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Recordati Industria Chimica e Farmaceutica

Quarterly Report Aug 1, 2022

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Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE

AL 30 GIUGNO 2022

INDICE

INFORMAZIONE SULLA GESTIONE 3
Risultati in sintesi 3
Iniziative per lo sviluppo e altri fatti rilevanti 6
Attività operative 7
Analisi finanziaria 13
Evoluzione prevedibile della gestione 18
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2022 19
NOTE ILLUSTRATIVE 25
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
AI SENSI DELL'ART. 154‐BIS DEL D.LGS. 58/98 58

Pagina

Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali ("forward‐looking statements") relative a futuri eventi e futuri risultati operativi, economici e finanziari del gruppo Recordati. Tali previsioni hanno, per loro natura, una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati a causa di una molteplicità di fattori, la maggioranza dei quali è fuori dal controllo del gruppo Recordati.

Le informazioni sui medicinali e altri prodotti del gruppo Recordati contenute nel presente documento hanno il solo scopo di fornire informazioni sull'attività del gruppo Recordati e quindi, come tali, non sono da intendersi come indicazioni o raccomandazioni medico scientifiche, né come messaggi pubblicitari.

INFORMAZIONE SULLA GESTIONE

RISULTATI IN SINTESI ‐ Primo semestre 2022

RICAVI NETTI

€ (migliaia) Primo semestre
2022
% Primo semestre
2021
% 0BVariazioni
2022/2021
%
Totale ricavi netti 892.490 100,0 770.835 100,0 121.655 15,8
Italia 146.308 16,4 140.067 18,2 6.241 4,5
Internazionali 746.182 83,6 630.768 81,8 115.414 18,3

PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI

€ (migliaia) Primo semestre Primo semestre 0BVariazioni
2022 % su ricavi 2021 % su
ricavi
2022/2021 %
Ricavi netti 892.490 100,0 770.835 100,0 121.655 15,8
EBITDA(1) 334.896 37,5 300.450 39,0 34.446 11,5
Utile operativo 232.297 26,0 250.368 32,5 (18.071) (7,2)
Utile operativo rettificato (2) 275.537 30,9 251.944 32,7 23.593 9,4
Utile netto 151.405 17,0 207.106 26,9 (55.701) (26,9)
Utile netto rettificato (3) 224.766 25,2 209.819 27,2 14.947 7,1

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI

€ (migliaia) 30 giugno
2022
31 dicembre
2021
0BVariazioni
2022/2021
%
Posizione finanziaria netta(4) (1.439.734) (736.539) (703.195) 95,5
Patrimonio netto 1.493.887 1.381.625 112.262 8,1

(1) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3.

(2) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3.

(3) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, gli eventi non ricorrenti, i costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3 e utili/perdite nette da rivalutazione iperinflazione (IAS 29) al netto degli effetti fiscali.

(4) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti meno debiti verso banche e finanziamenti, inclusa la valutazione al fair value degli strumenti derivati di copertura.

Secondo trimestre 2022

RICAVI NETTI

€ (migliaia) Secondo trimestre Secondo trimestre 0BVariazioni
2022 % 2021 % 2022/2021 %
Totale ricavi netti 473.109 100,0 385.997 100,0 87.112 22,6
Italia 70.777 15,0 67.274 17,4 3.503 5,2
Internazionali 402.332 85,0 318.723 82,6 83.609 26,2

PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI

€ (migliaia) Secondo trimestre
2022
% su Secondo trimestre
2021
% su 0BVariazioni
2022/2021
%
ricavi ricavi
Ricavi netti 473.109 100,0 385.997 100,0 87.112 22,6
EBITDA(1) 171.847 36,3 150.429 39,0 21.418 14,2
Utile operativo 101.026 21,4 125.481 32,5 (24.455) (19,5)
Utile operativo
rettificato (2)
137.151 29,0 126.283 32,7 10.868 8,6
Utile netto 54.685 11.6 117.222 30,4 (62.537) (53.3)
Utile netto rettificato (3) 108.446 22,9 105.386 27,3 3.060 2,9

(1) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3.

(2) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3.

(3) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, gli eventi non ricorrenti, i costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3 e utili/perdite nette da rivalutazione iperinflazione (IAS 29) al netto degli effetti fiscali.

Nel primo semestre del 2022 il Gruppo ha conseguito risultati operativi molto positivi ed in linea con le aspettative, con ricavi e risultati finanziari in crescita, al netto di poste straordinarie e non ricorrenti, grazie al contributo dell'acquisizione di EUSA Pharma, consolidata a partire dal secondo trimestre, alle maggiori vendite del prodotto Eligard®, alla costante crescita del portafoglio dei prodotti endocrinologici, e all'ottima crescita di molte altre specialità, sia del settore Specialty and Primary Care che di quello per le malattie rare, che riflettono anche il continuo recupero dei principali mercati di riferimento post pandemia. Il raggiungimento di questi risultati positivi è stato possibile grazie al forte impegno profuso dai nostri dipendenti nel perseguire la nostra missione che è quella di migliorare la vita dei nostri pazienti e delle loro famiglie.

I ricavi netti consolidati nel primo semestre sono stati pari a € 892,5 milioni rispetto a € 770,8 milioni nel primo semestre dell'anno precedente, in crescita del 15,8% e comprendono i ricavi derivanti dal portafoglio prodotti "rare and niche oncology" acquisito con EUSA Pharma pari € 46,1 milioni. Al netto della nuova acquisizione e dell'effetto cambio negativo di € 3,1 milioni (‐0,4%), legato principalmente alla lira turca e parzialmente controbilanciato dall'apprezzamento del dollaro statunitense e del rublo, ed dell'effetto del progressivo passaggio al modello di commercializzazione diretta di Eligard® nel corso del primo semestre del 2021, la crescita organica dei ricavi si attesta all'8,7%.

Entrambi i settori del gruppo hanno contribuito alla crescita. Riguardo al settore Specialty and Primary Care, è stata particolarmente significativa la crescita dei prodotti legati alle patologie influenzali stagionali, che nel primo

trimestre del 2021 erano stati impattati anche da fenomeni di riduzione delle scorte, con una forte crescita anche del portafoglio OTC; maggiore rispetto allo stesso periodo del 2021 anche il contributo di Eligard®, preso in licenza a gennaio 2021 da Tolmar International Ltd. Per quanto riguarda il settore delle malattie rare, oltre al contributo dei nuovi prodotti acquisiti con l'operazione EUSA Pharma, si è assistito a una continua crescita dei prodotti endocrinologici (Signifor® e Isturisa®), ma anche dei prodotti metabolici in particolare negli Stati Uniti d'America. Da segnalare infine l'andamento positivo delle vendite in Russia, pari a € 40,8 milioni in crescita del 67,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (64,6% al netto della rivalutazione del rublo), grazie al recupero dei mercati per prodotti antiinfluenzali e dal fatto che i ricavi nel primo semestre del 2021 erano stati impattati da una forte riduzione delle scorte da parte dei nostri distributori. Anche i ricavi realizzati in Ucraina, pari a € 6,2 milioni e sostanzialmente in linea rispetto al primo semestre del 2021, hanno mostrato una buona tenuta grazie all'aumento della domanda prima dell'inizio del conflitto.

Nel mese di aprile si sono verificate le condizioni per l'applicazione del principio contabile IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" in Turchia. L'effetto dell'applicazione del principio, relativamente al periodo dal 1 gennaio 2022, ha comportato un incremento dei ricavi pari a € 3,1 milioni, con però un impatto negativo al livello di utile operativo, EBITDA e utile netto, come spiegato maggiormente di seguito in questo documento

Data la materialità degli aggiustamenti non monetari originati dall'applicazione del principio IFRS 3 per l'allocazione del maggior valore pagato per l'acquisizione di EUSA Pharma, in linea con le "best practice" di settore per dare un'informativa il più esaustiva possibile sull'andamento operativo del Gruppo (e comparabile con il periodo precedente), sono state inserite due nuove grandezze: Utile lordo rettificato e Utile operativo rettificato. Entrambe queste grandezze sono appunto rettificate dai relativi impatti dell'applicazione del principio IFRS 3 oltre che da poste non ricorrenti nel caso dell'Utile operativo rettificato.

L'utile operativo è pari a € 232,3 milioni, in diminuzione del 7,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un'incidenza sui ricavi del 26,0%. L'utile operativo è impattato sia da oneri non ricorrenti pari a € 26,4 milioni, principalmente relativi a costi una tantum derivanti dall'acquisizione di EUSA Pharma (per € 14,9 milioni) e a costi correlati ad operazioni di efficientamento della forza vendita del settore Specialty and Primary Care, sia dalla rilascio della rivalutazione del magazzino acquisito di EUSA Pharma secondo quanto stabilito dal principio contabile IFRS 3, il cui effetto a conto economico calcolato in base alle unità vendute nel periodo ammonta a € 16,9 milioni. Al netto di questi effetti, l'utile operativo rettificato è di € 275,5 milioni, in aumento del 9,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un'incidenza del 30.9%. Questo risultato sconta anche l'effetto dell'applicazione dello IAS 29 alle attività in Turchia, per un impatto negativo di circa € 5 milioni.

L'EBITDA, pari a € 334,9 milioni, è in aumento dell'11,5% rispetto al primo semestre del 2021 e con un'incidenza sui ricavi del 37,5%, grazie sia al deciso aumento dei ricavi che al beneficio delle azioni di efficientamento messe in atto a fine 2021 riguardo all'organizzazione della forza vendite del settore Specialty and Primary Care, principalmente in Germania e Turchia. Questi effetti positivi sono solo parzialmente controbilanciati dal già citato impatto negativo dell'applicazione dello IAS 29.

L'utile netto, pari a € 151,4 milioni, è in flessione del 26,9% rispetto al primo semestre del 2021. Il calo è dovuto ai rilevanti costi non ricorrenti, agli aggiustamenti ai sensi dell'IFRS 3 di cui sopra e alla maggiore incidenza degli oneri finanziari, che includono € 4,7 milioni di perdite nette da rivalutazione per iperinflazione (IAS 29) e € 18,7 milioni di perdite su cambi (rispetto a perdite per € 4,1 milioni nel primo semestre 2021). Queste ultime, prevalentemente non realizzate, sono state principalmente determinate dalla significativa rivalutazione del rublo russo e del dollaro statunitense nei confronti dell'euro, in particolare nell'ultimo periodo del secondo trimestre del 2022 e si prevede che nel secondo semestre verranno almeno in parte compensate (in base all'evoluzione delle previsioni di consensus sull'andamento del rublo).

L'utile netto rettificato è stato pari a € 224,8 milioni, in aumento del 7,1% rispetto allo stesso periodo del 2021 e con un'incidenza sui ricavi del 25,2%.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2022 evidenzia un debito di € 1.439,7 milioni rispetto al debito di € 736,5 milioni al 31 dicembre 2021. Il significativo incremento è principalmente dovuto all'esborso di € 707,0 milioni per l'acquisizione di EUSA Pharma, perfezionata il 16 marzo 2022, ed all'indebitamento netto acquisito pari a € 28,4 milioni. Nel corso del periodo sono stati versati € 35,0 milioni a Tolmar International Ltd. in relazione allo sviluppo di un nuovo dispositivo per una più facile somministrazione di Eligard®, 13,0 milioni di dollari statunitensi a Novartis nell'ambito degli accordi di trasferimento dei diritti di Signifor® ed € 5,0 milioni nell'ambito degli accordi di licenza con Helsinn per Ledaga®. Inoltre, sono state acquistate azioni proprie per un totale, al netto delle vendite, di € 16,6 milioni e pagati dividendi per € 119,5 milioni. Il Free cash flow, flusso di cassa operativo al lordo di questi effetti e delle componenti finanziarie, nel periodo è stato pari a € 218,7 milioni, in aumento di € 14,2 milioni rispetto al primo semestre del 2021.

Il patrimonio netto è pari a € 1.493,9 milioni.

INIZIATIVE PER LO SVILUPPO E ALTRI FATTI RILEVANTI

Il 16 marzo 2022 è stata completata l'acquisizione di EUSA Pharma (UK) Limited, società farmaceutica specialistica globale con sede nel Regno Unito, focalizzata su malattie rare e oncologiche di nicchia. L'acquisizione di EUSA Pharma rappresenta un ulteriore e importante passo avanti nella realizzazione della nostra strategia, volta a incrementare la presenza nel segmento delle malattie rare e attuare la nostra missione: migliorare la vita dei pazienti, fornendo trattamenti innovativi che rispondano a gravi bisogni medici non soddisfatti. L'operazione integra la presenza globale di Recordati con nuove competenze e con un'infrastruttura commerciale altamente efficiente e focalizzata, aggiungendo un portafoglio ad alto potenziale di crescita di quattro prodotti per il trattamento di malattie oncologiche rare di nicchia, fornendo una piattaforma per una possibile futura espansione. Il consolidamento dei saldi di apertura di EUSA Pharma nel gruppo Recordati è avvenuto con riferimento alla data del 31 marzo 2022, tenendo conto degli aggiustamenti di fair value risultanti dal processo di Purchase Price Allocation, con il riconoscimento alla voce "Avviamento" della differenza tra il costo dell'acquisizione e il fair value delle attività e passività acquisite. Come consentito del principio contabile IFRS 3, tale processo valutativo è da considerarsi ancora provvisorio, in considerazione del limitato periodo di tempo intercorso dal completamento dell'operazione di acquisizione. I risultati economici sono stati consolidati a decorrere dal secondo trimestre 2022.

Nell'ambito dell'accordo di licenza e fornitura perfezionato nel gennaio 2021 con Tolmar International Ltd per la commercializzazione di Eligard® (leuprorelin acetato), in Europa, Turchia, Russia e altri paesi, a seguito della richiesta dell'European Medicines Agency (EMA), è stato sviluppato un nuovo dispositivo per una più facile somministrazione del prodotto, la cui domanda di approvazione è stata presentata nel corso del primo trimestre del 2022 e successivamente accettata dall'autorità. Eligard® è un medicinale indicato per il trattamento del cancro della prostata ormono‐dipendente in stadio avanzato e per il trattamento del cancro della prostata ormono‐ dipendente ad alto rischio localizzato e localmente avanzato, in combinazione con la radioterapia. Il principio attivo di Eligard®, leuprorelin acetato, si presenta sotto forma di una polvere che viene solubilizzata con un solvente per iniezione sottocutanea. Sulla base degli accordi stipulati, in seguito all'accettazione della domanda, nel secondo trimestre del 2022 è stata corrisposta a Tolmar International Ltd una milestone di € 35 milioni e una milestone di €70 milioni sarà dovuta al momento dell'approvazione, al verificarsi di determinate condizioni.

ATTIVITÀ OPERATIVE

Le attività del Gruppo comprendono due settori, quello dedicato ai farmaci specialistici e di medicina generale (Specialty and Primary Care) e quello dedicato ai trattamenti per malattie rare. Le attività sono realizzate in Europa, in Russia, Turchia, Nord Africa, negli Stati Uniti d'America, in Canada, Messico, in alcuni paesi del Sud America, in Giappone e Australia attraverso le nostre filiali e, nel resto del mondo, attraverso accordi di licenza con primarie aziende farmaceutiche.

I ricavi netti consolidati nel primo semestre del 2022 sono pari a € 892,5 milioni rispetto a € 770,8 milioni nel primo semestre dell'anno precedente (+15,8% o +16,2% a cambi costanti) e includono i ricavi netti di EUSA Pharma che ammontano a € 46,1 milioni L'andamento dei ricavi riflette sia l'effetto del recupero dei mercati principali dagli effetti della pandemia COVID‐19 (che è stato particolarmente significativo per i prodotti legati a patologie influenzali stagionali), che la continua crescita del portafoglio dei prodotti per il trattamento delle malattie rare, nonché un riallineamento delle rimanenze di magazzino dei nostri distributori, mentre nel primo semestre del 2021 si era assistito a un fenomeno di generale riduzione delle scorte, più accentuato nei mercati dell'Est Europa e in particolare in Russia.

* Escluse le vendite dei prodotti di chimica farmaceutica, pari a € 24,8 milioni, in riduzione del 3,1%, che rappresentano il 2,8% del totale dei ricavi.

L'andamento dei prodotti commercializzati in più paesi (prodotti corporate) nel corso del primo semestre del 2022 è esposto nella tabella sottostante.

€ (migliaia) Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
5B3Variazioni
2022/2021
6B4%
Zanidip® (lercanidipina) 67.203 79.066 (11.863) (15,0)
Zanipress® (lercanidipina+enalapril) 19.435 21.779 (2.344) (10,8)
Urorec® (silodosina) 31.135 31.395 (260) (0,8)
Livazo® (pitavastatina) 23.506 21.357 2.149 10,1
Seloken®/Seloken® ZOK/Logimax®
(metoprololo/metoprololo+felodipina)
48.479 49.718 (1.239) (2,5)
Eligard® (leuprorelin acetato) 51.526 36.755 14.771 40,2
Altri prodotti corporate* 148.298 124.846 23.453 18,8
Farmaci per malattie rare 260.428 181.051 79.377 43,8
di cui prodotti endocrinologici 79.986 56.326 23.660 42,0
di cui "niche oncology" 46.105 46.105 n.s.

* Compresi i prodotti OTC corporate per un totale di € 62,7 milioni nel 2022 e di € 51,4 milioni nel 2021 22,1%).

