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Recordati Industria Chimica e Farmaceutica

Annual / Quarterly Financial Statement Mar 29, 2021

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Annual / Quarterly Financial Statement

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PROGETTO DI BILANCIO DI RECORDATI S.p.A. AL 31 DICEMBRE 2020

RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.p.A.

Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Rossini Luxembourg S.àr.l. Sede Legale: Via Matteo Civitali, 1 – Milano Capitale Sociale: € 26.140.644,50 i.v. Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano 00748210150

La Società redige il bilancio consolidato per il gruppo Recordati.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Eletto dall'Assemblea del 5 febbraio 2019 ed integrato dall'Assemblea del 29 aprile 2020. In carica fino all'Assemblea di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021

ALFREDO ALTAVILLA Presidente

GUIDO ANGELO GIOVANNI GUIDI Vice Presidente

ANDREA RECORDATI Amministratore Delegato

FRANCESCO BALESTRIERI
SILVIA CANDINI Indipendente
MICHAELA CASTELLI Lead Indipendent Director
GIORGIO DE PALMA
JOANNA LE COUILLIARD Indipendente
GIAMPIERO MAZZA
PIERGIORGIO PELUSO Indipendente
CATHRIN PETTY

FRITZ SQUINDO Group General Manager

COLLEGIO SINDACALE

Eletto dall'Assemblea del 29 aprile 2020, in carica fino all'Assemblea di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2022

ANTONIO SANTI Presidente

EZIO SIMONELLI LIVIA AMIDANI ALIBERTI Sindaci Effettivi

PATRIZIA PALEOLOGO ORIUNDI ANDREA BALELLI Sindaci Supplenti

SOCIETA' DI REVISIONE

Ernst & Young S.p.A. Incarico conferito dall'Assemblea del 29 aprile 2020 per gli esercizi 2020‐2028

Relazione sulla gestione

Signori Azionisti,

il bilancio della Società al 31 dicembre 2020, che presentiamo alla Vostra approvazione, presenta un utile netto di € 234.664 migliaia.

Per ulteriori informazioni riguardo all'andamento gestionale e alle strategie di sviluppo si rimanda alla Relazione sulla gestione del bilancio consolidato.

Le voci del conto economico riclassificato con l'evidenza dei costi per destinazione, con la relativa incidenza sui ricavi netti (1) e la variazione rispetto all'anno precedente sono le seguenti:

€ (migliaia) 2020 % su
ricavi
2019 % su
ricavi
Variazioni
2020/2019
%
Ricavi netti (1) 449.421 100,0 441.095 100,0 8.326 1,9
Costo del venduto (178.807) (39,8) (177.262) (40,2) (1.545) 0,9
Utile lordo 270.614 60,2 263.833 59,8 6.781 2,6
Spese di vendita (45.944) (10,2) (55.705) (12,6) 9.761 (17,5)
Spese di ricerca e sviluppo (38.824) (8,6) (44.480) (10,1) 5.656 (12,7)
Spese generali e amministrative (29.590) (6,6) (32.459) (7,4) 2.869 (8,8)
Altri proventi/(oneri) netti (3.655) (0,8) 876 0,2 (4.531) n.s.
Utile operativo 152.601 34,0 132.065 29,9 20.536 15,5
Dividendi 132.785 29,5 128.138 29,1 4.647 3,6
Svalutazione di Partecipazioni (2.539) (0,5) (2.244) (0,5) (295) 13,1
Proventi/(oneri) finanziari netti (13.308) (3,0) (17.178) (3,9) 3.870 (22,5)
Utile prima delle imposte 269.539 60,0 240.781 54,6 28.758 11,9
Imposte sul reddito* (34.875) (7,8) 311 0,1 (35.186) n.s.
Utile netto 234.664 52,2 241.092 54,7 (6.428) (2,7)

(1) I Ricavi netti nel conto economico riclassificato comprendono altri ricavi per € 45 migliaia (€ 177 nel 2019), in particolare relativi a contributi di formazione e affitti, che nel prospetto di Bilancio sono classificati nella Nota 4 Altri ricavi e proventi.

* Le imposte sul reddito dell'esercizio 2019 includono il beneficio fiscale non ricorrente per "Patent box" di € 26.994 migliaia, relativo agli esercizi precedenti.

I ricavi netti ammontano a € 449,4 milioni, in incremento di € 8,3 milioni rispetto al 2019, da attribuire soprattutto a maggiori vendite verso le consociate estere.

Per quanto riguarda l'andamento delle vendite di specialità farmaceutiche in Italia si evidenzia l'impatto negativo della scadenza brevettuale di Urorec® (silodosina), avvenuta nel mese di febbraio, oltre alla concorrenza di versioni generiche di Peptazol® (pantoprazolo) e Lovinacor® (lovastatina). Da segnalare il buon andamento delle vendite di Cardicor® (bisoprololo) e di Reagila® (cariprazina).

Si evidenzia il calo dei consumi di prodotti di automedicazione nel periodo di emergenza sanitaria; da segnalare la crescita dei colliri Imidazyl® ed Eumill®.

I ricavi netti della chimica farmaceutica, costituite da principi attivi prodotti nello stabilimento di Campoverde di Aprilia, pari a € 48,9 milioni, sono in incremento di € 2,8 milioni rispetto al 2019.

L'utile lordo, pari a € 270,6 milioni, è in aumento di € 6,8 milioni rispetto al 2019, con un'incidenza sui ricavi del 60,2%, migliorativa rispetto all'incidenza registrata nell'anno precedente pari al 59,8% sulle vendite, per l'effetto mix favorevole delle vendite, e nonostante l'effetto prezzo negativo rilevato su alcune specialità su prescrizione in Italia.

Le spese di vendita ammontano a € 45,9 milioni, con un'incidenza sui ricavi del 10,2%. Le minori spese rispetto all'anno precedente per circa € 9,8 milioni sono da attribuire alla significativa riduzione delle attività promozionali connesse all'informazione medico‐scientifica subordinata alle restrizioni anti‐contagio imposte dai vari lockdown, sia a livello nazionale che regionale: tale condizione si è concretizzata in minori costi operativi in quanto la rete commerciale non è stata in grado di operare a regime nel periodo compreso tra marzo ed agosto 2020. Contemporaneamente, sono state cancellate molte attività connesse all'aggiornamento scientifico degli operatori sanitari (in primis corsi e congressi) per le stesse motivazioni di distanziamento sociale e misure anti‐contagio che ne vietavano l'organizzazione e lo svolgimento in presenza.

Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 38,8 milioni, con un'incidenza sui ricavi netti dell'8,6%. La riduzione rispetto all'anno precedente di € 5,7 milioni è da attribuire in particolare ai maggiori costi sostenuti nel 2019 per gli studi clinici e pre‐clinici per lo studio REC 0438, e per i progetti effettuati per il trattamento delle malattie rare, riaddebitati alle filiali di competenza sulla base dei contratti di service agreement.

Le spese generali e amministrative ammontano a € 29,6 milioni, con un'incidenza sui ricavi netti del 6,6%. La riduzione rispetto all'anno precedente di € 2,9 milioni è da attribuire in particolare al minor accantonamento di premi di competenza dell'esercizio, a minori spese viaggio e a minori attività in periodo di emergenza sanitaria.

Gli altri proventi e oneri netti sono pari a € 3,7 milioni e comprendono in particolare € 3,3 milioni di costi sostenuti per far fronte all'emergenza sanitaria da Covid‐19 per donazioni in favore di ospedali e servizi sanitari nazionali, ma anche per la messa in sicurezza degli ambienti di lavoro e per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale, ed € 0,5 milioni relativi ai costi relativi all'operazione di fusione inversa approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 1 ottobre 2020, che prevede l'incorporazione delle controllanti Rossini Investimenti S.p.A. e Fimei S.p.A.. Tale operazione è descritta in dettaglio nella sezione "Parti correlate".

L'utile operativo, pari a € 152,6 milioni con un'incidenza del 34,0% sui ricavi netti, è in incremento del 15,5% rispetto all'anno precedente per effetto delle minori spese sostenute in periodo di emergenza Covid‐19, oltre che per l'incremento dell'utile lordo.

La Svalutazione di Partecipazioni, pari a € 2,5 milioni, è relativa alla controllata Recordati Pharmaceuticals Ltd nel Regno Unito.

I dividendi da società controllate ammontano a € 132,8 milioni, e sono in aumento di € 4,6 milioni rispetto all'anno precedente.

Gli oneri finanziari netti sono pari a € 13,3 milioni, sono in riduzione di € 3,9 milioni rispetto all'anno precedente. I maggiori interessi su debiti bancari a medio lungo termine, pari a € 3,8 milioni, legati all'accensione a giugno 2019 del prestito sindacato di originari 400 mln Euro, sono stati più che compensati dall'effetto cambio legato alla chiusura di contratti derivati e da interessi attivi su finanziamenti alle filiali.

Le imposte sul reddito ammontano a € 34,9 milioni, in aumento di € 35,2 milioni rispetto a quelle dell'esercizio precedente, principalmente per gli effetti positivi del "Patent box" nel 2019. Facendo seguito all'accordo preventivo siglato in data 19 dicembre 2019 con l'Ufficio Accordi Preventivi e Controversie dell'Agenzia delle Entrate per la determinazione del contributo economico in caso di utilizzo diretto dei beni

immateriali, efficace per gli anni d'imposta dal 2015 al 2019 (che aveva comportato nell'esercizio scorso un beneficio complessivo di € 35,3 milioni, dei quali € 27,0 milioni non ricorrenti relativi al periodo 2015‐2018 ed € 8,3 milioni relativi al 2019), la Società ha deciso di aderire ‐ in alternativa al rinnovo dello stesso ‐ al nuovo regime opzionale di "autoliquidazione" previsto dall'articolo 4 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, e, quindi, di determinare direttamente in dichiarazione il reddito agevolabile ai fini del "Patent box" per l'esercizio in corso, operando in continuità con i criteri concordati con l'Agenzia delle Entrate per il quinquennio precedente. Il beneficio di competenza per il 2020, contabilizzato a riduzione delle imposte, ammonta a € 8,1 milioni.

L'utile netto, pari € 234,7 milioni, si riduce di € 6,4 milioni rispetto al 2019 per effetto del già citato beneficio fiscale derivante dal "Patent box", che nel 2019 comprendeva anche la quota relativa al periodo antecedente.

Di seguito viene riportata la sintesi della posizione finanziaria netta, dettagliata alla voce 43 delle Note Illustrative:

€ (migliaia) 31.12.2020 31.12.2019 Variazione
2020/2019
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e altri crediti
finanziari a breve termine
160.526 164.628 (4.102)
Indebitamento finanziario corrente (1) (651.056) (453.664) (197.392)
Posizione finanziaria a breve termine (490.530) (289.036) (201.494)
Crediti finanziari ‐ dovuti oltre un anno 150.693 182.649 (31.956)
Finanziamenti ‐ dovuti oltre un anno(2) (707.078) (972.182) 265.104

(1) L'indebitamento finanziario corrente include i finanziamenti dovuti entro un anno i debiti verso banche e gli altri debiti finanziari a breve termine.

(2) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge) classificati nelle voci 23 dell'attivo e 35 del passivo con un effetto complessivamente positivo pari a € 3.852 migliaia al 31 dicembre 2020.

Al 31 dicembre 2020 la posizione finanziaria netta evidenzia un debito di € 1.046,9 milioni rispetto al debito di € 1.078,6 milioni al 31 dicembre 2019. Nel corso dell'esercizio sono state acquistate azioni proprie per un totale, al netto delle vendite, di € 12,2 milioni e sono stati pagati dividendi per un totale di € 212,7 milioni.

L'analisi della posizione finanziaria al netto degli effetti sopra citati conferma la solida generazione di cassa della Società che è stata di circa € 256,6 milioni.

Gli investimenti in immobili, impianti e macchinari sono stati pari a € 13,3 milioni e si riferiscono a investimenti realizzati presso la Sede di Milano (€ 5,2 milioni), che comprendono gli investimenti per lo stabilimento e per la ricerca farmaceutica, e presso lo stabilimento di Campoverde (€ 8,1 milioni).

RICERCA E SVILUPPO

Nel 2020 le attività di ricerca e sviluppo della Società nell'area Specialty & Primary Care si sono concentrate su una serie di attività di mantenimento a supporto dei farmaci già in commercio, nonché su attività di tipo preclinico per nuovi farmaci.

PRODOTTI IN SVILUPPO

NOME ORIGINE INDICAZIONE FASE DI SVILUPPO
REAGILA® Gedeon Richter Schizofrenia Piano pediatrico post‐
autorizzativo

L'apporto di nuovi farmaci, sia attraverso i programmi di ricerca interna, sia attraverso le opportunità di ricerca e sviluppo in collaborazione con aziende e istituti di ricerca esterni al Gruppo, è stato elemento importante anche nel 2020 per arricchire la pipeline e assicurare la crescita futura del Gruppo. Parallelamente, si è svolta una importante e intensa attività regolatoria per ottenere l'autorizzazione all'immissione sul mercato dei farmaci Recordati in nuovi territori.

Le principali attività di ricerca e sviluppo nel corso del 2020 sono riassunte nei paragrafi seguenti.

Cardiologia e malattie metaboliche

Seloken® / Seloken® ZOK (metoprololo) e Logimax® (metoprololo + felodipina)

Durante il 2020 il confezionamento primario e secondario di metoprololo e metoprololo + felodipina è stato trasferito presso il sito produttivo di Casen Recordati situato ad Utebo (presentazione in bottiglie).

Psichiatria

Reagila® (cariprazina)

Nel corso del 2020, nell'ambito dell'accordo stipulato tra Recordati e Gedeon Richter, è proseguito il piano di sviluppo pediatrico concordato a livello europeo per cariprazina, un nuovo farmaco antipsicotico autorizzato a livello europeo per il trattamento della schizofrenia, ed è stata presentata una richiesta di Scientific Advice all'EMA per lo sviluppo di una nuova formulazione a rilascio prolungato, da somministrare una volta a settimana. Nella popolazione adulta cariprazina si è dimostrata efficace nel migliorare non solo i sintomi positivi, ma anche i sintomi negativi della malattia. Il farmaco è in corso di registrazione in Tunisia e Turchia.

Altre aree terapeutiche

Lomexin® (fenticonazolo)

Fenticonazolo è un prodotto antimicotico a uso topico proveniente dalla ricerca Recordati. Sono stati condotti diversi progetti a supporto dello sviluppo del prodotto, considerando la crescita delle vendite e le potenzialità connesse al passaggio a medicinale senza obbligo di ricetta medica in diversi paesi europei e alla pubblicazione di evidenze scientifiche a supporto dell'efficacia della molecola di fenticonazolo per il trattamento delle infezioni vaginali di diversa eziologia.

Attività su Farmaci per il trattamento di malattie rare

La Società svolge attività di supporto agli studi effettuati dalle altre consociate, che sono riaddebitati alle stesse sulla base dei service agreement.

Infatti, il Gruppo è sempre più impegnato nella ricerca e nello sviluppo di terapie per le malattie rare e ha nella sua pipeline molteplici farmaci per la cura di tali patologie, in diverse fasi di sviluppo.

ALTRE INFORMAZIONI

La Società è soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Rossini Luxembourg S.àr.l, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del codice civile.

I dati essenziali del bilancio al 31 dicembre 2019 approvato della società esercitante la direzione e il coordinamento sono riportati nell'allegato n. 6.

Nel corso del 2020, vi è stata un'unica decisione del Consiglio di Amministrazione che è stata ritenuta configurarsi come una "decisione influenzata dall'attività di direzione e coordinamento" e, pertanto, soggetta alla particolare disciplina prevista dall'art. 2497‐ter Codice Civile: in data 1 ottobre 2020, il Consiglio di Amministrazione di Recordati S.p.A. (la "Società Incorporante") ha esaminato e approvato, all'unanimità dei presenti, l'operazione di fusione inversa per incorporazione di Rossini Investimenti S.p.A. e Fimei S.p.A. (insieme le "Società Incorporande") in Recordati (l'"Operazione" o la "Fusione") e la documentazione

propedeutica alla realizzazione della Fusione stessa, tra cui il relativo progetto di fusione (il "Progetto di Fusione"). Si segnala che anche Rossini Investimenti S.p.A. e Fimei S.p.A. sono soggette ad attività di direzione e coordinamento di Rossini Luxembourg S.àr.l..

La Fusione, unitamente all'accordo di fusione, ha ricevuto il parere favorevole del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità di Recordati, facente funzioni di Comitato per le Operazioni con Parti Correlate (il "Comitato") ai sensi della procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate di Recordati, trattandosi altresì di operazione con parte correlata di maggiore rilevanza. Si precisa che detto Comitato, anche sulla base di quanto disposto dal Regolamento Consob per le Operazioni con Parti Correlate, ha svolto una puntuale valutazione in relazione alle considerazioni sull'interesse e sulla convenienza e correttezza sostanziale direttamente in capo a Recordati riguardo all'Operazione. In merito, si rinvia al Parere Vincolante su Operazione con Parte Correlata di Maggiore Rilevanza emesso dal Comitato, il quale, unitamente al Progetto di Fusione, al Documento Informativo e alle Relazioni Illustrative – a cui si rinvia più in generale, per maggiori informazioni in merito ai termini e alle modalità di esecuzione della Fusione ‐ è pubblicato sul sito internet www.recordati.com (nell'area "Investors", sezione "Assemblee degli azionisti – Fusione inversa in Recordati S.p.A. 2020/2021") e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato https://.

Si ricorda che la Società ha adottato specifici regolamenti sull'attività di direzione e coordinamento esercitata da Rossini Luxembourg S.àr.l. su Recordati S.p.A. e sui flussi informativi di Recordati S.p.A. verso, in particolare, Rossini Luxembourg S.àr.l. Per ulteriori informazioni si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.

Nel corso dell'esercizio sono state acquistate n. 1.283.231 azioni proprie, per un controvalore di € 47,9 milioni e cedute n. 1.762.500 azioni proprie per un controvalore di € 35,7 milioni, a seguito dell'esercizio di opzioni nell'ambito dei piani "stock options" 2010‐2013, 2014‐2018 e 2018‐2022 da parte di dipendenti del Gruppo.

Al 31 dicembre 2020 la Società deteneva in portafoglio n. 2.829.302 azioni proprie pari al 1,35 % del capitale sociale, aventi un valore nominale pari a € 0,125 ciascuna.

Per quanto riguarda l'analisi e la descrizione dei principali rischi e incertezze cui la Società è esposta, ai sensi dei commi 1 e 2 dell'articolo 2428 del Codice Civile, si rinvia alla parte specifica "Principali rischi ed incertezze" nella Relazione sulla gestione del bilancio consolidato.

In relazione all'informativa prevista dal terzo comma punto 6‐bis dell'art. 2428 del Codice Civile, circa gli obiettivi e le politiche della Società in materia di gestione del rischio finanziario si rimanda alla nota illustrativa 40.

In conformità a quanto richiesto dall'art. 4, comma 7, del Regolamento sulle operazioni con parti correlate adottato con delibera CONSOB n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche nonché con l'art.2391‐bis, comma 1, Codice Civile, la Società comunica di aver adottato la "Procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate" disponibile, nel testo integrale, nel sito internet della Società www.recordati.it (sezione "Corporate Governance").

Per ogni informazione in tema di corporate governance si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, redatta ai sensi dell'art.123 bis del TUF approvata dal consiglio di Amministrazione contestualmente alla Relazione sulla Gestione. Si precisa che le informazioni di cui ai commi 1 e 2 dell'art.123 bis del Dlgs. n.58/1998 sono contenute nella separata "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" disponibile, nel testo integrale, nel sito internet della Società www.recordati.it (sezione "Corporate Governance").

In relazione all'informativa prevista sulle "informazioni attinenti all'ambiente e al personale" si rimanda alla Relazione sulla gestione del bilancio consolidato.

La Società ha una sede secondaria in Campoverde di Aprilia (Latina), Via Mediana Cisterna, 4.

Le partecipazioni detenute dagli Amministratori, dai Sindaci, dai Direttori generali e dai dirigenti con responsabilità strategiche sono riportate nella Relazione sulla politica in materia di Remunerazione e sui

compensi corrisposti pubblicata ai sensi dell'art. 123‐ter del TUF.

In merito ai principi di comportamento adottati dalla società si rimanda a quanto illustrato nella Relazione non finanziaria.

In relazione all'informativa prevista dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 circa le operazioni atipiche e/o inusuali, si rimanda alla nota illustrativa 45.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Al 31 dicembre 2020, i rapporti di debito e credito con le Società costituenti il gruppo Recordati e con la controllante Fimei S.p.A. ammontano a € 408.132 migliaia di debiti ed € 285.387 migliaia di crediti. Le poste più significative sono rappresentate da:

  • crediti per finanziamenti concessi a Società del Gruppo per € 185.781 migliaia;
  • debiti per finanziamenti ricevuti da Società del Gruppo per € 13.055 migliaia;
  • crediti verso le controllate di natura commerciale per € 49.060 migliaia;
  • debiti verso le controllate di natura commerciale per € 6.143 migliaia;
  • crediti verso le controllate per la gestione della tesoreria centralizzata per € 40.397 migliaia;
  • debiti verso le controllate per la gestione della tesoreria centralizzata per € 388.915 migliaia.

Le vendite e prestazioni verso Società del Gruppo realizzate nel corso del 2020 sono state di € 239.529 migliaia.

Nel corso dell'esercizio, sono stati ricevuti dividendi da Innova Pharma S.p.A. per € 30.048 migliaia, da Natural Point S.r.l. per € 20.000 migliaia, da Italchimici S.p.A. per € 9.940 migliaia, da Recordati Pharma GmbH per € 7.700 migliaia, da Bouchara Recordati S.a.s. per € 15.000 migliaia, da Recordati Ireland Ltd per € 40.000 migliaia, da Recordati Orphan Drugs S.A.S. per € 3.591 migliaia, da Recordati Romania S.R.L. per € 3.899 migliaia e da Herbacos Recordati S.r.o. per € 2.607 migliaia.

I crediti tributari a breve e a lungo termine includono quelli verso la controllante Fimei S.p.A. per € 9.706 migliaia, che si riferiscono a:

  • il credito per imposte correnti relativo alle imposte dell'esercizio, determinate sulla base degli imponibili fiscali stimati. Tale credito è stato ceduto dalla Recordati S.p.A. alla controllante in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D.Lgs. 344/2003;
  • il credito per l'ottenimento del beneficio per "Patent Box".

In ottemperanza a quanto previsto dalla CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella riepilogativa:

Incidenza operazioni con parti correlate
€ (migliaia)
Totale Parti correlate
Valore Assoluto %
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti
correlate sulle voci dello stato patrimoniale
Crediti commerciali e altri 102.211 59.209 57,93
Attività finanziarie a lungo termine 150.692 150.624 99,95
Attività finanziarie a breve termine 75.554 75.554 100,00
Debiti commerciali e altri 60.434 6.161 10,19
Passività finanziarie a lungo termine 713.583 0 0,00
Passività finanziarie a breve termine 648.968 401.970 61,94
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti
correlate sulle voci del conto economico
Ricavi 452.054 239.575 53,00
Proventi da partecipazioni 132.785 132.785 100,00
Costi di acquisto e prestazioni servizi 200.293 20.394 10,18
Proventi/(oneri) finanziari netti (13.308) 1.631 (12,26)

L'incidenza delle operazioni e posizioni con parti correlate sui flussi finanziari è sostanzialmente analoga a quella sulle voci di conto economico in quanto le operazioni sono regolate a condizioni di mercato. Si precisa che nel corso dell'anno non sono intervenuti rapporti diretti con la società che effettua attività di direzione e coordinamento.

Con riferimento ai rapporti diretti intervenuti nel corso dell'esercizio con la società che effettua attività di direzione e coordinamento si segnala che alcuni dipendenti del gruppo Recordati sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, in forza del quale hanno acquistato al loro valore nominale azioni di Rossini Luxembourg S.àr.l., socio indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento al termine della durata del piano.

In data 1 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato l'operazione di fusione inversa per incorporazione di Rossini Investimenti S.p.A e Fimei S.p.A. in Recordati S.p.A. (l'"Operazione" o la "Fusione") e la documentazione propedeutica alla realizzazione della Fusione stessa, tra cui il relativo Progetto di Fusione.

La Fusione in oggetto, che si colloca nel più ampio processo di acquisizione indiretta di Recordati S.p.A. da parte di Rossini Investimenti S.p.A., realizzata tramite l'acquisizione dell'intero capitale sociale di Fimei S.p.A. (alla quale è strettamente e intrinsecamente connessa), mira a realizzare un accorciamento della catena di controllo rispetto alle società operative del Gruppo, determinando, a beneficio del socio di controllo e del Gruppo nel suo complesso, una semplificazione dell'assetto di governo societario e la riduzione dei costi legati al mantenimento delle Società Incorporande (Rossini Investimenti S.p.A e Fimei S.p.A.), mentre la Società Incorporante (Recordati S.p.a.) potrà fruire dei benefici fiscali ACE generati da Rossini Investimenti, in relazione ai quali la Società ha ottenuto risposta positiva da parte dell'Agenzia delle Entrate a seguito di specifico interpello presentato dalla stessa.

