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Recordati Industria Chimica e Farmaceutica

Annual Report Apr 1, 2022

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Annual Report

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LETTERA AGLI STAKEHOLDER4
HIGHLIGHTS DELLA SOSTENIBILITÀ5
1. IL GRUPPO RECORDATI6
1.1 IL GRUPPO RECORDATI: OLTRE 90 ANNI DI SUCCESSO6
1.2 I VALORI DEL GRUPPO RECORDATI8
1.3 LA GOVERNANCE DEL GRUPPO RECORDATI 9
1.4 CREAZIONE DI VALORE PER GLI STAKEHOLDER 9
1.5 IL GRUPPO RECORDATI PER L'EMERGENZA COVID – 1911
2. L'APPROCCIO ALLA SOSTENIBILITÀ DEL GRUPPO RECORDATI12
2.1 L'IMPEGNO DEL GRUPPO RECORDATI PER LA SOSTENIBILITÀ12
2.2 GLI STAKEHOLDER DEL GRUPPO RECORDATI 15
2.3 ANALISI DI MATERIALITÀ19
2.4 PIANO DI SOSTENIBILITÀ22
3. ETICA E INTEGRITÀ NEL BUSINESS 34
3.1 IL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO 34
3.2 IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI 41
3.3 LA POLITICA FISCALE DEL GRUPPO 45
4. LA SALUTE DELLE PERSONE: DA SEMPRE LA PRIORITÀ DI RECORDATI 48
4.1. ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO E PROPRIETÀ INTELLETTUALE 48
4.2 L'IMPEGNO DI RECORDATI NEL MIGLIORARE L'ACCESSO AI FARMACI E ALL'ASSISTENZA SANITARIA 53
4.3 QUALITÀ E SICUREZZA DEL PRODOTTO55
4.4 MARKETING RESPONSABILE 62
5. LE PERSONE DEL GRUPPO RECORDATI 64
5.1 IL VALORE DELLE NOSTRE PERSONE 64
5.2 DIVERSITÀ E PARI OPPORTUNITÀ 70
5.3 SISTEMA DI RETRIBUZIONE E BENEFIT 73
5.4 FORMAZIONE E SVILUPPO DEL CAPITALE UMANO77
5.5 SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO84
5.6 RELAZIONI INDUSTRIALI91
6. L'ATTENZIONE DEL GRUPPO PER L'AMBIENTE92
6.1 L'IMPEGNO PER LA TUTELA AMBIENTALE92
6.2 CONSUMI ENERGETICI ED EMISSIONI 94
6.3 GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE 104
6.4 GESTIONE DEI RIFIUTI ED ECONOMIA CIRCOLARE 107
6.5 L'IMPATTO AMBIENTALE DEI PRODOTTI 111
6.6 PROMUOVERE L'ATTENZIONE DEI DIPENDENTI E ALTRE INIZIATIVE 112
7. FORNITORI E PARTNER STRATEGICI114
7.1 IL PROFILO DELLA CATENA DI FORNITURA 114
7.2 APPROVVIGIONAMENTO RESPONSABILE 115
8. IL SUPPORTO ALLA COMUNITÀ 117

8.1 DONAZIONI DEL GRUPPO RECORDATI117
9. APPENDICE120
9.1 TASSONOMIA EUROPEA 120
9.2 NOTA METODOLOGICA 122
9.3 APPROFONDIMENTI 124
9.4 GRI INDEX 135
9.5 RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE151

LETTERA AGLI STAKEHOLDER

L'anno 2021 ha continuato ad essere caratterizzato dall'emergenza sanitaria legata al COVID-19 che ha comportato conseguenze sul tessuto sociale ed economico globale e nazionale. Nonostante le avversità e le difficoltà dovute alla pandemia, abbiamo continuato a dare prova di solidità, resilienza e responsabilità sociale.

Il 2021 è stato un anno importante che dice molto del nostro impegno nell'integrare la sostenibilità nel modo di operare. Abbiamo, infatti, dato seguito agli impegni presi nel Piano di Sostenibilità, raggiungendo importanti obiettivi in ambito sociale e ambientale.

Abbiamo continuato ad impegnarci in progetti di efficientamento energetico e ad estendere l'acquisto di energia da fonti rinnovabili, a sostenere le comunità locali, a condividere i nostri valori etici fondanti con i dipendenti e i partner.

Abbiamo, soprattutto, continuato a mettere il paziente al centro delle nostre priorità. Siamo, infatti, guidati dalla costante ambizione di migliorare la salute e la qualità di vita delle persone offrendo, da un lato, prodotti di qualità e accessibili, servendo una vasta gamma di aree terapeutiche e, dall'altro, perseguendo una strategia per aumentare la presenza nel segmento delle malattie rare, al fine di fornire trattamenti innovativi che rispondano a gravi bisogni medici insoddisfatti. Siamo convinti che continuando ogni giorno a dare il nostro meglio per perseguire questo obiettivo siamo in grado di creare valore per tutti gli stakeholder.

Nelle pagine di questo documento condividiamo i nostri risultati e gli impegni per il futuro, declinati nei cinque pilastri strategici del Piano di Sostenibilità: etica e integrità, responsabilità verso i pazienti, attenzione alle persone, protezione ambientale e approvvigionamento responsabile. Nel 2021, in una logica di miglioramento continuo, abbiamo lavorato all'aggiornamento degli obiettivi inclusi nel Piano, confermando ulteriormente la crescente attenzione alla sostenibilità come strumento di resilienza e creazione di valore di lungo periodo.

I risultati di oggi, riconosciuti anche dai principali indici e rating ESG, e la fiducia guadagnata presso i nostri stakeholder, ci incoraggiano a proseguire in questa direzione con impegno e passione. Siamo grati alle nostre oltre 4.300 persone che continuano a dare il loro meglio per fare di Recordati un'azienda d'eccellenza che si distingue per i suoi valori. È in particolare a loro che vogliamo esprimere il nostro più sentito ringraziamento.

ANDREA RECORDATI

Presidente

ROB KOREMANS Amministratore Delegato

HIGHLIGHTS DELLA SOSTENIBILITÀ

100%

l'energia elettrica acquistata proveniente da fonti rinnovabili e certificata da Garanzie di Origine per i Plant Europei e uffici annessi (57% sul totale dell'energia elettrica acquistata dal Gruppo)

Circa 3.750 alberi piantumati

nell'area metropolitana milanese attraverso il progetto Forestami, con l'impegno di piantumarne circa 11.250 nel triennio 2021- 2023

2,5 milioni di €

le donazioni a sostegno della comunità

95%

i dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato

47%

la presenza femminile nell'organico complessivo del Gruppo. 56% le donne assunte nel 2021 sul totale delle assunzioni

Circa 180

Gli audit eseguiti presso i fornitori dalla divisione farmaceutica e chimico-farmaceutica, prevalentemente in materia di qualità e sicurezza dei prodotti

100% dei dipendenti formati

sul Codice Etico, sulle politiche anti - bribery e anti - corruption nel biennio 2020- 2021

1. IL GRUPPO RECORDATI

Recordati è un affermato gruppo farmaceutico internazionale in continua crescita. Da oltre 90 anni il Gruppo affronta con determinazione le sfide di un mercato in continua evoluzione cogliendo di volta in volta le opportunità più adeguate al proprio modello di sviluppo.

Il gruppo Recordati opera in un contesto ampio e differenziato che comprende la medicina generale, specialistica, l'automedicazione e le malattie rare.

Oltre a essere presente nel settore delle patologie cardiovascolari, e in particolare dell'ipertensione, Recordati è attiva anche in quello delle patologie urologiche e in psichiatria.

Il Gruppo ha sviluppato una crescente presenza nel settore delle malattie rare, dove ricerca, sviluppa e commercializza diversi farmaci orfani.

1.1 Il gruppo Recordati: oltre 90 anni di successo

Il gruppo Recordati ha sede a Milano ed è una delle più antiche imprese farmaceutiche italiane, fondata nel 1926. Dalla sua fondazione il Gruppo è cresciuto costantemente fino a diventare un affermato gruppo farmaceutico internazionale quotato alla Borsa italiana dal 1984 con numerose filiali, sia europee sia extraeuropee, nel settore farmaceutico e nel settore chimico-farmaceutico.

La crescita di Recordati è dovuta alla qualità dei prodotti e dei servizi che offre e all'attuazione di una politica volta all'internazionalizzazione e alla diversificazione, basata su un'attenta strategia di acquisizioni e mirati accordi di licenza. Recordati è direttamente presente, oltre che nei paesi dell'Europa occidentale (Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Portogallo, Spagna, Svizzera) anche nei paesi dell'Europa centrale, in Russia e negli altri paesi della Comunità di Stati Indipendenti (C.S.I.), Ucraina, Turchia, Tunisia, Stati Uniti d'America, Canada, Messico, alcuni paesi del Sud America, Giappone e Australia. Nonostante il principale mercato di riferimento in cui si concentra il Gruppo rimanga il mercato europeo, che risulta essere tra i principali mercati farmaceutici mondiali, Recordati è presente con i suoi prodotti complessivamente in circa 150 mercati anche attraverso numerosi accordi di licenza e commercializza anche farmaci su licenza dalle case farmaceutiche originarie.

Recordati dispone di sei stabilimenti di produzione farmaceutica, uno di confezionamento e distribuzione dedicato ai farmaci per le malattie rare e di due stabilimenti chimico-farmaceutici in cui produce numerosi principi attivi e intermedi. Recordati produce e promuove un'ampia gamma di farmaci innovativi e annovera nel proprio portafoglio prodottisia specialità di medicina generale sia farmaci specifici per la cura delle malattie rare. L'attività farmaceutica si articola in tutte le fasi che comprendono ricerca e sviluppo, produzione, confezionamento, stoccaggio e commercializzazione. L'attività chimico farmaceutica del gruppo Recordati invece si focalizza nella produzione per via chimica di intermedi e principi attivi sia per le specialità farmaceutiche Recordati sia per l'industria farmaceutica internazionale.

Tra i prodotti più importanti del Gruppo ci sono quelli a base di lercanidipina, un calcioantagonista antiipertensivo di ultima generazione, e quelli costituiti dalla sua combinazione con enalapril, un ace inibitore. Entrambi i principi

sono utilizzati in ambito cardiovascolare nel quale la presenza del Gruppo si è rafforzata con l'acquisizione nel 2017 dei farmaci a base di metoprololo, un beta-bloccante. Il Gruppo si impegna anche da oltre quarant'anni nell'area genito-urinaria dove ha acquisito un know-how specifico ed è diventato partner europeo di affermate società farmaceutiche internazionali. Recentemente ha introdotto nella propria offerta un farmaco a base di leuprorelina acetato indicata per il trattamento palliativo del carcinoma prostatico ormono-dipendente (PCa) con una formulazione depot per iniezioni sottocutanee.

In un'ottica di innovazione e crescita, il Gruppo ha arricchito la propria offerta terapeutica sviluppando la propria pipeline di prodotti ed entrando nel settore delle malattie rare. Infatti, Recordati sviluppa, produce e commercializza farmaci per il trattamento di patologie rare attraverso il gruppo Recordati Rare Diseases. Recordati Rare Diseases è una primaria società farmaceutica interamente dedicata alla ricerca, allo sviluppo e alla commercializzazione di farmaci per il trattamento di malattie rare, con un proprio portafoglio di prodotti dedicato prevalentemente a malattie metaboliche rare di origine genetica. Recentemente il portafoglio in questo segmento si è arricchito con l'acquisizione di ulteriori importanti prodotti nell'area delle patologie endocrinologiche rare. Nello specifico, tramite l'acquisizione da Novartis a livello mondiale dei diritti di Signifor® e Signifor® LAR, farmaci per il trattamento della malattia di Cushing e dell'acromegalia in pazienti adulti per i quali l'intervento chirurgico non è indicato o non è stato risolutivo, e di Isturisa® (osilodrostat), un trattamento innovativo, attivo per via orale, che ha ricevuto l'approvazione a gennaio 2020 a livello europeo per la sindrome di Cushing e a marzo 2020 negli Stati Uniti d'America per la malattia di Cushing. A marzo 2021 il Ministero della Sanità, del Lavoro e delle Politiche Sociali giapponese (MHLW) ha approvato Isturisa® (osilodrostat) per il trattamento dei pazienti con sindrome di Cushing.

A dicembre 2021 il Gruppo ha ampliato ulteriormente le sue aree terapeutiche di riferimento tramite l'accordo di acquisizione di EUSA Pharma (UK), società focalizzata nel trattamento di malattie rare e oncologiche di nicchia, arricchendo il suo portafoglio di quattro prodotti ad alto potenziale di crescita.

Recordati Rare Disesase è una delle più importanti società a livello internazionale quanto a numero di farmaci appositamente sviluppati per il trattamento di una malattia rara immessi sul mercato. Le attività dedicate ai farmaci per malattie rare si sono estese negli anni recenti anche a vari paesi dell'America del Nord e dell'America del Sud oltre al Medio Oriente, Giappone e Australia.

Per ulteriori informazioni rispetto alle principali attività del Gruppo, i suoi prodotti e i mercati serviti, si rimanda a quanto riportato nelle sezioni "Recordati, un Gruppo Internazionale" e "Attività Operative" del Bilancio 2021.

Dipendenti: oltre 4.300 Ricavi: 1.580,1 milioni di Euro Spese in R&S: 166,1 milioni di Euro (l'importo include gli ammortamenti relativi ad acquisti di nuovi prodotti) Presenza geografica: circa 150 Paesi (medicina specialistica e malattie rare) 2 stabilimenti chimici farmaceutici (Italia e Irlanda)

6 stabilimenti di produzione farmaceutica (Italia, Francia, Turchia, Spagna, Tunisia, Repubblica Ceca)

1 stabilimento di confezionamento e distribuzione di farmaci per le malattie rare (Francia)

1.2 I Valori del gruppo Recordati

All'interno del Codice Etico sono descritti i valori che ispirano e guidano l'agire quotidiano del Gruppo:

Integrità: In Recordati, l'Integrità è un valore fondante. Ovunque operiamo, osserviamo le normative vigenti. Esercitiamo la nostra leadership dando il buon esempio. Siamo corretti e trasparenti nei confronti dei nostri Azionisti e di tutti gli altri Stakeholder.

Qualità e sicurezza dei prodotti: In Recordati crediamo nell'innovazione e ci impegniamo al massimo nella ricerca e nello sviluppo di nuovi prodotti. Offriamo ai pazienti prodotti di qualità e conformi ai requisiti richiesti dalle Autorità competenti. Vogliamo rendere i nostri prodotti sempre più accessibili a quanti ne avranno bisogno, garantendo al contempo il più rigoroso rispetto delle normative vigenti nei mercati nei quali operiamo.

Tutela della persona: In Recordati crediamo nelle pari opportunità e garantiamo che ognuno possa esprimere il proprio potenziale. Riconosciamo la diversità come un valore e non tolleriamo alcuna discriminazione basata su etnia, nazionalità, genere, orientamento sessuale, disabilità, età, convinzioni politiche o religiose o altre caratteristiche personali. In Recordati ci sforziamo di creare un ambiente di lavoro inclusivo e sicuro, all'interno del quale il diritto all'integrità fisica e psicologica di ognuno di noi sia quotidianamente garantito, così come il diritto di opinione e associazione. Riconosciamo il ruolo che ognuno di noi gioca per il successo del nostro business e attuiamo politiche di sviluppo del personale attraverso le quali il contributo e i risultati di ciascuno possano essere opportunamente valorizzati.

Attenzione per l'ambiente e sostenibilità: In Recordati riconosciamo il valore primario della tutela ambientale e vogliamo contribuire positivamente allo sviluppo sostenibile dei territori in cui operiamo. A tal fine, ci impegniamo a mettere in atto politiche volte ad aumentare la sostenibilità ambientale delle attività aziendali e a soddisfare tutti i requisiti legislativi e regolamentari in materia, ponendo particolare attenzione alla gestione delle risorse idriche ed energetiche, alla riduzione delle emissioni, alla accorta gestione dei rifiuti, alla lotta al cambiamento climatico, alla tutela del patrimonio naturale e della biodiversità.

Performance: In Recordati perseguiamo il miglioramento della performance gestionale e la creazione di valore per i nostri Azionisti. Crediamo di poter migliorare domani ciò che oggi facciamo bene e mettiamo in campo tutte le azioni necessarie per assicurare alla Società una crescita economica sostenibile e a lungo termine.

1.3 La Governance del gruppo Recordati

Il sistema di governo societario di Recordati ha come obiettivo primario la creazione di valore per gli Azionisti tramite un approccio responsabile e sostenibile, senza perdere di vista la rilevanza sociale dell'attività svolta e tutti gli interessi coinvolti.

La struttura di Corporate Governance adottata dalla Società è fondata sul modello organizzativo tradizionale e si compone, quindi, dei seguenti organi sociali: l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale. Il controllo contabile è demandato, in applicazione delle vigenti disposizioni normative in materia, ad una società di revisione iscritta nell'albo speciale tenuto dalla Consob. È altresì stato nominato un Organismo di Vigilanza 231 che vigila sul corretto funzionamento del "Modello 231" e ne cura l'aggiornamento. Il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno due comitati con funzioni propositive e consultive: il Comitato per la Remunerazione e le Nomine e il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, entrambi costituiti di soli amministratori non esecutivi e indipendenti.

Il Consiglio di Amministrazione del gruppo Recordati è composto da 12 membri (di cui 4 indipendenti e 7 non esecutivi). In particolare, il 58% del C.d.A. è composto da uomini e il restante 42% da donne. Inoltre, il 17% dei membri del C.d.A. appartiene alla fascia di età tra i 40 e i 50 anni mentre il restante 83% alla fascia di età maggiore di 50 anni.

Le caratteristiche personali e professionali di ciascun Amministratore ancora in carica al 31 dicembre 2021 spaziano dalle materie economiche, finanziarie e gestionali anche, per alcuni di essi, con un'importante esperienza a livello internazionale nei settori di business in cui operano la Società e il Gruppo, alle materie giuridiche e di corporate governance.

Per ulteriori informazioni si rimanda alla "Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari".

1.4 Creazione di valore per gli stakeholder

Nel corso del 2021 le attività del gruppo Recordati nel campo della ricerca e nella vendita dei medicinali, oltre a rappresentare un importante fattore di redditività per il Gruppo stesso, hanno permesso di generare diversi benefici economici per gli stakeholder.

Valore Economico generato e distribuito dal Gruppo

Il Valore Economico generato rappresenta la ricchezza prodotta dal gruppo Recordati che, sotto varie forme, è distribuita ai diversi stakeholder. I dati sulla creazione e distribuzione del valore economico forniscono un'indicazione di base su come il Gruppo ha creato ricchezza per i propri stakeholder, al fine di dare evidenza dei benefici economici prodotti dalla gestione imprenditoriale e direttamente ripartiti tra le principali categorie di stakeholder con i quali il Gruppo intrattiene e persegue relazioni orientate al medio-lungo periodo: fornitori e partner strategici (costi operativi), risorse umane (remunerazione delle risorse umane: costi del personale), azionisti (remunerazione degli azionisti: distribuzione degli utili), finanziatori (remunerazione dei finanziatori: oneri finanziari), Pubblica Amministrazione (remunerazione della Pubblica Amministrazione: imposte e tasse) e comunità locali, associazioni (donazioni).

Nel corso del 2021, del valore economico generato dal gruppo Recordati, pari a € 1.580,7 milioni, è stato distribuito circa l'83% (pari a € 1.319,4 milioni), così ripartito:

  • costi operativi per i fornitori e partner strategici pari a € 682,0 milioni, dei quali i costi per materie prime e materiali di consumo e i costi per i servizi ne costituiscono la maggioranza;
  • remunerazione delle risorse umane pari a € 307,7 milioni, rappresentata in larga parte dai salari e dagli stipendi del personale del Gruppo;

  • remunerazione degli azionisti pari a € 222,3 milioni, attribuibili alla distribuzione dei dividendi agli azionisti1 ;
  • remunerazione della Pubblica Amministrazione, sotto forma di imposte, pari a € 77,4 milioni;
  • remunerazione dei finanziatori pari a € 27,5 milioni, costituita principalmente da oneri finanziari;
  • donazioni erogate nel corso dell'anno e vari contributi in favore della comunità, pari a circa € 2,5 milioni.

Valore economico generato e distribuito dal gruppo Recordati2

2 La ripartizione del Valore Economico generato e distribuito alle diverse categorie di Stakeholder è stata quantificata attraverso una riclassificazione del conto economico, elaborata sulla base di quanto previsto dai "GRI Sustainability Reporting Standards".

1 Il valore dei dividendi distribuiti agli azionisti fa riferimento al saldo relativo all'esercizio 2020 deliberato nel mese di aprile 2021 e pari a € 113,0 milioni, e all'acconto relativo all'esercizio 2021 deliberato a ottobre dello stesso anno e pari a € 109,3 milioni.

1.5 Il gruppo Recordati per l'emergenza COVID – 19

Gli ultimi due anni sono stati particolarmente critici per il mondo intero che si è trovato ad affrontare una crisi sanitaria senza precedenti derivate dall'epidemia dal virus COVID-19.

Fin dall'inizio dell'emergenza, il mondo farmaceutico è stato sottoposto ad una pressione intensa dovuta al suo ruolo di "servizio essenziale per la comunità". Fin dai primi giorni il Gruppo ha reagito in modo tempestivo e deciso, adottando tutte le misure che si sono rese necessarie per la gestione dell'emergenza, con l'obiettivo di ridurre la diffusione del virus e quindi proteggere la salute e la sicurezza di tutti i dipendenti e, allo stesso tempo, dare continuità al business.

Queste misure spaziano dallo smart working, ad esempio per il personale degli uffici, a misure per gli impianti di produzione e distribuzione, pienamente conformi alle disposizioni dell'Autorità, che hanno permesso al Gruppo di continuare a produrre e a garantire la salute e la sicurezza degli addetti alla produzione.

Pur rispettando tutte le misure necessarie per garantire la salute e la sicurezza dei propri dipendenti, Recordati non ha mai interrotto le sue attività di produzione e distribuzione, garantendo la continua disponibilità dei suoi prodotti sul mercato, molti dei quali per il trattamento di malattie gravi e croniche.

Recordati ha anche mantenuto continui contatti con la supply chain raccomandando, da un lato l'adozione di stringenti politiche di prevenzione a tutela della salute e sicurezza delle persone coinvolte nel processo e, dall'altro, organizzando efficacemente la gestione degli stock differenziando, ove possibile, anche l'allocazione fisica degli stessi.

Inoltre, fin da subito il gruppo Recordati è stato a fianco della comunità in cui opera contribuendo al sostegno delle strutture sanitarie impegnate nella lotta contro l'emergenza epidemiologica. Numerose, infatti, sono state le iniziative sostenute nei vari paesi, per lo più attraverso donazioni in denaro e donazioni di prodotti.

Tutti questi sforzi e iniziative congiunte hanno dato un'ulteriore prova di solidità, resilienza e responsabilità sociale del Gruppo.

Come già evidenziato in precedenza, nel complesso, la pandemia da COVID-19 non ha significativamente alterato le performance economiche del Gruppo, che ha saputo garantire la continuità al business. Allo stesso modo, occorre sottolineare che la pandemia non ha alterato significativamente nemmeno le metriche sociali e ambientali del Gruppo, per i cui dettagli si rimanda agli specifici capitoli.

2. L'APPROCCIO ALLA SOSTENIBILITÀ DEL GRUPPO RECORDATI

"Recordati è una Società con una lunga storia di passione imprenditoriale e una solida reputazione e vuole continuare a crescere e a creare valore in maniera etica, duratura e sostenibile, nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti nei Paesi in cui opera, tutelando le persone e l'ambiente, fornendo prodotti sicuri e di qualità per i nostri pazienti. Per far ciò, occorre lavorare insieme, nel rispetto di regole fondamentali e di valori condivisi, che valgono per ciascuno di noi e per tutti coloro con cui ci relazioniamo"

Andrea Recordati

2.1 L'impegno del gruppo Recordati per la sostenibilità

Il gruppo Recordati crede fermamente nella fondamentale importanza di creare valore in maniera etica, duratura, sostenibile e condivisa con i propri stakeholder e, nel corso degli anni, ha intrapreso diverse iniziative inerenti ai temi della sostenibilità, in maniera coerente con le proprie caratteristiche strategiche, organizzative e operative.

Infatti, nella definizione delle proprie strategie e politiche di gestione, tra le priorità di Recordati rientra, oltre a quella di migliorare la salute e la qualità di vita delle persone, anche quella di ascoltare gli interessi di tutti gli stakeholder e monitorare e gestire gli impatti non solo economici, ma anche sociali e ambientali del proprio operato.

Attraverso la pubblicazione annuale della Dichiarazione consolidata Non Finanziaria, il Gruppo si impegna a dare disclosure in modo trasparente sulla propria performance economica, ambientale e sociale con l'obiettivo rafforzare il dialogo con i propri stakeholder interni ed esterni.

Governance della sostenibilità del Gruppo

Al fine di garantire una gestione strutturata degli aspetti di sostenibilità è stato instaurato un sistema di responsabilità definito sia a livello di organismi di governo che di struttura organizzativa.

In linea con il nuovo Codice di Corporate Governance delle Società Quotate a cui Recordati ha deliberato di aderire, al Consiglio di Amministrazione spetta il compito di perseguire il successo sostenibile dell'impresa, definito come l'obiettivo di creare valore nel lungo termine a beneficio degli azionisti tenendo conto degli interessi degli stakeholder rilevanti per la sua attività.

Il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, costituito da soli amministratori non esecutivi e indipendenti. Il Comitato ha funzioni propositive e consultive nei confronti del C.d.A.: supporta con un'adeguata attività istruttoria le valutazioni di competenza del Consiglio di Amministrazione anche in materia di sostenibilità, ossia i processi, le iniziative e le attività tese a presidiare l'impegno della Società per lo sviluppo sostenibile lungo la catena del valore. Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, inoltre, nell'assistere il Consiglio di Amministrazione:

  • svolge l'analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine in via propedeutica all'approvazione da parte del Consiglio stesso del piano industriale della Società e del Gruppo;
  • esamina e valuta, almeno con cadenza annuale, le risultanze del risk assessment eseguito dalla Società e riportato nel "Catalogo dei rischi aziendali" e, alla luce di tale analisi definisce la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici della Società, includendo nelle proprie valutazioni tutti gli elementi che possono assumere rilievo nell'ottica del successo sostenibile della Società;
  • vigila sui temi di sostenibilità connessi all'esercizio dell'attività dell'impresa e alle dinamiche di interazione di quest'ultima con tutti gli stakeholder nel rispetto del principio del successo sostenibile;
  • esamina le linee guida del Piano di Sostenibilità e le modalità di attuazione della politica di sostenibilità;
  • esamina l'impostazione generale della Dichiarazione consolidata Non Finanziaria e l'articolazione dei relativi contenuti, nonché la completezza e la trasparenza dell'informativa fornita attraverso il medesimo documento;
  • esprime, su richiesta del Consiglio, un parere su questioni di sostenibilità.

La funzione Environmental, Social & Governance, con riporto diretto al Group General Manager, ha la responsabilità di gestire e coordinare le tematiche di sostenibilità a livello di Gruppo. La funzione promuove e supporta le diverse funzioni del Gruppo nell'adozione e nell'integrazione dei principi di sostenibilità nei processi decisionali e di business aziendali. In collaborazione con le funzioni preposte, individua i rischi legati alle tematiche di sostenibilità, le aree e i progetti di miglioramento. Propone la strategia e gli obiettivi del Piano di Sostenibilità e redige la Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario. Inoltre, promuove il dialogo con gli stakeholder e diffonde la cultura della sostenibilità all'interno dell'Azienda.

A partire dal 2017, con la definizione della Group Policy per la predisposizione della Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario, sono stati identificati dei "data owner" con la responsabilità, ciascuno per la propria area, dei dati e delle informazioni pubblicate nel Documento.

Principali indici e rating
ESG
MSCI ESG pari ad A3
Nel 2021, il gruppo Recordati ha ricevuto un rating
. MSCI ESG
Research assegna
gli MSCI ESG Rating alle
Public Company
globali e ad
alcune società
private con una scala da AAA (leader) a CCC (ritardatari) in
relazione all'esposizione ai
rischi ESG specifici del settore e alla capacità di gestire tali rischi rispetto ai peer.
A ottobre 2021, Recordati è stata inserita nel MIB ESG Index, il primo indice promosso
da Euronext e Borsa Italiana dedicato alle blue-chip
italiane che presentano le migliori
pratiche in ambito ESG. L'inclusione del Gruppo nell'indice rappresenta un'ulteriore
evidenza dell'impegno concreto di Recordati in campo ambientale, sociale e di
governance. L'indice seleziona infatti le 40 società italiane quotate che più di tutte
hanno dimostrato una perfetta integrazione tra le performance economiche e i criteri
ESG,
in linea con i principi del Global Compact
delle Nazioni Unite.
il gruppo Recordati ha ottenuto il rating
"Gold" nell'analisi effettuata
A giugno 2021,
da EcoVadis, rientrando nel 5% delle aziende con il più alto punteggio a livello globale.
Questo dimostra il ruolo rilevante che la sostenibilità riveste nella strategia aziendale.
Il punteggio assegnato si basa sulle politiche, sulle azioni e i sui risultati ottenuti dal
Gruppo nei 4 ambiti chiave per la sostenibilità analizzati da EcoVadis: ambiente,
pratiche di lavoro e diritti umani, etica e acquisti sostenibili.
A maggio
2021,
il gruppo Recordati ha ottenuto un rating
pari a C da ISS ESG, che ha
comportato un Decile Rank
pari a 4. Quest'ultimo indica in quale decile (decima parte
del totale) il singolo Corporate Rating
si colloca all'interno del suo settore, da 1 (il
migliore: il rating
della società è nel primo decile del settore) a 10 (il peggiore: il rating
della società è nel decimo decile del settore). ISS ESG offre servizi di supporto allo
sviluppo e all'integrazione di politiche e pratiche relative agli investimenti responsabili.
A seguito della review di giugno 2021, il gruppo Recordati è stato confermato nelle
FTSE4Good Index Series, che misurano le performance delle aziende
sui temi ESG
(Environmental, Social and Governance), e sono utilizzati
da molti operatori finanziari
in tutto il mondo per sviluppare e valutare prodotti focalizzati sugli investimenti
sostenibili.
pari a C (livello Awareness) nel questionario
Nel 2021, Recordati ha ottenuto uno score
CDP Climate Chage. Il CDP (ex Carbon Disclosure Project) è l'organizzazione no-profit
che promuove il sistema di disclosure
globale che permette alle aziende, alle città, agli
Stati e alle regioni di misurare e gestire i loro impatti ambientali, ed è la più riconosciuta
a livello mondiale per quanto riguarda l'assessment
della trasparenza nella
divulgazione delle informazioni.

3 L'utilizzo da parte di Recordati di qualsiasi dato di MSCI ESG Research LLC o sue affiliate ("MSCI"), nonché dei loghi, marchi commerciali, marchi di servizio o nomi di indici MSCI nel presente documento, non costituisce una sponsorizzazione, un'approvazione, una raccomandazione o promozione di Recordati da parte di MSCI. I servizi e i dati di MSCI sono di proprietà di MSCI o dei suoi fornitori di informazioni, e sono forniti "as-is" e senza garanzia. I nomi e i loghi MSCI sono marchi commerciali o di servizio di MSCI.

2.2 Gli Stakeholder del gruppo Recordati

Considerare la responsabilità sociale nel proprio modo di fare impresa significa impegnarsi a creare valore per tutti i soggetti portatori di interesse, integrando sinergicamente la dimensione economica, sociale e ambientale.

In tale contesto, il gruppo Recordati ha identificato i propri stakeholder di riferimento partendo dalla consapevolezza del proprio ruolo sociale connesso allo svolgimento delle attività aziendali con l'obiettivo di individuare le loro aspettative e definire azioni in risposta ai legittimi interessi espressi.

Gli stakeholder del gruppo Recordati4

Il Gruppo ritiene di fondamentale importanza costruire e mantenere delle relazioni solide e durature con tutti i propri stakeholder. Un rapporto basato sul dialogo costante e sul coinvolgimento attivo è essenziale per la creazione di valore di lungo periodo. Al fine di coinvolgere tutti gli stakeholder nelle proprie attività, valorizzando i loro ruoli, e al fine di monitorare i possibili impatti diretti e indiretti dell'operato del Gruppo su ogni soggetto interessato, il gruppo Recordati svolge delle attività di stakeholder engagement.

In particolare, il gruppo Recordati coinvolge i propri stakeholder sulle tematiche ESG in occasione dell'aggiornamento periodico della matrice di materialità. A tal fine, nel corso del 2020 sono stati coinvolti circa 150 stakeholder, appartenenti a tutte le categorie, attraverso un questionario online. Gli stakeholder hanno espresso il loro punto di vista sulla rilevanza dei temi di sostenibilità. Questo dialogo ha consentito di individuare i temi considerati più rilevanti per gli stakeholder, guidare la definizione delle tematiche materiali da rendicontare nella Dichiarazione Non Finanziaria e i temi sui cui concentrare maggiormente le azioni del Piano di Sostenibilità. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Analisi di Materialità".

4 Si precisa che nella rappresentazione della mappa degli stakeholder sono rappresentate le macro – categorie di portatori di interesse. All'interno di ciascuna di esse ci possono essere delle ulteriori specifiche. Ad esempio: all'interno della categoria "Dipendenti" sono incluse anche le Organizzazioni Sindacali e i Rappresentanti dei lavoratori; la categoria "Strutture e operatori sanitari" comprende anche medici, ospedali, farmacie. La categoria "Enti Governativi, Regolatori, PA" comprende anche associazioni di categoria, ONG, Servizio sanitario nazionale. I Clienti comprendono grossisti, distributori e tutte le altre tipologie di clienti. La categoria fornitori e partner strategici comprende, oltre ai fornitori, anche ad esempio CRO, licenzianti, licenziatari.

Con la consapevolezza che il dialogo rappresenta un'importate occasione di crescita e arricchimento reciproco, di seguito sono riportati altri esempi di attività di engagement svolte dalle singole funzioni con gli stakeholder con cui costantemente il Gruppo si confronta:

  • organizzazione di iniziative di promozione della conoscenza e ricerca scientifica, tramite momenti di confronto e corsi di formazione su specifiche tematiche relative alla cura delle malattie rare. Queste iniziative sono rivolte a operatori sanitari, medici e ricercatori con l'obiettivo di intensificare la condivisione della conoscenza sulla cura delle malattie rare;
  • promozione di iniziative di supporto alle famiglie dei pazienti affetti da malattie rare, al fine di migliorare la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie;
  • dialogo con gli operatori sanitari, la comunità scientifica e universitaria;
  • rapporti e incontri periodici con gli analisti finanziari e con gli investitori istituzionali aventi come oggetto l'informativa economico-finanziaria;
  • iniziative di comunicazione interna e incontri con le rappresentanze sindacali;
  • condivisione di standard, rapporti quotidiani e istituzionali con fornitori e partner strategici;
  • incontri con rappresentanti della Comunità Locale e con Enti regolatori.

Inoltre, essendo il settore farmaceutico fortemente regolamentato, uno dei principali stakeholder con cui il gruppo Recordati si interfaccia costantemente nella gestione delle proprie attività è rappresentato dalle associazioni industriali di settore o categoria. Queste organizzazioni coordinano, tutelano e promuovono gli interessi del settore industriale di appartenenza e delle imprese associate.

Nel 2021 il gruppo Recordati conta la partecipazione in diverse associazioni di settore dislocate nei paesi in cui opera. Nell'ambito della Responsabilità Sociale d'Impresa, Recordati è membra di Fondazione Sodalitas, impegnata a costruire insieme alle imprese associate partnership per la crescita della comunità, generando valore sociale condiviso e contribuendo a un futuro di inclusione e sviluppo. È inoltre associata a Sustainability Makers, l'associazione italiana che riunisce le professionalità che si dedicano alla definizione e alla realizzazione di strategie e progetti di sostenibilità, nelle imprese e in altre organizzazioni.

Principali associazioni industriali e di settore del gruppo Recordati

ITALIA

Farmindustria Confindustria Dispositivi Medici ASSONIME FEDERSALUS-Associazione Nazionale Produttori e Distributori prodotti salutistici IBC Associazione Industrie Beni di Consumo ASSOLOMBARDA FARMADATI UPA (Unione Pubblicità Associati)

FRANCIA

LEEM (Les Entreprises du Médicament) AFIPA (Association Française de l'Industrie Pharmaceutique pour l'Automédication) GIE GERS CIP (Club Inter Pharmaceutique) Club Léonard de Vinci CRIP (Cercle de réflexion de l'industrie pharmaceutique)

BELGIO

Pharma.be (General national association of the pharmaceutical industry) EUCOPE (European Confederation of Pharmaceutical Entrepreneurs) EuropaBio (European Association for Bioindustries)

PAESI BASSI

Comité Weesgeneesmiddelen (committee of orphan drugs)

GERMANIA

AGV Chemie- Arbeitgeberverband der Chemischen Industrie IHK Ulm - Industrie- und Handelskammer Ulm AKG e.V. - Arzneimittel und Kooperation im Gesundheitswesen e.V. Wirtschaftsrat der CDU Senat der Wirtschaft BPI – Bundesverband der Pharmazeutischen Industrie e.V. (The German Pharmaceutical Industry Association) DCCV e.V.– Deutsche Morbus Crohn/Colitis Ulcerosa Vereinigung UND e.V. – Urologen Netz Region Düsseldorf e.V. VCI - Verband der Chemischen Industrie ACS Pharma Protect GmbH - Securpharm

SVIZZERA

vips Swiss Association of the Pharmaceutical Industry scienceindustries Business Association Chemistry, Pharma, Biotech Swiss Biotech Association HLG Swiss Healthcare Licensing Group Swiss Health Quality Association Technology Forum Zug

AUSTRIA

PHARMIG - Verband der pharmazeutischen Industrie Österreichs AMVS - Austrian Medicines Verification System GmbH BASG - Bundesamt für Sicherheit im Gesundheitswesen FCIO ARGE Pharma - Fachverband der chemischen Industrie Österreichs Wirtschaftskammer Österreich AGES - Österreichische Agentur für Gesundheit und Ernährungssicherheit GmbH

SPAGNA

Farmaindustria Anefp (National Association of OTC products) AINFA AELMHU

POLONIA

Commercial Chamber "Farmacja Polska" Buziness Centre Club

RUSSIA GIM-Unimpresa

UCRAINA EBA - European Business Association

TURCHIA

Pharmaceutical Manufacturers Association of Turkey ICC - The İstanbul Chamber of Commerce Camera di Commercio Italo-Turca Çerkezköy Organized Industrial Zone Çerkezköy Chamber of Commerce and Industry Istanbul Chemicals and Chemical Products Exporters' Association The Union of Chambers and Commodity Exchanges of Turkey

GRECIA

SFEE - Member of Hellenic association of Pharmaceutical Companies

TUNISIA

CNIP - The National Chamber of Pharmaceutical Industry The Council of the Pharmacists Association

REGNO UNITO

EMIG Ethical Medicines Industry Group ABPI - The Association of the British Pharmaceutical Industry

STATI UNITI

American Chemical Society ASPN - American Society of Pediatric Nephrology BIO - Biotechnology Innovation Organization Global Genes Healthcare Distribution Association NORD corporate council RAPS - Regulatory Affairs Professional Society

CANADA

LSO - Life Sciences Ontario RAREi - The Canadian Forum for Rare Disease Innovators CORD - Canadian Organization for Rare Disorders

DANIMARCA

ENLI - Ethical Committee for the pharmaceutical industry

KAZAKISTAN

AIPM (Association of International Pharmaceutical Manufacturers in Kazakhstan)

BRASILE

SINDUSFARMA (Union of Pharmaceutical Products Industries) INTERFARMA (Pharmaceutical Industry Research Association)

COLOMBIA

ANDI (Asociación Nacional de Industriales)

GIAPPONE

Pharma Delegates The Pharmaceutical Manufacture's Association of Tokyo Kansai Pharmaceutical Industries Association Kusuri no Shiori

IRLANDA MESSICO
Bio Pharmachemical Ireland (BPCI) AMIIF (Asociación Mexicana de Industrias de Investigación Farmacéutica)
IBEC (Irish Business Employers' Confederation)
Cork Chamber of Commerce REPUBBLICA CECA E SLOVACCHIA
Irish Exporters Membership - Logistics SARAP (Slovak Association of Regulatory Affairs Professionals)
PMI (Pharmaceutical Managers of Ireland) CASP (Czech association for food supplement)
MMRI (Medical Reps Institute of Ireland)
IMVO (Irish Medicines Verification Organisation) AUSTRIALIA
Rare Voices Industry Working Group
PORTOGALLO
APIFARMA - Portuguese Pharmaceutical Association MALESIA
GROQUIFAR MFCCI - Malaysia French Chamber of Commerce and Industry
AICIB

Riconoscimenti ricevuti da alcune filiali del gruppo Recordati per iniziative legate alla sostenibilità

Portogallo – Jaba Recordati vince il premio di miglior Social Responsibility Company a giugno 2021: nella decima edizione dello "Human Resources Awards", iniziativa promossa dalla rivista Human Resources Portugal, Jaba Recordati è stata premiata come miglior Social Responsibility Company del Paese, vincendo il premio "Social Responsibility – SME". Il premio è un importante riconoscimento dell'impegno di Jaba Recordati a migliorare la propria performance di responsabilità sociale e ambientale tramite l'attuazione di iniziative e pratiche sostenibili che coinvolgono i dipendenti, integrando i temi sociali ed ambientali nelle loro attività e obiettivi.

Polonia – Recordati Polska vincitrice del concorso nazionale Business Centre Club – Well Seen Company a novembre 2021: durante la dodicesima edizione del concorso "Well Seen Company" organizzato da Business Centre Club in Polonia, Recordati Polska è stata premiata per il suo impegno nel portare avanti le sue attività in maniera socialmente responsabile. Il concorso è finalizzato a premiare le aziende che gestiscono il loro business in maniera socialmente responsabile e a diffondere la conoscenza della responsabilità sociale di impresa. La giuria del concorso, composta da esperti di Corporate Social Responsibility, ha premiato l'azienda riconoscendo le sue performance in questi ambiti: lo sviluppo della strategia CSR, l'efficacia della comunicazione interna ed esterna su questi temi, la politica aziendale verso i dipendenti nel rispetto dei principi di parità dei diritti e dei valori della responsabilità sociale d'impresa.

Turchia – Recordati İlaç è stata nominata vincitrice del premio "DoktorClub Social Responsibility Project of the Year" per l'anno 2021: il progetto "Con Amore Incondizionato Contro la Violenza sulle Donne" ("Kadına Karşı Koşulsuz Sevgi ile"), sostenuto da Recordati İlaç in collaborazione con Women Physicians Education Support Foundation (KAHEV), è stato premiato nel concorso Social Responsibility Project, organizzato da DoktorClub in Turchia. Il progetto di Recordati è composto da 3 video animati doppiati da 20 medici donne, che rappresentano casi reali di violenza contro le donne, sulla base di alcune testimonianze. Questi video sono stati condivisi negli account social del Ministero della Famiglia e dei Servizi Sociali Turco, dalla Fondazione KAHEV, da Recordati e da molte donne medico in occasione del Giorno della Donna, con l'obiettivo di diffondere la consapevolezza sul tema della violenza contro le donne.

2.3 Analisi di Materialità

La Matrice di Materialità è uno strumento importante per indentificare le tematiche di sostenibilità più rilevanti dal punto di vista dell'Azienda e degli stakeholder. È alla base della predisposizione della Dichiarazione consolidata Non Finanziaria e aiuta ad individuare i fattori ESG, ossia di natura ambientale, sociale e di governance, su cui concentrare strategie e azioni. Infatti, l'analisi di materialità viene utilizzata dal Gruppo per l'individuazione delle priorità strategiche di sostenibilità, oltre che per la definizione dei contenuti della Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria, in applicazione dello standard di rendicontazione emesso dal Global Sustainability Standard Board del Global Reporting Initiative (GRI).

Il gruppo Recordati aggiorna periodicamente l'analisi di materialità ai fini di valutare eventuali modifiche alla matrice in base all'evoluzione dello scenario in cui opera, megatrend, tematiche emergenti. In particolare, nel corso del 2020, ha svolto un'approfondita analisi che ha portato ad un aggiornamento sostanziale della Matrice di Materialità.

L'attività di aggiornamento della Matrice di Materialità svolta nel 2020, effettuata dalla funzione Environmental, Social & Governance con il supporto di una riconosciuta società di consulenza specializzata, è stata articolata in quattro fasi progettuali, nello specifico:

  • Analisi preliminari: la fase di identificazione degli aspetti di sostenibilità potenzialmente rilevanti per il settore e per la realtà di Recordati si è basata sull'analisi di diverse fonti informative, tra le principali: documentazione aziendale (Codice Etico, mappa dei rischi, ecc), documenti esterni di analisi di scenario e ricerche sulle politiche di sviluppo sostenibile (ad esempio, report elaborati dal World Economic Forum), analisi di benchmarking dei principali competitor, iniziative multi-stakeholder e standard internazionali quali gli standard GRI e SASB. Nell'analisi generale sono state anche tenute in considerazione le principali richieste delle agenzie di rating ed analisti ESG e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
  • Stakeholder engagement: tra i mesi di settembre e novembre 2020, il gruppo Recordati ha svolto un'attività di stakeholder engagement, coinvolgendo ed ascoltando il punto di vista dei propri stakeholder, con l'obiettivo di rendere il processo di aggiornamento della propria Matrice di Materialità ancora più robusto, in linea con le best practice e i principali framework di sostenibilità, in particolare in conformità con quanto richiesto dallo Standard GRI. A tal fine, sulla base delle risultanze dell'analisi preliminare, è stato predisposto un questionario online che è stato inviato ad un panel di circa 150 destinatari, appartenenti a tutte le categorie di stakeholder, precedentemente individuato in stretta collaborazione con le funzioni aziendali. Gli stakeholder hanno valutato le singole tematiche attribuendo una votazione su una scala da 1 a 5 e hanno pertanto contribuito a definire la prioritizzazione dei temi in base alla rilevanza assegnata. Nel questionario è stato inoltre chiesto di segnalare eventuali integrazioni ai temi individuati. Le attività di stakeholder engagement svolte hanno permesso di includere nella Matrice di Materialità il punto di vista dei propri stakeholder e individuare in modo più puntuale le tematiche materiali su cui gli stakeholder del Gruppo si aspettano un impegno costante ed un'azione concreta da parte di Recordati, in conformità con il principio guida di inclusività degli stakeholder del Global Reporting Initiative.
  • Coinvolgimento del Top Management: contemporaneamente al coinvolgimento degli stakeholder, il gruppo Recordati ha avviato un'attività di coinvolgimento del Top Management al fine di individuare i temi materiali prioritari dal punto di vista del Gruppo. Il Top Management è stato coinvolto sia attraverso meeting one-to-one, sia attraverso la compilazione di un questionario online. Anche al Top management è stato chiesto di esprimere una valutazione su una scala da 1 a 5 e di segnalare eventuali integrazioni ai temi individuati.

Definizione e approvazione della Matrice di Materialità: nella fase finale del processo di aggiornamento della Matrice di Materialità, il Gruppo ha avviato un processo di rielaborazione dei dati e di sintesi dei risultati emersi dalle attività di valutazione dei temi materiali da parte degli stakeholder e del Top Management. Tale attività ha consentito di attribuire un ranking specifico ai temi materiali e di prioritizzarli all'interno della Matrice. I risultati dell'analisi sono stati discussi con il vertice aziendale e, successivamente, condivisi con il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e con il Consiglio di Amministrazione.

