contestuale trasferimento delle stesse a favore dell'offerente, la partecipazione detenuta dalla Società (quale acquirente effettivo designato nell'ambito dell'Offerta) in Recordati S.p.A. era pari al 51,820% del capitale sociale.

Situazione patrimoniale / finanziaria

Descrizione Saldo
31/12/2019
Saldo
31/12/2018
Variazione
Disponibilità liquide 30.208.347 22.383.142 7.825.205
Debiti verso banche e altri debiti finanziari a breve 0 0 0
Posizione fin. netta a breve termine 30.208.347 22.383.142 7.825.205
Posizione fin. netta a m/1 termine (obbligazioni) 0 0 0
Posizione finanziaria netta 30.208.347 22.383.142 7.825.205

• Indicatori Finanziari

• Indicatori Patrimoniali

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Immobilizzazioni immateriali nette 15.226 29.822 -14.596
Partecipazioni finanziarie 85.983.546 84.231.907 1.751.639
A. Capitale immobilizzato 85.998.772 84.261.729 1.737.043
Attività finanziarie che non costituiscono
immobilizzazioni
33.991 36.999 -3.008
Crediti per imposte anticipate 14.470 12.987 1.483
Crediti verso controllate 0 5.777.634 -5.777.634
Crediti verso altri 7.401 7.347 54
Crediti verso controllanti 5.157 0 5.157
Crediti tributari 29.937.426 0 29.937.426
Ratei e risconti attivi 11.829 740 11.089
B. Attività a breve termine 30.010.274 5.835.707 24.174.567
Debiti verso fornitori 156.471 144.879 11.592
Debiti verso controllate 31.751.073 0 31.751.073
Debiti verso controllante 201 201 0
Debiti tributari e previdenziali 0 8.359.552 -8.359.552
Altri debiti 0 42.336 -42.336
C. Passività d'esercizio a breve 31.907.745 8.546.968 23.360.777
D. Capitale d'esercizio netto (B - C) -1.897.471 -2.711.261 813.790
Crediti tributari oltre 12 mesi 8.467.860 2.361.204 6.106.656
E. Attività a medio lungo termine 8.467.860 2.361.204 6.106.656
TFR 0 83.754 -83.754
Altre passività a media e lungo termine 8.675.996 208.136 8.467.860
F. Passività a medio lungo termine 8.675.996 291.890 8.384.106
G. Capitale investito (A + D + E - F) 83.893.165 83.619.782 273.383
H. Debito finanziario netto -30.208.347 -22.383.142 -7.825.205
I. Patrimonio netto 114.101.512 106.002.924 8.098.588
L. Finanziamento del capitale investito (G + H) 83.893.165 83.619.782 273.383

• Partecipazioni

Le partecipazioni in imprese controllate ammontano a Euro 85.983.546 e sono aumentate rispetto al precedente esercizio a seguito dell'OPA che si è conclusa il 29 Gennaio.

• Indebitamento

L'indebitamento bancario è stato pari a zero sia nell'esercizio 2019 che nel 2018.

• Patrimonio netto

II patrimonio netto passa da Euro 106.002.924 del precedente esercizio a Euro 114.101.512 al 31 dicembre 2019 con un incremento di Euro 8.098.588.

• Indicatori economici

Descrizione Saldo
31/12/2019
Saldo
31/12/2018
Variazione
Ricavi e proventi 11.850 4.753 7.097
Costi esterni 187.918 567.359 -379.441
Valore aggiunto -176.068 -562.606 386.538
Costo del lavoro 527 190.419 -189.892
Margine operativo lordo -176.595 -753.025 576.430
Ammortamenti, svalutazioni e altri accantonamenti 14.597 24.587 -9.990
Risultato operativo -191.192 -777.612 586.420
Proventi da partecipazioni 102.950.285 95.311.836 7.638.449
Proventi diversi e oneri finanziari (+/-) -15.832 -114.674 98.842
Risultato Ordinarlo 102.743.261 94.419.550 8.323.711
Componenti straordinarie nette (+/-) 0 0 0
Risultato prima delle lmposte 102.743.261 94.419.550 8.323.711
lmposte sul reddito -1.192.815 -1.005.469 -187.346
Risultato netto 101.550.446 93.414.081 8.136.365

Altre informazioni

  • Si segnala che la società è sottoposta ad attività di direzione e coordinamento da parte della società Rossini Luxembourg S.à r.l..
  • In ottemperanza a quanto previsto dal D.L. n.127/91 Fimei S.p.A., quale azionista di controllo della Recordati S.p.A., ha redatto il Bilancio Consolidato.
  • Si segnala che le operazioni con parti correlate sono costituite da quelle con la società controllata Recordati S.p.A. e Italchimici S.p.A. a seguito dell'adesione del consolidato fiscale ex art. 117/128 DPR 917/86 e successive modifiche. Al 31/12/2019 i rapporti di debito sono derivanti dai maggiori acconti di imposta versati dalla controllata Recordati S.p.A. pari a euro 8.949.948, a cui si aggiunge il debito verso la controllata relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso IRES per la deduzione Irap anni 2007-2011 pari a Euro 2.547.805 (interessi inclusi), nonché il debito relativo alla Patent box di Recordati pari a Euro 29.259.745, mentre i rapporti di debito verso la collegata Italchimici S.p.A. sono pari a euro 538.565. Si segnala inoltre un debito di euro 201 verso la società controllante Rossini Investimenti S.p.A. a seguito di costi sostenuti in nome e per conto della FIMEI S.p.A, e un credito nei confronti della controllante per il pagamento di una fattura in nome e per conto pari a Euro 5.157. Inoltre le poste più significative nel conto economico sono rappresentate dai proventi da partecipazioni relativi ai dividendi ricevuti dalla controllata Recordati S.p.A. per complessivi Euro 102.950.285. Si segnala inoltre che le condizioni applicate a tali rapporti sono allineate a normali condizioni di mercato.

  • La società, per sua natura, non svolge attività di ricerca e sviluppo.

  • La società non possiede, ne ha acquistato né alienato nel corso dell'esercizio, azioni proprie o di società controllanti.
  • La società non ha sedi secondarie.
  • La società non ha e non ha emesso strumenti finanziari derivati non previsti dall'ordinaria gestione della società

Principali rischi ed incertezze

  • In relazione all'informativa riguardante i "rischi connessi al contesto esterno": "rischi strategici e operativi", "i rischi finanziari" e i "rischi legali" e di "compliance", si rinvia alla parte specifica "principali rischi ed incertezze" nella relazione sulla gestione del bilancio consolidato, allegata al presente fascicolo di bilancio.
  • Come sopra richiamato e come più dettagliatamente descritto nella nota integrativa, la Società detiene nel proprio portafoglio di titoli immobilizzati una quota pari al 51,82% della Recordati S.p.A., società quotata alla Borsa Italiana dal 1984, complessivamente iscritti al valore di Euro 85,9 milioni, che rappresenta il 56% dell'attivo patrimoniale della Società. Come noto, i prezzi di mercato delle azioni, quotate sul mercato telematico azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana possono essere soggetti ad un'elevata volatilità e subire fluttuazioni in dipendenza di diversi fattori, anche di natura esogena rispetto all'andamento della società stessa, quali la situazione politica internazionale, le generali condizioni economiche, le variazioni nelle previsioni degli analisti finanziari, l'andamento del settore farmaceutico, modificazioni del quadro competitivo, la futura emissione di titoli azionari od obbligazionari. Pertanto, sussiste il rischio che anche fattori di natura esterna al contesto in cui opera la Recordati S.p.A. - oltre agli specifici fattori di rischio più sopra richiamati e meglio descritti nella relazione sulla gestione del bilancio consolidato - possano comunque influenzare l'andamento delle quotazioni del titolo e, conseguentemente, la consistenza dell'attivo patrimoniale della Società. A tale proposito si rileva che attualmente le azioni Recordati S.p.A. sono detenute ad un valore medio pari a 0,48 Euro che risulta sensibilmente inferiore rispetto al valore corrente di quotazione e che consente di ritenere remoto il rischio in oggetto.

Per ciò che concerne inoltre il rischio liquidità cui la Società potrebbe essere soggetta, esso consiste nel mancato reperimento di adeguati mezzi finanziari necessari per la sua operatività. Il principale fattore che determina la situazione di liquidità della Società è la risorsa generata o assorbita dalle attività sociali.

