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Zucchi

Quarterly Report Jun 3, 2021

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Quarterly Report

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VINCENZO ZUCCHI S.P.A.

Via Legnano, 24 – 20027 Rescaldina (MI) Codice Fiscale e Partita IVA 00771920154 Numero REA MI 443968 Capitale sociale Euro 17.546.782,57

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2021

Il presente documento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 3 giugno 2021, è messo a disposizione del pubblico presso la sede della società, sul sito internet della Società www.gruppozucchi.com, nonché presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato gestito da Computershare () in data 3 giugno 2021.

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione

Presidente e Amministratore Delegato Joel David Benillouche

Amministratori Florian Gayet Didier Barsus (1) (2) Elena Nembrini (1) (2) Patrizia Polliotto (1) (2)

(1) Sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina, anche ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4, del TUF (2) Amministratori non esecutivi

Deleghe conferite:

Al Presidente e Amministratore Delegato Joel David Benillouche spetta la rappresentanza legale della Società e gli sono attribuiti alcuni poteri di ordinaria amministrazione con limiti diversi in funzione del tipo di operazione.

Restano attribuiti al Consiglio di Amministrazione tutti gli altri poteri.

Società soggetta a direzione e coordinamento da parte di Astrance Capital S.A. ai sensi degli articoli 2497e seguenti del codice civile, nel rispetto delle condizioni di cui all'art. 16 del regolamento Consob n. 16191/2007.

Dirigente preposto

Emanuele Cordara

Collegio Sindacale

Sindaci effettivi Alessandro Musaio - Presidente Gian Piero Balducci Annamaria Esposito Abate

Sindaci Supplenti Marcello Rabbia Chiara Olliveri Siccardi Miriam Denise Caggiano

INDICE

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO 2
ANDAMENTO GESTIONALE 4
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI RICLASSIFICATI 9
AREA E PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO, PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE 20
ATTESTAZIONE DEL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE 21

ANDAMENTO GESTIONALE

Andamento del
Gruppo
La diffusione del virus COVID-19, manifestatasi ormai da un anno e ancora in corso, ha
portato i governi di tutto il mondo a imporre varie misure restrittive per contenere la
pandemia, comprese quelle sociali di allontanamento, quarantena, limitazioni di viaggio e
sospensione di attività commerciali non essenziali. Ad oggi, molte di queste misure sono
ancora in vigore o sono state reintrodotte in precedenza in vari momenti a seguito di
ulteriori ondate di pandemia.
In Italia nei primi mesi del 2021 sono continuate le chiusure dei punti vendita diversificate
nelle varie regioni a seguito delle restrizioni decise dal governo nazionale;
anche in
Germania e Svizzera si sono verificate chiusure che hanno pregiudicato la normale attività.
Per far fronte alla situazione la Capogruppo e le principali controllate estere hanno attuato
misure di contenimento dei costi (principalmente la rinegoziazione dei canoni di affitto), che
unitamente agli effetti positivi derivanti dall'utilizzo delle misure governative a sostegno
delle imprese (CIGO) hanno mitigato gli impatti della pandemia.
Nei primi tre mesi dell'esercizio 2021 il Gruppo Zucchi ha conseguito ricavi consolidati pari
a 23.498 migliaia di Euro, registrando un incremento pari al 53,5% nei confronti del
corrispondente periodo del 2020
che aveva risentito delle chiusure relative al primo
lockdown iniziato il 9 marzo (15.307 migliaia di Euro). Le vendite comprendono 1.610
migliaia di Euro della nuova controllata Zuckids S.r.l. e 3.589 migliaia di Euro relative ai
rapporti commerciali della Capogruppo con la parte correlata Descamps S.A.S., divenuti
operativi dal mese di marzo 2020. Escludendo l'effetto delle suddette vendite l'incremento
rispetto all'esercizio precedente sarebbe stato pari al 19,5%.
A livello consolidato il margine industriale,
rispetto allo stesso periodo dell'esercizio
precedente, è peggiorato in termini percentuali (51,1% al 31 marzo 2021 rispetto ad un
valore percentuale del 56,2% conseguito al 31 marzo 2020) mentre è migliorato in termini
assoluti a causa dell'incremento del fatturato (12.009 migliaia di Euro rispetto a 8.602
migliaia di Euro dell'anno precedente). La riduzione del margine in termini percentuali è
dovuta principalmente alla modifica nel mix delle vendite che ha visto la contrazione di vari
canali full price (effetto COVID-19) ed alla presenza di vendite relative ai nuovi rapporti
commerciali della Capogruppo con
la parte correlata Descamps S.A.S
che hanno
marginalità inferiori in quanto trattasi di prodotti a marchio differente dai brands di proprietà
del Gruppo Zucchi.
Escludendo le suddette vendite alla correlata Descamps S.A.S. ed alla controllata Zuckids
S.r.l. il margine sarebbe stato di 9.966 migliaia di Euro pari al 54,5%.
L'EBITDA si è incrementato passando da 2.187 migliaia di Euro conseguito al 31 marzo
2020 a 4.568 migliaia di Euro al 31 marzo 2021. Al netto degli oneri e proventi non
ricorrenti e di ristrutturazione, l'EBITDA è pari a 4.427 migliaia di Euro rispetto a 2.187
migliaia di Euro del primo trimestre 2020.
L'EBIT consolidato è positivo per 2.655 migliaia di Euro al 31 marzo 2021, rispetto al
valore di 1.027 migliaia di Euro registrato nello stesso periodo dell'esercizio precedente.
Nel primo trimestre 2021 gli oneri finanziari netti ammontano a 193 migliaia di Euro e si
riferiscono principalmente
agli interessi maturati sui finanziamenti relativi al "Facility
Agreement", sul finanziamento revolving della Capogruppo ed agli interessi passivi sui
finanziamenti in lease.
Nell'esercizio precedente erano stati registrati oneri
per 92
migliaia
di Euro
relativi
principalmente agli interessi passivi sui finanziamenti in lease.