Si segnala che la Fusione non comporterà alcuna variazione del capitale sociale della Società Incorporante, né è previsto il pagamento di conguagli in denaro; inoltre il profilo patrimoniale e reddituale di Recordati S.p.A post fusione risulterà sostanzialmente in linea con quello attuale della Società e, in particolare, la Fusione non altererà la posizione finanziaria netta e quindi la capacità di investimento di Recordati, né la strategia o politica di allocazione del suo capitale. Da ultimo, non vi sarà alcun riconoscimento in bilancio di Recordati S.p.A. di goodwill o attività immateriali derivanti dall'operazione.

La Fusione integra un'operazione con parti correlate "di maggiore rilevanza", ai sensi e per gli effetti del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche e della Procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate della Società in vigore; in quanto tale, l'Operazione ‐ nel complesso della sua struttura ‐ ha ricevuto, il parere favorevole del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità di Recordati, facente funzioni di Comitato per le Operazioni con Parti Correlate ("Comitato") ai sensi della procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate di Recordati.

In relazione al Rapporto di Cambio, PricewaterhouseCoopers S.p.A., incaricata dal Tribunale di Milano di redigere la relazione sulla congruità del Rapporto di Cambio ai sensi dell'articolo 2501‐sexies del codice civile, ha rilasciato (sull'assunto che i relativi presupposti, dettagliatamente esposti nel Progetto di Fusione e nelle Relazioni Illustrative, rimangano invariati) in data 13 novembre 2020 un parere positivo circa la congruità del Rapporto di Cambio stesso.

In data 17 dicembre 2020, le assemblee straordinarie degli azionisti di Rossini Investimenti, Fimei e Recordati hanno esaminato e approvato, senza modifiche o integrazioni, il progetto di fusione per incorporazione di Rossini Investimenti e Fimei in Recordati.

È previsto che la Fusione si perfezioni nel corso del primo semestre dell'esercizio 2021 e in ogni caso successivamente alla data di approvazione dei bilanci delle Società Incorporande relativi all'esercizio al 31 dicembre 2020 e della loro situazione patrimoniale di chiusura al 31 marzo 2021.

Nei tempi tecnici strettamente necessari immediatamente dopo l'approvazione delle citate situazioni patrimoniali di chiusura, le Società Partecipanti alla Fusione stipuleranno l'atto di Fusione e lo depositeranno presso il competente Registro delle Imprese. Le operazioni delle Società Incorporande saranno imputate al bilancio della Società Incorporante dal 1° aprile 2021 (la "Data di Efficacia Contabile").

La Fusione produrrà i propri effetti civilistici a far data dall'ultima delle iscrizioni prescritte dall'articolo 2504 del Codice civile (la "Data di Efficacia"). A partire da tale data la Società Incorporante subentrerà in tutti i

rapporti giuridici attivi e passivi facenti capo alle Società Incorporande, che, correlativamente, si estingueranno.

Per maggiori informazioni in merito ai termini e alle modalità di esecuzione della Fusione, si rinvia al Progetto di Fusione, al Documento Informativo unitamente al relativo parere favorevole del Comitato (che ha, a sua volta, in allegato la fairness opinion in merito alla congruità del rapporto di cambio redatta dal Prof. Pietro Mazzola in qualità di esperto finanziario indipendente del Comitato) e alle Relazioni Illustrative, pubblicate sul sito internet www.recordati.com (nell'area "Investors", sezione "Assemblee degli azionisti – Fusione inversa in Recordati S.p.A. 2020/2021") e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato https://.

SOCIETÀ CONTROLLATE ESTERE EXTRA UNIONE EUROPEA

In relazione a quanto previsto dagli articoli 15 e 18 del Regolamento Mercati in merito alle condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite e regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato, si segnala che alla data del 31 dicembre 2020, le prescrizioni regolamentari dell'art. 15 Regolamento Mercati si applicano alle società controllate Recordati Ilaç Sanayi Ve Ticaret A.Ş., Recordati Rare Diseases Inc., Rusfic LLC e Recordati AG e che le condizioni indicate nel menzionato art. 15, in relazione alle quali è richiesta l'attestazione dell'organo amministrativo, risultano soddisfatte.

OPERAZIONI SIGNIFICATIVE, DEROGA AGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE

La Società ha deliberato di avvalersi, con effetto a partire dal 20 dicembre 2012, delle facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni, ai sensi dell'art. 70, comma 8 e dell'art. 71, comma 1‐bis del regolamento Emittenti emanato dalla Consob con Deliberazione n. 11971/1999 e successive modifiche.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

L'attuazione delle strategie aziendali, l'andamento economico dei primi mesi dell'esercizio in corso, il potenziale dei nostri prodotti, la solidità finanziaria della Società e il contributo manageriale dei nostri collaboratori fanno prevedere un risultato positivo di gestione anche per l'esercizio 2021.

Considerati i limitati impatti della pandemia sui risultati finanziari del 2020, il settore di appartenenza e l'andamento recente della gestione e in assenza di eventi ad oggi non prevedibili, si ritiene che il perdurare della pandemia nel 2021 non comporti effetti significativi sui risultati attesi della Società confermando quindi i valori delle attività e passività iscritte in bilancio.

Milano, 18 marzo 2021

per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Andrea Recordati

CONTI ECONOMICI PER GLI ESERCIZI CHIUSI AL 31 DICEMBRE 2020 E AL 31 DICEMBRE 2019

Conto economico

Valori in € Note 2020 2019
Ricavi netti 3 449.375.943 440.918.589
Altri ricavi e proventi 4 2.678.247 5.964.192
Totale ricavi 452.054.190 446.882.781
Costi per materie prime e merci 5 (120.252.649) (127.098.137)
Costi del personale 6 (80.710.726) (85.524.132)
Ammortamenti 7 (25.245.221) (24.439.173)
Altre spese operative 8 (80.040.475) (85.936.976)
Variazione delle rimanenze di magazzino 9 6.795.537 8.180.143
Utile operativo 152.600.656 132.064.506
Proventi da partecipazioni 10 132.785.267 128.138.195
Svalutazione di partecipazioni 11 (2.539.000) (2.244.000)
Proventi/(oneri) finanziari netti 12 (13.308.427) (17.178.097)
Utile prima delle imposte 269.538.496 240.780.604
Imposte sul reddito* 13 (34.874.582) 311.345
Utile netto 234.663.914 241.091.949
Utile netto per azione (in €)
Base 1,140 1,176
Diluito 1,122 1,153

L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 205.758.125 per il 2020 e n. 204.969.193 per il 2019. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 3.367.031 per il 2020 e n. 4.165.963 per il 2019.

L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.

* Le imposte sul reddito dell'esercizio 2019 includono il beneficio fiscale non ricorrente per "Patent box" di € 27,0 milioni, relativo agli esercizi precedenti.

STATI PATRIMONIALI al 31 DICEMBRE 2020 e al 31 DICEMBRE 2019

Attività
Valori in € Note 31 dicembre
2020
31 dicembre
2019
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 14 67.070.471 61.869.186
Attività immateriali 15 226.414.210 235.923.191
Partecipazioni 16 1.092.270.697 1.085.275.905
Altre attività non correnti 17 150.691.686 192.379.763
Attività fiscali differite 18 21.500.975 21.872.245
Totale attività non correnti 1.557.948.039 1.597.320.290

Attività correnti

Totale attività 1.911.432.602 1.989.306.391
Totale attività correnti 353.484.563 391.986.101
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 25 84.972.264 85.908.328
Altri crediti finanziari a breve termine 24 75.553.565 78.719.613
Strumenti derivati valutati al fair value 23 7.004.443 9.948.918
Altre attività correnti 22 2.054.164 1.518.966
Altri crediti 21 17.005.280 45.815.114
Crediti commerciali 20 85.205.885 95.181.737
Rimanenze di magazzino 19 81.688.962 74.893.425

STATI PATRIMONIALI al 31 DICEMBRE 2020 e al 31 DICEMBRE 2019

Patrimonio netto e Passività

Valori in € Note 31 dicembre
2020
31 dicembre
2019
Patrimonio netto Capitale sociale 26 26.140.645 26.140.645
Riserva sovrapprezzo azioni 26 83.718.523 83.718.523
Azioni proprie 26 (87.515.607) (93.479.688)
Riserva legale 26 5.228.129 5.228.129
Altre riserve 26 302.314.749 268.887.583
Riserva di rivalutazione 26 2.602.229 2.602.229
Acconto su dividendi 26 (103.142.677) (98.763.641)
Utile netto 26 234.663.914 241.091.949
Totale Patrimonio netto
464.009.905 435.425.729
Passività non correnti
Finanziamenti ‐ dovuti oltre un anno 27 713.582.983 979.875.934
Fondi per benefici ai dipendenti 28 7.770.535 8.663.140
Altre passività non correnti 29 0 3.255.646
Totale passività non correnti 721.353.518 991.794.720
Passività correnti
Debiti commerciali 30 34.971.065 62.650.316
Altri debiti correnti 31 22.617.944 25.533.454
Debiti tributari 32 2.845.342 2.349.033
Altre passività correnti 33 922.728 1.272.728
Fondi per rischi e oneri 34 5.151.230 5.829.217
Strumenti derivati valutati al fair value 35 8.504.996 10.787.600
Finanziamenti ‐ dovuti entro un anno 36 246.997.314 140.297.060
Debiti verso banche 37 2.088.209 2.272.509
Altri debiti finanziari a breve termine 38 401.970.351 311.094.025
Totale passività correnti 726.069.179 562.085.942

Totale patrimonio netto e passività 1.911.432.602 1.989.306.391

PROSPETTO DEGLI UTILI E PERDITE RILEVATI NEL PATRIMONIO NETTO PER GLI ESERCIZI CHIUSI al 31 DICEMBRE 2020 E AL 31 DICEMBRE 2019

€ (migliaia) 2020 2019
Utile netto
Utili/(perdite) sugli strumenti di copertura dei flussi finanziari,
234.664 241.092
al netto dell'effetto fiscale 3.487 2.253
Valutazione benefici ai dipendenti in base allo IAS 19, al netto dell'effetto
fiscale
(112) (357)
Adeguamento Partecipazioni in società quotate, al netto dell'effetto
fiscale
6.821 17.388
Altre componenti riconosciute a patrimonio netto 10.196 19.284
Utile complessivo 244.860 260.376
Dati per azione (in €)
Base 1,190 1,270
Diluito 1,171 1,245

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO PER GLI ESERCIZI CHIUSI AL 31 DICEMBRE 2020 E AL 31 DICEMBRE 2019

€ (migliaia) Capitale
Sociale
Riserva
Sovrapprezzo
Azioni
Azioni
Proprie
Riserva
Legale
Altre Riserve Riserve di
Rivalutazione
Acconto
Dividenti
Utile
(perdita)
netto/a di
periodo
Totale
Riserve
Varie
Riserva per
strumenti
Riserva Stock
Option e/o Altre
Saldo al 31 dicembre 2018 26.141 83.718 (145.608) 5.228 124.436 derivati
(8.398)
riserve IAS
122.370
2.602 (91.761) 217.330 336.058
Destinazione dell' Utile netto 2018
da delibera assebleare del
11.04.2019
Distribuzione Dividendi 91.761 (187.844) (96.083)
Utili a nuovo 29.486 (29.486) 0
Vendita Azioni Proprie 52.128 (25.942) 26.186
Acconto Dividendi (98.764) (98.764)
Utile complessivo 2.253 17.031 241.092 260.376
Riserva Valutazione Stock Option 7.653 7.653
Saldo al 31 dicembre 2019 26.141 83.718 ‐93.480 5.228 127.980 ‐6.145 147.054 2.602 ‐98.764 241.092 435.426
Destinazione dell' Utile netto 2019
da delibera assebleare del
29.04.2020
Distribuzione Dividendi 98.764 (205.423) (106.659)
Utili a nuovo 35.669 (35.669) 0
Vendita Azioni Proprie 53.835 (18.135) 35.700
Acquisto Azioni Proprie (47.871) (47.871)
Dividendi Prescritti 13 13
Acconto Dividendi (103.143) (103.143)
Utile complessivo 3.487 6.709 234.664 244.860
Riserva Valutazione Stock Option 5.684 5.684
Saldo al 31 dicembre 2020 26.141 83.718 ‐87.516 5.228 145.527 ‐2.658 159.447 2.602 ‐103.143 234.664 464.010

RECORDATI S.p.A.

RENDICONTO FINANZIARIO PER GLI ESERCIZI CHIUSI al 31 DICEMBRE 2020 e al 31 DICEMBRE 2019

€ (migliaia) 2020 2019*
ATTIVITA' DI GESTIONE
Utile netto 234.664 241.092
Imposte sul reddito 34.875 (311)
Interessi di competenza netti 13.922 13.042
Proventi da partecipazioni (132.785) (128.138)
Ammortamento Immobili, impianti e macchinari 9.507 8.972
Ammortamento Attività Immateriali 15.737 15.467
Svalutazioni
Operazioni con pagamenti basati su azioni regolate con strumenti
2.539 2.244
rappresentativi di capitale 2.184 3.165
Altre poste non monetarie 2.103 4.299
Variazioni di altre attività e altre passività (2.383) (8.732)
Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di gestione prima delle
variazioni di capitale circolante 180.363 151.100
Variazione rimanenze di magazzino (6.796) (8.180)
Variazione crediti commerciali 9.976 (5.788)
Variazione debiti commerciali (27.679) 13.278
Variazione capitale circolante (24.499) (690)
Interessi incassati 4.342 492
Interessi pagati (17.044) (16.412)
Imposte sul reddito pagate (20) (57.958)
Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di gestione 143.142 76.532
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti in immobili, impianti e macchinari (13.910) (13.965)
Investimenti in attività immateriali (6.228) (9.216)
Variazioni in altre partecipazioni e titoli 66 0
Acquisizione di partecipazioni in società controllate (1) (137.137)
Dividendi incassati 132.785 128.138
Finanziamenti concessi a società controllate 27.370 (211.670)
Variazioni altri crediti finanziari a breve termine 7.830 32.508
Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di investimento 147.912 (211.342)

€ (migliaia) 2020 2019*
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Accensione finanziamenti 40.368 418.747
Rimborso finanziamenti (195.591) (67.644)
Pagamento passività per leasing (1.218) (1.511)
Variazioni debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori 805 (4.376)
Variazioni altri debiti finanziari a breve termine 88.535 (18.507)
Dividendi pagati (212.718) (190.916)
Acquisto azioni proprie (47.871) 0
Vendita azioni proprie 35.700 26.187
Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (291.990) 161.980
Variazione di disponibilità liquide e mezzi equivalenti (936) 27.170
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti iniziali 85.908 58.738
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti finali 84.972 85.908

*Si è adottato un nuovo prospetto di esposizione del rendiconto finanziario. I valori del 2019 sono stati riclassificati per omogeneità di confronto.

CONTO ECONOMICO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

Conto economico

Valori in € 2020 2019
di cui parti di cui parti
correlate correlate
Ricavi netti 449.375.943 239.529.313 440.918.589 221.149.760
Altri ricavi e proventi 2.678.247 45.016 5.964.192 51.200
Totale ricavi 452.054.190 446.882.781
Costi per materie prime e merci (120.252.649) (15.318.233) (127.098.137) (21.037.292)
Costi del personale (80.710.726) (85.524.132)
Ammortamenti (25.245.221) (24.439.173)
Altre spese operative (80.040.475) (5.075.431) (85.936.976) (2.859.500)
Variazione delle rimanenze di magazzino 6.795.537 8.180.143
Utile operativo 152.600.656 132.064.506
Proventi da partecipazioni 132.785.267 132.785.267 128.138.195 128.138.195
Svalutazione di partecipazioni (2.539.000) (2.244.000)
Proventi/(oneri) finanziari netti (13.308.427) 1.630.887 (17.178.097) (1.387.059)
Utile prima delle imposte 269.538.496 240.780.604
Imposte sul reddito (34.874.582) 311.345
Utile netto 234.663.914 241.091.949

Strumenti derivati valutati al fair

Disponibilità liquide e mezzi

Altri crediti finanziari a breve

STATO PATRIMONIALE AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

Attività
Valori in € 31 dicembre
2020
di cui parti
correlate
31 dicembre
2019
di cui parti
correlate
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 67.070.471 61.869.186
Attività immateriali 226.414.210 235.923.191
Partecipazioni 1.092.270.697 1.085.275.905
Altre attività non correnti 150.691.686 150.624.046 192.379.763 191.008.205
Attività fiscali differite 21.500.975 21.872.245
Totale attività non correnti 1.557.948.039 1.597.320.290
Attività correnti
Rimanenze di magazzino 81.688.962 74.893.425
Crediti commerciali 85.205.885 49.059.595 95.181.737 53.953.456

Altri crediti 17.005.280 10.149.750 45.815.114 32.776.925

termine 75.553.565 75.553.565 78.719.613 78.719.613

Altre attività correnti 2.054.164 1.518.966

value 7.004.443 9.948.918

equivalenti 84.972.264 85.908.328 Totale attività correnti 353.484.563 391.986.101

Totale attività 1.911.432.602 1.989.306.391

STATO PATRIMONIALE AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

Patrimonio netto e Passività

Valori in € 31 dicembre 31 dicembre
2020 di cui parti 2019 di cui parti
correlate correlate
Patrimonio netto
Capitale sociale 26.140.645 26.140.645
Riserva sovrapprezzo azioni 83.718.523 83.718.523
Azioni proprie (87.515.607) (93.479.688)
Riserva legale 5.228.129 5.228.129
Altre riserve 302.314.749 268.887.583
Riserva di rivalutazione 2.602.229 2.602.229
Acconto su dividendi (103.142.677) (98.763.641)
Utile netto 234.663.914 241.091.949
Totale Patrimonio netto 464.009.905 435.425.729
Passività non correnti
Finanziamenti ‐ dovuti oltre un anno 713.582.983 979.875.934 62.310.842
Fondi per benefici ai dipendenti 7.770.535 8.663.140
Altre passività non correnti 0 3.255.646
Totale passività non correnti 721.353.518 991.794.720
Passività correnti
Debiti commerciali 34.971.065 6.143.240 62.650.316 5.888.009
Altri debiti correnti 22.617.944 18.216 25.533.454 177.439
Debiti tributari 2.845.342 2.349.033
Altre passività correnti 922.728 1.272.728
Fondi per rischi e oneri 5.151.230 5.829.217
Strumenti derivati valutati al fair
value 8.504.996 10.787.600
Finanziamenti – dovuti entro un anno 246.997.314 140.297.060
Debiti verso banche 2.088.209 2.272.509
Altri debiti finanziari a breve
termine 401.970.351 401.970.352 311.094.025 311.094.025
Totale passività correnti 726.069.179 562.085.942

Totale patrimonio netto e passività 1.911.432.602 1.989.306.391

RECORDATI S.p.A. NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO DELL'ESERCIZIO CHIUSO AL 31 dicembre 2020

1. INFORMAZIONI GENERALI

Il presente Bilancio d'esercizio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, , è stato redatto da Recordati Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A. (di seguito "la Società" o "Recordati") ed è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 18 marzo 2021 che ne ha autorizzato la pubblicazione.

Recordati Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A. è una società per azioni quotata, registrata e domiciliata in Italia. Il presente bilancio è disponibile presso la sede legale della Società a Milano, in via Matteo Civitali n.1. Le attività della Società sono lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti farmaceutici o di chimica farmaceutica. La Società opera in un contesto ampio e differenziato che comprende la medicina generale, specialistica, l'automedicazione e le malattie rare. Oltre a essere presente nel settore delle patologie cardiovascolari, e in particolare dell'ipertensione, Recordati è attiva anche in quello delle patologie urologiche, con trattamenti per l'iperplasia prostatica benigna e per disturbi funzionali maschili, e in psichiatria.

Il Bilancio d'esercizio è costituito da Conto Economico, Stato Patrimoniale, Prospetto degli Utili e Perdite rilevati nel patrimonio netto, Prospetto delle Variazioni nei conti di Patrimonio Netto, Rendiconto Finanziario e dalle presenti Note Illustrative.

Il bilancio d'esercizio è stato redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi o rivisti dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. I dettagli riguardanti i principi contabili adottati dal Gruppo sono specificati nella nota illustrativa n. 2.

Per quanto riguarda gli schemi per la presentazione del bilancio d'esercizio la Società ha adottato nella predisposizione del conto economico uno schema di classificazione dei ricavi e dei costi per natura. Per la predisposizione dello stato patrimoniale ha adottato la distinzione corrente e non corrente quale metodo di rappresentazione delle attività e passività. Per la predisposizione del rendiconto finanziario ha adottato lo schema del metodo indiretto.

Il presente bilancio è espresso in euro (€) e tutti i valori delle Note illustrative sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

Come previsto dal Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005 ‐ in attuazione delle opzioni previste dall'articolo 5 del Regolamento CE n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 relative all'applicazione dei principi internazionali – il bilancio d'esercizio è stato predisposto applicando i Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi o rivisti dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché i provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005. Il presente Bilancio d'esercizio è stato redatto utilizzando i medesimi principi contabili applicati nell'ultimo bilancio annuale. La Società non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

Il bilancio è stato predisposto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi. In particolare, nell'effettuazione delle stime e delle ipotesi correlate alla redazione del bilancio si è tenuto conto degli impatti, anche potenziali, derivanti dalla pandemia da Covid‐19. Per fare fronte all'emergenza, già nel 2020 la Società si è attivata implementando tutte le possibili

misure e iniziative per poter garantire la fornitura dei farmaci ai propri pazienti e la sicurezza dei propri dipendenti. I risultati ottenuti dimostrano l'efficacia delle iniziative intraprese. Anche per il 2021, nonostante il perdurare dell'emergenza epidemiologica, si ritiene di poter implementare le necessarie azioni per garantire la continuità operativa e il raggiungimento di risultati positivi.

Applicazione di nuovi principi

Diverse modifiche ed interpretazioni si applicano per la prima volta nel 2020, ma non hanno avuto un impatto sul Bilancio chiuso al 31 Dicembre 2020 della Società.

MODIFICHE ALL'IFRS 3: DEFINIZIONE DI BUSINESS

Le modifiche all'IFRS 3 chiariscono che per essere considerato un business, un insieme integrato di attività e beni devono includere almeno un input e un processo sottostante che insieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. Inoltre, è stato chiarito che un business può esistere senza includere tutti gli input e i processi necessari per creare un output. Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società.

MODIFICHE AGLI IAS 1 E IAS 8: DEFINIZIONE DI RILEVANTE

Le modifiche forniscono una nuova definizione di rilevanza in cui si afferma che "un'informazione è rilevante se è ragionevole presumere che la sua omissione, errata indicazione od occultamento potrebbe influenzare le decisioni che gli utilizzatori principali dei bilanci redatti per scopi di carattere generale prendono sulla base di questi bilanci, che forniscono informazioni finanziarie circa la specifica entità che redige il bilancio".

La rilevanza dipende dalla natura o dall'entità dell'informazione, o da entrambe. L'entità valuta se l'informazione, singolarmente o in combinazione con altre informazioni, è rilevante nel contesto del bilancio, considerato nel suo insieme.

L'informazione è occultata se è comunicata in modo tale da avere, per gli utilizzatori principali dei bilanci, un effetto analogo a quello dell'omissione o dell'errata indicazione della medesima informazione. Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società né si prevede alcun impatto futuro per la Società.

Conceptual Framework for Financial Reporting emesso il 29 marzo 2018

Il Conceptual Framework non rappresenta uno standard e nessuno dei concetti in esso contenuti ha la precedenza sui concetti o sui requisiti di uno standard. Lo scopo del Conceptual Framework è di supportare lo IASB nello sviluppo di standard, aiutare i redattori a sviluppare politiche contabili omogenee laddove non esistano standard applicabili nelle specifiche circostanze e di aiutare tutte le parti coinvolte a comprendere ed interpretare gli standard.

La versione rivista del Conceptual Framework include alcuni nuovi concetti, fornisce definizioni aggiornate e criteri di rilevazione aggiornati per attività e passività e chiarisce alcuni concetti importanti. Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio d'esercizio della Società..

Modifica all' IFRS 16 Covid‐19 Related Rent Concessions

Il 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato una modifica al principio IFRS 16. La modifica consente ad un locatario di non applicare i requisiti nell'IFRS 16 sugli effetti contabili delle modifiche contrattuali per le riduzioni dei canoni di lease concesse dai locatori che sono diretta consequenza dell'epidemia da Covid‐19. La modifica introduce un espediente pratico secondo cui un locatario può scegliere di non valutare se le riduzione dei canoni di lease rappresentano modifiche contrattuali. Un locatario che sceglie di utilizzare questo espediente contabilizza queste riduzioni come se le stesse non fossero modifiche contrattuali nello scopo dell'IFRS 16.

