Quarterly Report • Aug 1, 2022
Quarterly Report
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AL 30 GIUGNO 2022
| INFORMAZIONE SULLA GESTIONE | 3 |
|---|---|
| Risultati in sintesi | 3 |
| Iniziative per lo sviluppo e altri fatti rilevanti | 6 |
| Attività operative | 7 |
| Analisi finanziaria | 13 |
| Evoluzione prevedibile della gestione | 18 |
| BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2022 | 19 |
| NOTE ILLUSTRATIVE | 25 |
| ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO | |
| AI SENSI DELL'ART. 154‐BIS DEL D.LGS. 58/98 | 58 |
Pagina
Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali ("forward‐looking statements") relative a futuri eventi e futuri risultati operativi, economici e finanziari del gruppo Recordati. Tali previsioni hanno, per loro natura, una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati a causa di una molteplicità di fattori, la maggioranza dei quali è fuori dal controllo del gruppo Recordati.
Le informazioni sui medicinali e altri prodotti del gruppo Recordati contenute nel presente documento hanno il solo scopo di fornire informazioni sull'attività del gruppo Recordati e quindi, come tali, non sono da intendersi come indicazioni o raccomandazioni medico scientifiche, né come messaggi pubblicitari.
| € (migliaia) | Primo semestre 2022 |
% | Primo semestre 2021 |
% | 0BVariazioni 2022/2021 |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi netti | 892.490 | 100,0 | 770.835 | 100,0 | 121.655 | 15,8 |
| Italia | 146.308 | 16,4 | 140.067 | 18,2 | 6.241 | 4,5 |
| Internazionali | 746.182 | 83,6 | 630.768 | 81,8 | 115.414 | 18,3 |
| € (migliaia) | Primo semestre | Primo semestre | 0BVariazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | % su ricavi | 2021 | % su ricavi |
2022/2021 | % | |
| Ricavi netti | 892.490 | 100,0 | 770.835 | 100,0 | 121.655 | 15,8 |
| EBITDA(1) | 334.896 | 37,5 | 300.450 | 39,0 | 34.446 | 11,5 |
| Utile operativo | 232.297 | 26,0 | 250.368 | 32,5 | (18.071) | (7,2) |
| Utile operativo rettificato (2) | 275.537 | 30,9 | 251.944 | 32,7 | 23.593 | 9,4 |
| Utile netto | 151.405 | 17,0 | 207.106 | 26,9 | (55.701) | (26,9) |
| Utile netto rettificato (3) | 224.766 | 25,2 | 209.819 | 27,2 | 14.947 | 7,1 |
| € (migliaia) | 30 giugno 2022 |
31 dicembre 2021 |
0BVariazioni 2022/2021 |
% |
|---|---|---|---|---|
| Posizione finanziaria netta(4) | (1.439.734) | (736.539) | (703.195) | 95,5 |
| Patrimonio netto | 1.493.887 | 1.381.625 | 112.262 | 8,1 |
(1) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3.
(2) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3.
(3) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, gli eventi non ricorrenti, i costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3 e utili/perdite nette da rivalutazione iperinflazione (IAS 29) al netto degli effetti fiscali.
(4) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti meno debiti verso banche e finanziamenti, inclusa la valutazione al fair value degli strumenti derivati di copertura.
| € (migliaia) | Secondo trimestre | Secondo trimestre | 0BVariazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | % | 2021 | % | 2022/2021 | % | |
| Totale ricavi netti | 473.109 | 100,0 | 385.997 | 100,0 | 87.112 | 22,6 |
| Italia | 70.777 | 15,0 | 67.274 | 17,4 | 3.503 | 5,2 |
| Internazionali | 402.332 | 85,0 | 318.723 | 82,6 | 83.609 | 26,2 |
| € (migliaia) | Secondo trimestre 2022 |
% su | Secondo trimestre 2021 |
% su | 0BVariazioni 2022/2021 |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| ricavi | ricavi | |||||
| Ricavi netti | 473.109 | 100,0 | 385.997 | 100,0 | 87.112 | 22,6 |
| EBITDA(1) | 171.847 | 36,3 | 150.429 | 39,0 | 21.418 | 14,2 |
| Utile operativo | 101.026 | 21,4 | 125.481 | 32,5 | (24.455) | (19,5) |
| Utile operativo rettificato (2) |
137.151 | 29,0 | 126.283 | 32,7 | 10.868 | 8,6 |
| Utile netto | 54.685 | 11.6 | 117.222 | 30,4 | (62.537) | (53.3) |
| Utile netto rettificato (3) | 108.446 | 22,9 | 105.386 | 27,3 | 3.060 | 2,9 |
(1) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3.
(2) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3.
(3) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, gli eventi non ricorrenti, i costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3 e utili/perdite nette da rivalutazione iperinflazione (IAS 29) al netto degli effetti fiscali.
Nel primo semestre del 2022 il Gruppo ha conseguito risultati operativi molto positivi ed in linea con le aspettative, con ricavi e risultati finanziari in crescita, al netto di poste straordinarie e non ricorrenti, grazie al contributo dell'acquisizione di EUSA Pharma, consolidata a partire dal secondo trimestre, alle maggiori vendite del prodotto Eligard®, alla costante crescita del portafoglio dei prodotti endocrinologici, e all'ottima crescita di molte altre specialità, sia del settore Specialty and Primary Care che di quello per le malattie rare, che riflettono anche il continuo recupero dei principali mercati di riferimento post pandemia. Il raggiungimento di questi risultati positivi è stato possibile grazie al forte impegno profuso dai nostri dipendenti nel perseguire la nostra missione che è quella di migliorare la vita dei nostri pazienti e delle loro famiglie.
I ricavi netti consolidati nel primo semestre sono stati pari a € 892,5 milioni rispetto a € 770,8 milioni nel primo semestre dell'anno precedente, in crescita del 15,8% e comprendono i ricavi derivanti dal portafoglio prodotti "rare and niche oncology" acquisito con EUSA Pharma pari € 46,1 milioni. Al netto della nuova acquisizione e dell'effetto cambio negativo di € 3,1 milioni (‐0,4%), legato principalmente alla lira turca e parzialmente controbilanciato dall'apprezzamento del dollaro statunitense e del rublo, ed dell'effetto del progressivo passaggio al modello di commercializzazione diretta di Eligard® nel corso del primo semestre del 2021, la crescita organica dei ricavi si attesta all'8,7%.
Entrambi i settori del gruppo hanno contribuito alla crescita. Riguardo al settore Specialty and Primary Care, è stata particolarmente significativa la crescita dei prodotti legati alle patologie influenzali stagionali, che nel primo
trimestre del 2021 erano stati impattati anche da fenomeni di riduzione delle scorte, con una forte crescita anche del portafoglio OTC; maggiore rispetto allo stesso periodo del 2021 anche il contributo di Eligard®, preso in licenza a gennaio 2021 da Tolmar International Ltd. Per quanto riguarda il settore delle malattie rare, oltre al contributo dei nuovi prodotti acquisiti con l'operazione EUSA Pharma, si è assistito a una continua crescita dei prodotti endocrinologici (Signifor® e Isturisa®), ma anche dei prodotti metabolici in particolare negli Stati Uniti d'America. Da segnalare infine l'andamento positivo delle vendite in Russia, pari a € 40,8 milioni in crescita del 67,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (64,6% al netto della rivalutazione del rublo), grazie al recupero dei mercati per prodotti antiinfluenzali e dal fatto che i ricavi nel primo semestre del 2021 erano stati impattati da una forte riduzione delle scorte da parte dei nostri distributori. Anche i ricavi realizzati in Ucraina, pari a € 6,2 milioni e sostanzialmente in linea rispetto al primo semestre del 2021, hanno mostrato una buona tenuta grazie all'aumento della domanda prima dell'inizio del conflitto.
Nel mese di aprile si sono verificate le condizioni per l'applicazione del principio contabile IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" in Turchia. L'effetto dell'applicazione del principio, relativamente al periodo dal 1 gennaio 2022, ha comportato un incremento dei ricavi pari a € 3,1 milioni, con però un impatto negativo al livello di utile operativo, EBITDA e utile netto, come spiegato maggiormente di seguito in questo documento
Data la materialità degli aggiustamenti non monetari originati dall'applicazione del principio IFRS 3 per l'allocazione del maggior valore pagato per l'acquisizione di EUSA Pharma, in linea con le "best practice" di settore per dare un'informativa il più esaustiva possibile sull'andamento operativo del Gruppo (e comparabile con il periodo precedente), sono state inserite due nuove grandezze: Utile lordo rettificato e Utile operativo rettificato. Entrambe queste grandezze sono appunto rettificate dai relativi impatti dell'applicazione del principio IFRS 3 oltre che da poste non ricorrenti nel caso dell'Utile operativo rettificato.
L'utile operativo è pari a € 232,3 milioni, in diminuzione del 7,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un'incidenza sui ricavi del 26,0%. L'utile operativo è impattato sia da oneri non ricorrenti pari a € 26,4 milioni, principalmente relativi a costi una tantum derivanti dall'acquisizione di EUSA Pharma (per € 14,9 milioni) e a costi correlati ad operazioni di efficientamento della forza vendita del settore Specialty and Primary Care, sia dalla rilascio della rivalutazione del magazzino acquisito di EUSA Pharma secondo quanto stabilito dal principio contabile IFRS 3, il cui effetto a conto economico calcolato in base alle unità vendute nel periodo ammonta a € 16,9 milioni. Al netto di questi effetti, l'utile operativo rettificato è di € 275,5 milioni, in aumento del 9,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un'incidenza del 30.9%. Questo risultato sconta anche l'effetto dell'applicazione dello IAS 29 alle attività in Turchia, per un impatto negativo di circa € 5 milioni.
L'EBITDA, pari a € 334,9 milioni, è in aumento dell'11,5% rispetto al primo semestre del 2021 e con un'incidenza sui ricavi del 37,5%, grazie sia al deciso aumento dei ricavi che al beneficio delle azioni di efficientamento messe in atto a fine 2021 riguardo all'organizzazione della forza vendite del settore Specialty and Primary Care, principalmente in Germania e Turchia. Questi effetti positivi sono solo parzialmente controbilanciati dal già citato impatto negativo dell'applicazione dello IAS 29.
L'utile netto, pari a € 151,4 milioni, è in flessione del 26,9% rispetto al primo semestre del 2021. Il calo è dovuto ai rilevanti costi non ricorrenti, agli aggiustamenti ai sensi dell'IFRS 3 di cui sopra e alla maggiore incidenza degli oneri finanziari, che includono € 4,7 milioni di perdite nette da rivalutazione per iperinflazione (IAS 29) e € 18,7 milioni di perdite su cambi (rispetto a perdite per € 4,1 milioni nel primo semestre 2021). Queste ultime, prevalentemente non realizzate, sono state principalmente determinate dalla significativa rivalutazione del rublo russo e del dollaro statunitense nei confronti dell'euro, in particolare nell'ultimo periodo del secondo trimestre del 2022 e si prevede che nel secondo semestre verranno almeno in parte compensate (in base all'evoluzione delle previsioni di consensus sull'andamento del rublo).
L'utile netto rettificato è stato pari a € 224,8 milioni, in aumento del 7,1% rispetto allo stesso periodo del 2021 e con un'incidenza sui ricavi del 25,2%.
La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2022 evidenzia un debito di € 1.439,7 milioni rispetto al debito di € 736,5 milioni al 31 dicembre 2021. Il significativo incremento è principalmente dovuto all'esborso di € 707,0 milioni per l'acquisizione di EUSA Pharma, perfezionata il 16 marzo 2022, ed all'indebitamento netto acquisito pari a € 28,4 milioni. Nel corso del periodo sono stati versati € 35,0 milioni a Tolmar International Ltd. in relazione allo sviluppo di un nuovo dispositivo per una più facile somministrazione di Eligard®, 13,0 milioni di dollari statunitensi a Novartis nell'ambito degli accordi di trasferimento dei diritti di Signifor® ed € 5,0 milioni nell'ambito degli accordi di licenza con Helsinn per Ledaga®. Inoltre, sono state acquistate azioni proprie per un totale, al netto delle vendite, di € 16,6 milioni e pagati dividendi per € 119,5 milioni. Il Free cash flow, flusso di cassa operativo al lordo di questi effetti e delle componenti finanziarie, nel periodo è stato pari a € 218,7 milioni, in aumento di € 14,2 milioni rispetto al primo semestre del 2021.
Il patrimonio netto è pari a € 1.493,9 milioni.
Il 16 marzo 2022 è stata completata l'acquisizione di EUSA Pharma (UK) Limited, società farmaceutica specialistica globale con sede nel Regno Unito, focalizzata su malattie rare e oncologiche di nicchia. L'acquisizione di EUSA Pharma rappresenta un ulteriore e importante passo avanti nella realizzazione della nostra strategia, volta a incrementare la presenza nel segmento delle malattie rare e attuare la nostra missione: migliorare la vita dei pazienti, fornendo trattamenti innovativi che rispondano a gravi bisogni medici non soddisfatti. L'operazione integra la presenza globale di Recordati con nuove competenze e con un'infrastruttura commerciale altamente efficiente e focalizzata, aggiungendo un portafoglio ad alto potenziale di crescita di quattro prodotti per il trattamento di malattie oncologiche rare di nicchia, fornendo una piattaforma per una possibile futura espansione. Il consolidamento dei saldi di apertura di EUSA Pharma nel gruppo Recordati è avvenuto con riferimento alla data del 31 marzo 2022, tenendo conto degli aggiustamenti di fair value risultanti dal processo di Purchase Price Allocation, con il riconoscimento alla voce "Avviamento" della differenza tra il costo dell'acquisizione e il fair value delle attività e passività acquisite. Come consentito del principio contabile IFRS 3, tale processo valutativo è da considerarsi ancora provvisorio, in considerazione del limitato periodo di tempo intercorso dal completamento dell'operazione di acquisizione. I risultati economici sono stati consolidati a decorrere dal secondo trimestre 2022.
Nell'ambito dell'accordo di licenza e fornitura perfezionato nel gennaio 2021 con Tolmar International Ltd per la commercializzazione di Eligard® (leuprorelin acetato), in Europa, Turchia, Russia e altri paesi, a seguito della richiesta dell'European Medicines Agency (EMA), è stato sviluppato un nuovo dispositivo per una più facile somministrazione del prodotto, la cui domanda di approvazione è stata presentata nel corso del primo trimestre del 2022 e successivamente accettata dall'autorità. Eligard® è un medicinale indicato per il trattamento del cancro della prostata ormono‐dipendente in stadio avanzato e per il trattamento del cancro della prostata ormono‐ dipendente ad alto rischio localizzato e localmente avanzato, in combinazione con la radioterapia. Il principio attivo di Eligard®, leuprorelin acetato, si presenta sotto forma di una polvere che viene solubilizzata con un solvente per iniezione sottocutanea. Sulla base degli accordi stipulati, in seguito all'accettazione della domanda, nel secondo trimestre del 2022 è stata corrisposta a Tolmar International Ltd una milestone di € 35 milioni e una milestone di €70 milioni sarà dovuta al momento dell'approvazione, al verificarsi di determinate condizioni.
Le attività del Gruppo comprendono due settori, quello dedicato ai farmaci specialistici e di medicina generale (Specialty and Primary Care) e quello dedicato ai trattamenti per malattie rare. Le attività sono realizzate in Europa, in Russia, Turchia, Nord Africa, negli Stati Uniti d'America, in Canada, Messico, in alcuni paesi del Sud America, in Giappone e Australia attraverso le nostre filiali e, nel resto del mondo, attraverso accordi di licenza con primarie aziende farmaceutiche.
I ricavi netti consolidati nel primo semestre del 2022 sono pari a € 892,5 milioni rispetto a € 770,8 milioni nel primo semestre dell'anno precedente (+15,8% o +16,2% a cambi costanti) e includono i ricavi netti di EUSA Pharma che ammontano a € 46,1 milioni L'andamento dei ricavi riflette sia l'effetto del recupero dei mercati principali dagli effetti della pandemia COVID‐19 (che è stato particolarmente significativo per i prodotti legati a patologie influenzali stagionali), che la continua crescita del portafoglio dei prodotti per il trattamento delle malattie rare, nonché un riallineamento delle rimanenze di magazzino dei nostri distributori, mentre nel primo semestre del 2021 si era assistito a un fenomeno di generale riduzione delle scorte, più accentuato nei mercati dell'Est Europa e in particolare in Russia.
* Escluse le vendite dei prodotti di chimica farmaceutica, pari a € 24,8 milioni, in riduzione del 3,1%, che rappresentano il 2,8% del totale dei ricavi.
L'andamento dei prodotti commercializzati in più paesi (prodotti corporate) nel corso del primo semestre del 2022 è esposto nella tabella sottostante.
| € (migliaia) | Primo semestre 2022 |
Primo semestre 2021 |
5B3Variazioni 2022/2021 |
6B4% |
|---|---|---|---|---|
| Zanidip® (lercanidipina) | 67.203 | 79.066 | (11.863) | (15,0) |
| Zanipress® (lercanidipina+enalapril) | 19.435 | 21.779 | (2.344) | (10,8) |
| Urorec® (silodosina) | 31.135 | 31.395 | (260) | (0,8) |
| Livazo® (pitavastatina) | 23.506 | 21.357 | 2.149 | 10,1 |
| Seloken®/Seloken® ZOK/Logimax® (metoprololo/metoprololo+felodipina) |
48.479 | 49.718 | (1.239) | (2,5) |
| Eligard® (leuprorelin acetato) | 51.526 | 36.755 | 14.771 | 40,2 |
| Altri prodotti corporate* | 148.298 | 124.846 | 23.453 | 18,8 |
| Farmaci per malattie rare | 260.428 | 181.051 | 79.377 | 43,8 |
| di cui prodotti endocrinologici | 79.986 | 56.326 | 23.660 | 42,0 |
| di cui "niche oncology" | 46.105 | ‐ | 46.105 | n.s. |
* Compresi i prodotti OTC corporate per un totale di € 62,7 milioni nel 2022 e di € 51,4 milioni nel 2021 22,1%).