Nel corso del 2021 è stata valutata la coerenza della Matrice di Materialità con l'evoluzione dello scenario di riferimento e delle tematiche emergenti ed è stata aggiornata con riferimento al tema "Lotta al cambiamento climatico" che il vertice aziendale ha reputato più rilevante rispetto a quanto valutato in precedenza. Tale valutazione ha tenuto conto le crescenti spinte normative e il processo di transizione in atto verso un sistema economico decarbonizzato, i rischi connessi al Climate Change e la crescente attenzione del Gruppo nella lotta al cambiamento climatico. La nuova Matrice di Materialità è stata quindi condivisa con il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e con il Consiglio di Amministrazione.

La Matrice di materialità rappresenta le 17 tematiche risultate materiali sulla base della loro rilevanza in ambito economico, sociale e ambientale sia per il gruppo Recordati, sia per gli stakeholder di riferimento. In particolare, la Matrice evidenzia il grado di rilevanza attribuito alle tematiche secondo la prospettiva del management nell'asse orizzontale "Rilevanza per il gruppo Recordati", e secondo la prospettiva degli stakeholder nell'asse verticale "Rilevanza per gli Stakeholder". Le tematiche materiali sono state raggruppate in cinque aree specifiche: etica ed integrità, responsabilità verso i pazienti, attenzione alle persone, protezione ambientale e approvvigionamento responsabile.

Le tematiche rilevanti individuate all'interno della Matrice di Materialità sono trattate ed approfondite nei capitoli successivi all'interno della presente Dichiarazione in conformità con lo standard di rendicontazione e con quanto previsto dal D.lgs. 254/2016. Si precisa che gli aspetti legati alla «Governance», alla «Conformità normativa» e alla «Gestione dei rischi» non sono stati inclusi nella proposta finale tra le tematiche materiali per il Gruppo in quanto tali aspetti sono considerati prerequisiti essenziali per la capacità di Recordati di continuare a generare valore e per tale motivo sono comunque oggetto di rendicontazione all'interno della presente Dichiarazione consolidata Non Finanziaria.

Inoltre, il tema dei diritti umani non è stato considerato un tema a sé stante ma è stato declinato in altre tematiche come "Approvvigionamento responsabile", "Etica di business, integrità e lotta alla corruzione", "Diversità e pari opportunità" e "Ricerca e sviluppo".

2.4 Piano di Sostenibilità

Il Piano di Sostenibilità è lo strumento per condividere con gli stakeholder il percorso futuro del Gruppo: rappresenta l'espressione delle ambizioni di Recordati e quello su cui vuole impegnarsi per contribuire ad uno sviluppo sostenibile e responsabile.

Il Gruppo è spinto dalla convinzione di poter migliorare domani ciò che oggi fa bene e mette in campo tutte le azioni necessarie per assicurare una crescita economica sostenibile e a lungo termine. Crescita, sfidanti risultati aziendali e sostenibilità non sono in antitesi: al contrario, Recordati crede che l'agire responsabile e la creazione di valore condiviso contribuiscano al successo di lungo periodo dell'Azienda.

La nostra aspirazione

Migliorare la salute e la qualità di vita delle persone è alla base della nostra missione, fa parte del nostro DNA. Da sempre le Persone di Recordati ogni giorno danno il loro meglio per perseguire questo obiettivo. Come richiamato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), salute non è semplicemente l'assenza di malattia e di infermità, ma uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale. Per migliorare la salute, è quindi necessario intervenire su alcuni fattori determinanti, quali le condizioni sociali, fisiche ed economiche in cui le persone sono nate, vivono e lavorano, compreso il sistema di assistenza sanitaria. In questo contesto, oltre alle istituzioni e ai governi, anche le aziende farmaceutiche sono chiamate a sviluppare strategie di miglioramento del sistema sanitario, in termini di disponibilità, accessibilità e qualità delle strutture sanitarie e dei beni e servizi forniti.

Viviamo in un contesto che cambia a ritmi sempre più veloci e che, talvolta, crea interrogativi in termini di sostenibilità per le generazioni future. Il periodo storico che stiamo vivendo ci ha portati a riflettere in profondità sul rapporto tra uomo e natura e sull'importanza dell'equilibrio generale: benessere e salute delle persone e salute del pianeta sono strettamente interconnessi. Non si può vivere sani in un ambiente malato e se non c'è salute non c'è ricchezza e non c'è equità.

Con questa visione sistemica e alla luce delle priorità definite nell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile vogliamo contribuire a sostenere lo sviluppo globale, promuovere il benessere umano e proteggere l'ambiente.

Vogliamo continuare a fare la nostra parte.

Il Piano di Sostenibilità si focalizza su 5 aree prioritarie:

  • Responsabilità verso i pazienti
  • Attenzione alle persone
  • Protezione ambientale
  • Approvvigionamento responsabile
  • Etica e Integrità

Il Piano di sostenibilità, definito in coerenza con l'analisi di materialità, evidenzia anche il contributo al raggiungimento di 10 dei 17 Sustainable Development Goals (SDGs) dell'Agenda 2030, gli obiettivi comuni di sviluppo sostenibile sottoscritti dai paesi membri dell'ONU, che tracciano un percorso di collaborazione e responsabilità per affrontare le complesse sfide attuali.

Processo per la definizione del Piano di Sostenibilità

Gli obiettivi di sostenibilità sono stati individuati dalla funzione Environmental, Social & Governance, in stretta in collaborazione con i responsabili delle funzioni aziendali. Il Piano e gli obiettivi sono stati condivisi con il vertice aziendale, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e con il Consiglio di Amministrazione.

Tra gli obiettivi del sistema MBO del CEO rientrano i principali obiettivi di natura sociale e ambientale del Piano di Sostenibilità. Inoltre, la responsabilità del raggiungimento degli obiettivi inclusi nel Piano di Sostenibilità è assegnata ai referenti delle funzioni coinvolte, che hanno risorse, strumenti e know-how necessari per l'implementazione; nell'ambito del sistema di Management By Objective (MBO) sono stati attribuiti obiettivi di natura sociale e ambientale, legati all'attuazione del Piano stesso, ad alcune figure chiave del management.

Recordati nel corso del 2020 ha formalizzato il primo Piano di Sostenibilità del Gruppo e nel 2021, in una logica di miglioramento continuo, ha lavorato all'aggiornamento degli obiettivi in esso inclusi. Il Piano prevede, infatti, un monitoraggio e aggiornamento periodico:

  • al fine di monitorare gli impegni presi dal Gruppo, la funzione Environmental, Social & Governance chiede conto dello stato di avanzamento degli obiettivi e, a sua volta, informa il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità;
  • viene aggiornato di anno in anno al fine di rendere conto dello stato di implementazione dei progetti e di fissare nuovi obiettivi.

Le tabelle di seguito riportate rendicontano, pertanto, sia lo stato di raggiungimento per ciascun obiettivo dichiarato, sia gli obiettivi che il Gruppo si propone di raggiungere per il futuro.

Per maggiori approfondimenti sulle azioni implementate in relazione agli obiettivi raggiunti, si rimanda ai singoli capitoli di riferimento.

Etica e Integrità [SDG 16]
Obiettivi dichiarati Risultati 2021 Obiettivi futuri
Etica di business, integrità e lotta alla corruzione
Diffusione
e
formazione del 100%
dei
dipendenti
sul
nuovo Codice Etico

Raggiunto
La nuova versione del Codice Etico è stata
tradotta nelle principali lingue del Gruppo
e
resa disponibile a tutti i dipendenti.
Si è inoltre concluso il piano di formazione
biennale 2020 -
2021 che ha coinvolto tutti i
dipendenti del Gruppo. La formazione è stata
erogata in 10 lingue ed è stata estesa anche a
contractor/ consulenti che offrono servizi alla
Società su base continuativa
Coinvolgimento
del
100%
dei
dipendenti
del
Gruppo
in
un
programma
di
formazione
biennale sui
temi di etica, anti –
corruption
e anti-bribery
(2022-
2023)
Diffusione
e
formazione del 100%
dei
dipendenti
su
temi
di
Anti
Corruption.
In
particolare,
diffusione
e
formazione sul nuovo
Manuale Anti-Bribery
di
Gruppo
e
sulle
normative
Anti
Corruption
specifiche
dei diversi Paesi (es.
Formazione
sul
Modello 231)

Raggiunto
Il nuovo Manuale anti-bribery
di Gruppo e gli
altri Modelli in materia di anti-corruption
specifici dei diversi Paesi (es. Modello 231, Ley
Orgánica) sono stati diffusi, resi disponibili a
tutti nelle principali lingue del Gruppo e
pubblicate sul sito. Si è inoltre concluso il piano
di formazione biennale 2020 -
2021 sui temi
anti-bribery
e sulle normative anti-corruption
che ha coinvolto tutti i dipendenti del Gruppo.
La formazione è stata erogata in 10 lingue ed è
stata estesa anche a contractor/ consulenti che
offrono servizi alla Società su base continuativa
Avvio di un'attività di
due diligence
su terze
parti/ partner su temi
riguardanti
l'anti
corruzione,
attraverso un
questionario
ad hoc

ongoing
Raggiunto -
È stato definito l'approccio strategico e la
modalità di svolgimento dell'attività di due
diligence
su terze parti/ partner
di attività di due
Implementazione
diligence su terze parti/ partner su
temi riguardanti l'anticorruzione,
attraverso un questionario ad hoc
(2022)
Privacy
e protezione dei dati
Erogazione
di
un
piano di formazione
sulla
normativa
in
materia di privacy
(es.
GDPR) indirizzato a
circa 1.200
dipendenti delle filiali
estere

Raggiunto
Sono stati erogati i corsi in materia di privacy
a
circa 1.790 dipendenti del Gruppo
Completamento
del
ciclo
di
formazione in materia di privacy
a
tutti
i
dipendenti
delle
filiali
dell'Unione Europea (2022)

Comunicazione e trasparenza
Sviluppo
di
una

Raggiunto
sezione
del
sito
Sul sito internet corporate è stata pubblicata
internet del Gruppo una sezione specifica dedicata alla sostenibilità
dedicata
alla
Sostenibilità
9]5
RESPONSABILITA' VERSO I PAZIENTI [SDG 3 –
Obiettivi dichiarati Risultati 2021 Obiettivi futuri
Accesso ai farmaci e all'assistenza sanitaria
Estensione dell'erogazione (da
parte
della
Recordati
Rare
Diseases)
dei
programmi
Patient
Assistance
Program
(PAP)
e
Co-Pay
Assistance
Program
(CAP) volti a fornire
assistenza ai pazienti idonei a
ricevere
supporto per i costi relativi ai
prodotti
Continua
attività
di
promozione
di
iniziative
e
attività di formazione (anche
attraverso
la
Fondazione
Recordati Rare Diseases) volte
a
favorire
il
miglioramento
della diagnosi e gestione delle
malattie rare
Supporto
alle
organizzazioni
impegnate nel campo medico -
sanitario,
dedicate
all'assistenza dei malati e al
miglioramento della qualità di
vita dei pazienti e delle loro
famiglie, in progetti e iniziative
di ricerca e supporto

Raggiunto
I programmi PAP e CAP sono
stati ampliati ai farmaci per
l'endocrinologia
recentemente
acquisiti

Raggiunto
Sono
continuate
anche
nel
2021 le iniziative e le attività di
formazione volte a migliorare
la diagnosi e la cura delle
malattie rare.
È inoltre proseguito il supporto
a
diverse
organizzazioni
impegnate nel campo medico -
sanitario
Per Recordati ogni singolo paziente deve
poter avere accesso alle migliori cure
possibili.
Nell'ambito delle malattie rare, il Gruppo
si impegna a:

continuare ad espandere
l'innovation pipeline delle malattie
rare e dei farmaci orfani,
la ricerca e
lo sviluppo di nuove terapie

continuare a lavorare a stretto
contatto con le comunità delle
malattie rare (medici, operatori
sanitari, gruppi di pazienti e familiari)
al fine di aumentare la
consapevolezza, migliorare la
diagnosi e ampliare la disponibilità di
trattamento per le persone affette
da malattie rare

continuare ad erogare i programmi
Patient Assistance Program
(PAP) e
Co-Pay Assistance Program
(CAP)
volti a fornire assistenza ai pazienti
idonei a ricevere supporto per i costi
relativi ai prodotti (2022)
Nell'ambito della Divisione Specialty &
Primary Care, il Gruppo si impegna a:

continuare a fornire prodotti di alta
qualità e accessibili, servendo una
vasta gamma di aree terapeutiche

5 Nota: nella tabella, relativamente agli impegni del Gruppo verso i pazienti, sono stati riportai solo alcuni obiettivi. Trattandosi di un ambito legato direttamente al business, i commitment relativi agli aspetti quali la qualità, sicurezza dei prodotti, la ricerca e sviluppo, ecc. sono continui e costanti. Maggiori dettagli sui piani di sviluppo del Gruppo, sono riportati nella relazione finanziaria

Donazione di prodotti ad enti
che si occupano di raccogliere e
distribuire farmaci a strutture
che quotidianamente assistono
persone in condizioni di disagio
e che non possono permettersi
l'acquisto di medicinali

Raggiunto
Il Gruppo ha effettuato diverse
donazioni di prodotto. Tra le
principali si segnalano quelle
effettuate
al
Banco
Farmaceutico che si occupa di
raccogliere
e
recuperare
medicinali
da
donatori
e
aziende
per
consegnarli
a
realtà
assistenziali
che
si
prendono cura delle persone in
difficoltà.
Proseguire con iniziative di donazione di
prodotti ad enti che si occupano di
raccogliere
e
distribuire
farmaci
a
strutture che quotidianamente assistono
persone in condizioni di disagio e che non
possono
permettersi
l'acquisto
di
medicinali (2022)
Lotta alla contraffazione
Avvio
di
nuovi
progetti
di
contrasto alla contraffazione
dei
farmaci
con
particolare
rilevanza sul Brasile ed in
altri paesi in relazione alle
evoluzioni normative

Raggiunto
I
progetti
relativi
all'anticontraffazione
sono
stati lanciati nel pieno rispetto
degli
sviluppi
normativi.
In
particolare,
i
progetti
di
serializzazione
sono
stati
implementati in Bahrain e negli
Emirati nel 2021. Per quanto
riguarda il Brasile, il progetto è
stato
avviato
e
verrà
implementato
in linea con le
tempistiche
previste
dalla
normativa locale
Continuare a mettere in atto
le azioni
necessarie
per
combattere
la
contraffazione dei farmaci e consentire
l'identificazione univoca dei medicinali.
In
particolare,
completamento
del
progetto
di
serializzazione
per
combattere la contraffazione dei farmaci
nei paesi in cui il Gruppo opera
in
relazione all'evoluzione normativa
(2022)

ATTENZIONE ALLE PERSONE [SDG 3 –
4 –
5 -
8]
Obiettivi dichiarati Risultati 2021 Obiettivi futuri
e work life balance
Nuovi modi di lavorare
Definizione del progetto volto
all'implementazione, a regime,
smart
working
dello
per
i
dipendenti

Raggiunto –
ongoing
Il progetto è stato definito e
prevede guideline
di Gruppo e
adattamenti locali in linea con
le normative di riferimento e le
prassi
del
mercato
farmaceutico
Continuare ad utilizzare
lo
smart working
anche
al
termine
della
"fase
emergenziale" dovuta al COVID –
19
(2022)
Formazione e sviluppo
Promozione
di
attività
di
formazione sulle competenze
manageriali e di leadership
e
sulle "nuove" competenze
necessarie per gestire i nuovi
modi
di
lavorare
collegati
soprattutto allo smart working
(es. digital trasformation,
gestione dei team da remoto,
vita
e
lavoro
nella
nuova
dimensione online)

Raggiunto
Organizzata
la
serie
di
masterclass "leading remotely"
per
fornire
indicazioni
e
strumenti pratici per gestire le
sfide
ed
esplorare
le
opportunità
del
lavoro
da
remoto.
Il
programma
di
formazione è stato costruito
dalla struttura HR corporate
con il contributo dei
colleghi HR
dei vari paesi insieme alla SDA
Bocconi
University
Business
School.
Proseguire con
iniziative di formazione e
sviluppo, promuovendo opportunità di
crescita a tutti i livelli dell'organizzazione
(2022). Tra le varie attività di sviluppo
della leadership, si segnala il lancio della
Recordati
Leadership
Academy,
che
prevede iniziative per:

Nuovi Leader: 5 giorni di formazione
per i dipendenti che passano da un
ruolo di "singol contributor" a un
"leading role"

Recordati Leader: formazione
specifica per accrescere
ulteriormente le competenze
manageriali

Executive Leader: formazione
specifica per entrare nell'executive
leadership team
o diventare Country
General Manager
Rafforzamento del succession planning,
in particolare per i ruoli chiave (2022)
Rafforzamento dei piani di carriera interni
per promuovere
la crescita interna verso
le assunzioni esterne (2022)
Diversità e pari opportunità
Sottoscrizione della Carta per le
Pari
Opportunità
e
l'Uguaglianza sul Lavoro, che
rappresenta una dichiarazione
d'impegno
ad
adottare
politiche inclusive delle risorse
umane,
patrocinata
dal
Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali

Raggiunto
Sottoscritta la Carta per le Pari
Opportunità e l'Uguaglianza sul
Lavoro
Pianificare una strategia e azioni per
promuovere la D&I nel Gruppo, tra cui:

aumentare la percentuale di donne
nelle posizioni di Top e
Senior
management

assumere e promuovere dipendenti
che abbiano competenze e qualifiche
di alto livello
e che riflettano la

nostra attenzione all'inclusione e alla
diversità: a partire dal 2022, almeno
il 40% della short list
dei candidati
per le posizioni di Top e
Senior
management dovrà essere
donna e i
selezionatori interni di questi
candidati selezionati dovranno
includere almeno una donna

promuovere la
cultura dell'inclusione
attraverso il lancio di
un programma
di formazione sugli "unconscious
bias"
per aumentare la
consapevolezza sul tema (2022)
e well-being
Salute e Sicurezza
Consolidare
la
cultura
aziendale
orientata
alla
prevenzione, monitoraggio e
riduzione degli infortuni nei
luoghi di
lavoro,
attraverso
misure
e
iniziative
per
tutelare
il
benessere e la salute delle
persone (tra cui: installazione
di dispositivi per la facilitazione
e
riduzione
della
movimentazione manuale dei
carichi,
formazione
e
sensibilizzazione)

Raggiunto
Promosse costanti attività
di
formazione e attuate ulteriori
iniziative
volte
a
tutelare
sempre di più il benessere,
la
salute
e
la
sicurezza
delle
persone (es. sono stati installati
dei
dispositivi
per
la
facilitazione e riduzione della
movimentazione manuale dei
carichi per ridurre il rischio
infortuni)
Continuare
a
consolidare
la
cultura
aziendale
orientata
alla
prevenzione,
monitoraggio e riduzione degli infortuni
nei luoghi di lavoro, attraverso misure e
iniziative per tutelare il benessere e la
salute delle persone
(2022)
Erogazione
di
un
programma
di
formazione online
di guida sicura per tutti
i dipendenti dotati di un'auto aziendale
(2022-
2023)
Promozione di programmi volti
ad incoraggiare stili di vita sani,
attraverso
iniziative
di
promozione di attività sportive,
formazione
su
salute
e
benessere e work life -
balance
(es. sana alimentare, benessere
psicologico,
genitorialità
e
famiglia),
consulenze
con
sport
coach,
nutrizionista,
psicologo e terapista anti-fumo

Raggiunto –
ongoing
Sono stati individuati e definiti
una serie di progetti volti ad
incoraggiare stili di vita sani e
work life –
balance
Lancio di programmi volti a incoraggiare il
benessere dei dipendenti (promuovendo
il benessere psicologico, stili di vita sani,
alimentazione
sana
e
Q&A
con
nutrizionisti, genitorialità e benessere
familiare, attività di fitness, formazione
sulla salute e sull'equilibrio vita-lavoro,
ecc.) (2022)
Supporto alla comunità
Supporto
alla
comunità
attraverso
il
sostegno
di
iniziative di solidarietà, sociali e
culturali,
destinate
a
promuovere la crescita e il
benessere delle comunità locali

Raggiunto
Sono
state
sostenute
varie
iniziative
sociali
per
promuovere la crescita e il
benessere delle comunità locali
dove il Gruppo opera. Tra le
Continuare a supportare la comunità
attraverso il sostegno di iniziative di
solidarietà, sociali e culturali, destinate a
promuovere la crescita e il benessere
delle comunità locali
(2022)

principali si segnala il supporto
a Opera di San Francesco per i
Poveri,
Fondazione
Banco
Alimentare
Onlus,
Pane
Quotidiano
ONLUS,
Programma QuBì promosso da
Fondazione Cariplo, ecc
PROTEZIONE AMBIENTALE [SDG 6 –7 –
12 -
13]
Obiettivi dichiarati Risultati 2021 Obiettivi futuri
Lotta al cambiamento climatico –
Iniziative di energia rinnovabile
100%
dell'energia
elettrica
acquistata per i siti produttivi e
di confezionamento europei e
per
gli
uffici
annessi
proveniente
da
energia
rinnovabile

Raggiunto
Raggiunto il 100% dell'energia
elettrica acquistata per i siti
produttivi
e
di
confezionamento europei e per
gli uffici annessi proveniente da
energia
rinnovabile
(57%
a
livello di Gruppo)6
100% dell'energia elettrica acquistata per
i siti produttivi e di
confezionamento del
Gruppo
e
per
gli
uffici
annessi
proveniente
da
energia
rinnovabile
(2025)7
Installazione di pannelli solari
per la produzione di energia
elettrica
sul
tetto
del
sito
produttivo di Utebo;
Avvio di uno studio di fattibilità
per valutare la possibilità di
installare pannelli fotovoltaici
nel sito produttivo di Cork;
Installazione di un impianto
solare
termico
per
la
produzione di acqua calda per
gli spogliatoi del sito produttivo
di Campoverde

Raggiunto –
ongoing
Utebo: è stato avviato l'iter
autorizzativo con le autorità
locali.
Cork:
è
stato
realizzato
lo
studio
di
fattibilità
per
la
realizzazione
dell'impianto
fotovoltaico
Campoverde: è stata avviata
l'installazione
dell'impianto
solare
termico
per
la
produzione di acqua calda per
l'area degli spogliatoi del sito
produttivo e verrà completata
nei primi mesi del 2022

Installazione di pannelli solari sul
tetto del sito produttivo di Utebo
(2022)

Installazione di pannelli fotovoltaici
nel sito produttivo di Cork (2022)
Lotta al cambiamento climatico –
Iniziative di efficientamento energetico
Progressiva
sostituzione
dei
sistemi
di
illuminazione
tradizionale
con
lampade
a
LED:

Raggiunto –
ongoing
Lo stabilimento di Milano ha
completato la prima fase della
sostituzione
dei
LED;
lo
Progressiva sostituzione dei sistemi di
illuminazione tradizionale con lampade a
LED:

6 Il gruppo Recordati ha 8 stabilimenti produttivi (2 stabilimenti chimico-farmaceutici e 6 stabilimenti di produzione farmaceutica) a cui si aggiunge un sito dedicato al confezionamento. Si evidenzia che 7 dei 9 siti sono in Europa e usano energia elettrica rinnovabile. Acquistano inoltre energia elettrica rinnovabile anche gli uffici annessi ai plant europei, ad esclusione degli uffici della Repubblica Ceca, in quanto il contratto di energia elettrica per questa specifica area non è regolato e gestito direttamente dal Gruppo in quanto incluso nelle spese di locazione. Ad ogni modo il valore sul totale dell'energia elettrica europea è del tutto trascurabile.

7 Acquisto di energia elettrica rinnovabile per i plant locati in Paesi in cui è disponibile/possibile acquistarla.

• completa sostituzione dei
sistemi di illuminazione attuali
con lampade a LED nel sito
produttivo di Utebo e
nel magazzino intermedi del
sito di Campoverde (Aprilia)
• avvio della sostituzione delle
lampade attuali con lampade a
LED nell'area produttiva del
sito di Milano (la sostituzione
verrà completata entro il 2023)
Installazione di 2 soffianti ad
inverter
nel sito produttivo di
Campoverde
per
controllare
l'ossigenazione dell'impianto di
trattamento delle acque reflue
consentendo
di
regolare
e,
quindi,
di
efficientare
significativamente la potenza
stabilimento
di
Campoverde
(nel magazzino Intermedi) e lo
stabilimento di Utebo hanno
iniziato
la
sostituzione
che
verrà
completata
nei
primi
mesi del 2022

Ongoing
L'attività è stata avviata e si
prevede
l'installazione
completa entro il 2022

prosecuzione della sostituzione delle
lampade attuali con lampade a LED
nell'area produttiva del sito di
Milano (2°
step -
la sostituzione
verrà completata entro il 2023) e per
l'illuminazione esterna (2022)

rifacimento degli impianti di
illuminazione con lampade LED dei
viali esterni al plant
di Campoverde
(2022)
Promozione di iniziative di efficienza
energetica nei plant
produttivi (es. plant
di
Campoverde: installazione gruppo frigo
ad
ammoniaca
con
regolazione
ad
inverter
consentendo
di
regolare
e,
quindi, di efficientare significativamente
la potenza erogata dalla macchina in base
alle reali necessità di raffreddamento)
erogata dalla macchina in base
alle
reali
esigenze
dell'impianto di trattamento,
con una conseguente riduzione
dei consumi di energia elettrica
(risparmio
stimato
del
50%
dell'energia elettrica rispetto
alla
situazione
attuale
dell'utenza
oggetto
della
sostituzione)
(2022)
Installazione di specifici sistemi
di misurazione dei consumi
energetici (vapore e consumi di
energia
elettrica)
nel
sito
produttivo
di
Çerkezköy
in
Turchia e nello Stabilimento di
Campoverde
al
fine
di
consentire una misurazione più
puntuale
dei
consumi
ed
individuare possibili successive
azioni di ottimizzazione

Raggiunto -
ongoing
È stata avviata l'installazione di
sistemi di monitoraggio dei
consumi di energia (vapore ed
elettricità) presso il plant
in
Turchia e a Campoverde. Per
quanto riguarda il plant
Turco,
nel 2021 è stata completata
l'installazione dei sistemi di
misurazione
dell'energia;
il
completamento
delle
altre
attività è previsto nel corso del
2022.
Lotta al cambiamento climatico – altre iniziative
Partecipazione
al
progetto
Forestami
che
prevede
la
piantumazione
di
alberi
nell'area
Metropolitana

Raggiunto
Confermata la partecipazione
al Progetto Forestami come
Main Partner
per il triennio
Piantumazione di circa 11.250 alberi
nell'area metropolitana di Milano (e
relativa
manutenzione
per
5
anni)

Milanese,
contribuendo
ad
aumentare
le
aree
verdi
urbane,
il
benessere
dei
cittadini
e
a
ridurre
l'inquinamento atmosferico
2021-2023.
Nel 2021 sono
stati piantumati
3.750 alberi e
si è sostenuto un intervento di
naturalizzazione al Parco delle
Cave (Milano)
attraverso
il
supporto
al
progetto
Forestami per il triennio 2021-
2023
Progressiva
incentivazione
e
introduzione di veicoli a basso
impatto ambientale nel parco
auto aziendale

Raggiunto

ongoing
Al
fine
di
promuovere
progressivamente un maggiore
utilizzo delle vetture a minor
impatto
ambientale,
nella
nuova car
list degli informatori
scientifici del farmaco e area
manager in Italia sono state
introdotte delle auto ibride ed
elettriche
Progressiva incentivazione di veicoli a
basso impatto ambientale nel parco auto
aziendale:
installazione
di
charging
station
per le ricarica dei veicoli elettrici e
ibridi della flotta aziendale presso le sedi
Italiane di Milano e Campoverde e presso
la sede Irlandese
di Cork
(2022)
Gestione responsabile dei rifiuti e iniziative di economia circolare
Estensione
di
iniziative
di
recupero e riutilizzo di materie
prime chimiche utilizzate nei
processi produttivi
in
un'ottica
di
economia
circolare con un conseguente
impatto positivo sulla riduzione
dei rifiuti e sullo sfruttamento
delle risorse naturali.
Studio
di
fattibilità
di
un
progetto per la riduzione di
alcuni
rifiuti
pericolosi
attraverso l'installazione di un
impianto per la cattura di alcuni
metalli pesanti

Raggiunto

ongoing
Sono state analizzate nuove
iniziative di recupero e riutilizzo
di
materie
prime
chimiche
utilizzate
nei
processi
produttivi (come i solventi -
etanolo -
e il palladio).
È stato inoltre completato lo
studio
di
fattibilità
per
il
recupero
di
alcuni
metalli
pesanti
Continuare l'analisi di possibili nuove
iniziative
di
recupero
e
riutilizzo
di
materie prime chimiche utilizzate nei
processi
produttivi
e
approfondire
ulteriormente la
possibilità di recuperare
su scala routinaria alcune materie prime
per le quali è già stata dimostrata la
fattibilità su scale industriale (2022 -
2023)8
Avvio di analisi di possibili
soluzioni di packaging
a minor
impatto ambientale

Raggiunto

ongoing
Sono in corso analisi e studi di
fattibilità relativi al packaging
di alcuni prodotti
Proseguire
con
l'analisi
di
possibili
soluzioni di packaging
a minor impatto
ambientale
(2022-
2023)

8 L'immissione delle materie prime recuperate potrà avvenire sia nei processi produttivi interni, sia attraverso accordi di partnership con aziende terze.

APPROVVIGIONAMENTO RESPONSABILE [SDG 8 –
9]
Obiettivi dichiarati Risultati 2021 Obiettivi futuri
Promuovere una catena di fornitura responsabile
Definizione
di
un
piano
di
gestione e monitoraggio dei
fornitori
strategici
che
consideri anche aspetti etici,
sociali
e ambientali

Raggiunto

ongoing
Il piano di monitoraggio dei
fornitori è stato definito.
Avviare il monitoraggio dei fornitori sugli
aspetti ESG attraverso lo svolgimento di
audit
da parte di una società terza
indipendente (piano triennale di audit, a
partire dal 2022)
Estensione a livello di Gruppo
del «progetto Attitude» volto a
standardizzare il processo di
selezione e qualifica
dei fornitori, anche da un punto
di vista etico e ambientale, e a
creare un unico e condiviso
database
per
assicurare
il
controllo
della
qualità
dei
fornitori

Raggiunto

ongoing
È
proseguita
l'attività
di
estensione
del
«progetto
Attitude» che ha consentito di
integrare,
all'interno
di
un
unico e condiviso database,
circa
il
70%
dei
fornitori
strategici
del
Gruppo
ossia
appartenenti alle più rilevanti
categorie merceologiche quali
ad
esempio
materie
prime,
packaging, industriali, prodotti
finiti/CMO.
Proseguire con l'estensione progressiva a
livello di Gruppo del «progetto Attitude»
volto a standardizzare il processo di
selezione e qualifica
dei fornitori (anche
da un punto di vista etico e ambientale) e
a creare un unico e condiviso database
per assicurare il controllo della qualità dei
fornitori
(2022)
Distribuzione del nuovo codice
etico ai fornitori, a partire dai
fornitori strategici

Raggiunto
In nuovo codice etico è stato
distribuito a tutti i fornitori
presenti in piattaforma (inclusi
i fornitori strategici).

3. ETICA E INTEGRITÀ NEL BUSINESS

Nella conduzione delle attività, il gruppo Recordati agisce in modo etico, trasparente e onesto in tutti i Paesi in cui opera, rispettando le leggi vigenti, i codici deontologici associativi, il Codice Etico, il Manuale Anti-Corruzione, i Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo e le procedure interne.

3.1 Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo

Le principali tematiche connesse alla sostenibilità sono regolamentate all'interno di Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ex. D.lgs. 231/2001 (i "Modelli"), adottati da tutte le società italiane del gruppo Recordati e in analoghi Modelli o set di procedure adottati dalle altre filiali del gruppo Recordati.

Nel corso del 2021 la capogruppo Recordati S.p.A. ha aggiornato il proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex. D.lgs. 231/2001 nella parte Speciale intervenendo sulla revisione di numerosi protocolli operativi di gestione. Nessun intervento nella Parte Generale è stato adottato in quanto nessun nuovo reato è stato introdotto a livello legislativo avente impatti rilevanti sulle attività aziendali.

Nel corso del 2021 le controllate italiane Innova Pharma S.p.A., Italchimici S.p.A. e Recordati Rare Diseases Italy S.r.l. hanno adeguato i propri Modelli ai più recenti reati in ambito tributario analogamente a quanto già fatto dalla capogruppo Recordati S.p.A. nel corso del 2020.

L'effettività del Modello è stata garantita dalle attività di controllo e di formazione promosse anche da parte dell'Organismo di Vigilanza che ha continuato a svolgere la propria attività in conformità al proprio Statuto. Nel corso del 2021, l'Organismo di Vigilanza di Recordati S.p.A. si è riunito in 6 occasioni.

Analogamente a quanto realizzato dalla capogruppo Recordati S.p.A. e dalle altre Società italiane del Gruppo, per quanto riguarda le Società estere del Gruppo, anche la filiale spagnola Casen Recordati S.L., a seguito dell'adozione, in data 14 marzo 2018, del proprio Modello di Organizzazione Gestione e Controllo in ottemperanza alla Ley Orgánica 2015/1 del 30 marzo 2015, ha condotto regolarmente le attività previste dal Modello attraverso l'azione del proprio Organismo di Vigilanza. Nel corso del 2021, l'Organismo di Vigilanza si è riunito in tre occasioni, ha svolto le attività in conformità al proprio Regolamento finalizzate a garantire l'adeguatezza, l'effettività e l'aggiornamento del Modello adottato dalla Società.

I Modelli organizzativi adottati dalle Società del Gruppo, sono strumenti dinamici ed effettivi grazie alla costante attività di controllo e aggiornamento anche promossa da parte degli Organismi di Vigilanza. Tutti i Modelli Organizzativi (italiani ed esteri) prevedono specifici canali dedicati e riservati alla segnalazione di anomalie o violazioni da parte dei dipendenti e una periodica formazione del personale sui contenuti dei Modelli e delle norme di riferimento.

Gli Organismi di Vigilanza, nominati nelle Società del Gruppo, sono di tipo collegiale e composti da un membro interno (il Direttore Audit & Compliance o dal Corporate Compliance Officer) e da professionisti esterni (avvocati penalisti o professori universitari in economia aziendale). Ogni Organismo di Vigilanza è dotato di un proprio Regolamento Interno e opera sulla base di uno specifico piano di attività. Gli Organismi di Vigilanza, dispongono di un proprio budget di spesa, riferiscono periodicamente ai Consigli di Amministrazione e ai Collegi Sindacali (ove presenti).

Tali Modelli sono costantemente aggiornati e monitorati, con una particolare attenzione alla prevenzione dei reati e al risk assessment in seguito alle novità in ambito normativo.

Le Società italiane del Gruppo, Recordati S.p.A., Innova Pharma S.p.A., Italchimici S.p.A. e Recordati Rare Diseases Italy S.r.l. sottopongono annualmente i propri protocolli di informazione medico-scientifica e di gestione delle relazioni con la classe medica, facenti parte dei rispettivi Modelli ex D.lgs. 231/2001, ad una certificazione da parte di Farmindustria, mediante un ente ispettivo indipendente (Certiquality). Nel corso del 2021 le citate Società sono state sottoposte ad audit ispettivo da parte di Certiquality che ha rinnovato e confermato la Certificazione Farmindustria attestante la conformità delle attività connesse all'informazione medico scientifica al codice deontologico associativo.

Parimenti, ove richiesto dalla normativa o da codici deontologici associativi, anche altre filiali del gruppo Recordati sottopongono le proprie procedure di informazione medico-scientifica a revisione indipendente da parte delle associazioni delle imprese farmaceutiche nazionali.

Sul fronte della trasparenza verso la classe medica, il Gruppo, nei paesi in cui è presente, opera nel rispetto delle normative di legge applicabili e delle disposizioni dei Codici Deontologici delle Associazioni nazionali di categoria (tra cui Farmindustria in Italia) aderenti alla federazione europea EFPIA. Al fine di consentire la massima correttezza nei rapporti tra industria e il mondo scientifico e sanitario, le società del Gruppo rendono pubblici i cosiddetti "trasferimenti di valore" effettuati dall'Azienda nei confronti di operatori sanitari e di organizzazioni sanitarie. Tali trasferimenti di valore sono pubblicati sui siti internet aziendali delle Società del Gruppo o secondo altre modalità richieste dalla normativa applicabile.

L'approccio sistemico proprio dei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/2001 è riproposto attraverso ulteriori modelli dedicati anche in altri ambiti aziendali, come, ad esempio, nell'ambito della prevenzione della salute e sicurezza sul lavoro, della gestione ambientale, della privacy e dell'export control.

Al fine di facilitare la diffusione e la comprensione dei principi riportati nei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/2001 adottati dal gruppo Recordati, è stato implementato un programma di formazione online destinato ai dipendenti italiani dotati di apparecchiature informatiche. Tale programma, avviato nel 2020, è stato nel 2021 completato da circa 150 dipendenti, portando il totale complessivo a circa 850 dipendenti formati nel biennio 2020 – 2021.

Ulteriori informazioni riguardanti i Modelli, le relative procedure e la formazione ad essi dedicata sono disponibili nella sezione "Sistema di Controllo Interno e di gestione dei rischi" della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.

Il Modello di Gestione dei Dati Personali del Gruppo

Sul fronte della gestione dei dati personali, il gruppo Recordati nel 2021 ha condotto alcune attività in continuità rispetto al Modello di Gestione dei Dati Personali (il "Modello Privacy") adottato nel 2018 nell'ambito del processo di adeguamento al Regolamento Europeo sulla protezione dei dati personali n. 679/2016 (di seguito il "GDPR"). In particolare, Recordati ha avviato un articolato processo di revisione di tutte le attività di trattamento di dati personali, di aggiornamento del registro delle attività di trattamento di cui all'art. 30 del GDPR, di valutazione dei rischi derivanti dai trattamenti mappati e identificazione delle relative misure di sicurezza che ha coinvolto le filiali italiane e alcune filiali europee del Gruppo. Contestualmente, sono stati aggiornati alcuni documenti "chiave" facenti parte del set documentale privacy già implementato (tra cui, le informative sul trattamento di dati personali e il format di nomina a responsabile del trattamento ex art. 28 del GDPR da sottoporre a tutti i soggetti terzi che trattano dati personali per conto del gruppo Recordati) e predisposti nuovi

format/template necessari ad adempiere alle prescrizioni del GDPR (tra cui, a titolo esemplificativo, il registro per documentare eventuali data breach/incidenti di sicurezza, il modello di Data Protection Impact Assessment e le clausole privacy da inserire all'interno di contratti/accordi commerciali).

Al fine di facilitare la diffusione e la comprensione dei principi riportati nel Modello di Gestione dei Dati Personali (Modello Privacy) adottato dal gruppo Recordati, è stato implementato un programma di formazione online, destinato ai dipendenti del Gruppo dotati di apparecchiature informatiche, operanti in Italia e negli altri Paesi EU soggetti al GDPR.

Per quanto riguarda le Società italiane del Gruppo, tale programma, avviato nel 2019, nel 2021 è stato completato da circa 440 dipendenti, portando il totale complessivo a circa 850 dipendenti formati nel periodo 2019 – 2021. Durante il 2021, inoltre, tale corso, parzialmente aggiornato nei contenuti, è stato reso disponibile in lingua inglese, polacca, spagnola, portoghese e francese per alcune filiali europee del Gruppo ed è stato completato da circa 900 dipendenti. Infine, altre iniziative locali di formazione in materia di privacy sono state portate avanti nella filiale turca Recordati ILAC e hanno visto il coinvolgimento di circa 450 dipendenti. Nel 2021, pertanto, il numero complessivo di dipendenti del gruppo Recordati che ha partecipato ad attività formative in materia di privacy è stato pari a circa 1.790 (circa 2.200 se si considera il periodo 2019-2021).

Tale formazione, nel corso del 2022, verrà estesa permettendo la completa copertura formativa in materia di GDPR a tutti i dipendenti del Gruppo operanti in Paesi EU.

Accanto alle attività sopra descritte, si riporta anche un'attività di assistenza e supporto quotidiano in favore delle Società italiane ed estere del Gruppo in merito a tematiche privacy (anche con riguardo a normative privacy locali di paesi non soggetti al GDPR) legate a contratti, nuovi progetti/iniziative e rapporti con dipendenti, fornitori, partner commerciali e classe medica. Questa attività, unitamente alle attività formative, ha contribuito allo sviluppo della cultura privacy all'interno del Gruppo e ad una maggiore attenzione alla tematica da parte di tutte le direzioni coinvolte.

Infine, nel corso del 2021, è continuato il supporto e l'assistenza, sul fronte della privacy, alle direzioni interessate nell'implementazione dei protocolli e delle misure anti COVID-19 negli ambienti di lavoro. In particolare, sono stati valutati e gestiti tutti gli aspetti privacy connessi all'adozione delle misure imposte dalle autorità competenti e predisposti i relativi documenti in osservanza delle prescrizioni dell'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali ("Garante Privacy") quali, a titolo esemplificativo, informative sul trattamento dei dati personali, nomine per soggetti autorizzati e responsabili del trattamento.

Da ultimo si segnala che nel corso del 2021 non si sono verificati incidenti di sicurezza/data breach, come nel 2020, tali da comportare un rischio per i diritti e le libertà dei soggetti interessati coinvolti, non sono state effettuate ispezioni o controlli da parte del Garante Privacy e/o delle altre autorità competenti in materia di privacy e non sono stati proposti reclami al Garante Privacy avverso Recordati ai sensi dell'art. 77 del GDPR.

Il Codice Etico del gruppo Recordati

Nel corso del 2020, il Gruppo ha approvato una nuova versione del proprio Codice Etico. Tale aggiornamento è stato guidato dalla volontà del gruppo Recordati di incrementare ulteriormente l'accessibilità e la fruibilità di tale documento, ed è stato realizzato mediante un accurato lavoro di scrittura e revisione critica da parte di un team inter-funzionale interno, supportato da specialisti esterni oltre che dall'Organismo di Vigilanza di Recordati S.p.A. Tale metodo inter-funzionale ha consentito la realizzazione di un documento ampio e condiviso, in grado di rafforzare ulteriormente la guidance in materia di etica e compliance nel gruppo Recordati.

Il Codice Etico definisce i valori fondamentali di Recordati che guidano e supportano il Gruppo nel proprio operato quotidiano e nella relazione con i propri stakeholder, sia interni che esterni. Descrive inoltre le responsabilità di tutti i destinatari e definisce gli "impegni condivisi", ovvero quei comportamenti attraverso i quali i valori di Recordati trovano una concreta applicazione pratica. Tale sezione comprende indicazioni su:

  • Come gestiamo il business, ovvero indicazioni riguardanti:
    • Comportamento eticamente corretto e conforme alle leggi
    • Qualità del prodotto e tutela della salute
    • Impegno per la tutela dell'ambiente e per lo sviluppo sostenibile
    • Conflitti di interesse e tutela del patrimonio
    • Trasparenza contabile, riservatezza delle informazioni, dati personali e social media
  • Le persone e i luoghi di lavoro, ovvero indicazioni riguardanti:
    • Tutela della persona
    • Equità, uguaglianza e tutela dei diritti umani
    • Salute e sicurezza sul luogo di lavoro
  • Le relazioni con i nostri stakeholder.

Il Codice è adottato da tutte le Società del Gruppo e si applica a tutti i dipendenti, ai soci, agli amministratori, ai componenti degli organi sociali, ai partner commerciali e agli altri soggetti terzi con i quali il Gruppo collabora, quali consulenti, intermediari, agenti e appaltatori, definendo con chiarezza le aspettative della Società relativamente a standard etici e di comportamento.

Tale documento è pertanto di riferimento per tutti gli stakeholder di Recordati e rappresenta l'impegno del Gruppo a condurre le proprie attività e a gestire le proprie relazioni interne ed esterne in modo etico e sostenibile.

Il Codice si ispira alle principali normative e linee guida esistenti in tema di corporate governance, diritti umani e ambiente, come, a titolo esemplificativo, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, gli standard di lavoro dignitoso previsti dalle convenzioni ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro), le Linee Guida dell'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) destinate alle imprese multinazionali, le normative anti-bribery nazionali e sovranazionali (es.: OCSE Anti-Bribery Convention, D.Lgs. 231/2001, Foreign Corrupt Practices Act, Bribery Act, Loi Sapin 2, Ley Orgánica, etc.) e gli standard ISO 14001 in materia ambientale.

I principi e le linee guida del Codice, inoltre, sono sviluppati in numerosi altri documenti aziendali. Tali documenti consentono a tutti i destinatari del Codice di mettere in pratica i principi del Codice stesso nell'esecuzione delle attività lavorative quotidiane. Tra questi documenti integrativi, a titolo di esempio, vi sono il Manuale Anti-Corruzione di Gruppo, i modelli di organizzazione, gestione e controllo nazionali e le procedure di compliance locali; i modelli di gestione della privacy, il sistema di gestione della qualità dei prodotti e della ricerca clinica, le policy di Gruppo sui principali processi corporate, le policy su ambiente e sicurezza sul lavoro e le rispettive procedure locali; i manuali contabili, di Gruppo e locali, e le procedure amministrative e tecniche che regolamentano nei dettagli le attività aziendali.

All'interno della nuova versione del Codice Etico sono definite le modalità di segnalazione delle violazioni (whistleblowing) e vengono fornite informazioni sulla gestione delle segnalazioni medesime. Recordati si impegna a prendere in carico tutte le segnalazioni ricevute e a fornire un riscontro in merito alle stesse, garantendo la massima confidenzialità nel trattamento delle stesse, la riservatezza dell'identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge e la tutela dei diritti delle persone accusate dolosamente o in mala fede. Inoltre, Recordati vieta espressamente ogni tipo di ritorsione verso coloro che effettuano segnalazioni in buona fede. L'impegno di Recordati è quello di creare un contesto di lavoro collaborativo, nel quale la dignità di ciascuno venga rispettata e tutti possano sentirsi a proprio agio nel segnalare eventuali violazioni delle normative, del Codice e delle policy aziendali.

A seguito dell'approvazione, il Codice Etico è stato tradotto e reso disponibile in italiano, inglese, francese, turco, russo, spagnolo, portoghese, polacco, ceco e tedesco e adottato da tutte le Società del Gruppo. Il Codice Etico è stato pubblicato sul sito internet del gruppo Recordati, al fine di garantirne ampia diffusione e fruibilità, e la sua distribuzione nel Gruppo è stata realizzata mediante il coinvolgimento dei General Manager di tutte le Società del Gruppo stesso.

Al fine di facilitare la diffusione e la comprensione dei principi riportati nel Codice Etico, inoltre, è stato implementato un programma di formazione destinato a tutti i dipendenti del Gruppo. Tale programma ha avuto uno sviluppo biennale, tra il 2020 e il 2021, ed è stato realizzato tramite l'erogazione di un corso di formazione online per tutti i dipendenti del Gruppo dotati di apparecchiature informatiche e la distribuzione di materiale di formazione cartaceo per i dipendenti non dotati di tali apparecchiature. La partecipazione a tale corso è stata richiesta anche ai soggetti esterni i quali, pur non legati da un rapporto di lavoro subordinato con il gruppo Recordati, compiano, su base continuativa, attività in nome e per conto del gruppo Recordati.