Zanidip® (lercanidipina) è un calcioantagonista antiipertensivo originale indicato per il trattamento dell'ipertensione. I prodotti a base di lercanidipina sono venduti direttamente dalle nostre organizzazioni commerciali in Europa compresa quella centro orientale, in Russia, in Turchia e nel Nord Africa. Negli altri paesi, e in alcuni dei precedenti con accordi di co‐marketing, sono venduti tramite i nostri licenziatari.

€ (migliaia) Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
5B3Variazioni
2022/2021
8B6%
Vendite dirette 37.262 37.332 (70) (0,2)
Vendite ai licenziatari 29.941 41.734 (11.793) (28,3)
Totale vendite lercanidipina 67.203 79.066 (11.863) (15,0)

Le vendite dirette dei prodotti a base di lercanidipina sono sostanzialmente in linea con l'anno precedente, con un decremento in Turchia a causa dell'effetto cambio e della riduzione dei prezzi per la competizione dei generici, compensata da una crescita in Germania e nel Regno Unito. Le vendite ai licenziatari, che rappresentano il 44,5% del totale, diminuiscono del 28,3% per effetto della perdita di un bando di gara da parte del distributore in Cina (mentre nel medesimo periodo dell'anno precedente erano state registrate le prime vendite al nuovo distributore) e di una riduzione delle vendite in Europa Centrale dovuta ad una diversa tempistica degli ordini rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente.

Zanipress® è una specialità farmaceutica originale indicata per il trattamento dell'ipertensione, sviluppata da Recordati e basata su un'associazione fissa di lercanidipina con enalapril. Il prodotto è commercializzato con successo direttamente da Recordati o dai suoi licenziatari in 54 paesi.

Le vendite dirette di Zanipress® nel primo semestre del 2022 sono in flessione del 7,8% principalmente a causa dell'effetto cambio in Turchia e di una riduzione dei volumi in Italia mentre sulle vendite ai licenziatari (che rappresentano il 10,6% del totale) ha inciso la perdita di un bando di gara da parte del distributore in Cina (mentre nel medesimo periodo dell'anno precedente erano state registrate le prime vendite al nuovo distributore).

Urorec® (silodosina) è una specialità indicata per il trattamento dei sintomi dell'iperplasia prostatica benigna (IPB). Attualmente il prodotto è commercializzato in 45 paesi e nel primo semestre del 2022 le vendite sono di € 31,1 milioni, in flessione dello 0,8% principalmente per l'effetto cambio in Turchia.

Le vendite di Livazo® (pitavastatina), una statina indicata per la riduzione dei livelli elevati di colesterolo totale e colesterolo LDL, venduta direttamente in Spagna, Portogallo, Ucraina, Grecia, Svizzera, Russia, altri paesi della Comunità Stati Indipendenti e Turchia, sono di € 23,5 milioni nel primo semestre del 2022, in crescita del 10,1% grazie alla crescita dei volumi su diversi mercati, sia tramite le nostre filiali che tramite i nostri distributori, parzialmente controbilanciata dall'effetto cambio sfavorevole in Turchia.

La stabilizzazione delle vendite di silodosina e il ritorno alla crescita delle vendite di pitavastatina dimostrano ancora una volta la capacità del gruppo di gestire in maniera efficace prodotti maturi successivamente alla perdita di esclusività.

Le vendite di Seloken®/Seloken® ZOK (metoprololo) e la combinazione fissa Logimax® (metoprololo e felodipina), specialità a base di metoprololo appartenenti alla classe dei beta‐bloccanti largamente impiegati nel trattamento di diverse patologie cardiovascolari, sono di € 48,5 milioni nel primo semestre del 2022, in flessione del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente a causa di una riduzione dei volumi in Polonia e in Germania e in Lituania e non completamente compensate da una crescita in Romania e Repubblica Ceca.

Nel primo semestre del 2022 i ricavi relativi a Eligard® sono pari a € 51,5 milioni, in crescita del 40,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale incremento è in parte dovuto al differente metodo di commercializzazione: mentre nel 2022 i ricavi sono per la quasi totalità derivanti da vendite dirette realizzate da Recordati, nel primo semestre del 2021 erano principalmente costituiti dal trasferimento a Recordati dell'utile lordo, realizzato dal precedente licenziatario Astellas. Considerando una modalità di contabilizzazione omogenea, i ricavi per Eligard® sarebbero in crescita rispetto a quelli dell'anno precedente di € 3,4 milioni (+7.4%), a testimonianza che l'attività di promozione di Recordati ha efficacemente interrotto l'andamento negativo delle vendite degli ultimi anni con un ritorno alla crescita in Spagna e Francia.

Nel primo semestre del 2022 le vendite degli altri prodotti corporate sono di € 148,3 milioni, in aumento del 18,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per la forte crescita dei prodotti legati a patologie influenzali stagionali, come Polydexa® e Isofra®, e dei prodotti OTC della linea Hexa e di Casen Recordati. Gli altri prodotti corporate comprendono sia farmaci che richiedono la prescrizione medica sia prodotti OTC, e sono: Reagila® (cariprazina), Lomexin® (fenticonazolo), Urispas® (flavossato), Kentera® (ossibutinina transdermica), TransAct® LAT (flurbiprofene transdermico), Rupafin®/Wystamm® (rupatadina), Lopresor® (metoprololo), Procto‐Glyvenol® (tribenoside), Tergynan® (combinazione fissa di antiinfettivi), oltre a CitraFleet®, Casenlax®, Fleet enema, Fosfosoda®, Reuflor®/Reuteri® (lactobacillus Reuteri) e Lacdigest® (tilattasi), prodotti gastroenterologici, Polydexa®, Isofra® e Otofa®, antiinfettivi otorinolaringologici, la linea dei prodotti Hexa per disturbi stagionali del tratto respiratorio superiore, Abufene® e Muvagyn® per disturbi ginecologici, Virirec® (alprostadil) e Fortacin® (lidocaina+prilocaina), per disturbi andrologici.

Nel primo semestre del 2022 le vendite delle nostre specialità per il trattamento di malattie rare, commercializzate direttamente in Europa, Medio Oriente, negli Stati Uniti d'America e in Canada, in Messico e alcuni paesi del Sud America, in Giappone, Australia e attraverso partner in altri territori, sono complessivamente pari a € 260,4 milioni, in crescita del 43,8%, grazie ai ricavi relativi a Signifor®, Signifor® LAR e Isturisa® per un totale di € 80,0 milioni (in crescita del 42,0%), ma anche a Panhematin® negli Stati Uniti d'America e altri prodotti del portafoglio metabolico in particolare negli Stati Uniti. I ricavi netti relativi all'acquisizione di EUSA Pharma ammontano a € 46,1 milioni e sono consolidati all'interno del Gruppo a partire da aprile 2022. Il portafoglio dei prodotti EUSA Pharma nei primi sei mesi del 2022 è in crescita (su base 'proforma') del 15% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente. Da segnalare l'ottimo andamento dei prodotti Sylvant® e Qarziba®.

Le vendite della chimica farmaceutica, costituite da principi attivi prodotti nello stabilimento di Campoverde di Aprilia e destinate all'industria farmaceutica internazionale, sono pari a € 24,8 milioni, in diminuzione del 3,1%, e rappresentano il 2,8% del totale dei ricavi.

Le vendite delle diverse filiali Recordati, comprensive dei prodotti già menzionati ma esclusi i prodotti di chimica farmaceutica, sono esposte nella seguente tabella.

€ (migliaia) Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
5B3Variazioni
2022/2021
12B0%
Italia 143.840 135.715 8.125 6,0
Francia 84.707 75.067 9.640 12,8
Germania 82.240 74.192 8.048 10,8
Stati Uniti d'America 118.533 79.886 38.647 48,4
Russia, altri paesi della C.S.I. e Ucraina 50.266 33.275 16.991 51,1
Turchia 35.304 35.140 164 0,5
Spagna 69.274 55.860 13.414 24,0
Portogallo 27.232 22.300 4.932 22,1
Altri paesi Europa occidentale 64.732 50.300 14.432 28,7
Altri paesi Europa centro‐orientale 62.520 53.820 8.700 16,2
Nord Africa 19.006 19.089 (83) (0,4)
Altre vendite estere 110.010 110.565 (555) (0,5)
Totale ricavi netti farmaceutici* 867.664 745.209 122.455 16,4

*I ricavi netti includono le vendite di prodotti e ricavi vari ed escludono quelli relativi ai prodotti di chimica farmaceutica.

Le vendite nei paesi soggetti a oscillazioni nei tassi di cambio sono esposte di seguito nelle relative valute locali.

Valuta locale (migliaia) Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
5B3Variazioni
2022/2021
13B4%
Russia (RUB) 3.231.635 1.963.791 1.267.844 64,6
Turchia (TRY) 519.041 308.208 210.833 68,4
Stati Uniti d'America (USD) 129.603 96.291 33.312 34,6

I ricavi netti in Russia escludono le vendite dei farmaci per malattie rare.

Le vendite in Italia di specialità farmaceutiche sono pari a € 143,8 milioni e sono in aumento del 6,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo è dovuto principalmente al recupero dei medicinali con prescrizione relativi a patologie influenzali e allergie stagionali e alla continua crescita dei prodotti OTC, in particolare di Magnesio Supremo® e alla crescita delle vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare, pari a € 11,7 milioni, in aumento del 17%.

Le vendite in Francia sono pari a € 84,7 milioni in aumento del 12,8%; anche in Francia si è beneficiato del recupero dei prodotti relativi a patologie influenzali stagionali, ma anche cardiovascolari con il prodotto Reselip® commercializzato a partire da aprile 2021.Le vendite dei farmaci per il trattamento di malattie rare sono pari a € 17,3 milioni (+7,3%).

Le vendite in Germania sono pari a € 82,2 milioni e sono in aumento del 10,8% grazie alla buona crescita del prodotto Ortoton® e al contributo di Eligard®. Positivo l'andamento delle vendite di farmaci per il trattamento delle malattie rare, pari a € 16,0 milioni (+62,9%), grazie alla crescita del portafoglio endocrinologico e al contributo dei prodotti EUSA Pharma.

Le vendite realizzate in Russia, Ucraina e nei paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.) sono di € 50,3 milioni, in aumento del 51,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e comprendono un effetto cambio

positivo stimabile in € 2,2 milioni. I ricavi realizzati in Russia, in valuta locale, sono di RUB 3.232 milioni, in aumento del 64,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre le vendite in Ucraina sono state pari a UAH 196,1 milioni, con una decrescita in valuta locale pari al 6,1%. L'aumento delle vendite in Russia è dovuto alla forte ripresa delle patologie influenzali stagionali e della domanda in generale post pandemia, ma riflette anche l'andamento del primo semestre 2021, in cui, i grossisti in particolare in Russia avevano invece attuato una politica di riduzione dei livelli di inventario per l'impatto della pandemia. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in quest'area sono pari a € 2,9 milioni (+11,5%).

Le attività farmaceutiche del Gruppo negli Stati Uniti d'America sono dedicate alla commercializzazione di prodotti per il trattamento di malattie rare. Nel primo semestre del 2022 le vendite sono di € 118,5 milioni, in crescita del 48,4%. In valuta locale le vendite sono in crescita del 34,6%, grazie anche al contributo dei prodotti EUSA Pharma per € 9,3 milioni. La crescita è principalmente generata sia dai prodotti endocrinologici (Signifor®, Signifor® LAR, Isturisa®), che da quelli per disfunzioni metaboliche e altre patologie (tra i quali i principali sono Carbaglu®, Panhematin®e Cystadrops®).

Le vendite in Turchia sono pari a € 35,3 milioni, stabili rispetto all'anno precedente, e comprendono un effetto cambio negativo stimabile in € 18,3 milioni. In valuta locale le vendite della filiale in Turchia sono in aumento del 68,4% grazie ad un significativo aumento dei prezzi avvenuto nel mese di marzo a fronte della svalutazione della lira turca registrato negli ultimi anni. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare sono pari a € 3,7 milioni, in aumento del 34,3% grazie al contributo dei prodotti EUSA Pharma. L'effetto dell'applicazione dello IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" alle attività in Turchia ha determinato un effetto positivo sui ricavi di vendita pari a € 3,1 milioni.

Le vendite in Spagna sono pari a € 69,3 milioni, in incremento del 24,0% principalmente grazie al contributo di Eligard®, dei prodotti per patologie gastrointestinali e di Flatoril®. Le vendite dei farmaci per il trattamento di malattie rare sono pari a € 10,0 milioni, in aumento del 49,4% grazie anche al contributo del portafoglio prodotti di EUSA Pharma.

Le vendite in Portogallo sono pari a € 27,2 milioni e sono in aumento del 22,1% grazie ad Eligard® e ai prodotti per patologie gastrointestinali. Le vendite dei farmaci per il trattamento di malattie rare sono pari a € 1,4 milioni.

Le vendite negli altri paesi dell'Europa centro‐orientale sono pari a € 62,5 milioni e comprendono le vendite delle filiali Recordati in Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, Romania, Bulgaria e nei Paesi baltici e quelle dei prodotti per il trattamento di malattie rare in tutta l'area, compresa l'Ungheria. Nel primo semestre del 2022 le vendite complessive sono in aumento del 16,2% grazie alla crescita dei prodotti OTC. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in quest'area, pari a € 8,7 milioni, sono in aumento del 83,2% rispetto al primo semestre del 2021 grazie soprattutto al forte contributo di vendite dei prodotti per malattie oncologiche rare acquisiti con EUSA Pharma.

Le vendite negli altri paesi dell'Europa occidentale sono pari a € 64,7 milioni e sono in aumento del 28,7%; comprendono le vendite dei prodotti per malattie rare e quelle dei prodotti specialistici e di medicina generale delle filiali Recordati nel Regno Unito, in Irlanda, Grecia, Svizzera, nei paesi nordici (Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia e Islanda) e in BeNeLux. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in quest'area, pari a € 23,7 milioni, sono in aumento del 67,9%, anche in questo caso per via del contributo dei nuovi prodotti EUSA Pharma.

Le vendite complessive nel Nord Africa sono pari a € 19,0 milioni, in riduzione del 0,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, e comprendono sia i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati realizzati in questi territori, in particolare in Algeria, sia le vendite realizzate da Opalia Pharma, la filiale tunisina del Gruppo. La

riduzione delle vendite deriva dal mancato rinnovo di licenze d'importazione in Algeria di alcuni prodotti. Le vendite in Tunisia nel primo semestre del 2022 sono in crescita del 9,1%.

Le altre vendite estere sono pari a € 110,0 milioni, in flessione dello 0,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, comprendono le vendite e i proventi dai licenziatari per i nostri prodotti corporate, i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati e di Casen Recordati oltre alle vendite dei farmaci per il trattamento delle malattie rare nel resto del mondo. La leggera flessione è dovuta al già menzionato impatto delle vendite di lercadinipina al nostro distributore in Cina che è compensata dalle vendite dei prodotti per malattie oncologiche rare.

ANALISI FINANZIARIA

RISULTATI ECONOMICI

Le voci del conto economico con la relativa incidenza sui ricavi netti e la variazione rispetto al primo semestre del 2021 sono esposte nella seguente tabella:

€ (migliaia) Primo semestre
2022
% su
ricavi
Primo semestre
2021
% su
ricavi
14B53Variazioni
2022/2021
%
Ricavi netti 892.490 100,0 770.835 100,0 121.655 15,8
Costo del venduto (267.880) (30,0) (205.940) (26,7) (61.940) 30,1
Utile lordo 624.610 70,0 564.895 73,3 59.715 10,6
Spese di vendita (215.966) (24.2) (190.099) (24,7) (25.867) 13,6
Spese di ricerca e sviluppo (99.333) (11,1) (81.129) (10,5) (18.204) 22,4
Spese generali e amministrative (50.850) (5,7) (40.729) (5,3) (10.121) 24,8
Altri proventi/(oneri) netti (26.164) (2,9) (2.570) (0,3) (23.594) n.s.
Utile operativo 232.297 26,0 250.368 32,5 (18.071) (7,2)
Proventi/(oneri) finanziari netti (38.147) (4,3) (14.868) (1,9) (23.279) n.s.
Utile prima delle imposte 194.150 21,8 235.500 30,6 (41.350) (17,6)
Imposte sul reddito (42.745) (4,8) (28.394) (3,7) (14.351) 50,5
Utile netto 151.405 17,0 207.106 26,9 (55.701) (26,9)
Utile lordo rettificato (1) 641.462 71,9 564.895 73,3 76.567 13,6
Utile operativo rettificato (2) 275.537 30,9 251.944 32,7 23.593 9,4
Utile netto rettificato (3) 224.766 25,2 209.819 27,2 14.947 7,1
EBITDA(4) 334.896 37,5 300.450 39,0 34.446 11,5

(1) Utile lordo rettificato dall'impatto dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3.

(2) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi delll'IFRS 3.

(3) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, gli eventi non ricorrenti, i costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3 e utili/perdite nette da rivalutazione iperinflazione (IAS 29), al netto degli effetti fiscali.

(4) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3.

I ricavi netti ammontano a € 892,5 milioni, in aumento di € 121,7 milioni rispetto al primo semestre 2021. Per la loro analisi dettagliata si rimanda al precedente capitolo "Attività operative".