Le modifiche sono applicabili ai bilanci il cui periodo contabile inizia il 1 giugno 2020 o successivamente. È consentita l'adozione anticipata. Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio d'esercizio della Società.

Utilizzo di stime

La redazione del bilancio richiede da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni basate sulle migliori valutazioni possibili, che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. Se nel futuro tali stime e assunzioni dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato al variare delle circostanze.

Di seguito, sono brevemente descritte le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.

  • ‐ Partecipazioni in imprese controllate: In accordo con i principi contabili applicati, le partecipazioni in imprese controllate sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il realizzo del relativo valore recuperabile. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della Società e sul mercato, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una riduzione di valore potenziale, nonché le stime per la determinazione della stessa, dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando valutazioni e stime effettuate dagli amministratori.
  • ‐ Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli Amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli Amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
  • ‐ Attività fiscali differite: la contabilizzazione è supportata da un piano di recuperabilità predisposto sulla base di ipotesi e assunzioni che gli Amministratori hanno ritenuto ragionevoli.
  • ‐ Rimanenze di magazzino: le giacenze che presentano caratteristiche di obsolescenza o di lento rigiro sono periodicamente sottoposte a test di valutazione e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni effettuate si basano su assunzioni e stime derivanti dall'esperienza e dai risultati storici conseguiti.
  • ‐ Strumenti finanziari: i crediti commerciali risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive formulate tenendo quindi conto di eventi passati, condizioni attuali e previsioni di future condizioni economiche.

In linea generale, i metodi di determinazione del Fair Value in merito agli strumenti finanziari, con finalità contabili o informative, sono riepilogati di seguito con riferimento alle principali categorie di strumenti finanziari, cui sono stati applicati:

  • ‐ Strumenti finanziari derivati: sono stati adottati gli adeguati modelli di pricing basati sui valori di mercato dei tassi di interesse;
  • ‐ Crediti e debiti e attività finanziarie non quotate: per gli strumenti finanziari con scadenza superiore ad 1 anno è stato applicato il metodo del discounted cash flow (attualizzazione dei flussi di cassa attesi in considerazioni delle correnti condizioni di tasso e merito creditizio) per la determinazione del Fair value alla "first recognition". Le rilevazioni successive effettuate secondo il metodo dell'amortized cost;
  • ‐ Strumenti finanziari quotati: è utilizzato il valore di mercato alla data di riferimento.

In relazione agli strumenti finanziari valutati al Fair value, l'IFRS 13 richiede di classificare tali strumenti in base alla gerarchia di livelli prevista dal principio stesso, che riflette il grado di

osservabilità sul mercato degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • ‐ Livello 1: quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • ‐ Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • ‐ Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Stato Patrimoniale

Immobili, impianti e macchinari – Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati al costo storico al netto del relativo fondo di ammortamento e di eventuali perdite di valore cumulate. I costi successivi sono capitalizzati solo quando è probabile che i relativi futuri benefici economici affluiranno alla Società. I costi per la manutenzione ordinaria e le riparazioni sono rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio in cui sono sostenuti.

Il valore contabile degli immobili, impianti e macchinari è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato (per maggiori dettagli si veda paragrafo "perdite di valore ‐ impairment").

L'ammortamento è calcolato, a quote costanti, in funzione della stimata vita utile dei relativi cespiti applicando le seguenti aliquote percentuali:

Immobili industriali 2,5% ‐ 5,5%
Impianti e macchinari 10% ‐ 17,5%
Altri beni mobili 12% ‐ 40%

L'ammortamento di un'attività ha inizio quando l'attività viene installata ed è pronta per essere utilizzata o, nel caso di beni prodotti in economia, quando l'attività è stata completata ed è pronta per essere utilizzata.

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di attività sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.

Leasing – La Società valuta all'atto della sottoscrizione di un contratto se è, o contiene, un leasing. In altri termini, se il contratto conferisce il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.

Modello contabile per il locatario

All'inizio del contratto o alla modifica di un contratto che contiene una componente leasing, la Società attribuisce il corrispettivo del contratto a ciascuna componente leasing e non leasing sulla base dei relativi prezzi. Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva l'attività per il diritto di utilizzo e la passività del leasing. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza, incrementato dei costi diretti iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.

L'attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata successivamente a quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della durata del leasing, a meno che il leasing trasferisca la proprietà dell'attività sottostante alla Società al termine della durata del leasing o, considerando il costo dell'attività per il diritto di utilizzo, ci si aspetta che la Società eserciterà l'opzione di acquisto. In tal caso, l'attività per il diritto di utilizzo sarà ammortizzata lungo la vita utile dell'attività sottostante, determinata sulla stessa base di quella di immobili, impianti e macchinari. Inoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene regolarmente diminuita delle

eventuali perdite per riduzione di valore e rettificata al fine di riflettere eventuali variazioni derivanti dalle valutazioni successive della passività del leasing.

La Società valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non è possibile determinare tale tasso con facilità, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale. Generalmente, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale quale tasso di sconto.

Il tasso di finanziamento marginale della Società è calcolato sulla base dei tassi di interesse ottenuti da varie fonti di finanziamento esterne apportando alcune rettifiche che riflettono le condizioni del leasing e il tipo di bene in leasing.

I pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione della passività del leasing comprendono:

  • i pagamenti fissi (inclusi i pagamenti sostanzialmente fissi);
  • i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza;
  • gli importi che si prevede di pagare a titolo di garanzia sul valore residuo; e
  • il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto che la Società ha la ragionevole certezza di esercitare, i pagamenti dovuti per il leasing in un periodo di rinnovo facoltativo se la Società ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di rinnovo, e le penalità di risoluzione anticipata del leasing, a meno che la Società non abbia la ragionevole certezza di non risolvere anticipatamente il leasing.

La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo ed è rimisurata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che la Società prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o quando la Società modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione o in caso di revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza.

Quando la passività del leasing viene rimisurata, il locatario procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il diritto di utilizzo. Se il valore contabile dell'attività per il diritto di utilizzo è ridotto a zero, il locatario rileva la modifica nel risultato dell'esercizio.

Nello stato patrimoniale, la Società espone le attività per il diritto di utilizzo che non soddisfano la definizione di investimenti immobiliari nella voce 'Immobili, impianti e macchinari' e le passività del leasing nella voce 'Finanziamenti –dovuti oltre un anno ' e "Finanziamenti – dovuti entro un anno".

Leasing a breve termine e leasing di attività di modesto valore

La Società ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività del leasing relative ad attività di modesto valore e ai leasing a breve termine, comprese le attrezzature informatiche. La Società rileva i relativi pagamenti dovuti per il leasing come costo con un criterio a quote costanti lungo la durata del leasing.

Attività immateriali ‐ Un'attività immateriale viene rilevata contabilmente solo se è identificabile, è probabile che generi benefici economici futuri e il suo costo può essere determinato attendibilmente. Le attività immateriali sono rilevate al costo di acquisto e ammortizzate sistematicamente lungo il periodo della stimata vita utile e comunque per una durata non superiore ai 20 anni. L'ammortamento di brevetti, licenze e know‐ how decorre dall'anno in cui inizia la commercializzazione dei relativi prodotti. I diritti di concessione e licenza sono ammortizzati generalmente in misura corrispondente alla durata di utilizzazione prevista dal contratto.

Perdite di valore ("Impairment") ‐ Ad ogni data di bilancio, o più frequentemente se necessario, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subìto riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Nella valutazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile. La perdita di valore è rilevata nel conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari) è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.

Partecipazioni in imprese controllate ‐ Le partecipazioni in imprese controllate sono quelle entità in cui la Società detiene il controllo e sono iscritte al costo di acquisizione rettificato in presenza di perdite di valore. La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

In accordo con i principi contabili applicati, in presenza di specifici indicatori di impairment, il valore delle partecipazioni nelle società controllate, determinato sulla base del criterio del costo, è assoggettato a impairment test. Nello specifico, il valore delle partecipazioni è assoggettato a impairment test qualora il valore di libro della partecipazione nel Bilancio separato ecceda il valore contabile delle attività nette della partecipata, tenuto anche conto degli effetti derivanti da eventuali plusvalori impliciti riconosciuti e testati nel bilancio nel Bilancio consolidato. Ai fini dell'impairment test, il valore di carico delle partecipazioni è confrontato con il valore recuperabile, definito come il maggiore tra il fair value, dedotti i costi di vendita, e il valore d'uso. Se il valore recuperabile di una partecipazione è inferiore al valore contabile, quest'ultimo viene ridotto al valore recuperabile. Tale riduzione costituisce una perdita di valore imputata a conto economico. Ai fini dell'impairment test, nel caso di partecipazioni in società quotate, il fair value è determinato con riferimento al valore di mercato della partecipazione, a prescindere dalla quota di possesso. Nel caso di partecipazioni in società non quotate, il fair value è determinato facendo ricorso a tecniche valutative tra le quali il metodo dei multipli di mercato.

Il valore d'uso, invece, è determinato applicando il criterio del "Discounted Cash Flow ‐ equity side", che consiste nel calcolo del valore attuale dei flussi di cassa futuri che si stima saranno generati dalla controllata, inclusivi dei flussi finanziari derivanti dalle attività operative e del corrispettivo derivante dalla cessione finale dell'investimento al netto della posizione finanziaria alla data di valutazione.

Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile della partecipazione è ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del costo originario.

Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2, i piani di stock options a favore di dipendenti delle Società controllate rappresentano un incremento del valore delle relative partecipazioni. Tale maggior valore è rappresentato dal fair value delle opzioni alla data di attribuzione, ed è rilevato ad incremento delle partecipazioni a quote costanti lungo il periodo intercorrente di attribuzione a quelle di maturazione, con contropartita rilevata direttamente a patrimonio netto.

Strumenti finanziari

Rilevazione e valutazione

I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando la Società diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario. Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività e passività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività o passività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al prezzo dell'operazione.

Classificazione e valutazione successiva Attività finanziarie

Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria viene classificata in base alla sua valutazione: costo ammortizzato; fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI) – titolo di debito; (FVOCI) – titolo di capitale; o al fair value rilevato nel risultato dell'esercizio (FVTPL).

Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che la Società modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno dell'esercizio successivo alla modifica del modello di business.

Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata FVTPL:

  • è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il suo possesso finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali; e
  • i suoi termini contrattuali prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata FVTPL:

  • è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività finanziarie; e
  • i suoi termini contrattuali prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Al momento della rilevazione iniziale di un titolo non detenuto per finalità di trading, la Società può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività.

Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Sono compresi tutti gli strumenti finanziari derivati. Al momento della rilevazione iniziale, la Società può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nel risultato dell'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.

Attività finanziarie: valutazione successiva e utili e perdite

  • Attività finanziarie valutate al FVTPL Queste attività sono valutate successivamente al fair value. Gli utili e le perdite nette, compresi i dividendi o gli interessi ricevuti, sono rilevati nel risultato dell'esercizio.
  • Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Queste attività sono valutate successivamente al costo ammortizzato in conformità al criterio dell'interesse effettivo. Il costo ammortizzato viene diminuito delle perdite per riduzione di valore. Gli interessi attivi, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nel risultato dell'esercizio così come gli eventuali utili o perdite da eliminazione contabile.

Titoli di debito valutati al FVOCI

Queste attività sono valutate successivamente al fair value. Gli interessi attivi calcolati in conformità al metodo dell'interesse effettivo, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nel risultato dell'esercizio. Gli altri utili e perdite netti sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Al momento dell'eliminazione contabile, gli utili o le perdite accumulati nelle altre componenti del conto economico complessivo sono riclassificati nel risultato dell'esercizio.

Titoli di capitale valutati al FVOCI

Queste attività sono valutate successivamente al fair value. I dividendi sono rilevati nel risultato dell'esercizio a meno che rappresentino chiaramente un recupero di parte dell'investimento. Gli altri utili e perdite nette sono rilevati nelle componenti del conto economico complessivo e non sono mai riclassificati nel risultato dell'esercizio.

Passività finanziarie: classificazione, valutazione successiva e utili e perdite

Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVTPL. Una passività finanziaria viene classificate al FVTPL quando è posseduta per la negoziazione, rappresenta un derivato o è designata come tale al momento della rilevazione iniziale. Le passività finanziarie al FVTPL sono valutate al fair value e le eventuali variazioni, compresi gli interessi passivi, sono rilevate nel risultato dell'esercizio. Le altre passività finanziarie sono valutate successivamente al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Gli interessi passivi e gli utili e perdite su cambi sono rilevati nel risultato dell'esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall'eliminazione contabile.

Eliminazione contabile

Attività finanziarie

Le attività finanziarie vengono eliminate dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti o quando la Società non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria.

La Società è coinvolta in operazioni che prevedono il trasferimento di attività rilevate nel proprio bilancio, ma mantiene tutti o sostanzialmente tutti I rischi e I benefici derivanti dall'attività trasferita. In questi casi, le attività trasferite non sono eliminate contabilmente.

Passività finanziarie

La Società procede all'eliminazione di una passività finanziaria quando l'obbligazione specificata nel contratto è stata adempiuta o cancellata oppure è scaduta. La Società elimina contabilmente una passività finanziaria anche in caso di variazione dei relativi termini contrattuali e I flussi finanziari della passività modificata sono sostanzialmente diversi. In tal caso, si rileva una nuova passività finanziaria al fair value sulla base dei termini contrattuali modificati.

La differenza tra il valore contabile della passività finanziaria estinta e il corrispettivo versato (comprese le attività non rappresentate da disponibilità liquide trasferite o le passività assunte) è rilevata nel risultato dell'esercizio.

Compensazione

Le attività e passività finanziarie possono essere compensate e l'importo derivate dalla compensazione viene presentato in bilancio se, e solo se, la Società ha correntemente il diritto legale di compensare tali importi e intende regolare il saldo su basi nette o realizzare l'attività e regolare la passività contemporaneamente.

Strumenti derivati e operazioni di copertura (Hedge accounting)

La Società utilizza gli strumenti finanziari derivati per coprire la propria posizione ai rischi di cambio e di tasso d'interesse.

Gli strumenti derivati sono valutati inizialmente al fair value. Dopo la rilevazione iniziale, i derivati sono valutati al fair value e le relative variazioni sono solitamente contabilizzate nel risultato dell'esercizio.

La Società designa alcuni strumenti finanziari derivati come strumenti di copertura per coprire la variabilità dei flussi finanziari relative a operazioni previste altamente probabili derivanti dalla fluttuazione dei tassi di cambio e di interessi e alcuni derivati e passività finanziarie non derivate come strumenti di copertura del rischio di cambio su un investimento netto in una gestione estera. All'inizio della relazione di copertura designata, la Società documenta gli obiettivi nella gestione del rischio e la strategia nell'effettuare la copertura, nonché il rapporto economico e lo strumento di copertura e se si prevede che le variazioni delle disponibilità liquide dell'elemento coperto e dello strumento di copertura si compenseranno tra loro.

Copertura dei flussi finanziari

Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari, la parte efficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata tra le altre componenti del conto economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte efficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario

derivato che viene rilevata nelle altre component del conto economico complessivo è limitata alla variazione cumulate del fair value dello strumento coperto, al valore attuale, dall'inizio della copertura. La parte inefficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nel risultato dell'esercizio.

Se la copertura cessa di soddisfare i criteri di ammissibilità o lo strumento di copertura è venduto, giunge a scadenza o è esercitato, la contabilizzazione delle operazioni di copertura cessa prospetticamente. Quando cessa la contabilizzazione delle operazioni di copertura per le coperture di flussi finanziari, l'importo accumulato nella riserva di copertura dei flussi finanziari rimane nel patrimonio netto fino a quando, nel caso di copertura di un'operazione che comporta la rilevazione di un'attività o di una passività non finanziaria, è incluso nel costo dell'attività o della passività non finanziaria al momento della rilevazione iniziale o, nel caso delle altre coperture di flussi finanziari, è riclassificato nel risultato dell'esercizio nello stesso esercizio o negli esercizi successivi in cui i flussi finanziari attesi coperti hanno un effetto sul risultato dell'esercizio

Se non si prevedono più futuri flussi finanziari coperti, l'importo deve essere riclassificato immediatamente dalla riserva per la copertura di flussi finanziari e dalla riserva per i costi della copertura nel risultato dell'esercizio.

Coperture di investimenti netti

Quando uno strumento derivato o una passività finanziaria non derivata è designata come strumento di copertura nell'ambito di una copertura di un investimento netto in una gestione estera, la parte efficace, nel caso dei derivati, della variazione del fair value di uno strumento derivato o, nel caso di un elemento non derivato, gli utili o le perdite su cambi, sono rilevati nelle altre componenti di conto economico complessivo e presentate nel patrimonio netto all'interno della riserva di conversione. La parte inefficace è rilevata immediatamente nel risultato dell'esercizio. L'importo rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo viene riclassificato nel risultato dell'esercizio alla dismissione della gestione estera.

Rimanenze di magazzino ‐ Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo e il valore netto di realizzo.

Le giacenze di materie prime e merci sono valutate al costo medio ponderato di acquisto dell'esercizio includendo nella sua determinazione i costi accessori sostenuti per portare le giacenze nella loro localizzazione e condizione di fine esercizio.

Le giacenze di materiali in corso di lavorazione e di prodotti finiti sono valutate al costo medio ponderato di fabbricazione dell'esercizio, che comprende le materie prime, i materiali di consumo e i costi diretti e indiretti di produzione escluse le spese generali.

Vengono effettuate svalutazioni sia per adeguare al valore netto di realizzo il costo come sopra determinato, sia per tener conto dell'obsolescenza dei prodotti di difficile commercializzazione.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti ‐ Sono costituite da depositi a vista presso istituti di credito e investimenti smobilizzabili a breve termine e sono valutate al valore di mercato.

Patrimonio netto ‐ Gli strumenti rappresentativi di patrimonio netto emessi dalla Società sono rilevati in base all'importo incassato. In tale voce vengono rilevate tutte le operazioni di natura patrimoniale effettuate tra la Società e i soggetti che esercitano i loro diritti e doveri in qualità di azionisti.

I dividendi distribuiti dalla Società vengono riconosciuti come debito al momento della delibera di distribuzione.

Il costo di acquisto ed il prezzo di vendita delle azioni proprie vengono contabilizzati direttamente nel patrimonio netto e quindi non transitano nel conto economico.

Fondi per benefici ai dipendenti ‐ I benefici ai dipendenti sono esposti in bilancio in base ai risultati delle valutazioni eseguite secondo quanto stabilito dal principio contabile IAS 19. Le passività per benefici successive al rapporto di lavoro rilevate in bilancio rappresentano il valore attuale delle passività per i piani a benefici definiti rettificate per tener conto degli utili e delle perdite attuariali non rilevati e dei costi relativi alle prestazioni di lavoro passate non rilevati. In particolare viene applicato il Projected Unit Credit Method. Tutti gli utili e le perdite attuariali sono rilevati direttamente nel prospetto degli utili e perdite rilevati nel patrimonio netto. Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) delle Società italiane

era considerato un piano a benefici definiti. La disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 ("Legge Finanziaria 2007") e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, e in particolare con riferimento alle Società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1 gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.

Fondi per rischi e oneri ‐ Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la Società ritiene di dover fare fronte a un'obbligazione derivante da un evento passato e che sia probabile un utilizzo di risorse per soddisfare l'obbligazione e che una stima affidabile possa essere effettuata sull'ammontare dell'obbligazione.

Operazioni in valuta estera ‐ Le operazioni in valute diverse dall'euro sono convertite nella valuta funzionale ai cambi di effettuazione delle operazioni. Gli elementi monetari nelle succitate valute sono convertiti ai cambi correnti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite di cambio emergenti sono imputati al conto economico dell'esercizio negli (oneri)/proventi finanziari netti. Gli elementi non monetari, valutati al costo storico espresso in valuta estera, sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione.

Conto economico

Il prospetto di conto economico della Società presenta i costi aggregati "per natura". La scelta di tale modello di esposizione tiene conto della tipicità della Società, in quanto non solo Società operativa ma anche holding di partecipazioni, ed ha l'obiettivo di ottimizzare e semplificare la gestione della contabilità generale e di tutti i relativi adempimenti richiesti dalla normativa fiscale italiana.

Ricavi ‐ I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente, vengono rilevati quando si trasferisce il controllo dei beni o dei servizi e sono esposti al netto di resi, sconti e abbuoni. Le informazioni sulla natura e la tempistica della soddisfazione degli obblighi di prestazione nei contratti con i clienti e le relative politiche di riconoscimento dei ricavi vengono esposte di seguito.

I ricavi comprendono principalmente le vendite dei prodotti e i ricavi derivanti da accordi di licenza. Le vendite di prodotti rappresentano il valore netto della fattura, meno i valori stimati per sconti e resi e sono rilevate quando il controllo delle merci è stato trasferito a terzi. Ciò avviene abitualmente quando la proprietà passa al cliente, alla spedizione o al ricevimento della merce a seconda delle specifiche condizioni di vendita.

I ricavi derivanti da accordi di licenza comprendono i proventi derivanti da accordi di collaborazione sui prodotti dei quali la Società ha concesso in licenza determinati diritti, ma mantiene un significativo interesse economico, attraverso ad esempio la vendita regolare di prodotti finiti. Il ricavo può assumere la forma di up‐ front payments, condivisione degli utili e royalties. Quando il controllo del diritto di utilizzo delle attività immateriali passa all'inizio di un accordo, i ricavi sono riconosciuti in un'unica soluzione. Se la sostanza di un accordo è quella del diritto di accesso alle attività immateriali, i ricavi sono riconosciuti nel tempo, di norma su base lineare per tutta la durata del contratto. Qualora la Società fornisca servizi, quali ad esempio la fornitura di prodotti, i ricavi sono riconosciuti per tutta la durata di tali servizi. I ricavi connessi al raggiungimento di un obiettivo di vendita da parte del licenziatario vengono contabilizzati in un'unica soluzione al raggiungimento dell'obiettivo. I ricavi per royalties vengono rilevati in un'unica soluzione quando matura il diritto all'incasso.

Spese di ricerca e sviluppo ‐ Le spese di ricerca e sviluppo sono addebitate al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute come previsto dallo IAS 38, salvo nei casi in cui ne sia prevista la capitalizzazione secondo lo stesso principio. Specificatamente, lo IAS 38 prevede che le spese di sviluppo debbano essere capitalizzate qualora, in riferimento ai prodotti oggetto dell'attività, sia stata determinata la fattibilità tecnica e commerciale per la vendita con elevata probabilità di successo e siano probabili i benefici

economici futuri. Tali spese comprendono oneri connessi a rapporti di collaborazione con terzi.

Contributi da enti pubblici ‐ I contributi pubblici ottenuti a fronte di investimenti in impianti sono rilevati nel conto economico lungo il periodo necessario per correlarli con i relativi costi e presentati nello stato patrimoniale iscrivendo il contributo come ricavo differito. I contributi in conto esercizio, tra i quali quelli relativi ad attività di ricerca, sono contabilizzati in base al principio della competenza e accreditati al conto economico nella voce "altri ricavi".

Operazioni con pagamenti basati su azioni – Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2, i piani di stock options a favore dei dipendenti costituiscono un componente della retribuzione dei beneficiari, il cui costo è rappresentato da fair value delle opzioni alla data di attribuzione, ed è rilevato a conto economico a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di attribuzione e quella di maturazione, con contropartita rilevata direttamente a patrimonio netto.

Proventi e oneri finanziari ‐ Includono interessi attivi e passivi, differenze di cambio positive e negative, realizzate e non realizzate e le rettifiche dei valori mobiliari. Gli interessi attivi e passivi sono rilevati nel conto economico dell'esercizio per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Imposte ‐ Le imposte sul reddito rappresentano la somma delle imposte correnti e differite.

Le imposte correnti sono basate sul risultato imponibile dell'esercizio utilizzando le aliquote vigenti alla data di bilancio.

Le imposte differite sono le imposte che ci si aspetta di pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore fiscale risultante dal calcolo degli imponibili fiscali. Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi siano risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Tali attività e passività non sono rilevate se le differenze temporanee derivano da avviamento.

Le imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che si presume sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività. Le imposte differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.

Le attività e le passività fiscali differite sono compensate quando sono relative ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale e la Società intende liquidare le attività e le passività fiscali correnti su base netta.

Utile per azione ‐ L'utile per azione è rappresentato dall'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti possessori di azioni ordinarie tenuto conto della media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.

L'utile per azione diluito si ottiene attraverso la rettifica della media ponderata delle azioni in circolazione, per tener conto di tutte le azioni ordinarie potenziali con effetto di diluizione.