Zanidip® (lercanidipina) è un calcioantagonista antiipertensivo originale indicato per il trattamento dell'ipertensione. I prodotti a base di lercanidipina sono venduti direttamente dalle nostre organizzazioni commerciali in Europa compresa quella centro orientale, in Russia, in Turchia e nel Nord Africa. Negli altri paesi, e in alcuni dei precedenti con accordi di co‐marketing, sono venduti tramite i nostri licenziatari.
| € (migliaia) | Primo semestre 2022 |
Primo semestre 2021 |
5B3Variazioni 2022/2021 |
8B6% |
|---|---|---|---|---|
| Vendite dirette | 37.262 | 37.332 | (70) | (0,2) |
| Vendite ai licenziatari | 29.941 | 41.734 | (11.793) | (28,3) |
| Totale vendite lercanidipina | 67.203 | 79.066 | (11.863) | (15,0) |
Le vendite dirette dei prodotti a base di lercanidipina sono sostanzialmente in linea con l'anno precedente, con un decremento in Turchia a causa dell'effetto cambio e della riduzione dei prezzi per la competizione dei generici, compensata da una crescita in Germania e nel Regno Unito. Le vendite ai licenziatari, che rappresentano il 44,5% del totale, diminuiscono del 28,3% per effetto della perdita di un bando di gara da parte del distributore in Cina (mentre nel medesimo periodo dell'anno precedente erano state registrate le prime vendite al nuovo distributore) e di una riduzione delle vendite in Europa Centrale dovuta ad una diversa tempistica degli ordini rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente.
Zanipress® è una specialità farmaceutica originale indicata per il trattamento dell'ipertensione, sviluppata da Recordati e basata su un'associazione fissa di lercanidipina con enalapril. Il prodotto è commercializzato con successo direttamente da Recordati o dai suoi licenziatari in 54 paesi.
Le vendite dirette di Zanipress® nel primo semestre del 2022 sono in flessione del 7,8% principalmente a causa dell'effetto cambio in Turchia e di una riduzione dei volumi in Italia mentre sulle vendite ai licenziatari (che rappresentano il 10,6% del totale) ha inciso la perdita di un bando di gara da parte del distributore in Cina (mentre nel medesimo periodo dell'anno precedente erano state registrate le prime vendite al nuovo distributore).
Urorec® (silodosina) è una specialità indicata per il trattamento dei sintomi dell'iperplasia prostatica benigna (IPB). Attualmente il prodotto è commercializzato in 45 paesi e nel primo semestre del 2022 le vendite sono di € 31,1 milioni, in flessione dello 0,8% principalmente per l'effetto cambio in Turchia.
Le vendite di Livazo® (pitavastatina), una statina indicata per la riduzione dei livelli elevati di colesterolo totale e colesterolo LDL, venduta direttamente in Spagna, Portogallo, Ucraina, Grecia, Svizzera, Russia, altri paesi della Comunità Stati Indipendenti e Turchia, sono di € 23,5 milioni nel primo semestre del 2022, in crescita del 10,1% grazie alla crescita dei volumi su diversi mercati, sia tramite le nostre filiali che tramite i nostri distributori, parzialmente controbilanciata dall'effetto cambio sfavorevole in Turchia.
La stabilizzazione delle vendite di silodosina e il ritorno alla crescita delle vendite di pitavastatina dimostrano ancora una volta la capacità del gruppo di gestire in maniera efficace prodotti maturi successivamente alla perdita di esclusività.
Le vendite di Seloken®/Seloken® ZOK (metoprololo) e la combinazione fissa Logimax® (metoprololo e felodipina), specialità a base di metoprololo appartenenti alla classe dei beta‐bloccanti largamente impiegati nel trattamento di diverse patologie cardiovascolari, sono di € 48,5 milioni nel primo semestre del 2022, in flessione del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente a causa di una riduzione dei volumi in Polonia e in Germania e in Lituania e non completamente compensate da una crescita in Romania e Repubblica Ceca.
Nel primo semestre del 2022 i ricavi relativi a Eligard® sono pari a € 51,5 milioni, in crescita del 40,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale incremento è in parte dovuto al differente metodo di commercializzazione: mentre nel 2022 i ricavi sono per la quasi totalità derivanti da vendite dirette realizzate da Recordati, nel primo semestre del 2021 erano principalmente costituiti dal trasferimento a Recordati dell'utile lordo, realizzato dal precedente licenziatario Astellas. Considerando una modalità di contabilizzazione omogenea, i ricavi per Eligard® sarebbero in crescita rispetto a quelli dell'anno precedente di € 3,4 milioni (+7.4%), a testimonianza che l'attività di promozione di Recordati ha efficacemente interrotto l'andamento negativo delle vendite degli ultimi anni con un ritorno alla crescita in Spagna e Francia.
Nel primo semestre del 2022 le vendite degli altri prodotti corporate sono di € 148,3 milioni, in aumento del 18,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per la forte crescita dei prodotti legati a patologie influenzali stagionali, come Polydexa® e Isofra®, e dei prodotti OTC della linea Hexa e di Casen Recordati. Gli altri prodotti corporate comprendono sia farmaci che richiedono la prescrizione medica sia prodotti OTC, e sono: Reagila® (cariprazina), Lomexin® (fenticonazolo), Urispas® (flavossato), Kentera® (ossibutinina transdermica), TransAct® LAT (flurbiprofene transdermico), Rupafin®/Wystamm® (rupatadina), Lopresor® (metoprololo), Procto‐Glyvenol® (tribenoside), Tergynan® (combinazione fissa di antiinfettivi), oltre a CitraFleet®, Casenlax®, Fleet enema, Fosfosoda®, Reuflor®/Reuteri® (lactobacillus Reuteri) e Lacdigest® (tilattasi), prodotti gastroenterologici, Polydexa®, Isofra® e Otofa®, antiinfettivi otorinolaringologici, la linea dei prodotti Hexa per disturbi stagionali del tratto respiratorio superiore, Abufene® e Muvagyn® per disturbi ginecologici, Virirec® (alprostadil) e Fortacin® (lidocaina+prilocaina), per disturbi andrologici.
Nel primo semestre del 2022 le vendite delle nostre specialità per il trattamento di malattie rare, commercializzate direttamente in Europa, Medio Oriente, negli Stati Uniti d'America e in Canada, in Messico e alcuni paesi del Sud America, in Giappone, Australia e attraverso partner in altri territori, sono complessivamente pari a € 260,4 milioni, in crescita del 43,8%, grazie ai ricavi relativi a Signifor®, Signifor® LAR e Isturisa® per un totale di € 80,0 milioni (in crescita del 42,0%), ma anche a Panhematin® negli Stati Uniti d'America e altri prodotti del portafoglio metabolico in particolare negli Stati Uniti. I ricavi netti relativi all'acquisizione di EUSA Pharma ammontano a € 46,1 milioni e sono consolidati all'interno del Gruppo a partire da aprile 2022. Il portafoglio dei prodotti EUSA Pharma nei primi sei mesi del 2022 è in crescita (su base 'proforma') del 15% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente. Da segnalare l'ottimo andamento dei prodotti Sylvant® e Qarziba®.
Le vendite della chimica farmaceutica, costituite da principi attivi prodotti nello stabilimento di Campoverde di Aprilia e destinate all'industria farmaceutica internazionale, sono pari a € 24,8 milioni, in diminuzione del 3,1%, e rappresentano il 2,8% del totale dei ricavi.
Le vendite delle diverse filiali Recordati, comprensive dei prodotti già menzionati ma esclusi i prodotti di chimica farmaceutica, sono esposte nella seguente tabella.
| € (migliaia) | Primo semestre 2022 |
Primo semestre 2021 |
5B3Variazioni 2022/2021 |
12B0% |
|---|---|---|---|---|
| Italia | 143.840 | 135.715 | 8.125 | 6,0 |
| Francia | 84.707 | 75.067 | 9.640 | 12,8 |
| Germania | 82.240 | 74.192 | 8.048 | 10,8 |
| Stati Uniti d'America | 118.533 | 79.886 | 38.647 | 48,4 |
| Russia, altri paesi della C.S.I. e Ucraina | 50.266 | 33.275 | 16.991 | 51,1 |
| Turchia | 35.304 | 35.140 | 164 | 0,5 |
| Spagna | 69.274 | 55.860 | 13.414 | 24,0 |
| Portogallo | 27.232 | 22.300 | 4.932 | 22,1 |
| Altri paesi Europa occidentale | 64.732 | 50.300 | 14.432 | 28,7 |
| Altri paesi Europa centro‐orientale | 62.520 | 53.820 | 8.700 | 16,2 |
| Nord Africa | 19.006 | 19.089 | (83) | (0,4) |
| Altre vendite estere | 110.010 | 110.565 | (555) | (0,5) |
| Totale ricavi netti farmaceutici* | 867.664 | 745.209 | 122.455 | 16,4 |
*I ricavi netti includono le vendite di prodotti e ricavi vari ed escludono quelli relativi ai prodotti di chimica farmaceutica.
Le vendite nei paesi soggetti a oscillazioni nei tassi di cambio sono esposte di seguito nelle relative valute locali.
| Valuta locale (migliaia) | Primo semestre 2022 |
Primo semestre 2021 |
5B3Variazioni 2022/2021 |
13B4% |
|---|---|---|---|---|
| Russia (RUB) | 3.231.635 | 1.963.791 | 1.267.844 | 64,6 |
| Turchia (TRY) | 519.041 | 308.208 | 210.833 | 68,4 |
| Stati Uniti d'America (USD) | 129.603 | 96.291 | 33.312 | 34,6 |
I ricavi netti in Russia escludono le vendite dei farmaci per malattie rare.
Le vendite in Italia di specialità farmaceutiche sono pari a € 143,8 milioni e sono in aumento del 6,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo è dovuto principalmente al recupero dei medicinali con prescrizione relativi a patologie influenzali e allergie stagionali e alla continua crescita dei prodotti OTC, in particolare di Magnesio Supremo® e alla crescita delle vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare, pari a € 11,7 milioni, in aumento del 17%.
Le vendite in Francia sono pari a € 84,7 milioni in aumento del 12,8%; anche in Francia si è beneficiato del recupero dei prodotti relativi a patologie influenzali stagionali, ma anche cardiovascolari con il prodotto Reselip® commercializzato a partire da aprile 2021.Le vendite dei farmaci per il trattamento di malattie rare sono pari a € 17,3 milioni (+7,3%).
Le vendite in Germania sono pari a € 82,2 milioni e sono in aumento del 10,8% grazie alla buona crescita del prodotto Ortoton® e al contributo di Eligard®. Positivo l'andamento delle vendite di farmaci per il trattamento delle malattie rare, pari a € 16,0 milioni (+62,9%), grazie alla crescita del portafoglio endocrinologico e al contributo dei prodotti EUSA Pharma.
Le vendite realizzate in Russia, Ucraina e nei paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.) sono di € 50,3 milioni, in aumento del 51,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e comprendono un effetto cambio
positivo stimabile in € 2,2 milioni. I ricavi realizzati in Russia, in valuta locale, sono di RUB 3.232 milioni, in aumento del 64,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre le vendite in Ucraina sono state pari a UAH 196,1 milioni, con una decrescita in valuta locale pari al 6,1%. L'aumento delle vendite in Russia è dovuto alla forte ripresa delle patologie influenzali stagionali e della domanda in generale post pandemia, ma riflette anche l'andamento del primo semestre 2021, in cui, i grossisti in particolare in Russia avevano invece attuato una politica di riduzione dei livelli di inventario per l'impatto della pandemia. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in quest'area sono pari a € 2,9 milioni (+11,5%).
Le attività farmaceutiche del Gruppo negli Stati Uniti d'America sono dedicate alla commercializzazione di prodotti per il trattamento di malattie rare. Nel primo semestre del 2022 le vendite sono di € 118,5 milioni, in crescita del 48,4%. In valuta locale le vendite sono in crescita del 34,6%, grazie anche al contributo dei prodotti EUSA Pharma per € 9,3 milioni. La crescita è principalmente generata sia dai prodotti endocrinologici (Signifor®, Signifor® LAR, Isturisa®), che da quelli per disfunzioni metaboliche e altre patologie (tra i quali i principali sono Carbaglu®, Panhematin®e Cystadrops®).
Le vendite in Turchia sono pari a € 35,3 milioni, stabili rispetto all'anno precedente, e comprendono un effetto cambio negativo stimabile in € 18,3 milioni. In valuta locale le vendite della filiale in Turchia sono in aumento del 68,4% grazie ad un significativo aumento dei prezzi avvenuto nel mese di marzo a fronte della svalutazione della lira turca registrato negli ultimi anni. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare sono pari a € 3,7 milioni, in aumento del 34,3% grazie al contributo dei prodotti EUSA Pharma. L'effetto dell'applicazione dello IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" alle attività in Turchia ha determinato un effetto positivo sui ricavi di vendita pari a € 3,1 milioni.
Le vendite in Spagna sono pari a € 69,3 milioni, in incremento del 24,0% principalmente grazie al contributo di Eligard®, dei prodotti per patologie gastrointestinali e di Flatoril®. Le vendite dei farmaci per il trattamento di malattie rare sono pari a € 10,0 milioni, in aumento del 49,4% grazie anche al contributo del portafoglio prodotti di EUSA Pharma.
Le vendite in Portogallo sono pari a € 27,2 milioni e sono in aumento del 22,1% grazie ad Eligard® e ai prodotti per patologie gastrointestinali. Le vendite dei farmaci per il trattamento di malattie rare sono pari a € 1,4 milioni.
Le vendite negli altri paesi dell'Europa centro‐orientale sono pari a € 62,5 milioni e comprendono le vendite delle filiali Recordati in Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, Romania, Bulgaria e nei Paesi baltici e quelle dei prodotti per il trattamento di malattie rare in tutta l'area, compresa l'Ungheria. Nel primo semestre del 2022 le vendite complessive sono in aumento del 16,2% grazie alla crescita dei prodotti OTC. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in quest'area, pari a € 8,7 milioni, sono in aumento del 83,2% rispetto al primo semestre del 2021 grazie soprattutto al forte contributo di vendite dei prodotti per malattie oncologiche rare acquisiti con EUSA Pharma.
Le vendite negli altri paesi dell'Europa occidentale sono pari a € 64,7 milioni e sono in aumento del 28,7%; comprendono le vendite dei prodotti per malattie rare e quelle dei prodotti specialistici e di medicina generale delle filiali Recordati nel Regno Unito, in Irlanda, Grecia, Svizzera, nei paesi nordici (Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia e Islanda) e in BeNeLux. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in quest'area, pari a € 23,7 milioni, sono in aumento del 67,9%, anche in questo caso per via del contributo dei nuovi prodotti EUSA Pharma.
Le vendite complessive nel Nord Africa sono pari a € 19,0 milioni, in riduzione del 0,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, e comprendono sia i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati realizzati in questi territori, in particolare in Algeria, sia le vendite realizzate da Opalia Pharma, la filiale tunisina del Gruppo. La
riduzione delle vendite deriva dal mancato rinnovo di licenze d'importazione in Algeria di alcuni prodotti. Le vendite in Tunisia nel primo semestre del 2022 sono in crescita del 9,1%.
Le altre vendite estere sono pari a € 110,0 milioni, in flessione dello 0,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, comprendono le vendite e i proventi dai licenziatari per i nostri prodotti corporate, i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati e di Casen Recordati oltre alle vendite dei farmaci per il trattamento delle malattie rare nel resto del mondo. La leggera flessione è dovuta al già menzionato impatto delle vendite di lercadinipina al nostro distributore in Cina che è compensata dalle vendite dei prodotti per malattie oncologiche rare.
Le voci del conto economico con la relativa incidenza sui ricavi netti e la variazione rispetto al primo semestre del 2021 sono esposte nella seguente tabella:
| € (migliaia) | Primo semestre 2022 |
% su ricavi |
Primo semestre 2021 |
% su ricavi |
14B53Variazioni 2022/2021 |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 892.490 | 100,0 | 770.835 | 100,0 | 121.655 | 15,8 |
| Costo del venduto | (267.880) | (30,0) | (205.940) | (26,7) | (61.940) | 30,1 |
| Utile lordo | 624.610 | 70,0 | 564.895 | 73,3 | 59.715 | 10,6 |
| Spese di vendita | (215.966) | (24.2) | (190.099) | (24,7) | (25.867) | 13,6 |
| Spese di ricerca e sviluppo | (99.333) | (11,1) | (81.129) | (10,5) | (18.204) | 22,4 |
| Spese generali e amministrative | (50.850) | (5,7) | (40.729) | (5,3) | (10.121) | 24,8 |
| Altri proventi/(oneri) netti | (26.164) | (2,9) | (2.570) | (0,3) | (23.594) | n.s. |
| Utile operativo | 232.297 | 26,0 | 250.368 | 32,5 | (18.071) | (7,2) |
| Proventi/(oneri) finanziari netti | (38.147) | (4,3) | (14.868) | (1,9) | (23.279) | n.s. |
| Utile prima delle imposte | 194.150 | 21,8 | 235.500 | 30,6 (41.350) | (17,6) | |
| Imposte sul reddito | (42.745) | (4,8) | (28.394) | (3,7) | (14.351) | 50,5 |
| Utile netto | 151.405 | 17,0 | 207.106 | 26,9 | (55.701) | (26,9) |
| Utile lordo rettificato (1) | 641.462 | 71,9 | 564.895 | 73,3 | 76.567 | 13,6 |
| Utile operativo rettificato (2) | 275.537 | 30,9 | 251.944 | 32,7 | 23.593 | 9,4 |
| Utile netto rettificato (3) | 224.766 | 25,2 | 209.819 | 27,2 | 14.947 | 7,1 |
| EBITDA(4) | 334.896 | 37,5 | 300.450 | 39,0 | 34.446 | 11,5 |
(1) Utile lordo rettificato dall'impatto dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3.
