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Zucchi

Remuneration Information Apr 6, 2022

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Remuneration Information

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zucchigroup

E-MARKET

VINCENZO ZUCCHI S.p.A. Via Legnano n. 24 - 20127 Rescaldina (Milano) Codice Fiscale e Partita IVA 00771920154

Numero REA MI 443968

Capitale sociale Euro 17.546.782,57 int. vers.

diviso in n. 25.331.766 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale

Relazione sulla politica In materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, redatta ai sensi dell'art. 123-ter del Decreto legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998 e dell'art. 84-quater del Regolamento Emittenti

Il presente documento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 18 marzo 2022, è messo a disposizione del pubblico presso la sede della Società, sul sito internet della Società www.zucchigroup.it, nonché presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato "Info" gestito da Computershare (www.Iinfo.it) in data 6 aprile 2022.

Indice

E-MARKET
SDIR CERTIFIED

Indice 2
GLOSSARIO 4
SEZIONE J 7
1. PROCESSO PER LA DEFINIZIONE E APPROVAZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE 7
1.1 7
Soggetti coinvolti nella predisposizione della Politica di Remunerazione 7
1.4 Compenso e condizioni di lavoro dei dipendenti nella determinazione della Politica di
Remunerazione
8
1.5 Esperti indipendenti intervenuti nella predisposizione della Politica di Remunerazione 9
2. FINALITA' PERSEGUITE CON LA POLITICA DI REMUNERAZIONE 10
3. STRUTTURA DELLA REMUNERAZIONE 11
3.1 Remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione 11
3.2 Remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche 14
3.3 Benefici non monetari, coperture assicurative, previdenziali o pensionistiche ਹੈ ਤੋਂ
Termini di maturazione dei diritti, eventuali sistemi di pagamento differito, meccanismi di
correzione della componente variabile
15
3.4 15
3.5 Clausole per il mantenimento di strumenti finanziari in portafoglio 15
3.6 Trattamenti in caso di cessazione dalla carica 12
3.7 Remunerazione dei componenti del Collegio Sindacale 12
Coerenza Della Politica di Remunerazione con Il Perseguimento degli INTERESSI A
LUNGO TERMINE DELLA SQCIETÀ E CON LA POLITICA DI GESTIONE DEL RISCHIO
16
ח CAMBIAMENTI DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE PER L'ESERCIZIO 2021 17
6 RIFERIMENTI DI MERCATO 18
ELEMENTI DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE AI QUALI, IN PRESENZA DI CIRCOSTANZE
ECCEZIONALI, È POSSIBILE DEROGARE E CONDIZIONI PROCEDURALI IN BASE ALLE QUALI LA DEROCA PUO
ESSERE APPLICATA
1 d
SEZIONE II 20
(1) PRIMA PARTE
20
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 20
1.1 Componenti del Consiglio di Amministrazione della Società 20
1.2 Presidente e Amministratore Delegato del Consiglio di Amministrazione 21
1.3 Presidente del Comitato Controllo Interno e del Comitato Politiche Retributive 21
2. COLLEGIO SINDACALE 23
3. DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE 24
4. INFORMAZIONI DI CONFRONTO 25
5. RILEVANZA E CONSIDERAZIONI IN MERITO ALLA DELIBERA DELL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL
12 GIUGNO 2020 IN MERITO ALLA SECONDA SEZIONE DELLA RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE
"RELAZIONE SUI COMPENSI CORRISPOSTI" 27
SECONDA PARTE
28
1. TABELLE 28
commentati del Canadaisterations o do Cologio Single Singlesio

(ii)

E-MARKET
SDIR CERTIFIED

Tabella 1: Compensi corrisposti ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale 29 e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche nel corso dell'esercizio 2020

GLOSSARIO

"Accordo di Ristrutturazione" l'accordo di ristrutturazione sottoscritto tra Vincenzo
Zucchi S.p.A. e talune banche finanziatrici in data 23
dicembre 2015 e risolto per mutuo consenso in data 13
ottobre 2020.
"Amministratore Delegato" l'Amministratore Delegato di Vincenzo Zucchi S.p.A.
"Cod. civ." il Regio Decreto del 16 marzo 1942, n. 262, come
successivamente modificato e integrato.
"Codice di Corporate Governance" il Codice di Corporate Governance delle società quotate
approvato dal Comitato per la Corporate Governance in
data 31 gennaio 2020, e in vigore a partire dal 1º gennaio
2021.
"Collegio Sindacale" il Collegio Sindacale di Vincenzo Zucchi S.p.A.
"Comitato per la Remunerazione" il comitato per la remunerazione istituito dal Consiglio di
Amministrazione di Vincenzo Zucchi S.p.A.
"Consiglio di Amministrazione" il Consiglio di Amministrazione di Vincenzo Zucchi S.p.A.
"Dirigenti con Responsabilità Strategiche" i dirigenti di cui all'art. 65, comma 1-quater, del
Regolamento Emittenti, individuati dal Consiglio di
Amministrazione.
"Gruppo Zucchi" indica il gruppo che fa capo a Vincenzo Zucchi S.p.A.
"Politica di Remunerazione" la politica di remunerazione della Società approvata dal
Consiglio di Amministrazione del 23 marzo 2021.
"Relazione" o "Relazione sulla Remunerazione" la presente relazione sulla politica in materia di
remunerazione e sui compensi corrisposti della Società
redatta ai sensi dell'art. dell'art. 123-ter del TUF e dell'art.
84-quater del Regolamento Emittenti.
"Regolamento Emittenti" il Regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del
14 febbraio 1999, come successivamente modificato e
integrato.
"Società" ovvero "Zucchi" Vincenzo Zucchi S.p.A. con sede legale in Rescaldina, Via
Legnano n. 24 - P.IVA e C.F. 00771920154.

"TUF"

il Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato e integrato.

PREMESSA

La presente Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti è redatta in adempimento a quanto previsto dall'art. 123-ter del TUF e dall'art. 84-quater del Regolamento Emittenti.

In via di autoregolamentazione, si è tenuto altresì conto di quanto contenuto nelle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance.

Ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, la Relazione è articolata in due Sezioni:

  • 1 all'interno della Prima Sezione sono illustrate, in modo chiaro e comprensibile, (a) la politica della società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche con riferimento all'esercizio successivo e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 del Cod. civ., dei componenti degli organi di controllo e (b) le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica da parte della Società;
  • 2 all'interno della Seconda Sezione, in modo chiaro e comprensibile, nominativamente per i componenti degli organi di amministrazione e di controllo, i direttori generali e in forma aggregata, per i dirigenti con responsabilità strategiche: (a) è fornita un'adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, evidenziandone la coerenza con la politica della società in materia di remunerazione relativa all'esercizio di riferimento; (b) sono illustrati analiticamente i compensi corrisposti nell'esercizio di riferimento a qualsiasi forma dalla Società e da società controllate o collegate, segnalando le eventuali componenti dei suddetti compensi che sono riferibili ad attività svolte in esercizi precedenti a quello di riferimento ed evidenziando, altresì, i compensi da corrispondere in uno o più esercizi successivi a fronte dell'attività svolta nell'esercizio di riferimento, eventualmente indicando un valore di stima per le componenti non oggettivamente quantificabili nell'esercizio di riferimento; (c) è illustrato come la Società ha tenuto conto del voto espresso l'anno precedente sulla seconda sezione della relazione.

Si segnala che il Consiglio di Amministrazione della Società del 23 marzo 2021 si è, tra l'altro, espresso in relazione all'adesione al Codice di Corporate Governance.

SEZIONE I

1. PROCESSO PER LA DEFINIZIONE E APPROVAZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE

1.1 Soggetti coinvolti nella predisposizione della Politica di Remunerazione nonché responsabili della corretta attuazione di tale politica e dell'eventuale revisione

La definizione della Politica di Remunerazione della Società è il risultato di un processo interno chiaro e trasparente, nel quale rivestono un ruolo centrale il Comitato per la Remunerazione ed il Consiglio di Amministrazione.

In particolare:

  • il Comitato per la Remunerazione formula proposte al Consiglio di Amministrazione per la remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche e dei dirigenti con responsabilità strategiche, nonché, su indicazione dell'Amministratore Delegato, per la determinazione dei criteri per la remunerazione dell'alta direzione della Società. Inoltre, il Comitato per la Remunerazione è chiamato a valutare periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione, avvalendosi, per quanto riquarda i dirigenti con responsabilità strategiche, delle informazioni fornite dall'Amministratore Delegato;
  • il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, approva la Politica di Remunerazione. Il Consiglio di Amministrazione decide inoltre in ordine ai compensi degli amministratori investiti di particolari cariche, sentito il parere del Collegio Sindacale ex art. 2383, comma 3, c.c. e nel rispetto di quanto previsto dalla ultima politica approvata dall'assemblea. Inoltre, il Consiglio di Amministrazione fissa i compensi dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche, in linea con la politica adottata;
  • l'Assemblea fissa i compensi degli organi sociali conformente a quanto previsto dallo Statuto della Società e approva i piani di stock options nonché i piani di remunerazione basati su strumenti finanziari assimilabili.

Ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del TUF, la Sezione I della Politica di Remunerazione è sottoposta al voto vincolante dell'Assemblea Ordinaria degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio.

Comitato per la Remunerazione 1.2

A seguito del rinnovo degli organi sociali da parte dell'Assemblea degli Azionisti del 26 giugno 2019, il Consiglio di Amministrazione del 3 luglio 2019 ha costituito al proprio interno un Comitato per la Remunerazione.

Dal 1° gennaio 2020 al 21 settembre 2020 il Comitato per la Remunerazione è stato composto dai seguenti tre amministratori non esecutivi e indipendenti: Patrizia Polliotto (Presidente), Mara Vanzetta e Didier Barsus.

In data 21 settembre 2020 il consigliere non esecutivo indipendente Mara Vanzetta ha rassegnato, con efficacia immediata, le proprie dimissioni dalla carica di consigliere della Società, nonché Presidente del Comitato Controllo Interno e membro del Comitato per la Remunerazione per sopravvenuti impegni personali e professionali che non consentivano di svolgere con la dovuta

diligenza le attività connesse alla carica di amministratore della Società. In data 22 settembre 2020 il Consiglio ha nominato per cooptazione, ai sensi dell'art. 14.7 dello Statuto e dell'art. 2386, primo comma, del Cod. civ., Elena Nembrini, quale amministratore non esecutivo indipendente, attribuendole altresì la carica di Presidente del Comitato Controllo Interno e di membro del Comitato per la Remunerazione.

In data, 21 dicembre 2020, l'Assemblea ordinaria degli Azionisti della Società ha confermato, ai sensi dell'art. 14.7 dello Statuto e dell'art. 2386, primo comma, del Cod. civ., Elena Nembrini, quale nuovo amministratore non esecutivo indipendente di Zucchi con durata in carica fino alla scadenza del Consiglio di Amministrazione, e dunque fino all'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

Pertanto, al 31 dicembre 2020 e alla data della Relazione, il Comitato per la Remunerazione è composto dai seguenti tre amministratori non esecutivi e indipendenti: Patrizia Polliotto (Presidente), Elena Nembrini e Didier Barsus.

Tutti i consiglieri possiedono un'adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive.

In particolare, il Comitato per la Remunerazione è investito, inter alia, delle seguenti funzioni:

  • a) coadiuva il Consiglio di Amministrazione della politica per la remunerazione;
  • b) presenta proposte o esprimere pareri al Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione decli amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione;
  • c) monitora la concreta applicazione della politica per la remunerazione e verifica, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance;
  • d) valuta periodicamente l'adeguatezza e la coerenza complessiva della politica per la remunerazione degli amministratori e del top management.

In particolare, nello svolgimento delle proprie funzioni, il Comitato per la Remunerazione ha la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti, nonché di avvalersi di consulenti esternini stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.

Alle riunioni del Comitato per la Remunerazione è invitato a partecipare il Collegio Sindacale. Le riunioni sono regolarmente verbalizzate. I lavori del Comitato per la Remunerazione sono coordinati dal presidente che informa il Consiglio di Amministrazione alla prima riunione utile.