Il piano di formazione online, che include un test finale di verifica dell'apprendimento, è stato reso disponibile in lingua italiana, inglese, turca, polacca, tedesca, spagnola, portoghese francese, ceca e russa, ha coinvolto tutte le filiali del Gruppo ed è stato completato nel 2021 da circa 3.315 dipendenti del Gruppo, oltre a 77 soggetti esterni (ad esempio agenti, contractor). Per i dipendenti del gruppo Recordati non dotati di apparecchiature informatiche operanti nei plant in Italia, Turchia, Francia, Tunisia e Spagna, la formazione sul Codice Etico è stata erogata mediante materiale cartaceo che è stato distribuito nel 2021 complessivamente a circa 740 persone. Nel 2021, pertanto, il numero complessivo di dipendenti del gruppo Recordati che hanno partecipato a attività formative sul Codice Etico è stato pari a circa 4.055. Le attività svolte nel corso dell'anno hanno permesso il completamento dell'erogazione del piano di formazione sul Codice Etico all'intero organico del Gruppo nel biennio 2020 – 2021, con il coinvolgimento di circa 4.300 dipendenti del Gruppo e di circa 90 soggetti esterni.

L'attenzione ai diritti umani del gruppo Recordati lungo tutta la catena del valore

Così come descritto nel Codice Etico, in materia di diritti umani il Gruppo si ispira ai più alti standard internazionali come, ad esempio, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, gli standard di lavoro dignitoso previsti dalle convenzioni ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro).

Recordati si adopera per garantire il rispetto dei diritti umani di tutti i lavoratori e riconosce l'importanza di tutelarli e promuoverli nell'intera catena del valore, impegnandosi affinché anche i fornitori facciano lo stesso.

Come azienda farmaceutica, riconosce prioritario, inoltre, garantire il rispetto dei diritti umani di tutti i soggetti coinvolti negli studi clinici e post-commercializzazione, oltre che la loro sicurezza e salute, i diritti alla dignità, all'autodeterminazione, alla privacy e alla riservatezza dei dati personali. Riconosce, altresì, la salute e l'accesso alle cure come un altro aspetto fondamentale dei diritti dell'uomo: in tale ambito, con la convinzione che ogni singolo paziente debba poter ricevere il miglior trattamento possibile, il Gruppo opera nel settore delle malattie rare in tutto il mondo e si impegna a migliorare la diagnosi e la gestione di queste malattie.

Il Modello Anti-Bribery del gruppo Recordati

Il gruppo Recordati è fermamente impegnato nel condurre le proprie attività in trasparenza, onestà ed etica in tutti i paesi ove opera e rifiuta ogni forma di corruzione. A tal fine, a partire dal 2009, il Gruppo ha condotto una valutazione sullo stato dei presidi interni in conformità alle principali normative anti-bribery internazionali e sovranazionali nei paesi dove è presente con le proprie filiali ed ha elaborato un programma ed un Manuale di Gruppo Anti-Bribery, che coinvolge sia il personale della Capogruppo che il personale delle filiali.

Il programma Anti-Bribery, contenuto nel rispettivo Manuale Anti-Bribery di Gruppo, si compone di quattro fasi principali:

    1. valutazione della legislazione locale e sovranazionale;
    1. valutazione dei sistemi, delle procedure e dei modelli locali a presidio dei fenomeni corruttivi;
    1. analisi del rischio inerente e dei presidi esistenti per la determinazione dei rischi residui;
    1. aggiornamento del Manuale Anti-Bribery di Gruppo.

Il Manuale Anti-Bribery di Gruppo è sottoposto a revisione periodica. L'ultima revisione, che ha portato ad un rilevante arricchimento dei contenuti e delle aree di attenzione, di nuovi esempi su potenziali rischi di corruzione e relative linee guida comportamentali è stata eseguita a fine 2019. Nell'ambito di tale revisione, sono stati ulteriormente rafforzati i principi cardine nella prevenzione della corruzione all'interno del Gruppo (ad esempio, il divieto assoluto di effettuazione dei facilitation payment e il divieto di erogare contributi, diretti o indiretti, sotto qualsiasi forma, a partiti, movimenti, comitati ed organizzazioni politiche e sindacali, a loro rappresentati e candidati, al di fuori di quelli previsti dalle specifiche disposizioni di legge) ed è stata ripensata la struttura del Manuale Anti-Bribery di Gruppo, al fine di facilitarne la fruizione e la comprensione. Attualmente, il nuovo Manuale Anti-Bribery di Gruppo contiene 16 aree aziendali potenzialmente esposte al rischio di corruzione, sulle quali sono stati formulati specifici principi di comportamento per evitare fenomeni corruttivi9 . Nel corso del 2022 sarà svolta un'analisi critica volta a determinare eventuali necessità di aggiornamento di tale documento.

Le 16 aree potenzialmente più esposte al rischio di corruzione sono le seguenti: Ricerca e Sviluppo, Produzione, Rapporti con la classe medica e le strutture sanitarie, attività regolatorie, transazioni con la pubblica amministrazione, consulenze, campioni medicinali, corsi e congressi, materiale promozionale, contributi e donazioni, transazioni finanziarie, risorse umane, rapporti con soggetti o enti politici, gestione degli acquisti, interazione con l'amministrazione pubblica e gestione delle spese di rappresentanza.

Il Manuale Anti-Bribery di Gruppo, tradotto e distribuito in inglese, francese, turco, russo, spagnolo, portoghese, polacco, ceco e tedesco, è stato pubblicato sul sito internet del gruppo Recordati, al fine di garantirne ampia diffusione e fruibilità, e la sua distribuzione nel Gruppo è stata realizzata mediante il coinvolgimento dei General Manager di tutte le Società estere del Gruppo stesso.

Al fine di facilitare la diffusione e la comprensione dei principi riportati nel Manuale Anti-Bribery di Gruppo, inoltre, è stato implementato un programma di formazione destinato a tutti i dipendenti delle Società estere del Gruppo. Tale programma ha avuto uno sviluppo biennale, tra il 2020 e il 2021, ed è stato realizzato tramite l'erogazione di un corso di formazione online per tutti i dipendenti delle Società estere del Gruppo dotati di apparecchiature informatiche e la distribuzione di materiale di formazione cartaceo per i dipendenti non dotati di tali apparecchiature. La partecipazione a tale corso è stata richiesta anche ai soggetti esterni i quali, pur non legati da un rapporto di lavoro subordinato con il gruppo Recordati, compiano, su base continuativa, attività in nome e per conto del gruppo Recordati.

9 L'aggiornamento del nuovo Manuale Anti-Bribery e gli aspetti attuativi si sono ispirati al Business Against Corruption: A Framework For Action - U.N. Global Compact, Transparency International. Il Manuale Anti-Bribery è disponibile sul Sito Corporate nella sezione Corporate Governance.

Il piano di formazione online, che include un test finale di verifica dell'apprendimento, è stato reso disponibile in lingua inglese, turca, polacca, tedesca, spagnola, portoghese, francese, ceca e russa, ha coinvolto tutte le filiali estere del Gruppo ed è stato completato nel 2021 da circa 1.510 dipendenti del Gruppo, oltre a 17 soggetti esterni (ad esempio agenti, contractor). Per i dipendenti delle Società estere del gruppo Recordati non dotati di apparecchiature informatiche operanti nei plant in Francia, Turchia, Tunisia e Spagna, la formazione sul Manuale Anti-Bribery è stata erogata mediante materiale cartaceo che nel 2021 è stato distribuito complessivamente a circa 430 persone.

Nel 2021, pertanto, il numero complessivo di dipendenti del gruppo Recordati delle filiali estere che hanno partecipato ad attività formative sul Manuale Anti-Bribery è stato pari a circa 1.940. Le attività svolte hanno permesso il completamento dell'erogazione del piano di formazione sul Manuale Anti-Bribery all'intero organico delle filiali estere del Gruppo nel biennio 2020 – 2021, con il coinvolgimento di circa 3.150 dipendenti e di circa 90 soggetti esterni.

Nel corso del 2021, si sono consolidate e rafforzate le attività di comunicazione, coordinamento e controllo tra la Capogruppo e le diverse filiali del Gruppo, attraverso l'introduzione di ulteriori informazioni negli esistenti flussi informativi in materia di anticorruzione e antiterrorismo che consentono, tramite canali dedicati, di intercettare e gestire situazioni di potenziale rischio.

Sul fronte della detection di fenomeni corruttivi e delle frodi interne, nel corso del 2021 è stato rafforzato lo strumento di continuous monitoring basato sull'analisi massiva delle transazioni dei sistemi contabili aziendali. Tale strumento, basato su sistemi di business intelligence, consente sia di monitorare in maniera continua e massiva le transazioni contabili anomale, sia di pianificare con maggiore precisione e puntualità gli audit. Nel corso del 2021, è stato introdotto, come progetto pilota su Recordati S.p.A., un nuovo strumento di detection basato su RPA (Robotic Process Automation) con l'obiettivo di automatizzare ulteriormente le attività di testing.

È stato, inoltre, ulteriormente consolidato lo strumento del Compliance Questionnaire che, a cadenza trimestrale, viene sottoposto ai General Manager delle filiali estere del Gruppo e all'Organismo di Vigilanza di Recordati S.p.A. al fine di rafforzare i flussi informativi in materia di etica, compliance ed esistenza di situazioni o accadimenti di eventi potenzialmente negativi in tali ambiti.

Complessivamente, nel corso del 2021 sono stati erogati momenti formativi dedicati all'anticorruzione ad un totale di circa 2.090 dipendenti, di cui circa 150 nelle Società Italiane del Gruppo e circa 1.940 nelle filiali estere. Le attività svolte nel corso dell'anno hanno permesso il completamento dell'erogazione del piano di formazione dedicato all'anticorruzione/anti- bribery all'intero organico del Gruppo10 nel biennio 2020 – 2021, coinvolgendo la totalità dei dipendenti del Gruppo.

Nel 2022 verrà predisposto e lanciato un nuovo piano di formazione online in materia di etica e prevenzione della corruzione. Tale piano avrà uno sviluppo biennale e coinvolgerà anche i soggetti esterni i quali, pur non legati da un rapporto di lavoro subordinato con il gruppo Recordati, compiano, su base continuativa, attività in nome e per conto del gruppo Recordati.

Sul fronte della comunicazione e formazione sui temi dell'anticorruzione e sui contenuti del Manuale Anti-Bribery di Gruppo, nel 2021 tutti i membri del Consiglio di Amministrazione di Recordati S.p.A. hanno ricevuto comunicazione sulle politiche e le procedure adottate attraverso la reportistica periodica del Direttore Internal Audit & Compliance di Gruppo.

10 Le attività formative relative al Codice Etico, privacy, anti–corruption, anti–bribery sono state erogate ai dipendenti del Gruppo prescindendo dalla tipologia di contratto (part- time o full time, tempo determinato o indeterminato).

Sul fronte dei canali di segnalazione di violazioni e anomalie delle leggi e delle procedure interne, la Società ha istituito da tempo dedicati canali di whistleblowing nell'ambito dei propri modelli organizzativi ai sensi del D.lgs. 231/2001 per le Società italiane e del proprio sistema Anti-Bribery di Gruppo11.

Nel corso del 2020, i già esistenti canali di whistleblowing si sono ulteriormente rafforzati. A fronte di un progetto pilota, realizzato nel corso del 2019, con l'implementazione di portali web e hotline dedicati nella filiale Recordati Rare Diseases in Francia e nelle società italiane del Gruppo, nel corso del 2020, tali applicativi di whistleblowing sono stati estesi all'intero Gruppo e sono diventati operativi a gennaio 2021. La gestione delle segnalazioni è stata formalizzata per mezzo di procedure interne che assicurano la riservatezza del segnalante, le tutele (non retaliation policy) e l'anonimato, qualora desiderato dal segnalante in conformità alla normativa di riferimento.

Questi strumenti e ulteriori informazioni riguardanti la lotta alla corruzione sono descritti in maggior dettaglio all'interno della sezione "Sistema di Controllo Interno e di gestione dei rischi" della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.

Durante l'anno 2021 non sono stati registrati casi di corruzione.

3.2 Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi è costituito da un insieme strutturato e organico di procedure e strutture organizzative con la finalità di prevenire o limitare le conseguenze di risultati inattesi e di consentire il raggiungimento degli obiettivi aziendali, la conformità alle leggi e ai regolamenti e la corretta e trasparente informativa interna e verso il mercato. Inoltre, tale Sistema consente l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi al fine di conseguire l'efficacia e l'efficienza dei processi aziendali, salvaguardare il valore delle attività, assicurare l'affidabilità e l'integrità delle informazioni contabili e gestionali e assicurare la conformità delle operazioni con tutto l'apparato normativo esistente.

Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, fondato su un approccio di tipo Enterprise Risk Management (ERM), consiste in un processo strutturato di gestione del rischio, in linea con quanto previsto dalle best practice internazionali in materia e in conformità ai principali requisiti normativi vigenti. L'obiettivo di tale Sistema è una conduzione delle attività coerente con gli obiettivi aziendali, che favorisca l'assunzione di decisioni consapevoli e assicuri l'efficienza e l'efficacia dei processi interni, oltre all'affidabilità dell'informativa finanziaria.

Attraverso l'aggiornamento di un Catalogo dei Rischi aziendali, il Sistema consente di identificare, misurare e controllare il grado di esposizione di tutte le Società del Gruppo ai diversi fattori di rischio, nonché di gestirne l'esposizione complessiva e prevedere l'implementazione di presidi di controllo e di procedure in grado di evidenziare situazioni di anomalia. Come maggiormente esplicitato all'interno della sezione "Principali Rischi ed Incertezze" del Bilancio 2021 e della sezione "Sistema di Controllo Interno e di gestione dei rischi" della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, i principali fattori di rischio a cui il Gruppo è esposto possono essere rischi connessi al contesto esterno, rischi strategici e operativi (tra cui rischi connessi alle attività di Ricerca e Sviluppo, rischi connessi all'ambiente e alla salute e sicurezza, e rischi in materia di farmacovigilanza), rischi finanziari, rischi legali e di compliance.

Il Gruppo sottopone il proprio Catalogo dei Rischi a un riesame periodico infra-annuale con il supporto di una società di consulenza, anche attraverso un approccio bottom-up di valutazione critica dei rischi, in occasione di

11 Codice di Autodisciplina, commento all'art 7:" Il Comitato ritiene che almeno nelle società appartenenti all'indice FTSE – Mib, un adeguato sistema di controllo interno e di gestione dei rischi deve essere dotato di un sistema interno di segnalazione da parte dei dipendenti di eventuali irregolarità o violazioni della normativa applicabile e delle procedure interne (c.d. sistemi di whistleblowing) in linea con le best practice esistenti in ambito nazionale ed internazionale, che garantiscano un canale informativo specifico e riservato, nonché l'anonimato del segnalante".

attività aziendali rilevanti, quale la definizione dei budget, durante i progetti di acquisizione, la revisione degli organigrammi e altri eventi che possano avere un potenziale impatto sui rischi della Società.

In particolare, nel corso del 2021 il Catalogo dei Rischi è stato aggiornato e sottoposto al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e al Consiglio di Amministrazione in quattro occasioni: nell'ambito dell'approvazione del Piano triennale 2021/23, per un aggiornamento sullo stato di avanzamento di alcuni progetti connessi ad una acquisizione del 2020, nell'ambito di una nuova acquisizione e per l'aggiornamento annuale del Catalogo a dicembre 2021. Inoltre, nel corso dell'anno, al fine di rispondere efficacemente alle richieste normative Svizzere e, al contempo, rafforzare il Sistema di Controllo Interno del gruppo Recordati, è stato implementato un progetto di analisi e revisione critica dei presidi di controllo interno in essere nella filiale Recordati AG. Tale progetto, implementato in coerenza con quanto previsto dal Modello di gestione dei rischi in essere nel gruppo Recordati, ha portato all'integrazione del sistema procedurale esistente con l'adozione di specifici protocolli e procedure volti a incrementare ulteriormente l'efficacia di alcuni processi aziendali e il livello di controllo interno nella filiale Recordati AG.

L'aggiornamento 2021 del Catalogo dei Rischi Aziendali è stato effettuato con particolare approfondimento di alcune aree di attenzione. Tra queste, il proseguimento dell'impatto della pandemia dovuta al virus COVID-19 e la valutazione delle tematiche ESG sul Catalogo dei Rischi Aziendali, con l'introduzione nel Catalogo del rischio connesso al Climate Change. Nel Catalogo è stato introdotto un secondo nuovo rischio connesso alla gestione della comunicazione per mezzo di Social Media.

Il Consiglio di Amministrazione, anche sulla base di detto esame, ha valutato che il livello e la natura dei rischi identificati dal Catalogo dei Rischi di Gruppo, presentato al Consiglio nella riunione del 16 dicembre 2021, sono compatibili con gli obiettivi di budget e strategici di Gruppo.

I principali rischi non finanziari

L'identificazione, la valutazione e la gestione dei rischi aziendali, basata su un approccio di tipo Enterprise Risk Management (ERM), comprende anche rischi di natura non finanziaria, riconducibili ai temi espressamente richiamati dal D.lgs. 254/2016.

In particolare, i principali rischi non finanziari identificati da Recordati sono quelli connessi a:

  • Climate change (es. cambiamenti normativi nell'ottica di una transizione verso un sistema economico decarbonizzato, danni fisici agli asset da eventi atmosferici, ecc.);
  • Gestione ambientale e alla sicurezza sul lavoro (ad es. rischio in ambito HSE Health, Safety and Environment, incidenti industriali);
  • Gestione del personale e diritti dei lavoratori (ad es. rispetto dei diritti della persona, dimensionamento struttura organizzativa, perdita risorse chiave, ecc.);
  • Catena di fornitura (ad. es. inadeguata selezione di fornitori e partner commerciali, interruzione fornitura fornitori critici, diritti del personale coinvolto, ecc.);
  • Compliance (ad es. lotta alla corruzione, compliance a standard di qualità internazionali e a normativa di informazione scientifica del farmaco);
  • Responsabilità di prodotto (ad es. richiamo dei prodotti, impatti sulla salute del paziente).

I sopraccitati rischi sono stati identificati dal Gruppo e classificati con rischiosità medio-bassa, in termini di rischio residuo, valutata in termini di probabilità che si manifesti un evento rischioso e l'impatto di tale eventuale accadimento. Infatti, in relazione a tali rischi, il Gruppo ha adottato specifiche politiche, modelli di gestione e attività finalizzati alla mitigazione degli stessi.

Di seguito è riportata una breve descrizione dei principali rischi non finanziari individuati dal Gruppo e correlati alle tematiche materiali di Recordati, nonché delle procedure in essere per la loro gestione e riduzione:

  • Tematiche legate al Climate Change: in tale ambito si identificano i rischi legati alle potenziali conseguenze negative (operative, finanziarie, reputazionali) derivanti dai cambiamenti climatici. In particolare, un rischio relativo al Climate Change è connesso ai cambiamenti normativi legati alla transizione in corso verso un sistema economico decarbonizzato (es. politiche di carbon tax, aumento dei rischi legali e finanziari per il mancato rispetto degli standard di performance, cambiamenti nei programmi di incentivazione ecc.) con potenziale impatto, per esempio, sulla tecnologia degli impianti esistenti, sui costi di compliance/ energetici, ecc. Il rischio connesso al Climate Change può essere anche di natura fisica (condizioni meteorologiche estreme come ad esempio precipitazioni, inondazioni, siccità, accesso alle risorse naturali) con impatto sulla protezione degli asset e sulla continuità del business. Inoltre, la crescente sensibilità e consapevolezza sul tema del Climate Change da parte degli stakeholder, potrebbe generare dei rischi reputazionali se tali aspetti non sono gestiti adeguatamente. A fronte di tali rischi, il Gruppo attua un continuo monitoraggio dell'evoluzione legislativa in corso nelle leggi, nei regolamenti e negli standard pertinenti e definisce obiettivi ESG all'interno della strategia di sostenibilità del Gruppo (es. aumento dell'acquisto di energia rinnovabile, l'implementazione di progetti per aumentare l'efficienza energetica, ecc). Ha in essere adeguate polizze assicurative "All Risk Property" per garantire la copertura dei rischi da danni diretti (danni a edifici, macchinari e merci) e indiretti (mancati guadagni da incidenti) per far fronte alle perdite derivanti da potenziali interruzioni o danni al ciclo produttivo.
  • Tematiche ambientali: i rischi rilevati in questo ambito sono soprattutto quelli connessi al processo produttivo. In particolare, quelli derivanti da incidenti industriali che potrebbero determinare conseguenze gravi su persone ed ambiente, con conseguenti impatti in termini economici e di immagine aziendale. La gestione di questi rischi è anzitutto richiesta dagli standard qualitativi previsti nel settore in cui opera il Gruppo e il cui rispetto è rappresentato dalle certificazioni ambientali ottenute nei principali siti produttivi del Gruppo. Presidi specifici sono rappresentati da un'attività preventiva di analisi dei rischi prestata da personale dedicato e qualificato, da un piano di audit e da un'attività manutentiva degli impianti alla quale vengono annualmente dedicate importanti risorse finanziarie. Tali presidi consentono al Gruppo di ridurre sostanzialmente l'esposizione ai rischi di tale natura.
  • Tematiche legate alla gestione del personale: i rischi identificati in questo ambito si riferiscono ai diritti e la sicurezza dei lavoratori nonché alla loro valorizzazione professionale. In relazione alla sicurezza sul luogo di lavoro, la conformità alla normativa viene garantita dal rispetto di standard tecnico-strutturali relativi ad attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici. Inoltre, da attività di natura organizzativa, quali la gestione delle emergenze, del primo soccorso, degli appalti, nonché riunioni periodiche di sicurezza, consultazioni dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Infine, l'attività di sorveglianza sanitaria, di informazione e formazione dei lavoratori nonché un piano di audit sia interni sia condotti da società terze consentono al Gruppo di presidiare e ridurre i rischi in questo ambito. In relazione ai diritti dei lavoratori è stato identificato il rischio connesso al dimensionamento della struttura organizzativa in termini di adeguatezza del numero di risorse e di competenze, nonché il rischio di perdita di risorse chiave. A fronte di tali rischi la Direzione Risorse Umane monitora costantemente il dimensionamento degli organici nell'ambito del Gruppo nelle diverse direzioni e reparti. Inoltre, la Società impiega uno specifico processo di mappatura delle competenze (Group Performance Appraisal System), di tipo sia manageriale che tecnico, che consente di identificare,

nell'ambito dell'intero Gruppo, le risorse chiave a livello di Manager, per poi estendere l'analisi ai livelli sottostanti.

  • Tematiche legate alla catena di fornitura: nonostante il Gruppo operi in un settore fortemente regolamentato, sono stati identificati alcuni rischi derivanti dalla catena di approvvigionamento, tra questi quello di intrattenere relazioni con fornitori che non assicurino processi di approvvigionamento responsabile in materia di diritti umani, di salvaguardia dell'ambiente e di sicurezza sul lavoro e quello di non riuscire ad identificare partner adeguati ed il mancato presidio delle prestazioni dei contratti di outsourcing. A questi rischi il Gruppo fa fronte grazie a clausole contrattuali che definiscono le responsabilità reciproche delle parti, l'impiego di fornitori consolidati e qualificati ai sensi delle norme tecniche applicabili, attività di audit documentali e sul campo svolti da personale qualificato. Al fine del rispetto dei diritti del personale coinvolto nelle forniture sono previste nei contratti aziendali clausole risolutive per il mancato rispetto del Codice Etico aziendale. Inoltre, l'impiego di una piattaforma informatica per la qualifica dei fornitori, che consente una raccolta organica della documentazione rilevante, quali certificazioni e attestazioni, riduce ulteriormente il rischio di ricorrere a fornitori inadeguati non solo sotto il profilo tecnico ma anche di quello etico, comportamentale e di sostenibilità.
  • Tematiche di compliance: nell'ambito dell'area della compliance, oltre ai rischi di commissione di reati contro la Pubblica Amministrazione, sono compresi anche i rischi connessi alla mancata conformità a standard di qualità internazionali e alle normative di informazione scientifica del farmaco. In relazione al rischio di non conformità agli standard di qualità (Good Manufacturing Practices - GMP), ai quali le attività produttive chimiche e farmaceutiche devono attenersi, la Società si è dotata di un modello di gestione consolidato che prevede un impianto di Standard Operating Procedures e di una struttura organizzativa dedicata al controllo qualità. Il modello è periodicamente soggetto ad ispezioni da parte delle Autorità nazionali ed internazionali, nonché da partner commerciali. Per ciò che riguarda l'informazione medico scientifica, la compliance è assicurata da adeguate procedure aziendali, da attività di controllo condotte da enti indipendenti e internamente da strutture organizzative preposte, nonché da una continua formazione del personale sul rispetto delle norme deontologiche e delle normative di settore. Al fine di un continuo incremento della trasparenza nei rapporti con la classe medica e le strutture sanitarie, le filiali del Gruppo rendono pubblici i cosiddetti Trasferimenti di Valore in relazione alle attività congressuali, alle consulenze e alle donazioni. Infine, anche il Manuale Anti-Bribery è focalizzato sulla correttezza dei comportamenti nelle diverse attività connesse all'informazione scientifica e in generale ai rapporti con la classe medica e la Pubblica Amministrazione, aree particolarmente sensibili al rischio di corruzione.
  • Tematiche legate alla responsabilità di prodotto: si tratta di rischi derivanti dalla Product Liability con potenziali necessità di richiamo dei prodotti, impatti sulla salute del paziente e conseguentemente impatti di tipo economico o reputazionale per l'azienda (così come il rischio di richieste di risarcimento a seguito di effetti collaterali causati dai propri prodotti). Per questo motivo il Gruppo è dotato da anni di specifiche funzioni di controllo qualità che conducono specifiche analisi sui prodotti, al fine di individuare la "robustezza" e affidabilità dei processi produttivi. Tali figure professionali, richieste dalla normativa di settore, quali la Qualified Person, la Quality Assurance e il Quality Manager, sono impegnate a garantire la conformità alle norme di buona fabbricazione (GMP), sia alle specifiche procedure interne che alle normative vigenti. A ulteriore presidio dei temi in oggetto è utile richiamare le ispezioni da parte

di enti terzi cui le unità produttive del Gruppo sono sottoposte, in concomitanza anche con il costante ampliamento delle autorizzazioni detenute dalle officine farmaceutiche del Gruppo.

Maggiori informazioni relative alle attività svolte dal Gruppo in relazione ai rischi ESG, sono contenute nei capitoli "L'Attenzione del Gruppo per l'ambiente", "Le persone del gruppo Recordati", "Fornitori e partner strategici" della Dichiarazione Non Finanziaria e nella sezione del Bilancio 2021 "Salute, Sicurezza e Ambiente".

3.3 La politica fiscale del Gruppo

Grazie alla forte presenza internazionale, il gruppo Recordati contribuisce allo sviluppo dei Paesi in cui opera fornendo prodotti, servizi, occupazione e creando valore in modo etico, duraturo e sostenibile, nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti nei Paesi in cui è presente, anche attraverso il pagamento dei tributi erariali previsti.

Il Gruppo è infatti consapevole del valore primario che tali entrate ricoprono per il benessere collettivo e pertanto contribuisce positivamente al rispetto delle leggi e regolamenti stabiliti dalle singole giurisdizioni fiscali e collabora con il versamento di tasse e imposte, adottando un comportamento coerente con i principi di trasparenza, onestà e correttezza.

Invero, il Gruppo al fine di sviluppare e mantenere relazioni professionali e trasparenti con la Pubblica Amministrazione e le Autorità fiscali nazionali ed internazionali, assicura l'accesso alle informazioni rilevanti che dimostrano l'integrità dei processi fiscali, delle dichiarazioni e dei pagamenti. Inoltre, il Gruppo adempie regolarmente alla compliance fiscale prevista dalle norme locali ed estere, quale a titolo di esempio la predisposizione della Documentazione dei Prezzi di Trasferimento e la preparazione del Country by Country Report (CbCR), in ottemperanza a quanto previsto dalle Linee Guida Ocse.

La strategia fiscale globale perseguita è coerente e in linea con la strategia di business del Gruppo volta all'espansione e alla diversificazione del portafoglio e delle attività senza l'attuazione di pianificazioni fiscali aggressive e utilizzando ove presente, gli istituti previsti dai vari ordinamenti per collaborare con le Autorità fiscali locali.

Nell'approccio alla fiscalità, nel coinvolgimento degli stakeholder e nella gestione delle problematiche in materia fiscale, i principi che il Gruppo si propone di perseguire sono:

  • Rispettare le leggi, i regolamenti ed assolvere tutti gli adempimenti previsti dai Paesi in cui opera;
  • Disporre di una solida struttura di Governance per aderire correttamente agli obblighi fiscali e alla gestione del rischio fiscale. Tutte le decisioni sono prese sulla base del sistema dei poteri in vigore e supportate da documentazione che evidenzia il processo decisionale;
  • Sviluppare e promuovere rapporti di collaborazione con le autorità fiscali, basati sul rispetto reciproco, trasparenza e fiducia. A tale scopo, il Gruppo ha presentato diverse istanze di interpello e di accordi preventivi sui prezzi di trasferimento;
  • Garantire un'adeguata compliance normativa, attraverso il rispetto degli oneri documentali richiesti dalla legge nazionale o internazionale, quali ad esempio la preparazione della documentazione dei prezzi di trasferimento delle società del Gruppo al fine di garantire, dimostrare e supportare il rispetto del principio di libera concorrenza dei prezzi applicati alle transazioni infragruppo;

  • Interloquire con i governi su proposte di modifiche alla legislazione fiscale, ove appropriato, direttamente o tramite organismi rappresentativi;
  • Come sopra menzionato, non utilizzare schemi di pianificazione fiscale aggressiva che consistono in strutture artificiose realizzate per ragioni di mera convenienza fiscale o in operazioni prive di sostanza economica per ottenere vantaggi fiscali indebiti. L'utilizzo di incentivi e agevolazioni fiscali, qualora previste, avviene in modo trasparente e in completa collaborazione con le Autorità fiscali coinvolte, quale ad esempio l'incentivo Patent Box previsto dalla L. 23.12.2014 e successive modifiche o il credito d'imposta per attività di Ricerca e Sviluppo;
  • Agire con integrità e non utilizzare paradisi fiscali che non consentano lo scambio di informazioni o giurisdizioni a bassa fiscalità per ottenere indebiti vantaggi fiscali.

Governance fiscale, controllo e gestione del rischio

Il Gruppo, nel perseguire la propria strategia fiscale, si avvale di solidi sistemi di Governance e di controllo e gestione del rischio in ambito fiscale. Invero, anche attraverso l'adozione del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/2001, la vigilanza da parte dell'Organismo di Vigilanza sul rispetto delle procedure e protocolli indicati all'interno dello stesso e i suggerimenti e le analisi svolte dal Comitato per il Controllo Interno, il Gruppo assicura che ci sia un'adeguata ed efficace struttura che sia idonea a prevenire la commissione di reati, anche fiscali.

L'approccio del Gruppo al rischio fiscale è integrato nel nostro più ampio quadro di gestione del rischio aziendale. La gestione dei rischi fiscali è svolta in modo coerente con i requisiti normativi applicabili e con i migliori interessi a lungo termine per gli azionisti, tenendo conto dei fattori operativi, economici e reputazionali.

Al fine di ridurre al minimo il rischio fiscale, il Gruppo prevede specifici controlli per assicurare la correttezza e la puntualità della liquidazione e del versamento delle imposte nel quadro di una compliance trasparente e accurata intesa anche a prevenire possibili controversie. Ulteriori garanzie si ottengono dalle revisioni periodiche svolte dal Collegio sindacale e dall'organismo incaricato alla revisione legale dei conti anche per i processi di gestione del rischio fiscale.

Il dipartimento fiscale del Gruppo, operante all'interno dell'area Group Chief Financial Officer, è composto da esperti in fiscalità nazionale ed internazionale che ricevono regolarmente un'adeguata formazione per gestire in modo appropriato la strategia fiscale e le attività necessarie al suo raggiungimento. In aggiunta, il Gruppo si avvale anche di professionisti fiscali esterni per attività di consulenza ed assistenza fiscale necessarie ad interpretare in modo corretto e completo le normative previste a livello locale ed estero e valutare attentamente i potenziali rischi emergenti. Il rischio fiscale può, infatti, derivare anche da leggi e regolamenti poco chiari nonché differenze di interpretazione.

Infine, è attivo presso il Gruppo il whistleblowing, meccanismo che consente a tutti gli stakeholder di segnalare criticità su comportamenti non etici o illeciti e sull'integrità del Gruppo in relazione anche alle tematiche fiscali.

Imposte sul reddito: rendicontazione Paese per Paese

Area
geografica
Giurisdizioni fiscali Ricavi da
vendite a terzi
[€ migliaia]
Ricavi
infragruppo
[€ migliaia]
Aliquota
fiscale
nominale
media
Imposte sul
reddito
versate12
[€ migliaia]
Imposte sul
reddito
maturate
[€ migliaia]
Dipendenti
13
Immobilizzazioni
materiali, oltre a
disponibilità
liquide o mezzi
equivalenti
[€ migliaia]
Africa Tunisia 20.341 1.358 25,0% 985 952 396 3.839
Asia
e
Oceania
Australia, Giappone,
Emirati Arabi Uniti
34.548 766 20,2% 913 1.279 34 301
Europa Austria,
Belgio,
Bulgaria, Repubblica
Ceca,
Francia,
Germania,
Grecia,
Irlanda, Italia, Olanda,
Polonia,
Portogallo,
Romania,
Russia,
Slovacchia,
Spagna,
Svezia,
Svizzera,
Turchia,
Ucraina,
Regno Unito
1.367.017 648.144 23,1% 54.401 96.425 3.898 108.088
Nord
America
Canada,
Messico,
Stati Uniti
133.573 21.964 27,8% 8.328 10.271 87 747
Sud
America
Brasile, Colombia 9.760 1.067 33,0% 770 742 22 158

I dati forniti fanno riferimento all'esercizio 2020, in quanto trattasi del periodo più recente per il quale sono disponibili le informazioni. Per i nomi e le attività delle entità residenti in ciascuna giurisdizione fiscale si rimanda all'Elenco società del Gruppo riportato nel Bilancio Consolidato. I dati esposti sono aggregati per area geografica e comprendono l'aliquota fiscale nominale media per ciascuna area.

13 Dipendenti FTE e collaboratori (es. interinali).

12 La voce imposte pagate differisce dalla voce imposte maturate principalmente a causa delle differenze temporanee per la determinazione della base imponibile e lo sfruttamento di benefici fiscali connessi all'attività di ricerca e sviluppo.

4. LA SALUTE DELLE PERSONE: DA SEMPRE LA PRIORITÀ DI RECORDATI

Il gruppo Recordati è da sempre orientato allo sviluppo e all'offerta di prodotti innovativi con l'obiettivo di migliorare lo stato di salute e la qualità di vita delle persone. A tal fine, il Gruppo investe costantemente in ricerca e sviluppo ed è impegnato a mantenere i più elevati standard di qualità e sicurezza dei prodotti in tutto il loro ciclo di vita. Nella strategia del gruppo Recordati, la centralità dei pazienti, anche dei più vulnerabili, si concretizza inoltre nella costante attenzione a migliorare l'accesso alle cure: con la convinzione che ogni singolo paziente debba poter ricevere il miglior trattamento possibile, il Gruppo opera anche nel settore delle malattie rare.

4.1. Attività di Ricerca e Sviluppo e Proprietà Intellettuale

Il Gruppo si impegna costantemente nell'attività di Ricerca e Sviluppo che si realizza sia sui farmaci della pipeline sia su specialità oggetto di acquisizione. In particolare, nel corso degli ultimi anni Recordati ha concentrato i propri sforzi sui farmaci principalmente nell'area delle malattie rare.

L'apporto di nuovi farmaci ottenuto in parte attraverso programmi di ricerca interna, ma in prevalenza attraverso attività di ricerca e sviluppo in collaborazione con aziende e istituti di ricerca esterne al Gruppo, è stato elemento fondamentale negli ultimi anni per arricchire la pipeline e così assicurare la crescita costante del Gruppo.

L'attività di ricerca e sviluppo è condotta in conformità alla normativa ed alla buona pratica clinica e di laboratorio, garantendo il rispetto dei più alti standard internazionali. Recordati ricorre all'uso di animali per la sperimentazione scientifica solo quando strettamente necessario, ove non vi siano alternative e quando espressamente richiesto dalle autorità sanitarie. In tali casi, Recordati si avvale di centri specializzati che garantiscono il rispetto delle normative nazionali e sovranazionali e la concreta attuazione del principio delle 3R: Replacement (utilizzo di metodi alternativi), Reduction (utilizzo del minor numero di animali) e Refinement (salvaguardia del benessere animale).

Recordati assicura il massimo rigore nella conduzione degli studi clinici, attraverso una gestione adeguata dei dati e una trasparente gestione dei risultati, evitando ogni potenziale conflitto di interesse. La sicurezza e la salute dei soggetti coinvolti negli studi clinici e post-commercializzazione sono prioritarie, così come il rispetto dei loro diritti umani, inclusi i diritti alla dignità, all'autodeterminazione, alla privacy e alla riservatezza dei dati personali. Ai soggetti arruolati negli studi vengono trasferite informazioni chiare e complete, espresse con linguaggio comprensibile e non tecnico. Il Gruppo si avvale di centri di sperimentazione e fornitori con comprovata affidabilità e professionalità in grado di soddisfare i più alti requisiti legali, normativi e i codici di condotta di settore applicabili.

Etica e trasparenza negli studi clinici

Gli studi clinici sono essenziali per determinare se i nuovi farmaci sono sicuri ed efficaci nel trattamento dei pazienti. In particolare:

• gli studi clinici interventistici, condotti da diverse società del gruppo Recordati, sono svolti per dimostrare l'efficacia e la sicurezza di nuovi farmaci in fase di sviluppo in diverse aree delle malattie rare e in popolazioni con bisogni medici insoddisfatti;

• gli studi clinici osservazionali post-marketing, chiamati studi clinici "real life", sono svolti per monitorare il rapporto beneficio/rischio dei nuovi farmaci una volta immessi nel mercato e per raccogliere ulteriori dati per approfondire la conoscenza sul prodotto.

Oltre alla piena ottemperanza alle normative definite dalle autorità regolatorie, al fine di garantire il massimo rigore nella conduzione degli studi clinici, il Gruppo ha definito un sistema di procedure operative standard (Corporate Standard Operating Procedures - SOPs) e tutto il processo è approfonditamente monitorato attraverso costanti attività di audit.

Procedure Operative Standard – Corporate R&D Quality Management System: le stesse Procedure Operative Standard sono applicate nei diversi centri di ricerca del Gruppo per assicurare che gli studi clinici interventistici siano condotti in conformità con i più elevati standard internazionali, come con i principi contenuti nella Dichiarazione di Helsinki e le linee guida di Buona Pratica Clinica (Good Clinical Practices - GCP) definite dall'International Council of Harmonization of Technical Requirements for Pharmaceuticals for Human Use (ICH), le normative locali e i regolamenti applicabili.

Allo stesso modo, gli studi osservazionali post-autorizzativi sulla sicurezza (Post Authorization Safety Studies - PASS) sono condotti in conformità con le linee guida per le buone pratiche di farmacoepidemiologia (Guidelines for Good Pharmacoepidemiology Practices - GPP) e le buone pratiche di farmacovigilanza (Good Pharmacovigilance Practices - GvP).

La confidenzialità dei dati raccolti è mantenuta in accordo con le normative vigenti in materia di privacy come la General Data Protection Regulation (EU) 2016/679 ("GDPR").

La comunicazione dei risultati degli studi è svolta in accordo con i requisiti dell'European Medicines Agency (EMA) e dell'U.S. Food and Drug Administration (FDA).

Qualifica e formazione del personale: tutto il personale Recordati coinvolto nella pianificazione, conduzione e reportistica degli studi clinici è adeguatamente qualificato in termini di esperienza professionale e formazione ricevuta. Il Gruppo eroga periodici corsi di formazione sulle procedure aziendali applicabili e sugli aspetti specifici dello studio (area terapeutica, protocollo di studio). La formazione è eseguita e documentata in collaborazione con il Quality Assurance Department.

Selezione e supervisione delle Organizzazioni di Ricerca a Contratto (CRO): gli studi clinici del gruppo Recordati sono condotti con il supporto di Organizzazioni di Ricerca a Contratto (Contract Research Organization - CRO) internazionali adeguatamente qualificate per gestire nei vari Paesi le sperimentazioni cliniche in collaborazione con i centri sperimentali. Le CRO sono infatti selezionate solo dopo una valutazione approfondita della loro esperienza e delle loro procedure, verificate anche mediante specifici audit di qualifica. Successivamente, sono definiti in modo chiaro e dettagliato i rispettivi ruoli e le responsabilità di Recordati e della CRO prescelta attraverso accordi scritti.

Il personale del gruppo Recordati, quale sponsor dello studio, svolge una continua attività di monitoraggio sulle attività svolte dalle CRO, sulla base di un piano specificatamente definito, al fine di assicurare che:

• una adeguata documentazione sul/i farmaco/i sperimentali (come incluso nel dossier dello sperimentatore e nel dossier relativo al prodotto medicinale in fase di sperimentazione) e sullo studio (come descritto nel protocollo, nel modulo di consenso informato e nella scheda raccolta dati o CRF)

venga preparata e sottoposta alle Autorità Competenti, al Comitato Etico e agli sperimentatori prima che lo studio abbia inizio e, se necessario, sia aggiornata durante lo studio;

  • il farmaco sperimentale sia prodotto secondo le linee guida di Buona Pratica di Fabbricazione (GMP) e sia adeguatamente confezionato ed etichettato secondo le linee guida di Buona Pratica Clinica (GCP);
  • gli studi clinici inizino solo dopo aver ricevuto tutte le necessarie approvazioni da parte delle Autorità Sanitarie, dei Comitati Etici e delle amministrazioni degli Ospedali e dopo aver stipulato una idonea assicurazione per i pazienti;
  • i pazienti vengano inclusi negli studi clinici solo se confermano volontariamente la loro volontà di partecipare (dopo aver ricevuto un'adeguata spiegazione da parte degli sperimentatori in merito all'obiettivo, ai metodi, ai benefici e potenziali rischi dello studio), ed in conformità con i requisiti previsti in materia di privacy (come l'EU GDPR);
  • lo studio sia condotto e riportato secondo i requisiti delle norme di Buona Pratica Clinica (GCP) ed in linea con le leggi e i regolamenti applicabili.

Risk assessment: Recordati, quale sponsor della sperimentazione clinica, valuta approfonditamente i possibili rischi e benefici dei pazienti, legati alla loro partecipazione allo studio clinico (dovuti alla somministrazione di un farmaco sperimentale, al disegno dello studio e/o alle sue procedure), sia prima che durante la conduzione dello studio. La descrizione dei possibili rischi è inclusa nei documenti sottoposti alle Autorità Competenti, al Comitato Etico e agli Sperimentatori. Viene inoltre descritta ai pazienti coinvolti nello studio clinico con linguaggio chiaro, semplice e comprensibile nel consenso informato. I possibili rischi sono minimizzati tramite la definizione dei criteri di inclusione ed esclusione dei pazienti (età, genere, malattie e trattamenti concomitanti), l'uso del placebo solo quando accettabile eticamente e/o richiesto dall'Autorità Sanitarie, i migliori standard di cura, le possibilità di trattamento medico in caso di situazioni di pericolo (se necessario) ed evitando procedure invasive e non necessarie.

Il profilo di sicurezza dei farmaci e dei rischi associati alla partecipazione allo studio clinico sono continuamente monitorati dal personale medico qualificato di Recordati (e, quando richiesto dal protocollo, da un comitato esterno e indipendente, il "Drug Safety Monitoring Committee"). Le autorità, gli sperimentatori ed i pazienti sono opportunamente informati durante la conduzione dello studio nel caso in cui si manifesti qualsiasi cambiamento in termini di benefici e rischi.

Integrità dei dati: l'integrità dei dati è assicurata dalla verifica dei documenti originali conservati presso i centri sperimentali da parte dei monitor dello studio, dalla convalida dei sistemi informatici che supportano la raccolta, l'elaborazione e il reporting dei dati, e dalle visite di co-monitoraggio effettuate dal personale Recordati con il monitor della CRO. I dati raccolti sono gestiti secondo i requisiti delle procedure operative e secondo gli standard qualitativi di Recordati.

Audit: tutto il processo è monitorato attraverso una costante attività di audit sulla CRO, sin dalla fase di qualifica che durante la fase di conduzione dello studio. Recordati svolge inoltre un'attività di audit presso i siti sperimentali secondo un approccio basato sul rischio.

Al fine di garantire il rispetto della normativa vigente, vengono svolti anche degli audit interni al Gruppo.

Inoltre, sia Recordati, in quanto sponsor, che le CRO possono ricevere ispezioni da parte delle Autorità Regolatorie che verificano la conformità con i requisiti di Buona Pratica Clinica e l'adempimento degli obblighi di farmacovigilanza.

Data transparency: la trasparenza dei dati è assicurata dall'inserimento degli studi clinici in un registro pubblico (EU Clinical Trial Registry e/o ClinicalTrials.gov) prima dell'arruolamento del primo paziente, e dalla pubblicazione dei risultati degli studi in conformità ai requisiti dell'European Medicines Agency (EMA) e dell'U.S. Food and Drug Administration (FDA).

Archivio: la documentazione relativa agli studi clinici è mantenuta in formato elettronico o cartaceo per il tempo richiesto dalla normativa applicabile e in accordo con le procedure Recordati.

Sperimentazioni avviate su iniziativa di uno sperimentatore e con il sostegno finanziario di Recordati (Investigator Initiated Studies -IIS): in accordo con le procedure operative standard di Gruppo, Recordati può decidere di supportare gli studi clinici proposti dal mondo accademico dopo un'attenta valutazione del valore scientifico dello studio proposto, dei benefici attesi, e dei possibili rischi connessi all'uso di farmaci del Gruppo già immessi nel mercato in nuove indicazioni.

In questi casi, viene stipulato un accordo scritto tra Recordati e l'Investigator/Sponsor dello studio, in modo da assicurare lo scambio di informazioni di sicurezza e permettere una descrizione adeguata sui benefici e rischi previsti per il paziente.

La politica per l'uso compassionevole dei farmaci

Recordati crede che condurre sperimentazioni cliniche fornisca ai pazienti il miglior modo per avere largo accesso ai medicinali, perché gli studi clinici assicurano la raccolta dei dati sull'efficacia e sulla sicurezza richiesti dalle Autorità Sanitarie e tali da assicurarne la commercializzazione ed il rimborso.

Tuttavia, Recordati riconosce che alcuni pazienti con malattie gravi o che costituiscono un pericolo per la loro vita possono non essere idonei alla partecipazione ad uno studio clinico e che potrebbero non avere soddisfacenti terapie alternative. In questi casi, in linea con la Politica aziendale ed in accordo con le Procedure Operative Standard di Gruppo, Recordati può dare accesso a medicinali non ancora commercializzati come uso compassionevole, nei casi in cui tale approccio sia approvato dal personale medico e di farmacovigilanza con specifico know-how sul prodotto, ed in accordo con tutte le leggi e regolamentazioni locali vigenti.

La tutela della proprietà intellettuale

La proprietà intellettuale del Gruppo è protetta dai suoi brevetti, che consentono a Recordati di tutelare i propri investimenti in Ricerca e Sviluppo. Le domande europee e internazionali per l'ottenimento di brevetti designano in genere un gran numero di paesi: in questi è possibile ottenere una protezione brevettuale a seguito di una valutazione positiva dei requisiti di brevettabilità dell'invenzione, valutati secondo le disposizioni di leggi e normative locali.