Come menzionato precedentemente, data la materialità degli impatti non monetari originati dall'applicazione del principio IFRS 3 per l'allocazione del maggior valore pagato per l'acquisizione di EUSA Pharma, sono state inserite due nuove grandezze: Utile lordo rettificato e Utile operativo rettificato.

L'utile lordo è di € 624,6 milioni, con un'incidenza sulle vendite del 70,0%, in riduzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per effetto dell'impatto di € 16,9 milioni dall'applicazione del principio IFRS 3 sulle scorte di

magazzino di EUSA Pharma; al netto di questo effetto, l'utile lordo rettificato è pari a € 641,5 milioni, in crescita del 13,6%, con aumento dei ricavi parzialmente controbilanciato da un effetto diluitivo dovuto al progressivo passaggio al modello di commercializzazione diretta di Eligard® nel corso del primo semestre del 2021 e da un leggero incremento del costo del venduto a causa dell'aumento del costo delle materie prime (mitigato nel primo trimestre dal costo medio del magazzino). Da segnalare anche l'impatto della rivalutazione delle scorte in Turchia in applicazione dello IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" con un impatto negativo di circa € 8 milioni.

Le spese di vendita aumentano del 13,6% per una ripresa dell'attività promozionale rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente (che era stato ancora impattato dagli effetti della pandemia COVID‐19) e per le maggiori risorse necessarie per supportare la crescita dei prodotti endocrinologici. Questo incremento è comunque parzialmente controbilanciato dal beneficio delle azioni di efficientamento messe in essere a fine 2021 riguardo all'organizzazione della forza vendite del settore Specialty and Primary Care principalmente in Germania e Turchia. L'incidenza sui ricavi si riduce rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente in considerazione dell'andamento particolarmente positivo dei ricavi.

Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 99,3 milioni, in incremento del 22,4% rispetto a quelle nel primo semestre dell'anno precedente sia per effetto dell'integrazione delle spese di EUSA Pharma (inclusi € 6,2 milioni di ammortamento di immobilizzazioni immateriali) sia per l'aumento degli investimenti a supporto dei prodotti per l'endocrinologia.

Le spese generali e amministrative sono in incremento del 24,8% per effetto dell'integrazione di EUSA Pharma e del rafforzamento della struttura di coordinamento generale al fine di gestire una crescente complessità di portafoglio determinata dalle recenti acquisizioni, inclusa quella di EUSA Pharma.

Gli altri oneri e proventi netti sono pari a € 26,2 milioni, in confronto a € 2,6 milioni del primo semestre del 2021. L'incremento è dovuto a costi non ricorrenti correlati all'acquisizione di EUSA Pharma per € 14,9 milioni (incluso costi legati a Tech Transfer per € 4,3 milioni), a ristrutturazioni organizzative per € 10,1 milioni (principalmente "right sizing" del settore Specialty and Primary Care in Italia) e a donazioni per la popolazione ucraina.

L'utile operativo è pari a € 232,3 milioni, in diminuzione del 7,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un'incidenza sui ricavi del 26,0%. L'utile operativo è impattato sia da oneri non ricorrenti pari a € 26,4 milioni, principalmente relativi a costi una tantum derivanti dall'acquisizione di EUSA Pharma per € 14,9 milioni e ad operazioni di efficientamento della forza vendita del settore Specialty and Primary Care e per donazioni di prodotti ed aiuti monetari alla popolazione Ucraina, che dalla rivalutazione del magazzino acquisito di EUSA Pharma secondo quanto stabilito dal principio contabile IFRS 3, il cui effetto a conto economico calcolato in base alle unità vendute nel periodo ammonta a € 16,9 milioni. Al netto di questi effetti, l'utile operativo rettificato è di € 275,5 milioni, in aumento del 9,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un'incidenza del 30,9%. Questo risultato sconta anche l'effetto dell'applicazione dello IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" alle attività turche, per un impatto negativo di circa € 5 milioni.

L'EBITDA* è pari a € 334,9 milioni, in aumento dell'11,5% rispetto al primo semestre del 2021, con un'incidenza sui ricavi del 37,5%. Gli ammortamenti, classificati nelle voci precedenti, sono pari a € 57,2 milioni, di cui € 44,3 milioni relativi alle attività immateriali, in aumento di € 8,4 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente in gran parte per effetto dell'acquisizione di EUSA Pharma (€ 6,2 milioni), ed € 12,9 milioni relativi agli immobili, impianti e macchinari, in aumento di € 0,3 milioni rispetto a quelli del primo semestre del 2021. La riconciliazione tra l'utile netto e l'EBITDA* è esposta nella tabella seguente.

€ (migliaia) Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
Utile netto 151.405 207.106
Imposte sul reddito 42.745 28.394
(Proventi)/Oneri finanziari netti 38.147 14.868
Oneri operativi non ricorrenti 26.388 1.576
Costi non monetari da allocazione prezzo EUSA Pharma 16.852
Utile operativo rettificato 275.537 251.944
Ammortamenti e svalutazioni 59.359 48.506
EBITDA* 334.896 300.450

* Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3.

La suddivisione dell'EBITDA* per settore di attività è esposta nella tabella seguente.

€ (migliaia) Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
5B3Variazioni
2022/2021
10B8%
Settore Specialty and Primary Care 224.826 213.921 10.905 5,1
Settore farmaci per malattie rare 110.070 86.529 23.541 27,2
Totale EBITDA* 334.896 300.450 34.446 11,5

* Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi delll'IFRS 3.

L'incidenza dell'EBITDA* sui ricavi per il settore Specialty and Primary Care è del 35,6%, mentre per il settore delle malattie rare è del 42,3%, in flessione rispetto ai periodi precedenti per consolidamento dei risultati di EUSA Pharma a partire dal secondo trimestre, che presenta al momento marginalità inferiore.

Gli oneri finanziari netti sono pari a € 38,1 milioni, in aumento di € 23,3 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per i maggiori oneri di € 4,1 milioni sui finanziamenti, per il nuovo debito contratto per l'acquisizione di EUSA Pharma, per le maggiori perdite di cambio nette di € 14,6 milioni (per la maggior parte non realizzate e maturate in seguito alla rivalutazione del rublo russo e del dollaro statunitense, in particolare nell'ultimo periodo del secondo trimestre) e per le perdite derivanti dell'applicazione dello IAS 29 alle attività in Turchia per € 4,7 milioni.

L'incidenza fiscale sull'utile prima delle imposte è del 22,0%, superiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente che aveva beneficiato di € 26,2 milioni non ricorrenti, per € 12,9 milioni relativi al trasferimento alla Capogruppo della posizione ACE (Aiuto alla Crescita Economica) della controllante Rossini Investimenti S.p.A. a seguito della sua incorporazione in Recordati S.p.A. e per € 13,3 milioni agli effetti della rivalutazione del marchio Magnesio Supremo® da parte della controllata Natural Point S.r.l. In continuità con l'approccio adottato nelle annualità pregresse, questo risultato include il beneficio fiscale di competenza del primo semestre del 2022 relativo al Patent Box in Italia, che riduce le imposte per un importo pari a € 4,2 milioni.

L'utile netto, pari a € 151.4 milioni con un'incidenza sui ricavi del 17,0%, è in diminuzione del 26,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per la diminuzione dell'utile operativo dovuta ai significativi costi non ricorrenti, ai costi non monetari principalmente derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite, e per i maggiori oneri finanziari netti.

L'utile netto rettificato è pari a € 224,8 milioni, in crescita del 7,1%, ed esclude gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento per un totale complessivo di € 45,7 milioni, gli eventi non ricorrenti per € 26,4 milioni, i costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite per € 16,9 milioni e dalle perdite nette da rivalutazione iperinflazione per € 4,7 milioni (IAS 29), al netto dell'effetto fiscale.

La riconciliazione tra l'utile netto e l'utile netto rettificato* è esposta nella tabella seguente.

€ (migliaia) Primo semestre Primo semestre
2022 2021
Utile netto 151.405 207.106
Ammortamenti e svalutazioni delle attività immateriali
(escluso il software)
45.661 35.095
Effetto fiscale (9.076) (7.311)
Oneri operativi non ricorrenti 26.388 1.576
Effetto fiscale (7.063) (429)
Costi non monetari da allocazione prezzo EUSA Pharma 16.852
Effetto fiscale (3.202)
(Utili)/perdite nette da rivalutazione iperinflazione 4.693
Effetto fiscale (892)
Proventi fiscali non ricorrenti 0 (26.218)
Utile netto rettificato* 224.766 209.819

* Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, gli eventi non ricorrenti, i costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3 e utili/perdite nette da rivalutazione iperinflazione (IAS 29), al netto degli effetti fiscali.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La seguente tabella evidenzia la posizione finanziaria netta:

€ (migliaia) 30 giugno
2022
31 dicembre
2021
15B64Variazioni
2022/2021
%
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 373.762 244.578 129.184 52,8
Debiti a breve termine verso banche e altri
finanziatori
(74.279) (8.657) (65.622) n.s.
Finanziamenti – dovuti entro un anno (1) (291.733) (213.486) (78.247) 36,7
Passività per leasing – dovute entro un anno (9.244) (8.100) (1.144) 14,1
Posizione finanziaria a breve termine (1.494) 14.335 (15.829) n.s.
Finanziamenti – dovuti oltre un anno (1) (1.423.021) (735.783) (687.238) 93,4
Passività per leasing – dovute oltre un anno (15.219) (15.091) (128) 0,8
Posizione finanziaria netta (1.439.734) (736.539) (703.195) 95,5

(1) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge)

Al 30 giugno 2022 la posizione finanziaria netta evidenzia un debito di € 1.439,7 milioni rispetto al debito di € 736,5 milioni al 31 dicembre 2021. Il significativo incremento è principalmente dovuto all'esborso di € 707,0

milioni per l'acquisizione di EUSA Pharma, perfezionata il 16 marzo 2022. La posizione finanziaria netta di EUSA Pharma al momento dell'acquisizione è negativa per circa € 28,4 milioni, determinati da disponibilità liquide per € 53,2 milioni, da un finanziamento di € 78,2 milioni, interamente rimborsato al perfezionamento dell'operazione, e da passività per leasing di € 3,4 milioni. Nel corso del periodo sono stati versati € 35,0 milioni a Tolmar International Ltd. in relazione allo sviluppo di un nuovo dispositivo per una più facile somministrazione di Eligard®, 13 milioni di dollari statunitensi a Novartis nell'ambito degli accordi di trasferimento dei diritti di Signifor® ed € 5,0 milioni nell'ambito degli accordi di licenza con Helsinn per Ledaga®. Inoltre, sono state acquistate azioni proprie per un totale, al netto delle vendite, di € 16,6 milioni e pagati dividendi per € 119,5 milioni. Il Free cash flow, flusso di cassa operativo al lordo di questi effetti e delle componenti finanziarie, nel periodo è stato pari a € 218,7 milioni, in aumento di € 14,2 milioni rispetto al primo semestre del 2021.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Al 30 giugno 2022, la controllante diretta del Gruppo è Rossini S.à r.l., con sede in Lussemburgo, la cui proprietà è riconducibile a un consorzio di fondi di investimento controllato da CVC Capital Partners VII Limited. Non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

In data 24 febbraio la Società ha reso pubbliche per l'anno 2022 le seguenti previsioni, comprensive dell'apporto della neo‐acquisita EUSA Pharma, a partire dal secondo trimestre dell'anno: ricavi compresi tra € 1.720 ed € 1.780 milioni, EBITDA(1) compreso tra € 630 ed € 660 milioni e utile netto rettificato(2) compreso tra € 450 ed € 470 milioni.

Dato il positivo andamento operativo del business, nonostante l'impatto del conflitto in Ucraina e l'aumento della pressione inflazionistica, la società conferma gli obiettivi per il 2022; i ricavi sono attesi nella parte alta dell'intervallo di guidance (assumendo un cambio medio euro rublo per l'anno pari a 75) con EBITDA(1) e Utile netto rettificato(2) attesi intorno al punto medio dell'intervallo, alla luce della maggior pressione inflazionistica attesa nel secondo semestre dell'anno (compreso l'impatto dello IAS 29 per la Turchia) e della volatilità dei cambi. Questi obiettivi includono una contribuzione per il 2022 (Q2‐Q4) di EUSA Pharma di circa € 130 milioni di ricavi con un margine di EBITDA(1) del 25‐30%.

I costi non ricorrenti, che sono esclusi dall'EBITDA(1) e dall'Utile netto rettificato(2), sono stimati in circa € 40 milioni, con una leggera accelerazione degli interventi di efficientamento dell'organizzazione nel settore Specialty & Primary Care. Gli aggiustamenti non monetari originati dall'applicazione del principio IFRS 3 per l'allocazione del valore pagato per l'acquisizione di EUSA Pharma sono stimati per il 2022 (Q2‐Q4) in circa €20 milioni per ammortamenti di beni immateriali ed in circa €50 milioni dalla rivalutazione a "fair value" del magazzino acquisito. Infine, gli oneri finanziari sono attesi tra € 53‐55 milioni, assumendo una perdita attesa per cambi di € 10‐12 milioni (ipotesi di cambio euro rublo intorno a 70 a fine anno, in linea con il consenso) e ipotizzando circa € 10 milioni di perdite nette da rivalutazione per iperinflazione (IAS 29).

Milano, 28 luglio 2022

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Robert Koremans

(1) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3.

(2) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, gli eventi non ricorrenti, i costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3 e utili/perdite nette da rivalutazione iperinflazione (IAS 29), al netto degli effetti fiscali.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2022

RECORDATI S.p.A. e CONTROLLATE

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

€ (migliaia) (1) Nota Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
Ricavi netti 3 892.490 770.835
Costo del venduto 4 (267.880) (205.940)
Utile lordo 624.610 564.895
Spese di vendita 4 (215.966) (190.099)
Spese di ricerca e sviluppo 4 (99.333) (81.129)
Spese generali e amministrative 4 (50.850) (40.729)
Altri proventi/(oneri) netti 4 (26.164) (2.570)
Utile operativo 232.297 250.368
Proventi/(oneri) finanziari netti 5 (38.147) (14.868)
Utile prima delle imposte 194.150 235.500
Imposte sul reddito 6 (42.745) (28.394)
Utile netto 151.405 207.106
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 151.405 207.084
Azionisti di minoranza 0 22
Utile netto per azione (Euro)
Base 0,736 1,006
Diluito 0,724 0,990

(1) Eccetto i valori per azione.

L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 205.654.663 per il 2022 e n. 205.792.226 per il 2021. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 3.470.493 per il 2022 e a n. 3.332.930 per il 2021.

L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

ATTIVITÀ
€ (migliaia) Nota 30 giugno 31 dicembre
2022 2021
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 7 143.839 131.120
Attività immateriali 8 1.711.717 1.138.786
Avviamento 9 709.042 553.209
Altre partecipazioni e titoli 10 19.570 34.124
Altre attività non correnti 11 51.987 32.937
Attività fiscali differite 12 84.696 75.922
Totale attività non correnti 2.720.851 1.966.098
Attività correnti
Rimanenze di magazzino 13 409.794 228.732
Crediti commerciali 13 386.711 307.778
Altri crediti 13 53.934 44.880
Altre attività correnti 13 18.030 12.984
Strumenti derivati valutati al fair value 14 21.016 11.149
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 15 373.762 244.578
Totale attività correnti 1.263.247 850.101

Le note illustrative sono parte integrante del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Totale attività 3.984.098 2.816.199

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

€ (migliaia) Nota 30 giugno
2022
31 dicembre
2021
Patrimonio netto
Capitale sociale 26.141 26.141
Riserva sovrapprezzo azioni 83.719 83.719
Azioni proprie (141.160) (126.981)
Riserva per strumenti derivati 115 (974)
Riserva per differenze di conversione (138.728) (213.086)
Altre riserve 78.443 60.207
Utili a nuovo 1.433.952 1.275.962
Utile netto 151.405 385.966
Acconto sul dividendo 0 (109.329)
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo 1.493.887 1.381.625
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti di minoranza 0 0
Totale patrimonio netto 16 1.493.887 1.381.625
Passività non correnti
Finanziamenti – dovuti oltre un anno 17 1.450.217 760.473
Fondi per benefici ai dipendenti 18 21.330 21.010
Passività per imposte differite 19 167.462 26.675
Totale passività non correnti 1.639.009 808.158
Passività correnti
Debiti commerciali 20 222.533 177.925
Altri debiti 20 166.710 145.170
Debiti tributari 20 38.541 29.543
Altre passività correnti 20 7.078 6.508
Fondi per rischi e oneri 20 23.742 21.396
Strumenti derivati valutati al fair value 21 14.913 14.156
Finanziamenti – dovuti entro un anno 17 303.406 223.061
Debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori 22 74.279 8.657
Totale passività correnti 851.202 626.416
Totale patrimonio netto e passività 3.984.098 2.816.199

PROSPETTO DEGLI UTILI E PERDITE RILEVATI NEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

€ (migliaia) (1) Primo semestre Primo semestre
2022 2021
Utile netto 151.405 207.106
Utili/(perdite) sugli strumenti di copertura dei flussi finanziari, al netto
degli effetti fiscali
1.089 839
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci in valuta estera 74.358 7
Utili/(perdite) su investimenti contabilizzati a patrimonio netto, al netto
degli effetti fiscali (14.273) (5.482)
Altre variazioni, al netto degli effetti fiscali (176) (42)
Altre componenti riconosciute a patrimonio netto 60.998 (4.678)
Utile complessivo 212.403 202.428
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 212.403 202.406
Azionisti di minoranza 0 22
Valori per azione (Euro)
Base 1,033 0,984
Diluito 1,016 0,968

(1) Eccetto i valori per azione.

