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Gefran

Quarterly Report May 9, 2024

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Quarterly Report

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GRUPPO GEFRAN

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2024

Gruppo Gefran 1

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2024

Organi sociali 5
Principali dati economici, patrimoniali, finanziari e operativi consolidati 6
Indicatori alternativi di performance 7
Premessa 8
Struttura del Gruppo 9
Prospetti contabili di consolidato 10
Andamento del Gruppo nel primo trimestre 2024 15
Stato patrimoniale consolidato riclassificato al 31 marzo 2024 19
Rendiconto finanziario consolidato al 31 marzo 2024 21
Andamento economico al 31 marzo 2024 del perimetro del Gruppo destinato alla vendita e ceduto23
Investimenti 24
Risultati per area di business 25
1.
Business sensori 25
2.
Business componenti per l'automazione 27
Risorse umane 29
Fatti di rilievo del primo trimestre 2024 30
Fatti di rilievo successivi alla chiusura del primo trimestre 2024 31
Evoluzione prevedibile della gestione 32
Possibili impatti dei conflitti in atto e rischi connessi 32
Azioni proprie e andamento del titolo 33
Rapporti con parti correlate 35
Semplificazione informativa 36
Note illustrative specifiche 37
Allegati 51
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari 56

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2024

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

Vicepresidente Andrea Franceschetti Vicepresidente Giovanna Franceschetti Amministratore Delegato Marcello Perini Consigliere Alessandra Maraffini (*) Consigliere Enrico Zampedri (*) Consigliere Cristina Mollis (*) Consigliere Giorgio Metta (*) Consigliere Luigi Franceschetti

Presidente Maria Chiara Franceschetti

(*) Consiglieri indipendenti ai sensi del T.U.F. e del Codice di Corporate Governance

Collegio Sindacale

Presidente Giorgio Alberti Sindaco effettivo Roberta dell'Apa Sindaco effettivo Luisa Anselmi Sindaco supplente Simona Bonomelli Sindaco supplente Simonetta Ciocchi

Comitato Controllo e Rischi

  • Alessandra Maraffini
  • Luigi Franceschetti
  • Enrico Zampedri

Comitato Nomine e Remunerazioni

  • Cristina Mollis
  • Giorgio Metta
  • Enrico Zampedri

Comitato di Sostenibilità

  • Giovanna Franceschetti
  • Marcello Perini
  • Cristina Mollis

Società di Revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

L'Assemblea ordinaria di Gefran S.p.A. del 21 aprile 2016 ha conferito alla Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., l'incarico per la revisione contabile del Bilancio di esercizio della Gefran S.p.A., nonché del Bilancio consolidato e della Relazione semestrale consolidata del Gruppo Gefran per il periodo di nove anni fino all'approvazione del Bilancio per l'esercizio 2024, in base alle disposizioni del D.Lgs. n. 39/2010.

Principali dati economici, patrimoniali, finanziari e operativi consolidati

I valori riportati di seguito, se non specificato diversamente, si riferiscono alle sole attività operative continuative.

Principali dati economici di Gruppo

(Euro /.000) 31 marzo 2024 31 marzo 2023
Ricavi 34.156 100,0% 36.064 100,0%
Margine operativo lordo (EBITDA) 7.128 20,9% 8.239 22,8%
Reddito operativo (EBIT) 5.107 15,0% 6.369 17,7%
Risultato ante imposte 5.164 15,1% 6.270 17,4%
Risultato da attività operative 3.808 11,1% 3.924 10,9%
Risultato netto da attività disponibili per la vendita e
cessate
- 0,0% (31) -0,1%
Risultato netto del Gruppo 3.808 11,1% 3.893 10,8%

Principali dati patrimoniali-finanziari di Gruppo

(Euro /.000) 31 marzo 2024 31 dicembre 2023
Capitale investito da attività operative
Capitale circolante netto
74.396
25.733
71.279
22.136
Patrimonio netto 97.951 93.941
Posizione finanziaria netta correlata alle
attività operative
23.555 22.662
(Euro /.000) 31 marzo 2024 31 marzo 2023
Cash flow operativo da attività operative 2.963 1.880
Investimenti in attività operative 1.390 2.309

Indicatori alternativi di performance

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi ed indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati ed alcuni indicatori alternativi di performance. Ciò al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economicofinanziaria del Gruppo. Tuttavia, tali schemi ed indicatori, non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento al Conto economico, segnaliamo:

  • Valore aggiunto: si intende il margine diretto derivante dai ricavi, comprensivo solo del materiale diretto incluso negli stessi, al lordo di altri costi di produzione, quali il costo per il personale, per servizi ed altri costi diversi;
  • EBITDA: si intende il Risultato operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo prima delle principali poste non monetarie;
  • EBIT: si intende il Risultato operativo prima della gestione finanziaria e delle imposte. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo.

Tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento alla Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata, segnaliamo:

  • Attivo immobilizzato netto: si intende la somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
    • o Avviamento
    • o Attività immateriali
    • o Immobili, impianti, macchinari ed attrezzature
    • o Partecipazioni valutate al patrimonio netto
    • o Partecipazioni in altre imprese
    • o Crediti ed altre attività non correnti
    • o Imposte anticipate
  • Capitale d'esercizio: è determinato come somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
    • o Rimanenze
    • o Crediti commerciali
    • o Debiti commerciali
    • o Altre attività
    • o Crediti tributari
    • o Fondi correnti
    • o Debiti tributari
    • o Altre passività
  • Capitale investito netto: è determinato come somma algebrica dell'attivo immobilizzato, del capitale d'esercizio e dei fondi
  • Posizione finanziaria netta: è determinata come somma algebrica delle seguenti voci:
    • o Debiti finanziari a medio lungo termine
    • o Debiti finanziari a breve termine
    • o Passività finanziarie per strumenti derivati
    • o Attività finanziarie per strumenti derivati
    • o Attività finanziarie non correnti
    • o Disponibilità e crediti finanziari a breve termine

Premessa

Alla luce della cessione del business azionamenti al gruppo brasiliano WEG S.A., definita tramite l'accordo quadro del 1° agosto 2022 e svoltasi in più fasi sino alla sua conclusione avvenuta nel corso del primo trimestre 2023, la Società ha provveduto a riclassificare i risultati economici relativi al perimetro oggetto di cessione, in conformità alle disposizioni del principio contabile IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate".

Conseguentemente, nel presente documento sono illustrati i risultati dei business in continuità corredati con omogeneo confronto, descrivendo in paragrafi dedicati gli andamenti operativi degli assets destinati alla vendita e successivamente ceduti.

Struttura del Gruppo

Prospetti contabili di consolidato

Prospetto dell'utile/(perdita)

(Euro /.000) progress. 31 marzo
2024 2023
Ricavi da vendite di prodotti 33.638 35.538
Altri ricavi e proventi 518 526
Incrementi per lavori interni 474 445
RICAVI TOTALI 34.630 36.509
Variazione rimanenze (271) 1.146
Costi per materie prime e accessori (9.810) (11.561)
di cui parti correlate: (200) -
Costi per servizi (5.393) (6.031)
di cui parti correlate: (52) (41)
Oneri diversi di gestione (202) (260)
Proventi operativi diversi 33 185
Costi per il personale (11.883) (11.775)
(Svalutazione)/Ripristino crediti commerciali e diversi 24 26
Ammortamenti e riduzioni di valore immateriali (452) (478)
Ammortamenti e riduzioni di valore materiali (1.246) (1.098)
Ammortamenti diritto d'uso (323) (294)
RISULTATO OPERATIVO 5.107 6.369
Proventi da attività finanziarie 538 687
Oneri da passività finanziarie (483) (802)
(Oneri) proventi da partecipazioni metodo del PN 2 16
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 5.164 6.270
Imposte correnti (1.489) (2.228)
Imposte anticipate e differite 133 (118)
TOTALE IMPOSTE (1.356) (2.346)
RISULTATO DEL PERIODO DA ATTIVITÀ OPERATIVE CONTINUATIVE 3.808 3.924
Risultato netto da attività disponibili per la vendita e cessate - (31)
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 3.808 3.893
Attribuibile a:
Gruppo 3.808 3.893
Terzi - -
Risultato per azione progress. 31 marzo
(Euro) 2024 2023
Risultato per azione base ordinarie 0,27 0,27
Risultato per azione diluito ordinarie 0,27 0,27

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti di conto economico complessivo

(Euro /.000) progress. 31 marzo
2024 2023
RISULTATO DEL PERIODO 3.808 3.893
Voci che non saranno successivamente riclassificate nel prospetto
dell'utile/(perdita) d'esercizio
- partecipazione in altre imprese (16) 20
Voci che saranno o potrebbero essere successivamente riclassificate nel
prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio
- conversione dei bilanci di imprese estere 243 (326)
- fair value derivati Cash Flow Hedging (80) (75)
Totale variazioni al netto dell'effetto fiscale 147 (381)
Risultato complessivo del periodo 3.955 3.512
Attribuibile a:
Gruppo 3.955 3.512
Terzi - -

Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria

(Euro /.000) 31 marzo 2024 31 dicembre 2023
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Avviamento 5.980 5.921
Attività immateriali 6.427 6.419
Immobili, impianti, macchinari e attrezzature 38.170 38.385
di cui parti correlate: 81 294
Diritto d'uso 3.982 3.715
Partecipazioni valutate a patrimonio netto 727 725
Partecipazioni in altre imprese 1.910 1.926
Crediti e altre attività non correnti 86 88
Attività per imposte anticipate 3.119 2.994
Attività finanziarie non correnti per strumenti derivati 150 185
Altre attività finanziarie non correnti 110 112
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 60.661 60.470
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 17.546 17.807
Crediti commerciali 26.159 23.740
di cui parti correlate: - 35
Altri crediti e attività 4.615 4.000
Crediti per imposte correnti 999 2.008
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 55.891 57.159
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 105.210 104.714
TOTALE ATTIVITÀ 165.871 165.184
PATRIMONIO NETTO
Capitale 14.400 14.400
Riserve 79.743 67.888
Utile / (Perdita) dell'esercizio 3.808 11.653
Totale Patrimonio Netto di Gruppo 97.951 93.941
Patrimonio netto di terzi - -
TOTALE PATRIMONIO NETTO 97.951 93.941
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Debiti finanziari non correnti 20.154 21.382
Debiti finanziari non correnti per leasing IFRS 16 2.915 2.774
Passività finanziarie non correnti per strumenti derivati 53 -
Benefici verso dipendenti 2.113 2.103
Fondi non correnti 531 531
Fondo imposte differite 937 934
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 26.703 27.724
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti finanziari correnti 8.361 9.633
Debiti finanziari correnti per leasing IFRS 16 1.113 1.005
Debiti commerciali 17.972 19.411
di cui parti correlate: 395 328
Fondi correnti 887 899
Debiti per imposte correnti 1.018 796
Altri debiti e passività 11.866 11.775
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 41.217 43.519
TOTALE PASSIVITÀ 67.920 71.243
TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITÀ 165.871 165.184

Rendiconto finanziario consolidato

(Euro /.000) 31 marzo
2024
31 marzo
2023
A) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 57.159 44.114
B) DISPONIBILITÀ GENERATE (ASSORBITE) DALLE OPERAZIONI DEL PERIODO
Utile (perdita) del periodo 3.808 3.893
Ammortamenti e riduzioni di valore 2.021 1.870
Accantonamenti (Rilasci) 539 1.275
(Plusvalenze) minusvalenze da cessione di attività non correnti (1) (3)
Risultato netto da attività disponibili per la vendita e cessate - (76)
Risultato netto della gestione finanziaria (57) 99
Imposte 1.489 2.228
Variazione fondi rischi ed oneri (213) (243)
Variazione altre attività e passività (559) (3.161)
Variazione delle imposte differite (130) 120
Variazione dei crediti commerciali (2.361) (3.267)
di cui parti correlate: 35 3
Variazione delle rimanenze (132) (1.592)
Variazione dei debiti commerciali (1.441) 737
di cui parti correlate: 67 (130)
TOTALE 2.963 1.880
C) DISPONIBILITÀ GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Investimenti in:
- Immobili, impianti e macchinari e attività immateriali (1.390) (2.309)
di cui parti correlate: (81) (80)
- Crediti finanziari 2 -
Realizzo delle attività non correnti 1 3.449
TOTALE (1.387) 1.140
D) FREE CASH FLOW (B+C) 1.576 3.020
E) DISPONIBILITÀ GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Rimborso di debiti finanziari (2.504) (1.684)
Incremento (decremento) di debiti finanziari correnti 13 -
Flusso in uscita per IFRS 16 (319) (287)
Imposte pagate (203) (87)
Interessi pagati (375) (232)
Interessi incassati 625 4
Vendita (acquisto) azioni proprie - (615)
TOTALE (2.763) (2.901)
F) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITÀ OPERATIVE CONTINUATIVE (D+E) (1.187) 119
H) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie (81) (9)
I) VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITÀ MONETARIE (F+G+H) (1.268) 110
J) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+I) 55.891 44.224