A seconda dell'invenzione, la domanda di brevetto può essere presentata per proteggere nuovi composti, processi di fabbricazione, indicazioni mediche, dispositivi e la composizione dei materiali. La protezione ottenuta può essere differente nei vari paesi, e dipende dal tipo di richiesta e dall'obiettivo prefissato. La durata della protezione è generalmente di 20 anni, a decorrere dal giorno del deposito della relativa domanda. Tale durata può essere prolungata fino a un massimo di ulteriori 5 anni in alcuni paesi, in particolare in Europa e negli Stati Uniti, in seguito al conseguimento di una autorizzazione all'immissione in commercio del prodotto farmaceutico che sfrutta l'invenzione brevettata.

Il portafoglio brevetti viene monitorato regolarmente, in collaborazione con le filiali del Gruppo interessate, al fine di identificare potenziali violazioni e intraprendere eventuali azioni legali. Alla luce di accordi di licenza il Gruppo beneficia anche di diritti di proprietà intellettuale per prodotti e composti che sono stati brevettati da altre società.

Al 31 dicembre 2021 il Gruppo possedeva 1.306 brevetti, dei quali 63 concessi nel 2021.

Anche i marchi costituiscono titoli di proprietà intellettuale. La protezione conferita da tali titoli, che varia da paese a paese, si basa principalmente sull'utilizzo dei marchi unitamente alla loro registrazione. Le registrazioni di marchio sono ottenute in base all'esito positivo di pratiche nazionali, internazionali o a livello di Comunità Europea, e sono generalmente concesse per periodi rinnovabili di 10 anni ciascuno. Il Gruppo possiede circa 7.900 registrazioni di circa 900 marchi depositati in nome delle sue varie filiali. Circa il 55% dei marchi è attualmente in uso.

Per ulteriori dettagli sull'attività di ricerca e sviluppo del Gruppo si rimanda alla rispettiva sezione "Ricerca e Sviluppo" del Bilancio 2021.

4.2 L'impegno di Recordati nel migliorare l'accesso ai farmaci e all'assistenza sanitaria

Malattie rare e farmaci orfani: una priorità sanitaria, una priorità Recordati.

Il Gruppo si dedica alla cura dei più vulnerabili. "Focused on the Few" esprime la convinzione di Recordati secondo la quale ogni singolo paziente deve poter ricevere il miglior tratta mento possibile.

Le malattie rare sono prevalentemente disturbi genetici che possono colpire pazienti di qualsiasi età, sesso ed etnia e coinvolgere ogni specializzazione medica. Si tratta di malattie croniche, spesso fatali o gravemente debilitanti che hanno un grande impatto sui pazienti, sulle loro famiglie e sulla società. Per curare queste malattie, vengono sviluppati prodotti medici specialistici noti come "farmaci orfani".

Una malattia è definita rara quando la sua prevalenza, intesa come numero di casi in una data popolazione, non supera una soglia predefinita. In Europa tale soglia è pari allo 0,05% della popolazione, ovvero 5 casi ogni 10.000 persone mentre secondo la soglia americana, meno di 200.000 persone sull'intera popolazione degli Stati Uniti. Oltre 30 milioni di persone sono colpite solamente in Europa. Esistono oltre 7.000 malattie rare conosciute, ma oggi il trattamento approvato esiste per meno del 10% di queste. Il numero di pazienti è così piccolo che una malattia rara spesso non viene "adottata" dall'industria farmaceutica e da qui l'espressione "farmaco orfano".

A causa dell'ampio spettro di malattie esistenti e della scarsità di informazioni disponibili, i medici potrebbero non visitare mai un paziente con una malattia rara durante la loro carriera. Per questi motivi c'è sempre il rischio che quando un bambino nasce con una malattia rara non possa essere fatta una diagnosi corretta e possa non essere fornito un trattamento appropriato e tempestivo. Il numero limitato di pazienti e la scarsità di conoscenze e competenze pertinenti sono le specificità delle malattie rare. Per garantire che le scarse conoscenze e le risorse siano rese disponibili, queste sono spesso condivise attraverso i canali di cooperazione internazionale. Per fornire assistenza alle persone affette da una malattia rara e incoraggiare le società farmaceutiche e biotecnologiche a investire in trattamenti per le malattie rare, i governi hanno creato vari incentivi legali e finanziari.

Il gruppo Recordati opera nel segmento delle malattie rare in tutto il mondo attraverso Recordati Rare Diseases, il suo gruppo di filiali dedicato che rende le specialità per le malattie rare disponibili direttamente in Europa, Medio Oriente, Stati Uniti, Canada, Russia, Australia, Giappone e alcuni paesi dell'America Latina (Brasile, Messico, Colombia) e attraverso distributori altamente qualificati in altre aree, coprendo così oltre 100 paesi in tutto il mondo. Recordati Rare Diseases è una primaria società farmaceutica interamente dedicata alla ricerca, allo sviluppo e alla commercializzazione di farmaci per il trattamento di malattie rare, con un proprio portafoglio di prodotti dedicato prevalentemente a malattie metaboliche rare di origine genetica. Recentemente il portafoglio in questo segmento si è arricchito con l'acquisizione di ulteriori importanti prodotti nell'area delle patologie endocrinologiche rare.

Il Gruppo ha progettato un sistema di distribuzione e confezionamento diretto in grado di fornire in modo efficiente piccolissime quantità di prodotti specializzati a persone in tutto il mondo in breve tempo. Recordati gestisce un sito a Nanterre (Parigi), certificato GMP, interamente dedicato al confezionamento, allo stoccaggio e alla spedizione di prodotti per malattie rare in tutti i paesi.

Tra le attività svolte da Recordati Rare Diseases c'è, inoltre, anche il supporto alle associazioni di pazienti per le persone affette da malattie rare, che aiutano i pazienti e le loro famiglie facilitando l'accesso ai farmaci orfani e ai centri di cura. Gli specialisti dei farmaci orfani di Recordati collaborano attivamente con la comunità medica

per facilitare il dialogo tra ospedali con competenze limitate di malattie rare e centri medici specialistici in grado di diagnosticare e trattare condizioni rare in modo appropriato.

Sempre nell'ottica di favorire l'accesso alle cure, anche nel corso del 2021 Recordati Rare Diseases ha continuato a sostenere due programmi per fornire assistenza ai pazienti idonei a ricevere supporto per i costi relativi ai suoi prodotti: il Patient Assistance Program (PAP) e il Co-Pay Assistance Program (CAP), estendendo questi programmi ai farmaci per l'endocrinologia (Signifor®, Signifor® LAR e Isturisa®) recentemente acquisiti:

  • Patient Assistance Program (PAP): questo programma consente a Recordati Rare Diseases di fornire prodotti a professionisti medici o ospedali che richiedono prodotti gratuiti per curare pazienti che non dispongono di un'adeguata assicurazione medica per coprire il costo del farmaco e sono in grado di dimostrare la loro necessità finanziaria. Una valutazione caso per caso viene effettuata da terze parti per conto di Recordati Rare Diseases al fine di comprovare l'idoneità e registrare i pazienti nel programma.
  • Co-Pay Assistance (CPA): questo programma di supporto, disponibile per alcuni prodotti, viene gestito da una terza parte per conto di Recordati Rare Diseases e fornisce supporto finanziario ai pazienti per tutte o parte delle spese finanziarie necessarie che non sono coperte dal loro piano di assicurazione. Per beneficiare di questa assistenza, i pazienti devono soddisfare determinati requisiti di idoneità e disporre di una prescrizione medica valida per il prodotto.

Per ulteriori dettagli sulle malattie rare e farmaci orfani si rimanda alla rispettiva sezione del Bilancio 2021.

RECORDATI RARE DISEASES FONDATION D'ENTREPRISE

Lavorare nel campo delle malattie rare è una responsabilità importante verso i pazienti e gli operatori sanitari ed è il cuore dell'impegno di Recordati.

La Fondazione Recordati Rare Diseases è stata istituita per contribuire in modo indipendente e incondizionato alla formazione della comunità scientifica nel campo delle malattie rare. Le attività formative di alto livello sono organizzate sotto la supervisione di un comitato scientifico esterno. L'obiettivo generale è condividere l'esperienza nella diagnosi, nella gestione e nell'esito di malattie rare in cui la conoscenza individuale è per sua natura limitata. La Fondazione offre agli specialisti l'opportunità di arricchire le proprie conoscenze, sviluppare nuove idee e stabilire relazioni scientifiche.

Ogni anno si svolgono numerosi eventi che riuniscono medici e scienziati di tutto il mondo per discutere innovazioni e nuove strategie diagnostiche e gestionali. Tuttavia, durante il periodo pandemico del COVID-19 ed il conseguente blocco, i corsi sono stati rimandati e sono stati organizzati incontri virtuali per rimanere aggiornati e al passo con la comunità scientifica.

Nel corso del 2021 sono stati organizzati cinque webinar come anteprime dei corsi CME (Continuing Medical Education). Questi webinar si sono svolti in modalità virtuale e hanno trattato temi quali: disturbi neurometabolici, ipoglicemia e un dibattito sulla sfida nello sviluppo di medicinali per le malattie da accumulo lisosomiale coinvolgendo specialisti del metabolismo negli adulti e pediatrico, neurologi, endocrinologi, genetisti, e altri professionisti sanitari da tutto il mondo. La Fondazione sta inoltre pianificando i corsi che si terranno nel corso del 2022.

4.3 Qualità e sicurezza del prodotto

Il rispetto della qualità e della sicurezza dei prodotti, al fine di assicurare la buona salute e la sicurezza dei pazienti, è garantito dal Gruppo in tutte le attività che supportano la filiera dei prodotti Recordati, dalle fasi di ricerca e sviluppo per nuovi prodotti, alle operazioni di approvvigionamento delle materie prime e dei materiali di confezionamento, alla produzione, al controllo e alla commercializzazione dei medicinali registrati.

Durante la fase di ricerca, specifici studi clinici vengono svolti al fine di assicurare l'efficacia e la sicurezza dei prodotti e l'assenza di eventuali effetti collaterali dannosi per il paziente. Inoltre, enti nazionali, europei e di tutti gli altri paesi del mondo valutano i dati di tali studi prima di autorizzare l'immissione in commercio dei medicinali.

All'interno della catena di approvvigionamento, i fornitori del Gruppo sono selezionati sulla base di stringenti criteri e sono periodicamente valutati in base a piani di verifica che attestano la conformità ai requisiti di qualità applicabili.

Nelle operazioni produttive realizzate nei siti di Recordati, tutti i farmaci sono prodotti in accordo con le Good Manufacturing Practice (GMP), in stabilimenti autorizzati dalle apposite agenzie regolatorie locali ed extraeuropee, e costantemente sottoposti a ispezioni e verifiche di conformità alle normative vigenti e regolamentazioni interne. Inoltre, relativamente ai siti di produzione di parti terze di cui Recordati si avvale, sono previsti piani di audit periodici nei quali l'attenzione è posta alla verifica delle necessarie autorizzazioni regolatorie di cui devono essere provvisti e al rispetto delle GMP nelle attività di produzione e controllo ivi svolte.

La fase di produzione prevede rigorosi e completi controlli preliminari di tutti i lotti ricevuti e di tutte le materie prime e i materiali di confezionamento, effettuati preventivamente rispetto al loro impiego nei processi di fabbricazione e confezionamento dei siti produttivi del Gruppo. Tali controlli vengono effettuati, nella quasi totalità dei casi, dai laboratori di Controllo Qualità degli stabilimenti stessi. Qualora ci si avvalga di laboratori esterni, la selezione di questi ultimi e il monitoraggio delle attività svolte segue lo stesso stringente processo che il Gruppo adotta anche nei confronti di siti di produzione di parti terze. In entrambi i casi, i laboratori di Controllo Qualità devono essere espressamente autorizzati e certificati, mediante ispezioni eseguite dalle agenzie regolatorie nazionali ed internazionali, ad effettuare tali attività di controllo.

Al fine di garantire la qualità e la sicurezza dei prodotti, ogni lotto di medicinale è sottoposto ad una procedura di controllo qualità preliminare al rilascio sul mercato, che consente l'approvazione per la distribuzione solo nel caso in cui il lotto risulti completamente conforme alle specifiche preventivamente definite dalle Autorità Regolatorie.

Inoltre, tutti i processi di produzione sono sottoposti a operazioni di convalida, ossia ne è stata dimostrata la capacità di fornire medicinali in maniera riproducibile nel tempo nel rispetto dei requisiti di qualità, sicurezza ed efficacia su cui si fonda il procedimento di registrazione dei medicinali stessi presso le Autorità competenti. La produzione e il controllo, come pure la convalida dei processi di produzione sono garantiti dall'utilizzo di attrezzature qualificate e poste in stato di calibrazione periodica, dal personale appositamente e periodicamente addestrato, operante secondo quanto definito da rigorose Procedure Operative Standard di Gruppo, con l'obiettivo di rendere ogni operazione idonea agli standard definiti e riproducibile nel tempo in maniera affidabile.

Tutto il personale impiegato in attività GMP e di monitoraggio della qualità e sicurezza dei prodotti riceve almeno un training annuale relativo ad argomenti collegati alle Good Manufacturing Practice, oltre all'aggiornamento

periodico sulle varie procedure, con particolare riferimento a quelle relative all'impiego delle attrezzature, alle norme comportamentali, e alle procedure di sicurezza.

Nella fase di commercializzazione dei prodotti, il gruppo Recordati ha implementato il sistema atto a garantire la conformità alle Direttive applicabili in tema di anticontraffazione, tra cui quelle europee, russe, turche, statunitensi, e di altri paesi per cui sono in vigore analoghe regolamentazioni, rispettando le misure attese dalle rispettive Autorità per la serializzazione, l'aggregazione e per l'utilizzo di sigilli di garanzia delle confezioni, sempre in linea con le rispettive normative in vigore localmente. Inoltre, nell'ambito delle valutazioni di ogni reclamo che pervenga per i propri prodotti, il Gruppo considera la possibilità che vi siano indizi di contraffazione delle unità pertinenti al fine di segnalare tempestivamente tali eventi alle Autorità stesse.

Oltre ai prodotti medicinali, Recordati commercializza anche Dispositivi Medici, nonché Integratori Alimentari. I sistemi di Qualità che supportano le attività di produzione, laddove applicabile, o di commercializzazione, avvengono nel rispetto delle disposizioni normative applicabili in materia. Per quanto riguarda i Dispositivi Medici, le attività sono condotte sotto la sorveglianza di Organismi Notificati.

Infine, successivamente alla vendita dei prodotti, il gruppo Recordati svolge un'attività di farmacovigilanza grazie alla quale medici, operatori sanitari e pazienti possono segnalare tempestivamente eventuali eventi o reazioni avverse occorsi con l'assunzione dei prodotti Recordati.

Efficienza anche nei processi produttivi: l'approccio Lean Manufacturing

Nel corso degli ultimi anni, è stato introdotto in Recordati l'approccio Lean Manufacturing, volto al miglioramento delle performance di produzione attraverso l'analisi delle procedure e delle cosiddette attività/azioni "non produttive", che possono quindi essere rimosse dal processo o migliorate portando beneficio a tutto il ciclo operativo.

Dopo una fase iniziale, finalizzata a crescere le conoscenze e le competenze Lean del personale, è stato approvato un progetto per facilitare e standardizzare la raccolta dei dati di produzione. A tale riguardo è stato installato il sistema Digibelt che consente, attraverso i dati raccolti, un'analisi dei punti di debolezza del processo e quindi la definizione delle conseguenti azioni di miglioramento da mettere in atto. A partire dalla seconda metà del 2020, tale progetto si è positivamente concluso. Nel corso dei prossimi anni è in programma di estendere l'applicazione delle Lean Manufacturing anche negli altri stabilimenti farmaceutici del Gruppo.

Piani di verifica e ispezioni

Al fine di garantire la qualità e la sicurezza dei propri prodotti e verificare la conformità dei propri fornitori a leggi e regolamenti in materia di qualità, ambiente, salute e sicurezza, le politiche praticate dal gruppo Recordati prevedono regolari piani di verifica, oltre a continue ispezioni da parte delle competenti autorità regolatorie ed auto-ispezioni all'interno dei propri stabilimenti produttivi.

Ispezioni ed audit di qualità

I siti produttivi del gruppo Recordati sono necessariamente provvisti di autorizzazioni alla produzione di medicinali rilasciate dalle rispettive Autorità locali, in ragione delle quali ricevono ispezioni regolatorie

periodiche. In aggiunta alle ispezioni regolatorie, i siti produttivi sono sottoposti ad audit da parte di aziende clienti del Gruppo o di enti preposti alla certificazione della conformità agli standard internazionali ISO.

All'interno dei propri stabilimenti farmaceutici, il Gruppo si impegna a mantenere un sistema di qualità che soddisfi tutti i requisiti nazionali e internazionali applicabili, le linee guida e gli standard previsti per la produzione di prodotti finiti farmaceutici. In particolare, tutti gli stabilimenti produttivi operano in conformità alle linee guida GMP (Good Manufacturing Practices) che sono regolarmente verificate attraverso ispezioni da parte delle autorità nazionali ed internazionali competenti. I dipartimenti di Controllo Qualità sono responsabili del controllo delle materie prime in ingresso e dei prodotti finiti in conformità alle procedure previste, ai metodi convalidati e alle monografie di Farmacopea.

In aggiunta al sistema di monitoraggio dei siti produttivi, le Autorità svolgono periodiche ispezioni anche presso le filiali che operano come società di distribuzione di prodotti medicinali nei loro territori di competenza.

Nel corso del 2021 sono state condotte 139 ispezioni/audit in totale presso gli stabilimenti produttivi farmaceutici del Gruppo e presso le filiali in materia di qualità e sicurezza e conformità a standard di certificazione. Tra queste, 109 sono stati audit interni e auto ispezioni eseguite dal Gruppo (pari al 78%), mentre le restanti 30 (pari al 22%) sono state effettuate da autorità competenti (es. Ministeri della Salute, Agenzie Regolatorie, enti certificatori) e aziende terze.

Suddivisione delle ispezioni/audit in materia di qualità e sicurezza negli stabilimenti farmaceutici

Nel corso del 2021 gli stabilimenti farmaceutici hanno ricevuto ispezioni da parte di enti regolatori allo scopo di rinnovare e garantire l'autorizzazione alla produzione. Di particolare interesse, a questo riguardo, sono state quelle condotte:

• dalle autorità nazionali turche a Cerkezköy (Turchia) per il rinnovo periodico dell'autorizzazione alla produzione del sito;

  • dalle autorità nazionali francesi (ANSM), e russe al sito produttivo di Saint Victor (Francia), per la produzione, confezionamento e controllo di prodotti, per il rinnovo periodico dell'autorizzazione alla produzione di specialità medicinali destinate al mercato locale e a quello dell'area francofona del Nord Africa;
  • dalle autorità nazionali ceche (SUKL) a Pardubice (Repubblica Ceca).

Inoltre, ad Utebo (Spagna) sono state svolte le ispezioni da parte dei competenti enti di certificazione per il rinnovo periodico dell'autorizzazione alla produzione di dispositivi medici (IMQ e UCMCP) e ad Ariana (Tunisia) sono state svolte le ispezioni in merito alle certificazioni in materia di Qualità, Sicurezza ed Ambiente, oltre ad un'ispezione da parte del Ministero locale per autorizzare un nuovo magazzino esterno al sito produttivo.

Il Gruppo ha inoltre ricevuto delle ispezioni di sorveglianza per le attività legate alla fabbricazione/o distribuzione di dispositivi medici. Si segnalano le visite ispettive ricevute da Eurofins, TUV e ICIM presso il sito di Milano.

Tutte le ispezioni si sono concluse con il rinnovo delle preesistenti autorizzazioni.

Oltre alle ispezioni ricevute da enti esterni a partire dal 2019, gli stabilimenti di produzione farmaceutica sono oggetto di audit interni eseguiti dal reparto interno Assicurazione Qualità di Gruppo, con frequenza annuale. A causa del perdurare delle restrizioni dovute alla pandemia da COVID-19, nel corso del 2021 queste attività sono state condotte in modalità remota. L'acquisizione di unità di visualizzazione remota delle immagini da parte di tutti i siti renderà più efficace la presentazione in real-time delle strutture, facilitando l'attività di audit del 2022.

Per quanto riguarda le ispezioni nei due stabilimenti chimico-farmaceutici del Gruppo, si segnala che nel corso del 2021 sono stati sottoposti a 44 audit/ispezioni di cui 22 interni (che hanno riguardato prevalentemente il Sistema di Gestione Ambientale e della Sicurezza, la Qualità/GMP Compliance e l'applicazione di specifiche procedure) e 22 da parte di clienti (prevalentemente su aspetti relativi alla qualità), enti di certificazione sul sistema di gestione ambientale ed autorità regolatorie e di controllo in materia di qualità, ambiente, salute e sicurezza.

Piani di verifica per i fornitori

Uno dei principali elementi di controllo della filiera è costituito dai piani di verifica implementati dal Gruppo verso le aziende di terzisti che producono medicinali, dispositivi medici ed integratori alimentari, nonché verso i fornitori di principi attivi farmaceutici (API), di eccipienti, di materiali di confezionamento e di servizi. Oltre alla valutazione per l'approvazione in fase di qualifica, l'impiego dei fornitori è subordinato anche alla puntuale verifica della qualità di tutte le forniture al fine di verificare costantemente il livello di qualità e la conformità alle specifiche preventivamente concordate.

In conformità con le procedure di Gruppo, tutti i fornitori, in particolare quelli di principi attivi, eccipienti, materiali di confezionamento e servizi, sono soggetti a verifiche con cadenza periodica, definita secondo una valutazione di rischio. Infatti, nel corso del 2021, la divisione farmaceutica del gruppo Recordati ha condotto 164 audit presso i fornitori, di cui il 40% a fornitori di materie prime (principi attivi ed eccipienti), il 24% a società terze produttrici, il 17% a logistici, il 9% a fornitori di materiali di confezionamento, il 6% a fornitori di servizi e il restante 4% a laboratori e società di taratura.

Suddivisione degli audit condotti dalla divisione farmaceutica presso i fornitori per categoria merceologica

Rispetto invece alle ispezioni effettuate dalla divisione chimico-farmaceutica verso i fornitori, nel corso del 2021 si segnalano 12 audit, prevalentemente verso fornitori di intermedi di sintesi e di servizi di trattamento rifiuti.

Conformità a leggi e regolamenti

Il gruppo Recordati opera in conformità a leggi e regolamenti in differenti ambiti attraverso personale dedicato e qualificato. Come richiamato dal Codice Etico di Gruppo, la conformità dei comportamenti alla legge ed alle norme deontologiche applicabili è un requisito inderogabile per Recordati e per tutti i suoi collaboratori, in ciascun paese in cui svolge la propria attività.

Tra le principali figure aziendali del Gruppo operative a tale riguardo rientrano: i responsabili della farmacovigilanza, del servizio scientifico, del Quality Assurance (sia in ambito clinico che produttivo), del Regulatory Affairs, la Qualified Person, il Responsabile Sicurezza, Salute e Ambiente e il Compliance Officer. Le attività di verifica di conformità a leggi e regolamenti sono condotte in linea alle best practice internazionali e sono costantemente oggetto di esame in occasione di ispezioni da parte di partner commerciali, autorità o enti di certificazione. A questo proposito, il gruppo Recordati si attiene alle normative emanate dagli enti di certificazione settoriali e ha ottenuto una rilevante certificazione in materia di qualità e sicurezza del prodotto, ovvero la certificazione GMP (Good Manufacturing Practice), ottenuta da tutti i suoi stabilimenti e rilasciata dalle competenti autorità nazionali ed estere. Lo Stabilimento di Campoverde di Aprilia è inoltre regolarmente ispezionato dall'Agenzia Italiana del Farmaco, dalla Food and Drug Administration statunitense, dalla Agência Nacional de Vigilância Sanitária brasiliana, dalla Korean Food and Drug Administration ed è accreditato presso il Ministero della Salute Giapponese.

Durante il 2021 non sono stati registrati episodi di non conformità a leggi e regolamenti in materia socioeconomica, ma si segnala che continua ad esser pendente un procedimento legale per l'annullamento di una sanzione amministrativa, già segnalato nella Dichiarazione consolidata Non Finanziaria 2019 e 2020. Infatti, relativamente alla sanzione amministrativa di €29.000 irrogata alla filiale turca Recordati İlaç Sanayi ve Ticaret

Anonim Şirketi da parte dell'Istituto di Sicurezza Sociale locale (Turkey's Social Security Institution), il quale aveva contestato alla filiale di aver subito un danno dalla mancata puntuale notifica delle variazioni di prezzo di alcuni prodotti commercializzati dalla filiale nei paesi di riferimento, si segnala che poiché l'obiezione, sollevata dalla Società presso le autorità governative competenti, sulla poca chiarezza dei paesi di riferimento, non è stata accettata, quest'ultima ha intentato un procedimento legale per l'annullamento della sanzione amministrativa contro l'Istituto di Sicurezza Sociale locale.

Nel corso del 2021 non sono stati registrati casi di non conformità con le normative e/o codici di autoregolamentazione riguardanti gli impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti commercializzati dal Gruppo che abbiano comportato sanzioni nei confronti della Società14.

Rispetto a eventuali casi registrati di non conformità con le normative e/o i codici di autoregolamentazione in materia di informazione ed etichettatura si segnala che nel corso del 2021 Recordati non ha ricevuto sanzioni significative per i prodotti commercializzati15.

Farmacovigilanza

Il monitoraggio della sicurezza dei farmaci è un elemento essenziale per un uso efficace dei medicinali e per un'assistenza medica di alta qualità. Recordati, nel rispetto delle leggi e dei regolamenti nazionali e internazionali che regolano la Farmacovigilanza, dispone di un adeguato sistema di farmacovigilanza al fine di garantire una corretta e tempestiva valutazione dei propri prodotti commercializzati, originali o in licenza, con particolare attenzione al loro rapporto rischio/beneficio.

La sicurezza del paziente è un requisito fondamentale per Recordati. Essa è garantita dal sistema di Farmacovigilanza che, attraverso il proprio sistema di qualità, opera secondo la normativa vigente e le linee guida di Good Vigilance Practice (GVP).

Il sistema di Farmacovigilanza ed il suo sistema di qualità prevedono specifiche responsabilità e procedure per lo svolgimento delle attività, che si applicano a tutto il Gruppo nel rispetto delle normative locali e comunitarie. Il sistema di Farmacovigilanza di Recordati è sottoposto a monitoraggio continuo tramite audit interni, audit da parte di partner commerciali e visite ispettive delle autorità regolatorie.

Il monitoraggio attento del profilo di sicurezza si applica a tutto il ciclo di vita (sia durante le fasi sperimentali che durante la commercializzazione) di tutti i farmaci del gruppo Recordati a livello globale. Il Gruppo raccoglie e valuta tutte le informazioni relative ad eventi avversi riguardanti i propri farmaci, al fine di monitorare il profilo di beneficio/rischio, ne discute durante i Safety Committee meeting, e comunica le informazioni rilevanti alle autorità competenti in accordo alla normativa vigente. La raccolta delle segnalazioni di possibili eventi avversi da parte di pazienti e medici è fondamentale per le analisi di safety.

Tutto il personale aziendale deve essere consapevole di cosa sia la farmacovigilanza e dei comportamenti da seguire qualora venga a conoscenza dell'insorgenza di un evento avverso a seguito dell'uso di un farmaco del Gruppo; pertanto, al momento dell'ingresso in azienda, ogni nuovo dipendente riceve una formazione dedicata

salute. 15 Le limitatissime casistiche verificatesi in relazione alla conformità con tali normative e codici sono state prontamente gestire dalla Società e non hanno comportato sanzioni significative.

14 Le limitatissime casistiche di recall di prodotti verificatesi sono state prontamente gestire dalla Società e non hanno comportato sanzioni o impatti sulla

(in modalità e-learning) e per tutti i dipendenti è inoltre previsto un corso di aggiornamento annuale. Inoltre, il personale di farmacovigilanza è aggiornato in merito agli obblighi di farmacovigilanza attraverso la partecipazione a corsi sia interni che esterni.

Lotta alla contraffazione

Recordati opera nel rispetto delle normative anticontraffazione e mette in atto le azioni necessarie a consentire l'identificazione univoca dei prodotti medicinali, come richiesto dalla normativa in materia di serializzazione della produzione.

A partire dal 2006 l'EFPIA (European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations) si è attivata per sviluppare un sistema comune di tracciabilità dei farmaci al fine di contrastarne la contraffazione. Insieme ad altre tre organizzazioni europee, l'EFPIA è stata coinvolta nella creazione di un ambizioso sistema di codifica e serializzazione: l'European Stakeholder Model (ESM). In parallelo, i soci ESM si sono impegnati nell'implementazione dell'European Medicines Verification System (EMVS), un sistema di verifica nella dispensazione dei medicinali per assicurare l'autenticità dei prodotti.

In questo contesto, nel febbraio del 2016, il Parlamento Europeo ha emanato una normativa che sancisce i requisiti tecnici da applicare a ogni singola confezione dispensata dietro prescrizione medica al fine di contrastare la contraffazione dei medicinali. Tale normativa è entrata in vigore nel febbraio 2019, con l'eccezione di alcuni stati membri, tra cui l'Italia, per i quali è prevista una deroga di ulteriori 6 anni in quanto sono già stati implementati alcuni sistemi di anticontraffazione interni. Da tale data, non è più possibile immettere in commercio farmaci sotto prescrizione che non soddisfino i requisiti di sicurezza stabiliti da tale normativa.

A tale riguardo, il gruppo Recordati ha avviato dal 2015 un progetto affinché tutti i suddetti farmaci siano prodotti, sia nei propri stabilimenti produttivi sia presso società terze, in completa ottemperanza alla specifica normativa. Il progetto si è concluso in linea con i tempi di implementazione previsti dalla normativa e, a partire da gennaio 2019, le confezioni prodotte per il Gruppo sono ottemperanti ai requisiti della normativa. In particolare, è stata introdotta una gestione delle confezioni che prevede che sulla singola confezione sia stampato un codice bidimensionale contenente un identificativo univoco e venga applicato un sigillo di garanzia. Inoltre, tutti i dati generati relativamente alla serializzazione delle singole confezioni prodotte sono raccolti in un sistema informativo appositamente selezionato per la gestione in-out verso tutti i contoterzisti del Gruppo e verso un sistema di raccolta dati europeo.

Tutti i magazzini (sia interni che esterni) in cui sono depositati i farmaci serializzati sono stati posti a conoscenza della normativa e i magazzini europei sono connessi ai relativi sistemi nazionali per la verifica a campione dell'autenticità dei farmaci. Il rispetto delle normative applicabili viene verificato tramite attività di audit da parte di Recordati nei magazzini di riferimento.

In relazione a quanto atteso dalle singole Autorità nazionali, Recordati coopera con i sistemi nazionali per la risoluzione delle segnalazioni (alert) provenienti dalla verifica dei prodotti nella catena logistica o al punto di dispensazione al pubblico.

Analoghe iniziative, tese a contrastare la contraffazione dei farmaci, sono già state avviate o sono in corso di definizione in alcuni paesi in cui il Gruppo opera. In particolare, in Turchia, Cina, USA, Corea e Russia i farmaci commercializzati dal gruppo Recordati già ottemperano completamente a questi requisiti di sicurezza. In Brasile,

in cui è stata recentemente promulgata una direttiva in materia di contraffazione dei farmaci, è prevista l'implementazione di analoga regolamentazione entro i prossimi anni. Per tale motivo, Recordati ha avviato un nuovo progetto per consentire la fornitura di farmaci conformi a tali requisiti entro le scadenze definite per tutti i prodotti commercializzati dal Gruppo in tale paese.

Infine, in Medio Oriente sono in atto molteplici iniziative per la lotta alla contraffazione del farmaco. In particolare, nel 2021 Recordati ha iniziato a serializzare i prodotti destinati al Barhein e all'Arabia Saudita ed ha avviato una serie di iniziative volte a garantire la conformità alle leggi degli Emirati Arabi Uniti.

4.4 Marketing responsabile

Così come disciplinato da Codice Etico di Gruppo, Recordati si impegna a mettere medici e operatori sanitari nelle condizioni di offrire ai pazienti la miglior assistenza terapeutica, fornendo loro informazioni accurate, complete e veritiere, nel rispetto delle normative vigenti in materia di promozione dei prodotti medicinali. In Recordati è tassativo il rispetto delle normative sulla pubblicità dei prodotti al pubblico, adottando una comunicazione semplice, chiara e completa, ed evitando il ricorso a qualsiasi pratica ingannevole e/o scorretta.

I rapporti con la classe medica, con gli operatori sanitari (farmacisti, personale infermieristico o altro personale sanitario di strutture sanitarie pubbliche e private), con le società scientifiche e le associazioni mediche sono gestiti in modo trasparente e documentabile, nel pieno rispetto delle leggi applicabili e delle norme di comportamento sancite dai codici deontologici delle associazioni nazionali di categoria.

Tutte le attività di informazione e promozione sul farmaco promosse dalle Società del Gruppo sono regolamentate da procedure interne e dalla presenza di personale dedicato (servizio scientifico e regolatorio) responsabile di garantire la conformità alle normative sovranazionali e nazionali e sono conformi anche ai codici deontologici nazionali delle associazioni industriali di categoria.

Tali procedure aziendali regolano in particolare le attività di informazione medico scientifica e i rapporti con la classe medica e le strutture sanitarie. Particolare importanza assumono le procedure adottate da tutte le Società del Gruppo per la sponsorizzazione e organizzazione di eventi congressuali e formativi, quelle inerenti il conferimento di consulenze professionali di medici, la distribuzione di materiale informativo, promozionale e campioni gratuiti di farmaci, l'erogazione di donazioni e altri grant per le società scientifiche e le strutture sanitarie.

Nelle procedure di informazione medico scientifica sono ben specificate le prescrizioni normative applicabili e gli obblighi contenuti nei codici deontologici associativi previsti dai diversi paesi nei quali il Gruppo opera. Le procedure, inoltre, sono allineate ai contenuti del Manuale Anti-Bribery di Gruppo e contengono i necessari presidi interni di tipo organizzativo e autorizzativo. Tutte le procedure sono, infine, conformi ai principi di controllo e trasparenza, di corretta segregazione delle funzioni e di tracciabilità delle fasi decisionali.

Il rispetto delle procedure e la conformità delle attività di marketing delle Società del Gruppo sono sottoposte periodicamente a specifici audit interni, nell'ambito del piano di audit approvato dalla Capogruppo. Inoltre, le Società del Gruppo, membri di associazioni industriali di categoria, sottopongono a verifica indipendente e a certificazione annuale le proprie procedure e attività di marketing e di informazione scientifica.

Le Forze Operative Esterne del Gruppo ricevono formazione continua sulla regolamentazione relativa alla pubblicità e informazione sul farmaco in conformità alle normative locali e specifica formazione sui temi etici e di anti-bribery nell'ambito dei piani di formazione aziendali.

Recordati ha rapporti commerciali sia con clienti privati che con clienti appartenenti alla Pubblica Amministrazione. Tra i clienti privati, a titolo di esempio, vi sono distributori, grossisti, farmacie e grande distribuzione. Tra i clienti appartenenti alla Pubblica Amministrazione vi sono, a titolo di esempio, ospedali, case di cura e farmacie pubbliche. Tutti i rapporti commerciali con i clienti sono basati su correttezza, onestà e fiducia reciproca, sempre nel rispetto della normativa vigente nei mercati ove la Società opera. In tali rapporti la Società garantisce il corretto e rigoroso adempimento contrattuale e fornisce prodotti e servizi di valore in termini di qualità, sicurezza ed impatto ambientale. In relazione ai rapporti commerciali con clienti appartenenti alla Pubblica Amministrazione, oltre al rispetto dei succitati principi, la Società garantisce anche il corretto adempimento di tutti gli obblighi connessi alla partecipazione a gare indette da Enti Pubblici.

5. LE PERSONE DEL GRUPPO RECORDATI

Il gruppo Recordati riconosce la centralità e l'importanza delle Risorse Umane, con la consapevolezza che esse rappresentino il principale fattore di successo nella realizzazione della strategia aziendale e nella creazione di valore di lungo periodo. Il Gruppo è costantemente impegnato a tutelare la salute, la sicurezza e il benessere delle persone, nel pieno rispetto delle disposizioni e delle leggi vigenti. Incentiva la formazione, lo sviluppo e la crescita professionale. Promuove un ambiente di lavoro sereno, meritocratico e inclusivo, dove ogni persona è messa nella condizione esprimere al meglio le proprie capacità, potenzialità e il proprio talento.

5.1 Il valore delle nostre persone

Il gruppo Recordati opera in settori altamente specializzati, come il settore farmaceutico specialistico e di medicina generale, il settore delle malattie rare e quello della chimica farmaceutica, dove è fondamentale disporre di risorse sempre più qualificate, capaci di esprimere una professionalità e un valore aggiunto che permettano di affrontare e vincere le sfide imposte dal mercato. Per questo motivo Recordati da sempre si impegna a garantire una corretta politica di gestione delle risorse umane come leva per perseguire il miglioramento delle performance competitive e promuovere il valore della qualità delle prestazioni.

Recordati, per lo sviluppo delle risorse umane e la valorizzazione delle stesse, mira a incentivarne la crescita professionale e lo sviluppo di carriera, nella convinzione che i risultati del Gruppo siano strettamente collegati alla capacità delle persone di attivare le proprie energie per il raggiungimento degli obiettivi. La valorizzazione delle risorse umane è un elemento prioritario in ambito di copertura dei ruoli aziendali. Il processo di selezione è volto a reperire le risorse più rispondenti ai profili richiesti dalle funzioni aziendali nel rispetto dei tempi previsti e dei riferimenti di costo di mercato e di equità interna.

Per raggiungere tali obiettivi Recordati adotta una politica nei confronti del Personale atta a:

  • attrarre e favorire la crescita di persone di talento, anche tramite collaborazioni con Università e Scuole e un processo strutturato di selezione delle risorse;
  • favorire lo sviluppo delle competenze di dipendenti e collaboratori tramite l'erogazione di corsi di formazione ad hoc;
  • trattenere e motivare le risorse più qualificate e quelle con potenziale di crescita, non solo tramite l'adozione di sistemi retributivi competitivi anche a lungo termine che incentivino il merito, ma anche attraverso una serie di iniziative atte a favorire un senso di inclusione e appartenenza al Gruppo;
  • garantire il benessere, la salute e la sicurezza del Personale;
  • assicurare l'equità sociale, le pari opportunità e il rispetto della Persona, che sono valori fondanti di Recordati che si impegna costantemente a contrastare ogni forma di discriminazione.

Al 31 dicembre 2021 il numero totale dei dipendenti del Gruppo era pari a 4.303, in sostanziale continuità con il 2020, di cui il 53% costituito da uomini e il restante 47% da donne.

Al dato dell'organico del Gruppo occorre aggiungere poco più di un centinaio di persone che collaborano con Recordati a vario titolo, di cui circa la metà è costituito da donne.

2021 2020
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dipendenti 2.295 2.008 4.303 2.352 2.010 4.362
Collaboratori 56 49 105 67 57 124
Totale 2.351 2.057 4.408 2.419 2.067 4.486

Suddivisione dei dipendenti e collaboratori per genere16

Scomposizione percentuale dei dipendenti per area geografica17

17 L'area geografica Asia e Oceania include la filiale turca (Recordati İLAÇ ve Hammaddeleri Sanayi ve Ticaret A.S.) e la filiale russa (RUSFIC LLC).

16I dati relativi alla composizione dei dipendenti sono riportati come headcount al 31 dicembre 2021.

Suddivisione percentuale dei dipendenti per Paese18

Per quanto riguarda la scomposizione dell'organico del gruppo Recordati per categorie professionali, per agevolare il costante confronto tra le diverse posizioni aziendali e approfondire la lettura dell'organizzazione, i dipendenti del Gruppo vengono suddivisi in 4 categorie: Top Manager (Vice President, Direttori Corporate e General Manager di filiale), Senior Manager (assimilabili in Italia ai Dirigenti), Middle Manager (assimilabili in Italia ai Quadri) e Staff (il resto della popolazione). Ai 39 Top Manager, si affiancano a fine anno 219 Senior Manager, 685 Middle Manager e 3.360 Staff. Tutti i Top Manager e Senior Manager, che rappresentano complessivamente circa il 6% della popolazione sono assunti localmente, in linea con il dato degli anni precedenti.

18 La voce "Altri paesi" include i dipendenti che lavorano in Armenia, Australia, paesi Baltici, Bielorussia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cina, Colombia, Emirati Arabi Uniti, Georgia, Giappone, Kazakistan, Malesia, Messico, Regno unito, Svezia, Ungheria.

Circa il 62% dell'organico complessivo è composto da dipendenti di età compresa tra i 30 e i 50 anni, il 30% ha un'età superiore ai 50 anni e circa l'8% ha un'età inferiore ai 30 anni.

2021 2020
N. persone <30 30-50 >50 Totale <30 30-50 >50 Totale
Top Manager 0 12 27 39 0 13 24 37
Senior Manager 0 109 110 219 0 111 96 207
Middle Manager 15 439 231 685 17 450 203 670
Staff 344 2.097 919 3.360 393 2.177 878 3.448
Totale 359 2.657 1.287 4.303 410 2.751 1.201 4.362

Suddivisione dei dipendenti per inquadramento professionale e fasce d'età

Scomposizione percentuale dei dipendenti per inquadramento professionale e fasce d'età

La politica di recruiting praticata prevede un processo di selezione che può avvenire sia dall'interno, con lo sviluppo di percorsi di carriera orizzontali e verticali per favorire lo sviluppo delle competenze tecniche e professionali delle persone che operano già all'interno del Gruppo, sia dall'esterno, attraverso ricerche di personale condotte direttamente o con l'utilizzo di società di selezione qualificate.

Al fine di supportare appieno lo sviluppo delle risorse umane, il Gruppo favorisce e privilegia la copertura delle posizioni vacanti con personale interno, laddove siano disponibili candidature qualificate. Per i profili junior, il

processo di reclutamento avviene già a partire dagli studenti dell'ultimo anno universitario o dai neo-laureati, indicati dalle Università o dai Master di specializzazione, offrendo ai giovani l'opportunità di intraprendere un percorso professionale all'interno del Gruppo, in particolare nelle aree Finance, Ricerca e Sviluppo, Marketing e Industriale. Per scegliere le candidature migliori, viene utilizzato un Assessment Center condotto internamente e finalizzato a valutare le competenze relazionali e trasversali dei giovani con cui il Gruppo entra in contatto attraverso prove di gruppo e giochi di ruolo.

In ottica di armonizzazione nella scelta delle candidature, da qualche anno è condivisa tra le strutture HR delle diverse società del Gruppo una "Recruiting Grid" per supportare ciascun Manager di linea coinvolto nella scelta di una nuova risorsa, durante il colloquio di selezione con il candidato. In sintesi, si tratta di una serie di spunti attraverso cui esplorare, se e in che misura, il candidato possieda ciascuna delle singole competenze manageriali distintive del gruppo Recordati. Il Manager, durante l'intervista attinge a un set di suggerimenti su come porsi all'ascolto dell'interlocutore, su come porre le domande e su quali aspetti approfondire. Inoltre, la "Recruiting Grid" offre alcuni indicatori, sia positivi sia negativi, che possono confermare o meno la presenza di una determinata competenza.

Nel corso del 2021 sono entrati a far parte del gruppo Recordati 542 nuovi dipendenti, registrando un tasso di turnover in entrata (inteso come il rapporto tra il numero di assunzioni e la popolazione del Gruppo al 31 dicembre 2021) pari a circa il 13%, mentre il numero di dipendenti in uscita ammonta a 601 con un tasso di turnover in uscita (inteso come rapporto tra il numero di persone uscite e l'organico di Gruppo al 31 dicembre 2021), pari a circa il 14%. Circa il 56% dei dipendenti assunti nell'anno è rappresentato da donne.

N. 2021 2020
persone <30 30-50 >50 Totale Turnover
%
<30 30-50 >50 Totale Turnover
%
Entrate -
Gruppo
Uomini 58 150 33 241 11% 83 142 45 270 11%
Donne 89 184 28 301 15% 113 173 47 333 17%
Totale 147 334 61 542 13% 196 315 92 603 14%
Turnover % 41% 13% 5% 13% 48% 11% 8% 14%
Uscite -
Gruppo
Uomini 42 188 68 298 13% 82 134 78 294 13%
Donne 66 192 45 303 15% 87 139 44 270 13%
Totale 108 380 113 601 14% 169 273 122 564 13%
Turnover
%
30% 14% 9% 14% 41% 10% 10% 13%

Suddivisione dei dipendenti totali in entrata e in uscita per genere e fasce di età

Il gruppo Recordati considera l'offerta di un rapporto di lavoro stabile e duraturo un requisito fondamentale sia come forza motivazionale per i propri dipendenti, sia come elemento indispensabile per la crescita e lo sviluppo economico del Gruppo stesso. Per questo motivo, il 95% delle risorse è assunta con un contratto a tempo indeterminato, in aumento rispetto al dato registrato negli anni precedenti. Il Gruppo non assume lavoratori stagionali e limita l'utilizzo del contratto a tempo determinato a poche casistiche quali picchi di produzione o sostituzioni di personale in maternità o lunga assenza per motivi di salute.

2021 2020
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Tempo Indeterminato 2.205 1.875 4.080 2.244 1.835 4.079
Tempo Determinato 90 133 223 108 175 283
Totale 2.295 2.008 4.303 2.352 2.010 4.362

Suddivisione dei dipendenti per tipologia contrattuale (indeterminato e determinato) e genere

Scomposizione percentuale dei dipendenti per tipologia contrattuale (indeterminato e determinato) e genere

Inoltre, a livello contrattuale, 79 persone usufruiscono del contratto part-time, sostanziale continuità con il dato del 2020. Dei dipendenti con contratto part-time circa il 78% sono donne, e di norma viene concesso dal Gruppo per agevolare i dipendenti che devono affrontare esigenze familiari che non permettono un orario di lavoro fulltime.

2021 2020
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Part-time 17 62 79 13 68 81
Full-time 2.278 1.946 4.224 2.339 1.942 4.281
Totale 2.295 2.008 4.303 2.352 2.010 4.362

Suddivisione dei dipendenti per tipologia di contratto (full-time e part-time) e genere

Nell'ottica di un miglioramento continuo volto a garantire la massima condivisione delle informazioni relative all'organico, va segnalato che, nel corso del 2020 è stata condotta un'analisi preliminare per impostare un progetto di HR Digital Transformation, la cui implementazione – attraverso vari step che hanno coinvolto tutte le strutture HR del Gruppo – è stata effettuata nel corso del 2021 e ha portato all'adozione di un Human Resource Information System (HRIS) di Gruppo. Il go-live del sistema è avvenuto ad inizio 2022 e l'obiettivo è rendere la piattaforma la base per la successiva implementazione di tutti i processi HR (recruiting, MBO, salary review, valutazione delle competenze, ecc.). Punto focale in quest'ottica è stata la costruzione di una Job Architecture (intesa come la definizione del sistema dei ruoli a livello di Gruppo) che consentirà una sempre maggiore omogeneità di confronto e gestione e la creazione di un Global Model per il Gruppo.

5.2 Diversità e pari opportunità

In Recordati crediamo che team diversificati in termini di prospettive e culture, background, genere, età, o altre caratteristiche personali guidino l'innovazione e rappresentino importanti fattori di successo. È attraverso la valorizzazione del pluralismo e la promozione di pratiche inclusive dei dipendenti che meglio si riesce a rispondere alle trasformazioni della società e dei mercati.

Nel corso del 2021 abbiamo sottoscritto la Carta per le Pari Opportunità e l'Uguaglianza sul Lavoro, che rappresenta una dichiarazione d'impegno ad adottare politiche inclusive delle risorse umane, patrocinata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Adottando questa Carta, Recordati intende contribuire alla lotta contro tutte le forme di discriminazione sul luogo di lavoro impegnandosi al contempo a valorizzare le diversità all'interno dell'organizzazione aziendale.