L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 205.654.663 per il 2022 e n. 205.792.226 per il 2021. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 3.470.493 per il 2022 e a n. 3.332.930 per il 2021.

L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo
€ (migliaia) Capitale
sociale
Riserva
sovr.zo
azioni
Azioni
proprie
Riserva per
strumenti
derivati
Riserva per
differenze
di conver‐
sione
Altre
riserve
Utili a
nuovo
Utile netto Acconto sul
dividendo
Azionisti
di
minor.za
Totale
Saldo al 31 dicembre 2020 26.141 83.719 (87.516) (2.659) (217.303) 70.707 1.151.053 354.984 (103.143) 277 1.276.260
Destinazione dell'utile netto
2020
354.984 (354.984)
Distribuzione dividendi (216.015) 103.143 (112.872)
Variazioni per pagamenti
basati su azioni
(829) 2.799 1.970
Acquisto azioni proprie (66.891) (66.891)
Vendita azioni proprie 39.150 (12.717) 26.433
Altre variazioni 392 667 1.059
Utile complessivo 839 7 (5.524) 207.084 22 202.428
Saldo al 30 giugno 2021 26.141 83.719 (115.257) (1.820) (217.296) 64.746 1.280.771 207.084 0 299 1.328.387
Saldo al 31 dicembre 2021 26.141 83.719 (126.981) (974) (213.086) 60.207 1.275.962 385.966 (109.329) 0 1.381.625
Destinazione dell'utile netto
2021
385.966 (385.966)
Distribuzione dividendi (226.538) 109.329 (117.209)
Variazioni per pagamenti
basati su azioni
3.397 425 3.822
Acquisto azioni proprie (20.656) (20.656)
Vendita azioni proprie 6.477 (2.455) 4.022
Altre variazioni 29.288 592 29.880
Utile complessivo 1.089 74.358 (14.449) 151.405 0 212.403
Saldo al 30 giugno 2022 26.141 83.719 (141.160) 115 (138.728) 78.443 1.433.952 151.405 0 0 1.493.887

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

€ (migliaia) Primo semestre Primo semestre
2022 2021
ATTIVITA' DI GESTIONE
Utile netto 151.405 207.106
Imposte sul reddito 42.745 28.394
Interessi di competenza netti 12.623 8.954
Ammortamento immobili, impianti e macchinari 12.895 12.633
Ammortamento attività immateriali 44.289 35.873
Svalutazioni 2.175 0
Operazioni con pagamenti basati su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale 3.822 1.970
Altre componenti non monetarie 35.667 1.632
Variazione di altre attività e altre passività (11.050) (14.027)
Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di gestione
prima delle variazioni del capitale circolante 294.571 282.535
Variazione di:
-
rimanenze di magazzino
(19.032) (7.408)
-
crediti commerciali
(24.191) (34.947)
-
debiti commerciali
25.371 28.774
Variazione capitale circolante (17.852) (13.581)
Interessi incassati 478 103
Interessi pagati (8.569) (9.147)
Imposte sul reddito pagate (42.515) (46.563)
Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di gestione 226.113 213.347
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti in immobili, impianti e macchinari (7.918) (8.944)
Disinvestimenti in immobili, impianti e macchinari 514 158
Investimenti in attività immateriali (54.304) (57.774)
Disinvestimenti in attività immateriali 357 0
Acquisizione di partecipazioni in società controllate* (653.759)
Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di investimento (715.110) (66.560)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Accensione finanziamenti 1.281.410 219.106
Rimborso finanziamenti (599.317) (148.689)
Pagamento passività per leasing (4.852) (4.735)
Variazione debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori 60.510 16.890
Dividendi pagati (119.544) (108.699)
Acquisto azioni proprie (20.656) (66.891)
Vendita azioni proprie 4.022 26.433
Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento 601.573 (66.585)
Variazione di disponibilità liquide e mezzi equivalenti 112.576 80.202
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti iniziali 244.578 188.230
Effetto conversione valutaria 16.608 2.958
Effetto fusione 479
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti finali 373.762 271.869
*Acquisizione EUSA Pharma (UK) Limited (653.759): capitale circolante (182.384), immobilizzazioni (534.756), avviamento (150.850),

Le note illustrative sono parte integrante del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

altre attività e passività 132.621, finanziamenti 81.610.

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2022

1. INFORMAZIONI GENERALI

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del gruppo Recordati per il periodo chiuso al 30 giugno 2022 è stato predisposto da Recordati Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A. (la "Società" o la "Capogruppo"), con sede a Milano in Via Matteo Civitali n. 1, in forma sintetica in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi" ed è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 28 luglio 2022, che ne ha autorizzato la diffusione al pubblico.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.

I dettagli riguardanti i principi contabili adottati dal Gruppo sono specificati nella nota illustrativa n. 2.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 include le situazioni economico‐patrimoniali della "Capogruppo" e di tutte le società da essa controllate.

Nel corso del primo trimestre del 2022 l'area di consolidamento si è modificata a seguito dell'acquisizione, da parte della Capogruppo, di EUSA Pharma (UK) Limited ("EUSA Pharma") con le sue undici controllate. EUSA Pharma è una primaria società farmaceutica con un portafoglio di quattro prodotti nel segmento delle malattie oncologiche rare e di nicchia, i cui ricavi nel 2021 hanno superato € 150 milioni. L'acquisizione è stata completata il 16 marzo 2022, il consolidamento dei risultati economici decorre dal 1 aprile 2022, mentre i dati patrimoniali sono stati consolidati per la prima volta in data 31 marzo. La contabilizzazione dell'acquisizione è ancora in via provvisoria, come consentito dal principio contabile IFRS 3, in considerazione del limitato periodo di tempo intercorso dal suo perfezionamento. Maggiori dettagli sono rinvenibili nella nota n.23. Nel corso del periodo è stata anche costituita in medio‐oriente la nuova società Recordati Rare Diseases FZCO.

Nella nota n. 28 vengono elencate le società incluse nell'area di consolidamento, i loro rapporti di partecipazione e la loro attività.

I valori nel presente documento sono espressi in euro (€), arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.

Con riferimento alle conseguenze economico‐finanziarie dirette del conflitto in corso tra Russia e Ucraina, si segnala che il Gruppo opera sul mercato russo con ricavi nel primo semestre 2022 pari al 4,6% dei ricavi totali del Gruppo e su quello ucraino con ricavi, sempre nel primo semestre del 2022, pari allo 0,7% del totale. Il Gruppo monitora costantemente le evoluzioni del conflitto, nonché gli eventuali sviluppi del contesto geopolitico e le relative conseguenze sulle strategie aziendali. Considerando gli eventuali impatti negativi che il conflitto potrebbe generare sui risultati delle attività del Gruppo, si è ritenuto opportuno svolgere un'analisi specifica sulla recuperabilità dell'avviamento allocato alla CGU Russia, come descritto nella nota 9 dal quale non è emersa alcuna perdita di valore da registrare alla luce di risultati positivi registrati a livello locale e tenendo in considerazione l'esistenza di un significativo headroom identificato nello svolgimento del testi di impairment al 31 dicembre 2021.

Inoltre, si segnala che le valutazioni in merito all'eventuale presenza di indicatori di impairment hanno tenuto conto anche le conseguenze indirette del conflitto su tassi di mercato e costo delle materie prime ed energia.

Nella redazione della presente Relazione finanziaria semestrale sono infine stati considerati anche altri impatti del conflitto che, seppur non rilevanti, sono riconducibili principalmente alla recuperabilità dei crediti.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto, in forma sintetica, in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi". Tale bilancio non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, redatto in conformità agli IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea ai sensi del regolamento n. 1606/2002.

La redazione del resoconto contabile intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del resoconto intermedio. Se nel futuro tali stime e ipotesi, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate al variare delle circostanze. Nell'effettuazione delle stime e delle ipotesi correlate alla redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato si è tenuto conto degli impatti, anche potenziali, derivanti dalla crisi Russia‐Ucraina e dalla pandemia da COVID‐19. Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.

In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, l'IFRS 13 richiede di classificare tali strumenti in base alla gerarchia di livelli prevista dal principio stesso, che riflette il grado di osservabilità sul mercato degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • ‐ Livello 1: quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • ‐ Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • ‐ Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Le informazioni relative alla posizione finanziaria netta sono incluse nella sezione denominata "Informazione sulla gestione" della presente Relazione Finanziaria.

Principi contabili utilizzati per la predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1 gennaio 2022. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

Diverse modifiche si applicano per la prima volta nel 2022, ma non hanno avuto un impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Onerous Contracts – Costs of Fulfilling a Contract – Amendments to IAS 37

Un contratto oneroso è un contratto nel quale i costi non discrezionali (e.g., i costi che il Gruppo non può evitare in quanto è parte di un contratto) necessari ad adempiere le obbligazioni assunte sono superiori ai benefici economici che si suppone siano ottenibili dal contratto.

La modifica chiarisce che nella determinazione se un contratto è oneroso o genera perdite, una entità deve considerare i costi direttamente riferiti al contratto per la fornitura di beni o servizi che includono sia i costi incrementali (e.g., il costo del lavoro diretto ed i materiali) che i costi direttamente attribuiti alle attività contrattuali (e.g. ammortamento delle attrezzature utilizzate per l'adempimento del contratto così come i costi per la gestione e supervisione del contratto). Le spese generali ed amministrative non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a meno che le stesse non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto.

Il Gruppo ha applicato tale modifica ai contratti per i quali non aveva ancora adempiuto a tutte le proprie obbligazioni all'inizio dell'esercizio.

Precedentemente all'applicazione delle modifiche, il Gruppo non aveva identificato contratti onerosi in quanto i costi non discrezionali sulla base del contratto, che includevano i costi per la realizzazione degli stessi, comprendevano solamente i costi incrementali direttamente attribuibili a tali contratti. Come risultato delle modifiche, alcuni ulteriori costi sono stati considerati dal Gruppo nella determinazione dei costi per la realizzazione dei contratti. Il Gruppo ha conseguentemente contabilizzato uno stanziamento per contratti onerosi, che rimane invariato al 30 giugno 2022 in quanto il Gruppo non ha ancora adempiuto alle proprie obbligazioni previste contrattualmente.In accordo con i requisiti di transizione, il Gruppo ha applicato le modifiche ai contratti per i quali non ha ancora adempiuto alle proprie obbligazioni all'inizio dell'esercizio in cui le modifiche sono applicate per la prima volta (la data di prima applicazione) e non ha proceduto a riesporre la propria informazione comparativa.

Reference to the Conceptual Framework – Amendments to IFRS 3

Le modifiche hanno l'obiettivo di sostituire i riferimenti al Framework for the Preparation and Presentation of Financial Statements con i rriferimenti al Conceptual Framework for Financial Reporting pubblicato a Marzo 2018 senza un cambio significativo dei requisiti del principio. Il Board ha anche aggiunto una eccezione ai principi di valutazione dell'IFRS 3 per evitare il rischio di potenziali perdite od utili "del giorno dopo" derivanti da passività e passività potenziali che ricadrebbero nello scopo dello IAS 37 o IFRIC 21 Levies, se contratte separatamente. L'esenzione richiede alle entità l'applicazione dei requisiti dello IAS 37 o dell'IFRIC 21, invece che del Conceptual Framework, per determinare qualora una obbligazione attuale esista alla data di acquisizione. La modifica ha inoltre aggiunto un nuovo paragrafo all'IFRS 3 per chiarire che le attività potenziali non si qualificano come attività riconoscibili alla data di acquisizione. Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio abbreviato semestrale del Gruppo in quanto non sono state riconosciute nel semestre attività potenziali, passività e passività potenziali in scopo per tali modifiche.

Property, Plant and Equipment: Proceeds before Intended Use – Amendments to IAS 16

Le modifiche proibiscono alle entità di dedurre dal costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari, ogni ricavo dalla vendita di prodotti venduti nel periodo in cui tale attività viene portata presso il luogo o le condizioni necessarie perché la stessa sia in grado di operare nel modo in cui intendeva il management. Invece, un'entità contabilizza i ricavi derivanti dalla vendita di tali prodotti, ed i costi per produrre tali prodotti, nel conto economico. Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio semestrale consolidato abbreviato del Gruppo in quanto non sono state realizzate vendite relative a tali elementi di immobili, impianti e macchinari, prima che gli stessi entrassero in funzione prima o dopo l'inizio del precedente periodo comparativo.

IFRS 9 Financial Instruments – Fees in the '10 per cent' test for derecognition of financial liabilities Tale modifica chiarisce quali sono le fees che una entità include nel determinare se i termini e le condizioni di una nuova o modificata passività finanziaria siano sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività finanziaria originaria. Queste fees includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il finanziatore, incluse le fees pagate o percepite dal debitore o dal finanziatore per conto di altri. Non è stata proposta una simile modifica per quanto riguarda lo IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement. Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio semestrale consolidato abbreviato del Gruppo in quanto nel semestre non sono intervenute modifiche nelle passività finanziarie del Gruppo.

A seguito dell'inclusione della Turchia tra i paesi in condizione di elevata inflazione, il Gruppo ha applicato alla data del 30 giugno il principio contabile IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" alle proprie attività in tale paese. Secondo quanto previsto dal principio IAS 29, la rideterminazione dei valori del bilancio nel suo complesso richiede l'applicazione di specifiche procedure e di un processo di valutazione. Relativamente al conto economico, i costi e i ricavi vengono rivalutati applicando la variazione dell'indice generale dei prezzi al consumo. Ai fini della conversione in euro del conto economico così rideterminato, è stato coerentemente applicato il cambio puntuale al 30 giugno 2022 anziché il cambio medio di periodo. Relativamente allo stato patrimoniale, gli elementi monetari non sono stati rideterminati in quanto già espressi nell'unità di misura corrente alla data di chiusura del periodo; le attività e passività non monetarie sono invece state rivalutate dalla data alla quale le attività e passività sono state inizialmente iscritte fino alla chiusura del periodo.

3. RICAVI NETTI

Le operazioni del Gruppo e i principali flussi di entrata sono quelli descritti nell'ultimo bilancio annuale. I ricavi del Gruppo derivano da contratti con i clienti e non sono soggetti a fluttuazioni stagionali significative.

Nel primo semestre del 2022 i ricavi netti ammontano a € 892,5 milioni (€ 770,8 milioni nello stesso periodo del 2021) e possono essere dettagliati come segue:

Totale ricavi netti 892.490 770.835 121.655
Ricavi vari 2.815 28.035 (25.220)
Up‐front payments 1.053 3.024 (1.971)
Royalties 3.610 2.844 766
Vendite nette 885.012 736.932 148.080
€ (migliaia) Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
Variazioni
2022/2021

L'effetto dell'applicazione dello IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" alle attività in Turchia ha determinato un effetto positivo sui ricavi di vendita pari a € 3,1 milioni.

I ricavi per up‐front payments sono relativi all'attività di licenza e distribuzione dei prodotti in portafoglio e vengono riconosciuti per competenza lungo l'orizzonte temporale di collaborazione con i clienti. I ricavi per up‐front payments di € 1,1 milioni registrati nel primo semestre del 2022 si riferiscono prevalentemente ad accordi di commercializzazione per lercanidipina (€ 0,3 milioni) e per Cystadrops® (cisteamina cloridrato) (€ 0,4 milioni). Il saldo residuo di importi già anticipati dai clienti e che saranno riconosciuti per competenza come ricavi in periodi successivi è classificato nelle altre passività correnti (vedi nota n. 20) e ammonta a € 4,8 milioni (€ 5,9 milioni al 31 dicembre 2021).

Nel primo semestre del 2021 nella voce "Ricavi vari" erano inclusi € 24,8 milioni corrispondenti al margine

sulle vendite di Eligard®, medicinale indicato per il trattamento del cancro della prostata, realizzate da Astellas Pharma Europe Ltd., quale precedente licenziataria, successivamente al contratto del gennaio 2021 tra Tolmar International Ltd. e Recordati S.p.A. per la nuova assegnazione della licenza del prodotto. A seguito del cambiamento di approccio commerciale che prevede che le vendite siano effettuate direttamente dalle società del Gruppo, i ricavi relativi ad Eligard® nel 2022 sono integralmente classificati nella voce "Vendite nette".