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

Riserve da CE
complessivo
(Euro /.000) Capitale sociale Riserve di capitale Riserva di consolidamento Altre riserve Utili/(Perdite) esercizi
precedenti
Riserva per valutazione al
Fair Value
Riserva di conversione
valuta
Altre riserve Utile/(Perdita)
dell'esercizio
Totale PN di competenze
del Gruppo
Patrimonio netto di terzi Totale PN
Saldi al 1°
gennaio 2023
14.400 21.926 8.961 9.843 20.782 642 4.568 (387) 9.988 90.723 - 90.723
Destinazione
risultato 2022
- Altre riserve e
fondi
- - 468 - 9.520 - - - (9.988) - - -
- Dividendi - - - - (5.713) - - - - (5.713) - (5.713)
Proventi/(Oneri)
riconosciuti a
PN
- - - (20) - (344) - (1) - (365) - (365)
Movimentazione
riserva di
conversione
- - - - - - (995) - - (995) - (995)
Altri movimenti - - (39) (1.323) - - - - - (1.362) - (1.362)
Risultato 2023 - - - - - - - - 11.653 11.653 - 11.653
Saldi al 31
dicembre 2023
14.400 21.926 9.390 8.500 24.589 298 3.573 (388) 11.653 93.941 - 93.941
Destinazione
risultato 2023
- Altre riserve e
fondi
- - 721 - 10.932 - - - (11.653) - - -
- Dividendi - - - - - - - - - - - -
Proventi/(Oneri)
riconosciuti a
PN
- - - - - (96) - - - (96) - (96)
Movimentazione
riserva
di conversione
- - - - - - 243 - - 243 - 243
Altri movimenti - - 55 - - - - - - 55 - 55
Risultato 31
marzo 2024
- - - - - - - - 3.808 3.808 - 3.808
Saldi al 31
marzo 2024
14.400 21.926 10.166 8.500 35.521 202 3.816 (388) 3.808 97.951 - 97.951

Andamento del Gruppo nel primo trimestre 2024

Di seguito si riportano i risultati del primo trimestre 2024, confrontati con quelli del pari periodo dell'esercizio 2023.

1° trimestre
2024
1° trimestre
2023
Var. 2024-2023
(Euro /.000) Consuntivo Consuntivo Valore %
a Ricavi 34.156 36.064 (1.908) -5,3%
b Incrementi per lavori interni 474 445 29 6,5%
c Consumi di materiali e prodotti 10.081 10.415 (334) -3,2%
d Valore Aggiunto (a+b-c) 24.549 26.094 (1.545) -5,9%
e Altri costi operativi 5.538 6.080 (542) -8,9%
f Costo del personale 11.883 11.775 108 0,9%
g Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) 7.128 8.239 (1.111) -13,5%
h Ammortamenti e svalutazioni 2.021 1.870 151 8,1%
i Reddito operativo - EBIT (g-h) 5.107 6.369 (1.262) -19,8%
l Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie 55 (115) 170 147,8%
m Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN 2 16 (14) n.s.
n Risultato prima delle imposte (i±l±m) 5.164 6.270 (1.106) -17,6%
o Imposte (1.356) (2.346) 990 -42,2%
p Risultato da attività operative (n±o) 3.808 3.924 (116) -3,0%
q Risultato netto da attività disponibili per la vendita e
cessate
- (31) 31 -100,0%
r Risultato netto del Gruppo (p±q) 3.808 3.893 (85) -2,2%

I ricavi del primo trimestre 2024 sono pari ad Euro 34.156 mila e si confrontano con Euro 36.064 mila relativi pari periodo dell'esercizio precedente, mostrando una diminuzione di Euro 1.908 mila (pari al 5,3%), che al netto dell'effetto negativo portato dalla variazione dei cambi diminuirebbe ad Euro 1.622 mila (pari al 4,5%).

Si precisa inoltre che i ricavi del primo trimestre 2024 includono Euro 106 mila relativi a vendite residuali di prodotti azionamenti, mentre al 31 marzo 2023 erano rilevati complessivi Euro 339 mila, in parte legati alle vendite residuali di prodotti azionamenti (Euro 242 mila) in parte per l'erogazione di servizi al gruppo WEG (Euro 97 mila). Al netto di tali effetti, la diminuzione dei ricavi del primo trimestre 2024 rispetto al pari periodo precedente risulta più contenuta (pari al 4,7%).

Analizzando la raccolta ordini del primo trimestre 2024, rispetto al dato del pari periodo 2023, si rileva un incremento (complessivamente dell'1,8%), guidato principalmente da un aumento degli ordini raccolti per il business componenti per l'automazione (+3,8%). Per il business dei sensori la raccolta ordini è sostanzialmente allineata al primo trimestre dell'esercizio precedente, rilevando una lieve crescita (+0,6%).

Il backlog alla chiusura del primo trimestre riflette un aumento rispetto al dato del 31 dicembre 2023 (+10,4%), ed in diminuzione se confrontato con lo stesso dato al 31 marzo 2023 (-24,6%).

La tabella che segue evidenzia la suddivisione dei ricavi del primo trimestre per area geografica:

1° trimestre 2024 1° trimestre 2023 Var. 2024-2023
(Euro /.000) valore % valore % valore %
Italia 11.081 32,4% 12.725 35,3% (1.644) -12,9%
Unione Europea 8.972 26,3% 9.894 27,4% (922) -9,3%
Europa non UE 991 2,9% 1.326 3,7% (335) -25,3%
Nord America 3.023 8,9% 3.586 9,9% (563) -15,7%
Sud America 1.617 4,7% 1.627 4,5% (10) -0,6%
Asia 8.331 24,4% 6.722 18,6% 1.609 23,9%
Resto del mondo 141 0,4% 184 0,5% (43) -23,4%
Totale 34.156 100% 36.064 100% (1.908) -5,3%

Nella suddivisione dei ricavi del trimestre per area geografica emergono le buone performance rilevate sul mercato Asia, dove, nonostante l'effetto negativo apportato dall'andamento valutario, i ricavi generati sono più alti del 23,9% rispetto al dato del primo trimestre 2023 (al netto dell'effetto cambi la crescita salirebbe al 28,2%). Diversamente, sono in diminuzione i ricavi generati nelle altre aree servite dal Gruppo, in particolare Italia (-12,9%), Europa (complessivamente -11,2%) e America (complessivamente -11%).

1° trimestre 2024 1° trimestre 2023 Var. 2024-2023
(Euro /.000) valore % valore % valore %
Sensori 21.386 62,6% 23.777 65,9% (2.391) -10,1%
Componenti per l'automazione 14.595 42,7% 14.407 39,9% 188 1,3%
Elisioni (1.825) -5,3% (2.120) -5,9% 295 -13,9%
Totale 34.156 100% 36.064 100% (1.908) -5,3%

Di seguito si riporta la ripartizione dei ricavi del primo trimestre per area di business ed il confronto con il pari periodo dell'esercizio precedente:

Rispetto al primo trimestre precedente, i ricavi generati dal segmento componenti per l'automazione sono in aumento (+1,3%), grazie alle buone performance registrate in Asia, Europa e America, solo parzialmente inficiate dalla flessione del mercato nazionale. Si registra invece una contrazione per il segmento dei sensori (-10,1%), diffusa alle principali aree geografiche servite, ad esclusione del mercato Asia dove, come per il segmento componenti per l'automazione, i ricavi sono in aumento rispetto al pari periodo precedente.

Gli incrementi per lavori interni del primo trimestre 2024 ammontano ad Euro 474 mila, sostanzialmente in linea con il dato del pari periodo precedente. La voce riguarda i costi di sviluppo dei nuovi prodotti, sostenuti nel periodo e capitalizzati.

Il valore aggiunto del trimestre ammonta ad Euro 24.549 mila (Euro 26.094 mila nel pari periodo 2023) e corrisponde al 71,9% dei ricavi, con incidenza in diminuzione rispetto al dato del 31 marzo 2023 (-0,5%). La diminuzione del valore aggiunto, complessivamente pari ad Euro 1.545 mila, attiene principalmente ai minori ricavi registrati, oltre che alla minore marginalità realizzata e connessa al differente mix prodotto rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente.

Gli altri costi operativi del primo trimestre 2024 ammontano ad Euro 5.538 mila, in diminuzione di Euro 542 mila rispetto al dato del primo trimestre 2023, con un'incidenza sui ricavi del 16,2% (16,9% nel pari trimestre precedente). La diminuzione attiene ai minori costi per consulenze (dei quali Euro 105 mila sostenuti nel primo trimestre 2023 erano relativi alle attività necessarie per lo scorporo del business azionamenti), oltre che per viaggi, per utenze, per costi legati al servizio di lavoro interinale e costi per garanzia prodotti.

Il costo del personale rilevato nel trimestre, pari ad Euro 11.883 mila, risulta superiore di Euro 108 mila rispetto al pari periodo precedente, quando ammontava ad Euro 11.775 mila. L'incidenza percentuale sui ricavi si attesta al 34,8% (32,7% nel primo trimestre 2023). Si precisa inoltre che, nel corso del primo trimestre del 2024 si registra un sensibile aumento dell'organico, dovuto principalmente alla stabilizzazione di 31 lavoratori interinali.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) del primo trimestre 2024 è positivo per Euro 7.128 mila (Euro 8.239 mila nel pari trimestre 2023) e corrisponde al 20,9% dei ricavi (22,8% dei ricavi nel 2023), in diminuzione rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente di Euro 1.111 mila. La diminuzione dei costi operativi rispetto al primo trimestre precedente compensa solo parzialmente il decremento del valore aggiunto, connesso principalmente dai minori volumi di vendita.

La voce ammortamenti e svalutazioni del trimestre è pari ad Euro 2.021 mila e si confronta con un valore di Euro 1.870 mila del pari periodo precedente, rilevando un incremento di Euro 151 mila.

Il risultato operativo (EBIT) nel primo trimestre 2024 è positivo e pari ad Euro 5.107 mila (15,0% dei ricavi) e si confronta con un EBIT pari ad Euro 6.369 mila del pari periodo 2023 (17,7% dei ricavi), con un decremento di Euro 1.262 mila. Come per il margine operativo lordo, la variazione è frutto della diminuzione delle vendite, solo parzialmente compensata dai minori costi per la gestione operativa.

I proventi da attività/passività finanziarie nel primo trimestre 2024 sono pari ad Euro 55 mila (nel primo trimestre 2023 si rilevavano oneri per Euro 115 mila) ed includono:

  • proventi finanziari per Euro 335 mila, dei quali Euro 323 mila derivanti dalla gestione della liquidità (complessivi Euro 151 mila nel primo trimestre 2023);
  • oneri finanziari legati all'indebitamento del Gruppo, pari ad Euro 321 mila, in aumento rispetto al dato del primo trimestre 2023, che ammontava ad Euro 196 mila e includeva Euro 91 mila quale accantonamento in seguito all'avviso di accertamento ricevuto dall'Agenzia delle Entrate con riferimento alla verifica fiscale sui periodi 2016-2017-2018 (la cui risoluzione è avvenuta nel quarto trimestre 2023);
  • risultato positivo delle differenze sulle transazioni valutarie, pari ad Euro 32 mila, che si confronta con il risultato del primo trimestre precedente, negativo e pari ad Euro 60 mila.

I proventi da valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto attengono ai risultati conseguiti dalla partecipata Axel S.r.l. e sono pari ad Euro 2 mila. Nel primo trimestre 2023 si rilevavano proventi per Euro 16 mila.

Nel trimestre le imposte risultano complessivamente negative ed ammontano ad Euro 1.356 mila (complessivamente negative per Euro 2.346 mila nel primo trimestre 2023). Sono composte da:

  • imposte correnti negative, pari ad Euro 1.489 mila (negative per Euro 2.228 mila nel primo trimestre 2023, quando includevano l'accantonamento prudenziale di Euro 460 mila relativo all'avviso di accertamento ricevuto dall'Agenzia delle Entrate a seguito della verifica fiscale svoltasi nei confronti della Capogruppo e riferita ai periodi fiscali 2016-2017-2018);
  • imposte anticipate e differite complessivamente positive e pari ad Euro 133 mila (negative per Euro 118 mila nel primo trimestre dell'esercizio precedente).

Il Risultato da attività operative continuative nel primo trimestre 2024 è positivo, ammontando ad Euro 3.808 mila. Si confronta con il risultato sempre positivo e pari ad Euro 3.924 mila del primo trimestre precedente, rilevando una diminuzione di Euro 116 mila.