Continuità
aziendale
Il Gruppo ha chiuso il periodo al 31 marzo 2021 con un utile di circa 2,1 milioni di Euro, un
patrimonio netto totale positivo per circa 48,9 milioni di Euro (comprensivo del suddetto
risultato) ed una posizione finanziaria netta consolidata negativa di circa 27 milioni di Euro,
comprensiva dei debiti iscritti in applicazione di IFRS 16 (leases) per 24,2 milioni di Euro.
La Capogruppo ha chiuso l'esercizio al 31 marzo 2021 con un utile di circa 1,5 milioni di
Euro, un patrimonio netto positivo per circa 37,6 milioni di Euro (comprensivo di tale
risultato) ed una posizione finanziaria
netta negativa di
circa
24,8
milioni di Euro,
comprensiva dei debiti iscritti in applicazione di IFRS 16 (leases) per 15,0 milioni di Euro.
Il bilancio è stato redatto ponendo particolare attenzione a tutti i fattori che possono
influenzare il presupposto della continuità aziendale.
Nel corso del mese di ottobre 2020 si sono verificate rilevanti, positive circostanze, di cui
ha beneficiato la struttura finanziaria e patrimoniale del Gruppo, tra le quali, in particolare,
la conclusione delle trattative con nuovi finanziatori volte al rifinanziamento del debito ed al
sostegno
delle
esigenze
di
cassa,
la
risoluzione
consensuale
dell'Accordo
di
Ristrutturazione del debito sottoscritto con le banche ed il conseguente scioglimento del
Patrimonio destinato.
A sostegno della possibilità di risoluzione anticipata dell'Accordo di Ristrutturazione e
quindi del raggiungimento dell'equilibrio finanziario del Gruppo, oltre che della capacità di
far fronte agli impegni derivanti dalla sottoscrizione del Facilty Agreement, in data 21
settembre 2020 è stato ottenuto uno specifico parere professionale di primario standing,
che
ha confermato
il pieno raggiungimento degli obiettivi di risanamento previsti
dall'Accordo di Ristrutturazione del 2015; funzionale a tale analisi è stato il Business Plan
2020-2025
approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data
24
settembre 2020.
In medesima data il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha
approvato
l'operazione di rifinanziamento dell'indebitamento bancario allora in essere, con l'obiettivo
di addivenire alla risoluzione per mutuo consenso dell'Accordo di Ristrutturazione dei debiti
ex art. 182-bis e 182-septies LF di cui la Vincenzo Zucchi S.p.A. era parte. Nell'ambito di
tale operazione la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di finanziamento ipotecario di
medio-lungo termine con DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A. e Illimity Bank S.p.A.
(il "Facility Agreement").
Il Facility Agreement prevede l'erogazione in favore di Vincenzo Zucchi S.p.A.
di un
importo complessivo pari a 10,4 milioni di Euro di cui (i) una tranche pari a 7,3 milioni di
Euro da rimborsare in rate semestrali a partire dal 31 dicembre 2020 e fino al 30 giugno
2025 e (ii) una tranche pari a 3,1 milioni di Euro da rimborsare in unica soluzione decorsi 5
anni dall'erogazione. L'importo
del Facility Agreement potrà
essere incrementato su
richiesta della Vincenzo Zucchi S.p.A. fino a un massimo di 5 milioni di Euro. I debiti
finanziari suddetti prevedono il rimborso delle somme erogate ad un tasso di interesse pari
all'Euribor maggiorato del 7% annuo con riferimento alla quota di partecipazione di Illimity
Bank S.p.A. (5,2 milioni di Euro) e del 3,75% con riferimento alla quota di partecipazione di
DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A. (5,2 milioni di Euro). Le obbligazioni di cui al
Facility Agreement sono garantite, inter alia, da un'ipoteca di primo grado costituita su
parte degli immobili di proprietà della Capogruppo, che rappresentavano il Patrimonio
destinato ex art. 2447-bis c.c
In data 13 ottobre 2020 la Capogruppo e gli altri soggetti coinvolti nella sottoscrizione
dell'Accordo di Ristrutturazione, così come gli eventuali loro aventi causa, hanno risolto per
mutuo consenso
l'Accordo di Ristrutturazione, concludendo in anticipo il percorso di
risanamento iniziato dalla Vincenzo Zucchi S.p.A. nel dicembre del 2015.
Il perfezionamento dell'operazione di
rifinanziamento e la risoluzione consensuale
dell'Accordo di Ristrutturazione, con il conseguente scioglimento del Patrimonio destinato
ad uno specifico affare ex art. 2447-bis c.c., hanno determinato il definitivo venir meno
delle condizioni risolutive previste dall'Accordo di Ristrutturazione, dando perciò piena
efficacia contabile alla rinuncia al debito accordata dalle banche finanziatrici, pari a circa
49,6 milioni di Euro, la cui registrazione è avvenuta all'interno dei proventi finanziari non
ricorrenti del conto economico 2020. Alla stessa voce, il bilancio riflette inoltre gli effetti

derivanti dalla ristrutturazione del debito di 30,0 milioni di Euro, che era confluito nel Patrimonio Destinato, stabilita nell'ambito della citata risoluzione consensuale dell'Accordo di Ristrutturazione, che ha comportato un'ulteriore remissione pari a circa 11,5 milioni di Euro da parte di Dea Capital Alternative Funds SGR S.p.A. ed a circa 3,1 milioni di Euro da parte di Banco BPM. Vincenzo Zucchi S.p.A. ha altresì sottoscritto un contratto di finanziamento revolving con Illimity Bank S.p.A. da destinare alle generiche esigenze di cassa, per un importo pari a 4,75 milioni di Euro, da rimborsare entro 5 anni ad un tasso di interesse pari all'Euribor maggiorato del 3,75%. Si specifica che, a seguito del verificarsi di alcune condizioni legate al Lockdown e come

previsto dal contratto di finanziamento, in data 11 febbraio 2021, è stata attivata da parte della Capogruppo la clausola contrattuale che prevede la posticipazione del pagamento delle rate scadenti al 30 giugno 2021 ed al 31 dicembre 2021, pari a complessivi 1.460 migliaia di Euro.

Conseguentemente alla citata attivazione della clausola come previsto dall'Accordo, le suddette rate sono state posticipate alla Final Maturity Date (30 settembre 2025). Inoltre, in considerazione della citata attivazione:

  • il Covenant finanziario relativo a PFN/EBITDA (dati consolidati) al 30 giugno e 31 dicembre 2021 sarà comunque dovuto ma non sarà oggetto di testing;
  • il primo Covenant finanziario PFN/EBITDA (dati consolidati) oggetto di testing sarà in riferimento al 30 giugno 2022.

Si osserva che nel corso dei mesi di novembre e dicembre 2020, come sotto riportato, il Gruppo ha realizzato un'aggregazione aziendale di nuovi punti vendita, che di fatto rappresenta un'accelerazione del piano di sviluppo.

Con riferimento alle previsioni degli amministratori, che rappresentano un elemento fondante nelle valutazioni in merito alla sussistenza del presupposto di continuità aziendale, si riepilogano nel seguito le considerazioni che ne hanno informato i positivi esiti.