Nelle tabelle seguenti, i ricavi netti sono disaggregati per prodotto o classe di prodotto e per area geografica per paese. Le tabelle includono anche una riconciliazione dei ricavi disaggregati con i segmenti identificati dal Gruppo

€ (migliaia) Specialty and
Primary Care
Specialty and
Primary Care
Malattie
Rare
Malattie
Rare
Totale Totale
2022 2021 2022 2021 2022 2021
Zanidip® 67.203 79.066 67.203 79.066
Zanipress® 19.435 21.779 19.435 21.779
Urorec® 31.135 31.395 31.135 31.395
Livazo® 23.506 21.357 23.506 21.357
Seloken®/Logimax® 48.479 49.718 48.479 49.718
Eligard® 51.526 36.755 51.526 36.755
Altri prodotti
corporate 85.552 73.475 85.552 73.475
Farmaci per malattie
rare 260.428 181.051 260.428 181.051
OTC 155.371 133.166 155.371 133.166
Portafoglio prodotti
locali 121.453 111.133 121.453 111.133
Altri ricavi 3.576 6.314 3.576 6.314
Chimica farmaceutica 24.826 25.626 24.826 25.626
Totale ricavi netti 632.062 589.784 260.428 181.051 892.490 770.835

Prodotto o classe di prodotto

Area geografica per paese

€ (migliaia) Specialty and
Primary Care
Specialty and
Primary Care
Malattie
Rare
Malattie
Rare
Totale Totale
2022 2021 2022 2021 2022 2021
Ricavi netti farmaceutici
Italia 132.110 125.689 11.730 10.026 143.840 135.715
Francia 67.437 58.971 17.270 16.096 84.707 75.067
Russia, Ucraina, altri paesi CSI 47.379 30.685 2.887 2.590 50.266 33.275
Germania 66.205 64.348 16.035 9.844 82.240 74.192
Spagna 59.316 49.196 9.958 6.664 69.274 55.860
Turchia 31.580 32.366 3.724 2.774 35.304 35.140
Portogallo 25.817 21.318 1.415 982 27.232 22.300
Altri paesi Europa orientale 53.796 49.058 8.724 4.762 62.520 53.820
Altri paesi Europa occidentale 41.018 36.177 23.714 14.123 64.732 50.300
Nord Africa 17.964 17.971 1.042 1.118 19.006 19.089
Altre vendite internazionali 64.614 78.379 45.396 32.186 110.010 110.565
Stati Uniti d'America 118.533 79.886 118.533 79.886
Totale ricavi netti
farmaceutici 607.236 564.158 260.428 181.051 867.664 745.209
Ricavi netti chimica
farmaceutica
Italia 1.461 3.062 1.461 3.062
Altri paesi europei 7.422 9.607 7.422 9.607
Stati Uniti d'America 3.491 2.827 3.491 2.827
America (Stati Uniti esclusi) 2.864 2.230 2.864 2.230
Australasia 7.946 7.158 7.946 7.158
Africa 1.642 742 1.642 742
Totale ricavi netti chimica
farmaceutica 24.826 25.626 0 0 24.826 25.626
Totale ricavi netti 632.062 589.784 260.428 181.051 892.490 770.835

4. COSTI OPERATIVI

I costi operativi del primo semestre del 2022 sono complessivamente pari a € 660,2 milioni, in aumento rispetto a € 520,5 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, anche per effetto del consolidamento delle attività di EUSA Pharma a partire dal secondo trimestre, e sono classificati per destinazione come segue:

€ (migliaia) Primo semestre Primo semestre Variazioni
2022 2021 2022/2021
Costo del venduto 267.880 205.940 61.940
Spese di vendita 215.966 190.099 25.867
Spese di ricerca e sviluppo 99.333 81.129 18.204
Spese generali e amministrative 50.850 40.729 10.121
Altri (proventi)/oneri netti 26.164 2.570 23.594
Totale costi operativi 660.193 520.467 139.726

Il costo del venduto è pari a € 267,9 milioni, in aumento rispetto a quello del primo semestre del 2021. L'incidenza sui ricavi è del 30,0%, superiore al 26,7% del primo semestre del 2021. La maggiore incidenza è dovuta principalmente alla rivalutazione del magazzino acquisito di EUSA Pharma secondo quanto stabilito dal principio contabile IFRS 3, il cui effetto negativo a conto economico calcolato in base alle unità vendute

nel periodo ammonta a € 16,9 milioni, e all'effetto di € 8,4 milioni per l'applicazione dello IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" alle attività in Turchia.

Le spese di vendita aumentano del 13,6% per una ripresa dell'attività promozionale rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente (che era stato ancora impattato dagli effetti della pandemia COVID‐19), per il consolidamento delle attività di EUSA Pharma e per le maggiori risorse necessarie per supportare la crescita dei prodotti endocrinologici. Questo incremento è comunque parzialmente controbilanciato dal beneficio delle azioni di efficientamento messe in essere a fine 2021 riguardo all'organizzazione della forza vendite del settore Specialty and Primary Care principalmente in Germania e Turchia. L'incidenza sui ricavi si riduce rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente in considerazione dell'andamento particolarmente positivo dei ricavi.

Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 99,3 milioni, in incremento del 22,4% rispetto a quelle nel primo semestre dell'anno precedente sia per effetto dell'integrazione delle spese di EUSA Pharma (inclusi € 6,2 milioni di ammortamento di immobilizzazioni immateriali) sia per l'aumento degli investimenti a supporto dei prodotti per l'endocrinologia.

Le spese generali e amministrative sono in incremento del 24,8% per effetto dell'integrazione di EUSA Pharma e del rafforzamento della struttura di coordinamento generale al fine di gestire una crescente complessità di portafoglio determinata dalle recenti acquisizioni.

Nella tabella seguente sono riassunte le componenti più significative della voce "Altri oneri/(proventi) netti".

Altri (proventi)/oneri netti 26.164 2.570 23.594
Altri (224) 1.235 (1.459)
‐ emergenza Ucraina 933 933
‐ epidemia COVID‐19 504 1.335 (831)
‐ ristrutturazioni 10.061 10.061
‐ acquisizione EUSA Pharma 14.890 14.890
Costi non ricorrenti:
€ (migliaia) Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
Variazioni
2022/2021

I costi relativi all'acquisizione di EUSA Pharma sono principalmente relativi a un'assicurazione specifica volta a coprire rischi potenziali da limitazioni di garanzie fornite dai precedenti azionisti e dal management della società nel corso del processo di due diligence e all'imposta di registro pagata sull'acquisizione. I costi per ristrutturazioni si riferiscono a "severances" legate al "right sizing" dell'area vendita del settore Specialty and Primary Care e ad altre modifiche organizzative.

I costi sostenuti per l'epidemia COVID‐19 sono relativi a donazioni in favore di ospedali e servizi sanitari nazionali, alla messa in sicurezza degli ambienti di lavoro e all'acquisto di dispositivi di protezione individuale.

Nella seguente tabella è esposta l'analisi dei costi per natura, che riflette anche gli aumenti derivanti dal consolidamento delle attività di EUSA Pharma a partire dal secondo trimestre:

€ (migliaia) Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
Variazioni
2022/2021
Consumo di materie prime 197.503 153.903 43.600
Remunerazione del personale 157.081 138.582 18.499
Altri costi del personale 20.935 13.659 7.276
Spese variabili di vendita 56.987 51.765 5.222
Ammortamenti 57.184 48.506 8.678
Utenze e beni di consumo 19.767 19.008 759
Altre spese 150.736 95.044 55.692
Totale costi operativi 660.193 520.467 139.726

L'incidenza del consumo di materie prime sui ricavi netti è pari al 22,1%, in aumento del 2,1% rispetto a quella dello stesso periodo del 2021. L'incremento è stato principalmente determinato dall'effetto dell'iperinflazione in Turchia per circa € 8 milioni e dal differente metodo di commercializzazione di Eligard®: mentre nel 2022 i ricavi sono per la quasi totalità derivanti da vendite dirette realizzate da Recordati, nel primo semestre del 2021 erano principalmente costituiti dal trasferimento a Recordati dell'utile lordo realizzato dal precedente licenziatario Astellas.

La voce "Remunerazione del personale" è in aumento per effetto dell'integrazione del personale di EUSA Pharma e per aumenti riconosciuti nei primi mesi dell'anno, e include gli oneri per i piani di stock options, pari a € 3,8 milioni nel primo semestre del 2022 ed € 2,0 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente.

A partire dal 2019, alcuni dipendenti del Gruppo sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, concesso e interamente finanziato da Rossini Luxembourg S.à r.l., socio indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento alla scadenza del piano e al realizzarsi di alcune condizioni di performance. La rilevazione secondo il principio contabile IFRS 2 ha determinato un onere nel conto economico del primo trimestre 2022 di € 0,7 milioni, che comprende anche il piano di incentivazione concesso da Rossini Luxembourg S.à r.l. all'Amministratore Delegato del gruppo Recordati.

Gli ammortamenti, classificati nelle voci precedenti, sono pari a € 57,2 milioni, di cui € 44,3 milioni relativi alle attività immateriali, in aumento di € 8,4 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente in gran parte per effetto dell'acquisizione di EUSA Pharma, ed € 12,9 milioni relativi agli immobili, impianti e macchinari, in aumento di € 0,3 milioni rispetto a quelli del primo semestre del 2021.

La variazione delle "Altre spese" è principalmente dovuta ai maggiori oneri non ricorrenti e ai costi non monetari di € 16,9 milioni derivanti dal rilascio dell'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite ai sensi dell'IFRS 3.

5. PROVENTI E ONERI FINANZIARI NETTI

Nel primo semestre del 2022 e nello stesso periodo del 2021 il saldo delle componenti finanziarie è negativo rispettivamente per € 38,1 milioni e per € 14,9 milioni. Le principali voci che compongono il saldo sono riassunte nella seguente tabella.

€ (migliaia) Primo semestre Primo semestre Variazioni
2022 2021 2022/2021
Interessi passivi su finanziamenti 12.449 8.371 4.078
(Utili)/perdite di cambio netti 18.686 4.099 14.587
Effetti iperinflazione (IAS 29) 4.705 4.705
(Proventi)/oneri netti su posizioni a breve termine 1.899 1.972 (73)
Oneri su contratti di leasing 354 405 (51)
Oneri per piani a benefici definiti 54 21 33
Totale (proventi)/oneri finanziari netti 38.147 14.868 23.279

L'incremento degli interessi passivi su finanziamenti è principalmente dovuto all'accensione di nuovo debito da parte della Capogruppo per la realizzazione dell'investimento in EUSA Pharma. Nel corso del primo trimestre erano stati accesi due finanziamenti distinti per un totale complessivo di € 650,0 milioni: prestito di € 200,0 milioni della durata di 5 anni e "Bridge Facility" di € 450,0 milioni con durata massima di 12 mesi, prorogabile a discrezione della Società di ulteriori 6 mesi, per consentire nel frattempo di stipulare strumenti di finanziamento definitivi. In data 28 giugno 2022 il prestito di € 200,0 milioni è stato modificato incrementando il debito complessivo a € 800,0 milioni con il coinvolgimento di altri istituti di credito ed è stato rimborsato interamente il finanziamento "Bridge Facility". Il trattamento delle operazioni secondo il principio contabile IFRS 9 ha determinato un onere complessivo di competenza del primo semestre 2022 di € 4,9 milioni.

Nella nota numero 17 sono esposti i dettagli dei contratti di finanziamento stipulati dalla Capogruppo.

Le perdite di cambio nette, prevalentemente non realizzate, sono state principalmente determinate dalla significativa rivalutazione del rublo russo e del dollaro statunitense nei confronti dell'euro, in particolare nell'ultimo periodo del secondo trimestre del 2022.

6. IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte ammontano a € 42,7 milioni e includono le imposte sul reddito di tutte le società consolidate e l'imposta regionale sulle attività produttive prevista per le società residenti in Italia (IRAP).

Nel 2019 la Capogruppo ha concluso con l'Agenzia delle Entrate un accordo preventivo per la definizione dei metodi e dei criteri di calcolo del contributo economico nel caso di utilizzo diretto dei beni immateriali oggetto di agevolazione, efficace per gli anni d'imposta dal 2015 al 2019. Per l'esercizio fiscale 2020, invece, Recordati S.p.A. ha aderito al regime dell'autoliquidazione con riferimento ai medesimi beni del quinquennio precedente (ad eccezione dei brevetti scaduti e dei marchi esclusi nel frattempo dall'ambito oggettivo dell'agevolazione) esercitando, nella dichiarazione dei redditi per tale anno, l'opzione fino alla scadenza del quinquennio di validità dell'opzione (2020‐2024). Successivamente, in data 21 ottobre 2021 la Società ha depositato istanza ai fini dell'attivazione della procedura di accordo preventivo connessa all'utilizzo dei beni immateriali per il restante periodo 2021‐2024, indicando i medesimi metodi e criteri di calcolo del contributo economico utilizzati nei periodi precedenti. La Società, operando quindi in continuità rispetto alle annualità pregresse, ha determinato il beneficio fiscale di competenza del primo semestre del 2022, contabilizzato a riduzione delle imposte, in un importo pari a € 4,2 milioni.

7. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Nella tabella seguente è esposta la composizione degli immobili, impianti e macchinari con il dettaglio delle

loro variazioni, inclusa la valorizzazione dei diritti di utilizzo per i beni condotti in locazione.

€ (migliaia) Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
mobili
Investimenti in
corso
Totale
Costo acquisizione
Saldo al 31 dicembre 2021 92.394 243.540 99.736 27.155 462.825
Incrementi 1.110 708 2.329 6.344 10.491
Disinvestimenti (1.476) (1.191) (2.930) (88) (5.685)
Variazione area di consolidamento 2.718 0 2.202 0 4.920
Iperinflazione Turchia 9.367 11.703 1.960 18 23.048
Altre variazioni (204) (224) 980 (639) (87)
Saldo al 30 giugno 2022 103.909 254.536 104.277 32.790 495.512
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31 dicembre 2021 55.702 203.515 72.488 0 331.705
Ammortamenti del periodo 3.271 4.479 5.145 0 12.895
Disinvestimenti (1.476) (812) (2.840) 0 (5.128)
Variazione area di consolidamento 100 0 1.005 0 1.105
Iperinflazione Turchia 631 9.179 1.004 0 10.814
Altre variazioni 128 (281) 435 0 282
Saldo al 30 giugno 2022 58.356 216.080 77.237 0 351.673
Valore netto
31 dicembre 2021 36.692 40.025 27.248 27.155 131.120
30 giugno 2022 45.553 38.456 27.040 32.790 143.839

Gli incrementi dell'esercizio ammontano a € 10,5 milioni e sono principalmente relativi alla Capogruppo (€ 6,3 milioni).

Le "Altre variazioni" includono l'effetto della conversione in euro del valore degli immobili, impianti e macchinari detenuti e iscritti in valuta diversa, che ha determinato un decremento netto di € 0,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2021, per il duplice effetto della svalutazione della lira turca (€ 0,9 milioni) e la rivalutazione del rublo russo (€ 0,4 milioni) e del franco svizzero (€ 0,1 milioni).

L'applicazione del principio IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate", ha determinato un incremento netto di € 12,2 milioni di immobili, impianti e macchinari detenuti in Turchia.

Nella tabella seguente è esposta la valorizzazione dei diritti di utilizzo per i beni condotti in locazione, determinati in base alle regole del principio contabile IFRS 16.

€ (migliaia) Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
mobili
Totale
Costo acquisizione
Saldo al 31 dicembre 2021 20.688 1.433 19.085 41.206
Incrementi 1.056 0 1.537 2.593
Disinvestimenti (1.476) 0 (2.322) (3.798)
Variazione area di consolidamento 2.524 0 847 3.371
Altre variazioni 211 0 291 502
Saldo al 30 giugno 2022 23.003 1.433 19.438 43.874
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31 dicembre 2021 8.816 417 9.189 18.422
Ammortamenti del periodo 2.001 143 2.766 4.910
Disinvestimenti (1.476) 0 (2.273) (3.749)
Variazione area di consolidamento 0 0 0 0
Altre variazioni 106 0 92 198
Saldo al 30 giugno 2022 9.447 560 9.774 19.781
Valore netto
31 dicembre 2021 11.872 1.016 9.896 22.784
30 giugno 2022 13.556 873 9.664 24.093

I diritti di utilizzo dei beni condotti in locazione finanziaria si riferiscono principalmente agli uffici presso cui hanno sede alcune delle società del Gruppo ed agli autoveicoli utilizzati dagli informatori scientifici che operano sui territori.

8. ATTIVITÀ IMMATERIALI

La tabella seguente evidenzia il dettaglio della composizione e della movimentazione delle attività immateriali.

€ (migliaia) Diritti di brevetto
industriale e di
utilizzazione delle
Concessioni, licenze,
marchi e diritti simili
Altre Investiment
i in corso e
acconti
Totale
Costo acquisizione opere dell'ingegno
Saldo al 31 dicembre 2021 1.067.019 561.269 20.478 54.749 1.703.515
Incrementi 1.227 42.698 169 9.210 53.304
Disinvestimenti 0 0 (1) (356) (357)
Variazione area di consolidamento 0 528.328 566 4.568 533.462
Svalutazioni 0 (2.175) 0 0 (2.175)
Iperinflazione Turchia 0 5.235 1.299 10 6.544
Altre variazioni 47.928 4.894 83 (6.790) 46.115
Saldo al 30 giugno 2022 1.116.174 1.140.249 22.594 61.391 2.340.408
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31 dicembre 2021 305.705 240.789 18.235 0 564.729
Ammortamenti del periodo 24.079 19.888 322 0 44.289
Disinvestimenti 0 0 (1) 0 (1)
Variazione area di consolidamento 0 2.088 433 0 2.521
Iperinflazione Turchia 0 3.487 1.014 0 4.501
Altre variazioni 11.882 735 35 0 12.652
Saldo al 30 giugno 2022 341.666 266.987 20.038 0 628.691
Valore netto
31 dicembre 2021 761.314 320.480 2.243 54.749 1.138.786
30 giugno 2022 774.508 873.262 2.556 61.391 1.711.717

Gli incrementi del periodo includono:

  • € 35,0 milioni per la milestone prevista dall'accordo di licenza con Tolmar International Ltd relativo alla commercializzazione di Eligard® (leuprorelin acetato), medicinale indicato per il trattamento del cancro della prostata, in Europa, Turchia, Russia e altri paesi;
  • € 5,0 milioni per la milestone prevista dall'accordo di licenza con Helsinn Healthcare relativo alla commercializzazione di Ledaga®;
  • € 7,9 milioni relativi a studi clinici che rispettano i criteri previsti dal principio contabile IAS 38 per la capitalizzazione.