Evoluzione prevedibile della gestione

In ultimo si segnala che come noto, a partire dal mese di gennaio 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale incertezza, le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano prevedibili. I potenziali effetti di questo fenomeno sul bilancio non sono ad oggi determinabili e saranno oggetto di costante monitoraggio nel prosieguo dell'esercizio.

In ogni caso, tenuto conto dell'attività della società quale holding di partecipazioni appartenenti al settore farmaceutico, non si prevedono significativi impatti nel breve periodo sulle attività e sulle passività.

Milano, 6 Aprile 2020

Per il Consiglio D'Amministrazione
Il Presidente Giampiero Mazza

Giorginal Roz

FIMEI SPA

Bilancio di esercizio al 31-12-2019

Dati anagrafici
Sede in VIA DEL VECCHIO POLITECNICO 9,
20121 MILANO (MI)
Codice Fiscale 01001630159
Numero Rea MI 784291
P.I. 10042010156
Capitale Sociale Euro 10.000.000 i.v.
Forma giuridica SOCIETA' PER AZIONI CON SOCIO
UNICO
Settore di attività prevalente (ATECO) 642000
Società in liquidazione no
Società con socio unico si
Società sottoposta ad altrui attività di direzione e
coordinamento
si
Denominazione della società o ente che esercita
l'attività di direzione e coordinamento
ROSSINI LUXEMBOURG S.a r.l.
Appartenenza a un gruppo si
Denominazione della società capogruppo ROSSINI LUXEMBOURG S.a r.l.
Paese della capogruppo LUSSEMBURGO

Stato patrimoniale

31-12-2019 31-12-2018
Stato patrimoniale
Attivo
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali
7) altre 15.226 29.822
Totale immobilizzazioni immateriali 15.226 29.822
III - Immobilizzazioni finanziarie
1) partecipazioni in
a) imprese controllate 85.983.546 84.231.907
Totale partecipazioni 85.983.546 84.231.907
Totale immobilizzazioni finanziarie 85.983.546 84.231.907
Totale immobilizzazioni (B) 85.998.772 84.261.729
C) Attivo circolante
II - Crediti
2) verso imprese controllate
esigibili entro l'esercizio successivo - 5.777.634
Totale crediti verso imprese controllate - 5.777.634
4) verso controllanti
esigibili entro l'esercizio successivo 5.157 -
Totale crediti verso controllanti 5.157 -
5-bis) crediti tributari
esigibili entro l'esercizio successivo 29.937.426 -
esigibili oltre l'esercizio successivo 8.467.860 2.361.204
Totale crediti tributari 38.405.286 2.361.204
5-ter) imposte anticipate 14.470 12.987
5-quater) verso altri
esigibili entro l'esercizio successivo 7.401 7.347
Totale crediti verso altri 7.401 7.347
Totale crediti 38.432.314 8.159.172
III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
4) altre partecipazioni 33.991 36.999
Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 33.991 36.999
IV - Disponibilità liquide
1) depositi bancari e postali 30.208.347 22.383.142
Totale disponibilità liquide 30.208.347 22.383.142
Totale attivo circolante (C) 68.674.652 30.579.313
D) Ratei e risconti 11.829 740
Totale attivo 154.685.253 114.841.782
Passivo
A) Patrimonio netto
I - Capitale 10.000.000 10.000.000
III - Riserve di rivalutazione 551.064 551.064
IV - Riserva legale 2.000.000 2.000.000
VI - Altre riserve, distintamente indicate
Varie altre riserve 2 (2)
Totale altre riserve 2 (2)
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo - 37.781
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 101.550.446 93.414.081
Totale patrimonio netto 114.101.512 106.002.924
B) Fondi per rischi e oneri
2) per imposte, anche differite 176.249 176.249
4) altri 31.887 31.887
Totale fondi per rischi ed oneri 208.136 208.136
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato - 83.754
D) Debiti
7) debiti verso fornitori
esigibili entro l'esercizio successivo 156.471 144.879
Totale debiti verso fornitori 156.471 144.879
9) debiti verso imprese controllate
esigibili entro l'esercizio successivo 31.751.073 -
esigibili oltre l'esercizio successivo 8.467.860 -
Totale debiti verso imprese controllate 40.218.933 -
11) debiti verso controllanti
esigibili entro l'esercizio successivo 201 201
Totale debiti verso controllanti 201 201
12) debiti tributari
esigibili entro l'esercizio successivo - 8.343.449
Totale debiti tributari - 8.343.449
13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale
esigibili entro l'esercizio successivo - 16.103
Totale debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale - 16.103
14) altri debiti
esigibili entro l'esercizio successivo - 42.336
Totale altri debiti - 42.336
Totale debiti 40.375.605 8.546.968
Totale passivo 154.685.253 114.841.782

Conto economico

31-12-2019 31-12-2018
Conto economico
A) Valore della produzione
5) altri ricavi e proventi
altri 11.850 4.753
Totale altri ricavi e proventi 11.850 4.753
Totale valore della produzione 11.850 4.753
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 384 1.081
7) per servizi 176.311 550.403
8) per godimento di beni di terzi 9.567 13.216
9) per il personale
a) salari e stipendi - 137.467
b) oneri sociali 527 38.904
c) trattamento di fine rapporto - 14.048
Totale costi per il personale 527 190.419
10) ammortamenti e svalutazioni
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 14.597 24.587
Totale ammortamenti e svalutazioni 14.597 24.587
14) oneri diversi di gestione 1.656 2.659
Totale costi della produzione 203.042 782.365
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) (191.192) (777.612)
C) Proventi e oneri finanziari
15) proventi da partecipazioni
da imprese controllate 102.950.285 95.311.836
Totale proventi da partecipazioni 102.950.285 95.311.836
16) altri proventi finanziari
d) proventi diversi dai precedenti
altri 6.942 89
Totale proventi diversi dai precedenti 6.942 89
Totale altri proventi finanziari 6.942 89
17) interessi e altri oneri finanziari
altri 19.766 115.926
Totale interessi e altri oneri finanziari 19.766 115.926
17-bis) utili e perdite su cambi - (617)
Totale proventi e oneri finanziari (15 + 16 - 17 + - 17-bis) 102.937.461 95.195.382
D) Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie
18) rivalutazioni
c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni - 1.780
Totale rivalutazioni - 1.780
19) svalutazioni
c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni 3.008 -
Totale svalutazioni 3.008 -
Totale delle rettifiche di valore di attività e passività finanziarie (18 - 19) (3.008) 1.780
Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D) 102.743.261 94.419.550
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
imposte correnti 1.194.299 1.002.620
imposte differite e anticipate (1.484) 2.849
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 1.192.815 1.005.469
21) Utile (perdita) dell'esercizio 101.550.446 93.414.081

Rendiconto finanziario, metodo indiretto

31-12-2019 31-12-2018
Rendiconto finanziario, metodo indiretto
A) Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio 101.550.446 93.414.081
Imposte sul reddito 1.192.815 1.005.469
Interessi passivi/(attivi) (6.923) 115.837
(Dividendi) (102.950.285) (95.311.836)
1) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus
/minusvalenze da cessione
(213.947) (776.449)
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale
circolante netto
Accantonamenti ai fondi - 14.048
Ammortamenti delle immobilizzazioni 14.597 24.587
Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che
non comportano movimentazione monetarie
3.008 (1.780)
Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel
capitale circolante netto
17.605 36.855
2) Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto (196.342) (739.594)
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti 5.777.634 (3.298.430)
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori 11.592 37.284
Decremento/(Incremento) dei ratei e risconti attivi (11.089) 836
Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto (4.233.728) 3.433.330
Totale variazioni del capitale circolante netto 1.544.409 173.020
3) Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto 1.348.067 (566.574)
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) 6.923 (115.837)
(Imposte sul reddito pagate) (1.192.815) (1.005.489)
Dividendi incassati 102.950.285 95.311.836
(Utilizzo dei fondi) (83.754) (239)
Altri incassi/(pagamenti) (1.751.639) 52
Totale altre rettifiche 99.929.000 94.190.323
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 101.277.067 93.623.749
C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi propri
(Dividendi e acconti su dividendi pagati) (93.451.862) (81.900.000)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) (93.451.862) (81.900.000)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 7.825.205 11.723.749
Disponibilità liquide a inizio esercizio
Depositi bancari e postali 22.383.142 10.659.356
Danaro e valori in cassa - 37
Totale disponibilità liquide a inizio esercizio 22.383.142 10.659.393
Disponibilità liquide a fine esercizio
Depositi bancari e postali 30.208.347 22.383.142
Totale disponibilità liquide a fine esercizio 30.208.347 22.383.142

Nota integrativa al Bilancio di esercizio chiuso al 31-12-2019

Nota integrativa, parte iniziale

Contenuto e forma del bilancio

Il bilancio d'esercizio di FIMEI S.p.A., redatto in conformità alle norme contenute negli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile, interpretate ed integrate dai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (i 'principi contabili OIC'), si compone dei seguenti documenti: Stato Patrimoniale, Conto Economico, Rendiconto Finanziario e Nota Integrativa.