Come già indicato, a sostegno della possibilità di risoluzione anticipata dell'Accordo di Ristrutturazione e quindi del raggiungimento dell'equilibrio finanziario del Gruppo, oltre che della capacità di far fronte agli impegni derivanti dalla sottoscrizione del Facilty Agreement, in data 21 settembre 2020 è stato ottenuto uno specifico parere professionale di primario standing, che ha confermato il pieno raggiungimento degli obiettivi di risanamento previsti dall'Accordo di Ristrutturazione del 2015; funzionale a tale analisi è stato il Business Plan 2020-2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 24 settembre 2020.

A seguito dell'evolversi della pandemia da COVID-19, il 23 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Budget 2021 con risultati economici-previsionali in lieve ribasso rispetto a quanto formulato nel piano, seppur con risultati positivi. Inoltre, ha preso atto del Budget 2021 approvato dall'organo amministrativo di Zuckids che prevede risultati positivi, una struttura finanziaria in sostanziale equilibrio e la capacità negoziale di ottenere delle riduzioni di affitti.

Si segnala che il Budget 2021 approvato in data 23 marzo 2021 anche tenendo conto dell'operazione di acquisto dei rami di azienda da Kidiliz e oggi in capo a Zuckids S.r.l.. conferma quanto contenuto all'interno del Business Plan funzionale alla - e posto alla base della – analisi effettuata dall'attestatore sulla capacità della Società di sostenere la risoluzione anticipata dell'Accordo di Ristrutturazione rispetto al raggiungimento dell'equilibrio finanziario e, di far fronte agli impegni finanziari connessi alla sottoscrizione del Facility Agreement.

I budget 2021 scontano una certa prosecuzione nell'opera di contenimento dei costi di leasing (in particolare per i negozi acquisiti da Zuckids) ed anche la fruizione del consueto supporto dimostrato dai fornitori a tutt'oggi (che rappresenta un'importante leva di bilanciamento del circolante). Sono state previste anche specifiche azioni rivolte alla

ulteriore riduzione delle scorte di magazzino (anche attraverso una più oculata gestione
della pianificazione degli acquisti).
È da considerarsi elemento favorevole al buon esito di tutte le azioni in itinere la sempre
maggiore diffusione della campagna vaccinale in atto e la conseguente possibilità di una
gestione più ordinaria delle operazioni di business.
Alla luce dei positivi eventi del 2020 che hanno sancito il riequilibrio finanziario del Gruppo,
in considerazione dei risultati del primo trimestre 2021 e a fronte delle buone risultanze
sinora
ottenute nella gestione degli impatti
derivanti dalla pandemia in atto, gli
amministratori della Capogruppo ritengono che le prospettive per la società e per il Gruppo
siano favorevoli e confermino il presupposto della continuità aziendale nella redazione del
bilancio.
Obblighi
informativi ai
sensi dell'art.
114, comma 5
del D. Lgs 58
Come sopra evidenziato, in data 13 ottobre 2020, è stato messo a disposizione della
Capogruppo
l'importo complessivo pari a 10,4
milioni
di Euro ai sensi del Facility
Agreement
utilizzati,
unitamente
a
risorse
proprie
della
Società,
al
rimborso
dell'esposizione debitoria di cui all'Accordo di Ristrutturazione.
La Vincenzo Zucchi S.p.A. e gli altri soggetti coinvolti nella sottoscrizione dell'Accordo di
Ristrutturazione,
così come gli
eventuali
loro aventi causa, hanno
risolto
per mutuo
consenso l'Accordo di Ristrutturazione, concludendo in anticipo il percorso di risanamento
iniziato dalla Società nel dicembre del 2015.
Il nuovo finanziamento "Facility Agreement"
prevede
l'erogazione in
favore
della
Capogruppo di un importo complessivo pari 10,4 milioni di Euro di cui (i) una tranche pari a
7,3 milioni di Euro da rimborsare in rate semestrali a partire dal 31 dicembre 2020 e fino al
30 giugno 2025 e (ii) una tranche pari a 3,1 milioni di Euro da rimborsare in un'unica
soluzione decorsi 5 anni dall'erogazione.
I debiti finanziari oggetto del Facility Agreement, come disciplinato dallo stesso, prevedono
il rimborso delle somme erogate ad un tasso di interesse pari all'Euribor maggiorato del 7%
annuo con riferimento alla quota di partecipazione di Illimity Bank S.p.A. e del 3,75% con
riferimento alla quota di partecipazione di DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A
L'importo del Facility Agreement potrà essere incrementato su richiesta della Capogruppo
fino a un massimo di 5 milioni di Euro.
Le obbligazioni di cui al Facility Agreement sono garantite, inter alia, da un'ipoteca di primo
grado costituita su parte degli immobili di proprietà della Vincenzo Zucchi S.p.A. che
rappresentavano il Patrimonio destinato ex art. 2447-bis c.c
Si specifica che, a seguito del verificarsi di alcune condizioni legate al Lockdown e come
previsto dal contratto di finanziamento, in data 11 febbraio 2021, è stata attivata da parte
della Capogruppo la clausola contrattuale che prevede la posticipazione del pagamento
delle rate scadenti al 30 giugno 2021 ed al 31 dicembre 2021, pari a complessivi 1.460
migliaia di Euro, e la non applicazione dei covenants finanziari previsti per l'esercizio 2021.
Di conseguenza, come previsto dall'Accordo, le suddette rate sono state posticipate alla
Final Maturity Date (30 settembre 2025).
Il Facility Agreement prevede il
rispetto di alcuni parametri finanziari, con cadenza
semestrale, a partire dal 31.12.2020 sino alla scadenza del 30.06.2025.
Con riferimento ai parametri finanziari che erano previsti alla data di verifica del 31
dicembre 2020 si evidenzia che sono stati rispettati.
In ragione di quanto sopra si segnala che:

il Covenant finanziario relativo a PFN/EBITDA (dati consolidati) al 30 giugno e 31
dicembre 2021 sarà comunque dovuto ma non sarà oggetto di testing;

il primo Covenant finanziario PFN/EBITDA (dati consolidati) oggetto di testing sarà
in riferimento al 30 giugno 2022
La Vincenzo Zucchi S.p.A. ha altresì sottoscritto un contratto di finanziamento revolving
con Illimity Bank S.p.A. da destinare alle generiche esigenze di cassa per un importo pari a

4,75 milioni di Euro da rimborsare entro 5 anni. Il contratto di finanziamento revolving con Illimity Bank S.p.A. prevede il rimborso ad un tasso di interesse pari all'Euribor maggiorato di un margine pari a 3,75%.