Le attività immateriali derivanti dall'acquisizione di EUSA Pharma sono state classificate nelle linee "Variazione area di consolidamento", per un valore netto complessivo di € 530,9 milioni, principalmente relativi ai prodotti Qarziba®, Sylvant®, Fotivda® e Caphosol® in seguito all'esercizio di allocazione preliminare del prezzo pagato (Purchase Price Allocation) previsto dal principio IFRS 3. Sulla base della conoscenza del mercato in cui la società acquisita opera e considerando l'andamento delle vendite delle specialità, è stata stimata una vita utile di tali attività pari a 20 anni. Si rileva che l'esercizio di allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione di EUSA Pharma è preliminare e può essere modificato sotto determinate circostanze, come consentito dal principio contabile di riferimento.

L'applicazione del principio IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" ha determinato un incremento netto di € 2,0 milioni delle attività immateriali detenute in Turchia.

Le "Altre variazioni" includono l'effetto della conversione in euro del valore delle attività immateriali detenute e iscritte in valuta diversa, che ha determinato un incremento netto di € 31,2 milioni rispetto al 31

dicembre 2021 principalmente attribuibile alla rivalutazione del franco svizzero per € 19,1 milioni, del rublo russo per 6,5 milioni e del dollaro statunitense per € 6,0 milioni.

9. AVVIAMENTO

L'avviamento al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021 ammonta rispettivamente a € 709,0 milioni ed € 553,2 milioni e presenta la seguente variazione:

Saldo al 30 giugno 2022 709.042
Adeguamenti per effetto cambio 4.983
Variazione area di consolidamento per EUSA Pharma 150.850
Saldo al 31 dicembre 2021 553.209
€ (migliaia)

Come previsto dal principio contabile IFRS 3, ed evidenziato nella nota 23 si è provveduto all'allocazione preliminare del prezzo pagato (Purchase Price Allocation) per l'acquisizione EUSA Pharma e delle sue controllate, come previsto dal principio IFRS 3.

Nell'ambito di tale esercizio, ad oggi provvisorio, è stato riconosciuto un avviamento pari a € 150,9 milioni allocato al settore dei farmaci per il trattamento delle malattie rare.

In considerazione del limitato periodo di tempo intercorso tra la data di acquisizione e il 30 giugno 2022, l'allocazione effettuata è da considerarsi ancora provvisoria, come consentito dal principio contabile IFRS 3.

Gli adeguamenti per effetto cambio si riferiscono agli avviamenti delle acquisizioni in società che adottano valute diverse dall'euro: gli avviamenti sono stati determinati in valuta locale e in sede di redazione del bilancio consolidato vengono convertiti in euro utilizzando il tasso di cambio di fine periodo. Ciò ha determinato, rispetto al 31 dicembre 2021, un incremento netto complessivo di € 5,0 milioni attribuibile alle acquisizioni realizzate in Russia (incremento di € 6,6 milioni), Svizzera (incremento di € 0,3 milioni), Tunisia (incremento di € 0,2 milioni), Repubblica Ceca (incremento di € 0,1 milioni), Polonia (decremento di € 0,3 milioni) e Turchia (decremento di € 1,9 milioni).

L'avviamento netto al 30 giugno 2022, pari a € 709,0 milioni, è suddiviso tra le seguenti aree operative che rappresentano altrettante unità generatrici di cassa:

  • Francia per € 74,2 milioni;
  • Russia per € 31,5 milioni;
  • Germania per € 48,8 milioni;
  • Portogallo per € 32,8 milioni;
  • Attività relative ai farmaci per il trattamento di malattie rare per € 261,4 milioni;
  • Turchia per € 14,3 milioni;
  • Repubblica Ceca per € 14,3 milioni;
  • Romania per € 0,2 milioni;
  • Polonia per € 14,0 milioni;
  • Spagna per € 58,1 milioni;
  • Tunisia per € 16,9 milioni:
  • Italia per € 133,2 milioni;
  • Svizzera per € 9,3 milioni.

Come previsto dall'IFRS 3 l'avviamento non viene ammortizzato sistematicamente, ma assoggettato al "test di impairment", con cadenza annuale o più frequentemente in presenza di eventi o circostanze specifiche che possano indicare una perdita di valore.

Nel corso del primo semestre i risultati del Gruppo, a perimetro costante, sono in decisa crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e linea con le previsioni. Anche in ottica prospettica, le analisi condotte attraverso la comparazione dei dati al 30 giugno 2022 rispetto ai flussi attesi per singola CGU (cash generating unit), per verificare se da tali eventi e dalle loro conseguenze potessero emergere indicatori di possibili perdite di valore, non hanno rivelato criticità anche alla luce dei significativi "headroom" identificati nei test di impairment effettuati in chiusura dell'esercizio 2021.

Inoltre, alla luce del conflitto Russia‐Ucraina, è stata fatta una valutazione particolare circa la dinamica del business in Russia, dove, da un punto di vista della domanda si nota una ripresa significativa di tutti i principali prodotti rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente. Non si segnalano inoltre difficoltà nei pagamenti né da parte dei distributori locali né da parte della filiale russa nei confronti delle consociate del Gruppo per l'acquisto dei prodotti. Alla luce di questo, combinato con il fatto che il test di impairment del 31 dicembre 2021 ha evidenziato un "headroom" molto significativo, si ritiene che, stante le attuali condizioni, non ci sia nessun rischio particolare che indichi la necessità di eseguire un test di impairment al 30 giugno 2022 sulla CGU russa.

Infine, vale la pena menzionare che EUSA Pharma, che consolida all'interno della CGU relativa alle attività per il trattamento delle malattie rare, ha avuto risultati nel secondo trimestre del 2022 migliori delle previsioni.

10. ALTRE PARTECIPAZIONI E TITOLI

Al 30 giugno 2022 la voce ammonta a € 19,6 milioni, in riduzione di € 14,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2021.

Il valore principale è relativo all'investimento nella società inglese PureTech Health plc, specializzata in investimenti in società start‐up dedicate a terapie innovative, dispositivi medici e nuove tecnologie di ricerca. A partire dal 19 giugno 2015 le azioni della società sono state ammesse alle quotazioni sul mercato azionario di Londra e il fair value complessivo al 30 giugno 2022 di 9.554.140 azioni possedute è risultato essere di €19,1 milioni. Il valore dell'investimento è stato conseguentemente adeguato al valore di borsa e decrementato, rispetto a quello di iscrizione al 31 dicembre 2021, di € 14,1 milioni con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto degli utili e perdite rilevati nel patrimonio netto.

In questa voce è incluso anche il valore di € 0,5 milioni, relativo all'investimento effettuato nel 2012 in Erytech Pharma S.A., società biofarmaceutica francese quotata, focalizzata nello sviluppo di nuove terapie per patologie oncologiche rare e malattie orfane. L'investimento, originariamente strutturato come prestito obbligazionario infruttifero, nel mese di maggio 2013 è stato convertito in 431.034 azioni della società. Il valore dell'investimento è stato adeguato al valore di borsa e decrementato, rispetto al 31 dicembre 2021, di € 0,4 milioni per adeguamento al fair value con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto degli utili e perdite rilevati a patrimonio netto.

11. ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI

Al 30 giugno 2022 tale voce ammonta a € 52,0 milioni, in aumento di € 19,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2021 e si riferisce prevalentemente alla contabilizzazione di attività correlate agli accordi contrattuali con Novartis AG relativi all'acquisizione dei diritti sui prodotti Signifor® e Signifor® LAR®. L'effetto del consolidamento di EUSA Pharma è di € 1,0 milioni.

12. ATTIVITÀ FISCALI DIFFERITE

Al 30 giugno 2022 le attività fiscali differite ammontano a € 84,7 milioni, con un incremento netto di € 8,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2021. Il saldo relativo ad EUSA Pharma è di € 3,7 milioni.

13. ATTIVITÀ CORRENTI

Le rimanenze di magazzino ammontano a € 409,8 milioni, in incremento di € 181,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2021. La variazione è principalmente dovuta al consolidamento di EUSA Pharma: come evidenziato nella nota 23, il valore identificato alla data di acquisizione ammonta a € 162,7 milioni dei quali € 141,9 milioni correlati all'analisi del fair value delle attività acquisite effettuata nell'ambito della Purchase Price Allocation preliminare. L'applicazione dello IAS 29 in Turchia ha determinato un incremento di € 7,2 milioni.

I crediti commerciali al 30 giugno 2022 ammontano a € 386,7 milioni, in crescita di € 78,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2021. Il saldo è esposto al netto di un fondo svalutazione di € 16,6 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2021 di € 2,5 milioni classificati nelle spese di vendita, per tener conto di posizioni che, per la particolarità dei clienti o dei mercati di destinazione, possono presentare qualche difficoltà nell'incasso. L'effetto netto di EUSA Pharma alla data del 30 giugno 2022 è pari a € 43,2 milioni. I giorni medi di incasso sono pari a 65.

Gli altri crediti ammontano a € 53,9 milioni, in aumento di € 9,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2021 principalmente per i valori di EUSA Pharma, pari a € 10,1 milioni.

Le altre attività correnti ammontano a € 18,0 milioni, dei quali € 3,2 milioni relativi ad EUSA Pharma, e sono essenzialmente relative a costi sostenuti anticipatamente rispetto alla loro competenza economica.

Non si segnalano particolari impatti sulla recuperabilità dei crediti anche nelle aree geografiche impattate dal conflitto Russia Ucraina

14. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (inclusi nelle attività correnti)

Al 30 giugno 2022 il valore degli strumenti derivati classificati in questa voce ammonta a € 21,0 milioni.

La valutazione a mercato (fair value) dei cross currency swaps, stipulati dalla Capogruppo a copertura del prestito obbligazionario di \$ 75 milioni emesso in data 30 settembre 2014 ha evidenziato al 30 giugno 2022 un'attività complessiva di € 14,4 milioni. Tale valore rappresenta il potenziale beneficio derivante da un minor controvalore in euro dei flussi finanziari futuri in dollari statunitensi per capitale e interessi, a fronte del rafforzamento della divisa estera rispetto al momento di negoziazione del finanziamento e degli strumenti di copertura. In particolare, la valutazione del derivato a copertura della tranche del finanziamento da \$ 50 milioni con debito residuo di \$ 45 milioni al 30 giugno 2022, stipulato con Mediobanca, è positiva per € 9,3 milioni, mentre quella dello strumento a copertura della tranche del finanziamento da \$ 25 milioni, negoziato con UniCredit, è positiva per € 5,1 milioni.

La valutazione a mercato (fair value) degli interest rate swap a copertura di alcuni finanziamenti ha evidenziato un'attività complessiva calcolata in € 1,0 milioni, che rappresenta la mancata opportunità di pagare in futuro, per la durata dei finanziamenti, i tassi di interesse variabili attualmente attesi anziché i tassi concordati. La valutazione è relativa agli interest rate swaps stipulati dalla Capogruppo a copertura dei tassi di interesse sui finanziamenti con Intesa Sanpaolo (€ 0,7 milioni) e Mediobanca (€ 0,3 milioni).

Al 30 giugno 2022 sono in essere altre operazioni di copertura di posizioni in valuta la cui valutazione è risultata complessivamente positiva per € 5,6 milioni in confronto a € 0,1 milioni al 31 dicembre 2021, con differenza contabilizzata a conto economico in compensazione delle perdite di cambio derivanti dalla valorizzazione delle posizioni sottostanti a cambi correnti.

Il fair value di tali derivati di copertura è misurato al livello 2 della gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13. Il fair value è pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati. Le stime dei flussi finanziari futuri a tasso variabile si basano sui tassi swap quotati, prezzi dei futures e tassi interbancari. I flussi finanziari stimati sono attualizzati secondo una curva di rendimenti che riflette il tasso interbancario di riferimento applicato dai partecipanti del mercato per la valutazione degli swap sui tassi di interesse.

15. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Al 30 giugno 2022 il saldo di questa voce è pari a € 373,8 milioni, in aumento di € 129,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2021, prevalentemente espressi in euro, in dollari statunitensi e in sterline inglesi e costituiti da depositi di conto corrente a vista e da depositi bancari a breve termine. L'ammontare di disponibilità liquide e mezzi equivalenti di EUSA Pharma alla data di acquisizione ammonta a € 53,2 milioni.

16. PATRIMONIO NETTO

Al 30 giugno 2022 il patrimonio netto è pari a € 1.493,9 milioni, in aumento di € 112,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2021 per effetto delle seguenti variazioni:

  • incremento di € 151,4 milioni per il risultato netto;
  • incremento di € 3,8 milioni per l'imputazione diretta in contropartita dei costi del periodo connessi ai piani di stock options;
  • decremento di € 20,7 milioni per l'acquisto di n. 405.097 azioni proprie;
  • incremento di € 4,0 milioni per la cessione di n. 159.500 azioni proprie a servizio dei piani di stock options;
  • incremento di € 1,1 milioni per gli effetti, al netto dell'impatto fiscale, della contabilizzazione delle operazioni di cross currency swap, dei relativi finanziamenti in valuta coperti e delle operazioni di interest rate swap;
  • decremento di € 14,4 milioni per l'applicazione del principio contabile IFRS 9, quasi interamente relativi alla variazione del fair value delle partecipazioni in PureTech Health plc e in Erytech Pharma S.A., al netto del relativo effetto fiscale;
  • incremento di € 74,3 milioni per le differenze di conversione dei bilanci in valuta estera;
  • incremento di € 29,9 milioni per altre variazioni, dei quali € 29,3 milioni riconducibili agli effetti dell'applicazione dello IAS 29 in Turchia;
  • decremento di € 117,2 milioni per la distribuzione del saldo dei dividendi.

Al 30 giugno 2022 sono attivi tre piani di stock options a favore di alcuni dipendenti del Gruppo il piano 2014‐ 2018, con le attribuzioni del 29 luglio 2014 e del 13 aprile 2016, il piano 2018‐2022, con l'attribuzione del 3 agosto 2018, e il piano 2021‐2023, con le attribuzioni del 6 maggio 2021, del 1 dicembre 2021 e del 24 febbraio 2022. Le opzioni saranno esercitabili ad un prezzo corrispondente al prezzo medio di borsa delle azioni della Capogruppo nei 30 giorni precedenti la data di attribuzione delle stesse. Le opzioni hanno un periodo di maturazione di cinque anni e decadranno se non saranno esercitate entro l'ottavo esercizio successivo a quello di attribuzione. Le opzioni non potranno comunque essere esercitate se i dipendenti lasceranno l'azienda prima della scadenza del periodo di maturazione.

Al 30 giugno 2022 il dettaglio delle opzioni in essere è il seguente.

Prezzo di
esercizio
(€)
Quantità
1.1.2022
Attribuite
2022
Esercitate
2022
Annullate e
scadute
Quantità
31.3.2022
Data di attribuzione
29 luglio 2014 12,29 476.500 (35.500) 441.000
13 aprile 2016 21,93 934.000 (25.500) 908.500
3 agosto 2018 30,73 2.896.000 (98.500) (6.000) 2.791.500
6 maggio 2021 45,97 2.925.500 (171.000) 2.754.500
1 dicembre 2021 56,01 130.000 130.000
24 febbraio 2022 47,52 3.553.000 3.553.000
Totale 7.362.000 3.553.000 (159.500) (177.000) 10.578.500

Al 30 giugno 2022 le azioni proprie in portafoglio sono n. 3.459.897 in aumento di n. 245.597 rispetto al 31 dicembre 2021. La variazione è dovuta alla cessione di n. 159.500 titoli, per un controvalore di € 4,0 milioni, per consentire l'esercizio delle opzioni attribuite ai dipendenti nell'ambito dei piani di stock options e all'acquisto di 405.097 azioni, per un controvalore di € 20,7 milioni. Il costo sostenuto per l'acquisto delle azioni proprie in portafoglio è complessivamente pari a € 141,2 milioni, per un prezzo medio unitario di €40,80.

A partire dal 2019, alcuni dipendenti del Gruppo sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, concesso e interamente finanziato da Rossini Luxembourg S.à r.l., socio indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento alla scadenza del piano e al realizzarsi di alcune condizioni di performance. La rilevazione secondo il principio contabile IFRS 2 ha determinato un onere nel conto economico del 2022 di € 0,7 milioni, che comprende anche il piano di incentivazione concesso da Rossini Luxembourg S.à r.l. all'Amministratore Delegato del gruppo Recordati.

17. FINANZIAMENTI

Al 30 giugno 2022 i finanziamenti sono pari a € 1.753,6 milioni, con un incremento netto di € 770,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2021.

In questa voce sono incluse le passività derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16, che rappresentano l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dai contratti di leasing in essere, il cui valore complessivo è di € 24,5 milioni, con un incremento netto di € 1,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2021.