(2) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi delll'IFRS 3.
(3) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, gli eventi non ricorrenti, i costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3 e utili/perdite nette da rivalutazione iperinflazione (IAS 29), al netto degli effetti fiscali.
(4) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3.
I ricavi netti ammontano a € 892,5 milioni, in aumento di € 121,7 milioni rispetto al primo semestre 2021. Per la loro analisi dettagliata si rimanda al precedente capitolo "Attività operative".
Come menzionato precedentemente, data la materialità degli impatti non monetari originati dall'applicazione del principio IFRS 3 per l'allocazione del maggior valore pagato per l'acquisizione di EUSA Pharma, sono state inserite due nuove grandezze: Utile lordo rettificato e Utile operativo rettificato.
L'utile lordo è di € 624,6 milioni, con un'incidenza sulle vendite del 70,0%, in riduzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per effetto dell'impatto di € 16,9 milioni dall'applicazione del principio IFRS 3 sulle scorte di
magazzino di EUSA Pharma; al netto di questo effetto, l'utile lordo rettificato è pari a € 641,5 milioni, in crescita del 13,6%, con aumento dei ricavi parzialmente controbilanciato da un effetto diluitivo dovuto al progressivo passaggio al modello di commercializzazione diretta di Eligard® nel corso del primo semestre del 2021 e da un leggero incremento del costo del venduto a causa dell'aumento del costo delle materie prime (mitigato nel primo trimestre dal costo medio del magazzino). Da segnalare anche l'impatto della rivalutazione delle scorte in Turchia in applicazione dello IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" con un impatto negativo di circa € 8 milioni.
Le spese di vendita aumentano del 13,6% per una ripresa dell'attività promozionale rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente (che era stato ancora impattato dagli effetti della pandemia COVID‐19) e per le maggiori risorse necessarie per supportare la crescita dei prodotti endocrinologici. Questo incremento è comunque parzialmente controbilanciato dal beneficio delle azioni di efficientamento messe in essere a fine 2021 riguardo all'organizzazione della forza vendite del settore Specialty and Primary Care principalmente in Germania e Turchia. L'incidenza sui ricavi si riduce rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente in considerazione dell'andamento particolarmente positivo dei ricavi.
Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 99,3 milioni, in incremento del 22,4% rispetto a quelle nel primo semestre dell'anno precedente sia per effetto dell'integrazione delle spese di EUSA Pharma (inclusi € 6,2 milioni di ammortamento di immobilizzazioni immateriali) sia per l'aumento degli investimenti a supporto dei prodotti per l'endocrinologia.
Le spese generali e amministrative sono in incremento del 24,8% per effetto dell'integrazione di EUSA Pharma e del rafforzamento della struttura di coordinamento generale al fine di gestire una crescente complessità di portafoglio determinata dalle recenti acquisizioni, inclusa quella di EUSA Pharma.
Gli altri oneri e proventi netti sono pari a € 26,2 milioni, in confronto a € 2,6 milioni del primo semestre del 2021. L'incremento è dovuto a costi non ricorrenti correlati all'acquisizione di EUSA Pharma per € 14,9 milioni (incluso costi legati a Tech Transfer per € 4,3 milioni), a ristrutturazioni organizzative per € 10,1 milioni (principalmente "right sizing" del settore Specialty and Primary Care in Italia) e a donazioni per la popolazione ucraina.
L'utile operativo è pari a € 232,3 milioni, in diminuzione del 7,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un'incidenza sui ricavi del 26,0%. L'utile operativo è impattato sia da oneri non ricorrenti pari a € 26,4 milioni, principalmente relativi a costi una tantum derivanti dall'acquisizione di EUSA Pharma per € 14,9 milioni e ad operazioni di efficientamento della forza vendita del settore Specialty and Primary Care e per donazioni di prodotti ed aiuti monetari alla popolazione Ucraina, che dalla rivalutazione del magazzino acquisito di EUSA Pharma secondo quanto stabilito dal principio contabile IFRS 3, il cui effetto a conto economico calcolato in base alle unità vendute nel periodo ammonta a € 16,9 milioni. Al netto di questi effetti, l'utile operativo rettificato è di € 275,5 milioni, in aumento del 9,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un'incidenza del 30,9%. Questo risultato sconta anche l'effetto dell'applicazione dello IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" alle attività turche, per un impatto negativo di circa € 5 milioni.
L'EBITDA* è pari a € 334,9 milioni, in aumento dell'11,5% rispetto al primo semestre del 2021, con un'incidenza sui ricavi del 37,5%. Gli ammortamenti, classificati nelle voci precedenti, sono pari a € 57,2 milioni, di cui € 44,3 milioni relativi alle attività immateriali, in aumento di € 8,4 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente in gran parte per effetto dell'acquisizione di EUSA Pharma (€ 6,2 milioni), ed € 12,9 milioni relativi agli immobili, impianti e macchinari, in aumento di € 0,3 milioni rispetto a quelli del primo semestre del 2021. La riconciliazione tra l'utile netto e l'EBITDA* è esposta nella tabella seguente.
| € (migliaia) | Primo semestre 2022 |
Primo semestre 2021 |
|---|---|---|
| Utile netto | 151.405 | 207.106 |
| Imposte sul reddito | 42.745 | 28.394 |
| (Proventi)/Oneri finanziari netti | 38.147 | 14.868 |
| Oneri operativi non ricorrenti | 26.388 | 1.576 |
| Costi non monetari da allocazione prezzo EUSA Pharma | 16.852 | ‐ |
| Utile operativo rettificato | 275.537 | 251.944 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 59.359 | 48.506 |
| EBITDA* | 334.896 | 300.450 |
* Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3.
| € (migliaia) | Primo semestre 2022 |
Primo semestre 2021 |
5B3Variazioni 2022/2021 |
10B8% |
|---|---|---|---|---|
| Settore Specialty and Primary Care | 224.826 | 213.921 | 10.905 | 5,1 |
| Settore farmaci per malattie rare | 110.070 | 86.529 | 23.541 | 27,2 |
| Totale EBITDA* | 334.896 | 300.450 | 34.446 | 11,5 |
* Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi delll'IFRS 3.
L'incidenza dell'EBITDA* sui ricavi per il settore Specialty and Primary Care è del 35,6%, mentre per il settore delle malattie rare è del 42,3%, in flessione rispetto ai periodi precedenti per consolidamento dei risultati di EUSA Pharma a partire dal secondo trimestre, che presenta al momento marginalità inferiore.
Gli oneri finanziari netti sono pari a € 38,1 milioni, in aumento di € 23,3 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per i maggiori oneri di € 4,1 milioni sui finanziamenti, per il nuovo debito contratto per l'acquisizione di EUSA Pharma, per le maggiori perdite di cambio nette di € 14,6 milioni (per la maggior parte non realizzate e maturate in seguito alla rivalutazione del rublo russo e del dollaro statunitense, in particolare nell'ultimo periodo del secondo trimestre) e per le perdite derivanti dell'applicazione dello IAS 29 alle attività in Turchia per € 4,7 milioni.
L'incidenza fiscale sull'utile prima delle imposte è del 22,0%, superiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente che aveva beneficiato di € 26,2 milioni non ricorrenti, per € 12,9 milioni relativi al trasferimento alla Capogruppo della posizione ACE (Aiuto alla Crescita Economica) della controllante Rossini Investimenti S.p.A. a seguito della sua incorporazione in Recordati S.p.A. e per € 13,3 milioni agli effetti della rivalutazione del marchio Magnesio Supremo® da parte della controllata Natural Point S.r.l. In continuità con l'approccio adottato nelle annualità pregresse, questo risultato include il beneficio fiscale di competenza del primo semestre del 2022 relativo al Patent Box in Italia, che riduce le imposte per un importo pari a € 4,2 milioni.
L'utile netto, pari a € 151.4 milioni con un'incidenza sui ricavi del 17,0%, è in diminuzione del 26,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per la diminuzione dell'utile operativo dovuta ai significativi costi non ricorrenti, ai costi non monetari principalmente derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite, e per i maggiori oneri finanziari netti.
L'utile netto rettificato è pari a € 224,8 milioni, in crescita del 7,1%, ed esclude gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento per un totale complessivo di € 45,7 milioni, gli eventi non ricorrenti per € 26,4 milioni, i costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite per € 16,9 milioni e dalle perdite nette da rivalutazione iperinflazione per € 4,7 milioni (IAS 29), al netto dell'effetto fiscale.
La riconciliazione tra l'utile netto e l'utile netto rettificato* è esposta nella tabella seguente.
| € (migliaia) | Primo semestre | Primo semestre |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Utile netto | 151.405 | 207.106 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) |
45.661 | 35.095 |
| Effetto fiscale | (9.076) | (7.311) |
| Oneri operativi non ricorrenti | 26.388 | 1.576 |
| Effetto fiscale | (7.063) | (429) |
| Costi non monetari da allocazione prezzo EUSA Pharma | 16.852 | ‐ |
| Effetto fiscale | (3.202) | ‐ |
| (Utili)/perdite nette da rivalutazione iperinflazione | 4.693 | ‐ |
| Effetto fiscale | (892) | ‐ |
| Proventi fiscali non ricorrenti | 0 | (26.218) |
| Utile netto rettificato* | 224.766 | 209.819 |
* Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, gli eventi non ricorrenti, i costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3 e utili/perdite nette da rivalutazione iperinflazione (IAS 29), al netto degli effetti fiscali.
| € (migliaia) | 30 giugno 2022 |
31 dicembre 2021 |
15B64Variazioni 2022/2021 |
% |
|---|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 373.762 | 244.578 | 129.184 | 52,8 |
| Debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori |
(74.279) | (8.657) | (65.622) | n.s. |
| Finanziamenti – dovuti entro un anno (1) | (291.733) | (213.486) | (78.247) | 36,7 |
| Passività per leasing – dovute entro un anno | (9.244) | (8.100) | (1.144) | 14,1 |
| Posizione finanziaria a breve termine | (1.494) | 14.335 | (15.829) | n.s. |
| Finanziamenti – dovuti oltre un anno (1) | (1.423.021) | (735.783) | (687.238) | 93,4 |
| Passività per leasing – dovute oltre un anno | (15.219) | (15.091) | (128) | 0,8 |
| Posizione finanziaria netta | (1.439.734) | (736.539) | (703.195) | 95,5 |
(1) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge)
Al 30 giugno 2022 la posizione finanziaria netta evidenzia un debito di € 1.439,7 milioni rispetto al debito di € 736,5 milioni al 31 dicembre 2021. Il significativo incremento è principalmente dovuto all'esborso di € 707,0
milioni per l'acquisizione di EUSA Pharma, perfezionata il 16 marzo 2022. La posizione finanziaria netta di EUSA Pharma al momento dell'acquisizione è negativa per circa € 28,4 milioni, determinati da disponibilità liquide per € 53,2 milioni, da un finanziamento di € 78,2 milioni, interamente rimborsato al perfezionamento dell'operazione, e da passività per leasing di € 3,4 milioni. Nel corso del periodo sono stati versati € 35,0 milioni a Tolmar International Ltd. in relazione allo sviluppo di un nuovo dispositivo per una più facile somministrazione di Eligard®, 13 milioni di dollari statunitensi a Novartis nell'ambito degli accordi di trasferimento dei diritti di Signifor® ed € 5,0 milioni nell'ambito degli accordi di licenza con Helsinn per Ledaga®. Inoltre, sono state acquistate azioni proprie per un totale, al netto delle vendite, di € 16,6 milioni e pagati dividendi per € 119,5 milioni. Il Free cash flow, flusso di cassa operativo al lordo di questi effetti e delle componenti finanziarie, nel periodo è stato pari a € 218,7 milioni, in aumento di € 14,2 milioni rispetto al primo semestre del 2021.
Al 30 giugno 2022, la controllante diretta del Gruppo è Rossini S.à r.l., con sede in Lussemburgo, la cui proprietà è riconducibile a un consorzio di fondi di investimento controllato da CVC Capital Partners VII Limited. Non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.
In data 24 febbraio la Società ha reso pubbliche per l'anno 2022 le seguenti previsioni, comprensive dell'apporto della neo‐acquisita EUSA Pharma, a partire dal secondo trimestre dell'anno: ricavi compresi tra € 1.720 ed € 1.780 milioni, EBITDA(1) compreso tra € 630 ed € 660 milioni e utile netto rettificato(2) compreso tra € 450 ed € 470 milioni.
Dato il positivo andamento operativo del business, nonostante l'impatto del conflitto in Ucraina e l'aumento della pressione inflazionistica, la società conferma gli obiettivi per il 2022; i ricavi sono attesi nella parte alta dell'intervallo di guidance (assumendo un cambio medio euro rublo per l'anno pari a 75) con EBITDA(1) e Utile netto rettificato(2) attesi intorno al punto medio dell'intervallo, alla luce della maggior pressione inflazionistica attesa nel secondo semestre dell'anno (compreso l'impatto dello IAS 29 per la Turchia) e della volatilità dei cambi. Questi obiettivi includono una contribuzione per il 2022 (Q2‐Q4) di EUSA Pharma di circa € 130 milioni di ricavi con un margine di EBITDA(1) del 25‐30%.
I costi non ricorrenti, che sono esclusi dall'EBITDA(1) e dall'Utile netto rettificato(2), sono stimati in circa € 40 milioni, con una leggera accelerazione degli interventi di efficientamento dell'organizzazione nel settore Specialty & Primary Care. Gli aggiustamenti non monetari originati dall'applicazione del principio IFRS 3 per l'allocazione del valore pagato per l'acquisizione di EUSA Pharma sono stimati per il 2022 (Q2‐Q4) in circa €20 milioni per ammortamenti di beni immateriali ed in circa €50 milioni dalla rivalutazione a "fair value" del magazzino acquisito. Infine, gli oneri finanziari sono attesi tra € 53‐55 milioni, assumendo una perdita attesa per cambi di € 10‐12 milioni (ipotesi di cambio euro rublo intorno a 70 a fine anno, in linea con il consenso) e ipotizzando circa € 10 milioni di perdite nette da rivalutazione per iperinflazione (IAS 29).
Milano, 28 luglio 2022
per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Robert Koremans
(1) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3.
(2) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, gli eventi non ricorrenti, i costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3 e utili/perdite nette da rivalutazione iperinflazione (IAS 29), al netto degli effetti fiscali.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| € (migliaia) (1) | Nota | Primo semestre 2022 |
Primo semestre 2021 |
|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 3 | 892.490 | 770.835 |
| Costo del venduto | 4 | (267.880) | (205.940) |
| Utile lordo | 624.610 | 564.895 | |
| Spese di vendita | 4 | (215.966) | (190.099) |
| Spese di ricerca e sviluppo | 4 | (99.333) | (81.129) |
| Spese generali e amministrative | 4 | (50.850) | (40.729) |
| Altri proventi/(oneri) netti | 4 | (26.164) | (2.570) |
| Utile operativo | 232.297 | 250.368 | |
| Proventi/(oneri) finanziari netti | 5 | (38.147) | (14.868) |
| Utile prima delle imposte | 194.150 | 235.500 | |
| Imposte sul reddito | 6 | (42.745) | (28.394) |
| Utile netto | 151.405 | 207.106 | |
| Attribuibile a: | |||
| Azionisti della Capogruppo | 151.405 | 207.084 | |
| Azionisti di minoranza | 0 | 22 | |
| Utile netto per azione (Euro) | |||
| Base | 0,736 | 1,006 | |
| Diluito | 0,724 | 0,990 |
(1) Eccetto i valori per azione.
L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 205.654.663 per il 2022 e n. 205.792.226 per il 2021. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 3.470.493 per il 2022 e a n. 3.332.930 per il 2021.
