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Zucchi

Quarterly Report May 30, 2022

4118_iss_2022-05-30_6d15bf36-b2f2-47d8-8ad1-33623affc9ee.pdf

Quarterly Report

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VINCENZO ZUCCHI S.P.A.

Via Legnano, 24 – 20027 Rescaldina (MI) Codice Fiscale e Partita IVA 00771920154 Numero REA MI 443968 Capitale sociale Euro 17.546.782,57

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2022

Il presente documento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 30 maggio 2022, è messo a disposizione del pubblico presso la sede della società, sul sito internet della Società www.gruppozucchi.com, nonché presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato gestito da Computershare () in data 30 maggio 2022.

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione

Presidente e Amministratore Delegato Joel David Benillouche

Amministratori Florian Gayet Didier Barsus (1) (2) Elena Nembrini (1) (2) Patrizia Polliotto (1) (2)

(1) Sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina, anche ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4, del TUF (2) Amministratori non esecutivi

Deleghe conferite:

Al Presidente e Amministratore Delegato Joel David Benillouche spetta la rappresentanza legale della Società e gli sono attribuiti alcuni poteri di ordinaria amministrazione con limiti diversi in funzione del tipo di operazione.

Restano attribuiti al Consiglio di Amministrazione tutti gli altri poteri.

Società soggetta a direzione e coordinamento da parte di Astrance Capital S.A. ai sensi degli articoli 2497e seguenti del codice civile, nel rispetto delle condizioni di cui all'art. 16 del regolamento Consob n. 16191/2007.

Dirigente preposto

Emanuele Cordara

Collegio Sindacale

Sindaci effettivi Alessandro Musaio - Presidente Gian Piero Balducci Annamaria Esposito Abate

Sindaci Supplenti Marcello Rabbia Chiara Olliveri Siccardi Miriam Denise Caggiano

INDICE

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO 2
ANDAMENTO GESTIONALE 4
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI RICLASSIFICATI 8
AREA E PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO, PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE 18
ATTESTAZIONE DEL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE 19

ANDAMENTO GESTIONALE

Andamento del
Gruppo
Nei primi mesi del 2022 la ripresa dell'attività economica, che era iniziata col rallentamento
della diffusione della pandemia, è stata contrastata da un forte effetto inflattivo che ha
provocato un incremento dei prezzi, in particolare dei costi energetici, che hanno spinto
l'inflazione a livelli record nell'eurozona.
Verso la fine del mese di febbraio, quando la minaccia della variante Omicron sembrava
stesse scomparendo e si stava superando la fase acuta della pandemia, lo scoppio della
guerra tra Russia ed Ucraina ha aggravato la situazione con un ulteriore aumento dei costi
energetici e dell'instabilità con la conseguente frenata dell'economia. Infatti, considerando
che la Russia è uno dei principali fornitori di petrolio, gas e metalli, e, insieme all'Ucraina,
di grano e mais, l'attuale calo dell'offerta di queste materie prime ha spinto i prezzi verso
l'alto, andando ad aggiungersi all'incremento inflazionistico generato dall'impennata dei
prezzi delle materie prime e dagli squilibri tra domanda e offerta indotti dalla pandemia.
Lo shock economico provocato dalla guerra si prevede che nel 2022 porterà sicuramente
ad una riduzione della crescita economica stimata, sia tramite impatti diretti nei due paesi
coinvolti che attraverso ricadute globali, soprattutto nei paesi europei.
Nei primi tre mesi dell'esercizio 2022 il Gruppo Zucchi ha conseguito ricavi consolidati per
29.146
migliaia di Euro, registrando un incremento
pari al 24,0% nei confronti del
corrispondente periodo del 2021 che aveva
maggiormente risentito
degli effetti della
pandemia, soprattutto per le chiusure parziali dei negozi, in particolare in Germania e
Svizzera. Si segnala che le vendite comprendono 641 migliaia di Euro della Basitalia S.r.l.
relative alla nuova attività di rinnovazione ed home decor iniziata nel corso del 2021.
A livello consolidato il margine industriale, rispetto allo stesso periodo dell'esercizio
precedente, è leggermente diminuito in termini percentuali (50,1% al 31 marzo 2022
rispetto ad un valore percentuale del 51,1% conseguito al 31 marzo 2021) mentre è
migliorato in termini assoluti a causa dell'incremento del fatturato (14.588 migliaia di Euro
al 31 marzo 2022
rispetto a 12.009
migliaia di Euro
del
corrispondente periodo
dell'esercizio precedente). La riduzione del margine
in termini percentuali è dovuta
principalmente alla modifica nel mix delle vendite che nel primo trimestre dell'esercizio
precedente comprendeva i fatturati del settore abbigliamento bambino della controllata
Zuckids che avevano un margine elevato, attività di vendita che è sostanzialmente cessata
al termine dell'esercizio 2021.
L'EBITDA si è incrementato passando da 4.568 migliaia di Euro conseguito al 31 marzo
2021 a 5.131 migliaia di Euro al 31 marzo 2022. Al netto degli oneri e proventi non
ricorrenti e di ristrutturazione, l'EBITDA è pari a 5.426 migliaia di Euro rispetto a 4.427
migliaia di Euro del primo trimestre 2021.
L'EBIT consolidato è positivo per 3.114 migliaia di Euro al 31 marzo 2022, rispetto al
valore di 2.655 migliaia di Euro registrato nello stesso periodo dell'esercizio precedente.
L'incremento è da ricondurre all'aumento
del fatturato ed all'effetto delle misure di
contenimento dei costi.
Nel primo trimestre 2022 gli oneri finanziari netti ammontano a 436 migliaia di Euro e si
riferiscono principalmente agli interessi maturati sul finanziamento term della Capogruppo
(146 migliaia di Euro), agli interessi su operazioni di factoring (161 migliaia di Euro) ed agli
interessi passivi sui finanziamenti in lease (135 migliaia di Euro).
Nell'esercizio precedente erano stati registrati oneri
per 193
migliaia
di Euro
che si
riferivano principalmente
agli interessi maturati sui finanziamenti relativi al "Facility
Agreement", sul finanziamento revolving della Capogruppo ed agli interessi passivi sui
finanziamenti in lease.