Il presente bilancio è stato predisposto tenendo conto delle modifiche normative introdotte dal D.Lgs. 139/2015 applicabili a partire dall'esercizio 2016 e del conseguente aggiornamento dei principi contabili OIC.

Per ogni voce dello Stato Patrimoniale, del Conto Economico e del Rendiconto Finanziario sono indicati i corrispondenti valori al 31 dicembre 2019. Qualora le voci non siano comparabili, quelle relative all'esercizio precedente sono state adattate fornendo nella Nota Integrativa, per le circostanze rilevanti, i relativi commenti.

Il Rendiconto Finanziario presenta le variazioni, positive o negative, delle disponibilità liquide avvenute nell'esercizio ed è stato redatto con il metodo indiretto utilizzando lo schema previsto dal principio contabile OIC 10.

Lo Stato Patrimoniale, il Conto Economico e il Rendiconto Finanziario sono stati redatti in unità di Euro, senza cifre decimali, mentre i valori riportati nella Nota Integrativa sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente specificato. [art. 2423, comma 6, CC]

Le voci con importo pari a zero sia nell'esercizio in corso sia nell'esercizio precedente non sono indicate nei prospetti di bilancio.

In applicazione del principio della rilevanza, di cui all'art. 2423, comma 4, del Codice Civile, nella Nota Integrativa sono omessi i commenti alle voci dei prospetti di bilancio, anche qualora specificatamente previsti dall'art. 2427 del Codice Civile o da altre disposizioni, nei casi in cui sia l'ammontare di tali voci sia la relativa informativa sono irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico della Società.

Per quanto riguarda l'attività della Società e i rapporti con le imprese controllate, collegate, controllanti, sottoposte a comune controllo e altre parti correlate si rinvia a quanto indicato nella Relazione sulla Gestione, predisposta dagli Amministratori della Società a corredo del presente bilancio.

I fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio, la proposta di destinazione del risultato dell' esercizio e l'importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale sono esposti in appositi paragrafi della presente Nota Integrativa.

Si precisa che, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile, la Società è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Rossini Luxembourg S.à r.l., controllante indiretta. Nella Nota Integrativa è presentato un prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio approvato di tale società relativo all'esercizio 2018.

Fimei S.p.A. è controllata direttamente dalla Rossini Investimenti S.p.A, con sede legale a Milano, e indirettamente dai fondi CVC Capital Partner, con sede legale a Londra, che predispone il bilancio consolidato dell'insieme più grande di imprese di cui la Società fa parte in quanto impresa controllata.

La Società detiene partecipazioni di controllo e pertanto, ad integrazione del bilancio d'esercizio, ai sensi dell'Art. 25 del D. Lgs 127/91, ha predisposto il bilancio consolidato di Gruppo al quale si rimanda per una più completa informativa.

L'acquisizione di Fimei S.p.A., avvenuta in data 6 dicembre 2018, è stata finanziata (i) da equity messo a disposizione dai fondi assistiti da CVC Capital Partners SICAV-FIS S.A. e da CVC Capital Partners Advisory Group Holding Foundation e/o le sue controllate e da alcuni co-investitori di minoranza (i.e., i fondi di private equity riconducibili rispettivamente ad Alpinvest e StepStone e una società inglese controllata da un fondo pensione canadese (i.e., Public Sector Pension Investments Board - PSP)), (ii) da un prestito obbligazionario quotato emesso da Rossini S.à r.l., (iii) da titoli di debito emessi da Rossini Investments S.à r.l. e sottoscritti dai precedenti soci a titolo di quota parte del prezzo di vendita della partecipazione ceduta.

Si segnala ulteriormente che la Rossini Investimenti S.p.A., al fine di poter dare esecuzione all'OPA obbligatoria è parte dei seguenti finanziamenti bancari: (i) indebitamento a medio termine c.d. senior secured fino all'importo massimo complessivo di Euro 2.785.000.000; (ii) indebitamento a medio termine c.d. senior unsecured fino all'importo massimo complessivo di Euro 615.000.000; e (iii) indebitamento di natura c.d. revolving per fabbisogno di circolante fino all'importo massimo di Euro 225.000.000.

A fronte di questi finanziamenti bancari, in qualità di garante, la Rossini Investimenti S.p.A. ha concesso le seguenti garanzie:

  • pegno del 100% del proprio capitale sociale;
  • pegno sull'intero capitale sociale di FIMEI S.p.A.;
  • cessione in garanzia o pegno su eventuali crediti infragruppo della Rossini Investimenti S.p.A. verso FIMEI S.p.A.;
  • pegno sui conti correnti della Rossini Investimenti S.p.A. e sul relativo saldo.

Da ultimo, si segnala che il bilancio consolidato del gruppo al quale la Società appartiene è predisposto dalla società lussemburghese Rossini Holdings S.à r.l..

Postulati generali di redazione del bilancio

La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi ai criteri generali della prudenza e della competenza, nella prospettiva della continuità aziendale; la rilevazione e la presentazione delle voci è stata effettuata tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto, ove compatibile con le disposizioni del Codice Civile e dei principi contabili OIC.

L'applicazione del principio della prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e proventi da non riconoscere in quanto non realizzati. In particolare, gli utili sono stati inclusi solo se realizzati entro la data di chiusura dell'esercizio, mentre si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura dello stesso.

L'applicazione del principio della competenza ha comportato che l'effetto delle operazioni sia stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni si riferiscono e non a quello in cui si sono realizzati i relativi incassi e pagamenti.

I criteri di valutazione non sono stati modificati rispetto all'esercizio precedente ai fini della comparabilità dei bilanci della Società nel corso del tempo.

Nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso alla deroga ai criteri di valutazione, di cui all'art. 2423, comma 5, del Codice Civile, in quanto incompatibili con la rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società e del risultato economico. Non sono state altresì effettuate nell'esercizio rivalutazioni di attività ai sensi di leggi speciali in materia.

La redazione del bilancio richiede l'effettuazione di stime che hanno effetto sui valori delle attività e passività e sulla relativa informativa di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potranno differire da tali stime. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti dei cambiamenti di stima, ove non derivanti da stime errate, sono rilevati nel conto economico dell'esercizio in cui si verificano i cambiamenti, se gli stessi hanno effetti solo su tale esercizio, e anche negli esercizi successivi se i cambiamenti influenzano sia l'esercizio corrente sia quelli successivi.

Criteri di valutazione applicati

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte, previo consenso del Collegio Sindacale laddove previsto, al costo d'acquisto o di produzione e sono esposte al netto degli ammortamenti e delle eventuali svalutazioni. Nel costo di acquisto si computano anche i costi accessori. Il costo di produzione comprende tutti i costi direttamente imputabili e gli altri costi, per la quota ragionevolmente imputabile, relativi al periodo di produzione e fino al momento dal quale l'immobilizzazione può essere utilizzata.

Gli oneri pluriennali sono iscritti quando è dimostrata la loro utilità futura, esiste una correlazione oggettiva con i relativi benefici futuri di cui godrà la Società ed è stimabile con ragionevole certezza la loro recuperabilità.

Le migliorie e le spese incrementative su beni di terzi sono iscritte tra le altre immobilizzazioni immateriali qualora non siano separabili dai beni stessi, altrimenti sono iscritte tra le specifiche voci delle immobilizzazioni materiali.

Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate sistematicamente e la quota di ammortamento imputata a ciascun esercizio si riferisce alla ripartizione del costo sostenuto sull'intera durata di utilizzazione. L'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile e pronta per l'uso. La sistematicità dell'ammortamento è funzionale alla correlazione dei benefici attesi.

Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate, a quote costanti, come segue:

  • I costi pluriennali sono ammortizzati in un periodo pari a cinque anni
  • Altre immobilizzazioni migliorie su beni di terzi: sono ammortizzate nel periodo minore tra quello di utilità futura delle spese sostenute e quello residuo della locazione, tenuto conto dell' eventuale periodo di rinnovo, se dipendente dalla Società.

Le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:

  • Migliorie su beni di terzi 11%
  • Costi pluriennali 20%.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni e i titoli di debito destinati a permanere durevolmente nel patrimonio dell'impresa per effetto della volontà della direzione aziendale e dell'effettiva capacità della Società di detenerle per un periodo prolungato di tempo vengono classificate nelle immobilizzazioni finanziarie. Diversamente, vengono iscritte nell'attivo circolante. Il cambiamento di destinazione tra attivo immobilizzato e attivo circolante, o viceversa, è rilevato secondo i criteri valutativi specifici del portafoglio di provenienza.

La classificazione dei crediti tra le immobilizzazioni finanziarie e l'attivo circolante è effettuata in base al criterio della destinazione degli stessi rispetto all'attività ordinaria e pertanto, indipendentemente dalla scadenza, i crediti di origine finanziaria sono classificati tra le immobilizzazione finanziarie mentre quelli di origine commerciale sono classificati nell'attivo circolante. Il criterio di valutazione dei crediti è esposto nel prosieguo

Partecipazioni

Le partecipazioni sono inizialmente iscritte al costo di acquisto o di costituzione, comprensivo dei costi accessori. I costi accessori sono costituiti da costi direttamente imputabili all'operazione, quali, ad esempio, i costi di intermediazione bancaria e finanziaria, le commissioni, le spese e le imposte.

Il valore di iscrizione delle partecipazioni si incrementa per effetto degli aumenti di capitale a pagamento o di rinuncia a crediti vantati dalla Società nei confronti delle partecipate. Gli aumenti di capitale a titolo gratuito non incrementano il valore delle partecipazioni.

Nel caso in cui le partecipazioni abbiano subìto alla data di bilancio perdite di valore ritenute durevoli, il loro valore di iscrizione viene ridotto al minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno alla Società, fino all'azzeramento del valore di carico. Nei casi in cui la Società sia obbligata a farsi carico della copertura delle perdite conseguite dalle partecipate può rendersi necessario un accantonamento al passivo per poter far fronte, per la quota di competenza, alla copertura del deficit patrimoniale delle stesse.

Le azioni ordinarie della Recordati S.p.A. sono valutate al costo secondo il metodo LIFO maggiorato delle rivalutazioni di legge.

Crediti

I crediti iscritti in bilancio rappresentano diritti ad esigere, ad una scadenza individuata o individuabile, ammontari fissi o determinabili di disponibilità liquide da clienti o da altri soggetti.

I crediti originati dalla vendita di beni e prestazioni di servizi sono rilevati secondo i requisiti indicati nel paragrafo di commento relativo ai ricavi. I crediti che si originano per ragioni differenti dallo scambio di beni e servizi sono iscrivibili in bilancio se sussiste "titolo" al credito, vale a dire se essi rappresentano effettivamente un'obbligazione di terzi verso la Società.

I crediti sono rilevati secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo.

Il criterio del costo ammortizzato non è applicato nei casi in cui i suoi effetti sono irrilevanti, generalmente per i crediti a breve termine o quando i costi di transazione, commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza del credito sono di scarso rilievo.

Inoltre, ai sensi dell'art. 12, comma 2, del D.Lgs. 139/2015, la Società ha usufruito della facoltà di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione a tutti i crediti sorti anteriormente al 1° gennaio 2016.

Tali crediti sono inizialmente iscritti al valore nominale al netto dei premi, degli sconti, degli abbuoni previsti contrattualmente o comunque concessi e sono successivamente valutati sempre al valore nominale più gli interessi calcolati al tasso di interesse nominale, dedotti gli incassi ricevuti per capitale e interessi e al netto delle svalutazioni stimate e delle perdite su crediti contabilizzate per adeguare il credito valore di presumibile realizzo.

Sconti e abbuoni di natura finanziaria, che non hanno concorso alla determinazione del valore di presumibile realizzo in quanto non prevedibili al momento della rilevazione iniziale del credito, sono rilevati al momento dell'incasso come oneri di natura finanziaria.

Con riferimento al valore di presumibile realizzo, il valore contabile dei crediti è rettificato tramite un fondo svalutazione per tenere conto della probabilità che i crediti abbiano perso valore. A tal fine sono considerati indicatori, sia specifici sia in base all'esperienza e ogni altro elemento utile, che facciano ritenere probabile una perdita di valore dei crediti. La stima del fondo svalutazione crediti avviene tramite l'analisi dei singoli crediti individualmente significativi e a livello di portafoglio per i restanti crediti, determinando le perdite che si presume si dovranno subire sui crediti in essere alla data di bilancio.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Partecipazioni

Le partecipazioni sono inizialmente iscritte al costo di acquisto, comprensivo dei costi accessori e successivamente valutate singolarmente in base al minor valore fra il costo d'acquisto e il valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.

Se vengono meno, in tutto o in parte, i presupposti della rettifica per effetto della ripresa del valore di mercato, la rettifica stessa è annullata fino, ma non oltre, al ripristino del costo.

Il valore di iscrizione delle partecipazioni si incrementa per effetto degli aumenti di capitale a pagamento o di rinuncia a crediti vantati dalla Società nei confronti delle partecipate. Gli aumenti di capitale a titolo gratuito non incrementano il valore delle partecipazioni.

Nel caso in cui le partecipazioni abbiano subìto alla data di bilancio perdite di valore ritenute durevoli, il loro valore di iscrizione viene ridotto al minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno alla Società, fino all'azzeramento del valore di carico. Nei casi in cui la Società sia obbligata a farsi carico della copertura delle perdite conseguite dalle partecipate può rendersi necessario un accantonamento al passivo per poter far fronte, per la quota di competenza, alla copertura del deficit patrimoniale delle stesse.

Qualora negli esercizi successivi vengano meno i motivi della svalutazione effettuata, il valore della partecipazione viene ripristinato fino a concorrenza, al massimo, del costo originario.

Disponibilità Liquide

Rappresentano i saldi attivi dei depositi bancari e postali, gli assegni, nonché il denaro e i valori in cassa alla chiusura dell'esercizio.

I depositi bancari e postali e gli assegni sono valutati al presumibile valore di realizzo, il denaro e i valori bollati in cassa al valore nominale.

Ratei e risconti attivi e passivi

I ratei attivi e passivi rappresentano rispettivamente quote di proventi e di costi di competenza dell' esercizio che avranno manifestazione finanziaria in esercizi successivi.

I risconti attivi e passivi rappresentano rispettivamente quote di costi e di proventi che hanno avuto manifestazione finanziaria nel corso dell'esercizio o in precedenti esercizi ma che sono di competenza di uno o più esercizi successivi.

Sono pertanto iscritti in tali voci soltanto quote di costi e proventi, comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in ragione del tempo fisico o economico.

Alla fine di ciascun esercizio sono verificate le condizioni che ne hanno determinato la rilevazione iniziale e, se necessario, sono apportate le necessarie rettifiche di valore. In particolare, oltre al trascorrere del tempo, per i ratei attivi è considerato il valore presumibile di realizzazione mentre per i risconti attivi è considerata la sussistenza del futuro beneficio economico correlato ai costi differiti.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi e oneri rappresentano passività di natura determinata, certe o probabili, con data di sopravvenienza o ammontare indeterminati. In particolare, i fondi per rischi rappresentano passività di natura determinata ed esistenza probabile, i cui valori sono stimati, mentre i fondi per oneri rappresentano passività di natura determinata ed esistenza certa, stimate nell'importo o nella data di sopravvenienza, connesse a obbligazioni già assunte alla data di bilancio, ma che avranno manifestazione numeraria negli esercizi successivi.

Gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri sono iscritti prioritariamente nelle voci di conto economico delle pertinenti classi, prevalendo il criterio della classificazione per natura dei costi. L'entità degli accantonamenti ai fondi è misurata facendo riferimento alla miglior stima dei costi, ivi incluse le spese legali, ad ogni data di bilancio.