L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
| ATTIVITÀ | |||
|---|---|---|---|
| € (migliaia) | Nota | 30 giugno | 31 dicembre |
| 2022 | 2021 | ||
| Attività non correnti | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 7 | 143.839 | 131.120 |
| Attività immateriali | 8 | 1.711.717 | 1.138.786 |
| Avviamento | 9 | 709.042 | 553.209 |
| Altre partecipazioni e titoli | 10 | 19.570 | 34.124 |
| Altre attività non correnti | 11 | 51.987 | 32.937 |
| Attività fiscali differite | 12 | 84.696 | 75.922 |
| Totale attività non correnti | 2.720.851 | 1.966.098 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze di magazzino | 13 | 409.794 | 228.732 |
| Crediti commerciali | 13 | 386.711 | 307.778 |
| Altri crediti | 13 | 53.934 | 44.880 |
| Altre attività correnti | 13 | 18.030 | 12.984 |
| Strumenti derivati valutati al fair value | 14 | 21.016 | 11.149 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 15 | 373.762 | 244.578 |
| Totale attività correnti | 1.263.247 | 850.101 | |
Le note illustrative sono parte integrante del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Totale attività 3.984.098 2.816.199
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
| € (migliaia) | Nota | 30 giugno 2022 |
31 dicembre 2021 |
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 26.141 | 26.141 | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 83.719 | 83.719 | |
| Azioni proprie | (141.160) | (126.981) | |
| Riserva per strumenti derivati | 115 | (974) | |
| Riserva per differenze di conversione | (138.728) | (213.086) | |
| Altre riserve | 78.443 | 60.207 | |
| Utili a nuovo | 1.433.952 | 1.275.962 | |
| Utile netto | 151.405 | 385.966 | |
| Acconto sul dividendo | 0 | (109.329) | |
| Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo | 1.493.887 | 1.381.625 | |
| Patrimonio netto attribuibile agli azionisti di minoranza | 0 | 0 | |
| Totale patrimonio netto | 16 | 1.493.887 | 1.381.625 |
| Passività non correnti | |||
| Finanziamenti – dovuti oltre un anno | 17 | 1.450.217 | 760.473 |
| Fondi per benefici ai dipendenti | 18 | 21.330 | 21.010 |
| Passività per imposte differite | 19 | 167.462 | 26.675 |
| Totale passività non correnti | 1.639.009 | 808.158 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti commerciali | 20 | 222.533 | 177.925 |
| Altri debiti | 20 | 166.710 | 145.170 |
| Debiti tributari | 20 | 38.541 | 29.543 |
| Altre passività correnti | 20 | 7.078 | 6.508 |
| Fondi per rischi e oneri | 20 | 23.742 | 21.396 |
| Strumenti derivati valutati al fair value | 21 | 14.913 | 14.156 |
| Finanziamenti – dovuti entro un anno | 17 | 303.406 | 223.061 |
| Debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori | 22 | 74.279 | 8.657 |
| Totale passività correnti | 851.202 | 626.416 | |
| Totale patrimonio netto e passività | 3.984.098 | 2.816.199 |
PROSPETTO DEGLI UTILI E PERDITE RILEVATI NEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| € (migliaia) (1) | Primo semestre | Primo semestre |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Utile netto | 151.405 | 207.106 |
| Utili/(perdite) sugli strumenti di copertura dei flussi finanziari, al netto degli effetti fiscali |
1.089 | 839 |
| Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci in valuta estera | 74.358 | 7 |
| Utili/(perdite) su investimenti contabilizzati a patrimonio netto, al netto | ||
| degli effetti fiscali | (14.273) | (5.482) |
| Altre variazioni, al netto degli effetti fiscali | (176) | (42) |
| Altre componenti riconosciute a patrimonio netto | 60.998 | (4.678) |
| Utile complessivo | 212.403 | 202.428 |
| Attribuibile a: | ||
| Azionisti della Capogruppo | 212.403 | 202.406 |
| Azionisti di minoranza | 0 | 22 |
| Valori per azione (Euro) | ||
| Base | 1,033 | 0,984 |
| Diluito | 1,016 | 0,968 |
(1) Eccetto i valori per azione.
L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 205.654.663 per il 2022 e n. 205.792.226 per il 2021. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 3.470.493 per il 2022 e a n. 3.332.930 per il 2021.
L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| € (migliaia) | Capitale sociale |
Riserva sovr.zo azioni |
Azioni proprie |
Riserva per strumenti derivati |
Riserva per differenze di conver‐ sione |
Altre riserve |
Utili a nuovo |
Utile netto Acconto | sul dividendo |
Azionisti di minor.za |
Totale |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 26.141 83.719 | (87.516) | (2.659) | (217.303) | 70.707 1.151.053 | 354.984 (103.143) | 277 | 1.276.260 | |||
| Destinazione dell'utile netto 2020 |
354.984 | (354.984) | |||||||||
| Distribuzione dividendi | (216.015) | 103.143 | (112.872) | ||||||||
| Variazioni per pagamenti basati su azioni |
(829) | 2.799 | 1.970 | ||||||||
| Acquisto azioni proprie | (66.891) | (66.891) | |||||||||
| Vendita azioni proprie | 39.150 | (12.717) | 26.433 | ||||||||
| Altre variazioni | 392 | 667 | 1.059 | ||||||||
| Utile complessivo | 839 | 7 | (5.524) | 207.084 | 22 | 202.428 | |||||
| Saldo al 30 giugno 2021 | 26.141 83.719 | (115.257) | (1.820) | (217.296) | 64.746 1.280.771 | 207.084 | 0 | 299 | 1.328.387 | ||
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 26.141 83.719 | (126.981) | (974) | (213.086) | 60.207 1.275.962 | 385.966 (109.329) | 0 | 1.381.625 | |||
| Destinazione dell'utile netto 2021 |
385.966 | (385.966) | |||||||||
| Distribuzione dividendi | (226.538) | 109.329 | (117.209) | ||||||||
| Variazioni per pagamenti basati su azioni |
3.397 | 425 | 3.822 | ||||||||
| Acquisto azioni proprie | (20.656) | (20.656) | |||||||||
| Vendita azioni proprie | 6.477 | (2.455) | 4.022 | ||||||||
| Altre variazioni | 29.288 | 592 | 29.880 | ||||||||
| Utile complessivo | 1.089 | 74.358 (14.449) | 151.405 | 0 | 212.403 | ||||||
| Saldo al 30 giugno 2022 | 26.141 83.719 | (141.160) | 115 | (138.728) | 78.443 1.433.952 | 151.405 | 0 | 0 | 1.493.887 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| € (migliaia) | Primo semestre | Primo semestre |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| ATTIVITA' DI GESTIONE | ||
| Utile netto | 151.405 | 207.106 |
| Imposte sul reddito | 42.745 | 28.394 |
| Interessi di competenza netti | 12.623 | 8.954 |
| Ammortamento immobili, impianti e macchinari | 12.895 | 12.633 |
| Ammortamento attività immateriali | 44.289 | 35.873 |
| Svalutazioni | 2.175 | 0 |
| Operazioni con pagamenti basati su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale | 3.822 | 1.970 |
| Altre componenti non monetarie | 35.667 | 1.632 |
| Variazione di altre attività e altre passività | (11.050) | (14.027) |
| Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di gestione | ||
| prima delle variazioni del capitale circolante | 294.571 | 282.535 |
| Variazione di: | ||
| - rimanenze di magazzino |
(19.032) | (7.408) |
| - crediti commerciali |
(24.191) | (34.947) |
| - debiti commerciali |
25.371 | 28.774 |
| Variazione capitale circolante | (17.852) | (13.581) |
| Interessi incassati | 478 | 103 |
| Interessi pagati | (8.569) | (9.147) |
| Imposte sul reddito pagate | (42.515) | (46.563) |
| Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di gestione | 226.113 | 213.347 |
| ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| Investimenti in immobili, impianti e macchinari | (7.918) | (8.944) |
| Disinvestimenti in immobili, impianti e macchinari | 514 | 158 |
| Investimenti in attività immateriali | (54.304) | (57.774) |
| Disinvestimenti in attività immateriali | 357 | 0 |
| Acquisizione di partecipazioni in società controllate* | (653.759) | ‐ |
| Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di investimento | (715.110) | (66.560) |
| ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | ||
| Accensione finanziamenti | 1.281.410 | 219.106 |
| Rimborso finanziamenti | (599.317) | (148.689) |
| Pagamento passività per leasing | (4.852) | (4.735) |
| Variazione debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori | 60.510 | 16.890 |
| Dividendi pagati | (119.544) | (108.699) |
| Acquisto azioni proprie | (20.656) | (66.891) |
| Vendita azioni proprie | 4.022 | 26.433 |
| Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento | 601.573 | (66.585) |
| Variazione di disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 112.576 | 80.202 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti iniziali | 244.578 | 188.230 |
| Effetto conversione valutaria | 16.608 | 2.958 |
| Effetto fusione | ‐ | 479 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti finali | 373.762 | 271.869 |
| *Acquisizione EUSA Pharma (UK) Limited (653.759): capitale circolante (182.384), immobilizzazioni (534.756), avviamento (150.850), |
Le note illustrative sono parte integrante del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.
altre attività e passività 132.621, finanziamenti 81.610.
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2022
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del gruppo Recordati per il periodo chiuso al 30 giugno 2022 è stato predisposto da Recordati Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A. (la "Società" o la "Capogruppo"), con sede a Milano in Via Matteo Civitali n. 1, in forma sintetica in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi" ed è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 28 luglio 2022, che ne ha autorizzato la diffusione al pubblico.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.
I dettagli riguardanti i principi contabili adottati dal Gruppo sono specificati nella nota illustrativa n. 2.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 include le situazioni economico‐patrimoniali della "Capogruppo" e di tutte le società da essa controllate.
Nel corso del primo trimestre del 2022 l'area di consolidamento si è modificata a seguito dell'acquisizione, da parte della Capogruppo, di EUSA Pharma (UK) Limited ("EUSA Pharma") con le sue undici controllate. EUSA Pharma è una primaria società farmaceutica con un portafoglio di quattro prodotti nel segmento delle malattie oncologiche rare e di nicchia, i cui ricavi nel 2021 hanno superato € 150 milioni. L'acquisizione è stata completata il 16 marzo 2022, il consolidamento dei risultati economici decorre dal 1 aprile 2022, mentre i dati patrimoniali sono stati consolidati per la prima volta in data 31 marzo. La contabilizzazione dell'acquisizione è ancora in via provvisoria, come consentito dal principio contabile IFRS 3, in considerazione del limitato periodo di tempo intercorso dal suo perfezionamento. Maggiori dettagli sono rinvenibili nella nota n.23. Nel corso del periodo è stata anche costituita in medio‐oriente la nuova società Recordati Rare Diseases FZCO.
Nella nota n. 28 vengono elencate le società incluse nell'area di consolidamento, i loro rapporti di partecipazione e la loro attività.
I valori nel presente documento sono espressi in euro (€), arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.
Con riferimento alle conseguenze economico‐finanziarie dirette del conflitto in corso tra Russia e Ucraina, si segnala che il Gruppo opera sul mercato russo con ricavi nel primo semestre 2022 pari al 4,6% dei ricavi totali del Gruppo e su quello ucraino con ricavi, sempre nel primo semestre del 2022, pari allo 0,7% del totale. Il Gruppo monitora costantemente le evoluzioni del conflitto, nonché gli eventuali sviluppi del contesto geopolitico e le relative conseguenze sulle strategie aziendali. Considerando gli eventuali impatti negativi che il conflitto potrebbe generare sui risultati delle attività del Gruppo, si è ritenuto opportuno svolgere un'analisi specifica sulla recuperabilità dell'avviamento allocato alla CGU Russia, come descritto nella nota 9 dal quale non è emersa alcuna perdita di valore da registrare alla luce di risultati positivi registrati a livello locale e tenendo in considerazione l'esistenza di un significativo headroom identificato nello svolgimento del testi di impairment al 31 dicembre 2021.
Inoltre, si segnala che le valutazioni in merito all'eventuale presenza di indicatori di impairment hanno tenuto conto anche le conseguenze indirette del conflitto su tassi di mercato e costo delle materie prime ed energia.
Nella redazione della presente Relazione finanziaria semestrale sono infine stati considerati anche altri impatti del conflitto che, seppur non rilevanti, sono riconducibili principalmente alla recuperabilità dei crediti.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto, in forma sintetica, in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi". Tale bilancio non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, redatto in conformità agli IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea ai sensi del regolamento n. 1606/2002.
La redazione del resoconto contabile intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del resoconto intermedio. Se nel futuro tali stime e ipotesi, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate al variare delle circostanze. Nell'effettuazione delle stime e delle ipotesi correlate alla redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato si è tenuto conto degli impatti, anche potenziali, derivanti dalla crisi Russia‐Ucraina e dalla pandemia da COVID‐19. Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.
In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, l'IFRS 13 richiede di classificare tali strumenti in base alla gerarchia di livelli prevista dal principio stesso, che riflette il grado di osservabilità sul mercato degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
Le informazioni relative alla posizione finanziaria netta sono incluse nella sezione denominata "Informazione sulla gestione" della presente Relazione Finanziaria.
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1 gennaio 2022. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
Diverse modifiche si applicano per la prima volta nel 2022, ma non hanno avuto un impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.
Onerous Contracts – Costs of Fulfilling a Contract – Amendments to IAS 37
Un contratto oneroso è un contratto nel quale i costi non discrezionali (e.g., i costi che il Gruppo non può evitare in quanto è parte di un contratto) necessari ad adempiere le obbligazioni assunte sono superiori ai benefici economici che si suppone siano ottenibili dal contratto.
La modifica chiarisce che nella determinazione se un contratto è oneroso o genera perdite, una entità deve considerare i costi direttamente riferiti al contratto per la fornitura di beni o servizi che includono sia i costi incrementali (e.g., il costo del lavoro diretto ed i materiali) che i costi direttamente attribuiti alle attività contrattuali (e.g. ammortamento delle attrezzature utilizzate per l'adempimento del contratto così come i costi per la gestione e supervisione del contratto). Le spese generali ed amministrative non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a meno che le stesse non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto.
Il Gruppo ha applicato tale modifica ai contratti per i quali non aveva ancora adempiuto a tutte le proprie obbligazioni all'inizio dell'esercizio.
Precedentemente all'applicazione delle modifiche, il Gruppo non aveva identificato contratti onerosi in quanto i costi non discrezionali sulla base del contratto, che includevano i costi per la realizzazione degli stessi, comprendevano solamente i costi incrementali direttamente attribuibili a tali contratti. Come risultato delle modifiche, alcuni ulteriori costi sono stati considerati dal Gruppo nella determinazione dei costi per la realizzazione dei contratti. Il Gruppo ha conseguentemente contabilizzato uno stanziamento per contratti onerosi, che rimane invariato al 30 giugno 2022 in quanto il Gruppo non ha ancora adempiuto alle proprie obbligazioni previste contrattualmente.In accordo con i requisiti di transizione, il Gruppo ha applicato le modifiche ai contratti per i quali non ha ancora adempiuto alle proprie obbligazioni all'inizio dell'esercizio in cui le modifiche sono applicate per la prima volta (la data di prima applicazione) e non ha proceduto a riesporre la propria informazione comparativa.
Le modifiche hanno l'obiettivo di sostituire i riferimenti al Framework for the Preparation and Presentation of Financial Statements con i rriferimenti al Conceptual Framework for Financial Reporting pubblicato a Marzo 2018 senza un cambio significativo dei requisiti del principio. Il Board ha anche aggiunto una eccezione ai principi di valutazione dell'IFRS 3 per evitare il rischio di potenziali perdite od utili "del giorno dopo" derivanti da passività e passività potenziali che ricadrebbero nello scopo dello IAS 37 o IFRIC 21 Levies, se contratte separatamente. L'esenzione richiede alle entità l'applicazione dei requisiti dello IAS 37 o dell'IFRIC 21, invece che del Conceptual Framework, per determinare qualora una obbligazione attuale esista alla data di acquisizione. La modifica ha inoltre aggiunto un nuovo paragrafo all'IFRS 3 per chiarire che le attività potenziali non si qualificano come attività riconoscibili alla data di acquisizione. Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio abbreviato semestrale del Gruppo in quanto non sono state riconosciute nel semestre attività potenziali, passività e passività potenziali in scopo per tali modifiche.
Le modifiche proibiscono alle entità di dedurre dal costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari, ogni ricavo dalla vendita di prodotti venduti nel periodo in cui tale attività viene portata presso il luogo o le condizioni necessarie perché la stessa sia in grado di operare nel modo in cui intendeva il management. Invece, un'entità contabilizza i ricavi derivanti dalla vendita di tali prodotti, ed i costi per produrre tali prodotti, nel conto economico. Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio semestrale consolidato abbreviato del Gruppo in quanto non sono state realizzate vendite relative a tali elementi di immobili, impianti e macchinari, prima che gli stessi entrassero in funzione prima o dopo l'inizio del precedente periodo comparativo.
IFRS 9 Financial Instruments – Fees in the '10 per cent' test for derecognition of financial liabilities Tale modifica chiarisce quali sono le fees che una entità include nel determinare se i termini e le condizioni di una nuova o modificata passività finanziaria siano sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività finanziaria originaria. Queste fees includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il finanziatore, incluse le fees pagate o percepite dal debitore o dal finanziatore per conto di altri. Non è stata proposta una simile modifica per quanto riguarda lo IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement. Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio semestrale consolidato abbreviato del Gruppo in quanto nel semestre non sono intervenute modifiche nelle passività finanziarie del Gruppo.
A seguito dell'inclusione della Turchia tra i paesi in condizione di elevata inflazione, il Gruppo ha applicato alla data del 30 giugno il principio contabile IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" alle proprie attività in tale paese. Secondo quanto previsto dal principio IAS 29, la rideterminazione dei valori del bilancio nel suo complesso richiede l'applicazione di specifiche procedure e di un processo di valutazione. Relativamente al conto economico, i costi e i ricavi vengono rivalutati applicando la variazione dell'indice generale dei prezzi al consumo. Ai fini della conversione in euro del conto economico così rideterminato, è stato coerentemente applicato il cambio puntuale al 30 giugno 2022 anziché il cambio medio di periodo. Relativamente allo stato patrimoniale, gli elementi monetari non sono stati rideterminati in quanto già espressi nell'unità di misura corrente alla data di chiusura del periodo; le attività e passività non monetarie sono invece state rivalutate dalla data alla quale le attività e passività sono state inizialmente iscritte fino alla chiusura del periodo.
Le operazioni del Gruppo e i principali flussi di entrata sono quelli descritti nell'ultimo bilancio annuale. I ricavi del Gruppo derivano da contratti con i clienti e non sono soggetti a fluttuazioni stagionali significative.
Nel primo semestre del 2022 i ricavi netti ammontano a € 892,5 milioni (€ 770,8 milioni nello stesso periodo del 2021) e possono essere dettagliati come segue:
| Totale ricavi netti | 892.490 | 770.835 | 121.655 |
|---|---|---|---|
| Ricavi vari | 2.815 | 28.035 | (25.220) |
| Up‐front payments | 1.053 | 3.024 | (1.971) |
| Royalties | 3.610 | 2.844 | 766 |
| Vendite nette | 885.012 | 736.932 | 148.080 |
| € (migliaia) | Primo semestre 2022 |
Primo semestre 2021 |
Variazioni 2022/2021 |
L'effetto dell'applicazione dello IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" alle attività in Turchia ha determinato un effetto positivo sui ricavi di vendita pari a € 3,1 milioni.