Responsabile della corretta attuazione della politica è il Comitato per la Remunerazione, nell'esercizio delle proprie funzioni, nonché l'Amministratore Delegato e il Consiglio di Amministrazione. Spetta al Collegio Sindacale la vigilanza sulle modalità di concreta attuazione della Politica.

1.4 Compenso e condizioni di lavoro dei dipendenti nella determinazione della Politica di Remunerazione

Nella determinazione della Politica di Remunerazione si è tenuto conto dei compensi e delle condizioni di lavoro dei dipendenti della Società, e, in particolare, il criterio per la definizione del pacchetto economico, che è parametrato (i) alla specializzazione professionale; (ii) al ruolo organizzativo ricoperto; e (iii) alle responsabilità, mira, tra l'altro, a determinare le remunerazioni dei componenti degli organi sociali e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche in modo armonico e coerente con le condizioni di lavoro dei dipendenti, evitando di generare situazioni di squilibrio ingiustificato.

1 .5 Esperti indipendenti intervenuti nella predisposizione della Politica di Remunerazione

ll Consiglio di Amministrazione non si è avvalso della consulenza di esperti indipendenti nella predisposizione della Politica di Remunerazione.

FINALITA' PERSEGUITE CON LA POLITICA DI REMUNERAZIONE 2.

La Politica di Remunerazione della Società si pone come obiettivo di contribuire alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine e alla sostenibilità della Società, ed è funzionale al perseguimento del successo sostenibile della Società e tiene conto della necessità di disporre, trattenere e motivare persone dotate della competenza e della professionalità richieste dal ruolo ricoperto nella Società, sia attraverso il riconoscimento di una adeguata componente fissa della remunerazione, sia attraverso l'adozione di sistemi di remunerazione variabile collegati al raggiungimento di determinati obiettivi individuali e aziendali.

Inoltre, la Politica di Remunerazione ha altresì come obiettivo:

  • attrarre, motivare e trattenere, per quanto possibile, le risorse in possesso delle qualità professionali richieste per perseguire gli obiettivi del Gruppo;
  • allineare gli interessi del Management con quelli degli azionisti, perseguendo l'obiettivo prioritario della creazione di valore sostenibile nel tempo, attraverso l'instaurazione di un legame consistente tra retribuzione e performance del Gruppo;
  • promuovere i valori di sostenibilità dell'attività d'impresa nella definizione delle strategie e della Politica medesima.

La Politica di Remunerazione conferma, sia in termini di principi che di leve e meccanismi retributivi, l'impostazione applicata, con risultati soddisfacenti, nel corso degli esercizi precedenti.

La Politica di Remunerazione della Società è definita in coerenza con la politica di gestione dei rischi e il sistema di controllo interno della Società.

La Politica di Remunerazione ha durata annuale e ha ad oggetto la remunerazione dell'Amministratore Delegato, degli Amministratori investiti di particolari cariche, degli Amministratori non esecutivi e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche per l'esercizio 2022 e, fermo quanto previsto dall'art. 2402 cod. civ., dei componenti del Collegio Sindacale.

Fermo quanto previsto ai successivi paragrafi 3.1 e 3.2, il Comitato per la Remunerazione ha ritenuto di non apportare modifiche significative alla Politica di Remunerazione relativa all'esercizio 2022 rispetto alla politica remunerativa all'esercizio 2021, che – con riferimento alla Prima Sezione – è stata approvata dall'Assemblea degli Azionisti della Società in data 30 aprile 2021 con il voto favorevole del 100% del capitale presente in assemblea.

STRUTTURA DELLA REMUNERAZIONE ಗ

La remunerazione dell'Amministratore Delegato e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche si compone in generale dei seguenti elementi:

- una componente fissa annua lorda; e

– una componente variabile, quale strumento di incentivazione idoneo anche ad assicurare la correlazione tra la retribuzione del management e i risultati economici e finanziari della Società in un quadro di medio-lungo periodo.

La remunerazione degli amministratori non esecutivi si compone unicamente di una componente fissa, commisurata alla competenza, alla professionalità e all'impegno richiesto.

3.1 Remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione

Componente fissa

La componente fissa della remunerazione è commisurata alla competenza, alla professionalità e all'impegno richiesto nonché alle connesse responsabilità ed è sufficiente a remunerare le prestazioni lavorative, anche in caso di mancata o parziale erogazione delle componenti variabili, laddove previste. Essa è determinata tenendo conto del livello di esperienza maturato dal singolo soggetto, del contributo professionale che lo stesso apporta al raggiungimento dei risultati di business, nonché del livello di eccellenza rispetto alle funzioni assegnate. La componente fissa, inoltre, è tale da assicurare una adeguata competitività rispetto al livelli riconosciuti dal mercato per la specifica posizione.

La remunerazione degli Amministratori non esecutivi è composta unicamente da componenti fisse, commisurate all'impegno richiesto a ciascuno di essi.

In linea con quanto raccomandato dal Codice di Corporate Governance e con le finalità descritte, la Politica di Remunerazione prevede che la componente fissa della remunerazione sia composta:

  • per il Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato: (i) dal compenso deliberato dall'Assemblea degli Azionisti per la carica di componente del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2389, comma 1, cod. civ.; (ii) dal compenso deliberato dal Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2389, comma 3, cod. civ., su proposta del Comitato per la Remunerazione, sentito il parere del Collegio Sindacale;
  • per gli Amministratori non esecutivi: (i) dal compenso deliberato dall'Assemblea degli Azionisti . per la carica di componenti del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2389, comma 1, cod. civ; (ii) dagli importi deliberati dal Consiglio di Amministrazione per la carica di Presidente dei comitati interni al Consiglio di Amministrazione.

Con riferimento alla partecipazione ai comitati endoconsiliari non è prevista una remunerazione aggiuntiva.

La struttura di remunerazione degli organi sociali delle società controllate da Zucchi tiene conto, tra gli altri, di fattori relativi alla contribuzione all'EBITDA di ciascuna di esse, dei nuovi business generati e del venir meno dall'ottobre 2020 dell'Accordo di Ristrutturazione ex art. 182 bis I.f..