In data 24 settembre 2020 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato un Business Plan funzionale alla - e posto alla base della- analisi effettuata dall'attestatore sulla capacità della Società, da un lato, di sostenere la risoluzione anticipata dell'Accordo di Ristrutturazione rispetto al raggiungimento dell'equilibrio finanziario e, dall'altro lato, di far fronte agli impegni finanziari connessi alla sottoscrizione del Facilty Agreement.

Si osserva che nel corso dei mesi di novembre e dicembre 2020 il Gruppo ha realizzato un'aggregazione aziendale di nuovi punti vendita, che di fatto rappresenta un'accelerazione del piano di sviluppo.

A seguito dell'evolversi della pandemia da COVID-19 il 23 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Budget 2021 del Gruppo (escluso Zuckids) con risultati economico-previsionali in lieve ribasso rispetto a quanto formulato nel Business Plan approvato il 24 settembre 2020, seppur con risultati positivi. Inoltre, in medesima data ha preso atto del Budget 2021 approvato dall'organo amministrativo di Zuckids che prevede risultati positivi, una struttura finanziaria in sostanziale equilibrio e la capacità negoziale di ottenere riduzioni di affitti.

Si segnala che il Budget 2021 approvato in data 23 marzo 2021 conferma quanto contenuto all'interno del Business Plan approvato in data 24 settembre 2020.

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI RICLASSIFICATI

Indicatori
alternativi di
performance
Nel presente resoconto intermedio di gestione sono presentati e commentati alcuni
indicatori di performance alternativi (alternative performance measure) che sono ritenuti
maggiormente rappresentativi dei risultati economici e finanziari.
Poiché tali indicatori
alternativi non sono
identificati come misura contabile nell'ambito degli IFRS adottati
dall'Unione Europea
(non-GAAP measures), la misurazione
quantitativa degli stessi
potrebbe non essere univoca e differire da quelli utilizzati da altre società.
Margine delle attività operative: è pari al risultato operativo (EBIT) prima degli oneri e
proventi non ricorrenti e di ristrutturazione.
Risultato operativo (EBIT): è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri finanziari e
ante proventi e oneri ricorrenti derivanti dalla gestione di partecipazioni e titoli.
EBITDA (Risultato operativo lordo): è definito come il risultato operativo (EBIT) al lordo
degli ammortamenti, delle svalutazioni di attività e degli accantonamenti per rischi e oneri.
EBITDA prima degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione (EBITDA adjusted):
è determinato EBITDA prima degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione.
Capitale circolante netto: è calcolato come differenza tra l'attivo corrente e i debiti a breve
termine, esclusi i debiti finanziari.
Capitale investito netto: è definito come la somma algebrica dell'attivo non corrente, delle
passività non correnti e del Capitale Circolante Netto.
Posizione finanziaria netta: è pari alla somma dei debiti finanziari a breve e a medio e
lungo termine, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e di altre attività
finanziarie correnti.

(in migliaia di euro) 31.03.2021 31.03.2020 31.03.2020
Patrimonio
destinato
Var.%
Vendite 23.498 100,0% 15.307 100,0% 53,5%
71,3%
Margine industriale 12.009 51,1% 8.602 56,2% (135) 39,6%
6.818 29,0% 5.096 33,3% 97 33,8%
Pubblicità e promozione 224 1,0% 295 1,9% (24,1%)
Costi di struttura 2.516 10,7% 2.321 15,2% 41 8,4%
(54,0%)
Margine delle attività operative 2.514 10,7% 1.027 6,7% (23) 144,8%
Oneri e (proventi) non ricorrenti e di
ristrutturazione
(141) (0,6%) - - 100,0%
Risultato operativo (EBIT) 2.655 11,3% 1.027 6,7% (23) 158,5%
Oneri e (proventi) finanziari netti 193 0,8% 92 0,6% 109,8%
Oneri e (proventi) da partecipazione - - - - - -
Risultato prima delle imposte 2.462 10,5% 935 6,1% (23) 163,3%
Imposte 378 1,6% 346 2,3% 9,2%
Risultato del periodo 2.084 30,6% 589 11,6% (23) 253,8%
Attribuibile a:
Azionisti della controllante 2.084 8,9% 589 3,8% (23) 253,8%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 2.655 11,3% 1.027 6,7% (23) 158,5%
6,2%
82,0%
-
25,0%
-
EBITDA 4.568 19,4% 2.187 14,3% 88 108,9%
Oneri e (proventi) non ricorrenti e di
ristrutturazione
(141) (0,6%) - - - 100,0%
Costo del venduto
Spese di vendita e distribuzione
Altri (ricavi) e costi
Azionisti di minoranza
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamenti I.F.R.S. 16
Acc.to fondo svalutazione crediti
Acc.ti fondi rischi e oneri
Acc.to fondo svalutazione rimanenze
11.489
(63)
-
273
1.629
-
10
1
48,9%
(0,3%)
-
1,2%
6,9%
-
0,0%
-
6.705
(137)
-
257
895
-
8
-
43,8%
(0,9%)
-
1,7%
5,8%
-
0,1%
-
135
(250)
-
111
-
-
-
-