Continuità
aziendale
Il Gruppo ha chiuso il periodo al 31 marzo 2022 con un utile di circa 2,1 milioni di Euro, un
patrimonio netto totale positivo per circa 53,3 milioni di Euro (comprensivo del suddetto
risultato) ed una posizione finanziaria netta consolidata negativa di circa 31,4 milioni di
Euro, comprensiva dei debiti iscritti in applicazione di IFRS 16 (leases) per 29,6 milioni di
Euro.
La Capogruppo ha chiuso l'esercizio al 31 marzo 2022 con un utile di circa 1,0 milione di
Euro, un patrimonio netto positivo per circa 43,2 milioni di Euro (comprensivo di tale
risultato) ed una posizione finanziaria
netta negativa di
circa
27,6
milioni di Euro,
comprensiva dei debiti iscritti in applicazione di IFRS 16 (leases) per 13,9 milioni di Euro.
Il bilancio è stato redatto ponendo particolare attenzione a tutti i fattori che possono
influenzare il presupposto della continuità aziendale.
In data 17 dicembre 2021 la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di finanziamento term
per complessivi 18 milioni di Euro con Illimity Bank S.p.A
Il
finanziamento,
interamente
erogato
su
un
conto
corrente
dedicato:
(i)
è stato utilizzato, per un importo pari a 14,357 milioni di Euro, al fine di rimborsare una
quota parte dell'indebitamento finanziario
della Capogruppo
ai sensi dei
contratti di
finanziamento term e revolving sottoscritti dalla Vincenzo Zucchi S.p.A.
in
data 25
settembre 2020 con DeA Capital Alternative Funds SGR S.A. e illimity Bank S.p.A.; e (ii)
destinato,
per
la parte residua,
allo scopo di sostenere i costi del personale,
gli
investimenti, il capitale circolante e/o i costi dei canoni di locazione o di affitto di ramo
d'azienda,
in
ciascun
caso
esclusivamente
per
stabilimenti
produttivi
e
attività
imprenditoriali localizzati in Italia. Al 31 marzo 2022 l'importo residuo è pari a 2,1 milioni di
Euro dopo avere utilizzato 1,5 milioni per il pagamento di salari e stipendi.
La
Vincenzo
Zucchi S.p.A.
dovrà rimborsare
il debito in essere in relazione al
finanziamento in rate trimestrali a quota capitale costante a partire dal 31 dicembre 2022
(incluso) e sino alla data di scadenza finale del 30 settembre 2027. Il debito finanziario
prevede
il rimborso delle somme erogate ad un tasso di interesse pari all'Euribor
maggiorato del 3,25% (325 punti base per anno) per tutta la durata del contratto. Al fine di
garantire le proprie obbligazioni ai sensi del contratto di finanziamento, la Capogruppo ha
concesso un'ipoteca di primo grado su taluni immobili e un pegno sul saldo di taluni conti
correnti. Il finanziamento è altresì assistito da garanzia emessa da SACE S.p.A. ai sensi
del Decreto-legge 8 aprile 2020 n. 23 (convertito, con modificazioni, dalla Legge 5 giugno
2020 n.40), C.U.I. 2020/1990/2I.
Il finanziamento prevede il rispetto di alcuni parametri finanziari:
a)
LTV - il rapporto tra il finanziamento ed il valore degli immobili ipotecati dovrà
essere inferiore o uguale all' 80% (ottanta per cento) degli stessi, come da valore
di perizia, ad ogni data di verifica che cade il 31 dicembre di ogni anno;
b)
il rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'Ebitda consolidato non
dovrà essere superiore al 3,3 alla data del 30 giugno 2022 ed al 2,8 alla data del
31 dicembre 2022;
c)
il rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata ed il patrimonio netto
consolidato non dovrà essere superiore allo 0,9 alla data del 31 dicembre 2022.
Si osserva che nel corso del 2021 è proseguita l'opera di creazione di nuovi business così
come previsto dal piano di sviluppo. Infatti, è iniziata la riconversione dei negozi Zuckids da
vendita di abbigliamento per bambini a negozi di vendita biancheria per la casa e la
controllata Basitalia S.r.l.
ha iniziato la nuova attività legata all'home decor ed
alla
rinnovazione.
Inoltre, continua la rinegoziazione dei contratti di affitto dei negozi per ottenere un ulteriore
contenimento dei costi ed anche la fruizione del consueto supporto dimostrato dai fornitori
che rappresenta una importante leva di bilanciamento del circolante.
Si segnala inoltre che, a sostegno delle esigenze di cassa, nel mese di marzo 2022 la
Capogruppo ha posto in essere operazioni di cessione di crediti avvenute a condizioni pro

soluto. Pertanto, i relativi crediti, pari a 1,7 milioni di Euro, sono stati eliminati dal bilancio e l'importo incassato dal Factor al netto di commissioni e interessi è stato contabilizzato tra le disponibilità liquide.

Si ricorda che, la redditività, e la conseguente gestione finanziaria del Gruppo, sono influenzati parzialmente dal regolare pagamento dei debiti commerciali della parte correlata Descamps S.A.S. divenuta ormai il principale cliente.