In particolare, con riferimento alla remunerazione fissa degli organi sociali delle seguenti controllate Bassetti Deutschland Gmbh, Bassetti Schweiz AG, Bassetti Espanola S.A.U., Zuckids S.r.I. e Basitalia S.r.l. è stato determinato quanto segue:

  • · Bassetti Deutschland Gmbh: Compenso fisso per la carica di Managing Director "A" pari ad euro 200.000,00 annui;
  • Bassetti Schweiz AG: Compenso fisso per la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione pari ad euro 100.000,00 annui;
  • Bassetti Espanola S.A.U.: Compenso fisso per la carica di Amministratore Unico pari ad euro 10.000,00 annui;
  • · Zuckids S.r.l.: Compenso fisso per l'intero consiglio di amministrazione pari ad euro 150.000,00 annui, di cui euro 100.000,00 annui per la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione, comprensivo del compenso per la carica, Euro 40.000,00 annui per la carica di Amministratore Delegato, comprensivo del compenso per la carica, ed euro 10.000,00 annui per ciascun amministratore;
  • Basitalia S.r.l.: Compenso fisso per l'intero consiglio di amministrazione pari ad euro 180.000,00 annui, di cui euro 50.000,00 annui al Presidente del Consiglio di Amministrazione, comprensivo del compenso per la carica, Euro 120.000,00 annui per la carica di Amministratore Delegato, comprensivo del compenso per la carica, ed euro 10.000,00 per ciascun amministratore.

Al riguardo si evidenzia che il Presidente e Amministratore Delegato di Zucchi ricopre le seguenti cariche nelle società controllate: Managing Director "A" in Bassetti Deutschland Gmbh, Presidente del Consiglio di Amministrazione in Bassetti Schweiz AG e Zuckids S.r.l. e Amministratore Unico in Bassetti Espanola S.A.U.. Ricoprirà inoltre la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione in Basitalia S.r.l., di cui è qià - alla data della presente Relazione - amministratore unico, senza incremento della remunerazione.

l compensi dovranno essere, se del caso, deliberati dai competenti organi sociali di ciascuna società controllata subordinatamente all'approvazione della presente politica da parte dell'Assemblea degli Azionisti di Zucchi.

Componente variabile

Vincenzo Zucchi S.p.A.

La componente variabile è adeguatamente bilanciata con la componente fissa ed è coerente con gli obiettivi strategici e la politica di gestione dei rischi della società, tenuto conto delle caratteristiche dell'attività d'impresa e del settore in cui essa opera, prevedendo comunque che la parte variabile rappresenti una parte significativa della remunerazione complessiva.

ll Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, potrà deliberare il riconoscimento al Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato di un compenso variabile a titolo di bonus in caso di (i) raggiungimento di un risultato di Ebitda consolidato al 31.12.2022 superiore a quanto previsto dal Budget 2022 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 18 marzo 2022; (ii) raggiungimento di un livello di PFN inferiore a quanto previsto dal Budget 2022 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 18 marzo 2022, precisando che, in caso di distribuzione dei dividendi, la PFN dovrà essere calcolata aggiustando il valore per l'avvenuta distribuzione e (iii) sviluppo di strategia di sviluppo sostenibile ed eco friendly.

Ai fini della determinazione dei target e della verifica del loro raggiungimento, si prevede che, nell'intento di evitare qualsivoglia effetto distorsivo, vengano neutralizzati gli impatti economici, patrimoniali e/o finanziari di ogni eventuale operazione straordinaria di acquisto/cessione di

partecipazioni. I target saranno, pertanto, aggiustati al fine di consentire la loro misurazione a parità di perimetro.

Si evidenzia che la componente variabile che potrà essere riconosciuta al Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato della Società a titolo di bonus sarà di un importo pari, nel massimo, al 100% della retribuzione complessiva fissa per le deleghe, suddivisa, rispettivamente, nel 75% nel caso di raggiungimento del target di cui al romanino (i), 20% nel caso di raggiungimento del target di cui al romanino (ii) e 5% nel caso di raggiungimento del target di cui al romanino (iii) previa verifica del raggiungimento di almeno il 90% dei progetti di sostenibilità presentati.

ll raggiungimento dell'80% di tale target costituisce condizione per l'accesso a tale componente del bonus e non è previsto alcun ulteriore bonus in caso di over-performance. Pertanto, con riferimento a ciascun target che costituisce una componente del bonus, applicandosi quanto sotto anche per quanto riguarda le società Controllate:

  • (i) in caso di raggiungimento di un risultato inferiore all'80% di tale target, nulla sarà dovuto a titolo di bonus:
  • (ii) in caso di raggiungimento di un risultato pari o superiore all'80% e sino al 100% di tale tarqet, l'esatto ammontare del compenso variabile sarà calcolato secondo una proporzione lineare in relazione al grado di raggiungimento dei target e pari alla percentuale del relativo raggiungimento (i.e. al raggiungimento del 90% del target corrisponderà il riconoscimento del 90% del compenso variabile);
  • (iii) in caso di raggiungimento di un risultato pari o superiore al 100% di tale target, sarà dovuto il 100% di tale componente del bonus.

Si segnala che (i) la parte variabile della remunerazione del Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato rappresenta, una parte significativa della remunerazione complessiva che potrà essere allo stesso corrisposta e che (ii) tenuto conto, tra l'altro, della natura dell'attività svolta, si ritiene che orizzonti temporali di dodici mesi consentano la determinazione, per la definizione della porzione di componente variabile, di target adeguatamente coerenti con l'andamento del mercato in cui opera la Società e con una politica di prudente gestione dei rischi.

Si segnala altresì che la connessione del premio al raggiungimento di obiettivi di budget consente di garantire la coerenza della Politica di Remunerazione a breve-medio periodo con quella di lungo periodo, poiché generalmente i risultati conseguiti in un esercizio vengono presi come nuova base per l'esercizio successivo, determinando una spinta alla crescita costante del profitto dell'impresa.