I ricavi per up‐front payments sono relativi all'attività di licenza e distribuzione dei prodotti in portafoglio e vengono riconosciuti per competenza lungo l'orizzonte temporale di collaborazione con i clienti. I ricavi per up‐front payments di € 1,1 milioni registrati nel primo semestre del 2022 si riferiscono prevalentemente ad accordi di commercializzazione per lercanidipina (€ 0,3 milioni) e per Cystadrops® (cisteamina cloridrato) (€ 0,4 milioni). Il saldo residuo di importi già anticipati dai clienti e che saranno riconosciuti per competenza come ricavi in periodi successivi è classificato nelle altre passività correnti (vedi nota n. 20) e ammonta a € 4,8 milioni (€ 5,9 milioni al 31 dicembre 2021).
Nel primo semestre del 2021 nella voce "Ricavi vari" erano inclusi € 24,8 milioni corrispondenti al margine
sulle vendite di Eligard®, medicinale indicato per il trattamento del cancro della prostata, realizzate da Astellas Pharma Europe Ltd., quale precedente licenziataria, successivamente al contratto del gennaio 2021 tra Tolmar International Ltd. e Recordati S.p.A. per la nuova assegnazione della licenza del prodotto. A seguito del cambiamento di approccio commerciale che prevede che le vendite siano effettuate direttamente dalle società del Gruppo, i ricavi relativi ad Eligard® nel 2022 sono integralmente classificati nella voce "Vendite nette".
Nelle tabelle seguenti, i ricavi netti sono disaggregati per prodotto o classe di prodotto e per area geografica per paese. Le tabelle includono anche una riconciliazione dei ricavi disaggregati con i segmenti identificati dal Gruppo
| € (migliaia) | Specialty and Primary Care |
Specialty and Primary Care |
Malattie Rare |
Malattie Rare |
Totale | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | |
| Zanidip® | 67.203 | 79.066 | ‐ | ‐ | 67.203 | 79.066 |
| Zanipress® | 19.435 | 21.779 | ‐ | ‐ | 19.435 | 21.779 |
| Urorec® | 31.135 | 31.395 | ‐ | ‐ | 31.135 | 31.395 |
| Livazo® | 23.506 | 21.357 | ‐ | ‐ | 23.506 | 21.357 |
| Seloken®/Logimax® | 48.479 | 49.718 | ‐ | ‐ | 48.479 | 49.718 |
| Eligard® | 51.526 | 36.755 | ‐ | ‐ | 51.526 | 36.755 |
| Altri prodotti | ||||||
| corporate | 85.552 | 73.475 | ‐ | ‐ | 85.552 | 73.475 |
| Farmaci per malattie | ||||||
| rare | ‐ | ‐ | 260.428 | 181.051 | 260.428 | 181.051 |
| OTC | 155.371 | 133.166 | ‐ | ‐ | 155.371 | 133.166 |
| Portafoglio prodotti | ||||||
| locali | 121.453 | 111.133 | ‐ | ‐ | 121.453 | 111.133 |
| Altri ricavi | 3.576 | 6.314 | ‐ | ‐ | 3.576 | 6.314 |
| Chimica farmaceutica | 24.826 | 25.626 | ‐ | ‐ | 24.826 | 25.626 |
| Totale ricavi netti | 632.062 | 589.784 | 260.428 | 181.051 | 892.490 | 770.835 |
| € (migliaia) | Specialty and Primary Care |
Specialty and Primary Care |
Malattie Rare |
Malattie Rare |
Totale | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | |
| Ricavi netti farmaceutici | ||||||
| Italia | 132.110 | 125.689 | 11.730 | 10.026 | 143.840 | 135.715 |
| Francia | 67.437 | 58.971 | 17.270 | 16.096 | 84.707 | 75.067 |
| Russia, Ucraina, altri paesi CSI | 47.379 | 30.685 | 2.887 | 2.590 | 50.266 | 33.275 |
| Germania | 66.205 | 64.348 | 16.035 | 9.844 | 82.240 | 74.192 |
| Spagna | 59.316 | 49.196 | 9.958 | 6.664 | 69.274 | 55.860 |
| Turchia | 31.580 | 32.366 | 3.724 | 2.774 | 35.304 | 35.140 |
| Portogallo | 25.817 | 21.318 | 1.415 | 982 | 27.232 | 22.300 |
| Altri paesi Europa orientale | 53.796 | 49.058 | 8.724 | 4.762 | 62.520 | 53.820 |
| Altri paesi Europa occidentale | 41.018 | 36.177 | 23.714 | 14.123 | 64.732 | 50.300 |
| Nord Africa | 17.964 | 17.971 | 1.042 | 1.118 | 19.006 | 19.089 |
| Altre vendite internazionali | 64.614 | 78.379 | 45.396 | 32.186 | 110.010 | 110.565 |
| Stati Uniti d'America | ‐ | ‐ | 118.533 | 79.886 | 118.533 | 79.886 |
| Totale ricavi netti | ||||||
| farmaceutici | 607.236 | 564.158 | 260.428 | 181.051 | 867.664 | 745.209 |
| Ricavi netti chimica farmaceutica |
||||||
| Italia | 1.461 | 3.062 | ‐ | ‐ | 1.461 | 3.062 |
| Altri paesi europei | 7.422 | 9.607 | ‐ | ‐ | 7.422 | 9.607 |
| Stati Uniti d'America | 3.491 | 2.827 | ‐ | ‐ | 3.491 | 2.827 |
| America (Stati Uniti esclusi) | 2.864 | 2.230 | ‐ | ‐ | 2.864 | 2.230 |
| Australasia | 7.946 | 7.158 | ‐ | ‐ | 7.946 | 7.158 |
| Africa | 1.642 | 742 | ‐ | ‐ | 1.642 | 742 |
| Totale ricavi netti chimica | ||||||
| farmaceutica | 24.826 | 25.626 | 0 | 0 | 24.826 | 25.626 |
| Totale ricavi netti | 632.062 | 589.784 | 260.428 | 181.051 | 892.490 | 770.835 |
I costi operativi del primo semestre del 2022 sono complessivamente pari a € 660,2 milioni, in aumento rispetto a € 520,5 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, anche per effetto del consolidamento delle attività di EUSA Pharma a partire dal secondo trimestre, e sono classificati per destinazione come segue:
| € (migliaia) | Primo semestre | Primo semestre | Variazioni |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022/2021 | |
| Costo del venduto | 267.880 | 205.940 | 61.940 |
| Spese di vendita | 215.966 | 190.099 | 25.867 |
| Spese di ricerca e sviluppo | 99.333 | 81.129 | 18.204 |
| Spese generali e amministrative | 50.850 | 40.729 | 10.121 |
| Altri (proventi)/oneri netti | 26.164 | 2.570 | 23.594 |
| Totale costi operativi | 660.193 | 520.467 | 139.726 |
Il costo del venduto è pari a € 267,9 milioni, in aumento rispetto a quello del primo semestre del 2021. L'incidenza sui ricavi è del 30,0%, superiore al 26,7% del primo semestre del 2021. La maggiore incidenza è dovuta principalmente alla rivalutazione del magazzino acquisito di EUSA Pharma secondo quanto stabilito dal principio contabile IFRS 3, il cui effetto negativo a conto economico calcolato in base alle unità vendute
nel periodo ammonta a € 16,9 milioni, e all'effetto di € 8,4 milioni per l'applicazione dello IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" alle attività in Turchia.
Le spese di vendita aumentano del 13,6% per una ripresa dell'attività promozionale rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente (che era stato ancora impattato dagli effetti della pandemia COVID‐19), per il consolidamento delle attività di EUSA Pharma e per le maggiori risorse necessarie per supportare la crescita dei prodotti endocrinologici. Questo incremento è comunque parzialmente controbilanciato dal beneficio delle azioni di efficientamento messe in essere a fine 2021 riguardo all'organizzazione della forza vendite del settore Specialty and Primary Care principalmente in Germania e Turchia. L'incidenza sui ricavi si riduce rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente in considerazione dell'andamento particolarmente positivo dei ricavi.
Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 99,3 milioni, in incremento del 22,4% rispetto a quelle nel primo semestre dell'anno precedente sia per effetto dell'integrazione delle spese di EUSA Pharma (inclusi € 6,2 milioni di ammortamento di immobilizzazioni immateriali) sia per l'aumento degli investimenti a supporto dei prodotti per l'endocrinologia.
Le spese generali e amministrative sono in incremento del 24,8% per effetto dell'integrazione di EUSA Pharma e del rafforzamento della struttura di coordinamento generale al fine di gestire una crescente complessità di portafoglio determinata dalle recenti acquisizioni.
Nella tabella seguente sono riassunte le componenti più significative della voce "Altri oneri/(proventi) netti".
| Altri (proventi)/oneri netti | 26.164 | 2.570 | 23.594 |
|---|---|---|---|
| Altri | (224) | 1.235 | (1.459) |
| ‐ emergenza Ucraina | 933 | ‐ | 933 |
| ‐ epidemia COVID‐19 | 504 | 1.335 | (831) |
| ‐ ristrutturazioni | 10.061 | ‐ | 10.061 |
| ‐ acquisizione EUSA Pharma | 14.890 | ‐ | 14.890 |
| Costi non ricorrenti: | |||
| € (migliaia) | Primo semestre 2022 |
Primo semestre 2021 |
Variazioni 2022/2021 |
I costi relativi all'acquisizione di EUSA Pharma sono principalmente relativi a un'assicurazione specifica volta a coprire rischi potenziali da limitazioni di garanzie fornite dai precedenti azionisti e dal management della società nel corso del processo di due diligence e all'imposta di registro pagata sull'acquisizione. I costi per ristrutturazioni si riferiscono a "severances" legate al "right sizing" dell'area vendita del settore Specialty and Primary Care e ad altre modifiche organizzative.
I costi sostenuti per l'epidemia COVID‐19 sono relativi a donazioni in favore di ospedali e servizi sanitari nazionali, alla messa in sicurezza degli ambienti di lavoro e all'acquisto di dispositivi di protezione individuale.
Nella seguente tabella è esposta l'analisi dei costi per natura, che riflette anche gli aumenti derivanti dal consolidamento delle attività di EUSA Pharma a partire dal secondo trimestre:
| € (migliaia) | Primo semestre 2022 |
Primo semestre 2021 |
Variazioni 2022/2021 |
|---|---|---|---|
| Consumo di materie prime | 197.503 | 153.903 | 43.600 |
| Remunerazione del personale | 157.081 | 138.582 | 18.499 |
| Altri costi del personale | 20.935 | 13.659 | 7.276 |
| Spese variabili di vendita | 56.987 | 51.765 | 5.222 |
| Ammortamenti | 57.184 | 48.506 | 8.678 |
| Utenze e beni di consumo | 19.767 | 19.008 | 759 |
| Altre spese | 150.736 | 95.044 | 55.692 |
| Totale costi operativi | 660.193 | 520.467 | 139.726 |
L'incidenza del consumo di materie prime sui ricavi netti è pari al 22,1%, in aumento del 2,1% rispetto a quella dello stesso periodo del 2021. L'incremento è stato principalmente determinato dall'effetto dell'iperinflazione in Turchia per circa € 8 milioni e dal differente metodo di commercializzazione di Eligard®: mentre nel 2022 i ricavi sono per la quasi totalità derivanti da vendite dirette realizzate da Recordati, nel primo semestre del 2021 erano principalmente costituiti dal trasferimento a Recordati dell'utile lordo realizzato dal precedente licenziatario Astellas.
La voce "Remunerazione del personale" è in aumento per effetto dell'integrazione del personale di EUSA Pharma e per aumenti riconosciuti nei primi mesi dell'anno, e include gli oneri per i piani di stock options, pari a € 3,8 milioni nel primo semestre del 2022 ed € 2,0 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente.
A partire dal 2019, alcuni dipendenti del Gruppo sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, concesso e interamente finanziato da Rossini Luxembourg S.à r.l., socio indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento alla scadenza del piano e al realizzarsi di alcune condizioni di performance. La rilevazione secondo il principio contabile IFRS 2 ha determinato un onere nel conto economico del primo trimestre 2022 di € 0,7 milioni, che comprende anche il piano di incentivazione concesso da Rossini Luxembourg S.à r.l. all'Amministratore Delegato del gruppo Recordati.
Gli ammortamenti, classificati nelle voci precedenti, sono pari a € 57,2 milioni, di cui € 44,3 milioni relativi alle attività immateriali, in aumento di € 8,4 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente in gran parte per effetto dell'acquisizione di EUSA Pharma, ed € 12,9 milioni relativi agli immobili, impianti e macchinari, in aumento di € 0,3 milioni rispetto a quelli del primo semestre del 2021.
La variazione delle "Altre spese" è principalmente dovuta ai maggiori oneri non ricorrenti e ai costi non monetari di € 16,9 milioni derivanti dal rilascio dell'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3.
Nel primo semestre del 2022 e nello stesso periodo del 2021 il saldo delle componenti finanziarie è negativo rispettivamente per € 38,1 milioni e per € 14,9 milioni. Le principali voci che compongono il saldo sono riassunte nella seguente tabella.
| € (migliaia) | Primo semestre | Primo semestre | Variazioni |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022/2021 | |
| Interessi passivi su finanziamenti | 12.449 | 8.371 | 4.078 |
| (Utili)/perdite di cambio netti | 18.686 | 4.099 | 14.587 |
| Effetti iperinflazione (IAS 29) | 4.705 | ‐ | 4.705 |
| (Proventi)/oneri netti su posizioni a breve termine | 1.899 | 1.972 | (73) |
| Oneri su contratti di leasing | 354 | 405 | (51) |
| Oneri per piani a benefici definiti | 54 | 21 | 33 |
| Totale (proventi)/oneri finanziari netti | 38.147 | 14.868 | 23.279 |
L'incremento degli interessi passivi su finanziamenti è principalmente dovuto all'accensione di nuovo debito da parte della Capogruppo per la realizzazione dell'investimento in EUSA Pharma. Nel corso del primo trimestre erano stati accesi due finanziamenti distinti per un totale complessivo di € 650,0 milioni: prestito di € 200,0 milioni della durata di 5 anni e "Bridge Facility" di € 450,0 milioni con durata massima di 12 mesi, prorogabile a discrezione della Società di ulteriori 6 mesi, per consentire nel frattempo di stipulare strumenti di finanziamento definitivi. In data 28 giugno 2022 il prestito di € 200,0 milioni è stato modificato incrementando il debito complessivo a € 800,0 milioni con il coinvolgimento di altri istituti di credito ed è stato rimborsato interamente il finanziamento "Bridge Facility". Il trattamento delle operazioni secondo il principio contabile IFRS 9 ha determinato un onere complessivo di competenza del primo semestre 2022 di € 4,9 milioni.
Nella nota numero 17 sono esposti i dettagli dei contratti di finanziamento stipulati dalla Capogruppo.
Le perdite di cambio nette, prevalentemente non realizzate, sono state principalmente determinate dalla significativa rivalutazione del rublo russo e del dollaro statunitense nei confronti dell'euro, in particolare nell'ultimo periodo del secondo trimestre del 2022.
Le imposte ammontano a € 42,7 milioni e includono le imposte sul reddito di tutte le società consolidate e l'imposta regionale sulle attività produttive prevista per le società residenti in Italia (IRAP).
Nel 2019 la Capogruppo ha concluso con l'Agenzia delle Entrate un accordo preventivo per la definizione dei metodi e dei criteri di calcolo del contributo economico nel caso di utilizzo diretto dei beni immateriali oggetto di agevolazione, efficace per gli anni d'imposta dal 2015 al 2019. Per l'esercizio fiscale 2020, invece, Recordati S.p.A. ha aderito al regime dell'autoliquidazione con riferimento ai medesimi beni del quinquennio precedente (ad eccezione dei brevetti scaduti e dei marchi esclusi nel frattempo dall'ambito oggettivo dell'agevolazione) esercitando, nella dichiarazione dei redditi per tale anno, l'opzione fino alla scadenza del quinquennio di validità dell'opzione (2020‐2024). Successivamente, in data 21 ottobre 2021 la Società ha depositato istanza ai fini dell'attivazione della procedura di accordo preventivo connessa all'utilizzo dei beni immateriali per il restante periodo 2021‐2024, indicando i medesimi metodi e criteri di calcolo del contributo economico utilizzati nei periodi precedenti. La Società, operando quindi in continuità rispetto alle annualità pregresse, ha determinato il beneficio fiscale di competenza del primo semestre del 2022, contabilizzato a riduzione delle imposte, in un importo pari a € 4,2 milioni.
Nella tabella seguente è esposta la composizione degli immobili, impianti e macchinari con il dettaglio delle
loro variazioni, inclusa la valorizzazione dei diritti di utilizzo per i beni condotti in locazione.
| € (migliaia) | Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altri beni mobili |
Investimenti in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo acquisizione | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 92.394 | 243.540 | 99.736 | 27.155 | 462.825 |
| Incrementi | 1.110 | 708 | 2.329 | 6.344 | 10.491 |
| Disinvestimenti | (1.476) | (1.191) | (2.930) | (88) | (5.685) |
| Variazione area di consolidamento | 2.718 | 0 | 2.202 | 0 | 4.920 |
| Iperinflazione Turchia | 9.367 | 11.703 | 1.960 | 18 | 23.048 |
| Altre variazioni | (204) | (224) | 980 | (639) | (87) |
| Saldo al 30 giugno 2022 | 103.909 | 254.536 | 104.277 | 32.790 | 495.512 |
| Ammortamenti accumulati | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 55.702 | 203.515 | 72.488 | 0 | 331.705 |
| Ammortamenti del periodo | 3.271 | 4.479 | 5.145 | 0 | 12.895 |
| Disinvestimenti | (1.476) | (812) | (2.840) | 0 | (5.128) |
| Variazione area di consolidamento | 100 | 0 | 1.005 | 0 | 1.105 |
| Iperinflazione Turchia | 631 | 9.179 | 1.004 | 0 | 10.814 |
| Altre variazioni | 128 | (281) | 435 | 0 | 282 |
| Saldo al 30 giugno 2022 | 58.356 | 216.080 | 77.237 | 0 | 351.673 |
| Valore netto | |||||
| 31 dicembre 2021 | 36.692 | 40.025 | 27.248 | 27.155 | 131.120 |
| 30 giugno 2022 | 45.553 | 38.456 | 27.040 | 32.790 | 143.839 |
Gli incrementi dell'esercizio ammontano a € 10,5 milioni e sono principalmente relativi alla Capogruppo (€ 6,3 milioni).