Qualora nella misurazione degli accantonamenti si pervenga alla determinazione di un campo di variabilità di valori, l'accantonamento rappresenta la miglior stima fattibile tra i limiti massimi e minimi del campo di variabilità dei valori.

Il successivo utilizzo dei fondi è effettuato in modo diretto e solo per quelle spese e passività per le quali i fondi erano stati originariamente costituiti.

Le eventuali differenze negative o le eccedenze rispetto agli oneri effettivamente sostenuti sono rilevate a conto economico in coerenza con l'accantonamento originario.

Debiti

I debiti sono passività di natura determinata ed esistenza certa che rappresentano obbligazioni a pagare ammontare fissi o determinabili di disponibilità liquide a finanziatori, fornitori e altri soggetti.

I debiti originati da acquisti di beni sono rilevati quando il processo produttivo dei beni è completato e si è verificato il passaggio sostanziale del titolo di proprietà assumendo quale parametro di riferimento il trasferimento di rischi e benefici. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono ricevuti, vale a dire quando la prestazione è stata effettuata. I debiti di finanziamento e quelli sorti per ragioni diverse dall'acquisizione di beni e servizi sono rilevati quando sorge l'obbligazione della Società al pagamento verso la controparte. I debiti per gli acconti da clienti sono iscritti quando sorge il diritto all' incasso dell'acconto.

I debiti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale.

Il criterio del costo ammortizzato non è applicato nei casi in cui i suoi effetti sono irrilevanti, generalmente per i debiti a breve termine o quando i costi di transazione, commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza del debito sono di scarso rilievo.

Inoltre, ai sensi dell'art. 12, comma 2, del D.Lgs. 139/2015, la Società ha usufruito della facoltà di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione a tutti i debiti sorti anteriormente al 1° gennaio 2016.

Tali debiti sono inizialmente iscritti al valore nominale al netto dei premi, degli sconti, degli abbuoni previsti contrattualmente o comunque concessi e sono successivamente valutati sempre al valore nominale più gli interessi passivi calcolati al tasso di interesse nominale, dedotti i pagamenti per capitale e interessi.

In presenza di estinzione anticipata, la differenza fra il valore contabile residuo del debito e l'esborso relativo all'estinzione è rilevata nel conto economico fra i proventi/oneri finanziari.

Sconti e abbuoni di natura finanziaria, che non hanno concorso alla determinazione del valore iniziale di iscrizione in quanto non prevedibili al momento della rilevazione iniziale del debito, sono rilevati al momento del pagamento come proventi di natura finanziaria.

I debiti sono eliminati in tutto o in parte dal bilancio quando l'obbligazione contrattuale e/o legale risulta estinta per adempimento o altra causa, o trasferita.

Ricavi e costi

I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la prestazione dei servizi, nel rispetto dei principi di competenza e di prudenza.

I ricavi per prestazioni di servizi sono rilevati quando il servizio è reso, ovvero la prestazione è stata effettuata.

Dividendi

I dividendi sono iscritti in Bilancio nell'esercizio in cui viene deliberata la loro distribuzione.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base a una realistica previsione del reddito imponibile, tenendo conto delle eventuali esenzioni applicabili e dei crediti d' imposta spettanti. Inoltre, sono stanziate le imposte differite determinate per tenere conto delle differenze temporanee tra il valore attribuito ad una attività o ad una passività secondo criteri civilistici ed il valore attribuito a quell'attività o a quella passività ai fini fiscali e delle differenze temporanee nel riconoscimento di costi e ricavi ai fini civilistici e fiscali. Le imposte anticipate sono iscritte se esiste una ragionevole certezza circa la loro recuperabilità.

Nel corso del 2019, la società Fimei S.p.A., la controllata Recordati S.p.A. e Italchimici S.p.A. hanno nuovamente rinnovato, per i periodi di imposta 2019 – 2021, l'opzione per il regime fiscale del Consolidato fiscale nazionale, che consente di determinare l'Ires su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili positivi e negativi delle singole società. I rapporti economici, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la società consolidante e la predetta società controllata, sono definiti nel Contratto di Consolidamento per il Triennio 2019 – 2021. Il debito per imposte è rilevato alla voce Debiti tributari al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e, in genere, dei crediti di imposta, oppure nella voce Crediti verso Erario in caso di eccedenze a credito. Alla stessa voce Debiti tributari è iscritta l'Ires corrente calcolata sulla base della stima degli imponibili positivi e negativi delle società controllate che hanno aderito al Consolidato fiscale nazionale, al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e dei crediti d'imposta di competenza delle società stesse; qualora il saldo netto sia costituito da un importo a credito, esso viene iscritto nella voce Crediti verso Erario; in contropartita al debito per imposte sono iscritti i corrispondenti crediti della società consolidante verso le società del Gruppo per l'imposta corrente corrispondente agli imponibili positivi trasferiti nell'ambito del Consolidato fiscale nazionale.

Utilizzo di stime

La redazione del bilancio richiede l'effettuazione di stime che hanno effetto sui valori delle attività e passività e sulla relativa informativa di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potranno differire da tali stime. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti dei cambiamenti di stima, ove non derivanti da stime errate, sono rilevati nel conto economico dell'esercizio in cui si verificano i cambiamenti, se gli stessi hanno effetti solo su tale esercizio, e anche negli esercizi successivi se i cambiamenti influenzano sia l'esercizio corrente sia quelli successivi.

Criteri di conversione dei valori espressi in valuta

I costi e ricavi espressi originariamente in valuta estera sono convertiti al cambio del giorno dell' effettuazione dell'operazione mentre i crediti e i debiti, espressi originariamente in valuta estera, sono stati convertiti in base al cambio in vigore a fine esercizio. Gli utili netti su cambi, qualora non realizzati, vengono accantonati in apposita riserva non distribuibile fino alla data dell'effettivo realizzo.

Fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio

I fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che evidenziano condizioni già esistenti alla data di riferimento del bilancio e che richiedono modifiche ai valori delle attività e passività, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento, sono rilevati in bilancio, in conformità al postulato della competenza, per riflettere l'effetto che tali eventi comportano sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico alla data di chiusura dell'esercizio.

I fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che indicano situazioni sorte dopo la data di bilancio, che non richiedono variazione dei valori di bilancio, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento, in quanto di competenza dell'esercizio successivo, non sono rilevati nei prospetti del bilancio ma sono illustrati in nota integrativa, se ritenuti rilevanti per una più completa comprensione della situazione societaria.

Il termine entro cui il fatto si deve verificare perché se ne tenga conto è la data di redazione del progetto di bilancio da parte degli Amministratori, salvo i casi in cui tra tale data e quella prevista per l' approvazione del bilancio da parte dell'Assemblea si verifichino eventi tali da avere un effetto rilevante sul bilancio.

Nota integrativa, attivo

Immobilizzazioni

Immobilizzazioni immateriali

Movimenti delle immobilizzazioni immateriali

Altre immobilizzazioni immateriali Totale immobilizzazioni immateriali
Valore di inizio esercizio
Costo 54.410 54.410
Ammortamenti (Fondo ammortamento) 24.588 24.588
Valore di bilancio 29.822 29.822
Variazioni nell'esercizio
Ammortamento dell'esercizio 14.597 14.597
Altre variazioni 1 1
Totale variazioni (14.596) (14.596)
Valore di fine esercizio
Costo 54.410 54.410
Ammortamenti (Fondo ammortamento) 39.184 39.184
Valore di bilancio 15.226 15.226

La quota di ammortamento relativa alle migliorie su beni di terzi (Euro 640), è stata calcolata applicando il periodo minore tra quello di utilità futura degli interventi effettuati e quello residuo del contratto di locazione, tenuto conto del rinnovo del contratto stesso; mentre la quota di ammortamento riferita ai Costi pluriennali per perizia (Euro 13.957), è determinata, per ogni scaglione di costo, a quote costanti, sulla base di un periodo di anni cinque.