Società Controllate

Allo stesso modo di cui alla precedente sezione con riferimento alla Società, la remunerazione degli organi sociali delle società controllate da Zucchi è strutturata tenendo conto, tra gli altri, di fattori relativi alla contribuzione sull'EBITDA di ciascuna di esse, dei nuovi business generati e del venir meno dall'ottobre 2020 dell'Accordo di Ristrutturazione ex art. 182 bis I.f.,

In particolare, con riferimento alla remunerazione variabile a titolo di bonus degli organi sociali delle seguenti controllate Bassetti Deutschland Gmbh, Bassetti Schweiz AG e Zuckids S.r.I da riconoscersi in caso di raggiungimento di un risultato di Ebitda per ciascuna delle summenzionate controllate al 31.12.2022 superiore a quanto previsto dal Budget 2022 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 18 marzo 2022, è stato determinato quanto segue:

  • Bassetti Deutschland Gmbh: Compenso variabile a titolo di bonus per la carica di Managing Director "A" pari ad euro 100.000,00 annui;
  • · Bassetti Schweiz AG: Compenso variabile a titolo di bonus per la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione pari ad euro 50.000,00 annui;

• Zuckids S.r.l.: Compenso variabile a titolo di bonus per la carica di Amministratore Delegato pari ad euro 20.000,00 annui;

E-MARKET
SDIR

• Basitalia S.r.l.: Compenso variabile a titolo di bonus per la carica di Amministratore Delegato pari ad euro 24.000,00 annui.

Al riguardo si evidenzia che il Presidente e Amministratore Delegato di Zucchi ricopre le seguenti cariche nelle società controllate: Managing Director "A" in Bassetti Deutschland Gmbh e Presidente del Consiglio di Amministrazione in Bassetti Schweiz AG.

Si applicano i medesimi principi illustrati nella precedente sezione con riferimento alla Società con riferimento al calcolo del raggiungimento dei target per l'attribuzione del compenso.

I compensi dovranno essere, se del caso, deliberati dai competenti organi sociali di ciascuna società controllata subordinatamente all'approvazione della presente politica da parte dell'Assemblea degli Azionisti di Zucchi.

3.2 Remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche

Componente fissa

La componente fissa della retribuzione prevista per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche trova riferimento nelle previsioni contrattuali e nelle relative tabelle economiche previste dalla normativa collettiva nazionale applicata.

L'applicazione della categoria contrattuale a livello individuale e di riferimento per gli avanzamenti di carriera è correlata ai seguenti fattori:

  • accompagnamento della crescita della professionalità individuale, a sua volta collegato alla interpretazione personale del ruolo ed alla assunzione della responsabilità;
  • assunzione di incarichi con inquadramenti previsti dal contratto nazionale;
  • la serie storica degli eventi gestionali e la storia professionale dei manager.

La vigente normativa di settore prevede a livello contrattuale specifiche tabelle di remunerazione. Dette tabelle sono soggette a periodiche rivalutazioni sulla base del rinnovo dei contratti collettivi di settore. Il minimo retributivo può essere integrato dall'azienda con strumenti ad personam.

Componente variabile di breve periodo (MBO - Management by Objectives)

La componente variabile è adeguatamente bilanciata con la componente fissa ed è coerente con gli obiettivi strategici e la politica di gestione dei rischi della società, tenuto conto delle caratteristiche dell'attività d'impresa e del settore in cui essa opera, prevedendo comunque che la parte variabile rappresenti una parte significativa della remunerazione complessiva.

Il sistema MBO è stato adottato già da alcuni anni dalla Società al fine di incentivare i Dirigenti con Responsabilità Strategiche nel raggiungimento degli obiettivi aziendali.

L'MBO varia, rispetto alla remunerazione annua lorda dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, sino ad un massimo del 30%.

La Società, per la peculiarità dell'attività svolta, attribuisce particolare importanza ad alcune funzioni rispetto ad altre. Tale importanza varia, quindi, nel corso del tempo in ragione dei risultati raggiunti e delle fasi di vita dell'azienda e rende quindi necessario un certo livello di flessibilità del sistema incentivante.

Il peso degli obiettivi (aziendali) dell'MBO annuale per i dirigenti è diverso tra loro in funzione delle fasi di vita dell'azienda.

Gli obiettivi sono rivisti ed aggiornati ogni anno, ai fini del loro allineamento con il piano industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione.

In caso di mancato raggiungimento del 100% degli stessi, l'assegnazione del bonus è valutata discrezionalmente dalla Società poiché alcuni degli obiettivi non sono sempre misurabili.

3.3 Benefici non monetari, coperture assicurative, previdenziali o pensionistiche

All'Amministratore Delegato sulla base dei contratti stipulati con la Società, è assegnata un'auto aziendale ad uso promiscuo.

Anche ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche è assegnata un'auto aziendale ad uso promiscuo. In aggiunta, ai Dirigenti con Responsabilità ed è concessa una polizza vita con un capitale assicurato di Euro 300.000,00 (trecentomila/00), una polizza infortuni estesa all'ambito extra-professionale, nonché una polizza per il rimborso delle spese mediche (Integrativa FASI

A decorrere dal 12 marzo 2019 è vigente una polizza Directors and Officers, per un massimale di importo pari a Euro 10.000.000,00 (diecimilioni/00).

Fatto salvo quanto sopra descritto, la Politica di Remunerazione non prevede ulteriori coperture assicurative, ovvero previdenziali o pensionistiche in favore degli amministratori

3.4 Termini di maturazione dei diritti, eventuali sistemi di pagamento differito, meccanismi di correzione della componente variabile

Alla data della presente Relazione, la Società non ha in essere piani di incentivazione basati su azioni.

3.5 Clausole per il mantenimento di strumenti finanziari in portafoglio

Alla data della presente Relazione, la Società non ha in essere piani di incentivazione basati su azioni.

3.6 Trattamenti in caso di cessazione dalla carica

La Politica di Remunerazione non prevede trattamenti in favore degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche in caso di cessazione dalla carica per qualsiasi motivo, né accordi che contemplino patti di non concorrenza.

3.7 Remunerazione dei componenti del Collegio Sindacale

La remunerazione prevista per la carica di membro del Collegio Sindacale non è legata ai risultati economici conseguiti dalla Società e, pertanto, è composta unicamente da una parte fissa.

In particolare, ai sensi dell'art. 2402 cod. civ., la remunerazione dei sindaci è determinata dall'assemblea degli azionisti di Zucchi.

Ai sindaci compete, altresì, il rimborso delle spese sostenute nell'esercizio delle loro funzioni.