Il Risultato netto da attività disponibili per la vendita e cessate nel primo trimestre 2024 è nullo, mentre nel pari periodo precedente era negativo per Euro 31 mila ed atteneva al risultato operativo dei rami d'azienda relativi al business azionamenti, ceduti al gruppo WEG nel corso del primo trimestre 2023 in base all'accordo quadro siglato in data 1° agosto 2022.

Il Risultato netto del Gruppo nel primo trimestre 2024 è positivo, ammonta ad Euro 3.808 mila e si confronta con il risultato positivo e pari ad Euro 3.893 mila del pari periodo precedente. La variazione, negativa per Euro 85 mila, attiene prevalentemente alla diminuzione del Risultato da attività operative continuative (inferiore rispetto al trimestre di confronto per Euro 116 mila) parzialmente compensato dal miglioramento del Risultato netto da attività disponibili per la vendita e cessate (Euro 31 mila).

Stato patrimoniale consolidato riclassificato al 31 marzo 2024

La situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata del Gruppo Gefran al 31 marzo 2024 risulta così composta:

31 marzo 2024 31 dicembre 2023
(Euro /.000) valore % valore %
Immobilizzazioni immateriali 12.407 16,7 12.340 17,3
Immobilizzazioni materiali 42.152 56,7 42.100 59,1
Altre immobilizzazioni 5.842 7,9 5.733 8,0
Attivo immobilizzato netto 60.401 81,2 60.173 84,4
Rimanenze 17.546 23,6 17.807 25,0
Crediti commerciali 26.159 35,2 23.740 33,3
Debiti commerciali (17.972) (24,2) (19.411) (27,2)
Altre attività/passività (7.270) (9,8) (6.563) (9,2)
Capitale d'esercizio 18.463 24,8 15.573 21,8
Fondi per rischi ed oneri (1.418) (1,9) (1.430) (2,0)
Fondo imposte differite (937) (1,3) (934) (1,3)
Benefici relativi al personale (2.113) (2,8) (2.103) (3,0)
Capitale investito netto 74.396 100,0 71.279 100,0
Patrimonio netto 97.951 131,7 93.941 131,8
Debiti finanziari non correnti 20.154 27,1 21.382 30,0
Debiti finanziari correnti 8.361 11,2 9.633 13,5
Debiti finanziari per leasing IFRS 16 (correnti e non correnti) 4.028 5,4 3.779 5,3
Passività finanziarie per strumenti derivati (correnti e non correnti) 53 0,1 - -
Attività finanziarie per strumenti derivati (correnti e non correnti) (150) (0,2) (185) (0,3)
Altre attività finanziarie non correnti (110) (0,1) (112) (0,2)
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti (55.891) (75,1) (57.159) (80,2)
Indebitamento finanziario netto correlato alle attività operative (23.555) (31,7) (22.662) (31,8)
Totale fonti di finanziamento 74.396 100,0 71.279 100,0

L'attivo immobilizzato netto al 31 marzo 2024 è pari ad Euro 60.401 mila e si confronta con un valore di Euro 60.173 mila del 31 dicembre 2023. Di seguito si evidenziano le principali dinamiche:

  • le immobilizzazioni immateriali, pari ad Euro 12.407 mila, presentano un incremento complessivo di Euro 67 mila. La variazione comprende la capitalizzazione di costi di sviluppo (Euro 426 mila), nuovi investimenti (Euro 32 mila), nonché decrementi dovuti agli ammortamenti di periodo (Euro 452 mila). La variazione dei cambi impatta positivamente sulla voce per complessivi Euro 61 mila;
  • le immobilizzazioni materiali, pari ad Euro 42.152 mila, sono superiori al dato del 31 dicembre 2023 di Euro 52 mila. Gli investimenti realizzati nei primi tre mesi del 2024 (Euro 932 mila) sono compensati dagli ammortamenti del periodo (Euro 1.246 mila). Oltre a ciò, la voce include il valore del diritto d'uso di attività iscritto con riferimento al principio contabile IFRS16, che incrementa di Euro 622 mila in seguito al rinnovo o alla sottoscrizione di nuovi contratti e viene compensato da ammortamenti, pari ad Euro 323 mila, e da decrementi per la

chiusura anticipata di contratti per Euro 23 mila. La variazione dei cambi, infine, apporta alla voce un effetto complessivamente positivo, che ammonta ad Euro 91 mila;

  • le altre immobilizzazioni al 31 marzo 2024 sono pari ad Euro 5.842 mila (Euro 5.733 mila al 31 dicembre 2023), con una variazione in aumento che ammonta ad Euro 109 mila.

Il capitale d'esercizio al 31 marzo 2024 risulta pari ad Euro 18.463 mila e si confronta con Euro 15.573 mila al 31 dicembre 2023, evidenziando un incremento complessivo di Euro 2.890 mila. Di seguito si illustrano le principali variazioni:

  • le rimanenze variano da Euro 17.807 mila del 31 dicembre 2023 ad Euro 17.546 mila del 31 marzo 2024, con una diminuzione netta di Euro 261 mila. Si riscontra un aumento delle scorte di semilavorato (Euro 248 mila), mentre diminuiscono le materie prima (Euro 18 mila) ed i prodotti finiti per la vendita (Euro 491 mila); la variazione dei cambi, complessivamente positiva per Euro 12 mila, compensa parzialmente l'incremento;
  • i crediti commerciali ammontano ad Euro 26.159 mila, in aumento di Euro 2.419 mila rispetto al 31 dicembre 2023. Il Gruppo effettua puntualmente l'analisi dei crediti tenendo conto di vari fattori (l'area geografica, settore di appartenenza, grado di solvibilità dei singoli clienti) e da tali verifiche non emergono posizioni tali da comprometterne l'esigibilità;
  • i debiti commerciali sono pari ad Euro 17.972 mila, in diminuzione di Euro 1.439 mila rispetto al 31 dicembre 2023;
  • le altre attività e passività nette al 31 marzo 2024 risultano complessivamente negative per Euro 7.270 mila (negative per Euro 6.563 al 31 dicembre 2023). Accolgono, tra gli altri, debiti verso i dipendenti ed istituiti previdenziali, crediti e debiti per imposte dirette ed indirette.

I fondi per rischi ed oneri sono pari ad Euro 1.418 mila e sostanzialmente rimangono allineati al dato del 31 dicembre 2023, che ammontava ad Euro 1.430 mila. La voce comprende fondi per vertenze legali in corso (laddove presenti), rischi vari e fondo garanzia prodotto.

I benefici relativi al personale ammontano ad Euro 2.113 mila e si confrontano con un valore pari ad Euro 2.103 mila del 31 dicembre 2023. La voce accoglie il Trattamento di Fine Rapporto iscritto a beneficio dei dipendenti, mentre non si rilevano debiti residui verso dipendenti che hanno sottoscritto patti di protezione della Società da eventuali attività di concorrenza (c.d. Patti di non concorrenza).

Il patrimonio netto al 31 marzo 2024 ammonta ad Euro 97.951 mila, in aumento di Euro 4.010 mila rispetto alla chiusura dell'esercizio 2023. Contribuiscono all'incremento il risultato positivo del periodo, pari ad Euro 3.808 mila, oltre che la movimentazione della riserva di conversione, positiva per Euro 243 mila.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2024 è positiva e pari ad Euro 23.555 mila, in aumento di Euro 893 mila rispetto alla fine del 2023, quando risultava complessivamente positiva per Euro 22.662 mila.

È composta da disponibilità finanziarie a breve termine pari ad Euro 46.417 mila e da indebitamento a medio/lungo termine per Euro 22.862 mila.

La voce include altresì l'effetto negativo dell'applicazione del principio contabile IFRS16, pari ad Euro 4.028 mila al 31 marzo 2024, dei quali Euro 1.113 mila riclassificati nella parte corrente ed Euro 2.915 mila nella parte non corrente (complessivi Euro 3.779 mila al 31 dicembre 2023, dei quali Euro 1.005 mila riclassificati nella parte corrente ed Euro 2.774 mila inclusi nel saldo a medio/lungo termine).

Nel corso dei primi tre mesi del 2024 non sono stati sottoscritti nuovi finanziamenti.

La variazione della posizione finanziaria netta è essenzialmente originata dai flussi di cassa positivi generati dalla gestione caratteristica (Euro 2.963 mila), assorbiti da esborsi per gli investimenti tecnici effettuati nel corso dei primi tre mesi dell'esercizio (Euro 1.390 mila), nonché dal pagamento di imposte e canoni di noleggio (complessivi Euro 452 mila).

La composizione del dettaglio è la seguente:

(Euro /.000) 31 marzo 2024 31 dicembre 2023 Variazione
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti 55.891 57.159 (1.268)
Debiti finanziari correnti (8.361) (9.633) 1.272
Debiti finanziari correnti per leasing IFRS 16 (1.113) (1.005) (108)
(Indebitamento)/disponibilità finanziaria a breve termine 46.417 46.521 (104)
Debiti finanziari non correnti (20.154) (21.382) 1.228
Debiti finanziari non correnti per leasing IFRS 16 (2.915) (2.774) (141)
Passività finanziarie non correnti per strumenti derivati (53) - (53)
Attività finanziarie non correnti per strumenti derivati 150 185 (35)
Altre attività finanziarie non correnti 110 112 (2)
(Indebitamento)/disponibilità finanziaria a medio/lungo
termine
(22.862) (23.859) 997
Posizione finanziaria netta 23.555 22.662 893

Si precisa che nello schema della "Posizione finanziaria netta" viene inclusa la voce "Altre attività finanziarie non correnti" che attiene ai risconti finanziari attivi per Euro 10 mila (Euro 12 mila al 31 dicembre 2023). Al netto di tale voce, ed ai fini del Regolamento UE 2017 1129, la posizione finanziaria netta al 31 marzo 2024 è positiva e pari ad Euro 25.454 mila, mentre al 31 dicembre 2022 risultava positiva per Euro 22.650 mila.

Rendiconto finanziario consolidato al 31 marzo 2024

Il rendiconto finanziario consolidato del Gruppo Gefran al 31 marzo 2024 mostra una variazione netta delle disponibilità monetarie negativa e pari ad Euro 1.268 mila, (era positiva e pari ad Euro 110 mila al 31 marzo 2023). L'evoluzione è la seguente:

(Euro /.000) 31 marzo 2024 31 marzo 2023
A) Disponibilità e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 57.159 44.114
B) Disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni del periodo 2.963 1.880
C) Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento (1.387) 1.140
D) Free cash flow (B+C) 1.576 3.020
E) Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento (2.763) (2.901)
F) Flusso monetario dalle attività operative continuative (D+E) (1.187) 119
G) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie (81) (9)
H) Variazione netta delle disponibilità monetarie (F+G) (1.268) 110
I) Disponibilità e mezzi equivalenti alla fine del periodo (A+H) 55.891 44.224

Il flusso di cassa da operazioni del periodo è positivo per Euro 2.963 mila; in particolare l'operatività del primo trimestre 2024, depurata dall'effetto degli accantonamenti, degli ammortamenti e delle poste finanziarie, ha generato cassa per Euro 7.789 mila (Euro 9.286 nel primo trimestre 2023), la variazione netta delle altre attività e passività nello stesso periodo ha assorbito risorse per Euro 559 mila (nel primo trimestre 2023 aveva eroso risorse per Euro 3.161 mila) e la gestione del capitale d'esercizio ha assorbito cassa per Euro 3.934 mila (Euro 4.122 mila nel pari periodo precedente). La movimentazione dei fondi (rischi ed oneri, nonché imposte differite) assorbe cassa per Euro 343 mila (Euro 242 mila nei primi tre mesi del 2023).

Con riguardo alle attività investimento, nel primo trimestre 2024 sono stati registrati esborsi pari ad Euro 1.390 mila per gli investimenti tecnici realizzati (Euro 2.309 mila nei primi tre mesi del 2023). Si inoltre precisa che, nel primo trimestre 2023 veniva contabilizzato l'incasso (pari ad Euro 3.387 mila) legato alla conclusione dell'operazione di cessione del business azionamenti, avvenuta con la vendita dei rami d'azienda di Gefran Automation Technology e Gefran India rispettivamente in data 3 gennaio e 1 marzo 2023.

Il free cash flow (flusso di cassa operativo al netto delle attività di investimento) alla chiusura del trimestre risulta complessivamente positivo per Euro 1.576 mila (positivo per Euro 3.020 mila al 31 marzo 2023).

Le attività di finanziamento hanno assorbito risorse complessivamente per Euro 2.763 mila (complessivi Euro 2.901 mila nel primo trimestre 2023), dei quali Euro 2.504 mila legati al rimborso di debiti finanziari non correnti (Euro 1.685 mila al 31 marzo 2023).