Immobilizzazioni finanziarie

Movimenti di partecipazioni, altri titoli e strumenti finanziari derivati attivi immobilizzati

Partecipazioni in imprese controllate Totale Partecipazioni
Valore di inizio esercizio
Costo 84.231.907 84.231.907
Valore di bilancio 84.231.907 84.231.907
Variazioni nell'esercizio
Incrementi per acquisizioni 1.751.639 1.751.639
Totale variazioni 1.751.639 1.751.639
Valore di fine esercizio
Costo 85.983.546 85.983.546
Valore di bilancio 85.983.546 85.983.546

A seguito dell'OPA, conclusasi a febbraio 2019, il numero di azioni in possesso a Fimei S.p.A. è aumentato di 59.816, per questo motivo alla data del 31 Dicembre 2019 Fimei S.p.A. possedeva n. 108.368.721 azioni Recordati S.p.A. corrispondenti al 51,82% del numero totale di azioni emesse dalla Recordati S.p.A. alla stessa data. Ciò ha determinato l'incremento del valore della partecipazione di Recordati S.p.A..

Dettagli sulle partecipazioni immobilizzate in imprese controllate

Denominazione Città, se in
Italia, o Stato
estero
Codice fiscale
(per imprese
italiane)
Capitale in
euro
Utile (Perdita)
ultimo esercizio
in euro
Patrimonio
netto in
euro
Quota
posseduta
in euro
Quota
posseduta
in %
Valore a bilancio
o corrispondente
credito
RECORDATI
S.P.A.
Milano 00748210150 26.140.645 241.091.949 435.425.729 225.637.613 51,82% 85.983.546
Totale 85.983.546

Le informazioni di cui sopra sono desunte dal progetto di Bilancio d'esercizio della Recordati S.p.A. al 31 Dicembre 2019, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 18/03/2020.

L'Assemblea degli Azionisti per l'approvazione del bilancio al 31 Dicembre 2019 sarà in data 29/04 /2020.

Ai sensi dell'art.10 della L. 19/03/1983 n. 72 e dell'art. 2427 C.C. precisiamo che i valori iscritti in bilancio sono comprensivi delle seguenti rivalutazioni

L. 576/75 L.72/83 L.342/2000
Recordati S.p.A. – Milano 124.316 796.733 0
Totale 124.316 796.733 0

Attivo circolante

Crediti iscritti nell'attivo circolante

Variazioni e scadenza dei crediti iscritti nell'attivo circolante

Valore di inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente entro
l'esercizio
Quota scadente oltre
l'esercizio
Crediti verso imprese controllate iscritti
nell'attivo circolante
5.777.634 (5.777.634) - - -
Crediti verso imprese controllanti iscritti
nell'attivo circolante
- 5.157 5.157 5.157 -
Crediti tributari iscritti nell'attivo
circolante
2.361.204 36.044.082 38.405.286 29.937.426 8.467.860
Attività per imposte anticipate iscritte
nell'attivo circolante
12.987 1.483 14.470
Crediti verso altri iscritti nell'attivo
circolante
7.347 54 7.401 7.401 -
Totale crediti iscritti nell'attivo circolante 8.159.172 30.273.142 38.432.314 29.949.984 8.467.860

I crediti verso società controllanti pari ad Euro 5.157 fanno riferimento al pagamento di una fattura per conto della società controllante.

I crediti tributari pari a euro 38.405.286 sono dati da maggiori acconti versati dalla controllata Recordati S.p.A. (Euro 8.949.948) e della controllata Italchimici S.p.A. (Euro 538.565) al netto del saldo per imposte correnti di Fimei S.p.A. (Euro 191.652), a seguito dell'adesione al consolidato fiscale ex art. 117 /128 DPR 917/86 e successive modificazioni, a cui si aggiunge il credito per Patent Box di Recordati S.p. A. pari a Euro 29.259.745, e il credito relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso Ires per deduzione Irap anni 2007 - 2011 (Euro 925.810), in parte rimborsata per le annualità 2007-2008-2009. Tali crediti sono esigibili entro i 5 anni.

I crediti per imposte anticipate pari a euro 14.470 sono stanziati a fronte di costi la cui deducibilità è rinviata ad esercizi futuri.

I crediti verso altri ammontano ad Euro 7.401 e sono dati dal credito verso i precedenti soci di Fimei S.p. A..

Suddivisione dei crediti iscritti nell'attivo circolante per area geografica

Area geografica ITALIA Totale
Crediti verso controllanti iscritti nell'attivo circolante 5.157 5.157
Crediti tributari iscritti nell'attivo circolante 38.405.286 38.405.286
Area geografica ITALIA Totale
Attività per imposte anticipate iscritte nell'attivo circolante 14.470 14.470
Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante 7.401 7.401
Totale crediti iscritti nell'attivo circolante 38.432.314 38.432.314

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Variazioni delle attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Il saldo al 31 dicembre 2019 è così composto:

Partecipazioni in società estere quotate 2.104
------------------------------------------ -- -------

Partecipazioni in società estere non quotate 31.887

Totale 33.991

Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio Altre partecipazioni non immobilizzate 36.999 (3.008) 33.991 Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 36.999 (3.008) 33.991

Partecipazione in società estera quotata

Descrizione Quota
posseduta
in %
Saldo al 31/12
/2018
Incrementi
dell'esercizio
Decrementi dell'
esercizio
Saldo al 31/12
/2019
Fluidigm Corporation 0,16 5.112 0 -3.008 2.104
Totale 5.112 0 -3.008 2.104

I saldi e le movimentazioni nell'esercizio delle partecipazioni in società estere quotate risultano nel seguente modo:

Euro 2.104 per n. 679 azioni Fluidigm Corporation, il cui saldo al 31/12/2018 di Euro 5.112 è stato svalutato, al 31/12/2019 di Euro 3.008, per effetto della diminuzione del valore di mercato. Il valore delle azioni al 31/12/2019 di Fluidigm Corporation risulta pari a U.S.\$ 3,48 corrispondenti a Euro 3,0977 per azione.

Partecipazione in società estere non quotate:

Descrizione Quota
posseduta
in %
Saldo al 31/12
/2018
Incrementi
dell'esercizio
Decrementi
dell'esercizio
Saldo al 31/12
/2019
Digital Gene
Tecnologies Inc.
1,16 30.318 0 0 30.318
Miacomet Inc. n.s. 1.569 0 0 1.569
Totale 31.887 0 0 31.887

Il saldo totale di bilancio delle partecipazioni in società estere non quotate è totalmente coperto dal saldo residuo del fondo rischi iscritto nel passivo del bilancio accantonato in precedenti esercizi.

Disponibilità liquide

Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Depositi bancari e postali 22.383.142 7.825.205 30.208.347
Totale disponibilità liquide 22.383.142 7.825.205 30.208.347

L'incremento delle disponibilità liquide è riconducibile alla distribuzione dell'acconto sul dividendo ricevuto dalla controllata Recordati S.p.A. nel Novembre 2019.

Ratei e risconti attivi

Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Ratei attivi - 11.371 11.371
Risconti attivi 740 (282) 458
Totale ratei e risconti attivi 740 11.089 11.829

I risconti attivi pari a Euro 458, sono costituiti dalle quote di costi per canoni e abbonamenti sostenuti nel corso del 2019, ma relative ad esercizi successivi.

I ratei attivi pari a Euro 11.371, sono costituiti da ricavi di competenza 2019 non ancora incassati.

Nota integrativa, passivo e patrimonio netto

Patrimonio netto

Variazioni nelle voci di patrimonio netto

Il patrimonio netto passa da Euro 106.002.924 del precedente esercizio a Euro 114.101.512 al 31 dicembre 2019 con un incremento di Euro 8.098.588.

Il Capitale Sociale è costituito da n. 10.000.000 azioni del valore nominale di Euro 1 per azione.

La movimentazione degli utili portati a nuovo è costituita dall'incremento per la destinazione dell'utile di esercizio 2018, e le successive distribuzioni dei dividendi deliberati dall'assemblea degli azionisti di FIMEI il 29 aprile 2019 per Euro 60.000.000 e il 3 dicembre 2019 per Euro 33.451.862.