3. RICAVI NETTI

Nel 2020 ammontano a € 449.376 migliaia (€ 440.919 migliaia nel 2019) e possono essere dettagliati come segue:

€ (migliaia) 2020 2019 Variazioni
2020/2019
Vendite nette 425.786 411.584 14.202
Royalties e Up‐front payments 2.391 1.819 572
Ricavi delle prestazioni 21.199 27.516 (6.317)
Totale ricavi netti 449.376 440.919 8.457

I ricavi per vendite nette possono essere analizzati come segue:

€ (migliaia) 2020 2019
Italia Estero Italia Estero
Prodotti farmaceutici 185.266 191.202 198.283 166.669
Prodotti chimica farmaceutica 4.014 44.613 2.848 42.970
Altri 284 407 376 438
Totale ricavi per vendite nette 189.564 236.222 201.507 210.077

I ricavi dei prodotti farmaceutici in Italia sono stati di € 185.266 migliaia, in diminuzione di € 13.017 migliaia rispetto all'anno precedente. Per quanto riguarda l'andamento delle vendite dei prodotti su prescrizione in Italia si evidenzia la scadenza brevettuale di Urorec® (avvenuta nel mese di febbraio), la concorrenza di versioni generiche di Rextat® di Peptazol®, si rilevano inoltre minori vendite di Isocef®. Da segnalare la tendenza positiva delle vendite di Cardicor® e Reagila®.

Si evidenzia il calo dei consumi dei prodotti di automedicazione nel periodo di emergenza sanitaria, mentre si evidenzia la crescita dei colliri Imidazyl® ed Eumill® e del Proctolyn®.

Le vendite all'estero nel settore farmaceutico si incrementano di € 24.533 migliaia rispetto all'anno precedente, da attribuire in particolare a maggiori vendite di prodotti a base di metoprololo, di Reagila® (cariprazina), di intermedi della lercanidipina, al netto di minori vendite di flavossato.

Le vendite dei prodotti della chimica farmaceutica si incrementano sia in Italia che all'estero per complessivi € 2.809 migliaia, in particolare per maggiori vendite di tribenoside, manidipina e papaverina, al netto di minori vendite di verapamil, dimenidrinato.

I ricavi per vendite nette suddivisi per area geografica sono così dettagliati:

€ (migliaia) 2020 2019 Variazione
2020/2019
Europa 418.843 410.027 8.816
di cui Italia 192.724 205.781 (13.057)
Australasia 17.617 15.013 2.604
America 11.404 14.656 (3.252)
Africa 1.512 1.223 289
Totale 449.376 440.919 8.457

Nel 2020, così come nel 2019, non si sono rilevate concentrazioni di ricavi superiori al 10% su un singolo cliente terzo.

I ricavi per vendite nette includono € 216.291 migliaia (€ 192.190 migliaia nel 2019) per vendite di prodotti a imprese controllate:

€ (migliaia) 2020 2019 Variazioni
2020/2019
Recordati Ireland Ltd. 101.489 102.289 (800)
Innova Pharma S.p.A. 25.089 25.521 (432)
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 19.769 16.918 2.851
Casen Recordati S.L. 5.147 1.434 3.713
Jaba Recordati S.A. 4.284 3.251 1.033
Recordati Pharma GmbH 25.484 17.540 7.944
Recordati Ilaç 476 504 (28)
Recordati Rare Diseases S.a.r.l. 3.884 4.147 (263)
Opalia Pharma S.A. 11 30 (19)
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. 1.508 1.072 436
Herbacos Recordati s.r.o. 10.481 6.789 3.692
Recordati Romania S.r.l. 4.467 3.615 852
Recordati Polska Sp. z o.o. 9.198 4.694 4.504
Recordati AG 4.489 3.413 1.076
Recordati BV 150 193 (43)
Recordati AB 365 284 81
Recordati Pharmaceuticals Ltd. 0 399 (399)
Recordati Rare Diseases Inc. 0 97 (97)
Totale 216.291 192.190 24.101

Tutte le transazioni commerciali con le imprese controllate sono avvenute a normali condizioni di mercato.

I ricavi per royalties, up‐front payments e per prestazioni sono così analizzabili:

€ (migliaia) 2020 2019 Variazioni
2020/2019
Prestazioni e royalties a imprese controllate:
Recordati Rare Diseases Italy S.r.l. 40 40 0
Innova Pharma S.p.A. 818 797 21
Recordati Ireland Ltd. 12.282 13.576 (1.294)
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 468 675 (207)
Recordati Pharma GmbH 1.089 1.240 (151)
Casen Recordati S.L. 645 366 279
Jaba Recordati S.A. 263 225 38
Recordati Ilaç 322 309 13
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. 93 91 2
Herbacos Recordati sro 106 101 5
Recordati Romania S.r.l. 96 86 10
Recordati Rare Diseases Sarl 1.407 2.114 (707)
Recordati Rare Diseases Inc. 1.119 2.429 (1.310)
Rusfic LLC 70 59 11
Recordati Polska Sp. z o.o. 148 129 19
Italchimici S.p.A. 1.296 2.537 (1.241)
Natural Point S.r.l. 694 565 129
Recordati AG 1.882 3.362 (1.480)
Recordati BV 124 70 54
Recordati AB 212 158 54
Recordati Pharmaceuticals Ltd. 57 20 37
Recordati Ukraine LLC 8 10 (2)
Totale prestazioni e royalties a imprese controllate 23.239 28.959 (5.720)
Prestazioni e royalties a terzi:
Royalties e up‐front payments 351 375 (24)
Totale prestazioni e royalties a terzi 351 375 (24)
Totale ricavi delle prestazioni e royalties 23.590 29.334 (5.744)

I ricavi per prestazioni e royalties a imprese controllate si riferiscono prevalentemente al contratto di "Group Service Agreement", per i servizi svolti per conto delle consociate nel corso dell'esercizio.

I ricavi da Recordati Ireland Ltd. si riferiscono per € 11.467 migliaia (€ 12.674 migliaia nel 2019) ad aggiustamenti dei prezzi di trasferimento di operazioni infragruppo effettuati sulla base dei medesimi criteri definiti con l'Agenzia delle entrate per annualità precedenti e recepiti in un Commercial and Management service Agreement.

I ricavi verso Recordati Rare Diseases S.à.r.l. e verso Recordati Rare Diseases Inc. sono da attribuire in particolare alle attività di ricerca e sviluppo effettuate per conto delle controllate, oltre al Commercial and Management service Agreement.

I ricavi verso Italchimici S.p.A. sono correlati soprattutto al proseguimento dell'attività di co‐ promotion effettuata per conto della controllata, oltre che al contratto di servizi.

I ricavi verso Recordati AG si riferiscono in particolare alle attività di ricerca e sviluppo effettuate per conto della controllata sui prodotti Signifor® e Isturisa®.

Le prestazioni e royalties a terzi, che ammontano a € 351 migliaia, si riferiscono per € 350 migliaia alla quota di competenza dell'esercizio gli up‐front payments derivanti dai contratti di licenza e distribuzione ricevuti negli anni precedenti.

4. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Gli altri ricavi e proventi ammontano a € 2.678 migliaia nel 2020, rispetto a € 5.964 migliaia nel 2019. Comprendono riaddebiti ai dipendenti per l'utilizzo delle auto a noleggio, altri indennizzi, ricavi non ricorrenti, sopravvenienze attive e plusvalenze da alienazione immobilizzazioni.

Si segnalano i riaddebiti ai licenziatari dello "sconto 1,83%" dovuti su richiesta dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) dal titolare dell'AIC (autorizzazione immissione in commercio).

Per quanto riguarda i contributi a fondo perduto sugli investimenti, si dettagliano qui di seguito gli importi accreditati a conto economico nell'ultimo quinquennio:

€ (migliaia)
2016 6
2017 1
2018 0
2019 0
2020 0
Totale 7

Inoltre sono compresi € 45 migliaia per proventi da investimenti immobiliari, relativi all'affitto di alcuni locali dell'immobile di Milano a Innova Pharma S.p.A. per € 12 migliaia, nonché all'affitto di alcuni locali della sede di via Marostica a Milano a Recordati Rare Diseases Italy S.r.l. per € 33 migliaia.

5. COSTI PER MATERIE PRIME E MERCI

Sono così dettagliati:

€ (migliaia) 2020 2019 Variazioni
2020/2019
Materie prime e merci:
da licenzianti 47.188 41.940 5.248
da altri 57.820 71.020 (13.200)
105.008 112.960 (7.952)
Merci per la rivendita 1.000 1.295 (295)
Materiali di confezionamento 7.621 7.194 427
Altri e materiali di consumo 6.624 5.649 975
Totale 120.253 127.098 (6.845)

La variazione degli acquisti delle materie prime, merci e altri materiali è correlata all'andamento del mix delle vendite per prodotto.

I costi da altri comprendono gli acquisti di metoprololo per € 10.691 migliaia e quelli di altri prodotti da Recordati Ireland Ltd per € 8.008 migliaia, da Innova Pharma S.p.A. per € 2.819 migliaia, da Casen Recordati S.L. per € 3.422 migliaia e da Italchimici S.p.A. per € 1.070 migliaia.

6. COSTI DEL PERSONALE

Il costo del lavoro risulta così ripartito:

Totale costi per il personale 80.711 85.524 (4.813)
Altri costi 5.158 5.310 (152)
Componente retributiva derivante da piani
di stock option
2.184 3.166 (982)
Oneri sociali 17.988 18.761 (773)
Salari e stipendi 55.381 58.287 (2.906)
€ (migliaia) 2020 2019 Variazioni
2020/2019

La riduzione della voce Salari e stipendi rispetto all'anno precedente è da attribuire in particolare al minor accantonamento di premi di competenza dell'esercizio, oltre che alla cassa integrazione guadagni ordinaria per gli informatori scientifici del farmaco per la durata di due mesi dal mese di aprile a giugno.

Gli oneri per le stock option sono relativi all'applicazione dell'IFRS 2 che prevede la valutazione delle suddette opzioni come componente della retribuzione dei beneficiari.

Gli Altri costi comprendono le quote di competenza dell'esercizio per il trattamento di fine rapporto dei dipendenti, destinate ai fondi pensione in base alle norme in materia, stabilite dalla legge 27 dicembre 2006 n. 296.

Il personale mediamente in forza nella Società è esposto nella tabella seguente:

2020 2019 Variazioni
2020/2019
Dirigenti 73 69 4
Impiegati 589 594 (5)
Operai 376 385 (9)
Totale 1.038 1.048 (10)

7. AMMORTAMENTI

Sono così costituiti:

Ammortamenti delle attività immateriali

€ (migliaia) 2020 2019 Variazioni
2020/2019
Diritti di brevetto industriale e di
utilizzazione delle opere dell'ingegno
9.887 10.064 (177)
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 5.851 5.403 448
Totale 15.738 15.467 271

Ammortamenti degli immobili, impianti e macchinari

€ (migliaia) 2020 2019 Variazioni
2020/2019
Fabbricati industriali 1.232 1.233 (1)
Impianti generici 646 604 42
Macchinario a rapido deperimento 3.033 2.776 257
Macchinario a normale deperimento 1.593 1.343 250
Attrezzature varie di laboratorio 1.169 985 184
Mobili e macchine ufficio 91 66 25
Macchine elettroniche 507 425 82
Mezzi di trasporto interni 8 9 (1)
Diritti di utilizzo (IFRS 16) 1.228 1.531 (303)
Totale 9.507 8.972 535

8. ALTRE SPESE OPERATIVE

Il dettaglio delle altre spese operative è il seguente:

€ (migliaia) 2020 2019 Variazioni
2020/2019
Pay‐back e sconto 1,83% 2.312 6.069 (3.757)
Incontri e pubblicazioni scientifiche, studi di mercato e
spese di informazione medico‐scientifica e pubblicitarie 8.433 10.339 (1.906)
Sperimentazioni cliniche, farmacologiche 914 4.694 (3.780)
Provvigioni su vendite a agenti e commissioni logistiche 5.080 5.275 (195)
Commissioni Recordati Rare Diseases Inc. 62 80 (18)
Trasporti e servizi logistici 3.067 2.438 629
Utenze (forza motrice, gas, acqua etc.) 5.008 5.628 (620)
Distruzione residui industriali, pulizia e sanificazione 4.541 2.845 1.696
Servizio co‐promotion Innova Pharma S.p.A. 818 1.861 (1.043)
Manutenzioni 4.027 3.979 48
Premi assicurativi 499 493 6
Consulenze professionali 3.556 4.297 (741)
Emolumenti Consiglio di Amministrazione 2.498 2.939 (441)
Emolumenti Collegio Sindacale 150 141 9
Spese diverse del personale 1.692 3.563 (1.871)
Legali, giudiziarie e notarili 348 383 (35)
Servizi diversi e spese ri‐addebitate a controllate 5.270 8.505 (3.235)
Postelegrafoniche 356 321 35
Lavorazioni esterne 12.060 9.373 2.687
Lavorazioni esterne da Casen Recordati S.L. 2.337 0 2.337
Lavorazioni esterne da Lab. Bouchara Recordati S.a.s. 1.134 684 450
Royalties passive 5.637 4.662 975
Royalties passive Innova Pharma S.p.A. 553 0 553
Royalties passive Recordati Ireland Ltd. 84 71 13
Royalties passive Natural Point S.r.l. 11 24 (13)
Affitti passivi 33 394 (361)
Affitti passivi Natural Point S.r.l. 76 0 76
Servizi su auto a noleggio e noleggio mezzi di terzi 1.630 930 700
Contributi associativi 289 301 (12)
Sopravvenienze e insussistenze passive 73 90 (17)
Oneri tributari diversi e tasse registrazione prodotti 1.294 1.621 (327)
Accantonamento rischi su crediti 110 22 88
Accantonamento rischi diversi 72 272 (200)
Accantonamento indennità suppletiva di clientela 161 66 95
Costi acquisizioni società e prodotti 0 72 (72)
Service e addebiti da controllate 0 139 (139)
Servizi sistemi informativi e collegamenti informatici 3.296 2.203 1.093
Costi e servizi per fusione inversa con Capogruppo 507 0 507
Erogazioni liberali emergenza Covid‐19 1.220 0 1.220
Altre spese operative 832 1.163 (331)
Totale 80.040 85.937 (5.897)

Il costo per Pay‐back per un totale di € 2.312 migliaia si riferisce in particolare allo sconto 1,83%.

Con riferimento alla seconda voce in tabella, la riduzione dei costi rispetto al 2019 è riconducibile alle limitazioni normative per lo svolgimento delle relative attività nelle varie fasi dell'emergenza.

I maggiori costi rispetto al 2019 alla voce "Distruzione residui industriali, pulizia e sanificazione" sono dovuti alle spese sostenute per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale e per la sanificazione degli ambienti per limitare i rischi di contagio della pandemia.

Le spese per il servizio co‐promotion di Innova Pharma S.p.A. sono relative alle prestazioni svolte dalla rete vendita di tale società per conto della Capogruppo.

I compensi degli Amministratori, dei Sindaci, dei Direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche, così come le partecipazioni detenute nella Società e le stock option attribuite ai medesimi soggetti sono dettagliati nelle parti rilevanti della Relazione sulla Remunerazione pubblicata ai sensi dell'art. 123‐ter del TUF.

Le minori Spese del personale rispetto a 2019 sono dovute soprattutto a minori costi per viaggi, per servizio mensa per lavoro in smart working, e minori spese per la formazione durante l'emergenza sanitaria.

I servizi diversi e spese ri‐addebitate a controllate comprendono, tra gli altri, costi di ricerca e sviluppo sostenuti per conto di Recordati Rare Diseases Sarl e Recordati Rare Diseases Inc. e ri‐ addebitati alle controllate.

Il costo delle lavorazioni esterne comprende oltre al servizio anche gli altri materiali di produzione; l'incremento rispetto al 2019 è da attribuire in particolare al cambio di produzione dei prodotti a base di metoprololo passati da prodotti finiti di acquisto a lavorazione presso terzi.

L'incremento delle royalties passive rispetto al 2019 è soprattutto correlato alle vendite a mercato di Reagila® (cariprazina).

Le royalties passive verso Innova Pharma S.p.A. si riferiscono al contratto per le vendite di Transact Lat®.

Tra i costi per servizi diversi sono compresi i compensi riconosciuti alla società di revisione. In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 149‐duodecies del Regolamento Emittenti Consob, si fornisce nell'allegato 7 il dettaglio di tali compensi.

La voce "Oneri tributari diversi" pari a € 1.294 migliaia (€ 1.621 migliaia nel 2019) si riferisce a:

€ (migliaia) 2020 2019 Variazioni
2020/2019
Contributo D.L. 269/2003 228 182 46
Concessioni governative 260 588 (328)
IMU e TASI 310 310 0
Bolli e quietanze 14 12 2
Imposte indetraibili 35 47 (12)
Tributi vari 447 482 (35)
Totale 1.294 1.621 (327)

Ai sensi del D.L. 30 settembre 2003 n. 269 convertito nella legge 24 novembre 2003 n. 326, è stato versato nel mese di aprile un contributo del 5% delle spese sostenute nell'anno precedente per le attività di promozione, autocertificate dalla Società entro i termini di legge.

Le tasse per le concessioni governative sono dovute al mantenimento ed eventuale modifica delle registrazioni di specialità etiche e di automedicazione, oltre a quelle per la registrazione di nuovi prodotti. Tra i tributi vari si segnalano la Tari, le tasse d'iscrizione a convegni e congressi e le accise di Campoverde.

9. VARIAZIONE DELLE RIMANENZE DI MAGAZZINO

Il dettaglio delle variazioni delle rimanenze di magazzino è il seguente:

1.545
863
4.388
3.417
5.461
(698)
(1.872)
(4.598)
5.086
2020 2019 Variazioni
2020/2019

10. PROVENTI DA PARTECIPAZIONI

I proventi da partecipazioni ammontano ad € 132.785 migliaia (€ 128.138 migliaia nel 2019) e sono relativi alle imprese controllate.

TaIi proventi sono rappresentati dai dividendi deliberati e distribuiti da Bouchara Recordati S.A.S. (€ 15.000 migliaia), Recordati Ireland Ltd. (€ 40.000 migliaia), Recordati Orphan Drug S.A.S. (€ 3.591 migliaia), Recordati Pharma GmbH (€ 7.700 migliaia), Herbacos Recordati s.r.o. (€ 2.607 migliaia), Recordati Romania S.r.l. (€ 3.899 migliaia), Innova Pharma S.p.A. (€ 30.048 migliaia), Italchimici S.p.A. (€ 9.940) migliaia) e Natural Point S.r.l. (€ 20.000 migliaia).

11. SVALUTAZIONE DI PARTECIPAZIONI

La svalutazione delle partecipazioni, pari a € 2.539 migliaia (€ 2.244 migliaia nel 2019) è relativa alla partecipazione di Recordati Pharmaceuticals Ltd., come commentato nella nota 16.

12. PROVENTI E ONERI FINANZIARI NETTI

Le componenti finanziarie presentano un saldo netto negativo di € 13.308 migliaia nel 2020 (€ 17.178 migliaia nel 2019). Le principali voci sono riassunte nella seguente tabella:

€ (migliaia) 2020 2019 Variazioni
2020/2019
Utili/(perdite) di cambio 421 (2.419) 2.840
Interessi attivi da società controllate 4.460 1.288 3.172
Interessi passivi verso società controllate (2.829) (2.675) (154)
Interessi passivi mutui (9.004) (5.722) (3.282)
Interessi passivi prestito obbligazionario (5.431) (5.540) 109
Interessi netti su posizioni a breve termine 1.077 (590) 1.667
Spese bancarie (1.901) (1.356) (545)
Oneri per adeguamento Fondo benefici
dipendenti (IAS 19) (36) (107) 71
Interessi passivi su leasing (IFRS 16) (65) (57) (8)
Totale (13.308) (17.178) 3.870

Il saldo delle differenze cambio sulle operazioni in valuta rappresenta per il 2020 un ricavo di € 421 migliaia a fronte di un costo per il 2019 di € 2.419 migliaia. In particolare, il ricavo dell'esercizio è dovuto per € 507 migliaia alle differenze cambio positive realizzate nell'anno e per € 86 migliaia al costo dalla valutazione al 31 dicembre 2020 dei crediti e debiti in valuta. Non si rende pertanto applicabile l'art. 2426, punto 8‐bis, il quale richiede, qualora dal processo di valutazione dei cambi alla chiusura dell'esercizio emerga un utile netto, che tale valore venga accantonato in un'apposita riserva non distribuibile fino al realizzo.

Gli interessi attivi da Società controllate sono così dettagliati:

€ (migliaia) 2020 2019 Variazioni
2020/2019
Italchimici S.p.A. 5 48 (43)
Recordati AG 4.115 772 3.343
Recordati Rare Diseases Australia Pty Ltd. 1 3 (2)
Recordati Polska Sp. z.o.o. 0 4 (4)
Casen Recordati S.L. 41 220 (179)
Recordati Pharma GmbH 1 0 1
Herbacos Recordati s.r.o. 2 0 2
Recordati Rare Diseases SA de C.V. 10 13 (3)
Recordati Ireland Ltd. 159 132 27
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 100 67 33
Bouchara Recordati S.a.s. 1 14 (13)
Recordati Rare Diseases Brazil 1 0 1
Recordati AB 24 11 13
Recordati Rare Diseases Japan K.K. 0 4 (4)
Totale 4.460 1.288 3.172

Gli interessi attivi sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate nel corso dell'esercizio (€ 4.170) migliaia) e al sistema di accentramento dei saldi di tesoreria presso la Capogruppo (c.d. "cash pooling") attivo dal 2007 e in base al quale vengono contabilizzati mensilmente interessi attivi e passivi calcolati sul saldo netto giornaliero ad un tasso di mercato (€ 290 migliaia).

Al 31 dicembre risultano aperti finanziamenti attivi a breve termine con Recordati Rare Diseases SA de C.V. (MXN 3.000.000), con Recordati Rare Diseases Brazil (€ 300 migliaia) ed Herbacos Recordati s.r.o. (€ 1.050 migliaia) e finanziamenti attivi a lungo termine con Recordati AG (CHF 198.129.291).

Gli interessi passivi verso società controllate sono così dettagliati:

€ (migliaia) 2020 2019 Variazioni
2020/2019
Casen Recordati S.L. 556 80 476
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 9 0 9
Fic Medical S.a.r.l. 3 1 2
Innova Pharma S.p.A. 96 40 56
Jaba Recordati S.A. 43 6 37
Recordati Ireland Ltd. 13 2 11
Recordati Rare Diseases Spain S.L. 43 5 38
Recordati Rare Diseases Sarl 395 30 365
Recordati Pharma GmbH 65 25 40
Recordati Rare Diseases Inc. 715 2.133 (1.418)
Recordati AG 0 7 (7)
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. 30 4 26
Recordati Rare Diseases Germany GmbH 44 13 31
Recordati Romania S.r.l. 79 18 61
Recordati Rare Diseases Italy S.r.l. 124 20 104
Recordati BV 15 2 13
Bouchara Recordati S.a.s. 16 6 10
Rusfic LLC 161 198 (37)
Recordati Rare Diseases Middle East FZ LLC 31 11 20
Recordati Orphan Drugs S.a.S. 271 52 219
Italchimici S.p.A. 11 0 11
Tonipharm 40 0 40
Herbacos Recordati s.r.o. 6 0 6
Natural Point S.r.l. 63 22 41
Totale 2.829 2.675 154

Gli interessi passivi sono relativi a finanziamenti concessi dalle Società controllate nel corso dell'esercizio (€ 831 migliaia) e al sistema di "cash pooling" per € 1.998 migliaia.

Al 31 dicembre risultano aperti finanziamenti passivi a breve termine con la società Recordati Rare Diseases Middle East FZ LLC per € 10.500 migliaia e con Recordati Romania S.r.l. per RON 5.500.000.

13. IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte sul reddito iscritte a conto economico sono così dettagliate:

€ (migliaia) 2020 2019 Variazioni
2020/2019
Imposte correnti:
IRES 30.629 24.967 5.662
IRAP 7.333 5.714 1.619
Beneficio per "Patent Box" (2.707) (35.348) 32.641
Imposte esercizi precedenti 397 (816) 1.213
Totale imposte correnti 35.652 (5.483) 41.135
Imposte differite:
Accantonamento imposte anticipate (505) (504) (1)
Utilizzo imposte (anticipate)/differite esercizi
precedenti 5.142 5.676 (534)
Beneficio per "Patent Box" quote future (5.414) 0 (5.414)
Totale imposte differite (777) 5.172 (5.949)
Totale 34.875 (311) (35.186)

Le imposte sono state stanziate sulla base degli imponibili fiscali stimati.

Facendo seguito all'accordo preventivo efficace per i periodi di imposta dal 2015 al 2019 tra Recordati S.p.A. e l'Ufficio Accordi Preventivi e Controversie dell'Agenzia delle Entrate per la determinazione del contributo economico in caso di utilizzo diretto dei beni immateriali, la Società per l'esercizio fiscale in corso, ha deciso di aderire al nuovo regime di autoliquidazione ‐ previsto dalla legge in alternativa al Ruling ‐ operando in ogni caso in continuità con i criteri concordati con l'Agenzia delle Entrate per il quinquennio precedente.

Per l'esercizio 2020, il beneficio di competenza derivante dal reddito agevolabile per lo sfruttamento dei beni immateriali (know‐how), ai fini del "Patent box" ammonta a € 8,1 milioni. Tuttavia l'utilizzo del beneficio è frazionato nell'arco di tre anni, di conseguenza € 2,7 milioni saranno agevolabili direttamente nella dichiarazione dei redditi riferita all'esercizio in corso e i rimanenti € 5,4 milioni saranno fruibili nei prossimi due esercizi.