L'aggravarsi della situazione internazionale causata dallo scoppio della guerra tra Russia ed Ucraina ha portato ad un ulteriore aumento dei costi energetici ed al conseguente rallentamento della crescita. Il ritorno all'instabilità dovuta al conflitto in corso non permette di prevedere quanto dureranno gli impatti sulla frenata dell'economia. Il Gruppo osserva con estrema attenzione l'evoluzione della crisi anche se l'impatto diretto sul Gruppo è circoscritto, non avendo una presenza produttiva in quell'area ed essendo limitata l'esposizione ai clienti della regione. Per quanto riguarda gli approvvigionamenti segnaliamo che fino alle collezioni autunno-inverno prossime non si prevedono grossi impatti in quanto gran parte degli stessi sono stati già effettuati.

In data 18 marzo 2022 è stato approvato il Budget 2022 che prevede lo sviluppo dei nuovi business, di cui sopra evidenziato, superando di fatto quanto stabilito nel Business Plan 2020-2025.

Alla luce dei positivi eventi che hanno sancito il riequilibrio finanziario del Gruppo, in considerazione delle previsioni contenute nei budget 2022, e a fronte delle buone risultanze sinora ottenute nella gestione degli impatti derivanti dalla pandemia in atto, gli amministratori della Capogruppo ritengono di disporre delle risorse finanziarie, di management e organizzative sufficienti e necessarie per continuare ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio.

Obblighi
informativi ai
sensi dell'art.
114, comma 5
del D. Lgs 58
In ottemperanza alla richiesta avanzata dalla Consob, protocollo n. 910055189, avente ad
oggetto gli obblighi di informativa ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D. Lgs. n. 58/1998, si
segnala quanto segue:
Come sopra evidenziato, in data 17 dicembre 2021 la Capogruppo ha sottoscritto un
contratto di finanziamento term per complessivi 18 milioni di Euro con Illimity Bank S.p.A
Il finanziamento è stato utilizzato per un importo pari a 14,357 milioni di Euro al fine di
rimborsare una parte dell'indebitamento finanziario della Capogruppo ai sensi dei contratti
di finanziamento term e revolving sottoscritti dalla Società in data 25 settembre 2020 con
DeA Capital Alternative Funds SGR S.A. e illimity Bank S.p.A La parte residua è
destinata allo scopo di sostenere i costi del personale, gli investimenti, il capitale circolante
e/o i costi dei canoni di locazione o di affitto di ramo d'azienda, in ciascun caso
esclusivamente per stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali localizzati in Italia. Al 31
marzo 2022 l'importo residuo è pari a 2,1 milioni di Euro dopo avere utilizzato 1,5 milioni
per il pagamento di salari e stipendi.
La Vincenzo Zucchi S.p.A. dovrà rimborsare il finanziamento in rate trimestrali a quota
capitale costante a partire dal 31 dicembre 2022 (incluso) e sino alla data di scadenza
finale del 30 settembre 2027. Il debito finanziario prevede il rimborso delle somme erogate
ad un tasso di interesse pari all'Euribor maggiorato del 3,25% (325 punti base per anno)
per tutta la durata del contratto.
Al fine di garantire le proprie obbligazioni ai sensi del contratto di finanziamento, la
Capogruppo ha concesso un'ipoteca di primo grado su taluni immobili ed un pegno sul
saldo di taluni conti correnti. Il finanziamento è altresì assistito da garanzia emessa da
SACE S.p.A. ai sensi del Decreto-legge 8 aprile 2020 n. 23 (convertito, con modificazioni,
dalla Legge 5 giugno 2020 n. 40), C.U.I. 2020/1990/2l.
Il finanziamento prevede il rispetto di alcuni parametri finanziari:
a)
LTV - il rapporto tra il finanziamento ed il valore degli immobili ipotecati dovrà
essere inferiore o uguale all' 80% (ottanta per cento) degli stessi, come da valore
di perizia, ad ogni data di verifica che cade il 31 dicembre di ogni anno;
b)
il rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'Ebitda consolidato non
dovrà essere superiore al 3,3 alla data del 30 giugno 2022 ed al 2,8 alla data del
31 dicembre 2022;
c)
il rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata ed il patrimonio netto
consolidato non dovrà essere superiore allo 0,9 alla data del 31 dicembre 2022.
Come già evidenziato, in data 18 marzo 2022 è stato approvato il Budget 2022 che
prevede lo sviluppo dei nuovi business superando di fatto quanto stabilito nel Business
Plan 2020-2025.
Alla luce dei positivi eventi che hanno sancito il riequilibrio finanziario del Gruppo, in
considerazione delle previsioni contenute
nei budget 2022, e a fronte delle buone
risultanze sinora ottenute nella gestione degli impatti derivanti dalla pandemia in atto, gli
amministratori della Capogruppo ritengono di disporre delle risorse finanziarie, di
management e organizzative sufficienti e necessarie per continuare ad adottare il
presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio.

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI RICLASSIFICATI

Indicatori
alternativi di
performance
Nel presente resoconto intermedio di gestione sono presentati e commentati alcuni
indicatori di performance alternativi (alternative performance measure) che sono ritenuti
maggiormente rappresentativi dei risultati economici e finanziari.
Poiché tali indicatori
alternativi non sono
identificati come misura contabile nell'ambito degli IFRS adottati
dall'Unione Europea (non-GAAP measures), la misurazione
quantitativa degli stessi
potrebbe non essere univoca e differire da quelli utilizzati da altre società.
Margine delle attività operative: è pari al risultato operativo (EBIT) prima degli oneri e
proventi non ricorrenti e di ristrutturazione.
Risultato operativo (EBIT): è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri finanziari e
ante proventi e oneri ricorrenti derivanti dalla gestione di partecipazioni e titoli.
EBITDA (Risultato operativo lordo): è definito come il risultato operativo (EBIT) al lordo
degli ammortamenti, delle svalutazioni di attività e degli accantonamenti per rischi e oneri.
EBITDA prima degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione (EBITDA adjusted):
è determinato EBITDA prima degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione.
Capitale circolante netto: è calcolato come differenza tra l'attivo corrente e i debiti a breve
termine, esclusi i debiti finanziari.
Capitale investito netto: è definito come la somma algebrica dell'attivo non corrente, delle
passività non correnti e del Capitale Circolante Netto.
Posizione finanziaria netta: è pari alla somma dei debiti finanziari a breve e a medio e
lungo termine, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e di altre attività
finanziarie correnti.