Andamento economico al 31 marzo 2024 del perimetro del Gruppo destinato alla vendita e ceduto

A seguito dell'avvenuta cessione del business azionamenti e delle relative attività riclassificate, in applicazione del principio contabile IFRS 5, come "Disponibili per la vendita", nel primo trimestre 2024 non si rileva alcuna attività economica connessa alle stesse. Per contro, le attività rilevate nel primo trimestre 2023, rappresentate nel conto economico riclassificato di seguito esposto, ed attengono all'operatività dei mesi di gennaio e febbraio del ramo d'azienda relativo al business azionamenti in capo alla controllata Gefran India, ceduto a WEG in data 1° marzo 2023. Oltre a ciò, sono inclusi gli effetti della cessione delle attività (magazzino, altri asset e personale dipendente) del ramo d'azienda azionamenti all'interno della controllata cinese Gefran Automation Technology (Cina), ceduto in data 3 gennaio 2023.

31 marzo 2024 31 marzo 2023 Var. 2024-2023
(Euro /.000) Consuntivo Consuntivo Valore %
a Ricavi - 2.422 (2.422) n.s.
b Incrementi per lavori interni - - - n.s.
c Consumi di materiali e prodotti - 2.412 (2.412) n.s.
d Valore Aggiunto (a+b-c) - 10 (10) n.s.
e Altri costi operativi - - - n.s.
f Costo del personale - 85 (85) n.s.
g Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) - (75) 75 n.s.
h Ammortamenti e svalutazioni - 1 (1) n.s.
i Reddito operativo - EBIT (g-h) - (76) 76 n.s.
l Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie - - - n.s.
m Svalutazione di attività disponibili per la vendita e
cessate
- 45 (45) n.s.
n Risultato prima delle imposte (i±l±m) - (31) 31 n.s.
o Imposte - - - n.s.
p Risultato netto del Gruppo (n±o) - (31) 31 n.s.

I ricavi rilevati al 31 marzo 2023 pari ad Euro 2.422 mila.

Il valore aggiunto al 31 marzo 2023 ammontava ad Euro 10 mila (incidenza sui ricavi del 41,9%).

Il costo del personale rilevato nei primi tre mesi del 2023 è pari ad Euro 85 mila (3,5% dei ricavi).

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) al 31 marzo 2023 è negativo per Euro 75 mila (corrisponde al -3,1% dei ricavi).

Il risultato operativo (EBIT) al 31 marzo 2023 è negativo e pari ad Euro 76 mila (-3,1% dei ricavi).

Nel primo trimestre 2023, nella voce svalutazione di attività disponibili per la vendita si rileva l'adeguamento rispetto alla stima iniziale (positivo per Euro 45 mila) degli effetti contabili netti attesi dalla dismissione del business, già rilevati nel secondo semestre del 2022.

Il Risultato netto delle attività disponibili per la vendita al 31 marzo 2023 è negativo per Euro 31 mila.

Investimenti

Gli investimenti tecnici lordi complessivamente realizzati dal Gruppo del corso nel primo trimestre 2024 ammontano ad Euro 1.390 mila (Euro 2.309 mila nel primo trimestre 2023) e sono relativi a:

  • impianti e attrezzature di produzione e laboratorio per stabilimenti della Capogruppo e delle controllate italiane del Gruppo per complessivi Euro 31 mila (al 31 marzo 2023 investiti complessivamente Euro 675 mila);
  • impianti e attrezzature di produzione e laboratorio per stabilimenti delle controllate estere del Gruppo per un totale di Euro 332 mila, dei quali Euro 210 mila negli Stati Uniti ed Euro 118 mila in Cina, in entrambi i casi per rinforzare le linee produttive del business sensori (al 31 marzo 2023 investiti complessivamente Euro 143 mila all'estero);
  • adeguamento dei fabbricati industriali, della Capogruppo per Euro 141 mila e delle controllate estere per Euro 394 mila, dei quali Euro 357 mila investiti nel plant produttivo negli Stati Uniti (dedicato al business sensori) per migliorarne l'efficienza energetica e dotarlo di una seconda area dedicata alla produzione di sensori a riempimento NaK (al 31 marzo 2023 erano stati investiti complessivamente Euro 887 mila, dei quali Euro 763 mila in Italia ed Euro 124 mila all'estero);
  • rinnovo di macchine d'ufficio elettroniche ed attrezzature per i sistemi informativi utilizzati nella Capogruppo per Euro 12 mila, nelle controllate italiane del Gruppo per Euro 12 mila e nelle controllate estere per Euro 9 mila (al 31 marzo 2023 complessivamente investiti Euro 99 mila in Italia ed Euro 18 mila all'estero);
  • capitalizzazione dei costi sostenuti nel periodo per l'attività di sviluppo di nuovi prodotti, pari ad Euro 426 mila (pari ad Euro 412 mila nel primo trimestre 2023);
  • investimenti in attività immateriali per Euro 32 mila, relativi principalmente a licenze software gestionali e sviluppo ERP SAP (nei primi tre mesi 2023 erano state iscritte altre attività immateriali per un valore di Euro 60 mila).

Di seguito si riepilogano gli investimenti, per tipologia e area geografica, realizzati dal Gruppo nei soli settori di business in continuità:

(Euro /.000) 31 marzo 2024 31 marzo 2023
Attività immateriali 458 472
Attività materiali 932 1.837
Totale 1.390 2.309
31 marzo 2024 31 marzo 2023
(Euro /.000) immateriali e
avviamenti
materiali immateriali e
avviamenti
materiali
Italia 457 195 467 1.545
Unione Europea - 25 4 83
Europa non UE - 1 - 23
Nord America - 569 - -
Sud America 1 3 1 130
Asia - 139 - 56
Totale 458 932 472 1.837

Risultati per area di business

Nei paragrafi che seguono commentiamo l'andamento gestionale riferito ai singoli business in continuità.

Per una corretta interpretazione dei dati economici relativi alle singole attività, precisiamo che:

  • il business rappresenta la somma dei ricavi e dei relativi costi sia della Capogruppo Gefran S.p.A. sia delle controllate del Gruppo;
  • i dati economici di ciascun business sono indicati al lordo degli scambi interni effettuati tra business differenti;
  • i costi delle funzioni centrali, che sono principalmente in capo a Gefran S.p.A., sono stati interamente allocati sui business, ove possibile, con una quantificazione basata sull'utilizzo effettivo; in caso contrario sono stati ripartiti utilizzando criteri economico-tecnici.

1.Business sensori

Sintesi dei risultati economici

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

Var. 2024 - 2023
(Euro /.000) 31 marzo 2024 31 marzo 2023 valore %
Ricavi 21.386 23.777 (2.391) -10,1%
Margine operativo lordo (EBITDA) 5.420 6.615 (1.195) -18,1%
quota % sui ricavi 25,3% 27,8%
Reddito operativo (EBIT) 4.248 5.528 (1.280) -23,2%
quota % sui ricavi 19,9% 23,2%

La ripartizione dei ricavi per destinazione del business sensori è la seguente:

(Euro /.000) 31 marzo 2024 31 marzo 2023 Var. 2024 - 2023
valore % valore % valore %
Italia 4.770 22,3% 6.013 25,3% (1.243) -20,7%
Europa 6.439 30,1% 7.828 32,9% (1.389) -17,7%
America 3.113 14,6% 3.797 16,0% (684) -18,0%
Asia 6.985 32,7% 5.991 25,2% 994 16,6%
Resto del mondo 79 0,4% 148 0,6% (69) -46,6%
Totale 21.386 100% 23.777 100% (2.391) -10,1%

Andamento del business

I ricavi del business al 31 marzo 2024 ammontano ad Euro 21.386 mila, in diminuzione rispetto al dato del 31 marzo 2023, pari ad Euro 23.777 mila, registrando una variazione percentuale negativa del 10,1%. Contribuisce al decremento anche l'effetto negativo portato dall'andamento dei cambi (stimato in Euro 233 mila), senza il quale la diminuzione percentuale sarebbe più contenuta e pari all'8,9%.

Come già osservato nella seconda parte del 2023, la contrazione dei ricavi realizzati risente del manifestarsi di segnali di rallentamento generalizzati. Le famiglie di prodotto che ne hanno maggiormente risentito sono quelle della pressione industriale e del melt, mentre i prodotti delle gamme posizione e trasduttori senza contatto hanno registrato un incremento delle vendite rispetto al trimestre di confronto, pur tuttavia non sufficiente per recuperare il gap.

Dal punto di vista delle geografie, l'area Asia ha registrato un buon risultato nel trimestre, con ricavi in aumento del 16,6% rispetto al primo trimestre 2023. Per le altre aree servite dal business, si rilevano ricavi in diminuzione rispetto al periodo di confronto, ed in particolare Italia (-20,1%), Europa (-17,7%), e America (-18%).

La raccolta ordini dei primi tre mesi del 2024, complessivamente pari ad Euro 22.744 mila, è in lieve aumento rispetto al dato del pari periodo 2023 (+0,6%) e il backlog al 31 marzo 2024 è incrementato (del 11,5%) rispetto allo stesso rilevato al 31 dicembre 2023.

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 31 marzo 2024, è pari ad Euro 5.420 mila (25,3% sui ricavi del business), ampiamente positivo ma tuttavia in diminuzione di Euro 1.195 rispetto al 31 marzo 2023, quando ammontava ad Euro 6.615 mila (27,8% sui ricavi). La variazione del risultato operativo lordo è essenzialmente riconducibile alla diminuzione dei volumi di vendita.

Il reddito operativo (EBIT) riferito al primo trimestre 2024 ammonta ad Euro 4.248 mila, pari al 19,9% dei ricavi, e si confronta con un reddito operativo del pari periodo precedente di Euro 5.528 mila (23,2% dei ricavi), registrando una variazione negativa di Euro 1.280 mila. La variazione del dato del primo trimestre 2024 rispetto al pari periodo precedente è sostanzialmente riconducibile alle stesse dinamica esposte per il margine operativo lordo (EBITDA).

Investimenti

Gli investimenti effettuati nel corso del primo trimestre 2024 ammontano ad Euro 750 mila, ed includono investimenti in "Immobilizzazioni immateriali" pari ad Euro 78 mila, dei quali Euro 74 mila relativi alla capitalizzazione dei costi di ricerca e sviluppo dei nuovi prodotti. Per la parte rimanente trattasi di acquisto programmi e licenze software.

Gli incrementi di "Immobilizzazioni materiali" ammontano complessivamente ad Euro 672 mila. Includono il rafforzamento delle linee produttive del business nei siti esteri, attraverso l'installazione di nuovi impianti e attrezzature di produzione e laboratorio, parte dei quali realizzati internamente, oltre che tramite investimenti nell'adeguamento dei fabbricati (Euro 547 negli Stati Uniti ed Euro 129 mila in Cina).

2.Business componenti per l'automazione

Sintesi dei risultati economici

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

Var. 2024 - 2023
(Euro /.000) 31 marzo 2024 31 marzo 2023 valore %
Ricavi 14.595 14.407 188 1,3%
Margine operativo lordo (EBITDA) 1.708 1.624 84 5,2%
quota % sui ricavi 11,7% 11,3%
Reddito operativo (EBIT) 859 841 18 2,1%
quota % sui ricavi 5,9% 5,8%

La ripartizione dei ricavi per destinazione del business componenti per l'automazione è la seguente:

(Euro /.000) 31 marzo 2024 31 marzo 2023 Var. 2024 - 2023
valore % valore % valore %
Italia 8.013 54,9% 8.747 60,7% (734) -8,4%
Europa 3.539 24,2% 3.426 23,8% 113 3,3%
America 1.535 10,5% 1.455 10,1% 80 5,5%
Asia 1.446 9,9% 743 5,2% 703 94,6%
Resto del mondo 62 0,4% 36 0,2% 26 72,2%
Totale 14.595 100% 14.407 100% 188 1,3%

Andamento del business

Al 31 marzo 2024 i ricavi del business ammontano ad Euro 14.595 mila, in aumento del 1,3% rispetto al dato al 31 marzo 2023. Nonostante il manifestarsi di segnali di rallentamento generalizzato, la linea strategica mirata al consolidamento della baseline dei clienti acquisiti grazie all'elevato livello di servizio e l'ampliamento dell'offerta di prodotto, hanno permesso di rilevare un incremento dei ricavi rispetto al periodo di confronto.

Tale risultato è trainato dall'aumento dei volumi di vendita delle famiglie di prodotto delle gamme controllo di potenza (+14,5% rispetto a quanto rilevato nel primo trimestre 2023) e soluzioni (+11,9% rispetto al pari trimestre precedente).

Nell'analisi dei ricavi per area geografica, significativo è l'aumento rilevato in Asia, dove gli stessi sono raddoppiati rispetto al primo trimestre 2023. Buone performance anche in Europa (+3,3%) e in America (+5,5%). Unica area servita dal business in contrazione è l'Italia (-8,4%).