L'accantonamento per (attività)/passività fiscali differite di € 505 migliaia è così dettagliato:

2020 2019
Ammontare
delle differenze
temporanee
Effetto
Fiscale
Ammontare
delle differenze
temporanee
Effetto
Fiscale
IMPOSTE ANTICIPATE
‐ Fondi per rischi e oneri (1.276) (306) (1.365) (328)
‐ Costi di competenza futuri esercizi (826) (199) (214) (51)
‐ Svalutazione magazzino 0 0 (522) (125)
TOTALE (2.102) (505) (2.101) (504)
IMPOSTE
(DIFFERITE)
ANTICIPATE
NETTE (505) (504)

Il prospetto di concordanza tra l'aliquota fiscale vigente per l'imposta sul reddito della Società e l'incidenza effettiva delle imposte è il seguente:

2020 2019
% %
Aliquota fiscale applicabile ai fini IRES 24 24
Dividendi controllate (11,2) (12,1)
Svalutazione partecipazione 0,2 0,2
Contributi a congressi 0 0,2
Varie (0,2) (0,1)
Aliquota fiscale effettiva ai fini IRES 12,8 12,2
IRAP 2,9 2,7
Beneficio "Patent Box " (3,0) (14,7)
Imposte esercizio precedente 0,2 (0,3)
Aliquota fiscale su utile prima delle imposte 12,9 (0,1)

L'incidenza dell'IRAP sull'utile prima delle imposte è pari al 2,9 % in quanto l'imposta è determinata su una base imponibile differente che comprende il risultato finanziario e straordinario.

14. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Gli immobili, impianti e macchinari, al netto degli ammortamenti, al 31 dicembre 2020 e 2019 ammontano rispettivamente a € 67.071 migliaia e € 61.869 migliaia (€ 51.855 migliaia al 31 dicembre 2018) e includono la valorizzazione dei diritti di utilizzo per i beni condotti in locazione. La movimentazione della voce in esame è la seguente:

€ (migliaia) Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
mobili
Investimenti
in corso
Totale
Costo acquisizione
Saldo al 01 gennaio 2019 41.464 165.245 40.737 11.743 259.189
Incrementi 95 1.141 1.954 11.858 15.048
Disinvestimenti (53) (532) (1.375) 0 (1.960)
Riclassifiche 215 3.371 1.124 (4.710) 0
Saldo al 31 dicembre 2019 41.721 169.225 42.440 18.891 272.277
Incrementi 733 1.913 1.497 11.527 15.670
Disinvestimenti (1.211) (295) (620) 0 (2.126)
Riclassifiche 276 7.660 1.847 (9.783) 0
Saldo al 31 dicembre 2020 41.519 178.503 45.164 20.635 285.821
Ammortamenti accumulati
Saldo al 01 gennaio 2019 31.269 139.749 32.377 0 203.395
Ammortamenti dell'esercizio 1.483 4.924 2.565 0 8.972
Disinvestimenti (53) (532) (1.374) 0 (1.959)
Saldo al 31 dicembre 2019 32.699 144.141 33.568 0 210.408
Ammortamenti dell'esercizio 1.290 5.453 2.764 0 9.507
Disinvestimenti (250) (296) (619) 0 (1.165)
Saldo al 31 dicembre 2020 33.739 149.298 35.713 0 218.750
Valore netto
31 dicembre 2020 7.780 29.205 9.451 20.635 67.071
31 dicembre 2019 9.022 25.084 8.872 18.891 61.869
01 gennaio 2019 10.195 25.496 8.360 11.743 55.794

Nel corso del 2020 gli incrementi ammontano a € 15.670 migliaia, dei quali € 2.398 migliaia dovuti all'applicazione del principio contabile IFRS 16, e si riferiscono principalmente a investimenti nello stabilimento e nella sede di Milano per € 5.169 migliaia e a interventi nello stabilimento di Campoverde di Aprilia per € 8.103 migliaia.

Gli ammortamenti imputati nell'esercizio ammontano a € 9.507 migliaia e sono stati calcolati su tutti i cespiti ammortizzabili, applicando le aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico‐ tecnica.

Nella tabella seguente è esposta la valorizzazione dei diritti di utilizzo per i beni condotti in locazione, determinati secondo il principio contabile IFRS 16.

€ (migliaia) Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni mobili Totale
Costo acquisizione
Saldo al 01 gennaio 2019 1.211 267 2.461 3.939
Incrementi 0 0 1.083 1.083
Disinvestimenti 0 0 (188) (188)
Riclassifiche 0 0 0 0
Saldo al 31 dicembre 2019 1.211 267 3.356 4.834
Incrementi 701 858 839 2.398
Disinvestimenti (1.211) (267) (383) (1.861)
Riclassifiche 0 0 0 0
Saldo al 31 dicembre 2020 701 858 3.812 5.371
Ammortamenti accumulati
Saldo al 01 gennaio 2019
0 0 0 0
Ammortamenti dell'esercizio 250 200 1.080 1.530
Disinvestimenti 0 0 (188) (188)
Riclassifiche 0 0 0 0
Saldo al 31 dicembre 2019 250 200 892 1.342
Ammortamenti dell'esercizio 58 181 989 1.228
Disinvestimenti (250) (267) (383) (900)
Riclassifiche 0 0 0 0
Saldo al 31 dicembre 2020 58 114 1.498 1.670
Valore netto
31 dicembre 2020 643 744 2.314 3.701
31 dicembre 2019 961 67 2.464 3.492
01 gennaio 2019 1.211 267 2.461 3.939

I diritti di utilizzo dei beni condotti in locazione finanziaria si riferiscono principalmente agli autoveicoli utilizzati dagli informatori scientifici che operano sul territorio.

Si segnala che non esistono restrizioni sulla titolarità e immobili, impianti e macchinari impegnati a garanzia di passività.

15. ATTIVITA' IMMATERIALI

Le attività immateriali, al netto degli ammortamenti, al 31 dicembre 2020 e 2019 ammontano rispettivamente a € 226.414 migliaia e € 235.923 migliaia (€ 242.174 migliaia al 31 dicembre 2018). La movimentazione della voce in esame è la seguente:

€ (migliaia) Diritti di
brevetto
industriale e
di utilizzazione
delle opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre Investimenti
in corso e
acconti
Totale
Costo acquisizione
Saldo al 01 gennaio 2019 212.280 90.734 13.234 10.495 326.743
Incrementi 0 2.822 0 6.394 9.216
Riclassifiche 0 7.435 0 (7.435) 0
Saldo al 31 dicembre 2019 212.280 100.991 13.234 9.454 335.959
Incrementi 0 435 0 5.794 6.229
Riclassifiche 0 2.608 0 (2.608) 0
Saldo al 31 dicembre 2020 212.280 104.034 13.234 12.640 342.188
Ammortamenti accumulati
Saldo al 01 gennaio 2019 42.105 29.230 13.234 0 84.569
Ammortamenti dell'esercizio 10.064 5.403 0 0 15.467
Saldo al 31 dicembre 2019 52.169 34.633 13.234 0 100.036
Ammortamenti dell'esercizio 9.887 5.851 0 0 15.738
Saldo al 31 dicembre 2020 62.056 40.484 13.234 0 115.774
Valore netto
31 dicembre 2020 150.224 63.550 0 12.640 226.414
31 dicembre 2019 160.111 66.358 0 9.454 235.923
01 gennaio 2019 170.175 61.504 0 10.495 242.174

L'incremento delle Immobilizzazioni immateriali pari a € 6.229 migliaia si riferisce in particolare all'accordo di licenza con Gedeon Richter per i diritti di Reagila® (cariprazina).

Tutte le attività sono a vita utile definita e ammortizzate per un periodo non superiore a 20 anni.

I diritti di brevetto industriale sono principalmente composti dai diritti sul metoprololo acquisito nel 2017 da AstraZeneca.

La voce concessioni licenze e marchi è principalmente composta dal valore residuo di €23.588 migliaia derivante dall'aquisizione nel dicembre 2017 di tre prodotti da Bayer Consumer Health per il mercato francese: Transipeg®, TransipegLib® e Colopeg® e di ulteriori € 22.590 relativi all'accordo di licenza Gedeon Richter per i diritti di Reagila® (cariprazina) entrambi sono ammortizzati in 20 anni.

16. PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni al 31 dicembre 2020 ammontano a € 1.092.270 migliaia con un incremento di € 6.994 migliaia rispetto al 2019.

Le partecipazioni in società controllate ammontano al 31 dicembre 2020 ad € 1.049.754 migliaia, i restanti € 42.516 migliaia sono relative ad altre partecipazioni e titoli detenute dalla Società, come evidenziato nella tabella allegata N° 1.

Le percentuali di partecipazione e il numero delle azioni o quote possedute sono riportate nell'allegato N° 2.

Il raffronto tra il valore di carico delle partecipazioni in imprese controllate e la loro valutazione con il metodo del patrimonio netto, ex art. 2426 del Codice Civile, è riportato nell'allegato N° 3.

In accordo con i principi contabili applicati, in presenza di specifici indicatori di impairment, il valore delle partecipazioni nelle società controllate, determinato sulla base del criterio del costo, è assoggettato a impairment test. Nello specifico, il valore delle partecipazioni è assoggettato a impairment test qualora il valore di libro della partecipazione nel Bilancio separato ecceda il valore contabile delle attività nette della partecipata, tenuto anche conto degli effetti derivanti da eventuali plusvalori impliciti riconosciuti e testati nel Bilancio consolidato. Ai fini dell'impairment test, il valore di carico delle partecipazioni è confrontato con il valore recuperabile, definito come il maggiore tra il fair value, dedotti i costi di vendita, e il valore d'uso.

Nella tabella seguente sono esposti i tassi di attualizzazione utilizzati per l'effettuazione del "test di impairment" per ciascuna delle partecipazioni assoggettate al test stesso:

Partecipazione Tasso di attualizzazione
Recordati Pharmaceuticals Ltd. 4,34%
Recordati Polska S.p.z.o.o. 5,21%
Natural Point S.r.l. 4,98%
Accent LLC 11,24%

Le previsioni dei flussi di cassa operativi per il periodo esplicito assunto per il calcolo (2021‐2023) derivano dal budget 2021 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 17 dicembre 2020 e, per gli anni 2022 e 2023, da previsioni specifiche per le partecipazioni interessate dal "test di impairment" approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 18 marzo 2021.

Con riferimento al test d'impairment svolto sulla controllata Recordati Pharmaceuticals Ltd., il confronto tra il valore recuperabile della partecipazione e il valore di carico nella Società ha determinato la necessità di procedere ad una svalutazione pari a € 2.539 migliaia fino al limite del suo fair value determinato come la sua valutazione con il metodo del patrimonio netto.

Le restanti partecipazioni in società controllate movimentate come riportato nell'allegato N° 2, hanno subito un incremento di valore di € 2.695 migliaia a seguito dei piani di stock option in essere al 31 dicembre 2020.

Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2, i piani di stock options a favore di dipendenti delle società controllate rappresentano un incremento del valore delle relative partecipazioni. Tale maggior valore è rappresentato dal fair value delle opzioni alla data di attribuzione, ed è rilevato ad incremento delle partecipazioni a quote costanti lungo il periodo intercorrente di attribuzione a quelle di maturazione, con contropartita rilevata direttamente a patrimonio netto. Il costo delle stock‐options assegnate al personale dipendente delle società estere è stato imputato ad incremento del valore delle relative partecipazioni per un importo pari ad € 2.694 migliaia.

Il valore principale delle partecipazioni in altre imprese è relativo all'investimento nella società inglese PureTech Health plc, specializzata in investimenti in società start‐up dedicate a terapie innovative, dispositivi medici e nuove tecnologie di ricerca. A partire dal 19 giugno 2015 le azioni della società sono state ammesse alle quotazioni sul mercato azionario di Londra e il fair value complessivo al 31 dicembre 2020 delle n.9.554.140 azioni possedute è risultato essere di € 42.509 migliaia. Il valore dell'investimento è stato conseguentemente incrementato, rispetto a quello di iscrizione al 31 dicembre 2019 di € 6.911 migliaia con contropartita contabilizzata, al netto del

relativo effetto fiscale, nel prospetto dei proventi e oneri rilevati a patrimonio netto in continuità con il trattamento contabile degli esercizi precedenti.

Si segnala inoltre che nel corso dell'esercizio sono state cedute le azioni della società statunitense Codexis Inc., per un controvalore di € 66 migliaia.

Il riepilogo dettagliato di tutte le partecipazioni controllate, direttamente e indirettamente, con evidenziazione del fatturato e del risultato di ogni singola società è contenuto nell'allegato n. 4. Si precisa che tutte le partecipazioni indicate riguardano capitale con diritto di voto.

Per ulteriori informazioni sulle partecipazioni si rimanda alla parte relativa al bilancio consolidato.

17. ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI

In questa voce sono classificati i crediti con scadenza superiore a un anno, che al 31 dicembre 2020 ammontano a € 150.692 migliaia, (€ 192.380 migliaia al 31 dicembre 2019) e si riferiscono principalmente alla quota non corrente del finanziamento concesso a Recordati AG (€ 150.624 migliaia con scadenza nel 2024).

Tale finanziamento è stato concesso a normali condizioni di mercato.

18. ATTIVITA' FISCALI DIFFERITE

Al 31 dicembre 2020 ammontano a € 21.501 migliaia (€ 21.872 migliaia al 31 dicembre 2019), con un decremento di € 371 migliaia.

La movimentazione complessiva e quella per principali tipologie viene esposta nelle seguenti due tabelle:

€ (migliaia) 2020 2019
Saldo al 1 gennaio 21.872 27.854
Incrementi 5.919 504
Utilizzi (6.290) (6.486)
Saldo al 31 dicembre 21.501 21.872
€ (migliaia) Saldo al
31/12/2019
Accantona
mento
Utilizzo Saldo al
31/12/2020
Applicazione IFRS 15 355 (98) 257
Affrancamento avviamenti 17.758 (4.439) 13.319
Valutazione strumenti derivati 1.941 (1.102) 839
Acc.to fondo rischi 1.830 306 (436) 1.700
Svalutazione magazzino 183 (85) 98
Valutazione
partecipazioni
(264) (82) (346)
Beneficio "Patent box" quote
future 0 5.414 5.414
Altre 69 199 (48) 220
Totale 21.872 5.919 (6.290) 21.501

Tale voce include imposte differite attive relative a componenti di utili/perdite rilevate nel patrimonio netto pari a € 1.148 migliaia al 31 dicembre 2020 (€ 810 migliaia al 31 dicembre 2019).

19. RIMANENZE DI MAGAZZINO

La consistenza delle rimanenze nette di magazzino al 31 dicembre 2020 e 2019 ammonta rispettivamente a € 81.689 migliaia e € 74.893 migliaia, come evidenziato nel seguente prospetto:

€ (migliaia) 31.12.2020 31.12.2019 Variazioni
2020/2019
Materie prime, sussidiarie, di consumo e
scorte 19.389 17.844 1.545
Prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
21.202 20.339 863
Prodotti finiti e merci 41.098 36.710 4.388
Totale 81.689 74.893 6.796

Le rimanenze si incrementano di € 6.796 migliaia di cui € 4.388 migliaia riferiti a prodotti finiti e merci milioni per far fronte ai fabbisogni futuri attesi.

20. CREDITI COMMERCIALI

I crediti commerciali al 31 dicembre 2020 e 2019 ammontano rispettivamente a € 85.206 migliaia e € 95.182 migliaia, come di seguito evidenziato:

€ (migliaia) 31.12.2020 31.12.2019 Variazioni
2020/2019
Crediti commerciali verso controllate 49.060 53.953 (4.893)
Crediti commerciali verso terzi:
Italia 29.327 32.868 (3.541)
Estero 7.926 9.508 (1.582)
86.313 96.329 (10.016)
Meno:
Fondo svalutazione crediti (1.107) (1.147) 40
Totale crediti commerciali 85.206 95.182 (9.976)

L'esposizione calcolata sui crediti verso terzi si attesta a 63 giorni al 31 dicembre 2020, sostanzialmente in linea rispetto all'esercizio precedente.

L'adeguamento dei crediti in valute diverse dall'euro ha comportato l'iscrizione di differenze cambio negative per € 113 migliaia. I crediti sono iscritti comprendendo tali rettifiche.

I crediti commerciali verso le società del Gruppo sono originati da forniture di merci e servizi e sono così composti:

€ (migliaia) 31.12.2020 31.12.2019 Variazioni
2020/2019
Innova Pharma S.p.A. 5.330 4.599 731
Recordati Ireland Ltd. 22.174 25.216 (3.042)
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 1.410 2.418 (1.008)
Jaba Recordati S.A. 986 487 499
Recordati Pharma GmbH 4.285 2.123 2.162
Casen Recordati S.L. 533 309 224
Recordati Ilaç Sanayi Ve Ticaret A.Ş. 445 330 115
Recordati Rare Diseases Italy S.r.l. 22 23 (1)
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A 325 138 187
Herbacos Recordati s.r.o. 1.793 63 1.730
Recordati Rare Diseases S.à.r.l. 1.880 4.027 (2.147)
Recordati Romania S.r.l. 1.626 792 834
Recordati Polska S.p. z.o.o. 3.730 371 3.359
Recordati Rare Diseases Inc. 996 2.452 (1.456)
Recordati Pharmaceuticals Ltd. 0 10 (10)
Recordati Ukraine Ltd. 9 12 (3)
Recordati Rare Diseases SA de C.V. 0 11 (11)
Opalia Pharma S.A. 0 6 (6)
Rusfic LLC 76 73 3
Italchimici S.p.A. 1.196 2.711 (1.515)
Recordati AB 56 66 (10)
Recordati AG 1.502 6.822 (5.320)
Recordati BV 67 34 33
Natural Point S.r.l. 619 860 (241)
Totale 49.060 53.953 (4.893)

Nei crediti verso Recordati Ireland Ltd. è compreso il riaddebito come previsto dal Commercial and Management Service Agreement per € 11.467 migliaia (€ 12.674 migliaia nel 2019).

I crediti verso Recordati AG sono dovuti al riaddebito dei costi sostenuti per l'acquisizione dei prodotti Signifor® e osilodrostat e al riaddebito delle commissioni per i relativi servizi prestati dalla Società.

I crediti verso Recordati Rare Diseases Inc. sono dovuti al contratto di service e al riaddebito di costi del regional manager.

Altre variazioni sono da attribuire alla procedura automatizzata di "netting" delle posizioni aperte tra le società del Gruppo, in base alla quale, con cadenza mensile, vengono compensate automaticamente le partite infragruppo e liquidati i relativi saldi netti.

La movimentazione delle rettifiche di valore per rischi di inesigibilità è analizzabile come segue:

Saldo al 31 dicembre 1.107 1.147
Accantonamento dell'esercizio 110 22
Utilizzo per perdite su crediti (150) (48)
Saldo al 1 gennaio 1.147 1.173
€ (migliaia) 2020 2019

La Società utilizza una matrice per misurare le perdite su crediti commerciali provenienti da singoli clienti, che comprendono un numero molto elevato di piccoli saldi. Le perdite su crediti sono stimate utilizzando un metodo basato sulla probabilità di deterioramento dei crediti attraverso fasi successive di insolvenze, considerando le esposizioni in categorie diverse in base alle caratteristiche comuni del rischio di credito, quali ad esempio l'area geografica e la durata della relazione con il cliente. La seguente tabella fornisce informazioni sull'esposizione al rischio di credito per i crediti commerciali verso terzi al 31 dicembre 2020.

€ (migliaia) Valore crediti
lordi
Correnti (non scaduti) 36.760
Scaduti 1‐30 giorni 643
Scaduti 31‐60 giorni 229
Scaduti 61‐90 giorni (441)
Scaduti più di 90 giorni 62
Totale crediti commerciali lordi 37.253

Il fondo è ritenuto congruo in relazione ai potenziali rischi di insolvenza.

La composizione dei più rilevanti crediti in valuta risulta così dettagliata:

31.12.2020 31.12.2019
Valuta/000 Euro/000 Valuta/000 Euro/000
Crediti in US\$ 3.543 2.992 6.457 5.822
Crediti in CHF 0 0 1.068 980
Crediti in RON 7.698 1.580 3.536 740
Crediti in CZK 37.848 1.418 0 0
Crediti in PLN 16.630 3.678 0 0

21. ALTRI CREDITI

Gli altri crediti sono pari a € 17.005 migliaia (€ 45.815 migliaia al 31 dicembre 2019). Il relativo dettaglio è riportato nella tabella seguente.

€ (migliaia) 31.12.2020 31.12.2019 Variazioni
2020/2019
Tributari 12.635 41.519 (28.884)
Verso controllanti 24 26 (2)
Verso controllate 419 648 (229)
Anticipi a dipendenti e agenti 1.330 1.602 (272)
Altri 2.597 2.020 577
Totale crediti diversi 17.005 45.815 (28.810)

I crediti tributari ammontano al 31 dicembre 2020 a € 12.635 migliaia (€ 41.519 migliaia nel 2019) e sono così composti:

€ (migliaia) 31.12.2020 31.12.2019 Variazioni
2020/2019
Crediti verso Fimei S.p.A. per imposte correnti
(IRES)
7.509 11.311 (3.802)
Crediti verso Fimei S.p.A. per "Patent Box"
(IRES)
2.197 20.792 (18.595)
Crediti per imposte correnti (IRAP) 603 2.112 (1.509)
Crediti per imposte "Patent Box" (IRAP) 510 4.825 (4.315)
Erario per imposte chieste a rimborso 43 43 0
Erario per IVA 1.271 2.279 (1.008)
Crediti per IVA estera 111 144 (33)
Credito d'imposta per la ricerca 376 0 376
Crediti vari 15 13 2
Totale crediti tributari 12.635 41.519 (28.884)

Il credito verso la controllante Fimei S.p.A. per imposte correnti è relativo alle imposte dell'esercizio, determinate sulla base degli imponibili fiscali stimati che sono risultati inferiori agli acconti versati. Tale credito è stato ceduto dalla Recordati S.p.A. alla controllante in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D.Lgs. 344/2003.

I crediti verso Fimei per "Patent Box" rappresentano la quota corrente del beneficio fiscale per "Patent Box", come commentato nella nota 13.

Nel corso dell'esercizio è stato incassato il credito per imposte chieste a rimborso relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso IRES per la mancata deduzione dell'IRAP relativa alle spese per il personale dipendente per gli anni dal 2007 al 2011 ai sensi dell'art. 2, comma 1 quater del Decreto Legge n. 201 del 2011;

I crediti verso le controllate ammontano a € 419 migliaia (€ 648 migliaia nel 2019) e sono relativi all'IVA trasferita nell'ambito della procedura di Gruppo dalla società Innova Pharma S.p.A.

Gli anticipi a dipendenti e agenti ammontano al 31 dicembre 2020 e 2019 rispettivamente a € 1.330 migliaia e € 1.602 migliaia. Sono costituiti dagli anticipi ai dipendenti, da fondi spese degli informatori

medico scientifici e dai finanziamenti concessi ai dipendenti che hanno esercitato le "stock option" per € 1.175 migliaia, per l'acquisto di 57.000 azioni derivanti dall'esercizio di opzioni assegnate il 13 aprile 2016 e il 3 agosto 2018.

I crediti verso altri ammontano al 31 dicembre 2020 a € 2.597 migliaia (€ 2.020 migliaia al 31 dicembre 2019) e comprendono, tra gli altri, gli anticipi ai fornitori.

22. ALTRE ATTIVITA' CORRENTI

Le Altre attività correnti ammontano a € 2.054 migliaia (€ 1.519 migliaia al 31 dicembre 2019) e sono essenzialmente relative a costi sostenuti anticipatamente. In particolare si tratta di rate anticipate per prestazioni periodiche di competenza di due esercizi.

23. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (inclusi nelle attività correnti)

Ammontano a € 7.004 migliaia (€ 9.949 migliaia al 31 dicembre 2019).

La valutazione a mercato (fair value) al 31 dicembre 2020 dei cross currency swaps, stipulati dalla Società a copertura del prestito obbligazionario di \$ 75 milioni emesso in data 30 settembre 2014 ha evidenziato un'attività complessiva di € 7.004 migliaia. Tale valore rappresenta il potenziale beneficio derivante da un minor controvalore in euro dei flussi finanziari futuri in dollari statunitensi per capitale e interessi, a fronte del rafforzamento della divisa estera rispetto al momento di negoziazione del finanziamento e degli strumenti di copertura. In particolare, la valutazione del derivato a copertura della tranche del finanziamento da \$ 50 milioni, stipulato con Mediobanca, è positiva per € 4.655 migliaia mentre quella dello strumento a copertura della tranche del finanziamento da \$ 25 milioni, negoziato con Unicredit, è positiva per € 2.349 migliaia.