Conto
economico
(in migliaia di euro) 31.03.2022 31.03.2021 Var.%
riclassificato al Vendite 29.146 100,0% 23.498 100,0% 24,0%
31 marzo 2022 Costo del venduto 14.558 49,9% 11.489 48,9% 26,7%
Margine industriale 14.588 50,1% 12.009 51,1% 21,5%
Spese di vendita e distribuzione 8.079 27,7% 6.818 29,0% 18,5%
Pubblicità e promozione 170 0,6% 224 1,0% (24,1%)
Costi di struttura 2.933 10,1% 2.516 10,7% 16,6%
Altri (ricavi) e costi (3) (0,01%) (63) (0,3%) (95,2%)
Margine delle attività operative 3.409 11,7% 2.514 10,7% 35,6%
Oneri e (proventi) non ricorrenti e di
ristrutturazione
295 1,0% (141) (0,6%) (309,2%)
Risultato operativo (EBIT) 3.114 10,7% 2.655 11,3% 17,3%
Oneri e (proventi) finanziari netti 436 1,5% 193 0,8% 125,9%
Oneri e (proventi) da partecipazione - - - - -
Risultato prima delle imposte 2.678 9,2% 2.462 10,5% 8,8%
Imposte 527 1,8% 378 1,6% 39,4%
Risultato del periodo 2.151 26,6% 2.084 30,6% 3,2%
Attribuibile a:
Azionisti della controllante
Azionisti di minoranza
2.151
-
7,4%
-
2.084
-
8,9%
-
3,2%
-
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 3.114 10,7% 2.655 11,3% 17,3%
Ammortamenti e svalutazioni 327 1,1% 273 1,2% 19,8%
Ammortamenti I.F.R.S. 16 1.678 5,8% 1.629 6,9% 3,0%
Acc.to fondo svalutazione crediti - - - - -
Acc.ti fondi rischi e oneri 12 0,04% 10 0,04% 20,0%
Acc.to fondo svalutazione rimanenze - - 1 - -
EBITDA 5.131 17,6% 4.568 19,4% 12,3%
Oneri e (proventi) non ricorrenti e di
ristrutturazione 295 1,0% (141) (0,6%) (309,2%)
EBITDA al netto degli oneri e proventi
non ricorrenti e di ristrutturazione 5.426 18,6% 4.427 18,8% 22,6%

Ricavi delle
vendite e delle
prestazioni
In applicazione di quanto previsto dell'IFRS 8 "Settori operativi", che disciplina il concetto
dell'approccio direzionale per predisporre l'informativa di settore, si segnala che il più alto
livello decisionale operativo (CODM – Chief Operating Decision Maker) si identifica nel
Consiglio di Amministrazione. I settori di attività, i cui andamenti e risultati vengono
periodicamente rivisti dal CODM, al fine di allocare le risorse e valutarne i risultati, sono
rappresentati dalle seguenti Business Unit: Vincenzo
Zucchi con le proprie filiali
commerciali, la consociata americana Mascioni USA Inc., che attualmente è ancora in fase
di
ristrutturazione,
si
occupa
del
settore
hospitality,
Basitalia
S.r.l.
che
svolge
prevalentemente un'attività legata all'home decor ed alla rinnovazione.
La Business Unit Zucchi e Filiali si occupa della vendita e della commercializzazione di
articoli di biancheria per la casa a marchio Zucchi e Bassetti.
Gli articoli in precedenza citati sono venduti nella fascia medio e medio-alta del mercato
attraverso principalmente l'utilizzo
di dettaglianti tradizionali,
di una catena di
negozi
monomarca diretti o in franchising e della grande distribuzione ("GDO").
Inoltre, sono comprese le vendite relative ai rapporti commerciali della Capogruppo con la
parte correlata Descamps
S.A.S. che hanno marginalità inferiori
in quanto trattasi di
prodotti a marchio differente dai brands di proprietà del Gruppo Zucchi.
Si segnala, che la controllata Zuckids S.r.l., che inizialmente si occupava della vendita di
abbigliamento per bambini tramite
i negozi del ramo Kidilitz acquisiti dal Tribunale
Fallimentare di Parigi, ha convertito l'attività dei propri negozi in vendita di biancheria per la
casa. Conseguentemente la società, dal primo trimestre 2022, è stata inglobata nella
Business Unit Zucchi e Filiali; i risultati del settore Zuckids del primo trimestre dell'esercizio
precedente si riferiscono alle vendite di abbigliamento per bambini.
Basitalia S.r.l. si occupa prevalentemente del nuovo business legato all'home decor ed alla
rinnovazione.
Si
evidenzia
che
la
Business
Unit
Hospitality,
che
dovrà
occuparsi
della
commercializzazione di prodotti per gli hotels e le comunità, attualmente è ancora in fase di
ristrutturazione e non si prevedono effetti per l'esercizio 2022.
Fatturato per
settore di
attività
(in migliaia di euro) 31.03.2022 31.03.2021 Var.%
Vincenzo Zucchi e Filiali 28.505 21.913 30,1%
Zuckids - abbigliamento bambino
Basitalia
-
641
1.610
10
(100,0%)
6.310,0%
Hospitality - - -
Rettifiche - (35) 100,0%
Vendite consolidate 29.146 23.498 24,0%
La voce "Rettifiche" si riferisce all'elisione delle operazioni infragruppo.
Si segnala che, come sopra esposto, dal primo trimestre 2022 il settore "Vincenzo Zucchi e
Filiali" include l'attività di vendita biancheria per la casa della controllata Zuckids S.r.l. pari
a 1.381 migliaia di Euro; esclusa la controllata Zuckids S.r.l. il settore si sarebbe
incrementato del 23,8% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
L'incremento delle vendite è da attribuire principalmente al fatto che il primo trimestre 2021
aveva risentito parzialmente delle chiusure dei negozi per la pandemia, in particolare in
Germania e Svizzera.