Coerenza della Politica di Remunerazione Con IL PERSEGUIMENTO DEGLI INTERESSI A LUNGO 4 TERMINE DELLA SOCIETÀ E CON LA POLITICA DI GESTIONE DEL RISCHIO

Gli obiettivi di performance previsti dalla Politica di Remunerazione per la corresponsione della componente variabile della remunerazione sono individuati tenendo conto della specifica attività svolta dalla Società e dei connessi profili di rischio.

In particolare, la corresponsione della componente variabile del piano di incentivazione di breve termine è di norma legata al raggiungimento di obiettivi di performance economico-finanziaria riferiti al budget annuale. Il confronto dei dati consuntivi con gli obiettivi assegnati determina la misura della componente variabile della retribuzione erogabile.

5 CAMBIAMENTI DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE PER L'ESERCIZIO 2021

Il Comitato per la Remunerazione ha ritenuto di non apportare modifiche significative alla Politica di Remunerazione relativa all'esercizio 2022 rispetto alla politica remunerativa all'esercizio 2021.

Le modifiche sono limitate a quanto segue:

  • con riferimento alla società controllata Basitalia S.r.l., in ragione del passaggio da organo di amministrazione monocratico a collegiale, (i) l'introduzione di un compenso annuo di euro 10.000,00 per i membri del consiglio di amministrazione per la carica e (ii) l'introduzione di un compenso fisso di Euro 110.000,00 annui e di un compenso variabile di Euro 24.000,00 per l'Amministratore Delegato. Si segnala, inoltre, che non vi sarà incremento del compenso per il Presidente del Consiglio di Amministrazione (già amministratore unico) che sarà pertanto comprensivo del compenso per la carica di amministratore;
  • con riferimento alla società controllata Zuckids S.r.l., l'introduzione di un compenso annuo di euro 10.000,00 per i membri del consiglio di amministrazione per la carica, senza incremento del compenso per il Presidente del Consiglio di Amministrazione e per l'Amministratore Delegato, che sarà pertanto comprensivo del compenso per la carica di amministratore.

6 RIFERIMENTI DI MERCATO

La proposta inerente alla Politica di Remunerazione è stata formulata facendo riferimento alle best practice di mercato, all'analisi del contesto di operatività della Società e tenendo conto di aziende con caratteristiche analoghe, prevalentemente nei settori commerciali.

7 ELEMENTI DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE AI QUALI, IN PRESENZA DI CIRCOSTANZE ECCEZIONALI, È POSSIBILE DEROGARE E CONDIZIONI PROCEDURALI IN BASE ALLE QUALI LA DEROGA PUÒ ESSERE APPLICATA

Ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del TUF, la Società può derogare temporaneamente alla Politica di Remunerazione in presenza di circostanze eccezionali, per tali intendendosi le situazioni in cui la deroga alla Politica di Remunerazione è necessaria ai fini del perseguimento degli interessi a lungo termine e della sostenibilità della Società nel suo complesso o per assicurarne la sua capacità di stare sul mercato.

Tale deroga può essere applicata ai seguenti elementi della Politica di Remunerazione:

  • le componenti fisse e variabili della remunerazione dei soggetti destinatari della Politica di Remunerazione, ivi inclusi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, gli obiettivi di performance al cui raggiungimento le componenti variabili sono subordinate e i relativi termini di maturazione;
  • la previsione di eventuali bonus o emolumenti di natura straordinaria;
  • la previsione e/o l'entità di trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro.

Ogni eventuale deroga temporanea alla Politica di Remunerazione deve essere approvata dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per la Remunerazione, e nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento Emittenti e dalla Procedura adottata dalla Società in materia di operazioni con parti correlate, ove applicabili.

La delibera del Consiglio di Amministrazione determina la durata di tale deroga e gli elementi specifici della Politica di Remunerazione che vengono derogati, nel rispetto di quanto sopra indicato.

SEZIONE II

La Seconda Sezione della Relazione, articolata in due parti, evidenzia – rispettivamente – in forma analitica e tabellare, i compensi riferiti all'anno 2021 dei membri degli organi di amministrazione e controllo, dei direttori generali e degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche.

Ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del TUF, l'Assemblea degli Azionisti delibera in senso favorevole o contrario sulla presente sezione della Relazione sulla Remunerazione.

Tale deliberazione non è vincolante. L'esito della votazione è posto a disposizione del pubblico ai sensi dell'art. 125-quater, comma 2, del TUF.

PRIMA PARTE

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ﮨﮯ

Componenti del Consiglio di Amministrazione della Società 1.1

La remunerazione dei membri del Consiglio di Amministrazione diversi dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato non è legata ai risultati economici della Società.

Si rammenta che, in data 26 giugno 2019 l'Assemblea degli Azionisti ha nominato il Consiglio di Amministrazione che rimarrà in carica per tre esercizi con scadenza all'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

L'Assemblea degli Azionisti del 26 giugno 2019 ha determinato il compenso complessivo dei membri del Consiglio di Amministrazione in Euro 530.000,00 (cinquecentotrentamila/00).

Al riguardo, il Consiglio di Amministrazione del 5 agosto 2019 ha stabilito la seguente ripartizione dei compensi annui ai componenti del Consiglio di Amministrazione:

  • Euro 20.000,00 (ventimila/00) annui, oltre oneri contributivi e fiscali, da corrispondersi pro rata in ciascun mese dell'anno, per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione;
  • Euro 10.000,00 (diecimila/00) annui, oltre oneri contributivi e fiscali, da corrispondersi pro rata in ciascun mese dell'anno, per la carica di Presidente del Comitato Controllo Interno e di Presidente del Comitato per la Remunerazione;
  • Euro 100.000,00 (centomila/00) annui, oltre oneri contributivi e fiscali, da corrispondersi pro rata in ciascun mese dell'anno, per la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione;
  • Euro 210.000,00 (duecentodiecimila/00) annui, oltre oneri contributivi e fiscali, da corrispondersi pro rata in ciascun mese dell'anno, per la carica di Amministratore Delegato.

Il Consiglio di Amministrazione in carica al 31 dicembre 2021 e alla data della Relazione è composto dai seguenti cinque Amministratori: Joel David Benillouche (Presidente e Amministratore Delegato), Florian Gayet (consigliere), Elena Nembrini (consigliere), Patrizia Polliotto (consigliere) e Didier Barsus (consigliere).