La raccolta ordini rilevata nei primi tre mesi del 2024 ammonta ad Euro 13.465 mila ed è complessivamente superiore al dato di pari periodo precedente (+3,8%). Il backlog al 31 marzo 2024 risulta in diminuzione rispetto al valore rilevato al 31 marzo 2023 (-12,8%), ma in aumento rispetto al valore di chiusura del 2023 (+8,7%).

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 31 marzo 2024 è positivo per Euro 1.708 mila (pari al 11,7% dei ricavi), in miglioramento di Euro 84 mila rispetto al dato rilevato al 31 marzo 2023, quando risultava pari ad Euro 1.624 mila (11,3% dei ricavi).

Il reddito operativo (EBIT) del primo trimestre 2024 è positivo ed ammonta ad Euro 859 mila (5,9% dei ricavi). Si confronta con un reddito operativo al 31 marzo 2023 positivo e pari ad Euro 841 mila (incidenza del 5,8%), mostrandosi sostanzialmente allineato. I maggiori ricavi realizzati vengono quasi completamente assorbiti dal lieve aumento dei costi allocati al business.

Investimenti

Gli investimenti effettuati nel corso dei primi tre mesi del 2024 ammontano ad Euro 640 mila. Con riferimento alla voce "Immobilizzazioni immateriali", gli investimenti sono pari ad Euro 380 mila, dei quali Euro 352 mila riferiti alla capitalizzazione costi di sviluppo della nuova gamma di gruppi statici e dei nuovi prodotti dell'automazione programmabile. La quota rimanente attiene all'acquisto di programmi e licenze software.

Gli investimenti in "Immobilizzazioni materiali" ammontano ad Euro 260 mila, dei quali Euro 200 mila realizzati nella Capogruppo e destinati all'introduzione di macchinari di produzione finalizzati all'aumento della capacità e dell'efficienza produttiva richiesta per i nuovi prodotti, nonché per il rinnovo degli immobili, con investimenti che mirano anche all'efficientamento energetico.

Risorse umane

Organico

L'organico del Gruppo al 31 marzo 2024 conta una forza lavoro di complessive 687 unità, in crescita di 36 unità rispetto sia alla fine del 2023 sia al dato puntuale al 31 marzo 2023. La variazione è caratterizzata da un tasso di turnover di Gruppo pari al 9,6% nel primo trimestre dell'esercizio. Nel corso del primo trimestre del 2024, si registra un sensibile aumento dell'organico dovuto principalmente alla stabilizzazione di 31 lavoratori interinali.

La movimentazione nei primi tre mesi del 2024 è così dettagliata:

  • sono state inserite nel Gruppo 50 persone, delle quali 29 operai e 21 impiegati;
  • hanno lasciato il Gruppo 14 persone, delle quali 4 operai, 9 impiegati e 1 dirigente.

Fatti di rilievo del primo trimestre 2024

  • In data 14 febbraio 2024 il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha esaminato i risultati preliminari consolidati al 31 dicembre 2023.
  • In data 12 marzo 2024 il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha approvato all'unanimità il progetto di Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023, del Bilancio consolidato e la Dichiarazione consolidata di carattere Non-Finanziario.

ll Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti di distribuire un dividendo pari a Euro 0,42 per ciascuna delle azioni in circolazione (al netto delle azioni proprie), mediante utilizzo, per l'importo occorrente, dell'utile netto dell'esercizio, e di destinare alla riserva "Utili esercizi precedenti" l'importo residuale.

Nella stessa occasione è stato deliberato di sottoporre all'Assemblea degli Azionisti l'approvazione dell'autorizzazione all'acquisto ed alla disposizione, in una o più volte, di un numero di azioni ordinarie della Società fino ad un massimo n. 1.440.000,00 azioni pari al 10% del capitale sociale. L'autorizzazione è richiesta per un periodo di 18 mesi dalla data della relativa delibera assembleare.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del primo trimestre 2024

  • In data 23 aprile 2024 l'Assemblea Ordinaria dei Soci di Gefran S.p.A. ha deliberato di:
    • o Approvare il Bilancio dell'esercizio 2023 e di distribuire un dividendo ordinario, al lordo delle ritenute di legge, pari a 0,42 Euro per ogni azione avente diritto (data stacco 6 maggio 2024, record date il 7 maggio 2024 e in pagamento dall'8 maggio 2024). La rimanente quota dell'utile dell'esercizio viene destinata alla riserva "Utili degli esercizi precedenti".
    • o Nominare il Collegio Sindacale per il triennio 2024-2026, così composto: Giorgio Alberti (Presidente), Roberta Dell'Apa (Sindaco Effettivo), Luisa Anselmi (Sindaco Effettivo), Simonetta Ciocchi (Sindaco Supplente) e Simona Bonomelli (Sindaco Supplente). Per quanto noto alla Società, nessuno dei Sindaci neoeletti detiene partecipazioni azionarie in Gefran S.p.A. Il neoeletto Collegio Sindacale ha verificato il rispetto dei criteri di indipendenza nella riunione tenutasi al termine dell'Assemblea, comunicando l'esito positivo al Consiglio di Amministrazione.
    • o Conferire l'incarico di Revisione legale dei conti alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. per nove esercizi (2025-2033), ovvero a decorrere dall'approvazione del Bilancio chiuso al 31 dicembre 2024 sino all'approvazione del Bilancio chiuso al 31 dicembre 2033.
    • o Autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto fino ad un massimo di 1.440.000 azioni proprie del valore nominale di Euro 1 cadauna, per un periodo di 18 mesi dalla data dell'Assemblea.

L'Assemblea, ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, ha inoltre espresso voto favorevole vincolante sulla Politica sulla Remunerazione per il 2024 e voto favorevole consultivo non vincolante sul Resoconto sulla Remunerazione per l'esercizio 2023.

  • L'Assemblea Straordinaria degli Azionisti, svoltasi contestualmente a quella Ordinaria, ha deliberato la modifica degli articoli 9 e 16 dello Statuto sociale, ed in particolare:
    • o La modifica dell'articolo 9 prevede che, in alternativa allo svolgimento dell'Assemblea tramite intervento in presenza dei Soci, l'intervento in Assemblea e l'esercizio del diritto di voto possano avvenire esclusivamente tramite il rappresentante designato dalla Società, secondo la modalità di volta in volta definita dal Consiglio di Amministrazione per ciascuna Assemblea.
    • o La modifica dell'articolo 16 introduce la possibilità che, le adunanze del Consiglio si svolgano anche senza convocazione formale, e le sue deliberazioni siano valide, quando intervengano tutti i Consiglieri in carica e tutti i componenti dell'organo di controllo e tutti si dichiarino informati sugli argomenti all'ordine del giorno.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il 2024 si è aperto con una crescita stimata al 3,2% rispetto all'anno appena concluso, proiettata, in base alle più recenti valutazioni, con lo stesso ritmo anche sui prossimi 2 anni, ancora sotto i livelli storici osservati prima della pandemia. Nonostante l'attività economica si è mostrata resiliente e in costante crescita, nella fase di disinflazione dopo il picco dell'inflazione di metà 2022, il ritmo di espansione stimato rimane più basso agli standard storici, a causa sia di fattori a breve termine, come i costi di finanziamento ancora elevati e il ritiro del sostegno fiscale, sia degli effetti a lungo termine della pandemia di COVID-19 e dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, che portano a una debole crescita della produttività ed alla sempre più rilevante frammentazione geoeconomica.

Con riferimento all'Eurozona, a fronte di un +0,4% calcolato per il 2023, il PIL si proietta in crescita dello 0,8% nel 2024 e dell'1,5% nel 2025.

Per quanto attiene lo scenario nazionale, la crescita viene stimata allo 0,9% per il 2023, mentre la proiezione per il prossimo biennio è di un costante +0,7%, quindi più contenuta rispetto all'Eurozona.

Il livello dei ricavi e conseguente risultato raggiunto nel primo trimestre riflette l'erosione del backlog avvenuta negli ultimi mesi del 2023 e un andamento della domanda che, seppur in miglioramento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, rimane di difficile previsione.

L'incertezza alimentata, tra l'altro, dall'inasprimento delle tensioni geopolitiche, unita alla ridotta visibilità non consente oggi di confermare scenari di crescita per il Gruppo per i prossimi mesi. Manteniamo quindi le previsioni in linea con quanto comunicato nelle precedenti relazioni ovvero ricavi stabili in ottica conservativa con possibilità di crescita nel caso in cui nella seconda metà dell'anno si registrino variazioni stabilmente positive della domanda nei vari mercati in cui il Gruppo opera.

Al contempo, anche alla luce dei risultati conseguiti nel primo trimestre, confermiamo la previsione per una marginalità ampiamente positiva, che sarà influenzata, dalla progressione dei volumi di vendita nella seconda metà dell'anno.

Possibili impatti dei conflitti in atto e rischi connessi

La crisi geo-politica dettata dall'acuirsi delle tensioni fra Russia e Ucraina e sfociata nel conflitto ad oggi ancora in corso, ha progressivamente coinvolto lo scenario internazionale, portando i Paesi della NATO all'introduzione di sanzioni contro il Paese invasore.

Gefran, affiancando la comunità internazionale nel chiedere la pace, rimane impegnata a sostenere le sanzioni economiche applicate dalla Comunità Europea e, in conformità con esse, ha dichiarato di non intraprendere alcuna nuova attività né di siglare nuovi contratti che coinvolgano clienti o fornitori russi e bielorussi. Precisando che il Gruppo non possiede asset strategici nei territori direttamente coinvolti nel conflitto e che le attività commerciali verso tali regioni, svoltesi fino ai primi mesi del 2022 possono considerarsi limitate, al momento non si stimano impatti diretti.

La condizione di globale incertezza ha provocato, nel corso dell'esercizio 2022, un generale rialzo dell'inflazione, che riflette il rincaro dei costi di materie prime, particolarmente significativo per ciò che attiene i costi energetici, dei quali la Russia è uno dei principali leader mondiali. Nel corso del 2023, anche grazie alle politiche monetarie e fiscali adottate dei Governi, l'inflazione ha preso a scendere gradualmente.

Per quanto attiene ai possibili rincari sui prezzi delle materie prime, il Gruppo mantiene alta l'attenzione ed il presidio sui costi di approvvigionamento, tramite gestione attenta ed efficiente della supply chain e dei processi logistico-produttivi, nonché attraverso il coinvolgimento dei reparti di R&D in attività di reingegnerizzazione laddove sia necessario sopperire alla scarsità della componentistica.

Precisando inoltre che le attività produttive del Gruppo non richiedono un consumo di gas, impiegato solo per il riscaldamento degli ambienti di lavoro, non si sono rilevati impatti significativi per Gefran.

Alla luce del più recente conflitto in Medio Oriente, potrebbero affacciarsi sui mercati europei nuovi rincari, ancorché oggi di difficile previsione e pertanto al momento non si stimano impatti significativi sulla situazione economico-finanziaria del Gruppo.

Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, il Gruppo Gefran è esposto a diversi fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere un impatto anche significativo sulla propria situazione economica e finanziaria, nonché sui principali processi aziendali.

L'analisi dei fattori di rischio, tramite la valutazione del loro impatto e la formulazione di piani di mitigazione/contenimento di tale rischio, è il presupposto per la creazione di valore nell'organizzazione. La capacità di presidiare e gestire correttamente i rischi aiuta la Società ad affrontare con consapevolezza e fiducia scelte aziendali e strategiche, e contribuisce a prevenire gli impatti negativi sui target aziendali e di business a livello di Gruppo.

Sulla base dell'andamento della gestione nei primi tre mesi dell'anno e del contesto macroeconomico di riferimento, tali rischi non risultano essere diversi rispetto a quelli illustrati nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023 a cui si fa esplicito rimando.

Azioni proprie e andamento del titolo

Al 31 dicembre 2023 Gefran S.p.A. deteneva 198.405 azioni, pari allo 1,38% del totale, ad un prezzo medio di carico di Euro 8,6483 per azione ed un valore complessivo di Euro 1.716 mila.

Nel corso dei primi tre mesi del 2024, come alla data della presente pubblicazione, non si è svolta attività di compravendita; pertanto, la situazione è invariata rispetto a quanto sopra descritto.

Di seguito sintetizziamo l'andamento del titolo e dei volumi scambiati negli ultimi 12 mesi:

Rapporti con parti correlate

Il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A., nella seduta del 12 novembre 2010, ha approvato la "Procedura Interna per le Operazioni con Parti Correlate" in applicazione della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010. La procedura in esame è stata successivamente aggiornata dal Consiglio di Amministrazione, in data 24 giugno 2021, per recepire le novità previste dalla Direttiva UE 2017/828 (c.d. Shareholders' Rights II) che sono state introdotte nel nostro ordinamento mediante il Decreto Legislativo nr. 49 del 2019 per quanto attiene la normativa primaria, e tramite la Delibera Consob nr. 21624 del 10 dicembre 2020 per ciò che riguarda la normativa secondaria.