(in migliaia di euro) 31.03.2022 31.03.2021 Var.%
Fatturato per
area geografica
Italia 14.814
50,8%
12.606
53,6%
17,5%
Estero:
Francia 4.396
15,1%
4.039
17,2%
8,8%
Altri paesi europei 9.127
31,3%
6.439
27,4%
41,7%
Paesi extraeuropei 809
2,8%
414
1,8%
95,4%
14.332
49,2%
10.892
46,4%
31,6%
Vendite consolidate 29.146
100%
23.498
100%
24,0%
Come sopra evidenziato, l'incremento delle vendite è da attribuire principalmente al fatto
che il primo trimestre dell'esercizio precedente aveva maggiormente risentito degli effetti
della pandemia, soprattutto per le chiusure parziali dei negozi, in particolare in Germania e
Svizzera.
Costi per il
personale
Il costo del personale è stato pari a 5.785 migliaia di Euro rispetto a 5.028 migliaia di Euro
dello stesso periodo dell'esercizio precedente.
La Capogruppo nel primo trimestre 2022 ha fatto ricorso alla CIGO che ha comportato un
risparmio sul costo del personale pari a circa 118 migliaia di Euro. Nel corrispondente
periodo dell'esercizio precedente la Capogruppo e le controllate Zuckids, Bassetti Schweiz
e Bassetti Deutschland avevano fatto ricorso ad ammortizzatori sociali (tra i quali la CIGO
COVID-19) con una riduzione del costo del personale pari a circa 620 migliaia di Euro.
I dipendenti del Gruppo al 31 marzo 2022 risultano pari a 670 unità rispetto ai 676 dello
stesso periodo dell'esercizio precedente e ai 707 dipendenti di fine 2021; la diminuzione
rispetto alla fine dell'esercizio precedente è da attribuirsi alla riduzione del numero dei
dipendenti della controllata Zuckids S.r.l
Ammortamenti Gli ammortamenti nei primi tre mesi del 2022 ammontano a 2.005 migliaia di Euro (1.902
migliaia di Euro nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente); di cui 218 migliaia di
Euro relativi ad immobili, impianti e macchinari, 109 migliaia di Euro per attività immateriali
e 1.678 migliaia di Euro relativi ai diritti di utilizzo dei beni in Lease (206 migliaia di Euro
per immobili, impianti e macchinari, 67 migliaia di Euro per attività immateriali e 1.629
migliaia di Euro per diritti di utilizzazione dei beni in Lease nel primo trimestre 2021).
Altri costi e
ricavi
(in migliaia di euro) 31.03.2022 31.03.2021 Var.%
Altri ricavi
Altri costi
(516)
513
(121)
58
326,4%
784,5%
(3) (63) (95,2%)

Gli altri ricavi comprendono 197 migliaia di Euro per servizi di marketing, amministrativi e di
IT resi dal personale della Capogruppo ed addebitate alla parte correlata Descamps
S.A.S.; sono inclusi anche 67 migliaia di Euro di costi pubblicitari e 65 migliaia di Euro di
costi di marketing ed IT sostenuti dalla Capogruppo e riaddebitati alla correlata Descamps
S.A.S
La voce "Altri ricavi" include inoltre, affitti attivi (74 migliaia di Euro maturati dall'attività della
Capogruppo e della controllata Basitalia S.r.l.) e sopravvenienze attive (85 migliaia di
Euro).
Nella voce "Altri ricavi" del primo trimestre dell'esercizio precedente erano registrati affitti
attivi per 73 migliaia di Euro, sopravvenienze attive per 21 migliaia di Euro e ricavi per
addebiti vari per 22 migliaia di Euro.
Gli "Altri costi" comprendono sopravvenienze passive (180 migliaia di Euro) e costi per i
fabbricati affittati (23 migliaia di Euro riferiti all'attività della Capogruppo e della controllata
Basitalia S.r.l.).
Inoltre, includono i costi da riaddebitare e per servizi vari che si sono incrementati per i
maggiori riaddebiti effettuati alla parte correlata Descamps ( 329 migliaia di Euro).
La voce "Altri costi", nel
primo trimestre dell'esercizio
precedente,
comprendeva
principalmente sopravvenienze passive per 20 migliaia di Euro e costi per i fabbricati
affittati
per 22 migliaia di Euro, che si riferivano all'attività della Capogruppo e della
controllata Basitalia S.r.l
Oneri e
(proventi) non
ricorrenti e di
ristrutturazione
Nel primo trimestre del 2022 sono stati registrati "Oneri e (proventi) non ricorrenti e di
ristrutturazione" pari a 295 migliaia di Euro.
Gli "Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione" comprendono 236 migliaia di Euro
di vendite, 265 migliaia di Euro di costi e 21 migliaia di Euro di sopravvenienze passive
relativi a sei negozi la cui attività è destinata ad essere ceduta.
Gli "Oneri non ricorrenti e di ristrutturazione" si riferiscono inoltre, per 211 migliaia di Euro
alla variazione delle rimanenze della controllata Zuckids S.r.l. derivanti dall'applicazione del
principio contabile IFRS 3 – Business combination – come già evidenziato nella Relazione
dell'esercizio precedente, a cui si rimanda. Sono incluse infine, 34 migliaia di Euro per
incentivi all'esodo pagati dalla Capogruppo (3 migliaia di Euro) e dalla controllata Zuckids
S.r.l. (31 migliaia di Euro).
Gli "Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione" del corrispondente periodo
dell'esercizio
precedente
comprendevano
la
plusvalenza
derivante
dalla
cessione
dell'intero complesso industriale di Isca Pantanelle che era classificato nelle attività non
correnti destinate alla vendita al 31 dicembre 2020. Il corrispettivo della cessione, pari a
700 migliaia di Euro, era sostanzialmente in linea col valore dell'area al 31 dicembre 2019
ottenuto da un terzo indipendente (730 migliaia di Euro) ed ha generato una plusvalenza di
413 migliaia di Euro.
Nell'ambito
dell'operazione la
Capogruppo,
come previsto
dal Facility Agreement, ha
provveduto a versare il 50% dell'incasso al netto degli oneri accessori a DeA Capital
Alternative Funds SGR S.p.A. e Illimity Bank S.p.A. per un importo pari a 335 migliaia di
Euro.
Erano inoltre compresi i costi sostenuti per la distribuzione dei prodotti nei negozi durante il
periodo di start-up della nuova controllata Zuckids S.r.l. pari a 272 migliaia di Euro.