Ricavi delle
vendite e delle
prestazioni
In applicazione di quanto previsto dell'IFRS 8 "Settori operativi", che disciplina il concetto
dell'approccio direzionale per predisporre l'informativa di settore, si segnala che il più alto
livello decisionale operativo (CODM – Chief Operating Decision Maker) si identifica nel
Consiglio di Amministrazione. I settori di
attività, i cui andamenti e risultati vengono
periodicamente rivisti dal CODM, al fine di allocare le risorse e valutarne i risultati, sono
rappresentati
dalle seguenti
Business Unit: Vincenzo Zucchi con le proprie filiali
commerciali estere, la consociata americana Mascioni USA Inc., attualmente in fase di
ristrutturazione, che si occupa
del settore
hospitality,
Basitalia S.r.l. che svolge
prevalentemente attività di gestione dei contratti di locazione dei punti vendita. Inoltre, nel
mese di dicembre 2020, è stata costituita la Zuckids S.r.l. che rappresenta una nuova
Business Unit che si occupa dell'attività di vendita di abbigliamento per bambini.
La Business Unit Zucchi e Filiali si occupa della vendita e della commercializzazione di
articoli di biancheria per la casa a marchio Zucchi e Bassetti e con alcuni marchi differenti
dai propri per i quali è in essere un contratto di licenza.
Gli articoli in precedenza citati sono venduti nella fascia medio e medio-alta del mercato
attraverso principalmente l'utilizzo di dettaglianti
tradizionali,
di una catena di
negozi
monomarca diretti o in franchising e della grande distribuzione ("GDO").
Inoltre, dal mese di marzo 2020, la Business Unit Zucchi e Filiali comprende le vendite
relative ai nuovi rapporti commerciali della Capogruppo con la parte correlata Descamps
S.A.S che hanno marginalità inferiori in quanto trattasi di prodotti a marchio differente dai
brands di proprietà del Gruppo Zucchi.
La Business Unit Hospitality si occupa della vendita e della commercializzazione di articoli
per gli hotels e le comunità; si ricorda che questo settore è in fase di ristrutturazione.
Basitalia S.r.l. si occupa prevalentemente della gestione e valorizzazione dei punti vendita
commerciali quasi per conto esclusivamente della Capogruppo. Nei primi mesi del 2021 la
controllata ha iniziato lo sviluppo di un nuovo business legato all'home decor ed alla
rinnovazione, del quale ad oggi si registra ancora poca attività.
La
Business Unit Zuckids
che si occupa dell'attività di vendita
di abbigliamento per
bambini.
Fatturato per
settore di
31.03.2021 31.03.2020 Var.%
attività (in migliaia di euro)
Vincenzo Zucchi e Filiali 21.913 15.307 43,2%
Zuckids 1.610 - 100,0%
Basitalia
Hospitality
10
-
-
-
100,0%
-
Rettifiche (35) - (100,0%)
Vendite consolidate 23.498 15.307 53,5%
La voce "Rettifiche" si riferisce all'elisione delle operazioni infragruppo.
Le vendite comprendono 1.610 migliaia di Euro della nuova controllata Zuckids S.r.l. e
3.589 migliaia di Euro relative ai rapporti commerciali della Capogruppo con la parte
correlata Descamps S.A.S., divenuti operativi dal mese di marzo 2020. Escludendo l'effetto
delle suddette vendite l'incremento rispetto all'esercizio precedente sarebbe stato pari al
19,5%.

L'incremento delle vendite è da attribuire principalmente al fatto che nel primo trimestre
dell'esercizio precedente si era registrata una riduzione del fatturato causata dalle misure
restrittive attuate dai governi a seguito del primo lockdown dovuto alla pandemia di COVID
19 iniziato il 9 marzo 2020.
Fatturato per
area geografica
(in migliaia di euro) 31.03.2021 31.03.2020 Var.%
Italia 12.606
53,6%
8.620
56,3%
46,2%
Estero:
Francia 4.039
17,2%
421
2,8%
859,4%
Altri paesi europei 6.439
27,4%
6.057
39,6%
6,3%
Paesi extraeuropei 414
1,8%
209
1,4%
98,1%
10.892
46,4%
6.687
43,7%
62,9%
Vendite consolidate 23.498
100%
15.307
100%
53,5%
Si segnala che l'incremento delle vendite in Francia rispetto al primo trimestre 2020 è
dovuto ai nuovi rapporti commerciali con la parte correlata Descamps S.A.S., divenuti
operativi dal mese di marzo 2020 ed alle vendite della nuova controllata Zuckids S.r.l
Per quanto riguarda gli altri paesi europei, si evidenzia, che la riduzione del fatturato
determinata dalle chiusure dei punti vendita in Svizzera e Germania nei primi mesi del
2021 a causa delle restrizioni COVID-19 è stata compensata dall'incremento delle vendite
dei settori retail ed online della controllata Bassetti Deutschland.
Costi per il
personale
Il costo del personale è stato pari a 5.028 migliaia di Euro rispetto a 4.310 migliaia di Euro
dello stesso periodo dell'esercizio precedente. Escludendo la nuova controllata Zuckids
(1.089 migliaia di Euro) il costo del personale è diminuito di 371 migliaia di Euro, pari
all'8,6%, rispetto al primo trimestre 2020.
La Capogruppo e le controllate Zuckids, Bassetti Schweiz e Bassetti Deutschland hanno
fatto ricorso ad
ammortizzatori sociali (tra i quali la
CIGO COVID-19)
che
hanno
comportato una riduzione del costo del personale pari a circa 620 migliaia di Euro.
I dipendenti del Gruppo al 31 marzo 2021 risultano pari a 676 unità rispetto ai 498 dello
stesso periodo dell'esercizio precedente e ai 686 dipendenti di fine 2020.
Al netto del personale relativo alla controllata Zuckids, costituita nel mese di dicembre
2020 (173 dipendenti), si è registrato un incremento del personale pari a 5 unità rispetto
allo stesso periodo dell'esercizio precedente mentre
rispetto al 31 dicembre 2020
il
personale è diminuito di 10 unità.
Ammortamenti Gli ammortamenti nei primi tre mesi del 2021 ammontano a 1.902 migliaia di Euro (1.152
migliaia di Euro nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente); di cui 206 migliaia di
Euro relativi ad immobili, impianti e macchinari, 67 migliaia di Euro per attività immateriali e
1.629 migliaia di Euro relativi ai diritti di utilizzo dei beni in Lease (223 migliaia di Euro per
immobili, impianti e macchinari, 34 migliaia di Euro per attività immateriali e 895 migliaia di
Euro per diritti di utilizzazione dei beni in Lease nel primo trimestre 2020).
Si segnala che gli ammortamenti relativi ai diritti di utilizzo dei beni in Lease al 31 marzo
2021 comprendono 701 migliaia di Euro riferiti alla controllata Zuckids S.r.l. costituita nel
mese di dicembre 2020.