Come richiamato nel Codice Etico, il Gruppo è impegnato a garantire che nell'ambiente di lavoro non trovi spazio forma alcuna di discriminazione basata su età, genere, orientamento sessuale, etnia, lingua, nazionalità, opinioni politiche e sindacali, convinzioni religiose o altre caratteristiche personali. Pertanto, tutte le strutture del Gruppo sono impegnate a: adottare criteri basati su merito, competenza e professionalità; selezionare, assumere, formare, retribuire e gestire i dipendenti senza alcuna discriminazione; assicurare l'integrazione del personale proveniente da paesi stranieri. Al fine di garantire tale principio, il Gruppo ha inserito nel proprio sistema di competenze manageriali il concetto di inclusione, rispetto per la diversità e per l'ascolto, nell'idea che ogni contributo vada valorizzato al massimo.

In linea con gli anni precedenti, il Gruppo presenta una scomposizione bilanciata di genere, infatti, il 53% dei dipendenti è rappresentato da uomini e il 47% da donne. Si evidenzia, inoltre, che: circa il 56% dei dipendenti assunti nell'anno è rappresentato da donne, le donne in posizione Top e Senior management rappresentano il 32% (in aumento rispetto all'anno precedente) e, infine, le donne all'interno della struttura R&D sono pari al 70%.

È obiettivo del Gruppo continuare a perseguire nella promozione delle pari opportunità. A tal fine Recordati si sta impegnando nella definizione di una strategia e di un piano di azioni in ambito Diversity & Inclusion, che prevede di:

  • aumentare la percentuale di donne nelle posizioni di Top e Senior management;
  • assumere e promuovere dipendenti che abbiano competenze e qualifiche di alto livello e che riflettano la nostra attenzione all'inclusione e alla diversità: a partire dal 2022, almeno il 40% della short list dei candidati per le posizioni di Top e Senior management dovrà essere donna e i selezionatori interni di questi candidati selezionati dovranno includere almeno una donna;
  • promuovere la cultura dell'inclusione attraverso il lancio di un programma di formazione sugli "unconscious bias" per aumentare la consapevolezza sul tema.
2021 2020
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Top Manager 35 4 39 33 4 37
Senior Manager 141 78 219 137 70 207
Middle Manager 365 320 685 363 307 670
Staff 1.754 1.606 3.360 1.819 1.629 3.448
Totale 2.295 2.008 4.303 2.352 2.010 4.362

Suddivisione dei dipendenti per inquadramento professionale e genere19

19 Top Manager (Vice President, Direttori Corporate e General Manager di filiale), Senior Manager (assimilabili in Italia ai Dirigenti), Middle Manager (assimilabili in Italia ai Quadri) e Staff (il resto della popolazione).

Scomposizione percentuale dei dipendenti per inquadramento professionale e genere

  • 47% la presenza femminile nell'organico complessivo del Gruppo
  • 56% la percentuale delle donne assunte nell'anno sul totale delle assunzioni
  • 42% percentuale di donne in C.d.A.
  • 36% la percentuale delle donne in posizione Senior management (assimilabili in Italia ai Dirigenti)
  • 32% la percentuale delle donne in posizione Top e Senior management (30% nel 2020)
  • 70% la percentuale di donne all'interno della struttura R&D

In merito alla politica retributiva del Gruppo, con riferimento al rapporto tra il salario delle donne e degli uomini, si rimanda al paragrafo "Sistema di retribuzione e benefit".

Per quanto riguarda il tema dei diritti umani, in osservanza delle Convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, il Gruppo si impegna a prevenire e rifiutare lo sfruttamento del lavoro, anche e soprattutto quello minorile, impegnandosi affinché anche i fornitori facciano lo stesso. All'interno del Gruppo, Recordati si adopera per garantire il rispetto dei diritti umani di tutti i lavoratori, contrastando qualsiasi tipo di molestia, violenza, minaccia, abuso di autorità o sfruttamento di situazioni di necessità. Oltre al rispetto di quanto previsto dalle varie leggi e /o contratti collettivi di lavoro, tutti i responsabili delle strutture aziendali monitorano costantemente che venga rispettato quanto previsto dal Codice Etico, impegnandosi a intervenire tempestivamente in qualsiasi situazione che possa, anche eventualmente, provocare una deviazione dai comportamenti richiesti e promossi. Inoltre, l'Azienda mette a disposizione delle proprie persone un sistema di whistleblowing per dare la possibilità a tutti di segnalare eventuali violazioni.

5.3 Sistema di retribuzione e benefit

Il sistema di retribuzione del gruppo Recordati, basato sul principio della meritocrazia "Pay for performance", è stato progettato per incoraggiare e premiare le prestazioni di alto livello, allineando gli interessi dei Manager con quelli degli azionisti. Il sistema di compensazione è volto a garantire che la retribuzione sia in linea con le responsabilità del ruolo ricoperto e con la performance individuale, efficace nel valorizzare e preservare le risorse chiave e allineata alla normativa nazionale in ambito di lavoro. Il sistema di compensazione è composto da una retribuzione base, da una retribuzione variabile di breve termine (bonus variabile annuale), dai benefit addizionali (quali contributi pensionistici, rimborsi delle spese mediche, ecc.) e dalla retribuzione variabile di medio-lungo termine (principalmente rappresentata dai piani di stock option). I compensi variabili, a breve e medio/lungo termine, sono soggetti al raggiungimento di specifici risultati definiti in linea con la strategia aziendale, i quali sono misurabili, quantificabili e resi noti ai beneficiari.

Il 2019 ha visto la realizzazione di un assessment – effettuato a livello di Gruppo da una primaria società di consulenza in ambito compensation – del sistema MBO in essere; attraverso il benchmark con il mercato di riferimento e il successivo design si sono introdotte alcune importanti modifiche (in relazione al meccanismo di calcolo, target e payout) – che sono state applicate inizialmente per la popolazione dei Top Manager a partire dal 2020 e proporzionalmente estese alla popolazione dei Manager a partire dal 2021 (così da allineare il più possibile le logiche di premio all'interno del Gruppo) – finalizzate a valorizzare e premiare sempre più le performance migliori, allineando gli interessi dei Manager con quelli degli azionisti, e premiando ad hoc acquisizioni ed integrazioni.

La politica retributiva del Gruppo è volta a garantire, per ciascuna famiglia professionale, la parità di trattamento tra uomini e donne, premiando esclusivamente il merito e la capacità di coprire il ruolo assegnato e il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Dal punto di vista retributivo, per i Senior Manager il rapporto tra il salario base medio della popolazione femminile e quella della popolazione maschile è pari al 91%, per i Middle Manager il medesimo rapporto è pari al 97% e per lo Staff al 96%. Rispetto invece alla remunerazione totale20, tale rapporto è dell'88% per i Senior Manager, del 93% per i Middle Manager e per lo Staff. A livello di Top Manager, invece, il rapporto è del 106% in termini di salario base e del 112% in termini di remunerazione totale. In termini di remunerazione totale, in particolare, per Top e Middle Manager si è registrato un miglioramento dei valori rispetto al 2020, con Senior Manager e Staff comunque allineati sui valori precedenti.

20 La parte variabile della remunerazione totale è differenziabile tra le Società italiane ed estere. Relativamente al perimetro italiano questa è composta principalmente dai programmi MBO (disponibili per tutti i Senior Manager e circa metà dei Middle Manager) ed il premio di partecipazione, che spetta a tutti i dipendenti Middle Manager e Staff, ad eccezione dei Senior Manager. Le Società estere gestiscono invece autonomamente la parte variabile, tramite dei pacchetti assimilabili agli MBO che vengo elargiti ai dipendenti (anche a parte dello Staff) in relazione alla regolamentazione locale.

Rapporto tra
donne e uomini
2021 2020
Salario Base Remunerazione
Totale
Salario Base Remunerazione
Totale
Top Manager 106% 112% 110% 109%
Senior Manager 91% 88% 90% 90%
Middle Manager 97% 93% 95% 92%
Staff 96% 93% 98% 95%

Rapporto tra il salario base e la remunerazione totale delle donne e quello degli uomini per inquadramento professionale

Benefit e benessere dei lavoratori

All'interno del gruppo Recordati il benessere dei lavoratori è considerato un elemento chiave per il raggiungimento degli obiettivi aziendali. In termini generali, le iniziative in ambito welfare sono diversificate a seconda dei paesi di operatività del Gruppo, in ragione sia delle specificità dei contesti nazionali (quadro normativo, servizi pubblici disponibili, ecc.), sia dell'esistenza di accordi pregressi sviluppati nell'ambito delle varie realtà aziendali prima di diventare parte del Gruppo. I benefit offerti ai dipendenti sono legati alla categoria professionale di appartenenza e prescindono dalla tipologia di contratto, essendo applicati anche a contratti a termine e part-time. In Recordati il welfare aziendale è "il sistema di prestazioni, non monetarie, finalizzate a incrementare il benessere individuale e familiare dei lavoratori dipendenti sotto il profilo economico e sociale" e si inserisce all'interno di una strategia complessiva di innovazione gestionale e di responsabilità sociale d'impresa, come strumento di gestione delle relazioni con i dipendenti e con gli stakeholder interni al Gruppo.

Rientrano nella definizione di welfare aziendale sia i benefit, che rappresentano risorse destinate dal datore di lavoro a soddisfare bisogni previdenziali e assistenziali dei dipendenti (ad esempio il contributo a piani di assistenza sanitaria o di previdenza complementare), sia i "perquisite", che consistono invece in beni o servizi messi a disposizione dei dipendenti stessi (es. auto aziendale, mensa o ticket restaurant, coupon).

Sotto la spinta di una crescente domanda di servizi da parte dei lavoratori e alla luce delle significative agevolazioni fiscali riconosciute dalla legislazione vigente, la Capogruppo ha implementato il sistema di welfare aziendale a disposizione dei propri dipendenti, nell'ottica di una politica di total reward, nell'ambito della quale strumenti di tipo monetario (salario e retribuzione variabile) sono affiancati da strumenti non monetari (benefit e perquisite) per perseguire obiettivi di ottimizzazione fiscale e contributiva, di fidelizzazione, motivazione e attrazione delle risorse umane e di costruzione di una solida e duratura "identità aziendale".

Indipendentemente dalla tipologia di intervento, obiettivo comune delle iniziative di welfare in Recordati è quello di ottenere risultati tangibili e intangibili, collegati alla gestione delle relazioni con le risorse umane, e in particolare:

• il mantenimento di un clima di lavoro che garantisca ai dipendenti una soddisfacente qualità di vita lavorativa;

  • l'aumento del livello di engagement delle risorse umane all'interno del complesso delle attività aziendali e in generale della qualità delle relazioni interne;
  • una sempre adeguata motivazione e, di conseguenza, un coerente contributo professionale alla produttività personale e complessiva del Gruppo;
  • un'elevata stabilità dei rapporti e un rinforzo del senso di appartenenza dei dipendenti;
  • la riduzione del turnover e, in tema di Employer Branding, un profilo aziendale sempre più attraente e visibile sul mercato del lavoro, soprattutto all'interno di contesti altamente selettivi e competitivi come quelli in cui opera il gruppo Recordati.

A corollario delle iniziative finalizzate al benessere dei lavoratori, il gruppo Recordati da sempre ritiene importante mantenersi vicino ai dipendenti e alle rispettive famiglie, facendo sentire il proprio sostegno concreto in particolare nei casi più gravi relativi alla salute.

Con queste finalità, a livello corporate, nel recente passato l'attenzione alla tematica del benessere dei lavoratori ha portato il Gruppo a commissionare a una società esterna di consulenza uno studio in relazione alla diffusione dei sistemi di welfare nel settore farmaceutico italiano. Dallo studio è emerso quanto l'offerta del gruppo Recordati sia in linea con le altre aziende del campione, per una vasta gamma di benefici addizionali, dalle iniziative di medicina preventiva (quali la vaccinazione antinfluenzale e le visite specialistiche in azienda) all'iscrizione ad associazioni professionali, dalle convenzioni con i fornitori (per esempio in ambito di trasporto pubblico) alla mensa aziendale, dalle autovetture aziendali alle forme di assicurazione sanitaria. Partendo da questi riscontri, l'obiettivo nel breve periodo è la costruzione di un piano di benefit tale da poter ulteriormente ampliare l'offerta in essere, garantendo il costante allineamento ai fabbisogni della popolazione del Gruppo e assicurando il pieno raggiungimento dei risultati attesi.

A livello di Capogruppo, è presente un sistema di "flexible benefit": tale tipologia di benefit rappresenta un modello alternativo di remunerazione del lavoro dipendente costituito da quell'insieme di beni, servizi e prestazioni non monetari che il Gruppo può erogare ai propri lavoratori, in aggiunta alla "normale" retribuzione monetaria, al fine di incrementarne il potere di acquisto e di migliorarne la qualità della vita. Più precisamente tale sistema prevede anche la possibilità di sostituzione, totale o parziale, di una quota del pacchetto retributivo variabile del dipendente con beni e/o servizi in natura che normalmente vengono acquistati dal dipendente all'esterno per far fronte a esigenze personali o familiari (ad esempio si spazia da "buoni spesa" o "buoni carburante" a rimborsi di spese mediche o di istruzione per sé o per i propri familiari, dall'adesione ad iniziative ricreative all'assistenza ad anziani). Si parla di benefici "flessibili" perché al lavoratore viene assegnato un budget di spesa e il lavoratore stesso può comporre liberamente, in maniera personalizzata, il paniere di beni e servizi che più rispecchia le proprie necessità.

Tale paniere è stato costruito per rispondere alla più ampia varietà possibile di scelta, rispondendo alle variegate necessità di una popolazione di età e fabbisogni piuttosto diversificati.

La società ha nell'offerta di welfare stipulato un contratto con una società esterna che gestisce una piattaforma informatica che permette ai collaboratori Recordati di utilizzare le somme destinate a welfare nei seguenti modi:

  • scegliere un servizio, tra i fornitori convenzionati con la Società che gestisce i servizi e se ci sono fornitori non convenzionati c'è la possibilità di chiedere nuovi convenzionamenti - e pagarlo con la cifra disponibile sul proprio conto individuale senza alcun anticipo economico;
  • utilizzare un fornitore non in piattaforma e successivamente "caricare in piattaforma" la relativa fattura pagata; in questo caso vi sarà il rimborso del pagato in cedolino.

L'obiettivo, dopo il consolidamento a livello corporate, è valutarne il possibile ampliamento in altre realtà del Gruppo, sempre in coerenza con le peculiarità delle normative locali, così da renderlo un ulteriore strumento di armonizzazione. Per questo motivo è in fase di studio, a livello di Gruppo, il lancio di un progetto di mappatura dei benefit (e delle relative normative) per ciascun paese in cui siano presenti le realtà del Gruppo.

A seguito dell'emergenza sanitaria che ha caratterizzato il 2020 e 2021 e delle azioni intraprese dal Gruppo per assicurare la continuità del business e il benessere dei propri dipendenti, per il futuro il Gruppo ha intenzione di definire opportuni strumenti di flexible working per i dipendenti con l'obiettivo di favorire la conciliazione vitalavoro, in primis introducendo uno smart working "strutturale" e non legato all'emergenza. Per l'attuazione dello smart working sono previste guideline di Gruppo e adattamenti locali in linea con le normative di riferimento e le prassi del mercato farmaceutico.

Iniziative di well-being promosse da Recordati

Dopo un lavoro preparatorio conclusosi nel 2021, nell'ottica di garantire una costante tutela della salute e del benessere personale, a partire dal 2022 verranno offerti ai dipendenti una serie di iniziative di wellbeing quali spunti di miglioramento degli stili di vita e delle abitudini quotidiane. L'iniziativa coinvolgerà in prima istanza i dipendenti italiani con l'obiettivo di valutare successivamente l'estensione ad altre realtà del Gruppo.

Più in generale, queste iniziative rappresentano un'opportunità per valorizzare al meglio le nuove modalità lavorative nate a seguito della pandemia e correlate alla conseguente introduzione del lavoro anche a distanza. L'obiettivo è promuovere il benessere dei dipendenti (e del loro nucleo familiare) offrendo a tutti un'ampia selezione di coaching, corsi e strumenti per aver cura della propria salute fisica e mentale. Il progetto prevede 2 tipi di attività:

  • Fitness training: per 12 mesi, tutti i dipendenti avranno accesso a una piattaforma streaming che ospita lezioni live e on-demand, su moltissime discipline legate al fitness tra cui yoga, pilates, total body, stretching e molte altre; trainer professionisti guideranno lezioni di durata diversa, negli allenamenti in cui sono specializzati. Ogni dipendente potrà estendere l'accesso alla piattaforma a un massimo di tre familiari che potranno seguire le lezioni in diretta o scaricare quelle registrate sulla piattaforma; si prevede di aggiungere anche lezioni personalizzate relative alle discipline più seguite.
  • Webinar sul well-being: una volta al mese verrà proposto ai dipendenti un webinar su temi legati al benessere e agli stili di vita, come per esempio: "Alimentazione e sistema immunitario". È possibile seguire il seminario in diretta, iscrivendosi alla piattaforma dedicata oppure scaricare il webinar e vederlo in un momento successivo. Dopo il webinar, sempre tramite la medesima piattaforma, è possibile accedere al servizio "l'esperto risponde" per rivolgere una o più domande sui temi trattati nel seminario allo speaker, ricevendo una risposta via mail o via telefono, nei successivi 3 giorni.

5.4 Formazione e sviluppo del capitale umano

Il Gruppo considera lo sviluppo del capitale umano un processo professionale e personale in cui le persone, oltre a comprendere le competenze critiche del loro ruolo, si attivano per la loro crescita tramite diversi strumenti, tra cui l'aggiornamento individuale, il training on the job, la formazione, il coaching, il mentoring e il counseling individuale.

Da questo punto di vista, le principali iniziative sviluppate dal Gruppo durante l'anno, rivolte a tutto il personale del Gruppo (compresi lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato e part-time), hanno riguardato la mappatura e lo sviluppo delle competenze tecniche, manageriali e linguistiche dei Manager del Gruppo, nonché percorsi di approfondimento di competenze specialistiche e professionali.

Durante il 2021 il gruppo Recordati ha erogato circa 100.000 ore di formazione al proprio personale, per una formazione pro-capite complessiva pari a oltre 22 ore. In particolare, il 78% del totale delle ore di formazione è stato erogato allo Staff, il 16% ai Middle Manager e il 6% ai Senior Manager. Tale formazione ha riguardato diverse tipologie di training, distinguibili tra manageriale, tecnico (per l'informazione medico- scientifica), tecnico-specialistico (altro), linguistico e sulla salute e sicurezza. Il calo rispetto all'anno precedente è imputabile soprattutto alla formazione tecnica rivolta agli informatori scientifici del farmaco, che nel 2020 aveva visto uno sforzo particolare.

Nel corso degli ultimi 2 anni si è assistito ad una conversione delle attività formative - da una modalità in presenza, a una modalità a distanza - per consentire le necessarie disposizioni che rendano sicura l'attività formativa, per la salute e sicurezza dei lavoratori: durate, frequenza, modalità di erogazione dei corsi sono state riviste alla luce della miglior metodica – per ogni singolo corso – al fine di trasferire il contenuto e confermare l'apprendimento richiesto nonostante la situazione emergenziale dovuta dalla pandemia da COVID-19.

Ore medie 2021 2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Top Manager 10,5 7,0 10,1 6,1 5,8 6,1
Senior Manager 22,7 29,1 25,0 16,8 19,4 17,7
Middle Manager 22,6 21,4 22,1 36,8 18,7 28,5
Staff 20,7 23,8 22,2 43,1 40,2 41,7
Totale 21,0 23,6 22,2 40,1 36,1 38,2

Suddivisione delle ore di formazione pro-capite erogate ai dipendenti per inquadramento professionale e genere

Scomposizione percentuale delle ore di training erogate ai dipendenti per tipologia di formazione

Per il 2021, sia nella Capogruppo che all'interno delle filiali all'estero, quasi tutte le iniziative di formazione sono state convertite da percorsi di training in aula a interventi online, utilizzando perlopiù la piattaforma Microsoft Teams, o continuando lo sviluppo di progetti legati all'area digitale, già iniziati nell'anno precedente, come la scelta e l'acquisto di una piattaforma dedicata al training per l'intera popolazione del gruppo Recordati.

La scelta di implementare una piattaforma di e-learning ha dato la possibilità di convertire l'erogazione del training nel corso del 2020 e del 2021, sia in Italia che all'estero, nonostante la maggior parte delle attività lavorative fosse svolta da remoto, a causa delle normative messe in atto per fronteggiare la pandemia da COVID-19. In aggiunta a questo – forti dell'esperienza di erogazione dei contenuti sviluppata negli ultimi due anni – sono stati modificati i format dei training, riducendo la durata di alcuni percorsi, ma allungando la frequenza. Questo ha consentito di disegnare incontri più brevi (90 minuti o 120), ripetuti nel tempo, che hanno reso gli interventi più focalizzati, con approfondimenti verticali e specifici.

È aumentato il numero di corsi online prodotti ed erogati dalla Capogruppo e destinati ai dipendenti della casa madre e delle filiali, alcuni dei quali obbligatori (come il corso sulla Farmacovigilanza o quello sul Codice Etico), con l'obbligo di completare un test finale, per attestare la comprensione dei contenuti e il conseguente apprendimento. Per tutte le altre attività previste in aula, è stata necessaria una ri-progettazione da remoto; questo, ha spesso significato una riduzione delle ore consecutive di corso, facilitando però per molti la possibilità di presenziare, potendo collegarsi da remoto, pur trovandosi in sedi diverse del Gruppo.

Oltre a questo, sono state mantenute in presenza alcune attività molto specifiche come un progetto di formazione rivolto al gruppo manageriale della sede italiana di Campoverde: sulla base delle esigenze del percorso – legate al team building e alla costruzione di uno spirito manageriale, si è ritenuto che queste attività dovessero essere svolte in presenza, pena la perdita di elementi importanti per il raggiungimento degli obiettivi. Lo stesso approccio è stato utilizzato per un corso di formazione digitale che richiedeva esercitazioni individuali da fare in presenza, prima di condividerle e discuterle con il resto del gruppo. In questi due casi, così come nei corsi sulla sicurezza che rendono necessari esercizi pratici, si è optato per un'erogazione in presenza, in contesti di aule che permettessero il necessario distanziamento tra le persone.

Sempre necessaria la formazione delle reti di informazione scientifica (forze operative esterne) che sono state chiamate a una nuova sfida – resa necessaria dall'emergenza pandemica e dalla conseguente riduzione di accessi

all'interno delle strutture ospedaliere o sanitarie. All'estero tutte le filiali hanno erogato molte ore di training per le forze operative esterne, aiutando gli informatori scientifici a modificare il loro modo di lavorare, a causa delle nuove condizioni dettate dal COVID-19, per rendere efficace il lavoro anche a distanza, condividendo le pratiche migliori per garantire la sicurezza delle persone, durante la pandemia.

Leading remotely: un programma di masterclass per fornire indicazioni e strumenti pratici per gestire le sfide ed esplorare le opportunità del lavoro da remoto

Nel corso degli ultimi due anni, la gestione delle risorse è avvenuta da remoto e di conseguenza è cambiato il paradigma dell'organizzazione del lavoro e della gestione del personale. Per aiutare i manager del Gruppo è stato sviluppato un programma di masterclass focalizzato su "Leading Remotely". Il percorso è mirato all'acquisizione di nuove capacità di leadership per manager che gestiscono team da remoto e si basa su un fil rouge che parte dalla definizione dei nuovi paradigmi di lavoro, al di sopra e al di là dell'emergenza e della contingenza, con un focus sulle sfide del lavoro e della gestione a distanza.

Il programma di formazione è stato costruito dalla struttura HR corporate con il contributo dei colleghi HR dei vari paesi insieme alla SDA Bocconi University Business School. Nel 2021, dopo una prima edizione pilota a cui hanno partecipato tutti gli HR Manager delle filiali del Gruppo, sono stati coinvolti circa 100 manager italiani e nel corso del 2022 si prevede di estendere il programma a circa 200 manager delle filiali estere.

Le tre masterclass hanno riguardato i seguenti temi:

  • Sfide e competenze per un ruolo di leadership in evoluzione;
  • Assegnare obiettivi e KPI in contesti di lavoro a distanza
  • Favorire la collaborazione con e tra persone geograficamente distanti

Il corso si è anche concentrato sul processo di feedback e comunicazione in modalità virtuale al fine di consentire alle persone di adattare i propri comportamenti e attivare un ciclo di miglioramento continuo.

Oltre alle attività formative citate in precedenza, si segnalano tra le principali:

  • il corso "Se vuoi andare veloce, vai da solo, se vuoi andare lontano, vai con altri" che ha coinvolto il gruppo dei riporti diretti del Direttore dell'Impianto Chimico di Campoverde di Aprilia. Il progetto, focalizzato su attività di team building, ha operato con una modalità di formazione on the job, alternando ore di formazione in aula, con una serie di progetti operativi che hanno aiutato i partecipanti a conoscersi meglio e a lavorare insieme rafforzando lo spirito di squadra. Il progetto proseguirà nel 2022, allargando il numero dei partecipanti.
  • un nuovo corso in Italia, della durata di tre giorni, erogato dai docenti di SDA Bocconi e dedicato ai coordinatori di risorse; il corso (progettato nel 2021 ed erogato a inizio 2022) è stato focalizzato sulle skill manageriali e sulla comunicazione assertiva, come strumento manageriale, insieme alla capacità di condividere il feedback con i propri collaboratori. Durante il corso sono stati condivisi concetti teorici e strumenti pratici per comprendere e mettere in atto tutte le principali leve che caratterizzano la gestione delle persone. Partendo dall'interpretazione individuale del ruolo di Team Manager, si è lavorato su uno stile manageriale in linea con le esigenze e le caratteristiche dell'organizzazione Recordati. Il percorso si

completa con due incontri individuali di coaching, guidati senior professor dell'Università Bocconi, durante i quali ciascuno dei partecipanti potrà confrontarsi sullo sviluppo di competenze manageriali e sulle proprie possibili difficoltà nello svilupparle. Viene successivamente definito un piano di azione focalizzato sulle aree di miglioramento emerse.

  • la formazione tecnica, che è stata prevalentemente svolta in modalità online, sia per i corsi erogati in Italia, che nei numerosi percorsi e seminari organizzati all'estero.
  • attività di formazione linguistica: i corsi di lingua, sia tramite una piattaforma dedicata, che online con lezioni individuali da remoto, vengono richiesti e erogati, sulla base delle esigenze dei singoli dipartimenti. Le lezioni sono affiancate da test periodici per misurare l'apprendimento e far crescere la motivazione allo sviluppo di competenze personali.
  • La formazione in materia di salute e sicurezza: oltre alle attività di formazione previste a livello tecnico, per rispettare i livelli richiesti di formazione e aggiornamento, sono state individuate necessità specifiche, legate all'emergenza COVID -19. Sono state numerose le filiali che hanno erogato training ad hoc sulle misure per prevenire la diffusione del COVID-19, con test di verifica dell'apprendimento. A queste attività, si sono aggiunti training "sull'impatto psicologico del COVID-19," e sugli impatti del lockdown sul benessere e sull'equilibrio emotivo dei dipendenti e dei loro familiari. Per maggiori informazioni riguardo la formazione in materia di salute e sicurezza e le iniziative implementate dal Gruppo per fronteggiare l'emergenza sanitaria si rimanda ai paragrafi specifici.

Sistemi di valutazione delle performance

L'intenso processo di crescita e internazionalizzazione del gruppo Recordati ha reso necessario lo sviluppo di un sistema per conoscere, misurare e valorizzare il capitale umano presente all'interno della popolazione manageriale, a partire dall'identificazione di quelle competenze distintive che hanno contrassegnato l'evoluzione del Gruppo nel corso degli anni. Per questo motivo, il gruppo Recordati ha lanciato – e sta ora consolidando, in Italia e in tutte le filiali estere – un progetto relativo alla valutazione delle competenze manageriali, con l'obiettivo di identificare e misurare, per poi valorizzare e diffondere, le competenze distintive che hanno caratterizzato la storia del Gruppo in passato e che potranno condurlo al successo anche nelle prossime sfide. Non si tratta di una mera raccolta di giudizi di merito – eventualità che indurrebbe ad atteggiamenti poco coerenti con lo spirito del progetto – ma di una valutazione precisa delle competenze distintive ed essenziali, volta a favorire il continuo sviluppo del Gruppo e contestualmente la crescita professionale di ciascuna risorsa.

Per gestire il processo di valutazione individuale, il gruppo Recordati si è dotato di una piattaforma tecnologica in modalità cloud, in grado di garantire su base internazionale la standardizzazione dei processi, la semplicità di utilizzo del sistema, la possibilità di effettuare assessment coinvolgendo più valutatori (ma rispettando la gerarchia aziendale), personalizzando form, campi e messaggi. Obiettivo del progetto è favorire la crescita professionale di ciascuna risorsa e di conseguenza il continuo sviluppo del Gruppo.

La valutazione viene effettuata da ciascun Manager valutatore per i propri collaboratori sulla base di 50 comportamenti direttamente osservabili nel corso dell'attività lavorativa, e viene rivista, a seconda del ruolo del valutato, dal superiore gerarchico del valutatore o dal responsabile funzionale a livello corporate. Tali

comportamenti (sia positivi che negativi) sono relativi a 5 competenze distintive identificate alla base della cultura aziendale:

  • Leadership & Execution
  • Proactive Improvement Attitude
  • Business Acumen & Business Results Orientation
  • Team Working
  • Leading, Managing and Developing People

Al termine del periodo di valutazione, un comitato interno si occupa di analizzare i risultati ottenuti e mitigare il più possibile la soggettività delle valutazioni (fase di calibration). Il processo di appraisal si conclude, infine, con la condivisione e discussione dei risultati tra "valutatore" e "valutato".

Il gruppo Recordati ha inoltre costruito un Competency Model che collega ognuno dei comportamenti valutati con una soft skill. Sulla base delle valutazioni fatte dai Manager, il sistema genera in automatico una proposta di sviluppo per colmare i gap relativi ai comportamenti al di sotto di una certa soglia, per ciascun valutato. Dopodiché il sistema inoltra tali proposte automaticamente al valutatore, che è libero di modificarle, integrarle o sostituirle. Questo rappresenta la vera innovazione del sistema, ritenuta efficace anche dall'Osservatorio HR Innovation Practice del Politecnico di Milano.

Per i "top performer" sono poi definiti dei piani di carriera e di retention, mentre per i "poor performer" piani per il miglioramento delle competenze manageriali. Gli sviluppi futuri prevedono l'implementazione, secondo il medesimo modello di valutazione, del sistema delle competenze tecniche, definite partendo dall'analisi dei profili dei ruoli per ciascun Paese. Grazie al sistema delle valutazioni, tutte le risorse possono essere aiutate a migliorare l'interpretazione del proprio ruolo, costruendo un piano di sviluppo individuale, finalizzato a sviluppare e far crescere le proprie competenze. Per chi sia in possesso dei requisiti e delle competenze richieste, è possibile prevedere un'evoluzione del ruolo che le porti ad arricchire la loro operatività o l'area di responsabilità. Specifici strumenti di valutazione delle competenze soft e trasversali vengono utilizzati per valutare un cambio di ruolo e per identificare il tipo di training necessario da intraprendere nel modo migliore. Con il passare del tempo, la valutazione delle competenze manageriali dei collaboratori è diventata sempre più strutturata e finalizzata, rendendo i Manager stessi sempre più abituati a occuparsi dello sviluppo delle loro persone e a ricorrere a interventi mirati, partendo dalle aree di miglioramento dei singoli o dell'intera squadra. In particolare, l'Azienda investe sulle risorse di alto potenziale, offrendo percorsi di crescita basati sull'approccio 70/20/10, ovvero:

  • 70% "on the job" (per esempio con l'assegnazione o la partecipazione a progetti oppure con la copertura diretta di compiti relativi a un ruolo di livello superiore);
  • 20% "near the job" attraverso feedback efficacy (compreso il feedback a 360° delle skill legate alla leadership) e attività di mentoring e coaching;
  • 10% tramite la strutturazione di attività di formazione tailormade (programmi in aula, workshop e / o percorsi di e-learning).

Oltre al costante aggiornamento della popolazione manageriale sottoposta a valutazione derivante dalle evoluzioni organizzative del Gruppo, il 2021 ha visto l'ulteriore ampliamento della popolazione manageriale "di secondo livello"21, fino a raggiungere circa 500 unità nel 2021.

Un ruolo prioritario finalizzato a indirizzare verso un fine comune i risultati di Gruppo e le energie e gli sforzi di Top Manager e Manager, è assegnato al sistema MBO aziendale, che definisce obiettivi chiari, sfidanti e condivisi. Il connubio tra MBO e valutazione delle competenze fa sì che i Manager vengano valutati sia per "cosa" venga raggiunto (gli obiettivi individuali assegnati dal Gruppo) che per "come" venga raggiunto (i comportamenti attraverso cui si esplicitano le competenze manageriali).

Si evidenzia che, tra gli obiettivi del sistema MBO del CEO rientrano i principali obiettivi di natura sociale e ambientale del Piano di Sostenibilità. Inoltre, la responsabilità del raggiungimento degli obiettivi inclusi nel Piano di Sostenibilità è assegnata ai referenti delle funzioni coinvolte, che hanno risorse, strumenti e know-how necessari per l'implementazione; nell'ambito del sistema di Management By Objective (MBO) sono stati attribuiti obiettivi di natura sociale e ambientale, legati all'attuazione del Piano stesso, ad alcune figure chiave del management.

In aggiunta a questo – per rafforzare lo sviluppo e la crescita delle competenze all'interno del Gruppo – l'Azienda si è dotata di un ulteriore strumento, il 360 Degrees Feedback, che consente di ottenere per ciascun Manager interessato al proprio sviluppo manageriale, l'opinione del capo diretto, i pari e i propri riporti, in forma anonima e aggregata. L'outcome di tali feedback è spesso il punto di partenza di percorsi di coaching e di sviluppo mirati e individuali. Si tratta di un questionario nel quale sia il dipendente che il suo responsabile valutano la risorsa su alcuni comportamenti manageriali. La stessa valutazione viene fatta – in forma anonima – da un gruppo di colleghi, pari livello di altre direzioni e collaboratori, e restituita in forma aggregata, divisi per cluster di appartenenza. Il processo parte con una richiesta del direttore di funzione e viene proposta al valutato a cui è lasciata la scelta di aderire o meno all'iniziative. Al termine del processo di valutazione, la funzione HR condivide i risultati con la risorsa valutata e il suo responsabile, al fine di evidenziare le caratteristiche emerse e i percepito dagli altri, allo scopo di costruire un piano di miglioramento e di sviluppo. Nel corso del 2021 l'iniziativa che è stata erogata principalmente all'interno della direzione Ricerca e Sviluppo.

Principali iniziative di coinvolgimento interno

Il Gruppo si impegna a mantenere costantemente aperto il canale di comunicazione con i propri dipendenti ritenendo necessario per il successo del business la condivisione della propria strategia e dei risultati che vengono raggiunti.

Tra le iniziative di carattere più informativo, un ruolo prioritario è ricoperto da "Inside Recordati", periodico sulle attività del Gruppo che, distribuito a tutti i dipendenti, presenta in modo approfondito notizie, eventi e iniziative che hanno caratterizzato la vita del Gruppo nel periodo di riferimento.

Un importante momento di confronto è rappresentato anche dal Management Meeting di Gruppo, organizzato ogni anno a Milano, che permette la condivisione interna degli obiettivi e dei risultati raggiunti. Tale incontro, oltre a essere un momento di confronto e condivisione tra i Manager provenienti da tutte le società del Gruppo, prevede una serie di presentazioni – tenute da Top Manager del Gruppo o importanti esponenti del mondo farmaceutico – relative ai risultati raggiunti, all'andamento delle attività, agli sviluppi di business e prodotti e, più in generale, alle nuove iniziative intraprese o da attivare. In quest'occasione, inoltre, partendo dagli obiettivi

21 Per Manager di secondo livello sono intesi i responsabili delle funzioni che riportano direttamente ai membri dei Country Management Team (primi riporti del Country General Manager) di ciascuna filiale.

raggiunti si delineano e si rafforzano le linee strategiche ed evolutive future. A fine giornata, viene organizzata una cerimonia di premiazione per i migliori informatori scientifici del farmaco di ogni filiale.

Più settoriali, ma altrettanto importanti in ottica di condivisione di metodologie e strumenti, sono i meeting che ciascuna struttura aziendale corporate organizza con i propri referenti delle filiali estere: originati principalmente dall'avvio di nuovi progetti, diventano uno strumento di confronto e di indirizzo indispensabile per garantire un comune approccio e alimentare, in un ambito sempre più complesso e multi-culturale, il senso di appartenenza al Gruppo. Molto spesso, si inseriscono interventi di formazione sia su competenze soft ritenuti utili e interessanti per l'intero team coinvolto, come anche attività di Team Building, finalizzate a rafforzare la coesione tra i membri di gruppi internazionali.

A livello locale, infine, vengono organizzate iniziative di incontro (convention) sia per il management locale che per il personale appartenente alle strutture commerciali "sul campo" (informatori scientifici e responsabili di area), occasioni importanti di condivisione di best practice e discussione su tematiche commerciali e di prodotto.

Sia nel 2020 che nel 2021, le limitazioni imposte dall'emergenza sanitaria hanno impedito lo svolgimento di queste iniziative. Il Management Meeting si è comunque tenuto ma è stato sostituito da una cerimonia virtuale, così da trasmettere comunque ai Manager del Gruppo il messaggio di ringraziamento da parte dell'Azienda per gli sforzi compiuti.

Di particolare rilevanza sono anche le attività svolte per le risorse di più recente inserimento nella realtà Recordati, essenziali per trasmettere i valori, gli obiettivi e la missione del Gruppo. È infatti ormai consolidato a livello di Gruppo un processo di "Induction" che, per i dipendenti della Capogruppo, coinvolge i neoassunti per un'intera giornata e viene organizzato nei primi 6 mesi dall'inserimento. Questo consente alle risorse di aver maturato una prima conoscenza diretta della struttura aziendale, prima di essere guidate dalla funzione HR a ricevere un'overview completa dell'organizzazione dell'intero gruppo Recordati. Il programma della giornata viene di norma introdotto dall'intervento del Direttore Risorse Umane che spiega le politiche del Gruppo; seguito da alcune presentazioni che fanno un affondo sulla struttura organizzativa, la storia e le peculiarità dell'Azienda. Conclude la prima parte della mattinata un intervento focalizzato sulla funzione Comunicazione e Investor Relations. Il resto della giornata vede alternarsi interventi diversi, tenuti sempre dai Manager responsabili delle diverse funzioni che illustrano attività e processi delle diverse aree di business. È, questa, un'ottima occasione per le nuove risorse di porre domande di chiarimento sui modelli di business e le scelte dell'organizzazione. Nella seconda parte della giornata, viene effettuata una visita dello stabilimento di Milano, che risulta sempre un'esperienza costruttiva per la conoscenza dell'organizzazione e dei suoi processi.

Anche per questa iniziativa, le limitazioni imposte dalla pandemia hanno inevitabilmente condotto ad una gestione dell'iniziativa tramite video-call.

Per le nuove risorse estere, un processo di Induction individuale a livello corporate viene condotto ogniqualvolta venga assunta una figura del Management Team locale: la persona incontra, poco dopo il proprio ingresso, i Responsabili delle principali funzioni con cui dovrà interfacciarsi in virtù del proprio ruolo, così da conoscersi reciprocamente e ricevere nel contempo una prima overview di attività e priorità della funzione.

Programmi di volontariato aziendale

All'interno di alcune filiali del Gruppo sono state svolte alcune attività di volontariato. Tali attività rappresentano non solo uno strumento di responsabilità sociale, ma anche un mezzo per creare una cultura attenta alla solidarietà. Sono inoltre un'occasione per condividere dei momenti di aggregazione tra colleghi. Nel 2021 ad esempio alcuni dipendenti della filiale francese Recordati Rare Disease (RRD) hanno partecipato alla corsa di beneficenza chiamata "Course des Héros", un'importate evento a scopo benefico della Francia. Questo evento permette alle organizzazioni non profit di mobilitare la loro causa e raccogliere fondi. I dipendenti della Recordati Rare Disease hanno contribuito a raccogliere fondi per supportare l'Associazione Envol volta a sostenere "Terapie Ricreative" organizzate per bambini gravemente ammalati, accolti in strutture a loro dedicate.

I dipendenti della filiale francese della Recordati Rare sono stati coinvolti anche nell'iniziativa chiamata "Rare Disease Day - Quiz Contest", una competizione che consiste in un questionario di 10 domande sulle malattie rare. I tre primi vincitori hanno avuto la possibilità di scegliere un'associazione di pazienti a cui è stata erogata una donazione.

5.5 Salute e sicurezza sul lavoro

Il gruppo Recordati riconosce la prevenzione in materia di salute e sicurezza dei lavoratori come un'importante priorità e responsabilità. La Direzione è impegnata nella pratica di una politica di promozione di iniziative finalizzate a prevenire infortuni e malattie sul lavoro, minimizzando i rischi e le cause che possano mettere a repentaglio la sicurezza e la salute del proprio personale e degli altri lavoratori, mettendo a disposizione adeguate risorse tecniche, economiche, umane e professionali.

Come richiamato dal Codice Etico, il Gruppo si impegna a diffondere e consolidare la cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi anche tramite attività formative, promuovendo comportamenti responsabili ed operando per preservare, soprattutto con azioni preventive, la salute e la sicurezza di quanti prestano attività lavorativa per il Gruppo. Le attività si svolgono nel rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione e protezione, perseguendo il miglioramento delle condizioni di sicurezza e salute sul lavoro.

Il Gruppo, in particolare all'interno dei propri siti di produzione, indipendentemente dalla natura e dalla finalità delle attività svolte, attua le misure di prevenzione previste dalle normative locali vigenti, perseguendo il miglioramento delle condizioni di sicurezza e salute sul lavoro. A tal fine vengono inoltre realizzati gli interventi di natura tecnica ed organizzativa, concernenti:

  • l'introduzione di un sistema integrato di gestione dei rischi e della sicurezza;
  • una continua analisi dei rischi e delle criticità dei processi e delle risorse da proteggere;
  • la continua manutenzione e l'adozione delle migliori tecnologie idonee a prevenire l'insorgere di rischi attinenti alla sicurezza e/o alla salute dei lavoratori;
  • il controllo e l'aggiornamento delle metodologie di lavoro;
  • l'apporto di interventi formativi e di comunicazione;
  • l'adozione di adeguate misure di emergenza e idonei protocolli di sorveglianza sanitaria.

Tutti i dipendenti Recordati, in particolare i responsabili delle diverse funzioni aziendali, sono costantemente sollecitati a porre la massima attenzione nello svolgimento della propria attività, osservando strettamente tutte

le misure di sicurezza e di prevenzione stabilite, per evitare ogni possibile rischio per sé e per i propri collaboratori e colleghi.

In quest'ottica, il Gruppo attua un'attenta responsabilizzazione del Management tramite la definizione e la formalizzazione di ruoli e responsabilità in materia di salute e sicurezza sul lavoro e ciascun sito produttivo ha autonomia di spesa nel provvedere alla tutela della salute e sicurezza dei propri lavoratori. Il controllo e il monitoraggio di quanto attuato da ciascun sito produttivo avviene anche per mezzo di ispezioni e verifiche, sia svolte internamente sia da parte di società esterne. Nel corso del 2021 sono stati infatti svolti audit interni relativi alla salute e sicurezza negli stabilimenti dei seguenti Paesi: Turchia, Italia (Campoverde e Milano), Repubblica Ceca, Spagna e Tunisia. Si evidenzia inoltre che il sito produttivo farmaceutico tunisino, rispetto al sistema di gestione della salute e della sicurezza del lavoro, è certificato ISO 45001. Nel corso del 2021 ha ricevuto e superato l'audit di follow-up.

Il gruppo Recordati ritiene di fondamentale importanza ed incoraggia la partecipazione dei dipendenti nell'identificazione e nella dichiarazione di eventuali problematiche relative alla salute e sicurezza dei luoghi di lavoro o possibili situazioni di pericolo a cui i dipendenti potrebbero essere esposti. Presso glistabilimenti, è stata adottata una procedura specifica per dichiarare e riportare situazioni pericolose ed anomalie presenti all'interno degli impianti; nello stabilimento di Cork, ad esempio è stato implementato un programma di Safety Observation che incentiva il personale a effettuare osservazioni relative alla salute e sicurezza nello stabilimento e a segnalare eventuali azioni correttive.

Come previsto dalle singole normative locali, vengono inoltre svolti periodicamente diversi incontri dei Comitati di Salute e Sicurezza presenti negli stabilimenti, che coinvolgono i rappresentanti dei lavoratori, i rappresentanti del management e il Servizio di Prevenzione e Protezione, al fine di creare e rafforzare un ambiente di lavoro collaborativo, soprattutto per quanto concerne tematiche sensibili come la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro.

Prevenzione, monitoraggio e gestione dei rischi per la salute e sicurezza

Il Gruppo è costantemente impegnato ad assicurare il continuo miglioramento della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro, investendo costantemente risorse economiche ed effettuando analisi dei rischi, delle criticità dei processi e delle risorse da proteggere.

Il Gruppo registra gli infortuni e le malattie professionali, monitora costantemente l'andamento dei principali indici infortunistici e analizza le cause e le circostanze di ogni evento incidentale intervenendo prontamente, dove necessario, con azioni di miglioramento. In tutti i siti produttivi è in atto anche una procedura per la gestione degli incidenti definiti "near misses" cioè qualsiasi evento, correlato al lavoro, che avrebbe potuto causare un infortunio o danno alla salute (malattia) ma non lo ha prodotto: un evento quindi che ha in sé la potenzialità di produrre un infortunio. La procedura prevede la compilazione di moduli specifici, l'indagine di ciò che è accaduto e l'identificazione delle misure correttive da attuare per evitare il verificarsi dell'evento e ridurre il rischio correlato.

Tutti gli infortuni e le malattie professionali sono costantemente registrati e monitorati. Inoltre, l'andamento di eventi che riguardano la salute e sicurezza dei lavoratori dei siti produttivi è sottoposto periodicamente all'attenzione dei vertici del Gruppo e presentato in sede di Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità.

In caso di incidenti sul lavoro, il dipartimento HSE viene prontamente informato per attivare la specifica procedura di gestione. Viene effettuata un'ispezione sul luogo dell'incidente per comprendere le cause e identificare le misure correttive da attuare. Presso tutti i siti produttivi è presente personale con formazione in merito al primo soccorso e gli stabilimenti italiani, spagnolo e turco sono inoltre provvisti di un'infermeria attrezzata per la gestione del pronto soccorso con la presenza fisica di operatori sanitari qualificati.