Le "Altre variazioni" includono l'effetto della conversione in euro del valore degli immobili, impianti e macchinari detenuti e iscritti in valuta diversa, che ha determinato un decremento netto di € 0,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2021, per il duplice effetto della svalutazione della lira turca (€ 0,9 milioni) e la rivalutazione del rublo russo (€ 0,4 milioni) e del franco svizzero (€ 0,1 milioni).
L'applicazione del principio IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate", ha determinato un incremento netto di € 12,2 milioni di immobili, impianti e macchinari detenuti in Turchia.
Nella tabella seguente è esposta la valorizzazione dei diritti di utilizzo per i beni condotti in locazione, determinati in base alle regole del principio contabile IFRS 16.
| € (migliaia) | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altri beni mobili |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Costo acquisizione | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 20.688 | 1.433 | 19.085 | 41.206 |
| Incrementi | 1.056 | 0 | 1.537 | 2.593 |
| Disinvestimenti | (1.476) | 0 | (2.322) | (3.798) |
| Variazione area di consolidamento | 2.524 | 0 | 847 | 3.371 |
| Altre variazioni | 211 | 0 | 291 | 502 |
| Saldo al 30 giugno 2022 | 23.003 | 1.433 | 19.438 | 43.874 |
| Ammortamenti accumulati | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 8.816 | 417 | 9.189 | 18.422 |
| Ammortamenti del periodo | 2.001 | 143 | 2.766 | 4.910 |
| Disinvestimenti | (1.476) | 0 | (2.273) | (3.749) |
| Variazione area di consolidamento | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre variazioni | 106 | 0 | 92 | 198 |
| Saldo al 30 giugno 2022 | 9.447 | 560 | 9.774 | 19.781 |
| Valore netto | ||||
| 31 dicembre 2021 | 11.872 | 1.016 | 9.896 | 22.784 |
| 30 giugno 2022 | 13.556 | 873 | 9.664 | 24.093 |
I diritti di utilizzo dei beni condotti in locazione finanziaria si riferiscono principalmente agli uffici presso cui hanno sede alcune delle società del Gruppo ed agli autoveicoli utilizzati dagli informatori scientifici che operano sui territori.
La tabella seguente evidenzia il dettaglio della composizione e della movimentazione delle attività immateriali.
| € (migliaia) | Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre Investiment i in corso e acconti |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo acquisizione | opere dell'ingegno | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 1.067.019 | 561.269 | 20.478 | 54.749 | 1.703.515 |
| Incrementi | 1.227 | 42.698 | 169 | 9.210 | 53.304 |
| Disinvestimenti | 0 | 0 | (1) | (356) | (357) |
| Variazione area di consolidamento | 0 | 528.328 | 566 | 4.568 | 533.462 |
| Svalutazioni | 0 | (2.175) | 0 | 0 | (2.175) |
| Iperinflazione Turchia | 0 | 5.235 | 1.299 | 10 | 6.544 |
| Altre variazioni | 47.928 | 4.894 | 83 | (6.790) | 46.115 |
| Saldo al 30 giugno 2022 | 1.116.174 | 1.140.249 | 22.594 | 61.391 | 2.340.408 |
| Ammortamenti accumulati | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 305.705 | 240.789 | 18.235 | 0 | 564.729 |
| Ammortamenti del periodo | 24.079 | 19.888 | 322 | 0 | 44.289 |
| Disinvestimenti | 0 | 0 | (1) | 0 | (1) |
| Variazione area di consolidamento | 0 | 2.088 | 433 | 0 | 2.521 |
| Iperinflazione Turchia | 0 | 3.487 | 1.014 | 0 | 4.501 |
| Altre variazioni | 11.882 | 735 | 35 | 0 | 12.652 |
| Saldo al 30 giugno 2022 | 341.666 | 266.987 | 20.038 | 0 | 628.691 |
| Valore netto | |||||
| 31 dicembre 2021 | 761.314 | 320.480 | 2.243 | 54.749 | 1.138.786 |
| 30 giugno 2022 | 774.508 | 873.262 | 2.556 | 61.391 | 1.711.717 |
Gli incrementi del periodo includono:
Le attività immateriali derivanti dall'acquisizione di EUSA Pharma sono state classificate nelle linee "Variazione area di consolidamento", per un valore netto complessivo di € 530,9 milioni, principalmente relativi ai prodotti Qarziba®, Sylvant®, Fotivda® e Caphosol® in seguito all'esercizio di allocazione preliminare del prezzo pagato (Purchase Price Allocation) previsto dal principio IFRS 3. Sulla base della conoscenza del mercato in cui la società acquisita opera e considerando l'andamento delle vendite delle specialità, è stata stimata una vita utile di tali attività pari a 20 anni. Si rileva che l'esercizio di allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione di EUSA Pharma è preliminare e può essere modificato sotto determinate circostanze, come consentito dal principio contabile di riferimento.
L'applicazione del principio IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" ha determinato un incremento netto di € 2,0 milioni delle attività immateriali detenute in Turchia.
Le "Altre variazioni" includono l'effetto della conversione in euro del valore delle attività immateriali detenute e iscritte in valuta diversa, che ha determinato un incremento netto di € 31,2 milioni rispetto al 31
dicembre 2021 principalmente attribuibile alla rivalutazione del franco svizzero per € 19,1 milioni, del rublo russo per 6,5 milioni e del dollaro statunitense per € 6,0 milioni.
L'avviamento al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021 ammonta rispettivamente a € 709,0 milioni ed € 553,2 milioni e presenta la seguente variazione:
| Saldo al 30 giugno 2022 | 709.042 |
|---|---|
| Adeguamenti per effetto cambio | 4.983 |
| Variazione area di consolidamento per EUSA Pharma | 150.850 |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 553.209 |
| € (migliaia) |
Come previsto dal principio contabile IFRS 3, ed evidenziato nella nota 23 si è provveduto all'allocazione preliminare del prezzo pagato (Purchase Price Allocation) per l'acquisizione EUSA Pharma e delle sue controllate, come previsto dal principio IFRS 3.
Nell'ambito di tale esercizio, ad oggi provvisorio, è stato riconosciuto un avviamento pari a € 150,9 milioni allocato al settore dei farmaci per il trattamento delle malattie rare.
In considerazione del limitato periodo di tempo intercorso tra la data di acquisizione e il 30 giugno 2022, l'allocazione effettuata è da considerarsi ancora provvisoria, come consentito dal principio contabile IFRS 3.
Gli adeguamenti per effetto cambio si riferiscono agli avviamenti delle acquisizioni in società che adottano valute diverse dall'euro: gli avviamenti sono stati determinati in valuta locale e in sede di redazione del bilancio consolidato vengono convertiti in euro utilizzando il tasso di cambio di fine periodo. Ciò ha determinato, rispetto al 31 dicembre 2021, un incremento netto complessivo di € 5,0 milioni attribuibile alle acquisizioni realizzate in Russia (incremento di € 6,6 milioni), Svizzera (incremento di € 0,3 milioni), Tunisia (incremento di € 0,2 milioni), Repubblica Ceca (incremento di € 0,1 milioni), Polonia (decremento di € 0,3 milioni) e Turchia (decremento di € 1,9 milioni).
L'avviamento netto al 30 giugno 2022, pari a € 709,0 milioni, è suddiviso tra le seguenti aree operative che rappresentano altrettante unità generatrici di cassa:
Come previsto dall'IFRS 3 l'avviamento non viene ammortizzato sistematicamente, ma assoggettato al "test di impairment", con cadenza annuale o più frequentemente in presenza di eventi o circostanze specifiche che possano indicare una perdita di valore.
Nel corso del primo semestre i risultati del Gruppo, a perimetro costante, sono in decisa crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e linea con le previsioni. Anche in ottica prospettica, le analisi condotte attraverso la comparazione dei dati al 30 giugno 2022 rispetto ai flussi attesi per singola CGU (cash generating unit), per verificare se da tali eventi e dalle loro conseguenze potessero emergere indicatori di possibili perdite di valore, non hanno rivelato criticità anche alla luce dei significativi "headroom" identificati nei test di impairment effettuati in chiusura dell'esercizio 2021.
Inoltre, alla luce del conflitto Russia‐Ucraina, è stata fatta una valutazione particolare circa la dinamica del business in Russia, dove, da un punto di vista della domanda si nota una ripresa significativa di tutti i principali prodotti rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente. Non si segnalano inoltre difficoltà nei pagamenti né da parte dei distributori locali né da parte della filiale russa nei confronti delle consociate del Gruppo per l'acquisto dei prodotti. Alla luce di questo, combinato con il fatto che il test di impairment del 31 dicembre 2021 ha evidenziato un "headroom" molto significativo, si ritiene che, stante le attuali condizioni, non ci sia nessun rischio particolare che indichi la necessità di eseguire un test di impairment al 30 giugno 2022 sulla CGU russa.
Infine, vale la pena menzionare che EUSA Pharma, che consolida all'interno della CGU relativa alle attività per il trattamento delle malattie rare, ha avuto risultati nel secondo trimestre del 2022 migliori delle previsioni.
Al 30 giugno 2022 la voce ammonta a € 19,6 milioni, in riduzione di € 14,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2021.
Il valore principale è relativo all'investimento nella società inglese PureTech Health plc, specializzata in investimenti in società start‐up dedicate a terapie innovative, dispositivi medici e nuove tecnologie di ricerca. A partire dal 19 giugno 2015 le azioni della società sono state ammesse alle quotazioni sul mercato azionario di Londra e il fair value complessivo al 30 giugno 2022 di 9.554.140 azioni possedute è risultato essere di €19,1 milioni. Il valore dell'investimento è stato conseguentemente adeguato al valore di borsa e decrementato, rispetto a quello di iscrizione al 31 dicembre 2021, di € 14,1 milioni con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto degli utili e perdite rilevati nel patrimonio netto.
In questa voce è incluso anche il valore di € 0,5 milioni, relativo all'investimento effettuato nel 2012 in Erytech Pharma S.A., società biofarmaceutica francese quotata, focalizzata nello sviluppo di nuove terapie per patologie oncologiche rare e malattie orfane. L'investimento, originariamente strutturato come prestito obbligazionario infruttifero, nel mese di maggio 2013 è stato convertito in 431.034 azioni della società. Il valore dell'investimento è stato adeguato al valore di borsa e decrementato, rispetto al 31 dicembre 2021, di € 0,4 milioni per adeguamento al fair value con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto degli utili e perdite rilevati a patrimonio netto.
Al 30 giugno 2022 tale voce ammonta a € 52,0 milioni, in aumento di € 19,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2021 e si riferisce prevalentemente alla contabilizzazione di attività correlate agli accordi contrattuali con Novartis AG relativi all'acquisizione dei diritti sui prodotti Signifor® e Signifor® LAR®. L'effetto del consolidamento di EUSA Pharma è di € 1,0 milioni.
Al 30 giugno 2022 le attività fiscali differite ammontano a € 84,7 milioni, con un incremento netto di € 8,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2021. Il saldo relativo ad EUSA Pharma è di € 3,7 milioni.
Le rimanenze di magazzino ammontano a € 409,8 milioni, in incremento di € 181,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2021. La variazione è principalmente dovuta al consolidamento di EUSA Pharma: come evidenziato nella nota 23, il valore identificato alla data di acquisizione ammonta a € 162,7 milioni dei quali € 141,9 milioni correlati all'analisi del fair value delle attività acquisite effettuata nell'ambito della Purchase Price Allocation preliminare. L'applicazione dello IAS 29 in Turchia ha determinato un incremento di € 7,2 milioni.
I crediti commerciali al 30 giugno 2022 ammontano a € 386,7 milioni, in crescita di € 78,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2021. Il saldo è esposto al netto di un fondo svalutazione di € 16,6 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2021 di € 2,5 milioni classificati nelle spese di vendita, per tener conto di posizioni che, per la particolarità dei clienti o dei mercati di destinazione, possono presentare qualche difficoltà nell'incasso. L'effetto netto di EUSA Pharma alla data del 30 giugno 2022 è pari a € 43,2 milioni. I giorni medi di incasso sono pari a 65.
Gli altri crediti ammontano a € 53,9 milioni, in aumento di € 9,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2021 principalmente per i valori di EUSA Pharma, pari a € 10,1 milioni.
Le altre attività correnti ammontano a € 18,0 milioni, dei quali € 3,2 milioni relativi ad EUSA Pharma, e sono essenzialmente relative a costi sostenuti anticipatamente rispetto alla loro competenza economica.
Non si segnalano particolari impatti sulla recuperabilità dei crediti anche nelle aree geografiche impattate dal conflitto Russia Ucraina
Al 30 giugno 2022 il valore degli strumenti derivati classificati in questa voce ammonta a € 21,0 milioni.
La valutazione a mercato (fair value) dei cross currency swaps, stipulati dalla Capogruppo a copertura del prestito obbligazionario di \$ 75 milioni emesso in data 30 settembre 2014 ha evidenziato al 30 giugno 2022 un'attività complessiva di € 14,4 milioni. Tale valore rappresenta il potenziale beneficio derivante da un minor controvalore in euro dei flussi finanziari futuri in dollari statunitensi per capitale e interessi, a fronte del rafforzamento della divisa estera rispetto al momento di negoziazione del finanziamento e degli strumenti di copertura. In particolare, la valutazione del derivato a copertura della tranche del finanziamento da \$ 50 milioni con debito residuo di \$ 45 milioni al 30 giugno 2022, stipulato con Mediobanca, è positiva per € 9,3 milioni, mentre quella dello strumento a copertura della tranche del finanziamento da \$ 25 milioni, negoziato con UniCredit, è positiva per € 5,1 milioni.
La valutazione a mercato (fair value) degli interest rate swap a copertura di alcuni finanziamenti ha evidenziato un'attività complessiva calcolata in € 1,0 milioni, che rappresenta la mancata opportunità di pagare in futuro, per la durata dei finanziamenti, i tassi di interesse variabili attualmente attesi anziché i tassi concordati. La valutazione è relativa agli interest rate swaps stipulati dalla Capogruppo a copertura dei tassi di interesse sui finanziamenti con Intesa Sanpaolo (€ 0,7 milioni) e Mediobanca (€ 0,3 milioni).
Al 30 giugno 2022 sono in essere altre operazioni di copertura di posizioni in valuta la cui valutazione è risultata complessivamente positiva per € 5,6 milioni in confronto a € 0,1 milioni al 31 dicembre 2021, con differenza contabilizzata a conto economico in compensazione delle perdite di cambio derivanti dalla valorizzazione delle posizioni sottostanti a cambi correnti.
Il fair value di tali derivati di copertura è misurato al livello 2 della gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13. Il fair value è pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati. Le stime dei flussi finanziari futuri a tasso variabile si basano sui tassi swap quotati, prezzi dei futures e tassi interbancari. I flussi finanziari stimati sono attualizzati secondo una curva di rendimenti che riflette il tasso interbancario di riferimento applicato dai partecipanti del mercato per la valutazione degli swap sui tassi di interesse.
Al 30 giugno 2022 il saldo di questa voce è pari a € 373,8 milioni, in aumento di € 129,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2021, prevalentemente espressi in euro, in dollari statunitensi e in sterline inglesi e costituiti da depositi di conto corrente a vista e da depositi bancari a breve termine. L'ammontare di disponibilità liquide e mezzi equivalenti di EUSA Pharma alla data di acquisizione ammonta a € 53,2 milioni.
Al 30 giugno 2022 il patrimonio netto è pari a € 1.493,9 milioni, in aumento di € 112,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2021 per effetto delle seguenti variazioni:
Al 30 giugno 2022 sono attivi tre piani di stock options a favore di alcuni dipendenti del Gruppo il piano 2014‐ 2018, con le attribuzioni del 29 luglio 2014 e del 13 aprile 2016, il piano 2018‐2022, con l'attribuzione del 3 agosto 2018, e il piano 2021‐2023, con le attribuzioni del 6 maggio 2021, del 1 dicembre 2021 e del 24 febbraio 2022. Le opzioni saranno esercitabili ad un prezzo corrispondente al prezzo medio di borsa delle azioni della Capogruppo nei 30 giorni precedenti la data di attribuzione delle stesse. Le opzioni hanno un periodo di maturazione di cinque anni e decadranno se non saranno esercitate entro l'ottavo esercizio successivo a quello di attribuzione. Le opzioni non potranno comunque essere esercitate se i dipendenti lasceranno l'azienda prima della scadenza del periodo di maturazione.
Al 30 giugno 2022 il dettaglio delle opzioni in essere è il seguente.
| Prezzo di esercizio (€) |
Quantità 1.1.2022 |
Attribuite 2022 |
Esercitate 2022 |
Annullate e scadute |
Quantità 31.3.2022 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Data di attribuzione | ||||||
| 29 luglio 2014 | 12,29 | 476.500 | ‐ | (35.500) | ‐ | 441.000 |
| 13 aprile 2016 | 21,93 | 934.000 | ‐ | (25.500) | ‐ | 908.500 |
| 3 agosto 2018 | 30,73 | 2.896.000 | ‐ | (98.500) | (6.000) | 2.791.500 |
| 6 maggio 2021 | 45,97 | 2.925.500 | ‐ | ‐ | (171.000) | 2.754.500 |
| 1 dicembre 2021 | 56,01 | 130.000 | ‐ | ‐ | ‐ | 130.000 |
| 24 febbraio 2022 | 47,52 | ‐ | 3.553.000 | ‐ | ‐ | 3.553.000 |
| Totale | 7.362.000 | 3.553.000 | (159.500) | (177.000) | 10.578.500 |
Al 30 giugno 2022 le azioni proprie in portafoglio sono n. 3.459.897 in aumento di n. 245.597 rispetto al 31 dicembre 2021. La variazione è dovuta alla cessione di n. 159.500 titoli, per un controvalore di € 4,0 milioni, per consentire l'esercizio delle opzioni attribuite ai dipendenti nell'ambito dei piani di stock options e all'acquisto di 405.097 azioni, per un controvalore di € 20,7 milioni. Il costo sostenuto per l'acquisto delle azioni proprie in portafoglio è complessivamente pari a € 141,2 milioni, per un prezzo medio unitario di €40,80.