Valore di inizio Destinazione del risultato dell'esercizio
precedente
Altre
variazioni
Risultato Valore di fine
esercizio Attribuzione di dividendi Incrementi d'esercizio esercizio
Capitale 10.000.000 - - 10.000.000
Riserve di rivalutazione 551.064 - - 551.064
Riserva legale 2.000.000 - - 2.000.000
Altre riserve
Varie altre riserve (2) - 4 2
Totale altre riserve (2) - 4 2
Utili (perdite) portati a
nuovo
37.781 (37.781) - -
Utile (perdita)
dell'esercizio
93.414.081 (93.414.081) - 101.550.446 101.550.446
Totale patrimonio netto 106.002.924 (93.451.862) 4 101.550.446 114.101.512

Movimentazioni Patrimonio netto

Saldo al 31/12/2017 Saldo al 31/12/2018 Saldo al 31/12/2019
I Capitale 10.000.000 10.000.000 10.000.000
III Riserve di rivalutazione 551.064 551.064 551.064
IV Riserva legale 2.000.000 2.000.000 2.000.000
VI Altre riserve 0 -2 2
VIII Utili (perdite) a nuovo 149.256 37.781 0
IX Utile dell'esercizio 81.788.525 93.414.081 101.553.454
IX Perdita dell'esercizio 0 0 0
Totale 94.488.845 106.002.924 114.104.520
Utili portati a nuovo 31/12/2017 31/12/2018 31/12/2019
Saldo 01.01 904.992 149.256 37.781
68.744.264 81.788.525 93.414.081
(69.500.000) (81.900.000) (93.451.862)
149.256 37.781 0

Disponibilità e utilizzo del patrimonio netto

Importo Origine / natura Possibilità di utilizzazione Quota disponibile
Capitale 10.000.000 Riserva di capitale B 10.000.000
Riserve di rivalutazione 551.064 Riserva di capitale B 551.064
Importo Origine / natura Possibilità di utilizzazione Quota disponibile
Riserva legale 2.000.000 Riserva di utili B 2.000.000
Altre riserve
Varie altre riserve 2 Riserva di utili A, B, C 2
Totale altre riserve 2 2
Totale 12.551.066 12.551.066
Quota non distribuibile 12.551.066

Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci D: per altri vincoli statutari E: altro

Fondi per rischi e oneri

Al 31.12.2019 il totale di questa voce ammonta a Euro 208.136 con il seguente dettaglio:

  • per Euro 176.249 al Fondo per imposte anche differite;
  • per Euro 31.887 al Fondo rischi su partecipazioni non quotate.

Tali fondi sono ritenuti congrui in relazione ai potenziali rischi.

Fondo per trattamento di quiescenza
e obblighi simili
Fondo per imposte
anche differite
Strumenti finanziari
derivati passivi
Altri
fondi
Totale fondi per
rischi e oneri
Valore di inizio
esercizio
- 176.249 - 31.887 208.136
Variazioni
nell'esercizio
Accantonamento
nell'esercizio
0 0 0 0 0
Utilizzo
nell'esercizio
0 0 0 0 0
Altre variazioni 0 0 0 0 0
Totale variazioni 0 0 0 0 0
Valore di fine
esercizio
- 176.249 - 31.887 208.136

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
Valore di inizio esercizio 83.754
Variazioni nell'esercizio
Utilizzo nell'esercizio 83.754
Totale variazioni (83.754)

Il fondo TFR è stato interamente liquidato nel corso del 2019.

Debiti

Variazioni e scadenza dei debiti

Valore di inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente entro
l'esercizio
Quota scadente oltre
l'esercizio
Debiti verso fornitori 144.879 11.592 156.471 156.471 -
Debiti verso imprese controllate - 40.218.933 40.218.933 31.751.073 8.467.860
Debiti verso controllanti 201 - 201 201 -
Debiti tributari 8.343.449 (8.343.449) - - -
Debiti verso istituti di previdenza e di
sicurezza sociale
16.103 (16.103) - - -
Valore di inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente entro
l'esercizio
Quota scadente oltre
l'esercizio
Altri debiti 42.336 (42.336) - - -
Totale debiti 8.546.968 31.828.637 40.375.605 31.907.745 8.467.860

7) Debiti verso fornitori

I debiti verso fornitori, pari a Euro 156.471 si riferiscono prevalentemente a prestazioni di servizi.

9) Debiti verso imprese controllate

I debiti verso imprese controllate, pari ad Euro 40.218.933, si riferiscono al credito per Patent Box richiesto da Recordati S.p.A. per Euro 29.259.745, al debito relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso Ires per deduzione Irap anni 2007-2011 (Euro 2.361.204), in parte rimborsata per le annualità 2007-2008-2009, con relativi interessi (Euro 186.601) e, infine, alla maggiore provvista ricevuta da Recordati S.p.A. (Euro 8.949.948) al netto del saldo imposte correnti della controllata Italchimici S.p.A. (Euro 538.565). Non sussistono debiti con scadenza oltre i 5 anni.

11) Debiti verso imprese controllanti

I debiti verso imprese controllanti, pari ad Euro 201, si riferiscono al pagamento da parte del socio Rossini Investimenti S.p.A. di una fattura fornitori per conto di Fimei S.p.A..

Suddivisione dei debiti per area geografica

Area geografica ITALIA Totale
Debiti verso fornitori 156.471 156.471
Debiti verso imprese controllate 40.218.933 40.218.933
Debiti verso imprese controllanti 201 201
Debiti 40.375.605 40.375.605

Nota integrativa, conto economico

Valore della produzione

A5) Altri ricavi e proventi,con separata indicazione dei contributi in conto esercizio

Saldo al 31/12/2018 Variazioni Saldo al 31/12/2019
A 5 ) Altri ricavi e proventi 4.753 7.097 11.850
Totale 4.753 7.097 11.850

La voce "altri ricavi e proventi" è costituita da ricavi diversi.

Costi della produzione

Il saldo relativo ai costi della produzione al 31/12/2019 è pari ad Euro 203.042 con una variazione di Euro 579.323 rispetto al saldo dell'esercizio precedente che presentava un saldo di chiusura pari a Euro 782.365.

Il saldo di cui sopra è composto nel seguente modo:

B6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci:

Tale voce ammonta a Euro 384 ed è rappresentata prevalentemente dall'acquisto di materiale di consumo per l'ufficio.

B7) Costi per servizi:

ll saldo relativo ai costi per servizi al 31/12/2019 è pari ad Euro 176.311 con una variazione di Euro 374.092 rispetto al saldo dell'esercizio precedente che presentava un saldo di chiusura pari a Euro 550.403. I costi per servizi sono composti principalmente da spese per consulenze amministrative pari a Euro 140.117.

B8) Costi per godimento di beni di terzi:

Tale voce ammonta a Euro 9.567 e comprende per Euro 4.077 i canoni di affitto del fabbricato in Via Rembrandt n. 22 (Milano), di proprietà della controllata Recordati S.p.A., in cui la nostra società aveva la propria sede legale ed amministrativa fino a Giugno 2019 e per Euro 5.490, da costi per licenze software.

B9) Costi per il personale:

Ammontano a Euro 527 e corrisponde al premio INAIL versato nel 2019.

B10) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali e materiali:

Gli ammortamenti ammontano complessivamente a Euro 14.597, sono relativi all'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali.

B14) Oneri diversi di gestione:

Ammontano a Euro 1.656 e sono rappresentati da oneri diversi relativi alla gestione societaria e legale, tasse e diritti vari.

Proventi e oneri finanziari

C) Proventi e oneri finanziari:

ll saldo relativo ai Proventi e oneri finanziari al 31/12/2019 è pari ad Euro 102.937.461 con una variazione incrementativa di Euro 7.742.079 rispetto al saldo dell'esercizio precedente che presentava un saldo di chiusura pari a Euro 95.195.382.

C.15) - Proventi da partecipazioni:

ll saldo relativo ai proventi finanziari al 31/12/2019 è pari ad Euro 102.950.285 è costituito dai proventi in imprese controllate e sono relativi ai dividendi ricevuti dalla controllata Recordati S.p.A. con le seguenti modalità:

  • Incasso saldo dividendo 2018 di Euro 0,47 per ognuna delle 108.368.721 azioni possedute alla data del 25 aprile 2019, per complessivi Euro 50.933.299.

  • Incasso acconto sui dividendi 2019 di Euro 0,48 per ognuna delle 108.368.721 azioni possedute alla data del 20 novembre 2019, per complessivi Euro 52.016.986.

C.16) - Altri proventi finanziari:

Il saldo al 31/12/2019 è pari a Euro 6.942 ed è rappresentato dagli interessi attivi verso banche e interessi attivi per un finanziamento concesso alla società Rossini S.à r.l., socio unico della società Rossini Investimenti S.p.A..