Altri costi e
ricavi
(in migliaia di euro) 31.03.2021 31.03.2020 Var.%
Altri ricavi
Altri costi
(121)
58
(63)
(484)
347
(137)
(75,0%)
(83,3%)
(54,0%)
La voce "Altri ricavi" include principalmente gli affitti dei negozi (73 migliaia di Euro maturati
dall'attività della Capogruppo e della controllata Basitalia S.r.l.), sopravvenienze attive (21
migliaia di Euro) e ricavi per addebiti vari (22 migliaia di Euro).
Nella voce "Altri ricavi" del primo trimestre dell'esercizio precedente erano registrati i
contributi sui canoni di locazione, pari a 105 migliaia di Euro, quali credito d'imposta per
botteghe e negozi introdotto dal D.L. 18/2020 (c.d. "Decreto Cura Italia") del 17 marzo
2020.
Inoltre, gli altri ricavi comprendevano i ricavi della Capogruppo derivanti dalla vendita di
greggi e prodotti finiti acquistati per conto della parte correlata Descamps S.A.S pari a 291
migliaia di Euro.
Gli "Altri costi" includono sopravvenienze passive (20 migliaia di Euro), costi per i fabbricati
affittati (22 migliaia di Euro riferiti all'attività della Capogruppo e della controllata Basitalia
S.r.l.).
La voce "Altri costi", nel
primo trimestre dell'esercizio
precedente,
comprendeva
principalmente gli acquisti di greggi e prodotti finiti effettuati dalla Capogruppo per conto
della parte correlata Descamps S.A.S. per un importo di 288 migliaia di Euro.
Oneri e
(proventi) non
ricorrenti e di
ristrutturazione
derivante dalla cessione
classificato nelle attività non correnti destinate alla vendita al
Euro) ed ha generato una plusvalenza di 413 migliaia di Euro.
Nell'ambito
dell'operazione la
Euro.
2020, pari a 272 migliaia di Euro.
Gli "Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione" comprendono la plusvalenza
dell'intero complesso industriale
di Isca Pantanelle
che
era
31 dicembre 2020.
corrispettivo della cessione, pari a 700 migliaia di Euro, è sostanzialmente in linea col
valore dell'area al 31 dicembre 2019 ottenuto da un terzo indipendente (730 migliaia di
Capogruppo,
come previsto dal Facility Agreement, ha
provveduto a versare il 50% dell'incasso al netto degli oneri accessori a DeA Capital
Alternative Funds SGR S.p.A. e Illimity Bank S.p.A. per un importo pari a 335 migliaia di
Sono inoltre compresi i costi sostenuti per la distribuzione dei prodotti nei negozi durante il
periodo di start-up della nuova controllata Zuckids S.r.l., costituita nel mese di dicembre
Nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente non erano stati registrati "Oneri e
(proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione" netti.

Risultato
operativo
Il risultato operativo al 31 marzo 2021 è stato positivo per 2.655 migliaia di Euro, in
aumento rispetto al risultato di 1.027
migliaia di Euro del corrispondente periodo
dell'esercizio precedente; tale incremento è da ricondurre all'aumento del fatturato ed
all'effetto delle misure di contenimento dei costi e dell'utilizzo degli ammortizzatori sociali.
Il risultato operativo lordo (EBITDA) dei primi tre mesi del 2021 è stato positivo per 4.568
migliaia di Euro rispetto a quello del corrispondente periodo del 2020 che era stato positivo
per 2.187 migliaia di Euro; prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione,
l'EBITDA è pari a 4.427 migliaia di Euro rispetto a 2.187 migliaia di Euro del primo
trimestre 2020.
Oneri e
proventi
finanziari
Var.%
31.03.2021
31.03.2020
(in migliaia di euro)
Proventi finanziari
(2)
-
-
Oneri finanziari
254
62
309,7%
Differenze cambio nette
(45)
40
(212,5%)
(14)
(10)
Altri
40,0%
Totale
193
92
109,8%
Nel primo trimestre del 2021 sono stati registrati 149 migliaia di Euro per oneri finanziari
maturati dai finanziamenti relativi al "Facility Agreement" e dal finanziamento revolving
della Capogruppo (16 migliaia di Euro al 31 marzo 2020 per oneri finanziari maturati
dall'utilizzo delle linee di credito autoliquidanti esistenti alla data). Gli interessi passivi sui
finanziamenti in lease sono pari a 104 migliaia di Euro (46 migliaia di Euro nello stesso
periodo dell'esercizio precedente); l'incremento è dovuto agli interessi sui finanziamenti in
lease della nuova controllata Zuckids S.r.l
La voce include anche differenze su cambio il cui saldo è positivo per 45 migliaia di Euro
(40 migliaia di Euro negativi nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente).
Imposte 31.03.2021
31.03.2020
(in migliaia di Euro)
Imposte correnti
424
351
Imposte differite passive
(2)
-
Imposte differite attive
(44)
(5)
378
346
Le imposte correnti, pari a circa 424 migliaia di Euro, si riferiscono alle imposte dovute
dalle controllate Bassetti Deutschland GmbH (345 migliaia di Euro) e Bassetti Schweiz
A.G. (79 migliaia di Euro).
Sono state rilevate variazioni delle imposte differite attive e/o passive considerando le
differenze temporanee che daranno luogo ad ammontari imponibili nella determinazione
dell'utile imponibile (o della perdita fiscale) dei futuri esercizi nei quali il valore contabile
dell'attività o passività sarà recuperato o pagato.
In fase di consolidamento, sono state rilevate variazioni delle imposte differite attive
relative allo storno degli utili su operazioni infragruppo.

Struttura patrimoniale e finanziaria

finanziaria 31.03.2020
di cui
consolidata (in migliaia di euro) 31.03.2021 31.12.2020 31.03.2020 Patrimonio
destinato
Crediti commerciali 22.237 19.125 20.058 576
Altri crediti e crediti per imposte correnti
Rimanenze
6.052
30.722
4.506
28.885
5.320
25.639
Debiti a breve (commerciali e altri debiti) (26.821) (25.544) (18.420) (146)
Capitale circolante netto 32.190 26.972 32.597 430
Attività non correnti destinate alla vendita - 287 - -
Immobili, impianti e macchinari 29.112 29.247 30.127 24.520
Diritto di utilizzo beni in Lease 23.597 25.236 17.951
Investimenti immobiliari - - -
Attività immateriali 2.149 2.195 1.606
Partecipazioni cont. con il metodo del P.N. e altre 114 114 114
Altre attività non correnti 1.002 954 2.408
Attivo non corrente 55.974 57.746 52.206 24.520
Benefici a dipendenti e altri debiti esigibili altre
l'esercizio successivo (5.125) (5.223) (5.214)
Fondi per rischi e oneri e passività per imposte
differite (7.170) (7.301) (7.617)
Capitale investito netto 75.869 72.481 71.972 24.950
Coperto da:
Debiti correnti verso banche ed altri finanziatori 4.906 4.827 87.636 30.000
Debiti correnti verso altri finanz. per beni in Lease 6.025 6.198 3.399
Disponibilità liquide e attività finanziarie a breve (11.126) (14.350) (18.164)
Debiti non correnti verso banche ed altri finanziatori 9.653 9.985 -
Debiti non correnti v.so altri fin. per beni in Lease 18.185 19.573 14.786
Crediti finanziari verso correlate a breve termine (656) (654) (644)
Posizione finanziaria netta 26.987 25.579 87.013 30.000
Capitale e riserve di terzi - - -
Patrimonio netto del Gruppo 48.882 46.902 (15.041) (5.050)
Totale come sopra 75.869 72.481 71.972 24.950
Investimenti Gli investimenti in immobilizzazioni sono complessivamente ammontati a 94 migliaia di
Euro (97 migliaia di Euro al 31 marzo 2020).
Gli investimenti in immobili, impianti e macchinari pari a 72 migliaia di Euro (8 migliaia di
Euro nel primo trimestre 2020) si riferiscono prevalentemente ad un nuovo macchinario per
il confezionamento per 41 migliaia di Euro ed all'acquisto di computer ed altri beni per 31
migliaia di Euro, tra i quali 12 migliaia di Euro relativi ai punti vendita.
Gli investimenti in attività immateriali del primo trimestre 2021, pari a 22 migliaia di Euro, si
riferiscono prevalentemente a spese riferite ai sistemi informativi per la piattaforma digitale
(89
migliaia di Euro
nel primo
software).
trimestre del 2020 si riferivano all'aggiornamento di