Nel corso del primo semestre del 2022 gli incrementi sono stati di € 1.365,6 milioni: € 1.281,4 milioni per l'accensione di nuovi finanziamenti bancari, € 78,2 milioni inclusi tra le passività acquisite di EUSA Pharma ed € 6,0 milioni relativi a nuovi contratti di leasing, dei quali € 3,4 milioni derivanti dal primo consolidamento delle nuove società acquisite. I rimborsi del periodo sono stati complessivamente pari a € 607,2 milioni, dei quali € 524,2 milioni per il rimborso di finanziamenti bancari, € 78,2 milioni per il rimborso totale dei debiti assunti con l'acquisizione di EUSA Pharma ed € 4,8 milioni relativi alle passività per leasing.

L'effetto della conversione dei finanziamenti in valuta e delle spese sostenute per il collocamento dei prestiti, unitamente all'estinzione anticipata di alcuni contratti di leasing hanno complessivamente determinato un incremento netto di € 11,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2021.

I principali finanziamenti attivi sono i seguenti:

a) Finanziamento di complessivi € 800,0 milioni negoziato da Recordati S.p.A. in due diverse fasi.

In data 3 febbraio 2022 la Capogruppo ha sottoscritto un finanziamento di € 200,0 milioni finalizzato all'acquisizione di EUSA Pharma (UK) Limited, erogato da un consorzio di finanziatori nazionali e internazionali composto da Mediobanca, JP Morgan, UniCredit e Banca Nazionale del Lavoro. Le principali condizioni economiche prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero), maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up/step down al variare del Leverage Ratio, e una durata di 5 anni con rimborsi del capitale in rate semestrali a partire dal 31 marzo 2023 e ultima rata il 3 febbraio 2027. L'erogazione, al netto di structuring e up‐front fees, è avvenuta il 15 marzo 2022.

Sempre in data 3 febbraio 2022 la Capogruppo ha sottoscritto un "Bridge Facility" di complessivi € 450,0 milioni sempre con l'obiettivo di finanziare l'acquisizione di EUSA Pharma (UK) Limited. I soggetti finanziatori sono Mediobanca, che ricopre anche il ruolo di agente, e JP Morgan con una quota di € 157,5 milioni ciascuna, UniCredit per € 67,5 milioni, Banca Nazionale del Lavoro per € 54,0 milioni e BNP Paribas per € 13,5 milioni. La durata massima del prestito è di 12 mesi, prorogabile a discrezione della Società di ulteriori 6 mesi, per consentire nel frattempo di stipulare strumenti di finanziamento definitivi. Le principali condizioni economiche prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor del periodo di utilizzo (con floor a zero), maggiorato di uno spread variabile. L'erogazione, al netto di commissioni, è avvenuta il 15 marzo 2022.

Nel corso del secondo trimestre Recordati S.p.A. ha finalizzato la negoziazione di un prestito sindacato per il rimborso del finanziamento "Bridge" Significativo è stato l'interesse dimostrato sia da banche di relazione sia da nuovi istituti di credito internazionali. E' stato pertanto possibile procedere alla raccolta di addizionali € 150,0 milioni. La formalizzazione di detta operazione è avvenuta in data 28 giugno 2022 mediante la sottoscrizione di un "amendment and restatement" del finanziamento da € 200,0 milioni negoziato a febbraio 2022. La modifica in oggetto ha consentito di incrementare il valore del finanziamento di € 600,0 milioni, di cui € 450,0 milioni derivanti dalla sostituzione del "Bridge" ed € 150 milioni addizionali.

Le principali condizioni economiche del finanziamento sono rimaste sostanzialmente in linea con quelle originarie, con tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero), maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up/step down al variare del Leverage Ratio, e una durata di 5 anni con rimborsi del capitale in rate semestrali a partire dal 31 marzo 2023 e ultima rata il 3 febbraio 2027.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

b) Finanziamento di 40,0 milioni di franchi svizzeri sottoscritto in data 16 marzo 2022 dalla controllata Recordati AG con UBS Switzerland AG, al tasso d'interesse fisso, con pagamento trimestrale degli interessi e con rimborsi del capitale su base semestrale a partire dal settembre 2022 ed entro marzo 2025.

Il finanziamento, garantito dalla Capogruppo, prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

c) Finanziamento di € 180,0 milioni negoziato dalla Capogruppo nel mese di maggio 2021, erogato da un consorzio di finanziatori nazionali e internazionali guidato da Mediobanca. Le principali condizioni economiche prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero), maggiorato di uno spread fisso e una durata di 5 anni con rimborso del capitale in unica soluzione alla scadenza. L'erogazione, al netto di structuring e up‐front fees, è avvenuta il 21 maggio 2021.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

d) Finanziamento di € 40,0 milioni sottoscritto in data 30 marzo 2021 dalla Capogruppo con Allied Irish Bank al tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero) maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up/step down al variare del Leverage Ratio, con pagamento semestrale degli interessi e con rimborsi del capitale, sempre su base semestrale, a partire da marzo 2022 ed entro marzo 2026. Il debito residuo iscritto al 30 giugno 2022 ammonta complessivamente a € 38,9 milioni.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

e) Finanziamento di 75,0 milioni di franchi svizzeri sottoscritto in data 17 aprile 2020 dalla controllata Recordati AG con UBS Switzerland AG, al tasso d'interesse variabile pari al Libor a 3 mesi sulla valuta svizzera (con floor a zero) maggiorato di uno spread fisso, con pagamento trimestrale degli interessi e con rimborsi del capitale su base semestrale a partire dal settembre 2020 ed entro marzo 2025. Il controvalore del debito residuo al 30 giugno 2022 è di € 45,2 milioni.

Il finanziamento, garantito dalla Capogruppo, prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

f) Finanziamento di € 400,0 milioni negoziato dalla Capogruppo nel mese di giugno 2019 e finalizzato al sostegno della strategia di crescita del Gruppo. Il finanziamento, inizialmente sottoscritto da Mediobanca, Natixis e Unicredit è stato successivamente sindacato con il coinvolgimento di un pool di banche nazionali e internazionali. Le principali condizioni economiche prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero), maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di

step up/step down al variare del Leverage Ratio, e una durata di 5 anni con rimborsi del capitale in rate semestrali a partire dal 30 giugno 2020 ed entro giugno 2024. L'erogazione, al netto delle commissioni up‐front, è avvenuta il 30 luglio 2019. Il debito residuo iscritto al 30 giugno 2022 ammonta complessivamente a € 247,8 milioni.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

g) Finanziamento di € 150,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di novembre 2018 con Mediobanca, al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up al variare del Leverage Ratio, con pagamento trimestrale degli interessi e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2023. Il debito residuo al 30 giugno 2022 ammonta a € 64,1 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2022 è risultata positiva per € 0,2 milioni ed è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 14).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

h) Finanziamento di € 15,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di novembre 2017 con Banca Passadore. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento trimestrale degli interessi e una durata di 5 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2022. Il debito residuo al 30 giugno 2022 ammonta complessivamente a € 5,0 milioni.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

i) Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di ottobre 2017 con Intesa Sanpaolo. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento semestrale degli interessi e una durata di 8 anni con

rimborso del capitale in rate semestrali a partire da giugno 2019 ed entro ottobre 2025. Il debito residuo al 30 giugno 2022 ammonta a € 37,4 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2022 è risultata positiva per € 0,7 milioni ed è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 14).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

j) Finanziamento di € 50,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di settembre 2017 con UBI Banca (ora Intesa Sanpaolo). Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 7 settembre 2022. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2022 è risultata negativa per € 0,1 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 21).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;

il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

k) Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di luglio 2017 con Mediobanca. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso e una durata di 7 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da luglio 2018 ed entro luglio 2024. Il debito residuo al 30 giugno 2022 ammonta a € 33,0 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 giugno 2022 è risultata di positiva per € 0,1 milioni ed è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 14).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

l) Prestito obbligazionario emesso dalla Capogruppo nel mese di maggio 2017 per complessivi € 125,0 milioni, a un tasso di interesse fisso, rimborsabile annualmente a partire dal 31 maggio 2025 e con scadenza il 31 maggio 2032.

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza trimestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

m) Finanziamento erogato in data 16 ottobre 2014 alla controllata Recordati Ilaç da parte di IFC‐World Bank, per 71,6 milioni di lire turche a supporto della costruzione del nuovo stabilimento produttivo. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari al trlibor a 3 mesi maggiorato di uno spread fisso e una durata di 8 anni con rimborsi trimestrali del capitale a partire da novembre 2016 ed entro agosto 2022. Il controvalore del debito residuo al 30 giugno 2022 ammonta a € 0,2 milioni, in riduzione di euro € 0,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2021 principalmente per il rimborso delle rate in scadenza.

Il finanziamento erogato da IFC World Bank prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza trimestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata e patrimonio netto consolidato deve essere minore di 1,00;
  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

n) Prestito obbligazionario sottoscritto dalla Capogruppo in data 30 settembre 2014 per complessivi \$ 75 milioni, suddiviso in due tranches: \$ 50 milioni a tasso fisso, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2022 e con scadenza il 30 settembre 2026, e \$ 25 milioni sempre a tasso fisso, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2023 e con scadenza il 30 settembre 2029. Nel corso del periodo sono stati rimborsati \$ 5 milioni della prima tranche e il debito residuo complessivo al 30 giugno 2022 ammonta a \$ 70 milioni, pari a un controvalore di € 67,3 milioni.

Il prestito è stato contemporaneamente coperto con due operazioni di cross currency swap, con la trasformazione del debito originario in complessivi € 56,0 milioni (€ 52,3 milioni al 30 giugno 2022), di cui € 37,3 milioni (€ 33,6 milioni alla data del presente bilancio) a un minore tasso fisso per la tranche con scadenza a 12 anni ed € 18,7 milioni sempre a un minore tasso fisso per quella con scadenza a 15 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 30 giugno 2022, risultata complessivamente positiva per € 14,4 milioni, è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 14).

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza trimestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

18. FONDI PER BENEFICI AI DIPENDENTI

Al 30 giugno 2022 questa voce ammonta a € 21,3 milioni e riflette la passività verso i dipendenti determinata in base ai criteri stabiliti dallo IAS 19.

19. PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

Al 30 giugno 2022 le passività per imposte differite ammontano a € 167,5 milioni, in aumento di € 140,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2021, principalmente per effetto del consolidamento di EUSA Pharma. Alla data di primo consolidamento, le passività per imposte differite, calcolate nell'ambito del processo di allocazione preliminare del prezzo pagato per l'acquisizione in base alle regole del principio contabile IFRS 3, sono pari a € 141,5 milioni, come evidenziato nella nota 23.

20. PASSIVITÀ CORRENTI

I debiti commerciali, inclusivi degli stanziamenti di fine periodo per fatture da ricevere, ammontano a € 222,5 milioni e includono il saldo relativo a EUSA Pharma per € 20,5 milioni.

Gli altri debiti ammontano a € 166,7 milioni, in incremento di € 21,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2021 e includono principalmente:

  • € 63,6 milioni per posizioni verso dipendenti e istituti previdenziali;
  • il debito di € 28,9 milioni di Recordati AG con Novartis AG, legato al verificarsi di condizioni contrattuali nell'ambito dell'acquisizione dei diritti per Isturisa®;
  • € 12,4 milioni che Recordati Rare Diseases Inc. deve versare alle assicurazioni sanitarie statunitensi;
  • il debito di € 3,5 milioni relativo all'acquisizione di un ulteriore 10% del capitale di Opalia Pharma determinato in base alle opzioni di acquisto e vendita previste contrattualmente. Il fair value di tale opzione di acquisto è misurato al livello 2 in quanto il modello di valutazione considera il valore attuale dei pagamenti attesi;
  • € 2,4 milioni relativi all'importo da versare alle "Krankenkassen" (assicurazioni sanitarie tedesche) da parte di Recordati Pharma GmbH;
  • € 1,1 milioni da versare al Servizio Sanitario Nazionale per lo sconto, pari all'1,83%, sul prezzo al pubblico senza IVA sui farmaci rimborsati;
  • € 14,5 milioni relativi ad EUSA Pharma.

I debiti tributari sono pari a € 38,5 milioni, in aumento di € 9,0 milioni rispetto al 31 dicembre 2021. Il saldo relativo a EUSA Pharma ammonta a € 6,6 milioni.

Le altre passività correnti ammontano a € 7,1 milioni, sostanzialmente in linea con dicembre 2021. L'ammontare di € 4,8 milioni è attribuibile all'effetto dell'adozione del principio contabile IFRS 15, in base al quale alcuni ricavi differiti vengono riconosciuti a conto economico in quote variabili in base al realizzarsi delle condizioni previste nei contratti con i clienti.

I fondi per rischi e oneri ammontano a € 23,7 milioni, in incremento di € 2,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2021.

21. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (inclusi nelle passività correnti)

Al 30 giugno 2022 il valore degli strumenti derivati classificati in questa voce ammonta a € 14,9 milioni.

La valutazione a mercato (fair value) al 30 giugno 2022 degli interest rate swap a copertura del finanziamento con Intesa Sanpaolo ha evidenziato una passività complessiva calcolata in € 0,1 milioni, che rappresenta la mancata opportunità di pagare in futuro, per la durata dei finanziamenti, i tassi di interesse variabili attualmente attesi anziché i tassi concordati.

Nel corso del mese di ottobre 2019 sono state effettuate operazioni di vendita a termine da parte di Recordati S.p.A., a copertura del finanziamento infragruppo accordato a Recordati AG per 228,9 milioni di franchi svizzeri. La valutazione del derivato al 30 giugno 2022, sul credito residuo di 142,7 milioni di franchi svizzeri, è risultata negativa per € 13,6 milioni in confronto a € 9,3 milioni al 31 dicembre 2021, con differenza contabilizzata a conto economico in compensazione degli utili di cambio derivanti dalla valorizzazione del debito sottostante a cambi correnti.

Al 30 giugno 2022 sono in essere altre operazioni di copertura di posizioni in valuta la cui valutazione è risultata complessivamente negativa per € 1,2 milioni in confronto a € 2,8 milioni al 31 dicembre 2021, con differenza contabilizzata a conto economico in compensazione delle perdite di cambio derivanti dalla valorizzazione delle posizioni sottostanti a cambi correnti.

Il fair value di tali derivati di copertura è misurato al livello 2 della gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13 (vedi nota n. 2). Il fair value è pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati. Le stime dei flussi finanziari futuri a tasso variabile si basano sui tassi swap quotati, prezzi dei futures e tassi interbancari. I flussi finanziari stimati sono attualizzati secondo una curva di rendimenti, che riflette il tasso interbancario di riferimento applicato dai partecipanti del mercato per la valutazione degli swap sui tassi di interesse.

22. DEBITI A BREVE TERMINE VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI

Al 30 giugno 2022 i debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori, pari a € 74,3 milioni, sono costituiti da utilizzi di linee di credito a breve termine, da posizioni di scoperto di conto di alcune consociate estere e dagli interessi maturati sui finanziamenti in essere.

L'incremento di € 65,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2021 è principalmente attribuibile al maggiore utilizzo di linee di credito da parte di Recordati S.p.A. per € 45,0 milioni e della controllata svizzera Recordati AG per 25,0 milioni di franchi svizzeri.

Tra gli utilizzi della Capogruppo sono inclusi € 10,0 milioni a valere sulla line di credito revolving, della durata massima di 12 mesi e per l'ammontare massimo di 40 milioni di euro, sottoscritta con UniCredit in data 1 marzo 2022. Tale linea di credito è uno strumento di finanziamento a breve termine che consente di perseguire l'obiettivo di elasticità finanziaria, coniugando la non‐revocabilità con la variabilità degli utilizzi sulla base degli specifici fabbisogni finanziari. L'accordo sottoscritto prevede il rispetto di condizioni patrimoniali e reddituali in linea con quelle già in essere per gli altri finanziamenti.

23. ACQUISIZIONE DI SOCIETA' CONTROLLATE

In data 16 marzo 2022 il Gruppo ha acquisito il 100% delle azioni di EUSA Pharma, primaria società farmaceutica con un portafoglio di quattro prodotti nel segmento delle malattie oncologiche rare e di nicchia, con le sue undici controllate. Ai fini contabili l'acquisizione è stata consolidata al 31 marzo 2022.

Il fair value delle attività e passività di EUSA Pharma è stato determinato su base provvisoria in quanto alla data di redazione della presente relazione sono ancora in fase di finalizzazione i processi valutativi.

Come consentito dall'IFRS 3, il fair value delle attività, passività e delle passività potenziali sarà determinato in via definitiva entro dodici mesi dalla data di acquisizione.

Nella tabella seguente vengono riassunti i valori delle attività acquisite e delle passività assunte, espressi al loro fair value. Tali valori differiscono da quelli pubblicati nella relazione trimestrale al 31 marzo 2022, quando, visto il limitato periodo di tempo intercorso dalla data di acquisizione, non erano ancora state intraprese le necessarie attività per un'approfondita valutazione dei valori acquisiti.