C.17) - Interessi ed altri oneri finanziari:

Il saldo al 31/12/2019 è pari a Euro 19.766 e costituito prevalentemente da oneri bancari pari a Euro 19.747.

Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie

Nel corso dell'esercizio si è proceduto alla svalutazione per Euro 3.008 delle azioni della società Fluidigm Inc., per adeguarle ai valori di mercato come già descritto alla voce III "Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni".

Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate

Rilevazione Imposte correnti anticipate e differite
Imposte Saldo al 31/12/2019 Saldo al 31/12/2018 Variazioni
Imposte correnti: 1.194.299 1.002.620 191.679
IRES 1.194.299 1.002.620 191.679
IRAP
Rettifiche anni precedenti
Imposte differite (anticipate) (1.484) 2.849 (4.333)
IRES (1.484) 2.849 (4.333)
IRAP
1.192.815 1.005.469 187.346

Le imposte correnti di FIMEI Spa dell'esercizio risultano pari ad Euro 1.194.299.

Le imposte anticipate dell'esercizio imputate al conto economico ammontano ad Euro 1.484.

Fiscalità differita / anticipata

Le imposte anticipate/differite sono state rilevate in quanto esiste la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Le principali differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e anticipate sono indicate nella tabella seguente unitamente ai relativi effetti.

Rilevazione delle imposte differite e anticipate ed effetti conseguenti:
Descrizione imponibile percentuale IRES IRES
Collegio sindacale 26.010 24% 6.243
Revisore legale 21.594 24% 5.183
Commercialista 12.688 24% 3.045
Totale 60.292 24% 14.471
Credito per imposte anticipate al 31.12.2018 12.987
Credito per imposte anticipate al 31.12.2019 14.471

Imposte anticipate iscritte nel conto economico (1.484)

Nota integrativa, altre informazioni

Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto

Sindaci
Compensi 42.640

Compensi al revisore legale o società di revisione

Valore
Revisione legale dei conti annuali 35.400
Totale corrispettivi spettanti al revisore legale o alla società di revisione 35.400

Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale

Importo
Impegni 10.000.000
di cui nei confronti di imprese controllanti 10.000.000

A seguito del finanziamento bancario richiesto dalla società controllante Rossini Investimenti S.p.A. per l'acquisizione della Società, alla Rossini Investimenti S.p.A., nella veste di garante, è stata richiesta di concedere pegno sull'intero capitale sociale di FIMEI S.p.A. e una cessione in garanzia o pegno su eventuali crediti infragruppo della Rossini Investimenti S.p.A. verso FIMEI S.p.A..

Informazioni sulle operazioni con parti correlate

Si segnala che le operazioni con parti correlate sono costituite da quelle con la società controllata Recordati S.p.A. e Italchimici S.p.A. a seguito dell'adesione del consolidato fiscale ex art. 117/128 DPR 917/86 e successive modifiche. Al 31/12/2019 i rapporti di debito sono derivanti dai maggiori acconti di imposta versati dalla controllata Recordati S.p.A. pari a euro 8.949.948, a cui si aggiunge il debito verso la controllata relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso IRES per la deduzione Irap anni 2007- 2011 pari a Euro 2.547.805 (interessi inclusi), nonché il debito relativo alla Patent box di Recordati pari a Euro 29.259.745, mentre i rapporti di debito verso la collegata Italchimici S.p.A. sono pari a euro 538.565. Si segnala inoltre un debito di euro 201 verso la società controllante Rossini Investimenti S.p. A. a seguito di costi sostenuti in nome e per conto della FIMEI S.p.A, e un credito nei confronti della controllante per il pagamento di una fattura in nome e per conto pari a Euro 5.157. Inoltre le poste più significative nel conto economico sono rappresentate dai proventi da partecipazioni relativi ai dividendi ricevuti dalla controllata Recordati S.p.A. per complessivi Euro 102.950.285.

Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Si segnala che come noto, a partire dal mese di gennaio 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale incertezza, le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano prevedibili. I potenziali effetti di questo fenomeno sul bilancio non sono ad oggi determinabili e saranno oggetto di costante monitoraggio nel prosieguo dell'esercizio.

In ogni caso, tenuto conto dell'attività della società quale holding di partecipazioni appartenenti al settore farmaceutico, non si prevedono significativi impatti nel breve periodo sulle attività e sulle passività.

Prospetto riepilogativo del bilancio della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento

Qui di seguito si espongono i dati essenziali dell'ultimo bilancio approvato (bilancio d'esercizio al 31/12 /2018) della Rossini Luxembourg S.à r.l., società che svolge l'attività di direzione e coordinamento. Gli importi sono esposti in unità di Euro.

Prospetto riepilogativo dello stato patrimoniale della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento

Ultimo esercizio Esercizio precedente
Data dell'ultimo bilancio approvato 31/12/2018
B) Immobilizzazioni 1.021.578.000 -
C) Attivo circolante 821.494 -
Totale attivo 1.022.399.494 -
A) Patrimonio netto
Capitale sociale 1.030.118 -
Riserve 1.021.045.628 -
Utile (perdita) dell'esercizio (49.405) -
Totale patrimonio netto 1.022.026.341 -
D) Debiti 373.153 -
Totale passivo 1.022.399.494 -

Prospetto riepilogativo del conto economico della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento

Ultimo esercizio Esercizio precedente
Data dell'ultimo bilancio approvato 31/12/2018
B) Costi della produzione 49.405 -
Utile (perdita) dell'esercizio (49.405) -

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

Come richiesto dalla normativa sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotta dall'articolo 1, commi 125-129 della Legge n. 124/2017 e successivamente integrata dal decreto legge 'sicurezza' (n. 113/2018) e dal decreto legge 'semplificazione' (n. 135/2018), si segnala che nel 2019 la Società non ha ricevuto sovvenzioni, contributi e vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e soggetti ad esse equiparate, dalle società controllate da pubbliche amministrazioni e da società in partecipazione pubblica.

Proposta di destinazione degli utili o di copertura delle perdite

Il Consiglio di Amministrazione propone di distribuire come dividendo l'importo complessivo di Euro 81.000.000 e di destinare la restante parte pari ad Euro 20.550.446 alla Riserva di utili portati a nuovo.

Note Finali

Da ultimo, si evidenzia quanto segue:

  • con riferimento al punto 6-ter dell'art. 2427 del Codice Civile, la Società non ha posto in essere operazioni che prevedono l'obbligo per l'acquirente di retrocessione a termine;
  • si rileva che ai sensi del punto 8) dell'art. 2427 del Codice Civile, la Società non ha contabilizzato oneri finanziari nei valori iscritti nell'attivo patrimoniale;
  • si segnala che ai sensi del punto 13) dell'art. 2427 del Codice Civile, non sono presenti elementi di ricavo o di costo di entità o incidenza eccezionali;
  • in relazione al punto 19) dell'art. 2427 del Codice Civile, la Società non ha emesso strumenti finanziari;
  • si segnala che ai sensi del punto 19-bis) dell'art. 2427 del Codice Civile, non sussistono finanziamenti effettuati dai soci della Società;
  • in relazione a quanto previsto dall'art. 2447-septies del Codice Civile, si segnala che non esistono patrimoni destinati ad uno specifico affare ai sensi della lettera a) del primo comma dell'art. 2447-bis del Codice Civile, né finanziamenti correlati ai sensi dell'art. 2447-decies, ottavo comma, del Codice Civile;
  • la Società ha posto in essere operazioni con parti correlate a normali condizioni di mercato (art. 2427, primo comma, n. 22-bis, del Codice Civile);
  • la Società non ha posto in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale (art. 2427, primo comma, n. 22-ter, del Codice Civile).

Nota integrativa, parte finale

Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa e Rendiconto Finanziario, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio, e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.

Si propone di approvare il Bilancio di esercizio, già approvato in sede di CDA del 06.04.2020.

Per il consiglio di Amministrazione Il Presidente

Giampiero Mazza

Gjømpier non

Dichiarazione di conformità del bilancio

Il sottoscritto Giampiero Mazza rappresentante della società Rossini Investimenti Spa, consapevole delle responsabilità penali previste in caso di falsa dichiarazione, attesto ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 445 /2000 la corrispondenza della nota integrativa al documento conservato agli atti della società. Per il consiglio di Amministrazione

Il Presidente Giampiero Mazza

Giompiennen

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