Il fair value di tali derivati di copertura è misurato al livello 2 della gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13 (vedi nota n. 2). Il fair value è pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati. Le stime dei flussi finanziari futuri a tasso variabile si basano sui tassi swap quotati, prezzi dei futures e tassi interbancari. I flussi finanziari stimati sono attualizzati secondo una curva di rendimenti ricavata da fonti simili che riflette il tasso interbancario di riferimento applicato dai partecipanti del mercato per la valutazione degli swap sui tassi di interesse.

24. ALTRI CREDITI FINANZIARI A BREVE TERMINE

Gli altri crediti finanziari a breve termine sono tutti verso le società controllate e in particolare:

€ (migliaia) 31.12.2020 31.12.2019 Variazioni
2020/2019
Casen Recordati S.L. 0 3.004 (3.004)
Bouchara Recordati S.a.s. 0 586 (586)
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 18.994 67 18.927
Recordati AB 2.134 3.421 (1.287)
Recordati Ireland Ltd. 19.269 42.081 (22.812)
Recordati Rare Diseases SA de C.V. 130 152 (22)
Italchimici S.p.A. 0 47 (47)
Recordati AG 33.676 29.130 4.546
Recordati Rare Diseases Australia Pty Ltd. 0 191 (191)
Herbacos Recordati s.r.o. 1.050 0 1.050
Recordati Rare Diseases Brasil 301 0 301
Tonipharm S.A.S. 0 40 (40)
Totale 75.554 78.719 (3.165)

I suddetti crediti sono dovuti al sistema di accentramento dei saldi di tesoreria presso la Capogruppo (c.d. "cash pooling") per € 40.397 migliaia, alle quote dovute entro un anno del finanziamento concesso a Recordati AG (CHF 198.129.291)e ai finanziamenti a breve temine a favore di Recordati Rare Diseases SA de C.V. (MXN 3.000.000), di Recordati Rare Diseases Brazil (€ 300 migliaia) e di Herbacos Recordati s.r.o. (€ 1.050 migliaia).

Tali finanziamenti sono remunerati a tassi di interesse allineati al mercato.

25. DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La loro composizione è schematizzata nella tabella seguente.

Disponibilità di cassa
Proventi su prodotti derivati
2
666
3
828
(1)
(162)
Depositi di conto corrente a vista 84.304 85.077 (773)
€ (migliaia) 31.12.2020 31.12.2019 Variazioni
2020/2019

Le disponibilità liquide al 31 dicembre 2020, sono costituite da depositi di conto corrente e depositi bancari a breve termine.

26. PATRIMONIO NETTO

Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nell'apposito prospetto. A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 6/2003, che ha modificato il codice civile è stato predisposto il prospetto allegato n. 5 con l'analisi delle riserve in ordine alla loro disponibilità e distribuibilità.

Capitale sociale ‐ Il capitale sociale, al 31 dicembre 2020 pari a € 26.140.645, è interamente versato e risulta composto da n. 209.125.156 azioni ordinarie del valore nominale di € 0,125 ciascuna. Nel corso del 2020 è rimasto invariato.

Riserva da sovrapprezzo azioni

Al 31 dicembre 2020 la riserva sovrapprezzo azioni ammonta a € 83.718 migliaia ed è rimasta invariata rispetto al 31 dicembre 2019.

L'adozione dei principi contabili internazionali ha comportato l'eliminazione delle riserve da rivalutazioni per € 68.644 migliaia. I vincoli fiscali ad esse connesse (sospensione d'imposta) vengono trasferiti sulla riserva sovrapprezzo azioni.

Azioni proprie

Al 31 dicembre 2020 l'ammontare, pari a € 87.516 migliaia, corrisponde al valore delle n. 2.829.302 azioni proprie in portafoglio.

La variazione netta è stata di € 5.964 migliaia ed è dovuta alla cessione di n. 1.762.500 azioni per un controvalore di 53.835 migliaia a servizio dei piani di stock option 2010‐2013 e 2014‐2018 e 2018‐ 2022 e all'acquisto di n. 1.283.231 titoli per un controvalore di € 47.871 migliaia.

Riserva legale

Ammonta a € 5.228 migliaia ed è invariata rispetto al 31 dicembre 2019 avendo raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 del Codice Civile.

Altre riserve

Le altre riserve, ammontanti complessivamente a € 302.315 migliaia, sono qui di seguito dettagliate:

€ (migliaia) 31.12.2020 31.12.2019 Variazioni
2020/2019
Avanzo di Fusione 29.813 29.813 0
Riserva straordinaria 94.277 76.729 17.548
Riserva ex art. 13 c.6 D. Lgs. n. 124/1993 99 99 0
Riserva straordinaria agevolazione IVA 517 517 0
Contributi per la ricerca e per investimenti 17.191 17.191 0
Riserva vincolata per investimenti nel
Mezzogiorno 3.632 3.632 0
Riserva principi contabili internazionali 159.445 147.052 12.393
Totale 304.974 275.033 29.941
Riserva per strumenti derivati (2.659) (6.145) 3.486
Totale altre riserve 302.315 268.888 33.427

Avanzo di Fusione

Ammonta a € 29.813 migliaia (saldo invariato rispetto al 2019) e fa riferimento all'avanzo di fusione generatosi nell'esercizio 2017 in seguito alla fusione per incorporazione della ex controllata Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company.

Riserva straordinaria

Al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 ammonta rispettivamente a € 94.277 migliaia e € 76.729 migliaia. La riserva si è incrementata complessivamente per € 17.548 migliaia per effetto delle operazioni di seguito riportate:

  • destinazione di parte dell'utile dell'esercizio per € 35.669 migliaia, come da delibera assembleare del 29 aprile 2020;
  • differenza tra il valore pagato dai dipendenti del Gruppo che hanno esercitato le opzioni nell'ambito dei piani di stock option ed il controvalore delle azioni proprie iscritte a bilancio, pari a € 18.134 migliaia, che è stata imputata a decremento della riserva straordinaria come previsto dai principi contabili internazionali;
  • destinazione dei dividendi non pagati e prescritti per € 13 migliaia.
  • Riserva ex art.13, comma 6 del D.Lgs. n. 124/1993 Al 31 dicembre 2020 ammonta a € 99 migliaia ed è rimasta invariata rispetto all'esercizio precedente.
  • Riserva straordinaria agevolazioni IVA Tale riserva (Legge 675/1977, 526/1982, 130/1983 e 64/1986), pari a € 517 migliaia, si riferisce alle detrazioni speciali IVA su investimenti ed è invariata rispetto all'esercizio precedente.

Contributi per la ricerca e per investimenti

Ammontano a € 17.191 migliaia e risultano invariati rispetto all'esercizio precedente. Tali contributi sono soggetti a tassazione in caso di utilizzo, peraltro non previsto dalla Società, per fini diversi dalla copertura di perdite. I cespiti relativi ai contributi ricevuti dal Ministero Industria, Commercio e Artigianato (ex Asmez) risultano sostanzialmente ammortizzati.

  • Riserva vincolata per investimenti nel Mezzogiorno Ammonta ad € 3.632 migliaia ed è rimasta invariata rispetto all'esercizio precedente.
  • Riserva Stock Option e Altre riserve IAS Ammonta ad € 159.445 migliaia (€ 147.052 migliaia al 31 dicembre 2019) ed è così composta:
€ (migliaia) 31.12.2020 31.12.2019 Variazioni
2020/2019
Storno rivalutazioni immobilizzazioni 40.479 40.479 0
Rivalutazione partecipazioni 43.054 43.054 0
Magazzino 463 463 0
Fondi per benefici ai dipendenti (746) (634) (112)
Stock Options 22.205 20.020 2.185
Adeguamento partecipazioni per stock option 17.896 15.202 2.694
Stock Options – Piano di incentivazione
Rossini Luxembourg S.à r.l.
1.409 604 805
Riserva adeguamento società fusa 24 24 0
Riserva adeguamento strumenti finanziari 34.661 27.840 6.821
Totale 159.445 147.052 12.393

Per quanto riguarda le sottovoci che si sono movimentate nel corso del 2020 si segnala quanto segue:

o Fondo per benefici ai dipendenti

La valutazione del fondo benefici ai dipendenti in base ai criteri stabili dello IAS 19 ha generato una riserva negativa al 31 dicembre 2020 pari a € 746 migliaia;

o Stock Options

L'importo di € 22.205 migliaia è relativo al costo del personale per le stock options emesse ed assegnate dopo il 7 novembre 2002 ed ancora da esercitare, la cui valutazione è stata effettuata in accordo con l'IFRS 2. L'importo di € 17.896 migliaia è relativo al costo per le stock options del personale dipendente delle società controllate la cui valutazione, in accordo con l'IFRS 2, è stata imputata ad incremento del valore delle partecipazioni delle società in cui i suddetti dipendenti sono occupati.

  • o Stock Options Piano di incentivazione Rossini Luxembourg S.à r.l. L'importo di € 1.409 migliaia è relativo al costo del personale per le azioni della Rossini Luxembourg S.à r.l., socio indiretto di di Recordati S.p.A., acquistate al valore nominale da parte di alcuni dipendenti della società.
  • o Riserva adeguamento strumenti finanziari Tale riserva, pari a € 34.661 migliaia, deriva quasi interamente dall'adeguamento alla data, al netto dell'effetto fiscale, del valore della partecipazione in PureTech Health p.l.c..
  • Riserva per strumenti derivati

In accordo con quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 9, tale riserva accoglie la contropartita dei valori delle attività derivanti dalla valutazione al valore di mercato delle operazioni di cross currency swap aventi natura di cash flow hedge, la contropartita della contabilizzazione a conto economico a compensazione dell'adeguamento al cambio di fine esercizio del relativo finanziamento in valuta coperto e le passività derivanti dalla valutazione al valore di mercato delle operazioni di interest rate swap anch'esse aventi natura di cash flow hedge. Il valore al 31 dicembre 2020, al netto dell'effetto fiscale, è negativo per € 2.659 migliaia.

Riserva di rivalutazione

Ammonta a € 2.602 migliaia (invariata rispetto al 2019) ed è costituita dai saldi della rivalutazione ai sensi della legge n. 413/1991

Al 31 dicembre 2020 le riserve in sospensione d'imposta ammontano a € 87.826 migliaia e sono composte per € 15.964 migliaia dalle riserve per contributi ricevuti al netto della parte tassata, per € 517 migliaia dalla riserva agevolazione IVA, per € 99 migliaia dalla riserva costituita ai sensi della Legge istitutiva dei fondi pensione e per € 71.246 migliaia dalle riserve di rivalutazione al netto delle imposte sostitutive. Le riserve di rivalutazione per un importo di € 68.644 migliaia sono state eliminate coerentemente con quanto previsto da principi contabili internazionali e il vincolo fiscale della sospensione d'imposta è stato trasferito sulla Riserva da sovrapprezzo azioni. A fronte di tali riserve non sono state stanziate imposte differite, in quanto, in accordo con lo IAS 12, tali imposte differite vengono contabilizzate nell'esercizio in cui viene deliberata la distribuzione.

Piani di incentivazione

Al 31 dicembre 2020 sono attivi due piani di stock options a favore di alcuni dipendenti del Gruppo: il piano 2014‐2018, con le attribuzioni del 29 luglio 2014 e del 13 aprile 2016, e il piano 2018‐2022 con attribuzione del 03 agosto 2018. Le opzioni saranno esercitabili ad un prezzo corrispondente al

prezzo medio di borsa delle azioni della Società nei 30 giorni precedenti la data di attribuzione delle stesse. Le opzioni hanno un periodo di maturazione di cinque anni e decadranno se non saranno esercitate entro l'ottavo esercizio successivo a quello di attribuzione. Le opzioni non potranno comunque essere esercitate se i dipendenti lasceranno l'azienda prima della scadenza del periodo di maturazione.

Prezzo di
esercizio
(€)
Quantità
1.1.2020
Attribuite
2020
Esercitate
2020
Annullate e
scadute
Quantità
31.12.2020
Data di attribuzione
8 maggio 2012 5,3070 242.500 (237.500) (5.000)
17 aprile 2013 7,1600 25.000 (25.000)
30 ottobre 2013 8,9300 5.000 (5.000)
29 luglio 2014 12,2900 1.138.500 (360.000) 778.500
13 aprile 2016 21,9300 2.218.000 (578.000) (52.500) 1.587.500
3 agosto 2018 30,7300 4.578.500 (557.000) (180.500) 3.841.000
Totale 8.207.500 (1.762.500) (238.000) 6.207.000

Al 31 dicembre 2020 il dettaglio delle opzioni in essere è il seguente:

Nel corso del 2019, alcuni dipendenti del gruppo Recordati erano stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, in forza del quale hanno acquistato al loro valore nominale azioni di Rossini Luxemboug S.à r.l., azionista indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento al termine della durata del piano.

27. FINANZIAMENTI

I finanziamenti in essere al 31 dicembre 2020 e 2019 sono riepilogati nella tabella seguente.

€ (migliaia) 31.12.2020 31.12.2019 Variazione
2020/2019
Finanziamento concesso da Centrobanca (ora UBI Banca) al
tasso di interesse variabile rimborsabile in rate semestrali
entro il 2022 13.637 20.454 (6.817)
Prestito obbligazionario sottoscritto in dollari dall'investitore
Pricoa Capital Group (Prudential)
61.120 66.762 (5.642)
Finanziamento concesso da Unicredit al tasso di interesse
variabile, rimborsato nel 2020
0 5.000 (5.000)
Finanziamento concesso da Ing Bank al tasso di interesse
variabile, rimborsato nel 2020
0 3.750 (3.750)
Finanziamento concesso da Recordati Rare Diseases al tasso di
interesse fisso, rimborsato anticipatamente nel 2020
0 62.311 (62.311)
Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2020 (proroga al 2021)
6.250 12.500 (6.250)
Finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo al tasso di
interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2021
8.333 16.667 (8.334)
Prestito obbligazionario sottoscritto in Euro con l'investitore
Pricoa Capital Group (Prudential)
125.000 125.000 0
Finanziamento concesso da Mediobanca al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate annuali entro il 2024
43.500 54.000 (10.500)
Finanziamento concesso da UBI Banca al tasso di interesse
variabile rimborsabile in un'unica rata nel 2022
50.000 50.000 0
Finanziamento concesso da Unicredit al tasso di interesse
variabile rimborsabile in un'unica rata nel 2021
50.000 50.000 0
Finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo al tasso di
interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2025
53.571 64.286 (10.715)
Finanziamento concesso da Banca Passadore al tasso di
interesse variabile rimborsabile in rate annuali entro il 2022
10.000 15.000 (5.000)
Finanziamento concesso da Banca del Mezzogiorno ‐
Mediocredito Centrale al tasso di interesse fisso e variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2021
1.718 3.002 (1.284)
Finanziamento concesso da Mediobanca al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2023
128.571 150.000 (21.429)
Finanziamento concesso da un pool di banche con
Mediobanca nel ruolo di Agent al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2024 346.200 400.000 (53.800)
Finanziamento concesso da ING Bank al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2024
22.500 22.500 0
Finanziamento concesso da UBI Banca al tasso d'interesse
fisso rimborsabile in un'unica soluzione nel 2021
40.000 0 40.000
Totale costo ammortizzato dei finanziamenti 960.400 1.121.232 (160.832)
Quota dei finanziamenti scadente entro 12 mesi (245.908) (139.115) (106.793)
Quota dei finanziamenti scadente oltre 12 mesi 714.492 982.117 (267.625)
Spese relative finanziamenti (3.562) (4.569) 1.007
Totale finanziamenti scadenti oltre 12 mesi al netto dei costi 710.930 977.548 (266.618)
Debiti finanziari a lungo termine per leasing (IFRS 16) 2.653 2.328 325
Totale 713.583 979.876 (266.293)

In questa voce sono incluse le passività, derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16, che rappresentano l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dai contratti di leasing in essere Il valore di tali passività al 31 dicembre 2020 è pari a € 2.653 migliaia (€ 2.328 migliaia al 31 dicembre 2019).

Al 31 dicembre 2020 i finanziamenti, considerando anche le quote a breve termine (vedi nota n. 36), sono pari a € 960.580 migliaia. Il decremento netto di € 159.593 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019 è stato determinato da nuovi finanziamenti per € 39.954 migliaia, dai rimborsi del periodo pari a € 194.136 migliaia, dall'incremento dei debiti finanziari per leasing in applicazione dell'IFRS 16 pari a € 231 migliaia e dall'effetto della conversione del finanziamento in valuta relativo al prestito obbligazionario sottoscritto in USD con Prudential (decremento di € 5.642 migliaia).

Le quote dei finanziamenti scadenti oltre il 31 dicembre 2020 saranno rimborsate, in base ai piani di ammortamento, nei seguenti esercizi:

valori in € (migliaia)

Totale 713.583
Debiti finanziari a lungo termine per leasing (IFRS 16) 2.653
Totale finanziamenti 710.930
2026 e successivi 148.000
2025 20.705
2024 170.582
2023 164.605
2022 207.038

Dettagli dei finanziamenti in essere al 31 dicembre 2020

Finanziamento sottoscritto dalla Società in data 30 novembre 2010 con Centrobanca, per la realizzazione del programma triennale di investimenti in ricerca e sviluppo. Il finanziamento, per il quale Centrobanca si è avvalsa di un prestito della Banca Europea degli Investimenti, è pari a € 75,0 milioni erogati per € 30,0 milioni nel 2010 e per € 45,0 milioni nel primo trimestre 2011. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile e una durata di 12 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2012 ed entro dicembre 2022. Il debito residuo al 31 dicembre 2020 ammonta a € 13,6 milioni. Nel mese di giugno 2012 il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2020 è risultata negativa per € 341 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 35).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata e patrimonio netto consolidato deve essere minore di 0,75;
  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra EBITDA consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

Prestito obbligazionario sottoscritto dalla Società in data 30 settembre 2014 per complessivi \$ 75 milioni, suddiviso in due tranches: \$ 50 milioni a tasso fisso, rimborsabili semestralmente a partire dal

30 marzo 2022 e con scadenza il 30 settembre 2026, e \$ 25 milioni sempre a tasso fisso, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2023 e con scadenza il 30 settembre 2029. La conversione del debito al 31 dicembre 2020 ha determinato un decremento della passività di € 5.642 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019, a causa della rivalutazione del dollaro statunitense rispetto alla valuta di consolidamento.

Il prestito è stato contemporaneamente coperto con due operazioni di cross currency swap, che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 56,0 milioni, di cui € 37,3 milioni a un minore tasso fisso per la tranche con scadenza a 12 anni ed € 18,7 milioni sempre a un minore tasso fisso per quella con scadenza a 15 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 31 dicembre 2020, risultata complessivamente positiva per € 7.004 migliaia, è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 23).

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza trimestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

In data 8 novembre 2016, la Società ha sottoscritto un finanziamento con la controllata Recordati Rare Diseases Inc., al fine di accentrare le disponibilità liquide generate dalla controllata, per complessivi \$ 70,0 milioni, suddiviso in due tranches: \$ 30 milioni al tasso fisso, rimborsabili in un'unica soluzione con scadenza inizialmente prevista in data 13 giugno 2023 e \$ 40 milioni sempre a tasso fisso, rimborsabili in un'unica soluzione con scadenza inizialmente prevista in data 13 giugno 2025. La società ha estinto anticipatamente il finanziamento nel mese di aprile 2020.

Finanziamento di € 25,0 milioni sottoscritto dalla Società nel mese di dicembre 2016 con la Banca Nazionale del Lavoro. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso e una durata di 4 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da marzo 2019 ed entro marzo 2021 (la Società ha beneficiato dello spostamento della scadenza originariamente fissata a settembre 2020 nell'ambito di un'azione intrapresa dall'istituto di credito finalizzata all'alleggerimento della pressione finanziaria sulle imprese, generata dall' epidemia COVID‐19). Il debito residuo al 31 dicembre 2020 ammonta a € 6,3 milioni. In seguito al posticipo della scadenza, l'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevedeva la trasformazione del debito a un tasso d'interesse fisso, è stata estinta con un onere non significativo.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

Finanziamento di € 25,0 milioni sottoscritto dalla Società nel mese di dicembre 2016 con Intesa Sanpaolo. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del

capitale a partire da giugno 2019 ed entro dicembre 2021. Il debito residuo al 31 dicembre 2020 ammonta a € 8,3 milioni. Il prestito è stato coperto da un interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione del debito a un tasso d'interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2020 è risultata negativa per € 13 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value " (vedi nota n. 35).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

Prestito obbligazionario emesso dalla Società nel mese di maggio 2017 per complessivi € 125,0 milioni, al un tasso d'interesse fisso, rimborsabile annualmente a partire dal 31 maggio 2025 e con scadenza il 31 maggio 2032.

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza trimestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Società nel mese di luglio 2017 con Mediobanca. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso e una durata di 7 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da luglio 2018 ed entro luglio 2024. Il debito residuo al 31 dicembre 2020 ammonta a € 43,5 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso d'interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2020 è risultata negativa per € 899 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 35).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

Finanziamento di € 50,0 milioni sottoscritto dalla Società nel mese di settembre 2017 con UBI Banca. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 7 settembre 2022. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2020 è

risultata negativa per € 701 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 35). Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

Finanziamento di € 50,0 milioni sottoscritto dalla Società nel mese di settembre 2017 con UniCredit. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 29 settembre 2021. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2020 è risultata negativa per € 324 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 35). Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Società nel mese di ottobre 2017 con Intesa Sanpaolo. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento semestrale degli interessi e una durata di 8 anni con rimborso del capitale in rate semestrali a partire da giugno 2019 ed entro ottobre 2025. Il debito residuo al 31 dicembre 2020 ammonta a € 53,6 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2020 è risultata negativa per € 1.213 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 35).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

Finanziamento di € 15,0 milioni sottoscritto dalla Società nel mese di novembre 2017 con Banca Passadore. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento trimestrale degli interessi e una durata di 5 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2022. Il debito residuo

al 31 dicembre 2020 ammonta a € 10,0 milioni.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento concesso da Banca del Mezzogiorno‐Mediocredito Centrale alla Società nel luglio 2018 per € 4,3 milioni a sostegno degli investimenti in ricerca, dei quali € 3,9 milioni al tasso di interesse fisso agevolato, da rimborsare in sei rate semestrali a partire dal 30 giugno 2019 ed entro il 31 dicembre 2021, ed € 0,4 milioni al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso, da rimborsare in due rate il 30 giugno e il 31 dicembre 2021. Il debito residuo al 31 dicembre 2020 ammonta complessivamente a € 1,7 milioni.

Il finanziamento non è soggetto al rispetto di covenants finanziari.

Finanziamento di € 150,0 milioni sottoscritto dalla Società nel mese di novembre 2018 con Mediobanca, al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up al variare del Leverage Ratio, con pagamento trimestrale degli interessi e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2023. Il debito residuo al 31 dicembre 2020 ammonta complessivamente a € 128,6 milioni Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2020 è risultata negativa per € 1.863 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 35).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

Nel mese di giugno 2019 la Società ha negoziato un prestito per un valore di € 400,0 milioni finalizzato al sostegno della strategia di crescita del Gruppo. Il finanziamento, inizialmente sottoscritto da Mediobanca, Natixis e Unicredit è stato successivamente sindacato con il coinvolgimento di un pool di banche nazionali e internazionali. Le principali condizioni economiche prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero), maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up/ step down al variare del Leverage Ratio, e una durata di 5 anni con rimborsi del capitale in rate semestrali a partire dal 30 giugno 2020 ed entro giugno 2024. L'erogazione, al netto delle commissioni up‐front, è avvenuta il 30 luglio 2019. Il debito residuo iscritto al 31 dicembre 2020 ammonta a € 346,2 milioni. Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:

• il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;

• il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

Nel mese di agosto 2019 la Società ha sottoscritto un finanziamento con ING Bank per € 22,5 milioni al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up/step down al variare del Leverage Ratio, con pagamento semestrale degli interessi e con rimborsi di capitale, sempre su base semestrale, a partire dal dicembre 2021 ed entro dicembre 2024. Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

Nel mese di aprile 2020 la Società ha sottoscritto un finanziamento con UBI Banca per € 40,0 milioni ad un tasso d'interesse fisso, con pagamento trimestrale degli interessi e con rimborso del capitale in un'unica soluzione nell'ottobre 2021.

Il finanziamento non è soggetto al rispetto di covenants finanziari.

28. FONDI PER BENEFICI AI DIPENDENTI

Il saldo al 31 dicembre 2020 ammonta a € 7.771 migliaia (€ 8.663 migliaia al 31 dicembre 2019). Tale voce ha avuto la seguente movimentazione:

€ (migliaia) 2020 2019
Saldo al 1 gennaio 8.663 9.356
Incrementi dell'esercizio 37 107
Utilizzi dell'esercizio (1.062) (1.238)
Adeguamento valutazione Fondo benefici dipendenti
(IAS 19) 133 438
Saldo al 31 dicembre 7.771 8.663

La valutazione del fondo per benefici ai dipendenti in base allo IAS 19 ha generato una passività al 31 dicembre 2020 di € 7.771 migliaia. I conteggi effettuati tenendo conto delle ipotesi attuariali aggiornate al 31 dicembre 2020, hanno evidenziato una maggior passività e determinato la contabilizzazione di un adeguamento di € 133 migliaia rispetto al valore del fondo al 31 dicembre 2019 con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto dei proventi e oneri rilevati a patrimonio netto, così come richiesto dal principio contabile di riferimento.