A partire dal 2019, alcuni dipendenti del Gruppo sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, concesso e interamente finanziato da Rossini Luxembourg S.à r.l., socio indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento alla scadenza del piano e al realizzarsi di alcune condizioni di performance. La rilevazione secondo il principio contabile IFRS 2 ha determinato un onere nel conto economico del 2022 di € 0,7 milioni, che comprende anche il piano di incentivazione concesso da Rossini Luxembourg S.à r.l. all'Amministratore Delegato del gruppo Recordati.
Al 30 giugno 2022 i finanziamenti sono pari a € 1.753,6 milioni, con un incremento netto di € 770,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2021.
In questa voce sono incluse le passività derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16, che rappresentano l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dai contratti di leasing in essere, il cui valore complessivo è di € 24,5 milioni, con un incremento netto di € 1,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2021.
Nel corso del primo semestre del 2022 gli incrementi sono stati di € 1.365,6 milioni: € 1.281,4 milioni per l'accensione di nuovi finanziamenti bancari, € 78,2 milioni inclusi tra le passività acquisite di EUSA Pharma ed € 6,0 milioni relativi a nuovi contratti di leasing, dei quali € 3,4 milioni derivanti dal primo consolidamento delle nuove società acquisite. I rimborsi del periodo sono stati complessivamente pari a € 607,2 milioni, dei quali € 524,2 milioni per il rimborso di finanziamenti bancari, € 78,2 milioni per il rimborso totale dei debiti assunti con l'acquisizione di EUSA Pharma ed € 4,8 milioni relativi alle passività per leasing.
L'effetto della conversione dei finanziamenti in valuta e delle spese sostenute per il collocamento dei prestiti, unitamente all'estinzione anticipata di alcuni contratti di leasing hanno complessivamente determinato un incremento netto di € 11,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2021.
I principali finanziamenti attivi sono i seguenti:
a) Finanziamento di complessivi € 800,0 milioni negoziato da Recordati S.p.A. in due diverse fasi.
In data 3 febbraio 2022 la Capogruppo ha sottoscritto un finanziamento di € 200,0 milioni finalizzato all'acquisizione di EUSA Pharma (UK) Limited, erogato da un consorzio di finanziatori nazionali e internazionali composto da Mediobanca, JP Morgan, UniCredit e Banca Nazionale del Lavoro. Le principali condizioni economiche prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero), maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up/step down al variare del Leverage Ratio, e una durata di 5 anni con rimborsi del capitale in rate semestrali a partire dal 31 marzo 2023 e ultima rata il 3 febbraio 2027. L'erogazione, al netto di structuring e up‐front fees, è avvenuta il 15 marzo 2022.
Sempre in data 3 febbraio 2022 la Capogruppo ha sottoscritto un "Bridge Facility" di complessivi € 450,0 milioni sempre con l'obiettivo di finanziare l'acquisizione di EUSA Pharma (UK) Limited. I soggetti finanziatori sono Mediobanca, che ricopre anche il ruolo di agente, e JP Morgan con una quota di € 157,5 milioni ciascuna, UniCredit per € 67,5 milioni, Banca Nazionale del Lavoro per € 54,0 milioni e BNP Paribas per € 13,5 milioni. La durata massima del prestito è di 12 mesi, prorogabile a discrezione della Società di ulteriori 6 mesi, per consentire nel frattempo di stipulare strumenti di finanziamento definitivi. Le principali condizioni economiche prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor del periodo di utilizzo (con floor a zero), maggiorato di uno spread variabile. L'erogazione, al netto di commissioni, è avvenuta il 15 marzo 2022.
Nel corso del secondo trimestre Recordati S.p.A. ha finalizzato la negoziazione di un prestito sindacato per il rimborso del finanziamento "Bridge" Significativo è stato l'interesse dimostrato sia da banche di relazione sia da nuovi istituti di credito internazionali. E' stato pertanto possibile procedere alla raccolta di addizionali € 150,0 milioni. La formalizzazione di detta operazione è avvenuta in data 28 giugno 2022 mediante la sottoscrizione di un "amendment and restatement" del finanziamento da € 200,0 milioni negoziato a febbraio 2022. La modifica in oggetto ha consentito di incrementare il valore del finanziamento di € 600,0 milioni, di cui € 450,0 milioni derivanti dalla sostituzione del "Bridge" ed € 150 milioni addizionali.
Le principali condizioni economiche del finanziamento sono rimaste sostanzialmente in linea con quelle originarie, con tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero), maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up/step down al variare del Leverage Ratio, e una durata di 5 anni con rimborsi del capitale in rate semestrali a partire dal 31 marzo 2023 e ultima rata il 3 febbraio 2027.
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:
Tali parametri risultano rispettati.
b) Finanziamento di 40,0 milioni di franchi svizzeri sottoscritto in data 16 marzo 2022 dalla controllata Recordati AG con UBS Switzerland AG, al tasso d'interesse fisso, con pagamento trimestrale degli interessi e con rimborsi del capitale su base semestrale a partire dal settembre 2022 ed entro marzo 2025.
Il finanziamento, garantito dalla Capogruppo, prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:
Tali parametri risultano rispettati.
c) Finanziamento di € 180,0 milioni negoziato dalla Capogruppo nel mese di maggio 2021, erogato da un consorzio di finanziatori nazionali e internazionali guidato da Mediobanca. Le principali condizioni economiche prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero), maggiorato di uno spread fisso e una durata di 5 anni con rimborso del capitale in unica soluzione alla scadenza. L'erogazione, al netto di structuring e up‐front fees, è avvenuta il 21 maggio 2021.
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:
Tali parametri risultano rispettati.
d) Finanziamento di € 40,0 milioni sottoscritto in data 30 marzo 2021 dalla Capogruppo con Allied Irish Bank al tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero) maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up/step down al variare del Leverage Ratio, con pagamento semestrale degli interessi e con rimborsi del capitale, sempre su base semestrale, a partire da marzo 2022 ed entro marzo 2026. Il debito residuo iscritto al 30 giugno 2022 ammonta complessivamente a € 38,9 milioni.
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:
Tali parametri risultano rispettati.
e) Finanziamento di 75,0 milioni di franchi svizzeri sottoscritto in data 17 aprile 2020 dalla controllata Recordati AG con UBS Switzerland AG, al tasso d'interesse variabile pari al Libor a 3 mesi sulla valuta svizzera (con floor a zero) maggiorato di uno spread fisso, con pagamento trimestrale degli interessi e con rimborsi del capitale su base semestrale a partire dal settembre 2020 ed entro marzo 2025. Il controvalore del debito residuo al 30 giugno 2022 è di € 45,2 milioni.
Il finanziamento, garantito dalla Capogruppo, prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:
Tali parametri risultano rispettati.
f) Finanziamento di € 400,0 milioni negoziato dalla Capogruppo nel mese di giugno 2019 e finalizzato al sostegno della strategia di crescita del Gruppo. Il finanziamento, inizialmente sottoscritto da Mediobanca, Natixis e Unicredit è stato successivamente sindacato con il coinvolgimento di un pool di banche nazionali e internazionali. Le principali condizioni economiche prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero), maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di
step up/step down al variare del Leverage Ratio, e una durata di 5 anni con rimborsi del capitale in rate semestrali a partire dal 30 giugno 2020 ed entro giugno 2024. L'erogazione, al netto delle commissioni up‐front, è avvenuta il 30 luglio 2019. Il debito residuo iscritto al 30 giugno 2022 ammonta complessivamente a € 247,8 milioni.
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:
Tali parametri risultano rispettati.
g) Finanziamento di € 150,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di novembre 2018 con Mediobanca, al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up al variare del Leverage Ratio, con pagamento trimestrale degli interessi e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2023. Il debito residuo al 30 giugno 2022 ammonta a € 64,1 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2022 è risultata positiva per € 0,2 milioni ed è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 14).
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:
Tali parametri risultano rispettati.
h) Finanziamento di € 15,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di novembre 2017 con Banca Passadore. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento trimestrale degli interessi e una durata di 5 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2022. Il debito residuo al 30 giugno 2022 ammonta complessivamente a € 5,0 milioni.
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:
Tali parametri sono rispettati.
i) Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di ottobre 2017 con Intesa Sanpaolo. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento semestrale degli interessi e una durata di 8 anni con
rimborso del capitale in rate semestrali a partire da giugno 2019 ed entro ottobre 2025. Il debito residuo al 30 giugno 2022 ammonta a € 37,4 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2022 è risultata positiva per € 0,7 milioni ed è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 14).
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:
Tali parametri sono rispettati.
j) Finanziamento di € 50,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di settembre 2017 con UBI Banca (ora Intesa Sanpaolo). Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 7 settembre 2022. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2022 è risultata negativa per € 0,1 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 21).
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:
il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.
Tali parametri sono rispettati.
k) Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di luglio 2017 con Mediobanca. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso e una durata di 7 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da luglio 2018 ed entro luglio 2024. Il debito residuo al 30 giugno 2022 ammonta a € 33,0 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2022 è risultata di positiva per € 0,1 milioni ed è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 14).
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:
Tali parametri sono rispettati.
l) Prestito obbligazionario emesso dalla Capogruppo nel mese di maggio 2017 per complessivi € 125,0 milioni, a un tasso di interesse fisso, rimborsabile annualmente a partire dal 31 maggio 2025 e con scadenza il 31 maggio 2032.
Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza trimestrale, sono:
Tali parametri sono rispettati.
m) Finanziamento erogato in data 16 ottobre 2014 alla controllata Recordati Ilaç da parte di IFC‐World Bank, per 71,6 milioni di lire turche a supporto della costruzione del nuovo stabilimento produttivo. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari al trlibor a 3 mesi maggiorato di uno spread fisso e una durata di 8 anni con rimborsi trimestrali del capitale a partire da novembre 2016 ed entro agosto 2022. Il controvalore del debito residuo al 30 giugno 2022 ammonta a € 0,2 milioni, in riduzione di euro € 0,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2021 principalmente per il rimborso delle rate in scadenza.
Il finanziamento erogato da IFC World Bank prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza trimestrale, sono:
Tali parametri sono rispettati.
n) Prestito obbligazionario sottoscritto dalla Capogruppo in data 30 settembre 2014 per complessivi \$ 75 milioni, suddiviso in due tranches: \$ 50 milioni a tasso fisso, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2022 e con scadenza il 30 settembre 2026, e \$ 25 milioni sempre a tasso fisso, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2023 e con scadenza il 30 settembre 2029. Nel corso del periodo sono stati rimborsati \$ 5 milioni della prima tranche e il debito residuo complessivo al 30 giugno 2022 ammonta a \$ 70 milioni, pari a un controvalore di € 67,3 milioni.
Il prestito è stato contemporaneamente coperto con due operazioni di cross currency swap, con la trasformazione del debito originario in complessivi € 56,0 milioni (€ 52,3 milioni al 30 giugno 2022), di cui € 37,3 milioni (€ 33,6 milioni alla data del presente bilancio) a un minore tasso fisso per la tranche con scadenza a 12 anni ed € 18,7 milioni sempre a un minore tasso fisso per quella con scadenza a 15 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 30 giugno 2022, risultata complessivamente positiva per € 14,4 milioni, è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 14).
Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza trimestrale, sono:
Tali parametri sono rispettati.
Al 30 giugno 2022 questa voce ammonta a € 21,3 milioni e riflette la passività verso i dipendenti determinata in base ai criteri stabiliti dallo IAS 19.
Al 30 giugno 2022 le passività per imposte differite ammontano a € 167,5 milioni, in aumento di € 140,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2021, principalmente per effetto del consolidamento di EUSA Pharma. Alla data di primo consolidamento, le passività per imposte differite, calcolate nell'ambito del processo di allocazione preliminare del prezzo pagato per l'acquisizione in base alle regole del principio contabile IFRS 3, sono pari a € 141,5 milioni, come evidenziato nella nota 23.
I debiti commerciali, inclusivi degli stanziamenti di fine periodo per fatture da ricevere, ammontano a € 222,5 milioni e includono il saldo relativo a EUSA Pharma per € 20,5 milioni.
Gli altri debiti ammontano a € 166,7 milioni, in incremento di € 21,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2021 e includono principalmente:
I debiti tributari sono pari a € 38,5 milioni, in aumento di € 9,0 milioni rispetto al 31 dicembre 2021. Il saldo relativo a EUSA Pharma ammonta a € 6,6 milioni.
Le altre passività correnti ammontano a € 7,1 milioni, sostanzialmente in linea con dicembre 2021. L'ammontare di € 4,8 milioni è attribuibile all'effetto dell'adozione del principio contabile IFRS 15, in base al quale alcuni ricavi differiti vengono riconosciuti a conto economico in quote variabili in base al realizzarsi delle condizioni previste nei contratti con i clienti.
I fondi per rischi e oneri ammontano a € 23,7 milioni, in incremento di € 2,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2021.
Al 30 giugno 2022 il valore degli strumenti derivati classificati in questa voce ammonta a € 14,9 milioni.
La valutazione a mercato (fair value) al 30 giugno 2022 degli interest rate swap a copertura del finanziamento con Intesa Sanpaolo ha evidenziato una passività complessiva calcolata in € 0,1 milioni, che rappresenta la mancata opportunità di pagare in futuro, per la durata dei finanziamenti, i tassi di interesse variabili attualmente attesi anziché i tassi concordati.
Nel corso del mese di ottobre 2019 sono state effettuate operazioni di vendita a termine da parte di Recordati S.p.A., a copertura del finanziamento infragruppo accordato a Recordati AG per 228,9 milioni di franchi svizzeri. La valutazione del derivato al 30 giugno 2022, sul credito residuo di 142,7 milioni di franchi svizzeri, è risultata negativa per € 13,6 milioni in confronto a € 9,3 milioni al 31 dicembre 2021, con differenza contabilizzata a conto economico in compensazione degli utili di cambio derivanti dalla valorizzazione del debito sottostante a cambi correnti.
Al 30 giugno 2022 sono in essere altre operazioni di copertura di posizioni in valuta la cui valutazione è risultata complessivamente negativa per € 1,2 milioni in confronto a € 2,8 milioni al 31 dicembre 2021, con differenza contabilizzata a conto economico in compensazione delle perdite di cambio derivanti dalla valorizzazione delle posizioni sottostanti a cambi correnti.
Il fair value di tali derivati di copertura è misurato al livello 2 della gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13 (vedi nota n. 2). Il fair value è pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati. Le stime dei flussi finanziari futuri a tasso variabile si basano sui tassi swap quotati, prezzi dei futures e tassi interbancari. I flussi finanziari stimati sono attualizzati secondo una curva di rendimenti, che riflette il tasso interbancario di riferimento applicato dai partecipanti del mercato per la valutazione degli swap sui tassi di interesse.
Al 30 giugno 2022 i debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori, pari a € 74,3 milioni, sono costituiti da utilizzi di linee di credito a breve termine, da posizioni di scoperto di conto di alcune consociate estere e dagli interessi maturati sui finanziamenti in essere.
L'incremento di € 65,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2021 è principalmente attribuibile al maggiore utilizzo di linee di credito da parte di Recordati S.p.A. per € 45,0 milioni e della controllata svizzera Recordati AG per 25,0 milioni di franchi svizzeri.
Tra gli utilizzi della Capogruppo sono inclusi € 10,0 milioni a valere sulla line di credito revolving, della durata massima di 12 mesi e per l'ammontare massimo di 40 milioni di euro, sottoscritta con UniCredit in data 1 marzo 2022. Tale linea di credito è uno strumento di finanziamento a breve termine che consente di perseguire l'obiettivo di elasticità finanziaria, coniugando la non‐revocabilità con la variabilità degli utilizzi sulla base degli specifici fabbisogni finanziari. L'accordo sottoscritto prevede il rispetto di condizioni patrimoniali e reddituali in linea con quelle già in essere per gli altri finanziamenti.
In data 16 marzo 2022 il Gruppo ha acquisito il 100% delle azioni di EUSA Pharma, primaria società farmaceutica con un portafoglio di quattro prodotti nel segmento delle malattie oncologiche rare e di nicchia, con le sue undici controllate. Ai fini contabili l'acquisizione è stata consolidata al 31 marzo 2022.
Il fair value delle attività e passività di EUSA Pharma è stato determinato su base provvisoria in quanto alla data di redazione della presente relazione sono ancora in fase di finalizzazione i processi valutativi.
Come consentito dall'IFRS 3, il fair value delle attività, passività e delle passività potenziali sarà determinato in via definitiva entro dodici mesi dalla data di acquisizione.