Risultato
operativo
Il risultato operativo al 31 marzo 2022 è stato positivo per 3.114 migliaia di Euro in
aumento rispetto al risultato di 2.655
migliaia di Euro del corrispondente periodo
dell'esercizio precedente. L'incremento è da ricondurre all'aumento
del fatturato ed
all'effetto delle misure di contenimento dei costi.
Il risultato operativo lordo (EBITDA) dei primi tre mesi del 2022 è stato positivo per 5.131
migliaia di Euro rispetto a quello del corrispondente periodo del 2021 che era stato positivo
per 4.568 migliaia di Euro; prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione,
l'EBITDA è pari a 5.426 migliaia di Euro rispetto a 4.427 migliaia di Euro del primo
trimestre 2021.
Oneri e
proventi
finanziari
31.03.2022
31.03.2021
Var.%
(in migliaia di euro)
Proventi finanziari
(15)
(2)
650,0%
Oneri finanziari
462
254
81,9%
Differenze cambio nette
4
(45)
(108,9%)
Altri
(15)
(14)
7,1%
Totale
436
193
125,9%
Nel primo trimestre del 2022 sono stati registrati 146 migliaia di Euro per oneri finanziari
maturati sul finanziamento term della Capogruppo (149 migliaia di Euro al 31 marzo 2021
per oneri finanziari maturati dai finanziamenti relativi al "Facility Agreement" e dal
finanziamento revolving della Capogruppo). Gli interessi passivi sui finanziamenti in lease
sono pari a 135 migliaia di Euro (104 migliaia di Euro nello stesso periodo dell'esercizio
precedente); sono inclusi inoltre, 161 migliaia di Euro di interessi passivi su operazioni di
factoring effettuate dalla Capogruppo.
La voce include anche differenze su cambio il cui saldo è negativo per 4 migliaia di Euro
(45 migliaia di Euro positivi nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente).
Imposte 31.03.2022
31.03.2021
(in migliaia di Euro)
Imposte correnti
641
424
Imposte differite passive
(47)
(2)
Imposte differite attive
(67)
(44)
527
378
Le imposte correnti, pari a circa 641 migliaia di Euro, si riferiscono alle imposte dovute
dalle controllate Bassetti Deutschland GmbH (559 migliaia di Euro) e Bassetti Schweiz
A.G. (82 migliaia di Euro).
Sono state rilevate variazioni delle imposte differite attive e/o passive considerando le
differenze temporanee che daranno luogo ad ammontari imponibili nella determinazione
dell'utile imponibile (o della perdita fiscale) dei futuri esercizi nei quali il valore contabile
dell'attività o passività sarà recuperato o pagato.
In fase di consolidamento, sono state rilevate variazioni delle
imposte differite attive
relative allo storno degli utili su operazioni infragruppo.