29. ALTRE PASSIVITA' NON CORRENTI

Al 31 dicembre 2020 il saldo è pari a zero. Il saldo di € 3.256 relativo al 31 dicembre 2019, riferito alla quota di debito per l'acquisizione di un ulteriore 10% della partecipazione in Opalia Pharma S.A., è stato riclassificato tra gli altri debiti correnti.

30. DEBITI COMMERCIALI

I debiti verso fornitori, interamente di natura commerciale e inclusivi degli stanziamenti di fine esercizio per fatture da ricevere, al 31 dicembre 2020 e 2019 ammontano rispettivamente a € 34.971 migliaia e € 62.650 migliaia. Si riporta di seguito il relativo dettaglio:

€ (migliaia) 31.12.2020 31.12.2019 Variazione
2020/2019
Fornitori società controllate 6.143 5.888 255
Fornitori Italia 16.488 28.308 (11.820)
Fornitori Italia per fatture da ricevere 6.096 7.237 (1.141)
Fornitori Estero 4.004 18.161 (14.157)
Fornitori Estero per fatture da ricevere 2.240 3.056 (816)
Totale debiti verso fornitori 34.971 62.650 (27.679)

L'importante riduzione dei debiti commerciali rispetto al 2019 è da attribuire a minori costi di acquisto per € 6,8 milioni (nota 5) e minori spese operative per € 5,9 milioni (nota 8). Inoltre si evidenzia la maggiore attenzione dei principali fornitori a ottenere i pagamenti alla scadenza in fase di emergenza sanitaria; infine, per quanto riguarda i prodotti a base di metoprololo per il Gruppo, si segnala il cambio del flusso di acquisto da prodotto finito a conto lavoro presso terzi, anticipando così le forniture del bulk alla fase precedente di produzione.

Il dettaglio relativo alle società controllate è il seguente:

€ (migliaia) 31.12.2020 31.12.2019 Variazione
2020/2019
Recordati Rare Diseases Inc. 725 10 715
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 82 226 (144)
Innova Pharma S.p.A. 1.180 3.155 (1.975)
Italchimici S.p.A. 0 634 (634)
Recordati Ireland Ltd. 2.649 1.321 1.328
Casen Recordati S.L. 1.345 475 870
Bouchara Recordati S.a.s 6 0 6
Herbacos Recordati S.r.o. 6 0 6
Recordati Orphan Drugs S.a.s 52 0 52
Recordati Rare Diseases S.A. DE CV Messico 5 0 5
Recordati Rare Diseases Sarl 30 0 30
FIC Medical Sarl 1 1
Jaba Recordati S.A. 39 40 (1)
Recordati BV 3 3 0
Natural Point S.r.l. 20 24 (4)
Totale debiti controllate 6.143 5.888 255

Non vi sono concentrazioni di debiti significativi verso uno o pochi fornitori.

L'adeguamento dei debiti verso fornitori in valute diverse dall'euro ha comportato l'iscrizione di differenze cambio attive nette per € 255 migliaia.

I maggiori debiti commerciali in valuta consistono in:

31.12.2020 31.12.2019
Valuta/000 Euro/000 Valuta/000 Euro/000
Debiti in US\$ 2.840 2.577 5.693 5.255
Debiti in CHF 482 446 78 72
Debiti in GBP 89 112 472 561
Debiti in SEK 858 83 821 77

31. ALTRI DEBITI CORRENTI

Gli altri debiti correnti ammontano al 31 dicembre 2020 a € 22.618 migliaia (€ 25.553 migliaia al 31 dicembre 2019) e la loro composizione è evidenziata nella tabella seguente:

€ (migliaia) 31.12.2020 31.12.2019 Variazioni
2020/2019
Debiti verso terzi per acquisizione Opalia Pharma
S.A. 3.910 655 3.255
Personale dipendente 7.944 10.194 (2.250)
Previdenziali 6.206 7.154 (948)
Agenti per provvigioni 601 905 (304)
Debiti verso AIFA 940 984 (44)
Altri 3.017 5.641 (2.624)
Totale altri debiti 22.618 25.533 (2.915)

I debiti verso terzi riguardano la quota di debito a breve termine per l'acquisizione della partecipazione in Opalia Pharma S.A che potrà essere liquidata entro il entro il 31 dicembre 2021.

I debiti verso personale dipendente includono competenze maturate e non liquidate, ferie non godute, premio presenza e premi per raggiungimento degli obiettivi.

I debiti previdenziali oltre a comprendere gli oneri contributivi correlati alle competenze suddette comprendono il debito verso gli Enti Previdenziali del mese di dicembre.

I debiti verso agenti comprendono € 173 migliaia per provvigioni di agenti esteri.

Il debito verso AIFA è relativo allo stanziamento del secondo semestre del pay back (1,83 %).

Gli altri debiti includono, tra l'altro, i debiti verso azionisti per dividendi da pagare al 31 dicembre 2020 (€ 1.088 migliaia) e quelli per note di credito da emettere (€ 1.365 migliaia). Si segnalano, inoltre, € 18 migliaia di debiti verso Recordati Rare Diseases Italy S.r.l. legati ai trasferimenti dell'IVA all'interno del Gruppo.

32. DEBITI TRIBUTARI

I debiti tributari ammontano al 31 dicembre 2020 a € 2.845 migliaia (€ 2.349 migliaia al 31 dicembre 2019).

€ (migliaia) 31.12.2020 31.12.2019 Variazioni
2020/2019
Debiti per IVA 260 23 237
Debiti per ritenute dipendenti 2.320 2.049 271
Debiti per ritenute lavoratori autonomi e
collaboratori 265 277 (12)
Totale debiti tributari 2.845 2.349 496

Nel corso dell'esercizio gli acconti versati sono risultati di ammontare superiore alle imposte stanziate sulla base degli imponibili fiscali stimati generando per le voci relative alle imposte importi a credito anziché a debito.

33. ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

Le altre passività correnti, pari a € 923 migliaia (€ 1.273 migliaia al 31 dicembre 2019), includono gli up‐front payments derivanti da contratti di licenza e distribuzione ricevuti negli esercizi precedenti ma di competenza successiva.

34. FONDI PER RISCHI E ONERI

Sono costituiti dal fondo per indennità suppletiva di clientela e da altri fondi rischi, come rappresentato dalla seguente tabella.

€ (migliaia) 31.12.2020 31.12.2019 Variazioni
2020/2019
Per indennità suppletiva di clientela 1.757 1.595 162
Per rischi diversi 3.394 4.234 (840)
Totale altri fondi 5.151 5.829 (678)

Il fondo per rischi diversi è costituito a fronte di rischi per cause di lavoro (per € 512 migliaia), per resi da Assinde (per € 1.745 migliaia), per ripiano della spesa farmaceutica S.S.N. (per € 1.118 migliaia), per i lavori sostenuti relativamente al "Progetto Buzzi" (per € 19 migliaia).

35. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI AL FAIR VALUE (inclusi nelle passività correnti)

Il saldo al 31 dicembre 2020 ammonta a € 8.505 migliaia (€ 10.788 migliaia al 31 dicembre 2019).

La valutazione a mercato (fair value) al 31 dicembre 2020 degli interest rate swap a copertura dei finanziamenti a medio/lungo termine ha evidenziato una passività calcolata in € 5.353 migliaia, che rappresenta la mancata opportunità di pagare in futuro, per la durata dei finanziamenti, i tassi di interesse variabili attualmente attesi anziché i tassi concordati. La valutazione è relativa agli interest rate swaps stipulati dalla Società a copertura dei tassi di interesse sui finanziamenti con Centrobanca (€ 341 migliaia), con Unicredit (€ 324 migliaia), con Intesa Sanpaolo (€ 1.225 migliaia), con Mediobanca (€ 2.762 migliaia) e con UBI Banca (€ 701 migliaia).

La valutazione a mercato (fair value) al 31 dicembre 2020 dei contratti a termine stipulati a copertura del rischio di cambio sul finanziamento attivo con la società Recordati AG del valore nominale di CHF 198.129 migliaia risulta negativa per € 3.152 migliaia ed è stata imputata in contropartita a conto economico.

Il fair value di tali derivati di copertura è misurato al livello 2 della gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13 (vedi nota n. 2). Il fair value è pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati. Le stime dei flussi finanziari futuri a tasso variabile si basano sui tassi swap quotati, prezzi dei futures

e tassi interbancari. I flussi finanziari stimati sono attualizzati secondo una curva di rendimenti che riflette il tasso interbancario di riferimento applicato dai partecipanti del mercato per la valutazione degli swap sui tassi di interesse.

36. FINANZIAMENTI – DOVUTI ENTRO UN ANNO

Al 31 dicembre 2020 e 2019, le quote dei finanziamenti in scadenza nei prossimi dodici mesi sono così costituite:

€ (migliaia) 31.12.2020 31.12.2019 Variazioni
2020/2019
Finanziamento per la ricerca concesso da Centrobanca (ora
UBI Banca) a tasso di interesse variabile rimborsabile in rate
semestrali entro il 2022
6.818 6.818 0
Finanziamento concesso da Unicredit al tasso di interesse
variabile, rimborsatonel 2020
0 4.996 (4.996)
Finanziamento concesso da Ing Bank al tasso di interesse
variabile, rimborsatonel 2020
0 3.750 (3.750)
Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2020 (proroga 2021)
6.250 12.490 (6.240)
Finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo al tasso di
interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il
2021
Finanziamento concesso da Mediobanca al tasso di interesse
8.319 8.334 (15)
variabile rimborsabile in rate annuali entro il 2024 10.500 10.500 0
Finanziamento concesso da Unicredit al tasso di interesse
variabile rimborsabile in un'unica rata nel 2021
49.986 0 49.986
Finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo al tasso di
interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il
2025
10.714 10.714 0
Finanziamento concesso da Banca Passadore al tasso di
interesse variabile rimborsabile in rate annuali entro il 2022
5.000 5.000 0
Finanziamento concesso da Banca del Mezzogiorno ‐
Mediocredito Centrale al tasso di interesse fisso e variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2021
1.715 1.284 431
Finanziamento concesso da Mediobanca al tasso di interesse
fisso e variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2023
42.857 21.429 21.428
Finanziamento concesso da pool di banche con Mediobanca
nel ruolo di Agent al tasso di interesse variabile rimborsabile
in rate semestrali entro il 2024
61.900 53.800 8.100
Finanziamento concesso da Ing Bank al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2024
1.875 0 1.875
Finanziamento concesso da UBI Banca al tasso d'interesse
fisso rimborsabile in un'unica soluzione nel 2021
39.974 0 39.974
Totale dei finanziamenti scadenti entro 12 mesi 245.908 139.115 106.793
Quota corrente debiti finanziari per leasing (IFRS 16) 1.089 1.182 (93)
Totale 246.997 140.297 106.700

37. DEBITI VERSO BANCHE

I debiti verso banche al 31 dicembre 2020 e 2019 ammontano rispettivamente a € 2.088 migliaia ed € 2.273 migliaia.

€ (migliaia) 31.12.2020 31.12.2019 Variazioni
2020/2019
Conti correnti bancari 6 24 (18)
Oneri su prodotti derivati 887 938 (51)
Interessi su finanziamenti 314 368 (54)
Interessi su prestito obbligazionario 881 943 (62)
Totale 2.088 2.273 (185)

38. ALTRI DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE

Il saldo degli altri debiti finanziari a breve termine è costituito interamente da debiti verso società controllate ed ammonta a € 401.970 migliaia (€ 311.094 migliaia al 31 dicembre 2019).

€ (migliaia) 31.12.2020 31.12.2019 Variazioni
2020/2019
Bouchara Recordati S.a.s. 6.103 0 6.103
Casen Recordati S.L. 126.611 97.427 29.184
Fic Médical S.a.r.l. 759 584 175
Herbacos Recordati s.r.o. 1.000 (1.000)
Innova Pharma S.p.A. 9.961 33.536 (23.575)
Italchimici S.p.A. 5.014 4.873 141
Jaba Recordati S.A. 2.600 6.081 (3.481)
Laboratories Bouchara Recordati Sas 0 353 (353)
Natural Point S.r.l. 7.583 22.275 (14.692)
Recordati BV 4.236 2.122 2.114
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. 6.717 5.141 1.576
Recordati Orphan Drugs S.a.S. 52.205 52.314 (109)
Recordati Pharma GmbH 1.574 12.518 (10.944)
Recordati Rare Diseases Germany Gmbh 7.551 17.176 (9.625)
Recordati Rare Diseases Inc. 2 103 (101)
Recordati Rare Diseases Italy Srl 26.796 22.241 4.555
Recordati Rare Diseases Middle East FZ LLC 11.829 11.404 425
Recordati Rare Diseases s.a.r.l. 107.370 11.042 96.328
Recordati Rare Diseases Spain S.L. 10.898 6.595 4.303
Recordati Romania S.R.L. 1.226 3.154 (1.928)
Rusfic LLC 1.864 1.155 709
Tonipharm S.a.S. 11.071 0 11.071
Totale 401.970 311.094 90.876

Il debito deriva per € 388.915 migliaia dall'attività di Tesoreria centralizzata e per € 13.055 migliaia da debiti per finanziamenti verso Recordati Rare Diseases Middle East FZ LLC (€ 11.829 migliaia) e Recordati Romania S.r.l. (€ 1.226 migliaia).

39. FAIR VALUE DELLE ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE

Come previsto dallo IFRS 7, viene presentato il confronto fra il valore contabile al 31 dicembre 2020 ed il relativo fair value delle attività e passività finanziarie:

€ (migliaia) Valore
contabile
Fair
value
Attività finanziarie
Altri crediti finanziari a breve termine 75.554 75.554
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e altre attività correnti 87.026 87.026
Crediti commerciali 85.206 85.206
Altri crediti 17.005 17.005
Strumenti derivati valutati al fair value 7.004 7.004

Passività finanziarie

Finanziamenti
‐ a tasso fisso 124.905 133.700
‐ a tasso fisso coperti con C.C.S (Cross Currency Swaps) 60.938 68.796
‐ a tasso variabile coperti con I.R.S. (Interest Rate Swaps) 770.995 770.995
‐ debito per applicazione IFRS 16 3.742 3.742
Debiti commerciali 34.971 34.971
Altri debiti correnti e debiti tributari 25.463 25.463
Altre passività correnti 923 923
Strumenti derivati valutati al fair value 8.505 8.505
Debiti verso banche 2.088 2.088
Altri debiti finanziari a breve termine 401.970 401.970

40. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

La Società monitora costantemente i rischi finanziari a cui è esposta al fine di intraprendere immediate azioni di mitigazione quando necessario.

La Società mira a realizzare una struttura finanziaria equilibrata e prudente come condizione fondamentale per finanziare la crescita interna ed esterna, riducendo al minimo i costi di finanziamento e massimizzando i rendimenti. Sono vietati gli investimenti speculativi in azioni, fondi o attività finanziarie che potrebbero compromettere i valori delle società.

Gli unici investimenti finanziari ammessi sono gli investimenti in attività e/o fondi privi di rischio emessi da importanti istituti finanziari.

La Società monitora i rischi finanziari a cui è esposta al fine di intraprendere azioni di mitigazione immediate, ove necessario, nel rispetto delle legislazioni e dei regolamenti applicabili e opera solo con istituti bancari di primario merito creditizio.

Sulla base di quanto precede e considerando che gli effetti correlati non sarebbero significativi, nessuna analisi di sensibilità è stata eseguita.

Come previsto dall'IFRS 7 vengono fornite di seguito le informazioni relative ai principali rischi finanziari cui è esposta la Società.

Rischio credito

Il rischio credito è l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti commerciali, anche in relazione agli effetti della perdurante situazione di difficoltà economica e finanziaria. La Società controlla attentamente la propria esposizione creditoria attraverso una procedura di affidamento per singolo cliente e un sistema di reporting interno.

Al 31 dicembre 2020 tale esposizione non manifesta criticità in considerazione dell'elevato numero di controparti, della loro distribuzione geografica e dell'importo medio di ciascun credito.

In particolare i crediti commerciali lordi, comprensivi di quelli verso le Società controllate, sono pari a € 86.313 migliaia, e il relativo fondo svalutazione crediti appostato in bilancio per € 1.107 migliaia, è ritenuto congruo in relazione al rischio di insolvenza.

Rischio tasso d'interesse

La Società utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega la liquidità disponibile in strumenti di mercato monetario e finanziario. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri finanziari netti della Società.

La politica della Società è finalizzata a limitare il rischio di fluttuazione del tasso di interesse stipulando finanziamenti a medio lungo termine a tasso fisso o a tasso variabile; eventuali finanziamenti a tasso variabile vengono coperti tempestivamente mediante negoziazione di strumenti derivati (es. IRS – Interest Rate Swap), utilizzati ai soli fini di copertura e non a fini speculativi.

Tale politica di copertura consente alla Società di ridurre il rischio connesso alla fluttuazione dei tassi di interesse (come illustrato nella nota n.27).

Rischio tasso di cambio

La Società è esposta a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sul suo risultato economico.

In particolare la Società è soggetta al rischio della fluttuazione dei cambi per le partite commerciali e finanziarie denominate in valute differenti rispetto all'euro.

La Società, a soli fini di copertura e non speculativi, pone anche in essere operazioni di acquisto e vendita divisa a termine per coprire l'ammontare a rischio.

Rischio liquidità

Il rischio liquidità cui la Società potrebbe essere soggetta è rappresentato dal mancato reperimento di adeguati mezzi finanziari necessari per la sua operatività, nonché per lo sviluppo delle proprie attività industriali e commerciali. I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità della Società sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dall'altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

La Società dispone di una dotazione di liquidità immediatamente utilizzabile e di una significativa disponibilità di linee di credito concesse da una pluralità di primarie istituzioni bancarie italiane ed internazionali.

Le caratteristiche di scadenza delle attività finanziarie e del debito della Società sono riportate nelle note illustrative n. 24, n. 26, n. 34 e n. 35 relative rispettivamente alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, ai finanziamenti a medio lungo termine e ai debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori. Il Gruppo ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno di soddisfare i fabbisogni

derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

41. INFORMATIVA DI SETTORE

L'informativa per settore di attività presentata secondo quanto richiesto dall'IFRS 8 ‐ Settori operativi, è predisposta secondo gli stessi principi contabili adottati nella preparazione e presentazione del Bilancio consolidato del Gruppo dove, a seguito dell'acquisizione di Orphan Europe (ora ridenominata Recordati Rare Diseases), sono stati identificati due settori principali: il settore Specialty and Primary Care e quello relativo ai farmaci per malattie rare, riferibile per intero a Recordati Rare Diseases. Conseguentemente a livello di Recordati S.p.A. l'unico settore di attività risulta essere il settore Specialty and Primary Care. Peraltro, l'attività chimico farmaceutica è considerata parte integrante del settore Specialty and Primary Care in quanto dedicata prevalentemente, dal punto di vista organizzativo e strategico, alla produzione di principi attivi necessari all'ottenimento delle specialità farmaceutiche.

42. CONTROVERSIE E PASSIVITA' POTENZIALI

La Società è parte in causa in alcune azioni legali e controversie minori, dalla cui risoluzione si ritiene non debbano derivare passività significative.

43. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

In ottemperanza a quanto previsto dalla CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella riepilogativa:

€ (migliaia) 31.12.20120 31.12.2019 Variazione
2020/2019
Depositi di conto corrente a vista e disponibilità
di cassa
84.972 85.908 (936)
Crediti finanziari a breve termine verso società
del Gruppo
75.554 78.720 (3.166)
Disponibilità liquide e crediti finanziari a breve
termine
160.526 164.628 (4.102)
Debiti a breve termine verso banche (2.088) (2.273) 185
Finanziamenti dovuti entro un anno (246.997) (140.297) (106.700)
Debiti finanziari a breve termine verso società
del Gruppo
(401.971) (311.094) (90.877)
Indebitamento finanziario corrente (651.056) (453.664) (197.392)
Posizione finanziaria a breve termine (490.530) (289.036) (201.494)
Crediti finanziari ‐ dovuti oltre un anno 150.693 182.649 (31.956)
Finanziamenti – dovuti oltre un anno (1) (707.078) (972.182) 265.104
Posizione finanziaria netta (1.046.915) (1.078.569) 31.654

(1) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge).

44. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella riepilogativa nella quale sono riassunti i principali eventi, operazioni e fatti il cui accadimento risulta non ricorrente e che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività. L'impatto complessivo di tali avvenimenti sul risultato economico, sulla situazione patrimoniale e finanziaria nonché sui flussi finanziari della Società incide negativamente per € 3.260 migliaia.

€ (migliaia) 2020 2019 Variazioni
2020/2019
Beneficio fiscale per "Patent Box" 0 26.994 (26.994)
Erogazioni liberali per emergenza Covid‐19 (3.260) 0 (3.260)
Totale proventi/(oneri) operativi non ricorrenti (3.260) 26.994 (30.254)

45. OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2020 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

46. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Al 31 dicembre 2020, i rapporti di debito e credito con leSocietà costituenti il gruppo Recordati e con la controllante Fimei S.p.A. ammontano a € 408.132 migliaia di debiti ed € 285.387 migliaia di crediti. Le poste più significative sono rappresentate da:

  • crediti per finanziamenti concessi a Società del Gruppo per € 185.781 migliaia;
  • debiti per finanziamenti ricevuti da Società del Gruppo per € 13.055 migliaia;
  • crediti verso le controllate di natura commerciale per € 49.060 migliaia;
  • debiti verso le controllate di natura commerciale per € 6.143 migliaia;
  • crediti verso le controllate per la gestione della tesoreria centralizzata per € 40.397 migliaia;
  • debiti verso le controllate per la gestione della tesoreria centralizzata per € 388.915 migliaia.

Le vendite e prestazioni verso Società del Gruppo realizzate nel corso del 2020 sono state di € 239.529 migliaia.

Nel corso dell'esercizio, sono stati ricevuti dividendi da Innova Pharma S.p.A. per € 30.048 migliaia, da Natural Point S.r.l. per € 20.000 migliaia, da Italchimici S.p.A. per € 9.940 migliaia, da Recordati Pharma GmbH per € 7.700 migliaia, da Bouchara Recordati S.a.s. per € 15.000 migliaia, da Recordati Ireland Ltd per € 40.000 migliaia, da Recordati Orphan Drugs S.A.S. per € 3.591 migliaia, da Recordati Romania S.R.L. per € 3.899 migliaia e da Herbacos Recordati S.r.o. per € 2.607 migliaia.

I crediti tributari a breve e a lungo termine includono quelli verso la controllante Fimei S.p.A. per € 9.706 migliaia, che si riferiscono a:

  • il credito per imposte correnti relativo alle imposte dell'esercizio, determinate sulla base degli

imponibili fiscali stimati. Tale credito è stato ceduto dalla Recordati S.p.A. alla controllante in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D.Lgs. 344/2003;

  • il credito per l'ottenimento del beneficio per "Patent Box".

In ottemperanza a quanto previsto dalla CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella riepilogativa:

Incidenza operazioni con parti correlate Parti correlate
€ (migliaia) Totale Valore Assoluto %
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti
correlate sulle voci dello stato patrimoniale
Crediti commerciali e altri 102.211 59.209 57,93
Attività finanziarie a lungo termine 150.692 150.624 99,95
Attività finanziarie a breve termine 75.554 75.554 100,00
Debiti commerciali e altri 60.434 6.161 10,19
Passività finanziarie a lungo termine 713.583 0 0,00
Passività finanziarie a breve termine 648.968 401.970 61,94
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti
correlate sulle voci del conto economico
Ricavi 452.054 239.575 53,00
Proventi da partecipazioni 132.785 132.785 100,00
Costi di acquisto e prestazioni servizi 200.293 20.394 10,18
Proventi/(oneri) finanziari netti (13.308) 1.631 (12,26)

L'incidenza delle operazioni e posizioni con parti correlate sui flussi finanziari è sostanzialmente analoga a quella sulle voci di conto economico in quanto le operazioni sono regolate a condizioni di mercato. Si precisa che nel corso dell'anno non sono intervenuti rapporti diretti con la società che effettua attività di direzione e coordinamento.

Con riferimento ai rapporti diretti intervenuti nel corso dell'esercizio con la società che effettua attività di direzione e coordinamento si segnala che alcuni dipendenti del gruppo Recordati sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, in forza del quale hanno acquistato al loro valore nominale azioni di Rossini Luxembourg S.àr.l., socio indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento al termine della durata del piano.

In data 1 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato l'operazione di fusione inversa per incorporazione di Rossini Investimenti S.p.A e Fimei S.p.A. in Recordati S.p.A. (l'"Operazione" o la "Fusione") e la documentazione propedeutica alla realizzazione della Fusione stessa, tra cui il relativo Progetto di Fusione.