Tutti gli stabilimenti del Gruppo forniscono ai propri dipendenti servizi di medicina sul lavoro. In particolare, ogni stabilimento nomina un proprio medico competente con il compito di svolgere sopralluoghi con l'obiettivo di verificare eventuali casi di non idoneità. Inoltre, il medico competente interviene prontamente in caso in cui si verifichino eventuali incidenti. Il medico competente è incaricato di svolgere le visite mediche previste dalla

normativa locale vigente e volte a monitorare periodicamente lo stato di salute di ogni lavoratore, la cui frequenza e tipologia viene definita sulla base dell'età e delle attività svolte dai singoli dipendenti. Con riferimento alla manipolazione e trasporto di prodotti chimici e sostanze pericolose, presso gli stabilimenti del Gruppo sono definite e attuate specifiche delle procedure che, in molti casi, sempre in un'ottica di promozione della salute e sicurezza sono condivise/ si applicano anche ai lavoratori esterni/ contractor. Presso tutti gli stabilimenti del Gruppo, sono periodicamente condotte alcune attività di risk assessment in materia di salute e sicurezza e sono implementate iniziative volte al miglioramento continuo. Di seguito si riportano alcuni esempi:

  • Lo stabilimento italiano di Milano ha implementato diverse attività di risk assessment al fine valutare e tenere costantemente monitorati i possibili rischi a cui i propri dipendenti potrebbero essere esposti sui luoghi di lavoro. L'obiettivo ultimo di tali attività è l'adeguamento e l'aggiornamento continuo, ove necessario, delle procedure in essere e conseguentemente la pianificazione di corsi di formazione dei propri dipendenti sulle relative procedure. In particolare, nel corso del 2021 sono state eseguite attività di valutazione dei rischi riguardanti: stress lavoro correlato, atmosfere sotto-ossigenate, rischio di incendio, rischio biologico e rischi legati a all'utilizzo di macchinari per due linee di confezionamento. Presso lo stabilimento sono inoltre state acquistate molteplici attrezzature e di dispositivi al fine di ridurre i rischi in materia di salute e sicurezza, tra cui l'acquisto di carrelli per la movimentazione, per il carico e lo scarico, l'implementazione di interventi di attenuazione del rumore. Nel corso del 2022 verranno inoltre implementati ulteriori sistemi atti a ridurre il rischio derivante dalla movimentazione manuale dei carichi.
  • Nello stabilimento di Campoverde di Aprilia, al fine di prevenire gli eventi incidentali sono state messe a punto nel corso degli ultimi anni precauzioni di tipo impiantistico e operativo, gestionale e procedurale, tra cui l'implementazione di un sistema di controllo computerizzato su alcuni impianti, di sistemi di blocco su apparecchi, di valvole di sicurezza su dispositivi di scarico, di colonne di abbattimento delle emissioni prodotte, di sistemi di rilevazione di presenza di sostanze pericolose nell'ambiente. Sono presenti nello stabile, particolari sistemi antincendio, come carrelli antincendio ed estintori portatili con relative riserve. A seguito di alcuni miglioramenti effettuati negli anni precedenti sui sistemi di carico di sostanze critiche e anche su alcuni sistemi di scarico dei prodotti, al fine di migliorare ulteriormente la protezione degli operatori e del prodotto stesso, è svolta un'attività di controllo periodico per le linee critiche. Tali ispezioni hanno consentito la riduzione delle perdite dalle linee e di conseguenza gli infortuni causati dal contatto con sostanze chimiche pericolose. Nel corso del 2021, inoltre, lo stabilimento di Campoverde ha sottoposto il proprio risk assessment ad un aggiornamento, con particolare attenzione ai seguenti rischi: rischi chimici, rischi collegati alla gestione manuale, rischi biologici e valutazione dei rischi microclimatici. Inoltre è stato completato un risk assessment relativo la rumore e i dipendenti esposti sono stati formati e informati su tale rischio.
  • Lo stabilimento irlandese di Cork ha definito un risk assessment plan che permette di identificare, valutare e gestire i rischi di salute e sicurezza all'interno dello stabilimento. Inoltre, negli scorsi anni, al fine di rafforzare ulteriormente la protezione del rischio chimico per i dipendenti e per gli stakeholder, sono state implementate delle azioni specifiche in termini di equipaggiamento e procedure per la fase di movimentazione del cloruro di tionile a partire dall'arrivo in sito fino alla carica nel serbatoio destinato al suo stoccaggio. Sempre presso lo stabilimento irlandese di Cork nel corso degli ultimi anni è stata avviata una revisione riguardo le attività/misure di gestione nell'ambito del rischio dovuto alla presenza

di atmosfere potenzialmente esplosive (ATEX) e dell'invecchiamento dell'impianto per fornire un approccio basato sui rischi per futuri progetti di manutenzione degli asset.

  • Nel corso del 2021, nel sito francese di Saint Victor, sono stati adottate misure per migliorare l'ergonomia delle postazioni di lavoro, tra cui nuovi strumenti per la movimentazione delle bobine di alluminio, che riducono i rischi legati al loro spostamento, e sono state aggiunte delle cappe di aspirazione dei fumi all'interno del reparto di controllo qualità al fine ridurre ancora di più il rischio di sostanze chimiche. Inoltre, all'interno del sito vengono svolte delle ispezioni settimanali per identificare eventuali punti di miglioramento rispetto alla sicurezza, l'ambiente lavorativo e la gestione dei rifiuti. Inoltre, sempre nel 2021, è stata svolta una valutazione dello stress lavoro correlato e sono state aggiornate le schede di sicurezza dei prodotti e il software utilizzato per la valutazione dei rischi chimici. Inoltre, anche nel plant francese e di Nanterre nel corso del 2021 è stata svolta un'attività di risk assessment.
  • Il plant tunisino di Opalia, il cui sistema di gestione è certificato ISO 45001, svolge un aggiornamento della valutazione dei rischi di tutte le postazioni di lavoro ogni anno. Nel corso del 2021 ha inoltre organizzato dei workshop e delle interviste ai singoli dipendenti al fine di prevenire possibili rischi psicologici e stress da lavoro.
  • Nell'impianto turco di Çerkezköy, nel 2021 il risk assessment è stato integrato con una valutazione dei rischi legati al COVID-19 e, sempre nel corso dell'anno, è stato pubblicato e distribuito ai dipendenti un manuale di salute e sicurezza finalizzato a diffondere e condividere le buone pratiche di salute e sicurezza.
  • Nel sito di Pardubice nel 2021 si è svolta la valutazione della sicurezza sul lavoro e sugli impianti antincendio che ha permesso di analizzare i processi e di valutare i rischi. Tale valutazione non ha evidenziato la necessità di misure correttive.

Una costante attività di formazione e sensibilizzazione, volta alla prevenzione, un'attenta gestione degli spazi e il corretto monitoraggio dell'applicazione delle misure di miglioramento hanno contribuito a limitare il numero di infortuni sul lavoro. Nell'anno 2021 si sono registrati 27 infortuni sul luogo di lavoro. Come gli anni precedenti non si è verificato alcun infortunio mortale.

Infortuni e Indici 2021 202024
infortunistici23 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Infortuni sul luogo di
lavoro (N)
17 10 27 18 8 26
di cui infortuni sul
lavoro con gravi
conseguenze 25(N.)
0 126 1 0 0 0
di cui incidenti mortali
sul lavoro (N.)
0 0 0 0 0 0
Infortuni in itinere (N.) 3 3 6 4 2 6
Ore lavorate (N.) 2.289.000 1.479.103 3.768.103 2.287.025 1.397.146 3.684.171
Casi
di
malattia
professionale (N.)
1 0 1 0 0 0
Indice di Gravità 28,9 47,9 36,4 27,5 30,9 28,8
Tasso di infortunio sul
lavoro/Indice
di
Frequenza
1,5 1,4 1,4 1,6 1,1 1,4

Numero di infortuni e indicatori sulla Salute e Sicurezza dei dipendenti del Gruppo per genere22

26 L'infortunio grave registrato nel corso del 2021 fa riferimento ad una caduta dovuta a scivolamento avvenuta nella area antistante il sito produttivo farmaceutico di Utebo.

22 Il perimetro degli indicatori infortunistici, in linea con la rendicontazione 2020, include tutto il personale dipendente degli stabilimenti produttivi del Gruppo e degli uffici ad essi annessi. Sono inoltre inclusi i dati relativi al personale di rete (Forze Operative Esterne) per perimetro Italia e degli uffici della Capogruppo (Milano).

23L'indice di Gravità rappresenta il rapporto tra il numero dei giorni persi per infortunio sul lavoro e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000. Nel corso del 2021 sono stati registrati un totale di 685 giorni persi a causa di infortunio sul lavoro (331 per dipendenti di genere maschile e 354 per dipendenti di genere femminile). Gli stessi dati per il 2020 erano 530 giorni persi a causa di infortunio sul lavoro (314 per dipendenti di genere maschile e 216 per dipendenti di genere femminile).

Il Tasso di infortunio sul lavoro/Indice di Frequenza rappresenta il rapporto tra il numero totale di infortuni sul lavoro e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

Il Tasso di infortunio sul lavoro con gravi conseguenze rappresenta il rapporto tra il numero totale degli infortuni sul lavoro con gravi conseguenze e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

Il Tasso di decesso a seguito di incidenti sul luogo di lavoro rappresenta il rapporto tra il numero totale di decessi e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

Il Tasso di malattia professionale rappresenta il rapporto tra il numero di casi di malattia professionale e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

24 Nell'ambito del calcolo degli indici infortunistici 2021, si sono resi disponibili dati di maggior dettaglio relativi alle ore lavorate rispetto a quanto considerato per il calcolo effettuato nell'anno passato e riportato nella DNF 2020. Tale modifica metodologica, in particolare, ha permesso di includere i dati delle forze operative esterne. I dettagli sopra esposti, che si sono resi disponibili nel corso del 2021, hanno permesso di affinare il calcolo degli indici di Gravità e Frequenza sia per l'anno di rendicontazione attuale (2021) che, coerentemente, per l'anno precedente (2020), al fine di dare una rappresentazione quanto più affidabile e coerente possibile; la presente DNF riporta quindi il dato più accurato sia per il 2021 che per il 2020.

25 Sono considerati infortuni sul lavoro con gravi conseguenze gli infortuni da cui il lavoratore non può o non dovrebbe poter recuperare completamente lo stato di salute precedente all'infortunio entro 6 mesi.

Tasso di infortunio sul
lavoro
con
gravi
conseguenze
0 0,1 0,05 0 0 0
Tasso
di
decesso
a
seguito di incidenti sul
luogo di valoro
0 0 0 0 0 0
Tasso
di
malattia
professionale
0,09 0 0,05 0 0 0

Attività di formazione e informazione

Per Recordati la formazione e l'informazione dei lavoratori sono strumenti fondamentali allo scopo di prevenire i rischi per la salute e sicurezza. Il Gruppo, oltre ad erogare la formazione obbligatoria in ambito di salute e sicurezza in conformità con le tempistiche e le modalità di erogazione definite dalle normative locali vigenti, eroga anche dei corsi aggiuntivi a quelli previsti dalla normativa. Ogni stabilimento produttivo prevede l'esecuzione di mirati piani di formazione per i lavoratori esposti a rischi specifici. Oltre alla formazione obbligatoria sono erogati dei corsi aggiuntivi su base volontaria.

Nel corso dell'anno 2021 sono state erogate più di 11.200 ore di formazione sulla salute e sicurezza. Tutto il personale che lavora all'interno degli stabilimenti produttivi, nel rispetto delle normative locali, riceve una formazione ed addestramento continuo per la protezione ambientale e per la sicurezza e l'igiene del lavoro. Per i nuovi assunti è previsto un periodo di formazione con affiancamento da parte di operatori esperti e lezioni teoriche da parte di preposti qualificati. A seguito delle valutazioni dei rischi rispetto le tematiche di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e ambientali, tutto il personale riceve un'adeguata formazione ed addestramento al fine di mitigare i rischi identificati a seconda della propria mansione.

Tra i principali piani di formazione, si evidenzia ad esempio che è prevista attività formativa relativa all'utilizzo e allo stoccaggio di prodotti chimici pericolosi e materiali infiammabili durante i processi di produzione, al corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e alla corretta movimentazione dei carichi e posture da assumere sul luogo del lavoro, al rischio rumore, formazione antincendio. Per le mansioni che prevedono un'esposizione a rischio chimico-biologico sono inoltre svolti corsi di formazione specifici.

Inoltre, in alcuni plant, come quello tunisino e ceco, vengono erogati alcuni corsi di guida sicura, in particolare rivolto agli informatori scientifici. È obiettivo del Gruppo erogare dei corsi di formazione di guida sicura (in online) a tutti i dipendenti dotati di un'auto aziendale nel biennio 2022 e 2023.

La tutela della salute e sicurezza dei propri dipendenti durante l'epidemia da COVID-19

Sin dall'insorgere della situazione di criticità dettata dalla pandemia da COVID-19, il gruppo Recordati ha reagito prontamente in modo deciso, compatto e determinato ponendo in atto tutte le misure necessarie di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica, al fine di contrastare e contenere il diffondersi del virus, tutelare la salute e la sicurezza dei propri dipendenti e, nel contempo, dare continuità al business che, come Azienda Farmaceutica, rientra tra i servizi essenziali e di pubblica necessità.

In particolar modo, sin dalle prime fasi dell'emergenza COVID-19, il Gruppo ha implementato un sistema di smart working per il personale degli uffici, che, a partire dall'esordio della pandemia e per tutto il 2021, ha garantito la piena operatività del business, mentre, negli stabilimenti produttivi, il Gruppo si è impegnato a garantire la sicurezza dei luoghi di lavoro attraverso l'adozione di misure stringenti anti-contagio. Inoltre, nell'ultimo biennio,

sono stati implementati nuovi modelli organizzativi per le reti di Informazione Scientifica del Farmaco, in prima linea nel contatto con medici e ospedali.

Nel corso del 2021, in continuità con l'anno precedente, gli stabilimenti hanno provveduto a mantenere costantemente aggiornati i protocolli, contenenti specifiche indicazioni al fine di prevenire il rischio di contagio nei luoghi di lavoro in conformità con i numerosi interventi normativi locali e le specifiche linee guida in materia. I dipendenti sono stati costantemente aggiornati e formati sulle eventuali novità relative ai protocolli adottati e alle norme di sicurezza implementate internamente.

I Comitati di Salute e Sicurezza presenti negli stabilimenti e costituiti dai rappresentanti dei lavoratori, dai rappresentanti del management e dal Servizio di Prevenzione e Protezione interno, hanno contribuito a creare e rafforzare un ambiente di lavoro collaborativo per fronteggiare l'emergenza sanitaria. In aggiunta, il plant irlandese di Cork nell'ambito dell'IBEC, associazione a cui aderisce, partecipa ad incontri con frequenza settimanale comunicando, condividendo e allineando le azioni in materia di salute e sicurezza con particolare focus alle pratiche legate al COVID-19.

Recordati, consapevole della situazione di incertezza dovuta dalla situazione di emergenza perdurata nel corso del 2021, si è impegnata a rassicurare e a comunicare costantemente con i propri dipendenti riguardo alle novità operative del Gruppo, alle modalità di svolgimento delle attività e ai possibili sviluppi futuri.

Seguendo le best practice emerse nel corso dell'emergenza sanitaria e come richiesto dalle normative vigenti nei vari stati in cui il Gruppo opera, in tutti gli stabilimenti ed in tutti gli uffici del Gruppo sono state implementate stringenti misure anto COVID-19, tra le principali:

  • è stata sviluppata e predisposta all'interno degli ambienti di lavoro cartellonistica ad hoc contenente le indicazioni previste dai protocolli adottati al fine di guidare i dipendenti nel rispetto delle norme di sicurezza;
  • per il personale degli uffici è stato attivato il lavoro in smart working;
  • i dipendenti sono dotati dei Dispositivi di Protezione Individuali (DPI) necessari, tra cui gel igienizzante, mascherine chirurgiche, mascherine FFP2, guanti e occhiali;
  • sono state definite regole specifiche per la riduzione degli assembramenti. Le riunioni di persona sono state significativamente diminuite prediligendo riunioni da remoto tramite l'utilizzo di piattaforme digitali messe a disposizione dal Gruppo;
  • i viaggi di lavoro sono stati sospesi se non per ragioni specifiche e improrogabili;
  • sono stati introdotti meccanismi di rilevazione della temperatura all'ingresso attraverso sistemi di termoscanner o attraverso la misurazione manuale da parte del personale incaricato;
  • gli ambienti di lavoro sono stati sottoposti a sanificazione periodica rispettando i protocolli previsti e sono stati preparati e attrezzati di specifici materiali volti a ridurre il rischio di contagio; in particolare sono stati installati strutture di plexiglas e dispenser di gel disinfettanti, e sono state garantite le distanze di sicurezza tra i diversi posti di lavoro.

Le azioni intraprese continuano ad evolversi al fine di garantire una risposta costantemente adeguata agli sviluppi della pandemia, e sempre nel pieno rispetto delle decisioni e delle raccomandazioni da parte delle Autorità competenti.

A conferma della costante attenzione per la tutela della salute e del benessere dei propri lavoratori, il gruppo Recordati ha fornito servizi specifici per supportare i propri dipendenti durante la crisi pandemica. In particolare, lo stabilimento francese di Saint Victor ha offerto per tutto il 2020 e 2021 un servizio di supporto psicologico telefonico che permette a tutti i dipendenti di ricevere un aiuto psicologico orientato al miglioramento dei propri equilibri adattivi e della qualità della vita e alla promozione del benessere personale in questo momento particolare.

Infine, Recordati ha deciso, anche per il 2021, di mantenere attiva la polizza assicurativa, "Polizza COVID-19", destinata a tutti i dipendenti di tutte le società italiane del Gruppo e alle rispettive famiglie completamente a

carico del Gruppo con l'obiettivo di offrire ai propri dipendenti un supporto concreto nella gestione di eventuali problematiche di salute legate alla pandemia da COVID-19.

5.6 Relazioni industriali

Relativamente alle relazioni industriali, il gruppo Recordati garantisce il diritto di associazione e contrattazione collettiva in tutti i Paesi in cui opera in conformità con le normative vigenti.

Il Gruppo adotta condotte e politiche positive e costruttive nei confronti delle organizzazioni rappresentative dei lavoratori e dei sindacati. Pertanto Recordati assicura il diritto ai lavoratori di aderire e di formare sindacati, sostiene mezzi alternativi di associazione sindacale e contrattazione collettiva e garantisce che i rappresentanti sindacali non siano discriminati sul luogo di lavoro e possano comunicare con i propri associati liberamente nel pieno rispetto delle normative locali. Il sistema di relazioni industriali delle Società del gruppo Recordati si basa sul coinvolgimento dei lavoratori e dei loro rappresentanti nel perseguire gli obiettivi aziendali, garantendo un monitoraggio costante delle mete da raggiungere, è fondato sul dialogo e sul confronto continuo, è caratterizzato da rapporti corretti e trasparenti ed è finalizzato all'incremento della competitività dell'impresa e della massima occupazione. Tra i principali argomenti trattati nell'anno deve essere fatta menzione la contrattazione relativa all'adozione, strutturale, dello "smart working".

In linea con l'anno precedente, nel 2021 il 60% della popolazione aziendale del Gruppo, principalmente appartenente ai paesi dell'Europa Occidentale, è coperta da contrattazione collettiva. Le soluzioni e i comportamenti adottati nei vari Paesi in cui il Gruppo opera sono in linea con il contesto sociale e istituzionale, con le legislazioni locali, e sono sempre coerenti con i principi fondamentali del Codice Etico e con le esigenze del Gruppo.

6. L'ATTENZIONE DEL GRUPPO PER L'AMBIENTE

Un ambiente pulito è essenziale per il benessere delle persone: salute del pianeta e salute delle persone sono strettamente interconnessi. I fattori ambientali, quali ad esempio l'aria, l'acqua, il suolo, il clima, hanno un impatto sul benessere degli esseri umani. Aver a cuore la salute delle persone ed essere sostenibili vuol dire, quindi, considerare di primaria importanza anche la tutela dell'ambiente e sentire la responsabilità verso le generazioni future. È per questo che il Gruppo si impegna a condurre le proprie attività in modo socialmente responsabile e in linea con le pratiche sostenibili, con le legislazioni nazionali ed internazionali e con le aspettative dei propri stakeholder.

6.1 L'impegno per la tutela ambientale27

Come definito nel Codice Etico di Gruppo, Recordati si impegna a mettere in atto politiche volte ad aumentare la sostenibilità ambientale delle attività aziendali e a soddisfare tutti i requisiti legislativi e regolamentari in materia. A tutti è richiesto di rispettare le norme e le procedure aziendali in vigore e segnalare tempestivamente eventuali carenze o il mancato rispetto delle stesse. Nello svolgimento delle attività, il Gruppo:

  • utilizza tecnologie avanzate per la salvaguardia ambientale, per l'efficienza energetica, per l'uso sostenibile delle risorse, per combattere i cambiamenti climatici e per preservare il patrimonio naturale e la biodiversità;
  • negli stabilimenti produttivi promuove iniziative volte a minimizzare i consumi energetici, ridurre il consumo idrico e le emissioni di gas a effetto serra e le altre emissioni inquinanti in atmosfera;
  • si impegna nella riduzione della produzione di rifiuti connessi allo svolgimento delle attività produttive con particolare attenzione anche al corretto smaltimento dei prodotti chimico-farmaceutici. Utilizza materiali che possono essere riciclati o smaltiti in accordo alle norme vigenti;
  • promuove la salvaguardia ambientale tramite la divulgazione di informazioni e regolari corsi di formazione, tramite la nomina di figure responsabili della conformità in materia di gestione ambientale e attraverso attività di ispezione e verifica della conformità dei siti produttivi;
  • fornisce regolare informazione agli stakeholder sul suo impegno in materia ambientale.

Tutti i siti produttivi del Gruppo risultano regolarmente autorizzati sotto il profilo ambientale e il rispetto di dette autorizzazioni è parte fondamentale delle responsabilità del Management di ciascun sito. Ad evidenza dell'impegno verso la tutela ambientale e all'approccio al miglioramento continuo, si evidenzia che lo stabilimento chimico-farmaceutico italiano di Campoverde di Aprilia e lo stabilimento farmaceutico tunisino hanno un sistema di gestione ambientale certificato ISO 14001. Tale certificazione dimostra come i siti produttivi abbiano un sistema di gestione adeguato a gestire e mitigare gli impatti ambientali delle proprie attività, e la ricerca del miglioramento in modo continuo, coerente, efficiente e soprattutto sostenibile. Per quanto riguarda lo stabilimento chimico-farmaceutico di Cork, si evidenzia che il sistema di gestione ambientale è stato sviluppato per garantire il pieno rispetto della legislazione ambientale, che in Irlanda è regolata dalla Environmental Protection Agency (EPA) ed è soggetto a un piano periodico di ispezioni svolte da operatori dell'agenzia EPA. In

27 Il perimetro dei dati relativi agli aspetti ambientali (es. consumi energetici, emissioni, prelievi idrici e rifiuti) include gli stabilimenti produttivi del Gruppo, in quanto le altre sedi sono state ritenute poco significative (con l'eccezione dello stabilimento di Milano per il quale sono stati considerati anche i consumi idrici ed energetici e le relative emissioni degli uffici della Capogruppo annessi allo stabilimento).

aggiunta, da diversi anni, lo stabilimento chimico-farmaceutico di Cork ha aderito all'iniziativa Responsible Care, che mira a guidare il miglioramento continuo delle prestazioni del settore farmaceutico e chimico in tutti gli aspetti che direttamente e indirettamente hanno un impatto sull'ambiente, i dipendenti e la comunità.

Periodicamente all'interno degli stabilimenti del Gruppo vengono svolte delle attività di risk assessment finalizzate ad effettuare una valutazione dei rischi presenti negli stabilimenti ed identificare azioni preventive. Nel corso del 2021, ad esempio si sono svolte delle attività di risk assessment presso i plant chimico- farmaceutici di Campoverde e di Cork e presso il sito produttivo tunisino. Il Gruppo svolge anche delle ispezioni interne ed è soggetto ad attività di audit da parte di enti di certificazione o autorità regolatorie. Per quanto riguarda gli audit interni, ad esempio, nel corso del 2021 diverse attività sono state svolte nei plant di Campoverde (che hanno prevalentemente riguardato l'efficacia e l'efficienza del Sistema di Gestione Ambientale in conformità alle norme UNI EN ISO 14001 e alle disposizioni di alcune normative vigenti), in Tunisia e in Turchia. Per quanto riguarda gli audit esterni, si segnalano quelli ricevuti da parte di enti di certificazione (ai fini della certificazione ISO 14001) e da parte di autorità regolatorie. Ad esempio, nel corso del 2021 lo stabilimento produttivo di Cork ha ricevuto due ispezioni da parte dell'Environmental Protection Agency (EPA), concluse con esito positivo, che hanno riguardato le emissioni atmosferiche e gli effluenti.

Le tematiche ambientali sono inoltre oggetto di formazione periodica dei dipendenti del Gruppo, in particolare per coloro che gestiscono tali aspetti all'interno dei plant. Oltre alla formazione prevista dalle normative locali, il Gruppo eroga dei corsi su base volontaria. Nel 2021 i corsi hanno riguardato diversi temi, tra i principali: formazione sul sistema di gestione ambientale, su specifiche procedure operative, sull'uso, gestione e trasporto delle sostanze pericolose, sulla riduzione delle emissioni e gestione dei rifiuti.

Gli stabilimenti di produzione di principi attivi farmaceutici di Campoverde di Aprilia e di Cork sono inseriti nel European Pollutant Release and Transfer Register (E-PRTR), istituito sulla base di quanto previsto dal Regolamento CE 166/2006. Il sito di Campoverde di Aprilia è anche incluso nell'inventario nazionale degli stabilimenti suscettibili di causare incidenti rilevanti, sulla base del D.Lgs. 334/99, sostituito dal D.Lgs. 105/2015, che ha recepito la direttiva 2012/18/UE. Vengono regolarmente espletati tutti gli adempimenti derivanti da tali inserimenti.

Si rammenta che, a seguito di comunicazione effettuata su base volontaria dalla Società alle autorità competenti nel 2001 circa la potenziale contaminazione di alcune porzioni del terreno e delle acque dello stabilimento di Campoverde di Aprilia derivante da passate produzioni industriali, è stato avviato un procedimento amministrativo che risulta tutt'ora pendente. A proposito di questo procedimento - oggi disciplinato dall'art. 242 del D.lgs. 152/06 - la Società ha ricevuto nel mese di febbraio del 2021 riscontri dalle autorità locali che hanno comportato la rielaborazione di parte della documentazione prodotta fino ad allora dalla Società nel procedimento, in modo da tenere conto delle osservazioni tecniche formulate dall'ARPA del Lazio nel mese di gennaio dello stesso anno. La Società si è prontamente attivata per quanto prescritto e, nello specifico, in seguito all'approvazione da parte delle Autorità di un piano di caratterizzazione aggiornato, sono in corso le attività finalizzate all'attualizzazione dei dati sulla base delle nuove disposizioni di legge e utilizzando aggiornate metodiche e tecnologie scientifiche. Al momento se ne prevede l'ultimazione entro il 2022: le risultanze di queste attività saranno rilevanti nella prosecuzione del procedimento amministrativo in questione. Resta fermo che, in generale, dall'iniziale rilievo della situazione oggetto di tale procedimento la Società ha continuato ad implementare, in relazione alla suddetta contaminazione storica, tutte le misure di contenimento e le azioni di monitoraggio necessarie ed opportune.

6.2 Consumi energetici ed emissioni

Consumi energetici

Il gruppo Recordati osserva un'attenzione generale alle risorse energetiche che si esplica in iniziative di riduzione dei consumi, con l'obiettivo di migliorare l'efficienza energetica di tutte le sue attività.

I consumi energetici degli stabilimenti produttivi del Gruppo derivano principalmente da consumi di energia elettrica, gas naturale e diesel. Nel 2021, gli stabilimenti del Gruppo hanno consumato circa 627 TJ, in continuità rispetto il consumo registrato nel 2020.

Per quanto riguarda l'energia elettrica, a testimonianza della costante attenzione all'ambiente e alla riduzione delle emissioni in atmosfera, si evidenzia che Gruppo ha incrementato l'acquisto di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. In linea con l'obiettivo dichiarato, nel 2021 è stato raggiunto il 100% dell'energia elettrica acquistata per i siti produttivi e di confezionamento europei e per gli uffici annessi28 proveniente da energia rinnovabile (circa l'57% a livello di Gruppo). È obiettivo del Gruppo raggiungere il 100% dell'energia elettrica acquistata proveniente da energia rinnovabile per i siti produttivi e di confezionamento del Gruppo e per gli uffici annessi entro il 202529.

Il consumo di Diesel nel 2021 è diminuito di circa 25% in quanto all'interno degli stabilimenti l'utilizzo di questo combustibile è imputabile al funzionamento dei gruppi elettrogeni impiegati a seconda nelle necessità.

Tipologia di combustibile unità di misura 2021 2020 Variazione %
kWh 29.296.365 28.940.776
Energia Elettrica acquistata GJ 105.467 104.187 1,2%
kWh 16.766.203 14.227.129
di cui da fonti rinnovabili31 GJ 60.358 51.398 17,4%
Gas Naturale m3 14.759.492 14.835.915
GJ 520.730 523.426 -0,5%
Litri 42.833 57.205
Diesel GJ 1.543 2.060 -25,1%
Totale GJ 627.740 629.673 -0,3%

Consumi energetici degli stabilimenti produttivi del gruppo Recordati per fonte di approvvigionamento30

31 La quota di energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili degli stabilimenti di Milano e Campoverde di Aprilia (Italia), Cork (Irlanda), Utebo (Spagna), Nanterre e St. Victor (Francia), Pardubice (Repubblica Ceca), è garantita da certificati di Garanzia di Origine per il 2021.

28 Il gruppo Recordati ha 8 stabilimenti produttivi (2 stabilimenti chimico-farmaceutici e 6 stabilimenti di produzione farmaceutica) a cui si aggiunge un sito dedicato al confezionamento. Si evidenzia che 7 dei 9 siti sono in Europa e usano energia elettrica rinnovabile. Acquistano inoltre energia elettrica rinnovabile anche gli uffici annessi ai plant europei, ad esclusione degli uffici della Repubblica Ceca, in quanto il contratto di energia elettrica per questa specifica area non è regolato e gestito direttamente dal Gruppo in quanto incluso nelle spese di locazione. Ad ogni modo il valore sul totale dell'energia elettrica europea è del tutto trascurabile.

29 Acquisto di energia elettrica rinnovabile per i plant locati in Paesi in cui è disponibile/possibile acquistarla.

30 Potere Calorifico Inferiore del gas naturale pari a 0,035 GJ/m3, densità media del diesel pari a 0,84 kg/litro, Potere Calorifico Inferiore del diesel pari a 42,87 GJ/litro (Fonte: Ministero Dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, Tabella Parametri Standard Nazionali, 2021).

Suddivisione percentuale dei consumi energetici degli stabilimenti produttivi, suddivisi per consumo e tipologia di stabilimento produttivo

Siti produttivi chimico-farmaceutici Siti produttivi farmaceutici

Consumi energetici degli stabilimenti produttivi farmaceutici per fonte di approvvigionamento
Tipologia di combustibile unità di misura 2021 2020 Variazione %
kWh 25.830.845 25.323.202
Energia Elettrica acquistata GJ 92.991 91.164 2%
kWh 13.300.683 10.659.555
di cui da fonti rinnovabili GJ 47.882 38.374 25%
m3 1.742.110 1.555.626
Gas Naturale GJ 61.463 54.884 12%
Litri 32.233 47.202
Diesel GJ 1.161 1.700 -32%
Totale GJ 155.615 147.748 5%

Tipologia di combustibile unità di misura 2021 2020 Variazione %
Energia Elettrica acquistata kWh 3.465.520 3.617.574 -4%
GJ 12.476 13.023
di cui da fonti rinnovabili kWh 3.465.520 3.617.574 -4%
GJ 12.476 13.023
Gas Naturale m3 13.017.382 13.280.289 -2%
GJ 459.266 468.542
Diesel Litri 10.600 10.000 6%
GJ 382 360
Totale GJ 472.124 481.925 -2%

Consumi energetici degli stabilimenti produttivi chimico farmaceutici per fonte di approvvigionamento

I consumi energetici degli stabilimenti produttivi farmaceutici sono stati pari a circa 155 TJ (pari al 25% del totale), in lieve aumento rispetto ai valori del 2020 dovuti ad un maggior utilizzo di gas naturale per riscaldamento presso gli uffici della Capogruppo annessi allo stabilimento di Milano per la maggiore presenza del personale a seguito della graduale ripresa delle attività in presenza. Rispetto agli stabilimenti chimico farmaceutici, in quelli farmaceutici viene utilizzato un maggior quantitativo di diesel (75% del diesel consumato dal Gruppo) per la produzione energetica e viene acquistata più energia elettrica dalla rete.

Invece, con riferimento agli stabilimenti produttivi chimico farmaceutici del Gruppo, nel corso del 2021 i consumi energetici sono stati pari a circa 472 TJ (che rappresenta il 75% del totale). Gli stabilimenti chimico farmaceutici presentano un consumo di gas naturale maggiore rispetto ai siti farmaceutici: buona parte di questo consumo di gas è imputabile alla produzione energetica dello stabilimento di Campoverde di Aprilia, nel quale da oltre 20 anni, si è perseguita una politica di autoproduzione dell'energia elettrica e termica tramite la realizzazione di un impianto di cogenerazione (maggiori dettagli presenti nel box "L'impianto di cogenerazione dello stabilimento di Campoverde di Aprilia"). Tramite l'utilizzo di un'unica fonte di combustibile (gas naturale) l'impianto cogenerativo permette allo stabilimento di autoprodurre l'energia elettrica di cui ha bisogno (e di vendere l'eccesso sulla rete nazionale) e, senza impiegare ulteriore gas, di autoprodurre anche l'intera quantità di vapore utilizzata dallo stabilimento stesso.

Energia elettrica e termica prodotta e venduta dall'impianto di cogenerazione di Campoverde di
Aprilia
Tipologia di combustibile unità di
misura
2021 2020 Variazio
ne %
Energia elettrica autoprodotta kWh 32.150.928 32.292.572 -0,4%
di cui consumata internamente kWh 27.865.360 27.973.604 -0,4%
di cui venduta kWh 4.285.568 4.318.968 -0,8%
Energia
termica
autoprodotta
e
consumata
Kg di vapore 72.385.000 77.132.000 -6,2%

Andamento temporale dei metri cubi di metano acquistato sui kilogrammi di prodotto lavorato dallo stabilimento di Campoverde di Aprilia

Metri cubi di metano acquistato/kg totali di prodotto lavorato

Andamento temporale dei metri cubi di metano acquistato su migliaia di euro di fatturato dello stabilimento di Campoverde di Aprilia

L'impianto di cogenerazione dello stabilimento di Campoverde di Aprilia

Nel corso del 1994, a seguito della crescita del fabbisogno di energia elettrica e di energia termica determinati dall'assetto produttivo, si è cominciato e si è portato a termine uno studio di fattibilità per l'installazione di un impianto di produzione combinata di energia elettrica e di vapore nello stabilimento chimico Recordati di Campoverde di Aprilia. A seguito di tale studio di fattibilità lo stabilimento è stato dotato di un impianto di cogenerazione che è entrato in funzione nel settembre del 1996 ed è da allora funzionante.

La cogenerazione è definita come produzione combinata di elettricità e calore con un processo in cascata inteso come un processo in cui la produzione elettrica è effettuata tramite un ciclo termodinamico ad alta temperatura e quella termica è conseguente al rilascio di calore dal ciclo termodinamico stesso. Nel settore industriale la cogenerazione viene realizzata anche tramite l'utilizzo delle turbine a gas.

L'impianto di cogenerazione dello stabilimento di Campoverde di Aprilia è dotato di una turbina alimentata a gas metano alla pressione di 15 bar. La macchina è in condizioni di erogare, nell'attuale configurazione, con aria ad una temperatura di 9 °C, una potenza misurata massima di circa 4,3 MW elettrici. Nelle turbine a gas, il combustibile viene bruciato in apposite camere di combustione e fatto espandere insieme ad aria compressa nella turbina stessa. Durante l'espansione, la miscela di aria e combustibile, interagendo con le palette della turbina imprime al rotore il moto rotatorio generando energia meccanica.

Questa energia meccanica viene impiegata per produrre energia elettrica mediante un alternatore. I fumi esausti provenienti dai gas che sono espansi nella turbina, hanno una temperatura elevata (450-500 °C) e possono dunque essere impiegati mediante opportuni scambiatori e/o caldaie (nel caso dello stabilimento Recordati di Campoverde di Aprilia una caldaia a recupero), per produrre acqua calda o vapore. L'impiego di tale caldaia a recupero consente di evitare l'impiego di gas metano per la produzione dell'intero fabbisogno di vapore dello stabilimento, utilizzato sia nei processi chimici sia come fluido di riscaldamento.

La caldaia a recupero installata nell'impianto di cogenerazione, che recupera i gas espansi della turbina, consente di produrre vapore saturo a 15 bar fino ad una portata di 16 tonnellate/ora. Qualora non venisse prodotto tale vapore con i fumi della turbina a gas all'interno della caldaia a recupero, si stima che nel 2021 si sarebbe dovuto ricorrere ad un ulteriore quantitativo di gas annuale pari a circa 4,6 milioni di m3 , corrispondente al 37% del consumo di gas annuale dello stabilimento nel 2021. Questo ha permesso di evitare un totale di 9.19332 tonnellate di CO2.

Nel corso del 2021 è stata effettuata una revisione della turbina a gas e del riduttore dell'impianto di cogenerazione, al fine di migliorare l'efficienza del sistema di cogenerazione. Inoltre, è stato effettuato il revamping dell'alternatore della turbina.

Principali iniziative di lotta al cambiamento climatico implementate dal gruppo Recordati

Nella lotta al cambiamento climatico, il gruppo Recordati sta implementando diverse attività sia negli stabilimenti che nelle filiali del Gruppo al fine di ridurre i consumi energetici e le emissioni in atmosfera principalmente attraverso azioni di efficientamento energetico e tramite l'acquisto di energia elettrica rinnovabile. È inoltre effettuato un monitoraggio continuo dei consumi e sono attivate altre iniziative quali ad esempio la progressiva incentivazione di veicoli a basso impatto ambientale nel parco auto aziendale. Di seguito sono descritte le principali iniziative implementate dal Gruppo:

Iniziative di acquisto e produzione di energia rinnovabile: per quanto riguarda l'energia elettrica, a testimonianza della costante attenzione all'ambiente e alla riduzione delle emissioni in atmosfera, si evidenzia che Gruppo ha incrementato l'acquisto di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. In linea con l'obiettivo dichiarato, con il completamento della Francia e l'estensione alla Repubblica Ceca, nel 2021 è stato raggiunto il 100% dell'energia elettrica acquistata per i siti produttivi e di confezionamento europei e per gli uffici annessi33 proveniente da energia rinnovabile certifica da garanzia di origine (circa il 57% a livello di Gruppo). Anche per l'anno 2021 l'acquisto di energia da fonti rinnovabili per tutti i plant europei e l'assenza di emissioni di gas serra legate all'acquisto di elettricità è stato confermato anche dal certificato "Zero Emission Electricity". È obiettivo del Gruppo raggiungere il 100% dell'energia elettrica acquistata proveniente da energia rinnovabile per i siti produttivi e di confezionamento del Gruppo e per gli uffici annessi entro il 202534.

Si evidenzia, inoltre, che il Gruppo sta proseguendo con una serie di iniziative legate all'istallazione di impianti di produzione di energia rinnovabile. In particolare, relativamente al sito produttivo spagnolo di Utebo, nel 2021 è stato avviato l'iter di autorizzazione per l'installazione dei pannelli solari sul tetto del plant ed è obiettivo del Gruppo completare l'installazione entro il 2022. Per quanto riguarda il sito irlandese di Cork, a seguito dello studio di fattibilità realizzato nel 2021, è prevista l'installazione di pannelli fotovoltaici entro il 2022. Infine, presso stabilimento italiano di Campoverde di Aprilia, nel 2021 è stata avviata l'installazione dell'impianto solare

34 Acquisto di energia elettrica rinnovabile per i plant locati in paesi in cui è disponibile/possibile acquistarla.

32 Fonte dei coefficienti di emissione del gas naturale: Ministero Dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, Tabella Parametri Standard Nazionali, 2021.

33 Il gruppo Recordati ha 8 stabilimenti produttivi (2 stabilimenti chimico-farmaceutici e 6 stabilimenti di produzione farmaceutica) a cui si aggiunge un sito dedicato al confezionamento. Si evidenzia che 7 dei 9 siti sono in Europa e usano energia elettrica rinnovabile. Acquistano inoltre energia elettrica rinnovabile anche gli uffici annessi ai plant europei, ad esclusione degli uffici della Repubblica Ceca, in quanto il contratto di energia elettrica per questa specifica area non è regolato e gestito direttamente dal Gruppo in quanto incluso nelle spese di locazione. Ad ogni modo il valore sul totale dell'energia elettrica europea è del tutto trascurabile.

termico per la produzione di acqua calda per l'area degli spogliatoi del sito produttivo che verrà completata nei primi mesi del 2022.

Principali iniziative di efficientamento energetico e monitoraggio dei consumi energetici: per quanto riguarda i sistemi di illuminazione, negli ultimi anni il Gruppo ha promosso diverse iniziative di efficientamento, tra cui la sostituzione graduale e programmata dei sistemi di illuminazione tradizionale con lampade a LED o, in alcuni casi, l'installazione di rilevatori di movimento per ridurre il consumo di energia elettrica. Ad oggi, già molte aree dei siti produttivi o degli uffici del Gruppo sono dotate di sistemi di illuminazione a LED. Questo percorso progressivo di sostituzione ed efficientamento è proseguito anche nel 2021 e proseguirà anche nei prossimi anni. In linea con gli obiettivi dichiarati, nel corso del 2021 lo stabilimento di Milano ha completato la prima fase della sostituzione dei LED nell'area produttiva (nell'area tecnica farmaceutica). È stata inoltre avviata la sostituzione nel plant Spagnolo di Utebo e nel magazzino intermedi del sito produttivo italiano di Campoverde di Aprilia che si concluderà nei primi mesi del 2022.

Inoltre, nel corso del 2021, al fine di consentire una riduzione dei consumi energetici, sono stati avviati dei progetti specifici, tra cui l'installazione di 2 soffianti ad inverter nel sito produttivo italiano di Campoverde di Aprilia, il cui completamento è previsto nel 2022. L'istallazione è finalizzata a controllare l'ossigenazione dell'impianto di trattamento delle acque reflue consentendo di regolare e, quindi, di efficientare significativamente la potenza erogata dalla macchina in base alle reali esigenze dell'impianto di trattamento, con una conseguente riduzione dei consumi di energia elettrica (risparmio stimato del 50% dell'energia elettrica rispetto alla situazione attuale dell'utenza oggetto della sostituzione). La doppia installazione consentirà di dare continuità a tale ottimizzazione energetica in caso di fermo per guasto.

Inoltre, sempre in un'ottica di riduzione dei consumi energetici, è in corso l'installazione di sistemi di monitoraggio dei consumi di energia (vapore ed elettricità) presso il sito produttivo di Çerkezköy in Turchia e nello stabilimento di Campoverde, al fine di consentire una misurazione più puntuale dei consumi ed individuare possibili successive azioni di ottimizzazione. Per quanto riguarda il plant Turco, nel 2021 è stata completata l'installazione dei sistemi di misurazione dell'energia; il completamento delle altre attività è previsto nel corso del 2022.

Per perseguire un miglioramento continuo, Recordati si impegna a misurare, valutare e monitorare il proprio consumo energetico anche attraverso lo svolgimento di audit energetici da parte di enti terzi specializzati. Ad esempio, sulla base di dei risultati di questi audit energetici, lo stabilimento irlandese di Cork prevede di definire delle azioni per migliorare ulteriormente la propria performance energetica e per ridurre le emissioni.

Inoltre, presso gli stabilimenti, sono state svolte attività volte ad aumentare la consapevolezza dei dipendenti sui temi del risparmio energetico anche attraverso dei piani di formazione.

Incentivazione di veicoli a basso impatto ambientale: Nel 2021, il Gruppo ha perseguito anche un'attività di controllo e monitoraggio delle emissioni della propria flotta auto aziendale a livello globale. Nel 2021 le autovetture in dotazione ai dipendenti del gruppo Recordati ammontano a circa 2.000, mentre la media delle emissioni di CO2 per le suddette vetture è di circa 113 gr/km in base ai nuovi parametri di omologazione WLTP (Worldwide harmonized Light-duty vehicles Test Procedure). Al fine di incentivare progressivamente l'utilizzo di veicoli a basso impatto ambientale nel parco auto aziendale, nel corso del 2021, in Italia, sono state introdotte delle auto ibride ed elettriche nella car list degli informatori scientifici del farmaco e degli area manager. Inoltre è obiettivo del Gruppo incrementarne il numero di charging station per le ricarica dei veicoli elettrici e ibridi presso i propri plant, già presenti in diversi Paesi tra cui Italia, Irlanda e Polonia.

Emissioni di gas a effetto serra

Il gruppo Recordati dimostra la propria attenzione alla tutela ambientale anche tramite politiche e iniziative volte a favorire la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e altre emissioni inquinanti per l'atmosfera, così come descritte anche nel paragrafo precedente.

Nel 2021 le emissioni dirette di Scope 1 sono dovute principalmente ai consumi energetici per la produzione industriale (gas naturale e diesel), a cui si somma anche una quota minore (pari a circa il 19% del totale delle emissioni dirette di Scope 1) dovute ai consumi della flotta auto aziendale. Si fa presente che il leggero aumento delle emissioni di Scope 1 è imputabile principalmente alla ripresa della quasi regolarità delle attività degli informatori scientifici, che ha comportato un aumento delle emissioni della flotta auto rispetto al 2020, anno in cui gli spostamenti sono stati particolarmente limitati a causa delle restrizioni dovute alla pandemia da COVID-19. Inoltre a partire dalla presente Dichiarazione Non Finanziaria sono state rendicontate le emissioni dovute a piccole perdite di gas refrigeranti che Recordati si impegna a minimizzare con sistemi di raccolta adeguati, smaltirli secondo le procedure applicabili e sostituendo le vecchie attrezzature contenenti gas refrigeranti con nuovi macchinari che non contengono gas lesivi per l'ozono. Invece, le emissioni indirette di Scope 2 dovute all'acquisto di energia elettrica dalla rete sono diminuite circa il 5% secondo l'approccio Location based e circa il 6% secondo l'approccio Market based. Quest'ultima riduzione è dovuta principalmente all'acquisto del 100% dell'energia elettrica per i siti produttivi e di confezionamento europei e per gli uffici annessi proveniente da energia rinnovabile (circa il 57% a livello di Gruppo).

Emissioni di gas a effetto serra (tonnellate di CO2) degli stabilimenti produttivi e della flotta auto del gruppo
Recordati35
2021 2020 Variazione %
Emissioni dirette (Scope 1) 37.511 36.671 2%
Di cui dovute a consumi energetici 29.383 29.586 -1%
Di cui dovute alla flotta auto36 7.262 5.938 22%
Di cui dovute a gas refrigeranti37 866 1.147 -24%
Emissioni indirette (Scope 2) - approccio Location
based 38
9.580 10.106 -5%
Emissioni indirette (Scope 2) – approccio Market
based39
5.431 5.798 -6%
Totale (Scope 1 e Scope 2 – approccio Location
Based)
47.091 46.777 1%
Totale (Scope 1 e Scope 2 – approccio Market Based) 42.942 42.469 1%

Altre emissioni

Con riferimento invece alle altre emissioni inquinanti in atmosfera, a seconda della tipologia di inquinante previsto sono definiti valori soglia che il Gruppo si impegna a non superare tramite un continuo monitoraggio e controllo nei punti di emissione. In particolare i punti di emissioni dei siti produttivi sono autorizzati in accordo con le specifiche normative locali di ciascun paese. Le altre emissioni in atmosfera sono dovute principalmente alle attività dei siti chimico farmaceutici di Campoverde di Aprilia e Cork per i quali si riferiscono, per quasi tutte le sostanze sotto riportate, più dell'80% delle emissioni totali annue registrate.