Posizione
finanziaria netta
L'indebitamento finanziario netto ammonta al 31 marzo 2021 a 26.987 migliaia di Euro con
un aumento di 1.408 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2020.
(in migliaia di Euro) 31.03.2021 31.12.2020 31.03.2020 31.03.2020
di cui
Patrimonio
destinato
A
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
B
Altre disponibilità liquide
C
Att. Finanziarie detenute per la negoziazione
D= (A+B+C) Liquidità
E
Crediti finanziari correnti verso correlate
G
Debiti bancari correnti
Debiti verso altri finanziatori correnti
H
Debiti verso altri finanzi. beni in Lease correnti
I
L=(G+H+I) Indebitamento finanziario corrente
M=(L-D-E-F) Indebitamento finanziario corrente netto
N
Debiti bancari non correnti
O
Debiti verso altri finanziatori non correnti
P
Debiti verso altri fin. beni in Lease non correnti
Q=(N+O+P) Indebitamento finanziario non corrente netto
Indebitamento finanziario netto
R=(M+Q)
Nel primo trimestre dell'esercizio precedente il debito oggetto di remissione pari a 49,6
milioni di Euro era ancora iscritto tra i debiti correnti verso le Banche Finanziatrici in attesa
di poter perfezionare l'esecuzione dell'accordo di ristrutturazione.
Anche il Debito Trasferito al Patrimonio destinato ad uno specifico affare, pari a 30 milioni
di Euro, era ancora iscritto tra i debiti correnti verso le Banche Finanziatrici e verso altri
finanziatori.
11.126
-
-
11.126
656
4.906
-
6.025
10.931
(851)
5.055
4.598
18.185
27.838
26.987
14.350
-
-
14.350
654
4.827
-
6.198
11.025
(3.979)
5.224
4.761
19.573
29.558
25.579
18.164
-
-
18.164
644
66.315
21.321
3.399
91.035
72.227
-
14.786
14.786
87.013
-
-
-
-
-
8.679
21.321
-
30.000
30.000
-
-
-
30.000
Rapporti
infragruppo e
con parti
correlate
Per quanto concerne le operazioni infragruppo
si precisa che
le
stesse non sono
qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività
delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto
conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Anche le operazioni effettuate con parti correlate sono regolate a condizioni di mercato e
sono usuali, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Con riferimento ai crediti verso imprese correlate, si segnala l'esistenza di un credito
commerciale verso la parte correlata Descamps SAS per complessivi 5.973 migliaia di
Euro (al netto di attualizzazioni e svalutazioni per complessivi 1.303 migliaia di Euro),
principalmente derivanti da cessioni di merci e servizi, di cui 1.095 migliaia di Euro oggetto
dell'accordo di riscadenzamento
sottoscritto tra
Vincenzo Zucchi S.p.A. e Descamps
S.A.S. in data 27 novembre 2018, i cui termini sono stati modificati con approvazione del
Consiglio di Amministrazione del 31 gennaio 2020.
I crediti finanziari verso correlate si riferiscono alla somma di 620 migliaia di Euro, più
interessi pro tempore maturati per un totale di 656 migliaia di Euro, concessa a titolo di
finanziamento fruttifero dalla Bassetti Schweiz AG alla parte correlata Descamps SAS ai
sensi del contratto di finanziamento sottoscritto in data 31 marzo 2017. Il contratto di
finanziamento è stato ceduto dalla Bassetti Schweiz alla Vincenzo Zucchi S.p.A
In data 9 dicembre 2020, a seguito di richiesta inviata alla Capogruppo da parte di
Descamps di prorogare i termini di pagamento dell'accordo di riscadenzamento del debito
e del contratto ceduto da Bassetti Schweiz A.G. a Vincenzo Zucchi S.p.A. in scadenza al
31.12.2020, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha deliberato di approvare la
proroga al 30.4.2021 per il pagamento dei predetti debiti. Tale richiesta è stata determinata

svalutati per quanto riguarda la Società).
Si riportano di seguito i saldi delle operazioni con parti correlate alla data del 31 marzo
Si ricorda inoltre che, nell'ambito della procedura di Rédressement Judiciaire, il Tribunale
Parigi ha concesso alla correlata Descamps
pagamenti dei debiti derivanti dalla procedura, pari a 1.082 migliaia di Euro (interamente
S.A.S. una proroga di due anni dei
2021 rispetto a quelli registrati alla data del 31 dicembre 2020.
Costo del Spese di Costi di Costi di Oneri e Oneri e
(proventi)
venduto distribuzione promozione struttura e costi finanziari da
partecipaz.
- 263 - - 2 - -
-
-
-
263
-
-
-
-
-
2
-
-
-
-
- - -
6.750
6.750
4.802
5.065
-
-
-
-
-
2
(832)
(832)
9,50% - -
Costi di Oneri e Oneri e
Vendite nette venduto vendita e
distribuzione
pubblicità e
promozione
struttura e costi (proventi)
finanziari
(proventi)
da
partecipaz.
- - - - - - -
- 6 - - - - -
3.589
-
99
-
-
-
-
-
29
-
(59)
-
-
-
3.589
-
99
-
-
-
-
-
29
-
(59)
-
23.498 11.489 -
6.818
-
224
2.516 193
- -
Vendite nette
6.750
71.052
-
3.589
15,27%
4.802
35.803
Costo del
6
105
vendita e
20.080
14,15%
Spese di
-
0,91%
pubblicità e
1.004
-
11.823
Costi di
-
29
Altri (ricavi)
(832)
0,02%
Altri (ricavi)
-
(59)
1,15%
(proventi)
(10)
(10)
(10)
(1.066)
231
78,05%
-4,33%
-
(2)
(2)
(2)
(63)
93,65%
-1,04%