Struttura
patrimoniale e
finanziaria
(in migliaia di euro) 31.03.2022 31.12.2021 31.03.2021
consolidata Crediti commerciali 20.595 17.258 22.237
Crediti finanziari verso controllante 1.193 1.179 -
Altri crediti e crediti per imposte correnti 5.479 4.676 6.052
Rimanenze 33.693 33.555 30.722
Debiti a breve (commerciali e altri debiti) (26.049) (28.291) (26.821)
Capitale circolante netto 34.911 28.377 32.190
Attività non correnti destinate alla vendita - - -
Immobili, impianti e macchinari 29.241 29.376 29.112
Diritto di utilizzo beni in Lease 28.731 28.680 23.597
Attività immateriali 2.041 2.090 2.149
Partecipazioni cont. con il metodo del P.N. e altre 114 114 114
Altre attività non correnti 1.201 1.040 1.002
Attivo non corrente 61.328 61.300 55.974
Benefici a dipendenti e altri debiti esigibili altre
l'esercizio successivo
(4.824) (4.838) (4.740)
Fondi per rischi e oneri e passività per imposte
differite
(6.695) (6.797) (7.170)
Capitale investito netto 84.720 78.042 76.254
Coperto da:
Debiti correnti verso banche ed altri finanziatori 1.833 862 4.906
Debiti correnti verso altri finanz. per beni in Lease 5.899 6.693 6.025
Disponibilità liquide e attività finanziarie a breve (16.969) (25.311) (11.126)
Debiti non correnti verso banche ed altri finanziatori 16.328 17.333 9.653
Debiti non correnti v.so altri fin. per beni in Lease 23.737 23.699 18.185
Debiti commerciali ed altri debiti non correnti 574 722 385
Crediti finanziari verso correlate a breve termine - - (656)
Posizione finanziaria netta 31.402 23.998 27.372
Capitale e riserve di terzi - - -
Patrimonio netto del Gruppo 53.318 54.044 48.882
Totale come sopra 84.720 78.042 76.254
Investimenti Gli investimenti in immobilizzazioni sono complessivamente ammontati a 105 migliaia di
Euro (94 migliaia di Euro al 31 marzo 2021).
Gli investimenti in immobili, impianti e macchinari pari a 45 migliaia di Euro (72 migliaia di
Euro nel primo trimestre 2021) si riferiscono
a lavori sullo stabile del magazzino di
Rescaldina per 18 migliaia di Euro, all'acquisto di computer ed altri beni per 9 migliaia di
Euro, ed a lavori per il restyling dei punti vendita della controllata Zuckids S.r.l. per 18
migliaia di Euro.
Gli investimenti in attività immateriali del primo trimestre 2022, pari a 60 migliaia di Euro,
sono relativi a spese riferite ai sistemi informativi per la piattaforma digitale per 35 migliaia
di Euro ed alla definizione e sviluppo del nuovo modello di concept store per 25 migliaia di
Euro (22 migliaia di Euro nel primo trimestre del 2021 si riferivano prevalentemente a
spese riferite ai sistemi informativi per la piattaforma digitale).

Posizione
finanziaria netta
L'indebitamento finanziario netto ammonta al 31 marzo 2022 a 31.402 migliaia di Euro con
un aumento di 7.404 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2021.
(in migliaia di Euro) 31.03.2022 31.12.2021 31.03.2021
Disponibilità liquide
A
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
B
Altre attività finanziarie correnti
C
16.969
-
-
25.311
-
-
11.126
-
656
di cui con parti correlate
D= (A+B+C) Liquidità
Debito finanziario corrente
E
Parte corrente del debito finanz. non corrente
F
16.969
5.990
1.742
25.311
6.713
842
656
11.782
10.931
-
Indebitamento finanziario corrente
G= (E+F)
Indebitamento finanziario corrente netto
H= (G-D)
Debito finanziario non corrente
I
7.732
(9.237)
40.065
7.555
(17.756)
41.032
10.931
(851)
27.838
Strumenti di debito
J
Debiti commerciali e altri debiti non correnti
K
Indebitamento finanziario non corrente
L=(I+J+K)
Totale indebitamento finanziario
M=(H+L)
-
574
40.639
31.402
-
722
41.754
23.998
-
385
28.223
27.372
Si evidenzia che nel presente Resoconto intermedio di gestione il Gruppo ha provveduto
all'applicazione del nuovo schema di Posizione Finanziaria netta previsto dal Richiamo di
attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021, il quale recepisce l'Orientamento ESMA
pubblicato il 4 marzo 2021.
A seguito dell'utilizzo del
nuovo schema di posizione finanziaria netta, sono stati
rideterminati i dati ed è stata riclassificata la voce "debiti commerciali ed altri debiti non
correnti" per il periodo comparativo al 31 marzo 2021.
Rapporti
infragruppo e
con parti
correlate
Per quanto concerne le operazioni infragruppo
si precisa che
le
stesse non sono
qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività
delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto
conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Anche le operazioni effettuate con parti correlate sono regolate a condizioni di mercato e
sono usuali, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Con riferimento ai crediti verso imprese correlate, si segnala l'esistenza di un credito
commerciale verso la parte correlata Descamps SAS per complessivi 7.137 migliaia di
Euro (al netto di svalutazioni per complessivi 598 migliaia di Euro), principalmente derivanti
da cessioni di merci e servizi.
Si specifica che, nell'ambito della procedura di Rédressement Judiciaire, in cui è coinvolta
la parte correlata Descamps S.A.S., il Tribunale di Parigi nel mese di febbraio 2021 ha
concesso alla società una proroga di due anni dei pagamenti dei debiti relativi, pari a 1.082
migliaia di Euro (svalutati per 598 migliaia di Euro).
Si riportano di seguito i saldi delle operazioni con parti correlate alla data del 31 marzo
2022 rispetto a quelli registrati alla data del 31 marzo 2021 per la parte economica ed al 31
dicembre 2021 per la parte patrimoniale.

Vendite nette Costo del venduto Spese di
vendita e
distribuzione
Costi di
pubblicità e
promozione
Costi di
struttura
Altri (ricavi)
e costi
Oneri e
(proventi)
finanziari
Oneri e
(proventi) da
partecipaz.
Quota (utile)
perdita
collegate
-
-
- - - - - -
A - - - - - - - -
-
-
6
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
B - 6 - - - - - -
105 - - 29 (59) -
15,27% - - 1,15% 93,65% -
Quota (utile)
vendita e
distribuzione
pubblicità e
promozione
Costi di
struttura
Altri (ricavi)
e costi
(proventi)
finanziari
(proventi) da
partecipaz.
perdita
collegate
A - - - - - - -
-
- 14 - - - - - -
B - 14 - - - - - -
335 48 - - (332) -
2,30% - - 11066,67% -
C
Totale A+B+C
C
Totale A+B+C
3.589
99
3.589
99
3.589
23.498
11.489
Vendite nette Costo del venduto
-
-
4.000
321
4.000
321
4.000
29.146
14.558
13,72%
-
-
6.818
0,91%
Spese di
-
48
48
8.079
-
-
224
Costi di
-
-
-
170
0,59%
29
29
2.516
-
-
-
2.933
(59)
(59)
-
(63)
193
Oneri e
(14)
(332)
-
(332)
-
(3)
436
(2)
-
(2)
-
(2)
-
-1,04%
Oneri e
(14)
-
-
(14)
-
-3,21%