La Fusione in oggetto, che si colloca nel più ampio processo di acquisizione indiretta di Recordati S.p.A. da parte di Rossini Investimenti S.p.A., realizzata tramite l'acquisizione dell'intero capitale sociale di Fimei S.p.A. (alla quale è strettamente e intrinsecamente connessa), mira a realizzare un accorciamento della catena di controllo rispetto alle società operative del Gruppo, determinando, a beneficio del socio di controllo e del Gruppo nel suo complesso, una semplificazione dell'assetto di governo societario e la riduzione dei costi legati al mantenimento delle Società Incorporande (Rossini Investimenti S.p.A e Fimei S.p.A.), mentre la Società Incorporante (Recordati S.p.a.) potrà fruire dei benefici fiscali ACE generati da Rossini Investimenti, in relazione ai quali la Società ha ottenuto risposta positiva da parte dell'Agenzia delle Entrate a seguito di specifico interpello presentato dalla stessa.

Si segnala che la Fusione non comporterà alcuna variazione del capitale sociale della Società Incorporante, né è previsto il pagamento di conguagli in denaro; inoltre il profilo patrimoniale e reddituale di Recordati S.p.A post fusione risulterà sostanzialmente in linea con quello attuale della

Società e, in particolare, la Fusione non altererà la posizione finanziaria netta e quindi la capacità di investimento di Recordati, né la strategia o politica di allocazione del suo capitale. Da ultimo, non vi sarà alcun riconoscimento in bilancio di Recordati S.p.A. di goodwill o attività immateriali derivanti dall'operazione.

La Fusione integra un'operazione con parti correlate "di maggiore rilevanza", ai sensi e per gli effetti del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche e della Procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate della Società in vigore; in quanto tale, l'Operazione ‐ nel complesso della sua struttura ‐ ha ricevuto, il parere favorevole del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità di Recordati, facente funzioni di Comitato per le Operazioni con Parti Correlate ("Comitato") ai sensi della procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate di Recordati.

In relazione al Rapporto di Cambio, PricewaterhouseCoopers S.p.A., incaricata dal Tribunale di Milano di redigere la relazione sulla congruità del Rapporto di Cambio ai sensi dell'articolo 2501‐ sexies del codice civile, ha rilasciato (sull'assunto che i relativi presupposti, dettagliatamente esposti nel Progetto di Fusione e nelle Relazioni Illustrative, rimangano invariati) in data 13 novembre 2020 un parere positivo circa la congruità del Rapporto di Cambio stesso.

In data 17 dicembre 2020, le assemblee straordinarie degli azionisti di Rossini Investimenti, Fimei e Recordati hanno esaminato e approvato, senza modifiche o integrazioni, il progetto di fusione per incorporazione di Rossini Investimenti e Fimei in Recordati.

È previsto che la Fusione si perfezioni nel corso del primo semestre dell'esercizio 2021 e in ogni caso successivamente alla data di approvazione dei bilanci delle Società Incorporande relativi all'esercizio al 31 dicembre 2020 e della loro situazione patrimoniale di chiusura al 31 marzo 2021.

Nei tempi tecnici strettamente necessari immediatamente dopo l'approvazione delle citate situazioni patrimoniali di chiusura, le Società Partecipanti alla Fusione stipuleranno l'atto di Fusione e lo depositeranno presso il competente Registro delle Imprese. Le operazioni delle Società Incorporande saranno imputate al bilancio della Società Incorporante dal 1° aprile 2021 (la "Data di Efficacia Contabile").

La Fusione produrrà i propri effetti civilistici a far data dall'ultima delle iscrizioni prescritte dall'articolo 2504 del Codice civile (la "Data di Efficacia"). A partire da tale data la Società Incorporante subentrerà in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi facenti capo alle Società Incorporande, che, correlativamente, si estingueranno.

Per maggiori informazioni in merito ai termini e alle modalità di esecuzione della Fusione, si rinvia al Progetto di Fusione, al Documento Informativo unitamente al relativo parere favorevole del Comitato (che ha, a sua volta, in allegato la fairness opinion in merito alla congruità del rapporto di cambio redatta dal Prof. Pietro Mazzola in qualità di esperto finanziario indipendente del Comitato) e alle Relazioni Illustrative, pubblicate sul sito internet www.recordati.com (nell'area "Investors", sezione "Assemblee degli azionisti – Fusione inversa in Recordati S.p.A. 2020/2021") e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato https://.

In ottemperanza agli obblighi informativi stabiliti dall'art. 38 del D.Lgs 127/91, si specifica che gli emolumenti complessivi di competenza degli Amministratori e dei Sindaci per lo svolgimento delle loro funzioni nel corso del 2020 ammontano a € 2.507 migliaia ed € 141 migliaia rispettivamente.

La remunerazione complessiva di amministratori e dirigenti con responsabilità strategica è dettagliata nella tabella seguente:

Totale 6.428 7.285
Pagamenti basati su azioni 839 1.192
Premi e altri incentivi 942 1.973
Benefit non monetari 131 20
Remunerazione fissa 4.516 4.100
€ (migliaia) 2020 2019

La remunerazione include stipendi e benefit non monetari. I dirigenti con responsabilità strategica partecipano anche ai piani di stock options.

A seguito delle vicende straordinarie che hanno interessato la vita della Società in relazione all'operazione di cessione della partecipazione di controllo da parte della famiglia Recordati al consorzio di fondi d'investimento controllato da CVC Capital Partners VII Limited, in data 28 Febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione della Società, nominato dall'Assemblea degli Azionisti in data 5 febbraio 2019, ha accertato l'attività di direzione e coordinamento esercitata da Rossini Luxembourg S.àr.l. nei confronti di Recordati S.p.A., ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile. Si segnala che Rossini Luxembourg S.àr.l. è stata costituita in data 14/05/2018. I dati essenziali del bilancio al 31 dicembre 2019 approvato della società esercitante la direzione e il coordinamento sono riportati nell'allegato n. 6.

La controllante diretta della Società è Fimei S.p.A., la cui proprietà dal 2018 è riconducibile a un consorzio di fondi di investimento controllato da CVC Capital Partners. Fimei S.p.A. ha sede a Milano in via Vecchio Politecnico 9.

47. FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Alla data di redazione del bilancio non si rilevano fatti aziendali intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che richiedano modifiche ai valori delle attività, delle passività e del conto economico.

Nel mese di gennaio è stato perfezionato un accordo di licenza e fornitura con Tolmar International Ltd, per la commercializzazione di Eligard® (leuprelin acetato), in Europa, Turchia, Russia e altri Paesi. Si tratta di un medicinale indicato per il trattamento del cancro della prostata ormono‐dipendente ad alto rischio localizzato e localmente avanzato, in combinazione con la radioterapia.

Questo nuovo prodotto, che rafforza la presenza del Gruppo nell'area urologica, si adatta perfettamente alla sua copertura geografica e conferma il continuo supporto a pazienti e medici in questo campo. Il corrispettivo è composto da un pagamento up‐front di € 35 milioni a Tolmar e da ulteriori milestones fino ad un totale di € 105 milioni, oltre a royalties sulle vendite.

Ad eccezione di quanto sopra non sono intervenuti fatti di rilievo successivi alla data di chiusura dell'esercizio.

48. PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO

Si propone che l'utile dell'esercizio, pari ad € 234.663.914, sia destinato come di seguito riportato:

  • distribuzione agli azionisti di un dividendo pari a € 0,55, a saldo dell'acconto sul dividendo dell'esercizio 2020 di € 0,50, per ciascuna delle azioni in circolazione alla data di stacco della cedola (n. 27), il 24 maggio 2021 (con pagamento il 26 maggio 2021 e record date il 25 maggio 2021), escluse le azioni proprie in portafoglio a quella data. Il dividendo complessivo per azione dell'esercizio 2020 ammonta perciò ad € 1,05 per azione (€ 1,00 per azione nel 2019);
  • destinazione a riserva straordinaria dell'utile residuo.

RECORDATI S.p.A. ALLEGATO n. 1

PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE

Saldo al Alienazioni Fusioni Acquisizioni (Svalutazioni) Valutazione Valutazione Saldo al
31 dic. rimborsi sottoscrizioni Ripristini di Fair Value Stock 31 dic.
€ (migliaia) 2019 valore option 2020
capitale IFRS 2
Partecipazioni in imprese controllate:
Casen Recordati S.L. – Spagna 271.958 710 272.668
Innova Pharma S.p.A. – Italia 10.566 10.566
Bouchara Recordati S.a.s. – Francia 57.379 478 57.857
Recordati Pharmaceuticals Ltd. – Regno
Unito
14.175 (2.539) 15 11.651
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. –
Grecia
Herbacos Recordati s.r.o. – Repubblica
4.897 43 4.940
Ceca 19.785 61 19.846
Recordati Polska Sp. z.o.o. ‐ Polonia 19.827 169 19.996
Italchimici S.p.A. ‐ Italia 106.294 106.294
Natural Point s.r.l. ‐ Italia 83.597 83.597
Recordati AG – Svizzera 153.626 163 153.789
Recordati Rare Diseases Canada Inc. –
Canada
Recordati Rare Diseases Inc. – Stati Uniti
245 245
Recordati Rare Diseases S.A. de C.V. – 2.697 267 2.964
Messico 863 18 881
Recordati Rare Diseases Comercio
Medicamentos Ltda ‐ Brasile
206 1 207
Recordati Ireland LTD ‐ Irlanda 1.246 168 1.414
Recordati Orphan Drugs S.A.S. ‐ Francia 53.869 444 54.313
Opalia Pharma S.A. ‐ Tunisia 19.982 19.982
Recordati Romania Srl ‐ Romania 1.549 29 1.578
Recordati Pharma GmbH ‐ Germania 87.468 129 87.597
Accent LLC – Federazione Russa
Tonipharm S.A.S. ‐ Francia 66.707 66.707
Recordati Bulgaria Ltd– Bulgaria 72.636 72.636
26 26
Partecipazioni in altre imprese: 1.049.598 1 (2.539) 2.694 1.049.754
Sifir S.p.A. – Reggio Emilia
Concorzio Dafne – Reggello (FI) 2 2
Consorzio Nazionale Imballaggi – Roma
DGT ‐ Stati Uniti
Codexis Inc. ‐ Stati Uniti 74 (66) (8)
PureTech Health p.l.c. ‐ Stati Uniti 35.598 6.911 42.509
Fluidigm Corp. ‐ Stati Uniti 4 1 5
35.678 (66) 6.904 42.516
TOTALE 1.085.276 (66) 1 (2.539) 6.904 2.694 1.092.270

RECORDATI S.p.A. ALLEGATO n. 2

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE

€ (migliaia) Saldo al
31 dic 2020
Percentuali di
partecipazione
N° azioni o quote possedute
Partecipazioni in imprese controllate:
Casen Recordati S.L. – Spagna 272.668 100,00 2.389.660
Innova Pharma S.p.A. – Italia 10.566 100,00 960.000
Bouchara – Recordati S.a.s. – Francia 57.857 100,00 10.000
Recordati Pharmaceuticals Ltd. – Regno Unito 11.651 100,00 15.000.000
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. – Grecia 4.940 100,00 1.005.000
Herbacos Recordati s.r.o. – Repubblica Ceca 19.846 100,00 2.560
Recordati Polska Sp. z.o.o. ‐ Polonia 19.996 100,00 90.000
Italchimici S.p.A. ‐ Italia 106.294 100,00 7.646.000
Natural Point s.r.l. ‐ Italia 83.597 100,00 1
Recordati AG ‐ Svizzera 153.789 100,00 150.000
Recordati Rare Diseases Canada Inc. ‐ Canada 245 100,00 1.000
Recordati Rare Diseases Inc. ‐ Stati Uniti 2.964 100,00 100
Recordati Rare Diseases Ukraine LLC ‐ Ucraina 0 0,01 1
Recordati Rare Diseases S.A. de C.V. – Messico 881 99,998 49.999
Recordati Rare Diseases Comercio Medicamentos Ltda ‐ Brasile 207 100,00 166
Recordati Ireland LTD ‐ Irlanda 1.414 100,00 200.000
Recordati Orphan Drugs S.A.S. ‐ Francia 54.313 90,00 51.300
Opalia Pharma S.A. ‐ Tunisia 19.982 90,00 612.000
Recordati Romania Srl ‐ Romania 1.578 100,00 500.000
Recordati Pharma GmbH ‐ Germania 87.597 55,00 1
Accent LLC – Federazione Russa 66.707 100,00 1
Tonipharm S.A.S. ‐ Francia 72.636 100,00 2.577
Recordati Bulgaria Ltd ‐ Bulgaria 26 100,00 50
1.049.754
Partecipazioni in altre imprese:
Sifir S.p.A. – Reggio Emilia 0 0,04 1.304
Consorzio Dafne – Reggello (FI) 2 1,16 1
Consorzio Nazionale Imballaggi – Roma 0 n.s. 1
DGT ‐ Stati Uniti 0 n.s. n.s.
PureTech Health p.l.c. – Regno Unito 42.509 4,02 9.554.140
Fluidigim Corp. ‐ Stati Uniti 5 n.s 1.019
42.516
TOTALE 1.092.270

RECORDATI S.p.A. ALLEGATO n. 3

PROSPETTO DI RAFFRONTO TRA VALORE DI CARICO DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE E VALUTAZIONE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

666
0
200
57.000
2.931
1.027
600
0
258
26
939
465
142.420
101.822
17.718
8.050
103.600
334
24.600
57
671
136
58.262
4.142
2.576
3.338
8.668
23
2.325
23
99,998
100,00
100,00
90,00
90,00
100,00
55,00
100,00
100,00
100,00
939
465
142.420
91.640
15.946
8.050
56.980
334
24.600
57
881
207
1.414
54.313
19.982
1.578
87.597
66.707
72.636
26
629
291
123.496
279.420
35.482
7.051
93.785
22.830
76.260
56
193.517
(1.433)
13.886 180.286 100,00 180.286 153.789 187.272
10 23.577 100,00 23.577 83.597 92.658
7.646 70.974 100,00 70.974 106.294 141.954
987 7.801 100,00 7.801 19.996 17.889
976 12.515 100,00 12.515 19.846 25.969
10.050 5.149 100,00 5.149 4.940 4.242
11.651
134.472
414.322
13.432
Capitale Patrimonio
netto
Utile
(perdita)
Partecipaz.
%
Patrim.netto
di bilancio
(A)
Valore
di carico
(B)
Valutazione
con metodo
Patrimonio
Netto
238.966
1.920
4.600
16.685
224
31.12.2020
447.893
14.645
35.199
12.384
439
9.762
221.452
Quota
29.362
100,00
3.181
100,00
23.277
100,00
(1.380)
100,00
413
3.237
2.108
11.972
8.770
25.775
581
100,00
32.017
100,00
Corrispondente
447.893
14.645
35.199
12.384
439
272.668
10.566
57.857
11.651
245
221.452
2.964
Differenza A‐B 323.991
Eccedenze C‐B 825.491

* Il valore di carico della partecipazione non è stato adeguato al corrispondente valore calcolato con il metodo del patrimonio netto, in quanto, anche alla luce dei risultati del test di impairment annuale, tale differenziale non è stato ritenuto indicatore di perdite durevoli di valore.

** Valori dell'ultimo bilancio approvato.

RECORDATI S.p.A. ALLEGATO n. 4

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE INFORMAZIONI SULLE SOCIETA' CONTROLLATE

Società controllate Sede Valuta Capitale
sociale
Utile (perdite)
2020
Patrimonio Netto
al 31/12/2020
Ricavi
2020
INNOVA PHARMA S.p.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia Euro/000 1.920 3.181 14.645 45.297
CASEN RECORDATI S.L.
Attività commercializzazione di prodotti farmaceutici
Spagna Euro/000 238.966 29.363 447.893 92.678
BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
Francia Euro/000 4.600 23.277 35.199 13.679
REC.RARE DISEASES COMERCIO DE MEDICAMENTOS
LTDA.
Non operativa, titolare del listino farmaceutico in Brasile
Brasile BRL/000 0 868 2.961 6.419
RECORDATI RARE DISEASES Inc.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
U.S.A. USD/000 11.979 39.288 271.744 161.272
RECORDATI IRELAND LTD
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
Irlanda Euro/000 200 58.262 142.420 283.602
LABORATOIRES BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
Francia Euro/000 14.000 9.316 25.556 171.309
RECORDATI PHARMA GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania Euro/000 600 8.668 103.600 119.669
RECORDATI PHARMACEUTICALS LTD
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Regno Unito GBP/000 15.000 (1.241) 11.134 1.403
RECORDATI HELLAS PHARMACEUTICALS S.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Grecia Euro/000 10.050 413 5.149 20.214
JABA RECORDATI S.A.
Attività commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo Euro/000 2.000 5.174 11.285 41.494
JABAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo Euro/000 50 131 250 810
BONAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo Euro/000 50 420 752 2.287
RECORDATI ORPHAN DRUGS S.A.S.
Holding di partecipazioni
Francia Euro/000 57.000 4.142 101.822 2.269
RECORDATI RARE DISEASES MIDDLE EAST FZ LLC
Attività di commercializzazione di
prodotti farmaceutici
Emirati Arabi
Uniti
Euro/000 20 5.970 19.838 11.176
RECORDATI AB
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svezia SEK/000 100 14.101 35.462 175.110
RECORDATI RARE DISEASES S.A.R.L.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
Francia Euro/000 320 51.086 158.455 121.083
NATURAL POINT S.r.l.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia Euro/000 10 8.640 12.217 17.381
PRO FARMA GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Austria Euro/000 35 (83) 268 284
TONIPHARM S.A.S
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Francia Euro/000 258 2.325 24.600 4.159
RECORDATI RARE DISEASES UNITED KINGDOM LTD
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Regno Unito GBP/000 50 2.198 2.466 6.157
RECORDATI BULGARIA LTD
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Bulgaria BGN/000 50 45 111 1.071

Società controllate Sede Valuta Capitale sociale Utile (perdite) 2020 Patrimonio Netto
al 31/12/2020
Ricavi
2020
RECORDATI RARE DISEASES GERMANY GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania Euro/000 26 5.913 6.660 17.569
RECORDATI RARE DISEASES SPAIN S.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Spagna Euro/000 1.775 3.171 11.296 10.097
RECORDATI RARE DISEASES ITALY S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia Euro/000 40 4.293 27.594 15.281
RECORDATI BV
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Belgio Euro/000 19 2.313 6.879 15.707
FIC MEDICAL S.A.R.L.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Francia Euro/000 174 67 1.298 2.019
HERBACOS RECORDATI s.r.o.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Repubblica
Ceca
CZK/000 25.600 84.943 328.424 748.254
RECORDATI SK s.r.o.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Repubblica
Slovacca
Euro/000 33 32 357 1.003
RUSFIC LLC
Attività di promozione e vendita di prodotti farmaceutici
Federazione
Russa
RUB/000 3.560 1.188.685 3.869.273 6.669.003
RECOFARMA ILAÇ Ve Hammaddeleri Sanayi Ve Ticaret L.Ş.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Turchia TRY/000 10 55 125 620
RECORDATI ROMANIA S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Romania RON/000 5.000 16.252 39.189 65.795
RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve Ticaret A.Ş.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Turchia TRY/000 180.000 66.281 460.635 601.862
RECORDATI POLSKA Sp. z o.o Attività di commercializzazione di
prodotti farmaceutici
Polonia PLN/000 4.500 9.610 35.570 184.280
ACCENT LLC
Titolare di diritti di prodotti farmaceutici
Federazione
Russa
RUB/000 20 2.149 30.548 3.600
RECORDATI UKRAINE LLC
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Ucraina UAH/000 1.032 35.597 126.898 364.469
CASEN RECORDATI Portugal Unipessoal Ltd
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo Euro/000 100 103 680 551
OPALIA PHARMA S.A.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Tunisia TND/000 9.656 8.486 58.368 64.579
OPALIA RECORDATI SARL
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Tunisia TND/000 20 1.587 4.236 4.153
RECORDATI RARE DISEASE S.A. DE CV
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Messico MXN/000 16.250 16.391 22.922 77.609
RECORDATI RARE DISEASE COLOMBIA S.A.S
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Colombia COP/000 150.000 6.679.186 14.745.845 39.662.198
RECORDATI RARE DISEASE CANADA INC.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Canada CAD/000 350 909 687 14.075
RECORDATI RARE DISEASE JAPAN K.K.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Giappone JPY/000 10.000 286.054 495.461 2.631.608
RECORDATI RARE DISEASE AUSTRALIA Pty Ltd.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Australia AUD/000 200 (55) (465) 3.647
ITALCHIMICI S.p.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia Euro/000 7.646 11.972 70.974 31.441
RECORDATI AG
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svizzera CHF/000 15.000 27.842 194.745 117.901

RECORDATI S.p.A. ALLEGATO n. 5 PROSPETTO DI DETTAGLIO DELLE VOCI DI PATRIMONIO NETTO

€ (migliaia) Importo Possibilità
di
utilizzazione
Quota
disponibile
Quota
distribuibile
senza effetto
fiscale
Quota
distribuibile
con effetto
fiscale
Riepilogo delle
utilizzazioni nei 3
esercizi precedenti
Note
Copertura
perdite
Altre
Ragioni
Capitale 26.141
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 83.718 A B C 83.718 15.074 68.644 1
Riserva di rivalutazione 2.602 A B C 2.602 0 2.602
Riserva legale 5.228 B 0 0 0
Riserva per azioni proprie in portafoglio (87.516) (87.516) (87.516) 0
Altre riserve
Avanzo di Fusione 29.813 A B C 29.813 29.813 0
Riserva straordinaria 94.277 A B C 94.277 94.277 0 (110.659) 2
Riserva ex. Art. 13, c. 6, DLgs. 124/1993 99 A B C 99 0 99
Contributi per ricerca ed investimenti 17.191 A B C 17.191 1.227 15.964 3
Riserva straordinaria agevolazioni IVA 517 A B C 517 0 517
Fondo investimenti nel Mezzogiorno 3.632
Riserva IAS 156.787 A B C 156.787 156.787 0
Acconti dividendi (103.143) (103.143) (103.143) 0
Utili (perdite) del periodo 234.664 A B C 234.664 234.664
Totale patrimonio netto 464.010 429.009 341.183 87.826

Legenda:

A per aumento di capitale

B per copertura perdite

C per distribuzione ai soci

Note:

  • 1 La riserva sovrapprezzo azioni è distribuibile quando la riserva legale ha raggiunto il quinto del capitale sociale
  • 2 Il decremento è dovuto per € 34.280 migliaia alla distribuzione del dividendo deliberato nel corso del 2017 e per € 76.379 come differenza tra il valore pagato dai dipendenti del Gruppo che hanno esercitato le opzioni nell'ambito dei piani di stock option ed il controvalore delle azioni proprie iscritte a bilancio negli ultimi 3 esercizi.

3 La riserva contributi per ricerca ed investimenti è stata già tassata per € 1.227 migliaia.

RECORDATI S.p.A. ALLEGATO n. 6

PROSPETTO DELL'ULTIMO BILANCIO APPROVATO DELLA SOCIETA' CHE ESERCITA ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

Bilancio d'esercizio della Società Rossini Luxembourg S.àr.l.
valori in Euro valori in Euro
31/12/2019 31/12/2018
CONTO ECONOMICO
RICAVI 0
COSTI OPERATIVI (177.053) (49.405)
IMPOSTE (4.815) 0
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO (181.868) (49.405)
ATTIVITA'
ATTIVITA' NON CORRENTI 1.100.028.000 1.021.578.000
ATTIVITA' CORRENTI 393.443 821.494
TOTALE ATTIVITA' 1.100.421.443 1.022.399.494
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 1.108.568 1.030.118
Riserve 1.099.417.178 1.021.045.628
Utile (Perdita) esercizi precedenti (49.405) 0
Utile (Perdita) dell'esercizio (181.868) (49.405)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 1.100.294.473 1.022.026.341
PASSIVITA'
PASSIVITA' CORRENTI 126.970 373.153
TOTALE PASSIVITA' 126.970 373.153
TOTALE PATRIMONIO NETTO E
PASSIVITA' 1.100.421.443 1.022.399.494

RECORDATI S.p.A. ALLEGATO n. 7

PUBBLICITA' DEI CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI DIVERSI DELLA REVISIONE

Valori in €
Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Compensi
Revisione contabile Revisore della Società 132.790
Servizi di attestazione Revisore della Società 39.970
Servizi per due diligence Revisore della Società 115.500
Altri Servizi Revisore della Società 15.400

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154‐BIS DEL D. LGS. 58/98

  1. I sottoscritti Andrea Recordati, in qualità di Amministratore Delegato, e Luigi La Corte, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Recordati S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154‐bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

  3. l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2020.

  1. Si attesta, inoltre, che:

2.1 Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020:

  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

2.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Milano, 18 marzo 2021

L' Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Andrea Recordati Luigi La Corte

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