Si ricorda che il consigliere Elena Nembrini, è stata nominata in data 22 settembre 2020 per cooptazione – ai sensi dell'art. 14.7 dello Statuto e dell'art. 2386, primo comma, del Cod. civ. – quale amministratore non esecutivo indipendente, attribuendole altresì la carica di Presidente del Comitato Controllo Interno e di membro del Comitato per la Remunerazione a seguito delle dimissioni del consigliere non esecutivo indipendente Mara Vanzetta per sopravvenuti impegni personali e professionali che non consentivano di svolgere con la dovuta diligenza le attività connesse alla carica di amministratore della Società.

In data, 21 dicembre 2020, l'Assemblea ordinaria degli Azionisti della Società ha confermato, ai sensi dell'art. 14.7 dello Statuto e dell'art. 2386, primo comma, del Cod. civ., Elena Nembrini, quale nuovo amministratore non esecutivo indipendente di Zucchi con durata in carica fino alla scadenza del Consiglio di Amministrazione, e dunque fino all'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

Non sono previsti trattamenti in caso di cessazione della carica.

1.2 Presidente e Amministratore Delegato del Consiglio di Amministrazione

La remunerazione complessiva del Presidente del Consiglio di Amministratore Delegato è composta da una componente fissa e da una componente variabile.

Nel corso del 2021 la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato è stata ricoperta dal consigliere Joel David Benillouche. In particolare, il consigliere Joel David Benillouche è stato nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato in data 8 giugno 2016 e successivamente confermato in data 3 luglio 2019.

Per l'esercizio 2021, il compenso del Presidente e Amministratore Delegato del Consiglio di Amministrazione è stato composto da:

  • una componente fissa pari a Euro 20.000,00 (ventimila/00), oltre oneri contributivi e fiscali per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione;
  • una componente fissa pari a Euro 100.000,00 (centomila/00), oltre oneri contributivi e fiscali per la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione;
  • una componente fissa pari ad Euro 210.000,00 (duecentodiecimila/00), oltre oneri contributivi e fiscali per la carica di Amministratore Delegato;
  • una componente variabile a titolo di bonus pari al 100% del complessivo compenso annuo fisso, per la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione e di Amministratore Delegato pari a Euro 310.000,00 (trecentodiecimila/00), in ragione del raggiungimento degli obiettivi in termini di Ebitda consolidato per l'esercizio 2020, come valutato dal Comitato per la Remunerazione in data 23 marzo 2021 e dal Consiglio di Amministrazione in data 23 marzo 2021.

Non sono previsti trattamenti in caso di cessazione della carica.

1.3 Presidente del Comitato Controllo Interno e del Comitato per la Remunerazione

Presidente del Comitato Controllo Interno

Nel corso dell'esercizio 2021 il ruolo di Presidente del Comitato per la Remunerazione è stato ricoperto dal consigliere Elena Nembrini. In particolare, per l'esercizio 2021 il consigliere Elena Nembrini ha percepito un compenso pari a Euro 30.000,00 (trentamila/00), oltre oneri contributivi e fiscali, di cui Euro 10.000,00 (diecimila/00) quale compenso corrisposto pro rata temporis per la carica di Presidente del Comitato Controllo Interno e Euro 20.000,00 (ventimila/00), quale Amministratore.

Non sono previsti trattamenti in caso di cessazione della carica.

Presidente del Comitato Politiche Retributive

Nel corso dell'esercizio 2021 il ruolo di Presidente del Comitato per la Remunerazione è stato ricoperto dal consigliere Patrizia Polliotto. Per l'esercizio 2021, il Presidente del Comitato per la Remunerazione ha percepito un compenso pari a Euro 38.000,00 (trentottomila/00), di cui Euro 10.000,00 (diecimila/00), quale Presidente del Comitato per la Remunerazione, Euro 8.000,00

(ottomila/00) quale membro dell'Organismo di Vigilanza e Euro 20.000,00 (ventimila/00) quale Amministratore

Non sono previsti trattamenti in caso di cessazione della carica.

2. COLLEGIO SINDACALE

Si rammenta che, in data 26 giugno 2019 l'Assemblea degli Azionisti ha nominato il Collegio Sindacale che rimarrà in carica per tre esercizi con scadenza all'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

Il Colleqio Sindacale in carica è composto dai sindaci effettivi Alessandro Musaio (Presidente), Gian Piero Balducci e Anna Maria Esposito Abate, nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 26 giugno 2016 che ne ha determinato il compenso in Euro 20.000,00 (ventimila/00) per il Presidente e per ciascun sindaco effettivo.

Pertanto, con riferimento all'esercizio 2021:

  • il Presidente del Collegio Sindacale Alessandro Musaio ha percepito un compenso pari a Euro 20.000,00 (ventimila/00), oltre oneri contributivi e fiscali;
  • il sindaco Gian Piero Balducci ha percepito un compenso pari a Euro 20.000,00 (ventimila/00), oltre oneri contributivi e fiscali;
  • il sindaco Anna Maria Esposito Abate ha percepito un compenso pari a Euro 20.000,00 (ventimila/00), oltre oneri contributivi e fiscali.

DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE 3.

La remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche è composta da una componente fissa e da una componente variabile legata al raggiungimento di taluni obiettivi aziendali.

In particolare, con riferimento all'esercizio 2021, il compenso dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche è composto da:

  • 114.999,95 componente fissa a Euro una (centoquattordicimilanovecentonovantanove/95)
  • una componente vari Euro 9.143,00 (novemilacentoquarantatre) al 7,95% della RAL, in caso di raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Società.

4. DEROGHE ALLA POLITICA DI REMUNERAZIONE APPLICATA IN CIRCOSTANZE ECCEZIONALI

Nel corso dell'esercizio 2021, non sono emerse circostanze eccezionali tali da comportare deroghe alla politica di remunerazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 30 aprile 2021.