31 dicembre 2021
Crediti
commerciali
Crediti finanziari Altri crediti Debiti
commerciali e
(in migliaia di Euro) altri debiti
Società controllante
Zucchi S.p.A. - 1.179 28 -
A - 1.179 28 -
Società collegate
Intesa - - - 44
B - - - 44
Altre parti correlate
Descamps 5.911 - 6 1.535
C 5.911 - 6 1.535
Totale A+B+C 5.911 1.179 34 1.579
Totale a bilancio
Incidenza %
17.258
34,25%
1.179
100,00%
5.716
0,59%
27.113
5,82%
31 marzo 2022 Debiti
(in migliaia di Euro) Crediti
commerciali
Crediti finanziari Altri crediti commerciali e
altri debiti
Società controllante
Zucchi S.p.A.
- 1.193 28 -
A - 1.193 28 -
Società collegate
Intesa - - - 14
B - - - 14
Altre parti correlate
Descamps 7.137 - 6 661
C 7.137 - 6 661
Totale A+B+C 7.137 1.193 34 675
Totale a bilancio 20.595 1.193 6.680 26.623
Incidenza % 34,65% 100,00% 0,51% 2,54%
Fatti di rilievo
avvenuti dopo il
31.03.2022
In data 28 aprile 2022, l'Assemblea ordinaria degli azionisti ha approvato la distribuzione di
un dividendo, mediante utilizzo di una parte dell'utile netto di esercizio 2021, per un
importo complessivo pari a circa 6,001 milioni di Euro, corrispondente ad Euro 0,2369 per
ciascuna delle n. 25.331.766 azioni ordinarie in circolazione. Il dividendo è stato posto in
pagamento il 4 maggio 2022, con data di stacco cedola il 2 maggio 2022 e con record date
il 3 maggio 2022.

AREA E PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO, PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Area di
consolidamento
Il Resoconto Intermedio di Gestione consolidato al 31 marzo 2022 comprende i
bilanci della Vincenzo Zucchi S.p.A. e delle seguenti Società controllate, consolidati
con il metodo integrale:
(in migliaia di Euro) Capitale sociale (in
migliaia)
% di possesso in
consolidato al
31.03.2022
% di
partecipazione
diretta
indiretta tramite società
Basitalia S.r.l.
Rescaldina (MI)
Euro 120 100,0 100,0
Zuckids S.r.l.
Rescaldina (MI)
Euro 10 100,0 100,0
Bassetti Espanola S.A.
Caldes de Montbui (Spagna)
Euro 299 100,0 100,0
Bassetti Deutschland G.m.b.H.
Oberhaching (Germania)
Euro 200 100,0 100,0
Bassetti Schweiz AG
Lamone (Svizzera)
Fr. Sv. 200 100,0 100,0
Zucchi S.A.
Bruxelles (Belgio)
Euro 75 100,0 74,9 25,1
Bassetti Schweiz S.A.
Ta Tria Epsilon Bianca S.A.
Atene (Grecia)
Euro 800 100,0 100,0
Mascioni USA INC.
New York (USA)
\$ USA 80 100,00 100,0
Le partecipazioni nelle seguenti Società collegate, non consolidate, sono valutate con il
metodo del patrimonio netto:
Capitale sociale (in
migliaia)
% di possesso in
consolidato al
31.03.2022
% di
partecipazione
diretta
indiretta tramite società
(in migliaia di Euro)
Intesa S.r.l.
Arconate (MI)
Euro 22 24,5 24,5
Principi di
consolidamento
I criteri di consolidamento sono analoghi a quelli adottati per la redazione del bilancio
consolidato al 31 marzo 2021 e al 31 dicembre 2021.
I cambi applicati nella conversione dei bilanci delle società estere di paesi non aderenti
all'Euro, sono i seguenti:
1.1-31.03.2022 1.1-31.03.2021 Esercizio 2021
medio al 31/3 medio al 31/3 medio
al 31/12
Franco svizzero
Dollaro U.S.A.
1,0336
1,1152
1,0267
1,1101
1,0951
1,1994
1,1070
1,1725
1,0799
1,0331
1,1816
1,1326

ATTESTAZIONE DEL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2022 ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/98

I sottoscritti Joel David Benillouche, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Emanuele Cordara, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Vincenzo Zucchi S.p.A., attestano tenuto conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Resoconto intermedio di gestione del Gruppo Vincenzo Zucchi S.p.A. al 31 marzo 2022. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2022 è basata su di un processo definito da Vincenzo Zucchi S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control-Integrated Framework, emanato dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (CoSO), che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale. Si attesta, inoltre: 1) che il Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2022: a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del Regolamento CE n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 e in particolare dallo IAS 34 "Bilanci intermedi"; b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento. 2) Il Resoconto intermedio di gestione del Gruppo contiene riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi tre mesi dell'esercizio ed alla loro incidenza sul Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2022, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze per i nove mesi restanti dell'esercizio nonché le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate. 30 maggio 2022 /f/ Joel David Benillouche /f/ Emanuele Cordara Il Presidente e Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto Joel David Benillouche Emanuele Cordara

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