€ (migliaia) Valori al
31 marzo 2022
(ai sensi dell'IFRS 3)
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 3.815
Attività immateriali 530.941
Altre attività non correnti 961
Attività fiscali differite 5.161
Attività correnti
Rimanenze di magazzino 162.653
Crediti commerciali 37.158
Altri crediti 7.554
Altre attività correnti 7.300
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 53.235
Passività non correnti
Finanziamenti ‐ dovuti oltre un anno (2.212)
Passività per imposte differite (141.483)
Altre passività non correnti 0
Passività correnti
Debiti commerciali (17.426)
Altri debiti (11.501)
Debiti tributari (157)
Altre passività correnti (182)
Fondi per rischi e oneri (275)
Finanziamenti ‐ dovuti entro un anno (79.398)
556.144
Avviamento 150.850
Costo dell'acquisizione 706.994

Il processo preliminare di identificazione delle attività e passività acquisite ai relativi fair value alla data di acquisizione ha portato all'individuazione di un maggior valore delle attività immateriali Qarziba®, Sylvant®, Fotivda® e Caphosol® e delle relative rimanenze di magazzino. Conseguentemente, la differenza tra il costo dell'aggregazione aziendale e il valore contabile delle attività e delle passività acquisite è stata allocata per € 440,0 milioni alle attività immateriali, per € 141,9 milioni alle rimanenze di magazzino, per € 141,5 milioni alle relative passività fiscali differite e per € 150,9 milioni alla voce "Avviamento". In considerazione del limitato periodo di tempo intercorso tra la data di acquisizione e il 30 giugno 2022, l'allocazione effettuata è da considerarsi ancora provvisoria, come consentito dal principio contabile IFRS 3.

Nella tabella seguente è esposta l'analisi dei flussi di cassa dell'acquisizione:

Flusso di cassa netto dell'acquisizione (653.759)
Corrispettivo pagato (706.994)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisiti 53.235
€ (migliaia)

24. INFORMATIVA DI SETTORE

L'informativa per settore di attività, presentata secondo quanto richiesto dall'IFRS 8 – Settori operativi, è

predisposta secondo gli stessi principi contabili adottati nella preparazione e presentazione del Bilancio consolidato del Gruppo. Sono identificabili due settori principali: il settore Specialty and Primary Care e quello relativo ai farmaci per malattie rare.

Nelle tabelle seguenti sono esposti i valori per tali settori al 30 giugno 2022 con i relativi dati comparativi.

€ (migliaia) Settore Specialty Settore farmaci Valori non Bilancio
and Primary Care per malattie rare allocati consolidato
Primo semestre 2022
Ricavi netti 632.062 260.428 892.490
Costi (459.759) (200.434) (660.193)
Utile operativo 172.303 59.994 232.297
Primo semestre 2021
Ricavi netti 589.784 181.051 770.835
Costi (409.575) (110.892) (520.467)
Utile operativo 180.209 70.159 250.368
€ (migliaia) Settore Specialty Settore farmaci Valori non Bilancio
and Primary Care per malattie rare allocati* consolidato
30 giugno 2022
Attività non correnti 1.210.448 1.490.833 19.570 2.720.851
Rimanenze di magazzino 208.493 201.301 409.794
Crediti commerciali 257.425 129.286 386.711
Altri crediti e altre attività correnti 39.860 32.104 21.016 92.980
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti 373.762 373.762
Totale attività 1.716.226 1.853.524 414.348 3.984.098
Passività non correnti 44.248 144.544 1.450.217 1.639.009
Passività correnti 267.173 191.431 392.598 851.202
Totale passività 311.421 335.975 1.842.815 2.490.211
Capitale investito netto 1.404.805 1.517.549
31 dicembre 2021
Attività non correnti 1.162.131 769.843 34.124 1.966.098
Rimanenze di magazzino 182.344 46.388 228.732
Crediti commerciali 228.591 79.187 307.778
Altri crediti e altre attività correnti 45.712 12.152 11.149 69.013
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
244.578 244.578
Totale attività 1.618.778 907.570 289.851 2.816.199
Passività non correnti 41.440 6.245 760.473 808.158
Passività correnti 249.046 131.496 245.874 626.416
Totale passività 290.486 137.741 1.006.347 1.434.574

* Comprende le attività chimico farmaceutiche. ** I valori non allocati si riferiscono alle voci: altre partecipazioni e titoli, disponibilità liquide e mezzi equivalenti, finanziamenti, strumenti derivati e debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori.

Capitale investito netto 1.328.292 769.829

L'attività chimico farmaceutica è considerata parte integrante del settore Specialty and Primary Care in quanto dedicata prevalentemente, dal punto di vista organizzativo e strategico, alla produzione di principi attivi necessari all'ottenimento delle specialità farmaceutiche.

25. CONTROVERSIE E PASSIVITÀ POTENZIALI

La Capogruppo e alcune controllate sono parte in causa in azioni legali e controversie minori, dalla cui risoluzione si ritiene non debbano derivare passività. Le passività potenziali, ad oggi valutate come possibili, non sono di ammontare significativo. Alcuni contratti di licenza prevedono il pagamento di milestones future al verificarsi di specifiche condizioni la cui realizzazione è ancora incerta con la conseguenza che i pagamenti previsti contrattualmente, stimabili in circa € 135 milioni, sono ad oggi meramente potenziali.

26. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Al 30 giugno 2022, la controllante diretta del Gruppo è Rossini S.à r.l., con sede in Lussemburgo, la cui proprietà è riconducibile a un consorzio di fondi di investimento controllato da CVC Capital Partners VII Limited.

Per quanto ci consta, non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.

27. EVENTI SUCCESSIVI

Alla data di redazione dei prospetti contabili non si rilevano fatti aziendali intervenuti dopo la chiusura del periodo che richiedano modifiche ai valori delle attività, delle passività e del conto economico.

28. RAPPORTI DI PARTECIPAZIONE TRA LE SOCIETA' CONSOLIDATE al 30 GIUGNO 2022

Società consolidate Sede Capitale sociale Valuta Metodo di
consolidamento
RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.p.A.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici e chimico
farmaceutici
Italia 26.140.644,50 EUR Integrale
INNOVA PHARMA S.p.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 1.920.000,00 EUR Integrale
CASEN RECORDATI S.L.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Spagna 238.966.000,00 EUR Integrale
BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Francia 4.600.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES COMERCIO DE MEDICAMENTOS LTDA
Titolare del listino farmaceutico in Brasile
Brasile 166,00 BRL Integrale
RECORDATI RARE DISEASES INC.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Stati Uniti
d'America
11.979.138,00 USD Integrale
RECORDATI IRELAND LTD
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Irlanda 200.000,00 EUR Integrale
LABORATOIRES BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Francia 14.000.000,00 EUR Integrale
RECORDATI PHARMA GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania 600.000,00 EUR Integrale
RECORDATI PHARMACEUTICALS LTD
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Regno Unito 15.000.000,00 GBP Integrale
RECORDATI HELLAS PHARMACEUTICALS S.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Grecia 10.050.000,00 EUR Integrale
JABA RECORDATI S.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo 2.000.000,00 EUR Integrale
JABAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo 50.000,00 EUR Integrale
BONAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo 50.000,00 EUR Integrale
RECORDATI ORPHAN DRUGS S.A.S.
Holding di partecipazioni
Francia 57.000.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES MIDDLE EAST FZ LLC
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Emirati Arabi Uniti 100.000,00 AED Integrale
RECORDATI AB
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svezia 100.000,00 SEK Integrale
RECORDATI RARE DISEASES S.à r.l.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Francia 320.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES UK Limited
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Regno Unito 50.000,00 GBP Integrale
RECORDATI RARE DISEASES GERMANY GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania 25.600,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES SPAIN S.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Spagna 1.775.065,49 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES ITALY S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 40.000,00 EUR Integrale
RECORDATI BV
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Belgio 18.600,00 EUR Integrale
FIC MEDICAL S.à r.l.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Francia 173.700,00 EUR Integrale
HERBACOS RECORDATI s.r.o.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Repubblica Ceca 25.600.000,00 CZK Integrale
RECORDATI SK s.r.o.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Repubblica
Slovacca
33.193,92 EUR Integrale
Società consolidate Sede Capitale sociale Valuta Metodo di
consolidamento
RUSFIC LLC
Attività di promozione e vendita di prodotti farmaceutici
Federazione Russa 3.560.000,00 RUB Integrale
RECOFARMA ILAÇ Ve Hammaddeleri Sanayi Ve Ticaret L.Ş.
Attività di promozione e vendita di prodotti farmaceutici
Turchia 8.000.000,00 TRY Integrale
RECORDATI ROMÂNIA S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Romania 5.000.000,00 RON Integrale
RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve Ticaret A.Ş.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Turchia 180.000.000,00 TRY Integrale
RECORDATI POLSKA Sp. z o.o.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Polonia 4.500.000,00 PLN Integrale
ACCENT LLC
Titolare di diritti di prodotti farmaceutici
Federazione Russa 20.000,00 RUB Integrale
RECORDATI UKRAINE LLC
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Ucraina 1.031.896,30 UAH Integrale
CASEN RECORDATI PORTUGAL Unipessoal Lda
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo 100.000,00 EUR Integrale
OPALIA PHARMA S.A.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Tunisia 9.656.000,00 TND Integrale
OPALIA RECORDATI S.à r.l.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Tunisia 20.000,00 TND Integrale
RECORDATI RARE DISEASES S.A. DE C.V.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Messico 16.250.000,00 MXN Integrale
RECORDATI RARE DISEASES COLOMBIA S.A.S.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Colombia 150.000.000,00 COP Integrale
ITALCHIMICI S.p.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 7.646.000,00 EUR Integrale
RECORDATI AG
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svizzera 15.000.000,00 CHF Integrale
RECORDATI AUSTRIA GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Austria 35.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES CANADA Inc.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Canada 350.000,00 CAD Integrale
RECORDATI RARE DISEASES JAPAN K.K.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Giappone 90.000.000,00 JPY Integrale
NATURAL POINT S.r.l.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 10.400,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES AUSTRALIA Pty Ltd
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Australia 200.000,00 AUD Integrale
TONIPHARM S.a.s.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Francia 257.700,00 EUR Integrale
RECORDATI BULGARIA Ltd
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Bulgaria 50.000,00 BGN Integrale
RECORDATI (BEIJING) PHARMACEUTICAL CO., Ltd (1)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Repubblica
Popolare Cinese
1.000.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES FZCO (2)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Emirati Arabi Uniti 1.000,00 AED Integrale
EUSA Pharma (UK) Limited (3)
Attività di ricerca e commercializzazione di prodotti farmaceutici
Regno Unito 10,00 EUR Integrale
EUSA Pharma (Italy) S.r.l. (3)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 99.000,00 EUR Integrale
EUSA Pharma (France) S.A.S. (3)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Francia 476.522,00 EUR Integrale
EUSA Pharma Iberia S.L. (3)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Spagna 70.000,00 EUR Integrale
Società consolidate Sede Capitale sociale Valuta Metodo di
consolidamento
EUSA Pharma (Germany) GmbH (3)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania 25.000,00 EUR Integrale
EUSA Pharma (Netherlands) B.V. (3)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Paesi Bassi 1,00 EUR Integrale
EUSA Pharma (Denmark) ApS (3)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Danimarca 50.000,00 DKK Integrale
EUSA Pharma (US) LLC (3)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Stati Uniti
d'America
1,00 USD Integrale
EUSA Pharma (Australia) Pty Ltd (3)
Non operativa
Australia 1,00 AUD Integrale
EUSA Pharma (CH) GmbH (3)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svizzera 20.000,00 CHF Integrale
EUSA Pharma Korea Ltd (3)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Corea del Sud 100.000.000,00 KRW Integrale
EUSA Pharma Brasil ‐ Marketing e Promoçoes LTDA (3)
Non operativa
Brasile 5.000,00 BRL Integrale

(1) Costituita nel 2021 (2) Costituita nel 2022

(3) Acquisita nel 2022

PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ
Società consolidate Recordati
S.p.A.
Capogruppo
Recordati
Pharma
GmbH
Bouchara
Recordati
S.a.s.
Casen
Recordati
S.L.
Recordati
Orphan
Drugs
S.a.s.
Recordati
Rare
Diseases
S.à r.l.
Herbacos
Recordati
s.r.o.
Recordati
Ilaç A.Ş.
Opalia
Pharma
S.A.
Recordati
AG
EUSA
Pharma
(UK)
Totale
INNOVA PHARMA S.P.A. 100,00 100,00
CASEN RECORDATI S.L. 100,00 100,00
BOUCHARA RECORDATI S.A.S. 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
COMERCIO DE MEDICAMENTOS
LTDA
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES INC. 100,00 100,00
RECORDATI IRELAND LTD 100,00 100,00
LABORATOIRES BOUCHARA
RECORDATI S.A.S.
100,00 100,00
RECORDATI PHARMA GmbH 55,00 45,00 100,00
RECORDATI PHARMACEUTICALS
LTD
100,00 100,00
RECORDATI HELLAS
PHARMACEUTICALS S.A.
100,00 100,00
JABA RECORDATI S.A. 100,00 100,00
JABAFARMA PRODUTOS
FARMACÊUTICOS S.A.
100,00 100,00
BONAFARMA PRODUTOS
FARMACÊUTICOS S.A.
100,00 100,00
RECORDATI ORPHAN DRUGS
S.A.S.
90,00 10,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
MIDDLE EAST FZ LLC
100,00 100,00
RECORDATI AB 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
S.à r.l.
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES UK
Limited
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
GERMANY GmbH
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
SPAIN S.L.
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
ITALY S.R.L.
100,00 100,00
RECORDATI BV 99,46 0,54 100,00
FIC MEDICAL S.à r.l. 100,00 100,00
HERBACOS RECORDATI s.r.o. 100,00 100,00
RECORDATI SK s.r.o. 100,00 100,00
PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ
Società consolidate Recordati
S.p.A.
Capogruppo
Recordati
Pharma
GmbH
Bouchara
Recordati
S.a.s.
Casen
Recordati
S.L.
Recordati
Orphan
Drugs
S.a.s.
Recordati
Rare
Diseases
S.à r.l.
Herbacos
Recordati
s.r.o.
Recordati
Ilaç A.Ş.
Opalia
Pharma
S.A.
Recordati
AG
EUSA
Pharma
(UK)
Totale
RUSFIC LLC 100,00 100,00
RECOFARMA ILAÇ Ve
Hammaddeleri Sanayi Ve
Ticaret L.Ş.
100,00 100,00
RECORDATI ROMÂNIA S.R.L. 100,00 100,00
RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve
Ticaret A.Ş.
100,00 100,00
RECORDATI POLSKA
Sp. z o.o
100,00 100,00
ACCENT LLC 100,00 100,00
RECORDATI UKRAINE LLC 0,01 99,99 100,00
CASEN RECORDATI PORTUGAL
Unipessoal Lda
100,00 100,00
OPALIA PHARMA S.A. 90,00 90,00
OPALIA RECORDATI
S.à R.L.
1,00 99,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES S.A.
DE C.V.
99,998 0,002 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
COLOMBIA S.A.S.
100,00 100,00
ITALCHIMICI S.p.A. 100,00 100,00
RECORDATI AG 100,00 100,00
RECORDATI AUSTRIA GmbH 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
CANADA Inc.
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
JAPAN K.K.
100,00 100,00
NATURAL POINT S.r.l. 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
AUSTRALIA Pty Ltd
100,00 100,00
TONIPHARM S.a.s. 100,00 100,00
RECORDATI BULGARIA Ltd 100,00 100,00
RECORDATI (BEIJING)
PHARMACEUTICAL CO., Ltd (1)
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
FZCO (2)
100,00 100,00
EUSA Pharma (UK) Limited (3) 100,00 100,00
EUSA Pharma (Italy) S.r.l. (3) 100,00 100,00
EUSA Pharma (France) S.A.S. (3) 100,00 100,00
PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ
Società consolidate Recordati
S.p.A.
Capogruppo
Recordati
Pharma
GmbH
Bouchara
Recordati
S.a.s.
Casen
Recordati
S.L.
Recordati
Orphan
Drugs
S.a.s.
Recordati
Rare
Diseases
S.à r.l.
Herbacos
Recordati
s.r.o.
Recorda
ti Ilaç
A.Ş.
Opalia
Pharma
S.A.
Recordati
AG
EUSA
Pharma
(UK)
Totale
EUSA Pharma Iberia S.L. (3) 100,00 100,00
EUSA Pharma (Germany)
GmbH(3)
100,00 100,00
EUSA Pharma (Netherlands)
B.V.(3)
100,00 100,00
EUSA Pharma (Denmark) ApS (3) 100,00 100,00
EUSA Pharma (US) LLC (3) 100,00 100,00
EUSA Pharma (Australia) Pty
Ltd(3)
100,00 100,00
EUSA Pharma (CH) GmbH (3) 100,00 100,00
EUSA Pharma Korea Ltd (3) 100,00 100,00
EUSA Pharma Brasil ‐ Marketing
e Promoçoes LTDA (3)
100,00 100,00

(1) Costituita nel 2021 (2) Costituita nel 2022

(3) Acquisita nel 2022

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154‐BIS DEL D. LGS. 58/98

  1. I sottoscritti Robert Koremans, in qualità di Amministratore Delegato, e Luigi La Corte, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Recordati S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154‐bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

  3. l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del primo semestre del 2022.

  1. Si attesta, inoltre, che:

2.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022:

  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

2.2 la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Milano, 28 luglio 2022

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Robert Koremans Luigi La Corte

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