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5. INFORMAZIONI DI CONFRONTO

Di seguito è illustrato il confronto tra la variazione annuale:

i) della remunerazione totale dei compensi del Consiglio di Amministrazione, del collegio sindacale, e del Direttore finanziario

2021 2020 2019 2018 2017
Joel David Benillouche -48% +94% +0% +104% +5116%*
Florian Gayet +0% +0% +0% +0% +233%**
Patrizia Polliotto +0% 27% +20% +25% +18%***
Antonia Maria Negri Clementi -40% +25% +233%
Paolo Angius -57% + 35% +183%
Antonio Rigamonti +183%
Didier Barsus +0% +100%****
Elena Nembrini 265% +100%****
Mara Vanzetta +45%*
Giuseppe Fornari -50% +5,%
Marina Curzio -60% +233%
Alessandro Musaio +0% +0% -9% 10% +33,%**
Gian Piero Balducci +0% +]00%****
Anna Maria Esposito Abate +0% +100%*************************
Marcello Romano -59% +1 3,% -25%
Giuliana Monte -59% +240%
Daniela Saitta -29%
Emanuele Cordara +0% +26,%
Stefano Crespi -23%

² *in carica dal 26/05/2016, compenso dell'anno 2016 € 6.000; **ir carica dell'anno 2016 € 6.000; *** in carica del 01/01/2016, compenso dell'anno 2016 € 17.000; *** in carica dal 25/06/2019, compenso dell'anno 2019 € 10 €/2012/02/2019, compenso dell'anno 2019 € 17.000;
**** in carica dell'anno 2016 € 15.00

ii) dei risultati della Gruppo (variazione % annuale)

2021 2020 2019 . .
2018
2017
Valore della produzione +39,% +1 % -15% +8% -4%
Risultato operativo +22% +1 7% -28% +34% +57%
Patrimonio Netto + 1 5% +398% +9% +20% +14%

6. VOTO ESPRESSO DALLA DELL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL 30 APRILE 2021 IN MERITO ALLA SECONDA SEZIONE DELLA RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE "RELAZIONE SUI COMPENSI CORRISPOSTI"

L'Assemblea degli Azionisti della Società tenutasi in data 30 aprile 2021 ha approvato la Seconda Sezione della relazione sulla remunerazione relativa all'esercizio 2020 con n. 22.164.382 (99,995% dei presenti), n. 1.062 voti contrari (0,005% dei presenti) e nessun astenuto.

SECONDA PARTE

1. TABELLE

Le tabelle che seguono fornisconi analitiche relative ai compensi corrisposti ai componenti del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale ed ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche di Zucchi.

Tabella 1: Compensi corrisposti ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche nel corso dell'esercizio 2021

fine carica o
Fair
di
equity cessazione del
rapporto di
lavoro
0 0 0 0 0 0 - 0
compensi
Value dei
0 0 0 0 0 0 - 0
Totale €640.000 €20.000 €38.000 €20.000 €30.000 €748.000 €250.000 €998.000
compensi
Altri
l l - l
monetari
Benefici
non
l -
utili l l l
Consiglio di Amministrazione Compensi variabili non
Equity
zione ai Bonus e altri Partecipa
comitati incentivi
€310.000 €310.000 - €28.000 €310.000
Compens
i per la
partecipa €18.000 €10.000 €28.000 l
Compensi
fissi
€330.000 €20.000 €20.000 €20.000 €20.000 €410.000 €250.000 €660.000
Scadenza della
carica
Approvazione del
bilancio 2021
Approvazione de
bilancio 2021
Approvazione del
bilancio 2021
Approvazione del
bilancio 2021
Periodo in ricoperta la
cui è stata
carica
01/01/2021
31/12/2021
01/01/2021
31/12/2021
31/12/2021
01/01/2021
01/01/2021
31/12/2021
01/01/2021
31/12/2021
Compensi nella società che redige il bilancio
Presidente
del CdA e
Carica
AD
Amministr
atore
Amministr
atore
Amministr
atore
Amministr
atore
Compensi da controllate e collegate
Cognome
Nome e
Benillouche
loel David
Florian
Gayet
Polliotto
Patrizia
Barsus
Didier
Nembrinī
Elena
Totale

Collegio Sindacale
Cognome
Nome e
Carica ricoperta la
cui è stata
Periodo in
carica
Scadenza della
carica
Compens
i fissi
partecipazi
Compensi
comitatı
one ai
per Ta
Compensi variabili non
Equity
monetari
Benefici
mon
compensi
Altri
Totale compensi
Fair Value
equity
dei
cessazione del
fine carica o
Indennità di
rapporto di
lavoro
di
incentivi
Bonus e
altri
Partecipazio
ne agli utili
Alessandro
Musaio
Presidente 01/01/2020
31/12/2020
Approvazione del
bilancio 2021
€20.000 l - - €20.000 0 0
Gian Piero
Balducci
effettivo
Sindaco
01/01/2020
31/12/2020
Approvazione del
bilancio 2021
€20.000 l - 1 l €20.000 0 0
Anna Maria
Esposito
Abate
effettivo
Sindaco
01/01/2020
31/12/2020
Approvazione del
bilancio 2021
€20.000 l - - €20.000 0 0
Compensi nella società che redige il bilancio €60.000 - - l l - €60.000 0 0
Compensi da controllate e collegate I l - - l l l -
Totale €60.000 - - 1 €60.000 0 0

PARTECIPAZIONI DETENUTE DA COMPONENTI GLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO, DAI DIRETTORI GENERALI E DAGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITA' STRATEGICHE

Nel corso dell'esercizio 2022 nessuno dei componenti degli organi di amministrazione e controllo e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche ha detenuto azioni della Società.

Per completezza si precisa che il Presidente e Amministratore Delegato di Zucchi Joel David Benillouche e il consigliere Florian Gayet detengono in misura paritetica il capitale della società Astrance Capital S.A., società comune di diritto lussemburghese, iscritta al n. B156159 del Registre de Commerce e des Société lussemburghese, che controlla la Società attraverso una partecipazione diretta pari al 6,97% del capitale sociale della Società e una partecipazione indiretta per il tramite di Zucchi S.p.A. (di cui Astrance Capital S.A. detiene il 100% del capitale sociale) pari al 83,02% del capitale sociale della Società.

Rescaldina, 18 marzo 2022

Per il Consiglio di Amministrazione

Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato

dott. Joel Re iNouche

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