Tra le varie specifiche iniziative di monitoraggio, controllo e riduzione delle emissioni si evidenziano:

39 L'approccio "Market-based" prevede l'utilizzo di un fattore di emissione definito su base contrattuale con il fornitore di energia elettrica e che l'acquisto di energia elettrica rinnovabile con Certificati di Garanzia di Origine non implichi emissione di gas a effetto serra calcolate secondo questo approccio. Per questo motivo, i consumi degli stabilimenti di Milano e Campoverde di Aprilia (Italia), Cork (Irlanda), Utebo (Spagna), Nanterre e St. Victor (Francia), Pardubice (Repubblica Ceca), in quanto relativi a energia 100% rinnovabile garantita da certificati di Garanzia di Origine, sono stati esclusi all'interno del calcolo delle emissioni di Scope 2 (secondo l'approccio "Market based"). Per il calcolo delle emissioni con approccio "Market-based" sono utilizzati i fattori di emissione relativo ai "residual mix" nazionali (fonte dei residual mix: AIB European Residual Mixes - 2021).

35 Fonte dei coefficienti di emissione del gas naturale e del diesel: Ministero Dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, Tabella Parametri Standard Nazionali, 2021.

36 Le emissioni di Scope 1 dovute all'utilizzo di combustibili per le autovetture della flotta auto sono state stimate in base alla percorrenza media annua di ogni autovettura prevista dal contratto di leasing e al fattore medio di emissione della flotta auto (113 gr/km). In base alle normative vigenti e alle azioni intraprese per affrontare l'emergenza sanitaria che hanno comportato anche una riduzione della mobilità, per il 2021 è stata ragionevolmente stimata una riduzione del 12% rispetto l'utilizzo previsto annualmente nel periodo pre - pandemia.

37 In virtù dell'affinamento della metodologia di raccolta dati sono stati inclusi per il 2021 anche i valori emissivi connessi a piccole perdite di gas refrigeranti. Per comparabilità sono stati raccolti e riportati i dati relativi anche al 2020.

38 Lo standard di rendicontazione utilizzato (GRI Sustainability Reporting Standards 2016) prevede due diversi approcci di calcolo delle emissioni di Scope 2: "Location-based" e "Market-based". L'approccio "Location-based" prevede l'utilizzo di un fattore di emissione medio nazionale relativo allo specifico mix energetico nazionale per la produzione di energia elettrica (fonte dei fattori di emissione: TERNA, Confronti Internazionali, 2019).

  • Nello stabilimento di Milano, tutti i punti di emissione ad alto impatto ambientale vengono monitorati annualmente come richiesto dall'autorità di controllo. Inoltre, per monitorare eventuali perdite di gas serra dal sistema di produzione di aria compressa, sono stati installati sensori di rilevamento nell'area più critica del sistema. Nel 2020 è stato installato un sistema di rilevazione gas, con segnalazione di allarme alla portineria, in corrispondenza del gruppo frigorifero, allo scopo di intercettare immediatamente eventuali fughe di gas lesive dell'ozono;
  • Nello stabilimento di Çerkezköy in Turchia, tutti i punti di emissione ad alto impatto ambientale vengono monitorati ogni due anni come richiesto dalle autorità turche. L'ultimo monitoraggio è stato svolto nel 2020 ed il prossimo rilevante è pianificato nel 2022;
  • Lo stabilimento di Opalia in Tunisia, come da normativa locale, monitora la qualità delle sue emissioni atmosferiche da tutte le fonti del sito avvalendosi di un laboratorio accreditato;
  • Presso lo stabilimento di Campoverde nel corso degli ultimi anni, nell'ottica di miglioramento continuo della qualità dell'aria, sono stati effettuati studi di efficienza sui sistemi di abbattimento delle emissioni e nei prossimi anni è prevista la costruzione di un nuovo sistema di abbattimento delle emissioni e la progettazione di altri. A partire dal 2020 è presente un nuovo sistema di monitoraggio delle emissioni di NOx, SOx e PM sui camini dell'impianto di cogenerazione al fine di tracciare e rendicontare i livelli di emissioni generati e conseguentemente implementare eventuali azioni di mitigazione e riduzione. Le emissioni sono gestite secondo una specifica procedura ed in particolare i sistemi di abbattimento delle emissioni esistenti sono inseriti nel piano di miglioramento, che prevede una continua verifica dell'efficienza del sistema di abbattimento.
Altre emissioni (kg/anno) degli stabilimenti produttivi del gruppo Recordati40
2021 2020
Ossidi di Azoto (NOX) 8.030 19.066
Ossidi di Zolfo (SOX) 10 20
Inquinanti Organici Persistenti (POP) 0 0
Composti Organici Volatili (VOC) 19.067 23.168
Inquinanti pericolosi per l'aria (HAP) 1.515 6.261
Particolato (PM) 484 435
Metano (CH4) 0 0
Altri 12.397 5.961

40 Come previsto dalle autorità ambientali, negli stabilimenti vengono monitorate le emissioni in atmosfera significative (tra cui NOX, SOX, POP, VOC, HAP, PM, CH4). Le misurazioni sono effettuate, a seconda delle tipologie di emissione, con la frequenza variabile. Ad esempio, presso il sito chimico – farmaceutico di Campoverde di Aprilia (a cui sono imputabili la maggior parte delle emissioni in atmosfera), le misurazioni sono svolte, come previsto dall'AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale), una volta all'anno in base all'operatività dello stabilimento. Ne consegue che le eventuali variazioni da un anno all'altro sono dovute all'operatività dell'impianto nel momento della misura. Per ragioni di diversa metodologia di calcolo e misurazione sono esclusi i valori relativi al sito farmaceutico di Opalia, per il quale sono svolte analisi annuali e i valori risultano entro i limiti di quanto previsto dalla normativa vigente.

6.3 Gestione delle risorse idriche

Il gruppo Recordati riconosce il valore delle risorse naturali e in particolare il valore delle risorse idriche. Per tale ragione, il Gruppo investe i propri sforzi nello sviluppo di processi di produzione orientati alla riduzione del consumo idrico e all'attenzione alla qualità delle acque scaricate.

A tal fine gli stabilimenti produttivi del Gruppo dispongono di sistemi e procedure per monitorare i propri consumi e scarichi idrici. L'utilizzo delle risorse idriche impatta principalmente il ciclo produttivo e di raffreddamento dei processi oltre che l'uso per esigenze sanitarie.

Per quanto riguarda gli scarichi idrici, se necessario o richiesto dalle normative locali, gli stabilimenti hanno installato o implementano sistemi per il trattamento delle acque reflue prima di scaricarle nel sistema pubblico o nell'ambiente naturale. In conformità con le normative ambientali locali e nazionali, gli stabilimenti analizzano e monitorano costantemente i livelli di qualità dei propri scarichi idrici al fine di rispettare gli standard minimi fissati dalle autorità ambientali locali e nazionali. In particolare, tutti gli stabilimenti devono rispettare le normative ambientali vigenti e devono essere conformi ai permessi di scarico dell'acqua richiesti dalle autorità locali.

Si evidenziano di seguito alcune iniziative implementate dal Gruppo volte a garantire una gestione responsabile delle risorse idriche, sia in termini di consumo sia in termini di scarichi:

  • nella sede centrale di Milano, dal 2016 il nuovo impianto di riscaldamento e raffrescamento con tecnologia a pompe di calore geotermica utilizza l'acqua di falda come principale vettore termico. L'acqua di falda, emunta attraverso il pozzo di presa, viene convogliata nel circuito e utilizzata per il riscaldamento o raffrescamento per poi essere rimessa in falda, tramite 2 pozzi di resa, nelle stesse condizioni con cui è prelevata. La quantità di acqua che l'impianto a pompa di calore ha utilizzato e riciclato completamente nel 2021 è pari a 454.411 m3, che corrisponde a circa il 17% del totale di acqua prelevata dal Gruppo annualmente. Sempre nello stabilimento di Milano, vengono monitorate mensilmente le caratteristiche chimico-fisiche delle acque di scarico (pH, solidi sospesi, BOD, COD, metalli, solventi aromatici, solventi aromatici clorurati, solventi alifatici, tensioattivi), delle acque di pozzo per uso non potabile e dell'acqua potabile prelevata dall'acquedotto. Inoltre, in risposta alla problematica riscontrata riguardo la corretta portata di emungimento dal pozzo di presa, al fine di garantire l'idoneo funzionamento dell'impianto di riscaldamento e raffrescamento, nel corso del 2019 e del 2020 si è provveduto all'escavazione di un nuovo pozzo, che ha sostituito quello precedentemente in uso. Nel corso del 2021 è stato concluso il progetto volto a ridurre il sovraccarico delle fognature comunali sottoposte a stress durante i forti temporali. L'acqua proveniente dal tubo di scarico dell'azienda viene raccolta in vasche di laminazione e poi progressivamente rilasciata nelle fognature al termine del fenomeno metereologico. Nel corso del 2020, al fine di ridurre il consumo di acqua utilizzata per il lavaggio dell'impianto produzione creme, è stato installato un sistema automatizzato a pressione che permette la riduzione del 50% del consumo di acqua rispetto al metodo precedentemente utilizzato. Nel 2022 verrà inoltre avviata un'ulteriore iniziativa che si prevede possa generare un ulteriore risparmio idrico, relativa alla progettazione di un sistema di lavaggio automatico degli impianti di produzione dei prodotti orali solidi;
  • nello stabilimento italiano di Campoverde di Aprilia, c'è un monitoraggio quotidiano dei parametri relativi all'acqua. Negli ultimi anni, lo stabilimento ha avviato e completato un progetto di sostituzione

dell'acqua di pozzo con acqua di fiume da utilizzare per la pulizia esterna dei reparti e in alcuni sistemi di raffreddamento al fine di minimizzare l'impatto delle attività produttive sulle risorse idriche;

  • nello stabilimento irlandese di Cork, viene posta particolare attenzione all'utilizzo di acqua, utilizzata soprattutto per garantire il corretto funzionamento degli scrubber (sistema di filtraggio di inquinanti nei fumi). Il consumo di acqua viene costantemente monitorato per identificare eventuali anomalie e intervenire tempestivamente. A seguito del recepimento, da parte delle autorità irlandesi, nel 2020 della normativa comunitaria 2016/902 sono stati avviati i lavori per adeguare il depuratore ad oggi in uso nello stabilimento. In dettaglio, nel 2021 all'interno del bacino di areazione, che è la parte in cui i rifiuti organici vengono biodegradati, è stata inserita una membrana bio-reattiva (MBR) che ha prodotto un miglioramento significativo della qualità dell'acqua di scarico. A seguito degli adeguamenti svolti dal 2020 è stato possibile ridurre l'azoto presente negli scarichi di oltre l'80% migliorando quindi la qualità dell'effluente finale e riducendo i rifiuti prodotti;
  • nello stabilimento tunisino in Opalia sono state attuate iniziative volte, da un lato, ad accrescere la consapevolezza sul consumo delle risorse idriche e dell'altro, a ridurre la quantità d'acqua utilizzata per la pulizia dei macchinari;
  • nello stabilimento turco Çerkezköy, le acque reflue industriali vengono trattate presso l'impianto di pretrattamento chimico nello stabilimento e successivamente collegate alla linea di drenaggio delle acque reflue della zona industriale di Çerkezköy e inviate all'impianto di trattamento centrale. Il pretrattamento chimico degli scarichi utilizzati per i processi dello stabilimento ha come obiettivo concreto la riduzione dell'impatto degli inquinanti prodotti dall'azienda all'interno del sistema idrico comunale;
  • nello stabilimento francese di Saint Victor, le caratteristiche chimiche e fisiche (pH, solidi sospesi, BOD, COD, etc.) delle acque reflue sono monitorate trimestralmente. Al fine di ridurre i quantitativi di acque smaltite con la denominazione di "scarico farmaceutico", le acque di primo lavaggio che risultano avere un'elevata concentrazione di inquinante, vengono recuperate e stoccate in contenitori per poi essere trattate come rifiuto farmaceutico (fanghi). Per lo smaltimento delle restanti acque reflue derivanti da questo processo, lo stabilimento francese ha sottoscritto una convenzione con la direzione dell'impianto di depurazione che gli permette di immagazzinare le acque reflue e immetterle nell'impianto di depurazione solo nelle ore notturne al fine di evitare di sovraccaricare l'impianto di depurazione e la rete fognaria.

Durante l'anno 2021 sono stati prelevati circa 2.706 Ml di acqua, di cui circa il 30% da acque di superficie, circa il 62% da acque sotterranee (ad es. dalle falde acquifere) e la restante parte da acquedotto.

Nel 2021 il prelievo idrico all'interno dei siti produttivi del Gruppo è aumentato di circa il 10% rispetto a quello del 2020. Tale aumento, più precisamente l'aumento di prelievo dalle falde acquifere, è principalmente riconducibile al sito di Milano a causa della manutenzione straordinaria, nel corso del 2021, di una pompa di un pozzo del sito.

Circa il 63% del prelievo idrico del Gruppo è riconducibile allo stabilimento chimico farmaceutico di Campoverde di Aprilia situato in area soggetta a stress idrico41. Oltre allo stabilimento italiano anche lo stabilimento turco e

41 Per determinare le aree soggette a stress idrico è stato utilizzato lo strumento Aqueduct sviluppato dal World Resources Institute.

quello tunisino si trovano in aree considerate soggette a stress idrico seppure i loro prelievi idrici siano di portata minore.

Si segnala inoltre che nel corso del 2021 il 29% dell'acqua prelevata dagli stabilimenti produttivi è stata riciclata.

La totalità del prelievo di acqua del gruppo Recordati è costituita da acqua dolce, definita come acqua con concentrazione di solidi totali disciolti pari o inferiore a 1.000 mg / L.

Prelievo idrico degli stabilimenti produttivi del gruppo Recordati, per fonte di approvvigionamento (Megalitri)

Unità di
Misura
2021 2020 Variazione %
Acqua di superficie Ml 805 763 5.5%
Acque di falda Ml 1.671 1.459 14.5%
Acquedotto Ml 230 231 -0.4%
Totale Ml 2.706 2.453 10.3%

Percentuale di acqua riciclata negli stabilimenti produttivi del gruppo Recordati

2021 2020
Unità di
misura
Totale % sul totale di
acqua prelevata
Totale % sul totale di
acqua prelevata
Quantità di acqua riciclata Ml 777 29% 571 23%

6.4 Gestione dei rifiuti ed economia circolare

L'importanza attribuita dal gruppo Recordati alla tutela dell'ambiente trova attuazione anche nell'impegno adottato a favore della riduzione della produzione di rifiuti connessi allo svolgimento delle proprie attività, all'adozione di un approccio circolare, quando possibile, volto al recupero e riutilizzo e al corretto smaltimento dei prodotti chimico-farmaceutici, in particolare presso i propri siti produttivi.

Tutti i rifiuti sono trattati in conformità con le normative nazionali vigenti e la gestione dei rifiuti chimico farmaceutici è gestita in base a specifiche procedure interne. In particolare, all'interno degli stabilimenti vengono prodotte varie tipologie di rifiuto, classificate come pericolose e non pericolose: a ogni rifiuto, come previsto dalle procedure operative interne, viene associato un codice di identificazione e a seconda del codice assegnato ne viene definita la procedura di gestione. La classificazione dei rifiuti in base alla loro origine e al tipo (materiale e analisi della composizione) è mantenuta all'interno dei siti lasciando i rifiuti raccolti e immagazzinati separatamente in punti di consegna definiti e, dopo lo stoccaggio temporaneo, i rifiuti vengono inviati al riciclaggio o allo smaltimento (in base alle loro caratteristiche). Lo smaltimento dei rifiuti è appaltato a ditte specializzate che sono in possesso delle specifiche autorizzazioni come trasportatore, intermediario e destinatario.

In base al processo di stoccaggio e smaltimento previsto, è di massima importanza, che ciascun lavoratore abbia usufruito di formazione riguardo la classificazione dei rifiuti. Pertanto, durante tutto l'anno vengono offerti corsi di formazione per i nuovi entrati e corsi di aggiornamento. Inoltre, secondo quanto previsto della normativa italiana (D.lgs. 231/01) il modello organizzativo del Gruppo prevede l'identificazione di varie figure aziendali responsabili nella gestione dei rifiuti.

I plant del Gruppo soggetti al regolamento REACH (Registration, Evaluation, Authorization and Restriction of Chemicals) rispettano tutti i requisiti richiesti. Perseguendo l'obiettivo di tutelare la salute delle persone e dell'ambiente, il regolamento impone alle aziende che producono, importano o immettono sul mercato sostanze chimiche di valutare i rischi connessi al loro utilizzo. In conformità con il REACH, Recordati registra le sostanze soggette a tale normativa e applica i requisiti previsti dal regolamento.

Tra le principali iniziative in atto presso gli stabilimenti del Gruppo relativamente alla gestione dei rifiuti e all'economia circolare si segnala quanto segue:

• nello stabilimento di Campoverde di Aprilia al fine di promuovere un'ottica di economia circolare con un conseguente impatto positivo sulla riduzione dei rifiuti e sullo sfruttamento delle risorse naturali, sono state analizzate diverse iniziative di recupero e riutilizzo di materie prime chimiche utilizzate nei processi produttivi (come ad esempio solventi - etanolo - e il palladio). È stato inoltre completato lo studio di fattibilità per il recupero alcuni metalli pesanti. È obiettivo del Gruppo continuare l'analisi di nuove iniziative e approfondire ulteriormente la possibilità di recuperare su scala routinaria alcune materie prime per le quali è già stata dimostrata la fattibilità su scale industriale. L'immissione delle materie prime recuperate potrà avvenire sia nei processi produttivi interni, sia attraverso accordi di partnership con aziende terze. È inoltre in corso un programma di ricerca sulla possibilità di gestire internamente alcune tipologie di rifiuti che in passato venivano mandati a smaltimento esterno. Per alcuni rifiuti l'attuazione di questa strategia ha portato a una significativa diminuzione di costi e a un positivo impatto ambientale dovuto, oltre che alla gestione interna, alla riduzione del numero di trasporti e alla minore movimentazione e gestione degli imballaggi (fusti in politene e in acciaio);

  • nello stabilimento irlandese di Cork, i rifiuti solidi pericolosi sono segregati alla fonte dagli operatori di produzione non appena generati, e quindi vengono inviati fuori sede per l'incenerimento tramite appaltatore specializzato. I rifiuti pericolosi acquosi sono gestiti invece interamente tramite sistemi chiusi: una parte di questi viene inviata, tramite appaltatore specializzato, al sito per essere smaltita, mentre la frazione più significativa viene trattata nell'impianto di trattamento delle acque reflue della filiale Recordati Ireland. Il fango biologico estratto dall'impianto di trattamento viene inviato all'inceneritore tramite un appaltatore specializzato. Nel 2022 l'impianto di Cork svolgerà un assessment sull'utilizzo di cloruro di tionile nel ciclo di produzione. Inoltre, il sito sta migliorando il processo utilizzato per ricondizionare preliminarmente i fusti di cloruro di tionile utilizzati con il supporto di una società esterna. La procedura di ricondizionamento preliminare sarà in accordo con lo standard ISO 14001;
  • nello stabilimento turco di Çerkezköy tutti i rifiuti sono classificati secondo 5 categorie principali a cui viene assegnato un colore diverso per identificare facilmente la sua collocazione in quanto i colori delle attrezzature e dei sacchi per la raccolta differenziata sono in linea con i colori assegnati alle diverse tipologie di rifiuti. In tale modo, lo stabilimento mira a ridurre al minimo la possibilità di differenziare erroneamente i rifiuti. Le 5 categorie principali sono: i rifiuti domestici (ad es. i rifiuti della mensa), rifiuti riciclabili, i rifiuti chimici, i rifiuti medici e rifiuti pericolosi. Internamente allo stabilimento vi è una specifica procedura che regola le misure da adottare per la raccolta, l'accumulo, il riciclaggio e il trasferimento nell'area di stoccaggio dei rifiuti. Tale procedura, prevede che vi sia un sistema di tracciabilità del rifiuto per un puntuale monitoraggio della movimentazione dei rifiuti speciali lungo tutta la filiera. Nel corso degli ultimi anni è stata definita una nuova area, equipaggiata con sistema di controllo accessi, destinata allo stoccaggio temporaneo dei rifiuti in attesa dello smaltimento finale; inoltre, nell'impianto di trattamento delle acque di scarico, sono stati effettuati diversi interventi di miglioramento che hanno portato ad una diminuzione dei valori di inquinamento delle acque reflue. Questi studi di ottimizzazione hanno anche ridotto il consumo di sostanze chimiche utilizzate negli impianti di trattamento, con conseguente riduzione dei costi operativi;
  • Nello stabilimento in Tunisia, la gestione dei rifiuti chimici e farmaceutici è gestita secondo una specifica procedura interna che prevede una classificazione dei rifiuti per colore, selezione e codice. Inoltre, lo smaltimento dei rifiuti è affidato ad aziende specializzate ed opportunamente autorizzate al trattamento dei rifiuti.
  • nello stabilimento di Saint Victor nel corso degli ultimi anni è stato installato un nuovo compattatore di scatole di cartone con sistema di sollevamento automatico per svuotare le scatole al fine di eliminare la necessità di sollevare e gettare rifiuti nel compattatore. Inoltre, presso il sito francese di Saint Victor è in corso un progetto, in collaborazione con Batribox, volto allo smaltimento e riciclo di batterie usate a favore di AFM-Telethon per la ricerca medica sulla distrofia muscolare. Nel 2021 lo stabilimento di Saint Victor ha implementato il riciclo completo dei documenti cartacei e delle lattine in alluminio e di plastica anche grazie all'installazione di un trituratore;
  • nello stabilimento di Milano al fine di limitare il numero di ritiri effettuati dal trasportatore, sono stati installati negli scorsi anni due compattatori, uno per la carta e cartone e uno per i rifiuti speciali assimilabili agli urbani RSU;

Durante l'anno 2021 sono state prodotte 5.547 tonnellate di rifiuti, dei quali il 55% è costituito da rifiuti pericolosi (sostanze definite pericolose dalla normativa del paese di origine) e il 45% da rifiuti non pericolosi (tutte le altre forme di rifiuti liquidi e solidi).

Rispetto al 2020, i rifiuti prodotti da Gruppo sono diminuiti del 17%. La riduzione è riconducibile principalmente al miglioramento di alcune pratiche di gestione dei rifiuti attuate dai vari plant. Ad esempio lo stabilimento di Campoverde ha ridotto del 26% i rifiuti, pericolosi e non pericolosi, prodotti nel 2021, grazie anche ad alcune migliorie apportate all'impianto di trattamento acque che ha consentito di ridurre la quantità di fanghi generati. Il plant Opalia, in Tunisia, ha ridotto del 36% la quantità di rifiuti destinati allo smaltimento in discarica e di rifiuti pericolosi grazie al riutilizzo dei contenitori non contaminati da prodotti chimici o da sostanze pericolose.

2021 2020
Metodo di
smaltimento
Unità di
misura
Rifiuti
pericolosi
Rifiuti non
pericolosi
Totale Rifiuti
pericolosi
Rifiuti non
pericolosi
Totale
Riutilizzo tonnellate 5,3 0,4 5,7 3,0 0,3 3,3
Riciclo tonnellate 31,1 718,0 749,1 43,0 557,8 600,8
Compostaggi
o
tonnellate 0,0 19,0 19,0 0,0 0,0 0,0
Recupero
(escluso
recupero di
energia)
tonnellate 1.217,1 341,5 1.558,6 1.500,53 644,5 2.145,0
Incenerimen
to (con
recupero di
energia)
tonnellate 155,0 157,4 312,4 158,2 156,9 315,0
Incenerimen
to
(bruciatura
di massa)
tonnellate 406,3 157,6 563,9 399,7 31,3 431,1
Iniezione in
pozzi
profondi
tonnellate 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Discarica tonnellate 98,7 93,6 192,3 124,1 105,2 229,3
Deposito sul
sito
tonnellate 1,2 0,0 1,2 1,8 0,0 1,8

Totale dei rifiuti prodotti dagli stabilimenti produttivi del gruppo Recordati, suddivisi per tipologia e metodo di smaltimento

Altro42 tonnellate 1.133,2 1.011,5 2.144,7 1.862,4 1.118,8 2.981,2
Totale tonnellate 3.047,9 2.499,0 5.546,9 4.092,2 2.614,8 6.707,0

Anche la corretta gestione degli sversamenti è regolata da specifiche procedure operative standard nei vari plant del Gruppo che prevedono che la raccolta del prodotto sversato venga effettuato utilizzando kit assorbenti e cuscini, utilizzati per tutti i tipi di materiali pericolosi e non pericolosi. I kit assorbenti, una volta utilizzati, vengono gestiti e smaltiti nelle modalità più opportune considerando la pericolosità del prodotto raccolto. Ad esempio, nello stabilimento di Campoverde di Aprilia, al fine di recuperare piccole fughe di sostanze chimiche, vengono utilizzati kit assorbitori di liquidi, mentre per fughe più significative vengono utilizzati sistemi di drenaggio esterni. Per il contenimento di sversamenti di sostanze chimiche da vasche o cisterne, nello stabilimento sono rispettivamente installati bacini di contenimento e piazzole.

Relativamente ai metodi di smaltimento, particolare attenzione è stata dedicata anche al riciclo dei materiali da imballo e all'utilizzo di fornitori affidabili per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti. Al fine di ridurre i rifiuti prodotti, il gruppo Recordati si è impegnato su due fronti: da un lato, in linea con quanto richiesto dal "Decreto imballaggi" (che entrerà in vigore da luglio 2022), ha aggiornato le informazioni per lo smaltimento dei materiali riportati in etichetta di integratori e dispositivi medici; dall'altro, ove possibile, si impegna a ridurre il volume degli imballaggi destinati alla filiera dei rifiuti e a incrementare le possibilità di riciclaggio da parte dei consumatori. Nel coordinamento di tutte queste iniziative, il Gruppo aderisce a organizzazioni nazionali dedicate al riciclo, come ad esempio al CONAI in Italia (Consorzio Nazionale Imballaggi).

Nel corso del 2021 il Gruppo ha proseguito, in partnership con i propri fornitori, le iniziative volte a ridurre l'impatto ambientale degli espositori e del packaging dei propri prodotti. In Italia, ad esempio, è stato realizzato un progetto per eliminare l'uso di plastificazioni dagli espositori, al fine di renderli smaltibili dalle farmacie come carta riciclabile. È obiettivo del Gruppo proseguire con ulteriori analisi di possibili soluzioni di packaging a minor impatto ambientale, nel rispetto delle stringenti normative che caratterizzano il settore farmaceutico.

42 In questa categoria rientrano i metodi di smaltimento classificati come D8, D9, D13, D14, D15 utilizzati nello stabilimento di Campoverde di Aprilia e riportati nell'allegato B del D.lgs. 152/06.

6.5 L'impatto ambientale dei prodotti

Oltre ad impegnarsi costantemente per minimizzare l'impatto ambientale dovuto ai processi produttivi dei propri impianti industriali (sia farmaceutici che chimico-farmaceutici), il Gruppo riconosce le preoccupazioni degli stakeholder sui residui farmaceutici nell'ambiente che provengono principalmente dall'uso da parte dei pazienti dei medicinali. A tal fine il Gruppo a partire dalla fase di R&D valuta i rischi ambientali dei propri prodotti in linea con le richieste delle normative vigenti.

La valutazione dei rischi ambientali dei prodotti farmaceutici

I residui farmaceutici prodotti dall'uomo sono diventati un tema importante per quanto riguarda l'impatto sull'ambiente. In seguito al rilevamento di residui farmaceutici nelle acque potabili e di superficie, agenzie regolatorie di tutto il mondo, incluse la U.S. Food and Drug Administration (FDA) e l'European Medicines Agency (EMA), hanno sviluppato delle linee guida dettagliate su come i prodotti farmaceutici dovrebbero essere valutati in merito agli effetti negativi sull'ambiente.

A tal fine, da parte degli enti regolatori è richiesta una valutazione dei rischi ambientali (Environmental Risk Assessment - ERA) come parte integrante della autorizzazione alla commercializzazione di prodotti farmaceutici. Questo è obbligatorio sia per i farmaci per il trattamento di malattie umane sia per l'uso veterinario.

Recordati si impegna a garantire un'efficace gestione ambientale dei propri prodotti secondo le linee guide vigenti. Per qualsiasi nuovo farmaco il Gruppo svolge una valutazione dei rischi ambientali prima dell'approvazione. I dati sull'eventuale tossicità ambientale sono rilevati secondo standard internazionali. Nel corso della valutazione dei rischi ambientali, sono identificate quali sono le concentrazioni da considerarsi sicure per un farmaco, ossia che non danneggino il suolo e gli organismi viventi acquatici. Il Gruppo comunica i dati risultanti dalla valutazione alle autorità regolatorie attraverso dei report specifici.

Durante tutto il ciclo di vita dei medicinali, per qualsiasi estensione dell'autorizzazione dell'immissione in commercio (nuove indicazioni o nuovi dosaggi) Recordati revisiona e aggiorna o genera un nuovo dossier di valutazione dei rischi ambientali, in modo da riflettere le ultime informazioni sul potenziale impatto sull'ambiente del prodotto. Di seguito si riportano due esempi:

  • Fenticonazolo: è stato approvato nel 1985 in Italia e ad oggi è approvato in più di 70 paesi in tutto il mondo con diverse formulazioni in molti paesi Europei ed extra Europei. Recentemente è stata richiesta una nuova autorizzazione alla commercializzazione per nuovi paesi Europei. Questa procedura ha comportato l'analisi del rischio ambientale e lo svolgimento di più di 12 studi eco-tossicologici negli ultimi tre anni per valutare l'impatto sull'ambiente acquatico e terrestre del prodotto. I risultati sono regolarmente trasmessi all'EMA, con cui Recordati collabora per garantire che questo prodotto abbia il minor impatto ambientale possibile. Il report finale di questa attività sarà disponibile e verrà condiviso con le autorità regolatorie nel primo trimestre del 2022.
  • Methadone: è stato approvato per nuove indicazioni terapeutiche (dolore legato a tumori) ed è pertanto attualmente in corso una completa valutazione dei rischi ambientali.

Il personale della funzione R&D partecipa a periodiche attività formative interne con un focus specifico sulla normativa ambientale, per accrescere la consapevolezza sul tema ed essere costantemente aggiornato sulle evoluzioni legislative. Inoltre, nei laboratori R&D del Gruppo c'è un continuo impegno nel cercare di ridurre gli impatti dei laboratori sull'ambiente attraverso l'adozione di strumentazioni che utilizzano una quantità ridotta di solventi, un minor consumo di energia e producono meno rifiuti.

Si segnala, infine, che nel 2021 Recordati ha collaborato con AFI (Associazione Farmaceutici Industria) nella redazione del capitolo del libro "Buone Pratiche di Fabbricazione, Linee Guida AFI-Vol XVI, 2021" sulle tematiche ambientali.

6.6 Promuovere l'attenzione dei dipendenti e altre iniziative

La visione di Recordati e il suo impegno nella riduzione dei propri impatti ambientali si riflette anche nel coinvolgimento e sensibilizzazione interna dei propri dipendenti e in iniziative avviate anche negli uffici, che mirano a diffondere consapevolezza sull'importanza della corretta gestione dei rifiuti, il risparmio energetico, la tutela ambientale e della biodiversità.

Infatti, il Gruppo agisce attivamente nella riduzione del consumo di carta, toner ed energia e sulla corretta raccolta differenziata dei rifiuti. Nelle sedi del Gruppo sono presenti appositi contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti, al fine di avviare allo smaltimento o al recupero/riciclo tali materiali in modo corretto ed efficiente. Per quanto riguarda la carta utilizzata negli uffici, nell'ottica di sensibilizzare i dipendenti sull'impatto ambientale delle azioni quotidiane, tutte le stampanti presenti in Italia sono dotate di codici personali da utilizzare per le operazioni di stampa dei documenti. L'obiettivo è la responsabilizzazione delle persone e la riduzione del numero dei documenti stampati e, quindi, la riduzione del consumo di carta e toner. Inoltre, si evidenzia che la carta utilizzata per le stampanti in Italia e in alcune altre filiali del Gruppo, proviene da fonti sostenibili (è riciclata o certificata FSC).

La sensibilizzazione del personale rispetto le buone pratiche ambientali ha portato anche alla partecipazione e creazione di iniziative locali sul territorio in cui Recordati opera. Ad esempio, nel 2020 in Irlanda la società, attraverso la partecipazione di alcuni dipendenti volontari dello stabilimento di Cork, ha partecipato nel corso dell'anno ad alcuni progetti volti alla pulizia delle aree di verde urbano. A causa del perdurare della pandemia da COVID-19, alcune di queste attività nel corso del 2021 sono state rinviate; si prevede di avviare nuove iniziative nel 2022, tra cui, a titolo esemplificativo, clean – up day, sensibilizzazione al riciclo dei rifiuti, ecc.

Inoltre, lo stabilimento di Cork da diversi anni ha aderito al progetto presso la comunità Ringaskiddy, gestito dal National Biodiversity Data Centre of Ireland volto alla protezione degli impollinatori. A tal fine, nell'area sono state piantumate negli scorsi anni circa 200 piante di lavanda e circa 180 conifere a sostituzione delle recinzioni che erano presenti intorno al sito produttivo. A seguito di un'indagine condotta per identificare la biodiversità nell'area del sito, nell'autunno 2021 il Gruppo ha contribuito a seminare un prato di fiori autoctoni. Sono inoltre previste delle attività anche per il 2022, che vanno dalla piantumazione di alberi autoctoni e arbusti alla collaborazione con apicolture locali.

A dimostrazione dell'impegno di Recordati nel tutelare la natura e il territorio in cui opera, il Gruppo ha inoltre aderito come main partner per il triennio 2021-2023 al progetto Forestami. Il Gruppo sosterrà la piantumazione di oltre 11.000 piante nella città metropolitana Milanese (per maggiori dettagli si rimanda al capitolo Collettività).

Natural Point è la società del gruppo Recordati che ha l'obiettivo di voler associare ad una corretta alimentazione una giusta e sana integrazione. È stata tra le prime aziende a concentrare l'attenzione sull'integrazione di vitamine e minerali, in particolare sul Magnesio come elemento essenziale per il benessere dell'organismo.

La Società fin dalla sua fondazione ha sempre posto particolare attenzione alla salvaguardia dell'ambiente promuovendo pratiche aziendali sostenibili e supportando progetti legati alla sensibilizzazione ambientale:

• ha a cuore la tutela dell'habitat marino: l'olio di pesce presente negli integratori di Natural Point è certificato Friend of The Sea, ente no-profit che mira alla tutela dell'habitat marino, promuovendo pratiche di pesca sostenibile e la salvaguardia dei fondali marini;

  • ha conseguito la certificazione biologica per il prodotto Spirulife garantendo che tutta la filiera sia soggetta ad audit e controllata;
  • ha sostenuto nel 2021 il progetto WePlanet, che si prefissa di sensibilizzare le persone sui temi di sostenibilità, inquinamento, risparmio energetico, riciclo, smaltimento dei rifiuti, aumento della temperatura dell'atmosfera e dei mari;
  • ogni qualvolta possibile, sul packaging dei prodotti (etichette, astucci) e materiali marketing, utilizza carta FSC che garantisce una gestione responsabile del patrimonio forestale.

Natural Point per WePlanet

Nel 2021 Natural Point ha partecipato all'evento "100 globi per un futuro sostenibile" organizzato dall'Associazione WePlanet, patrocinata dal Comune di Milano, Regione Lombardia e Ministero dell'Ambiente, che ha l'obiettivo di sensibilizzare e raccogliere fondi a favore dell'ambiente e della salute dei cittadini.

Giovani artisti dell'Accademia delle Belle Arti di Brera (Milano) e noti artisti e designer hanno interpretato tematiche e valori della sostenibilità realizzando dei globi, prodotti in plastica riciclata, che sono stati esposti a Milano dal 27 agosto al 7 novembre. Tra le opere, è stato esposto il Mappamondo sostenuto da Natural Point, con l'obiettivo di sensibilizzare le persone sui temi di sostenibilità.

Al termine del periodo espositivo i globi sono stati battuti ad un'asta benefica e il ricavato è stato devoluto a Forestami, in particolare all'Associazione Parco Segantini Onlus per il completamento del parco cittadino, all'Ospedale Niguarda e alla Fondazione Umberto Veronesi per la ricerca scientifica d'eccellenza contro i tumori, e alla Fondazione Progetto Arca Onlus che opera a sostegno dell'assistenza e dell'integrazione dei poveri.

7. FORNITORI E PARTNER STRATEGICI

Recordati riconosce il valore fondamentale della catena di fornitura per la creazione di prodotti sicuri e di qualità e si impegna a lavorare con fornitori e partner strategici che condividono i suoi valori e i principi etici.

I rapporti commerciali con terzi (fornitori, consulenti, partner) sono orientati al rispetto dei principi di correttezza, professionalità, efficienza, lealtà, trasparenza e pari opportunità. Il Gruppo formalizza gli accordi per iscritto, precisando le responsabilità tra le parti e richiedendo il rispetto dei principi inclusi nel Codice Etico.

7.1 Il profilo della catena di fornitura

I fornitori del gruppo Recordati sono circa 9.000, suddivisi principalmente nei paesi in cui il Gruppo è presente con un impianto produttivo o dove il Gruppo opera con una presenza commerciale. La catena di fornitura è caratterizzata dall'acquisto di materiali diretti (principi attivi, materiale di confezionamento, eccipienti e intermedi), di prodotto finito e di materiali e servizi indiretti finalizzati al regolare svolgimento delle attività (consulenze, marketing, forniture, licenze ecc.). Tra questi, le principali categorie di acquisto sono rappresentate dalle materie prime (ed in particolare dagli API - Active Pharmaceutical Ingredients), dal materiale di confezionamento (packaging), dai prodotti e servizi industriali e dai prodotti finiti.

Nel 2021 i fornitori di materie prime43 del gruppo Recordati sono stati circa 370, distribuiti principalmente tra paesi europei ed India. I fornitori qualificati per l'approvvigionamento di materiali di confezionamento per farmaci prodotti direttamente negli stabilimenti del Gruppo sono stati circa 220, distribuiti principalmente nei paesi in cui è presente un impianto produttivo del Gruppo. I fornitori di Gruppo di materiale e servizi industriali per gli impianti produttivi sono stati circa 1.500 con una significativa presenza locale dovuta alla tipologia del bene e del servizio. I fornitori di prodotto finito (CMO - Contract Manufacturing Organization) sono circa 160 a livello di Gruppo, con una significativa presenza di produttori europei.

Suddivisione percentuale del numero dei fornitori del gruppo Recordati delle principali tipologie per area geografica

43 Il dato sulle materie prime fa riferimento a: API - Active Pharmaceutical Ingredients, eccipienti, starting material, intermedi.

7.2 Approvvigionamento responsabile

Parlare di sostenibilità implica condividere valori, principi etici, sociali e ambientali in cui il Gruppo crede, con i fornitori e partner strategici. In quest'ottica, fin dalla fase di qualifica, il Gruppo richiede ai fornitori l'accettazione del Codice Etico, riservandosi il diritto di risolvere il rapporto contrattuale nel caso di comportamenti incompatibili con i valori ed i principi in esso espressi.

Per poter operare come fornitore per il gruppo Recordati, il processo di selezione e qualifica è condotto con due modalità differenti a seconda della tipologia d'acquisto. Per l'acquisto di materiali e servizi indiretti sono raccolte le informazioni di carattere economico-finanziario dei fornitori, sia a livello documentale sia tramite apposite ricerche. Per l'acquisto dei materiali diretti invece, oltre che una qualifica di tipo finanziario, ai fornitori è richiesto di seguire una procedura regolamentata di raccolta documentale in linea con i requisiti di GMP e GDP (Good Manufacturing Practice e Good Distribution Practice), completata da un processo di monitoraggio e verifica.

Al fine di standardizzare il processo di selezione e qualifica dei fornitori, nel corso degli ultimi anni è stato avviato il "progetto Attitude", che prevede l'implementazione di una nuova politica praticata a livello di Gruppo per la gestione degli acquisti (tramite una piattaforma di eProcurement). Il progetto si pone l'obiettivo di supportare la trasparenza del processo d'acquisto negli aspetti di qualifica dei fornitori e nell'efficacia negoziale, in parallelo alla diffusione di procedure e strumenti sia a livello centrale che locale. Nel 2021 è proseguita l'attività di estensione del progetto che ha consentito di integrare, all'interno di un unico e condiviso database, circa il 70% dei fornitori strategici del Gruppo ossia appartenenti alle più rilevanti categorie merceologiche quali ad esempio: materie prime, packaging, industriali, prodotti finiti/CMO. L'obiettivo di Recordati è quello di continuare ad estendere progressivamente il progetto a tutti i fornitori del Gruppo.

Tra i parametri utilizzati nella scelta dei fornitori vi è il rispetto del Codice Etico del Gruppo il quale, in osservanza delle Convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, prevede il rispetto dei Diritti Umani fondamentali per tutti i lavoratori. Questo criterio di selezione è vincolante poiché tutti i fornitori devono garantire l'adesione al Codice e il rispetto delle pratiche da esso previste. Tale impegno è formalizzato mediante apposite clausole contrattuali, pertanto qualunque violazione del Codice costituisce una inadempienza contrattuale e il Gruppo si riserva di valutarne la gravità e di esigere immediate azioni correttive. Nei casi più gravi il Gruppo si riserva la possibilità di risolvere il rapporto contrattuale.

Inoltre, nel questionario di qualifica dei fornitori, è posta attenzione anche agli aspetti ambientali e sociali. Sono, infatti, richieste informazioni circa il possesso di sistemi di gestione in materia di salute, sicurezza e ambiente (come, ad esempio, la ISO 14001 e la OHSAS 18001).

Nel corso del 2020, sono stati rivisti i questionari di qualifica fornitori e sono state affinate le segregazioni dell'albero merceologico di Gruppo. Inoltre, attraverso la piattaforma di eProcurement è stata distribuita la nuova versione del Codice Etico. Sono quindi stati invitati a riqualificarsi tutti i fornitori già registrati. Come già fatto negli anni precedenti, anche nel 2021 sono stati inseriti alcuni parametri di valutazione ambientale in diverse gare effettuate, tra cui ad esempio trasporti e logistica. Nel corso del 2021, inoltre, in ottica di miglioramento continuo del processo, è stata implementata l'integrazione con Bureau Van Dijk per l'analisi dei dati finanziari e di rischio.

Nell'ambito della strategia di approvvigionamento responsabile del Gruppo, al fine di rafforzare il monitoraggio rispetto alle tematiche di sostenibilità lungo la catena di fornitura, nel corso del 2022 verrà avviato un piano di audit su aspetti sociali e ambientali sui fornitori del Gruppo da parte di una società terza indipendente. Per quanto riguarda l'attività audit e verifiche ispettive sulla qualità e sicurezza dei prodotti e delle materie prime si rimanda al paragrafo "Qualità e sicurezza del prodotto".

Con l'obiettivo di promuovere la cultura su temi ESG e una sempre maggiore attenzione sugli aspetti di sostenibilità lungo la catena del valore, nel corso del 2020, tutte le persone della funzione Purchasing and Supply Chain della capogruppo hanno partecipato ad un corso di formazione sui principi dell'approvvigionamento responsabile. Con l'avvio dell'attività di audit e monitoraggio della supply chain su aspetti ESG proseguirà il coinvolgimento della funzione nel percorso di attuazione dei principi di Responsible sourcing.

Gestione della supply chain e iniziative intraprese durante la pandemia da COVID -19

Nel contesto di emergenza globale legato all'epidemia da COVID-19, fin da subito Recordati ha compreso che la più grande sfida da affrontare fosse, da un lato, l'implementazione di tutte le iniziative possibili per poter garantire la fornitura dei farmaci ai pazienti, e, dall'altro, la tutela della salute e sicurezza delle persone coinvolte nel processo, raccomandando e condividendo con i fornitori l'adozione di stringenti politiche di prevenzione (es. procedure di accesso, disponibilità di dispositivi di protezione individuale, segregazione di turni e flussi). Le politiche di risk assessment che hanno spinto negli anni il Gruppo alla definizione di fonti alternative e di stock di sicurezza hanno contribuito come elemento fondamentale nella garanzia delle forniture e della business continuity durante l'emergenza sanitaria. In tale contesto sono state in ogni caso rafforzate in tutto il Gruppo le politiche di gestione degli stock, differenziando, ove possibile, anche l'allocazione fisica degli stessi.

Con riferimento ai prodotti finiti, in tutto il Gruppo sono state date disposizioni per accelerare i processi di rilascio e sono state distribuite e ribilanciate le scorte in magazzini locali per prevenire effetti negativi derivanti da blocchi di aree specifiche. Per le materie prime sono state costruite scorte strategiche ed attivata l'allocazione di un nuovo magazzino al di fuori della provincia di Milano, destinato alla conservazione di quelle materie prime e di quei materiali di confezionamento individuati come componenti di prodotti ritenuti strategici nell'ambito delle produzioni. Il magazzino è stato scelto anche per l'elevato livello di automazione a maggior tutela della continuità di rifornimento allo stabilimento di Milano anche nel caso in cui la situazione pandemica avesse colpito i dipendenti del magazzino stesso. Con riferimento al packaging l'attenzione si è concentrata principalmente sull'aumento dello stock sui materiali primari e per quanto riguarda la divisione chimica, in funzione dei lunghi lead time di approvvigionamento, sono stati rafforzati gli stock a copertura estendendoli a 12 mesi per i prodotti a maggiore valore strategico e con difficoltà di reperimento.

8. IL SUPPORTO ALLA COMUNITÀ

"Pensiamo che contribuire al benessere della comunità e dedicare parte delle proprie risorse ad azioni solidali, non sia un semplice adempimento aziendale o un dovere professionale, quanto piuttosto un'esigenza morale; un'esigenza che riteniamo parte essenziale di un'impresa sana, in grado cioè di crescere, ma allo stesso tempo supportando e sviluppando il territorio in cui opera e di rendere orgoglioso chi in essa lavora."

Andrea Recordati

8.1 Donazioni del gruppo Recordati

Recordati ritiene fondamentale il sostegno delle associazioni di pazienti e delle comunità locali.

Nel pieno rispetto delle norme deontologiche, il Gruppo sviluppa attività di utilità sociale e di supporto a enti che operano nel campo medico-sanitario, sostiene associazioni che si dedicano all'assistenza dei malati e al miglioramento della qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie, iniziative e progetti sociali rivolti alle fasce più deboli della popolazione, a chi vive situazioni di disabilità, disagio e difficoltà.

Il sostegno si concretizza principalmente con elargizioni in denaro, donazioni di prodotto, supporto ad enti e associazioni per favorire l'accesso alle cure attraverso iniziative di formazione e collaborazione.

Durante l'anno 2021 il gruppo Recordati ha erogato oltre 2,5 milioni44di euro a supporto della comunità. Di particolare rilevanza si segnalano i contributi destinati al segmento dedicato alla cura delle malattie rare (57% del totale delle donazioni del 2021). Circa il 26% è stato erogato a enti che operano nel campo medico-sanitario, associazioni di carattere sociale e culturale distribuite tra i diversi paesi e circa il 17% per iniziative legate all'emergenza epidemiologica causata dal virus COVID-19.

Donazioni del gruppo Recordati per ambito di intervento

44 Il dato include sia le donazioni in denaro sia le donazioni di prodotti.

Donazioni del gruppo Recordati per area geografica

Il contributo alla comunità durante l'emergenza epidemiologica causata dal virus COVID-19

Fin dall'inizio dell'emergenza, il gruppo Recordati è stato a fianco della comunità in cui opera contribuendo al sostegno delle strutture sanitarie impegnate nella lotta contro l'emergenza epidemiologica. Numerose, infatti, sono state anche nel 2021 le iniziative sostenute nei vari paesi, per lo più attraverso elargizioni in denaro e donazioni di prodotti.