Il suddetto documento è pubblicato nella sezione "Investor Relations/Governance/Statuto e procedure" del sito della Società, disponibile al seguente percorso https://www.gefran.it/governance/statuto-e-procedure/.

La "Procedura Interna per le Operazioni con Parti Correlate" è improntata, tra gli altri, ai seguenti principi generali:

  • assicurare trasparenza e correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate;
  • fornire ai Consiglieri di Amministrazione ed al Collegio Sindacale un adeguato strumento in ordine alla valutazione, decisione e controllo riguardo le operazioni con parti correlate.

È così strutturata:

  • Prima parte: definizioni (parti correlate, operazioni di maggiore e minore rilevanza, operazioni di importo esiguo, ecc.).
  • Seconda parte: procedure di approvazione delle operazioni di maggiore e minore rilevanza, esenzioni.
  • Terza parte: obblighi informativi e di vigilanza sull'osservanza della procedura.

Per quanto concerne i rapporti intrattenuti dalle società del Gruppo con parti correlate, in accordo con lo IAS 24 forniamo di seguito le informazioni relative al primo trimestre 2024 e 2023.

Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione dell'impresa e dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato e sono effettuate a normali condizioni di mercato. Non si segnalano operazioni di carattere atipico ed inusuale.

Precisando che gli effetti economici e patrimoniali derivanti dalle operazioni infragruppo sono stati eliminati in sede di consolidamento, si riportano di seguito i rapporti più rilevanti intercorsi con le altre parti correlate. Tali rapporti hanno un impatto non materiale sulla struttura economico e finanziaria del Gruppo; gli stessi sono riassunti nelle seguenti tabelle:

(Euro /.000) Imet S.p.A.
Costi per materie prime e
accessori 2023 -
2024 (200)
(Euro /.000) Climat S.r.l.
Costi per servizi
2023 (41)
2024 (52)
(Euro /.000) Climat S.r.l. Marfran S.r.l. Imet S.p.A. Totale
Immobili, impianti,
macchinari e
attrezzature
2023 294 - - 294
2024 81 - - 81
Crediti commerciali
2023 - 35 - 35
2024 - - - -
Debiti commerciali
2023 144 14 170 328
2024 158 - 237 395

Si precisa inoltre che non vengono riportate le operazioni con le parti correlate di importo inferiore ad Euro 50 mila in quanto, come da regolamento interno, tale importo è stato individuato come soglia per identificare le operazioni di maggiore rilevanza.

Relativamente ai rapporti con le società controllate, la Capogruppo Gefran S.p.A. ha prestato servizi di natura tecnico-amministrativa e gestionale nonché royalties a favore delle società controllate operative del Gruppo per circa Euro 907 mila regolati da specifici contratti (Euro 734 mila al 31 marzo 2023).

Gefran S.p.A. fornisce un servizio di tesoreria accentrata di Gruppo, anche tramite l'utilizzo di un servizio di Cash Pooling cosiddetto "Zero Balance", che coinvolge tutte le controllate europee.

Nessuna società controllata detiene o ha detenuto nel corso del periodo azioni della Capogruppo.

Le figure con rilevanza strategica sono state individuate nei membri del Consiglio d'Amministrazione esecutivi di Gefran S.p.A. e delle altre società del Gruppo, oltre che nei dirigenti con responsabilità strategiche, individuati nelle seguenti funzioni: Direttore Generale di Gefran S.p.A., Chief Financial Officer, Chief People & Organization Officer, Chief Technology Officer e Chief Sales Officer di Gruppo.

Semplificazione informativa

In data 1° ottobre 2012 il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha deliberato di avvalersi della facoltà di semplificazione informativa prevista dall'articolo 70, comma 8, e dall'articolo 71, comma 1-bis, del Regolamento Consob numero 11971/1999 e successive modifiche.

Note illustrative specifiche

1. Informazioni di carattere generale, forma e contenuto

Gefran S.p.A. è costituita e domiciliata in Italia, con sede in via Sebina n.74 a Provaglio d'Iseo (BS).

Il presente Resoconto intermedio di gestione del Gruppo Gefran, per il trimestre chiuso al 31 marzo, 2024 è stato approvato dal Consiglio d'Amministrazione in data 9 maggio 2024, che ne ha autorizzato la pubblicazione.

La Società ha redatto il presente documento in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS), emessi dallo IASB e riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, e in particolare allo IAS 34 – Bilanci intermedi.

Nella predisposizione del presente Resoconto intermedio di gestione, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023. Il Resoconto intermedio di gestione per il periodo chiuso al 31 marzo 2024 non comprende tutte le informazioni integrative richieste nella Relazione finanziaria annuale e dovrebbe essere letto congiuntamente alla Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023, predisposta in base agli IFRS.

Sono stati evidenziati in schemi di bilancio separati i rapporti significativi con le parti correlate e le partite non ricorrenti, come richiesto dalla delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006.

Il Resoconto intermedio di gestione per il periodo chiuso al 31 marzo 2024 è consolidato sulla base delle situazioni economiche e patrimoniali di Gefran S.p.A. e delle società controllate, relative ai primi tre mesi del 2024, redatte secondo i principi contabili internazionali. Tali prospetti contabili sono stati predisposti con criteri di valutazione omogenei a quelli della Capogruppo, oppure rettificati in sede di consolidamento.

Il Resoconto intermedio di gestione non è sottoposto a revisione contabile.

La valuta di presentazione del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato è l'Euro, utilizzato come valuta funzionale dalla maggior parte delle società del Gruppo. Ove non differentemente indicato, tutti gli importi sono espressi in migliaia di Euro.

Per apprezzare la stagionalità delle attività del Gruppo, si rimanda all'allegato "Conto economico consolidato per trimestre".

2. Principi di consolidamento e criteri di valutazione

I criteri di valutazione adottati per la redazione del presente Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2024 sono omogenei ai principi contabili adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023.

In coerenza con quanto richiesto dal documento n. 2 del 6 febbraio 2009 emesso congiuntamente da Banca d'Italia, Consob e ISVAP, si precisa che il presente Resoconto intermedio di gestione del Gruppo Gefran è redatto in base al presupposto della continuità aziendale.

Con riferimento alla comunicazione Consob n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011, si ricorda inoltre che il Gruppo non detiene in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi, e non è pertanto esposto ai rischi derivanti dalle oscillazioni di mercato. Il Resoconto intermedio di gestione consolidato è redatto adottando il criterio generale del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari.

Con riferimento alla comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015, si segnala che nella Relazione sulla gestione sono stati seguiti gli orientamenti dell'ESMA (ESMA/2015/1415) in merito alle informazioni volte a garantire la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità degli Indicatori Alternativi di Performance.

Si precisa inoltre che la Società ha provveduto ad applicare l'emendamento "Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction" emesso dallo IASB in data 7 maggio 2021 e riferito allo IAS 12 "Income Taxes". L'applicazione ha efficacia dal 1°gennaio 2023 e gli effetti vengono rilevati dal primo esercizio comparativo presentato (modified retrospective basis).

3. Variazione dell'area di consolidamento

L'area di consolidamento al 31 marzo 2024 non è variata rispetto alla stessa del 31 dicembre 2023. Risulta tuttavia differente rispetto alla situazione del 31 marzo 2023, in quanto nel quarto trimestre 2023 Gefran S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione del 24,83% di Robot At Work S.r.l., iscritta fra le partecipazioni valutate al patrimonio netto al 31 dicembre 2023. Si precisa che tale partecipazione viene contabilizzata "al costo" in quanto il valore del Patrimonio Netto della Società non è rappresentativo del valore della stessa, essendo emerso un avviamento implicito in sede di acquisizione.

4. Note di commento alle più rilevanti variazioni delle poste dei prospetti contabili consolidati

Immobili, impianti, macchinari e attrezzature

La voce incrementa da Euro 38.385 mila del 31 dicembre 2023 ad Euro 38.170 mila del 31 marzo 2024 e presenta la seguente movimentazione:

Costo Storico 31 dicembre
2023
Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto
cambi
31 marzo
2024
(Euro /.000)
Terreni 3.824 - - - 13 3.837
Fabbricati industriali 35.919 - - (145) 94 35.868
Impianti e macchinari 41.941 217 (318) 641 41 42.522
Attrezzature indust. e
comm.
17.973 19 (16) (152) (2) 17.822
Altri beni 7.089 44 - 588 17 7.738
Immobiliz. in corso e acconti 2.199 652 - (1.365) 2 1.488
Totale 108.945 932 (334) (433) 165 109.275
F.do ammortamento 31 dicembre
2023
Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto
cambi
31 marzo
2024
(Euro /.000)
Fabbricati industriali 18.586 242 - (410) 10 18.428
Impianti e macchinari 30.702 677 (317) (183) 32 30.911
Attrezzature indust. e
comm.
15.885 195 (17) (172) (2) 15.889
Altri beni 5.387 132 - 347 11 5.877
Totale 70.560 1.246 (334) (418) 51 71.105
Valore netto 31 dicembre 2023 31 marzo 2024 Variazione
(Euro /.000)
Terreni 3.824 3.837 13
Fabbricati industriali 17.333 17.440 107
Impianti e macchinari 11.239 11.611 372
Attrezzature indust. e comm. 2.088 1.933 (155)
Altri beni 1.702 1.861 159
Immobiliz. in corso e acconti 2.199 1.488 (711)
Totale 38.385 38.170 (215)

Gli incrementi di valore storico della voce "Immobili, impianti, macchinari e attrezzature" nel primo trimestre 2024 sono complessivamente pari ad Euro 932 mila. I movimenti più significativi riguardano:

  • impianti e attrezzature di produzione e laboratorio utilizzati negli stabilimenti della Capogruppo e nelle controllate italiane del Gruppo complessivamente per Euro 31 mila, mentre negli stabilimenti delle controllate estere del Gruppo, per la stessa voce, complessivi Euro 332 mila (principalmente in Cina e negli Stati Uniti);
  • adeguamento dei fabbricati industriali della Capogruppo per Euro 141 mila e delle controllate estere per Euro 394 mila (in particolare negli Stati Uniti);
  • rinnovo di macchine d'ufficio elettroniche ed attrezzature per i sistemi informativi utilizzati dalla Capogruppo per Euro 12 mila, dalle controllate italiane del Gruppo per Euro 12 mila e dalle controllate estere per Euro 9 mila.

Gli incrementi includono inoltre Euro 48 mila per capitalizzazione di costi interni (Euro 48 mila nei primi tre mesi del 2023).

La variazione dei cambi apporta alla voce un effetto positivo, pari ad Euro 114 mila (negativo per Euro 121 mila al 31 marzo 2023).

Di seguito la movimentazione relativa ai primi tre mesi del 2023:

Costo Storico 31 dicembre
2022
Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto
cambi
31 marzo
2023
(Euro /.000)
Terreni 3.846 - - - (12) 3.834
Fabbricati industriali 34.643 47 - 63 (112) 34.641
Impianti e macchinari 38.148 155 (36) 580 (24) 38.823
Attrezzature indust. e comm. 16.636 121 (3) 303 1 17.058
Altri beni 6.498 105 (75) 64 (26) 6.566
Immobiliz. in corso e acconti 2.027 1.409 - (783) (6) 2.647
Totale 101.798 1.837 (114) 227 (179) 103.569
F.do ammortamento 31 dicembre
2022
Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto
cambi
31 marzo
2023
(Euro /.000)
Fabbricati industriali 17.662 236 - - (16) 17.882
Impianti e macchinari 28.441 585 (28) 166 (19) 29.145
Attrezzature indust. e comm. 15.350 159 - 13 (2) 15.520
Altri beni 5.128 118 (58) 27 (21) 5.194
Totale 66.581 1.098 (86) 206 (58) 67.741
Valore netto 31 dicembre 2022 31 marzo 2023 Variazione
(Euro /.000)
Terreni 3.846 3.834 (12)
Fabbricati industriali 16.981 16.759 (222)
Impianti e macchinari 9.707 9.678 (29)
Attrezzature indust. e comm. 1.286 1.538 252
Altri beni 1.370 1.372 2
Immobiliz. in corso e acconti 2.027 2.647 620
Totale 35.217 35.828 611

Capitale circolante netto

Il "Capitale Circolante Netto" ammonta ad Euro 25.733 mila, si confronta con Euro 22.136 mila del 31 dicembre 2023 ed è così composto:

(Euro /.000) 31 marzo 2024 31 dicembre 2023 Variazione
Rimanenze 17.546 17.807 (261)
Crediti commerciali 26.159 23.740 2.419
Debiti Commerciali (17.972) (19.411) 1.439
Importo netto 25.733 22.136 3.597

Il valore delle rimanenze al 31 marzo 2024 è pari ad Euro 17.546 mila, in diminuzione di Euro 261 mila rispetto al 31 dicembre 2023, dove la variazione dei cambi, positiva, compensa il decremento per Euro 12 mila. L'impatto economico della variazione delle scorte vede invece una variazione in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2023 di Euro 271 mila, in quanto la rilevazione economica degli accadimenti viene effettuata utilizzando il cambio medio progressivo dell'esercizio.