Nella tabella seguente vengono riassunti i valori delle attività acquisite e delle passività assunte, espressi al loro fair value. Tali valori differiscono da quelli pubblicati nella relazione trimestrale al 31 marzo 2022, quando, visto il limitato periodo di tempo intercorso dalla data di acquisizione, non erano ancora state intraprese le necessarie attività per un'approfondita valutazione dei valori acquisiti.
| € (migliaia) | Valori al 31 marzo 2022 |
|---|---|
| (ai sensi dell'IFRS 3) | |
| Attività non correnti | |
| Immobili, impianti e macchinari | 3.815 |
| Attività immateriali | 530.941 |
| Altre attività non correnti | 961 |
| Attività fiscali differite | 5.161 |
| Attività correnti | |
| Rimanenze di magazzino | 162.653 |
| Crediti commerciali | 37.158 |
| Altri crediti | 7.554 |
| Altre attività correnti | 7.300 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 53.235 |
| Passività non correnti | |
| Finanziamenti ‐ dovuti oltre un anno | (2.212) |
| Passività per imposte differite | (141.483) |
| Altre passività non correnti | 0 |
| Passività correnti | |
| Debiti commerciali | (17.426) |
| Altri debiti | (11.501) |
| Debiti tributari | (157) |
| Altre passività correnti | (182) |
| Fondi per rischi e oneri | (275) |
| Finanziamenti ‐ dovuti entro un anno | (79.398) |
| 556.144 | |
| Avviamento | 150.850 |
| Costo dell'acquisizione | 706.994 |
Il processo preliminare di identificazione delle attività e passività acquisite ai relativi fair value alla data di acquisizione ha portato all'individuazione di un maggior valore delle attività immateriali Qarziba®, Sylvant®, Fotivda® e Caphosol® e delle relative rimanenze di magazzino. Conseguentemente, la differenza tra il costo dell'aggregazione aziendale e il valore contabile delle attività e delle passività acquisite è stata allocata per € 440,0 milioni alle attività immateriali, per € 141,9 milioni alle rimanenze di magazzino, per € 141,5 milioni alle relative passività fiscali differite e per € 150,9 milioni alla voce "Avviamento". In considerazione del limitato periodo di tempo intercorso tra la data di acquisizione e il 30 giugno 2022, l'allocazione effettuata è da considerarsi ancora provvisoria, come consentito dal principio contabile IFRS 3.
Nella tabella seguente è esposta l'analisi dei flussi di cassa dell'acquisizione:
| Flusso di cassa netto dell'acquisizione | (653.759) |
|---|---|
| Corrispettivo pagato | (706.994) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisiti | 53.235 |
| € (migliaia) |
L'informativa per settore di attività, presentata secondo quanto richiesto dall'IFRS 8 – Settori operativi, è
predisposta secondo gli stessi principi contabili adottati nella preparazione e presentazione del Bilancio consolidato del Gruppo. Sono identificabili due settori principali: il settore Specialty and Primary Care e quello relativo ai farmaci per malattie rare.
Nelle tabelle seguenti sono esposti i valori per tali settori al 30 giugno 2022 con i relativi dati comparativi.
| € (migliaia) | Settore Specialty | Settore farmaci | Valori non | Bilancio |
|---|---|---|---|---|
| and Primary Care | per malattie rare | allocati | consolidato | |
| Primo semestre 2022 | ||||
| Ricavi netti | 632.062 | 260.428 | ‐ | 892.490 |
| Costi | (459.759) | (200.434) | ‐ | (660.193) |
| Utile operativo | 172.303 | 59.994 | ‐ | 232.297 |
| Primo semestre 2021 | ||||
| Ricavi netti | 589.784 | 181.051 | ‐ | 770.835 |
| Costi | (409.575) | (110.892) | ‐ | (520.467) |
| Utile operativo | 180.209 | 70.159 | ‐ | 250.368 |
| € (migliaia) | Settore Specialty | Settore farmaci | Valori non | Bilancio |
| and Primary Care | per malattie rare | allocati* | consolidato | |
| 30 giugno 2022 | ||||
| Attività non correnti | 1.210.448 | 1.490.833 | 19.570 | 2.720.851 |
| Rimanenze di magazzino | 208.493 | 201.301 | ‐ | 409.794 |
| Crediti commerciali | 257.425 | 129.286 | ‐ | 386.711 |
| Altri crediti e altre attività correnti | 39.860 | 32.104 | 21.016 | 92.980 |
| Disponibilità liquide e mezzi | ||||
| equivalenti | ‐ | ‐ | 373.762 | 373.762 |
| Totale attività | 1.716.226 | 1.853.524 | 414.348 | 3.984.098 |
| Passività non correnti | 44.248 | 144.544 | 1.450.217 | 1.639.009 |
| Passività correnti | 267.173 | 191.431 | 392.598 | 851.202 |
| Totale passività | 311.421 | 335.975 | 1.842.815 | 2.490.211 |
| Capitale investito netto | 1.404.805 | 1.517.549 | ||
| 31 dicembre 2021 | ||||
| Attività non correnti | 1.162.131 | 769.843 | 34.124 | 1.966.098 |
| Rimanenze di magazzino | 182.344 | 46.388 | ‐ | 228.732 |
| Crediti commerciali | 228.591 | 79.187 | ‐ | 307.778 |
| Altri crediti e altre attività correnti | 45.712 | 12.152 | 11.149 | 69.013 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
‐ | ‐ | 244.578 | 244.578 |
| Totale attività | 1.618.778 | 907.570 | 289.851 | 2.816.199 |
| Passività non correnti | 41.440 | 6.245 | 760.473 | 808.158 |
| Passività correnti | 249.046 | 131.496 | 245.874 | 626.416 |
| Totale passività | 290.486 | 137.741 | 1.006.347 | 1.434.574 |
* Comprende le attività chimico farmaceutiche. ** I valori non allocati si riferiscono alle voci: altre partecipazioni e titoli, disponibilità liquide e mezzi equivalenti, finanziamenti, strumenti derivati e debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori.
Capitale investito netto 1.328.292 769.829
L'attività chimico farmaceutica è considerata parte integrante del settore Specialty and Primary Care in quanto dedicata prevalentemente, dal punto di vista organizzativo e strategico, alla produzione di principi attivi necessari all'ottenimento delle specialità farmaceutiche.
La Capogruppo e alcune controllate sono parte in causa in azioni legali e controversie minori, dalla cui risoluzione si ritiene non debbano derivare passività. Le passività potenziali, ad oggi valutate come possibili, non sono di ammontare significativo. Alcuni contratti di licenza prevedono il pagamento di milestones future al verificarsi di specifiche condizioni la cui realizzazione è ancora incerta con la conseguenza che i pagamenti previsti contrattualmente, stimabili in circa € 135 milioni, sono ad oggi meramente potenziali.
Al 30 giugno 2022, la controllante diretta del Gruppo è Rossini S.à r.l., con sede in Lussemburgo, la cui proprietà è riconducibile a un consorzio di fondi di investimento controllato da CVC Capital Partners VII Limited.
Per quanto ci consta, non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.
Alla data di redazione dei prospetti contabili non si rilevano fatti aziendali intervenuti dopo la chiusura del periodo che richiedano modifiche ai valori delle attività, delle passività e del conto economico.
| Società consolidate | Sede | Capitale sociale | Valuta | Metodo di consolidamento |
|---|---|---|---|---|
| RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.p.A. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici e chimico farmaceutici |
Italia | 26.140.644,50 | EUR | Integrale |
| INNOVA PHARMA S.p.A. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Italia | 1.920.000,00 | EUR | Integrale |
| CASEN RECORDATI S.L. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Spagna | 238.966.000,00 | EUR | Integrale |
| BOUCHARA RECORDATI S.A.S. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Francia | 4.600.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES COMERCIO DE MEDICAMENTOS LTDA Titolare del listino farmaceutico in Brasile |
Brasile | 166,00 | BRL | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES INC. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Stati Uniti d'America |
11.979.138,00 | USD | Integrale |
| RECORDATI IRELAND LTD Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Irlanda | 200.000,00 | EUR | Integrale |
| LABORATOIRES BOUCHARA RECORDATI S.A.S. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Francia | 14.000.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI PHARMA GmbH Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Germania | 600.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI PHARMACEUTICALS LTD Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Regno Unito | 15.000.000,00 | GBP | Integrale |
| RECORDATI HELLAS PHARMACEUTICALS S.A. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Grecia | 10.050.000,00 | EUR | Integrale |
| JABA RECORDATI S.A. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Portogallo | 2.000.000,00 | EUR | Integrale |
| JABAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A. Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Portogallo | 50.000,00 | EUR | Integrale |
| BONAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A. Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Portogallo | 50.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI ORPHAN DRUGS S.A.S. Holding di partecipazioni |
Francia | 57.000.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES MIDDLE EAST FZ LLC Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Emirati Arabi Uniti | 100.000,00 | AED | Integrale |
| RECORDATI AB Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Svezia | 100.000,00 | SEK | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES S.à r.l. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Francia | 320.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES UK Limited Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Regno Unito | 50.000,00 | GBP | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES GERMANY GmbH Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Germania | 25.600,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES SPAIN S.L. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Spagna | 1.775.065,49 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES ITALY S.R.L. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Italia | 40.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI BV Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Belgio | 18.600,00 | EUR | Integrale |
| FIC MEDICAL S.à r.l. Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Francia | 173.700,00 | EUR | Integrale |
| HERBACOS RECORDATI s.r.o. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Repubblica Ceca | 25.600.000,00 | CZK | Integrale |
| RECORDATI SK s.r.o. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Repubblica Slovacca |
33.193,92 | EUR | Integrale |
| Società consolidate | Sede | Capitale sociale | Valuta | Metodo di consolidamento |
|---|---|---|---|---|
| RUSFIC LLC Attività di promozione e vendita di prodotti farmaceutici |
Federazione Russa | 3.560.000,00 | RUB | Integrale |
| RECOFARMA ILAÇ Ve Hammaddeleri Sanayi Ve Ticaret L.Ş. Attività di promozione e vendita di prodotti farmaceutici |
Turchia | 8.000.000,00 | TRY | Integrale |
| RECORDATI ROMÂNIA S.R.L. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Romania | 5.000.000,00 | RON | Integrale |
| RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve Ticaret A.Ş. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Turchia | 180.000.000,00 | TRY | Integrale |
| RECORDATI POLSKA Sp. z o.o. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Polonia | 4.500.000,00 | PLN | Integrale |
| ACCENT LLC Titolare di diritti di prodotti farmaceutici |
Federazione Russa | 20.000,00 | RUB | Integrale |
| RECORDATI UKRAINE LLC Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Ucraina | 1.031.896,30 | UAH | Integrale |
| CASEN RECORDATI PORTUGAL Unipessoal Lda Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Portogallo | 100.000,00 | EUR | Integrale |
| OPALIA PHARMA S.A. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Tunisia | 9.656.000,00 | TND | Integrale |
| OPALIA RECORDATI S.à r.l. Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Tunisia | 20.000,00 | TND | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES S.A. DE C.V. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Messico | 16.250.000,00 | MXN | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES COLOMBIA S.A.S. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Colombia | 150.000.000,00 | COP | Integrale |
| ITALCHIMICI S.p.A. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Italia | 7.646.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI AG Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Svizzera | 15.000.000,00 | CHF | Integrale |
| RECORDATI AUSTRIA GmbH Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Austria | 35.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES CANADA Inc. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Canada | 350.000,00 | CAD | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES JAPAN K.K. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Giappone | 90.000.000,00 | JPY | Integrale |
| NATURAL POINT S.r.l. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Italia | 10.400,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES AUSTRALIA Pty Ltd Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Australia | 200.000,00 | AUD | Integrale |
| TONIPHARM S.a.s. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Francia | 257.700,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI BULGARIA Ltd Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Bulgaria | 50.000,00 | BGN | Integrale |
| RECORDATI (BEIJING) PHARMACEUTICAL CO., Ltd (1) Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Repubblica Popolare Cinese |
1.000.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES FZCO (2) Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Emirati Arabi Uniti | 1.000,00 | AED | Integrale |
| EUSA Pharma (UK) Limited (3) Attività di ricerca e commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Regno Unito | 10,00 | EUR | Integrale |
| EUSA Pharma (Italy) S.r.l. (3) Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Italia | 99.000,00 | EUR | Integrale |
| EUSA Pharma (France) S.A.S. (3) Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Francia | 476.522,00 | EUR | Integrale |
| EUSA Pharma Iberia S.L. (3) Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Spagna | 70.000,00 | EUR | Integrale |
| Società consolidate | Sede | Capitale sociale | Valuta | Metodo di consolidamento |
|---|---|---|---|---|
| EUSA Pharma (Germany) GmbH (3) Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Germania | 25.000,00 | EUR | Integrale |
| EUSA Pharma (Netherlands) B.V. (3) Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Paesi Bassi | 1,00 | EUR | Integrale |
| EUSA Pharma (Denmark) ApS (3) Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Danimarca | 50.000,00 | DKK | Integrale |
| EUSA Pharma (US) LLC (3) Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Stati Uniti d'America |
1,00 | USD | Integrale |
| EUSA Pharma (Australia) Pty Ltd (3) Non operativa |
Australia | 1,00 | AUD | Integrale |
| EUSA Pharma (CH) GmbH (3) Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Svizzera | 20.000,00 | CHF | Integrale |
| EUSA Pharma Korea Ltd (3) Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Corea del Sud | 100.000.000,00 | KRW | Integrale |
| EUSA Pharma Brasil ‐ Marketing e Promoçoes LTDA (3) Non operativa |
Brasile | 5.000,00 | BRL | Integrale |
(1) Costituita nel 2021 (2) Costituita nel 2022
(3) Acquisita nel 2022
| PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società consolidate | Recordati S.p.A. Capogruppo |
Recordati Pharma GmbH |
Bouchara Recordati S.a.s. |
Casen Recordati S.L. |
Recordati Orphan Drugs S.a.s. |
Recordati Rare Diseases S.à r.l. |
Herbacos Recordati s.r.o. |
Recordati Ilaç A.Ş. |
Opalia Pharma S.A. |
Recordati AG |
EUSA Pharma (UK) |
Totale |
| INNOVA PHARMA S.P.A. | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| CASEN RECORDATI S.L. | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| BOUCHARA RECORDATI S.A.S. | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES COMERCIO DE MEDICAMENTOS LTDA |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES INC. | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI IRELAND LTD | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| LABORATOIRES BOUCHARA RECORDATI S.A.S. |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI PHARMA GmbH | 55,00 | 45,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI PHARMACEUTICALS LTD |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI HELLAS PHARMACEUTICALS S.A. |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| JABA RECORDATI S.A. | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| JABAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A. |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| BONAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A. |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI ORPHAN DRUGS S.A.S. |
90,00 | 10,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES MIDDLE EAST FZ LLC |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI AB | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES S.à r.l. |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES UK Limited |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES GERMANY GmbH |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES SPAIN S.L. |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES ITALY S.R.L. |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI BV | 99,46 | 0,54 | 100,00 | |||||||||
| FIC MEDICAL S.à r.l. | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| HERBACOS RECORDATI s.r.o. | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI SK s.r.o. | 100,00 | 100,00 |
| PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società consolidate | Recordati S.p.A. Capogruppo |
Recordati Pharma GmbH |
Bouchara Recordati S.a.s. |
Casen Recordati S.L. |
Recordati Orphan Drugs S.a.s. |
Recordati Rare Diseases S.à r.l. |
Herbacos Recordati s.r.o. |
Recordati Ilaç A.Ş. |
Opalia Pharma S.A. |
Recordati AG |
EUSA Pharma (UK) |
Totale |
| RUSFIC LLC | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECOFARMA ILAÇ Ve Hammaddeleri Sanayi Ve Ticaret L.Ş. |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI ROMÂNIA S.R.L. | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve Ticaret A.Ş. |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI POLSKA Sp. z o.o |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| ACCENT LLC | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI UKRAINE LLC | 0,01 | 99,99 | 100,00 | |||||||||
| CASEN RECORDATI PORTUGAL Unipessoal Lda |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| OPALIA PHARMA S.A. | 90,00 | 90,00 | ||||||||||
| OPALIA RECORDATI S.à R.L. |
1,00 | 99,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES S.A. DE C.V. |
99,998 | 0,002 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES COLOMBIA S.A.S. |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| ITALCHIMICI S.p.A. | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI AG | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI AUSTRIA GmbH | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES CANADA Inc. |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES JAPAN K.K. |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| NATURAL POINT S.r.l. | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES AUSTRALIA Pty Ltd |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| TONIPHARM S.a.s. | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI BULGARIA Ltd | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI (BEIJING) PHARMACEUTICAL CO., Ltd (1) |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES FZCO (2) |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| EUSA Pharma (UK) Limited (3) | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| EUSA Pharma (Italy) S.r.l. (3) | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| EUSA Pharma (France) S.A.S. (3) | 100,00 | 100,00 |
| PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società consolidate | Recordati S.p.A. Capogruppo |
Recordati Pharma GmbH |
Bouchara Recordati S.a.s. |
Casen Recordati S.L. |
Recordati Orphan Drugs S.a.s. |
Recordati Rare Diseases S.à r.l. |
Herbacos Recordati s.r.o. |
Recorda ti Ilaç A.Ş. |
Opalia Pharma S.A. |
Recordati AG |
EUSA Pharma (UK) |
Totale |
| EUSA Pharma Iberia S.L. (3) | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| EUSA Pharma (Germany) GmbH(3) |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| EUSA Pharma (Netherlands) B.V.(3) |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| EUSA Pharma (Denmark) ApS (3) | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| EUSA Pharma (US) LLC (3) | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| EUSA Pharma (Australia) Pty Ltd(3) |
100,00 | 100,00 | ||||||||||
| EUSA Pharma (CH) GmbH (3) | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| EUSA Pharma Korea Ltd (3) | 100,00 | 100,00 | ||||||||||
| EUSA Pharma Brasil ‐ Marketing e Promoçoes LTDA (3) |
100,00 | 100,00 |
(1) Costituita nel 2021 (2) Costituita nel 2022
(3) Acquisita nel 2022
I sottoscritti Robert Koremans, in qualità di Amministratore Delegato, e Luigi La Corte, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Recordati S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154‐bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del primo semestre del 2022.
2.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022:
2.2 la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Milano, 28 luglio 2022
L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Robert Koremans Luigi La Corte
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