Crediti
Crediti finanziari
Altri crediti
commerciali
(in migliaia di Euro)
Società collegate
Intesa
-
-
A
-
-
Altre parti correlate
Descamps
3.740
654
1.049
Zucchi S.p.A.
-
-
-
-
B
3.740
654
1.055
Totale A+B
3.740
654
1.055
Totale a bilancio
19.125
654
5.460
Incidenza %
19,56%
100,00%
19,32%
31 marzo 2021
Crediti
Crediti finanziari
Altri crediti
commerciali
(in migliaia di Euro)
Società collegate
Intesa
-
-
A
-
-
Altre parti correlate
5.973
656
Descamps
Zucchi S.p.A.
-
B
5.973
656
Totale A+B
5.973
656
Totale a bilancio
22.237
656
7.054
Incidenza %
26,86%
100,00%
14,03%

Fatti di rilievo
avvenuti dopo il
31.03.2021
In data 28 aprile 2021, la controllata Descamps S.A.S. ha saldato il debito residuo di circa
1,7 milioni di Euro in scadenza al 30 aprile 2021 nei confronti della Capogruppo, oggetto di
proroga accordata in data 9 dicembre 2020 (rispetto alla scadenza originariamente prevista
per il giorno 31.12.2020) e garantito dal pegno rotativo di cui al rilievo della società di
revisione. Alla data odierna, pertanto, sono stati integralmente rimborsati i crediti vantati
dalla Capogruppo connessi sia all'accordo di riscadenzamento del 3 dicembre 2018 e
successive modifiche, sia al contratto di finanziamento acquisito dalla società controllata
Bassetti Schweiz A.G Conseguentemente, la garanzia di pegno rotativo sul magazzino è
venuta meno.
Si segnala, inoltre, che per quanto riguarda la conta delle rimanenze, pari a 0,9 milioni di
Euro, di cui al rilevo della società di revisione si è provveduto ad effettuarla in data 10
maggio 2021 in accordo con la società di revisione stessa. A seguito di tale operazione la
società di revisione ha dichiarato" di aver svolto conte di verifica su tali prodotti finiti
ottenendo sufficienti e adeguati elementi probativi
in merito all'accurata rilevazione e
valutazione delle rimanenze al 31 dicembre 2020".
Per completezza si rammenta che tale merce è pervenuta alla Capogruppo in esecuzione
di un'operazione, non ricorrente, di accentramento logistico in Vincenzo Zucchi S.p.A. con
la consegna di prodotti per un importo totale di circa 4,3 milioni di Euro. Si evidenzia che
tale operazione è stata effettuata in un periodo interessato dalle restrizioni imposte per far
fronte alla pandemia da Covid-19, le quali hanno determinato uno slittamento delle attività
di catalogazione, limitatamente a una parte delle rimanenze di seconda scelta, alla fine del
mese di marzo 2021. Tali circostanze hanno determinato la necessità di ricorrere ad un
soggetto terzo che provvedesse alle predette attività per almeno una parte delle merci;
ciononostante, l'attività non è in ogni caso stata finalizzata nei tempi concordati. Inoltre, il
contesto pandemico ha comportato la necessaria attribuzione di priorità di catalogazione
alle merci di prima scelta a scapito di altre come quelle in questione.

AREA E PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO, PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Area di
consolidamento
Il Resoconto Intermedio di Gestione consolidato al 31 marzo 2021 comprende i
bilanci della Vincenzo Zucchi S.p.A. e delle seguenti Società controllate, consolidati
con il metodo integrale:
(in migliaia di Euro) Capitale sociale (in
migliaia)
% di possesso in
% di
consolidato al
partecipazione
31.03.2021
diretta
indiretta tramite società
Basitalia S.r.l.
Rescaldina (MI)
Euro 120 100,0 100,0 -
Zuckids S.r.l.
Rescaldina (MI)
Euro 10 100,0 100,0 -
Bassetti Espanola S.A.
Caldes de Montbui (Spagna)
Euro 299 100,0 100,0 -
Bassetti Deutschland G.m.b.H.
Oberhaching (Germania)
Euro 200 100,0 100,0 -
Bassetti Schweiz AG
Lamone (Svizzera)
Fr. Sv. 200 100,0 100,0 -
Zucchi S.A.
Bruxelles (Belgio)
Euro 75 100,0 74,9 25,1 Bassetti Schweiz S.A.
Ta Tria Epsilon Bianca S.A.
Atene (Grecia)
Euro 800 100,0 100,0 -
Mascioni USA INC.
New York (USA)
\$ USA 80 100,0 100,0 -
Le partecipazioni nelle seguenti Società collegate, non consolidate, sono valutate con il
metodo del patrimonio netto:
(in migliaia di Euro) Capitale sociale (in
migliaia)
% di possesso in
consolidato al
31.03.2021
% di
partecipazione
diretta
indiretta tramite società
Intesa S.r.l.
Arconate (MI)
Euro 22 24,5 24,5 -
Principi di
consolidamento
I criteri di consolidamento sono analoghi a quelli adottati per la redazione del bilancio
consolidato al 31 marzo 2020 e al 31 dicembre 2020.
I cambi applicati nella conversione dei bilanci delle società estere di paesi non aderenti
all'Euro, sono i seguenti:
1.1-31.03.2021
1.1-31.03.2020
Esercizio 2020
medio al 31/3 medio al 31/3 medio al 31/12
Franco svizzero
Dollaro U.S.A.
1,0951
1,1994
1,1070
1,1725
1,0631
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ATTESTAZIONE DEL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2021 ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/98

I sottoscritti Joel David Benillouche, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Emanuele Cordara, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Vincenzo Zucchi S.p.A., attestano tenuto conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Resoconto intermedio di gestione del Gruppo Vincenzo Zucchi S.p.A. al 31 marzo 2021. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2021 è basata su di un processo definito da Vincenzo Zucchi S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control-Integrated Framework, emanato dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (CoSO), che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale. Si attesta, inoltre: 1) che il Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2021: a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del Regolamento CE n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 e in particolare dallo IAS 34 "Bilanci intermedi"; b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento. 2) Il Resoconto intermedio di gestione del Gruppo contiene riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi tre mesi dell'esercizio ed alla loro incidenza sul Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2021, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze per i nove mesi restanti dell'esercizio nonché le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate. 3 giugno 2021 /f/ Joel David Benillouche /f/ Emanuele Cordara Il Presidente e Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto Joel David Benillouche Emanuele Cordara

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