Il saldo risulta così composto:

(Euro /.000) 31 marzo 2024 31 dicembre 2023 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 9.934 9.914 20
fondo svalutazione materie prime (1.288) (1.250) (38)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 7.073 6.667 406
fondo svalutazione prod.in corso di lavorazione (1.476) (1.318) (158)
Prodotti finiti e merci 5.295 5.653 (358)
fondo svalutazione prodotti finiti (1.992) (1.859) (133)
Totale 17.546 17.807 (261)

Il valore lordo delle scorte è complessivamente pari ad Euro 22.302 mila, in aumento di Euro 68 mila rispetto alla fine del 2023.

Nel corso dei primi tre mesi del 2024 il fondo obsolescenza e lenta movimentazione delle scorte è stato adeguato alle necessità, attraverso accantonamenti specifici che ammontano ad Euro 424 mila (che si confrontano con gli Euro 463 mila del primi tre mesi del 2023).

Di seguito la movimentazione del fondo nel primo trimestre del 2024:

(Euro /.000) 31
dicembre
2023
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Effetto
cambi
31 marzo
2024
Fondo Svalutazione Magazzino 4.427 424 (77) (21) 3 4.756

Questa invece la movimentazione del fondo al 31 marzo 2023:

(Euro /.000) 31
dicembre
2022
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Effetto
cambi
31 marzo
2023
Fondo Svalutazione Magazzino 5.713 463 (60) (11) (3) 6.102

I crediti commerciali ammontano ad Euro 26.159 mila e si confrontano con Euro 23.740 mila del 31 dicembre 2023, in aumento di Euro 2.419 mila:

(Euro /.000) 31 marzo 2024 31 dicembre 2023 Variazione
Crediti verso clienti 27.165 24.775 2.390
Fondo svalutazione crediti (1.006) (1.035) 29
Importo netto 26.159 23.740 2.419

Si precisa che il saldo al 31 dicembre 2023 della voce "Crediti verso clienti" includeva Euro 93 mila di anticipi a fornitori, ora iscritti nelle "Altre attività".

L'adeguamento dei crediti al loro presunto valore di realizzo è ottenuto tramite lo stanziamento di un apposito fondo svalutazione, calcolato sulla base dell'esame delle singole posizioni creditorie e tenendo in considerazione l'esperienza passata, specifica per business ed area geografica, come richiesto dall'IFRS 9. Il fondo al 31 marzo 2024 rappresenta una stima del rischio in essere ed ha riportato i seguenti movimenti:

(Euro /.000) 31
dicembre
2023
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Altri
movimenti
Effetto
cambi
31
marzo
2024
Fondo Svalutazione Crediti 1.035 6 (6) (30) - 1 1.006

Questa invece la movimentazione del fondo al 31 marzo 2023:

(Euro /.000) 31
dicembre
2022
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Altri
movimenti
Effetto
cambi
31
marzo
2023
Fondo Svalutazione Crediti 1.100 13 (3) (21) 134 1 1.224

Il valore degli utilizzi del fondo comprende gli importi dedicati alla copertura delle perdite sui crediti non più esigibili. Il Gruppo monitora la situazione dei crediti più a rischio, mettendo in atto anche appropriate azioni legali. Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il valore equo.

Precisiamo che non esistono fenomeni di concentrazione significativa di vendite effettuate nei confronti di singoli clienti; tale fenomeno rimane al di sotto del 10% dei ricavi del Gruppo.

I debiti commerciali sono pari ad Euro 17.972 mila e si confrontano con Euro 19.411 mila del 31 dicembre 2023. La composizione è la seguente:

(Euro /.000) 31 marzo 2024 31 dicembre 2023 Variazione
Debiti verso fornitori 14.777 15.994 (1.217)
Debiti verso fornitori per fatture da ricevere 3.195 2.842 353
Acconti ricevuti da clienti - 575 (575)
Totale 17.972 19.411 (1.439)

I debiti commerciali sono in diminuzione di Euro 1.439 mila rispetto al 31 dicembre 2023. Parte del decremento, nello specifico Euro 575 mila, è attribuibile alla riclassifica degli acconti ricevuti da clienti, ora iscritti fra le "Altre passività correnti" mentre al 31 dicembre 2023 erano inclusi nei debiti commerciali, come rappresentato nella tabella sopra esposta.

Posizione finanziaria netta

La seguente tabella rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta:

(Euro /.000) 31 marzo
2024
31 dicembre
2023
Variazione
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti 55.891 57.159 (1.268)
Attività finanziarie per strumenti derivati 150 185 (35)
Altre attività finanziarie non correnti 110 112 (2)
Debiti finanziari non correnti (20.154) (21.382) 1.228
Debiti finanziari non correnti per leasing IFRS 16 (2.915) (2.774) (141)
Debiti finanziari correnti (8.361) (9.633) 1.272
Debiti finanziari correnti per leasing IFRS 16 (1.113) (1.005) (108)
Passività finanziarie per strumenti derivati (53) - (53)
Totale 23.555 22.662 893

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2024 è positiva e pari ad Euro 23.555 mila, in miglioramento di Euro 893 mila rispetto alla fine del 2023, quando risultava complessivamente positiva per Euro 22.662 mila.

La variazione della posizione finanziaria netta è essenzialmente originata dai flussi di cassa positivi generati dalla gestione tipica (Euro 2.963 mila), assorbiti da esborsi per gli investimenti tecnici effettuati nel corso dei primi tre mesi dell'esercizio (Euro 1.390 mila), nonché dal pagamento di imposte e canoni di noleggio (complessivi Euro 452 mila).

Il saldo delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammonta ad Euro 55.891 mila al 31 marzo 2024 e si confronta con Euro 57.159 mila del 31 dicembre 2023. La composizione è la seguente:

(Euro /.000) 31 marzo 2024 31 dicembre 2023 Variazione
Disponibilità liquide su depositi bancari 55.874 57.142 (1.268)
Cassa 17 17 -
Totale 55.891 57.159 (1.268)

Le forme tecniche di impiego delle disponibilità al 31 marzo 2024, sono così dettagliate:

  • scadenze esigibili a vista;
  • rischio controparte: i depositi sono effettuati presso primari istituti di credito;
  • rischio paese: i depositi sono effettuati presso i paesi ove hanno la propria sede le società del Gruppo.

Il saldo dei debiti finanziari correnti al 31 marzo 2024 è in diminuzione di Euro 1.272 mila rispetto alla fine 2023 ed è così composto:

(Euro /.000) 31 marzo 2024 31 dicembre 2023 Variazione
Finanziamenti quota corrente 8.272 9.548 (1.276)
Banche c/c passivi 13 - 13
Altri debiti 76 85 (9)
Totale 8.361 9.633 (1.272)

Il saldo passivo delle banche al 31 marzo 2024 è pari ad Euro 13 mila e si confronta con un saldo nullo al 31 dicembre 2023.

I debiti finanziari non correnti sono così composti:

Istituto
bancario
(Euro /.000)
31 marzo 2024 31 dicembre 2023 Variazione
Intesa (ex UBI) 1.507 1.757 (250)
SIMEST 360 360 -
Crédit Agricole 10.150 10.712 (562)
BNL 7.907 8.323 (416)
SIMEST 230 230 -
Totale 20.154 21.382 (1.228)

I finanziamenti, dettagliati nella tabella, sono tutti contratti a tassi variabili ed hanno le seguenti caratteristiche:

Istituto bancario
(Euro /.000)
Importo
erogato
Data
Stipula
Saldo al
31
marzo
2024
Di cui
entro 12
mesi
Di cui
oltre
12
mesi
Tasso di
Interesse
Scad. Modalità
di
rimborso
stipulati da Gefran S.p.A. (IT)
BNL 10.000 29Apr
19
500 500 - Euribor 3m + 1% 29Apr
24
trimestrale
Unicredit 5.000 30Apr
20
1.111 1.111 - Euribor 6m +
0,95%
31Dic
24
semestrale
BNL 7.000 29Mag
20
1.556 1.556 - Euribor 6m +
1,1%
31Dic
24
semestrale
Intesa (ex UBI) 3.000 24Lug
20
2.503 996 1.507 Euribor 6m + 1% 24Lug
26
semestrale
SIMEST 480 9Lug
21
480 120 360 Fisso 0,55% 31Dic
27
semestrale
Crédit Agricole 13.000 29Set
23
12.399 2.249 10.150 Euribor 3m +
0,88%
21Sep
29
trimestrale
BNL 10.000 27Ott
23
9.570 1.663 7.907 Euribor 3m +
0,93%
27Oct
29
trimestrale
stipulati da Gefran Soluzioni (IT)
SIMEST 307 21Mag
21
307 77 230 Fisso 0,55% 31Dic
27
semestrale
Totale 28.426 8.272 20.154

Nel corso del 2024 non sono stati sottoscritti nuovi finanziamenti.

Si precisa che il finanziamento con Crédit Agricole prevede il rispetto di un parametro finanziario (covenant), calcolato a livello consolidato, ed in particolare il rapporto fra indebitamento finanziario netto (PFN) ed EBITDA < 3,25x. Il non rispetto del ratio potrebbe comportare la facoltà per l'istituto finanziatore di richiederne il rimborso. La verifica dei vincoli contrattuali viene aggiornata con cadenza trimestrale dalla Direzione Amministrazione Finanza e Controllo, e, nello specifico, il ratio al 31 marzo 2024 è ampiamente rispettato. Il finanziamento, pertanto, è rappresentato secondo le forme originariamente previste dal contratto.

Ad esclusione del contratto sopra descritto, nessuno dei finanziamenti in essere al 31 marzo 2024 presenta clausole che comportano il rispetto di requisiti economico finanziari (covenants).

Il Management ritiene che le linee di credito attualmente disponibili, oltre al cash flow generato dalla gestione corrente, consentiranno a Gefran di soddisfare i propri fabbisogni finanziari derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

I debiti a tasso variabile espongono il Gruppo a un rischio originato dalla volatilità dei tassi. Relativamente a ciò, la Direzione Amministrazione e Finanza di Gruppo monitora l'esposizione al rischio tasso e propone le strategie di copertura opportune per contenere l'esposizione nei limiti definiti e concordati dalle policy di Gruppo, ricorrendo, se necessario alla stipula di contratti derivati, Interest Rate Swap (IRS) e Interest Rate Cap (CAP).

Tutti i derivati in essere al 31 marzo 2024 sono stipulati dalla Capogruppo per la copertura dal rischio di interesse sui finanziamenti contratti a tasso variabile, che potrebbe manifestarsi in caso di variazione dell'Euribor. Al 31 marzo 2024 non sono presenti strumenti derivati sottoscritti per la copertura dal rischio di cambio.

Nel corso del primo trimestre 2024 sono stati sottoscritti 2 nuovi contratti (IRS), descritti di seguito, a copertura del rischio tasso legato ai finanziamenti Crédit Agricole e BNL, entrambi avviati nel secondo semestre 2023.

Al 31 marzo 2024 tutti i derivati sono stati sottoposti a test di efficacia, che hanno dato esiti positivi.

Le attività finanziarie per strumenti derivati ammontano ad Euro 150 mila, mentre le passività per strumenti derivati ammontano ad Euro 53 mila, in ragione del fair value dei singoli contratti.

al 31 marzo 2024 al 31 dicembre 2023
(Euro /.000) Fair value
positivo
Fair value
negativo
Fair value
positivo
Fair value
negativo
Rischio di interesse 150 (53) 185 -
Totale cash flow hedge 150 (53) 185 -

Di seguito il dettaglio delle coperture predisposte, con l'evidenza del relativo fair value, rispettivamente positivo e negativo:

Istituto
bancario
(Euro /.000)
Nozionale
alla
stipula
Data
Stipula
Scad. Nozionale
al 31
marzo
2024
Derivato Fair
Value al
31
marzo
2024
Tasso
Long
position
Tasso
Short position
BNL 10.000 29Apr 19 29Apr 24 500 IRS 2 Fisso 0,05% Euribor 3m
(Floor: -1,00%)
Unicredit 5.000 30Apr 20 31Dic 24 1.111 IRS 20 Fisso 0,05% Euribor 6m
(Floor: -0,95%)
BNL 7.000 29Mag 20 31Dic 24 1.556 IRS 30 Fisso -0,12% Euribor 6m
(Floor: -1,10%)
Intesa (ex UBI) 3.000 24Lug 20 24Lug 26 2.503 IRS 96 Fisso -0,115% Euribor 3m
Crédit Agricole 13.000 12Gen24 21Sep 29 12.399 IRS 2 Fisso 2,75% Euribor 3m
Totale attività finanziarie per
strumenti derivati - rischio di
interesse
150
Istituto
bancario
(Euro /.000)
Nozionale
alla
stipula
Data
Stipula
Scad. Nozionale
al 31
marzo
2024
Derivato Fair
Value al
31
marzo
2024
Tasso
Long
position
Tasso
Short position
BNL 10.000 29Gen24 27Oct 29 9.570 IRS (53) Fisso 2,94% Euribor 3m
(Floor: 1,00%)
Totale passività finanziarie per
strumenti derivati - rischio di
interesse

Il Gruppo, per sostenere le attività correnti, ha a disposizione diverse linee di fido concesse da banche ed altri istituti finanziari, principalmente nelle forme di affidamenti per anticipi fatture, flessibilità di cassa e affidamenti promiscui per complessivi Euro 26.575 mila. Al 31 marzo 2024 non si rilevano utilizzi di tali linee, pertanto la disponibilità residua è pari all'importo complessivo concesso. Su tali linee non sono previste commissioni di mancato utilizzo.