L'epidemia da COVID-19 non ha generato solo un'emergenza sanitaria globale, ma anche una profonda crisi sociale dovuta alle drammatiche conseguenze sul sistema socio – economico. Il COVID-19 ha, infatti, aumentato ulteriormente le disuguaglianze esistenti, acuendo situazioni di povertà e di emarginazione sociale. In questo contesto, il Gruppo ha voluto contribuire anche nel 2021 a sostenere le fasce di popolazione più svantaggiate attraverso erogazioni liberali ad enti ed associazioni impegnate a soddisfare bisogni primari di persone in grave difficoltà. Alcune delle principali associazioni sostenute sono state:

  • Opera di San Francesco per i Poveri: Organizzazione impegnata ogni giorno per garantire la sua presenza accanto a donne, uomini e famiglie in difficoltà. Una presenza fatta di servizi, gesti concreti, ma anche di ascolto e vicinanza. OSF svolge numerose attività, tra cui: il servizio mensa che permette di consumare gratuitamente pasti caldi, servizi di igiene personale e guardaroba per garantire, specie a chi vive per strada, la possibilità di lavarsi e avere un cambio d'abito pulito, il poliambulatorio per garantisce il diritto alla salute grazie a medici volontari e ambulatori attrezzati. È inoltre attivo un servizio accoglienza, pedagogico, sociale, legale ed uno sportello lavoro.
  • Pane Quotidiano ONLUS: Organizzazione no profit che ha l'obiettivo di assicurare cibo ogni giorno gratuitamente alle fasce più povere della popolazione, a chiunque versi in stato di bisogno e vulnerabilità, senza alcun tipo di distinzione.
  • Fondazione Banco Alimentare Onlus: Fondazione che si occupa della raccolta di generi alimentari e del recupero delle eccedenze alimentari della produzione agricola e industriale e della loro ridistribuzione a strutture caritative sparse sul territorio che svolgono un'attività assistenziale verso le persone più indigenti.

Altre iniziative a sostegno della collettività

Anche nel corso del 2021 sono state numerose le iniziative a supporto delle comunità locali in tutti i Paesi dove il Gruppo opera, sia attraverso elargizioni in denaro che donazioni di prodotti.

Tra le principali iniziative riguardanti l'Italia, si segnala l'adesione in qualità main partner per il triennio 2021- 2023, al progetto Forestami che si propone di piantumare 3 milioni di alberi e incrementare il capitale naturale della Città metropolitana di Milano entro il 2030. È stato inoltre sostenuto il Programma QuBì promosso da Fondazione Cariplo, finalizzato a contrastare il fenomeno della povertà infantile in quartieri fragili della città di Milano. Il progetto prevede, tra le tante iniziative messe in atto, attività di doposcuola per i bambini in situazioni di difficoltà e la creazione di nuove opportunità per il tempo libero che comprendano sport e cultura. Si segnalano anche il sostegno alla Fondazione Francesca Rava - N.P.H. Italia Onlus, impegnata a supportare i bambini in condizioni di disagio in Italia e nel mondo e all'Avis di Aprilia per il progetto Plasmateca. Nel corso del 2021 è proseguito inoltre il supporto al Banco Farmaceutico attraverso la donazione di prodotti. Il Banco Farmaceuto raccoglie e recupera medicinali da donatori e aziende per consegnarli a realtà assistenziali che si prendono cura delle persone in difficoltà. I prodotti donati sono stati destinati sia a enti assistenziali in Italia, sia a supporto per l'emergenza in Etiopia.

Altrettanto significativi i contributi, in denaro e prodotti, erogati dalle filiali del Gruppo, come ad esempio la Tunisia, Francia, Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca e Slovacchia, Ucraina.

RECORDATI SOSTIENE IL PROGETTO FORESTAMI

Recordati conferma il suo impegno nei confronti della tutela dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile dei territori in cui opera attraverso l'adesione, in qualità main partner per il triennio 2021-2023, al progetto Forestami che si propone di piantumare 3 milioni di alberi e

incrementare il capitale naturale della Città metropolitana di Milano entro il 2030.

Il Gruppo vede in questo progetto di forestazione urbana un modo per contribuire concretamente alla vita della comunità milanese, a cui è particolarmente legato e in cui opera da anni, un'occasione per accrescerne il benessere e migliorarne la qualità di vita sia da un punto di vista ambientale che sociale. Il sostegno triennale consentirà la piantumazione di circa 11.250 piante forestali (e la relativa manutenzione per 5 anni) contribuendo ad aumentare le aree verdi urbane, il benessere dei cittadini e a ridurre l'inquinamento atmosferico, migliorare paesaggi e spazi di comunità, la biodiversità e a rallentare il riscaldamento globale.

Nel 2021 sono stati piantumati circa 3.750 alberi nell'area metropolitana milanese ed in particolare il Gruppo ha chiesto di destinare circa 500 piante all'Area Parco delle Cave in quanto vicina alla sede. L'intervento al Parco delle Cave, oltre alla piantumazione prevede anche iniziative di naturalizzazione, come la rimozione delle macerie e la realizzazione di una zona umida per favorire la presenza e la riproduzione di anfibi ed altri animali acquatici nell'ottica della biodiversità.

9. APPENDICE

9.1 Tassonomia europea

Il gruppo Recordati nel corso del 2021 ha preso visione della tassonomia europea così come normata dal Regolamento UE 2020/852 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020.

Il regolamento sulla tassonomia fornisce una definizione di attività economiche considerate sostenibili dal punto di vista ambientale. Per qualificarsi come ambientalmente sostenibile, un'attività economica deve, tra l'altro, contribuire in modo sostanziale a uno o più dei sei obiettivi indicati nell'articolo 9 del regolamento. Il 4 giugno 2021 è stato adottato un atto delegato che definisce i criteri tecnici di selezione che le specifiche attività devono rispettare per essere allineate ai primi due obiettivi ambientali: la mitigazione del cambiamento climatico e l'adattamento al cambiamento climatico. Per i restanti quattro obiettivi ambientali (uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine, transizione verso un'economia circolare, prevenzione e controllo dell'inquinamento e protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi) non è stato ancora adottato alcun atto delegato, ma la sua pubblicazione è ad oggi prevista nel corso del 2022.

Pertanto, la divulgazione relativa alla tassonomia europea per l'anno fiscale 2021 riguarda i soli obiettivi ambientali della mitigazione del cambiamento climatico e dell'adattamento al cambiamento climatico. Il Gruppo si impegna a fare successive valutazioni a seguito della pubblicazione dell'atto delegato a norma degli altri quattro obiettivi e conseguentemente delle attività economiche agli stessi connesse.

Le definizioni attualmente disponibili, incluse nella tassonomia dell'UE, sono formulate in modo ampio, il che porta le aziende a dover interpretare come ciò si applichi alle proprie attività commerciali e il relativo impatto sull'eleggibilità. Il Gruppo ha applicato il proprio giudizio, interpretazioni e ipotesi basate sulle informazioni attualmente disponibili. I documenti e gli atti delegati pubblicati in futuro potrebbero portare a definizioni più accurate e quindi ad altri processi decisionali per l'adempimento degli obblighi di rendicontazione che potrebbero entrare in vigore, il che potrebbe avere un impatto sulla futura rendicontazione della tassonomia UE.

In conformità con l'articolo 10, paragrafo 1 dell'atto delegato del 6 luglio 2021, che specifica il contenuto e la presentazione da divulgare, il Gruppo comunicherà nell'anno fiscale 2021 solo la proporzione di attività economiche ammissibili e non ammissibili ("eligible" e "not-eligible") alla tassonomia nel fatturato totale, capex e opex.

Il processo di definizione dell'ammissibilità delle attività economiche rispetto alla tassonomia europea ha previsto non solo un'analisi delle attività svolte dal Gruppo con riferimento alla principale attività ad essa riconducibile (fabbricazione di medicinali e preparati farmaceutici), ossia a quelle attività che concorrono alla formazione di fatturato, di capex ed opex, in modo da indagare, così come da richiesta normativa, le attività che il Gruppo svolge che possano avere un impatto rispetto agli obiettivi della mitigazione e dell'adattamento al cambiamento climatico.

Tutto ciò considerato e visto il business condotto dal Gruppo, non risulta che il settore in cui esso opera e le attività svolte vengano riportate all'interno degli Annex I e II dell'atto delegato relativo al cambiamento climatico (Regolamento UE 2020/852). In linea, dunque, con quanto riportato nell'atto, non risultano quote di fatturato ammissibili secondo gli obiettivi della mitigazione e adattamento al cambiamento climatico.

Tuttavia, Recordati ha svolto un'analisi sull'ammissibilità di capex e opex su azioni e progetti specifici che contribuiscono a ridurre le emissioni di gas a effetto serra, come definito nel regolamento sulla tassonomia dell'UE. Il gruppo Recordati, infatti, ha rafforzato il proprio impegno verso una gestione sempre più integrata della sostenibilità e, all'interno del Piano di Sostenibilità del Gruppo, ha formalizzato gli obiettivi in ambito ESG tra cui target specifici in relazione alla lotta al cambiamento climatico. Per questo motivo, in relazione a quanto previsto dalla normativa, per l'anno 2021 l'analisi è stata estesa alle attività incluse all'interno del Piano di Sostenibilità che concorrono alla formazione di capex e opex ammissibili secondo gli obiettivi di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico.

Il calcolo della quota di capex del Gruppo, ammissibile secondo la tassonomia, è stato svolto per le attività economiche correlabili a progetti avviati nel corso del 2021 e presenti all'interno del Piano di Sostenibilità. Nello specifico sono state considerate le seguenti attività economiche, così come riportate all'interno degli atti delegati del Regolamento UE 2020/852:

  • Attività 4.1 "Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica";
  • Attività 4.21 "Produzione di calore/freddo a partire dal riscaldamento solare-termico";
  • Attività 5.4 "Rinnovo della raccolta e del trattamento delle acque reflue";
  • Attività 7.3 "Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica";
  • Attività 7.5 "Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici".

A seguito dell'analisi svolta, risulta che la quota di capex ammissibile, rispetto i criteri previsti sia poco significativa e quantificabile a circa l'1% del totale dei capex del Gruppo. Rispetto le stesse attività svolte dal Gruppo non è possibile al momento dettagliare il valore relativo agli opex riferiti alle attività sopra descritte rispetto il valore totale degli opex stanziati. Tuttavia, in base alle analisi svolte rispetto i capex di competenza 2021, vale l'assunzione che anche gli opex possano essere trascurabili.

9.2 Nota metodologica

Negli ultimi anni il gruppo Recordati (nel documento anche "Recordati", il "Gruppo", l'"Azienda") ha intrapreso un percorso strutturato e organico alla sostenibilità prendendo in considerazione gli aspetti di sostenibilità economica, sociale e ambientale in maniera coerente con le proprie caratteristiche organizzative.

Nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività dell'impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta rispetto ai principali temi di sostenibilità, l'impegno del Gruppo in termini di sostenibilità si è rinnovato nel 2021 con la predisposizione della quinta Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario (o anche "Dichiarazione Non Finanziaria" o "Dichiarazione"), al fine di assolvere agli obblighi previsti dagli articoli 3 e 4 del D.lgs. 254/16. Pertanto, all'interno della Dichiarazione sono presentate le principali politiche praticate dall'impresa, i modelli di gestione e le principali attività svolte dal Gruppo nel corso dell'anno 2021 relativamente ai temi espressamente richiamati dal D.lgs. 254/16 (ambientali, sociali, attinenti al personale, rispetto dei diritti umani, lotta contro la corruzione), nonché i principali rischi identificati connessi ai suddetti temi.

Coerentemente con una delle due opzioni previste dall'art. 5 del D.lgs. 254/16, la presente Dichiarazione costituisce una relazione distinta. Tuttavia si segnala che, come richiamato nel testo del presente documento tramite specifiche note, maggiori dettagli relativi ad alcune informazioni non finanziarie, nonché ai relativi modelli di gestione e ai principali rischi identificati, sono presenti anche nel Bilancio 2021 e nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.

Il presente documento rappresenta la Dichiarazione di Carattere Non Finanziario ex D.lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016 di attuazione della Direttiva 2014/95/UE delle Società appartenenti al Gruppo costituito dalla Recordati S.p.A. e dalle sue controllate, descrivendone le iniziative e i principali risultati in termini di performance di sostenibilità raggiunti nel corso del 2021 (periodo di rendicontazione: dal 1 gennaio al 31 dicembre 2021). La Dichiarazione Non Finanziaria 2021 è stata redatta in conformità agli standard di rendicontazione "GRI Sustainability Reporting Standards" pubblicati nel 2016 dal GRI (Global Reporting Initiative), secondo l'opzione «in accordance - core». Per quanto riguarda i dati e le informazioni relativi alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e dell'impatto sulle risorse idriche si fa riferimento agli Standard GRI 403 e GRI 303, pubblicati dal Global Reporting Initiative (GRI) nel 2018 in sostituzione delle versioni pubblicate nel 2016. Per il 2021 la rendicontazione di dati e informazioni relativi alla gestione dei rifiuti sono stati aggiornati secondo i nuovi Standard GRI 306, pubblicati dal Global Reporting Initiative (GRI) nel 2020 in sostituzione delle versioni pubblicate nel 2016. Al fine di agevolare il lettore nella ricerca delle informazioni, in appendice al documento è presente la tabella degli indicatori GRI rendicontati.

I contenuti oggetto di rendicontazione sono stati predisposti a partire dai risultati dell'analisi materialità aggiornata nel corso del 2021. Tale analisi, descritta nel paragrafo 2.3, ha permesso di individuare gli aspetti materiali per Recordati e per i suoi stakeholder, tenendo conto delle tematiche richiamate dal D.lgs. 254/2016. Il perimetro dei dati economici risulta essere lo stesso del Bilancio Consolidato 2021 del gruppo Recordati. Il perimetro dei dati e delle informazioni sociali e ambientali risulta essere composto dalle Società facenti parte del gruppo Recordati al 31 dicembre 2021 consolidate con il metodo integrale all'interno del Bilancio Consolidato di Gruppo. Tuttavia si segnala che, pur garantendo la corretta comprensione dell'attività dell'impresa:

  • in continuità con le rendicontazioni precedenti, il perimetro delle informazioni e dei dati relativi agli aspetti ambientali include gli stabilimenti produttivi del Gruppo e gli uffici annessi allo stabile di Milano, in quanto le altre sedi sono state ritenute poco significative;
  • in continuità con le rendicontazioni precedenti, il perimetro degli indicatori infortunistici include tutto il personale dipendente degli stabilimenti produttivi del Gruppo e degli uffici ad essi annessi. Sono inoltre inclusi i dati relativi al personale di rete (Forze Operative Esterne) per perimetro Italia e degli uffici della Capogruppo (Milano).

In conformità allo standard di rendicontazione utilizzato e a quanto previsto dal D.lgs. 254/16, queste ed eventuali altre limitazioni minori sono espressamente indicate nel documento. Inoltre, ai fini di una corretta rappresentazione delle performance e di garantire l'attendibilità dei dati, è stato limitato il più possibile il ricorso a stime che, se presenti, sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunamente segnalate. Per ogni informazione relativa a variazioni significative sul perimetro e sull'assetto proprietario del Gruppo avvenute nel corso del periodo di rendicontazione si rimanda a quanto comunicato nelle sezioni "Profilo dell'Emittente ed Informazioni Generali" e "Informazioni sugli assetti proprietari (ex art 123-bis, comma 1, TUF)" della Relazione sul Governo Societario e Assetti Proprietari del gruppo Recordati al 31 dicembre 2021.

La periodicità della pubblicazione della Dichiarazione Non Finanziaria è impostata secondo una frequenza annuale. La Dichiarazione Non Finanziaria è disponibile anche sul sito web del Gruppo www.recordati.it.

La presente Dichiarazione è stata presentata all'esame e alla valutazione del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità il 10 marzo 2022 e successivamente approvata dal Consiglio di Amministrazione di Recordati S.p.A. in data 17 marzo 2022.

La presente Dichiarazione è stata sottoposta a giudizio di conformità da parte di una società di revisione, che esprime con apposita relazione distinta un'attestazione circa la conformità delle informazioni fornite ai sensi dell'art.3, comma 10, del D.lgs. 254/16. La verifica è stata svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della Società di Revisione Indipendente".

Contatti

Recordati S.p.A. Sede legale - Via Matteo Civitali 1, 20148 Milano E-mail: [email protected] tel.: +39 02 48787.1 - Fax: +39 02 40074767

9.3 Approfondimenti

Risorse umane – Turnover

2021
N. persone <30 30-50 >50 Totale Turnover
%
<30 30-
50
>50 Totale Turnover
%
Entrate - Europa Uscita - Europa
Uomini 32 97 25 154 10% 18 76 53 147 10%
Donne 45 112 23 180 14% 20 91 36 147 11%
Totale 77 209 48 334 12% 38 167 89 294 10%
Turnover % 51% 14% 4% 12% 25% 11% 8% 10%
Entrata – Asia e Oceania Uscita - Asia e Oceania
Uomini 23 54 4 81 19% 25 74 2 101 23%
Donne 17 33 2 52 10% 18 84 9 111 21%
Totale 40 87 6 133 14% 43 158 11 212 22%
Turnover % 35% 11% 9% 14% 38% 20% 17% 22%
Entrata - Africa Uscita - Africa
Uomini 19 9 0 28 14% 21 24 1 46 22%
Donne 8 11 0 19 11% 6 22 0 28 17%
Totale 27 20 0 47 13% 27 46 1 74 20%
Turnover % 32% 7% 0% 13% 32% 17% 6% 20%
Entrata -
America
Uscita - America
Uomini 1 9 6 16 28% 0 6 6 12 21%
Donne 2 9 1 12 17% 0 3 6 9 13%
Totale 3 18 7 28 22% 0 9 12 21 17%
Turnover % 38% 28% 13% 22% 0% 14% 22% 17%

Suddivisione dei dipendenti in entrata e in uscita per genere, fasce di età e area geografica

Salute e sicurezza sul lavoro

Numero di infortuni e indicatori sulla Salute e Sicurezza dei dipendenti del Gruppo per genere, per paese o stabilimento produttivo

Infortuni e Indici infortunistici45 2021 2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Infortuni sul luogo di lavoro (N.) 5 0 5 5 0 5
di cui infortuni sul lavoro con gravi
conseguenze 46(N.)
0 0 0 0 0 0
di cui incidenti mortali sul lavoro
(N.)
0 0 0 0 0 0
Infortuni in itinere (N.) 0 0 0 1 0 1
Casi di malattia professionale (N.) 0 0 0 0 0 0
Indice di Gravità 37,0 0 34,0 42,8 0 39,5
Tasso di infortunio sul lavoro/Indice
di Frequenza
2,1 0 1,9 1,9 0 1,8
Tasso di infortunio sul lavoro con
gravi conseguenze
0 0 0 0 0 0
Tasso
di
decesso
a
seguito
di
incidenti sul luogo di valoro
0 0 0 0 0 0
Tasso di malattia professionale 0 0 0 0 0 0

Italia (Campoverde di Aprilia) – Stabilimento produttivo chimico-farmaceutico e uffici annessi

46 Sono considerati infortuni sul lavoro con gravi conseguenze gli infortuni da cui il lavoratore non può o non dovrebbe poter recuperare completamente lo stato di salute precedente all'infortunio entro 6 mesi.

45 L'indice di Gravità rappresenta il rapporto tra il numero dei giorni persi per infortunio sul lavoro e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

Il Tasso di infortunio sul lavoro/Indice di Frequenza rappresenta il rapporto tra il numero totale di infortuni sul lavoro e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

Il Tasso di infortunio sul lavoro con gravi conseguenze rappresenta il rapporto tra il numero totale degli infortuni sul lavoro con gravi conseguenze e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

Il Tasso di decesso a seguito di incidenti sul luogo di lavoro rappresenta il rapporto tra il numero totale di decessi e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

Il Tasso di malattia professionale rappresenta il rapporto tra il numero di casi di malattia professionale e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

Infortuni e Indici infortunistici 2021 2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Infortuni sul luogo di lavoro (N.) 0 0 0 1 1 2
di cui infortuni sul lavoro con gravi
conseguenze (N.)
0 0 0 0 0 0
di cui incidenti mortali sul lavoro
(N.)
0 0 0 0 0 0
Infortuni in itinere (N.) 0 0 0 0 0 0
Casi di malattia professionale (N.) 0 0 0 0 0 0
Indice di Gravità 0 0 0 9,8 21,1 14,5
Tasso
di
infortunio
sul
lavoro
/Indice di Frequenza
0 0 0 2,5 3,5 2,9
Tasso di infortunio sul lavoro con
gravi conseguenze
0 0 0 0 0 0
Tasso di decesso a seguito di
incidenti sul luogo di valoro
0 0 0 0 0 0
Tasso di malattia professionale 0 0 0 0 0 0

Irlanda – Stabilimento produttivo chimico-farmaceutico e uffici annessi

Infortuni e Indici infortunistici 2021 202047
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Infortuni sul luogo di lavoro (N.) 2 4 6 2 3 5
di cui infortuni sul lavoro con gravi
conseguenze (N.)
0 0 0 0 0 0
di cui incidenti mortali sul lavoro
(N.)
0 0 0 0 0 0
Infortuni in itinere (N.) 2 0 2 1 1 2
Casi di malattia professionale (N.) 0 0 0 0 0 0
Indice di Gravità 19,8 33,5 24,9 5,8 15,4 9,2
Tasso
di
infortunio
sul
lavoro
/Indice di Frequenza
0,5 1,6 0,9 0,5 1,4 0,8
Tasso di infortunio sul lavoro con
gravi conseguenze
0 0 0 0 0 0
Tasso di decesso a seguito di
incidenti sul luogo di valoro
0 0 0 0 0 0
Tasso di malattia professionale 0 0 0 0 0 0

Italia (Milano) – Stabilimento produttivo farmaceutico, uffici e personale di rete (informatori scientifici)

47 Nell'ambito del calcolo degli indici infortunistici 2021, si sono resi disponibili dati di maggior dettaglio relativi alle ore lavorate rispetto a quanto considerato per il calcolo effettuato nell'anno passato e riportato nella DNF 2020. Tale modifica metodologica, in particolare, ha permesso di includere i dati delle forze operative esterne. I dettagli sopra esposti, che si sono resi disponibili nel corso del 2021, hanno permesso di affinare il calcolo degli indici di Gravità e Frequenza sia per l'anno di rendicontazione attuale (2021) che, coerentemente, per l'anno precedente (2020), al fine di dare una rappresentazione quanto più affidabile e coerente possibile; la presente DNF riporta quindi il dato più accurato sia per il 2021 che per il 2020.

Infortuni e Indici infortunistici 2021 2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Infortuni sul luogo di lavoro (N.) 0 0 0 0 1 1
di cui infortuni sul lavoro con gravi
conseguenze (N.)
0 0 0 0 0 0
di cui incidenti mortali sul lavoro
(N.)
0 0 0 0 0 0
Infortuni in itinere (N.) 0 0 0 0 0 0
Casi di malattia professionale (N.) 0 0 0 0 0 0
Indice di Gravità 0 0 0 0 169,1 112,5
Tasso
di
infortunio
sul
lavoro
/Indice di Frequenza
0 0 0 0 1,7 1,2
Tasso di infortunio sul lavoro con
gravi conseguenze
0 0 0 0 0 0
Tasso
di
decesso
a
seguito
di
incidenti sul luogo di valoro
0 0 0 0 0 0
Tasso di malattia professionale 0 0 0 0 0 0

Repubblica Ceca – Stabilimento produttivo farmaceutico e uffici annessi

Infortuni e Indici infortunistici 2021 2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Infortuni sul luogo di lavoro (N.) 1 3 4 1 0 1
di cui infortuni sul lavoro con gravi
conseguenze (N.)
0 148 1 0 0 0
di cui incidenti mortali sul lavoro
(N.)
0 0 0 0 0 0
Infortuni in itinere (N.) 0 1 1 0 0 0
Casi di malattia professionale (N.) 0 0 0 0 0 0
Indice di Gravità 110,9 616,2 422,8 48,0 0 20,4
Tasso
di
infortunio
sul
lavoro
/Indice di Frequenza
4,3 7,9 6,5 4,4 0 1,8
Tasso di infortunio sul lavoro con
gravi conseguenze
0 2,6 1,6 0 0 0
Tasso di decesso a seguito di
incidenti sul luogo di valoro
0 0 0 0 0 0
Tasso di malattia professionale 0 0 0 0 0 0

Spagna - Stabilimento produttivo farmaceutico e uffici annessi

48 L'infortunio grave registrato nel corso del 2021 fa riferimento ad una caduta dovuta a scivolamento avvenuta nella area antistante il sito produttivo farmaceutico.

Infortuni e Indici infortunistici 2021 2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Infortuni sul luogo di lavoro (N.) 2 1 3 1 3 4
di cui infortuni sul lavoro con
gravi conseguenze (N.)
0 0 0 0 0 0
di cui incidenti mortali sul lavoro
(N.)
0 0 0 0 0 0
Infortuni in itinere (N.) 1 2 3 2 1 3
Casi di malattia professionale (N.) 0 0 0 0 0 0
Indice di Gravità 53,9 3,1 26,7 6,2 33,8 21,3
Tasso di infortunio sul lavoro
/Indice di Frequenza
1,0 0,4 0,7 0,5 1,3 0,9
Tasso di infortunio sul lavoro con
gravi conseguenze
0 0 0 0 0 0
Tasso di decesso a seguito di
incidenti sul luogo di valoro
0 0 0 0 0 0
Tasso di malattia professionale 0 0 0 0 0 0

Tunisia - Stabilimento produttivo farmaceutico e uffici annessi

Infortuni e Indici infortunistici 2021 2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Infortuni sul luogo di lavoro (N.) 5 0 5 5 0 5
di cui infortuni sul lavoro con gravi
conseguenze (N.)
0 0 0 0 0 0
di cui incidenti mortali sul lavoro
(N.)
0 0 0 0 0 0
Infortuni in itinere (N.) 0 0 0 0 0 0
Casi di malattia professionale (N.) 0 0 0 0 0 0
Indice di Gravità 12,0 0 8,2 15,5 0 10,8
Tasso
di
infortunio
sul
lavoro
/Indice di Frequenza
3,5 0 2,4 3,2 0 2,2
Tasso di infortunio sul lavoro con
gravi conseguenze
0 0 0 0 0 0
Tasso di decesso a seguito di
incidenti sul luogo di valoro
0 0 0 0 0 0
Tasso di malattia professionale 0 0 0 0 0 0

Turchia – Stabilimento produttivo farmaceutico e uffici annessi

Infortuni e Indici infortunistici 2021 2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Infortuni sul luogo di lavoro
(N.)
2 2 4 3 0 3
di cui infortuni sul lavoro con
gravi conseguenze (N.)
0 0 0 0 0 0
di cui incidenti mortali sul
lavoro (N.)
0 0 0 0 0 0
Infortuni in itinere (N.) 0 0 0 0 0 0
Casi di malattia professionale
(N.)
0 0 0 0 0 0
Indice di Gravità 24,4 73,1 48,7 342,1 0 173,6
Tasso di infortunio sul lavoro
/Indice di Frequenza
4,9 4,9 4,9 7,9 0 4,0
Tasso di infortunio sul lavoro
con gravi conseguenze
0 0 0 0 0 0
Tasso di decesso a seguito di
incidenti sul luogo di valoro
0 0 0 0 0 0
Tasso di malattia professionale 0 0 0 0 0 0

Francia (Saint Victor) - Stabilimento produttivo farmaceutico e uffici annessi

Infortuni e Indici infortunistici 2021 2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Infortuni sul luogo di lavoro (N.) 0 0 0 0 0 0
di cui infortuni sul lavoro con gravi
conseguenze (N.)
0 0 0 0 0 0
di cui incidenti mortali sul lavoro (N.) 0 0 0 0 0 0
Infortuni in itinere (N.) 0 0 0 0 0 0
Casi di malattia professionale (N.) 1 0 1 0 0 0
Indice di Gravità 0 0 0 0 0 0
Tasso di infortunio sul lavoro/Indice di
Frequenza
0 0 0 0 0 0
Tasso di infortunio sul lavoro con gravi
conseguenze
0 0 0 0 0 0
Tasso di decesso a seguito di incidenti
sul luogo di valoro
0 0 0 0 0 0
Tasso di malattia professionale 11,8 0 7,4 0 0 0

Francia (Nanterre) – Stabilimento di distribuzione e uffici annessi

Gestione delle risorse idriche

Unità di
Misura
2021 2020 Variazione %
Acqua di superficie Ml 805 763 5%
Acque di falda Ml 872 887 -2%
Acquedotto Ml 81 78 4%
Totale Ml 1.758 1.728 2%

Prelievo idrico degli stabilimenti produttivi del gruppo Recordati situati in aree soggette a stress idrico49, per fonte di approvvigionamento

49 Gli stabilimenti del Gruppo situati in aree soggette a stress idrico sono: lo stabilimento italiano di Campoverde di Aprilia, lo stabilimento tunisino di Kelaat El Andaluu e lo stabilimento turco di Çerkezköy. Per determinare le aree soggette a stress idrico è stato utilizzato lo strumento Aqueduct sviluppato dal World Resources Institute.

9.4 GRI Index

Nella seguente tabella sono presentati le tematiche materiali identificate da Recordati correlate ai GRI Standard rendicontati e ai temi richiamati dal D.lgs. 254/2016. Per tali tematiche, nella colonna "Perimetro delle tematiche materiali" sono riportati i soggetti che possono generare un impatto rispetto ad ogni tematica, sia internamente che esternamente al Gruppo. Inoltre, nella colonna "Tipologia di impatto" viene anche indicato il ruolo di Recordati in relazione all'impatto generato rispetto ad ogni tematica materiale.

Tematiche materiali
del gruppo
Recordati
Correlazione con GRI Standards Correlazione con temi richiamati
dal D.lgs. 254/2016
Perimetro delle tematiche
materiali
Tipologia di impatto
GRI 205: Anticorruzione Lotta alla corruzione attiva e
passiva
gruppo Recordati Causato dal Gruppo
Etica di business,
integrità e lotta alla
corruzione
GRI 206: Pratiche anti competitive Lotta alla corruzione attiva e
passiva
gruppo Recordati Causato dal Gruppo
GRI 207: Imposte n/a gruppo Recordati Causato dal Gruppo
GRI 307: Compliance ambientale Ambientale gruppo Recordati Causato dal Gruppo
GRI
419:
Compliance
socio
economica
Lotta alla corruzione attiva e
passiva
gruppo Recordati Causato dal Gruppo
Creazione
e
distribuzione
del
GRI 201: Performance economica Sociale gruppo Recordati; Investitori e
comunità finanziaria
Causato dal Gruppo
valore GRI
203:
Impatti
economici
indiretti
n/a gruppo Recordati Causato dal Gruppo
Privacy
e
protezione dei dati
GRI 418: Privacy dei clienti Sociale gruppo Recordati Causato dal Gruppo
Qualità e sicurezza
del prodotto
GRI 416: Salute e sicurezza dei
consumatori
Sociale gruppo Recordati; Clienti e
consumatori; Pazienti e
associazioni
Causato dal Gruppo
Accesso ai farmaci
e
all'assistenza
sanitaria
n/a Sociale gruppo Recordati; Clienti e
consumatori; Pazienti e
associazioni
Causato dal Gruppo
Ricerca e sviluppo n/a n/a gruppo Recordati; Comunità
scientifica & Università
Causato dal Gruppo
Marketing
responsabile
GRI-417: Etichettatura di prodotti
e servizi
n/a gruppo Recordati Causato dal Gruppo
Salute e Sicurezza
dei lavoratori
GRI 403: Salute e sicurezza sul
lavoro
Attinenti al personale gruppo Recordati; Dipendenti Causato dal Gruppo e
direttamente connesso alle sue
attività
Diversità
e
pari
opportunità
405:
Diversità
e
pari
GRI
opportunità
Attinenti al personale gruppo Recordati; Dipendenti Causato dal Gruppo
GRI 406: Non discriminazione Attinenti al personale
Diritti umani
gruppo Recordati; Dipendenti Causato dal Gruppo
Gestione e sviluppo GRI 401: Occupazione Attinenti al personale gruppo Recordati; Dipendenti Causato dal Gruppo
delle risorse umane GRI 404: Formazione e istruzione Attinenti al personale gruppo Recordati; Dipendenti Causato dal Gruppo

Benessere
delle
risorse umane
GRI 401: Occupazione Attinenti al personale gruppo Recordati; Dipendenti Causato dal Gruppo
Supporto
alla
comunità locale
GRI 202: Presenza sul mercato Sociale gruppo Recordati, Comunità Causato dal Gruppo
Lotta
al
cambiamento
climatico
GRI 302: Energia Ambientale gruppo Recordati Causato dal Gruppo
GRI 305: Emissioni Ambientale
Gestione
delle
risorse idriche
GRI 303: Acqua Ambientale gruppo Recordati Causato dal Gruppo
Sostenibilità
dei
prodotti
n/a Ambientale gruppo Recordati; Fornitori Causato dal Gruppo
Gestione
responsabile
dei
rifiuti
GRI 306: Scarichi e rifiuti Ambientale gruppo Recordati Causato dal Gruppo
Approvvigionamen
to responsabile
GRI 414: Valutazione sociale dei
fornitori
Sociale
Diritti umani
gruppo Recordati; Fornitori e
partner strategici
Causato dal Gruppo e
direttamente connesso alle sue
attività
GRI 308: Valutazione ambientale
dei fornitori
Ambientale gruppo Recordati; Fornitori e
partner strategici
Causato dal Gruppo e
direttamente connesso alle sue
attività

Di seguito è presentata la tabella in cui sono riportati, in conformità con i "GRI Sustainability Reporting Standards" secondo l'opzione "Core", gli indicatori di performance. Ogni indicatore è provvisto del riferimento alla sezione della Dichiarazione di carattere non Finanziario in cui l'indicatore può essere trovato o ad altre fonti disponibili pubblicamente a cui fare riferimento.

Indicatore Pagine di riferimento e altre
informazioni
Omissioni
GRI 102: GENERAL DISCLOSURES (2016)
Profilo dell'organizzazione
102-1 Nome dell'organizzazione Pag. 6
102-2 Principali
marchi,
prodotti
e/o
servizi
Pag.
6-7.
Bilancio
2021,
sezione
"Attività operative"
102-3 Sede principale Pag. 123
102-4 Aree geografiche di operatività Pag. 6
102-5 Assetto proprietario e forma legale Pag. 6-7; pag. 122. Relazione sul
Governo Societario e gli Assetti
Proprietari, sezione "Profilo
dell'Emittente ed Informazioni
Generali"
102-6 Mercati serviti Pag. 6-7
102-7 Dimensione dell'organizzazione Pag. 6-7; 9-10; pag. 64. Bilancio 2021,
sezione "Risultati in sintesi"; Relazione
sul Governo Societario e gli Assetti
Proprietari, sezione "Profilo
dell'Emittente ed Informazioni
Generali"
102-8 Caratteristiche della forza lavoro Pag. 64-65; pag. 69-70
102-9 Catena di fornitura
dell'Organizzazione
Pag. 114-116
102-10 Cambiamenti significativi
dell'Organizzazione e della sua
catena di fornitura
Pag. 122-123. Relazione sul Governo
Societario e gli Assetti Proprietari,
sezione "Profilo dell'Emittente ed
informazioni generali"
102-11 Applicazione dell'approccio
prudenziale alla gestione dei rischi
Pag. 41-45

Indicatore Pagine di riferimento e altre
informazioni
Omissioni
102-12 Iniziative esterne Pag. 13; pag. 16-18
102-13 Principali partnership e affiliazioni Pag. 16-18
Strategia
102-14 Dichiarazione della più alta autorità
del processo decisionale
Pag. 4
102-15 Principali impatti, rischi e
opportunità
Pag. 22-33; pag. 41-45
Etica e integrità
102-16 Valori, principi, standard
e regole di
comportamento
dell'Organizzazione
Pag. 8
Governance
102-18 Struttura di Governo
dell'Organizzazione
Pag. 9; pag. 12-13. Relazione sul
Governo Societario e gli Assetti
Proprietari, sezione "Profilo
dell'Emittente ed Informazioni
Generali", "Consiglio di
Amministrazione"
Coinvolgimento degli stakeholder
102-40 Elenco degli stakeholder Pag. 15
102-41 Accordi di contrattazione collettiva Pag. 91
102-42 Identificazione e selezione degli
stakeholder
Pag. 15-16
102-43 Approccio al coinvolgimento degli
stakeholder
Pag. 15-16; pag. 19
102-44 Aspetti chiave emersi dal
coinvolgimento degli stakeholder
Pag. 19-20
Pratiche di reporting
102-45 Entità incluse nel Bilancio
Consolidato
Pag. 122-123

Indicatore Pagine di riferimento e altre
informazioni
Omissioni
102-46 Definizione dei contenuti del report
e del perimetro dei topic materiali
Pag. 122-123; pag. 135-136
102-47 Elenco dei topic materiali Pag. 20; pag. 135-136
102-48 Modifiche
di
informazioni
contenute nei precedenti report
Pag. 122-123
102-49 Cambiamenti significativi in termini
di topic materiali e loro perimetro
Pag. 19-21; pag. 122-123
102-50 Periodo di rendicontazione Pag. 122
102-51 Data di pubblicazione del report più
recente
La
precedente
Dichiarazione
consolidata
di
carattere
non
Finanziario è stata approvata dal CdA
del Gruppo il 18 marzo 2021.
102-52 Periodicità della rendicontazione Pag. 123
102-53 Contatti per informazioni sul report Pag. 123
102-54 Indicazione dell'opzione "In
accordance" scelta
Pag. 122
102-55 Indice dei contenuti GRI Pag. 137-150
102-56 Attestazione esterna Pag. 151
TOPIC-SPECIFIC STANDARDS
GRI 200: ECONOMIC SERIES (2016)
Aspetto: Performance economica
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 9
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 9
GRI-201: Performance economica (2016)

Indicatore Pagine di riferimento e altre
informazioni
Omissioni
201-1 Valore
economico
direttamente
generato e distribuito
Pag. 9-10
Aspetto: Presenza sul mercato
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 64; pag. 66-68
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 64; pag. 66-68
GRI-201: Performance economica (2016)
202-2 Porzione del senior management
assunto localmente
Pag. 66
Aspetto: Impatti economici indiretti
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 9; pag. 117
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 9; pag. 117
GRI-203: Impatti economici indiretti (2016)
203-1 Investimenti in infrastrutture Pag. 9-10; pag. 117-119
Aspetto: Anticorruzione
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 34-41
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 34-41

Indicatore Pagine di riferimento e altre
informazioni
Omissioni
GRI-205: Anticorruzione (2016)
205-1 Operations
valutate rispetto ai rischi
di corruzione
Pag. 34-41
205-3 Casi di corruzione accertati e azioni
intraprese
Durante l'anno 2021
non sono stati
registrati casi di corruzione.
Aspetto: Pratiche anticompetitive
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 34-41
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 34-41
Aspetto materiale: Pratiche anticompetitive (2016)
206-1 Azioni legali per comportamento
anti-competitivo, antitrust e
pratiche monopolistiche
Durante
l'anno
non
sono
state
registrate
azioni
legali
per
comportamenti
anti-competitivi,
antitrust e pratiche monopolistiche.
Aspetto: Imposte
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 45-46
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 45-46
GRI-207: Imposte (2019)
207-1 Approccio alla fiscalità Pag. 45-46
207-2 Governance
fiscale,
controllo
e
gestione del rischio
Pag. 45-46

Indicatore Pagine di riferimento e altre
informazioni
Omissioni
207-3 Coinvolgimento degli stakeholder e
gestione delle preoccupazioni in
materia fiscale
Pag. 45-46
207-4 Rendicontazione Paese per Paese Pag. 47
GRI 300: ENVIRONMENTAL SERIES (2016)
Aspetto: Energia
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 92-100
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 92-100
GRI-302: Energia (2016)
302-1 Consumo
di
energia
nell'organizzazione
Pag. 94-97
Aspetto: Acqua e scarichi idrici
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 92-93; pag. 104-106
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 92-93; pag. 104-106
GRI-303: Acqua e scarichi idrici (2018)
303-1 Interazione con l'acqua come risorsa
condivisa
Pag. 104-106
303-2 Gestione degli impatti correlati allo
scarico di acqua
Pag. 104-106
303-3 Prelievo idrico Pag. 106; pag. 114
Aspetto: Emissioni

Indicatore Pagine di riferimento e altre
informazioni
Omissioni
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 92-93; pag. 99-103
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 92-93; pag. 99-103
GRI-305: Emissioni (2016)
305-1 Emissioni indirette di gas ad effetto
serra (GHG) –
Scope 1
Pag. 102
305-2 Emissioni indirette di gas ad effetto
serra (GHG) -
Scope 2
Pag. 102
305-7 Ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo
(SOx) e altre emissioni significative
Pag. 103
Aspetto: Rifiuti
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 92-93; pag. 107-110
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 92-93; pag. 107-110
GRI-306: Rifiuti (2020)
306-1 Produzione
di
rifiuti
e
impatti
significativi connessi ai rifiuti
Pag. 107-110
306-2 Gestione degli impatti significativi
connessi ai rifiuti
Pag. 107-110
306-3 Rifiuti prodotti Pag. 109-110
306-4 Rifiuti non destinati a smaltimento Pag. 109-110
306-5 Rifiuti destinati allo smaltimento Pag. 109-110
Aspetto: conformità ambientale

Indicatore Pagine di riferimento e altre
informazioni
Omissioni
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 92-93
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 92-93
GRI-307: Conformità ambientale (2016)
307-1 Non-compliance
a regolamenti e
leggi in materia ambientale
Durante l'anno 2021 il Gruppo non ha
registrato casi di inosservanza a leggi e
regolamenti in ambito ambientale.
Pag. 93
Aspetto: Valutazione ambientale dei fornitori
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 22-23; pag. 33; pag. 114-116
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 114-116
GRI-308: Valutazione ambientale dei fornitori (2016)
308-1 Nuovi
fornitori
sottoposti
a
screening
utilizzando
criteri
ambientali
Pag. 58; pag. 115
GRI 400: SOCIAL SERIES (2016)
Aspetto: Occupazione
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 64; pag. 67-68; pag. 73-76

Indicatore Pagine di riferimento e altre
informazioni
Omissioni
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 64; pag. 67-68; pag. 73-76
GRI-401: Occupazione (2016)
401-1 Nuovi
assunti
e
turnover
del
personale
Pag. 68; pag. 124
401-2 Benefit
offerti a dipendenti a tempo
pieno
che
non
sono
offerti
a
dipendenti a tempo determinato o
part-time
Pag. 74-76
Aspetto: Salute e Sicurezza sul lavoro
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 64; pag. 84-91
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 64; pag. 84-91
GRI-403: Salute e sicurezza sul lavoro (2018)
403-1 Sistema di gestione della salute e
sicurezza sul lavoro
Pag. 84-91
403-2 Identificazione
dei
pericoli,
valutazione dei rischi e indagini sugli
incidenti
Pag. 84-91
403-3 Servizi di medicina del lavoro Pag. 84-91
403-4 Partecipazione e consultazione dei
lavoratori
e
comunicazione
in
materia di salute e sicurezza sul
lavoro
Pag. 84-91
403-5 Formazione dei lavoratori in materia
di salute e sicurezza sul lavoro
Pag. 89
403-6 Promozione
della
salute
dei
lavoratori
Pag. 84-91

Indicatore Pagine di riferimento e altre
informazioni
Omissioni
403-7 Prevenzione
e
mitigazione
degli
impatti
in
materia
di
salute
e
sicurezza sul lavoro all'interno delle
relazioni commerciali
Pag. 84-91
403-9 Infortuni sul lavoro Pag. 88-89; pag. 125-133
403-10 Malattie professionali Pag. 88-89; pag. 125-133
Aspetto: Formazione e istruzione
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 64; pag. 77-82
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 64; pag. 77-82
GRI-404: Formazione e istruzione (2016)
404-1 Ore medie di formazione per anno e
per dipendente
Pag. 77
404-2 Programmi
per
l'aggiornamento
delle competenze dei dipendenti e
programmi di assistenza nelle fasi di
transazione
Pag. 77-82
Aspetto: Diversità e pari opportunità
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 64; pag. 70-72
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 64; pag. 70-72
GRI-405: Diversità e pari opportunità (2016)
405-1 Diversità degli organi di governo e
dei dipendenti
Pag. 9; pag. 67; pag. 71.

Indicatore Pagine di riferimento e altre
informazioni
Omissioni
Relazione sul Governo Societario e gli
Assetti Proprietari, sezione "Consiglio
di Amministrazione"
405-2 Rapporto tra il salario base e la
remunerazione totale delle donne e
quello degli uomini
Pag. 74
Aspetto: Non discriminazione
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 64; pag. 70-72
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 64; pag. 70-72
GRI 406: Non discriminazione
406-1 Episodi di discriminazione e misure
correttive adottate
Durante l'anno 2021 il Gruppo non ha
registrato episodi di discriminazione.
Aspetto: Valutazione dei fornitori sulla base di tematiche sociali
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 22-23; pag. 33; pag. 114-116
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 114-116
GRI-414: Valutazione dei fornitori sulla base di tematiche sociali (2016)
414-1 Nuovi
fornitori
sottoposti
a
screening utilizzando criteri sociali
Pag. 58-59; pag. 115
Aspetto: Salute e sicurezza dei consumatori
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136

Indicatore Pagine di riferimento e altre
informazioni
Omissioni
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 55-58; pag. 60-62
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 55-58; pag. 60-62
GRI-416: Salute e sicurezza dei consumatori (2016)
416-1 Valutazione
degli
impatti
sulla
salute
e
sicurezza
di
categorie
significative di prodotti e servizi
Pag. 55-58; pag. 60-62
416-2 Casi di non-conformità a riguardo
agli impatti sulla salute e sicurezza di
prodotti e servizi
Pag. 60
Aspetto: Etichettatura di prodotti e servizi
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 59-60; pag. 61-63
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 59-60; pag. 61-63
GRI-417: Etichettatura di prodotti e servizi (2016)
417-2 Casi di non-conformità a riguardo
all'etichettatura di prodotti e servizi
Pag. 60
417-3 Casi
di
non-conformità
relativi
all'attività di marketing
Pag. 59-60
Aspetto: Privacy dei clienti
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 35-36; pag. 48
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 35-36; pag. 48

Indicatore Pagine di riferimento e altre
informazioni
Omissioni
GRI-418: Privacy dei clienti (2016)
418-1 Denunce comprovate riguardanti le
violazioni della privacy dei clienti e
perdita di dati dei clienti
Pag. 36
Aspetto: Conformità socio-economica
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 59-60
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 59-60
GRI-419: Conformità socio-economica (2016)
419-1 Non-compliance
a regolamenti e
leggi
in
materia
sociale
ed
economica
Pag. 60
Aspetto: Sostenibilità dei prodotti
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 12; pag. 22-23; pag. 33; pag. 48
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 12; pag. 48
Aspetto: Accesso ai farmaci e all'assistenza sanitaria
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 53-54
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 53-54

Indicatore Pagine di riferimento e altre
informazioni
Omissioni
Aspetto: Ricerca e sviluppo
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Materialità e perimetro Pag. 20-21; pag. 122-123; pag. 135-136
103-2 Approccio
alla
gestione
della
tematica
Pag. 48; pag. 52
103-3 Valutazione
dell'approccio
alla
gestione della tematica
Pag. 48; pag. 52

9.5 Relazione della Società di Revisione

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