Il saldo dei debiti finanziari per leasing IFRS 16 (correnti e non correnti) al 31 marzo 2024 ammonta ad Euro 4.028 mila ed attiene al principio contabile IFRS 16, applicato dal Gruppo dal 1° gennaio 2019, che vede la rilevazione dei debiti finanziari corrispondenti al valore del diritto d'uso iscritto fra l'attivo non corrente. I debiti finanziari per leasing IFRS 16 sono classificati in base alla scadenza in debiti correnti (entro l'anno), pari ad Euro 1.113 mila, e debiti non correnti (oltre l'anno), per un valore di Euro 2.915 mila.

Si riporta il dettaglio della movimentazione della voce nel primo trimestre del 2024:

(Euro /.000) 31 dicembre
2023
Incrementi Decrementi Riclassifiche 31 marzo
2024
Debiti leasing
IFRS 16
3.779 635 (364) - (22) 4.028
Totale 3.779 635 (364) - (22) 4.028

Il dettaglio della movimentazione della voce nel primo trimestre 2023 è:

(Euro /.000) 31 dicembre
2022
Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 31 marzo
2023
Debiti leasing
IFRS 16
2.737 1.068 (486) - (16) 3.303
Totale 2.737 1.068 (486) - (16) 3.303

Di seguito si espone la composizione dell'indebitamento finanziario, come da disposizioni Esma e Consob:

(Euro /.000) 31 marzo
2024
31 dicembre
2023
Variazione
A. Disponibilità liquide 55.891 57.159 (1.268)
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C. Altre attività finanziarie correnti - - -
D. Liquidità ( A ) + ( B ) + ( C ) 55.891 57.159 (1.268)
Passività finanziarie correnti per strumenti derivati - - -
Debiti finanziari correnti (1.202) (1.090) (112)
E. Debito finanziario corrente (1.202) (1.090) (112)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (8.272) (9.548) 1.276
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (9.474) (10.638) 1.164
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 46.417 46.521 (104)
I. Debito finanziario non corrente (23.069) (24.156) 1.087
Passività finanziarie non correnti per strumenti derivati (53) - (53)
J. Strumenti di debito (53) - (53)
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (23.122) (24.156) 1.034
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) 23.295 22.365 930
di cui verso terzi: 23.295 22.365 930

Ricavi da vendite di prodotti

I "Ricavi da vendite di prodotti" al 31 marzo 2024 ammontano ad Euro 33.638 mila, in diminuzione del 5,3% rispetto al dato rilevato al 31 marzo 2023, pari ad Euro 35.538 mila. I segnali di rallentamento osservati nella seconda parte del 2023, si confermano anche per i primi tre mesi del 2024 portando alla contrazione dei volumi di vendita rispetto al pari trimestre precedente.

La suddivisione dei ricavi delle vendite e prestazioni per settore di attività è rappresentata nella seguente tabella:

(Euro /.000) 31 marzo 2024 31 marzo 2023 Variazione %
Sensori 20.978 23.386 (2.408) -10,3%
Componenti per l'automazione 12.660 12.152 508 4,2%
Totale 33.638 35.538 (1.900) -5,3%

L'importo dei ricavi totali include ricavi per prestazione di servizi pari ad Euro 491 mila (Euro 534 mila al 31 marzo 2023); per quanto riguarda i commenti all'andamento dei diversi settori ed aree geografiche, rimandiamo a quanto esposto nel paragrafo "Andamento del Gruppo nel primo trimestre 2024".

Costi per servizi

I "Costi per servizi" ammontano ad Euro 5.393 mila, complessivamente in diminuzione di Euro 638 mila rispetto al dato del 31 marzo 2023, quando era pari ad Euro 6.031 mila. Sono composti:

(Euro /.000) 31 marzo 2024 31 marzo 2023 Variazione
Servizi 5.191 5.787 (596)
Godimento beni di terzi 202 244 (42)
Totale 5.393 6.031 (638)

I canoni che con l'implementazione del principio contabile IFRS 16 non sono più imputati a conto economico tra i costi operativi ammontano a Euro 319 mila (pari ad Euro 287 mila al 31 marzo 2023). I contratti che sono stati esclusi dall'adozione dell'IFRS 16 in base alle disposizioni del principio stesso, per i quali si continua a rilevare a conto economico il canone di noleggio, hanno fatto registrare al 31 marzo 2024 costi per godimento beni di terzi per Euro 220 mila (pari ad Euro 244 mila nel pari periodo 2023).

Con riferimento alla voce "Servizi", diversi dai canoni di noleggio sopra descritti, la voce vede un decremento di Euro 596 mila nel primo trimestre 2024 rispetto al pari periodo precedente. La diminuzione è connessa ai minori costi per consulenze (dei quali Euro 105 mila sostenuti nel primo trimestre 2023 erano relativi alle attività necessarie per lo scorporo del business azionamenti), oltre che per viaggi, per utenze, costi legati al servizio di lavoro interinale e costi per garanzia prodotti.

Costi per il personale

I "Costi per il personale" ammontano ad Euro 11.883 mila, con un aumento rispetto al valore del 31 marzo 2023 di Euro 108 mila e sono così composti:

(Euro /.000) 31 marzo 2024 31 marzo 2023 Variazione
Salari e stipendi 8.919 8.982 (63)
Oneri sociali 2.353 2.271 82
Trattamento di fine rapporto 505 454 51
Altri costi 106 68 38
Totale 11.883 11.775 108

Al 31 marzo 2023 i dipendenti in forza al Gruppo erano 651, così come al 31 dicembre 2023. Alla chiusura del primo trimestre 2024 sono 687. Nel corso del primo trimestre del 2024 si registra un sensibile aumento dell'organico, dovuto principalmente alla stabilizzazione di 31 lavoratori interinali.

Rispetto a quanto sostenuto nei primi tre mesi del 2023 sono in diminuzione i costi per salari e stipendi, mentre aumentano oneri sociali, trattamento di fine rapporto e gli altri costi.

La voce "Oneri sociali" include costi per piani a contribuzione definita per il personale direttivo (Previndai e Azimut Previdenza) pari ad Euro 26 mila (Euro 16 mila al 31 marzo 2022).

La voce "Altri costi", in aumento di Euro 38 mila, attiene, fra gli altri, ad oneri di ristrutturazione derivanti dalla riorganizzazione delle società del Gruppo, nonché provvigioni sulle vendite riconosciute ai dipendenti.

Come il dato puntuale, anche il numero medio dei dipendenti del Gruppo in forze nel primo trimestre 2024, comparato con il dato del pari periodo 2023 è in aumento:

31 marzo 2024 31 marzo 2023 Variazione
Dirigenti 14 15 (1)
Impiegati 434 422 12
Operai 222 212 10
Totale 670 649 21

Provaglio d'Iseo, 9 maggio 2024

Per il Consiglio di Amministrazione

La Presidente

L'Amministratore Delegato

Maria Chiara Franceschetti

Marcello Perini

Allegati

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2024

a) Conto economico consolidato per trimestre

(Euro /.000) Q1 Q2 Q3 Q4 TOT Q1
2023 2023 2023 2023 2023 2024
a Ricavi 36.064 35.424 29.738 31.552 132.778 34.156
b Incrementi per lavori
interni
445 715 648 628 2.436 474
c Consumi di materiali e
prodotti
10.415 11.186 9.368 10.137 41.106 10.081
d Valore Aggiunto (a+b
c)
26.094 24.953 21.018 22.043 94.108 24.549
e Altri costi operativi 6.080 5.755 5.408 5.678 22.921 5.538
f Costo del personale 11.775 12.239 11.131 11.897 47.042 11.883
g Margine operativo
lordo - EBITDA (d-e-f)
8.239 6.959 4.479 4.468 24.145 7.128
h Ammortamenti e
svalutazioni
1.870 1.870 1.882 1.973 7.595 2.021
i Reddito operativo -
EBIT (g-h)
6.369 5.089 2.597 2.495 16.550 5.107
l Proventi (oneri) da
attività/passività
finanziarie
(115) (46) 110 251 200 55
m Proventi (oneri) da
partecipazioni metodo
del PN
16 (4) 6 12 30 2
n Risultato prima delle
imposte (i±l±m)
6.270 5.039 2.713 2.758 16.780 5.164
o Imposte (2.346) (1.340) (603) (633) (4.922) (1.356)
r Risultato netto del
Gruppo (n±o)
3.893 3.520 2.113 2.127 11.653 3.808

b) Tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle imprese estere

Cambi di fine periodo

Valute 31 marzo 2024 31 dicembre 2023
Franco svizzero 0,9766 0,9260
Lira sterlina 0,8551 0,8691
Dollaro USA 1,0811 1,1050
Real brasiliano 5,4032 5,3618
Renminbi cinese 7,8144 7,8509
Rupia Indiana 90,1365 91,9045

Cambi medi del periodo

Valute 31 marzo 2024 31 marzo 2023
Franco svizzero 0,9495 0,9925
Lira sterlina 0,8562 0,8832
Dollaro USA 1,0857 1,0730
Real brasiliano 5,3762 5,5739
Renminbi cinese 7,8050 7,3408
Rupia Indiana 90,1490 88,2535

c) Elenco delle controllate incluse nell'area di consolidamento

Denominazione Sede legale Nazione Val. Capitale
sociale
Società partecipante % di
possesso
diretta
Regno
Gefran UK Ltd Warrington Unito GBP 4.096.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Deutschland GmbH Seligenstadt Germania EUR 365.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran France SA Saint-Priest Francia EUR 800.000 Gefran S.p.A. 99,99
Gefran Benelux NV Geel Belgio EUR 344.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Inc North Andover Stati Uniti USD 1.900.070 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Brasil Elettroel. Ltda San Paolo Brasile BRL 450.000 Gefran S.p.A. 99,90
Sensormate AG 0,10
Gefran India Private Ltd Pune India INR 100.000.000 Gefran S.p.A. 95,00
Sensormate AG 5,00
Gefran Asia Pte Ltd Singapore Singapore EUR 3.359.369 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Automation Technology Cina
(Rep.
(Shanghai) Co Ltd Shanghai Pop.) RMB 28.940.000 Gefran Siei Asia 100,00
Sensormate AG Aadorf Svizzera CHF 100.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Soluzioni S.r.l. Provaglio d'Iseo Italia EUR 100.000 Gefran S.p.A. 100,00
Elettropiemme S.r.l. Trento Italia EUR 70.000 Gefran Soluzioni S.r.l. 100,00

d) Elenco delle imprese consolidate a patrimonio netto

Denominazione Sede legale Nazione Val. Capitale
sociale
Società
partecipante
% di
possesso
diretta
Axel S.r.l. Crosio della Valle Italia EUR 26.008 Gefran S.p.A. 15,00
Robot At Work S.r.l. Rovato Italia EUR 14.500 Gefran S.p.A. 24,83

e) Elenco delle altre imprese partecipate

Denominazione Sede legale Nazione Val. Capitale
sociale
Società
partecipante
% di
possesso
diretta
Colombera S.p.A. Iseo Italia EUR 8.098.958 Gefran S.p.A. 16,56
Woojin Plaimm Co Ltd Seoul Corea del
Sud
WON 3.200.000.000 Gefran S.p.A. 2,00
CSMT GESTIONE S.C.A.R.L. Brescia Italia EUR 1.400.000 Gefran S.p.A. 1,78

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Dichiarazione ai sensi dell'art. 154-bis c. 2 del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 ("Testo Unico della Finanza")

Il sottoscritto Paolo Beccaria, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della Gefran S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2024 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Provaglio d'Iseo, 9 maggio 2024

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Paolo Beccaria

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